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cinema CORTO IN BRA Edizione 2010


CREDITS Cinema Corto in Bra is powered by Bracinetica BRACINETICA Associazione Culturale c/o Ufficio Turismo e Manifestazioni - Piazza Caduti per la Liberta, 20 - 12042 Bra (CN) - Italia Tel: +39 172 430185 - Fax: +39 172 418601 - Email: info@cortoinbra.it / cortoinbra@cortoinbra.it

Presidente Giuseppe Manassero

Illustrazione e design Piero Lusso

Direzione Artistica Luca Busso, Luisa Grosso, Stefano Sardo

Impaginazione Fabrizio Rossano

Cinema Corto in Italia Francesco Amato

stampa Centro Stampa Bra

Comitato artistico Manuela Almonte, Francesco Amato, Elisa Bogliotti, Luca Busso, Valentina Gaia, Luisa Grosso, Marco Lombardo, Chiara Nicola, Séverine Petit, Stefano Sardo

Web Blulab Ufficio stampa Reggi&Spizzichino Communication

Coordinamento Festival Manuela Almonte

Ufficio stampa Comune di Bra Raffaele Grillo

Promozione Elisa Bogliotti

Logo Corto in Bra Alex Astegiano

Concorsi Elisa Bogliotti, Séverine Petit

Logo Bracinetica Giovanni Carretta Pontone

segreteria Concorsi Elena Fissore

Pubblicità Roberto Allocco

Progetto Giovani Sguardi Sul Territorio Elisa Bogliotti, Irene Ciravegna

Stagisti Martina Anania, Roberta Barbaro, Veronica El Fatni, Francesca Gorzegno, Jean Carlos Martinez, Miriam Romano, Stella Schiavenza

Supervisione e produzione doc Giovani Sguardi Sul Territorio Francesco Amato, Paolo Casalis, Valentina Gaia, Séverine Petit

Proiezionisti Vito Ferrarella, Fabio Lombardo, Massimiliano Nicotra, Claudio Testa

BRAinStorming - Workshop di Sceneggiature Valentina Gaia

Proiezioni all’aperto Solaria

Ospitalità Elisa Casetta

Sottotitoli Sub-ti, London

Traduzioni Carla Ranicki

UFFICIO TURISMO E MANIFESTAZIONI COMUNE di bra Direttore: Giuseppe Manassero Staff: Norma Costantino, Fabio Curti, Bruno Cutullè, Elena Martini, Elena Rota

Catalogo Andrea Pomini 2

CREDITS


INDICE / INDEX 4

CINEMA CORTO IN BRA 2010, INTRODUZIONE / CINEMA CORTO IN BRA 2010, INTRODUCTION

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PROGETTO PROJECTION TURISTICHE / PROJECTION TURISTICHE PROJECT

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CINEMA CORTO INTERNAZIONALE, INTRODUZIONE / INTERNATIONAL SHORTS INTRODUCTION

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GIURIA CINEMA CORTO INTERNAZIONALE / INTERNATIONAL SHORTS JURY

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE / INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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CINEMA CORTO IN ITALIA, INTRODUZIONE / ITALIAN SHORTS INTRODUCTION

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GIURIA CINEMA CORTO IN ITALIA / ITALIAN SHORTS JURY

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CONCORSO CINEMA CORTO IN ITALIA / ITALIAN SHORTS COMPETITION

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EVENTO SPECIALE / SPECIAL EVENT: BASILICATA COAST TO COAST

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EVENTO SPECIALE / SPECIAL EVENT: LA TERRA DEGLI UOMINI ROSSI – BIRDWATCHERS

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EVENTO SPECIALE / SPECIAL EVENT: FRATELLI D’ITALIA

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FUORI CONCORSO / OUT OF COMPETITION: CECCHI GORI CECCHI GORI?, ISTÄLLET FÖR ABRAKADABRA, COME SI DEVE

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TALENTI IN CORTO

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BRAinStorming - PREMIO CITTÀ DI BRA / BRAinStorming - CITTÀ DI BRA PRIZE

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GIURIA PREMIO CITTÀ DI BRA / CITTÀ DI BRA PRIZE JURY

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CORTO REALIZZATO CON PREMIO CITTÀ DI BRA 2008 / SHORT MADE WITH CITTÀ DI BRA PRIZE: SPIGHE

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CARTA BIANCA AL FESTIVAL DI AUBAGNE / SOUNDTRACKS FROM THE AUBAGNE FESTIVAL & PREMIO GIUSEPPE NAPOLI / GIUSEPPE NAPOLI PRIZE

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GIOVANI SGUARDI SUL TERRITORIO - CONOSCIAMOCI E FACCIAMOCI CONOSCERE / YOUNG LOCAL PERSPECTIVES - GETTING TO KNOW OURSELVES & MAKING OURSELVES KNOWN

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STORIE DI PLASTICA / PLASTIC STORIES

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FESTIVAL GRANDEUR NATURE

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CONTATTI / CONTACTS

INDICE / INDEX

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CINEMA CORTO IN BRA 2010 L’estate, le stelle, la sera che rinfresca l’aria e grandi schermi illuminati dal cinema. Può succedere che una pioggia improvvisa costringa tutti a fuggire sotto le tettoie e dentro i bar, ma si sa che un temporale estivo dura poco e quasi subito si può riprendere la proiezione, oppure correre nelle sale del cinema Vittoria, al chiuso. È il bello – e l’imprevisto – degli spettacoli all’aperto. Ci sono immagini dell’edizione precedente, come la Piazza e i cortili pieni di gente, che ci sono rimasti negli occhi, come succede quando leggi un romanzo di Dickens o, per restare su un genius loci, di Giovanni Arpino. La piazza piena di gente… la signora che elegantemente asciuga la sedia col suo fazzoletto per poter tornare a guardare tranquillamente un cortometraggio danese… Abbiamo deciso, così, che Corto in Bra sarebbe diventato estivo. D’estate la leggerezza diventa la condizione più ambita, ed è per questa ragione che la risata fa da fil rouge, e Rocco Papaleo, un artista eclettico, geniale, divertente, è il nostro principale testimonial, oltre che Presidente della Giuria del Concorso Cinema Corto in Italia. È con il suo ultimo film Basilicata Coast to Coast che inauguriamo giovedì il Festival in Piazza Caduti, per poi averlo ospite molto gradito venerdì durante la serata dei Corti Comici, a presentare un suo cortometraggio perduto e poi ritrovato dal titolo Cecchi Gori Cecchi Gori?, e a fare da contrappunto ironico agli altri corti in programma. Fil rouge perché apre e chiude il Festival sul palco dei Giardini della Rocca, nella veste di musicista, con uno spettacolo musicale d’autore, un recital colto e sorprendente.

vita, a scuola ad esempio. A questo proposito ospitiamo al Festival il documentario cult del momento, un film girato in una scuola di Ostia che racconta la storia di tre adolescenti di origini diverse alle prese con la loro educazione sentimentale, costellata da discriminazioni e speranze: Fratelli d’Italia, di Claudio Giovannesi. Differenze socio-economiche che producono conflitti, tematica ricorrente nei film che raccontano il Sud del mondo e tema portante di La terra degli uomini rossi – Birdwatchers di Marco Bechis, regista di fama mondiale che abbiamo l’onore di ospitare a Bra come presidente della Giuria Cinema Corto Internazionale. Il suo film, girato tra gli Indios e i fazenderos del Mato Grosso do Sul, racconta un Brasile di terre strappate e di guerra, metaforica e reale. Un film dalla forza espressiva straordinaria. La differenza dunque, come idea politica del Festival, un valore che molti registi evidenziano, il valore dei valori del nostro tempo, un’idea su cui vale la pena soffermarsi e riflettere. Il Premio Città di Bra per la migliore sceneggiatura originale italiana, concorso storico del nostro Festival, si manifesta quest’anno come esito di BRAinStorming, un seminario di Sceneggiatura che dà la possibilità, oltre a sostenere la produzione di un corto, di sviluppare altri quattro progetti di film di giovani autori. La novità di quest’anno è un nuovo premio, risultato di una felice collaborazione con il Festival di Aubagne che si occupa prevalentemente di cinema e musica - e di un triste evento: si tratta del Premio Giuseppe Napoli per la migliore musica per immagini, dedicato a un amico e compositore di colonne sonore, recentemente scomparso. La Direzione Artistica assegna il premio.

I film in concorso. Trentatré corti internazionali e quattordici italiani, a rappresentare quindici paesi, quindici filmografie che in modo diverso esprimono l’immaginario di una generazione, esprimono punti di vista sul mondo con un linguaggio comune e stili e generi differenti. Film di finzione e documentari, e l’animazione, alla quale quest’anno abbiamo dedicato una serata particolare. Abbiamo deciso infatti di proiettare i film di animazione in concorso tutti insieme in una notte animata, per valorizzare le differenze tecniche ed estetiche di questi film, che portano in sé sperimentazione linguistica e genialità d’autore, difficilmente comparabili agli altri generi in cui l’umano è protagonista indiscusso. La fantascienza: l’immaginazione del futuro, ahinoi! mai come in questo momento catastrofica, in ogni film di qualsivoglia Paese è rappresentata con le visioni apocalittiche di The Day After. Così è. La commedia, naturalmente, lo strumento espressivo più difficile, che quando riesce è veramente felice, in ogni filmografia; e il dramma, mai ovvio e sempre profondo, a descrivere un disagio esistenziale che ha a che fare con la precarietà e la solitudine, condizione globale. Tra le tematiche, se si vuole trovare un filo rosso anche là, possiamo individuare la differenza declinata in vari modi: differenza di genere femminile/maschile, laddove la storia puntualizza le eterne traversie del rapporto uomo/donna, riflettendo però sulla dinamicità e sui cambiamenti sociali che questa relazione comporta. L’omosessualità come differenza consolidata e del tutto naturale: sono soprattutto i registi americani e nordeuropei a darci prova di questa civile rappresentazione della realtà. Differenze culturali: tema caldo, attuale, sentitissimo dai giovani europei, soprattutto dei Paesi dell’est, ma anche italiani e tedeschi; un argomento che ne tocca mille altri tra cui l’emigrazione, lo sfruttamento dei lavoratori, la clandestinità come dramma identitario, l’integrazione in quanto problema che si pone già a un bambino nei suoi primi anni di

Quattro serate di cinema sotto le stelle, tanti film in concorso e fuori concorso, eventi speciali, collaborazioni con Festival internazionali, rassegne tematiche, il progetto Alcotra (cooperazione territoriale Italia-Francia) che si sviluppa. Si semina, come sempre, per un futuro fruttuoso, perché il prossimo anno il raccolto sia buono, tanto per usare una metafora che dalle nostre parti... non ce n’è una migliore.

La Direzione Artistica Luca Busso, Luisa Grosso, Stefano Sardo

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INTRODUZIONE / INTRODUCTION


The summer, the stars, the refreshing evening air and big screens lit up by films. Maybe an unexpected shower will send us rushing to take shelter under awnings and inside bars, but summer storms pass quickly and soon the screening can start again, either outside or in the shelter of the Cinema Vittoria. That’s the beauty – and the unexpectedness – of open-air shows. Memories from last year, of piazzas and courtyards full of people, have remained stuck in our heads, like the images conjured up when you read a novel by Dickens, or, in keeping with the spirit of the place, Giovanni Arpino. The piazza was full of people… the lady elegantly cleaning her chair with a handkerchief so she can return to watching the Danish short… And so we decided that Corto in Bra should be permanently held in the summer. In the summer, lightness becomes the most sought-after state, and so laughter serves as the guiding thread through the program. Rocco Papaleo, an eclectic, brilliant and highly entertaining artist, serves as our figurehead and will chair the jury for the Corto in Italia competition for Italian shorts. His latest film, Basilicata Coast to Coast, will inaugurate the festival in Piazza Caduti on thursday, and on Friday he will present the Shorts to Laugh About program, which includes his own short film, Cecchi Gori Cecchi Gori?, believed lost but then rediscovered. He will return to close the festival on stage in the Giardini della Rocca park, with a musical performance showcasing his singing and songwriting talents.

in a school in Ostia and telling the story of three teenagers from different backgrounds struggling with an adolescence marked by discrimination and hope: Fratelli d’Italia, by Claudio Giovannesi. Then there are the socio-economic differences that produce conflicts, a recurring theme in films set in the global south of the world. They are the key subject of La terra degli uomini rossi – Birdwatchers by Marco Bechis, an internationally renowned director whom we have the honor of hosting in Bra as chairman of the International Shorts jury. His film, shot among the indios and fazenderos of Mato Grosso do Sul, shows a Brazil of grabbed land and metaphorical and actual war. It is a film of extraordinary expressive force. So difference is the festival’s political idea, a value that many directors highlight, the value of values for our time, an idea which deserves our reflection. The City of Bra prize for best original Italian screenplay, our festival’s historic competition, appears this year as the outcome of BRAinStorming, a screenwriting workshop which not only supports the production of one short film but helps to develop four other projects by young filmmakers. An innovation this year is a new award, the result of a happy collaboration with the Aubagne Film Festival, primarily dedicated to film and music, and a sad event: The Giuseppe Napoli Prize for the best music for moving images is named after a friend and composer of film music who recently passed away. The artistic directors will choose the winner.

In competition this year are 33 international and 14 Italian short films, representing 15 countries, 15 filmographies that in different ways express the collective imagination of a generation, capturing perspectives on the world using a shared language and widely differing styles and genres, whether fiction, documentary or animation. We have in fact dedicated a special evening to animation this year, screening all the animated shorts in competition together to focus on their different techniques and aesthetic approaches. These films carry within themselves linguistic experimentation and the talent of the filmmaker much more so than other genres in which humans are the indisputable stars. We have science fiction, which in this era of catastrophe invariably represents the imagined future by drawing on the apocalyptic visions of post-nuclear holocaust films like The Day After. But there’s also comedy; the toughest of genres to get right, when it works it is truly a joy. And drama, never obvious and always profound, describing an existential discomfort that has something to do with the global conditions of precariousness and loneliness. If we want to find a common thread through the themes, we can identify difference, in all its various meanings. The difference between genders, when the story focuses on the eternal adversities of the relationship between men and women, while also reflecting on the dynamism and social changes it involves. Homosexuality as a consolidated and entirely natural difference – it is primarily the American and Northern European directors who show us this civil representation of reality. Cultural differences: a hot theme, very current, strongly felt by young Europeans, particularly those from the East, but Italians and Germans too. It’s a topic that touches on a thousand others, like emigration, the exploitation of workers, clandestinity as an identity-forming drama, integration as a problem faced even in the first years of life, for example at school. Speaking of which, the festival is hosting the cult documentary of the moment, filmed INTRODUZIONE / INTRODUCTION

Four evenings of cinema under the stars, many films in and out of competition, special events, partnerships with international festivals, themed programs and the developments of the Alcotra project (Italian-French territorial partnership). We are, as always, sowing for a fruitful future and hoping for a good harvest next year, to use the best possible metaphor from around these parts.

The Artistic Directors Luca Busso, Luisa Grosso, Stefano Sardo

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PROJECTIONS TURISTICHE Alcotra è il quarto programma di cooperazione transfrontaliera lungo il confine continentale tra l’Italia e la Francia. Il programma ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle popolazioni, e di sviluppare in modo sostenibile i sistemi economici e territoriali transfrontalieri, attraverso la cooperazione in ambito sociale, economico, ambientale e culturale. In seno a questo programma, nel 2008 è nato Projections Turistiche, progetto coordinato dall’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero che mira alla qualificazione dell’offerta turistica delle Langhe, del Roero e del Queyras. L’iniziativa prevede la messa in rete di tre festival del cinema presenti in quelle regioni: Alba International Film Festival (6-9 maggio 2010), Cinema Corto in Bra (24-27 giugno 2010) e Festival Grandeur Nature (2-14 agosto 2010). Attraverso la cooperazione di questi tre eventi, Projections Turistiche mira alla promozione dei rispettivi territori: la Langa ed il Roero con le loro colline, i vigneti, i borghi, il vino e la cucina tipica, e il Queyras con le sue valli, le montagne, i fiumi e le tradizioni della regione alpina. Dal 2008 le tre manifestazioni cinematografiche si scambiano idee, programmazioni e attività di formazione, mantenendo ognuna la sua peculiare ricerca e il proprio legame con il territorio. L’obiettivo principale del progetto Projections Turistiche è quello di diversificare e qualificare la stagionalità dell’offerta turistica, sperimentando una programmazione sostenibile di manifestazioni turistiche, promuovendo il territorio attraverso il mercato transfrontaliero ed europeo della cultura e del cinema, e creando sinergie tra i diversi operatori turistici e culturali. Nello specifico, le azioni coordinate dall’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, con la partecipazione degli organizzatori dei festival, hanno contemplato la realizzazione di uscite promozionali connesse alle maggiori kermesse cinematografiche del panorama internazionale (tra le quali la Berlinale, il Festival di Cannes, il Festival Internazionale del Cortometraggio di Clermont Ferrand, il Tribeca Film Festival e il Locarno International Film Festival), all’interno delle quali sono stati inclusi momenti tematici atti a sottolineare l’importanza dei due eventi cinematografici, nel contesto di numerose azioni di marketing. Tali iniziative hanno permesso attività di benchmarking e di posizionamento delle due manifestazioni italiane in qualità di veri richiami turistici.

Alcotra is the fourth cross-border cooperation program along the frontier between Italy and France. The program’s objective is to improve the quality of life of the local people and to sustainably develop economic systems and cross-border regions through social, economic, environmental and cultural cooperation. Projections Turistiche was created within this program in 2008. A project coordinated by the Alba Bra Langhe e Roero tourism board, it aims to improve the tourism opportunities in the Langhe and Roero in Italy and the Queyras in France. The initiative has linked together three film festivals, the Alba International Film Festival (May 6-9, 2010), Cinema Corto in Bra (June 24-27, 2010) and the Festival Grandeur Nature (August 2-14, 2010). Through the cooperation of these three events, Projections Turistiche promotes their local areas: the Langhe and Roero with their hills, vineyards, villages, wine and classic cuisine, and the Queyras with its valleys, mountains, rivers and Alpine traditions. Since 2008 the three film festivals have been exchanging ideas, screenings and training activities, each maintaining its own unique raison d’être and indissoluble link to the local area. The primary objective of the Projections Turistiche project is to diversify and improve the seasonality of tourism opportunities, experimenting with a sustainable program of tourism events, promoting the local area through the cross-border and European culture and film market and creating synergies between different tourism and cultural entities. Specifically, the actions coordinated by the Alba Bra Langhe e Roero tourism board with the participation of the festivals’ organizers have included the creation of promotional releases linked to major international film festivals (such as the Berlinale, Cannes, the Clermont-Ferrand International Short Film Festival, the Tribeca Film Festival and the Locarno International Film Festival) aimed at underlining the importance of the two film festivals, as well as many other marketing initiatives. These have allowed benchmarking activities and the positioning of the two italian events as genuine tourist attractions.

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PROJECTIONS TURISTICHE


CINEMA CORTO INTERNAZIONALE

INTERNATIONAL SHORTS

Trentatré film provenienti da quattordici Paesi si contendono la Zizzola d’Oro per il miglior corto internazionale. Li abbiamo scelti tra circa ottocento film che il comitato di selezione ha visionato per il concorso, che porta a Bra uno sguardo sul mondo davvero originale e sorprendente. Raccontano storie diverse: dall’emigrazione all’amore, dal cibo al sesso, dal bullismo al lavoro, storie immaginate, vere, drammatiche, divertenti, sorprendenti, dure, comunque storie. Da sempre a Corto in Bra siamo innamorati del racconto, quello breve, che nello spazio di pochi minuti riesce a farci immaginare mondi più grandi. Nell’anno di Avatar di James Cameron, il più grande successo al botteghino della storia, dove il cinema sembra reinventarsi in un nuovo e affascinante fenomeno sensoriale come il 3D, i giovani registi continuano a provare a raccontare la loro vita, il loro paese, i volti, che solo il cinema sa raccontare. Perché le storie ci fanno capire alcune cose, ci mettono in crisi, ci prendono alla sprovvista o ci deludono, ma comunque sempre ci tengono in vita. Al di là di effetti speciali che il cinema breve non si può permettere per questioni di budget, la sperimentazione nel panorama internazionale dei corti 2010 sembra essere la ricerca di un linguaggio diretto e semplice, che mette al centro il personaggio e la storia che porta con sé. E noi ci siamo affezionati a loro: alla giovane polacca che torna a casa in Przyjdź Do Mnie, alla singolare circense russa di The Pooddle Trainer, alla ragazzina che ci porta in giro per New York in A Bike Ride, alla tossicodipendente senza denti in I Love Luci, ai due gangster di Das paket, al commesso del negozio di dischi di Vinyl, ai tre lavoratori di Bingo, alle coppie che provano a uscire dalla crisi economica in Las Pelotas, al vitello sedotto dalla pubblicità in The Cow Who Wanted To Be A Hamburger. Un linguaggio, dicevamo, semplice. Che però nasconde una ricerca forte sull’originalità degli spunti narrativi, dei caratteri dell’ambientazione, del contesto sociale in cui i protagonisti si muovono. Quanto questo cinema avrà ancora spazio in futuro non ci è dato sapere; forse gli effetti speciali diventeranno il fulcro di un cinema sempre più virtuale e fantastico, ma oggi i trentatré film che abbiamo portato a Bra provano ancora a parlare del mondo in cui viviamo con grande forza emotiva. Chissà se i giovani registi riusciranno a portare questi temi anche nel lungometraggio. Quello che è certo è che al di là del cinema che verrà, di storie avremo sempre bisogno e in qualche modo si troverà la via per raccontarle.

This year at Corto in Bra, 33 films from 14 countries will be competing for the Zizzola d’Oro for best international short. Chosen by the selection committee from around 800 films, they bring with them a truly original and surprising look at the world. They deal with tales of emigration and love, food and sex, bullying and work, telling stories that are imagined, true, dramatic, funny, surprising or tough, but always stories. At Corto in Bra we have long been in love with these short stories that in just a few minutes can make us imagine much larger worlds. In the year of James Cameron’s Avatar, the biggest box-office success in history, in which film seemed be using the new and fascinating immersive phenomenon of 3D to reinvent itself, young directors are continuing to try to recount their life and their country, telling stories in a way that only cinema can. Stories might help us understand things, send us into crisis, take us by surprise or disappoint us, but they always keep us alive. Beyond the special effects that short film cannot afford, experimentation within the international panorama of the 2010 shorts seems to center on the search for a direct and simple language, which focuses on characters and the stories they bring with them. And we fell in love with them: with the young Polish woman returning home in Przyjdź Do Mnie, the eccentric Russian circus performer of The Poodle Trainer, the girl who takes us around New York in A Bike Ride, the toothless drug addict of I Love Luci, the two gangsters in Das paket, the record-shop employee in Vinyl, the three immigrant workers in Bingo, the couples trying to escape from the economic crisis in Las pelotas and the young calf seduced by advertising in The Cow Who Wanted to Be a Hamburger. As we said, a simple language. But one which hides a serious quest for originality within narrative ideas, the nature of settings, the social context in which the characters live. We cannot know how much space will be given to this kind of film in the future. Maybe special effects will become the essence of increasingly virtual and fanciful movies, but for now the 33 films we have brought to Bra are still trying to talk about the world in which we live with great emotional force. Who knows if their young directors will manage to transfer these themes to feature-length films? What we do know is that beyond the cinema of the future, we will always need stories, and in one way or another we will find ways of telling them.

INTRODUZIONE / INTRODUCTION

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GIURIA CINEMA CORTO INTERNAZIONALE International Shorts Jury Marco Bechis, Presidente BIOGRAFIA Nato nel 1957 a Santiago del Cile da madre cilena di origine svizzerofrancese e padre italiano, cresciuto a Buenos Aires, il 19 aprile 1977 viene sequestrato e detenuto per quattro mesi in un carcere clandestino della dittatura argentina. Espulso dall’Argentina per motivi politici, approda a Milano quello stesso anno. Dopo aver studiato economia politica e aver fatto il maestro elementare e il fotografo, si avvicina al cinema nei primi anni ‘80, frequentando la scuola Albedo di Milano. Il suo primo lungometraggio è Alambrado (1991), premiato come miglior film al Madrid Film Festival 1992 dal presidente della giuria Pedro Almódovar. Garage Olimpo (1999) è la storia di un campo di concentramento in Argentina durante il regime militare, viene presentato a Cannes e ottiene moltissimi riconoscimenti internazionali. Figli/Hijos (2001), in concorso a Venezia, racconta il dramma dei figli di desaparecidos argentini illegalmente addottati da famiglie di militari. Nel 2008 scrive, dirige e produce La Terra degli Uomini Rossi – Birdwatchers, che riceve numerosi premi internazionali e viene distribuito in 18 paesi del mondo.

BIOGRAPHY Born in 1957 in Santiago de Chile to a Chilean mother of Swiss-French origin and an Italian father, Marco Bechis grew up in Buenos Aires. He was imprisoned on March 19, 1977 and kept for four months in a secret prison by the Argentinean dictatorship. Expelled from the country for political reasons, he ended up in Milan the same year. After studying political economics and working as a school teacher and a photographer, he began moving towards film in the early 1980s, attending the Albedo school in Milan. He made his first feature, Alambrado, in 1991, and it was named best film at the 1992 Madrid Film Festival by jury chairman Pedro Almódovar. Garage Olimpo (1999), the story of a concentration camp in Argentina during the military regime, was presented at Cannes and won many international awards. Figli/Hijos (2001), screened in competition at Venice, is the story of the children of Argentinean desaparecidos illegally adopted by military families. In 2008 he wrote, directed and produced La Terra degli Uomini Rossi – Birdwatchers, which won many international awards and was released in 18 countries around the world.

Viviana Carlet BIOGRAFIA Nata nel 1979, studia a Vittorio Veneto, Padova, Venezia e Madrid. Lavora per diversi progetti che nascono da un’attenzione e una metodologia prettamente artistica di arte relazionale e pubblica: Riserva Artificiale (Biennale d’Arte di Venezia 2003), History Unwired (MIT di Boston e IUAV di Venezia 2004), Lago Film Fest (festival internazionale di cortometraggi, documentari e sceneggiature,  di cui è ideatrice e direttrice artistica dal 2005). Idea e organizza contest, progetti artistici e video.

BIOGRAPHY Born in 1979, Viviana Carlet studied in Vittorio Veneto, Padua, Venice and Madrid. She has worked on various projects that arise out of purely artistic attention and methodology to relational and public art: Riserva Artificiale (2003 Venice Biennale), History Unwired (MIT in Boston and IUAV in Venice, 2004) and the Lago Film Fest, an international festival of short films, documentaries and scripts, which she founded in 2005. As well as serving as artistic director of the Lago Film Fest, she organizes contests and art and video projects.

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GIURIA CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


GIURIA CINEMA CORTO INTERNAZIONALE International Shorts Jury Scott Hillier BIOGRAFIA Scott Hillier è un regista, direttore della fotografia, sceneggiatore e produttore australiano, di base a Parigi. Ha guadagnato notorietà internazionale grazie al lavoro di direttore della fotografia per il documentario Twin Towers, Oscar® nel 2003. È fondatore e presidente dello European Independent Film Festival, e ha passato dieci anni in giro per il mondo (soprattutto in zone di guerra) per BBC News. È stato direttore di produzione di Image Group Entertainment, e ha diretto documentari per National Geographic, Discovery Channel, SKY, France 3, PBS, Channel 4 e CBS.

BIOGRAPHY Scott Hillier is an Australian director, cinematographer, screenwriter and producer based in Paris. He has gained international recognition from his work as Director of Photography on the documentary Twin Towers, which won an Oscar® in 2003. He is also founder and President of The European Independent Film Festival, and spent 10 years traveling the world (mainly in war zones) for BBC News. He was Director of Production at Image Group Entertainment, NYC and has directed and photographed documentaries for National Geographic, The Discovery Channel, SKY,  France 3, PBS, Channel 4 and CBS.

Gaëlle Milbeau BIOGRAFIA Da sempre appassionata dalle immagini, Gaëlle Milbeau studia cinema alla Sorbonne di Parigi, laureandosi in Arte dello Spettacolo. Lavora in seguito per il Festival Tout Court di Aix-en-Provence, dove si occupa del coordinamento del concorso cortometraggi. Si unisce poi allo staff del festival Fiction du Réel di Marsiglia, e oggi è la delegata generale del Festival International du Film di Aubagne, che opera per promuovere la creazione cinematografica giovanile, e la creazione sonora e musicale per l’immagine. Una manifestazione di riferimento nell’ambito della composizione di musica da film.

BIOGRAPHY Long in love with the moving image, Gaëlle Milbeau studied film at the Sorbonne in Paris, graduating with a degree in performing arts. She worked first at the Festival Tout Court in Aix-en-Provence, where she organized the short film competition. She then joined the staff of the Fiction du Réel festival in Marseilles, and currently is the delegate-general of the Festival International du Film d’Aubagne, which works to promote young filmmakers and the creation of soundtracks and original music for film. It is one of the leading events in the field of composition of music for films.

Elisa Sednaoui BIOGRAFIA Nata nel 1987 da madre italiana e padre franco-egiziano, cresciuta a Bra, Elisa Sednaoui è non solo una modella di livello internazionale (Diesel, Moschino, Dolce & Gabbana, H&M), ma anche una attrice emergente, rivelatasi nel 2010 con Eastern Drift del lituano Sharunas Bartas, nel quale interpreta la moglie di un uomo in fuga dalla mafia russa, e con Bus Palladium del francese Christopher Thompson, nel quale intepreta invece la groupie di un gruppo rock parigino. Elisa è anche protagonista del cortometraggio Remember Now, scritto e diretto dallo stilista Karl Lagerfeld per la nuova collezione Chanel.

INTERNATIONAL SHORTS JURY

BIOGRAPHY Born in 1987 to an Italian mother and Franco-Egyptian father, Elisa Sednaoui spent her formative years in Bra. Not only an internationally renowned model (Diesel, Moschino, Dolce & Gabbana and H&M), she is also an emerging actress. Her breakthrough roles were in 2010 movies: Eastern Drift by Lithuanian director Sharunas Bartas, in which she played the wife of a man on the run from the Russian mafia, and Bus Palladium by French director Christopher Thompson, playing the groupie of a Paris rock group. Elisa also stars in the short film Remember Now, written and directed by designer Karl Lagerfeld for the new Chanel collection.

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21 MARS

21 marzo/March 21 Francia, 2009, MiniDV, 9’, col.

sinossi Nowruz è il capodanno iraniano, che si celebra ogni anno il 21 marzo. La più importante tradizione del Nowruz è l’apparecchiatura Haft Sîn della tavola, che comprende un pesciolino rosso che dice sempre i suoi desideri, ma che nessuno conosce. Tranne il mio dito, che vi racconterà la storia del pesciolino rosso...

REGIA/DIRECTION Roshanak Roshan

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Roshanak Roshan FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Agnès Duroyaume MONTAGGIO/EDITING Roshanak Roshan MUSICA/MUSIC Damien Simon SUONO/SOUND Pierre-Alain Pedebernade INTERPRETI/CAST Roshanak Roshan EFFETTI SPECIALI/SPECIAL EFFECTS Golnaz Behrouznia PRODUTTORE/PRODUCER Roshanak Roshan

Nata a Tehran (Iran) nel 1975, Roshanak Roshan si è laureata in teatro di burattini e studi artistici all’Università di Tehran. Ha lavorato come regista teatrale e burattinaia per 14 anni, e ha partecipato a numerosi festival di teatro internazionali, vincendo molti premi. Dal 2006 vive in Francia, dove studia cinema alla Scuola Superiore di Audiovisivi di Tolosa.

synopsis

biography

Nowruz, the Persian New Year, is held every year on March 21. The most important Nowruz tradition is the Haft Sîn table setting, which includes a goldfish in a bowl. It always makes a wish. Nobody knows it except my finger, which is going to tell you the story of the goldfish...

Born in Tehran, Iran, in 1975, Roshanak Roshan has a BA in puppet theater and an MA in art research from Tehran University. Working as a theater director and puppeteer for 14 years, she took part in many international theater festivals, winning several awards. She has been living in France since 2006, where she has been studying cinema at ESAV (Ecole Supérieure D’Audiovisuel) in Toulouse.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY No War! (2007); 21 Mars (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


5 RECUERDOS

5 ricordi/5 Memories Spagna, 2009, 16mm, 12’, col.

sinossi Irma percorre i viali di un mercato ripetendo tra sé e sé una lista di ingredienti. Ricorda i primi quattro, ma il quinto le sfugge sempre. Dovrà avviare un viaggio nel profondo della sua memoria per recuperare quel ricordo perduto. REGIA/DIRECTION Oriana Alcaine, Alejandra Márquez

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Alejandra Márquez FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Andrés León Becker MONTAGGIO/EDITING Yibrán Asuad Mújica MUSICA/MUSIC Pedro “Zulu” González SUONO/SOUND Rec Play Audio ANIMAZIONE/ANIMATION Diego Huacuja INTERPRETI/CAST Ireri Solís, Olivia Rossetti, Katia Acevedo, Yanni Torres, Patricio Solís, Javier Giménez EFFETTI SPECIALI/SPECIAL EFFECTS Ollin Studio PRODUTTORE/PRODUCER Enrique Flores PRODUZIONE/PRODUCTION Emigre Film/Televisa DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Kimuak

Oriana Alcaine è nata a San Sebastián (Spagna) nel 1979. È laureata in comunicazione audiovisiva presso l’Università Antonio de Nebrija di Madrid. Si è specializzata in regia cinematografica presso il CECC (Centre d’Estudis Cinematogràfics de Catalunya) di Barcellona. Ha lavorato in produzioni cinematografiche dal 2001 e risiede attualmente in Messico. Alejandra Márquez è nata a San Luis Potosí (Messico) nel 1982. Ha studiato cinema presso il CECC (Centre d’Estudis Cinematogràfics de Catalunya) di Barcellona, dove ha vissuto per cinque anni. Dal 2006 vive in Messico, dove sviluppa, scrive e dirige come freelance diversi prodotti audiovisivi.

synopsis Irma wanders through a market, repeating a list of ingredients to herself. She remembers the first four, but not the fifth. She will have to take a journey into the depths of her memory to recall the lost ingredient.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Oriana Alcaine: Interior con vistas (2005); 5 recuerdos (2009). Alejandra Márquez: Martirio (2006); Traveling (2009); 5 recuerdos (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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Oriana Alcaine was born in San Sebastián, Spain, in 1979. After studying audiovisual communication at the Antonio de Nebrija University in Madrid, she continued her studies in film directing at the CECC (Centre d’Estudis Cinematogràfics de Catalunya) in Barcelona. She has been working in the film industry since 2001, and currently lives in Mexico. Alejandra Márquez was born in San Luis Potosí, Mexico, in 1982. She studied cinema at the CECC, living in Barcelona for five years. She moved back to Mexico in 2006, where she develops, writes and directs audiovisual products on a freelance basis.


AHATE PASA

Passaggio di anatre/Duck Crossing Spagna, 2009, HD, 12’, col.

sinossi E di colpo le anatre attraversano lo schermo.

REGIA/DIRECTION Koldo Almandoz

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Koldo Almandoz FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Javi Agirre, Angel Aldarondo MONTAGGIO/EDITING Angel Aldarondo, Koldo Almandoz SUONO/SOUND Alazne Ameztoy, Iñigo Salaberria, Iñaki Olaziregi, Sonora Estudios ANIMAZIONE/ANIMATION Angel Aldarondo INTERPRETI/CAST Anade Ahate, Jesús Cuenca, Nagore Aranburu, Peru Almandoz EFFETTI SPECIALI/SPECIAL EFFECTS Kosmikar Studio PRODUTTORE/PRODUCER Marian Fernández Pascal PRODUZIONE/PRODUCTION MK Filmak DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Kimuak

San Sebastián, 1973. Nascere, piangere, mangiare, moccio, dormire, cartoni, Torrebruno, neve, film, Arconada, imparare, spiaggia, viaggi, cane, baci, foto, amici, ciambelle, uccelli, notte, moto, sesso, filmati, radio, surf, nuvole, tatuaggi, concerti, amore, profitto, ombrelli, droghe, separazioni, incidenti, capanna, barba, miopia, sorrisi, ggk, capelli bianchi.

synopsis

biography

And suddenly, ducks cross the screen.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Razielen itzulera (1997); Mon petit, mon amour (1997); Habana 3 (1998); A dar ba kar (2000); Belarra (2002); Amuak (2004); Desio Ehiztaria (2006); Midori (2006); Columba Palumbus (Uso basatia) (2007); Aurrescue (2008); Karea (2008); Larunbata (2008); Ahate pasa (2009).

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San Sebastián, 1973. Being born, crying, eating, snot, sleeping, cartoons, Torrebruno, snow, films, Arconada, learning, beach, trips, dog, kisses, photos, friends, donuts, birds, night, motorbike, sex, film footage, radio, surfing, clouds, tattoos, concerts, love, profit, umbrellas, drugs, separations, accidents, hut, beard, myopia, smiles, ggk, white hair.

CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


BEN HORA Francia, 2009, DvCam, 5’, col.

sinossi Una famiglia di emigranti arriva in barca in un nuovo mondo ed esprime il proprio disappunto di fronte alle leggi assurde di una società ultraregolamentata.

REGIA/DIRECTION Nicolas Bianco-Levrin, Julie Rembauville

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Nicolas Bianco-Levrin, Julie Rembauville FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Nicolas Bianco-Levrin, Julie Rembauville MONTAGGIO/EDITING Nicolas Bianco-Levrin, Julie Rembauville MUSICA/MUSIC Pad Brapad SUONO/SOUND Pad Brapad ANIMAZIONE/ANIMATION Simone Massi PRODUTTORE/PRODUCER Ron Dyens PRODUZIONE/PRODUCTION Sacrebleu Productions DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Sacrebleu Productions

Nicolas Bianco-Levrin è nato nel 1979 a Parigi. Ha studiato alla scuola di arte e grafica Duperré di Parigi, e nel 2002 ha pubblicato il suo primo libro per bambini Simon sans nuit. Pubblica regolarmente libri come scrittore e illustratore. Ha lavorato su molti film di animazione con Julie Rembauville, con la quale ha vinto nel 2006 l’Award Encre et Sels d’Argent per La rue et le Machino. Julie Rembauville è nata nel 1982 nei pressi di Parigi. Ha studiato Letteratura alla Sorbona e conseguito un master in metodi audiovisivi, mentre dirigeva anche alcuni cortometraggi di animazione. Nel 2003 ha pubblicato il suo primo libro per bambini, Je ne me laisserai pas faire!, illustrato da Nicolas Bianco-Levrin. Lavora regolarmente con il centro Paris-Reading, dove tiene workshop per bambini sui film di animazione.

synopsis A family of emigrants arrives by boat in a new world, but they are dismayed by the absurd laws of an ultra-regulated society.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Nicolas Bianco-Levrin: Baptistin l’imbattable (2006); Ailleurs (2008); Ben Hora (2009). Julie Rembauville: Monsieur Jean (2004); Le Machino (2004); Ni vues ni connues (2005); Baptistin l’imbattable (2006); Yermandé et puis voilà (2007); Ben Hora (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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Nicolas Bianco-Levrin was born in Paris in 1979 and studied at the Duperré art school in Paris. He published his first children’s book, Simon sans nuit, in 2002. Since then he has regularly published books as a writer and illustrator. With Julie Rembauville, he has worked on many animated films, and in 2006 they jointly received the Award Encre et Sels d’Argent for La rue et le Machino. Julie Rembauville was born in 1982 close to Paris. She studied literature at La Sorbonne, and has a master’s degree in audiovisual methods. While studying, she was also directing short films, mainly animations. In 2003 she published her first children’s book, Je ne me laisserai pas faire!, illustrated by Nicolas Bianco-Levrin. She works regularly with the Paris-Reading center where she runs animation workshops for children.


A BIKE RIDE Un giro in bici

USA, 2009, Red One/Super8, 13’, col.

sinossi Una ragazzina, i cui genitori hanno divorziato da poco, si riappacifica con i primi turbamenti della vita durante i giri in bicicletta quotidiani con suo padre. Ogni giorno i due osservano le vite dei vicini, e condividono i propri pensieri sull’amore, sulla morte, sulla separazione e su come i cambiamenti improvvisi portino gioia e nuove sfide nelle nostre esistenze.

REGIA/DIRECTION Bernard Attal

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Bernard Attal FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Bryce Fortner MONTAGGIO/EDITING Stephan Talneau MUSICA/MUSIC Silvain Vanot SUONO/SOUND Pierre Dachery INTERPRETI/CAST Nina Attal, Peter Welch PRODUTTORE/PRODUCER Michael Fix, Mario Ducoudray PRODUZIONE/PRODUCTION Red Hook Productions DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Red Hook Productions

Bernard Attal ha studiato alla New York University, e attualmente vive tra New York e Bahia, in Brasile. Ha diretto due cortometraggi, 29 Inches e Rat Island. Ha da poco terminato le riprese di The Magnificent, un documentario per la televisione brasiliana. Nel 2008 ha partecipato al Talent Campus del Festival Internazionale di Berlino.

synopsis

biography

A young girl, whose parents have recently divorced, reconciles the uncertainties of life during daily bicycle rides with her father. Each day they observe the lives of neighbors and share their thoughts about love, death, separation and the joy and challenges sudden changes bring to one’s existence.

Bernard Attal studied at New York University and lives between New York and Bahia, Brazil. He has directed two short films, 29 Inches and Rat Island. He recently finished shooting The Magnificent, a feature documentary for Brazilian television. In 2008, he participated in Talent Campus at the Berlin International Film Festival.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY 29 Inches (2005); Rat Island (2006); A Bike Ride (2009); Os magnificos (2010).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


BINGO Olanda, 2009, Super16 mm, 28’, col.

sinossi Bingo è un giovane zingaro moldavo che emigra in Olanda alla ricerca di una vita migliore. Per sopravvivere da immigrato illegale, lavora per una ditta di demolizioni insieme a Sergei, un ex pugile russo, e Umar, un insegnante di biologia di Grozny, in Cecenia. Bingo divide con loro un piccolo monolocale a Transvaal, un quartiere malfamato dell’Aia. I tre uomini sono arruolati da Sait, un losco subappaltatore turco che è anche il loro padrone di casa. Ogni mattina Sait porta in macchina i tre sul posto di lavoro. Il loro compito è duro e pericoloso; sono sottopagati, ma nessuno di loro osa ribellarsi, coscienti di essere totalmente alla mercè di Sait. Nonostante le circostanze, Bingo mantiene il suo senso dell’umorismo e la sua gioia di vivere. Mentre i suoi amici, più vecchi di lui, si scoraggiano, lui persegue entusiasta il suo sogno di guadagnare denaro sufficiente per costruirsi una casa nella natia Moldova.

REGIA/DIRECTION Timur Ismailov

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Timur Ismailov, Bastiaan Tichler FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Lennart Verstegen MONTAGGIO/EDITING Annelotte Medema MUSICA/MUSIC Sergiu Voloc SUONO/SOUND Evelien van der Molen, Narek Nikoghosyan INTERPRETI/CAST Sergiu Voloc, Dimitri Bilov, Mark Zak, Yasar Üstünerx PRODUTTORE/PRODUCER Maarten van der Ven

Nato a Baku (Azerbaijan) nel 1977, Timur Ismailov studia scienze sociali e politiche. Nel 1995 si trasferisce a Istanbul, e quindi a Kaliningrad (Russia), dove studia economia e filosofia. Nel 2002 si trasferisce in Olanda, dove nel 2004 viene ammesso al corso di sceneggiatura della Netherlands Film and Television Academy, ma dopo tre anni passa dalla scrittura alla regia. Nel 2009 si laurea con il film Bingo, che scrive e dirige. Il film è accolto con entusiasmo da pubblico e critica, vince uno dei più importanti premi nazionali (Best Dutch Graduation Film) e numerosi premi internazionali. Attualmente, Ismailov sta sviluppando il progetto di un mediometraggio e scrivendo la sceneggiatura del suo primo lungometraggio. Nel frattempo lavora con il regista olandese Jos Stelling come dialoghista e supervisore della sceneggiatura del suo nuovo lungometraggio.

synopsis Bingo is a young gypsy from Moldova who came to the Netherlands in search of a better life. In order to survive as an illegal immigrant, he works for a demolition company together with Sergei, a former boxer from Russia, and Umar, a biology teacher from Grozny, Chechnya. Bingo shares a tiny one-room flat with these two in Transvaal, a rough neighborhood in the Hague. The three men are hired by Sait, a shady Turkish subcontractor, who is also their landlord. Each morning Sait drives them from their flat to the workplace. Their work is tough and dangerous; they are underpaid, but none of them dares to object, realizing they are totally at Sait’s mercy. Despite the hard circumstances, Bingo maintains his sense of humour and joy of living. While his older friends become dispirited, he enthusiastically follows his dream of earning enough money to build a house in his homeland Moldova.

biography FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Skytrack (2006); Worst-Case Scenario (2007); Vivi’s Honeymoon (2007); Kamer 2.46 (2008); Animator (2008); High Tide (2008); Hoogtij (2008); Caveman (2008); Bingo (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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Born in Baku, Azerbaijan, in 1977, Timur Ismailov studied social and political sciences. In 1995 he moved to Istanbul, and then to Kaliningrad, Russia, where he studied economics and philosophy. In 2002 he moved again to the Netherlands, where in 2004 he was admitted to the screenwriting program at the Netherlands Film and Television Academy, but after three years he switched from screenwriting to directing. In 2009 he graduated with his film Bingo, which he both wrote and directed. The film was enthusiastically received by audiences and critics. It won one major national award (Best Dutch Graduation Film) and several international prizes. At the moment, Ismailov is developing a mediumlength film, writing the script for his debut feature and working with Dutch director Jos Stelling as dialog writer and script advisor for his new feature.


LA CARTE

La cartolina/The Postcard Francia, 2009, HDCAM, 8’, B/N e col.

sinossi Un uomo che vive in una cartolina a colori s’innamora di una donna che vive in una cartolina in bianco e nero.

REGIA/DIRECTION Stefan Le Lay

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Stefan Le Lay FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Christian Wolber MONTAGGIO/EDITING Stefan Le Lay MUSICA/MUSIC Ponchielli SUONO/SOUND David Goldenberg ANIMAZIONE/ANIMATION Manu Forat INTERPRETI/CAST Sara Viot, Thibault Sommain PRODUTTORE/PRODUCER Rejane Louin PRODUZIONE/PRODUCTION Les Films du Varech DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Les Films du Varech

Stefan Le Lay ha studiato cinema per tre anni, ha quindi lavorato nel cinema come macchinista e nella televisione come regista. I suoi cortometraggi più recenti sono Le baiser e La carte, entrambi vincitori di molti premi in diversi festival.

synopsis

biography

A man who is living in a colour postcard falls in love with a woman who lives in a black and white postcard.

Stefan Le Lay studied cinema for three years, then worked in the industry as a gripman, then as a director for television. His latest short films are Le baiser and La carte, which both won many prizes in several festivals.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Les lacets (1996); La vieille dame et l’ankou (1999); Mon papa à moi (2003); Le baiser (2005); La carte (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


COMA USA, 2009, Red One, 15’, col.

sinossi Appena risvegliatasi dal coma, Amanda lascia suo marito Doug, perchè non ha rispettato il loro accordo.

REGIA/DIRECTION Drew Antzis

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Tamara Bick FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Christian Sprenger MONTAGGIO/EDITING Drew Antzis MUSICA/MUSIC Jayce Murphy SUONO/SOUND Jayce Murphy INTERPRETI/CAST Pete Gardner, Tamara Bick PRODUTTORE/PRODUCER Drew Antzis, Tamara Bick PRODUZIONE/PRODUCTION A Bick/Antzis Thing

Drew Antzis è stato per tre anni regista e capo della produzione video per il famoso sito web Funny or Die. Il video The Landlord, da lui diretto, ripreso e montato, è diventato un successo virale istantaneo. In seguito ha diretto, ripreso e montato più di 70 video per il sito. La sua grande esperienza nella produzione di video con budget minimo e limiti di tempo ha dato a Drew la capacità di creare contenuti di alta qualità in qualsiasi situazione. Antzis ha studiato recitazione con Jeff Goldblum al Playhouse West di Los Angeles, improvvisazione e sceneggiatura al Chicago’s Second City, e all’Improv Olympic ha avuto l’onore di studiare con il guru dell’improvvisazione Del Close.

synopsis After waking from a coma, Amanda leaves her husband, Doug, because he didn’t honor their agreement.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY The Landlord (2007); Spelling Bee w/Fergie (2007); Intervention the Musical w/Kristin Chenoweth (2008); Credit Crunch Cereal (2009); Eulogy Punch up Artist (2009); COMA (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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Drew Antzis has spent three years as in-house director and head of video production at the hugely successful website Funny or Die. His video The Landlord (which he directed, shot and edited) became an instant viral hit and he went on to direct, produce and edit over 70 videos for the site. His vast experience with producing content on a shoestring budget and under extreme time constraints has given him the ability to create high-end content no matter what the situation. He studied acting under Jeff Goldblum at Playhouse West in Los Angeles and comedy improvisation and sketch writing at Chicago’s Second City, and at Improv Olympic he had the honor of studying under improv guru Del Close.


CÓMO CONOCÍ A TU PADRE

Come ho conosciuto tuo padre/How I Met Your Father Spagna, 2009, Red One, 9’, col.

sinossi Ogni coppia ha due storie. Quella che racconterà ai suoi figli… e quella vera.

REGIA/DIRECTION Álex Montoya

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Álex Montoya FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Jon D. Domínguez MONTAGGIO/EDITING Jon D. Domínguez SUONO/SOUND Jon D. Domínguez INTERPRETI/CAST Iñaki Ardanaz, Irene Anula PRODUTTORE/PRODUCER Álex Montoya PRODUZIONE/PRODUCTION Morituri

Álex Montoya ha diretto numerosi cortometraggi nel campo della fiction, vincendo più di 130 premi in tutto il mondo.

synopsis

biography

Every couple has two stories. The one they’ll tell their children... and the real one.

Álex Montoya has directed several short fiction films, which have won more than 130 awards worldwide. FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY El punto ciego (2005); Abimbowe (2008); Cómo conocí a tu padre (2009); Marina (2010).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


CONNECTED Connesso

Danimarca, 2009, HDCAM, 8’, col.

sinossi In un futuro lontano, una storia di sopravvivenza e avidità con un deserto post-apocalittico come sfondo. I superstiti di un disastro sconosciuto si trascinano in un panorama desolato, mentre diventa presto evidente come non tutti abbiano la forza di sopravvivere. REGIA/DIRECTION Jens Raunkjær Christensen, Jonas Drotner Mouritsen

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Jens Raunkjær Christensen, Jonas Drotner Mouritsen FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Niels A. Hansen MONTAGGIO/EDITING Johan Albrecthsen MUSICA/MUSIC Peter Peter, Peter Kjed SUONO/SOUND Jess Wolfberg INTERPRETI/CAST Anders Houmann, Tobias Shaw, Dion Raufort ANIMAZIONE/ANIMATION Jens Raunkjær Christensen, Jonas Drotner Mouritsen PRODUTTORE/PRODUCER Hui Rose PRODUZIONE/PRODUCTION Chromascope

Jens Raunkjær Christensen si è laureato alla Designskolen Kolding in Interactive Media e Illustrazione. Da allora ha lavorato come designer, grafico, animatore ed effettista speciale in numerosi film, per la televisione e per produzioni di video musicali. I suoi lavori possono essere visti sul sito della sua azienda Deerpark (deerpark.dk). Jonas Drotner Mouritsen è un designer e regista con un master in Interactive Media. Si è laureato alla Designskolen Kolding nel 2007 con il cortometraggio Catch a Plane. Ha lavorato come artista visuale a Londra, e attualmente è un designer grafico e di animazione freelance con la sua azienda Chromascope (chromascope.dk).

synopsis Set in the distant future, Connected is a story about survival and greed with a post-apocalyptic wasteland as its backdrop. Survivors of an unknown disaster shuffle through a desolate landscape, as it quickly becomes clear that not everybody has the strength to survive.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Jens Raunkjær Christensen: The Switch (2002); Racer (2006); Untitled (2007); Connected (2009). Jonas Drotner Mouritsen: The Switch (2002); The Choice (2005); Catch a Plane (2007); Connected (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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Jens Raunkjær Christensen graduated from Designskolen Kolding with a BA in Interactive Media and an MA in Illustration. Since then he has been working in graphic design, animation and visual effects for several film, television and music-video productions. His work can be viewed on the website of his company, Deerpark (deerpark.dk). Jonas Drotner Mouritsen is a designer and director with an MA in Interactive Media. He graduated from Designskolen Kolding in 2007 with the short film Catch a Plane. He has previously worked as a visual effects artist in London, and is now freelancing as a motion and graphic designer with his company Chromascope (www.chromascope.dk).


THE COW WHO WANTED TO BE A HAMBURGER La mucca che voleva essere un hamburger USA, 2010, 35mm, 6’, col.

sinossi La tragica storia di un vitello sedotto da una pubblicità e spinto verso i macellai e i carnivori. Una favola per bambini sul potere della pubblicità, il senso della vita e, in definitiva, sull’amore materno. REGIA/DIRECTION Bill Plympton

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Bill Plympton FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Kerri Allegretta MONTAGGIO/EDITING Biljana Labovic MUSICA/MUSIC Corey Jackson, Nicole Renaud SUONO/SOUND Corey Jackson ANIMAZIONE/ANIMATION Bill Plympton PRODUTTORE/PRODUCER Biljana Labovic PRODUZIONE/PRODUCTION Plymptoons DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION SND Films

Considerato “il re dell’animazione indipendente”, Bill Plympton è nato e cresciuto a Portland, Oregon, si è laureato in Graphic Design alla Portland State University e si è spostato a New York nel 1968. Comincia la sua carriera creando fumetti per New York Times, National Lampoon, Playboy e Screw. Il suo corto animato Your Face viene nominato agli Oscar® nel 1987, così come il corto Guard Dog nel 2005. Il corto Push Comes to Shove vince invece la Palme d’Or a Cannes nel 1991. Dopo aver realizzato molti corti per MTV e per il canale online Spike and Mike’s, decide di mettere il suo talento a disposizione dei lungometraggi. Dal 1991 ne ha realizzati nove, sei dei quali (The Tune, Mondo Plympton, I Married a Strange Person!, Mutant Aliens, Hair High e Idiots and Angels) interamente animati.

synopsis A tragic story of a bovine seduced by advertising led down the path of butchers and carnivores. A children’s fable about the power of advertising, the meaning of life and, ultimately, the test of a mother’s love.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY The Great Turn On (1968); Lucas the Ear of Corn (1977); Boomtown (1985); Drawing Lesson #2 (1985); Your Face (1987); One of Those Days (1988); How to Kiss (1989); 25 Ways to Quit Smoking (1989); Plymptoons (1990); Dig My Do (1990); Draw (1990); Push Comes to Shove (1991); The Tune (1992); Nosehair (1994); Faded roads (1994); How to Make Love to a Woman (1995); Smell the Flowers (1996); Boney D (1996); Plympmania (1996); Sex & Violence (1997); Mondo Plympton (1997); I Married a Strange Person! (1997); The Exciting Life of a Tree (1998); More Sex & Violence (1998); Surprise Cinema (1999); Can’t Drag Race with Jesus (2000); Mutant Aliens (2001); Eat (2001); Parking (2001); Twelve Tiny Christmas Tales (2001); Guard Dog (2004); Hair High (2004); The Fan & The Flower (2005); Guide Dog (2006); Shuteye Hotel (2007); Gary Guitar (2008); Hot Dog (2008); Santa: The Fascist Years (2008); Idiots and Angels (2008); Horn Dog (2009); The Cow Who Wanted to Be a Hamburger (2010). 20

Considered the “king of indie animation,” Bill Plympton was born and raised in Portland, Oregon, he graduated from Portland State University with a degree in Graphic Design and moved to New York City in 1968. He began his career creating cartoons for The New York Times, National Lampoon, Playboy and Screw. In 1987 he was nominated for an Oscar® for his animated short Your Face. In 2005, he received another Oscar® nomination, for the short Guard Dog. Push Comes to Shove, another short, won the Cannes Palme d’Or in 1991. After producing many shorts for MTV and Spike and Mike’s, he turned his talent to feature films. Since 1991 he has made nine features, six of them (The Tune, Mondo Plympton, I Married a Strange Person!, Mutant Aliens, Hair High and Idiots and Angels) entirely animated.

CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


LA DAMA Y LA MUERTE

La signora e la morte/The Lady and the Reaper Spagna, 2009, 35mm/Stereoscopic 3D, 8’, col.

sinossi Una dolce vecchietta vive da sola nella sua fattoria, aspettando l’arrivo della morte per ritrovare finalmente il suo amato marito. Una notte, mentre sta dormendo, la sua vita si spegne e viene invitata a varcare la porta della morte. Ma mentre lo sta per fare, si sveglia nella corsia di un ospedale: un medico arrogante l’ha riportata alla vita e combatterà contro la morte per salvare la vita della vecchia signora ad ogni costo.

synopsis A sweet old lady lives alone on her farm, waiting for death to arrive so she can be with her beloved husband again. One night, while sleeping, her life fades out and she is invited to cross death’s door. But just as she is about to do so, the old lady wakes up in a hospital ward: An arrogant doctor has brought her back to life and will fight against death to save her life at any cost.

REGIA/DIRECTION Javier Recio Gracia

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Javier Recio Gracia MONTAGGIO/EDITING Claudio Hernández MUSICA/MUSIC Sergio de la Puente SUONO/SOUND Federico Pajaro ANIMAZIONE/ANIMATION Ernesto Esteso, Fran Fernández, Gabriel García, J. Antonio Portillo, Jaime Visedo, Juanmi Vadell, Sebas Marín, Jesús Gómez EFFETTI SPECIALI/SPECIAL EFFECTS Sergio Juan, Raúl Pérez ILLUMINAZIONE/LIGHTING Ricardo Pérez, Miguel A. López, David Muñoz, Antonio J. Frías PERSONAGGI/CHARACTER DESIGN Jose Luis Navarro, J. Antonio Portillo  SCENOGRAFIA/BACKGROUND DESIGN Adolfo Dalda, David Muñoz, Antonio J. Frías, Miguel A. López, Pepe Cazorla, Pedro Calvo, J. Ramón Ruiz, Ricardo Pérez, Juan Siquier PRODUTTORE/PRODUCER Antonio Banderas, Manuel Sicilia, Antonio Meliveo, Juan Molina, Marcelino Almansa PRODUZIONE/PRODUCTION Kandor Moon

Nato a Madrid nel 1981, Javier Recio Gracia ha conseguito la maturità artistica a Granada. Dopo aver ricevuto alcuni premi come autore e disegnatore di fumetti, nel 2006 entra a far parte del dipartimento artistico dello studio d’animazione Kandor Graphics, dove lavora come artista 2D sui personaggi, gli sfondi, lo sviluppo di video, l’animazione e il merchandising. Ha lavorato a The Missing Lynx, migliore animazione lunga al festival ANIMADRID 2008 e migliore animazione lunga spagnola (Goya Award 2008). La dama y la muerte è il suo primo film come autore e regista. Ha già ricevuto più di 10 premi, tra cui il Premio Goya dall’Accademia Spagnola per il Miglior Cortometraggio d’Animazione 2009, ed è stato nominato agli Oscar® nella stessa categoria. biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY La dama y la muerte (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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Born in Madrid in 1981, Javier Recio Gracia studied fine arts in Granada. After winning awards as an author and comic designer, in 2006 he joined the artistic department of the Kandor Graphics animation studio, where he works as a 2-D artist for characters, backgrounds, storyboards and merchandising. He worked on The Missing Lynx, which was named best animation feature film at ANIMADRID 2008 and best Spanish animation feature film at the 2008 Goya Awards. The Lady and The Reaper is his first film as director and writer. It has won over 10 awards, including the Goya Award for best animated short film in 2009, and was nominated for an Oscar®.


LE FEU, LE SANG, LES ÉTOILES

Il fuoco, il sangue, le stelle/The Fire, the Blood, the Stars Francia, 2009, 35mm, 15’, B/N

sinossi Le reazioni della gioventù di sinistra all’indomani delle elezioni. Dallo sconcerto al soprassalto, passando per le lacrime e la rabbia. Come uscirne? Da dove fuggire?

REGIA/DIRECTION Caroline Deruas

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Caroline Deruas FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Pascale Marin MONTAGGIO/EDITING Floriane Allier SUONO/SOUND Olivier Dandre INTERPRETI/CAST Caroline Deruas, Léna Garrel, Maurice Garrel PRODUTTORE/PRODUCER Olivier Berlemont, Ludovic Henry PRODUZIONE/PRODUCTION Les Films au Long Cours DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Les Films au Long Cours

La passione per il cinema di Caroline Deruas comincia molto presto, con la scoperta dei film di Truffaut e Bellocchio. Dopo numerose esperienze sui set e dopo due film in Super8 realizza L’étoile de mer, il suo primo corto. Diventa secondo assistente del regista Philippe Garrel e lavora ai film Le vent de la nuit e Sauvage innocence. In Les amants réguliers interpreta il ruolo di Léa. È secondo assistente della regista Valeria Bruni Tedeschi sul film Actrices. Il suo primo lungometraggio Les enfants de la nuit è ancora in fase di svilluppo, e sta attualmente collaborando alla nuova sceneggiatura di Philippe Garrel.

synopsis

biography

The reactions of the leftwing youth the day after the elections, from disconcertment to shock, from tears to rage. How to cope? How to escape?

Caroline Deruas’s passion for cinema began early with the discovery of the films of Truffaut and Bellocchio. After gaining experience on film sets and after two Super 8 film essays she directed L’étoile de mer, her first short film. She became a second assistant director and worked on Philippe Garrel’s films Le vent de la nuit and Sauvage innocence. In Les amants réguliers she played the role of Léa, and she was again second assistant director for Actrices, by Valeria Bruni Tedeschi. Her first feature film Les enfants de la nuit is in development, and she is currently co-writing Philippe Garrel’s new screenplay.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY L’étoile de mer (2006); Le feu, le sang, les étoiles (2008).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


FÖDELSEDAG

Compleanno/Birthday Svezia/Polonia, 2010, 35mm, 18’, col.

sinossi Sara prepara una sorpresa per il compleanno di sua moglie Katarina, con l’aiuto della loro figlia Johanna e del loro amico Fredrik. Ma in questa giornata di inizio estate, Katarina ha qualcosa da dirle. Sara deve occuparsi di queste notizie inattese mentre prepara la festa di compleanno. La sua gioia si mescola con un crescente senso di isolamento e frustrazione. Con l’aiuto di Johanna sarà in grado di capire i suoi veri sentimenti.

REGIA/DIRECTION Jenifer Malmqvist

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Jenifer Malmqvist FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Ita Zbroniec-Zajt MONTAGGIO/EDITING Bogusława Furga SUONO/SOUND Ewa Bogusz, Bogdan Klat INTERPRETI/CAST Åsa Karlin, Lotten Roos, August Lindmark, Liva Leijnse Elkjær PRODUTTORE/PRODUCER Lotta Andgren, China Åhlander, Thom Palmen PRODUZIONE/PRODUCTION Good World AB, The Polish National Film, Television and Theatre School in Łódź DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Botnia Film

Jenifer Malmqvist viene dal sud della Svezia. Dopo aver fatto la regista di teatro amatoriale ha cominciato a studiare cinema in Svezia e in Polonia. Ha scritto e diretto numerosi cortometraggi premiati, tra i quali Peace Talk (selezionato al Sundance Film Festival nel 2007) e At the End of the Street. Nel 2009 è stata premiata con una borsa di studio in memoria del regista svedese Bo Widerberg. Nel 2009 si è diplomata alla Polish National Film School di Łódź; Födelsedag è il suo film di diploma.

synopsis

biography

Sara prepares a surprise for her wife Katarina’s birthday, with the help of their daughter Johanna and their friend Fredrik. But on this early summer day, Katarina has something to tell her. Sara must handle the unexpected news while taking care of the birthday party. Her joy is mixed with a growing sense of isolation and frustration. With the help of Johanna she is able to find her true feelings.

Jenifer Malmqvist is from southern Sweden. After directing amateur theater she began studying filmmaking in Sweden and Poland. She has written and directed several awardwinning short films, among them Peace Talk (selected for the Sundance Film Festival in 2007) and At the End of the Street. In 2009 she was awarded a scholarship in memory of the Swedish film director Bo Widerberg. In 2009 she received a degree from the Polish National Film School in Łódź; Födelsedag is her graduation film.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Välkommen (2000); 

Morgonstjärnor (2003); 

Ängel Bängel (2003); 

I fred (2004); 

13 lat i 10 miesiecy (2006); 

Na koncu ulicy (2007); Ewakuacja (2008); 

Pobratymcy (2008); Födelsedag (2010).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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LA HISTORIA DE SIEMPRE

La solita storia/The Same Old story Spagna, 2009, HD, 10’, col.

sinossi Un uomo fa tutto il possibile per riavere sua moglie e mettere fine alla sua crisi.

REGIA/DIRECTION José Luis Montesinos

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY José Luis Montesinos FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Marc Zumbach MONTAGGIO/EDITING José Luis Montesinos MUSICA/MUSIC Marc Martin SUONO/SOUND Marc Martin INTERPRETI/CAST Miguel Ángel Jenner PRODUTTORE/PRODUCER Arturo Mendiz PRODUZIONE/PRODUCTION Bastian Films

José Luis Montesinos è nato a Tarragona (Spagna) nel 1978. Dal 1998 al 2004 ha studiato da ingegnere del suono e dell’immagine all’Università Ramon Llull, e regia al Catalonia Center for Cinematographic Studies (CECC). Ha poi lavorato come regista per la Televisió de Catalunya, e come regista e sceneggiatore per diverse case di produzione di film e programmi televisivi. Ha diretto alcuni cortometraggii che hanno vinto più di 40 premi nazionali e internazionali.

synopsis

biography

A man does everything in his power to get his wife back and put an end to his crisis.

José Luis Montesinos was born in Tarragona, Spain, in 1978. From 1998 to 2004, he studied image and sound engineering at the Ramon Llull University and film at the Catalonia Center for Cinematographic Studies (CECC). He then worked as a director for Televisió de Catalunya and as freelance director and writer for different production companies, working in film and television. He has directed some short films which have won more than 40 national and international awards.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Físico (2002); Final (2003); Fest (2007); La historia de siempre (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


L’HOMME QUI DORT

L’uomo che dormiva/The Man Who Slept Francia, 2009, 35mm, 12’, col.

sinossi Sofia è una donna che vive con un marito che ama profondamente. Ma lui dorme sempre, e Sofia deve ammettere che forse non si sveglierà mai...

REGIA/DIRECTION Inès Sedan

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Inès Sedan FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Inès Sedan MONTAGGIO/EDITING Natacha Dufaux MUSICA/MUSIC Robert Marcel Lepage SUONO/SOUND Olivier Calvert ANIMAZIONE/ANIMATION Inès Sedan, Patrick Cohen PRODUTTORE/PRODUCER Ron Dyens, Aurélia Prévieu PRODUZIONE/PRODUCTION Sacrebleu Productions DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Sacrebleu Productions

Nata nel 1976 a La Plata (Argentina), Inès studia arte plastica e prende la maturità specialistica in disegno artistico nel 1995.  Nel frattempo, studia clarinetto al Conservatorio di musica Gilardo Gilardi. Dal 1996 al 1998 studia cinema all’Università Nazionale de La Plata (UNLP), e animazione all’Istituto d’Arte Cinematografica di Avellaneda (IDAC). Nel 1998 riceve il premio per il migliore film d’animazione per il suo corto El espejo imaginario al festival Tiempos Cortos di Buenos Aires, e il premio per il miglior video di un minuto al concorso nazionale di Rio Negro. Nel 1999 si stabilisce in Francia, dove lavora come animatrice e illustratrice. L’homme qui dort è il suo primo film professionale.

synopsis Sofia lives with a husband she deeply loves. But he always sleeps, and Sofia has to admit that maybe he won’t ever wake up...

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY L’homme qui dort (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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Born in 1976 in La Plata, Argentina, Inès Sedan studied plastic arts and graduated from high school with a specialization in artistic design in 1995. She also studied clarinet at the Gilardo Gilardi conservatory. Between 1996 and 1998 she studied film at the Universidad Nacional de La Plata (UNLP) and animation at the Avellaneda film institute (IDAC). In 1998 she won an award for best animated film for her short El espejo imaginario at the Tiempos Cortos festival in Buenos Aires and the prize for best one-minute film at the Rio Negro national competition. In 1999 she moved to France, where she works as an animator and illustrator. L’homme qui dort is her first professional film.


I LOVE LUCI Io amo Luci UK, 2009, 35mm, 12’, col.

sinossi Una commedia di denti smarriti, amore non corrisposto e cani che hanno il potere di decidere le sorti di una coppia destinata a non stare insieme.

REGIA/DIRECTION Colin Kennedy

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Colin Kennedy FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Benjamin Kracun MONTAGGIO/EDITING Jake Roberts MUSICA/MUSIC Ali Forbes SUONO/SOUND Peter Brill INTERPRETI/CAST Camilla Rutherford, Colin Harris, Wilson il cane PRODUTTORE/PRODUCER Brian Coffey PRODUZIONE/PRODUCTION Sigma Films

Colin Kennedy è l’ultimo talento emerso dalla scuderia Sigma Films (David Mackenzie, Andrea Arnold). Recentemente nominato al BAFTA Scotland New Talent Award per il suo primo video musicale, è lo sceneggiatore e regista del corto in 35mm I Love Luci (selezionato per il Concorso Internazionale del Cortometraggio all’edizione 2010 del Festival Clermont-Ferrand). Ha pronto un progetto per un nuovo cortometraggio, sta lavorando su un progetto 3D e sta pensando al suo primo lungometraggio.

synopsis

biography

A comedy of missing teeth, unrequited love and one dog’s potential to shape the fortunes of a couple destined never to be together.

Colin Kennedy is the latest talent to emerge from the Sigma Films stable (David Mackenzie, Andrea Arnold). Recently nominated for a BAFTA Scotland New Talent Award for his first music video, he is the writer and director of the 35mm short film I Love Luci (selected for the International Competition at the Clermont-Ferrand International Short Film Festival 2010). He has a new short ready to go, is working on a 3D project and looking for his first feature.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Welcome to the Beautiful Nightmare: Making of Hallam Foe (2007); You Can Do Athletics, BTW (2008); I Love Luci (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


NOTES ON THE OTHER Appunti sull’altro Spagna, 2009, HD, 13’, col.

sinossi Ogni estate, una folla di sosia di Ernest Hemingway si incontra a Key West, Florida, per scegliere il suo sosia migliore. C’è stato un giorno nel 1924 in cui anche il vero Ernest Hemingway ha voluto essere qualcun altro. Il film è la storia di questa ipotesi. REGIA/DIRECTION Sergio Oksman

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Carlos Muguiro, Sergio Oksman FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Daniel Sosa MONTAGGIO/EDITING Sergio Oksman MUSICA/MUSIC Manuel Campos SUONO/SOUND Carlos Bonmatí PRODUTTORE/PRODUCER Sergio Oksman PRODUZIONE/PRODUCTION Documenta Films (Dok Films), Pantalla Partida DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION FREAK Short Film Agency

Sergio Oksman è nato in Brasile nel 1970, ha studiato giornalismo a São Paulo e cinema a New York.

synopsis

biography

Each summer, a crowd of Ernest Hemingway doubles meet in Key West, Florida, to choose his best impersonator. There was a day in 1924 when the real Ernest Hemingway also wanted to be someone else. The film is the story of this hypothesis.

Sergio Oksman was born in Brazil in 1970, and studied journalism in São Paulo and film in New York. FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Irmãos de navio (1996); Ronaldo: a Flight Manual (1998); Pelé – The Match of the Century (1999); Aznar-Almunia: diario de campaña (2000); Voto blanco (2001); Restos de noche (2001); Gaudí en la favela (2002); La esteticién (2004); Benfica na memoria (2004); Mariza, meu fado (2005); Gilberto Gil: un Ministro en directo (2006); Goodbye, America (2007); Notes on the Other (2009).

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DAS PAKET

Il pacco/The Package Germania, 2009, Red One, 9’, col.

sinossi Una consegna nella pianura sassone. I due gangster Klaus e Bernd alle prese con un pacco molto particolare e un semaforo rosso

REGIA/DIRECTION Marco Gadge

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY René Jacob FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Leif Thomas MONTAGGIO/EDITING MUSICA/MUSIC Oliver Gunia, Peter Fietz SUONO/SOUND Martin Witte INTERPRETI/CAST Thomas Dehler, Michael Schroth, Sebastian Hubel, Thang Ngo Le Duc PRODUTTORE/PRODUCER Marco Gadge PRODUZIONE/PRODUCTION Magentafilm

Meccanico di formazione, Marco Gadge lavora nell’industria cinematografica da più di dodici anni, cinque dei quali come sceneggiatore.

synopsis

biography

A delivery in the Saxon plains. Two gangsters, Klaus and Bernd, are having difficulties with a very unusual package and a red traffic light.

Originally a mechanic, Marco Gadge has been working in the film industry for more than 12 years, including five years as a script supervisor. FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Jetzt mal angsthaft (1998); Edgar Nolting oder die Verwandlung (1999); Lasz uns reden baby (1999); Magenta (2000); Cyan (2001); Schwarz (2002); Das Monster (2004); Vogel im Käfig (2005); Don Vito 01 (2005); Don Vito 02 (2006); Der Schein (2006 mm); Das Paket (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


LAS PELOTAS

Le palle/The Balls Svizzera, 2009, Super16mm, 14’, col.

sinossi Un torneo di calcio giovanile nella provincia argentina. Chato e López, genitori orgogliosi, sono un po’ nervosi per i loro due figli. I più importanti osservatori della capitale sono venuti a cercare nuovi talenti tra i giovani giocatori. È in gioco un contratto con una squadra importante, e da lì numerosi giocatori continuano in Europa, dove possono guadagnare millioni. Subito dopo la partita un osservatore dice a Chato e López che i loro figli non sono sufficientemente bravi, che nessuno dei due ha abbastanza talento. Il cervello di uno combinato con le gambe dell’altro, quello sì che funzionerebbe! Chato e López sono depressi. Ma López ha un’idea: proprio come dice sua suocera a proposito delle sue mucche, il talento è questione di genetica. E ha ragione.

REGIA/DIRECTION Chris Niemeyer

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Laura Albornoz, Pablo Aguilar, Chris Niemeyer FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Philipp Koller MONTAGGIO/EDITING Gion-Reto Killias MUSICA/MUSIC Rosendo Romero SUONO/SOUND Ignacio Zabaleta, Darko Lindner INTERPRETI/CAST Jorge Román, Jorge Pedraza, Monica Lairana, Lorena Vega, Bendita Berlin, Carlos Issa PRODUTTORE/PRODUCER HC Vogel PRODUZIONE/PRODUCTION Plan B Film DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Elypse Film Distribution

Nato nel 1973 a Zurigo, Chris Niemeyer ha studiato alla Universidad del Cine di Buenos Aires, e alla HGK di Zurigo, laureandosi nel 1999 con il cortometraggio Timing. Lavora come regista e produttore alla Plan B Film.

synopsis

biography

A junior football tournament in an Argentinean province. Proud parents Chato and López are feeling a little nervous for their two children. The capital’s most important recruiters have come to hunt for new talent among the junior players. A contract with an important team is at stake, and from there many players continue on to Europe, where they can earn millions. Shortly after the game, a scout tells Chato and López that their children aren’t good enough, that neither of them have enough talent. The brains of one combined with the legs of the other, now that would be something! Chato and López are depressed. But López has an idea: just as his mother-in-law says about her cows, talent is genetic, and she’s right.

Born in 1973 in Zurich, Chris Niemeyer studied at the Universidad del Cine Buenos Aires and at the HGK Zurich, graduating in 1999 with the short film Timing. He currently works as a director and producer at Plan B Film.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Timing (1999); Pervasive Computing (2003); The/Le/Der Ball (2005); Switzerland in 30 Seconds (2005); Day and Night (2008); Las pelotas (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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THE POODLE TRAINER

L’addestratrice di barboncini USA, 2009, HD, 8’, col.

sinossi Un ritratto intimo di destino, passione e perdita. Irina Markova, una solitaria addestratrice di barboncini russa, rivela la relazione trascendente fra lei e i suoi cani, la tragedia infantile dalla quale ha origine una vita intera di lavoro con gli animali e la piacevole solitudine vissuta dietro il sipario. “Sono spesso attratto dalla gente che vive in maniera non convenzionale. Mi sono imbattuto in Irina durante una sua performance a Palm Springs, e mi sono immediatamente innamorato. Dal momento in cui è entrata in scena marciando con i suoi barboncini, ho capito che era una persona molto speciale. Mi sono chiesto come deve essere la sua vita dietro il sipario di velluto rosso del circo, e cosa la spinga a lavorare con i cani. Le sue risposte sono state sorprendenti quanto i suoi barboncini.” (Vance Malone)

REGIA/DIRECTION Vance Malone

Biografia

FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Marc Greenfield MONTAGGIO/EDITING Tate Webb MUSICA/MUSIC Keith Schreiner/Auditory Sculpture SUONO/SOUND Sarah McMurray, Vance Malone INTERPRETI/CAST Irina Markova e i suoi 20 barboncini PRODUTTORE/PRODUCER Sarah McMurray PRODUZIONE/PRODUCTION Station Film

I film di Vance Malone combinano l’estetica raffinata del suo lavoro per la pubblicità e l’energia grezza della gente reale della quale parla, portando in vita le loro storie con una regia e una composizione che fanno luce sulla bellezza del quotidiano. The Poodle Trainer, il suo ultimo film, ha debuttato lo scorso gennaio al Sundance. I suoi lavori precedenti includono Ocularist, il ritratto di un dottore che scolpisce protesi di bulbi oculari, premiato con una menzione d’onore al Sundance del 2003, e Losing Lusk, uno studio sulla dissoluzione dell’America provinciale, presentato al Sundance del 2006.

synopsis

biography

In this intimate portrait of destiny, passion, and loss, Irina Markova, a solitary Russian poodle trainer, reveals her transcendent relationship with her dogs, the childhood tragedy that sparked a lifetime of working with animals and the welcome isolation behind the red velvet curtains of the circus. “I’m often drawn toward people who make unconventional livings. I stumbled across Irina during a performance in Palm Springs and immediately fell in love. From the moment she marched on stage with her poodles, I knew she was going to be a very special person. I wondered what her life must be like behind the red velvet curtains of the circus and what drives her to work with dogs. It turned out her answer was just as amazing as her poodles.” (Vance Malone)

Vance Malone’s films unify the polished aesthetic of his commercial work and the raw energy of the real people he documents, bringing their stories to life with direction and composition that illuminates the beauty of the everyday. The Poodle Trainer, Malone’s latest film, premiered at Sundance this January. His previous work includes Ocularist, the portrait of a doctor who sculpts prosthetic eyeballs, which received an honorable mention at Sundance in 2003, and Losing Lusk, a study on the dissolution of Main Street America, which premiered at Sundance in 2006.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Ocularist (2003); Losing Lusk (2006); The Poodle Trainer (2009); Axioms of a Dishwasher (2010).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


PRZYJDŹ DO MNIE

Vieni da me/Come to Me Polonia, 2009, HDV, 30’, col.

sinossi Un mondo crudo, brutto, illuminato dai neon: è la città di Varsavia. È lì che Asia, giovane immigrata polacca di ritorno dalla Bielorussia, si ritrova una sera, sola e senza soldi. La sua unica speranza è Halil, un ragazzino incontrato in un take-away arabo. I due si ritrovano a passare alcune notti assieme. Una strana storia fra un’adulta e un adolescente, che esplora le frontiere morali fra amore e prostituzione.

REGIA/DIRECTION Ewa Banaszkiewicz

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Ewa Banaszkiewicz, Mateusz Dymek FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Bernadeta Passen MONTAGGIO/EDITING Miky Wolf MUSICA/MUSIC Tara Creme SUONO/SOUND Antonia Bates INTERPRETI/CAST Olga Serebryakowa, Abdul Jabbar Bassmar PRODUTTORE/PRODUCER Ewa Jastrzębska PRODUZIONE/PRODUCTION Studio Munka/Polish Filmmakers Association DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Studio Munka/Polish Filmmakers Association

Nata a Londra da madre srilankese e padre polacco Ewa Banaszkiewicz si è laureata alla Polish National Film School, e vive attualmente a Varsavia. Il suo film di laurea I Wish, I Wait è stato in concorso a Cannes, ed ha partecipato a numerosi festival. Dopo la scuola Ewa è stata invitata alla Residenza di Scrittura della Cinefondazine di Cannes a Parigi. La sua ultima sceneggiatura 3 in a Bed, scritta assieme a suo marito Mateusz Dymek, ha vinto il Concorso Nazionale Nuovi Sceneggiatori. Come to Me, il suo film più recente, ha vinto due premi speciali della giuria al Gdynia 2009 (l’Academy Awards Polacca) per la migliore attrice e per la regia. Attualmente, sempre con Mateusz Dymek, sta lavorando al suo primo lungometraggio A Home Far from Me.

synopsis A raw, ugly, neon-lit world: This is the city of Warsaw. This is where Asia, a young Polish immigrant returning home from Belarus, finds herself one night, destitute and alone. Her only hope is Halil, a teenage boy she meets in a kebab shop. They find themselves spending a few nights together. This strange romance between an adult and a teenager explores the moral boundaries between love and prostitution.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Now Paradise (1996); I’m Here (1997); Written on the Body (2000); I Wish, I Wait (2001); Przyjdź do mnie (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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Born in London to a Sri Lankan mother and Polish father, Ewa Banaszkiewicz is a graduate of the Polish National Film School and is currently based in Warsaw. Her final-year film I Wish, I Wait was in competition at Cannes, and went on to many other festivals. After film school Ewa was invited to the Cannes Cinefondation Writing Residency in Paris. Her last script 3 in a Bed, co-written with her husband Mateusz Dymek, won a National New Writing Talent Competition. Come to Me, her most recent film, was awarded two special jury prizes at Gdynia 2009 (the Polish Academy Awards) for Lead Actress and Direction. She is now working on her first feature film with Mateusz Dymek, entitled A Home Far from Me.


THE SIX DOLLAR FIFTY MAN L’uomo da sei dollari e mezzo Nuova Zelanda, 2009, 35mm, 15’, col.

sinossi Difendersi al parco giochi è dura quando si è diversi. Ambientato nella Nuova Zelanda degli anni ‘70, The Six Dollar Fifty Man è la storia di Andy, un coraggioso bambino di otto anni che vive in un mondo fantastico di supereroi, in cui la sua immaginazione gli dà poteri fisici straordinari per occuparsi dei bulletti del parco. Ma quando Andy si mette nei pasticci con il preside, scopre che per salvare se stesso e la sua unica amica Mary dovrà affrontare il mondo reale.

REGIA/DIRECTION Mark Albiston, Louis Sutherland

Biografia

SOGGETTO/STORY Mark Albiston SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Louis Sutherland FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Simon Baumfield MUSICA/MUSIC Connan Hosford SUONO/SOUND Matt Stutter INTERPRETI/CAST Oscar Vandy-Connor, Celina Russo-Bewick, Nick Blake, Carmel McGlone, Thomas Kimber, Sam Ahie PRODUTTORE/PRODUCER Wendy Cuthbert PRODUZIONE/PRODUCTION Sticky Pictures DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION

The Six Dollar Fifty Man è il terzo cortometraggio a cui Mark Albiston e Louis Sutherland hanno collaborato, il primo che hanno ufficialmente co-diretto, e continua un lavoro basato su storie che esplorano le profondità dello spirito umano. Cresciuti insieme a Raumati Beach, un piccolo paese sulla costa occidentale della Nuova Zelanda, Albiston e Sutherland hanno cominciato a lavorare insieme oltre 15 anni fa per un network televisivo via cavo. Attualmente, i due stanno scrivendo il loro primo lungometraggio Shopping, la storia di un ragazzino samoano che scappa da casa, per ritrovarsi intrappolato in una gang di taccheggiatori guidata da un greco cinquantenne.

synopsis It’s hard to look after yourself in the playground when you’re different. Set in 1970s New Zealand, The Six Dollar Fifty Man follows Andy, a gutsy eight-year-old boy who lives in a makebelieve superhero world where his imagination allows him to perform extraordinary physical feats to deal with playground bullies. But when Andy gets in trouble with the headmaster, he realizes that to save himself, and his only friend Mary, he must face up to the real world.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY The Six Dollar Fifty Man (2009).

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The Six Dollar Fifty Man is the third short film that Mark Albiston and Louis Sutherland have collaborated on and the first that they have officially co-directed. It continues a body of work built on tales exploring the depths of the human spirit. Albiston and Sutherland grew up together in a small West Coast village called Raumati Beach, and began working together for a cable TV network over 15 years ago. Mark and Louis are currently writing their feature screenplay Shopping, the story of a young Samoan boy who escapes from home only to become trapped in a shoplifting gang masterminded by a 50-year-old Greek man.

CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


TRANSIT Transito

UK, 2009, Red One, 7’, col.

sinossi Un ragazzino, in transito in un aeroporto, incontra un uomo disperato e scopre un messaggio che non può ignorare.

REGIA/DIRECTION Christopher Roche

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Christopher Roche FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY James Mather MONTAGGIO/EDITING Miikka Leskinen MUSICA/MUSIC Simon Bass SUONO/SOUND Tarn Willers INTERPRETI/CAST William Nadylam, John Bell PRODUTTORE/PRODUCER Olivier Lauchenauer PRODUZIONE/PRODUCTION Pogo Films

Christopher Roche ha lavorato come assistente al montaggio in diversi film italiani, prima di spostarsi a Dublino per lavorare come assistente alla regia. Nel 2001 ha ricevuto il Miramax Scriptwriting Prize. Ha scritto e diretto numerosi cortometraggi premiati, lavorando anche come regista per la televisione. Attualmente di base a Londra, ha due lungometraggi in preparazione.

synopsis

biography

A young boy, in transit through an airport, meets a desperate man and discovers a message he cannot ignore.

Christopher Roche worked as an assistant editor in the Italian film industry before moving to Dublin where he worked as an assistant director. In 2001 he was awarded the Miramax Scriptwriting Prize. He has since written and directed several award-winning short films while working internationally as a televisioncommercial director. Now based in London, he has two feature films in development.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Zanzibar (1998); Chiara (1999); The Riblok Foundation (2001); Transit (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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TROLLS Canada, 2009, Red One, 6’, col.

sinossi Arriva un momento nella vita di ogni bambino in cui ci si accorge che i propri genitori non stanno esattamente “mettendo in ordine la loro stanza”. Billy, nove anni, lo scopre grazie all’aiuto di quella saputella della sua cuginetta, Genevieve. Quando lei gli spiega le regole e il punteggio di quel gioco per adulti, Billy e Genevieve cominciano a tener conto dei loro punti. In breve le chiacchiere al parco giochi diventano anatomiche, e Billy, con Genevieve appresso, prova ad arrivare al succo di ciò che significa “farlo”. Trolls è un esilarante promemoria di quegli attimi d’infanzia che hanno reso emozionante, imbarazzante e confusa la nostra crescita.

REGIA/DIRECTION Brianne Nord-Stewart

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Brianne Nord-Stewart FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Andrew Scholotiuk MONTAGGIO/EDITING Brianne Nord-Stewart SUONO/SOUND Riel McGuire INTERPRETI/CAST Sierra Pitkin, Dawson Dunbar, Jack Weatherbe, Christy Andersen, Darcey Johnson PRODUTTORE/PRODUCER Brianne Nord-Stewart, Kailey Carruthers DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Ouat! Media

Brianne Nord-Stewart si è laureata nel 2009 in Media Arts all’Università Emily Carr di Vancouver (Canada), e ha frequentato il corso di cinema al famoso Victorian College of the Arts di Melbourne (Australia). Temi ricorrenti nei suoi film sono il comportamento umano e l’interazione tra persone quando viene introdotto l’argomento sesso. Come sceneggiatrice e regista ha lavorato a Return (Edmonton International Film Festival 2007), Why I Bought a Bike (Edmonton International Film Festival 2008) e Why I Fired My Secretary (Dungog Film Festival 2009).

synopsis

biography

There comes a time in every kid’s life when they realize their parents are up to more than just “cleaning” their room. For nine-year-old Billy, this discovery only comes with the help of his know-it-all younger cousin, Genevieve. When she explains the rules and point system of the adults-only game, Billy and Genevieve start counting up their own points. Soon playground gossip turns anatomical, and Billy, with Genevieve close behind, tries to get to the bottom of what “doing it” actually means. Trolls is a hilarious reminder of those childhood moments which made growing up exciting, embarrassing and downright confusing.

Brianne Nord-Stewart graduated in 2009 with a BA in Media Arts from Emily Carr University in Vancouver, Canada, and she also attended the renowned film school at Victorian College of the Arts in Melbourne, Australia. A recurring theme of her films is human behavior and interaction when the topic of sex is introduced. Previous writer/director credits include, Return (Edmonton International Film Festival 2007), Why I Bought a Bike (Edmonton International Film Festival 2008) and Why I Fired My Secretary (Dungog Film Festival 2009).

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Return (2006); Why I Fired My Secretary (2008); Why I Bought a Bike (2008); Trolls (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


TRUE BEAUTY THIS NIGHT Che sera, stasera USA, 2009, Red One, 10’, col.

sinossi Ieri notte Rhett Somers, che fino ad allora ha tirato avanti grazie alla buona sorte o alla pura ignoranza, ha incontrato l’amore della sua vita: Elise. Per quanto ci provi, non riesce a togliersela dalla testa, e decide di chiederle un appuntamento. Forse non è la cosa più furba da fare, considerando come si sono incontrati. Ma c’è la possibilità che Elise possa provare gli stessi sentimenti per lui. In barba al buon senso e fiducioso nelle sue possibilità, Rhett si butta. Le conseguenze...

REGIA/DIRECTION Peter Besson

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Peter Besson FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Jas Shelton MONTAGGIO/EDITING Peter Besson SUONO/SOUND Canaan Triplett INTERPRETI/CAST Dustin Seavy, Meegan Michel, Joey Wells, Angel Nafaratti PRODUTTORE/PRODUCER Stephen P. Sweeney, Tom Sweeney PRODUZIONE/PRODUCTION Devil’s Table Productions DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Devil’s Table Productions

Nato in Germania, Peter Besson realizza ben presto cosa tutti i migliori film abbiano in comune: l’essere fatti in America. Così, risponde alla chiamata e si sposta il più a ovest possibile senza finire nel Pacifico: Los Angeles. Sceneggiatore, regista e montatore, si guadagna da vivere come montatore di trailer per la Universal Pictures. Dopo essersi laureato alla University of North Texas ha girato il suo primo film, Accident, che è stato proiettato a oltre trenta festival e al Museum of Modern Arts di New York. La sua ultima sceneggiatura, Shrovetide, è finalista in diverse competizioni. True Beauty This Night è il suo cortometraggio più recente, e fino ad ora ha vinto ben 52 premi.

synopsis Last night, Rhett Somers, so far scraping by on good luck or just plain ignorance, met the love of his life: Elise. Try as he might, he can’t let go of the vision of her, so he decides to ask her out on a date, maybe not the smartest thing to do considering how they met. But there’s the chance Elise might feel the same way about him. Willing to dismiss common sense and embrace what might be, Rhett takes the leap. Consequences be damned…

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Accident (1997); Dream Hackers (2002); Boys Lie Girls Steal (2003); True Beauty This Night (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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Born in Germany, Peter Besson realized at an early age what all entertaining films had in common: They were made in America. So he heeded the call and moved as far west as possible without ending up in the Pacific: Los Angeles. A writer/director/editor, he makes his living as a Film Trailer Editor for Universal Pictures. He shot his first short film, Accident, after graduating from the University of North Texas. It went on to play at over 30 film festivals and at the Museum of Modern Art in New York. His latest screenplay, Shrovetide, is a finalist in several competitions. True Beauty This Night is his most recent short film, and to date has won 52 awards.


TUNGIJUQ Canada, 2009, 35mm/HDcam, 7’, col.

sinossi Una riflessione stimolante sulla caccia alla foca e sul suo significato per lo stile di vita tradizionale Inuit. Interpretato dalla nota throat singer Tanya Tagaq e dal regista premiato a Cannes Zacharias Kunuk (Atanarjuat, The Fast Runner), Tungijuq è un’espressione cinematica e musicale dell’organica e indiscutibile realtà della caccia nella cultura Inuit.

REGIA/DIRECTION Félix Lajeunesse, Paul Raphaël

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Félix Lajeunesse, Paul Raphaël, Tanya Tagaq Gillis, Stéphane Rituit FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Philippe Roy MONTAGGIO/EDITING Félix Lajeunesse, Paul Raphaël MUSICA/MUSIC Tanya Tagaq Gillis SUONO/SOUND Juan Gutierrez INTERPRETI/CAST Tanya Tagaq, Zacharias Kunuk PRODUTTORE/PRODUCER Stéphane Rituit PRODUZIONE/PRODUCTION Igloolik Isuma Productions DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Isuma Distribution International

Felix Lajeunesse e Paul Raphaël collaborano a diversi progetti cinematografici e di arte visiva da alcuni anni. Iniziano a dirigere in duo nel 2005 con il cortometraggio musicale Les humains, presentato al Museo d’Arte Contemporanea di Montréal, e vincono diversi riconoscimenti a livello internazionale. Seguono molti progetti, come un documentario sul primo tour nell’Artico dell’Orchestra Sinfonica di Montréal e Kent Nagano, e le installazioni video al Padiglione del Canada per l’Expo di Shanghai nel 2010. Tungijuq, realizzato con la collaborazione della throat singer Tanya Tagaq e del regista Zacharias Kunuk (Caméra d’Or al Festival di Cannes nel 2001), viene completato nel 2009, ed è presentato in selezione ufficiale al Sundance Festival 2010.

synopsis A thought-provoking meditation on the sealhunt and what it means to the traditional Inuit way of life. Starring internationally renowned throat singer Tanya Tagaq, and Cannes-winning filmmaker Zacharias Kunuk (Atanarjuat, The Fast Runner), Tungijuq is a cinematic and musical expression of the organic and indisputable reality of hunting in Inuit culture.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Perfect Timing (2003); Électrinité (2003); Tusarnituq! Nagano au pays des Inuits (2009); Tungijuq (2009).

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Felix Lajeunesse and Paul Raphaël have been working together on film and visual art projects for several years. They began directing together in 2005 with a music video, Les Humains, presented at the Museum of Contemporary Art in Montreal, for which they won several international awards. Many projects followed, including a documentary on the first Arctic tour of the Montreal Symphony Orchestra with Kent Nagano, and video installations for the Canada Pavilion at the Shanghai Expo in 2010. Tungijuq, made with the collaboration of throat singer Tanya Tagaq and director Zacharias Kunuk (Caméra d’Or at the Cannes Festival in 2001), was finished in 2009 and presented as part of the official selection at the 2010 Sundance Festival.

CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


UWE + UWE Germania, 2009, 35mm, 12’, col.

sinossi L’incontro di un camionista con una famiglia di profughi. Lo scontroso camionista tedesco Uwe si ritrova una famiglia di profughi nel cassone del camion. I suoi tentativi di sbarazzarsi di loro falliscono. Uwe è destinato a riscoprire la propria umanità, e non è molto contento della cosa.

REGIA/DIRECTION Lena Liberta

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Lena Liberta FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Miriam Kolesnyk MONTAGGIO/EDITING Anne Beutel MUSICA/MUSIC Jonas Gervink SUONO/SOUND Rolf Manzei INTERPRETI/CAST Samuel Weiss, David Wurawa, Lydia Tuffour, Carolin Spiess, Alexander Simon PRODUTTORE/PRODUCER Stefan Gieren PRODUZIONE/PRODUCTION Hamburg Media School

Nata a Erfurt (Germania) nel 1981, Lena Liberta realizza videoarte e dirige cortometraggi dal 1999. Ha studiato filosofia e storia dell’arte per due anni, ha lavorato come aiuto regista in teatro e come giornalista e presentatrice in televisione. Si è laureata in comunicazione visiva alla Bauhaus University Weimar nel 2008, e da allora studia regia alla Hamburg Media School.

synopsis

biography

A trucker’s encounter with a refugee family. Grumpy German trucker Uwe happens to find a family of refugees in the back of his truck. His attempts to get rid of them fail. Uwe is destined to rediscover his humanity, and he’s not very happy about it.

Born 1981 in Erfurt, Germany, Lena Liberta has been making video art and short movies since 1999. She originally studied philosophy and art history for two years, and worked as an assistant theater director and television journalist and presenter. She was awarded a diploma in visual communication studies from the Bauhaus University Weimar in 2008 and since then she has been studying film direction at the Hamburg Media School.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Schatten Jeschuas (2001); Schokolade im Bauch (2007); Hundesöhne (2008); Uwe + Uwe (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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VAL DOOD!

Crepa!/Drop Dead! Olanda, 2009, Digibeta, 9’, col.

sinossi Fons sta per buttarsi nel suo primo lancio con il paracadute. Quella che era cominciata come un’emozionante avventura prende una piega da incubo quando il suo istruttore mostra tendenze suicide. REGIA/DIRECTION Arne Toonen

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Luuk van Bemmelen FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Martijn van Broekhuizen MONTAGGIO/EDITING Brian Ent MUSICA/MUSIC Music Studio De Keuken SUONO/SOUND Roberto van Eijden INTERPRETI/CAST Bert Luppes, Waldemar Torenstra, Micha Hulshof, Eva Duyvestein PRODUTTORE/PRODUCER Margreet Ploegmakers PRODUZIONE/PRODUCTION Hazazah Pictures DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION SND Films

Arne Toonen è un regista e artista. Si è laureato alla Arnhem Art Academy nel 1998. Dopo aver lavorato come scenografo e montatore, si è laureato alla Dutch Film Academy di Amsterdam con sette film, fra i quali Faja e Anderland. Dal 2008 si dedica alla fiction: ha diretto Hou Holland schoon, cinque episodi della serie Schnitzelparadijs e il cortometraggio Oh, Deer!. Il suo corto Val dood! ha debuttato al Netherlands Film Festivak 2009. Attualmente, Toonen sta lavorando al suo primo lungometraggio su Dik Trom.

synopsis

biography

Fons is about to embark upon his first parachute jump. What begins as an exciting adventure takes a nightmarish turn when his instructor shows signs of suicidal behavior.

Arne Toonen is a director and artist. He graduated from the Arnhem Art Academy in 1998. After working as a set builder and editor, he graduated at Dutch Film Academy in Amsterdam with seven film projects, including  Faja and Anderland. Since 2008 he has focused on fiction: He directed Hou Holland schoon, five episodes of the comedy series Schnitzelparadijs and the short film Oh, Deer!. His short Val dood! premiered at the  Netherlands Film Festival 2009. He is working on his first feature film, about Dik Trom.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Faja (2003); Anderland (2003); Schnitzelparadijs (2008); Hou Holland schoon (2008); Oh, Deer! (2009); Val dood! (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


VIIKKO ENNEN VAPPUA

Oltre il recinto/Over the Fence Finlandia, 2009, 16mm, 29’, col.

sinossi Il sedicenne Tomi non si fida di nessuno e fa del suo meglio per proteggere la sorellina Aino dai pericoli del mondo. Ma Aino sta cambiando, velocemente. Spaventato dalla solitudine Tomi prova a impedirlo, ma scoprirà che non si può controllare un’altra persona con la forza. REGIA/DIRECTION Hamy Ramezan

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Ilmari Aho, Hamy Ramezan FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Arsen Sarkisiants MONTAGGIO/EDITING Joona Louhivuori MUSICA/MUSIC Pietari Mikkola SUONO/SOUND Olli Huhtanen INTERPRETI/CAST Jesse Martin, Emilia Laine, Matleena Kuusniemi PRODUTTORE/PRODUCER Cilla Werning PRODUZIONE/PRODUCTION For Real Productions DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION For Real Productions

Nato nel 1970, Hamy Ramezan è un regista e sceneggiatore finnico-iraniano. Ha studiato cinema in Inghilterra, laureandosi nel 2007. I suoi cortometraggi sono stati apprezzati in molti festival internazionali.

synopsis

biography

Sixteen-year-old Tomi trusts no one and does his best to protect his little sister Aino from the dangers of the world. But Aino is changing, fast. Because of his own fear of loneliness, Tomi tries to stop his sister, but he will eventually find out that you cannot control another person by force.

Born in 1970, Hamy Ramezan is a Finnish-Iranian film director and scriptwriter. He studied film in England, graduating in 2007. His short films have received acclaim at a number of international film festivals.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY This is a Gypsy Life (2005); The Dictation (2006); Streetdog (2007); Just Waiting (2007); Auringon lapset (2008); Maapallo (2008); Viikko Ennen Vappua (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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VINYL Vinile

Francia, 2009, HD, 18’, B/N e col.

sinossi Un giorno nella vita del più pazzo negozio di dischi di Parigi.

REGIA/DIRECTION Julien Hallard

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Julien Hallard, Matthew Bond FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Julien Hallard MONTAGGIO/EDITING Julien Hallard, Matthew Bond, Jean Christophe Bouzy SUONO/SOUND Emmanuel Bonnat INTERPRETI/CAST Matthew Bond, Fabrice Bazingette PRODUTTORE/PRODUCER Frédéric Jouve PRODUZIONE/PRODUCTION Les Films Velvet DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Les Films Velvet

Julien Hallard ha scritto e co-diretto una trilogia di cortometraggi girati a New York – Brooklyn 02, Valentine e Résurrection – selezionati anche a Venezia e Locarno. Ha scritto e diretto Meeting Vincent Gallo, selezionato al festival Hors Pistes (Centre Pompidou, Paris) e presentato in selezione a Locarno 2008 e al Miami International Film Festival. Sta finendo la scrittura di un lungometraggio chiamato Rock & Roll. Fa il DJ nel duo The Peals, ed è giornalista musicale (!) per la rivista Dedicate.

synopsis

biography

A day in the life of Paris’s craziest record shop.

Julien Hallard wrote and co-directed a trilogy of short films shot in New York (Brooklyn 02, Valentine and Résurrection), which were selected for the Venice and Locarno film festivals. He wrote and directed Meeting Vincent Gallo, selected for the Hors Pistes festival (Centre Pompidou, Paris) and presented at Locarno 2008 and the Miami International Film Festival. He is finishing the script for a feature film called Rock & Roll. He DJs as part of the duo The Peals, and writes about music (!) for the Dedicate magazine.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Brooklyn 02 (2003); Valentine (2003); Résurrection (2003); Meeting Vincent Gallo (2008); Cheveu (2009); Vinyl (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


VIVRE ENCORE UN PEU

Vivere ancora un po’/Live a Bit Longer Belgio, 2009, Red One, 15’, col.

sinossi Come ogni notte, mentre il suo amante Pierre dorme al piano di sopra, Nico lavora in panetteria con suo padre. Tutto a un tratto, crolla a terra...

REGIA/DIRECTION David Lambert

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY David Lambert FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Hicham Alaouié MONTAGGIO/EDITING Yannick Leroy MUSICA/MUSIC Daniel Bajoit SUONO/SOUND Keng-Way Chang Chik-Tê, Leny Andrieux INTERPRETI/CAST Jean-Michel Balthazar, Jean-Bastien Tinant, Daniel Bajoit, Carmela Locantore PRODUTTORE/PRODUCER Jean-Yves Roubin, Michel Dutry PRODUZIONE/PRODUCTION FraKas Productions DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION La Big Family

Nato nel 1974 in Belgio, David Lambert ha studiato lingue e letterature romantiche all’Università di Liegi. Lavora nel teatro come commediografo e nel cinema come sceneggiatore. Vivre encore un peu é il suo primo cortometraggio come regista.

synopsis

biography

Just like every night, while his lover Pierre sleeps upstairs, Nico is working in his father’s bakery. Suddenly, he drops to the floor...

Born in 1974 in Belgium, David Lambert studied Romantic languages and literature at the University of Liège. He works in theater as a playwright and in cinema as a screenwriter. Vivre encore un peu is his first short film as director.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Vivre encore un peu (2009).

INTERNATIONAL SHORTS COMPETITION

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WAGAH Germania/India/Pakistan, 2009, HDV, 14’, col.

sinossi Ogni notte, l’unico valico lungo i 3000 km di frontiera fra India e Pakistan diventa teatro di un evento straordinario. Migliaia di persone si riuniscono per assistere alla chiusura rituale del confine, dopo la quale le folle si avvicinano il più possibile alla cancellata per salutare i loro vecchi vicini di casa. Questo “festival” è sia una celebrazione della partizione, sia l’unico elemento di connessione. Cosa significano termini come separazione, casa e vicinanza per la gente su ciascun lato del confine? Tre bambini che vendono DVD alla parata ci avvicinano alla verità.

REGIA/DIRECTION Supriyo Sen

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Supriyo Sen FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Ranu Ghosh, Najaf Bilgrami MONTAGGIO/EDITING Szilvia Ruszev SUONO/SOUND S.K. Abdul Rajjak, G.M. Chand PRODUTTORE/PRODUCER Henning Kamm, Fabian Gasmia PRODUZIONE/PRODUCTION DETAiLFILM

Supriyo Sen vive e lavora come sceneggiatore e regista a Kolkata (India). I suoi lavori precedenti comprendono i documentari Way Back Home (2003) e Hope Dies Last (2006). Wagah è l’ultima parte della sua trilogia sulla partizione di India e Pakistan. Sen sta attualmente lavorando al suo nuovo documentario The Next Big Thing, dedicato all’impatto dei talent show televisivi sulla società indiana tradizionale.

synopsis

biography

Each night, the only crossing along the 3,000-km border between India and Pakistan becomes the site of an extraordinary event. Thousands of people gather to witness the ritual closing of the border, after which the crowds get as close as possible to the gate to greet their former neighbors. This “festival” is both a celebration of the partition and the only connecting element between them. What do the terms separation, home and proximity mean to the people on both sides? Three children who sell DVDs at the parade bring us closer to the truth.

Supriyo Sen lives and works as an writer and director in Kolkata, India. His previous works include the documentaries Way Back Home (2003) and Hope Dies Last (2006). Wagah is the last and final part of his trilogy about the partition of India and Pakistan. Sen is currently working on his new feature documentary The Next Big Thing, about the impact of reality TV talent shows on traditional Indian society.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Way Back Home (2003); Hope Dies Last (2006); Wagah (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO INTERNAZIONALE


cinema corto in italia

Italian SHORTS

La selezione dei 14 lavori in concorso a Cinema Corto in Italia 2010 è stata progettata all’insegna della pluralità degli sguardi su un Paese in cui la necessità espressiva, l’urgenza di dare il proprio apporto di riflessione sulle domande che la realtà sociale pone quotidianamente, è sempre più forte e viva, nella coscienza e nella penna dei giovani autori di cinema. La voglia di cinema, il piacere di farlo, di mettersi a raccontare l’Italia e il mondo, cresce di anno in anno. La segreteria del Festival ha ricevuto per il concorso 2010 quasi 200 film provenienti da tutte le regioni del Paese. Possiamo assicurare che la selezione è, da sempre, un momento estremamente formativo e didattico per chi se ne fa carico. L’aspetto del Paese appare con nitidezza, e la varietà di storie permette di visitare anche i luoghi, le case, le strade, il mondo delle idee e dei sogni, meno esplorati dai media istituzionali. Una selezione di cinema deve permettere di entrare e curiosare nei luoghi nascosti della nostra realtà, nelle pieghe dei divani e sotto i letti, dentro gli armadi e, soprattutto, nei cesti dei panni sporchi. Questo è l’obiettivo della nostra selezione: raccontare l’Italia attraverso i suoi dettagli. Senza farsi mancare niente, appunto. L’eterogeneità dei punti di vista si specchia nelle scelte di linguaggio. A film di gusto evidentemente neorealista, come l’intenso Il cielo della domenica, si alterna il divertente Allegro compreso, che sullo stesso tema (il lavoro come mezzo di emancipazione) costruisce un sorprendente viaggio nelle inquietudini di un giovane musicista. Il lavoro, e la sottile linea che separa l’ambizione e la frustrazione, il successo e il fallimento, è certamente il tema più esplorato dai registi italiani contemporanei. Ne è una prova luminosissima Vortex, che con schietta vitalità racconta una famiglia al femminile. Ne danno un’ispiratissima prova i registi di Sotto casa, che con questa animazione-reportage, un formato originalissimo mai visto prima, ci regalano un’immagine inedita e personale di Torino. La batteria delle animazioni non è mai stata così ricca: Sbam, Il pianeta perfetto e Nuvole, mani rappresentano il meglio della produzione nazionale dell’ultimo anno. E ancora: le commedie come È l’amore vero male, Uerra e Tutto da sola, tre film capaci di integrare l’ironia con una visione del cinema e del mondo originale e sincera. Non può mancare il documentario, con Angeles City, Philippines; non manca il racconto intimo, che della profondità dell’indagine dei suoi protagonisti fa la sua forza espressiva, molto potente in Rita (acclamato anche al Festival di Cannes) e in L’altra metà (del già premiato a Bra Pippo Mezzapesa), e che in Dimmi cosa vedi raggiunge un livello visivo e di sperimentazione di incredibile intensità.

The selection of the 14 films for the 2010 Corto in Italia competition was dominated by a desire to reflect the plurality of perspectives in a country in which the urgent, expressive necessity to give proper reflection to the questions that the social reality poses daily is increasingly strong and alive, in the consciousness and in the cameras of young filmmakers. The desire for cinema, the pleasure of making films, of describing Italy and the world, grows year by year. For the 2010 competition, the festival office received almost 200 films from every region of the country. We can guarantee that the selection has always been an extremely educational experience for those charged with the task. An outline of the country appears clearly, and the variety of stories means we can even visit those places, houses, streets and worlds of ideas and dreams rarely explored by the mainstream media. A film selection should allow us to poke around the hidden places of our reality, in between the sofa cushions and under the beds, behind the wardrobes and above all in the dirty laundry basket. This is the aim of our selection: to narrate Italy through its details. This variety of viewpoints is reflected in the choice of languages. A film with a neorealist flavor, like the intense Il cielo della domenica, alternates with the entertaining Allegro compreso, which deals with the same subject (work as a means of emancipation), constructing a surprising journey through the worries of a young musician. Work, and the fine line that separates ambition from frustration and success from failure, is definitely the theme most commonly explored by contemporary Italian directors. Brilliant prooff comes from Vortex, which with frank vitality tells of a family of women, or from the inspired directors of Sotto casa, an animation/reportage which uses a highly original format to give us a wholly new and personal vision of Turin. In fact the range of animations has never been so rich. Sbam, Il pianeta perfetto and Nuvole, mani represent the best of Italian animation over the last year. Comedies are also well represented, with È l’amore vero male, Uerra and Tutto da sola all able to integrate irony with an original and sincere vision of cinema and the world. Of course there is a documentary, Angeles City, Philippines, and intimate stories, their expressive force deriving from the depths of investigation into the characters. This force is particularly strong in Rita, acclaimed at Cannes, and L’altra metà, from previous Corto in Bra winner Pippo Mezzapesa, while Dimmi cosa vedi reaches a level of visual experimentation of incredible intensity.

INTRODUZIONE / INTRODUCTION

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GIURIA CINEMA CORTO IN ITALIA Italian Shorts Jury Rocco Papaleo, Presidente Nato a Lauria (Potenza) nel 1958, Rocco Papaleo è un popolare comico, cabarettista, attore di cinema, televisione e teatro, autore, musicista e regista italiano. Esordisce in teatro nel 1985, mentre al cinema compare per la prima volta nel 1994, in Senza pelle di Alessandro D’Alatri. Nel corso della sua carriera recita anche per Francesca Archibugi (Con gli occhi chiusi), Leonardo Pieraccioni (I laureati, Il paradiso all’improvviso, Una moglie bellissima, Io & Marilyn), Paolo Virzì (Ferie d’agosto), Giovanni Veronesi (Il barbiere di Rio, Viola bacia tutti), Michele Placido (Del perduto amore) e Giulio Base (La bomba). Basilicata Coast to Coast (2010) è il suo primo lungometraggio.

Born in Lauria, near Potenza, in 1958, Rocco Papaleo is a popular comedian, cabaret artist, writer, musician, director and film, television and theater actor. He made his theater debut in 1985 and appeared in cinemas for the first time in 1994, in Alessandro D’Alatri’s Senza pelle, and has since acted for Francesca Archibugi (Con gli occhi chiusi), Leonardo Pieraccioni (I laureati, Il paradiso all’improvviso, Una moglie bellissima, Io & Marilyn), Paolo Virzì (Ferie d’agosto), Giovanni Veronesi (Il barbiere di Rio, Viola bacia tutti), Michele Placido (Del perduto amore) and Giulio Base (La bomba). Basilicata Coast to Coast (2010) is his first feature.

Francesco Cenni Nato a Firenze nel 1975, Francesco Cenni si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 2004. Lavora come sceneggiatore per il cinema (Figli delle stelle, L’ultimo Crodino, Uno su due, 4-4-2 - Il gioco più bello del mondo) e per la televisione (Piper, Il Commissario De Luca, Raccontami).

Born in Firenze in 1975, Francesco Cenni graduates at Rome’s Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma in 2004. He currently works as a scriptwriter for cinema (Figli delle stelle, L’ultimo Crodino, Uno su due, 4-4-2 il gioco più bello del mondo) and television (Piper, Il Commissario De Luca, Raccontami).

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GIURIA CINEMA CORTO IN ITALIA


GIURIA CINEMA CORTO IN ITALIA Italian Shorts Jury Elisabetta Curcio Nata a Napoli nel 1977, vive nella sua città fino alla laurea in Lettere Moderne all’Università Federico II. Si trasferisce a Roma nel 2001 e si diploma alla Scuola di Televisione Mediaset in Sceneggiatura. Comincia a lavorare per la Taodue come assistente casting e nel giro di un paio di anni assume la direzione casting di tutti i progetti televisivi e cinematografici della casa: Distretto di Polizia, Squadra Antimafia, Capo dei capi, RIS, Liceali e molti altri, compreso il film di esordio di Checco Zalone Cado dalle nubi. Si occupa anche del casting di film indipendenti come Piano 17 dei Manetti Bros, e di serie televisive Rai come L’ispettore Coliandro e Codice Aurora. Organizza laboratori di preparazione ai provini per giovani attori.

Born in Naples in 1977, Elisabetta Curcio lived there until she graduated with an arts degree from the Federico II University. She moved to Rome in 2001, where she received a screenwriting diploma from the Mediaset Television School. She began working for Taodue as an assistant casting director, and in just a few years she was in charge of casting for all the company’s television and film projects: Distretto di Polizia, Squadra Antimafia, Capo dei capi, RIS, Liceali and many others, including Checco Zalone’s debut film Cado dalle nubi. She has also directed the casting for independent movies like Piano 17 by the Manetti brothers and RAI television series like L’ispettore Coliandro and Codice Aurora. She organizes audition preparation workshops for young actors.

Claudio Giovannesi Nato a Roma nel 1978, laureato in Lettere Moderne, si diploma in Regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 2005. Dal 2001 al 2004 lavora per il programma televisivo Blob (Rai Tre). Esordisce alla regia nel 2002 con il cortometraggio Caino, seguito da La banda (2003) e L’uomo del sottosuolo (2005). Fra i suoi numerosi documentari ricordiamo I gabbiani (2004), L’uomo uccello (2005), Welcome Bucarest (2007) e il recente Fratelli d’Italia (2009). Il suo primo lungometraggio di fiction è La casa sulle nuvole (2009), per il quale realizza anche la colonna sonora.

Born in Rome in 1978, Claudio Giovannesi has an arts degree and a diploma in directing from the Centro Sperimentale di Cinematografia film school in Rome, awarded in 2005. Between 2001 and 2004 he worked for the RAI Tre television program Blob. He made his directing debut in 2002 with the short film Caino, followed by La banda (2003) and L’uomo del sottosuolo (2005). His many documentaries include I gabbiani (2004), L’uomo uccello (2005), Welcome Bucarest (2007) and the recent Fratelli d’Italia (2009). His first full-length fiction film is La casa sulle nuvole (2009), for which he was also responsible for the soundtrack.

Ernesto Mahieux Nato a Napoli, è attore di cinema e teatro. Debutta cinematograficamente nel 1982, quando Alfonso Brescia lo sceglie per il film Giuramento, accanto a Mario Merola, Nino D’Angelo e Ida Di Benedetto. Diventa un personaggio di culto del cinema italiano con L’imbalsamatore di Matteo Garrone, in cui interpreta un tassidermista omosessuale e colluso con la criminalità organizzata che gli vale il David di Donatello come migliore attore non protagonista. Recita quindi in L’avvocato De Gregorio di Pasquale Squitieri, E se domani... di Giovanni La Parola, Nuovomondo di Emanuele Crialese, Mi fido di te di Massimo Venier, Nero bifamiliare di Federico Zampaglione, Hotel Meina di Carlo Lizzani, Lascia perdere, Johnny! di Fabrizio Bentivoglio, Fortapàsc di Marco Risi e Napoli, Napoli, Napoli di Abel Ferrara.

ITALIAN SHORTS JURY

Film and theater actor Ernesto Mahieux was born in Naples. He made his film debut in 1982, when Alfonso Brescia chose him to star alongside Mario Merola, Nino D’Angelo and Ida Di Benedetto in the film Giuramento. He became a cult figure in Italian cinema with Matteo Garrone’s L’imbalsamatore, in which he played a homosexual taxidermist in league with organized crime, winning a David di Donatello for best supporting actor. He subsequently appeared in L’avvocato De Gregorio by Pasquale Squitieri, E se domani... by Giovanni La Parola, Nuovomondo by Emanuele Crialese, Mi fido di te by Massimo Venier, Nero bifamiliare by Federico Zampaglione, Hotel Meina by Carlo Lizzani, Lascia perdere, Johnny! by Fabrizio Bentivoglio, Fortapàsc by Marco Risi and Napoli, Napoli, Napoli by Abel Ferrara. 45


ALLEGRO COMPRESO Allegro Included Italia, 2009, DVCProHD, 15’, col.

sinossi Le difficoltà incontrate da Bruno, giovanissimo compositore, nel tentativo di rendersi indipendente dalla famiglia andando a vivere per conto proprio. A fronte di una previsione delle spese, peraltro pronta a buffi sacrifici, il ragazzo si rende conto che le sue attuali entrate economiche sono insufficienti, e anche gli incontri con i vari datori di lavoro hanno esiti fallimentari. Bruno è rassegnato alla realtà e si sente circondato da relazioni ostili, ma la situazione sembra poter cambiare, a patto che egli accetti un compromesso professionale e musicale.

REGIA/DIRECTION Enrico Maria Artale

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Enrico Maria Artale FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Alessandro Stelluti Cesi MONTAGGIO/EDITING Enrico Maria Artale MUSICA/MUSIC Enrico Maria Artale SUONO/SOUND Alessandro Stelluti Cesi INTERPRETI/CAST Matteo Alemanno, Silvia Luzzi PRODUTTORE/PRODUCER Enrico Maria Artale

Nato a Roma nel 1984, è laureato in Estetica. Ha scritto saggi su Kiarostami, Bergman, Amelio, Van Sant, ed è redattore della rivista Effettonotteonline. Ha lavorato in ambito teatrale, documentando il lavoro di Luca Ronconi per l’archivio della fondazione Santa Cristina. Nel 2007 ha iniziato un percorso nell’ambito della sperimentazione video con L’inferno perduto, premiato al Frame Contest ‘07, e in seguito con Vedo nel buio, vincitore del concorso Un video per Sipario Sonoro. Nel 2009 ha scritto e diretto il suo primo cortometraggio, Allegro compreso, selezionato in numerosi festival italiani e internazionali. Frequenta il corso di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel 2009 ha girato il suo primo documentario, I Giganti dell’Aquila, dedicato alla squadra di rugby dell’Aquila nei mesi successivi al terremoto del 6 Aprile 2009.

synopsis The difficulties experienced by Bruno, a young composer, as he attempts to become independent from his family and live on his own. Faced with his estimated expenses, he realizes that even with some sacrifices, his current income is insufficient. Meetings with potential employers do not go well, and Bruno resigns himself to reality, surrounded by hostile relationships. But the situation might change, as long as he accepts a professional and musical compromise.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY L’inferno perduto (2007); Vedo nel buio (2008); Tre proTotipi (2009); Allegro compreso (2009); I giganti dell’Aquila (2010).

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Born in Rome in 1984, Enrico Maria Artale has a degree in Esthetics. He has written essays on Kiarostami, Bergman, Amelio and Van Sant, and edits the magazine Effettonotteonline. He has worked in theater, documenting Luca Ronconi’s work for the Santa Cristina foundation’s archive. In 2007 he began a series of experimental video works, starting with L’inferno perduto, which won a Frame Contest ’07 award, followed by Vedo nel buio, winner of the competition Un video per Sipario Sonoro. In 2009 he wrote and directed his first short film, Allegro compreso, which has been selected for numerous Italian and international festivals. He is currently studying directing at the Centro Sperimentale di Cinematografia film school in Rome. In 2009 he made his first documentary, I Giganti dell’Aquila, about the L’Aquila rugby team in the months following the April 2009 earthquake. CONCORSO CINEMA CORTO IN ITALIA


L’ALTRA METÀ The Other Half Italia, 2009, 35mm, 12’, col.

sinossi Gina ha passato i settant’anni e vive in una casa di riposo. Si sta preparando con entusiasmo al matrimonio della nipote, ma quando sua figlia le impedisce di partecipare per via della sua salute precaria, Gina si sente crollare il mondo addosso. Decide comunque di sgattaiolare fuori dall’ospizio per assistere alla cerimonia. Giunta a destinazione, Gina si rende conto di aver sbagliato matrimonio e, riposandosi in un bar, conosce Giacomo, un anziano signore dagli occhi vivaci. Insieme, su una vecchia Renault 4, i due si mettono alla ricerca del luogo giusto svelandosi, poco a poco, l’uno all’altra.

REGIA/DIRECTION Pippo Mezzapesa

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Pippo Mezzapesa, Antonella Gaeta FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Michele D’Attanasio MONTAGGIO/EDITING Clelio Benevento MUSICA/MUSIC Umberto Smerilli SUONO/SOUND Marco Parollo, Mirko Perri INTERPRETI/CAST Piera Degli Esposti, Cosimo Cinieri PRODUTTORE/PRODUCER Andrea De Micheli PRODUZIONE/PRODUCTION Casta Diva Pictures DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Blue Suede Shoots

Pippo Mezzapesa è nato nel 1980 a Terlizzi (Bari). Maturità classica e laurea in Giurisprudenza, Pippo è “nato” regista, affinando poi le proprie tecniche presso il Laboratorio di Sceneggiatura organizzato da Tracce. Documentarista, regista di spot, sceneggiatore e autore, ha vinto il David di Donatello per il miglior cortometraggio nel 2004 con Zinanà, e nel 2008 Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate è stato presentato come Evento Speciale alla Settimana Internazionale della Critica del Festival di Venezia. Il suo primo lungometraggio è in fase di preparazione.

synopsis

biography

Gina is in her 70s and lives in a care home. She is eagerly awaiting her granddaughter’s wedding when her world falls apart: Her daughter feels she shouldn’t attend the wedding because of her precarious health. Gina decides to go on her own, but on arrival she realizes she’s at the wrong church. While resting at a bar, she meets Giacomo, an old man with frisky eyes. Together, in an old Renault 4, they go on a quest to find the right wedding, slowly finding each other along the way.

Pippo Mezzapesa was born in 1980 in Terlizzi, near Bari. He went to a classical high school and studied law at university. A natural-born director, he later refined his technique at the screenwriting workshop organized by Tracce. Documentary-maker, commercial director, screenwriter and writer, he won the David di Donatello award for best short film in 2004 with Zinanà, and in 2008 Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate was presented as a special event at the Venice Film Festival’s International Critics’ Week. He is currently working on his first feature film.

ITALIAN SHORTS COMPETITION

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Lido Azzurro (2001); Zinanà (2004); Come a Cassano (2006); Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate (2008).

47


ANGELES CITY, PHILIPPINES Italia, 2009, MiniDV, 29’, col.

sinossi Angeles City è l’ex sede della Clark Air Base, la più grande base militare americana al di fuori degli Stati Uniti, chiusa definitivamente nel 1991. La presenza della base per quasi un secolo ha favorito il sorgere di molti go-go bar e locali di prostituzione, trasformando la città filippina in una delle destinazioni più popolari del turismo sessuale mondiale.

REGIA/DIRECTION Davide Arosio, Alberto Gerosa

Biografia

FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Davide Arosio MONTAGGIO/EDITING Davide Arosio, Alberto Gerosa SUONO/SOUND Davide Arosio PRODUTTORE/PRODUCER Claudio Arosio, Eugenio Brambilla PRODUZIONE/PRODUCTION GraffitoFilm

Davide Arosio è nato nel 1985. Dal 2004 dirige numerosi cortometraggi di finzione, tra cui Il ragazzo di sabbia. Dal 2008 collabora con Alberto Gerosa, con il quale realizza diversi documentari, tra cui Michelle, Xiao Pengke e Angeles City, Philippines. Alberto Gerosa è laureato in Scienze della Comunicazione, con una tesi-documentario sull’integrazione culturale degli italiani in Cina. Ha lavorato per il DDM Warehouse Independent Center for Contemporary Art di Shanghai, è stato assistente curatore del progetto internazionale Migration Addicts e ha collaborato con l’Istituto Italiano di Cultura di New York all’organizzazione di una retrospettiva su Pier Paolo Pasolini.

synopsis Angeles City is the former home of Clark Air Base, the largest American military base outside of the United States. The presence of the base for almost a century (it closed in 1991) encouraged the spread of go-go bars and brothels, turning the Philippine city into one of the world’s most popular sex-tourism destinations.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Michelle (2008); Xiao Pengke (2008); Angeles City, Philippines (2009); Born to Live (2009).

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Davide Arosio was born in 1985. Since 2004 he has directed many short fiction films, including Il ragazzo di sabbia. Since 2008, he has been working with Alberto Gerosa, with whom he has made several documentaries, including Michelle, Xiao Pengke and Angeles City, Philippines. Alberto Gerosa has a degree in communication sciences, graduating with a documentary on the cultural integration of Italians in China. He has worked for the DDM Warehouse Independent Center for Contemporary Art in Shanghai, was the assistant curator of the international project Migration Addicts and has collaborated with the Italian Cultural Institute in New York on the organization of a Pier Paolo Pasolini retrospective. CONCORSO CINEMA CORTO IN ITALIA


IL CIELO DELLA DOMENICA The Sky on Sunday Italia, 2009, HD, 14’, col.

sinossi La storia di Franco è banale: perde il lavoro nel cantiere e non può permetterselo. Michele, suo fratello minore, non fa nulla per aiutarlo o per aiutarsi. Poi c’è un padre che attende. Cosa? Non è dato saperlo. Franco è stanco di essere banale e decide di fare il salto, decide di non essere più ramo secco. Compra la gru, si mette in proprio. E vissero tutti felici e contenti… Questo sarebbe stato lo scopo di Franco, lo stesso di Michele. Lo stesso di un padre, che immobile attende.

REGIA/DIRECTION Ermes Di Salvia

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Michele Santeramo, Ermes Di Salvia, Anna Giulia D’Onghia FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Federico Annicchiarico MONTAGGIO/EDITING Sergio Recchia SUONO/SOUND Lorenzo Castigliego, Valeria Marrale INTERPRETI/CAST Michele Sinisi, Pinuccio Sinisi, Antonio Iandolo, Lorenzo D’Armento PRODUTTORE/PRODUCER Anna Giulia D’Onghia PRODUZIONE/PRODUCTION Zerottanta

Nato il 12 luglio 1980 a Bari, si forma ed opera inizialmente come regista teatrale. Esordisce come regista cinematografico con il cortometraggio Lifting. Tiene laboratori di formazione cinematografica presso scuole superiori, e in tali occasioni nascono il corto-documentario Crew (trasmesso su Rai Tre), il ciclo di spot sociali Prevenire è vivere (primo premio Giffoni Film Festival, sezione On the Road Movie) e il corto-documentario Volti e nomi (secondo posto Festa del Cinema di Roma, sezione Alice nella città). Nel 2008, insieme alla produttrice Anna Giulia D’Onghia, fonda Zerottanta.

synopsis

biography

Franco’s story is ordinary: he loses his job on a construction site and has money troubles. Michele, his younger brother, does nothing to help Franco or himself. And a father is waiting. For what? Who knows. Franco is tired of being ordinary and decides to take a leap and stop being dead wood. He buys a crane and sets up his own business. And they all live happily ever after… Or so Franco hopes, as does Michele. And a father, who waits, motionless.

Born in 1980 in Bari, Ermes Di Salvia initially trained and worked as a theater director. His film directing debut came with the short film Lifting. He runs film workshops at high schools, which have led to the short documentary Crew (broadcast on Rai Tre); the series of public-awareness ads Prevenire è vivere, which won first prize in the On the Road Movie section of the Giffoni Film Festival; and the short documentary Volti e nomi, which won second place in the Alice nella Città section of the Rome Festa del Cinema. In 2008, together with producer Anna Giulia D’Onghia, he founded Zerottanta.

ITALIAN SHORTS COMPETITION

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Lifting (2005); Crew (2006); Prevenire è vivere (2007); Volti e nomi (2008); Il cielo della domenica (2009); Padre Leone. L’uomo, la sua terra, il suo tempo (2009); Per Andria (2010); Smettere (2010).

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DIMMI COSA VEDI Tell Me What You See Italia, 2009, HD, 27’, B/N

sinossi Accade tutto in un attimo. Pochi secondi dilatati in cui i contorni di ciò che è reale e ciò che non è perdono di significato e scompaiono. Garson Poole è un uomo intrappolato in quest’istante di vita, che per la prima volta vede oltre il filtro di ogni ricerca e coglie la sua incapacità di rapportarsi ai mutamenti del mondo.

REGIA/DIRECTION Dario Jurilli

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Dario Jurilli FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Antonio Scappatura MONTAGGIO/EDITING Alberto Masi MUSICA/MUSIC Luigi Mastandrea SUONO/SOUND Valeria Marrale, Daniela Bassani INTERPRETI/CAST Stefano Gabrini, Roberta Mattei, Francesco La Mantia, Antonio De Mattia, Lele Vannoli EFFETTI SPECIALI/SPECIAL EFFECTS Alberto Masi PRODUTTORE/PRODUCER Livia Barbieri PRODUZIONE/PRODUCTION CSC Production DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION CSC Production

Nato a Terlizzi (Bari) nel 1983. Dopo la formazione classica e lo studio del violino si trasferisce a Roma, dove vive e lavora fino al 2009. Nel 2001 realizza il cortometraggio Filottete, e l’anno seguente La storia di Bela. Nel 2003 produce La conferenza degli uccelli, appunti audiovisivi su un seminario di Alain Maratrat, e nei due anni successivi il documentario Utopia... uomini città ideali e la videoinstallazione The Book of Seasons. Ammesso ai corsi di regia del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma produce Due Bambine, Dimmi Cosa Vedi, svariati documentari e uno spot Rai per il sociale. VJ residente presso l’Electron Libre di Parigi, insieme a Luigi Mastandrea forma nel 2003 i M.i.n.D., progetto di sperimentazione di nuove arti visive legate alla musica elettronica. Tornato a Bari fonda DimmiCosaVedi Lab, piattaforma di scambio e unità di produzione.

synopsis It all happens in the bat of an eyelid, a few long seconds in which the borders between all that is real and unreal lose their meaning and fade away. Garson Poole is a man trapped at that point in life when, for the first time, he sees everything for what it really is, and recognizes his inability to relate to a changing world.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Filottete (2001); La storia di Bela (2002); Utopia... uomini città ideali (2003); Libera nos (2005); FascistiNonFascisti (2006); Emidio Antoci (2006); La mia famiglia è magica e immensa (2006); Due bambine (2007); Trentadue (2009); Dimmi Cosa Vedi (2009).

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Born in Terlizzi, near Bari, in 1983, after attending a classical high school and studying the violin, Dario Jurilli moved to Rome, where he lived and worked until 2009. In 2001 he made the short film Filottete, and the following year La storia di Bela. In 2003 he made La conferenza degli uccelli, audiovisual notes on a seminar held by Alain Maratrat. Over the next two years he made the documentary Utopia… uomini città ideali and the video installation The Book of Seasons. Admitted to the directing course at the Centro Sperimentale di Cinematografia film school in Rome, he made Due bambine, Dimmi cosa vedi, several documentaries and a social advert for Rai. A resident VJ at Electron Libre in Paris, together with Luigi Mastandrea he set up M.i.n.D. in 2003, an experimental project for new visual arts linked to electronic music. Back in Bari, he founded DimmiCosaVedi Lab, an exchange platform and production unit. CONCORSO CINEMA CORTO IN ITALIA


È L’AMORE VERO MALE Love Is Real Evil Italia, 2009, HD, 10’, col

sinossi “Mia mamma è una povera scema”. Questo è quello che pensa il figlio di Susy, che ancora nello stato di feto e privo di buone maniere e di civile coscienza non sa chi è suo padre. Susy chiamerà allora Valentina, la vera protagonista di questa storia, e Valentina dovrà destreggiarsi tra false piste e complessi edipici. Questo paese è diventato un fotoromanzo!

REGIA/DIRECTION Emanuele Policante, Vieri Brini

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Emanuele Policante, Vieri Brini FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Damiano Andreotti MONTAGGIO/EDITING Arturo Fatin Prino Mello, Oreste Limonelli, Alessandro Zorio MUSICA/MUSIC Gilberto Kappa SUONO/SOUND Emanuele Policante ANIMAZIONE/ANIMATION Franco Sasuke, Duilio Kobaiashi INTERPRETI/CAST Valentina Ottino, Elena Pilotto, Maurizio Pellegrini, Alessandro Tomasi, The Bure, Isadora Pei, Stefano Dalla Costa PRODUTTORE/PRODUCER Emanuele Policante, Vieri Brini PRODUZIONE/PRODUCTION Chiens de Velours

Emanuele Policante, nato a Biella nel 1978, è laureato in lettere, indirizzo storico-cinematografico, presso l’Università degli Studi di Torino. Vieri Brini, nato a Gattinara (VC) nel 1979, è laureato in teoria e tecnica del linguaggio audiovisivo presso l’Università degli Studi di Torino. Collaborano dagli anni dell’università, si occupano di regia video e cinematografica, scrivono per il cinema e il teatro. È l’amore vero male è il loro ultimo lavoro. Hanno in preparazione un documentario sul gioco patologico.

synopsis

biography

“My mother is a half-wit.” So thinks the son of Susy, still a fetus, lacking good manners and civil consciousness and without knowing who his father is. Susy will then call Valentina, the real star of this story, and Valentina will have to maneuver around red herrings and Oedipus complexes. This country has become a picture story!

Emanuele Policante, born in Biella in 1978, graduated in literature at the University of Turin, specializing in history and film studies. Vieri Brini, born in Gattinara near Vercelli in 1979, graduated in audiovisual theory and technique at the University of Turin. They have been working together since university, directing videos and films and writing for cinema and theatre. È l’amore vero male is their latest film. They are currently working on a documentary about pathological gambling.

ITALIAN SHORTS COMPETITION

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Argonauti (2002); Perchè a Biella non c’é il turismo (2003); Appesi ad un Philo (2005); Alla fine è solo una torta al cioccolato con farcitura (2006); Fuori dall’armadio (2007); Mantra d’attesa (2007); Satan Has a Strange Haircut - The Helene’s Mates Videoclip (2008); Nostalgico Avvenire (2008); Non puoi - Sintomi di Gioia Videoclip (2008); È l’amore vero male (2009).

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NUVOLE, MANI Clouds, Hands

Italia/Francia, 2009, 35mm, 8’, col.

sinossi La storia di un ragazzo e di un cane, del tempo che passa, della nostra incapacità di guardare le piccole cose di tutti i giorni e dell’incanto che ci prende quando ci apriamo a queste piccole cose. REGIA/DIRECTION Simone Massi

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Simone Massi FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Sara Sponga MONTAGGIO/EDITING Sara Sponga MUSICA/MUSIC Stefano Sasso SUONO/SOUND Stefano Sasso ANIMAZIONE/ANIMATION Simone Massi INTERPRETI/CAST Serge Avedikian PRODUTTORE/PRODUCER Ron Dyens, Aurélia Prévieu PRODUZIONE/PRODUCTION Sacrebleu Productions DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Sacrebleu Productions

Nato a Pergola nel 1970, Simone Massi studia cinema di animazione presso l’Istituto Statale d’Arte di Urbino. Dal 1996 lavora come animatore indipendente.

synopsis

biography

The story of a boy and a dog, of time passing, of our inability to see the everyday small things and the enchantment when we do open ourselves to those small things.

Born in Pergola in 1970, Simone Massi studied animation at the Istituto Statale d’Arte in Urbino. Since 1996, he works as an independent animator. FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Immemoria (1995); In aprile (1995); Millennio (1995); Racconti (1996); Il giorno che vidi i sorci verdi (1996); Niente (1996); Keep on! Keepin’ on! (1997); Il giorno che vidi i sorci verdi – Parte III (1997); Ecco, adesso (1998); Io so chi sono (1998); Adombra (1999); Il giorno che vidi i sorci verdi – Parte I (2001); Pittore, aereo (2001); Tengo la posizione (2001); Piccola mare (2003); Io so chi sono (2004); La memoria dei cani (2006); Nuvole, mani (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO IN ITALIA


IL PIANETA PERFETTO The Perfect Planet Italia, 2010, BetaSP, 8’, col.

sinossi Un pianeta dove il tempo è bello, il denaro cresce sugli alberi e i semafori sono sempre verdi.

REGIA/DIRECTION Astutillo Smeriglia

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Astutillo Smeriglia FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Astutillo Smeriglia MONTAGGIO/EDITING Astutillo Smeriglia MUSICA/MUSIC DJ Parkinson SUONO/SOUND Max Jacob ANIMAZIONE/ANIMATION Astutillo Smeriglia INTERPRETI/CAST Guglielmo Favilla PRODUTTORE/PRODUCER Antonio Zucconi PRODUZIONE/PRODUCTION Comafilm

Autore di animazioni, i suoi cortometraggi Qualcosa di mai visto e Il giorno del jujitsu sono stati selezionati in vari festival nazionali e internazionali, tra cui Milano Film Festival, Arcipelago, Odense Film Festival, Lund International Fantastic Film Festival, Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena, Genova Film Festival, Court Métrange, I Castelli Animati, Banja Luka International Animation Film Festival, Filmvideo, International Short Film Festival of Porto, Anim’Est.

synopsis

biography

A planet where the weather is fine, money grows on trees and traffic lights are always green.

An animator, his short films Qualcosa di mai visto and Il giorno del jujitsu have been shown at many Italian and international film festivals, including the Milan Film Festival, Arcipelago, the Odense Film Festival, the Lund International Fantastic Film Festival, the Siena International Short Film Festival, the Genoa Film Festival, Court Métrange, I Castelli Animati, the Banja Luka International Animation Film Festival, Filmvideo, the Porto International Short Film Festival and Anim’Est.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Qualcosa di mai visto (2008); Il giorno del jujitsu (2009); Il pianeta perfetto (2010).

ITALIAN SHORTS COMPETITION

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RITA Italia, 2009, Red One, 19’, col.

sinossi Rita, dieci anni, è non vedente dalla nascita. Vive in un quartiere vicino al mare a Palermo. È testarda e curiosa, e si sente bloccata da una madre troppo protettiva e dittatoriale. Il mondo claustrofobico di casa sua è improvvisamente violato da una presenza misteriosa: un ragazzino in fuga, ferito e terrorizzato. L’incontro fra i due è molto enigmatico. Grazie al suo nuovo misterioso amico, o forse grazie solo alla propria immaginazione e al proprio coraggio, Rita scappa da casa e va in spiaggia. Impara a nuotare e vive un breve momento di libertà, che finisce però quando il suo amico miracoloso svanisce, e lei si ritrova sola in mare.

REGIA/DIRECTION Fabio Grassadonia, Antonio Piazza

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Fabio Grassadonia, Antonio Piazza FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Olaf Hirschberg MONTAGGIO/EDITING Desideria Rayner MUSICA/MUSIC Daniela Bassani SUONO/SOUND Luca Bertolini INTERPRETI/CAST Marta Palermo, Marco Correnti, Diana Sergio PRODUTTORE/PRODUCER Massimo Cristaldi PRODUZIONE/PRODUCTION Cristaldi Pictures

Fabio Grassadonia e Antonio Piazza hanno lavorato come sceneggiatori e consulenti per alcune grosse compagnie di produzione italiane, come Fandango e Filmauro. La scorsa estate hanno debuttato come registi con il cortometraggio Rita, con una ragazzina non vedente di dieci anni come protagonista principale. Il film è stato girato nell’affascinante e problematico quartiere palermitano dell’Arenella, dove i due gireranno presto anche Salvo, il loro primo lungometraggio. La sceneggiatura di Salvo è stata selezionata per Berlinale Talent Campus ’08 e Binger Filmlab ’09, e ha vinto una menzione speciale della giuria del Premio Solinas, il più importante nel campo della sceneggiatura in Italia.

synopsis Ten-year-old Rita has been blind since birth. She lives in a neighborhood in Palermo near the sea. Rita is stubborn and curious and feels thwarted by an overly protective, dictatorial mother. The claustrophobic world of her home is suddenly breached by a mysterious presence. It’s a boy on the run, wounded and terrified. The meeting between the two of them is highly enigmatic. Thanks to her mysterious new friend, or perhaps thanks only to her imagination and courage, Rita escapes from her home and goes to the beach. She learns to swim and experiences a brief moment of freedom which ends when her miraculous friend vanishes and she finds herself alone in the sea.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Rita (2009).

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Since 1999 Fabio Grassadonia and Antonio Piazza have worked as writers and consultants for major Italian production companies including Fandango and Filmauro. Last summer they made their directing debut with the short film Rita, with a ten-year-old blind girl as the main character. The film was shot in the problematic and fascinating Arenella neighborhood in Palermo, where they will also soon shoot Salvo, their first feature film. The script for Salvo was selected for Berlinale Talent Campus ’08 and Binger Filmlab ’09 and won a Special Mention from the Jury from the Premio Solinas, Italy’s most important screenwriting prize.

CONCORSO CINEMA CORTO IN ITALIA


SBAM Italia/Italy, 2009, Video Digital Betacam, 5’, col.

sinossi Lui è rimasto solo con il suo cane. Non riesce a dimenticare, passa ore a raccogliere sassi sulla spiaggia. Lei vive al faro. Sbam racconta la fine di un amore e la reazione del protagonista all’abbandono, con un tocco di ironia. REGIA/DIRECTION Antonella Prencipe, Lorenzo Latrofa, Enrica Casentini, Fabio Santomauro, Filippo Foglietti SOGGETTO/STORY Antonella Prencipe SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Antonella Prencipe, Lorenzo Latrofa SCENOGRAFIA/BACKGROUND DESIGN Enrica Casentini MUSICA/MUSIC Fulvio Chiara SUONO/SOUND Thomas Giorgi ANIMAZIONE/ANIMATION Filippo Foglietti, Fabio Santomauro 3D MODELING, ILLUMINAZIONE/3D MODELING, LIGHTING Filippo Foglietti, Lorenzo Latrofa TEXTURING Antonella Prencipe PRODUZIONE/PRODUCTION Centro Sperimentale di Cinematografia Scuola Nazionale di Cinema, Sede del Piemonte, Dipartimento Animazione

synopsis He has been left alone with his dog. Unable to forget, he spends hours collecting stones along the beach. She lives in the lighthouse. Sbam recounts the end of a love story and a reaction to abandonment with a touch of irony.

Antonella Prencipe incontra la Scuola del Libro di Urbino e da quel momento non lascia più l’animazione. È allieva del CSC nella sezione di animazione. Lorenzo Latrofa nel 2005 si laurea in Architettura, e nel 2008 si diploma in Animazione al CSC. Enrica Casentini nel 2006 si diploma in grafica e comunicazione visiva presso l’ISIA di Urbino. Nel 2008 si diploma in cinema d’animazione presso il CSC diTorino. Fabio Santomauro dopo il liceo artistico e un corso di fumetti, nel 2006 si iscrive al CSC e si specializza in cinema d’animazione. Filippo Foglietti lavora come freelance nel campo dell’animazione e nel settore dell’audiovisivo. Partecipa con il cortometraggio Aspettami all’ottava edizione del Torino Flash Festival. biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Antonella Prencipe: Sbam (2009). Lorenzo Latrofa: Corpi elettrici (2004); Extrastrong (2006); Giallo a Milano (2009); Sbam (2009); Made in Chinatown (2010). Enrica Casentini: Sbam (2009). Fabio Santomauro: Sbam (2009). Filippo Foglietti: Aspettami (2009); Sbam (2009).

ITALIAN SHORTS COMPETITION

Biografia

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Antonella Prencipe came across the Scuola del Libro in Urbino, and stayed faithful to animation since then. She studies animation at CSC. Lorenzo Latrofa graduated in architecture in 2005, and in 2008 he was awarded a diploma in animation from CSC, Italy’s national film school. Enrica Casentini graduated in graphic art and visual communication from the ISIA in Urbino in 2006. In 2008 she received a diploma in animated film from Turin’s CSC. After art school and a comics course, Fabio Santomauro enrolled in the CSC and specialized in animation. Filippo Foglietti works freelance in the animation and audiovisual field. His short film Aspettami was shown at the eighth Torino Flash Festival.


SOTTO CASA

On My Doorstep Italia/Italy, 2010, BetaSP, 8’, col.

sinossi Torino, inverno 2009: tre torinesi vivono situazioni abitative difficili. Reno abita ai margini della città in una baracca; Cristian è senza fissa dimora e cerca un lavoro, una casa e una vita nuova; Fabri vive in una casa-famiglia e sogna di andar via… ma forse no. Questo documentario animato vuole guardare a situazioni di vita diverse e nascoste, anche se sotto gli occhi di tutti, ed è basato su tre interviste, per ascoltare tre persone con i loro sogni, ambizioni, convinzioni, frustrazioni.

REGIA/DIRECTION Daniele Baiardini, Giulia Sara Bellunato, Mauro Ciocia, Clyo Parecchini SOGGETTO/STORY Daniele Baiardini SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Daniele Baiardini, Giulia Sara Bellunato, Mauro Ciocia, Clyo Parecchini SCENOGRAFIA/BACKGROUND DESIGN Clyo Parecchini COMPOSITING Daniele Baiardini, Mauro Ciocia, Clyo Parecchini MUSICA/MUSIC Mario Zweiner SUONO/SOUND Vincenzo Urselli ANIMAZIONE/ANIMATION Daniele Baiardini, Giulia Sara Bellunato, Mauro Ciocia PRODUTTORE/PRODUCER Laura Fiori PRODUZIONE/PRODUCTION Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, Sede del Piemonte, Dipartimento Animazione

Biografia Daniele Baiardini è nato a Roma nel 1979. Giulia Sara Bellunato è nata a Bra nel 1987. Mauro Ciocia è nato a Torino nel 1982. Clyo Parecchini è nata a Torino nel 1985. Nel triennio 2007-2009 si sono specializzati nella realizzazione di film d’animazione 2D al Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia - Scuola Nazionale di Cinema (Sede del Piemonte). Hanno co-diretto il loro cortometraggio di diploma Sotto casa.

synopsis

biography

Turin, winter 2009: Three Turinese live in difficult circumstances. Reno lives on the outskirts of the city in a self-made hut. Cristian is homeless and looking for a job, a home and a new life. Fabri lives in a hostel and dreams of leaving, or maybe not. This animated documentary looks at the different hidden lives on our doorsteps and is based on interviews with three people about their dreams, ambitions, beliefs and frustrations.

Daniele Baiardini was born in Rome in 1979. Giulia Sara Bellunato was born in Bra in 1987. Mauro Ciocia was born in Tuirn in 1982. Clyo Parecchini was born in Turin in 1985. During 2007-2009, they all studied 2-D animation in the animation department of the Centro Sperimentale di Cinematografia national film school in Piedmont. They co-directed their graduation short Sotto casa.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Sotto casa (2010).

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CONCORSO CINEMA CORTO IN ITALIA


TUTTO DA SOLA All By Herself

Italia, 2009, Red One, 12’, col.

sinossi Chiara, vent’anni, si sveglia la mattina accanto a Luca, il suo ragazzo, e gli dice che la loro convivenza è finita mentre lui continua a dormire. Solo alla fine Luca rivelerà di aver ascoltato il “monologo” di Chiara. Ma..... era tutto vero o era invece una finzione? REGIA/DIRECTION Carlo Chiaramonte

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Carla Scicchitano, Carlo Chiaramonte FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Beppe Gallo MONTAGGIO/EDITING Lorenzo Loi MUSICA/MUSIC Antonino Chiaramonte, Luca Chiaramonte SUONO/SOUND Angelo Bonanni INTERPRETI/CAST Lana Vlady, Jacopo Venturiero PRODUTTORE/PRODUCER Marco Donati PRODUZIONE/PRODUCTION Overlook Production DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Rome Film Market

Nato nel 1965, Carlo Chiaramonte si è laureato in Storia e Critica del Ci­nema presso l’Università La Sapienza di Roma, con una tesi su Michelangelo An­tonioni. Fra la fine degli anni ‘80 e il 1994 lavora come assistente di Vittorio De Sisti, Leandro Castellani e Alessandro di Robilant. Collabora inoltre allo sviluppo di diverse sceneggiature, e scrive sulla rivista Cinema Nuovo. Ha diretto due documentari e un cortometraggio. Attualmente è impegnato nella preparazione di un documentario sulla vita del cantautore e attore russo Vladimir Vysotskij.

synopsis

biography

Chiara, aged 20, wakes up one morning next to Luca, her boyfriend, and tells him that they can no longer live together, while he continues to sleep. Only at the end will Luca reveal he has heard Chiara’s monologue. But..... was it all for real or just pretence?

Born in 1965, in 1990 Carlo Chiaramonte graduated in History and Criticism of Cinema from Rome’s La Sapienza University with a dissertation on Michelangelo Antonioni. Between the late ‘80s and 1994 he worked as an assistant director to Vittorio De Sisti, Leandro Castellani and Alessandro di Robilant. He also collaborated on the development of several screenplays and wrote critical essays for the magazine Cinema Nuovo. He has directed two documentaries and one short film. He is currently in pre-production with his next documentary project, entitled The Aborted Flight, a French-Italian co-production about the life of the great Russian poet, actor and singer Vladimir Vysotskij.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Le donne vestivano gonne fiorite (2005); Il centro del mondo (2007); Tutto da sola (2009).

ITALIAN SHORTS COMPETITION

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UERRA War

Italia, 2009, 35mm, 16’, col.

sinossi Bari, estate 1946: la guerra è finita, ma non soffiano venti di pace tra Paolo e Luigi. Ferito di striscio in Abissinia, Paolo vorrebbe la pensione del sindacato. Luigi gli ricorda il suo passato di fascista. La discussione si anima quando Paolo perde l’ennesima partita a scopa. Il figlioletto Antonio assiste silenzioso all’umiliazione del padre. Con i soldi avuti dalla madre per il pranzo compra un fucile giocattolo, e col piccolo esercito di fratellini marcia verso casa per dare il fucile al padre, così che possa rivalersi.

REGIA/DIRECTION Paolo Sassanelli

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Paolo Sassanelli, Antonella Gaeta FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Federico Annicchiarico MONTAGGIO/EDITING Michele Sblendorio SUONO/SOUND Valentino Giannì INTERPRETI/CAST Dino Abbrescia, Totò Onnis, Angela Iurilli, Andrea Montani PRODUTTORE/PRODUCER Tommaso Arrighi PRODUZIONE/PRODUCTION Mood Film DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Mood Film

Nato a Bari nel 1958, Paolo Sassanelli è un acclamato attore di teatro, cinema e televisione. I suoi ruoli in note serie televisive gli hanno portato grande popolarità in Italia. Nel cinema, ha lavorato con registi come Matteo Garrone, Giuseppe Piccioni, Silvio Soldini e Cristina Comencini. Uerra è il suo primo film da regista.

synopsis

biography

Bari, summer 1946: The war is over, but there is no peace between Paolo and Luigi. Slightly wounded in Abyssinia, Paolo wants his union pension. Luigi reminds him of his fascist past. The discussions become heated when Paolo loses the umpteenth card game. His young son, Antonio, watches his father’s humiliation in silence. He uses his lunch money to buy a toy gun, and with a small band of brothers he marches towards the house to give the gun to his father, so that he can even the score.

Born in Bari in 1958, Paolo Sassanelli went on to become an acclaimed actor in Italian theater, cinema and television. His roles in major television series brought him huge popularity in Italy. In cinema, he has worked with directors such as Matteo Garrone, Giuseppe Piccioni, Silvio Soldini and Cristina Comencini. Uerra is his first film as a director.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Uerra (2009).

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CONCORSO CINEMA CORTO IN ITALIA


VORTEX Italia/Italy, 2010, HD, 20’, col

sinossi Laura, madre attenta e aspirante scrittrice, dopo molti tentativi falliti riceve finalmente una vera proposta editoriale. Da quel momento, come risucchiata in un vortice che non può fermare, riversa tutte le sue energie nella scrittura... REGIA/DIRECTION Piero Codato

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Piero Codato, Caterina Peschiera FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Piero Codato MONTAGGIO/EDITING Piero Codato MUSICA/MUSIC John Williams, Thomas Newman SUONO/SOUND Piero Codato INTERPRETI/CAST Caterina Peschiera, Petra Codato, Lucilla Codato PRODUTTORE/PRODUCER Piero Codato

Piero Codato, nato a Venezia nel 1960, è fotografo professionista dal 1987 e ha all’attivo numerose pubblicazioni e libri con prestigiose case editrici italiane ed estere. Con Vortex è al suo esordio nel campo del video, e ha scelto di giocare “in casa” con una produzione gestita tutta in famiglia (le attrici sono la moglie Caterina Peschiera e le due figlie Petra e Lucilla), e con budget vicino allo zero (24 euro per una torcia a LED).

synopsis

biography

Laura is an attentive mother and aspiring writer. After many failed attempts, she finally receives a publishing offer. From that moment on, as though sucked into an unstoppable vortex, she pours all her energies into writing...

Piero Codato, born in Venice in 1960, has worked as a professional photographer since 1987. He has produced many publications and books for leading Italian and international publishers. Vortex is his first film, and he has kept things in the family, with his wife, Caterina Peschiera, and two daughters, Petra and Lucilla, as actors and a budget close to zero (24 euros for an LED torch).

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Vortex (2010).

ITALIAN SHORTS COMPETITION

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BASILICATA COAST TO COAST Evento speciale Special Event

Italia, 2010, 35mm, 105’, col.

sinossi Un viaggio denso di imprevisti e di incontri inaspettati, che porta una combriccola di musicisti a mettersi in viaggio per partecipare al festival del teatro-canzone di Scanzano Jonico, attraversando a piedi la Basilicata. Dal Tirreno allo Jonio, lungo il tragitto che dà il titolo al film, il viaggio avrà per tutti un valore terapeutico. Commedia corale, picaresca e canterina, malinconica e stralunata, che tra gag esilaranti, sagaci dialoghi e amare constatazioni di vita prende quota per crescere ininterrottamente, fino all’epilogo a sorpresa. Il film rivelazione di uno degli autori più eclettici del panorama cinematografico italiano.

REGIA/DIRECTION Rocco Papaleo

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Valter Lupo, Rocco Papaleo FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Fabio Olmi MONTAGGIO/EDITING Christian Lombardi MUSICA/MUSIC Rita Marcotulli SUONO/SOUND Francesco Liotard INTERPRETI/CAST Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Rocco Papaleo, Paolo Briguglia, Max Gazzè PRODUTTORE/PRODUCER Isabella Cocuzza, Arturo Paglia PRODUZIONE/PRODUCTION Paco Cinematografica, Eagle Pictures, Ipotesi Cinema DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Eagle Pictures

Nato a Lauria (Potenza) nel 1958, Rocco Papaleo è un popolare comico, cabarettista, attore di cinema, televisione e teatro, autore, musicista e regista italiano. Esordisce in teatro nel 1985, mentre al cinema compare per la prima volta nel 1994, in Senza pelle di Alessandro D’Alatri. Nel corso della sua carriera recita anche per Francesca Archibugi, Leonardo Pieraccioni, Paolo Virzì, Giovanni Veronesi, Michele Placido, Giulio Base. Basilicata Coast to Coast (2010) è il suo primo lungometraggio.

synopsis

biography

A journey full of unexpected events and surprising encounters, as a group of musicians crosses the region of Basilicata on foot, from the Tyrrhenian to the Ionian coasts, to take part in the Scanzano Jonico festival of songtheatre. The trip will prove therapeutic for each of the travelers. A picaresque comedy, punctuated by music and song, hilarity and melancholy, sharp dialog and bitter observations on life, it moves at a non-stop rhythm before concluding with a twist. An eye-opening film from one of the most eclectic artists working in Italian film today.

Born in Lauria, near Potenza, in 1958, Rocco Papaleo is a popular comedian, cabaret artist, writer, musician, director and film, television and theater actor. He made his theater debut in 1985 and appeared in cinemas for the first time in 1994, in Alessandro D’Alatri’s Senza pelle, and has since acted for Francesca Archibugi, Leonardo Pieraccioni, Paolo Virzì, Giovanni Veronesi, Michele Placido and Giulio Base. Basilicata Coast to Coast (2010) is his first feature.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Cecchi Gori Cecchi Gori? (2000); Basilicata Coast to Coast (2010).

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EVENTO SPECIALE / SPECIAL EVENT


LA TERRA DEGLI UOMINI ROSSI - BIRDWATCHERS Evento speciale Special Event

Italia/Brasile, 2008, 35mm, 108’, col.

sinossi Mato Grosso do Sul (Brasile), oggi. I fazenderos conducono un’esistenza ricca e annoiata. Possiedono coltivazioni transgeniche che si perdono a vista d’occhio, e trascorrono le serate coi turisti venuti a guardare gli uccelli (i birdwatchers). Ai limiti delle loro proprietà cresce il disagio degli indios, legittimi abitanti di quelle terre. Costretti in riserve e senza prospettive molti giovani si suicidano, e proprio un suicidio scatena la ribellione. Due mondi contrapposti si fronteggiano, in una guerra prima metaforica e poi reale. La terra degli uomini rossi - Birdwatchers diventa così un film di forte denuncia morale e politica, senza assumere mai la dimensione del pamphlet. In questo procedere, che permette alla ragione di prevalere sulla passione, sta la forza di un film costruito ascoltando coloro che ogni giorno vivono l’umiliazione di non possedere più una terra, che non significa solo cibo, ma anche (e soprattutto) radici e cultura.

synopsis Mato Grosso do Sul, Brazil. Present day. The fazenderos lead lives of wealth and boredom. They own transgenic crops that stretch to the horizon, and they spend their evenings with tourists on birdwatching trips. On the edge of their property the indios, rightful owners of the land, live in growing hardship. Forced into reserves and seeing no future, many young people kill themselves. One of these suicides stirs up a rebellion. Two opposing worlds face each other, fighting first metaphorically, then for real. La terra degli uomini rossi - Birdwatchers becomes a film of moral and political denunciation, without ever lapsing into sermonizing, and its strength lies in this process, in which reason dominates over passion. To make the film, Marco Bechis had to truly listen to the people who experience on a daily basis the humiliation of no longer owning their land, which means not just food, but also (and above all) roots and culture. EVENTO SPECIALE / SPECIAL EVENT

REGIA/DIRECTION Marco Bechis

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Marco Bechis, Luiz Bolognesi, Lara Fremder FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Hecio Alemao Nagamine MONTAGGIO/EDITING Jacopo Quadri MUSICA/MUSIC Andrea Guerra SUONO/SOUND Gaspar Scheuer INTERPRETI/CAST Claudio Santamaria, Alicelia Batista Cabreira, Chiara Caselli, Abrisio Da Silva Pedro, Ademilson Concianza Verga, Ambrosio Vilhava PRODUTTORE/PRODUCER Amedeo Pagani, Marco Bechis, Fabiano Gullane, Caio Gullane PRODUZIONE/PRODUCTION Classic, Karta Film, Rai Cinema, Gullane DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION 01 Distribution, Celluloid Dreams

Nato nel 1957 a Santiago da madre cilena e padre italiano, cresciuto a Buenos Aires, il 19 aprile 1977 viene sequestrato e detenuto per quattro mesi in un carcere clandestino della dittatura argentina. Espulso per motivi politici, approda a Milano in quello stesso anno. Il suo primo lungometraggio è Alambrado (1991), premiato come miglior film al Madrid Film Festival 1992 dal presidente della giuria Pedro Almódovar. Garage Olimpo (1999) è la storia di un campo di concentramento argentino durante il regime militare, viene presentato a Cannes e ottiene moltissimi riconoscimenti internazionali. Figli/Hijos (2001) racconta il dramma dei figli di desaparecidos argentini illegalmente adottati da famiglie di militari. Nel 2008 scrive, dirige e produce La Terra degli Uomini Rossi – Birdwatchers, che riceve numerosi premi internazionali e viene distribuito in 18 paesi del mondo. biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Alambrado (1991); Luca’s Film (1997); Garage Olimpo (1999); Figli/Hijos (2001); La terra degli uomini rossi - Birdwatchers (2008).

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Born in 1957 in Santiago de Chile to a Chilean mother and an Italian father, Marco Bechis grew up in Buenos Aires. He was imprisoned on March 19, 1977 and kept for four months in a secret prison by the Argentinean dictatorship. Expelled from the country for political reasons, he ended up in Milan the same year. His first feature was Alambrado (1991), named best film at the 1992 Madrid Film Festival by jury chairman Pedro Almódovar. Garage Olimpo (1999), the story of a concentration camp in Argentina during the military regime, was presented at Cannes and won many international awards. Figli/Hijos (2001) is the story of the children of Argentinean desaparecidos illegally adopted by military families. In 2008 he wrote, directed and produced La Terra degli Uomini Rossi – Birdwatchers, which won many international awards and was released in 18 countries around the world.


FRATELLI D’ITALIA Evento speciale Special Event

Italia, 2009, HDV, 90’, col.

sinossi Tre adolescenti in una scuola di Ostia, luogo di incontro di culture differenti. Un ragazzo rumeno che si sente escluso; una ragazza bielorussa adottata da una famiglia italiana, che desidera conoscere le sue radici; un ragazzo egiziano che rifiuta la sua cultura di provenienza. Tre storie d’amore, di conflitti e di crescita raccontate con maestria in un documentario che sta riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica, per quanto è emblematico della complessità sociale del nostro tempo. Un film che andrebbe proiettato in tutte le scuole del nostro Paese.

REGIA/DIRECTION Claudio Giovannesi

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Claudio Giovannesi FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Ferran Paredes Rubio, Andrea Spalletti Panzieri MONTAGGIO/EDITING Giuseppe Trepiccione MUSICA/MUSIC Claudio Giovannesi SUONO/SOUND Andrea Viali, Davide Pesola, Stefano Di Fiore, Vincenzo Schiavo INTERPRETI/CAST Alin Delbaci, Masha Carbonetti, Nader Sarhan PRODUTTORE/PRODUCER Giorgio Valente PRODUZIONE/PRODUCTION Il Labirinto DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Cinecittà Luce

Nato a Roma nel 1978, laureato in Lettere Moderne, si diploma in Regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 2005. Dal 2001 al 2004 lavora per il programma televisivo Blob (Rai Tre). Esordisce alla regia nel 2002 con il cortometraggio Caino, seguito da La banda (2003) e L’uomo del sottosuolo (2005). Fra i suoi numerosi documentari ricordiamo I gabbiani (2004), L’uomo uccello (2005), Welcome Bucarest (2007) e il recente Fratelli d’Italia (2009). Il suo primo lungometraggio di fiction è La casa sulle nuvole (2009), per il quale realizza anche la colonna sonora.

synopsis

biography

Three teenagers at a school in Ostia, a melting pot of different cultures. A Romanian boy feels excluded. A Belarusian girl adopted by an Italian family wants to get to know her roots. And an Egyptian boy rejects the culture from which he comes. Three stories of love, conflict and growth, masterfully told in a documentary that reflects the complexity of contemporary Italian society. Hugely popular with audiences and critics, this film should be screened in every school in the country.

Born in Rome in 1978, Claudio Giovannesi has an arts degree and a diploma in directing from the Centro Sperimentale di Cinematografia film school in Rome, awarded in 2005. Between 2001 and 2004 he worked for the RAI Tre television program Blob. He made his directing debut in 2002 with the short film Caino, followed by La banda (2003) and L’uomo del sottosuolo (2005). His many documentaries include I gabbiani (2004), L’uomo uccello (2005), Welcome Bucarest (2007) and the recent Fratelli d’Italia (2009). His first full-length fiction film is La casa sulle nuvole (2009), for which he was also responsible for the soundtrack.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Caino (2002); La banda (2003); I gabbiani (2004); L’uomo del sottosuolo (2005); L’uomo uccello (2005); Welcome Bucarest (2007); La casa sulle nuvole (2009); Fratelli d’Italia (2009).

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EVENTO SPECIALE / SPECIAL EVENT


CECCHI GORI CECCHI GORI? Fuori concorso Out of Competition

Italia, 2000, 35mm, 10’, col.

sinossi Cosa può accadere nel tragitto fra la propria casa e l’appuntamento con il noto produttore cinematografico Vittorio Cecchi Gori? Cortometraggio candidato al David di Donatello 2001, esordio alla regia di Rocco Papaleo. Un film che sembrava disperso per sempre, ritrovato in un hard disk in una casa romana.

REGIA/DIRECTION Rocco Papaleo

Biografia

INTERPRETI/CAST Rocco Papaleo

Nato a Lauria (Potenza) nel 1958, Rocco Papaleo è un popolare comico, cabarettista, attore di cinema, televisione e teatro, autore, musicista e regista italiano. Esordisce in teatro nel 1985, mentre al cinema compare per la prima volta nel 1994, in Senza pelle di Alessandro D’Alatri. Nel corso della sua carriera recita anche per Francesca Archibugi, Leonardo Pieraccioni, Paolo Virzì, Giovanni Veronesi, Michele Placido, Giulio Base. Basilicata Coast to Coast (2010) è il suo primo lungometraggio.

synopsis

biography

What can happen between leaving home and an appointment with famous film producer Vittorio Cecchi Gori? A short movie nominated for the David di Donatello Prize in 2001, Rocco Papaleo’s directing debut. A film believed to have been lost forever, before it was rediscovered on a hard disk in a house in Rome.

Born in Lauria, near Potenza, in 1958, Rocco Papaleo is a popular comedian, cabaret artist, writer, musician, director and film, television and theater actor. He made his theater debut in 1985 and appeared in cinemas for the first time in 1994, in Alessandro D’Alatri’s Senza pelle, and has since acted for Francesca Archibugi, Leonardo Pieraccioni, Paolo Virzì, Giovanni Veronesi, Michele Placido and Giulio Base. Basilicata Coast to Coast (2010) is his first feature.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Cecchi Gori Cecchi Gori? (2000); Basilicata Coast to Coast (2010).

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FUORI CONCORSO / OUT OF COMPETITION


ISTÄLLET FÖR ABRAKADABRA

Invece di Abracadabra/Instead of Abracadabra

Fuori concorso Out of Competition

Svezia, 2008, 35mm, 22’, col.

sinossi Tomas è un po’ troppo vecchio per vivere ancora con i suoi genitori, ma il suo sogno di diventare un mago non gli dà altra scelta. Bengt, suo padre, vuole che cresca e si trovi un lavoro serio. Il giorno del compleanno del padre, Tomas fa un bizzarro spettacolo di magia per i suoi genitori e per gli invitati ma soprattutto per la bellissima nuova vicina Monica.

REGIA/DIRECTION Patrik Eklund

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Patrik Eklund FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY David Grehn MONTAGGIO/EDITING Patrik Eklund MUSICA/MUSIC Mårten Tromm SUONO/SOUND Linda Brännström INTERPRETI/CAST Simon J. Berger, Jacob Nordenson, Anki Larsson, Saga Gärde, Göran Forsmark PRODUTTORE/PRODUCER Mathias Fjellström PRODUZIONE/PRODUCTION Direktörn & Fabrikörn Handelsbolag DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Svenska Filminstitutet

Patrik Eklund è uno dei più talentuosi e produttivi fra i giovani registi svedesi. Nato nel 1978, ha esordito come regista nel 2003 con il corto premiato One Christmas Morning, seguito nel 2007 da Situation Frank, proiettato al Festival di Cannes nel 2007. Attualmente sta terminando il suo ultimo corto, The Surrogate, e sta lavorando al suo primo lungometraggio.

synopsis

biography

Tomas is a little bit too old to still be living with his parents, but his dream of becoming a magician leaves him with no other option. Bengt, his father, just wants him to grow up and get a proper job. At dad’s birthday party Tomas gives his parents, the birthday guests and first and foremost the beautiful new neighbour Monica, a bizarre magic show.

Patrik Eklund is one of Sweden’s most talented and productive young directors. He was born in 1978, and made his directorial debut in 2003 with the award-winning short film One Christmas Morning. He followed that with the short Situation Frank, which screened at the Cannes International Film Festival in 2007. He is currently completing his latest short, The Surrogate, and developing his first featurelength film.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY One Christmas Morning (2003); Situation Frank (2007); Istället för Abrakadabra (2008); Slitage (2009); Den ryska dörren (2010).

FUORI CONCORSO / OUT OF COMPETITION

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COME SI DEVE Fuori concorso Out of Competition

As It Should Be Italia, 2009, 16mm, 14’, col.

sinossi Un’anziana e bravissima cuoca, ormai prossima alla pensione, decide di trasmettere i suoi segreti culinari a chi più saprà farne tesoro. Teresa è la sue erede e dovrà imparare ad esaudire le richieste più varie. Il valore delle sue portate sarà fondamentale per i clienti, che non avranno più la possibilità di riassaggiare tali delizie.

REGIA/DIRECTION Davide Minnella

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Stefano Sardo FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Federico Annicchiarico MONTAGGIO/EDITING Luigi Mearelli MUSICA/MUSIC Michele Braga SUONO/SOUND Guido Spizzico INTERPRETI/CAST Piera Degli Esposti, Diane Fleri PRODUTTORE/PRODUCER Davide Tovi PRODUZIONE/PRODUCTION Master Five Cinematografica

Classe 1979. Regista e autore. Si è laureato in Relazioni Pubbliche presso lo Iulm di Milano, e ha frequentato la Scuola Fiction Mediatrade e il Laboratorio Fandango di Regia e Produzione Cinematografica. Ha firmato numerosi programmi televisivi. Ha curato la regia dei cortometraggi Bar e Mai dove dovremmo essere, e del documentario Scrittori nel Pallone, che racconta le avventure della nazionale di calcio degli scrittori italiani. Nel 2009 ha firmato la regia dei cortometraggi Come si deve e La Porta. Sta terminando di scrivere la sceneggiatura del suo primo lungometraggio, Nient’altro che la verità, e sta per iniziare le riprese del mockumentary Un pesce di nome Pio.

synopsis An old and wonderful cook, now close to retirement, decides to hand down her culinary secrets to those who will treasure it more. Young Teresa becomes the new chef, and has to learn to fulfill the most diverse requests. The value of her courses will be crucial for customers, who won’t have the opportunity to savour these delicacies again.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Bar (2004); Mai dove dovremmo essere (2005); Scrittori nel pallone (2006); Come si deve (2009); La porta (2009).

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Born in 1979, director and writer Davide Minnella has a degree in public relations from the IULM in Milan and has attended the Mediatrade fiction school and the Laboratorio Fandango film directing and production workshop. He has made numerous television programs and directed the short films Bar and Mai dove dovremmo essere, and the documentary Scrittori nel Pallone about the adventures of the national football team of Italian writers. In 2009 he directed the short films Come si deve and La Porta. He is currently writing the script for his first feature, Nient’altro che la verità , and is about to start filming the mockumentary Un pesce di nome Pio.

FUORI CONCORSO / OUT OF COMPETITION


Fuori concorso

Out of Competition

Talenti in Corto Presentato da Premio Solinas e Gratta e Vinci

Talenti in Corto Presented by Premio Solinas and Gratta e Vinci

L’esordio in corto. Scoprire, sviluppare, realizzare, diffondere opere di giovani talenti

Getting a start in shorts. Discovering, developing, producing and distributing works by young talent

Il Premio Solinas compie nel 2010 venticinque anni di attività a favore del talento e dei nuovi autori per il cinema italiano. Con i suoi concorsi ha contribuito a scoprire gli sceneggiatori che hanno dato vita al rinnovamento del cinema italiano.
Con Talenti in Corto, nato grazie all’incontro con Gratta e Vinci, il Premio Solinas è oggi in grado di offrire un percorso completo di sviluppo, realizzazione e diffusione per quattro cortometraggi d’autore da 5 minuti ciascuno. Un ulteriore importante passo nella direzione che da anni caratterizza il percorso del Premio Solinas: la promozione delle storie e degli autori, ma soprattutto il sostegno per la realizzazione di progetti di qualità. 
Con il progetto Talenti in Corto, Gratta e Vinci si impegna a dare un’opportunità a tutti coloro che hanno talento da esprimere, ma non hanno i mezzi per concretizzarlo. Gratta e Vinci promuove così i propri valori al di là del gioco, con l’ambizione di partecipare allo sviluppo della creatività e contribuire all’affermazione di giovani sceneggiatori e filmmaker. Alla prima edizione di Talenti in Corto hanno partecipato 220 sceneggiature. Una giuria composta da professionisti del settore ha selezionato quattro sceneggiature vincitrici, e ha quindi seguito la lavorazione dei film costituendo una vera e propria Bottega Creativa.
I lavori vincitori della prima edizione di Talenti in Corto sono proiettati a Corto in Bra in prima assoluta. Quest’impresa innovativa, realizzata grazie a un’azienda privata per favorire l’esordio in corto, ci regala la possibilità di fare il punto sulla produzione dei film brevi in Italia, a partire dai protagonisti: gli autori e i produttori.
  Corto in Bra, infatti, 
ha organizzato una Tavola Rotonda per ragionare sulle possibilità che quest’esperienza mette in campo,  
una discussione aperta ai giovani registi presenti a Bra per il Festival, ai vincitori di Talenti in Corto e ai loro tutor, ai produttori e alle aziende interessate ad avvicinarsi alla produzione di cortometraggi.

In 2010, the Premio Solinas celebrates 25 years of working to encourage Italian film talent and new filmmakers. Its competitions have helped discover the screenwriters who have brought new life to the renaissance of Italian cinema. 
With Talenti in Corto, created thanks to the collaboration of scratchcard company Gratta e Vinci, the Premio Solinas is now able to offer a complete process of development, production and distribution for four short films, each five minutes long. This is another important step along the path the prize has been following for years: the promotion of stories and artists and most of all support for the production of quality projects. 
With this competition, Gratta e Vinci is giving an opportunity to all those budding filmmakers who have plenty of talent but lack the means to make their dreams a reality. Gratta e Vinci is promoting its own values, beyond the game, with the ambition of participating in the development of creativity and helping young screenwriters and filmmakers succeed. 
For the first edition of Talenti in Corto, 220 scripts were submitted. A jury of film professionals chose the four winners, then formed a creative workshop, the Bottega Creativa, to follow the filmmaking process. 
The resulting films will get their world premiere at Corto in Bra. This innovative initiative, made possible by the support of a private company, offers an opportunity to assess the situation of short film in Italy, taking the actual filmmakers as a starting point. Corto in Bra has also organized a round-table discussion to further explore the possibilities brought up by this experience. The discussion is open to young directors in Bra for the festival, the Talenti in Corto winners and their mentors, producers and businesses interested in supporting short film production.

TALENTI IN CORTO

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ADINA E DUMITRA Adina and Dumitra Italia, 2010, HD, 5’, col.

sinossi La storia di due badanti rumene, Adina e Dumitra, e dei loro assistiti, il signor Rossi e la signora Teresa. Quattro storie di emarginazione diverse eppure parallele. Le due donne sognerebbero una vita diversa, eppure, pur condividendo la stessa sorte, non diventano amiche. Tra le due la scintilla dell’avvicinamento scatta invece sotto forma di competizione, volendo dimostrare l’una all’altra quanto stiano bene e si divertano nelle rispettive case. Parte così tra le due una gara a chi si diverte di più, a colpi di finte discoteche improvvisate in casa, finte feste e petardi che infastidiranno persino i vicini. Fino al momento in cui, per il compleanno della signora Teresa, saranno costrette a vivere un’intera serata insieme.

REGIA/DIRECTION Dario Leone

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Chiara Nicola, Dario Leone FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Daria D’Antonio MONTAGGIO/EDITING Stefano Cravero MUSICA/MUSIC Paolo Murgia, Bandakadabra SUONO/SOUND Vincenzo Urselli INTERPRETI/CAST Marina Cacciotti, Virginio Gazzolo, Katia Ivanova Mitikova, Tatiana Zapolnova PRODUTTORE/PRODUCER Annamaria Granatello, Francesca Solinas PRODUZIONE/PRODUCTION Associazione Culturale Premio Solinas DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Associazione Culturale Premio Solinas

Dario Leone esordisce alla regia nel 2004 con il documentario Lacrima inchiostro – macchie di Cesare Pavese, che vince il MedvideoFestival nella sezione MedvideoCorti. Nel 2005 è selezionato al Corso Propedeutico di Regia alla Scuola Nazionale di Cinema. Nel 2006 dirige il backstage Come in un film del film Ma che ci faccio qui! di Francesco Amato. Dal 2007 è il regista dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Chiara Nicola esordisce come attrice protagonista nel 2006 in Ma che ci faccio qui! Di Francesco Amato, per il quale vince tra gli altri il premio come migliore attrice al Festival di Annecy. Interpreta anche Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni, La doppia ora di Giuseppe Capotondi, La straniera di Marco Turco e La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo.

synopsis The story of two Romanian carers, Adina and Dumitra, and their clients, Mr. Rossi and Mrs. Teresa. Four stories of marginalization, different yet parallel. The two women dream of a different life, but despite their similar situations, no friendship develops between them. Instead, a spark of familiarity turns into rivalry, each wanting to show the other how well they are doing and how much fun they are having in their respective houses. Their competition over who has the most fun leads to pretend improvised discos in the house, fake parties and fireworks, driving the neighbors crazy. Finally, on Mrs. Teresa’s birthday, the moment arrives when they will be forced to spend a whole evening together.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Lacrima inchiostro – macchie di Cesare Pavese (2004); Come in un film (2006); Adina e Dumitra (2010).

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Dario Leone made his directing debut in 2004 with the documentary Lacrima inchiostro – macchie di Cesare Pavese, winner in the shorts section of the MedvideoFestival. In 2005 he was selected for the preliminary directing course at the Centro Sperimentale di Cinematografia national film school. In 2006 he made Come in un film about the making of Ma che ci faccio qui! by Francesco Amato. Since 2007 he has been resident director at the University of Gastronomic Sciences. Chiara Nicola had her first starring role in Francesco Amato’s Ma che ci faccio qui!, winning, among other awards, best actress at the Annecy Festival. She has also appeared in Giuseppe Piccioni’s Giulia non esce la sera, Giuseppe Capotondi’s La doppia ora, Marco Turco’s La straniera and Saverio Costanzo’s La solitudine dei numeri primi.

FUORI CONCORSO - TALENTI IN CORTO


AL SERVIZIO DEL CLIENTE We Love Our Clients Italia, 2010, BetaSP, 5’, col.

sinossi In un supermercato di provincia, le giornate passano noiose e ripetitive. Almeno fino a quando i dipendenti non trovano un modo decisamente più divertente di intendere l’attenzione verso il consumatore. Un corto che parte lento e diventa via via più trascinante, dinamico e ritmato. Una maniera fantasiosa per scuotere la monotonia, uscire dalle secche della crisi e dare una passata di colore sul grigiore di un lavoro altrimenti sempre uguale.

REGIA/DIRECTION Giuseppe Tufarulo

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Fabrizio Bozzetti FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Flavio Toffoli MONTAGGIO/EDITING Stefano Cravero MUSICA/MUSIC Le-Li, Mange Tout SUONO/SOUND Vincenzo Urselli INTERPRETI/CAST Giampiero Judica, Lucia Mascino, Francesco Mandelli, Maurizio Lombardi, Hal Yamanouchi, Niccolò Senni, Esther Elisha, Carola Claravino, Diego Toffanello, Antonio Cervigni, Ilze Adumane, Teodora Altomare PRODUTTORE/PRODUCER Annamaria Granatello, Francesca Solinas PRODUZIONE/PRODUCTION Associazione Culturale Premio Solinas DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Associazione Culturale Premio Solinas

Giuseppe Tufarulo è nato a Milano nel 1975. Ha iniziato a lavorare dieci anni fa per MTV, realizzando numerosi programmi televisivi girati in Italia e all’estero e videoclip/live musicali. Ha diretto molti documentari sociali, ricevendo premi e menzioni speciali. Nel 2008 ha fondato TapelessFilm, casa di produzione che collabora con vari network per la realizzazione di promo, pilot, nuovi programmi televisivi e documentari. Fabrizio Bozzetti è nato a Milano nel 1971. Scrive per cinema, televisione, teatro e pubblicità. Attualmente, sta lavorando alle sceneggiature dei nuovi lungometraggi di Pasquale Marrazzo e Luigi Cecinelli, e a una serie televisiva per Invisible Film. Ha terminato una commedia per il regista e produttore svizzero Stefan Jäger, un horror per Francesco Fei e un thriller per Antonio Syxty.

synopsis In a provincial supermarket, the days pass in tedium and repetition, until the employees find a decidedly more entertaining way to pay attention to their customers. A short that starts slowly, gradually becoming more enthralling, dynamic and rhythmic, revealing an imaginative way to shake up monotony, escape from the worst of the crisis and give a touch of color to the gray of an otherwise dull job.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY No Excuse: i capitani al World Social Forum (2007); Es una meta posible (2008); Play 4 Your Rights (2009); Al servizio del cliente (2010).

OUT OF COMPETITION - TALENTI IN CORTO

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Giuseppe Tufarulo was born in Milan in 1975. Ten years ago, he began working for MTV, making numerous television programs shot in Italy and abroad, music videos and live music shows. He has directed many documentaries dealing with social issues, receiving awards and special mentions. In 2008 he founded TapelessFilm, a production company which works with a number of networks to produce promos, pilots, new television programs and documentaries. Fabrizio Bozzetti was born in Milan in 1971. He writes for film, television, theater and advertising. He is currently working on scripts for new feature films by Pasquale Marrazzo and Luigi Cecinelli and a television series for Invisible Film. He has just finished a comedy for Swiss director and producer Stefan Jäger, a horror film for Francesco Fei and a thriller for Antonio Syxty.


HALLOWEEN PARTY Italia, 2010, HD, 5’, col.

sinossi Sanzio Testa è un ragazzo con il capo staccato dal corpo, membro di una famiglia di mostri senza testa. È emarginato perché la gente ha paura di lui. Quando si reca a una festa di Halloween mascherato da cavaliere senza testa, le persone lo trattano finalmente come uno di loro. Avrà così modo di divertirsi e di dare il suo primo bacio a una ragazza, nonostante la sua indole un po’ distratta che gli fa dimenticare continuamente la testa in giro.

REGIA/DIRECTION Andrea Bacci

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Andrea Bacci FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Francisco Gaete Vega MONTAGGIO/EDITING Enrico Barile MUSICA/MUSIC Claudio Simonetti SUONO/SOUND Luigi Porto INTERPRETI/CAST Matteo Urzia, Claudia Fiorentini PRODUTTORE/PRODUCER Annamaria Granatello, Francesca Solinas PRODUZIONE/PRODUCTION Associazione Culturale Premio Solinas DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Associazione Culturale Premio Solinas

Andrea Bacci si è laureato con lode presso il DAMS di Bologna. Ha quindi proseguito la sua formazione negli Stati Uniti, dove ha frequentato la Los Angeles Film School, diplomandosi con lode in regia e montaggio. Il suo saggio di diploma The Sound of Silence, da lui scritto, diretto e prodotto, è stato selezionato in concorso da numerosi festival cinematografici internazionali.

synopsis

biography

Sanzio Testa is a boy without a head, a member of a family of headless monsters. Isolated by people’s fear, when he goes to a Halloween party dressed as a headless horseman, he finally finds acceptance. He has a chance to have fun and kiss a girl for the first time, even though he carelessly keeps losing his head.

Andrea Bacci graduated with honors from the DAMS performing arts school in Bologna. He then continued his education in the United States, where he attended the Los Angeles Film School, receiving a diploma in directing and editing. His diploma film, The Sound of Silence, which he wrote, directed and produced, was selected to compete in many international film festivals.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY The Sound of Silence (2006); Halloween Party (2010).

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FUORI CONCORSO - TALENTI IN CORTO


IL MURO NEL DESERTO The Wall in the Desert Italia, 2010, HD, 5’, col.

sinossi Due guardie statunitensi, da un posto di osservazione sul muro che divide la California dal Messico, scrutano il deserto coi loro binocoli. Appena vedono qualcosa che si muove sparano… ma in realtà sparano contro la noia e le allucinazioni con cui il deserto li tortura. Un messicano prende forma dalla distanza e dalla sabbia, si avvicina e propone loro un affare: per pochi dollari porterà loro uno spettacolo che li salverà dall’inclemenza del deserto. Le guardie, dopo l’iniziale diffidenza, finiscono per accettare. Ma lo spettacolo serve solo a distrarre i due dal passaggio sotterraneo di uomini e donne verso il primo mondo.

REGIA/DIRECTION Vincenzo Lauria

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Vincenzo Lauria FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Antonio Iodice MONTAGGIO/EDITING Stefano Cravero MUSICA/MUSIC Sergio Gaggiotti SUONO/SOUND Fabio Sorrentino INTERPRETI/CAST Adrian Mc Court, Andres Barreto, Darryl Leslie Acey Wiss, Marlen Perez Garcia, Jacqueline Martinez Real, Flavia Josefina Cruz Ayala, Maria Ysabel Sanz Camejo, Ligia Maria Suarez Sanz, Ernesto Felipe Rodriguez Aguil PRODUTTORE/PRODUCER Annamaria Granatello, Francesca Solinas PRODUZIONE/PRODUCTION Associazione Culturale Premio Solinas DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Associazione Culturale Premio Solinas

Vincenzo Lauria è nato a Viggianello (Potenza) nel 1973. Si è laureato in Psicologia Clinica e di Comunità all’Università La Sapienza di Roma nel 2001. Ha conseguito il Diploma in regia all’ICS nel 2001 e il Master in regia e sceneggiatura alla NUCT nel 2005. Ha diretto i cortometraggi Un incontro e Passaggi. È autore del testo e aiuto regista nello spettacolo teatrale Va bene... come dici tu!, coautore e coregista dei documentari 29, 30... 31 sulla situazione dei Rom a Roma, e Coyolxauhqui. È coautore della sceneggiatura cinematografica El llano de las lagartijas, e autore della sceneggiatura di un episodio della serie televisiva La squadra narcotici.

synopsis Two American guards scan the desert with their binoculars from an observation post along the wall dividing California and Mexico. As soon as they see something moving, they shoot… but they are actually just shooting at the boredom and hallucinations with which the desert tortures them. A Mexican man appears in the distance, taking shape out of the sand, comes close and offers them a deal: for a few dollars, he’ll bring them a show to distract them from the harsh desert. After initial suspicion, the guards accept, but the show only serves to distract them from the underground movement of men and women towards the First World.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Un incontro (2004); 29, 30... 31 (2004); Passaggi (2005); Coyolxauhqui (2007); Il muro nel deserto (2010).

OUT OF COMPETITION - TALENTI IN CORTO

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Vincenzo Lauria was born in Viggianello, near Potenza, in 1973. He graduated with a degree in clinical and community psychology from La Sapienza University in Rome in 2001. He received a diploma in directing from the ICS in 2001, and a Master in directing and screenwriting from the NUCT in 2005. He has directed the short films Un incontro and Passaggi. He wrote and assistant-directed the play Va bene… come dici tu! and co-wrote and co-directed the documentaries Coyolxauhqui and 29, 30… 31 about the Romany people in Rome. He co-wrote the film script El llano de las lagartijas and wrote the script for an episode of the television series La squadra narcotici.


Premio Città di Bra per la migliore sceneggiatura originale italiana

Città di Bra Prize for Best Original Italian Screenplay

BRAinStorming

BRAinStorming

Un seminario di sceneggiatura insieme a un premio, il più ambito di Corto in Bra, che assegna al vincitore 7000 euro per la realizzazione di un cortometraggio. Centoventi sceneggiature iscritte al concorso fanno pensare che in Italia gli scrittori per il cinema ci siano, giovani che hanno voglia e necessità di raccontare storie. Storie di che genere? Moltissime di denuncia sociale, che esprimono incertezza e paura del futuro. Interessante, a questo proposito, la consistente quantità di sceneggiature che raccontano personaggi vittime della crisi economica, precipitati ai gradini più bassi della scala sociale, emarginati. Storie di emigrazione, di integrazioni più o meno riuscite, di conflitti culturali. L’emergenza ambientale è un altro timore molto diffuso, che entra con forza nei racconti di genere diverso, dalla commedia al dramma, dalla fantascienza all’animazione. Abbiamo letto di personaggi che si muovono in scenari futuri apocalittici e disastrati, sommersi da rifiuti, senz’acqua e senz’aria: anche questa, una paura molto diffusa tra gli scrittori di nuova generazione. Abbiamo letto rare e timide storie d’amore, ma parecchi racconti di ricerca identitaria, di personalissime educazioni sentimentali, di percorsi psicologici e onirici alla difficile ricerca di sé. Frammentazioni. Inquietudini. Abbiamo scoperto un diffuso desiderio di ridere e di far ridere, un ritorno al genere commedia molto evidente e, come sempre, la necessità di raccontare l’infanzia nei suoi svariati toni e colori.

A screenwriting workshop and a prize, the Festival’s most prestigious, which provides the winner with 7,000 euros to make their short film. The 120 submitted scripts make one think that there must be plenty of film writers in Italy, young people who want and need to tell their stories. But what kind of stories? Many are driven by social criticism, expressing uncertainty and fear about the future. It is interesting to see the significant number of scripts dealing with victims of the economic crisis, outcasts who have crashed down to the lowest steps of the social ladder. Stories of emigration, of attempts at integration, of cultural conflicts. The environmental crisis is another common worry, entering forcefully into tales of all genres, from comedy to drama, science fiction to animation. We read about characters moving through apocalyptic wastelands, of worlds drowned in garbage with no clean water and air, another recurring fear among writers of the new generation. We read unusual and shy stories of love, but also many accounts of a search for identity, of highly personal sentimental educations, of psychological and dreamlike journeys on a difficult hunt for the self. Fragmentations. Apprehensions. We discovered a widespread desire to laugh and make others laugh, a very evident return to comedy, and as always, the need to recount childhood in all its various tones and colors. Out of the 120 submissions, the artistic committee identified five finalists. The festival is giving them the chance to participate in a four-day screenwriting workshop to develop and improve their projects. The workshop will led by Filippo Gravino, a young and already well-established italian screenwriter. BRAinStorming is designed to take screenwriting projects and improve their narrative, dramatic and production quality, with an eye to eventual realization. To this end, Gravino will be joined by producer Ines Vasiljevic (producer for Chiara Cremaschi’s documentary Indesiderabili and executive producer for Claudio Giovannesi’s documentary Fratelli d’Italia). The idea for the workshop came about from observing the delicate phase of development, when writers often find themselves alone, without support. At last year’s Corto in Bra, the BRAinStorming process produced excellent results; some of the participants went on to win prestigious prizes with the screenplays developed during the workshop. Following the workshop, the scripts will face off at the Pitch-Nic, invented for this year’s festival: a convivial and outdoor public pitch meeting, where a jury of film professionals will choose a winner who will receive the City of Bra Prize, and the mission of transforming their script into a short film within one year.

Tra i centoventi iscritti il comitato artistico ha individuato cinque finalisti, ai quali il Festival dà l’opportunità di partecipare a un seminario di sceneggiatura che permetta loro di sviluppare e migliorare i progetti, un laboratorio della durata di quattro giorni diretto da Filippo Gravino, giovane sceneggiatore già affermato. BRAinStorming è un workshop nato per lavorare sui progetti migliorandone le qualità narrative, drammaturgiche e produttive, in vista di una effettiva realizzazione. Allo scopo, ad affiancare il tutor di sceneggiatura, c’è la produttrice Ines Vasiljevic (produzione in Indesiderabili, documentario di Chiara Cremaschi; produzione esecutiva in Fratelli d’Italia, documentario di Claudio Giovannesi). L’idea dietro questa formula-laboratorio nasce dalla constatazione di come la fase di sviluppo sia quella più delicata, in cui gli autori si trovano spesso da soli, senza supporto alcuno. Già nella scorsa edizione di Corto in Bra, l’esperienza del BRAinStorming ha avuto risultati eccellenti: alcuni partecipanti hanno vinto premi importanti con le sceneggiature sviluppate nel corso del seminario. Alla fine del workshop le sceneggiature si confrontano al Pitch-Nic, una formula inventata per questa edizione di Corto in Bra: un incontro pubblico di pitch (presentazioni orali di un’idea cinematografica) in forma conviviale, en plein air, con una giuria composta da professionisti che decide un vincitore, cui vanno il Premio Città di Bra e la missione di trasformare, entro un anno, il copione in un piccolo film.

PREMIO CITTà DI BRA - BRAinStorming

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GIURIA PREMIO CITTà DI BRA 2010 Città di Bra Prize 2010 Jury Annamaria Granatello, Presidente Collabora con il Premio Solinas dal 1992 e ne assume la Direzione Artistica nel 2007, ideando il Premio Solinas – Documentario per il Cinema (2008) e il Premio Solinas Sact: Piloti per Serie TV (2009), e collaborando con Gratta e Vinci alla realizzazione del Premio Talenti in Corto. È fra i fondatori dell’Orchestra di Piazza Vittorio, è stata responsabile delle Relazioni Esterne per la Fondazione Romaeuropa, e ha curato l’organizzazione dei concerti al Quirinale. Ha fondato Arià Film – Creative Developement Production, sviluppando film per il Cinema. È stata corrispondente Italiana per il festival Francese Cinema Mediterranéen di Montepellier, curando la selezione dei film Italiani e le retrospettive. Dal 1994 al 2000 ha curato l’ufficio stampa e l’organizzazione di vari film festival, tra i quali Europa Cinema e Grolle d’Oro.

Annamaria Granatello has been working with the Italian screenwriting competition Premio Solinas since 1992, becoming its artistic director in 2007. She founded the Solinas prize for documentaries (2008) and the Solinas/SACT prize for television pilots (2009) and collaborated with Gratta & Vinci to create the Talenti in Corto prize. She is one of the founders of the Orchestra di Piazza Vittorio, was responsible for external relations at the Fondazione Romaeuropa and has organized concerts at the Quirinale. She founded Arià Film – Creative Development Production, developing films for the cinema. She has organized the selection of Italian films and retrospectives for the Cinema Mediterranéen Montpellier festival in France. Between 1994 and 2000 she was in charge of the press office and the organization of various film festivals, including Europa Cinema and Grolle d’Oro.

Francesco Cenni Nato a Firenze nel 1975, Francesco Cenni si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 2004. Lavora come sceneggiatore per il cinema (Figli delle stelle, L’ultimo Crodino, Uno su due, 4-4-2 il gioco più bello del mondo) e per la televisione (Piper, Il Commissario De Luca, Raccontami).

Born in Firenze in 1975, Francesco Cenni graduates at Rome’s Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma in 2004. He currently works as a scriptwriter for cinema (Figli delle stelle, L’ultimo Crodino, Uno su due, 4-4-2 il gioco più bello del mondo) and television (Piper, Il Commissario De Luca, Raccontami).

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GIURIA PREMIO CITTà DI BRA 2010


GIURIA PREMIO CITTà DI BRA 2010 Città di Bra Prize 2010 Jury Cristiano Gerbino Si affaccia giovane sulla scena cinematografica e a 17 anni segue il suo primo seminario presso l’Università La Sapienza di Roma, dove qualche anno dopo si laurea in Linguaggio Cinematografico. Prosegue l’indagine teorica sul rapporto fra narrazione e percezione, si trasferisce prima alla Nuova Università del Cinema e della Televisione e poi al Centro Sperimentale, dedicandosi allo studio del montaggio. Lavora diversi anni come montatore, e progressivamente si avvicina alla produzione. Collabora a vario titolo con Cinecittà Luce, Achab Film, Buddy Film, Seven Dreams, Four Lab, Fabula Film, Vivo Film, Fox Italia, Sciarlò, Diva Cinematografica, MiBac e Teatro di Roma. Successivamente, si specializza in produzione cinematografica indipendente a Buenos Aires, collaborando con Agua Films, Big Bang Cine e LagartoCine.

He came early to the film world, attending his first seminar at the La Sapienza University in Rome at the age of 17. A few years later he graduated with a degree in cinematographic language. He continued his theoretical investigation into the relationship between narration and perception first at the New University of Cinema and Television and then at the Centro Sperimentale film school, focusing on the study of editing. He has worked for several years as an editor, moving gradually closer to production. He has collaborated in various roles with Cinecittà Luce, Achab Film, Buddy Film, Seven Dreams, Four Lab, Fabula Film, Vivo Film, Fox Italia, Sciarlò, Diva Cinematografica, MiBac and Teatro di Roma. He has subsequently specialized in independent film production in Buenos Aires, working with Agua Films, Big Bang Cine and LagartoCine.

Fabrizio Paschina Cinquantenne, laureato in Germanistica all’Università di Torino, da vent’anni si occupa di comunicazione aziendale. Dal 1989 al 1996 in Alfa Romeo, come responsabile della pubblicità, dal 1996 al 1998 in Mondadori, dal 1998 al 2001 in Wind. Dopo una brevissima parentesi in Enel, dal 2002 lavora per Intesa Sanpaolo, dove si occupa inizialmente di corporate image, e quindi di pubblicità e web. Ultima attività conosciuta, il progetto perFiducia: sei corti d’autore per “raccontare le forze positive e vitali che animano il nostro Paese.”

Now in his fifties, Fabrizio Paschina has a degree in German studies from the University of Turin and has spent 20 years working in company communications. Between 1989 and 1996 he was with Alfa Romeo as head of advertising, then from 1996 to 1998 at Mondadori and from 1998 to 2001 at Wind. After a brief period at Enel, since 2002 he has been working for Intesa Sanpaolo, where he was initially in charge of corporate image, then advertising and web. Most recently he organized the perFiducia project, six short films recounting “the positive and vital forces that animate our country.”

Serena Sostegni Dopo aver conseguito nel 2002 la laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Firenze, si trasferisce a Roma, dove lavora inizialmente nel campo editoriale. Da quattro anni lavora in Cattleya nel reparto sviluppo, occupandosi in particolare di monitorare il mercato editoriale, nonché di visionare e valutare nuovi progetti.

CITTà DI BRA PRIZE 2010 JURY

After graduating with a degree in philosophy in 2002 from the University of Florence, Serena Sostegni moved to Rome, where she initially worked in publishing. She has been working in development at Cattleya for four years, in particular monitoring the publishing market and evaluating new projects.

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SPIGHE Premio Città di Bra 2008 Città di Bra Prize 2008

Ears

Italia, 2009, 35mm, 14’, col.

sinossi Il sole cocente del primo pomeriggio inonda i campi di grano. Cinque amici, tra i nove e i quindici anni, camminano in una campagna che pare senza tempo, verso una vecchia cascina abbandonata, proibita dagli “adulti”. Ognuno con il suo bagaglio di aspettative, più o meno importanti, che convogliano l’avventura in uno scenario quasi archetipico d’iniziazione. Per Elena ed Elia l’avventura è una vera e propria prova da superare: la loro prima volta, l’ingresso nell’età adulta. Ma ciò che ognuno spera di trovare si scontrerà con la crudezza di una realtà disturbante proprio nella sua assoluta e squallida “normalità”. CORTO REALIZZATO CON PREMIO CITTà DI BRA 2008.

REGIA/DIRECTION Laura Chiossone

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Francesca Tassini, Michele Vigorita FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Marco Bassano MONTAGGIO/EDITING Gianandrea Tintori SUONO/SOUND Angelo Bonanno, Alberto Sarti INTERPRETI/CAST Michela Chiarello, Mauro Ghionna, Roberta Sarnataro, Edoardo Ianello, Federico Cesari, Carlotta Piraino, Lorenzo Micheli, Marzo Andreoni PRODUTTORE/PRODUCER Giuseppe Piccioni, Massimo Di Rocco PRODUZIONE/PRODUCTION Bartleby Film

Laureata in filosofia teoretica con una tesi multimediale su Film di Samuel Beckett. Allieva della scuola del teatro Arsenale di Milano. Dopo un’esperienza discografica come autrice con il gruppo pop Eyeliner, lavora nel cinema e nella pubblicità inizialmente come aiuto regia. Dal 2003 lavora come regista, realizzando i cortometraggi Routine, La piattaforma, Il dolore degli altri e Broadcast, presentati e premiati in numerosi festival internazionali, e numerosi videoclip musicali e pubblicità. Attualmente legata in esclusiva a Mercurio Cinematografica, sta lavorando allo sviluppo di progetti di lungometraggi.

synopsis

biography

The burning sun of early afternoon floods the fields of wheat. Five friends, aged between nine and fifteen, walk through a seemingly timeless countryside towards an old abandoned farmhouse from which the “adults” have banned them. They each have their own expectations, carrying the adventure towards an almost archetypal initiation scenario. For Elena and Elia, the adventure is a test to be passed: their first time, their entrance into adulthood. But what each hopes to find will collide with the harshness of a reality that is disturbing precisely because of its absolute, dismal “normality”. SHORT MADE WITH CITTà DI BRA PRIZE 2008.

Laura Chiossone earned her degree in theoretical philosophy with a multimedia dissertation on Samuel Beckett’s Film. Since then she has studied at Milan’s Arsenale theater school, played in the pop group Eyeliner and worked in film and advertising, initially as an assistant director. Since 2003, she has been working as a director, making the short films Routine, La piattaforma, Il dolore degli altri and Broadcast, which have been presented at many international festivals, winning several awards. She has also made many music videos and commercials. She is currently working exclusively with Mercurio Cinematografica, and she is developing feature projects.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY 400ft (2001); Routine (2002); La piattaforma (2004); Il dolore degli altri (2005); Broadcast (2006); Spighe (2009).

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PREMIO CITTà DI BRA 2008


CARTA BIANCA AL FESTIVAL DI AUBAGNE

SOUNDTRACKS FROM AUBAGNE FESTIVAL

Un festival da non perdere, che si svolge ogni anno in primavera nella cittadina provenzale di Aubagne, e dove il pubblico può vedere corti e lungometraggi di fiction e animazione, documentari e film sperimentali. Sono numerose le sezioni per i più grandi e per i più piccoli, ma il festival è anche e soprattutto un appuntamento annuale fondamentale per la giovane creatività cinematografica e musicale, in cui giovani talenti presentano la loro prima opera. Due concorsi di sceneggiature indetti dal festival permettono infatti ai giovani vincitori di ricevere un aiuto per la creazione del loro primo cortometraggio, e per la composizione della colonna sonora originale del film. Il primo concorso dà l’opportunità ai giovani registi di incontrare produttori durante il festival, per confrontarsi sulla scrittura delle sceneggiature, il loro contenuto, la loro fattibilità e lo sviluppo di progetti cinematografici. Il secondo concorso dà invece un aiuto economico per la realizzazione del cortometraggio come opera prima, e per la composizione della musica del film. Due film hanno ricevuto il grant del Festival International du Film di Aubagne per la realizzazione della colonna sonora originale: Chienne d’histoire di Serge Avedikian, e Les miettes di Pierre Pinaud, presentati in questa edizione di Corto in Bra grazie alla collaborazione con il festival francese, che col progetto Dispositif Musique promuove la realizzazione di colonne sonore per cortometraggi, con l’obiettivo di sostenere l’inserimento professionale di giovani compositori di musiche da film.

This unmissable festival is held every spring in the Provençal town of Aubagne, screening shorts, features, animations, documentaries and experimental films. There are many sections for long and short films, but the festival also serves as a fundamental annual appointment for young film and music creativity during which talented young filmmakers and composers can present their first works. The festival’s two screenwriting competitions give the young winners the chance to receive help with the production of their first short film and the composition of an original soundtrack. The first competition gives young directors the opportunity to meet producers during the festival to discuss their screenplays in terms of content, feasibility, development and production. The second competition provides financial assistance for the production of a first short film and the composition of the film’s music. Two films have received grants from the Festival International du Film di Aubagne for the composition of an original soundtrack: Chienne d’histoire by Serge Avedikian and Les miettes by Pierre Pinaud. They will be screened at Corto in Bra in collaboration with the French festival, whose Dispositif Musique project promotes the composition of original soundtracks for short films with the aim of supporting the careers of young film-music composers.

PREMIO GIUSEPPE NAPOLI PER LA MIGLIORE MUSICA PER IMMAGINI

GIUSEPPE NAPOLI PRIZE FOR THE BEST MUSIC FOR MOVING IMAGES

Per ricordare l’amico Giuseppe Napoli, musicista e compositore di colonne sonore recentemente scomparso, Corto in Bra ha istituito un Premio a lui intitolato. La Direzione Artistica ha scelto tra i film italiani in concorso la colonna sonora più meritevole. Il premio consiste nella partecipazione ad una master class sulla composizione di musica per immagini, che si svolgerà ad Aubagne durante l’edizione 2011 del Festival International du Film.

To remember our friend, musician and soundtrack composer Giuseppe Napoli, who recently passed away, Corto in Bra has established a prize in his name. The Artistic Directors will chose the best soundtrack from the Italian films in competition. The winner will have the opportunity to participate in a master class on composing music for the moving image, to be held in Aubagne during the 2011 International Film Festival. GIUSEPPE NAPOLI: FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY

Il caso Martello (1991) di Guido Chiesa; Manila paloma blanca (1992) di Daniele Segre; Babylon (1995) di Guido Chiesa; Morto che parla (2000) di Daniele Vicari; I nostri anni (2001) di Daniele Gaglianone; Tre punto sei (2003) di Nicola Rondolino; Nemmeno il destino (2004) di Daniele Gaglianone; Sotto il sole nero (2005) di Enrico Verra; 4-4-2 – Il gioco più bello del mondo (2006) di Michele Carrillo, Claudio Cupellini, Francesco Lagi, Roan Occam, Antony Johnson; Cocktail Dionigi (2007) di Luisa Grosso; Il pugile e la ballerina (2008) di Francesco Suriano.

FESTIVAL AUBAGNE - PREMIO GIUSEPPE NAPOLI

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CHIENNE D’HISTOIRE

Storia da cani/Barking Island Francia, 2010, 35mm, 15’, col.

sinossi Costantinopoli 1910. Le strade della città sono invase dai cani randagi. Il nuovo governo, influenzato da un modello di società occidentale, chiama degli esperti europei per scegliere un metodo di sradicamento, prima di decidere di deportare in massa i cani su un’isola deserta, al largo della città. Palma d’Oro come miglior cortometraggio al Festival di Cannes 2010.

REGIA/DIRECTION Serge Avedikian

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Serge Avedikian, Karine Mazloumian FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY MONTAGGIO/EDITING Chantal Quaglio MUSICA/MUSIC Michel Karsky SUONO/SOUND Christophe Heral ANIMAZIONE/ANIMATION Jimmy Audoin COMPOSITING Frédéric Tribolet SCENOGRAFIA/BACKGROUND DESIGN Thomas Azuélos PRODUTTORE/PRODUCER Ron Dyens, Aurélia Prévieu, Hélène Vayssières, Xavier Julliot, Osman Kavala PRODUZIONE/PRODUCTION Sacrebleu Productions, La Fabrique, Anadolu Kültür, Arte

Serge Avedikian è attore, regista e produttore. Dopo aver studiato al Conservatorio d’Arte Dramatica di Meudon, recita in numerosi spettacoli di repertorio classico e moderno. Nel 1976 crea una compagnia teatrale e mette in scena numerosi spettacoli. Nel 1982 comincia a realizzare documentari, portando avanti il suo lavoro di attore al cinema e in teatro. Chienne d’histoire è il suo terzo film di animazione, dopo Ligne de vie (2003) e Un beau matin (2005). Ha anche girato documentari e molti film corti o medi, così come alcuni poemi cinematografici. Sta attualmente lavorando al suo primo lungometraggio, The Last Round.

synopsis

biography

Constantinople 1910. The streets are overrun with stray dogs. The newly-established government, influenced by a model of Western society, uses European experts to choose a method of eradication before deciding, suddenly and alone, to massively deport the dogs to a deserted island away from the city. Palme d’Or for best short film at Cannes Festival 2010.

Serge Avedikian is an actor, director and producer. After studying at the Dramatic Arts Conservatory in Meudon, he acted in classic and contemporary plays. In 1976 he set up a theater company, staging many productions. In 1982 he began to make documentaries, while continuing with his work as a film and theater actor. Chienne d’histoire is his third animated film, after Ligne de vie (2003) and Un beau matin (2005). He has also shot documentaries, many short and mid-length films and some movie poems. He is currently working on his first feature, The Last Round.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Histoire d’amour. Colombe et Avedis (1981); Sans retour possible (1982); Que sont mes camarades devenus? (1984); J’ai bien connu le soleil (1989); Bonjour monsieur (1992); Mission accomplie (1993); Le cinquième rêve (1994); Au revoir madame (1996); M’sieurs-dames (1997); Lux aeterna (1999); Terra emota (2000); Ligne de vie (2003); Irina Brook, le plaisir contagieux (2003); Conjugal amour (2004); Un beau matin (2005); Nous avons bu la meme eau (2006); On etait deja jeune (2008); Chienne d’histoire (2010).

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CARTA BIANCA AL FESTIVAL DI AUBAGNE


LES MIETTES

Le briciole/Crumbs Francia, 2008, 35mm, 30’, B/N

sinossi Un’operaia vive nella sua piccola casa e fa la spesa al negozio del quartiere. Un mattino, mentre sta preparandosi per andare al lavoro, la fabbrica – il centro del suo universo – comincia a muoversi, e scompare. REGIA/DIRECTION Pierre Pinaud

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Pierre Pinaud FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Frédéric Mainçon MONTAGGIO/EDITING Jean-Gabriel Périot MUSICA/MUSIC Gilles Alonzo SUONO/SOUND Stéphane Isidore INTERPRETI/CAST Serpentine Teyssier, Roger-Patrice Bernard, Hervé Colin, Xavier Boulanger EFFETTI SPECIALI/SPECIAL EFFECTS Jennifer Galewski SCENOGRAFIA/BACKGROUND DESIGN Clément Colin PRODUTTORE/PRODUCER Sophie Benoist PRODUZIONE/PRODUCTION Sli Production DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Sli Production

Pierre Pinaud, nato nel 1969 a Montauban, è uno sceneggiatore e regista francese. Realizza il suo primo corto Conte sans fée nel 1997, e nel 2000 Gelée précoce è selezionato e premiato in molti festival in Francia e all’estero. Nel 2001 realizza il documentario Domaine interdit, una riflessione sulla cecità. Nel 2002 è selezionato nell’ambito del progetto Jeunes Talents Cannes, e realizza il corto Fonctions annexes. Nel 2003 realizza una fiction di 30 minuti intitolata Submersible. Nel 2008 dirige Les miettes, che riceve molti premi, tra cui il César 2009 come migliore cortometraggio. Sta lavorando al suo primo lungometraggio, On Air.

synopsis A factory worker lives in a small house and does her shopping at the local store. One morning as she’s getting ready for work, the factory, which is the center of her universe, starts to move and finally disappears from sight.

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Conte sans fée (1997); Gelée précoce (1999); Domaine interdit (2001); Fonctions annexes (2002); Sumersible (2003); Les miettes (2008).

SOUNDTRACKS FROM AUBAGNE FESTIVAL

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Screenwriter and director Pierre Pinaud was born in 1969 in Montauban, France. He made his first short, Conte sans fée, in 1997, and in 2000 Gelée précoce was selected for many festivals in France and abroad, winning several awards. In 2001 he made the documentary Domaine interdit, a reflection on blindness. In 2002 he was selected to take part in the Jeunes Talents Cannes project and made the short Fonctions annexes. In 2003 he made a 30-minute fiction film entitled Submersible. In 2008 he directed Les miettes, which received many awards, including the 2009 César for best short film. He is currently working on his first feature, On Air.


I progetti speciali di Bracinetica: Giovani sguardi sul territorio e Conosciamoci e facciamoci conoscere

Bracinetica’s special projects: Young Local Perspectives and Getting to Know Ourselves & Making Ourselves Known

Anche quest’anno Corto in Bra mantiene e amplia la sua caratteristica di festival aperto al mondo dei giovani. I giovani e la scuola sono infatti di nuovo protagonisti del progetto Giovani sguardi sul territorio, nato lo scorso anno in collaborazione con la sezione braidese di Italia Nostra, e riproposto quest’anno dopo il buon esito della passata edizione; ancora la scuola braidese, o meglio una classe, la terza A dell’IPC Velso Mucci, è protagonista del documentario Supereroi, che rappresenta la novità di quest’anno. Il progetto Giovani sguardi sul territorio si muove nell’ambito di un proposta educativa classica: quella della conoscenza della storia di un luogo attraverso lo studio di un edificio, un monumento o un’istituzione scelta in base alla sua esemplarità. Anche il percorso proposto alle scuole per partecipare al progetto risulta nel solco della tradizione, in quanto gli allievi delle terze e delle quarte superiori sono stati invitati a partecipare al concorso attraverso un lavoro scritto, un tema in classe, il cui titolo viene proposto da Italia Nostra. Compito dell’equipe di Bracinetica sarà poi quello di trasformare le informazioni acquisite attraverso lo studio, in un lavoro creativo, che si avvale della freschezza del linguaggio delle immagini: gli studenti partecipano dall’interno alla costruzione del documentario, imparando a conoscere i diversi ruoli che il lavoro d’equipe proprio del cinema comporta. Raggruppati in due diverse squadre di lavoro, guidate da due registi, nel giro di una sola settimana, quella del festival, impareranno come si gira e si confeziona il cortometraggio, che verrà poi proiettato nella serata finale. Gli argomenti della realtà braidese che quest’anno saranno oggetto dei documentari sono: - il Museo di Scienze Naturali Craveri, gloriosa istituzione cittadina, che reca l’imprinting fascinosa dei due fratelli esploratori che lo fondarono nell’Ottocento; - i cortili di Bra, ovvero quegli spazi propri delle case della città storica, carichi di valore identitario. Crescere in un cortile per generazioni è stato un fatto educativo importante, una sorta di scuola di vita che ha permesso di sviluppare qualità sociali e relazionali preziose. Se Giovani sguardi sul territorio porta nel suo stesso nome il significato di proposta educativa rivolta al vedere, al fatto di divenire buoni osservatori dell’ambiente che ci circonda, Conosciamoci e facciamoci conoscere rappresenta invece un esempio di lavoro rivolto all’ascolto, ad imparare a sentire quanto accade al proprio interno. L’interesse e la novità di questa proposta sta infatti nel mettere i giovani di una classe davanti alla macchina da presa con il compito impegnativo di “conoscersi e di farsi conoscere”, secondo quanto recitava il titolo del bando promosso dalla direzione Politiche Sociali e Politiche per la Famiglia della Regione Piemonte, da cui sono venuti i finanziamenti necessari per realizzarlo. In cinque incontri di tre ore in classe o in palestra gli studenti sono starti invitati a riconoscere le proprie emozioni, in modo da diventarne più consapevoli e più capaci di gestirle senza farsene travolgere. Attraverso alcuni esercizi di bioenergetica hanno appreso a dare più attenzione ai messaggi dei sensi; attraverso i suoni delle percussioni e e l’ascolto della musica hanno potuto entrare in uno spazio meditativo profondo e rinascere il proprio animaleguida. Disegnando l’animale incontrato nel proprio viaggio interiore e identificandosi con lui hanno potuto con naturalezza scoprire che essere un supereroe significa avere il coraggio di essere se stessi compiutamente, accettandosi e riconoscendosi nel proprio valore. Un lavoro divertente e difficile, che i ragazzi hanno amato perché ne hanno capito la profonda valenza educativa e difficilmente i ragazzi rifiutano quello che sentono importante per loro. Irene Ciravegna (Presidente della sezione braidese di Italia Nostra)

Once again this year, Corto in Bra will be expanding its engagement with young people. School pupils will be the focus of the Young Local Perspectives project, launched last year in collaboration with the Bra section of the Italia Nostra association and repeated this year after the success of the first edition. New for this year’s festival, the Terza A class of the IPC Velso Mucci high school in Bra stars in the documentary Supereroi. The Young Local Perspectives project is based on a classic educational tactic: teaching the history of a place through the study of a single representative building, monument or institution. The process for schools to take part in the project also follows tradition, with pupils in the third and fourth years of high school invited to send in a written essay, using a title given by Italia Nostra. The Bracinetica team then has the task of transforming the information the students have gathered into a creative work, drawing on the freshness of the language of moving images. The selected students will have the chance to work on the making of a documentary, learning about the different roles in a real film crew. Divided into two groups, led by two directors, they will spend the week of the Corto in Bra festival learning how to shoot and edit a short film, which will then be screened on the final night of the festival. The local subjects to be explored in this year’s documentaries are: - the Craveri Museum of Natural Sciences, a glorious civic institution, the fascinating legacy of the two explorer brothers who fousunded it in the 19th century; - the courtyards of Bra, those open spaces in the middle of the historic houses in the town center which play a key role in shaping the identity of their inhabitants. For generations, growing up around a courtyard has been an important educational experience, a kind of school of life, helping to develop valuable social and relational skills. If Young Local Perspectives reflects the educational importance of looking, of becoming good observers of the environment that surrounds us, Getting to Know Ourselves & Making Ourselves Known is instead about listening, about learning to hear what is going on inside oneself. This innovative project involved putting the students of a high-school class in front of a video camera with the challenging task of “getting to know themselves and making themselves known.” The initiative was made possible by funding from the Piedmont Regional Authority’s office for social and family policy. Over the course of five three-hour meetings in the classroom or gym, the students were encouraged to recognize their own emotions, to become more aware of them and better able to manage them without being overwhelmed. Through bioenergetic exercises, they learned to pay more attention to the messages of the senses, and through the sounds of percussion and listening to music, they were able to enter into a deep meditative state and identify their own guiding animal. Drawing the animal they met on their interior journey and identifying themselves with it allowed them to discover in a natural way that being a superhero means having the courage to fully be oneself, accepting and recognizing one’s own value. An entertaining and challenging task, the students loved it, because they understood its deep educational value, and it is hard for young people to reject what they feel is important to them.

Irene Ciravegna (Chairwoman of the Bra section of the Italia Nostra association)

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I PROGETTI SPECIALI DI BRACINETICA


SUPEREROI Superheroes Italia, 2010, HDV, 23’, col.

sinossi Una classe di ragazzi di una scuola superiore, la Terza A dell’I.P.S. di Bra, ci racconta un’inusuale esperienza scolastica. Un percorso guidato per arrivare a conoscere meglio se stessi e relazionarsi con il proprio corpo, i propri compagni, il mondo degli adulti. Attraverso una serie di prove che comprendono esercizi teorici e fisici, tecniche di respirazione e di rilassamento, i ragazzi, dapprima riluttanti e poi sempre più coinvolti, compiono un’esperienza che culmina nella visione del proprio animale guida, il “supereroe” nascosto in ciascuno di essi, cui attribuiscono i caratteri fisici e psicologici a loro mancanti, i loro desideri, le loro paure. Ma per completare il percorso i ragazzi dovranno imparare a cavarsela da soli, diventando essi stessi dei Supereroi.

REGIA/DIRECTION Paolo Casalis

Biografia

FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Fabio Mancari, Paolo Casalis MONTAGGIO/EDITING Paolo Casalis SUONO/SOUND Fabio Mancari, Paolo Casalis INTERPRETI/CAST Alice, Beatrice, Cristian, Emanuela, Eric, Erika, Francesca, Giulia, Marco B., Marco R., Nicolò, Stella, Thomas PRODUTTORE/PRODUCER Elisa Bogliotti PRODUZIONE/PRODUCTION Bracinetica

Nato a Bra nel 1976. Si occupa di progetti di comunicazione visiva e opere multimediali. Si laurea nel 2001 in Architettura al Politecnico di Torino. Nel 2010 realizza con Stefano Scarafia il lungometraggio Il corridore, presentato ai festival PiemonteMovie 2010 e al BCN Sports Film Festival di Barcellona. È autore e regista, con Stefano Scarafia, di Gente di Terra Madre, clip ufficiale di Terra Madre 2008 realizzata per Slow Food, presentata al Festival Slow Food on Film di Bologna, Cinemambiente 2009, PiemonteMovie 2010. Parti del video sono state utilizzate da Ermanno Olmi nel documentario Terra Madre, presentato alla Berlinale 2009. Nel 2009 realizza per l’associazione Bracinetica il cortometraggio La casa del Santo, nell’ambito del progetto Giovani Sguardi sul Territorio.

synopsis The students of the “Terza A” class of the I.P.S. high school in Bra undergo an unusual experience at school, taking a guided journey towards a better understanding of themselves and their relationship with their body, their schoolmates and the adult world. Through a series of tests, including mental and physical exercises and breathing and relaxation techniques, the pupils, first reluctant and then increasingly involved, take part in an experience culminating in a vision of their own guiding animal. This is the “superhero” hidden inside each of them, to which they assign the physical and psychological characteristics they lack, their desires and their fears. But to complete the journey, they must learn how to manage on their own, becoming superheroes themselves.

BRACINETICA’S SPECIAL PROJECTS

biography

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Memorie di Verduno (2008); Gente di Terra Madre (2009); La casa del Santo (2009); Il corridore (2010); Supereroi (2010).

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Paolo Casalis was born in Bra in 1976. He currently works on visual communication and multimedia projects. He graduated from the Turin Polytechnic in 2001 with a degree in architecture. In 2010 he made the feature Il corridore with Stefano Scarafia, which was presented at PiemonteMovie 2010 and the BCN Sports Film Festival in Barcelona. With Scarafia, he directed and wrote Gente di Terra Madre, the official film of Terra Madre 2008, made for Slow Food and presented at the Slow Food on Film Festival in Bologna, Cinemambiente 2009 and PiemonteMovie 2010. Parts of the film were used by Ermanno Olmi for his documentary Terra Madre, presented at the 2009 Berlinale. In 2009, he made the short film La casa del Santo for the Bracinetica association as part of the Young Local Perspectives project.


Fuori concorso

Out of Competition

STORIE DI PLASTICA

PLASTIC STORIES

Tre corti, un solo tema: riciclare. Sono presentati da Dentis srl, una azienda di Cuneo che dai primi anni Ottanta ha scelto di investire nel riciclo delle materie plastiche, e che ancora oggi con la sua attività continua a produrre materia prima dalla spazzatura. Dentis ricicla circa un miliardo di bottiglie vuote l’anno, che equivalgono a 30.000 tonnellate di PET, 30.000 tonnellate per produrre le quali non sarà quindi necessario estrarre petrolio. Quello che buttiamo sono materie prime. Ecco perchè è così importante che la cultura della raccolta differenziata entri nella nostra vita. E nel cinema. I corti sul riciclo raccontano come sia possibile trasformare un rifiuto in una risorsa. Un tema importante per la salute del nostro pianeta, affrontato nei tre cortometraggi con ironia e divertimento, con il linguaggio della commedia, dell’animazione e del musical. L’accordo tra l’azienda che ricicla e Corto in Bra va ben oltre la banale collaborazione economica. È un accordo che ha una sua unicità, perché si sta cercando di creare in modo stabile un ponte per scambiare idee e stimoli tra due mondi che spesso si incontrano, ma che raramente dialogano. Quella che si sta costruendo tra Dentis e Corto in Bra è una collaborazione basata sui contenuti. Abbiamo unito due saperi tecnici: la competenza sulla tematica del riciclo delle plastiche e la grande esperienza in materia di cinema, che è fatto di emozione, sogno, passione, linguaggi e culture differenti. È dal 1996, suo anno di nascita, che Corto in Bra si occupa di raccolta differenziata. Raccolta differenziata di immagini, ma pur sempre di raccolta differenziata si tratta. L’emergenza culturale nel nostro Paese sta diventando quasi più pressante dell’emergenza ambientale, così il festival raccoglie e promuove i migliori cortometraggi del mondo, perché l’immaginario indifferenziato, che soprattutto la televisione generalista sparge ovunque, non ci sommerga. Raccogliere plastica e trasformarla in cultura, raccogliere le immagini e i pensieri più liberi e originali per farli conoscere al pubblico, è un’assonanza che ci piace, un sincretismo in cui riconosciamo una forza. Una bella storia di impegno e creatività.

Three shorts, one theme: recycling. These films are presented by Dentis, a Cuneo-based company which chose to invest in plastic recycling in the early 1980s and is still working today to turn garbage into new raw materials. Dentis recycles around a billion empty bottles every year, the equivalent of 30,000 tons of PET, which can then be used to produce new objects without having to extract more petroleum. What we throw out can be used again, and it is vital that the culture of recycling permeates our lives. And film. These short films about recycling show how refuse can become a resource, a vital process for the health of our planet. They treat the subject with irony and amusement, using the language of comedy, animation and musicals to make their point. This unique agreement between a recycling company and a film festival goes far beyond a simple financial arrangement. Instead, it seeks to create a stable bridge which can be used to exchange ideas and stimuli between two worlds that often meet but rarely enter into dialog. What is being built between Dentis and Corto in Bra is a collaboration based on content. We have brought together two areas of expertise: skill in recycling plastic and a vast experience of film, composed of emotions, dreams, passion, different languages and different cultures. Differentiation is the key to recycling, and Corto in Bra has been dealing with differentiation since 1996, the year it was founded. The differentiation of images, sure, but still differentiation. Our country’s cultural crisis is becoming almost as urgent as the environmental crisis, and so the festival collects and promotes the best short films from around the world so that we do not become overwhelmed by the undifferentiated image, the mainstream collective imagination spread everywhere by mass media, particularly television. Collecting plastic and turning it into culture and collecting the most free and original images and thoughts to bring them to a wider audience is a correspondence we like, a syncretism whose strength we recognize. This collaboration is a story of commitment and creativity.

UNA VITA DIFFERENZIATA A Recycled Life

sinossi

Italia, 2009, BetaSP, 17’, col.

Due ladruncoli, Gino e Ciccio, si intrufolano in un incontro di quartiere sulla raccolta differenziata. Riescono a individuare le loro vittime, e l’indomani entrano nell’appartamento. Durante il furto, una serie di danni e la presenza di un anziano in casa mettono in crisi la coppia. Come se non bastasse, Gino costringe lo spazientito Ciccio a differenziare gli oggetti danneggiati.

REGIA/DIRECTION Lorenzo Cicconi Massi SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Lorenzo Cicconi Massi, Francesco Frangipane FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Paolo Fornaroli SUONO/SOUND Michele Conti INTERPRETI/CAST Francesco Cutrupi, Francesco Frangipane PRODUZIONE/PRODUCTION Provincia di Ancona

synopsis Two burglars, Gino and Ciccio, sneak into a neighborhood meeting about recycling. They identify their victims, and the next day break into an apartment. During the burglary, a series of damages and an old man’s presence in the house put the pair in a critical position. On top of it all, Gino forces the irritated Ciccio to sort the damaged objects for recycling.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Prova a volare (2007); Una vita differenziata (2009).

STORIE DI PLASTICA / PLASTIC STORIES

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Biografia Lorenzo Cicconi Massi nasce a Senigallia (Ancona). Comincia il suo lavoro di ricerca fotografica in bianco e nero, e contemporaneamente realizza i suoi primi cortometraggi. Dal 2000 è uno dei fotografi dell’agenzia Contrasto. I suoi lavori vengono pubblicati dalle maggiori testate italiane, e nel 2006 è premiato al World Press Photo. Esordisce come regista nel 2007 con il lungometraggio Prova a volare. biography Lorenzo Cicconi Massi was born in Senigallia, near Ancona. His first photography work was in black and white, and at the same time he began making low-budget short films. Since 2000 he has been one of the photographers with the Contrasto agency. His work has appeared in major Italian publications, and in 2006 he won a World Press Photo prize. He made his directing debut in 2007 with the feature Prova a volare.


LAST ARK

L’ultima arca Italia, 2008, BetaSP, 3’, col.

sinossi Un diluvio di spazzatura minaccia il pianeta. C’è solo un modo per salvare il futuro dell’umanità e delle altre forme di vita: l’ultima arca è pronta a partire alla ricerca di un angolo di terra ancora vivibile. La missione sembra avere buon esito, ma... REGIA/DIRECTION Bruno Depetris

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Bruno Depetris SUONO/SOUND Bruno Depetris ANIMAZIONE/ANIMATION Bruno Depetris PERSONAGGI/CHARACTER DESIGN Bruno Depetris SCENOGRAFIA/BACKGROUND DESIGN Bruno Depetris PRODUTTORE/PRODUCER Bruno Depetris PRODUZIONE/PRODUCTION Occhionudo

Nato nel 1962, Bruno Depetris è diplomato in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Torino. Creativo, art e web designer da oltre venticinque anni. Cartoonist e appassionato di comic e graphic novel. Attore non professionista: da Machiavelli al teatro dell’assurdo.

synopsis

biography

A flood of garbage is threatening the planet. There is only one way to save the future of humanity and other life forms: the last ark, ready to set off in search of a still-livable corner of Earth. The mission seems to be successful, but…

Born in 1962, Bruno Depetris has a diploma in set design from the Accademia di Belle Arti in Turin. He has been working in advertising, art and web design for over 25 years. He is also a cartoonist, with a passion for comics and graphic novels, and an amateur actor, performing in Machiavelli and the theater of the absurd.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Curling Pole (2005); 

Komizio finale (2006); 

Reality (2007); Verrazzano (2007); Last Ark (2008); 

Splish Splosh (2008); 

Bodymsg (2009).

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FUORI CONCORSO - STORIE DI PLASTICA


PLASTIC AND GLASS Plastica e vetro Francia, 2009, HD, 9’, col.

sinossi In un impianto di riciclaggio nel nord della Francia i macchinari ballano, i lavoratori cantano e quello dei camionisti è quasi un balletto. Il film mostra il processo del riciclo a macchina e a mano. Sentiamo il rumore che lo accompagna. Lentamente, questo rumore diventa un ritmo, e un camionista comincia a cantare una canzone per il suo amore. Con i materiali a disposizione vuole costruire un’isola dove possano stare insieme.

REGIA/DIRECTION Tessa Joosse

Biografia

SCENEGGIATURA/SCREENPLAY Tessa Joosse FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY Blaise Basdevant MONTAGGIO/EDITING Tessa Joosse MUSICA/MUSIC Tessa Joosse SUONO/SOUND Sébastien Cabour INTERPRETI/CAST François Marzynski, Poet Stunt, Abdelhamid Bensbaa, Fabrice Lecomte, Ahmed Benzouai, Claude Lesne PRODUTTORE/PRODUCER Frédéric Papon PRODUZIONE/PRODUCTION Le Fresnoy – Studio National des Arts Contemporains DISTRIBUZIONE/DISTRIBUTION Le Fresnoy – Studio National des Arts Contemporains

Nata nel 1974 a Tholen, Olanda. Studia scultura alla Akademie voor Kunst en Vormgeving di ‘s-Hertogenbosch, nuovi media alla Hochschule der Kunste di Berlino, film e video al Sandberg Institute di Amsterdam. È una regista di cinema e teatro.

synopsis

biography

In a recycling factory in the north of France the machines dance, the workers join together in song, and the truck drivers almost make a ballet. The film shows the process of recycling both by impressive machines and by hand. We hear the sound that accompanies this process. Slowly the factory noise becomes a rhythm and a truck driver starts to sing a song for his love. He wants to use the materials he has at hand to build an island where they can be together.

Born in 1974 in Tholen, the Netherlands, Tessa Joosse studied sculpture at the Akademie voor Kunst en Vormgeving in ‘s-Hertogenbosch, new media at the Hochschule der Kunste in Berlin and film and video at the Sandberg Institute in Amsterdam. She works as a film and theater director.

FILMOGRAFIA/FILMOGRAPHY Plastic and Glass (2009).

OUT OF COMPETITION - PLASTIC STORIES

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FESTIVAL GRANDEUR NATURE Unico in Europa, il Festival Grandeur Nature unisce diverse forme d’arte per uno sguardo altro sulla natura. Negli splendidi paesaggi di montagna del Queyras, nelle Alte Alpi francesi, il festival è un luogo di scoperta, con proiezioni in HD e 35mm sotto le stelle, creazioni audiovisive e mostre. Ma è anche un luogo d’incontri con dei creatori in residenza, con artisti di arti plastiche e digitali e con corsi di formazione all’arte e alle nuove tecnologie. Dalla contemplazione alla condivisione, dalla creazione alla divulgazione, Festival Grandeur Nature favorisce la dinamica tra l’approccio artistico e la natura. Festival Grandeur Nature presenta a Corto in Bra 2010 due sue produzioni video: Among Gods e Guil, due time-lapse di grande bellezza sulla natura. Il primo, realizzato da Jan Karel, mostra immagini girate alla frontiera tra Francia e Italia. Il secondo, realizzato da David Coiffier, mostra immagini di un fiume con tocchi quasi pittorici.

Unique in Europe, the Festival Grandeur Nature brings together different art forms for an alternative look at nature. In the spectacular mountain landscapes of the Queyras, in the French Haute-Alpes, the festival serves as a place of discovery, with open-air HD and 33mm screenings under the stars, audiovisual creations and exhibitions. It is also a place for encounters with the creators, with visual and digital artists in residence and training courses in art and new technology. From contemplation to sharing, from creation to communication, the Festival Grandeur Nature encourages the dynamic between art and nature. The Festival Grandeur Nature will present two of its video productions at Corto in Bra 2010: Among Gods and Guil, two incredibly beautiful time-lapse films. The first, made by Jan Karel, was filmed on the border between France and Italy. The second was made by David Coiffier and shows painting-like images of a river.

Among Gods Jan Karel Iameer è un astrofisico alla continua ricerca di immagini inedite del cielo e dei cieli stelati. Olandese, gira per il mondo con il suo materiale per catturare immagini rare e inafferabili. Arrivato a Grandeur Nature nel 2006, ha scoperto un territorio dalle notti particolarmente buie, che l’ha commosso particolarmente e che ama ritrovare appena possibile: il Queyras.

Among Gods Jan Karel Iameer is a Dutch astrophysicist constantly on the hunt for new images of the sky and the stars. He travels the world with his equipment, capturing rare and elusive images. When he came to Grandeur Nature in 2006, he discovered a land of particularly dark nights. He fell in love with the Queyras and returns whenever possible.

Guil David Coiffier è nato nelle nuvole e non smette mai di osservarle, ed è nel tentativo di carpire i loro movimenti che ha realizzato i suoi primi time-lapse. Ad oggi è uno dei migliori in questa disciplina, sempre alla ricerca di nuove tecnologie e di una qualità d’immagine perfetta. Qui ci propone un approccio alternativo al time-lapse, più grafico. David è in Grandeur Nature dagli inizi, è consigliere tecnico dell’associazione ed è alll’origine di numerose produzioni del festival.

Guil David Coiffier was born in the clouds and never stops observing them, and it was while attempting to capture their movements that he made his first time-lapse films. He is now one of the leading filmmakers in the genre, always on the hunt for new technologies and an even more perfect image quality. Here he takes an alternative, more graphic approach to time-lapse. Coiffier has been participating in Grandeur Nature since it began. He serves as technical advisor to the association and has made many productions for the festival.

FESTIVAL GRANDEUR NATURE

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Contatti / Contacts CONCORSO INTERNAZIONALE 21 MARS Roshanak Roshan Résidence Pythagore, APT 1004 118, route de Narbonne 31400 Toulouse – France Tel: +33 6 28031053 Email: roshanakroshan@yahoo.com 5 RECUERDOS Txema Muñoz/Kimuak Avda. Sancho el Sabio, 17 trasera 20010 San Sebastián – España Tel: +34 943 115511 Email: kimuak@filmotecavasca.com AHATE PASA Txema Muñoz/Kimuak Avda. Sancho el Sabio, 17 trasera 20010 San Sebastián – España Tel: +34 943 115511 Email: kimuak@filmotecavasca.com

COMA A Bick/Antzis Thing c/o Drew Antzis 3826 Sunset Dr. Los Angeles, CA 90027 – USA Tel: +1 323 3872223 Email: drew@bickantzis.com

I LOVE LUCI Sigma Films/Film City Glasgow 4 Summertown Road Glasgow G51 2LY – United Kingdom Tel: +44 141 4450400 Email: brian@sigmafilms.com

CONNECTED Chromascope Clemensgade 23, st. 6000 Kolding – Danmark Tel: +45 20 819853 Email: contact@ov43.com

BEN HORA Sacrebleu Productions 23, rue Bisson 75020 Paris – France Tel: +33 1 42253027 Email: contact@sacrebleuprod.com A BIKE RIDE Red Hook Productions 33 Willow Place Brooklyn, NY 11201 – USA Tel: +1 718 4889634 Email: battal1@mac.com

LA DAMA Y LA MUERTE Kandor Graphics C/ Palencia, 30 18008 Granada – España Tel: +34 958 125837 Email: info@kandorgraphics.com

BINGO Nederlandse Film en Televisie Academie Markenplein 1 1011 MV Amsterdam – Nederland Tel: +31 20 527 7333 Email: info@filmacademie.nl

LE FEU, LE SANG, LES ÉTOILES Les Films Au Long Cours 21, avenue du Maine 75015 Paris – France Tel: +33 1 42842270 Email: distribution@longcours.fr

CONTATTI / CONTACTS

L’HOMME QUI DORT Sacrebleu Productions 23, rue Bisson 75020 Paris – France Tel: +33 01 42253027 Email: contact@sacrebleuprod.com

CÓMO CONOCÍ A TU PADRE Álex Montoya/Morituri C/ Alvaro de Bazan, 23-19 46010 Valencia – España Tel: +34 627 632811 Email: alexmontoya@gmail.com

THE COW WHO WANTED TO BE A HAMBURGER Sydney Neter, SND Films P.O. Box 15703 1001 NE Amsterdam – The Netherlands Tel: +31 20 4040707 Email: info@sndfilms.com

LA CARTE Les Films du Varech 1, rue de Plestin 29620 Plouégat-Guérand – France Tel: +33 6 60175453 Email: lesfilmsduvarech@gmail.com

LA HISTORIA DE SIEMPRE José Luis Montesinos C/ Bertran 73-75, esc. Izq. 3 2 08023 Barcelona – España Tel: +34 627 311325 Email: elisabeth@agenciafreak.com

NOTES ON THE OTHER Freak Short Film Agency Narciso Puig, 6 1 C 10004 Cáceres – España Tel: +34 902 012909 Email: freak@shortfilmagency.com DAS PAKET Marco Gadge/Magentafilm Leibnizstraße 5 04105 Leipzig – Deutschland Tel: +49 0341 1491617 Email: info@magentafilm.de LAS PELOTAS Elypse Film Distribution Avda Isabel Moctezuma, 19 2D 10005 Cáceres – España Tel: +34 927 249355 Email: muriel@elypsefilm.com THE POODLE TRAINER Station Film/Vance Malone 10200 Culver Blvd Culver City, CA 90232 – USA Tel: +1 310 2027646 Email: vmalone@vancemalone.com

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Toronto, ON 
– Canada M6P 1Y7 Tel: +1 416 979 7380 Email: info@ouatmedia.com TRUE BEAUTY THIS NIGHT Tom Sweeney/Devil’s Table Productions 27943 Seco Canyon Road - Suite 303 Santa Clarita, CA 91350 – USA Tel: +1 818 6349181 Email: tom.sweeney@devilstable.com TUNGIJUQ Isuma Distribution International 5764 Av. Monkland, suite 223 Montréal, QC – Canada H4A 1E9 Tel: +1 514 4860707 Email: stephane@isuma.ca


Contatti / Contacts UWE + UWE Anja Schmuck/Hamburg Media School Finkenau 35 22081 Hamburg – Deutschland Tel: +49 40 41346861 Email: a.schmuck@ hamburgmediaschool.com VAL DOOD! Hazazah Pictures Plantage Parklaan 9 1018 SR Amsterdam – The Netherlands Tel: +31 20 4226422 Email: maarten@hazazah.com VIIKKO ENNEN VAPPUA For Real Productions Työpajankatu 10a 00580 Helsinki – Suomi/Finland Tel: +358 45 2921111 Email: info@forreal.fi VINYL Les Films Velvet 12, rue du Mont Thabor 75001 Paris – France Tel: +33 1 71181081 Email: festivals@lesfilmsvelvet.com VIVRE ENCORE UN PEU La Big Family 42, rue Dethy 1060 Bruxelles – Belgique/België Tel: +32 2 5383158 Email: nathalie.meyer@labigfamily.com WAGAH DETAiLFILM/Gasmia & Kamm GbR Jenfelder Allee 80 22045 Hamburg – Deutschland Tel: +49 40 66884787 Email: info@detailfilm.de

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