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Anno I LUGLIO/AGOSTO 2003 Numero 5 - Spedizione in a.p. art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Filiale di Caltanissetta

ATTIVITA’ DEL POR SICILIA 2000-2006

Mensile di informazione a cura del Dipartimento della Programmazione della Presidenza della Regione Siciliana

Il BOSCO: UN PATRIMONIO DA SALVAGUARDARE

Sommario

In questo numero: Il Piano Forestale Regionale Il Sistema Informativo Forestale Il POR e le Foreste Bandi e scadenze Omaggio a Guttuso Partenariato della Comunicazione: ecco il logo Le nuove adesioni al Partenariato della Comunicazione MOSTRA Renato Guttuso: Dal Fronte Nuovo all’Autobiografia 1946 - 1966

E’ noto che il bosco svolge una importante azione di difesa del suolo, funzione protettiva questa di grande rilievo nella nostra regione, caratterizzata da un grado elevato di dissesto idrogeologico. La consistenza del patrimonio forestale regionale, stimata in circa 283.000 Ettari, pari ad un indice di boscosità dell’ 11% (molto inferiore alla media nazionale), non è sufficiente a dare un contributo significativo allo svolgimento di tale funzione. Il Dipartimento delle Foreste, nell’ambito delle proprie competenze, ritiene preminente, quindi, mettere in atto un’azione intesa ad incrementare, ricostituire e migliorare il patrimonio forestale regionale, utilizzando tra l’altro gli investimenti previsti con le misure 1.09 e 4.10 del POR e con quelli della misura H del PSR (Piano di Sviluppo Rurale). Parimenti il Dipartimento è impegnato nella prevenzione e contrasto degli incendi boschivi, attraverso il “Servizio Antincendio Boschivo” (SAB), ufficio di programmazione e coordinamento dei mezzi materiali ed umani (torrette di avvistamento, autobotti, Distaccamenti forestali, squadre antincendio ecc.). Migliorare e potenziare le strutture antincendio è quindi un obiettivo strategico

del Dipartimento che ha destinato importanti risorse finanziarie utilizzate, tra l’altro, per ammodernare il sistema di radiotrasmissione del S.A.B., al fine di rendere più tempestivo ed efficace l’azione di contrasto, e realizzare il Sistema Informativo Forestale, che consentirà a tutti gli operatori del settore, sia pubblici che privati, una conoscenza puntuale delle risorse forestali disponibili e quindi la possibilità di accrescere la propria capacità di programmazione. L’incremento della superficie coperta da boschi è un ulteriore obiettivo del Dipartimento; a tale esigenza si sta provvedendo secondo le procedure individuate dalla vigente legislazione ed utilizzando anche i fondi comunitari della misura 4.10 e del PSR. Infine, l’azione del Dipartimento tiene conto delle altre funzioni svolte dai boschi, come quella produttiva, turistico-ricreativa e di salvaguardia dell’ambiente naturale”. Tra gli interventi finanziati con fondi comunitari ed in corso di realizzazione sono da segnalare: la ricostituzione boschiva di ampie superfici degradate all’interno del bacino del fiume Oreto ed il rimboschimento dell’area circostante la discarica di Bellolampo, entrambi nel comune di Palermo. Ignazio Sciortino Dirigente Generale del Dipartimento delle Foreste

Dal 19 luglio al 30 novembre 2003

Museo d’Arte contemporanea Renato Guttuso Villa Cattolica Bagheria Infoline tel. 091.94.39.02 - fax 091.93.33.15

Foto concessa dal Centro Regionale Servizio Antincendio boschivo di Palermo

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N.5 LUGLIO/AGOSTO 2003

Il Piano Forestale Regionale Dotarsi di un Piano forestale regionale è l'impegno che la Regione ha assunto con l’Unione Europea in sede di programmazione delle misure del POR in ottemperanza a quanto prescritto dall’art. 29 (par. 4) del Regolamento Comunitario 1257/99. La pianificazione forestale rappresenta lo strumento programmatico, operativo e strategico per migliorare le funzioni ecologiche, economiche e sociali svolte dalle foreste. Una “gestione forestale sostenibile” che tenga conto dei bisogni attuali e futuri, miri a mantenere ed incrementare la superficie boschiva, ne migliori la gestione e contribuisca alla salvaguardia dell’ambiente ed alla difesa del suolo: è l’obiettivo programmatico del Piano forestale regionale. Tale importante documento rispecchierà fedelmente le indicazioni dell’UE in materia di ambiente e politica forestale e ricalcherà le indicazioni e gli impegni assunti a

livello internazionale che riguardano, tra l'altro, il controllo delle emissioni di anidride carbonica. Per la definizione del Piano, il Dipartimento ha affidato l’ incarico a funzionari del Corpo Forestale, in possesso di specifiche competenze, con il supporto oltre che degli Ispettorati Ripartimentali delle Foreste anche dell’Azienda Foreste Demaniali, in qualità di ente gestore dei terreni boschivi facenti parte del patrimonio indisponibile della Regione, e del Dipartimento Interventi Strutturali in

Agricoltura. Il Piano fisserà le linee guida che si intendono perseguire nella gestione di ogni sistema boschivo e dei territori montani e, prima della sua stesura definitiva, si prevede, al fine di pervenire ad obiettivi largamente condivisi, di attivare un momento di confronto e di raccordo con tutti i soggetti interessati .

Il Sistema Informativo Forestale

Realizzare un inventario ed una carta forestale in scala 1:10.000: questi gli obiettivi del nascente

Sistema Informativo Forestale previsto dalla azione “D” della misura 1.09 del POR Sicilia 2000-2006.Tale Sistema consentirà, tra l’altro, la raccolta di preziose informazioni territoriali e fornirà al Dipartimento delle Foreste gli strumenti necessari per lo svolgimento di numerose altre attività che vanno dalla prevenzione degli incendi e di altre calamità naturali, alla tutela, pianificazione, progettazione e realizzazione di interventi ed opere di interesse idraulico-forestale e di difesa del suolo. L’inventario e la carta forestale sono concepiti su un’unica base tipologica alla cui definizione concorrerà anche un sistema di classificazione (nomenclatura) del

soprassuolo forestale specifico per l’ambiente regionale. Punto di forza del progetto - per la cui realizzazione è prevista la specifica formazione di circa 130 unità in forza presso il Dipartimento delle Foreste - è la compatibilità della sua architettura e della banca dati che lo costituirà con i sistemi informativi presenti in ambito regionale, elemento questo che consentirà di rendere agevolmente disponibili tutte le informazioni in esso contenute non solo alle strutture regionali, ma anche a tutti quei soggetti che operano nel campo della protezione civile e della programmazione e pianificazione selvicolturale.

in corso di pubblicazione. Ai progetti ammessi a finanziamento per la linea “A” e “ B” sarà concesso un contributo pubblico pari al 75% dell’importo totale dei costi ammissibili. Ai progetti presentati da Enti pubblici (Comuni e loro associazioni), ammessi a finanziamento, sarà concesso un contributo pari al 100% delle spese ammissibili . Ai progetti ammessi a finanziamento per la linea “C” sarà concesso un contributo pubblico del 50% dell’importo totale dei costi ammissibili, per cui il destinatario dell’intervento dovrà impegnarsi a coprire il restante 50% della spesa complessiva. Misura 1.09 - Mantenimento dell'originario uso del suolo. La misura finanzia interventi miranti alla ricostituzione del potenziale produttivo silvicolo danneggiato da incendi e altri disastri naturali ed all’introduzione di adeguati strumenti di prevenzione finalizzati anche al miglioramento dell'equilibrio ecologico e della difesa dell'ambiente.Gli interventi potranno essere realizzati nelle aree boschive dell’intero territorio regionale con priorità per quei territori con forte compromissione ambientale, dove è possibile conseguire, in tempi certi e brevi, il pieno

recupero delle funzioni idrogeologiche dei sistemi forestali ed il ripristino di condizioni di stabilità e di sicurezza. La Misura si articola su 4 linee di intervento che prevedono la realizzazione dei seguenti investimenti pubblici (infrastrutture, strutture ed attrezzature): Azione A “ Ricostituzione dei boschi e degli ecosistemi danneggiati da incendi o da calamità naturali,” Azione B “Investimenti atti a prevenire gli incendi boschivi ed il potenziamento delle strutture, dei mezzi per la prevenzione dagli stessi,” Azione C “Investimenti di carattere silvocolturale atti a ridurre l’erosione e la desertificazione miranti, nell’ambito di un bacino, al recupero di una efficiente funzione idrogeologica e alla difesa del suolo nei sistemi forestali,” Azione D “ Investimenti rivolti alla costituzione del sistema informativo territoriale (S.I.T). La dotazione finanziaria complessiva è di Euro 145.000.000, di cui Euro 75.000.000 circa già impegnati a seguito della emanazione del primo bando pubblicato nell’agosto 2001. E’ in fase di pubblicazione sulla GURS il nuovo bando con il quale vengono attivati Euro 11.000.000 riservati ai Comuni ed ai PIT approvati. La misura è a totale carico pubblico.

Il POR e le foreste Misura 4.10 - Sostegno e tutela delle attività forestali. La misura, in sinergia con il Piano di Sviluppo Rurale persegue gli obiettivi di mantenimento e sviluppo delle funzioni economiche, ecologiche e sociali delle foreste, attraverso la gestione di uno sviluppo sostenibile della selvicoltura, il mantenimento e la valorizzazione delle sue risorse e l’estensione delle superfici boschive. La misura si articola in tre differenti tipologie di intervento da realizzare su terreni di proprietà di privati, singoli o associati, e di comuni o loro associazioni (art. 29 comma 3° Reg. CE 1257/99), riguardanti rispettivamente i seguenti investimenti materiali: A) “Imboschimenti di superfici non agricole e/o con evidenti e perduranti condizioni di abbandono”; B) “Investimenti in foreste finalizzati ad accrescerne il valore economico, ecologico e sociale del bosco”; C) “Intervento di sostegno all’utilizzazione boschiva e prime trasformazioni delle produzioni silvane. ” La dotazione finanziaria pubblica è di Euro 20.000.000, di cui circa 12.000.000 di Euro già impegnati dopo il primo bando pubblicato nel luglio del 2001. La rimanente parte verrà attivata con il prossimo bando,

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Bandi e scadenze consultabili sul sito www.euroinfosicilia.it DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI IN AGRICOLTURA Bando di attuazione della misura 4.06 POR Sicilia 2000-2006 Bando Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.31 del 11/07/2003 Supplemento Ordinario n.4 “Investimenti aziendali per l’irrobustimento delle filiere agricole e zootecniche”(FEAOG) Azione 1 “Investimenti aziendali per le colture vegetali”; Azione 2 “Investimenti aziendali per la zootecnia e per il miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali”; Azione 4 “Investimenti per il solo acquisto di impianti, macchine ed attrezzature agricole nuove, ivi compresi quelli finalizzati all’introduzione di sistemi di gestione ambientale”. Dotazione finanziaria Le risorse finanziarie pubbliche di cui al presente bando, destinate esclusivamente alla realizzazione degli interventi previsti nell’ambito delle azioni 1, 2 e 4, ammontano ad Euro 50.000.000,00 e sono suddivise come segue: 65% per gli investimenti afferenti all’azione 1 (“Investimenti aziendali per le colture vegetali”) 25% per gli investimenti afferenti all’azione 2 (“Investimenti aziendali per la zootecnia e per il miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali”); 10% per gli investimenti afferenti all’azione 4 (“Investimenti per il solo acquisto di impianti, macchine ed attrezzature agricole nuove, ivi compresi quelli finalizzati all’introduzione di sistemi di gestione ambientale”). Eventuali risorse finanziarie che si dovessero rendere disponibili, sia dalla presente

misura, sia da altre misure dell’asse IV, potranno essere utilizzate per l’attuazione delle azioni 1, 2 e 4 del presente bando, sempre nel rispetto delle quote percentuali prima indicate. Area territoriale di attuazione Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative riguardanti interventi in aziende agricole ubicate nell’intero territorio della Regione Siciliana. La misura 4.06 è soggetta a territorializzazione nell’ambito di Programmi Integrati Territoriali (P.I.T.), fino ad un massimo del 65% della dotazione finanziaria programmata per ciascuna delle annualità e nei limiti degli importi per intervento approvati con apposito Decreto del Presidente della Regione e per le iniziative ritenute ammissibili al finanziamento. I soggetti interessati ad accedere alle risorse finanziarie destinate ai P.I.T. dovranno produrre, entro i termini previsti dal bando ed unitamente alla domanda di aiuto, il modello n. 4 allegato al bando. Soggetti richiedenti Possono partecipare al presente bando gli imprenditori agricoli singoli e associati, sotto qualsiasi forma giuridica, anche aderenti a Organizzazioni di Produttori ( Reg. CEE n. 2200/96 ) purché in possesso dei requisiti di accesso riportati all'art.6 del presente bando.

L'azienda oggetto d'intervento può essere in proprietà, affitto, comodato. Col termine “azienda” s’intende l’insieme dei fattori produttivi gestiti da un’unica persona fisica o giuridica presenti in una o più località, anche situate in province diverse. Nel caso di impresa agricola associata si presuppone un’unità tecnico-economica costituita da singole aziende agricole, associate per la conduzione comune di tutta o di una parte delle stesse. Tale condizione deve essere definita tra gli imprenditori interessati mediante atto pubblico. Scadenza 120 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione sulla GURS.

DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI IN AGRICOLTURA Bando di attuazione della misura 4.09 POR Sicilia 2000-2006 Bando Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.31 del 11/07/2003 Supplemento Ordinario n.4 “Miglioramento delle condizioni di trasformazione e commercializzazione”(FEAOG)

Le azioni della misura sono volte alla realizzazione, all’ammodernamento e al potenziamento di impianti per la lavorazione, la trasformazione, il confezionamento e la commercializzazione dei prodotti agricoli e zootecnici. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria è pari a 50.000.000 di EURO (Spesa pubblica ). Area territoriale di attuazione Gli investimenti interessati dalla Misura 4.09 riguardano l’intero territorio della Regione Siciliana. La misura è soggetta a territorializzazione nell’ambito dei Progetti Integrati Territoriali (P.I.T.), per l’importo di Euro 20.555.409, ed eventuali successive modifiche ed integrazioni, fino, in ogni caso, al raggiungimento

di una quota massima del 50% della dotazione finanziaria.. La richiesta di accesso alla dotazione finanziaria destinata ai P.I.T. deve essere presentata unitamente alla domanda di partecipazione al bando e redatta secondo lo schema di cui all’all.6. In ogni caso, per il finanziamento dei progetti, si terrà conto dei criteri aggiuntivi previsti dai singoli P.I.T., riportati nell’all.7. Soggetti destinatari dell'intervento I soggetti destinatari dell’intervento sono: cooperative di produttori/produttrici agricoli o loro consorzi, associazioni riconosciute di produttori/produttrici agricoli, produttori/produttrici agricoli singoli o associati, società di capitali, imprenditori/imprenditrici singoli o associati. Investimenti ammissibili Gli investimenti ammissibili al sostegno sono quelli indicati nella scheda di Misura del Complemento di Programmazione e dai Regolamenti n. 1257/99 e n. 1750/99, così come modificato dal Reg.445/2002, con le limitazioni di cui all’allegato “sbocchi di mercato” del POR Sicilia 2000/2006, e precisamente: costruzione, potenziamento e ammodernamento degli impianti di lavorazione, trasformazione, e commercializzazione dei prodotti agricoli e zootecnici; acquisizione di impianti esistenti destinati alla

lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e zootecnici; acquisto di macchine e attrezzature nuove, compresi programmi informatici. Scadenza 120 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione sulla GURS.

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N. 5 LUGLIO/AGOSTO 2003

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Omaggio a Guttuso “Renato Guttuso: Dal fronte nuovo all’autobiografia”: è questo il titolo della mostra che il 19 luglio si è inaugurata al Museo d'Arte Contemporanea "Renato Guttuso" di Villa Cattolica a Bagheria in via Consolare 9. La prestigiosa iniziativa è divenuta realtà grazie ai 705.996 euro provenienti dal POR Sicilia. Per la sua realizzazione sono stati, infatti, utilizzati i fondi provenienti dalla misura 2.02 azione D "Comunicazione delle risorse storico - artistiche e paesaggistiche dell'Isola". La mostra, che sin dalla sua inaugurazione fino ad oggi continua a riscuotere un grande successo di pubblico, è stata ideata e progettata da Dora Favarella Lo Cascio, direttore del Museo. Realizzata per festegRenato Guttuso e Pablo Picasso giare il trentennale del Museo dedicato all’artista bagherese, l'esposizione, che ha il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, raccoglie 300 opere di

“Uscita per la pesca”

Guttuso e 20 di altri artisti che con lui operarono fra il 1946 ed il 1966, un ventennio di grandi fermenti, radicali cambiamenti, di importanti conquiste sociali, di spinte separatiste e di occupazioni delle terre. Fino al 30 novembre, tutti i giorni compresi i festivi ed

eccetto il Lunedì ed il 15 agosto, i visitatori potranno ammirare le opere esposte dalle 9:30 alle 19:30. È anche possibile effettuare visite guidate prenotando al numero 091/943902. Il biglietto di ingresso costa 6 Euro.

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Partenariato della Comunicazione: ecco il logo È questo il logo ufficiale che d'ora in poi renderà riconoscibili e darà visibilità a tutti i soggetti, pubblici e privati, che hanno aderito al Partenariato della Comunicazione Por Sicilia 2000-2006. Si chiama Puzzle. Fra qualche settimana, gli oltre 150 sportelli dei Partners che hanno sottoscritto il Protocollo d'Intesa con la Presidenza della Regione Siciliana saranno identificabili per la presenza di Puzzle. Un logo colorato, vivace, accattivante per catturare immediatamente l'attenzione. Un logo "in movimento" per comunicare dinamismo e crescita, quel dinamismo che è OPPORTUNITA’ Europa Attività del POR SICILIA 2000-2006 Mensile di informazione a cura del Dipartimento della Programmazione della Presidenza della Regione Siciliana - Servizi della Comunicazione tel. 091 6960021 – 091 6960089 Editore Innovazioni Culturali P.s.c. a r.l. Direttore Gabriella Palocci Direttore responsabile Gianpiero Casagni Redazione Valentina Velis Progetto grafico Calogero Liotta Stampato presso Officine grafiche riunite SpA - Palermo

caratteristica fondante del Partenariato (rete di comunicazione agile ed efficiente che assicura la diffusione capillare sul territorio regionale di tutte le informazioni sul POR Sicilia), quella crescita che, traendo la sua forza propulsiva dall'Unione Europea, raggiunge la Sicilia anche grazie al POR. Un logo a forma di puzzle, fatto di tanti diversi tasselli, di tante identità diverse quante sono quelle dei Paesi che l'Unione compongono, ma che sono anche e soprattutto identità che si incastrano e combaciano tra loro, formando quell'unicum che l'Unione Europea è.

Le nuove adesioni adesioni:

Comune di Ravanusa, Studio Tecnico Agrario e Consulenza Gran cuore, Comune di Partanna, As.Si.For.M.A., Provincia Regionale di Ragusa, Provincia Regionale di Palermo, Easy Consult, MCQ Sicilia srl, Data Center, Comune di Trapani, Confragricoltura Enna, Comune di Taormina, SVI.MED, Comune di Cammarata, Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, Adénzia Advisor, Montericcio & Partners, M3Q Consulting, Comune di Castronovo di Sicilia, SO.VI.MA, Business Project, Sciari Travel, Studio di Consulenza aziendale Antonella Verde, S.O.C.I., Euroconsult, Progeuro, Comune di Grotte, E.N.E.I.U.S., CO.RE.COOP, Comune di Santa Margherita Belice, Satif, Studio Associato Agroalimentare, A.M.P.A., Comune di Ribera, Associazione turistica Pro-loco Brolese, Thaos Comunicazione Integrata, I.N.F.A.O.P., Git 25, E.S.F.O. Per ulteriori informazioni sul Partenariato della Comunicazione contattare i numeri 0916960021- 0916960089 Per la visione del protocollo d’intesa e del fac-simile del modulo di adesione consultare il sito internet www.euroinfosicilia.it Nel modulo dovranno essere, in particolare, specificati: l’ente o società, la struttura ed il personale che si intende mettere a disposizione ed il nominativo del referente per le attività del Partenariato della Comunicazione.

Registrazione Tribunale di Caltanissetta n. 179 del 6 marzo 2003 Tiratura 60.000 copie

Pubblicazione cofinanziata dall’Unione Europea

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