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Guido Talarico Editore

Anno 2 Nr 11 Giugno 2009

Copia Promozionale Gratuita

IL SOLE 24 ORE S.p.A System Comunicazione Pubblicitaria legale@ilsole24ore.com

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100 mq per 100 mila euro, alto livello di design e ricaricabile come un cellulare grazie a pioggia, vento e sole. È il progetto "Casa 100K"

Casa dei desideri offresi Nascerà a Settimo Torinese il primo esemplare di "Carbon negative building": l’edificio a zero emissioni Co2 ideato dall’architetto Mario Cucinella di Ludovico Casaburi

Attualità

Dietro ogni rivoluzione, c’è una grande idea. Mario Cucinella, 48 anni, nato a Palermo ma cresciuto a Genova dove ha fatto parte del team di Renzo Piano, passato per Parigi e adesso di base a Bologna, è l’architetto che ne ha coniata una, di idea, davvero rivoluzionaria. La Casa 100K. Ovvero, spiega, una casa da «100 mila euro per 100 metri quadrati, a basso costo, a misura di desiderio e ad alto livello di design, ma soprattutto a bassissimo impatto ambientale (l’obiettivo è zero emissioni Co2), ricaricabile come un cellulare grazie al sole, all’acqua, al vento e all’impiego di materiali hi-tech». Più che un edificio, un nuovo modo di intendere l’abitare. Perché la chiave di tutto «è instaurare un rapporto più equilibrato con l’ambiente circostante. Dato che è il cittadino in prima persona che produce energia, dovrà farlo in modo pulito e onesto, se vorrà che i suoi figli crescano sani. Un po’ come tornare indietro nel tempo». Una casa che non è un sogno, perché a Settimo Torinese, cittadina del Piemonte, sta già sorgendo, e vedrà la luce tra un anno.

Rimborsi ici, anticipo da 1,5 miliardi Via libera ai rimborsi statali ai Comuni per il mancato gettito 2009 dell’Ici sulla prima casa. È stato deciso nel corso della conferenza Stato-città. L’anticipo della prima parte avverrà entro il 15 giugn. a pag. 6

Risparmio Energetico Se il cellulare diventa energia Chi l’avrebbe mai pensato che nei telefoni cellularisi nasconde una potenziale fonte di energia rinnovabile? Ebbene sì e proprio per questo Enel in collaborazione con Vodafone ha messo a punto l’iniziativa chiamata My a pag. 14

a pag. 4 e 5

Avvocati e magistrati Le novità del processo civile Il ministro della Giustizia Angelino Alfano non ha dubbi: la riforma del processo civile, approvata dal Senato il 26 maggio, vincerà "la sfida contro il principale nemico della giustizia italiana: la lentezza".Le norme saranno chiare e trasparenti. a pag.15

Mutui

Notai e Commercialisti

Andamento negativo, futuro incerto

Siciliotti: «no alla cedola secca»

L’ultimo trimestre del 2008 è stato caratterizzato da una situazione di incertezza innescata dalla crisi di liquidità internazionale poi sfociata nella successiva restrizione al credito, con un innalzamento consistente dei tassi di interesse fino a giungere alle manovre anticrisi delle varie nazioni. Molti Stati hanno cercato di tutelare le proprie economie con piani che hanno immesso liquidità, ridotto i tassi, ricapitalizzato banche e sostenuto le imprese così da evitare perdite di altri posti di lavoro.

No all’introduzione della "cedolare secca" del 20 o 25 per cento sugli affitti, perché sarebbe l’ennesima misura di favore per redditi di derivazione patrimoniale. Così Claudio Siciliotti Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.

a pag. 7

a pag. 16


FAQ

AsteInfoappalti

2

Domande e risposte 2

Aste: guida per l’uso

Primo Piano 4

Modalità di svolgimento dell’asta e dell’aggiudicazione offerta segreta e residuale

SOMMARIO

Primo Piano 5 Attualità 6

La mancanza dell’indicazione del numero del lotto nel testo della fideiussione è causa di esclusione dall’asta?

Mutui 7 Crediti minori 8 Borsino 9 Edilizia 10 Le altre aste 12 Risparmio energetico 13 Risparmio energetico 14 Notai e commercialisti 15 Avvocati e magistrati 16 Fiere 17 Diritto 18

Non è motivo di esclusione la mancanza dell’indicazione del numero del lotto, per il quale si partecipa all’asta nella fase delle offerte segrete, nel testo della fideiussione presentata ai sensi del punto 2.1 lettera ii) del Disciplinare d’Asta, la fideiussione eseguita conformemente al dettato del Disciplinare d’Asta e del relativo allegato 3 non prevede l’indicazione del lotto. Ricordiamo che la fideiussione deve sempre essere allegata in originale alla domanda di partecipazione all’asta. Gli offerenti che intendono aggiudicarsi un lotto partecipando ad aste diverse, previste in date diverse ma inserite nello stesso avviso d’asta possono versare la cauzione tramite una unica fideiussione. Facciamo un esempio pratico: Tizio vuole partecipare a tre aste inserite nello stesso avviso d’asta per tentare di aggiudicarsi un solo immobile tra i tre prescelti. Le tre aste, anche se inserite nello stesso avviso d’asta sono fissate in tre giorni diversi. I dati relativi ai tre lotti sono i seguenti: Primo lotto) base d’asta pari ad euro 85.000,00, cauzione pari ad euro 8.500,00, asta fissata per il giorno 10/07/2006; Secondo lotto) base d’asta pari ad euro 95.000,00, cauzione pari ad euro 9.500,00, asta fissata per il giorno 12/07/2006; Terzo lotto) base d’asta pari ad euro 105.000,00, cauzione pari ad euro 10.500,00, asta fissata per il giorno 13/07/2006. Per avere la possibilità di partecipare alle tre aste e tentare di aggiudicarsi un lotto Tizio potrà predisporre una fideiussione a favore della SCIP Srl con le seguenti caratteristiche: i. importo della fideiussione pari ad euro 10.500,00 (importo massimo tra le cauzioni delle tre aste prescelte dall’offerente) ii. decorrenza della fideiussione al 10 novembre 2006, centoventesimo giorno successivo alla data del 13 luglio 2006 (ultima delle tre aste prescelte da Tizio). La fideiussione avente queste caratteristiche, formulata secondo il Disciplinare d’Asta e l’allegato 3, Tizio potrà partecipare alla prima asta ipotizzata per lunedì 10 luglio 2006. In ipotesi che Tizio non si aggiudichi il lotto, Tizio potrà, nello stesso giorno d’asta, chiedere al Notaio incaricato della prima asta la restituzione dell’originale della fideiussione ( vedi punto 2 lettera ii del Disciplinare d’Asta) per inserire la stessa in un’altra Busta contenente l’offerta segreta per il secondo lotto e consegnarla al Notaio incaricato il giorno successivo 11 luglio 2006. In data 12 luglio 2006 Tizio potrà, in caso di mancata aggiudicazione del secondo lotto, richiedere al Notaio incaricato della seconda asta l’originale della fideiussione per avere la possibilità di inserirla in un’altra busta contenente l’offerta segreta per il terzo lotto la cui asta si terrà il giorno 13/07/2006. Per tale asta la consegna della busta contenente l’offerta segreta, ai sensi dell’Avviso d’Asta, scade alle ore 19:00 del giorno lavorativo precedente la data fissata dell’asta; nell’esempio quindi le ore 19:00 del 12/07/2006. Con questo meccanismo un offerente può partecipare ad aste diverse in giorni diversi purchè tutte inserite nello stesso avviso d’asta per tentare di aggiudicarsi un solo lotto, utilizzando una sola fideiussione. La scelta da parte di Tizio di versare la cauzione tramite Bonifico Bancario al posto della fideiussione, avrebbe comportato l’obbligo di effettuazione di tre bonifici diversi, uno per ogni asta.

News 19 Aste - Elenco dei bandi Tribunale di Roma 22 Tribunale di Latina 33 Altri Tribunali 37

Invia le tue domande a Aste Infoappalti. I tuoi quesiti verranno sottoposti a degli esperti che risponderanno sul numero successivo. Scrivi a redazioneaste@guidotalaricoeditore.it

In caso di aggiudicazione di immobile ad uso residenziale inoptato, spetta il diritto di prelazione al conduttore al valore di aggiudicazione dell’asta?

Come si partecipa ad un’asta volendo intestare la nuda proprietà in favore del figlio minore di età e l’usufrutto in nome di un genitore ?

Le unità immobiliari ad uso residenziale, occupate da un conduttore, aggiudicate al primo turno d’asta, avendo un prezzo di base d’asta pari al valore dell’alloggio per il quale il conduttore non ha esercitato il diritto di opzione, non possono essere oggetto di prelazione da parte dello stesso soggetto. Il diritto di prelazione sorge quando il lotto viene aggiudicato in un turno d’asta successivo al primo ad un valore inferiore al prezzo di offerta in opzione di acquisto comunicato al conduttore dalla SCIP S.r.l. Le Aste di lotti in cui potrebbe insorgere il Diritto di prelazione per il Conduttore sono contraddistinte nell’Avviso d’Asta da uno o due asterischi. Normalmente gli asterischi vengono pubblicati sui quotidiani nel riquadro dove è indicato l’importo di base d’asta

er partecipare in nome e per conto di un minore di età si deve ottenere l’autorizzazione preventiva da parte del giudice tutelare cui si deve presentare una specifica richiesta per l’acquisto dell’usufrutto da parte del minore. Una volta ottenuta l’autorizzazione, il genitore compila la domanda di partecipazione all’asta inserendo i propri dati anagrafici e quelli del minore e specificando che partecipa sia in nome proprio, sia in nome e per conto del figlio minore di età. Per eseguire correttamente questa richiesta si dovranno barrare entrambe le caselle "Offerente"/"Rappresentante" presenti nel riquadro relativo ai dati del partecipante all’asta ed indicare poi i propri dati e quelli del minore di età. Alla domanda di parteci-

pazione, in questo caso, si allegherà anche l’originale della autorizzazione del giudice tutelare. Anche l’offerta economica dovrà contenere l’indicazione che viene presentata da un soggetto persona fisica in nome proprio ed in qualità di rappresentante di un minore di età. La copia del valido documento di identità da allegare e tutte le firme dovranno essere del rappresentante del minore di età. La cauzione dovrà essere eseguita a nome del rappresentante del minore di età. E’ opportuno specificare il nome e cognome del minore di età ed il nome e cognome del rappresentante nella causale del versamento o del Bonifico bancario o nel testo della Fideiussione Bancaria o Assicurativa. *Pagina a cura di ASNODIM

ASTE INFOAPPALTI Direttore responsabile Guido Talarico Direzione, redazione e amministrazione: Via E. Duse n° 6 - 00197 Roma Tel: 06.8080099 - 06.99700377 Fax: 06.99700312 SEDE: Roma - via Archimede 205 e-mail:redazioneaste@guidotalaricoeditore.it Portale: www.aste.eugenius.it Registrazione tribunale di Roma N.386/2008 del 20/11/2008 AsteInfoappalti da un'idea di Giuseppe Gangale

Asteinfoappalti è edito da Guido Talarico Editore Spa (Presidente Guido Talarico, A.D. Carlo Taurelli Salimbeni, cons. Anne Sophie Cnapelynck). Impresa iscritta al ROC con n° 15822 Responsabile trat. dati Guido Talarico. E’ vietata la riproduzione, anche parziale dei testi e delle informazioni pubblicate. Tutti i diritti sono riservati. Il materiale inviato non verrà restituito.

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VENDE Immobile patrimoniale sito in Cesena (FO), Piazza della Libertà n. 8, di circa mq 2.365 complessivi, distinto al Catasto dei Fabbricati del Comune di Cesena, Foglio 126, Particella 2033, sub 8/13 cat. catastale A/3 - sub 14 e 15 cat. catastale B/4 – sub 16 cat. catastale D/1, di proprietà di Poste Italiane. Parzialmente occupato (5 alloggi locati oltre Ufficio Postale in attività). L’offerta di acquisto è subordinata all’obbligo, da parte dell’acquirente, di cedere in locazione a Poste Italiane la superficie a piano terra destinata ad Ufficio Postale come disciplinato nella procedura di aggiudicazione. Valore base € 3.100.000,00 oltre oneri fiscali con accettazione solo di offerte in aumento. La visita dell’immobile e le informazioni sulle modalità di presentazione delle offerte e sulla procedura di aggiudicazione potranno essere richieste a Poste Italiane S.p.A.: - Area Immobiliare Centro Nord - Via Zanardi n. 28 - 40131 Bologna – Salvatore Angelino – tel. 051-4168255 orario di ufficio. - Immobiliare, Property - Viale Europa 190 - 00144 Roma – Norcia Bruno – tel. 06.59587257, orario di ufficio. Termine ultimo per la visita dell’ immobile 26/06/09 e per la presentazione delle offerte ore 14,00 del giorno 03/07/09. Il Responsabile Arch. Dino Longhi IMMOBILIARE

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VENDE Immobile patrimoniale sito in Lucca, Loc. San Filippo, Via Carlo Piaggia di circa mq 717 complessivi, distinto al Catasto dei Fabbricati del Comune di Lucca al Foglio 136, Particella 892, cat. catastale D/8. Libero. Valore base € 530.000,00 oltre oneri fiscali, con accettazione solo di offerte in aumento. La visita dell’immobile e le informazioni sulle modalità di presentazione delle offerte e sulla procedura di aggiudicazione potranno essere richieste a Poste Italiane S.p.A.: - Area Immobiliare Centro 1 - Via Pellicceria n. 3 - 50123 Firenze – Claudio Forasassi – tel. 055.2736531, orario di ufficio. - Immobiliare, Property - Viale Europa 190 - 00144 Roma – Bruno Norcia – tel. 06.59587257, orario di ufficio. Termine ultimo per la visita dell’immobile 09/07/2009 e per la presentazione delle offerte ore 14,00 del giorno 13/07/2009. Il Responsabile Arch. Dino Longhi IMMOBILIARE PROPERTY

VENDE Immobile patrimoniale sito in Santo Stefano di Camastra (ME), Via Vittoria, di circa mq 583 complessivi, distinto al Catasto dei Fabbricati del Comune di Santo Stefano di Camastra al Foglio 2, Particella 1452, sub 7, cat. catastale D/8 e Foglio 2, Particella 1452, sub 9, cat. catastale D/1. Libero. Valore base € 270.000,00 oltre oneri fiscali, con accettazione solo di offerte in aumento. La visita dell’immobile e le informazioni sulle modalità di presentazione delle offerte e sulla procedura di aggiudicazione potranno essere richieste a Poste Italiane S.p.A.: - Area Immobiliare Sud 2 - Via Alcide De Gasperi, n. 103, 90143 Palermo - Rosa Marianna Lo Re - tel. 091.6587167, orario di ufficio; - Immobiliare, Property - Viale Europa 190 - 00144 Roma – Bruno Norcia – tel. 06.59587257, orario di ufficio. Termine ultimo per la visita dell’immobile 10/07/2009 e per la presentazione delle offerte ore 14,00 del giorno 14/07/2009. Il Responsabile Arch. Dino Longhi


Primo Piano

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La sfida dell’architetto Mario Cucinella: 100 mq per 100 mila euro, di design e alimentata da pioggia, vento e sole. È il progetto "Casa 100K"

La rivoluzione della casa ricaricabile A Settimo Torinese, in Piemonte, tra un anno nascerà il primo esemplare di "Carbon negative building": l’edificio a zero Co2 di Ludovico Casaburi

Dietro ogni rivoluzione, c’è una grande idea. Immaginate una casa. Grande 100 metri quadrati, che costi 100 mila euro tondi tondi, che sia a basso impatto ambientale, che sia ricaricabile come un cellulare grazie al sole e a materiali hi-tech e anche ad alto livello di design. «Una casa tipo Ikea. Portare lo stile nella vita quotidiana è democrazia», dice Mario

spesa media mensile di una famiglia è di 2461 euro (fonte Istat). Di questi, il 5 per cento, dunque 123 euro, sono destinati a combustibili ed energia elettrica. Soltanto in elettricità il consumo medio per unità abitativa è di circa 3000 chilowattora all’anno. Se la singola casa diventa una piccola centrale produttrice di energia, con 70 metri quadrati di tetto piano a disposizione per un impianto fotovoltaico, in alcune zone d’Italia particolarmente soleggiate si arriva a coprire totalmente il fabbisogno». Ed ecco fatto: tra allog-

secondi solo agli svedesi. Non siamo distratti come si dice, ma ci serve una prospettiva diversa. Che potrà arrivare quando ci sarà un decreto che riconosca il valore del fotovoltaico: in quel momento non avremo più un mercato di nicchia ma un movimento di massa. La gente capirà e apprezzerà la possibilità di pagare metà del mutuo con un’abitazione trasformata in una micro centrale di energia». La cosa semplice ovviamente non è, e l’archittetto della rivoluzione passa gran parte del suo tempo anche a corteggiare

tolgono al verde i parcheggi, e di un orto condominialegestitodagliinquilini.Spazi comuni? «Si pensi al paradosso del trapano. Lo abbiamo tutti in casa, per usarlo dieci minuti al mese se va bene. Utilizzare senza possedere è la chiave di volta per abbattere costi e sprechi energetici», sostiene Cucinella. «La mia proposta è a misura di desiderio», ribadisce. «Io ti dò un rettangolo da abitare. Il fatto che lo abiti tu lo rende diverso da quello che abito io. Mi diverto un mondo a presentare il progetto per-

«Tutto il mondo costruito, l’abitare, consuma e produce molta più Co2 dei trasporti e dell’industria, settori che da anni, monitorati, hanno preso l’impegno a ridurre l’inquinamento. L’abitare invece è fermo, forse anche perché l’energia di un edificio non si vede, non ha un valore estetico. Ma se diventasse un’opportunità creativa, una nuova forma di bellezza?»

«La mia proposta è a misura di desiderio. Io ti dò un rettangolo da abitare. Il fatto che lo abiti tu lo rende diverso da quello che abito io. È bello poterla personalizzare, è bello sapere che il cemento più leggero impiegato nulla toglie alla privacy: è anzi un’altra fonte di risparmio perché è fatto di materiali da riciclo e migliora la prestazione termica del 25%»

Cucinella, l’architetto che è dietro il progetto "Casa 100K", che più che un sogno, è una realtà all’orizzonte, dato che a Settimo Torinese, di qui a un anno vedrà la luce. Intervistato dalla rivista Wired, il 48enne architetto nato a Palermo ma cresciuto a Genova - dove ha fatto parte del team di Renzo Piano - quindi passato per Parigi e adesso di base a Bologna, ha svelato i retroscena di un progetto che ha tutta l’aria di essere anticonformista e, appunto, rivoluzionario. «Un’idea», dice, che gli è venuta per «provare a dare qualcosa di diverso a un mercato che propone solo edilizia speculativa». La "Casa 100K" è stata presentata la prima volta nel 2007, all’alba della devastazione che i mutui subprime avrebbero causato a mezzo mondo. Al tempo, il mercato immobiliare italiano quotava un alloggio standard di 100 metri quadrati 263.600 euro. «Tutto il mondo costruito, l’abitare», ha spiegato Cucinella a Wired, «consuma e produce molta più anidride carbonica dei trasporti e dell’industria, settori che da anni sono monitorati e hanno preso l’impegno a ridurre il loro inquinamento. L’abitare invece è fermo, forse anche perché l’energia di un edificio non si vede, non ha un valore estetico, dunque è snobbata. Ma se diventasse un’opportunità creativa, una nuova forma di bellezza?». Cucinella si è fatto allora due conti: «La

ché alla fine c’è sempre chi mi dice: "Architetto, questa casa è anche bella!". È bello poterla personalizzare, è bello sapere che il cemento più leggero impiegato (e studiato con Italcementi) nulla toglie alla privacy: al contrario è un’altra fonte di risparmio perché è fatto di materiali da riciclo e migliora la prestazione termica di circa il 25 per cento. Soprattutto è bello avere una casa propria per cui non ci si è dovuti indebitare follemente. E, quando finalmente anche in Italia ci sarà l’obbligo di certificare le prestazioni, le case costruite così avranno un altro e più alto valore. Nascerà un mercato nuovo». Ecco dunque come la "Casa 100K", è il caso di dirlo, "funziona": l’impianto solare fotovoltaico e termico sul tetto copre la

Un'immagine 3D del progetto

gio e consumi energetici (i quali producono 6200 kg di Co2 all’anno), con l’edilizia tradizionale in vent’anni si spendono 300.500 euro. Il progetto Cucinella si ferma a 81mila euro (considerando gli incentivi governativi "conto energia"), senza nemmeno un chilo di emissioni. «Ho analizzato pure uno studio del Wwf e della Makno», continua Cucinella: «Alla voce risparmio energetico, noi italiani siamo

costruttori ed enti locali. La "Casa 100K", del resto, è un progetto nato per la gente, che ammicca alle amministrazioni pubbliche, i piccoli comuni per iniziare - come quello di Settimo Torinese appunto - che ci metterebbero la spesa iniziale. La casa da 100mila euro ha molti spazi comuni, è suggerita la condivisione delle spese collettive, si parla persino di car sharing, pensando a quanto spazio

La casa da 100mila euro ha molti spazi comuni, è suggerita la condivisione delle spese collettive, si parla persino di car sharing, pensando a quanto spazio tolgono al verde i parcheggi, e di un orto condominiale gestito dagli inquilini. Spazi comuni? «Si pensi al paradosso del trapano. Lo abbiamo tutti in casa, per usarlo dieci minuti al mese se va bene. Utilizzare senza possedere è la chiave di volta per abbattere costi e sprechi energetici», sostiene Cucinella Mario Cucinella

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Primo Piano

totalità dei consumi della struttura, le vetrate che ne coprono le superfici sfruttano al meglio il calore del sole anche in inverno e garantiscono tanta luce naturale a scapito di quella elettrica, mentre la protezione dalla radiazione solare è resa possibile da schermature esterne mobili. Un serbatoio è deputato alla raccolta dell’acqua piovana, pompe di calore a sonde geotermiche verticali o ad acqua di falda pensano a riscaldamento e raffreddamento e se c’è la possibilità di sfruttare anche il vento, turbine eoliche di ultima generazione, belle da vedere e installabili in giardino, possono dare il loro contributo. Il "bello da vedere" non è un concetto che Cucinella esprime a caso. In Italia e non solo, una delle prime cose a cui mettere fine è «l’edilizia orrenda», dice. «Rottamiamola. È un mercato immenso, una vera sfida economica. E non si tratta del ritorno a un regionalismo dell’architettura», conclude Cucinella - del quale gli ulti-

La chiave di tutto «è instaurare un rapporto più equilibrato con l’ambiente circostante. Dato che è il cittadino in prima persona che produce energia, dovrà farlo in modo pulito e onesto, se vorrà che i suoi figli crescano sani. Un po’ come tornare indietro nel tempo»

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Parola d’architetto: Mario Cucinella

Il lato strada del possibile condominio 100K

mi progetti di edifici sono il CSet Building a Ningbo in Cina, l’Ecobuilding a Podgorica in Montenegro e la sede della 3M a Pioltello - «ma semmai di interpretare meglio il rapporto tra costruzioni e clima. È possibile trasformare un edificio da consumatore a produttore di energia? E con quali linguaggi si affronterà la realizzazione di un edificio così? Saremo capaci di sovrapporre al tema della qualità dell’architettura quello di un migliore e più razionale utilizzo dell’energia?». La chiave di tutto «è instaurare un rapporto più equilibrato con l’ambiente circostante. Dato che è il cittadino in prima persona che produce energia, dovrà farlo in modo pulito e onesto, se vorrà che i suoi figli crescano sani». Un po’ come tornare

indietro nel tempo: «Ieri si viveva nel rispetto dell’ambiente perché non si poteva fare altrimenti, oggi, con le rinnovabili, stiamo ritornando a farlo per necessità, per non inquinare. Secondo me, ciò porterà gli uomini non solo ad essere vicini alla natura, ma anche tra loro. Il "cohousing", il non delegare ai grandi fornitori, porterà gli abitanti di un quartiere a interagire e a socializzare in maniera più profonda». Nell’attesa che altri comuni italiani decidano di accettare la sfida proposta da Cucinella, a Settimo Torinese, nella zona che il piano regolatore riservava a progetti di edilizia sperimentale, i lavori procedono, ed entro un anno saranno costruiti i primi 50 alloggi. «Il contagio virale - dice - farà il resto».

In seguito al gran polverone che il servizio della rivista Wired sulla "Casa 100K" ha suscitato, Mario Cucinella in persona ha voluto rispondere a molti dei dubbi sollevati sulla "sua" creatura soprattutto in rete. «I miracoli non sono di questa terra - ha detto in una lettera aperta pubblicata online - e la casa 100k non fa eccezione. A riguardo volevo precisare alcuni punti. Il valore corrisponde a un edificio industrializzato con caratteristiche non paragonabili alla classica casetta speculativa o palazzina marmorizzata. Il progetto apre un nuovo scenario su una casa personalizzabile in base alle proprie risorse, pensata per i ceti più poveri, non per gli speculatori. Non include il costo del terreno per due ragioni: una per la variabilità del prezzo e l’altra perché l’ambizione è che diventi un’iniziativa pubblica. Un modo per risolvere il problema dell’accesso alla casa. Poter offrire un alloggio semplice da completare in funzione delle proprie risorse è anche una risposta a chi la casa non ce l’ha. Per quanto riguarda il fotovoltaico è un po’ come andare a comprare un’automobile e pretendere che la benzina sia inclusa. L’opportunità è proprio quella di accedere al fotovoltaico sapendo che quel che si compra si ripaga da solo con il passare del tempo. Molto meglio dei subprime, o della finanza spazzatura... Se poi questo - ha concluso l’architetto Cucinella - fa capire come le riduzioni di Co2 rappresentino comportamenti etici e civili da parte di tutti, mi sembra che abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Un energetico saluto».

Ad Arezzo è nata la prima casa zero emissioni, zero bollette, zero dipendenza dal pubblico. Merito di un fisico, Emiliano Cecchini

Off Grid. Ovvero, vivo di quel che produco Niente acqua, niente luce, niente gas. O meglio, nessun costo per acqua, luce e gas. Praticamente, l’equivalente della Terra Promessa per ogni consumatore del Pianeta. La notizia è che, potenzialmente, un sistema in grado di garantire ciò esiste, e si chiama Off-Grid, e cioé letteralmente "senza rete", e in provincia di Arezzo, a San Zeno, è già in uso presso la cooperativa della Fabbrica del Sole, che, tempo fa, vi ha costruito il primo idrogenodotto. Ad approfondire la questione, all’interno della medesima inchiesta della Casa 100K, è la rivista Wired, che ha intervistato il fisico, Emiliano Cecchini, della cooperativa HydroLAb, la sede che ospita gli uffici della Fabbrica e che non spende neppure un euro per acqua calda, corrente elettrica e gas, visto che se li produce autonomamente e in modo pulito. Insieme con l’architetto Mario Cucinella, Emiliano Cecchini sta studiando un modo per integrare l’off-grid in un ambiente domestico. «Off-grid sta per senza rete. E per rete s’intendono i fornitori privati o pubblici che erogano energia a pagamento», ha spiegato nell’intervista

Emiliano Cecchini

Cecchini. «Il sistema funziona con la stessa logica di un contadino che vive della sua terra. Il condomino vive dell’energia che coltiva lui stesso, senza inquinare. E il vantaggio rispetto agli altri sistemi che sfruttano le rinnovabili è che eolico e solare funzionano a intermittenza, se batte il sole e soffia il vento, mentre un sistema off-grid li ottimizza convertendoli in idrogeno, un gas leggero, che

si conserva anche mille anni». Ecco come funziona: «L’elemento portante di un sistema off-grid è l’elettrolizzatore, un contenitore non più grande di un baule che può stare ovunque, in giardino come accanto alla lavatrice. L’elettrolizzatore scinde la molecola dell’acqua ottenendo l’idrogeno. L’acqua è quella piovana raccolta in una cisterna sotterranea. Nella scissione è coinvolta l’energia solare, assorbita dai pannelli fotovoltaici sul tetto. Ottenuto l’idrogeno lo si conserva in bombole a bassa pressione oppure lo si trasforma in energia per l’uso domestico. Di solito le bombole di stoccaggio vengono ubicate nel sottotetto di una casa dato che l’idrogeno è leggero e, in caso di fuga, si disperde subito verso l’alto senza contaminare l’ambiente. Essendo un gas, l’idrogeno attiva la caldaia, il forno e i fornelli, ma può essere usato anche come elettricità, se non c’è sole né vento e i pannelli solari e la turbina eolica non posso produrla. In questo caso, l’idrogeno alimenta la fuell cell, un generatore che funziona attraverso un processo elettrochimico».

E pensate, sono indipendenti anche gli scarichi: «I liquami finiscono in una vasca chiamata "himoff" per essere decantati, poi passano in un’altra vasca fitodepurativa, coperta di ghiaia e diventano concime per nutrire le piante. L’acqua che resta, inodore e incolore, è travasata in una cisterna sotterranea e riscaldata per essere utilizzata come riscaldamento incanalandola nelle serpentine installate dietro i muri radianti. Oppure ci si lava l’auto». Geniale, no? Per costruire il primo sistema Off Grid al mondo, quello di Arezzo, ovviamente l’iter è stato lungo: «Ci hanno visitato i vigili del fuoco per verificare la sicurezza dello stoccaggio di idrogeno. Il comune ci ha chiesto gli schemi delle vasche fitodepurative e ha controllato che l’acqua fosse di tipo a2, ovvero non potabile e non inquinante. La sanità pubblica ha verificato l’igiene degli ambienti. Ma dopo averlo costruito, la soddisfazione è stata vedere altra gente farci visita, l’ambasciatore americano e aziende francesi e giapponesi interessate alla nostra tecnologia». Lu.Cas.

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Attualità

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La prima tranche arriva entro il 15 giungo, mentre il saldo avverrà entro dicembre

Rimborsi ici, ecco un anticipo di 1,5 miliardi

Qualche indicazione utile per chi decide di traslocare

Parola definitiva della conferenza Stato-città. Insoddisfatta l’Anci: «Situazione inaccettabile»

Due indicazioni per i traslochi. Se ci si affida a un’impresa, fondamentale è il preventivo, che va richiesto almeno un mese prima, tanto più che se si prenota con molto anticipo alcune aziende applicano uno sconto del 10-15 per cento. Se è possibile è meglio il periodo tra ottobre e gennaio. Nel trasloco chiavi in mano la responsabilità per i danni è a carico del traslocatore, mentre per l’auto-imballaggio, non ci sono risarcimenti.

di Alessandro Caruso

Via libera ai rimborsi statali ai Comuni per il mancato gettito 2009 dell’Ici sulla prima casa. È stato deciso nel corso della conferenza Stato-città svoltasi nei primi giorni di giugno. L’anticipo della prima parte avverrà entro il 15 giugno e il saldo si completerà entro il 20 dicembre. Un po’ di ossigeno arriva quindi ai Comuni, che erano rimasti terrorizzati dopo uno dei primi provvedimenti del nuovo governo: l’abolizione dell’Ici sulla prima casa, importante fonte di reddito per le amministrazioni comunale. L’accordo arriva giusto in tempo per avviare la macchina dei rimborsi senza creare problemi di cassa ai sindaci, mantenendo la coincidenza temporale fra il calendario dei versamenti e quello degli indennizzi statali previsto già lo scorso anno come parte integrante dell’accordo fra Stato e Autonomie. I contribuenti che ancora pagano l’imposta, tuttavia, (immobili diversi dall’abitazione principale oppure ville e castelli) so-

I contribuenti che ancora pagano l’imposta (immobili diversi dall’abitazione principale o ville e castelli), sono chiamati alla cassa entro il 16 giugno. Su tutto il meccanismo gravano i problemi di copertura

Parte la sesta edizione del Forum sull’edilizia

no chiamati alla cassa entro il 16. Su tutto il meccanismo gravano però ancora i problemi di copertura, che anzi per il 2009 si intensificano rispetto all’anno scorso. L’Anci, l’associazione nazionale dei Comuni italiani, ha reso noto che il mancato gettito ammonta in totale a circa 3,3 miliardi di euro. Se per il 2008 l’assegno statale valeva 2.964 milioni, per il 2009 le sommedisponibilinelbilanciostatalenon vanno oltre i 2.604 milioni. segni imperturbabili di una crisi che si fa sentire. Per questo motivo la presidenza dell’Anci non ha fatto mancare i suoi evidenti segnali di preoccupazione: «Una situazione inaccettabile» e viene chiamato in causa il ministero dell’Economia. L’analisi dei certificati da completare prima della pausa estiva serve anche a questo. Ildare-averesull’abitazioneprincipalenon esaurisce però l’agenda Ici di giugno. Entro il 30 i Comuni devono infatti inviare

al Viminale la certificazione per il rimborso del mancato gettito del 2008 relativo ai fabbricati di categoria D (ovvero i fabbricati "speciali" posseduti dalle imprese ed esentati dall’imposta dall’articolo 64 della legge 388/2000). Per questo adempimento il ministero dell’Interno indica una via "light", precisando che la nuova certificazione non deve essere accompagnata dal "bollino" dell’organo di revisione interna. È questa la novità più significativa rispetto alle attestazioni inviate a gennaio, relative al periodo 2001/2005, che invece avevano bisogno della doppia firma di responsabile del servizio finanziario e revisori dei conti. «Il nuovo invio - precisa il Viminale - è indispensabile solo nei casi in cui sia necessario comunicare variazioni nella somma da rimborsare rispetto a quella risultante dai documenti dello scorso anno. Queste le soluzioni per compensare la scomparsa di una tassa vitale per i Comuni.

Il 23 giugno 2009 presso il Roma Eventi si svolgerà la sesta edizione del Forum edilizia e territorio, organizzato dal Sole 24 Ore. Il Forum è articolato in momenti complementari e integrati. L’evento offre un’occasione di incontro e confronto per le aziende pubbliche e private in grado di garantire una puntuale e attenta analisi del settore, alla luce delle recenti novità previste dal decreto, ancora in fieri, in materia del "piano casa".

Regione Lazio, bandi per 28,5 milioni destinati al futuro energetico Il futuro degli Enti locali è quello della autosufficienza energetica e dei bassi consumi, questo il senso dei due bandi emanati dall’Assessorato all’Ambiente Cooperazione tra i popoli della Regione Lazio. I bandi, finanziati con i fondi strutturali europei (POR), riguardano l’installazione di moduli solari fotovoltaici e pannelli termici sulle coperture degli edifici pubblici, con un importo pari a 16 milioni di euro.

Iniziativa presa dal ministero delle Infrastrutture diretto a dare una svolta all’idea di città

Ecco i contratti di quartiere II, per riqualificare le periferie Con i DD.MM. 27.12.2001 (supplemento ordinario n. 142 alla G.U. del 12.07.2002, n. 162) e 30.12.2002 (G.U. 23.04.2003, n. 94) sono state individuate le risorse finanziarie e stabilite le procedure per l’attuazione dei programmi innovativi in ambito urbano denominati "Contratti di quartiere II’’. Il programma riguarda i quartieri periferici o comunque degradati. In tal modo si darà seguito all’esperienza dei Contratti di quartiere I che ha ampiamente dimostrato - per il numero di adesioni e per la qualità delle proposte - che in questo ambito è necessario confermare l’impegno dell’ Amministrazione centrale, e non soltanto dal punto di vista dei finanziamenti. Per tali fi-

nalità, c’è bisogno di assicurare risorse con continuità, in modo da sostenere le iniziative dei comuni, soprattutto i capoluoghi delle aree metropolitane, ed è importante trovare ambiti di intervento più articolati per investimenti privati tali da ridurre, con adeguate iniziative, le condizioni di separatezza tra questi insediamenti ed il resto della città. Si è proposto, pertanto, un programma teso alla riqualificazione delle aree periferiche svincolato dai limiti nella destinazione che avevano le risorse precedentemente utilizzate di provenienza ex Gescal (prevalentemente finalizzate alla sola componente residenziale). Le risorse pubbliche (Stato e Regioni) com-

plessivamente rese disponibili ammontano a complessivi 1357 milioni di euro. Le risorse concorrenti sono pari a circa 1900 milioni di euro (di cui 1400 di privati). Le proposte ammesse a finanziamento sono 192. Le convenzioni ad oggi sottoscritte sono 136. Tutti questi interventi rispondono alla necessità di rendere le città più organiche senza presidi abitativi distaccati e lontani, destinati a restare emarginati dal centro delle attività. Il ministero delle Infrastrutture da questo punto di vista sta cominciando a pensare a un nuovo modello urbanistico.

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A.C


Mutui

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Confermato lo stato di difficoltà del mercato Prima casa, contributi in Lombardia per l’acquisto È stato aperto ufficialmente mercoledì 3 giugno 2009, il nono bando della Regione Lombardia finalizzato a concedere contributi, una tantum e a fondo perduto, per la ristrutturazione o l’acquisto della prima casa ad uso residenziale; per accedere ai contributi, pari a ben seimila euro per ogni beneficiario, c’è tempo fino al 31 luglio 2009, termine ultimo per la presentazione della domanda ai CAAF. È stato aperto ufficialmente nella giornata di ieri, Formigoni mercoledì 3 giugno 2009, il nono bando della Regione Lombardia finalizzato a concedere contributi, una tantum ed a fondo perduto, per la ristrutturazione o l’acquisto della prima casa ad uso residenziale; per accedere ai contributi, pari a ben seimila euro per ogni beneficiario, c’è tempo fino al 31 luglio 2009, termine ultimo per la presentazione della domanda ai CAAF.

Per chi vuole oltre il 100% c’è il mutuo Tutto Trasgressivo Disponibile sul mercato italiano è il mutuo Tutto Trasgressivo, un finanziamento immobiliare ipotecario in grado di finanziare oltre il 100% del valore della casa, permettendo pertanto ai richiedenti di soddisfare le esigenze di acquisto dell’immobile, o di costruzione, o di ristrutturazioni, o ancora di rinegoziazione. Il mutuo Tutto Trasgressivo ha una formula in grado di finanziare fino al 120% del valore della casa, con una durata non superiore ai 30 anni nei casi di concessione a tasso fisso o a tasso variabile. L’importo concedibile con questo finanziamento può quindi giungere fino a un massimo del 120%, con un minimo di 60.000 euro. Le rate vengono addebitate con cadenza mensile, trimestrale o semestrale a seconda delle esigenze del cliente, con il pagamento di spese di istruttoria pari a 200 euro.

L’andamento dei mutui Il trend del 2008 compromesso dall’ultimo trimestre, che ha influenzato tutti i restanti trimestri dell’annata di Alessandro Caruso

L’ultimo trimestre del 2008 è stato caratterizzato da una situazione di incertezza innescata dalla crisi di liquidità internazionale poi sfociata nella successiva restrizione al credito, con un innalzamento consistente dei tassi di interesse fino a giungere alle manovre anticrisi delle varie nazioni. Molti Stati hanno cercato di tutelare le proprie economie con

Dopo un’iniziale decrescita nei mesi di marzo e aprile 2008, l’andamento ha ripreso ad aumentare fino al mese di marzo 2009. Tuttavia l’andamento trimestrale degli importi medi nel 2008 ha subito diverse fluttuazioni

Microaiuto solidale, prestito a tasso zero per i poveri Un carta prepagata fino a mille euro per le famiglie monoreddito in gravi difficoltà per la crisi economica. È l’iniziativa della diocesi che, attraverso le parrocchie e i centri di accoglienza, sta rilevando un crescente e profondo disagio tra chi è rimasto privo di qualsiasi reddito. Qualche centinaio, soltanto in città, le famiglie diventate "povere in attesa" di un cambiamento della situazione congiunturale. Si tratta di precari che hanno perso il posto, di cassintegrati che non riescono a fare fronte a tutte le spese a cominciare dall’affitto o dal mutuo, ma anche spese mediche. Per fornire loro un aiuto economico momentaneo, la diocesi ha promosso "Microaiuto solidale" presentato dal vescovo Giuseppe Versaldi. Anticipa di qualche mese il "progetto della speranza" della Cei che fornisce un fondo di garanzia per prestiti erogati dalla banche a bassi interesse e partirà in autunno.

piani che hanno immesso liquidità, ridotto i tassi, ricapitalizzato banche e sostenuto le imprese così da evitare perdite di altri posti di lavoro. Un aspetto comune di quasi tutti gli interventi è stato quello di prevenire, per il futuro, un’altra crisi cercando di depurare il sistema focalizzando gli sforzi verso una valutazione più attenta del rischio. In questo contesto, nel IV° trimestre 2008, il volume di erogazioni per l’acquisto di abitazioni da parte delle famiglie italiane registra una flessione rispetto allo stesso periodo 2007. Una differenza negativa, pari a -3,3 miliardi di Euro,(-18%) che confer-

ma il momento non positivo del mercato; i volumi erogati includono anche i mutui di sostituzione. Nel IV° trimestre 2008 tutte le macroaree hanno registrato un andamento negativo, le variazioni negative maggiori si sono registrate nell’area centrale (-22%) e nell’area meridionale (-24%). Considerando, invece, l’intero anno 2008 rispetto al 2007, si nota come l’andamento negativo dell’ultimo trimestre del 2008 ha notevolmente influenzato l’andamento annuo. Per quanto riguarda il valore delle consistenze dei mutui in Italia registriamo una crescita. Dopo un’iniziale decrescita nei mesi di marzo e aprile 2008, l’andamento ha ripreso ad aumentare fino al mese di marzo 2009. Confrontando i primi tre mesi del 2009 con lo stesso periodo del 2008, otteniamo una decrescita dello 0,2% delle consistenze. L’andamento trimestrale degli importi medi nel 2008 ha subito diverse fluttuazioni, raggiungendo la performance più alta nel secondo trimestre (125.000€ ) e la peggiore nell’ultimo (119.000€ ). Quest’ultimo valore può essere spiegato dalla tendenza di non erogare più mutui al 100% ma solo fino ad un massimo dell’80%. A livello regionale, nel 2008, si registrano valori molto eterogenei che vanno dal mutuo medio più alto della Toscana (139.000 € ) a quello più basso della Basilicata (102.000 € ). Prendendo in considerazione gli andamenti dell’Euribor (parametro di riferimento della maggior parte dei mutui a tasso variabile), il tasso Bce (parametro per i nuovi mutui a tasso variabile) e l’Irs (uno dei principali parametri utilizzati dai mutui a tasso fisso) si evidenzia che per quasi tutto il 2008 i due tassi, Euribor e Irs, si sono sempre più avvicinati fino a sovrapporsi. Grazie ai diversi provvedimenti avvenuti sia a livello nazionale che internazionale i due tassi sono tornati ad una situazione abituale.

Inizio 2009, parlano gli operatori Da marzo è aumentatato l’importo medio del mutuo: circa 115.000 euro Il Gruppo Tecnocasa, il primo gruppo d’intermediazione immobiliare e creditizia d’Europa ha iniziato un complesso studio sulle tendenze e sentiment del mercato creditizio. Gli studi di settore e le indagini campionarie hanno permesso di determinare una serie di indici e sentiment relativi al mercato dei mutui nel primo trimestre 2009. Da un’analisi a campione, nel mese di marzo, si può evidenziare una maggior consapevolezza del mercato, trend confermato dall’aumento dell’importo medio del mutuo 115.000 Euro (in flessione di circa il 6% rispetto allo stesso trimestre

del 2008) e dal tempo medio per l’erogazione di una pratica, 50 giorni contro i 54,4 del mese di gennaio. Per quanto riguarda la diminuzione dell’importo medio questo dato è dovuto alla tendenza di non erogare più la totalità del mutuo. Infatti da uno studio campione emerge che circa l’84% dei mutui erogati rientra nella fascia LTV 40%-80%; solo il 5% per i mutui con LTV >80%. Sempre da questo studio si può osservare come le famiglie consumatrici cercano di richiedere un importo più possibile vicino alla soglia LTV dell’80%, circa il 41% dei mutui erogati. A.C

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Crediti minori

Fisco, l’Iva "differita" novità per le imprese

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Si tratta di un nuovo istituto di credito con filiali in Lombardia

Per le imprese di immigrati credito da Extrabanca Il capitale sociale è di 23,6 milioni, i soci 44 in gran parte industriali di Elida Sergi

Cambiano le vesti dell’Iva, il cui pagamento verrà d’ora in poi posticipato alla riscossione della fattura per cassa. L’introduzione della possibilità per le aziende di pagare l’imposta nel momento in cui si incassa il corrispettivo varrà però solo in alcuni casi. Le nuove disposizioni infatti non si applicano alle operazioni di chi si avvale di regimi speciali di applicazione dell’imposta, nonché a chi paga l’imposta mediante l’applicazione dell’inversione contabile (reverse charge). A poter usufruire del nuovo regime saranno solo quanti nell’anno precedente abbiano avuto un volume d’affari fino a 200 mila euro (o presume di realizzarlo nel corso del 2009, in caso di inizio di attività). Questa soglia va tenuta d’occhio anche nel corso del 2009: chi supera i 200 mila euro in corso d’anno, infatti, decade da questo regime e, per le operazioni successive allo "sforamento", dovrà applicare l’Iva secondo le regole ordinarie. Inoltre, deve trattarsi di operazioni effettuate nei confronti di soggetti che esercitano attività di impresa, arte o professione. Sono, quindi, escluse le operazioni nei confronti di consumatori privati. In generale, quando un soggetto emette fattura per una vendita di beni o una prestazione di servizi, diventa debitore nei confronti dell’Erario per l’Iva esposta nel documento emesso. Quindi, anche se la fattura non viene incassata, l’Iva è comunque dovuta allp Stato. Con il regime dell’Iva per cassa, invece, il debito d’imposta nei confronti dell’Erario sorge al momento dell’incasso del relativo corrispettivo o, in ogni caso, dopo un anno dall’operazione.. Il differimento dell’Iva si ripercuote anche sull’acquirente che riceve la fattura con "Iva differita". Questo nuovo meccanismo è facoltativo: il contribuente, quindi, è libero di scegliere per ciascuna operazione se intende o meno sfruttare il differimento dell’Iva. Se adotta l’Iva "per cassa" dovrà indicarlo in fattura, altrimenti si applicano le regole Iva normali. Per saperne di più si può consultare il sito www.agenziaentrate.it.

Gli immigrati, in particolare imprenditori, hanno il loro istituto di credito: si chiama Extrabanca e la Banca d’Italia ha dato l’autorizzazione all’apertura dei suoi primi sportelli a Milano e in Lombardia, cioè nella zona di maggiore concentrazione degli stranieri nel Paese. La missione dichiarata dei fondatori di questo nuovo istituto di credito nel quale sarà facilitato il credito per le piccole e medie imprese di immigrati è "intercettare e interpretare le aspettative e offrire "supporto agli operatori economici multiculturali del territorio". L’immagine innovativa della banca è affidata a Otto Bitjoka, imprenditore camerunense mentre i 44 soci dell’Extrabanca, il cui capitale sociale è di 23,6 milioni, sono in gran parte industriali del Centro-Nord con attività che vanno dalla meccanica al tessile, dall’alimentare alle costruzioni. La nuova banca "fonderà parte rilevante delle proprie politiche sull’interazione con i singoli soggetti e le comunità di loro appartenenza", opportunità, questa, "che il sistema bancario tradizionale non

La banca assumerà personale in grado di esprimersi in più lingue la modulistica sarà comprensibile per chi ancora non parla italiano

ha pienamente colto". Del resto, ricerche recenti (Abi-Cespi) dimostrano che sempre più i migranti bussano agli sportelli degli istituti di credito, sia per affidare i propri risparmi sia per chiedere mutui per l’acquisto della prima casa o prestiti finalizzati all’avvio di una nuova attività. Il cosiddetto livello di bancarizzazione di questo target è cresciuto del 12 per cento in due anni. "La percentuale di conti correnti sul totale adulti non Ocse è infatti passata dal 60 per cento nel 2005 al 67 per cento nel 2007; il numero assoluto di conti correnti intestati a cittadini immigrati è cresciuto del 33,3 per cento" è sottolineato in ImmigratImprenditori, un volume curato da Etnoland (fondazione per l’imprenditoria degli immigrati) e Caritas Migrantes. Altro elemento che giustifica l’interesse del mondo creditizio verso i "nuovi italiani" è l’incremento crescente delle ri-

messe verso i paesi di origine. Negli ultimi cinque anni gli stranieri hanno raddoppiato l’ammontare dei soldi che riescono ad accantonare con il loro lavoro per poi mandarli a casa, raggiungendo l’ammontare di 251 miliardi di dollari nel 2007: dimensione sottostimata, se si pensa ai flussi finanziari tramite canali formali e informali che sfuggono alla registrazione. Gli asiatici nel loro complesso costituiscono l’etnia che più di altre invia soldi nei paesi di origine (47,1 per cento), seguiti dai lavoratori provenienti dall’Est europeo (25,7) e dagli africani e dai latinoamericani (con una percentuale del 12 per cento). La banca, che nelle intenzioni dei fondatori gli immigrati dovranno percepire come "loro", assumerà personale in grado di esprimersi in diverse lingue e userà modulistica mirata e comprensibile anche a chi non ha ancora piena dimestichezza con l’italiano.

i dati parlano di un aumento del 160% in soli 15 anni

Assicurazioni auto, l’impennata delle tariffe Aumenti in vista per l’RCAuto, ad annunciarlo l’associazione Adusbef che prevede consistenti rincari sui premi assicurativi nei prossimi mesi. Una marcia lenta ed inesorabile secondo l’associazioneconsumatorichesarebbe iniziata nel lontano 1994, anno della liberalizzazione tariffaria. Gli aumenti registrati si aggirano da allora nell’ordine del 162,8 per cento in media, mentre le polizze per moto e motorini, hanno subito salassi pari al 316 per cento.

Stando alle rilevazioni delle associazioni non avrebbero fermato la corsa dei prezzi neancheilmeccanismodella patente a punti (introdotto nel 2003), che ha ridotto l’incidentalità e i costi a carico delle Assicurazioni, né l’introduzione dell’indennizzo diretto (da febbraio 2007), che consente alle Compagnie di risarcire direttamente i propri clienti. A risentire maggiormente della corsa dei prezzi soprattutto le polizze per le due ruote sotto i 150 cc di cilindrata: nel 1994, la Rc

media era di 235.000 lire (121 euro), mentre nel 2008 sono costate in media 490 euro, con un aumento del 316 per cento. Stando alle accuse lanciate da Adusbef i rincari sarebbero frutto di poco trasparente tentativo da parte delle compagnie di far quadrare i conti dopo le perdite subite con le polizze index linked e la finanza derivata. La quadratura del cerchio dei bilanci in rosso dunque sarebbe iniziata proprio dagli aumenti ai premi RC Auto. A far scattare

l’allarme sarebbero soprattutto le previsioni fatte da Raffaele Agrusti, direttore generale e finanziario di Generali (un colosso del mondoassicurativo)che,dopo la prima trimestrale in perdita, avrebbe annunciato di aver proceduto ad un aumento medio delle tariffe RC Auto nella misura del 4%, al cui interno si possono registrare ritocchi anche del 9-10 per cento per gli automobilisti poco virtuosi che avessero provocato un sinistro anche di lieve entità.

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Borsino

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Borsino in pillole città per città Questo mese Genova, Catania e Firenze

Roma e Torino, incubo caro-prezzi

Nel quartiere di Marassi, a Genova, un appartamento nuovo o ristrutturato costerà da un minimo di 2400 a un massimo di 2800. I prezzi sono destinati a salire a Nervi (4000/5200 al metro quadro), mentre nella zona popolare di San Fruttuoso si spenderanno dai 2200 ai 2600 al metro quadro.Ad Albaro, una delle zone più care del capoluogo ligure, un appartamento ristrutturato costerà dai 4800 fino ai 7000 euro al metro quadro, che scenderanno a Sampierdarena (2000/2500 euro al metro quadro).

Zone semi centrali off limits, nella Capitale e nel capoluogo piemontese

Nella zona di corso d’Italia-via Leopardi, a Catania, per un appartamento nuovo o ristrutturato si spenderanno tra i 4000 e i 500 euro al metro quadro. Prezzi ben diversi a via Palermo-Nesima, dove la cifra sarà compresa tra 1700 e 1900 euro al metro quadro. A via Etnea-via Umberto si spenderanno 3800/4300 euro al metro quadro, che diventeranno 2000/2500 se la zona prescelta sarà via Leucatia-via del Bosco. Nella zona De Gasperi-piazza Europa per l’acquisto un appartamento ristrutturato si investiranno 3700/4800 euro al metro quadro, a Principe Nicola 2400/2800. Nel centro storico di Firenze un appartamento ristrutturato costerà una cifra compresa tra i 3700 e i 7000 euro al metro quadro. Prezzi ben diversi a Le Piagge, dove si scenderà a 2100/3000 euro al metro quadro. L’acquisto di una casa nuova a Campo Marte costerà tra i 3000 e i 5000 euro al metro quadro, poco meno di quanto si spenderà a Rifredi (2800/3400), a Le Cure (3300/4000) e a Isolotto (una cifra compresa tra 3000 e 3600 euro al metro quadro per un appartamento).

di Elida Sergi

Una casa a Collina Lanciani, nel Municipio V, costa dai 3000 ai 3350 al metro quadro, mentre a Pietralata si spendono tra i 2350 e i 2600 euro. Al Pigneto un appartamento ristrutturato costa tra i 2650 e i 2950 al metro quadro, mentre in piazzale Prenestino, sempre Municipio VI, si arriva 2800/3300 euro. Questi i dati dell’Osservatorio immobiliare Fiaip per la città di Roma. I prezzi, vale la pena di ricordarlo, sono ben diversi in pieno centro storico. Un appartamento ristrutturato nel pieno centro storico di Roma, in zona Campo Marzio, ha un costo che varia dai 7400 ai 9200 euro al metro quadro. Per i locali commerciali si arriva a spendere fino a 15.650 euro. Trastevere ha invece dei prezzi ben diversi: per una casa definita "abitabile"(quindi non ristrutturata di recente) la cifra scende anche fino a 5750 euro. Per un appartamento ristrutturato nella zona di piazza Armellini, Municipio III, si spendono tra i 4150 e i 4650 euro, la cifra cambia se si sceglie la zona di Villa Massimo: si va da un minimo di 5300 euro a un massimo di 6100. Nel quartiere periferico della Borghesiana una casa costa dai 1875 ai 2375 euro al metro quadro, mentre nella zona di Torrenova (sempre nel Municipio VIII, ma meglio collegata con il centro) la cifra varia tra i 2000 e i 2350 euro. Per acquistare un appartamento in piazza Re di Roma, cuore pulsante della Capitale nel Municipio IX, si spenderanno tra i 4200 e i 4500 euro al metro quadro ( i prezzi sono in discesa rispetto allo scorso mese, forse anche a causa del fatto che la cosidetta crisi del mattone ha investito prevalentemente le zone semi-centrali) , mentre nella zona di Villa

Lais la cifra salirà a 4150/4450 euro al metro quadro. Il costo di una casa nella zona di Axa (Municipio XIII) si aggira invece tra i 3400 e i 3700 euro al metro quadro, colpa o merito a seconda dei punti di vista, del fatto che in zona abita il calciatore della Roma Francesco Totti. I prezzi sono infatti destinati a scendere poco più oltre, nella stessa zona: diventeranno 2200/2450 se il quartiere prescelto sarà Dragoncello,moltovicinaaCastelfusano ed Ostia. Prezzi più o meno simili in piazza dei Navigatori, nel quartiere Eur in zona sud della Capitale, dove per acquistare una casa si spenderanno tra i 3200 e i 3500 euro, mentre alla Cecchignola (sempre nel Municipio XI) la cifra si aggirerà tra i 2850 e i 3050 euro. Nel Municipio XV un appartamento ristrutturato a Ponte Galeria, sulla strada che porta a Fiumicino, costa 1600/1900 al metro quadro, ma la cifra salirà a 3600/3900 a Vigna Pia.

Cifre ben diverse da quelle di Monteverde Vecchio (4300/5050 al metro quadro) e dei Colli Portuensi (Municipio XVI, 4200/4650). Per una casa a piazzale Clodio, all’altezza del Tribunale, si spendono tra i 3850/4350 al metro quadro, che diventano 5800/6350 in piazza Cola di Rienzo, nel Municipio XVII. Un appartamento ristrutturato in via Baldo degli Ubaldi, Municipio XVIII, costa tra i 3850/4350 euro, che diventeranno 5600/6450 se la zona prescelta è Piccolomini. A Primavalle per una casa si spende una cifra variabile tra i 2600/2750 euro, mentre alla Camilluccia tra i 3900/4250 euro. A viale Mazzini, nel cuore del quartiere Prati, la cifra per l’acquisto di un appartamento ristrutturato si aggira tra i 5350/6100 euro, più o meno la stessa cifra necessaria per Collina Fleming (5750/6400). Al Torrino Nord, nel Municipio XII, un appartamento arredato costa tra i 5000 e i 5450 euro al metro quadro, che scenderanno a 2450/2850 se ci sceglierà Spinaceto, sempre nello stesso Municipio. Prezzi diversi anche se decisamente in salita anche sul mercato immobiliare di Torino. Nella zona di Borgo Vittoria ha un prezzo che varia dai 1130 euro ai 1840 al metro quadro. Diverso la cifra che si andrà a spendere per un appartamento ristrutturato nella zona di Vanchiglia, quartiere semi-centrale della città piemontese: ci vorranno tra i 2230 e i 2390 euro al metro quadro per un appartamento in buono stato. Il quartiere di San Salvario è invece decisamente più economica, anche se più periferica: per un appartamento ristrutturato si va da un minimo di 1460 euro a un massimo di 2030.

Nel capoluogo campano record di aumenti in corso Vittorio Emanuele, a Brera 9mila euro al metro quadro

Napoli e Milano, in centro i prezzi continuano a salire A Fuorigrotta, quartiere semi centrale di Napoli, un appartamento nuovo o da ristrutturare costerà una cifra variabile tra i 2500 e i 4500 euro al metro quadro, se si desidera invece un’abitazione definita in buono stato si spenderanno 2300/2500 euro al metro quadro. Nella zona centrale dell’Arenella il costo al metro quadro sarà di 3040/4250 se la scelta ricadrà su una casa nuova, ma scenderà a 2350/3350 per una in

buono stato. Nel quartiere panoramico di Capodimonte i prezzi sono ben diversi: la cifra per l’acquisto di un’abitazione da ristrutturare si aggirano tra i 2300 e i 3330 euro al metro quadro, mentre i prezzi sono destinati a salire se si sceglierà corso Vittorio Emanuele (3350-5100 al metro quadro). Una casa nellla zona di San Siro a Milano costa tra i 3950 e i 4100 euro al metro

quadro, nel quartiere Maciachini tra i 2900 e i 3500 euro . In piazzale Loreto (che rimane comunque centrale) si scende leggermente , tra 2900 e i 3600 euro al metro quadro. Infine, spostandosi nella zona della Fiera un appartamento nuovo costerà tra i 3650 e i 6000 euro al metro quadro, per non parlare di Brera, Repubblica e Cavour dove si sfiorano i 9mila euro al metro quadro.

Una veduta di Napoli

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Edilizia

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Provvedimenti all’insegna della semplificazione amministrativa, del risparmio energetico e della tutela del territorio

Piano casa, le Regioni non si fermano La prima a dotarsi di una legge ad hoc è stata la Toscana. L’ultima iniziativa arriva dalla Campania di Nadine Solano

L’attesa di un decreto legge sul Piano casa dovrebbe terminare nel giro di pochissimi giorni. Intanto, come stabilito dall’accordo del 1° aprile, le Regioni portano avanti i propri iter normativi, rispettando gli accordi secondo cui gli ampliamenti delle cubature per le abitazioni mono e bifamiliari possono arrivare fino al 20% per le ristrutturazioni e fino al 35% in caso di demolizioni e ricostruzioni. La prima a dotarsi di una legge ad hoc è stata la Toscana: con una semplice dichiarazione di inizio attività sarà possibile dare il via ai lavori, ma non sono possibili interventi in deroga nei centri storici e per le case condonate. Fatta eccezione per Basilicata, Calabria, Molise e Sardegna, che atten-

Come stabilito dall’accordo dello scorso aprile, gli ampliamenti delle cubature per le abitazioni mono e bifamiliari arrivano fino al 20% per le ristrutturazioni e fino al 35% in caso di demolizioni e ricostruzioni

dono i provvedimenti governativi, le altre regioni hanno presentato i rispettivi progetti: la Lombardia consente di intervenire sul patrimonio edilizio esistente residenziale privato e pubblico, ma anche sui capannoni industriali; l’ampliamento riguarderà gli edifici uni-bifamiliari e non potrà essere superiore al 20%, mentre in caso di demolizione e ricostruzione si sale al 30. La Liguria è pronta a recepire le direttive del Governo, ma mette al primo posto la tutela del territorio. La giunta regionale piemontese ha approvato una legge che ora passa al consiglio, e in base alla quale sarà possibile ampliare, demolire o ricostruireunitàediliziedivolumetriacomplessiva non superiore ai mille metri cubi, a

Pronto per il 2011, sarà il centro congressi più grande d’Europa

patto che si rispettino le norme sul risparmio energetico. La giunta della Valle d’Aosta ha varato, lo scorso marzo, un disegno di legge che permette di ampliare fino al 40% le superfici di alberghi e di alcune tipologie ristoranti; adesso sta lavorando a una bozza di piano riguardante espressamente l’edilizia abitativa. In Friuli Venezia Giulia si stabiliscono semplificazioni con la formula del silenzio-assenso e ampliamenti fino al 20 per cento delle cubature degli edifici residenziali: basterà la Dia. L’Emilia Romagna presenterà un emendamento alla legge 20 del 2000 sull’urbanistica, mettendo rigidi paletti all’insegna della sicurezza e dell’efficienza energetica. In Veneto, il testo di ddl atten-

de il via libera del Consiglio regionale: si può ampliare la cubatura degli edifici esistenti, residenziali e non, fino al 20%. Se l’edificio è fatiscente e costruito prima del 1989, chi lo demolisce e ricostruisce può ingrandirlo del 30% o del 35 se fa ricorso alla bioedilizia. Il disegno di legge umbro, in discussione in commissione, premia gli interventi basati sulla sostenibilità: gli edifici non superiori ai 350 mq, ad esempio, potranno sì essere ampliati del 20%, ma solo se accompagnati da un incremento dell’efficienza energetica. In caso di demolizione e ricostruzione, invece, l’incremento del 25% dovrà essere abbinato alla certificazione di sostenibilità ambientale di classe B. Nelle Marche, nel Lazio e nella Puglia c’è solo una bozza di legge, che però dovrebbe prestissimo approdare in giunta. In Sicilia sono stati presentati due disegni di legge, ed entrambi prevedono la possibilità di aumentare le cubature del 20 e del 30%, anche in deroga ai piani regolatori. La Campania ha approvato in giunta un ddl che prevede l’aumento del 20% dei volumi per villette mono e bifamiliari e del 35% per gli edifici abbattuti e ricostruiti secondo norme più sicure. Più articolata la situazone nel Trentino Alto Adige: mentre la provincia di Trento ha competenza esclusiva sulla materia edilizia, la provincia autonoma di Bolzano prevede gli ampliamenti negli edifici esistenti o concessionati al 2005, ma a patto che si raggiungano alti standard energetici. Infine l’Abruzzo. Si prevede il varo di due legge separate: una sul piano casa e l’altra sulle norme antisismiche, che diventeranno più rigide. Fra gli obiettivi, portare L’Aquila da zona a rischio R2 a zona R1.

I risultati del terzo Rapporto sul mercato immobiliare costiero

Arriva a Milano il Mic Plus Casa al mare, passione straniera Aprirà le porte nel gennaio del 2011. E sarà il più grande centro congresso d’Europa, con 18 mila posti a sedere, 1 auditorium da 1.500 persone, 1 plenaria da 4.500 posti totali, 73 sale modulari da 20 a 2mila posti, 54 mila mq espositivi a supporto. Il Mic Puls, ovvero il nuovo Milano convention center, è stato progettato dagli architetti Mario Bellini e Pierluigi Nicolin e prevede la riconversione di parte della superficie espositiva non più utilizzata di Fiera Milano in città; sarà totalmente autofinanziato, ha precisato il presidente Fondazione Fiera Milano Luigi Roth, con una spesa pari a 50 milioni di euro. Bellini si è occupato della struttura esterna, disegnando "uno sciame di raggi luminescenti che si staccano, ondeggiando, dal nucleo più denso della testata fino a formare una coda lunga 200 metri":

è la "Cometa", ovvero una copertura luminosa che, in tutto, raggiunge l’estensione di 15 mila metri quadrati. "Un innesto di corpi metallici e vetrati, tre affusolati foyer a livelli diversi - spiega meglio Bellini - stravolge la vecchia testata fino ad ora rimasta incompiuta. Un grande volume squadrato escresce e violenta la copertura attuale, mentre un inatteso asteroide-auditorium galleggia a fianco su una corona di colonne preesistenti". Nicolin, invece, si è occupato dell’organizzazione degli spazi interni: le sale meeting saranno caratterizzate da flessibilità, dotazioni tecnologiche di punta e omogeneità; si interverrà inoltre sull’illuminazione e sull’acustica dell’auditorium, in modo da raggiungere i più alti risutati qualitativi. N.S.

L’ufficio studi di Ubh ha pubblicato il terzo Rapporto sul mercato immobiliare costiero. E se da una parte arrivano le "solite" brutte notizie, dall’altra non manca qualche movimento interessante. Nel 2008 le compravendite relative alle località turistiche hanno subìto una flessione del 20% rispetto all’anno precedente, e in alcuni casi si sono raggiunte anche punte del -30%. In altre parole, il mercato della seconda casa al mare è passato da circa 60.000 a 48.000 compravendite annue. I prezzi, scrive Ubh, "si dividono fra cali e aumenti, a seconda della qualità sia del prodotto che della località costiera": nel caso di abitazioni di alti livelli e buona localizzazione, le cifre sono rimaste stabili, o addirittura hanno fatto registrare un sia pur lievissimo aumento; per tutte le altre abitazioni ad uso turistico, invece, c’è stato un calo compreso fra il

5,0 e il 7,0%. Ma ora la buona notizia: in quest’estate 2009 le locazioni tengono, "sia dal punto di vista della domanda sia da quello dei canoni", continua il rapporto. I canoni risultano sostanzialmente stabili rispetto al 2008, e cresce la domanda da parte degli stranieri. Le loro mete predilette? Sardegna, riviera adriatica e toscana, Puglia e Calabria.

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N.S.


Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione per le Celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità Nazionale Ex ordinanza 15 giugno 2007 e O.P.C.M. n. 3663 del 19 marzo 2008 quale stazione appaltante per conto del soggetto attuatore nominato dal Commissario Delegato per il “Grande Evento” relativo alla Presidenza Italiana del G8 ex O.PC.M. n. 3684 del 13 giugno Via della Ferratella in Laterano, 51 00184 ROMA

Bando di procedura aperta 1. Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per le Celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità Nazionale – Via della Ferratella in Laterano, 51 00184 ROMA Tel. 0677205782 - Fax 0677209808; 2. Procedura aperta a termini abbreviati; 3. Progettazione ed esecuzione dei lavori per la realizzazione della nuova sede dell’autorità Portuale di Olbia e Golfo Aranci – Porto di Olbia – Isola Bianca – Olbia Importo a base d’asta € 3.170.000,00 (di cui € 3.120.000,00 per lavori, € 93.600,00 per oneri della sicurezza ed € 50.000,00 per oneri della progettazione) 4. TERMINE DI ESECUZIONE: 365 GIORNI DECORRENTI DALLA DATA DEL VERBALE DI CONSEGNA COMPRENSIVI DEI TEMPI DELLA PROGETTAZIONE; 5. DOCUMENTAZIONE: il disciplinare di gara e gli elaborati progettuali sono visibili tutti i giorni, escluso il sabato, dalle ore 9,30 alle ore 12,30, all’indirizzo di cui al punto 1, nonché scaricabili dal sito www.italiaunita2011.it www.serviziocontrattipubblici.llpp.it; 6. TERMINE PERENTORIO DI RICEZIONE DELLE OFFERTE: 14 luglio 2009 INDIRIZZO: come punto 1; MODALITÀ PRESENTAZIONE OFFERTE: secondo quanto prescritto dal “disciplinare di gara”, da osservare a pena di inammissibilità; APERTURA DELLE OFFERTE: prima seduta pubblica alle ore 10,00 del giorno 15 luglio 2009 presso l’indirizzo di cui al punto 1; 7. GARANZIE E POLIZZE: ex art. 75, 113 e 129 del vigente D.Lgs. 12.04.2006 n. 163 e s.m.i. (nel prosieguo Codice) 8. FINANZIAMENTO: Finanziamento Programma attuativo fondi FAS Regione Sardegna 9. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA: possono presentare offerta i concorrenti di cui all’art. 34 (come modificato), del ripetuto Codice, costituiti da soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), con le modalità di cui ai successivi artt. 35, 36 e 37, come espressamente modificato, e nel rispetto dell’art. 3, coma 2, del D.P.R. 34/2000, nonché associazione di cui all’art. 3, comma 8, del precitato D.P.R. 34/2000. Sono ammessi, altresì, i concorrenti aventi sede in Stati Membri dell’Unione Europea ovvero in quelli aderenti ad accordi internazionali alle condizioni di cui alla vigente normativa. 10. CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE: possesso di attuazione SOA per progettazione ed esecuzione nella categoria prevalente OG1 Classifica V, che documentoi anche il possesso di Sistema di gestione per la Qualità conforme alle norme UNI EN ISO 9000; Categorie scorporate non subappaltabili, a qualificazione obbligatoria, - OG11 Classifica III (€ 817.050,50); Categoria scorporabile e/o subappaltabile, non a qualificazione obbligatoria, - OS6 Classifica III (€ 902.350,00); Possesso dei requisiti di progettazione ex art. 63 D.P.R. 554/99, nei valori minimi che deve possedere l’impresa in proprio o con progettisti e/o società di progettazione indicati o associati relativamente Ic € 1.690.697,09

Ig € 612.252,41

IIIa € 128.565,58

IIIb € 392.318,27

IIIc € 296.166,66

11. VALIDITÀ DELL’OFFERTA: 180 giorni dalla data di presentazione della stessa; 12. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: offerta economicamente più vantaggiosa secondo i parametri e criteri fissati nel disciplinaredi gara; L’Amministrazione si riserva la facoltà, di aggiudicare anche in presenza di una sola offerta tecnicamente valida e congrua. L’Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di avvalersi di quanto previsto dall’art. 140 del Codice; 13. VARIANTI: non sono ammesse se non nei limiti e con le modalità del disciplinare; 14. ALTRE INFORMAZIONI: L’amministrazione si riserva la facoltà di affidare alla impresa aggiudicataria le opere di seconda fase non appena formalizzato il relativo finanziamento nonché quelle riferite agli edifici ex Cirio e Cavalcanti. Subappalto a termini dell’art. 118 del Codice. L’Amministrazione non procederà al pagamento diretto dei subappaltatori; 15. È stato pubblicato avviso di gara per procedura ristretta inviato in data 8 agosto 2008 alla GUCE. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Dott. Ing. Carlo Guglielmi RESPONSABILE DELLE PROCEDURE DI GARA: Dott.ssa Maria Pia Forleo e-mail: italiaunita2011@libero.it Roma 4 giugno 2009 per IL COORDINATORE


Le altre aste

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AsteInfoappalti

A Londra l’asta del momento ha come oggetto del desiderio il più grande emittente mondiale di Exchange traded Funds

Barclays tiene duro ma vende iShares

Carla Bruni, una first lady all’incanto

All’orizzonte c’è un acquirente americano, Vanguard, che avrebbe offerto 5 miliardi di dollari di Ludovico Casaburi

A Londra è asta folle per iShares. La piattaforma di Etf, gioiello di Barclays global investor (Bgi) area di asset management di Barclays bank, è ora nel mirino di Vanguard, la società americana che gestisce più di mille miliardi di dollari di investimenti e che avrebbe messo sul piatto la cifra record 5 miliardi di dollari per accaparrarsi iShares, nonostante l’appetibile divisione di Barclays global investor sembrasse ormai destinata a finire a Cvc capital partners. Come spiegato dal quotidiano Il Sole 24 Ore, il fondo di private equity, infatti, nel maggio scorso era arrivato a offrire 4,4 miliardi di dollari per la piattaforma di Barclays, cifra che stava per mettere fine alla vendita. In realtà la banca inglese ha tenuto il diritto di cercare nuovi acquirenti per qualche settimana ancora, sia per iShares sia per l’intera area di asset management. Proprio in questo contesto è maturato il rilancio degli americani di

A oggi Barclays Bank è rimasta l’unica banca UK in mano private. La stretta creditizia ha infatti spinto nelle mani del Tesoro brit sia Royal bank of Scotland sia Lloyds. Per gestire la crisi però, Barclays deve "snellirsi" a cominciare proprio dal gioiello della corona, la contesissima iShares

Anno 1994. Carla Bruni, tra le top più pagate al mondo, è in posa sul letto, nuda. La fotografa, Pamela Hanson, scatta. Quel ritratto in bianco e nero vecchio di 15 anni, "Carla Bruni a letto", sarà prossimamente battuto dalla casa d’aste Villa Grisebach a Berlino. L’attesa per l’evento è spasmodica. Lo scatto dovrebbe essere venduto tra i 2.500 e i 3.500 euro, ma sono in molti a credere che per avere "Carlà" si spenderà molto di più.

Voglio una patente come Steve McQueen Vanguard, che oltre a iShare potrebbero essere interessati anche ad altri pezzi di Bgi. Cvc ha mantenuto una sorta di diritto di prelazione, ovvero la possibilità di offrire la stessa cifra proposta da qualsiasi altro acquirente. Per la partita, comunque, il fischio finale è atteso per fine giugno: in quel momento, quando cioé sul tavolo di Barclays si raccoglieranno tutte le offerte per gli asset messi in vendita dalla banca inglese, i giochi dovranno necessariamente concludersi.L’importanza diquesta cessione deriva anche dal fatto che a oggi Barclays Bank è rimasta, di fatto, l’unica banca ancora in mano private in tutto il Regno Unito. Il cosiddetto "credit crunch" - la stretta creditizia - ha infatti spinto nelle mani del Tesoro britannico sia Royal bank of Scotland sia Lloyds. Barclays, invece, non solo non ha avuto bisogno di fondi di provenienza statale, ma ha anche

rifiutato il piano di garanzia pubblica per far fronte alle conseguenze sui bilanci degli asset tossici. Per gestire la crisi però, Barclays si deve sottoporre ad una severa cura dimagrante cominciata proprio con il gioiello della corona, la contesissima iShares. Un colpo che alla Barclays incasseranno loro malgrado, ma comunque non da poco. La piattaforma iShares, che rappresenta il più grande emittente mondiale di Etf (Exchange traded Funds), aveva infatti da poco arricchito la propria gamma di Etf obbligazionari sbarcando a Piazza Affari con un fondo (iShares eb.rexx Money Market (DE) - Etf) legato al mercato monetario che replica ai Bund tedeschi. Sulla stessa linea d’espansione poi, iShares aveva già mosso anche al mercato messicano attraverso l’acquisizione di Naftrac, il più grande etf del Messico e dell’America Latina.

Steve McQueen. Era il più spericolato tra i divi di Hollywood. Immaginate quanto possa valere la sua... patente di guida. Ebbene, a questa domanda da oggi c’è risposta: la patente per motocicli del celebre divo scomparso 30 anni fa è stata infatti battuta dalla casa d’aste Bonhams & Butterfields in California per più di 30.000 euro. La patente della FIM, Federazione Internazionale Motociclistica, riporta firma e foto originalidiSteveMcQueen.

A Spoleto battuto il meglio dell’enologia italiana da personaggi dello spettacolo di casa nostra. Raccolti 12 mila euro per l’asilo di Onna

Vini doc all’asta per i bambini d’Abruzzo

Tiberio Timperi

Una bottiglia di Barolo 1968 di Giacomo Conterno aggiudicata per 1500 euro, una bottiglia di Sfursat Cinque Stelle di Nino Negri a 500 euro, una Magnum di Nero d’Avola Deliella a 850 euro e una Magnum di Sagrantino di Montefalco di Caprai del 2000 battuta a 400 euro. Sono le cifre più clamorose raggiunte dall’asta benefica di vini rari che ha monopolizzato l’attenzione di Vini nel Mondo, la manifestazione realizzata in collaborazione con il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che ha richiamato fino allo scorso 2 giugno a Spoleto migliaia di appassionati. Rispondendo all’appello di Alessandro Casali, organizzatore dell’evento, sono state tantissi-

me le prestigiose aziende italiane che hanno selezionato nelle loro cantine pezzi introvabili, tutte bottiglie numerate e pluripremiate, offrendole per una buona causa: un contributo per la ricostruzione dell’asilo di Onna distrutto dal terremoto dell’Abruzzo. Un gesto nobile e l’opportunità di aggiudicarsi delle vere leggende dell’enologia italiana hanno attirato compratoriparticolarmentegenerosi.Allafine la cifra raccolta è stata notevole: 12.960 euro. In prima linea, personaggi famosi si sono generosamente calati nel ruolo di battitori: così il popolare giornalista e conduttore Tiberio Timperi ha potuto battere una bottiglia di Taurasi DOCG 2001 Campore di Mastroberardino per

300 euro, l’attore Lorenzo Flaherty un Chianti Classico Santa Margherita a 200 Euro, tra mille gag il cabarettista Dario Cassini un altro Taurasi DOCG 2003 Campore Mastroberardino a 300 euro, Nicola del Grande Fratello un Rosso di Montefalco 2005 di Antonelli a 250. E poi gran finale con i padroni di Casa: Fede & Tinto direttori artistici della rassegna e voci di Radio2 Rai Decanter che hanno concluso questa maratona di 40 lotti in modo scoppiettante raggiungendo l’apice delle quotazioni con il Barolo annata 1968. Ad aggiudicarselo è stata la Banca Popolare di Spoleto. Lu.Cas.

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Risparmio energetico

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Al G8 Energia di Roma si è giocata una partita importante per il futuro energetico del Belpaese

Se il futuro dell’Italia è nei tubi Entro il 2020, grazie al potenziamento delle infrastrutture, l’obiettivo è invertire la tendenza che oggi ci vuole dipendenti dall’import di Ludovico Casaburi

Dietro le quinte del G8 Energia, che si è tenuto a Roma il 24 e 25 maggio, si è giocata una partita importante per il ruolo futuro dell’Italia come centro nevralgico degli spostamenti di gas verso l’Europa. Organizzato dal ministero dello Sviluppo economico, al G8 Energia hanno preso parte 23 ministri delle maggiori economie mondiali, che insieme rappresentano oltre l’80 per cento dell’offerta e della domanda di energia. Al summit si è discusso dei cambiamenti climatici, del ruolo dell’Africa, di sicurezza e delle fonti. Proprio quest’ultimo è il tema più importante per l’Italia. Attualmente l’Europa copre metà del proprio fabbisogno di gas con la prosuzione interna - grazie

L’Italia, che è uno dei maggiori importatori di metano al mondo (le sue fonti sono Nord Europa, Russia, Libia e Algeria), acquista dall’estero 74 miliardi di metri cubi di gas sugli 84 consumati. Tra 10 anni, la domanda arriverà a 98 miliardi di metri cubi

Un momento del G8 Energia che si è tenuto a Roma

principalmente al Mare del Nord e ai Paesi Bassi - mentre il resto lo importa. La stima è che per l’anno 2020, con l’esaurimento dei giacimenti europei, la dipendenza da quelli esteri arriverà a quota 65 per cento. Nel dettaglio del nostro Paese, l’Italia, che è uno dei maggiori importatori di metano al mondo (le sue fonti sono Nord Europa, Russia, Libia e Algeria), acquista 74 miliardi di metri cubi di gas sugli 84 consumati. Tra 10 anni, la domanda arriverà a 98 miliardi di metri cubi. Uno sproposito. Ed è per questo che l’Italia, attraverso un potenziamento delle infrastrutture che le con-

sentirà addirittura di migliorare l’export, mira a scrollarsi di dosso questa spada di Damocle. Due esempi: l’accordo firmato lo scorso 15 maggio tra Eni e la russa Gazprom alla presenza di Putin e Berlusconi ha messo nero su bianco l’aumento della capacità di trasporto del futuro gasdotto "South Stream" da 31 a 47 miliardi di metri cubi di gas l’anno. Allo stesso tempo, grazie alle prestazioni del nuovo rigassificatore costruito a Rovigo dalla Edison, il 10 per cento della domanda sarà coperto grazie al metano proveniente dal Qatar. Sempre in collaborazione con la Edison, l’Italia ha come

obiettivo quello di arrivare per prima (anticipando la Russia) sul gasdotto Itgi che dall’Azerbaigian arriva fino in Grecia. Allungando dalle coste greche il gasdotto fino a quelle italiane, l’infrastruttura potrebbe portare nelle nostre case altri 8 miliardi di metri cubi l’anno. Tutte queste manovre, se portate a termine, dovrebbero ridurre sensibilmente l’import, che dovrebbe attestarsi attorno al 35 per cento. L’unico "ostacolo", per così dire, potrebbe essere la presenza al tavolo delle trattative tra Italia, Grecia e Azerbaigian, di un quarto giocatore: la Turchia. Il perché è presto spiegato: la Turchia mira, di qui a dieci anni, esattamente allo stesso ruolo a cui punta il nostro Paese, vale a dire a diventare il canale principe di smistamento di gas verso il mercato europeo.

L’unico "ostacolo" potrebbe essere la presenza di un quarto giocatore al tavolo delle trattative tra Italia, Grecia e Azerbaigian: la Turchia, che mira, di qui a dieci anni, al nostro stesso ruolo, vale a dire a diventare il canale principe di smistamento di gas verso il mercato europeo

Il rapporto IEA sul prezzo del greggio presentato a Roma preoccupa i grandi del pianeta: si rischia l’effetto «boomerang»

Il petrolio costa poco. È un problema Se il prezzo del petrolio scende, è un guaio. Sembrerebbe un controsenso, e invece gran parte degli equilibri mondiali in fatto di energia dipendono da questo fattore. Se è troppo basso, come è accadutonelle settimanechehannopreceduto il G8 Energia di Roma, è un problema. Soprattutto in un periodo di recessione: la svalutazione del greggio deprime gli investimenti energetici, e rischia di creare un effetto boomerang, con prezzi altissimi e fonti insufficienti, una volta che il pianeta dovesse rimettersi a spendere superata la crisi. L’allarme, lanciato dall’Agenzia Internazionale per l’energia (IEA) ha accompagnato proprio l’apertura del summit romano. Il grande desiderio dei manovratori dei paesi sviluppati ma anche di quelli poveri, da questo punto di vista, è raggiungere un "equilibrio", valutato dal presidente dell’Eni Roberto Poli «tra i 60 e i 70 dollari al barile». A quel prezzo anche la lavorazione del petrolio "difficile", come quello presente tra le sabbie bituminose del Canada, tornerà

Il ministro Scajola e Steven Chu, segretario per l'energia americano

ad essere plausibile. I costosi incentivi alle rinnovabili messi a disposizione dal governo non saranno oltremodo dolorosi, e il nucleare non rischierà - come invece sta accadendo, avverte la IEA - di vedere bloccate le sue ambizioni di nuovo rilancio. Il rapporto IEA preoccupa

non poco: Nobuo Tanaka, direttore esecutivo della IEA ha fatto notare che «al trend attuale il 2009 potrebbe far registrare una riduzione del 21% degli investimenti globali nella capacità estrattiva e addirittura del 38% sul fronte delle rinnovabili». Elementi che, secondo Tanaka,

potrebbero mettere a rischio gli obiettivi internazionali sul taglio delle emissioni. Guardando a casa nostra, nonostante lo squilibrio energetico, c’è speranza: gli operatori assicurano che i loro investimenti non stanno rallentando. «L’Eni non riduce i suoi investimenti. Siamo sugli stessi livelli del 2008», ha ammesso Poli. Così come non frena l’Enel, neanche sui piani di sviluppo del nucleare che è costretta a esercitare all’estero: in Francia e Slovacchia «sta costruendo due centrali, mentre sono in progetto altre due in Romania e sempre in Francia», ha sottolineato l’a.d. Fulvio Conti, augurandosi che anche in Italia il via al nucleare sia dietro l’angolo. Insomma, l’unica buona notizia, a margine del meeting capitolino, l’accordo sancito tra Italia e Usa per un azione congiunta di stoccaggio e cattura Co2, firmato dal ministro Scajola e dal segretario americano per l’energia Steven Chu. E non è poco. Lu.Cas.

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risparmio energetico 2

Due milioni di famiglie hanno cambiato fornitore elettrico

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Telefonini ricommercializzati hanno permesso di acquistare molti impianti fotovoltaici per le scuole

Cellulari, fonte di energia rinnovabile La logica del riutilizzo dell’oggettistica elettronica ancora non attecchisce nelle nostre città, a questo servono iniziative come My Future, promossa da Enel in collaborazione con Vodafone di Alessandro Caruso

Aumenta il numero di famiglie italiane e di piccole imprese che cambiano il fornitore di energia elettrica, scegliendo offerte sul mercato libero. A quasi due anni dalla completa apertura del mercato elettrico, sono infatti oltre 2 milioni e 715mila i consumatori che hanno deciso per un nuovo venditore: si tratta di oltre 1 milione e 640 mila famiglie, il 5,8% del totale e più di 1 milione di piccole imprese, il 14,3% del totale. È quanto emerge dalle rilevazioni dell’Autorità per l’energia sui primi 21 mesi di liberalizzazione, dal 1° luglio 2007 al 31 marzo 2009. Il tasso di switching medio nazionale arriva così al 7,6%, un livello in linea con le migliori esperienze di altri Paesi europei. Si rafforza quindi il trend positivo registrato finora, con significativiincrementipercentualirispetto ai tre mesi precedenti, in particolare per le famiglie. Dal dicembre 2008 al 31 marzo, infatti, circa 300 mila famiglie hanno scelto un nuovo fornitore sul mercato libero, con una crescita del 23,3% mentre le piccole imprese registrano un aumento del 10,5%; il tasso aggregato di tutti i consumatori segna così un + 18%. Fra le diverse zone del Paese, l’area dove le famiglie più si sono dimostrate pronte a cogliere le opportunità del mercato libero è il Sud, con un tasso di switch del 6,5%, superiore alla media nazionale; segue il Nord con il 5,7% e il Centro con il 5,3%. Guardando alle piccole imprese, è il Nord a registrare il maggior numero di passaggi ad un nuovo fornitore, con un tasso del 15,5%; al Centro e al Sud si registrano invece tassi rispettivamente del 14,2% e del 12,9%. «Tenuto conto che l’apertura del mercato italiano alla concorrenza è ancora giovane, il trend lascia ben sperare e incoraggia a continuare a promuovere una sempre più vera concorrenza a beneficio dei consumatori - ha sottolineato il Presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas - la liberalizzazione sta producendo i primi vantaggi». A.C

Chi l’avrebbe mai pensato che nei telefoni cellularisi nasconde una potenziale fonte di energia rinnovabile? Ebbene sì e proprio per questo Enel in collaborazione con Vodafone ha messo a punto l’iniziativa chiamata My Future, volta a promuoverel’efficienzaenergeticaelosviluppo delle fonti rinnovabil, attraverso al logica del riuso. Più propriamente attraverso la raccolta di vecchi telefonini che sono stati destinati alla vendita in seconda mano, si è riusciti a ottenere i fondi sufficienti per la realizzazione di diversi impianti fotovoltaici. La logica del riutilizzo di tutta l’oggettistica elettronica ancora non ha attecchito molto nelle nostre città, ma attraverso iniziative di questo genere si riesce a dare una "scossa" alla comune sensibilità su tali argomenti. «I nostri colleghi si sono dimostrati sensibili alle tematiche ambientali e convinti che la sostenibilità parta dai piccoli gesti quotidiani di ognuno», ha commentato così Marina Migliorato, responsabile Csr e Rapporti con le associazioni di Enel. «Anche attraverso iniziative come My Future si promuove l’im-

La campagna ha permesso, attraverso la ricommercializzazione dei telefonini, di contribuire all’acquisto di ben 20 impianti fotovoltaici per generare energia pulita in altrettante scuole italiane, una per regione

pegno e la promozione della cultura dello sviluppo sostenibile a favore delle nuove generazioni». La campagna che si è svolta alla fine del mese di aprile, ha conseguito risultati che hanno superato le previsioni più ottimistiche: sono stati 1.775 i telefoni raccolti, oltre a centinaia di accessori. Tutti questi telefonini hanno dimostrato di essere ancora utili e di potersi trasformare in energia rinnovabile. In che modo?I cellulari e gli accessori raccolti nel corso della campagna vengono sottoposti a un processo di verifica funzionale e, dove si rende possibile, vengono predisposti per la loro ricommercializzazione, il cui ricavo viene usato per l’acquisto di impianti fotovoltaici.Venendo alle cifre, tanto per farsi un’idea dell’utilità di questa campagna, il ricavato della raccolta contribuirà all’acquisto di ben 20 impianti fotovoltaici per generare energia pultia in altrettante scuole italiane, una per regione. Gli impianti sarano realizzati da Enel.si. Ogni im-

pianto realizzato produrrà mediamente oltre 7mila Kwh all’anno, consentendo così alla scuola di risparmiare sulla bolletta e di di ridurre l’emissione in atmosfera di circa 5tonnellate di CO2 all’anno, pari all’anidride carbonica emessa da un’auto che percorre 1.100 chilometri. Tutti i prodotti che non hanno superato la verifica di funzionalità, invece, sono stati disassemblati e inviati a impianti specializzati per il recupero dei materiali, contribuendo così al corretto smaltimento dei rifiuti elettronici. La prima edizione della campagna, che ha coinvolto in un tour itinerante 10 città italiane ha permesso di raccogliere oltre 20mila terminali. Il ricavato dalla loro rigenerazione, unito al contributo di Vodafone, ha permesso di finanziare l’installazione dei suddetti impianti fotovoltaici in sei scuole individuate, grazie al contributo di Legambiente, nelle città di Palermo, Agrigento, Grosseto, Pesaro, Comacchio e La Spezia.

Da oggi non è più necessario recarsi dal giudice per risolvere i problemi. Si fa tutto tramite Internet

Società elettrica, conciliazione on line Per risolvere i problemi tra clienti e l’azienda oggi non è più necessario andare dal giudice. La tecnologia viene incontro anche a chi si trova ad affrontare dei malintesi relativi ai rapporti con la società fornitrice di energia. Anche qui si tratta dell’ausilio di Internet. Grazie all’accordo raggiunto tra Enel e le 16 associazioni dei Consumatori che compongono il Cncu, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, da giugno su tutto il territorio italiano è attiva

una procedura che permette di risolvere le controversie con i clienti, tramite un accordo amichevole che evita il ricorso alla giustizia ordinaria. Si tratta per l’esattezza del primo caso europeo di procedura di conciliazione adottato da una utility su così vasta scala. La pratic, basata sulla libera adesione delle parti è semplice, gratuita ed eseguibile on line, e permette a milioni di clienti dell’elettricità e del gas di Enel di accelerare i tempi e azzerare i costi per risolvere eventuali con-

troversie con l’azienda. Le prime somme di questa iniziativa sono state raccolte da Enel e dall’Autorità per l’Energia elettrica e per il Gas nel corso del recente workshop nazionale sulla conciliazione. Il risvolto principale di questo passo avanti nell’informatizzazione della procedura di conciliazione sta proprio nel fatto che la velocizzazione, nel complesso mondo della burocrazia, si traduce in efficienza e semplicità. Dopo la rivoluzione rappre-

sentata dalla possibilità di pagare le bollette on line, che ha evitato le lunghe file alle poste degli utenti, e il servizio di consultazione delle proprietariffeedellepropriecondizioni di mercato attraverso il Web, si profila un’ulteriore opportunità per tutti i consumatori: la conciliazione tramite Internet, ennesimo segnale che il futuro, anche in campo energetico, fa rima con le nuove tappe delle conoscenze telematiche.

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Avvocati e Magistrati

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Filtro in Cassazione e più spazio per i giudici di pace. Ma anche sanzioni per chi fa perdere tempo

Processo civile, ecco le novità Il ministro Angelino Alfano: così vinceremo la lentezza della giustizia italiana

con un’ordinanza esecutiva. "Rispetto alla giungla di riti - è il commento di Alfano questo non è un ulteriore rito, ma è una sortadi corsiapreferenziale".Altroimportante capitolo è l’introduzione della mediazione civile, tramite cui il Governo offre un’alternativa per le parti in processo, che "possono decidere - chiarisce il Ministro della Giustizia - di risolvere la controversia davanti a un organismo di conciliazione in modo più rapido ed economicamente più conveniente rispetto al giudizio ordinario". Secondo quanto stabilito dalla riforma del processo civile, inoltre, all’inizio del processo il giudice fissa il calendario in base alla natura, all’urgenza e alla complessità della causa: in questo modo se ne predetermina la durata; in caso di motivi eccezionali, è tuttavia consentito chiedere una proroga. Nella redazione della sentenza, il giudice dovrà essere essenziale e limitarsi a illustrare in modo conciso le ragioni di fatto e di diritto della decisione, anche servendosi di un richiamo a precedenti conformi. L’ufficiale giudiziario può notificare gli atti tramite strumenti telematici e con le garanzie della posta elettronica certificata.

di Nadine Solano

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano non ha dubbi: la riforma del processo civile, approvata dal Senato il 26 maggio, vincerà "la sfida contro il principale nemico della giustizia italiana: la lentezza". Non solo. Le norme contenute nella riforma, assicura il Guardasigilli, saranno sinonimo di chiarezza e trasparenza. E contribuiranno a smaltire "lo zaino di piombo di 5 milioni di processi arretrati. La sfida è proprio questa: abbattere il debito che lo Stato ha nei confronti del cittadino". Il testo è stato varato da Palazzo Madama "scegliendo la via del collegato alla legge finanziaria per accelerarne l’iter legislativo" e consta di 14 capitoli. Il primo articolo introduce il tema della digitalizzazione e del processo telematico: "le notifiche via mail - spiega Alfano - sarannostrumentoordinariodicomunicazione tra le parti del processo". Il secondo articolo contiene invece uno degli aspetti salienti, ovvero l’aumento della competenza per valori dei giudici di pace sia nelle cause su beni mobili che nelle liti per risarcimenti da sinistri stradali: "lo scopo è quello di valorizzare il loro ruolo e snellire il lavoro dei tribunali". Altro punIl ministro della Giustizia Angelino Alfano

Per le cause più agevoli è stato istituito il procedimento sommario di cognizione: il giudice potrà decidere in poche udienze e l’istruttoria si conclude con un’ordinanza esecutiva

to fondamentale è l’introduzione del cosiddetto "filtro in Cassazione", che rende inammissibili i ricorsi nel caso in cui il provvedimento impugnato sia aderente sulle questioni di diritto all’orientamento della Cassazione e non ci siano ragioni per cambiarlo o confermarlo di nuovo; oppure nel caso in cui sia palesemente infondata la presunta violazione dei principi del giusto processo. Ancora, si riducono i tempi per il compimento dei singoli atti processuali e passano da un an-

no a sei mesi i termini utili per le impugnazioni. Sarà sanzionato chi, con il proprio comportamento, allunga inutilmente la trattazione della causa; e si penalizzano coloro che rifiutano - senza validi motivi un tentativo di riconciliazione. C’è poi la possibilità di esibire una testimonianza scritta, su accordo delle parti, ed è stato istituito il "procedimento sommario di cognizione" per le cause più agevoli: il giudice potrà decidere in poche udienze, senza formalità e l’istruttoria si conclude

D’ora in poi sarà possibile ricorrere anche alla testimonianza scritta, purché le parti siano d’accordo e tenendo conto della natura della causa e di ogni altra circostanza

L’Associazione giovani avvocati critica la riforma. E il presidente Sileci spiega perché

Aiga: "un’occasione mancata" Se il ministro Alfano guarda con orgoglio alla riforma del processo civile, i moti d’insoddisfazione non mancano da altre parti. Dall’Associazione italiana giovani avvocati, prima di tutto. Il presidente Giuseppe Sileci parte dai dati relativi ai procedimenti giudiziari civili del 2007, che l’Istat ha pubblicato poco prima dell’approvazione del testo a Palazzo Madama: "a leggerli, si rafforza il convincimento che - al di là della utilità o meno di alcune novità, che solo con il tempo potranno essere valutate - il Parlamento ha perso l’ennesima occasione per introdurre meccanismi di accelerazione dei giudizi senza compromettere il diritto di difesa e, più in generale, l’accesso al servizio giustizia"."Se nel 2007 - commenta Sileci solo 111.654 giudizi pendenti dinanzi ai giudici di pace in materia di risarcimento

dei danni da circolazione stradale si sono esauriti con sentenza su un totale di 246.685, è difficile negare che dietro a gran parte dei procedimenti definiti con provvedimento diverso vi sia una conciliazione tra le parti, ed è altrettanto difficile negare che queste conciliazioni sono state agevolate dagli esiti dell’attività istruttoria. Parimenti, non è certo dipeso dal semplice caso se, sempre nel 2007, i tribunali hanno smaltito 843.317 processi ma di questi solo 448.529 con sentenza". Secondo Sileci, dunque, invece di un "accorciamento di molti termini difensivi, ovvero della incostituzionale introduzione del cosiddetto ‘filtro’ per i ricorsi in Cassazione", per ridurre i tempi processuali sarebbe stato più utile introdurre "untentativo obbligatoriodiconciliazione endoprocessuale".

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Sarebbe l’ennesima misura di favore per rendite da immobili, a fronte di una sostanziale latitanza di misure analoghe sulle rendite da lavoro

Commercialisti, no alla cedolare secca sugli affitti Claudio Siciliotti: «Fino al 1997 il nostro sistema fiscale prevedeva una discriminazione qualitativa volta a tassare maggiormente a parità di entrate, i redditi che derivavano in tutto o in parte da una componente patrimoniale» di Alessandro Caruso

No all’introduzione della "cedolare secca" del 20 o 25 per cento sugli affitti, perché sarebbe l’ennesima misura di favore per redditi di derivazione patrimoniale, a fronte di una sostanziale latitanza di misure analoghe sui redditi da lavoro, dipendente e autonomo. Questa è la posizione espressa dai commercialisti con le dichiarazioni di Claudio Siciliotti, Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, sull’ipotesi di introdurre, nell’ambito del decreto sulle semplificazioni allo studio del Governo, una tassazione sostitutiva del

Il sistema fiscale italiano pullula sempre più di regimi di imposizione sostitutiva, che consentono di sottrarre alcune fattispecie reddituali alla assai onerosa curva di progressività dell’Irpef

Un momento del convegno

20 o 25 per cento sui redditi derivanti dalle locazioni di immobili. Il sistema fiscale italiano, spiegano i commercialisti, pullula sempre più di regimi di imposizione sostitutiva, che consentono di sottrarre alcune fattispecie reddituali alla assai onerosa curva di progressività dell’Irpef. Oggi come oggi, gli unici redditi per i quali nonvi è modo di sfuggire alle aliquote progressive IRPEF sono i redditi di lavoro, dipendente oautonomo che sia. Convenienti regimi di imposizione sostitutiva risultano invece previsti per la generalità dei redditi di capitale,

Disponibilie sul web sul sito del Consiglio nazionale del Notariato

per taluni redditi di fonte immobiliare e finanche per i redditi di impresa che derivano dalle componenti di realizzo patrimoniale dell’azienda esercitata. «Siamo ormai al paradosso - afferma Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei Commercialisti -. Fino al 1997 il nostro sistema fiscale prevedeva una discriminazione qualitativa dei redditi volta a tassare maggiormente, a parità di entrate, i redditi che derivavano in tutto o in parte da una componente patrimoniale. Oggi, di imposizione sostitutiva in imposizione sostitutiva, i redditi più tartassati fini-

scono per essere proprio quelli di puro lavoro, dipendente e autonomo, in quanto unici a non sfuggire praticamente mai alla tenaglia della progressività. Una situazione non ulteriormente sostenibile». I ragionamenti volti ad evidenziare che con una cedolare secca sugli affitti si possa ottenere una più agevole emersione del sommerso potranno anche avere una loro fondatezza, ma i commercialisti non sono disposti a condividerla: «Non possiamo perseverare nella costruzione di un sistema che, in presenza ad esempio di redditi per 100.000 euro, agevola chi li ritrae affittando il proprio patrimonio immobiliare e penalizza chi li ritrae lavorando e producendo».

Claudio Siciliotti: «Non possiamo perseverare nella costruzione di un sistema che, in presenza di redditi per 100.000 euro, agevola chi li ritrae affittando il proprio patrimonio immobiliare e penalizza chi lo fa lavorando»

Il know-how italiano messo a disposizione gratuitamente dei colleghi elvetici

Contratto preliminare, ecco la guida Accordo tra notai svizzeri e italiani Il Consiglio Nazionale del Notariato e 11 Associazioni dei Consumatori, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, hanno presentato il 20 maggio scorso a Roma la terza Guida per il Cittadino dedicata al contratto preliminare. Dopo i vademecum dedicati al Mutuo Informato e al Prezzo Valore, prosegue la collaborazione tra Consiglio Nazionale del Notariato e le Associazioni dei Consumatori di cui queste Guide, ispirate alla trasparenza e alla tutela del cittadino, rappresentano uno dei momenti più significativi. La guida illustra tutti i passaggi necessari per non correre rischi nell’acquisto della casa e spiega gli accorgimenti da seguire nella fase del contratto preliminare di vendita, o "compromesso". L’obietti-

vo è quello di tutelare il cittadino fin dalla prima e cruciale fase della contrattazione, garantendo maggiore protezione per l’acquisto, oltre a una consulenza in materia fiscale, civile, tributaria e urbanistica. Grazie ad una corretta informazione, si intende così prevenire l’insorgere di problemi e contenziosi futuri che comporterebbero un aggravio di costi per le parti contraenti e per la collettività. Il preliminare, infatti, non solo obbliga entrambi i protagonisti della compravendita, ma al tempo stesso li tutela. In più attraverso la trascrizione del contratto nei Registri Immobiliari da parte del notaio, il preliminare offre una ulteriore garanzia: ad esempio, l’acquirente sarà tutelato addirittura in caso di fallimento del venditore. La Guida, come le altre già realizzate, è scaricabile gratuitamente dal sito www.notariato.it. A.C

È stato siglato nei primi giorni di maggio Roma, in occasione dell’inaugurazione della Fiera Forum P.A., l’accordo tra il Consiglio Nazionale del Notariato italiano e la Federazione Svizzera dei Notai per mettere a disposizione del Notariato svizzero gratuitamente il proprio know-how in campo giuridico/informatico. Dopo aver considerato le più importanti realizzazioni europee, il Notariato svizzero ha individuato nei colleghi italiani i partner preferibili, in ragione dell’ampiezza e della qualità delle soluzioni sviluppate, al fine di incrementarne l’efficienza e la sicurezza. L’accordo prevede l’assistenza gratuita al Notariato svizzero in un quadro di collaborazione reciproca. «Siamo particolarmente riconoscenti al Notariato italiano perché - ha dichiarato Philippe Bosset, Presidente della Federazione Svizzera dei Notai questa collaborazione ci consente di poter usufruire della grande esperienza

acquisita in questo campo e di disporre nel futuro dei mezzi più sicuri e all’avanguardia». Soddisfatto anche Paolo Piccoli, presidente del Notariato italiano: «La scelta di investire, dal 1997 ad oggi, circa 14 milioni di euro in ricerca e sviluppo per costruire, implementare e aggiornare il nostro sistema di trasmissione tecnologica alla P.A. si dimostra oggi vincente e all’avanguardia».

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Fiere

A Roma Ambiente Italia, casa e tavola protagonisti

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Eire 2009, protagonisti assoluti finanza, il retail e la pubblica amministrazione La community del real estate si riunirà a Milano dal 9 al 12 giugno di Alessio De Grano

Colori, suoni, luci e profumi del Mediterraneo hanno accolto tutti coloro che hanno vissuto il lancio di Ambiente Italia, il nuovissimo progetto fieristico che si svolgerà a Roma il 6 - 8 Giugno 2009. All’evento, in un’atmosfera rilassata, all’insegna della convivialità, saranno presenti numerosi esponenti dell’imprenditoria, della distribuzione,del retail, del mondo del design e dell’informazione. Ambiente Italia nasce con l’obiettivo di valorizzare e diffondere lo stile italiano, in una città particolarmente indicata e d’appeal qual è Roma, non solo per il nostro paese ma per tutti quegli stati che, nel Mediterraneo e nel suo life style, trovano un denominatore comune. La capitale è infatti pronta ad ac- cogliere nel suo nuovo polo espo- sitivo un’ iniziativa di ampio respi- ro che nulla avrà da invidiare alle grandi manifestazioni interna- zionali del settore. Una fiera che intende attrarre un pubblico internazionale, interes- sato a captare e conoscere in an- teprima le novità del futuro; un palcoscenico dell’ "arte di vivere la tavola, la casa e il regalo" dove, tra espositori selezionati, mostre, convegni ed eventi culturali rivolti sia agli addetti ai lavori che al consumatore finale, ci si troverà a percorrere tutte le strade della variegata cultura del mondo mediterraneo. Profumi, colori e sapori del Vivere Mediterraneo Ambiente Italia: un nuovo progetto che avrà l’obiettivo di valorizzare e diffondere lo stile italiano a livello nazionale ed internazionale nell’area mediterranea. Tutto quanto, infatti, fa casa e regalo, presentando un modo di vivere unico attraverso idee, stili, piccoli e grandi oggetti da donare e da donarsi, con un tocco di personalità. Orari di apertura 06.06.2009 07.06.2009: 9:30 - 19:00 08.06.2009: 9:30 - 18:00 Ingresso: (riservato agli operatori del settore) Tessera giornaliera: € 15,00 (in prevendita online su www.fierambienteitalia.it) € 25,00 (alle casse)

Si svolgerà in Fiera Milano dal 9 al 12 giugno la quinta edizione di Eire Expo Italia Real Estate. Ormai consolidata vetrina di tutta la community del real estate italiano, la manifestazione organizzata da Ge.Fi. Spa, è oggi punto di riferimento per molti operatori e investitori internazionali. Lo staff di Eire è al lavoro per preparare la manifestazione e i convegni istituzionali che tratteranno i temi di maggiore attualità: il giusto ruolo della finanza nel real estate, lo sviluppo delle città, l’eco-sostenibilità e il social housing, oltre che naturalmente a dare spazio e approfondimento ai lavori per l’Expo 2015 di Milano. Eire darà inoltre ampia visibilità e comunicazione al settore del Retail Real Estate, di cui vuole porsi come evento di riferimento italiano e del mercato mediterraneo. In netta crescita la partecipazione di realtà istituzionali e private dei mercati esteri: in particolare sono coinvolti paesi in forte crescita come Turchia, Brasile e Paesi dell’area centro-orientale dell’Europa come Slovenia, Romania, Grecia, Ungheria e Montenegro. Confermata anche un’importante presenza di operatori dell’area medio-orientale e del Nepal, Panama e Capo Verde. Come sempre, grande visibilità per le Pubbliche Amministrazioni. Eire è infatti la migliore opportunità di fare "marketing territoriale" per il settore pubblico internazionale. Un contesto concreto nel quale le P.a possono presentare tutte le opportunità e le ipotesi di lavoro presenti sul proprio territorio. Per gli operatori privati Eire è un evento che offre la possibilità di confrontarsi e lavorare in un ambiente confortevole e business oriented con

tutti i principali protagonisti internazionali del settore, svolgendo in quattro giorni di fiera un lavoro altrimenti molto più dispendioso in tempo e risorse. Eire è un utile momento di incontro tra gli operatori per confrontarsi sulla situazione generale del settore, condividere le esperienze e i rischi e lavorare sulle migliori strategie future. Un evento che contribuisce a tenere uno sguardo attento sul mercato, pronto a coglierne le opportunità reali e i protagonisti più capaci. Tra i protagonisti di questa edizione del Real Estate menzioniamo Espansione Commerciale e Chamartin Sirco Management. La prima nasce il 7 novembre 1986 a Modena con l’obiettivo di fornire servizi ai promotori e ai proprietari di Centri Commerciali. Il 3 ottobre 2008 Espansione Commerciale entra a far parte del gruppo Cb Richard Ellis, società internazionale specializzata nei servizi per il Real Estate. Oggi Cbre-Espansione Commer-

ciale è un’azienda leader nella consulenza ai centri commerciali, retail e entertainment park e si occupa di gestione e commercializzazione in Italia e all’estero. In particolare per i promotori, Cbre-Espansione Commerciale si occupa delle valutazioni sulla fattibilità tecnico-economica di un progetto, studia il "concept", effettua la commercializzazione degli spazi ed organizza il lancio del centro. La Chamartin Sirco Management, invece, ha come obbiettivo quello di stabilire una rete di Centri Commerciali in tutta Italia con il brand Dolce Vita, sia mediante l’individuazione e l’acquisizione di aree per il successivo sviluppo dei Centri Commerciali sia mediante l’acquisizione di Centri Commerciali già operativi. La Chamartin Sirco Management come "impresa strategica" è capace di sviluppare uno studio integrato globale delle iniziative immobiliari da realizzare, dalle analisi preliminari di fattibilità alla consegna "chiavi in mano" e alla gestione delle realizzazione effettuate.

Fiera EcoMediterranea Palermo 2009

Zero Emission Rome: L’uomo, l’energia, il clima... il futuro della terra

Cerco Casa: Salone delle opportunità immobiliari

EcoMediterranea è la Fiera Internazionale dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile nei Paesi del Mediterraneo, una grande manifestazione dedicata proprio all’educazione ambientale, come unico investimento per il futuro. Sempre di più le cronache quotidiane portano alla luce i numerosi problemi legati all’ambiente, come il surriscaldamento del pianeta. A Palermo dal 24/09/2009 al 27/09/2009.

Punto di riferimento per il panorama nazionale ed estero, soprattutto Mediterraneo, del settore energie rinnovabili ed emission trading la fiera Zero Emission Rome rappresenta uno dei principali momenti di incontro per quanti sono interessati a conoscere gli ultimi sviluppi di un mercato sempre più attivo e prospero. Zero Emission Rome: L’uomo, l’energia, il clima dal 30/09/2009 al 02/10/2009 a Roma

Modena Fiera ospita Cerco Casa, la manifestazione dedicata al settore immobiliare, che si propone di affrontare tutti gli aspetti legati alla vendita o all’acquisto di un immobile. Gli incontri tra potenziali clienti, e gli operatori del settore, sempre lieti di dare il suggerimento necessario, sono uno dei punti di forza della manifestazione modenese dedicata al settore immobiliare. Dal 20/11/2009 al 22/11/2009

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Diritto

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Le procedure e gli atti sul sitema di vendita con offerta segreta

Il diritto delle aste immobiliare Trasparenza e controllo da parte del tribumale, ecco la forza del sistema dell’aggiudicamento

di Dario Di Gravio*

Il decreto, con il quale il giudice delegato, autorizzata la vendita a trattativa privata di mobili acquisiti al fallimento, ne disponga l’aggiudicazione, in esito a tale trattativa, in favore del migliore offerente, è revocabile solo fino a quando l’aggiudicazione stessa non venga eseguita, e, cioè, fino a quando l’aggiudicatario non provveda al versamento del prezzo (art. 487 c.p.c., richiamato dagli artt. 105 e 106 della legge fallimentare (1).Il sistema di vendita usualmente prescelto nelle vendite mobiliari, è quello della "vendita con offerte segrete" che, pur del tutto sconosciuto nei testi legislativi, si è tuttavia affermato con successo nella prassi dei Tribunali (2) e ciò perchè i giudici giustamente si preoccupano di escogitare efficaci rimedi da opporre alle manovre speculative poste in essere da ben individuati ed organizzati gruppi di acquirenti di compendi fallimentari (3). L’atto di aggiudicazione non è affatto revocabile ad opera del giudice delegato, quando il compendio posto in vendita è costituito di soli beni mobili il che porta a ritenere che nell’aggiudicazione è insito l’effetto traslativo voluto dall’art. 2919 cod.civ. (4) secondo cui nella vendita forzata mobiliare l’effetto

mento del prezzo avvenga contestualmente all’aggiudicazione: ma ciò è anche irrilevante, dal momento che il provvedimento del giudice delegato deve in ogni caso considerarsi alla stregua di un atto "astrattamente idoneo a produrre il trasferimento della proprietà" (5), mentre neppure il ritardato pagamento del prezzo appare idoneo ad arrestare l’effetto traslativo connesso all’atto di aggiudicazione (6). Nè appare lecita la tesi secondo la quale il pagamento del prezzo assume un ruolo essenziale, tan-

guenze di cui agli artt. 587 c.p.c. e 176, 177 disp. att. stesso Codice). Allo stato attuale della legislazione si può sostenere che l’art. 2919 cod.civ. comporta che nell’ipotesi di mancato pagamento del prezzo da parte dell’aggiudicatario di un bene mobile, non si può far altro che agire nei confronti dell’inadempiente per ottenere il cennato pagamento ed il conseguente risarcimento del danno. Ove mai il giudice dell’esecuzione, avvalendosi dei poteri concessigli dall’art. 487 c.p.c., revocasse - con propria ordi-

* Avvocato in Roma

Fabbricati: come si determina il valore reale di una costruzione

Il sistema di vendita usualmente to che solo quando è avvenuto il versa- nanza - il precedente atto di aggiudicaprescelto nelle vendite mobiliari, mento il giudice dell’esecuzione pro- zione (da considerarsi ancora in corso nuncia il decreto previsto dall’art. 586. di esecuzione) non v’è dubbio che si è quello della "vendita con offerte che è quello che secondo la giurispru- verrebbe ad incidere sui diritti soggettivi denza produce il trasferimento del bene dell’aggiudicatario, dal che - per quanto segrete" che, pur del tutto espropriato perchè tale tesi riguarda la concerne la procedura fallimentare - desconosciuto nei testi legislativi, vendita immobiliare, ma non può riguar- rivano ovvie conseguenze riguardo alla la vendita mobiliare, per la quale impugnabilità (ex art. 26 legge fallim.) si è tuttavia affermato con successo dare non è previsto nè il decreto di trasferi- del provvedimento di revoca, anche alla di cui all’art. 586 cod.proc.civ., luce delle statuizioni contenute nella nella prassi dei Tribunali e ciò perchè mento nè la possibilità di dichiarare la deca- sentenza della Corte Costituzionale n. i giudici giustamente si preoccupano denza dell’aggiudicatario (con le conse- 42 del 23 marzo 1981. Tenendo per di escogitare efficaci Note rimedi da opporre 1) Cass. 31 luglio 1981 n. 4869 in Il fallimento e le altre procedure concorsuali, alle manovre speculative poste in 1981, 1406 2) come rileva il Lugaro in nota alla detta sentenza essere da ben individuati ed 3) cfr. anche l’intervento di Apice all’incontro di studio su "Aspetti attuali del diritto fallimentare" pubblicazione a cura del Cons. sup della Magistratura, Roma 1981, pag. organizzati gruppi di acquirenti di 222 4) v. ampiamente, sul punto, Trib. Roma 9 novembre 1977 in Fallimento, 1979, pag. compendi fallimentari 281 traslativo si attua nel momento dell’aggiudicazione seguita dal pagamento del prezzo. Nè può avere consistenza il rilievo che l’aggiudicatario non abbia (ancora) versato l’intero prezzo di acquisto perchè nel tipo di vendita prescelto è chiaramente impossibile che il versa-

base il principio che la vendita forzata non ha natura negoziale, ma dà luogo ad un trasferimento coattivo (7) con la conseguenza che non è possibile ricorrere per tale fattispecie alle norme relative alla interpretazione dei contratti (8), e che nella vendita forzata mobiliare l’effetto traslativo si attua con l’aggiudicazione (provvedimento del giudice), ultroneo e tanquam non esset rispetto all’aggiudicazione risulta il provvedimento che si limiti ad affermare la "decadenza" dalla stipula del contratto di cessione senza toccare gli effetti dell’aggiudicazione, ipotizzando quel contratto (negoziale) come atto terminale di una vendita forzata.

5) cfr. Cass. 7 ottobre 1975 n. 3184 in Dir. fall. 1976, II, pag. 13 6) si veda, su quest’ultimo punto, la motivazione di Cass. 21 novembre 1978 n. 5437 in Fallimento 1979, pag. 733; per la giurisprudenza precedente, cfr. Cass. 8 luglio 1968 n. 239 in Giust. civ. 1969, I, pag. 296, secondo la quale il versamento del prezzo da parte dell’aggiudicatario non rappresenta null’altro che una condizione cui resta sospensivamente subordinata l’efficacia dell’alienazione 7) Cass. 1299 del 1977 8) così Cass. n. 1872 del 1959

I criteri per la determinazione, ai fini dell’applicazione delle norme in tema di imposte sui redditi, di Iva e di Registro. Il calcolo del valore normale, che occupa la parte centrale del provvedimento e l’intero corpo dell’allegato, individua nell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’agenzia del Territorio (Omi) la sua fonte principale di riferimento. Tale banca dati, aggiornata semestralmente, rileva, infatti, in linea generale le quotazioni minime e massime attribuibili a un fabbricato in base a precise coordinate spaziali e temporali.Le quotazioni dell’Omi sono riferite alla relativa zona omogenea, ovvero, in mancanza, a quella limitrofa o analoga censita, al periodo dell’atto di compravendita, o a quello antecedente in cui è stato pattuito il prezzo con atto avente data certa, e allo stato conservativo "normale".Il passaggio dalla quotazione Omi al valore normale "unitario", intendendosi per tale il valore, espresso in euro al mq, del singolo fabbricato considerato, avviene applicando alcuni coefficienti di merito che consentono di graduarlo all’interno dei valori minimi e massimi precedentemente rilevati. Questi ultimi sono costituiti, in particolare, dal taglio della superficie del fabbricato e dal suo livello di piano. Al fine di integrare il calcolo del valore normale occorrerà altresì tener conto di ulteriori elementi significativi, quali il valore del mutuo, per gli atti soggetti a Iva, nel caso esso sia di importo superiore a quello della compravendita, i prezzi effettivamente praticati dai cedenti nel luogo e nel tempo considerati, così come rilevabili dalle offerte di vendita al pubblico anche diffuse tramite i media, ovvero i dati delle dichiarazioni di inizio attività trasmesse dai Comuni e le spese dichiarate per il recupero del patrimonio edilizio.

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In tutto il mondo, il 40% delle emissioni di gas serra proviene proprio dagli edifici La lotta del fisco passa per il catasto La lotta all’evasione fiscale passa soprattutto per il catasto. Continua, infatti, il lavoro dell’Agenzia del Territorio sull’identificazione dei fabbricati non dichiarati e dei fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralita’. Con i risultati che parlano chiaro: sono un milione e mezzo gli immobili non accatastati risultanti dal confronto tra le orto-foto e le mappe. In alcuni casi si tratta di edifici fatiscenti o di immobili in costruzione. Ma in tutti gli altri casi sono semplicemente immobili per i quali i proprietari non pagano le tasse. Strumenti sempre piu’ efficaci, quelli utilizzati per combattere l’evasione fiscale nel settore degli immobili, a cui va affiancata anche la sinergia tra Agenzia, enti locali e Regioni per favorire l’aggiornamento e il dialogo tra le banche dati disponibili.

Mani "battute" all’asta, quella a sostegno di AIL

Una casa a zero spese Le case che fanno risparmiare sulla bolletta non sono un sogno, Esistono già diversi prototipi. Il parlamento europeo è pronto a varare una legge per cui dal 2019 tutti gli edifici dovranno essere a zero emissioni legge ra ad architettura tradizionale, derivata di Alessio De Grano

Spesso quando si parla di inquinamento la mente sposta immediatamente il pensiero alle emanazioni nocive che i tubi di scarico delle nostre auto rilasciano ogni giorno. Ma a ben pensarci molti sono gli elementi inquinanti che utilizziamo giornalmente, specialmente nelle nostre case. Da studi recenti le cifre sono inquietanti.

Non una ma 250 mani "famose", impresse su quella che potremmo chiamare a ragione la tela della solidarietà. L’arte, in aiuto di mali gravi, sotto il martello di Christie’s che il 28 maggio batterà la sua asta "molto speciale" a favore dell’Associazione italiana contro le Lucemie i Linfomi e il Mieloma. La solidarietà nei confronti della malattia attraverso l’impegno creativo di giovani talenti, insieme ad artisti più affermati, che quest’anno si avvarranno delle mani, letteralmente, di personaggi italiani della cultura, dello spettacolo e dello sport. L’iniziativa "Una mano per AIL" raggiunge la sua sesta edizione consecutiva a Milano,il 28 maggio alle 19.00 a Palazzo Clerici , dove tra le altre si potranno acquistare le impronte di Giorgio Albertazzi "rivedute in arte" da Alessandro Busci. Mentre il prossimo 11 giugno sarà la volta di Roma.

Si risparmia all’anno 4mila euro di riscaldamento e 1.400 di condizionamento. E l’elettricità rinnovabile frutta altri 2.100 euro

Il settore immobiliare indiano non risente della crisi

In tutto il mondo, il 40% delle emissioni di gas serra proviene proprio dagli edifici. Basta un analisi ancora più approfondita per capire che la climatizzazione, insieme a illuminazione e gestione degli elettrodomestici, sono tra le attività più energivore e meno ottimizzate, fonti di salate bollette per i cittadini, destinate con ogni probabilità a crescere nei prossimi anni. Conscio del problema, il Parlamento europeo probabilmente emanerà una legge per cui dal 2019 in avanti, tutti i nuovi edifici dovranno essere a zero emissioni. Eppure tutt’ora case di questo genere, persino a bolletta zero, non sono un sogno. Moltissimi sono i progetti e gli studi in corso che testimonianola volontà di raggiungere questo obiettivo. Ad esempio, il Gruppo Loccioni, marchigiano doc, ha appena completato i suoi primi tre mesi di test sul campo. Il progetto si chiama Leaf House. Con sei appartamenti, è innanzitutto una struttu-

Warren Buffet afferma: "È una regola molto semplice a guidare i miei acquisti: essere timoroso quando gli altri sono avidi ed essere avido quando gli altri sono timorosi". Mentre il mondo si lamenta della recessione, chi va a caccia di buoni affari trova terreno assai fertile. Hyatt Hotels ha recentemente annunciato la costruzione di 950 stanze negli Hyatt Place in India, un chiaro segnale che i veri attori non sono spaventati. Ciò non significa che l’India non sarà investita dalla crisi economica globale. La contrazione del mercato immobiliare indiano non continuerà, in quanto la domanda di abitazioni è reale, a differenza degli Stati Uniti dove si è creata una domanda artificiale attraverso strumenti sofisticati per agevolare i clienti con scarsa affidabilità creditizia.

Calano le rate del mutuo La rata mensile per un prestito di 300 mila euro in trent’anni è scesa di oltre un terzo L’Ultimo taglio deciso dalla Bce per fronteggiare la crisi economica e dare ossigeno alle famiglie ha portato il costo del denaro all’1% facendo registrare riduzioni che oscillano dal 35,5% al 15,5%. Secondo i dati di Adusbef (Associazione a difesa dei consumatori e degli utenti bancari), oggi, la rata mensile per un mutuo di 300 mila euro in trent’anni – con l’Euribor a 1,31% - è scesa di oltre un terzo, ossia costa 617 euro in meno rispetto a un picco massimo raggiunto a giugno del 2008 (-35,5%). Per cercare di aiutare ed invogliare il

dalle case coloniche marchigiane. Questo perchè si utilizzano molte delle prescrizioni della bio-architettura, fondate sull’inserimento ottimale nell’ambiente, l’uso di tecniche e materiali costruttivi consolidati da epserienze di millenni. Una sapere antico che oggi torna, prepotentemente, di attualità. Basta poco, tutte cose che ci direbbero i nostri nonni: orientamento solare verso Sud, sfruttamento del sole invernale ma protezione da quello estivo, posizionamento delle finestre per la ventilazione naturale. Ma anche un occhio all’isolamento termico, sia del tetto che delle pareti, cancellando le possibilità di possibili "ponti termici" (come travi di ferro per i balconi) nocivi. Ma questa è solo una scatola dentro cui si inseriscono le nuove tecnologie domotiche. A partire dai pannelli fotovoltaici (115) per alimentare i sei appartamenti e la pompa di calore connessa da un lato ai pannelli radianti e dall’altro a due pozzi geotermici di geoscambio che sfruttano la temperatura costante dell’acqua di falda. Il sistema, secondo stime sui primi 90 giorni di attività, risparmia all’anno 4mila euro di riscaldamento e 1.400 di condizionamento. E l’elettricità rinnovabile frutta altri 2.100 euro a bolletta zero.I sette pannelli termici poi riforniscono di acqua calda sanitaria i sei appartamenti, altri 700 euro risparmiati. Compresi gli elettrodomestici (speciali whirlpool super ottimizzati) si arriva a una stima complessiva di 8.500 euro/annui di risparmio, con valori energetici per metro quadro di 18 chilowattora, contro 37 di una pari casa tradizionale.Ovvio: Leaf House per ora è un esercizio di tecnologia, ancora troppo costoso per tasche di noi comuni mortali. Un dato come i 1.200 sensori che gestiscono la ventilazione e l’illuminazione in modo controllato spavenetrebbe chiunque. Ma anche senza la sua sofisticazione domotica basta valutare il risparmio derivante dal solo isolamento termico dell’edificio e dalla pompa di calore alimentata via fotovoltaico: ben 1.686 euro in tre mesi, e 12 tonnellate di Co2 non emesse, pari a 90 campi di tennis di foresta.

nuovo cliente, molte banche offrono soluzioni miste con una parte iniziale variabile per poi passare al fisso solo successivamente; oltre alla possibilità, già prevista da qualche anno, di abbinare al mutuo assicurazioni che in caso di morte o invalidità intervengono a coprire la quota mancante. Dati diversi si registrano sul fronte del credito al consumo sceso del 10% nei primi tre mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2008: in particolare sono calate le richieste di finanziamenti per l’acquisto di motoveicoli e autoveicoli (-22,9%), nonché per gli elettrodomestici (-9,1%).

Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.asteinfoappalti.it


I-Roma: Servizi generali di consulenza gestionale 2009/S 98-142382

BANDO DI GARA Servizi SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO: SIN S.R.L., Via Palestro, n. 32, All'attenzione di: Emanuela Paciucci, Responsabile Ufficio Acquisti, I-00185 Roma. Tel. +39 0644490375. Email: emanuela.paciucci@sin.it. Fax +39 0644490450. Indirizzo(i) internet: Profilo di committente: www.sin.it. Ulteriori informazioni sono disponibili presso: I punti di contatto sopra indicati. Il capitolato d'oneri e la documentazione complementare (inclusi i documenti per il dialogo competitivo e per il sistema dinamico di acquisizione) sono disponibili presso: I punti di contatto sopra indicati. Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate a: I punti di contatto sopra indicati. I.2) TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE E PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITÀ: Organismo di diritto pubblico. Altro: Servizi ICT. L'amministrazione aggiudicatrice acquista per conto di altre amministrazioni aggiudicatrici: no. SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO II.1) DESCRIZIONE II.1.1) Denominazione conferita all'appalto dall'amministrazione aggiudicatrice: Procedura aperta per l'affidamento dei servizi di consulenza strategica, direzionale ed organizzativa finalizzati al supporto delle attività della SIN. II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione, luogo di consegna o di prestazione dei servizi: Servizi. Categoria di servizi: N. 11. Luogo principale di esecuzione: Le attività oggetto del servizio verranno svolte presso la sede SIN di Roma nonché presso le sedi della società aggiudicataria. Codice NUTS: IT. II.1.3) L’avviso riguarda: II.1.4) Informazioni relative all'accordo quadro: II.1.5) Breve descrizione dell'appalto o degli acquisti: La gara ha ad oggetto l'affidamento dei servizi di: 1) Consulenza finalizzata alla costituzione, avvio, qualificazione e messa a regime della struttura di monitoraggio interno; 2) Consulenza strategica ed organizzativa a supporto della Direzione. II.1.6) CPV (Vocabolario comune per gli appalti): 79411000, 72240000. II.1.7) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo sugli appalti pubblici (AAP): Sì. II.1.8) Divisione in lotti: No. II.1.9) Ammissibilità di varianti: No. II.2) QUANTITATIVO O ENTITÀ DELL'APPALTO II.2.1) Quantitativo o entità totale: Oggetto della gara è: 1) Consulenza finalizzata alla costituzione, avvio, qualificazione e messa a regime della struttura di monitoraggio interno; 2) Consulenza strategica ed organizzativa a supporto della Direzione. L'impegno è complessivamente stimato in circa 1.400 giorni/persona, suddivisi come descritto nel fascicolo di gara. Valore stimato, IVA esclusa: 2 247 000 EUR. II.2.2) Opzioni: II.3) DURATA DELL'APPALTO O TERMINE DI ESECUZIONE: Periodo in mesi: 16 (dall'aggiudicazione dell'appalto). SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO III.1) CONDIZIONI RELATIVE ALL'APPALTO III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste: Ai sensi dell'art. 75 del DLgs n. 163/2006 deve essere prestata una cauzione provvisoria è pari ad 44 940 EUR (quarantaquattromilanovecentoquaranta/00), importo eventualmente ridotto in ragione di quan-

to stabilito nel predetto articolo 75. La cauzione definitiva sarà pari al 10 % dell'importo complessivo offerto, fermo restando quanto previsto dall'art. 113, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006. III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia: III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici aggiudicatario dell'appalto: Sono ammessi a partecipare i soggetti di cui all'art. 34 del D.Lgs. 163/2006. III.1.4) Altre condizioni particolari cui è soggetta la realizzazione dell'appalto: III.2) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE III.2.1) Situazione personale degli operatori, inclusi i requisiti relativi all’iscrizione nell’albo professionale o nel registro commerciale: Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti: Potranno partecipare alla gara esclusivamente i concorrenti che dichiarino, a pena di esclusione, utilizzando preferibilmente il modulo "Autocertificazione" allegato al fascicolo di gara, nella forma di cui al D.P.R. 28.12.2000, e documentino, nei casi previsti nella documentazione di gara: a) l'avvenuto pagamento, alla data di presentazione dell'offerta del contributo di cui all'art. 1, commi 65 e 67, della legge n. 266/2005 alla Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture secondo le modalità di cui alla delibera adottata dalla Autorità in data 1.3.2009, per l'importo di 70 EUR (settanta/00); b) l'iscrizione nel Registro delle Imprese o in uno dei registri professionali o commerciali dello Stato di residenza se si tratta di uno Stato della U.E., in conformità con quanto previsto dall'art. 39, D.Lgs. n. 163/2006; c) l'iscrizione nell'elenco CNIPA delle società qualificate per il monitoraggio di contratti di grande rilievo per la Pubblica Amministrazione, ai sensi dell'art. 13, comma 2, del D.Lgs. n. 39 del 12/2/1993; in assenza dell'iscrizione dovrà essere presentata la documentazione prevista al paragrafo 2.1 lettere I.A., I.B,I.C., I.D., I.E., I.F. della circolare CNIPA n. 16 del 16.2.1998 per la verifica delle capacità tecniche per le società non qualificate: la mancanza anche di un solo documento tra quelli richiesti comporta l'esclusione dalla gara; d) l'insussistenza dei motivi di esclusione di cui all'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006; e)l'insussistenza delle cause di incompatibilità di cui al paragrafo 3 della circolare CNIPA del 11.3.2003 n. 41, secondo le modalità e gli standard indicati nelle appendici II e III della stessa circolare: il requisito della compatibilità è ritenuto soddisfatto per i monitori inseriti nell'elenco CNIPA di cui al precedente punto c); f) l'adempimento, all'interno dell'azienda, agli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa in materia. III.2.2) Capacità economica e finanziaria: Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti: g) fatturato globale dell'impresa nel triennio 2006-2007-2008; h) fatturato specifico nel triennio 2006-2007-2008 per servizi di consulenza strategica, direzionale ed organizzativa, prestati a favore di Amministrazioni ed Enti Pubblici. Livelli minimi di capacità eventualmente richiesti: g) importo non inferiore complessivamente nel triennio ad 6 000 000 EUR (seimilioni/00) IVA esclusa; h) importo non inferiore complessivamente nel triennio ad 4 000 000 EUR (quattromilioni/00) IVA esclusa; III.2.3) Capacità tecnica: Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti: i) elenco dei principali servizi di consulenza strategica, direzionale ed organizzativa, prestati a favore di Amministrazioni ed Enti Pubblici nel triennio 2006-2007-2008. j) certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000 relativa al progetto ed erogazione di servizi di consulenza, project - management per le imprese ed enti afferenti la P.A.. E' ammessa, ai sensi dell'art. 43 del D.Lgs. n. 163/2006, la possibilità di produrre analoghi certificati equivalenti rilasciati da organismi stabiliti in altri Stati membri ed altre prove relative all'impiego di misure equivalenti di garanzia della qualità. Livelli minimi di capacità eventualmente richiesti: i) aver realizzato almeno 1 (uno) progetto di importo non inferiore ad 1 000 000 EUR (unmilione/00) IVA esclusa.


III.2.4) Appalti riservati: III.3) CONDIZIONI RELATIVE ALL'APPALTO DI SERVIZI III.3.1) La prestazione del servizio è riservata ad una particolare professione?: No. III.3.2) Le persone giuridiche devono indicare il nome e le qualifiche professionali delle persone incaricate della prestazione del servizio: Sì. SEZIONE IV: PROCEDURA IV.1) TIPO DI PROCEDURA IV.1.1) Tipo di procedura: Aperta. IV.1.2) Limiti al numero di operatori che saranno invitati a presentare un’offerta: IV.1.3) Riduzione del numero di operatori durante il negoziato o il dialogo: IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa in base ai criteri indicati di seguito: 1. Metodologie e soluzioni proposte. Ponderazione: 40. 2. Prezzo globale per il servizio. Ponderazione: 30. 3. Organizzazione dei servizi. Ponderazione: 20. 4. Curricula. Ponderazione: 10. IV.2.2) Ricorso ad un'asta elettronica: IV.3) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO IV.3.1) Numero di riferimento attribuito al dossier dall’amministrazione aggiudicatrice: IV.3.2) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: No. IV.3.3) Condizioni per ottenere il capitolato d'oneri e la documentazione complementare oppure il documento descrittivo: Termine per il ricevimento delle richieste di documenti o per l'accesso ai documenti: 6.7.2009 12:00. Documenti a pagamento: no. IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione: 6.7.2009 - 12:00. IV.3.5) Data di spedizione ai candidati prescelti degli inviti a presentare offerte o a partecipare: IV.3.6) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte/domande di partecipazione: Italiano. IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta: Periodo in giorni: 180 (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte). IV.3.8) Modalità di apertura delle offerte: Persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte: sì. Secondo le modalità indicate nel fascicolo di gara. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.1) TRATTASI DI UN APPALTO PERIODICO: No. VI.2) APPALTO CONNESSO AD UN PROGETTO E/O PROGRAMMA FINANZIATO DAI FONDI COMUNITARI: No. VI.3) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI: a) Il presente bando è disponibile sul sito Internet di SIN www.sin.it. Per ogni ulteriore notizia si rinvia al fascicolo di gara che potrà essere ritirato presso l'Ufficio Acquisti della SIN di Roma, Via Palestro n. 32, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 12.00, fino al 6.7.09, ovvero potrà essere inviato per posta elettronica a chi ne farà richiesta entro il predetto termine. b) Non è ammesso che un'impresa partecipi alla procedura singolarmente e quale componente di un R.TI. e/o di un Consorzio, ovvero partecipi a più R.T.I. e/o Consorzi, pena l'esclusione dalla procedura dell'impresa medesima, del R.TI. e/o del Consorzio al quale l'impresa partecipa. c) Non è ammessa la partecipazione di imprese, anche in R.T.I e/o Consorzio, che abbiano rapporti di controllo e/o di collegamento, ai sensi dell'art. 2359 cod. civ., con altre imprese che partecipino alla gara, singolarmente o quali componenti di R.T.I. e/o Consorzi, a pena di esclusione dalla gara sia dell'impresa controllante che delle imprese controllate o in collegamento, nonché dei R.T.I. e/o Consorzi ai quali le imprese eventualmente partecipino. d) Sono, comunque, esclusi dalla procedura i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra i concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte. e) L’Ente aggiudicatore si riserva, nel corso dell'intera procedura di

gara, di effettuare verifiche circa il possesso dei requisiti dichiarati dai concorrenti e/o di richiedere la produzione di apposita certificazione. f) Sarà causa di esclusione il rifiuto o la revoca della qualificazione da parte di CNIPA, salvo che nel frattempo siano venute a cessare le cause che avevano determinato il rifiuto o la revoca della qualificazione o siano trascorsi almeno dodici mesi dal provvedimento del CNIPA: in quest’ultimo caso sarà verificata l’adeguatezza della capacità tecnica e dell’insussistenza di cause di incompatibilità . g) Sarà causa di esclusione il rifiuto o la revoca della qualificazione da parte di CNIPA nell’intervallo temporale compreso tra l’emissione del bando di gara e la stipula del contratto di monitoraggio: a tal fine sarà verificata la permanenza delle società concorrenti e della società risultata aggiudicataria nell’elenco dei monitori esterni tenuto dal CNIPA. h) Saranno esclusi dalla gara i concorrenti che presentino offerte nelle quali fossero sollevate eccezioni e/o riserve di qualsiasi natura, ovvero che siano sottoposte a condizione, nonché offerte incomplete e/o parziali. Saranno altresì esclusi i concorrenti che presentino progetti in tutto o in parte non rispondenti ai criteri per la formulazione dell'offerta delineati negli atti di gara. i) L’offerta economica non potrà essere superiore al prezzo complessivo posto a base d’asta pari ad Euro 2.247.000,00 (duemilioniduecentoquarantasettemila/00), IVA esclusa, calcolato al netto delle opzioni di cui al successivo punto m). j) Non sono previsti rischi interferenziali e pertanto gli oneri per la sicurezza sono pari a zero. k) Le offerte anormalmente basse verranno sottoposte a verifica, anche in base a quanto stabilito dall'art. 1 Legge n. 327/2000, ai sensi dell'art. 88 D. Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche. l) La SIN si riserva il diritto: (i) di non procedere all'aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte presentate venga ritenuta idonea; (ii) di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida; (iii) di procedere a procedura negoziata nel caso di infruttuoso esperimento della procedura di gara, ai sensi degli artt.56 e 57 D.Lgs n. 163/2006; (iv) di sospendere, reindire e/o non aggiudicare la gara motivatamente. m) La SIN si riserva, nel corso della durata del contratto, di richiedere all’aggiudicatario di incrementare le attività dettagliate sopra sino alla concorrenza dei due quinti dell’importo contrattuale, anche ai sensi dell’art. 27, comma 3, del DM 28 ottobre 1985, alle medesime condizioni e termini contrattuali. La SIN, nel corso della durata del contratto, si riserva di richiedere all’aggiudicatario di diminuire le attività dettagliate sopra, sino alla concorrenza di un quinto dell’importo contrattuale, anche ai sensi dell’art. 344 della legge 20.3.1865, n. 2284, all F e dell’art. 27, comma 1, del DM 28.10.1985, alle medesime condizioni e termini contrattuali. La SIN, nel corso della durata del contratto, si riserva, altresì, di richiedere all’aggiudicatario di diminuire le attività dettagliate sopra, sino alla concorrenza di un ulteriore quinto dell’importo contrattuale (e pertanto nel complesso sino alla concorrenza di due quinti dell’importo contrattuale), qualora ricorrano esigenze di tipo organizzativo. n) SIN, anche ai sensi dell’art. 57, comma 5, lett. b), del D. Lgs. N. 163/2006, si riserva la facoltà, da esercitarsi nei tre anni successivi alla stipula del contratto, di estensione contrattuale per servizi e forniture analoghi a quelli oggetto di affidamento, alle medesime condizioni contrattuali, fino ad ulteriori 16 mesi ed un valore massimo spendibile pari all’importo di aggiudicazione. o) I concorrenti, con la presentazione delle offerte, consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del D.Lgs. 30.6.2003, n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni, per le esigenze concorsuali e per gli adempimenti successivi all'aggiudicazione. p) E' ammesso l'avvalimento ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 163/06. q) Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Stefania Nicoletti. r) Informazioni e chiarimenti sugli atti di gara possono essere richiesti nel rispetto delle modalità e termini di cui al punto 6 del fascicolo di gara. I chiarimenti di interesse generale saranno pubblicati sul sito internet www.sin.it nella sezione E-Procurement-Gare all'interno della pagina di dettaglio relativa alla presente gara e, comunque, secondo modalità e termini previsti dal D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i.. s) Il codice di identificazione della gara (CIG) è il seguente: 032265467F. VI.4) PROCEDURE DI RICORSO VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: TAR Lazio, Via Flaminia, n. 189, I-00196 Roma. Tel. +39 06328727. VI.4.2) Presentazione di ricorso: VI.4.3) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione di ricorso: VI.5) DATA DI SPEDIZIONE DEL PRESENTE AVVISO: 21.5.2009.


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Tribunale di Roma TRIBUNALE DI ROMA Sezione Fallimentare Il Giudice Delegato al Fallimento di Mistel s.r.l. (proc. n. 736/2005), ha pronunciato la seguente ORDINANZA DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO Letta l’istanza presentata dal Curatore in data 22/04/2009, al fine di procedere alla vendita del seguente immobile di compendio del fallimento intestato e dei mobili ivi contenuti: Capannone industriale, con annesso terreno, sito nel Comune di Pomezia , via Oros snc, riportato nel NCEU, foglio n°8, part. 311, cat. D/1, valore di stima E 420,000,00; mobili ed oggetti di uso corrente (scrivanie, armadi, tavoli, schedari) presenti all’interno del capannone, valore di stima E 27,600,00; apparecchiature e strumenti elettronici presenti all’interno del capannone industriale, valore di stima E 4,202,00; ritenuto che appare opportuno provvedere alla vendita del bene predetto esperendo la procedura di vendita senza incanto; visto il parere del Comitato dei creditori; visti gli artt. 104, 105, 108 L.F., 570 e ss. c.p.c. ORDINA La vendita senza incanto del seguente Lotto unico: - Capannone industriale, con annesso terreno, sito nel Comune di Pomezia, via Oros snc, riportato nel NCEU, foglio n°8, part. 311, cat. D/1 Valore di stima E 420,000,00; - Mobili ed oggetti di uso corrente (scrivanie, armadi, tavoli, schedari) presenti all’interno del capannone, valore di stima E 27,600,00; - apparecchiature e strumenti elettronici presenti all’interno del capannone industriale, valore di stima E 4,202,00; L’intero compendio sarà posto in vendita al prezzo base di E 451,802,00 , nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, in base alla perizia di stima del ing. Mario Villa e dei periti Giuseppe Coppola e Raul Basili depositate nel fascicolo fallimentare, cui si intende fatto integrale riferimento e che si intende richiamata nella presente ordinanza, per la indicazione di tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; che la vendita è a corpo e non a misura; che eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, ne potrà essere revocataperalcunmotivo.Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramento Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ove l’immobile risultasse occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la sua liberazione sarà effettuata a cura del curatore; 1) le offerte di acquisto, dichiarate espressamente irrevocabili per un periodo minimo di 120 giorni dal deposito, a pena di perdita della cauzione, dovranno essere effettuate mediante dichiarazione sottoscritta da presentarsi nella Cancelleria Fallimentare, in busta chiusa. Sulla busta deve essere indicto il

nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può anche essere persona diversa dall’offerente), il nome del giudice e la data della vendita. Le offerte dovranno pervenire entro il termine massimo del 13.07.2009, a partire dalla data della presente ordinanza, con l’assunzione espressa dell’obbligo di partecipare alla eventuale gara, in caso di pluralità di offerte, a pena di perdita della cauzione;l’offerta dovrà contenere l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. L’offerta, peraltro, non dà diritto all’acquisto del bene, restando piena facoltà del giudice di valutare e dar luogo o meno alla vendita, e ciò anche in caso di unico offerente. La persona indicata nella offerta come futura intestataria del bene è tenuta a presentarsi all’udienza sopra indicata; in mancanza, il bene potrà essere aggiudicato anche ad altro offerente per minore importo. Se invece la offerta dell’assente fosse l’unica, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’unico offerente, anche se assente all’udienza; fissa l’udienza per la deliberazione dell’offerta e per la eventuale gara tra gli offerenti ai sensi dell’ art. 573 c.p.c. per il giorno 15/07/2009 ore 13.00 ; 2) l’ammissione alla vendita è subordinata al deposito presso la Cancelleria Fallimentare di un assegno circolare intestato al Curatore per la seguente somma: 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione; si rende noto che il Curatore, anche sulla base della relazione del prezzo di stima del bene, dichiara la vendita soggetta ad IVA/imposta di registro, a seconda della natura del bene; tutte le spese sono a carico dell’aggiudicatario, nessuna esclusa, ed il decreto di trasferimento è condizionato all’integrale pagamento del prezzo; il particolare, l’importo degli oneri tributari sarà indicato all’aggiudicatario dopo la aggiudicazione ed essi dovranno essere versati nello stesso termine del prezzo e delle spese. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate. 1) ciascun offerente, in possesso dei requisiti di legge per partecipare alla vendita, dovrà eseguire il deposito per cauzione, producendo in cancelleria l’assegno, unitamente alla domandadipartecipazione,chedovràriportare le complete generalità dell’offerente (cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio, recapito telefonico), l’indicazione del codice fiscale e, in caso di persona fisica coniugata, il regime patrimoniale prescelto con la indicazione delle generalità del coniuge; Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essre sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; in caso di offerta presentata per conto di una società dovrà essere prodotto certificato del registro delle imprese dal quale risulti la costituzione della società regolarmente iscritta ed i poteri conferiti all’offerente; la domanda dovrà inoltre contenere: l’indicazione del bene per il quale l’offerta è proposta; l’indicazione del prezzo offerta (che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato in ordinanza di vendita, a pena di esclusione); il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari, non superiore a 60 giorni; Gli offerenti dovranno, altresì, dichiarare la propria residenza od eleggere domicilio in Roma; 2) in caso di pluralità di offerte, il Giudice procederà ad una gara fra gli offerrenti, nello stesso giorno, riservandosi di dettare ulteriori modalità di gara; 3) il termine per il versamento del residuo dovrà avvenire conformemente alla offerta e solo all’esito dell’integrale pagamento il Giudice delegato provvederà all’emanazione del decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c. 4) le spese relative alla vendita e al passaggio di proprietà saranno poste interamente a carico dell’aggiudicatario;

5) agli offerenti, che non siano divenuti aggiudicatari, verrà restituito il deposito per cauzione subito dopo la effettuazione della gara. MANDA al Curatore per la notifica della presente ordinanza a ciascuno dei creditori ipotecari iscritti ed ai creditori ex art. 108 u. c. legge fallimentare; DISPONE Che la presente ordinanza deve essere resa pubblica, a cura della cancelleria, mediante affissione per tre giorni consecutivi nell’Albo di questo Tribunale; che oltre alla prescritta affissione all’albo del Tribunale prescritta dall’art. 490, 1° comma, c.p.c., a cura del curatore, un estratto della presente ordinanza dovrà essere redatto e pubblicato nei mesi di maggio, giugno 2009 sul quotidiano La Repubblica nonché su Asteinfoappalti. L’ordinanza unitamente alla perizia di stima dovrà essere pubblicata sul sito internet www.aste.eugenius.it. Tra il compimento delle suddette forme di pubblicità e la scadenza dovrà decorrere un termine non inferiore a 15 gg liberi. Il testo della inserzione sui giornali e su internet dovrà essere redatto secondo le indicazioni disponibili presso la Cancelleria e dovrà contenere, in particolare; la ubicazione e tipologia del bene, la superficie in mq., prezzo base, giorno e ora dell’asta, con indicazione del giudice, del numero della esecuzione; dovrà altresì contenere la indicazione del nome del curatore, il recapito e la indicazione, quanto all’avviso su quotidiani e periodici, del sito internet suicui rinvenire la perizia. Saranno invece omessi l’importo del rilancio minimo, i dati, catastali e i confini del bene. Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di rito. Roma, il 27 aprile 2009 Il Giudice Delegato Dott. Aldo Ruggiero TRIBUNALE DI ROMA Sezione Fallimentare Fallimento: 372/06 CATARINELLI SRL Giudice Delegato: Dott. Aldo RUGGIERO Curatore: Dott.ssa Debora D’ANGIOLILLO Oggetto: Istanza per autorizzazione alla vendita dei beni mobili La sottoscritta Dott.ssa Debora D’angiolillo, Curatore del fallimento in epigrafe, PREMESSO - che la fallita Società in epigrafe è proprietaria dei beni mobili come risulta da inventario (all. 1); - che tali beni sono stati valutati in inventario, depositato il 28 Luglio 2006, in complessivi Euro 7.300,00; - che sono decorsi circa 3 anni dalla valutazionesuddettapertanto,consideratalaveloce obsolescenze tecnica di tali beni, appare congruo aggiornare il valore d’inventario applicando una riduzione almeno pari al 30%, così pervenendo ad un valore complessivo di Euro 5.110,00; - che appare opportuno procedere alla vendita di tali beni. Tutto quanto sopra premesso, il sottoscritto Curatore CHIEDE che la S.V. Ill.ma voglia autorizzare la sottoscritta a vendere i beni di cui sopra determinando le modalità da seguire ed il relativo prezzo base. Con osservanza Roma lì 16 marzo 2009 Il Curatore

Dott.ssa Debora D’Angiolillo *** TRIBUNALE DI ROMA Sezione Fallimentare Letta l’udienza che prevede, depositata dal Curatore in data 17.03.2009 (proc. Fall. 372/2006); Rilevato che nulla osta al suo accoglimento; Visto il parere del comitato dei creditori; Visto l’art. 106 l. fall.: AUTORIZZA il curatore istante a vendere a trattativa privata, in unico lotto i beni mobili di cui all’istanza in epigrafe (vds. verbale di inventario del 26.07.2006), nello stato di fatto e di diritto, al prezzo di E 5.110,00, oltre IVA e con ogni spesa a carico dell’acquirente, previa pubblicazione di avviso su Porta Portese nel mese di aprile 2009 e su Asteinfoappalti, per una volta al mese con termine di mesi 3 a partire dal mese di maggio 2009 ovvero sino all’assunzione di idonea offerta, da dichiararsi irrevocabile per un periodo minimo di 90 giorni, opportunamente cauzionata nella misura del 20% del prezzo offerto e successiva gara informale opportunamente pubblicizzata davanti a questo Giudice delegato, con obbligo di partecipazione da parte degli offerenti a pena di perdita della cauzione. Si dispone la pubblicazione per il medesimo periodo di mesi 4 sul sito internet di www.aste.eugenius.it. Roma lì 31 marzo 2009 Il Giudice Delegato Dott. Aldo Ruggiero *** TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE VERBALE DI INVENTARIO Il giorno 26 luglio 2006 alle ore 15.30 si costituisce l’ufficio fallimentare composto dall’avv. Andrea Falabella e dalla scrivente dott.ssa Anna Maria Ferrari. ........., per recarsi in via dei Platani 195 - 195° Roma per redigere l’inventario dei beni della Società "Catarinelli Srl", dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Roma dal 26/4/2006. Al predetto indirizzo è presente il sig. Catarinelli Fabio amministratore unico della Società fallita. Si procede quindi all’elencazione dei beni rinvenuti. - Registratore di cassa. Sarema mod. Grillo 38 - N. un Telefax Philips HFC 171 - Una scrivania con cassettiera - N. un materasso a molle "Ecoflex" - N. un materasso matrimoniale ortopedico in gomma "Ecoflex" - N. un materasso matrimoniale "Budding" pura lana, a molle - N. due materassi matrimoniali a molle "Budding" ed uno "Ennerev" - N. un materasso matrimoniale "Ennerev" a molle anallergico - N. un materasso matrimoniale a molle "Ennerev" sfoderabile - N. sei materassi in gomma, singoli "Ecoflex" - N. sei materassi a molle, singoli "Ecoflex" - N. due materassi "Ecoflex" a molle, climatizzato "Ecoflex singoli - N. due materassi "Budding" a molle singoli - N. un materasso rigido "Catarinelli" singoli - N. due materassi singoli in gomma "Ecoflex" - N. due materassi singoli a molle "Ecoflex" - N. un materasso in gomma una piazza e mezza "Ecoflex" - N. cinque materassi singoli in lattice "Budding" - N. due reti matrimoniali a doghe - N. una rete a doghe ad una piazza e mezza - N. due reti a doghe singole - N. ventidue cuscini in fibra Segue

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Tribunale di Roma - N. tre brandine complete di materasso - N. una poltroncina in metallo e tessuto bianco - N. una testata in ferro per letto matrimoniale, marrone - N. una testiera con pepiera in ferro, grigia Successivamente l’ufficio si reca in via dei Platani n° 194, ove si trova un altro locale ove si rinvengono i seguenti beni: - N. due reti a maglia, matrimoniali - N. due reti a doghe, matrimoniali - N. un materasso ortopedico in gomma "Catarinelli", matrimoniale - N. sei materassi ortopedici in gomma "Ecoflex" matrimoniali - N. sei materassi ortopedici a molle matrimoniali "Catarinelli" (Idea Notte) - N. due materassi a molle singoli "Macflex" e "Ducale" - N. uno materasso a molle singolo - N. un materasso termosensibile viscoelastico singolo - N. ventisei cuscini in fibra - N. un divanetto in metallo e tessuto bianco - N. un letto in ferro blu con testiera e pepiera La merce così inventariata viene valutata al prezzo di acquisto indicativo pari ad Euro 7.300 (settemilatrecento). Si fa presente comunque che in detti beni sono inclusi beni pignorati dalla SEAT Pagine Gialle per un valore di Euro tremilaseicento. Si chiude quindi il presente verbale. Letto, Confermato e Sottoscritto alle ore 18.30 Il Curatore Andrea Falabella Il Cancelliere Anna Maria Ferrari TRIBUNALE DI ROMA Sezione Fallimentare Il Giudice Delegato al Fallimento di Edizioni Locali s.r.l. (proc. n. 54313), ha pronunciato la seguente ORDINANZA DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO Letta l’istanza presentata dal Curatore in data 17.04.2009, al fine di procedere alla vendita del seguente immobile di compendio del fallimento intestato: Immobile sito in Ancona, località Baraccola , via Spadoni, n. 19, così composto ed identificato: NCT Ancona foglio 115, part. 460-461; NCEU Ancona foglio 115, n. 607/2; 607/3; 607/4; ritenuto che appare opportuno provvedere alla vendita del bene predetto esperendo la procedura di vendita senza incanto; visto il parere del Comitato dei creditori; visti gli artt. 104, 105, 108 L.F., 570 e ss. c.p.c. ORDINA La vendita senza incanto del seguente immobile: Immobile sito in Ancona, località Baraccola, via Spadoni, n. 19, così composto ed identificato: NCT Ancona foglio 115, part. 460-461; NCEU Ancona foglio 115, n. 607/2; 607/3; 607/4. Il bene sarà posto in vendita al prezzo base di E 1.800.000,00 , nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, in base alla perizia di stima dell’ing. Emanuele Chiavola e depositata nel fascicolo fallimentare, cui si intende fatto integrale riferimento e che si intende richiamata nella presente ordinanza, per la indicazione di tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; che la vendita; che la vendita è a corpo e non a misura; che eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; che la vendita

forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio quelli urbanistici ovvero derivanti dallaeventuale necessità diadeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ove l’immobile risultasse occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la sua liberazione sarà effettuata a cura del curatore; 1. le offerte di acquisto, dichiarate espressamente irrevocabili per un periodo minimo di 120 giorni dal deposito, a pena di perdita della cauzione, dovranno essere effettuate mediante dichiarazione sottoscritta da presentarsi nella Cancelleria Fallimentare, in busta chiusa. Sulla busta deve essere indicato il nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può anche essere persona diversa dall’offerente), il nome del giudice e la data della vendita. Le offerte dovranno pervenire entro il termine massimo del 13.07.2009, a partire dalla data della presente ordinanza, con l’assunzione espressa dell’obbligo di partecipare alla eventuale gara, in caso di pluralità di offerte, a pena di perdita della cauzione; l’offertadovràcontenerel’espressadichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. L’offerta, peraltro, non dà diritto all’acquisto del bene, restando piena facoltà del giudice di valutare se dar luogo o meno alla vendita, e ciò anche in caso di unico offerente. La persona indicata nella offerta come ftura intestataria del bene è tenuta a presentarsi all’udienza sopra indicata; in mancanza, il bene potrà essere aggiudicato anche ad altro offerente per minore importo. Se invece la offerta dell’assente fosse l’unica, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’unico offerente, anche se assente alla udienza; Fissa l’udienza per la deliberazione dell’offerta e per la eventuale gara tra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. per il giorno 15.07.2009, ore 13,00 ; 2. l’ammissione alla vendita è subordinata al deposito presso la Cancelleria Fallimentare di un assegno circolare intestato al Curatore per la seguente somma: 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione; si rende noto che il Curatore, anche sulla base della relazione del prezzo di stima del bene, dichiara la vendita soggetta ad IVA/imposta di registro, a seconda della natura del bene; tutte le spese sono a carico dell’aggiudicatario, nessuna esclusa, ed il decreto di trasferimento è condizionato all’integrale pagamento del prezzo; in particolare, l’importo degli oneri tributari sarà indicato all’aggiudicatario dopo la aggiudicazione ed essi dovranno essere versati nello stessi termine del prezzo e del le spese in caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate. 1) ciascun offerente, in possesso dei requisiti di legge per partecipare alla vendita, dovrà eseguire il deposito per cauzione, producendo in cancelleria l’assegno, unitamente alla domandadipartecipazione,chedovràriportare le complete generalità dell’offerente (cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio, recapito telefonico), l’indicazione del codice fiscale e, in caso di persona fisica coniugata, il regime patrimoniale prescelto con la indi-

cazione delle generalità del coniuge; Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; in caso di offerta presentata per conto di una società dovrà essere prodotto certificato del registro delle imprese dal quale risulti la costituzione della società, regolarmente iscritta ed i poteri conferiti all’offerente; la domanda dovrà inoltre contenere: l’indicazione del bene per il quale l’offerta è proposta; l’indicazione del prezzo offerto (che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato in ordinanza di vendita, a pena di esclusione); il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari, non superiore a 60 giorni; Gli offerenti dovranno, altresì, dichiarare la propria residenza od eleggere domicilio in Roma; 2) in caso di pluralità di offerte, il Giudice procederà ad una gara fra gli offerenti, nello stesso giorno, riservandosi di dettare ulteriori modalità di gara; 3) il termine per il versamento del residuo dovrà avvenire conformemente alla offerta e solo all’esito dell’integrale pagamento il Giudice delegato provvederà all’emanazione del decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; 4) le spese relative alla vendita ed al passaggio di proprietà saranno poste interamente a carico dell’aggiudicatario; 5) agli offerenti, che non siano divenuti aggiudicatari, verrà restituito il deposito per cauzione subito dopo la effettuazione della gara. MANDA al Curatore per l anotifica della presente ordinanza a ciascuno dei creditori ipotecari iscritti ed ai creditori ex art. 108 u. c. legge fallimentare; DISPONE Che la presente ordinanza deve essere resa pubblica, a cura della cancelleria, mediante affissione per tre giorni consecutivi nell’Albo di questo Tribunale; che oltre alla prescritta affissione all’Albo del Tribunale prescritta dall’art. 490, 1° comma, c.p.c., a cura del curatore, un estratto della presente ordinanza dovrà essere redatto e pubblicato, per una volta al mese (maggio giugno 2009) sul quotidiano La Repubblica e su quello Corriere Adriatico nonché su Asteinfoappalti, con affissione anche di un congruo numero di manifesti per due volte negli stessi mesi (con attestazione del servizio relativa alla avvenuta affissione del numero dei manifesti). L’ordinanza unitamente alla perizia di stima dovrà essere pubblicata sul sito internet www.aste.eugenius.it sino alla vendita. Tra il compimento delle suddette forme di pubblicità e la scadenza dovrà decorrere un termine non inferiore a 15 gg. liberi. Il testo della inserzione sui giornali e su internet dovrà contenere, in particolari, la ubicazione e tipologia del bene, la superficie in mq. prezzo base, giorno e ora dell’asta, con indicazione del giudice, del numero della procedura; dovrà altresì contenere la indicazione del nome del curatore, il recapito e la indicazione, quanto all’avviso su quotidiani e periodici, del sito internet sui cui rinvenire la perizia. Saranno invece omessi l’importo del rilancio minimo, i dati catastali e i confini del bene. Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di rito. Roma, lì 16 marzo 2009 Il Giudice Delegato Dott. Aldo Ruggiero TRIBUNALE DI ROMA Sezione Fallimentare Il Giudice Delegato al Fallimento di Immobiliare Cieffe 83 s.r.l. (proc. n. 1112/2004), ha pronunciato la seguente ORDINANZA DI VENDITA IMMOBILIARE

SENZA INCANTO Letta l’istanza presentata dal Curatore in data 09.03.2009, al fine di procedere alla vendita del seguente immobile di compendio del fallimento intestato: Immobile sito in Roma, via Alberto Ascari, n. 162, identificato al Catasto fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 875, particella n. 430, sub 521, p. T-1, intestato alla Società fallita, valutato E 572.400,00 ; ritenuto che appare opportuno provvedere alla vendita del bene predetto esperendo la procedura di vendita senza incanto, con ulteriore riduzione del prezzo visti i tentativi già esperiti e l’assoluta assenza di offerte; visto il parere del Comitato dei creditori; visto l’assenso del creditore ipotecario ammesso; visti gli artt. 104, 105, 108 L.F., 570 e ss. c.p.c. ORDINA La vendita senza incanto del seguente immobile: Immobile sito in Roma, via Alberto Ascari, n. 162, identificato al Catasto fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 875, particella n. 430, sub 521, p. T-1, intestato alla Società fallita, valutato E 400.000,00; Il bene sarà posto in vendita al prezzo base di E 250.000,00 , nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, in base alla perizia di stima dell’arch. Giorgio Altea e depositata nel fascicolo fallimentare, cui si intende fatto integrale riferimento e che si intende richiamata nella presente ordinanza, per la indicazione di tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; che la vendita è a corpo e non a misura; che eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere -ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore,perqualsiasimotivononconsiderati,anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ove l’immobile risultasse occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la sua liberazione sarà effettuata a cura del curatore; 1. le offerte di acquisto, dichiarate espressamente irrevocabili per un periodo minimo di 120 giorni dal deposito, a pena di perdita della cauzione, dovranno essere effettuate mediante dichiarazione sottoscritta da presentarsi nella Cancelleria Fallimentare, in busta chiusa. Sulla busta deve essere indicato il nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può anche essere persona diversa dall’offerente), il nome del giudice e la data della vendita. Le offerte dovranno pervenire entro il termine massimo del 07.07.2009, a partire dalla data della presente ordinanza, con l’assunzione espressa dell’obbligo di partecipare alla eventuale gara, in caso di pluralità di offerte, a pena di perdita della cauzione; l’offertadovràcontenerel’espressadichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. L’offerta, peraltro, non dà diritto all’acquisto del Segue

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Tribunale di Roma bene, restando piena facoltà del giudice di valutare se dar luogo o meno alla vendita, e ciò anche in caso di unico offerente. La persona indicata nella offerta come futura intestataria del bene è tenuta a presentarsi all’udienza sopra indicata; in mancanza, il bene potrà essere aggiudicato anche ad altro offerente per minore importo. Se invece la offerta dell’assente fosse l’unica, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’unico offerente, anche se assente alla udienza; Fissa l’udienza per la deliberazione dell’offerta e per la eventuale gara tra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. per il giorno 08.07.2009, ore 13,00 ; 2. l’ammissione alla vendita è subordinata al deposito presso la Cancelleria Fallimentare di un assegno circolare intestato al Curatore per la seguente somma: 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione; si rende noto che il Curatore, anche sulla base della relazione del prezzo di stima del bene, dichiara la vendita soggetta ad IVA/imposta di registro, a seconda della natura del bene; tutte le spese sono a carico dell’aggiudicatario, nessuna esclusa, ed il decreto di trasferimento è condizionato all’integrale pagamento del prezzo; in particolare, l’importo degli oneri tributari sarà indicato all’aggiudicatario dopo la aggiudicazione ed essi dovranno essere versati nello stesso termine del prezzo e delle spese. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate. 1) ciascun offerente, in possesso dei requisiti di legge per partecipare alla vendita, dovrà eseguire il deposito per cauzione, producendo in cancelleria l’assegno, unitamente alla domandadipartecipazione,chedovràriportare le complete generalità dell’offerente (cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio, recapito telefonico), l’indicazione del codice fiscale e, in caso di persona fisica coniugata, il regime patrimoniale prescelto con la indicazione delle generalità del coniuge; Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; in caso di offerta presentata per conto di una società dovrà essere prodotto certificato del registro delle imprese dal quale risulti la costituzione della società, regolarmente iscritta ed i poteri conferiti all’offerente; la domanda dovrà inoltre contenere: l’indicazione del bene per il quale l’offerta è proposta; l’indicazione del prezzo offerto (che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato in ordinanza di vendita, a pena di esclusione); il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari, non superiore a 60 giorni; Gli offerenti dovranno, altresì, dichiarare la propria residenza od eleggere domicilio in Roma; 2) in caso di pluralità di offerte, il Giudice procederà ad una gara fra gli offerenti, nello stesso giorno, riservandosi di dettare ulteriori modalità di gara; 3) il termine per il versamento del residuo dovrà avvenire conformemente alla offerta e solo all’esito dell’integrale pagamento il Giudice delegato provvederà all’emanazione del decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; 4) le spese relative alla vendita ed al passaggio di proprietà saranno poste interamente a carico dell’aggiudicatario; 5) agli offerenti, che non siano divenuti aggiudicatari, verrà restituito il deposito subito dopo la effettuazione della gara. MANDA al Curatore per la notifica della presente ordinanza a ciascuno dei creditori ipotecari iscritti ed ai creditori ex art. 108 u. c. legge fallimentare; DISPONE Che la presente ordinanza deve essere resa

pubblica, a cura della cancelleria, mediante affissione per tre giorni consecutivi nell’Albo di questo Tribunale; che oltre alla prescritta dell’art. 490, 1° comma, c.p.c., a cura del curatore, un estratto della presente ordinanza dovrà essere redatto e pubblicato, per una volta al mese (aprile maggio) sul quotidiano La Repubblica e sul giornale Asteinfoappalti. L’ordinanza unitamente alla perizia di stima dovrà essere pubblicata sul sito internet www.aste.eugenius.it negli stessi mesi. Tra il compimento delle suddette forme di pubblicità e la scadenza dovrà decorrere un termine non inferiore a 45 gg. liberi. Il testo della inserzione sui giornali e su internet dovrà essere redatto secondo le indicazioni disponibili presso la Cancelleria e dovrà contenere, in particolare, la ubicazione e tipologia del bene, la superficie in mq. prezzo base, giorno e ora dell’asta, con indicazione del giudice, del numero della esecuzione; dovrà altresì contenere la indicazione del nome del curatore, il recapito e la indicazione, quanto all’avviso su quotidiani e periodici, del sito internet sui cui rinvenire la perizia. Saranno invece omessi l’importo del rilancio minimo, i dati catastali e i confini del bene. Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di rito. Roma il 13.03.2009. Il Giudice delegato Dott. Aldo Ruggiero TRIBUNALE DI ROMA Sezione Fallimentare Il Giudice Delegato al Fallimento di Sciarratta Giacomo di Sciarratta Giuseppe & C. sas e di Sciarratta Giuseppe in proprio (proc. n. 67023/2001), ha pronunciato la seguente ORDINANZA DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO Letta l’istanza presentata dal Curatore in data 18.03.2009, al fine di procedere alla vendita del seguente immobile di compendio del fallimento intestato: quota del 50% di un immobile censito nel catastofabbricati del Comune di Guidonia Montecelio (RM) al foglio n. 28, particella n. 268,sub 3, zona cens. 1, cat. A/4, classe 2, cons. 3 vani, partita n. 1017794, per uso abitazione; ritenuto che appare opportuno provvedere alla vendita del bene predetto esperendo la procedura di vendita senza incanto, considerata la vendita per quota; visto il parere dei creditori; visti gli artt. 104, 105, 108 L.F., 570 e ss. c.p.c. ORDINA La vendita senza incanto del seguente immobile: quota del 50% di un immobile censito nel catastofabbricati del Comune di Guidonia Montecelio (RM) al foglio n. 28, particella n. 268,sub 3, zona cens. 1, cat. A/4, classe 2, cons. 3 vani, partita n. 1017794, per uso abitazione; Il bene sarà posto in vendita al prezzo base di E 30.000,00 , nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, in base alla perizia di stima dell’arch. Fabrizio Cascone e depositata nel fascicolo fallimentare, cui si intende fatto integrale riferimento e che si intende richiamata nella presente ordinanza, per la indicazione di tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive; che la vendita è a corpo e non a misura; che eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di

qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere -ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore,perqualsiasimotivononconsiderati,anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ove l’immobile risultasse occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la sua liberazione sarà effettuata a cura del curatore; 1. le offerte di acquisto, dichiarate espressamente irrevocabili per un periodo minimo di 120 giorni dal deposito, a pena di perdita della cauzione, dovranno essere effettuate mediante dichiarazione sottoscritta da presentarsi nella Cancelleria Fallimentare, in busta chiusa. Sulla busta deve essere indicato il nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può anche essere persona diversa dall’offerente), il nome del giudice e la data della vendita. Le offerte dovranno pervenire entro il termine massimo del 07.07.2009, a partire dalla data della presente ordinanza, con l’assunzione espressa dell’obbligo di partecipare alla eventuale gara, in caso di pluralità di offerte, a pena di perdita della cauzione; l’offertadovràcontenerel’espressadichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. L’offerta, peraltro, non dà diritto all’acquisto del bene, restando piena facoltà del giudice di valutare se dar luogo o meno alla vendita, e ciò anche in caso di unico offerente. La persona indicata nella offerta come futura intestataria del bene è tenuta a presentarsi all’udienza sopra indicata; in mancanza, il bene potrà essere aggiudicato anche ad altro offerente per minore importo. Se invece la offerta dell’assente fosse l’unica, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’unico offerente, anche se assente alla udienza; Fissa l’udienza per la deliberazione dell’offerta e per la eventuale gara tra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. per il giorno 08.07.2009, ore 13,00 ; 2. l’ammissione alla vendita è subordinata al deposito presso la Cancelleria Fallimentare di un assegno circolare intestato al Curatore per la seguente somma: 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione; si rende noto che il Curatore, anche sulla base della relazione del prezzo di stima del bene, dichiara la vendita soggetta ad IVA/imposta di registro, a seconda della natura del bene; tutte le spese sono a carico dell’aggiudicatario, nessuna esclusa, ed il decreto di trasferimento è condizionato all’integrale pagamento del prezzo; in particolare, l’importo degli oneri tributari sarà indicato all’aggiudicatario dopo la aggiudicazione ed essi dovranno essere versati nello stesso termine del prezzo e delle spese. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate. 1) ciascun offerente, in possesso dei requisiti di legge per partecipare alla vendita, dovrà eseguire il deposito per cauzione, producendo in cancelleria l’assegno, unitamente alla domandadipartecipazione,chedovràriportare le complete generalità dell’offerente (cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio, recapito telefonico), l’indicazione del codice fiscale e, in caso di persona fisica coniugata, il regime patrimoniale prescelto con la indicazione delle generalità del coniuge; Se l’offe-

renteè minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; in caso di offerta presentata per conto di una società dovrà essere prodotto certificato del registro delle imprese dal quale risulti la costituzione della società, regolarmente iscritta ed i poteri conferiti all’offerente; la domanda dovrà inoltre contenere: l’indicazione del bene per il quale l’offerta è proposta; l’indicazione del prezzo offerto (che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato in ordinanza di vendita, a pena di esclusione); il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari, non superiore a 60 giorni; Gli offerenti dovranno, altresì, dichiarare la propria residenza od eleggere domicilio in Roma; 2) in caso di pluralità di offerte, il Giudice procederà ad una gara fra gli offerenti, nello stesso giorno, riservandosi di dettare ulteriori modalità di gara; 3) il termine per il versamento del residuo dovrà avvenire conformemente alla offerta e solo all’esito dell’integrale pagamento il Giudice delegato provvederà all’emanazione del decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; 4) le spese relative alla vendita ed al passaggio di proprietà saranno poste interamente a carico dell’aggiudicatario; 5) agli offerenti, che non siano divenuti aggiudicatari, verrà restituito il deposito subito dopo la effettuazione della gara. MANDA al Curatore per la notifica della presente ordinanza a ciascuno dei creditori ipotecari iscritti ed ai creditori ex art. 108 u. c. legge fallimentare; DISPONE Che la presente ordinanza deve essere resa pubblica, a cura della cancelleria, mediante affissione per tre giorni consecutivi nell’Albo di questo Tribunale; che oltre alla prescritta dell’art. 490, 1° comma, c.p.c., a cura del curatore, un estratto della presente ordinanza dovrà essere redatto e pubblicato, per una volta al mese (aprile maggio) sul quotidiano La Repubblica e sul giornale Asteinfoappalti. L’ordinanza unitamente alla perizia di stima dovrà essere pubblicata sul sito internet www.aste.eugenius.it negli stessi mesi. Tra il compimento delle suddette forme di pubblicità e la scadenza dovrà decorrere un termine non inferiore a 43 gg. liberi. Il testo della inserzione sui giornali e su internet dovrà essere redatto secondo le indicazioni disponibili presso la Cancelleria e dovrà contenere, in particolare, la ubicazione e tipologia del bene, la superficie in mq. prezzo base, giorno e ora dell’asta, con indicazione del giudice, del numero della esecuzione; dovrà altresì contenere la indicazione del nome del curatore, il recapito e la indicazione, quanto all’avviso su quotidiani e periodici, del sito internet sui cui rinvenire la perizia. Saranno invece omessi l’importo del rilancio minimo, i dati catastali e i confini del bene. Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di rito. Roma, il 23.03.2009. Il Giudice delegato Dott. Aldo Ruggiero TRIBUNALE DI ROMA Sezione Fallimentare Fallimento CO.G.I.S. s.p.a. (n. 195/04). Il giudice delegato letta l’istanza del curatore in data 12-5-2009 ed esaminati gli atti della procedura; rilevato che, con ordinanza in data 14-9-2006, è stata disposta la vendita all’incanto, in undici lotti, di unità immobiliari, site in Costa Volpino, via L. Woertley, comprese nel Segue pag. 26

Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.asteinfoappalti.it


CITTÀ DI CARINI PROVINCIA DI PALERMO RIPARTIZIONE IV LAVORI PUBBLICI

ESTRATTO DI AVVISO DI APPALTO AGGIUDICATO

AVVISO DI GARA

1) Ente Appaltante: Aeroporti di Roma S.p.A. - Via dell’Aeroporto di Fiumicino n. 320 -

Si rende noto che in data 08.07.2009 alle ore 9.00 presso l’U.R.E.G.A. sarà cele-

00054 - Fiumicino (RM) - Telefono 0039/06/65951, Fax 0039/06/65954384,

brata la gara a pubblico incanto per l’affidamento dei “Lavori di realizzazione n° 30 http://www.adr.it.

alloggi popolari”; CIG 0305863620

2) Appalto misto di servizi e lavori: servizio di manutenzione ordinaria e lavori di

Importo complessivo dei lavori €. 3.582.681,90 comprensivo degli oneri di sicu-

manutenzione straordinaria su elevatori, scale e tappeti mobili dell’Aeroporto “L. da

rezza (€ 85.811,86). Vinci” di Fiumicino. L’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria troverà

Categorie: OG1, classifica IV - OG11, classifica III; Finanziamento: contributo regionale - CDP Posizione n° 4525455.

effettiva attuazione mediante la stipula di specifici ordini attuativi nei quali, di volta in

Pubblicazione: Bando integrale all’Albo Pretorio comunale e sul sito

volta, saranno definiti, tra l’altro, l’oggetto del lavoro, l’importo, il termine utile e le

www.comune.carini.pa.it, per estratto sulla GURS n. 24 del 12.06.2009 e sul sito dell’osservatorio regionale LL.PP. nonché su quotidiani e periodici. Termine presen-

modalità per l’esecuzione dei lavori.

tazione domande di partecipazione ed offerte entro le ore 13.00 del 03.07.2009.

Importo complessivo dell’appalto € 3.898.000,00 così articolato: a) importo “a base

Informazioni: Ripartizione IV LL.PP. 091/8669992 - Fax 091/8611606

d’asta”: € 3.597.570,00 “a misura”, di cui € 1.455.270,00 per le attività di manuten-

Il Capo Ripartizione IV LL.PP. Ing. Antonino Ruffino

zione ordinaria ed € 2.142.300,00 per i lavori di manutenzione straordinaria; b) Importo “a corpo” per compensare gli oneri connessi agli adempimenti in materia di sicurezza, non soggetto a ribasso: € 150.430,00 di cui € 72.730,00 relativi alle attività di manutenzione ordinaria ed € 77.700,00 relativi ai lavori di manutenzione straordinaria; c) importo a disposizione per attività impreviste pari a € 150.000,00.

I N A I L - ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

20049, con un ribasso del 31,51%. 4) L’avviso integrale è stato inviato all’Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali dell’Unione

AVVISO DI GARA PER ESTRATTO L’INAIL ha indetto una procedura aperta (CIG. 03218975CD) in ambito europeo per

Europea il 25/5/2009 ed è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 5^ Serie Speciale n. 066 del 8/6/2009.

l’appalto del servizio di: 1.

3) Aggiudicatario: Schindler S.p.A. con sede in Concorezzo (Mi), Via Monza 1, c.a.p.

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54872660/2688;

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ESTRATTO DI AVVISO DI APPALTO AGGIUDICATO formazione@inail.it). Importo presunto € 580.000,00 (oltre IVA al 20% ove dovuta) Le domande di partecipazione, non vincolanti per l’Amministrazione, dovranno pervenire – a pena di esclusione – entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 15 luglio 2009. Il plico potrà essere inviato mediante servizio postale, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, o mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati, ovvero consegnato a mano da un incaricato dell’impresa al

1) Ente Appaltante: Aeroporti di Roma S.p.A. - Via dell’Aeroporto di Fiumicino n. 320 00054 - Fiumicino (RM) - Telefono 0039/06/65951, Fax 0039/06/65954384, http://www.adr.it. 2) Appalti di servizi: Servizio di assistenza tecnica, manutenzione ordinaria, intervento su guasto sugli impianti a servizio delle piazzole aeromobili (Pontili di imbarco, erogazione energia elettrica a 400 hz, impianti precondizionamento aeromobili, sistemi guide ottiche).

seguente indirizzo:

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Importo biennale a base d’asta € 1.846.000,00.

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Compenso per oneri di sicurezza € 66.000,00.

corredato della documentazione richiesta nel bando di gara, pubblicato in forma integrale sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 5^ Serie Speciale -

3) Aggiudicatario: Sefind S.r.l. con sede in Roma, Piazza dell’Alberone 20, c.a.p. 00187, con un ribasso del 14,22%. 4) L’avviso integrale è stato inviato all’Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali dell’Unione

Contratti Pubblici n. 67 del 10/6/2009. Il suddetto bando è pubblicato, sempre in forma integrale, anche sul sito

Europea il 25/5/2009 ed è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 5^

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Serie Speciale n. 066 del 8/6/2009. IL DIRIGENTE

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(Dr.ssa Salvina Maria INGO)

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Elenco dei bandi

AsteInfoappalti 26

Tribunale di Roma fallimento; che l’incanto è andato più volte deserto relativamente ai lotti n. 6, 7, 8, e 9; ritenuto che occorre procedere a nuovo incanto per detti lotti ed è opportuno apportare un ulteriore minimo ribasso al prezzo base; visti gli artt. 105 e 108 l. fall., 490, 569, 570, 576 e 591 c.p.c., ORDINA procedersi a nuovo incanto per la vendita dei lotti n. 6, 7, 8, e 9, di cui all’ordinanza in data 14-9-2006 (negozi in Costa Volpino, via L. Wortley, in regime di diritto di superficie); DETERMINA il prezzo base del nuovo incanto in euro 65.000,00 per il lotto n. 6; euro 69.000,00 per il lotto n. 7; euro 73.000,00 per il lotto n. 8; euro 80.000,00 per il lotto n. 9; STABILISCE che l’incanto abbia luogo il giorno 1-10-09, ore 12 , dinanzi a sé, in una sala delle pubbliche udienze, di questo Tribunale - sezione fallimentare viale delle Milizie n. 3/E, Roma, alle seguenti condizioni: 1) coloro che intendono partecipare all’asta dovranno depositare in cancelleria domanda in bollo entro le ore 12 del giorno precedente all’incanto, dichiarando la propria residenza o eleggendo il proprio domicilio nel Comune di Roma e indicando il proprio codice fiscale; 2) la domanda dovrà essere accompagnata dal deposito mediante assegni circolari non trasferibili, emessi a favore del curatore, di una somma pari al 35% del prezzo base, di cui il 10% a titolo di cauzione ed il 25% per spese presuntive di vendita; 3) l’aumento da apportarsi al prezzo base ed alle successive offerte non potrà essere inferiore a euro 2.000,00 per ciascun lotto; 4) il prezzo di acquisto, dedotto l’importo della cauzione già prestata, dovrà essere versato in cancelleria, mediante assegni circolari non trasferibili emessi all’ordine del curatore, entro giorni sessanta dall’aggiudicazione definitiva; 5) nello stesso termine e con le stesse modalità di cui al precedente punto 4) l’aggiudicatariodovràintegrarelasommapreventivamente depositata a titolo di spese presuntive di vendita fino a raggiungere il 25% del prezzo di aggiudicazione; 6) le spese di vendita e di cancellazione delle formalità ipotecarie, nonché le imposte e le tasse, saranno a totale carico dell’acquirente; DISPONE a) che la cancelleria provveda alla pubblicazione dell’avviso di cui all’art. 490, comma primo, c.p.c. mediante affissione per tre giorni continui nell’albo di questo tribunale almeno dieci giorni prima dell’incanto, nonché all’inserzione dello stesso avviso, unitamente a copia di questa ordinanza e delle relazioni di stima di cui sopra, nel sito internet www.aste.eugenius.it almeno quarantacinque giorni prima della data dell’incanto; b) che lo stesso avviso, a cura del curatore, sia inserito almeno quarantacinque giorni prima della data dell’incanto per una volta su Il Sole 24 Ore" (nazionale), nonché su "Il Sole 24 Ore Lombardia"; c) che il curatore provveda altresì alla notificazione, almeno trenta giorni prima dell’incanto, di un estratto della presente ordinanza ai creditori ammessi al passivo con diritto di prelazione sull’immobile ed ai creditori ipotecari iscritti; Roma, 18 Maggio 2009 Il Giudice Delegato TRIBUNALE DI ROMA Sezione Fallimentare Fallimento: 1231/05 Il giudice delegato letta l’istanza del curatore in data 11-2-09 ed esaminati gli atti della procedura;

rilevato che, con ordinanza in data 3-5-2007 è stata disposta la vendita all’incanto, in unico lotto, del seguente compendio immobiliare compreso nel fallimento: "Area di complessivi mq. 36.120 con sovrastante capannone industriale, nel Comune di Melfi (Potenza) , area industriale di San Nicola di Melfi, per una superficie coperta di mq. 11.083; in catasto foglio 4, particelle 516 (ora 1237, sub 1-2-3) e 521"; il tutto nello stato di fatto e di diritto in cui trovasi e come meglio descritto nelle relazioni di stima redatte dal dott. Mauro Di Chicco e dall’ing. Pierino Michele Gentile, depositate in cancelleria in date che l’incanto, fissato per il giorno 12-7-2007, è andato deserto; ritenuto che occorre procedere a nuovo incanto ed è opportuno fissare un prezzo base inferiore di non oltre un quarto a quello precedente, assegnando un nuovo termine entro il quale possono essere proposte offerte d’acquisto ai sensi dell’art. 571 c.p.c.; visti gli artt. 105 e 108 l. fall., 490, 569, 570, 576 e 591 c.pc., ORDINA procedersi a nuovo incanto per la vendita del compendio immobiliare di cui sopra, in unico lotto; DETERMINA il prezzo base del nuovo incanto in euro 2.250.000,00 ; STABILISCE che l’incanto abbia luogo il giorno 9-7-09, ore 12:10, dinanzi a sé, in una sala delle pubbliche udienze, di questo Tribunale - sezione fallimentare viale delle Milizie n. 3/E, Roma, alle seguenti condizioni: 1) coloro che intendono partecipare all’asta dovranno depositare in cancelleria domanda in bollo entro le ore 12 del giorno precedente all’incanto, dichiarando la propria residenza o eleggendo il proprio domicilio nel Comune di Roma e indicando il proprio codice fiscale; 2) la domanda dovrà essere accompagnata dal deposito mediante assegni circolari non trasferibili, emessi a favore del curatore, di una somma pari al 35% del prezzo base, di cui il 10% a titolo di cauzione ed il 25% per spese presuntive di vendita; 3) l’aumento da apportarsi al prezzo base ed alle successive offerte non potrà essere inferiore a euro 10.000,00; 4) il prezzo di acquisto, dedotto l’importo della cauzione già prestata, dovrà essere versato in cancelleria, mediante assegni circolari non trasferibili emessi all’ordine del curatore, entro giorni sessanta dall’aggiudicazione definitiva; 5) nello stesso termine e con le stesse modalità di cui la precedente punto 4) l’aggiudicatariodovràintegrarelasommapreventivamente depositata a titolo di spese presuntive di vendita fino a raggiungere il 25% del prezzo di aggiudicazione; 6) le spese di vendita e di cancellazione delle formalità ipotecarie, nonché le imposte e le tasse, saranno a totale carico dell’acquirente; DISPONE a) che la cancelleria provveda alla pubblicazione dell’avviso di cui all’art. 490, comma primo, c.p.c. mediante affissione per tre giorni continui nell’albo di questo tribunale almeno dieci giorni prima dell’incanto, nonché nell’inserzione dello stesso avviso, unitamente a copia di questa ordinanza e delle relazioni di stima di cui sopra, nel sito internet www.aste.eugenius.it almeno quarantacinque giorni prima della data dell’incanto; b) che lo stesso avviso, a cura del curatore, sia inserito almeno quarantacinque giorni prima della data dell’incanto per una volta su Il Sole 24 Ore nonché su Il Sole 24 Ore SUD c) che il curatore provveda altresì alla notifica, almeno trenta giorni prima dell’incanto, di un estratto della presente ordinanza ai creditori ammessi al passivo con diritto di prelazione

sull’immobile ed ai creditori ipotecari iscritti; ASSEGNA agli eventuali interessati nuovo termine fino al giorno precedente a quello fissato per l’incanto, entro il quale possono essere proposte offerte d’acquisto ai sensi dell’art. 571 c.p.c., stabilendo che la cauzione dovrà essere prestata in misura non inferiore a un decimo del prezzo proposto e con le medesime modalità sopra indicate, e fissa, al giorno successivo alla scadenza del termine, l’udienza per la deliberazione sull’offerta e per la gara tra gli offerenti di cui all’art. 573 c.p.c. Roma, 28 Aprile 2009-05-20 Il Giudice Delegato TRIBUNALE DI ROMA Sezione Fallimentare Il Giudice Delegato al Fallimento di Edizioni Locali s.r.l. (proc. n. 54313), ha pronunciato la seguente ORDINANZA DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO Letta l’istanza presentata dal Curatore in data 17.04.2009, al fine di procedere alla vendita del seguente immobile di compendio del fallimento intestato: Immobile sito in Ancona, località Baraccola, via Spadoni, n. 19, così composto ed identificato: NCT Ancona foglio 115, part. 460-461; NCEU Ancona foglio 115, n. 607/2; 607/3; 607/4; ritenuto che appare opportuno provvedere alla vendita del bene predetto esperendo la procedura di vendita senza incanto; visto il parere del Comitato dei creditori; visti gli artt. 104, 105, 108 L.F., 570 e ss. c.p.c. ORDINA La vendita senza incanto del seguente immobile: Immobile sito in Ancona, località Baraccola , via Spadoni, n. 19, così composto ed identificato: NCT Ancona foglio 115, part. 460-461; NCEU Ancona foglio 115, n. 607/2; 607/3; 607/4. Il bene sarà posto in vendita al prezzo base di Euro 1.800.000,00 , nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, in base alla perizia di stima dell’ing. Emanuele Chiavola e depositata nel fascicolo fallimentare, cui si intende fatto integrale riferimento e che si intende richiamata nella presente ordinanza, per la indicazione di tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; che la vendita; che la vendita è a corpo e non a misura; che eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio quelli urbanistici ovvero derivanti dallaeventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ove l’immobile risultasse occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la sua liberazione sarà effettuata a cura del curatore;

1. le offerte di acquisto, dichiarate espressamente irrevocabili per un periodo minimo di 120 giorni dal deposito, a pena di perdita della cauzione, dovranno essere effettuate mediante dichiarazione sottoscritta da presentarsi nella Cancelleria Fallimentare, in busta chiusa. Sulla busta deve essere indicato il nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può anche essere persona diversa dall’offerente), il nome del giudice e la data della vendita. Le offerte dovranno pervenire entro il termine massimo del 13.07.2009, a partire dalla data della presente ordinanza, con l’assunzione espressa dell’obbligo di partecipare alla eventuale gara, in caso di pluralità di offerte, a pena di perdita della cauzione; l’offertadovràcontenerel’espressadichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. L’offerta, peraltro, non dà diritto all’acquisto del bene, restando piena facoltà del giudice di valutare se dar luogo o meno alla vendita, e ciò anche in caso di unico offerente. La persona indicata nella offerta come ftura intestataria del bene è tenuta a presentarsi all’udienza sopra indicata; in mancanza, il bene potrà essere aggiudicato anche ad altro offerente per minore importo. Se invece la offerta dell’assente fosse l’unica, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’unico offerente, anche se assente alla udienza; Fissa l’udienza per la deliberazione dell’offerta e per la eventuale gara tra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. per il giorno 15.07.2009, ore 13,00 ; 2. l’ammissione alla vendita è subordinata al deposito presso la Cancelleria Fallimentare di un assegno circolare intestato al Curatore per la seguente somma: 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione; si rende noto che il Curatore, anche sulla base della relazione del prezzo di stima del bene, dichiara la vendita soggetta ad IVA/imposta di registro, a seconda della natura del bene; tutte le spese sono a carico dell’aggiudicatario, nessuna esclusa, ed il decreto di trasferimento è condizionato all’integrale pagamento del prezzo; in particolare, l’importo degli oneri tributari sarà indicato all’aggiudicatario dopo la aggiudicazione ed essi dovranno essere versati nello stessi termine del prezzo e del le spese in caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate. 1) ciascun offerente, in possesso dei requisiti di legge per partecipare alla vendita, dovrà eseguire il deposito per cauzione, producendo in cancelleria l’assegno, unitamente alla domandadipartecipazione,chedovràriportare le complete generalità dell’offerente (cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio, recapito telefonico), l’indicazione del codice fiscale e, in caso di persona fisica coniugata, il regime patrimoniale prescelto con la indicazione delle generalità del coniuge; Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; in caso di offerta presentata per conto di una società dovrà essere prodotto certificato del registro delle imprese dal quale risulti la costituzione della società, regolarmente iscritta ed i poteri conferiti all’offerente; la domanda dovrà inoltre contenere: l’indicazione del bene per il quale l’offerta è proposta; l’indicazione del prezzo offerto (che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato in ordinanza di vendita, a pena di esclusione); il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari, non superiore a 60 giorni; Gli offerenti dovranno, altresì, dichiarare la propria residenza od eleggere domicilio in Roma; 2) in caso di pluralità di offerte, il Giudice procederà ad una gara fra gli offerenti, nello stesso giorno, riservandosi di dettare ulteriori modalità di gara; Segue

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Tribunale di Roma 3) il termine per il versamento del residuo dovrà avvenire conformemente alla offerta e solo all’esito dell’integrale pagamento il Giudice delegato provvederà all’emanazione del decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; 4) le spese relative alla vendita ed al passaggio di proprietà saranno poste interamente a carico dell’aggiudicatario; 5) agli offerenti, che non siano divenuti aggiudicatari, verrà restituito il deposito per cauzione subito dopo la ffettuazione della gara. MANDA al Curatore per l anotifica della presente ordinanza a ciascuno dei creditori ipotecari iscritti ed ai creditori ex art. 108 u. c. legge fallimentare; DISPONE Che la presente ordinanza deve essere resa pubblica, a cura della cancelleria, mediante affissione per tre giorni consecutivi nell’Albo di questo Tribunale; che oltre alla prescritta affissione all’Albo del Tribunale prescritta dall’art. 490, 1° comma, c.p.c., a cura del curatore, un estratto della presente ordinanza dovrà essere redatto e pubblicato, per una volta al mese (maggio giugno 2009) sul quotidiano La Repubblica e su quello Corriere Adriatico nonché su Asteinfoappalti, con affissione anche di un congruo numero di manifesti per due volte negli stessi mesi (con attestazione del servizio relativa alla avvenuta affissione del numero dei manifesti). L’ordinanza unitamente alla perizia di stima dovrà essere pubblicata sul sito internet www.aste.eugenius.it sino alla vendita. Tra il compimento delle suddette forme di pubblicità e la scadenza dovrà decorrere un termine non inferiore a 15 gg. liberi. Il testo della inserzione sui giornali e su internet dovrà contenere, in particolari, la ubicazione e tipologia del bene, la superficie in mq. prezzo base, giorno e ora dell’asta, con indicazione del giudice, del numero della procedura; dovrà altresì contenere la indicazione del nome del curatore, il recapito e la indicazione, quanto all’avviso su quotidiani e periodici, del sito internet sui cui rinvenire la perizia. Saranno invece omessi l’importo del rilancio minimo, i dati catastali e i confini del bene. Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di rito. Roma, lì 16 marzo 2009 Il Giudice Delegato Dott. Aldo Ruggiero TRIBUNALE DI ROMA Fall.to 65463/00 Vende a trattativa privata in unico blocco n. 9 autoveicoli al prezzo di E 1.000,00 oltre Iva con spese a carico dell’acquirente. Offerta irrevocabile per min. 30 giorni cauzione del 20% presso cancelleria GD Ruggiero. Successiva gara informale in caso di più offerte. Info presso Curatore Avv. Michele Roma Tel. 0632651896 TRIBUNALE DI ROMA Concordato Preventivo Casamercato S.r.l in liquidazione G.D. dott. Fabio Miccio COMUNICAZIONE AI CREDITORI (ex art. 180 legge fall.) Si comunica che, con decreto emesso in data 13.05.2009, il Tribunale Fallimentare di Roma ha omologato il concordato preventivo con cessione di beni proposto dalla società Casamercato S.r.l. in Liquidazione , con sede in Roma, Via Baiamonti n. 10 (cf 00402700330), nominando, ai sensi dell’art. 182 l.f., Liquidatori il Prof. Avv. Paolo Tartaglia, il Dott Roberto Falcone e l’Avv. Giuseppina

Ivone e componenti del Comitato dei Creditori la Cooperativa Costruzioni Edil Val d’Arda, la Banca Popolare di Sondrio e la Cassa di Risparmio di Parma. Con lo stesso decreto il Tribunale ha disposto le modalità secondo le quali la liquidazione dei beni dovrà avvenire. Roma, lì 11 GIUGNO 2009 IL COMMISSARIO GIUDIZIALE Dott. Francesco Minnetti TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE CONCORDATO PREVENTIVO N.31/2008 "MAIA DUE SPA IN LIQUIDAZIONE" AVVISO DI CONVOCAZIONE AI CREDITORI AI SENSI DELL’ART.171 L.F. Si comunica che in data 29/05/2009 la MAIA DUE SPA IN LIQ.NE ha depositato memoria integrativa nella quale vengono precisati, a seguito di aggiornamenti, gli elementi attivi e passivi della stessa al 12.12.2008. Sulla base di detti aggiornamenti secondo la società debitrice il soddisfacimento dei creditori appartenenti alle tre classi (bancari, non bancari e condizionali) può prevedersi nelle seguenti percentuali: creditori chirografari bancari 19%, creditori chirografari non bancari 14%, creditori chirografari condizionali 10%. Dette percentuali non tengono conto dell’eventuale esito positivo dell’azione intrapresa contro la Caterpillar. La convocazione dei creditori per deliberare sulla proposta è stata fissata, come già comunicato, per il giorno 16 giugno 2009, ore 10,30 , presso il Tribunale di Roma - Sezione Fallimentare - Viale delle Milizie n.3/E. I creditori potranno esprimere il loro voto intervenendo all’adunanza personalmente o per mezzo di mandatario munito di procura senza formalità, ovvero trasmettendo per posta alla Cancelleria della Sezione Fallimentare, e per conoscenza al Commissario Giudiziale, il proprio parere. Si rammenta che ai sensi dell’art.177 L.F. i creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca non hanno diritto al voto a meno che rinuncino al diritto di prelazione. Per ulteriori informazioni tel.06.3722618 3700316 fax - antonio.staffa@tiscali.it IL COMMISSARIO GIUDIZIALE (Prof. Dott. Antonio Staffa) TRIBUNALE DI ROMA FALLIMENTO N. 65527 ROMANA VIDEO RIVERSAMENTI SRL Curatore Avv. Lorenzo M. Pietrolucci Asta del 03/07/2009 h. 11,00 Si rende noto che il G. D. Dott.ssa Fragapane, con ordinanza del 01/04/2009, ha disposto la vendita all’incanto dei beni immobili di proprietà della fallita Romana Video Riversamenti Srl. L’incanto avrà luogo il giorno 03 luglio 2009 alle ore 11,00 presso la Sezione Fallimentare del Tribunale Civile di Roma - Viale delle Milizie 3. Descrizione del bene Unico lotto 1) locale uso cantina al piano sotterraneo, int. 9 (catastalmente n. 2) di mq. 20 sito in Roma, via Germanico n. 216; 2) locale uso deposito posto a piano terra, costituito da 3 locali, contigui, intonacati, con soffitti a volta, dotati di servizi igienici e porta - vetrina che afaccia sul cortile interno di mq. 120 commerciali sito in Roma , via Germanico n. 216 PT; 3) locale uso negozio distinto su due livelli: piano terra e piano seminterrato con accesso da via Germanico 216, 216°, 216B, 216C e da Piazza dei Quiriti 5/a e 6 - di

mq. 985 commerciale, al quale si accede tramite porte in ferro a due ante dal civico 216 A e 216 B di via Germanico. Prezzo base E 2.624.000,00 Rialzo minimo E 10.000,00 (diecimila/00) Deposito dell’offerta in cancelleria entro le ore 13:00 del giorno antecedente l’asta Condizione per partecipare Domanda in bollo corredata da assegni circolari non trasferibili, intestati a favore del curatore del fallimento n. 65527, di una somma pari al 30% del prezzo base, di cui: 10 % a titolo di cauzione 20% a titolo di anticipazione delle spese da sostenersi. Ulteriori informazioni in Cancelleria, piano terra, stanza 189. Roma, 28 aprile 2009 Il curatore Avv. Lorenzo M. Pietrolucci TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE C.P. 21/08 Cron. 12337/09 così composto: dott. Fausto Severini Presidente dott. Nicola Pannullo Giudice dott. Aldo Ruggiero Giudice rel. Riunito in camera di consiglio, ha pronunciato il seguente DECRETO Rilevato che, con ricorso deposito in data 16.09.2008, Giovanni Galeano nella sua qualità di legale rappresentante di Editrice Esedra s.r.l. in liquidazione, con sede in Roma, via Parigi, n. 11 (c.f. 00396090581), in esecuzione di delibera presa in data 23.01.2008, ha proposto domanda per l’ammissione dell’anzidetta Società alla procedura di concordato preventivo con transazione fiscale, ai sensi dell’art. 182 ter l. f.; ritenuto che la documentazione di rito prodotta a corredo dell’istanza fornisce sufficienti elementi positivi per il giudizio a cognizione sommaria richiesto in questa sede; ritenuto che dalla documentazione e dagli elementi acquisiti nel corso dell’istruttoria risulta che la domanda risponda alle condizioni richieste dall’art. 160 l. fall., e in particolare: - la società ricorrente ha basato la propria proposta di concordato su un piano così riassumibile: 1. il pagamento integrale delle spese di procedura, delle spese tecnico-legali e di funzionamento della Società; 2. il pagamento integrale dei creditori privilegiati ex art. 2751 bis, n. 1 c. c. nonché quelli di cui all’art. 2752 limitatamente all’IVA, con esclusione delle sanzioni e degli interessi; 3. il pagamento nella misura del 24,26% dei restanti debiti privilegiati vantati dall’Erario, conformemente alla proposta di transazione fiscale; 4. il pagamento dei creditori chirografari nella misura che sarà resa possibile della liquidazione degli attivi pari ad una percentuale del 24,26% circa; 5. cessione dell’azienda, della testata giornalistica e dei crediti per la somma di E 3.243.101,00; - la medesima società ha prodotto tutta la documentazione prevista dall’art. 161 l. fall.; - la relazione ex art. 161 l. fall., redatta dal Dott. Roberto De Marco, professionista in possesso dei requisiti prescritti dalla legge, che attesta la veridicità dei dati contabili esposti dalla società e la fattibilità del piano, appare coerente alla luce dell’iter logico-argomentativo posto alla base dell’attestazione di fattibilità del piano e della metodologia seguita nei controlli

effettuati ai fini dell’attestazione di veridicità dei dati contabili esposti dalla società; - la relazione ex art. 160, comma 2, l. f. dello stesso professionista giustifica la riduzione dei crediti privilegiati nel rispetto dell’ordine di graduazione anche in relazione alla collocazione sussidiaria; ritenuto che il controllo cui è chiamato il Tribunale, ai sensi dell’art. 163 l. f. ("Il Tribunale, verificata la completezza e la regolarità della documentazione...") afferisce ad una valutazione che, in quanto avente per oggetto la documentazione e non gli atti prodotti, deve valutare la regolarità e completezza non solo sotto il profilo formale, ma anche sotto il profilo di legittimità sostanziale, con particolare riferimento ai richiami concernenti la veridicità dei dati e la fattibilità attestate dall’esperto; ritenuto che la valutazione di cui sopra, nella latitudine espressa dal legislatore, si concilia con il ruolo del Tribunale, chiamato istituzionalmente a tutelare tutti gli interessi delle parti coinvolte nel giudizio in base a criteri di legalità che trovano la loro fonte non solo nella disciplinafallimentare,maancheneiprincipigenerali codicisti ovvero costituzionali, non potendo il Tribunale considerarsi organo di mera legittimità; ritenuto, pertanto, in una ottica di valutazione delle previsioni dell’esperto (il cui compito è quello di agevolare il Tribunale ai fini di una celere ammissione dell’imprenditore alla procedura concordata ed, in tal senso, il legislatore della riforma ha inteso affidare il compito ad un soggetto posto in una condizione di terzietà rispetto all’attività ordinaria dell’imprenditore), che la documentazione prodotta, per come allegato dall’esperto, consente di ritenere verosimile il piano proposto, trattandosi di soddisfare i creditori ponendo a loro disposizione il ricavato della liquidazione dell’azienda e dei suoi crediti e la fattibilità del piano stesso secondo un criterio probabilistico ove sussistenti tutte le condizioni presupposte; ritenuto, quindi, che le valutazioni di cui sopra appaiono idonee ai fini dell’ammissibilità della ricorrente alla procedura del concordato preventivo; visto il parere del P.M. del 21.10.2008; visti gli art. 160 e 163, co. 1°, l. fall.; P.Q.M. Dichiara aperta la procedura di concordato preventivo proposta da Editrice Esedra s.r.l. in liquidazione con sede in Roma, via Parigi, n. 11 (c. f. 00396090581), Delega alla procedura il Giudice Dr. Aldo Ruggiero Ordina la convocazione dei creditori davanti al G.D. per l’udienza del 21/07/09 ore 11.00 Fissa il termine di giorni 15 per la comunicazione di questo provvedimento ai creditori stessi. Nomina Commissario Giudiziale dott. Lorena Di Cesare Stabilisce il termine di giorni quindici da oggi per il deposito da parte della ricorrente nella cancelleria della sezione fallimentare del tribunale della somma di euro 75.000,00, pari al 50% delle spese che si presumono necessarie per l’intera procedura, mediante versamento sul conto corrente intestato alla procedura presso la Banca Carifac Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupromontana S.P.A. - filiale di Roma 3 - agenzia n. 64. Dispone che il presente decreto sia pubblicato e notificato nelle forme previste dall’art. 166 l. fall., nonché mediante inserzione sui giornali Il Sole 24 Ore e La Repubblica entro 10 giorni e che il commissario giudiziale notifichim a norma degli artt. 88 e 166 l. Fall., un estratto del presente decreto agli uffici competenti per l’annotazione sui pubblici registri. Così deciso nella camera di consiglio del Tribunale di Roma, sezione fallimentare il 10/06/09. Il Presidente Dott. Fausto Severini Segue

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Tribunale di Roma TRIBUNALE DI ROMA IV SEZIONE CIVILE Procedura n. 1094/2007 R.G.E. Allegato al verbale dell’udienza del 26/02/2009 ORDINANZA DI VENDITA IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Preliminarmenteconfermalanominaconferita al custode - delegato Daniela Temacciano ASSEGNA Cui assegna l’ulteriore somma di E 2.500,00 a titolo di acconto sulle spese che pone provvisoriamente a carico (come spesa rimborsabile in prededuzione ex art. 2770 c.c.) solidale di tutti i creditori muniti di titolo esecutivo; PRECISA che, qualora i creditori pignorante ed intervenuti muniti di titolo esecutivo non abbiano fatto pervenire al custode delegato, almeno 5 mesi prima della data fissata per la vendita (anche via fax) apposita comunicazione con cui si chiede di non dare impulso alla procedura di vendita, quest’ultimo potrà procedere al compimento delle successive formalità pubblicitarie ordinando la spesa in nome e per conto dei creditori muniti di titolo esecutivo che non abbiano rinunciato agli atti della procedura esecutiva e che, in tal caso, i concessionari incaricati delle pubblicità procederanno autonomamente al recupero delle somme dovute; dato atto di quanto sopra; riscontrata la completezza della documentazione depositata; verificata la regolarità degli avvisi; visti gli art. 569 e ss. c.p.c.; DISPONE che il compendio pignorato di seguito sia posto in vendita SENZA INCANTO, nei lotti appresso indicati ad un prezzo non inferiore a: E 25.000.000,00 per il 1° lotto FISSA L’udienza per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. per il giorno 20/10/2009 ore 11:00, precisando sin d’ora che tutte le buste verranno aperte lo stesso giorno alle ore 9:30; DISPONE per il caso in cui la vendita senza incanto non abbia esito positivo, che il medesimo compendio immobiliare sia venduto ALL’INCANTO e RISERVA, all’esito della esperimentodellavenditasenzaincanto,lafissazione della data di vendita con incanto. STABILSCE per il caso in cui venga disposta la gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. e nell’ipotesi in cui si debba procedere alla vendita con incanto, che ciascuna offerta in aumento non potrà essere inferiore a: E 20.000,00 per il 1° lotto DETERMINA le seguenti modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento delle procedure di vendita con e senza incanto. -ADISCIPLINA DELLA VENDITA SENZA INCANTO (MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E ALTRE DISPOSIZIONI) 1) nel caso di vendita senza incanto, le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa presso la Cancelleria del Tribunale di Roma (ufficio depositi giudiziari - Viale Giulio Cesare 54/b) entro le ore 12,30 del giorno precedente la data fissata per il loro esame e per la vendita, ad eccezione del sabato. Sulla busta dovrà essere indicato ESCLUSIVAMENTE il nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può anche essere persona diversa dall’offerente) il nome del giudice titolare della procedura e la data della vendita. Nessuna altra indicazione, né nome delle parti, né numero della procedura, né il bene per cui è stata fatta l’offerta, né l’ora della vendita o altro, deve essere apposta sulla busta;

2)L’offerta dovrà contenere: a. il cognome, il nome, il luogo, la data di nascita, il codice fiscale, il domicilio, lo stato civile, ed il recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta). Se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; b. i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è preposta; c. l’indicazione del prezzo offerto che non potrà essere inferiore, a pena di inefficacia, al prezzo minimo indicato nella presente ordinanza; d. il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari che non potrà comunque essere superiore a 60 giorni dalla data di aggiudicazione; e. l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; 3) qualora siano posti in vendita nella medesima procedura ed alla stessa data più beni simili (ad esempio: box, posti auto, cantine), si potrà fare una unica offerta valida per più lotti, dichiarando però di volerne acquistare uno solo. In tal caso l’aggiudicazione di uno dei lotti non rende obbligatorio l’acquisto degli altri. Qualora i lotti omogenei abbiano prezzi differenti; l’offerta non potrà essere inferiore al prezzo più alto: 4) all’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente; nonché un assegno bancario circolare non trasferibile intestato a "Tribunale di Roma Sezione esecuzioni immobiliari" per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto. Ove l’offerta riguardi più lotti ai sensi dell’articolo precedente, potrà versarsi una sola cauzione, determinata con riferimento al lotto di maggior prezzo; 5) salvo quanto previsto dall’art. 571 c.p.c., l’offerta presentata nella vendita senza incanto è irrevocabile. Si potrà procedere all’aggiudicazione al maggior offerente anche qualora questi non compaia il giorno fissato per la vendita. 6) l’aggiudicatario è tenuto al pagamento degli oneri tributari conseguenti all’acquisto del bene, il relativo importo sarà comunicato successivamente all’aggiudicazione dal custode delegato ed il relativo pagamento dovrà essere effettuato entro il medesimo termine fissato per il saldo del prezzo; 7) salvo quanto disposto nel successivo punto n. 8, l’importo del prezzo di aggiudicazione (dedotta la cauzione prestata) e delle spese, dovranno essere versati, entro il termine indicato nell’offerta, mediante deposito presso la Cancelleria di due assegni bancari circolari non trasferibili, intestati a "Tribunale di Roma Settore esecuzioni immobiliari"; 8) ove l’immobile sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U. 16 luglio 1905, n. 646, richiamato dal D.P.R. 21 gennaio 1976 n. 7 ovvero ai sensi dell’art. 38 del Decreto legislativo 10 settembre 1993 n. 385, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente all’Istituto mutuante, ai sensi dell’art. 41 del Decreto Legislativo, nel termine indicato nell’offerta, la parte del prezzo corrispondente al credito dell’Istituto per capitale, interessi, accessori e spese di procedura, nonché depositare l’eventuale residuo con le modalità già indicate; entro i 10 giorni successivi al pagamento, l’aggiudicatario dovrà consegnare al custode l’originale della quietanza rilasciata dall’istituto di credito; 9) in caso di mancato versamento del saldo prezzo entro il termine indicato nell’offerta, l’aggiudicazione sarà revocata e sarà dispo-

sto l’incameramento della cauzione; 10) le buste saranno aperte, alla presenza degli offerenti, all’udienza ed all’ora indicata nella presente ordinanza di vendita; qualora per l’acquisto del medesimo bene siano state proposte più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta; nel corso di tale gara ciascuna offerta in aumento, da effettuarsi nel termine sessanta secondi dall’offerta precedente, non potrà essere inferiore a quanto sopra indicato per l’ipotesi di vendita con incanto; il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. Se la gara non può avere luogo per mancanza di adesione degli offerenti, il giudice può disporre la vendita a favore del maggiore offerenteoppureordinarel’incanto.Qualorale due maggiori offerte siano per lo stesso prezzo, ove gli offerenti non aderiscano alla gara proponendo almeno un rialzo, sarà senz’altro ordinato l’incanto. 11) in caso di aggiudicazione a seguito di gara tra offerenti ex art. 173 c.p.c., il termine per il deposito del saldo del prezzo e delle spese sarà comunque quello indicato nell’offerta dell’aggiudicatario; 12) nella vendita senza incanto non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello di aggiudicazione; 13) qualora l’aggiudicatario, per il pagamento del saldo prezzo faccia ricorso ad un contratto bancario di finanziamento con concessione di ipoteca di primo grado sull’immobile acquistato, le somme dovranno essere erogate nel termine fissato per il versamento del saldo prezzo, direttamente dall’istituto di credito mutuante con le modalità indicate dalla Cancelleria mediante consegna di un assegno bancario circolare non trasferibile intestato a "Tribunale di Roma - Settore esecuzioni immobiliari". Unitamente all’assegno, il medesimo istituto di credito dovrà anche consegnare al custode-delegato l’atto di assenso ad iscrizione di ipoteca con la relativa nota di iscrizione.Contestualmenteallapresentazionedel decreto sottoscritto per la trascrizione, il custode-delegatopresenteràalConservatore anche la nota di iscrizione di ipoteca. Conformemente a quanto previsto dall’art. 585 ultimo comma c.p.c. il custode-delegato nel predisporre il decreto di trasferimento da sottoporre alla firma del Giudice dell’esecuzione inserirà la seguente dizione "rilevato che il pagamento di parte del prezzo relativo al trasferimento del bene oggetto del presente decreto è avvenuto mediante erogazione della somma di E ***** da parte di **** a fronte del contratto di mutuo a rogito **** del **** rep. *** e che le parti mutuante e mutuataria hanno espresso il consenso all’iscrizione di ipoteca di primo grado a garanzia del rimborso del predetto finanziamento, si rende noto che, conformemente a quanto disposto dall’art. 585 c.p.c., è fatto divieto al Conservatore dei RR.II. di trascrivere il presente decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca di cui all’allegata nota". In caso di revoca dell’aggiudicazionelesommeerogatesarannorestituite direttamente all’istituto di credito mutuante senza aggravio di spese per la procedura. -BDISCIPLINA DELLA VENDITA CON INCANTO (MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E ALTRE DISPOSIZIONI) 0) ogni offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà depositare presso la Cancelleria del Tribunale di Roma (ufficio depositi giudiziari - Viale Giulio Cesare 54/b), entro le 12,30 del giorno precedente a quello fissato per l’incanto, ad eccezione del sabato, la domanda di partecipazione corredata di un assegno bancario non trasferibile intestato a "Tribunale Ordinario di Roma - Settore esecu-

zioni immobiliari", di importo pari al 10% del prezzo base d’asta a titolo di cauzione; 1) la domanda di partecipazione dovrà contenere a. il cognome, il nome, il luogo, la data di nascita, il codice fiscale, il domicilio, lo stato civile, ed il recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile. Se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; b. i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta; c. l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; 3) l’aggiudicatario è tenuto al pagamento degli oneri tributari conseguenti all’acquisto del bene, il relativo importo sarà comunicato successivamente all’aggiudicazione dal custode-delegato incaricato di ricevere il saldo del prezzo ed il relativo pagamento dovrà essere effettuato entro il medesimo termine fissato per il saldo del prezzo; 4) salvo quanto disposto nel successivo punto 5, l’importo del prezzo di aggiudicazione (dedotta la cauzione prestata) e delle spese, dovranno essere versati, entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione (settanta giorni dall’incanto), mediante due assegni bancari circolari non trasferibili, intestati a "Tribunale di Roma - Settore esecuzioni immobiliari"; 5) ove l’immobile sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U. 16 luglio 1905, n. 646, richiamato dal D.P.R. 21 gennaio 1976 n. 7 ovvero ai sensi dell’art. 38 del Decreto legislativo 10 settembre 1993 n. 385, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente all’Istituto mutuante, ai sensi dell’art. 41 del Decreto Legislativo, nel termine indicato nell’offerta, la parte del prezzo corrispondente al credito dell’Istituto per capitale, interessi, accessori e spese di procedura, nonché depositare l’eventuale residuo con le modalità già indicate; entro i 10 giorni successivi al pagamento, l’aggiudicatario dovrà consegnare al custode l’originale della quietanza rilasciata dall’istituto di credito; 6) in caso di mancato versamento del saldo prezzo entro il termine indicato nell’offerta, l’aggiudicazione sarà revocata e sarà disposto l’incameramento della cauzione; 7) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo. In tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dell’esecuzione. 8) qualora l’aggiudicatario, per il pagamento del saldo prezzo faccia ricorso ad un contratto bancario di finanziamento con concessione di ipoteca di primo grado sull’immobile acquistato, le somme dovranno essere erogate nel termine fissato per il versato del saldo prezzo, direttamente dall’istituto di credito mutuante con le modalità indicate dalla Cancelleria mediante consegna di un assegno bancario circolare non trasferibile intestato a "Tribunale di Roma - Settore esecuzioni immobiliari". Unitamente all’assegno, il medesimo istituto di credito dovrà anche consegnare al custode-delegato l’atto di assenso ad iscrizione di ipoteca con la relativa nota di iscrizione.Contestualmenteallapresentazionedel decreto sottoscritto per la trascrizione, il custode-delegatopresenteràalConservatore anche la nota di iscrizione di ipoteca. Segue

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Tribunale di Roma Conformemente a quanto previsto dall’art. 585 ultimo comma c.p.c. il custode-delegato nel predisporre il decreto di trasferimento da sottoporre alla firma del Giudice dell’esecuzione inserirà la seguente dizione "rilevato che il pagamento di parte del prezzo relativo al trasferimento del bene oggetto del presente decreto è avvenuto mediante erogazione della somma di € ***** da parte di **** a fronte del contratto di mutuo a rogito **** del **** rep. *** e che le parti mutuante e mutuataria hanno espresso il consenso all’iscrizione di ipoteca di primo grado a garanzia del rimborso del predetto finanziamento, si rende noto che, conformemente a quanto disposto dall’art. 585 c.p.c., è fatto divieto al Conservatore dei RR.II. di trascrivere il presente decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca di cui all’allegata nota". In caso di revoca dell’aggiudicazionelesommeerogatesarannorestituite direttamente all’istituto di credito mutuante senza aggravio di spese per la procedura. -CDISCIPLINA DELL’AUMENTO DI QUINTO (MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E ALTRE DISPOSIZIONI) 1) chiunque, ad esclusione dei soggetti indicati nell’art. 579 cod. proc. civ., può formulare solo nel caso di vendita con incanto una offerta di acquisto ad un prezzo superiore di almeno un quinto al prezzo di aggiudicazione; 2) le offerte devono essere presentate in busta chiusa presso la Cancelleria del Tribunale di Roma (ufficio depositi giudiziari - Viale Giulio Cesare 54/b), entro le ore 12,30 del decimo giorno successivo alla data dell’incanto. Sulla busta dovrà essere indicato esclusivamente il nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può anche essere persona diversa dall’offerente), il nome del giudice titolare della procedura e la data della scadenza del termineperl’offerta;nessunaaltraindicazione, né nome delle parti, né numero della procedura, né il bene per cui è stata fatta l’offerta, né l’ora della vendita o altro, deve essere apposta sulla busta; 3) l’offerta dovrà contenere: a. il cognome, il nome, il luogo, la data di nascita, il codice fiscale, il domicilio, lo stato civile, ed il recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile. Se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; b. i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è preposta; c. l’indicazione del prezzo offerto che dovrà essere superiore di almeno un quarto al prezzo di aggiudicazione; d. l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; 4) all’offerta dovrà essere allegata, nella stessa busta, una fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonché un assegno bancario circolare non trasferibile intestato a "Tribunale di Roma - Settore esecuzioni immobiliari" per un importo pari al doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto (e quindi del 20% del prezzo base d’asta fissato nella presente ordinanza), a titolo di cauzione che sarà trattenuta in caso di mancata partecipazione alla gara di tutti gli offerenti in aumento; 5) scaduto il termine il giudice procederà alla apertura delle buste e, verificata la regolarità delle offerte, indirà con apposita ordinanza della quale il cancelliere darà pubblico avviso a norma dell’art. 570 cod. proc. civ. e comunicazione all’aggiudicatario, la gara tra gli offerenti fissando il termine entro il quale potranno essere fatte ulteriori offerte con le modalità indicate al precedente punto 2; 6) le eventuali buste depositate dopo l’indi-

zione della gara saranno aperte, alla presenza degli offerenti, nel giorno e nell’ora indicate nell’ordinanza di cui al punto 5; - qualora siano presenti più offerenti, si procederà a gara sulla base della offerta più alta; - qualora sia presente il solo offerente in aumento, ovvero nell’ipotesi in cui l’aggiudicatario presente non effettui a sua volta una offerta in aumento, il bene sarà aggiudicato definitivamente all’offerente in aumento al prezzo indicato nell’offerta; - qualora nessuno degli offerenti in aumento sia presente, il bene sarà aggiudicato definitivamente a colui che risultava aggiudicatario provvisorio al termine dell’incanto ed il giudice pronuncerà a carico di coloro che hanno proposto l’offerta in aumento nel termine di cui all’art. 584, primo comma, la perdita della cauzione che verrà acquisita all’attivo della procederà; 7) nel corso della gara ciascuna offerta in aumento, da effettuarsi nel termine di sessanta secondi dall’offerta precedente, non potrà essere inferiore a rilancio minimo indicato nella presente ordinanza per l’ipotesi di vendita con incanto; 8) l’aggiudicatario è tenuto al pagamento degli oneri tributari conseguenti all’acquisto del bene; il relativo importo sarà comunicato dal custode successivamente all’aggiudicazione ed il relativo pagamento dovrà essere effettuato entro il medesimo termine fissato per il saldo dal prezzo; 9) salvo quanto disposto nel successivo punto n. 10, l’importo del prezzo di aggiudicazione (dedotta la cauzione prestata) e delle spese, dovranno essere versati entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione, mediante due assegni bancari circolari non trasferibili intestati a "Tribunale ordinario di Roma - Settore esecuzioni immobiliari"; 10) ove l’immobile sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U. 16 luglio 1905, n. 646, richiamato dal D.P.R. 21 gennaio 1976 n. 7 ovvero ai sensi dell’art. 38 del Decreto legislativo 10 settembre 1993 n. 385, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente all’Istituto mutuante, ai sensi dell’art. 41 del Decreto Legislativo, nel termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al credito dell’Istituto per capitale interessi, accessori e spese di procedura, nonché depositare l’eventuale residuo con le modalità già indicate, entro i 10 giorni successivi al pagamento, l’aggiudicatario dovrà consegnare la custode l’originale della quietanza rilasciata dall’istituto di credito; 11) in caso di mancato versamento del saldo prezzo entro il termine indicato nell’offerta, l’aggiudicazione sarà revocata e sarà disposto l’incameramento della cauzione; 12) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura della gara; 13) qualora l’aggiudicatario, per il pagamento del saldo prezzo faccia ricorso ad un contratto bancario di finanziamento con concessione di ipoteca di primo grado sull’immobile acquistato, le somme dovranno essere erogate nel termine fissato per il versato del saldo prezzo, direttamente dall’istituto di credito mutuante con le modalità indicate dalla Cancelleria mediante consegna di un assegno bancario circolare non trasferibile intestato a "Tribunale di Roma - Settore esecuzioni immobiliari". Unitamente all’assegno, il medesimo istituto di credito dovrà anche consegnare al custode-delegato l’atto di assenso ad iscrizione di ipoteca con la relativa nota di iscrizione.Contestualmenteallapresentazionedel decreto sottoscritto per la trascrizione, il custode-delegatopresenteràalConservatore anche la nota di iscrizione di ipoteca. Conformemente a quanto previsto dall’art. 585 ultimo comma c.p.c. il custode-delegato nel predisporre il decreto di trasferimento da sotto-

porre alla firma del Giudice dell’esecuzione inserirà la seguente dizione "rilevato che il pagamento di parte del prezzo relativo al trasferimento del bene oggetto del presente decreto è avvenuto mediante erogazione della somma di € ***** da parte di **** a fronte del contratto di mutuo a rogito **** del **** rep. *** e che le parti mutuante e mutuataria hanno espresso il consenso all’iscrizione di ipoteca di primo grado a garanzia del rimborso del predetto finanziamento, si rende noto che, conformemente a quanto disposto dall’art. 585 c.p.c., è fatto divieto al Conservatore dei RR.II. di trascrivere il presente decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca di cui all’allegata nota". In caso di revoca dell’aggiudicazionelesommeerogatesarannorestituite direttamente all’istituto di credito mutuante senza aggravio di spese per la procedura. DISCIPLINA DELLA PUBBLICITÀ DELLA VENDITA DISPONE Che il custode-delegato provveda a dare pubblicità della presente ordinanza attenendosi alle seguenti direttive: Della vendita dovrà essere data pubblica notizia mediante: 1) affissione dell’avviso di vendita per almeno tre giorni consecutivi all’albo di questo Tribunale; 2) pubblicazione sul quotidiano IL MESSAGGERO di Roma nell’apposito spazio domenicale riservato al Tribunale di Roma, in un termine non superiore a novanta e non inferiore a quarantacinque giorni prima della data fissata per la vendita senza incanto, di un avviso contenente in modo sintetico e riassuntivo le seguenti informazioni: a. numero di ruolo della procedura; b. nome del Giudice dell’esecuzione; c. nome del custode ed indicazione del suo numero telefonico; d. diritto reale posto in vendita (piena proprietà, quota parte della piena proprietà, usufrutto, nuda proprietà ecc.); e.tipologia(appartamento,terreno,villa,negozio, locale, ecc.); f. comune ed indirizzo ove è situato l’immobile; g. caratteristiche (superficie, vani, piano, interno, ecc.); h. eventuali pertinenze (balcone, cantina, box, posto auto, giardino, ecc.); i. condizione (libero, occupato, dal debitore/da terzi); j. ammontare del prezzo base per la vendita senza incanto; k. termine per la presentazione delle offerte per la vendita senza incanto; l. data, luogo ed ora fissata per la vendita senza incanto; m. orario di apertura delle buste; n. indicazioni su dove reperire maggiori informazioni (Custode dell’immobile con indicazione del numero di telefono - Sito internet www.tribunale.roma.it oppure www.astegiudiziarie.it. Informazioni telefoniche al numero verde 848582031 (lun-ven. 9.00/12.00 15.00/17.00, Aste Giudiziarie In linea S.p.a. Posta elettronica: infovendita@astegiudiziarie.it). Il testo dell’annuncio verrà inviato a: Piemme s.p.a., Via Umberto Novaro, 18, 00195 Roma. Divisione Pubblicità Legale. Tel. 06/37708424 o 06/37708466 Fax 06/37708415. L’estratto verrà in linea di massimacontenutoindue"modulitipografici" (corrispondenti a 50/60 parole); 3) pubblicazione almeno novanta giorni prima e fino al giorno della vendita sul sito internet www.tribunale.roma.it oppure www.astegiudiziarie.it (copia della documentazione verrà inviata ad uno dei seguenti recapiti: FAX: 0586/203431; E-MAIL: pubblicazione@astegiudiziarie.it; POSTA: Aste Giudiziarie In linea S.p.a., Via delle Gra-

zie, 5, 57125 Livorno). Sul sito internet dovrà essere data integrale comunicazione dell’ordinanza di vendita, della perizia di stima e dei suoi allegati (compresa la documentazione fotografica degli immobili); Nella sola ipotesi in cui, a seguito di esito negativo della vendita senza incanto, si debba procedere alla vendita con incanto, del nuovo esperimento d’asta dovrà essere data pubblica notizia con le medesime modalità appena illustrate ma: 1) nella pubblicazione sul quotidiano "Il Messaggero" l’avviso dovrà contenere le seguenti informazioni: a. numero di ruolo della procedura; b. nome del Giudice dell’esecuzione; c. nome del custode ed indicazione del suo numero telefonico; d. diritto reale posto in vendita (piena proprietà, quota parte della piena proprietà, usufrutto, nuda proprietà ecc.); e.tipologia(appartamento,terreno,villa,negozio, locale, ecc.); f. comune ed indirizzo ove è situato l’immobile; g. caratteristiche (superficie, vani, piano, interno, ecc.); h. eventuali pertinenze (balcone, cantina, box, posto auto, giardino, ecc.); i. condizione (libero, occupato, dal debitore/da terzi); j. ammontare del prezzo base per la vendita senza incanto; k. termine per la presentazione delle offerte per la vendita senza incanto; l. data, luogo ed ora fissata per la vendita senza incanto; m. indicazioni su dove reperire maggiori informazioni (Custode dell’immobile con indicazione del numero di telefono - Sito internet www.tribunale.roma.it oppure www.astegiudiziarie.it. Informazioni telefoniche al numero verde 848582031 (lun-ven. 9.00/12.00 15.00/17.00, Aste Giudiziarie In linea S.p.a. Posta elettronica: infovendita@astegiudiziarie.it); 2) i termini per la pubblicazione sul quotidiano e sul sito internet sono ridotti rispettivamente a sessanta e quarantacinque giorni quanto alla pubblicazione sul "Messaggero" e a sessanta giorni prima e fino al giorno dell’incanto per la pubblicazione sul sito internet. RENDENOTO Che la vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano (anche in relazione al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380) con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura. Eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata non soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza il qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere Ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivati dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; che per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico edilizia, l’aggiudicatario, potrà ricorrere, ove consentito, alla disciplina dell’art. 40 della legge 28 febbraio 1985, n. 47 come integrata e modificato dall’art. 46 dei Segue pag. 32

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ATER Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Roma Lungotevere Tor di Nona n. 1, 00186 Roma Tel. 06.68842216 - Fax. 06.68842386 - Sito internet www.aterroma.it

Ufficio Appalti

BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA 1. ENTE APPALTANTE: Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Roma. 2. OGGETTO DELL’APPALTO: Progettazione esecutiva ed esecuzione di tutte le opere e provviste occorrenti per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche (ABA) e di adeguamento degli impianti elevatori esistenti, per un totale di n° 131 interventi da realizzare in complessivi n° 122 edifici ATER situati nel Comune di Roma. Lotti di appalto n. 1, 2, 3, 4, 5. Determinazione a contrattare del Dirigente del Servizio Nuovi Interventi n. 55 del 31.11.2008 e n. 7 del 17/02/2009 e del Dirigente del Servizio Impianti n. 27 del 05/05/2009. Codice aziendale gara MS 2009 03 Finanziamento Fondi regionali di cui alla D.G.R. n. 558 del 25.07.2007. 3. IMPORTI A BASE DI GARA (i.v.a. esclusa): LOTTO DI APPALTO 1 – Cod. CIG A.V.C.P. 0319046515 Lavori a corpo 2.194.484,11 Oneri per la progettazione 86.215,78 Totale importo soggetto a ribasso 2.280.699,89 Oneri sicurezza 117.179,02 Totale importo a base di gara 2.397.878,91 LOTTO DI APPALTO 2 – Cod. CIG A.V.C.P. 03190486BB Lavori a corpo 1.864.002,00 Oneri per la progettazione 76.224,48 Totale importo soggetto a ribasso 1.940.226,48 Oneri sicurezza 84.550,76 Totale importo a base di gara 2.024.777,24 LOTTO DI APPALTO 3 – Cod. CIG A.V.C.P. 031904978E Lavori a corpo 1.686.943,57 Oneri per la progettazione 70.068,05 Totale importo soggetto a ribasso 1.757.011,62 Oneri sicurezza 63.380,41 Totale importo a base di gara 1.820.392,03 LOTTO DI APPALTO 4 – Cod. CIG A.V.C.P. 0319050861 Lavori a corpo 1.528.954,38 Oneri per la progettazione 65.346,34 Totale importo soggetto a ribasso 1.594.300,72 Oneri sicurezza 62.636,46 Totale importo a base di gara 1.656.937,18 LOTTO DI APPALTO 5 – Cod. CIG A.V.C.P. 0319051934 Lavori a corpo 1.402.018,51 Oneri per la progettazione 61.114,18 Totale importo soggetto a ribasso 1.463.132,69 Oneri sicurezza 60.919,11 Totale importo a base di gara 1.524.051,80 4. CONDIZIONI DI ESECUZIONE: Secondo quanto previsto nel Capitolato speciale di appalto, parti I e II. 5. VARIANTI IN SEDE DI OFFERTA: Ammesse alle condizioni del Capitolato speciale di appalto, parte I, art. 12. 6. DURATA: La durata dell’appalto è la seguente: Lotto 1: gg. 60 per la redazione e consegna del progetto esecutivo e gg. 320 per l’esecuzione lavori; Lotto 2: gg. 60 per la redazione e consegna del progetto esecutivo e gg. 270 per l’esecuzione lavori; Lotto 3: gg. 55 per la redazione e consegna del progetto esecutivo e gg. 260 per l’esecuzione lavori; Lotto 4: gg. 50 per la redazione e consegna del progetto esecutivo e gg. 230 per l’esecuzione lavori; Lotto 5: gg. 50 per la redazione e consegna del progetto esecutivo e gg. 220 per l’esecuzione lavori; I giorni sopra specificati sono naturali e consecutivi. 7. NORMATIVA DI RIFERIMENTO: D. Lgs. 163/06 t.v.; D.M. 145/00; D.P.R. 34/00; D.P.R. 554/99, L. 143/49, L. 248/06; D.P.R. 445/00, D. Lgs. 81/08, nonché la normativa specifica richiamata all’art. 2.2 del Capitolato Speciale, parte I. 8. a) INFORMAZIONI E CHIARIMENTI: Se di natura tecnica potranno essere richiesti direttamente al Servizio Impianti, viale di Valle Aurelia n. 193, sc. I, 00167 Roma (tel. 06/68842576 - fax. 06/68842650) nonché all’Arch. Giuseppina Ruggeri Viale di Valle Aurelia n. 257 sc. E – 00167 Roma (tel. 06/68842506); se riguardanti la procedura di gara all’Ufficio Appalti, Lungotevere Tor di Nona n. 1 - 00186 Roma (tel. 06.68842216/2293 - fax. 06.68842386). I capitolati speciale d’appalto, i relativi allegati ed ogni altra documentazione tecnica a base di gara sono consultabili - previo appuntamento telefonico - presso lo stesso Servizio tecnico (lunedì e venerdì dalle 9.30 alle 13.00, martedì e giovedì dalle 15.00 alle 16.00) ed acquistabili secondo le indicazioni del predetto Servizio. I modelli di domanda, il bando di gara, il disciplinare di procedura aperta e la scheda per la compilazione dei giustificativi potranno essere visionati e scaricati integralmente dai siti www.aterroma.it, www.regione.lazio.it e www.serviziocontrattipubblici.it 8. b) TERMINE ULTIMO PER LA RICHIESTA DEI DOCUMENTI: 6 giorni anteriori al termine ultimo per la presentazione delle offerte. 9. a) TERMINE ULTIMO PER IL RICEVIMENTO DELLE OFFERTE: 16 LUGLIO 2009, ore 12,00. 9. b) INDIRIZZO AL QUALE VANNO INVIATE: Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Roma, lungotevere Tor di Nona n. 1 - 00186 Roma. Le modalità di presentazione dell’offerta sono indicate nel disciplinare di procedura aperta. 9. c) LINGUA CON LA QUALE DEVONO ESSERE REDATTE: Italiana 10. DATA DI SVOLGIMENTO DELLA GARA: In seduta pubblica da tenersi il giorno 20 LUGLIO 2009 alle ore 10,00 presso la sede centrale dell’A.T.E.R. Roma – Lungotevere Tor di Nona n. 1. Le modalità di svolgimento della gara sono indicate nel disciplinare di procedura aperta che costituisce parte integrante del presente bando. 11. GARANZIA: L’offerta deve essere corredata, pena l’esclusione, da una garanzia ex art. 75 del D. Lgs. 163/06 t.v. pari al 2 % dell’importo del lotto di maggiore valore per il quale si concorre. Le modalità per la prestazione della stessa sono indicate nel disciplinare di procedura aperta. Tale garanzia dovrà avere validità per almeno 180 giorni; qualora scada anteriormente all’aggiudicazione definitiva dovrà essere rinnovata per l’ulteriore periodo che richiederà l’Azienda ai sensi dell’art. 11, comma 6, del D. Lgs. 163/06 t.v.. L’appaltatore è tenuto, prima della stipula del contratto a prestare cauzione definitiva ex art. 113 del D. lgs. 163/06 t.v., nonché le polizze assicurative di cui all’art. 15 del Capitolato Speciale d’appalto parte II, per gli importi indicati all’art. 30 del Capitolato Speciale d’appalto, parte I; il progettista dovrà presentare la polizza di cui all’art. 111 del D. Lgs. 163/06 t.v. con le modalità ivi indicate. Ai fini di semplificazione della procedura i contratti fideiussori ed assicurativi devono essere conformi agli schemi di polizza tipo previsti dal D.M. n. 123 del 12.03.04. 12. FORMA GIURIDICA PARTECIPANTI - EVENTUALE RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI IMPRESE: Sono ammessi a partecipare i soggetti di cui all’art. 34 del D. Lgs. 163/06 t.v. ed i professionisti/società di professionisti di cui all’art. 90, comma 1, lett. d), e), f), f-bis), g) ed h), del medesimo Decreto. Le modalità di partecipazione sono indicate nel Disciplinare di procedura aperta. 13. CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE: I concorrenti dovranno dichiarare, ai sensi del D.P.R. 445/00, di possedere i seguenti requisiti: 1. Attestazione SOA per prestazioni di progettazione e costruzione (D.P.R. 34/00) per le seguenti categorie e classifiche o equivalente per imprese U.E., in originale o copia autenticata nelle forme di legge (art. 19 D.P.R. 445/00). Categorie ex Classifica Categorie subappaltabili Importo complessivo DM 34/2000 o scorporabili Categoria Lotto 1 OS4 IV Subappaltabile 30% € 1.378.390,63 OG1 III Scorporabile e subappaltabile nei limiti di legge € 933.272,50 TOTALE € 2.311.663,13 Lotto 2 OS4 IV Subappaltabile 30% € 1.245.199,60 OG1 III Scorporabile e subappaltabile nei limiti di legge € 703.353,16 TOTALE € 1.948.552,76 Lotto 3 OS4 IV Subappaltabile 30% € 1.244.097,73 OG1 II Scorporabile e subappaltabile nei limiti di legge € 506.226,25 TOTALE € 1.750.323,98 Lotto 4 OS4 III Subappaltabile 30% € 971.090,67 OG1 III Scorporabile e subappaltabile nei limiti di legge € 620.500,17 TOTALE € 1.591.590,84 Lotto 5 OS4 III Subappaltabile 30% € 930.065,73 OG1 II Scorporabile e subappaltabile nei limiti di legge € 532.871,89 TOTALE € 1.462.937,62 nonché possesso dei requisiti di cui all’art. 66 del D.P.R. 554/99 nelle misure elencate ai seguenti punti (rif. Determinazione A.V.C.P. n. 31 del 18.12.02): A) Fatturato globale relativo a servizi di ingegneria e architettura, espletati negli ultimi cinque esercizi antecedenti la pubblicazione del bando (2004/2008), per un importo non inferiore a 3 volte l’importo di progettazione a base d’asta (v. importo oneri per la progettazione indicato al precedente art. 3); B) Avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di ingegneria e architettura (esclusi collaudi, rilievi topografici, perizie di valutazione e simili) relativi a lavori appartenenti ad almeno una delle classi e categorie di lavoro Ia, Ib, Ic, Id, If, Ig, unitamente alla categoria IIIb di cui alla L. 143/49, per un importo non inferiore a 2 volte l’importo stimato dei lavori da progettare (v. importo lavori a corpo e oneri della sicurezza indicati al precedente art. 3); C) Avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di ingegneria e architettura (esclusi collaudi, rilievi topografici, perizie di valutazione e simili), relativi a lavori appartenenti alle classi e categorie Ia, Ib, Ic, Id, If, Ig, unitamente alla categoria III b di cui alla L. 143/49, per un importo totale non inferiore a 0,40 l’importo stimato dei lavori da progettare (v. importo lavori a corpo e oneri della sicurezza indicati al precedente art. 3); D) Numero medio annuo del personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni anteriori alla data di pubblicazione del bando, in misura non inferiore a 10 (2 volte le unità stimate per lo svolgimento dell’incarico, pari a 5).


Gli importi di riferimento sopra indicati sono relativi ai lotti per i quali si intende concorrere. Qualora si intenda partecipare per più lotti i requisiti di cui alle precedenti lettere A), B) e C) dovranno essere posseduti con riferimento al lotto di importo maggiore. 2. Certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente normativa nazionale rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 1700, in originale o copia autenticata nelle forme di legge (art. 18, comma 2, D.P.R. 445/00). In caso di associazione temporanea di imprese, consorzi ordinari di concorrenti, GEIE, i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi dovranno risultare posseduti dalla società capogruppo o da un’impresa consorziata nella misura minima del 40%; la restante percentuale dovrà essere posseduta cumulativamente dalle mandanti/ altre imprese consorziate nella misura minima del 10%; l’impresa mandataria in ogni caso dovrà possedere i predetti requisiti in misura maggioritaria (art. 95 D.P.R. 554/99). In caso di raggruppamento temporaneo di progettisti, i requisiti di progettazione sopra specificati alle lettere A), B) e D) dovranno comunque risultare posseduti per il 40% dal progettista/società di progettazione capogruppo (art. 65 D.P.R. 554/99); dovrà essere altresì prevista la presenza di un professionista abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione (art. 51, comma 5, D.P.R. 554/99). L’avvalimento è consentito alle condizioni di cui all’art. 49 del D.Lgs. 163/06 t.v. per integrare i preesistenti requisiti del concorrente per la progettazione ed esecuzione lavori. 3. In ogni caso il progettista designato, personalmente responsabile, da indicare nominativamente e per qualifica professionale (anche qualora risulti nell’organico), dovrà dichiarare di possedere i seguenti requisiti: iscrizione negli appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali; essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi; non trovarsi nelle condizioni di esclusione dalla procedura previste dall’art. 51 del D.P.R. 554/99 e dall’art. 38 del D. Lgs. 163/06 t.v.. Le società di ingegneria e le società di professionisti dovranno altresì dichiarare di essere rispettivamente in possesso dei requisiti di cui agli artt. 53 e 54 del D.P.R. 554/99. Per l’esecuzione della prestazione (progettazione esecutiva dei lavori) i concorrenti si dovranno impegnare - mediante dichiarazione - ad utilizzare le seguenti figure professionali: 1 architetto, 1 ingegnere civile, 1 ingegnere industriale, 1 geologo e 1 geometra; nei relativi curricula allegati dovrà risultare (per l’ingegnere civile o per l’architetto) esperienza nel campo della progettazione strutturale. L’ulteriore documentazione da presentare è indicata nel Disciplinare di procedura aperta che costituisce parte integrante del presente bando. 4. Dovrà altresì essere allegata l’attestazione del versamento del contributo all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici per ogni singolo lotto di appalto per il quale si intende concorrere € 70,00. La mancata presentazione di uno o più dei requisiti indicati, ovvero la non corretta o inesatta corrispondenza rispetto ai requisiti ivi specificati, comporterà l’esclusione dalla gara. 5. L’Azienda procederà alle verifiche di cui all’art. 48 del D. Lgs. 163/06 t.v., richiedendo la seguente documentazione: 1) fatturato globale per servizi di cui all’art. 50 del D.P.R. 554/1999: - professionisti singoli/associati/società di professionisti: copie delle dichiarazioni annuali I.V.A./Modelli Unici/Bilanci, corredati da relativa ricevuta di presentazione/ note integrative e di deposito, riguardanti il periodo indicato nel bando di gara attestati conformi nelle forme di legge e, per coloro che svolgono i servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria unitamente ad altre attività, dichiarazione con la quale si indichi la ripartizione del volume d’affari nelle varie attività corredata da idonea documentazione comprovante tale ripartizione; - società d’ingegneria: copie dei bilanci annuali, riclassificati in base alle normative europee recepite nell’ordinamento italiano (articoli 2423 e seguenti del Codice Civile), corredati dalle note integrative e dalla relativa nota di deposito, riguardante il periodo indicato nel bando, in copia conforme all’originale nelle forme di legge e, per le società che svolgono attività di progettazione unitamente ad altre attività, dovrà essere precisata la ripartizione della cifra di affari relativa all’attività richiesta dal bando. 2) avvenuto svolgimento dei servizi di cui all’art. 50 del D.P.R. 554/1999: - certificati rilasciati da amministrazioni/enti pubblici ovvero dichiarazioni dei committenti privati riportanti l’oggetto del servizio svolto con i relativi importi e che lo stesso è stato regolarmente eseguito. 3) numero medio annuo personale tecnico utilizzato Libro matricola o documentazione equipollente. Si ricorda che il termine di dieci giorni, dal ricevimento della richiesta, per la presentazione dei documenti sopra indicati, è perentorio. Si precisa che qualora la predetta documentazione non venga trasmessa ovvero non confermi le dichiarazioni rilasciate in sede di partecipazione alla gara, si procederà secondo quanto previsto dal medesimo art. 48 D. Lgs. 163/06 t.v.. 14. PERIODO DURANTE IL QUALE IL CONCORRENTE E’ VINCOLATO ALL’OFFERTA PRESENTATA: 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta, salvo l’esercizio da parte dell’Azienda della facoltà di cui all’art. 11, comma 6, del D. Lgs. 163/06 t.v.. 15. CRITERI PER L’AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO: L’appalto è disciplinato dal Decreto Legislativo 163/06 t.v. da aggiudicarsi in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 83), individuata, da parte della Commissione nominata ai sensi dell’art. 84 dello stesso decreto, con i criteri di seguito specificati. CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA E RELATIVA PONDERAZIONE Saranno attribuiti n° 100 punti di punteggio massimo così determinati e suddivisi: a. prezzo dell’appalto punti 30 b. proposte migliorative punti 45 c. manutenzione annuale gratuita oltre il 1° anno punti 10 d. tutela dei lavoratori, art, 7 co. 3 lett. b) L.R. Lazio 18.09.2007 n. 16 punti 5 e. tempi di esecuzione (progettazione ed esecuzione) punti 10 Totale punti 100 suddivisi a loro volta nei seguenti sub pesi: a. prezzo dell’appalto L’attribuzione dei punteggi avviene con la formula: Pi = 30 x Nella quale: Poff = ribasso offerto dal Concorrente iesimo; Pmax = ribasso massimo fra tutti quelli offerti; b. proposte migliorative b.1 maggior numero di servoscala (singoli) da installare negli edifici: max.. punti 15 L’attribuzione dei punteggi avviene con la formula: Pi = 15 x Nella quale: N serv off = numero di servoscala offerti; 7 = numero max servoscala installabili nel lotto per il quale si concorre; (Nota: nel caso in cui il Concorrente offrisse un numero di servo scala superiore a 7, il punteggio massimo attribuibile resterà sempre 15) b.2 elementi di contenimento dei consumi energetici (fotovoltaico a servizio degli impianti elevatori) max punti 10 L’attribuzione dei punteggi intermedi avviene con la formula: Pi = 10 x Nella quale: kWp off = potenza offerta; 5 kW = potenza max installabile nel lotto per il quale si concorre; (Nota: nel caso in cui il Concorrente offrisse una potenza superiore a 5 kW, il punteggio massimo attribuibile resterà sempre 10) b.3 elementi di architettura integrale dedicata ad una utenza ampliata (percorsi illuminati con segna passo, percorsi e segnali tattili, cestini porta rifiuti, rastrelliere porta biciclette, rampe adiacenti i gradini, sedute lungo i percorsi pedonali, cassette postali ad altezza ridotta ecc, con indicazione presunta della localizzazione) max punti 10 (Nota: l’attribuzione dei punteggi intermedi (tra 0 e 10) sarà valutata a discrezione della Commissione di gara sulla base del numero e della qualità degli elementi offerti); b.4 elementi che riducono i costi di manutenzione degli impianti (cabine e porte antigraffio, pulsantiere antivandalo, ecc) max punti 10 (Nota: l’attribuzione dei punteggi intermedi (tra 0 e 10) sarà valutata a discrezione della Commissione di gara sulla base del numero e della qualità degli elementi offerti); c. manutenzione annuale gratuita oltre il 1° anno (per il 1° anno obbligatoria per tutti) c.1 per il secondo anno punti 5 c.2 per il terzo anno punti 10 (Nota: la manutenzione deve essere coperta dalla garanzia fidejussoria di cui all’art. 28 bis del C.S.A. parte I. Essa dovrà essere costituita al termine dei lavori con decorrenza dalla data del Certificato di Collaudo); d. tutela dei lavoratori In presenza di una forza lavoro presente in cantiere costituita da lavoratori tutti assunti a tempo indeterminato (100%) verrà assegnato il punteggio massimo di 5 punti. Per un numero di lavoratori presenti in cantiere assunti a tempo indeterminato pari al 75% dell’organico si assegnerà il punteggio di 3,75 punti. Per valori percentuali compresi tra il 75% e il 100% si assegnerà un punteggio desunto dalla seguente formula: Pi = 0,05 Plav Nella quale: Pi = punteggio assegnato; Plav = percentuale lavoratori assunti a tempo indeterminato compresa tra 75% e 100%. (Nota: La forza lavoro è quella impiegata nei cantieri oggetto dell’appalto); e. tempi di esecuzione e.1 per riduzione tempi di progettazione max punti 3 Sui tempi di progettazione è possibile offrire una riduzione fino a un massimo di 15 giorni. I punteggi saranno assegnati con la seguente formula: gi /5 Pi = Nella quale: Pi = punteggio assegnato; gi = giorni di riduzione offerti sui tempi della progettazione; e.2 per riduzione tempi di esecuzione lavori max punti 7 Sui tempi di esecuzione dei lavori è possibile offrire una riduzione fino a un massimo di 70 giorni. I punteggi saranno assegnati con la seguente formula: Pi = gi /10 Nella quale: Pi = punteggio assegnato; gi = giorni di riduzione offerti sull’esecuzione dei lavori; Una volta esaminati i singoli parametri di valutazione, il punteggio finale sarà calcolato sommando, per uno stesso concorrente, i punteggi parziali di cui ai precedenti punti da a. ad e. A fini esemplificativi l’offerta dovrà essere corredata, sin dalla presentazione, dai giustificativi di cui all’art. 87, comma 2, del D. Lgs. 163/06, compilando l’apposita scheda allegata al presente bando, con riferimento alle seguenti voci di costo dell’elenco prezzi (se presenti nel lotto di appalto per il quale si concorre) allegato al progetto che l’Azienda ha ritenuto più significative: A17.01.001.a, A17.01.001.b, A17.01.004.b, A17.01.006.b, A17.01.008, A19.01.001.d, A19.01.002.b, A19.01.002.c, E03.01.004.a, E03.01.004.h, E03.01.004.u, E03.01.005.a, E03.01.005.t01, E03.01.005.u, E03.02.005.a, E03.02.005.b, E03.02.005.c, E03.02.005.f, E03.03.001, E03.03.001.a, E03.03.001g, E03.03.002.a, E03.03.002.g La relazione giustificativa delle voci di costo dovrà risultare compatibile con le specifiche indicate nell’allegata scheda – da compilare per ciascuno dei suddetti prezzi –in relazione anche allo stato dei luoghi e alla documentazione progettuale. I soggetti interessati potranno concorrere per uno o più lotti, presentando per ciascuno di essi offerta separata ma potranno restare aggiudicatari di un solo lotto di appalto; pertanto l’aggiudicatario provvisorio di un lotto verrà immediatamente escluso dal prosieguo della gara. L’aggiudicazione dei lotti di appalto verrà effettuata a partire dal lotto di importo maggiore, senza possibilità di opzione da parte del concorrente. Nel caso in cui risultino più offerte con pari punteggio finale, sarà dichiarato aggiudicatario provvisorio il concorrente con il punteggio per l’elemento qualità più alto; qualora anche tale punteggio fosse uguale si procederà all’individuazione dell’aggiudicatario provvisorio tramite sorteggio. Il concorrente dovrà presentare, a pena di esclusione, apposita e singola busta “OFFERTA TECNICA”, “OFFERTA ECONOMICA”, “GIUSTIFICATIVI” per ogni singolo lotto per il quale intende concorrere, con le modalità di cui al Disciplinare di procedura aperta. 16. ALTRE INFORMAZIONI: Si rimanda al capitolato speciale d’appalto ed al Disciplinare di procedura aperta. L’Azienda si riserva la facoltà di avvalersi di quanto previsto dall’art. 140, comma 1, del D. Lgs. 163/06 t.v.. 17. SUBAPPALTI: Il subappalto sarà regolato a termini dell’articolo 118 del D. Lgs. 163/06 t.v. qualora l’impresa concorrente ne abbia fatto espressa richiesta da inserire nella busta “DOCUMENTI”, a pena di esclusione dalla gara - (in deroga a quanto previsto all’art. 5 co. 7 del Disciplinare di Procedura Aperta,). E’ fatto obbligo agli affidatari di trasmettere copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti corrisposti dagli stessi ai subappaltatori ai sensi del comma 3, primo periodo, del citato art. 118. E’ vietato il subappalto per l’affidamento di incarichi di progettazione eccetto che per le attività di cui all’art. 91, comma 3, del D. Lgs. 163/06 t.v.. 18. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Arch. Daniel Modigliani 19. DATA INVIO BANDO G.U.C.E.: 14 maggio 2009. 20. ESTREMI PUBBLICAZIONE G.U.R.I.: G.U. n. 59 del 22 maggio 2009 IL DIRETTORE GENERALE Arch. Carlo Maltese


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AsteInfoappalti 32

Tribunale di Roma dei D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, purché presenti domanda di concessione o permesso in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento; che l’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti e sequestri che saranno cancellate a cura e spese della procedura; che, se occupato dal debitore o da terzi senza titolo,laliberazionedell’immobilesaràeffettuata salvo espresso esonero, a cura del custode giudiziarie ed a spese dell’aggiudicataria; che gli oneri fiscali derivanti dalla vendita saranno a carico dell’aggiudicatario; che l’elaborato peritale sarà disponibile per la consultazione, unitamente alla presente ordinanza, sul sito internet (www.tribunale.roma.it, www.astegiudiziarie.it); preso atto del considerevole valore del compendio immobiliare pignorato e ritenutane l’opportunità. DISPONE che della vendita sia data notizia, con le medesime modalità su indicate, anche su: "La Repubblica" - "Il Sole 24 Ore" AUTORIZZA i creditori interessati a dare pubblicità della presente ordinanza, esclusivamente a loro cura e spese non rimborsabili, anche con forme alternative e diverse a quelle indicate purché nel rispetto della riservatezza e della dignità delle parti della procedura esecutiva. DISPONE che il custode/delegato oggi nominato dia comunicazione della presente ordinanza (anche per estratto non autentico), ai creditori iscritti non intervenuti, al debitore esecutato ed al debitore originario qualora la procedura si svolga contro il terzo proprietario ex art. 602 e ss. c.p.c. entro il termine ordinatorio di almeno 60 gg. prima della data fissata per la vendita senza incanto; AVVERTE che in base a quanto disposto dall’art. 624bis c.p.c.,il Giudicedell’esecuzione,può,sentitoil debitore, sospendere il processo fino a ventiquattromesi, su istanza di tutti i creditori muniti di titolo esecutivo. L’istanza può essere proposta fino a 20 giorni prima della scadenza del termine per il deposto delle offerte d’acquisto o, nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo, fino a 15 giorni prima dell’incanto. Qualora non sia stata proposta istanza o essa non sia stata accolta, in base a quanto disposto dall’art. 161bis disp.att.c.p.c., il rinvio della vendita può essere disposto solo con il consenso dei creditori e degli offerenti che abbiano prestato cauzione ai sensi degli articoli 571 e 580 c.p.c.. DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE (riportare la descrizione dell’immobile dato in pignoramento integrato da qualità del c.t.u., con l’esatta identificazione dei dati catastali e dell’abitazione) Come da allegato Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti. Il Cancelliere

Il Giudice dell’esecuzione LOTTO UNICO I lotti sono tutti siti nel Comune di Roma, Via Lima 51/53, località Parioli-Salario. Ufficio posto al piano rialzato o terra, composto da corridoio, 13 vani, 15 accessori/disimpegni, mq. 445. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 25, z.c. 3^, cat. A/10, cl. 4, consistenza vani 19,5, rendita catastale 16.868,77. Ufficio posto al piano primo, composto da corridoio, 17 vani, 8 accessori/disimpegni, 4 balconi, mq. 457,94. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 26, z.c. 3^, cat. A/10, cl. 4, consistenza vani 21, rendita catastale 18.166,37. Ufficio posto al piano secondo, composto da corridoio, 17 vani, 8 accessori/disimpegni, 4 balconi, mq. 457,94. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 26, z.c. 3^, cat. A/10, cl. 4, consistenza vani 21,5, rendita catastale 18.598,90. Ufficio posto al piano terzo, composto da corridoio, 17 vani, 8 accessori/disimpegni, 4 balconi, mq. 457,94. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 26, z.c. 3^, cat. A/10, cl. 4, consistenza vani 21, rendita catastale 18.598,90. Ufficio posto al piano quarto, composto da corridoio, 9 vani, 10 accessori/disimpegni, 1 terrazzo, mq. 274,88. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 26, z.c. 3^, cat. A/10, cl. 4, consistenza vani 13, rendita catastale 11.245,85. Magazzino interno 1, posto al piano quinto, composto ad un vano di sup. pari a mq. 7,16. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 511, z.c. 3^, cat. C/2, cl. 3, consistenza mq. 7, rendita catastale 30,73. Magazzino interno 2, posto al piano quinto, composto ad un vano di sup. pari a mq. 6,76. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 512, z.c. 3^, cat. C/2, cl. 3, consistenza mq. 7, rendita catastale 30,73. Magazzino interno 3, posto al piano quinto, composto ad un vano di sup. pari a mq. 28,38 e un terrazzo di mq. 133. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 511, z.c. 3^, cat. C/2, cl. 3, consistenza mq. 29, rendita catastale 127,31. Ufficio posto al piano seminterrato, composto da corridoio, 7 vani, 7

accessori/disimpegni, mq. 256. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 24, z.c. 3^, cat. A/10, cl. 3, consistenza vani 12, rendita catastale 8.924,38. Magazzino interno 4, posto al piano interrato, composto di due vani. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 514, z.c. 3^, cat. C/2, cl. 3, consistenza mq. 35, rendita catastale 153,65. Magazzino interno 5, posto al piano interrato, composto di due vani. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 515, z.c. 3^, cat. C/2, cl. 3, consistenza mq. 31, rendita catastale 136,09. Garage posto al piano seminterrato composto da un vano. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 502, z.c. 3^, cat. C/6, cl. 10, consistenza mq. 14, rendita catastale 180,76. Garage posto al piano seminterrato composto da un vano. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 503, z.c. 3^, cat. C/6, cl. 9, consistenza mq. 23, rendita catastale 255,39. Garage posto al piano seminterrato composto da un vano. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 504, z.c. 3^, cat. C/6, cl. 10, consistenza mq. 13, rendita catastale 167,85. Garage posto al piano seminterrato composto da un vano. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 505, z.c. 3^, cat. C/6, cl. 10, consistenza mq. 13, rendita catastale 167,85. Garage posto al piano seminterrato composto da un vano. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 506, z.c. 3^, cat. C/6, cl. 9, consistenza mq. 18, rendita catastale 199,87. Garage posto al piano seminterrato composto da un vano. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 507, z.c. 3^, cat. C/6, cl. 10, consistenza mq. 13, rendita catastale 167,85. Garage posto al piano seminterrato composto da un vano. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 508, z.c. 3^, cat. C/6, cl. 10, consistenza

mq. 14, rendita catastale 180,76. Appartamento posto al piano seminterrato composto da disimpegno, tre camere, bagno e cucina per mq. 57,11. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 516, z.c. 3^, cat. A/2, cl. 3, consistenza vani 4,5, rendita catastale 1.208,51. Garage posto al piano seminterrato composto da un vano. Censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al foglio 544, particella 265, subalterno 517, z.c. 3^, cat. C/6, cl. 10, consistenza mq. 16, rendita catastale 206,58. Procedura esecutiva n.r.g.e.i. 1094/2007 Disposizioni integrative relative alla modalità di pubblicazione delle vendite. Allegato al verbale dell’udienza del 26/2/08 Il giudice dell’esecuzione A parziale modifica dell’ordinanza di vendita in atti, dispone che il Custode - delegato, faccia ricorso per dare pubblicità delle vendite disposte nell’intestata procedura al gestore unico per la pubblicità delle vendite giudiziarie individuato dal Tribunale di Roma nella società Aste giudiziarie Inlinea s.r.l.. Detta società, conformemente agli impegni assunti, ricevuto l’ordine dal custode - delegato e la relativa documentazione, dovrà garantire la pubblicazione (nei modi e nei termini già indicati nell’ordinanza di vendita) sia sul sito internet www.astegiudiziarie.it sia sui quotidiani espressamente indicati in ordinanza. Si precisa che il custode-delegato non dovrà fare ricorso al servizio di "promotional marketing" fornito dalla società Asteimmobili Servizi s.p.a.. Il giudice TRIBUNALE DI ROMA SEZ. FALLIMENTARE FALL.. N. 586/05 GD. Dott. Aldo Ruggiero - Curatore Avv. Vincenzo De Sensi Con ordinanza del 02.04.2009 il G.D. ha autorizzato la vendita a trattativa privata, in unico lotto, del 60% dei diritti residuali di sfruttamento economico del film "Il Tramite" o "Verso nord" - regia di Stefano Reali -, coprodotto con la Làntia Cinema e Audiovisivi, titolare del restante 40%, nello stato di fatto e di diritto di cui alla CTU depositata presso il Tribunale di Roma, sezione fallimentare, al prezzo di € 36.000,00 + IVA e spese a carico dell’acquirente. Le offerte devono essere irrevocabili per un minimo di 90 gg. , e con cauzione nella misura del 20% del prezzo offerto. Presso Cinecittà Studio’s è stato rinvenuto solo l’internegativo del film. Per informazioni contattare il Curatore tel.064871826.

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AsteInfoappalti 33

Tribunale di Latina TRIBUNALE DI LATINA Nell’espropriazione immobiliare n. 281/06 RGE promossa da BANCA DI ROMA; il Dott. Vincenzo De Carolis, Notaio in Latina, AVVISA che il giorno 9 luglio 2009 alle ore 11,00 e ss. presso il suo studio in Latina, Via A. Costa n. 8, procederà alla vendita con incanto dei seguenti beni immobili: 3) Ore 11,00 - Esec. Imm. n. 281/06 R.G. Trib. LT/ promossa da BANCA DI ROMA LOTTO UNICO In Comune di Latina (LT), via Adua n.34, appartamento posto al piano sesto, int. 20, scala C, della superficie di mq. 103, composto da cucina, 3 camere, salone, doppio w.c., tre balconi della superficie complessiva di mq. 12. Distinto al N.C.E.U. - al foglio 141, particella 37 sub 58, cat. A/2, vani 6, Rendita Euro 495,80; Prezzo base Euro 245.000,00 Aumento minimo Euro 5.000,00 L’immobile potrà essere visitato, previo accordo. Informazioni, consultazione e visione perizia: Notaio Vincenzo De Carolis - Tel .0773 697429 TRIBUNALE DI LATINA Fallimento n°26/2007 Ordinanza di vendita senza incanto Il Giudice Delegato Dott. Antonio Lollo ordina la vendita senza incanto del seguenti beni immobili. LOTTO 1 Terrazzo di copertura sito al piano quinto dell’edificio condominiale in Latina , Via Adige, con ingresso condominiale dai civici n.2 e 4, della superficie di circa mq. 292,00, censito ala catasto fabbricati del Comune di Latina e distinto al Foglio 168, mappale 294, sub. 54 come lastrico solare, senza reddito catastale. Prezzo Base E 16.400,00 offerta minima in aumento E 2.000,00 LOTTO 2 Posto auto in Latina , situato in superficie, sul retro dell’edificio condominiale in via Adige n°2 e n°4, con ingresso protetto da cancello ad apertura elettrica in via Tevere, distinto con

il progressivo n° 10 ed identificato nel catasto Fabbricati del Comune di Latina al Foglio 169, mappale 294 sub. 16 di mq. 8. Prezzo Base E 5.200,00 offerta minima in aumento E 1.000,00 LOTTO 3 Diritto di superficie sul posto auto sito in Aprilia con ingresso da via Francoforte, distinto in Catasto Fabbricati del Comune di Aprilia al Foglio n 70 mappale 352 sub. 8 di mq 11. Prezzo Base E 4.500,00 offerta minima in aumento E 1.000,00 LOTTO 4 Diritto di superficie sul posto auto sito in Aprilia con ingresso da via Francoforte, distinto in Catasto Fabbricati del Comune di Aprilia al Foglio n 70 mappale 352 sub. 18 di mq 11. Prezzo Base E 4.500,00 offerta minima in aumento E 1.000,00 LOTTO 5 Diritto di superficie sul posto auto sito in Aprilia con ingresso da via Francoforte, distinto in Catasto Fabbricati del Comune di Aprilia al Foglio n 70 mappale 352 sub. 28 di mq 15. Prezzo Base E 6.000,00 offerta minima in aumento E 1.000,00 LOTTO 6 Diritto di superficie sul posto auto sito in Aprilia con ingresso da via Francoforte, distinto in Catasto Fabbricati del Comune di Aprilia al Foglio n 70 mappale 352 sub. 29 di mq 15. Prezzo Base E 6.000,00 offerta minima in aumento E 1.000,00 LOTTO 7 Diritto di superficie sul posto auto sito in Aprilia con ingresso da via Francoforte, distinto in Catasto Fabbricati del Comune di Aprilia al Foglio n 70 mappale 352 sub. 35 di mq 11. Prezzo Base E 3.300,00 offerta minima in aumento E 500,00 LOTTO 8 Diritto di superficie sul posto auto sito in Aprilia con ingresso da via Francoforte, distinto in Catasto Fabbricati del Comune di

Aprilia al Foglio n 70 mappale 352 sub. 36 di mq 11. Prezzo Base E 3.300,00 offerta minima in aumento E 500,00 LOTTO 9 Diritto di superficie sul posto auto sito in Aprilia con ingresso da via Francoforte, distinto in Catasto Fabbricati del Comune di Aprilia al Foglio n 70 mappale 352 sub. 37 di mq 11. Prezzo Base E 3.300,00 offerta minima in aumento E 500,00 Tutte le spese relative alla vendita comprese Iva, imposte e tasse inerenti al passaggio sono a carico dell’aggiudicatario. Le offerte di acquisto in bollo e la cauzione pari al 10% del prezzo, a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato al curatore del fallimento n° 26/07 Dott. Roberto Mancini, dovranno essere depositate in busta chiusa presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Latina entro le ore 12 del giorno 03/06/2009. Apertura delle buste il giorno 04/06/2009 alle ore 10.30 presso l’ufficio del Giudice Delegato. In difetto della vendita senza incanto si procederà alla vendita con incanto il 09/07/2009 alle ore 10,30 le domande in bollo devono essere presentate entro le 12,00 del giorno antecedente la vendita accompagnate da assegni circolari non trasferibili a favore del Curatore di una somma pari al 30% del prezzo base di cui 10% a titolo di cauzione e 20% a titolo di spese di vendita e trasferimento. Ulteriori informazioni sui beni, sulla relazione di stima redatta dall’Architetto Irace Enrico e sulle modalità di partecipazione all’asta saranno fornite a chiunque vi abbia interesse dalla Cancelleria Fallimentare negli orari di ufficio e/o dallo studio del Curatore Dott. Roberto Mancini sito in Latina, Piazza Bruno Buozzi 1 tel. 0773/472277-06/9677479 mancini.rober@alice.it TRIBUNALE DI LATINA Fallimento n.75/02 ORDINANZA DI VENDITA CON INCANTO Il Giudice Delegato Letta l’istanza presentata dal Curatore in data 08/04/2009, visti gli artt. 104, 105 e 108 Legge Fallimentare, nonché

gli artt. 576 e seguenti C.p.c.; Ritenuto che appare opportuno, nel caso di specie, procedere alla vendita con incanto; ORDINA procedersi alla vendita all’incanto che avverrà il giorno 09/07/2009 alle ore 10:30 della seguente azienda alberghiera, comprensiva di beni immobili alberghieri e attrezzature, arredi, automezziebenimobilidell’aziendaalberghiera acquisiti all’attivo del fallimento (ad eccezione del magazzino di Via Docibile 23 in Gaeta), descritti e raggruppati come segue: UNICO LOTTO al prezzo base di E 11.500.000,0 0 così composto: COMPLESSO ALBERGHIERO DA CIELO A SOTTOSUOLO, sito in Via Firenze 5 in Gaeta , composto da 5 corpi di fabbrica: 1) Corpo 1, rappresenta il corpo principale del complesso alberghiero: ai piani seminterrato, terra e primo sviluppa una sagoma unica ed irregolare, all’interno della quale trovano spazio numerosi ambienti diversificati per superficie e destinazione d’uso. Ai piani superiori si distaccano da questo corpo unico di base due diversi fabbricati, realizzati in epoche diverse, che ospitano le camere per i turisti. Esternamente è intonacato e tinteggiato con quarzo plastico, presenta specchiature di cortina a faccia vista e parti strutturali lasciate in vista, mentre la copertura è a tetto. Sarebbe necessario un intervento di manutenzione ordinaria, soprattutto nei cornicioni, dove si notano distacchi della tinteggiatura e dell’intonaco a causa di alcune infiltrazioni di acqua piovana. Il presente si compone di: o Piano Seminterrato, della superficie di mq.2.099, di cui mq.1.492 occupati da locali tecnici e mq. 607 adibiti a sala discoteca completa di impianto di illuminazione e climatizzazione, angolo bar e servizi igienici; o Piano terra, composto da porticato di mq.365, hall di accoglienza, locale risto-pub di recente esecuzione di mq.469, uffici amministrativi, sala lettura e sala TV per mq.1.131, servizi separati per sesso, locali adibiti a deposito, camere riservate al 2 personale e locali tecnici quali stireria e deposito per i tovagliati per ulteriori mq.300. E’ presente impianto di climatizzazione a soffitSegue pag. 35

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MOLISE DATI S.p.A. ESTRATTO BANDO DI GARA Amministrazione aggiudicatrice: Molise Dati S.p.A. - Via Insorti d’Ungheria n. 81 - 86100 Campobasso Oggetto dell’appalto: Servizio di assistenza e di Manutenzione HW e SW di base sul parco server e pc (notebook e PC Desktop), e periferiche distribuiti presso gli uffici regionali presenti nel territorio della Regione Molise e presso le sedi extra regionali della Regione Molise. Tipo di procedura: Aperta. Importo a base di gara: € 1.978.980,00 più IVA comprensivo cumulativamente di € 3.980,00 di oneri “generici” per la sicurezza, non soggetti a ribasso di gara. Criteri di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa. Scadenza ricezione: 25.06.2009 ore 12.00 Apertura plichi: 30.06.2009 ore 10.00 Pubblicazione G.U.U.E.: 14.05.2009 Pubblicazione G.U.R.I.: 20.05.2009 Disciplinare di gara, capitolato di appalto e relativi allegati, disponibili esclusivamente sul sito: http://www.molisedati.it - Sezione del sito: Bandi. Il Legale Rappresentante dott. Mauro Belviso

AZIENDA OSPEDALIEREA UNIVERSITARIA DI MESSINA Policlinico “GAETANO MARTINO” AVVISO DI GARA In data 23 Luglio 2009 alle ore 10:00 sarà esperita una Procedura Aperta per la fornitura e posa in opera in regime di somministrazione, per un periodo quinquennale, di arredi sanitari vari per le esigenze dell’A.O.U., per l’importo complessivo di Euro 1.500.000,00 oltre IVA. Scadenza dell’offerte: ore 12:00 del 22 Luglio 2009. Ritiro documenti: Settore Gestione Appalti, Patrimonio, Convenzione e Servizi Economali dell’A.O.U., previo versamento di Euro 3,00 c/o l’Ufficio Cassa Lunedì/Venerdì ore 9:00/12:00, o sul C/C postale n. 13030986, (più Euro 3,50 per eventuali spese postali) intestato all’A.O.U. di Messina, indicando causale ed estremi di gara, oppure sul sito http://poli.unime.it. Data invio pubblicazione G.U.U.E.: 28 Maggio 2009. Responsabile del procedimento: Avv. Veronica Nicosia, te. 090/221-3400. Il Commissario Straordinario dott. Giuseppe Pecoraro

PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO AVVISO DI GARA (U.R.E.G.A. – AG) È in corso di pubblicazione, sulla G.U.R.S. n° 23 del 05/06/2009, l’estratto del bando di gara relativo ai lavori di: “M.S. per l’eliminazioni delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e sua messa in sicurezza sulla viabilità orientale dipartimento n° 1 sulle SS.PP. n° 64, S.P.C. n° 52, n° 53, collegamento tra la S.P. n° 9, S.P. n° 11, S.P. n° 13, S.P. n° 14, S.P. n° 5, S.P. n° 80, S.P. n° 15, S.P.C. n° 46, S.P.C. n° 50, S.P.C. n° 51, S.P.C. n° 62”. Importo complessivo dell’appalto - (compresi oneri per la sicurezza) € 2.150.000,00. La gara sarà espletata il giorno 15/07/2009 ore 09:00 presso l’U.R.E.G.A. - Via Acrone n° 51-53. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.provincia.agrigento.it oppure telefonare al numero verde 800 236 837. Il Dirigente del Settore Contratti dott. G. Butticè

AUTOSTRADE MERIDIONALI S.p.A. Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l'Italia S.p.A.

REGIONE MARCHE SERVIZIO ISTRUZIONE FORMAZIONE LAVORO ESTRATTO AVVISO DI GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VALUTAZIONE IN ITINERE DEL POR FSE 2007/2013 Ente appaltante: Regione Marche – Giunta Regionale – Ancona via Tiziano, 44 – tel 0718063801 – fax 0718063018 Importo a base di appalto: Euro 494.000,00 (I.V.A. esclusa) Le offerte dovranno pervenire alla Regione Marche Servizio Istruzione, Formazione Lavoro – via Tiziano, 44 60100 Ancona – entro le ore 13,00 del giorno 24/07/2009 a pena esclusione dalla gara. Le Ditte interessate potranno richiedere informazioni a mezzo fax al numero +390718063018. Il disciplinare di appalto, il capitolato tecnico e lo schema di contratto sono disponibili sui siti: www.regione.marche.it www.istruzioneformazionelavoro.marche.it Ancona, li 29 maggio 2009 Il Dirigente (F.to Dott. Mauro Terzoni)

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AVVISO DI GARA Gara N°03/2009: “ACCORDO QUADRO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE AL CIRA” Procedura: Aperta CIG: n. 03158496D5 Valore dell’appalto: Euro 1.218.000,00 + Iva Durata: Tre anni Termine per la ricezione delle offerte: ore 15,00 del 6/07/2009 Il bando è stato inviato alla G.U.U.E. il 27/05/2009. L’avviso è pubblicato anche sul sito Internet www.cira.it alla sezione AZIENDA – info generali – Bandi di Gara – Responsabile del Procedimento: Dott. A.Signore Responsabile degli Acquisti: Dott. C.Russo Direttore Generale: Ing. L. Verde Presidente: Prof. Ing. R. Piva

Via G. Porzio, 4 - Centro Direzionale Isola A7 - 80143 Napoli Tel. 0817508111 - Fax 0817508214 contratti@autostrademeridionali.it - www.autostrademeridionali.it

RETTIFICA BANDO DI GARA PROCEDURA APERTA Avviso di Rettifica al Bando di gara pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n° 60 del 25/05/2009 per l’affidamento dei lavori di manutenzione periodica delle pavimentazioni e dei giunti di dilatazione lungo il tratto Napoli Salerno e rami di svincolo. So-stituzione appoggi Viadotto Ramo 6 ingresso via Marina Opera 14 - Codice Appalto n. C.I. SAM 0490. Con riferimento al bando di gara citato in epigrafe l'intestata Società rende noto le seguenti modifiche apportate allo stesso. Anziché: 5.1. Termine: ore 15.30 del giorno 21.06.2009; leggi: 5.1. Termine: ore 15.30 del giorno 24.06.2009; Il presente avviso di rettifica è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 64 del 03 Giugno 2009. L’Amministratore Delegato Ing. Marco Bianchi

AMAP S.p.A. AVVISO DI GARE ESTRATTO BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA N. 227/09 AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA AI LOCALI AZIENDALI, AGLI AUTOBUS E AI VEICOLI DELLA FERROVIA ADRIATICO SANGRITANA S.P.A.

ESTRATTO BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA N. 241/09 AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI N. 20 DEVIATOI E N. 15 PARAURTI FERROVIARI

Si rende che presso la sede dell’AMAP S.p.A. saranno celebrate le seguenti gare: – ore 9,00 del giorno 23.6.09 – Asta pubblica per il “Servizio di Vigilanza e videosorveglianza dei siti societari dal 01.7.2009 al 01.7.2011”. Importo complessivo disponibile: € 417.000,00. Codice CIG: 0326092B9E; – ore 9,00 del giorno 26.6.09 – Asta pubblica per i “Lavori di manutenzione della rete fognaria comunale da eseguirsi nel territorio del Comune di Palermo – Anno 2009/2010”. Importo complessivo dei lavori: € 1.200.000,00 di cui € 36.000,00 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. Categoria prevalente: OG6.. Codice CIG: 032610023B; – ore 9,00 del giorno 29.6.09 – Asta pubblica per la “Fornitura di vestiario”. Importo complessivo disponibile: € 410.000,00 Codice CIG: 03261191E9; – ore 9,00 del giorno 30.6.09 – Asta pubblica per la “Fornitura in opera di quadri MT e BT e revisione degli impianti di terra installati nei pozzi gestiti dall’AMAP S.p.A.”. Importo a base d’asta: € 148.000,00 di cui € 4.253,84 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. Codice CIG: 0326149AA8. I bandi integrali ed i Capitolati sono pubblicati sul sito Internet della Società www.amapspa.it. Altre informazioni potranno essere richieste presso l’Unità Appalti e Contratti dell’AMAP S.p.A. Via Volturno, 2 Palermo tutti i giorni lavorativi, escluso il Sabato, ai numeri telefonici 091/279316/240/257. Il Direttore Generale Dott. Gesualdo Adelfio

Il sottoscritto, in esecuzione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 96 del 11/05/2009, rende noto che è stata indetta una gara a procedura aperta per l’affidamento del servizio in epigrafe, per un periodo di anni tre con facoltà di rinnovo di anno in anno per ulteriori tre anni, per l’importo a base d’asta di € 711.344,70, + IVA. Luoghi di prestazione: Lanciano. Saletti nel comune di Atessa. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Termine di scadenza per la presentazione dell’offerta: ore 13,00 del giorno 7 luglio 2009. Le condizioni di gara e di esecuzione della fornitura sono indicate nel bando integrale, pubblicato in data 20/05/2009 sulla GUCE S96-138609, e negli altri documenti della gara che possono essere richiesti in copia, nei modi previsti, all’Ufficio Gare e Contratti per posta (Via Dalmazia, 9 – 66034 Lanciano – CH), per fax (n. 0872-708500) o per E-mail (claudia.veri@sangritana.it). Gli stessi possono essere visionati sul profilo di committente (www.sangritana.it. - Gare in corso - Avvisi di gara). Per eventuali informazioni gli interessati possono rivolgersi al suddetto ufficio (Tel. n. 0872-708211/708417/ 708276). Il Responsabile unico del procedimento: Dirigente Amministrativo Dott. Paolo Marino FERROVIA ADRIATICO SANGRITANA S.p.A. - LANCIANO (CH)

Il sottoscritto, in esecuzione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 95/09 dell’11/5/2009, rende noto che è stata indetta una gara a procedura aperta per l’affidamento della fornitura di n. 20 deviatoi e n. 15 paraurti ferroviari per l’importo a base d’asta di € 612.000 + IVA. Luoghi di consegna: tratta ferroviaria Fossacesia-Saletti-Archi e deposito ferroviario di Torre della Madonna Lanciano. La gara sarà aggiudicata con il criterio del prezzo più basso, inferiore a quello a base d’asta, mediante offerta di prezzi unitari, ferma la verifica dell’eventuale anomalia della stessa. Termine di scadenza per la presentazione dell’offerta: ore 13,00 del giorno 1/7/2009. Le condizioni di gara e di esecuzione della fornitura sono indicate nel bando integrale, pubblicato in data 20/5/2009 sulla GUCE S96-138610, e negli altri documenti di gara che possono essere richiesti in copia, nei modi previsti, all’Ufficio Gare e Contratti per posta (Via Dalmazia, 9 – 66034 Lanciano – CH), per fax (n. 0872-708500) o per E-mail (claudia.veri@sangritana.it). Gli stessi possono essere visionati sul profilo di committente (www.sangritana.it. - Gare in corso - Avvisi di gara). Per eventuali informazioni gli interessati possono rivolgersi al suddetto ufficio (Tel. n. 0872708211/708417/ 708276). Il Responsabile unico del procedimento: Dirigente Tecnico Ing. Tommaso Iubatti FERROVIA ADRIATICO SANGRITANA S.p.A. - LANCIANO (CH)

I.A.S. SpA

I.A.S. SpA

CITTÀ DI MARSALA

Impianto Biologico Consortile di Priolo Gargallo

Impianto Biologico Consortile di Priolo Gargallo

Si rende noto che il 03.07.2009, alle ore 10,00, sarà celebrato pubblico incanto, riguardante: “Lavori di adeguamento alle vigenti disposizioni in tema di sicurezza ed igiene del lavoro e alle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella scuola media inferiore “Alcide De Gasperi” di C.da Terrenove”. Importo complessivo dell’appalto € 247.104,19, comprensivo di oneri per la sicurezza per € 2.850,34, non soggetti a ribasso. Categoria prevalente: OG11 – Class. I^, subappaltabile nei limiti di legge. Finanziamento: L’importo dell’appalto sarà impegnato sul bilancio comunale. Pubblicazioni: Albo Pretorio il 20.05.09; G.U.R.S. N. 23 del 05/06/2009. Le offerte dovranno pervenire entro le ore 13,00 del 02.07.2009. Informazioni: Settore LL.PP. - Tel. 0923/993515. Sito internet: www.comune.marsala.tp.it Il Dirigente di Settore Dott.ssa Antonia Zerilli

C/da Vecchie Saline – 96100 Priolo Gargallo Si rende che per il giorno 14/07/09 alle ore 09,30 si svolgerà

C/da Vecchie Saline – 96100 Priolo Gargallo

l’asta pubblica per il servizio di raccolta, trasporto compren-

Si rende che per il giorno 14/07/09 alle ore 11,30 si svolgerà

sivo di smaltimento e/o recupero/riutilizzo dei fanghi di pro-

l’asta pubblica per la fornitura di energia elettrica franco

duzione corrente dell’impianto di depurazione biologico con-

punto di consegna.

sortile I.A.S. di Priolo, con almeno il 50% destinato al recupero.

Il corrispettivo è € 5.300.000,00 IVA esclusa. La domanda di

Il corrispettivo è € 4.120.000,00 IVA esclusa. La domanda di

partecipazione dovrà pervenire entro le ore 12,30 del giorno

partecipazione dovrà pervenire entro le ore 12,30 del giorno

13/07/2009 presso lo studio del Notaio Dott. Sergio

06/07/2009 presso lo studio del Notaio Dott. Sergio

Marciano, via Polibio n. 26 - 96100 Siracusa.

Marciano, via Polibio n. 26 - 96100 Siracusa. I documenti sono disponibili sul sito www.iasacqua.it.

I documenti sono disponibili sul sito www.iasacqua.it.

Il Direttore

Il Direttore

Ing. Baldassare Matera

Ing. Baldassare Matera

AVVISO DI GARA


Elenco dei bandi

AsteInfoappalti 35

Tribunale di Latina to; o Piano Primo (lato nord), con una superficie complessiva di mq.1.634, destinato esclusivamente alla ristorazione con sale separate per la prima colazione e per i pasti principali, oltre ad alcuni locali di servizio, quali due cucine, dispense e servizi igienici. E’ presente impianto di climatizzazione a soffitto. Lungo il fronte strada si rileva un’ampia terrazza di circa mq.392; o Piano secondo, terzo, quarto e quinto (lato nord), è la parte di più recente costruzione e vi sono state ricavate le camere per i turisti (24 per ogni piano, ciascuna con servizio igienico interno e balconcino) esposte sui lati ad est e ad ovest. La superficie complessiva per piano è di circa mq.715 a cui vanno aggiunti i circa mq.135 di balconi per piano. E’altresì presente un impianto di climatizzazione in ogni camera; o Piano sesto (lato nord), presenta una superficie complessiva di 670 mq., ed è utilizzato come un unico ambiente di deposito; o Piano secondo, terzo, quarto, quinto e sesto (lato sud), rappresenta la parte più vecchia del complesso da cui sono state ricavate le camere per gli ospiti (10 per ogni piano, ciascuna con servizio igienico interno e balcone). Ogni piano misura mq.285; o Piano settimo (lato sud), con una superficie complessiva di circa mq.250 si rilevano oltre al locale ascensore alcuni locali tecnici adibiti a deposito ed un servizio igienico; 2) Corpo 2, rappresentato da un piccolo deposito con struttura portante in muratura e soletta di cemento in copertura; è in pessime condizioni di conservazione; 3) Corpo 3, rappresentato da un deposito con struttura portante in muratura e soletta di cemento in copertura; è in pessimo stato di conservazione; 4) Corpo 4, rappresentato da un piccolo fabbricato articolato su due piani: al piano terra oltre ad una parte porticata ed un ampio piazzale si rileva un locale lavanderia; al primo piano sono state ricavate quattro camere con relativo servizio igienico utilizzate per il personale; 5) Corpo 5, realizzato nella parte retrostante del complesso alberghiero a ridosso della parete rocciosa che limita l’area di proprietà, costituito da due piani e da una copertura accessibile da una scalinata; è attualmente destinato a parcheggio. Al piano sottostante la copertura si trovano due celle frigorifere di complessivi mq.91; Per quanto concerne la situazione urbanistica (licenze, concessioni edilizie, istanze di concessioni in sanatoria) degli immobili del complesso alberghiero, si rappresenta quanto segue: - Licenza Edilizia n. 9770 del 05/06/1961 relativa alla costruzione del corpo sud; 3 - Licenza Edilizia n. 605 del 24/10/1974 e successiva variante n. 635 del 11/07/1975 relativa alla costruzione del corpo nord; - Concessione Edilizia n. 833 del 01/02/1978 e successiva variante n. 989 del 10/10/1979 relativa alla costruzione del corpo 5 (parcheggio); - Modello n. 0382391706/1: difformità rispetto alla Licenza Edilizia n. 605 del 24/10/1974 e successiva variante n. 635 del 11/07/1975 relative alla costruzione del corpo nord; - Modello n. 0382391706/2: abuso consistente nella chiusura del piano pilotis al primo piano, con aumento di volumetria e conseguente ampliamento del ristorante, con creazione della sala caffetteria e della cucina per la prima colazione; - Modello n. 0382391706/3: abuso consistente nella realizzazione di una camera nella parte terminale del corridoio, ad ogni piano del corpo a sud; - Modello n. 0382391706/4: abuso consistente nella realizzazione del corpo 4, adibito a lavanderia, stenditoio coperto ed a camere per il personale; - Modello n. 0382391706/5: difformità rispetto alla Licenza Edilizia n. 989 del 10/10/1979 e successiva variante, relativa alla costruzione del corpo 5 (parcheggio), consistente nell’aumento di superficie utile sia al piano seminterrato che al piano terra, con variazione delle destinazioni d’uso (parcheg-

gio al piano seminterrato e sala congressi al primo piano); - Modello n. 0382391706/6: relativo alle modifiche esterne e sui prospetti. In riferimento alle pratiche di condono edilizio citate, l’Amministrazione Comunale di Gaeta, come da certificazione prot. 2549 del 07/03/2002, ha dichiarato che al momento non può essere rilasciata alcuna certificazione attestante l’inesistenza di motivi ostativi al rilascio della concessione edilizia in sanatoria, poiché le opere in oggetto di istanza di sanatoria risultano ricadenti in area vincolata paesaggisticamente ai sensi del D.Lgvo 29/10/1999 n. 490 per D.M. 17/05/1956. L’Amministrazione Comunale ha richiesto documentazione integrativa, con particolare riferimento proprio al parere paesaggistico ai sensi dell’art.32 della L.28/02/1985 n°47. BENI MOBILI DEL COMPLESSO ALBERGHIERO, sinteticamente descritti come segue: a) arredamento ed attrezzatura informatica-elettromeccanica necessaria per poter svolgere servizi negli uffici direzionali e nella portineria dell’albergo; b) arredamento ed attrezzature necessarie per la gestione di un piccolo bar; c) arredamento vario per ingresso e salotti per l’accoglienza e la gestione dei servizi alberghieri, nonché sala multiuso dotata di proiettore gigante e pianoforte "C. Bechstein" mezza coda; d) arredamento ed attrezzatura per poter svolgere servizi di ristorazione alberghiera comprendente biancheria e cucina utilizzata per preparazioni di pietanze; 4 e) attrezzatura ed arredamento per angolo bar in discoteca comprensiva anche di tutta la strumentazione opportuna per poter effettuare tale attività; f) arredamento per bar e pub, nonché costruzione in legno all’interno della quale sono presente le attrezzature necessarie per poter svolgere attività di pizzeria comprensiva di luci e suoni circolari appesi al soffitto; g) arredamento ed attrezzatura usate per il giardino; h) struttura ed attrezzatura necessaria al bar situato in piscina; i) arredamento con relativa attrezzatura per le camere situate all’interno del complesso alberghiero; m) arredamento ed attrezzature comprensive di lavanderia e sala stireria necessarie alla biancheria varia per uso alberghiero; n) automezzi utilizzati per l’albergo: Fiat Talento targato LT 525467, Fiat Marengo targato LT 533159, Ford Courier targato BE158BH, Mercedes S500 targata AC600WF. L’azienda risulta attualmente occupata e detenuta senza titolo, per effetto di contratto di affitto scaduto il 31/12/2008 e non rinnovato. E’pendente giudizio promosso dall’occupante per ottenere il rinnovo automatico del contratto di affitto di azienda ovvero l’emanazione di sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso. In tale giudizio la procedura fallimentare ha proposto domanda di rilascio. In ogni caso, il contratto di affitto sopra citato prevede all’art.5 l’obbligo dell’affittuario di rilasciare l’azienda, in caso di definitiva aggiudicazione, anche indipendentemente dal decreto di trasferimento, entro 90 giorni dalla richiesta della Curatela. Restano naturalmente impregiudicati tutti i diritti e le azioni dell’aggiudicatario derivanti dal decreto di trasferimento. L’intera azienda alberghiera, quindi tutti i beni immobili e mobili che la compongono (come da descrizione delle perizie di stima), vengono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano. Il tutto meglio descritto nella relazione di stima immobiliare redatta dall’Ing. Fabrizio Ferracci e come relazionato dall’Ing. Sergio Polese e nella relazione di stima mobiliare del Rag. Salvatore Gatto. Per quanto concerne gli immobili, come richiesto dall’Agenzia del Demanio con nota del 25/06/08 Prot.2008/8392/F-LZ, si rappresenta che una porzione del complesso alberghiero risulta edificata sulla confinante area demaniale. Ad oggi, non si è potuta determinare l’entità di

tale sconfinamento, non essendo stato possibile individuare esattamente la linea di confine tra le due proprietà. Allo stato, tale problematica appare risolvibile trovando una definizione con l’Agenzia del Demanio, a cura e spese dell’aggiudicatario del presente incanto, eventualmente anche sulla base del D.L. n°143/2003 (come convertito con modifiche nella Legge 212/2003). La vendita all’incanto, dell’intera azienda alberghiera al prezzo base sopra indicato pari ad E 11.500.000,00,avràluogopressoilTribunale di Latina innanzi al Sig. Giudice Delegato Dott. Antonio Lollo, alle seguenti condizioni: 5 - l’azienda alberghiera sarà posta in vendita al prezzo base di E 11.500.000,00. - coloro che intendono partecipare all’asta dovranno depositare in cancelleria domanda in bollo entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita ivi formalmente eleggendo un domicilio nel Comune di Latina ed indicando il proprio numero di codice fiscale; - la domanda dovrà essere accompagnata dal versamento, mediante assegni circolari non trasferibili emessi a favore del Curatore, di una somma pari al 30% del prezzo base di cui il 10% a titolo di cauzione ed il 20% a garanzia del rimborso delle spese di vendita, del trasferimento di proprietà e di ogni altra spesa dipendente dalla vendita che rimarrà a carico dell’acquirente; - le offerte in aumento non potranno essere inferiori a E 500.000,00; - all’offerente che non diviene aggiudicatario, la cauzione sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo. In tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dalla procedura (art.580 comma 2°c.p.c); l’offerente divenuto aggiudicatario dovrà pagare l’intero prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione già prestata, mediante assegni circolari intestati al Curatore da depositare in Cancelleria entro il termine di giorni 60 dalla data dell’incanto; - avvenuto l’incanto e nel termine perentorio di giorni dieci dal medesimo, possono ancora essere fatte offerte di acquisto in aumento purché esse superino di almeno un quinto il prezzo di aggiudicazione e si provveda a depositare una cauzione doppia rispetto a quella prevista per la partecipare all’incanto. Il giudice, verificata la regolarità di tali offerte indirà una gara alla quale potranno partecipare oltre agli offerenti in aumento anche l’aggiudicatario e gli altri offerenti in sede di incanto che abbiano provveduto ad integrare la cauzione nella suindicata misura del doppio rispetto a quella versata in sede di incanto. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara, l’aggiudicazione diviene definitiva ed il giudice, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, decreterà la perdita della cauzione a favore della procedura (art. 584 c.p.c.); - l’aggiudicatario che non depositi il prezzo nel termine stabilito, decade dall’aggiudicazione perdendo, a titolo di multa, la cauzione versata. Il giudice disporrà quindi un nuovo incanto all’esito del quale, qualora il prezzo ricavato dalla vendita unito alla cauzione confiscata risulti inferiore a quello dell’incanto 6 precedente, decreterà la condanna dell’aggiudicatario inadempiente al pagamento della differenza (artt. 587 c.p.c e 176, 177 disp. att. c.p.c.); - l’aggiudicatario, entrerà in possesso dell’azienda alla data di emissione del decreto di trasferimento ai sensi dell’art.586 c.p.c.; - tutte le spese relative alla vendita, comprese le imposte e le tasse inerenti il passaggio di proprietà (l’azienda alberghiera è soggetta ad imposta di registro) sono a carico dell’aggiudicatario. Sono altresì onere e cura dell’aggiudicatario la cancellazione di ogni trascrizione e iscrizione pregiudi-

zievole. Per ogni ulteriore informazione rivolgersi alla Cancelleria fallimentare del Tribunale di Latina o al Curatore Fallimentare Dott. Carlo Romagnoli con studio in Latina, Via Montesanto n. 5. Latina, 08/04/2009 IL GIUDICE DELEGATO TRIBUNALE DI LATINA AVVISO DI INCANTO Il dottor Giuseppe COPPOLA, Notaio in Latina, con studio in via Carducci, n.7, procederà il giorno 2 luglio 2009, ore 15 e ss., presso il suo studio, al seguente incanto: ESEC.126/02 riunita alla 94/02 Comune di Aprilia (LT), via Valtellina n.60, e precisamente: I° Lotto: -terreno di natura agricola della superficie complessiva di ha.5.22.05 (ettari cinque, are ventidue e centiare zero cinque), distinto nel N.C.T. di Aprilia fg.139, part.28; -terreno di natura agricola della superficie complessiva di ha.2.84.57 (ettari due, are ottantaquattro e centiare cinquantasette), distinto nel N.C.T. di Aprilia fg.139, part.24. Prezzo ribassato: euro 80.000,00 Offerte minime: euro 7.000,00. TRIBUNALE DI LATINA SEZIONE FALLIMENTARE FALLIMENTO N° 48/96 ORDINANZA DI VENDITA CON INCANTO IL GIUDICE DELEGATO Letta l’istanza presentata dal Curatore del fallimento; Visti gli atti e la relazione di stima redatta dall’Ing. Silvestro Lombardi e successivi chiarimenti; Visti gli artt. 108 L.F. e 576 e segg. c.p.c.; DISPONE la vendita all’incanto (IV° incanto) dei seguenti beni immobili acquisiti all’attivo del fallimento n° 48/96 e consistenti in: Lotto n° 1) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 52 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Lotto n° 2) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 53 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Lotto n° 3) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 54 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Lotto n° 4) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 56 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Lotto n° 5) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 57 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Lotto n° 6) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 58 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Lotto n° 7) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 78 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Lotto n° 8) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 79 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Segue pag. 37

Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.asteinfoappalti.it


AZIENDA TERRITORIALE EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI ROMA avviso di gara per la pubblicazione

AVVISO DI VENDITA mediante Asta Pubblica di locali extraresidenziali siti nel Comune di Roma

IL DIRETTORE GENERALE RENDE NOTO che il giorno 30 mese di GIUGNO 2009 alle ore 10,30 presso la sede dell’Ater del Comune di Roma - Lungotevere Tor di Nona 1 – 00186 Roma – avrà luogo l’asta pubblica con il metodo delle offerte segrete, esclusivamente in aumento, da confrontarsi con il prezzo a base d’asta ai sensi degli articoli 73 lettera c) e 76 del R.D. n. 827/24 per l’alienazione di n. 4 immobili ad uso non residenziale di proprietà della stessa ATER del Comune di Roma siti in Roma: via G.B. Magnaghi n. 1 via del Commercio 12 via Sarzana n. 23 via delle Vigne Nuove n. 640 Le offerte per i singoli lotti dovranno pervenire, pena nullità, all’ATER del Comune di Roma Lungotevere Tor di Nona 1 – 00186 Roma - entro e non oltre le ore 12.00 del giorno antecedente quello fissato per l’asta, unitamente a: • deposito cauzionale, infruttifero, pari al 10% del prezzo base d’asta, da costituirsi a mezzo fideiussione bancaria (o polizza assicurativa) rilasciata ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 348/82 e s.m.i., a prima richiesta, a favore dell’ATER del Comune di Roma; • versamento, a mezzo assegno circolare non trasferibile o bonifico bancario, intestato all’ATER del Comune di Roma ed effettuato presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma – Sportello di Tesoreria, Lungotevere Tor di Nona 1, dell’importo di Euro 100,00 (IVA compresa), non soggetto a restituzione, a titolo diritti di partecipazione alla gara. Le informazioni potranno essere assunte al n. tel. 06 6884.2515 (dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 16,00, tutti i giorni escluso il sabato e festivi), e sul sito dell’Azienda www.aterroma.it Il responsabile del trattamento dei dati personali ed il titolare è la Sig.ra Roberta Campobasso. IL DIRETTORE GENERALE (arch. Carlo Maltese)


Elenco dei bandi

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Tribunale di Latina Lotto n° 9) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 80 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Lotto n° 10) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 82 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Lotto n° 11) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 83 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. Lotto n° 12) Piena proprietà di un locale cantinola, sito in Formia Via Rotabile n. 58, individuato al catasto al foglio 24 di Maranola, mappale n° 20, sub. 84 di catastali mq. 3, rendita catastale Euro 5,58. I locali cantinola, detenuti attualmente senza titolo dai condomini del "Condominio il Fungo", sono posti al piano interrato di due fabbricati gemelli denominati fabbricato "A" e fabbricato "B" sulla strada provinciale Formia Maranola denominata Via Rotabile n. 58. I locali cantinola di cui ai sub. 53, 54, 56, 57, e 58 sono inseriti in lotti di mutuo del Banco di Napoli in pagamento dai condomini. I beni sono pervenuti alla fallita con atto Notaio A. Schettino, Rep. 24470 del 15/12/1988, registrato a Formia il 04/01/1989 al n° 14 e trascritto a Latina l’11/01/1989 al n° 635/486. I beni sono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano attualmente e descritti nella perizia redatta dall’Ing. Silvestro Lombardi e successive integrazioni depositate agli atti della procedura, cui si rinvia per ogni ulteriore chiarimento. La vendita avrà luogo presso il Tribunale di Latina innanzi al Giudice Delegato Dr Antonio Lollo il giorno 09/07/2009 alle ore 10.30 e seguenti alle seguenti condizioni : 1 Gli immobili saranno posti in vendita al prezzo base di : Lotto 1 Euro 1.200,00 Lotto 2 Euro 1.200,00 Lotto 3 Euro 1.200,00

Lotto 4 Euro 1.200,00 Lotto 5 Euro 1.200,00 Lotto 6 Euro 1.200,00 Lotto 7 Euro 1.200,00 Lotto 8 Euro 1.200,00 Lotto 9 Euro 1.200,00 Lotto 10 Euro 1.200,00 Lotto 11 Euro 1.200,00 Lotto 12 Euro 1.200,00 2 gli offerenti dovranno depositare una somma pari al 30 % del prezzo base di cui il 10 % a titolo di cauzione ed il restante 20 % per deposito spese, mediante assegno circolare non trasferibile intestato a Dott. Massimo Mastrogiacomo - Curatore del fallimento entro le ore 12.00 del giorno antecedente la vendita presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Latina 3 Le offerte in aumento nonpotranno essere inferiori ad Euro 100,00 per ciascun lotto. 4 L’aggiudicatario dovrà pagare l’intero prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione già prestata, mediante assegni circolari intestati al Curatore entro il termine di giorni 60 dalla data diaggiudicazioneprovvisoria,dadepositarein Cancelleria. 5 L’aggiudicatario entrerà in possesso degli immobili alla data di emissione del Decreto di Trasferimento ai sensi dell’art. 586 c.p.c.. 6 Tutte le spese relative alla vendita, comprese I.V.A. imposte e tasse inerenti al passaggio di proprietà sono a carico dell’aggiudicatario. 7 Agli offerenti non divenuti aggiudicatari, subito dopo la chiusura della vendita, verrà restituita la cauzione ed il deposito per spese 8 Anche dopo l’effettuazione dell’incanto potranno essere fatte offerte entro il termine di dieci giorni - ai sensi dell’art. 584 c.p.c. qualora le stesse superino di un sesto il prezzo di aggiudicazione provvisoria. Per ulteriori informazioni rivolgersi al curatore Dott. Massimo Mastrogiacomo tel. 0773/479960-660095 Latina, 17/03/2009 IL GIUDICE DELEGATO Dott. Antonio Lollo

TRIBUNALE DI LATINA E.I. n.234/06 VENDITA SENZA INCANTO L’Avv. Claudio Spinosa il 08/07/2009 alle ore 16.30 , presso il suo studio in Latina, Via G.B. Vico n. 35 procederà alla vendita senza incanto dei seguenti beni siti in SEZZE : LOTTO PRIMO: abitazione su due piani collegati da scala esterna di circa mq. 90 complessivi in via Quarto La Macchia 35 con circostante terreno piantumato di mq. 1900. Privo di riscaldamento e da ristrutturare. Da condonare. Gravato da Livello. Prezzo base euro 56.200,00 . Offerte in aumento euro 1.100,00. LOTTO SECONDO: abitazione su tre piani fuori terra e seminterrato di circa 220 mq . complessivi in via Monte Trevi n. 55/57. Prezzo Base euro 203.500,00 . Offerte in aumento euro 4.000,00. Gli immobili potranno essere visionati, previo accordo. Le offerte d’acquisto, in busta chiusa, dovranno essere depositate entro le ore 13.00 del giorno precedente la vendita presso lo studio delsuddettoprofessionistadelegato.Informazioni e visione perizia: Avv. Claudio Spinosa, Via G.B. Vico n.35, Latina. Tel e Fax 0773/691579 TRIBUNALE DI LATINA PROCEDURA ESECUTIVA N. 71/07 R.G.E. AVVISO DI VENDITA SENZA INCANTO E CON INCANTO Si rende noto che il giorno 7 luglio 2009 alle ore 9,00 presso lo studio del Notaio Nicola Riccardelli sito in Latina via Oberdan, numero 24, avrà luogo la vendita senza incanto dell’immobile sito in Comune di Aprilia (LT) Strada Regionale 148 Pontina Km. 45.700 e precisamente: - multisala cinematografica, denominata Multiplex, posta al piano fuori terra composta di 8 sale proiezioni ed uffici e

sala proiezione posti al secondo piano, con terreno circostante adibito a giardino e parcheggio. L’immobile risulta realizzato con concessione edilizia numero 56/99 -G del 4 giugno 1999 e successiva variante del 15 febbraio 2000 prot. 405 n. 2000 - 04-11. Il tutto come meglio descritto e riportato nella perizia del consulente tecnico d’ufficio, regolarmente depositata in atti e che deve intendersi qui integralmente richiamata e trascritta. Si precisa che esiste contratto di locazione con sottoscrizione autenticata in data anteriore all’atto di pignoramento, della durata di anni 8 (otto). Si precisa, altresì, che pende presso il Tribunale di Latina (RG. 3081/09 G.I. Piscitiello) azione giudiziale intrapresa dalla custodia giudiziaria avente ad oggetto: 1)in via principale simulazione assoluta del contratto di locazione sopra citato; 2) in via subordinata l’azione di revocatoria ex art. 2901 e per l’effetto la dichiarazione d’inefficacia dello stesso contratto di locazione. Prezzo base di euro 5.000.000,00; rilancio 100.000,00. COME PARTECIPARE Le offerte dovranno pervenire, in busta chiusa, con indicazione del lotto, del prezzo offerto, entro le ore tredici del giorno antecedente la vendita, presso lo studio del notaio delegato e saranno esaminate il giorno dell’asta. Deposito cauzione pari al 10% del prezzo offerto entro le ore 13,00 (tredici) del giorno precedente la vendita. In caso di asta deserta la successiva vendita all’incanto verrà fissata in data 28 gennaio 2009 alle ore 15,00 al prezzo base 5.000.000,00 (cinquemilioni virgola zero zero) rilancio minimo euro 200.000,00 (duecentomila virgola zero zero). perizia e ordinanza sul sito www.astegiudiziarie.it Come visitare l’immobile: rivolgersi al custode giudiziario Avv. Nicola Riccardelli. tel. 0773/695902 - 484783.

Altri tribunali Tribunale di Alba TRIBUNALE DI ALBA Il Curatore del Fallimento n. 12 / 2008 dichiarato con sentenza 17 dicembre 2008 Comunica che con ordinanza del 04.06.2009 il Giudice Delegato al Fallimento, dott. Fabrizio Pasi, ha autorizzato il Curatore a procedere alla vendita dell’azienda di pertinenza della società fallita, attualmente operante in regime di esercizio provvisorio autorizzato dal Tribunale, avente sede in Alba e avente ad oggetto l’erogazione di servizi nel settore sanitario e sanitario - assistenziale con autorizzazione al funzionamento di 60 posti letto di RAF per soggetti disabili, di 20 posti letto di RAF per anziani, di 10 posti letto in Comunità Alloggio, nonché accreditamento provvisorio ex art. 26 Legge n. 833/1978 per 40 posti letto di riabilitazione extraospedaliera, per attività ambulatoriale e attività di diurnato (allo stato quest’ultima peraltro cessata). L’azienda è costituita da complesso immobiliare di pregio e ampie dimensioni in Alba, impianti, attrezzature, arredi, contratti e convenzioni in essere con Aziende Sanitarie Locali , così come descritti nell’istanza di autorizzazione alla vendita depositata dal Curatore, unitamente ai documenti allegati (inventario, perizie im-

mobiliari e mobiliari), presso la Cancelleria del Tribunale. Il Giudice Delegato ha disposto che venga tenuta avanti a sé, presso il Tribunale di Alba, il giorno: 29 giugno 2009 alle ore 12,00 gara finalizzata a determinare l’acquirente dell’Azienda. Il prezzo minimo base per la gara è stato fissato in euro 15.000.000,00 oltre oneri fiscali, di cui € 9.172.500,00 per il compendio immobiliare, € 543.000,00 per i beni mobili ed € 5.284.500,00 per l’avviamento. Chiunque intenda partecipare alla gara dovrà redigere la propria offerta secondo il testo previsto nell’ordinanza di vendita, indicando il prezzo offerto, di importo almeno pari, pena l’inammissibilità, al prezzo minimo base, e depositarla in busta chiusa presso la Cancelleria del Tribunale di Alba (Ufficio Fallimenti) entro le ore 10,00 del giorno 29 giugno 2009 , allegando a titolo di cauzione assegno circolare di € 900.000,00 intestato a Fallimento Centro Riabilitazione Ferrero S.r.l. La gara avverrà al rialzo procedendo dall’offerta più elevata tra quelle regolari, con aumenti non inferiori ad € 50.000,00. Individuato il migliore offerente, la stipulazione del contratto di compravendita dell’azienda, secondo il testo allegato in bozza all’istanza del Curatore e depositato in Cancelleria, avverrà entro i 30 giorni suc-

cessivi, all’esito del positivo esperimento della procedura di consultazione sindacale ai sensi dell’art. 47 legge 428/1990. Le condizioni di vendita prevedono, oltre al resto, la facoltà per gli offerenti di ricorrere al pagamento dilazionato del 70% del prezzo, anche con accollo liberatorio del debito per TFR e ratei ferie e permessi dei dipendenti il cui rapporto di lavoro prosegua con l’Acquirente. In alternativa al pagamento dilazionato del prezzo è altresì prevista la facoltà per gli offerenti di riservare alla stipulazione del contratto di vendita l’indicazione di un soggetto terzo acquirente del solo compendio immobiliare, dovendosi in tal caso comunque intendere che il contratto di vendita dell’azienda e quello di vendita dell’immobile saranno stipulati contestualmente e saranno reciprocamente condizionati. Tutta la documentazione relativa all’espletamento della gara e alle condizioni di vendita è depositata presso la Cancelleria del Tribunale di Alba. Per informazioni è in ogni caso possibile rivolgersi direttamente al Curatore presso il suo studio in Torino: Corso Govone n. 18 tel. 011 - 568.18.19, ovvero inoltrando le richieste all’indirizzo di posta elettronica fallimento@centroferrero.com. Curatore Dott. Luca Poma

Tribunale di Bolzano TRIBUNALE DI BOLZANO CONCORDATO PREVENTIVO VENDITA GIUDIZIARIA in data 09.07.2009 alle ore 11.00 presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Bolzano. Per le condizioni di aggiudicazione del lotto rivolgersi al liquidatore giudiziale. Lotto - albergo di alto livello - 4* superiori in ottimo stato sito nel Comune di Fiè allo Sciliar (BZ) - vicinanza di Bolzano. Metri quadrati fuori terra: mq.4870.+mq.3054.autorimessainterrata. Attrezzatura interna:capacità ricettiva di 120 posti letto per ospiti + 14 posti letto per personale, piscina coperta, fitness, sauna,sala lezioni , locali massaggi, palestra,solarium ,sala giochi, taverna, sale conferenze, lavanderia-stireria, magazzini con apposito montacarichi etc. Albergo ben avviato e attualmente affittato con proprio portafoglio clienti, e pertanto anche possibilità di solo investimento immobiliare. Prezzo Base: Euro 9.000.000,00. Deposito del 20% e saldo entro 60gg.dalla aggiudicazione. Liquidatore giudiziale Dott. Enrico Willi Tel. 0471/272001 Fax 0471/288514 Segue pag. 39

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Elenco dei bandi

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Altri tribunali Tribunale di Catania TRIBUNALE DI CATANIA FALLIMENTO N.112/2006 REG. FALL. AVVISO DI VENDITA L’Avv.GiovanniBarbera,curatoredelfallimento in epigrafe, comunica che è posto in vendita il seguente bene: Immobile industriale sito in Catania, Zona Industriale, Blocco Palma I, stradale Alfieri Maserati, esteso complessivamente mq.27.000 circa , dei quali mq.20.300 circa da aree scoperte di deposito, manovra ed impianti tecnologici; mq.6.700 circa costituiti da due capannoni, di cui uno da mq.1.890 adibito unicamente a cella frigorifera e l’altro suddiviso in circa mq.1.600 di celle frigorifere, aree di lavorazione, centrali tecniche ed uffici. Area e fabbricati dello stabilimento sono iscritti in Catasto al foglio 49, particella 697 sub.1. Prezzo a base d’asta, risultante da un’offerta privata d’acquisto, pari a € 1.250.000,00 . L’immobile è venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova. All’interno dello stabilimento sono depositate varie centinaia di fusti di succo d’agrume il cui smaltimento sarà a carico dell’acquirente. Per l’effetto, è onere degli offerenti procedere ad una ispezione dell’immobile, previo appuntamento da concordare con il curatore; gli offerenti dovranno inoltre accettare incondizionatamente le "condizioni di vendita dell’immobile" unitamente al "disciplinare di vendita"; sia le condizioni che il disciplinare verranno inviati per fax o posta elettronica agli interessati che lo richiederanno. La vendita avverrà al miglior offerente, a partire dal prezzo a base d’asta. Cauzione pari al 10% prezzo base d’asta; gara eventuale tra più offerenti presenti all’apertura delle buste, con offerta minima in aumento € 20.000,00. Ulteriori modalità della vendita e maggiori dettagli nel "disciplinare di vendita" da inviare agli

interessati. Gli interessati all’acquisto dovranno far pervenire le loro offerte in busta chiusa presso lo studio del Notaio dr. Paolo Di Giorgi, in Catania, via Teramo, 1, entro le ore 12,30 del 9 luglio 2009. L’esame delle offerte e l’eventuale incanto lo stesso 9 luglio 2009 alle ore 16,00 , con aggiudicazione al migliore offerente. Il pagamento del saldo avverrà in unica soluzione a mezzo assegni circolari non trasferibili al momento della compravendita, che dovrà avvenire presso il Notaio dr. Di Giorgi entro e non oltre 45 (quarantacinque) giorni dalla data di aggiudicazione. Tutti gli oneri relativi alla vendita a carico dell’acquirente. Per maggiori informazioni, per concordare la visita dell’immobile, per la consegna del "disciplinare di vendita" e delle "condizioni di vendita" contattare il curatore avv. Barbera ai numeri di telefono 095-7222802 / 339-6050159 o via fax al n.095-387772 o il Notaio dr. Paolo Di Giorgi al n.095-7226174. Il curatore (Avv. Giovanni Barbera) Tribunale di Napoli TRIBUNALE DI NAPOLI Fallimento N. 96/00 Giudice Delegato Dr Scoppa Curatore Prof. Armando Mussolino Vendonsi con incanto il 02/07/09 innanzi al G.D. beni immobili (formato da Mulino, Pastificio, Biscottificio), mobili, macchinari, attrezzature, impianti siti in Lucera (FG) S.S. per Troia Km 160 (giusta ordinanza e relazione integrativa). Istanza di partecipazione in Cancelleria fallimentare Tribunale di Napoli con assegno circolare non trasferibile pari al 10% (+15%) del prezzo base intestato al fallimento. Lotto unico prezzo base ribassato pari ad E 2.957.598,35 ;

Offerte in aumento E 10.000,00. Informazioni c/o curatore (081/5753240) e/o Cancelleria Fallimentare Tribunale di Napoli. Tribunale di Padova TRIBUNALE DI PADOVA GRUPPO GBS IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DEPOSITODELL’OFFERTAVINCOLANTE PER L’ACQUISTO DELLE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI Il sottoscritto Dott. Riccardo Bonivento, in qualità di Commissario Straordinario delle società: - GBS GROUP S.p.A. in amministrazione straordinaria; - I.CO.M.A. s.r.l. in amministrazione straordinaria; - BENI IMMOBILI PATRE s.r.l. in amministrazione straordinaria; - B.R.R. di Bernardi Bernardino & F.lli s.a.s. in amministrazione straordinaria; ("Gruppo GBS in A.S."). PREMESSO CHE nel Programma è stato delineato, ai fini della cessione, il seguente perimetro aziendale: - attività imprenditoriali del gruppo GBS; - stabilimenti produttivi di Padova, Treviso e Manfredonia; - partecipazione indiretta di controllo nella società operante in Cina; tutto ciò premesso, il Commissario Straordinario INVITA tutti i soggetti interessati all’acquisto delle suddette attività imprenditoriali a depositare le Offerte Vincolanti entro le ore 13.00 del giorno 15 luglio 2009 in busta chiusa recante il riferimento "Offerta Vincolante - Procedura GBS Group S.p.A." indirizzata al Commissario Straordinario della GBS Group S.p.A. in Amministrazione Straordinaria presso lo Studio del Notaio Roberto Doria in Padova, Via Niccolò Tommaseo n.8/A. Il suddetto plico potrà essere consegnato median-

te corriere privato o agenzia di recapito, ovvero a mano da un incaricato dell’Offerente dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 19.00. L’Offerentedovràindicareall’esternodellabusta l’indirizzo di posta elettronica a cui verrà data conferma della avvenuta ricezione della busta. La consegna del plico contenente l’Offerta Vincolante è a totale ed esclusivo rischio dell’Offerente, restando esclusa qualsiasi responsabilità della GBS Group S.p.A. in Amministrazione Straordinaria e/o del Commissario Straordinario e/o ove, per qualunque motivo, il plico non pervenga entro il previsto termine di scadenza all’indirizzo di destinazione.L’apertura delle buste contenenti le Offerte Vincolanti verrà effettuata il giorno 16 luglio 2009 alle ore 14.30, a cura del Notaio Roberto Doria di Padova (Via Niccolò Tommaseo n. 8/A - 35131 Padova - Tel. 049 655080), alla presenza del Commissario Straordinario e di chiunque sia interessato. Il Commissario Straordinario Dott. Riccardo Bonivento Tribunale di Taranto TRIBUNALE DI TARANTO CONCORDATO PREVENTIVO SURAL SpA in liquidazione PROC. N.2/2008 Il sottoscritto avv. Giuseppe Adeo Ostillio, nella qualità di commissario giudiziale della procedura di concordato preventivo proposto da SURAL SpA in liquidazione ed ammesso con decreto del Tribunale di Taranto del 15/12/2008,RENDE NOTO AI CREDITORI che a seguito della depositata modifica della proposta di concordato preventivo, il Tribunale ha fissato per il giorno 26 GIUGNO 2009 l’adunanza dei creditori che si terrà alle ore 10 presso l’aula G. del Palazzo di Giustizia.

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