Demius - L’avventura dei bambini alla ricerca della loro palla

Page 1

Demius L’avventura dei Bambini alla ricerca della loro palla

Le Bambine e i Bambini della 5 A della Scuola Elementare “Don Milani” di Pescara


Laboratorio di pedagogia teatrale e artistica “Il Libro Vivente” - 2020/21 a cura di Cam Lecce e Jörg Christoph Grünert dell’Associazione Deposito Dei Segni Onlus Progetto “INsegnalibro”

Questo è un libro collettivo che racconta la storia inventata dalle bambine e dai bambini della Scuola Elementare “Don Milani” - I.C. Pescara 1 ed è composto dalle illustrazioni tratte dai loro singoli libri realizzati. Attività svolta nell’ambito del progetto “INsegnalibro”, CUP C22I19000230001, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo MIBACT nell’ambito dell’avviso pubblico “Cultura Futuro Urbano - Biblioteca Casa di Quartiere”. Capofila di progetto A.P.C. Pescara - Regione Abruzzo. Realizzazione editoriale: Associazione Deposito Dei Segni Onlus Responsabile organizzativo: Cam Lecce Grafica, Layout, Fotografia: Jörg Christoph Grünert Traduzione inglese: Giorgio Tomasi, Jörg Christoph Grünert Ufficio Stampa: Cam Lecce © 2021 DEPOSITO DEI SEGNI Tutti i diritti riservati ISBN: 978-88-909307-3-7 Printed in Italy


Le Bambine e i Bambini della 5 A della Scuola Elementare “Don Milani” di Pescara

Demius

the children’s adventure in search of their ball


2


C’erano una volta, nel 2019, i bambini della 5 A della scuola “Don Milani” di Pescara. Un giorno mentre sono al parco a giocare a palla questa cade nel pozzo. I bambini si sporgono verso il pozzo e si accorgono che non c’è acqua e che la palla è sparita. Dove sarà finita? Once upon a time, in 2019, there were the children of the 5A class of the “Don Milani” elementary school in Pescara. One day, while they were playing with a ball in the park, the ball fell into the well. The children leaned over the well and realised that there was no water and that the ball had disappeared. Where did it go?

3


4


I bambini coraggiosi decidono di scendere nel pozzo per recuperare la palla. Cercano una fune, non trovandola decidono di utilizzare la corda vecchia del secchio del pozzo ed uno alla volta scendono. Giunti sul fondo del pozzo scoprono un tunnel e decidono di attraversarlo alla ricerca della palla.

The brave children decided to go down the well to retrieve the ball. They looked for a rope, but didn’t find one, so they decided to use the old rope from the well bucket and one by one they went down. At the bottom of the well they discovered a tunnel and decided to go through it in search of the ball. 5


6


Camminando si trovano davanti ad una parete che sembra uno specchio d’acqua in verticale. I bambini si domandano come sia possibile una cosa del genere? Si avvicinano e mentre toccano la parete d’acqua vengono catapultati, con un grande lampo, dall’altra parte della parete.

As they walked, they came across a wall that looked like a vertical pool of water. The children wondered how such a thing was possible? They approached it and as they touched the wall of water they were catapulted, with a big flash, to the other side of the wall.

7


8


Scoprono così di trovarsi dentro lo schermo di un gigantesco computer e di non poter tornare indietro. I bambini disperati non sanno cosa fare. Quando ecco che si materializza un bruttissimo pagliaccio pixellato che gli dice: “Io sono Demius e questo è il mio regno. Se uscir volete attraversar dovrete il labirinto della scheda madre del mio computer.” E così dicendo con un sorriso beffardo scompare smaterializzandosi. They discovered that they were inside the screen of a giant computer and that they could not go back. The desperate children didn’t know what to do. An ugly pixelated clown appeared and said: “I am Demius and this is my kingdom. If you want to get out, you’ll have to go through the labyrinth of my computer’s motherboard.” And so saying with a mocking smile he disappeared, dematerialising.

9


10


I bambini per rassicurarsi si dicono che Demius forse era solo un’immagine prodotta dalla scheda grafica del computer e non un orrendo pagliaccio reale. Poi prendono coraggio e decidono di entrare nel labirinto. Ma come orientarsi tra tutti quei circuiti? Per fortuna il loro amico invisibile Chip, un aiutante magico fatto di Quarks, arriva in loro soccorso. To reassure themselves, the children told themselves that Demius was perhaps only an image produced by the computer’s graphics card and not a hideous real clown. Then they took courage and decided to enter the labyrinth. But how to find their way through all those circuits? Luckily their invisible friend Chip, a magical helper made of Quarks, came to their rescue. 11


12


Chip gli suggerisce di pronunciare e danzare la formula magica “Trilla il campanello, apro lo sportello, asciugo l’ombrello, sfioro la mano, cresce l’arcano, scivolano le stelle, annuso le frittelle, vividi frizzi, lucidi lazzi, splendidi sprazzi, docili slacci”. Pronunciata la formula magica appare la mappa della costruzione della scheda madre del computer. I bambini sono molto sollevati così possono orientarsi e attraversano il labirinto dei circuiti elettronici. Chip suggested them to pronounce and dance the magic formula: “Ring the bell, open the door, dry the umbrella, skim my hand, the arcane grows, the stars slip, smell the pancakes, vivid sparkles, lucid flashes, splendid flashes, docile unfastenings”. Once the magic formula was pronounced, the map of the computer’s motherboard construction appeared. The children were very relieved so they could orient themselves and go through the labyrinth of electronic circuits.

13


14


Arrivati alla fine del labirinto un grande vento comincia a risucchiarli. I bambini continuano ad avanzare verso l’uscita del labirinto. Ma il vento diventando sempre più vorticoso li solleva in aria e con un grande vortice li trasporta verso la ventola del computer.

When they reached the end of the labyrinth, a strong wind began to suck them in. The children continued to walk towards the exit of the labyrinth. But the wind became more and more whirling and lifted them into the air and with a strong vortex transported them towards the computer fan. 15


16


I bambini preoccupati capiscono subito che non potranno mai attraversare le pale della ventola senza farsi male, per fortuna si ricordano di aver pronunciato la formula magica e che possono trasformarsi in bolle d’aria. Così si trasformano e riescono ad attraversare la ventola di raffreddamento calore. Brr. …che freddo però! The worried children realised immediately that they will never be able to cross the blades of the fan without hurting themselves. Fortunately, they remembered they had pronounced the magic formula and they were able to transform themselves into air bubbles. So they transformed and managed to get through the cooling fan. Brr. ... so cold though! 17


18


Superata la ventola si ritrovano in una enorme stanza senza né porte né finestre. Per cercare di uscire cominciano a tastare e spingere contro le pareti, il pavimento, il soffitto alla ricerca di una porta, una finestra o una botola.

Once past the fan they found themselves in a huge room with no doors or windows. To try to get out, they started touching and pushing against the walls, floor and ceiling in search of a door, a window or a trapdoor.

19


20


Ma così facendo tutte le superfici della stanza si accendono e cominciano a muoversi come tante strisce bianche e nere proprio come lo schermo della TV senza programma. I bambini si fermano e iniziano a spingere tutti insieme contro le superfici della stanza come a volerle spegnere come si spegne una TV.

But in doing so, all the surfaces in the room lit up and started to move like so many black and white stripes just like the TV screen without a programme. The children stopped searching and started to push against the surfaces of the room together as if to turn them off like a TV. 21


22


Così facendo, invece, appare un bruttissimo film horror che comincia a girare su tutte le superfici della stanza. Nel film insieme con il terribile pagliaccio Demius c’è una bambina con i capelli davanti la faccia e con un grande coltello in mano, Evilqueen. I bambini si stringono l’un l’altro per farsi coraggio. Instead, a frightening horror film appeared on all surfaces in the room. In the film, together with the terrible clown Demius, there was a little girl with hair hiding her face and a big knife in her hand, Evilqueen. The children held each other for courage.

23


24


Ma il film gira sempre più veloce e i due personaggi escono dall’immagine materializzandosi davanti a loro. Demius con sorriso beffardo dice: “Ah!Ah!Ah! Adesso siete intrappolati nel mio disco fisso e Evilqueen taglierà tutte le vostre testoline, così diventerete le mie marionette telematiche con le quali potrò fare tutto ciò che voglio. E farò così con tutti i bambini del mondo.” But the film was faster and faster and the two characters came out of the picture materializing in front of them. Demius with a mocking smile said: “Ah! Ah! Ah! Now you are trapped in my hard disk and Evilqueen will cut off all your little heads, so you will become my telematic puppets with which I can do whatever I want. And I’m going to do that to all the children of the world.” 25


26


Terrorizzati i bambini per un attimo si immaginano un mondo spaventoso pieno di bambini-marionette telematiche senza testa. Ma nonostante questa grande minaccia non si scoraggiano e decidono di opporre al film, che gira sempre più velocemente, tutta la loro energia girando al contrario del film come fiamme di fuoco. In questo modo i bambini riescono a bruciare il disco fisso creando una crepa attraverso la quale fuggono mentre il film horror, Demius ed Evilqueen svaniscono. Terrified, the children imagined for a moment a frightening world full of headless telematic child marionettes. But in spite of this terrifying threat, they were not discouraged and decided to oppose the film, which was spinning faster and faster, with all their energy by spinning in the reverse direction the film like flames of fire. In this way the children managed to burn the hard disk creating a crack through which they escaped while the horror film, Demius and Evilqueen vanished.

27


28


Superato anche questo pericolo i bambini si trovano nella sala di una casa, sbalorditi si chiedono dove siano. Immediatamente capiscono che la casa non è una vera casa.

Once they had overcome this danger, the children found themselves in the hall of a house, stunned and wondering where they were. They immediately realised that the house was not a real house.

29


30


Infatti osservando la mappa del computer toccandola capiscono che sono nella cassa del computer e che si trovano in uno spaziotempo diverso da quello reale, e che quindi adesso saranno proprio minuscoli per poter stare nel computer. Con l’aiuto della mappa decidono di tornare allo schermo iniziale da dove erano partiti per trovare un modo per ritornare nello spazio-tempo del mondo reale. In fact, when they looked at the computer map and touched it, they realised that they were in the computer case and that they were in a different space-time from the real one, and that therefore they were very small to be in the computer. With the help of the map, they decided to go back to the initial screen from where they started to find a way to return to the space-time of the real world. 31


32


Ma mentre stanno tornando verso lo schermo iniziale ecco che appaiono di nuovo il pagliaccio e Evilqueen. Demius più beffardo che mai gli dice: “Ahhahh! Fino ad ora siete riusciti a scappare ma adesso non avete più scampo, my computer case is closed e Evilqueen è pronta con il suo coltello”. Come fare per non farsi prendere? But as they were returning to the home screen, the clown and Evilqueen appeared again. Demius, more mocking than ever, said: “Ahhahh! So far you’ve managed to escape, but now you have no chance, my computer case is closed and Evilqueen is ready with her knife.” How to avoid being caught?

33


34


I bambini concentrandosi intensamente pensano alla terra forte, dura, compatta, resistente e si immaginano il computer come una terra di un bosco, così si mimetizzano trasformandosi negli elementi del computer diventando invisibili agli occhi di Demius ed Evilqueen che non riescono più a vederli. Demius furioso gli dice: “Non vi vedo più ma vi prenderò lo stesso!” Intanto i bambini avanzando mimetizzati a piccoli gruppi si avviano verso lo schermo. The children, concentrating intensely, thought of the strong, hard, compact and resistant earth and imagined the computer as the soil of a forest, so they camouflaged themselves by transforming themselves into the elements of the computer becoming invisible to the eyes of Demius and Evilqueen who could no longer see them. Demius was furious and told them: “I can’t see you anymore, but I’m going to catch you anyway!” In the meantime, the children advanced camouflaged in small groups towards the screen.

35


36


Finalmente arrivano dove c’è lo schermo che riproduce lo specchio d’acqua sulla parete, lo toccano ma non accade niente. Cosa fare? Chip, il loro aiutante magico, gli suggerisce allora di utilizzare un’altra formula magica per trasformarsi e di toccare poi la parete d’acqua.

They finally got to where there is a screen reproducing the water mirror on the wall, they touched it but nothing happened. What should they do? Chip, their magic helper, suggested them to use another magic formula to transform themselves and then touch the water wall. 37


38


I bambini pronunciano e danzano la formula magica “Sguscia lontano e apri la mano, soffia nel piatto, vola sul tetto, arriva nel vento, gioca fantasia, bracadraba cadradraba rabracadra” e si trasformano in acqua, entrano nello schermo che anche esso si trasforma in acqua fluida riempiendo il pozzo. E con un grande scroscio d’acqua saltano fuori e insieme con loro la palla. The children pronounced and danced the magic formula “Slip far and open your hand, blow in the dish, fly on the roof, come in the wind, play fantasy, bracadraba cadradraba rabracadra” and transformed themselves into water to enter the screen which also turned into flowing water filling the well. And with a great rush of water they jumped out and the ball with them. 39


40


Grazie alla trasformazione in acqua l’incantesimo di Demius si ruppe. L’acqua del pozzo mandò in cortocircuito il computer di Demius e Evilqueen per sempre, e il pozzo ridivenne una bellissima fontana. Così il mondo di Demius svanì. I bambini erano molto contenti perché non si erano arresi mai alle difficoltà, perché avevano unito le loro forze e superato così le loro paure. Thanks to the transformation into water, Demius’ spell was broken. The water from the well short-circuited Demius and Evilqueen’s computer forever, and the well became a beautiful fountain again. So Demius’ world vanished. The children were very happy because they had never given up in the face of difficulties, because they had joined forces and overcame their fears. 41


42


Avevano vissuto una grande avventura e salvato tutti i bambini dal pericolo di Demius ed Evilqueen. Avevano anche capito che non devono fidarsi degli sconosciuti e che non devono andare nei posti pericolosi. Poi fecero merenda e decisero di inventarsi altre storie di grande immaginazione per sognare con la loro fantasia altre avventure. They had lived a great adventure and saved all the children from the danger of Demius and Evilqueen. They had also understood that they should not trust strangers and that they should not go to dangerous places. Then they had a snack and decided to make up more stories of great imagination to dream up more adventures. 43


INDICE LIBRO / BOOK INDEX p.2 - I BAMBINI AL PARCO E LA SPARIZIONE DELLA PALLA / CHILDREN AT THE PARK AND DISAPPEARANCE OF THE BALL p.4 - IL TUNNEL / THE TUNNEL p.6 - TELETRASPORTO NEL COMPUTER / TELEPORTATION IN THE COMPUTER p.8 - IL PAGLIACCIO PIXELLATO DEMIUS / THE PIXELATED CLOWN DEMIUS p.10 - L’AMICO INVISIBILE CHIP / THE INVISIBLE FRIEND CHIP p.12 - LA FORMULA MAGICA / THE MAGIC FORMULA p.14 - LA VENTOLA DEL COMPUTER / THE COMPUTER FAN p.18 - LA TRAPPOLA DI DEMIUS / DEMIUS’ TRAP p.20 - LO SCHERMO BIANCO E NERO / THE BLACK AND WHITE SCREEN p.22 - EVILQUEEN p.24 - LA MINACCIA DI DEMIUS / THE THREAT OF DEMIUS p.26 - IL DISCO FISSO BRUCIATO / THE BURNED HARD DRIVE p.28 - BAMBINI MINIATURIZZATI / THE MINIATURIZED CHILDREN p.32 - LA TRASFORMAZIONE IN CHIP / THE TRANSFORMATION INTO A CHIP p.36 - IL RITORNO NEL MONDO REALE E IL RITROVAMENTO DELLA PALLA / RETURNING TO THE REAL WORLD AND FINDING THE BALL p.40 - IL GRANDE FINALE / THE GRAND FINALE p.44 - Indice libro / Book index p.45 - Gli autori / The authors p.46 - Postfazione di Cam Lecce e Jörg Grünert / Afterword by Cam Lecce and Jörg Grünert

44


Autori della storia “Demius - L’avventura dei bambini alla ricerca della loro palla” sono le bambine e i bambini della 5 A della scuola primaria “Don Milani” dell’I.C. Pescara 1 - a.s. 2020/2021.

Anna Di Rocco Chiara Berardi Christian Di Rocco Divine Osanoheru Ohonba Emily Shakira Ciarelli Giorgia Di Rocco Giovina Spinelli Karolin Teresa Spinelli Marius Matei Samanta Campanella Stefano Nardella Vincenzo Spinelli

45


Postfazione di Cam Lecce e Jörg Grünert La storia “Demius - L’avventura dei bambini alla ricerca della loro palla” è nata durante il laboratorio di pedagogia teatrale e artistica IL LIBRO VIVENTE - l’imparare imparando come dimensione della crescita e formazione dei minori, condotto da Cam Lecce e Jörg Grünert dell’Associazione Deposito Dei Segni Onlus, con i bambini della 5 A della scuola primaria “Don Milani” dell’I.C. Pescara 1. Obiettivo del laboratorio era quello di promuovere il protagonismo dei bambini e delle bambine attraverso i linguaggi artistici. Potenziare interesse ed empatia per la lettura, facilitare educazione all’ascolto attivo, sostenere lo sviluppo delle intelligenze multiple, motivare alla scolarizzazione, facilitare dialogo e inclusione sociale. Le attività iniziate a gennaio e sospese a marzo 2020 per l’emergenza Covid-19, quando i bambini e le bambine frequentavano la classe 4, sono riprese ad ottobre 2020 e concluse a gennaio 2021, quando la classe stava frequentando la 5 A ultimo anno della scuola primaria. Le attività si sono sviluppate lungo due linee maestre: da una parte utilizzando giochi ed esercizi della mimesica teatrale e della dinamica del movimento ci siamo soffermati sul valore della comunicazione non verbale come elemento espressivo e di relazione, dall’altra parte abbiamo inventato una storia collettiva con le funzioni essenziali della scrittura creativa e con il Binomio Fantastico di Gianni Rodari. Poi abbiamo guidato i bambini e le bambine nel percorso di costruzione di libri a fisarmonica in cui trascrivere e illustrare la storia. Inventata la storia l’abbiamo tradotta in inglese affinché un bambino nigeriano, da poco in Italia, potesse meglio comprenderne il significato e rafforzare la comprensione della lingua italiana durante la lettura ad alta voce della storia. Per le illustrazioni abbiamo proposto diverse tecniche: dall’uso della matita come strumento di base di disegno agli acquerelli, colori a cera, colori pastello, colori a spirito, e anche differenti stili rappresentativi dal didascalico, al simbolico, all’astratto. Ciascuno ha scelto le tecniche a sé più affini e realizzato il proprio libro. Per sostenere la scrittura abbiamo anche proposto di trascrivere il testo a mano. Per lasciare traccia di questa esperienza così entusiasmante per tutti abbiamo deciso in accordo con i referenti scolastici e i referenti della biblioteca regionale “Di Giampaolo” di editare questa storia con un libro collettivo. Ringraziando i bambini e le bambine e tutti gli adulti che hanno sostenuto questa attività teniamo a dire che la possibilità di questa avventura è stata possibile grazie al Progetto “INsegnalibro”, CUP C22I19000230001, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo - MIBACT, nell’ambito dell’avviso pubblico “CULTURA FUTURO URBANO - BIBLIOTECA CASA DI QUARTIERE”. Capofila di progetto A.P.C. Pescara - Regione Abruzzo.


Restituzione grafica delle bambine e dei bambini delle emozioni vissute durante gli esercizi di mimesica teatrale.


Questo è un libro collettivo che racconta la storia “Demius - L’avventura dei Bambini alla ricerca della loro palla” inventata dalle bambine e dai bambini della Scuola Elementare “Don Milani” - I.C. Pescara 1 ed è composto dalle illustrazioni tratte dai loro singoli libri.

ISBN: 978-88-909307-3-7

€ 11,00


Millions discover their favorite reads on issuu every month.

Give your content the digital home it deserves. Get it to any device in seconds.