Oggitalia 01 2021-2022

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Anno XXXX - N. 1 - Settembre/Ottobre 2021 - Imprimé à Taxe Réduite

www.elilanguagemagazines.com

#acasadeigrandi

Alla scoperta del Museo-Casa

di Dante


Silvia

Sommario #acasadeigrandi

Inchiesta

Spettacolo

Arte & Design

Responsabile editoriale Daniele Garbuglia Per la vostra corrispondenza: “Oggitalia” ELI P.O. box 6 - 62019 Recanati (MC) Italia www.elilanguagemagazines.com

Audio Per tutti gli abbonati, l’abbonamento alle riviste include la possibilità di scaricare gratuitamente, in formato MP3, l’audio di tutte le riviste dall’area risorse del sito www.elilanguagemagazines.com Note per l’insegnante Per l’insegnante, l’abbonamento alle riviste include la possibilità di scaricare gratuitamente, oltre al materiale audio in MP3, le Note per l’insegnante di tutte le riviste disponibili in formato PDF. ELI srl, C.P. 6, 62019 Recanati, Tel. (071) 750701, Fax (071) 977851, E-mail: info@elionline.com - www.elionline.com Direttore responsabile: Michele Casali. Realizzazione testi: Silvia Garbuglia. Autorizzazione Trib. di Macerata N. 353/92 del 31 ottobre 1992. Realizzazione: Tecnostampa, Loreto

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Alla scoperta del Museo-Casa di Dante

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Marco Donolato è l’inventore italiano dell’anno

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A Monica Bellucci il David Speciale 2021

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Il sogno di Leonardo: «Tatuo Dante sui violini»

Sport

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Letteratura

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Giochi e attività

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Settembre/Ottobre 2021 Direttore responsabile MIchele Casali Redazione Paola Accattoli Grazia Ancillani Cristina Ciarrocca

da www.museocasadidante.it All’interno della sua casa, incontrerete Dante uomo, Dante soldato, Dante politico, Dante poeta e la sua Firenze. Un viaggio multisensoriale guidati dalle più avanzate tecnologie per entrare in contatto con Dante, padre della lingua italiana e autore della Divina Commedia

di Giuliano Aluffi da www.repubblica.it Ha 38 anni ed è un ingegnere del Politecnico di Milano: al laser basta una goccia di sangue per vedere se c’è l’infezione. A maggio scorso, la versione che diagnostica anche il Covid. «Così ho brevettato il test che rileva le malattie infettive in pochi minuti»!

da www.lastampa.it «Carismatica, cosmopolita e profondamente italiana». L’attrice ha ricevuto il riconoscimento nel corso della 66ª edizione dei Premi David di Donatello, così come Sandra Milo alla carriera e Diego Abatantuono

di Cecilia Dardana da www.corriere.it Ha lasciato Venezia per Londra, dove sta realizzando il suo sogno. L’artistaartigiano Leonardo Frigo dipinge l’Inferno sugli strumenti musicali: «Racconto la Divina Commedia alle nuove generazioni e porto la nostra cultura all’estero»

Il biathlon di Dorothea Wierer

di Michele Antonelli da www.gazzetta.it «Le 15.000 cartucce, la cioccolata e… vi svelo i segreti del mio allenamento». Preparazione sportiva, abitudini e alimentazione della campionessa azzurra di biathlon, che ci racconta il suo allenamento

Aldo Cazzullo: Dante, il primo degli italiani»

di Stefano Baldolini da www.huffingtonpost.it Intervista all’autore di A riveder le stelle nei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta che «ha inventato gli italiani». «Un racconto del suo viaggio all’Inferno, ma anche il racconto del viaggio che fa in Italia, perché l’Inferno è anche un viaggio in Italia»

Attività divertenti e stimolanti sugli articoli di “Oggitalia”

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Ciao ragazzi! Bentornati tra le pagine di Oggitalia. Le grandi novità di quest’anno saranno le pagine dedicate, a turno, a uno dei grandi poeti e letterati della tradizione del nostro Paese, e all’esplorazione della sua casamuseo. Speriamo di incuriosirvi sul personaggio e, al contempo, invitarvi a venirci a trovare in giro per l’Italia! Non potevamo che iniziare da Dante, di cui sono ancora in corso i festeggiamenti per i 700 anni dalla morte. In questo numero, scopriremo anche il progetto del giovane Leonardo Frigo che, con tanta passione e pazienza, dipinge l’Inferno dantesco sui violini. Vi proporremo la lettura di A riveder le stelle, dove Aldo Cazzullo ripercorre il viaggio del poeta nell’Inferno e… in Italia! Conosceremo Marco Donolato, finalista all’European Inventor Award 2021, e Dorothea Wierer, campionessa azzurra di biathlon. Infine, ripercorreremo la carriera della splendida Monica Bellucci, recentemente premiata con il David di Donatello. Buona lettura!


#acasadeigrandi All’interno della sua casa, incontrerete Dante uomo, Dante soldato, Dante politico, Dante Poeta e la sua Firenze. Un viaggio multisensoriale guidati dalle più avanzate tecnologie per entrare in contatto con Dante, padre della lingua italiana e autore della Divina Commedia

Vai a p. 15 per approfondire il personaggio!

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TRATTO DA museocasadidante.it

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Dante Alighieri nacque a Firenze nel 1265, proprio dove ora sorge il Museo Casa di Dante. Poeta, scrittore e uomo politico è considerato il padre della lingua italiana ed è l’autore della Divina Commedia, uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale. Dal 24 giugno 2020, il Museo Casa di Dante ha un nuovo allestimento tecnologico e multimediale, che consente di scoprire in modo più coinvolgente e interattivo, la vita e l’opera di Dante Alighieri. LA STORIA

Dopo la morte del Poeta, il fratello Francesco vende (è il 1332) una parte di casa, mentre la parte rimanente continua a essere ancora per pochi anni di proprietà dei figli di Dante che, in seguito alle vicissitudini* della famiglia, hanno da tempo abbandonato Firenze. Per aumentarne il valore, i

Alla scoperta del Museo-Casa di Dante vari proprietari che seguono avviano lavori di ampliamento, adattamento e rifacimenti che trasformano buona parte del nucleo abitativo originario. Allo smembramento* della casa Alighieri, adattata a diversi usi funzionali (depositi, botteghe, abitazioni), segue presto uno stato di degrado*. La memoria del luogo natale del Poeta, però, viene custodita dalla tradizione popolare che continua a indicare, nei pressi della Torre della Castagna, quel gruppo di case umili e “obliate”* come “casa di Dante”. Anche i discendenti dell’Alighieri, oramai da tempo a Verona, ne conservano un vago ricordo. Il sesto centenario della nascita di Dante, maggio-giugno 1865, viene a essere celebrato in una Firenze che, inaspettatamente, sta assumendo il ruolo della città più importante del neo regno d’Italia. La legge dell’11 dicembre del 1864 sancisce, infatti, il definitivo trasferimento della capitale da Torino a Firenze. Il consiglio Generale del Comune di Firenze, nella seduta del 4 febbraio 1865, delibera, tra le altre priorità, quella

di acquistare l’abitazione che era stata di Dante Alighieri. […] Il 17 marzo del 1866 viene istituita una Commissione per il «compimento delle ricerche storiche» sulla casa del Divino Poeta. Questa, dopo due anni di lavoro, produsse, al Consiglio Comunale, una relazione sulle indagini svolte, consistenti in un’approfondita ricerca su documentazioni catastali che, dagli inizi del 1300, giungeva alla metà del secolo XIX; indagini di natura archeologica e con tavole di piante geometriche, in scala 1 a 140, della casa abitata da Dante Alighieri e delle proprietà limitrofe. Il Comune di Firenze, che aveva solennemente affermato che «tutto quanto riguarda il Divino Poeta deve essere sacro agli italiani», avvia le trattative per l’acquisto delle case. Si pensa anche di restaurarle e di recuperare quanto più possibile lo stato originario, ma con l’inaspettato trasferimento a Roma della capitale se ne vanno da Firenze anche i capitali* e la decisione viene rinviata ad altra data. Solo nel 1911 il Comune inizia i lavori di “recupero e ricostruzione” della Casa di Dante, affidando i lavori all’architetto Castellucci: si demoliscono le case d’angolo per dar luogo a una piazzetta, abbattendo tutti quegli elementi ritenuti estranei alla casa degli Alighieri.

Glossario capitali: ricchezze degrado: abbandono e mancanza di cura obliate: dimenticate smembramento: divisione vicissitudini: esperienze spesso negative

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Inchiesta Ha 38 anni ed è un ingegnere del Politecnico di Milano: al laser basta una goccia di sangue per vedere se c’è l’infezione. A maggio scorso, la versione che diagnostica anche il Covid. «Così ho brevettato il test che rileva le malattie infettive in pochi minuti»!

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TRATTO DA

Di Giuliano Aluffi

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C’è un finalista italiano nella categoria “Ricerca” dell’European Inventor Award 2021 organizzato dall’Ufficio europeo dei brevetti: è Marco Donolato, milanese, classe 1983, ingegnere del Politecnico di Milano, dove ha completato un dottorato di ricerca in micro e nanotecnologie. La sua invenzione è un test che usa un laser

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Marco Donolato è l’inventore italiano dell’anno per rilevare in pochi minuti la presenza di malattie infettive partendo da una sola goccia di sangue, così da permettere ai medici di iniziare tempestivamente* il trattamento e quindi salvare vite, soprattutto nei Paesi colpiti da malattie come la febbre dengue (circa il 40% della popolazione mondiale vive in zone a

rischio di epidemie di febbre dengue) o lo Zika. Durante le epidemie di febbre dengue - ogni anno si ammalano tra 100 e 400 milioni di persone, con oltre 25.000 vittime - gli ospedali ricevono moltissimi pazienti nello stesso periodo e devono decidere quali ricoverare in funzione delle sue condizioni, per questo è cruciale


generato da una testina laser. Un lettore ottico - simile a quelli usati nei lettori Blu-ray - rileva il modo in cui le nanoparticelle colpite dal raggio si raggruppano, e ciò permette di identificare bersagli biologici come gli antigeni o gli anticorpi che si formano in risposta a un virus o un batterio.

un test rapido che accerti la malattia e la sua gravità. Donolato ha anche lanciato una versione del test in grado di diagnosticare in soli 5-7 minuti la risposta anticorpale al Covid, ovvero il numero di anticorpi per il Covid presenti in un dato momento. Il dispositivo ideato da Donolato, la “Blue Box”, usa la tecnologia Immuno-Magnetic Assay (Ima). Una cartuccia contenente un campione di sangue miscelato* con nanoparticelle magnetiche viene colpita da un raggio

«Usiamo nanoparticelle magnetiche, mille volte più piccole del diametro di un capello umano, che possono essere facilmente ricoperte da biomolecole» spiega Donolato. «E possono essere altrettanto facilmente manipolate da campi magnetici». Nel caso del test per la febbre dengue, Donolato ha rivestito le nanoparticelle con degli anticorpi. Quando le nanoparticelle sono liberate nella goccia di sangue di un paziente, gli antigeni NS1 caratteristici del dengue si legano agli anticorpi, attaccandosi alle nanoparticelle magnetiche. «In un campione positivo, in presenza

dell’antigene NS1, le nanoparticelle si aggregano in piccole nanocatene» spiega Donolato. «Più antigeni della malattia sono presenti nel campione, più le catene che si formano saranno lunghe». Grazie a un campo magnetico esterno, nella “Blue Box” di Donolato le nanocatene magnetiche vengono fatte ruotare. Poi un raggio laser bombarda il campione di sangue e il lettore ottico misura i cambiamenti nell’intensità della luce laser una volta passata attraverso il campione. Le nanocatene rotanti, infatti, modificano l’intensità della luce: più l’intensità del laser risulta attenuata*, maggiori saranno le dimensioni delle nanocatene e quindi più grave sarà l’infezione. «Grazie alla nostra tecnologia immunomagnetica, in un campione positivo non solo rileviamo la presenza degli antigeni ma anche la loro quantità» spiega Donolato. «Perché misuriamo la quantità di luce che viene modulata dalla rotazione delle nanocatene». In Thailandia, Malesia e Vietnam, la Blue Box è già utilizzata con successo nella lotta contro il dengue. Gli altri due finalisti della categoria “Ricerca” sono stati un duo austro/ svizzero (Robert Grass e Wendelin Stark, inventori di un modo per archiviare dati in filamenti di Dna incapsulati in minuscole sfere di silice) e un duo francese (Matthias Fink e Mickael Tanter, inventori di un nuovo metodo di imaging medico attraverso un’ecografia non invasiva).

Glossario attenuata: meno forte miscelato: mescolato tempestivamente: in tempo

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Spettacolo

A Monica Bellucci il David Speciale 2021

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TRATTO DA

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Monica Bellucci ha ricevuto il David Speciale 2021 nel corso della 66ª edizione dei Premi David di Donatello. Il riconoscimento è stato assegnato lo scorso maggio nell’ambito della cerimonia di premiazione in diretta in prima serata su Rai1 condotta da Carlo Conti. La motivazione del premio nelle parole di Piera Detassis, presidente e direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano: «Una carriera stellare e tuttavia saggia, che parte da Città di Castello e dalla nostra commedia, e si lascia valorizzare da grandi autori come Francis Ford Coppola

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«Carismatica, cosmopolita e profondamente italiana». L’attrice ha ricevuto il riconoscimento nel corso della 66ª edizione dei Premi David di Donatello, così come Sandra Milo alla carriera e Diego Abatantuono


d’azzardo e provocazione, come nel caso di Irréversible, alternando registi riconosciuti a giovani debuttanti* o innovatori e scegliendo quasi sempre lo slancio d’autore, dai Wachowski a Virzì, da Sam Mendes a Maria Sole Tognazzi, da Terry Gilliam a Kusturica, da Claude Lelouch a Kaouther Ben Hania. Bellucci incarna* la rara capacità di essere icona globale, senza perdere di vista il lavoro creativo e la comunità artistica. Carismatica, cosmopolita e insieme profondamente italiana». Monica Bellucci è da anni una delle attrici italiane più conosciute e apprezzate a livello globale. Nella sua carriera ha collaborato con i maggiori registi del cinema italiano e mondiale, a partire dal suo esordio* con la

straordinaria popolarità che la porterà a recitare in film come Matrix Reloaded e Matrix Revolutions di Larry e Andy Wachowski, La Passione di Cristo di Mel Gibson, I fratelli Grimm e l’incantevole strega di Terry Gilliam e Spectre di Sam Mendes. Straordinaria la rosa dei registi con i quali Monica Bellucci ha lavorato: oltre a quelli appena citati, fra i tanti anche Spike Lee, Gabriele Muccino, Antoine Fuqua, Paolo Virzì, Emir Kusturica, Marco Tullio Giordana e Alice Rohrwacher. Centrale nella sua vita e nella sua carriera il rapporto con la Francia e il cinema francese, che la vede esordire ne L’Appartamento di Gilles Mimouni (interpretazione che le è valsa una candidatura ai Premi César) e arrivare fino ai nostri giorni come attrice per

Claude Lelouch ne I migliori anni della nostra vita. Nel 2017 le viene conferita la Legion d’Onore, la più alta onorificenza conferita dallo Stato francese. Nello stes so anno, l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences la invita come nuovo membro fisso in rappresentanza dell’Italia. Fra i riconoscimenti della 66a edizione dei Premi David di Donatello, il Premio alla Carriera a Sandra Milo e il David Speciale assegnato a Diego Abatantuono. Ad Anne di Domenico Croce e Stefano Malchiodi, il David di Donatello per il Miglior cortometraggio. Ai tre professionisti sanitari, Silvia Angeletti, Ivanna Legkar e Stefano Marongiu le targhe David 2021 Riconoscimento d’Onore. e Giuseppe Tornatore, diventando subito internazionale, con in più la devozione del cinema francese dalla sua parte. Il David Speciale a Monica Bellucci riconosce la sua bellezza unica, ma soprattutto la capacità di giocare

miniserie televisiva Vita coi figli di Dino Risi e poi come interprete in grandi produzioni internazionali, come Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola. Con Malèna di Giuseppe Tornatore ottiene l’affermazione definitiva e una

Glossario debuttanti: che si presentano al pubblico per la prima volta esordio: inizio incarna: rappresenta

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