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MALALINGUA
from Investire Marzo 2022
by Economy
«UOMINI, TUTTI GIÙ DALLA TORRE DI BABELE» L’ORDINE DELL’ALTISSIMO A DANTE ALIGHIERI...
Vittorio Borelli
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Giornalista di lungo corso, condirettore de Il Mondo, fondatore e direttore di East, già direttore delle relazioni esterne di Unicredit nella gestione Rondelli-Profumo inito che ebbe di scrivere La Divina Com-
Fmedia, Dante Alighieri decise di concedersi un po’ di riposo. In Paradiso. Ai suoi tempi non c’erano i resort, il ftness, i personal trainer con gli attrezzi della Technogym né le saune fnlandesi. Un fne settimana in Paradiso, per chi se lo poteva permettere, rappresentava il massimo del relax. Ovviamente il Poeta chiese a Beatrice di accompagnarlo, ma la fanciulla declinò l’invito perché impegnata in un torneo di pallamano a Lucca. Sulla porta del
Paradiso, Dante scambiò qualche parola di circostanza con San Pietro: come ti trovi con il tuo nuovo smartphone, hai visto la serie di Netfix sui
Vichinghi, preferisci Luxuria o Drusilla… Cose di questo genere.
Prima di accomiatarsi, San Pietro lo mise in guardia: troverai il Principale di pessimo umore, ha saputo che gli umani stanno costruendo la Torre di
Babele per arrivare da soli fn quassù. E, quel che è peggio, ha saputo che gli umani hanno deciso di parlare ciascuno una lingua diversa dall’altro in modo da non capirsi e di non farsi capire da noi.
“Trogloditi” commentò Dante amaramente “con tutta la fatica che ho fatto per insegnare loro una lingua alta ma semplice, sofsticata ma universale. E quelli che cosa ti inventano? Il green pass, il superbonus, il pnrr, l’economia circolare, il mild hybrid, il maggioritario corretto con una quota di proporzionale, il 5g… Tutta roba che, se vuoi capirci qualcosa, devi girare con l’interprete o con
Wikipedia a portata di mano”.
L’Onnipotente lo ricevette in giardino, dove stava piantando dei Non ti scordar di me. “Buongiorno Eccellenza, cosa sta facendo di bello?” lo salutò Dante con una punta di italica ruffaneria. “Eccolo qui il Sommo” replico l’Altissimo. “Per prima cosa di’ ai tuoi leccapiedi ti non chiamarti più così: qui di Sommo ce n’è uno soltanto e non sei tu. In secondo luogo dovresti dire al tuo pronipote Machiavelli che la smetta di insegnare ai posteri a seminare zizania. Dai oggi dai domani, vai a
...Ma prima di scendere sulla Terra il Sommo Poeta ebbe un altro incarico importante: «Domanda a Bersani cosa usa per smacchiare i giaguari»
fnire con un Calderoli che si specializza in emendamenti porcata. Con un Toninelli che parla di Beppe Grillo come del poverello di Assisi. Con un Berlusconi che si candida a un ruolo super partes. Con un Franceschini che propone il Polesine come capitale mondiale della Carpa regina. Con un Renzi che si fa pagare in diamanti una consulenza sulla Scottona. Con una Meloni che scambia i Bagni Carlotta di Ostia per Fort Alamo assediato dal sanguinario Bolkenstein”. “Come darti torto” fece Dante con voce mesta. “D’altronde, lo scrive tutti i giorni anche Massino Franco sul Corriere che così non si va da nessuna parte. Ma tu che sai e puoi tutto, perché subisci senza intervenire?” L’Onnipotente lo guardo con un misto di ironia e di tristezza. “Già una volta sono intervenuto cacciando Adamo ed Eva dal Paradiso e me ne hanno dette di tutti i colori, specialmente sul Fatto Quotidiano e sui social. Figurarsi che cosa succederebbe se oggi buttassi le mie creature giù dalla Torre di Babele. Minimo mi darebbero del Saturno che divora i propri fgli… Tuttavia… forse c’è un modo indolore per svuotare la Torre di Babele”. “Se posso darti una mano, conta pure su di me” si affrettò a dire il Poeta. “Allora, tu rinunci alle tue vacanze paradisiache e te ne torni a casa. Poi ti fai invitare da Bruno Vespa a Porta a porta. Vai lì e, lasciando intendere di essere d’accordo con me, proponi un’edizione straordinaria di Sanremo. Con te come conduttore al posto di Amadeus, i leader politici al posto dei cantanti e come ospiti d’onore Papa Francesco e i Maneskin nel duetto Siamo fuori di testa. Nando Pagnoncelli garantisce un successo da sballo. E siccome sulla Torre di Babele la televisione non c’è…”. Dante si disse d’accordo su tutta la linea, salutò e cominciò a scendere verso Terra quando l’Altissimo lo apostrofò nuovamente: “Mi faresti un favore personale? Potresti chiedere in via confdenziale a Luigi Bersani che cosa usa per smacchiare i giaguari? Qui ho provato con l’olio santo e le macchie mi si sono allargate”.
