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In piazza contro il decreto ‘salva liste’

Piano casa, piace solo a chi ci guadagna

CAMPOBASSO - Manifestazione questa mattina alle 11 in Piazza Prefettura per manifestare contro il decreto ‘salvaliste’ del Governo Berlusconi. La protesta è organizzata da partiti e associazioni di centrosinistra. A PAG 2

CAMPOBASSO - Nonostante gli interventi specialistici sui contenuti, non tutto è parso chiaro del Piano casa al convegno organizzato dall’Ance Molise. Eppure si continua a dire che il nuovo strumento edilizio è utile. A PAG 5

ANNO III - N° 54 DOMENICA 7 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Arriva la tassa sul vento

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A GIUSEPPE CIARRAPICO Archiviata la denuncia penale presentata dal senatore Ulisse Di Giacomo contro Giuseppe Ciarrapico, i guai giudiziari per l’editore ciociaro non sono ancora terminati. Sono decine, infatti, i procedimenti pendenti nei tribunali del Molise e del Lazio a carico del pluripregiudicato senatore del Pdl. Ma una tegola ancor più pesante potrebbe abbattersi sul capoccione del Ciarra: il decreto contro la corruzione che i nostro onorevolissimi rappresentanti si apprestano ad esaminare per non candidare più, a nessun livello, i condannati in via definitiva. E Ciarrapico di condanne definitive ne ha più di qualcuna.

L’OSCAR DEL GIORNO AI GENITORI DEGLI ALUNNI DELLA ‘JOVINE’ Il bilancio della scuola non dava spazio alla crescita e alle opportunità didattiche. I genitori degli alunni dell’istituto comprensivo “F. Jovine” di Campobasso, senza pensarci due volte, hanno deciso di acquistare e regalare alla scuola un impianto di amplificazione Hi-Fi. I primi giorni di raccolta hanno dato buoni risultati, a dimostrazione che il segnale è significativo e condiviso e lo scopo sarà sicuramente raggiunto. Un ottimo esempio da parte di questi genitori che rilancia la “categoria”, spesso accusata di essere latitante nella vita dei figli: l’oscar se lo meritano tutto.

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PRIMO PIANO Il provvedimento già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Questa mattina manifestazione davanti alla Prefettura di Campobasso

Contro il decreto salva-liste mobilitazione anche Molise CAMPOBASSO – Venerdì sera il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto interpretativo per risolvere la questione delle liste rimaste escluse in vista delle prossime elezioni regionali. Un primo effetto potrebbe già averlo prodotto attraverso il Tar della Lombardia che ha deciso di sospendere il provvedimento con cui la Corte d’Appello di Milano aveva escluso la lista di Roberto Formigoni dalle elezioni re-

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Tel. Isernia: 0865/414168 E-mail Redazione Campobasso:

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gionali. I giudici hanno così riammesso di fatto il governatore alla consultazione. Ma cosa prevede il testo nel dettaglio? A quanto si apprende, sarebbero quattro i punti che compongono il decreto. Il provvedimento prevede, come primo punto, che i termini di presentazione delle liste si basino anche sul fatto che con qualsiasi mezzo si dimostri la circostanza che si era presenti nel luogo di consegna nei termini stabiliti dalla legge. Il secondo punto prevede che la documentazione possa essere verificata anche in un secondo momento, per la parte che attiene ai timbri e alle vidimazioni. Il terzo prevede che al Tar possano ricorrere le liste non ammesse, mentre per le liste ammesse sulle quali è stato fatto ricorso ci si può rivolgere al tribunale amministrativo solo dopo il voto. Uno dei timori del Pdl era infatti che il Tar del Lazio facesse riferimento ad una pronuncia del Consiglio di Stato che prevede che non si possano esaminare ricorsi in materia elettorale nel mese che precede il voto. Infine, il decreto si applica già alle prossime Regionali ed è già stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Le reazioni dell’opposizione non si sono fatte attendere. Primo fra tutti il nostro Antonio Di Pietro che attacca il Capo dello Stato. “Venerdì appena ho saputo che Napolitano aveva firmato la legge salva Pdl, che permette a chi ha violato la legge di essere riammesso alla competizione elettorale, ho pensato tra me e me che il Presidente della Repubblica si era comportato da Ponzio Pilato, lavandosene le mani. Poi, stamattina (ieri mattina, ndr), dalla lettura dei giornali ho appreso che il Colle avrebbe partecipato attivamente alla stesura del testo. Se così fosse sarebbe correo visto che, invece di fare l’arbitro, avrebbe collaborato per cambiare le regole del gioco mentre la partita

Di Pietro attacca il Presidente della Repubblica: è uno di loro. E il Tar della Lombardia riammette Formigoni

era aperta”, afferma in una nota il presidente dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Allora, c’è la necessità di capire bene il ruolo di Napolitano in questa sporca faccenda onde valutare se non ci siano gli estremi per promuovere l’impeachment nei suoi confronti per aver violato il suo ruolo e le sue funzioni. Lo dico – prosegue – con tutto il rispetto per la sua funzione ma anche con il dovere che spetta ad una forza politica presente in Parlamento che deve salvaguardare la democrazia. Da subito – avverte – ci attiveremo per mobilitare i cittadini onesti con una grande manifestazione a difesa della Costituzione contro quest’ennesima legge ad personam”. L’eco del dissenso non risparmia il Molise, teatro dell’unico precedente che ha visto la ripetizione del voto regionale. In quell’occasione, Forza Italia e gli alleati contestarono alcune firme delle liste dei Comunisti Italiani e dei Verdi per-

ché non riportavano il tipo di documento (carta di identità passaporto, patente) utilizzato per il riconoscimento ma solo il numero. I giudici del Tar e poi il Consiglio di Stato accolsero il ricorso. A quel punto, la giunta di centrosinistra guidata da Giovanni Di Stasi fu dichiarata decaduta. Le elezioni, ripetute nel 2001, hanno portato alla vittoria del centrodestra guidato da Michele Iorio. Il segretario regionale del Pd, Danilo Leva, è sulla stessa linea del leader nazionale, Pierluigi Bersani. “Si tratta davvero di un trucco, di un inganno, di procedure stravolte, di regole violate. La democrazia ormai non è che è più in pericolo, è già stata calpestata, siamo già andati oltre. È davvero un pasticcio tutto loro – ha sottolineato – perché qui non ci sono né complotti né strategie al limite della legalità alle quali appigliarsi per tentare una difesa che è assolutamente impro-

ponibile”. Il componente dell’assemblea nazionale del Pd, Candido Paglione, solleva invece dubbi di carattere giuridico. “Su questa base e a legislazione invariata, il giudice amministrativo non può decidere per la Lombardia nulla di diverso rispetto a quanto già deciso per il Molise – ha affermato –. Se, invece, dovesse decidere diversamente, sulla base del decreto adottato dal Governo, ci troveremmo palesemente di fronte ad un decreto che non ha semplicemente interpretato la norma esistente, ma l’ha modificata. Questa eventuale ingiustizia non potrà essere consumata nel silenzio e nell’indifferenza. Il popolo molisano ha diritto ad una risposta ed io mi impegno perché questa risposta ci sia”. Intanto, questa mattina alle 11, davanti alla Prefettura di Campobasso, ci sarà un presidio contro il decreto interpretativo messo a punto dal governo. Molti i partiti e le associazioni che scenderanno in piazza: il Bene Comune, Partito Democratico, Italia dei Valori, lista civica “Citt@dinoi”, Costruire Democrazia, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Sinistra Ecologia e Libertà. “Difendiamo la democrazia – ha affermato il consigliere regionale del Pd, Michele Petaroia – contrastando un governo che impiega il proprio tempo su processo breve, legittimo impedimento, scudo fiscale e altre sconcezze similari”. Adimo

Napolitano: non sostenibile l'esclusione del Pdl dalle elezioni

Formigoni di nuovo in gara: ce l’abbiamo fatta senza aiutino

ROMA - ROMA - Napolitano si è affidato al sito Internet del Quirinale per spiegare il delicato, e contestato, iter legislativo sulle liste escluse e poi riammesse alle elezioni regionali. “Non era sostenibile che potessero non parteciparvi nella più grande regione italiana il candidato presidente e la lista del maggior partito politico di governo, per gli errori nella presentazione della lista”.

MILANO - “Abbiamo dimostrato di avere perfettamente ragione”. Così il governatore Formigoni ha commentato la decisione del Tar della Lombardia. Il tribunale ha accolto la richiesta di sospensiva della decisione della Corte d'appello. “Il Tar - ha detto Formigoni - ha riconosciuto che la nostra lista è sempre stata in corsa e che non era fondata l'esclusione”.


PRIMO PIANO

Competizione elettorale e decreto legge “salva liste” Il parere degli avvocati Vincenzo Colalillo e Massimo Di Nezza di Vincenzo Colalillo e Massimo Di Nezza Da più parti si contesta la regolarità legislativa di un Decreto Legge che ha assunto criteri interpretartivi in materia di modalità di presentazione delle liste elettorali. Le critiche sul piano della correttezza legislativa sono del tutto prive di fondamento e comprovano la non corretta conoscenza del sistema in materia. E’ ben vero (e basti leggere le sentenze degli Organo di Giustizia Amministrativa) che per troppo tempo l’interpretazione formalistica delle regolarità burocratiche in sede di autentica di firme, presentazione delle liste nonché dell’intero procedimento elettorale ha costituito uno sbarramento impeditivo del principio costituzionale di elettorato attivo garantito dall’art. 51 della Carta Costituzionale, come diritto pubblico soggettivo inviolabile (art. 2 Cost.) del cittadino in un sistema di democrazia rappresentativa. Necessita premettere, ai fini della corretta valutazione dell’adottato decreto legge, che la Corte Costituzionale più volte ha ribadito che la materia dell’elettorato attivo e passivo (e quindi anche il procedimento per il suo esercizio) sono garantiti da principi della riserva di legge e dal criterio di stretta interpretazione. In sostanza, non è possibile teorizzare (come più volte si sta facendo) il principio che la strumentalità della forma assurga a momento impeditivo (strumentalità sostanziale) per inibire la partecipazione alla competizione elettorale. Giustamente pertanto, il legislatore interviene per superare irregolarità meramente formali che già in parte, i T.A.R. ed il Consiglio di Stato, hanno ritenuto non costitutive di mancata ammissione delle liste

elettorali. La critica che si pone è una presunto intervento in corso di procedimento. Anche tale critica necessita di un approfondimento. Il Decreto Legge approvato il 05.03.2010 benché riguardante le consultazioni elettorali di prossima scadenza, è costruito come formazione interprètativa del DPR 570/60 in materia di raccolta delle firme e presentazione delle stesse. Più volte si è dovuto discutere l’interpretazione material del concetto di presenza negli Uffici elettorali, nonché della assurdità formale della mancanza dei timbri o delle indicazione identificative. A volte e ricordo il giudizio elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale del Molise, sia il T.A.R. che il C.S., hanno superato la presunta irregolarità. Ma altre volte si sono impedite, e la casistica è copiosa, la partecipazione di liste alle competizioni comunali proprio su appigli di irregolarità formali. E non stupisca che si sia adottata la tecnica legislativa della interpretazione di una norma già esistente. La tecnica è stata già valutata in precedenza. In occasione della competizione elettorale delle elezioni della Regione Abruzzo, svoltesi in data 03/04 aprile 2005, si pose il problema di un candidato eletto e di cui si eccepiva la inammissibilità in materia di modalità di perfezionamento della rimozione della causa di ineleggibilità. Ebbene, il Legislatore Regionale dell’Abruzzo con la L. 35/2005 interpretativa dell’art. 4 Bis della L.R. 51/2004, chiarì il limite del vizio e le Corti di merito (Tribunale e Corte di Appello dell’ Aquila) nonché la Suprema Corte di Cassazione Roma (sent. 25944/2007) hanno confermato la regolarità

della elezione del candidato rigettando anche i profili di incostituzionalità della Legge interpretativa. Non si vede, pertanto, la logica delle censure prospettate avverso l’operato del Governo. Le valutazioni politiche esulano dalla presente analisi giuridica. Ma il problema deve essere affrontato anche sotto altra angolazione. Modalità estremamente formalistiche del procedimento elettorale ove interpretate (scripto jure) costituiscono di fatto una violazione sostanziale della libertà di espressione di voto ( garantita dall’art. 48 Cost.ne ) in quanto sottrae al corpo elettorale non solo il diritto di partecipare alle competizioni elettorali ma anche quello di poter votare i candidati nelle liste dei loro partiti . Il che altera l’intero sistema della Democrazia Rappresentativa ( fondata sulla rappresentanza politica) Corpo Elettorale – Organi Elettivi (Consigli Regionale, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica ecc.). In una recente trasmissione televisiva il presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, poneva, intelligentemente, il problema che nel loro mondo (materia di progettazione ed appalti) sussistono molte regole e norme procedimentali il cui mancato rispetto comporta la esclusione dalla gara. Il problema che si pone (e quindi indirettamente si ritorna alla regolarità sostanziale del Decreto Legge adottato dal Consiglio dei Ministri) è proprio quello che la esasperazione burocratica devia la sostanzialità dei risultati. Sarebbe sufficiente (in ciò un umile consiglio al Presidente del Consiglio dell’ordine il cui intervento ho apprezzato) effettuare una indagine in materia giurisdizionale per avere contezza in quante volte si sono bloc-

cate (in discussione cautelare o annullare in sede di decisione) aggiudicazione di appalti per imperfezioni formali, ma in tale modo non solo si è alterato lo sviluppo territoriale ma si è inciso sostanzialmente anche nella economia e nella crescita sociale. Né ci si può permettere, in questo momento di crisi, il condizionamento burocratico provenite dalle nome comunitarie o da adeguamenti legislativi interpretati in modo troppo rigoroso in sede giurisdizionale.

L’avvocato Vincenzo Colalillo


REGIONE A Centrum Palace di Campobasso il primo convegno sul nuovo strumento edilizio organizzato dall’Ance Molise. Nonostante gli interventi degli esperti non tutto è parso chiaro e nemmeno utile come si continua a dire

Il Piano casa piace solo a chi ci guadagna CAMPOBASSO - Il Piano casa sortito dalla legge regionale numero 30 del 2009, dopo essere passato tra le maglie della politica e delle istituzioni in cui è stato elaborato ed approvato, ha trovato una ulteriore occasione di analisi e riflessione, questa volta (forse) nella sede opportuna. Dove meglio, cioè, di questo provvedimento che annuncia nuovi metri cubi di cemento e (dicono) nuovi investimenti e, quindi, nuovi posti di lavoro, si poteva discutere con cognizione di causa. Ci riferiamo al convegno indetto dall’Associazione nazionale dei costruttori edili (sezione di Campobasso), tenuto nelle sale del Centrum Palace del capoluogo regionale. Gli umori espressi nella sequenza degli interventi sono stati di natura tecnica e professionale ma non sono mancati gli accenti critici rivolti alle situazioni che il Piano casa, interpretato con manica larga e con un sottofondo di demagogia populista, può determinare nelle realtà urbane. Il cemento, quando si avvale di leggi di favore ad hoc, non può mai essere considerato un

elemento rassicurante per il territorio e per l’ambiente. Probabilmente lo è per il novero delle imprese e dei progettisti che allargano il raggio delle possibilità di lavoro, e per i politici che possono giocarsi e millantare favori. Gli ideatori e egli estensori del Piano casa affermano che ad essere contenta è soprattutto la miriade di gente che agogna di ampliare l’appartamento, di cambiare destinazione a ripostigli, cantine e garage, che vuole abbattere le vecchie strutture e alzarne di nuove con quasi il doppio dei volumi. Poi di ciò che da tutto questo costruire, ampliare, cambiare di destinazione succederà nei paesi, nelle città, nelle periferie e nelle campagne, poco importa. A Campobasso è già pronto un nuovo progetto-monstre: un fabbricato di oltre sette piani in Via Isernia derivato dall’abbattimento del cinema “Modernissimo”. Ma di questi casi se ne potrebbero contare a iosa. Il verbo più declinato in Italia è “aggiustare”. L’arte di aggiustare è la più frequentata, a dismisura. E il Piano casa è tutto

Fondo Espero: eletta una maestra di Tufara

un aggiustamento. Detto questo,dobbiamo dire che il presidente dell’Associazione industriali del Molise, Michele Scasserra; dell’Ance, Edoardo Falcione; i relatori Massimo Ghiloni (direttore Area mercato privato dell’Ance nazionale),Nicola Massaro (direttore Area tecnologica e e ricerca dell’Ance),Franco Mancini (tributarista) e Nicola Gesualdo (servizio urbanistico della Regione Molise) e il presidente della giunta regionale MicheleIorio hanno dato del Piano casa una lettura strettamente tecnica,magnificandolo come strumento di sviluppo economico e del territorio. D’altronde se la sono suonata e cantata in assenza di un dibattito da cui sarebbe potuto, magari, venir fuori qualche dubbio, qualche interrogativo sulla parte del Piano casa considerata da molti di manica larga e permissiva, in cui l’eccessiva disponibilità del legislatore molisano e degli am-

ai tantissimi interrogativi rimasti inevasi. Comunque, un contributo alla lettura del Piano casa lo ha dato il volume curato dall’avvocato Mario La Vigna (“Il Piano Casa del Molise”), edito dall’Ance Molise, contenente il commento della legge articolo per articolo. Distribuito gratuitamente. Dardo

Il presidente della IV Commissione rassicura D’Alete (Pd) e ammette il ritardo sul provvedimento 184 fermo da sei mesi

Legge sull’editoria, Niro: a breve in aula

Maria Lucia Pasquale è risultata la più votata nelle liste della Flc CAMPOBASSO – Si chiama Maria Lucia Pasquale la neo eletta all’assemblea dei soci del fondo di previdenza integrativa Espero. Un’insegnante della scuola primaria di Tufara si è piazzata grazie al voto ottenuto in questa settimana dagli 11 delegati nazionali della Flc Cgil Molise. Si tratta di una presenza rilevante all’interno di questo sistema di previdenza entrato in vigore con la riforma delle pensioni del 1995, quando al pubblico è stato affiancato un fondo integrativo che permette ai lavoratori di costruirsi una rendita aggiuntiva. Mentre però il privato ha fatto passi in avanti in questo senso, per il pubblico l’unico fondo attivo è l’Espero per la scuola statale e il conservatorio. L’assemblea dei delegati, composta in totale da 30 persone, è stata eletta per la prima volta nel 2006 e ha durata triennale. Dal 2 al 4 marzo c’è stato il rinnovo attraverso una procedura di voto elettronico. Il Molise è la regione che ha votato di più: il 49% degli aventi diritto. Su 495 votanti il 69% ha votato per il sindacato della scuola. Ecco perché nell’assemblea c’è la maestra di Tufara eletto nelle liste della Flc. “Nell’esprimere a Maria Lucia Pasquale l’augurio di buon lavoro – scrive oggi il segretario regionale Sergio Sorella - riteniamo che anche questo pronunciamento elettorale dimostri quanto la Flc sia radicata nel territorio intervenendo sempre nel merito delle questioni, rifuggendo da posizioni strumentali e da rendite di posizione, convinti, come siamo, che non servano le polemiche strumentali per difendere gli interessi dei lavoratori, ma azioni concrete”.

ministratori locali a considerare questo strumento di “pronto soccorso” edilizio una panacea per l’economia locale, lo rende uno strumento distruttivo del territorio. Chi è uscito dal convegno abbastanza deluso, non ha potuto fare a meno di rimandare ad altra occasione (se ci sarà) per avere una risposta alle troppe incertezze e

CAMPOBASSO – Ammette il ritardo ma rilancia: “La proposta di legge 184 non è in pericolo né è mai stata accantonata, e al più presto sarà licenziata”. Sono le parole del presidente della IV commissione consiliare Vincenzo Niro che sollecitato, due giorni fa, dal capogruppo del Pd (nonché componente dello stesso organismo) Pardo D’Alete, a proposito della legge sull’edi-

toria scrive: “Presiedo la commissione solo dal 3 febbraio e da allora ho effettuato, d’intesa con i commissari, una ricognizione di tutti i provvedimenti in giacenza. Insieme abbiamo condiviso dei criteri di priorità, assegnando l’urgenza ad alcune tematiche in materia di sanità, politiche sociali e pubblica istruzione, ad esempio. Comunque, per dovere di chiarezza, ho immediatamente avviato contatti informali con l’Ordine dei giornalisti e con l’Assostampa per giungere ad una discussione, che li veda protagonisti insieme ai commissari, celere ed efficace della proposta 184. Il testo è stato già preparato nei mesi passati, ma c’è tuttavia bisogno dei passaggi formali minimi per licenziarlo e permet-

terne poi l’esame in aula. Cosa che avverrà nel più breve tempo possibile. Stiamo insomma recuperando qualche ritardo accumulato”. Lo scorso settembre infatti, il provvedimento che prevedeva interventi e misure a sostegno dell’informazione locale ha avvantaggiato, grazie al voto del centrodestra, solo alcuni editori della carta stampata. “La proposta di legge – denunciava D’Alete - messa a punto grazie a un contributo bipartisan è rimasta esattamente allo stesso punto di sei mesi fa”. Oggi Niro rassicura replicando che la 184 detta regole certe per il finanziamento del settore locale dell’informazione ed è un atto che garantirà in maniera duratura il pluralismo dell’informazione.


REGIONE Ciarrapico gioisce per l’archiviazione di una vecchia denuncia penale presentata dal senatore Di Giacomo. I guai però per l’editore ciociaro non sono finiti: il Tribunale civile di Milano lo ha condannato al risarcimento di quasi 400mila euro (+ 51mila di spese), depositato anche un atto di pignoramento da 800mila

L’esultanza del pregiudicato

Oggi il giornaletto satirico ( difatti il Gip del Tribunale di Cassino,nella sua sentenza, afferma che “fa satira”) del pluri-pregiudicato sena-

tore ciociaro,Giuseppe Ciarrapico, ha dedicato un intera pagina all’ archiviazione di una vecchia denuncia penale da me presentata nei suoi confronti. L’enfasi è dovuta innanzitutto allo scampato pericolo (per adesso..) e poi al consueto modo di fare disinformazione per cercare di far passare una archiviazione come la fine dei guai giudiziari di questo soggetto. Tutto falso, naturalmente. Ieri , infatti, c’è stata presso il Tribunale di Campobasso una nuova udienza di un altro processo civile a carico sempre degli stessi personaggi, e presso il Tribunale di Cassino ne è pendente un altro, di cui si sta occupando il famoso civilista av-

vocap Francesco Fimmanò. Senza contare le decine di procedimenti intentati da altre persone, e attualmente pendenti presso i tribunali del Molise e del Lazio. Quindi basta sapere aspettare. E noi sappiamo aspettare. Intanto la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica dovranno a breve esaminare e votare il decreto contro la corruzione, che dovrebbe prevedere la non candidabilità a nessun livello dei condannati in via definitiva: e Ciarrapico, che di condanne definitive ne ha più di qualcuna sul groppone, lascerà finalmente quella gloriosa istituzione dove casualmente e inopinatamente è stato catapultato. E a proposito del pregiudicato

Ciarrapico, in una lettera pubblicata oggi dal quotidiano “Milano Finanza”, scritta da uno dei piccoli azionisti del vecchio Banco Ambrosiano, ilSig. Mario Molteni, si legge che con sentenza n. 9952/04 il Tribunale di Milano, 10° sezione Civile, Presidente estensore Dr.ssa Bianca La Monica, ha condannato Ciarrapico al risarcimento di 384.391 euro più 51.844 euro di spese. E sembra che il 27 gennaio 2010, presso il Tribunale di Roma sarebbe stato depositato un atto di pignoramento nei confronti di Ciarrapico e dell’ Agenzia della BNL del Senato della Repubblica, per un ammontare di 800.000 euro. Il 17 marzo prossimo ci dovrebbe essere l’udienza.

Speriamo bene per piccoli azionisti ….. Vi terremo informati. Sen. Ulisse di Giacomo

Molisane portate per l’attività d’impresa Invadono il mercato del lavoro e creano dal nulla una propria attività. Diffusi i dati dell’osservatorio sull’imprenditoria femminile CAMPOBASSO – In aumento le imprese guidate da donne. In Molise il dato è particolarmente confortante: qui si registra infatti la più alta incidenza di attività al femminile del paese. Questa volta le quote rosa non c’entrano nulla, si tratta di un fenomeno sempre più diffuso e che ha preso piede negli ultimi anni facendo registrare una crescente partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Lo dicono i dati annuali diffusi dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile che hanno segnato un +1,5% in un territorio dove l’azienda al femminile rappresentava già il 30,7% del totale. Piccole le attività inaugurate dalle oltre 10mila molisane-manager (sono il 6,5% su un totale di popolazione femminile di 162.477) concentrate perlopiù nel terziario. Questo il commento del presidente Michele Iorio: “Abbiamo inteso porre in essere una serie di interventi al fine di concretizzare un duplice obiettivo: da una parte raf-

Papa: buone norme su protezione civile ROM- Apprezzamento del Papa per le norme che regolamentano l’attività della Protezione civile e un ringraziamento al sottosegretario Bertolaso.”Finalità e propositi della vostra associazione hanno trovato riconoscimento in appropriate norme legislative, che hanno contribuito al formarsi di un’identità nazionale del volontariato di Protezione Civile, attenta ai bisogni primari della persona e del bene comune”.

forzare i processi di potenziamento delle imprese target in ambito regionale ed internazionale; dall’altra, incrementare le professionalità e le opportunità delle imprese

attraverso una logica di rete, con azioni di informazione e formazione mirate all’accrescimento delle competenze in un’ottica di internazionalizzazione”. Il primo intervento è stato quello di realizzare un sito web (www.donnaimpresa.eu), dove tante imprenditrici si sono incontrate e confrontate. Ma il portale permette anche alle iscritte di dare visibilità alla propria attività attraverso banner pubblicitari, di scambiare consigli, esperienze e informazioni attraverso il forum, di usufruire di servizi di orientamento verso settori di tendenza (in particolar modo rivolti alle energie rinnovabili), tutoraggio, consulenza e supporto per import-export. “I successivi interventi programmati – ha scritto il governatore in una nota - saranno realizzati attraverso azioni di informazione ed accompagnamento mirate al sostegno di aspiranti imprenditrici che vorranno intraprendere una scelta autonoma. Sarà incen-

Riciclaggio, Di Girolamo non risponde ROMA - Si è avvalso della facoltà di non rispondere l’ex senatore del PdL arrestato nell’ambito dell’inchiesta su un presunto riciclaggio di 2 mld. La difesa dell’ex senatore, rappresentata dagli avvocati Carlo Taormina e Pier Paolo Dell’Anno, evidenzia che “Di Girolamo, per la complessità della vicenda ha ritenuto di fornire solamente nel prosieguo i chiarimenti, non essendo l’interrogatorio di garanzia davanti al gip”.

tivata e sostenuta, altresì, la formazione professionale attraverso l’attivazione di un corso rivolto, in via preferenziale, alle iscritte al network e verrà offerto un aggiornamento periodico grazie ad un accordo siglato con l’agenzia Mbc employment services Italy. In un’ottica di internazionalizzazione – ha concluso Iorio - è nostro intendimento supportare la creazione di una lobby europea. Questo attraverso la stipula di un protocollo d’intesa con le associazioni delle imprenditrici in tutti i Paesi della Ue”. Tra le iniziative poste in essere dalla struttura regionale demandata e dall’ufficio della consigliera di Parità, anche la costituzione di una partnership con Regno Unito, Spagna, Belgio, Turchia, Irlanda, Polonia e Finlandia. Con quest’ultimo programma le imprenditrici molisane avranno anche l’opportunità di confrontarsi e realizzare scambi di esperienze e di buone prassi con le realtà europee. red

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CAMPOBASSO Un successo per l’avvocato Anna Scafati, per Salvatore Spinelli e Silvana Carriera

I parchi eolici producono energia... e anche l’imposta comunale sugli immobili L’Enel Spa e la Ip Maestrale 4 Srl costrette a pagare l’Ici in favore dell’amministrazione comunali di Campolieto e Pietracatella Hanno da essere soddisfatti l’avvocatessa Anna Scafati e i dottori Salvatore Spinelli e Silvana Carriero per la sentenza (la prima in assoluto nel Molise) da loro provocata ed emessa dalla prima sezione della Commissione tributaria provinciale di Campobasso circa l’assoggettabilità al pagamento dell’Ici dei parchi eolici. Un successo professionale ragguardevole, frutto di una articolata e complessa dimostrazione secondo cui i parchi eolici, un insieme di aerogeneratori che producono energia elettrica sfruttando la forza del vento, devono essere accatastati nella categoria “D” corrispondente agli opifici industriali e, come tali, soggetti all’Imposta comunale sugli immobili. I tre professionisti hanno avuto una brillante intuizione e sulla scia della sentenza di Cassazione civile (sezione tributaria n.13319 del 2006) in tema di classificazione degli immobili, in particolare con riferimento all’attribuzione della rendita catastale alle centrali idroelettriche, hanno argomentato

e dimostrato che le pale eoliche essendo composte da una fondazione, da un traliccio e da una turbina tra loro elementi strettamente connessi, rientravano perfettamente nella fattispecie degli elementi costitutivi degli opifici e degli altri immobili caratterizzati da una connessione strutturale con l’edificio, tale da realizzare un unico bene complesso. Di questa loro intuizione e della loro proposizione hanno parlato ai sindaci di Campolieto e di Pietracatella, coi quali hanno stipulato una convenzione in base alla quale poi hanno a loro volta predisposto gli avvisi di accertamento dell’Ici nei confronti dei soggetti gestori dei due parchi eolici (l’Enel spa per Campolieto e la Ip Maestrale 4 Srl per Pietracatella) ricadenti nei rispettivi territori. Naturalmente le due società si sono opposte impugnando gli accertamenti dinanzi alla Commissione tributaria provinciale di Campobasso ma, come abbiamo detto, i ricorsi sono stati respinti ri-

conoscendo, la magistratura tributaria, l’imponibilità del parchi eolici ai fini dell’Ici (sentenze della prima sezione presieduta dal magi-

strato Pierfilippo Mazzagreco del 16 novembre 2009 e del 30 gennaio 2010). Al comprensibile compiaci-

mento dei professionisti s’è aggiunto quello altrettanto comprensibile, vista la consistenza delle maggiori entrate, dei sindaci di Campolieto e di Pietracatella antesignani di una iniziativa che farà molti proseliti. Avendo sul proprio territorio pale eoliche, non ci sarà sindaco accorto e intelligente, che abbia a cuore l’interesse della propria collettività, che non vorrà seguire le orme dei colleghi di Campolieto e Pietracatella. Le accertate e accettate argomentazioni tecnico-giuridiche della Scafati, di Spinelli e Carriero infatti hanno aperto una strada ampia e ben definita da percorrere. Con le suddette sentenze è tutta la giurisprudenza in materia impositiva ad essere profondamente innovata. In più, le amministrazioni locali che finora hanno ceduto spesso il loro territorio ai gestori delle torri eoliche per poco più di un tozzo di pane, alle nuove entrate potranno aggiungere maggiore dignità. Dardo

Dall’8 marzo saranno potenziati i servizi: dalla diagnosi all’individuazione della terapia

La Cattolica apre le porte al Centro di senologia

Festa della donna da Giopi’s Cosa faranno le donne nel giorno della loro festa? Rimarranno a casa o andranno per ristoranti? Tra le tante proposte in palio c’è anche quella di Giopi’s il locale in via Marconi che ha preparato un menù fisso per il pranzo: a 10 o a 15 euro. Chi invece prenota la cena avrà diritto ad uno sconto del 25%. E chi dimentica di prenotare? Avrà comunque una diminuzione sul prezzo del 10%.

Doppia festa della donna quest’anno perché oltre alla classica ricorrenza l’Università Cattolica di Campobasso ‘apre le porte’ del nuovo Centro Integrato di Senologia (C.I.S). Dall’8 marzo tutti i servizi saranno notevolmente potenziati: maggiori prestazioni offerte tutti i giorni della settimana. Il Centro Integrato Senologia, offre alle donne un percorso di

screening, diagnosi precoce, terapia personalizzata, ed assicura un’attività multidisciplinare integrata: differenti figure professionali ad alta specializzazione (chirurgo oncologo, chirurgo plastico, radiologo senologo, radioterapista, psico-oncologo) per le patologie mammarie. Lo scopo è quello di rispondere in una unica sede a tutte le necessità correlate

alla gestione della paziente affetta da patologie neoplastiche e non della mammella, garantendo appropriatezza e continuità di cura. L’introduzione e la validazione nella pratica clinica di nuovi protocolli di trattamento ed il costante contributo ed interesse per l’aggiornamento scientifico garantiscono un elevato livello qualitativo

delle attività diagnostico-terapeutiche svolte. Il C.I.S. nasce dall’integrazione terapeutica tra il dipartimento di oncologia diretto dal professor Fabio Pacelli, il reparto di Ginecologia oncologica, diretta dalla dottoressa Gabriella Ferrandina e il dipartimento immagini diretto dalla dottoressa Giuseppina Sallustio.

Martedì la presentazione di Primavera Donna 2010 Si terrà martedì alle 16 nella sala riunioni dell’Università Cattolica di Campobasso la presentazione della seconda edizione del Progetto “Primavera Donna 2010 promosso dalla Cattolica in collaborazione con la Lega italiana per la per la lotta ai tumori (Lilt) e con Onda Osservatorio per la salute della donna, Il mese di marzo è tradizionalmente dedicato alle donne.

L’Università Cattolica di Campobasso, insignita del prestigioso riconoscimento dei 3 ‘bollini rosa’ - “Centro a Misura di Donna”, promuove “Primavera Donna 2010”, iniziativa rivolta alle donne di tutte le età con l’obiettivo di fornire conoscenze aggiornate e promuovere l’adozione di stili di vita ‘salutari’. Illustrerà il progetto il Direttore di Sede professor Savino R.Cannone.


CAMPOBASSO Urina nella fioriera di un bar, finisce nei guai un pregiudicato E’ stato notato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campobasso mentre stava urinando nella fioriera antistante l’ingresso di un bar in Corso Vittorio Emanuele e per questo motivo, D.N.A., un 31enne pregiudicato del capoluogo, è stato denunciato per “ubriachezza ed atti contrari alla pubblica decenza”. Sempre nel capoluogo, i militari hanno denunciato per “guida in stato di ebbrezza alcolica”, B.A., 26enne residente a Tufara, risultato positivo al test etilometrico; automaticamente allo stesso è stata ritirata anche la patente di guida. Ugual situazione

a Trivento, dove nei guai è finito M.A., 39enne del luogo, pregiudicato, risultato positivo al test etilometrico. Infine, i Carabinieri del Nas di Campobasso, nel corso di una ispezione igienico-sanitaria presso un panificio di Sepino, di proprietà di P.I., 35enne del luogo, hanno proceduto alla chiusura di un locale adiacente all’attività ed adibito a deposito di alimenti vari. Il deposito non possedeva alcuna autorizzazione a tal fine ed è risultato privo dei requisiti necessari previsti in materia. Il valore del locale e delle attrezzature è di circa 30.000 euro.

Castello Monforte, tra inerzia ed improvvisazione è ancora polemica Uno dei simboli più importanti di Campobasso, il Castello Monforte, si trova nuovamente al centro di alcune polemiche. A sollevare la questione è l’Associazione Centro storico che riporta l’attenzione sul mancato splendore del monumento molisano. Infatti, pare che le promesse del primo cittadino del capoluogo, Gino Di Bartolomeo, non abbiano avuto un seguito concreto. In particolare, dopo la pubblicazione di un bando da parte dell’amministrazione locale nell’ottobre del 2009, il Comune ha affidato la gestione del castello Monforte e della via Matris

alla Co.Mol.Tur. Ma nonostante il bando contenga degli obblighi ben precisi per il gestore, gli stessi non sono mai stati rispettati. Come evidenziato dall’Associazione “prima di tutto non sempre gli addetti si attengono agli orari di apertura lasciando il Castello chiuso anche nei giorni festivi (come è accaduto a Natale), mentre il bando prevede chiaramente l’apertura per tutte le giornate festive. La via Matris poi, appare ormai abbandonata e dei tre cancelli solo due vengono aperti. Inoltre delle quattro giornate ecologiche e del servizio di accompagnamento turistico richiesti dal bando finora non ce n’è stata traccia. Infine, cosa ancor più

grave, all’interno del Castello non è stato attivato nessun punto informativo, non c’è personale specializzato disponibile ad assistenza turistica e non vi è alcun materiale informativo per i turisti. Eppure questo era uno dei punti fondamentali del bando di servizio!”. A questo punto è evidente che la Co.Mol.Tur, in 5 mesi, non è riuscita ancora ad attivare un centro di informazione turistica appropriato. Anzi, la società “contattata da un noto tour operator del capoluogo, ha dichiarato l’impossibilità di una visita guidata al Castello, ma ha proposto una degustazione di cibi! Come in un ristorante dunque!”

Negli ultimi giorni, poi, la situazione è perfino peggiorata. La scorsa settimana, infatti, gli ispettori della Asl hanno chiuso il Castello per mancanza dei requisiti di sicurezza per i lavoratori (come era facilmente prevedibile). Ma il sindaco Di Bartolomeo ha immediatamente risolto il problema inviando sul posto i fedelissimi Vigili Urbani! Circa i lavori effettuati, inoltre, nulla si è fatto per le infiltrazioni d’acqua, per le pietre pericolanti e per le torri ricolme di ogni tipo di immondizia. “L’intervento dei tecnici comunali – è stato aggiunto dall’Associazione Centro Storico - è consistito nel collegare una orrenda serie di prese elettriche al vecchio e fatiscente impianto elettrico. Intanto sul terrazzo, dove ancora sono posizionati le luci natalizie, sono state istallate altre antenne (in aggiunta alle tante altre già presenti): alcune messe tra un merlo e l’altro, altre piazzate su un bel palo dal quale scende un lunghissimo cavo nero arrotolato, il tutto a decorazione del panorama!”

Nella cittadina di Iatatiba in Brasile ora c’è una piazza intotolata a Toro “E’ stata una cerimonia molto emozionante. Ringrazio la città di Itatiba per un gesto così importante che contribuisce a rafforzare la fratellanza tra le due comunità”. Queste le parole di Angelo Simonelli sindaco di Toro a conclusione dell’inaugurazione di Piazza “Toro – Itatiba Città Gemellate”, all’ingresso del Parco della Gioventù “Luis Latorre”. Soddisfatto per l’iniziativa anche il sindaco di Itatiba Juan Fattori, in merito al gemellaggio sancito lo scorso anno durante la seconda edizione del Toro Toquinho Festival. Scoprendo la targa Fattori ha voluto ricordare come “Oggi l'apertura della piazza non rende solo più forte il nostro legame di fratellanza con il comune di Toro, ma indipendente dai confini geografici, ribadisce la responsabilità congiunta di entrambe le città per costruire un mondo migliore. ”Alla cerimonia hanno partecipato, oltre ai segretari e funzionari

del Comune e le autorità locali, il Console italiano nella regione di Campinas, Cotomacci, l'ex governatore dello stato di Boyaca in Colombia, Humberto Montejo e il sig Issei UMIJI, che rappresentano la colonia di Tosa, città giapponese, gemellata anch’essa con Itatiba. Presenti all'inaugurazione anche alcuni membri della società “Italo-Brasileira de Santo André”, con il quale il sindaco Fattori ha ribadito il suo impegno a sostenere efficacemente la diffusione della cultura italiana nella città. Alla fine della cerimonia, infine, come di consuetudine ad Itatiba, la messa in dimora di due alberi, nell'area del Parco Latorre, simbolicamente destinata alle personalità che hanno visitato la città paulista, assegnate e piantate rispettivamente dal sindaco di Toro Simonelli e dall'assessore alla cultura Amalia Miozzi.


Carsic, la Domina si mette di traverso

Quote rosa, ricomincia il toto nomine

La Domina fa ostruzionismo e la Uiltucs si chiede: “Perché è così restia a permettere al sindacato la conoscenza del contratto stipulato con il Carsic se ha sempre sostenuto di aver svolto tutta la procedura in conformità di quanto disposto dalle norme in materia?”

Dopo la pronuncia del Consiglio di Stato, il presidente si è trovato di nuovo di fronte ad un bivio: restare senza giunta fino all’udienza di merito del 23 marzo, oppure rinominare un esecutivo comprendente un assessore del gentil sesso.

ANNO III - N° 54 DOMENICA 7 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

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Fango su Macera arriva Super Bertolaso IL TAPIRO ALLA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE Vogliamo anche concedere il beneficio del dubbio e credere nella buona fede della Protezione Civile regionale. Ma il tapiro glielo dobbiamo dare comunque per un’organizzazione non proprio impeccabile! Ieri, in occasione dell’udienza pontificia dedicata ai volontari, a molti partecipanti era stato consegnato un programma diverso da quello ufficiale, con l’orario di ritorno anticipato di 3 ore. Non solo, ma più di 15 persone si sono ritrovate senza posto a sedere sul pullman e alle 4 di matina, hanno dovuto aspettare l’arrivo di un nuovo mezzo per raggiungere la Capitale. A qualche “malpensante” è venuto anche un dubbio: non è che gli organizzatori dell’evento hanno volutamente cambiato l’orario di rientro per evitare che qualcuno decidesse di non partecipare? Perchè loro, quello esatto ce l’avevano!

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANTONIO ACOCELLA 25 musicisti, provenienti da tutto il Sud Italia, sono giunti a Macchiagodena per le prove generali della neo-orchestra Officina Popolare, prima del debutto televisivo al concerto del 1° maggio di Roma e della prima europea prevista per il 13 maggio a Tirana in Albania. L’ambizioso progetto è frutto dell’innata propensione a partecipare attivamente ai riti della tradizione popolare delle terre d’origine dei diversi musicisti che ne fanno parte. Ad Antonio Acocella, produttore discografico, nonché ricercatore di musica popolare, va il merito per la volontà a sostenere certe forze e per il suggerimento a convergere in un progetto unitario: Officina Popolare, appunto. A lui va il nostro oscar del giorno.

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ISERNIA Sotto accusa la società di servizi dell’istituto venafrano. La Uiltucs lancia l’ennesimo appello alle istituzioni

Carsic, dall’assenza all’ostruzionismo Sembrano esserci sviluppi nella vicenda che coinvolge i lavoratori licenziati a seguito del cambio di appalto del servizio di pulizia presso l'Istituito Carsic di Venafro. Fino a questo momento, nonostante le molteplici richieste formulate dalla Uiltucs Molise, i numerosi incontri svoltisi e le continue sollecitazioni effettuate, tanto nelle sedi competenti che a mezzo stampa, né la società Domina Cooperativa né tanto meno l’Istituto Carsic hanno ritenuto opportuno spiegare ai diretti interessati ed all’opinione pubblica le motivazioni che hanno condotto all’attuale situazione. Vani sono risultati tutti i tentativi di ottenere delucidazioni e documentazioni da parte dei soggetti coinvolti, impedendo così alle parti sociali di trovare una spiegazione all’intera vicenda. Così, la Uiltucs Molise, cercando di aggirare l’ostacolo, ha inoltrato una richiesta di accesso agli atti direttamente alla Prefettura di Isernia, chiedendo di poter estrarre

copia del contratto di appalto intercorrente tra la società Domina Cooperativa e l’Istituto Carsic, documento già presente agli atti dello stesso ente. Ebbene, in una

Agnone in corteo: “Difendiamo il Caracciolo” E’ prevista per oggi la manifestazione in difesa dell’ospedale di Agnone. Dopo l’adesione della Lega Sannita, anche Sinistra Ecologia e Liberta’ del Molise ha dichiarato di partecipare all’iniziativa. “La nostra adesione - ha spiegato il gruppo - si basa sulla convinzione che il presidio ospedaliero di Agnone ha rappresentato in questi anni un esempio di professionalità,eccellenza e qualità nei servizi erogati. L’ospedale di Agnone, sia per la particolarità della posizione geografica, che per le sue caratteristiche è stato in questi anni punto di riferimento anche per utenti di altre regioni, facendo registrare ottimi risultati. Invece di pensare ad una definitiva chiusura, sarebbe il caso di potenziare la struttura ospedaliera con servizi essenziali, quali un pronto soccorso, che al momento non c’è, e riorganizzando la struttura in base alle esigenze della popolazione prevalentemente anziana. Il nostro apprezzamento va anche ai reparti di ginecologia e pediatria, che , seppur con mille difficoltà, sono esempio di competenza e capacità. Inoltre non è pensabile che una realtà come quella dell’Alto Molise, zona montana, sia sprovvista di uno staff di Pronto soccorso e del servizio di rianimazione. E’ chiaro a tutti che oggi la sanità molisana subisce una grave crisi finanziaria, ed è ormai arrivato il momento di risparmiare e tagliare spese inutili, ma il diritto alla salute non può e non deve essere sottratto a nessuno e non rientra , a nostro avviso nelle spese inutili”.

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La fibromialgia è donna, i sintomi La Sindrome fibromialgica – afferma il Prof. Bruno Marcello Fusco, Responsabile del Centro di Terapia del dolore del Neuromed nel giorno dedicato alla donna - è una patologia dell'apparato locomotore associata a dolori e a segni d'affaticamento a livello dei muscoli, legamenti e tendini.Comporta disturbi del sonno, acute emicranie e irritabilità del colon.

nota, la Prefettura di Isernia ha comunicato alla Uiltucs di non poter rilasciare copia del contratto “a causa dell’opposizione formalmente presentata dalla sig.ra Dolores La

LA REPLICA

Milza in qualità di amministratore della Domina Cooperativa”. La Cooperativa, dunque, sceglie una nuova linea di azione: cessa di essere inerte ed assente e pone in essere un attivo comportamento di ostruzionismo nei confronti del sindacato e degli stessi lavoratori. “Dopo tutto quello che si è già scritto in merito all’atteggiamento della Domina Cooperativa ed in particolare dell’amministratore Dolores La Milza attacca il sindacato - risulta davvero superflua ogni valutazione in merito al comportamento della signora: ognuno tragga le conclusioni che ritiene più appropriate”. Il sindacato, che segue la vicenda sin dall’inizio, a questo punto pone una serie di interrogativi: “Perché La Milza è così restia a permettere al sindacato la conoscenza del contratto stipulato con il Carsic? La Domina Cooperativa ha sempre sostenuto di aver svolto tutta la procedura in conformità di quanto disposto dalle norme in materia: e allora perché non per-

mettere ai lavoratori di visionare la documentazione inerente la vicenda? Per quale motivo non consentire a tutti i soggetti interessati di verificare la regolarità sempre divulgata dalla cooperativa? È perché il Carsic non interviene neanche stavolta al fine di evitare che qualcuno possa pensare che vi sia accordo tra le parti? Perché non prende le distanze dalla Domina Cooperativa che sta realizzando un comportamento sempre più opinabile?”. Infine, ancora una volta, la Uitucs chiede alle istituzioni di “cercare chiarezza ed attivarsi all'interno di una vicenda che per troppo tempo è stata trascurata da tutti e sotto tutti i punti di vista. In particolare rivolge un appello al sindaco, agli assessori alla Sanità e al Lavoro di Venafro, affinché tutelino i diritti dei lavoratori che sono ormai a casa da oltre due mesi e affinché verifichino il rispetto delle procedure sostanziali a garanzia di tutti i cittadini”.

Macera infangato allerta Bertolaso!

L’articolo ed il tapiro dedicati qualche giorno fa a Gennaro Macera, hanno indotto il diretto interessato a difendersi e a fornire la sua versione dei fatti. Che noi, per diritto di replica, di seguito pubblichiamo: “La scelta di non presentare la lista per la competizione elettorale del 28 e 29 marzo p.v. è stata dettata esclusivamente da considerazioni di ordine politico e non perché non sia riuscito a “convincere” almeno nove candidati, numero minimo consentito dalla legge elettorale. Certamente nella scelta ha senz’altro influito l’azione di qualche “voltagabbana” che pur avendo condiviso da tempo il mio percorso politico ha preferito invece accasarsi altrove! Ho lasciato volentieri a qualche altro illustre candidato Sindaco il compito di “convincere” i candidati utilizzando metodi che ritenevo ormai appartenessero alla cosiddetta prima repubblica; i cinque anni di Amministrazione appena decorsi certamente non sono stati all’insegna della “idilliaca convivenza”. Infatti nel comunicato stampa del 09.01.2010 ho ampiamente ribadito le motivazioni politiche che mi hanno indotto a prendere le distanze dalla Giunta uscente e dalle quali si evince in maniera chiara ed inequivocabile che il quinquennio appena trascorso di idilliaco non ha avuto assolutamente nulla; il sottoscritto non ha assolutamente richiesto né gli è stata offerta alcuna candidatura dal candidato Sindaco Dott.sa Renata Cicerone. Pertanto le millanterie diffuse ad arte dai miei “ex alleati” sono solo il frutto del malcelato tentativo di screditare la mia persona e la mia azione politica; rimango stupito del fatto che mentre i giullari di corte dei miei “ex alleati” si esercitano in un meschino gioco al massacro qualche tribuno del Re, parlando in suo nome e per conto, ha tentato e tenta di convincermi con argomenti di bassa politica a cui certamente non ho destato il benché minimo interesse. Nel comunicare ai miei detrattori di aver allertato il Capo della Protezione Civile Bertolaso del possibile bisogno dell’aiuto dei suoi uomini e mezzi per fronteggiare l’enorme massa di fango chi mi stanno riversando addosso in questi giorni e, sono certo che continuerà fino al termine della campagna elettorale, gli rivolgo il caloroso ed affettuoso invito ad indirizzare i loro sforzi verso un dibattito politico serio e costruttivo con al centro i bisogni della collettività e a non avventurarsi in pericolosi percorsi che mi darebbero la possibilità di mettere il dito nella piaga!”

Paolo Albano capo della Procura Paolo Albano è il nuovo capo della Procura della Repubblica di Isernia. L’ex procuratore aggiunto di Santa Maria Capua Vetere è stato nominato dal consiglio superiore della magistratura. Albano è conosciuto a livello nazionale per essere uno dei fautori dell’arresto di un ex comandante delle truppe naziste.


ISERNIA Festa della donna speciale in Provincia, Mazzuto apre le porte al gentil sesso

Giunta in rosa, per i bookmakers fuori Del Basso, dentro Morelli

Non la solita Festa delle donne, più che altro in via Berta, quella di domani sembra sarà una “Festa dell’assessore donna”. Le ultime ore, infatti, sono state illuminanti per il presidente della Provincia Mazzuto

in tema quote rosa. Dopo la pronuncia del Consiglio di Stato, il presidente si è trovato di nuovo di fronte ad un bivio: restare senza giunta fino all’udienza di merito del 23 marzo, oppure rinominare un

esecutivo comprendente un assessore del gentil sesso. Dopo aver incontrato i capigruppo in consiglio, Mazzuto ha parlato con gli assessori per annunciare l’intenzione di giungere al più presto alla ricomposizione dell’esecutivo. In questo modo ricomincia il toto nomine. Il “sacrificato” più probabile, dicono i ben informati, potrebbe essere l’assessore agnonese in quota Pdl Francesco Del Basso. Al suo posto entrerebbe nell’esecutivo il consigliere comunale di Palazzo san Francesco Angelica Morelli. Un cambio tutto interno al Popolo delle Libertà, non a caso. Sembra infatti, che nel corso della riunione con il suo staff, Mazzuto e company abbiano concordato una regola, quella

Un polo geriatrico in Alto Molise Il futuro dell’ospedale San Francesco Caraccciolo? Un polo geriatrico di alto livello. L’idea è del pediatra e sindacalista Italo Marinelli, intervenuto all’incontro organizzato dal gruppo consiliare “Nuovo Sogno Agnonese”, sul tema “Quale futuro per l’ospedale di Agnone”. Insieme a lui, a convegno anche il personale dell’Asrem, oltre al sindaco del comune alto molisano Gelsomino De Vita e la sua giunta. Nel suo intervento, per la verità, Marinelli ha tenuto anche a sottolineare che, allo stato attuale, la struttura manca di servizi essenziali, come ad esempio un pronto soccorso adeguato. Proprio tali carenze, secondo il sindacalista, dovrebbero favorire la riconversione del presidio ospedaliero in una struttura che sfrutti l’insistenza del nosocomio su un territorio ad alto tasso di anzianità, magari erogando prestazioni a bassa intensità. Per questo Marinelli, ha avanzato l’ipotesi della riconversione del Caracciolo in polo geriatrico.

Gli studenti di Montaquila e Pozzilli in Consiglio regionale Il Presidente del Consiglio Regionale Michele Picciano ha incontrato, nella sala consiliare di via 4 Novembre, i ragazzi delle seconde medie di Pozzilli e Montaquila. I 50 ragazzi, accompagnati da tre docenti, hanno occupato per una mattina i banchi dei consiglieri regionali. Il Presidente Picciano si è mostrato disponibile ad un dialogo con gli adolescenti per discutere delle problematiche che riguardano il mondo dell‘adolescenza, con un occhio puntato verso il futuro. Picciano ha invitato i ragazzi a studiare per confrontarsi in un mondo sempre più esigente e difficile e per dare un sano contributo alla nostra Regione. Il Presidente ha sottolineato, inoltre, l’importanza del rapporto diretto e di un confronto libero tra le Istituzioni e i giovani per auspicare ad un futuro migliore.Continueranno intanto nelle prossime settimane gli incontri con le scuole molisane, fortemente voluti dal Presidente Picciano sempre più vicino alla gente e ai suoi problemi.

“SS. Annunziata”, nomina per Antonio Buono Antonio Buono è stato nominato rappresentante del Comune in seno alla Fondazione Pia Unione “SS. Annunziata”. Noto professionista ed imprenditore di Venafro, l’ingegnere Buono, recentemente è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferito dal Presidente della Repubblica Italiana nel dicembre 2009.

di non toccare gli equilibri tra i partiti esistenti in giunta. In questo modo, qualsiasi posto sarà lasciato libero, verrà occupato da un’esponente della stessa casacca. Ecco perché il cambio Del Basso-Morelli sembra qualcosa di fattibile. In quest’ottica non solo il politico agnonese rischia la poltrona. Insieme alla sua, infatti, sembrano traballare anche le poltrone di Gino Taccone e Angelo Iapaolo. A complicare il quadro, però, c’è la possibilità che Mazzuto possa optare per la scelta di un’outsider. Si parla in questo senso di Luisa Iannelli, giovane isernina da poco in politica. La Iannelli, lo scorso anno si è presentata alle provinciali, sotto l’egida di Filoteo Di Sandro, nelle file di Alleanza

per il Molise, movimento del quale è ora coordinatrice, riportando un risultato elettorale niente male per una debuttante. Se dovesse essere lei il nome nuovo dell’esecutivo Mazzuto, seguendo il criterio prima esposto, a farne le spese sarà l’ormai ex assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Arcaro. Ma il toto nomine non si ferma qui. Tra i papabili, infatti, si annoverano anche Angela Crolla oppure Filomena Calenda, volto noto del Partito dei Pensionati, mentre tra i potenziali trombati c’è chi fa il nome di Clementino Pallante, unico rappresentante di Allenaza di Centro in un consiglio provinciale che comincia finalmente a tingersi di rosa. DaCi

SS.Rosario, Città Nuova chiama a raccolta Venafro Domani, alle 9,45, su iniziativa di alcuni consiglieri di opposizione espressione del territorio venafrano, si riunirà il Consiglio provinciale di Isernia per discutere della situazione della sanità regionale e in particolare della ipotesi di ridimensionamento dell'ospedale “Ss. Rosario” di Venafro. Il Consiglio provinciale, pur non avendo competenze specifiche in materia di riordino del sistema sanitario, potrà far sentire la sua autorevole voce a sostegno della battaglia che il popolo di Venafro e dei centri limitrofi sta combattendo per salvaguardare una istituzione fondamentale per la tenuta economica e sociale dell'intero territorio. E' importante perciò che i cittadini siano vigili e attenti affinché le loro istanze vengano accolte. Per questo motivo la nostra associazione, che, insieme al nostro gruppo consiliare al Comune di Venafro da oltre due anni è impegnata in prima linea nella lotta a difesa del “Ss. Rosario”, invita i cittadini di Venafro e dei centri limitrofi ad essere presenti numerosi alla seduta del Consiglio provinciale per seguire in prima persona i lavori. Come associazione ringraziamo i consiglieri provinciali di opposizione che hanno chiesto la convocazione della seduta e i tre consiglieri – Antonio Sorbo, Marcello Cuzzone e Gennaro Macera – che hanno presentato una mozione che riprende quanto già deliberato all'unanimità dal Consiglio comunale di Venafro. Auspichiamo che il sindaco Cotugno e la sua amministrazione, come annunciato, partecipino ai lavori del Consiglio provinciale per far sentire la voce di Venafro. Noi di “Città Nuova”; come sempre, ci saremo.

Pnalm, al via il recupero dell’archivio storico L’Ente Parco ha avviato, nei giorni scorsi - con la collaborazione del Professor Luigi Piccioni dell’Università della Calabria e del Dottor Gianni Venditti dell’Archivio Segreto Vaticano – una importante operazione di recupero e di valorizzazione del proprio archivio storico (1910-1969). Si tratta probabilmente della prima operazione di questo genere in Italia.

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TERMOLI Il consigliere, assieme a Puchetti e Di Bello, non ha approvato il documento della commissione sanità

Di Lena: perché ho votato contro LARINO - Dopo il consiglio comunale monotematico sulla sanità, con all’ordine del giorno l’approvazione del documento passato in commissione sanità, che ha visto un vivace confronto e momenti di scontro politico tra maggioranza e opposizione, abbiamo posto alcune domande al consigliere comunale Pasquale Di Lena che, insieme ai consiglieri Puchetti e Di Bello, ha ritenuto di votare contro il documento preparato dalla commissione. Qual’è la ragione del no al documento licenziato all’unanimità dalla commissione? ”C’è una notizia che riporta una interessante dichiarazione del Presidente Iorio, nonché commissario della sanità molisana, commentata positivamente sulla stampa locale dall’assessore alla sanità e vicesindaco del comune di Larino, Giovanni Quici, e il sindaco e la sua maggioranza pensano ad approvare un documento della commissione superato dai fatti. Nonostante l’incalzare dei rappresentanti delle forze di opposizione il sindaco, il vicesindaco e la maggioranza si sono accontentati, insieme ai due rappresentanti che hanno partecipato ai lavori della commissione, di approvare un documento che aveva un significato fino a tre mesi fa, ma non più oggi. Già un mese fa ho scritto che non era più il tempo dei documenti, ma dei fatti”. Intende riferirsi al 7 gennaio, quando, su espressa richiesta delle opposizioni si è svolto il consiglio monotematico? “Sì. La verità è che senza le quattro richieste dell’opposizione di consigli monotematici sulla questione ospedale, la maggioranza non avrebbe avuto alcuna necessità di perdere tempo a discutere di ospedale ma di fare andare avanti le cose (sono passati 22 mesi) e di

porre attenzione alla situazione in fieri (come l’ha definita il sindaco) convinto com’è che, basta avere la pazienza di aspettare e tutto finirà positivamente per il bene di Larino e del suo ospedale”. Il vicesindaco si è raccomandato di non parlare male dell’ospedale di Larino. “Infatti, secondo l’uomo del fare, sbaglia chi denuncia la perdita di ruolo e di prestigio dell’ospedale di Larino e la caduta del 17% del reparto di oculistica, quello che ha sempre rappresentato il fiore all’occhiello del “Vietri. Fare questo, secondo il vicesindaco, è parlare male dell’ospedale di Larino e questo non va bene, anche perché, secondo lui e la maggioranza, le cose vanno bene”. Perché l’invito al vicesindaco a ridare indietro la delega di assessore alla sanità? “Per la semplice ragione che non ha fatto niente per salvare la situazione, se non quella di dire sempre sì al governo regionale e, insieme al sindaco, lavorare per tramutare la ribellione in rassegnazione di fronte alla disastrosa situazione, in modo da non disturbare il manovratore. Ha dichiarato però che sarà pronto a dimettersi quando l’ospedale chiuderà, come dire che a lui sta bene la trasformazione dell’ospedale, lenta ma costante, in poliambulatorio”. E comunque, della dichiarazione di Iorio non ne hanno parlato. “Era una ragione valida per mettere il consiglio nelle condizioni di approvare un documento utile a porre spiegazioni al commissario Iorio, essenziali per capire la fattibilità del suo progetto e togliere così anche il sospetto di una proposta che serve solo alla campagna elettorale di Di Brino o Di Giandomenico, vista la necessità del centro destra di cambiare il

“Quanto varato aveva un significato fino a tre mesi fa, governo di Termoli e renderlo funzionali agli obiettivi di un Basso Molise pattumiera. Un’occasione, anche, per invitarlo a un confronto con la città di Larino, visto che in tre mesi non è riuscito a rispondere agli inviti del sindaco di Larino. Se il sindaco è contento di essere trattato in questo modo io non posso che essere offeso, visto che ne va di mezzo la dignità di Larino”. Il presidente della commissione ha reagito duramente al voto contrario suo e degli altri due consiglieri. “Lo capisco sapendo che gli è costato fatica fare il presidente di commissione e sentirsi impegnato in questi tre mesi per licenziare un documento già scritto e approvato più di un anno fa dalla maggioranza. Per quanto riguarda questo suo impegno tutta la mia solidarietà, ma il significato politico è un altro, quello di

uscire dallo stallo e di cogliere a volo una situazione per incalzare chi ha il potere delle decisioni partendo dalle sue dichiarazioni, ripeto, per me importanti e, come tali, oggetto di una profonda discussione, per poter licenziare un altro documento e mettere Iorio e la maggioranza del comune di Larino nelle condizioni di operare alla luce del sole ed avere in cambio, così, la risposta dei cittadini nel momento in cui sono coinvolti e resi protagonisti con la partecipazione”. Vi ha accusato anche di essere i colpevoli della situazione in cui versa l’ospedale di Larino. “Non è la prima volta che qualcuno prova a scaricare le proprie colpe e inadempienze su chi fa solo il suo dovere di oppositore, che è quello di vigilare e denunciare le cose che non vanno e, per quanto mi riguarda e riguarda Larino viva, anche quello di avan-

ma non più oggi” zare proposte da porre all’attenzione dei cittadini e del consiglio comunale. Il richiamo all’unità solo quando fa comodo non solo è troppo facile, ma puzza di demagogia. L’unità è un valore importante che ha la forza di fare andare avanti processi virtuosi quando c’è una progettualità. Diversamente è solamente aria fritta che serve per distrarre l’attenzione e far perdere ogni occasione tesa a cambiare la situazione”.

Congresso regionale Flc – Cgil

Al via la settimana della prevenzione del diabete LARINO – Da domani al 13 Marzo il laboratorio di analisi cliniche Biomedical, con sede a Larino e punto prelievi anche a Termoli, promuove l'importante iniziativa “La settimana della prevenzione del diabete”, alla quale, nel corso del 2010, seguiranno anche altre giornate dedicate alla prevenzione del colesterolo e della prostata. E’ indiscussa l’importanza della prevenzione, in particolar modo per quanto concerne il diabete. Infatti studi condotti per molti anni su grandi numeri di persone, con metodologie e risultati controllati e confermati, permettono di affermare oltre ogni ragionevole dubbio alcuni concetti chiave: sul lungo termine un insufficiente controllo della glicemia (iperglicemia cronica) può favorire la comparsa di complicanze se le concentrazioni di emoglobina glicata, e quindi

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Incontro su“Maria donna dei nostri giorni” TERMOLI – Domani dalle 15,30 la parrocchia San Francesco D'Assisi ospita la manifestazione “Maria donna dei nostri giorni”, un omaggio a don Tonino Bello. Interverranno la dottoressa Cettina Militello e il dottor Marcello Bello: gli interventi saranno moderati da Stefano Campanella, direttore di “Tele Radio Padre Pio”. Alle 18,30 la celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo della diocesi.

della glicemia, superano la soglia della normalità; il controllo intensivo della glicemia permette di prevenire le complicanze ai danni di reni, occhi e nervi e/o di rallentarne l'evoluzione; di prevenire in parte le complicanze cardiovascolari. Presso il centro di Larino, in Via Console Minucio 60 - 62, ed in quello di Termoli presso il punto prelievi del centro salute e benessere CAMliving, sarà possibile effettuare gratuitamente il controllo e gli esami dell'Emocromo completo, delle urine e della glicemia. Le analisi, da effettuare a digiuno, saranno eseguite: presso il laboratorio di Larino tutti i giorni dall'8 al 13 marzo, dalle 7,30 alle 10,30 e presso il centro prelievi di Termoli mercoledì 10 e sabato 13 dalle 7,45 alle 9,30. Per contatti e prenotazioni si può telefonare allo 0874.823212.

TERMOLI – Alle 9 di domani, presso l’hotel Meridiano, si terrà il II° Congresso regionale della FLC CGIL Molise. Interverranno: Filoteo Di Sandro, Assessore regionale all’istruzione; Giovanni Cannata, Rettore Università del Molise; Franz Albanese, Direttore del Conservatorio di Campobasso; Antonio Montaquila, vice Direttore regionale Ufficio Scolastico Regionale e il parlamentare Anita di Giuseppe. Concluderà i lavori Maria Brigida, Segretaria nazionale FLC CGIL.

Fondi post sisma a Guardialfiera Udienza davanti al Gup LARINO - L’ex sindaco di Guardialfiera Remo Grande, l’attuale primo cittadino Giuseppe Bellini, un assessore, tecnici comunali ed esterni, il prossimo primo Aprile dovranno comparire davanti al Gup del Tribunale frentano che dovrà decidere se rinviarli a giudizio o meno. Gli interessati sono indagati per la gestione dei fondi per il post sisma a Guardialfiera.


TERMOLI La società che forniva servizi di call center ha fruito dei finanziamenti della Regione

La Contact chiude: sei dipendenti a casa TERMOLI – Il Segretario Generale della Uil-Uiltucs Molise, Pasquale Guarracino, si trova ad affrontare la situazione dei dipendenti della società Contact srl, fornitrice di servizi da call center che, dall'oggi al domani, ha chiuso i battenti, lasciando sei lavoratori a casa. Questi in breve i fatti accaduti e raccontati dal sindacalista. La Contact srl forniva servizi di call center alle imprese, operando nel territorio di Termoli ed in quello di Ancona, dove si trovava la sede amministrativa della società. I dipendenti in forza presso la sede di Termoli seguirono tutti un corso per operatori di call center, finanziato dalla Regione Molise ed iniziavano l'attività soltanto dopo un'accurata formazione. “Ebbene – scrive Guarracino -, il 4 Marzo scorso senza alcun preavviso, senza alcuna comunicazione né ai lavoratori, né alle Organizzazioni sindacali, privando qualsiasi soggetto coinvolto nella vicenda

della possibilità di dialogare sulla situazione, la Contact srl consegnava a mano le lettere di licenziamento ai sei dipendenti della sede di Termoli ed iniziava addirittura a portar via le apparecchiature. I lavoratori, sgomenti, essendosi presentati regolarmente al lavoro, apprendevano solo in tale sede che la società, in liquidazione, chiudeva i battenti, mandando tutti loro a casa, da un minuto all'altro. Le considerazioni sulla situazione sono quanto mai amare: nessun rispetto per i lavoratori dipendenti che hanno con costanza, regolarità ed impegno portato avanti un'attività, confidando nella correttezza del datore di lavoro”. Il Segretario Generale tiene a precisare che, per mettere su la società, il titolare della Contact ha usufruito dei finanziamenti della Regione Molise per avviare i giovani al lavoro. Poi, scaduti a dicembre 2009 i tre anni di vita imposti dalle legge per poter usufruire dei fi-

“La Uiltucs Molise invita tutte le istituzioni molisane a dare un segnale forte a sostegno nanziamenti, la Contact srl chiude e, addirittura, porta via i macchinari dalla sede termolese. “È scandaloso il trattamento riservato dalla Società ai sei lavoratori ed alle Istituzioni molisane, che pure avevano mostrato di dar fiducia all'imprenditore – continua Guarracino -. Ebbene, la Uiltucs Molise invita tutte le Istituzioni molisane,

in particolare la Regione Molise, a dare un segnale forte a sostegno delle sei famiglie rimaste improvvisamente ed inaspettatamente prive di mezzi, intervenendo per quanto di competenza, per arginare tale situazione, anche in considerazione dell'impegno economico speso a favore della Contact srl”.

Lavori in via Amalfi, il commissario A Termoli verso l’unità dello Iacp fa chiarezza della sinistra e dei comunisti TERMOLI – Oggi ci sarà la presentazione della lista unitaria della federazione della sinistra che partecipa alle elezioni comunali di Termoli. E’ un passo avanti importante e concreto per un progetto di riaggregazione della sinistra e dei comunisti. “Un’altra esperienza dopo quelle compiute alle scorse amministrative a Campobasso e alla provincia di Isernia. E’ chiaro - dichiara Gianni Montesano, segretario regionale Pdci Molise - che il percorso della ricomposizione delle fratture a sinistra ormai è irreversibile anche nel territorio molisano. La federazione deve compiere questo cammino nel rispetto delle specifiche identità a cui tutti, a sinistra, sono legati. Il passaggio elettorale al Comune di Temoli riveste particolare importanza per il ruolo che la cittadina adriatica svolge nella Regione. Su Termoli grava l’ipoteca della centrale nucleare, con lo strascico milionario delle compensazioni che potrebbero essere elargite dal governo ed a cui tutto il centrodestra guarda con bramosia per aumentare ancora di più la rete clientelare che soffoca la regione”. Montesano cita

anche il Nucleo Industriale ritenendo che su esso “ il cui futuro è tutto da vedere, a partire dal reale destino dello Zuccherificio che qualcuno vorrebbe trasformare in termovalorizzatore” Il segretario non tralascia di parlare di problemi dell’urbanistica costiera, del turismo, del tipo di sviluppo che si vuole dare ad una delle zone più dinamiche del Molise ma allo stesso tempo a maggiore rischio sia per quanto riguarda il tema della legalità che quello che riguarda il lavoro, lo sviluppo e c l’occupazione. “La federazione della sinistra – conclude Montesano - può cogliere, a partire da Termoli, lo slancio necessario ad avviare in tutta la regione una fase nuova di ricomposizione politica della sinistra e dei comunisti il cui obiettivo deve essere quello di ricostruire una forza ed una presenza su tutto il territorio per portare avanti i temi e le battaglie che hanno sempre distinto la sinistra e i comunisti nel nostro Paese: la questioni del lavoro, della conoscenza, della democrazia. Questioni da portare avanti con autonomia, senza subalternità e senza settarismo”.

TERMOLI – Continuano le proteste dei residenti di Via Amalfi perché alcuni lavori sono stati iniziati non ultimati. A loro risponde Teresio Di Pietro, commissario straordinario dello Iacp. “I lavori non sono sospesi ma ritardati per le cattive condizioni meteorologiche che non consentono un’ottimale posa in opera dell’asfalto”. Dopo l'assicurazione il commissario straordinario fa il punto della situazione. “I lavori al-

l’interno del fabbricato, infatti, procedono come da programma - afferma Di Pietro -. Ritengo opportuno ribadire che le opere di straordinaria manutenzione di cui trattasi, sono state possibili solo grazie ad un contributo ad hoc stanziato dalla Giunta Regionale su espresso interessamento dell’assessore Velardi. Personalmente mi sono più volte recato nella palazzina in questione e sto seguendo costantemente l’evolversi dei lavori. Mi sembra ingenerosa e, mi auguro non strumentale, questa pseudo rivolta di cui si parla ma, forse, il momento elettorale fa sì che qualcuno stia cavalcando la “tigre della protesta”. Dopo la stoccata a qualche candidato alle prossime comunali, Teresio Di Pietro chiude la partita. “Ho ritenuto opportuno fare queste piccole considerazioni fermo restando che, comunque, non tornerò sull’argomento perché ritengo che l’Iacp abbia fatto il possibile per risolvere i disagi degli abitanti di Via Amalfi. I lavori saranno completati appena le condizioni climatiche lo consentiranno”.

Comunali, Caruso inaugura la propria sede elettorale

Amministrative, oggi la presentazione lista del Prc

TERMOLI – Ci avviciniamo al voto delle amministrative e anche l'ex sindaco Francesco Caruso, candidato di Partecipazione Democratica, inaugura la propria sede politica. L'appuntamento é per domani alle 17,30 in Via Roma. Alla cerimonia interverranno il Senatore Giuseppe Astore ed il candidato sindaco della coalizione Filippo Monaco.

TERMOLI – Alle 11 di oggi, nella sede del Partito della Rifondazione Comunista di via XXIV Maggio 51, si terrà la conferenza stampa pubblica per presentare i candidati della lista della “Federazione della Sinistra” di Termoli alle prossime comunali di fine Marzo. All'appuntamento sarò presente il candidato sindaco della coalizione Filippo Monaco.

delle famiglie rimaste prive di mezzi”

Pesca, nuove dimensioni per le maglie delle reti trainate TERMOLI - Il 31maggio terminerà la possibilità di deroga transitoria alle disposizioni previste dal regolamento del Consiglio che riguardano le misure di gestione per la pesca nel Mar Mediterraneo. A partire dal 1 giugno, riporta una circolare ministeriale, gli attrezzi trainati dovranno avere una pezza di rete a maglia quadrata da 40 millimetri nel sacco o su richiesta debitamente motivata da parte del proprietario del peschereccio, una rete a maglia romboidale da 50 millimetri. I pescherecci potranno utilizzare e tenere a bordo solo una delle due tipologie di rete.

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Calcio Eccellenza: pareggi nei due anticipi

Coni Isernia: presentato “Alfabetizzazione motoria”

Venafro- Capriatese: nell’anticipo di ieri le due squadre si sono divise la posta in palio con il match terminato 1-1. L’altro anticipo invece è andato in scena a S. Angelo di Alife dove la Virtus Matesina Santangiolese ha ospitato l’Aurora Ururi. La partita è terminata in parità a reti inviolate A PAG 21

Una sala riunioni ‘Liborio Fraraccio’ gremita con presente buona parte dei presidenti di comitati provinciali delle rispettive federazioni e tutti gli esperti di attività motoria che faranno parte integrante del progetto ha fatto da cornice alla conferenza stampa di presentazione del progetto pilota di alfabetizzazione motoria, iniziativa nata da un’intesa tra il Coni Nazionale ed il Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca scientifica.

ANNO III - N° 54 DOMENICA 7 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

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SPORT

Molisane alla riscossa www.lagazzettadelmolise.it ATLETICO TRIVENTO-RECANATESE SFIDA TRA LE MIGLIORI DIFESE Sfida verità questo pomeriggio per l’Atletico Trivento che fa visita alla Recanatese. Dopo l’inatteso stop di domenica scorsa all’Acquasantianni contro l’Angolana, la squadra di Roberto Carannante è chiamata al pronto riscatto in una partita che nasconde tante insidie. Di fronte ci saranno le migliori difese del campionato: entrambe le squadre infatti hanno incassato solo quattordici reti in ventiquattro partite, con i leopardiani che però sono a nove lunghezze di distacco dai trignini e ad una manciata di punti dalla zona “calda” della classifica. A PAG 21

GARA PROIBITIVA PER L’AGNONESE AL CIVITELLE ARRIVA LA CIVITANOVESE Piove sul bagnato in casa Olympia Agnonese. L’estremo difensore Pezone, classe ’92, non è nelle migliori condizioni fisiche e con molta probabilità non sarà a disposizione per il match odierno, a mano di miracoli dell’ultima ora. Una tegola per mister Agovino che è costretto a rivoluzionare il suo scacchiere per la regola degli under. Al Civitelle, infatti, arriva la Civitanovese, una delle migliori compagini del raggruppamento F che, al momento, si trova a sole due lunghezza dalla vetta. Per di più i marchigiani sono reduci da ben 17 risultati utili consecutivi ed hanno tutte le intenzioni di allungare la striscia. A PAG 20

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S P O RT CALCIO SERIE D

Rossoblù con Ascani, Fazio e Maglione. Murano torna titolare e Todino supporterà Covelli

Lupi, a Morro d’Oro per ritrovarsi Il Campobasso sarà impegnato nel pomeriggio in Abruzzo dove cercherà di tornare al successo Il Campobasso è partito nel pomeriggio di ieri alla volta di Roseto degli Abruzzi dove resterà in ritiro sino al primo pomeriggio quando si trasferirà a Morro d’Oro per la 25^ giornata del girone F della serie D. Il match in terra abruzzese riveste un’importanza fondamentale per la truppa di La Cava. Non tanto per la classifica, ormai deficitaria, quanto per le future strategie societarie. Un risultato negativo potrebbe aprire in casa rossoblù una nuova stagione di processi e rivoluzioni. Per questo la squadra ha preparato nei minimi dettagli l’incontro odierno con la consapevolezza di non poter più sbagliare. Le ultime prestazioni altalenanti hanno fatto tornare i musi lunghi a contrada Selva Piana e, in questi casi, la miglior medicina è rappresentata sempre dalla vittoria. Non sarà certamente impresa semplice, visto che il Morro d’Oro è invischiato nella zona calda della classifica e sta lottando per uscire fuori dai play out. Gli abruzzesi sono reduci dalla vittoria esterna conquistata a Sant’Elpidio e pertanto cercheranno di allungare la striscia positiva di risultati. Il Campobasso, di

CLASSIFICA

25^ GIORNATA

L’Aquila Atessa VdS Santegidiese Civitanovese Chieti Trivento O.Agnonese Campobasso Recanatese Bojano Casoli L.Canistro Centobuchi Miglianico Morro d’Oro RC Angolana Elpidiense R.Montecchio

Bojano-Elpidiense Casoli-Luco Canistro L’Aquila-Centobuchi 2-0 Morro d’Oro-Campobasso O. Agnonese-Civitanovese Recanatese-Trivento R.C. Angolana-Miglianico Santegidiese-Real Montecchio Atessa VdS-Chieti

Murano torna titolare contro, viene dal pari casalingo con il Casoli che tante polemiche ha provocato. Mister La Cava non ha eccessivi

problemi di formazioni e potrà effettuare le sue scelte avendo a disposizione un ampio ventaglio di opzioni. In porta tornerà Ascani

dopo la parentesi Trinchera della scorsa domenica. La difesa sarà composta da Ricci e Gargiulo (o Iannitti) sugli esterni, e Minadeo e Maglione (o Follera) al centro. A centrocampo opereranno Casapulla e Fazio in mediana con Coquin e Murano a presidiare le corsie laterali. A supportare in attacco Covelli dovrebbe esserci Todino, nell’inedito ruolo di seconda punta. Queste almeno sono le indicazioni della vigilia, ma non sono da escludere novità dell’ultima ora. I rossoblù saranno seguito da un ristretto numero di tifosi, vale a dire lo zoccolo duro che non ha mai

49 45 45 44 42 41 38 36 32 31 31 30 28 26 26 23 12 10

abbandonato il Campobasso. Ad arbitrare la gara tra Morro d’Oro e Campobasso sarà il Sig. Magnani di Frosinone, coadiuvato da Scala e Sodano, entrambi della sezione di Torre del Greco. In.Ro.

OLYMPIA AGNONESE

Granata, piove sul bagnato: Pezone out Agovino costretto a cambiare squadra Piove sul bagnato in casa Olympia Agnonese. L’estremo difensore Pezone, classe ’92, non è nelle migliori condizioni fisiche e con molta probabilità non sarà a disposizione per il match odierno, a mano di miracoli dell’ultima ora. Una tegola per mister Agovino che è costretto a rivoluzionare il suo scacchiere per la regola degli under. Dovrà, per forza di cose, entrare un classe ’91, visto che tra i pali ci sarà il rientrante D’Ippolito. La sfortuna, dunque, sembra proprio non voler abbandonare gli alto molisani che questo pomeriggio sono chiamati ad una sfida ardua,

20 ANNO III - N° 54 DOMENICA 7 MARZO 2010

se non proibitiva. Al Civitelle, infatti, arriva la Civitanovese, una delle migliori compagini del raggruppamento F che, al momento, si trova a sole due lunghezza dalla vetta. Per di più i marchigiani sono reduci da ben 17 risultati utili consecutivi ed hanno tutte le intenzioni di allungare la striscia. Di contro l’Agnone non sta attraversando un buon momento e la brutta sconfitta di Miglianico ha lasciato strascichi polemici. Ma l’Agnone ci ha abituati, soprattutto nei momenti di grande difficoltà, ad imprese titaniche. Soprattutto con le grandi, poi, Di Vito & co. rie-

Il Livorno sceglie il silenzio stampa Il Livorno ha deciso il silenzio stampa 'a tempo indeterminato' essendo 'rimasto solo insieme ai tifosi a credere ancora nella salvezza'. Lo si legge in una nota del club. La decisione è maturata 'per evitare di commentare e partecipare a funerali sportivi prematuri, accuse gratuite e salti dalla nave che potrebbero distrarci dal raggiungimento dell’obiettivo salvezza'.

scono a trovare le giuste motivazioni e l’opportuna concentrazione per poter sfoderare ottime performance. Anche per questo in casa granata non si è eccessivamente pessimisti, seppur nella consapevolezza delle difficoltà che nasconde la gara odierna. Come ha ripetuto più volte il tecnico campano in settimana l’Olympia ha bisogno di punti per muovere la classifica che, tuttavia, resta confortante. Ad ogni modo non bisogna assolutamente abbassare la guardia perché il campionato è ancora lungo ed irto d’insidie. Per questo oggi pomeriggio gli alto mo-

Agovino a colloquio con la panchina lisani cercheranno l’impresa. Sospinti da un pubblico che si preannuncia essere quello delle grandi occasioni. Con un folta rappresentanza di sostenitori marchigiani: da Civitanova, infatti, sono

attesi oltre 300 spettatori. Ad arbitrare la gara tra Olympia Agnonese e Civitanovese sarà il Sig. Valente di Roma 1, coadiuvato da Squarcia, sempre di Roma 1, e Viola di Bari. GB

Ferguson:“Capello ha spremuto Rooney” Alex Ferguson è 'deluso' dalla scelta di Capello che, nell'amichevole con l’Egitto, ha lasciato in campo Rooney per quasi tutti i 90 minuti.'Ci sono state delle sostituzioni e mi sarei aspettato che Rooney vi rientrasse, anche perchè è reduce da un lieve infortunio. Sullo stesso campo di Wembley aveva già giocato un’ora domenica ed è decisamente troppo'. L'attaccante ha un dolore al ginocchio destro e potrebbe saltare la gara di Premier League contro i Wolves.


S P O RT CALCIO SERIE D

Sfida tra le migliori difese del girone Il Trivento, ospite della Recanatese, è chiamato a riscattare la sconfitta di domenica scorsa Sfida verità questo pomeriggio per l’Atletico Trivento che fa visita alla Recanatese. Dopo l’inatteso stop di domenica scorsa all’Acquasantianni contro l’Angolana, la squadra di Roberto Carannante è chiamata al pronto riscatto in una partita che nasconde tante insidie. Di fronte ci saranno le migliori difese del campionato: entrambe le squadre infatti hanno incassato solo quattordici reti in ventiquattro partite, con i leopardiani che però sono a nove lunghezze di distacco dai trignini e ad una manciata di punti dalla zona “calda” della classifica. Lottano per due obiettivi diversi Trivento e Recanatese ma la voglia dei tre punti è la stessa: da un lato la squadra di Carannante è obbligata a vincere per non perdere ulteriore contatto con le zone altissime della classifica, la Recanatese di Siroti deve far sua la posta in palio per non rischiare di scivolare nelle zone pericolose. Dati questi presupposi è indubbio che la gara odierna fornirà spunti interessanti e dagli esiti affatto scontati. In terra leopardiana i gialloblù, orfani di Monaco di Monaco che deve scontare ancora sette giornate di squalifica, recuperano in difesa Voria e in attacco Guglielmi. In settimana hanno accusato qualche problema fisico capitan Corradino, Gallo, Varchetta e Borrelli e qualcuno di essi po-

Il Bojano riceve l’Elpidiense Al Colalillo sfida salvezza Dopo la sconfitta subita all’Angelini di Chieti, il Bojano torna a giocare al cospetto del pubblico di casa dove riceve l’Elpidiense Cascinare formazione invischiata in piena zona retrocessione, penultima in classifica con soli 12 punti all’attivo, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi e ben 16 sconfitte. Numeri impietosi per la squadra di Porto S.Elpidio che “vanta” tra l’altro la peggior difesa del raggruppamento con 47 gol incassati in ventiquattro gare e il secondo attacco meno prolifico con 14 reti all’attivo. I numeri però non devono ingannare perché i marchigiani, reduci da due risultati positivi consecutivi, sono in ripresa e al “Colalillo” si giocheranno punti preziosissimi per la salvezza. Per il Bojano dunque sono vietati cali di concentrazione ed errori che possono costare caro, la partita di oggi è troppo importante per la squadra di Francesco Farina che dovrà rinunciare in difesa a due pedine, il centrocampista ‘91 Rendente ed il capitano e difensore Gioffrè entrambi squalificati. Resta da valutare lo stato di Ruggieri che in settimana è stato fermo a causa di una sublussazione alla spalla. Per l’occasione il tecnico campano dovrebbe affidarsi al collaudato 4-2-3-1 con l’ impiegare Polise tra i pali, in difesa, al centro spazio a Bearzotti e Toraldo con Panico e Carrino a presidiare le corsie laterali. A centrocampo la coppia formata da Iaboni ed Altieri con il supporto di Parentato, Raucci e Grillo che agiranno alle spalle della punta Fusco. A dirigere la gara del “Colalillo” tra Bojano ed Elpidiense sarà Valerio Sambi di Ravenna. JM

Voria torna a disposizione trebbe essere spedito in panchina in via precauzionale. Provando ad ipotizzare l’undici anti Recanatese, tra i pali ci dovrebbe essere Quintigliano con Voria e Spagnuolo al centro della difesa e Scudieri e Ferrara a ricoprire il ruolo di terzini, a centrocampo al fianco di capitan Corradino dovrebbero agire Leone e Gallo, se quest’ultimo non dovesse farcela mister Carannante potrebbe giocarsi la

carta Ferreyra e a questo punto cambierebbe qualcosa in attacco dove al fianco di Bernardi e Chicco non ci sarebbe spazio per un altro “big” come Guglielmi o Borrelli ma un giovane under ed il ballottaggio è tra Pentrelli, Lombardi e Vacca. Recanatese- Trivento sarà diretta dal fischietto campano Paolo Formato della sezione di Benevento. JSV

Successo de L’Aquila sul Centobuchi Nell’anticipo di ieri pomeriggio L’Aquila ha superato in casa il Centobuchi per 2-0. Una vittoria, firmata da Colella e Sparacio, che porta momentaneamente gli abruzzesi in vetta alla classifica a quota 49 punti,con quattro lunghezze di vantaggio dalle inseguitrici Santegidiese e Atessa. I marchigiani, con i loro 28 punti, restano invischiati in piena zona play out.

ECCELLENZA

Venafro e Capriatese pareggiano così come Matesina e Ururi Venafro- Capriatese, di nuovo l’una contro l’altra a poche settimane di distanza dalla finale di Coppa Italia che ha visto trionfare i baincorossi casertani. Nell’anticipo di ieri le due squadre si sono divise la posta in

palio con il match terminato 11; al vantaggio dei bianconeri di casa con Agbonifo al ’49, ha risposto la squadra ospite con la rete al 75’ di Riccitiello su calcio di rigore.L’altro anticipo invece è andato in scena a S. Angelo di

Adriano aggredito dalla ex in una favela Adriano e' stato aggredito giovedi' notte dalla sua ex fidanzata Joana Machado durante una festa nella favela di Chatuba, nella zona nord di Rio. E' stato un ritorno in Brasile movimentato per l'Imperatore dopo la trasferta con la nazionale a Londra. Secondo il sito Globoesporte.com, assieme ad Adriano c'erano una decina di compagni del Flamengo. La Machado era probabilmente ubriaca: ha tirato pietre, preso a calci e danneggiato l'auto dell'ex e di altri giocatori. I due sono poi venuti alle mani.

Alife dove la Virtus Matesina Santangiolese ha ospitato l’Aurora Ururi. La partita è terminata in parità a reti inviolate e le due squadre salgono a quota 28 in classifica. JM

24^ GIORNATA Virtus M. Santangiolese-Aurora Ururi 0-0 Frentana Larino-Calcio Montenero Real Isernia-Campobasso 1919 Venafro-Capriatese Petacciato-Miletto Guglionesi-Sesto Campano Termoli-Turris S. Croce Real Liscione-Vastogirardi

La Fifa boccia le nuove tecnologie La Fifa boccia ancora le nuove tecnologie e scarta quindi l'ipotesi della moviola in campo. Lo dice il segretario generale dell'Ifab. 'Il principio delle nuove tecnologie e' stato rifiutato a lungo termine', ha annunciato a Zurigo Jerome Valke, segretario dell'unico organismo abilitato a modificare le regole del calcio. Rinviata al 18 maggio, invece, la discussione sui due arbitri aggiuntivi di porta e sull'espulsione piu' rigore.

1-1

Venafro Turris S. Croce Capriatese Petacciato Real Isernia Vastogirardi Frentana Larino A.Ururi Virtus Matesina Sesto Campano Campobasso 1919 Miletto Real Liscione Termoli Guglionesi Calcio Montenero

63 50 50 47 43 29 29 28 28 27 23 21 20 18 16 14

C L A S S I F I C A

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S P O RT VOLLEY - SERIE A2

Turno di riposo per la Katay Isernia Saglimbene: “Pensiamo ai play off” La Cestistica è pronta a ricevere il Sulmona BASKET - SERIE C DILETTANTI

“Isernia ha una lunga tradizione pallavolistica, milita da diversi anni nel campionato di serie A2, ha una buona società ed è un ambiente che offre la possibilità di crescere. Sono molto contento di quest'esperienza isernina!” Queste le parole di Eros Saglimbene, giovane schiacciatore siciliano. “Certo – continua Eros - è stata una stagione difficile, abbiamo perso punti per strada, però la zona

play-off non è lontana e rimane il nostro obiettivo primario. Del resto la classifica è molto corta e le squadre immediatamente sopra di noi si distanziano per pochi punti una dall'altra.” In casa Katay Geotec Isernia in settimana sono ripresi i lavori, la bellissima prestazione casalinga di domenica scorsa contro Massa è alle spalle ma ha lasciato una scia di positività che sta accompagnando la

preparazione all'incontro di mercoledì prossimo contro la Pallavolo Padova. Oggi i pentri osserveranno il turno di riposo e avranno modo di valutare i risultati delle altre partite: “Mancano 5 incontri - dice Eros – e abbiamo il vantaggio di avere 2 scontri diretti in casa, Padova e Città di Castello, ma siamo in ottima forma e la voglia di far bene anche nelle tre trasferte certo non manca.”

CONI - ALFABETIZZAZIONE MOTORIA

Presentato il progetto pilota Una sala riunioni ‘Liborio Fraraccio’ gremita con presente buona parte dei presidenti di comitati provinciali delle rispettive federazioni e tutti gli esperti di attività motoria che faranno parte integrante del progetto ha fatto da cornice alla conferenza stampa di presentazione del progetto pilota di alfabetizzazione motoria, iniziativa nata da un’intesa tra il Coni Nazionale ed il Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca scientifica. Al tavolo, assieme al presidente del Coni provinciale Ulisse Di Giacomo, anche il numero uno regionale Guido Cavaliere e l’ispettrice ministeriale Rossana Di Pilla. Tutti orgogliosi di tenere a battesimo una simile iniziativa che, per il territorio provinciale pentro, avrà nove plessi protagonisti (tre di Isernia, due di Venafro ed uno a testa per Pozzilli, Montaquila-Colli, Frosolone e Trivento). Qui, gli esperti di attività motoria nominati dal Coni affiancheranno i docenti della materia specifica delle scuole primarie

Il tavolo della conferenza per due ore a settimana sino al mese di maggio con supervisore provinciale Lavinia Pompili, che si relazionerà direttamente col comitato. “Un’iniziativa meritoria – ha detto il presidente provinciale del Coni, Ulisse Di Giacomo – che, come ha sottolineato lo stesso presidente na-

zionale Gianni Petrucci assume su di sé un valore superiore a quello di una ‘medaglia olimpica’. E che, dopo la sperimentazione di quest’anno, sarà esteso su base triennale, su tutto il territorio nazionale”. “Un’iniziativa di largo respiro che porta alla ribalta il valore curricolare

Proud to come from Campobasso. E cioè orgoglioso di essere campobassano. Potrebbe essere questo lo slogan dell’attuale momento in casa della Nuova Cestistica Campobasso. Il team biancoblu, dopo il derby di domenica scorsa con l’Italcom, ha ricevuto, nonostante la sconfitta, numerosi attestati di stima da tutto quanto l’ambiente cittadino, segno che il lavoro fatto sinora è stato molto fruttuoso. “Indubbiamente – ammette Sabatelli, direttore generale del team del capoluogo di regione – sul fronte tecnico quanto messo in mostra sinora va anche al di là delle aspettative della vigilia e questo è un punto di partenza non indifferente per quello che è un progetto pluriennale che questo team ha deciso di portare avanti”. E che, tra l’altro, sta coinvolgendo pienamente l’intero ambiente cittadino, sempre più permeato dai progetti della formazione affidata a coach Di Salvatore. Ed il perché è evidente nelle parole d’apprezzamento, che ogni giorno accompagnano l’avventura dei campobassani. Nel frattempo la squadra è concentrata in vista dell’impegno pomeridiano, quando, presso l’impianto di via Svevo, ci sarà da affrontare il Sulmona, partita particolare dal punto di vista dei ricordi perché rappresenta, tra l’altro, il remake della serie finale promozione dello scorso campionato. E gara in cui, tra l’altro, potrebbe far capolino, anche se senza entrare in campo, il capitano Luca Antonelli, ripresosi ad allenare col resto del gruppo nelle scorse ore, dopo aver riassorbito in buona parte l’infortunio dello scorso 6 gennaio a Mola. Un’ulteriore freccia nell’arco di Di Salvatore pronto ora ad avere diverse opzioni nel proprio scacchiere per un finale di campionato che si annuncia estremamente avvincente. dell’attività fisica – gli ha fatto eco la Di Pilla – e che vede il Coni in prima linea con un’attenzione particolare per le problematiche dell’abitudine alla motricità”. “Una dote che – ha fatto sapere il presidente regionale dell’ente olimpico, Cavaliere – è connaturata all’uomo e diviene una sua peculiarità intorno ai tre anni e mezzo. Ed è stato questo un progetto su cui tanto ci siamo battuti anche a livello di riunioni preparatorie e che ha trovato i dirigenti scolastici vicini al nostro progetto. La nostra è stata una delle tre regioni dove non si è registrato nemmeno un rifiuto, da parte delle

scuole, all’iniziativa. In altri luoghi, ad esempio, stanno ancora definendo gli istituti al centro della sperimentazione. Noi, invece, abbiamo abbondantemente superato la fase di start-up e procediamo spediti verso i primi risultati dell’iniziativa”. La presentazione del progetto, tra l’altro, è stata la fase centrale di un venerdì intenso per il comitato provinciale con la riunione di giunta ad aprire i lavori e la sessione di consiglio a fissare le decisioni prese dall’esecutivo. Deliberazioni ed intese, queste ultime, oggetto di prossime comunicazioni ufficiali da parte della stessa struttura del comitato.

Tennis tavolo, un successo il 2° torneo giovanile regionale Entusiasmo, giovinezza, voglia di stare insieme, sano agonismo, elevato tasso tecnico. Sono queste le sensazioni che si potevano percepire nella palestra di Petrella Tifernina dove si è svolto il secondo Torneo Giovanile Regionale. Sotto l’occhio vigile del presidente della Fitet Molise, Bernardo Cosimi, e del presidente della Fitet di Campobasso, nonché colonna portante della società dello Shalom Petrella Tifernina, Raffaele Ruscitto, le migliori leve del pongismo regionale si sono date battaglia per aggiudicarsi uno dei gradini

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del podio finale in ogni singola categoria. I settori giovanili di tutti i sodalizi sportivi regionali hanno dato vita ad una giornata di sano sport e di corretta competizione, rinsaldando anche i rapporti interpersonali che vanno al di la del puro aspetto sportivo ed agonistico e che, spesso, sfociano in amicizia. Ancora una volta la parte del leone è stata “recitata” dalla società di casa, nonché promotrice dell’evento, dello Shalom Petrella Tifernina che si è imposta in quasi tutte le categorie sfiorando l’en-plein. Ottima, comunque,

anche la prestazione fatta registrare da tutti i contendenti che hanno gareggiato al massimo delle rispettive possibilità e senza lesinare il massimo impegno. Ovviamente soddisfatti si sono dettigli organizzatori e i vertici della Fitet Molise anche perché, ancora una volta, si è confermato sul tavolo da gioco l’ottimo momento di forma attraversato dalle giovani e giovanissime racchette molisane. Una grande iniezione di fiducia per il futuro di questa disciplina sportiva non solo a livello locale ma anche e soprattutto a livello nazionale.

Nba: i Lakers scivolano a Charlotte

Nba: Toronto ancora vincente su New York

Nella Nba, oltre al derby 'italiano', tonfo dei Lakers contro i Bobcats e 40 punti di LeBron James nella vittoria dei Cavaliers sui Pistons. Risultati: Charlotte-LA Lakers 9883, Cleveland-Detroit 99-92, Philadelphia-Boston 86-96, Washington-Milwaukee 74-102, Atlanta-Golden State 127-122, New Jersey-Orlando 87-97, Dallas-Sacramento 108-100, Denver-Indiana 122-114, San Antonio-New Orleans 102-91, LA Clippers-Oklahoma City 87-104.

Per la terza volta consecutiva in questa stagione i Toronto Raptors di Andrea Bargnani hanno battuto i New York Knicks di Danilo Gallinari. A Toronto la squadra canadese si e' imposta per 102-96. Nelle altre due partite della stagione aveva prevalso per 106-104 e 112-104. Buona la prestazione di entrambi i giocatori italiani in campo: Gallinari ha messo a segno 13 punti, Bargnani 9. Non ha invece giocato l'altro italiano dei Toronto Raptors, Belinelli.


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

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Pomeriggio

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Notte

La Ricetta Linguine di magro 300 g di tonno sott’olio 100 g di formaggio misto (parmigiano e pecorino) grattug. 100 g di mollica di pane casereccio raffermo ½ dl di latte 3 uova pochi grani di pepe bianco

un ciuffo di prezzemolo q. b. di farina q. b. di olio per friggere ½ dl di olio di oliva extravergine 800 di passata di pomodori q. b. di sale 400 g di linguine

In una terrina ammorbidite la mollica di pane con un po’ di latte, quindi strizzatela e unitela al tonno sgocciolato e al formaggio. Aggiungete le uova, un odore di pepe macinato al momento, un pizzico di sale e il prezzemolo tritato finemente. Amalgamate il composto con le mani bagnate e rendetelo morbido e omogeneo. Con esso fate delle polpette più grosse di una noce, infarinatele e friggetele in abbondante olio caldo. Quando saranno dorate, estraetele con un mestolo forato e fatele asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina. Nel frattempo preparate il sughetto: in un tegame fate appassire dolcemente la cipolla affettata finemente, unite la passata di pomodori e le foglioline di basilico; insaporite di sale e fate cuocere per trenta minuti. A mezza cottura adagiate nel sughetto, che deve essere piuttosto lento, le polpette. Intanto, mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, salatela e, quando bolle, lessatevi le linguine. Scolatele al dente e conditele in una “spasa” con abbondante sughetto. Mescolate e guarnite la pasta con foglioline di basilico. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacie di turno MANZONI Via Manzoni Alessandro, 89 Tel. 0874.97070

ISERNIA Farmacia di turno FORTINI P.zza G. Carducci, 15 Tel. 0865.414123

GRIMALDI Via Marconi Guglielmo, 3/5 Tel. 0874.311259 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Municipio 0874.4051

Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno D’ABRAMO - Piazza Garibaldi - Tel. 0875.706769 Ospedale San Timoteo - centralino 0875.71591 Municipio - Tel. 0875.7121 Stazione Ferroviaria - Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto - Tel. 0875.746484

A D N E AG

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza Arrivo 06:02 07:40 06:49 08:35 09:30 11:07 12:20 14:11 14:12 15:56 17:13 19:02 17:40 19:30 20:55 22:45 TERMOLI-CAMPOBASSO

Ariete 21 mar - 20 apr

(DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:46 07:39 06:44 08:23 12:13 13:56 13:22 15:00 14:40 16:25 16:13 17:59 17:14 18:55 18:40 20:30 20:48 22:38 CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:50 08:53 08:28 11:40 12:19 16:25 14:15 17:16 16:30 19:25 19:43 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 11:15 14:15 14:47 16:45 17:15 19:40

Arrivo 09:18 12:15 15:22 17:30 19:25 20:15 20:46 22:40

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:24 06:54 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:47 16:03 17:39 20:02 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:55 09:18 15:22 16:02 17:09 17:30 19:25 20:28 22:20

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 É STATA ISTITUITA L’AUTOLINEA STATALE: VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / CESENA / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO VERRÀ SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI: LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO 3.40 Venafro - 4.05 Isernia - 4.35 Bojano 5.00 Campobasso - 6.00 Termoli - 9.00 Area ser. Conero Est e Ovest - 10.20 Rimini 11.05 Cesena - 11.55 Imola - 12.40 Bologna DA BOLOGNA 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - La novità non è uno dei motivi conduttori di questa giornata; Giove non ti mette al riparo dalle manovre della concorrenza, dai dispetti dei colleghi, mentre Mercurio ti rende sbadato, poco attento. Venere poi diminuisce il tuo carisma col partner. L'amore ti riserva un po' di instabilità. Attenzione alle finanze. Almeno Marte difende l'eros, i professionisti. Toro - Ti sembra impossibile che tutto vada così bene, eppure la realtà è proprio questa. Un piccolo contraddittorio: ma, grazie a Mercurio, hai un'accentuata capacità di entrare in sintonia con il prossimo, puoi comprendere i bisogni e i sentimenti, cosa che ti permette di adeguarti alle circostanze più diverse. In amore hai molto charme. Gemelli - Una certa confusione mentale è il terreno su cui puoi scivolare, quando Mercurio non è con te. Meglio tenere gli occhi aperti se non vuoi commettere errori dettati dalla superficialità, specialmente nel lavoro, settore nel quale sei piuttosto distratto. In amore rischi di farti prendere da false illusioni: non essere vittima di pensieri negativi. Cancro - Che cosa succede quando Venere e la Luna ti sorridono, come oggi? Se sei single, puoi incontrare la persona giusta per te: guardati intorno con attenzione, partecipa ad una festa, un ritrovo tra amici. Chissà, forse è davvero la volta buona! Nel lavoro, procedi senza incertezza: Mercurio ti rende abile, Giove fortunato. I benefici si fanno sentire presto sul tuo portafoglio. Leone - Senti che è indispensabile dare basi solide alla tua vita, a tutti i progetti per il futuro che stai elaborando in questi giorni. Devi badare meno alla forma, più alla sostanza nei rapporti interpersonali. La capacità organizzativa tiene banco nel lavoro: riesci a gestire più situazioni con abilità, come vuole Mercurio. L'amore? Ardente. Vergine - Mercurio ti rende un po' sbadato, disattento, sia nel privato che nel settore lavorativo. Rischi di dimenticare un appuntamento importante o trascurare il compagno perché sei troppo preso dal lavoro. Cerca di darti delle priorità, senza prendertela se gli altri ti fanno alcune critiche. In famiglia sei meno nervoso: coi parenti c'è serenità. Flirt da capogiro. Bilancia - Sei animato da un'energia positiva. Mercurio ti aiuta nelle relazioni professionali, aumenta il tuo interesse per la vita mondana. Stare in mezzo alla gente ti offre nuove emozioni. Sei sostenuto da una bella sicurezza, puoi puntare sul tuo fascino, sulla simpatia, sulla comunicativa per conquistare chi ti piace. Famiglie in crisi: Plutone e Saturno bisticciano. Scorpione - Sei alle prese con le tue prime esperienze nel mondo del lavoro, ti senti impacciato per la timidezza? Nessun timore: le tue capacità parlano da sole, in più puoi contare su di un intuito sfolgorante. C'è una grande armonia familiare: Giove racconta che curi con attenzione il tuo nido, desideri rendere più confortevole l'abitazione. Sagittario - Lavoro, rapporti personali, tutto scorre con fatica. Sei alla ricerca di sicurezze, di stabilità su tutti i fronti della tua esistenza? Questo può renderti un po' troppo pedante, oppressivo nei confronti degli altri, in special modo nei confronti del partner. Mancate intese, incomprensioni possono attraversare come meteore la tua coppia: tieni la mano leggera. Capricorno - Mercurio è al tuo fianco nella difficile partita da giocare nel lavoro. Sei tu che la spunti, prima e meglio degli altri. Sei socievole, ben disposto verso tutti. Sei brillante, attivo, intraprendente, riesci a passare momenti piacevoli insieme ai tuoi amici. Andare in discoteca è il modo migliore per fare nuove conoscenze. E chissà, forse un nuovo amore ti fa vivere sensazioni dolcissime! Acquario - La Luna ostile non ti regala una pausa ristoratrice: il tuo umore non migliora notevolmente. La giornata può migliorare però se assecondi i familiari, se ti mostri umile, senza pretese. L'amore è un tripudio: se sei single, affascini; ma in coppia condividi col partner emozioni contraddittorie, troppe tentazioni. Bene le professioni creative. Pesci - Sei ottimista, fiducioso nel futuro: Giove ti accompagna fedelmente nel successo negli affari, nella professione. La tua bellezza esteriore, riflette l'armonia interiore. Le stelle ti spingono a dedicarti al tuo aspetto. Ritorna il piacere di essere ammirato dagli altri. Di sicuro non ti mancano gli ammiratori, sia uomini che donne. Pensi ad una persona che ti chiede il suo aiuto.

23 ANNO III - N° 54 DOMENICA 7 MARZO 2010



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