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Anno II SETTEMBRE 2004 Numero 14 - Spedizione in a.p. art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Filiale di Caltanissetta

ATTIVITA’ DEL POR SICILIA 2000-2006

Mensile di informazione a cura del Dipartimento della Programmazione della Presidenza della Regione Siciliana

Territorio e Ambiente nel POR Ignazio Marinese Dirigente Generale Dipartimento Territorio e Ambiente

In questo numero: Sommario Nasce il “Progetto Integrato Regionale Rete Ecologica” pag. 2 Il Progetto Integrato Regionale “Desertificazione” Bandi e scadenze pag.

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Il Partenariato della Comunicazione: Pro Loco Riposto Le nuove adesioni pag.

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All’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, Dipartimento Territorio, sono intestate diverse misure del POR Sicilia 2006, ed in particolare: 1.01 - 1.03 - 1.07 - 1.10 - 1.11 1.13 che, nei loro obiettivi e azioni, rappresentano una componente strategica nell’attuazione delle politiche ambientali previste nell’Asse 1 "Risorse Naturali" del Programma. Il Dipartimento è fortemente impegnato in un percorso di avanzamento ed integrazione degli obiettivi indicati nelle singole Misure. Nell’attuale fase di riprogrammazione del Complemento, al fine di ottimizzare la conoscenza dello stato dell’ambiente in tutte le sue componenti naturali e le azioni di monitoraggio, si sta procedendo ad integrare in un'unica Misura gli interventi già previsti nelle Misure 1.01 e 1.03. I dati provenienti dalle reti di monitoraggio - acqua, aria, elettromagnetismo, rumore, suolo, ecc. - che saranno realizzate dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA), popoleranno le banche dati del Sistema Informativo Regionale Ambientale (SIRA) che fornirà i dati al fine di determinare le politiche di governo in materia di pianificazione ambientale e territoriale. Il SIRA diffonderà le informazioni sullo stato dell’ambiente siciliano sia ad utenze specialistiche che a cittadini interessati. La Misura 1.07 si occupa, invece, di dissesto idrogeologico. Entro il 31 dicembre 2004 l’Amministrazione concluderà il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) della Sicilia, strutturato in diversi bacini, attualmente in diverse fasi di elaborazione ed approvazione, la cui attuazione ha già mobilitato ingenti risorse finanziarie ed altre ancora sono previste; per l’impiego di tali risorse, l’Amministrazione si è dotata di un set di criteri per consentire un rapido ed efficace utilizzo, non appena concluso l’iter approvativo dei singoli stralci del PAI presso la Giunta di governo. La Misura 1.10 riguarda la tutela integrata delle coste; nel corso del primo triennio sono stati

finanziati diciassette progetti, alcuni dei quali già in stato avanzato di realizzazione. Per il futuro, in forza dei criteri di concentrazione ed integrazione della spesa, ed al fine di garantire unitarietà programmatica agli interventi di tutela del territorio, si è previsto di ancorare gli interventi di tutela delle coste alla pianificazione del PAI. Per le finalità di tutela del patrimonio naturale sono impegnate le Misure 1.11 e 1.13; in particolare la prima è dedicata alla infrastrutturazione delle aree protette in Sicilia (parchi, riserve, siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale). A seguito di uno specifico Accordo di Programma, sottoscritto nel 2001 da questo Dipartimento con gli Enti Parco e gli Enti gestori delle Riserve Naturali, sono stati approvati, finanziati ed attualmente sono in corso di realizzazione una serie di progetti di restauro, ripristino e valorizzazione di manufatti, sentieri e biotopi. Di particolare importanza è poi l’ obiettivo di redazione della Carta della Natura, previsto nella Misura 1.11 ed in corso di elaborazione, con la quale il territorio regionale sarà descritto per le sue vocazioni naturali, fragilità e vulnerabilità. La Carta della Natura consegnerà all’Amministrazione come primo prodotto il disegno dei “corridoi ecologici” che consentiranno di prevedere progetti per mitigare la frammentazione degli ambienti naturali e di sviluppare i processi di connessione ecologica. Con la Misura 1.13 si intende traguardare l’obiettivo di sostenere ed incentivare, all’interno delle aree protette, la creazione e lo sviluppo di imprese che abbiano la specifica missione di valorizzare i territori, i loro prodotti tradizionali, le culture, promuovendo forme innovative e sostenibili di accoglienza e fruizione. Il Dipartimento Territorio e Ambiente è inoltre responsabile dell’attività di direzione necessaria alla redazione di ben due Progetti Integrati Regionali (PIR) ed in particolare del PIR Rete ecologica, il cui progetto preliminare è stato recentemente approvato dalla competente Autorità di Coordinamento, e del PIR Desertificazione in corso di redazione.

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“OPPORTUNITA’ Europa”

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Nasce il “Progetto Integrato Regionale Rete Ecologica”

L’Autorità di Coordinamento del Progetto Regionale Integrato (PIR) Rete Ecologica, ha recentemente approvato il progetto preliminare di PIR, predisposto dal Dipartimento Territorio e Ambiente, che sarà oggetto di consultazione con il Partenariato istituzionale, economico e sociale per raccoglierne osservazioni e proposte. Obiettivo strategico è quello di costruire nuovi

modelli di gestione che generino conservazione e qualità, ma anche reddito e occupazione, attraverso la valorizzazione delle risorse del patrimonio endogeno e con lo sviluppo di nuove attività e sistemi produttivi. Lo schema progettuale prevede: le “linee guida”, tecnico-programmatiche per avviare la realizzazione della Rete Ecologica; le “geometrie” descrittive dei sistemi territoriali integrati ad alta naturalità; gli elementi di programmazione finanziaria e gli istituti di governo del PIR. Con le linee guida sono stati individuati: gli indirizzi strategici; gli obiettivi operativi e gli strumenti per la conservazione della biodiversità; la valorizzazione e lo sviluppo dei territori e delle comunità socio-economiche nei contesti territoriali ad alta naturalità.

Elementi fondamentali per il conseguimento dell’obiettivo sono la sostenibilità della crescita economica ed il perseguimento di politiche di integrazione fra uomo e natura, accompagnati da strategie settoriali nelle quali si individuano le seguenti componenti principali: -identificazione delle priorità di conservazione; - protezione delle specie e degli habitat minacciati; - protezione della funzionalità dei sistemi ecologici; - conoscenze puntuali del contesto territoriale volte a porre in essere le condizioni per favorire la continuità ecologica del territorio; - informazione e monitoraggio della qualità delle risorse primarie, dei beni ambientali e naturali; - integrazione tra le esigenze delle attività umane e quelle dei sistemi naturali; - sviluppo di nuove attività e di sistemi produttivi connessi alla valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e delle tradizioni; - miglioramento e completamento della rete dell’accessibilità e delle strutture per la fruizione; - sensibilizzazione, formazione e sostegno al sistema imprenditoriale locale.

Le geometrie della Rete Ecologica Siciliana individuano i sistemi territoriali integrati ad alta naturalità e gli ambiti naturali, che, partendo dai nodi delle aree protette istituite e dai Siti Natura 2000, interessano il territorio regionale. Oltre ai sistemi integrati ad alta naturalità, individuati quali prioritari, (Isole Minori, Monti Iblei, Monti Peloritani, Monti Sicani) nella scheda di misura 1.11 si rimanda ad ulteriori sistemi integrati e ambiti naturali che puntano a valorizzare ed integrare economie locali e sistemi di gestione.

Il PIR Rete Ecologica s'inserisce all’interno delle politiche regionali in una cornice programmatica complessa quale quella avviata con i PIT, i Piani di Ambito, gli APQ, i regimi di aiuto e gli altri strumenti di programmazione e pianificazione già attivi sul territorio. In considerazione del fatto che la Rete Ecologica costituisce un’opportunità per la collocazione di interventi finanziabili con varie Misure del POR Sicilia 2000-2006 (1.11 -1.12 -1.13), si sono individuate tutte le altre Misure che possono concorrere al finanziamento delle azioni PIR e

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conseguentemente sono stati definiti gli obiettivi specifici e quelle azioni che possono far nascere e implementare la Rete Ecologica in Sicilia, stimolando al contempo lo sviluppo socioeconomico locale. Tutto ciò ha permesso di individuare, all’interno delle 71 Misure costituenti il POR, il sottoinsieme di 36 Misure che concorrono alla realizzazione del PIR. La metodologia di lavoro utilizzata è consistita, in primo luogo, nell’individuazione degli interventi in corso di svolgimento o programmati nell’ambito di altri strumenti di pianificazione e governo del territorio (POR, Leader, Programmazione negoziata, etc.), intervenendo laddove le risorse risultavano assenti o insufficienti, ovvero valorizzandone l’integrazione e la complementarità con quelli già in atto sul territorio. Il passo ulteriore ha previsto l’acquisizione del parco progetti contenuto all’interno dei Piani

triennali degli Enti Parco e delle proposte progettuali avanzate dagli Enti gestori delle Riserve Naturali. Infine, si è proceduto al confronto tra i dati relativi agli interventi

programmati e finanziati (analisi dati Monit e PIT) e quelli relativi al fabbisogno espresso dal territorio o stimato come potenziale.


“OPPORTUNITA’ Europa”

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Il Progetto Integrato Regionale “Desertificazione” Il POR Sicilia 2000-2006 ha previsto la redazione del Progetto Integrato Regionale (PIR) Desertificazione, la cui proposta è stata approvata dalla Giunta Regionale, il 15 giugno 2001, indicando le amministrazioni regionali costituenti l’Autorità di Coordinamento e l’Assessorato Territorio e Ambiente quale “amministrazione a competenza prevalente”, con il compito di svolgere il necessario coordinamento. Con tale strumento si intende concorrere alla definizione di strategie ed interventi necessari a mitigare il fenomeno della desertificazione che interessa il territorio siciliano. Occorre evidenziare che l’approccio al fenomeno della desertificazione si è evoluto nel corso del tempo, passando da una prima definizione, risalente agli anni Cinquanta, che confinava il problema alle aree peridesertiche e all’avanzata del deserto, fino a giungere all’ultima definizione, coniata dalle Nazioni Unite che lo definisce come: “degrado delle terre in aree aride, semi aride e secco/sub-umide, derivante da diversi fattori, comprese le variazioni climatiche e l’impatto antropico”, definizione che implica complesse interazioni tra fattori fisici, biologici, sociali, politici, economici e culturali. Con la Conferenza Mondiale sull’Ambiente e lo Sviluppo, svoltasi a Rio de Janeiro nel 1992, è stata definita la “Convenzione delle Nazioni Unite sulla lotta contro la desertificazione nei Paesi gravemente colpiti dalla siccità e/o dalla desertificazione, in particolare in Africa” - (UNCCD) - approvata a Parigi il 17 giugno 1994 ed entrata in vigore il 29 dicembre 1996. La Convenzione prevede che i Paesi aderenti predispongano e attuino i Piani d’Azione Nazionali (PAN), con l’obiettivo di individuare le migliori politiche, nonché la messa in atto di azioni di contrasto alla desertificazione. Con riferimento all’Italia circa il 12% del territorio è minacciato da processi di inaridimento e/o da fenomeni legati alla desertificazione; la Sicilia, insieme a Sardegna, Puglia e Basilicata, è tra le regioni maggiormente interessate da eventi siccitosi e da potenziali fenomeni di desertificazione. Il Governo italiano ha aderito alla Convenzione ed ha istituito presso il Ministero dell’Ambiente il Comitato Nazionale per la Lotta alla Desertificazione con il compito di

preparare una prima comunicazione nazionale, allestire le linee guida e predisporre il Piano d’Azione Nazionale (PAN), nonché di adottare gli standard e le

metodologie idonee e di coordinare le attività dell'Italia - tramite i Piani d’Azione Regionali (RAP) - con gli altri Paesi del bacino del Mediterraneo afflitti da problemi di desertificazione tra i quali Portogallo, Spagna, Turchia e Grecia. In analogia il Presidente della Regione Siciliana ha istituito, il 18 maggio del 2000, un gruppo di lavoro interassessoriale con il compito di redigere la prima stesura del “Programma regionale di lotta alla siccità e alla desertificazione”. Questo documento, che contiene una prima proposta di individuazione di aree del territorio siciliano variamente vulnerabili alla desertificazione e di misure di contrasto al fenomeno, trasmesso al Comitato Nazionale per la lotta alla siccità e alla desertificazione, ha contribuito insieme a quelli delle altre Regioni e delle Autorità di bacino alla redazione del Piano Nazionale. Per la predisposizione di specifici progetti integrati d’intervento, con decreto del Presidente della Regione, è stato successivamente costituito il “Comitato di Coordinamento per la predisposizione definitiva del Programma Regionale per la lotta alla siccità ed alla desertificazione”, i cui lavori hanno portato alla

redazione nell’ambito del Progetto Interregg II C Medocc “Rete Sovranazionale di Laboratori Ambientali Multifunzionali”, una Carta in scala 1: 250.000 delle aree vulnerabili al rischio di desertificazione in Sicilia. Nell’ambito delle azioni definite nel POR Sicilia 2000 - 2006, con il PIR Desertificazione la Regione Siciliana intende attuare le strategie operative e le azioni di lotta alla desertificazione in sostanziale accordo con quelle previste nel PAN, nonché di intervenire nei settori prioritari: protezione del suolo, gestione sostenibile delle risorse idriche, riduzione dell’impatto delle attività produttive e riequilibrio del territorio, formazione di figure professionali e di tecnici esperti e creazione di nuova occupazione e imprenditorialità. Coerentemente alla filosofia del PIR, si intende dotare l’Amministrazione di uno strumento che consenta l’attuazione sinergica di interventi previsti in diversi Assi, Misure e strutture organizzative con lo scopo di traguardare l’obiettivo comune della lotta alla desertificazione. Il Dipartimento Territorio e Ambiente ha già redatto una prima bozza di Progetto Integrato, sottoposto e discusso sia dall’Autorità di Coordinamento, sia dal Comitato di Coordinamento per la definizione del Programma Regionale per la lotta alla siccità ed alla desertificazione. E’ stata approvata dal Dirigente Generale Territorio e Ambiente (D.d.g. n. 908/03) la Cartografia Regionale di individuazione delle aree maggiormente vulnerabili al rischio desertificazione, che rappresenta lo strumento pianificatorio degli interventi di mitigazione per la lotta al fenomeno, definendo anche l’ambito territoriale su cui concentrare gli interventi operativi previsti. Da tale documento risulta che la Sicilia ha circa 200.000 ettari di territorio (pari al 7.5 %) caratterizzati da un’elevata vulnerabilità al rischio di desertificazione. Sulla base degli elaborati, l’Amministrazione é impegnata nel perfezionamento dgli aspetti riguardanti l’individuazione delle diverse Misure del POR chiamate a concorrere all’attuazione del PIR, nella realizzazione dei suoi obiettivi, nonché la dotazione finanziaria,e prevede di giungere ad un rapido completamento dell’iter amministrativo di approvazione dello strumento programmatico.

Bandi e Scadenze consultabili sul sito www.euroinfosicilia.it Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Regione Siciliana - Misura 1.01 - Azione B2 del POR Sicilia 2000-2006 "Realizzazione, completamento ed adeguamento reti di monitoraggio" - Bandi di gara per forniture relative alla rete di monitoraggio dei campi elettromagnetici. - E' indetta gara ad asta pubblica per la fornitura di arredi per ufficio per la rete regionale di monitoraggio dei campi elettromagnetici. L’importo a base d’asta è fissato in Euro 71.500,00 IVA esclusa. L'asta pubblica sarà esperita il giorno 28 settembre 2004 alle ore 10,00 in seduta pubblica, nella sede legale dell' Agenzia a Palermo in via Ugo La Malfa n.169 . Il plico, contenente l'offerta e la documentazione, dovrà pervenire entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello stabilito per la gara. Il bando e il capitolato sono visionabili sui siti internet: www.arpa.sicilia.it - www.euroinfosicilia.it - E' indetta gara ad asta pubblica per la fornitura di autoveicoli furgonati allestiti per la rete regionale di monitoraggio dei campi elettromagnetici. L’importo a base d’asta è fissato in Euro 200.000,00 IVA esclusa. L'asta pubblica sarà esperita il giorno 30 settembre 2004 alle ore 10,00 in seduta pubblica, nella sede legale dell' Agenzia a Palermo in via Ugo La Malfa n.169. Il plico, contenente l'offerta e la documentazione, dovrà pervenire entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello stabilito per la gara. Il bando e il capitolato sono visionabili sui siti internet: www.arpa.sicilia.it - www.euroinfosicilia.it - E' indetta gara ad asta pubblica per la fornitura di hardware, software e accessori per la rete regionale di monitoraggio dei campi elettromagnetici. L’importo a base d’asta è fissato in Euro 69.390,00 IVA esclusa. L'asta pubblica sarà esperita il giorno 14 settembre 2004 alle ore 10,00 in seduta pubblica, nella sede legale dell' Agenzia a Palermo in via Ugo La Malfa n.169. Il plico, contenente l'offerta e la documentazione, dovrà pervenire entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello stabilito per la gara. Il bando e il capitolato sono visionabili sui siti internet: www.arpa.sicilia.it - www.euroinfosicilia.it - E' indetta gara ad asta pubblica per la fornitura di strumentazione di misura per la rete di monitoraggio regionale dei campi elettromagnetici. L’importo a base d’asta è fissato in Euro 981.600,00 IVA esclusa. L'asta pubblica sarà esperita il giorno 16 settembre 2004 alle ore 10,00 in seduta pubblica, nella sede legale dell' Agenzia a Palermo in via Ugo La Malfa n.169. Il plico, contenente l'offerta e la documentazione, dovrà pervenire entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello stabilito per la gara. Il bando e il capitolato sono visionabili sui siti internet: www.arpa.sicilia.it - www.euroinfosicilia.it Eventuali informazioni sui bandi potranno essere richieste presso la sede dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente dal lunedì al venerdì (dalle ore 10,00 alle ore 13,00). Tel . 091 6967998 - 091 6968696 ARPA SICILIA - Agenzia per la Protezione dell’Ambiente - Via Ugo La Malfa n.169, 90146 PALERMO - tel. 091 6968693 - fax 091 6968691

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Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Regione Siciliana - Misura 1.01 - Azione B2 del POR Sicilia 2000-2006 "Realizzazione, completamento ed adeguamento reti di monitoraggio" - Bandi di gara per forniture relative alla rete di monitoraggio del rumore. - E' indetta gara ad asta pubblica per la fornitura di arredi per ufficio per la rete regionale di monitoraggio del rumore. L’importo a base d’asta è fissato in Euro 35.560,00 IVA esclusa. L'asta pubblica sarà esperita il giorno 5 ottobre 2004 alle ore 10,00 in seduta pubblica, nella sede legale dell' Agenzia a Palermo in via Ugo La Malfa n.169 . Il plico, contenente l'offerta e la documentazione, dovrà pervenire entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello stabilito per la gara. Il bando e il capitolato sono visionabili sui siti internet: www.arpa.sicilia.it - www.euroinfosicilia.it - E' indetta gara ad asta pubblica per la fornitura di strumentazione di misura per la rete di monitoraggio regionale del rumore. L’importo a base d’asta è fissato in Euro 562.000,00 IVA esclusa. L'asta pubblica sarà esperita il giorno 23 settembre 2004 alle ore 10,00 in seduta pubblica, nellasede legale dell' Agenzia a Palermo in via Ugo La Malfa n.169 . Il plico, contenente l'offerta e la documentazione, dovrà pervenire entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello stabilito per la gara. Il bando e il capitolato sono visionabili sui siti internet: www.arpa.sicilia.it - www.euroinfosicilia.it - E' indetta gara ad asta pubblica per la fornitura di hardware, software e accessori per la rete regionale di monitoraggio del rumore. L’importo a base d’asta è fissato in Euro 137.760,00 IVA esclusa. L'asta pubblica sarà esperita il giorno 21 settembre 2004 alle ore 10,00 in seduta pubblica, nella sede legale dell' Agenzia a Palermo in via Ugo La Malfa n.169 . Il plico, contenente l'offerta e la documentazione, dovrà pervenire entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello stabilito per la gara. Il bando e il capitolato sono visionabili sui siti internet: www.arpa.sicilia.it - www.euroinfosicilia.it - E' indetta gara ad asta pubblica per la fornitura di autoveicoli dotati di gancio di traino e carrello attrezzato auto-rimorchiabile allestiti per la rete regionale di monitoraggio del rumore. L’importo a base d’asta è fissato in Euro 65.000,00 IVA esclusa. L'asta pubblica sarà esperita il giorno 7 ottobre 2004 alle ore 10,00 in seduta pubblica, nella sede legale dell' Agenzia a Palermo in via Ugo La Malfa n.169 . Il plico, contenente l'offerta e la documentazione, dovrà pervenire entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello stabilito per la gara. Il bando e il capitolato sono visionabili sui siti internet: www.arpa.sicilia.it - www.euroinfosicilia.it Eventuali informazioni sui bandi potranno essere richieste presso la sede dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente dal lunedìal venerdì (dalle ore 10,00 alle ore 13,00). Tel. 091 6967998 - 091 6968696 ARPA SICILIA - Agenzia per la Protezione dell’Ambiente Via Ugo La Malfa n.169, 90146 PALERMO tel. 091 6968693 - fax 091 6968691

Partenariato della Comunicazione: Pro Loco Riposto Come è possibile ottenere informazioni dirette ed in tempi utili sui bandi per l’imprenditoria in agricoltura? E’ possibile chiarire eventuali perplessità sui bandi del POR Sicilia 2000-2006 direttamente con il responsabile di Misura? Il Partenariato della Comunicazione permette tutto questo, per tale ragione - al fine di dare ampia diffusione di informazioni sul proprio territorio e alla propria utenza - la Pro Loco di Riposto ha deciso di aderire alla rete di comunicazione territoriale. Con l’adesione al Partenariato della

OPPORTUNITA’ Europa Attività del POR SICILIA 2000-2006 Mensile di informazione a cura del Dipartimento della Programmazione della Presidenza della Regione Siciliana - Servizi della Comunicazione tel. 091 6960021 – 091 6960089 Editore Innovazioni Culturali P.s.c. a r.l. Direttore Gabriella Palocci Direttore responsabile Giulio Ambrosetti Redazione Giovanna Morreale, Claudio Vacanti, Valentina Velis Progetto grafico Rino Liotta Hanno collaborato a questo numero: Giovanni Arnone, Diego Greco, Cristina Pecoraro Stampato presso Officine grafiche riunite Spa - Palermo Registrazione Tribunale di Caltanissetta n. 179 del 6 marzo 2003 Tiratura 60.000 copie

Pubblicazione cofinanziata dall’Unione Europea

Comunicazione POR Sicilia 2000-2006, è stato possibile realizzare ciò che solo fino a qualche tempo fa era una chimera. Si sono potuti effettuare seminari tematici sulle opportunità offerte dal Programma Operativo Regionale, dando così vita ad incontri e proficui dibattiti tra coloro che i bandi li scrivono e tutti quei soggetti che, essendo a contatto con la gente, hanno il compito di fare da cassa di risonanza di tali informazioni. Grazie alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa si sono già organizzati alcuni

seminari nelle realtà agricole periferiche. Il primo seminario è stato realizzato a Riposto dalla Pro Loco, dal Collegio degli Agrotecnici di Catania e da altri partner istituzionali. L’argomento affrontato nella giornata è stato il “Bando Insediamento Giovani in Agricoltura”, Misura 4.07. Notevole è stato il numero di partecipanti all’iniziativa: agricoltori, tecnici agricoli, agronomi, agrotecnici e periti agrari. La Pro Loco di Riposto ha attivato uno sportello informativo che fornisce gratuitamente ogni informazione sul POR Sicilia.

Lo sportello, che si trova in Corso Italia 56, resta aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 18 alle 20, ed il sabato e la domenica dalle ore 9 alle 11.

Le nuove adesioni SO.SVI s.r.l. Ragusa Per informazioni sul Partenariato della Comunicazione contattare i numeri 091 6960021 - 091 6960089 Per la visione del protocollo d'intesa e del fac-simile del modulo di adesione consultare il sito www.euroinfosicilia.it Nel modulo dovranno essere, in particolare, specificati: l'ente o società, la struttura ed il personale che si intende mettere a disposizione ed il nominativo del referente per le attività del Partenariato della Comunicazione.

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Newsletter 14 sett 2004