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Elena Brioschi • Steve McDoodle • Antonella Riva

MELIDOR …and friends

GUIDA

MODERN LANGUAGES

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indice

Introduzione…………………………………………………………………………………………………………………………………3

Melidor 1 Quadri generali …………………………………………………………………………………………………………………………11 Unità didattiche…………………………………………………………………………………………………………………………15 unit 1 ………………………………………………………………………………………………………………………………………15 unit 2 ………………………………………………………………………………………………………………………………………29 unit 3 ………………………………………………………………………………………………………………………………………41 unit 4 ………………………………………………………………………………………………………………………………………54 Little Red Riding Hood ………………………………………………………………………………………………………………67 Attività con le carte lessicali ……………………………………………………………………………………………………78 Materiale per il Portfolio …………………………………………………………………………………………………………86 Allegati ……………………………………………………………………………………………………………………………………100 Carte del domino ……………………………………………………………………………………………………………………104

Melidor 2 Quadri generali ………………………………………………………………………………………………………………………116 Unità didattiche ………………………………………………………………………………………………………………………120 unit 1 ……………………………………………………………………………………………………………………………………120 unit 2 ……………………………………………………………………………………………………………………………………136 unit 3 ……………………………………………………………………………………………………………………………………150 unit 4 ……………………………………………………………………………………………………………………………………165 Pinocchio …………………………………………………………………………………………………………………………………179 Attività con le carte lessicali …………………………………………………………………………………………………189 Materiale per il Portfolio …………………………………………………………………………………………………………197 Allegati ……………………………………………………………………………………………………………………………………217 Carte del domino ……………………………………………………………………………………………………………………223

Melidor 3 Quadri generali ………………………………………………………………………………………………………………………242 Unità didattiche ………………………………………………………………………………………………………………………247 unit 1 ……………………………………………………………………………………………………………………………………247 unit 2 ……………………………………………………………………………………………………………………………………264 unit 3 ……………………………………………………………………………………………………………………………………280 unit 4 ……………………………………………………………………………………………………………………………………295 unit 5 ……………………………………………………………………………………………………………………………………311 The Wizard of Oz ……………………………………………………………………………………………………………………325 Attività con le carte lessicali …………………………………………………………………………………………………336 Materiale per il Portfolio …………………………………………………………………………………………………………344 Allegati ……………………………………………………………………………………………………………………………………366 Carte del domino ……………………………………………………………………………………………………………………374

Coordinamento editoriale Mafalda Brancaccio Revisione linguistica Alex Peet Progetto grafico e impaginazione Sara Molinari Illustrazioni Erika Luppi Stampa Techno Media Reference • Cusano Milanino (MI)

Tutti i diritti riservati © 2006 MODERN LANGUAGES • via Plezzo, 36 • 20132 Milano

Tel. 02 26413388 / 02 21591338 • Fax 02 2157833 E-MAIL info@laspigalang.com


introduzione introduzione MELIDOR AND FRIENDS è un corso per l’insegnamento della lingua inglese, articolato in 5 livelli.

Per la classe prima e per il primo biennio, ciascun livello comprende, oltre ai testi per lo studente: • una Guida per l’insegnante, comprensiva anche di una serie di carte lessicali (word cards) e di carte del domino (domino cards); • un audio-CD; • un alfabetiere murale da appendere in aula (per la classe prima); • flashcard (per la classe prima); • una videocassetta. Per il secondo biennio, ciascun livello comprende, oltre ai testi per lo studente: • una Guida unica per l’insegnante, comprensiva anche di una serie di carte lessicali (word cards) e di carte del domino (domino cards); • un audio-CD; • una videocassetta.

CARATTERISTICHE DEL CORSO Il corso si caratterizza per:

• congruenza alle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati e all’ultima versione del Syllabus Trinity (Initial Stage, Grade 1 per le classi prima, seconda e terza; Grade 2 per la classe quarta; Grade 3 per la classe quinta).

• Adeguatezza alle abilità/capacità degli alunni e delle alunne dal punto di vista procedurale/metodologico, contenutistico e lessicale. Il processo di apprendimento è veicolato da narrazioni e drammatizzazioni, che vengono riproposte nel tempo, e da attività che prevedono il coinvolgimento attivo dei bambini. Gli argomenti che fanno da sfondo esperienziale si riferiscono sia al mondo fantastico sia a quello reale del bambino, salvaguardando la sua naturale necessità di ritrovarsi emotivamente sia nell’immaginario sia nei vissuti della quotidianità. È attraverso tali contesti d’apprendimento che si intendono sviluppare e consolidare prima le abilità orali (listening e speaking) e, successivamente, quelle scritte (reading e writing).

• Gradualità nell’introduzione di lessico e strutture.

• Possibilità di rivisitare i contenuti proposti in momenti e contesti diversi: lessico e strutture linguistiche vengono utilizzati più volte con progressivo approfondimento nelle unità didattiche dei diversi volumi.

• Utilizzo autonomo dei materiali: i testi per lo studente riportano simboli ed esempi che permettono loro di comprendere con facilità le consegne monolingui; i disegni, sempre coerenti ai testi scritti e orali, favoriscono la comprensione degli stessi. • Possibilità di realizzare percorsi trasversali con altri saperi disciplinari e/o con laboratori; sono, infatti, presenti attività relative all’Educazione stradale, all’Educazione alla salute e ai concetti spaziotemporali, così come è possibile progettare ideali sviluppi nel Laboratorio tecnologico-informatico e in quello delle attività progettuali.

• Presenza di attività per la valutazione del processo di insegnamento/apprendimento da parte dell’insegnante e, parallelamente, di proposte per l’autovalutazione da parte degli alunni, al fine di garantire una valutazione formativa il più possibile significativa rispetto alle competenze da certificare.

OBIETTIVI DEL CORSO Dimensione formativa

Il corso, con l’intenzionale scelta metodologia che lo caratterizza, si propone di: • stimolare negli alunni un atteggiamento favorevole all’apprendimento di una lingua comunitaria; • far capire che, attraverso attività psicologicamente vicine ai loro interessi e alle loro abilità (narrazioni, drammatizzazioni, canzoni, attività ludiche, manipolative e tecnologico-informatiche), l’apprendimento di una lingua “altra” da quella naturale può costituire un momento divertente e interessante; • offrire occasioni per conoscere tradizioni diverse da quelle della propria cultura; • favorire l’apprendimento della lingua straniera in stretta relazione con altri tipi di sapere, fornendo l’opportunità di “viverla” come uno strumento culturale per esplorare la realtà nella sua unitarietà.

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Dimensione cognitiva

Le attività didattiche proposte nel corso sono finalizzate al conseguimento dei seguenti obiettivi: • sviluppare la capacità di ascolto e di comprensione della comunicazione orale; • leggere e comprendere brevi testi che utilizzino lessico e strutture già “esplorati” a livello orale; • produrre comunicazioni orali in lingua straniera; • interagire spontaneamente in un contesto comunicativo–orale semplice; • accostarsi gradualmente alla produzione scritta.

STRUTTURA E ARTICOLAZIONE DEL CORSO PER LA CLASSE PRIMA E IL PRIMO BIENNIO MATERIALE PER L’ALUNNO

1. Libro per lo studente Il libro per lo studente di classe prima e quello di classe seconda sono suddivisi in 4 unit, mentre quello di classe terza in 5 unit. Tutti i volumi sono costituiti di una sezione conclusiva con attività inerenti, rispettivamente, le storie dedicate a Little Red Riding Hood, Pinocchio, The Wizard of Oz, che si ritrovano in apposita sezione anche nelle videocassette. Ciascuna unit si articola in sette sezioni: Story time, Practice time, Culture and customs, Arts and crafts, Computer time, Revision time, Portfolio.

Story time È lo scenario contestuale nel quale si presenta la storia, che veicola tutti gli apprendimenti linguistici della unit: • una tavola illustrata iniziale introduce ai luoghi e ai personaggi; • una “action-song” e il gioco del domino ripropongono le parole-chiave; • delle immagini da riordinare e completare propongono la ricostruzione temporale della trama; • attività diversificate nelle richieste guidano nell’analisi di luoghi, personaggi, azioni e facilitano la focalizzazione delle strutture linguistiche “di base”.

Practice time Le attività ludiche che costituiscono l’apparato didattico di questa sezione sono strutturate in modo da: • favorire le abilità di ascolto, di comprensione, di produzione e interazione orale, attraverso l’interiorizzazione di lessico, strutture e modi di dire; • introdurre le abilità scritte attraverso la lettura di semplici frasi e la scrittura di parole precedentemente affrontate a livello orale; • permettere la realizzazione di percorsi interdisciplinari legati a concetti spazio-temporali e a contenuti storici e geografici (dinosauri, ambienti…). Culture and customs Canzoni, rime o filastrocche, brevi storie da ascoltare, riprodurre, osservare attraverso sequenze di immagini costituiscono la strategia per accostarsi a festività, usi e costumi della cultura anglosassone.

Arts and crafts Una pagina di ciascuna unit è sempre dedicata alle attività manipolative che potrebbero trovare l’ideale contestualizzazione trasversale in un Laboratorio di attività progettuali. Materiali e indicazioni sono presentati mediante immagini; i manufatti proposti si rifanno ai contenuti della sezione Culture and customs o Story time.

Computer time Un argomento per ciascuna unit è riproposto attraverso un’attività multimediale, la cui realizzazione prevede l’utilizzo di un programma di videoscrittura o di disegno già installato nel PC. Tale scelta educativo-didattica è una risposta alla necessità pedagogica di considerare il Laboratorio di informatica come ambiente di apprendimento nella sua valenza trasversale rispetto ai vari saperi. È auspicabile che tali attività vengano condotte in collaborazione con un altro insegnante in modo da poter gestire meglio il gruppo classe. La pagina della sezione può comunque essere utilizzata e completata dagli alunni anche nel caso in cui non si possa usufruire di strumenti multimediali, garantendo comunque un approccio procedurale di tipo informatico.

Revision time È la sezione nella quale si propongono attività di ripasso, che possono essere utilizzate anche come preparazione alla verifica, relative alle abilità di ascolto–comprensione e a quelle di produzione–interazione orale.

Portfolio Dopo aver osservato immagini e letto con l’insegnante parole e frasi chiave che sintetizzano i contenuti della unit, gli alunni sono invitati a esprimere un’autovalutazione relativa al proprio stile di apprendimento, colorando delle stelline, secondo la legenda qui indicata:

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lo so fare se l’insegnante mi aiuta

lo so fare con un suggerimento iniziale lo so fare da solo/a

2. English Language Lab (facoltativo) Activity Book ricco di proposte operative, a due colori, con picture-dictionary (pictionary), giochi, attività taglia/incolla, esercizi utili al recupero e/o al consolidamento di abilità e conoscenze.

MATERIALE PER L’INSEGNANTE 1. Guida per l’insegnante

A supporto dei vari materiali e per un loro più funzionale utilizzo didattico, la Guida per l’insegnante illustra: • le metodologie adottate nel corso; • la mappa dei contenuti di ogni singola unit; • numerosi suggerimenti relativi all’articolazione delle singole lezioni, i testi di ascolto e la chiave degli esercizi; • informazioni generali sui contenuti presentati nelle sezioni Culture and customs; • istruzioni dettagliate per la realizzazione dei manufatti; • suggerimenti per le attività da svolgere al computer; • materiale fotocopiabile da utilizzare in classe; • materiale supplementare per il Portfolio. 2. Carte lessicali Carte che ripropongono alcuni dei vocaboli presentati nelle unit di cui il testo per lo studente si compone e che possono essere utilizzate per attività di lettura, dettatura, completamento e formulazione di frasi, riutilizzo del lessico appreso, attività di consolidamento di lessico e strutture, ripasso. Attività specifiche sono proposte nella presente Guida (sezione “Attività con le carte lessicali” relativa ai vari volumi).

3. Carte del domino 65 carte per il primo volume (a interfaccia disegno-disegno), 79 carte per il secondo volume (a interfaccia disegno-disegno) e 77 carte per il terzo volume (a interfaccia disegno-parola), da fotocopiare e ritagliare. I disegni veicolano i nomi, gli aggettivi e i verbi presentati nelle unit/storie. Le carte sono suddivise in quattro gruppi per le classi prima e seconda e in cinque per la terza, un gruppo per ogni storia, ma ognuno di essi è stato “studiato” in modo da potersi raccordare anche con gli altri, così da poter essere utilizzati contemporaneamente. Ciò favorirà una migliore interiorizzazione dei vocaboli e permetterà agli alunni di giocare con più carte contemporaneamente.

4. AUDIO-CD L’audio-CD, strumento di mediazione didattica fondamentale nell’apprendimento della lingua straniera, e utile supporto anche per le abilità di percezione sonora in senso lato, contiene la registrazione delle storie, delle canzoni, delle filastrocche, delle rime e di altri materiali, finalizzati alla costruzione di competenze specifiche a livello di ascolto, di comprensione, di corretta pronuncia e intonazione.

5. FLASHCARD Le flashcard sono suddivise in 10 categorie: colours, numbers, clothes, animals, actions, weather, food, parts of the body, furniture, prepositions. Possono essere utilizzate per l’introduzione/memorizzazione di vocaboli attraverso giochi collettivi. 6. ALFABETIERE MURALE L’alfabetiere murale si compone di 64 tavole e presenta: le lettere dell’alfabeto, i numeri da 0 a 20, le decine 30, 40, 50, i giorni della settimana, i mesi, le stagioni, alcune festività (Halloween, Natale, Pasqua), i segnali stradali, i segnali per la sicurezza, gli strumenti tecnologici, gli strumenti musicali, i colori, le bandiere del mondo.

7. VIDEOCASSETTA La videocassetta contiene l’animazione delle unit del volume (story time, practise time, culture and customs) e le divertenti rappresentazioni teatrali in lingua inglese di Little Red Riding Hood (in classe prima), Pinocchio (in classe seconda), The Wizard of Oz (in classe terza), messe in scena da una troupe di giovani attori del Theatrino ®.

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VALIDAZIONI METODOLOGICHE

Il corso propone una metodologia interattiva che fa della narrazione e della drammatizzazione di storie il pretesto motivante per introdurre gradatamente i bambini nei contesti di apprendimento. La scelta didattica di avvalersi di storie come sfondo integratore è supportata dalla motivazione psicopedagogica che, a questa età, il bambino “conosce” il mondo, sperimenta le sue capacità, prende consapevolezza della sua sfera emotivo-affettiva e impara a strutturare le conoscenze proprio attraverso l’evento narrativo. Infatti, le storie proposte: • garantiscono l’indispensabile equilibrio tra il mondo dell’immaginario e quello della realtà, facendo riferimento sia a situazioni fantastiche sia a esperienze di vita quotidiana;

• prevedono sempre l’animazione con gesti e movimenti che facilitano la comprensione del significato delle parole e dei modi di dire;

• ripropongono più volte le medesime scelte lessicali e le stesse strutture linguistiche così da facilitarne l’identificazione e da favorirne l’interiorizzazione;

• sono supportate da una canzone che si presta facilmente ad essere accompagnata da gesti e movimenti, da giochi collettivi, tra i quali il gioco del domino, e da un apparato didattico che ripropone i contenuti linguistici da acquisire; • si prestano ad essere raccontate e drammatizzare collettivamente dai bambini affinché possano sentirsi più sicuri e superare il timore di sbagliare nell’esprimersi in una lingua di cui non hanno ancora un’esperienza consolidata;

• vanno riproposte nel corso di ogni lezione affinché gli alunni possano interiorizzare facilmente, e in modo divertente, lessico, strutture e modi di dire.

Il libro per lo studente offre 4 storie in prima e seconda e 5 in terza, una per ogni unit. Le unit sono state “costruite” ipotizzando un percorso da svilupparsi in un arco temporale di circa 2 mesi. Ogni lezione dovrebbe prevedere le seguenti azioni didattiche: • raccontare/drammatizzare la storia; • cantare e mimare una action song; • giocare con le carte del domino; • eseguire attività diverse per formalizzare e sintetizzare i contenuti di apprendimento della unit. LA STORIA

La Guida per l’insegnante fornisce il testo della storia e dà indicazioni e suggerimenti per i gesti/movimenti che accompagnano la sua interpretazione vocale; l’audio-CD ne presenta la registrazione e la videocassetta la sua rappresentazione (in apposita sezione). Poiché ogni proposta di apprendimento inizia con il racconto della storia, da parte dell’insegnante e con la relativa drammatizzazione, è indispensabile predisporre lo spazio-aula in funzione della circolarità dell’ascolto: mettendosi in cerchio, alunni e insegnante saranno sempre in grado di guardarsi, di ascoltarsi e di interagire.

Vi sono diversi modi per drammatizzare la storia. La prima modalità che si propone dovrebbe essere utilizzata fino a quando gli alunni non hanno interiorizzato con sicurezza le parole della storia e la gestualità a supporto della comprensione. Successivamente, possono essere adottate le altre modalità suggerite, per un uso della lingua sempre più autonomo.

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Modalità iniziale

COSA FA L’INSEGNANTE

COSA FANNO GLI ALUNNI

2. Ripete la prima frase e i relativi gesti.

2. Ripetono la frase e i gesti contemporaneamente all’insegnante.

1. Pronuncia la prima frase della storia accompagnandola con i gesti.

3. Pronuncia la seconda frase accompagnandola con i gesti.

4. Ripete la seconda frase e i relativi gesti. 5. …

Modalità adottabili in momenti successivi

1. Ascoltano e osservano.

3. Ascoltano e osservano.

4. Ripetono la frase e i gesti contemporaneamente all’insegnante. 5. …

COSA FA L’INSEGNANTE

COSA FANNO GLI ALUNNI

Esegue i gesti della storia.

Raccontano la storia.

Racconta la storia.

Eseguono autonomamente gesti e espressioni.

Osserva e interviene suggerendo le parole in caso di necessità.

Raccontano e drammatizzano la storia in autonomia.

Suddivide la classe in gruppi e attribuisce un ruolo a ciascun membro del gruppo.

Ogni gruppo racconta e drammatizza la storia agli altri compagni (anche di altre classi).

Suddivide la classe in gruppi e attribuisce un ruolo a ciascun gruppo.

A gruppi, interagendo, raccontano e drammatizzano la storia.

Modalità adottabili con l’utilizzo della videocassetta COSA FA L’INSEGNANTE

COSA FANNO GLI ALUNNI

Propone la visione della storia focalizzando l’attenzione degli alunni su alcuni aspetti contenutistici o linguistici.

Ascoltano, osservano e rispondono alle richieste dell’insegnante, che implicano risposte orali o di movimento.

Interrompe la visione e l’audio della storia per alcuni secondi; quando gli alunni hanno completato alcune frasi della storia, riavvia.

Proseguono il racconto;

Propone la visione della storia in videocassetta.

Propone la visione della storia interrompendo l’audio in alcuni punti.

Propone la visione della storia priva di audio.

Ascoltano ed osservano le immagini.

Mentre scorrono le immagini, raccontano le parti mancanti.

controllano poi che il loro racconto corrisponda a quello della storia.

Mentre scorrono le immagini, raccontano la storia.

La registrazione della storia su audio-CD può essere utilizzata dall’insegnante per preparare la narrazione/drammatizzazione della storia oppure per proporre agli alunni attività di ascolto e comprensione, quali il riconoscimento di parole, di strutture e di sequenze narrative.

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LA CANZONE Il racconto della storia è seguito dalla proposta per l’esecuzione di una canzone che si presta ad essere mimata (action song) e che riprende il lessico e/o alcune strutture presentate nella unit. La Guida per l’insegnante fornisce sia il testo di ogni brano musicale contenuto nell’audio-CD sia i suggerimenti per l’interpretazione mimico-gestuale di ciascuna canzone.

COSA FA L’INSEGNANTE

COSA FANNO GLI ALUNNI

2. Canta e accompagna il testo con i gesti.

2. Osservano.

1. Ascoltano la registrazione della canzone per familiarizzare con il ritmo e la melodia. 3. Cantano e accompagnano il testo con i gesti, contemporaneamente. IL DOMINO Le carte del domino veicolano, attraverso disegni e parole, i vocaboli chiave della storia. Sono utilizzabili secondo due diverse modalità di gioco: 1a modalità

COSA FA L’INSEGNANTE

COSA FANNO GLI ALUNNI

2. Posiziona su un piano la carta trattenuta, nomina le due immagini e indica quella da cui ha inizio il gioco.

2. L’alunno in possesso della carta con l’immagine da cui ha inizio il gioco la posiziona accanto all’altra, nominando le due immagini presenti.

1. Distribuisce le carte agli alunni tenendone una per sé.

3. Interviene suggerendo, in caso di necessità, il nome dell’immagine.

1. Osservano le carte ricevute tentando di ricordare il nome delle due immagini rappresentate.

3. L’alunno in possesso della carta con l’immagine nominata dal compagno la posiziona, nominando a sua volta le due immagini presenti.

4. Si procede sino al posizionamento di tutte le carte.

2a modalità (secondo le tradizionali regole del domino)

COSA FA L’INSEGNANTE

COSA FANNO GLI ALUNNI

2. Distribuisce le carte tenendone una per sé.

2. Osservano le carte ricevute, tentando di ricordare il nome delle due immagini rappresentate.

1. Decidono l’ordine di turnazione degli alunni nel gioco.

3. Posiziona su un piano la carta trattenuta e nomina le due immagini.

4. Interviene suggerendo, in caso di necessità, il nome dell’immagine.

3. L’alunno, da cui ha inizio il gioco, se possiede la carta con una delle due immagini nominate dall’insegnante la posiziona nominando a sua volta il nome delle immagini sulla sua carta; se non la possiede si passa al compagno successivo.

4. L’alunno seguente, se possiede la carta con una delle due immagini necessarie per procedere nel gioco, la posiziona nominando a sua volta il nome delle immagini sulla sua carta; se non la possiede si passa al terzo compagno.

5. Si procede sino al posizionamento di tutte le carte; eventualmente è possibile prevedere insieme, prima di iniziare il gioco, una simpatica penitenza per l’alunno che posizionerà l’ultima carta.

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Nell’eventualità in cui le carte del domino da distribuire agli alunni non fossero in numero sufficiente (come potrebbe capitare con le carte della prima unit), si possono individuare strategie alternative per far giocare gli alunni secondo possibilità organizzative diverse, a vantaggio anche dell’apprendimento cooperativo: a coppie, in due gruppi che giocano in successione, a squadre… LE ATTIVITÀ Le numerose attività proposte fanno riferimento a mediatori didattici diversi e sono esplicitate dettagliatamente nell’analisi delle varie unit. Coinvolgono le abilità legate all’ascolto, al parlato, alla lettura e, a livello iniziale, alla scrittura, ma con una prevalenza alle abilità orali (ascoltare/comprendere, parlare e interagire). Prevedono lavori collettivi, di coppia, di piccolo gruppo, individuali.

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MELIDOR …and friends Little Red Riding Hood

1


• right, left • go, stop

• Look right/Look left • Go/Stop

di stop

Halloween

bat, feet

EDUCAZIONE • individuare e rispettare il segnale STRADALE

a Halloween

• witch, cat, ghost,

• in, on, under

• proper names • boy, girl, teacher

• Hi/Hello • Goodbye/Bye-bye

• trick, treat, smell

• It’s…

• What are you? • Who are you? • What’s your name? • I’m… • My name is…

• Hi/Hello • Goodbye/Bye-bye

• Trick or treat? • It’s Halloween • Have a nice

nello spazio

• localizzare oggetti

(chiedere di presentarsi)

• presentarsi

(congedarsi)

• salutare

flower, hole, house, bee, ant, sprite, step, woodpecker • look, listen • come here

• wood, tree, leaf,

• It’s… • Sh, listen! • I’m looking for… • Good luck! • What a beautiful… • What’s that?

• comprendere

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

CULTURA • utilizzare HALLOWEEN espressioni legate

RACCONTARE UNA STORIA “MELIDOR”

UNIT 1 ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

collettivamente la storia • cantare e mimare filastrocche e canzoni • giocare: il domino, il labirinto, “finger puppets” • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, ricostruire la storia • ascoltare e: disegnare, ripetere, indicare • raccontare la storia proposta • a coppie, formulare domande e risposte • nominare oggetti Arts and crafts • eseguire istruzioni iluustrate per realizzare: “fingers puppets”, maschere Computer time • realizzare una presentazione di sé utilizzando un programma di disegno e scrittura con il computer

• drammatizzare

ATTIVITÀ PRINCIPALI

quadri generali introduzione vol. 1

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UNIT 2

• colours

• Christmas, Santa

• What colour is it? • Is it…? • It’s… • Yes, it is/No, it isn’t • It’s Christmas • Here I am • Presents for

• chiedere e dire il

legate al Natale

• utilizzare espressioni

colore di un oggetto

di cortesia

del semaforo e delle strisce pedonali

• The traffic light is… • Stop/Slow down/Go

everybody

• Merry Christmas

very much

• Please, thank you,

• Please • Thank you/Thank you

• usare formule

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• snow, bubble, candy

• It’s… • Please, give me… • Here you are • For you and for me • I’ve got an idea • Come here • Don’t be greedy

• comprendere

cross

• stop/slow down/go/

crossing

white

• traffic light, zebra

• red, yellow, green,

Claus, present, motorbike • deliver

thank you very much

stick, star, Christmas tree, firefly, candle, • big, beautiful • fall, decorate, arrive, give • Christmas eve • thank you • of course

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

EDUCAZIONE • individuare e STRADALE rispettare le regole

CULTURA CHRISTMAS

RACCONTARE UNA STORIA “THE CHRISTMAS TREE”

12 characters • It’s…

• names of the

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

filastrocche e canzoni, cambiare il testo di una canzone • giocare: il domino, “snap” • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, nominarli, riordinarli • ascoltare e: controllare, colorare, ripetere, rispondere • raccontare la storia proposta, nominare oggetti, luoghi, personaggi, colori, a coppie o collettivamente domandare e rispondere Arts and crafts • eseguire istruzioni illustrate per realizzare: occhiali, albero di Natale Computer time • realizzare un albero di Natale utilizzando un programma di disegno

la storia

• cantare e mimare

• drammatizzare

ATTIVITÀ PRINCIPALI


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UNIT 3

• behind, in, on, under

• Easter Bunny, egg,

• Where is it? • It’s… • Happy Easter • I’m hiding chocolate

• localizzare oggetti

• utilizzare espressioni

legate alla Pasqua

nello spazio

indicazioni veicolate dai gesti della polizia urbana

• the policeman says…

eggs

• numbers from 0 to 10 • count

• What number is it? • Is it number…? • How many…? • It’s number… • Yes, it is/No, it isn’t

• contare da 0 a 10

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• wood, afternoon,

• It’s… • Let’s play • Good idea! • I’m looking for… • Here/There • It’s your turn • Let’s go home • Found you!

• comprendere

• stop, go

chocolate egg, basket

• over there

leaves, tree hole, sky, cloud, bush, hide and seek • play, look for, be, cover, rain, start, go • sunny, quickly

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

EDUCAZIONE • individuare e rispettare STRADALE

CULTURA EASTER

RACCONTARE UNA STORIA “A GAME IN THE WOOD”

characters • greetings • Is it…? • It’s… • prepositions

• names of the

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

collettivamente e a gruppi la storia • cantare e mimare filastrocche e canzoni • giocare: il domino, nascondino, le sirene, i numeri • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, disegnare le sequenze mancanti, domandare e rispondere, contare oggetti/animali rappresentati, ricostruire la storia • ascoltare e: ripetere, controllare, colorare, collegare, individuare informazioni • raccontare la storia proposta, nominare oggetti, luoghi e personaggi, formulare frasi, domandare e rispondere Arts and crafts • eseguire istruzioni illustrate per realizzare il coniglio pasquale Computer time • realizzare degli insiemi utilizzando un programma di disegno

• drammatizzare

ATTIVITÀ PRINCIPALI


UNIT 4

• pen, felt-tip pen,

• What is it? • It’s… • I have got…

della “Lollipop lady”

• identificare il ruolo

eseguire, dare comandi legati ai verbi di movimento

• comprendere,

della classe, indicare quelli che si possiedono

• nominare gli oggetti

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• school, desk, chair,

• It’s… • Hurry up! • It’s time for… • This is… • Well done! • I’m tired • The… is over

• comprendere

LITTLE RED RIDING HOOD

• stop, cross

• pupils are crossing

holiday

• nice • caterpillar, “lollipop”,

• I’m in a hurry • have a nice holiday • a lot of • see you

walk, run, jump, climb, stop

• sit down, stand up,

• Jump!

pencil, crayon, scissors, glue • be, have got

bell, pencil, exercise book, blackboard, lesson, gym, maths • tired • ring, be, write

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

EDUCAZIONE • assumere il ruolo della “Lollipop lady” STRADALE

CULTURA LOLLIPOP

RACCONTARE UNA STORIA “A SCHOOL DAY”

14 e filastrocche, cambiare il testo di una filastrocca • giocare: il domino, lo scherzo, tocco e indovino, unisci i puntini, labirinto, gioco di ruolo • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, individuare gli elementi mancanti, identificare oggetti, formulare semplici frasi, ricostruire la storia • ascoltare e: collegare, disegnare, ripetere, individuare affermazioni vere o false, colorare, osservare immagini • raccontare la storia proposta • nominare oggetti • formulare domande e risposte Arts and crafts • eseguire istruzioni illustrate per realizzare un gioco per la classe Computer time • realizzare un “badge” utilizzando un programma di disegno e scrittura

mente, a gruppi la storia

• cantare e mimare canzoni

• drammatizzare collettiva-

• names of the characters • prepositions • colours • numbers

ATTIVITÀ PRINCIPALI

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI


unità didattiche introduzione vol. 1

UNIT 1

MELIDOR UNIT 1

FUNZIONI STRUTTURE COMUNICATIVE LINGUISTICHE

• comprendere •

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• salutare RACCONTARE UNA STORIA “MELIDOR”

(congedarsi)

(chiedere di presentarsi)

• localizzare

oggetti nello spazio

• utilizzare

EDUCAZIONE STRADALE

• individuare

espressioni legate a Halloween

e rispettare il segnale di stop

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

• It’s… • Sh, listen! • I’m looking for… • Good luck! • What a

• Wood, tree, leaf,

• Hi/Hello • Goodbye/Bye-bye

• Hi/Hello • Goodbye/Bye-bye

beautiful… What’s that?

• •

flower, hole, house, bee, ant, sprite, step, woodpecker look, listen come here

• What are you? • proper names • Who are you? • boy, girl, teacher • What’s your name? • I’m… • My name is…

• presentarsi

CULTURA HALLOWEEN

LESSICO

• It’s…

• in, on, under

• Trick or treat? • It’s Halloween • Have a nice

• witch, cat, ghost,

• Look right/Look

• right, left • go, stop

Halloween

left Go/Stop

bat, feet

• trick, treat, smell

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• drammatizzare

collettivamente la storia • cantare e mimare filastrocche e canzoni • giocare: il domino, il labirinto, “finger puppets” • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, ricostruire la storia • ascoltare e: disegnare, ripetere, indicare • raccontare la storia proposta • a coppie formulare domande e risposte • nominare oggetti Arts and crafts • eseguire istruzioni illustrate per realizzare: “fingers puppets”, maschere Computer time • realizzare una presentazione di sé utilizzando un programma di disegno e scrittura con il computer

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 13, pennarelli. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli, 10 cartoncini (12 x 8 cm), nastri. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, fotocopia ALLEGATO 1 (p. 100). Lettore CD, CD, sacchetto di carta, carta velina o crespa colorata, matita, pennarelli, forbici, colla. Scanner, programma di videoscrittura (WORD), stampante. Lettore CD, CD, matita, palla. Pastelli, matita.

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STORY TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di individuare personaggi, luoghi e trama della storia, che veicola i contenuti linguistici e di interiorizzare lessico e strutture.

Il protagonista della storia è MELIDOR (Me), un folletto allegro, espansivo e giocherellone. Assieme a lui si incontreranno i seguenti personaggi:

N Be Ma Pu

Narratore Becker, un picchio (woodpecker) Marilyn, un’ape (bee) Punch, una formica (ant)

Le diverse voci sono indicate con l’iniziale o con le prime due lettere del nome proprio. Il narratore è indicato con la lettera N.

Sarebbe opportuno utilizzare voci diverse per i vari personaggi e che le intonazioni riflettessero le situazioni e le emozioni della storia. Melidor è appena arrivato nel bosco, alla ricerca di un albero su cui costruire la sua casa; sta camminando per il bosco. Lungo il sentiero incontra un picchio, un’ape e, infine, una formica. Il picchio si trova nella cavità di un albero; l’ape è su un fiore; la formica si trova sotto una foglia. Gli animali osservano e indicano il folletto, poi lo interpellano chiedendogli il nome. Melidor risponde e specifica che sta cercando una nuova casa nel bosco. Melidor cammina fino a quando trova un albero su cui costruire la sua casa Qui chiama i tre animali incontrati per mostrare loro l’albero prescelto.

1. Look at the picture and say, then act out ➔ p. 3

In lingua italiana dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia MELIDOR e invitateli a osservare l’immagine a p. 3. Chiedete loro di individuare i personaggi, gli elementi e il luogo, poi pronunciate il loro nome in inglese. Infine incoraggiate gli alunni a fare ipotesi sulla trama della storia. Tali ipotesi saranno verificate in una fase di lavoro successiva.

2.

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

A titolo esemplificativo, suggeriamo movimenti, gesti e atteggiamenti da utilizzare quando si narrano le storie ai bambini. Ovviamente ogni insegnante può trovarne od inventarne degli altri, l’importante è riutilizzare gli stessi gesti, atteggiamenti, voci ogni qualvolta si narra la medesima storia e quando, nelle diverse storie del corso, agiscono gli stessi personaggi.

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N: Il narratore: in piedi, senza assumere alcuna postura particolare.

Be: Becker, il picchio: partendo dal viso

“tracciare” un lungo becco davanti a voi.

Ma: Marilyn, l’ape: braccia strette al torace e piegate al gomito, muovere le mani in su e in giù a simulare le ali dell’ape.

Pu: Punch, la formica: appoggiate le mani sulla testa e simulate antenne in movimento muovendo il dito indice.

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Me: Melidor il folletto: braccia lungo i fianchi, tese e leggermente scostate al corpo, mani in fuori, andatura allegra.

Wood: per indicare il bosco, disegnare nell’aria una specie di

grande arco ondulato che rappresenta le chiome degli alberi.



N: It’s a sunny day in the wood.

Becker the woodpecker is in a tree hole. Suddenly…

Be: Sh, listen! Steps, steps in the wood. Oh look! What’s that? It’s a sprite. Hey! Hello, what’s your name?

Me: My name’s Melidor. I’m looking for a new house in the wood.

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Tutti in cerchio in piedi nella posizione del narratore. Simulare il bosco. Per “woodpecker” disegnare un lungo becco appuntito partendo dal viso; per “tree” portare le braccia tese sopra la testa e unire il palmo delle mani; per “hole” congiungere pollice destro con pollice sinistro, indice destro con indice sinistro.

Simulare di nuovo il becco per indicare che è il picchio a parlare. Posizionare l’indice davanti alla bocca per intimare il silenzio, mettersi in ascolto portando la mano dietro l’orecchio. Inclinare la testa per guardare verso il basso e indicare un punto con braccio e dito indice tesi. Salutare. Posizione del folletto. Guardare verso l’alto. Indicare se stessi, poi disegnare in aria la sagoma di una casa.


Be: Good luck. Bye-bye.

N: Marilyn the bee is on a flower. Suddenly… Ma: Sh, listen! Steps, steps in the wood… Oh look! What’s that? It’s a sprite. Hey! Hello, what’s your name?

Me: My name’s Melidor. I’m looking for a new house in the wood.

Ma: Good luck. Bye-bye.

N: Punch the ant is under a leaf. Suddenly…

Pu: Sh, listen! Steps, steps in the wood… Oh look! What’s that? It’s a sprite. Hey! Hello, what’s your name?

Me: My name’s Melidor. I’m looking for a new house in the wood.

Pu: Good luck. Bye-bye.

Posizione del picchio. Salutare.

Posizione del narratore. Mimare le ali in movimento dell’ape.

Mimare le ali in movimento per segnalare che è l’ape a parlare. Stessi movimenti del picchio: posizionare l’indice davanti alla bocca per intimare il silenzio, poi mettersi in ascolto portando la mano dietro l’orecchio. Guardare in avanti e indicare un punto con braccio e dito indice tesi. Salutare.

Posizione del folletto. Indicare se stessi, poi disegnare in aria la sagoma di una casa. Salutare.

Posizione del narratore. Mimare le antenne della formica. Piegarsi sui talloni e mettere le mani sulla testa per indicare “under”.

Posizione della formica. Guardare verso l’alto, posizionare l’indice davanti alla bocca per intimare il silenzio, poi mettersi in ascolto portando la mano dietro l’orecchio. Guardare in avanti e indicare un punto con braccio e dito indice tesi. Salutare.

Posizione del folletto. Indicare se stessi, poi disegnare in aria la sagoma di una casa. Salutare.

N: Melidor walks and walks.

Camminare in cerchio e, poi, fermarsi di scatto.

Me: What a beautiful tree! A new house for

Posizione del folletto. Fingere di ammirare l’albero, disegnare la sagoma della casa. Mano alla bocca, voltarsi indietro e chiamare ad alta voce i tre animali, facendo loro cenno di avvicinarsi.

Suddenly he stops.

me! Becker the woodpecker! Come here! Marilyn the bee! Come here! Punch the ant! Come here! Look, a new house for me and new friends for me.

Be: Hurray, a new house for you! Ma: Hurray, new friends for you!

Indicare l’albero davanti a sé poi se stessi, infine indicare i tre animali.

Nella posizione degli animali, fare due salti di gioia indicando prima l’albero poi se stessi.

Pu: Hurray, new friends for you!

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3. Listen, point and sing the song: HELLO, GOODBYE ➔ p. 4

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone HELLO, GOODBYE di p. 4. Al secondo ascolto accompagnatela con i gesti, al terzo ascolto invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



Hello, hello. What are you? Hello, hello. What’s your name?

Tutti in cerchio. Girandosi leggermente verso un compagno, salutarlo con la mano.

Hello, hello. I’m a sprite. My name’s Melidor.

Posizione di Melidor.

Hello, hello. I’m a bee. My name’s Marilyn.

Posizione dell’ape Marilyn.

Hello, hello. What are you? Hello, hello. What’s your name?

Girarsi verso il secondo compagno e salutare con la mano.

Goodbye, Goodbye, Goodbye, Goodbye, Goodbye, Goodbye, Goodbye,

Con un salto girarsi verso l’esterno e salutare.

bye-bye. bye-bye. bye-bye. bye-bye. bye-bye. bye-bye. goodbye, bye-bye.

Hello, hello. What are you? Hello, hello. What’s your name?

Con un salto girarsi all’interno del cerchio. Girarsi verso il compagno e salutare.

Hello, hello. What are you? Hello, hello. What’s your name?

Girarsi verso il secondo compagno e salutare.

Goodbye, Goodbye, Goodbye, Goodbye, Goodbye, Goodbye, Goodbye,

Girarsi all’esterno del cerchio e salutare.

Hello, hello. I’m a woodpecker. Hello, my name’s Becker.

Hello, hello. I’m an ant. Hello, my name’s Punch.

bye-bye. bye-bye. bye-bye. bye-bye. bye-bye. bye-bye. goodbye, bye-bye

Posizione del picchio Becker.

Posizione della formica Punch.

Quando gli alunni avranno memorizzato la canzone, attribuite le parti dividendo i bambini in coppie. Un alunno fa le domande e i gesti; il secondo alunno dà le risposte, sempre accompagnandole con i gesti.

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4. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 4

Prendere le carte del domino dalla n. 1 alla n. 13 e distribuite una carta a ogni alunno. Se le carte non sono in numero sufficiente, fate giocare i bambini a coppie o dividete la classe in due gruppi, che farete giocare uno dopo l’altro. Per le modalità di gioco vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

N.B. La sequenza di lavoro narrazione – drammatizzazione – canzone – domino va ripetuta all’inizio di ogni intervento al fine di favorire negli alunni un sempre maggiore senso di sicurezza e l’interiorizzazione di lessico e strutture in modo divertente e coinvolgente.

5. Listen, then listen again and repeat ➔ p. 5

Libro aperto a p. 5. Azionate il lettore CD e invitate gli alunni ad ascoltare il testo della registrazione, osservando le immagini che ricostruiscono la storia. Poi fate riascoltare il testo interrompendo la registrazione dopo ogni frase per permettere agli alunni di ripeterlo.



Number 1 Be: Hey, hello! Who are you? Me: I’m Melidor.

Number 2 Ma: Hey, hello! Who are you? Me: I’m Melidor. Number 3 Pu: Hey, hello! Who are you? Me: I’m Melidor.

Number 4 Me: Look, a new house for me!

Number 5 Me: Hurray! New friends for me. Ma-Be-Pu: Hurray! New friends for you.

6. FRIENDS: Find Becker, Marilyn, Punch, Melidor and colour in ➔ p. 6

Libro aperto a p. 6. Gli alunni devono individuare e colorare i quattro personaggi della storia.

7. Let’s play: FINGER PUPPETS ➔ p. 6

Su un foglio A4 disegnate le sagome dei protagonisti della storia MELIDOR.

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Fotocopiate le sagome e datene una a ogni alunno. Gli alunni: • colorano e ritagliano la sagoma; • con della colla chiudono ad anello la base della sagoma; • infilano la sagoma su un dito.

Preparate un finger puppet per voi, avvicinatevi a un bambino e, muovendo il dito, dite: HELLO, I’M MARILYN THE BEE. Fate capire all’alunno di fare altrettanto, presentandosi. Poi congedatevi dicendo GOODBYE. Ripetere l’attività con gli altri alunni; invitarli poi a proseguire l’attività gli uni con gli altri.

8. Let’s play: MAZE ➔ p. 7

Gli alunni tracciano i vari percorsi per scoprire dove si trovano i personaggi. Al termine dite e mimate:

• WHERE IS MARILYN THE BEE?

• WHERE IS PUNCH THE ANT?

• WHERE IS BECKER THE WOODPECKER?

• WHERE IS MELIDOR THE SPRITE?

MARILYN THE BEE IS ON THE FLOWER. BECKER THE WOODPECKER IS IN THE TREE HOLE.

PUNCH THE ANT IS UNDER A LEAF.

MELIDOR THE SPRITE IS IN THE HOUSE.

PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di salutarsi, presentarsi, localizzare oggetti nello spazio.

1.

Introducete, con il seguente gioco, i saluti HELLO/HI, GOODBYE/BYE-BYE. Rivolgetevi agli alunni e salutateli usando HELLO. Dite poi GOODBYE voltando la schiena ai bambini e nascondendovi dietro la cattedra o uscendo dall’aula. Ripetete più volte e fate eseguire la stessa attività agli alunni. Libro aperto a p. 8. Leggete agli alunni il testo della rhyme.

2. Listen and say the RHYME ➔ p. 8

Azionate il lettore CD e fate ascoltare più volte il testo della rhyme. Dividete la classe in due gruppi (maschi e femmine) e fate ripetere la rhyme più volte con diverse modalità: sottovoce (softly), a voce alta (loudy), velocemente (quickly), lentamente (slowly)… Avviate alla lettura delle quattro forme di saluto proposte nella rhyme.



Hello, boys. Hi, girls.

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Goodbye boys. Bye-bye, girls.


3. Listen and draw ➔ p. 8

Spiegate agli alunni che ascolteranno due brevi dialoghi. Il loro compito sarà quello di disegnare i due personaggi mancanti (uno per ogni riquadro): di fronte se i personaggi si incontrano, di schiena se si congedano.



Ma: Hello, Becker. Be: Hello, Marilyn.

Pu: Goodbye Melidor. Me: Bye-bye, Punch.

CHIAVE: L’ape incontra il picchio. La formica e il folletto si congedano.

4.

Introducete con una “chain drill” la struttura WHAT ARE YOU? I’M A… Chiedete al primo bambino WHAT ARE YOU? L’alunno dovrà rispondere I’M A BOY/GIRL e dovrà poi porre la domanda al bambino successivo. Si continua fino a quando tutti gli alunni avranno ripetuto le due strutture.

5.

Formate ora delle coppie di alunni. Invitate ogni bambino a scegliere e imitare un personaggio della storia MELIDOR; dovranno salutarsi, chiedersi l’un l’altro WHAT ARE YOU? e congedarsi.

6. WHAT ARE YOU? Write ➔ p. 9

Libro aperto a p. 9. Come esercizio di pregrafismo, gli alunni devono completare il nome tratteggiato.

7. Let’s play: WHAT’S YOUR NAME? ➔ p. 10

Preparate 10 cartellini ognuno dei quali deve riportare un nome proprio maschile o femminile. Forateli e infilate un nastro in modo che possano essere appesi al collo degli alunni. Mostrate i cartellini leggendo i nomi; chiamate poi un alunno e infilategli un cartellino avendo cura di posizionarlo sulla sua schiena: il cartellino dovrà essere visibile solamente ai compagni. Gli alunni in coro formulano la domanda WHAT’S YOUR NAME?; l’alunno dovrà cercare di indovinare il nome che gli è stato attribuito, rispondendo MY NAME IS… oppure I’M…

8. Draw and write ➔ p. 10

Libro aperto a p. 10. Nella cornice gli alunni eseguono un autoritratto poi completano la frase MY NAME IS… scrivendo il proprio nome.

9.

Fate riaprire il libro a p. 3. In italiano chiedete agli alunni dove si trovano Becker, Marilyn e Punch. Traducete in inglese le loro risposte enfatizzando le preposizioni IN, ON, UNDER. Eseguite poi i seguenti giochi:

• prendete e fate prendere una matita e un astuccio; posizionate più volte la matita sopra, sotto o dentro l’astuccio; accompagnate ogni volta il gesto pronunciando la preposizione corrispondente. Invitate gli alunni a fare altrettanto; • pronunciate la preposizione: gli alunni devono posizionare la matita; • posizionate la matita: gli alunni devono dire la preposizione; • suddividete gli alunni in gruppi e fate ripetere i giochi.

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10. Listen and sing the song: I’M NOT AFRAID ➔ p. 11

Libro aperto a p. 11. Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone tre volte. Fate rilevare che nella canzone è indicata la posizione degli animali della storia. Fate riascoltare e cantare la canzone.



There’s an ant under a leaf There’s a bee on a flower I’m in a tree hole And I’m not afraid at all.

There’s an ant under a leaf There’s a bee on a flower I’m in a tree hole And I’m not afraid at all.

11. Now listen again to the song and draw the animals ➔ p. 10

Libro aperto a p. 11. Gli alunni devono disegnare gli animali della canzone al posto giusto.

CHIAVE: formica sotto la foglia ape sopra il fiore picchio nel buco dell’albero

CULTURE AND CUSTOMS

1.

Mostrate l’immagine dell’alfabetiere murale relativa alla festività di Halloween per valutare le preconoscenze degli alunni. Dite in inglese i nomi dei soggetti rappresentati spiegando che streghe, zucche e pipistrelli sono figure caratteristiche di Halloween. Date poi informazioni sulla festività.

Halloween

Il 31 ottobre gli abitanti degli Stati Uniti e della Gran Bretagna festeggiano Halloween. Le origini di Halloween sono da ricercare in un’antica festa celtica, che celebrava la fine dell’anno e l’inizio dell’inverno. I Celti credevano che nella notte del 31 ottobre lo spirito di coloro che erano morti durante l’anno potesse tornare sulla Terra. I druidi accendevano grandi fuochi e indossavano costumi terrificanti con l’intento di spaventare e scacciare gli eventuali spiriti malvagi. Da qui ebbe origine la tradizione di travestirsi da streghe, gatti neri (che si dice accompagnassero le streghe), scheletri, gufi, diavoli, fantasmi, pipistrelli. Simbolo di Halloween è anche e soprattutto Jack O’ Lantern (la lanterna di Jack), una zucca privata

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della polpa, intagliata con espressioni mostruose, illuminata da una candela posta al suo interno e collocata sul davanzale della finestra. La tradizione di utilizzare Jack O’ Lantern per illuminare la notte di Halloween risale al folklore irlandese. Una leggenda racconta che un uomo di nome Jack, una notte, incontrò il Diavolo e, con uno stratagemma, lo convinse a non reclamare mai la sua anima. Quando Jack morì non venne dunque accolto all’Inferno, ma non fu accettato neppure in Paradiso. Fu invece condannato a camminare per sempre nel buio. Per illuminare la via, Jack decise di costruire una lanterna: scavò una grossa rapa, chiese al Diavolo un pezzo di carbone e lo collocò all’interno della rapa. Da allora fu chiamato Jack O’Lantern. Quando emigrarono negli Stati Uniti, gli Irlandesi portarono con sé la tradizione di mascherarsi e di costruire lanterne la notte del 31 ottobre; le rape vennero però rimpiazzate dalle zucche americane, molto più grosse e facili da scavare. Attualmente i bambini americani indossano travestimenti e maschere e vanno di casa in casa per ricevere dolcetti e caramelle. Ritagliate le immagini dell’ALLEGATO 1 (p. 100) e utilizzatele per presentare i personaggi di Halloween:

• mostrate e nominate ogni immagine, gli alunni ripetono il nome; • posizionate le immagini in diversi punti dell’aula, date la consegna POINT WITCH/PUMPKIN…; gli alunni indicano l’immagine;

• posizionate in un punto visibile a tutti le cinque immagini; invitate gli alunni a chiudere gli occhi e

nascondete un’immagine; fate riaprire gli occhi e formulate la domanda “WHAT’S MISSING?”; gli alunni devono nominare la carta mancante.

2. Listen, point and act out ➔ p. 12

Libro aperto a p. 12. Azionate il lettore CD e fate ascoltare la registrazione. Fate poi riascoltare il testo invitando gli alunni ad alzare la mano quando sentono il nome dei personaggi.



W: Hello, I’m a witch.

C: Hi, I’m Katy the cat. G: Hi, I’m a ghost.

P: Hello, I’m a pumpkin.

B: Hello, I’m Batty the bat.

W: Stop! Look right, look left. Go!!!!!!!!!!!!!

C: Hurray! It’s Halloween, have a nice party!

G: Trick or treat?

Smell my feet. Give me something good to eat.

Suddividete poi la classe in gruppi da cinque alunni. Attribuite a ciascun alunno un ruolo e fate drammatizzare il testo.

3.

Libro aperto a p. 12. Chiedete agli alunni di osservare le immagini per individuare i personaggi, il luogo in cui si trovano e dove stanno andando. Focalizzate la loro attenzione sul cartello di STOP chiedendone il significato e il comportamento corretto da adottare. (Se lo ritenete opportuno, spiegate che in alcuni paesi anglosassoni il senso di marcia delle automobili è diverso dal nostro).

4.

Libro aperto a p. 12. Fate riascoltare il testo, invitando gli alunni a collegarlo alle immagini e facendolo ripetere più volte.

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5. Listen and tick the correct pictures ➔ p. 13

Riproponete due attività relative alle preposizioni poi fate aprire il libro a p. 13. Gli alunni dovranno ascoltare e segnare ( ) l’immagine che si riferisce al testo della registrazione.



The The The The

cat is in the pumpkin. ghost is on the tree. witch is on the flower. bat is under the leaf.

CHIAVE: gatto nella zucca fantasma sull’albero strega seduta sul fiore pipistrello sotto la foglia

ARTS AND CRAFTS

HALLOWEEN MASKS

1. Draw, colour in, cut out and stick ➔ p. 14

Gli alunni realizzano una maschera di Halloween. Libro aperto a p. 14. Fate osservare le immagini; chiedete agli alunni cosa dovranno realizzare e quale materiale è necessario. Ripetete in inglese il nome degli oggetti necessari, di cui vengono forniti i disegni: PENCIL, FELT-TIP PENS, SCISSORS, GLUE, COLOURED PAPER, PAPER BAG. Realizzate e fate realizzare la maschera accompagnando ogni fase con le istruzioni in inglese:

• disegnate sul sacchetto di carta

• draw your favourite character on the paper bag:

• colorate con i pennarelli;

• take your felt-tip pens and colour;

• ritagliate 10 strisce di carta colorata;

• cut out 10 coloured stripes;

un personaggio di Halloween;

• ritagliate gli occhi;

• incollate le strisce sul bordo inferiore/ anteriore del sacchetto.

2.

cat, witch, pumpkin…;

• take your scissors and cut out the eyes; • take the glue and stick the stripes.

Gli alunni indossano le maschere e, muovendosi liberamente nell’aula, dialogano con i compagni utilizzando le strutture finora analizzate (HELLO/GOODBYE – WHAT ARE YOU? – WHAT’S YOUR NAME?…).

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COMPUTER TIME

1. Draw and write on the computer ➔ p. 15

Libro aperto a p. 15. Chiedete agli alunni di completare la frase scrivendo BOY/GIRL e il proprio nome. Dite loro che realizzeranno la stessa attività usando il computer.

COSA FA L’ALUNNO

Disegna se stesso su un piccolo foglio (8x8 cm).

COSA FA l’INSEGNANTE Per ogni disegno:

• acquisisce l’immagine con lo scanner; • copia l’immagine acquisita (tasto dx copia) su una pagina di Word (tasto dx incolla);

• inserisce un fumetto (forme – callout); • scrive nel fumetto

HELLO! I AM A… MY NAME IS…; • salva la pagina, nominando il file con il nome dell'alunno, in una cartella precedentemente creata; Completa le frasi scrivendo BOY/GIRL e il proprio nome.

• in presenza di ogni alunno apre il file;

• aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie;

• può stampare la pagina di ciascuno oppure salvare ogni pagina su un floppy o creare un CD con tutti i lavori.

REVISION TIME

1. Listen and number ➔ p. 16

Libro aperto a p. 16. Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte il testo. Chiedete poi agli alunni di numerare le immagini.



Number 1 Be: Hello, I’m Becker the woodpecker.

Number 2 Ma: Hi, my name is Marilyn. I’m a bee. Number 3

Hello, what are you?

Me: Hello, I’m a sprite.

Number 4

What’s your name?

Pu: My name is Punch. What are you?

Pu: I’m an ant.

CHIAVE: n. 1 picchio n. 2 ape n. 3 folletto n. 4 formica

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2. Listen and circle the correct pictures ➔ p. 16

Libro aperto a p. 16. Fate osservare agli alunni l’immagine, chiedete di nominare i personaggi e il luogo dove si trovano. Incoraggiateli a usare la lingua inglese e focalizzate l’attenzione sulle preposizioni IN, ON, UNDER. Fate ascoltare tre volte il testo e chiedete poi agli alunni di circondare i personaggi che si trovano nella posizione giusta.



The The The The The

woodpecker is on the tree. bee is in the tree hole. ant is under the tree. cat is under the tree. ghost is in the tree hole.

CHIAVE: circondare il picchio, il gatto, il fantasma

3. Let’s play ➔ p. 16

Fate disporre in cerchio gli alunni; date loro una palla. Spiegate che dovranno lanciare la palla a un compagno formulando una domanda (WHAT ARE YOU? – WHAT’S YOUR NAME?) oppure salutando (HELLO/HI GOODBYE/BYE-BYE). Il bambino che riceve la palla deve rispondere correttamente. A sua volta lancia la palla formulando una domanda o salutando.

PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 17. Spiegate agli alunni che nella pagina sono presenti le immagini di riferimento di tutte le strutture e del lessico analizzati nella unit e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento. Fate osservare ogni immagine accompagnandola con le frasi riportate nel riquadro qui sotto e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a p. 4 della presente Guida. Sarebbe utile riprodurre la legenda relativa alle stelline su un cartellone da appendere alla parete dell’aula. I can tell the story MELIDOR. I can greet others.

I can introduce myself.

I can ask a person who he is/what his name is. I know some Halloween vocabulary.

I know some rules of the road.

I can say where someone/something is.

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UNIT 2

THE CHRISTMAS TREE UNIT 2

FUNZIONI STRUTTURE COMUNICATIVE LINGUISTICHE

• comprendere

RACCONTARE UNA STORIA “THE CHRISTMAS TREE”

CULTURA CHRISTMAS

EDUCAZIONE STRADALE

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• usare formule di cortesia

• chiedere e dire il colore di un oggetto

• utilizzare

espressioni legate al Natale

• individuare

e rispettare le regole del semaforo e delle strisce pedonali

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

LESSICO

• It’s… • snow, bubble, • Please, give me… candy stick, star, • Here you are Christmas tree, • For you and for me firefly, candle, • I’ve got an idea • big, beautiful • Come here • fall, decorate, • Don’t be greedy arrive, give • Christmas eve • thank you • of course • Please • Thank you/ thank

• Please, thank you,

• What colour is it? • Is it…? • It’s… • Yes, it is/No,

• Colours

• It’s Christmas • Here I am • Presents for

• Christmas, Santa

• The traffic lights

• red, yellow, green,

you very much

it isn’t

everybody

• Merry Christmas •

is… Stop/Slow down/ Go

thank you very much

Claus, present, motorbike Deliver

white

• traffic lights,

zebra crossing

• stop/slow down/ go/cross

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• names of

• drammatizzare

characters It’s…

collettivamente la storia • cantare e mimare filastrocche e canzoni, cambiare il testo di una canzone • giocare: il domino, “snap” • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, riordinarli, nominare elementi • ascoltare e: controllare, colorare, ripetere, rispondere • raccontare la storia proposta, nominare oggetti, luoghi, personaggi, colori, a coppie o collettivamente, formulare domande e rispondere Arts and crafts • eseguire istruzioni illustrate per realizzare: occhiali, albero di Natale Computer time • realizzare un albero di Natale utilizzando un programma di disegno

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 27, matita, pastelli, flashcard. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli, sacchetto, oggetti di diverso colore, fotocopia ALLEGATO 2 (p. 101), fogli di plastica rosso, blu, giallo, colla, forbici, blocchi logici. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli. Lettore CD, CD, forbici, colla, materiale per decorazione dell’abete (es. bottoni, tappi, cannucce, palline di carta stagnola…), matita. Programma di disegno (PAINT), stampante. Lettore CD, CD, pastelli. Pastelli, matita.

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STORY TIME

Nella storia si alternano:

N: il narratore Me: Melidor, il folletto Be: Becker, il picchio

È Natale. Melidor il folletto e il picchio Becker sono nel bosco e stanno decorando un grande abete. Melidor chiede alcune decorazioni a Becker. Becker cerca le decorazioni in una scatola e le passa al folletto. Le decorazioni sono: palline blu, una grande stella gialla e bastoncini di zucchero rossi e bianchi (Becker ne approfitta per mangiarne uno). I due amici si accorgono che mancano le candele arancioni necessarie a illuminare l’abete di Natale. Becker ha un’idea: chiama le lucciole e le invita a posarsi sull’albero. Le lucciole accettano.

1. Look at the picture and say, then act out ➔ p. 18

Libro aperto p. 18. In italiano dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia THE CHRISTMAS TREE e invitateli a osservare l’immagine. Chiedete loro di individuare i personaggi, gli elementi, le decorazioni e pronunciatene il nome inglese. Infine incoraggiate gli alunni a formulare ipotesi sulla trama della storia. Tali ipotesi saranno verificate in una fase di lavoro successiva.

2.

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.



N: It’s Christmas Eve. The snow is falling.

Melidor and Becker are in the wood. They are decorating a big, green Christmas tree.

Me: Becker, give me the blue baubles, please.

30

Tutti in cerchio nella posizione del narratore. Indicare il foglio di calendario del 24 dicembre preparato in precedenza (o rappresentato sulla lavagna). Assumere una dopo l’altra, le posizioni del folletto e del picchio; fingere di appendere le decorazioni sull’albero di Natale che viene disegnato nell’aria.

Posizione del folletto. Con le mani indicare che qualcosa vi deve essere passato. Unire le mani a cerchio per indicare la palla di vetro.


Be: Here you are!

Blue baubles for you.

Me: Thank you Becker. Now give me red and white candy sticks, please.

Be: Here you are! Red and white candy sticks for you… and one for me! Munch! Munch!

Me: Don’t be greedy, Becker!

Now give me the big, yellow star, please.

Be: Here you are! One big, yellow star for you. Me: Thank you very much, Becker.

Now give me the orange candles, please.

Be: Candles? There are no candles here.

Me: There are no candles? Oh no, there are no candles!

Be: I’ve got an idea! Fireflies! Fireflies, come here please.

N: Lots of fireflies come. Be: It’s Christmas, but there are no candles.

Fireflies, please light our Christmas tree.

F: Of course, Becker.

Posizione del picchio. Cercare le palle di vetro in uno scatolone immaginario posato accanto ai piedi, guardarle e poi passarle al picchio tendendo le braccia.

Posizione del folletto. Appendere le palle all’abete, poi richiedere i bastoncini di zucchero, disegnandone la forma nell’aria.

Posizione del picchio. Cercare i bastoncini nello scatolone immaginario; fingere di afferrare due bastoncini, passarne uno al picchio e mangiare il secondo. Posizione del folletto il quale, con il dito indice, ammonisce il picchio per la sua golosità. Appendere il bastoncino sull’albero. Richiedere la stella. Chiudere e aprire le dita per indicare la luce della stella.

Posizione del picchio. Cercare la stella nello scatolone e passarla al folletto. Posizione del folletto. Prendere la stella, appenderla. Richiedere le candele.

Posizione del picchio. Cercare la candela fingendo di spostare tutti gli oggetti dello scatolone, alzarsi, assumere un’espressione desolata e affermare che non ci sono candele. Posizione del folletto. Con voce allarmata, ribadire che non ci sono candele.

Il picchio si tocca la tempia con il dito indice. A voce alta dire il nome delle lucciole muovendo le dita per indicare le ali e la luce che caratterizza le lucciole. Mano a lato della bocca, chiamare ad alta voce le lucciole.

Posizione del narratore. Muovere le dita per indicare le lucciole spostando contemporaneamente le braccia.

Posizione del picchio. Indicare l’albero di Natale e interpellare le lucciole, che lo dovranno illuminare.

Posizione delle lucciole (mimare il volo), muovere il capo per dare la risposta affermativa.

31


Me: Thank you, fireflies. Thank you very much! Oh, what a beautiful Christmas tree! Merry Christmas, Merry Christmas to everybody!

Posizione del folletto. Ringraziare le lucciole e seguirle con lo sguardo mentre si posano sull’albero di Natale. Guardare ammirati e indicare l’albero. Indicare poi tutti i bambini in cerchio e augurare loro buon Natale.

3. Listen and sing the song: A STRANGE CHRISTMAS TREE, then draw and colour in ➔ p. 19

Azionare il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 19. Al secondo ascolto accompagnatela con i gesti, al terzo ascolto invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



Seduti in cerchio.

You’d better watch out

Mano sulla fronte nell’atto di guardare lontano.

Better go out

Spalancare una porta.

You’d better not fly

I’m telling you why

Con il dito indice teso fare un cenno di diniego, poi allargare le braccia e fingere che siano ali.

A Christmas tree is shining tonight

Con le mani disegnare un abete in aria.

The star on the top

Chiudere e aprire le dita per indicare la luce della stella. Appenderla in cima sollevando il braccio il più in alto possibile.

Blue baubles on it

Fireflies come here Come here and stop A Christmas tree is shining tonight A Christmas tree is shining tonight.

Mani unite in modo da formare un cerchio per rappresentare la palla. Appendere la palla.

Muovere le dita per indicare le ali e la luce che caratterizzano le lucciole. Mani davanti al corpo per indicare STOP.

Con le mani disegnare un abete nell’aria.

4.

Fate ascoltare nuovamente la storia su CD, spiegando agli alunni che devono alzare la mano nel momento in cui sono nominate le decorazioni natalizie. Fate riascoltare sino a quando i bambini avranno individuato sia le decorazioni sia i colori delle stesse, poi fatele disegnare e colorare sull’abete. CHIAVE: palline blu grande stella gialla bastoncini di zucchero rossi e bianchi lucciole

5. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 19

Prendete le carte del domino dalla n. 1 alla n. 27; togliete la carta n. 13 e utilizzate la carta n. 13a (carta

32


di raccordo). Fate giocare gli alunni seguendo una delle modalità di gioco descritte nelle VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

6. Write the numbers 1-2-3-4-5 in the correct spaces, then listen and check ➔ p. 20

In lingua italiana fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificarne la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Libro aperto a p. 20. Fate osservare agli alunni le immagini e fatele riordinare scrivendo i numeri da 1 a 5.

Poi azionate il lettore CD e fate ascoltare il testo della registrazione. Gli alunni devono controllare la correttezza dell’attività precedente.



Number 1 N: Let’s decorate the Christmas tree. Number 2 Be: Now a blue bauble. Number 3 Be: Now a candy stick.

Number 4 Be: Look! A big yellow star on the top!

CHIAVE:

1 4

2

5

3

Number 5 Me: What a beautiful Christmas tree! 7. Flaschcard

Utilizzate le flashcard dei colori: blu, rosso, rosa, giallo, verde, bianco, marrone e arancione. Giocate con gli alunni: • mostrate e nominate il colore di ogni flashcard; i bambini ripetono; • mostrate una flashcard, gli alunni dicono il colore; • dividete la classe in 8 gruppi e assegnate a ogni gruppo un colore. Fate sedere gli alunni, facendo alzare un gruppo alla volta dando il comando “(colour…) STAND UP”. Quando tutti i gruppi sono in piedi, date il comando “(colour…) SIT DOWN”; • invitate alcuni bambini a dare gli stessi comandi.

8. Find and colour in ➔ p. 21

Libro aperto a p. 21. Gli alunni coloreranno l’immagine seguendo la legenda.

9. Listen, repeat, match and colour in ➔ p. 22

Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte ogni battuta. Gli alunni devono ripetere le frasi e tracciare il percorso che collega oggetto e colore nominato.



Me: Give me a yellow bauble, please. Be: Here you are, one yellow bauble. Me: Give me a red star, please. Be: A red star for you!

CHIAVE:

palla stella candela bastoncino

giallo rosso arancione rosa e verde

Me: Here is an orange candle.

Be: A pink and green candy stick for you, Melidor. Me: Thank you, Becker.

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PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di nominare e chiedere informazioni sui colori e di identificare colori primari e secondari.

1. Listen and sing the song: THE RAINBOW SONG ➔ p. 23

Posizionate le flashcard dei colori sulla lavagna nell’ordine in cui sono presentati nella canzone. Azionate il lettore CD e fate ascoltare due volte la canzone indicando i colori. Libro aperto a p. 23. Fate riascoltare la canzone seguendo il testo sul libro e sollecitate gli alunni a cantare.



Red and yellow And pink and green Purple and orange and blue I can sing a rainbow, sing a rainbow, sing a rainbow, too.

2. Now change the song ➔ p. 23

Libro aperto a p. 23. Nominate i quattro colori all’interno delle macchie e mostrate le flashcard corrispondenti. Gli alunni scelgono altri tre colori e colorano le rimanenti macchie. Cantate la canzone THE RAINBOW SONG inserendo i colori scelti dagli alunni.

3. Let’s play: WHAT COLOUR IS IT? ➔ p. 24

Prendete tutte le flashcard dei colori. Appoggiatele sulla cattedra e sollevatene una senza però mostrare il colore agli alunni. Rivolgetevi a ogni bambino e chiedete WHAT COLOUR IS IT? Se l’alunno indovina il colore, mostrate la carta e dite YES, IT IS; se l’alunno non indovina mostrate la carta e dite NO, IT ISN’T. IT’S…: il bambino dovrà completare la frase nominando il colore. Ripetete con tutti gli alunni.

4. Listen and colour in ➔ p. 24

Libro aperto a p. 24. Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte ogni frase. Gli alunni colorano l’immagine.



What colour is the bat? The bat is black. What colour is the tree? The tree is brown. The pumpkin is orange and green. What colour is the house? The house is yellow. The stars are orange. What colour is the cat? The cat is grey. What colour is the ghost? The ghost is pink.

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5.

Dividete gli alunni a coppie. Libro aperto a p. 18. Indicando i vari elementi dell’immagine, gli alunni dialogano utilizzando le strutture: WHAT COLOUR IS IT? IT’S (colour…).

6. Let’s play: IS IT RED? ➔ p. 25

Preparate un sacchetto contenente piccoli oggetti di diverso colore. Estraete un oggetto senza mostrarlo agli alunni. Un alunno tenta di indovinare il colore chiedendo IS IT (colour…)? Mostrate poi l’oggetto e rispondete YES, IT IS/NO, IT ISN’T. Proseguite con altri alunni finché tutti hanno memorizzato la struttura IS IT…? Invitate poi gli alunni a prendere il vostro posto e fate proseguire il gioco.

7. Listen and write YES or NO ➔ p. 25

Libro aperto a p. 25. Azionate il lettore CD dopo aver spiegato agli alunni che devono osservare le immagini, ascoltare la registrazione e rispondere alle domande scrivendo YES o NO nei rettangoli.



Number 1

Number 4

Number 7

Number 2

Number 5

Number 8

Is it blue?

Is it orange?

Number 3 Is it green?

Is it a tree?

Is it a green flower?

Is it a star?

Is it an orange pumpkin?

Number 6

Number 9

Is it a candy stick?

Is it a grey firefly?

8. Cut out and stick: STRANGE GLASSES ➔ p. 26

Realizzate con gli alunni un paio di occhiali. Mettete delle “lenti” rosse o blu o gialle. Osservate alcuni blocchi logici attraverso le lenti colorate e fate notare come cambia il colore di ogni blocco:

es.

blocco blu/lente rossa blocco giallo/lente blu …

blocco viola blocco verde …

Fotocopiate l’ALLEGATO 2 (p. 101), date a ogni alunno una copia dell’allegato, un pezzetto di cartoncino (su cui incollare gli occhiali), un pezzo di plastica trasparente colorata (es. plastica per rivestire i libri).

Dite agli alunni di:

• incollare la fotocopia sul cartoncino;

• stick the photocopy on the cardboard;

• ritagliare le lenti;

• cut out the lens;

• ritagliare gli occhiali;

• incollare la plastica (al posto delle lenti); • indossare gli occhiali

• prendere un blocco logico, osservarlo: che colore è?

• cut out the glasses; • stick the plastic;

• wear your glasses;

• take a shape: WHAT COLOUR IS IT?

Fate notare la differenza tra i colori primari e secondari.

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CULTURE AND CUSTOMS

1.

Mostrate l’immagine dell’alfabetiere murale relativa al Natale per introdurre la festività. Nominate in inglese le decorazioni rappresentate. Date poi informazioni sulle tradizioni natalizie.

NATALE L’albero di Natale

La maggior parte delle famiglie inglesi e statunitensi ornano un abete o un pino in vaso con luci, festoni argentanti, decorazioni e una stella o un angelo in cima. Sotto l’albero collocano i regali di Natale. La tradizione dell’albero di Natale risale al popolo germanico. In Gran Bretagna fu introdotta dal principe Alberto (di origine tedesca), marito della regina Vittoria. Nel diciassettesimo secolo gli emigranti tedeschi portarono negli Stati Uniti la tradizione dell’abete di Natale; da qui si diffuse in tutte le colonie britanniche, incluse quelle canadesi. Gli alberi di Natale erano decorati con frutti di stagione, frutta secca, dolci, decorazioni di carta e candele.

Babbo Natale

Il 24 dicembre, vigilia di Natale (Christmas Eve) i bambini appendono le calze (Christmas stockings) ai piedi del letto o vicino al caminetto e aspettano che arrivi Babbo Natale (Father Christmas o Santa Claus). Santa Claus arriva dopo la mezzanotte, sulla slitta trascinata dalle sue otto renne, si infila nei camini o passa attraverso le finestre per lasciare i suoi doni sotto l’albero o nelle calze. Molti bambini lasciano per lui dei biscotti, una crostata di mele e un bicchiere di latte. Fu lo scrittore Clement Clarke Moore a inventare il nome delle otto renne di Babbo Natale: Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donder, Blitzen.

2. SANTA ON THE ROAD ➔ p. 27

Libro aperto a p. 27. Gli alunni osservano le immagini per comprendere cosa sta facendo Santa Claus. Nella breve storia sono presenti le voci del narratore e di Babbo Natale. Si sente il rumore di una motocicletta. Babbo Natale, a bordo della sua motocicletta, deve distribuire i regali agli abitanti del bosco. Lungo la strada deve rispettare le regole relative al semaforo e alle strisce pedonali. Focalizzate la loro attenzione sul semaforo (TRAFFIC LIGHT) chiedendo il significato dei tre colori e il comportamento corretto da adottare.

3. Listen and look, then act out ➔ p. 27

Libro aperto a p. 27. Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte il testo invitando gli alunni a collegarlo alle immagini.



N: It’s Christmas. Santa Claus is on a motorbike. He is bringing presents. BRUM, BRUM! SC: The traffic light is red. STOP! SC: The traffic light is green. GO! BRUM, BRUM! SC: The traffic light is yellow. SLOW DOWN! SC: Look, the wood is over there. Cross at the zebra crossing. SC: Merry Christmas! Here I am with presents for everybody.

36


4.

Fate ascoltare e ripetere le tre frasi che si riferiscono al semaforo: The traffic light is red. STOP! The traffic light is green. GO! The traffic light is yellow. SLOW DOWN!

5.

Preparate tre cerchi di cartoncino (giallo, rosso, verde) che simuleranno il semaforo. Portate i bambini in un ampio spazio e fateli muovere liberamente (possono simulare Babbo Natale in moto). Mostrate un cerchio; gli alunni devono assumere il comportamento adeguato al colore del semaforo e pronunciare le frasi memorizzate in precedenza: The traffic light is red. STOP! The traffic light is green. GO! The traffic light is yellow. SLOW DOWN!

6. Colour in the TRAFFIC LIGHTS ➔ p. 28

Libro aperto a p. 28. Gli alunni devono osservare le immagini e colorare i semafori in base alle situazioni rappresentate. CHIAVE:

ROSSO VERDE

GIALLO

7. Tick: ZEBRA CROSSING ➔ p. 28

Libro aperto a p. 28. Gli alunni osservano l’immagine, decidono quale comportamento di Babbo Natale è corretto segnando ( ) il quadratino corrispondente e spiegano perché il comportamento di Babbo Natale è corretto o scorretto.

ARTS AND CRAFTS

A CHRISTMAS TREE 1. Cut out and stick ➔ p. 29

Gli alunni realizzeranno un piccolo albero di Natale (a forma di cono). Libro aperto a p. 29. Fate osservare le immagini, chiedete cosa dovrà essere realizzato e con quale materiale. Nominate in inglese i nomi degli oggetti necessari disegnati: GREEN CARDBOARD, SCISSORS, GLUE, PENCIL, COLOURED PAPER. Realizzate e fate realizzare l’albero descrivendo ogni fase illustrata con istruzioni in inglese (si consiglia di preparare il modello dell’albero in cartoncino – un grande triangolo isoscele – in modo che gli alunni possano ricalcarlo):

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• disegnate l’albero;

• draw the Christmas tree;

• incollate i bordi (in modo da formare un cono);

• stick;

• ritagliatelo;

• incollate le decorazioni sull’albero (palline

realizzate appallottolando pezzettini di carta colorata);

• cut out the Christmas tree; • stick the decorations.

2. Now listen and act out: THE CHRISTMAS TREE ➔ p. 29

Dite agli alunni che impareranno una rhyme accompagnata da gesti. Azionate il lettore CD e fate ascoltare due volte la registrazione. Spiegate il significato delle parole. Riproponetela accompagnando ogni strofa con i gesti. Invitate gli alunni a ripetere con voi.



Here is the Christmas tree With its leaves so green. Here are the stars That hang between.

When Christmas is over The stars will fall.

Here is the box To put them all.

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Gambe divaricate, braccia in alto, palmo delle mani unito.

Gambe unite. Muovere le dita delle mani per indicare il luccichio della luce delle stelle.

Abbassare lentamente le braccia ai fianchi e cessare il movimento delle dita. Braccia a formare un cerchio davanti a sé.


COMPUTER TIME

1. Draw and write on the computer, then cut out and stick ➔ p. 30

Libro aperto a p. 30. Fate osservare e colorare l’immagine (albero di Natale) e ripassare la frase d’auguri. Dite ai bambini che realizzeranno la stessa attività utilizzando il computer, ma realizzando un albero più semplice a forma di triangolo.

COSA FA L’ALUNNO

COSA FA l’INSEGNANTE

Prepara un triangolo isoscele o equilatero su un foglio del programma di disegno (PAINT). Salva il file in una cartella precedentemente creata. Copia tale file nella cartella tante volte quanti sono gli alunni, rinominando ogni file con il nome di ogni alunno.

Decora il triangolo/albero utilizzando le forme presenti nel programma e le colora. Stampa il proprio alberello.

Ritaglia l’albero e lo incolla sul cartellone.

Apre il file a ogni bambino.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie. (forme nella barra degli strumenti, tavolozza dei colori) Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie.

Predispone un cartellone su cui incollare tutti gli alberi stampati in modo da formare un unico grande albero di Natale.

REVISION TIME

1. Listen and colour in ➔ p. 31

Libro aperto a p. 31. Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte la registrazione. Gli alunni colorano le immagini utilizzando i colori indicati nel testo registrato.



Traffic light: Flowers: Candles:

red, green, yellow blue, pink purple, black, orange

CHIAVE: semaforo: rosso – giallo – verde fiore: blu – rosa candele: viola – nero – arancione

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2. Let’s play: LOOK, ASK AND ANSWER ➔ p. 31

Libro aperto a p. 31. Suddividete gli alunni a coppie e stimolateli a formulare domande e risposte indicando i vari elementi dell’immagine: IS IT (colour…)? / IS IT (object…)? YES, IT IS / NO, IT ISN’T.

PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 32. Spiegate agli alunni che nella pagina sono presenti le immagini di riferimento di tutte le strutture e del lessico analizzati nella unit e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento. Fate osservare ogni immagine accompagnandola con le frasi riportate nel riquadro qui sotto e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a p. 4 della presente Guida. Sarebbe utile riprodurre la legenda relativa alle stelline su un cartellone da appendere alla parete dell’aula.

I can tell the story THE CHRISTMAS TREE.

I can identify colours.

I can ask what colour something is.

I know some more rules of the road.

I know the names of some Christmas decorations. I can wish someone Merry Christmas.

40


UNIT 3

A GAME IN THE WOOD UNIT 3

FUNZIONI STRUTTURE COMUNICATIVE LINGUISTICHE

• comprendere

RACCONTARE UNA STORIA “A GAME IN THE WOOD”

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• It’s… • Let’s play • Good idea! • I’m looking for… • Here/There • It’s your turn • Let’s go home • Found you!

LESSICO

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• wood, afternoon,

• names of

• drammatizzare

• •

leaves, tree hole, sky, cloud, bush, hide and seek play, look for, be, cover, rain, start, go sunny, quickly

• What number is it? • numbers from 0 • Is it number…? to 10 • How many…? • count • It’s number… • Yes, it is/No, it

• contare da 0 a 10

isn’t

• localizzare

• Where is it? • It’s…

• behind, in, on,

CULTURA EASTER

• utilizzare

• Happy Easter • I’m hiding

• Easter Bunny, egg,

EDUCAZIONE STRADALE

• individuare

• the policeman

• stop, go

oggetti nello spazio

espressioni legate alla Pasqua

chocolate eggs

e rispettare indicazioni veicolate dai gesti della polizia urbana

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

says…

under

chocolate egg, basket over there

• • • •

characters greetins Is it…? It’s… prepositions

collettivamente e a gruppi la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche • giocare: il domino, nascondino, le sirene, i numeri • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, disegnare le sequenze mancanti, formulare domande e rispondere, contare oggetti/animali rappresentati, ricostruire la storia • ascoltare e: ripetere, controllare, indicare, colorare, collegare, individuare semplici informazioni • raccontare la storia proposta, nominare oggetti, luoghi e personaggi, formulare semplici frasi, formulare domande e risposte Arts and crafts • eseguire istruzioni illustrate per realizzare il coniglio pasquale Computer time • realizzare degli insiemi utilizzando un programma di disegno

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 45, matita, piccoli giocattoli. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli, cartoncino. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli. Lettore CD, CD, ALLEGATO 3 (p. 102), cartoncino, pennarelli, forbici, colla, piccole uova di cioccolato. Programma di disegno (PAINT), stampante. Pastelli, matita, foglio bianco, foulard. Pastelli, matita.

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STORY TIME

Nella storia si alternano:

N: narratore Me: Melidor, il folletto Ma: Marilyn, l’ape Pu: Punch, la formica.

È un pomeriggio assolato. Il folletto, l’ape e la formica stanno giocando a nascondino nel bosco. Il primo a contare è Melidor, che rintraccia entrambi gli animali nascosti: Marilyn si trova sotto alcuni fili d’erba, mentre Punch la formica è nascosta dietro un cespuglio. Tocca a Punch contare. Punch scova Melidor, ma non Marilyn perché, improvvisamente, scoppia un temporale: tutti sono costretti a tornare a casa.

1. Look at the picture and say, then act out ➔ p. 33

Libro aperto a p. 33. In italiano comunicate agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia A GAME IN THE WOOD e invitateli a osservare l’immagine. Chiedete loro di individuare i personaggi, gli elementi, il gioco che si sta svolgendo (nascondino) e la posizione dei personaggi; pronunciate il nome dei vari elementi in inglese. Infine incoraggiate gli alunni a formulare ipotesi sulla trama della storia. Tali ipotesi saranno verificate in una fase di lavoro successiva.

2.

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6. La storia si presta a essere raccontata dividendo gli alunni in tre gruppi.



N: It’s a sunny afternoon. Melidor, Marilyn and Puch are in the wood.

Me: Come on, let’s play Hide and Seek. Be: Good idea! Let’s play Hide and Seek.

Tutti in cerchio. Voce e posizione del narratore. Disegnare un cerchio in aria per indicare “sunny”, poi le chiome degli alberi per indicare “wood”. Coprire il volto con le mani, poi aprire le mani e scoprire il volto, per indicare nascondino. Dito indice che tocca la testa e si allontana velocemente per indicare “good idea”.

Coprire il volto con le mani, poi aprire le mani e scoprire il volto per indicare nascondino.

42


Me: One, two, three, four, five, six, seven, eight, nine, ten.

Ready? I’m looking for you! Where is Marilyn? She is not here. She is not there. Oh, look! She is under the leaves.

Posizione di Melidor. Girarsi verso l’esterno del cerchio, le braccia coprono il volto: contare da 1 a 10. Girarsi verso l’interno del cerchio. Fingere di cercare Marilyn, girando la testa a destra e a sinistra, allungando il collo. Pronunciando “here” indicare un punto vicino; un punto lontano indicando "there”.

Indicare un punto e segnalare la posizione “under”.

Found you, Marilyn!

Indicare il punto in cui si nasconde l’ape.

Where is Punch? He’s not here. He’s not there.

Fingere nuovamente di cercare qualcuno nascosto nel bosco.

Oh, look! He’s behind the bush.

Indicare un altro punto e segnalare la posizione “behind” portando ad esempio le braccia dietro la schiena.

Found you, Punch!

Indicare il punto in cui si nasconde la formica.

Come on Punch, it’s your turn, now.

Indicare Punch e assumerne la voce e la posizione.

Pu: One, two, three, four, five, six, seven, eight, nine, ten. Ready? I’m looking for you!

Where is Melidor? He’s not here. He’s not there. Oh, look! He’s in the tree hole. Found you, Melidor!

Where is Marilyn? She’s not here. She’s not there.

N: Suddenly, lots of clouds cover the sky. It starts to rain.

Me: Oh, no! It’s raining.

Quick, let’s go home. Bye-bye Marilyn. Goodbye Punch.

Pu, Ma: Goodbye Melidor.

Ripetere i gesti descritti per Melidor.

Indicare un punto e segnalare la presenza di un buco in un albero.

Voce e posizione del narratore. Disegnare in aria molte nuvole. Mimare il rumore della pioggia battendo due dita sul palmo della mano.

Guardare verso il soffitto con un’espressione di disappunto. Indicare che si deve correre a casa e disegnare nell’aria la sagoma dell’edificio. Salutare a destra e a sinistra.

Salutare.

43


3. Listen and sing the song: 1, 2, 3… HIDE AND SEEK ➔ p. 34

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 34. Al secondo ascolto, accompagnatela con i gesti poi invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



One, two, three, four, five,

In cerchio, in piedi. Contare sulle dita.

Six, seven, eight, nine, ten, then I play the game again.

Contare sulle dita.

Because this game is so much fun.

Sorridere.

Hide and seek I play all day

Why do you play and run?

Which other games do you like? Hide and seek and ride my bike.

Nascondere il volto dietro le mani.

Muovere le braccia come se si stesse correndo.

Nascondere il volto dietro le mani poi mimare l’atto di andare in bicicletta.

4. Let’s play: seek and draw the toys hidden in the wood ➔ p. 34

Libro aperto a p. 34. Gli alunni devono rintracciare i giocattoli nascosti nell’immagine per poi disegnarli nei riquadri sottostanti. Dite e poi fate ripetere in inglese i nomi dei giocattoli.

5. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 34

Prendete le carte del domino dalla n. 1 alla n. 45; togliete la carta n. 27 e utilizzate la carta n. 27A (carta di raccordo). Fate giocare gli alunni seguendo una delle modalità di gioco descritte nelle VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

6. Draw the missing picture, then listen ➔ p. 35

In lingua italiana fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificarne la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Gli alunni aprono il libro a p. 35 e ricostruiscono la storia osservando le immagini e disegnando la sequenza mancante nello spazio bianco.

7.

Libro aperto a p. 35. Azionate il lettore CD. Gli alunni seguono il testo della registrazione associandolo alle immagini. Fate ascoltare una frase alla volta. Suddividete poi la classe in due gruppi; a ciascun gruppo assegnate il ruolo di Melidor o di Punch; gli alunni ripropongono il dialogo mimandolo. In un momento successivo, gli alunni potranno eseguire la medesima attività a coppie.



Me: One, two, three, four, five, six, seven, eight, nine, ten. Ready? I’m looking for you!

Me: Where is Marilyn? Where is Punch?

Pu: One, two, three, four, five, six, seven, eight, nine, ten. Ready? I’m looking for you!

Pu: Where is Melidor? Where is Marilyn?

Me: Oh no! It’s raining. Quick, let’s go home.

44


8.

Focalizzate l’attenzione degli alunni sulla struttura WHERE IS IT? Attraverso giochi, ricordate loro il significato di ON, UNDER, IN e mostrate poi la preposizione BEHIND nascondendovi dietro la cattedra, dietro la porta, dietro un banco o posizionando degli oggetti dietro altri. Dividete gli alunni in coppie; un bambino posiziona un oggetto e chiede all’altro WHERE IS IT? Il secondo risponde utilizzando la struttura IT IS (preposizione…).

9. Listen and match: WHERE IS…? ➔ p. 36

Libro aperto a p. 36. I bambini devono collegare i personaggi al luogo in cui si sono nascosti giocando a nascondino (vedi storia).

10. Now listen and check ➔ p. 36

Libro aperto a p. 36. Gli alunni controllano l’esattezza dell’esercizio ascoltando la registrazione.



Marilyn the bee is under the green leaves. Melidor the sprite is in the tree hole. Punch the ant is behind the bush.

11. Let’s play: HOT AND COLD ➔ p. 36

Proponete il tradizionale gioco “Acqua/fuoco”: un alunno deve rintracciare un piccolo giocattolo precedentemente nascosto nell’aula dai compagni. Questi ultimi aiuteranno la ricerca con le indicazioni “COLD” se l’alunno si trova lontano dall’oggetto nascosto, “HOT” se si trova vicino.

12. Let’s play: HIDE AND SEEK ➔ p. 37

Gli alunni giocano a nascondino contando in inglese.

13. Write the missing numbers, then listen and check ➔ p. 37

Appendete i numeri da 0 a 10 presenti sull’alfabetiere murale; mostrateli e nominateli. Una volta che i numeri saranno stati ascoltati più volte, gli alunni dovranno anche ripeterli. Libro aperto a p. 37. Gli alunni completano la sequenza dei numeri.

14.

Libro aperto a p. 37. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano i numeri e controllano la sequenza scritta (attività precedente); poi ascoltano nuovamente e ripetono.



ZERO SIX

ONE SEVEN

TWO EIGHT

THREE NINE

FOUR TEN

FIVE

45


PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di identificare i numeri da 0 a 10, contare oggetti, chiedere la quantità di oggetti dati.

1.

Posizionate le flashcard dei numeri da 0 a 10 sulla lavagna e giocate:

• l’insegnante indica un numero: gli alunni devono nominarlo;

• l’insegnante chiama un alunno alla volta e nomina un numero: l’alunno lo indica;

• l’insegnante chiede WHAT NUMBER IS IT? e indica un numero: gli alunni rispondono IT’S…

L’insegnante dà a un alunno le flashcard dei numeri. L’alunno si rivolge a un compagno mostrando una flashcard e chiedendo WHAT NUMBER IS IT? Il compagno risponde e, a sua volta, prende le flashcard, mostra un numero e formula la medesima domanda. Si procede finché tutti hanno eseguito l’attività.

2. Listen and sing the song: TEN LITTLE ANIMALS ➔ p. 38 Azionate il lettore CD e fate ascoltare due volte la canzone di p. 38. Poi invitate gli alunni a cantare.



TEN LITTLE ANIMALS

One little, two little, three little animals Four little, five little, six little animals Seven little, eight little, nine little animals Ten animals in the wood.

Ten little, nine little, eight little animals Seven little, six little, five little animals Four little, three little, two little animals One animal in the wood.

3. Listen and point to the numbers ➔ p. 38

Libro aperto a p. 38. Invitate gli alunni ad ascoltare e indicare i numeri.



9, 4, 3, 1, 2, 6, 8, 5, 7, 10.

4. Now count and write: HOW MANY…? ➔ p. 38

Libro aperto a p. 38. Gli alunni contano gli animali dell’immagine di p. 38 e scrivono il numero nei quadratini. L’insegnante corregge l’esercizio leggendo le frasi.

46


CHIAVE: How How How How How

many many many many many

woodpeckers are there? 1 fireflies are there? 3 bees are there? 4 ants are there? 2 animals are there? 10

5. Listen and tick ➔ p. 39

Libro aperto a p. 39. Osservate e nominate le immagini con gli alunni poi azionate il lettore CD. Gli alunni devono segnare ( ) l’immagine corrispondente al testo della registrazione.



How many clouds are there? There are five clouds.

How many bushes are there? There are two bushes. How many stars are there? There are six stars.

How many flowers are there? There are nine flowers.

CHIAVE: nuvole 5 cespugli 2 stelle 6 fiori 9

6. Let’s play: look, ask, answer ➔ p. 39

Libro aperto a p. 39. L’insegnante nomina più volte gli elementi dell’immagine poi formula domande relative agli elementi dell’immagine stessa. Gli alunni a coppie osservano a loro volta l’immagine e formulano domande e risposte: es. HOW MANY…? WHAT COLOUR IS… WHAT IS IT? IS IT…?

7. Listen and colour in ➔ p. 40

Libro aperto a p. 40. Azionate il lettore CD. Gli alunni colorano lo spazio identificabile dalla coppia di numeri seguendo la consegna registrata.



Eight–seven: Four-five: Four-three: Eight-five: Eight-three: Four-seven:

CHIAVE:

it’s it’s it’s it’s it’s it’s

yellow orange green black grey purple

8/7 – giallo 4/7 – viola

8/3 – grigio 4/3 – verde

8/5 – nero 4/5 – arancione

8. Listen and match ➔ p. 40

Libro aperto a p. 40. Fate osservare le immagini e spiegate che i numeri riportati corrispondono in Italia ai numeri di telefono per chiamare, in caso di emergenza, pompieri, carabinieri, ambulanza.

47


Azionate il lettore CD spiegando che dovranno associare il numero di telefono al testo e ai rumori della registrazione.



Help, help me! 112 Ouch, ouch! 118 Fire, fire! 115

9. Let’s play: SIRENS ➔ p. 40

Dividete gli alunni in gruppi di quattro. Ogni gruppo dovrà disporre di:

• un cartoncino con elmetto da pompiere;

• un cartoncino con cappello da carabiniere; • un cartoncino con una croce rossa;

• un cartoncino a forma di cornetta del telefono.

Avvicinate la cornetta all’orecchio, chiamate tre alunni (con cartoncini diversi) e invitate l’alunno con il cappello del pompiere a fare un passo avanti. Fingete di comporre il numero 115, presentatevi e chiamate aiuto (115. I’M… FIRE, FIRE!) L’alunno aziona la sirena, guida l’automezzo dei pompieri sino a voi e aziona l’idrante.

Chiamate l’alunno con il cappello da carabiniere; formate il numero 112, presentatevi e chiamate aiuto (112. I’M… HELP, HELP ME!). L’alunno aziona la sirena e guida sino a voi.

Chiamate, infine, l’alunno con la croce rossa (118. MY NAME IS… OUCH, OUCH). L’alunno aziona la sirena, guida l’ambulanza sino a voi e vi carica sulla barella.

Sollecitate infine gli alunni a giocare nello stesso modo a gruppi di quattro.

10. Match ➔ p. 41

Libro aperto a p. 41. Leggete i numeri due volte poi fate collegare ciascun numero in cifre con il corrispettivo in lettere. Gli alunni controllano l’esercizio con il compagno di banco.

11. Let’s play: IS IT NUMBER…? ➔ p. 41

Un alunno mostra una flashcard con un numero e domanda a un compagno IS IT NUMBER…? Il compagno risponde YES, IT IS oppure NO, IT ISN’T Il gioco continua con lo scambio dei ruoli tra gli alunni.

48


CULTURE AND CUSTOMS

1.

Mostrate l’immagine dell’alfabetiere relativa alla Pasqua per introdurre la festività. Nominate in inglese gli elementi rappresentati. Date poi informazioni sulle tradizioni pasquali.

Pasqua Simboli e tradizioni

Uova, pulcini e conigli sono i simboli principali della Pasqua in Gran Bretagna. I bambini associano la Pasqua soprattutto alle uova di cioccolata, ma diffuse sono anche le uova sode con cui si fanno giochi e si realizzano decorazioni. Uova decorate e fiocchi vengono anche utilizzati per realizzare alberi pasquali (Easter Trees). Un altro simbolo importante è il coniglio pasquale (Easter Bunny), che porta le uova di cioccolata ai bambini (chocolate Easter Eggs). I genitori riempiono dei cestini (Easter Baskets) con uova e dolci.

Dolci

Dolci tipici di Pasqua sono gli hot cross buns e i biscotti a forma di coniglio (Easter bunny biscuits). Gli hot cross buns, piccole focaccine tonde con una croce incisa, vengono mangiati il venerdì di Pasqua (Good Friday) in memoria della morte di Gesù. I biscotti sono fatti con farina, burro, uova e cannella.

Giochi

Il lunedì di Pasqua (Easter Monday) i bambini giocano a Pace-egg rolling. Tutti i bambini che partecipano al gioco hanno un uovo sodo; l’uovo viene fatto rotolare lungo un pendio ripido. Vince il bambino il cui uovo arriva più lontano senza rompersi. Un altro gioco tipico è la caccia all’uovo (egg hunt): i bambini devono cercare le uova che sono state nascoste nel giardino dai genitori.

2. EASTER ➔ p. 42

Libro aperto a p. 42. Gli alunni osservano le immagini per osservare ciò che sta facendo il coniglio (EASTER BUNNY). Il protagonista della breve storia è il coniglio pasquale, Easter Bunny. Easter Bunny raggiunge in bicicletta il bosco in cui vivono Melidor e i suoi amici. Qui deve nascondere alcune uova di cioccolata. Lungo il tragitto deve rispettare le regole della strada, in questo caso le segnalazioni del vigile urbano. Easter Bunny, indicato con la sigla EB, è l’unico personaggio che parla. Focalizzate la loro attenzione sui gesti del vigile (POLICEMAN) chiedendone il significato e il comportamento corretto da adottare.

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3. Listen and look, then act out ➔ p. 42

Libro aperto a p. 42. Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte il testo invitando gli alunni a collegarlo alle immagini. Fatelo poi ripetere, fermando la registrazione dopo ogni battuta.



EB: Hello, I’m the Easter Bunny.

I’m hiding chocolate eggs in the wood.

EB: Stop! The policeman says: “Stop!”. EB: Go! The policeman says: “Go!”.

EB: Oh, look! The wood is over there!

EB: Now I’m hiding chocolate eggs in the wood. Happy Easter! 4.

Formate coppie di alunni. Assegnate a ogni bambino della coppia un ruolo: coniglio e vigile. Fateli esercitare nella ripetizione delle parti dei due personaggi, poi invitate ogni coppia a drammatizzare la storiella davanti ai compagni.

5. Listen and draw ➔ p. 43

Ripetete alcune attività con le flashcard relative alle preposizioni, ai colori e ai numeri. Libro aperto a p. 43. Fate osservare l’immagine sollecitando gli alunni a nominare in inglese gli elementi conosciuti (introducete i termini nuovi: BASKET, MUSHROOM). Dite agli alunni che ascolteranno delle frasi e che dovranno disegnare e colorare seguendo le istruzioni contenute nel testo che ascolteranno. Azionate il lettore CD; fate ascoltare la registrazione due volte; al terzo ascolto fermate la registrazione dopo ogni frase e lasciate ai bambini il tempo di disegnare e colorare.



In the wood there are: two yellow eggs in the basket four red eggs under a flower three pink eggs behind a tree one blue egg on a bush two purple eggs under a mushroom

6.

Alunni a coppie. Fate controllare l’esattezza dell’esercizio facendo riascoltare la registrazione.

50


ARTS AND CRAFTS

THE EASTER BUNNY 1. Colour in and make ➔ p. 44

Gli alunni realizzano un coniglio pasquale con il cartoncino che contiene, nella parte posteriore, delle piccole uova di cioccolata. Libro aperto a p. 44. Fate osservare le immagini, chiedete cosa dovrà essere realizzato e con quale materiale. Nominate in inglese gli oggetti necessari disegnati: PHOTOCOPY, CARDBOARD, FELT-TIP PENS, SCISSORS, GLUE, CHOCOLATE EGGS (se lo ritenete opportuno). Fate la fotocopia dell’ALLEGATO 3 (p. 102) e datene una a ogni alunno. Realizzate e fate realizzare il coniglio descrivendo ogni fase illustrata con istruzioni in inglese:

• incollate la fotocopia sul cartoncino;

• stick the photocopy on the cardboard;

• ritagliate il coniglio;

• cut out the Easter Bunny;

• colorate il coniglio;

• piegate il cestino sul retro del coniglio lungo le linee di piegatura e infilate le zampe nelle due fessure (precedentemente tagliate);

• mettete alcune uova di cioccolato nel cestino.

• colour in the Easter Bunny; • fold;

• put some chocolate eggs inside.

2. Listen and act out ➔ p. 44

Dite agli alunni che impareranno una rhyme accompagnata da gesti. Azionate il lettore CD e fate ascoltare due volte la registrazione. Spiegate il significato delle parole. Riproponetela accompagnando ogni strofa con i gesti. Invitate gli alunni a ripetere con voi.



Easter Bunny, go, go, go! Easter Bunny, stop, stop, stop! Easter Bunny, hide ten eggs And count them from one to ten. One, two, three, four, five, six, seven, eight, nine, ten.

51


COMPUTER TIME

1. Draw and write on the computer ➔ p. 45

Libro aperto a p. 45. Fate osservare, disegnare e colorare le uova negli insiemi e completare scrivendo il numero in lettere. Dite ai bambini che realizzeranno la stessa attività utilizzando il computer.

COSA FA L’ALUNNO

COSA FA L’INSEGNANTE

Su un foglio del programma di disegno (PAINT) disegna: 20 uova, 3 insiemi vuoti con i rispettivi cartellini delle quantità. Salva il file in una cartella precedentemente creata. Copia tale file nella cartella tante volte quanti sono gli alunni, rinominando ogni file con il nome di ogni alunno. Apre il file a ogni bambino.

Completa ogni insieme riportando la quantità di uova indicata dal cartellino, utilizzando la funzione SELEZIONE e trascinando l’elemento selezionato nell’insieme.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie (clicca sul tasto SELEZIONE il rettangolo tratteggiato, seleziona un uovo, tenendo poi premuto il tasto sx sopra la selezione, trascinalo nell’insieme).

Stampa il lavoro.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie.

Colora le uova.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie.

REVISION TIME

1. Let’s play… FLAG ➔ p. 46

Spiegate ai bambini che giocheranno al tradizionale gioco “Bandiera” (FLAG). È necessario uno spazio ampio (es. palestra, cortile o atrio). Scegliete un alunno che reggerà la “bandiera” (il foulard). Dividete il resto della classe in due gruppi. I bambini di ogni gruppo si schierano in riga e si posizionano gli uni di fronte agli altri (a distanza di qualche metro). A ogni alunno della prima riga si assegnerà un numero da 0 a 10 (a seconda del numero di alunni); gli stessi numeri verranno assegnati agli alunni dell’altra riga (i bambini con gli stessi numeri devono stare l’uno di fronte all’altro). In mezzo alle due righe e in corrispondenza del bambino n. 1, si posiziona l’alunno con la “bandiera” (il foulard) in mano, con il braccio allungato davanti a sé.

52


Regole del gioco:

• il bambino con la “bandiera” chiama un numero (es. NUMBER SIX!);

• i due alunni a cui è stato assegnato tale numero corrono fino alla “bandiera” e cercano di prenderla;

• il bambino che l’afferra deve ritornare di corsa nella posizione iniziale della sua riga, mentre l’altro cerca di “prenderlo”;

• se l’alunno viene “preso”, cioè toccato dall’avversario, fa perdere il punto alla propria squadra che viene quindi acquisito dalla squadra avversaria; se invece raggiunge il suo posto fa acquisire un punto alla propria squadra;

• si prosegue quindi il gioco nello stesso modo, cercando di chiamare tutti i numeri almeno una volta; • vince la squadra che raggiunge per prima 10 punti. 2. Read and colour in ➔ p. 46

Libro aperto a p. 46. Gli alunni colorano il disegno in base alla legenda data.

3. Let’s play: DICTATION ➔ p. 46

Date a ogni alunno due fogli bianchi. Su un foglio devono disegnare alcuni elementi di cui conoscono il nome in inglese (es. 2 foglie verdi,1 albero, 5 api…), l’altro foglio deve rimanere bianco. Dividete poi la classe in coppie. Gli alunni NON devono mostrare i propri disegni. Il primo bambino deve indicare verbalmente al compagno gli elementi che ha disegnato: es. DRAW: TWO GREEN LEAVES, ONE TREE, FIVE BEES…; il compagno disegna gli elementi sul foglio bianco. Poi la coppia si scambia il ruolo.

PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 47. Spiegate agli alunni che nella pagina sono presenti le immagini di riferimento di tutte le strutture e del lessico analizzati nella unit e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento. Fate osservare ogni immagine accompagnandola con le frasi riportate nel riquadro qui sotto e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a p. 4 della presente Guida. Sarebbe utile riprodurre la legenda relativa alle stelline su un cartellone da appendere alla parete dell’aula.

I can tell the story A GAME IN THE WOOD.

I can count from 0 to 10.

I can ask what number it is.

I know some more rules of the road.

I can ask how many things there are.

I can say where someone/something is.

I know some Easter vocabulary.

53


UNIT 4

A SCHOOL DAY UNIT 4

FUNZIONI STRUTTURE COMUNICATIVE LINGUISTICHE

LESSICO

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

• It’s… • Hurry up! • It’s time for… • This is… • Well done! • I’m tired • The… is over

• school, desk, chair, • names of

• What is it? • It’s… • I have got…

• pen, felt-tip pen,

• comprendere,

• Jump!

• sit down, stand

CULTURA LOLLIPOP

• identificare il

• I’m in a hurry • have a nice

• nice • caterpillar,

EDUCAZIONE STRADALE

• assumere il

• comprendere •

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

RACCONTARE UNA STORIA “A SCHOOL DAY”

• nominare gli

oggetti della classe, indicare quelli che si possiedono

eseguire, dare comandi legati ai verbi di movimento

ruolo della “Lollipop lady”

ruolo della “Lollipop lady”

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

54

holiday

• a lot of • see you

• •

bell, pencil, exercise book, blackboard, lesson, gym, maths tired ring, be, write

pencil, crayon, scissors, glue be, have got

up, walk, run, jump, climb, stop

“lollipop”, holiday

• pupils are crossing • stop, cross

• • •

characters prepositions colours numbers

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• drammatizzare

collettivamente, a gruppi la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche, cambiare il testo di una filastrocca • giocare: il domino, lo scherzo, tocco e indovino, unisci i puntini, labirinto, gioco di ruolo • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, individuare gli elementi mancanti, identificare oggetti, formulare semplici frasi, ricostruire la storia • ascoltare e: collegare, disegnare, ripetere, individuare affermazioni vere o false, colorare, osservare immagini • raccontare la storia proposta • nominare oggetti • formulare domande e risposte Arts and crafts • eseguire istruzioni illustrate per realizzare un gioco per la classe Computer time • realizzare un “badge” utilizzando un programma di disegno e scrittura

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 61 matita, pastelli. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, flashcard, matita, pastelli, oggetti scolastici, allegato 4 (p. 103). Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli, cartoncino, bastone utilizzato in palestra. 16 fogli di carta bianca A3, matita, pennarelli, scotch, dado. Programma di disegno (PAINT), stampante. Lettore CD, CD, pastelli. Pastelli, matita.


STORY TIME

Nella storia si alternano:

N: Me: Be: Cr:

il narratore Melidor, il folletto Becker, il picchio Mr Cricket, il grillo-insegnante

Melidor e Becker corrono a scuola. Becker mostra al folletto alcuni arredi della classe (la classe si trova in un prato del bosco) e gli indica dove sedere. Arriva l’insegnante, il grillo Mr Cricket, il quale dà inizio alla giornata. La prima lezione è un’arrampicata sugli alberi: Becker e Melidor devono prima arrampicarsi su un albero e poi scendere. La seconda è una lezione di ginnastica: gli alunni devono correre, saltare, camminare, fermarsi, sedersi, rialzarsi e ripetere le azioni. Alla fine sono piuttosto stanchi. La terza è una lezione di matematica. Mr Cricket scrive delle addizioni alla lavagna; Becker e Melidor le trascrivono sul quaderno e le risolvono, dicendo ad alta voce il risultato. Suona la campanella, la giornata scolastica è terminata e tutti vanno a casa dopo aver salutato l’insegnante.

1. Look at the picture and say, then act out ➔ p. 48

Libro aperto a p. 48. In italiano dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia A SCHOOL DAY e invitateli a osservare l’immagine. Chiedete loro di individuare i personaggi e gli elementi presenti nell’immagine; pronunciatene il nome in inglese. Infine incoraggiate gli alunni a formulare ipotesi sulla trama della storia. Tali ipotesi saranno verificate in una fase di lavoro successiva.

2.

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

Cr: Mr Cricket, il grillo insegnante:

ben diritti, mani dietro la schiena.

55




N: It’s eight o’clock. The school bell rings. Me: Hurry up, hurry up. It’s time for school! Be: Hurry up, hurry up. It’s time for school! This is my desk and this is your desk. This is my chair and this is your chair. Sit down, Melidor. Mr Cricket is coming.

Cr: Hello, children.

Be: Hello, Mr Cricket. Cr: It’s eight o’clock. It’s time for a climbing lesson. Melidor, climb up the tree.

Me: Up, up, up. Phew, I’m tired. Up, up, up. Phew, I’m tired. Up, up, up.

Hurray, I’m at the top.

Cr: Well done, Melidor.

Becker, climb up the tree.

Be: Up, up, up. Phew, I’m tired.

Up, up, up. Phew, I’m tired. Up, up, up. Hurray, I’m at the top.

Cr: Well done, Becker.

It’s nine o’clock. It’s time for a gym lesson. Run, run, run. Jump, jump, jump. Walk, walk, walk. Stop. Sit down.

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Tutti in cerchio. Posizione del narratore. Mostrare otto dita, fingendo di suonare la campanella della scuola.

Posizione di Melidor. Indicare l’orologio sul proprio polso e picchiettare con le dita.

Posizione di Becker. Indicare l’orologio sul proprio polso e picchiettare con le dita.

Indicare se stessi poi disegnare il banco nell’aria, fingere di sedersi. Indicare un punto di fronte a sé e disegnare nuovamente il banco. Posizione di Mr Cricket. Salutare.

Posizione di Becker. Salutare.

Mostrare otto dita e indicare l’orologio sul polso.

Fingere di arrampicarsi.

Girarsi leggermente e con la mano chiamare Melidor indicando che dovrà arrampicarsi sull’albero.

Posizione di Melidor. Mimare l’arrampicata e fermarsi per asciugare il sudore. Esultare.

Posizione di Mr Cricket. Chiamare Becker ed invitarlo ad arrampicarsi.

Posizione di Becker. Mimare l’arrampicata e fermarsi per asciugare il sudore. Esultare.

Posizione di Mr Cricket. Guardare verso l’alto con aria di approvazione. Mostrare nove dita ed indicare l’orologio da polso.

Dare i seguenti comandi che possono essere eseguiti sul posto o muovendosi in cerchio. Correre. Saltare. Camminare. Fermarsi. Sedersi per terra.


Stand up. Run, run, run. Jump, jump, jump. Walk, walk, walk. Stop. Sit down.

Me: Phew, I’m tired.

Be: Phew, I’m tired, too. Cr: It’s ten o’clock. It’s time for a maths lesson. Pick up your pencils. Open your exercise books.

Look at the blackboard. Now write: 3 and 2 makes…

Me: Five! Cr: Well done, Melidor. 5 and 1 makes…

Be: Six! Cr: Well done, Becker. 6 and 2 makes…

Me: Eight! DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIN

Cr: The lesson is over. Goodbye children. See you tomorrow!

Me: Goodbye, Mr Cricket.

Alzarsi. Correre. Saltare. Camminare. Fermarsi. Sedersi.

Seduti. Voce e posizione del folletto. Ansimare e asciugarsi il sudore. Voce e posizione del picchio. Ansimare e asciugarsi il sudore.

Posizione di Mr Cricket. Mostrare dieci dita ed indicare l’orologio sul polso.

Fingere di tenere una matita in mano, sfogliare un quaderno. Con il braccio teso indicare un punto di fronte a voi e tracciare il numero tre, il segno d’addizione, il numero due e il segno uguale. Voce del folletto. Alzare il braccio e mostrare le cinque dita della mano.

Posizione di Mr Cricket. Guardare Melidor con aria di approvazione. Tracciare il numero cinque, il segno d’addizione, il numero 1 e il segno uguale.

Voce di Becker, Sollevare le braccia e mostrare sei dita.

Posizione di Mr Cricket. Guardare Becker con aria di approvazione. Tracciare il numero sei, il segno d’addizione, il numero due e il segno uguale.

Voce di Melidor. Sollevare le braccia e mostrare otto dita. Ad alta voce, suono della campanella.

Posizione di Mr Cricket. Salutare gli alunni. Posizione di Melidor. Salutare.

57


3. Listen and sing the song: GYM SONG ➔ p. 49

Azionare il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 49. Al secondo ascolto, accompagnatela con i gesti poi invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



Becker is climbing, climbing, climbing Becker is climbing, climbing, climbing Becker is climbing on a school day.

Tutti in piedi in cerchio. Fingere di arrampicarsi.

Punch is running, running, running Punch is running, running, running Punch is running on a school day.

Posizione della formica Punch. Correre sul posto.

Cricket is smiling, smiling, smiling Cricket is smiling, smiling, smiling Cricket is smiling, smiling, smiling.

Posizione di Mr Cricket. Sorridere.

Melidor is walking, walking, walking Melidor is walking, walking, walking Melidor is walking on a school day.

Marilyn is jumping, jumping, jumping Marilyn is jumping, jumping, jumping Marilyn is jumping on a school day.

Posizione di Melidor. Camminare sul posto.

Posizione dell’ape Marilyn. Saltare sul posto.

4. Now match the pictures ➔ p. 49

Libro aperto a p. 49. Fate osservare le immagini dell’esercizio poi fate riascoltare e cantare la canzone GYM SONG. Gli alunni devono poi associare personaggio e azione compiuta. CHIAVE: Picchio  si arrampica; folletto  cammina; formica  corre; ape  salta; grillo  sorride

5. Finally act out ➔ p. 49

Portate gli alunni in uno spazio ampio e date gli ordini: WALK, CLIMB, JUMP, STAND UP, SIT DOWN, RUN. Gli alunni eseguono. Suggerite di muoversi imitando i personaggi della storia (YOU ARE MELIDOR. WALK!…).

6. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 49

Prendete le carte del domino dalla n. 1 alla n. 61; togliete la carta n. 45 e utilizzate la carta n. 45A (carta di raccordo). Fate giocare gli alunni seguendo una delle modalità di gioco descritte nelle VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

7. Listen and draw. ➔ p. 50

In lingua italiana fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificare la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Libro aperto a p. 50. Gli alunni devono osservare le sequenze della storia, ascoltare la registrazione e disegnare, nel riquadro bianco, l’elemento mancante delle varie sequenze.



1 Be: This is my desk and this is your desk.

3 Cr: It’s time for a Gym lesson. Jump,

2 Be: Up, up, up! I’m climbing. Phew, I’m

4 Cr: Pick up your pencil. Now write.

This is my chair and this is your chair.

tired.

jump, jump!

5 Cr: The lesson is over. Goodbye children. See you tomorrow.

58

CHIAVE: sedia, corda, ostacolo per il salto, matita.


8.

Potete poi azionare nuovamente il lettore CD e fare ripetere più volte il testo; suddividete la classe in due gruppi e attribuite un ruolo a ciascun gruppo.

9. Match ➔ p. 51

Libro aperto a p. 51. Gli alunni collegano ciascuna immagine all’ombra corrispondente.

10. Let’s play: TRICK ➔ p. 51

Portate gli alunni in uno spazio ampio. Un bambino conduce il gioco ordinando un’azione ma eseguendone un’altra per cercare di trarre in inganno i compagni. Gli alunni che non eseguono l’azione effettivamente ordinata, sono eliminati. Cambiate frequentemente l’alunno che ha il compito di condurre il gioco.

11. Listen and colour in: YES or NO ➔ p. 52

Libro aperto a p. 52. Gli alunni ascoltano la registrazione tre volte mentre osservano le immagini. Al quarto ascolto, l’insegnante blocca la registrazione dopo ogni frase in modo che i bambini possano colorare Y se l’affermazione corrisponde all’immagine o N se l’affermazione non corrisponde all’immagine.



It’s eight o’clock. Melidor, run! The blackboard is white. 3 and 6 makes 9. Mr Cricket, climb! There are three yellow pencils.

CHIAVE: NO; YES; NO; YES; NO; YES

PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di dire cosa si possiede, comprendere e eseguire azioni e chiedere di identificare un oggetto scolastico.

1. Listen and sing the song: GREEN PENCILS ➔ p. 53

Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte la canzone di p. 53. Poi invitate gli alunni a cantare.

59




GREEN PENCILS

Five green pencils Rolling on the desk Five green pencils Rolling on the desk If one green pencil Rolls off the desk There are four green pencils Rolling on the desk.

Four green pencils Rolling on the desk Four green pencils Rolling on the desk If one green pencil Rolls off the desk There are three green pencils Rolling on the desk. Three green pencils Rolling on the desk Three green pencils Rolling on the desk If one green pencil Rolls off the desk There are two green pencils Rolling on the desk.

Two green pencils Rolling on the desk Two green pencils Rolling on the desk If one green pencil Rolls off the desk There is one green pencil Rolling on the desk.

One green pencil Rolling on the desk One green pencil Rolling on the desk If one green pencil Rolls off the desk There are no green pencils Rolling on the desk.

2. Complete ➔ p. 53

Libro aperto a p. 53. Fate completare la parola PENCILS inserendo di volta in volta le lettere mancanti. Leggete le frasi con gli alunni.

3.

Ritagliate le immagini dell’ALLEGATO 4 (p. 103) e utilizzatele per presentare gli oggetti della classe:

• mostrate le immagini e nominatele più volte;

• togliete una ad una le carte, ma invitate gli alunni a ripetere tutti i nomi, compresi quelli delle carte mancanti;

• nominate una carta solo con le labbra (senza emettere suoni); gli alunni devono capire la parola e ripeterla ad alta voce.

4. Listen and point ➔ p. 53 Libro aperto a p. 53. Azionate il lettore CD: gli alunni ascoltano e indicano il nome degli oggetti scolastici. In una fase successiva, azionate nuovamente il lettore CD per fare ascoltare e ripetere le singole parole.



Pencil - Desk - Chair - Pen - Exercise book - Blackboard - Crayon

60


5. Let’s play: TOUCH AND GUESS ➔ p. 53

Chiamate un bambino, fategli chiudere gli occhi e afferrare un oggetto scolastico. Chiedetegli WHAT IS IT? L’alunno deve rispondere IT IS A… Ripetete l’attività con altri alunni poi dividete i bambini in coppie e fate proseguire il gioco.

6. Draw, listen and colour in ➔ p. 54

Libro aperto a p. 54. Gli alunni uniscono i puntini di ogni riquadro. Al termine chiedete WHAT IS IT? indicando ogni immagine e richiedete la risposta IT IS (oggetto…). CHIAVE: pencil, pen, ruler, exercise book, crayon, glue.

7.

Libro aperto a p. 54. Azionate il lettore CD. Gli alunni devono colorare gli oggetti seguendo le indicazioni del testo registrato. Terminata l’attività, fate riascoltare il testo; gli alunni ripetono domanda e risposta.



What is it? It’s a blue pencil. What is it? It’s a red pen.

What is it? It’s a yellow ruler.

What is it? It’s a purple exercise book.

What is it? It’s a pink crayon. What is it? It’s a green glue.

8.

Disponete sulla cattedra alcuni oggetti scolastici. Mostrateli uno alla volta utilizzando sempre la frase I HAVE GOT. Es. I HAVE GOT A PENCIL / I HAVE GOT A YELLOW GLUE / I HAVE GOT TWO BLACK PENS… Mostrate ancora un oggetto, gli alunni ripetono la struttura I HAVE GOT (nome oggetto mostrato). Poi ogni alunno mostra un oggetto e ripete la struttura.

9. Let’s play: I’VE GOT ➔ p. 55

Disponete parecchi oggetti sul banco di un alunno; l’alunno li osserva per un minuto. Coprite gli oggetti; il bambino deve cercare di nominarli tutti utilizzando la frase I’VE GOT… Dividete gli alunni a coppie e fate ripetere il gioco.

10. Let’s play: MAZE ➔ p. 55

Libro aperto a p. 55. Gli alunni trovano il percorso d’uscita dal labirinto.

11. Tick and say: I’VE GOT ➔ p. 55

Libro aperto a p. 55. Gli alunni devono osservare le immagini e indicare ( ) gli oggetti incontrati nel percorso d’uscita dal labirinto.

61


12. Listen and say the rhyme: MY PENCIL ➔ p. 56

Riproponete alcune attività sulle preposizioni e sui verbi di movimento. Libro aperto a p. 56. Azionate il lettore CD. I bambini ascoltano e ripetono la rhyme. Fate mimare la rhyme: gli alunni eseguono le posizioni e i movimenti indicati. Cambiate il testo della rhyme introducendo altri oggetti scolastici.



My pencil is under my pen. My pen is under my chair. My chair is under my desk. I am on the desk. I jump up and down And I turn around!

13. Match and say ➔ p. 56

Libro aperto a p. 56. Fate osservare e nominare le immagini dell’esercizio. Poi invitate gli alunni a mettere in corrispondenza I’VE GOT con le immagini relative, dopo aver formulato le seguenti frasi: I’VE GOT four felt-tip pen. I’VE GOT a yellow pencil. I’VE GOT three exercise books. I’VE GOT grey exercise books. I’VE GOT two pens. I’VE GOT four crayons.

14.

A coppie, un alunno posiziona un oggetto sul banco del compagno; quest’ultimo afferra l’oggetto e formula la frase I HAVE GOT A (colore…) (oggetto…).

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CULTURE AND CUSTOMS

1. THE LOLLIPOP LADY ➔ p. 57

Libro aperto a p. 57. Gli alunni osservano le immagini per comprendere cosa stia succedendo. Focalizzate la loro attenzione sul personaggio interpretato dalla volpe (LOLLIPOP). Spiegate il ruolo di questa persona nelle scuole inglesi e invitate gli alunni a descrivere ciò che, invece, accade fuori dalla loro scuola.

Lollipop lady

Le Lollipop ladies (e i Lollipop men) aiutano gli scolari ad attraversare la strada all’uscita della scuola la mattina e il pomeriggio, su incarico del Comune. Indossano un cappello e una divisa con strisce catarifrangenti e hanno un grande cartello metallico nero e giallo che riporta la scritta “STOP”. Il cartello (rotondo come i segnali di divieto) assomiglia a un lecca-lecca (lollipop) gigante, ecco perché queste persone sono chiamate Lollipop ladies e Lollipop men.

2. Listen and look, then act out ➔ p. 57

Libro aperto a p. 57. Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte il testo invitando gli alunni a collegarlo alle immagini. Spiegate il significato dei nuovi vocaboli (CATERPILLAR, HOLIDAY).



Lo: Run, run, run. I’m in a hurry. The school bell is ringing. Me: Hurray, school is over. Be: Hurray, we are on holiday. Lo: Here I am! Oh, what a lot of caterpillars! Stop! The children are crossing.

Me: Bye-bye Lollipop lady. Have a nice holiday. Be: Bye-bye Lollipop lady, see you! Lo: Goodbye children. N: Bye-bye boys and girls. Have a nice holiday! 3.

Dividete la classe in gruppi di quattro alunni che interpreteranno la storia. Fate preparare a ogni gruppo un cartello della Lollipop, seguendo le istruzioni:

• Materiale occorrente: cartoncino bianco,

• You need: white cardboard, pencil, scissors,

• disegnate sul cartoncino un cerchio

• draw a circle on the cardboard;

• ritagliate;

• cut out;

matita, forbici, nastro adesivo, pennarelli;

del diametro di circa 40 cm;

• scrivete e colorate il cartello (vedi immagine della storia);

• fissatelo su un bastone da palestra.

sticky tape, felt-tip pens;

• write and colour in; • stick. 63


Ogni alunno del gruppo sceglie il ruolo che vuole interpretare: Lollipop, Melidor, Becker, narratore. Fate riascoltare la registrazione più volte in modo che ogni bambino possa interiorizzare le battute della propria parte. Fate drammatizzare poi la storia a ogni gruppo, usando anche il cartello preparato.

4. Let’s play: LOLLIPOP LADIES. Then colour in the picture ➔ p. 58

Il gioco si svolge in un luogo ampio (palestra, cortile). A turno un bambino interpreta il ruolo della “Lollipop” mentre altri interpretano il ruolo di scolari che escono da scuola, altri ancora imitano automobili, ciclomotori, biciclette e motocicli che percorrono la strada antistante la scuola. Disegnate sul pavimento la porta d’uscita della scuola, di fronte alla porta le strisce pedonali e le due carreggiate della strada. Fate posizionare gli alunni al loro posto, a seconda del ruolo interpretato: la “Lollipop” con il cartello in mano sulle strisce pedonali, gli scolari sulla porta d’ingresso della scuola, le auto, moto, biciclette sulle carreggiate della strada (fate notare che il senso di marcia in Inghilterra è opposto al nostro). Al suono della campanella, che simulerete, gli scolari escono da scuola. La “Lollipop” arresta i mezzi di trasporto con il suo cartello, per far attraversare i bambini sulle strisce pedonali. Continuare poi il gioco facendo cambiare il ruolo agli alunni.

5.

Libro aperto a p. 58. Fate colorare agli alunni l’immagine che rappresenta il gioco. Potete suggerire di utilizzare diverse tecniche di coloritura.

ARTS AND CRAFTS

THE LOLLIPOP GAME 1. Draw, cut out, colour in, stick and… play ➔ p. 59

Gli alunni realizzeranno un grande gioco (tipo gioco dell’oca), con cui poi giocheranno insieme. Libro aperto a p. 59. Fate osservare le immagini, chiedete con quale materiale dovrà essere realizzato il gioco. Nominate in inglese i nomi degli oggetti necessari disegnati: SHEET OF PAPER (A3), PENCIL, FELT-TIP PENS, STICKY TAPE, DICE. Fate lavorare alcuni alunni a coppie, altri singolarmente. Distribuite 16 fogli formato A3 e spiegate agli alunni che dovranno scegliere il disegno che vorranno eseguire, tra quelli rappresentati a p. 59. Assicuratevi che tutti i disegni della pagina vengano riprodotti. Realizzate o fate realizzare i due cartelli con START e FINISH. Incollate poi tutti i disegni riprodotti come mostrato nell’immagine di p. 59, appoggiate il gioco per terra. Osservate i disegni, spiegate eventualmente le regole indicate. Fate giocare gli alunni utilizzando un dado e rispettando le regole illustrate dai disegni.

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COMPUTER TIME

1. Draw and write on the computer ➔ p. 60

Libro aperto a p. 60. Fate osservare l’immagine e spiegate che molti scolari inglesi indossano un badge sulla divisa scolastica; il badge riporta il nome della scuola e anche un motto che la caratterizza. Gli alunni colorano l’immagine (badge) e completano scrivendo il loro nome e il nome della scuola. Dite ai bambini che realizzeranno la stessa attività utilizzando il computer.

COSA FA L’ALUNNO

COSA FA L’INSEGNANTE

Utilizzando il programma di disegno (PAINT) realizza il suo badge di riconoscimento. Disegna, colora e scrive come rappresentato nel disegno a p. 60.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie.

Ritaglia il badge e lo incolla su un cartoncino.

Fora il badge e vi inserisce un cordoncino.

Stampa il badge.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie.

REVISION TIME

1. Listen and draw ➔ p. 61

Libro aperto a p. 61. Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte la registrazione. Gli alunni disegnano nell’astuccio gli oggetti indicati nel testo registrato.



Draw: a pair of scissors two pencils one black pen one red pen six felt-tip pens: pink, green, orange, blue, purple, brown a ruler

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CHIAVE: forbici bianche 2 matite 1 penna nera 3 penne rosse 5 pastelli 6 pennarelli: rosa, verde, arancione, blu, viola, marrone.

2. Read and tick the correct word ➔ p. 61

Libro aperto a p. 61. Fate osservare le immagini e leggete le due parole scritte vicino ad ognuna. Gli alunni segnano ( ) il vocabolo corrispondente all’immagine.

CHIAVE: pencil blackboard sit down

desk jump run

3. Let’s play: CHAIN DRILL ➔ p. 61

Spiegate agli alunni come si svolge il gioco: stabilite un ordine di successione tra gli alunni, pronunciate la prima frase: es. I HAVE GOT A PEN. Il primo bambino dovrà ripetere la vostra frase e aggiungere un altro oggetto: es. I HAVE GOT A PEN AND A PENCIL. Il secondo alunno ripeterà: I HAVE GOT A PEN, A PENCIL AND A GLUE. Il gioco procede finché un alunno sbaglia. L’alunno che ha commesso lo sbaglio è eliminato dal gioco e il gioco procede con gli altri bambini.

PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 62. Spiegate agli alunni che nella pagina sono presenti le immagini di riferimento di tutte le strutture e del lessico analizzati nella unit e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento. Fate osservare ogni immagine accompagnandola con le frasi riportate nel riquadro qui sotto e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a p. 4 della presente Guida. Sarebbe utile riprodurre la legenda relativa alle stelline su un cartellone da appendere alla parete dell’aula.

I can tell the story A SCHOOL DAY.

I know the names of things we use at school.

I know some action words (verbs).

I know some more rules of the road.

I know what a Lollipop lady/man does.

I can say what I have got in my school bag.

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Little Red Riding Hood vol. 1 La VHS allegata al corso presenta, nella seconda parte, la drammatizzazione di “LITTLE RED RIDING HOOD”, portato in scena da una troupe di giovani attori madrelingua del Theatrino ® (ACLE). Qui di seguito e sul testo per lo studente sono riportate numerose attività riferite alla vicenda narrata. Tali attività sono articolate in tre sezioni:

• STORY TIME: attività mirate all’acquisizione di alcune strutture linguistiche e del lessico utilizzati nel

copione della storia. Eseguite PRIMA della visione della videocassetta, esse permettono agli alunni di comprendere con maggiore facilità personaggi, luoghi, azioni e trama della narrazione.

• VIDEO TIME: attività da proporre CONTEMPORANEAMENTE o in momenti IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVI

alla visione della videocassetta e mirate a sviluppare le capacità attentive degli alunni, a favorire l’ampliamento del lessico e ad acquisire un corretta pronuncia e intonazione della lingua.

• PLAY TIME: attività atte a verificare la comprensione della storia, l’interiorizzazione e l’uso, anche in

altri contesti, delle strutture linguistiche e dei vocaboli utilizzati e, quindi, analizzati. Utilizzate al TERMINE della visione della videocassetta, costituiscono il momento conclusivo del percorso proposto.

Due schede finali costituiscono poi materiale per il Portfolio.

STORY TIME 1.

Fotocopiate e ingrandite le sagome di p. 27*. Utilizzatele per introdurre i nomi dei personaggi della storia di Cappuccetto Rosso (Little Red Riding Hood, Mummy, Grandma, Mr Wolf, Mr Woodcutter, bird) seguendo le modalità relative all’uso delle flashcard già suggerite nella presente Guida nella trattazione delle quattro unit.

2. Cut out from page 27 and stick ➔ pp. 2-3

Libro aperto a p. 27. Gli alunni ritagliano le sagome e le incollano alle pagine 2-3.

3. Let’s play and colour in: WHO AM I? ➔ p. 4

Su una cannuccia incollate le sagome dei personaggi (v. p. 27) che avrete precedentemente ingrandito e ritagliato. Prendete una sagoma, ma non mostratela agli alunni. Spostatevi nell’aula imitando l’andatura e i movimenti del personaggio prescelto, poi chiedete: WHO AM I? Gli alunni devono rispondere dicendo il nome inglese del personaggio imitato. Confermate o negate mostrando la sagoma e dicendo: YES, I’M + nome personaggio o NO, I’M NOT + nome personaggio. Ripetete più volte l’attività, poi invitate gli alunni a prendere il vostro posto.

4. Let’s play and colour in: WHO AM I? ➔ p. 4

Al termine del gioco, fate aprire il libro a p. 4. Gli alunni colorano le sagome.

5. Listen and match ➔ p. 5

Libro aperto a p. 5. Leggete i nomi dei personaggi della storia. Gli alunni collegano il nome all’immagine corrispondente. * Tutti i riferimenti pagina sono relativi alla seconda sezione del testo per lo studente.

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6. Listen and point ➔ p. 6

Procuratevi uno strofinaccio, un barattolo di miele, una mela, tre arance, dei biscotti e un cestino. Proponete alcune attività per la memorizzazione del lessico. Mostrate gli oggetti uno alla volta e nominateli: ONE JAR OF HONEY; ONE APPLE; ONE ORANGE, TWO ORANGES, THREE ORANGES; SOME BISCUITS; A BASKET. Gli alunni ripetono i nomi. Mostrate un oggetto alla volta, gli alunni lo nominano. Avvolgete un oggetto nello strofinaccio senza farlo vedere e mostratelo agli alunni. I bambini indovinano di quale oggetto si tratta. Libro aperto a p. 6. Nominate un oggetto; gli alunni lo indicano. Libro aperto a p. 6. Alunni suddivisi in coppie. Un bambino nomina un oggetto; il compagno lo indica.

7. Listen and draw ➔ p. 6

Libro aperto a p. 6. Dite le seguenti frasi: – TWO ORANGES IN BASKET: NUMBER 1 – ONE JAR OF HONEY IN BASKET: NUMBER 2 – ONE APPLE IN BASKET: NUMBER 3 – THREE BISCUITS IN BASKET: NUMBER 4 Gli alunni disegnano nei rispettivi cestini gli oggetti nominati nelle quantità corrette.

8.

Insegnate agli alunni il nome di alcune parti del viso: EYES, NOSE, MOUTH, EARS, TEETH. – Nominate una parte del viso e toccatela; gli alunni ripetono parola e gesto. – Chiamate un alunno. Nominate una parte del viso e indicatela sul volto del bambino. Gli altri alunni, divisi in coppie, eseguono la stessa cosa. Alunni divisi in coppie. Un bambino tocca una parte del suo viso, il compagno la nomina. – Prendete le flashcard delle parti del viso. Appendetele in vari punti della palestra o dell’atrio e nominatele. Gli alunni si avvicinano alla flashcard nominata eseguendo un’andatura da voi indicata (saltare, correre, strisciare, andare a gattoni, camminare a passo di formica…). – Nascondete una flashcard: gli alunni indovinano la carta nascosta.

9. Listen and colour in ➔ p. 7

Libro aperto a p. 7. Gli alunni colorano le parti del viso seguendo le vostre indicazioni: TWO BLUE EYES, ONE RED NOSE, TWO GREEN EARS, ONE PINK MOUTH, YELLOW TEETH.

10. Cut out from page 29A and stick: make a funny face! ➔ p. 8

Libro aperto a p. 29A. Gli alunni ritagliano gli elementi che ritengono necessari per realizzare un viso buffo (a funny face) incollandoli sulla sagoma di p. 8. (Es. un barattolo di miele per il naso, due arance per gli occhi, una fila di biscotti per bocca e denti).

11. Let’s play: Little Red Riding Hood says… ➔ p. 9

In palestra, proponete attività di movimento e giochi di mimo per introdurre i verbi TO WAVE, TO HOP, TO SKIP, TO JUMP, TO CLAP, TO EAT. Giocate poi a “Simon says…” (sostituendo il nome Simon con Little Red Riding Hood). Gli alunni devono eseguire le azioni da voi nominate solamente se precedute dalla frase “Little Red Riding Hood says…”; devono rimanere immobili se voi dite solamente l’azione (es. JUMP). Chi sbaglia è eliminato dal gioco.

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12. Listen and tick ➔ p. 9

Libro aperto a p. 9. Leggete le azioni. Gli alunni spuntano il numero corrispondente all’azione in verde se l’azione pronunciata corrisponde al disegno, in rosso se non corrisponde. 1. HOP; 2. CLAP; 3. EAT; 4. WAVE; 5. JUMP; 6. SKIP CHIAVE: 1. yes; 2. no; 3. yes; 4. no; 5. yes; 6. yes

VIDEO TIME



••••••••••••••• ACT ONE ••••••••••••••• LITTLE RED: Hello, boys and girls! I am Little Red Riding Hood. SON G: I AM LITTLE RED RIDING HOOD I am Little Red Riding Hood Little Red Riding Hood am I I play with the birds and I live in the woods My name is Little Red Riding Hood. I am Little Red Riding Hood Little Red Riding Hood am I I play with the birds and I live in the woods My name is Little Red Riding Hood. I am Little Red Riding Hood Little Red Riding Hood am I I play with the birds and I live in the woods My name is Little Red Riding Hood.

MUMMY: Hello, Little Red Riding Hood. LITTLE RED: Hello, Mummy!

13.

Azionate il videoregistratore e mostrate il primo atto della storia; gli alunni osservano. Mostrate la registrazione una seconda volta, chiedendo agli alunni di ascoltare con attenzione al fine di individuare i personaggi nominati. Fateli ripetere.

14. Listen and circle ➔ p. 10

Libro aperto a p. 10. Gli alunni circondano i personaggi individuati. CHIAVE: Little Red Riding Hood, Mummy, bird.

15. Colour in ➔ p. 11

Mostrate nuovamente il primo atto. Chiedete agli alunni di individuare il saluto utilizzato (HELLO). Libro aperto a p. 11. I bambini colorano l’immagine corrispondente al saluto.

16.

Fate cantare e mimare la canzone del primo atto “I am Little Red Riding Hood”; invitate poi gli alunni a ripeterla inserendovi, a turno, il proprio nome.

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••••••••••••••••••• ACT TWO ••••••••••••••••••• MUMMY: Take this basket to Grandma. LITTLE RED: What’s in the basket, Mummy? MUMMY : In the basket? LITTLE RED: Yes, in the basket. MUMMY : Look! One big apple, one orange, two oranges, three oranges. One jar of honey and… some biscuits.

17.

Azionate il videoregistratore e mostrate il secondo atto della storia; gli alunni osservano. Mostrate la registrazione un’altra volta, chiedendo agli alunni di ascoltare con attenzione al fine di individuare tutti gli alimenti contenuti nel cestino di Little Red Riding Hood.

18. Listen and tick ➔ p. 12

Libro aperto a p. 12. Gli alunni segnano gli alimenti nominati.

CHIAVE: apple, orange, honey, biscuits

19. Listen and tick ➔ p. 12

Libro aperto a p. 12. Gli alunni segnano l’immagine corrispondente ai frutti contenuti nel cestino di Little Red Riding Hood.

CHIAVE: one apple and three oranges

20.

Mostrate nuovamente il secondo atto, chiedendo agli alunni di ripetere collettivamente l’ultima battuta della mamma (LOOK!... BISCUITS). Dividete poi gli alunni in piccoli gruppi e invitateli a ripetere la battuta della mamma senza l’ausilio della videocassetta, magari facendo una piccola drammatizzazzione con l’utilizzo di oggetti veri.

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••••••••••••••• ACT THREE ••••••••••••••• LITTLE RED: Mmmmm… One orange, two oranges, three oranges. I like oranges. MUMMY: Grandma likes oranges, too. LITTLE RED: Mmmmm… One jar of honey. I like honey. MUMMY: Grandma likes honey very much! LITTLE RED: Mmmmm… Some biscuits. These biscuits are yummy. I like biscuits. MUMMY: Grandma likes biscuits, too. Now be a good girl and go to Grandma’s house. SON G: TAKE THEM TO GRANDMA Biscuits, honey and oranges Take them to Grandma, take them to Grandma Biscuits, honey and oranges

Take them to Grandma’s house! Go Red Riding Hood Go, Go, Go… Go Red Riding Hood, Go! Go Red Riding Hood Go, Go, Go… Go Red Riding Hood, Go! Biscuits, honey and oranges Take them to Grandma, take them to Grandma Biscuits, honey and oranges Take them to Grandma’s house! Go Red Riding Hood Go, Go, Go… Go Red Riding Hood, Go! Go Red Riding Hood Go, Go, Go… Go Red Riding Hood, Go!

21.

Azionate il videoregistratore e mostrate il terzo atto della storia; gli alunni osservano. Mostrate la registrazione un’altra volta chiedendo agli alunni di ascoltare con attenzione al fine di individuare l’alimento contenuto nel cestino di Little Red Riding Hood che nel terzo atto non è nominato.

22. Listen and draw ➔ p. 12

Libro aperto a p. 13. Gli alunni disegnano nel cestino l’alimento mancante, ovvero la mela.

23. Let’s play: MAZE ➔ p. 13

Libro aperto a p. 13. Gli alunni tracciano il percorso che permette a Little Red Riding Hood di raccogliere solo gli alimenti contenuti nel cestino (mela compresa) che deve portare alla nonna.

24. Listen, count and write ➔ p. 14

Mostrate nuovamente il terzo atto (canzone esclusa), chiedendo agli alunni di contare quante volte sono ripetute le parole: ORANGE (ORANGES), HONEY, BISCUITS. Libro aperto a p. 14. Gli alunni scrivono il numero individuato accanto all’immagine corrispondente.

CHIAVE: orange (oranges): 5 honey: 3 biscuits: 4

25. Draw ➔ p. 14

Libro aperto a p. 14. Gli alunni disegnano gli alimenti che più piacciono loro.

26.

Fate riascoltare la canzone del terzo atto, poi dividete la classe in due gruppi: un gruppo canta e mima la parte attribuita a Little Red Riding Hood, l’altro gruppo quella attribuita alla mamma. Poi invertite i ruoli.

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•••••••••• ACT FOUR •••••••••• MUMMY: Don’t stop on the way! LITTLE RED: OK Mummy. I am a good girl. MUMMY: Now go to Grandma’s house. Don’t stop. Don’t stop on the way! LITTLE RED: OK Mummy. Goodbye. MUMMY: Goodbye, my child. SON G: HOP, SKIP, JUMP, CLAP Hop, hop, skip, skip Let’s go to Grandma’s

Jump, jump, clap, clap Let’s go to Grandma’s Hop, hop, skip, skip Let’s go to Grandma’s Jump, jump, clap, clap Let’s go to Grandma’s

Hop, hop, skip, skip Let’s go to Grandma’s Jump, jump, clap, clap Let’s go to Grandma’s Let’s go to Grandma’s

27. Let’s play: MAGIC WORD ➔ p. 15

Azionate il videoregistratore e mostrate il quarto atto della storia. Spiegate poi agli alunni che faranno un gioco in cui dovranno prestare attenzione alle parole del testo dell’atto. Questo è il gioco: a turno, quattro bambini escono dall’aula. Concordate con gli alunni rimasti in aula la “parola magica”, cioè una parola del quarto atto. I bambini dovranno alzarsi quando, durante l’ascolto del quarto atto, sentiranno la parola concordata (es. STOP). Fate rientrare i quattro alunni: osservando i movimenti dei compagni, dovranno cercare di individuare la “parola magica”. Azionate il videoregistratore e date inizio al gioco. Riproponetelo più volte cambiando le parole che andranno comunque scelte tra quelle che sono ripetute più volte nel testo dell’atto (es. MUMMY, GOODBYE, GRANDMA).

28. Match ➔ p. 15

Fate ascoltare nuovamente la canzone del quarto atto chiedendo agli alunni di mimare le azioni (HOP, SKIP, JUMP, CLAP) contemporaneamente a Little Red Riding Hood. Libro aperto a p. 15. Gli alunni collegano i verbi alle immagini.

29. Match ➔ p. 16

Libro aperto a p. 16. Gli alunni ricostruiscono l’immagine di Little Red Riding Hood collegando le due metà. Fatevi poi dire l’azione rappresentata.

30. Let’s play: DO/DON’T ➔ p. 16

Mostrate nuovamente la registrazione del quarto atto, invitando gli alunni ad alzare la mano quando sentono DON’T. Spiegatene loro il significato. Portate gli alunni in uno spazio ampio. Dovranno eseguire i seguenti comandi: CLAP, DON’T CLAP; JUMP, DON’T JUMP; SKIP, DON’T SKIP; HOP, DON’T HOP; STOP, DON’T STOP. Saranno man mano eliminati dal gioco gli alunni che commettono errori.

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••••••••••••••• ACT FIVE ••••••••••••••• WOLF: Hello, Little Red Riding Hood. LITTLE RED: Hello. What’s your name? WOLF: My name is Mr Wolf. LITTLE RED: Hello, Mr Wolf. WOLF: Mmmmm… What’s in the basket? LITTLE RED: Some biscuits, a jar of honey, three oranges and one apple. They are for my grandma. WOLF: For your grandma?!? LITTLE RED: Yes! This honey and these oranges are for my grandma. WOLF: And where are you going now? LITTLE RED: I’m going to my grandma’s house. Goodbye, Mr Wolf.

31. Make a mask ➔ p. 17

Dividete la classe in due gruppi. Fotocopiate la p. 17: un gruppo deve riprodurre la maschera di Little Red Riding Hood, il secondo gruppo quella di Mr Wolf.

32. Listen and repeat ➔ p. 18

Azionate il videoregistratore e mostrate il quinto atto. Al termine, i bambini indossano la maschera del loro gruppo. Fate riascoltare l’atto, interrompendo la registrazione al termine di ogni frase. Gli alunni ripetono le parole e i gesti del personaggio che interpretano. Riproponete l’attività facendo scambiare maschera e ruolo.

33. Match ➔ p. 18

Libro aperto a p. 18. Leggete una domanda alla volta. Gli alunni la collegano all’immagine che rappresenta la risposta. CHIAVE: What’s your name? → immagine del lupo What’s in the basket? → immagine del cestino Where are you going? → immagine della casa della nonna



••••••••••••••••••••••••••••••••• ACT SIX ••••••••••••••••••••••••••••••••• WOLF: I want to go to Grandma’s house because I am hungry. I am very hungry. I can eat the apple, I can eat the oranges and the honey. I can eat Grandma! And then I can eat Little Red Riding Hood! HA, HA, HA, HA, HA!

34. Tick the right picture ➔ p. 19

Azionate il videoregistratore e mostrate il sesto atto. Libro aperto a p. 19. Gli alunni devono contrassegnare l’immagine corrispondente al testo ascoltato.

CHIAVE: Immagine del lupo con espressione affamata.

35. Let’s play: MIME ➔ p. 19

Mostrate nuovamente il sesto atto. Gli alunni mimano le azioni I’M VERY HUNGRY e I CAN EAT… facendo gesti e movimenti che simulino le azioni del lupo. Disegnate un alimento sulla lavagna. I bambini ripetono le battute precedentemente mimate sostituendo di volta in volta il nome dell’alimento con quello disegnato sulla lavagna.

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•••••••••••••••••••••••••• ACT SEVEN •••••••••••••••••••••••••• GRANDMA: Oh my back, my legs, my arms, my head… I am tired. I am old. [KNOCK,

KNOCK]

GRANDMA: Is that you, Little Red Riding Hood? WOLF: Yes Grandma… I am Little Red Riding Hood. Can I come in? GRANDMA: Yes. Come in, come in my child. WOLF: AARRGGHH!!!!

36. Let’s play: MIME ➔ p. 20

Azionate il videoregistratore e mostrate il settimo atto. Riproponete più volte solamente la prima battuta della nonna (OH MY BACK… OLD). Invitate gli alunni a recitare la parte, prima con l’ausilio della videocassetta, poi senza.

37. Listen, colour in and match ➔ p. 20

Libro aperto a p. 20. Gli alunni colorano l’immagine della nonna seguendo le istruzioni: COLOUR IN THE BACK BLUE; COLOUR IN THE LEGS GREEN; COLOUR IN THE ARMS RED; COLOUR IN THE HEAD YELLOW. Al termine dell’attività, ripetete i nomi relativi alle parti del corpo. Gli alunni li collegano alle parti del corpo corrispondenti.

38. Cut out from page 29B and stick ➔ p. 20

Azionate il videoregistratore e mostrate la seconda parte del settimo atto (IS THAT YOU… AARRGGHH!). Fermate la registrazione al termine di ogni battuta, in modo che gli alunni possano ripeterla. Appena gli alunni avranno memorizzato le battute, fate ritagliare e incollare su un bastoncino le sagome di p. 29B. Attribuite un ruolo (nonna o lupo) a ciascun bambino. Gli alunni dovranno recitare la scena mostrando la sagoma del personaggio interpretato.

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••••••••••••••••• ACT EIGHT ••••••••••••••••• [KNOCK, KNOCK] WOLF: Is that… Is that you, Little Red Riding Hood? LITTLE RED: Yes Grandma, it’s me. Can I come in? WOLF: Yes, come in, come in, my child. LITTLE RED: Grandma, you have big eyes! WOLF: So I can see you better! LITTLE RED: Grandma, you have big ears! WOLF: So I can hear you better! LITTLE RED: Grandma, you have big teeth! WOLF: So I can eat you, with my big teeth!!! SON G: YOU’RE NOT GRANDMA Grandma you have big eyes Grandma you have big ears Grandma you have a big nose Are you Grandma? Grandma you have big hands Grandma you have big feet Grandma you have big teeth Are you Grandma?

Run, run, run, run You’re not Grandma Run, run, run, run You’re not Grandma Run, run, run, run You’re not Grandma You’re the Wolf!!!

Run, run, run, run You’re not Grandma Run, run, run, run You’re not Grandma Run, run, run, run You’re not Grandma You’re the Wolf!!!

Run, run, run, run You’re not Grandma Run, run, run, run You’re not Grandma Run, run, run, run You’re not Grandma You’re the Wolf!!! You’re the Wolf!!!

39.

Azionate il videoregistratore e mostrate l’ottavo atto. Riproponetelo una seconda volta, facendo però in modo che i bambini non vedano le immagini, ma possano ascoltare il dialogo e la canzone. Invitate gli alunni a toccare la parte del corpo che, di volta in volta, viene nominata.

40. Let’s play: BODY TOUCH ➔ p. 21

Formate coppie di alunni. Pronunciate il nome di due parti del corpo. I bambini dovranno unire le parti del corpo nominate il più velocemente possibile. Le coppie che sbagliano vengono eliminate dal gioco. Es. HAND TO NOSE; LEG TO ARM; HEAD TO NOSE; HAND TO EAR; NOSE TO NOSE…

41. Let’s play: FIND AND SAY THE NUMBER ➔ p. 21

Libro aperto a p. 21. Gli alunni osservano l’immagine, poi cercano e circondano le parti del corpo nascoste. Scrivono poi, nel quadratino corrispondente, il numero delle parti del corpo nascoste e verbalizzano il tutto.

CHIAVE: eyes → ears → feet → hands → nose →

3 2 4 6 1

42.

Mostrate, sino a quando gli alunni avranno interiorizzato le battute, la parte dell’ottavo atto che va da GRANDMA, YOU HAVE BIG EYES a …WITH MY BIG TEETH (prima della canzone). Riproponete poi la registrazione abbassando il volume sulle battute del lupo, che dovranno essere recitate dagli alunni. Eseguite la medesima attività con le battute di Little Red Riding Hood. Infine, suddividete gli alunni in due gruppi oppure in coppie e fate recitare le parti senza il supporto del videoregistratore.

75




••••••••••••• ACT NINE ••••••••••••• LITTLE RED: Help! Help! WOODCUTTER: Stop!!! WOLF: Oh no! The Woodcutter! Help! WOODCUTTER: Go away, Mr Wolf! LITTLE RED: Thank you, Mr Woodcutter! GRANDMA: Thank you! SON G: THE GOODBYE SONG Goodbye, goodbye, goodbye Wave your hand, Wave your hand, Wave your hand and say goodbye

43.

Goodbye, goodbye, goodbye It’s time to go, Time to go Time to go, so say goodbye.

Goodbye, goodbye, goodbye It’s time to go, Time to go Time to go, so say goodbye.

Azionate il videoregistratore e mostrate il nono atto. Quando gli alunni sentono le parole HELP, STOP, WOLF, MR WOODCUTTER eseguono le seguenti azioni: HELP → portare una mano vicino alla bocca nell’atto di urlare STOP → portare un braccio teso in avanti mostrando il palmo della mano WOLF → toccarsi le orecchie MR WOODCUTTER → muovere un braccio in segno di tagliare la legna

44. Circle ➔ p. 22

Libro aperto a p. 22. Gli alunni circondano solamente i personaggi nominati nel nono atto.

CHIAVE: Mr Woodcutter, Mr Wolf

45.

Mostrate la canzone del nono atto. Gli alunni ripetono i gesti degli attori. Riproponete la canzone, facendo però in modo che gli alunni non vedano le immagini. Invitate gli alunni a cantare e mimare nuovamente la canzone.

46. Match ➔ p. 22

Libro aperto a p. 22. Leggete i fumetti uno alla volta ed invitate gli alunni a collegarli al personaggio che pronuncia la frase.

PLAY TIME

47. Put in the correct order ➔ p. 23

Libro aperto a pag. 23. Gli alunni riordinano le immagini numerandole da 1 a 6.

CHIAVE: 1. La mamma manda Little Red Riding Hood dalla nonna. 2. Little Red Riding Hood incontra Mr Wolf nel bosco. 3. Mr Wolf ha mangiato la nonna. 4. Little Red Riding Hood trova la “nonna” a letto. 5. Mr Woodcutter arriva a casa della nonna. 6. Little Red Riding Hood e la nonna ringraziano e salutano Mr Woodcutter.

76


48. Listen, draw and colour in ➔ p. 24

Libro aperto a p. 24. L’insegnante legge i seguenti dialoghi e gli alunni disegnano negli spazi corrispondenti: 1. Little Red Riding Hood, take this basket to Grandma. Yes, Mummy. 2. Hello, Little Red Riding Hood. Hello, what’s your name? My name is Mr Wolf. 3. Grandma, you have big eyes! So I can see you better. Grandma, you have big ears! So I can hear you better. Grandma, you have big teeth! So I can eat you with my big teeth! 4. Oh no! Mr Woodcutter! Help! Go away, Mr Wolf.

49. Listen and number ➔ p. 25

Azionate il videoregistratore e fate riascoltare le canzoni: I AM LITTLE RED RIDING HOOD; HOP, SKIP, JUMP, CLAP; YOU’RE NOT GRANDMA; THE GOODBYE SONG. Interrompete la registrazione al termine di ogni canzone. Gli alunni associano la canzone all’immagine corrispondente, scrivendo il numero nel quadratino.

50. Tick the right basket ➔ p. 26

Libro aperto a p. 26. Gli alunni devono indicare il cestino che Little Red Riding Hood porta alla nonna. CHIAVE: Cestino con una mela, tre arance, un barattolo di miele, alcuni biscotti.

51. Listen and write Y (YES) or N (NO) ➔ p. 26

Libro aperto a p. 26. Gli alunni osservano il disegno, ascoltano le seguenti affermazioni e scrivono Y (YES) o N (NO): 1. Mr Wolf has got two ears. 2. Mr Wolf has got four eyes. 3. Mr Wolf has got five teeth. 4. Mr Wolf has got one nose. 5. Mr Wolf has got three arms. 6. Mr Wolf has got five hands. 7. Mr Wolf has got four legs. 8. Mr Wolf has got four feet. CHIAVE: 1. Y; 2. N; 3. N; 4. Y; 5. N; 6. N; 7. Y; 8. Y

MY ENGLISH PORTFOLIO Page 31

1. 2. 3. 4.

I I I I

know the story “Little Red Riding Hood”. can put the events of the story in the correct order. can sing the songs from the story. can act the story.

5. 6. 7. 8. 9.

I I I I I

can say “Hello” and “Goodbye”. can count. know the names of some food. can name some parts of the body. know the names of some actions.

Page 32

77


attività con le

car te lessicali vol. 1

Le carte lessicali ripropongono alcuni dei vocaboli presentati nelle quattro unit di cui si compone il testo. Sono carte disegno-parola o solamente parola. Una volta ritagliate, possono essere utilizzate per attività di lettura, dettatura, completamento e formulazione di frasi, riutilizzo del lessico appreso, consolidamento, ripasso. In base al tipo di obiettivo che ci si propone, le carte lessicali possono essere utilizzate all’interno delle unit (es. gli alunni lavorano sulle pagg. 5-6-7 del libro di testo; l’insegnante presenta e gioca con le carte SPRITE-ANT-TREE-HOLE) o al termine delle stesse.

Nel corso delle attività proponete un numero limitato di parole e presentatele più volte. Introducete parole nuove solamente quando gli alunni sono in grado di riconoscere e “leggere” le carte utilizzate negli interventi precedenti. Qualora lo riteniate necessario, predisponete altre carte. In base alla unit su cui state lavorando, potete utilizzare le seguenti carte:

UNIT 1

On Under Sprite Ant Tree hole I am The

UNIT 2

Aggiungete le carte: Grey Blue Woodpecker Hole An A

UNIT 3

Aggiungete le carte: In Behind Six Four Egg S

UNIT 4

Aggiungete le carte: Jump Run Walk Desk Pen Exercise book I have got

Le attività proposte presentano gradi di difficoltà diversi e possono essere collettive, di coppia, di gruppo o individuali. Sarebbe opportuno: • procedere dalle attività più semplici a quelle più complesse; • presentare le carte lessicali ricorrendo prima ad attività collettive o di gruppo e successivamente a quelle di coppia o individuali.

Attività collettive

1. Mostrate le carte agli alunni e leggete il vocabolo più volte; gli alunni osservano e ripetono.

2. Mostrate una carta e pronunciate un vocabolo; se avete detto il vocabolo corretto i bambini dicono YES, altrimenti dicono NO.

3. Mostrate e leggete una serie di carte poi invitate gli alunni a chiudere gli occhi; togliete una carta; i bambini riaprono gli occhi e cercano di individuare la carta mancante.

4. Mostrate una sequenza di carte, leggete i vocaboli e fateli ripetere agli alunni; mescolate le carte e chiedete agli alunni di aiutarvi a ricostruire la sequenza iniziale.

5. Mostrate una carta immagine–parola e chiedete agli alunni di leggere il vocabolo.

6. Mostrate una carta: se si tratta di una carta immagine-parola, coprite il disegno; incoraggiate gli alunni a leggere la parola.

7. Mostrate una serie di carte, pronunciate un vocabolo alla volta e chiedete agli alunni di indicare la carta corrispondente (proponete l’esercizio sia mostrando sia coprendo il disegno se utilizzate le carte immagine-parola).

78


8. Suddividete gli alunni in gruppi; assegnate una carta a ogni gruppo e fatela leggere; pronunciate un

vocabolo; gli alunni che possiedono la carta corrispondente devono eseguire un’azione prestabilita (alzarsi, saltare, fare un giro su se stessi…); ripetete più volte cambiando le carte.

9. Giocate al telefono senza fili. Mettete gli alunni in fila e mostrate una carta (coprendo il disegno) all’ultimo della fila; il bambino dovrà leggere la parola e sussurrarla al bambino che lo precede e così via sino a quando la parola arriverà al primo bambino della fila. Quest’ultimo dovrà dire ad alta voce (o disegnare o scrivere alla lavagna) la parola ascoltata.

10. Disponete sulla lavagna alcune carte immagine-parola; fatele osservare e leggere; coprite le parole

con un cartoncino, trascrivendo però i vocaboli sulla lavagna. Gli alunni associano il vocabolo all’immagine corrispondente.

11. Mostrate una serie di carte, leggete le parole più volte. Coprite le carte e scrivete un vocabolo alla volta sulla lavagna; gli alunni leggono i vocaboli.

12. Utilizzando le carte lessicali, componete una frase semplice; gli alunni la leggono. 13. Scrivete una frase alla lavagna (senza utilizzare le carte); gli alunni la leggono.

Attività individuali e a coppie

Invitate gli alunni a ritagliare le carte dell’alfabetiere e a utilizzare quelle che indicherete.

1. Pronunciate uno o due vocaboli, gli alunni mostrano le carte corrispondenti (es. HOLE – TREE - THE ANT – THE SPRITE - A HOLE - A TREE). Aumentate gradualmente il numero dei vocaboli che dovranno mostrarvi (es. FOUR BLUE PENS).

2. “Dettate” alcune frasi semplici modificando, di volta in volta, una sola parte della frase; utilizzando le carte a loro disposizione, gli alunni compongono le frasi sul banco (es. I AM THE ANT - I AM THE SPRITE - THE ANT RUNS - THE SPRITE RUNS…).

3. “Dettate” alcune frasi, ma tralasciate la parola finale; gli alunni dovranno completare la frase scegliendo la parola mancante tra alcune date (es. SIX PENS ON A…  DESK).

4. Date una frase semplice; gli alunni dovranno modificarla cambiando una carta (es. A BLUE PEN  A GREY PEN).

5. Date una frase, gli alunni dovranno “allungarla” inserendo una parola (es. FOUR PENS  FOUR BLUE PENS).

6. Fate predisporre sul banco alcune parole che, disposte correttamente, formano una frase; gli alunni dovranno ricomporre la frase.

7. Gli alunni formano frasi utilizzando le carte a loro disposizione.

8. A coppie. Un alunno pronuncia uno o più vocaboli; il compagno mostra la/e carta/e corrispondente/i. 9. A coppie. Un alunno mostra una o più carte, il compagno legge.

10. A coppie. Un alunno detta una frase, il compagno la compone sul banco.

79


fronte A

da far colorare in grigio

80

da far colorare in azzurro


ON

IN

BLUE

GREY

BEHIND

ANT

SPRITE

WO O

UNDER

DP EC KE R

retro A

81


fronte B

82


retro B

JUMP

FOUR

SIX

TREE

WALK

RUN

DESK

EGG

HOLE

83


fronte C

I AM

84

I’VE GOT

IS

A

AN

THE

S


EXERCISE BOOK

retro C

PEN

85


materiale per il

PORTFOLIO vol. 1 In questa sezione sono riportati i TEST riferiti alle singole unit, da fotocopiare ed eventualmente inserire all’interno del Portfolio delle competenze degli alunni. Le prove relative alle unit 1 e 2 valutano le capacità/abilità di ascoltare e comprendere, di parlare e interagire. Le prove relative alle unit 3 e 4 valutano anche le capacità/abilità di leggere e comprendere il significato di parole scritte.

Ogni TEST è accompagnato da attività, indicazioni metodologiche, criteri di valutazione e valutazioni di ciascuna prova. Non è prevista la registrazione delle attività di ascolto: sarà dunque l’insegnante a leggere i testi riferiti a queste prove. Le due schede finali consentono in modo più particolare un’attività di tipo metacognitivo da parte dell’alunno (COME IMPARO, COSA SO FARE).

86


UNIT 1 – TEST 1

my English PORTFOLIO

1. YES

NO

2. YES

NO

3. YES

NO

4. YES

NO

5. YES

NO

6. YES

NO

7. YES

NO

87


ISTRUZIONI UNIT 1 – TEST 1

LISTEN AND CIRCLE YES OR NO.

ASCOLTARE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

L’alunno ascolta 7 affermazioni, circonda YES se l’affermazione è vera o NO se l’affermazione è falsa.

INDICAZIONI METODOLOGICHE

L’insegnante ripete tre volte ogni affermazione.

VALUTAZIONE

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

CRITERI DI VALUTAZIONE

Correttezza nell’individuare l’affermazione vera o falsa. OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

TESTO PER LA PROVA DI ASCOLTO 1. Hello, I’m a pumpkin. 2. The cat is under a flower. 3. What a beautiful tree! 4. The woodpecker is in the hole. 5. Hello, I’m Marilyn the bee. 6. Punch is on the flower. 7. Bye-bye, Melidor!

CHIAVE: YES YES NO YES YES NO YES

PARLARE E INTERAGIRE ATTIVITÀ INDICAZIONI METODOLOGICHE CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE

L’insegnante formula 7 frasi riferite alla storia “Melidor”; l’alunno completa oralmente le 7 frasi seguendo la mimica dell’insegnante.

L’insegnante chiama un alunno alla volta: formula oralmente una parte della frase e mima la parte restante (vedi tabella sotto); l’alunno completa oralmente la frase mimata dall’insegnante. Correttezza e completezza delle frasi.

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

FRASE PRONUNCIATA 1. Becker the woodpecker is in a tree hole. Suddenly… sh… 2. Oh look. What’s that? 3. Hey, hello… 4. I’m Melidor. I’m looking for… 5. Melidor walks and walks in the wood. Suddenly… 6. What a beautiful tree. A… 7. Becker the woodpecker…

88

FRASE MIMATA …listen! Steps, steps in the wood.

It’s a sprite. What’s your name? …a new house in the wood. …he stops. …new house for me. Come here!


UNIT 2 – TEST 2

my English PORTFOLIO

89


ISTRUZIONI UNIT 2 – TEST 2

LISTEN AND COLOUR IN.

ASCOLTARE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

L’alunno ascolta 7 affermazioni, individua gli oggetti – che non sono disegnati nello stesso ordine – e li colora seguendo le indicazioni.

INDICAZIONI METODOLOGICHE

L’insegnante ripete tre volte ogni affermazione.

VALUTAZIONE

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

CRITERI DI VALUTAZIONE

Correttezza nell’individuare e colorare gli oggetti. OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

TESTO PER LA PROVA DI ASCOLTO

1. The bauble is yellow. 2. The star is orange. 3. The firefly is grey. 4. The motorbike is black. 5. What colour is the traffic light? It’s red. 6. Is the candy stick purple and green? Yes, it is. 7. Is the candle red? No, it’s blue.

CHIAVE:

stella – arancione lucciola – grigio semaforo – rosso motocicletta – nero

bastoncino – viola e verde candela – blu pallina – giallo

PARLARE E INTERAGIRE ATTIVITÀ INDICAZIONI METODOLOGICHE CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE

90

L’alunno descrive le immagini della scheda utilizzando lessico e strutture della unit.

L’insegnante concede a ogni alunno il tempo necessario a osservare le immagini e a formulare una frase; chiama poi ogni alunno alla cattedra e ascolta.

Coerenza all’immagine e correttezza nella formulazione della frase.

5 frasi coerenti, complete e corrette: 5 frasi coerenti e abbastanza corrette: 4 frasi coerenti e abbastanza corrette: 3 frasi coerenti e abbastanza corrette: meno di 3 frasi coerenti:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE


UNIT 3 – TEST 3

my English PORTFOLIO

3 9 4 5 0 8

1

2

3

6 7 2 10 7 1

4

5

6

7

8

9

10

91


my English PORTFOLIO

THREE

FIVE

ONE

SIX

TWO

TEN

SEVEN

92


my English PORTFOLIO

MELIDOR, MARILYN AND PUNCH ARE… COME ON, LET’S PLAY… WHERE IS MARILYN? SHE IS… WHERE IS PUNCH? HE IS… ONE, TWO, THREE, FOUR, FIVE… LOTS OF CLOUDS COVER THE SKY AND… OH, NO! IT’S RAINING. QUICK, LET’S GO… 93


ISTRUZIONI UNIT 3 – TEST 3

LISTEN AND CIRCLE THE NUMBERS.

ASCOLTARE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

L’alunno ascolta 10 affermazioni e circonda il disegno/numero corrispondente scegliendolo tra due.

INDICAZIONI METODOLOGICHE

L’insegnante ripete tre volte ogni affermazione.

VALUTAZIONE

10 su 10: 9 su 10: 8 su 10: 6/7 su 10: meno di 6:

CRITERI DI VALUTAZIONE

Correttezza nel circondare il disegno/numero corrispondente all’affermazione. OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

TESTO PER LA PROVA DI ASCOLTO Number one

Number six

THREE

IS IT NUMBER SEVEN? NO, IT’S NUMBER 1.

FIVE

HOW MANY EGGS? THREE EGGS.

EIGHT

SEVEN EGGS BEHIND THE BASKET.

SEVEN

THERE ARE FOUR ANTS UNDER THE GLASS.

TWO

HOW MANY FLOWERS? THERE ARE FIVE FLOWERS IN THE WOOD.

Number two Number three Number four Number five CHIAVE:

1. 2. 3. 4. 5.

94

3 5 8 7 2

6. 1 7. 3 uova 8. 7 uova dietro il cestino 9. 4 formiche sotto al bicchiere 10. 5 fiori nel bosco

Number seven Number eight Number nine Number ten


READ AND DRAW.

LEGGERE E COMPRENDERE ATTIVITÀ INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE

L’alunno legge il numero scritto in lettere e disegna tanti elementi quanti esso ne indica.

L’insegnante spiega la consegna ma NON legge i numeri. Correttezza nell’associare numeri e immagini. 7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

LISTEN, LOOK AND SAY.

ASCOLTARE E INTERAGIRE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE

VALUTAZIONE

L’alunno completa le frasi oralmente osservando le immagini.

L’insegnante legge la parte scritta e concede al bambino il tempo necessario a completare oralmente ciascuna frase.

Coerenza all’immagine e correttezza nella formulazione della frase.

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

TESTO PER LA PROVA DI ASCOLTO E RELATIVA CHIAVE Melidor, Marilyn and Punch are…

IN THE WOOD.

Come on, let’s play…

HIDE AND SEEK.

Where is Punch? He is…

BEHIND THE BUSH.

Where is Marilyn? She is… One, two, three, four, five…

Lots of clouds cover the sky and…

Oh, no! It’s raining. Quick, let’s go…

UNDER A LEAF.

SIX, SEVEN, EIGHT, NINE, TEN.

IT STARTS TO RAIN.

HOME.

95


my English PORTFOLIO UNIT 4 – TEST 4 1

2

3

4

5

6

7

DESK

SIT DOWN

EXERCISE BOOK

PENCIL CLIMB

RUN BLACKBOARD 96


ISTRUZIONI UNIT 4 – TEST 4

LISTEN, DRAW AND COLOUR IN.

ASCOLTARE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE

L’alunno ascolta 7 frasi, disegna e poi colora il contenuto delle stesse.

L’insegnante ripete tre volte ogni frase.

Correttezza e completezza nel disegnare.

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

TESTO PER LA PROVA DI ASCOLTO 1. A red pen. 3. I have got an orange crayon. 5. What is it? It’s a pink exercise book. 7. Six green pens on the desk. CHIAVE:

1. 1 penna rossa 4. 2 matite gialle 7. 6 penne verdi sul banco

2. I have got a brown chair. 4. I have got two yellow pencils. 6. I have got five blue felt-tip pens.

2. 1 sedia marrone 5. 1 quaderno rosa

3. 1 pastello arancione 6. 5 pennarelli blu

READ AND MATCH.

LEGGERE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

L’alunno legge la parola e l’associa all’immagine.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Correttezza nell’associare parole e immagine.

INDICAZIONI METODOLOGICHE VALUTAZIONE

L’insegnante spiega la consegna ma NON legge le parole.

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

PARLARE E INTERAGIRE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE CRITERI DI VALUTAZIONE

VALUTAZIONE

L’alunno descrive le immagine della scheda (2° esercizio) utilizzando lessico e strutture della unit. L’insegnante concede a ogni alunno il tempo necessario a osservare le immagini e a formulare una frase; chiama poi ogni alunno alla cattedra e ascolta.

Coerenza all’immagine e correttezza nella formulazione della frase.

5 frasi coerenti, complete e corrette: OTTIMO 5 frasi coerenti e abbastanza corrette: DISTINTO 4 frasi coerenti e abbastanza corrette: BUONO 3 frasi coerenti e abbastanza corrette: SUFFICIENTE meno di 3 frasi coerenti: NON SUFFICIENTE

97


my English PORTFOLIO

COME IMPARO

Completa colorando una o più stelline per capire meglio in quale modo impari a parlare la lingua inglese e quali altre modalità potresti utilizzare per migliorare il tuo apprendimento. Quando ascolto, comprendo meglio frasi e parole:

 dette dall’insegnante  dette dai compagni  registrate su audio-CD  registrate su videocassetta  altro: _______________________

Quando ascolto, comprendo meglio frasi e parole:

 accompagnate da gesti e movimenti  registrate su videocassetta  caratterizzate da intonazioni e voci diverse  accompagnate da immagini  altro: _______________________

Riesco ad esprimermi meglio in lingua inglese se:

 ripeto parole e frasi insieme ai compagni  parlo con l’insegnante  parlo con uno o più compagni  altro: _______________________

Riesco ad esprimermi meglio in lingua inglese se:

 posso aiutarmi con gesti e movimenti  posso aiutarmi con delle immagini  conosco tutte le parole che devo usare  devo ripetere le storie che ho drammatizzato  altro: _______________________

Preferisco lavorare:

 da solo/a  con un compagno/una compagna  con due o tre compagni  con tutti i compagni  altro: _______________________

98


my English PORTFOLIO

COSA SO FARE

Completa per valutare le tue conoscenze e le tue competenze.

Se ritieni di saper fare da solo/a quanto indicato, colora tre stelline; se pensi di aver bisogno di un suggerimento iniziale, colora due stelline; se pensi di aver bisogno dell’aiuto dell’insegnante, colora una stellina; se ritieni di non saper fare quanto indicato, non colorare alcuna stellina. Quando ASCOLTO sono capace di:

   

capire ed eseguire le consegne di lavoro che mi dice l’insegnante capire istruzioni accompagnate da esempi pratici o da gesti capire frasi, domande e risposte relative a come mi chiamo, come si chiama un oggetto scolastico, di che colore è un oggetto e dove si trova, quanti oggetti ci sono capire la trama delle storie drammatizzate più volte in classe

Quando PARLO sono capace di:

    

    

    

 

cantare e ripetere canzoni e filastrocche raccontare storie drammatizzate più volte in classe salutare e rispondere ai saluti usare formule di cortesia come “grazie”, “prego”, “per favore” formulare domande e risposte relative a come si chiama un mio compagno o una mia compagna, come si chiama un oggetto scolastico, di che colore è un oggetto e dove si trova, quanti oggetti ci sono nominare oggetti, luoghi, personaggi, colori contare da 0 a 10

99


allegati vol. 1 ALLEGATO 1

100


ALLEGATO 2

101


ALLEGATO 3

102


ALLEGATO 4

103


car te del domino vol. 1 ELENCO DELLE CARTE

1. BOSCO - PICCHIO 2. PICCHIO - APE 3. APE - FORMICA 4. FORMICA - FOLLETTO 5. FOLLETTO - ALBERO 6. ALBERO - CASA 7. CASA - GUARDARE 8. GUARDARE - ASCOLTARE 9. ASCOLTARE - CAMMINARE 10. CAMMINARE - FOGLIA 11. FOGLIA - FIORE 12. FIORE - BUCO NELL’ALBERO 13. BUCO NELL’ALBERO - BOSCO 13a. BUCO NELL’ALBERO - NEVE 14. NEVE - ALBERO DI NATALE 15. ALBERO DI NATALE- PALLA DI VETRO 16. PALLA DI VETRO - BASTONCINO DI ZUCCHERO ROSSO E BIANCO

17. BASTONCINO DI ZUCCHERO - STELLA 18. STELLA - LUCCIOLA 19. LUCCIOLA – BLU 20. BLU - BIANCO 21. BIANCO - ROSSO 22. ROSSO - GIALLO 23. GIALLO - ARANCIONE 24. ARANCIONE - DECORARE (l’albero di Natale) 25. DECORARE - PASSARE (dare un oggetto a un’altra persona)

26. PASSARE - CANDELA 27. CANDELA – BOSCO 27a. CANDELA - ERBA 28. ERBA - CESPUGLIO 29. CESPUGLIO - NUVOLA 30. NUVOLA - CIELO

31. CIELO - PIOGGIA 32. PIOGGIA - NASCONDERSI 33. NASCONDERSI - CERCARE 34. CERCARE - 1 35. 1 - 4 36. 4 - 3 37. 3 - 6 38. 6 - 10 39. 10 - 7 40. 7 - 2 41. 2 - 5 42. 5 - 8 43. 8 - 0 44. 0 - 9 45. 9 - BOSCO 45a. 9 - GRILLO 46. GRILLO - SCUOLA 47. SCUOLA - BANCO 48. BANCO - SEDIA 49. SEDIA - ALUNNO 50. ALUNNO - INSEGNANTE 51. INSEGNANTE - ARRAMPICARSI 52. ARRAMPICARSI - SCENDERE (inteso come scendere dopo essersi arrampicati)

53. SCENDERE - CORRERE 54. CORRERE - SALTARE 55. SALTARE - CAMMINARE 56. CAMMINARE - ALZARSI 57. ALZARSI - SEDERSI 58. SEDERSI - MATITA 59. MATITA - LAVAGNA 60. LAVAGNA - QUADERNO 61. QUADERNO - AULA 62. AULA - BOSCO

Le carte raffiguranti le macchie colorate (19, 20, 21, 22, 23, 24) vanno fatte colorare con i rispettivi colori indicati nell’elenco sopra.

104


1

2

3

4

5

6

105


7

8

9

10

11

12 106


13

13a

14

15

16

17

107


18

19 (da colorare)

20 (da colorare)

21 (da colorare)

22 (da colorare)

108

23 (da colorare)


24 (da colorare)

25

26

27

27a

28 109


29

30

31

32

33

34 110


35

36

37

38

39

40 111


41

42 43

44 45

45a 46 112


47 48

49 50

51 52

53 54 113


55 56

57 58

59 60

61 62 114


MELIDOR …and friends Pinocchio

2


116

legate ad Halloween

• utilizzare espressioni

di cortesia (chiedere un permesso)

• usare forme

della scuola

guardia della salute

Watch out!

• Danger! • Be careful!/

everybody! • Jack O’Lantern

• It’s Halloween. • Happy Halloween,

• Can I…?

• What’s this? • Is this/it…?

• indicare locali

della classe

• What’s this? • Is this/it…?

• indicare oggetti

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

Pay attention!

• Be careful!/

spoon, knife, moon, eye, nose, mouth • Let’s prepare, can I have…? • Pay attention!/ Be careful!

• pumpkin, candle,

• Can I…?

toilet, playground, hall

• canteen, classroom,

schoolbag, pencil, glue, rubber, pencil case, crayon, ruler, pencil sharpener, book

• pen, exercise book,

around, open, put, stand up, sit down, play

• It’s… • canteen, toilet, playground, • Sh, sh! Quiet, please. • Sh, sh! Come with me. classroom, meal, • Let’s go… tree, book, desk, glue, chair, leg, pen, rubber • Have a fun day! • stay, jump up, turn

• comprendere

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

EDUCAZIONE • individuare e rispettare regole di comportaALLA mento per la salvaSALUTE

CULTURA HALLOWEEN

RACCONTARE UNA STORIA “A NEW SCHOOL”

UNIT 1 ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

collettivamente la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche • giocare: il domino, indovina la stanza, cruciverba, che cos’è? • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, ricostruire la storia; • ascoltare e: disegnare, ripetere, indicare, leggere, collegare • raccontare la storia proposta • a coppie formulare domande e risposte; • nominare oggetti Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare il biglietto augurale di Halloween Computer time • realizzare una presentazione di oggetti scolastici utilizzando un programma di disegno e scrittura con il computer

• drammatizzare

ATTIVITÀ PRINCIPALI

quadri generali

vol. 2


117

UNIT 2

legate al Natale

• utilizzare espressioni

possesso e preferenze

• esprimere/chiedere

giocattoli

• indicare forme,

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

evitare incidenti domestici

Christmas

• Let’s be safe at

Christmas • Happy New Year

• We wish you a Merry

haven’t

favourite…?

• Yes I have/No I

• Have you got…? • What’s your

• What is it? • What are they?

play with me!

• Wonderful, I’m… ing

Claus, present, letter

• Can you bring me…?

• Christmas, Santa

• shapes • toys

ball, chessboard, carpet, dice, train, doll, plane, sword, dart • square, triangle, circle, rectangle, sphere

• kite, hoop, magic

civerba, quanti sono?, che cos’è/che cosa sono?, a carte, interviste • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, nominare elementi, collegare parole-immagini, contare forme, scoprire oggetti • ascoltare e: disegnare l’immagine mancante, controllare, ripetere, rispondere • leggere e: disegnare, collegare • raccontare la storia proposta, nominare oggetti, luoghi, personaggi, colori • riordinare parole e scriverle Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare: la casa di Babbo Natale, giocattoli di pongo Computer time • Realizzare decorazioni natalizie con forme geometriche

ni e filastrocche

• giocare: il domino, cru-

vamente la storia

• cantare e mimare canzo-

• drammatizzare colletti-

characters • What is it?

• names of the

• wind, wood, kite,

• It’s… • Phew! I’m bored. • I’m the wind,

• comprendere hoop, chessboard, ball, carpet • play, fly, run, make, jump, sleep

ATTIVITÀ PRINCIPALI

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

EDUCAZIONE • individuare e rispettare le regole e ALLA le indicazioni per SALUTE

CULTURA CHRISTMAS

RACCONTARE UNA STORIA “MELIDOR IN THE WIND”


UNIT 3

Fools’ Day

• Let’s be safe on April

• utilizzare espressioni

legate al 1° aprile

• trick, fish • play, stick

• It’s April Fools’ Day • Play a trick • Stick a fish

del giorno e salutare

evening, night

• morning, afternoon,

• individuare le parti afternoon, good evening, good night

• count

• good morning, good

• numbers from 11 to 20

good, bad

• small, big, thin, fat,

• What number is it? • Is it number…? • How many…

Who, me? Yes you!

• contare da 11 a 20

stiche di oggetti, animali…

• individuare caratteri-

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• good morning, pond,

• It’s… • Why don’t we…? • Good idea! • Let’s… • Who are you?

• comprendere bike, frog, friend, fish, afternoon, snack, dragonfly, mosquito • swim, bite, run, have

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

EDUCAZIONE • individuare e rispettare le regole per ALLA evitare incidenti SALUTE

CULTURA APRIL FOOLS’ DAY

RACCONTARE UNA STORIA “THE POND”

118 characters • How many…? • Have you got…? • adjectives • shapes

• names of the

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

mente e a gruppi la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche, cambiare il testo • giocare: il domino, mimare, chi, io?, bingo, unisci i puntini, il numero fortunato, il pezzo errato, il messaggio segreto • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, disegnare le sequenze mancanti, formulare domande e rispondere, collegare parola/ immagine • ascoltare e: disegnare l’immagine mancante, ripetere, colorare, scrivere • leggere e: copiare parole, colorare • raccontare la storia proposta, nominare oggetti, luoghi e personaggi, formulare domande e risposte Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare puppets Computer time • realizzare cartelloni con numeri

• drammatizzare collettiva-

ATTIVITÀ PRINCIPALI


119

UNIT 4

• spring, summer,

legate alla festa della mamma

PINOCCHIO

denti domestici o in caso di lievi malattie

cough, bump, fever, ice, bed, milk • happy, sad • go, drink, put, love

• mummy, mother,

• It’s Mother’s Day

• utilizzare espressioni

nello spazio

• Let’s be safe at home

• in, on, under, behind

• Where is…? • Where are…?

• localizzare oggetti

kitchen, living room

• bathroom, bedroom,

della casa

• Where is…? • Where are…?

autumn, winter

• sad, happy

• indicare i locali

season? • What do you do in…?

• What’s your favourite

le caratteristiche delle stagioni

• indicare e individuare

raspberry, strawberry, basket, cat, leg, water, bathroom, bedroom, living room, kitchen, plaster, ice, snack • put, come • sad, happy, delicious

• summer, blackberry,

• It’s… • Oh, look! • What’s the matter? • I’ll look after you • Where is…? • It is in… • See you soon • I feel better

• comprendere

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

EDUCAZIONE • individuare e rispettare le regole per ALLA intervenire negli inciSALUTE

CULTURA MOTHER’S DAY

RACCONTARE UNA STORIA “A NEW FRIEND”

nascondino, trovare differenze o vignette errate, domande a catena, cruciverba • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, collegare/identificare oggetti, formulare semplici frasi, ricostruire la storia • ascoltare e: disegnare, ripetere, individuare affermazioni vere o false • leggere e: copiare parole, disegnare, osservare, individuare affermazioni corrette, collegare Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare un biglietto augurale Computer time • disegnare i locali della casa e scrivere usando un programma di disegno e di scrittura

• giocare: il domino,

e filastrocche

mente, a gruppi, la storia

• cantare e mimare canzoni

• drammatizzare collettiva-

• names of the characters • toys • prepositions • I’ve… • What’s your favourite…? • adjectives

ATTIVITÀ PRINCIPALI

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI


unità didattiche vol. 2 UNIT 1

A NEW SCHOOL UNIT 1

FUNZIONI COMUNICATIVE

STRUTTURE LINGUISTICHE

LESSICO

• comprendere una

• It’s… • Sh, sh! Quiet,

• canteen, toilet,

• •

RACCONTARE UNA STORIA “A NEW SCHOOL”

CULTURA HALLOWEEN

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• indicare oggetti

• What’s this? • Is this/it…?

• pen, exercise book,

• indicare locali

• What’s this? • Is this/it…?

• canteen, classroom,

• Can I…?

• Can I….?

• It’s Halloween. • Happy

• pumpkin, candle,

della classe

della scuola

• usare forme

di cortesia (chiedere un permesso)

• utilizzare espressioni legate ad Halloween

• individuare e

rispettare regole di comportamento per la salvaguardia della salute

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

120

please. Sh, sh! Come with me. Let’s go… Have a fun day!

playground, classroom, meal, tree, book, desk, glue, chair, leg, pen, rubber stay, jump up, turn around, open, put, stand up, sit down, play

Halloween, everybody! Jack O’Lantern

• Danger! • Be careful!/ Watch out!

schoolbag, pencil, glue, rubber, pencil case, crayon, ruler, pencil sharpener, book toilet, playground, hall

• •

spoon, knife, moon, eye, nose, mouth Let’s prepare, can I have…?, Pay attention!/Be careful!

• Be careful!/

Pay attention!

ELEMENTI ATTIVITÀ LINGUISTICI PRINCIPALI RICORSIVI

• drammatizzare

collettivamente la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche • giocare: il domino, indovina la stanza, cruciverba, che cos’è? • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, ricostruire la storia • ascoltare e: disegnare, ripetere, indicare, leggere, collegare • raccontare la storia proposta • a coppie formulare domande e risposte • nominare oggetti Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare il biglietto augurale di Halloween Computer time • realizzare una presentazione di oggetti scolastici utilizzando un programma di disegno e scrittura con il computer

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 20, matita, penna, pastelli, flashcard, foulard. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, lampada, matita, pastelli, penna, pastelli, oggetti scolastici. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, penna. Cartoncino, forbici, colla, matita, pennarelli. Programma di disegno (PAINT), stampante. Lettore CD, CD, penna, matita, pesce di carta. Pastelli, matita.


STORY TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di individuare personaggi, luoghi e trama della storia che veicolano i contenuti linguistici e di interiorizzare lessico e strutture proposte nella unit. Nella storia A NEW SCHOOL si alternano:

Me: Melidor, il folletto Cr: Mr Crow, il corvo preside della scuola N: il narratore

Le diverse voci sono indicate con l’iniziale o con le prime due lettere del nome proprio. Il narratore è indicato con la lettera N. Settembre, primo giorno di scuola. Melidor e gli animali del bosco sono all’ingresso della scuola. Arriva Mr Crow, il preside: ha un aspetto un po’ punk (piume colorate in testa), indossa scarpe da tennis e abiti tipici della moda punk. Parla su un ritmo rap. Mr Crow invita gli alunni a seguirlo e mostra loro i vari locali della scuola: • la mensa, dove gli alunni consumano il pranzo; • i bagni (uno per le femmine e uno per i maschi) contrassegnati dal numero 3; • il campo da gioco, dove gli alunni si recano a giocare saltando e girando su se stessi; • l’aula contrassegnata dalla lettera “B”; Qui gli alunni posizionano alcuni oggetti scolastici dopo aver aperto la cartella (un libro e una penna sul banco, una gomma e una colla sulla sedia). Infine il preside se ne va augurando agli alunni di trascorrere una giornata divertente.

1. Look at the picture and say ➔ p. 3

Libro aperto a p. 3. In italiano, dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia A NEW SCHOOL; invitateli a osservare l’immagine. Chiedete loro di individuare i personaggi, i diversi ambienti, gli oggetti e pronunciatene il nome in inglese. Infine, incoraggiateli a formulare ipotesi sulla trama della storia. Tali ipotesi saranno verificate in una fase di lavoro successiva.

2. And now… act out ➔ p. 3

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

A titolo esemplificativo suggeriamo movimenti, gesti e atteggiamenti da utilizzare quando si narrano le storie ai bambini. Ovviamente ogni insegnante può trovarne o inventarne degli altri; l’importante è riutilizzare gli stessi gesti, atteggiamenti, voci ogniqualvolta si narra la medesima storia e quando, nelle diverse storie del corso, agiscono gli stessi personaggi.

121


N: Il narratore: in piedi, senza assumere alcuna postura particolare.

Me: Melidor, il folletto: braccia lungo i fianchi, tese e leggermente scostate al corpo, mani in fuori, andatura allegra.

Cr: Mr Crow, il corvo preside della scuola: braccia che si muovono come se fossero ali e seguendo un ritmo.



N: It’s September. Melidor’s at school. Mr Crow, the headmaster, arrives.

Cr: Hello, hello, I’m Mr Crow. Sh, sh! Quiet, please. Sh, sh! Come with me. Let’s go to the canteen.

Me: What’s this? What’s this? Cr: This is the canteen, have a good meal.

122

Tutti in cerchio in piedi nella posizione del narratore. Indicare la presenza del folletto Melidor e del preside, Mr Crow, assumendone la posizione.

Posizione di Mr Crow. Salutare, dito sulle labbra per indicare il silenzio; poi, con la mano, fare un cenno che possa significare “seguitemi”. Camminare in cerchio, fermarsi fingendo di spalancare una porta. Posizione di Melidor. Con aria interrogativa e muovendo il braccio indicare di fronte a sé.

Posizione di Mr Crow. Fingere di portare un cucchiaio alla bocca.


Hello, hello, I’m Mr Crow. Sh, sh! Quiet, please. Sh, sh! Come with me. Let’s go to the toilet, number three.

Salutare, indicare di stare tranquilli, poi con la mano fare il cenno che significa “seguitemi”. Camminare in cerchio, fermarsi fingendo di spalancare una seconda porta.

Me: What’s this? What’s this?

Posizione di Melidor. Con aria interrogativa e muovendo il braccio indicare lo spazio di fronte a sé.

Cr: This is the toilet. Don’t stay all day! Hello, hello, I’m Mr Crow. Sh, sh! Quiet, please. Sh, sh! Come with me. Let’s go to the playground, follow me.

Me: What’s this? What’s this? Cr: This is the playground. Jump and run around.

Hello, hello, I’m Mr Crow. Sh, sh! Quiet, please. Sh, sh! Come with me. Let’s go to the classroom letter “B”.

Me: What’s this? What’s this?

Cr: This is the classroom letter “B”. Open your schoolbag and look inside.

Put your book on your desk. Put your glue on your chair. Open your pencil case and look inside.

Put your pen on your desk. Put your rubber on your chair.

Stand up, sit down, work and play. You are at school. Have a fun day!

Me: Hooray, hooray!

Posizione di Mr Crow; fingere di lavarsi le mani.

Salutare, indicare di stare tranquilli, poi con la mano fare il cenno che significa “seguitemi”. Camminare in cerchio, fermarsi fingendo di spalancare una terza porta e di scendere dei gradini.

Posizione di Melidor. Con aria interrogativa e muovendo il braccio, indicare lo spazio di fronte a sé.

Posizione di Mr Crow. Indicare uno spazio ampio di fronte a sé, poi saltare sul posto e girare su se stessi.

Salutare, indicare di stare tranquilli, poi con la mano fare il cenno che significa “seguitemi”. Risalire i gradini, camminare in cerchio. Fermarsi e aprire la quarta porta.

Posizione di Melidor. Con aria interrogativa e muovendo il braccio, indicare lo spazio di fronte a sé.

Posizione di Mr Crow. Chinarsi e aprire la cartella; guardare all’interno.

Fingere di appoggiare qualcosa su un banco di fronte, poi girarsi leggermente e piegare la schiena per appoggiare la colla sull’ipotetica sedia.

Aprire l’astuccio e guardare all’interno.

Fingere di appoggiare qualcosa tenuto stretto fra le dita su un banco di fronte, poi girarsi leggermente e piegare la schiena per appoggiare la gomma sull’ipotetica sedia. Sollevare la schiena e mettersi in posizione ben eretta, fingere di sedersi e poi alzarsi velocemente, sollevare le braccia in alto e assumere un’espressione allegra. Saltellare con aria allegra.

123


3. Listen and sing the song: A NEW SCHOOL ➔ p. 4

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 4. Al secondo ascolto, accompagnate la canzone con i gesti poi invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



Cr: Sh, sh! Quiet, please.

In cerchio, seduti. Dito indice sulla bocca per indicare il silenzio.

Me: Sh, sh! Quiet, please.

Dito indice sulla bocca per indicare il silenzio.

Cr: Come on girls!

Girarsi leggermente verso sinistra e fare un cenno con la mano. Girarsi leggermente verso destra e fare un altro cenno con la mano. Indicare davanti a sé e mettere di nuovo il dito indice sulle labbra.

Sh, sh! Quiet, please.

Come on boys! Look at the school and stop that noise.

Me: Come on girls!

Come on boys! Look at the school And stop that noise.

Cr: This is the canteen. Me: Have a good meal.

Girarsi leggermente verso sinistra e fare un cenno con la mano; girarsi leggermente verso destra e fare un altro cenno con la mano. Indicare davanti a sé e mettere di nuovo il dito indice sulle labbra. Portare un cucchiaio alla bocca.

Cr: This is the toilet.

Lavarsi le mani.

Cr: This is the playground.

Indicare uno spazio di fronte a sé.

Cr: This is the classroom letter “B”.

Aprire una porta.

Cr: Come on girls!

Girarsi leggermente verso sinistra e fare un cenno con la mano. Girarsi leggermente verso destra e fare un altro cenno con la mano. Indicare davanti a sé e mettere di nuovo il dito indice sulle labbra.

Me: Don’t stay all day.

Me: Jump and run around.

Me: Sh, sh! Come with me. Come on boys! Look at the school and stop that noise.

Me: Come on girls!

Come on boys! Look at the school And stop that noise.

124

Girarsi leggermente verso sinistra e fare un cenno con la mano. Girarsi leggermente verso destra e fare un altro cenno con la mano. Indicare davanti a sé e mettere di nuovo il dito indice sulle labbra.


4. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 4

Prendete le carte del domino dalla n. 1 alla n. 20 e distribuirne una per ogni alunno. Se le carte non sono in numero sufficiente, i bambini giocheranno a coppie oppure si divideranno in due gruppi e giocheranno in due momenti successivi. Per le modalità di gioco vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

N.B. La sequenza di lavoro narrazione–drammatizzazione–canzone–domino va ripetuta all’inizio di ogni intervento al fine di favorire negli alunni un sempre maggiore senso di sicurezza e l’interiorizzazione di lessico e strutture in modo divertente e coinvolgente.

5. Draw

In lingua italiana fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificare la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Infine invitate gli alunni a disegnare un momento della storia. I disegni potranno essere utilizzati per un cartellone murale o rimanere a disposizione dei bambini.

6. Put in order ➔ p. 5

Libro aperto a p. 5. Gli alunni osservano le immagini e tracciano delle frecce che colleghino, nel corretto ordine, le immagini della storia.

CHIAVE: 1. Mr Crow parla agli alunni. 2. Mr Crow e alunni in mensa.

3. Alunni nei bagni. 4. Alunni nel campo da gioco.

5. Alunni fuori dall’aula. 6. Interno dell’aula.

7. Now listen and check ➔ p. 5

Libro aperto a p. 5. Azionate il lettore CD; sollecitate i bambini ad ascoltare il testo della registrazione e a controllare che la storia sia stata da loro ricostruita in modo corretto. Fate poi riascoltare il testo interrompendo il nastro dopo ogni frase per permettere agli alunni di ripetere le strutture.



Cr: Hello, hello I’m Mr Crow. Me: What’s this? Cr: This is the canteen. Me: What’s this? Cr: This is the toilet. Me: What’s this? Cr: This is the playground.

Me: What’s this? Cr: This is the classroom. Cr: Put your book on your desk

Put your glue on your chair. Put your pen on your desk Put your rubber on your chair.

8. Listen, read and draw ➔ p. 6

Libro aperto a p. 6. Chiedete agli alunni chi sono i protagonisti della storia A NEW SCHOOL, fate poi ascoltare l’audio-CD. Gli alunni dovranno disegnare i due protagonisti nei due riquadri. Leggete e fate leggere ai bambini le frasi che accompagnano i riquadri.



Me: I’m Melidor. Cr: I’m Mr Crow.

9. Listen and match ➔ p. 6

Ripassate i saluti presentati lo scorso anno (HI/HELLO/GOODBYE/BYE-BYE) riproponendo la canzone HELLO, GOODBYE e giocando a mostrarvi dicendo HELLO/HI o a nascondervi dicendo GOODBYE/BYE-BYE.

125


Fate verbalizzare agli alunni la “regola” dei saluti (HELLO/HI quandi ci si incontra; GOODBYE/BYE-BYE quando si va via). Libro aperto a p. 6. Azionate il lettore CD e fate ascoltare un saluto alla volta. Gli alunni dovranno collegare il saluto all’immagine corrispondente.



Be: Hello, Melidor. Me: Hi, Becker.

Cr: Bye-bye, Melidor. Me: Goodbye, Mr Crow.

10.

Libro aperto a p. 7. Date il comando “point + nome del locale”; gli alunni indicano l’immagine corrispondente. Dividete gli alunni a coppie e fate ripetere l’attività.

11. Choose and write ➔ p. 7

Libro aperto a p. 7. Gli alunni scrivono il nome del locale accanto all’immagine corrispondente.

12. Listen and repeat ➔ p. 7

Libro aperto a p. 7. Azionate il lettore CD e fate ascoltare la registrazione dando agli alunni il tempo necessario per ripetere domanda e risposta. Ripetete l’attività tre volte, poi suddividete gli alunni in coppie: un bambino indica un locale e formula la domanda WHAT IS IT?, l’altro risponde. Cambiate i ruoli.



What is it? It’s a toilet.

What is it? It’s a playground.

What is it? It’s a canteen.

What is it? It’s a classroom.

13. Let’s play: GUESS THE ROOM WHAT IS IT?/ WHAT’S THIS? ➔ p. 7

Libro aperto a p. 7. Fate osservare l’immagine che si riferisce al gioco e chiedete agli alunni che cosa, secondo loro, dovranno fare. Suddividete gli alunni a coppie. Un bambino chiude gli occhi; il compagno ruota il libro. L’alunno con gli occhi chiusi deve cercare di toccare un locale e di indovinare di quale locale si tratta utilizzando la struttura IS IT THE…? Il compagno risponde YES, IT IS oppure NO, IT ISN’T.

126


PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di: • identificare e indicare oggetti e locali scolastici; • chiedere il permesso di fare qualcosa.

1.

Libro aperto a p. 8. Fate osservare i disegni che accompagnano il testo della canzone e pronunciate il nome inglese degli oggetti rappresentati. Ripetete più volte il nome utilizzando la struttura WHAT IS IT? IT’S A + nome oggetto/locale.

2. Listen and sing the song: MR CROW’S SONG ➔ p. 8

Preparate le flashcard, utilizzando l’allegato 1 di p. 217, relative a DESK, CLASSROOM, TABLE, CANTEEN, BALL, HALL, TOWEL, PLAYGROUND, TOWEL, TOILET. Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte la canzone mostrando le flashcard. Libro aperto a p. 8. Gli alunni cantano più volte la canzone seguendo il testo sul libro. Fate ascoltare e cantare la canzone anche nel corso di altre lezioni e poi invitate gli alunni a leggerne il testo.



There’s a desk in the classroom There’s a table in the canteen And I can see Mr Crow singing in the hall There’s a ball in the playground There’s a towel in the toilet I’m standing in the hall Listening to Mr Crow.

There’s a desk in the classroom There’s a table in the canteen And I can see Mr Crow singing in the hall There’s a ball in the playground There’s a towel in the toilet I’m standing in the hall Listening to Mr Crow.

3. Let’s play: CROSSWORD ➔ p. 8

Libro aperto a p. 8. Gli alunni completano il cruciverba.

CHIAVE: orizzontale: verticale:

classroom, toilet, ball, towel, canteen, playground hall

127


4. Read and match ➔ p. 9

Libro aperto a p. 9. Gli alunni leggono la consegna, osservano la pagina per cercare di comprendere la richiesta di lavoro. Leggete le frasi e fate completare l’esercizio: i bambini devono collegare, con delle frecce, oggetti e locali corrispondenti. Leggete ancora una volta le frasi che accompagnano i locali; invitate i bambini a fare altrettanto.

5. Match: CAN I…? ➔ p. 10

Libro aperto a p. 10. I bambini devono associare le azioni ai locali in cui avvengono.

6. Listen, point and repeat ➔ p. 10

Libro aperto a p. 10. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano una frase alla volta e indicano l’immagine cui il testo orale si riferisce. Fate riascoltare più volte le frasi. Gli alunni le ripetono. Portate a riflettere sulla funzione delle frasi stesse (chiedere il permesso di fare qualcosa); trascrivete le frasi che ritenete più utili su strisce di carta che appenderete in classe. Invitate gli alunni ad utilizzare la struttura CAN I quando devono chiedervi il permesso di fare qualcosa o quando devono chiedere in prestito un oggetto.



Can Can Can Can Can Can

I I I I I I

go to the toilet, please? borrow your pen? climb the tree? have some water, please? write on the blackboard, please? run?

7.

Giocate con le flashcard degli oggetti scolastici (colla, matita, gomma, quaderno, cartella, penna, matita, astuccio): • mostrate e nominate ogni immagine: gli alunni ripetono il nome; • mostrate e nominate due immagini alla volta: gli alunni ripetono il nome; • attribuite un nome errato a ogni immagine: gli alunni correggono; • posizionate le carte in punti diversi dell’aula, poi giratele in modo che gli alunni non possano vedere l’immagine; chiedete “WHERE IS THE + nome oggetto”. Gli alunni rispondono indicando il luogo in cui si trova la carta o rispondendo (es. IT’S UNDER A DESK).

8. Listen to the song and tick the objects ➔ p. 11

Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano la canzone e alzano la mano quando sentono il nome di un oggetto scolastico. Secondo ascolto: gli alunni mostrano gli oggetti indicati nel testo. Azionate nuovamente il lettore CD: i bambini ascoltano e indicano con un tick gli oggetti presenti nel testo della canzone.



WHAT’S THIS?

Listen, listen. What’s this? What’s this? Listen, listen. What’s this? What’s this? Is it a pencil or is it glue? Is it a rubber or is it a pen? Listen, listen!

128

Listen, listen. What’s this? What’s this? Listen, listen. What’s this? What’s this? Is it a pencil or is it glue? Is it a rubber or is it a pen? Listen, listen!

CHIAVE: pencil glue rubber pen


9. Now sing the song ➔ p. 11

Libro aperto a p. 11. Gli alunni cantano la canzone ascoltata nel corso del precedente esercizio.

10. Colour in and tick: Yes (Y) or No (N) ➔ p. 11

Libro aperto a p. 11. Gli alunni colorano gli spazi con il puntino poi leggono le frasi. Se la frase è vera segnano YES; se la frase è falsa segnano NO.

CHIAVE:

no; yes; yes; no; no; yes

11. Let’s play: WHAT’S THIS? ➔ p. 12

Procuratevi una lampada e degli oggetti scolastici. Posizionandovi dietro agli alunni, proiettate sul muro l’ombra di un oggetto e chiedete WHAT’S THIS? Gli alunni rispondono. Invitate alcuni alunni a prendere il vostro posto. Nel caso in cui non sia disponibile una lampada, coprite l’oggetto con un telo leggero.

12. Read and match ➔ p. 12

Libro aperto a p. 12. Gli alunni collegano, con delle frecce, immagini e parole corrispondenti.

13. Let’s play: IS IT A…? ➔ p. 12

Costruite insieme agli alunni diverse flashcard degli oggetti scolastici. Rivolgetevi a un alunno e, senza mostrargli la carta, chiedete “IS THIS A + nome oggetto?”. L’alunno risponde con YES o NO. Verificate la risposta mostrando la carte e pronunciando il nome dell’oggetto rappresentato. Suddividete i bambini in gruppo e distribuite dei foglietti bianchi. Gli alunni disegnano gli oggetti della classe e ripetono il gioco.

14.

Scrivete alla lavagna il nome degli oggetti della classe e sollecitate i bambini: • a leggere le parole • a collocare l’immagine dell’oggetto (o l’oggetto di loro proprietà) vicino al nome scritto.

15.

Scrivete il nome di un oggetto scolastico sulla lavagna. Invitate gli alunni ad osservarlo con attenzione poi cancellatelo. Riscrivete il nome tralasciando una o due lettere; i bambini dovranno inserire la/le lettera/e mancante/i.

16. Look and write ➔ p. 13

Libro aperto a p. 13. Gli alunni osservano l’immagine e completano il testo scritto

17. Let’s play: IN MY PENCIL CASE I HAVE GOT… ➔ p. 13

Libro aperto a p. 13. Alunni suddivisi a coppie. Il primo alunno, utilizzando la struttura I HAVE GOT, indica quali oggetti contiene il suo astuccio. Il secondo compagno disegna sul libro gli oggetti indicati. Si cambiano i ruoli.

129


18. Let’s play: STEP FORWARD IF YOU’VE GOT… ➔ p. 13

È una variante del gioco “Un, due, tre stella” e necessita di uno spazio ampio. Gli alunni si posizionano a una estremità del locale, l’insegnante all’estremità opposta. L’insegnante pronuncia la frase “STEP FORWARD IF YOU HAVE GOT A + aggettivo + nome oggetto” (es. STEP FORWARD IF YOU HAVE A RED RULER). Gli alunni in possesso di quell’oggetto potranno fare un passo in avanti; gli altri dovranno rimanere fermi. Si procede sino a quando un alunno raggiunge l’insegnante.

19. Listen and match ➔ p. 14

Libro aperto a p. 14. Azionate il lettore CD. Gli alunni dovranno collegare ciascun oggetto al suo proprietario.



Hello. My name is Susan. In my schoolbag I have got: a book, e red exercise book and a pencil case. Hi, I’m Tom. In my schoolbag I have got: two exercise books, some glue and a black pen.

CHIAVE:

SUSAN: libro, quaderno rosso, astuccio TOM: due quaderni, colla, penna nera

20. Find the word and colour in ➔ p. 14

Libro aperto a p. 14. Gli alunni individuano la parola nascosta e colorano le lettere che la compongono.

CULTURE AND CUSTOMS

1.

Mostrate l’immagine dell’alfabetiere murale relativa alla festività di Halloween per valutare le preconoscenze degli alunni. Dite in inglese i nomi dei soggetti rappresentati spiegando che streghe, zucche e pipistrelli sono figure caratteristiche di Halloween. Date poi informazioni sulla zucca di Halloween: Jack O’ Lantern.

Jack O’Lantern

Jack O’ Lantern è il simbolo più tipico di Halloween: è una zucca con occhi, bocca, naso intagliati nella scorza e con una candela accesa posta all’interno. La tradizione di Jack O’ Lantern risale al folklore irlandese: un uomo di nome Jack fu condannato a camminare per l’eternità alla luce di una lanterna per aver giocato un tiro al diavolo. Il diavolo diede a Jack un pezzo di carbone; Jack svuotò una rapa e mise all’interno un pezzo di carbone per illuminare la via. Da allora fu conosciuto come Jack O’ Lantern.

130


Gli Irlandesi usarono le rape illuminate come lanterne per illuminare la notte di Halloween. Quando emigrarono negli Stati Uniti, rimpiazzarono le rape con le zucche che trovarono nella nuova terra.

2.

Preparate una zucca di Halloween in classe, nominando gli utensili e descrivendo in inglese le fasi di preparazione. Ponete l’attenzione sulla necessità di maneggiare con molta cura coltelli e fiammiferi (necessari per accendere la candela). Utilizzate l’espressione BE CAREFUL. Fate dei giochi per permettere agli alunni di interiorizzare i voboli-chiave (PUMPKIN, SPOON, KNIFE, CANDLE, MOUTH, NOSE, EYES). Potete utilizzare le immagini dell’allegato 2 di p. 218.

3. Listen, repeat and act out ➔ p. 15

Libro aperto a p. 15. Gli alunni osservano le immagini e raccontano ciò che succede (Melidor e Mr Crow stanno preparando una zucca di Halloween). Azionate il lettore CD e fate ascoltare il testo mostrando agli alunni le immagini corrispondenti. Fate riascoltare il testo frase per frase: gli alunni ripetono. Riproponete più volte l’attività. Scegliete un alunno e invitatelo a drammatizzare con voi la storia. Ripetete con un altro alunno. Suddividete gli alunni in coppia e invitateli a fare altrettanto.



Cr: It’s Halloween. Let’s prepare a Jack O’ Lantern!

We need a pumpkin, a spoon, a knife and a candle.

Me: Can I have the spoon, please?

Thank you. Can I have the knife, please? Thank you. Cr: Be careful, Melidor. Me: Can I have the candle, please? Thank you. Cr: Be careful, Melidor. Me: Jack O’ Lantern is ready. Happy Halloween, everybody!

Fate riflettere gli alunni sull’importanza di utilizzare in modo appropriato oggetti potenzialmente pericolosi.

4. Listen and sing the song: MAGIC JACK O’LANTERN SONG ➔ p. 16

Libro aperto a p. 16. Gli alunni osservano le immagini per individuare il contenuto della canzone. Prendete le immagini dell’allegato 2 di p. 218 e azionate il lettore CD. Fate ascoltare la canzone mostrando le immagini SPOON, KNIFE, CANDLE, PUMPKIN quando vengono nominate e indicando le parti del viso NOSE, EYES, MOUTH.



Boys and girls can I have the spoon, the knife, the candle under the moon? Scoop out the pumpkin Cut out the eyes A mouth, a nose Jack O’ Lantern’s alive!

Scoop out the pumpkin Cut out the eyes A mouth, a nose Jack O’ Lantern’s alive! Be careful, be careful, children, watch out! Jack O’ Lantern’s come out to play tonight!

131


5. Read and match ➔ p. 16

Libro aperto a p. 16. Gli alunni collegano immagini e parole.

6. Tick () the dangerous situations ➔ p. 17

Libro aperto a p. 17. Gli alunni osservano le immagini e segnano ( ) le situazioni che ritengono pericolose.

ARTS AND CRAFTS

1.

Gli alunni realizzano un biglietto d’auguri di Halloween. Libro aperto a p. 18. Fate osservare le immagini; chiedete agli alunni cosa dovranno realizzare e quale materiale è necessario. Ripetete in inglese il nome degli oggetti necessari alla realizzazione: COLOURED CARD, SCISSORS, GLUE, FELT-TIP PENS. Consegnate a ogni alunno i cartoncini giallo, arancio, verde e il modello della zucca dell’allegato 3 di p. 219. Realizzate e fate realizzare il biglietto, accompagnando ogni fase con le istruzioni in inglese.

• Disegnate la zucca sui tre cartoncini.

• Draw the pumpkin on the card…

• Scrivi un messaggio d’auguri.

• Write ENJOY YOUR HALLOWEEN NIGHT! or HAPPY

• Disegnate una candela sul cartoncino giallo.

• Draw a candle on the yellow card.

HALLOWEEN! or HAVE A SCARY NIGHT!

• Disegnate naso, bocca, occhi sul cartoncino

• Draw a mouth, a nose and two eyes on the orange

• Tagliate a metà la zucca arancione.

• Cut the orange pumpkin in half.

arancione e ritagliateli.

• Incolla le estremità della zucca arancione e falle aderire alla zucca gialla.

• Ritaglia ora il cartoncino verde e taglialo a metà.

• Incolla il cartoncino verde sulla zucca arancione (sempre lungo il bordo esterno).

132

card and cut them out.

• Stick the orange pumpkin on the yellow pumpkin. • Cut out the green card; cut again in half.

• Stick the green card on the orange pumpkin.


COMPUTER TIME

1. Write on the computer ➔ p. 19

Libro aperto a p. 19. Chiedete agli alunni di completare le parole scrivendo PENCIL, RULER, PENCIL CASE. Dite loro che realizzeranno un’attività simile usando il computer.

COSA FA L’ALUNNO

Apre un documento di Word. Apre l’archivio immagini.

Cerca immagini relative agli oggetti della classe.

Esegue le istruzioni necessarie ad importare le immagini sul documento di Word.

COSA FA L’INSEGNANTE

Comunica le istruzioni necessarie ad aprire un documento di Word (pagina bianca) alla ricerca delle immagini.

Comunica le istruzioni necessarie alla ricerca (su hard disk o su CD-ROM) e alla “importazione” delle immagini.

Con il mouse trascina le immagini nel punto prescelto.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie.

Scrive, accanto al disegno, il nome dell’oggetto.

Può stampare la pagina di ciascuno e realizzare un cartellone.

Ingrandisce l’immagine.

REVISION TIME

1. Listen and write the numbers ➔ p. 20

Libro aperto a p. 20. Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte ogni frase. Chiedete poi agli alunni di numerare le immagini in base al testo ascoltato.

133


 1

Mr Crow, can I go to the toilet, please?

2

What’s this? It’s a blue ruler.

3

Let’s cut the pumpkin. Be careful with the knife!

4 Cr: Hello, Becker! 5

Is it a pencil case? Yes, it is.

6

Mr Crow, can I play football in the playground? CHIAVE:

n. 1: bagno della scuola n. 4: Becker e Mr Crow

n. 2: righello blu n. 5: astuccio

n. 3: zucca con coltello n. 6: campo da gioco

2. Read and write ➔ p. 20

Libro aperto a p. 20. Gli alunni leggono la definizione (IT’S + immagine) e individuano l’oggetto indicato riordinando le lettere. CHIAVE:

canteen

desk

rubber

3. Let’s play: THE FISH GAME ➔ p. 20

Ogni alunno realizza un pesce di carta. Suddividete gli alunni in due squadre; le squadre si collocano lungo due file parallele (distanti circa tre metri l’una dall’altra), dietro una linea tracciata con il gesso sul pavimento. Fate una domanda al giocatore di una squadra utilizzando il lessico e le strutture della unit. Se il giocatore risponde correttamente, può soffiare il suo pesce verso la linea della squadra avversaria. Procedete con un giocatore della seconda squadra e così via sino a quando un bambino riuscirà a soffiare il pesce oltre la linea avversaria, vincendo e facendo di conseguenza vincere la propria squadra.

134


PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 21. Spiegate agli alunni che nella parte superiore della pagina sono presenti tutte le strutture e il lessico analizzati fino a quel momento. Leggeteli insieme agli alunni.

2.

Mostrate agli alunni la parte inferiore della pagina e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento e alle loro conoscenze. Leggete ogni singola frase, spiegatene il significato e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a p. 5 della presente Guida. Sarebbe utile riprodurre la legenda relativa alle stelline su un cartellone da appendere alla parete dell’aula.

135


UNIT 2

MELIDOR AND THE WIND UNIT 2

FUNZIONI STRUTTURE COMUNICATIVE LINGUISTICHE

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

I’m… ing

• indicare forme, RACCONTARE UNA STORIA “MELIDOR AND THE WIND”

giocattoli

chiedere possesso e preferenze

CULTURA CHRISTMAS

• utilizzare

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

• individuare e

espressioni legate al Natale

rispettare le regole e le indicazioni per evitare incidenti domestici

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

136

• What is it? • What are they?

• kite, hoop, magic •

• esprimere/

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

• It’s… • wind, wood, kite, • names of the characters • Phew, I’m bored. hoop, chessboard, • What is it? • I’m the wind, play ball, carpet, with me! • play, fly, run, • Wonderfull, make, jump, sleep

• comprendere •

LESSICO

• Have you got…? • What’s your favourite…?

• Yes I have/

ball, chessboard, carpet, dice, train, doll, plane, sword, dart square, triangle, circle, rectangle, sphere

• shapes • toys

No I haven’t

• We wish you a •

Merry Christmas Happy New Year

• Let’s be safe at Christmas

• Christmas, Santa •

Claus, present, letter Can you bring me…?

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• drammatizzare

collettivamente la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche • giocare: il domino, cruciverba, quanti sono?, Che cos’è/ Che cosa sono?, a carte, interviste • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, nominare elementi, collegare parole-immagini, contare forme, scoprire oggetti • ascoltare e: disegnare l’immagine mancante, controllare, ripetere, rispondere • leggere e: disegnare, collegare • raccontare la storia proposta, nominare oggetti, luoghi, personaggi, colori • riordinare parole e scriverle Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare: la casa di Babbo Natale, giocattoli di pongo Computer time • realizzare decorazioni natalizie con forme geometriche

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 35, matita, penna. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli, penna, pastelli, piccoli oggetti, piccoli giocattoli. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, penna, piccoli giocattoli. Scatola di cartone, tempere, pennelli, forbici, pongo, scotch. Programma di disegno (PAINT), stampante. Lettore CD, CD, penna, matita. Pastelli, matita.


STORY TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di individuare personaggi, luoghi, azioni e trama della storia che veicolano i contenuti linguistici e di interiorizzare lessico e strutture proposte nella unit.

Nella storia MELIDOR AND THE WIND si alternano:

Me: Melidor, il folletto W: il vento N: il narratore

Le diverse voci sono indicate con l’iniziale o con le prime due lettere del nome proprio. Il narratore è indicato con la lettera N. Melidor sta camminando nel bosco; è annoiato, non sa cosa fare. Improvvisamente sente una voce che lo invita a giocare: è il vento. Il vento dà vita ad un aquilone. Melidor si aggrappa alla coda dell’aquilone e vola nel cielo. Il vento prende ora le sembianze di un hula-hoop; usando una bacchetta e correndo, Melidor fa rotolare il cerchio. Poi il vento si trasforma in una scacchiera e Melidor gioca a scacchi. È la volta di una pallina magica che inizia a saltare da una parte e dall’altra; Melidor la insegue saltando. Il folletto è stanco e chiede al vento di fermarsi. Anche il vento è stanco e decide di mutarsi in un tappeto. Melidor si stende sul tappeto e si addormenta.

1. Look at the picture and say ➔ p. 22

Libro aperto a p. 22. In italiano, dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia MELIDOR AND THE WIND e invitateli a osservare l’immagine. Chiedete loro di individuare i personaggi, gli oggetti, l’ambiente, le azioni e pronunciatene il nome in inglese. Infine, incoraggiateli a formulare ipotesi sulla trama della storia. Tali ipotesi saranno verificate in una fase di lavoro successiva.

2. And now… act out ➔ p. 22

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

Per il narratore e Melidor riprendete le posture già utilizzate nella prima unit (p.16).

W: il vento: sollevare le braccia in alto e ondeggiare.

137




N: It’s a windy day.

Melidor is walking in the wood.

Tutti in cerchio nella postura del narratore. Soffiare, braccia in alto, muovere il corpo per indicare la giornata ventosa. Assumere la posizione di Melidor e simulare l’atto di camminare nel bosco.

Me: Phew! I’m bored. What can I do?

Posizione di Melidor. Sbuffare e assumere un’espressione annoiata.

W: Play with me!

Posizione del vento. Per mimare il verbo PLAY si può fingere di palleggiare.

Phew! I’m bored, very bored. What can I do?

Me: Who are you? W: I’m the wind. Play with me. I’m a kite. Fly, Melidor, fly!

Me: Wonderful! I’m flying. W: I’m the wind. Play with me.

Now I’m a hoop. Run, Melidor, run.

Me: Wonderful! I’m running.

W: I’m the wind. Play with me.

Now I’m a chessboard. Make a move, Melidor, make a move!

Me: Wonderful! I’m making a move.

W: I’m the wind. Play with me. Now I’m a magic ball. Look, Melidor, look at me, bounce!

Me: Oh! Stop bouncing, ball. Stop! Stop, stop, please. I’m tired now.

W: I’m the wind. I’m tired too.

Now I’m a carpet. Sleep on me, Melidor.

Me: Oh yes! I want to sleep on you! Good night!

138

Posizione di Melidor, guardarsi in giro con espressione interrogativa.

Posizione del vento. Alzare un braccio e governare il filo dell’aquilone. Posizione di Melidor. Portare le braccia in fuori e volare.

Posizione del vento. Disegnare un grande cerchio, poi correre.

Fermarsi e assumere la postura di Melidor. Poi riprendere a correre fingendo di tenere tra le mani un bastoncino di cui ci si serve per far rotolare il cerchio.

Posizione del vento. Sedersi, assumere un’espressione assorta e muovere le pedine.

Stando seduti, spostarsi leggermente e muovere le pedine nei panni del folletto. Unendo pollice e indice, formare un cerchio. Poi disegnare nell’aria un tracciato formato da archi in modo da rappresentare la pallina che rimbalza.

Posizione di Melidor, spostarsi in cerchio saltellando.

Poi cominciare ad ansimare e fermarsi. Detergere il sudore.

Posizione del vento. Chinandosi a terra “lisciare” con le mani il tappeto posato sull’erba, poi sdraiarsi.

Girarsi sull’altro fianco e, nei panni di Melidor, mettere le mani giunte accanto alla guancia e chiudere gli occhi.


3. Listen and sing the song: THE KITE IN THE SKY ➔ p. 23

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 23. Al secondo ascolto, accompagnate la canzone con i gesti. Al terzo ascolto, invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



The kite in the sky goes, fly, fly fly Fly, fly, fly Fly, fly fly. The kite in the sky goes, fly, fly fly All day long.

In cerchio, seduti. Sollevare un braccio in alto mentre indice e pollice stringono il filo dell’aquilone. Muovere il braccio da sinistra a destra e viceversa.

The hoop in the grass goes round and round Round and round round and round. The hoop in the grass goes round and round All day long.

Disegnare un cerchio in aria poi stendere il dito indice della mano e disegnare dei cerchi uno dopo l’altro.

The ball in the grass goes, bounce, bounce, bounce Bounce, bounce, bounce Bounce, bounce, bounce The ball in the grass goes, bounce, bounce, bounce All day long.

Unire pollice e indice formando un cerchio, poi appoggiare il dito indice sul pavimento e descrivere un percorso formato da archi in modo da rappresentare la pallina che rimbalza.

Look at the chessboard in the grass In the grass In the grass. Look at the chessboard in the grass Make a move.

The carpet in the sky goes, fly, fly, fly Fly, fly, fly Fly, fly, fly Fly, fly, fly The carpet in the sky goes fly, fly, fly Sleep, sprite, sleep.

Stringere una pedina tra le dita e muoverla sulla scacchiera.

Fingere di toccare il tappeto e di volare. Poi unire le mani, appoggiarle ad una guancia e chiudere gli occhi.

4.Let’s play: DOMINOES ➔ p. 23

Prendere le carte del domino dalla n. 1 alla n. 35 (togliete la carta n. 20 e utilizzate la 20a) e distribuite una carta a ogni alunno. Se le carte non sono in numero sufficiente, i bambini giocano a coppie oppure si dividono in due gruppi che giocheranno in due momenti successivi. Per le modalità di gioco vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

5. Draw

In lingua italiana fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificare la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Dividete la storia in sequenze e invitate gli alunni (suddivisi in tanti gruppi quante sono le sequenze) a disegnarne una. Appendete i disegni in aula. Quando gli alunni avranno imparato la storia, invitateli a formulare didascalie adatte a ciascuna sequenza.

139


6. Draw the missing pictures ➔ p. 24 Libro aperto a p. 24. Gli alunni disegnano le due sequenze mancanti. CHIAVE:

immagine iniziale: Melidor annoiato cammina nel bosco immagine finale: Melidor dorme su un tappeto

7. Listen and repeat ➔ p. 24

Invitate gli alunni a controllare l’esattezza del lavoro confrontandosi con il compagno prima, ascoltando il testo della registrazione poi. Azionate il lettore CD e invitate i bambini a seguire il testo della registrazione osservando le immagini. Se lo ritenete opportuno, fate ripetere il testo registrato.



Me: I’m bored. What can I do? W: I’m a kite. Fly, Melidor, fly. W: I’m a hoop. Run, Melidor, run! W: I’m a chessboard. Make a move, Melidor, make a move!

W: I’m a magic ball. Catch me, Melidor, catch me!

Me: Stop, stop, please! I’m tired now. W: I’m a carpet. Sleep on me. 8. Read and draw ➔ p. 25

Libro aperto a p. 25. Gli alunni disegnano i personaggi e i giocattoli della storia dopo averne letto il nome.

9. Listen, repeat and act out ➔ p. 25

Azionate il lettore CD. Fate ascoltare e ripetere il testo più volte. Scegliete un alunno e riproducete con lui il dialogo. Suddividete gli alunni a coppie e fate ripetere il dialogo. Cambiate le coppie e invitate i bambini a impersonare altri personaggi o a presentare se stessi (alla domanda WHO ARE YOU?, possono rispondere con BOY/GIRL/CHILD…).



Me: Who are you? W: I’m the wind. What’s your name? Me: My name is Melidor. Nice to meet you!

W: Nice to meet you, too. 10.

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la storia MELIDOR AND THE WIND. Gli alunni: • alzano la mano quando sentono il nome di un giocattolo; • completano le frasi relative ai giocattoli interrotte dall’insegnante I’M THE WIND. PLAY WITH ME. I’M A…

140


11.

Scrivete sulla lavagna il nome dei giocattoli e leggeteli più volte. Fate chiudere gli occhi agli alunni e cancellate una parola. I bambini dovranno dire quale parola è stata cancellata.

12. Let’s play: CROSSWORD ➔ p. 26

Libro aperto a p. 26. Gli alunni completano il cruciverba. Se non ricordano il nome dei giocattoli, possono aiutarsi con la p. 25. CHIAVE:

orizzontale MAGIC BALL CARPET

verticale MELIDOR CHESSBOARD HOOP KITE

13. Match pictures and shapes ➔ p. 26

Libro aperto a p. 26. Gli alunni collegano forme e giocattoli.

PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di: • identificare, chiedere di identificare e indicare forme geometriche e giocattoli; • esprimere preferenze; • chiedere e dire quali giocattoli si possiedono.

1.

Utilizzate i blocchi logici per introdurre il nome delle forme geometriche TRIANGLE, CIRCLE, RECTANGLE, SQUARE: • mostrate le diverse forme e dite il nome: gli alunni ripetono; • mostrate solamente tre forme: gli alunni nominano la forma mancante; • nominate una forma: gli alunni la mostrano;

141


• nominate forma e colore: gli alunni mostrano il blocco logico corrispondente; • disegnate sulla lavagna quadrati, rettangoli, cerchi e triangoli; usando la struttura HOW MANY chiedete quanti quadrati, quanti cerchi…

2. Listen and say the rhyme: TOYS ➔ p. 27

Libro aperto a p. 27. Fate osservare i disegni che accompagnano il testo della rhyme e pronunciate il nome inglese dei giocattoli rappresentati. Ripetete più volte il nome utilizzando la struttura “WHAT IS IT? IT’S A + nome giocattolo”.



How many toys has my little boy got? One kite, two dice, three trains, Four dolls, five balls, six planes, Seven hoops, eight swords, nine arrows And ten little cards Hop away, skip away, My baby wants to play.

3. Let’s play: HOW MANY SHAPES? ➔ p. 27

Gli alunni contano le diverse forme che compongono i giocattoli e scrivono il numero in cifre e in lettere. CHIAVE:

ten triangles; ten circles; nine rectangles; seven squares

4.

Gli alunni disegnano uno dei seguenti giochi: aquilone, dado, treno, bambola, palla, aereo, hula-hoop, spada, un bersaglio per le freccette, una carta da gioco. Giocate con i disegni per far memorizzare i vocaboli: • mostrate più volte i disegni: gli alunni ripetono il nome; • mostrate tre disegni, poi posizionateli in posti diversi dell’aula in modo tale che i bambini non vedano l’immagine; chiedete loro di indicarvi uno dei tre giocattoli e mostrate l’immagine al fine di verificare l’esattezza della scelta; • giocate a BINGO: gli alunni realizzano sul quaderno una griglia con quattro o sei spazi al cui interno disegnano un giocattolo. Mostrate un giocattolo per volta pronunciandone il nome inglese. Se gli alunni hanno nella loro griglia il giocattolo mostrato dall’insegnante, lo indicano con una crocetta. Vince l’alunno che per primo mette una crocetta su tutti i giocattoli della griglia e grida la parola BINGO.

5. Let’s play: WHAT IS IT ? ➔ p. 28

Date il disegno di un giocattolo a ciascun alunno; stabilite il punto d’inizio della chain drill. Il primo alunno mostra il disegno al compagno chiedendo WHAT IS IT?; il compagno risponde IT’S A… Continuate sino a quando tutti gli alunni avranno risposto alla domanda del compagno che li precede e fatto la domanda al compagno che li segue. Date agli alunni un disegno diverso e ripetete l’attività.

6. Read and match ➔ p. 28

Libro aperto a p. 28. Gli alunni leggono e collegano testo e immagini.

142


7. Let’s play: A RAP SONG ➔ p. 29

Posizionate in un luogo visibile a tutti gli alunni alcuni piccoli giocattoli (carte da gioco, dadi, palline…) e alcuni blocchi logici. Devono esserci almeno due giochi e due blocchi dello stesso tipo. Mostrateli formulando la domanda WHAT ARE THEY? Invitate gli alunni a rispondere dicendo THEY ARE… (es. WHAT ARE THEY? THEY ARE BALLS). Domande e risposte vanno poi dette in successione utilizzando un ritmo rap così da formare una “canzone”. Gli alunni cantano su ritmo rap: • tutti insieme; • divisi in due gruppi (un gruppo formula la domanda, il secondo gruppo fornisce la risposta); • a coppie. Se gli alunni hanno gradito l’attività, invitateli a dividersi in gruppi, a inventare una nuova canzone rap e a cantarla ai compagni.

8. Let’s play: WHAT ARE THEY? ➔ p. 29

Libro aperto a p. 29. gli alunni colorano i settori contrassegnati con un puntino e completano la frase.

CHIAVE:

orsacchiotto; automobile; robot; they are toys

9. Colour in and say: WHAT ARE THEY? WHAT IS IT? ➔ p. 30

Libro aperto a p. 30. Gli alunni colorano gli oggetti e le forme che si intravedono. Dividete gli alunni a coppie. A turno, dovranno indicare uno o più oggetti e chiedere al compagno WHAT IS IT? oppure WHAT ARE THEY?; il compagno risponderà con la struttura IT’S oppure THEY ARE. Invitate gli alunni a proseguire l’attività formulando altri tipi di domande (es. HOW MANY RECTANGLES? WHAT COLOUR IS/ARE THE…?).

CHIAVE: 5 triangoli; 3 matite; 1 albero; 2 banchi; 1 aquilone; 1 sedia; 4 libri

10.

Predisponete sulla cattedra piccoli giocattoli e/o materiale scolastico. Mostrateli agli alunni utilizzando la struttura I HAVE GOT… Dite loro di fare la stessa cosa prendendo un oggetto e mostrandolo ai compagni. Proponete l’attività più volte, prima collettivamente, poi suddividendo gli alunni a gruppi di tre.

11.

Mostrate uno o più oggetti dicendo I HAVE GOT…; non sempre ciò che dite deve corrispondere a ciò che mostrate. Gli alunni dovranno dire YES se vi è corrispondenza tra oggetto e frase, NO se non vi è corrispondenza.

12. Listen and tick: Yes (Y) or No (N) ➔ p. 31

Libro aperto a p. 31. Azionate il lettore CD. Gli alunni dovranno tracciare un segno su YES se il testo ascoltato corrisponde all’immagine, un segno su NO se non vi è la corrispondenza testo-immagine.



My name is Luke. I’ve got a yellow kite.

I’m Sylvia. I’ve got a red kite.

My name is Mike. I have got a blue kite.

I’m Clark. I’ve got a green kite.

My name is Helen. I have got an orange kite.

CHIAVE: yes; no; no; no; no

143


13. Colour in and say ➔ p. 31

Disegnate due aquiloni alla lavagna. Colorateli e verbalizzate utilizzando la frase I HAVE GOT A (colour) KITE. Libro aperto a p. 31. Gli alunni colorano liberamente gli aquiloni e, suddivisi in piccoli gruppi, verbalizzano quanto fatto.

14. Listen and sing the song: HAVE YOU GOT…? ➔ p. 32

Azionate il lettore CD e fate ascoltare più volte la canzone HAVE YOU GOT? Libro aperto a p. 32. Fate osservare le immagini dei giocattoli di cui si parla nella canzone. Ripetete più volte il nome dei giocattoli. Fate riascoltare la canzone. Libro chiuso. Gli alunni ascoltano e si alzano in piedi quando sentono il nome di un giocattolo. Fate cantare la canzone.



If you go to the toyshop You can buy another and I can play. If you go to the toyshop You can buy another and I can play.

Have you got a puzzle? Have you got a puzzle? Yes, it’s in my bag. Have you got a trumpet? Have you got a trumpet? Yes, it’s in my bag.

15. Listen and repeat

Libro aperto a p. 32. Azionate il lettore CD. Gli alunni osservano le immagini e ripetono il nome dei giocattoli. Fate eseguire più volte l’attività.



puzzle trumpet car

teddy bear video game sword

doll ship plane

doll’s house skipping rope board game

16.

Giocate con i nomi dei giocattoli: • nominate un giocattolo: gli alunni devono indicarlo sul libro; • nominate un giocattolo: gli alunni eseguono un’azione che si può svolgere con il giocattolo stesso; • riproducete il suono prodotto dal giocattolo: gli alunni indovinano di che giocattolo si tratta (es. brumbrum per l’automobile; pereperepe per la trombetta; ciuf-ciuf per il treno…). Fate condurre vari giochi dagli alunni sia collettivamente sia in gruppi.

17. Now let’s play ➔ p. 32

Realizzate una chain drill. Gli alunni si chiedono l’un l’altro “HAVE YOU GOT A (nome giocattolo)”. Si risponde YES, I HAVE; NO, I HAVEN’T. Fate poi realizzare un’intervista a coppie utilizzando i giocattoli rappresentati a p. 32.

18. Let’s play: CARDS ➔ p. 33

• Dividete gli alunni in gruppi di 5. • Ogni alunno realizza tre carte su cui deve disegnare il medesimo giocattolo.

I componenti del gruppo devono disegnare serie diverse di giocattoli. Ogni gruppo raggrupperà tutte le sue carte (si avranno 15 carte, 3 per ogni giocattolo: es. 3 automobiline, 3 bambole, 3 videogiochi, 3 trenini, 3 aquiloni). • I giocatori devono cercare di ottenere le tre carte del gioco che preferiscono (es. 3 aquiloni). • Un componente del gruppo mescola tutte le carte del suo gruppo e le distribuisce equamente.

144


• Il primo giocatore chiede a un compagno la carta che desidera, utilizzando la struttura “HAVE YOU GOT

A + (nome giocattolo)”. Se il compagno possiede la carta che gli è stata chiesta deve darla al compagno dicendo YES, I HAVE (si chiarisce che potrebbe averla vinta solo momentaneamente perché un altro giocatore potrebbe richiedergliela in seguito); se non la possiede deve dire NO, I HAVEN’T. • Il primo giocatore continua a giocare sino a quando non ha ottenuto le tre carte oppure fino a quando gli viene rifiutata la carta richiesta. Poi il secondo giocatore continua il gioco. • Vince il giocatore che per primo riesce a ottenere le tre carte del giocattolo.

19. Write ➔ p. 33

Libro aperto a p. 33. Ricomponendo le lettere, gli alunni scrivono il nome del giocattolo corrispondente all’immagine. CHIAVE:

ship; rope; doll; trumpet

CULTURE AND CUSTOMS

1.

Mostrate l’immagine dell’alfabetiere murale relativa alla festività di Natale per valutare le preconoscenze degli alunni. Dite in inglese i nomi dei soggetti rappresentati. Date alcune informazioni sulle tradizioni natalizie in Gran Bretagna.

Christmas Eve (December 24th)

La vigilia di Natale è chiamata Christmas Eve. I bambini vanno a dormire presto, prima che Babbo Natale arrivi con la sua slitta trainata dalle renne. Babbo Natale lascia i regali in una calza appesa sul camino, ai piedi del letto oppure sotto l’albero di Natale, che i bambini inglesi preparano solitamente in salotto.

Christmas Day (December 25th)

Il giorno di Natale i bambini aprono i regali, mentre il resto della famiglia si scambia i regali prima di pranzo. A Natale si mangia il tacchino servito con patate arrosto, cavoli di Bruxelles e altra verdura. Il dolce tipico è il “Christmas pudding”, un dolce a base di pezzetti di pane, frutta secca, uvette, uova. Durante il pranzo si apre il “Cracker”, un pacchetto di forma tubolare che “esplode” quando si tirano le due estremità. All’interno del “Cracker” si possono trovare messaggi, sorprese, scherzi.

Boxing Day (December 26th)

Il 26 Dicembre è chiamato “Boxing Day”. I negozi sono aperti e molti si dedicano allo shopping oppure vanno a teatro. È anche il giorno delle visite ai parenti.

145


2. Listen ad sing the song: WE WISH YOU A MERRY CHRISTMAS ➔ p. 34

Azionate il lettore CD e fate ascoltare e cantare più volte la canzone. Quando i bambini avranno imparato il testo, proponete loro di sostituire A LITTLE PRESENT con il nome inglese di un giocattolo che vorrebbero avere in dono.



We wish you a Merry Christmas We wish you a Merry Christmas We wish you a Merry Christmas And a Happy New Year.

Bring me some little presents, Oh, bring me some little presents, Oh, bring me some little presents, Now, Christmas is here.

We wish you a Merry Christmas We wish you a Merry Christmas We wish you a Merry Christmas And a Happy New Year.

3. Write a letter to SANTA CLAUS ➔ p. 34

Libro aperto a p. 34. Gli alunni dovranno completare la breve lettera a Babbo Natale disegnando e scrivendo il nome del loro giocattolo preferito e apponendo la firma.

4. Let’s play: INTERVIEW ➔ p. 35

Chiedete a ogni bambino qual è il suo giocattolo preferito utilizzando la struttura WHAT DO YOU WANT FOR CHRISTMAS? oppure WHAT’S YOUR FAVOURITE PRESENT? Invitate poi gli alunni a formulare la medesima domanda a tre compagni e a scrivere la risposta nella tabella.

5. Let’s play: WHAT IS IT? ➔ p. 35

Gli alunni preparano su cartoncino la sagoma di alcuni giocattoli. Raccogliete le sagome, mostratele agli alunni formulando la domanda WHAT IS IT?/WHAT ARE THEY? Gli alunni devono indovinare di che giocattolo si tratta e rispondere. Per rendere l’attività più accattivante, potete organizzare un gioco di squadra e premiare la squadra che indovina il maggior numero di giocattoli.

6. Match: LET’S BE SAFE AT CHRISTMAS ➔ p. 36

L’attività focalizza l’attenzione su alcuni simboli che accompagnano le confezioni dei giocattoli. Libro aperto a p. 36. Fate osservare i vari simboli. Chiedete agli alunni se e dove li hanno visti, a che cosa servono e che cosa indicano. Fate osservare che hanno diverse forme (SQUARE, CIRCLE, RECTANGLE). Chiedete poi di abbinare ogni simbolo agli oggetti indicati (un gioco in scatola, una bomboletta di vernice, le luci dell’albero). CHIAVE:

Gioco in scatola marchio ce quadrato con 8+ (gioco adatto ai bambini dagli 8 anni in su) cerchio 0-3 (gioco per bambini da 0 a 3 anni)

146


Bomboletta fiamma (prodotto infiammabile) croce (prodotto tossico) cestino (non disperdere nell’ambiente)

Luci freccia (elettricità)

ARTS AND CRAFTS

1. Gli alunni realizzano la casetta di Babbo Natale

Libro aperto a p. 37. Fate osservare le immagini; chiedete agli alunni cosa dovranno realizzare e quale materiale è necessario. Ripetete in inglese il nome degli oggetti necessari alla realizzazione della casetta: CARD, PAINT, PAINT BRUSH, SCISSORS, STICKY TAPE, PLASTICINE. Chiedete a ogni alunno di procurarsi una scatola di cartone. Realizzate e fate realizzare la casa, accompagnando ogni fase con le istruzioni in inglese.

• Ritagliate una faccia della scatola di carta lasciando solamente un bordo esterno.

• Sollevate e fissate con nastro adesivo i due lembi superiori della scatola per formare il tetto.

• Take scissors and cut out a face of the card. • Take the sticky tape and make the roof.

• Disegnate tegole, finestre, porta e decorazioni

• Draw tiles, windows, a door, decorations.

• Colora la casa.

• Colour in the house.

natalizie.

• Prendi la plastilina e realizza dei giocattoli.

• Take the plasticine and make toys.

Utilizzando una scatola piuttosto grossa, potete anche decidere di realizzare una sola casa di Babbo Natale. Alcuni bambini potrebbero disegnare e colorare, altri realizzare i giocattoli. Utilizzate il materiale realizzato per giocare e riutilizzate strutture e vocaboli analizzati nella unit.

147


COMPUTER TIME

1. Draw on the computer ➔ p. 38

Libro aperto a p. 38. Gli alunni disegnano sullo schermo del computer alcune decorazioni natalizie usando forme geometriche. Al computer realizzeranno le medesime decorazioni utilizzando PAINT.

COSA FA L’ALUNNO

COSA FA L’INSEGNANTE

Progetta sulla carta le decorazioni.

Mostra alla lavagna esempi di decorazioni costituite da figure geometriche.

Apre PAINT.

Utilizza Paint per creare la decorazione prescelta.

Stampa la decorazione.

Fornisce le istruzioni necessarie per aprire PAINT.

Aiuta gli alunni a risolvere eventuali difficoltà.

Utilizza le decorazioni per addobbare l’aula o altri spazi della scuola.

REVISION TIME

1. Listen and draw ➔ p. 39

Libro aperto a p. 39. Gli alunni dovranno disegnare l’elemento indicato nella registrazione. Azionate il lettore CD e fate ascoltare tre volte domande e risposte; bloccate il nastro al fine di permettere agli alunni di disegnare l’elemento indicato.

 1

What is it? It’s a circle.

2

What are they? They are two planes.

3

What’s your favourite toy? My favourite toy is my train.

148

4

Have you got a kite? Yes, I’ve a yellow kite.

5

Have you got a triangle? Yes, I have.

6

What’s your favourite colour? My favourite colour is orange.


CHIAVE:

1. 2. 3. 4. 5. 6.

un cerchio due aerei un treno un aquilone giallo un triangolo una macchia di colore arancio

2. Read and write ➔ p. 39

Libro aperto a p. 39. Gli alunni osservano le immagini e leggono i nomi corrispondenti; completano poi le frasi inserendo il nome dell’oggetto descritto. CHIAVE:

It’s It’s It’s It’s It’s

rectangle. yellow. triangular. red. square.

CARPET SUN TRIANGLE PEN CHESSBOARD

3. Let’s play: INTERVIEW ➔ p. 39

Dividete gli alunni in gruppi e dite loro di pensare a una serie di domande da fare ai componenti di un altro gruppo. A turno i bambini formulano domande e rispondono.

PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 40. Spiegate agli alunni che nella parte superiore della pagina sono presenti tutte le strutture e il lessico analizzati fino a quel momento. Leggeteli insieme agli alunni.

2.

Mostrate agli alunni la parte inferiore della pagina e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento e alle loro conoscenze. Leggete ogni singola frase, spiegatene il significato e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a p. 5 della presente Guida.

149


UNIT 3

THE POND UNIT 3

FUNZIONI STRUTTURE COMUNICATIVE LINGUISTICHE

• It’s… • Why don’t we…? • Good idea! • Let’s…. • Who are you?

• comprendere •

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

Who, me? Yes you!

LESSICO

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• good morning

• names of the

• drammatizzare

pond, bike, frog, friend, fish, afternoon, snack, dragonfly, mosquito swim, bite, run, have

• small, big, thin,

• individuare

fat, good, bad

caratteristiche di oggetti, animali…

• What number

• numbers from 11

• individuare le

• good morning,

• moning, afternoon,

CULTURA APRIL FOOLS’ DAY

• utilizzare

• It’s April Fools’ Day • trick, fish • Play a trick • play, stick • Stick a fish

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

• individuare

RACCONTARE UNA STORIA “THE POND”

• contare da 11 a 20

parti del giorno e salutare

espressioni legate al 1° aprile

e rispettare le regole per evitare incidenti

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

150

• •

is it? Is it number…? How many…

good afternoon, good evening, good night

• Let’s be safe on April Fools’ Day

to 20

• count

evening, night

• • • •

characters How many…? Have you got…? adjectives shapes

collettivamente e a gruppi la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche, cambiare il testo • giocare: il domino, mimare, chi, io?, Bingo, unisci i puntini, il numero fortunato, il pezzo errato, il messaggio segreto • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, disegnare le sequenze mancanti, formulare domande e rispondere, collegare parola/immagine • ascoltare e: disegnare l’immagine mancante, ripetere, colorare, scrivere • leggere e: copiare parole, colorare; • raccontare la storia proposta, nominare oggetti, luoghi e personaggi, formulare domande e risposte Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare puppets Computer time • realizzare cartelloni con numeri

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 57 matita, penna. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, penna, pastelli, piccoli oggetti. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, penna. Contenitori per uova, forbici, colla, cartoncino bianco, tempere, cannuccia, stuzzicadente. Programma di disegno (PAINT), stampante. Lettore CD, CD, penna, matita, puppets. Pastelli, matita.


STORY TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di individuare personaggi, luoghi e trama della storia che veicolano i contenuti linguistici e di interiorizzare lessico e strutture proposte nella unit. Nella storia THE POND si alternano:

Me: Be: F: Fi: D: M: N:

Melidor, il folletto Becker, il picchio Frog, una rana Fish, un pesciolino Dragonfly, una libellula Mosquito, una zanzara il narratore

Le diverse voci sono indicate con l’iniziale o con le prime due lettere del nome proprio. Il narratore è indicato con la lettera N. È una mattina assolata; Melidor propone a Becker una gita allo stagno. I due indossano un caschetto, inforcano le biciclette e partono. Arrivati allo stagno, decidono di tuffarsi in acqua dopo aver messo maschera, boccaglio e pinne. Si tuffano nello stagno e incontrano una rana e un pesciolino argentato che mostrano i loro amici ai due protagonisti. Il tempo passa; ormai è pomeriggio e i due amici decidono di uscire dall’acqua e fare uno spuntino. Si avvicina una libellula; anch’essa mostra i suoi amici ai due protagonisti, poi vola via. Arriva una zanzara dall’aspetto poco raccomandabile. La zanzara comunica ai due protagonisti che lei e i suoi amici hanno intenzione di pungerli. Melidor e Becker abbandonano lo spuntino e scappano con le biciclette.

1. Look at the picture and say ➔ p. 41

Libro aperto a p. 41. In italiano, dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia THE POND e invitateli a osservare l’immagine. Chiedete loro di individuare i personaggi, gli oggetti, l’ambiente e pronunciatene il nome in inglese. Infine, incoraggiateli a formulare ipotesi sulla trama della storia. Tali ipotesi saranno verificate in una fase di lavoro successiva.

2. And now… act out ➔ p. 41

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

A titolo esemplificativo suggeriamo movimenti, gesti e atteggiamenti da utilizzare quando si narrano le storie ai bambini. Ovviamente ogni insegnante può trovarne o inventarne degli altri, l’importante è riutilizzare gli stessi gesti, atteggiamenti, voci ogniqualvolta si narra la medesima storia e quando, nelle diverse storie del corso, agiscono gli stessi personaggi. Per il narratore e Melidor riprendete le posture già utilizzate nella prima unit (p.16).

151


F: Frog, la rana: accucciati,

mani appoggiate al pavimento.

Fi: Fish, il pesciolino: una mano sul torace, l’altra sulla schiena (appoggiando solamente il polso), mimare il movimento delle pinne.

D: Dragonfly, la libellula: braccia in fuori, mimare le ali.

M: Mosquito, la zanzara: avambracci in fuori, muovere le mani per mimare il volo.



N: It’s a sunny morning. Me: Good morning, Becker.

Be: Good morning, Melidor.

Me: Why don’t we go to the pond by bike?

152

In cerchio, posizione del narratore. Disegnare un cerchio per indicare il sole. Posizione di Melidor. Salutare. Posizione di Becker. Salutare.

Posizione di Melidor. Mani sul manubrio, muovere le gambe pedalando.


Be: Good idea. Let’s go by bike. Me: Why don’t we swim in the pond? Be: Good idea! Let’s swim. F: Croak, croak! Who are you? Me: Who, me? F: Yes, you!

Me: I’m Melidor, a sprite, and this is my friend Becker.

F: I’m a frog and these are my friends. Me: How many friends have you got? F: Fifteen friends. Bye-bye! Fi: Who are you? Be: Who, me? Fi: Yes, you!

Be: I’m Becker, a woodpecker, and this is my friend Melidor.

Fi: I’m a fish and these are my friends. Be: How many friends have you got? Fi: Eleven friends. Bye-bye!

Me: It’s afternoon, Becker. Why don’t we have a snack?

Be: Good idea! Let’s have a snack! N: Suddenly…

Posizione di Becker. Annuire; mani sul manubrio, muovere le gambe pedalando. Posizione di Melidor. Muovere le braccia come se si stesse nuotando. Posizione di Becker. Annuire e muovere le braccia come se si stesse nuotando.

Nuotare per qualche secondo, poi mettersi nella posizione della rana e indicare qualcuno davanti a sé.

Posizione di Melidor. Indicare se stessi.

Posizione della rana. Annuire.

Posizione di Melidor. Indicare se stessi e poi un punto a lato.

Posizione della rana. Indicare se stessi e poi un punto a lato. Gracidare più volte.

Posizione di Melidor. Indicare la rana davanti a sé. Posizione della rana. Indicare le dieci dita e poi altre cinque. Salutare girandosi verso l’esterno del cerchio.

Girarsi verso l’interno del cerchio dopo aver assunto la postura del pesce. Indicare un punto davanti a sé. Posizione di Becker. Indicare se stessi.

Posizione del pesce. Annuire.

Posizione di Becker. Indicare se stessi e poi un punto a lato.

Posizione del pesce. Indicare se stessi e poi un punto a lato.

Posizione di Becker. Indicare il pesce davanti a sé.

Posizione del pesce. Indicare le dieci dita e poi un altro dito. Salutare girandosi verso l’esterno del cerchio. Posizione di Melidor. Dopo aver pronunciato la battuta, portare qualcosa alla bocca.

Posizione di Becker. Dopo aver pronunciato la battuta, fingere di portare qualcosa alla bocca. Posizione del narratore, assumere un tono di sospensione.

153


D: Who are you? Me: Who, me? D: Yes, you!

Me: I’m Melidor, a sprite, and this is my friend Becker.

D: I’m a dragonfly and these are my friends. Me: How many friends have you got? D: Seventeen friends. Bye-bye! M: Who are you? Me: Who, me? M: Yes, you!

Me: I’m Melidor, a sprite, and this is my friend Becker.

M: I’m a mosquito and these are my friends. We want to bite you!

Be: Bite us? Melidor, why don’t we run away? Me: Good idea. Let’s run away! Bye-bye, mosquito!

Posizione della libellula. Indicare qualcuno davanti a sé.

Posizione di Melidor; indicare se stessi

Posizione della libellula. Annuire.

Posizione di Melidor. Indicare se stessi e poi un punto a lato.

Posizione della libellula. Indicare se stessi e poi un punto a lato.

Posizione di Melidor. Indicare la libellula davanti a sé.

Posizione della libellula. Indicare le dieci dita e poi altre sette. Salutare girandosi verso l’esterno del cerchio.

Girarsi verso l’interno del cerchio dopo aver assunto la postura della zanzara. Indicare un punto davanti a sé. Posizione di Melidor. Indicare se stessi. Posizione della zanzara. Annuire.

Posizione di Melidor. Indicare se stessi e poi un punto a lato.

Posizione della zanzara. Indicare se stessi poi pizzicarsi un braccio e indicare qualcuno di fronte a sé.

Posizione di Becker. Pizzicarsi il braccio. Girarsi leggermente di lato e mimare l’azione di scappare via correndo. Posizione di Melidor. Annuire e correre sul posto.

3. Listen and sing the song: THE POND SONG ➔ p. 42

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 42. Al secondo ascolto, accompagnate la canzone con i gesti, poi invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



Fifteen frogs are jumping in a pond Big and fat they are very kind

Along come two boys with flippers one day Say goodbye and go away.

154

In cerchio, seduti. Schiena chinata in avanti, mani appoggiate sul pavimento per simulare la rana. Allargare le braccia

Muovere due dita per indicare la camminata dei due personaggi. Salutare e nascondere la mano dietro la schiena.


Eleven fish are swimming in a pond

Posizione del pesce, nuotare.

Along come two boys with flippers one day

Muovere due dita per indicare la camminata dei due personaggi

Small and silver they are very kind

Unire le mani, lasciando un piccolo spazio per indicare “small”.

Say goodbye and go away.

Salutare e nascondere la mano dietro la schiena.

Seventeen dragonflies are flying near a pond Thin and good they are very kind

Posizione della libellula, volare.

Along come two boys with flippers one day

Muovere due dita per indicare la camminata dei due personaggi.

Salutare e nascondere la mano dietro la schiena.

Say goodbye and go away.

Posizione della zanzara, pizzicare il braccio.

Twenty mosquitoes are biting in a pond Bad and naughty they are not kind

Along come two boys with flippers one day

Muovere due dita per indicare la camminata dei due personaggi.

Salutare e nascondere la mano dietro la schiena.

Say goodbye and go away.

4. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 42

Prendere le carte del domino dalla n. 1 alla n. 57 (togliete la carta n. 35 e inserite la 35a); distribuite una carta a ogni alunno e giocate. Per le modalità di gioco vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

5.

In lingua italiana fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificare la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Su un foglio di carta da pacco disegnate uno stagno; gli alunni disegnano e incollano elementi dell’ambiente stagno, elementi e personaggi della storia.

6. Draw the missing pictures ➔ p. 43

Libro aperto a p. 43. Gli alunni osservano e disegnano le due sequenze mancanti.

7. Now listen and check ➔ p. 43

Azionate il lettore CD interrompendolo al termine di ogni sequenza. Gli alunni seguono il testo indicano l’immagine corrispondente e controllano che i disegni da loro prodotti corrispondano alle sequenze mancanti.



1 Me: Why don’t we swim in the pond? Be: Good idea! Let’s swim! 2 F: Croak, croak! Who are you?

3 Fi: I’m a fish and these are my friends.

4 Me: It’s afternoon, Becker. Why don’t we have a snack?

Be: Good idea! Let’s have a snack!

5 M: I’m a mosquito and these are my friends. We want to bite you!

6 Be: Melidor, why don’t we run away? Me: Good idea. Let’s run away!

CHIAVE: pesci, zanzare

155


8. Read and write ➔ p. 44

Libro aperto a p. 44. Gli alunni osservano le immagini, leggono le parole poste nel riquadro in basso e trascrivono le parole sotto l’immagine corrispondente.

9. Listen and repeat ➔ p. 45

Libro aperto a p. 45. Gli alunni osservano le immagini e indicano in italiano le caratteristiche fisiche degli animali raffigurati. “Traducete” gli aggettivi in inglese. Azionate il lettore CD e fate ascoltare più volte gli aggettivi. Gli alunni ripetono.



SMALL, BIG, THIN, FAT, GOOD, BAD

10. And now… act out ➔ p. 45

Rappresentate con i gesti e il mimo il significato degli aggettivi, poi giocate: • dite l’aggettivo e mimate: gli alunni ripetono; • dite l’aggettivo: gli alunni lo mimano; • mimate l’aggettivo: gli alunni dicono di quale aggettivo si tratta; • ogni alunno dice un aggettivo: i compagni lo mimano; • ogni alunno mima un aggettivo: i compagni dicono di quale aggettivo si tratta; • riproponete le attività suddividendo gli alunni a coppie.

11.

Libro aperto a p. 45. Fate osservare nuovamente le immagini del primo esercizio e invitate gli alunni a descriverle utilizzando la struttura “A + aggettivo + nome” (es. A SMALL FISH; A BIG FROG). A coppie, il primo bambino indica un’immagine, il secondo la descrive.

12. Let’s play: WHO, ME? ➔ p. 45

Preparate dei cartellini: su alcuni scrivete gli aggettivi analizzati; su altri il nome di un animale o di un personaggio delle storie presentate. Chiamate due bambini: il primo alunno sceglie aggettivo e nome e li legge. Il secondo formula la domanda WHO ARE YOU? Procedete secondo il seguente schema: • il secondo alunno chiede al primo: WHO ARE YOU?; • il primo alunno risponde: WHO, ME?; • la classe interviene dicendo: YES, YOU!; • il secondo alunno risponde: “I’M A/AN + aggettivo + nome” e mima. Ripetete sino a quando tutti gli alunni avranno ricoperto almeno un ruolo.

156


PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di: • salutare nei diversi momenti della giornata; • contare sino a 20; • chiedere e dire quantità.

1. Listen and sing the song: A GOOD DAY ➔ p. 46

Azionate il lettore CD e fate ascoltare più volte il testo della canzone, spiegando che GOOD MORNING traduce “Buongiorno”. Alternatevi con gli alunni nel cantare i due versi della canzone. Suddividete poi la classe in due gruppi e attribuite alternativamente il ruolo dell’insegnante e degli alunni.

 Good Good Good Good

Good Good Good Good

morning morning morning morning

morning morning morning morning

to you to you dear children to you to you to you dear teacher to you

2. Listen and repeat ➔ p. 46

Libro aperto a p. 46. Fate osservare le immagini e leggete i saluti, sollecitando gli alunni a fare ipotesi sul loro significato. Azionate il lettore CD: gli alunni ascoltano e ripetono più volte i saluti.



GOOD MORNING GOOD AFTERNOON GOOD EVENING GOOD NIGHT

3. And now change the song ➔ p. 46

Fotocopiate le immagini che si riferiscono alle diverse parti del giorno. Ingranditele e incollatele su un cartoncino.

157


Cantate nuovamente la canzone presentata all’inizio della pagina: gli alunni dovranno sostituire il saluto GOOD MORNING, con quello riferito alla parte del giorno che mostrerete.

4. Match ➔ p. 47

Libro aperto a p. 47. Gli alunni collegano parole e immagini. CHIAVE:

bambino che si sveglia bambino che dorme cielo stellato bambino che gioca sul tappeto famiglia davanti alla TV bambino che si veste

MORNING NIGHT NIGHT AFTERNOON EVENING MORNING

5. Colour in ➔ p. 47

Libro aperto a p. 47. Gli alunni colorano i saluti e le rane utilizzando i colori indicati dall’insegnante (es. GOOD MORNING IS YELLOW; THE FAT FROG IS GREEN…). Successivamente, gli alunni, suddivisi a coppie o in piccoli gruppi, descrivono gli animali dello stagno o formulano domande e risposte (es. WHAT IS IT? A BIG FROG; THIS IS A FAT, GREEN FROG…).

6. Listen and say the rhyme: NUMBERS ➔ p. 48

Azionate il lettore CD e fate ascoltare più volte la rhyme ONE, TWO, BUCKLE MY SHOE; interrompete la registrazione dopo ogni frase e fate ripetere agli alunni la frase stessa. Libro aperto a p. 48. Gli alunni osservano le immagini e fanno ipotesi su ciò che dice la rhyme. Ripetete la rhyme nel corso di altre lezioni.



One two, buckle my shoe Three four, knock at the door Five six, pick up sticks Seven eight, lay them straight Nine ten, a big fat hen

Eleven twelve, dig and delve Thirteen fourteen, dirty children Fifteen sixteen, mixing and stirring Seventeen eighteen, people waiting Nineteen twenty, plates are empty.

7. Let’s play: BINGO ➔ p. 48

Libro aperto a p. 48. Gli alunni inseriscono sei numeri (da 1 a 20) nelle due griglie. Giocate a “Tombola” con i numeri da 1 a 20. Quando un alunno ha completato una griglia, deve gridare “Bingo”.

8. Read and colour in ➔ p. 49

Libro aperto a p. 49. Gli alunni collegano numero in cifre e numero in lettere colorando foglia e fiore del medesimo colore.

9. Listen and colour in ➔ p. 50

Libro aperto a p. 50. Azionate il lettore CD: gli alunni dovranno colorare i quadratini indicati seguendo le indicazioni. Sulla griglia apparirà un numero che gli alunni dovranno scrivere sulla linea.



Colour red: 3-14 4-13 4-14 4-15 4-16 4-17

Colour green: 8-13 7-14 6-15 6-16 7-16 8-16 8-17

158

CHIAVE:

It’s number FOURTEEN.


10. Let’s play: JOIN THE DOTS ➔ p. 50

Libro aperto a p. 50. Gli alunni dovranno unire i puntini da 0 a 20. Apparirà una bicicletta. I raggi della bicicletta formeranno dei triangoli. Ripassate le forme chiedendo agli alunni HOW MANY TRIANGLES?

11. Listen and say this nonsense rhyme: HOW MANY FRINDS HAVE YOU GOT? ➔ p. 51

Azionate il lettore CD e fate ascoltare più volte la nonsense rhyme indicando il significato della parola FRIENDS e dell’espressione HOW MANY. Fate ripetere più volte la nonsense rhyme utilizzando diverse strategie: • tutta la nonsense rhyme collettivamente; • una strofa per ogni gruppo; • una strofa voi, una strofa gli alunni.



How many friends have you got? A lot. How many friends have you got? A lot with a spot. How many friends have you got?

A lot with a spot on the top. How many friends have you got? A lot with a spot on the top if it’s hot. How many friends have you got? A lot and stop!

12.

Utilizzando la strategia della chain drill, chiedete e fate chiedere a ciascun alunno HOW MANY FRIENDS HAVE YOU GOT? (se preferite fate utilizzare l’espressione HOW MANY FRIENDS?). Fate altre domande simili indicando gli oggetti che gli alunni hanno sul banco (es. HOW MANY PENS?).

13. Listen and circle the correct number: INTERVIEW ➔ p. 51

Libro aperto a p. 51. Azionate il lettore CD. Gli alunni indicano la quantità di oggetti presente nella registrazione scegliendola tra due opzioni.



Good morning. How many teachers have you got? Four teachers. How many books have you got? Twenty books. How many crayons have you got? Eighteen crayons. How many pens have you got? Six pens.

How many toys have you got? Fourteen toys. How many videocassettes have you got? Twelve videocassettes. How many friends have you got? Sixteen friends.

CHIAVE:

4 insegnanti; 20 libri; 18 pastelli; 6 penne; 14 giocattoli; 12 videocassette; 16 amici

14. Let’s play: WORK IN PAIRS ➔ p. 52

Libro aperto a p. 52. Suddividete gli alunni a coppie. Un alunno osserva le immagini e formula la domanda corrispondente (How many balls have you got?); il compagno risponde.

15. Listen, find and write: LUCKY NUMBER ➔ p. 52

Libro aperto a p. 52. Gli alunni devono ascoltare le vostre domande/istruzioni e scrivere i numeri all’interno delle figure geometriche indicate. Per aiutare gli alunni nella comprensione delle istruzioni:

159


• dite loro che dovranno ascoltare e rispondere ad alcune domande scrivendo dei numeri all’interno delle forme geometriche;

• riproducete alla lavagna le forme geometriche indicandole man mano che sono nominate; • ripetete più volte le istruzioni.

ISTRUZIONI How many classmates have you got? Write the number in the big triangle. How many friends have you got? Write the number in the big square. How many animals have you got? Write the number in the small circle. How many balls have you got? Write the number in the big rectangle. Write the total in the small squares. Add up the numbers in the small squares. Write the total in the big circle.

CULTURE AND CUSTOMS

1.

Libro aperto a p. 53. Gli alunni osservano le immagini e cercano di intuire quale usanza è descritta attraverso le immagini (1° aprile). Attraverso una conversazione, valutate le pre-conoscenze degli alunni e fatevi raccontare gli scherzi tipici di questa ricorrenza. Date alcune informazioni sul primo aprile in Gran Bretagna.

April Fools’ Day

Il primo di aprile i bambini americani fanno scherzi agli amici ma anche agli estranei.

Ecco gli scherzi più comuni: • indicare le scarpe di un amico e dire che le stringhe sono slacciate (YOUR SHOELACE IS UNTIED); • dire a un compagno di classe che la lezione è stata annullata; • raccontare storielle inverosimili; • mettere del sale nella zuccheriera; • nei college, alcuni studenti modificano l’ora dell’orologio in modo che il loro compagno di stanza salti la lezione o sbagli l’aula in cui deve recarsi.

Nel IXX secolo gli insegnanti erano soliti indicare un punto oltre la finestra e dire “Guardate, uno stormo di oche” (LOOK, A FLOCK OF GEESE). Se lo scherzo riesce si grida alla “vittima” APRIL FOOL!

In Francia, il “burlone” grida, invece, POISSON D’AVRIL, mentre in Italia si dice PESCE D’APRILE.

160


2. Listen and look ➔ p. 53

Azionate il lettore CD: gli alunni seguono il testo osservando le immagini.



N: It’s April the first. It’s April Fools’ Day. Children play tricks.

Be: Melidor, your shoelace is untied. Ha, ha, ha! April fool!

Me: Look Becker, a flock of geese! Ha, ha, ha! April fool!

Me: It’s April Fools’ Day

Play a trick and run away Stick a fish on someone’s back, Slip away! Don’t leave a track.

Riproponete più volte la registrazione invitando gli alunni ad alzare la mano quando sentono le espressioni APRIL FOOL, PLAY A TRICK.

3. Listen and repeat the rhyme ➔ p. 53

Azionate il lettore CD: gli alunni ascoltano più volte e ripetono la rhyme sino a quando l’avranno memorizzata.



It’s April Fools’ Day Play a trick and run away Stick a fish on someone’s back Slip away! Don’t leave a track!

4. Let’s play: THE WRONG PIECES ➔ p. 54

Libro aperto a p. 54. Gli alunni individuano i pezzi che non appartengono al corpo del pesce e li indicano con una crocetta, poi scrivono il numero dei pezzi sbagliati.

CHIAVE:

pezzi errati: 2, 8, 12

5. Let’s play: A SECRET MESSAGE ➔ p. 54

Libro aperto a p. 54. Gli alunni trovano il messaggio nascosto scrivendo sotto al numero la lettera corrispondente. CHIAVE:

It’s April Fools’ Day.

6. Are these tricks safe? Write Yes (Y) or No (N) ➔ p. 56

Libro aperto a p. 55. Gli alunni osservano le immagini; scrivono YES se la situazione raffigurata non implica alcun pericolo; scrivono NO se invece la situazione rappresentata può avere conseguenze pericolose per l’incolumità altrui. Gli alunni motivano le scelte in lingua italiana.

CHIAVE:

Yes; No; No; Yes

7. Now draw ➔ p. 55

Libro aperto a p. 55. Gli alunni disegnano uno “scherzo” non pericoloso e uno pericoloso.

161


ARTS AND CRAFTS

1.

Gli alunni realizzano gli animali della storia THE POND. I pupazzetti verranno utilizzati in una delle attività della sezione “Revision time”. Libro aperto a p. 56. Fate osservare le immagini; chiedete agli alunni cosa dovranno realizzare e quale materiale è necessario. Ripetete in inglese il nome degli oggetti necessari alla realizzazione della casetta: EGG BOXES, WHITE CARD, PAINTS, SCISSORS, GLUE, TOOTH-PICKS, DRINKING STRAWS. Realizzate e fate realizzare gli animali, accompagnando ogni fase con le istruzioni in inglese.

• Prendete le forbici e tagliate due parti

• Take your scissors and cut out the egg boxes.

• Prendete la colla e incollate le due parti.

• Take the glue and stick.

• Colorate:

• Paint green or black or silver or brown.

del contenitore delle uova.

• Fate un buco nella parte inferiore. in in in in

verde, se state realizzando la rana; nero, se state realizzando la zanzara; argento, se state realizzando il pesce; marrone, se state realizzando la libellula.

• Disegnate occhi, naso, bocca.

• Make a hole.

• Draw eyes, nose, mouth.

COMPUTER TIME

1. Draw on the computer ➔ p. 57

Libro aperto a p. 57. Gli alunni disegnano sullo schermo del computer alcuni numeri nella versione “digitale”, disegnando una serie di rettangoli; poi abbelliscono i numeri trasformandoli in pupazzetti. Al computer realizzeranno i medesimi numeri utilizzando il rettangolo del programma WORD.

162


COSA FA L’ALUNNO

Osserva la fotocopia fornitagli dall’insegnante. Apre WORD.

Seleziona il rettangolo e lo trascina sullo schermo. Trascina, posiziona, modifica rettangoli sino a formare il numero desiderato. Stampa il documento di Word.

Abbellisce i numeri trasformandoli in pupazzetti e colorandoli.

COSA FA L’INSEGNANTE

Distribuisce a ciascun alunno una copia dell’allegato 4 di p. 220.

Dà le istruzioni necessarie ad aprire WORD. Dà le istruzioni necessarie a selezionare, trascinare, modificare il rettangolo.

Aiuta gli alunni in caso di necessità.

Dà le istruzioni per stampare il documento di Word.

REVISION TIME

1. Listen and write the number ➔ p. 58

Libro aperto a p. 58. Azionate il lettore CD; gli alunni devono ascoltare il testo registrato e scriverere il numero degli animali.



Look! Look! Look! Look! Look! Look!

CHIAVE:

Eleven fat frogs. Nineteen thin frogs. Fifteen good fish. Seventeen bad fish. Fourteen small dragonflies. Twelve big dragonflies.

11 fat frogs 15 good fish 17 bad fish

14 small dragonflies 12 big dragonflies 19 thin frogs

163


2. Read and match ➔ p. 58

Libro aperto a p. 58. Gli alunni leggono le frasi e, con delle frecce, le collegano alle rispettive immagini.

3. Let’s play: PUPPETS ➔ p. 58

Suddividete gli alunni in piccoli gruppi. Ciascun alunno prende un pupazzetto realizzato nella sezione “Arts and crafts” e lo infila su un dito. Dialoga con i compagni del gruppo utilizzando tutte le strutture analizzate in questa e nelle precedenti unit.

PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 59. Spiegate agli alunni che nella parte superiore della pagina sono presenti tutte le strutture e il lessico analizzati fino a quel momento. Leggeteli insieme agli alunni.

2.

Mostrate agli alunni la parte inferiore della pagina e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento e alle loro conoscenze. Leggete ogni singola frase, spiegatene il significato e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a p. 5 della presente Guida.

164


UNIT 4

A NEW FRIEND UNIT 4

FUNZIONI STRUTTURE COMUNICATIVE LINGUISTICHE

• It’s… • summer, • Oh look! blackberry, • What’s the matter? raspberry, • I’ll look after you strawberry, basket, • Where is…? cat, leg, water, • It is in… bathroom, • See you soon bedroom, living • I feel better room, kitchen,

• comprendere •

LESSICO

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• •

plaster, ice, snack put, come sad, happy, delicious

• What’s your

• spring, summer,

• indicare i locali

• Where is…? • Where are…?

• bathroom,

• localizzare

• Where is…? • Where are…?

• in, on, under,

CULTURA MOTHER’S DAY

• utilizzare

• It’s Mother’s Day

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

• individuare e

• Let’s be safe at

RACCONTARE UNA STORIA “A NEW FRIEND”

• indicare e

individuare le caratteristiche delle stagioni della casa

oggetti nello spazio espressioni legate alla festa della mamma

rispettare le regole per intervenire negli incidenti domestici o in caso di lievi malattie

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

favourite season? What do you do in…?

home

autumn, winter

• sad, happy

bedroom, kitchen, living room behind

• mummy, mother, • •

cough, bump, fever, ice, bed, milk, happy, sad go, drink, put, love

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• names of the

• drammatizzare

• • • • •

characters toys prepositions I’ve… What’s your favourite…? adjectives

collettivamente, a gruppi la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche • giocare: il domino, nascondino, trovare differenze o vignette errate, domande a catena, cruciverba • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, collegare identificare oggetti, formulare semplici frasi, ricostruire la storia • ascoltare e: disegnare, ripetere, individuare affermazioni vere o false • leggere e: copiare parole, disegnare, osservare, individuare affermazioni corrette, collegare Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare un biglietto augurale Computer time • disegnare i locali della casa e scrivere usando un programma di disegno e di scrittura

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 76, matita, penna, pastelli, flashcard. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli, penna, pastelli. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli. Forbici, colla, matita, fotocopia, penna. Programma di disegno (PAINT), stampante. Lettore CD, CD, pastelli, penna, matita. Pastelli, matita.

165


STORY TIME

Nella storia A NEW FRIEND si alternano:

Me: Melidor, il folletto J: Jazy, una gatta bianca (sarà presente anche nel terzo volume del corso) N: il narratore È estate, Melidor cammina nel bosco, raccoglie more, lamponi, fragole e li mette in un cestino. Improvvisamente, ode alcuni lamenti: è Jazy una gatta bianca che si è ferita ad una zampa. Melidor decide di aiutarla; la porta a casa, prende dell’acqua fresca in bagno, dei cerotti nella camera da letto e del ghiaccio in cucina. Lava la ferita, applica un cerotto e infine mette la borsa del ghiaccio sulla zampa della gatta. I due decidono poi di sedersi in salotto e mangiare i frutti raccolti da Melidor. Jazy ringrazia e se ne va. I due si lasciano con l’intento di rivedersi al più presto.

1. Look at the picture and say ➔ p. 60

Libro aperto p. 60. In italiano, dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia A NEW FRIEND e invitateli a osservare l’immagine. Chiedete loro di individuare i personaggi, gli elementi, le decorazioni e pronunciatene il nome in inglese. Infine, incoraggiateli a formulare ipotesi sulla trama della storia. Tali ipotesi saranno verificate in una fase di lavoro successiva.

2. And now… act out ➔ p. 60

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

Per il narratore e Melidor riprendete le posture già utilizzate nella prima unit (p.16).

J: Jazy, la gatta: portare le mani al volto, indice e medio tesi e appoggiati tra labbra e naso a indicare i baffi della gatta; le altre dita sono piegate.

166




N: It’s summer. Melidor is walking in the wood.

Me: It’s summer. It’s hot, very, very hot.

Oh look, blackberries. Delicious. In my basket they go!

Raspberries. Delicious! In my basket they go! Strawberries. Delicious! In my basket they go! Sh, listen! What’s that noise?

Posizione del narratore. Con le mani farsi aria per indicare che è estate e fa caldo. Assumere la posizione di Melidor.

Posizione di Melidor. Camminando detergersi il sudore. Fermarsi, indicare un punto sul pavimento, chinarsi, raccogliere e mettere nel cestino. Mettersi in posizione eretta e ricominciare a camminare.

Fermarsi, indicare un punto sul pavimento, chinarsi, raccogliere e mettere nel cestino. Mettersi in posizione eretta e ricominciare a camminare.

Fermarsi, indicare un punto sul pavimento, chinarsi, raccogliere e mettere nel cestino. Mettersi in posizione eretta. Immobilizzarsi, mettere una mano dietro un orecchio e ascoltare.

Camminare e spostare dei rami, guardare a destra e a sinistra.

A white cat! Hello, I’m Melidor, a sprite. What’s your name?

J: I’m Jazy.

Me: What’s the matter, Jazy? J: My leg hurts. Me: Don’t worry. Come to my house. I’ll look after you!

Fermarsi, chinarsi e indicare la gatta.

Posizione del gatto, rispondere indicando se stessi.

Posizione di Melidor, rispondere con un’espressione preoccupata. Posizione della gatta. Indicare la gamba con un’espressione sofferente.

Posizione di Melidor, fare un cenno che possa significare “seguimi” e disegnare in aria la sagoma di una casa. Camminare in cerchio facendo finta di sostenere Jazy. Aprire e chiudere la porta.

Now… where do I find clean water? Oh, yes, in the bathroom.

Assumere un’espressione pensosa poi sorridere, girarsi verso destra e aprire una porta. Prendere la ciotola, aprire il rubinetto, aspettare pochi secondi e chiudere il rubinetto.

167


Me: Now… where are the plasters? Oh, yes, in the bedroom.

Now… where is the ice? Oh, yes, in the kitchen. Here I am, Jazy. Clean water, a plaster, cold ice.

J: Thank you very much, Melidor. I feel better now.

Assumere un’espressione pensosa poi sorridere, girarsi verso sinistra, aprire la porta, chinarsi, aprire l’anta, cercare spostando degli oggetti, prendere il cerotto.

Assumere un’espressione pensosa poi sorridere, aprire la porta di fronte a sé, aprire il frigorifero e prendere il ghiaccio, Chiudere lo sportello del frigorifero.

Fare alcuni passi sul posto e mostrare gli oggetti. Medicare la gatta pulendo la ferita con l’acqua, applicando il cerotto e mettendo sulla zampa la borsa del ghiaccio. Posizione di Jazy ringraziare sorridendo.

Me: Why don’t we have a snack in my living

Posizione di Melidor, portare qualcosa alla bocca.

J: Blackberries? Delicious!

Posizione di Jazy, portare i frutti alla bocca, esprimendo il piacere di mangiare…

room? Blackberries, raspberries and strawberries for you and for me.

Raspberries? Delicious! Strawberries? Delicious! Thank you, Melidor.

Oh! It’s late. I have to go to my yellow cottage in Oakwood.

Bye-bye, Melidor. Thank you very much.

Me: Goodbye Jazy. See you soon.

Con la voce, indicare le ore. Jazy guarda l’orologio, toglie la borsa del ghiaccio, saluta e ringrazia Melidor e se ne va. Posizione di Melidor, salutare sorridendo.

3. Listen and sing the song: AT HOME ➔ p. 61

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 61. Al secondo ascolto, accompagnatela con i gesti, poi invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



If you are hurt I’ll help you

With water, plasters, and ice If you are hurt, I’ll take you home At home, I can help you. In my bedroom I’ve got plasters In my bathroom I’ve got water

In my kitchen I’ve got ice At home, I can help you.

168

In cerchio, seduti. Indicare qualcuno di fronte a sé e assumere un’espressione triste; poi indicare se stessi e sorridere.

Disegnare in aria un piccolo rettangolo per indicare il cerotto; fingere di aprire il rubinetto per prendere l’acqua; posizionare il ghiaccio sulla gamba.

Con le dita disegnare in aria un piccolo rettangolo. Aprire il rubinetto.

Posizionare il ghiaccio sulla gamba.


If you’re better now I’ll give you Blackberries, raspberries, strawberries I’ll give you a snack in my living room At home I can help you.

Sorridere, fingere di prendere i frutti e di portarli alla bocca

Indicare qualcuno davanti a sé e portare di nuovo i frutti alla bocca.

4. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 61

Prendete le carte del domino dalla n. 1 alla n. 76 (togliete la carta n. 57 e utilizzate la carta n. 57a). Fate giocare gli alunni seguendo una delle modalità di gioco descritte nelle VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

5. Match ➔ p. 62

In italiano, fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificare la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Libro aperto a p. 62. Fate osservare agli alunni le immagini. Dite loro di collegare ogni oggetto al corrispondente locale della casa. CHIAVE:

bagno-ciotola d’acqua camera da letto-cerotti cucina-ghiaccio

6. Listen, repeat and act out ➔ p. 62

Azionate il lettore CD: fate ascoltare la registrazione, fate ripetere e poi drammatizzare a coppie, assegnando le parti di Melidor e Jazy.



Me: Oh look! Blackberries, raspberries, strawberries. Delicious. In my basket they go! Me: What’s your name? J: I’m Jazy. Me: What’s the matter? J: My leg hurts. Me: Now… where do I find clean water? Oh, yes! In the bathroom.

Now… where are the plasters? Oh, yes! In the bedroom. Now… where is the ice? Oh, yes! In the kitchen. Me: Why don’t we have a snack? Blackberries, raspberries and strawberries for you and for me.

7. Draw and write ➔ p. 63

Libro aperto a p. 63. Fate osservare le immagini e leggete le parole nel riquadro. Spiegate che l’esercizio consiste nel disegnare nei primi due riquadri i protagonisti della storia e nello scrivere le parole del riquadro sotto le immagini corrispondenti.

8.

Dividete gli alunni a coppie. Distribuite a ogni coppia 8 cartoncini della stessa dimensione (es. 12x8). Fate disegnare su 4 cartoncini i locali della casa (cucina, salotto, camera da letto, bagno) e sugli altri 4 fate scrivere i nomi dei locali. Ogni coppia giocherà poi a “Memory”: dovranno utilizzare i cartoncini come se fossero delle carte da gioco: dovranno mischiarle, appoggiarle sul banco (girate in modo che non si vedano né le figure né le parole), girarne due a turno e cercare di formare le coppie immagine-nome.

169


9. Listen and draw ➔ p. 64

Libro aperto a p. 64. Fate osservare l’immagine della casa e fate nominare i locali. Azionate poi il lettore CD: fate ascoltare la registrazione tre volte. Gli alunni dovranno disegnare i personaggi, gli oggetti e i frutti nei locali dove si trovano secondo il testo ascoltato. Fate ascoltare ogni domanda e risposta, bloccando ogni volta la registrazione e lasciando agli alunni il tempo necessario per disegnare.



Where is Melidor? Melidor is in the bedroom. Where is Jazy? Jazy is in the living room. Where do I find clean water? In the kitchen. Where are the plasters? In the bathroom. Where is the ice? In the kitchen. Where are the strawberries? They are in the living room. Where are the blackberries? They are in the kitchen.

CHIAVE:

in in in in

camera da letto: Melidor bagno: cerotti, more cucina: acqua, ghiaccio salotto: fragole, Jazy.

10. Let’s play: HIDE AND SEEK ➔ p. 64

Su due foglietti fate disegnare ad ogni alunno l’immagine di Jazy e quella di Melidor. Dividete poi i bambini a coppie. Libro aperto a p. 64. Ogni bambino deve posizionare il foglietto con Jazy e Melidor in un locale della casa, senza mostrare la sua scelta al compagno di gioco. A turno, ognuno deve chiedere al compagno: WHERE IS JAZY? Il compagno deve cercare di indovinare rispondendo JAZY IS IN THE… Poi si invertono i ruoli.

11.

Dividete la classe in due gruppi. Ogni gruppo deve avere un libro aperto a p. 64. Ogni gruppo posiziona le immagini di Jazy e Melidor in uno due locali della casa. A turno, i bambini di ogni squadra devono cercare di indovinare dove sono posizionati Jazy e Melidor della squadra avversaria, domandando, ad esempio, IS MELIDOR IN THE KITCHEN? I componenti della squadra avversaria risponderanno, a turno, YES o NO. Vince la squadra che “troverà” per prima i due personaggi nascosti.

170


PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di: • identificare e chiedere informazioni sulle stagioni; • indicare la posizione degli oggetti nello spazio.

1. Listen and sing the song: WHERE ARE THE TOYS? ➔ p. 65

Libro aperto a p. 65. Fate leggere e osservare agli alunni il testo della canzone, ponendo la loro attenzione alle figure. Azionate poi il lettore CD e fate ascoltare la canzone invitando gli alunni a seguire il testo.



Put the doll on your bed On your bed Your train under your chair Your chair And the magic ball behind your fridge Put your car in your bath In your bath.

2.

Eseguite i seguenti giochi: • prendete e fate prendere una matita e un astuccio; posizionate più volte la matita sopra, sotto dietro o dentro l’astuccio; accompagnate ogni volta il gesto pronunciando la preposizione corrispondente, invitando gli alunni a fare altrettanto; • pronunciate la preposizione: gli alunni posizionano la matita; • posizionate la matita: gli alunni dicono la preposizione; • suddividete gli alunni in gruppi e fate ripetere i giochi.

3. Let’s play: SPOT THE DIFFERENCES ➔ p. 65

Libro aperto a p. 65. Fate osservare le due immagini e spiegate che l’esercizio consiste nello scoprire le differenze tra un disegno e l’altro (alcuni oggetti sono stati spostati) e nel segnare con una crocetta, nel secondo disegno, l’oggetto in posizione diversa.

4.

Dividete gli alunni a coppie; ognuno deve avere il libro aperto a p. 65. Dapprima lavoreranno sulla prima

171


immagine. Un bambino della coppia chiederà all’altro WHERE IS THE…?; l’altro risponderà IT’S IN/ON… THE… Fate poi invertire i ruoli. Successivamente, gli alunni lavoreranno sulla seconda immagine, ponendo le medesime domande.

5. Listen and draw: WHERE ARE THEY? ➔ p. 66

Libro aperto a p. 66. Fate osservare le sei immagini. Spiegate che la prima immagine è già completa; le altre andranno completate disegnando delle fragole nelle posizioni indicate nel testo registrato. Azionate il lettore CD: fate ascoltare alcune volte, poi fermate la registrazione a ogni domanda/risposta, lasciando il tempo necessario per disegnare le fragole al posto giusto.



Where are the strawberries? They are behind the glass. Where are the strawberries? They are on the glass. Where are the strawberries? They are in the glass. Where are the strawberries? They are under the glass. Where are the strawberries? They are under the table. Where are the strawberries? They are on the table.

CHIAVE:

fragole dietro il bicchiere fragole sotto il bicchiere

fragole sul bicchiere fragole sotto il tavolo

fragole nel bicchiere fragole sul tavolo

6. Read and tick Yes (Y) or No (N) ➔ p. 66

Libro aperto a p. 66. Fate osservare le immagini e leggere le preposizioni; spiegate che devono segnare con un “tick” se la posizione dei lamponi rispetto al bicchiere corrisponde o meno alla preposizione scritta a lato delle immagini. CHIAVE:

IN  Yes UNDER  No IN  No

ON  No BEHIND  Yes UNDER  Yes

7.

Fate osservare la tavola dell’alfabetiere murale relativa alle stagioni; fate osservare le immagini e chiedete a quale stagione corrisponde. Dite poi, in inglese, i nomi delle stagioni.

8. Listen and say the rhyme: SEASONS ➔ p. 67

Libro aperto a p. 67. Leggete con gli alunni il testo della filastrocca, poi azionate il lettore CD: fate ascoltare diverse volte la filastrocca invitando gli alunni a seguire il testo Gli alunni ripetono la filastrocca tutti insieme, poi divisi in tre gruppi: ogni gruppo ripete una riga.



Children, children, don’t be sad We can play and be happy all day in spring, summer, autumn and winter.

172


9. Listen and repeat ➔ p. 67

Libro aperto a p. 67. Fate osservare le immagini relative alle stagioni poi azionate il lettore CD facendo ascoltare la registrazione; fate ripetere il nome delle stagioni, indicando l’immagine sul libro.



Spring Summer Autumn Winter

10. Let’s play: WHAT’S WRONG? ➔ p. 67

Verificate le conoscenze degli alunni riferite alle caratteristiche delle stagioni (es. com’è la temperatura, quali sono i frutti e i fiori caratteristici…). Libro aperto p. 67. Fate osservare le quattro immagini dell’ultimo esercizio e fate leggere le scritte. Spiegate agli alunni che dovranno individuare l’elemento sbagliato in ogni immagine.

CHIAVE:

IT’S SPRING: i ricci e le castagne IT’S SUMMER: il bambino con gli abiti invernali IT’S AUTUMN: i fiori IT’S WINTER: la fragola.

11. Let’s play: CHAIN DRILL ➔ p. 68

Presentate la domanda WHAT’S YOUR FAVOURITE SEASON? e la risposta MY FAVOURITE SEASON IS… Fate ripetere alcune volte agli alunni la domanda e fate aprire il libro a p. 68. Spiegate che dovranno porsi l’un l’altro (a catena, seguendo un ordine prestabilito) la domanda e che ognuno dovrà rispondere con la propria stagione preferita. Per ogni risposta dovranno colorare un quadratino del grafico.

12. Read and tick ➔ p. 68

Libro aperto a p. 68. Leggete l’esercizio, ripetete i vocaboli HAPPY, SAD, HOT, COLD, mimandoli. Spiegate agli alunni che dovranno porre un “tick” nei quadratini.

13.

Presentate la domanda WHAT DO YOU DO IN WINTER?; rispondete dapprima voi mimando un’azione che solitamente si fa in inverno (es. sciare, lanciare palle di neve…). Riproponete la domanda e lasciate che sia l’alunno a mimare ciò che fa in inverno. Ponete poi un’altra domanda a un altro alunno: WHAT DO YOU DO IN SUMMER?; rispodete dapprima voi mimando un’azione (es. nuotare in mare…). Riproponete la domanda e lasciate che sia l’alunno a mimare ciò che fa in estate. Continuate così facendo domande relative a tutte le stagioni, finchè tutti gli alunni avranno mimato un’azione.

14. Draw: WHAT DO YOU DO IN…? ➔ p. 69

Libro aperto a p. 69. Gli alunni dovranno disegnare, nel primo riquadro, ciò che preferiscono fare in estate; nel secondo riquadro, dovranno invece scrivere il nome di una stagione e disegnare poi cosa preferiscono fare.

15. Tick ➔ p. 69

Libro aperto a p. 69. Fate osservare agli alunni le immagini della tabella e spiegate loro che dovranno segnare la casella corrispondente alla stagione cui si riferisce ogni immagine (attenzione: alcune azioni si possono svolgere in più stagioni).

173


16. Let’s play: CROSSWORD ➔ p. 70

Libro aperto a p. 70. Gli alunni dovranno trovare alcune parole nello schema e circondarle (in orizzontale e verticale). A coppie, controlleranno poi il lavoro. CHIAVE:

 HOT, AUTUMN, SPRING  SAD, HAPPY, WINTER, COLD, SUMMER 17. Listen and tick ➔ p. 70

Libro aperto a p. 70. Gli alunni osservano le immagini dei quattro bambini, leggono i nomi delle stagioni, osservano le faccine sorridenti e tristi e leggono le parole HAPPY e SAD. Poi ascoltano il testo registrato e, per ogni bambino raffigurato, segnano con un “tick” le informazioni corrette.



Hello, I’m Jim. I’m happy in summer. Hi, I’m Lucy. I’m sad in winter. Good morning, I’m Janet. I’m happy in autumn. Good evening. I’m Ben. I’m sad in spring.

18. Draw… ➔ p. 71

Libro aperto a p. 71. Spiegate agli alunni che dovranno disegnare, nel primo riquadro, in che occasione/i sono felici e, nel secondo riquadro, in che occasione/i sono tristi.

CULTURE AND CUSTOMS

Chiedete agli alunni che cosa fanno in occasione della festa della mamma e spiegate che i bambini inglesi fanno piccoli regali alla mamma e scrivono un biglietto d’auguri.

Mother’s day: la storia

La più antica celebrazione della festa della mamma risale ai festeggiamenti primaverili degli antichi greci in onore di Rea, madre degli dèi.

Nel corso del 1600, l’Inghilterra festeggiava un giorno chiamato “Mothering Sunday”, la 4ª domenica di Quaresima, in onore delle madri inglesi. Durante questo periodo, i servi delle famiglie ricche chiedevano un giorno di vacanza per tornare a casa e festeggiare le loro madri portando con sé un dolce chiamato “Mothering cake”. Quando il Cristianesimo cominciò a diffondersi in Europa, questa festività cambiò in onore della “Santa Madre Chiesa”, il potere spirituale che dava vita e protezione. Nel 1872 la statunitense Julia Ward Howe (che scrisse le parole dell’inno di battaglia della Repubblica) propose di considerare il giorno della festa della mamma come giorno dedicato alla pace.

174


Nel 1907 Ana Jarvis, di Filadelphia, propose di istituire un giorno dedicato alla festa della mamma, la 2a domenica di maggio, anniversario della morte di sua madre. Nel 1911 la festa della mamma venne celebrata in tutti gli Stati e nel 1914 venne proclamata giornata di festa nazionale.

Molti Paesi (Danimarca, Finlandia, Turchia, Australia, Belgio e Italia) festeggiano la festa della mamma la 2a domenica di maggio, come negli Stati Uniti.

Le celebrazioni nel Regno Unito

Uno dei modi migliori di festeggiare il giorno della mamma è quello di concederle un giorno di libertà dalle faccende domestiche. Molte famiglie cominciano, infatti, la giornata servendole la colazione a letto e cucinando ciò che la mamma preferisce. Si portano poi a letto un vassoio con il giornale, i biglietti augurali e piccoli regali, senza dimenticare un mazzo di fiori. Spesso le famiglie escono per il pranzo al ristorante per far vivere alla mamma una giornata di relax.

1. Listen and sing the song: I LOVE MY MUMMY ➔ p. 72

Libro aperto a p. 72. Leggete il titolo e chiedete agli alunni il significato. Fate osservare poi attentamente le immagini, relative al testo della canzone, commentando insieme cosa accade in ogni situazione. Azionate il lettore CD e fate ascoltare alcune volte la canzone. Interrompete poi la registrazione ad ogni strofa e fatela ripetere agli alunni (facendo osservare anche l’immagine relativa alla strofa).



I’ve got I’ve got I’ve got Mummy I’ve got

I’ve got I’ve got I’ve got Mummy I’ve got

I’ve got I’ve got I’ve got Mummy I’ve got

a fever, mummy says: go to bed, go to bed a fever, mummy says: go to bed, go to bed a fever, I’m not well says: go to bed a fever, I’m not well: go to bed, go to bed.

a cough, mummy says: drink some milk a cough, mummy says: drink some milk a cough, I’m not well says: go to bed a cough, I’m not well: drink some milk

a bump, mummy says: here’s some ice, here’s some ice a bump, mummy says: here’s some ice, here’s some ice a bump, I’m not well, says: here’s some ice a bump, I’m not well: here’s some ice, here’s some ice

I love my mummy, she loves me – very much, very much I love my mummy, she loves me – very much, very much I love my mummy and I give her A big surprise on Mother’s Day I love my mummy, she loves me – very much, very much.

2.

Invitate gli alunni a mimare la prima frase di ogni strofa della canzone: • I’VE GOT A FEVER: gli alunni mimeranno di avere la febbre; • I’VE GOT A COUGH: gli alunni mimeranno la tosse; • I’VE GOT A BUMP: gli alunni mimeranno un “bernoccolo” dolorante sulla fronte; • I LOVE MY MUMMY: gli alunni mimeranno l’amore per la mamma.

175


Successivamente, date i comandi senza rispettare l’ordine della canzone, chiedendo agli alunni di mimarli correttamente.

3. Read and match ➔ p. 73

Libro aperto a p. 73. Fate osservare le immagini e focalizzate l’attenzione sui termini ICE, BED e MILK. Dite agli alunni che dovranno leggere le parole e collegarle all’immagine corrispondente.

4. Draw ➔ p. 73

Libro aperto a p. 73. Spiegate agli alunni che dovranno disegnare, nel primo riquadro, la situazione in cui la loro mamma è felice e, nel secondo riquadro, la situazione in cui la loro mamma è triste.

5. Circle. Let’s be safe at home ➔ p. 74

L’attività focalizza l’attenzione su alcuni comportamenti in caso di piccoli infortuni domestici o piccoli problemi di salute. Libro aperto a p. 74. Gli alunni osservano le immagini delle diverse situazioni e, per ogni immagine, circondano il rimedio adeguato.

ARTS AND CRAFTS

1.

In questa sezione verrà realizzato un biglietto d’auguri per la festa della mamma. Libro aperto a p. 75. Fate osservare le immagini; chiedete agli alunni cosa dovranno realizzare e quale materiale è necessario. Ripetete in inglese il nome degli oggetti necessari alla realizzazione: CARD, PHOTOCOPY, SCISSORS, GLUE. Consegnate a ogni alunno il modello dell’allegato 5 di p. 221 e il cartoncino colorato. Realizzate e fate realizzare il biglietto, accompagnando ogni fase con le istruzioni in inglese.

• Disegnate il fiore e le foglie usando come

• Draw leaves and flower.

• Ritagliate foglie e fiore.

• Cut out leaves and flower.

• Scrivete il messaggio d’auguri.

• Write greeting.

sagoma il modello fotocopiato.

• Piegate i petali.

• Incollate le foglie sotto il fiore.

176

• Fold the flower.

• Stick leaves under the flower.


COMPUTER TIME

1. Draw and write on the computer ➔ p. 76

Libro aperto a p. 76. Gli alunni completano la pagina scrivendo il nome del locale e disegnando gli arredi. Al computer realizzano poi la stessa attività utilizzando il programma WORD.

COSA FA L’ALUNNO

Apre il programma WORD. Apre l’archivio immagini.

Cerca immagini relative agli arredi della casa.

Esegue le istruzioni necessarie ad importare le immagini sul documento di word.

COSA FA L’INSEGNANTE

Comunica le istruzioni necessarie ad aprire il programma WORD.

Comunica le istruzioni necessarie alla ricerca (su hard disk o su CD-ROM) e alla “importazione” delle immagini.

Con il mouse trascina le immagini nel punto prescelto.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie.

Scrive accanto al disegno, il nome dell’arredo.

Può stampare la pagina di ciascuno e realizzare un cartellone.

Ingrandisce l’immagine.

REVISION TIME

1. Listen and write the number ➔ p. 77

Libro aperto a p. 77. Azionate il lettore CD: gli alunni ascoltano il testo della registrazione e associano a ogni immagine del libro il numero corrispondente.

177


 1

4

2

5

It’s winter. Cindy is in her bedroom. It’s autumn. Cindy is in her bedroom.

3

It’s spring. Cindy is in her living room.

Cindy is in her bathroom. Cindy is in her kitchen.

6

Cindy is in her living room.

CHIAVE:

3-5-2 6-1-4

2. Read and draw

Libro aperto a p. 77. Gli alunni leggono le frasi e disegnano le persone e gli oggetti nominati rispettandone le caratteristiche. CHIAVE:

Bambino felice Due penne sul tavolo Una palla sotto la sedia Folletto dietro il frigorifero Bambina triste Scatola del latte nel frigorifero

3. Let’s play: LOOK AND SAY ➔ p. 77

Fotocopiate per ogni alunno l’allegato 6 di p. 222. Suddividete gli alunni a coppie. I bambini osservano l’immagine e la descrivono utilizzando tutte le strutture e il lessico analizzati (preposizioni, aggettivi, stagioni…) oppure formulano domande e risposte.

PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 78. Spiegate agli alunni che nella parte superiore della pagina sono presenti tutte le strutture e il lessico analizzati fino a quel momento. Leggeteli insieme agli alunni.

2.

Mostrate agli alunni la parte inferiore della pagina e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento e alle loro conoscenze. Leggete ogni singola frase, spiegate il significato e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a p. 5 della presente Guida.

178


Pinocchio introduzione vol. 2

La VHS allegata al corso presenta, nella seconda parte, la drammatizzazione di “PINOCCHIO”, portato in scena da una troupe di giovani attori madrelingua del Theatrino ® (ACLE). Qui di seguito e sul testo per lo studente sono riportate numerose attività riferite alla vicenda narrata. Tali attività sono articolate in tre sezioni:

• STORY TIME: attività mirate all’acquisizione di alcune strutture linguistiche e del lessico utilizzati nel

copione della storia. Eseguite PRIMA della visione della videocassetta, esse permettono agli alunni di comprendere con maggiore facilità personaggi, luoghi, azioni e trama della narrazione.

• VIDEO TIME: attività da proporre CONTEMPORANEAMENTE o in momenti IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVI

alla visione della videocassetta e mirate a sviluppare le capacità attentive degli alunni, a favorire l’ampliamento del lessico e ad acquisire un corretta pronuncia e intonazione della lingua.

• PLAY TIME: attività atte a verificare la comprensione della storia, l’interiorizzazione e l’uso, anche in

altri contesti, delle strutture linguistiche e dei vocaboli utilizzati e, quindi, analizzati. Utilizzate al TERMINE della visione della videocassetta, costituiscono il momento conclusivo del percorso proposto.

Due schede finali costituiscono poi materiale per il Portfolio.

STORY TIME 1.

Fotocopiate e ingrandite le sagome di p. 29*. Utilizzatele per introdurre i nomi dei personaggi e di alcuni oggetti della storia di Pinocchio: Pinocchio, Geppetto, Stromboli, Mr Cat, Mr Fox; balloons, magic bag, coins, book. Libro aperto a p. 29. Gli alunni ritagliano le sagome e le incollano alle pp. 2, 3.

2.

Gli alunni camminano in aula imitando uno dei personaggi della storia di Pinocchio. Quando incontrano un compagno, si presentano utilizzando la struttura I AM + nome o la struttura MY NAME IS + nome. Fate ripetere più volte l’attività invitando gli alunni ad assumere l’identità dei vari personaggi della storia.

3. Match ➔ p. 4

Libro aperto a p. 4. Leggete i fumetti e invitate i bambini prima a ripetere la frase, poi a collegare fumetto e personaggio corrispondente.

4. Listen and match ➔ p. 5

Libro aperto a p. 5. Gli alunni ascoltano le seguenti frasi e associano personaggio, numero, colore, oggetto tracciando una linea colorata. Geppetto has two red balloons. Pinocchio has five yellow coins. Mr Fox has eight green books. Mr Cat has six blue magic bags. Stromboli has four green balloons.

* Tutti i riferimenti pagina sono relativi alla seconda sezione del testo per lo studente.

179


5.

Insegnate agli alunni il nome delle parti del viso e del corpo (HEAD, NOSE, EYES, EARS, MOUTH, FOOT, BODY) proponendo le seguenti attività:

– nominate una parte del viso o del corpo e toccatela: gli alunni ripetono parola e gesto; – chiamate un alunno, nominate una parte del viso o del corpo e indicatela sul bambino: gli altri alunni, suddivisi in coppie, fanno la stessa cosa; – alunni suddivisi in coppie; un bambino tocca una parte del proprio viso o del corpo, il compagno la nomina; – prendete o predisponete le flashcard delle parti del viso e del corpo, appendetele in vari punti della palestra o dell’atrio e nominatele: gli alunni si avvicinano alla flashcard nominata eseguendo un’andatura da voi indicata (saltare, correre, strisciare, andare a gattoni, camminare…); – nascondete una flashcard: gli alunni indovinano la carta nascosta.

6. Read and write ➔ p. 6

Libro aperto a p. 6. Gli alunni leggono i nomi scritti nella cornice e li trascrivono nel cartellino che indica la relativa parte del corpo o del viso.

7.

Procuratevi una pallina, una palla, un nastro lungo e uno corto; disegnate sulla lavagna un volto triste, un volto felice, un lupo e un agnello. Mostrate gli oggetti e i disegni uno ad uno, pronunciando il relativo nome preceduto dall’aggettivo: – a small ball – a big ball – a long ribbon – a short ribbon – a sad face – a happy face – a bad wolf – a good lamb. Calcate la voce sugli aggettivi. Chiamate un alunno alla volta. Fate indicare e nominare un oggetto o un disegno. Nominate un oggetto o un disegno: gli alunni devono mostrarlo. Mostrate poi gli oggetti e i disegni, ma associate loro un aggettivo errato: gli alunni dovranno correggervi.

8. Listen and draw ➔ p. 7

Libro aperto a p. 7. Gli alunni ascoltano le seguenti affermazioni e poi disegnano:

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.

a a a a a a a a

big head long arm sad face bad animal small balloon short leg happy boy good animal

9. Let’s play: FUNNY PEOPLE ➔ p. 8

Dividete la classe in gruppi da cinque. Per ogni gruppo preparate una striscia di carta, larga almeno 15 cm. Sulla striscia in alto, un bambino di ogni gruppo disegna un volto e piega la striscia in modo tale che sia visibile solamente una parte del collo. Un secondo bambino aggiunge corpo e braccia, piega il foglio e lo passa. Il terzo bambino disegna bacino e cosce; il quarto completa le gambe; il quinto i piedi. Aprite la striscia e fate descrivere in lingua inglese il buffo personaggio (FUNNY PERSON) utilizzando aggettivi e nomi delle parti del corpo.

180


10. Read and write ➔ p. 8

Gli alunni leggono gli aggettivi nel riquadro e li trascrivono di fianco all’immagine corrispondente.

11. Let’s play: PINOCCHIO SAYS ➔ p. 9

In palestra, proponete attività di movimento e giochi di mimo per introdurre i verbi HOP, SKIP, JUMP, TURN AROUND, TOUCH, SING, STAND UP, SIT DOWN, SMILE, STRETCH, poi giocate a “Simon says…” (sostituendo il nome Simon con Pinocchio). Gli alunni devono eseguire le azioni da voi nominate solamente se precedute dalla frase PINOCCHIO SAYS…; devono rimanere immobili se voi dite solamente l’azione (es. JUMP). Chi sbaglia viene eliminato dal gioco.

12. Match ➔ p. 9

Libro aperto a p. 9. Gli alunni collegano verbo e immagine corrispondente.

VIDEO TIME



••••••••••••••• ACT ONE ••••••••••••••• PINOCCHIO: Hello, boys and girls! I am Pinocchio. SON G: HELLO, HELLO ! Hello, hello, I am Pinocchio. Hello, hello, I am Pinocchio. I I I I I I I I

have have have have have have have have

two hands two feet two arms two legs two eyes two ears one mouth one nose

GEPPETTO: Be a good boy. Take this book and go to school. PINOCCHIO: Thank you, Daddy. Goodbye!

13.

Azionate il videoregistratore e mostrate il primo atto della storia. Al secondo ascolto gli alunni si alzano in piedi quando sentono il saluto HELLO; al terzo ascolto toccano le parti del corpo nominate nella canzone HELLO, HELLO.

14. Tick ➔ p. 11

Libro aperto a p. 11. Gli alunni segnano i personaggi che appaiono nel primo atto. CHIAVE: Pinocchio, Geppetto.

15. Count and tick ➔ p. 11

Libro aperto a p. 11. Gli alunni segnano quante volte viene ripetuta nella registrazione la parola HELLO.

CHIAVE: 9 volte

181


16. Circle ➔ p. 11

Libro aperto a p. 11. Gli alunni circondano le parti del corpo che NON sono nominate nel primo atto. CHIAVE: testa (head), corpo (body).



••••••••••••••• ACT TWO ••••••••••••••• MR FOX: Balloons, balloons, balloons. SON G: BALLOONS, BALLOONS ! Balloons, balloons, Red, yellow, green and blue. Balloons, balloons, Red, yellow, green and blue. This is a red balloon, This is a yellow balloon, This is a green balloon, These balloons are blue.

This is a red balloon, This is a yellow balloon, This is a green balloon, These balloons are blue.

Balloons, balloons, Red, yellow, green and blue. Balloons, balloons, These balloons are blue.

MR FOX: Hello, Pinocchio. PINOCCHIO: Hello! What’s your name? MR FOX: My name is Mr Fox. PINOCCHIO: Hello, Mr Fox. MR FOX: Pinocchio, play with me!

PINOCCHIO: No, I must go to school. At school I learn to count: 1, 2, 3, 4… SON G: STAND UP, SIT DOWN ! Stand up, sit down, Stand up and stretch. Stand up, sit down, Stand up and clap.

Stand up, sit down, Stand up and touch your nose.

Stand up, sit down, Stand up and smile.

MR FOX: Pinocchio, don’t go to school! Play with me. Look: balloons! A red balloon, a yellow balloon, a green balloon and two blue balloons. PINOCCHIO: No, Mr Fox. I like your balloons but I must go to school. MR FOX: Come with me, these balloons are for you. Take them. PINOCCHIO: Thank you, Mr Fox. They are beautiful. I like them, you are good. SON G: BALLOONS, BALLOONS !

17.

Azionate il videoregistratore e mostrate il secondo atto con le relative canzoni. Chiedete agli alunni di raccontarvi, in lingua italiana, ciò che succede. Confermate o rettificate, mostrando le parti dell’atto che sono state eventualmente comprese male o in modo parziale.

18.

Preparate dei rettangoli di cartoncino blu, verde, giallo e rosso. Distribuite un cartoncino di ogni colore a ciascun alunno. Fate ripetere ai bambini il nome dei colori: BLUE, GREEN, YELLOW, RED. Azionate il videoregistratore e mostrate nuovamente il secondo atto e le canzoni. Focalizzate l’attenzione degli alunni sulla canzone BALLOONS, BALLOONS!. Gli alunni devono mostrare il cartoncino colorato corretto quando sentono il nome del relativo colore.

19.

Dividete gli alunni in coppie. Un bambino prende un oggetto colorato, il secondo bambino prende più oggetti del medesimo colore. Uno alla volta, i bambini mostrano l’oggetto o gli oggetti ai compagni utilizzando la struttura THIS IS + colore o la struttura THESE ARE + colore.

20. Complete ➔ p. 13

Libro aperto a p. 13. Gli alunni completano le frasi nei cartellini scrivendo il nome del colore dei palloncini.

182


21.

Azionate nuovamente il videoregistratore e mostrate agli alunni la prima parte del dialogo fra Pinocchio e Mr Fox. Dividete la classe in due gruppi e assegnate una parte a ciascun gruppo. Mostrate ancora una volta il video, invitando gli alunni a ripetere la parte di dialogo corrispondente al personaggio che è stato loro assegnato. Al termine, i due gruppi cambiano personaggio.

22. Read and match ➔ p. 14

Libro aperto a p. 14. Leggete con gli alunni i fumetti e spiegate loro che devono collegarli al personaggio che li pronuncia.

23.

Azionate il videoregistratore e mostrate due volte la canzone STAND UP, SIT DOWN! Al secondo ascolto, invitate gli alunni a ripetere il testo accompagnandolo con dei gesti.

24. Read and draw ➔ p. 14

Libro aperto a p. 14. Gli alunni devono leggere i comandi e disegnarli nei riquadri bianchi.

25. Let’s play: MAGIC WORD ➔ p. 15

Azionate il videoregistratore e mostrate il secondo atto della storia. Spiegate poi agli alunni che faranno un gioco in cui dovranno prestare attenzione alle parole del testo dell’atto. Questo è il gioco: a turno, quattro bambini escono dall’aula. Concordate con gli alunni rimasti in aula la “parola magica”, cioè una parola del secondo atto. I bambini dovranno alzarsi quando, durante l’ascolto dell’atto, sentiranno la parola concordata (es. BALLOONS). Fate rientrare i quattro alunni: osservando i movimenti dei compagni, dovranno cercare di individuare la “parola magica”. Azionate il videoregistratore e date inizio al gioco. Riproponetelo più volte cambiando le parole che andranno comunque scelte tra quelle che sono ripetute nel testo dell’atto più volte.

26. Complete ➔ p. 15

Libro aperto a p. 15. I bambini devono completare il testo pronunciato da Mr Fox nel secondo atto, utilizzando le parole nella nuvoletta e sostituendole ai disegni.

CHIAVE: Pinocchio, don’t go to school! Play with me. Look: balloons! A red balloon, a yellow balloon, a green balloon and two blue balloons.



••••••••••••••••••••••••••••••• ACT THREE ••••••••••••••••••••••••••••••• MR FOX: Pinocchio, do you have any coins? You have three coins! Give me those coins. You have two balloons and I have three balloons. PINOCCHIO: They are beautiful. They are big. I like these balloons. l’m so happy, I have two blue balloons. MR FOX: Pinocchio has two balloons but I have three balloons and three coins! Goodbye, Pinocchio. Goodbye! Ha, ha, ha…

27. Match ➔ p. 16

Fate visionare più volte il terzo atto. Libro aperto a p. 16. Fate leggere e collegare le parole alle immagini.

183


28. Count and write ➔ p. 17

Mostrate nuovamente il terzo atto. Con il libro aperto a p. 17, chiedete agli alunni di contare quante volte sono nominate le parole BALLOONS, COINS, TWO, THREE, scrivendo il numero corrispondente nel quadratino. CHIAVE: balloons: 6 coins: 4 two: 3 three: 4

29. Put in order ➔ p. 17

Libro aperto a p. 17. Invitate gli alunni a osservare le due immagini e a numerarle.

CHIAVE: prima immagine: 2 seconda immagine: 1



••••••••••••••• ACT FOUR ••••••••••••••• PINOCCHIO: This is my school. My friends are at school. They must study, but I can play. I can play with these balloons. STROMBOLI: Hello, Pinocchio! How are you? PINOCCHIO: I am happy. I can play. I can play with my balloons. STROMBOLI: We can play together! We can play with your balloons. PINOCCHIO: Yes, we can. STROMBOLI: Can you jump? PINOCCHIO: Yes, I can jump. STROMBOLI: Can you hop? PINOCCHIO: Yes, l can hop. STROMBOLI: Can you skip? PINOCCHIO: Yes, I can skip. STROMBOLI: Can you sing? PINOCCHIO: Yes, I can sing. Let’s sing. Let’s sing together.

SON G: HOP, SKIP, JUMP ! Hop, hop, Skip, skip, Jump, jump, Turn around.

Hop, hop, Skip, skip, Jump, jump, Turn around. I I I I I I I I

can can can can can can can can

hop, skip, jump, turn around. hop, skip, jump, turn around.

Hop, hop, Skip, skip, Jump, jump, Turn around.

Hop, hop, Skip, skip, Jump, jump, Turn around.

STROMBOLI: Thank you, Pinocchio. Give me one blue balloon. PINOCCHIO: Here it is. Take it. It’s for you. Goodbye. STROMBOLI: Thank you. I like it.

30.

Azionate il videoregistratore e mostrate il quarto atto con la relativa canzone HOP, SKIP, JUMP!. Chiedete agli alunni di raccontarvi, in lingua italiana, ciò che succede. Confermate o rettificate, mostrando le parti dell’atto che sono state eventualmente comprese male o in modo parziale.

31.

Mostrate la prima parte del quarto atto (fino a YES, WE CAN) con la consegna di ricordare quante più parole possibili e di individuare lo stato d’animo di Pinocchio (felice).

184


Mettete il video in pausa. Gli alunni vi dicono le parole che ricordano e indicano lo stato d’animo di Pinocchio (HAPPY).

32. Match ➔ p. 19

Libro aperto a p. 19. Gli alunni indicano, tracciando una linea, se Pinocchio, nel quarto atto, è triste o felice e il motivo del suo stato d’animo.

CHIAVE: Pinocchio is happy. He can play with the balloons.

33.

Azionate il videoregistratore e mostrate tre volte la parte del quarto atto che va da CAN YOU JUMP a LET’S SING TOGETHER. Gli alunni: - al primo ascolto mimano le azioni nominate; - al secondo ascolto rispondono alle domande di Stromboli sovrapponendo le loro voci a quelle di Pinocchio; - al terzo ascolto formulano le domande sovrapponendo la loro voce a quella di Stromboli.

34. Tick ➔ p. 20

Libro aperto a p. 20. Gli alunni segnano, tra quelle indicate, le azioni compiute da Pinocchio in questa parte dell’atto. Fate verbalizzare poi queste azioni utilizzando la struttura PINOCCHIO CAN + azione. CHIAVE: Pinocchio can hop, sing, skip, jump.

35.

Azionate il videoregistratore e mostrate la canzone HOP, SKIP, JUMP! e l’ultima parte dell’atto. Mostrate nuovamente la sola canzone invitando gli alunni a compiere le azioni nominate, prima osservando il video, poi solo ascoltando senza poter vedere le immagini.

36. Write ➔ p. 20

Libro aperto a p. 20. Gli alunni scrivono le azioni scritte nel riquadro accanto alle immagini corrispondenti. CHIAVE: hop, turn around, jump, skip

185




••••••••••••••• ACT FIVE ••••••••••••••• MR CAT: Miaow. Hello, little puppet. What’s your name? PINOCCHIO: My name is Pinocchio. I am not a puppet. I am a boy. MR CAT: You are not a boy. You are a puppet. Miaow. And your nose is very long. PINOCCHIO: l’m not a puppet. l’m not a puppet! MR CAT: You are a small puppet. Give me your balloon. PINOCCHIO: No, this is my balloon. MR CAT: I am magic! Miaow… Look! PINOCCHIO: I like magic! MR CAT: Look, Pinocchio! Look! This is a magic bag! Miaow. PINOCCHIO: Ooooooh! A magic bag? MR CAT: Look, two legs.

PINOCCHIO: Two legs. MR CAT: Two arms. PINOCCHIO: Two arms. MR CAT: One body. PINOCCHIO: One body. MR CAT: One head. PINOCCHIO: One head. MR CAT: One very long nose! PINOCCHIO: One very long nose. MR CAT: The magic words are: Happy Harry Hops 1, 2, 3, Hooray ! Let’s repeat. Happy Harry Hops 1, 2, 3, Hooray ! PINOCCHIO: Happy Harry Hops 1, 2, 3, Hooray ! MR CAT: Look! It is magic! Now give me your balloon! PINOCCHIO: Wow! It is magic! Take it. MR CAT: Ha, ha, ha… Silly Pinocchio.

37.

Azionate il videoregistratore e mostrate il quinto atto. Formulate delle domande per verificare il grado di comprensione del contenuto (es. Chi incontra Pinocchio? Cosa vuole il gatto? Che cosa offre in cambio? Che cosa c’è nella borsa magica? Che cosa succede alla fine?).

38.

Mostrate la parte del quinto atto fino a OOOOOOH! A MAGIC BAG? Mettete il videoregistratore in pausa al termine di ciascuna battuta e invitate gli alunni a ripetere le battute stesse. Dividete la classe in due gruppi e riproponete la medesima attività invitando ciascun gruppo ad assumere prima un ruolo e poi l’altro.

39.

Mostrate nuovamente la prima parte del quinto atto. Prima di mostrarlo, dite agli alunni che dovranno individuare: – la parte del corpo nominata e il relativo aggettivo (LONG NOSE); – gli oggetti nominati e il relativo aggettivo, quando c’è (SMALL PUPPET, MAGIC BAG, BALLOON).

40. Colour in ➔ p. 23

Libro aperto a p. 23. Gli alunni devono colorare gli oggetti e la parte del corpo nominati nella prima parte del quinto atto. CHIAVE: naso lungo, borsa magica, marionetta piccola, palloncino.

41.

Mostrate più volte la seconda parte del quinto atto (da LOOK, TWO LEGS a ONE VERY LONG NOSE), dicendo agli alunni di prestare attenzione alla successione delle parti del corpo e di toccare le parti del corpo nominate. Mettete il videoregistratore in pausa e invitate poi gli alunni a chiudere gli occhi e a toccare le parti del corpo nella giusta successione. Infine, suddividete in coppie e invitate a ripetere a drammatizzare questa parte dell’atto.

186


42. Tick ➔ p. 23

Libro aperto a p. 23. Gli alunni segnano la giusta sequenza delle parti del corpo nominate nella seconda parte del quinto atto. CHIAVE: sequenza n. 3

43.

Mostrate la parte finale del quinto atto. Gli alunni devono associare alcune azioni alle seguenti parole: HAPPY: sorridere HOORAY: portare le braccia in alto MAGIC: battere le mani BALLOON: battere i piedi PINOCCHIO: toccarsi il naso



••••••••••••••• ACT SIX ••••••••••••••• PINOCCHIO: I have no balloons. I have no balloons. Daddy! Daddy! GEPPETTO: Hello, my boy. Why are you sad, Pinocchio? PINOCCHIO: l’m a bad boy. Geppetto, you are a good Daddy. Daddy, stay with me. GEPPETTO: I love you, Pinocchio. I love you. PINOCCHIO: l’m sad. l’m a bad boy. I love you, Daddy. GEPPETTO: Let’s sing to make you happy. Let’s sing together. SON G: BALLOONS, BALLOONS !

44. Tick ➔ p. 24

Azionate il videoregistratore e mostrate tre volte il sesto atto. Libro aperto a p. 24. Gli alunni devono segnare gli aggettivi relativi a Pinocchio e Geppetto.

CHIAVE: Pinocchio: sad, bad Geppetto: good

187


PLAY TIME

45. Put in order: write 1, 2, 3, 4, 5, 6 ➔ p. 25

Libro aperto a p. 25. Gli alunni riordinano le immagini, numerandole da 1 a 6.

CHIAVE: 1. Pinocchio saluta Geppetto. 2. Pinocchio incontra la volpe con i palloncini. 3. La volpe se ne va con tre palloncini e tre monete. 4. Pinocchio gioca con Stromboli. 5. Pinocchio incontro il gatto. 6. Pinocchio, piangendo e senza palloncini, torna da Geppetto.

46. Listen and write ➔ p. 26

Fate ascoltare le quattro canzoni della storia. Libro aperto a p. 26. Gli alunni scrivono il titolo della canzone corrispondente a ciascuna immagine, ricopiandolo da quanto già scritto nella cornice.

47. Listen and draw ➔ p. 27

Libro aperto a p. 27. Gli alunni ascoltano le seguenti frasi e realizzano i disegni corrispondenti nei riquadri. Aiutateli nell’individuazione dei personaggi che stanno parlando.

1. MR FOX: Pinocchio has two balloons but I have three balloons and three coins. 2. STROMBOLI: Thank you, Pinocchio. Give me one blue balloon. 3. MR CAT: Look, Pinocchio! Look! This is a magic bag.

48. Let’s play: MEMORY GAME ➔ p. 28

Libro aperto a p. 28. Gli alunni osservano l’immagine per due minuti poi la coprono. Spiegate loro che pronuncerete alcune frasi che dovranno individuare se sono vere o false, scrivendo Y (YES) o N (NO) nei riquadri corrispondenti.

1. 2. 3. 4. 5. 6.

There is Geppetto. There is Mr Cat. There are seven balloons. Mr Fox has blue balloons. Pinocchio has a book. Stromboli claps his hands.

CHIAVE: 1. N 2. Y 3. Y 4. N 5. Y 6. N

188


attività con le

car te lessicali vol. 2

Le carte lessicali, allegate all’Activity Book, ripropongono alcuni dei vocaboli presentati nelle quattro unit di cui si compone il testo di classe seconda. Sono carte disegno-parole o solamente parola. Possono essere utilizzate per attività di lettura, dettatura, completamento e formulazione di frasi, riutilizzo del lessico appreso, consolidamento, ripasso. In base al tipo di obiettivo che vi proponete, le carte lessicali possono essere utilizzate all’interno delle unit o al termine delle stesse.

Nel corso delle attività proponete un numero limitato di parole e presentatele più volte. Introducete parole nuove solamente quando gli alunni sono in grado di riconoscere e “leggere” le carte utilizzate negli interventi precedenti. Qualora lo riteniate necessario, predisponete altre carte (es. HAPPY ☺; SAD ). In base alla unit su cui state lavorando, potete utilizzare le seguenti carte:

UNIT 1

sprite classroom toilet desk ruler I have got am the

UNIT 2

Aggiungete le carte: what it they are is kite a an

UNIT 3

Aggiungete le carte: s frog dragonfly how many fifteen have you got

UNIT 4

Aggiungete le carte: kitchen in where summer

Le attività proposte presentano gradi di difficoltà diversi e possono essere collettive, di coppia, di gruppo o individuali. Sarebbe opportuno:

• procedere dalle attività più semplici a quelle più complesse;

• presentare le carte lessicali ricorrendo prima alle attività collettive o di gruppo e, successivamente, a quelle di coppia o individuali.

Attività collettive

1. Mostrate le carte agli alunni e leggete il vocabolo più volte: gli alunni osservano e ripetono.

2. Mostrate una carta e pronunciate un vocabolo: se avete pronunciato il vocabolo corretto i bambini diranno YES, altrimenti diranno NO.

3. Mostrate e leggete una serie di carte poi invitate gli alunni a chiudere gli occhi; togliete quindi una carta: i bambini riaprono gli occhi e cercano di individuare la carta mancante.

4. Mostrate una sequenza di carte, leggete i vocaboli e fateli ripetere agli alunni; mescolate le carte e chiedete agli alunni di aiutarvi a ricostruire la sequenza iniziale.

5. Mostrate una carta immagine–parola e chiedete agli alunni di leggere il vocabolo.

6. Mostrate una carta; se si tratta di una carta immagine-parola, coprite il disegno: incoraggiate gli alunni a leggere la parola.

7. Mostrate una serie di carte, pronunciate un vocabolo alla volta e chiedete agli alunni di indicare la

carta corrispondente (proponete l’esercizio sia mostrando sia coprendo il disegno se utilizzate le carte immagine-parola).

8. Suddividete gli alunni in gruppi; assegnate una carta a ogni gruppo e fatela leggere; pronunciate un vocabolo: gli alunni che possiedono la carta corrispondente devono eseguire un’azione prestabilita (alzarsi, saltare, fare un giro su se stessi…); ripetete più volte cambiando le carte.

189


9. Giocate al telefono senza fili. Mettete gli alunni in fila e mostrate una carta (coprendo il disegno)

all’ultimo della fila: il bambino dovrà leggere la parola e sussurrarla al bambino che lo precede e così via sino a quando la parola arriverà al primo bambino della fila. Quest’ultimo dovrà dire a voce alta (o disegnare o scrivere alla lavagna) la parola ascoltata.

10. Disponete sulla lavagna alcune carte immagine-parola; fatele osservare e leggere; coprite le parole con un cartoncino, trascrivendo però i vocaboli sulla lavagna: gli alunni dovranno associare il vocabolo all’immagine corrispondente.

11. Mostrate una serie di carte e leggete le parole più volte; coprite le carte e scrivete un vocabolo alla volta sulla lavagna: gli alunni dovranno leggere i vocaboli.

12. Utilizzando le carte, componete una frase semplice: gli alunni la leggeranno.

13. Scrivete una frase alla lavagna (senza utilizzare le carte): gli alunni la leggeranno.

Attività individuali e a coppie

Invitate gli alunni a ritagliare le carte lessicali e a utilizzare quelle che indicherete.

1. Pronunciate uno o due vocaboli, gli alunni mostrano le carte corrispondenti (es. SPRITE – THE – THE SPRITE – I – AM – I AM). Aumentate gradualmente il numero dei vocaboli che dovranno mostrarvi.

2. “Dettate” alcune frasi semplici modificando, di volta in volta, una sola parte della frase; utilizzando le carte a loro disposizione, gli alunni compongono le frasi sul banco (es. I HAVE GOT A DESK/I HAVE GOT A RULER).

3. “Dettate” alcune frasi, ma tralasciate la parola finale; gli alunni dovranno completare la frase scegliendo la parola mancante tra alcune date (es. FIFTEEN FROGS IN THE… CLASSROOM - KITE).

4. Date una frase semplice; gli alunni dovranno modificarla cambiando una carta (es. A FROG IN THE KITCHEN

 A FROG IN THE CLASSROOM).

5. Date una frase, gli alunni dovranno “allungarla” inserendo una parola (es. I HAVE GOT RULERS HAVE GOT FIFTEEN RULERS).

I

6. Fate collocare sul banco alcune parole che, disposte correttamente, formano una frase; gli alunni dovranno ricomporre la frase.

7. Gli alunni formano frasi utilizzando le carte a loro disposizione.

8. A coppie. Un alunno pronuncia uno o più vocaboli, il compagno mostra la/e carta/e corrispondenti. 9. A coppie. Un alunno mostra una o più carte, il compagno legge.

10. A coppie. Un alunno detta una frase, il compagno la compone sul banco.

190


fronte A

191


FROG

SPRITE

192

TOILET

FIFTEEN

KITE

CL AS

DESK

SR OO

M

DR AG

ON FL Y

retro A

RULER


fronte B

I

IT

THEY

AM

ARE

IS

193


retro B

IN

SUMMER

KITCHEN

I

194


fronte C

HAVE GOT

THE

A

AN

WHAT

WHERE

HOW MANY

HAVE YOU GOT

S

195


retro C

196


materiale per il

inroduzione PORTFOLIO vol. 2

In questa sezione sono riportati i TEST riferiti alle singole unit, da fotocopiare ed eventualmente inserire all’interno del Portfolio delle competenze.. Le prove valutano le capacità/abilità di ascoltare e comprendere, parlare e interagire, leggere e comprendere il significato di parole.

Ogni TEST è accompagnato da attività, indicazioni metodologiche, criteri di valutazione e valutazioni di ogni prova. Non è prevista la registrazione delle attività di ascolto: sarà l’insegnante a leggere i testi riferiti a queste prove. Sono inoltre presenti due ulteriori schede generiche (MY FAVOURITES, MY SCHOOL) e tre finali che consentono in modo più particolare un’attività di tipo metacognitivo da parte dell’alunno (COME IMPARO, COSA SO FARE).

197


UNIT 1 – TEST 1

my English PORTFOLIO Listen and draw.

1

2

3

5

4

6

198

7


my English PORTFOLIO Look, read and tick YES or NO.

1

Mr Crow.

2

YES

NO

3

A pen. YES

Toilet.

YES

NO

4

NO

This is a knife.

YES

NO

5

Hello, I’m Mr Crow. YES

NO

6

This is an exercise book. YES

NO

7

This is a classroom. YES

NO

199


my English PORTFOLIO Listen and complete.

It is September. Melidor the sprite ___________________________.

Mr Crow, the headmaster, arrives. Sh, sh! Quiet, please. Sh, sh! Come with me. ___________________________. What’s this? What’s this? ___________________________. Don’t stay all day.

What’s this? What’s this? It’s the playground. ___________________________. Hello, hello, I’m Mr Crow. Sh, sh! Quiet, please. Sh, sh! Come with me. ___________________________. What’s this? What’s this. It’s classroom B. Open ___________________________. Put your book on your desk. ___________________________.

200


Listen and draw.

ISTRUZIONI UNIT 1 – TEST 1

ASCOLTARE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE

VALUTAZIONE

L’alunno ascolta 7 frasi e disegna gli elementi descritti.

L’insegnante ripete tre volte ogni frase.

Correttezza nel disegnare l’elemento descritto.

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

TESTO PER LA PROVA DI ASCOLTO 1. This is the canteen. 2. This is a yellow schoolbag. 3. This is a ruler. 4. What’s this? This is a red candle.

5. What’s this? This is a classroom. 6. Is this a pumpkin? Yes, it is. 7. Is this a pen? No, it’s a rubber.

Look, read and tick YES or NO.

LEGGERE E COMPRENDERE ATTIVITÀ INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE

L’alunno legge le frasi relative a ogni immagine e segna YES se esse corrispondono alle immagini, NO se non corrispondono alle immagini. L’insegnante spiega la consegna di lavoro.

Correttezza nell’individuare le frasi vere o false.

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

CHIAVE: 1. Yes; 2. Yes; 3. No; 4. Yes; 5. No; 6. Yes; 7. No.

201


Listen and complete.

PARLARE E INTERAGIRE ATTIVITÀ

L’alunno completa il testo osservando le immagini.

INDICAZIONI METODOLOGICHE

L’insegnante legge la parte scritta e concede al bambino il tempo necessario a completare ciascuna frase.

VALUTAZIONE

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

CRITERI DI VALUTAZIONE

Coerenza all’immagine e correttezza nella formulazione della frase. OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

CHIAVE: It is September. Melidor the sprite IS AT SCHOOL.

Mr Crow, the headmaster, arrives. Sh, sh! Quiet, please. Sh, sh! Come with me. LET’S GO TO THE CANTEEN.

What’s this? What’s this? IT’S THE TOILET. Don’t stay all day.

What’s this? What’s this? It’s the playground. JUMP UP AND TURN AROUND.

Hello, hello, I’m Mr Crow. Sh, sh! Quiet, please. Sh, sh! Come with me. LET’S GO TO THE CLASSROOM.

What’s this? What’s this. It’s classroom B. Open YOUR SCHOOLBAG AND LOOK INSIDE. Put your book on your desk. PUT YOUR GLUE ON YOUR CHAIR.

202


my English PORTFOLIO UNIT 2 – TEST 2

Listen and tick YES or NO. 1

5

YES

NO

NO

2

6

YES

7

YES

YES NO

NO

4

YES NO

NO

3

YES

YES NO

Read and match.

ONE RECTANGLE THREE SQUARES IT IS A CARPET I’M THE WIND CHESSBOARD HOOP

THEY ARE PLANES 203


Listen and tick YES or NO.

ISTRUZIONI UNIT 2 – TEST 2

ASCOLTARE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE

L’alunno ascolta 7 affermazioni e indica YES se l’affermazione è vera, NO se l’affermazione è falsa. L’insegnante ripete tre volte ogni affermazione.

Correttezza nell’individuare l’affermazione vera o falsa. 7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

TESTO PER LA PROVA DI ASCOLTO 1. This is a triangle. 2. They are squares. 3. I have got a kite.

4. What is it? It’s a trumpet. 5. Have you got a car? Yes, I have. 6. How many circles? Seven.

7. My favourite toy is my doll.

CHIAVE: 1. Yes; 2. No; 3.Yes; 4. No; 5. Yes; 6.No; 7.Yes.

Read and match.

LEGGERE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

L’alunno associa testo scritto e immagine.

INDICAZIONI METODOLOGICHE

L’insegnante spiega la consegna di lavoro.

VALUTAZIONE

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

CRITERI DI VALUTAZIONE

Correttezza nell’associare immagine e testo. OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

PARLARE E INTERAGIRE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE CRITERI DI VALUTAZIONE

VALUTAZIONE

204

L’alunno descrive le immagini di p. 81 utilizzando lessico e strutture della storia presentata.

L’insegnante concede a ogni alunno il tempo necessario per osservare le immagini e formulare una frase; chiama poi ogni alunno alla cattedra e ascolta.

Coerenza all’immagine e correttezza nella formulazione della frase.

4 frasi coerenti, complete e corrette: 4 frasi coerenti e abbastanza corrette: 3 frasi coerenti e abbastanza corrette: 3 frasi coerenti: meno di 3 frasi coerenti:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE


my English PORTFOLIO

1

UNIT 3 – TEST 3

Listen and circle.

20

2

12

14

20

3

4

5

6

7

205


my English PORTFOLIO Read and draw.

eleven circles

fifteen dragonflies

a green pond

it’s evening

206

good morning

a small mosquito

a bad fish


Listen and circle.

ISTRUZIONI UNIT 3 – TEST 3

ASCOLTARE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE

L’alunno ascolta 7 affermazioni e circonda il disegno/numero corrispondente scegliendolo tra due. L’insegnante ripete tre volte ogni affermazione.

Correttezza nel circondare il disegno/numero corrispondente all’affermazione. 10 su 10: OTTIMO 9 su 10: DISTINTO 8 su 10: BUONO 6/7 su 10: SUFFICIENTE meno di 6: NON SUFFICIENTE

TESTO PER LA PROVA DI ASCOLTO 1. Number twelve. 2. Number fourteen. 3. It’s a fish. 4. A mosquito.

5. It’s a big bike. 6. It’s a fat frog. 7. Good night, Melidor.

LEGGERE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE

Read and draw.

L’alunno legge le espressioni e disegna l’immagine corrispondente.

L’insegnante spiega la consegna ma NON legge le espressioni. Correttezza nel disegnare.

7 su 7: OTTIMO 6 su 7: DISTINTO 5 su 7: BUONO 4 su 7: SUFFICIENTE meno di 4: NON SUFFICIENTE

PARLARE E INTERAGIRE ATTIVITÀ INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE

L’alunno produce un’immagine relativa alla storia e la verbalizza all’insegnante. Se lo ritiene opportuno, l’insegnante trascrive, semplificandola, la descrizione di ogni alunno sotto il disegno.

Coerenza e completezza della verbalizzazione.

Ogni insegnante stabilisce i parametri di valutazione sulla base del livello della classe.

207


UNIT 4 – TEST 4

my English PORTFOLIO

1

Listen and draw.

2

3

4

5

6

7

Look, read and match.

It’s… The cat is…

winter.

The blackberries are…

spring.

The ice is…

on the table.

It’s…

Melidor is…

Jazy is…

208

in the kitchen.

behind the tree.

in the fridge.

happy.


Listen and draw.

ISTRUZIONI UNIT 4 – TEST 4

ASCOLTARE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE

L’alunno ascolta le frasi e completa i disegni.

L’insegnante ripete tre volte ogni frase.

Correttezza nel disegnare l’elemento mancante. 10 su 10: OTTIMO 9 su 10: DISTINTO 8 su 10: BUONO 6/7 su 10: SUFFICIENTE meno di 6: NON SUFFICIENTE

TESTO PER LA PROVA DI ASCOLTO 1. Strawberries on the table. 2. This is the living room. 3. A ball under the chair. 4. It’s autumn.

5. This is the bedroom. 6. It’s spring. 7. I’ve got a bump.

Look, read and match.

ISTRUZIONI UNIT 4 – TEST 4 LEGGERE E COMPRENDERE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE

CRITERI DI VALUTAZIONE

VALUTAZIONE

L’alunno osserva il disegno, poi legge e collega due parti di una stessa frase in modo che la frase descriva l’immagine. L’insegnante spiega la consegna e fa un esempio alla lavagna.

Correttezza nell’associare le due parti.

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

PARLARE E INTERAGIRE ATTIVITÀ

INDICAZIONI METODOLOGICHE CRITERI DI VALUTAZIONE

VALUTAZIONE

L’insegnante formula 7 frasi riferite alla storia; l’alunno completa le 7 frasi seguendo la mimica dell’insegnante.

L’insegnante chiama un alunno alla volta: formula oralmente una parte della frase e mima la parte restante (v. tabella p. seguente); l’alunno completa oralmente la frase mimata dall’insegnante Correttezza e completezza delle frasi.

7 su 7: 6 su 7: 5 su 7: 4 su 7: meno di 4:

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE

209


PARTE FRASE PRONUNCIATA 1. It’s summer 2. Oh, look! Blackberries! 3. Oh, look! Strawberries! 4. Sh, listen… 5. What’s the matter?… 6. Where do I find cold water?… 7. Where are the plasters?…

210

PARTE FRASE MIMATA …Melidor is walking in the wood. …Mmmm delicious. …In my basket they go. …What’s that noise? …My leg hurts. …Oh yes, in the bathroom. …Oh yes, in the bedroom.


my English PORTFOLIO

MY FAVOURITES

What’s your favourite toy? Draw and colour in.

What’s your favourite season? Draw and colour in.

211


my English PORTFOLIO

MY SCHOOL

Write.

TOILET CANTEEN

CLASSROOM

PLAYGROUND

HOW MANY ? ____________ ____________ ____________ ____________ ____________

212

                   

WHERE ? in on under behind in on under behind in on under behind in on under behind in on under behind

WHERE ?  playground  canteen  toilet  classroom  playground  toilet  classroom  playground  toilet  canteen


my English PORTFOLIO

COME IMPARO

Completa colorando una o più stelline per capire meglio in quale modo impari a parlare la lingua inglese e quali altre modalità potresti utilizzare per migliorare il tuo apprendimento. Quando ascolto, comprendo meglio frasi e parole:

 dette dall’insegnante  dette dai compagni  registrate su audio-CD  registrate su videocassetta  altro: _______________________

Quando ascolto, comprendo meglio frasi e parole:

 accompagnate da gesti e movimenti  registrate su videocassetta  caratterizzate da intonazioni e voci diverse  accompagnate da immagini  altro: _______________________ Comprendo meglio parole e frasi scritte se:

 le legge prima l’insegnante  le leggo io  le leggo con un compagno  le leggo mentre ascolto la registrazione  sono accompagnate da immagini  altro: _______________________

Comprendo meglio parole e frasi scritte se:

 sono accompagnate da immagini  l’insegnante mi spiega il significato delle parole che non conosco  altro. Riesco ad esprimermi meglio in lingua inglese se:

 ripeto parole e frasi insieme ai compagni  parlo con l’insegnante  parlo con uno o più compagni  altro: _______________________

213


my English PORTFOLIO Riesco ad esprimermi meglio in lingua inglese se:

 posso aiutarmi con gesti e movimenti  posso aiutarmi con delle immagini  conosco tutte le parole che devo usare  devo ripetere le storie che ho drammatizzato  altro: _______________________ Preferisco lavorare:

 da solo/a  con un compagno/una compagna  con due o tre compagni  con tutti i compagni  altro: _______________________

214


my English PORTFOLIO

I RISULTATI DEI TEST

Al termine di ogni unit, l’insegnante ti ha somministrato alcune verifiche (test). Scrivi nella tabella la valutazione che hai ottenuto, poi, nell’ultima colonna, indica se la valutazione è: • migliore rispetto a quella che ti aspettavi; • uguale rispetto a quella che ti aspettavi; • peggiore rispetto a quella che ti aspettavi.

Leggere Ascoltare e e comprendere comprendere UNIT 1 TEST 1 UNIT 2 TEST 2 UNIT 3 TEST 3 UNIT 4 TEST 4

Parlare e interagire

___________ ___________ ___________

___________ ___________ ___________

___________ ___________ ___________

___________ ___________ ___________

Confronto tra la mia valutazione e i risultati effettivi dei test  migliore  uguale  peggiore  migliore  uguale  peggiore  migliore  uguale  peggiore  migliore  uguale  peggiore

Come è andata? La tua valutazione corrisponde a quella dell’insegnante?

 SÌ  NO

215


my English PORTFOLIO

COSA SO FARE

Completa questa sezione per valutare le tue conoscenze e le tue competenze. Se ritieni di saper fare da solo/a quanto indicato, colora tre stelline; se pensi di aver bisogno di un suggerimento iniziale, colora due stelline; se pensi di aver bisogno dell’aiuto dell’insegnante, colora una stellina; se ritieni di non saper fare quanto indicato, non colorare alcuna stellina. Quando ASCOLTO sono capace di:

    

capire ed eseguire le consegne di lavoro che mi dice l’insegnante capire istruzioni accompagnate da esempi pratici o da gesti capire frasi, domande e risposte relative a come si chiamano le stagioni, gli oggetti scolastici, i giocattoli, i locali della casa e della scuola, dove si trova un oggetto, quanti oggetti ci sono capire alcune caratteristiche di animali e persone capire la trama delle storie drammatizzate più volte in classe

Quando LEGGO sono capace di:

    

   

   

collegare frasi e immagini se le frasi contengono parole che ho incontrato a livello orale colorare immagini seguendo brevi istruzioni scritte scegliere le risposte giuste tra due date disegnare l’oggetto indicato trovare informazioni molto semplici relative agli argomenti già trattati a livello orale

Quando PARLO sono capace di:

       216

   

   

cantare e ripetere canzoni e filastrocche raccontare le storie drammatizzate più volte in classe formulare frasi, domande e risposte relative a stagioni, oggetti scolastici, giocattoli, locali della casa e della scuola nominare oggetti, luoghi, personaggi, posizioni indicare le mie preferenze chiedere le preferenze altrui contare da 0 a 20


allegati vol. 2 ALLEGATO 1

217


ALLEGATO 2

218


ALLEGATO 3

219


ALLEGATO 4

220


ALLEGATO 5

221


ALLEGATO 6

222


car te del domino introduzione vol. 2

ELENCO DELLE CARTE

1. FOLLETTO - MR CROW 2. MR. CROW - MENSA 3. MENSA - TOILET 4. TOILET - CAMPO GIOCHI (cortile della scuola) 5. CAMPO GIOCHI - AULA 6. AULA - ALBERO 7. ALBERO - SALTARE 8. SALTARE - GIRARE SU SE STESSI 9. GIRARE SU SE STESSI - CARTELLA 10. CARTELLA - LIBRO 11. LIBRO - BANCO 12. BANCO - COLLA 13. COLLA - SEDIA 14. SEDIA - ASTUCCIO 15. ASTUCCIO - PENNA 16. PENNA - GOMMA 17. GOMMA - ALZARSI 18. ALZARSI - SEDERE 19. SEDERE - GIOCARE 20. GIOCARE - FOLLETTO 20a. GIOCARE - VENTO 21. VENTO - BOSCO 22. BOSCO - AQUILONE 23. AQUILONE - VOLARE 24. VOLARE - HULA-HOOP 25. HULA-HOOP - SCACCHIERA 26. SCACCHIERA - MUOVERE (le pedina sulla scacchiera)

27. MUOVERE - PALLA MAGICA 28. PALLA MAGICA – SALTARE 29. SALTARE - TAPPETO 30. TAPPETO - DORMIRE 31. DORMIRE - ANNOIATO 32. ANNOIATO - STANCO 33. STANCO - CIELO 34. CIELO - PRATO 35. PRATO - FOLLETTO 35a. PRATO - PICCHIO (Becker, dal 1° vol.) 36. PICCHIO - STAGNO 37. STAGNO - BICICLETTA 38. BICICLETTA - MATTINA

39. MATTINA - NUOTARE 40. NUOTARE - RANA 41. RANA - PESCE 42. PESCE - POMERIGGIO 43. POMERIGGIO - MERENDA 44. MERENDA - LIBELLULA 45. LIBELLULA - ZANZARA 46. ZANZARA - PUNGERE 47. PUNGERE - 15 48. 15 - 11 49. 11 - 17 50. 17 - 12 51. 12 - 20 52. 20 - 18 53. 18 - 13 54. 13 - 16 55. 16 - 14 56. 14 - 19 57. 19 - FOLLETTO 57a. 19 - ESTATE 58. ESTATE - CALDO 59. CALDO - FREDDO 60. FREDDO - MORA 61. MORA - LAMPONE 62. LAMPONE - FRAGOLA 63. FRAGOLA - GATTO 64. GATTO - ZAMPA 65. ZAMPA - TRISTE 66. TRISTE - CASA 67. CASA - ACQUA 68. ACQUA - BAGNO 69. BAGNO - CEROTTO 70. CEROTTO - CAMERA DA LETTO 71. CAMERA DA LETTO - GHIACCIO 72. GHIACCIO - CUCINA 73. CUCINA - FELICE 74. FELICE - SALOTTO 75. SALOTTO - COTTAGE GIALLO (cottage del 3° vol.)

76. COTTAGE GIALLO - FOLLETTO

223


1

2

3

4

5 224


6

7

8

9

10 225


11

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14

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16

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18

19

20 227


20a

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28

29 229


30

31

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35

35a

36

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57

57a 235


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76

239


MELIDOR …and friends The Wizard of Oz

3


242 • house, flat, boy, girl,

• I’m a girl • I’m a boy • My name is… • I live in a… • My house is… name, surname

• ghost, witch, bat,

• It’s Halloween • Trick or treat? • This is the night of

Halloween

• What colour is…?

owl, pumpkin, skeleton, cat, night • colours

tomorrow

• days of the week • yesterday, today,

• It’s… • It was… • My favourite day is…

della settimana • esprimere una preferenza

• name • my, your • live • where, what, who

• identificare i giorni

personali

name/surname? • Who are you? • Where do you live? • I live • What are you?

• What’s your

• my… • live

• chiedere informazioni

personali

• dare informazioni

storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• dwarf, sprite, wood,

• Oh look! • Sh, listen! • Help me/us, please! • Don’t worry! • We are coming

• comprendere una house, tree, well, water, cavern, woman, cat, cottage, spell • hot, thirsty, little, old, big, magic, white, yellow • walk, live, drink, fall, arrive, listen, hear, catch, go, meet

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

• utilizzare espressioni CULTURA legate ad Halloween HALLOWEEN

RACCONTARE UNA STORIA “THE WELL”

UNIT 1 ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

chain drill (la catena), cerca il compagno, il giorno della settimana, il giorno mancante, tocca il colore, cruciverba • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, ricostruire la storia • ascoltare e: disegnare, individuare, collegare, ripetere, colorare, controllare • leggere e: scrivere, completare, mimare • scrivere brevi frasi, completare tabelle Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare personaggi di Halloween (puppets) Computer time • realizzare una semplice disegno (con forme geometriche) utilizzando un programma di disegno e scrittura con il computer

• giocare: il domino,

strocche e canzoni

storia

• cantare e mimare fila-

• drammatizzare una

ATTIVITÀ PRINCIPALI

quadri generali

vol. 3


243

UNIT 2

CULTURA CHRISTMAS

RACCONTARE UNA STORIA “HAPPY BIRTHDAY, CAT”

• months of the year

• Christmas, Father

• It’s… • How many days in…?

• Merry Christmas • Happy New Year • What’s your favourite

• nominare i mesi

• utilizzare espressioni

legate al Natale

dell’anno

personali

present?

Christmas, reindeer, chimney, head, stocking • small • push, sit, help, put

• How are you? • numbers • How old are you? • months • When’s your birthday?

well/not very well

• My birthday is in…

• chiedere informazioni

personali

• I’m fine/very

• dare informazioni

festoon, balloon, afternoon, party, door, present, room, candle • good, big • come, arrive, open, carry, blow, express

• birthday, cake,

• Come on! • Oh, look! • What a surprise!

• comprendere una

storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

characters • colours

• names of the

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

mese del compleanno, memory, le interviste, labirinto, puzzle • osservare immagini per: disegnare le sequenze mancanti, scrivere parole, descrivere • ascoltare e: controllare, ripetere, completare, leggere, colorare • leggere e: scrivere parole, decifrare messaggi segreti, collegare • parlare e interagire per raccontare una storia, nominare e descrivere oggetti, luoghi, personaggi, colori • riordinare parole e scriverle, scrivere una lettera a Babbo Natale Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare un biglietto augurale natalizio Computer time • realizzare un biglietto di compleanno

• giocare: il domino, il

zoni e filastrocche

la storia

• cantare e mimare can-

• drammatizzare

ATTIVITÀ PRINCIPALI


UNIT 3

CULTURA PANCAKE DAY

RACCONTARE UNA STORIA “AT THE MUSEUM”

244 • adjectives

• I’m/I’m not • She/he/it is/is not… • This is…

• It’s Pancake Day

• conoscere la

butter, milk, bowl, spoon, pan, race • want, make, stir

• pancake, egg, flour,

• How do you spell…?

• fare lo spelling

tradizionale festa del “Pancake Day”

• alphabet

• Are you…? • Who’s this? • What’s this?

• chiedere informazioni

su persone e oggetti

e gli altri

• descrivere se stessi

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• museum, dinosaurus,

• What’s this? • It’s… • Nice to meet you • Pay attention

• comprendere brontosaurus, avaceratops, tyrannosaurus rex, australopitecus, homo habilis/ erectus/sapiens, keeper • tall, short, big, hungry, clever • eat, start, move, run, speak, go away

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

characters • numbers • my name/surname • I’m a boy/girl

• names of the

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

civerba, cosa apparirà?, “spelling”, “bingo”, interviste, lettere mischiate, “Pancake race”, “Pancake game” • osservare immagini per: riconoscere personaggi, mimare, scrivere • ascoltare e: individuare immagini, controllare, mimare, collegare • leggere e: collegare, disegnare, scrivere • parlare e interagire per formulare interviste, chiedere e dare informazioni • scrivere lettere, parole raccontare la storia proposta, nominare oggetti. Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare un grande dinosauro di cartone Computer time • realizzare una semplice presentazione (scritta e orale)

• giocare: il domino, cru-

zoni e filastrocche

una storia

• cantare e mimare can-

• drammatizzare

ATTIVITÀ PRINCIPALI


245

UNIT 4

CULTURA EASTER

RACCONTARE UNA STORIA “THE GINGERBREAD MAN”

• chicks, Easter Bunny,

• It’s Easter • Happy Easter • One finds an egg and

• utilizzare espressioni

legate alla Pasqua

del corpo

runs away

• parts of the body • numbers • colours

• How many…? • What colour is/are…? • What is it?

• identificare le parti

chocolate egg, lamb, palm, olive branch, hot cross bun, bell

• adjectives • parts of the body

• He/she/it has got…

• descrivere persone

e oggetti

• adjectives • parts of the body

• I’ve got…

• descrivere se stessi

you! • Let me out! • Run, run as fast as you can • You can’t catch me. • Jump on

eye, mouth, back, shoulder, nose, currant, sweet, button, oven, fox, friend, river • deep • make, hear, jump, catch, come, eat, can, walk

• head, body, arm, leg,

• I make… • Stop! I want to eat

• comprendere

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

characters • colours • numbers

• names of the

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

cruciverba, “che cos’è?”, “tocca e indovina”, “odora e assaggia”, “indovina chi”, indovinelli • osservare immagini per: riordinare la storia, colorare, trovare differenze • ascoltare e: disegnare, controllare, riordinare, individuare personaggi • leggere e: collegare, scrivere • parlare e interagire per: descrivere se stessi, descrivere i compagni,formulare auguri • scrivere parole Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare un biglietto augurale per Pasqua Computer time • disegnare il corpo umano e scrivere il nome di alcune parti

• giocare: il domino,

canzoni e filastrocche

una storia

• cantare e mimare

• drammatizzare

ATTIVITÀ PRINCIPALI


UNIT 5

• mother, father, sister,

• numbers from 20 • basket, rose, ribbon,

• There is • There are

• It’s May Day

• contare da 20 a 50

• utilizzare espressioni

e parole legate alla festa del May Day

e i suoi membri

there in your family? • There is • There are • My… has got…

• How many people are

• descrivere la famiglia

meadow, daisy, flower

• fall down, dance, count • numbers

to 50

brother, grandma, grandpa, hair, eyes, nose, mouth • big, small, long, short

hill, island

West

• sea, town, mountain,

• North, South, East,

• Where are you from? • What’s your address? • I’m from…

• dare/chiedere

informazioni sul luogo di provenienza

happy • Oh, look… • Attention • Hurry up! • Let’s…

lifeboat, mountain, island, sea, beach, hill, pilot, family, photo, mother, father, sister, ship • small, • go, speak, row, climb, light, sit down, live, have got, go down, run

• holiday, plane,

• On holiday • I’m happy, very, very

• comprendere

una storia • utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

LESSICO

STRUTTURE LINGUISTICHE

FUNZIONI COMUNICATIVE

THE WIZARD OF OZ

CULTURA MAY DAY

RACCONTARE UNA STORIA “GOING ON HOLIDAY”

246 characters • parts of the body • adjectives • colours • What’s your name? • I have got… • How many…?

• names of the

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

interviste, messaggi segreti, labirinto • osservare immagini per: associare, mettere in ordine sequenze, contare, scrivere • ascoltare e: associare, collegare, ripetere, controllare, completare tabelle • raccontare la storia proposta • leggere e: disegnare, riordinare, collegare, scrivere, individuare personaggi, descrivere, risolvere semplici quesiti • descrivere oralmente persone Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare un bracciale per la festa di May Day Computer time • realizzare la linea dei numeri da 1 a 50

• giocare: il domino,

canzoni e filastrocche

una storia

• cantare e mimare

• drammatizzare

ATTIVITÀ PRINCIPALI


unità didattiche introduzione vol. 3

UNIT 1

THE WELL UNIT 1

FUNZIONI STRUTTURE COMUNICATIVE LINGUISTICHE

• comprendere •

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• Oh, look! • Sh, listen! • Help me/us, please!

• Don’t worry! • We are coming

LESSICO

• dwarf, sprite, • •

• presentare se RACCONTARE UNA STORIA “THE WELL”

stessi

CULTURA HALLOWEEN

• dare

informazioni personali

• identificare •

i giorni della settimana esprimere una preferenza

• utilizzare

espressioni legate ad Halloween

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

• I’m a girl • I’m a boy • My name is… • I live in a… • My house is… • What’s your • • • •

name/surname? Who are you? Where do you live? I live… What are you?

wood, house, tree, well, water, cavern, woman, cat, cottage, spell hot, thirsty, little, old, big, magic, white, yellow, walk, live, drink, fall, arrive, listen, hear, catch, go, meet

• house, flat, boy, • •

girl, name, surname my live

• name • my, your • live • where, what, who

• It’s… • It was… • My favourite day

• days of the week • yesterday, today,

• It’s Halloween • Trick or treat? • This is the night

• ghost, witch, bat,

is…

of Halloween

• What colour is…?

tomorrow

owl, pumpkin, skeleton, cat, night colours

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• drammatizzare

collettivamente la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche • giocare: il domino, chain drill (la catena), cerca il compagno, il giorno della settimana, il giorno mancante, tocca il colore, cruciverba • osservare immagini per: individuare gli elementi della storia, ricostruire la storia • ascoltare e: disegnare, individuare, collegare, ripetere, colorare, controllare • leggere e: scrivere, completare, mimare • scrivere brevi frasi, completare tabelle Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare personaggi di Halloween (puppets) Computer time • realizzare una semplice disegno (con forme geometriche) utilizzando un programma di disegno e scrittura con il computer

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 15, matita, penna, pastelli. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli, penna, cartoncino. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, penna, cartoncino, pastelli. Stuzzicadenti, carta colorata, colla, forbici. Programma di disegno, stampante. Lettore CD, CD, penna, matita. Pastelli, matita.

247


STORY TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di individuare personaggi, luoghi e trama della storia, che veicolano i contenuti linguistici e di interiorizzare lessico e strutture proposte nella unit. Nella storia THE WELL si alternano i seguenti personaggi:

Me: Sa: Ow: J: N:

Melidor, il folletto Sadoc, il nano Old Woman, la vecchia signora Jazy, la gatta il narratore

Le diverse voci sono indicate con l’iniziale o con le prime due lettere del nome proprio/comune. Il narratore è indicato con la lettera N.

È Domenica mattina e fa molto caldo. Melidor sta canticchiando e camminando nel bosco di Oakwood; ha molta sete. Il folletto vede un pozzo ma, nel tentativo di bere, vi cade dentro. Fortunatamente sente una voce: è Sadoc, il nano, anche lui a passeggio per il bosco. Melidor grida e il nano accorre in suo aiuto. Sadoc è piccolo e deve arrampicarsi sul bordo del pozzo per poter calare la corda con il secchio e issare il folletto. Lo sforzo è eccessivo e, alla fine, anche il nano cade nel pozzo. In loro soccorso arriva un’anziana signora, accompagnata dal suo gatto bianco. L’anziana signora è dotata di potere magici e, pronunciando una formula misteriosa, trae in salvo Melidor e Sadoc. Melidor osserva con attenzione il gatto bianco e si accorge che è Jazy, la gatta incontrata tempo prima nel bosco ferita a una zampa (volume 2 - unit 4). Infine, tutti si dirigono verso la casa dell’anziana signora: un cottage giallo nel bosco di Oakwood.

1. Look at the picture and say ➔ p. 3

In lingua italiana, dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia THE WELL; invitateli a osservare l’immagine a p. 3. Chiedete loro di individuare i personaggi, l’ambiente, gli oggetti, le abitazioni (casa sull’albero, caverna, cottage giallo) e pronunciatene il nome in inglese. Infine, incoraggiate gli alunni a formulare ipotesi sulla trama della storia. Tali ipotesi saranno verificate in una fase di lavoro successiva.

2. And now… act out ➔ p. 3

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

A titolo esemplificativo, si suggeriscono movimenti, gesti e atteggiamenti da utilizzare quando si narrano le storie ai bambini. Ovviamente, ogni insegnante può trovarne o inventarne altri; l’importante è riutilizzare gli stessi gesti, atteggiamenti, voci ogniqualvolta si narra la medesima storia e quando, nelle diverse storie del corso, agiscono gli stessi personaggi.

248


N: Il narratore: in piedi, senza assumere alcuna postura particolare.

Me: Melidor il folletto: braccia lungo i fianchi, tese e leggermente scostate al corpo, mani in fuori, andatura allegra.

Sa: Sadoc, il nano: abbassarsi sulle ginocchia per mimare la bassa statura.

J: Jazy, la gatta bianca: portare le mani al volto, indice e medio tesi e appoggiati tra labbra e naso a indicare i baffi; le altre dita piegate.

249




N: It’s Sunday morning.

Melidor the sprite is walking in the wood.

Me: Tralalala…

I’m a little sprite, my name is Melidor I live in a house in a big tree.

Me: It’s hot, very hot and I’m thirsty, very thirsty.

Me: Oh look, there’s a well. I can drink some water.

Me: Oooooh, help, I’m falling! SPLASH!

Me: Oh, no! I’m in the water. N: Suddenly a dwarf appears. Sa: Tralalala…

I’m a little dwarf, my name is Sadoc. I live in a cavern in Oakwood.

Sa: Listen! I hear a voice. Me: Help me, please! Sa: My God! Someone is in the well.

Don’t worry! Catch the rope.

250

In piedi in circolo nei panni del narratore, tono di voce normale. Palmo di una mano teso; indice e medio dell’altra mano mimano la camminata muovendosi sul palmo teso. Per indicare il bosco, le mani disegnano una nuvola orizzontale.

Posizione del folletto. Muoversi in cerchio saltellando. Pronunciare le espressioni I AM e MY NAME IS indicando se stessi. Disegnare con le mani la sagoma di una casa alla parola HOUSE.

Sventolare le mani vicino al viso e asciugarsi la fronte per indicare la calura; schioccare la lingua per indicare la sete.

Braccio e indice tesi per indicare OH LOOK; per WELL formare un cilindro muovendo in cerchio gli avambracci. Mimare l’atto del bere.

Salire sul bordo del pozzo e, tenendo le braccia sollevate in alto, afferrare la manovella che regola il movimento della corda e del secchio del pozzo. Iniziare a ruotare la manovella, perdere l’equilibrio e cadere sdraiandosi sul pavimento e gridando HELP. Tossire, ad I’M indicare se stessi e mimare il galleggiamento. Posizione del narratore.

Posizione del nano. Camminare in cerchio; mimare CAVERN disegnando nell’aria un semicerchio. Indicare se stessi mentre si pronunciano le parole MY e I’M.

Dito indice sulla bocca, poi mano dietro l’orecchio.

Posizione del folletto. Mimare il galleggiamento e parlare come se la voce provenisse da lontano. Posizione del nano. Fare qualche passo con aria allarmata, scorgere il pozzo, sporgersi e scrutare verso il fondo. Parlare stando chinati in avanti e facendo finta di appoggiare le mani sul bordo del pozzo.

Posizione del nano, salire sul bordo del pozzo, afferrare la manovella e ruotarla in senso orario in modo che la corda con il secchio raggiunga il nano.


Oooooh, help! I’m falling, too. SPLASH Oh, no! I’m in the water, too.

N: Suddenly an old woman and a white cat appear.

Afferrare la manovella con due mani e con grande sforzo, ruotarla in senso antiorario usando entrambe le mani. Detergersi il sudore, perdere l’equilibrio e, gridando, lasciarsi cadere sul pavimento. In piedi, posizione del narratore. Mimare l’andatura della vecchia signora e della gatta.

Ow: Tralalala…

Posizione della vecchia signora, camminare in cerchio. Disegnare la sagoma del cottage. Indicare un punto ai propri piedi. Fermarsi in ascolto mettendo il dito indice sulle labbra e una mano dietro l’orecchio.

Me, Sa: Help us, please!

Nano (o folletto), mimare il galleggiamento e pronunciare la frase come se le parole provenissero da lontano.

I’m the old woman. I live in a yellow cottage, in Oakwood. This is Jazy, my white cat. Listen! I hear voices.

Ow: Oh, no! Someone is in the well.

Don’t worry. Na ela elbethel, out of the well!

Me: Hurray, I’m safe.

Thank you very much, old woman.

Me: Jazy, my friend Jazy.

I’m so happy to see you again.

J: Melidor, my friend Melidor.

I’m so happy to see you again. Come on Melidor, come on Sadoc, come with me to my house.

Sa: Where do you live?

J: I live in a yellow cottage in Oakwood. Me: OK, we are coming!

Posizione della vecchia signora, avvicinarsi al pozzo, appoggiarsi al bordo e scrutare verso il basso. Con voce profonda, pronunciare la formula magica, sollevare le braccia e, a voce alta, dire la formula magica.

Posizione del nano, sollevare le braccia, ondeggiare il corpo e alzarsi in piedi terminando l’azione con un piccolo salto. Posizione del folletto. Esprimere contentezza, chinarsi e accarezzare il gatto. Posizione di Jazy. Sollevare lo sguardo ed esprimere contentezza.

Posizione del nano.

Posizione di Jazy, disegnare con le mani una casa.

Posizione di Melidor, camminare in cerchio, saltellando e canticchiando.

251


3. Listen and sing the song: IN A COTTAGE IN A WOOD ➔ p. 4

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 4. Al secondo ascolto, accompagnate la canzone con i gesti poi invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



In a cottage in a wood, an old woman at the window stood. She saw a sprite running by, knocking at the door.

Per il folletto si ripetono le azioni descritte per il nano.

In a cottage in a wood, an old woman at the window stood. She saw a dwarf running by, knocking at the door.

Tutti seduti in cerchio, con le mani disegnare una casa. Posizione della vecchia appoggiarsi al davanzale di una finestra. Muovere velocemente le braccia piegate ai gomiti come se si fosse impegnati in una corsa poi bussare.

“Help me, help me,” the sprite said, “Because in the well I was so sad” “Come little sprite, come with me Happy we shall be”.

“Help me, help me,” the dwarf said, “Because in the well I was so sad” “Come little dwarf, come with me Happy we shall be”

Si ripetono le azioni già descritte.

A HELP ME mettere una mano a lato della bocca. Per WELL disegnare un cerchio con gli avambracci e atteggiare il viso a tristezza quando si canta la frase I WAS SO SAD. Fingere di chiamare vicino a sè il nano e sorridere quando si canta HAPPY WE SHALL BE.

4. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 4

Prendete le carte del domino dalla n. 1 alla n. 15 e distribuite una carta a ogni alunno. Se le carte non sono in numero sufficiente, i bambini giocano a coppie oppure si dividono in due gruppi che giocheranno in due momenti successivi. Per le modalità di gioco vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

N.B. La sequenza di lavoro narrazione–drammatizzazione–canzone–domino va ripetuta all’inizio di ogni intervento al fine di favorire negli alunni un sempre maggiore senso di sicurezza e l’interiorizzazione di lessico e strutture in modo divertente e coinvolgente.

5. Draw

In lingua italiana, fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificare la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Infine invitate gli alunni a disegnare il momento della storia che più è piaciuto loro. I disegni potranno essere utilizzati per un cartellone murale o rimanere a disposizione dei bambini.

6. Put the pictures in order: write 1, 2, 3, 4, 5, 6 ➔ p. 5

Libro aperto a p. 5. Gli alunni riordinano le sequenze della storia scrivendo i numeri da 1 a 6 all’interno dei quadratini.

252


7. Now listen and check ➔ p. 5

Libro aperto a p. 5. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano la registrazione e controllano la sequenza delle immagini. Fate riascoltare la registrazione; gli alunni ripetono le diverse frasi.



Number 1 Me: I’m thirsty, very, very thirsty. Oh, look! There’s a well.

Number 2 Me: Help! I’m falling.

Number 3 N: Suddenly, a dwarf appears. He hears a voice. Sa: Oh, no! Someone is in the well! Number 4 Sa: Oh, no! I’m falling, too!

Number 5 Ow: NA ELA ELBETHEL, OUT OF THE WELL! Number 6 Me, Sa: Hurray, we are safe!

8. Listen, draw and colour in ➔ p. 6

Libro aperto a p. 6. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano i nomi dei personaggi e dei luoghi, disegnano e colorano negli appositi rettangoli. Azionate di nuovo il lettore CD; fate ascoltare e ripetere più volte i nomi indicati, poi fate completare le parole.



Characters Dwarf Sprite Old woman Cat

Places

Cottage Cavern Wood Well Tree

9. Read and write ➔ p. 6

Libro aperto a p. 6. Gli alunni individuano e trascrivono, negli spazi appositi, le parole scritte attorno al pozzo.

253


PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di: • chiedere e dare informazioni relative a nome, cognome, luogo in cui si vive; • individuare i giorni della settimana; • salutare gli altri; • identificare i colori.

La unit 1 prevede, oltre all’introduzione di nuovi vocaboli e strutture, il ripasso/approfondimento di alcuni dei contenuti presentati nel volume 2 del corso.

1. Listen and sing the song: HELLO CHILDREN ➔ p. 7

Azionate il lettore CD e fate ascoltare più volte la canzone HELLO CHILDREN. Invitate poi gli alunni a cantare con voi utilizzando diverse tecniche: • collettivamente tutta la canzone; • divisi in tre gruppi, una strofa per gruppo; • divisi in due gruppi, un gruppo canta la parte relativa ai saluti e alla domanda, il secondo gruppo canta le risposte; • a coppie, un alunno saluta e fa le domande; il secondo alunno formula le risposte.



Hello children, hello children What’s your name? Hello children, hello children What’s your name? My name is Ethel My name is Ethel What’s your name?

Hello children, hello children What’s your surname? Hello children, hello children What’s your surname? My surname is Byron My surname is Byron What’s your surname?

Hello children, hello children. Where do you live? Hello children, hello children. Where do you live? I live in Oakwood I live in Oakwood Where do you live?

2.

Libro chiuso. Azionate il lettore CD. Gli alunni alzano le mani quando sentono le tre domande (WHAT’S YOUR NAME? WHAT’S YOUR SURNAME? WHERE DO YOU LIVE?). Riproponete la medesima attività facendo però individuare le risposte.

3.

Libro aperto a p. 7. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano/cantano la canzone e, contemporaneamente, seguono il testo scritto sul libro. Ripetete più volte poi invitate gli alunni a leggere il testo (o parte ad esso) ad alta voce, singolarmente oppure in coppia.

254


4. Now change the song ➔ p. 7

Libro aperto a p. 7. Dividete gli alunni in piccoli gruppi; ogni gruppo deve modificare il testo della canzone HELLO CHILDREN cambiando le risposte e deve poi cantare ai compagni la nuova canzone. Se lo ritenete opportuno, fate scrivere il testo modificato.

5. Listen and tick ➔ p. 7

Libro aperto a p. 7. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano il testo registrato e indicano le informazioni corrette.



Hi, children. My name is Skelly. My surname is Broom. I’m a skeleton and I live in a white house. Goodbye.

CHIAVE:

1. Skelly - Broom – white house

Hello, children. I’m an old vampire and I live in a flat. My name is Ned and my surname is Jordan. Bye-bye.

2. Ned – Jordan – flat

6. Listen and match ➔ p. 8

Libro aperto a p. 8. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano le brevi interviste e collegano il personaggio e luogo in cui esso vive.



N: Where do you live, dwarf? Sa: I live in a cavern.

N: Where do you live, sprite? Me: I live in a tree.

N: Where do you live, old woman? Ow: I live in a yellow cottage.

N: Where do you live, cat? J: I live in a yellow cottage.

CHIAVE: nano – caverna vecchia signora - cottage giallo folletto - albero gatta - cottage giallo

7. Complete

Libro aperto a p. 8. Gli alunni completano le frasi rispondendo alle domande.

CHIAVE: Where do Where do Where do Where do

you you you you

live, live, live, live,

dwarf? old woman? sprite? cat?

I I I I

LIVE LIVE LIVE LIVE

IN A CAVERN. IN A YELLOW COTTAGE. IN A TREE. IN A YELLOW COTTAGE.

8. Draw and complete ➔ p. 9

Libro aperto a p. 9. Gli alunni disegnano la loro casa e completano la frase rispondendo alla domanda.

9. Let’s play: CHAIN DRILL ➔ p. 9

Un alunno chiede a un compagno WHERE DO YOU LIVE?; il compagno risponde I LIVE IN…, poi ripete la

255


domanda a un terzo compagno il quale risponderà e, a sua volta, formulerà la domanda a un quarto compagno… Si procede sino a quando tutti gli alunni avranno formulato domanda e risposta.

10. Let’s play: FIND YOUR PARTNER ➔ p. 10

Preparate otto cartellini. Su ciascuno scrivete una domanda o una risposta scegliendole tra le seguenti: WHAT ARE YOU? WHAT’S YOUR NAME? WHAT’S YOUR SURNAME? WHERE DO YOU LIVE? I’M A CAT. MY NAME IS BILL. MY SURNAME IS SMITH. I LIVE IN LONDON. Mescolate i cartellini, chiamate otto bambini e datene uno ciascuno. Gli alunni leggono il cartellino e vanno in cerca del compagno che ha la rispettiva domanda (o risposta). Vince il gioco la coppia che per prima formula domanda e risposta. Proseguite il gioco con altri alunni.

11. Read, choose and mime ➔ p. 10

Libro aperto a p. 10. Gli alunni formulano una breve descrizione orale utilizzando le parole e le strutture riportate nei rettangoli poi, immedesimandosi nel personaggio scelto, ripetono la descrizione ai compagni.

12. Write ➔ p. 10

Libro aperto a p. 10. Gli alunni scrivono tre descrizioni utilizzando strutture e parole dell’esercizio precedente.

13. Listen and sing the song: DAYS OF THE WEEK ➔ p. 11

Libro aperto a p. 11. Gli alunni osservano l’immagine che accompagna la canzone e formulano ipotesi sul contenuto della stessa. Traducete il testo della canzone per permettere loro di verificare le ipotesi formulate. Azionate il lettore CD, fate ascoltare e cantare più volte la canzone. Poi, fate leggere il testo.

 Days Days Days Days Days

of of of of of

the the the the the

week week week week week

There’s Sunday and there’s Monday There’s Tuesday and there’s Wednesday There’s Thursday and there’s Friday And Saturday.

14. Listen and repeat ➔ p. 11

Days Days Days Days Days

of of of of of

the the the the the

week week week week week

Libro aperto a p. 11. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano e ripetono più volte i giorni della settimana.



Sunday Monday Tuesday Wednesday

256

Thursday Friday Saturday


15.

Dite un giorno qualsiasi della settimana; gli alunni lo indicano sul libro di testo. Dite un giorno qualsiasi della settimana. Partendo da quel giorno, gli alunni completano la sequenza.

16. Let’s play: THE WEEK GAME ➔ p. 11

Preparate sette cartellini; su ciascuno scrivete un giorno della settimana. Distribuite i cartellini a sette alunni. Gli alunni dovranno disporsi in modo tale da formare la successione corretta dei giorni partendo dal giorno da voi prescelto.

17. Find: which days are missing? ➔ p. 12

Libro aperto a p. 12. Gli alunni individuano i giorni della settimana circondandoli con colori diversi; scrivono poi il nome dei giorni mancanti nello spazio apposito.

CHIAVE: I giorni mancanti sono: THURSDAY e SUNDAY.

18. Complete the chart ➔ p. 12

Libro aperto a p. 12. Date agli alunni il significato di YESTERDAY e TOMORROW, poi invitateli a completare la tabella inserendo i giorni della settimana mancanti. CHIAVE: Sunday Friday Monday Saturday Tuesday Thursday Wednesday

Monday Saturday Tuesday Sunday Wednesday Friday Thursday

Tuesday Sunday Wednesday Monday Thursday Saturday Friday

19. Write sentences ➔ p. 11

Libro aperto a p. 12. Gli alunni devono scrivere frasi simili a quella data come esempio.

20. Listen, draw and write ➔ p. 13

Azionate il lettore CD e fate ascoltare più volte l’audio, mimando le varie azioni (camminare nel bosco - andare a scuola - giocare con la palla - lavarsi i denti-bere - guardare la TV - leggere un libro). Invitate gli alunni a unirsi a voi. Spegnete il lettore CD e invitate gli alunni a mimare le azioni che direte. Fate poi aprire il libro a p. 13. e fate riascoltare ogni singola strofa. Gli alunni devono completare le immagini, inserendo in ciascuna l’elemento mancante, e devono scrivere il giorno menzionato nella registrazione.



Today’s Sunday. I walk in the wood today. I walk. I’m walking in the wood today.

Today’s Monday. I go to school today. I go. I’m going to school today.

Today’s Tuesday. I play with a ball today. I play. I’m playing with a ball today.

Today’s Wednesday. I brush my teeth today. I brush. I’m brushing my teeth today.

Today’s Thursday. I drink some water today. I drink. I’m drinking some water today.

Today’s Friday. I watch TV today. I watch. I’m watching TV today.

Today’s Saturday. I read a book today. I read. I’m reading a book today.

257


CHIAVE: Sunday Monday Tuesday Wednesday Thursday Friday Saturday

bosco zainetto sulle spalle palla spazzolino da denti bicchiere televisore libro

21. Draw your favourite day and complete ➔ p. 13

Libro aperto a p. 13. Gli alunni rappresentano il giorno preferito attraverso il disegno dell’attività svolta in quel giorno. Con il vostro aiuto e quello del dizionario, completano la frase (ON + giorno della settimana + I + attività) e la leggono ai compagni.

CULTURE AND CUSTOMS

1.

Mostrate l’immagine dell’alfabetiere murale relativa alla festività di Halloween per valutare le preconoscenze degli alunni. Dite in inglese i nomi dei soggetti rappresentati, spiegando che streghe, zucche e pipistrelli sono figure caratteristiche di Halloween. Date poi informazioni sull’origine della parola HALLOWEEN.

La parola HALLOWEEN ha origine nella tradizione cattolica di Ognissanti, festività che si celebra il 1° novembre. Ognissanti in inglese si traduce “All Saints’ Day” ma anche, in una denominazione più antica, “All Hallows’ Day”. Poiché presso i popoli antichi la celebrazione di Ognissanti aveva inizio al tramonto del 31 ottobre, venne coniata la parola “Halloween”, contrazione dell’espressione “All Hallows’ Eve (vigilia di Ognissanti) o dell’espressione “All Hallows’even” (sera di Ognissanti). La festa di Halloween ha però origini ancora più antiche. Risale al popolo dei Celti che celebravano il “Samhain” o fine dell’estate. La festa aveva inizio al tramonto del 31 ottobre e durava tre giorni; segnava la fine della stagione calda e l’inizio di quella fredda.

2.

Libro aperto a p. 14. Gli alunni osservano l’immagine che accompagna il testo della rhyme e, in lingua inglese, identificano personaggi e colori (aiutateli con domande del tipo WHAT’S THIS? WHAT ARE THESE? WHAT COLOUR IS IT/ARE THEY?…).

3. Listen and say: A COLOURED HALLOWEEN ➔ p. 14 Azionate il lettore CD. Gli alunni alzano la mano quando sentono: • il nome dei personaggi di Halloween;

258


• i colori; • l’espressione “trick or treat”.

Azionate nuovamente il lettore CD. Gli alunni ascoltano e ripetono più volte la rhyme di Halloween.



Blue and yellow and red and green This is the night of Halloween

Witches, owls, skeletons and bats Orange pumpkins and big, black cats.

Pink, purple, white and green This is the ghost of Halloween. Trick or treat Trick or treat This is the night of Halloween.

4.

Libro aperto a p. 14. Gli alunni leggono il testo della rhyme.

5. Match ➔ p. 14

Libro aperto a p. 14. Gli alunni associano immagine e parole.

6. Let’s play: MIME ➔ p. 14

Un alunno imita uno dei personaggi di Halloween. Chiede ai compagni: WHO IS IT? I compagni cercano di indovinare di quale personaggio si tratta e rispondono IT’S…

7. Let’s play: TOUCH THE COLOUR ➔ p. 15

Si tratta del gioco “Strega comanda color…”. Un alunno fa la parte della strega (o di un altro personaggio di Halloween) e pronuncia la frase “THE WITCH SAYS + color”. I compagni devono toccare il più velocemente possibile un oggetto del colore indicato. Se vengono presi dalla strega prima di riuscire a raggiungere il colore, assumono essi stesso il ruolo della strega.

8. Listen and repeat ➔ p. 15

Libro aperto a p. 15. Azionate il lettore CD. Gli alunni osservano i colori e ripetono il nome degli stessi dopo la registrazione.



Pink White Blue Green Yellow Red Black Purple Grey Orange Brown

9. CROSSWORD: circle the words ➔ p. 15

Libro aperto a p. 15. gli alunni cercano nel cruciverba parole riferite alla festa di Halloween e alcuni colori. CHIAVE:

259


Verticale pumpkin – green – skeleton – brown - blue

Orizzontale ghost – black – white – yellow – grey – bat – red – pink - orange

10. Listen and colour in ➔ p. 16

Libro aperto a p. 16. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano la registrazione e colorano i personaggi di Halloween seguendo le indicazioni.



The ghost is yellow. The bat is green. The owl is grey.

The pumpkin is brown. The witch is red. The skeleton is purple.

11. Find ➔ p. 16

Libro aperto a p. 16. Gli alunni tracciano i percorsi che portano il fantasma, il gufo, il pipistrello alle rispettive case.

12. Complete ➔ p. 16

Libro aperto a p. 16. Osservando le immagini del labirinto (esercizio precedente), gli alunni rispondono alle domande.

13. Now listen and check ➔ p. 16

Libro aperto a p. 16. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano la registrazione e controllano di aver risposto correttamente alle domande dell’esercizio precedente.



Number 1

What colour is the tree? The tree is green.

Number 2

What colour is the cavern? The cavern is grey.

Number 3

What colour is the cottage? The cottage is orange.

260


ARTS AND CRAFTS

Halloween stick puppets 1. Make Halloween stick puppets ➔ p. 17

Libro aperto a p. 17. Fate osservare le immagini e chiedete agli alunni cosa dovranno realizzare e quale materiale è necessario. Ripetete in inglese il nome degli oggetti necessari alla realizzazione: FOUR LONG TOOTHPICKS, COLOURED PAPER, SCISSORS, GLUE. Realizzate e fate realizzare i pupazzetti accompagnando ogni fase con le istruzioni in inglese. GHOST

• Prendere la carta bianca.

• Take the white paper.

• Prendere uno stuzzicadenti e la colla.

• Pick up a toothpick and the glue.

• Disegnare due fantasmi uguali.

• Incollare i due fantasmi sullo stuzzicadenti.

• Draw two equal ghosts.

• Stick your ghosts on the toothpick.

Date istruzioni simili per gli altri pupazzetti. Prendete un cartone e realizzate un mini-teatrino (fatelo decorare dai bambini). Suddividete gli alunni in gruppi di quattro e sollecitateli a realizzare un dialogo o una breve storia, che veda protagonisti i puppets, utilizzando i vocaboli, le espressioni, le strutture linguistiche conosciute.

COMPUTER TIME

1. Now draw and colour in on the computer ➔ p. 18

Libro aperto a p. 18. Gli alunni colorano il disegno leggendo le istruzioni e realizzano al computer l’ambiente descritto nella storia THE WELL.

COSA FA L’ ALUNNO

COSA FA L’INSEGNANTE

Apre “Paint”.

Dà le istruzioni necessarie per aprire “Paint”.

Progetta sulla carta il paesaggio.

Utilizza “Paint” per creare il paesaggio.

Stampa il paesaggio.

Mostra alla lavagna esempi di paesaggi costituiti da figure geometriche. Aiuta gli alunni a risolvere eventuali difficoltà.

Dà le istruzioni per la stampa.

261


Potete utilizzare i disegni al computer dei bambini per realizzare un’attività orale. Dividete gli alunni in piccoli gruppi. Un bambino descrive ai compagni il suo paesaggio. I compagni lo disegnano su un foglio. Vince il bambino che riproduce correttamente il paesaggio descritto dal compagno.

REVISION TIME

1. Let’s play: I MEET ➔ p. 19

Gli alunni realizzano una catena di parole aggiungendo il nome indicato dal compagno precedente e cambiando il giorno della settimana (rispettandone però la successione).

Es. 1° ALUNNO 2° ALUNNO 3° ALUNNO 4° ALUNNO …

ON ON ON ON …

SUNDAY I MEET PAUL MONDAY I MEET PAUL AND SUSY TUESDAY I MEET PAUL, SUSY AND ANN WEDNESDAY I MEET PAUL, SUSY, ANN AND MARK

Vengono eliminati gli alunni che dimenticano un nome o non rispettano la successione dei giorni della settimana.

2. Listen and complete ➔ p. 19

Libro aperto a p. 19. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano la registrazione e completano il testo con le informazioni mancanti, aiutandosi con le parole scritte nel riquadro.



Hello, who are you? I’m a boy. What’s your name? My name is George. What’s your surname? My surname is Burton. Where do you live, George? I live in a pink house. What’s your favourite day, George? My favourite day is Sunday, of course! Goodbye, George. Bye-bye.

CHIAVE: Who Name Surname Live Colour Favourite day

262

BOY GEORGE BURTON HOUSE PINK SUNDAY


3. Read and put in order âž” p. 19

Libro aperto a p. 19. Gli alunni riordinano le parole per formare frasi.

CHIAVE: Hello, I’m an old witch. My name is Emily. My surname is Spell. I live in a white cottage in a forest.

PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 20. Spiegate agli alunni che nella parte superiore della pagina sono presenti tutte le strutture e il lessico analizzati. Leggeteli insieme agli alunni.

2.

Mostrate agli alunni la parte inferiore della pagina e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento. Leggete ogni singola frase, spiegatene il significato e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a pag. 5 della presente Guida. Sarebbe utile riprodurre la legenda relativa alle stelline su un cartellone da appendere alla parete dell’aula.

263


UNIT 2

HAPPY BIRTHDAY, CAT UNIT 2

STRUTTURE FUNZIONI COMUNICATIVE LINGUISTICHE

• comprendere

RACCONTARE UNA STORIA “HAPPY BIRTHDAY, CAT”

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• birthday, cake,

• names of

• drammatizzare

• •

festoon, balloon, afternoon, party, door, present, room, candle good, big come, arrive, open, carry, blow, express

• I’m fine/very

• chiedere

• How are you? • How old are you? • When’s your

• numbers • months

• It’s… • My birthday is in… • How many days

• months of the

• Merry Christmas • Happy New Year • What’s your

• Christmas, Father

informazioni personali

informazioni personali

• nominare i

• utilizzare

espressioni legate al Natale

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

264

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

• dare

mesi dell’anno

CULTURA CHRISTMAS

• Come on! • Oh, look! • What a surprise!

LESSICO

well/not very well

• My birthday is in…

birthday?

year

in…?

favourite present?

• •

Christmas, reindeer, chimney, head, stocking small push, sit, help, put

characters colours

collettivamente la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche • giocare: il domino, il mese del compleanno, memory, le interviste, labirinto, puzzle • osservare immagini per: disegnare le sequenze mancanti, scrivere parole • ascoltare e: controllare, ripetere, completare, leggere, colorare • leggere e: scrivere parole, decifrare messaggi segreti, collegare • parlare e interagire per: raccontare la storia proposta, nominare e descrivere oggetti, luoghi, personaggi, colori • riordinare parole e scriverle, scrivere una lettera a Babbo Natale Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare un biglietto augurale natalizio Computer time • realizzare un biglietto augurale per il compleanno e scrittura con il computer

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 23, matita, penna. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli, penna, forbici, colla, cartoncino, pennarelli. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, penna, cartoncino, pastelli, forbici, colla. Cartoncino, forbici, colla, pennarelli. Programma di disegno, stampante. Lettore CD, CD, penna, matita, fogli di carta. Pastelli, matita.


STORY TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di individuare personaggi, luoghi e trama della storia, che veicolano i contenuti linguistici e di interiorizzare lessico e strutture proposte nella unit.

Nella storia HAPPY BIRTHDAY, CAT si alternano i seguenti personaggi:

Me: Sa: Ow: J: N:

Melidor, il folletto Sadoc, il nano Old Woman, la vecchia signora Jazy, la gatta il narratore

Le diverse voci sono indicate con l’iniziale o con le prime due lettere del nome proprio/comune. Il narratore è indicato con la lettera N.

È il 23 dicembre. Jazy, la gatta, sta camminando nel bosco; è il suo compleanno ed è molto contenta. Nel bosco incontra il folletto e lo invita alla sua festa di compleanno. Melidor accetta. I due incontrano poi Sadoc, il nano; Jazy invita anche lui. Arrivano al cottage giallo: è addobbato con palloncini e festoni e ci sono dei regali per Jazy. Le luci si spengono improvvisamente: nella stanza entra la vecchia signora con una torta con 10 candeline. Jazy spegne le candeline esprimendo un desiderio.

1. Look at the picture and say ➔ p. 21

In lingua italiana, dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia HAPPY BIRTHDAY, CAT; invitateli a osservare l’immagine a p. 21. Chiedete loro di individuare i personaggi, l’ambiente, gli oggetti (palloncini, festoni, regali…) e pronunciatene il nome in inglese. Infine incoraggiate gli alunni a formulare ipotesi sulla trama della storia. Tali ipotesi saranno verificate in una fase di lavoro successiva.

2. And now… act out ➔ p. 21

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

Le “posizioni” dei personaggi sono state suggerite nella unit 1.

265




N: It’s December 23rd. It’s winter.

Jazy the cat is walking through the wood. She is happy: it’s her birthday!

In piedi in cerchio, posizione del narratore. Mimare i baffi del gatto; fare una breve camminata sul posto. Sorridere nel pronunciare la parola HAPPY.

J: Hurray. It’s my birthday!

Posizione del gatto; saltellare portando le braccia in alto. Alla parola CAKES schioccare la lingua a indicare golosità; disegnare in aria le sagome di palloncini, festoni e regali. Cantare la canzone HAPPY BIRTHDAY.

J: Oh, look, there’s Melidor, the sprite.

Braccio teso in alto a richiamare l’attenzione di Melidor.

Cakes, balloons, festoons, presents. Happy birthday to me!

Melidor!

Me: Good afternoon, Jazy, how are you?

J: I’m fine, thanks, and I’m happy, very happy. It’s my birthday today!

Me: Happy birthday! How old are you? J: I’m ten. When’s your birthday, Melidor? Me: My birthday is in summer. It’s in July. J: Come to my party, Melidor. Me: OK! J: Hurray! It’s my birthday today. Oh, look, there’s Sadoc, the dwarf. Sadoc!

Sa: Good afternoon, Jazy, how are you? J: I’m fine, thanks and I’m happy, very happy. It’s my birthday, today!

Sa: Happy birthday! How old are you?

J: I’m ten. When’s your birthday Sadoc?

Sa: My birthday is in autumn. It’s in October. J: Come to my party, Sadoc. 266

Posizione del folletto. Trovare un gesto per la domanda “how are you?” e riutilizzarlo anche nell’incontro del gatto con il nano. Puntare il dito indice in avanti quando si pronuncia il pronome “you”.

Posizione del gatto. Pronunciare allegramente le frasi, alzando più volte le braccia in alto.

Posizione e voce del folletto. Trovare un gesto per la domanda “how old are you?” e riutilizzarlo anche nell’incontro del gatto con il nano.

Posizione gatto. Mostrare le dieci dita poi fare il gesto di chiamare a sé qualcuno. Posizione di Melidor. Sventolare le mani vicino al viso per indcare il caldo dell’estate.

Posizione del gatto, con la mano chiamare a sé il folletto.

Posizione di Melidor, annuire e camminare sul posto.

Camminare in cerchio saltellando. Fermarsi e indicare qualcuno con il braccio teso e il dito indice puntato. Posizione del nano. Si ripetono tutti i gesti utilizzati nell’incontro del gatto con il folletto (tranne il gesto relativo a “summer”).


Sa: OK!

N: The cat, the sprite and the dwarf arrive at the yellow cottage. They open the door… and…

Posizione del narratore. Disegnare in aria la sagoma del cottage, mimare l’apertura della porta anche producendo con la voce un cigolio.

Sa: Oh, look, balloons everywhere.

Puntando un dito in aria, mimare il gesto del contare.

Me: Oh, look, festoons, festoons everywhere.

Spostare il braccio teso verso l’alto e ripetere i gesti del contare.

J: Oh, look! Presents, presents for me. How

Posizione di Jazy. Spostare il braccio indicando un altro punto e ripetere il gesto del contare. Portare poi le braccia in alto e saltellare per esprimere contentezza.

How many balloons are there? 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10: balloons!

How many festoons are there? 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10: festoons!

many presents are there? 1-2-3-4-5: five presents: hurray!

N: Suddenly, the lights go out.

The old woman comes into the room. She is carrying a big cake with ten candles on it.

J: What a surprise! A cake, a delicious cake for me. Thank you very much, old woman.

Posizione del narratore. Mimare la vecchia signora che entra nella stanza. Per rappresentare una torta pronunciare il suono “Uhm!” e disegnare una forma circolare. Posizione di Jazy. Mostrare sorpresa, indicare se stessi dicendo “for me”.

Ow: Not at all.

Posizione della vecchia signora, mimare le azioni del chiudere gli occhi e del soffiare. Alzare la voce quando si conta 1-2-3.

J: FFFFFFFFFFFFFFFFFFF

Soffiare.

Now close your eyes, blow out the candles and make a wish. 1-2-3 blow!

Sa.-Me.-Ow.: Hurray! Happy Happy Happy Happy

birthday to you birthday to you birthday, dear Jazy birthday to you!

Battere le mani, cantare la canzone.

3. Listen and sing the song: JAZY THE CAT’S BIRTHDAY ➔ p. 22

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 22. Al secondo ascolto, accompagnate la canzone con i gesti, poi invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



This is Jazy’s birthday Birthday Birthday Today is Jazy’s birthday And we have a wonderful party.

Today is Jazy’s birthday Birthday Birthday Today is Jazy’s birthday Let’s count the festoons and balloons.

Posizione del gatto.

Alzare il braccio e contare.

267


Today is Jazy’s birthday Birthday Birthday Today is Jazy’s birthday And the cat blows out ten candles.

Soffiare per spegnere le candele.

Today is Jazy’s birthday Birthday Birthday Today is Jazy’s birthday Oh, what a wonderful cake!

Mangiare la torta.

4. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 22

Prendere le carte del domino dalla n. 1 alla n. 23, togliendo la carta n. 15 e inserendo la 15a. Distribuite una carta a ogni alunno. Per le modalità di gioco vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6

5. Draw

In lingua italiana, fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificare la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Dividete la storia in sequenze, suddividete gli alunni in piccoli gruppi e, a ciascun gruppo, affidate il compito di rappresentare iconicamente una sequenza. Raccogliete i disegni e appendeteli alla parete dell’aula. In un secondo tempo, quando gli alunni avranno imparato la storia, invitateli a scrivere (o a dettarvi) una didascalia da incollare sotto i disegni. La storia a disegni può sostituire o accompagnare, in alcune lezioni, la drammatizzazione della storia stessa.

6. Draw the missing pictures ➔ p. 23

Libro aperto a p. 23. Gli alunni completano la pagina disegnando le due sequenze mancanti. A coppia prima, collettivamente poi, confrontano con i compagni il lavoro fatto.

7. Choose and write ➔ p. 24

Libro aperto a p. 24. Gli alunni riportano nei riquadri i nomi scritti nel rettangolo.

CHIAVE: characters: cat dwarf sprite old woman places: cottage wood

8. Now listen and check ➔ p. 24

Libro aperto a p. 24. Azionate il lettore CD. Gli alunni controllano l’esecuzione dell’esercizio precedente ascoltando il testo registrato.



Number 1 Number 2 Number 3

268

cat dwarf sprite

Number 4 Number 5 Number 6

old woman cottage wood


9. Read and draw ➔ p. 24

Libro aperto a p. 24. Gli alunni rappresentano con il disegno gli oggetti indicati.

CHIAVE: festoon present candle cake balloon

festone regalo candela torta palloncino

PRACTICE TIME

Questa sezione presenta attività che permettono agli alunni di: • chiedere e dire come ci si sente; • chiedere e dire l’età; • chiedere e dire il mese di nascita; • chiedere e dire alcune preferenze; • chiedere e dire il numero di telefono.

1. Listen and say the chant ➔ p. 25

Libro aperto a p. 25. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano e ripetono più volte la chant. Dividete la classe in due gruppi e fate ripetere la canzone sul testo. Spegnete il lettore CD e fate leggere il testo.



Me: Good morning, cat. J: Good morning, sprite. Me: How are you? J: I’m not very well. How are you? Me: I’m fine, thank you! 269


3. Listen and repeat ➔ p. 25

Azionate il lettore CD. Gli ascoltano e ripetono più volte il testo della registrazione.



How are you? I’m fine, thanks.

How are you? I’m very well, thank you.

How are you? I’m not very well.

How are you? I’m not very well, today.

4. Cut out and stick ➔ p. 25

Libro aperto a p. 25. Gli alunni osservano le immagini e predispongono sul banco il materiale occorrente (SCISSORS, GLUE) e realizzano i due “finger puppets”. Distribuite le fotocopie dell’allegato 1 di p. 366 e, in inglese, date le istruzioni per realizzare i “finger puppets”: • cut out the finger puppets; • colour them; • stick.

5. And now… act out ➔ p. 25

Suddividete gli alunni a coppie. I bambini infilano un “finger puppet” su un dito della mano destra e l’altro su un dito della mano sinistra. Un alunno formula la domanda HOW ARE YOU?, l’altro risponde I’M FINE, THANK YOU oppure I’M NOT VERY WELL, TODAY mostrando il “finger puppet” corrispondente.

6. Listen and complete the rhyme ➔ p. 26

Libro aperto a p. 26. Azionate il lettore CD. Gli alunni completano il testo della rhyme ascoltando più volte la registrazione.



HOW ARE YOU? Good morning, good morning And how are you this morning? Good morning, good morning. And how are you today? I’m fine, thanks. I’m fine, thanks. I’m fine, thanks, today.

7. And now say the rhyme ➔ p. 26

Libro aperto a p. 26. Fate riascoltare più volte la rhyme dell’esercizio precedente. Gli alunni la ripetono seguendo il testo sul libro.

8. Write: I’m fine/I’m very well/I’m not very well ➔ p. 26

Libro aperto a p. 26. Gli alunni osservano le immagini e scrivono la sensazione corrispondente (vi possono essere due possibilità per immagine).

270


9. Listen and repeat: MONTHS OF THE YEAR ➔ p. 27

Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano e ripetono più volte il nome dei dodici mesi.



JANUARY FEBRUARY MARCH APRIL MAY JUNE JULY AUGUST SEPTEMBER OCTOBER NOVEMBER DECEMBER

10. Ask and write the names of your classmates ➔ p. 27

Libro aperto a p. 27. Gli alunni chiedono ai compagni WHEN’S YOUR BIRTHDAY e scrivono il nome del compagno accanto al mese di nascita. Scrivono infine il loro mese di nascita. Se lo ritenete opportuno, spiegate agli alunni che l’inglese utilizza i numeri ordinali per esprimere la data di nascita.

11. Let’s play ➔ p. 27

Preparate alcuni cartellini con il nome dei mesi (oppure giorno e mese). Dividete gli alunni a coppie, affidate a un componente il compito di formulare la domanda WHEN’S YOUR BIRTHDAY? e all’altro il compito di rispondere, secondo le informazioni scritte sul cartellino distribuito in precedenza. Poi cambiate coppie.

12. Listen and sing the song: MONTH OF THE YEAR ➔ p. 28

Azionate il lettore CD e fate ascoltare e cantare più volte la canzone MONTHS OF THE YEAR.



January, February, March and April, May, June, July August, September, October, November, December, the year is over.

13. Let’s play: MEMORY ➔ p. 28

Preparate 24 cartoncini quadrati; su dodici di essi scrivete il nome dei mesi, sui rimanenti realizzate disegni che possano essere riferiti ai mesi (potete utilizzare le immagini di p. 27). Gli alunni giocano poi a memory.

14. Read and complete ➔ p. 28

Libro aperto a p. 28. Gli alunni osservano il cerchio dei mesi e delle stagioni e completano le frasi scrivendo le stagioni. CHIAVE: February is in winter.

271


September is in summer and in autumn. August is in summer. June is in spring and in summer.

15. Listen and repeat the rhyme: HOW MANY DAYS? ➔ p. 29

Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano più volte e ripetono la rhyme HOW MANY DAYS?. Libro aperto a p. 29. Leggete e fate leggere agli alunni il testo della rhyme. Chiedete il significato del testo.



Thirty days has September, April, June and November; All the rest have thirty-one,

Except February alone, Which has twenty-eight days clear And twenty-nine in every leap year.

16. Write the names of the months ➔ p. 29

Libro aperto a p. 29. Gli alunni trascrivono nel rettangolo giusto il nome dei dodici mesi.

CHIAVE: 31 DAYS: January – March – May – July – August – October – December 30 DAYS: April – June – September – November 28/29 DAYS: February

17. Listen and read ➔ p. 29

Libro aperto a p. 29. Fate osservare lo schema con gli anni bisestili e chiedete agli alunni il significato del breve testo scritto. Azionate il lettore CD: gli alunni ascoltano, seguendo il testo sul libro. Fermate il lettore CD al termine di ogni frase: gli alunni ripetono. Fermate il lettore CD: gli alunni leggono il testo in autonomia.



There are 365 days in a year, but there is a leap year every four years. A leap year is a year with 366 days. The extra day is the 29 of February.

18. Cut out and stick: A CROWN ➔ p. 30

Libro aperto a p. 30. Gli alunni osservano le immagini, individuano il “compito” e i materiali, realizzano le corona. Date loro una striscia di cartoncino giallo, alta 20 cm e il modello in cartoncino di una corona. I bambini disegnano e ritagliano la corona, incollano i margini laterali, scrivono i numeri da 1 a 10 sui triangoli ricavati tagliando la parte superiore della corona.

19. Sing the song: HAPPY BIRTHDAY ➔ p. 30

Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano più volte e cantano la canzone.

 Happy Happy Happy Happy

272

birthday to you birthday to you birthday, dear Jazy birthday to you.


20. And now… let’s play ➔ p. 30

Suddividete gli alunni in coppie. Un alunno indossa la corona; l’altro, servendosi di una graffetta, posiziona sulla corona stessa un triangolino con il numero, senza mostrarlo al compagno. Formula poi la domanda “How old are You?”. Il compagno risponde, cercando di indovinare l’età (espressa dal cartoncino triangolare). Si prosegue sino a quando viene detta l’età corretta. Poi si cambiano i ruoli.

21. Write ➔ p. 30

Libro aperto a p. 30. Gli alunni devono scrivere le quattro frasi utilizzando la legenda.

CHIAVE: 1. How old are you? I’m ten 2. Happy birthday to you. 3. When’s your birthday? My birthday is in July. 4. My birthday is in May.

22. Listen and match ➔ p. 31

Azionate il lettore CD. Gli alunni collegano il folletto ai rispettivi inviti di compleanno.



Hello, Trixie. What’s your telephone number? My telephone number is 52127. How old are you? I’m one. When’s your birthday? My birthday is in October.

Good morning, Momo. What’s your telephone number? My telephone number is 57221. How old are you? I’m five. When’s your birthday? My birthday is in April. Hello, Phoebe. What’s your telephone number? My telephone number is 25127. How old are you? I’m nine. When’s your birthday? My birthday is in February.

Hello, Marvin. What’s your telephone number? My telephone number is 75122. How old are you? I’m eight. When’s your birthday? My birthday is in December. CHIAVE:

Trixie: 1 anno, ottobre, 52127 Phoebe: 9 anni, febbraio, 25127

Momo: 5 anni, aprile, 57221 Marvin: 8 anni, dicembre, 75122

23. Draw and colour in your birthday invitation card ➔ p. 31

Libro aperto a p. 31. Gli alunni completano il biglietto d’invito inserendo data, età, numero di telefono.

273


CULTURE AND CUSTOMS

1.

Mostrate l’immagine dell’alfabetiere murale relativa alla festività di Natale per valutare le pre-conoscenze degli alunni. Dite in inglese i nomi dei soggetti rappresentati. Date alcune informazioni sulle tradizioni natalizie in Gran Bretagna.

A Christmas Clove orange

In epoca vittoriana, i Britannici infilavano alcuni chiodi di garofano nelle arance e utilizzavano questi frutti come decorazioni natalizie.

Christmas card

L’usanza di inviare biglietti augurali nacque in inghilterra attorno alla metà del XIX secolo. Il primo biglietto d’auguri natalizio fu creato per Sir henry Cole, direttore del “Victoria and Albert Museum” di Londra. I biglietti augurali all’inizio costavano molto e solamente le persone facoltose potevano permettersi di acquistarli. Con l’invenzione di tecniche di stampa più economiche, l’invio di biglietti divenne molto popolare e, dopo il 1870, la tradizione si diffuse in tutta la Gran Bretagna e raggiunse l’America.

Carol singing

“Carol” è il nome dato a canzoni religiose durante il periodo natalizio. Alcuni “carol” tradizionali hanno la loro origine in Europa, altri negli Stati Uniti, altri ancora sono “nati” in Gran Bretagna, sono stati tradotti e sono diventati popolari anche all’estero. Carol famosi sono: Silent night, Jingle Bells, White Christmas, Away in a Manger, We Wish You a Merry Christmas.

2.

Libro aperto a p. 32. Gli alunni osservano le immagini per capire la trama della storia. Attraverso una conversazione e la formulazione di domande in lingua inglese, introducete il nome degli elementi rappresentati e aiutate gli alunni a descrivere le immagini. Evidenziate i personaggi (SANTA CLAUS, REINDEERS), gli oggetti (SLEIGH, SACK, PRESENTS, CHIMNEY, CHRISTMAS STOCKINGS, CHRISTMAS TREE, WINDOW), i luoghi (SKY, COTTAGE), le azioni (FLY, GET STUCK, SIT DOWN, SLEEP…).

3. Listen to the story ➔ p. 32

Fate ascoltare utilizzando diverse tecniche: • azionate il lettore CD e mimate la storia; • interrompete la registrazione al termine di ogni sequenza: gli alunni individuano l’immagine di riferimento; • interrompete la registrazione al termine di ogni frase: gli alunni ripetono il testo; • azionate la registrazione: gli alunni si alzano in piedi quando sentono la sequenza da voi richiesta; • azionate il lettore CD: gli alunni, contemporaneamente, mimano la storia; • alcuni alunni mimano una sequenza, i compagni la descrivono utilizzando le parole e le espressioni che ricordano.

274




Sc: Here I am with presents for everybody. Look down there: the yellow cottage.

Sc: Oh no, this chimney is too small for me. I am stuck. Help me reindeer.

Sc: Blixen, sit on my head and push. Sc: Thank Goodness, I’m in the cottage.

Now, presents for each Christmas stocking.

Sc: Merry Christmas, cat. Merry Christmas old woman. Bye-bye.

Sc: Fssssssss! Reindeer! Come here, please. Ready, steady, go!

Sc: Merry Christmas everybody.

4. Listen and sing the song ➔ p. 32

Libro aperto a p. 32. Gli alunni osservano l’immagine per cercare di individuare il contenuto della canzone. Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano e cantano la canzone.



WHAT BAD LUCK!

Father Christmas Father Christmas He got stuck He got stuck Coming down the chimney Coming down the chimney What bad luck! What bad luck!

5. Write a letter to Santa Claus ➔ p. 33

Libro aperto a p. 33. Gli alunni completano la lettera da inviare a Babbo Natale. Spieghiamo loro che possiamo chiamare quest’ultimo sia SANTA CLAUS sia FATHER CHRISTMAS.

6. Draw and write. What was your favourite present last Christmas? ➔ p. 33 Libro aperto a p. 33. Gli alunni disegnano il loro regalo di Natale preferito e completano la frase.

7. Let’s play: maze. Help the sprite to pick up all the decorations ➔ p. 33

Libro aperto a p. 33. Gli alunni completano il labirinto, avendo cura di non passare due volte per il medesimo sentiero.

8. Cut out and stick: a Christmas jigsaw ➔ p. 34

Libro aperto a p. 34. Distribuite agli alunni una copia dell’allegato 2 di p. 367. Gli alunni tagliano le tessere del puzzle e le incollano a p. 34 dopo aver ricostruito l’immagine.

275


9. And now… listen and colour in ➔ p. 34

Azionate il lettore CD. Gli alunni colorano seguendo le indicazioni.



Oh, what a beautiful Christmas tree! Look at the candles. One, two, three, four, five, six, seven, eight. Eight candles. Four candles are red, four candles are orange.

Oh, look at the stars. One, two, three, four, five, six. Six stars. Three stars are yellow and three stars are blue.

Look at the baubles. Two baubles are purple, two baubles are pink, two baubles are grey.

Look, there are one, two, three, four, five presents. One present is white, two presents are brown and two presents are green. Merry Christmas to everybody!

ARTS AND CRAFTS

Christmas card 1. Make a Christmas card ➔ p. 35

Libro aperto a p. 35. Fate osservare le immagini e chiedete agli alunni cosa dovranno realizzare e quale materiale è necessario. Ripetete in inglese il nome degli oggetti necessari alla realizzazione: WHITE CARD, PHOTOCOPHY, SCISSORS, GLUE, FELT-TIP PENS. Date a ogni alunno una fotocopia dell’allegato 3 di p. 368. Realizzate e fate realizzare i pupazzetti accompagnando ogni fase con le istruzioni in inglese.

• Prendere il cartoncino bianco e disegnare

• Take the white card and draw lines

• Piegare il cartoncino lungo le linee.

• Fold the white card along lines.

• Tagliare lungo la linea superiore del camino.

• Cut out the chimney.

le linee indicate.

• Disegnare e colorare un camino.

• Prendere la fotocopia e tagliare Babbo Natale.

• Scrivere “Merry Christmas” sulla parte posteriore. • Incollare Babbo Natale. • Incollare il biglietto. 276

• Draw a chimney and colour in.

• Pick up the photocopy and cut out Santa Claus. • Write “Merry Christmas” on the back. • Stick Santa Claus.

• Stick the Christmas card.


COMPUTER TIME

1. Draw, colour in and write on the computer ➔ p. 36

Libro aperto a p. 36. Gli alunni colorano il disegno seguendo le istruzioni scritte e completano la frase. Al computer realizzano un biglietto d’auguri utilizzando un programma di disegno.

COSA FA L’ALUNNO

Progetta sulla carta il biglietto. Apre “PAINT”.

Utilizza le figure geometriche e la matita per creare il disegno. Apre un campo di testo. Scrive il testo.

Stampa il biglietto.

COSA FA L’INSEGNANTE

Mostra biglietti d’auguri.

Dà le istruzioni necessarie per aprire PAINT.

Aiuta gli alunni a risolvere eventuali difficoltà. Dà le istruzioni per l’apertura del campo di testo.

Dà le istruzioni per la scelta del carattere, della dimensione, del colore.

Dà le istruzioni per la stampa.

I biglietti possono essere firmati da tutti gli alunni e donati ai bambini che, nel corso dell’anno, compiono gli anni.

REVISION TIME

1. Listen and tick ➔ p. 37

Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano la registrazione e indicano con un tick ( ) l’informazione corretta. CHIAVE: 396225 – Carter - fine – 8 – very well – March

277


2. Read and match ➔ p. 37

Libro aperto a p. 37. Gli alunni leggono e collegano domande e risposte. CHIAVE: 1. How old are you? I’m six. 2. How many presents? Six presents. 3. How are you? I’m not fine. 4. What’s your favourite present? My favourite present is a bike. 5. What’s your telephone number? My telephone number is 474456. 6. When is your birthday? My birthday is in January.

3. Now listen and check ➔ p. 37

Azionate il lettore CD. Gli alunni ascoltano la registrazione, controllano e, eventualmente, correggono l’esercizio precedente.



Number 1

How old are you? I’m six.

Number 2

How many presents? Six presents.

Number 3

How are you? I’m not fine.

Number 4

What’s your favourite present? My favourite present is a bike.

Number 5

What’s your telephone number? My telephone number is 474456.

Number 6

When is your birthday? My birthday is in January.

4. Let’s play: ACT IN PAIRS ➔ p. 37

Gli alunni realizzano un semplice pupazzetto utilizzando una cannuccia e i “finger puppets” già realizzati per l’attività “Cut out and stick” di p. 25 del libro per lo studente. Suddividete gli alunni a coppie. Utilizzando uno dei due pupazzetti, e adeguando il tono della voce ad esso (tono allegro con il pupazzo felice; tono triste o arrabbiato con quell’altro), dialogano tra loro utilizzando tutte le strutture conosciute. Prima di procedere con l’attività, date degli esempi lavorando in coppia con alcuni alunni.

278


PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 38. Spiegate agli alunni che nella parte superiore della pagina sono presenti tutte le strutture e il lessico analizzati. Leggeteli insieme agli alunni.

2.

Mostrate agli alunni la parte inferiore della pagina e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento. Leggete ogni singola frase, spiegatene il significato e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a pag. 5 della presente Guida.

279


UNIT 3

AT THE MUSEUM UNIT 3

STRUTTURE FUNZIONI COMUNICATIVE LINGUISTICHE

• comprendere •

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• What’s this? • It’s… • Nice to meet you • Pay attention

LESSICO

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• museum,

• names of

• drammatizzare

RACCONTARE UNA STORIA “AT THE MUSEUM”

CULTURA PANCAKE DAY

• descrivere se stessi e gli altri

not…

• adjectives

• This is…

• chiedere

• Are you…? • Who’s this? • What’s this?

• fare lo spelling

• How do you spell?

• alphabet

• conoscere la

• It’s Pancake Day

• pancake, egg,

informazioni su persone e oggetti

tradizionale festa del Pancake Day

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

280

• I’m/I’m not • She/he/it is/is

dinosaurus, brontosaurus, avaceratops, tyrannosaurus rex, australopitecus, homo habilis/ erectus/sapiens, keeper tall, short, big, hungry, clever eat, start, move, run, speak, go away

flour, butter, milk, bowl, spoon, pan, race want, make, stir

• • •

characters numbers my name/ surname I’m a boy/girl

collettivamente e a gruppi la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche • giocare: il domino, cruciverba, cosa apparirà?, “spelling”, “bingo”, interviste, lettere mischiate, “Pancake race”, “Pancake game” • osservare immagini per: riconoscere personaggi, mimare, scrivere • ascoltare e: individuare immagini, controllare, mimare, collegare • leggere e: collegare, disegnare, scrivere • parlare e interagire per formulare interviste, chiedere e dare informazioni • scrivere lettere, parole • raccontare la storia proposta, nominare oggetti Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare un grande dinosauro di cartone Computer time • realizzare una semplice presentazione (scritta e orale)

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 37, matita, penna. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, matita, pastelli, penna, cartoncino. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, penna, cartoncino, padella, dado. Scatole di cartone, imballo per uova, spago, cartoncino, forbici, colla, matita, pennarelli. Programma di scrittura, registratore di suoni. Lettore CD, CD, penna, matita, fogli di carta. Pastelli, matita.


STORY TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di individuare personaggi, luoghi e trama della storia, che veicolano i contenuti linguistici e di interiorizzare lessico e strutture proposte nella unit.

Nella storia si alternano:

J: Ow: T: HS:

Jazy, la gatta bianca old woman, la vecchia signora tyrannosaurus rex, il tirannosauro homo sapiens

Le diverse voci sono indicate con l’iniziale o con le prime due lettere del nome proprio/comune. Il narratore è indicato con la lettera N.

Un giorno, la vecchia signora e Jazy, la sua gatta bianca, si recano al museo di Storia naturale. Entrano nelle sale del museo e osservano i diversi dinosauri presenti: il brontosauro, l’avaceratopo, il triceratopo, il tirannosauro rex; improvvisamente quest’ultimo si anima e cerca di mangiare la gatta. La vecchia signora, con una magia, riesce a bloccarlo. Continuano quindi la visita al museo entrando nella sala degli ominidi: l’australopiteco, l’homo habilis, l’homo erectus, l’homo sapiens: quest’ultimo, dopo una magia della vecchia signora, comincia a parlare. Improvvisamente, però, il guardiano del museo entra nella sala; l’homo sapiens si immobilizza. La vecchia signora e la sua gatta escono dal museo.

1. Look at the picture and say ➔ p. 39

In lingua italiana, dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia AT THE MUSEUM; invitateli a osservare l’immagine a p. 39. Chiedete loro di individuare i personaggi, gli oggetti, l’ambiente, le azioni e pronunciatene il nome in inglese. Infine incoraggiate gli alunni a formulare ipotesi sulla trama della storia.

2. And now… act out ➔ p. 39

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

A titolo esemplificativo suggeriamo movimenti, gesti e atteggiamenti da utilizzare quando entrano in scena alcuni personaggi

T: tyrannosaurus rex: mimare facendo un’espressione del viso crudele; per indicare la grandezza, alzarsi sulle punte dei piedi.

281




N: Today the old woman and the white cat are at the museum. They are in the dinosaur room.

J: Oh! What’s this? It’s tall! Ow: It’s a B R O N T O S A U R U S. J: Oh what’s this? It’s short!

Ow: It’s a A V A C E R A T O P S. J: Oh what’s this? It’s fat.

Ow: It’s a T R I C E R A T O P S. Yes, triceratops.

J: What’s this? It’s big.

Ow: This is the T Y R A N N O S A U R U S R E X. It’s cruel. It eats animals.

N: Suddenly, the tyrannosaurus rex starts to move.

Ow: Oh, no. It’s alive. Let’s run away. T: Stop. Who are you? Ow: I’m Ethel, an old woman, and this is Jazy, my cat.

T: Nice to meet you old woman; nice to meet you cat. I’m hungry, I’m very hungry. I want to eat you, cat!

J: Oh no! Help me, old woman.

282

Tutti in cerchio. Assumere una dopo l’altra, le posizioni della vecchia signora e del gatto. Con le mani disegnare un grande edificio per indicare il museo, poi un cubo piccolo per la sala del museo. Camminare guardando a destra e a sinistra. Indicare qualcosa davanti a sé in alto e poi segnalare un’altezza superiore alla propria. Fare lo spelling del nome del dinosauro.

Camminare guardando a destra e a sinistra.

Indicare qualcosa davanti a sé in alto e poi segnalare un’altezza inferiore alla propria.

Camminare guardando a destra e a sinistra.

Indicare qualcosa davanti a sé in alto, allargare le braccia poi unire le mani davanti a sé per formare una specie di anello ampio che indichi la grassezza dell’animale. Camminare guardando a destra e a sinistra.

Indicare qualcosa davanti a sé in alto, allargare le braccia. Digrignare i denti per segnalare la ferocia dell’animale. Indicare la bocca per mimare EAT.

Posizione del narratore, voce allarmata, cominciare lentamente a muovere braccia e gambe.

Voce alta e spaventata. Correre sul posto spostandosi di pochi passi a destra e a sinistra.

Voce profonda e alta, spostare le braccia in avanti come a voler bloccare qualcuno.

Con voce tremante la signora indica prima se stessa poi la gatta.

Il dinosauro si gira a destra e a sinistra facendo un breve inchino. Poi guarda in basso verso il gatto e ruota la mano sulla pancia mentre pronuncia la frase I’M HUNGRY. Indica in sequenza se stesso, la bocca e il gatto davanti a sé pronunciando la frase I WANT TO EAT YOU, CAT. Il gatto, spaventato, corre sul posto, girandosi a destra, a sinistra, dietro.


Ow: Don’t worry…

Na ela elbeted, you are dead!

N: The tyrannosaurus rex stops moving. J: I don’t like dinosaurs. Let’s go to the next room!

J: Oh! What’s this?

Ow: It’s an australopitecus. It’s short. J: What’s this? Ow: It’s a homo abilis. It’s thin. J: What’s this? Ow: It’s a homo erectus. It’s tall. J: What’s this? Ow: Pay attention! Na ela elbetelive, you are alive!

N: A homo sapiens starts to speak and move. HS: Good afternoon, I’m a homo sapiens. I’m clever and I come from many years ago.

J: Nice to meet you, homo sapiens.

HS: Sh, listen! Tom the keeper is coming!

Go away! Bye-bye cat; goodbye old woman.

N: The homo sapiens stops moving and

La vecchia signora alza le braccia e pronuncia la sua formula magica.

Voce del narratore. Stare immobili e muovere lentamente le braccia, poi iniziare a parlare con voce bassa e lenta.

Il gatto si asciuga la fronte e segnala che vuole uscire dalla stanza.

Tutti i bambini camminano completando un giro. Poi si mima il gesto di aprire una porta. Si guarda a destra e a sinistra, si entra nella nuova stanza, si chiude la porta e si fa ancora qualche passo girando la testa a destra e a sinistra. Il gatto si ferma e indica qualcosa davanti a sé. Anche la vecchia signora fissa un punto davanti a sé poi tocca le sue braccia seguendole per tutta la lunghezza e incurvandosi in avanti.

Fare qualche passo. Il gatto si ferma e indica qualcosa davanti a sé. Anche la vecchia signora fissa un punto davanti a sé poi si tocca i capelli spostando le mani dalla sommità della testa verso il collo.

Fare qualche passo. Il gatto si ferma e indica qualcosa davanti a sé.

Anche la vecchia signora fissa un punto davanti a sé poi segnala un’altezza superiore alla propria. Fare qualche passo. Il gatto si ferma e indica qualcosa davanti a sé. La vecchia signora alza le braccia al cielo e pronuncia un’altra formula magica.

Voce del narratore. Stare immobili e muovere lentamente le braccia poi iniziare a parlare con voce bassa e lenta.

Indicare se stessi quando si pronuncia il pronome “I”. Il gatto fa un breve inchino.

L’homo sapiens mette una mano dietro l’orecchio e parla a bassa voce ma con una certa fretta. Allunga un braccio per indicare l’uscita, poi saluta e rimane immobile.

speaking. The old woman and the cat leave the museum.

J: What a strange adventure!

283


4. Listen and sing the song: THE MUSEUM SONG ➔ p. 40

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone THE MUSEUM SONG. Al secondo ascolto, accompagnate la canzone con i gesti. Al terzo ascolto, invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



I’m not a common dinosaur I’m not a good dinosaur. I’m not like any animal you ever saw before.

I’m a bad and cruel and hungry dinosaur The worst dinosaur in the world. So join us in a happy little song About the worst dinosaur in the world. So join us in a happy little song About the worst dinosaur in the world.

In piedi in cerchio. Fare un cenno di diniego girando il corpo verso destra. Fare un cenno di diniego girandosi verso sinistra. Indicare gli occhi.

Indicare se stessi e fare una faccia truce.

Dare la mano ai compagni vicini e girare in cerchio saltellando.

I’m not a common man And I’m a clever man. I’m not like any human you ever saw before.

In cerchio, fermi sul posto. Fare un cenno di diniego girando il corpo verso sinistra.

I’m a dear, delightful, darling ancient man The best ancient man in the world So join us in a happy little song About the best ancient man in the world So join us in a happy little song About the best ancient man in the world.

Indicare se stessi.

Fare un cenno di diniego girando il corpo verso destra.

Dare la mano ai compagni vicini e girare in cerchio saltellando.

4. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 40

Prendete le carte del domino dalla n. 1 alla n. 37 (togliere la carta n. 23 e utilizzare la 23a) e distribuite una carta a ogni alunno. Se le carte non sono in numero sufficiente, i bambini giocano a coppie oppure si dividono in due gruppi che giocheranno in due momenti successivi. Per le modalità di gioco vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

5. Listen and write the letters ➔ p. 41

In lingua italiana, fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificare la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Libro aperto a p. 41. Fate osservare agli alunni le immagini. Azionate il lettore CD: fate ascoltare la registrazione. Fate notare che ogni frase è introdotta da una lettera dell’alfabeto. Ripetere insieme le sei lettere A-B-C-D-E-F. Dite loro poi di associare ogni frase con l’immagine corrispondente, inserendo le lettere che sentiranno nella registrazione nell’apposito quadratino (le vignette sono già in sequenza, le frasi ascoltate no).



Letter A

Letter D

Letter B

Letter E

The tirannosaurus rex wants to eat the cat. The old woman and the cat go to the next room.

Letter C

The homo sapiens starts to speak and move. CHIAVE: D – A – F – B – C – E

284

The old woman and the cat go into the dinosaur room. Tom the keeper arrives.

Letter F

The tirannosaurus rex stops moving.


6. Find and match ➔ p. 42

Libro aperto a p. 42. Fate osservare attentamente l’immagine; poi fate leggere le parole sottostanti. Spiegate agli alunni che, una volta individuati nel disegno i personaggi della storia, devono collegarli ai rispettivi nomi.

7. Crossword: read and circle ➔ p. 42

Libro aperto a p. 42. Leggete le parole a fianco della griglia, cercando di mimare gli aggettivi (es. TALL alzarsi sulle punte dei piedi; SHORT abbassarsi per sembrare più bassi…). Spiegate poi agli alunni che dovranno cercare nella griglia le parole elencate e che tali parole si trovano in orizzontale e verticale. (circondare ogni parola trovata). A coppie poi verificare l’esattezza dell’esercizio.

PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di: • identificare le lettere dell’alfabeto inglese; • fare lo spelling di parole; • individuare aggettivi; • chiedere informazioni/caratteristiche di persone e animali.

1.

Introducete le lettere dell’alfabeto inglese mostrando l’alfabetiere murale. Proporre attività di ascolto delle lettere, ripetizione delle stesse, prima in sequenza, poi in ordine sparso. Mostrare un cartello e chiedere agli alunni di dire la lettera corrispondente.

2. Sing the song: ABC ➔ p. 43

Scrivete alla lavagna le 26 lettere dell’alfabeto inglese in sequenza. Fate ascoltare alcune volte la canzone, indicando alla lavagna le lettere dell’alfabeto mentre vengono pronunciate nella canzone. Invitate poi gli alunni a ripeterla, osservando le lettere scritte alla lavagna.



ABCDEFG HIJKLMN OPQRSTU

VWXYZ Happy, happy You can sing

The museum a b c.

285


3. Let’s play: the alfabeth game ➔ p. 43

Disponete gli alunni in fila; l’ultimo della fila “traccia” sulla schiena del penultimo una lettera dell’alfabeto. Quest’ultimo deve cercare di indovinare di quale lettera si tratta; una volta indovinata, “traccia” sulla schiena dell’alunno che lo precede una lettera. Il gioco continua finché il primo della fila “traccia” la lettera sulla schiena dell’ultimo. Questo gioco può essere fatto anche a squadre: dividete la classe in due gruppi; a turno un componente della prima squadra “traccia” sulla schiena di un componente della squadra avversaria, una lettera; quest’ultimo deve cercare di indovinare di quale lettera si tratta (lasciate tre possibilità di risposta). Se indovina assegnate un punto alla squadra. Si continua finché tutti hanno avuto la possibilità di “tracciare” la lettera e tentare di indovinare.

4. Match ➔ p. 43

Libo aperto a p. 43. Gli alunni devono unire i puntini, contrassegnati dalle lettere dell’alfabeto, in modo da far risultare un DINOSAURO (devono seguire l’ordine alfabetico).

5. Let’s play: SPELLING ➔ p. 44

Chiamate alla lavagna un alunno; fate lo spelling di una parola (es. M U S E U M), il bambino scrive alla lavagna la parola (dettate una lettera alla volta). Continuare così con tutti gli alunni. Successivamente, scrivete alla lavagna una parola: l’alunno dovrà fare lo spelling.

6. Write the letters ➔ p. 44

Libro aperto a p. 44. Fate osservare la tabella, spiegando il significato di BEFORE e di AFTER. Dite agli alunni che devono completare la tabella scrivendo le lettere precedente e successiva a quella data. Fate controllare l’esercizio a coppie.

7. Now listen and check ➔ p. 44

Libro aperto a p. 44. Gli alunni controllano l’esattezza dell’esercizio, ascoltando la registrazione.



GHI XYZ KLM WXY PQR JKL DEF RST

8. Let’s play: BINGO ➔ p. 44

Libro aperto a p. 44. In ogni riquadro fate scrivere una lettera dell’alfabeto. Procedete quindi come il gioco della tombola, ma, anziché estrarre i numeri, pronunciate una lettera dell’alfabeto. Gli alunni pongono una crocetta sulla lettera pronunciata (se è presente nella propria griglia). Il primo bambino che completa la griglia grida BINGO. È possibile effettuare più volte, nel corso delle lezioni, il medesimo gioco, facendo riprodurre la griglia su un foglio.

9.

Fotocopiate l’allegato 4 di p. 369. Ritagliate le diverse figure e mostratele agli alunni; pronunciate gli aggettivi e fateli ripetere agli alunni. Mostrare poi un’immagine e lasciare che gli alunni dicano a che aggettivo corrisponde.

286


Formate coppie di alunni e assegnate a ogni coppia una immagine. Pronunciate poi un aggettivo e la coppia che possiede la figura corrispondente si deve alzare in piedi.

10. Listen and mime the rhyme ➔ p. 45

Distribuite le immagini della persona anziana, della persona alta, di quella piccola, della persona grassa e di quella triste a 5 alunni (una per ogni alunno) Trattenete le altre. Fate ascoltare la rhyme e, mentre vengono pronunciate le varie strofe, mostrate le vostre immagini o indicate quelle in possesso dagli alunni. Es. I’M YOUNG (mostrare l’immagine della persona giovane). YOU ARE OLD (indicare l’alunno che possiede l’immagine della persona anziana.

Fate poi ripetere la rhyme invitando gli alunni a mimare le diverse situazioni.

11. Let’s play ➔ p. 45



I’m young You’re old I’m short You’re tall I’m big You’re small I’m thin You’re fat I’m happy You’re sad We are friends This is the end.

Distribuite le 10 immagini della rhyme sopra a 10 alunni. Fateli disporre in fila. A turno, gli altri, osservando l’immagine assegnata a ogni alunno, domandano: ARE YOU…(TALL)? L’alunno con il disegno in mano risponderà YES, I AM oppure NO, I AM NOT. Continuare scambiando i ruoli, finché tutti non abbiano formulato la domanda.

12. Look, say and mime ➔ p. 45

Formate coppie di alunni. Spiegate agli alunni che un bambino della coppia deve dire com’è e come deve essere il compagno (es. I’M TALL, YOU ARE SHORT). Nel pronunciare la frase deve mimare (es. alzandosi sulla punta dei piedi); l’altro bambino della coppia deve invece mimare l’altro aggettivo (es. mettendosi in ginocchio per sembrare più basso). Ripetere l’esercizio diverse volte. Poi ripetere davanti agli altri compagni.

13. Match ➔ p. 46

Libro aperto a p. 46. Leggete gli aggettivi e commentate insieme le immagini. Spiegate poi agli alunni che devono associare aggettivo/immagine collegandoli con una freccia.

14. Let’s play: GUESS! ➔ p. 46

Libro aperto a p. 46. Spiegate agli alunni che dovranno ricomporre le parole scomposte e riscriverle a fianco. CHIAVE:

OLD BIG FAT THIN TALL

SMALL YOUNG SAD HAPPY SHORT

287


15. Draw and write ➔ p. 47

Libro aperto a p. 47. Gli alunni devono disegnare loro stessi (figura intera) poi completare la descrizione a fianco.

16.

In piedi, di fronte agli alunni. Pronunciate mimando la frase I’M TALL, I’M NOT SHORT oppure I’M SHORT, I’M NOT TALL. Dite agli alunni che devono pensare a una frase simile, utilizzando anche gli altri aggettivi che conoscono, e che poi devono pronunciare e mimare la frase davanti ai compagni. Fate eseguire a tutti gli alunni.

17. Read and write ➔ p. 47

Libro aperto a p. 47. Fate osservare attentamente le immagini e fate leggere il fumetto e le coppie di aggettivi. Spiegate loro che devono inserire nel fumetto due aggettivi, scegliendo la collocazione in base al disegno.

18. Now listen and check ➔ p. 47

Libro aperto a p. 47. Azionate il lettore CD e fate correggere l’esercizio appena eseguito.



Sa: I’m short.

I’m not tall. Me: I’m happy. I’m not sad.

Ow: I’m thin.

I’m not fat.

T: I’m big.

I’m not small.

19. Chant: listen and act out ➔ p. 48

Scegliete tre alunni (due maschi e una femmina) e spiegate loro (senza far sentire agli altri) che: il primo deve imitare un uomo alto e magro, la seconda deve imitare una signorina piccola e triste e l’ultimo un gatto piccolo e grasso. Fate mettere uno accanto all’altro i tre alunni, davanti ai compagni. Azionate il lettore CD e, mentre ascoltano la chant, mimate e indicate gli alunni. Es. WHO’S THIS? (mimare con le mani) THIS IS MR GREEN. HE IS TALL AND THIN (indicare l’alunno che sta imitando) ecc.

Scambiare poi i ruoli e far ripetere la chant. Dividete poi la classe in due gruppi. Un gruppo ripete la parte di chant WHO’S THIS e WHAT’S THIS; l’altro gruppo ripete l’altra parte indicando i tre bambini che stanno imitando i tre personaggi. Far notare e spiegare la differenza tra WHO’S e WHAT’S e quando vengono usati.



Who’s this? This is Mister Green. He’s tall and thin. Who’s this? This is Miss Red She’s short and fat. What’s this? This is my cat. It’s small and fat.

288


20. Colour in and write ➔ p. 48

Libro aperto a p. 48. Spiegate agli alunni che devono colorare gli spazi contrassegnati dai puntini e che, una volta ultimati i disegni, devono completare le frasi a fianco scrivendo di chi si tratta e una caratteristica per ogni personaggio.

21.

Scrivete alla lavagna i pronomi HE, SHE, IT utilizzando colori diversi (es. azzurro, rosa e verde); associate a ogni pronome un’immagine (o un disegno): HE – un bambino, SHE – una bambina, IT – un animale. Chiedete agli alunni di formulare ipotesi sul significato delle parole scritte alla lavagna. Spiegate quindi loro il significato dei diversi pronomi.

22.

Chiedete a ogni alunno di pensare a un aggettivo, tra quelli precedentemente incontrati, spiegate che poi dovranno imitare la situazione pensata davanti ai compagni. Invitare un alunno a posizionarsi di fronte ai compagni e a mimare l’aggettivo pensato; dire quindi HE IS… (TALL), HE ISN’T… (SHORT). Invitare poi un’alunna a posizionarsi di fronte ai compagni e a mimare l’aggettivo pensato; dire quindi SHE IS… (TALL) SHE ISN’T… (SHORT). Fate ripetere a tutti la frase pronunciata. Continuare poi l’esercizio con gli altri alunni invitandoli anche a mimare animali, in modo da poter utilizzare anche il pronome IT.

23. Look at the pictures and write ➔ p. 49

Libro aperto a p. 49. Leggete gli aggettivi elencati, fate osservare attentamente le immagini e fate leggere sotto ogni figura. Spiegate quindi che dovranno completare le frasi inserendo l’aggettivo, scegliendolo tra quelli proposti. Fate leggere poi ad alta voce le frasi ottenute.

289


CULTURE AND CUSTOMS

1.

Introducete l’argomento parlando della festività del Pancake Day.

Pancake day

Questa festività, conosciuta anche con il nome di Shrove Tuesday (il nostro martedì grasso), cioè il martedì che cade 41 giorni prima della Pasqua, è la vigilia della Quaresima. In questo giorno, i Cristiani si confessano (shrifts – confessioni: da qui il nome shrove) e possono mangiare tutto ciò che vogliono, anche cibo che durante il periodo quaresimale è proibito. Per questo motivo, utilizzando uova, burro e grassi che hanno in casa, preparano i “pancake” che sono simili alle frittelle; da qui deriva il nome della festività.

Pancake race

Alcune regioni del Regno Unito festeggiano la giornata con una corsa con i pancake. La più antica e famosa è quella che si effettua a Olney, nella regione di Buckingamshire, La corsa viene effettuata da donne dai 16 anni in avanti. Esse devono percorrere un tragitto di corsa, tenendo una padella nella quale si trova un pancake, che devono far saltare (nella padella) per almeno tre volte. La vincitrice riceve un bacio dal campanaro e un libro di preghiere dal parroco.

2. Listen to the story ➔ p. 50

Libro aperto a p. 50. Fate osservare le immagini e commentatele insieme. Fate nominare ciò che si vede in ogni illustrazione e traducete in inglese gli oggetti elencati, le azioni… Azionate il lettore CD e fate ascoltare più volte la storia, indicando l’immagine corrispondente a ogni parte di storia.



1

THE PANCAKE RACE Me: It’s Pancake Day. I want to make pancakes. What do I need? A big bowl, a spoon,

2

flour, eggs, milk, butter.

3

Now, I have to beat the mixture.

4

I pour the mixture in a pan. MMM! My pancakes are ready now.

5

346988 Hello, Sadoc. Come on, come to the Pancake race with me.

6

290

Ready, steady, go!


3. Read and match ➔ p. 50

Libro aperto a p. 50. Leggete le parole e fate osservare le immagini. Spiegate agli alunni che devono associare le parole con le immagini corrispondenti tracciando delle frecce. Fate poi correggere a coppie l’esercizio.

4. Sing the song: FIVE PANCAKES ➔ p. 51

Libro aperto a p. 51. Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone, invitando gli alunni a seguire il testo sul libro. Dopo aver ascoltato alcune volte, fate cantare la canzone.



Five pancakes sitting in a pan Five pancakes sitting in a pan Sizzle, sizzle, sizzle, one goes bang Four pancakes sitting in a pan.

Four pancakes sitting in a pan Four pancakes sitting in a pan Sizzle, sizzle, sizzle, one goes bang Three pancakes sitting in a pan.

Three pancakes sitting in a pan Three pancakes sitting in a pan Sizzle, sizzle, sizzle, one goes bang Two pancakes sitting in a pan.

Two pancakes sitting in a pan Two pancakes sitting in a pan Sizzle, sizzle, sizzle, one goes bang One pancake sitting in a pan. One pancake sitting in a pan One pancake sitting in a pan Sizzle, sizzle, sizzle, one goes bang No pancake sitting in a pan.

5. Let’s play: PANCAKE RACE ➔ p. 51

Procuratevi due padelle, fate disegnare, colorare e ritagliare due pancake della dimensione delle padelle. Dividete la classe in due squadre, disponete le due squadre in fila, in un luogo ampio (palestra o corridoio). Predisponete due semplici percorsi uguali tra loro. I capifila tengono in mano la padella contenente il pancake di carta e, al via, corrono lungo il percorso stabilito e tornano verso la loro squadra; cedono poi la padella al secondo della fila che comincia a correre lungo il percorso. Il gioco si conclude quando tutti gli alunni avranno effettuato il percorso; vincerà la squadra che terminerà per prima.

6. Let’s play: PANCAKE GAME ➔ p. 52

Questo gioco può essere svolto a coppie, a piccoli gruppi o a squadre. Si tratta di un gioco dell’oca, dove ognuno, gettando il dado (da realizzare con la p. 43 dell’Activity Book), si muoverà lungo il percorso del gioco rispettando le regole che via via si incontrano. Libro aperto a p. 52. Fate osservare le immagini e illustrate le regole. Spiegate che lungo il percorso si troveranno delle indicazioni che dovranno essere rispettate per poter proseguire il gioco stesso. Spiegate, traducendo tutte le consegne che gli alunni non sono in grado di comprendere.

291


ARTS AND CRAFTS

The big dinosaur 1. Make a big dinosaur ➔ p. 53

Gli alunni realizzano un grande dinosauro fatto con scatoloni di cartone. Libro aperto a p. 53. Fate osservare le immagini; chiedete agli alunni cosa dovranno realizzare a quale materiale è necessario. Ripetete in inglese il nome degli oggetti necessari alla realizzazione (può essere fatto un unico dinosauro con grandi scatole oppure ognuno potrà realizzare il proprio utilizzando scatole più piccole).

Fate realizzare il dinosauro dando le istruzioni in inglese.

• Colora gli scatoloni di verde.

• Colour in boxes green.

• Ritaglia la bocca, i denti con il cartoncino bianco

• Cut out the mouth and the teeth: stick.

• Incolla le scatole delle uova sulle scatole. e incollali.

• Disegna gli occhi.

• Fai i buchi nelle scatole e unisci le scatole con lo spago.

• Stick the egg boxes on to the cardboard boxes. • Draw eyes.

• Make holes in the boxes and join the boxes with the string.

COMPUTER TIME

1. Write and speak on the computer ➔ p. 54

Libro aperto a p. 54. Chiedete agli alunni di completare il fumetto di presentazione del dinosauro. Dite loro che realizzeranno un’attività simile usando il computer (con il programma WORD e il registratore di suoni).

COSA FA L’ALUNNO

Apre un documento di WORD. Apre l’archivio immagini. Cerca immagini relative ai dinosauri (clip art). Esegue le istruzioni necessarie a importare le immagini sul documento di WORD.

292

COSA FA L’INSEGNANTE

Comunica le istruzioni necessarie ad aprire un documento di WORD (pagina bianca) alla ricerca delle immagini.

Comunica le istruzioni necessarie alla ricerca (su hard disk o su CD-ROM) e alla ”importazione” delle immagini.


COSA FA L’ALUNNO

COSA FA L’INSEGNANTE

Con il mouse trascina le immagini nel punto prescelto. Ingrandisce l’immagine.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie.

Registra la descrizione e la inserisce con un collegamento ipertestuale.

Dà le istruzione per aprire il registratore di suoni (start – programmi – accessori – svago – registratore di suoni), per effettuare la registrazione (con l’ausilio di un microfono), per salvare il file audio in una cartella, per inserirlo come collegamento ipertestuale (vedi bottone nel programma Word).

Scrive accanto al disegno, nel fumetto, la descrizione del dinosauro.

Salva il file in una sua cartella.

Dà le istruzioni per inserire e scrivere nel fumetto.

Dà le istruzioni per salvare il file.

REVISION TIME

1. Listen and write the letters ➔ p. 55

Libro aperto a p. 55. Fate osservare attentamente l’immagine. Spiegate agli alunni che ascolteranno delle frasi precedute da una lettera dell’alfabeto; dovranno inserire le lettere nei quadratini a fianco della figura corrispondente alla descrizione.



A: Who’s this? It’s Sylvia. She’s tall and thin. B: What’s this? It’s a cat. It’s small and sad. C: Who’s this? It’s Robert. He’s tall and fat. D: What’s this? It’s a tree. It’s tall and thin.

E: Who’s this? It’s Emily. She’s short and fat. F: Who’s this? It’s Daniel. He’s short and happy. G: What’s this? It’s a tree. It’s small and thin. F: What’s this? It’s a dog. It’s small and happy.

2. Read and cross ➔ p. 55

Libro aperto a p. 55. Invitate gli alunni a osservare attentamente le immagini e a leggere le frasi sotto a ogni figura. Spiegate poi che devono porre una croce sulla parte di frase errata. CHIAVE: It isn’t a cottage. It’s a birthday cake.

He is my friend Melidor. She is a girl.

She isn’t a witch. He isn’t a dwarf.

293


3. Let’s play: BATTLESHIPS ➔ p. 55

Libro aperto a p. 55. Formate delle coppie. Ogni alunno della coppia disegna nello schema di destra (oppure su un foglio sul quale devono essere riprodotte le due griglie) 3 navi (non deve mostrarle al compagno di gioco): una formata da un quadretto, una da due quadretti, un’altra da tre quadretti. Il gioco consiste nell’individuare nella griglia le navi del compagno di gioco, tentando di “colpirle” dando le coordinate. A turno, un membro della coppia lancia le sue coordinate (es. B5 – lettere e numeri devono essere pronunciati in inglese); se la nave viene colpita il compagno pronuncia HIT, se viene mancata MISS, se viene affondata SUNK. Vince chi riesce ad affondare per primo tutte le navi del compagno.

PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 56. Spiegate agli alunni che nella parte superiore della pagina sono presenti tutte le strutture e il lessico analizzati. Leggeteli insieme agli alunni.

2.

Mostrate agli alunni la parte inferiore della pagina e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento. Leggete ogni singola frase, spiegatene il significato e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a pag. 5 della presente Guida.

294


UNIT 4

THE GINGERBREAD MAN UNIT 4

STRUTTURE FUNZIONI COMUNICATIVE LINGUISTICHE

• comprendere •

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• I make… • head, body, arm, • Stop! I want to eat leg, eye, mouth, • • • •

RACCONTARE UNA STORIA “THE GINGERBREAD MAN”

you! Let me out! Run, run as fast as you can You can’t catch me. Jump on

• •

back, shoulder, nose, currant, sweet, button, oven, fox, friend, river deep make, hear, jump, catch, come, eat, can, walk

• descrivere se

• I’ve got…

• descrivere

• He/she/it has got… • adjectives • parts of the body

• identificare le

• How many…? • What colour

• parts of the body • numbers • colours

• It’s Easter • Happy Easter • One finds an egg

• chicks, Easter

stessi

CULTURA EASTER

LESSICO

persone e oggetti

parti del corpo

• utilizzare

espressioni legate alla Pasqua

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

is/are…?

• What is it?

and runs away

• adjectives • parts of the body

Bunny, chocolate egg, lamb, palm, olive branch, hot cross bun, bell

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• names of

• drammatizzare

• •

characters colours numbers

collettivamente, a gruppi la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche • giocare: il domino, cruciverba, “che cos’è?”, “tocca e indovina”, “odora e assaggia”, “indovina chi”, indovinelli • osservare immagini per riordinare la storia, colorare, trovare differenze • ascoltare e: disegnare, controllare, riordinare, individuare personaggi • leggere e: collegare, scrivere • parlare e interagire per: descrivere se stessi, descrivere i compagni • formulare auguri • scrivere parole Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare un biglietto augurale per Pasqua Computer time • disegnare il corpo umano e scrivere il nome di alcune parti

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 56, matita, penna, pastelli. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, dado, matita, pastelli, penna, foulard, vassoio con alimenti. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, penna, matita. Cartoncino bianco, carta gialla e verde (velina o crespa), colla, forbici, pastelli. Programma di disegno (PAINT), stampante. Lettore CD, CD, penna, matita. Pastelli, matita.

295


STORY TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di individuare personaggi, luoghi e trama della storia, che veicolano i contenuti linguistici e di interiorizzare lessico e strutture proposte nella unit. Nella storia si alternano:

GBM: Ow: J: Sa: Me: F:

Gingerbread Man, il pupazzo di biscotto old woman, la vecchia signora Jazy, la gatta bianca Sadoc, il nano Melidor, il folletto the fox, la volpe

Le diverse voci sono indicate con l’iniziale o con le prime lettere del nome proprio/comune. Il narratore è indicato con la lettera N.

Un giorno, la vecchia signora decide di preparare un Gingerbread Man (un biscotto a forma di pupazzo). Una volta in forno, il pupazzo si anima e scappa via. La vecchia signora lo rincorre perché lo vuole mangiare, ma non riesce a catturarlo. Mentre corre, il Gingerbread Man incontra la gatta bianca, il nano, il folletto, che cercano a loro volta di catturarlo, ma senza successo. Incontra alla fine una volpe, che, con la scusa di volerlo aiutare ad attraversare un fiume, riesce a mangiarlo.

1. Look at the picture and say ➔ p. 57

In lingua italiana, dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia THE GINGERBREAD MAN; invitateli a osservare l’immagine a p. 57. Chiedete loro di individuare i personaggi, gli oggetti, l’ambiente, le azioni e pronunciatene il nome in inglese. Infine, incoraggiate gli alunni a formulare ipotesi sulla trama della storia.

2. And now… act out ➔ p. 57

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

A titolo esemplificativo, suggeriamo movimenti, gesti e atteggiamenti da utilizzare quando entrano in scena alcuni personaggi.

F: la volpe. Posizionare gli indici delle mani

sulla testa per imitare le orecchie della volpe.

296




N: Today the old woman is making a Gingerbread Man.

Ow: First I make the head and the body.

Then I make two arms and two legs, currants for his eyes, currants for his mouth and sweets for his buttons. Oh, what a delicious Gingerbread Man! Into the oven you go!

Listen! I hear a voice.

GBM: Let me out!

Tutti in cerchio. Fingere di avere una marmitta tra le mani e di mescolarne il contenuto con un cucchiaio. Poi rovesciare l’impasto sul tavolo. Prendere parte dell’impasto, arrotolarlo fra le dita, appoggiarlo sul tavolo per dargli la forma prima della testa, poi del corpo, delle braccia e infine delle gambe.

Aprire un barattolo, togliere l’uvetta e indicare occhi e bocca. Aprire un secondo barattolo e posizionare i quattro bottoni.

Arretrare di un passo per ammirare il dolce completato, poi aprire lo sportello del forno e richiuderlo. Riordinare la cucina chiudendo i barattoli e riponendoli in una credenza, mettere il cucchiaio e la ciotola nel lavandino e aprire il rubinetto. Interrompersi di colpo e, mettendo una mano dietro l’orecchio, fermarsi ad ascoltare. Cambiare voce e posizione.

N: The old woman opens the oven door.

Posizione e voce del narratore. Mimare le azioni di: aprire lo sportello del forno, fare un salto, correre sul posto.

Ow: Stop! I want to eat you!

Mani aperte di fronte a sé come a voler impedire a qualcuno di passare; ad “I” indicare se stessi, additare la bocca per indicare TO EAT e puntare con il dito davanti a sé a YOU.

Suddenly, the Gingerbread Man jumps out of the oven and starts to run.

GBM: Run as fast as you can. You can’t catch me. I’m the Gingerbread Man.

N: The Gingerbread Man meets the cat. J: Stop! I want to eat you! GBM: Run as fast as you can. You can’t catch me. I’m the Gingerbread Man.

N: The Gingerbread Man meets the dwarf. Sa: Stop! I want to eat you!

GBM: Run as fast as you can. You can’t catch me. I’m the Gingerbread Man.

Voce del Gingerbread Man, corsa veloce sul posto, guardarsi alle spalle e fare cenni di diniego con il dito indice.

Posizione del narratore, mimo già utilizzato per il gatto. Ripetere i gesti già utilizzati con la vecchia signora.

Mettersi nella posizione del nano e ripetere i gesti. Correre sul posto.

297


N: The Gingerbread Man meets the sprite. Me: Stop! I want to eat you!

Mettersi nella posizione del folletto e ripetere i gesti.

GBM: Run as fast as you can. You can’t catch

Correre sul posto.

N: The Gingerbread Man runs and runs.

Braccia davanti a sé piegate a 90°, muoverle alternativamente in avanti come a mimare una camminata.

me. I’m the Gingerbread Man.

Soon, he meets a fox.

F: Good evening. I am the fox. Who are you? GBM: I’m the Gingerbread Man. I’ve run away from the old woman, the cat, the dwarf, the sprite and now, I’m running away from you!

F: I don’t want to eat you. I want to be your friend.

N: The Gingerbread Man and the fox came to the river.

F: Jump on to my back…

Oh no, the water is deep!

Jump on to my shoulders… Oh no, the water is deep.

Jump on to my head and… Slurp! Go in my mouth! you go!

N: And that’s the end of the Gingerbread Man.

298

Ripetere il gesto già utilizzato per la domanda WHO ARE YOU? Indicare se stessi. Ad I’M, accennare la corsa sul posto ad I’VE RUN.

La volpe fa un cenno di diniego e posa un braccio attorno alle spalle del Gingerbread Man.

Mimare la camminata, incurvandosi con la schiena a indicare la stanchezza dovuta al lungo percorso. Scegliere un gesto per indicare il fiume (es. portare il braccia da sinistra a destra disegnado con le mani delle ondulazioni). Fare un salto e indicare la schiena. Per indicare l’acqua profonda segnalare che arriva al torace. Saltare e indicare le spalle, poi di nuovo l’acqua che arriva al mento.

Saltare e indicare il naso poi muovere bruscamente il collo, aprire la bocca e poi chiuderla velocemente.


3. Listen and sing the song: THE GINGERBREAD MAN ➔ p. 58

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 58. Al secondo ascolto, accompagnate la canzone con i gesti. Al terzo ascolto, invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



Do you know the Gingerbread Man, The Gingerbread, the Gingerbread Man? Oh, do you know the Gingerbread Man, Who ran and ran and ran?

Tutti seduti in cerchio. Mimare le azioni “correre” e “catturare” e i vari personaggi utilizzando i gesti della storia.

“Old woman catch me if you can, If you can, if you can.” “Old woman catch me if you can” Then ran and ran and ran. “White cat catch me if you can, If you can, if you can.” “White cat catch me if you can” Then ran and ran and ran.

“Little dwarf catch me catch if you can, If you can, if you can.’ “Little dwarf catch me catch if you can” Then ran and ran and ran.

“Funny sprite catch me if you can, If you can, if you can.” “Funny sprite catch me if you can” Then ran and ran and ran.

I can run like the Gingerbread Man. The Gingerbread Man, the Gingerbread Man. I can run like the Gingerbread Man, Now catch me if you can.

4. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 58

Prendete le carte del domino dalla n. 1 alla n. 56 (togliere la carta n. 37 e utilizzare la 37a) e distribuite una carta a ogni alunno. Se le carte non sono in numero sufficiente, i bambini giocano a coppie oppure si dividono in due gruppi che giocheranno in due momenti successivi. Per le modalità di gioco vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

5. Draw

In lingua italiana, fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificare la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Dividete la storia in sequenze, suddividete gli alunni in piccoli gruppi e, a ciascun gruppo, affidate il compito di rappresentare iconicamente una sequenza. Raccogliete i disegni e appendeteli nell’aula. In un secondo tempo, quando gli alunni avranno imparato la storia, invitateli a scrivere (o a dettarvi) una didascalia da incollare sotto i disegni. La storia a disegni può sostituire o accompagnare, in alcune lezioni, la drammatizzazione della storia stessa.

299


6. Draw the Gingerbread Man and colour in ➔ p. 59

Libro aperto a p. 59. Fate osservare attentamente la sequenza di immagini. Fate notare che la prima e l’ultima sono complete. Le altre andranno completate disegnando il Gingerbread Man nelle diverse posizioni, come raccontato nella storia.

7. Spot the differences in picture 2 ➔ p. 60

Libro aperto a p. 60. Gli alunni devono osservare attentamente le due figure e trovare le 5 differenze.

CHIAVE: 1. two windows 2. a big door 3. old womans’s hair 4. fox’s ears 5. Gingerbread Man’s head

8. Crossword ➔ p. 60

Libro aperto a p. 60. Osservate le immagini e leggete le parole sopra lo schema. Dite agli alunni che devono completare il cruciverba inserendo il nome dei disegni, in verticale o orizzontale.

PRACTICE TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di: • identificare le parti del corpo; • descrivere caratteristiche fisiche personali; • descrivere caratteristiche fisiche di amici; • identificare caratteristiche sensoriali di oggetti/alimenti.

1.

Introdurre le parti del corpo giocando con le flashcard:

• mostrate e nominate ogni immagine, gli alunni ripetono il nome; • mostrate e nominate due immagini alla volta, gli alunni ripetono il nome;

300


• attribuite un nome errato a ogni immagine; gli alunni correggono; • posizionate le carte in punti diversi dell’aula poi giratele in modo che gli alunni non possano vederle;

chiedete “WHERE IS THE + nome oggetto”. Gli alunni rispondono indicando il luogo in cui si trova la carta; • mostrate una carta, gli alunni devono toccare la parte sul proprio corpo pronunciandone il nome.

2. Listen and sing the song: MOVE YOUR BODY ➔ p. 61

Fate ascoltare la canzone due volte poi, al terzo ascolto, chiedete agli alunni di alzare la mano ogni volta che nel teso della canzone viene nominata una parte del corpo. libro aperto a p. 61. Leggete il testo della canzone e fate sottolineare i nomi delle parti del corpo. Fate riascoltare più volte la registrazione e chiedete agli alunni di cantarla contemporaneamente. Una volta memorizzata può essere cantata mimandola.



Clap your hands Touch your toes Turn around and put your finger on your nose. Flap your arms, jump up high Wiggle your fingers and reach For the sky.

3. Let’s play: THE GINGERBREAD MAN GAME ➔ p. 61

Dividete la classe in due gruppi. Assegnate a ogni gruppo una fotocopia dell’allegato 5 di p. 370. A turno, un componente della squadra lancia due dadi e in base al numero ottenuto, nomina la parte del corpo corrispondente e la colora. Se è già colorata, nomina semplicemente la parte. Vince la squadra che per prime riesce a colorare il Gingerbread Man. Il gioco può essere fatto anche a coppie, dando a ogni alunno una fotocopia dell’allegato.

4. Read and match. Then listen and repeat ➔ p. 61

Libro aperto a p. 61. Leggete insieme le varie parti del corpo e chiedete agli alunni di collegare le parole alle diverse parti. Fate correggere l’esercizio a coppie. Azionate poi il lettore CD e invitate gli alunni a ripetere le varie parti del corpo (bloccare la registrazione a ogni parola lasciando il tempo agli alunni di ripetere).



HEAD EYE MOUTH TONGUE SHOULDER HAND LEG FEET

HAIR NOSE EAR NECK ARM FINGER KNEE TOE

5. Listen and draw ➔ p. 62

Libro aperto a p. 62. Spiegate agli alunni che devono completare la figura ascoltando la registrazione. Fate ascoltare la registrazione tre volte, poi, a ogni frase, bloccate il lettore CD lasciando il tempo agli alunni di disegnare.

301




Good morning. My name is Hubert. I have got brown hair. I have got three blue eyes. I have got two small noses and a big pink mouth. My four arms are green; my four hands have got only one finger. I have got two thin legs and four feet. My legs and my feet are yellow. Who am I? I am Hubert, the alien.

6. Now read and write ➔ p. 62

Libro aperto a p. 62. Spiegate agli alunni che devono rispondere alle domande, osservando il disegno dell’esercizio precedente e inserendo le parole riportate sotto. Prima di cominciare l’esercizio, leggete insieme le domande.

7. Let’s play: WHAT IS IT? ➔ p. 62

Formate coppie di alunni. A turno, un bambino della copia tocca una sua parte del corpo e domanda all’altro “What is it?” L’altro deve rispondere nominando la parte del corpo. Poi si invertono i ruoli.

8. Read and write ➔ p. 63

Libro aperto a p. 63. Fate osservare l’immagine del folletto e dite agli alunni che devono completare la descrizione che fa il folletto di se stesso, inserendo le parole riportate sotto.

9. Now listen and check ➔ p. 63

Libro aperto a p. 63. Gli alunni correggono l’esercizio precedente ascoltando la registrazione. Azionate il lettore CD e fate ascoltare la registrazione due volte; alla terza, fermate la registrazione a ogni frase lasciando il tempo agli alunni di correggere.



Hello! I’m a sprite. I’m not short. I’m tall. I’ve got two long ears. I’ve got a big nose.

I’ve got blue eyes and black hair. I’ve got short legs. I’ve got ten fingers and ten toes.

10. Let���s play: GUESS WHO ➔ p. 63

Chiamare un alunno alla cattedra e bendarlo. Indicare poi un altro alunno che si recherà alla cattedra senza far capire al compagno bendato di chi si tratta. A turno, gli altri alunni della classe devono descrivere quest’ultimo, in modo che il bambino bendato possa indovinarne il nome. (es. HE’S GOT BROWN EYE, HE’S GOT BLACK HAIR, HE’S TALL… GUESS WHO.) Continuare il gioco con gli altri alunni.

11. Draw and write ➔ p. 63

Libro aperto a p. 63. Gli alunni devono disegnare un/una amico/a e poi descriverlo/a completando il testo a fianco.

302


12. Listen and say the chant: THE FIVE SENSES ➔ p. 64

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la chant. Libro aperto a p. 64. Fate seguire il testo sul libro. Invitate gli alunni a ripetere la chant accompagnando il testo con i gesti (toccando la parte del corpo nominata e mimando le azioni)



Two Two Two One One

soft hands to touch the world big eyes to look all around little ears to hear all sounds small nose to smell what’s sweet long tongue to taste and eat.

13. Read and match ➔ p. 64

Fate mimare le azioni di toccare, guardare, sentire, annusare, gustare, indicando l’organo di senso interessato. Fate ripetere le parole che indicano le azioni e contemporaneamente mimate. Fate eseguire poi anche agli alunni. Libro aperto a p. 64. Fate osservare le immagini dell’esercizio e leggete insieme le azioni. Spiegate poi che devono collegare con una freccia l’azione con l’organo di senso corrispondente.

TATTO 14. Let’s play: TOUCH ➔ p. 64

Posizionate i bambini in cerchio. A turno un bambino si pone in mezzo al cerchio; quest’ultimo dà il comando di toccarsi una parte del corpo, organo di senso (es. TOUCH YOUR HANDS/EYES/TONGUE/NOSE/ EARS). Gli altri bambini, in cerchio, devono eseguire.

15.

Introducete gli aggettivi SOFT/HARD/HOT/COLD. Spiegatene il significato. Il bambino al centro del cerchio viene bendato. Un compagno fa toccare un oggetto al bambino bendato. Questi deve esprimere una sensazione (es. IT’S HARD/COLD/LONG…) e poi deve indovinare di che oggetto si tratta. A turno, tutti gli alunni entrano nel cerchio ed eseguono il gioco.

16. Listen and write the numbers (UDITO) ➔ p. 65

Libro aperto a p. 65. Fate osservare attentamente le 6 immagini e commentate le azioni che i personaggi svolgono. Spiegate ai bambini che sentiranno una registrazione di suoni. Ogni suono è preceduto da un numero che andrà scritto nel quadratino corrispondente.



Number 1

(cucchiaio che sbatte sui bordi di una ciotola nell’atto di mescolare vari ingredienti)

Number 2

(sportello del forno che si chiude)

Number 3

(corsa del Gingerbread Man)

Number 4

(camminata del Gingerbread Man e della volpe)

Number 5

(tonfo in acqua: la volpe entra nel fiume)

Number 6

(leccata soddisfatta della volpe dopo essersi mangiata il Gingerbread Man)

303


CHIAVE: 2 5 6 4

3 1

17. Read and match ➔ p. 65

Libro aperto a p. 65. Fate osservare attentamente le immagini e leggete insieme le 6 frasi. Spiegate poi che devono collegare ogni frase all’immagine corrispondente, scrivendo il numero nel quadratino accanto alla lettera.

18. Now listen and check ➔ p. 65

Spiegate agli alunni che sentiranno una registrazione (lettera-numero), che permetterà loro di correggere l’esercizio appena eseguito.



A3 B1 C6 D5 E4 F2

19. Draw in the right place (TATTO) ➔ p. 66

Riprendete gli aggettivi HARD/SOFT e COLD/HOT. Libro aperto a p. 66. Associate gli aggettivi alle 4 immagini al centro dell’esercizio. Spiegate agli alunni che dovranno ridisegnare gli oggetti all’interno delle 4 figure centrali, in base alle caratteristiche di ogni oggetto (es. il gelato deve essere disegnato all’interno del cubetto di ghiaccio). Disegnate poi alla lavagna la noce di cocco, il ghiacciolo, il gelato, il martello, il peluche, il gomitolo, la tazza di caffè. Indicate un oggetto alla volta e dite a un alunno di ripetere l’aggettivo corrispondente (es. IT’S HOT). Continuate l’esercizio con tutti gli alunni.

20. Read and match (GUSTO) ➔ p. 66

Libro aperto a p. 66. Fate osservare le immagini e leggete i 4 aggettivi. Spiegate agli alunni il loro significato e che devono associare ogni immagine all’aggettivo corrispondente (es. patatine – salty). Disegnate poi alla lavagna tutti gli oggetti rappresentati. Indicate un oggetto alla volta e dite a un alunno di ripetere l’aggettivo corrispondente (es. IT’S BITTER). Continuate l’esercizio con tutti gli alunni.

21. Let’s play: SMELL AND TASTE (GUSTO/OLFATTO) ➔ p. 66

Procuratevi un vassoio e alcuni alimenti facilmente riconoscibili (es. limone, caffè, cioccolata, aceto…). Invitate un alunno alla cattedra, bendatelo, ponete sul vassoio un alimento, fateglielo annusare ed eventualmente assaggiare. L’alunno dovrà riconoscere di quale alimento si tratta cercando di descriverne le caratteristiche (es. IT’S SWEET…). Continuate il gioco con tutti i bambini. Il gioco può essere organizzato anche a squadre.

22. Let’s play: GUESS WHO? (VISTA) ➔ p. 67

Formate delle coppie di bambini. Entrambi i membri delle coppie devono avere il libro aperto a p. 67. Ogni alunno sceglie un personaggio, circondandolo con la matita. A turno, i due alunni si pongono delle domande per indovinare quale personaggio ha scelto il compagno (es. MALE OR FAMALE? HAS SHE/HE GOT THREE LEGS? HAS HE/SHE GOT BLUE EYES?…). Vince chi indovina per primo il personaggio scelto dall’altro.

304


CULTURE AND CUSTOMS

1.

Mostrate l’immagine dell’alfabetiere murale relativa alla Pasqua per introdurre la festività. Nominate in inglese le immagini rappresentate. Date poi informazioni sulle tradizioni pasquali.

Pasqua Simboli e tradizioni

Uova, pulcini e conigli sono i simboli principali della Pasqua in Gran Bretagna. I bambini associano la Pasqua soprattutto alle uova di cioccolata, ma diffuse sono anche le uova sode, con cui si fanno anche giochi e decorazioni. Uova decorate e fiocchi vengono anche utilizzati per realizzare alberi pasquali (Easter trees). Un altro simbolo importante è il coniglio pasquale (Easter Bunny) che porta le uova di cioccolata ai bambini (chocolate Easter eggs). I genitori riempiono dei cestini (Easter baskets) con uova e dolci. Dolci tipici di Pasqua sono gli hot cross buns e i biscotti a forma di coniglio (Easter Bunny biscuits). Gli hot cross buns, piccole focaccine tonde con una croce incisa, vengono mangiati il venerdì di Pasqua (Good Friday) in memoria della morte di Gesù. I biscotti sono fatti con farina, burro, uova e cannella.

Giochi

Il lunedì di Pasqua (Easter Monday) i bambini giocano a Pace-egg rolling. Tutti i bambini che partecipano al gioco hanno un uovo sodo; l’uovo viene fatto rotolare lungo un pendio abbastanza ripido. Vince il bambino il cui uovo arriva più lontano senza rompersi. Un altro gioco tipico è la caccia all’uovo (egg hunt): i bambini devono cercare le uova che sono state nascoste in giardino dagli adulti.

Ricetta per gli “HOT CROSS BUNS”

INGREDIENTI 450 g farina 1 cucchiaino di sale 1 cucchiaino di spezie 1 cucchiaino di cannella 60 g di burro 2 cucchiaini di lievito 90 g di uvetta 1 fialetta di aroma al limone o arancia 60 g di zucchero 1 dl di latte 1 uovo 1 stecca di vaniglia

PER LE CROCI 4 cucchiai di farina 4 cucchiai di acqua

PER LA GLASSA 2 cucchiai di zucchero 4 cucchiai di latte vaniglia

Setacciare la farina, il sale e le spezie in una larga ciotola e amalgamare il burro. Mischiare il lievito, i semi di vaniglia, l’uvetta, l’aroma di limone o arancia e lo zucchero. Riscaldare il latte per

305


due minuti mentre si mescola l’uovo; poi unire all’impasto. Impastare il tutto su una superficie infarinata per 10 minuti, poi dividere l’impasto in 12 palle. Far riposare le palle per 1-2 ore, coperte e in un luogo caldo per la lievitazione.

CROCI Mescolare la farina con 3-4 cucchiai di acqua fino a formare una pastella solida. Fare delle croci sulle palle lievitate (usando la tasca da pasticciere). Infornare e cuocere per 20–30 minuti in forno a 100°. GLASSA Riscaldare il latte con la vaniglia e lo zucchero finché lo zucchero si è sciolto poi spennellare ogni “bun” due o tre volte mentre si raffredda.

2. Listen, say the rhyme and act out ➔ p. 68

Disegnate e fate disegnare su ogni dito di una mano un pulcino (becco, occhi piccola cresta). Fate ascoltare la filastrocca e contemporaneamente mimatela con la mano. Ripetete più volte e invitate gli alunni a imitare i vostri gesti e a ripetere le parole.



FIVE LITTLE CHICKS Five little chicks On Easter Day One finds an egg And runs away. Four little chicks On Easter Day One finds an egg And runs away.

Three little chicks On Easter Day One finds an egg And runs away. Two little chicks On Easter Day One finds an egg And runs away.

One little chick On Easter Day Says: Come back chicks Come and play.

3. Let’s play: BROKEN EGGS ➔ p. 68

Libro aperto a p. 68. Spiegate agli alunni che devono collegare le parti di uova a sinistra con le rispettive parti a destra (deve corrispondere la spaccatura). Fate correggere l’esercizio ascoltando la registrazione.



1C 2E 3A

4B 5D

4.

Ritagliate le immagini dell’allegato 6 di p. 371 e ponetele alla lavagna, scrivendo sotto a ogni immagine il proprio nome in inglese. Indicate ogni immagine pronunciandone il nome e invitando gli alunni a ripetere. Dopo che gli alunni hanno memorizzato i vocaboli, cancellateli, indicate un’immagine e chiedete il nome a un alunno. Continuare così con tutti i bambini.

5. Crossword: read and circle. Easter words and pictures ➔ p. 69

Libro aperto a p. 69. Spiegate agli alunni che devono trovare nella griglia i nomi riportati tutt’intorno e circondarli (in orizzontale e verticale). CHIAVE: orizzontale CHOCOLATE EGG

306

verticale HOT CROSS BUN


BELL DOVE RABBIT CHICK

OLIVE BRANCH LAMB EASTER BUNNY PALM

6. Read and solve the riddles ➔ p. 69

Libro aperto a p. 69. Spiegate agli alunni che devono risolvere i 5 indovinelli. Leggete insieme i quesiti e lasciate che gli alunni scrivano autonomamente le risposte. CHIAVE: 1. Easter Bunny (o Rabbit) 2. chick 3. palm 4. hot cross bun 5. chocolate egg

7. Listen and sing the song: HOT CROSS BUNS ➔ p. 70

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone alcune volte. Libro aperto a p. 70. Fate ora ascoltare la canzone seguendo il testo sul libro. Invitate gli alunni a cantarla (spiegate eventualmente i termini che non conoscono).



Hot cross buns Hot cross buns One a penny, two a penny Hot cross buns If your daughters do not like them Give them to your sons One a penny, two a penny Hot cross buns

8. Look at the pictures and complete ➔ p. 70

Libro aperto a p. 70. Fate osservare attentamente l’immagine e invitate gli alunni a descrivere ciò che vedono (in inglese). Spiegate che devono completare il testo relativo all’immagine appena analizzata, inserendo le parole mancanti, rappresentate dai piccoli disegni.

9. Now listen and check ➔ p. 70

Azionate il lettore CD e fate correggere il testo.



It’s Easter. The Easter Bunny has got five chocolate eggs. The dove has got an olive branch in its beak. The chicks have got a basket. There are coloured eggs in the basket. The old woman has got three hot cross buns.

307


ARTS AND CRAFTS

Easter card 1. Make an Easter card ➔ p. 71

Gli alunni realizzano un biglietto di auguri pasquali. Libro aperto a p. 71. Fate osservare le immagini; chiedete agli alunni cosa dovranno realizzare e quale materiale è necessario.

Fate realizzare il biglietto dando le istruzioni in inglese.

• Prendere il cartoncino bianco (30 cm x 20 cm) e

• Fold the white card (30 cm x 20 cm).

• Disegnare su una metà un pulcino stilizzato

• Draw and colour in a chick.

• Ritagliare il corpo/pancia, incollare della carta

• Cut out the tummy, cover the hole with yellow

• Incollare la parte di cartoncino bianco (quella

• Stick the other side of the white card.

• Ritagliare del prato (dalla carta verde) e

• Cut out the grass and the flowers and stick

• Scrivere gli auguri di Buona Pasqua.

• Write HAPPY EASTER!

piegarlo a metà.

(corpo e testa) e colorare la testa.

velina gialla sul retro (per coprire il buco ma senza tenderla) e inserire della carta gialla accartocciata (in modo che sul davanti risulti la pancia in rilievo).

che era stata piegata) sulla parte di cartoncino con il retro del pulcino.

formare palline colorate (che faranno da fiori); incollare il tutto sul davanti del biglietto.

paper. Put pieces of yellow paper inside.

them on to the card.

COMPUTER TIME

1. Draw and write on the computer ➔ p. 72

Libro aperto a p. 72. Chiedete agli alunni di completare scrivendo il nome delle parti del corpo. Dite loro che realizzeranno un’attività simile usando il computer.

308


COSA FA L’ALUNNO

Apre il programma PAINT. Disegna, usando le forme e la matita, un corpo umano stilizzato.

COSA FA L’INSEGNANTE

Comunica le istruzioni necessarie ad aprire il programma PAINT. Comunica le istruzioni necessarie.

Crea campi di testo per inserire il nome delle varie parti del corpo.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie.

Stampa il lavoro.

Dà le istruzioni per stampare.

Unisce parte del corpo alla parola corrispondente con una linea.

Aiuta gli alunni dando le istruzioni necessarie.

REVISION TIME

1. Listen, write the names and then answer: Y (yes) or N (no) ➔ p. 73

Libro aperto a p. 73. Fate osservare attentamente le tre immagini. Spiegate agli alunni che ascolteranno tre descrizioni dei personaggi. Devono identificarli e scrivere il loro nome nello spazio sottostante. Poi devono leggere e rispondere alle domande scrivendo YES o NO.



Celibor is short and fat. He’s got long ears. He’s got blue eyes. His hair is brown.

Lindador is short and fat. She’s got long ears. She’s got brown eyes. Her mouth is large. Millydor is short and thin. She’s got a long neck. Her hair is black. She’s got a small nose.

309


CHIAVE: Lindador

NO YES YES NO NO YES

Celibor

Millydor

2. Read and match ➔ p. 73

Libro aperto a p. 73. In base alle descrizioni dell’esercizio precedente, gli alunni devono collegare con una freccia le due parti di frasi. Invitate gli alunni a leggere attentamente le diverse parti di frasi e poi a collegarle con una freccia.

CHIAVE: Millydor is short and thin. Millydor has got black hair. Celibor has got blue eyes. He has got brown hair. Lindador has got brown eyes. Lindador has got a large mouth.

3. Look at you and your classmate and say

Dividete i bambini a coppie. Ogni membro della coppia deve descrivere una sua caratteristica fisica e una del compagno usando le strutture: I’VE GOT… YOU’VE GOT…

PORTFOLIO

1.

Libro aperto a p. 74. Spiegate agli alunni che nella parte superiore della pagina sono presenti tutte le strutture e il lessico analizzati. Leggeteli insieme agli alunni.

2.

Mostrate agli alunni la parte inferiore della pagina e informateli che devono esprimere un’autovalutazione relativa al loro apprendimento. Leggete ogni singola frase, spiegatene il significato e fate colorare le stelline secondo la legenda indicata a pag. 5 della presente Guida.

310


UNIT 5

GOING ON HOLIDAY UNIT 5

STRUTTURE FUNZIONI COMUNICATIVE LINGUISTICHE

• comprendere •

una storia utilizzare espressioni tipiche di una narrazione

• dare/chiedere

RACCONTARE UNA STORIA “GOING ON HOLIDAY”

informazioni sul luogo di provenienza

CULTURA MAY DAY

• descrivere la famiglia e i suoi membri

• contare da 20 a 50

• utilizzare

espressioni e parole legate alla festa del May Day

SEZIONE Story time Practice time Culture and customs Arts and crafts Computer time Revision time Portfolio

• On holiday • I’m happy, very, • • • •

very happy Oh, look… Attention Hurry up! Let’s…

• Where are you • •

from? What’s your address? I’m from…

LESSICO

ELEMENTI LINGUISTICI RICORSIVI

ATTIVITÀ PRINCIPALI

• holiday, plane,

• names of

• drammatizzare

• •

lifeboat, mountain, island, sea, beach, hill, pilot, family, photo, mother, father, sister, ship small, go, speak, row, climb, light, sit down, live, have got, go down, run

• North, South, East, West

• sea, town,

mountain, hill, island

• How many people

• mother, father,

• • •

are there in your family? There is There are My… has got…

• There is • There are

• The May Day

sister, brother, grandma, grandpa, hair, eyes, nose, mouth big, small, long, short

• numbers from 20 to 50

• basket, rose, • •

ribbon, meadow, daisy, flower fall down, dance, count numbers

• • • • • •

characters parts of the body adjectives colours What’s your name? I have got… How many…?

collettivamente la storia • cantare e mimare canzoni e filastrocche • giocare: il domino, interviste, messaggi segreti, labirinto • osservare immagini per: associare, mettere in ordine sequenze, contare, scrivere • ascoltare e: associare, collegare, ripetere, controllare, completare tabelle • raccontare la storia proposta • leggere e: disegnare, riordinare, collegare, scrivere, individuare personaggi, descrivere, risolvere semplici quesiti • descrivere oralmente persone Arts and crafts • eseguire istruzioni per realizzare il un bracciale per la festa di May Day Computer time • realizzare la linea dei numeri da 1 a 50

MATERIALE OCCORRENTE Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, carte del domino dalla n. 1 alla n. 73, matita, penna. Lettore CD, CD, matita, pastelli, penna, cartoncino. Lettore CD, CD, videoregistratore, VHS, penna, matita, pastelli. Bicchieri di plastica, carta crespa colorata, colla, forbici. Programma di scrittura WORD, stampante. Lettore CD, CD, penna, matita, cartoncino, fermacampione. Pastelli, matita.

311


STORY TIME

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di individuare personaggi, luoghi e trama della storia, che veicolano i contenuti linguistici e di interiorizzare lessico e strutture proposte nella unit. Nella storia si alternano:

Me: Melidor, il folletto Sa: Sadoc, il nano P: il pilota dell’aereo

Le diverse voci sono indicate con l’iniziale o con le prime due lettere del nome proprio/comune. Il narratore è indicato con la lettera N.

È tempo di vacanza. Sadoc e Melidor decidono di trascorrere le loro vacanze lontano da Oakwood. Prendono l’aereo e così inizia la loro avventura. A causa di un guasto, l’aereo precipita al largo di un’isola. Tutti si salvano e raggiungono un’isola deserta con il gommone di salvataggio. Sadoc e Melidor si trovano sul gommone con il pilota. Una volta sbarcati, raggiungono la cima di una montagna e accendono un fuoco per farsi notare. I tre intanto fanno amicizia. L’equipaggio di una nave di passaggio nota il fuoco sull’isola deserta e salva i tre amici.

1. Look at the picture and say ➔ p. 75

In lingua italiana, dite agli alunni che ascolteranno e drammatizzeranno la storia GOING ON HOLIDAY; invitateli a osservare l’immagine a p. 75. Chiedete loro di individuare i personaggi, gli oggetti, l’ambiente, le azioni e pronunciatene il nome in inglese. Infine, incoraggiate gli alunni a formulare ipotesi sulla trama della storia.

2. And now… act out ➔ p. 75

N.B. Per le modalità di narrazione e drammatizzazione vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.



N: Melidor and Sadoc are going on holiday. They are on a plane.

Me: I’m very happy. I’m going to the seaside. Bye-bye Oakwood.

Sa: I’m very happy. I’m going to the mountain. Bye-bye Oakwood.

Me: Oh, look, there’s the sea: it’s so big.

312

Tutti in cerchio, posizione del narratore. Allargare le braccia per mimare l’aeroplano.

Posizione e voce del folletto. Parlare con voce allegra e sorridere. Disegnare con le mani una linea ondulata per rappresentare le onde del mare. Posizione e voce del nano. Disegnare con le mani la montagna.

Indicare un punto verso il basso, mimare le onde e allargare le braccia per indicarne la vastità.


Sa: Oh, look, there’s an island: it’s so small. Me: Listen! The pilot is speaking.

Indicare un altro punto verso il basso, mimare l’isola chiudendo le braccia a cerchio e unire pollice e indice all’aggettivo SMALL.

Dito sulle labbra e poi mano dietro l’orecchio. Parlare con voce bassa.

P: Attention! There’s a problem.

Fare dei fruscii, poi parlare con voce “meccanica”.

Sa: Help! The plane is falling into the sea!

Voce allarmata, allargare le braccia per rappresentare l’aereo, poi con il dito indice indicare più volte verso il basso.

The plane is falling into the sea.

SPLASH!

Me: I’m safe! Sadoc, are you safe?

P: Hurry up! There’s a lifeboat on the plane. Everybody into the lifeboat.

N: The pilot, the dwarf, the sprite all get into the lifeboat and start to row.

P: Pull, pull. Look, there’s an island.

Sa: Oh, what a lovely beach: it’s so white! Me: There are some hills and mountains. P: Let’s climb to the top of the mountain. Let’s light a fire. Climb. Light. Now, let’s sit down.

Sa: What’s your name, pilot? P: I’m Mr Flight.

Sa: I’m Sadoc. I’m from Oakwood.

Me: I’m Melidor. I’m from Oakwood, too. Where are you from?

Produrre il rumore di un aereo che perde quota. Poi gridare “Splash” per indicarne l’ammaraggio. Fare un sospiro di sollievo.

Posizione del pilota. Esprimere urgenza nel tono della voce. Indicare il canotto di salvataggio. Remare.

Posizione del pilota. Remare e indicare un punto di fronte a sé. Rappresentare l’arrivo della barca sulla spiaggia dell’isola: scendere dalla barca, mettere i remi all’interno della stessa e trascinarla in secca.

Posizione del nano. Chinarsi e prendere la sabbia tra le mani, osservare le mani poi ruotarle per far cadere la sabbia.

Posizione di Melidor. Con le mani disegnare prima un semicerchio poi un triangolo.

Posizione del pilota. Muovere braccia e mani per mimare l’arrampicata.

Mimare l’azione del camminare in salita. Mostrarsi affaticati, con il fiatone. Far finta di raccogliere legna, di accendere un fiammifero e di dar fuoco alla legna. Sedersi a gambe incrociate e portare un dito alla bocca allontanandolo piano per indicare l’azione del parlare.

Utilizzare il gesto usato nelle unit precedenti per fare la domanda WHAT’S YOUR NAME? Posizione del pilota. Indicare se stessi.

Posizione del nano. Indicare se stessi.

Posizione del folletto. Indicare se stessi poi davanti a sé alla parola YOU. Togliere una foto dalla tasca, indicare i compo-

313


P: I’m from Rivertown. I live there with my

nenti della famiglia man mano che vengono elencati.

Me: I’ve got a sister and a brother, too.

Posizione del folletto. Guardare davanti a sé indicando un punto. Alzarsi, disegnare in aria la montagna, chinarsi leggermente in avanti, correre sul posto. Disegnare in aria la collina e correre sul posto. Alzare le braccia e gridare HEY, HEY…

Sa: Hurray, we are safe!

Posizione del nano. Esultare.

family. Look! I have got a photo. This is my mother Ann, This is my father Kevin, This is my sister Emily. Oh look! Over there, I can see a ship. Let’s go down the mountain. Run. Let’s go down the hill. Go. Let’s run across the beach. Run. Let’s shout: Hey, hey!

3. Listen and sing the song: COME WITH ME ➔ p. 76

Azionate il lettore CD e fate ascoltare la canzone di p. 76. Al secondo ascolto, accompagnate la canzone con i gesti e mostrate le immagini dell’allegato 7 di p. 372. Al terzo ascolto, invitate gli alunni a ripetere con voi parole e gesti.



Down in the sea the fish are swimming There are rocks and coral and tides. Down in the sea the mermaids are singing Come with me to the sea. Deep, deep, deep in the sea Far, far to the furthest wave Come with me to the sea, to the sea Come with me to the sea.

Up in the mountain the eagles are flying The trees are a green cloak Up in the mountain the snow is shining Listen and hear the silence call. High, high up on the mountain Far, far to the furthest top Come with me to the top, to the top Come with me to the top.

Deep, deep, deep in the sea Far, far to the furthest top Hight, hight, hight on the mountain Far, far to the furthest top.

4. Let’s play: DOMINOES ➔ p. 76

Seduti in cerchio con i due disegni dell’allegato 7 in mano. Mostrare gli elementi nominati (tranne TIDES = maree) sull’allegato.

Portare le braccia verso il basso per indicare DEEP, poi disegnare onde con la mano. Fare un gesto che indichi COME WITH ME.

Mostrare il disegno della montagna e indicare gli elementi nominati (aquila, alberi, neve).

Mano dietro l’orecchio e poi dito sulle labbra.

Alzare un braccio sempre più in alto per indicare HIGH; poi allontanare sempre più il braccio davanti a sé per indicare FAR. Fare un gesto che indichi COME WITH ME.

Allungare sempre più le braccia verso il basso per indicare DEEP, poi portarle davanti a sé e spingerle sempre più avanti per indicare FAR. Fare un gesto che indichi COME WITH ME.

Prendete le carte del domino dalla n. 1 alla n. 73 (togliere la carta n. 56 e utilizzare la 56a) e distribuite una carta a ogni alunno. Se le carte non sono in numero sufficiente, i bambini giocano a coppie oppure si dividono in due gruppi che giocheranno in due momenti successivi. Per le modalità di gioco vedere le VALIDAZIONI METODOLOGICHE a p. 6.

314


5. Draw

In italiano, fatevi raccontare dagli alunni la trama della storia al fine di verificare la comprensione. Poi chiedete loro di confrontare la trama con le ipotesi iniziali. Dividete la storia in sequenze, suddividete gli alunni in piccoli gruppi e, a ciascun gruppo, affidate il compito di rappresentare iconicamente una sequenza. Raccogliete i disegni e appendeteli nell’aula. In un secondo tempo, quando gli alunni avranno imparato la storia, invitateli a scrivere (o a dettarvi) una didascalia da incollare sotto i disegni. La storia a disegni può sostituire o accompagnare, in alcune lezioni, la drammatizzazione della storia stessa.

6. Look and read; put pictures and sentences in order ➔ p. 77

Libro aperto a p. 77. Invitate gli alunni a osservare con attenzione le immagini, poi a leggere le frasi sottostanti. Successivamente spiegate loro che devono porre in giusta sequenza le immagini, scrivendo i numeri da 1 a 6 nel primo quadratino; poi devono associare a ogni immagine la frase corrispondente, scrivendo nel secondo quadratino la lettera dell’alfabeto che precede ogni frase. CHIAVE: 3 1 4 6 5 2

7. Now listen and check ➔ p. 77

Una volta verificata l’esattezza della sequenza delle immagini, fate verificare agli alunni la corrispondenza immagine-frase, ascoltando la registrazione.



1E 2A 3C 4F 5B 6D

8. Read and draw ➔ p. 78

Libro aperto a p. 78. Gli alunni devono leggere i nomi in ogni riquadro e disegnare. La prima serie è costituita dai personaggi della storia; la seconda dai luoghi nei quali è ambientata la storia; la terza dai mezzi di trasporto utilizzati dai personaggi.

9. Put in order ➔ p. 78

Gli alunni devono riordinare le 8 parole che si trovano scritte in modo disordinato nelle 8 foglie delle palme.

CHIAVE: mountain ship lifeboat island

beach hill plane sea

315


PRACTICE TIME

dis p. 84

Questa sezione propone attività che permettono agli alunni di: • chiedere e dare informazioni sul luogo di provenienza/indirizzo; • identificare i membri della famiglia; • descrivere i propri familiari.

1. Listen and match ➔ p. 79

Libro aperto a p. 79. Fate osservare le immagini e leggere le affermazioni. Spiegate che, dopo aver ascoltato la registrazione, devono collegare con una freccia ogni personaggio al suo luogo di provenienza e alla frase pronunciata.

 P

Where are you from, Sadoc?

P

Where are you from, Melidor?

Sa Me P

I’m from Oakwood.

I’m from Oakwood, too. Where are you from, pilot? I’m from Rivertown.

2. Now listen and repeat ➔ p. 79

Dividete la classe in tre gruppi; assegnate a ogni gruppo un ruolo (Sadoc, Melidor, Pilot). Azionate il lettore CD e invitate gli alunni a ripetere le battute. Successivamente, fate drammatizzare la scena a tre alunni alla volta, davanti ai compagni.

3. Let’s play: WHAT’S YOUR ADDRESS? ➔ p. 79

Libro aperto a p. 79. Spiegate agli alunni che dovranno identificare i messaggi segreti (gli indirizzi dei protagonisti) sostituendo ogni numero con la lettera dell’alfabeto corrispondente.

316


4. Now listen and check ➔ p. 79

Fate controllare l’esattezza dei messaggi segreti facendo ascoltare la registrazione.



Me P Sa

My address is 10, Talltree street Oakwood, North My address is 15, Redplane lane Rivertown, South

My address is 9, Bigcavern road Oakwood, West

5. Now draw the houses ➔ p. 80

Libro aperto a p. 80. In base all’esercizio della pagina precedente, gli alunni devono disegnare le abitazioni dei tre personaggi, nel luogo esatto.

CHIAVE: A Oakwood North la casa sull’albero di Melidor. A Oakwood West la caverna di Sadoc. A Rivertown South la casa del pilota.

6. Let’s play: INTERVIEW ➔ p. 80

Libro aperto a p. 80. Ogni alunno deve intervistare 5 compagni chiedendo WHAT’S YOUR NAME? WHERE ARE YOU FROM? WHAT’S YOUR ADDRESS? e completare la tabella.

7. Let’s ply: MAZE ➔ p. 81

Libro aperto a p. 81. Fate osservare attentamente le immagini degli ambienti e quelle dei personaggi. Spiegate agli alunni che devono percorrere le strade del labirinto per scoprire dove vivono i personaggi rappresentati (il nome è riportato lungo il percorso) e riportare il nome della località nel fumetto (fate notare la parola TOWN e spiegatene il significato). Fate poi leggere a ogni bambino un fumetto, chiedendo di mimare la situazione.

8. Read and match ➔ p. 81

Libro aperto a p. 81. Gli alunni devono collegare con una freccia l’ambiente al rispettivo nome.

9.

Fotocopiate l’allegato 8 di p. 373, ritagliate le figure e introducete la famiglia e i suoi componenti: THE FAMILY: MOTHER/MUMMY/MUM – FATHER/DADDY/DAD – BROTHERS – SISTERS – GRANDMOTHER/GRANNY/ GRANDMA – GRANDFATHER/GRANDAD/GRANDPA Fate osservare una carta alla volta, pronunciate il nome e fate ripetere. Mostrate una figura e lasciate pronunciare il nome agli alunni. Posizionate le figure in diversi punti dell’aula, pronunciate un nome e invitate gli alunni a indicare il punto dove si trova la figura nominata.

10. Listen and say the chant: MELIDOR’S FAMILY ➔ p. 82

Fate ascoltare la chant a p. 82. Chiedete agli alunni di ripeterla, seguendo il testo sul libro.

317




How many people live in my house? My mother, one, my father, two, my sister, three, my brother, four, my grandma, five, my grandpa, six. How many people live in my house? Seven people I can see… The extra one I see is… me!

11. Now read the chant and write ➔ p. 82

Libro aperto a p. 82. Spiegate agli alunni che devono rileggere la chant e scrivere il nome (comune) di ogni personaggio nell’albero genealogico di Melidor.

12. Draw your family and write ➔ p. 83

Invitate gli alunni a disegnare la loro famiglia nel riquadro a p. 83 e, successivamente, a descriverla (da quanti componenti è formata?).

13. Let’s play: INTERVIEW

Gli alunni devono completare la tabella intervistando tre compagni: scrivono il loro nome, da quante persone è formata la loro famiglia e da chi è composta (MY NAME’S… HOW MANY PEOPLE IN YOUR FAMILY? IN MY FAMILY THERE ARE… PEOPLE: MY MOTHER, MY FATHER…).

14. Look, count and write ➔ p. 84

Libro aperto a p. 84. Fate osservare attentamente l’immagine: è composta da mamme, papà, nonni, bambini. Gli alunni devono contare le persone e completare le frasi inserendo il numero corretto.

CHIAVE: 7 mothers 6 fathers

4 grandmas 1 grandpa

12 children

15. My little book: A STRANGE FAMILY ➔ p. 84

Gli alunni devono realizzare un piccolo libretto composto di alcune pagine (es. 8 – due fogli A4 piegati a metà); fingendo di essere un personaggio (dei fumetti oppure di fantasia), descrivono la loro famiglia, disegnando i personaggi o ritagliandoli da riviste o fumetti. Es.

sulla prima pagina: I’M… (disegno) sulla seconda: IN MY FAMILY THERE ARE… sulla terza: MY MOTHER (disegno) sulla quarta: MY FATHER (disegno) sulla quinta: MY BROTHER (disegno) sulla sesta: MY GRANDMA (disegno) sulla settima: MY GRANDPA (disegno) sull’ottava: MY CAT FUFY (disegno)

Poi ogni alunno leggerà ai compagni il libretto realizzato.

16. Listen and tick ➔ p. 85

Libro aperto a p. 85. Fate osservare attentamente le immagini (notare le piccole differenze tra una figura e l’altra). Spiegate agli alunni che ascolteranno la voce del pilota dell’aereo che descrive la sua famiglia; devono segnare con una “tick” la figura che corrisponde a ogni persona descritta.

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Hello, I’m Mr Flight. In my family there are: my mother, my father, my sister and my grandpa. My mother Ann is thin. She’s got long hair My father Kevin is tall. He’s got big, brown eyes. My sister Emily is always happy. She’s got black hair. My grandpa is old and short. He’s got big ears.

17. Read and describe your family ➔ p. 85

Libro aperto a p. 85. Gli alunni devono fare una semplice descrizione dei membri della loro famiglia, scegliendo tra le parole scritte nei riquadri.

CULTURE AND CUSTOMS

1.

Introducete l’argomento parlando della festività del May Day.

May Day

May Day (giorno di maggio), che è chiamato anche BELTANE (bright fire) dagli Anglosassoni, era considerato il primo giorno d’estate. May Day era simbolo del ritorno alla vita, la fine del lungo inverno, speranza di buona semina e ottimo raccolto. Sin dai tempi più antichi, il 1° maggio era considerato dagli Inglesi il giorno ideale per le feste all’aperto. Gli abitanti dei villaggi passeggiavano per la campagna racc