Page 1

Quindicinale iscritto al registro della Stampa presso il tribunale di Teramo n. 13/03 del 22/05/03

ANNO 9 N.234 prossima uscita 25 Luglio


2


3

UN SALTO NEL FUTURO

C

’era una volta, nel 1921, un signore molto caparbio che fondò un’azienda con l’idea di offrire materiali di alto livello per la costruzione edilizia. Il figlio di questo signore, Pasquale, collaborò con il padre per realizzare questo sogno. Bella storia. Anzi no, bellissima. Sì perché un capitolo di questo racconto, targato 1988, ha dato vita ad un altro progetto, ad un’altra storia e ad un altro impegno. Nel 1988, infatti, al signor Pasquale Diodoro venne in mente un’idea dal sapore un po’ futuristico: occuparsi della raccolta, del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti. “Futuristica” perché in circa trent’anni la concezione del rifiuto, della sua storia, del suo spostamento e del suo (ri)utilizzo ha fatto davvero tanti passi avanti e, nel 2015, è nel mirino dell’interesse pubblico: dal singolo cittadino all’amministrazione comunale. Diodoro Ecologia, che oggi vede al suo timone Ercole Diodoro, figlio di Pasquale, di strada ne ha fatta e ne continua a fare: a fine anni ’90 si è occupata della città di Frosinone e nel Piemonte ha avuto cura di ben dieci comuni. I protagonisti di questa storia però sono un vanto tutto rosetano e, nel 2006 e 2007, c’è stato un ritorno in terra natìa partendo dalla provincia di Ascoli e poi Silvi, fino a questi giorni in cui l’azienda si occupa di circa 20 comuni compresi tra il Lazio e l’Abruzzo, quindi anche della nostra Roseto degli Abruzzi, e sfoggia eccellenze come Pratola Peligna e Amatrice. Una partita giocata in casa, certo, ma non affatto facile se si pensa all’introduzione della raccolta differenziata porta a porta anche a Roseto (il 95% dei comuni che collaborano con Diodoro Ecologia utilizzano

infatti il sistema porta a porta), in cui si completerà l’opera con Cologna Spiaggia a luglio e poi la restante parte delle frazioni entro questo autunno. Una storia iniziata in bianco e nero, nel primo dopo guerra, ma sempre vista in un’ottica a colori; un albero, Pasquale, dai quali rami sono nati e continuano a nascere frutti di una certa qualità.

Via Accolle 18 Roseto degli Abruzzi (TE) Tel. 085-8930487 Fax 085-8931818 info@diodoroecologia.it


4

4

L’estate rosetana tra mostr Presentato il calendario delle manifestazioni. Roseto Opera Prima e la manifestazione di Montepagano restano il fiore all’occhiello. Torna la rievocazione della pesca con la sciabica, mentre tra gli eventi sportivi spicca la settantesima edizione del Trofeo Lido delle Rose, il più antico d’Europa. E quest’anno nessun problema per i fuochi pirotecnici del 15 agosto: confermati con largo anticipo. In città arriveranno anche i New Trolls e gli Homo Sapiens

E

venti ogni giorno. Questo il tratto caratteristico del ricco cartellone del luglio rosetano messo a punto dall’amministrazione comunale che ha realizzato depliant e brochure in distribuzione in tutte le strutture ricettive e commerciali cittadine. Quelli relativi al periodo agosto-settembre invece andranno in stampa successivamente, in una seconda tranche, per consentire agli organizzatori di perfezionare alcuni dettagli e garantire così la massima precisione sulle date di svolgimento degli eventi stessi. Confermate per il mese di luglio 2015 le classiche “punte di diamante” dell’estate rosetana: la 44° Mostra dei Vini tipici d’Abruzzo di Montepagano; la 20° edizione della Rassegna cinematografica “Roseto Opera Prima”, con grandi nomi del

mondo del cinema e la conferma, dopo il grande riscontro di pubblico registrato nelle ultime edizioni, della location in piazza della Repubblica; la 4° edizione della rievocazione storica della “Pesca con la Sciabica”. Oltre a queste il 24° Trofeo di Basket Ministars all’Arena 4 Palme a cura della scuola Minibasket Roseto e, tra le novità assolute, la prima edizione della Fiera del Fitness e del Wellness che si terrà sul lungomare Celommi. Un altro evento importante è il 16 e 17 luglio ci sarà X Factor pegeout itali. Tra i prossimi eventi da segnalare, in agosto, due importanti appuntamenti a cura dell’Associazione musicale “Le Ombre” che porteranno in concerto a Roseto due storiche band degli anni ‘70 come gli Homo Sapiens e i New Trolls. Naturalmente non mancheranno, nel periodo di Ferragosto, i

festeggiamenti patronali della Santa Maria Assunta con i tradizionali fuochi pirotecnici, mentre, tra gli eventi sportivi, si preannuncia un’edizione speciale del 70° Trofeo “Lido delle Rose”, il torneo internazionale di basket più antico d’Europa. Tra le altre novità del cartellone estivo 2015 la finale nazionale del “Kid’s Talent Show”, un talent riservato ai più piccoli che avranno modo di mettere in mostra i propri talenti e abilità nelle varie discipline. Inoltre Roseto ospiterà le prefinali nazionali di manifestazioni collaudate come Miss Grand Prix e Mister Italia. A questi appuntamenti principali in cartellone faranno da corollario tutta una serie di eventi quali spettacoli di teatro dialettale, mostre, iniziative culturali varie, concerti e feste di quartiere, che contribuiranno ad animare e caratterizzare ogni giorno


55

a dei vini, cinema e tradizioni

dell’estate rosetana. Il mese di giugno, in fase di conclusione, è stato pure contrassegnato da eventi importanti, soprattutto nel solco della grande tradizione sportiva rosetana, come i due Tornei internazionali di basket Under 19 e Under 20 maschile e il Torneo internazionale “Summer Trophy” dedicato alla ginnastica ritmica. “Voglio ringraziare chi ha lavorato con dedizione e grande sacrificio alla realizzazione di questo importante calendario delle manifestazioni”, ha detto il sindaco Enio Pavone, “che ha, l’indubbio pregio, di coprire tutto il periodo estivo e l’intero territorio rosetano. Anche quest’anno sono stati confermati, pur tra mille difficoltà, gli importanti eventi che questo Comune realizza, come il Premio di Saggistica, che ha avuto un grande successo

lo scorso mese di maggio, la Rievocazione della Pesca con la Sciabica, che attira sempre tanti turisti, la rassegna cinematografica “Roseto Opera Prima”, che avrà ospiti importanti, e la Mostra dei Vini di Montepagano, giunta alla 44° edizione”. Il primo cittadino ha voluto ringraziare gli enti che hanno dato il proprio fattivo contributo per la realizzazione di questo calendario, come la Fondazione Tercas, il Bim Teramo, ed il suo presidente Franco Iachetti, la Camera di Commercio di Teramo e la Regione Abruzzo che si è impegnata ad offrire il proprio supporto economico per Montepagano. Un pensiero infine lo ha voluto dedicare all’Associazione “Le Ombre” e al dottor Silvio Brocco che, anche questa estate, porteranno gratuitamente in città importanti complessi degli anni ‘60 e ‘70. “Mi

piace sottolineare che l’estate 2015 proporrà iniziative tutti i giorni e su tutto il territorio comunale” conferma il Consigliere Antonio Norante, delegato al Turismo, “L’intero calendario è improntato allo spirito di valorizzare al massimo le risorse e le iniziative delle associazioni operanti sul territorio, nel settore dello sport, della cultura, della musica e altro, cogliendo così l’obiettivo di garantire un’offerta di eventi ampia e variegata sia pure a fronte dell’impiego di un budget economico molto limitato. Lo sforzo dell’Amministrazione è stato prioritariamente indirizzato al coordinamento e alla valorizzazione delle risorse locali e ad istituire uno stretto raccordo con le varie iniziative organizzate dalle attività turisticoricettive rosetane di cui pure cittadini e turisti potranno beneficiare durante la stagione estiva”.


6

6

Fiume Vomano scoperta una discarica degli anni ‘70 La denuncia è dell’esponente della destra locale, Luigi Felicioni che ha consegnato un attento dossier al sindaco Enio Pavone. Parte del vecchio invaso è stato eroso già dalla furia delle acque, scaricando in mare i rifiuti. Serve un immediato intervento di messa in sicurezza come quello di Coste Lanciano

R

isolto il problema della vecchia discarica di Coste Lanciano con la sistemazione di un fronte di circa 400 metri di massi ciclopici a protezione dell’argine sud in questo punto, dopo che negli anni passati il fiume ha eroso l’impianto di smaltimento per circa un terzo, un nuovo danno ambientale interessa il territorio comunale di Roseto. Questa volta a riaffiorare dal sottosuolo è ancora una vecchia discarica, ma sulla sponda nord del fiume Vomano. A denunciare la presenza di uno strato di rifiuti, ricoperto da terriccio poi eroso a seguito di una piena controllata del fiume (apertura della diga dell’Enel) è stato Luigi Felicioni, esponente della destra rosetana e titolare del blog “Rosetana… Mente”. La scoperta della discarica è stata fatta a fine giugno. Felicioni ha immediatamente segnalato la cosa all’amministrazione comunale, consegnando un atto ufficiale e allegando una serie di foto che denunciano lo scempio in questa zona. “Ho notato e fotografato la parziale erosio-

ne degli argini”, scrive Luigi Felicioni, “dai quali si evincono fuoriuscite e sversamenti di liquami, sabbie catramose, terriccio e argille probabilmente intrise e/o contaminate da idrocarburi oltre a materiali di ogni tipo, di origine organica e non. Il fronte da me notato è di circa 400 metri ed è raggiungibile solo a piedi. Ritengo il tutto riconducibile ad una discarica in essere in quella zona attorno alla metà degli anni Settanta, visto l’uso comune al tempo, di riempire gli invasi restanti da attività estrattive di pietrisco e sabbia, con ogni tipo di rifiuto civile e industriale”. Eseguita anche una ricognizione aerea utilizzando delle mappe. Da un attento studio paesaggistico pare che questa discarica non sia nemmeno regolarmente censita tra quelle presenti e conosciute negli elenchi della Regione Abruzzo. “Per dovere di conoscenza”, prosegue Felicioni, “faccio notare che esiste una discarica segnalata negli elenchi regionali, riportata alla voce “FIUME VOMANO” e registrata alle coordinate geografiche (WGS 84) 42°38’24” N 13°59’25” E (42.640000,

13.990278), con indice di pericolosità 93,10. Tale impianto risulta altresì più a monte di circa km 0,900/1,00 rispetto a quella da me notata in questa mattinata. Provando con l’applicazione internet Google Maps per la ricerca di punti precisi di riferimento, posso ragionevolmente riportare le coordinate di questa discarica come segue: 42°38’43.9”N 14°00’30.0”E (42.645514, 14.008341)”. A questo punto l’auspicio è che anche questo argine del Vomano, così come sta accadendo per Coste Lanciano, possa essere messo in sicurezza, evitando che si ripetano disastri ambientali come quelli del 2011 e in tempi anche più recenti, quando la furia delle acque del Tordino ha spazzato via una parte dell’invaso. “Credo che i riflessi sulla salute pubblica e sulla salubrità ambientale”, conclude Felicioni, “siano tangibili, tenuto conto della stagione turistica oramai inoltrata e di eventuali piene del fiume Vomano che porterebbero inevitabilmente materiali di ogni tipo nelle frequentate spiagge rosetane”.


8


9

Roseto garantito il servizio di

Guardia Medica Turistica Dal primo luglio e sino al 31 agosto prossimo il Palazzo del Mare, sul lungomare Trieste, ospiterà un medico che 5 ore al giorno sarà a disposizione degli utenti qualora ce ne fosse la necessità. Stabilito un tariffario per le prestazioni

I

l rischio che il servizio non venisse quest’anno riproposto era concreto. Ma alla fine la Asl di Teramo ha dato l’okay affinché anche per questa estate la Guardia Medica garantisse la propria assistenza ai villeggianti in vacanza a Roseto. Dallo scorso primo luglio, infatti, il servizio è tornato operativo a tutti gli effetti con prestazioni sia ambulatoriali, sia domiciliari. Fino al 31 agosto il Palazzo del Mare, sito sul Lungomare Trieste, ospiterà un medico. Si tratta di un servizio fondamentale rivolto ai turisti che potranno fruirne per le prestazioni di primo livello, per visite ambulatoriali e domiciliari tutti i giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. “Come sempre non possiamo che ringraziare i vertici della Asl di Teramo”, ha ricordato il sindaco Enio Pavone, “e la Dirigente del Distretto Sanitario di Base di Roseto, la dottoressa Luana Portanti, per l’attenzione che dimostrano verso la nostra città che, ricordiamo, è la seconda per

numero di abitanti in provincia e, nel periodo estivo, vede la presenza costante di migliaia di turisti da tutto il Paese”. Il servizio di Guardia medica turistica, come per gli anni passati, non è finanziata dal Servizio sanitario nazionale, ma è un servizio aggiuntivo per i Comuni

turistici rivolto ai villeggianti. I residenti, infatti, potranno continuare a rivolgersi al proprio medico di base. Per tutti gli utenti, inclusi gli esenti dal ticket per reddito ed invalidità varie, sono previste tariffe differenziate in base alla tipologia di prestazione sanitaria richiesta, in particolare: 5euro per le prescrizioni di farmaci, trascrizioni di ricette, 15euro per la visita ambulatoriale e 25euro per la visita domiciliare. Il numero di telefono della Guardia turistica è 334-3280016. Per le prestazioni di urgenza nella fascia notturna (dalle ore 20:00 alle 8:00) i turisti potranno rivolgersi al servizio di continuità assistenziale, presso la sede del Distretto sanitario di base di Roseto degli Abruzzi, in via Adriatica (tel. 085-8020886). Anche quest’anno poi la locandina informativa del servizio di Guardia medica turistica viene distribuita in tutti gli chalet e le strutture ricettive cittadine, per favorire la massima conoscenza dell’iniziativa tra i turisti.


10

Rinaldo Flemak style

L’innovazione nella moda con uno sguardo al passato. Don the Fuller inventa il pareo jeans e lo lancia nell’isola di Formentera per l’estate 2015. L’azienda abruzzese, leader nella produzione di jeans, ha avviato un’operazione di comarketing con “Oni” di Stefano Fabrizi, il negozio più cool dell’isola delle Baleari e frequentato dal jet set internazionale come rock star, calciatori e attori. Il nuovo prodotto lanciato da Don The Fuller avrà la duplice funzione di copricostume sui motorini e telo mare.

Formentera


11 11

Turismo

da Tortoreto la nuova sfida per riportare l’Italia in alto Roseto, Giulianova, Pescara, l’intero litorale abruzzese deve lavorare su un unico progetto che qualifichi il territorio e sviluppi quel concetto di collaborazione tra strutture che purtroppo ancora manca ma che in altri Paesi d’Europa, come ad esempio Francia e Spagna, sono risultati vincenti

I

nvestire, innovare, proporre qualità per fare in modo che il turismo Made in Italy torni ad essere la forza trainante dell’economia del Paese, al primo posto a livello mondiale e in Europa. I turismi integrati è stato è stato il tema di un interessante convegno che si è tenuto nel nuovo centro congressi del Villaggio Salinello, a Tortoreto, di proprietà della famiglia Ciamarra, a cui hanno preso parte operatori del settore, lavoratori, politici, amministratori. E’ stata l’occasione per tagliare il nastro, di una struttura in grado di accogliere circa 400 persone, sistemata all’interno di un complesso turistico all’avanguardia che vuole porsi come traino per il rilancio di un settore che ha accusato dei colpi negli ultimi anni. Ma serve una strategia e servono sinergie, come ha sottolineato Marino Firmani, Project Manager del Villaggio Salinello. “Insieme al lusso, all’enograstronomia saremo in grado di rilanciare il nostro Paese economicamente”, ha detto Firmani, “il turismo incide per l’11 per cento del prodotto interno lordo e impegna quasi 3 milioni di persone. Quindi è strategico per rilanciare l’Italia. Negli anni Settanta e negli anni Ottanta l’Italia era al primo posto per turismo internazionale.

Oggi siamo scesi al sesto, superati persino dalla Cina. In Europa siamo terzi, siamo comunque sul podio ma non ci possiamo accontentare. Siamo stati scavalcati da Francia e Spagna perché lì hanno creato una progettualità, una strategia che abbraccia tutto il Paese”. Bisogna quindi tornare immediatamente competitivi ed elaborare un progetto Paese. Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha posto l’accento su un dato interessante: l’Abruzzo nell’ultimo anno ha dato segni di netta ripresa in più campi. E per quanto riguarda il territorio, la missione del governatore è quella di svelare la bellezza di questa Regione. Ma come? “Con la ciclabilità del territorio”, ha sottolineato, “avremo la pista più importante d’Italia, per la sua combinazione a pettine che consentirà di penetrare il nostro territorio”. Il vescovo monsignor Michele Seccia ha recitato la preghiera laica che papa Francesco ha inserito nella sua Enciclica e che esorta alla tutela della bellezza della natura, del mondo creato da Dio. Il sindaco Alessandra Richi ha ringraziato i proprietari del Villaggio Salinello per l’investimento lungimirante che apre una strada che anche altre strutture dovranno ora seguire.


12


13

La beffa dei rimborsi dell’alluvione del 2011 Sinistra Ecologia e Libertà ha incontrato alla Villa Comunale di Roseto i cittadini per spiegare perché non ci saranno i rimborsi. Per Sel l’allora governo regionale, guidato da Gianni Chiodi, presentò la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale con una settimana di ritardo rispetto ai termini fissati. Chiesto intanto al sindaco Enio Pavone di sospendere ai cittadini che furono colpiti dall’alluvione il pagamento di tasse e imposte varie. Si tratterebbe di una prima forma di indennizzo, anche se indiretta

V

enerdì 19 giugno, nei locali della villa comunale, si è tenuto un primo incontro con la cittadinanza per parlare della beffa ai cittadini sui rimborsi dell’alluvione del 2011, organizzato dal circolo locale di Sinistra Ecologia e Libertà. Presente alla serata l’assessore Regionale di Sel Mario Mazzocca. Nel corso della serata, con documenti alla mano, abbiamo mostrato la gravissima inadempienza tecnicoburocratica da parte dell’allora Giunta Regionale, targata Gianni Chiodi, per il riconoscimento dello stato di calamità nei vari comuni della provincia. La normale prassi prevede infatti che, entro 24 ore da un evento climatico e/o naturale causante danni, la giunta regionale, dopo le dovute segnalazioni delle amministrazioni locali, richieda al governo nazionale lo stato di calamità. Nel 2011 invece, la giunta regionale, insieme ai dirigenti di settori, hanno inviato la richiesta con ben 7 giorni di ritardo. Da qui, il mancato riconoscimento dello stato di calamità, e l’impossibilità per i tantissimi cittadini che hanno subito i danni, di ricevere i rimborsi. “Ricordiamo, e non per sciacallaggio”, sostiene Sel, “che in quella occasione, in un Comune limitrofo al nostro, una persona perse addirittura la vita. Questa è una tra le più vergognose pagine della storia politica d’Abruzzo. Mette i brividi l’inadempienza e l’incapacità politica della giunta regionale. Ma ciò che ancor di più suscita sdegno è il clima di totale omertà da parte di tutte le forze politiche dell’arco costituzionale. Come è possibile che nessuno abbia mai sollevato la questione in 4 anni? Perché, nonostante denunce, perizie, domande protocollate ai vari comuni da parte dei privati, nessuna forza politica ha avuto il coraggio di dire ai cittadini come stessero effettivamente

le cose? I cittadini ricordano benissimo che quell’evento drammatico è stato cavalcato in campagna elettorale dell’attuale Sindaco di Roseto. A quattro anni dall’evento, Pavone che cosa ha da dire? Non sapeva di questo errore tecnico da parte dell’anello forte della sua famose filiera di buona politica? E che cosa dice il Partito Democratico in merito, che era all’epoca dei fatti maggioranza in città? Sapeva dell’inadempienza? Di certo, usciamo da questo incontro con la convinzione che la messa in sicurezza del territorio sarà la nostra priorità politica in vista delle prossime elezioni amministrative”. Sinistra Ecologia e Libertà dunque non risparmia critiche ma ribadisce che una sana programmazione sulla sicurezza del territorio è quanto mai indispensabile. “Purtroppo però, abbiamo constatato con mano che spezzare la rete di silenzio omertoso bipartisan”, conclude, “è davvero difficile, e chiediamo a tutti i cittadini che sono stati colpiti dall’alluvione di non arrendersi, perché, se è vero che non è stato riconosciuto lo stato di calamità, è altrettanto vero che organizzare la rabbia e spezzare la gabbia della reticenza potrebbe portare al riconoscimento parziale del danno subito. Nel corso del dibattito molte sono state le situazioni suggeriti dagli stessi alluvionati. Verificheremo nelle prossime ore la fattibilità di simili proposte”. Intanto, l’assessore regionale Mazzocca, ha preso l’impegno di contattare tutti i Comuni interessati per effettuare una stima dei danni mediante le perizie fatte dai cittadini e protocollate negli uffici comunali. Il circolo rosetano di Sel ha proposto al Sindaco di sospendere immediatamente tutte le imposte e tasse e di cancellare tutte le more sul credito maturate dagli alluvionati. Già questa potrebbe essere una prima forma di indennizzo.


ROSETO

CI PIACE

Montepagano, i bimbi della ludoteca e le piantane espositive Piantane espositive realizzate dai bambini della ludoteca di Montepagano. Una iniziativa lodevole, nata nell’ambito della manifestazione Passeggiata Culturale a Montepagano, organizzata dall’Associazione culturale “Girotondo”. L’evento si è tenuto lo scorso 21 giugno e ha visto la partecipazione del vice sindaco Maristella Urbini. Il progetto ha permesso la realizzazione di alcune pianatane espositive che sono state apposte nelle vicinanze di alcuni dei monumenti più importanti dell’antico borgo

ed una bacheca con la piantina di Montepagano situata all’ingresso della ludoteca. Le informazioni presenti, scritte in italiano ed in inglese, sono state corredate dai disegni dei bambini. Nel corso della passeggiata tutte le bacheche e le piantane espositive sono state svelate alla cittadinanza. “E’ stato un bellissimo evento”, ha commentato la Urbini, “che ha portato tanti paganesi e numerosi visitatori alla scoperta degli scorci più belli di Montepagano. Grazie a queste piantane e alle bacheche, splendidamente realizzate dai piccoli, tutti potranno toccare con mano la storia di questo straordinario borgo”.

NON CI PIACE

Ponte ciclopedonale sul Tordino, spento a metà strada Un tratto illuminato, esattamente sul versante di competenza del Comune di Giulianova, mentre sull’altro lato, quello nel territorio di Cologna Spiaggia, quindi nel Comune di Roseto, è completamente spento. Il problema era stato segnalato già la scorsa primavera da numerosi cittadini. Ed erano state date certezze sui tempi di intervento per ripristinare l’illuminazione sull’altro versante del ponte in legno: prima dell’estate i

fari torneranno ad ardere. Invece il mese di giugno, che sancisce l’ingresso della stagione estiva, è già trascorso e la struttura resta illuminata per metà. Basterebbe davvero poco per risolvere il problema, una squadra di operai o di elettricisti per capire se il problema è solo nella sostituzione delle lampade dei fari oppure è più serio e riguarda quindi l’impianto elettrico. A protestare recentemente sono stati anche i turisti in vacanze da queste parti.


PINETO

Inviate le vostre segnalazioni a tizianoabbondanza@gmail.com

È stato appassionante vedere ben 1600 atleti giovanissimi sfrecciare a tutta velocità per i percorsi cittadini e della pineta storica. Suddivisi per categorie (mtb, gingana e velocità), hanno dato il loro meglio dopo che si sono allenati un anno intero presso le società di appartenenza provenienti da tutte le regioni Italiane. Tre intere giornate di gare, dalle 8:30 alle 18:00, hanno reso il centro del paese come un grande stadio e non finisce qui; infatti, il 18 luglio ci sarà un altro importante evento “La notte bianca dello sport”, che ha già riscosso un grande successo grazie alla partecipazione di tantissime società nelle diverse discipline sportive.

di TIZIANO ABBONDANZA

CI PIACE

Campionato Italiano Giovanile di Ciclismo

Ci risiamo con i mercatini abusivi disseminati in pineta e sulla spiaggia. Ogni estate si ripete questo fenomeno non sottoposto a controlli da parte degli Enti competenti. Fino a dieci anni fa circa eravamo abituati al passaggio di Magrebini tra gli ombrelloni con al seguito i borsoni stracolmi di capi di abbigliamento, occhiali e oggetti vari. Adesso li vedi passare con carretti che ostacolano anche la passeggiata sull’arenile o che trasformano rami dei pini e recinzioni in grandi stand espositivi. Tolleranza sì, invasione no, anche perché ne va di mezzo l’immagine del paese intero oltre a procurare danno economico ai commercianti regolari sempre più tartassati dalle tasse.

INFORMATIV A PER I CITTADINI

AR

Legge Regionale del 10 agosto 2012 n. 41 (BURA), che disciplina la materia funeraria e di polizia mortuaria cambia in modo radicale gli assetti dei compiti e delle funzioni in merito al trattamento del caro estinto. Ad esempio ora, per il periodo di osservazione, il trasporto del defunto – dall’ospedale a casa - è consentito prima delle 24 ore, previa documentazione. A riguardo, l’azienda Antonio Ruggieri S.r.l. garantisce il servizio di trasporto a costi contenuti, determinati in base all’impegno e, soprattutto, mette a disposizione presso i locali della sua azienda una sala di commiato a titolo gratuito. Inoltre, per ceneri e cremazioni ci sono tariffe ben definite, non elevate, se non inferiori a quelle di un funerale normale. La nuova Legge Regionale permette di conservare le ceneri privatamente o, se lo si desidera, è possibile disperderle in luoghi adatti. La nuova regolamentazione definisce, quindi, in modo chiaro le procedure in ambito mortuario. Pertanto è opportuno rivolgersi sempre a strutture specializzate che offrono servizi adeguati per tutte le esigenze, diffidando da chi non conosce le procedure e alimenta i costi ingiustificatamente.

Antonio Ruggieri S.r.l.

Via Brasile Zona Ind.le Voltarrosto - Rosrto Ufficio 085-8932081 . Fax 085-8932769 Info. 338-8602828 - e-mail antonioruggierisrl@gmail.com

NON CI PIACE

Mercatini abusivi


16


I Ricordi di Eidos L’appuntamento è per il 20 luglio in piazza del Comune per una serata

17

II serie

all’insegna della rosetanità La copertina de I Ricordi di Eidos II Serie

Il libro del nostro direttore editoriale William Di Marco contiene i profili di altri trenta personaggi che hanno contribuito allo sviluppo del territorio locale

S

01 - Eleonora Filippone Thaulero

02 - Pasquale Zeppilli

03 - Sandro De Simone

04 - Domenico Di Battista

05 - Genovino Ferri

06 - Concetta Scaccioni

07 - Ettore Alcini

08 - Bruno Zenobio

09 - Mario Di Leonardo

10 - Romano Chiappini

11 - Pietro Iaconi

12 - Francesco Pincelli

13 - Maria Giunco

14 - Sante Mancini

arà pronto fra un paio di settimane, esattamente il 20 luglio, giorno in cui verrà presentato. Parliamo dell’ultimo libro di William Di Marco dal titolo I Ricordi di Eidos - II serie, prodotto ancora una volta da Verdone Editore e che raccoglie Altri trenta profili di personaggi rosetani (così riporta il sottotitolo). Dopo il successo della prima serie uscito all’inizio del 2014, l’autore e l’editore hanno ritenuto opportuno raccogliere le storie di altri uomini e donne che hanno reso un servigio alla città di Roseto, al di là del lavoro o della professione svolta. In pratica si è voluto rinverdire i dettami storici de “Les annales”, corrente storiografica in cui la vita di ognuno di noi contribuisce a scrivere il grande percorso della Storia, quella appunto importante e con la maiuscola. Questa è piena di tasselli più o meno grandi, i quali hanno una caratteristica: ognuno ha partecipato in qualche modo allo sviluppo del territorio in cui è vissuto. La presentazione si terrà lunedì 20 luglio alle ore 21,00 in piazza della Repubblica (davanti al Comune di Roseto) e sarà articolata da un breve approfondimento dei personaggi trattati (per l’occasione ospiti d’onore), con un richiamo anche ai primi trenta protagonisti dell’altro volume. Poi, a grande richiesta di molti appassionati, verrà proiettato il film “La Storia di Roseto - III parte (Roseto degli Abruzzi 1927-160) - IV parte (Roseto degli Abruzzi (1960-2010)”. Tornando al libro, in copertina c’è un bellissimo dipinto di Luciano Astolfi dal titolo Ricordi indelebili della mia terra, la grafica è stata curata da Sara Sistilli e la logistica dall’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor. Curiosità. Il giorno prima, sempre nella stessa ambientazione e alla stessa ora, ci sarà “Una serata con Gigino” dedicata a Luigi Braccili, tra i protagonisti del primo libro de I Ricordi di Eidos. Il figlio Umberto, giornalista della Rai, rispolvererà filmati e personaggi che parleranno del padre, scomparso nel giugno dell’anno scorso. Ecco i trenta personaggi del nuovo libro.

29 - Pio D’Ilario

30 - Ernesto Ginoble

27 - Bianca Coppa

28 - Renato D’Angelo

25 - Felice Cerquone

26 - Domenico Fasciocco

23 - Sergio Di Pasquale

24 - Nicola Crisci

21 - Antonio Di Felice

22 - Orlando Vagnozzi

19 - Pio Rapagnà

20 - Italo Di Antonio

17 - Lino Centola

18 - Sofia Di Simone

15 - Camillo Mongia

16 - Raffaele Longo


18


19

Società

Scuola e lavoro I dati sui giovani sono negativi, ma si può cambiare Il mondo giovanile vive una crisi in ambito formativo e occupazionale. L’Ocse segnala l’arretratezza dell’Italia, ma si può invertire la rotta. Da subito. di William Di Marco FUORI DALLA SCUOLA - Siamo nel periodo in cui molti studenti hanno già consumato l’Esame di Stato o sono in procinto di farlo. Superare questa fase è una bellissima soddisfazione e dopo aver metabolizzato le gioie, ma anche le delusioni dovute a valutazioni “strette” rispetto alle aspettative, ecco che si profila davanti un futuro che ai più appare incerto. Cosa fare, dunque? Non è facile dare dei consigli, anche perché il migliore tra questi alberga direttamente nelle esperienze del vissuto quotidiano. In altre parole il toccare con mano le varie situazioni serve molto di più di tanti suggerimenti degli adulti, anche se questi vengono dall’alto di una conoscenza personale che ha un suo valore intrinseco. Per molti di questi ragazzi, pertanto, si profila o una scelta universitaria oppure la volontà di immettersi nel mondo del lavoro, anche se le prospettive sono veramente poco confortanti. I NUMERI SUI GIOVANI NON SONO INCORAGGIANTI - Ci sembra giusto analizzare quello che ha indicato l’ultimo rapporto dell’Ocse (cioè l’Organizzazione di Studi Economici dei 34 Paesi al mondo più sviluppati), in cui l’Italia è ultima in classifica per occupazione giovanile. In tale ambito nella Penisola ci sono più “Neet” (cioè giovani inattivi tra i 15 e i 29 anni che non vanno a scuola e che non lavorano) degli altri Stati, con una disoccupazione del 47,2% (media Ocse 26,3%). Meglio di noi anche la Spagna con il 41,9% (pur se in totale la disoccupazione è maggiore dell’Italia) e la Slovacchia con il 33,1%. Siamo distanti anni luce dall’Olanda, (disoccupazione giovanile al 18,3%), dall’Austria (18,5%) e dal Giappone (18,7%). Sul versante scolastico la situazione appare, se possibile, peggiore o comunque molto inquietante. L’abbandono delle aule è altissimo e la preparazione è ben al di sotto della media. «Il nodo di fondo - sottolinea il rapporto - è la scarsa

occupabilità dei giovani, perché magari non hanno le competenze richieste dal mercato del lavoro o non possono usarle in modo produttivo». «Occuparsi di questo problema non è solo un imperativo morale, ma anche una necessità economica - ha detto il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria - in quanto troppi giovani lasciano la scuola senza avere le competenze giuste e anche quelli che le hanno, trovano difficoltà ad utilizzarle in modo produttivo. Questi giovani avranno spesso un futuro difficile». LA SCUOLA SOTTO OSSERVAZIONE Spesso si è sentito parlare di una inadeguatezza del nostro sistema scolastico a quelle che sono le reali esigenze del mercato del lavoro. Chi è dentro il sistema sa che non può essere fatto di tutta l’erba un fascio, ciò nonostante alcune criticità sono evidenti e su queste colonne ci siamo espressi su ciò che realmente dovrebbe cambiare nel campo della formazione. Se nell’area Ocse il 10% dei giovani tra 16 e 29 anni ha scarsa competenze di lettura e scrittura, nel nostro Paese la percentuale si raddoppia, al punto che siamo primi in questa poco edificante classifica. Siamo al secondo posto per scarse competenze in Matematica (25% contro la media del 14%; nello specifico le competenze matematiche di un laureato italiano si fermano a un voto Ocse di 280 punti, contro i 300 della media, il diplomato è attorno a 250 e chi non è andato oltre la scuola dell’obbligo è a 210 punti). Non va meglio per le materie scientifiche e per quelle linguistiche: gli studenti italiani, anche in questo caso, ricoprono gli ultimi posti. LE COMPETENZE NON CI PREMIANO Un aspetto preoccupante è la percentuale di giovani che lascia la scuola secondaria (17%) senza aver conseguito un diploma: peggio di noi solo la Spagna. Sul versante dell’impegno nello studio e nel lavoro, come sono i dati? Anche qui

c’è poco da stare allegri. Il rapporto indica che: «Allo stesso tempo la Penisola è anche il Paese con la percentuale più bassa di giovani che associano studio e lavoro: solo il 10% contro il 60% ad esempio dell’Olanda e dell’Australia [...] Oltre il 50% dei giovani ha un lavoro temporaneo, cioè precario, la terza percentuale più alta dell’Ocse, contro la media del 23%. Il 54% dei giovani italiani, inoltre, non ha esperienza di computer sul lavoro, il dato più alto dell’Ocse [...] Oltre il 30% riferisce poi di avere compiti di routine al lavoro e di imparare poco nel farli, la seconda più alta percentuale dell’Ocse. Così, all’affermazione `l’organizzazione per cui lavoro mi motiva a dare il mio meglio sul lavoro´, la porzione di giovani italiani che risponde affermativamente non arriva al 60%, il livello più basso dell’Ocse».

OGNUNO DEVE FARE LA SUA PARTE Dai dati emerge un quadro poco confortante. Tuttavia nulla è perso e ognuno di noi - ovviamente soprattutto i giovani - deve far in modo che questo trend inverti la marcia. Siamo un Paese ancora fortemente industrializzato, con grandi risorse (turismo, una parte di tecnologia legata alla meccanica, la gastronomia, la moda, l’arte, ecc.) ed è da lì che bisogna ripartire. I giovani non devono assolutamente fasciarsi la testa e puntare a evolversi per migliorarsi e per cambiare il nostro Paese, che per una legge dei grandi numeri prima o poi deve modificare la rotta. E a quel punto i nostri studenti-ragazzi devono farsi trovare pronti, bravi con l’inglese, l’informatica applicata (non i giochini al computer) e se il tutto è innaffiato con qualche esperienza all’estero, è ancora meglio.


20


21


rks a h S o Roset 22

ti Maggit di Luca

foto: Mimmo Cusano

SI RIPARTE DA COACH TRULLO E DA MORENO Il nuovo vice allenatore è Di Paolantonio. Conferme in vista per Jackson, Marini e, forse, Janelidze

I

l Roseto Sharks 2015/2016 è finalmente ripartito, per andare incontro al torneo di Serie A2, in cui giocherà nel Girone Est insieme a Mantova, Brescia, Treviglio, Legnano, Verona, Treviso, Trieste, Fortitudo Bologna, Imola, Ravenna, Ferrara,

Tony Trullo ed Emanuele Di Paolantonio

Jesi, Recanati, Chieti e Matera. La società è praticamente la stessa della scorsa stagione, con la proprietà in mano a Peppe Di Sante. Daniele Cimorosi è stato delegato a firmare e amministrare, agendo in stretto contatto con il patron e lasciando respirare Ettore Cianchetti, presi-

Il basket e la cultura dei campanili senza frontiere

dente che nella vita fa il chirurgo oncologico e non riesce ad avere tutto il tempo libero che servirebbe per seguire il sodalizio rosetano. Nell’area dirigenziale, confermato Vittorio Fossataro, giunto al 49° campionato in qualità di uomo di basket. Il veterano, nel corso della


23

Yankiel Moreno

Josh Jackson

Pierpaolo Marini

conferenza stampa di apertura della stagione ha rivolto un accorato appello ai tifosi affinché sia possibile raggiungere la quota di mille abbonati, ritenuta indispensabile per pensare di continuare a fare basket di vertice nel Lido delle Rose. Fossataro ha poi detto che gli abbonamenti dovranno giocoforza essere aumentati, anche se si adopererà ogni cura sia per le offerte famiglia sia per i pagamenti dilazionati. Va sottolineato che la società ha il diritto di ritoccare il costo verso l’alto, visto che negli ultimi 4 campionati (2 di B e 2 di A2 Silver) i costi non sono mai aumentati. A livello tecnico, è stato confermato coach Tony Trullo, alla terza stagione consecutiva alla guida degli Sharks, dopo essere entrato in corsa nel 2013/2014. Il tecnico avrà un nuovo vice, al posto di Antimo Di Biase. Si tratta di Emanuele Di Pa-

olantonio, teramano con una lunga esperienza di assistentato in Serie A e reduce da un campionato in A2 Silver a Omegna, come secondo di coach Magro. Ottenuta la riconferma, coach Trullo – che è anche il direttore sportivo della società – si è messo al lavoro per la costruzione della squadra. Il Roseto si è liberato di tutti i contratti “1+1”, pagando le penali in uscita (Bryan, Borra, Carenza) e conservando soltanto l’accordo pluriennale con il rosetano Innocenzo Ferraro. Il primo passo per la costruzione dell’organico è stata la conferma di Yankiel Moreno, cubano classe 1990, italiano di formazione, reduce da una stagione molto positiva in cui è stato un sorta di pretoriano-factotum di coach Trullo. Il moro di Santa Clara ha chiuso la scorsa stagione giocando 30 gare, a 28,3 minuti di media, durante i quali ha segnato

8,7 punti, catturato 2,8 rimbalzi e servito 2,6 assist nei ruoli di play, guardia, ala piccola e persino ala grande, nel periodo in cui gli Sharks avevano molti infortuni e quasi tutti i lunghi KO. Dopo Moreno, il Roseto punta a confermare il giovane locale Pierpaolo Marini, reduce anch’egli da una buona stagione premiata con la convocazione nella Nazionale Sperimentale. Anche Giga Janelidze potrebbe essere riconfermato, ma in questo caso sembra che l’agente del giocatore (Capicchioni, lo stesso di Moreno e Jackson) sia più interessato a mandarlo a Pesaro, in Serie A, visto il maggiore ingaggio. Infine, per quanto riguarda i due stranieri, Tony Trullo ha dichiarato prioritario confermare Josh Jackson, che la scorsa stagione arrivò in corsa risultando determinante nel cambio di marcia degli Squali.

Giga Janelidze

Tony Trullo

Fossataro, Trullo, Di Paolantonio, Cimorosi


24


25

I giovani cestisti rosetani di Italo Di Antonio

D

si fanno onore in giro per l’Italia

opo il successi di Murano e Marostica le squadre che fanno riferimento a Saverio Di Blasio hanno conquistato due importanti risultati lo scorso sabato. I ragazzi nati negli anni 2002- 2003 tesserati come Virtus Roseto, hanno conquistato il primo posto al torneo di Giulianova sbaragliando le 12 formazioni partecipanti (Torino, Taranto, Porto San Giorgio, Giulianova, Roma, Vaiano, San Marino, Scafati, Grottaglie, Campli, Cerignola, San Giovanni Val d’Arno, Fasano Noci, Urbania, Monopoli). Un discorso particolare meritano i ragazzi nati negli anni 2004-2005 guidati da Gianluca Di Gianvittorio che in quel di Matera hanno preso parte ad una manifestazione in cui c’erano squadre provenienti da Argentina, Estonia, Libano, Nigeria, Montenegro, Serbia, Albania, non che i più titolati settori giovanili italiani. Sono arrivati quarti ma hanno vissuto una esperienza indimenticabile sia dal punto di vista sportivo che di conoscenze e rapporti sociali. In una piazza gremita da oltre 2.000 spettatori nel centro di Matera, nel momento culminante della festa patronale, giocare una partita punto a punto contro il Petrarca Padova ha fatto assaporare a tutti l’emozione di prender parte ad un grande evento a soli 10 anni, in una

atmosfera che avrebbe fatto tremare la gambe anche a campioni affermati. Filippo e Lorenzo Valentini, Nicolò Moretti, Giuseppe Francani, Luca Zitti, Emanuele Maggitti, Mattia Di Marco, Nicolò D’Elpidio, Luca Colleluori, Riccardo Cuccu avevano giocato il torneo di qualificazione ad Altamura vincendolo e divenendo i beniamini del quartiere dell’oratorio San Filippo Neri, che li ha poi seguiti ed incitati nella piazza principale di Matera. Durante il soggiorno, gli Altamurani hanno inoltre offerto loro anche altre emozioni nel far conoscere le abitudini e le tradizioni locali.

Davide Valentini, Emanuele Pizzuti, Luca Coccialetto, Leonardo D’Eugenio, Carlo Cavatassi, Nicolò Gaeta, Stefano Bonaduce, Emanuele Iacovoni, Andrea Passamonti, Ercole Diodoro, Loris Mongi, Andrea D’Ambrosio, Massimo Savini, Alessio Di Febo, Alessandro Sottanelli, Giammarco Di Nicola, Vittoria Barba, alzano la coppa dei vincitori.

Dona anche tu un pò di

sangue!

AVIS Comunale di Roseto Via Calabria, 7 – Roseto degli Abruzzi e-mail: avisroseto@gmail.com Cell. 329/7230960 Apertura sede ogni lunedì dalle ore 11,00 alle ore 12,00


26


IE CUR IOSIZ Notizie)

(tra Curiosità &

27 a cura della redazione Cerchi Concentrici Promotor

Perché via Eritrea sul Lungomare nord di Roseto si chiama così?

Siamo nei pressi della rotonda Ponno, zona Nord del lungomare. Andando verso Giulianova, la seconda traversa è quella che oggi poniamo sotto osservazione. Va detto che tutta la zona è dedicate alle vie il cui nome fa riferimento agli Stati nordafricani. Nel nostro caso, la strada è senza sbocco e finisce direttamente nel muro di cinta del percorso ferroviario. Eritrea - Stato del Corno d’Africa, sul Mar Rosso. La capitale è Asmara, L’espansione islamica sottrasse le regioni marittime al controllo dell’Etiopia cristiana. Nel 16° sec. i turchi stabilirono basi lungo la costa, rioccupate più stabilmente nel 19° sec. col sostegno egiziano. L’Italia giunse nell’area nel 1869, con l’acquisto della Baia di Assab da parte della compagnia marittima Rubattino di Genova, che nel 1882 la cedette allo Stato italiano. Questo occupò il porto di Massaua (1885) togliendolo ai turco-egiziani e quindi avanzò sull’al-

topiano, scontrandosi con l’impero etiopico e subendo nel 1887 la sconfitta di Dogali. Nel Trattato di Uccialli del 1889, l’Etiopia riconobbe tuttavia la sovranità italiana sulle terre a E del fiume Mareb, dove nel 1890 si costituì la colonia dell’E., nome coniato dal generale F. Martini ispirandosi alla denominazione greca del Mar Rosso. L’E. fu base del disastroso tentativo di invasione italiana dell’Etiopia, fallito con la sconfitta di Adua, nel 1896. Tuttavia nel successivo trattato di pace il negus Menelik II confermò il riconoscimento della colonia italiana. Portata la capitale all’Asmara, sull’altopiano, gli italiani la collegarono alla costa con un’ardita ferrovia. L’impresa coloniale vide in epoca fascista investimenti infrastrutturali, il prodigioso sviluppo di Asmara e un corposo tentativo di colonizzazione demografica delle terre dell’altopiano con contadini italiani. (Info Web)

Riuscita l’iniziativa “Monumentiamoci” in scena a Montepagano Domenica 21 Giugno 2015 a Montepagano si è svolta una “passeggiata culturale” promossa dall’Associazione Girotondo in occasione del progetto “Monumentiamoci” svolto dai bambini della ludoteca Girotondo, guidati dalla presidente Luisa Di Febo. Il progetto è nato nel “pensatoio” della associazione come lavoro di ricerca storica sui monumenti del borgo. Durante la passeggiata sono state svelate tre piantane espositive in ferro battuto con le illustrazioni ed il compendio storico in italiano ed in inglese, una bacheca con la piantina del borgo sulla quale sono evidenziati i luoghi di interesse storico culturale di Montepagano: il campanile, le porte d’ingresso al feudo, la chiesa, il belvedere, il museo. I bambini hanno fatto da cicerone spiegando l’architettura dei monumenti ed elencando alcune caratteristiche delle opere. Tra i numerosi presenti c’erano: il vicesindaco Maristella Urbini, l’assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Fornaciari, il consigliere Enzo Di Giulio, il parroco don Roberto Borghese, oltre ad alcune associazioni del Paese: la confraternita del

SS Sacramento, la neonata Proloco, la Res Creativa. La realizzazione grafica è stata affidata a Simone Aloisi, giovane architetto di Montepagano, le didascalie in inglese sono state tradotte dalla signora Paula Iannacci, che ha svolto un corso in lingua in ludoteca; la bacheca e le piantane sono state disegnate da Luisa Di Febo e realizzate da “Dado Creazioni Artistiche” di Enio Bosica. Don Roberto Borghese ha supervisionato le notizie storiche e le fonti, ed i bambini hanno eseguito dei capolavori artistici attraverso la tecnica del disegno a pastello con la stesura del colore a texture ed a sfumatura con i trucioli di colore ed il batuffolo di cotone. L’associazione Culturale Girotondo ha consegnato un riconoscimento per la seconda edizione del premio “Vocazione: Bambino” per il lavoro svolto a favore dei minori alla memoria delle suore Figlie di S. Anna che hanno vissuto per quasi 100 anni a Montepagano, La manifestazione si è conclusa così com’era iniziata: in musica. All’inizio infatti hanno cantato i bambini del “Girocoro”, a conclusione si è esibito il coro Ars Vocalis diretto dal maestro Carmine Leonzi.


Per info: 085 8941160 339 1641344 www.brimar.it

Menu da Chef a 10 euro Alici marinate gr 200 € 3.99

Polpo decongelato marocco € 9.90

Vieni a trovarci in :

Gambero argentina decongelato € 13.90

via nazionale 2/8 - zona borsacchio - roseto degli abruzzi

orari di apertura:

Lunedì : 8:30 - 13:00 dal Martedì al Sabato: 7.30 - 13.00 16.00 - 20.00


CUR IOSIZIE

(tra Curiosit I Ragazzi di una volta 29

29 29

à & Notizie)

Delegazione di politici rosetani a Makarska Roseto è gemellata con la città croata di Makarska dal 1980. Erano altri tempi e dall’altra parte dell’Adriatico c’era la Jugoslavia, una nazione tutta intera, che etimologicamente significa “Slavi del sud”. Poi arrivarono le guerre dei Balcani, l’ennesima e questa molto vicino a noi cronologicamente, poiché esplosa negli anni ‘90 del secolo scorso. La nazione in cui primeggiò il maresciallo Tito si disgregò e così nacque un nuovo Stato, unitamente ad altri, che è appunto la Croazia. Le due città adriatiche, che risultano quasi dirimpettaie, nel corso di questo lasso di tempo hanno costruito relazioni e scambi anche sul piano turistico. Pertanto le varie delegazioni sono state accolte a Roseto, come le nostre sono andate a Makarska. In una di queste, con a capo il sindaco

Nicola Crisci, si recarono alcuni consiglieri e assessori rosetani. Per loro l’esperienza fu toccante, in quanto nelle strade c’erano ancora tutti i segni drammatici (case distrutte, ponti abbattuti e altro ancora) di una guerra da poco terminata. In questa foto possiamo riconoscere: da sinistra Gabriele Terramani (consigliere comunale), Gino Iannetti (consigliere), Nicola Crisci (sindaco), Dante D’Elpidio (consigliere), Umberto Sperandii (consigliere), Stelvio Lulli e Francesco D’Andrea (assessore alla Pubblica Istruzione e Ambiente). Siamo nel 1997 ed esattamente nella piazza centrale di Makarska. In seguito una delegazione croata venne a Roseto e fu portata a Roma per assistere a una celebrazione di papa Giovanni Paolo II.

Premi consegnati dal Prefetto di Teramo alla Scuola Media Romani e all’Istituto Moretti Nei gironi scorsi si è tenuto, presso la prefettura di Teramo, il concorso “Il più forte sono io”, vale a dire un progetto di prevenzione e di contrasto dello spaccio di droga e del bullismo, iniziativa che era indirizzata alle scuole e promosso dalla Prefettura di Teramo. Sono stati coinvolti 18 istituti della provincia, per un totale di 2000 studenti. Tra i vari premi e le diverse categorie, la II A della Scuola Media Fedele Romani di Roseto si è aggiudicata la sezione degli slogan. Al Moretti è andato il premio per le Superiori, sempre nello stesso ambito degli slogan, ottenuto dall’a-

lunno David Bregazi della III “Grafica e Comunicazione”. A consegnare i vari riconoscimenti è stato il prefetto Valter Crudo direttamente agli interessati e ai dirigenti scolastici delle scuole rosetane, vale a dire Anna Elisa Barbone (Romani) e Elisabetta Di Gregorio (Moretti).


VIA TIBURTINA 121 - Tel e fax: 085/4455100

PESCARA (PE)

VIA NAZIONALE 27 - Tel e fax: 085/8041101

PAGLIARE DI MORRO D’ORO (TE)

VIA NAZIONALE SUD - Tel e fax: 085/8930474

ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE)

30


Poker dell’atletica Vomano al memorial “Diego Malvone”

CUR IOSIZIE

(tra Curiosit

31 31

à & Notizie)

Sabato 13 giugno a Pagliare di Morro d’Oro si è svolta per le vie cittadine la 1° edizione del memorial “Diego Malvone” gara podistica competitiva (km 9) e non competitiva (km 3). La gara competitiva maschile ha fatto registrare un poker dell’atletica Vomano. Il vincitore assoluto è stato Adugna Biniyiam, atleta di origine Etiope che in questa stagione ha vinto tutte le gare podistiche in Abruzzo; piazza d’onore per il giovane promettente Marco Macchia, reduce dalla ottima prestazione il giorno precedente nei 3000 siepi con il personal best di 9’23.74, ai campionati Italiani junior di Rieti; terzo posto per il veterano Matteo Notarangelo che ha preceduto la promessa Federico Ga-

sbarri. Vittoria in assoluto anche al femminile nella gara competitiva per l’atletica Vomano per merito dell’atleta locale Stefania Capodicasa, che è la testimonial per il Club di Morro D’Oro nelle gare podistiche in Abruzzo. Per la gara non competitiva di km 3, a tagliare per primo il traguardo tra i maschi è stato il giovane calciatore Davide Gentile, mentre terzo posto per il debuttante Alcide Di Cristofaro. In evidenza i giovani del settore promozionale dell’atletica Vomano, con i primi posti assoluto ragazzi nel settore maschile e femminile per Andrea Iachini e Diletta Di Cristofaro, terzo e quarto posto per Giovanni Ettorre e Matteo Mettimano, primo posto per Jacopo Micolucci tra gli esordienti maschili, terzo posto per Alessandro di Clemente nella categoria SM35.

Il numero 50 di Chorus (luglio) è in edicola e sul web È un numero importante quello del mese di luglio per la pubblicazione di approfondimenti culturali e analisi storiche. L’apertura è dedicata a “Quarant’anni fa moriva lo scrittore e regista Pier Paolo Pasolini (1975-2015)”, in cui si spiega che È stato uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo, sicuramente colui che è riuscito a segnare la cultura italiana del XX secolo con le sue osservazioni, i suoi romanzi e le sue liriche, alle volte crude, ma sempre in linea con un pensiero alternativo. Di seguito c’è un articolo di Paolo Nocelli dal titolo “Da qualche anno anche la via Francigena è diventata una realtà”. C’è bisogno di un turismo diverso, un turismo di nuova generazione. Le spiagge assolate e le piste innevate non sono più sufficienti. Anche e soprattutto nel turismo c’è bisogno di puntare sulle prerogative tipiche del nostro paese. Franco Sbrolla ricorda un importante fatto storico con “Roseto degli Abruzzi e il Borsacchio: per non dimenticare la Libe-

razione di 71 anni fa”, per sottolineare meglio: Allora riacquistammo la democrazia. Ma quale democrazia se in Italia tanti politici ed amministratori, eletti dai cittadini, sono diventati corrotti e corruttori? Quale democrazia se la maggioranza degli elettori è disgustata, e non va a votare o vota scheda bianca?. Infine Ugo Centi, direttore del sito web Controaliseo, ci allieta con “La città a contatto di sandalo: pensieri sconnessi” - Se la città la vivi a piedi (o in bici) vedi quanto è lontana l’urbanistica ufficiale dalla realtà delle cose. Roseto devi viverla a contatto di sandalo nudo sull’asfalto bollente, per accorgerti... Il giornale è disponibile: a) sul sito www.williamdimarco. it, cliccando “Riviste” nel menù in alto, poi Chorus e poi ancora n° 50; b) sul sito www.eidosnews.it, nella sezione “Leggimi”. Per riceverlo a casa basta segnalare il proprio indirizzo di posta elettronica a chorus@williamdimarco.it.


32

CENTRO TECNICO DEI SISTEMI ELETTRONICI • • • • • • • • • • • • • • • •

Impianti Elettrici Elettronici Impianti HI-FI Installazioni Localizzatori e Gruppi Satellitari Impianti Climatizzati per Abitacoli Diagnosi motori Diesel – Benzina plurimarche Meccanica dell’auto fino a 35 q.li Tagliandi Auto di TUTTE LE MARCHE anche IN GARANZIA Sanificazione Abitacoli Revisione: - Pompa e iniettori Diesel, impianti Common Rail e Pompe Elettroniche - Turbocompressore - Marmitta FAP - Cambio automatico Freni ABS-EBS Tachigrafi digitali MICA TE001 Riparazione Cronotachigrafi Impianti di Riscaldamento Servizio Revisione auto Catene per auto

L’ESTATE E’ ALLE PORTE, PASSA PRESSO LA NOSTRA OFFICINA PER UN CONTROLLO GENERALE!!!

SI EFFETTUANO CONTROLLI GRATUITI SU CLIMATIZZAZIONE E RISCALDAMENTO CON SANIFICAZIONE DELL’ABITACOLO GRATIS !!!

AUTO – TRUCK – BUS


Morro d’Oro e Notaresco

di Arianna Mazzitti

33

Morro D’Oro e Notaresco in festa per i bimbi dell’asilo

“Conoscere il proprio passato per un futuro migliore” questo lo slogan lanciato dai protagonisti della giornata

G

iovedì 28 maggio, in uno splendido scenario collinare tra Notaresco e Morro D’Oro, si è tenuta la festa dei più piccini: i bambini degli asili dei due Comuni si sono riuniti per lanciare un messaggio importante ai più grandi. “Conoscere il proprio passato per un futuro migliore”, questo lo slogan lanciato dai protagonisti della giornata. La manifestazione è iniziata con la presentazione delle scuole e dei plessi: Morro, Notaresco, Pagliare e Guardia Vomano. Importante anche il saluto delle autorità presenti tra cui i sindaci di Morro d’Oro e Notaresco, rispettivamente Michele Poliandri e Diego Di Bonaventura, gli assessori alla Pubblica Istruzione le dottoresse Valeria Maiorani e Franca Cipollina, i rappresentanti della polizia locale Christian Di Carlo e Claudio Mazzagatti e l’indispensabile Piero Intellini. La ditta Ecologia Trasporti ha donato una pianta d’ulivo, la quale è stata piantata proprio al confine tra i due paesi. Gli alunni

hanno simbolicamente gettato della terra attorno alla pianta. La spensieratezza e la spontaneità di questi bambini è riuscita ad entrare nei cuori di tutti i presenti. Una parte del pomeriggio è stata dedicata all’attività motoria e ai suoi benefici: i ragazzini hanno preso parte a dei giochi all’aperto con grande entusiasmo. La parte più commovente, però, è stata la tipica canzoncina ricca di amore e di speranza intonata dai piccoli protagonisti. Un paesaggio davvero incantevole, ricco di verde e di un favoloso cielo azzurro. Un’atmosfera degna di nota. Così come la consegna dei diplomi: la Preside, le insegnati e le autorità hanno, simbolicamente, consegnato ai bimbi le chiavi del loro futuro.

È stato un successo la prima cena sociale svoltasi a Morro d’Oro per finanziare

“Lo psicologo: un amico a scuola”

S

i è svolta con successo la prima Cena sociale organizzata a Morro d’Oro dal presidente dell’APS “Chico Mendes” Claudio Marchegiani e dai genitori dell’Istituto comprensivo di Notaresco a sostegno

di Claudio Marchegiani

dell’originale ma ormai noto Servizio di Psicologia scolastica ad approccio sistemico dal nome “Lo Psicologo: un Amico a scuola”, ideato e gestito da diversi anni dalla dottoressa Nicoletta Maggitti. Il Servizio, finito nei mesi scorsi al centro di variegate vicende politiche sul territorio morrese e messo a dura prova dall’assenza di risorse economiche, è stato portato avanti dalla tenacia del suo ideatore e difeso dai suoi stessi utenti con diverse iniziative, culminate con la cena di sabato 13 giugno scorso, che ha riunito - presso il nuovo locale “Vintage” a Santa Lucia di Roseto - ben 200 partecipanti! La serata ha testimoniato una splendida e virtuosa sinergia tra scuola e territorio ed anche tra le associazioni locali, con presenze importanti.


34


35

Luca e Dorelia sposi a Propezzano

U

n matrimonio nell’alta uniforme dei Carabinieri per sugellare un amore, quello tra Luca Procida e Dorelia Cerasi. Gli sposini hanno detto “Sì” domenica 14 giugno, nell’Abbazia di Santa Maria di Propezzano di Morro D’Oro, al cospetto di amici, parenti colleghi. Una cerimonia sobria ma allo stesso tempo coinvolgente. Auguri di una felice vita insieme dai genitori, fratelli e sorelle, cognati e nipotini e in particolare dal papà dello sposo, Luogotenente Enzo Procida, comandante della Stazione dell’Arma di Roseto, che al termine della cerimonia religiosa, ha recitato la preghiera del Carabiniere. Ai giovani sposini gli auguri più sinceri anche da parte di tutto lo staff di Eidos.


36

OFFICINA IVECO CENTRO REVISIONI AUTOVEICOLI CON PRENOTAZIONE IN SEDE

VEICOLI INDUSTRIALI

R SE

V

IC

E

TACHIGRAFI DIGITALI E ANALOGICI

L’esperienza non è tutto...

PROFESSIONALITÀ al passo con i tempi. Visita l’OFFICINA VAGNOZZI DUE dove troverai competenza, professionalità e cortesia!

ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE) - Zona Industriale Autoporto - Uscita A14 Tel. 085.8090525 - Fax 085 8048053 - Mail: vagnozzi2srl@libero.it

24h Rosario: 347.5372338


37 di Luca Maggitti

DANIELE CROCE Ancora Serie A per il rosetano, confermato a Empoli

S

e hai assaggiato il pane duro dei campi di Serie C, addirittura pensando di smettere, non ti farai sfuggire una eventuale chance in Serie A. Come dimostra il rosetano Daniele Croce, centrocampista classe 1982, che dopo aver vinto la Serie B con l’Empoli guidata dal suo mentore Sarri ha esordito nel massimo campionato di calcio alla bella età di 32 anni, chiudendo il suo primo torneo con 22 presenze e 1 gol, dedicato al figlio. Daniele è in questi giorni a Roseto, dove si gode le vacanze prima di ripartire alla volta di Empoli, per il ritiro. La società toscana lo ha infatti confermato e Croce, da veterano della squadra, farà gli onori di casa al nuovo mister, il giuliese Marco Giampaolo. Croce ha così commentato

la sua prima stagione di Serie A: «Un anno bellissimo e ovviamente indimenticabile. Arrivarci con l’esperienza e la maturità giusta, ma con l’entusiasmo di un ragazzino, è stato fondamentale. Anche perché siamo partiti con tutti che ci davano per spacciati, mentre alla fine sono arrivati i complimenti». Due i momenti indimenticabili della stagione: «L’esordio in trasferta a Udine. Avevo aspettato così tanto quel momento che i primi 4 minuti ero quasi paralizzato in campo. Poi la gara allo Juventus Stadium: un palcoscenico che ti dà motiva-

Mahmoud Abdul-Rauf e Daniele Croce nel 2005 (Foto Luciano Adriani) zioni ulteriori, essendo diverso da tutti gli altri stadi». Dopo aver fatto uno sportivissimo in bocca al lupo a mister Maurizio Sarri, chiamato dal Napoli, Croce accoglie così il nuovo allenatore Giampaolo: «Oltre al fatto di essere quasi compaesani, conosco il mio nuovo mister perché è un bravissimo allenatore e una persona perbene. Io ho esordito in A a 32 anni, ho capito benissimo quando ha parlato di ergastolo tolto, in relazione alla sua occasione. Credo che abbia tutto per fare bene a Empoli, città e società che creano un ambiente ideale». In occasione del ritorno nella sua città, Daniele Croce ha anche preso due libri sulla storia del Roseto Basket, squadra della quale è tifosissimo e che seguiva al palazzetto. Anche nella prossima stagione sportiva, conclusi gli impegni in campo con l’Empoli, Daniele seguirà e tiferà i suoi Sharks.


38

T

orna dopo il successo dello scorso anno ‘Roseto Opera Prima’. Il festival giunto alla sua XX edizione, si terrà dal 12 luglio al 18 luglio 2015 in piazza della Repubblica a Roseto degli Abruzzi. Da domenica a sabato, dalle ore 21, si proietteranno film “opera prima” introdotti da dibattiti con attori e registi protagonisti della stagione cinematografica appena conclusa. La prima serata di domenica 12 luglio verrà inaugurata dalla madrina Anna Falchi alle ore 19,00, insieme a due ospiti d’eccezione Luca Argentero ed Edoardo Leo, attore e regista del film ‘Noi e la Giulia’, giudicato la commedia rivelazione del 2015 ai Nastri d’Argento e premiato con il David di Donatello Giovani. Le opere, scelte dal comitato organizzatore tra tutti i lungometraggi opere prime italiane prodotti e/o usciti in Italia tra l’autunno 2014 e la primavera 2015, saranno proiettate nel corso della manifestazione dal 12 al 18 luglio e concorreranno alla Rosa d’oro 2015 come miglior film d’esordio dell’anno. Sabato 18 luglio, al termine della proiezione, si proclamerà il regista vincitore di Roseto Opera Prima 2015 al quale sarà consegnato un premio in denaro da un rappresentante di spicco del mondo cinematografico e una rosa di rame, un’opera realizzata da un artista di Roseto. Roseto opera prima è il festival cinematografico ideato dal regista Tonino Valerii nel 1996. Nel corso delle varie edizioni sono state consegnate Rose d’oro a personaggi importanti del panorama cinematografico italiano come Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Dario Ar-

Anna Falchi

Edoardo Leo

Luca Argentero

gento, Tinto Brass, Pupi Avati, Ferzan Ozpetek, Neri Marcorè, Stefania Sandrelli, Kim Rossi Stuart, Roberto Faenza, Barbora Bobulova, Bud Spencer, Massimo Girotti, Giuliano Gemma, Luigi Lo Cascio e molti altri. Lo scorso anno è risultato vincitore Fabio Mollo con il film “Il Sud è niente” che, anche grazie a questo risultato, nel corso dell’ultimo anno ha potuto continuare il suo lavoro e ha realizzato nuovi film. Anche quest’anno la giuria popolare sarà presieduta da Carlo Di Stanislao, presidente dell’Istituto cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica” e il direttore artistico della manifestazione sarà Barbara Cinque, già apprezzata lo scorso anno dall’Amministrazione comunale e dal pubblico per il programma e gli ospiti che ha portato sul litorale adriatico. In programma, quest’anno tra i film scelti per le 7 serate spicca (il 16 luglio) il successo cinematografico interpretato da Alessandro Gassman e Marco Giallini, con la regia di Edoardo Falcone ‘Se Dio Vuole’, che ha già vinto il premio per il miglior regista esordiente ai Nastri d’Argento. In programma la prima serata (il 12 luglio) il film ‘Italo’ di Alessia Scarso con Marco Bocci protagonista di una storia commovente che ha riscosso un notevole successo di pubblico, dai giovani ai meno giovani. A Roseto saranno presenti anche Riccardo Rossi e Stefano Fresi, regista e protagonista del film ‘La prima volta di mia Figlia’ per presentare il loro film nella giornata di lunedì 13 luglio. L’ingresso alla manifestazione è gratuito ogni sera. Tutto il programma della XX edizione di Roseto Opera Prima è disponibile su www.rosetooperaprima.it

La serata inaugurale, domenica 12 luglio, la manifestazione avrà inizio alle ore 19,00


39

AL VIA L’OPERA PRIMA di MARIO GIUNCO

E’ l’edizione del ventennale per la rassegna cinematografica ideata da Tonino Valerii

resceranno i carciofi a Mimongo” di Fulvio Ottaviano è considerato un film di culto. Non solo per i costi, quasi da film amatoriale, ma soprattutto per le idee e l’originalità. Fu presentato a Roseto Opera Prima nel 1997, insieme a “Terra di mezzo”, il debutto di Matteo Garrone. Quell’anno vinse “Il bagno turco” di Ferzan Ozpetek. Nel 2002 si registrarono gli esordi di Paolo Sorrentino, “L’uomo in più” e di Francesco Munzi, il recente trionfatore di Taormina, con “Anime nere”, che presentò “Saimir”. La rassegna di Roseto, ideata da Tonino Valerii, è giunta alla ventesima edizione, che si svolgerà dal 12 al 18 Luglio. Una rapida scorsa all’elenco degli ospiti e dei premiati. Registi come Dario Argento, Pupi Avati, Tinto Brass, Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Giorgio Diritti, il citato Ozpetek, attori come Terence Hill, Bud Spencer, Neri Marcoré, Franco Nero, Maria Pia Casilio, Florinda Bolkan, Barbora Bobulova, Kim Rossi Stuart, Michele Placido, Maria Grazia Cucinotta, tanto per citare i maggiori, hanno dato lustro e successo alla manifestazione. Oggi i festival dedicati alle opere di esordio non si contano. Forse per supplire alla carenza di distribuzione o alla scarsa fiducia che spesso riscuotono i giovani. La rassegna di Roseto si è invece creata un suo pubblico, da quando il proiettore, acquistato da un cinema di Fabriano (un locale famoso,

immortalato da una celebre pornostar), iniziò nel parco della Villa Comunale la sua nuova vita, cessata definitamente con l’avvento del digitale e con la scelta di una nuova ‘location’, piazza della Repubblica, che si è rivelata felice. Tonino Valerii conosceva bene il mondo del cinema, sapeva il percorso, spesso tortuoso e complicato, che dall’idea (il soggetto), attraverso la sceneggiatura, porta un regista alla realizzazione compiuta. Non a caso aveva collaborato con Sergio Leone nella realizzazione di “Per un pugno di dollari”, divenendo amico ed estimatore di Clint Eastwood. Per anni Valerii è andato alla ricerca delle perle (rare) nei cinemini della periferia di Roma, di registi geniali, di quelli tenaci, come Giorgio Diritti, che portava in giro, con i propri mezzi, in Italia e nei festival stranieri, il suo capolavoro “Il vento fa il suo giro”. Ed ha contribuito, grazie quasi esclusivamente al Comune di Roseto e (rarissimamente) con l’apporto di qualche ente pubblico ,ad accendere quella scintilla, che lascia sempre accesa, anche quando lui, il popolare Tonino, segue gli eventi dalla sua casa romana e si limita a dare qualche consiglio. C’è sempre da fare e da imparare dall’esperienza, sperando che qualche talento venga alla luce e che la rassegna – che, proprio per modestia, non si è mai voluta chiamare “festival” – contribuisca a far conoscere e a valorizzare giovani talenti. Guardando al futuro, più che indulgendo al passato.


40

Rosburgo 3.0 e l’attacco alla Giunta Pavone La campagna elettorale a Roseto, nonostante si tornerà a votare tra meno di un anno, inizia già a far sentire i primi scoppiettii. Si annuncia un autunno rovente per il primo cittadino rosetano che dovrà vedersela non solo con le attuali forze di opposizione, ma anche nel suo interno visto che il centro destra appare diviso sulla sua possibile ricandidatura

A

meno di un anno dalle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale di Roseto, in città inizia già la campagna elettorale, anche se sottotraccia, ma neppure tanto. Ad alzare i toni ci ha pensato l’associazione Rosburgo 3.0 che prende spunto da un cartello apparso in questi giorni nella zona del Sacro Cuore, accanto ad un’abitazione. Un cartello che porta la firma dell’ingegner Alberto Rapagnà che attacca, come del resto è nel suo stile, l’amministrazione Pavone. “Capita a chi passa per la via Nazionale in questi giorni di vedere un cartello appeso a un cancello di un casa privata”, sostiene l’associazione Rosburgo 3.0, “siamo nella zona della chiesa del Sacro Cuore. Il cartello ha dei toni sicuramente forti, forse troppo, ma come non condividere il tema? Sono anni che si assiste

a una bassa politica di clientelismi cambiano i colori delle amministrazioni, ma la situazione non si modifica. Il ricorso alle consulenze esterne non conosce crisi, alla faccia di bilanci marchiati col sangue e di croniche mancanza di fondi”. Rosburgo 3.0 rincara la dose, spiegando che “il centro destra pavonesco si era proposto ai cittadini di Roseto come una forza innovatrice e capace di superare le cattive abitudini del passato, ma nulla di tutto questo si è visto. Ma è possibile che ci sia bisogno di tutte queste consulenze esterne? a cosa servono i tecnici comunali? Siamo convinti che riducendo, se non bloccando il ricorso alle consulenze esterne si potrebbero risparmiare molti fondi pubblici. Come? Valorizzando le risorse interne, premiando economicamente i dipendenti comunali che si distinguano nel lavoro e ricorrendo solo in casi straordinari alle consulenze

Presso il Lido La Vela torna “Incontri Letterari” con la professoressa Manuela Racci

Q

uesta volta saranno tre le date in cui si parlerà di letteratura. Gli argomenti sono molto interessanti e partono da una considerazione che gli studenti, impegnati nell’ultimo Esame di Stato, hanno trovato nel dossier della tipologia B, cioè quella del saggio breve o articolo di giornale: La letteratura come esperienza di vita. Si comincerà da questo tema centrale per affrontare la sera del 28 luglio 2015 alle ore 21:00, sempre nell’ambientazione all’aperto del Lido La Vela, lo specifico argomento “Il libro come voce dell’anima”. Il giorno successivo, 29 luglio, il focus si concentrerà sul “Novecento letterario”, mentre l’ultima data, cioè il 30 luglio, si parlerà di “Quanto amore c’è nella letteratura”. A tenere il filo conduttore dei vari incontri, come già nella prima edizione dell’anno scorso, ci sarà la professoressa Manuela Racci, Docente di Bilioterapia presso l’Accademia Opera a Roma, che già tanto interesse ha suscitato tra i numerosi partecipanti nel 2014. L’ingresso è aperto a tutti. Sarà una piacevole occasione per sentire il dolce richiamo dei testi scritti dai grandi letterati.

esterne”. L’associazione sottolinea il fatto che quest’ultime debbano essere affidate a professioni in base a criteri oggettivi, magari favorendo i giovani professionisti in un momento di difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro. L’associazione ricorda che “mesi fa abbiamo segnalato l’inutile, dal nostro punto di vista”, conclude, “concorso per l’assunzione a tempo determinato di un tecnico progettista. Alla luce del continuo ricorso alle consulenze esterne non possiamo che confermare tutte le nostre perplessità. Che senso ha assumere un tecnico progettista se nello stesso tempo si continuano ad affidare i lavori a tecnici esterni? Sui temi della trasparenza e della riduzione della spesa comunale tagliando sprechi, privilegi e consulenze sfidiamo tutte le forze politiche e non a partire dai 5 stelle a lavorare insieme per dotare il comune di uno statuto”.

Dimarcolor Color People Festival, ancora tanta musica

I

l 24 luglio, alle ore 21:00, terza edizione per questo appuntamento con la musica del periodo d’oro dell’Italia, quello del boom economico. Nel sottotitolo della manifestazione si legge “I colori degli anni ‘60”, ovviamente un pretesto per portare in scena la mitica musica di una decade che ancora fa breccia, soprattutto nel periodo estivo. Dimarcolor Color People Festival avrà la location abituale, cioè lungomare centrale, di fronte al Lido La Lucciola. Protagonisti assoluti saranno il gruppo che di quella musica sono dei veri paladini. Parliamo di Accessori Anni Sessanta che sciorineranno tanti bravi, alcuni dei quali del tutto inediti al loro abituale repertorio. Sul palco ci sarà anche il chitarrista che sta facendosi conoscere sempre di più, anche a livello nazionale, vale a dire Antonio Di Gabriele, che rispolvererà per l’occasione i grandi Beatles. Appuntamento, quindi, per venerdì 24 luglio, con tanta musica e... altrettanti colori.


Uno sguardo al cielo di MARCELLO PERPETUINI

41 41

non fa mai male

Un asteroide potrebbe colpire in qualsiasi momento la Terra e causare una catastrofe con nuova estinzione di massa. Gli astronomi non escludono tale ipotesi e scrutano l’infinito Universo in cerca di potenziali “killer”

U

na delle paure più persistenti che si accaniscono contro la nostra debole condizione di essere umani, è di certo il timore della “fine del mondo”. Già dai suoi albori, il nostro genere ha avuto sempre il grande terrore che qualcosa di molto grande ed infuocato, un giorno piovesse giù dal cielo e distruggesse ogni cosa fosse presente sulla Terra. Umanità compresa. Sono stati infatti ritrovati, in diversi siti di civiltà antiche presenti su tutto il pianeta, esempi di questo tipo, dove veniva raffigurata questa sorta di “stelle cadenti”: le meteoriti. Certo è che per le conoscenze scientifiche in possesso dei nostri antenati, questi oggetti spaziali, dovevano destare davvero una grandissima paura, quando specialmente di notte, attraversavano i cieli tersi e bui dei loro villaggi. Le religioni, poi hanno di certo contribuito, con vari passaggi sui loro testi sacri, ad incrementare la fobia dell’apocalisse con espressioni che potrebbero anche essere soltanto allegoriche, quando ad esempio si citano, “lingue di fuoco che discendono dal cielo”. Ma cosa c’è di vero in queste profezie? Perché a tratti più o meno frequenti tornano alla ribalta e si diffondono in maniera virale, oggi ancor più velocemente di un tempo, grazie all’ausilio dei social network? La fine del mondo può davvero essere predetta da qualcuno o da qualche religione? Questo di certo non possiamo affermarlo, neppure con il più ampio margine di errore. Tuttavia una cosa è certa: la possibilità che un grande oggetto, parliamo di asteroidi di almeno un km di diametro, possa impattare con la Terra, seppur si tratta di una probabilità remotissima e ampiamente controllabile attraverso le nostre tecnologie, non è affatto una realtà del tutto impossibile. Come ci conferma anche il fisico Giovanni Valsecchi, esperto di meteoriti dello Iaps Inaf: “Oggi tutte le informazioni concernenti le possibilità di impatto di asteroidi con la Terra vengono diffuse attraverso due siti web, il primo nato in Italia nel 1999 NeoDys-2 presso l’Università di Pisa, il secondo operante, dal 2002, presso il Jet

Propulsion Laboratory della NASA. Lo scopo di questi siti - continua Valsecchi - è quello di controllare quali asteroidi vadano riosservati, tra tutti quelli che destano maggiore preoccupazione, in modo da migliorare la nostra conoscenza della loro orbita fino ad un punto tale da poter escludere che impatteranno la Terra nel prossimo futuro». A tal proposito, e sempre per tornare al discorso della fine del mondo annunciata via social, si è diffusa in questi giorni la notizia, che un enorme asteroide dovrebbe colpire il nostro pianeta il 22 settembre di quest’anno. Secca la smentita della Nasa e dell’Inaf che hanno esplicitamente parlato di “balle” riguardo queste predizioni catastrofiche. Resta pur sempre il fatto che moltissimi oggetti orbitano vicinissimi alla Terra, ma è anche vero che la quasi totalità di loro sono di dimensioni piccolissime e che in caso di caduta sarebbero disintegrati dall’atmosfera terrestre. Valsecchi, si augura che la rete di controllo di questi oggetti sia rafforzata, ma al momento si sente di dire che c’è un certo margine di sicurezza per quel che riguarda la comprensione delle rotte di questi oggetti. E’ infatti la loro traiettoria il vero punto focale su cui la comunità scientifica è d’accordo in maniera unanime, nel sostenere che la ricerca deve andare proprio nel senso di comprendere appieno la direzione che questi oggetti hanno e se una loro, anche minimissima variazione, potrebbe causare preoccupazione per l’umanità. Certo è che un asteroide del tipo di quelli che, piombando sulla Terra circa 66 milioni di anni fa mise fine all’epoca dei dinosauri e innescò per decenni un lunghissimo e letale “inverno da impatto”, confermato anche da una recente analisi condotta su antichi sedimenti risalenti alla fine del Cretaceo, non è un evento che capita spesso sulla Terra, ma non è neppure un evento isolato e solitario. Che fare allora per difenderci? Ci sta pensando la Nasa con il programma NIAC, per distruggere eventuali asteroidi killer che avessero brutte intenzioni… Ne parliamo nel prossimo numero!


42

Nutrizione

Senza

di Simona Ruggieri

I

anguria

che estate sarebbe! Questo grande protagonista della bella stagione è un frutto dissetante, rinfrescante e ipocalorico, in grado di assicurare un prezioso, quanto abbondante, apporto idrico

l frutto più conosciuto e consumato nel periodo estivo è sicuramente l’anguria! L’anguria o cocomero è una pianta della famiglia Cucurbitaceae, originariamente proveniente dall’Africa tropicale. Questo grande protagonista dell’estate è un frutto dissetante, rinfrescante e ipocalorico, in grado di assicurare un prezioso, quanto abbondante, apporto idrico. Questo frutto è composto per il 96% circa da acqua, ed è praticamente acalorico (16 Kcal per 100 g); non apporta grassi e a mala pena 0,5 gr di proteine per 100 grammi di prodotto. Gli zuccheri sono invece 3,7 grammi per 100 gr di prodotto e il potassio è a dir poco presentissimo (280 mg/100 g); annoveriamo anche la vit. C e la vit. A ma anche fosforo e sodio in basse quantità. Le proprietà più interessanti dell’anguria vanno ricercate nella presenza disostanze carotenoidi, prima fra tutti il licopene, che, oltre a comprovate proprietà antitumorali, sono anche in grado di combattere i tanto temuti radicali liberi. Ha altresì proprietà benefiche e protettive nei confronti del fegato e delle vie respi-

ratorie e si pensa che i semi abbiano un alto potere lassativo. Se si consuma l’anguria al termine dei pasti, però, è possibile andare incontro a difficoltà digestive, in quanto l’elevato contenuto idrico tende a rallentare la digestione diluendo i succhi gastrici. Occorre fare molta attenzione però a non abusare di questo frutto così goloso in quanto un eccesso potrebbe comportare un eccessivo carico di zuccheri, dannoso in caso di soggetti affetti da diabete.

La ricetta del giorno: sorbetto all’anguria!

Ingredienti: 500 gr di cocomero fresco, 100 ml di acqua, mezzo limone, 1 cucchiaio di zucchero.

Tagliare l’anguria a pezzettoni, togliere tutti i semi e frullare aggiungendo il succo di un limone. Fare bollire l’acqua, spegnere il fuoco, aggiungere lo zucchero e lasciare raffreddare. A questo punto mischiare il composto di frutta con lo sciroppo di acqua e zucchero e mettere in congelatore, avendo l’accortezza di mischiare ogni 30 minuti circa. Al momento di servire passatelo velocemente al mixer e servire, magari, con una foglia di menta!


43

Un “occhio volante” a guardia del territorio A Pineto entra in azione il drone delle Guardie Ambientali Italiane. Sottoscritto con il Comune un accordo di vigilanza delle aree considerate più a rischio. Oltre alla telecamera per le riprese dall’alto, saranno piazzate anche delle foto-trappole per il controllo in qualsiasi ora delle giornata, anche nel cuore della notte

U

n drone sorvolerà tutto il territorio di Pineto per contrastare i reati ambientali. È il frutto dell’accordo tra il Comune e l’associazione Guardie Ambientali Italiane, nato per far fronte al costante abbandono dei rifiuti da parte dei soliti incivili che rischiano d’ora in avanti multe salate e procedimenti penali qualora venissero individuati dalla “telecamera volante”. L’iniziativa è stata illustrata nei suoi particolari dagli assessori alla Polizia Municipale e all’Ambiente, Claudio Mongia e Laura Traini, il presidente del Gadit Gaetano Ercole, il comandante della Polizia Locale del Cerrano Giovanni Cichella e il commissario straordinario della’Amp di Torre del Cerrano Benigno D’Orazio. Le Guardie Ambientali sono già operative in altri Comuni della provincia e ora anche a Pineto. Il drone, che riprenderà ad una risoluzione di 4K permettendo immagini estremamente dettagliate, sarà accompagnato anche da due fototrappole che saranno posizionate nei luoghi sensibili del territorio cittadino, e che scatteranno foto in tempo reale, giorno e notte, a chi andrà a scaricare illegalmente rifiuti. “Le guardie del Gadit saranno uno strumento eccezionale che ci permetterà di contrastare i reati ambientali su tutto il nostro

territorio e che coadiuveranno la nostra Polizia Locale”, ha commentato l’assessore Mongia. Il oattugliamento del Gadit, le cui guardie giurate sono riconosciute dal Ministero dell’Ambiente, avverrà anche sotto la pineta, per controllare il rispetto delle norme. “Sono fiero della collaborazione avviata con un comune come quello di Pineto, attento alle tematiche ambientali, per prevenire i reati ambientali e zoofili, e ringrazio l’Amministrazione e la Polizia Locale per la fiducia e la sensibilità”, ha dichiarato il presidente dell’associazione Gadit Gaetano Ercole. “Pineto ha un territorio meraviglioso, e dobbiamo tutelarlo da quegli incivili che non si rendono conto delle conseguenze delle loro azioni”, è stato il commento dell’assessore all’Ambiente Traini. “Se da una parte è fondamentale sensibilizzare, dall’altro vogliamo anche punire coloro che contravvengono alle leggi – ha proseguito l’assessore Traini – perché una maggiore qualità dell’ambiente significa una migliore qualità della vita per cittadini e turisti”. Nel corso dell’estate, le guardie si concentreranno sulla pineta e sul litorale, mentre nel medio periodo, anche attraverso il drone, il pattugliamento si allargherà a tutto il territorio e ai corsi d’acqua, per controllare anche l’eventuale presenza di scarichi abusivi. “La stragrande maggioranza dei pinetesi sono persone che ormai hanno una spiccata sensibilità verso il rispetto dell’ambiente – ha rimarcato l’assessore Mongia – ma purtroppo c’è qualcuno che pensa di poter fare il furbo. È contro questi incivili che bisogna andare, contro coloro che abbandonano i rifiuti, che non raccolgono gli escrementi dei loro cani, e che pensano di poter sporcare il territorio in maniera impunita. Contro di loro ci sarà tolleranza zero”.


44


45

Meeting ciclismo 2015

di Martina Franchi

Pineto come non l’abbiamo mai vista

La gara

T

La sfilata

anti piccoli ciclisti, tante voci e colori che il 18, 19, 20 e 21 giugno hanno inondato la città di Pineto e l’hanno trasformata nella capitale del ciclismo: è questo il primo e soddisfacente risultato del Meeting, organizzato dall’Associazione Cerrano Outdoor (segnaliamo l’evento anche nel “Ci piace” dedicato a Pineto). Era un evento tanto atteso e di cui si parlava da tempo, ma nessuno si aspettava una riuscita così grande: l’emozione e l’orgoglio di vedere Pineto così piena di gioia, è infatti il sentimento che ha pervaso tutti i cittadini, grazie anche ad Andrea Cesarini, che ha pensato proprio a tutto. Numeri stellari, quelli della 29° edizione del Meeting del ciclismo: 220 società rappresentative di 20 regioni d’Italia, 1590 bambini iscritti per un totale di circa 8000 persone (in particolare, a Pineto c’erano 2800 persone e le altre 5000 erano alloggiate a Silvi, Roseto, Giulianova ed Atri). Gli introiti, fra attività ricettive e commerciali, ammontano a 3 milioni di euro. Per il primo giorno sono stati organizzati sei campi gara, due campi di mountain bike in pineta, tre campi di gincana e gare sprint, dislocati lungo via G. D’Annunzio. Sabato e domenica le gare si sono svolte su strada. Lo spirito del ciclismo, come puntualizzato da Cesarini, è puntare sulla promozione collettiva e non sul singolo atleta: infatti, ogni bambino che gareggiava otteneva un punteggio che si sommava fino a designare come vincitrice, la società che avrebbe ottenuto più punti. La prima classificata con questo criterio è stata una squadra toscana, l’Olimpia Valdarnese che ha fatto da regina sul podio del Parco della Pace. Vicina alla vittoria, invece, una squadra abruzzese: “Amici della Bici”, polisportiva Kyklos di Pescara, che si è aggiudicata il quarto posto. Di seguito, una breve intervista ad Andrea Cesarini: Andrea, sei soddisfatto di quello che è venuto fuori? “Ero consapevole di ciò che stavo organizzando. Sono contento di come hanno risposto il paese e le istituzioni, forse perché si sono accorti che Pineto è adatta ad ospitare eventi simili. Di solito i Meeting si svolgono in grandi città che spesso però danno grandi problemi; a Pineto invece i campi gara e lo staff, erano a portata di mano ed è stato tutto più sem-

La premiazione plice. La FCI, con il presidente Di Rocco, si è complimentata con me e si aspetta un’altra proposta per Pineto. Io infatti non mi fermo qui: per dicembre prossimo sto organizzando la tappa del Giro d’Italia Ciclocross e per il 2016 mi piacerebbe portare a Pineto il Campionato Italiano di Mountain Bike, un altro evento che avrebbe una portata ampia”. Chi senti di ringraziare per questo evento? “Il primo ringraziamento va al Comune di Pineto, al Sindaco e ad AM Consorzio che hanno collaborato al meglio per far funzionare tutti i settori della città. Il Sindaco, in particolare, per avermi dato fiducia. In secondo luogo, ringrazio la Polizia Stradale – in particolare la dott.ssa Panella, Dirigente Abruzzese della Polstrada - che con il pullman azzurro e la Lamborghini hanno sensibilizzato il pubblico, ma soprattutto li ringrazio perché hanno creduto a questo evento. In ultimo, ma non meno importanti, ringrazio tutto il mio staff, la Protezione Civile e la Croce Rossa. Per il settore tecnico, ringrazio vivamente Mauro Marrone, presidente del comitato regionale FCI e Pasquale Parmegiani, responsabile tecnico: senza di loro avrei avuto difficoltà nel mettere i campi gara in sicurezza”. Che l’evento sia riuscito benissimo, è palese dalle dichiarazioni del Presidente nazionale della Federazione Ciclistica Italiana che, colpito dalla sinergia tra il Comune, gli albergatori e la città di Pineto, ha commentato in maniera positiva la riuscita del Meeting, confermando che l’Abruzzo ha superato ogni aspettativa. Con 14.500 tesserati, inoltre, la Federazione ha raggiunto il record storico di iscritti. La soddisfazione è venuta anche dal Sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, che ha commentato così l’evento: “Una Pineto colorata e giovane: è questo ciò che ci ha emozionato di più. Vedere Pineto a giugno così piena di famiglie è un orgoglio. Stiamo facendo il meglio per far emergere questa città dal punto di vista sportivo, anche se questo è il più grande evento che abbiamo atteso. Ora ci prepariamo per la Notte dello Sport, il 18 luglio. Ringrazio l’Associazione Cerrano Outdoor, Mauro Marrone e Pasquale Parmegiani che hanno studiato il territorio per un anno affinchè tutto riuscisse bene”.


46 NIPOTE A MIA

LORENA CANTORO...

OLTRE AD ESSERE L’ORGOLGIO DI MAMMA E PAPA’, lo sei anche per tutti noi,zii, nonni amici e conoscenti... DOPO LA LAUREA SPECIALISTICA IN FARMACIA DEL 25 MARZO 2010, IL 4 GIUGNO 2015 E ARRIVATA ANCHE LA SPECIALIZZAZIONE IN FARMACIA OSPEDALIERA, ED IN ENTRAMBE LE LAUREE IL VOTO E STATO 110 E LODE...”FINALMENTE NON ROMPERAI PIù CON GLI ESAMI” E COME DETTO DA “Roberto” , DIETRO UNA GRANDE SORELLA C’è UN GRANDE FRATELLO...COMPLIMENTI!!! E DA TUTTI NOI, NONNI ZII CUGINI FRATELLO MAMMA E PAPA’ TANTISSIMI AUGURI DI BUON COMPLEANNO

Vuoi che la tua pubblicità sia efficace e redditizia??? Prova con

Direttore Editoriale WILLIAM DI MARCO Direttore Responsabile Lino Nazionale 333 7181980 l.nazionale@virgilio.it È vietata la riproduzione anche parziale di testi e foto. IMPAGINAZIONE E GRAFICA: ANDREA MARZII andreamarzii@ymail.com COORDINAMENTO TECNICO: MASSIMO BIANCHINI (TEL. 329 9480823) FOTO: ELIO D’ASCENZO,

il quindicinale più letto del nostro territorio.

CON EIDOS NEWS HAI LA CERTEZZA CHE IL TUO MESSAGGIO ARRIVA A DESTINAZIONE!!! Contattaci per un incontro informativo:

eidos.roseto@libero.it 392.9975776 CONSEGNA LE TUE FOTO PER LA PAGINA AUGURI PRESSO

B DANCE PROJET

IN VIA MAZZINI, 43 - ROSETO

EDITORE: EIDOS News S.r.l.

email: info@eidosnews.it PER QUALSIASI INFORMAZIONE

Tel. 329 9480823

VISITA IL SITO:

Realizzazione

siti web Per richiedere un preventivo per la realizzazione di un sito internet, o per richiedere uno spazio pubblicitario su www.eidosnews.it contattaci: 329 8825885 o info@eidosnews.it


47


48

Eidos news 234 x il web  
Advertisement