PROGETTI EUROPEI

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PROGETTI EUROPEI

RELAZIONI INTERNAZIONALI


Settore Personale e affari generali Uberto Di Remigio – dirigente Unità operativa Rapporti e relazioni U.E. Valentina Mattara – responsabile Paolo Barnaba Rossella Cendron Cristina Fagnoli Federica Giandolo Crediti fotografici Patto dei sindaci (pag. 120) Sito del “Covenant of Mayors” Progetto Energy Villab (pag. 116) OpenLL20156, Basaksehir Living Lab, Istanbul, Turchia A cura di Unità operativa Rapporti e relazioni U.E. Provincia di Treviso Grafica e impaginazione Ufficio Comunicazione Provincia di Treviso Stampa Ufficio Stamperia Provincia di Treviso

Contatti www.provincia.treviso.it europa@provincia.treviso.it 2


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INDICE

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Chi siamo

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Le nostre aree di intervento

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I partner

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Promozione e gestione innovativa del territorio • Ciclovia dell’Amicizia • ALISTO • HERMAN • CHEF-NET • ATIS • RURALNET • Treviso per l’Armenia • DRAVA PIAVE • VICTUR • Co.Urb.It • FOR.T.E • Vin tour • Gobierno Electrónico • BRISE • SEEDS • TICS Y TURISMO • IPUPC • Auroville • Los Centros Históricos • Roteiros turisticos e patrimonio da imigraçao Italiana • Attività economiche e sviluppo

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Mobilità sostenibile • PIMMS CAPITAL • PIMMS Transfer • PIMMS • O.Ro.S • BUS DRIVER TRAINING • Vi.co.ro.sa

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• Autodeterminación de la Mujer a través del Empleo • EXTRALARGE

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Ambiente • FOKS • I.C.A • AmbienteRicicla • OMAU • REDESC • SUSTAIN HANOI • RECYCLING EXCAVATION MATERIAL

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Energia • EduFootPrint • TOGETHER • SUSREG • EnergyVillab • MANERGY • Patto dei Sindaci

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Sociale e lavoro • SILVER CITY • SENIOR CAPITAL • Q-AGEING • Inclusión Laboral de la Mujer

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Giovani e scuola • FISH • EYES 4 C • BIRDS • Climaforum • Be European! • Offen für Europa • Tifiamo insieme!

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Le nostre collaborazioni istituzionali e iniziative di solidarietà internazionale • Dipartimento del Calvados • Sarasota • Provincia dello Shaanxi • Sostegno alla popolazione della Regione di Giambyl in Kazakistan • Treviso per Český Krumlov

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CHI SIAMO

Il Servizio Rapporti e Relazioni con l'Unione Europea è stato istituito dalla Giunta Provinciale nell'aprile del 1999. Le linee strategiche per la sua attuazione sono state elaborate e definite in un apposito progetto denominato Reteuropa (Relazioni Treviso Europa). Il progetto ha previsto la realizzazione di una serie di azioni indirizzate a promuovere la Provincia di Treviso a livello europeo e internazionale nonché a favorire i rapporti con le Direzioni Generali della Commissione Europea, con la prospettiva di una sua crescente partecipazione alle reti europee degli Enti Locali e, soprattutto, alle opportunità finanziarie offerte dai programmi comunitari e dalle istituzioni internazionali. Dal suo avvio il Servizio si è avvalso di un numero crescente di collaboratori e di esperti che hanno sviluppato progressivamente le attività dell'Ufficio in maniera coordinata, costruendo e consolidando una serie di relazioni e progettualità di successo e creando così un pool di competenze e di professionalità sui temi della progettazione europea e del networking. Il volume dei progetti gestiti ha garantito l’autonomia e la sostenibilità finanziaria della struttura, fino ad arrivare nel 2007 a un passaggio fondamentale: l’Ufficio, retto fino a

quel momento da collaboratori esterni, viene incardinato nell’organizzazione dell’Ente, grazie all’assunzione di personale dipendente, divenendo così parte integrante della sua strategia territoriale. Il riconoscimento dell’azione svolta dall’Ufficio è il frutto di una lungimirante e necessaria riflessione condotta dall’Amministrazione su quanto possano e debbano fare gli Enti Locali per modernizzarsi al loro interno e per concorrere alla crescita della propria comunità, anche attraverso la condivisione di conoscenze, di opportunità e di buone pratiche a livello nazionale, europeo e internazionale. Così come la struttura organizzativa si è consolidata, anche i servizi offerti si sono ampliati nel tempo nei contenuti, negli strumenti e nei target. Accanto alle attività principali di progettazione e di gestione progettuale negli ambiti di competenza dell’Ente, sono stati introdotti gradualmente servizi di informazione e di assistenza rivolti ai settori interni, sia attraverso una newsletter periodica sia con info-day tematici su politiche, legislazione e programmi di finanziamento, divenendo un punto di riferimento nei rapporti con le istituzioni europee. Quest’azione di orientamento e diffusione è stata sostenuta 7


P ROGRAMMI GESTITI CTE Urb-AL L.R. 55/99 Gioventù in azione Asia Urbs L.R. 55/99 solidarietà Ecos Life Comenius Regio Equal E.i.e. Giovani Upi Extralarge

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CHI SIAMO

da una strategia di formazione rivolta sia allo staff dell’Ufficio sia al personale dipendente degli altri settori provinciali, prevedendo inoltre interventi specifici per gli amministratori locali come workshop e visite studio. Gli interventi formativi hanno consentito di stabilire percorsi rivolti a target differenziati, con l’obiettivo di favorire la conoscenza da parte di tutti gli attori dell’Ente delle dinamiche che sottendono gli interventi e le politiche dell’Unione Europea e di creare un’attenzione e una cultura diffusa dei programmi comunitari e delle dinamiche della progettazione europea, anche presso portatori di interessi del territorio e altre istituzioni locali. Il Servizio si è concentrato inizialmente sulle iniziative di cooperazione decentrata con i Paesi dell’America latina e dell’Asia, puntando successivamente ad altre opportunità di finanziamento a livello europeo, nazionale e regionale, anche nel contesto dei rapporti di gemellaggio attivati dall’Ente.

La mission dell’Ufficio Rapporti e Relazioni U.E. è quella di supportare l’Amministrazione nella definizione di interventi di sviluppo territoriale e di governance, nel quadro strategico fornito dalle priorità della politica e dei settori tecnici di riferimento, in collaborazione con gli attori istituzionali, economici e sociali del territorio. In sintesi, le principali attività dell’Ufficio sono:

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individuazione delle opportunità di finanziamento in ambito internazionale, nazionale e regionale; ideazione, progettazione e adesione a progetti; monitoraggio delle attività progettuali gestite dai settori di riferimento; accompagnamento amministrativo dei settori e ideazione di strumenti innovativi di gestione e controllo; rendicontazione delle spese sostenute nell’ambito delle iniziative finanziate; assistenza ai Comuni per la ricerca di finanziamenti per proprie iniziative di sviluppo territoriale; informazione sulle opportunità di finanziamento del territorio con eventi tematici e info-day.


A MBITI TEMATICI PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO MOBILITÀ AMBIENTE ENERGIA SOCIALE E LAVORO

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SCUOLA E GIOVANI 10

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LE NOSTRE AREE DI INTERVENTO

comunità urbane. • ASIA-URBS (2000-2005), con l’obiettivo di consolidare la partecipazione dell’Unione Europea allo sviluppo socio-economico dell’Asia, sostenendo l’azione delle autorità locali nell’elaborazione e nell’applicazione di politiche ad hoc. • Legge Regionale 16 dicembre 1999, n. 55 “Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo e solidarietà”. • La L R. 55/1999 sostiene anche le iniziative di solidarietà internazionale che si attivano a fronte di catastrofi e contesti emergenziali, come gli interventi a favore della popolazione della città di Taraz, nella Regione dello Zhambyl (Kazakistan), colpita da un terremoto nel 2004, e di Český Krumlov (Repubblica Ceca), colpita da un’alluvione nel 2012. Tuttavia, l’esperienza più importante in termini di numero di iniziative gestite e di esperienza acquisita, è quella maturata nel periodo 2000-2006 nell’ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria della Commissione Europea Interreg, volto all’aumento della competitività dell’area europea e l’integrazione del territorio dell’Unione attraverso la collaborazione

Sono diversi i programmi di finanziamento di cui si è avvalsa la Provincia di Treviso in questi anni, dando vita a un percorso di crescita che si è sviluppato in varie fasi, anche temporali, e che hanno reso possibile la creazione e la crescita di competenze interne specializzate nella candidatura e gestione di iniziative finanziate. L’Amministrazione Provinciale si è dapprima misurata nell’ambito della cooperazione decentrata che si ispira ai principi di centralità dello sviluppo umano sostenibile, e mira a integrare nei Paesi in via di sviluppo la crescita economica e sociale, con azioni che si prefiggono obiettivi specifici. Gli interventi di cooperazione gestiti dall’Ente si sono concentrati prevalentemente nelle regioni latinoamericane, in virtù del fitto legame storico-culturale lasciato dalle rotte migratorie di numerosi trevigiani, ma anche nel continente asiatico ed europeo, attraverso programmi di finanziamento quali: • Urb-AL (1995-2006) organizzato in 14 Reti Tematiche, si proponeva di mettere in atto degli interventi di cooperazione fra città ed Enti Locali dell’Europa e dell’America latina, finalizzati all’individuazione e alla sperimentazione di nuove modalità di gestione delle 11


fra le varie regioni europee, e nel periodo 2007-2013 nel quadro dell’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea (CTE) finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e suddiviso in tre tipi di Programmi di Cooperazione, per un totale di 60 progetti. - Transfrontaliera, destinata alla creazione di poli socioeconomici transfrontalieri mediante strategie congiunte di sviluppo territoriale sostenibile. - Transnazionale, destinata a promuovere una maggiore integrazione territoriale tra ampi raggruppamenti di regioni europee, per realizzare uno sviluppo sostenibile, armonioso ed equilibrato nell’Unione e una migliore integrazione territoriale con i paesi candidati e altri paesi terzi limitrofi. - Interregionale, destinata a migliorare l’efficacia delle politiche e degli strumenti di sviluppo regionale mediante la creazione di reti, in particolare nelle regioni in ritardo di sviluppo o in fase di riconversione.

L’Amministrazione Provinciale si è misurata anche con alcuni programmi di finanziamento gestiti direttamente dalla Commissione Europea che hanno permesso la realizzazione di iniziative che intercettassero priorità 12


LE NOSTRE AREE DI INTERVENTO

dell’ambiente e della legislazione ambientale. • Pilot Programme on the Impact of the Enlargement for the Regions Bordering the Candidates Countries sull’impatto dell’allargamento dell’Unione Europea nelle regioni di confine.

puntuali del territorio e/o target specifici: • Giovani (programmazione 2000-2006) e Gioventù in Azione 2007-2013 volti a rispondere alle esigenze dei giovani. • COMENIUS REGIO 2007-2013 teso a garantire la cooperazione tra Enti Locali, associazioni e istituzioni scolastiche per migliorare l’offerta educativa territoriale. • EQUAL nata nell’ambito della Strategia Europea per l’Occupazione e cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo, con lo scopo di promuovere nuovi mezzi di lotta contro tutte le forme di discriminazione e di disparità connesse al mercato del lavoro. • Azione Province Giovani promosso dall’Unione delle Province Italiane e dal Ministero della Gioventù, intende rafforzare e sostenere le politiche che le Province realizzano sui territori a favore dei giovani. La Provincia ha partecipato a un progetto. • Energia Intelligente per l’Europa (E.I.E) si propone di contribuire a un approvvigionamento energetico sicuro, sostenibile e competitivo per l’Europa, in linea con gli intenti della Strategia Europea “Energia 2020”. • LIFE volto a contribuire in Europa all’attuazione e allo sviluppo della politica comunitaria nel settore

RISULTATI Dalla sua fondazione l’Unità Operativa Rapporti e Relazioni U.E. ha gestito 60 progetti per un budget complessivo di quasi 50.000.000 di euro, di cui quasi 7.000.000 destinati alla Provincia di Treviso e al suo territorio nei seguenti temi: 1. Promozione e gestione innovativa del territorio 2. Mobilità 3. Ambiente 4. Energia 5. Sociale e lavoro 6. Scuola e giovani

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I PARTNER

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ALBANIA UET Centro/Ufficio per lo sviluppo e la ricerca ARGENTINA Associazione Gioventù Veneta di Mendoza Associazione Trevisani nel Mondo di Mendoza Associazione Veneti nel Mondo di Mendoza Banca Provinciale del Governo della Provincia di Buenos Aires Camera di Commercio italiana di Mendoza Comune di Buenos Aires Comune di Junín Comune di Pergamino Comune di Rosario Comune di Tres de Febrero - Provincia di Buenos Aires Consolato Italiano a Mendoza Dirigenza settore cultura del Senato Federale di Buenos Aires INTA- Istituto Nazionale Tecnica Agroalimentare MAIE, Movimento Associativo Italiani all’Estero- Camera dei Deputati Presidenza del Governo di Mendoza Provincia di Mendoza Scuola Enologica Don Bosco Università di Cuyo Vice presidenza del Congresso della Nazione argentina ARMENIA Centro scientifico armeno per la viticoltura, la coltivazione della frutta e la produzione del vino Fondazione Civilitas 16


I PARTNER

Provincia di Vayots Dzor

Grande do Sul Governo di Santa Catarina Prefettura di Criciuma Prefettura di Erechim Prefettura di Juiz da Fora Prefettura di Santo Andre San Paolo ROLAC. Ufficio Regionale di relazioni dell’America Latina e Caraibi per Insediamenti Abitativi Università UNISUL di Santa Caterina UNOESC (Università do Este de Santa Catarina) URI dello Stato del Rio Grande do Sul

AUSTRIA Associazione Vacanze in Agriturismo in Carinzia Casa dell’Architettura della Carinzia Circondario rurale di Bad Tölz – Wolfratshausen Comune di Graz Comune di Vienna Consorzio Turistico Achensee EU Regional Management East – Styria Kulturland Kärnten - Kärnten Werbung Marketing & Innovationsmanagement GmbH NOWA – Centro di training, formazione e gestione progetti

BULGARIA Arc Fund Associazione Industriale di Veliko Tornovo Camera di Commercio Bulgara Centro Sociale per l’imprenditoria Comune di Burgas Comune di Gotse Delchev Comune di Sofia Distretto Governativo di Veliko Tarnovo Open Society Club

BRASILE Associazione brasiliana di famiglie di origine veneta Associazione Turistica della strada dell’Emigrante Associazione Turistica estrada do Imigrante Comune di Belo Horizonte Comune di Bento Gonçalves Comune di Caxia do Sul Comune di Criciuma Comune di Erechim Comune di Flores da Cunha Comune di Florianopolis Comune di Joacaba Comune di Porto Alegre Comune di Sao Vicente Consiglio per lo Sviluppo dello Stato Nord del Rio

CILE Calama Comitato Provinciale di emergenza Comune di Casablanca Comune di Puerto Montt Comune di S. Joaquín Comune di Valparaiso Comune di Viña del Mar 17


CIPRO Comune di Agios Athanasios Comune di Larnaca Comune di Limassol Stratagem Ltd COLOMBIA Comune di Bogotà Corporazione Regionale dell’Atlantico, Barranquilla Governo dell’ Atlantico Isole di Vieja Providencia e Santa Catalina COSTA RICA Comune di Asserì Comune di San Carlos CROAZIA Comune di Zagabria Regione Istria Università di Zagabria DANIMARCA European Green Cities Gate 21 ECUADOR Comune di Quito Comune di Riobamba EL SALVADOR Comune di San Pedro de Nonualco 18


I PARTNER

Azienda Municipale per la Pianificazione e lo Sviluppo di Patras Camera di Commercio per le PMI di Atene Centro europeo per le imprese e per l'innovazione dell’Attica Clotefi Sa Comune di Serres Dipek EGTC Efxini Poli – SolidarCity NETWORK POLIS Peloponneso Elke Elkede Sa Etat Sa Etba Euroregione Nestos-Mesta Drama Istituto di Tecnologia Informatica per la Ricerca Accademica Itd Dimitra Regione della Grecia Occidentale Sa

Comune di Santa Tecla Fondazione per lo sviluppo (FUNDE) FINLANDIA Consiglio Regionale di Kainuu FRANCIA Collège Henri Brunet à Caen Collège Jacquard à Caen (Z.E.P) Comune di Parigi Consiglio Generale del Dipartimento del Calvados Toulose Football Club GERMANIA Agenzia per l’energia della Sassonia Associazione per il Trasporto Passeggeri Rhein-Main Bic di Francoforte Camera di Commercio di Francoforte Centro per lo Sviluppo della Società Civile di Friburgo Comune di Lipsia Comune di Regensburg Comune di Stoccarda Distretto della Bassa Franconia Okomedia TraffiQ – Autorità per il trasporto pubblico di Francoforte VbFF-Sachsen

HONDURAS Comune di Choluteca Comune di Santa Rosa de Copán INDIA Comune di Auroville

GRECIA Agenzia di sviluppo di Karditsa (AN.KA.) Associazione delle Regioni Balcaniche Autorità Regionale della Macedonia e Tracia

IRLANDA Donegal County Council ERNACT EEIG (European Economic Interest Grouping) Southern & Eastern Regional Assembly 19


ITALIA Accademia Nazionale di Medicina ACEGAS-APS s.p.a Adest S.r.l. Ambiente Italia srl Associazione Casa a Colori Associazione Trevisani nel Mondo Associazione Turistica Dobbiaco Associazione Vivere la Cittadinanza Bartolomeo Ferracina Cooperativa Sociale a r. l C.U.G.A.S., Università degli Studi di Padova Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Venezia CCIAA Treviso Centro di Sviluppo della Valle dell’Isonzo Centro Regionale di Assistenza per la Cooperazione Artigiana società cooperativa C.R.A.C.A. Comune di Bologna Comune di Casarsa Comune di Genova Comune di Jesolo Comune di Lugo Comune di Milano Comune di Monfalcone Comune di Musile di Piave Comune di Ravenna Comune di Roma Comune di San Daniele del Friuli Comune di Trento Comune di Venezia 20


I PARTNER

Provincia di Ferrara Provincia di Padova Provincia di Perugia Provincia di Pordenone Provincia di Trento Provincia di Udine Provincia di Venezia Regione Autonoma della Sardegna Regione Basilicata Regione del Veneto – Direzione Regione Emilia Romagna Regione Friuli Venezia Giulia Regione Veneto Scuola Enologica di Conegliano I.S.I.S.S. G.B. Cerletti Scuola Media Statale “Toti dal Monte” SOGESCA s.r.l. Svi.Med. onlus Tecnopolis Csata - Regione Puglia Unioncamere Veneto Università Commerciale Luigi Bocconi Università degli Studi di Padova Veneti nel Mondo

Comunità Comprensoriale Valle d’Isarco ConCentro Azienda Speciale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone Confcooperative – Unione Provinciale di Belluno Congregazione Mechitarista degli Armeni di San Lazzaro Cooperativa Sociale Città SO.LA.RE Cooperativa sociale Comunica a.r.l. onlus Cooperativa Sociale PROGETTO ‘81 a r.l. Onlus Cooperazione Artigiana società cooperativa C.R.A.C.A. Coordinamento delle associazioni di volontariato (CSU) della Provincia di Treviso E.F.A. - Ente Formazione Artigiana Federveneta BCC - Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica Friuli Venezia Giulia GECT: Euregio Tirolo – Alto Adige IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli Venezia Giulia Irecoop Veneto Istituto “Stefanini” - Rete ISIDE Istituto Comprensivo “Casteller” Istituto I.P.S.S.A.R. “G. Maffioli” di Castelfranco Veneto Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Treviso M.A.S.TER. - Associazione Mediatori e Animatori per lo Sviluppo del TERritorio Marco Polo System G.E.I.E Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione regionale dei beni culturali e paesaggistici del Friui Venezia GIulia Promozione Turistica Integrata Provincia di Belluno

LITUANIA Autorità per il trasporto pubblico di Klaipeda KAZAKISTAN Ambasciata della Repubblica del Kazakistan a Roma Comune di Taraz Scuole del distretto di Turar Ryskulov 21


MESSICO Comune di Guadalajara Comune di Queretaro NICARAGUA Comune di San Carlos PAESI BASSI Agenzia per l’Ambiente Middle Holland Regione/città di Arnhem-Nijmegen Società internazionale per i Pianificatori Urbani e Regionali Università Erasmus di Rotterdam Università per le Scienze Applicate di Utrecht W/E Consultants Sustainable Building PERU’ Comune di Chorrillos Comune di Independencia Comune di Lima Comune di Pueblo Libre Organizzazione dei comitati del Vaso de Leche di Independencia POLONIA ARLEG S.A. Agenzia di sviluppo regionale Associazione di Comuni Polacchi “Energie Cités” – PNEC Centro per le Attività culturali di Lubniany Comune di Cracovia Comune di Danzica Comune di Jaworzno 22


I PARTNER

Comune di Lublino Comune di Sopot GIG IETU - Istituto per l’Ecologia dell’Area Industriale Istituto Minerario Centrale di Katowice Istituto per lo Sviluppo Urbano di Cracovia (IRM) Università della Scienza e della Tecnologia AHG di Cracovia

Slesia Energy Agency Vysocina Istituto di Salute Pubblica di Ostrava IURS Scuola Materna “Tavirna” di Český Krumlov

PORTOGALLO Agenzia Regionale per l’Energia e l’Ambiente del Nord Alentejo AREANATej Comune di Almada Comune di Vila Real de Santo Antonio

ROMANIA Camera di Commercio e Industria di Cluj Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Alba Comune di Galati Comune di Timişoara Fes Youngsters without borders

REPUBBLICA POPOLARE CINESE Provincia dello Shaanxi

REGNO UNITO Borough of Bromley, Londra Derry City Council Herefordshire Council London Councils Metropolitan Borough of Wirral Pakistan Youth Forum West Midlands Leaders Board Worcestershire County Council

SLOVACCHIA Agenzia Slovacca per l’Innovazione e l’Energia SIEA Regione di Bratislava SLOVENIA Agenzia Locale per l’Energia della Obalno-Kraska GOLEA Agenzia Nazionale per lo Sviluppo Regionale della Repubblica di Slovenia Agenzia Regionale RRA Severne Primorske d.o.o. Nova Gorica Comune di Divača Comune di Maribor Comune di Slovenska Bistricia

REPUBBLICA CECA Agenzia per l’Energia della Vysocina EAV Ambasciata della Repubblica Ceca in Italia Autorità Regionale di Olomouc Comune di Český Krumlov Consiglio Regionale della Regione di Coesione Moravia23


Fondazione Poti miru v Posočju Istituto di Economia e Centro di Sviluppo delle Risorse Umane di Maribor Istituto Economico di Maribor Istituto per l’Innovazione e lo Sviluppo dell’Università di Lubiana IRI UL Istituto Pubblico di Maribor UIP Centro universitario per lo sviluppo e incubatore universitario del Litorale Università di Lubiana (UL) Università di Maribor SPAGNA Agenzia Provinciale per l’Energia di Ávila Comune di Burgos Comune di Calvia Comune di Ciudad Real Comune di Gijón Comune di Girona Comune di Malaga Comune di Moncada Comune di Palma de Mallorca Comune di Pasto Comune di Salamanca Comune di Santa Cruz de Tenerife Comune di Siviglia Comune di Terrassa Comune di Vilafranca del Pendes Comune San Sebastián, S.A. Consell Comarcal del Maresme 24


I PARTNER

Ufficio Nazionale per il Patrimonio Culturale

Diputación de Bajadoz Istituto Andaluso di Tecnologia IAT Provincia di Malaga Regione Asturia Scuola di animazione giovanile “Juventud de Castilla-La Mancha” SODERCAN, S.A. Tecnalia

URUGUAY Comune di Montevideo Comune di Río Negro Comune di Tacuarembó VIETNAM Comune di Hanoi

STATI UNITI Città di Sarasota - Florida SVEZIA Amministrazione delle Ferrovie Svedesi Comune di Dals Eds Comune di Stoccolma Comune di Vara UNGHERIA Agenzia di Sviluppo della Regione Sud Transdanubiana Agenzia di Sviluppo Regionale Transdanubiana Centrale Agenzia di Sviluppo Regionale Transdanubiana Occidentale Amministrazione locale del 7° distretto di Budapest – Erzsébetváros Comune di Békéscsaba Comune di Eger Comune di Ujbuda Comune di Zuglo Municipalità del 12° distretto della città di Budapest 25


I TEMI

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PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

La promozione del territorio in chiave turistico culturale e di modelli territoriali innovativi rappresenta un tema di indiscussa rilevanza ed è stato affrontato dall’Amministrazione Provinciale attraverso la partecipazione a diverse iniziative sia di matrice comunitaria che regionale. Le progettualità a oggi sviluppate sono tra loro complementari e spaziano dal tema del turismo a quello dell’amministrazione 2.0, comprendendo interventi di: • rafforzamento e tutoraggio delle competenze degli operatori pubblici impegnati nella programmazione e pianificazione di interventi innovativi dal punto di vista tecnologico e organizzativo, approfondendo la possibilità di partnership pubblico-private e orientati a beneficio tanto della collettività quanto di specifici portatori di interesse, tra cui le PMI; • salvaguardia e valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio artistico, culturale, eno-gastronomico e naturalistico, secondo un approccio di sostenibilità e di innovazione tecnologica; • supporto all’affermazione di una più spiccata e professionale cultura dell’accoglienza turistica e di analisi delle emergenti modalità di offerta dei prodotti turistici e dei comportamenti di acquisto del turista. 27

Con il progetto Percorsi Turistici e il Patrimonio dell’Emigrazione Italiana in Brasile, si è dato il via nel 2000 alla stagione delle iniziative di cooperazione decentrata, quale strumento per mettere a punto soluzioni innovative che devono accompagnare i processi di sviluppo, in particolare con il Sud America, con i progetti Centri storici, un patrimonio abitabile, VICTUR (Valorizzazione del Turismo Integrato e dell’Identità Culturale dei Territori) e FOR.T.E (Formazione per il turismo ed enogastronomia) ma anche con l’India, con il progetto Networking tra città per lo sviluppo sostenibile e la solidarietà. Alcune di queste iniziative, nate dal legame con le rotte migratorie seguite da numerosi trevigiani, hanno dato l’opportunità di valorizzare il patrimonio storico culturale trevigiano, di promuovere il turismo e di professionalizzare gli operatori. I progetti A.T.I.S. (Argentina Treviso Impresa Sviluppo) e Treviso per l’Armenia condividono con le precedenti iniziative sia l’approccio dell’intervento di cooperazione decentrata che la tipologia di azioni implementate: percorsi di rafforzamento delle competenze, corsi di specializzazione, visite istituzionali e scambi formativi,


organizzati in collaborazione con le rappresentanze economiche dei territori di riferimento e i centri di formazione, anche di rilievo universitario. Su queste esperienze si sono innestati i successivi progetti Interreg e di Cooperazione Territoriale Europea finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Partendo nel 2005 dal progetto VinTour (Partenariato europeo delle Strade del Vino) che ha realizzato una Carta Comune di standard minimi di qualità delle “Strade del vino”, si è arrivati alla più recente esperienza di Ciclovia dell’amicizia che ha riunito sotto un unico marchio un itinerario di 560 km che parte da Monaco di Baviera per raggiungere Venezia, richiedendo un intenso lavoro di concertazione con gli operatori pubblici e privati del territorio coinvolto, fino alla costituzione di un “Club di Prodotto”, inteso come modello innovativo e integrato di offerta turistica. La partecipazione di una serie di operatori economici tra loro complementari è al centro delle iniziative RURALNET (Network per lo sviluppo e la promozione dell’ospitalità rurale transfrontaliera) e CHEF-NET (Rete transfrontaliera per la valorizzazione e l’incremento del consumo dei prodotti regionali), dove gli stakeholder coinvolti hanno potuto cogliere le opportunità di innovazione da integrare nelle loro proposte di accoglienza e di promo28


PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

di innovazione passa anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche quale modalità di dialogo con gli utenti e quale strumento di prevenzione del crimine e di sicurezza nelle città, così come evidenziato dal progetto di cooperazione decentrata Impatto della pianificazione urbana sulla prevenzione del crimine, nonché quale sistema di supporto della competitività e internazionalizzazione delle PMI, così come emerso con i progetti ATTIVITÁ ECONOMICHE E SVILUPPO e SEEDS (Modello di sviluppo imprenditoriale efficiente e sostenibile). I processi di trasformazione urbana quale driver della competitività e dello sviluppo sono ambiti importanti per i manager pubblici che devono avere le conoscenze e le competenze necessarie per governare fenomeni complessi quali quelli legati allo sviluppo urbano, così come indicato dal progetto Co.Urb.I.T. (Strumenti complessi per gli investimenti in aree urbane). La pianificazione può avere anche una valenza paesaggistica, come nel caso del progetto DRAVA PIAVE – Fiumi e architetture, che ha inteso riscoprire e valorizzare, da un punto di vista culturale, l’antico patrimonio architettonico e paesaggistico comune compreso tra i fiumi Piave e Drava.

commercializzazione, soprattutto attraverso un miglior utilizzo delle tecnologie informatiche. Queste ultime rappresentano lo sfondo comune di altre progettualità nel settore turistico culturale: TIC Y TURISMO (Applicazione innovativa delle ICT nello sviluppo di zone turistiche emergenti), nato dall’intuizione di investire nella conoscenza degli strumenti informatici applicabili allo sviluppo turistico; HERMAN (Gestione del patrimonio culturale nell’area Central Europe) in cui la Provincia di Treviso si è concentrata sul patrimonio delle proprie biblioteche sviluppando la piattaforma multimediale per il prestito bibliotecario e-Lib, e ALISTO (Ali sulla storia) in cui è stato realizzato un software per il volo simulato sul paesaggio storico della Grande Guerra attraverso foto aeree georeferenziate. Il tema delle tecnologie a favore dell’apprendimento e dell’accesso ai contenuti del patrimonio culturale trova realizzazione nel 2005 con i progetti BRISE (Incentivare le competenze locali nell’ambito della Società dell’Informazione) e Modello di pianificazione strategica dell’amministrazione digitale, volti a incentivare la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e, in generale, la sua capacità di innovazione a favore della collettività e degli operatori economici. Il processo 29


CICLOVIA DELL’AMICIZIA

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Lo sviluppo del bike tourism e la valorizzazione dei territori transfrontalieri Freundschaftsradweg – Von München nach Venedig Weiterentwiklung des Radtourismus und Aufwertung der grenzüberschreitenden Gebiete http://www.muenchen-venezia.info/ oggetto di studio. Il progetto mette in collegamento tre nazioni e tre zone climatiche diverse fra loro: Germania, Austria e Italia. Cinque tappe tematiche disegnano il percorso ciclabile Monaco-Venezia. La prima definita dall’elemento acquatico, la seconda sotto il segno del fuoco, la terza legata al sentimento di vita alpinomediterraneo, la quarta tappa con protagoniste le Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO e l’ultima all’insegna dell’arte e dei giardini di Venezia. Tante le cose da vedere, come le piccole città romantiche di Bad Tölz, Schwaz, Bressanone e Treviso. E poi le bellezze della natura, come il lago Tegernsee o il selvaggio fiume Isar. Aree come il Cadore e la regione del Wipptal impreziosiscono l’offerta di viaggio messa in gioco dal progetto di mobilità transfrontaliera. Un’iniziativa che promuove vita sana, ecologia e turismo.

Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IV Italia-Austria 2007-2013. In bicicletta attraverso le Alpi e poi giù fino all’Adriatico. Utilizzando piste ciclabili già esistenti e strade secondarie il progetto Ciclovia dell’amicizia riunisce sotto un unico marchio un itinerario che parte da Monaco, attraversa il Brennero, la Val Pusteria e Cortina d’Ampezzo, per raggiungere Venezia. Un totale di 560 km, per un dislivello complessivo di tremila metri, costellato da servizi di trasporto pubblico ben organizzati, punti specializzati per riparare il proprio mezzo a due ruote e supporto offerto dai numerosi padroni di casa amici della bicicletta dislocati lungo tutto il tragitto. La Provincia di Treviso ha collaborato con i partner in varie attività quali: la definizione degli itinerari nel proprio territorio, l’ideazione di una segnaletica congiunta e il posizionamento della stessa, l’ideazione di azioni di marketing dell’intero territorio

BUDGET DEL PROGETTO

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

DURATA

€ 714.266,60

€ 207.142,80

34 mesi (2012-2015)

PARTNER

Coordinatore: Provincia di Belluno – Italia; Provincia di Treviso – Italia; Comunità Comprensoriale Valle d’Isarco – Italia; GECT: Euregio Tirolo – Alto Adige – Trentino – Italia; Provincia di Venezia – Italia; Circondario rurale Bad Tölz – Wolfratshausen – Austria; Consorzio Turistico Achensee – Austria 30



ALISTO ALI SULLA STORIA

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Na krilih zgodovine www.alisto.eu

volo simulato, il progetto ha realizzato una serie di attività divulgative quali: convegni e mostre (di cui una itinerante) sui temi dell’aviazione e dei campi di volo della Prima guerra mondiale, una serie di laboratori didattici, supportati da materiali interattivi, volti a sensibilizzare gli studenti delle scuole elementari e medie di I e II grado sui temi del progetto, un educational tour finalizzato a far conoscere ai giornalisti locali i risultati del progetto. Infine, gli esiti e i documenti frutto delle ricerche sono stati valorizzati e disseminati attraverso un catalogo sull’osservazione aerea nel primo conflitto mondiale e una guida (corredata da mappa) ai campi di volo della Grande Guerra dalla costa dell’Emilia Romagna a Caporetto. Le ricerche, le postazioni di volo simulato e le attività di sensibilizzazione e disseminazione hanno favorito la percezione unitaria e condivisa dei valori storico-culturali del paesaggio oggetto dell’intervento, consentendo il superamento del concetto di confine e favorendo la cooperazione tra le aree transfrontaliere.

Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IV Italia-Slovenia 2007-2013. Il progetto europeo ALISTO – Ali sulla storia si è posto l’obiettivo di volare sul paesaggio storico del territorio italiano e austro-ungarico della Prima guerra mondiale, ponendo in sinergia l’analisi storica con l’innovazione tecnologica del volo simulato. Grazie a un’intensa attività di ricerca storica, svolta presso archivi italiani ed esteri, è stato ricostruito il paesaggio storico della Grande Guerra, realizzando, con un apposito software, una mappatura delle foto aeree storiche italiane e austroungariche che consente di vedere dall’alto sia il paesaggio degli anni 1915-18 sia quello odierno, percependone i valori storici e le trasformazioni. Le postazioni di volo simulato, destinate a contenere le foto storiche opportunamente elaborate e georeferenziate, sono state installate in quattro sale allestite presso altrettanti partner al fine di accogliere gruppi di studenti e di soggetti interessati. Accanto all’attività di ricerca storica e di sviluppo delle postazioni di

B UDGET DEL PROGETTO € 1.222.411,42

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 225.663,55

42 mesi (2011-2015)

PARTNER

Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Comune di Monfalcone – Italia; Comune di Lugo – Italia Marco Polo System G.E.I.E – Italia; Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione regionale dei beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia – Italia; Agenzia Regionale RRA Severne Primorske d.o.o. Nova Gorica – Slovenia; Comune di Divača – Slovenia; Fondazione Poti miru v Posočju – Slovenia 32



HERMAN

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Management of Cultural Heritage in the CENTRAL EUROPE Area Gestione del patrimonio culturale nell’area CENTRAL EUROPE www.herman-project.eu

di una piattaforma degli stakeholder costituita dai rappresentanti dei cinque poli bibliotecari in cui è suddiviso il territorio provinciale, oltre alle biblioteche di Treviso, Conegliano, il Settore Cultura della Regione del Veneto e l’Unità Operativa Beni Culturali della Provincia di Treviso. Grazie all’apporto degli stakeholder, è stato redatto un report sullo stato dell’arte della gestione del patrimonio culturale della Provincia di Treviso e un relativo modello di gestione, documenti che sono poi serviti all’elaborazione di un vero e proprio piano di azione per la gestione del patrimonio culturale provinciale. Tali azioni sono state accompagnate da una serie di attività mirate al rafforzamento delle competenze gestionali del personale del Settore Cultura della Provincia di Treviso quali: corsi di formazione, workshop, visite studio e scambi di personale; ma anche da momenti di formazione sull’editoria digitale destinati ai bibliotecari provinciali, attraverso corsi di aggiornamento e una conferenza incentrati sui temi dell’editoria e delle biblioteche digitali.

Programma di cooperazione transnazionale CENTRAL EUROPE 2007-2013. Il progetto HERMAN si è focalizzato sulla valorizzazione dei beni culturali scarsamente promossi attraverso lo sviluppo di strategie, modelli e procedure innovativi di gestione del patrimonio culturale nell’area dell’Europa Centrale. In particolare, la Provincia di Treviso si è concentrata sul patrimonio delle proprie biblioteche, sviluppando un’azione pilota attraverso la quale ha realizzato una piattaforma interattiva (e-Lib), integrata alla piattaforma di catalogazione della Regione del Veneto (SebinaYou), al fine di garantire agli utenti delle biblioteche della rete provinciale (tvb. bibliotechetrevigiane.it) un servizio di prestito di risorse digitali quali: e-book, edicola digitale, audiolibri, musica, film, foto, banche dati, e-learning. Tale azione pilota ha contribuito al raggiungimento di uno dei principali obiettivi delle biblioteche pubbliche: garantire il libero accesso all’informazione, anche in formato digitale. La fase di avvio del progetto ha previsto la costituzione

B UDGET DEL PROGETTO € 2.021.740,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 206.250,00

29 mesi (2012-2014)

PARTNER

Coordinatore: Comune di Eger – Ungheria; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Ravenna – Italia; Marco Polo System GEIE – Italia; Provincia di Ferrara – Italia; Comune di Regensburg – Germania; Comune di Lublino – Polonia; Istituto per lo Sviluppo Urbano di Cracovia (IRM) – Polonia; Istituto Pubblico di Maribor – Slovenia; Ufficio Nazionale per il Patrimonio Culturale – Ungheria 34



CHEF-NET

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Rete Transfrontaliera per la valorizzazione e l’incremento del consumo dei prodotti regionali Grenzübergreifendes Netzwerk zur Wertschätzung und Förderung der Verwendung regionaler Produkte italiane e carinziane, organizzate secondo la formula della reciprocità; tre concorsi per la rivitalizzazione di ricette antiche dei tre territori partner, pubblicate all’interno di un Piccolo Ricettario Transfrontaliero, comprensivo di tre menu per un totale di dodici ricette presentate in lingua italiana e tedesca; il Piccolo Dizionario ad approfondimento dei vocaboli per il perfetto “gastronauta”, integrato da un corso di lingua tedesca, a cui hanno partecipato gli operatori italiani delle aziende agrituristiche; un laboratorio tematico transfrontaliero, dedicato all’elaborazione di un pacchetto turistico transfrontaliero legato al gusto e ai sapori dei tre territori, per la promozione dell’area transfrontaliera, da posizionare e promuovere presso i canali di incoming e di promozione del turismo rurale; articoli dedicati ai prodotti tipici dei tre territori pubblicati in una rivista specializzata. CHEF-NET ha consolidato la rete di collaborazione e di amicizia tra alcuni operatori della filiera enogastronomica, inclusi gli istituti alberghieri dei territori partner, la quale ha favorito già durante l’implementazione progettuale la programmazione e successiva realizzazione di altre attività di scambio e di reciproca conoscenza.

Iniziativa “Small Project Found” del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Austria 2007-2013. Il progetto CHEF-NET si è posto l’obiettivo di definire e sperimentare delle azioni puntuali per la promozione e confronto sul tema dei prodotti tipici locali dell’area transfrontaliera, proponendosi di integrare fattivamente un aspetto non trattato in modo specifico dal contemporaneo e più ampio progetto RURALNET. Infatti, i prodotti tipici locali possono generare valore nel territorio, anche in termini di imprenditorialità e di miglioramento dell’offerta turistica esistente. Il partenariato, guidato dalla Provincia di Treviso, ha dato vita a un carnet di azioni dinamiche con la concreta partecipazione di alcuni rappresentanti della filiera dell’offerta agroalimentare tra cui operatori agrituristici, produttori, studenti e professionisti della cucina. Le attività principali sono state tre eventi transfrontalieri sul territorio aperti al pubblico, incentrati sull’approfondimento del concetto di prodotto tipico locale, azioni di performance in cucina, di degustazioni guidate e di spazi espositivi finalizzati ad avvicinare i prodotti tipici ai consumatori; azioni di stage tra gli operatori di agriturismo di aziende

B UDGET DEL PROGETTO € 93.400,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 38.400,00

17 mesi (2011-2012)

PARTNER

Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Comune di Casarsa – Italia; Associazione Vacanze in Agriturismo in Carinzia – Austria 36


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ATIS

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Argentina Treviso Impresa Sviluppo meccanizzazione viticola ed enologica, nonché del sistema turistico legato al mondo del vino, di effettuare visite di studio e di scambio guidato di esperienze innovative nell’area vitivinicola trevigiana. Oltre a questi, venticinque giovani imprenditori italiani studenti in viticoltura ed enologia dell’Istituto “G.B.Cerletti” hanno beneficiato dell’opportunità di effettuare uno stage operativo e di formazione in aula presso aziende vitivinicole nelle varie zone di specializzazione vitivinicola di Mendoza, al fine di approfondire la loro conoscenza della viticoltura ed enologia argentina. L’asse istituzionale ne è uscito rafforzato grazie alle visite degli Amministratori della Provincia alle istituzioni locali argentine che hanno posto le basi per un proficuo scambio di esperienze di governance del sistema vino e del territorio da parte degli operatori pubblici e per l’indagine su possibili sbocchi commerciali di prodotti e categorie professionali del comparto vitivinicolo.

Legge Regionale 16 dicembre 1999, n. 55 – Cooperazione decentrata allo sviluppo. Nel quadro dei progetti di cooperazione decentrata approvati dalla Regione Veneto, il progetto ATIS si è distinto per la sua capacità di coniugare capacitazione istituzionale, rafforzamento delle competenze professionali e sviluppo di nuove opportunità economiche. Il rapporto privilegiato tra Argentina e Italia è il protagonista dell’iniziativa, che, attraverso la formazione, ha avviato il trasferimento di conoscenze nel settore vitivinicolo, agrituristico, del turismo rurale e ha sviluppato la conoscenza reciproca delle due realtà, facendo tesoro del ruolo che l’emigrazione veneta ha avuto nella storia argentina e continua ad avere per la crescita del Paese. Il progetto pluriennale ha consentito a venticinque giovani studenti e imprenditori argentini della filiera vitivinicola e del settore della produzione e

BUDGET DEL PROGETTO

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

DURATA

€ 127.000,00

€ 127.000,00

38 mesi (2009-2012)

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “G.B. Cerletti”

– Italia; Veneti nel Mondo – Italia; Associazione Gioventù Veneta di Mendoza – Argentina; Associazione Trevisani nel Mondo di Mendoza – Argentina; Associazione Veneti nel Mondo di Mendoza – Argentina; Banca Provinciale del Governo della Provincia di Buenos Aires – Argentina; Camera di Commercio italiana di Mendoza – Argentina; Consolato Italiano a Mendoza – Argentina; Dirigenza settore cultura del Senato Federale di Buenos Aires – Argentina; INTA-Istituto Nazionale Tecnica Agroalimentare – Argentina; MAIE, Movimento Associativo Italiani all’Estero-Camera dei deputati – Argentina; Presidenza del Governo di Mendoza – Argentina; Scuola Enologica Don Bosco – Argentina; Università di Cuyo – Argentina; Vice presidenza del Congresso della Nazione argentina – Argentina 38


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RURALNET

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Network per lo sviluppo e la promozione dell’ospitalità rurale transfrontaliera Netzwerk für die Entwicklung und die Förderung des grenzübergreifenden ländlichen Tourismus http://www.ruralnet-interreg.eu

Partendo da questa evidenza e dai risultati emersi da un’indagine transfrontaliera sull’offerta turistica rurale, il progetto RURALNET è intervenuto con dei percorsi di formazione mirata in aula e in azienda, finalizzati a rispondere alle priorità formative emerse dall’indagine conoscitiva. Una fitta rete di azioni di marketing territoriale è stata concettualizzata e implementata congiuntamente dalla rete transfrontaliera, in particolare: la Guida all’offerta turistica transfrontaliera (disponibile sia in versione cartacea che digitale), che racchiude la vasta gamma di offerte delle aziende agrituristiche dei territori di Treviso, Udine e Carinzia e corredata dalla presentazione delle valenze del territorio, compresi i prodotti tipici; una campagna di web marketing orientata a raggiungere un numero esteso di potenziali utenti degli agriturismi e a generare il rafforzamento della domanda di fruizione dell’offerta di alloggio e accoglienza “culinaria” e non solo. La sperimentazione di proposte di marketing esperienziale in agriturismo, volte al coinvolgimento del turista attraverso i cinque sensi; la produzione di un video emozionale disponibile nel sito di progetto, che racconta con un approccio transfrontaliero la bellezza dei territori interessati e la portata della loro offerta turistica rurale.

Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IV Italia-Slovenia 2007-2013. Nel quadro dell’obiettivo generale del progetto RURALNET di rafforzare la qualità dell’ospitalità rurale transfrontaliera, il partenariato guidato dalla Provincia di Treviso ha dato origine a un portfolio ricco di attività dinamiche e concrete, che hanno visto il diretto coinvolgimento degli operatori del settore del turismo rurale e delle loro rappresentanze e associazioni. Un esempio della diretta partecipazione degli operatori sono le nove visite studio transfrontaliere realizzate con il coinvolgimento di circa ottanta addetti del settore del turismo rurale e in particolare di aziende agrituristiche. Le visite studio realizzate nel territorio trevigiano, carinziano e udinese infatti avevano lo scopo di far conoscere ai propri operatori – coinvolti per mezzo delle rispettive associazioni di rappresentanza – le eccellenze dei territori di studio, sia quelle di tipo eno-gastronomico e dell’ospitalità rurale, ma anche quelle collegate ai processi produttivi, organizzativi e di marketing dell’offerta rurale. Infatti, in Carinzia primeggia la diversificazione delle formule di ospitalità rurale orientata a diversi target con la disponibilità di molti posti letto, mentre a Treviso e Udine primeggia l’offerta enogastronomica nelle aziende agrituristiche.

B UDGET DEL PROGETTO € 950.000,00

D URATA

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

36 mesi (2009-2012)

€ 360.000,00

PARTNER

Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Provincia di Udine – Italia; Regione del Veneto – Direzione Promozione Turistica Integrata – Italia; Associazione Vacanze in Agriturismo in Carinzia – Austria 40


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TREVISO PER L’ARMENIA

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

e responsabilizzare gli enologi formati, incaricandoli di realizzare alcune giornate di formazione peer to peer ai propri colleghi armeni. Durante la seconda fase, che si è svolta in Armenia, i formatori trevigiani hanno realizzato incontri rivolti a sviluppare le conoscenze locali e al tempo stesso hanno raccolto dati sulla produzione, analizzando i vitigni e offrendo consulenza su come migliorare il prodotto. Il secondo anno di attività ha previsto inoltre uno scambio di esperienze di giovani imprenditori trevigiani del settore vitivinicolo in Armenia che hanno familiarizzato con le nuove realtà di vitivinicoltura dell’Est Europa, analizzato le difficoltà di un Paese in via di sviluppo e le possibilità di sinergie tra i due Paesi. Il progetto si è concluso con una missione degli Amministratori della Provincia di Treviso, di altri enti veneti e personale di progetto in Armenia al fine di realizzare incontri con esponenti del Governo armeno, incontri tematici con i tecnici degli istituti vitivinicoli della regione e visite per la verifica dei progressi ottenuti tramite il corso di formazione, incontrando le aziende vitivinicole locali e per l’esplorazione delle opportunità offerte dal settore turistico.

Legge Regionale 16 dicembre 1999, n. 55 – Cooperazione decentrata allo sviluppo. Il progetto pluriennale Treviso per l’Armenia è stato oggetto di un’iniziativa sviluppata in tre fasi di interventi finanziati attraverso la L.R. 55/99. Lo sviluppo della vitivinicoltura nella regione armena di Vayots Dzor è stato l’obiettivo operativo del progetto, condotto pragmaticamente attraverso un percorso formativo professionale, a favore di alcuni operatori del settore vitivinicolo, volto nel breve-medio termine all’acquisizione di conoscenze nel settore vitivinicolo e nel lungo periodo all’innalzamento degli standard di qualità della produzione vitivinicola e al riposizionamento della regione vitivinicola interessata nel mercato internazionale del vino. Nella prima fase, tecnici ed esperti armeni nel campo della viticoltura hanno partecipato in due annualità a uno corso/stage formativo nella provincia di Treviso, aggiornandosi sulle più moderne tecniche di vitivinicoltura. L’azione formativa si è rivolta quindi alle aree della coltivazione, della produzione e del marketing e sviluppo del prodotto vitivinicolo. Per rendere ancora più efficace l’azione formativa si è ritenuto utile coinvolgere

B UDGET DEL PROGETTO € 100.000,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 100.000,00

53 mesi (2008-2013)

PARTNER

Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Congregazione Mechitarista degli Armeni di San Lazzaro – Italia; Scuola Enologica di Conegliano I.S.I.S.S. G.B. Cerletti – Italia; Fondazione Civilitas – Armenia; Centro scientifico armeno per la viticoltura, la coltivazione della frutta e la produzione del vino – Armenia; Provincia di Vayots Dzor – Armenia 42


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DRAVA PIAVE

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Fiumi e architetture DRAU PIAVE – Flüsse und Architechturen www.draupiave.eu

elementi incongrui (detrattori ambientali), è stato definito l’ambito di studio e di intervento. Si è quindi individuato un percorso eco-turistico, anche in relazione ai prodotti tipici locali, alla ricettività, alle altre fonti di attrazione e ai possibili usi ricreativi associati ai fiumi. Nella seconda fase ci si è concentrati sulla redazione delle linee guida per la progettazione e gestione di percorsi eco-turistici e di interventi urbanistici di riqualificazione e valorizzazione dei beni ambientali e culturali presenti nel territorio rivierasco. La fase finale ha visto l’organizzazione di un concorso pubblico di progettazione e di idee per la presentazione di progetti di riqualificazione e valorizzazione dei beni ambientali e culturali presenti nel territorio rivierasco. Le migliori idee progettuali sono state premiate ed esposte nell’ambito di una mostra organizzata dalla Provincia di Belluno.

Programma di cooperazione transnazionale Interreg IV Italia-Austria 2007-2013. Il progetto ha puntato alla riscoperta e alla valorizzazione culturale dell’antico patrimonio architettonico e paesaggistico comune compreso tra Piave e Drava. Fra questi due fiumi è presente un’architettura storica fluviale e lacustre dai tratti unici e irripetibili che, tuttavia, non è sempre adeguatamente valorizzata o, addirittura, giace in stato di abbandono. L’opportuna valorizzazione di questo patrimonio è stata la chiave adottata dal progetto per favorire uno sviluppo regionale sostenibile che andasse oltre le barriere territoriali, partendo dal concetto di territorio inteso come bacino idrografico. Una prima fase del progetto ha previsto il censimento e l’inventariazione del patrimonio architettonico nelle valli di Piave e Drava; a seguito della raccolta dei dati sulle risorse ambientali, paesaggistiche, culturali e sugli

B UDGET DEL PROGETTO € 1.391.670,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 137.000,00

36 mesi (2008-2011)

PARTNER

Coordinatore: Provincia di Belluno – Italia; Provincia di Treviso – Italia; Associazione Turistica Dobbiaco – Italia; Casa dell’Architettura della Carinzia – Austria; Kulturland Kärnten - Kärnten Werbung Marketing & Innovationsmanagement GmbH – Austria 44


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VICTUR

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Valorizzazione del Turismo Integrato e dell’Identità Culturale dei Territori Valorização do Turismo Integrado à Identidade Cultural dos Territórios competenze dei funzionari pubblici, nell’ambito del turismo rurale e della valorizzazione dei piani territoriali di tutela dei percorsi turistici. Infatti, è stato implementato complessivamente un ricco programma formativo, rivolto in parte ai funzionari pubblici delle città della rete, con la finalità di rafforzarne le competenze gestionali e di programmazione e in parte a giovani studenti del settore culturale, turistico ed enogastronomico, con la finalità di stimolare anche la loro auto imprenditorialità. In particolare, l’Amministrazione Provinciale di Treviso ha messo a disposizione del partenariato l’esperienza maturata dal FAST (Foto Archivio Storico Trevigiano) nella digitalizzazione dei contenuti fotografici, organizzando a Caxias do Sul (Brasile) un percorso formativo sulla digitalizzazione dei contenuti fotografici e sui musei virtuali. Inoltre, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Castelfranco Veneto, ha organizzato e gestito un corso di formazione di cucina veneta e di approfondimento della tematica del turismo rurale e agriturismo.

Urb-AL Rete n. 2 “Conservazione dei contesti storici urbani”. Il progetto VICTUR prende avvio dalle conclusioni e dai risultati raggiunti con il precedente progetto UrbAL Percorsi turistici e patrimonio dell’emigrazione italiana, a cui la Provincia di Treviso ha partecipato come partner dal 2000 al 2002. La finalità principale del progetto è stata quella di consolidare le relazioni tra le città europee e dell’America latina, anche in riferimento ai legami culturali che uniscono i due continenti: infatti le maggiori comunità italiane del Brasile si concentrano nelle città partner sudamericane. Il progetto si poneva in particolare due macro obiettivi: sviluppare la capacità gestionale dei partner dell’America latina in materia di turismo rurale e riqualificare le capacità di gestione pubblica del patrimonio storico. Pertanto, il partenariato ha dato vita a una serie di attività orientate al tema del turismo rurale e alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico culturale. La rete di cooperazione ha in particolare investito in azioni formative, volte al rafforzamento delle BUDGET DEL PROGETTO

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

DURATA

€ 1.142.857,00

€ 46.742,00

36 mesi (2004-2007)

PARTNER

Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Provincia di Trento – Italia; Provincia di Venezia – Italia; Provincia di Perugia – Italia; Associazione Turistica della strada dell’Emigrante – Brasile; Comune di Bento Gonçalves – Brasile; Comune di Flores da Cunha – Brasile; Comune di Casablanca – Cile; Comune di Vilafranca del Pendes – Spagna; Comune di Montevideo – Uruguay 46


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CO.URB.I.T.

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Complex Urban Investment Tools Strumenti complessi per gli investimenti in aree urbane di risultati accademici (modello teorico di riferimento e pubblicazioni) e di policy concrete (parte empirica di sperimentazione su aree pilota). Primo risultato del progetto è stato un modello teorico di riferimento per guidare i processi di trasformazione urbana, con un focus del tutto particolare sul ruolo dell’attore pubblico, in connessione a quello privato, come driver della competitività e dello sviluppo urbano. Il modello è stato confrontato con modelli di partnership pubblico privato (PPP) esistenti e testato in aree pilota individuate dai singoli partner con diversi risultati. Per quanto riguarda la Provincia di Treviso, l’analisi si è focalizzata sull’area del S. Artemio, sede dell’Amministrazione. La pubblica amministrazione necessita sempre più di competenze specifiche per governare progetti complessi e scenari in evoluzione. L’interdisciplinarità diventa quindi un elemento fondante delle competenze del manager pubblico, in grado di portare a una sintesi problemi relativi a dinamiche urbane, finanza, produzione, economia e policy management.

Programma di cooperazione transnazionale Interreg III B Cadses 2000-2006. Quanto e come la globalizzazione ha modificato il volto delle nostre città, in termini di funzioni economiche e sociali in obsolescenza che chiedono di essere rimpiazzate? Quali nuovi attori si sono affacciati sull’arena della rigenerazione urbana? Cosa possono fare pubblica amministrazione e mercato per governare in un’ottica di sistema processi complessi come quelli di sviluppo urbano, che cambiano profondamente il volto delle città e la qualità della vita e del lavoro delle persone che in esse vivono? Il nuovo manager pubblico si trova a dover dare risposta a queste domande con conoscenze e competenze che non possono più prescindere da un rapporto attivo e consapevole con il settore privato per governare fenomeni complessi quali quelli legati allo sviluppo urbano. Questo è quanto è emerso dal progetto Co.Urb.I.T., dove la natura mista del partenariato, enti pubblici e università, ha rappresentato un valore aggiunto nel raggiungimento

B UDGET DEL PROGETTO € 1.934.300,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 270.500,00

36 mesi (2005-2008)

PARTNER

Coordinatore: Università Commerciale Luigi Bocconi – Italia; Provincia di Treviso – Italia; Provincia di Pordenone – Italia; Comune di Lipsia – Germania; Comune di Stoccarda – Germania; Comune di Cracovia – Polonia; Università della Scienza e della Tecnologia AHG di Cracovia – Polonia; Amministrazione locale del 7° distretto di Budapest – Erzsébetváros – Ungheria 48


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FOR.T.E.

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

FORmazione per il Turismo ed Enogastronomia

all’estensione e all’approfondimento della formazione tecnica e professionale degli addetti al settore. Nel contempo, ha favorito uno scambio culturale che ha arricchito reciprocamente i beneficiari del progetto (studenti, imprese del settore turistico, istituzioni locali, mondo accademico) e ha fatto giocare alla cultura, alla tradizione e alla realtà veneta un ruolo di promozione di nuove prospettive di vita sociale, professionale ed economica per le regioni brasiliane coinvolte. Il progetto ha previsto azioni integrate con valenza pluriennale su diverse aree di intervento con il focus del rafforzamento del sistema di competenze del settore turistico, ricettivo ed enogastronomico: scambi di studenti nel settore turistico, accesso alle specializzazioni disponibili in Veneto per gli studenti brasiliani nel settore turistico, sviluppo del settore agrituristico, sviluppo della vitivinicoltura, creazione di una rete di attori sociali appartenenti al settore turistico e promozione di rassegne interculturali con valenza enogastronomica.

Legge Regionale 16 dicembre 1999, n. 55 – Cooperazione decentrata allo sviluppo. Il progetto di cooperazione decentrata FOR.T.E., coordinato dalla Provincia di Treviso, è stato approvato per tre annualità e ha avuto come finalità il confronto tra le esperienze brasiliane e venete di sviluppo economico e turistico e ha voluto favorire la conoscenza della cultura e delle tradizioni della realtà veneta da parte delle comunità brasiliane, patrimonio della storia dell’emigrazione italiana. Attraverso la realizzazione di vari interventi nel settore turistico ed enogastronomico, tra cui l’avvio di un corso-stage destinato a studenti brasiliani frequentanti i semestri finali delle Scuole Universitarie di Turismo e di Agraria, le collaborazioni accademiche per l’accesso di studenti brasiliani a corsi di specializzazione, la formazione e la consulenza nel settore agrituristico e della vitivinicoltura, la messa in rete degli operatori sociali del settore veneti e brasiliani e la realizzazione di eventi di promozione turistica, il progetto integrato ha contribuito

BUDGET DEL PROGETTO

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

DURATA

€ 258.401,30

€ 140.227,20

38 mesi (2004-2008)

PARTNER

Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Associazione Trevisani nel Mondo – Italia; CCIAA Treviso – Italia; Istituto I.P.S.S.A.R. “G. Maffioli” di Castelfranco Veneto – Italia; Associazione brasiliana di famiglie di origine veneta – Brasile; Comune di Erechim – Brasile; Comune di Florianopolis – Brasile; Comune di Joacaba – Brasile; Università UNISUL di Santa Caterina – Brasile; UNOESC (Università do Este de Santa Catarina) – Brasile; URI dello Stato del Rio Grande do Sul – Brasile; Governo di Santa Catarina – Brasile 50


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VIN TOUR

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

European Wine Route Partnership Partenariato europeo delle Strade del Vino di gestione delle strade del vino nei territori partner, tenendo in considerazione il contesto normativo nazionale e/o regionale di riferimento. Considerato che al tempo di realizzazione del progetto vigeva solo in Italia e – nel caso specifico in Veneto – una precisa normativa disciplinante le Strade del Vino, l’Amministrazione Provinciale di Treviso ha guidato, con il supporto tecnico e scientifico del Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Padova, un gruppo di lavoro tecnico orientato alla definizione di un sistema di qualificazione unico e interregionale delle Strade del Vino: la Carta Comune di standard minimi di qualità, con l’obiettivo di identificare i requisiti minimi che le strade del vino europee dovrebbero garantire, al fine di orientare l’enoturista nella scelta dei territori da visitare secondo criteri orientati alle garanzia di qualità. Nel quadro del progetto sono stati pertanto organizzati dei corsi di formazione per i valutatori delle Strade del Vino, con dei moduli specifici sulle modalità di conduzione della verifica, strumenti di reportistica, parametri e criteri.

Programma di cooperazione interregionale Interreg IIIC 2000-2006. Il progetto Vin Tour si è posto l’obiettivo di incrementare la competitività turistica delle regioni partner puntando sulle Strade del Vino. Questo progetto di cooperazione mirava in particolare alla professionalizzazione dell’offerta turistica dei membri delle Strade, al rafforzamento della capacità gestionale e manageriale dei Comitati di Gestione delle Strade stesse e all’intensificazione delle attività di promocommercializzazione di nuovi pacchetti turistici integrati. Le attività del progetto si sono basate su un forte spirito di collaborazione e interazione tra i partner che hanno realizzato un prodotto aggiuntivo rispetto a quelli già previsti nel progetto originario, ovvero l’elaborazione non solo di un pacchetto turistico integrato per regione partner ma anche un pacchetto turistico integrato a valenza interregionale da proporre a turisti europei e non, collaborando in particolare con le agenzie di incoming dei territori di riferimento e con gli enti preposti alla promocommercializzazione del territorio, tra cui Consorzi e Associazioni. I partner si sono in particolare focalizzati sull’analisi comparativa dei diversi sistemi e modelli

B UDGET DEL PROGETTO € 633.566,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 219.845,00

36 mesi (2004-2007)

PARTNER

Coordinatore: Agenzia di Sviluppo della Regione Sud Transdanubiana – Ungheria; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Ciudad Real – Regione della Mancha – Spagna 52


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GOBIERNO ELECTRÓNICO

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Modelo de Planificación Estratégica de Gobierno Electrónico Modello di pianificazione strategica dell’amministrazione digitale

Urb-AL Rete n. 13 “Città e Società dell’Informazione”. Il progetto ha inteso promuovere un modello di pianificazione strategica dell’amministrazione digitale applicabile in diverse città, europee e sudamericane. Nel corso della sua implementazione sono state elaborate e confrontate le esperienze in materia di governo elettronico dei partner internazionali del progetto, che avevano il comune obiettivo di incentivare lo sviluppo dell’e-government e di informare la cittadinanza e gli enti locali delle nuove opportunità tecnologiche che si possono utilizzare sia all’interno della pubblica amministrazione (back-office) che nel rapporto tra cittadini e P.A. (frontoffice). Tra le attività di studio realizzate dalla Provincia di Treviso, sono state approfondite le prospettive di sviluppo dell’e-government nel Veneto alla luce dei programmi comunitari sulla società dell’informazione, delle nuove linee strategiche nazionali e delle politiche di

B UDGET DEL PROGETTO € 361.158,00

sviluppo regionali. Per consentire di avere una base di conoscenza idonea a sviluppare il progetto in modo adeguato, la Provincia di Treviso ha svolto un’indagine sul livello di alfabetizzazione informatica delle famiglie del territorio. L’attività di ricerca ha evidenziato alcuni aspetti significativi che hanno consentito di indirizzare coerentemente le linee di sviluppo non solo dell’amministrazione provinciale ma di tutto il suo territorio. Dopo tale attività d’indagine, la Provincia di Treviso ha realizzato alcune azioni di sensibilizzazione e formazione quali: un seminario sull’e-government come opportunità di sviluppo per gli enti locali, un approfondimento sulla digitalizzazione dei documenti cartacei e un corso di aggiornamento del personale provinciale sulla gestione informatizzata dei procedimenti amministrativi.

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 61.181,18

24 mesi (2004-2006)

PARTNER

Coordinatore: Provincia di Mendoza – Argentina; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Junín – Argentina; Comune di Viña del Mar – Cile; Comune di Chorrillos – Perù; Comune di Comarca del Maresme – Spagna 54


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BRISE

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Boosting Regional Information Society Expertise Incentivare le competenze locali nell’ambito della Società dell’Informazione Programma di cooperazione interregionale Interreg IIIC 2000-2006. Il progetto BRISE si inserisce nel quadro dei progetti di cooperazione interregionale europea, dove enti locali, amministrazioni pubbliche, università ed enti di ricerca hanno la possibilità di confrontarsi su problematiche comuni, cercando insieme delle soluzioni e di condividere pratiche e innovazioni già sperimentate in altri settori o contesti territoriali di riferimento. Con l’obiettivo di offrire una piattaforma di confronto tra diversi enti regionali e locali europei sul tema delle potenzialità delle tecnologie informatiche applicate ai servizi dell’Amministrazione, il partenariato si è confrontato specificamente sui temi dell’e-government, e-learning, e-business ed e-investment. Il partenariato ha approcciato i sotto-temi dividendosi in quattro gruppi di lavoro, che hanno operato secondo un impianto metodologico comune e condiviso: 1. identificazione dello stato dell’arte nella propria amministrazione/territorio di riferimento e delle evoluzioni possibili e sostenibili; 2. identificazione di buone pratiche e misure di intervento innovative sperimentate in altre città/realtà in Europa, anche al di fuori del partenariato; 3. visite studio presso gli enti che

B UDGET DEL PROGETTO € 1.453.000,00

hanno innovato e creato un precedente positivo, riconosciuto quale buona pratica per analizzarla e conoscerla da vicino; 4. approfondimenti tematici con esperti del settore. A corollario degli approfondimenti tematici, sono state organizzate due conferenze di rilievo internazionale organizzate a Olomouc (Repubblica Ceca) e a Treviso. In particolare, la conferenza organizzata a Treviso nel 2007 dal titolo “i2010 Lab - Una Guida Pratica alla Società dell’Informazione nell’Unione Europea - (Opportunità di Finanziamento 2007-2013”, patrocinata dalla stessa Direzione Generale Società dell’Informazione e dalla Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, si proponeva di informare e aggiornare i partecipanti sull’allora situazione dei Programmi Europei “i2010” e di sviluppare idee progettuali comuni, attraverso delle sessioni partecipative articolate in vari gruppi di lavoro: 1. L’Economia della Conoscenza Regionale: progetti di sviluppo regionale con aziende, ricercatori e istituzioni locali; 2. Servizi pubblici mobili – Servizi pubblici sempre attivi: soluzioni wireless per l’accesso ai servizi di e-government; 3. Biblioteche e contenuti digitali: le tecnologie a favore dell’apprendimento e dell’accesso ai contenuti del patrimonio culturale.

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 120.000,00

36 mesi (2004-2007)

PARTNER

Coordinatore del progetto: ERNACT EEIG (European Economic Interest Grouping) – Irlanda; Provincia di Treviso – Italia; Donegal County Council – Irlanda; Consiglio Regionale di Kainuu – Finlandia; Comune di Bologna – Italia; Derry City Council – Regno Unito; Metropolitan Borough of Wirral – Regno Unito; Autorità Regionale di Olomouc – Repubblica Ceca; Comune San Sebastián, S.A. – Spagna; SODERCAN, S.A. – Spagna 56


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SEEDS

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Sustainable and Effective Entrepreneurship’s Development Scheme Modello di sviluppo imprenditoriale efficiente e sostenibile del loro trend di industrializzazione) per verificare possibili cooperazioni commerciali con altre aziende dell’area. Lo studio ha anche identificato alcune PMI che hanno internazionalizzato con successo e le difficoltà da loro affrontate. I risultati delle analisi condotte dai partner nei loro territori sono confluite in un Piano Strategico Integrato volto a promuovere una collaborazione delle PMI nelle regioni target. In una prospettiva di domanda e offerta, sono stati enucleati i servizi che le aziende, in quel momento, si attendevano dalle organizzazioni preposte per internazionalizzare i propri prodotti. Partendo da ciò, sono state identificate le caratteristiche che le organizzazioni per il supporto all’internazionalizzazione dovevano avere per le esigenze del mercato in quel momento. A tal proposito, la Provincia di Treviso ha collaborato con un’organizzazione locale per verificare i servizi offerti e accompagnare i suoi addetti in una attività di formazione tecnica e tecnologica. Il processo di capacity building ha permesso di mettere in rete (virtualmente) le nove organizzazioni individuate dai partner per lo scambio di informazioni sulle PMI dell’area.

Programma di cooperazione transnazionale Interreg III B Cadses 2000-2006. Il progetto SEEDS ha analizzato una delle questioni più importanti nel momento storico dell’allargamento a Est dell’Unione Europea nell’area che si estende dall’Europa centrale ai paesi danubiani e balcanici fino all’Adriatico: lo sviluppo delle PMI e la loro internazionalizzazione. La gran parte delle PMI europee spesso ha scontato l’inesperienza nella pianificazione di un business internazionale o nella ricerca di partner affidabili, mentre le imprese non europee dell’area sono state caratterizzate dalla mancanza di know-how/informazioni e finanziamenti e da un ambiente politicamente instabile. Il Progetto SEEDS, dopo una fase di diagnosi-analisi della situazione locale ha inteso mirare all’implementazione delle conoscenze/competenze di due gruppi target: le PMI e le organizzazioni che danno loro supporto nei percorsi di internazionalizzazione. La Provincia di Treviso è stata inizialmente coinvolta nella realizzazione di uno studio socio-economico delle PMI regionali all’interno dei settori pilota identificati dal progetto (analisi BUDGET DEL PROGETTO

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

DURATA

€ 2.645.000,00

€ 50.000,00

36 mesi (2004-2006)

PARTNER

Coordinatore: Centro europeo per le imprese e per l'innovazione dell’Attica – Grecia; Provincia di Treviso – Italia; Associazione delle Regioni Balcaniche – Grecia; Autorità Regionale della Macedonia e Tracia – Grecia ; Camera di Commercio per le PMI di Atene – Grecia; Clotefi Sa – Grecia; Dipek – Grecia; Etat Sa – Grecia; Elke – Grecia; Elkede Sa – Grecia; Etba Sa – Grecia; Itd Dimitra – Grecia; Camera di Commercio Bulgara – Bulgaria; Open Society Club – Bulgaria; Associazione Industriale di Veliko Tornovo – Bulgaria; Arc Fund – Bulgaria; Centro Sociale per l’imprenditoria – Bulgaria; Distretto Governativo di Veliko Tarnovo – Bulgaria; Camera di Commercio di Francoforte – Germania; Bic di Francoforte – Germania; Irecoop Veneto – Italia; Regione Veneto – Italia; Tecnopolis Csata - Regione Puglia – Italia; Fes – Romania; Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Alba – Romania; Camera di Commercio e Industria di Cluj – Romania 58


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TIC s Y TURISMO

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Aplicación innovadora de las TICs en el desarrollo de territorios turísticos emergentes Applicazione innovativa dell’ICT nello sviluppo di zone turistiche emergenti http://www.ticsyturismo.com

percorso formativo indirizzato ai responsabili del settore turismo di tutte le città partner; la formazione è stata erogata sia a distanza, con l’uso di piattaforme web, sia in presenza, in occasione di due incontri internazionali organizzati dal coordinatore del progetto. I contenuti della formazione, che hanno interessato direttamente un operatore per città partner, sono stati successivamente condivisi a livello territoriale con i membri di un focus group costituito ad hoc per il progetto. Il focus group costituito dalla Provincia di Treviso ha visto la partecipazione di diverse figure professionali rappresentanti il mondo delle agenzie viaggio, delle strutture ricettive, delle guide ecc. Questo progetto ha anticipato il nascente trend del settore turistico di sfruttare le possibili opportunità derivanti dalle nuove tecnologie tra cui palmari, realtà virtuali, cellulari, direct marketing ecc., per posizionare la meta turistica nei canali promozionali e per permettere al turista di conoscere le attrazioni della destinazione in cui è arrivato o intende arrivare.

Urb-AL Rete n. 13 “Città e Società dell’Informazione”. Il progetto Applicazione innovativa dell’ICT nello sviluppo di zone turistiche emergenti è il risultato delle sessioni di lavoro che hanno avuto luogo a Miraflores (Lima) nel 2004 nel quadro della riunione annuale della rete tematica Urb-AL n. 13, con l’obiettivo di promuovere l’uso delle ICT (Information and Communication Technologies) tra le autorità locali, anche come strumenti di promozione turistica e di conoscenza. Con l’obiettivo di sostenere, in particolare, il turismo diretto verso delle destinazioni “minori” che vivono all’ombra di destinazioni turistiche importanti (e.g. Venezia, Barcellona, Buonos Aires ecc.), il progetto ha esplorato le opportunità tecnologiche al tempo esistenti e/o nascenti applicabili al settore economico del turismo, selezionando per le città partner coinvolte, un possibile segmento di intervento e un potenziale pacchetto di misure su cui orientare la formazione degli operatori pubblici, responsabili della programmazione e promozione turistica. Infatti il progetto ha previsto l’erogazione di un

B UDGET DEL PROGETTO € 406.000,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 27.352,00

18 mesi (2005-2007)

PARTNER Coordinatore: Consell Comarcal del Maresme – Spagna; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Pergamino

– Argentina; Comune di Junín – Argentina; Comune di Puerto Montt – Cile; Isole di Vieja Providencia e Santa Catalina – Colombia; Comune di Choluteca – Honduras; Comune di Vila Real de Santo Antonio – Portogallo; Comune di Chorillos – Perù; Comune di Pueblo Libre – Perù; Diputación de Bajadoz – Spagna; Comune di Río Negro – Uruguay; Comune di Tacuarembó – Uruguay 60


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IPUPC

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

The Impact of Urban Plan in the Prevention of Crime Impatto della pianificazione urbana sulla prevenzione del crimine

la pianificazione urbana e l’impiego delle tecnologie. Pertanto, l’impianto progettuale ha contemplato una predominante sezione dedicata allo studio e alla formazione del personale responsabile della sicurezza e della pianificazione urbana nelle città. La rete di cooperazione ha sviluppato una metodologia di lavoro comune per condurre la mappatura delle misure di prevenzione del crimine attraverso la pianificazione urbana, adottate nei contesti urbani/locali, e delle esperienze al tempo disponibili a livello internazionale sperimentate con successo. La raccolta delle migliori pratiche è stata condensata in un manuale, presentato a diversi esperti del settore (e.g. urbanisti, architetti, progettisti, amministratori pubblici ecc.) in occasione della conferenza finale del progetto (Padova, ottobre 2005) a cui hanno presenziato in qualità di relatori i responsabili di alcune azioni innovative presenti nello stesso manuale (e.g. Safer neighbourhoods di Londra).

Urb-AL Rete n. 14 “Sicurezza urbana”. Il progetto IPUPC Impatto della pianificazione urbana sulla prevenzione del crimine è stato finanziato nell’ambito del programma Urb-AL e nello specifico nel quadro della Rete tematica n. 14, dedicata alla sicurezza nelle città. Il progetto si è posto lo scopo di migliorare le strategie di prevenzione del crimine attraverso la pianificazione urbana e l’uso della tecnologia. Infatti, la prevenzione del crimine attraverso la pianificazione urbana sta acquistando nel mondo una crescente importanza. La pianificazione urbanistica e del territorio quale strumento di riqualificazione di ambiti urbani o extraurbani consente, attraverso opere di riqualificazione che non snaturino il tessuto sociale dei residenti, il miglioramento dell’abitare e del convivere e attiva anche circoli virtuosi di controllo sociale nei confronti di fenomeni di devianza. Il progetto IPUPC rappresenta un progetto di rafforzamento delle competenze e delle conoscenze delle autorità locali europee e sudamericane nella pianificazione di strategie per prevenire il crimine nelle città, attraverso

B UDGET DEL PROGETTO € 384.985,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 53.570,00

24 mesi (2004-2006)

PARTNER Coordinatore: Provincia di Padova – Italia; Provincia di Treviso – Italia; Città di Buenos Aires – Argentina; Comune di Valparaiso – Cile; Comune di S. Joaquín – Cile; Comune di Quito – Ecuador; Provincia di Malaga – Spagna 62


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AUROVILLE

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

City for sustainable development and human unity Networking tra città per lo sviluppo sostenibile e la solidarietà

Asia-Urbs. Il progetto, finanziato all’interno del programma AsiaUrbs, finalizzato a interventi di cooperazione decentrata tra città europee e asiatiche, ha consentito di realizzare un network di città indiane ed europee per implementare e divulgare le rispettive esperienze in ambito di sviluppo urbano sostenibile, applicato ai più svariati settori: turismo, cultura, mobilità urbana, ambiente. Lo scopo principale è stato quello di migliorare la capacità d’interazione e networking tra le città partner attraverso una serie di azioni concrete quali: la creazione di una banca dati contenente una selezione di best practice sullo sviluppo urbano sostenibile; una mostra itinerante tra le città partner – con il supporto di un catalogo e di materiale audiovisivo e multimediale che ha documentato esempi di migliori pratiche di

B UDGET DEL PROGETTO € 730.951,00

governance urbana in India e in Europa; una conferenza internazionale svoltasi ad Auroville, con la partecipazione di delegati da trenta città europee e altrettante città indiane, ognuno responsabile di un intervento sul tema. Partecipando a queste attività, la Provincia di Treviso ha avuto modo di prendere parte a interessanti momenti di confronto e arricchimento del proprio know-how sullo sviluppo urbano sostenibile, ma anche di promuovere il proprio patrimonio artistico, culturale e turistico in India, partecipando a stand promozionali e allestendo, in loco, una selezione di opere della Mostra Internazionale di Illustrazione per l’infanzia di Sarmede.

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 70.000,00

6 mesi (2001)

PARTNER

Coordinatore: Comune di Auroville – India; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Parigi – Francia; Comune di Venezia – Italia 64


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LOS CENTROS HISTÓRICOS

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Los Centros históricos: un patrimonio habitable I centri storici: un patrimonio abitabile sono confrontati e hanno collaborato per giungere alla redazione di un manuale sulla gestione e l’abitabilità dei centri urbani. A corollario di queste fasi, sono stati realizzati una serie di incontri e scambi di buone pratiche relativi ai processi di pianificazione e alle iniziative legate allo sviluppo economico e sociale del territorio che hanno consentito di formare gli amministratori e i funzionari degli Enti Locali coinvolti, nonché di costruire una rete con città di rilevante interesse dal punto di vista economico e culturale. Tali azioni hanno rafforzato le capacità gestionali degli Enti Locali partecipanti, migliorandone la capacità di programmazione, la cooperazione tra gli attori delle reti tematiche e la società civile e la visibilità delle azioni municipali in tema di sviluppo e conservazione dei centri storici urbani.

Urb-AL Rete n. 2 “Conservazione dei contesti storici urbani”. Il progetto, finanziato dal programma Urb-AL, ha puntato a implementare soluzioni di sviluppo sostenibile e conservazione dei centri storici delle città partner, concentrandosi sull’aspetto dell’abitabilità alla luce di fattori di carattere urbano, sociale, culturale, economico e ambientale. In particolare, il partenariato ha cercato di potenziare lo sviluppo di reti locali di carattere interdisciplinare, tra parti economiche e sociali, nazionali e internazionali, con il fine di rendere possibile la conversione del patrimonio in assi di sviluppo economico, promuovere la valorizzazione delle radici storiche e artistiche di ciascuno dei paesi partecipanti, rivitalizzare i centri storici. Il progetto si è articolato in due parti: in una prima fase, i partner hanno individuato e analizzato i temi cruciali per l’abitabilità nei centri storici. Successivamente, si

B UDGET DEL PROGETTO € 200.000,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 33.190,00

24 mesi (2001-2002)

PARTNER

Coordinatore: Comune di Guadalajara – Messico; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Queretaro – Messico; Comune di Bogotà – Colombia; Comune di Quito – Ecuador; Comune di Lima – Perù; Comune di Palma de Mallorca – Spagna; Comune di Pasto – Spagna; Comune di Girona – Spagna; Comune di Siviglia – Spagna; Comune di Montevideo – Uruguay 66


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ROTEIROS DA IMIGRAÇÃO

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Roteiros de turismo e patrimônio da imigração Italiana Percorsi turistici e il patrimonio dell’emigrazione italiana

(grotte, cascate, zone umide, ecc.). Nel contesto di questo patrimonio culturale e naturale, il progetto ha cercato di individuare un modello di sviluppo che possa unire il turismo e la tutela dell’ambiente e portare alla creazione di nuovi posti di lavoro. La Provincia di Treviso, grazie alla propria competenza in ambito di promozione turistica, ha collaborato con i partner nella definizione di questi percorsi non solo utilizzando informazioni di carattere metodologico ed operativo ma coinvolgendo, in un processo di capacity building, le amministrazioni comunali brasiliane nell’utilizzare il patrimonio storico locale in modo coordinato e congiunto. Il percorso di informazione/formazione ha inteso migliorare le competenze delle amministrazioni comunali nell’organizzazione e promozione di forme di turismo rurale sostenibile collegato al patrimonio storico.

Urb-AL Rete n. 2 “Conservazione dei contesti storici urbani”. Il progetto si è focalizzato sul patrimonio storico degli emigranti italiani in Brasile e il suo possibile uso nell’individuazione di percorsi di interesse turistico. I comuni brasiliani coinvolti nel progetto sono stati oggetto di un’intensa immigrazione italiana proveniente in particolare dall’area triveneta. A partire dal 1874, numerosi emigranti provenienti dal Veneto e dal Trentino, allora austriaco, effettuarono lunghi ed estenuanti viaggi all’interno del continente americano per occupare le terre che il Governo brasiliano aveva loro assegnato. Si formarono quindi dei “percorsi” e dei “luoghi” che hanno visto crescere nel tempo le testimonianze lasciate dai primi emigranti che con fatica hanno sviluppato le proprie attività e trasformato il territorio. Si tratta di antichi manufatti, mulini, case coloniche, aziende agricole, antichi vigneti, cantine immersi in un tessuto di grande interesse naturalistico

B UDGET DEL PROGETTO € 200.000,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA

€ 52.500,00

24 mesi (2000-2002)

PARTNER

Coordinatore: Comune di Caxia do Sul – Brasile; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Bento Gonçalves – Brasile; Comune di Flores da Cunha – Brasile; Provincia di Treviso – Italia; Associazione Turistica estrada do Imigrante – Brasile; Provincia di Perugia – Italia; Provincia di Trento – Italia; Provincia di Venezia – Italia 68


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ATTIVITÀ ECONOMICHE E SVILUPPO

PROMOZIONE E GESTIONE INNOVATIVA DEL TERRITORIO

Città Europee per la gestione del territorio: dalla pianificazione urbana alle nuove dinamiche di mercato Programma Ecos (European Cities Cooperation System). Il progetto rientra all’interno del programma ECOS che si proponeva, in quel dato momento storico, di aiutare lo sviluppo dei paesi dell’Est impegnati nel processo di transizione democratica. Il progetto, che ha previsto la partecipazione di Enti Locali e non entità statali, si è posto l’obiettivo di favorire uno scambio di esperienze tra funzionari, amministratori locali nel campo delle politiche e servizi urbani. Nello specifico, la Provincia di Treviso, coordinatrice dell’iniziativa, ha avuto il compito di trasferire competenze già maturate nella pianificazione del territorio, nello sviluppo di servizi per l’economia e nell’assistenza alla localizzazione di imprese. Se è vero che il Comune di Békéscsaba (Ungheria) è stato il maggior beneficiario del progetto, è altrettanto vero che Treviso ha avuto l’opportunità di valorizzare la propria posizione geografica orientata ai rapporti con i Paesi dell’Est e ha potuto seguire programmi di sviluppo delle proprie imprese

B UDGET DEL PROGETTO € 125.000,00

PARTNER Ungheria

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

nell’area ungherese, aiutandole a trovare i servizi di cui avevano bisogno. A tal fine ha partecipato al progetto anche l’Associazione Industriali di Treviso. Il programma delle attività progettuali ha visto la creazione di tre gruppi di lavoro sulla programmazione del territorio, i servizi alle imprese e la formazione delle risorse umane. Per ciascun tavolo di lavoro sono state organizzate visite mirate, incontri con enti di animazione economica, e realizzata un’analisi sulle infrastrutture e le modalità di finanziamento delle P.A. locali. Le attività sono proseguite con stage a Treviso e a Salamanca. Vi sono stati dei momenti di verifica delle attività progettuali, come nell’incontro a Salamanca e a Békéscsaba.

D URATA

€ 66.038,00

12 mesi (1994-1995)

Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Comune di Salamanca – Spagna; Comune di Békéscsaba –

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MOBILITÀ SOSTENIBILE

soprattutto, integrando a livello locale le attività di tutti i soggetti responsabili, anche attraverso le nuove tecnologie dell’informazione. Tale esperienza è stata ulteriormente sviluppata attraverso il progetto O.Ro.S. (Osservatorio per la Sicurezza Stradale), che ha affrontato la questione della sicurezza stradale da un punto di vista globale, prevedendo una molteplicità di azioni che andavano dall’educazione alla sicurezza stradale nelle scuole alla realizzazione di campi scuola di guida sicura per gli studenti, dalla Carta internazionale per la tutela del diritto alla sicurezza stradale dei bambini alla pianificazione del territorio e delle infrastrutture pensate a misura di bambino, da un modello di certificazione di strada sicura alla creazione di un ufficio per la mobilità sostenibile a servizio del territorio. Lo sviluppo delle nuove tecnologie ha offerto nuove potenzialità tanto per la sicurezza dei veicoli privati, quanto per quella di quelli pubblici, tema quest’ultimo approfondito nell’ambito del progetto Bus Driver Training, dedicato alla formazione dei conducenti d’autobus e finalizzato a favorire modalità di guida sicure ed ecologiche.

La mobilità sostenibile rappresenta un tema fondamentale per lo sviluppo del territorio provinciale e regionale, con importanti ricadute sull’economia, l’ambiente e la salute dei suoi cittadini; per questo motivo la Provincia di Treviso ha dedicato un costante e crescente impegno nell’affrontare la questione da prospettive diverse e complementari quali: la sicurezza stradale (attraverso la pianificazione territoriale e l’educazione nelle scuole), il coordinamento strategico degli interventi sulla mobilità dei Comuni, lo studio e il trasferimento di best practice di mobilità sostenibile a livello europeo e il mainstreaming della mobilità sostenibile nelle politiche regionali.

L’esperienza di progettazione europea della Provincia di Treviso in ambito di mobilità e trasporto è stata avviata dal progetto Comunità virtuale per la sicurezza stradale che ha risposto alla specifica esigenza dell’Ente di potenziare la prevenzione degli incidenti stradali, aggiornando le competenze dei funzionari pubblici coinvolti nella gestione della sicurezza stradale, sensibilizzando e formando i giovani sul tema, ma, 73


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MOBILITÀ SOSTENIBILE

Negli anni, il focus si è spostato dalla sicurezza stradale alla gestione della mobilità attraverso l’adesione ai progetti PIMMS (Iniziative a favore di servizi per la gestione della mobilità), che hanno consentito di passare da una fase teorica di studio e scambio di buone prassi a una fase pratica di gestione e di implementazione di politiche a favore della mobilità sostenibile. Se, infatti, nel primo progetto PIMMS ci si è concentrati sulla creazione di un database contenente le buone pratiche più all’avanguardia nella gestione della mobilità a livello europeo, analizzandole attraverso visite studio e scambi di personale, nel successivo PIMMS Transfer (Trasferimento di azioni di mobilità sostenibile per le regioni europee) a tale attività si è affiancata la realizzazione di due progetti pilota per l’integrazione della mobilità nelle politiche dei Comuni della provincia di Treviso, di un master internazionale sulla mobilità sostenibile con esperti da tutta Europa e di un concorso europeo sulla mobilità casa-scuola destinato agli studenti delle scuole medie ed elementari. Infine, nel progetto PIMMS Capital è stato sviluppato un piano d’azione sulla mobilità sostenibile destinato a incidere concretamente sulle politiche in materia di

trasporti, identificando i passi da intraprendere al fine di adottare nel Programma Operativo Regionale le buone pratiche individuate dai partner. Nell’ambito dei progetti riguardanti la mobilità sostenibile, il trasporto pubblico e la sicurezza stradale, la Provincia di Treviso ha coinvolto una molteplicità di soggetti pubblici (Enti Locali, scuole, società di trasporto) e privati (studenti, utenti dei mezzi di trasporto e cittadini in generale) affrontando il tema da una prospettiva ampia portando sul territorio un patrimonio di conoscenze ed esperienze tra le più all’avanguardia a livello europeo a beneficio della collettività.

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PIMMS CAPITAL

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Capitalising on Partner Initiatives in Mobility Management Services Capitalizzazione delle iniziative dei partner sulla mobilità sostenibile www.pimms-capital.eu

individuate da ciascuno. Il processo di import-export è avvenuto tramite visite studio e workshop finalizzati ad approfondire la conoscenza delle buone prassi selezionate e la possibilità di adattarle al proprio contesto regionale. Nella fase successiva, i partner hanno tradotto tali buone pratiche in un piano d’azione sulla mobilità sostenibile destinato a incidere concretamente sulle politiche in materia di trasporti adottate nelle proprie regioni. A livello veneto, il piano d’azione è stato elaborato e concordato tra l’Autorità di Gestione dei Fondi FESR (Regione Veneto), la Provincia di Treviso e una serie di Enti Locali (Comune di Treviso, Comune di Mogliano Veneto) che hanno partecipato al progetto in qualità di stakeholder; il piano d’azione ha identificato i passi da intraprendere al fine di adottare nel Programma Operativo Regionale veneto le buone pratiche individuate.

Programma di cooperazione interregionale Interreg IVC 2007-2013. PIMMS CAPITAL, che ha rappresentato la fase di capitalizzazione dei due precedenti progetti PIMMS, ha perseguito l’obiettivo di stimolare nelle regioni partner del progetto lo sviluppo di forme di trasporto sostenibile alternative all’automobile ricorrendo a tecniche e politiche di gestione della mobilità di alta qualità allo scopo di ridurre i livelli di congestione e inquinamento dovuti al traffico e aumentando al contempo la competitività economica delle aree coinvolte. Al fine di raggiungere tale obiettivo sono stati realizzati dei “piani d’azione” nelle 12 regioni coinvolte e un totale di 32 visite studio finalizzate allo scambio delle 14 buone pratiche individuate. In una prima fase, i partner hanno messo in comune una serie di best practice relative alla mobilità sostenibile, dividendosi poi tra “importatori” ed “esportatori” delle buone pratiche BUDGET DEL PROGETTO € 1.761.710,23

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 106.258,00

D URATA 26 mesi (2010-2012)

PARTNER

Coordinatore: traffiQ – Autorità per il trasporto pubblico di Francoforte – Germania; Provincia di Treviso – Italia; Associazione per il Trasporto Passeggeri Rhein-Main – Germania; Comune di Sofia – Bulgaria; Comune di Larnaca – Cipro; Regione della Grecia Occidentale – Grecia; Azienda Municipale per la Pianificazione e lo Sviluppo di Patras – Grecia; Istituto di Tecnologia Informatica per la Ricerca Accademica – Grecia; Southern & Eastern Regional Assembly – Irlanda; Regione Basilicata – Italia; Regione Veneto – Settore Programmi Comunitari – Italia; Herefordshire Council – Regno Unito; Worcestershire County Council – Regno Unito; West Midlands Leaders Board – Regno Unito; Consiglio Regionale della Regione di Coesione Moravia-Slesia –- Repubblica Ceca; Agenzia di Sviluppo Regionale Transdanubiana Centrale – Ungheria; Agenzia di Sviluppo Regionale Transdanubiana Occidentale – Ungheria; Amministrazione delle Ferrovie Svedesi – Svezia 76


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PIMMS TRANSFER

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Transfering Actions In Sustainable Mobility for European Regions Trasferimento di azioni di mobilità sostenibile per le regioni europee www.pimms-transfer-eu.org

realizzato due azioni pilota: una mirata all’integrazione della gestione della mobilità nelle politiche dei 95 Comuni della Provincia di Treviso, una seconda relativa alla mobilità ciclabile dei dipendenti della Provincia. Accanto ai progetti pilota sono state sviluppate una serie di azioni di formazione e sensibilizzazione quali: tre cicli di un master internazionale sulla mobilità sostenibile che hanno coinvolto i partner e gli stakeholder locali in una settimana di full immersion con esperti da tutta Europa; un concorso europeo sulla mobilità casa-scuola destinato a scuole selezionate delle regioni partner; varie iniziative organizzate nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità e una serie di conferenze regionali e internazionali organizzate dai partner.

Programma di cooperazione interregionale Interreg IVC 2007-2013. PIMMS Transfer ha perseguito l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile trasferendo tra le regioni partner i risultati raggiunti dal primo progetto PIMMS, di cui è stato una continuazione. A tal fine i partner sono stati suddivisi in “regioni esperte” (i soggetti già presenti nel primo PIMMS) e “regioni inesperte” (nuovi partner provenienti dall’Europa dell’Est). Gli esperti si sono occupati di realizzare dei seminari di tutoraggio sulla mobilità sostenibile a favore dei nuovi partecipanti, oltre che di sviluppare e testare 14 progetti pilota sul tema della mobilità in base ai casi studio inseriti nel database sviluppato dal progetto PIMMS e costantemente aggiornato. In particolare, la Provincia di Treviso ha

B UDGET DEL PROGETTO € 3.296.955,76

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA 36 mesi (2008-2011)

€ 266.578,61

PARTNER

Coordinatore: London Councils – Regno Unito; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Graz – Austria; Comune di Sofia – Bulgaria; Comune di Larnaca – Cipro; traffiQ – Autorità per il trasporto pubblico di Francoforte – Germania; Comune di Serres – Grecia; Autorità per il trasporto pubblico di Klaipeda – Lituania; Università Erasmus di Rotterdam – Paesi Bassi; Comune di Gdansk – Polonia; Comune di Almada – Portogallo; Comune Timişoara – Romania; Regione di Bratislava – Slovacchia; Comune di Maribor – Slovenia; Amministrazione locale di Stoccolma – Svezia 78


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PIMMS

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Partner Initiatives in Mobility Management Services Iniziative a favore di servizi per la gestione della mobilità

Programma di cooperazione interregionale Interreg IIIC 2000-2006. Il progetto PIMMS ha perseguito l’obiettivo di favorire il ricorso a politiche di gestione della mobilità efficaci e incentivare strategie di trasporto volte a promuovere lo sviluppo regionale sostenibile e la coesione sociale. Punto di partenza del progetto è stata la costituzione di un database di buone pratiche relative alla gestione della mobilità sostenibile e ai fattori critici di successo che stanno alla base delle eccellenze individuate. Tali buone pratiche sono state raccolte basandosi sulle esperienze dei partner di progetto che le hanno condivise e approfondite attraverso visite studio e scambi di personale finalizzati a rafforzare le proprie conoscenze in materia di mobilità sostenibile, analizzare

BUDGET DEL PROGETTO € 1.626.072,00

la possibilità di trasferire le best practice nella propria realtà e diffondere le lezioni apprese a un pubblico più ampio (cittadini, imprese private, autorità a livello nazionale ed europeo). Le conoscenze acquisite attraverso PIMMS sono servite a produrre una serie di piani d’azione regionali che prevedessero l’integrazione della gestione della mobilità nelle politiche regionali al fine di creare più solide strategie di trasporto sostenibile. Accanto a tali attività sono state organizzate una serie di conferenze locali mirate a informare e sensibilizzare gli stakeholder e i decision maker rispetto ai temi del progetto.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 201.525,11

– DURATA

36 mesi (2005-2008)

PARTNER Coordinatore: Borough of Bromley, Londra – Regno Unito; Provincia di Treviso – Italia;

Comune di Graz – Austria; traffiQ – Autorità per il trasporto pubblico di Francoforte – Germania; Comune di Serres – Grecia; Comune di Almada – Portogallo; Comune di Terrassa – Spagna; Comune di Stoccolma – Svezia 80


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OROS

MOBILITÀ SOSTENIBILE

O.Ro.S.: Observatory for Road Safety Osservatorio per la Sicurezza Stradale

Urb-AL Rete n. 8 “Controllo della mobilità urbana” – progetto di Tipo B. ll Progetto O.Ro.S. si è posto come continuazione del progetto Comunità virtuale per la sicurezza stradale con la finalità di affrontare il tema della sicurezza stradale attraverso un punto di vista globale che considera i diversi aspetti della mobilità, della pianificazione urbana, dell’educazione e della sicurezza sui veicoli. Il progetto si è sviluppato attraverso alcune sub azioni quali: 1) informazione rivolta ai cittadini sulle nuove tecnologie dei veicoli, in materia di sicurezza e ambiente; 2) educazione alla sicurezza stradale nelle scuole con un’iniziativa dal titolo “Scuola, metodologia e strumenti di insegnamento”; 3) i diritti dei bambini – Carta internazionale per la tutela del diritto dei bambini alla sicurezza stradale, background, situazione presente e metodi pedagogici; 4) costruzione di un campo scuola di guida sicura per gli studenti; 5) le strade, la pianificazione e i giovani – “Libro bianco” sulla pianificazione del territorio e infrastrutture che tengono conto dei punti di vista di bambini e di giovani;

B UDGET DEL PROGETTO € 1.142.854,00

6) territorio certificato con strade sicure – Modello di certificazione di un territorio come “Territorio sicurezza sulle strade”; 7) mobility management. Tutte le azioni hanno capitalizzato esperienze importanti che la Provincia di Treviso stava già portando avanti quali, ad esempio, la conoscenza delle nuove tecnologie dei veicoli, la sicurezza stradale e l’insegnamento della stessa nelle scuole. Parallelamente, l’iniziativa ha anche offerto l’opportunità di avviare nuovi servizi attraverso specifiche competenze come quello della mobilità sostenibile che, nel tempo, anche grazie ad altri progetti europei, è diventato a tutti gli effetti un servizio per il territorio. In ultima istanza, il progetto O.Ro.S. ha previsto la realizzazione di un Osservatorio virtuale per la sicurezza stradale, concepito come uno strumento per cooperazioni internazionali durevoli e per aggiornare e scambiare informazioni, conoscenze, esperienze e buone pratiche.

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA 24 mesi (2004-2006)

€ 607.114,90

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Provincia di Padova – Italia; Consiglio per lo Sviluppo dello Stato Nord del Rio Grande do Sul – Brasile; Prefettura di Erechim – Brasile; Prefettura di Juiz da Fora – Brasile; Prefettura di Criciuma – Brasile; Comune di Viña del Mar – Cile; Comune di Vara – Svezia 82


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BUS DRIVER TRAINING

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Training for Bus Drivers Using New Technologies for Safe, Economic and Environmentally Firendly Driving Formazione dei conducenti di autobus sull’uso delle nuove tecnologie per una guida sicura, economica ed ecologica

dal progetto BUS DRIVER TRAINING. Lo sviluppo duraturo della sicurezza e della qualità dei servizi agli utenti del trasporto pubblico su gomma in America latina e in Europa è l’obiettivo principale dell’iniziativa. Il focus è stato accelerare l’evoluzione tecnologica della strumentazione di bordo con lo scopo di rendere i viaggi in bus/corriera più confortevoli e sicuri. Per concorrere a tale scopo si è elaborato un modulo formativo multimediale destinato ai conducenti degli automezzi che ha fornito competenze tecniche e conoscenze tecnologiche avanzate per sviluppare la cultura della sicurezza, una coscienza ecologica e uno stile di guida economico. A completamento, il progetto ha previsto lo scambio di buone pratiche sulla formazione impartita ai conducenti di mezzi di trasporto pubblico su gomma in America latina e in Europa.

Urb-AL Rete n. 8 “Controllo della mobilità urbana”. Il Programma Urb-AL è stata una linea di finanziamento della Commissione Europea che si è proposta di sviluppare interventi di cooperazione decentralizzata fra città ed Enti Locali dell’Europa e dell’America latina. La cooperazione era finalizzata all’individuazione e alla sperimentazione di nuove modalità di gestione delle comunità urbane e ha incoraggiato lo scambio diretto di esperienze tra i rappresentanti territoriali e tecnici di entrambi i continenti nel campo delle politiche urbane e in particolare, attraverso la Rete di città n. 8, coordinata dal Comune di Stoccarda, e alla quale la Provincia di Treviso ha aderito, si è posta l’obiettivo di sviluppare le capacità strutturali del controllo della mobilità urbana delle autorità locali, anche attraverso la formazione delle risorse umane. Un esempio virtuoso di approccio strategico su questo tema è costituito

B UDGET DEL PROGETTO € 356.441,18

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA 15 mesi (2004-2005)

€ 14.800,00

PARTNER Coordinatore: Comune di Stoccarda - Germania; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Trento – Italia;

Comune di Sao Vicente – Brasile; Comune di Florianopolis – Brasile; Comune di Porto Alegre – Brasile; Comune di Criciuma – Brasile; Regione Autonoma della Sardegna – Italia; Comune di Queretaro – Messico 84


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VI.CO.RO.SA

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Virtual Community for Road Safety Comunità virtuale per la sicurezza stradale

valore aggiunto si è ottenuto attraverso lo scambio delle buone pratiche ed esperienze. A seguito di un’analisi dello stato di fatto nei territori coinvolti sono stati definiti dei piani d’azione che si sono focalizzati su: lo studio di un memorandum di intesa a livello locale tra i diversi organismi coinvolti nella sicurezza stradale, una competizione tra i giovani delle scuole nei territori interessati in relazione al tema oggetto del progetto, un manuale sulle migliori pratiche nel campo dell’educazione alla sicurezza stradale, la formazione per i partner su come indirizzare i giovani verso la sicurezza stradale (anche attraverso il ricorso a soluzioni tecnologiche) e formazione dei funzionari degli Enti Locali coinvolti. L’iniziativa è stata accompagnata da azioni di diffusione e di sensibilizzazione sul tema del progetto.

Urb-AL Rete n. 8 “Controllo della mobilità urbana”. Molte comunità di piccola e media dimensione spesso non sono in grado di pianificare una strategia integrata per la prevenzione degli incidenti stradali. In molti casi, ciò accade perché manca una conoscenza necessaria del personale interno alle amministrazioni. Spesso le autorità locali devono condividere le loro responsabilità con altri enti pubblici (Polizia, altri enti locali, Motorizzazione Civile) le cui politiche e attività di prevenzione sono poco integrate tra loro. Il Progetto Comunità virtuale per la sicurezza stradale rispondeva a esigenze specifiche che l’Ente proprio in quel momento storico stava affrontando in relazione alla prevenzione degli incidenti stradali. Il valore innovativo del progetto è stata l’integrazione, a livello locale, delle attività da parte di tutti i soggetti che si occupavano di sicurezza stradale, ricorrendo a nuove tecnologie dell’informazione e alla formazione dei funzionari pubblici coinvolti nel tema. A livello transnazionale il

B UDGET DEL PROGETTO € 352.149,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA 24 mesi (2002-2004)

€ 220.289,60

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Prefettura di Erechim – Brasile; Consiglio per lo Sviluppo dello Stato del Nord di Rio Grande do Sul – Brasile; Prefettura di Santo Andre – Brasile; Prefettura di Criciuma – Brasile; Prefettura di Juiz da Fora – Brasile; Comune di Vina del Mar – Cile; Governo dell’ Atlantico – Colombia; Okomedia – Germania; Provincia di Padova – Italia; Comune di Vara – Svezia 86


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AMBIENTE

La Provincia di Treviso, da sempre attenta alla tutela e salvaguardia dell’ambiente del proprio territorio, ha partecipato ai progetti comunitari con l’intento di acquisire e rafforzare le conoscenze/competenze necessarie alla gestione delle risorse ambientali e alla loro tutela sia in ambito urbano che rurale. Le iniziative che hanno coinvolto l’Ente si sono principalmente focalizzate sul rafforzamento delle competenze degli operatori pubblici impegnati nella tutela e salvaguardia del territorio che, all’interno delle loro attività, sono chiamati ad attuare una programmazione e pianificazione ricorrendo a interventi innovativi dal punto di vista metodologico e tecnologico.

nella tutela dell’ambiente. L’azione di formazione degli operatori pubblici è continuata, all’interno dei finanziamenti rivolti alla cooperazione decentrata, anche attraverso la partecipazione al progetto ICA (insicurezza collettiva e difesa personale) che ha inteso rafforzare le conoscenze e capacità degli enti e organismi partecipanti per affrontare situazioni di emergenza per la collettività, specialmente derivanti da rischi antropici e naturali. La tutela dell’ambiente è assicurata anche da una progettazione urbana che garantisca una messa in sicurezza dello stesso. La necessità di acquisire/ rafforzare le competenze in questo ambito ha portato la Provincia di Treviso ad aderire al progetto SUSTAIN HANOI (Disinquinamento del West Lake della Città di Hanoi e pianificazione dello sviluppo socio-economico dell’area) che ha dato la possibilità ai pianificatori dell’Ente di affinare le proprie competenze in un progetto di riqualificazione non solo paesaggistica ma anche ambientale dell’area circostante il lago vietnamita di HoyTay ad Hanoi. La tutela del territorio dal punto di vista ambientale, tuttavia, passa anche attraverso la salvaguardia di

In questo senso, il percorso della Provincia di Treviso è iniziato nel 2004 con la propria partecipazione al progetto di cooperazione decentrata con il Sud America OMAU (Osservatorio per l’Ambiente Urbano) il cui obiettivo è stato quello, da una parte, di rafforzare le conoscenze/ competenze dei funzionari pubblici in materia di tutela dell’ambiente urbano e di processi di Agenda 21 locale e, dall’altro, di coinvolgere e sensibilizzare i giovani 89


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AMBIENTE

alcuni aspetti puntuali dello stesso quali, ad esempio, la gestione delle aree contaminate, la salvaguardia delle acque di falda, il riciclo dei rifiuti, la corretta compattazione del materiale per il riempimento delle trincee che ospitano i sottoservizi. In questi casi la formazione/informazione e l’acquisizione di metodologie innovative di analisi e di gestione sono stati elementi chiave. In tal senso, mentre l’adesione al progetto REDESC (Recupero delle aree contaminate per lo sviluppo sostenibile urbano) ha mirato a testare un modello innovativo di gestione delle aree contaminate per conoscerne i livelli di inquinamento e di rischio e le condizioni di sicurezza, la partecipazione al progetto FOKS (Focus sulle fonti di rischio ambientale) ha portato all’individuazione e allo sviluppo di strumenti tecnici, gestionali e amministrativi, innovativi che permettono di concentrare gli interventi di risanamento delle acque inquinate sulle fonti principali di inquinamento. Il progetto AmbienteRicicla (Innovazione e sostenibilità fra distretti e imprese sociali) ha aiutato nell’individuazione di strategie innovative per la realizzazione di pratiche ecologiche sostenibili attraverso la creazione di un sistema integrato eco-industriale tra imprese profit e

non profit nel settore ambientale e dello smaltimento, riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti. In conclusione, il progetto Life Materiale da scavo e materiale da riciclo come materiale di riempimento per trincee per condutture, incluso il controllo della compattazione ha sperimentato, in alcuni Comuni del territorio provinciale, una metodologia innovativa che riduce significativamente gli impatti ambientali e i costi per la manutenzione delle strade.

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FOKS

AMBIENTE

Focus on the main environmental risk sources Focus sulle principali fonti di rischio ambientale

http://projectfoks.zuova.cz

nell’ambito di precedenti progetti europei “INCORE” (V Programma Quadro) e “MAGIC” (Interreg IIB CADSES) e basata sull’esecuzione di Prove Integrate di Pompaggio (IPT) con contestuale prelievo di campioni d’acqua di falda da sottoporre ad analisi chimica. In particolare, la Provincia di Treviso ha orientato il proprio lavoro di investigazione idrogeologica con l’IPT in un’area del Comune di Arcade, con la realizzazione di cinque nuovi pozzi e dello sviluppo di una rete di monitoraggio locale, messa a disposizione dell’ARPAV, nonché di innovative indagini chimiche condotte con il metodo sperimentale e innovativo del “campionamento passivo – passive sampling”. La Provincia di Treviso ha dato diffusione delle conoscenze acquisite e testate grazie al progetto FOKS a un pubblico specialistico (es. ingegneri idraulici, geologi, laboratori di analisi ecc.) con l’organizzazione di training e laboratori, accreditati anche presso gli ordini professionali, dove sono intervenuti professionisti e ricercatori di rilievo internazionale.

Programma di cooperazione transnazionale CENTRAL EUROPE 2007-2013. Le acque di falda sono uno degli elementi fondamentali dell’ambiente, rappresentano una risorsa sicura di acqua potabile e prevenire gli impatti negativi sulla loro qualità è essenziale per preservarle per le future generazioni. Tuttavia, esiste ancora un notevole divario tra le attese sulla qualità delle acque di falda e la fattibilità tecnica ed economica del loro risanamento. Infatti, nel caso di molte esperienze di bonifiche messe in atto in diverse zone industriali europee con investimenti anche economicamente importanti non è sempre stato raggiunto il risultato sperato, a causa delle difficoltà di caratterizzazione, di valutazione e di gestione della falda contaminata. Si rende perciò necessario individuare e sviluppare strumenti tecnici, gestionali ed amministrativi, innovativi che permettano di concentrare – così come presupposto dal progetto FOKS – gli interventi di risanamento sulle fonti principali di inquinamento. Uno degli strumenti più importanti previsti e sperimentati dai partner del progetto FOKS è la metodologia di indagine integrata delle acque sotterranee, sviluppata

B UDGET DEL PROGETTO € 3.319.050,00

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 457.000,00

D URATA 36 mesi (2008-2011)

PARTNER Coordinatore: GIG - Istituto Minerario Centrale di Katowice – Polonia; Provincia di Treviso – Italia; IETU - Istituto per l’Ecologia dell’Area Industriale – Polonia; Comune di Jaworzno – Polonia; Comune di Stoccarda – Germania; Comune di Milano – Italia; Istituto di Salute Pubblica di Ostrava – Repubblica Ceca 92


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I.C.A.

AMBIENTE

Inseguridad Colectiva y Autoprotección Insicurezza collettiva e difesa personale

dei protocolli e delle pertinenti direttive volti a limitare l’aggravamento di situazioni di emergenza; sensibilizzare le autorità e i tecnici sui rischi delle loro località e sulle opportunità di insegnare adeguatamente alla popolazione, attraverso delle reti di collaborazione locale, il modo di reagire nei diversi tipi di emergenza e di catastrofe, prima (prevenzione), durante (intervento) e dopo. In particolare, i partner hanno proceduto ad analizzare e confrontare i rispettivi sistemi di protezione civile, a mappare le autorità preposte alla prevenzione e gestione del rischio e identificare gli strumenti di comunicazione utilizzati tra le autorità preposte alla prevenzione e gestione del rischio nonché quelli verso la popolazione. I lavori di confronto tra i tecnici di protezione civile delle istituzioni partner si sono tradotti nella realizzazione di un manuale “Pratiche per la gestione del rischio di catastrofi a livello locale”.

Urb-AL Rete n. 14 “Sicurezza urbana”. La concettualizzazione del progetto I.C.A. è nata dalla volontà della rete di collaborazione Europa – America latina di rafforzare le conoscenze e le capacità degli enti e organismi responsabili di intervenire nelle situazioni di emergenza e di rischio per la collettività. Questa iniziativa è il risultato delle sessioni di lavoro che hanno avuto luogo a Valparaiso (Cile) nell’ottobre 2004, nel quadro della riunione annuale della rete tematica UrbAL n. 14 “Sicurezza urbana” che si poneva l’obiettivo di affrontare i temi della sicurezza urbana nelle sue diverse accezioni, tra cui anche l’insicurezza derivante da rischi antropici e naturali. La rete di cooperazione del progetto I.C.A. guidata dal Comune di Santa Cruz di Tenerife, territorio particolarmente soggetto a smottamenti, terremoti e altre forme di rischio naturale e antropico, si proponeva di: stabilire una metodologia comune per l’identificazione, la valutazione e l’analisi dei rischi; per la definizione

B UDGET DEL PROGETTO € 208.086,68

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 6.799,00

D URATA 24 mesi (2005-2007)

PARTNER Coordinatore: Comune di Santa Cruz de Tenerife – Spagna; Provincia di Treviso – Italia; Asturia – Spagna; Comune di Junín – Argentina; Calama Comitato Provinciale di emergenza – Cile; Comune di Asserì – Costa Rica; Comune di Riobamba – Ecuador; Comune di Santa Tecla – El Salvador; Comune di Independencia – Perù 94


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AMBIENTERICICLA

AMBIENTE

Innovazione e Sostenibilità fra distretti e Imprese Sociali

EQUAL FASE II – asse intervento: IMPRENDITORIALITÀ. Dall’analisi del sistema socio-economico della Regione Veneto sono state rilevate delle criticità che impediscono un sano e sostenibile sviluppo imprenditoriale del Terzo Settore: l’obiettivo delle politiche deve essere quindi quello di aumentare l’efficacia e l’efficienza dei servizi attraverso il miglioramento della qualità del lavoro e la creazione di nuova occupazione nel settore ambientale per le cooperative sociali. Il progetto AmbienteRicicla ha sperimentato su queste premesse una strategia innovativa nella realizzazione di pratiche ecologiche sostenibili attraverso la creazione di un sistema integrato eco-industriale tra imprese profit e imprese non profit. In particolare, la strategia è stata quella di integrare e mettere a sistema la logica dei modelli di bilancio sociale con i modelli di bilancio ambientale per sviluppare azioni di miglioramento ambientale con risparmi economici che possano generare

B UDGET DEL PROGETTO € 930.624,53

nuovi rami di impresa e opportunità di lavoro nell’impresa sociale. Il progetto ha sviluppato la collaborazione tra imprese profit, non profit e aziende municipalizzate in cui le organizzazioni non profit (le cooperative sociali in particolare), hanno offerto un valore aggiunto in termini di recuperabilità di tipologie di rifiuto oggi non recuperate per ragioni organizzative ed economiche. La creazione di strumenti per il rafforzamento e l’innovazione dell’economia sociale ha grosse potenzialità di sviluppo di nuova occupazione soprattutto nel settore ambientale e dello smaltimento, riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti. Attraverso la realizzazione di laboratori pilota, AmbienteRicicla ha affrontato in particolare il riciclo dei computer e dei componenti elettronici (RAE).

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA 36 mesi (2005-2008)

€ 29.200,00

PARTNER Coordinatore: C.U.G.A.S., Università degli Studi di Padova; Provincia di Treviso; ACEGAS-APS s.p.a;

Adest S.r.l.; Associazione Casa a Colori; Bartolomeo Ferracina Cooperativa Sociale a r. l.; Confcooperative - Unione Provinciale di Belluno; Cooperativa Sociale PROGETTO ‘81 a r.l. Onlus; Cooperativa Sociale Città SO.LA.RE. E.F.A. - Ente Formazione Artigiana; Federveneta BCC - Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo M.A.S.TER. - Associazione Mediatori e Animatori per lo Sviluppo del TERritorio; Progetto SerraNet - Social Enterprises’ Reuse and Recycling Activities Network (Austria, Finlandia, Francia, Malta, Spagna); SOGESCA s.r.l. 96


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OMAU

AMBIENTE

Observatorio de Medio Ambiente Urbano Osservatorio dell’Ambiente Urbano www.omau-malaga.com/inicio.asp

con lo sviluppo urbano, ad oggi ancora attivo. La sede dell’Osservatorio è stata costruita secondo i criteri dell’architettura bioclimatica e con l’utilizzo di materiali ecologici. In particolare, la Provincia di Treviso ha finanziato attraverso il progetto OMAU l’iniziativa “Trevision”, un’indagine rivolta ai ragazzi diciottenni della provincia sui temi dell’ambiente, del territorio e delle sue risorse, degli stili di vita e delle aspettative future, in relazione anche al ruolo svolto dagli Enti Locali. Il target è stato appositamente scelto per coinvolgere quella parte della popolazione che difficilmente partecipa alla vita politica del territorio. L’obiettivo è stato quello di interrogare i ragazzi che, forse per la prima volta, hanno potuto esprimersi concretamente riguardo al proprio futuro, alle proprie esigenze, ai propri bisogni che devono essere soddisfatti in base ai vincoli imposti dalla società. Gli studi sulle tematiche legate all’ambiente e al territorio sono stati notevolmente arricchiti dalla freschezza e dalla creatività dell’apporto dei giovani cittadini, per contribuire alla formulazione di nuove strategie. È stata un’occasione per ipotizzare nuove tipologie di intervento sul piano culturale e informativo, di ricerche e di proposte basate sui nuovi modelli e sugli stili di vita dei giovani del territorio.

Urb-AL Rete n. 6 “Sviluppo urbano”. Il progetto Osservatorio dell’ambiente urbano ha inteso promuovere e migliorare la formazione dei funzionari delle città partner in materia di ambiente urbano e di processi di Agenda 21 locale (i.e. ampio e articolato “programma di azione” scaturito dalla Conferenza ONU su ambiente e sviluppo di Rio de Janeiro nel 1992, che costituisce una sorta di manuale per lo sviluppo sostenibile del pianeta “da qui al XXI secolo”), attraverso un programma di lavoro suddiviso in due parti, una teorica e una pratica. La parte teorica è stata sviluppata attraverso una formazione in presenza e on line, all’interno di quattro aree tematiche distinte ma tra loro sinergiche: configurazione della città e del territorio, coesione sociale, gestione delle risorse naturali, governo della città. La parte pratica del programma di formazione dei funzionari è stata incentrata sulle tecniche di realizzazione e impulso dei processi di Agenda 21 locale e sulla messa a punto di un set di indicatori dell’ambiente urbano comuni per le città dell’Europa e dell’America latina. Il Progetto OMAU ha consentito la creazione di un Osservatorio dell’ambiente urbano a Malaga, ovvero di un centro di osservazione e analisi dei temi e degli aspetti relazionati

BUDGET DEL PROGETTO € 1.525.892,00

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 49.521,00

– DURATA

24 mesi (2004-2006)

PARTNER Coordinatore: Città di Malaga – Spagna; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Rosario – Argentina; Comune di Belo Horizonte – Brasile; ROLAC. Ufficio Regionale di relazioni dell’America latina e Caraibi per Insediamenti Abitativi - Brasile; Comune di Viña del Mar – Cile; Corporazione Regionale dell’Atlantico, Barranquilla – Colombia; Comune di Roma – Italia; Comune di Calvia – Spagna; Intendenza Comunale di Montevideo – Uruguay 98


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REDESC

AMBIENTE

Rehabilitación de Áreas Contaminadas para el Desarrollo Sostenible Interno de la Ciudad Recupero delle Aree Contaminate per lo Sviluppo Sostenibile Interno della Città

Urb-AL Rete n. 6 “Sviluppo urbano”. Nell’ambito del progetto REDESC, i partner hanno lavorato all’elaborazione di una nuova strategia comune per realizzare un’indagine sulle aree contaminate volta all’individuazione di nuove funzioni da attribuire al territorio. I partner hanno posto l’accento su aspetti diversi a seconda del proprio livello di conoscenza e competenza e dei propri obiettivi specifici. Un fattore fondamentale della strategia del progetto è stata la possibilità di realizzare in tempi veloci una valutazione qualificata e una stima dei costi attraverso la pianificazione e l’indagine delle aree urbane degradate, in vista di possibili misure di risanamento, facilitando anche l’interesse dei possibili investitori. A queste condizioni è possibile conoscere con buona approssimazione i livelli di inquinamento e di rischio presenti nel sito e procedere con il risanamento e la riconversione. Contemporaneamente, le città possono

B UDGET DEL PROGETTO € 510.650,00

beneficiare del recupero e della rivitalizzazione delle aree urbane degradate e contaminate anche in una matrice di pianificazione urbana. La strategia di REDESC (identificata in un modello operativo di gestione delle aree contaminate, che comporta l’indagine e il risanamento) è stata sviluppata dai partner in forma dimostrativa nell’ambito di progetti pilota. La Provincia di Treviso ha lavorato sull’area del Sant’Artemio, sede dell’Amministrazione, nel suo progetto di recupero e di riqualificazione. Inoltre, alcuni funzionari dell’Ente assieme a quelli tedeschi, hanno portato avanti un’azione di counselling e di accompagnamento, anche in loco, volto a far acquisire ai funzionari sud-americani le competenze e il know how necessario sul tema della riqualificazione urbana e ambientale delle aree contaminate.

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 77.799,00

D URATA 24 mesi (2004-2006)

PARTNER Coordinatore: Comune di Stoccarda – Germania; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Tres de Febrero Argentina; Provincia di Buenos Aires – Argentina; Prefettura di Santo André San Paolo – Brasile; Comune di Viña del Mar – Cile 100


OSPEDALE

STR

AD A

PSICHIATRICO

PR

OV

INC

IAL

E

BREFOTROFIO PROVINCIALE

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SUSTAIN HANOI

AMBIENTE

Sustainable socio-economic urban development of the West Lake Network Area of the city of Hanoi Sviluppo socio economico urbano sostenibile dell’area del West Lake nella città di Hanoi

Asia Urbs. Il progetto SUSTAIN HANOI ha inteso sviluppare una pianificazione integrata volta al risanamento dei sistemi idrici e del trattamento delle acque nella Città di Hanoi, allo scopo di impedire rischi per la salute e di garantire lo sviluppo sostenibile sia urbano che rurale a favore delle piccole e medie imprese agricole e ittiche presenti in quell’area. L’obiettivo e le azioni del progetto sono stati identificati nell’ambito del Programma di Cooperazione Asia Urbs la cui finalità era quella di promuovere attività innovative e durature nel settore della gestione, dello sviluppo socioeconomico e delle infrastrutture degli ambiti urbani, con una particolare attenzione alle zone in situazione di povertà o di degrado. Considerando quanto indicato dal programma di finanziamento, il progetto SUSTAIN HANOI si è focalizzato sul risanamento dell’area del lago di Hoy-Tay (West Lake) di Hanoi individuando azioni migliorative

B UDGET DEL PROGETTO € 795.247,00

per rendere l’area circostante lo specchio d’acqua, in quel momento particolarmente degradata da un punto di vista urbano e sociale, un polo turistico, culturale e ricreativo. In tal senso, la Provincia di Treviso ha collaborato con i partner europei mettendo a disposizione le proprie competenze nel campo della pianificazione urbana e predisponendo una progettualità congiunta per il recupero dell’area attorno al lago. Il processo di rivisitazione e valorizzazione del luogo e la definizione di un piano di miglioramento ha coinvolto non solo i partner europei del progetto ma anche gli stakeholder e gli attori principali della città di Hanoi che hanno preso parte alle attività di analisi e realizzazione di un modello congiunto. Tale processo partecipativo è stato accompagnato da momenti di informazione/formazione e da azioni di disseminazione dei risultati del progetto stesso.

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA 24 mesi (2001-2002)

€ 113.054,00

PARTNER Coordinatore: Comune di Vienna – Austria; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Dals Eds – Svezia; Comune di Hanoi – Vietnam 102


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RECYCLING EXCAVATION MATERIAL

AMBIENTE

Excavation Material and Recycling Material as Backfill for Pipeline Trenches (incl.Compaction Control) Materiale da scavo da riciclo come materiale di riempimento delle trincee per i sottoservizi (inclusa la compattazione)

Programma LIFE. Lo scavo delle trincee nelle strade è un aspetto imprescindibile per lo sviluppo delle infrastrutture comunali (es. servizi per la fornitura d’acqua o la gestione delle acque reflue). Le Autorità che si occupano della manutenzione delle strade hanno progressivamente aumentato le prescrizioni relative al materiale da utilizzare per il riempimento delle trincee a seguito della messa in opera/manutenzione dei sottoservizi in quanto sussiste la giustificata preoccupazione che il materiale di riempimento possa essere inadeguato e che, nel tempo, possa comportare dei cedimenti del manto stradale con una seria minaccia alla sicurezza viaria (solchi, aquaplaning) e conseguenti costi di manutenzione. D’altro canto, l’utilizzo spropositato di materiale proveniente da risorse naturali quali sabbia e ghiaia può portare a costi eccessivi e a un impatto significativo sull’ambiente. Per affrontare questa problematica il progetto Recycling Excavation Material promosso dai Ministeri Austriaci per l’Ambiente, gli Affari Economici

B UDGET DEL PROGETTO € 1.382.697,92

e i Governi Provinciali della bassa e alta Austria e della Stiria, ha sperimentato una metodologia che riduce significativamente gli impatti ambientali e i costi per la costruzione delle condutture sotto il manto stradale. La metodologia propone due diverse soluzioni: 1) riutilizzare, se idoneo alla compattazione, il materiale scavato nella zona d’intervento; 2) utilizzare materiale di riciclo di qualità. La metodologia è stata dapprima sperimentata in cinque siti austriaci e successivamente, per ottenere risultati significativi che considerassero situazioni/ condizioni diverse, la sperimentazione è stata realizzata in altri quaranta siti tra Austria, Italia e Germania. In Italia, la sperimentazione è stata portata avanti nel territorio della provincia di Treviso che ha coinvolto, oltre ai Comuni di Conegliano, Castelfranco e Montebelluna quali aree test, anche il Consorzio Acquedotto Sinistra Piave, il Consorzio Acquedotto Schievenin Alto Trevigiano e i Servizi Idrici della Castellana. I risultati della sperimentazione sono stati illustrati durante un convegno internazionale a Vienna.

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA 33 (1998-2001)

€ 27.520,83

PARTNER Coordinatore: Comune di Vienna – Austria; Provincia di Treviso – Italia 104


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ENERGIA

L’efficienza energetica è una priorità recepita dal diritto internazionale e comunitario che ha previsto norme e modalità di intervento di carattere innovativo adottate anche dalla Provincia di Treviso attraverso la partecipazione, in particolare, a iniziative di “Cooperazione Territoriale Europea” (C.T.E.), con l’obiettivo di conformarsi al Protocollo di Kyoto, tenendo presente che gli edifici sono responsabili del 40% del consumo globale di energia dell’Unione Europea. Alcuni studi hanno evidenziato che la consistenza degli immobili di proprietà delle pubbliche amministrazioni italiane si aggira sul milione di unità, buona parte dei quali di proprietà dei Comuni. Questi dati evidenziano la concreta rilevanza che può assumere un deciso intervento di riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico, declinato, in particolare, in funzione di un miglioramento della prestazione energetica, e il ruolo fondamentale che gli Enti Locali possono assumere, diventando motore di una crescita orientata alla salvaguardia dell’ambiente. La Provincia di Treviso ha avviato una politica di efficientamento energetico degli edifici con la messa in atto di un complesso Contratto di prestazione energetica,

per la gestione dei propri edifici scolastici con risultati importanti sulla riduzione dei costi di gestione, dei consumi e delle emissioni di CO2, anche grazie a un corretto coinvolgimento degli utenti nelle proprie strategie.

Forte dell’esperienza sviluppata ma con l’intento di migliorare continuamente la qualità e l’intensità dei propri interventi, l’Amministrazione Provinciale ha voluto confrontarsi con importanti enti di rilievo nazionale e internazionale aderendo ad alcuni progetti finanziati dalla “C.T.E.” e dal programma “Energia Intelligente per l’Europa”, denominati EnergyViLLab, MANERGY e SUSREG, favorendo l’adesione di un crescente numero di comuni trevigiani all’iniziativa Patto dei Sindaci. Nel 2011 la Provincia di Treviso ha aderito al progetto EnergyViLLab (Network di Living Lab virtuosi nel risparmio energetico e nello sviluppo di fonti di energia rinnovabili) che si è posto l’obiettivo di far nascere una rete di Living Lab, ovvero di laboratori virtuali all’interno dei quali interagiscono diversi soggetti, pubblici e privati, interessati a sperimentare applicazioni e soluzioni innovative incentrate sull’uso di energie da fonti rinnovabili e sul risparmio energetico.

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ENERGIA

Nello stesso anno, l’esperienza è continuata con il progetto MANERGY (favorire l’autosufficienza energetica a livello territoriale, basandosi su concetti di energia sostenibile e fonti di energia rinnovabili) che si è posto l’obiettivo di supportare le autorità locali nella sfida verso l’autosufficienza energetica e la razionalizzazione dei consumi di energia, e che ha consolidato un canale di dialogo a livello locale sul tema dell’energia in generale e in particolare sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici. L’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili sono ambiti nei quali la Provincia di Treviso si è adoperata non solo partecipando a progetti comunitari, ma rendendo tale impegno costante. Infatti, attraverso la propria adesione all’iniziativa della Commissione Europea Patto dei Sindaci, nel 2012 l’Ente è diventato Struttura di Coordinamento per i Comuni del proprio territorio e ha accompagnato alcune municipalità nella formalizzazione della loro adesione all’iniziativa, nella definizione dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (P.A.E.S.) e nella ricerca di finanziamenti per la realizzazione delle azioni previste negli stessi P.A.E.S. Considerato che gli edifici sono responsabili per un’ampia quota del consumo di energia e delle conseguenti emissioni

di CO2 intervenire sul patrimonio immobiliare pubblico diventa un modo concreto per contribuire al raggiungimento degli obiettivi comunitari di risparmio ed efficientamento energetico, oltre che un’occasione per veicolare al cittadino un messaggio positivo, che dovrebbe fungere da stimolo per l’avvio di azioni di riqualificazione anche nel settore privato. L’attivazione di un pacchetto di interventi sul patrimonio edilizio pubblico può assumere rilievo anche in termini di rilancio del mercato delle costruzioni, stimolando una nuova domanda per obiettivi collettivi, quali il risparmio energetico, la tutela dell’ambiente, la manutenzione degli immobili e la valorizzazione dei patrimoni urbani. Alla luce di queste considerazioni, la Provincia di Treviso ha aderito nel 2012 al progetto SUSREG (Stimolare lo sviluppo regionale sostenibile attraverso un processo strutturato) grazie al quale ha potuto avviare un dialogo con le imprese del territorio nella convinzione che l’uso razionale delle risorse energetiche nell’ambito del settore produttivo rappresenti un passo fondamentale per incentivare la competitività delle aziende locali e l’opportunità di produrre concreti risparmi che possono essere investiti nella crescita e nell’innovazione in un momento di difficile congiuntura economica.

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EDUFOOTPRINT

ENERGIA

School Low Carbon Footprint in Mediterranean cities L'impronta ambientale nelle scuole delle città mediterranee

Programma di cooperazione Interreg Mediterranean 2014-2020. Il Progetto EDUFOOTPRINT è finalizzato al miglioramento della capacità di gestione, pianificazione e controllo dell’energia negli edifici pubblici dell’Area Mediterranea. In particolare il progetto nello specifico lavorerà con gli edifici scolastici pubblici attraverso l’approccio dell’Analisi del Ciclo di Vita (LCA), considerando non solo i consumi degli edifici, che impattano in maniera diretta sull’utilizzo dell’energia, ma anche sui cosiddetti fattori impattanti indiretti, come ad esempio la tipologia di appalti pubblici o il comportamento degli utenti. Il progetto si propone di rafforzare le capacità delle pubbliche amministrazioni di ottimizzare le misure di pianificazione energetica attraverso l’elaborazione e l’implementazione di buone pratiche di efficientamento energetico nelle scuole integrando le stesse con i PAES locali (Piano d’Azione per l’Energia

B UDGET DEL PROGETTO € 1.200.684,75

Sostenibile). Il progetto si pone in linea con gli obiettivi del Programma MED di promozione della crescita sostenibile attraverso l’educazione. I risultati del progetto si sostanziano in: - Elaborazione di un modello innovativo di valutazione e gestione degli edifici scolastici che permetta loro di ridurre la loro impronta ambientale e di rafforzare il PAES locale attraverso strumenti che misurano l’impronta ambientale delle scuole. - Rafforzamento delle competenze dei proprietari e gestori (Comuni e dirigenza scolastica) per sviluppare e implementare buone pratiche di efficienza energetica negli edifici scolastici pubblici nell’area MED. - La costituzione di una rete transnazionale di scuole EDUFOOTPRINT con lo scopo di assicurare la trasferibilità del modello in tutta l’Area Mediterranea.

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA 28 mesi (2016-2019)

€ 200.000,00

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Agenzia Regionale per l’Energia e l’Ambiente del Nord Alentejo

AREANATej – Portogallo; Istituto per l’Innovazione e lo Sviluppo dell’Università di Lubiana IRI UL – Slovenia; Centro Euro-Mediterraneo per lo sviluppo sostenibile Svi.Med. onlus Sicilia – Italia; UET Centro/Ufficio per lo sviluppo e la ricerca – Albania; EGTC Efxini Poli – SolidarCity NETWORK POLIS Peloponneso – Grecia; Istituto Andaluso di Tecnologia IAT – Spagna; Ambiente Italia srl – Italia; Istituto “Stefanini” - Rete ISIDE – Italia 110


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TOGETHER

ENERGIA

TOwards a Goal of Efficiency THrough Energy Reduction Puntiamo all’efficienza attraverso la riduzione energetica

Programmma Interreg CENTRAL EUROPE 2014-2020. Il progetto TOGETHER intende sostenere le Pubbliche Amministrazioni nella programmazione e pianificazione di interventi di efficientamento energetico di tipo integrato dei propri edifici e infrastrutture, che valorizzino tanto le componenti tecnologiche e finanziarie ma anche comportamentali degli utenti, considerando l'aspetto sociale quale elemento cruciale e centrale nella definizione delle strategie per la riduzione dei consumi e il miglioramento dell’efficienza energetica. Il progetto, pertanto, è finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici, attraverso le seguenti azioni: a. fornire ai tecnici e ai funzionari le conoscenze interdisciplinari necessarie per fronteggiare in modo innovativo le sfide poste dalla necessità di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, in un contesto caratterizzato da scarsità delle risorse necessarie per realizzare interventi tecnologici e infrastrutturali; b. fornire supporto e strumenti operativi per introdurre l’efficienza energetica su un campione di edifici pilota (circa 85), attraverso il miglioramento dei comportamenti degli utenti, ritenuto fondamentale per l’ottenimento degli obiettivi previsti in termini di riduzione dei consumi; c. codificare i risultati del progetto in un pacchetto di misure

B UDGET DEL PROGETTO 2.330.175,75

da proporre su larga scala, in modo da poterle utilizzare anche a livello nazionale ed europeo nell’ambito di piani, anche di più ampia portata, per la riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici. TOGETHER prende in considerazione la raccomandazione della Commissione Europea che prevede di dare priorità ai contratti di prestazione energetica (EPC) per gli investimenti in efficienza energetica e di contrastare le barriere non-economiche e non-tecnologiche, incluse quelle attitudinali e comportamentali, in quanto il potenziale risparmio ottenibile con le misure rivolte ai comportamenti delle persone è stimato tra il 5 e il 20%. Nel quadro delle proprie competenze istituzionali e della rilevante esperienza acquisita in materia di gestione energetica degli edifici scolastici, riconosciuta quale best practice anche a livello europeo e internazionale, la Provincia di Treviso ha coinvolto nel progetto 10 Comuni che aderiscono all’iniziativa del Patto dei Sindaci, di cui è oltretutto soggetto Coordinatore. In particolare, negli edifici pilota di proprietà di questi Comuni verranno installati dei sistemi per il monitoraggio automatico dei consumi da associare a sperimentazioni e strumenti ad hoc per il coinvolgimento e responsabilizzazione degli utenti degli edifici pubblici (scuole, uffici e luoghi aperti al pubblico) nelle strategie di riduzione dei consumi energetici.

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA 36 mesi (2016 – 2019)

€ 441.795,00

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso; Agenzia per l’Energia della Vysocina EAV – Repubblica Ceca;

Agenzia Slovacca per l’Innovazione e l’Energia SIEA – Slovacchia; Università di Maribor – Slovenia; Città di Zagabria – Croazia; Associazione di Comuni Polacchi “Energie Cités” – PNEC – Polonia; Agenzia di sviluppo Regione Sud-Transdanubiana – STRDA – Ungheria; Municipalità del 12° distretto della città di Budapest – Ungheria 112


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SUSREG

ENERGIA

Stimulating Sustainable Regional Development by means of a Structured Process Approach Stimolare lo Sviluppo Regionale Sostenibile attraverso un processo strutturato http://susreg.eu

E.I.E. Energia Intelligente per l’Europa 2007-2013. All’interno del Progetto SUSREG, la Provincia di Treviso ha avviato un dialogo con le imprese del territorio nella convinzione che l’uso razionale delle risorse energetiche nell’ambito del settore produttivo rappresenti un passo fondamentale per incentivare la competitività delle aziende locali e l’opportunità di produrre concreti risparmi da investire nella crescita e nell’innovazione in un momento di difficile congiuntura economica. In tale contesto si collocano le iniziative di formazione e informazione che la Provincia di Treviso ha promosso e offerto alle amministrazioni comunali del territorio. Infatti, le attività di training hanno visto il coinvolgimento dei tecnici pianificatori della Provincia e dei Comuni, con l’obiettivo di migliorare le competenze specifiche dei partecipanti in materia di efficientamento

BUDGET DEL PROGETTO € 1.491.710,00

energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili. Sono stati organizzati anche degli eventi di informazione come concreto servizio alle imprese e agli Enti Locali per la conoscenza delle principali opportunità di finanziamento in campo energetico e come occasione per focalizzare l’attenzione dei professionisti sul tema dell’efficientamento energetico delle aree produttive e sulla necessità di integrare il tema dell’energia nei processi di pianificazione sia urbana che di area vasta. Parallelamente, è stata avviata la sperimentazione di un caso studio nell’area produttiva “Al Bigonzo” in Comune di Casier con audit energetici gratuiti presso le aziende e due incontri pubblici con gli imprenditori, per favorire la loro partecipazione alle politiche di sviluppo e di efficientamento dell’area.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

– DURATA

30 mesi (2013-2015)

€ 68.423,00

PARTNER Coordinatore: W/E Consultants Sustainable Building – Paesi Bassi; Provincia di Treviso – Italia; Stratagem Ltd – Cipro; Comune di Limassol – Cipro; European Green Cities – Danimarca; Gate 21 – Danimarca; Regione Emilia Romagna – Italia; Sogesca – Italia; Società internazionale per i Pianificatori Urbani e Regionali –­Paesi Bassi; Agenzia per l’Ambiente Middle Holland – Paesi Bassi; Regione/città di Arnhem-Nijmegen – Paesi Bassi; Università per le Scienze Applicate di Utrecht – Master per lo Sviluppo Urbano e d’Area – Paesi Bassi; Energy Agency Vysocina – Repubblica Ceca; IURS – Repubblica Ceca; Tecnalia – Spagna; Agenzia Provinciale per l’Energia di Ávila – Spagna; Comune di Burgos – Spagna 114


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ENERGYVILLAB

ENERGIA

Network di Living Lab virtuosi nel risparmio energetico e nello sviluppo di fonti di energia rinnovabili Mreža virtuoznih živih laboratorijev za varčno rabo energije in razvoj obnovljivih virov energije www.energyvillab.eu

Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013. Il progetto ha inteso far nascere nel territorio transfrontaliero tra Italia e Slovenia una rete di Living Lab denominati “Energy Villab” (Energy Virtuous Living Lab), ovvero dei laboratori virtuali all’interno dei quali interagiscono diversi soggetti, pubblici e privati, interessati a sperimentare applicazioni e soluzioni innovative incentrate sull’uso di energie da fonti rinnovabili, sul risparmio energetico e su forme di mobilità sostenibile. L’iniziativa ha collegato esperienze slovene già avviate nell’ambito dei Living Lab con esperienze italiane innovative nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. Infatti, l’approccio dei Living Lab associati nella rete europea ENoll (European Network of Living Labs) e sostenuti dalla Commissione Europea come una forma di partenariato pubblico-privato intende

B UDGET DEL PROGETTO € 1.341.000,00

favorire forme di innovazione aperta, guidata da chi sul territorio vive ed opera. Seguendo tale modello, il progetto EnergyVillab ha coinvolto università, centri di innovazione, PMI, distretti produttivi, municipalità e cittadini per promuovere lo sviluppo di comportamenti virtuosi nella produzione e nell’uso dell’energia. L’iniziativa si è posta come una sorta di “facilitatore”, incubatore di idee, rete, per lo scambio di buone prassi e di azioni innovative, con lo scopo di trarre utili spunti e sollecitazioni per le nuove politiche partecipative di sviluppo eco-sostenibile. Per il raggiungimento dei risultati di progetto, la Provincia di Treviso ha coinvolto le scuole del proprio territorio attraverso una competizione e ha puntato alla promozione del Progetto Green Schools quale potenziale esempio di Living Lab virtuoso, facendolo entrare a pieno titolo nella rete europea di ENoLL alla conclusione del progetto europeo.

B UDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

D URATA 31 mesi (2010-2012)

€ 45.000,00

PARTNER Unioncamere Veneto – Italia; Provincia di Treviso – Italia; Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Venezia – Italia; Centro di Sviluppo della Valle dell’Isonzo – Italia; Centro Regionale di Assistenza per la Cooperazione Artigiana società cooperativa C.R.A.C.A. – Italia; Comune di Jesolo – Italia; Comune di Musile di Piave – Italia; ConCentro Azienda Speciale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone – Italia; Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica – Italia; IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli Venezia Giulia – Italia; Università degli Studi di Padova – Italia; Agenzia Locale per l’Energia della ObalnoKraska - GOLEA Nova Gorica – Slovenia; Istituto per lo sviluppo dell’innovazione dell’Università di Lubiana (IRI UL) – Slovenia; Università di Lubiana (UL) – Slovenia; UIP Centro universitario per lo sviluppo e incubatore universitario del Litorale – Slovenia 116


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MANERGY

ENERGIA

Paving the way for self-sufficient regional energy supply based on sustainable energy concepts and renewable energy sources Favorire l’autosufficienza energetica a livello territoriale, basandosi su concetti di energia sostenibile e fonti di energia rinnovabili www.manergyproject.eu

Programma di cooperazione transnazionale CENTRAL EUROPE 2007- 2013. Poiché le aree urbane rappresentano più dei due terzi del consumo di energia dell’intera Unione Europea, il ruolo delle autorità locali nella promozione del risparmio energetico è particolarmente importante. Questo ruolo tende a essere rafforzato dai governi centrali di tutti i Paesi, sollecitando le autorità locali a tagliare le proprie spese energetiche, razionalizzando le proprie spese generali. La Provincia di Treviso è da sempre attenta e impegnata in un’oculata gestione delle risorse energetiche che alimentano il proprio patrimonio edilizio, prevalentemente scolastico. Pertanto ha aderito all’iniziativa MANERGY, dove i partner si sono preposti di supportare le autorità locali nella sfida di favorire l’autosufficienza energetica e di razionalizzare i consumi di energia. Il progetto MANERGY si è distinto per aver verificato l’applicazione di importanti strumenti e metodologie di indagine riconosciuti tra i più innovativi, a livello europeo e internazionale, per razionalizzare i consumi di energia, ridurre il peso

BUDGET DEL PROGETTO € 1.167.525,80

delle fonti fossili e aumentare quello delle fonti rinnovabili. I partner di MANERGY hanno supportato l’armonizzazione delle azioni per la gestione dell’energia e studiato le condizioni che Agenzie per l’energia e/o enti similari dovrebbero rispettare per costituirsi e funzionare efficacemente, analizzandone la situazione legale, le opportunità di finanziamento, le strutture organizzative e risorse umane, i rapporti di collaborazione, gli strumenti di comunicazione e business plan. La Provincia di Treviso ha finanziato dei pre-audit energetici effettuati presso alcuni edifici pubblici comunali, innescando oltretutto un processo di avvicinamento degli enti locali coinvolti all’iniziativa del Patto dei Sindaci, di cui l’Amministrazione è divenuta ente di Coordinamento. Pertanto, uno dei risultati di rilievo del progetto MANERGY è stato proprio la crescente consapevolezza del territorio sulla strategicità della sostenibilità energetica e ambientale, sancita con l’adesione formale di diversi comuni al Patto dei Sindaci, con il supporto dell’Amministrazione provinciale.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 205.900,00

– DURATA

39 mesi (2011-2014)

PARTNER Coordinatore: Agenzia di sviluppo regionale sud-transdanubiana Nonprofit Ltd. – Ungheria Provincia di Treviso – Italia; EU Regional Management East – Styria - Austria; Agenzia per l’energia della Sassonia – Germania; ARLEG S.A. Agenzia di sviluppo regionale – Polonia; Università di Maribor – Slovenia UIP Centro universitario per lo sviluppo e incubatore universitario del Litorale – Slovenia 118


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PATTO DEI SINDACI

ENERGIA

www.provincia.treviso.it/index.php/temi/assistenza-ai-comuni/patto-dei-sindaci www.pattodeisindaci.eu

Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa europea che coinvolge le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno, i firmatari del Patto, su base volontaria, intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. La Provincia di Treviso è diventata Struttura di Coordinamento ad aprile 2012 e ha predisposto un Protocollo d’Intesa con i Comuni per agevolare e promuovere l’adesione al Patto dei Sindaci. L’impegno della Provincia di Treviso è quello di accompagnare i Comuni nell’ufficializzazione della loro adesione all’iniziativa, nella redazione del loro Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) e nella ricerca di possibili finanziamenti esterni diretti alla realizzazione delle azioni previste nei singoli PAES. Il coordinamento si esplicita anche attraverso l’organizzazione di eventi informativi e formativi nei Comuni che aderiscono al Patto e “info day” rivolti al territorio dove si offre la possibilità di analizzare aspetti legati alla pianificazione e riqualificazione energetica. Inoltre, le occasioni di confronto sono date dalle iniziative previste dai progetti europei inerenti il tema dell’efficientamento energetico in cui l’Amministrazione Provinciale è stata coinvolta: ad esempio i Progetti MANERGY e SUSREG, tra le varie azioni, hanno previsto la realizzazione di eventi che hanno coniugato gli obiettivi dei progetti stessi con quelli

del Patto dei Sindaci. Ad oggi la Provincia di Treviso ha coinvolto i seguenti comuni: Altivole, Carbonera, Casier, Casale sul Sile, Castello di Godego, Cison di Valmarino, Conegliano Veneto, Follina, Miane, Mogliano Veneto, Moriago della Battaglia, Paese, Ponte di Piave, Quinto di Treviso, Resana, Riese Pio X, San Biagio di Callalta, Santa Lucia di Piave, Segusino, Silea, Valdobbiadene, Vedelago, Vidor, Zero Branco.

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SOCIALE E LAVORO

La vocazione imprenditoriale del Nord Est ha reso questo territorio unico e riconosciuto a livello globale quale modello di successo. La crisi economica ne ha però sgretolato le certezze così come quelle dei suoi imprenditori e lavoratori, registrando un tasso di disoccupazione e problematiche sociali prima parzialmente sconosciuti. Alla luce del cambiamento dello scenario socio-economico del territorio, la Provincia di Treviso ha orientato la propria attività verso delle progettualità che contribuissero a dare delle risposte all’emergenza lavoro, in modo sinergico con le molteplici progettualità su cui l’Amministrazione stava già investendo, tenendo in considerazione il dibattito comunitario sull’invecchiamento della popolazione e sul ruolo delle Comunità locali quali luoghi di inclusione sociale ed economica. Si prevede infatti che entro il 2020, il 25% della popolazione europea sarà costituito da persone over 50, ma che solamente il 50% di esse potrà essere considerata economicamente attiva. Questo trend sta producendo un aumento dei costi a carico della società, in particolar modo riscontrabile negli ambiti socio-sanitari e una conseguente riduzione della forza lavoro disponibile e della produzione economica dell’Unione Europea.

Tuttavia, la difficoltà del (ri)coinvolgimento nel mondo del lavoro delle persone over 50 è talvolta data dalla mancanza, da parte di questi soggetti, di competenze aggiornate al contesto iper-competitivo attuale, ma anche dalla stigmatizzazione di tale categoria, generalmente considerata dai datori di lavoro come meno produttiva e portatrice di un maggior costo del lavoro. Complessivamente si è posta la necessità di: • creare delle comunità in grado di occuparsi dei bisogni di una popolazione sempre più anziana; • rivedere le competenze e le funzioni dei Comuni, in quanto principali promotori dell’inclusione socio lavorativa delle persone mature; • assicurare una più lunga permanenza degli over 50 nel mercato del lavoro; • fare in modo che essi rimangano in salute, attivi e autonomi anche dopo il pensionamento.

Nel quadro delle opportunità offerte dalla Cooperazione Territoriale Europea 2007-2013 finanziata dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), si è dato origine a un cluster di progetti sinergici e complementari che si ponessero quale occasione di sperimentazione di nuovi

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SOCIALE E LAVORO

approcci di lavoro, di iniziative pilota e di rinnovate modalità di collaborazione con il territorio e soprattutto con i Comuni. Nel 2008, a dare il via alle iniziative è stato il Progetto il Q-AGEING (Qualità dell’invecchiamento nell’ambiente urbano), grazie al quale sono state testate delle azioni innovative di mobilità a misura di anziano e di mantenimento attivo attraverso la formazione permanente e il volontariato. Successivamente, il testimone è passato ai progetti Senior Capital (Sviluppo del capitale umano delle persone anziane per aumentare il loro valore economico e sociale in una economia basata sulla conoscenza e la competitività) e Silver City (Strategie urbane innovative e piani d’azione per aumentare il ruolo sociale ed economico delle persone anziane). Il primo si è posto l’obiettivo di sperimentare modelli educativi e servizi di formazione-lavoro innovativi per gli over 50 e di superare i pregiudizi e gli stereotipi del mondo del lavoro nei confronti del lavoratore maturo, mentre il secondo di sostenere il ruolo economico e sociale delle persone senior, in particolare quelle in condizione di svantaggio. La questione del pregiudizio e della discriminazione in ambito lavorativo, non tanto di età ma quanto di genere, è stata invece approcciata dai progetti Urb-AL

Autodeterminazione della donna attraverso il lavoro e Le amministrazioni locali promuovono l’autodeterminazione delle donne tramite l’inclusione lavorativa. Si tratta di due iniziative, l’una la capitalizzazione dell’altra, di cooperazione decentrata che si sono poste l’obiettivo di incentivare le amministrazioni locali partecipanti ad attivare politiche, programmi e servizi mirati alle diverse dimensioni dell’esclusione delle donne dal mercato del lavoro, allo scopo di promuoverne l’inserimento lavorativo e la conciliazione tra vita familiare e lavoro, soprattutto attraverso la creazione di condizioni di parità. Il pregiudizio può emergere anche da cambiamenti storici che possono incidere sull’ambiente socio-economico delle persone e che può far crescere, come risposta, la necessità di preservare la propria identità locale. Il tema è stato affrontato dalla Provincia di Treviso attraverso la partecipazione al progetto EXTRALARGE (Spiegare la transizione all’allargamento) che ha inteso realizzare azioni di informazione e sensibilizzazione nei confronti di specifici gruppi target riguardo l’entrata dei nuovi Stati Membri nell’Unione Europea.

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SILVER CITY

SOCIALE E LAVORO

Innovative Urban strategies and action plans to increase the social and economic role of seniors Strategie urbane e piani di azione innovative per sostenere il ruolo socio-economico dei senior http://treviso.silvercity.eu

Programma di cooperazione transnazionale SUD EST EUROPA 2007-2013. Il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione rappresenta una vera sfida per le aree metropolitane dell’Europa del Sud Est: da qui la necessità di creare delle comunità sostenibili che siano in grado di occuparsi dei bisogni dei senior e di rivedere le competenze e le funzioni dei Comuni, in quanto principali promotori dell’inclusione socio lavorativa dei senior. Vista la rilevanza della problematica, la Provincia di Treviso ha voluto aderire all’iniziativa con l’obiettivo di sostenere il ruolo economico e sociale delle persone senior, focalizzandosi sugli over 50 in condizione di svantaggio. In fase di pianificazione è emersa con forza l’esigenza di agire con un approccio di rete. La risposta a tale esigenza è stata trovata creando un sistema territoriale integrato, guidato da un consorzio di cooperative che poteva offrire non solamente competenze ed expertise, ma anche occasioni di impiego per un target così “impegnativo” e poco incentivato. È stato avviato quindi il Progetto U.N.I.C.A. RETE che si è posto come un nuovo modo di agire, entro il territorio della Provincia di Treviso, nella gestione

BUDGET DEL PROGETTO € 1.661.306,40

dell’attuale configurazione d’emergenza lavorativa per la fascia degli over 50 con svantaggio, attraverso la costruzione di un modello esportabile in grado di rispondere non solo alle esigenze lavorative dei soggetti coinvolti, ma anche di promuovere modalità di gestione delle criticità connesse alla perdita del lavoro. A questa azione di costruzione di una rete è seguita una mappatura e analisi delle nicchie di mercato, che ha preparato il campo per percorsi di inserimento al lavoro, accompagnati da un intervento di coaching e orientamento professionale. Il Progetto U.N.I.C.A. RETE ha selezionato 28 persone provenienti da 15 differenti comuni della Provincia di Treviso, collocandone 16 nell’arco di 4 mesi. È risultato vincente l’abbinamento di tirocinio e assunzione, infatti la maggioranza delle collocazioni è avvenuta a seguito di un tirocinio finanziato con i fondi messi a disposizione dalla Provincia o con "Progetti Comunità". Le modalità di funzionamento del sistema U.N.I.C.A. RETE sono state spiegate attraverso un video (disponibile nel sito del progetto), di cui è protagonista uno dei lavoratori realmente coinvolti nella sperimentazione.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

– DURATA

24 mesi (2012-2014)

€ 256.134,00

PARTNER Coordinatore: Comune di Zuglo – XIV Distretto di Budapest – Ungheria; Provincia di Treviso – Italia;

Comune di Burgas – Bulgaria; Università di Zagabria – Croazia; Comune di Galati – Romania; Istituto Economico di Maribor – Slovenia 126


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SENIOR CAPITAL

SOCIALE E LAVORO

Develop Human Capital of Seniors to Increase their Economic and Social Value in a Knowledge Based and Competitive Economy Sviluppo del capitale umano dei senior per aumentarne il valore economico e sociale in una economia competitiva e basata sulla conoscenza www.seniorcapital.eu e www.seniorcapital.it

Programma di cooperazione transnazionale CENTRAL EUROPE 2007-2013. Il progetto SENIOR CAPITAL è nato dall’esperienza del progetto europeo Q-AGEING e, in linea con le sue raccomandazioni finali, si è proposto di rafforzare il ruolo economico della popolazione over 50 nella società attuale, inserendosi nel dibattito comunitario sull’invecchiamento della popolazione: si prevede infatti che entro il 2020, il 25% della popolazione europea sarà costituito da persone over 50, ma che solamente il 50% di esse potrà essere considerata economicamente attiva. Questo trend sta producendo un aumento dei costi a carico della società, in particolar modo riscontrabile negli ambiti socio-sanitari e una conseguente riduzione della forza lavoro disponibile e della produzione economica dell’Unione. Tuttavia, la difficoltà del (ri)coinvolgimento nel mondo del lavoro delle persone over 50 è talvolta data dalla mancanza, da parte di questi soggetti, di competenze aggiornate al contesto iper-competitivo attuale, ma anche dalla stigmatizzazione di tale categoria, generalmente considerata dai datori di lavoro come meno produttiva e portatrici di un maggior costo del lavoro. In questo

BUDGET DEL PROGETTO € 1.645.781,85

contesto SENIOR CAPITAL si è proposto di trovare delle soluzioni agli effetti negativi del cambiamento demografico, investendo nel capitale umano degli over 50 e cercando di superare i pregiudizi e gli stereotipi del mondo del lavoro nei confronti del lavoratore maturo. A tal fine, ogni partner di progetto ha sviluppato un’azione pilota con l’obiettivo di sperimentare modelli educativi e servizi formazione-lavoro innovativi per gli over 50, trasferibili ad altri contesti europei e sostenibili. 50 e lode... all’esperienza! ha rappresentato l’iniziativa pilota attivata dalla Provincia di Treviso con la finalità principale di favorire l’occupabilità dei lavoratori con più di 50 anni attraverso un percorso innovativo, costruito intorno al lavoratore e pensato per soddisfare le esigenze delle aziende. Una campagna di sensibilizzazione contro gli stereotipi che colpiscono i lavoratori over 50 ha integrato i percorsi di accompagnamento e orientamento del gruppo selezionato per l’iniziativa sperimentale e, al contempo, ha favorito una seria discussione sul tema dell’invecchiamento della popolazione attiva e sulle potenzialità sociali ed economiche delle generazioni senior.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 192.329,95

– DURATA

28 mesi (2012-2014)

PARTNER Coordinatore: Comune di Ujbuda – XI Distretto di Budapest – Ungheria; Provincia di Treviso – Italia; NOWA – Centro di training, formazione e gestione progetti – Austria; Centro per lo Sviluppo della Società Civile di Friburgo – Germania; Accademia Nazionale di Medicina – Italia; Regione Liguria – Italia; Comune di Sopot – Polonia; Comune di Maribor – Slovenia; PRIZMA – Fondazione per il miglioramento delle opportunità di impiego – Slovenia 128


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Q-AGEING

SOCIALE E LAVORO

Quality Ageing in the Urban Environment Invecchiamento di qualità nelle aree urbane www.q-ageing.eu

Programma di cooperazione transnazionale CENTRAL EUROPE 2007-2013. I partner del progetto Q-AGEING si sono posti l’obiettivo di trovare soluzioni e misure alternative per fronteggiare la crescita della quota di popolazione anziana in Europa considerata spesso come minaccia. Un fattore chiave per affrontare la sfida dell’invecchiamento demografico e preservare la solidarietà tra le generazioni consiste nell’assicurare una più lunga permanenza degli anziani nel mercato del lavoro e fare in modo che essi rimangano in salute, attivi e autonomi anche dopo il pensionamento. Partendo da queste considerazioni, il Progetto Q-AGEING ha selezionato alcune buone prassi che sono state raccolte in un “Toolbox delle soluzioni sperimentate per promuovere l’invecchiamento attivo a livello locale”. Si tratta di una vetrina di servizi pubblici innovativi, adattabili a diversi contesti urbani e sociali che consentono alle comunità di promuovere l’invecchiamento attivo. In particolare: 1) nel miglioramento della sicurezza nella comunità e la lotta

all’isolamento; 2) nello sviluppo di spazi pubblici e mobilità a misura d’anziano; 3) nella promozione di un’economia “senior” e della gestione dell’età; 4) nel miglioramento dell’accessibilità ai servizi, della formazione permanente e nella promozione del volontariato per gli anziani. Rispetto ai contenuti del Toolbox, la Provincia di Treviso ha focalizzato la propria attenzione sulla sperimentazione di azioni innovative (ERMES & TREVOR – azione pilota sulla formazione permanente, ELDBike, TVBus – azioni pilota sulla mobilità a misura di anziano) nell’accessibilità per gli anziani e la formazione permanente attraverso tre azioni pilota, raccontate anche attraverso un video di progetto, che hanno coinvolto il territorio. Un fattore vincente per la realizzazione delle azioni pilota è stato il coinvolgimento, fin dalle fasi iniziali del progetto, degli stakeholder territoriali che hanno permesso e promosso le attività a livello locale. Le attività di progetto sono state accompagnate da un’azione di diffusione e disseminazione dei risultati.

BUDGET DEL PROGETTO

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

DURATA

€ 2.914.360,00

€ 349.050,00

38 mesi (2008-2011)

PARTNER Coordinatore: Comune di Ujbuda – XI Distretto di Budapest – Ungheria; Provincia di Treviso – Italia Centro di sviluppo della società civile di Friburgo – Germania; Accademia Nazionale di Medicina, Genova – Italia Comune di Genova - Italia; Comune di Sopot – Polonia; Comune di Maribor – Slovenia; Comune di Slovenska Bistricia – Slovenia; Istituto di Economia e Centro di Sviluppo delle Risorse Umane di Maribor – Slovenia 130


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INCLUSIÓN LABORAL DE LA MUJER

SOCIALE E LAVORO

Gobiernos Locales Promueven la Autodeterminación de las Mujeres a Través de la Inclusión Laboral Le Amministrazioni Locali promuovono l’autodeterminazione delle donne tramite l’inclusione lavorativa

Urb-AL Rete n. 12 “Promozione del ruolo della donna a livello decisionale negli enti locali”. In continuità con il progetto Autodeterminazione della donna attraverso il lavoro, di cui la Provincia di Treviso è stata partner, questo progetto ha puntato a incentivare le amministrazioni locali partecipanti ad attivare politiche, programmi e servizi mirati alle diverse dimensioni dell’esclusione delle donne dal mercato del lavoro, allo scopo di promuoverne l’inserimento lavorativo e la conciliazione tra vita familiare e lavoro, soprattutto attraverso la creazione di condizioni di parità. L’implementazione del progetto ha permesso di rafforzare le misure messe in atto dagli enti partecipanti a favore dell’occupazione femminile e di migliorare/aggiornare le competenze del proprio personale attraverso un percorso di formazione rivolto soprattutto ai funzionari delle amministrazioni latino-americane. Nell’ambito degli incontri di partenariato programmati, si

BUDGET DEL PROGETTO € 1.131.827,00

è avuta l’occasione di realizzare un proficuo confronto tra le varie esperienze dei partner e di studiare una strategia per promuovere lo sviluppo delle donne in situazioni svantaggiate dal punto di vista lavorativo. Parallelamente, sono state attivate una serie d’iniziative concrete, rivolte alle donne più svantaggiate dal punto di vista della ricerca occupazionale. In particolare, la Provincia di Treviso ha organizzato una serie di seminari di formazione e di laboratori rivolti alle donne con difficoltà d’inserimento nel mondo del lavoro; ha realizzato alcuni corsi di formazione di lingua inglese e di informatica per ri/qualificare le competenze dei soggetti femminili svantaggiati; ha organizzato un convegno sul tema della conciliazione della vita familiare con le attività lavorative, e infine ha promosso una campagna di sensibilizzazione sui temi del progetto.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 114.581,00

– DURATA

23 mesi (2006-2008)

PARTNER Coordinatore: Comune di Independencia – Perù; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Pueblo Libre – Perù; Comune di Santa Rosa de Copán – Honduras; Comune di San Carlos – Nicaragua; Comune di San Pedro de Nonualco – Salvador; Comune di Gijón – Spagna; Comune di Moncada – Spagna 132


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AUTODETERMINACIÓN DE LA MUJER

SOCIALE E LAVORO

Autodeterminación de la Mujer a través del Empleo Autodeterminazione della donna attraverso il lavoro

Urb-AL Rete n. 12 “Promozione del ruolo della donna a livello decisionale negli enti locali”. Urb-AL è stato un programma comunitario per lo sviluppo di relazioni dirette e durature fra autorità locali europee e latino-americane attraverso la diffusione, l’acquisizione e l’applicazione delle migliori pratiche nell’ambito delle politiche urbane. Il programma si è posto gli obiettivi di rafforzare la capacità di azione delle collettività locali nel campo dello sviluppo sociale, economico e culturale delle zone urbane ed è strutturato sulla base della creazione di reti tematiche: la Provincia di Treviso ha aderito alla Rete n. 12 sulle pari opportunità per sviluppare progetti che creino nuovi strumenti e soluzioni su questa specifica sfida sociale. Il progetto che è emerso da questo lavoro di rete ha inteso analizzare in maniera comparata la condizione e la posizione delle donne a rischio di esclusione sociale, condividere esperienze tra i partner del progetto sul tema dell’occupazione femminile e

BUDGET DEL PROGETTO € 328.700,00

favorire la presa di coscienza delle autorità locali e degli stakeholder pubblici e privati sulle misure in grado di rispondere efficacemente all’esigenza di creare posti di lavoro per il target femminile. L’analisi del tema dell’occupazione femminile ha portato allo sviluppo di un documento di lavoro comparativo tra realtà europea e latino-americana e a uno studio finale che ha sistematizzato le esperienze di maggiore successo sulla generazione di occupazione e sulla promozione dell’autoimprenditorialità femminile. Un risultato naturale del progetto è stato il rafforzamento dei legami della rete internazionale delle città partecipanti che hanno favorito lo scambio di esperienze e la cooperazione tra i partner e i loro stakeholder sviluppando un progetto pilota per la creazione di occupazione diretto a donne in situazione di esclusione sociale.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

– DURATA

14 mesi (2004-2005)

€ 20.852,00

PARTNER Coordinatore: Comune di Independencia, Lima – Perú; Provincia di Treviso – Italia; Organizzazione dei comitati del Vaso de Leche di Independencia, Lima – Perú; Comune di Pueblo Libre, Lima – Perú; Comune di San Carlos – Costa Rica; Comune di San Pedro de Nonualco, San Salvador – El Salvador; Fondazione per lo sviluppo (FUNDE) – El Salvador; Comune di Santa Rosa de Copán – Honduras; Comune di Moncada, Valencia – Spagna; Comune di Gijón – Spagna 134


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EXTRALARGE

SOCIALE E LAVORO

Explaining TRAnsition to enlargement Spiegare la transizione all’Allargamento

Programma di finanziamento: Pilot Programme on the Impact of the Enlargement for the Regions Bordering the Candidates Countries Budget Line B-5 3003. Lo scopo del progetto è stato quello di aumentare le capacità di azione delle autorità locali e regionali e le istituzioni di rilievo nell’ambito delle nuove frontiere che si stavano definendo con l’entrata dei nuovi Stati Membri nell’Unione Europea nel 2003. Il progetto ha inteso analizzare l’impatto atteso che l’entrata delle nuove regioni nell’Unione Europea poteva avere sui comportamenti della popolazione locale, considerando i cambiamenti che quest’ultima stava affrontando nell’ambito del proprio ambiente socio-economico e la necessità di preservare la propria identità locale. Per la realizzazione di tale analisi il progetto EXTRALARGE si è focalizzato su specifici gruppi target selezionati allo scopo di promuovere un’attitudine positiva nei confronti degli imminenti cambiamenti. Lo scambio e la condivisione di esperienze precedenti dei partner, con particolare attenzione ai

BUDGET DEL PROGETTO € 710.072,00

programmi di finanziamento della Commissione Europea, sono stati una base di partenza e la loro capitalizzazione ha creato sinergie utili nel tentativo non solo di dissipare la diffidenza dei cittadini verso l’allargamento dell’Unione Europea e la politica di coesione, ma anche di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla cooperazione. I gruppi selezionati, ritenuti stakeholder importanti per la trasmissione di un messaggio di condivisione e fiducia, sono stati cinque: le autorità locali, le associazioni dei giornalisti e i mass media locali, le religioni e i ministri delle religioni, gli istituti superiori e le donne. Dopo un’analisi territoriale sul grado di percezione del cambiamento all’interno di questi gruppi target e, più in generale, sulla cittadinanza, sono state realizzate azioni di informazione e di sensibilizzazione. Per quanto riguarda la Provincia di Treviso, le attività informative sono state rivolte a un gruppo di giornalisti e mass media locali e a quello degli Enti Locali del territorio attraverso la realizzazione di seminari e convegni sul tema.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 89.476,00

– DURATA

22 mesi (2003-2005)

PARTNER Coordinatore: Regione Friuli Venezia Giulia – Italia; Provincia di Treviso – Italia; Comune di San Daniele del Friuli – Italia; Agenzia Nazionale per lo Sviluppo Regionale della Repubblica di Slovenia – Slovenia; Comune di Gotse Delchev – Bulgaria; Regione Istria – Croazia; Euroregione Nestos – Mesta Drama – Grecia; Istituto di Economia e Centro di Sviluppo delle Risorse Umane di Maribor – Slovenia 136


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GIOVANI E SCUOLA

I giovani europei di oggi, che vivono in un contesto sociale, demografico, economico e tecnologico in rapida evoluzione, rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro dell’Unione Europea. In tale ottica, sviluppare delle politiche a favore dei giovani appare sempre più un fattore indispensabile per favorire il processo di crescita culturale, sociale, economica e professionale delle nuove generazioni di cittadini europei. Gli ultimi venti anni, in particolare, sono stati fondamentali per l’Unione Europea che ha adottato un approccio globale e integrato a tali politiche, con l’obiettivo di far fronte alle aspettative dei giovani e allo stesso tempo incoraggiarli a dare un contributo alla società, sviluppando un nuovo “senso di appartenenza” all’U.E. e di “cittadinanza attiva”. I giovani, nella scuola e nelle altre sedi di aggregazione formali e informali, sono divenuti progressivamente il target privilegiato di riferimento nell’ambito delle più recenti strategie di comunicazione sviluppate dalle Istituzioni comunitarie, nonché i destinatari delle innumerevoli iniziative intraprese a favore di coloro che intendono studiare, lavorare, partecipare a scambi o ad azioni di volontariato negli altri paesi membri, che vogliono

conoscere i propri diritti in ambito europeo o che semplicemente vogliono “saperne di più” sull’Unione e il suo funzionamento.

Anche la Provincia di Treviso, grazie ai progetti del Programma “Gioventù in Azione” ha privilegiato negli anni l’opportunità di effettuare scambi internazionali coinvolgendo gli istituti scolastici. Uno scambio di giovani consiste nell’incontro tra più gruppi di ragazzi di Paesi diversi per affrontare insieme un tema comune. Nel corso di una settimana i partecipanti hanno la possibilità di scambiare idee, confrontarsi, acquisire conoscenze e coscienza di realtà socio-culturali diverse tra loro. Il programma “Gioventù in azione“ è il principale Programma dell’U.E. a sostegno della mobilità e dell’educazione non formale dei giovani, promuove la partecipazione attiva nella società e progetti volti a rafforzare il sentimento di cittadinanza europea nei giovani di età compresa tra i tredici e i trent’anni. Il territorio trevigiano si è distinto negli scambi internazionali di giovani sin dal 2005 con il progetto Tifiamo insieme!, coordinato dalla Provincia di Treviso, dove cinquanta

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ragazzi tra i diciotto e i venticinque anni di sette nazioni europee (Cipro, Grecia, Romania, Germania, Regno Unito, Francia e Italia) si sono confrontati sul tema dell’“educazione al tifo corretto”. Nell’ottica del coinvolgimento dei giovani e delle scuole, la Provincia di Treviso ha saputo cogliere in particolare le opportunità derivate dal Gemellaggio con il Dipartimento del Calvados (Francia), formalizzato nel 2007. L’Accordo prevede “la promozione dello scambio dei giovani dei rispettivi territori attraverso una serie di iniziative, tra le quali la presentazione di progetti comuni sulle tematiche giovanili nell’ambito dei programmi promossi dall’Unione Europea”. Grazie al forte legame tra il Dipartimento del Calvados (Francia), il Distretto della Bassa Franconia (Germania), la Città di Lubniany (Polonia) e la Provincia di Treviso, dal 2009 al 2012 sono stati candidati con successo progetti di scambio internazionale di giovani, coordinati di volta in volta dai vari partner. Attraverso il progetto Aperti all’Europa, quaranta ragazzi francesi, tedeschi, polacchi e italiani si sono ritrovati nel 2009 a Würzburg (Germania) a discutere di attività interculturali e del valore della cittadinanza europea. Nel 2010 lo scambio internazionale si è tenuto nei pressi di 140


GIOVANI E SCUOLA

Caen (Francia) con il progetto Be healthy, be sporty, be European! (Siate sportivi, siate sani, siate europei!) che ha sensibilizzato i giovani sull’importanza di condurre una vita sana praticando un’attività sportiva regolare. La Provincia di Treviso ha coordinato nel 2011 il progetto BIrDs (Promozione del dialogo interculturale) ospitando sul territorio quaranta giovani italiani, francesi, polacchi e tedeschi tra i quattordici e i sedici anni. I giovani sono stati promossi “portavoce del dialogo interculturale e del valore del volontariato nella società civile” nei propri paesi. A Lubniany (Polonia) nel 2012 il progetto FISH (Rafforzare l’integrità dell’ecosistema e delle persone) ha promosso il confronto tra i giovani europei sul tema dell’impegno civico nell’ambito dell’ecologia e sulla capacità di valorizzare il patrimonio culturale e ambientale. In questo ambito, quindici scuole e 550 ragazzi nelle Province di Treviso, Padova e Venezia sono state coinvolte nel 2010 nel progetto CLIMA FORUM (Ambientiamoci: cambiamento climatico, un gioco da ragazzi) finanziato da Ministero della Gioventù e U.P.I., nato dall’esigenza di preparare le nuove generazioni alle sfide ambientali ed energetiche, e sviluppato attraverso una serie di conferenze, tavole rotonde e un concorso finale.

Tra il 2011 e il 2013, nell’ottica di valorizzare il gemellaggio con il Calvados, è stato implementato il progetto EYES 4 C (Formazione dei giovani europei alla cittadinanza attiva) all’interno del Programma Comenius Regio. L’iniziativa, coordinata dalla Provincia di Treviso, ha inteso rafforzare la cooperazione tra enti, scuole e associazioni operanti nel territorio della Provincia di Treviso e nel Dipartimento del Calvados (Francia) al fine di scambiare buone pratiche, sviluppare metodi di apprendimento formale e non formale di dimensione europea e sperimentare nuovi metodi nel campo della promozione della cittadinanza attiva, intesa come responsabilità e partecipazione.

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FISH

GIOVANI E SCUOLA

Fostering the Integrity of (eco) System and Humans Rafforzare l’integrità dell’ecosistema e delle persone

Pogramma di finanziamento Gioventù in Azione Azione 1.1 Scambi giovanili. Sviluppare delle politiche a favore dei giovani in Europa appare sempre di più un fattore indispensabile per favorire il processo di crescita culturale, sociale, economica e professionale delle nuove generazioni di cittadini europei. La Provincia di Treviso ha colto questa opportunità attraverso il Gemellaggio con il Dipartimento del Calvados e la sua rete di partner europei attraverso la partecipazione ai progetti di scambio internazionale di giovani finanziati dal Programma Gioventù in Azione dell’Unione Europea. Lo scambio internazionale giovanile che ha riunito a Lubniany (Polonia) quaranta ragazzi, portavoce del mondo del volontariato e del dialogo interculturale, di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni provenienti da quattro paesi (Italia, Francia, Germania, Polonia) ha sviluppato il confronto sul tema dell’impegno civico nell’ambito dell’ecologia e sulla capacità

BUDGET DEL PROGETTO € 16.016,00

di valorizzare il nostro patrimonio culturale ed ambientale. Attraverso metodi di educazione non formale, i partecipanti hanno appreso l’importanza di preservare l’equilibrio tra uomo e natura. Inoltre, vivendo insieme e lavorando in gruppi, i partecipanti sono entrati in contatto con tradizioni e culture diverse dei paesi partner: nel corso della visita, il gruppo di rappresentanza di ogni paese partner ha condiviso le proprie tradizioni e i propri prodotti tipici locali in momenti specifici appositamente previsti. I ragazzi hanno stabilito un comune piano di azioni da attuare nelle proprie realtà, il cui principale obiettivo è stato il rispetto dell’ambiente e la comprensione dell’ecosistema in cui viviamo.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

– DURATA

10 mesi (2012)

€ 4.893,04

PARTNER Coordinatore: Centro per le Attività culturali di Lubniany – Polonia; Provincia di Treviso – Italia;

Consiglio Generale del Calvados – Francia; Distretto della Bassa Franconia – Germania 142


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EYES 4 C

GIOVANI E SCUOLA

European Youth Education Systems For Citizenship Formazione dei giovani europei alla cittadinanza attiva

Programma Comenius Regio, Lifelong Learning. Nell’ottica di valorizzare il Gemellaggio con il Calvados, è stato candidato il progetto EYES 4 C, coordinato dalla Provincia di Treviso, all’interno del Programma Comenius Regio, incentrato sullo sviluppo delle attività di cooperazione tra le autorità locali o regionali, che operano nel campo dell’istruzione scolastica in Europa, al fine di aiutare le regioni a migliorare l’offerta educativa per le giovani generazioni. Il progetto ha inteso rafforzare la collaborazione tra enti, scuole e associazioni operanti nel territorio della Provincia di Treviso e nel Dipartimento del Calvados (Francia) al fine di scambiare buone pratiche, sviluppare metodi di apprendimento formale e non formale aventi una dimensione europea e creare prassi innovatrici nel campo della cittadinanza attiva, intesa come responsabilità e partecipazione. Le scuole e le associazioni del territorio trevigiano e quelle francesi hanno avuto l’opportunità di valorizzare la conoscenza reciproca e le migliori pratiche in ambito educativo sulla

BUDGET DEL PROGETTO € 92.710,00

cittadinanza attiva già sperimentate nei territori partner di progetto. La creazione del network tra scuole e associazioni dei due territori partner, le mobilità e gli incontri transnazionali annuali a Treviso e Caen, hanno approfondito la consapevolezza dei ruoli complementari di istituzioni, scuole e associazioni integrando le conoscenze e le migliori pratiche consolidate da tutti i beneficiari di progetto e diffondendo così tra i partner nuovi punti di vista e progettualità da sviluppare attraverso modelli educativi innovativi. Le attività intraprese sono state molteplici: dalla realizzazione di un questionario sulla cittadinanza attiva europea rivolto agli studenti e agli adulti, alla realizzazione di workshop, di fiere di buone pratiche, di conferenze aperte al territorio; dal coinvolgimento attivo dei decisori politici, alla pubblicazione finale di un manuale delle best practice sulla cittadinanza attiva in triplice lingua franceseitaliano-inglese, strumento guida per gli operatori del settore educativo sia formale che informale.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

– DURATA

24 mesi (2011-2013)

€ 45.000,00

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Collège Henri Brunet à Caen – Francia; Collège Jacquard à Caen (Z.E.P) – Francia; Istituto Comprensivo “Casteller” di Paese – Italia; Scuola Media Statale “Toti dal Monte” di Mogliano Veneto – Italia; Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Treviso – Italia; Associazione Vivere la cittadinanza – Italia; Coordinamento delle associazioni di volontariato (CSU) della Provincia di Treviso – Italia; Consiglio Generale del Dipartimento del Calvados – Francia 144


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BIRDS

GIOVANI E SCUOLA

BIrDs: Boosting Intercultural Dialogues Promozione del dialogo interculturale

Programma Gioventù in Azione - Azione 1.1 Scambi giovanili. Nell’ottica del coinvolgimento dei giovani e delle scuole, la Provincia di Treviso ha saputo cogliere le opportunità derivate dal Gemellaggio con il Dipartimento del Calvados (Francia) e la sua rete di partner europei, coniugandole con l’opportunità di attrarre finanziamenti europei all’interno del Programma della Commissione Europea Gioventù in Azione. Le progettualità si sono concentrate sulla possibilità di organizzare uno scambio di giovani, che consiste nell’incontro tra più gruppi di ragazzi di Paesi diversi per affrontare insieme un tema comune. L’incontro internazionale di una settimana nel territorio della Provincia di Treviso (Riese Pio X) tra quaranta giovani italiani, francesi, polacchi e tedeschi tra i quattordici e i sedici anni è stato il momento culminante del progetto BIrDs. I giovani sono stati promossi “portavoce del dialogo interculturale e del valore del volontariato nella società civile” nei

BUDGET DEL PROGETTO € 28.654,00

propri territori, sviluppando la creatività e la capacità di partecipazione attiva. Durante lo scambio internazionale che si è tenuto a luglio 2011, i giovani attraverso metodi di educazione non formale (workshop, seminari, interviste con la cittadinanza, incontri con rappresentanti istituzionali e rappresentanti della società civile, testimonianze di associazioni di volontariato, attività "learning by doing", ecc.) hanno preso coscienza dei temi legati alla cittadinanza europea, gli stereotipi nazionali, i valori culturali transnazionali, l’apprendimento interculturale, il valore del volontariato come elemento di integrazione nel contrastare situazioni di marginalità sociale, economica e culturale. Confrontando i loro diversi punti di vista e le loro abitudini, hanno approfondito le loro differenze ma, allo stesso tempo, anche la loro identità europea.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 28.654,00

– DURATA

8 mesi (2011)

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Consiglio Generale del Dipartimento del Calvados – Francia;

Distretto della Bassa Franconia – Germania; Centro culturale della Città di Lubniany – Polonia 146


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CLIMA FORUM

GIOVANI E SCUOLA

Ambientiamoci: cambiamento climatico, un gioco da ragazzi

Programma di finanziamento: Ministero per la gioventù e UPI TECLA. Climaforum è un progetto che nasce dall’esigenza di preparare le nuove generazioni alle sfide più importanti che si troveranno ad affrontare nei prossimi anni. L’iniziativa si è proposta di sensibilizzare un grande numero di giovani (14-19 anni) alle principali problematiche ambientali ed energetiche, in particolare focalizzandosi sui rischi e le sfide legate al cambiamento climatico, richiamando in particolare il Protocollo di Kyoto. Il progetto si è svolto attraverso una serie di conferenze e tavole rotonde organizzate all’interno di cinque istituti scolastici superiori individuati nelle Province di Treviso, Padova e Venezia con il coinvolgimento di quindici scuole. Il numero dei ragazzi coinvolti si aggira intorno a 500. Vi ha partecipato anche l’Università di Padova, con il Dipartimento di Sociologia, che ha avuto il compito di predisporre una serie di questionari per verificare lo stato

BUDGET DEL PROGETTO € 91.954,79

d’apprendimento degli studenti e la loro sensibilità sui temi trattati. Infine, si è svolto un concorso in cui gli studenti sono stati invitati a presentare degli elaborati grafici o multimediali per dimostrare la loro capacità di assimilazione e, successivamente, rielaborazione dei temi discussi. I ragazzi hanno potuto focalizzarsi su azioni e iniziative già intraprese all’interno dei propri istituti dimostrando il loro impegno e partecipazione nella tutela dell’ambiente. Una giuria ha valutato gli elaborati prodotti e i vincitori sono stati premiati nell’ambito di un evento pubblico a Venezia. La classe vincitrice (II B dell’ITCG J. Sansovino di Oderzo – TV) è stata premiata con un viaggio ad Amburgo, eletta proprio come Città più ecologica d’Europa nel 2011.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 15.655,00

– DURATA

10 mesi (2010-2011)

PARTNER Coordinatore: Provincia di Venezia; Provincia di Treviso; Provincia di Padova; Regione Veneto 148


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BE EUROPEAN!

GIOVANI E SCUOLA

Be healthy, be sporty, be European! Siate sportivi, siate sani, siate europei!

Programma Gioventù in Azione – Azione 1.1 Scambi giovanili. Nella cornice delle iniziative di Gemellaggio promosse con il Dipartimento del Calvados (Francia), la Provincia di Treviso ha aderito allo scambio internazionale di giovani a Caen in partenariato con il Distretto della Bassa Franconia (Germania) e la città di Lubniany (Polonia). Il progetto si è sostanziato in un incontro residenziale tra ventiquattro giovani (sei per paese) compresi tra i quattordici e i sedici anni che hanno assunto il ruolo di “portavoce della salute” (ovvero di un’alimentazione sana e dell’importanza dello sport) nei loro territori. Durante il corso di una settimana (agosto 2010), i giovani hanno acquisito consapevolezza delle particolarità delle abitudini alimentari e della cucina dei loro paesi, con un approfondimento sull’origine degli alimenti e sul modo di consumarli e hanno appreso l’importanza di condurre una vita sana praticando un’attività sportiva regolare. Confrontando i diversi punti di vista e le loro abitudini,

BUDGET DEL PROGETTO € 22.550,96

hanno potuto comprendere le differenze tra i vari paesi e, allo stesso tempo, anche ciò che li lega e contribuisce a formare la loro identità europea. I ragazzi si sono confrontati in alcuni workshop condotti da uno sportivo, da un nutrizionista e un cuoco che ha animato lezioni di cucina sana; hanno visitato una fattoria biologica e hanno praticato diverse attività sportive all’aperto (rafting, arrampicata, trekking). Alcuni dei laboratori di discussione promossi dagli stessi giovani hanno affrontato temi come “Dovremmo mangiare alimenti biologici?” oppure “Quanto spazio dedichiamo ad attività sportive durante l’arco della giornata?”. Le attività, i lavori di gruppo e il tempo libero condiviso sono confluiti verso lo stesso obiettivo: permettere una migliore comprensione reciproca, apprendere e decostruire i pregiudizi e gli stereotipi, favorire la propensione alla tolleranza, al rispetto, all’apertura mentale e alla conoscenza di altre culture.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 6.479,94

– DURATA

10 mesi (2010)

PARTNER Coordinatore: Consiglio Generale del Dipartimento del Calvados – Francia; Provincia di Treviso – Italia; Distretto della Bassa Franconia – Germania; Centro culturale della Città di Lubniany – Polonia 150


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OFFEN FÜR EUROPA

GIOVANI E SCUOLA

Offen für Europa Aperti all'Europa

Programma Gioventù in Azione – Azione 1.1 Scambi giovanili. Dal 2006 al 2008 il Servizio Europa del Dipartimento del Calvados (Francia), il Servizio Gemellaggi del Distretto della Bassa Franconia (Germania) e la Casa della Cultura del Comune di Lubniany (Polonia) hanno organizzato con successo degli incontri giovanili annuali rispettivamente in Germania, Francia e Polonia. Questo ciclo di incontri internazionali, grazie al gemellaggio tra il Dipartimento del Calvados e la Provincia di Treviso, ha preso una nuova direzione dal 2009: gli scambi internazionali dei giovani sono diventati multilaterali, tra quattro partner, con l’ingresso della Provincia di Treviso come nuovo partner e sono rientrati tra le iniziative a finanziamento europeo attraverso il Programma Gioventù in Azione. Il Distretto della Bassa Franconia ha coordinato il progetto che si è tenuto ad agosto 2009 a Wűrzburg e che ha visto la partecipazione per una settimana di attività di quaranta giovani, dieci da ogni realtà coinvolta. Per la Provincia di Treviso la scelta è ricaduta su otto studenti tra i quattordici e i sedici anni e due accompagnatori

BUDGET DEL PROGETTO € 24.000,00

dell’Istituto Tecnico Statale per il Turismo “G. Mazzotti”, vista l’esperienza della scuola in ambito internazionale e le competenze linguistiche dei ragazzi coinvolti. Lo scambio è stato preceduto da una visita preliminare a febbraio 2009 di alcuni rappresentanti per ogni paese che hanno concordato il programma di attività dello scambio e fissato i temi da sviluppare, insieme alla cura degli aspetti amministrativi, organizzativi e finanziari. Il Centro Culturale dei Giovani (JUBI) di Würzburg è diventato quindi per una settimana il centro pulsante della promozione di attività interculturali e della consapevolezza del valore della cittadinanza europea, oltre a un’occasione concreta di conoscenza e condivisione tra ragazzi italiani, francesi, polacchi e tedeschi. Le attività sono state realizzate attraverso giochi di ruolo, attività ludico-sportive e workshop con artisti locali: il tutto attraverso metodi di educazione non formale che hanno lasciato nei ragazzi il sapore della scoperta della diversità ma anche della bellezza del confronto costruttivo e della scoperta delle radici comuni.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 4.462,14

– DURATA

10 mesi (2009)

PARTNER Coordinatore: Distretto della Bassa Franconia – Germania; Provincia di Treviso – Italia Consiglio Generale del Dipartimento del Calvados – Francia; Centro culturale della Città di Lubniany – Polonia 152


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TIFIAMO INSIEME!

GIOVANI E SCUOLA

Let’s support together!

Programma Gioventù – Azione 1.1 Scambi giovanili. Il territorio trevigiano in prima fila nello sport grazie a Tifiamo Insieme!, progetto europeo realizzato dalla Provincia di Treviso in collaborazione con la cooperativa Comunica sulla scorta della scuola di tifo lanciata assieme a Benetton Rugby, Benetton Basket, Sisley Volley e Treviso Fbe. L’iniziativa ha coinvolto 53 ragazzi tra i diciotto e i venticinque anni di sette nazioni europee (Cipro, Grecia, Romania, Germania, Regno Unito, Francia e Italia) che per dieci giorni a ottobre 2005 si sono confrontati sul tema dell’“educazione al tifo corretto”, attraverso workshop, incontri e dibattiti (con ricercatori universitari, giocatori, arbitri, giornalisti sportivi e tifosi), attività pratiche (laboratori di tifo creativo e animazione di partite) e confronti tra le esperienze delle diverse nazioni partecipanti. Scopo del progetto è stato la realizzazione di un “Libro bianco sul tifo corretto”, presentato alla stampa, e trasmesso al Ministero del Welfare e a Bruxelles, per poi essere divulgato in tutta Europa. Sei le priorità individuate nel documento redatto:

BUDGET DEL PROGETTO € 56.428,00

diffusione di una nuova cultura sportiva, coinvolgimento delle scuole, tavolo di confronto tra studenti e tifoseria, gratificazione per chi mostra atteggiamenti di tifo positivo, allontanamento della politica dalle tifoserie sportive, abbattimento delle barriere negli stadi sul modello inglese. Il partenariato del progetto ha valutato la propria partecipazione al progetto tenendo in considerazione le stesse premesse: in tutta Europa esistono episodi di violenza e discriminazione legate alle competizioni sportive, il problema va affrontato con l’educazione dei giovani e la sensibilizzazione della cittadinanza. La partecipazione allo scambio di giovani di diverse nazionalità, di diverse religioni e culture ha accresciuto la possibilità di un proficuo scambio di idee e ha dato ai ragazzi partecipanti la possibilità di confrontarsi con coetanei di diverse provenienze e culture su un tema di importanza fondamentale per la costruzione di una mentalità europea: l’accettazione e il rispetto per “l’altro”, che sia l’avversario sul campo di gioco o il cittadino di un altro paese.

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO € 56.428,00

– DURATA

10 mesi (2005-2006)

PARTNER Coordinatore: Cooperativa sociale Comunica a.r.l. onlus – Italia; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Agios Athanasios – Cipro; Toulose Football Club – Francia; VbFF-Sachsen – Germania; Agenzia di sviluppo di Karditsa (AN.KA.) – Grecia; Pakistan Youth Forum – Regno Unito; Youngsters without borders – Romania; Scuola di animazione giovanile “Juventud de Castilla-La Mancha” – Spagna 154


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LE NOSTRE COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI E INIZIATIVE DI SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE Gli interventi di solidarietà internazionale realizzati e gli accordi istituzionali avviati trovano fondamento nell’articolo 3 dello Statuto Provinciale del 2011, il quale individua tra le finalità dell’Ente la cultura della pace, della solidarietà e della cooperazione tra i popoli, nonché negli indirizzi generali di governo. In particolare, la guerra dei Balcani, che ha influito sugli equilibri politici mondali e sul successivo processo di allargamento dell’Unione Europea, mettendo in discussione il concetto di pace permanente, ha motivato l’Amministrazione a intraprendere, nel quadro dello scenario bellico e post bellico, in collaborazione con la società civile e organizzata del proprio territorio, delle importanti iniziative di solidarietà per fornire sollievo e sostegno alle popolazioni stremate, di cooperazione culturale e di sostegno in particolare ai diritti dell’infanzia. Infatti, rappresentando le collettività locali degli anelli essenziali della democrazia che possono far molto per l’esercizio della pace e della solidarietà nella ex Jugoslavia, nel 1995 l’Amministrazione ha sostenuto, in qualità di membro promotore, il “Comitato di Solidarietà per Tuzla” (Bosnia), finalizzato a fornire soccorso e assistenza alle popolazioni interessate dalla guerra nella zona di Tuzla e provincia. Nel 1997 ha promosso l’organizzazione

a Sarajevo, con il patrocinio dell’UNICEF e dell’Unione Europea, della Mostra Internazionale dell’Illustrazione dell’Infanzia di Sarmede, con obiettivo di sostenere i diritti dell’infanzia, di aiutare i bambini di Sarajevo a ritrovare un loro posto nel tessuto sociale multiculturale che la guerra ha distrutto, nonché di fornire, attraverso una capillare raccolta, i banchi scolastici non più usati delle scuole della Provincia e altro materiali scolastico. Nel 1999 l’Amministrazione ha aderito all’iniziativa umanitaria “Sofferenza senza frontiere”, assumendo il ruolo di coordinamento nella raccolta dei fondi, nell’individuazione dei farmaci prioritari e nel loro trasporto direttamente all’ospedale civile “Dragisa Misovic” di Belgrado. Nel quadro dei finanziamenti stanziati dalla Legge Regionale 55/1999 “Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo e la solidarietà”, l’Amministrazione ha rinnovato la propria sensibilità e attenzione alle iniziative di solidarietà internazionale, attivando due importanti iniziative a favore della popolazione delle Città di Taraz, nella Regione dello Zhambyl (Kazakistan), colpita da un terremoto nel 2004 e del Comune di Český Krumlov (Repubblica Ceca), colpito da un’alluvione nel 2012.

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LE NOSTRE COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI E INIZIATIVE DI SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE

Nel quadro degli indirizzi generali di governo che hanno rinnovato nel tempo l’obiettivo di un rafforzamento della presenza dell’Ente Provinciale in ambito europeo e internazionale, l’Amministrazione ha stretto negli anni dei legami di amicizia e di collaborazione con le rappresentanze di molteplici collettività locali a livello internazionale, organizzando delle visite di scambio e confronto politicoistituzionale e tecnico, per l’individuazione di progettualità congiunte e gestendo l’ospitalità di delegazioni estere. In particolare, i rapporti di collaborazione formalizzati nel quadro di un Gemellaggio o di un’Intesa, nel rispetto della normativa di riferimento che disciplina tempi e procedure, e della cui autorizzazione è titolare il Dipartimento Affari Regionali della Presidenza del Consiglio, sono quelli con il Dipartimento del Calvados (Francia), la Città di Sarasota (Florida) e la Provincia dello Shaanxi (Cina). Le origini, gli obiettivi, i target e i contenuti di queste tre collaborazioni si differenziano tra di esse, offrendo complessivamente all’Amministrazione l’opportunità di un confronto complesso e multidisciplinare, spaziando dai temi della memoria bellica alle opportunità di posizionamento dei prodotti italiani all’estero, passando per la promozione della cultura, della cittadinanza europea e globale e

dell’amministrazione 2.0. Lo scenario del Gemellaggio con il Dipartimento del Calvados ha rappresentato e rappresenta un laboratorio di costruzione di idee e di progettualità congiunte, candidate anche a livello europeo nel quadro dei bandi a gestione diretta della Commissione Europea.

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DIPARTIMENTO DEL CALVADOS REGIONE DELLA BASSA NORMANDIA (FRANCIA)

Il rapporto di amicizia e di collaborazione con il Dipartimento del Calvados ha origine nel 2004, quando una delegazione di tecnici e amministratori della Provincia di Treviso si è recata a Caen per conoscere e studiare i sistemi di gestione dei musei e di promozione culturale e turistica dei luoghi collegati alla Seconda guerra mondiale, in particolare allo sbarco degli Alleati del 1944. Sull’onda della crescente affinità storico-culturale tra i due territori, in quanto teatro dei due eventi bellici mondiali del XX secolo, la relazione di scambio tecnico culturale si è consolidata rapidamente in un solido rapporto politicoistituzionale, arrivando alla sua ufficializzazione con la firma dell’Accordo di Gemellaggio a Treviso nel 2007 e la controfirma a Caen nell’ottobre dell’anno successivo. Viste le vocazioni comuni dei due territori, i temi dell’Accordo si sono focalizzati sulla collaborazione politica e tecnica per la gestione dei luoghi della memoria bellica e sui diversi modelli di gestione dell’offerta culturale, turistica e formativa. Gli argomenti sviluppati in sinergia sono stati inoltre la promozione delle potenzialità turistiche, dei prodotti enogastronomici tipici e la cooperazione culturale (scambio di libri per l’infanzia in lingua, scambi di formazione per i bibliotecari, scambio di mostre,

esposizioni e giovani artisti) dei due territori. Infine, volendo valorizzare le reciproche competenze nel campo dei giovani e della progettazione in ambito comunitario, i due Enti hanno inteso promuovere lo scambio dei giovani attraverso progetti comuni sulle politiche giovanili, l’offerta di stage, la realizzazione di laboratori didattici nelle scuole, la messa in rete dei contatti tra le associazioni giovanili. La Provincia di Treviso si è impegnata a diffondere i risultati del gemellaggio supportando i comuni trevigiani interessati a gemellarsi con enti locali del Dipartimento del Calvados, garantendo loro assistenza tecnica, organizzativa e linguistica.

http://www.calvados.fr/cms 160


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SARASOTA FLORIDA (USA)

La profonda ammirazione della famiglia Ringling verso l’architettura e la cultura italiana è idealmente alla base del legame di amicizia che ha trovato formalizzazione nel marzo 2007 con la firma dell’Accordo di Gemellaggio con la Città di Sarasota e Sarasota Sister Cities Association. Infatti il "John and Mable Ringling Museum of Art" di Sarasota, che si affaccia sulla baia della città, ospita la sagoma di legno del teatro smantellato nel 1930 dal Castello di Asolo della Regina Cornaro, sul cui palcoscenico sono state presentate pièce teatrali, opere e musica che hanno fatto della città del Golfo uno dei più importanti centri culturali degli U.S.A. In una continuità ideale di rapporti storico-geografici, l’Associazione Sarasota Sister Cities, che si occupa della promozione delle relazioni internazionali tra le città gemellate con Sarasota, incoraggiando e facilitando in particolare gli scambi culturali e scolastici, ha creato le premesse per una relazione privilegiata con il territorio trevigiano. I termini dell’accordo coniugano interessi reciproci e hanno impegnato i due Enti in iniziative di collaborazione in campo turistico, nelle politiche giovanili, negli scambi culturali e artistici. Nell’ambito dell’accordo, la Provincia di Treviso ha coinvolto il proprio territorio promuovendo

alcuni prodotti enogastronomici locali in occasione di eventi culturali e istituzionali organizzati a Sarasota. Negli scambi intercorsi tra i due Enti è stato possibile anche promuovere lo scambio di mostre artistiche e la conoscenza di eccellenze imprenditoriali locali.

http://www.sarasotasistercities.org 162


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PROVINCIA DELLO SHAANXI (REPUBBLICA POPOLARE CINESE)

I rapporti tra la Provincia di Treviso e la Provincia dello Shaanxi sono stati avviati nel 1987 e sono proseguiti con la firma, nel luglio 2006, di un Protocollo di Intesa tra i due Enti. I temi dell’accordo coniugano principalmente gli interessi delle Province in termini di cooperazione in ambito culturale, economico, sociale e tecnico secondo il principio di reciprocità. L’ente assicura l’attività di supporto istituzionale e gestionale per il mantenimento dei rapporti con il Governo della Provincia dello Shaanxi e sostiene gli operatori del territorio trevigiano interessati a sviluppare iniziative con questa regione della Cina. Dal 2007 la Provincia ha istituito borse di studio a favore di studenti meritevoli dei corsi di laurea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, sede di Treviso, per un soggiorno studio presso l’Università Normale dello Shaanxi. La Provincia di Treviso, in questi anni, ha coinvolto gli stakeholder locali attraverso azioni di promozione delle sue peculiarità sia in ambito culturale che enogastronomico. In particolare, nel settembre 2011 si è tenuto a Conegliano il Festival delle arti folcloristiche a cui hanno partecipato diversi artisti cinesi provenienti dalla Provincia dello Shaanxi; nel Settembre 2014, la Provincia ha avuto l’onore di esporre allo Shaanxi Art Museum “Venezia e il suo giardino: Treviso”, con foto storiche del

FAST sulla città di Venezia e sul territorio di Treviso e una selezione di illustrazioni della Mostra Internazionale “Le immagini della Fantasia” di Sarmede rappresentanti favole dell’Oriente. Con riferimento al settore enogastronomico, invece, a partire dal 2012 i consorzi per la tutela del vino del territorio trevigiano hanno avuto l’opportunità di promuovere i propri prodotti partecipando a fiere e convegni di carattere internazionale nella città di Xi’An.

http://www.shaanxi.gov.cn 164


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SOSTEGNO ALLA POPOLAZIONE DELLA REGIONE DI GIAMBYL IN KAZAKISTAN

Legge Regionale 16 dicembre 1999, n. 55 – Solidarietà internazionale. La Regione Veneto ha realizzato negli anni numerosi interventi di solidarietà internazionale, intendendo come tale l’aiuto umanitario a favore di popolazioni colpite da gravi calamità naturali o da altre situazioni straordinarie di crisi. Questo tipo di interventi ha una durata necessariamente limitata nel tempo, in quanto il suo scopo è quello di rispondere con immediatezza a situazioni di emergenza. In questa azione la Regione si avvale dell’aiuto degli Enti Locali, come partner che possono garantire la capillarità degli interventi e mettere a disposizione la loro macchina organizzativa. L’intervento della Provincia di Treviso a Giambyl si colloca in questa logica: in seguito alla ristrutturazione degli edifici scolastici gravemente danneggiati dal terremoto del maggio 2004 nella zona di Turar Ryskulov (Lugovoye), si è resa necessaria la sostituzione delle attrezzature informatiche danneggiate nei laboratori didattici. Il progetto di solidarietà internazionale è intervenuto con il

trasferimento dei fondi necessari a garantire la fornitura di parte dei materiali informatici danneggiati, come richiesto dalle autorità istituzionali dell’Ambasciata del Kazakistan a Roma e dalla Città di Taraz. La dotazione di attrezzature informatiche e, quindi, il recupero della funzionalità logistica, ha reso le scuole in oggetto in grado di riprendere la normale attività didattica e di contribuire quindi al recupero della quotidianità compromessa dal terremoto. Dopo l’intervento di ricostruzione e la fornitura delle attrezzature, si è realizzata una verifica in loco dei risultati raggiunti a cura del coordinatore del progetto e di rappresentanti istituzionali dell’Amministrazione Provinciale. Durante tale visita sono stati organizzati degli incontri con autorità locali e organismi nazionali di promozione economica nelle città di Taskent, Taraz e Mosca.

BUDGET DEL PROGETTO

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

DURATA

€ 27.352,16

€ 18.500,00

6 mesi (2004-2005)

PARTNER Provincia di Treviso – Italia; Ambasciata della Repubblica del Kazakistan in Roma – Kazakistan;

Città di Taraz – Kazakistan; Scuole del distretto di Turar Ryskulov (Lugovoye), in particolare il liceo locale, la scuola media statale, la scuola di Abai, la scuola media di Gorky e la scuola di Ryskulov della Stazione Lugovaya – Kazakistan 166


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TREVISO PER ČESKÝ KRUMLOV

Treviso per Český Krumlov. La costituzione di partnership tra Province o Comuni e istituzioni locali per partecipare alle opportunità di finanziamento e realizzare iniziative comuni è una modalità di lavoro importante delle Amministrazioni Locali europee. Anche l’avvio di progetti di cooperazione decentrata, soprattutto nel campo delle politiche per lo sviluppo economico, sociale e culturale, rappresenta un’efficiente modalità di collaborazione internazionale. La Provincia di Treviso è da anni attiva nel campo della cooperazione internazionale decentrata anche mediante interventi mirati di solidarietà internazionale. Grazie ai finanziamenti previsti dalla L.R. 55/99 si è potuto dare attuazione a Treviso per Český Krumlov. Situata a 170 km da Praga, la città di Český Krumlov, denominata “la perla della Boemia”, è una delle città medievali più belle del territorio, con un centro storico ben conservato, che nel 1992 è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’Umanità. I lavori di restauro dell’ultimo ventennio le hanno restituito la bellezza del passato e Český Krumlov è

diventata un polo turistico di rilievo. In seguito alle grandi inondazioni che hanno colpito la Repubblica Ceca nel mese di agosto 2002, anche Český Krumlov ha riportato danni ingenti, specialmente a edifici storici e civili, e a monumenti del centro storico. L’ambasciata della Repubblica Ceca in Italia ha chiesto il sostegno della Provincia di Treviso e, in particolare, l’aiuto necessario a sopperire alle perdite materiali subite dalla scuola materna “Tavirna”. La scuola, che accoglie circa sessanta bambini, si occupa dell’educazione e del reintegro di bambini svantaggiati, mentre una sua sezione si occupa di programmi educativi per bambini intellettualmente più dotati. Il progetto di solidarietà internazionale attivato dalla Provincia di Treviso è intervenuto con la fornitura diretta di parte del mobilio e delle attrezzature rese inutilizzabili dal passaggio dell’acqua e la scuola ha quindi potuto riprendere la sua funzionalità logistica e i programmi educativi di eccellenza che la caratterizzano.

BUDGET DEL PROGETTO

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO

DURATA

€ 24.870,00

€ 24.870,00

6 mesi (2003)

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Scuola Materna “Tavirna” di Český Krumlov – Repubblica Ceca; Comune di Český Krumlov – Repubblica Ceca; Ambasciata della Repubblica Ceca in Italia – Repubblica Ceca 168


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L’opera d’arte che si incontra all’ingresso del Sant’Artemio, composta da parallelepipedi colorati apparentemente distribuiti in modo casuale, forma in realtà una spirale logaritmica visibile solo dall’alto. Una figura armoniosa spesso presente in natura, simbolo di energia, sviluppo e crescita, scelta a identificare il complesso architettonico del Sant’Artemio, sede della Provincia di Treviso.


PROGETTI EUROPEI


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