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Dimagrire

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Diretta da

RIZA

RAFFAELE MORELLI

Periodico Mensile - numero doppio Novembre/Dicembre 2026 Nr. 295 ISSN 2499-0736 (ONLINE)

IN SALUTE SENZA STRESS

ACCUMULI PESO SU FIANCHI E ADDOME?

RIDUCI IL GIROVITA IL NUOVO METODO

Scopri i rimedi bruciagrassi più efficaci e le combinazioni alimentari vincenti I RISULTATI LI VEDI SUBITO La pancia torna piatta e perdi una taglia a pag. 32 VIA LE INTOLLERANZE ALIMENTARI Spesso sono la causa nascosta dei chili in più. Ecco cosa fare a pag. 58 NOVITÀ! Dimagrire è in edicola anche con:

La magica dieta del limone

MORELLI RISPONDE Per chi dovrei perdere peso? Non per qualcuno ma solo per te stessa a pag. 6


NUMERO

295

SOMMARIO NOVEMBRE-DICEMBRE 2026

Rubriche 3

L’editoriale di Raffaele Morelli Tornare in linea: a volte basta cercare nuove amicizie

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Raffaele Morelli risponde Per chi dovrei perdere peso? La risposta è... per te stesso

8 I consigli vincenti del mese 10 News

Gli esperti al tuo fianco 16 Medicina Continuo a ingrassare e dimagrire: cosa posso fare?

21 Floriterapia Non mi manca nulla, eppure mi sento spenta

Psiche 24 Dimagrire senza dieta Quando la mente perde energia, il corpo si appesantisce

28 Il caso Dici sempre di sì agli altri? Il cibo dà voce a ciò che soffochi dentro

Speciale

mangiare a tavola?

32 Lo speciale

Sono sempre sotto pressione: il metabolismo rallenta?

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■ Dimagrire

Pasta e legumi è un buon piatto per perdere peso?

17 Gambe gonfie: cosa devo 18 Cure naturali e nutrizione

4

20 Nutrizione

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di Novembre/Dicembre Le mosse infallibili per ridurre il girovita

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INCONTRI CON

RAFFAELE MORELLI Quelli che chiami difetti possono diventare i punti di forza della tua unicità.

Incontri di gruppo in presenza Tutti i giovedì dalle ore 17.00 SCOPRIAMO LE NOSTRE RISORSE INTERIORI Gli incontri terapeutici del giovedì con Raffaele Morelli sono workshop pratici dove vengono insegnate le tecniche fondamentali per ritrovare il benessere interiore. Interagendo direttamente con Raffaele Morelli sarà possibile ricevere consigli efficaci per affrontare i disagi esistenziali e i disturbi psicosomatici che a volte ci travolgono. Un approccio unico e originale, che cambierà per sempre il tuo modo di pensare.

Per informazioni: Centro Riza di Medicina Naturale - Tel. 02/5820793

Cure naturali 44 Medicina dolce

I funghi curativi: quando il metabolismo ha bisogno di una marcia in più

48 I rimedi anti appetito

Il pensiero fisso del cibo: spegni la fame che viene dalla tua testa

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Alimentazione 54 Cibo del mese

La farina di castagne ti aiuta a ridurre lo zucchero

58 La parola all’esperto Ecco spiegato il legame fra sovrappeso e intolleranze

64 Scuola di dimagrimento Come mangiare carboidrati anche a cena senza ingrassare

69 I piatti a confronto Polenta: sai scegliere quella light? Scoprilo con tre semplici ricette

75 L’Agenda Bruciagrassi

La dieta senza glutine. Fa dimagrire e vince la ritenzione

Benessere 86 Cosmesi e dimagrimento Pancia piatta in ogni stagione

88 Il tuo fitness

La gym dimagrante con i pesetti: fanno un po’ ogni giorno

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Dimagrire ■

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Psiche

QUANDO LA MENTE PERDE ENERGIA, il corpo si appesantisce Con i primi freddi, mentre la luce cala, diminuisce anche la vitalità che può aiutarci a ritrovare la leggerezza e a tenere lontani eccessi alimentari e sovrappeso

«C

aro dottore, mi chiamo Lucia, ho 52 anni e da qualche mese mi sento diversa. Dico “da qualche mese”, ma forse dovrei dire: quando le giornate iniziano ad accorciarsi. A ottobre già faccio più fatica a svegliarmi; a novembre mi sembra che la luce si spenga troppo presto. In inverno esco dal lavoro che è quasi buio, torno a casa, chiudo le finestre, preparo la cena e sento che la giornata è già finita. In estate sono un’altra persona. Cammino di più, esco più volentieri, mangio con più semplicità. Persino il mio corpo sembra più disponibile: perdo qualche chilo, mi sento meno gonfia, mi muovo con più facilità. Poi arriva l’inverno e tutto cambia. Inizio ad avere voglia di pane, pasta, dolci, formaggi, cose calde e pesanti. La sera, soprattutto, apro il frigorifero senza avere una fame vera. È come se cercassi qualcosa che mi riempia e mi consoli. E, naturalmente, il peso torna. Però non mi dispero più come facevo anni

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fa. Mi dico che ormai devo accettarmi. Ho la mia età, il mio corpo, i miei chili. Mi ripeto che non ha senso combattere. E in fondo penso anche che forse sono diventata questa: una donna più pesante, più tranquilla, meno esigente. Ma quando lo dico sento un piccolo dolore. Perché non so se è davvero accettazione o se è come avere spento la luce in una stanza e dire che, tutto sommato, al buio si sta bene. Non ho più speranza di dimagrire. Non perché non sappia cosa dovrei fare, ma perché non sento più quella forza. Come se il corpo avesse deciso di restare così e io non avessi più motivo di contraddirlo. È possibile che il freddo, il buio e questa stanchezza mi abbiano spenta anche dentro? E si può ricominciare a dimagrire quando non si sente più nessun fuoco?».

Non è resa: sono desideri trascurati

Lucia parla di accettazione, ma nel suo racconto c’è


La tecnica pratica qualcosa che somiglia più alla rinuncia. Accettare il proprio corpo non significa spegnere ogni desiderio di cambiamento. Non significa dirsi: “Ormai sono così e non posso più fare niente”. Significa smettere di trattarsi con disprezzo, ma continuare a chiedersi che cosa può farci stare bene, che cosa può renderci più vivi, più mobili, più presenti. Lucia non ha perso soltanto la speranza di dimagrire. Ha lasciato che si abbassasse la fiamma che la collegava ai suoi desideri. L’abbassamento delle temperature, il buio, le giornate più corte possono rendere più evidente questa sensazione. Questo periodo ci porta naturalmente più verso l’interno: le serate si richiudono, il corpo cerca calore, la vita sociale rallenta. Ma il ritiro non deve diventare spegnimento. C’è una grande differenza tra raccogliersi e ritirarsi. Raccogliersi significa tornare a casa dentro di sé, custodire energie, ascoltarsi. Ritirarsi significa chiudere tutto, lasciare che il desiderio si addormenti, convincersi che non valga più la pena accendere nulla. Lucia ha confuso queste due cose. Crede di essersi pacificata con il proprio corpo; forse, invece, ha soltanto smesso di chiamarlo alla vita.

PER RIDURRE LA FAME Per una settimana, scegli, ogni sera, prima di avvicinarti alla cucina dopo cena, di fare una sola cosa: siediti un momento e scrivi su carta tre parole che descrivono come ti senti in quel preciso istante. Non una frase. Non un’analisi. Solo tre parole: stanca, annoiata, in attesa, vuota, tesa, sola, leggera, soddisfatta, qualsiasi cosa arrivi. Poi alzati e fai quello che avevi in mente. Questo esercizio non serve a bloccarti. Serve a creare un attimo di pausa consapevole tra la sensazione e il gesto. Tre parole scritte impiegano meno di trenta secondi. Ma in quei trenta secondi succede qualcosa di importante: porti alla luce quello che stavi cercando di coprire o di nutrire. E spesso, solo nominarlo, è già abbastanza. Alla fine della settimana, rileggi le parole. Non per giudicarti: per capire quali stati ti portano più spesso verso il frigorifero. Quelle parole sono la mappa del tuo freddo interiore. E una mappa, anche la più semplice, aiuta sempre a orientarsi meglio.

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LO SPECIALE DI NOVEMBRE/DICEMBRE

Le mosse infallibili per

RIDURRE IL GIROVITA

Sono tante piccole strategie quotidiane che, sommate, ti permettono di ridurre le calorie responsabili della pancia Con la consulenza della dottoressa Cristina Molina, medico esperto in medicina naturale e di Fiorella Coccolo, naturopata

Circonferenza della vita rischiosa per un

Circonferenza della vita rischiosa per una

UOMO

DONNA

80 cm

94 cm

U

n girovita un po’ troppo abbondante è un problema comune e non riguarda soltanto chi ha qualche chilo di troppo. Può capitare, infatti, di essere relativamente magri nel resto del corpo e di avere proprio sull’addome il proprio punto debole: la pancia che sporge, il girovita che si allarga e quei pantaloni che un tempo si chiudevano senza problemi e che ora diventano improvvisamente più difficili da allacciare. È una delle trasformazioni che più spesso si notano con il passare degli anni e che non sempre vengono fotografate dalla bilancia. Ed è proprio la distribuzione del grasso a essere importante. L’accumulo di adipe intorno alla vita è infatti associato a un maggiore rischio cardiometabolico. Il grasso non è tutto uguale. Quello che si trova immediatamente sotto la pelle è il grasso sottocutaneo. Quello che si deposita più in profondità, all’interno della cavità addominale e intorno agli organi, è invece il grasso viscerale. Quest’ultimo ha caratteristiche particolari: è un tessuto metabolicamente attivo e produce diverse molecole coinvolte nella regolazione del metabolismo e nei processi infiammatori. Quando è presente in eccesso, è associato a una maggiore probabilità di sviluppare alterazioni metaboliche, tra cui insulino-resistenza e diabete di tipo 2, oltre al maggior rischio cardiovascolare.

Come misurare la circonferenza addominale

Per le popolazioni europee, l’International Diabetes Federation considera indicativa e rischiosa una circonferenza della vita di più di 80 cm nella donna e più di 94 cm nell’uomo.

32 ■ Dimagrire


Quali sono le cause del grasso addominale pag. 34

La prima azione utile: prendi i rimedi giusti contro fame e chili pag. 36

Segui ora i nostri consigli dalla colazione alla cena pag. 38

Si tratta di valori oltre i quali è opportuno prestare maggiore attenzione per i rischi metabolici. Per capire quindi se il proprio girovita rientra nei limiti fissati bastano un metro da sarta e pochi accorgimenti. Il momento migliore per misurarsi è al mattino, prima di mangiare, quando l’addome non è ancora influenzato da pasti, gonfiore o distensione intestinale. Ci si mette in piedi, con i piedi leggermente divaricati e l’addome rilassato. Il metro deve circondare la vita mantenendosi orizzontale, senza stringere la pelle. Per una misurazione standard, il punto di riferimento è la parte superiore dell’osso dell’anca, cioè la cresta iliaca. La misura va presa al termine di una normale espirazione, senza “tirare dentro” la pancia. Per rendere confrontabili le misurazioni nel tempo, bisogna usare sempre lo stesso punto e possibilmente le stesse condizioni: stessa fascia oraria, prima dei pasti e con lo stesso tipo di abbigliamento. Se le misure del tuo girovita sforano la soglia consentita, scopri cosa fare nelle prossime pagine.


DIMAGRISCI MANGIANDO

ALIMENTAZIONE

SCUOLA DI DIMAGRIMENTO Come mangiare i carboidrati anche a cena senza ingrassare pag. 64

CIBO DEL MESE

I PIATTI A CONFRONTO

La farina di castagne ti aiuta a ridurre lo zucchero pag. 54

Polenta: sai scegliere quella light? Scoprilo con tre semplici ricette pag. 69

LA PAROLA ALL’ESPERTO

L’AGENDA BRUCIAGRASSI

Ecco spiegato il legame fra sovrappeso e intolleranze pag. 58

La dieta senza glutine. Fa dimagrire e vince la ritenzione pag. 75


BENESSERE COSMESI E DIMAGRIMENTO

PANCIA PIATTA

in ogni stagione

I

Segui i nostri consigli per avere un punto vita snello e definito, grazie agli alleati naturali più indicati per questa fase dell’anno

n autunno e poi in inverno mantenersi in forma sembra più difficile. Si diventa spesso più “pigri” e sedentari, fare attività fisica all’aperto diventa impegnativo ed è più facile ritrovarsi con pelle e tessuti atonici, a maggior ragione nei punti più critici del nostro corpo, come il punto vita. Qui infatti tende ad accumularsi il grasso che deriva ad esempio da un’alimentazione troppo ricca di zuccheri, quelli contenuti nei dolci ma anche in pane e pasta raffinati. E con l’aumentare dell’età il problema tende a peggiorare, perché l’adipe inizia a depositarsi con maggior facilità non più sulla parte bassa del corpo, ovvero cosce e glutei, ma proprio sull’addome, conferendo a molte donne l’aspetto cosiddetto “a mela”, così chiamato proprio a causa del dilatarsi del girovita. Per avere un punto vita il più possibile snello e tonico, tuttavia, molto si può fare, anche durante la stagione fredda. Innanzitutto occorre continuare, anche durante questo periodo, quando aumenta la tentazione di aumentare il consumo di cibi ipercalorici, ricchi di grassi e zuccheri, a mangiare secondo i principi di una dieta bilanciata, facendo sì che il piatto comprenda sempre, in ogni pasto, proteine, ortaggi e una quota contenuta di carboidrati. E poi bisogna praticare attività fisica, cercando possibilmente anche di fare qualche esercizio specifico per rinforzare la muscolatura (vedi anche, poco oltre, la nostra gym con i pesetti) e snellire il girovita. A queste strategie di base si può favorevolmente affiancare una beauty routine mirata a conservare una pancia piatta, puntando a ras86 ■ Dimagrire

sodare e ridurre l’adipe ma anche a sgonfiare l’addome, in questo caso sostenendo l’azione dei prodotti cosmetici con un integratore ad hoc. In queste pagine ti suggeriamo alcuni trattamenti che possono aiutarti a ridurre il girovita, grazie ad alleati di origine naturale dall’azione rassodante e bruciagrassi.

L’integratore sgonfiante CON ENZIMI E FINOCCHIO Spesso un addome dilatato trova la sua causa nelle fermentazioni causate dai processi digestivi e nel conseguente gas che si forma a livello intestinale. È utile in questi casi assumere un integratore a base di sostanze capaci di prevenire la formazione di gas e assorbire quello che si è già creato. In commercio trovi prodotti specificamente realizzati a questo scopo. Queste formulazioni in genere contengono enzimi, che servono per migliorare i processi digestivi, tra cui amilasi, lattasi, lipasi e cellulasi, indicati rispettivamente per digerire meglio i carboidrati, il lattosio, i grassi e le fibre. A questi si aggiungono spesso l’estratto di finocchio e il carbone vegetale, entrambi utili per favorire l’assorbimento dei gas intestinali. Sono di solito presenti poi i probiotici, quei batteri buoni che aiutano a ripopolare la microflora intestinale, il cui benessere è essenziale per la salute intestinale e per garantirsi una pancia sgonfia. COME USARLO Questi integratori si trovano in genere in bustine da prendere prima di uno dei pasti principali. Per l’esatta modalità di assunzione però, segui le istruzioni del prodotto che hai acquistato.


L’olio per il corpo

L’impacco

PER RENDERE LA PELLE PIÙ SODA ED ELASTICA

CHE BRUCIA IL GRASSO ADDOMINALE

La pelle della pancia risulta spesso poco tonica e soggetta a cedimenti. La prima mossa quindi è rassodarla, grazie creme e unguenti per il corpo a base di oli e burri vegetali, intensamente nutrienti e quindi efficaci per restituire tono ed elasticità. Spesso sono poi presenti elastina e collagene, che danno sostegno ai tessuti, oltre ad acido ialuronico che restituisce idratazione e vitalità alla pelle. Acquista una crema formulata con questi ingredienti e applicala quotidianamente sulla pancia. In alternativa prepara tu un olio corpo dall’efficace attività anti cedimenti.

Per ridurre l’adipe addominale e favorire la lipolisi, per ottenere un girovita più snello, si possono usare prodotti come fanghi e impacchi, reperibili già pronti in commercio, che sfruttano l’azione di attivi bruciagrassi e stimolanti come ad esempio la guaranina, derivata dal guaranà, e la caffeina. Puoi acquistare uno di questi prodotti e applicarlo seguendo le istruzioni di quello che hai scelto. In alternativa, puoi anche preparare tu un impacco fai da te, da applicare un paio di volte a settimana. Ecco come fare.

FAI COSÌ Per un olio corpo rassodante ed elasticizzante mescola un cucchiaio di olio di sesamo e uno di olio di argan e aggiungi 3-4 goccia di olio essenziale a scelta tra rosa, geranio o incenso, che sono ottimi rigeneranti cutanei. Mescola bene gli oli e applica il mix, dopo la doccia, sull’addome e su altre zone atoniche, massaggiando con movimenti circolari e facendo penetrare bene il prodotto.

FAI COSÌ Mescola 2 cucchiai di cacao amaro (contiene teobromina, stimolante), un cucchiaino di caffè solubile (o del caffè usato di una moka), un cucchiaio di olio vegetale (di mandorle dolci, jojoba, ma anche d’oliva) e 4 gocce di olio essenziale di arancio amaro. Mescola il composto, applicalo sulla pancia e lascialo in posa come un fango, per mezz’ora, cercando di rilassarti. Poi sciacquati con una doccia tiepida. Dimagrire ■

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