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Dimagrire

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Diretta da

RIZA

RAFFAELE MORELLI

Ottobre 2026 Nr. 294 - Periodico Mensile ISSN 2499-0736 (ONLINE)

IN SALUTE SENZA STRESS

NON SERVONO RINUNCE E SACRIFICI!

DIMAGRISCI IN 4 MOSSE

Scopri le regole per abbassare la glicemia, sbloccare il metabolismo e ridurre il girovita

RIVOLUZIONA COSÌ IL TUO MODO DI MANGIARE Cambia la colazione, scegli gli alimenti bruciagrassi, evita i cibi che infiammano e vinci la fame nervosa

L'INTEGRATORE DEL MESE Vitamina D: ecco perché ti aiuta a mantenerti in forma a pag. 48 NOVITÀ! Dimagrire è in edicola anche con:

Colesterolo, trigliceridi e glicemia alta

RAFFAELE MORELLI

Criticarti di continuo ti fa ingrassare perché abbassa l'autostima a pag. 6


NUMERO

294

SOMMARIO OTTOBRE 2026

Rubriche 3 6

22 Nutrizione Olio extravergine d’oliva: come posso usarlo per perdere peso?

L’editoriale di Raffaele Morelli Per dimagrire risveglia l’immagine della donna magra dentro di te

23 Floriterapia

Raffaele Morelli risponde Criticarti di continuo rischia di farti ingrassare

Psiche

Trattengo la rabbia al lavoro e mi butto sul cibo

8 La guida del mese 10 I consigli vincenti di Ottobre 12 News

26 Dimagrire senza dieta Dimagrisci se accendi la tua vita

30 Il caso La crisi dopo la separazione: quando il cibo è bisogno di amore

Gli esperti al tuo fianco

34 La domanda del mese

18 Medicina 19

Perché in menopausa si fatica a trovare il peso forma?

Gonfiore e ritenzione: come posso aiutare il mio corpo? Dimagrisco solo quando elimino i carboidrati...

Speciale 36 Lo speciale di Ottobre

20 Cure naturali e nutrizione

Niente diete: per dimagrire bastano 4 regole semplici

Esiste un dolcetto serale light?

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INCONTRI CON

RAFFAELE MORELLI Quelli che chiami difetti possono diventare i punti di forza della tua unicità.

Incontri di gruppo in presenza Tutti i giovedì dalle ore 17.00 SCOPRIAMO LE NOSTRE RISORSE INTERIORI Gli incontri terapeutici del giovedì con Raffaele Morelli sono workshop pratici dove vengono insegnate le tecniche fondamentali per ritrovare il benessere interiore. Interagendo direttamente con Raffaele Morelli sarà possibile ricevere consigli efficaci per affrontare i disagi esistenziali e i disturbi psicosomatici che a volte ci travolgono. Un approccio unico e originale, che cambierà per sempre il tuo modo di pensare.

68 Scuola di dimagrimento

Per informazioni: Centro Riza di Medicina Naturale - Tel. 02/5820793

81 L’Agenda Bruciagrassi

Cure naturali

Alimentazione

48 Medicina dolce

60 Cibo del mese

Vitamina D e metabolismo: scopri che legame c’è

52 Integratore del mese

Lo sapevi che i semi di pompelmo ti aiutano a perdere peso?

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Pranzare ogni tanto con lo yogurt: si può

75 I piatti a confronto Porta in tavola il risotto giallo. Scopri quello che non ingrassa Dimagrisci con i cibi dell’autunno. Saziano e riducono il girovita

Benessere

I formaggi FriP: la novità a basso contenuto di sodio

64 La parola all’esperto La frutta va bene per la linea? Sì, se impari ad abbinarla bene

92 Cosmesi e dimagrimento Creme snellenti per rimodellare e nutrire la pelle

94 Il tuo fitness

Il tuo percorso bruciagrassi in 10 esercizi facili

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LO SPECIALE DI OTTOBRE

Niente diete: per dimagrire bastano 4 regole semplici

Spesso stressiamo corpo e mente con programmi rigidi e difficili da seguire. Ma per perdere peso basta molto meno. Parola del dottor Franco Berrino

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erché oggi è così facile ingrassare e così difficile perdere peso? Secondo il dottor Franco Berrino, medico epidemiologo e nutrizionista, le ragioni sono profonde e riguardano sia il mondo in cui viviamo sia la nostra storia evolutiva. «In un certo senso siamo “drogati”», spiega Berrino. «L’industria alimentare ha studiato alimenti che favoriscono la dipendenza, per cui oggi è molto facile mangiare troppo. I cibi ultraprocessati non sono stati progettati casualmente, ma sulla base di ricerche scientifiche». Tra gli ingredienti più insidiosi c’è lo zucchero. «Ha un effetto molto potente: attiva i circuiti cerebrali della ricompensa, gli stessi coinvolti nei meccanismi della dipendenza.

1a regola

Scegli con attenzione i cibi da consumare nei pasti Con la consulenza del dottor Franco Berrino, medico epidemiologo e nutrizionista

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a pag.

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2a regola

Fai una prima colazione abbondante a pag.

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Per questo siamo naturalmente attratti dal gusto dolce». Ma non è l’unica spiegazione. «Oggi il cibo è sempre disponibile», continua Berrino. «Per milioni di anni i nostri antenati hanno vissuto in un ambiente in cui il cibo era scarso. Per questo nel nostro patrimonio genetico è rimasto un diktat: quando c’è da mangiare, mangia, perché domani potrebbe arrivare una carestia. Il problema è che oggi quella carestia non arriva più, mentre il cibo è reperibile in qualsiasi momento della giornata».

Per tornare in forma, la vera sfida è cambiare stile di vita L’essere umano, inoltre, discende da chi è riuscito a sopravvivere ai periodi di scarsità. Durante le carestie avevano maggiori probabilità di salvarsi le persone che disponevano di riserve di grasso più abbondanti rispetto a quelle molto magre. È anche per questo che il nostro organismo tende ancora oggi ad accumulare energia, come se dovesse prepararsi a tempi difficili. Insomma, se ingrassiamo con facilità non è soltanto per una questione di forza di volontà. Da una parte ci sono alimenti studiati per essere irresistibili, dall’altra un patrimonio genetico plasmato da milioni di anni di evoluzione. E perché, allora, dimagrire a volte appare così difficile? La risposta, per il medico, è semplice: perché cambiare abitudini richiede tempo e costanza. Perdere peso non significa seguire una dieta per qualche settimana, ma modificare il proprio stile di vita e costruire, giorno dopo giorno, nuove abitudini alimentari più sane. Scopri nelle prossime pagine le quattro regole fondamentali per farlo.

3a regola

Mastica lentamente per sentirti subito più sazio a pag.

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4a regola

Elimina lo stato infiammatorio cronico a pag.

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CURE NATURALI MEDICINA DOLCE

VITAMINA D E METABOLISMO: scopri che legame c’è

Questa preziosa sostanza è coinvolta direttamente in molti processi che regolano lo smaltimento delle calorie Con la consulenza di Tiziana Lugli, erborista presso Erbavoglio.

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egli ultimi anni la vitamina D è diventata protagonista di un numero crescente di studi scientifici. Se fino a poco tempo fa era conosciuta quasi esclusivamente per il suo ruolo nella salute delle ossa, oggi sappiamo che la sua azione è molto più ampia e coinvolge numerosi processi dell’organismo, compresi quelli che regolano il metabolismo e il mantenimento del peso corporeo. La sua funzione nella fissazione del calcio resta fondamentale, ma la scoperta di recettori della vitamina D praticamente in tutti i tessuti del corpo ha aperto nuovi scenari di ricerca. Cuore, muscoli, intestino, sistema immunitario e cervello sono infatti tra gli organi che rispondono alla sua presenza, confermando che questa sostanza svolge un ruolo molto più esteso di quanto si pensasse.

COME CAPIRE SE SI È CARENTI L’unico modo per accertare un’eventuale carenza di vitamina D è eseguire un esame del sangue che misuri la concentrazione della 25-idrossivitamina D. L’interpretazione dei risultati deve essere affidata al medico, che valuterà il quadro clinico complessivo e l’eventuale necessità di una supplementazione.

Più simile a un ormone che a una vitamina

Nonostante il nome, la vitamina D non rientra perfettamente nella definizione classica di vitamina. Queste ultime, infatti, sono sostanze essenziali che l’organismo non è in grado di produrre autonomamente e che devono quindi essere introdotte con l’alimentazione. La vitamina D rappresenta un’eccezione: il nostro organismo è capace di sintetizzarla attraverso la pelle grazie all’esposizione ai raggi ultravioletti del sole. Una volta prodotta viene trasformata in una molecola biologicamente attiva che si comporta come un vero e proprio ormone, intervenendo nella regolazione di numerose funzioni metaboliche. 48 ■ Dimagrire

Cinque motivi per

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INFLUENZA LA PERCEZIONE DEL SENSO DI SAZIETÀ

Tra gli ambiti più interessanti della ricerca c’è quello che studia il legame tra vitamina D e obesità. Diversi lavori hanno osservato che le persone in sovrappeso presentano più frequentemente bassi livelli di questa vitamina, probabilmente perché parte di essa viene immagazzinata nel tessuto adiposo e diventa meno disponibile. Inoltre la vitamina D sembra influenzare l’attività della leptina, l’ormone coinvolto nel controllo dell’appetito e del senso di sazietà, contribuendo indirettamente al mantenimento di un corretto equilibrio energetico.


Il nostro corpo la sintetizza attraverso la pelle grazie all’esposizione solare

VITAMINA

non sottovalutarla per la linea

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RIDUCE L’INFIAMMAZIONE CRONICA CHE FA INGRASSARE

Negli ultimi anni la ricerca ha iniziato a studiare con crescente interesse il possibile ruolo della vitamina D nella regolazione delle funzioni endocrine del tessuto adiposo. Alcuni studi suggeriscono che livelli adeguati di questa vitamina siano associati a un profilo metabolico più favorevole, probabilmente grazie alla sua influenza sui processi infiammatori e sul funzionamento delle cellule coinvolte nel metabolismo energetico. Uno degli aspetti più interessanti riguarda la cosiddetta infiammazione cronica di basso grado. Il tessuto adiposo in eccesso, soprattutto quello viscerale che si accumula nell’addome, non è infatti metabolicamente inattivo: produce molecole pro-infiammatorie che possono alterare la comunicazione tra cellule, ormoni e tessuti. Questa infiammazione silenziosa è considerata uno dei fattori che favoriscono l’insulino-resistenza e rendono più difficile il controllo del peso corporeo. La vitamina D è oggetto di numerose ricerche anche per il suo possibile ruolo nella modulazione della risposta infiammatoria e una sua corretta presenza nell’organismo aiuta a tenere sotto controllo i processi infiammatori che frenano la perdita di peso. > Continua a pag. 50


ALIMENTAZIONE LA PAROLA ALL’ESPERTO

LA FRUTTA VA BENE PER LA LINEA?

Sì, se impari ad abbinarla bene

O

Con la consulenza dl dottor Francesco Garritano,, biologo nutrizionista.

ttobre è il momento ideale per rimettere ordine nella dieta e nello stile di vita e la frutta, se selezionata e abbinata nel modo giusto, è l’alimento vegetale migliore, insieme alla verdura, per tornare in forma e alleggerirsi. Anzitutto è ricca d’acqua, che contribuisce all’idratazione ed è fondamentale per il benessere dell’organismo. Le fibre che contiene sono inoltre in grado di rallentare l’assorbimento degli zuccheri e prolungano il senso di sazietà, oltre a regolarizzare il transito intestinale. E poi ci sono i fitocomposti (come i polifenoli, i flavonoidi e i carotenoidi), che variano a seconda del colore della buccia e della polpa ed esercitano proprietà benefiche diverse. Per questo alternare la frutta che si consuma permette di beneficiare di tutti i suoi vantaggi sulla perdita di peso.

Le regole d’oro per combinazioni corrette e alleate del peso forma Ecco alcuni principi basilari per usare la frutta come alleata snellente. • Mai da sola, sempre in coppia. Ogni frutto apporta il suo beneficio alla linea ma può fare molto di più se viene affiancato a una piccola quota di proteine e grassi buoni (come quelli di skyr, formaggio magro, affettato sgrassato, avocado, frutta secca, semi oleosi). Ciò rallenta il rilascio degli 64 ■ Dimagrire

zuccheri nel sangue, aumenta il senso di sazietà e frena l’appetito fuori dal pasto. • Sempre intera, con la buccia quando possibile. La fibra della frutta si assimila molto meglio mangiando il frutto intero, magari con la buccia ben lavata, piuttosto che sotto forma di succo o centrifugato: filtrando la polpa si perde infatti gran parte del suo potere saziante e nutriente. • Niente zuccheri aggiunti. Miele, zucchero, marmellata o sciroppi vanificano l’effetto regolatore della frutta sui valori della glicemia nel sangue: se serve un tocco di dolcezza in più, è meglio usare una spezia come la cannella, oppure il cacao amaro. • Attenzione al momento della giornata. Come spuntino di metà mattina o a merenda la frutta dà il meglio di sé, perché il corpo ha tempo di smaltire gli zuccheri prima di sera; a fine pasto, invece, va scelta con più attenzione (meglio i frutti meno zuccherini, come i frutti di bosco o il kiwi) e in porzioni contenute, per non appesantire la digestione. • Regola la quantità. 2-3 porzioni al giorno, da circa 150 g ciascuna, sono la misura giusta.


Sceglila in base al colore

UN AIUTO DIVERSO PER OGNI BISOGNO SNELLENTE Il colore della frutta non è casuale: corrisponde alla quota di pigmenti naturali, tra cui carotenoidi, antociani e clorofilla, che custodisce al suo interno. Ognuno di questi pigmenti è associato a un’azione specifica nell’organismo e, di conseguenza, nei processi dimagranti. Un buon modo per sfruttare la frutta nella dieta è quindi sceglierla per colore e funzione associandola agli ingredienti giusti per creare pasti leggeri e nutrienti. Si possono individuare tre grandi famiglie, perfette da far ruotare durante la settimana.

Arancio e giallo: il gruppo bruciagrassi Questo gruppo comprende agrumi, • Un pranzo leggero ma saziante si può melone, pesche, albicocche, ananas, costruire abbinando per esempio nespole, papaya, cachi e mango. qualche fetta di melone a una È il gruppo maggiormente legato porzione di bresaola o prosciutto al metabolismo energetico: crudo sgrassato, per un piatto questi frutti sono infatti ricchi proteico e anche brucia grassi. di vitamina C, indispensabile • Anche una pesca a fette può Meglio evitare di abbinare la frutta per la sintesi della carnitina, trasformarsi in uno spuntino di questo gruppo a zuccheri semplici aminoacido che trasporta i più completo se accompagnata (saccarosio, miele, sciroppo d’acero, grassi nei mitocondri, dove da un cucchiaino di semi di lino glasse ecc.) e carboidrati raffinati vengono convertiti in energia o di chia: i grassi buoni dei semi (pasta, riso, prodotti panificati pronta all'uso. A questa favoriscono l’assorbimento dei ecc.), che aumentano si aggiunge la presenza di carotenoidi della pesca, che sono l’impatto glicemico carotenoidi, efficaci per sostenere la liposolubili (cioè che si sciolgono con i del pasto. funzione della tiroide che, se è in salute, grassi), potenziandone l’azione. migliora i processi metabolici. • L’ananas fresco, non sciroppato, mangiato a fine pasto dopo carne o pesce, aiuta la digestione ed evita il gonfiore post prandiale. • E una spremuta d'agrumi, arricchita con un pizzico di curcuma e di pepe nero, permette alla vitamina C che contiene di aumentare l’assorbimento della curcumina, amplificandone l’azione antinfiammatoria e metabolica. Ottima da sorseggiare a inizio giornata per fare scorta di energia fisica e mentale.

IL CONSIGLIO IN PIÙ

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BENESSERE COSMESI E DIMAGRIMENTO

CREME SNELLENTI

per rimodellare e nutrire la pelle

Le nuove texture includono estratti a base di funghi medicinali fra cui il reishi, dalla potente azione antinfiammatoria e antiossidante

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on l’arrivo dell’autunno e la diminuzione delle ore di luce possiamo assistere a un rallentamento a livello energetico, anche se le attività lavorative e gli impegni familiari non sempre consentono di assecondarlo. Il corpo ha bisogno di maggior riposo, nel tentativo di mettersi in sintonia con la stagione, ed è importante accompagnare questa fase, con le giuste attenzioni rivolte a se stessi, anche dedicandosi qualche cura in più. La beauty routine di ottobre può servire a questo scopo, sostenendo anche il bisogno naturale di mantenersi in forma. Accanto all’attività fisica, infatti, anche i trattamenti giusti ci aiutano a mantenerci tonici.

I prodotti

Per mettere in atto questo programma di benessere, ci sono diversi alleati naturali che ci possono venire in aiuto; tra questi ci sono i funghi, vegetali simbolo di questa stagione, organismi misteriosi, con caratteristiche proprie rispetto a tutto il mondo vegetale e alcuni dei quali ricchi di proprietà benefiche. Non solo prelibata aggiunta alla nostra tavola d’autunno, i funghi, a sorpresa, sono anche degli alleati efficaci per promuovere la tonificazione cutanea; grazie agli estratti da essi ricavati la pelle può diventare più elastica, soda, vellutata e possiamo anche ridurre le flaccidità.

DA APPLICARE QUOTIDIANAMENTE

In commercio trovi creme corpo a base di estratti di funghi formulate svolgere un’azione rimodellante, anti adipe, rassodante e drenante. Questi prodotti cosmetici sfruttano in particolare i principi attivi presenti in alcuni funghi medicinali da sempre usati soprattutto nella tradizione orientale per promuovere la salute e la bellezza. In primo luogo tra i funghi utilizzati in cosmesi c’è il reishi, o ganoderma, un fungo medicinale originario della Cina dalla potente attività antinfiammatoria e antiossidante. I suoi estratti combattono in profondità le infiammazioni e promuovono il drenaggio, motivo per cui, se utilizzati con 92 ■ Dimagrire

Gli alleati giusti della pelle nel cambio di stagione

regolarità, riducono la cellulite e i ristagni idrici e rendono la pelle liscia, tonica e luminosa. Altri estratti utili sono quelli ricavati dal pleurotus, un altro fungo dalle documentate proprietà benefiche. Questo è in grado in particolare di migliorare l’idratazione cutanea, importantissima per il benessere e la bellezza dell’epidermide; soprattutto però questo fungo è capace di stimolare la produzione da parte dell’organismo di collagene ed elastina, proteine che danno sostegno all’epidermoide rendendola più tonica. Non solo, il pleurotus ha anche azione depuraticva, utile per favorire l’ossigenazione e il rinnovamento della pelle. Nella formulazione di questi prodotti rientrano poi il chaga,


IN PIÙ, FAI IL BAGNO DRENANTE E BRUCIAGRASSI

Puoi rendere il tuo bagno serale anche bruciagrassi e drenante, grazie all’aggiunta degli estratti più efficaci all’acqua della vasca. Ecco come puoi fare un bagno rilassante e allo stesso tempo rimodellante. Aggiungi all’acqua della vasca una tazza di sale marino grosso, drenante e un cucchiaio di alghe in polvere (le trovi in farmacia o erboristeria), bruciagrassi. Immergiti nel bagno per 15-20 minuti, poi esci e tamponati delicatamente con un telo morbido.

un fungo che contiene elevate quantità di superossido dismutasi, un potente antiossidante prodotto anche dal nostro corpo che esercita un’azione protettiva sulle cellule e dona giovinezza alla pelle, che assumerà un aspetto più sano e levigato. Altro estratto utilizzato è l’auricularia, antinfiammatorio e idratante, capace di favorire l’elasticità della pelle; ricchissimo di antiossidanti, questo fungo difende la pelle anche dagli effetti dannosi dei radicali liberi, che la invecchiano. Infine può essere presente anche l’agaricus, o agarico, che ha un’importante attività drenante e idratante. Agli estratti di funghi possono essere associate, in questi prodotti, altre sostanze allo scopo di

aumentare anche le loro proprietà anti adipe, come alcune alghe, che hanno effetti bruciagrassi e anti cellulite. COME FARE Le creme corpo a base di funghi medicinali sono reperibili in farmacia ed erboristeria. Assicurati di acquistare un prodotto di alta qualità, con ingredienti naturali, privo di sostanze chimiche come parabeni, siliconi e petrolati. Di consistenza in genere leggera e dalla facile assorbibilità a livello cutaneo, questi prodotti vanno applicati dopo la doccia o il bagno, su tutto il corpo ma in particolare su gambe, glutei, caviglie, addome, braccia, con un lieve massaggio, cominciando dal basso e risalendo verso l’alto Dimagrire ■

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