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SPECIALE

OTTICA E OCULISTICA 29 MAGGIO 2014 • A CURA DI SPM PUBBLICITÀ • Supplemento al numero odierno de La Provincia

aBAVIERA CLINICA

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Presbiopia dopo i 40 anni Consigli su come curarla Il paziente presbite non può non accorgersi della sua condizione Allontanare gli oggetti per metterli a fuoco: questo il primo segnale

a La presbiopia è un normale processo di invecchiamento dell’occhio. L’occhio mette a fuoco le immagini secondo la distanza più o meno ravvicinata degli oggetti grazie al lavoro del cristallino. Il cristallino è relativamente elastico e capace di accentuare la propria curvatura via via che l’oggetto si avvicina: a 10 anni si possono vedere nitidi i dettagli di un francobollo addirittura a 10 cm di distanza. Trent’anni più tardi il cristallino non ce la fa più a contrarsi come prima e così niente da vicino risulta nitido senza l’adozione di occhiali. E poiché l’occhio continua lentamente a invecchiare, il presbite dovrebbe farsi aggiornare le lenti non appena si accorge di avere nuove difficoltà nella visione degli oggetti o nella lettura. La capacità accomodativa dell’occhio umano si riduce con il passare degli anni a causa di un progressivo indurimento della porzione centrale del cristallino (nucleo). Essa perde acqua, si indurisce ed aumenta il suo indice di rifrazione diventando incapace di modificare la forma del cristallino stesso per la messa a fuoco.

La scelta migliore per dire addio a occhiali e lenti a contatto

Normalmente la presbiopia inizia dai 40 anni in poi. Le persone, spesso, confondono i sintomi della presbiopia con quelli dell’ipermetropia. Tuttavia, le due patologie hanno cause differenti: l’ipermetropia, infatti a differenza della presbiopia, è il risultato di una deformazione della cornea. Il sintomo rilevatore della pre-

sbiopia è una vista offuscata mentre si legge, si cuce, si usa un telefono cellulare, o si compie qualsiasi azione che richiede la vista da vicino. Il paziente presbite si accorge della sua condizione perché per mettere a fuoco gli oggetti deve allontanarli. Si può quindi ricorrere a occhiali da vista con lenti bifoca-

li o varifocali, occhiali da lettura o lenti a contatto. Le lenti progressive sono la soluzione più efficace per la correzione della presbiopia, visto che permettono di ottenere una visione nitida a tutte le distanze e di correggere i difetti visivi eventualmente presenti come: la miopia, l’astigmatismo o l’ipermetropia.

Stanchi di portare occhiali da vista? Eliminarli dalla vostra vita è più facile di quello che pensate. E costa meno di quanto si potrebbe immaginare. Con un intervento Laser rapido e indolore è infatti possibile correggere miopia, astigmatismo e ipermetropia. Clinica Baviera, istituto oftalmico europeo, è un centro medico all’avanguardia nel campo dell’oculistica, leader in Europa nell’utilizzo della chirurgia refrattiva per la correzione dei difetti visivi e nella chirurgia intraoculare per il trattamento di cataratta e presbiopia. L’istituto fa parte del Gruppo Baviera, presente in Europa con oltre 70 cliniche distribuite tra Italia, Spagna, Germania e Austria. Vanta un’esperienza ventennale nel campo della correzione dei difetti visivi, soprattutto mediante l’impiego della tecnica Lasik Multispot, e conta uno staff medico di oltre 150 chirurghi oculisti. Grazie a Clinica Baviera, oltre 300.000 persone in Europa hanno detto addio a occhiali e lenti a contatto.

Il Gruppo Baviera rappresenta un modello di impresa unico nel suo genere, in grado di proporre interventi a prezzi accessibili, rendendo così gli interventi di correzione dei difetti visivi alla portata di tutti. Per sapere se si è idonei al trattamento occorre effettuare una valutazione, nel corso della quale saranno realizzate diverse prove ed esami oculistici grazie ai quali il medico oculista saprà consigliare il trattamento più adeguato. In Italia Clinica Baviera è presente a Milano, Torino e da quest’anno anche a Varese. Clinica Baviera, oltre ad offrire la possibilità di finanziare il costo dell’intervento, è convenzionata con diverse aziende private, le maggiori assicurazioni sanitarie e i principali fondi assistenziali. A Varese Clinica Baviera è presente in via Rossini 8/a. Per prenotare una visita o ricevere ulteriori informazioni su costi e convenzioni è sufficiente chiamare il Numero Verde 800.22.88.33 o consultare il sito www.clinicabaviera.it.


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Focus

Controlli periodici per la prevenzione dei nostri occhi

SMARTPHONE

Un pericolo per la vista La lettura dei messaggini di testo o la navigazione su Internet dallo smartphone costringono ad avvicinarsi allo strumento. Sarebbe la ridotta distanza a comportare un maggiore stress per gli occhi di coloro che indossano già occhiali o lenti a contatto, causando mal di testa e affaticamento oculare.

Valutazioni regolari aiutano ad individuare problemi di salute degli occhi nelle fasi iniziali prevenendo o rallentando la perdita della vista a La stragrande maggioranza delle persone hanno problemi di vista che possono essere risolti con lenti correttive (occhiali e lenti a contatto) o con trattamenti di chirurgia refrattiva (ad esempio il Lasik), ma molte persone non si preoccupano di sottoporsi a visite oculistiche di controllo. Tra le persone anziane, che sono più a rischio per problemi di salute degli occhi, solo il 62% si sottopone a visite oculistiche regolari. È importante sottoporre i propri occhi a controlli periodici, per poter rilevare problemi di vista fin dalle fasi iniziali e consentire così una visione più nitida. La visita oculistica va al di là del semplice controllo della acutezza visiva. Per i bambini, le visite oculistiche sono in grado di rilevare i problemi che riguardano la loro capacità di apprendere e svolgere bene le proprie attività a scuola. Se il bambino non presenta alcun so-

spetto di problema della vista, è bene effettuare una visita oculistica di controllo quando raggiunge le seguenti età: 1 anno, 3 anni, 4 anni, 6 anni. Successivamente, e secondo le indicazioni dell’oculista, va effettuata una visita ogni 1-2 anni. Per gli adulti, le valutazioni regolari possono permettere agli oculisti di individuare i problemi di salute degli occhi (come il glaucoma e la degenerazione maculare) nelle fasi iniziali, prevenendo o rallentando la perdita della vista. L’esame dei vasi sanguigni della retina può anche evidenziare segni di altri problemi di salute, come la pressione alta, il diabete o il colesterolo alto. Le persone con problemi di salute degli occhi, i pazienti che portano lenti correttive, dovrebbero consultare uno specialista oculista per sapere con che frequenza avrebbero bisogno di un controllo oculistico.

CAFFÈ

Un toccasana per la retina

Paura del buio A

Capriccio o disturbo visivo? A La paura del buio nei bambini il più delle volta è un capriccio, dovuto al desiderio di ricevere piu’ attenzione da parte degli adulti, ma non nella totalità dei casi. La paura del buio nei bambini potrebbe essere dovuta ad una rara forma di disturbo visivo. I ricercatori del Gartnavel General Hospital di Glasgow hanno infatti descritto, in uno studio pubblicato sul “British medical journal”, due casi di cecità notturna, malattia rara e spesso non diagnosticata. Normalmente gli occhi si adattano al buio in poco tempo, spiegano gli autori.

Ma alcuni bambini, che non mostrano evidenti problemi e che in condizioni normali di luce vedono bene, possono avere difficoltà al buio anche dopo questo periodo di adattamento. E l’incapacità di distinguere anche solo le ombre scatena nei piccoli una profonda paura del buio. I ricercatori scozzesi descrivono i casi di due bambine con con gravi problemi ad addormentarsi, pianto notturno, frequenti cadute e urti. In entrambe, si registrava una storia familiare di problemi di vista, compre-

sa la cecità notturna. Per le piccole il rimedio è stato semplice: una piccola torcia e una luce notturna vicino al letto e la paura del buio è scomparsa. «È importante far visitare subito da uno specialista i bambini che hanno paura del buio - ha detto Gordon Dutton, capo del team di Glasgow - per accertare se ci sia una causa patologica e non comportamentale del disturbo. A volte un semplice espediente può cambiare la vita di una famiglia».

Cecità notturna Malattia rara spesso non diagnosticata

Secondo uno studio della Cornell University gli antiossidanti contenuti all’interno del caffè riuscirebbero a prevenire la degenerazione della vista e le malattie oculari legate all’età. Su modello murino, i ricercatori hanno evidenziato l’efficacia dell’acido clorogenico sulla salute della retina. MOVIMENTO

L’attività fisica fa bene alla vista Una ricerca americana ha stabilito che un’attività fisica moderata ma regolare aiuta a proteggere la retina dalla degenerazione senile. Gli scienziati hanno indagato l’effetto dell’attività aerobica sui fotorecettori con risultati positivi.


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III

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Uomo

Tendenze estive Lenti e montature da sole e da vista

ALLAMODA

Look semplice e colori sobri

Ancora una volta protagonisti i cat-eye e le “stanghette” colorate. Quelle bianche al top Non mancano modelli da vista iper femminili a La Milano Moda Donna ha annunciato quelle che sono le tendenze Primavera/Estate 2014 per quanto riguarda gli occhiali da sole, ma anche per quelli da vista. In passerella, moltissimi gli stilisti e le maison che hanno presentato i nuovi modelli che ci accompagneranno durante questa bella stagione, montature dai tagli bene precisi. A farla da padrone sicuramente i cat-eye, ancora una volta protagonisti, e le montature colorate, soprattutto quelle bianche. Ma non mancano modelli di ogni tipo, occhiali per accontentare tutti i gusti e soprattutto tutti coloro ai quali stanno bene alcune montature meglio di altre. I cat-eye, come tutte sapete, sono gli occhiali più trendy delle ultime stagioni. Tutto merito dello sguardo felino che regalano al viso, rendendo il tutto molto femminile e intrigante. E quando eravamo convinte che

questo trend fosse passato, ecco che arrivano numerosi stilisti a riproporli in passerella durante la Milano Moda Donna anche per la stagione Primavera/Estate 2014. Deliziosi i modelli proposti da Blugirl, che ha mandato in scena una bella varietà di modelli tutti caratterizzati da un’esplosione di cristalli sulle punte esterne. Anche Frankie Morello li propone nuovamente per la prossima stagione e non si tira indietro nemmeno Alberta Ferretti, che rende tutto ancor più vivace con le lenti specchiate, altro grande trend che ci ha accompagnate durante la stagione estiva 2013. Ma chi di sicuro ha mandato in scena i modelli di cat-eye più particolari è Dsquared2, la maison capitanata da Dan e Dean Caten. Occhiali da sole con montature a punta ma anche iper femminili modelli da vista. Le loro proposto sono davvero molto particolari perché le lenti hanno una

Chic A

Tinte pastello e “cornici” con cristalli A Il bianco non sarà l’unico colore a dominare la collezione estiva, perché Emporio Armani ha proposto qualche tinta pastello raffinata e chic, tra le quali il lilla e il verde acqua. Non temete, non mancheranno anche altri modelli e colori. Bottega Veneta, infatti, punta su occhiali da sole rettangolari e bordeaux, mentre Giorgio Armani preferisce le montature tonde con ponte, dal taglio decisamente molto maschile ma realizzate in acetato colorato. Gucci propone i suoi soliti occhiali da sole oversize mentre Fendi deliziosi modelli con lenti tonde e montature appuntite con cristalli.

forma arrotondata mentre la parte superiore della montatura sembra essere posizionata come fosse un secondo strato. Altro grande trend eyewear è quello delle montature bianche. Anche questa tendenza è nuo-

vamente super fashion. Puntano tutto, o quasi, sull’off white Blumarine, che propone deliziose mascherine squadrate, Laura Biagiotti, Byblos e ancora una volta Dsquared2, Frankie Morello e Blugirl.

Ancora fashion le lenti a specchio

La Milano Moda Uomo ha definito chiaramente quali sono le tendenze occhiali, da sole e da vista, per lui. Le montature da vista per il 2014 hanno un look semplice, dei colori sobri ed eleganti. Saranno montature da poter indossare sia di giorno che di sera. Salvatore Ferragamo ha mandato in passerella montature dal taglio quadrato e oversize, tartarugati di marrone o rosso oppure total black. Dsquared2 e Dolce & Gabbana si sono mantenuti sulla stessa linea di stile, mentre Calvin Klein ha preferito linee maxi dal taglio geometrico, in stile vintage. Per Versace, Cavalli, Ferragamo e Jil Sander gli occhiali da sole hanno invece lenti scurissime, abbastanza da celare gli occhi e lo sguardo. Le montature hanno un taglio quadrato e rettangolare. John Varvatos ha presentato l’intramontabile aviator sunglasses oversize, mentre Armani ha riportato in in scena montature rotonde, molto retrò. Vivienne Westwood ha optato per occhiali da sole giallo oro con lenti a specchio e Prada ha preferito mostrare montature con le borchie a mascherine di colore arancione.


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Lenti antiriflesso e fotocromantiche Ideali per l’estate, resistenti ai graffi, anti-abbagliamento evitano la perdita di nitidezza e aumentano il comfort visivo a Le lenti riflettono una parte della luce come ogni superficie di vetro. Questo provoca una perdita di nitidezza e una diminuzione del comfort visivo a causa di riflessi e zone sfocate. Tramite il trattamento antiriflesso si crea uno strato leggerissimo, riducendo la luce dispersa e riflessa a meno dell’ 1%. Ciò garantisce una visione più confortevole. È riconosciuto da tutti i portatori che anche un piccolo graffio e mini abrasioni sulle lenti possono disturbare la vista. Inoltre, con il riverbero della luce, si possono verificare addirittura degli effetti abbaglianti, che causano notevoli fastidi e possono ridurre la nitidezza della visione. Gli antiriflessi ultimi nati inglobano in un’unica lente tutti i vantaggi per una visione nitida e confortevole. Infatti, grazie alla serie di strati protettivi che le ricoprono sono: resistenti ai graffi, per una visione nitida antiriflesso, per una visione ottimale contro le impronte, per una pulizia più facile. Tali vantaggi si traducono in benefici pratici non indifferenti, che comportano una resi-

stenza e comodità nella pulizia della lente, che risulta più pratica e veloce, offrendo comfort visivo nella visione, perché gli occhi non saranno disturbati da sgradevoli graffi e pericolosi abbagliamenti. L’antiriflesso interno, funzionale per le lenti da sole graduate, è un trattamento indicato per le

lenti colorate. Per avere una visione confortevole ed un ottimale aspetto estetico, uno speciale antiriflesso viene applicato solo sulla superficie interna della lente. La particolare combinazione tra il materiale di base della lente, lo strato indurente e l’antiriflesso assicura benefici evidenti al portatore, elimi-

nando sulla lente i riflessi che raggiungono l’occhio dall’esterno attraverso le zone laterali; aumenta il contrasto delle immagini, quindi una migliore definizione e una visione più rilassata. È ideale sulle lenti colorate, poichè assicura una visione più confortevole e nitida in ogni condizione, ottimizzando i benefici delle lenti da sole e assicura un aspetto estetico impeccabile: la superficie esterna della lente colorata, non avendo il trattamento antiriflesso, resta inalterata sensa subire alcuna variazione di colore. Inoltre, presenta uno strato indurente su tutta la lente, per una migliore resistenza ed efficacia dell’antiriflesso Hi-Vision Back. Le persone che sono sensibili all’abbagliamento spesso hanno gli occhi arrossati o che lacrimano o addirittura forti mal di testa quando il sole è basso nel cielo o in condizioni di luce diffusa. Per prevenire in modo semplice questi sintomi e per aumentare il comfort visivo, conviene orientarsi sule lenti fotocromatiche, lenti “intelligenti” che permettono una visione rilassata in ogni situazione.

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Plastica-organica e vetro minerale Cosa scegliere? a Meglio le lenti in materiale plastico/organico o in vetro minerale? Quando si decide, va ricordato che l’occhiale dovrebbe essere robusto, bello, infrangibile, comodo e, ultimo ma non ultimo, facile da indossare. Scegliere il materiale più adatto dipende da fattori individuali come il grado di acutezza visiva e il gusto personale. Le lenti per occhiali hanno una eccezionale resistenza ai graffi e sono indicate nei casi di grave ametropia, essendo in grado di fornire la correzione necessaria con lenti relativamente sottili, aspet-

to estetico che non è da sottovalutare. Fattore limitante è rappresentato dalla loro estrema fragilità e dal peso della lente stessa paragonata ad una in materiale plastico. Le lenti in materiale plastico, anche conosciute come vetro organiIl materiale co, sono oggi usate per i tipi di occhiali e più adatto tutti rappresentano la dipende quota maggiore sul soprattutto mercato delle lenti Sono sicurada fattori vendute. mente consigliate per individuali gli sport e per gli occhiali per bambini. Esse hanno la caratteristica di essere molto leggere. Sono anche altamente resistenti agli urti.


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Lenti a contatto: novità sul mercato Silicone hydrogel: alta tollerabilità per l’occhio, fa respirare la cornea e la tiene più idratata a Se non ci fossero bisognerebbe inventarle. Le lenti a contatto rivoluzionano la vita di chi, per motivi estetici o pratici, non vuole indossare gli occhiali. Portarle ormai è come non sentirle. Ad uso correttivo, cosmetico o terapeutico, le lenti a contatto sono posizionate sulla cornea. Sul mercato esistono lenti morbide, fatte di materiale plastico morbido e flessibile che permette il passaggio di ossigeno. Sono tendenzialmente più facili da sistemare e più comode di quelle rigide gaspermeabili; prevalentemente usa e getta (sono da cambiare ogni giorno)

ne esistono alcuni tipi che sono comunque tenibili per la notte e per periodi prolungati (generalmente da 6 giorni a un mese, ma quest’uso dipende dal tipo e dalla tollerabilità dell’occhio e bisogna seguire le indicazioni di un professionista). Ci sono poi le lenti rigide gaspermeabili, più durevoli e resistenti, tendenzialmente offrono una visibilità più chiara e nitida. Sono più facili da gestire ma sono meno comode delle morbide e, a differenza di queste ultime, che hanno bisogno di un paio di giorni per abituarsi, possono richiedere anche qualche settimana di adatta-

mento. Da qualche anno si è affacciata in oculistica, l’ortocheratologia, una procedura che prevede l’inserimento notturno di lenti a

contatto rigide gas-permeabili (RGP). Grazie alla loro forma, fanno una leggera pressione sulla superficie della cornea e migliorano temporaneamente

la capacità dell’occhio di foca- re come prima del trattamento. lizzare gli oggetti. Al risveglio C’è stata inoltre un’innovaziosono rimosse e la persona gene- ne dei materiali sia per le giorralmente può passare il giorno naliere che per le quindicinali. intero vedendo Il materiale più bene senza bisoinnovativo è il signo di occhiali o Ortocheratologia licone hydro gel: lenti. Questa proalta tollerabiprocedura ad cedura è più diflità per l’occhio, fusa per la mioche corregge fa respirare la e la tiene pia, ma è usata la vista cornea più idratata, anche per l’ipermetropia e temporaneamente aspetto da non trascurare. Posl’astigmatismo. La correzione della vista è tem- sono quindi essere indossate da poranea e nel momento in cui si persone che solitamente mal sospende la ortocheratologia le sopportavano le lenti più tradicornee tornano alla loro curva- zionali e fatte su misura, come tura originale, e l’occhio a vede- le rigide gaspermeabili.

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Quelle “cosmetiche” colorate vanno utilizzate con cautela

L’ultima innovazione cyber consiste nello zoom integrato

a L’altro uso di lenti “non convenzionale” è quello a scopo cosmetico, il cui fine è cambiare il colore dell’occhio. Le lenti a contatto colorate in commercio sono di tipo morbido e molto simili per i materiali utilizzati a quelle correttive. Si possono acquistare in tante sfumature diverse e possono disegnare negli occhi addirittura un gatto.

a Presto si potrebbero indossare delle lenti a contatto in grado di ingrandire le immagini fino a 2,8 volte. Le lenti con zoom integrato sono l’ultima innovazione concepita da ricercatori svizzeri e statunitensi per venire incontro a coloro che soffrono di specifiche patologie oculari. Sono spesse 1,17 mm, costruite a strati di sottilissimo alluminio a

«Ma attenzione: anche se non è necessaria la prescrizione medica, vanno utilizzate con cautela avverte Flavio Paratore, medico oculista del dipartimento di oftalmologia e scienza della visione dell’ospedale San Raffaele di Milano - A differenza di quelle trasparenti, bisogna ricordarsi di toglierle dopo quattro-cinque ore e di non portarle tutti i giorni. Co-

me mai? Perché i coloranti presenti sulla superficie diminuiscono la permeabilità della cornea all’ossigeno». Le conseguenze possono essere aumento della sensibilità, bruciore, arrossamento, vista offuscata. In presenza di questi sintomi è bene togliere subito qualsiasi tipo di lente e farsi visitare da un oculista.

specchio. Dopo che viene riflessa svariate volte, la luce viene diretta verso la retina con l’effetto di far risultare l’immagine ingrandita all’occhio dell’osservatore. Perchè l’ingrandimento sia effettivo occorre indossare occhiali simili a quelli adoperati per il 3D - cosiddetti “polarizzanti” - questo perchè lo zoom ottico si attiva con la deviazione

della luce verso la parte esterna della lente, cosa fattibile con l’occhiale ad hoc indosso. Il vantaggio risiede nella praticità d’uso e nell’assenza di inconvenienti per chi adopera la lente, agevolando, così, la messa a fuoco di persone, oggetti, ecc. Esisto anche dei limiti legati al materiale usato sino ad ora nei test.


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Una montatura robusta ma leggera Il materiale migliore per gli occhiali per bambini è l’acetato. Scegliete lenti infrangibili a Anche i bambini possono essere affetti da diversi disturbi visivi e quindi anche loro possono essere obbligati a portare gli occhiali. Nello scegliere gli occhiali per i bambini sarebbe meglio optare per alcune particolari caratteristiche che li rendano più sicuri e confortevoli. Ricordiamo anche che molto spesso i difetti visivi dei bambini non vengono valutati adeguatamente e molti genitori si accorgono che il bambino ne è affetto solo quando questo inizia a frequentare la scuola, quindi intorno ai 5-6 anni. Invece, per garantire anche un tempestivo intervento ed evitare che la situazione peggiori, sarebbe opportuno effettuare dei controlli periodici fin da quando i bambini sono piccoli. E le caratteristiche degli occhiali? Come scegliere gli occhiali per i bambini in modo che siano confortevoli e sicuri? Gli occhiali per i bambini andrebbero scelti con una montatura robusta, ma nello stesso tempo leggera. Inoltre sarebbe meglio optare per una struttura senza parti spigolose, in materiale morbido, indeformabile e anallergico.

La prima cosa a cui dovrete stare attenti è la comodità: i modelli che vengono proposti oggi per i piccolissimi sono tutti studiati appositamente per essere comodissimi e per permettere ai più piccoli di giocare liberamente senza avere problemi di alcun genere. Il materiale migliore per le montature è senza dubbio l’acetato: evitate il metallo e le montature senza una struttura robusta, soprattutto per i più piccoli. Vanno bene anche montature di metallo per i più grandi, per i quali potrete anche scegliere il titanio, molto più leggero e anallergico. Ci sono poi modelli con una copertura in silicone, per rendere gli occhiali con l’anima metallica più sicuri. Per quanto riguarda la forma, la migliore sarebbe quella rotonda in grado di abbracciare l’intero campo visuale del vostro bambino. Per i piccolissimi è sempre consigliabile una fascia elastica per tenere gli occhiali ben saldi sulla testa e per assecondare ogni movimento dei vostri piccoli. Infine, sarebbe meglio optare, per una maggiore sicurezza, per l’acquisto di lenti infrangibili.

Protesi oculari PER RESTITUIRE LA VISTA AI NON VEDENTI A e protesi oculari fotovoltaiche si alimentano completamente grazie all’irraggiamento solare e, grazie ad un’altissima risoluzione e al funzionamento wireless, permettono di auspicare al raggiungimento di uno degli obiettivi più difficili di sempre: restituire la vista ai non vedenti.

L

Il progetto delle protesi oculari fotovoltaiche parte da un team di scienziati dell’Università di Stanford: realizzate sotto forma di occhiali video, le innovative protesi fotovoltaiche si sostituiscono ai fotorecettori danneggiati, trasformando la luce in impulsi bioelettrici che arrivano al cervello tramite il nervo

ottico. Grazie a numerose analisi, gli studiosi hanno compreso che le cellule bipolari innestate nella retina reagiscono alla stimolazione elettrica anche nel caso in cui siano non funzionanti o danneggiate. In questo modo, attraverso un dispositivo portatile in grado di elaborare le immagini

con una videocamera montata proprio su tradizionali occhiali dai quali verrebbero trasmesse e proiettate le immagini sulla retina, mentre i pixel avrebbero la funzione di convertire la la luce in stimoli elettrici: ecco la vista. Il meccanismo di riattivazione della vista viene avviato in modalità wireless.


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