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Facts & Figures

I 40 anni Unipro Unipro (Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche) ha compiuto 40 anni e - in un incontro organizzato lo scorso 6 novembre a Milano - ha festeggiato le imprese, gli uomini e i prodotti che hanno reso l’industria della bellezza un caposaldo del Made in Italy. L’industria cosmetica, infatti, raggruppa 35.000 addetti (100.000 con l’indotto) ed esprime un fatturato di 9 miliardi di euro. Al di là della semplice celebrazione di un evento felice, tuttavia, Fabio Franchina ha ribadito con chiarezza l’impegno di Unipro a “guardare avanti”: l’associazione intende infatti continuare ad analizzare il presente per capire come affrontare il futuro, individuando le principali armi competitive sia per le PMI sia per le multinazionali. Un comparto sano - Momento centrale dell’incontro milanese è stata la ricerca presentata da Andrea Colli (Università Bocconi) dal titolo ”Imprenditori e imprenditorialità dell’industria cosmetica in Italia”. Oltre a tracciare un profilo del settore, lo studio ne indica i punti di forza e di debolezza, offrendo un’inedita fotografia della struttura economico-finanziaria del settore. Dall’analisi delle aziende coinvolte, emergono i caratteri distintivi del Made in Italy: per esempio la creatività, la specializzazione, il dinamismo e l’innovazione, tutte virtù che permettono di fornire prodotti di nicchia sempre più vicini alle specifiche esigenze del consumatore. Non avere paura - Grazie al proprio spirito propositivo, Unipro guarda con fiducia alle sfide globali. A titolo di esempio, dopo la firma dell’accordo Mutual Understanding con la CAFFCI (Associazione delle industrie cosmetiche cinesi), Unipro ha confermato ulteriormente il proprio interesse per un Paese davvero strategico, partecipando al recente Cosmoprof di Shanghai (“emanazione” in Oriente della fiera della bellezza per antonomasia - Cosmoprof/Cosmopack - organizzata da Sogecos) con una nutrita delegazione di imprese. Del resto, il mercato cinese costituisce un’importante opportunità per le industrie cosmetiche italiane: nel 2006 le esportazioni verso la Cina di prodotti cosmetici sono cresciute del 24,1% per un valore di 14,2 milioni di euro; nei primi 9 mesi del 2007 il valore delle esportazioni è stato di oltre 10 milioni di euro.

forecasts for employment in the sector indicate faster growth than in previous years: more than 32% of those interviewed declared an increased workforce (this figure was 30.5% the previous year) while 9.6% stated their workforce had decreased (versus 8.1% of the previous year). Regarding investment in machinery and systems, nearly 40% of those interviewed mentioned an increase, while 7.7% indicated a decrease. This phenomenon confirms the

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degli occupati (era il 30,5% nella rilevazione precedente) mentre, il 9,6%, prevede una diminuzione (contro l’8,1% della precedente). Con riferimento agli investimenti in macchinari e impianti, quasi il 40% degli intervistati si attende un aumento, mentre il 7,7% indica una diminuzione. Il fenomeno conferma la salute di un comparto che, a livello produttivo, risponde positivamente alle sollecitazioni dei mercati, in particolare di quelli esteri. Anche gli investimenti in manutenzione, espressione dell’ottimizzazione della capacità produttiva, si differenziano rispetto alla precedente rilevazione: il 26,1% degli intervistati prevede un incremento degli investimenti in manutenzione, e solo l’1,6% esprime indicazioni in diminuzione. Gli investimenti in ricerca e sviluppo, espressione dell’attenzione ai processi di innovazione, registrano un 56% di aumento degli investimenti. Anche in questo caso, a testimonianza della spinta innovativa verso la qualità sia dei prodotti sia del servizio. In lieve contrazione sono invece le risposte relative al grado di utilizzo degli impianti, la preoccupazione per i costi di produzione e delle materie prime.

health of a sector that in terms of production, is responding well to stimuli from markets, especially the foreign ones. Investment in maintenance to optimize production capacity also differs from last year: 26.1% of those interviewed anticipate increased investment in maintenance, and only 1.6% stated a decrease. Investments in research and development, focusing on innovation processes, register a 56% increase. This, too, proves an

2007-2008: I CANALI DI VENDITA I prodotti cosmetici venduti nel canale professionale dell’acconciatura confermano la ripresa dei consumi già segnalata nel corso del primo semestre 2007: nel secondo semestre il trend è dell’1,5%, grazie a una risalita dei volumi di vendita che, negli ultimi quattro/cinque anni, avevano invece evidenziato significativi rallentamenti. • La lenta crescita dei consumi di prodotti venduti nei saloni estetici è frutto di profonde modificazioni sia di prodotto, sia di canale (+1% nel secondo semestre 2007 e +1% nel primo semestre 2008): a condizionare questo risultato opaco sembrano essere gli andamenti disomogenei delle vendite, ancora lente sul mercato interno a causa di nuove modalità di approccio dei servizi e dei trattamenti proposti. • Crescono invece con regolarità i consumi del canale erboristeria, che registra un secondo semestre 2007 in crescita dell’8%, e una previsione per il primo semestre 2008 con un ulteriore sviluppo del 6%. Va detto che il fenomeno dei cosmetici venduti nelle erboristerie è ancora marginale (3,2% sul totale) ma è tuttavia sintomatico di un nuovo modo di essere dei consumatori, che sempre più spesso preferiscono offerte caratterizzate da valenze naturalistiche ed emotivamente rassicuranti. • Nel canale farmacia, anche per il 2007, le rilevazioni confermano dinamiche di sviluppo molto lusinghiere. Il secondo semestre dello scorso anno chiude con una crescita delle vendite dell’8,5%, mentre le previsioni per la prima parte del 2008 si assestano su un incremento di 7

innovative drive to improve quality of products and service alike. On a slight decrease, however, is the degree of use of systems, and there is concern for the production and raw materials costs.

2007-2008:

THE SALES

CHANNELS

Cosmetics products sold in the professional hairdressing channel confirm a pick-up in consumption already apparent during the first half of 2007: the trend in the second

half was 1.5%, thanks to an increase in the volume of sales that over the past four/five years had shown strong signs of slowing down. • The gradual increase in the consumption of products sold in beauty salons is due to important changes in products and the channel (+1% in the second half of 2007 and +1% in the first half of 2008): this not very brilliant result seems to have been conditioned by unhomogenous progress in sales,

Italia Imballaggio 03_08  

ItaliaImballaggio: rivista per gli utlizzatori e produttori di materiali, macchine, attrezzature e componenti per l'imballaggio (Marzo 2008)