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Il progetto della bioregione urbana

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Per incardinare il progetto di territorio sul concetto di bioregione, abbiamo reinterpretato in particolare i principi geddesiani che connotano il concetto stesso: • affermare il principio di co-evoluzione fra luogo (place), lavoro (work), abitanti (folk); • valorizzare la peculiarità e l’unicità identitaria (uniqueness) di ogni regione e di ogni città; • mettere in atto analisi di lunga durata (reliefs and contours) per scoprire le relazioni coevolutive (naturali e culturali) ‘al lavoro’ in ogni regione; • evidenziare i principi coevolutivi di lunga durata che promanano da queste relazioni (Regional Origins) come guida per scoprire le regole invarianti (genetiche e di trasformazione) che consentono nel tempo la riproduzione dei caratteri identitari della ‘bioregione’. Il concetto di “co-evoluzione” (che si richiama alle nostre elaborazioni metodologiche sui processi di territorializzazione di lunga durata, v. Magnaghi 2001) sottrae il concetto di bioregione alle possibili derive deterministiche che fanno dipendere l’insediamento umano dalle configurazioni ambientali (presenti ad esempio nelle concezioni analogiche della “città come organismo” della Scuola di Chicago, di cultura spenceriana); il processo coevolutivo interpreta le regole ambientali attraverso la médiance culturale propria di ogni civiltà (Berque 2000)9, per cui il ‘luogo’ non è né natura né cultura, ma il frutto di una relazione dinamica fra queste componenti10. Le recenti rielaborazioni territorialiste di questi concetti, a partire dalle piegature ecologiche delle dottrine economiche11, tengono conto della definizione di Claudio Saragosa dell’ecosistema territoriale (Saragosa 2005), nella quale sul concetto di   Per Berque la risorsa (ad esempio il petrolio) non esiste senza un processo di interpretazione da parte di un milieu attraverso delle qualità mediali “par lesquelles l’environnement possède un certaine sense pour la société” (Berque 2000 e 2010); è dunque la relazione soggettiva di una società con lo spazio e la natura che determina la configurazione di una bioregione. V. anche Raffestin 1981. 10   “La forma urbana […] è il frutto di un gioco di reciproco condizionamento fra l’uomo e l’ambiente naturale stesso […] generando una forma che, per dirla à la Goethe, non è né natura né cultura, né una semplice somma fra queste, ma un terzo luogo, il luogo abitato” (Musolino 2010). 11   Affrontare l’urbanizzazione contemporanea come ‘regione urbana’ nella sua valenza ‘bioregionale’ aiuta l’immaginazione progettuale a ridefinire la questione della crescita come questione di esplorazione e misura delle relazioni interne alla regione fra insediamento umano e ambiente, per attivare principi di bioeconomia (Georgescu-Roegen 1966) e di economia sistemica e solidale (Bonaiuti 2004), orientando i principi insediativi verso “l’autoriproducibilità dell’ecosistema territoriale”. 9

Le regole e il progetto  

Territori - 21 -