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LA PROVINCIA

II SPECIALE

MERCOLEDI 14 MAGGIO 2014

AGRITURISMI

A cura di SPM Pubblicità

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Focus

Fattorie didattiche Scoprire la natura e le tradizioni rurali

INTERNET

Il più gettonato Agriturismo.it è la guida all’agriturismo di qualità in Italia. Infatti, il canale più utilizzato per la ricerca dell’agriturismo è internet che è scelto dal 79 per cento dei vacanzieri. Al secondo posto troviamo il passaparola (42 per cento) che precede l’esperienza diretta (12 per cento).

Non solo per bambini ma anche per gli adulti questi luoghi sono davvero l’ideale per imparare a dare il giusto valore alla vita contadina a Cosa sono le fattorie didattiche? Si tratta di vere e proprie aziende agricole ed agrituristiche che si aprono al pubblico (in particolare a bambini, scuole, gruppi organizzati) ed ospitano al loro interno attività didattiche per ragazzi, bambini e scolaresche. Gli operatori agrituristici conducono gli utenti alla scoperta della vita degli animali, delle produzioni tipiche del territorio, dell’origine dei prodotti che consumano, delle tradizioni rurali, stimolandone lo spirito critico e la curiosità, attraverso percorsi didattici ed esperienze pratiche. Ad esempio, in una fattoria didattica è possibile seguire laboratori di cucina o nei campi, corsi di educazione ambientale, oppure fare passeggiate guidate e giochi all’aria aperta, il tutto rispettando la natura e l’ambiente circostante. Nelle fattorie didattiche, i più piccoli imparano a conoscere la

campagna e a entrare in contatto con gli animali della fattoria; i più invece grandi vengono in contatto con i valori della cultura contadina e scoprono l’importanza delle tradizioni e delle produzioni tipiche legate al territorio. Le attività svolte all’interno delle fattorie didattiche cambiano in base alla locazione della struttura e con il susseguirsi delle diverse stagioni. Anche l’indirizzo agricolo delle aziende può variare: si va da quello zootecnico, a quello vitivinicolo o misto, frutticolo, orticolo e seminativo. Inoltre molte fattorie didattiche sono attrezzate anche per ospitare campi scuola esitivi per ragazzi e bambini. Non solo per bambini ma anche per gli adulti, questi luoghi sono ideali per imparare a dare il giusto valore alla semplicità ed alla serenità della vita contadina e a gustare i sapori genuini dei prodotti della terra.

IN BICI

Alla scoperta della natura

Ecoturismo A

Aiab e Legambiente protocollo eco sostenibile A Diffondere sempre di più l’ecoturismo con viaggi a impatto zero grazie alle strutture ricettive amiche dell’ambiente. AIAB e Legambiente hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione per iniziare un percorso comune con i marchi Agriturismi Bio-Ecologici AIAB, garanzia AIAB Italia e Legambiente Turismo volto a divulgare a livello nazionale e internazionale un turismo ecocompatibile a 360° gradi. Il turismo responsabile avrà una chance in più, e chi ama viaggiare potrà scegliere tra un numero sem-

pre più ampio di alberghi, B&B e agriturismi garantiti dalle due associazioni attraverso i marchi di qualità assegnati solo alle strutture che rispettano i criteri di eco-sostenibilità nell’attenzione al paesaggio e alla biodiversità, nel servizio di ristorazione, rigorosamente bio, nell’uso delle fonti pulite, nei criteri di risparmio energetico e idrico, nella riduzione e smaltimento dei rifiuti. AIAB e Legambiente danno la possibilità agli operatori turistici di aderire alla partnership di entram-

be le associazioni ed effettuano, congiuntamente, i controlli per garantire il rispetto dei disciplinari. Questo protocollo pone al centro una nuova idea di turismo rafforzando il rapporto tra sostenibilità ecologica e le richieste di coloro che amano la vacanza natura, legata all’aria aperta, alla bicicletta, alle escursioni e al trekking. In questo modo viene promossa anche l’agricoltura biologica, insieme alla filiera corta e all’uso delle fonti pulite. A vantaggio del turismo italiano.

Le strutture garantite dalle associazioni sono destinate a crescere

Sia nel caso in cui siate ciclisti esperti, sia che invece siate più tipi da escursioni domenicali, la bicicletta è il mezzo ecologico per eccellenza che, durante una vacanza in agriturismo, vi permette di scoprire lentamente e in totale relax il panorama e la natura che vi circonda. A CAVALLO

Turismo equestre Le vacanze a cavallo in agriturismo offrono la possibilità di gustare in pieno il fascino del turismo equestre. Sono quasi il 20% le aziende agrituristiche che organizzano passeggiate a cavallo e insegnano a cavalcare nel maneggio della fattoria.


LA PROVINCIA

IV SPECIALE

MERCOLEDI 14 MAGGIO 2014

AGRITURISMI

A cura di SPM Pubblicità

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Come aprire un’attività? Breve guida per sapere A seconda della regione italiana nella quale si intende lavorare è necessario informarsi sulle leggi specifiche attualmente in vigore a Per anni gli agriturismi sono rimasti ai margini dell’offerta ricettiva italiana, considerati più che altro una rarità. Da alcuni anni a questa parte, tuttavia, le cose stanno cambiando. Per chi ha spirito d’iniziativa, un discreto budget a disposizione e passione per la vita in campagna, aprire un agriturismo può regalare grandi soddisfazioni sia a livello personale che di profitto econ o m i c o . In Italia non esiste una legge di respiro nazionale riguardante gli agriturismi, o, più precisamente, esiste una legge quadro (Legge 20 febbraio 2006, n. 96 “Disciplina dell’agriturismo”) che delega la competenza alle singole regioni. Pertanto, a seconda della regione nella quale si intende avviare questa attività, è necessario informarsi sulle leggi specifiche in vigore. Oltre alle leggi regionali, le attività legate all’agriturismo rientrano anche in altre leggi come ad esempio la Legge 30 dicembre 1991, n. 413 nella quale sono contenute indicazioni relative al trattamento fiscale speciale garantito proprio agli agri-

turismi. In particolare, per quanto riguarda il reddito imponibile e l’Iva da versare è possibile scegliere se avvantaggiarsi di una determinazione forfettaria o, al contrario, di una determinazione di entrambi i parametri secondo il metodo ordinario sulla base della differenza tra costi e ricavi. In base a quanto previsto dalla

normativa italiana, l’attività di agriturismo viene condotta da un imprenditore agricolo che, secondo quanto previsto dalla legge, è “colui che esercita un’attività diretta alla coltivazione del fondo, alla selvicoltura, all’allevamento del bestiame e alle attività connesse.” Secondo quanto specificato dalla legge, dunque, è necessario che al-

l’attività di agriturismo venga affiancato il possesso di terreni agricoli coltivati che diano un reddito agricolo. Non solo è necessario che vi siano terreni “attivi” nell’azienda, ma essi devono rappresentare anche la componente prevalente dell’attività dell’imprenditore poi utilizzata in gran parte nella ristorazione. Le procedure per l’apertura di un agriturismo sono abbastanza complesse, ma con l’aiuto di un professionista del settore è possibile districarsi fra le numerose autorizzazioni e documentazioni necessarie. Affinchè l’attività di agriturismo possa essere avviata è indispensabile che il titolare ottenga dalla Commissione Provinciale per l’Agriturismo (presente in ogni sede del Servizio Ispettorato Funzioni Agricole) l’iscrizione all’Elenco Regionale degli Operatori Agrituristici. Presentando la domanda si riceverà la visita di un funzionario regionale incaricato, che provvederà ad un sopralluogo del fondo. Gli imprenditori agrituristici devono poi presentare una domanda al Comune nel quale è ubicata l’azienda.

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«Ricetta per Expo» La strada vincente indicata da Martina a L’agriturismo è una ricetta vincente anche per Expo. Lo ha sostenuto il sottosegretario Maurizio Martina, durante i lavori del primo Forum mondiale delle città con vocazione agrituristica, in corso nella città cinese di Changsha lo scorso ottobre e che ha visto la partecipazione di delegati da 46 Paesi (per l’Italia erano presenti i sindaci di Padova e Lecce e il presidente di Agriturist). «L’esperienza italiana nel settore dell’agriturismo è assolutamente d’avanguardia - ha sottolineato Martina - e contribuisce significativamente allo svi-

luppo delle aree rurali, in un’ottica che combina efficacemente tutela del territorio, cibo di qualità e benessere delle comunità. Stiamo parlando di 20mila agriturismo italiani per un totale di 115mila posti letto». L’evento cinese è staSe ne è ta anche l’occasione ricordare l’imporparlato per tanza di Expo 2015 al Forum come evento rivolto a mondiale tutto il mondo e come momento fondamentale per una riflessione comune sull’alimentazione, capace di coniugare rispetto della biodiversità ma anche l’abbraccio tra tecnologie innovative e tradizioni.



Agiturismi