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ANNO VIII - N° 13 - MARTEDÌ 17 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Tonino Di Pietro

L’oscar del giorno lo consegniamo al leader dell’Idv, Antonio Di Pietro. Secondo una classifica pubblicata dal sito Linkiesta.it, sarebbe proprio il parlamentare molisano il più produttivo alla Camera. Sessantaquattro proposte di legge, 28 mozioni, 34 interpellanze, 273 interrogazioni parlamentari: questi i numeri dell’operato del Tonino nazionale. I più scettici potrebbero obiettare che ha fatto soltanto il proprio dovere e, ad essere sinceri, anche lui probabilmente la pensa così. Però, dopo le foto ed i filmati che ritraggono i nostri eletti mentre dormono sui banchi, telefonano e giocano ai videogame, dopo i dati diffusi sull’assenteismo, quella che dovrebbe essere la regola è diventata una pregevole eccezione ed un esempio da seguire. E di questo a Di Pietro bisogna dare atto.

Il Tapiro del giorno a Gino Di Bartolomeo

Il sindaco di Campobasso si trova al 70esimo posto della classifica pubblicata ieri dal Sole 24 ore. Il primo cittadino non si piazza per niente bene, soprattutto se paragoniamo il suo risultato a quello ottenuto dal collega isernino, Gabriele Melogli, che invece ha guadagnato la settima posizione. Big Gino, insomma, nonostante gli sforzi, non è riuscito ad entrare nei cuori dei suoi amatissimi concittadini. Forse perché oltre all’amore, serve anche polso per amministrare un capoluogo. Se poi confrontiamo il dato con il consenso ottenuto nel giugno 2009 (Di Bartolomeo vinse le comunali con il 65% di voti) capiamo tutti che da allora le cose sono decisamente cambiate.

CASTELMAURO

Stalking, in manette spasimante respinto In casa aveva una pistola A PAG. 11

LUCITO

Si aggirano in paese con fare sospetto Foglio di via per 4 pregiudicati croati A PAG. 11

TERMOLI

Scassinano self service del distributore e portano via 20mila euro Indagini in corso A PAG. 17


TAaglio lto

2 17 gennaio 2012

Il fatto. Ridimensionare Il domani. Ricostruire le basi le prestazioni per non bloccarle per garantire qualità

Sanità, tra ticket e tagli si riparte con il nuovo piano A pesare è la spesa storica del sistema regionale alle prese con la necessità di rientro e i servizi da erogare

di Giuseppe Di Iorio

CAMPOBASSO. Il 2012 dopo gli aumenti generalizzati su carburanti ed energia, si preannuncia un annus horribilis in termini di aumenti anche per altri settori. A colpire cittadini e famiglie ci penseranno anche i costi del comparto della sanità. A sostenere tale dura ipotesi è un dossier riportato sul “Quotidiano Sanità” che ha elaborato dati Istat, Agenas, Ministero della Salute e Regioni, secondo cui i costi che riguarderanno la salute dei cittadini tra ticket per farmaci, analisi, visite e pronto soccorso saranno di quasi 100 euro di media procapite, mentre il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, preannuncia la possibilità di un vergognoso ticket sui ricoveri

I numeri in Molise La lettera.

Importante diventa il ruolo dell’informazione Cortese redazione de "la Gazzetta del Molise", vorrei porgere i più convinti complimenti miei personali e del sindacato medico che rappresento per l'interesse che dedicate ai problemi della sanità. In modo particolare faccio riferimento all'articolo sulla guardia medica nel quale avete dato a tutti una lezione di giornalismo costruttivo riportando in contemporanea la versione del sindacato e quella dell'assessore lasciando al pubblico la possibilità di farsi un concetto sull'argomento senza alcuna vena polemica. Un esempio di buon giornalismo. Oggi 15 gennaio ancora una volta avete colto nel segno evidenziando, con molta più chiarezza di quanto io abbia cercato di comunicare da tempo, cogliendo il cuore del problema nell'evidenziare, con riferimento al ministero della Salute, l'altissimo indice di ospedalizzazione che colpisce il Molise, che tradotto significa "ricoveri impropri" e soldi inutilmente "buttati" dalla finestra, da cui ne consegue una necessaria territorializzazione dei servizi sanitari con l'incremento della medicina di base e dei poliambulatori specialistici della Asrem con un riconoscimento di una alta autonomia gestionale ed organizzativa. Una rivoluzione organizzativa che porta in seno la soluzione economica e finanziaria della sanità molisana. I nostri politici penso che questi problemi conoscono bene ma colpevolmente(bipartisan-destra e sinistra) non hanno interesse ad affrontarli per non pagare il grande tributo elettorale che questo comporterebbe. Senza riforme la nostra sanità molisana è destinata e sarà costretta,al fine di garantire la salute dei cittadini, a servirsi della sanità di altre regioni meglio organizzate .Tradotto significa che costerà meno alla regione Molise mandare i propri cittadini a curarsi in Abruzzo, Puglia, Emilia Romagna, Lombardia etc. che avere una sanità propria dismettendo in toto l'intero sistema sanitario,specie quello ospedaliero che è il più costoso. Ancora sentiti complimenti SINDACATO MEDICO FIMMG di settori Giancarlo Totaro

e: tich i s i l a i on spec restazi i n o p zi esta higia su r p lle nc li su a e fra a n t o t gi t re su rice e k c a Ti a fiss t quo

36,15

+ 15,00 5,00 4,00 +

euro

per TAC e Risonanza magnetica nucleare

euro

euro

euro

per (Fkt) Fisiokinesiterapia

per i pacchetti

10,00

COSTO AGGIUNTIVO

euro

QUOTA

ci FISSA rma a f i u s li € a ricetta ona i g e r t € farmaci con brevetto e Tick € farmaci a brevetto scaduto

0,5

2

0,5

ESENZIONI IN BASE AL REDDITO Da 0 a 36.000 euro: ESENTI Da 36.000 euro in su: 0,5 € a ricetta; 2€ farmaci con brevetto; 0,5€ farmaci con brevetto scaduto

ospedalieri che Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, si augura non vada a colpire ancora una volta le fasce di reddito medie e basse. Non sarebbero sufficienti, infatti, i 4 miliardi già versati nel 2011 per farmaci, visite mediche, analisi e pronto soccorso, a cui dovranno sommarsi necessariamente i ricavi a regime del «super ticket di 10 euro» sulla specialistica (pari a 834 milioni), che nel 2011 è stato invece applicato solo da agosto e non in tutte le Regioni, per un importo stimato in 381,5 milioni. Alla luce degli ultimi provvedimenti è possibile prevedere che nel corso di quest’anno arriveranno nelle casse dello Stato i seguenti crediti per il ticket: 1,332 miliardi sui farmaci (spesa 2011 più tasso inflazione), 3,214 miliardi sulla specialistica e pronto soccorso (spesa 2011, più totale incassi del super ticket), per un totale di 4,546 miliardi di euro. Per ogni cittadino i ticket su analisi, visite e pronto soccorso nel 2012 peseranno per i non esenti 99 euro (+ 14 euro, rispetto al 2011), mentre quelli sui farmaci dovrebbero restare più o meno inalterati rispetto al 2011, con un costo medio per i non esenti di circa 41 euro l’anno, anche se come già denunciato in un nostro precedente comunicato alcuni farmaci a grande diffusione nel silenzio generale hanno segnato aumenti fino al 1.200 % per il passaggio da fascia mutuabile a fascia C, totalmente a carico del cittadino. Per quanto riguarda le esenzioni, dev’essere ricordato che dallo scorso 1° maggio è entrato in vigore diventato il nuovo sistema di cui al Decreto Tremonti del dicembre 2009, secondo cui la verifica dell’esenzione del ticket viene effettuata in base al reddito, non consentendosi più la possibilità dell’autocertificazione ed affidando ai medici di base il controllo del diritto all’esenzione attraverso i dati inviati dalle Asl per mezzo del sistema della tessera sanitaria che incrocia i dati con l’Agenzia delle Entrate. Il procedimento di verifica con il nuovo sistema, a regime, dovrebbe essere completamente automatizzato: il medico compila la ricetta sul computer e all’inserimento dei dati del paziente il sistema verifica automaticamente se il paziente è esente o meno. Sono ben nove le Regioni che hanno applicato il super ticket di 10 euro: Lazio, Liguria, Calabria, Puglia, Sicilia, Campania, Friuli Venezia Giulia, Marche e Molise a causa dei bilanci deficitari non hanno avuto la possibilità di applicare alcuna modifica e gli effetti non sono arrivati a tardare con il passaggio del ticket massimo applicabile 36,15 euro a 46 euro in media.


TAaglio lto

3 17 gennaio 2012

Amalgama impossibile. Ora si scopre quanto sia arduo unire anime ed aspirazioni eterogenee, inclini a protagonismi e distinguo

L’attaccatutto Frattura non incolla più CAMPOBASSO. Doveva essere il mastice a garanzia della tenuta politica del centrosinistra, invece Paolo di Laura Frattura non riesce a tenere insieme tutte le anime della coalizione. La conferenza stampa in cui la minoranza presenta gli emendamenti alla Finanziaria 2012 è l’occasione per misurare il grado di unità dello schieramento capeggiato dall’ex numero uno della Camera di commercio di Campobasso. Inutile negarlo, le crepe ci sono e si vedono. L’Italia dei valori va diritta per la sua strada e oggi presenterà i 32 emendamenti frutto della collaborazione con i grillini. Un lavoro sinergico ignorato dal centrosinistra che, di rimando, replica con la sua contromanovra, figlia di “un disegno collettivo, unitario”. Un’unità sbeccata, visibilmente segnata da assenze e malumori.

Il leader del centrosinistra smentisce le frizioni tra i partiti Eppure l’Italia dei valori va da sola e la Sinistra prende le distanze I punti d’intervento varati dalla minoranza (orfana dei dipietristi) prevedono emendamenti a favore dello sviluppo, “un capitolo totalmente ignorato dal governo Iorio”, dell’innovazione e della ricerca. L’istituzione del reddito minimo per chi dovesse perdere il lavoro e la cancellazione degli enti inutili, con la soppressione di tutti i consigli di amministrazione, sostituiti da un amministratore unico. Su quest’ultimo punto, Salvatore Ciocca eccepisce, prendendo le distanze ed annunciando voto contrario. “Sarà unità fin quando sarà possibile – ammonisce – perché noi vogliamo

difendere gli interessi della gente. C’è una visione diversa su alcuni provvedimenti della manovra e preannuncio che non voterò sempre con la coalizione”. Le anime diverse configgono, sgomitano e si allontanano. Le crepe si allargano e dietro l’approccio metodologico condiviso, si stagliano priorità e interessi conflittuali, solo parzialmente mediati da Frattura. Insomma, della sintesi politica c’è ben poco. Gli emendamenti si moltiplicano al pari dei cocci di un centrosinistra a rischio rottura. Cirano

Di Pietro jr come Cossiga: “Abbattere il sistema Molise”

Ognuno per sé CAMPOBASSO. Al centrosinistra la Finanziaria targata Iorio e Vitagliano non piace affatto. “I tagli alle spese della politica sono inferiori alle attese – spiegano in una conferenza stampa congiunta gli esponenti della coalizione, affidandosi a Paolo di Laura Frattura – e mancano azioni concrete per rilanciare lo sviluppo”. Una bocciatura secca, senza appello a cui non segue una lettura univoca sulle contromisure necessarie a traghettare il Molise fuori dalla crisi. Se Frattura, Leva e Romano costituiscono un trio affiatato – a dispetto del braccio di ferro per la leadership • Aggregare le piccole interna tra l’ex numero uno della Camera di imprese per renderle commercio del capopiù competitive luogo e l’amministratore di Bojano – l’Italia • Destinare maggiori dei valori diserta l’incontro con i giornalisti risorse per il sostegno e la Federazione della alla ricerca sinistra, per voce del e all’innovazione consigliere Ciocca, preannuncia voto contrario su alcuni passaggi per • Istituire il reddito nulla marginali. minimo garantito Si va avanti per tentativi per chi perde il lavoro ed errori, in un processo disarticolato di proposta, privo di orga• Istituire un fondo nicità e prospettiva. Il antiusura centrosinistra è ancora alle prese con il problema genetico di sem• Tagliare i costi pre, l’impossibilità di far della politica dialogare (con identico peso e nello stesso luogo) tutti i soggetti che danno vita alla coalizione. La tanto sbandierata “unità d’intenti” e le pur notevoli mozioni elaborate, passano in secondo piano a causa dei protagonismi a cui, a turno, i partiti che sostengono Frattura ci hanno abituato. Le assenze e le obiezioni azzoppano soprattutto lui, il coordinatore che non coordina, l’uomo della sintesi costretto ad estenuanti mediazioni, ad ospitare le priorità di ognuno in un intervento indistinto che, peraltro, crea malumori. afv

Le misure

Dal picconatore al martello pneumatico CAMPOBASSO. Nessuna frattura nella minoranza, ma le crepe si allargano. La discussione consiliare sul Bilancio di previsione 2012 sta letteralmente dividendo il centrosinistra, nonostante Paolo di Laura Frattura cerchi di mettere in sicurezza la baracca. A creare scompiglio è Cristiano di Pietro, passato dal piccone al martello pneumatico: “Non siamo stati invitati alla conferenza stampa di ieri mattina – spiega l’amministratore di Montenero di Bisaccia – nonostante abbiamo già pronti oltre 30 emendamenti al testo del governo regionale”. Un accenno di polemica subito smorzato, mediante un richiamo all’unità d’intenti contro il sistema Iorio. Tuttavia, l’Idv sembra molto più vicina alle posizioni dei grillini che a quelle del trio Frattura, Leva e Romano: “Le nostre proposte – precisa Di Pietro jr – sono coerenti con quanto scritto nel programma elettorale. Vogliamo un taglio del 50% delle indennità dei consiglieri e la cancellazione dei portaborse. Sono semmai gli altri a cambiare le carte in tavola, tirando in ballo una precedente proposta di legge del 2007 dove si avvallano i costi per il personale delle segreterie, soltanto se giustificati”. In pratica nessun taglio, a patto che i collaboratori abbiano regolare contratto. Le scosse verbali di Cristiano di Pietro mettono a dura prova la tenuta del centrosinistra, la cui unità non prevede un’azione congiunta: “Se Pd e company recepiscono i nostri emendamenti in un maxi emendamento per migliorare la finanziaria, bene. Altrimenti noi voteremo le nostre proposte senza

problemi”. Per la serie, meglio soli che male accompagnati. Anzi, “se il centrodestra – rilancia sornione l’esponente Idv – dovesse prospettare uno strumento che metta noi consiglieri nelle condizioni di rinunciare a parte del nostro stipendio, noi aderiremmo”. L’ipotesi a cui lavorano Tedeschi, Di Pietro e Parpiglia prevede un fondo regionale, dove ogni mese gli eletti possano versare una cifra prestabilita, da destinare a progetti di sostegno alle famiglie bisognose, con finalità chiare e una gestione trasparente. “Se Iorio creasse questo conto corrente e lasciasse a noi la gestione delle risorse, gli eletti dell’Idv sono pronti a tagliarsi gli stipendi della metà. È chiaro che i nostri soldi non li può gestire Vitagliano per la sua campagna elettorale”. afv

“Creiamo un fondo a sostegno delle famiglie con i tagli volontari alle indennità dei consiglieri Se Iorio lo vara gli eletti dell’Idv aderiranno”


TAaglio lto

4 17 gennaio 2012

Il caso. Per lo sviluppo tanti soldi ma il rischio è l’elargizione a pioggia

La polemica. Gli indicatori statistici parlano di una regione in decrescita

“Fondi Fas,Vitagliano deve cambiare rotta”

CAMPOBASSO. "La discrepanza tra la notizia dell’arrivo dei Fondi Fas per la nostra regione alla quale il centro destra ha dato una connotazione a dir poco clamorosa e l’altra notizia circolata nelle stesse ore fornita da UnionCamere e Prometeia che parla di un Molise in forte decrescita, ci spinge a dire che i conti non tornano e che i numeri parlano chiaro. Il Molise fa la parte del fanalino di coda in tutti i settori e non saranno certo le interviste rilasciate ad hoc dall’assessore Vitagliano a far migliorare la situazione". Lo sostiene il segretario regionale dell'Italia dei Valori, Pierpaolo Nagni, che ritiene come sia necessario cambiare pagina e rotta altrimenti è tutto un risultato inutile. "Secondo gli studi di UnionCamere e Prometeia per il prossimo biennio - prosegue Nagni - il tasso di disoccupazione , potrebbe raggiungere l’11,4 % in Molise, con un divario di tre punti rispetto alla media nazionale. Pessime anche le previsioni relative ai con-

sumi, all’export e al Prodotto Interno Lordo. Invece di raccontarci delle favole, Vitagliano e i suoi, giustifichino questi dati ufficiali e spieghino ai Molisani le reali motivazioni di un simile disastro. A lungo il centrodestra ha negato la realtà , ha minimizzato dicendo che tutto andava bene". Da qui il segretario dell'Idv riparte per affondare un colpo al centrodestra e all'assessore Vitagliano in primis. "Oggi ci parla di un mondo nuovo dove gli stessi Iorio e Vitagliano, dimenticando le loro responsabilità per i danni prodotti, dovrebbero intervenire per ridurre, redimere e riequilibrare. Un cambio di rotta indicativo del fatto che, evidentemente, fino ad ora, sono state

La questione. Entro fine mese la Giunta deve stilare il provvedimento come richiesto dal Ministero

Il segretario regionale Idv, Pierpaolo Nagni, ‘pizzica’ l’assessore al Bilancio sulla programmazione operate scelte politiche sbagliate. Il vero problema però, è che, non ancora abbiamo colto, in questa “nuova” politica del centrodestra, elementi o interventi che possano farci ben sperare. Occorre bloccare quel meccanismo fatto di enormi responsabilità - chiude Pierpaolo Nagni - che non sono ancora state pagate e solo quando il cambio di rotta, necessario per la nostra regione, corrisponderà ad un cambio di uomini ed azioni, sarà realmente efficace".

Dimensionamento scolastico, il sistema Molise rischia grosso CAMPOBASSO. Entro la fine del mese la Giunta Regionale dovrebbe approvare il Piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche per il prossimo anno scolastico, il 2012/2013. Una “riorganizzazione” che deve rispondere agli effettivi bisogni della popolazione scolastica regionale. Solo che il Piano di dimensionamento, in realtà, è un piano di ridimensionamento, voluto dal Ministero dell’Istruzione per contenere le spese e non è certo destinato prioritariamente alle esigenze di studenti e genitori. Si tratta di una necessità per starci

La lettera. di Sergio Sorella* Il sistema d’istruzione è in fibrillazione; se in ambito nazionale si susseguono annunci e proclami che non trovano, per ora, alcun riscontro, in ambito regionale si discute del dimensionamento scolastico e degli indirizzi della secondaria di secondo grado. Per fare un lavoro adeguato occorre, lo sosteniamo da tempo, una discussione vera sui destini della scuola pubblica molisana. Per garantire una buona scuola pubblica di qualità attraverso un ripensamento complessivo del

dentro con le spese, in sostanza, e niente di più, che ha portato il dicastero a richiedere che d’ora in avanti ci sia un preside ogni 1.000 alunni (fatti salvi gli istituti dei territori montani dove il minimo è di 600 alunni). Quindi, non solo la situazione è stata peggiorata (ogni accorpamento di presidenza di istituto scolastico ha inevitabilmente conseguenze negative per gli studenti dell’istituto “accorpato” che, al meglio, finisce per diventare una succursale di un’altra scuola, magari lontana, e alla peggio, può finire con l’essere semplicemente

Per la scuola un nuovo assetto strategico sistema d’istruzione regionale, occorre progettare un’offerta formativa territoriale senza l’assillo della scadenza del dimensionamento scolastico da realizzarsi entro il 31 gennaio p.v. La proposta della FLC CGIL Molise è quella del rinvio del dimensionamento, peraltro sfruttando appieno la stessa linea della Conferenza delle regioni, dando luogo, invece, ad un percorso di studio, discussione e condivisione con tutti i soggetti interessati al servizio scolastico

in Molise. Questo tempo deve essere soprattutto dedicato a dotare il Molise di adeguati strumenti giuridici, come una moderna legge regionale sulla istruzione, formazione e il diritto allo studio, per consentire un’autonoma, programmazione in materia di organizzazione della rete scolastica molisana. Chiediamo alla Commissione istruzione ed al Consiglio regionale di accogliere la nostra richiesta. Inoltre, occorrono garanzie sull’occupazione del personale, il

riavvio di un processo di stabilizzazione dei precari, la ripresa di un percorso di assunzione qualificata di giovani, regole e tutele per i dipendenti pubblici a fronte dei processi di riorganizzazione della PA; l’abrogazione delle norme fallimentari della legge Brunetta; il recupero alle relazioni sindacali delle materie di contrattazione; la riapertura e la piena esigibilità della contrattazione nazionale e integrativa, il cui blocco sta danneggiando pesantemente i lavoratori della

scuola. Dopo i tagli e le controriforme della Gelmini occorre ridare un senso alla scuola pubblica. L’istruzione deve tornare ad essere un bene comune prezioso al servizio del Paese. Gli assi strategici per ridare un senso alla scuola pubblica possono così sintetizzarsi: innalzare l’obbligo scolastico a 18 anni, favorire l’apprendimento in tutto l’arco della vita, recuperare l’enorme area dell’evasione scolastica, garantire il diritto allo

chiusa e gli studenti sparsi qua e là altrove…). Il piano regionale ancora non viene prodotto e, pertanto, ancora non è possibile discuterne all'interno della specifica commissione regionale consiliare. Tutto sommato potrebbe essere positivo il fatto che il piano non sia stato ancora approntato. Anche se resta in piedi la questione relativa al sistema scolastico molisano alle prese con forti problemi dovuti allo spopolamento dei centri interni che ha ridotto i numeri degli studenti e, naturalmente, porterà al ridimensionamento della struttura.

studio a tutti. Il primo presupposto per migliorare la qualità formativa è tornare ad investire per rafforzare gli organici, per dare stabilità e certezze al precariato, per eliminare le classi pollaio, per garantire le risorse necessarie a far funzionare l’autonomia scolastica e per rispondere alla drammatica questione salariale nei settori della conoscenza. Sono queste le vere priorità e non un altro pasticcio di dimensionamento scolastico affrettato. *Segretario Flc Cgil


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TAaglio lto

17 gennaio 2012

E’ in fase di costituzione l’orchestra stabile che darà inizio alle produzioni a breve: sarà un’opportunità di lavoro

Fondazione Molise Cultura Sandro Arco: una realtà ormai indispensabile CAMPOBASSO. Gli obiettivi, le iniziative della Fondazione Molise Cultura nelle parole del presidente, Sandro Arco. Sandro Arco a proposito di Fondazione Molise Cultura? “La Fondazione è pronta per la stagione culturale 2012. E’un organismo a disposizione del territorio per la progettazione culturale e la gestione sinergica delle attività e delle proposte di qualità dell’intera regione. Segue gli indirizzi e le linee strategiche del governo regionale”. Cosa avete realizzato nel 2011 ? “In collaborazione con l’Istituto Luigi Sturzo, la Fondazione ha sostenuto e sostiene un progetto relativo al materiale archivistico del fondo privato di Giacomo Sedati che è conservato presso l'Istituto Sturzo, a Roma. Il fondo consta di 72 buste contenenti documenti frutto dell'attività svolta durante la vita pubblica del deputato. Il progetto prevede il riordino del fondo archivistico al fine renderlo fruibile alla consultazione da parte di studiosi di storia contemporanea e quindi valorizzarlo attraverso una pubblicazione che ne descriva il contenuto e ne fornisca eventualmente una guida. Il risultato dell'ordine fisico ricostituito sarà descritto in un inventario, una sorta di mappa descrittiva del fondo archivistico”. Ho saputo di un progetto sul basso Molise, di cosa si tratta? “E’ il Piano integrato progettazione ed interventi culturali nel basso Molise. Il progetto è articolato su differenti fronti che riguardano i luoghi e le attività culturali del basso Molise. Si è proceduto e si procederà, a tal proposito, nella raccolta sistematica di informazioni presso i comuni sugli spazi culturali fruibili nelle aree bassomolisane per avere un quadro chiaro e definito dei luoghi destinati allo svolgimento delle attività di carattere culturale. Di pari passo si è lavorato, in continua collaborazione con l’assessorato al Turismo di Termoli, alla programmazione ed attivazione di un organismo consultivo permanente, denominato Consulta del Turismo. Parallelamente si provvederà, nella Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Termoli, o in altro edificio appropriato, all’allestimento permanente della pregevole collezione creata dal Premio Termoli, costituendo così il Museo d’Arte Contemporanea di Termoli”. La nostra regione è ricca di piccole realtà museali, si è lavorato su qualche idea particolare? “Si. Il museo civico di Trivento: un piccolo Museo da scoprire. Nasce nel 2002, grazie all’iniziativa promossa da alcuni cittadini che

Il presidente parla delle iniziative e degli obiettivi da realizzare nel 2012 hanno donato all’amministrazione comunale i reperti archeologici che oggi costituiscono la collezione. Attraverso azioni mirate al raggiungimento degli standard minimi, il progetto mira al miglioramento della qualità dell’offerta culturale, dell’accrescimento della conoscenza del patrimonio custodito e della garanzia della fruizione della struttura. L’intervento sulla struttura museale avrà ricadute positive più ampie poiché inserito in una strategia di valorizzazione e riqualificazione del centro storico di Trivento. Il processo di progressiva qualificazione del museo cvico e della sua offerta rappresenta il punto di inizio di uno sviluppo turistico di qualità incentrato sul patrimonio culturale e paesaggistico del territorio”. E per restare in argomento, altre iniziative di respiro più ampio? “Il “censimento di musei, parchi e luoghi della cultura della Regione Molise”. Il censimento nasce dalla necessità di verificare la quantità e la qualità dell'offerta museale della Regione attraverso un rilevamento che non sia solo identificativo (intestazione, indirizzo,orari ecc..) ma contenga anche una valutazione tecnico scientifica degli aspetti e delle funzioni minime di un museo. A tale scopo è stata realizzata una scheda di rilevamento dati elaborata e strutturata in modo da agevolare la raccolta delle informazioni e il loro inserimento in tre banche dati (database alfanumerico, archivio fotografico, piattaforma Gis) che ne permettono una corretta gestione, divenendo un mezzo di consultazione integrata, utile alla ricerca e a eventuali elaborazioni di carattere divulgativo e didattico. Il primo risultato è la pubblicazione di una guida dei musei della Regione Molise, in doppia versione cartacea e online, strumento agevole ma non superficiale che accompagni il visitatore attraverso le tante e variegate realtà museali molisane”.

La riqualificazione dell’ex Gil è un miracolo divenuto realtà Un grande centro direzionale culturale per l’intero Molise

Tutti dicono che è importante portare il Molise fuori dal Molise, cosa avete fatto di concreto? “In occasione dell’Anniversario del 150° anno dell’Unità d’Italia abbiamo organizzato a Roma la Mostra Regioni e Testimonianze d’Italia. A Valle Giulia, Al Vittoriano e all’’Aeroporto “L. Da Vinci”. Ad ispirarci Francesco Jovine, autore del “Viaggio nel Molise”, è stata proprio l’essenza di questa regione, ricca di antiche tradizioni ancora ben conservate e contraddistinta da varie sfaccettature che da secoli ne caratterizzano il territorio. Il Molise, terra già descritta da numerosi viaggiatori e letterati tra cui il Galanti, il Longano, il Cuoco e lo stesso Jovine, viene raccontata attraverso la descrizione della sua natura, delle sue attività, dei suoi artisti ma anche, e soprattutto, attraverso la sua riluttanza a mutare pelle. Il viaggio da essi intrapreso va inteso come una sorta di iniziazione alla conoscenza, che è alla base di ogni movimento umano, una tensione verso l’esterno, verso il futuro o verso un obiettivo. Il viaggio viene riassunto nel percorso che porta in avanti l’individuo, in un continuo procedere che è parte integrante dell’evoluzione umana. Ad Assisi, in occasione della donazione dell’olio per la lampada votiva della tomba di San Francesco d’Assisi, abbiamo organizzato una Mostra dl titolo “il Cammino Francescano in Molise tra Storia ed Arte” in Collaborazione con il Museo della Porziuncola di Assisi. Ed infine a Roma, come accennato, abbiamo realizzato – in collaborazione con l’ Istituto L. Sturzo - un importante seminario di studi sulla figura di Giacomo Sedati. Quali sono i progetti in corso? “E’ in fase di realizzazione una pubblicazione trimestrale dal titolo provvisorio “Quaderni della Fondazione” che inizierà con l’interessarsi del ‘900 letterario molisano; il primo autore “ospite” sarà Teo da Sepino, pressoché autore sconosciuto ai più. E’ in fase di costituzione l’Orchestra Stabile del Molise che

darà inizio alle sue produzioni musicali a breve. Una grande realtà di lavoro e professionalità che vorrà inserirsi nei circuiti musicali nazionali oltre alla presenza costante sul territorio”. Sembra soddisfatto dei progetti in essere. “E’ vero, abbiamo fatto molto, ma abbiamo un difetto di comunicazione. Vi prometto che sarà velocemente colmato dal momento in cui avremo la nuova sede. La Fondazione è un organismo giovane ed è stata organizzata da zero. Una grande passione del Presidente e del Cda, del Comitato Scientifico, del Sovrintendente, del Direttore Artistico dell’Orchestra ci hanno consentito di porre le basi serie per un futuro importante”. Ma la Ex Gil è pronta? Quando pensate di essere operativi in quel luogo? “Quella riqualificazione è un miracolo oramai realtà. Un grande centro direzionale culturale a servizio dell’intera comunità regionale. I tempi, credo, siano oramai stretti. Aspettiamo le ultime autorizzazioni formali per entrarci in grande stile e presentare i progetti culturali 2012”. Cosa pensa del futuro culturale di questa regione? “Positivo. Molto positivo. Il Molise è in controtendenza rispetto al resto d’Italia. Noi abbiamo individuato un settore che può diventare assai significativo per lo sviluppo della nostra regione, e ci stiamo puntando. Certo è necessario scoperchiare qualche pentolone e le fibrillazioni sono fisiologiche. Ma ce la faremo. Le chiacchiere e i pettegolezzi tra comari le e li lasciamo alle comari rosicanti. Crediamo molto in azioni sinergiche tra enti pubblici e privati per dimostrare le grandi potenzialità di operatori oramai maturi per un salto di qualità epocale in ordine alla gestione di spazi espositivi, spettacolo dal vivo e progettazione culturale in sinergia. La Cultura è produzione lavoro. E’ di questo che i nostri giovani hanno bisogno”.


PPrimo iano

7 17 gennaio 2012

Gli effetti della manovra Monti sulle vecchie aliquote: la quota base sale dello 0,33%

L’Irpef punisce i molisani con i redditi bassi CAMPOBASSO – I molisani con 10mila euro di reddito devono versare alla Regione 203 euro di Irpef; 507,5 con 25mila euro; 710,5 con 35mila euro; 1015 con 50mila euro e 2030 con 100mila euro. E l’aumento percentuale, tra uno scaglione e l’altro, rende meglio l’idea: +0,83% nel primo caso e +1,19% in tutti gli altri. In Regione finisce, quindi, il 2,03% di qualsiasi reddito dichiarato. Un record storico. Gli extradeficit regionali hanno fatto la loro parte, facendo superare alle addizionali anche i tetti

In Regione finisce il 2,03% di qualsiasi dichiarazione: record condiviso con Campania e Calabria massimi fissati dalla legge nazionale. Ma la mazzata ulteriore è giunta dall’aumento, generalizzato e retroattivo, imposto dal decreto salva-Italia. La manovra varata dal governo Monti, infatti, ha

Rischi in casa

Infortuni domestici, il 31 gennaio scade l’assicurazione Inail CAMPOBASSO – Il 31 gennaio prossimo scade il termine per il pagamento dell’assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico prevista dalla legge 493 del 1999. Chi ha un’età compresa tra i 18 ed i 65 anni e svolga attività di casalinga/casalingo a tempo pieno è obbligato ad assicurarsi. Lo comunica l’Inail che rimarca anche che il premio di 12,91 euro che può essere versato in varie soluzioni: chi è già iscritto può utilizzare il bollettino di c/c personalizzato recapitato al domicilio; per i nuovi e per coloro che non hanno ricevuto il bollettino personalizzato pur essendo già assicurati, possono utilizzare il bollettino in distribuzione in tutte le sedi Inail, gli uffici postali e le sedi dei patronati. È esente dal pagamento chi ha un reddito proprio inferiore a 4.648,11 euro annui e appartiene a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 9.296,22 euro: in questo caso si ha diritto all’assicurazione gratuita che si ottiene con una semplice autocertificazione il cui modulo è disponibile nelle sedi dell’Inail, dei patronati e anche sul sito www.inail.it.

ritoccato verso l’alto dello 0,33% la quota base delle addizionali su cui le singole Regioni possono introdurre le proprie maggiorazioni. A livello nazionale, le sproporzioni sono a iosa. I territori con redditi medi più bassi e con economie più in affanno e spesso con tassi di evasione mediamente più alti, sono schiacciati da una pressione fiscale locale alle stelle, mentre le aree più ricche del Paese riescono in genere a contenere il livello di tasse necessarie a far

Gli aumenti delle addizionali regionali vanno dallo 0,83% (fino a 10mila euro) all’1,19% a salire

funzionare le amministrazioni territoriali. Un esempio per tutti: a Bolzano, con 35mila euro di reddito si devono versare alla Regione 430 euro di Irpef, che scendono a 178 con un figlio a carico e si azzerano con due (ognuno di loro dà diritto a 252 euro di detrazione per chi ne dichiara fino a 70mila). In Calabria, con lo stesso reddito, l’addizionale sale a 710. A conti fatti, le Regioni non ne escono arricchite perché il taglio ai governatori è pari a 2,085 miliardi di euro.

Eppure, le amministrazioni locali hanno avuto un bel po’ di giorni per cercare vie alternative per far quadrare i propri conti senza gravare sulle spalle dei cittadini. Ma nessuno l’ha fatto. Solo le imprese, in tutto questo, possono tirare un sospiro di sollievo: dal 2012 potranno finalmente detrarre dall’Ires (Imposta sul Reddito delle Società) la quota di Irap pagata alle Regioni sul costo del lavoro. Un lampo nel buio. Antonio Di Monaco

Contributi post-sisma, interrogati il premier e il ministro Fornero La De Micheli (Pd) recepisce l’istanza di 8mila dipendenti pubblici per equiparare le loro rate di restituzione a quelle dei privati CAMPOBASSO – Il premier Mario Monti e il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, prima di prendere qualsiasi decisione sulla rateizzazione dei contributi post-sisma sospesi, dovranno tenere a mente le istanze di 8mila dipendenti pubblici (tra cui docenti e personale scolastico) della provincia di Campobasso. La parlamentare del Pd, Paola De Micheli, ha presentato un’interrogazione per ottenere una distribuzione più dilatata delle rate di restituzione dei contributi post-sisma lordi percepiti al netto in busta paga nelle annualità pregresse. “L’obiettivo dei lavoratori pubblici interessati, infatti – rimarca il consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia – è quello di essere equiparati al settore privato con rate nette mensili dell’ordine di 15/20 euro e non di 150/300 euro che compromettono il bilancio familiare in una fase congiunturale estremamente critica”. In questo senso, la recente manovra “ha avviato un percorso di unificazione degli enti previdenziali così che non abbiano a protrarsi le differenziazioni tra Inps ed Inpdap. Su questi aspetti – nota Petraroia – è opportuno intensificare la raccolta delle firme sulla meritoria peti-

zione popolare promossa dal Comitato Spontaneo che è sorto sulla questione, e c’è bisogno di attivarsi unitariamente col governo per cogliere un risultato positivo senza rischiare di avanzare ricorso al Tar con concreta possibilità di perdere la causa e sobbarcarsi anche le spese legali per ulteriori migliaia di euro”.

Paola De Micheli


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Regione

17 gennaio 2012

Ginepraio in Consiglio regionale

Pronto l’emendamento su legalità e trasparenza Con il comma 8 dell’articolo 3 Petraroia chiede di evitare l’affidamento di incarichi ad arrestati, rinviati a giudizio ed indagati in pesanti inchieste penali

Oltre alla sobrietà finanziaria, inaugurata dal governo Monti e recepita parzialmente dalla manovra finanziaria regionale, è necessario un emendamento che eviti situazioni di imbarazzo istituzionale con figure sottoposte agli arresti, rinviate a giudizio o con pesanti inchieste penali a carico che continuano a ricoprire incarichi di rappresentanza pubblica o ordinarie funzioni lavorative in Regione o Enti collegati, come se nulla fosse. Lo ha chiesto Michele Petraroia, consigliere regionale del Pd. “Al di là delle appartenenze e degli schieramenti, il principio di trasparenza e di legalità è precondizione dell’agire politico, del rapporto contrattuale di dipendenza pubblica e di rappresentanza in nome e per conto della Regione Molise in Agenzie, Consorzi, Istituti, Enti, Società Partecipate e Aziende” - sottolinea Petraroia. “Se si approverà l’emendamento integrativo con il comma 8 dell’art. 3 della finanziaria 2012 - conclude Petraroia - per il futuro la Regione Molise avrà a disposizione una norma di riferimento per agire a tutela dei propri interessi evitando che figure di dubbia moralità, con l’aiuto di sofisticati azzeccagarbugli, persistano in cariche pubbliche con evidenti imbarazzi istituzionali”.

Bollettino meteorologico da palazzo Moffa: in arrivo una pioggia di emendamenti Bollettino meteorologico dalla Regione Molise: in sede di discussione e di approvazione della Finanziaria e del Bilancio, è in arrivo una pioggia di emendamenti dal lato ‘sinistro’ del Consiglio regionale. “Fate i bravi” - aveva detto tra le righe Vincenzo Niro. Il consigliere regionale dell’Udeur e presidente della Prima commissione consiliare aveva auspicato un transito in Consiglio regionale di Bilancio e Finanziaria senza traumi, in un clima di totale concordia e collaborazione. Probabilmente i cuori dei consiglieri di maggioranza vibravano all’unisono con il coordinatore regionale dell’Udeur, chi ha tempo non aspetti tempo: bisogna agire in fretta per evitare l’esercizio provvisorio ed incominciare con il piede giusto il 2012 e la nuova legislatura. Ma quest’oggi a palazzo Moffa, con

l’assise riunita proprio per la discussione ed approvazione dell’articolato, le cose andranno diversamente. Gli emendamenti stanno lì e bisogna tenerne conto. Una lunga nottata potrebbe attendere i consiglieri. Di seguito alcuni commenti ed impressioni dell’opposizione, per dare contezza della temperatura ‘rigida anche a basse quote’ e dell’aria pesante che si respirerà quest’oggi in Consiglio. “Solo tagli nella finanziaria - protesta il consigliere Idv, Cosmo Tedeschi, forte della conferenza stampa di qualche giorno fa, con la quale il partito di Tonino Di Pietro ha annunciato ben 37 emendamenti. La situazione debitoria della Regione è insostenibile, secondo l’imprenditore isernino, oltre 360 milioni di debito, il 47% di più rispetto al 2005, stando ai dati resi noti dalla Corte dei Conti, nei quali si precisa che la situazione ha in-

cominciato a precipitare dal 2003, con il centrodestra, perché, come sottolinea Tedeschi, prima con il centrosinistra i debiti c’erano, ma non di questa portata. Per sanare la situazione saranno necessari provvedimenti drastici: “Tagli all’agricoltura, tagli al personale, tagli ai trasporti. Sui trasporti la Regione taglierà ancora 10 milioni: è il provvedimento che in Italia prevede il taglio percentuale maggiore in termini chilometrici. I paesi dell’entroterra saranno in difficoltà perché non hanno più il pullman che porta in città o quello che porta nella Capitale. Questo significa mettere in ginocchio in cittadini molisani”. E’ necessario, dunque, un confronto pubblico. Altro che seduta consiliare e via. E questo è il primo ostacolo. Poi c’è Michele Petraroia, del Pd, che insiste con la proposta del reddito minimo di cittadinanza, da alimentare con il taglio dei costi istituzionali e con il parziale sblocco del Fondo Sociale Europeo. “Con un importo di 2 milioni di euro - insiste Petraroia - potrebbero essere garantite 4 mila famiglie in condizioni estremamente critiche e prive di qualsiasi altra forma reddituale per una somma netta mensile di 400/500 euro. Il regolamento di disciplina dell’istituto verrebbe emanato entro 60 giorni dalla Giunta Regionale dopo aver sentito Cgil-Cisl-Uil e previo parere delle Commissioni Consiliari Lavoro e Affari Sociali, così che la Pubblica Amministrazione si doti di uno strumento giuridico reale di contrasto alla povertà e al disagio di tante famiglie rimaste prive di lavoro e di entrate”. Ma si sarebbe potuto fare di meglio ed il coordinatore provinciale del Pd Medio Molise, Pietro Maio, anche questa volta approfitta dell’occasione per criticare i suoi: gravissimo non convocare l’Assemblea Regionale del Pd e gli altri organi di partito su argomenti così rilevanti quali il Bilancio di Previsione 2012 e la manovra finanziaria. Solito avviso di burrasca, dunque, anche nel Partito Democratico. In ogni caso, chi ha avuto ha avuto e chi ha dato a dato.

Al partito di Antonio Di Pietro il ‘premio produttività in Parlamento’

Gli stacanovisti dell’Idv: se la norma diventa eccezione All’Italia dei Valori il ‘premio produttività’ in Parlamento. Diffusi da Linkiesta.it i dati sulle presenze dei parlamentari e sulla loro attività, nella qualità di rappresentanti del popolo. Nella speciale classifica stilata, al primo posto per i deputati c’è proprio il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che ha presentato 64 proposte di legge, 28 mozioni, 34 interpellanze, 273 interrogazioni parlamentari. Nella top ten figurano altri due Idv: Fabio Evangelisti e Antonio Borghesi. Unica del Pd, Livia Turco al decimo posto, mentre nessun piazzamento tra i primi dieci per il Pdl. Stessa cosa in Senato, con Elio Lannutti, sempre Idv, che ha presentato 53 proposte di legge e 998 risoluzioni. Al terzo posto c'è invece il capogruppo dell'IdV Felice Belisario, all'ottavo il responsabile nazionale eventi dell'IdV Stefano Pedica e al decimo Alfonso Mascitelli. Nono posto per Roberto Della Seta del Pd ed anche qui zero piazzamenti per il Pdl. Purtroppo fa notizia quella che normalmente do-

vrebbe essere la regola. “Solo prendendo sul serio l'impegno parlamentare, assumendosene tutti gli oneri e non solo i troppi onori, si restituirà dignità al Parlamento - osservano dall’Idv - e si ricostruirà un rapporto con cittadini giustamente stomacati da una classe politica che sa pensare solo a se stessa”.


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Regione

17 gennaio 2012

Solagrital, Iorio vede il bicchiere mezzo pieno Per il presidente i guai della cooperativa sono da ricercare nei crediti vantati ma non ancora ottenuti. Un mese fa i vertici dell’azienda dissero di avanzare dalla Regione 2,4 milioni di euro CAMPOBASSO – La Solagrital non deve morire. Ne è convinto il presidente Michele Iorio, i vertici della cooperativa, i rappresentanti nazionali dei sindacati dell’agroalimentare, gli esponenti delle associazioni degli allevatori e i delegati dei dipendenti dello stabilimento di Bojano, che ieri mattina hanno fatto il punto a via Genova. Dopo aver verificato le condizioni produttive, economiche, finanziarie e patrimoniali dell’azienda, il governatore ha invitato tutti i partecipanti a fare una riflessione serena sulla situazione, considerando le difficoltà che oggettivamente ci sono, ma anche gli aspetti positivi che riguardano, in particolare, la capacità dell’azienda di rispondere alle esigenze del mercato. Per il presidente della Regione Molise, un peso importante sull’attività di gestione, ce l’hanno anche i mancati introiti di crediti che l’azienda vanta verso terzi. “E’ quindi necessario – ha spiegato Iorio - accanto alle azioni che il Consiglio di Amministrazione ha dovuto prendere e prenderà nell’immediato futuro per il rientro totale o parziale di queste somme, immaginare a stretto giro una corresponsabilizzazione dell’intera filiera per rendere concrete le azioni finalizzate alla continuazione di un’attività produttiva all’interno di un mercato nazionale e locale che al momento, pur con la crisi in atto, pare fornire delle prospettive rilevanti per l’azienda e per gli occupati diretti e indiretti ad essa legati”. La dichiarazione del presidente lascia perplessi: meno di un mese fa (era il 21 dicembre) il consigliere regionale Massimo Romano presentò un’interrogazione a palazzo Moffa. L’esponente di Costruire Democrazia una risposta l’ottenne proprio dai vertici della stessa Solagrital che gli confermarono il mancato pagamento delle tredicesime ai dipendenti, l’attribuzione

del premio di produttività 2009 e 2010 per i componenti del Cda di 100mila euro, ma soprattutto che la cooperativa vantava un credito con la Regione di 2,4 milioni di euro. Romano si disse “sbalordito” perché dopo tutti i soldi pubblici avuti, non si spiegava come potesse Solagrital risultare addirittura creditrice nei confronti della stessa Regione. E a dirla tutta, la nota di ieri del presidente Iorio non fa certo chiarezza in questo senso. E lo fa ancora meno quando parla di “corresponsabilizzazione dell’intera filiera”. Che stia già pensando di dare altri soldi alla Solagrital? In quel caso non troverebbe certo ostacoli da parte dei rappresentanti sindacali, avicoli e aziendali che si sono detti concordi “nel voler seguire un percorso che porti a mantenere la Solagrital sul mercato nazionale, agganciando le nuove occasioni offerte e attuando strategie di partnership diverse e di più ampio respiro rispetto a quelle con cui fu iniziato il percorso partito un anno e mezzo fa”. In tal senso il presidente Iorio ha assicurato la disponibilità della Regione e dei suoi organi decisionali a voler assecondare ogni progetto che consenta di continuare la produzione, di rafforzare la filiera e di mantenere, se non aumentare, l’occupazione. Il problema che nessuno sembra aver sollevato durante la riunione, è come mai, nonostante l’orgia degli aiuti pubblici, Solagrital non riesca ancora a camminare sulle proprie gambe. Come molti ricorderanno, fu proprio il braccio destro del governatore Iorio, Gianfranco Vitagliano (che pure era presente al tavolo ieri) a dire che la Regione non può certo occuparsi di polli o zucchero a vita. Che abbia già cambiato idea? Assunta Domeneghetti

Cgil, Cisl, Uil e Ugl minacciano lo sciopero del settore se nella Finanziaria regionale si taglieranno altre risorse

Trasporti, sindacati pronti alla serrata totale CAMPOBASSO – Se i partiti del centrosinistra si dividono, i sindacati non seguono l’esempio. E sugli ulteriori tagli al settore dei trasporti ventilati nella finanziaria regionale, Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno unito le forze per dire no. Le organizzazioni si dicono molto preoccupata poiché il trasporto pubblico locale ha già subito una riduzione del 33% nel 2010, con conseguente messa in cassa integrazione dei lavoratori. Se dovessero essere tolte altre risorse, i sindacati saranno pronti a dare battaglia. Ecco perché ieri hanno scritto al presidente Iorio, agli assessori Velardi e Vitagliano, nonché al direttore generale Francioni, invitandoli ad avviare politiche

programmatiche “che contemperino la necessità della riduzione della spesa con le esigenze di mobilità di cittadini e lavoratori”. I sindacalisti chiedono, in particolare, che, in considerazione del rischio proroga o addirittura incremento della cassa integrazione per i prossimi mesi, sarebbe meglio incentivare all’esodo il personale prossimo alla quiescenza. La nota ha tanto il sapore di un ultimatum: “Se non saremo ascoltati – dicono i segretari Simonetti, Sardo, Mastropalo e Libertone – intraprenderemo lecite azioni di protesta ivi compreso la serrata totale del settore”. Come dire, uomo avvisato… mezzo salvato? redpol

Vitagliano docet Non possiamo fare zucchero o allevare polli

Vertenza Poste, la Cisl: il progetto aziendale fuori dalle esigenze del mercato CAMPOBASSO – Continua il braccio di ferro tra le Poste e il sindacato. L’azienda “sta portando avanti la riorganizzazione di mercato Privati senza un accordo con i sindacati e questo sicuramente porterà squilibri e problemi per tutti”, afferma il segretario cittadino, Antonio D’Alessandro. Il segretario regionale, Franco Battista, dal canto suo riferisce che “mai come oggi siamo tranquilli come rappresentanti dei lavoratori, al tavolo abbiamo trovato un’azienda smarrita che tentava di sostenere un progetto cui non crede nessuno, neanche i relatori”. Più in generale, le organizzazioni sindacali “hanno fatto notare tutte le falle del progetto, non corrispondente alle esigenze di mercato, un disegno di tagli, è stato definito dai rappresentanti dei lavoratori, pertanto i segretari presenti, sono stati costretti a chiedere un altro approfondimento per verificare se ci siano spazi di dialogo”. Inoltre, “in questo momento abbiamo anche un contenzioso giudiziario con l’azienda per definire la validità dei tavoli separati o l’obbligo del tavolo unico. L’attività per quest’anno sarà davvero intensa e la Cisl Poste – conclude D’Alessandro – farà, come sempre, la propria parte fino in fondo su tutti i fronti”.


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Campobasso

17 gennaio 2012

Governace Poll 2011

Gradimento sindaci Big Gino è solo al 70esimo posto Rispetto al 2010, il primo cittadino recupera due punti e si attesta al 52% dei consensi. Ma il 65% con cui vinse le elezioni nel 2009 resta molto lontano

CAMPOBASSO – “Se domani ci fossero le elezioni, voterebbe a favore o contro l’attuale sindaco?”. A questa domanda, 48 campobassani su cento hanno risposto “no”. Due in meno rispetto al 2010. Il primo cittadino o, se preferite big Gino, risale nei consensi dei suoi concittadini anche se nella classifica dei sindaci può “vantare” un poco onorevole 70esimo posto; posizione comunque ben lontana dal 65% con cui ha conquistato Palazzo San Giorgio nel giugno 2009. La rilevazione (Governance Poll 2011) – i cui dati sono stati pubblicati sull’edizione di ieri del Sole 24 Ore – stata condotta da Ipr Marketing tra il 12 settembre e il 18 dicembre dello scorso anno. Va un po’ meglio al presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis che, eletto nello scorso maggio, mantiene inalterato il consenso al 55% con cui vinto la corsa a Palazzo Magno e conquista la 53esima posizione. Stesso discorso, infine, per il presidente della Regione, Michele Iorio (rieletto lo scorso ottobre), il quale resta al 47% che gli vale la 16esima posizione tra i venti governatori italiani. Ma qui c’è da considerare la campagna elettorale che ha abbracciato parte del periodo in cui si è svolta la rilevazione e, quindi, le opinioni erano più polarizzate. Adimo

Giudiziaria

Furto aggravato: confermato l’arresto di un pregiudicato Convalida dell’arresto, ieri nel Tribunale di Campobasso, per il pregiudicato ammanettato dagli agenti di Polizia nei giorni scorsi. L’uomo, originario del capoluogo, è stato colto con le mani nel sacco: stavo portando via il contenuto della cassa di un esercizio commerciali situato in via Ungaretti. Difeso dall’avvocato Maria Assunta Baranello tornerà in aula per il giudizio il prossimo 23 gennaio. Il suo legale, infatti, ha chiesto i termini a difesa. Secondo la ricostruzione dei fatti, gli operatori della Squadra Volante sono intervenuti a seguito di segnalazione pervenuta alla sala operativa da parte di cittadini che avevano sentito rumori provenienti

dal negozio. Ma quello di via Ungaretti non sarebbe l’unico furto messo a segno dal giovane. In seguito ad altri accertamenti svolti dalla Questura, è stato appurato che A.P. nelle ore precedenti aveva agito ai danni di un autodemolitore, sempre del capoluogo, impossessandosi di un computer portatile ed alcuni telefoni cellulari. In entrambi i casi il malvivente si e’introdotto all’interno dei locali forzando le porte d’ingresso. Fondamentale per sventare i due episodi criminosi, la collaborazione della cittadinanza che ha segnalato prontamente la presenza del giovane alle forze dell’ordine.

Figlio neonato abbandonato in soffitta, genitori davanti al gup Sarà il gup di Campobasso a decidere, questa mattina, se la donna che abbandonò, subito dopo il parto, il suo piccolo nella soffitta di casa, dovrà o meno essere rinviata a giudizio. Difesa dagli avvocati Carmen Di Iorio e Daniele Di Gregorio, è stata indagata per tentato infanticidio. Con l’accusa di tentato omicidio il sostituto procuratore Fabio Papa ha inoltre chiesto il rinvio a giudizio anche per il padre della donna, assistito dall’avvocato Costantino D’Angelo. Avrebbe aiutato la figlia a disfarsi del neonato. La 40enne che, da un paio di mesi, ha terminato un percorso terapeutico, finì nei guai nell’aprile del 2010, dopo aver partorito da sola, e dunque senza assistenza medica, in casa. Subito dopo, appunto, abbandonò il neonato nella soffitta del suo palazzo. Ma una inquilina dello stesso stabile udì un pianto arrivare dal sottotetto. Fu allora che venne scoperto tutto. La scorsa estate la Procura, dopo lunghi interrogatori e intercettazioni, ha chiuso le indagini ritenendo che il neonato sarebbe certamente morto se nessuno avesse sentito quel vagito.

Onorificenze per 12 cittadini della provincia di Campobasso Le celebrazioni si terranno domani alle 10:30 al convento della Madonna della Libera a Cercemaggiore CERCEMAGGIORE – Saranno dodici cittadini della provincia di Campobasso a ricevere un’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferita dal Capo dello Stato. La cerimonia di consegna dei diplomi avrà luogo domani alle 10:30 al convento del santuario della Madonna della Libera, nel comune di Cercemaggiore.

L’elenco dei premiati: Commendatore professore Giovanni Cannata - Campobasso Cavaliere Rag. Michele Ambrosio - Campobasso Cavaliere Maresciallo Aldo Antonucci - Mirabello Sannitico Cavaliere Sovrintendente capo Aldo Botticella - Campobasso Cavaliere Antonio Casolino - Termoli Cavaliere dottore Francesco Colucci - Campobasso Cavaliere Caporale Nicola Gismondi - Campobasso Cavaliere Tenente colonnello Damiano Raccioppi - Campobasso Cavaliere Antonio Reale - Termoli Cavaliere dottore Pasquale Sabelli - Campobasso Cavaliere dottore Tommaso Sanzò - Campobasso Cavaliere Aniello Toti - Campobasso


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Campobasso

17 gennaio 2012

L’uomo dovrà rispondere anche di danneggiamento aggravato

Stalking, in manette un 35enne

Beccati dalla Forestale ‘con le mani nel sacco’: salatissime le sanzioni

Caccia illegale di tartufo: in due nei guai

Molestie continue ad una giovane del campobassano: scatta l’arresto. Sequestrata anche un’arma CASTELMAURO – Minacce, molestie e pressioni continue: un vero e proprio incubo quello vissuto da una giovane del campobassano, vittima delle ‘attenzioni particolari’ messe in atto dall’amante respinto. Nonostante in varie occasioni la ragazza avesse infatti manifestato palesemente di non gradire quei comportamenti, lui – un 35enne residente a Castelmauro – aveva pensato bene di reiterare quelle condotte, seguendo ovunque la malcapitata: il molestatore era arrivato persino a danneggiare l’auto della donna, travolto da una smania distruttiva. Atteggiamenti persecutori divenuti nel giro di poco tempo insostenibili per la donna, che dopo aver persino provato a modificare le proprie abitudini pur di evitare quella presenza inquietante ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine, denunciando ogni disavventura. Una scelta quanto mai azzeccata. Perché le indagini condotte dai carabinieri di Palata in collaborazione con i colleghi della stazione di Castelmauro hanno subito dato i propri frutti. L’accurato lavoro investigativo ha infatti permesso

di raccogliere numerosi elementi a carico dello stalker: risultati che hanno spinto l’autorità giudiziaria all’emissione del provvedimento cautelare nei suoi confronti. Nelle scorse ore, in esecuzione dell’ordinanza di custodia emessa dal gip del Tribunale di Campobasso su richiesta della locale Procura della Repubblica, gli uomini dell’Arma hanno fatto scattare le manette attorno ai polsi del giovane P.B., resosi responsabile dei reati di “stalking e danneggiamento aggravato”. Ma non è tutto. Perché nel corso della perquisizione domiciliare condotta nell’abitazione del ragazzo, i militari hanno anche rinvenuto una pistola ‘calibro 22’ (ovviamente sequestrata al termine degli accertamenti) illegalmente detenuta, nascosta all’interno di un cassetto del comò della camera da letto: fattore che porterà l’uomo a rispondere anche del reato di ‘detenzione illegale di arma da fuoco’. Dopo le formalità di rito, il 35enne è stato confinato all’interno della propria dimora in regime di arresti domiciliari in attesa dell’interrogatorio di garanzia previsto nei prossimi giorni.

Incidente in centro, un ferito al Cardarelli Anziana investita all’altezza della zona industriale del capoluogo CAMPOBASSO – Paura nel pomeriggio di ieri per un’anziana del capoluogo. La donna stava transitando all’altezza di una delle rotatorie della zona industriale, quando è stata improvvisamente investita da un’auto. Nonostante la dinamica avesse inizialmente fatto presagire preoccupanti conseguenze per la malcapitata, la 66enne se l’è cavata ‘soltanto’ con una frattura e con un forte spavento. Immediati i soccorsi del 118: la donna è stata trasferita al Cardarelli di Campobasso per le cure e gli accertamenti del caso, ma il suo quadro clinico non avrebbe evidenziato criticità.

LARINO – Si erano dati alla ricerca del tartufo in periodo di divieto, scavando con una zappa nel terreno di un bosco del larinese: due cittadini di Sant’Angelo Limosano sono così finiti nei guai al termine dell’ennesimo e provvidenziale servizio di controllo effettuato dal Corpo Forestale dello Stato sul territorio locale. I berretti verdi della stazione di Casacalenda hanno infatti sorpreso i ricercatori, per altro sprovvisti del necessario tesserino regionale, proprio mentre erano intenti a perpetrare le pratiche non consentite. Per entrambi, al termine degli accertamenti condotti, sono scattate delle maxi-sanzioni, pari ad un importo complessivo di 14mila euro; sequestrato, invece, il prodotto della raccolta che i due avevano sino a quel momento effettuato. Un fenomeno, quello della caccia illegale del tuberum aestivum, che continua a preoccupare, soprattutto perché determina l’immissione in commercio di un alimento non ancora maturo: circostanza che comporta un inevitabile calo di pregio gastronomico per il prodotto locale.

Lucito, foglio di via per quattro croati pregiudicati CAMPOBASSO – Si aggiravano per le vie del paese con fare sospetto, ma i loro movimenti non sono sfuggiti ai carabinieri della stazione locale. Quattro nomadi di origine croata, tre donne e un uomo, sono stati fermati dai militari di Lucito

nelle scorse ore: gli accertamenti condotti dalle autorità hanno permesso di appurare come i soggetti in questione – tutti residenti nella provincia di Roma - fossero pregiudicati per reati contro il patrimonio. Al termine degli approfondimenti e della perquisizione cui sono stati sottoposti, i quattro non hanno saputo fornire valide giustificazioni circa la loro presenza: inevitabile, dunque, la richiesta del foglio di via obbligatorio effettuata dai carabinieri al questore di Campobasso. L’operazione rientra nell’ambito del rafforzamento dei servizi esterni disposti dal comando provinciale del capoluogo per rendere più efficace il controllo del territorio e contrastare in maniera appropriata il fenomeno, purtroppo ricorrente in queste ultime settimane, dei furti in abitazione.


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L’Oscar del giorno a Luciano Scarpitti Oscar del giorno a Luciano Scarpitti, presidente dell’associazione “Il Glicine” di Carovilli. Oltre ad aver spiegato perché la linea ferroviaria Sulm o n a - C a r p inone è di vitale importanza per i paesi dell’Alto Molise (specialmente quadri nevica), in una lettera aperta offre ampi spunti per la riflessione. Parla di un preciso disegno che ha portato alla situazione attuale. E parla di interessi economici e speculativi dietro la morte e la (eventuale) rinascita della storica tratta ferroviaria. Su queste accuse sarebbe il caso di andare fino in fondo.

Il Tapiro del giorno a Gabriele Melogli Non ce ne voglia il simpatico (e comunque amato) sindaco di Isernia, ma quel comunicato stampa sulla classifica de il Sole 24 Ore è apparso perlomeno strano, un po’ stonato. Se è vero che il primo cittadino di Isernia conquista il settimo posto, è altrettanto vero che in cinque anni ha perso quasi il 10% dei consensi. E poi che senso ha dire che rivincerebbe le elezioni? Melogli è al secondo mandato e – come lo stesso comunicato ricorda – non può ricandidarsi. Inoltre le elezioni si vincono con i voti. I sondaggi telefonici (che si riferiscono a un campione limitato) contano come il due di coppe quando la briscola è a denari.

CAROVILLI

Soppressione tratta Sulmona Carpinone, Il Glicine accusa: si specula sulla chiusura A PAG. 15

MONTAQUILA

Tir di traverso a causa del ghiaccio Traffico in tilt per ore sulla Ss 158 A PAG. 15

ISERNIA

Cala il gradimento del sindaco Melogli e del presidente Mazzuto A PAG. 15


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Isernia

17 gennaio 2012

Dura denuncia e appello alla mobilitazione da parte del presidente dell’associazione Il Glicine CAROVILLI. “Interessi economici e speculativi dietro la chiusura della linea ferroviaria Carpinone –Sulmona”. Lo sostiene Luciano Scarpitti, presidente dell’Associazione Il Glicine di Carovilli. “È cinico ed ottuso – scrive - chi decide di chiudere un ramo ferroviario senza tener conto del danno che reca a tanti incolpevoli cittadini, tanto più che questo danno non inizia oggi, ma strategicamente ha preso le mosse molti anni fa. All’inizio è partita una campagna mediatica contro i cosiddetti “rami secchi” (le linee economicamente non convenienti), poi si è passati a sconvolgere le coincidenze dei treni presso le stazioni di scambio, costringendo i passeggeri a lunghe attese in ambienti freddi e degradati o a chiedere aiuto a familiari o amici per farsi venire a prendere con l’automobile. Poi abbiamo assistito all’abbandono delle stazioni, lasciate in preda di atti vandalici e distruttivi, con la chiusura delle biglietterie. Tocco finale è stato quello di far viaggiare gratis i passeggeri che dopo aver chiesto di fare il biglietto sul treno venivano del tutto dimenticati e si trovavano alla stazione di arrivo senza aver pagato la corsa. Sono assolutamente convinto che si sia trattato di una strategia attentamente studiata a tavolino proprio

Scarpitti: “C’è chi lavora per ottenere vantaggi I politici facciano di più per salvare la ferrovia”

“Sulmona-Carpinone, interessi economici e speculativi dietro la chiusura” per dimostrare, dati alla mano, l’antieconomicità della linea. Con la neve soltanto il treno viaggia con la massima sicurezza. Per gli abitanti dei paesi di montagna sono indispensabili i negozi di generi alimentari, l’ambulatorio medico, la farmacia, la scuola materna, la chiesa, anche per chi non ne è abituale frequentatore, ed infine i servizi che assicurano la mobilità per qualsiasi evenienza. Quindi chi ha la fortuna di avere nelle vicinanze una stazione ferroviaria si sente più tranquillo e difficilmente rinuncia, an-

Incidente nel territorio di Montaquila

che se gli vengono date ampie assicurazioni sui servizi sostitutivi. Infine occorre sottolineare che dovunque sia arrivato il treno ha portato sviluppo economico. Ora, la definitiva “morte” della ferrovia rappresenta un esplicito invito alle popolazioni ancora residenti nei territori montani ad abbandonare i loro bellissimi paesi pieni di storia e di tradizioni ancora vive e significative. E’ forse questo che vogliono le nostre amministrazioni regionali e provinciali? All’apparenza non sembra così.

Pubblicata la classifica sul gradimento dei politici del Sole 24 Ore

Melogli e Mazzuto, consensi in calo. Ma sono tra i più amati d’Italia

Tir di traverso sulla statale 158, traffico in tilt MONTAQUILA. Disagi al traffico, nella tarda mattinata di ieri, nel tratto della strada statale 158 “Della Valle del Volturno”, nel territorio di Montaquila. L’Anas, a causa di un mezzo pesante intraversato, ha comunicato la temporanea chiusura al traffico della strada, in entrambe le direzioni. Sul posto è giunto personale dell’Anas, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco per ristabilire le normali condizioni di viabilità. L'Anas conglie l’occasione per invitare gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l'informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico "Pronto Anas" 841.148. In questo periodo la prudenza è consigliata a maggior ragione per via del maltempo. In queste ore neve e ghiaccio la fanno da padrone.

ISERNIA. Gabriele Melogli si conferma uno dei sindaci italiani con maggior gradimento fra i cittadini. Il sindaco di Isernia, infatti, si piazza al settimo posto nella classifica pubblicata oggi da “Il Sole 24 Ore” con un 60% di gradimento. Ma è pur vero che il primo cittadino ha perso lo 0,5% dei consensi rispetto al 2010, mentre rispetto al 2007, anno della sua rielezione, ha perso il 9,1%. Il sondaggio è stato effettuato nel periodo che va dal 12 settembre al 18 dicembre dello scorso anno, con interviste durante le quali veniva chiesto un giudizio complessivo sull’operato dei sindaci delle città capoluogo di provincia. La domanda utilizzata per l’inchiesta è stata: «Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale

Oggi nell’ente di via Berta si preannuncia una seduta infuocata

Provincia, Marucci e Tedeschi entrano in giunta Ma la maggioranza non ci sta e annuncia battaglia ISERNIA. Il Presidente del Consiglio Provinciale di Isernia, Lauro Cicchino, ha convocato l’assise di via Berta, in seduta straordinaria alle ore 9,30 di oggi, in prima convocazione, e per le ore 9,30 del 19 gennaio 2012 in seconda convocazione. Gli argomenti iscritti all’ordine del giorno sono sette: Approvazione verbali sedute precedenti del 25

Ad ogni accenno di chiusura della linea ferroviaria assistiamo ad una levata di scudi dell’Assessore regionale e del Presidente della Provincia, ma i risultati sono assolutamente deludenti. Non siamo tanto ingenui da non capire che ci troviamo di fronte ad una serie di manovre messe in atto dalla Rete Ferroviaria Italiana e dalla Sangritana per ottenere le condizioni più vantaggiose: l’una per lasciare, l’altra per subentrare. In mancanza di un accordo la ferrovia muore”.

e 29 novembre 2011 (art. 69 Regolamento Consiglio provinciale); Interrogazione a firma del Consigliere Giovancarmine Mancini su iniziative dell'Amministrazione in materia ambientale; Nomina alla carica di Assessore del Consigliere Gaetano Marucci. Surroga con Antonino Latino e convalida; Nomina alla carica di Assessore del Con-

sindaco?». Il 60% degli isernini intervistati ha risposto ribadendo la propria fiducia per Melogli. “Stante l’esito del sondaggio – si legge in un comunicato stampa del Comune di Isernia - se la prossima primavera Melogli potesse candidarsi a primo cittadino per la terza volta, verrebbe rieletto senza problemi. Ma, com’è noto, la legge non glielo consente. Il riscontro ottenuto, però, dà forse l’idea di come sia schierato l’elettorato di Isernia”. La classifica riguarda anche i presidenti delle Amministrazioni provinciali. Il presidente dell’ente di via Berta, Luigi Mazzuto, si piazza al settimo posto, con un gradimento del 63%, contro il 63,5 del 2010. Rispetto alla data delle sue elezioni il gradimento è sceso di 1,3 punti percentuali.

sigliere Antonio Tedeschi; Surroga con Alessandro Valletta e convalida; Delibera consiliare n° 25 del 29/11/2011. Precisazione finalità stanziamento per interventi relativi all'impianto sciistico di Capracotta; Comunicazione rimodulazione Giunta; Comunicazione al Consiglio in merito alla deliberazione della Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per il Molise - relativa all'esito delle verifiche sul Bilancio di Previsione 2011. Ma la seduta odierna si annuncia “rovente” perché in seno alla maggioranza cresce il numero degli scontenti. Anche l’Adc ha minacciato di uscire dalla giunta. Il rimpasto di giunta, deciso da Mazzuto, più che risolvere sembra aver accentuato il problema.


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Termoli

17 gennaio 2012

Campomarino, il nuovo asilo nido resta chiuso

La struttura nel quartiere Colle Lame è pronta dal 2010 ma non apre ancora i battenti

CAMPOMARINO - Anno nuovo, Giunta Nuova ma stesse vecchie situazioni che si trascinano… La nascita dell’Asilo Nido “la Tana dei Biricchini” sito nel quartiere Colle Lame, avrebbe dovuto essere un aiuto per le giovani famiglie e per i loro piccoli, invece oggi è una struttura ancora chiusa nonostante gli ultimi interventi risalenti al 2010, quando venne aumentata la capacità ricettiva dalle 12 unità iniziali alle 30 attuali. Un complesso costato centinaia di migliaia di euro e per il quale il Comune di Campomarino ha acceso un mutuo con una rata annua di non poco conto che grava sui cittadini, senza che alcuno possa usufruire di tale servizio. La struttura in alcune occasioni (festa del quartiere Colle Lame) viene utilizzata per uno scopo ben diverso a conferma della biricchinata degli eventi e dell’uso improprio. Il Sindaco Camilleri nel Febbraio del 2011 aveva garantito l’apertura dell’Asilo Nido per l’anno educativo

2011/2012, erano state aperte le iscrizioni e nel successivo mese di Settembre lo stesso primo cittadino aveva riaperto i termini per ulteriori iscrizioni, ma a tutt’oggi non si vede neanche l’ombra di un “birichino” nella struttura di Colle Lame. Ci chiediamo, come mai? Errori progettuali? Problemi sui bandi di gestione per incapacità amministrativa? Struttura inidonea? Difficoltà di individuazione degli educatori visto che, da notizie di popolo, sembrerebbe che siano di più rispetto agli eventuali piccoli ospiti del nido? E ancora, le casse comunali sono così floride che l’ente si può permettere di pagare la rata del mutuo senza che la struttura, tra l’altro arredata, venga utilizzata? Ci piacerebbe che le cose funzionassero in modo diverso e che ci fosse una attenzione maggiore nei riguardi dei cittadini di questo paese che, purtroppo, ad oggi non c’è! Dottor Rocco Fiorilli

Guglionesi, ascensore fuori uso, presentata interpellanza GUGLIONESI – Dallo scorso mese di agosto l’ascensore del Municipio per i diversamente abili è fuori uso e il consigliere comunale di minoranza, Pasquale Marcantonio, ha presentato un’interpellanza per chiedere il ripristino. “Non funziona dallo scorso 14 Agosto – precisa Marcantonio -. Da quello che ci risulta il problema è banale e si tratta di un piccolo disguido di un fine corsa sistemabile con un piccolo intervento di manutenzione. Sono disgustato per l’atteggiamento negligente di tutta

la Giunta comunale e del Sindaco e chiedo il ripristino immediato del servizio interrotto (già più volte segnalato verbalmente) in quanto indispensabile per i diversamente abili. L’atteggiamento della Giunta Antonacci è inaccettabile e ci dispiace che alcuni personaggi si riempiano la bocca sull’abbattimento delle barriere architettoniche solo in occasione delle campagne elettorali. Di fronte ad un ulteriore ritardo nel ripristino del servizio sarò costretto a ricorrere in sede giudiziaria”.

Sant’Antonio Abate a Montorio nei Frentani MONTORIO NEI FRENTANI - Il 17 Gennaio la festa dedicata a Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e degli allevatori, è sicuramente da considerare una delle più antiche che si celebrano in Italia. Dopo i festeggiamenti di ieri a Larino, oggi i festeggiamenti proseguiranno a Montorio nei Frentani dove all’imbrunire verranno accesi, come da tradizione, dei falò intorno ai quali verrà riproposto il canto

del Sant’Antonio Abate. L’esecuzione del canto sarà a cura della Pro loco locale, dell’Ecomuseo Itinerari Frentani, dei Cantori della Memoria e di molti cittadini tra cui, alla fisarmonica, Fabio Ponte e Francesco D’Aloia. Tutti coloro che si aggregheranno giungeranno al falò acceso presso il Ristorante Manna, dove la festa continuerà tra suoni e sapori locali tra cui le tipiche “ taccozzedumul’ne”.

La denuncia è del dottor Rocco Fiorilli che chiede spiegazioni al sindaco Camilleri

Corso per volontari clown TERMOLI - Ognuno di noi, nella piccola o grande esperienza che ha fatto, ha potuto constatare quanto il ricovero e la degenza in ospedale sono quasi sempre causa di forte stress o comunque di disagio. Da qualche decennio si parla sempre più spesso di Ospedali a misura d'uomo, di strutture, cioè, in grado di rendere meno brusco il trauma del ricovero e più piacevole la permanenza, attraverso attività d'intrattenimento, ludiche e d'animazione, anche con stanze colorate al posto di fredde corsie, ludoteche per i reparti pediatrici e la presenza di volontari clowns per colorare l’atmosfera. Gli studi americani ed Europei hanno dimostrato negli ultimi anni, che la clown terapia risulta essere di grande aiuto nella cura delle malattie in quanto attenua lo stress e in alcuni casi, riduce il bisogno di farmaci. In Italia la clownterapia o "terapia del sorriso" è stata introdotta in via sperimentale verso la metà degli anni '90, e sta dando degli ottimi risultati. La clown terapia è presente negli ospedali di Lanciano (nei reparti di Pediatria e Geriatria, una domenica al mese), di Termoli (Pediatria, Medicina, Ortopedia e Otorino, 2 volte al mese) e di Vasto (in tutti i reparti 2 volte a settimana), grazie all’attività di volontariato dell’associazione Ricoclaun Vasto Onlus, che dal 2004 si impegna, sulla scia di Patch Adams, il medico che ha diffuso i vantaggi della clown terapia, offrendo momenti di spensieratezza ai pazienti piccoli, adulti e anziani. Quei momenti, in cui i volontari Ricoclaun entrano in ospedale, sono veramente speciali. Il reparto, in un attimo, si trasforma. Le persone ricoverate e i loro familiari, cantano insieme ai clown, si trasformano in “grandi maghi”, rispondono con simpatia alle varie gags e battute proposte. Si crea un clima di divertito stupore, di sorrisi, buonumore e grandi risate.

L’associazione Ricoclaun Vasto Onlus 3 volte l’anno è presente anche nella casa circondariale di Vasto, per allietare gli incontri tra i detenuti e i loro figli condividendo con loro un momento di gioco e di festa. Per incrementare il numero dei volontari, e quindi per potenziare il volontariato clown nei tre ospedali, L’associazione Ricoclaun Vasto Onlus, organizza un corso clown della durata di 16 ore, a Marzo 2012. Tra le tematiche affrontate ci sono attività esperienziali sulla crescita personali, sulla fiducia, sulla sintonia. Vengono trattati tematiche relative alla: giocoleria, micromagia, ricerca del clown personale, improvvisazione, tecniche psicomotorie e di clownerie, igiene e comportamento in ospedale. Dopo il corso, è previsto un affiancamento con clown volontari con servizi nell’ospedale di Lanciano e/o Termoli e/o di Vasto 2 volte al mese, di sabato e/o domenica pomeriggio e momenti di formazione periodica. Gli interessati possono contattare Rosaria al 3400617294 (dopo le 14) e Cocò al 3209461044 (dopo le 17).


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Termoli

17 gennaio 2012

I ladri, dopo aver scassinato il self service, hanno portato via 20mila euro

Furto al distributore Agip di via San Francesco TERMOLI – Ammonta a 20mila euro un furto messo a segno nella notte tra sabato e domenica, giornata di chiusura, nel dispositivo automatico self service di carburante, nel distributore Agip di Viale San Francesco, a poche centinaia di metro dal nuovo ospedale San Timoteo. I malviventi hanno agito con perizia e una professionalità che fa supporre conoscano bene i congegni da neutralizzare. Infatti, dopo aver aperto un “tombino” che contiene i cavi elettrici, hanno disattivato le riprese delle telecamere a circuito chiuso. Poi hanno collegato un cavo elettrico ad un lampione dell’illuminazione pubblica collegato poi ad un flex per tagliare il rivestimento che contiene la borsa con il contante. A quel

punto è scattato l’allarme e uno dei gestori della stazione di servizio, che abita a poche decine di metri, si è recato sul posto ma non ha notato nulla di strano: malviventi si erano nascosti sicuramente dietro alcuni bidoni per la raccolta della spazzatura. Riattivato il sistema di all’arme il gestore è tornato a casa e a quel punto i ladri hanno completato l’opera. Con il flex hanno tagliato la lamiera della cassa del self service, prelevato il contenitore con il contante per poi dileguarsi. La scoperta del furo è avventa ieri mattina dai gestori della stazione di servizio che, immediatamente, hanno chiesto l’intervento dei carabinieri della locale Compagnia che svolgono le indagini.

E’Di Tomasso il nuovo assessore all’Urbanistica

TERMOLI - Michele Di Tomasso, avvocato di 37 anni, è il nuovo assessore all’Urbanistica del Comiune. La nomina è stata ufficializzata ieri mattina dal sindaco Antonio Basso Di Brino. Il nuovo Assessore, oltre che penalista, collabora con l’Università Cattolica ed è presidente dell’Associazione italiana dei Giovani Avvocati. Sulla sua nomina il Sindaco si è detto molto soddisfatto per la nomina ritenendo che “Michele Di Tomasso è un professionista capace, che ha studiato fuori e che sarebbe rimasto a Milano, dove aveva una cattedra in Storia

del diritto italiano, ma che è tornato a Termoli in seguito alla morte del padre e ora lavora qui. Ha il profilo perfetto per occuparsi di Urbanistica: è un avvocato in gamba, ma è anche fuori dai contenziosi locali e assolutamente al di sopra delle parti. A sua volta il nuovo esponente dell’esecutivo ha sostenuto: “Chiedo ai cittadini di venire giudicato per quello che farò e per i risultati che attuerò. Non ci pensavo affatto, e non avrei nemmeno immaginato una cosa simile ma dopo averci pensato un po’ ho accettato per dare un contributo alla città dove ho deciso di tornare in seguito alla morte di mio padre. Sono un giurista, non un supertecnico – ha concluso il neo Assessore -, ma con l’impegno e la dedizione totale sul tavolo necessari per questioni importanti nel settore dell’urbanistica conto di colmare il gap dell’inesperienza”. Poi di nuovo il sindaco Di Brino che ha sottolineato come il nuovo amministratore dovrà portare avanti “le varianti al Piano Regolatore”, ricordando anche che è stato deciso di “ridistribuire glin stipendi per poter pagare il settimo assessore senza incidere sulle casse pubbliche”.

Presidenza ordine forense, due i candidati TERMOLI – Ultima settimana per gli avvocati dell’Ordine forense di Termoli – Larino. Sono due i candidati alla carica: il presidente uscente Marco D'Errico, che dalle prime indiscrezioni pareva non volersi ricandidare, mentre l’atro candidato è Antonio De Michele, uno dei penalisti più noti in basso Molise e che ha già ricoperto la carica per 6 anni l’incarico negli anni a cavallo tra

il 2000 e 2010. Una scelta tra i due candidati che cade in un momento particolare visto che il Governo nazionale ha decretato la revisione dei distretti dei giudici di pace, che potrebbe vedere la soppressione degli uffici di Termoli, Casacalenda, Palata e Guglionesi. Gli avvocati saranno chiamati nad esprimere la propria preferenza i prossimi 23 e 24 Gennaio.

Concessioni demaniali, Sib: il governo cambia le carte in tavola TERMOLI - Gare pubbliche per i lidi ogni quattro anni, e concessioni demaniali non rinnovabili automaticamente. Questa è la bozza del decreto del governo Monti per le liberalizzazioni, che non trova concorde la categoria, già alle prese con mille problemi, e i gestori degli stabilimenti balneari sono sul piede di guerra. La bozza del decreto sulle liberalizzazioni prevede che “in conformità con la normativa dell’Unione europea a tutela della concorrenza, la selezione del concessionario sui beni del demanio marittimo avviene attraverso procedure a evidenza pubblica trasparenti, competitive e debitamente pubblicizzate, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa”, e per il rinnovo“. Inoltre le concessioni non potranno avere durata superiore a quattro anni e non potranno essere automaticamente prorogate: “In ogni caso per il rinnovo si ricorre a nuove procedure competitive”. Riferendosi alla legge approvata lo scorso Novembre, il presidente regionale del Sib, Massimo Balante, è abbastanza esplicito. “Ora si vogliono cambiare le carte in tavola, già da tempo il comparto è in fibrillazione, ed è stato dato mandato a livello nazionale a un pool di avvocati di studiare le contromosse. Ci sono concessioni che hanno una storia anche di cento anni in tutta la penisola, non possono essere penalizzati i piccoli imprenditori che investono tante risorse. Se deve essere proprio attuata la liberalizzazione, allora vengano autorizzate nuove concessioni demaniali nei tanti chilometri di spiaggia libera, e il più bravo potrà avere il suo successo personale”.


ANNO VIII - N° 13 - MARTEDÌ 17 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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L’Oscar del giorno a Vittorio Esposito

Il Tapiro del giorno alla Fenice Isernia

Il ciclone Esposito è tornato ad abbattersi nuovamente sul calcio molisano. Ma ormai le sue prodezze non fanno quasi più notizia, visto che ha abituato la platea molisana a veri e propri numeri da circo. Domenica il genietto di San Martino ha firmato una tripletta, consentendo al Termoli di superare 4-1 la formazione dei Lupi Molinaro. Un gol è stato a dir poco spettacolare: sombrero ad un avversario con il tacco e serpentina ubriacante tra gli avversari, immobili come birilli ad ammirare anche loro il talento di Esposito, e palla depositata con facilità nel sacco. Azioni disarmanti del fantasista giallorosso che non smette mai di stupire. Da quando è arrivato in riva all’Adriatico ha realizzato 6 gol in 4 partite e si appresta ad imitare il cammino dello scorso anno, quando con la maglia del Petacciato realizzò ben 30 reti. E’ noto a tutti che Esposito, classe ’88, avrebbe potuto avere ben altra carriera ed è certamente un lusso per un campionato d’Eccellenza. In tal senso non è stato fortunato o forse non ha avuto la voglia di sfondare. Intanto continua a far brillare gli occhi ai suoi tifosi, ma agli sportivi molisani in generale. A lui va il nostro Oscar settimanale.

E’ davvero un periodo nero per la Fenice Volley Isernia che domenica, nell’attesissimo derby di Sora, quello dal quale ci si aspettava un pronto riscatto, è incappata nella quarta sconfitta consecutiva, tra l’altro incassando il primo secco 3-0 della stagione. E già perché fino ad ora la “consolazione” dei pentri era stata quella di non aver mai ceduto completamente le armi agli avversari, giocandosela fino in fondo. In terra laziale anche questo punto a favore dei biancoazzurri è venuto meno. Dalla prima giornata di ritorno, vale a dire dallo scorso 26 dicembre, la squadra di coach Giannini non ha mai vinto una partita, strappando al tie break solo due punti, con Atriplada e Santa Croce, e cedendo l’intera posta in palio a Perugia e Sora. Il momento buio sembra ricordare quello di inizio campionato, quando la squadra, pur giocando bene, non raccoglieva punti. Bisogna assolutamente invertire la rotta anche perché il distacco dal Corigliano, ultima squadra ad occupare una posizione tranquilla di classifica per evitare i play out, si sta ampliando e sette punti di distanza possono diventare difficili da colmare se non si infilano una serie di vittorie consecutive.


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Sport

10 gennaio 2012

Lega Pro - Seconda Divisione

Lupi, il punto fa morale ma occhio alla zona play out

Nella foto il brasiliano Mateo: il difensore è uscito per infortunio e per lui si teme uno stiramento

Ancora una prova di carattere a Giulianova per il Campobasso che però è reduce da tre pari di fila Se l’obiettivo era quello di confermare la prestazione contro L’Aquila, i rossoblù di Imbimbo hanno centrato il bersaglio. Sia sotto l’aspetto del risultato, sia dal punto di vista della prova fornita. Anche a Giulianova è finita in parità, questa volta 1-1, e i molisani hanno confermato carattere e grinta, nonostante le tantissime problematiche. Squadra rivoluzionata e senza 10 elementi: pur tuttavia Balistreri & co. hanno dato prova di coraggio, riuscendo a tornare a casa con un punto, che se non muove più di tanto la classifica, almeno è utile per il morale. C’è, però un rovescio della medaglia. Il Campobasso non vince da ben quattro gare ed è reduce da tre pareggi consecutivi. L’ultimo successo risale al 4 dicembre quando la formazione di Imbimbo riuscì a violare il campo dell’Isola Liri. Inoltre la classifica si è accorciata e i ros-

soblù conservano al momento solo 4 punti di vantaggio sulla zona play out, occupata peraltro, da ben quattro formazione che hanno 22 punti. Per questo, e per le continue vicissitudini che stanno caratterizzando lo spogliatoio rossoblù, riteniamo che la situazione si stia facendo preoccupante. Domenica la squadra di Imbimbo ce l’ha messa tutta, ma non è riuscita a conquistare l’intera posta in palio, nonostante la superiorità numerica per metà della ripresa. Ed è la seconda volta che i rossoblù non riescono a trarre vantaggio da una situazione del genere. Il portiere Splendido ha bagnato il suo esordio con un’ottima prestazione. Sul gol subito non ha avuto responsabilità, ma nella ripresa è stato determinante in almeno due circostanze. Abbastanza bene il pacchetto arretrato e lo sfortunato autogol di Scudieri non fa mu-

23^ GIORNATA

I GOLEADOR DELLA 23^ GIORNATA Gavorrano-Arzanese 0-0 Giulianova-Cbasso 1-1 29' Cruz (C), 40' Picone (G) Neapolis-Catanzaro 0-2 41' Masini (C), 46' Giampà (C)

tare il giudizio sul forte centrale, certamente tra i migliori in assoluto sino a questo momento della stagione. Si è confermato su buoni livelli anche Viscido che, tra le altre cose, ha avuto il merito di fornire un assist d’oro a Cruz per il gol del vantaggio. Anche quest’ultimo si è sacrificato e battuto come il resto della squadra, mentre bomber Balistreri è stato leggermente sottotono rispetto alle sue potenzialità e alle ultime apparizioni. La nuova tegola per mister Imbimbo è giunta al 7° della ripresa, quando il brasiliano Mateo ha dovuto lasciare il campo per un affaticamento muscolare. Si sospetta uno stiramento, ma solo gli accertamenti a cui sarà sottoposto nelle prossime ore potranno confermare la sensazione dello staff medico. Una prolungata assenza del centrale sarebbe una problematica in più per Imbimbo, dal momento che in difesa le alternative sono pochissime. Oggi pomeriggio riprenderanno gli allenamenti e i molisani inizieranno a preparare il prossimo impegno di campionato, non prima di aver esaminato con attenzione la prova di Giulianova. Domenica al Selva Piana arriverà l’Aprilia, gara che precederà due trasferte consecutive: Aversa e Perugia. dim

Aversa N.-Isola Liri 45' Grieco (A), 53' Zampaglione (A)

2-0

Paganese-Milazzo 11' Neglia (P)

1-0

AVERSA N. - ISOLA LIRI CHIETI - PERUGIA FONDI - VIBONESE GAVORRANO - ARZANESE GIULIANOVA - CAMPOBASSO L'AQUILA - EBOLITANA MELFI - FANO NEAPOLIS - CATANZARO PAGANESE - MILAZZO VIGOR LAMEZIA - CELANO RIPOSA: APRILIA

Chieti-Perugia 19' Tozzi Borsoi (P)

0-1

PROSSIMO TURNO 22 gennaio - ORE 14.30

2-1

52' aut. Moretto (F), 67' Simeri (M)

V. Lamezia-Celano 22' Mancosu (VL), 42' Luzi (VL), 89' Romero (VL)

2-1

L’Aquila-Ebolitana 47' Ruggiero (A), 56' aut. Giudice (A), 75' Piccioni (A)

3-0

Fondi-Vibonese 3' Rinaldi (F), 15' Vaccaro (F), 45' Vitale (V)

Melfi-Fano 26' Marolda (F),

1-2

Ha riposato: Aprilia

ARZANESE - GIULIANOVA CAMPOBASSO - APRILIA CELANO - AVERSA N. EBOLITANA - NEAPOLIS FANO - GAVORRANO FONDI - CHIETI ISOLA LIRI - PAGANESE MILAZZO - V. LAMEZIA PERUGIA - MELFI VIBONESE - L'AQUILA RIPOSA: CATANZARO

A sinistra un’azione della gara tra Giulianova e Campobasso

CLASSIFICA 2-0 0-1 2-1 0-0 1-1 3-0 1-2 0-2 1-0 2-1

PERUGIA L’AQUILA CATANZARO VIGOR LAMEZIA PAGANESE CHIETI GAVORRANO ARZANESE APRILIA GIULIANOVA AVERSA N. (-1) CAMPOBASSO (-2) FANO (-5) MILAZZO NEAPOLIS (-2) VIBONESE FONDI EBOLITANA (-1) ISOLA LIRI (-2) MELFI (-4) CELANO

49 44 43 41 40 34 32 31 29 29 28 26 24 23 22 22 22 22 17 16 13

CLASSIFICA MARCATORI 18 reti Fioretti (Gavorrano; 5 rigori) 15 reti Clemente (Perugia; 4 rigori) 12 reti Ceccarelli (Aprilia; 3 rigori) 10 reti Orlando L. (Paganese; 1 rigore) 9 reti Carotenuto (Arzanese; 3 rigori) Balistreri (Campobasso; 3 rig) Doukara (Vibonese) 3 reti Todino (Campobasso) 2 reti Forgione, Cruz (Campobasso) 1 rete Altobello, D’Anna, (Campobasso)


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Sport

17 gennaio 2012 CALCIO SERIE D

L’Isernia tramortita dalla capolista La squadra di Logarzo ha incassato una cinquina a Teramo Il Trivento è tornato torna finalmente a vincere in casa Per l’Agnonese solo un pari, ma quarto risultato utile di fila Davvero un brusco risveglio per l’Isernia Fc. Dopo nove risultati utili consecutivi è arrivata la prima sconfitta dell’era Logarzo, uno stop troppo pesante da digerire sul campo della capolista del girone F che, reduce da due battute d’arresto, con rabbia e determinazione ha messo al tappeto la formazione pentra per riaffermare con forza il suo predominio rispetto alle dirette inseguitrici. Nonostante il brusco stop i biancocelesti, grazie anche alla vittoria a tavolino sul Luco Canistro ottenuta in settimana, restano ancorati al quinto posto in classifica a quota trenta punti, con il fiato sul collo però del Trivento che insegue ad una sola lunghezza. La settimana di lavoro che è appena cominciata servirà all’Isernia per metabolizzare la cinquina e ritrovare le giuste motivazioni per riprendere la marcia positiva: la seconda trasferta consecutiva in Abruzzo, questa volta in casa dell’Angolana, sarà un banco di prova importante. I casa Atletico Trivento si tira un sospiro di sollievo. La squadra di Massimo Agovino è finalmente ritornata alla vittoria casalinga che ai gialloblù mancava dal lontanissimo 6 novembre. Contro la

Santegidiese non è stata una passeggiata ma alla fine quel che importava erano i tre punti, un successo che riscattasse il periodo non proprio positivo dei trignini che nelle ultime otto gare avevano collezionato solo cinque punti, praticamente una media da retrocessione diretta. Ora bisognerà trovare continuità e l’insidiosa trasferta di Jesi dovrà essere affrontata al massimo della determinazione e delle motivazioni. In casa Olympia Agnonese si guarda al bicchiere mezzo pieno. Nello scontro salvezza con il Miglianico, rinforzatosi con l’arrivo di pedine importanti, la squadra di Corrado Urbano non è andata oltre il pari. Un risultato che lascia un po’ di amaro in bocca ma che consente comunque ai granata di allungare la serie positiva: sono infatti quattro i risultati utili consecutivi degli alto molisani(due vittorie ed altrettanti pareggi) che consolidano la tranquilla posizione di classifica e lasciano guardare con fiducia al prosieguo del campionato. Domenica prossima altra gara al Civitelle dove arriverà la Recanatese. ANPA

Giornata da dimenticare per il portiere dell'Isernia Marconato

Aquaro è tornato al gol “Sono contento soprattutto per la prestazione della squadra che voleva la vittoria, sofferta, ma arrivata in maniera meritata”

Un gol e una traversa. Roberto Aquaro ha messo il timbro sul successo dell’Atletico Trivento contro la Santegidiese. Lo ha fatto sfruttando un cross al bacio di Guglielmi e ha poi colpito la traversa su un’azione fotocopia. Traversa che gli ha negato la gioia della doppietta. La corsa sfrenata verso i tifosi gialloblù, al momento del 20 e il lungo abbraccio, unito a quello dei compagni di squadra, testimonia quanto i supporter gialloblù tengono

alla punta ex Agnone. Alle sue parole abbiamo affidato la gioia per una vittoria importante in chiave futura. E’ contento della prestazione offerta dalla squadra e di quella personale? “Sono contento soprattutto per la prestazione della squadra che voleva questa vittoria che, seppur sofferta, è arrivata in maniera meritata”. In attacco avete dimostrato di saper far male con due gol, una traversa e diverse altre occasioni create. In difesa avete sofferto un po’. E’ d’accordo? “Sì e ritengo che la colpa non sia della difesa ma di tutti, anche dell’attacco. Dico questo perché dobbiamo chiudere prima le partite visto che di occasioni ne creiamo tante ogni domenica. Quindi credo che questa sia la prerogativa: chiudere prima le partite in modo da stare più tranquilli”. Playoff attualmente a un passo. A suo avviso con il potenziale a disposizione il Trivento può ancora guadagnare posizioni? “Siamo un’ottima squadra. Abbiamo dei giocatori validissimi e credo che ci sono tutte le premesse per fare belle cose da qui alla fine del campionato. Dobbiamo cercare di ottenere il massimo in ogni partita”. Parliamo del suo gol. Bello lo stacco di testa ma ottimo anche l’assist di Guglielmi. “E’ vero. E’ stato un bel gol però c’è da sottolineare anche l’ottima palla che mi ha messo Guglielmi”. La traversa, poi, le ha negato la doppietta… “Ultimamente sono un po’ sfortunato – sorride – ma la cosa più importante è aver vinto la partita”.

CLASSIFICA MARCATORI GIRONE F 15 reti Masini (Teramo) 13 reti Stefanelli ( Riccione) 11 reti Bellucci (Vis Pesaro) Keita (O. Agnonese) 10 reti Ambrosini (Ancona) Arcamone (Teramo) Bucchi (Teramo), Traini (Civitanovese) 9 reti Napolano (Sambenedettese) Pazzi (Sambenedettese) 8 reti D’Ambrosio (O. Agnonese) Aquaro (Atletico Trivento) 7 rete Galli (Santegidiese) Genchi (Ancona) Gabrielloni (Jesina) 6 rete Lalli (San Nicolò) Parmigiani (R.C. Angolana) Buonocore (Riccione) Panico (Isernia) 5 rete Isotti (R.C. Angolana) Santoni (Ancona) Zonghetti (Vis Pesaro) Bonaventura (Civitanovese) Spinaci (Civitanovese) La Vista (Santegidiese) Patti (Santegidiese) Di Paolantonio (San Nicolò) Arce (San Nicolò)

C.R.Molise

La finale di Coppa Italia posticipata al 5 febbraio Il C.R. Molise della FIGC-LND comunica che: - individuato, unitamente alle due società Campobasso 1919 A.S.D. e Termoli Calcio 1920 il campo neutro “Acquasantianni” di Trivento per ospitare la finale regionale della Coppa Italia Dilettanti s.s. 2011/2012; appurato che il sopracitato campo non poteva essere utilizzato nella data già a suo tempo individuata di domenica 29 gennaio 2012 (cfr. C.U. n. 11 del 13 agosto 2011), essendo lo stesso impegnato per la disputa della gara Atletico Trivento-Real Rimini. - constatato anche che il campo di Trivento è libero domenica 5 febbraio 2012 ha deciso di: posticipare a domenica 5 febbraio 2012 la disputa della finale regionale della Coppa Italia Dilettanti 2011/2012; posticipare a domenica 5 febbraio 2012 la sosta tecnica dei Campionati di Eccellenza e di Promozione regionale, già a suo tempo prevista per domenica 29 gennaio 2012, così come indicato all’atto della presentazione dei calendari dei predetti Campionati; anticipare a sabato 28 e domenica 29 gennaio 2012 la disputa delle gare della 4a giornata di ritorno dei summenzionati campionati di Eccellenza e Promozione;


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Sport

17 gennaio 2012 CALCIO SERIE D

La Fenice cade a Sora Quarta sconfitta di fila per il team di Giannini e primo secco 3-0

Cardona autore di 12 punti

Isernia, 16.01.2012. Sotto gli occhi di un pubblico numeroso (in evidenza un nutrito gruppo di tifosi molisani accorsi a sostenere i bianco azzurri nella trasferta sorana) la Cicchetti ed i ciociari danno vita ad una contesa avvincente. I pentri sono rimaneggiati: coach Giannini deve, infatti, fare a meno di una delle sue principali bocche da fuoco, Fiore entrato solo in alcuni frangenti in ricezione. Quindi Poikela in campo sin dal primo set. Bratoev e Libraro i trascinatori della compagine di casa. Nel primo set le squadre si inseguono punto a punto. I ciociari conducono 8-7 in occasione del tempo tecnico. La contesa prosegue a suon di colpi su entrambi i fronti: il muro di Poikela sul primo tempo di Pagni e l’attacco di Cardona permettono l’allungo di Isernia all’arrivo a sedici. Pareggia poi i conti Sora grazie a Libraro e Pagni, ma i ragazzi di Giannini non intendono mollare e la Cicchetti trova ancora il break: 16-18. Il muro di Libraro su Mengozzi riporta le squadre in parità con un viaggio sul filo dell’equilibrio. L’errore al servizio di Bratoev, quindi, regala ad Isernia il set point vanificato dal muro di Pagni su Cardona, che non riesce a passare neanche nell’azione successiva (26-24). Nel secondo parziale Isernia soffre in ricezione, subendo ben

quattro ace: l’ultimo, quello di Bratoev, manda le squadre in panchina per il primo stop imposto dal regolamento (8-3). La Fenice prova a rifarsi sotto con un primo tempo di Sesto, poi vanno a segno Mengozzi e Poikela, portando in pentri sino al meno due (14-12). E’ poi Cardona a siglare la parità a quindici. Si riapre così la contesa. Il mani out dell’opposto olandese del Sora Van Dijk firma il 20-17, margine che i padroni di casa conservano sino alla fine del set (25-22) con l’ultimo punto siglato da uno dei tanti ex (una diagonale del martello Enrico Libraro). L’avvio del terzo set ricalca la falsariga dei parziali precedenti. La partenza è punto a punto. Poi allunga Sora con Bratoev e Van Dijk. Ci pensa però Di Franco a riportare i suoi in parità. Ma invano, perché i padroni di casa accelerano ed arrivano al primo time-out tecnico avanti di tre lunghezze. Isernia fatica a passare sopra il muro avversario ed i bianco neri conservano il vantaggio (16-13). E’ poi l’opposto caraibico Cardona a dare il via al mini-break in favore dei suoi e a riportare i molisani in partita (17-

Volley femminile serie B2

L’Effe Sport battuta a Pescara Giornata amara per la Fonte del Benessere che è costretta a cedere l’intera posta in palio in casa alla Dannunziana Pescara che così conferma il secondo posto in classifica. Non è stata affatto una buona partita quella disputata dalle pentre, abbastanza fallose in ogni fondamentale e con molte difficoltà soprattutto in attacco al cospetto, comunque, di una squadra ben orchestrata dalla palleggiatrice ex-Isernia Stefania Calista. Le ospiti approcciano bene Coach l’incontro, tanto che al primo timeNello Caliendo out tecnico sono avanti di un punto (7-8), per poi allungare nella seconda parte del set (12-16). Il finale è in scioltezza per la compagine abruzzese (20-24) che controlla il timido tentativo di rimonta delle padrone di casa e chiude il parziale. Cambia l’atteggiamento della Fonte del Benessere nella seconda frazione di gioco. Le isernine, infatti, sono avanti alla prima sosta imposta dal regolamento (8-6) e allungano con decisione con i muri di Santagata (preferita sin dall’inizio alla Fraraccio) e Cassili e sfruttando le buone difese. Alla seconda sosta tecnica il vantaggio è di cinque punti (16-11), ma al rientro in campo le abruzzesi piazzano un break importante che le riporta in parità (16-16). La squadra di Caliendo, comunque, non si perde d’animo, e ritorna un’altra volta in avanti (23-18), ma, proprio nel momento decisivo, subisce un incredibile parziale di 7-0 da parte delle ospiti che così incamerano anche il secondo parziale. Il terzo set non è mai in discussione, con la Dannunziana che detta i ritmi e la Fonte del Benessere che cerca di limitare i danni. 5-8 e 12-16 i parziale ai due time-out tecnici per le ospiti che possono così chiudere l’incontro in scioltezza.

16). Si accende la contesa e le squadre si confrontano in lunghi scambi. Isernia lotta con il cuore. Sarà, però, il servizio di Bratoev (due ace consecutivi) a chiudere la contesa. Francesco Sacchinelli – Tecnico Cicchetti Isernia “E’ stata una partita giocata a bassi ritmi da entrambe le squadre che si sono accese solo durante l’ultimo set. Sicuramente è pesata l’assenza di Fiore, che è la figura che risolve i momenti fondamentali e che ci ha sempre tirato fuori da situazioni difficili. La squadra, però, ha cercato di sopperire al meglio quest’assenza. E’ la prima sconfitta 3-0 del campionato. Ci

CLASSIFICA Perugia Castellana Grotte Segrate 1978 Città Di Castello Molfetta Sora Milano Genova Loreto

43 42 40 39 37 34 34 32 30

Santa Croce Corigliano Isernia Roma Reggio Emilia Cantù Atripalda

28 27 20 20 11 10 9

stà. Ora ci aspettano due partite molto importanti per questo da domani ritorneremo a lavorare con grinta e determinazione”. GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – CICCHETTI ISERNIA 3-0 (26-24/2521/25-22) GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Scappaticcio (K), Kay Van Dijk 20, Pagni F. 11, Moretti 8, Libraro 14, Bratoev 11, Gatto M. (L), Gaetano, Buzzelli, Pagni M. n.e., Gemmi n.e., Scuderi, Rea (L) n.e.. I All. All. Alberto Gatto; II All. Vincenzo Porro. B/S 9, B/V 8, muri 11. CICCHETTI ISERNIA: Saitta 1, Cardona 12, Sesto 11, Di Franco 7, Mengozzi 10, Fiore, De Caria (L) n.e., Simone, Poikela 8, Spampinato (L), Della Corte n.e., Torre n.e.. I All. Romano Giannini; II All. Francesco Sacchinelli. B/S 5, B/V 2, muri 7. ARBITRI: Simbari Armando, Bartoloni Massimiliano . Note - parzial: tot.1h.28’ (’31/’27/‘30).

Basket divisione nazionale B

Mens Sana, è notte fonda Inizia male il girone di ritorno per la Mens Sana Campobasso che a Corato, contro una diretta concorrente per la salvezza, è stata superata con il punteggio di 65-56.Match che ha offerto poco allo spettacolo ma la posta in palio per ambo le formazioni era troppo elevata. Ne è nata così una gara piena di errori e dominata dall’equilibrio prima che i neroverdi di casa ne uscissero vincitori trascinati da un super Marco Scorrano, autore di 29 punti.Ancora orfana del capitano Onetto la squadra di coach Mangione scendeva in campo con la consapevolezza di non poter fallire, al cospetto di un avversario ridimensionato dalle difficoltà economiche in corso di torneo e infarcita di giovanissimi. Nei primi minuti, non a caso, si segnava con il contagocce con diverse imprecisioni da entrambe le parti (2-4 al 5’). L’inerzia era inizialmente favorevole ai molisani che, con Dal Fiume e Tagliabue, provavano a rompere gli indugi in finale di tempo (1416 al 10’).Il secondo quarto si apriva subito con il terzo fallo a carico di Ferilli per la Granoro. Il continuo botta e risposta era caratterizzato da una grande aggressività in campo, con gli ospiti che alternavano le varie difese (zona/uomo) per imbrigliare le carte (20-18 al 15’). Uno scatenato Scorrano prendeva per mano la squadra firmando il primo vero allungo della serata assieme a Vaiani prima dell’intervallo lungo (30-23 al 20’).Al rientro in campo i neroverdi mostravano il giusto piglio, giocando a tratti una buona pallacanestro con una fluida gestione di palla. Il terminale offensivo era sempre Scorrano, mentre in difesa il trio Losavio – Piarulli – Infante alzava le barricate (43 rimbalzi totali a 29). A metà frazione Corato avanti di 13 lunghezze, 42-29 e con la sensazione di poter arrivare al traguardo saldamente al comando. Tuttavia, un mini break targato Benassi – Libertucci riportava in quota Campobasso alla fine della terza frazione di gioco (48-42 al 30’).Ultimo quarto con qualche patema di troppo per i neroverdi. Serazzi e Vaiani, quest’ultimo fresco di convocazione nella nazionale Under 20, provavano a far scappare nuovamente via i padroni di casa (56-44 al 34’). I molisani però erano tutt’altro che sconfitti, affidandosi al duo Benassi – Tagliabue che poteva sfruttare l’uscita per cinque falli di Losavio (58-53 al 39’). Ultimo minuto vibrante: Panichella gelava il PalaLosito con la tripla del -4 (60-56) ma un time out chiamato da coach Mangione rischiarava le idee. Dalla lunetta, Serazzi ed Argento chiudevano i giochi definitivamente. Basketcorato.it


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ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:40 12:20 14:15 17:18 17:40 21:00

Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:15 14:11 15:50 19:03 19:30 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 15:00 16:17 17:18 18:40 20:48

La Ricetta Arrosto all’odore di aglio e ramerino * lombata di vitella * aglio * ramerino * sugo di pomodoro o conserva, facoltativo Se, piacendovi questi odori, non amate che tornino a gola, non fate come coloro che steccano un pollo, un pezzo di filetto o altra carne qualunque con pezzi d'aglio e ramerino; ma regolandovi, quanto alla cucinatura, gettate nella cazzaruola uno spicchio di aglio intero e due ciocche di ramerino. Quando mandate l'arrosto in tavola passate il suo sugo ristretto senza spremerlo e contornate, se credete, il pezzo della carne con patate, od erbaggi rifatti a parte. In questo caso, piacendovi, potete anche aggraziare la carne con pochissimo sugo di pomodoro o conserva. Il cosciotto d'agnello viene assai bene in questa maniera, cotto tra due fuochi. Note: La vitella di latte si macella in tutti i mesi dell'anno; ma nella primavera e nell'estate la troverete più grassa, più nutrita e di miglior sapore. I pezzi che più si prestano per l'arrosto allo spiede sono la lombata e il culaccio, e non hanno bisogno che d'olio e sale per condimento.

Numeri utili

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

CENTRALE - C.so Nazionale, 102 - Tel. 0875.702492 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Arrivo 07:53 09:22 16:13 17:36 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza 05:20 12:11 12:43 14:10 14:29 17:11 17:29 19:30

Arrivo 09:15 15:20 16:01 16:58 17:30 20:00 20:15 22:25

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

COMUNALE 3 (di appoggio) Via Toscana, 24 Tel. 0874.65873

TERMOLI Farmacia di turno

Partenza 05:17 06:28 13:16 14:15 18:00

AUTOBUS

DI TORO P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI

(NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ISERNIA-ROMA TERMINI (NON DIRETTI) Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

ISERNIA Farmacia di turno DI GIROLAMO Rampa Mercato Tel. 0865.50625

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO (NON DIRETTI) Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55 (NON DIRETTI)

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:39 17:53 19:03 20:30 22:38

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

CAMPOBASSO Farmacia di turno

21 mar - 20 apr

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Dovreste avere molti più progetti di quelli che avete poiché in questa giornata per un motivo o per un altro quelli che avete iniziato non possono essere portati avanti, quindi fareste bene ad averne alcuni di scorta. Non potete restare con le mani in mano in futuro, se eventualmente dovessero andare male, quindi fate sempre bene a portarvi avanti! Toro - La vostra vita potrebbe essere stata un attimo scossa da un evento o da una notizia che riguarda il vostro lavoro ma questo non ha minimamente minato il vostro futuro, quindi sarebbe davvero riduttivo pensare che siete di fronte ad una crisi. Tutto dipende da voi e dal vostro modo di reagire. Nessuno è impavido, ma potete certamente imparare ad esserlo meno. Gemelli - Oggi ci saranno indubbiamente delle priorità da dare alle situazioni che state vivendo e che state affrontando con grande dignità, ma ora dovete essere più incisivi e prendere delle decisioni. Un nuovo vento potrebbe portare qualche nuovo impegno ma questo non dovrebbe farvi sconvolgere tutta la vostra vita sentimentale o professionale! Cancro - Ci sono molte giornate nelle quali si sa quando si inizia e non si sa quando si finisce a dare seguito alle richieste altrui, sia per lavoro che per esigenze familiari. Tuttavia non ci sono cambiamenti rilevanti che vi dovranno spingere a rifiutare di aiutare qualcuno che ne ha bisogno nonostante la stanchezza e nonostante le delusioni personali. Leone - In questa giornata dovreste dare parte della vostra attenzione alle persone che vi sono vicino e che ve lo hanno già chiesto in passato poiché sapete bene quali siano le loro esigenze di questo periodo. Avete finalmente realizzato quale sia lo spirito dei rapporti sentimentali, per questo non potrete fare a meno di restare indifferenti nonostante ci abbiate pensato! Vergine - Il vostro cuore potrebbe avere bisogno di un po' di rodaggio in questo periodo poiché non è detto che le persone che vi sono vicino vi dimostrino in ogni momento della loro vita il proprio affetto quindi dovreste cercare un po' di conferme da soli, dentro di voi. Tutti proveranno comunque a darvi delle buone occasioni e voi dovrete essere bravi a prenderle! Bilancia - Nella giornata non potete certamente avere il dono dell'ubiquità, però potete provare certamente a risolvere qualche questione in sospeso con un po' di organizzazione ed un po' di grinta in più. La confidenza che avete preso con alcune persone potrebbe proprio aprirvi delle porte e potrebbe mettervi in contatto con ulteriori persone che vi aiuteranno! Scorpione - Avete sviluppato un grande senso di responsabilità e questo potrebbe risolvere un problema che è scaturito ultimamente dal vostro lavoro, quindi dovreste essere piuttosto tranquilli e non proccuparvi eccessivamente. Tutte le informazioni che raccoglierete vi potranno essere utili e le potrete sfruttare al meglio, con grande sicurezza e determinazione. Sagittario - I vostri bisogni potrebbero scoraggiare le persone che vi sono vicino e che sicuramente non vorranno essere coinvolti in certe questioni. Dovreste pertanto fare queste esperienze da soli e non bisognerebbe coinvolgere ulteriori persone nel vostro modo di fare perché queste persone potrebbero non capire quello a cui vanno incontro. Capricorno - In questa giornata dovreste focalizzarvi di più su quello che dovreste fare, solo che non siete in grado di farlo perché pensate a qualcos'altro. Ci sarebbe un rimedio con il quale poter certamente trovare una consona soluzione alla vostra distrazione ma dovreste essere disposti anche a sacrificare qualcosa della vostra quotidianità e del vostro divertimento. Acquario - Avete sicuramente delle grandi possibilità intellettuali per mettere in atto i vostri progetti senza alcun bisogno di aiuto da parte di terzi. Tuttavia avete anche un po' di confusione in mente che vi metterà in difficoltà proprio sul più bello. In questa giornata cercate il modo di bilanciare i vostri bisogni senza pensare troppo alle conseguenze peggiori. Pesci - Pensate che avrete il bisogno di mettere in evidenza le vostre qualità migliori e che sicuramente avete fatto del vostro meglio in passato ma non ci siete ancora riusciti. In questo momento particolare i vostri amici potrebbero aiutarvi ma non è detto che questo possa agevolare di tanto i vostri progetti. La forza è dentro di voi ma dovete trovare da soli il modo per farlo uscire fuori!



Quotidiano - 17 Gennaio 2012