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3/08 MARZO 6,50€

THE VOICE OF ITALIAN PACKAGING


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Acceleration

Chi sono? Cosa faccio? Dove sto andando? Sono dietro a rimuginare queste domande cercando affannosamente di svolgere il compitino che mi sono incautamente assegnato: preparare il business plan a 3 anni della società. Prendo tempo, non sapendo andare avanti, cercando di governare, nell’attesa, il senso di sotterranea ribellione che mi viene dal non trovare ragione a rischiare ipotesi e previsioni, nella convinzione che tutto il mondo sotto i miei occhi stia traballando in preda a uno spasimo incomprensibile e ingovernabile. Ma insisto a cercare di disegnare scenari plausibili, fino a confondere, in un gioco di rimandi, storia personale e strategie societarie, fino a smarrirmi in un labirinto di paure e speranze. Quando ormai lo sconforto è al colmo, mi giunge in soccorso una mano esperta e amica che, mossa a compassione, mette in campo l’antica sapienza di consumato manager da multinazionale americana.

Esagero come mio solito, così cerco di tornare con i piedi per terra focalizzando l’attenzione su “i punti di forza”, “gli obiettivi”, “le strategie”, cose concrete che mi danno la consapevolezza di dover scegliere, anche se ciò significa non sapere mai bene fino in fondo perché lo si fa. Eppure non è possibile non fare, non è possibile privarsi della conoscenza. Non è possibile non perseguire il vero e il bene anche a costo - uso un’espressione dura e definitiva - di accettare che non ci sarà ritorno e nemmeno possibilità di recupero, come recita implacabile il capitolo finale dedicato agli “aspetti finanziari”. In un business plan c’è la ricerca, il desiderio di migliorare e conoscere e trovare; c’è l’aggregazione di più persone, ci sono le Colonne d’Ercole, il Graal, irraggiungibile e proibito. Dalle due paginette della virtuosa bozza arrivo così a stilare un sudato documento di 7 pagine (il che, vien da

Non può lingua né umano intelletto dire la mia gratitudine a tanto benevole maestro che, in due sincere e ammiccanti paginette, mi offre la traccia di quanto ho da portare a compimento e, in due parole, mi induce a ragionare su quanto sia “giudizioso” immaginare. Amico mio, mi metto all’opera. Definisco la “mission”, tratteggio e quantifico “il mercato di riferimento” e “il target dell’offerta”, mi spendo a dettagliare “la situazione competitiva”, eppure continuo ad avere la sensazione che, nelle azioni umane, ci sia sempre qualcosa che sfugge, e che è chiaro solo alla mente di Colui che tutto pensa.

dire, appare quasi “volgare”). Ciononostante davanti ai miei occhi, nero su bianco, ora c’è la nova terra, la meta da raggiungere. Ci sono le illusioni cui sono destinate a seguire le delusioni (perché, come si sa, la navicella dell’umana volontà diviene spesso preda di forze incommensurabilmente più grandi di lei). Perché comunque la vita è veglia dei sensi, è curiosità da soddisfare, è suoni da ascoltare, panorami da vedere, conoscenze da acquisire e cumulare. È ingegno che corre dietro a una stella che, forse, neanche c’è.

Stefano Lavorini

LA STELLA CHE NON C’È

The inexistant star Who am I? What am I doing here? Where am I going? I am mulling over these questions striving to finish the task I rashly assigned to myself: prepare a 3 year business plan for the company. I take time, not knowing how to proceed, in the meantime trying to govern the sense of subterranean rebellion that arises in me from not finding reason to hazard hypotheses or forecast, in the conviction that the whole world under my gaze is teetering, stricken by an incomprehensible and uncontrollable spasm. But I doggedly try to draw up plausible scenarios, to the point of confusing, in a play of allusions, personal history and company strategies, up to losing myself amidst a maze of fear and hope.

At the point where discouragement has reached its height, an expert, friendly hand, drawn on by compassion comes to my rescuing fields the timeworn wisdom of the accomplished manager of an American multinational. There is no language nor human intelligence that can express my gratitude for this supremely benevolent maestro who, in two sincere and beguiling short pages, offers me a trace of what I have to carry out and, in but a few words, induces me to reason on what I might “judiciously” imagine. My friend, I get down to work. I define the “mission”, sketch out and quantify the “principal market” and the “product target”, I render “the competitive situation” in detail, all the same I continue to have the

sensation that in human actions, there is always something that slips our grasp, and that is only clear to the mind of He who thinks of all. I exaggerate as is my wont, so I try and get back down to earth focussing my attention on the “strongpoints”, “objectives”, “strategies”, concrete matters that make me aware that I am forced to choose, even if this means deep down not knowing why one does so. All the same not doing is impossible, one cannot deprive oneself of knowledge and awareness. One cannot avoid pursuing the truth and good even at pains of - I use a hard and definitive expression accepting that there will be no turning back and not even a possibility of recovery, as implacably stated in the final chapter dedicated to “financial matters”. A business plan comprises the

search for, the desire to improve, to know and find; there is the aggregation of several people, there are the Columns of Hercules, the Grail, unattainable and forbidden. I strenuously turn the two small pages of virtuous outlines into a full 7 page report (that I might say appears almost “vulgar”). Notwithstanding, before my eyes, black on white, lies the nova terra, the goal to be reached. There are illusions that are destined to be followed by disillusions (because, as is known, the vessel of the human often falls prey to forces incommensurably larger than she is). Because at any rate life is the wakefulness of the senses, it is curiosity to be satisfied, sounds to be heard, views to be seen, knowledge to be acquired and accumulated. It is ingeniousness that pursues what may turn out to be an inexistent star.


Behind the Cover Claudio Onorato (www.claudioonorato.it) nasce a Milano nel 1967. Lavora come pittore, scultore e architetto, spaziando nel campo delle installazioni, della progettazione architettonica e dell’arredamento di interni. Ha realizzato illustrazioni per “Ventiquattro” (il magazine de Il Sole 24 Ore) e pubblicato articoli di architettura sul mensile Arte, Giorgio Mondadori Editore. (claudioonorato@tiscalinet.it - www.claudioonorato.it)

Casa di Bellezza, 2008

Piccolo contenitore 35 x 25 x 9,5 cm

Hanno detto di lui L’immaginario poetico di Claudio Onorato, animato da personaggi fiabeschi e racconti quotidiani, e il suo linguaggio espressivo, fatto di mezzi e materiali semplici e incentrato sulla dimensione artigianale del fare, riporta a una concezione dell’arte d’atri tempi: un veicolo di trasmissione di valori universali colti attraverso la lente dell’artefice-poeta. Tuttavia, se si guarda più da vicino il suo universo creativo ed esistenziale, non si può fare a meno di considerare Onorato un artista “contemporaneo” nell’accezione più piena del termine. Il segno che rende un artista interprete del suo tempo è, infatti, la ricettività nei confronti del mondo che lo circonda, una sorta di onnivorismo del reale capace di operare una metamorfosi dell’esistenza. A una lettura in profondità, la sua opera, che si muove tra gli estremi della naïveté più assoluta e dell’indagine attenta e disincantata della realtà, rivela gradualmente una faccia inaspettata, drammatica e inquietante. L’apparente leggerezza dei suoi soggetti si trasforma in un’intensa denuncia politica e sociale nei confronti degli aspetti più deteriori e crudeli del nostro concetto di “civiltà”. […] Avvicinarsi al lavoro di

Onorato è come varcare la soglia di uno spazio magico che riporta alla memoria antiche ritualità iniziatiche del mondo pagano. […] Come nel racconto orale il destino delle sue figure si snoda lungo un percorso corale, che non appartiene a nessuno ma che tocca in sorte a tutti: persone, animali e cose entrano ed escono di scena per ricomparire poco più in là, nell’opera successiva o in quella appena prepcedente. Lo spettatore è invitato a soffermarsi sulle immagini per scoprirne trabocchetti e attori nascosti e per mettere in relazione le storie narrate dall’artista con i propri vissuti quotidiani. (Matilde Battistini) Mostre ed eventi 2004-2008 Shows and events • Omeoart (Omeopatia nell'arte, esposizione Villa Rufolo, SA) • Realizzazione di tre opere scultoree per la Sandoni Prefabbricati (BO) • La seduta dei sogni, parco Argelati, Milano • Ipnosi (esposizione, Nobile Collegio Aromatariorum, Roma) • Lampade da viaggio (installazione luminosa per Italiane Sting, Miart, Milano) • Via Crucis (opera muraria, 270 M2, Comune di Carugate, MI) • Progetto di monumento al lavoro per il Comune di San Donato, MI • Scultura monumentale per Arcelor Distribution et Scalène (Reims, Francia) • Il mio grande magazzino (Palazzo Coin, Milano) • Omeoart - Omeopatia nell’arte. Galleria Montenapoleone, Milano • Architetture di carta (Spazio Tadini, Milano)

Via Crucis per il Comune di Carugate (MI)

provadicoverconinserticolorati

installazione presso lo Spazio Tadini, Milano

Claudio Onorato (www.claudioonorato.it) was born in Milan in 1967. He works as a painter, sculptor and architect, diversifying into the fields of installation, architectonic design and interior decoration. He has produced illustrations for “Ventiquattro” (the magazine supplement of Il Sole 24 Ore) and published articles on architecture for monthly magazine Arte, Giorgio Mondadori Editore. (claudioonorato@tiscalinet.it www.claudioonorato.it) A word from the critics Claudio Onorato’s poetic

Monumento al lavoro, San Donato Milanese (MI)

imagination, populated by fairy-tale characters and everyday stories, and his form of artistic expression, made up of simple means and materials used in something of an artisan fashion, recalls a conception of art belonging to a different age. A vehicle for transmitting cultured universal values colored by the lens of a creator-poet. However, taking a closer look at his creative and existential universe one cannot fail to consider Onorato to be a “contemporary” artist in the fullest meaning of the word. What makes an artist a sign of his time is, in fact, his receptivity towards the

world which surrounds him, becoming a kind of omnivore of reality, able to metamorphose existence. A more profound reading of his work, which moves between extremes of total naivety and an attentive and disenchanted study of reality, gradually reveals an unexpected, dramatic and troubling face. The apparent lightness of his subjects is transformed into an intense political and social denunciation of the worst and most cruel aspects of our concept of “civilisation”. […] Approaching Onorato’s work is like crossing the threshold of a magical space which

Mister Empire (sotto il mare)

brings to mind ancient pagan rituals […] Like in a tale told orally the destiny of his figures is worked out in choral fashion, not merely concerning an individual but touching the lives of everyone: people, animals and objects enter and exit the scene only to resurface further down the line, in a subsequent work or in a previous one. The observer is invited to linger on the images to discover their traps and hidden characters and to relate the stories narrated by the artist to their own everyday experiences. (Matilde Battistini)


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Impackt is an instrument for navigating, for locating a critical position - or also for losing ones position - in the great sea of packaging, taken as being a cultural form in the widest possible sense, the means by which we relate to merchandise, consumption, the world. Impackt sets out to be a vehicle of knowledge and lateral reflection which crosses and re-crosses the boundaries of many different sources of knowledge (theoretical, literary, artistic, technical, anthropological, etc). Impackt, a magazine-guide with strong impact in terms of graphics and content, will arouse the interest of a discerning public, aware of new trends and ready to be disoriented as a critical act

Tourist guide to the physical and psychological landscape of packaging

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March 2008 Contents 2

BEHIND THE COVER (CLAUDIO ONORATO)

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MEMORANDUM

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AGENDA

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PACK AND THE CITY

The beauty phenomenon Market situation, trends and investments in the cosmetics sector by Unipro, distribution channels and the outsourcing.

Marketing & Design 25

50

ESSENZE CROSS OVER - Accademia del Profumo: 30 fragranze, packaging e campagne pubblicitarie di prestigiosi prodotti femminili e maschili concorrono alla 19ma edizione del premio. Cross over essences Accademia del Profumo: 30 fragrances, packaging and advertising campaigns compete for the 19th edition of the awards ceremony for prestigious male and female perfumes. IMBALLAGGIO SELETTIVO - Luxe Pack: suggestioni di tendenza. Informazioni tecniche a pagina 120. Selective packaging Luxe Pack: trendmaking solutions. Technical info: page 120

55

DETERGENZA DOMESTICA - Caratteristiche e trend evolutivo del settore, con le soluzioni di confezionamento più diffuse. Domestic detergency Characteristics and development trend of the sector, with the most popular packaging solutions.

58

LE IDEE E LA SOSTANZA - Da Vetrerie Bruni il “Progetto Millennio”. Ideas and substance “Progetto Millennio” by Vetrerie Bruni.

60

NEWS (IDEAS & TRENDS - READY TO USE) OSCAR DELL’IMBALLAGGIO 2008 - FINALISTI

71

RAPPORTO SULLO STATO DELL’IMBALLAGGIO (1) L’evoluzione dei dati relativi al comparto imballaggio. Report on the state of packaging (1) The trend of the packaging sector.

76

NEWS

84

TUBETTI: DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE Da Scandolara, prodotti e un esempio di “delocalizzazione” intelligente. Tubes: from producer to consumer From Scandolara, products and an example of smart “de-localization”.

86

NEWS

90

ADDIO COMMODITIES! CIAO BOREALIS Fornitore di poliolefine su misura e ad alto valore aggiunto, Borealis produce nuovi gradi di PE e PP per film, ottimizzati in funzione delle diverse applicazioni, ma anche in grado di assicurare ridotti consumi energetici durante tutte le fasi di trasformazione. Goodbye commodities! Hello Borealis! Lading provider of innovative, value creating polyolefins, Borealis produces new grades of PE and PP for film, otpimising the grades to the various applications while ensuring reduced energy consumption throughout all converting phases.

Industry & Management

Environment & Legislation 93

Facts & Figures 65

FENOMENO BELLEZZA Congiuntura, trend e investimenti nel settore cosmetico secondo Unipro, canali distributivi e il fenomeno dell’outsourcing.

TechnoMemo Materials & Machinery 99

■ ■ ■ FOOD MATERIALI A CONTATTO CON GLI ALIMENTI Le normative comunitarie dedicate agli imballaggi per il comparto alimentare. Dal seminario Istituto Italiano Imballaggio, alcune novità interessanti, già approvate o in corso di definizione. Materials in contact with food European Union rules dedicated to food packaging. Some interesting innovations, which have already been approved or are in the process of being defined, from the Istituto Italiano Imballaggio seminar.

106

NEWS

107

NON TEME L’UMIDITÀ Oxaqua®-O2 di Metalvuoto è una lacca ad altissima barriera all’ossigeno studiata per i film flessibili e in grado di resistere ai trattamenti termici. Standing up to humidity Oxaqua®-O2 by Metalvuoto ia a lacquer with a very high oxygen barrier designed for flexible film and capable of standing up to heat treatment.

110

118

IL BIMBO, IL FARMACO, L’IMBALLAGGIO Certificazioni di conformità in merito alla sicurezza dall’Istituto IVM. Children, pharmaceuticals and packaging Certification of conformity on safety by IVM Institute.

■ ■ ■ COSMOPHARMA BELLI FUORI, E ANCHE DENTRO Beyond Beauty Paris 2007: aumento di visitatori stranieri e annuncia Pharmameeting. Prodotti in mostra. Beautiful without, and also within Beyond Beauty Paris 2007: increase in foreign visitors and the announce of Pharmameeting. Products on show. NEWS

FOCUS on cosmo-pharma

120

■ ■ ■ MULTIMARKET DA LUXE PACK Materiali e imballaggi selettivi. From Luxe Pack Selective materials and packaging.

128

NEWS

129

UNA NOVITÀ TIRA L’ALTRA Dopo aver lanciato in Italia le buste richiudibili per il confezionamento di prodotti di IV gamma, Masterpack compete ormai a livello globale. One novelty leads to another After having launched reclosable solutions for packaging fresh washed, cut and dried vegetables in Italy, Masterpack is now on the international scene.

Labeling & Coding 138

Automation & Controls 145

ALTERNATIVA DI QUALITÀ VIPA festeggia i primi 10 anni di presenza in Italia, accreditandosi come fornitore di soluzioni di automazione e controllo dalle prestazioni elevate e compatibili con i sistemi hardware & software più diffusi sul mercato. A quality alternative VIPA celebrates its first 10 years of presence in Italy, supplying high performance automation and control solutions full compatibible with the hardware and software of the most widespread systems

148

NEWS

End of line & Handling 133

134 136

MISURARE IL RISPARMIO ITW Mima Packaging Systems offre soluzioni efficaci per ottimizzare l’avvolgimento dei pallet. Measuring savings ITW Mima Packaging Systems offers effective solutions for optimising pallet wrapping.

Components & Other equipment 155

NEWS

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CONTENTS

162

ADVERTISERS

NEWS COSMETICI: HANDLING DEDICATO FlexLink Systems ha fornito diversi sistemi di movimentazione alla casa cosmetica Shiseido. Cosmetics: dedicated handling FlexLink Systems supplied various handling systems to the cosmetics house Shiseido.

NEWS


1 5

UN PUNTO DI PARTENZA DA CONSULTARE PER SAPERE “CHI FA COSA” Una porta di ingresso sul mondo dell’imballaggio, dell’imbottigliamento, dell’etichettatura e marcatura, del converting, del design; un motore di ricerca per trovare tutte le informazioni pubblicate sulle nostre riviste dal 2000; un data base che aiuta a orientarsi; un’area dove aggiornarsi su fiere, eventi, associazioni, servizi, pubblicazioni. www.dativo.it

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Fotolito Stampa

Sele 3 S.r.l.- Vimodrone (MI) Ancora S.r.l. - via B. Crespi 30, 20159, Milano

Numero

3/2008 Marzo anno 15 Pubblicazione iscritta al n. 555 del Registro di Cancelleria del Tribunale di Milano in data 22/10/94 Iscrizione nel Registro degli Operatori della Comunicazione n. 4028 Una copia: € 6,50 - Arretrati: € 13.00

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Gnudi Bruno, imprenditore

GB: amiamo quello che facciamo

V I A E . M A S I , 9 _ 4 0 1 3 7 B O L O G N A ( I TA L I A ) T E L E F O N O 0 5 1 4 2 9 0 6 1 1 _ FA X 0 5 1 3 9 2 3 7 6 W W W. G B G N U D I . I T _ I N F O @ G B G N U D I . I T


Memorandum Piccola rubrica di eventi che hanno lasciato il segno. Da leggere. COSMOPROF EXPERIENCE - Nell’ambito di Fashion Rio e Fashion Business - le due manifestazioni più importanti in Brasile dedicate alla moda - si è tenuta la prima edizione di Cosmoprof Experience (8-11 gennaio 2008), progetto Cosmoprof destinato a svilupparsi nel medio periodo per dare origine già dal 2009 alla nuova edizione del Cosmoprof Latino America. Ogni azienda ha potuto sfruttare le possibilità offerte dal contesto insolito, che ha favorito l’incontro tra due mondi vicini e complementari: moda e bellezza. Per ulteriori informazioni: SoGeCos (www.cosmoprof.it). TUTTO PER LE PRIVATE LABEL - Erano 4.208 i visitatori della scorsa Marca by Bolognafiere, la fiera-convegno dei prodotti di largo consumo per la distribuzione moderna, svoltasi nella capitale emiliana il 17 e 18 gennaio 2008. Un numero rilevante e, coerentemente con gli obiettivi degli organizzatori, costituito in misura crescente da operatori stranieri del retail, in aumento del 10% rispetto alla precedente edizione. Uno sviluppo si segnala parimenti sul fronte espositivo, con 438 aziende presenti (385 a Marca e 53 nel salone complementare e contemporaneo So Fresh), in crescita del 20% (+3% gli stranieri). Ottica internazionale anche per il programma di iniziative promozionali e convegnistiche, finalizzate a stimolare il confronto fra espositori e operatori esteri (www.marca.bolognafiere.it).

A small section of events that have left their mark. Essential reading.

COSMOPROF EXPERIENCE In conjunction with Fashion Rio and Fashion Business the two most important shows in Brazil dedicated to fashion - the first edition of Cosmoprof Experience (8th11th January 2008) was held, the Cosmoprof project to be developed in the mid term as a lead-up to the new edition of Cosmoprof Latin America already in 2009. Every company was able to exploit the possibilities offered by the singular opportunity, that favoured the encounter between the two close-by and complementary worlds of fashion and beauty. For further information: SoGeCos (www.cosmoprof.it). ALL FOR THE PRIVATE LABEL Exactly 4,208 visitors turned up at the last Marca, the modern distribution FMCG fair-convention organised by Bolognafiere, held in the regional capital 17th and 18th January 2008. A sizeable figure and, in line with the objective of the organizers, made up to a growing extent by foreign retail operators, these being up 10% on the preceding edition. Exhibitors showed a similar growth, with 438 companies present (385 at Marca and 53 in the complementary So Fresh show held alongside the main event), figures being up 20% (foreigners +3%) on the last edition. Also of international scope the program of promo events and conventions, organised with the end of having exhibitors and foreign operators meet up (www.marca.bolognafiere.it).

SUPER SPECIALIZZATI, IN BELLEZZA - Alcan, Amcor, Ciba, Eastman, Esko Artwork, Hct, Rexam, Rpc, Toly… E, in rappresentanza del Made in Italy, Bormioli Rocco, Lameplast, Maplast… Ecco solo qualche nome significativo tratto dall’elenco espositori al PCD, la mostra convegno organizzata da Oriex per aggiornare i buyer della bellezza sulle soluzioni messe a punto dai fornitori di materiali, prodotti e ausili per il packaging. Giunta alla quarta edizione, si è svolta a Parigi il 22 e 23 gennaio scorso, seguendo la formula che caratterizza tutti gli appuntamenti gestiti da Oriex: importanza e numerosità delle relazioni che animano i convegni (40 le conferenze 2008), stand relativamente piccoli e uniformi, rendez-vous “compatto” che impegna tanto gli espositori quanto i visitatori per soli due giorni, ospitato dalla Cité de la Science del capoluogo francese. Quest’anno il PCD ha riunito 60 espositori provenienti da 32 Paesi e più di 1200 visitatori alla ricerca di soluzioni innovative, confermando il crescente favore che incontrano gli eventi mirati su nicchie ben definite del mercato. Parata di star sul palco dei relatori (i top manager della bellezza e dell’imballaggio) e sul podio dei vincitori dei PCD Award che ha visto sfilare Yves Saint Laurent, Estée Lauder, Chanel, Lancôme, L’Oréal, Armani, FendiLVMH, Yves Saint Laurent, Diesel (www.pcd-congress.com).

HIGHLY SPECIALISED IN BEAUTY Alcan, Amcor, Ciba, Eastman, Esko Artwork, Hct, Rexam, Rpc, Toly… And representing Made in Italy, Bormioli Rocco, Lameplast, Maplast… These are just some of the important names from the list of exhibitors at PCD, the trade fair organised by Oriex to bring beauty buyers up to date regarding solutions devised by suppliers of materials, products and accessories for packaging. Now in its fourth edition it took place in Paris on the 22nd and 23rd of January, repeating the formula which distinguishes all events managed by Oriex: size and number of meetings (40 conferences in 2008), relatively small and uniform stands, a “compact” rendez-vous which keep both exhibitors and visitors busy for just two days, hosted by the Cité de la Sciente of the French capital. This year the PCD brought together 60 exhibitors from 32 countries and over 1,200 visitors in search of innovate solutions, confirming the increasing favour enjoyed by events targeted at well-defined market niches. The stage saw a procession of stars (speakers included top managers in beauty and packaging) while big names such as Yves Saint Laurent, Este?e Lauder, Chanel, Lancôme, L’Ore?al, Armani, Fendi-LVMH, Yves Saint Laurent, Diesel stepped up to the PCD Award podium (www.pcdcongress.com).

TECNOLOGIA DEI POLIMERI - È stata inaugurata la quinta edizione del Master aziendale in Scienza e Tecnologia dei Polimeri - organizzato dal Consorzio Proplast (c/o Politecnico di Torino, sede di Alessandria), Federazione Gomma Plastica, PlasticsEurope Italia, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria - con il supporto di importanti aziende del settore materie plastiche. Il Master - iniziato a gennaio 2008 - avrà una durata di 1000 ore (554 ore di lezioni in aula e laboratorio e 446 ore di stage) che permetteranno ai 13 studenti selezionati di acquisire competenze e capacità fondamentali per inserirsi in contesti aziendali del settore materie plastiche. Per approfondimenti www.proplast.it.

POLYMER TECHNOLOGY The fifth edition of the company Master in Polymer Science and Technology - organized by the Proplast consortium (c/o Turin Polytechnic, section of Alessandria), the Federazione Gomma Plastica, PlasticsEurope Italia, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria and the Associazione Cultura e Sviluppo, Alessandria - with support from important companies in the plastics sector. The Master - begun 2008 - lasts 1000 hours (554 hours of lessons in class and lab/workshop and 446 of stages) that will enable the 13 students selected to acquire the fundamental skills and capacities to insert themselves in companies operating in the plastics sector. For further information www.proplast.it.

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IN RUSSIA: CRESCITA DINAMICA - Per le aziende operanti nel settore della plastica, il mercato russo rimane uno dei più dinamici in Europa. Come dimostrato dalla fiera Interplastica 2008 (Messe Düsseldorf), svoltasi a Mosca dal 29 gennaio al 1° febbraio: 580 espositori (provenienti da 29 paesi) di cui i gruppi più rappresentativi erano costituiti dalla Russia, con 173 aziende, seguita da Germania (150) e Italia (89). Nel mercato russo (145 milioni di abitanti) sta crescendo anche la domanda di packaging e l’interesse per tecnologie innovative di confezionamento. Non è un caso che Interplastica - svoltasi in concomitanza con Upakovka/Upak Italia (Messe Düsseldorf e Centrexpo) - abbia attirato 24.000 visitatori (1000 in più rispetto alla precedente edizione). Il prossimo appuntamento è sempre a Mosca, dal 27 al 30 gennaio 2009. ORTOFRUTTA CON CONVEGNO - Fruit Logistica 2008, la grande internazionale dell’ortofrutta svoltasi dal 7 al 9 febbraio scorso a Berlino, ha ospitato il primo sotto-salone dedicato ai prodotti convenience e di quarta gamma. Intitolato Freshconex 2008, ha messo in mostra 62 espositori di 14 Paesi, su 2.400 m2 ed è stato preceduto (il 6 febbraio) da un convegno focalizzato sui fatti e le tendenze di questa super nicchia (e relativi canali distributivi). Fra i molti interventi di pregio si segnalano quelli di Ed Garner, direttore R&S di TNS Worldpanel, che ha presentato e analizzato i dati sulle vendite al dettaglio nei principali mercati europei, e quello di Bill Davies, buyer del reparto frutta in Marks and Spencer, che ha svelato i segreti dell’affermazione della catena britannica nel fresco preparato. Davies ha anche partecipato a una tavola rotonda su come aumentare il plusvalore lungo la filiera convenience e quarta gamma.

IN RUSSIA: DYNAMIC GROWTH For companies active in plastic and rubber technology, the Russian market remains one of the most dynamic in Europe. As demonstrated by Interplastica 2008 (Messe Düsseldorf), held from 29th January to 1st February, featuring 580 exhibitors (from 29 countries), the most sizeable groups being those from Russia, 173 companies, Germany (150) and Italy (89). The demand for packaging as well as the interest for innovatory packaging technology on the Russian market (145 inhabitants) is also on the increase. Not by chance Interplastica - held in conjunction with Upakovka/Upak Italia (Messe Düsseldorf and Centrexpo) - drew 24.000 visitors (1000 more than the preceding edition). The coming engagement is as ever Moscow, 27th and 30th January. FRUIT&VEGETABLE WITH CONVENTION Fruit Logistica 2008, the great international fruit&vegetable show held from the 7th to the 9th February last at Berlin, hosted the first sub-show dedicated to convenience and fresh prepared produce. Called Freshconex 2008, it fielded 62 exhibitors from 14 countries over 2.400 m2 and was preceded (February 6th) by a convention focussed on facts and trends of this super niche (and relative distribution channels). Among the many important talks held we cite that of Ed Garner, TNS Worldpanel R&D director, who presented and analysed the retail sales data in the main European markets, and that of Bill Davies, buyer of the Marks and Spencer fruit section, who revealed the secrets of the success of the British chain in fresh prepared produce. Davies also took part at a round table on how to increase the added value along the convenience and fresh prepared produce sectors.

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Agenda Rubrica degli eventi futuri: fiere, conferenze, convegni in Italia e nel mondo. Da ricordare.

EVENTS Paris Aerosol Forum Aerosol packaging technology 11-12/3/2008 Paris (F) www.aerosol-forum.com

Printed Electronics Europe Conference 8-9/4/2008 Dresden (D) www.idtechex.com

Trackability (Workshop 2008) Identification and ICT 10-11/6/2008 Roma (I) www.trackability.it

Digital Printing & Packaging Forum Conference 3-4/10/2008 Bari (I) www.centrexpo.it

SHOWS SITL Europe Transport and Logistics 11-14/3/2008 Paris (F)

Cosmopack, Bologna, 10-13 aprile 2008

Grandi novità per “la” fiera della bellezza osmoprof, the voice della filiera cosmesiprofumeria. Per sottolineare il proprio status di leader mondiale, e la vocazione internazionale che ne costituisce da sempre la cifra distintiva, la manifestazione organizzata da Sogecos cambia nome e diventa Cosmoprof Worldwide Bologna. Ridefiniti, di conseguenza, anche i nomi delle due meta-aree merceologiche che la compongono e che, anche quest’anno, verranno inaugurate a un giorno di distanza l’una dall’altra: • dal 10 al 13 aprile va in scena In&OutPerfumes&Pack&Co: dunque il packaging insieme a terzisti e materie prime nei padiglioni 19 e 20, e alla profumeria e cosmesi di alta gamma che espongono al 16-18; • dall’11 al 14 aprile Perfumery&Cosmetics, Hair, Beauty, e relative articolazioni.

C

bolognese sono confermati dai “numeri” della scorsa edizione: dei 2.176 espositori distribuiti su 86.841 mq netti, 1 su 2 era non-italiano (56%), per un totale di 1.226 che supera quello relativo alle imprese del paese ospitante. Ma non solo. Anche l’internazionalità dei visitatori è molto alta - nel 2007 gli operatori stranieri sono stati 36.359 su un totale di 145.331, dunque più del 25%, e con un trend in continua crescita. Secondo gli organizzatori, queste cifre aumenteranno ulteriormente durante l’imminente edizione del 2008. Se, infatti, l’afflusso di visitatori non si potrà che misurare a fine evento, ad oggi già si prospetta un incremento degli espositori e della superficie espositiva

netta (88.000 mq al momento in cui scriviamo, Ndr), senza contare gli eventi (inediti) che animeranno la città durante la manifestazione.

Figures on the up - The status of leader and the international standing of the Bolognese show are confirmed by the “numbers” of the last edition: 2,176 exhibitors over 86,841 net sqm, 1 out of two 2 (56%) non-Italian, foreign exhibitors totalling 1,226, more than those from the host country. But there is more. The degree of internationalisation of the visitors is also high - in 2007 foreign operators were 36,359 out of a total of 145,331, hence more than 25%, and the trend is on the up. According to the organizers, these figures will further increase during the coming 2008 edition. If in fact the flow of visitors can only be measured at the end of the event, to date an increase in exhibitors and net floorspace (88,000 sqm at the moment of writing, Ed.) has already been registered, without counting the new events that will liven up the city during the show.

of the coming Cosmoprof Worldwide. The same as what happens in Milan alongside the Furniture Show, for the first time at Bologna fringe events will be organised, favoured by the structure of the city (and its historic and artistic beauty). They will help to go beyond the limits of the trade fair structure and at the same time make the products, the companies and the theme settings that choose a different location more visible. Combined under the “Off” label in alternative to the “On” label of the traditional show that closes at 18.30, the fringe events will also liven up the city in the evening, creating new occasions for encounter in harmony with the love of the pleasures of life traditionally attributed to the Bolognese. And the main actors? The most prestigious beauty brands, the participating spectators, the visitors that allow themselves to be seduced by the “red carpets” that will be rolled out in the city.

Numeri in crescita - Lo status di leader e l’internazionalità della manifestazione

Cosmo-Off: il fuori salone - Ed è proprio questa la novità di maggiore impatto del prossimo Cosmoprof Worldwide. Similmente a quanto accade a Milano in concomitanza con il Salone del Mobile, per la prima volta anche a Bologna verranno organizzati eventi “fuori salone”, favoriti dalla struttura urbanistica (e dal fascino storico e artistico) della città. Aiuteranno a superare i limiti dimensionali del quartiere fieristico e, al contempo, a rendere più visibili i prodotti, le aziende e gli ambiti tematici che sceglieranno una location diversa. Riuniti sotto l’etichetta “Off” in alternativa all’ “On” della mostra tradizionale, che chiude alle 18.30, animeranno la città anche di sera, creando nuove occasioni di incontro in sintonia con la propensione ai piaceri della vita che la tradizione attribuisce ai bolognesi. Gli attori? I marchi più prestigiosi della bellezza, gli spettatori partecipanti, i visitatori che si lasceranno sedurre dai “red carpet” dispiegati in città.

www.salon-sitl.com

Mec-Spe Specialised mechanics 3-5/4/2008 Parma (I) www.senaf.it

Cosmoprof Worldwide Bologna Cosmetics & perfumery 10-14/4/2008 Bologna (I) www.cosmoprof.com

Djazagro Agrofood industry 14-17/4/2008 Algiers (DZ) www.djazagro.com

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Cosmopack, Bologna, 10th-13th April 2008 Great new features for “the” beauty fair Cosmoprof, the voice of the cosmetic-perfumery segment. To underline its status as world leader, and its international vocation that has always distinguished it, the show organized by Sogecos changes name and becomes Cosmoprof Worldwide Bologna. Consequently also redefined the names of the two merchandise metaarea that comprise it and that this year will be inaugurated a day from each other: • from 10th al 13th April In&OutPerfumes&Pack&Co will be held: hence packaging along with the service and raw materials segment in hall 19 and 20, and the top end perfumery and cosmetics that will exhibit in halls 16-18; • from 11th to the 14th April Perfumery&Cosmetics, Hair, Beauty, and relative sub events.

Cosmo-Off: fringe events - And this is the most striking new feature


the voice of italian packaging

ItaliaImballaggio is an independent magazine, published by Edizioni Dativo Srl, Milan, whose aim is to give voice to the Italian packaging industry in as capable and professional way as possible, while rejecting a conformism that all too often confuses information with advertising. The magazine is divided up into five basic sections - covering marketing and design, statistics and sector trends, management, environment and legislation and lastly, technological and product innovation - all of which including indepth features and news in brief. ItaliaImballaggio has another feature that has allowed it to stand out right from the outset: its graphics, painstaking in the way information is presented and in the visual impact, making the magazine more pleasurable to read and easier to consult. The cover, designed by well-known as well as up-and-coming packaging designers, communications experts, and - starting from 1999 - by worldwide well known artists ably represents the philosophy and the identity of the magazine.

Edizioni Dativo Srl Via Benigno Crespi 30/2, 20159 Milano Tel. +39 02 69007733 - Fax +39 02 69007664 www.packmedia.net - italiaimballaggio@dativo.it


Agenda SHOWS Digigraf Digital printing and communication 17-19/4/2008 Roma (I)

Macfrut, Cesena (FC), 17-19 aprile

Primizie di stagione Aerosol Forum, Parigi (F), 11-12 marzo

Tutto sugli aerosol

http://www.digigraf2008.it

Macfrut Fruit and vegetables 17-19/4/2008 Cesena (I) www.macfrut.com

interpack Processes and Packaging 24-30/4/2008 Düsseldorf (D) www.interpack.com

Pharmintech Pharmaceutical&parapharmaceutical Industry 12-14/5/2008 Bologna (I) www.ipackima.it

Iftech Pakistan Food technology 13-16/5/2008 Karachi (PK) www.foodtechpakistan.com

Technology Exhibitions Week (Bias, Fluidtrans Compomac, Motion Control, Bi.Man) Automation, mechanical power transmission, industrial maintenance 27-30/5/2008 Milano (I) www.fieremostre.it

Xylexpo Wood Industry 27-31/5/2008 Milano (I) www.xylexpo.com

drupa Publishing & Converting 29-11/6/2008 Düsseldorf (D) www.drupa.de

Mecforpack Innovative materials, engineering and components 5-6/6/2008 Bologna (I) www.mecforpack.it

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È alla sua seconda edizione l’Aerosol Forum dell’11 e 12 marzo, e rappresenta una versione “estrema” delle fiere-convegno dedicate al packaging da Oriex e focalizzate sui singoli ambiti applicativi. Voluto dal Comité Français des Aérosols, che per l’occasione organizza l’assemblea generale, intende fornire a buyer e operatori tutti gli aggiornamenti utili su un insieme di tecnologie in rapida evoluzione. Saranno illustrate nelle relazioni, e mostrate agli stand degli espositori, le soluzioni per i differenti mercati di sbocco, dall’alimentare al farmaceutico, passando per la cosmesi, le vernici e gli altri prodotti per la decorazione, i differenti ambiti industriali, l’intrattenimento…

Quest’anno Macfrut - consolidata rassegna internazionale dell’ortofrutta italiana - si svolgerà a Cesena dal 17 al 19 aprile, in anticipo rispetto alla tradizione. Il cambiamento è stato deciso tenendo nel debito conto le esigenze di un mercato che si presenta sempre più globalizzato. E non è la sola novità: il prossimo Macfrut inaugurerà il salone della IV gamma, focalizzato sulla filiera dei freschi a elevato valore aggiunto, e Macfrut International, area dedicata agli operatori interessati a promuovere i prodotti italiani all’estero con un’immagine unitaria. Quest’ultima iniziativa si colloca nel quadro delle attività che da anni vedono Macfrut impegnato a supportare le imprese ortofrutticole export oriented, anzitutto partecipando a manifestazioni nelle diverse aree del pianeta.

Iftech, 13-16 maggio 2008

Nuovi mercati

MECSPE, Parma, 3 - 5 aprile

Dedicata a materiali, macchine e servizi per i settori alimentare, processo alimentare e ospitalità, la kermesse si conferma ancora una volta come il luogo decisivo per gli investimenti per l’industria del processo e del confezionamento: parliamo di Iftech Pakistan, la Fiera Internazionale dell’Industria Alimentare (Karachi, 13-16 maggio) giunta alla sua quinta edizione, organizzata da Pegasus Consultancy Ltd.

Aerosol Forum, Paris, 11th-12th March Everything on aerosols Aerosol Forum held 11th and 12th March is in its second edition, and represents an “extreme” version of the fair-convention dedicated to packaging by Oriex and focuses on the single areas of application. Called for by the Comité Français des Aérosols, that for the occasion organizes the general assembly, it intends providing buyers and operators with all the updates useful on a host of technology in rapid evolution. The solutions for the various outlet markets, from food to pharmaceutical, going be way of cosmetics, lacquers and other products for decoration, the various industrial environments, entertainment… will be illustrated in the reports and shown at the exhibitors stands. Iftech, 13th-16th May 2008 New markets Focusing on food-related technologies, namely hospitality

Sei saloni in uno - Fiera internazionale della meccanica specializzata, MECSPE trasforma i propri sei saloni (MECSPE, Eurostampi, Subfornitura, Control Italy, Motek Italy e PlastixExpo) in veri e propri palcoscenici per la meccanica specializzata. Durante la manifestazione sono state infatti organizzate ben 16 isole di lavorazione, per mostrare il processo produttivo che porta di volta in volta alla trasformazione della materia prima in prodotto finito, attraverso lavorazioni, direttamente in fiera, con macchine in funzione. Organizzata da Senaf, MECSPE si svolge presso Fiere di Parma.

products/equipment and food processing machinery and technology, this foremost international exhibition will once again reinforce its position as the decisive platform for investments in the food manufacturing and processing industries: we’re talking about Iftech Pakistan (Karachi, 13th16th May), 5th International Food and Technology Industry Exhibition 2008 being organised by Pegasus Consultancy Ltd. Macfrut, Cesena (FC), 17th-19th April First fruits of the season This year Macfrut - consolidated international Italian market garden produce fair - will be held at Cesena from 17th to 19th April, ahead of its traditional date. The change has made decided considering the demands of an evermore globalised market. And this is not the only new feature: the coming Macfrut will inaugurate a fresh prepared produce show, focussing on the high added value fresh segment, and Macfrut International, an area

dedicated to operators interested in promoting Italian produce abroad with a unified image. The latter undertaking is part of activities that for years has seen Macfruit committed to supporting export oriented fruit&veg concerns, aboveall taking part at shows all around the world. MECSPE, Parma, 3rd - 5th April Six shows in one The international specialised mechanical engineering fair MECSPE is turning its six shows (MECSPE, Eurostampi, Subfornitura, Control Italy, Motek Italy and PlastixExpo) into true and proper specialised mechanical engineering stages. During the show in fact as many as 16 processing islands will be up set up to show the production processes used to turn raw materials into finished products. Demonstrations will be carried out directly at the fair on fully functioning machines. Organized by Senaf, MECSPE will be held at the Fiere di Parma.


Agenda SHOWS Automatica Automation 10-13/6/2008 Munich (D) www.automaticamuenchen.de

Beauty Eurasia Beauty&Cosmetics 12-15/6/2008 Istanbul (TR) www.beautyeurasia.com

Rosupak Machinery and equipment, materials and technologies for packaging 23-27/6/2008 Moscow (RUS) www.mvk.ru

Pack&Tech Retail Fresh food processing, packaging and logistics 10-12/9/2008 Bologna (I) www.freschissimo2008.it

Taropak Packaging&Logistics 15-18/9/2008 Poznan (PL) www.taropak.pl

PPMA Show Processing and packaging machinery 30-2/10/2008 Birmingham (UK) www.ppmashow.co.uk

Bimu/Sfortec Machine tools, automation/Subcontracting 3-7/10/2008 Milano (I) http://www.bimu-sfortec.com

Beyond Beauty Paris Packaging&raw materials for cosmetics 5-8/10/2008 Paris (F) www.creativecosmeeting.com

Labelshow Labeling 7-10/10/2008 Moscow (RUS) www.labelshow.ru

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Freschissimo Pack&Tech Retail, Bologna, 10-12 settembre 2008 UNA FIERA PER IL FRESCO - La première sarà il prossimo settembre al quartiere fieristico della capitale emiliana, dove esordirà in solo, ma l’edizione successiva è programmata in contemporanea con So Fresh, la rassegna di alimenti freschi che si svolge nell’ambito della fortunata “Marca” by BolognaFiere. Parliamo della nuova biennale intitolata Freschissimo Pack&Tech Retail, frutto della collaborazione fra Ipack-Ima SpA e BolognaFiere Group

Rosupak 2008, Mosca 23-27 giugno

In estate in Russia Meno di tre mesi alla 13a edizione di Rosupak, fiera a cadenza annuale dedicata al packaging, alle attrezzature complementari, alle tecnologie e ai materiali in Russia, CIS e paesi dell’Europa Orientale, che si svolgerà presso il centro espositivo Crocus Expo di Mosca (Russia). La manifestazione rappresenta uno degli eventi più importanti per individuare sia i progressi compiuti nell’ultimo decennio nella Russia post-sovietica e

per offrire ai professionisti del retail informazioni aggiornate in fatto di tecnologie di processo e confezionamento per il food fresco e freschissimo.

nell’Europa dell’Est, sia le tendenze del mercato dell’imballaggio a livello mondiale. Per abbracciare le richieste di un vasto pubblico, in contemporanea a Rosupak si svolgeranno le manifestazioni: Luxpack (imballaggi di lusso, tecnologie per produrre e decorare imballaggi speciali); Alumpack (imballaggi di alluminio); Packmash (tecnologie e attrezzature per l’industria del packaging), Pharmapack (imballaggi per prodotti farmaceutici). Organizzata da MVK, Rosupak è patrocinata dal governo di Mosca, dalla Camera di Commercio e dell’Industria russa e da quella di Mosca.

Automatica, Monaco, 10-13 giugno

Aspettando Automatica A pochi mesi dalla Fiera Internazionale dell’Automazione, in programma a Monaco di Baviera dal 10 al 13 giugno 2008, sono già oltre 440 le aziende tedesche e straniere che hanno confermato la loro partecipazione alla terza edizione di Automatica, articolata in tre aree specifiche: tecnologie di assemblaggio, manipolazione e movimentazione; robotica; visione industriale. Tutte le tecnologie correlate a questi settori sono poi suddivise in sottoaree tematiche quali sistemi di poRosupak 2008 23-27 June, Moscow Summer in Russia There are only three months to go before the 13th edition of Rosupak, an annual exhibition for packaging, related equipment, technologies and materials in Russia, CIS and Eastern European countries that will take place at the Crocus Expo exhibition centre in Moscow (Russia). The event, which over the years has gained international recognition, is the largest event in the post-Soviet space and Eastern Europe showing the progress achieved by the industry in the recent decade and tendencies in the global packaging market. Specialized shows co-located with ROSUPAK meet various demands of the broad audience: Luxpack (luxury packaging, technologies for manufacture and decoration of elite packaging); Alumpack (aluminium packaging); Packmash (technologies and equipment for the packaging industry); Pharmapack (packages for medicines and pharmaceuticals). Organized by MVK, Rosupack will be

sizionamento, tecnologie di azionamento, sensoristica, controllo e comando, sicurezza, tecnologie di alimentazione, software, servizi, ricerca e tecnologia. A fine settembre, addirittura, la superficie prenotata superava già la quota di 28.500 metri quadrati, pari al 92% della superficie netta coperta dall’edizione 2006. Fra gli espositori stranieri, le rappresentative più consistenti proverranno da Italia, Austria e Svizzera. Fra le aziende italiane figurano attori di primo piano come Comau, Cosberg, Kahle Automation e Fanuc Robotics Italia. Ricordiamo che Automatica ha anche il sostegno di AIDA, l’associazione italiana di assemblaggio.

patronized by the government of Moscow, the Russian Chamber of Commerce and Industry and Moscow Chamber of Commerce and Industry. Freschissimo Pack&Tech Retail, Bologna, 10th-12th September 2008 A fresh product fair The premiere will be in September at the trade fair ground of Bologna where it will debut alone. The next edition is planned to coincide with So Fresh, the fresh foods expo which will be held within the scope of the successful “Marca” by BolognaFiere. We are referring to the new biennial, entitled Freschissimo Pack&Tech Retail, designed and directed in partnership with Ipack-Ima SpA and BolognaFiere Group to offer retail professionals upto-date information about process and packaging technologies for fresh and very fresh food. Automatica, Munich 10th-13th June Waiting for Automation A few days from the International

Automation Fair, scheduled Munich 10th -13th June 2008, already some 440 German and foreign concerns have confirmed their taking part in the third edition of Automatica, set out in three specific areas: assembly, handling and moving technology; robotics; industrial vision. All the technologies associated with these sectors are then sub-divided into thematic sub-areas such as positioning, drive technologies, sensors, control and command, safety, feeding technologies, software, services, research and technology. At the end of September the surface booked was already beyond 28,500 sq metres, standing at 92% of the net space covered by the 2006 edition. Countries most consistently represented by foreign exhibitors will be Italy, Austria and Switzerland. Italian concerns will include top players such as Comau, Cosberg, Kahle Automation and Fanuc Robotics Italia. It is worth remembering that Automatica also has the support of AIDA, the Italian Assembly Association.


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Agenda EVENTS Impatec Packaging Machinery & Equipment 8-11/10/2008 Vicenza (I) www.vicenzafiera.it

Istanbul Packaging Packaging Machinery&Equipment 23-26/10/2008 Istanbul (TR) www.tuyap.com.tr

Luxe Pack Luxury Packaging 28-31/10/2008 Montecarlo (MC) www.idice.mc

Ecomondo Materials&Energy Recovery 5-8/11/2008 Rimini (I) www.riminifiera.it

Visual Communication Visual communication 6-8/11/2008 Milano (I) www.visualcommunication.it

Pack Expo International Packaging Technologies 9-13/11/2008 Chicago (USA)

Sicurezza alimentare Molti sono i fattori che influenzano la scelta e lo sviluppo del packaging; fra di essi l’ecocompatibiltà e le normative che regolano il processo alimentare rivestono un ruolo fondamentale. Su questi temi Henkel ha organizzato a Vietri sul Mare (SA), per i prossimi 27 e 28 marzo, Liofol® Academy, un evento focalizzato sull’innovazione legata alla sicurezza in ambito alimentare. Interverranno costruttori di macchine, associazioni di categoria e altre società di rilievo nel settore (maggiori informazioni da lucia.dilandro@it.henkel.com).

IL PUNTO SULLE NANOTECNOLOGIE - Il convegno Nanotec2008.it, in programma dal 10 al 13 marzo, nello splendido Palazzo Cavalli Franchetti, a Venezia, è stato organizzato da Airi/Nanotec IT e Veneto Nanotech per mettere in evidenza come le nanotecnologie possano portare allo sviluppo di una nuova generazione di prodotti, dispositivi e processi in grado di rivoluzionare settori di grande rilevanza. In concomitanza con la conferenza si svolge un’esposizione di aziende, enti e centri di ricerca italiani e internazionali, operanti nell’ambito delle nanotecnologie.

Macchine: un appuntamento di rilievo

Ultime sul PET

Location di prestigio - il Museo del Patrimonio Industriale, a Bologna per la giornata di studio organizzata per il 6 marzo da Anipla (Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione) e Ucima (l’Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio) sul tema “Il controllo, l’analisi di efficienza e la simulazione di linee di produzione nell’industria manifatturiera”. Obiettivo dell’incontro, fare il punto sui sistemi produttivi in grado di contenere i costi di lavorazione e, in particolare, sui processi organizzati per linee, in cui la produzione è affidata a una successione di macchine specializzate sui singoli passaggi (per esempio film wrapper, astucciatrici, inscatolatrici, ecc.). Si tratta, dunque, di sistemi complessi, che richiedono nuove metodologie di gestione e controllo, su cui sono chiamati a fornire aggiornamenti Tetra Pak, ACT, Flexcon, Rockwell Automation, Speed Automazione, Lilly Italia, Sanofi-Aventis S.p.A, ServiTecno. Coordinatori: Francesco Brunelli di Ucima, Cesare Fantuzzi dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Carlo Marchisio in veste di consigliere Anipla.

L’undicesima conferenza di PETnology GmbH “PETnology Europe 2008” si svolgerà il 22 e 23 aprile prossimo a Düsseldorf/Neuss (D), dunque immediatamente prima di Interpack per offrire l’opportunità di combinare la presenza a entrambi gli eventi. Fedele al motto “connecting comPETence”, PETnology intende fornire una panoramica sulle innovazioni e aiutare i visitatori della fiera a individuare le informazioni rilevanti riguardo la catena del valore nell’industria del beverage, del packaging di PET e dintorni. PETnology Europe 2008 ospiterà anche un summit sul mercato delle bevande, con interventi sui trend, le innovazioni di prodotto e il loro impatto sul trade e sui consumatori. (Altre informazioni su www.petnology.com).

www.packexpo.com

Cosmoprof Asia Cosmetics&perfumery industry 12-14/11/2008 Hong Kong (RC) www.cosmoprof-asia.com

Emballage Packaging Materials & Machinery 17-21/11/2008 Parigi (F) www.emballageweb.com

Ipack-Ima Packaging Machinery&Equipment 24-28/3/2009 Milano (I) www.ipackima.it

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Food safety The factors that influence the choice and the development of packaging are many: among these one has ecocompatibility and the standards that regulate the food process play a fundamental role. On this subject Henkel has organized at Vietri sul Mare (SA) for the coming 27th and 28th March, Liofol® Academy, an event focussed on innovation linked to safety in the food field. Machine builders, trade associations and other key organisations in the sector will intervene (more information from lucia.dilandro@it.henkel.com). Review of nanotechnologies The convention Nanotec2008.it, scheduled from 10th to 13th March, in the Palazzo Cavalli Franchetti, Venice, is being organised by Airi/Nanotec IT and Veneto Nanotech to highlight how nanotechnologies can lead to the development of a new generation of products, devices and processes capable of revolutionising sectors of great importance. The conference will be accompanied by an expo of

companies, bodies, Italian as well as international research centres operating in the field of nanotechnologies. Machines: a significant event A prestigious location - the Industrial Heritage Museum, in Bologna - has been chosen for the study day organised for the 6th of March by Anipla (National Italian Association for Automation) and Ucima (Union of Italian Automatic Wrapping and Packaging Machine Manufacturers) on the theme “The control, analysis of efficiency and simulation of production lines in the manufacturing industry”. The aim is to see how things stand regarding manufacturing systems able to contain processing costs and, in particular, line processes where production is handled by a series of machines specialised in single phases (for example, film wrappers, cartoning machines, box filling machines etc..). These are complex systems requiring new management and control methodologies. Guests invited to speak include Tetra Pak, ACT, Flexcon, Rockwell Automation, Speed

Automazione, Lilly Italia, Sanofi-Aventis S.p.A, ServiTecno. Coordinators: Francesco Brunelli of Ucima, Cesare Fantuzzi of the University of Modena and Reggio Emilia and Carlo Marchisio acting as an advisor. Latest on PET The 11th conference of PETnology GmbH, PETnology Europe 2008, will take place on April 22-23 in Düsseldorf/Neuss. Prior to the Interpack it will give opportunity to combine both conference and trade fair. Under its motto “connecting comPETence”, PETnology - as the leading information and communication platform in and throughout Europe - will again give an overview on innovations and help its visitors to keep track of the current developments and information relevant to all parts of the value chain of the beverage and PET packaging industry. PETnology Europe 2008 will again host a Beverage Summit on market trends and innovations in product developments, and their importance for trade and consumers. (More info on www.petnology.com).


Today more than ever, packaging is the mark of distinction

How do you create the ideal tube package? One that truly reflects the image of your product? In today’s demanding and competitive marketplace, nothing short of perfection is acceptable. Perfection of form and function. Perfection in the homogeneous blend of materials and compression moulding know-how that gives shoulders created by our Synchroflow™ technology their perfect consistency. Packaging that looks even more striking in the brilliant colours or pearly shades often used in cosmetics and personal care product marketing. Patented Synchroflow™ technology was developed by Aisa to meet the need for high added-value packaging for high-value products. It is now available for the entire PTH range of plastic tube production machines, so talk to your supplier about Synchroflow™ today.

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Perfection and consistency, even in complexity.


Pack and the City L'incredibile ma vero e il credibile ma falso. Quello che potrà essere vero magari in futuro. O anche no.

po giusto, altre che, per farle nel tempo giusto, è necessario che siano fatte velocemente. Non esiste niente che goda dell’esser fatto in più tempo di quello che ci vuole. Dal nostro punto di vista: la somma del tempo risparmiato facendo le cose nel tempo che ci vuole, la impieghiamo per fare altre cose. E così, in capo a un anno, rispetto a José Bové abbiamo vissuto un anno e mezzo.

Junio Caselli e Nicola Romagnani

1) Slow vuol dire lento. Lo sanno tutti: in Inghilterra e in America anche i bambini. In Italia una mamma su tre lo sa tradurre. Slow non vuol dire: accurato, ben fatto, di qualità, efficiente. Su questo è necessario essere chiari. Che non ci siano più errori, altrimenti si può essere portati a credere che fast significhi malfatto, scadente, tirato via. Slow vuol dire che ci vuole tanto a farlo, o che bisogna chiacchierare mentre lo si fa e dirsi l’un l’altro che il mondo è bello e che a lavorare cosa ci si va a fare. Nelle banalità è il vero. Quella di oggi è che le cose possono essere fatte bene anche quando sono fatte velocemente. Alcune, addirittura, possono essere fatte bene solo se velocemente. Metterci tanto a capire una cosa non è sintomo d’intelligenza; e poi la lentezza costa denaro che qualcuno, in un modo o nell’altro, dovrà pagare. Ancora meglio: ci sono cose che vanno fatte veloci, altre che vanno fatte nel temLa scritta in cinese è wide_thinking_people. Fatta su nastro di carta con nastro di carta. E conservata all'Archita Museum for Modern Art (una delle panche del nostro ufficio). / The wording in Chinese is wide_thinking_people. On paper ribbon with paper ribbon and preserved in the all'Archita Museum for Modern Art (one of the benches in our office). La Creazione, interpretata da due forchette d'argento che si sfiorano. / The Creation, interpreted by two silver forks that graze each other.

Fast pack per slow food. Pensando alla Francia come stereotipo gourmet, abbiamo immaginato anche uno stereotipo di cliente (Nicolas e Carla?). Fast pack for slow food. Thinking of France as a gourmet stereotype, we also thought up a customer sterotype (Nicolas and Carla?) Nomen Homen (ovvero, il destino è nel nome o nell’etichetta?). Nomen Homen (or rather, does its fate lies in the name or in the label?).

The incredible but true and the credible but false, that which might be true in the future. Or maybe not. By Junio Caselli and Nicola Romagnani 1) Everyone knows what slow means. In Italy one mother in three knows this English word. Slow does not mean accurate, well-made, quality, efficiency. We have to be clear on this point. Let’s not allow any more mistakes, otherwise we might be led to believe that fast means botched, shoddy, sloppy. Slow means that it takes a long time to do it or that one should chat while doing it, telling each other what a wonderful world it is and why bother to work at all. In banality lies truth. Today’s banality is that things can be done well even when they are done quickly. Some can even be done well only if they are done quickly. Taking a long time to understand something is not a symptom of

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intelligence and slowness costs money which someone, in one way or another, has to stump up. Or better still… There are things which have to be done quickly, others which have to be done by a deadline and others which, in order to do them by a deadline, have to be done quickly. There is nothing which likes taking more time to do than the time strictly necessary. From our point of view we can use the amount of time saved doing things in the time required to do them for doing other things. And so in the space of a year we have lived a year and a half longer then José Bové. 2) We advise those who can to anticipate a law regarding the

2) Consigliamo, a chi può, di anticipare, nei fatti e con i comportamenti, una legge in materia di etichettatura degli alimenti che prima o poi qualcuno non potrà non promulgare: le sottoconfezioni monodose dovranno riportare nella loro specifica etichetta tutte le informazioni riportate sull’etichetta principale. Per capirci: le informazioni devono essere riportate tanto sul sacchettone che su ogni singolo sacchettino contenuto, su ogni barattolino dei tanti contenuti dalla scatola, sopra ogni vasetto di yogurt. Questo perché il sacchettone e la scatola non vengono conservati quanto l’ultima monoporzione, perché spesso sono scomodi e perché non sono a misura domestica. 3) Abbiamo letto “Durabilità e scadenza nella comunicazione di prodotto” di Valeria Bucchetti ed Erik Ciravegna (un progetto sostenuto da Edizioni Dativo). Ci è piaciuto molto: è bello e istruttivo. E come tutto quello che è istruttivo porta a voler mettere in atto, a trovare la propria rielaborazione. E infatti, parlando di etichette, ce ne piacerebbe una fatta così. Sul fronte, o sul sopra (insomma, sul lato principale) deve riportare il nome del contenuto ricondotto alla minima categoria alimentare (merendina, succo di frutta, sale, acqua, yogurt, patatine fritte...) stampato grande quanto il nome commerciale e con lo stesso peso grafico. Questo servirebbe a

labeling of foods which sooner or later someone will have to promulgate: single dose inner packaging will have to state on its label all the information stated on the principal label. Just so we all know what we’re talking about: information must be carried on the outer bag and on every smaller bag contained in it, on every one of all the jars contained in the box, on every pot of yogurt. This is because the bag and the box are not kept like single portions are as they are often bulky and not suitable for the home. 3) We have read the book brought out by Valeria Bucchetti and Erik Ciravegna on sell-by and expiry dates in product advertising (a project backed by Edizioni Dativo). We were even there at the presentation. We loved it. It is wonderful and educational. And like all things educational it

makes you want to put it into straight into practice, to reelaborate it. Indeed, speaking of labels, we would like one exactly like that. On the front, or on the top (on the principal side) it has to carry the name of the content in terms of its food category (snack, fruit juice, salt, water, yogurt, crisps…) printed as large as the name of the manufacturer and using the same lettering. This would make comparing products easier and help supermarket shelf-stackers not to stack them on the wrong shelf. Next, again stated clearly on the principal side (or repeated on all sides): the number of items, the weight per item, the weight of all the items and the cost per kilo. Which is equivalent to providing the consumer with a further instrument for comparison and choice. Then we would like to see a


Junio Caselli e Nicola Romagnani di Archita (Bientina, PI), studio di consulenza su packaging e tecnologie industriali, si occupano di tecnologie alimentari, studio dei materiali e problem solving, oltre che di imballaggi. Altri interventi su: widethinkingpeople.blogspot.com. Junio Caselli and Nicola Romagnani of Archita (Bientina, PI), are consultants in industrial packaging and technologies, dealing with food technology, the study of materials and problem solving, as well as packaging. You can find more of their articles on widethinkingpeople.blogspot.com.

confrontare bene i prodotti e aiutare coloro che devono disporre le merci nei supermercati, a non sbagliare scaffale. Poi, sempre sul lato principale (o ripetuto su tutti i lati), ben in evidenza: il numero di pezzi, il peso al pezzo, il peso di tutti i pezzi e il costo al chilo. Che equivale a fornire ai consumatori un altro strumento di confronto e scelta. Poi, ancora, ci piacerebbe vedere uno strumento complesso, una specie di indice di convenienza: il rapporto tra peso del prodotto e peso dell’imballo e tra volume del prodotto e volume dell’imballo. Questo servirebbe a ridurre gli effetti dei pack sovradimensionati, portando virtuosamente con sé l’effetto della riduzione dei sovradimensionamenti e i conseguenti vantaggi ecologici dovuti al risparmio dei materiali. Non è finita: la data di scadenza ci deve essere, espressa a chiare lettere, leggibile ed evidente. Aiuta chi deve fare il first in/first out e chi sta comprando. Sempra nell’ottica del risparmiare tempo e denaro e nel rendere più scorrevoli le file, il codice a barre deve essere lì dove lo si può vedere senza rivoluzioni della confezione. Il produttore - non solo il distributore - dovrebbe essere in prima fila: ha delle responsabilità, dipendono da lui la qualità e la sicurezza: se lo merita. Forse le private label diventerebbero un po’ meno a marchio, ma il consumatore avrebbe di che guadagnarne. E poi, non importa proprio sul davanti, ma abbastanza raggiungibili comunque, le informazioni su cosa fare della confezione una volta estratto l’alimento: gettarla in quale contenitore di quale raccolta differenziata, se è possibile o meno riutilizzarla e in che condizioni (perché la vaschetta che ha contenuto il gelato non diventi il contenitore in cui conservare alimenti bollenti, perché la carta a base di riciclato non finisca a contenere alimenti estrattivi e così via). Per fare le cose fatte davvero bene, per chiudere il cerchio dell’etichetta perfetta, che collabora con il consumatore alla sicurezza e alla consapevolezza delle scelte, con il grande distributore alla qualità del servizio, con l’ambiente alla sua tutela, manca solo che tutte queste informazioni siano riprodotte a stampa e in braille.

complex tool, a kind of index of economic advantage: the relationship between the weight of the product and the weight of the packaging and between the volume of the product and the volume of the packaging. This would serve to reduce the effects of oversized packs, with the benefit of trimming the excess and leading to advantages for the environment owing to savings on materials. That is not all: the expiry date has to be stated on it in clear, legible and obvious lettering. This helps those who have to do the first in/first out and those who are buying. Again to save time and money and reduce queuing, the barcode has to be in a place where it is visible without having to turn the packaging over. The manufacturer - not just the distributor - has to be in the front line. He has duties. Quality and safety depend on him. He

deserves it. Perhaps private labels would become a little less branded but the consumer would benefit. And then, no matter whether it’s on the front, as long as it’s easy to find, there should be information on what to do with the container once the food has been removed. Throw it in a recycling bin if possible or reuse it and in what conditions (so that the tub which has contained ice-cream doesn’t become a container for hot food and so that recycled paper doesn’t end up containing food extracts and so on). In order to do things well, to come up with the perfect label, helping the consumer to make safe and informed choices, helping the retailer to improve services, helping to protect the environment, the only thing missing is for this information to be reproduced in print and in Braille.

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Marketing & Design

Concorsi

ESSENZE

CROSS OVER

ACCADEMIA DEL PROFUMO Trenta fragranze, packaging e campagne pubblicitarie di prestigiosi prodotti femminili e maschili concorrono alla 19ma edizione del premio. I protagonisti, i riconoscimenti speciali e le altre novità di un concorso che valorizza i diversi aspetti della vita di un profumo. Aggiornando, al contempo, sulle mutate espressioni olfattive maschili - che si arricchiscono di note fiorite - e quelle femminili, che prendono a prestito dall’universo uomo le nuances legnose. A cura della redazione

iunto ormai alla sua 19° edizione il Premio Accademia del Profumo non finisce mai di stupire ed entusiasmare, celebrando con i dovuti allori lo strumento che per eccellenza parla di seduzione e bellezza. Importanti le novità dell’edizione 2008, che conoscerà il suo culmine nella serata di gala e nella premiazione dell’11 aprile, a partire dal sito web rinnovato: nuovi i contenuti, nuova la forma e nuova la veste grafica a documentare la storia, l’evoluzione e il futuro del settore con aggiornamenti quotidiani e una soluzione interattiva.

G

FRA TRADIZIONE E MODERNITÀ La selezione dei profumi finalisti copre un ampio raggio di espressioni olfattive, da quelle più fresche e vitali, alle strutture più sensuali e misteriose. Molti e interessanti gli spunti emersi dalle fragranze finaliste, a partire dalla differenza sempre più labile tra le peculiarità olfattive femminili e quelle maschili. Le prime, infatti, prendono a prestito dall’universo maschile le nuances legnose che, abbinate ai fiori, danno vita a un mix deciso e aristocratico; di contro le composizioni maschili si ammorbidiscono, collocandosi in famiglie ambrate o addirittura orientali, senza disdegnare l’uso dei fiori per creare insoliti accenni di freschezza e di fascino. La continua ricerca di eccellenza filtra attraverso una

selezione sempre più accurata delle materie prime: il vetiver proviene da Haiti, il mandarino dalla Sicilia o dal Sudafrica mentre le note fiorite si distinguono in gradazioni sottili a seconda della loro terra di estrazione. In continua lotta fra antico e moderno, anche il packaging dei finalisti testimonia il dinamismo e la creatività che le aziende dell’industria del profumo prodigano nell’anticipare e interpretare al meglio le tendenze dei consumatori. Si tratta di una selezione di flaconi di forte impatto: visionandoli tutti insieme si ha la sensazione di visitare virtualmente una galleria d'arte, dove ogni profumo è una scultura unica, solenne interprete di una emozione olfattiva. Vincono le forme lineari arricchite da dettagli sofisticati, presi a prestito dalla tradizione, e flaconi pensati per andare oltre la loro funzione e diventare veri protagonisti. Queste geometrie pure ma ricercate al tempo stesso sono un riuscito mix di memoria e di contemporaneità… proprio come le delicate essenze che custodiscono religiosamente. ■

NOTA. Nel servizio che segue non compaiono il profumo finalista maschile Dolce&Gabbana Light Blue pour Homme e il profumo finalista femminile Gucci by Gucci (entrambi distribuiti da P&G Prestige Products). Desideriamo sottolineare che non si tratta di una nostra dimenticanza, ma di una oggettiva mancanza di informazioni.

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Marketing & Design

Moderni contrasti ANGE OU DÉMON Givenchy, LVMH Animato e paradossale, il flacone di Ange ou Démon è un gioiello di vetro cesellato, sintesi perfetta della filosofia stessa del profumo basata sui forti contrasti: chiaro alla base e scuro in cima. Una geometria di vetro diafana ma al tempo stesso segreta, come un sogno che contiene un altro sogno. Purezza del bianco e profondità del nero anche per il discreto astuccio che lascia intendere giusto l’essenziale. La quiete in superficie prima della tempesta. La nuova fragranza di Givenchy è infatti una creazione misteriosa ma al tempo stesso cristallina. Una grande composizione olfattiva che si esprime attorno a due note principali: il giglio puro e nobile e il legno di quercia profondo e denso. Un gioco di ombre e di luci da cui scaturisce la nota di testa, il mandarino di Calabria, inaspettata, elegantissima e leggermente insolente. FAMIGLIA ORIENTALE FLOREALE Testa - Essenza di mandarino di Calabria, essenza di timo bianco, essenza di zafferano Cuore - Giglio, orchidea di maxillaria, ylang ylang Fondo - Legno di quercia, legno di palissandro, vaniglia, fava tonka

Equilibrio e nobiltà

NASO Jean Pierre Bethouart - Olivier Cresp ESSENZA Firmenich PACKAGING Serge Mansau

DIESEL FUEL FOR LIFE POUR FEMME L’Oréal PDL Italia

BVLGARI OMNIA AMÉTHYSTE Bvlgari Parfums Italia Forme sinuose definiscono il flacone di Omnia Améthyste in un elegante gioco di iridescenze che vanno dall’indaco al glicine al viola intenso, richiamando i riflessi dell’ametista. Il contrasto tra superfici specchiate e trasparenti è esaltato dalle linee arrotondate ed evoca il carattere raffinato e sensuale della fragranza. Ispirata all’aura seducente della gemma simbolo di equilibrio e nobiltà, Omnia Améthyste è una fragranza da indossare in modo disinvolto il cui tema principale è l’iris. Le note naturali della linfa verde donano un tocco di energia, accostata agli accenti agrumati del pompelmo rosa, dal carattere luminoso e trasparente. Un cuore sofisticato ed esclusivo che si scioglie delicatamente negli accordi di fondo, sensuali e avvolgenti. Il fiore di eliotropo dai toni soavi e leggeri si armonizza con l’intensa profondità degli accordi “solar woods”: ultima sensazione irresistibilmente seducente.

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NASO Alberto Morillas ESSENZA Firmenich PACKAGING Bulgari Parfums FAMIGLIA FLOREALE LEGNOSA MUSCHIATA Testa - Linfa verde, pompelmo rosa Cuore - Fiore dell’iris, rosa bulgara Fondo - Eliotropio, solar wood

Un astuccio rosa antico che riproduce le fattezze di un pacco postale stropicciato, come se venisse da lontano, chiuso da un legaccio di cuoio, evoca subito il viaggio, i paesi lontani e la voglia di evadere. Una calza a rete delicata, un intreccio di pizzo chiaro, chiara eredità del brand Diesel e del genio di Renzo Rosso (suo creatore), nascondono una complessa fragranza cipriata. Altra nota non avrebbe potuto essere più indicata: massima espressione del dualismo fra legno e fiori, cielo e terra, spirito e carne. E la struttura di Fuel for Life richiama pienamente questa ambivalenza. Il dualismo del gelsomino e del patchuli è immediatamente percepibile e il profumo oscilla fra il fiore bianco, simbolo virginale, e la complessità legnosa e ambrata del patchuli, pianta indonesiana la cui fragranza evoca la boscaglia e il languore. È così che la fragranza diventa un capolavoro di tensioni, quindi un equilibrio. NASO Annick Menardo - Thierry Wasser - Jacques Cavallier ESSENZA Firmenich PACKAGING Fabien Baron FAMIGLIA CIPRIATO FIORITO FLOREALE Testa - Gelsomino, ribes nero Cuore - Mandarino, pepe bianco Fondo - Vetiver, patchouli

Energia per la vita


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Semplice barocco

EMPORIO ARMANI DIAMONDS Helena Rubinstein Italia

FENDI PALAZZO Un blocco di vetro scintillante con l’inconfondibile aquila di Emporio Armani, un diamante da tenere nel palmo della mano, accessibile e reale, davvero il miglior amico di una ragazza. All’interno, una fragranza che riflette appieno la brillantezza, lo splendore, la sensualità della donna vista dal grande stilista italiano. Una miscela sensoriale sorprendente, una fragranza gourmand dove la rosa è resa commestibile e appetitosa dall’aggiunta di un tocco di litchi e di lampone. Dentro all’astuccio candido, illuminato da delicati cristalli, si cela così il compagno più adeguato per una donna forte, sicura, femminile e sexy. Proprio come la cantante Beyoncé, nuovo volto e nuova voce della campagna di comunicazione.

Il miglior amico delle donne

LVMH Italia

NASO Thierry Wasser ESSENZA Firmenich PACKAGING Baron & Baron FAMIGLIA FLOREALE FRUTTATO Testa - Litchi, lampone Cuore - Fresia, cedro, patchouli Fondo - Ambra

Il flacone della nuova fragranza compone la propria unità nel gioco dei contrasti: la semplicità classica del corpo rettangolare e lo stile barocco del tappo, firmato dalla doppia F. Sullo sfondo, la facciata dello storico Palazzo Fendi, metafora a un tempo della maison e della Capitale, in grado di tradurre in materia la forza evocatrice del profumo e donare forma al flacone su cui è disegnato. Eleganza senza tempo anche per l’astuccio nero e oro dove domina il logo della griffe. Una curiosità? Alla nuova fragranza è stata dedicata persino un’appassionata storia d’amore scritta da Amanda Harlech e Karl Lagerfeld: «Quella notte di metà gennaio, una nuova cometa si unì a Venere e alla sua scia di ghiaccio e roccia persino i sacri colli di Roma sembravano nuovi di zecca...».

FAMIGLIA FLOREALE LEGNOSO Testa - Mandarino, bergamotto, limone, bacche di pepe rosa Cuore - Fiori d’arancio, gelsomino, rosa bulgara, rosa turca Fondo - Patchouli, legno di gaiac, legno di sandalo

NASO François Demachy ESSENZA LVMH Italia PACKAGING LVMH Italia

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Non sappiamo di cosa odori il futuro. Ma sappiamo come inserirlo nella vita quotidiana dei consumatori. Perché per quanto riguarda tecniche di confezionamento per sapone, creme o altri articoli non alimentari, la KHS offre una vasta gamma di soluzioni economiche per ogni esigenza – a partire dall’imbottigliamento, passando per l’etichettatura per arrivare fino alla pallettizzazione. Così anche in futuro consegneremo al mondo qualcosa di nuovo.

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BEVERAGE FOOD NONFOOD


Marketing & Design

Eleganza e vitalità dei fiori NASO Alexandra Jouet - Francis Kurkdjian ESSENZA Takasago PACKAGING Serge Mansau

FERRÉ ROSE ITF Il colore rosa tenue contraddistingue ed esalta la preziosa lavorazione del flacone, semplice ma al tempo stesso ricercato nelle linee, mentre i dettagli dorati accentuano il femminilissimo appeal di Ferré Rose. Irresistibile come un’ode alla giovinezza e alla femminilità, la fragranza fonde le note vivaci e frizzanti del cocktail di frutta con il bagliore dei frutti rossi e della prorompente kuchinashi flower, la gardenia giapponese. Il cuore si nutre di un sentore acquatico e di un delicato bouquet fiorito, rivelando un sublime accordo tra rosa, giacinto d’acqua e fresia che finisce per dissolversi in un’esplosione di legni preziosi.

FAMIGLIA FIORITO FRUTTATO Testa - Anguria, melograno, mandarino, pesca Cuore - Fiori d’arancio, rosa, kuchinashi flower, giacinto d’acqua, fresia Fondo - Legno di cedro, legno di sandalo, vaniglia, ambra

FUNNY! MOSCHINO Euroitalia Il carattere ironico ed estroso che da sempre contraddistingue il marchio Moschino si esprime nel packaging della nuova fragranza. Funny!, richiama il puro divertimento con il quale è stato concepito il flacone che la racchiude. A farla da padrone è il tappo, che troneggia argentato con la sua forma a cuore sulla sommità del vetro azzurro e trasparente, stretto da un grazioso nastro rosa intenso. Azzurro e delicato come un cielo primaverile è anche l’astuccio impreziosito dall’effetto perlato dello sfondo e dal tocco luminoso del logo argentato. Stessa scintillante freschezza si incontra anche nelle note di testa della fragranza, che si apre con vibranti note di arancia amara illuminate da un tocco di pepe rosa. Una nota sorprendente, rallegrata da delizioso ribes rosso per un’attrazione irresistibile che stimola la curiosità. NASO Antoine Maisondieu ESSENZA Givaudan PACKAGING Euroitalia

FAMIGLIA FIORITO AGRUMATO LEGNOSO Testa - Arancia amara, pepe rosa, ribes rosso Cuore - Tè verde, gelsomino, peonia, violetta Fondo - Legno di cedro, ambra, note muschiate

delizioso + divertente + audace

Profumo d’amore

NASO Françoise Caron ESSENZA Givaudan PACKAGING Open Mind/Artestudio

Morris Profumi Lieve come un sussurro, forte come un grido, la forza emotiva del marchio La Perla pervade il pack, il flacone e la fragranza. La capsula a forma di diamante con un gioco di sfaccettature e un soffio rosato racchiude in sé eleganza e femminilità. Il flacone esibisce con orgoglio la ricchezza del vetro e la purezza del design, esigendo un ruolo da protagonista enfatizzato dal sacchetto di tulle nero con nastro di raso che custodisce religiosamente il tutto. Di forte impatto visivo è anche l’astuccio, rosa e nero, ispirato alla busta di una lettera d’amore, proprio come la fragranza che custodisce, ricca di charme e femminilità. Un sorprendente intreccio tra un sofisticato bouquet fiorito e un fondo chypre estremamente sensuale di legni e di ambra; note di testa esaltate dalla freschezza del bergamotto che si fonde con pepe e litchi e per chiudere muschio e caramello si fondono con la preziosità del patchouly.

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FAMIGLIA FRUTTATO CHYPRE Testa - Pepe, bergamotto, litchi Cuore - Gelsomino d’Egitto, lampone, fiori d’acqua Fondo - Patchouli, ambra, musk, caramello

J’AIME LA PERLA


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IL SUCCESSO NON DIPENDE SOLO DALLE MACCHINE: SIGNIFICA COLLABORARE CON PERSONE CHE SANNO COME REALIZZARE MACCHINE ECCEZIONALI.

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Eleganza senza tempo KELLY CALÈCHE HERMES Monarimport - Gruppo Clarins Una fragranza meravigliosa, un profumo floreale intenso estremamente raffinato, nato dall’incontro di due simboli della celebre maison: la celeberrima borsa Kelly, ispirata alla principessa Grace Kelly e datata 1958, e Calèche, la prima fragranza femminile di Hermès, lanciata nel 1961 ed entrata negli annali dei prodotti cosmetici a cinque stelle. Da questo connubio di status symbol non poteva che nascere una stella, come racconta a chiare

lettere anche il flacone. Cinghie, perno e placche metalliche ricordano la borsa, mentre la forma del vetro è quella dell’originario Calèche che, con la sua linea slanciata, morbida e lo spesso fondo di vetro, si ispira alle lanterne delle carrozze. Straordinario è anche il tappo ergonomico a cui è stata tolta la tradizionale chiusura, sostituita da un meccanismo che si aziona facendo scorrere il perno metallico ispirato alla chiusura della borsa: un dispositivo ad alta precisione che conferisce alla sua funzione un tocco sorprendente e poetico.

NASO Jean-Claude Ellena ESSENZA Hermès Parfums PACKAGING Philippe Mouquet

MIDNIGHT POISON DIOR

NAF NAF

LVMH, Italia

Jacques Bogart Italie

Con rosa, patchouli e ambra, Dior ha creato, Midnight Poison, nuova versione del celebre elisir in voga negli anni ’80. Un dono da fiaba per una moderna Cenerentola, capace però di trasformarsi in eroina audace, sensuale e infinitamente affascinante. Il flacone gioca con i toni del blu profondo della notte e la gamma delicata delle sue mille sfumature gli donano un’affascinante profondità. L’universo del plenilunio e del suo chiarore argentato si ritrova nelle lettere color argento incise sul vetro, che ricordano che allo scoccare della mezzanotte, tutto può avere inizio… Per la fragranza, François Demachy (parfumeur créateur della maison Dior) ha creato non un classico bouquet floreale, ma una scrittura olfattiva inedita, moderna, opulenta, dalla forte personalità: una fragranza da favola con un cuore misterioso che si accorda sulle note del patchouli ambrato.

Magnifico oggetto, corpo fluido ed elegante animato da delicate bolle in rilievo, il flacone del nuovo profumo Naf Naf ha la forma di un tronco di cono e rieccheggia atmosfere classiche. Classico ed elegante anche il tappo, su cui è impresso il logo, che ricorda, nelle forme e nel colore dorato, quelli dei preziosi profumi d’altri tempi. Stesso mood anche per il delicato astuccio, che riproduce un antico merletto. Dorato e gioioso, l’insieme è decisamente glamorous proprio come la fragranza che contiene, audace accostamento di mango, bergamotto, iris, rosa, muschio, vaniglia e patchouli.

C’era una volta di notte… NASO François Demachy ESSENZA Parfums Christian Dior PACKAGING Parfums Christian Dior FAMIGLIA FIORITO ORIENTALE Testa - Rosa Cuore - Ambra Fondo - Patchouli

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FAMIGLIA FLOREAL ORIENTALE FRUTTATO Testa - Mango, mela candita, bergamotto Cuore - Orchidea, iris, rosa Fondo - Vaniglia, lampone, legno biondo, patchouli, muschio

NASO Daniela Andrier ESSENZA Givaudan PACKAGING Miuccia Prada FAMIGLIA BOISÉ FIORITO Sinfonia di note Iris pallida di Firenze, mandarino di Sicilia, fiore d’arancio galbano, lentisco, benzoino, incenso, vetiver, legno di cedro

PRADA INFUSION D’IRIS Puig Italia

NASO Bernard Ellena ESSENZA Symrise PACKAGING Thierry de Baschmakoff (Aestete)

FAMIGLIA CUOIO FIORITO Sinfonia di note Rosa sarmentosa, tuberosa, mimosa, iris

Urban charme e poetic chic Come in un sogno

Il flacone di vetro riprende il design delle boccette di profumo di un tempo, ha una linea sobria ma incredibilmente raffinata che crea un’elegante modernità. È decorato con lo storico logo Prada, che riproduce lo stemma e i nodi di Casa Savoia, inciso a sbalzo sulla confezione classica e pulita, leggermente decentrato su un fondo verde chiaro, colore caratteristico della maison. Dall’imponente flacone alla freschezza dell’iris, le apparenti contraddizioni trovano un equilibrio nella sensualità, negli aspetti emozionali e in quelli fisici della fragranza. Infusion d’Iris non segue gli stereotipi olfattivi consolidati per il profumo femminile, ma si esprime attraverso i contrasti, combinando sapientemente l’iris pallida di Firenze e il mandarino di Sicilia al galbano, al lentisco, all’incenso, al vetiver e al legno di cedro.


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VIVARA EMILIO PUCCI

Euroitalia

Effervescente classico

Un packaging raffinato, che interpreta alla perfezione la fragranza morbida e sensuale che vi è racchiusa, quello studiato per la nuova fragranza Versace. Il flacone, prezioso e lineare, richiama il concetto di essenzialità delle forme, proprio del design moderno; al contempo, però, diventa cornice di un simbolo classico caro alla maison: la medusa dorata, che sporge come un bassorilievo. L’astuccio, setoso al tatto, elegante e femminile, propone un tenue color avorio impreziosito da barlumi dorati, che riprendono i temi classici della medusa e della greca ellenica. Custodita all’interno di tanta raffinatezza, una fragranza fiorita, fresca ed effervescente, caratterizzata da gocce di rugiada, addolcite da una succosa guava idroponica ed esaltata da tocchi ghiacciati di ribes nero.

FAMIGLIA FIORITA Testa - Living gocce di rugiada, guava idroponica, ribes nero ghiacciato, glicine viola, lillà Cuore - Fiore di loto, ninfea bianca, living orchidea atmospheric, living gelsomino angel wing, living azalea snowbird Fondo - Muschio, legni caldi e delicati, cedro del Marocco, vetyver bourbon, legno di cachemire, cedramber

NASO François Demachy - Natalie Gracia Cetto - Marie Aude Bluche ESSENZA LVMH PACKAGING Helle Damkjaer

VERSACE

LVMH, Italia

I colori del Mediterraneo

NASO loc dong ESSENZA Iff PACKAGING Euroitalia

Emilio Pucci immaginò la celebre stampa Vivara mentre sorvolava in aereo il Mediterraneo e osservava i riflessi del sole sulle onde. Oggi, il motivo dai colori brillanti e cangianti veste con naturalezza il tappo del flacone che rende Vivara un oggetto di design trompe-l’oeil. Progettato dalla designer danese Helle Damkjaer, ha un profilo arrotondato e morbido come un ciottolo sulla spiaggia. Non si tratta di un semplice flacone per un profumo ma di un oggetto sorprendente, dotato di un equilibrio perfetto tra forma, materia, stampa e colore. In apparenza semplice, il bouquet, racchiuso dentro questo gioiello, si rivela nella realtà multisfaccettato. Le note di testa sono un vero e proprio invito al viaggio: bergamotto di Calabria, mandorla amara, gelsomino sambac, mentre l’iris di Firenze, deliziosamente poudré, regala alla composizione un’elegante sensualità.

FAMIGLIA FIORITA VERDE RADIOSA FEMMINILE Testa - Galbano, bergamotto di Calabria, mandorla amara Cuore - Gelsomino di Sambac, fiore d’arancio, narciso Fondo - Iris di Firenze, vetyver, patchouli

Boost your packaging skills! IPI International Packaging Institute – a leading center of competence for packaging technology. The Master of Engineering in Packaging Technology course is intended to enable you to assume a leading role in companies of the packaging and packing industry that operate in international markets. The Master of Engineering in Packaging Technology starts in March 2009. Further information on the content of the master course and other offerings from the IPI International Packaging Institute may be found at www.ipi.eu

IPI International Packaging Institute Victor von Bruns-Strasse 21 CH-8212 Neuhausen am Rheinfall

Phone +41 52 675 51 51 info@ipi.eu www.ipi.eu


Marketing & Design

ANTIDOTE VIKTOR&ROLF L’Oréal PDL Italia Sapientemente orchestrata e ricca di feconde contraddizioni - fiorita e virile, classica e moderna… - la fragranza di Antidote è ideata per stupire, antidoto al “già visto”, ideale per un uomo non classico. Singolare come un abito su misura, come un’identità di genere dalle molte sfaccettature, Antidote si presenta in un sobrio flacone di vetro, dai bordi smussati, disegnato dal celeberrimo Baron. Suggestivo il contrasto tra il misterioso verde smeraldo del liquido che colora la bottiglia e il nero lucido del tappo, suggello arricchito da un bollo di ceralacca che gocciola verso la placca di metallo al centro della boccetta. “Invisibile” il pescante; bianco candido l’astuccio, dove si intrecciano i nastri neri goffrati con il nome del prodotto e il bollo di ceralacca che sigilla un contenitore dalla forte valenza simbolica.

Un antidoto alla banalità NASO Pierre Wargnye - Alienor Massenet ESSENZA Iff PACKAGING Fabien Baron

NASO Oliver Cresp - Annik Menardo Alberto Morillas ESSENZA Firmenich PACKAGING Baron & Baron

FAMIGLIA FOUGÉRE Testa - Limone di Sicilia, assoluto di caffè Cuore - Cardamomo di Ceylon, lavanda Fondo - Cedro cinese, opopanaco, ambra

ATTITUDE GIORGIO ARMANI Helena Rubinstein Italia - L’Oréal Il mistero: il monolite nero inciso da una teoria di motivi geometrici, sovrastato dall’imperturbabile tappo di metallo riflettente (nulla lascia intravedere del contenuto e il non-colore avvolge tutto). Nessun logo compare, firma il prodotto solo il nome dello stilista, inciso in testa alla chiusura. La rivelazione: il tappo si apre ad accendino e la scultura di pietra - ma è terrestre? - si trasforma in familiare manufatto, maschia icona di fuoco, che sprigiona una fragranza amabilmente amara e raffinata (ma, dopo, si schiude il cuore dolce sul fondo di legni intensi). È la boccetta-scultura ideata dallo studio Baron - davvero onnipresente - per il nuovo profumo dell’uomo Armani, che non ha bisogno di rivendicare per esprimere forza, né di ostentare per manifestare eleganza. Completa un packaging colto e sofisticato, in stile Art Déco, l’astuccio metallizzato e goffrato sapientemente, a riprodurre il movimento del flacone che custodisce.

Accendimi!(l’essenza di un uomo) BAYRES HOMBRE LA MARTINA Italart Non solo tango… Di attività in cui investire temperamento e passione gli argentini ne hanno diverse; in questo caso in gioco - è il caso di dirlo - c’è lo storico e molto amato Polo di Buenos Aires, e il marchio della casa di abbigliamento e accessori che ne rappresenta l’icona (La Martina è anche sponsor della Asociaciòn Argentina de Polo e fornitore ufficiale della federazione internazionale). Hérault vi ha dedicato una fragranza secca ed evocativa di legni e cuoio, racchiusa

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FAMIGLIA LEGNOSO ORIENTALE Testa - Menta, bergamotto, cardamomo del Guatemala Cuore - Gelsomino di Sambac, lavanda francese, noce moscata Fondo - Ambra, patchouli indonesiano, fava tonka

in una “staffa” di metallo che fa da base alla boccetta firmata e decorata dai giocatori a cavallo La Martina. Come disattivare il meccanismo che assicura stabilità alla staffa è chiaramente illustrato per immagini sulla fustella che protegge il profumo nell’astuccio grigio. Sobrio sfondo per il marchio, il logo del prodotto e per la bandiera argentina bianca e azzurra, riprodotta su un angolo del cartone.

FAMIGLIA LEGNOSO CUOIO Testa - Bergamotto, pompelmo, rabarbaro, pepe rosa, coriandolo Cuore - Geranio, magnolia, gelsomino, mughetto Fondo - Vetyver del Brasile, thuya, teak, muschio di quercia, cuoio, fava tonka, caramello, ambra, muschio

Passioni argentine NASO Jean Christophe Hérault ESSENZA Fragrance Resources PACKAGING Ufficio style La Martina


Marketing & Design

Oltre la leggenda BUGATTI I.S.D. - Jacques Bogart Italie Pochi marchi del lusso hanno la potenza evocativa di Bugatti. Coraggiosamente dolce sul fondo odoroso di legni, il profumo maschile dal mitico marchio, lanciato a Cannes insieme alla nuova Veyron 16.4, ne simboleggia la potenza e l’esclusività: 1001 cavalli, cambio a 7 marce, accelerazione da 0 a 300 km/h in17 secondi, velocità massima di 400 km/h e un consumo di 40 litri ogni 100 km (in città…). La neoclassica e adamantina boccetta di cristallo riprende i colori della scocca sul tappo, animato dal logo su fondo rosso, e nel grande tubo pescante a cannuccia. La completa l’astuccio azzurro-intenso dall’anima argentata. E, per le edizioni Multiple e Prestige, il flacone-scultura che allude, a un tempo, alle forme morbide della scocca e al plusvalore in tecnologia della fuoriclasse a 4 ruote.

NASO Philippe Romano ESSENZA Drom Fragrances PACKAGING Nicolas Triboulot

FAMIGLIA FLOREALE FRUTTATA AROMATICA Testa - Bergamotto, foglie di mandarino, pepe nero, pepe rosa Cuore - Orchidea, foglie di violetta, gelsomino, rosa del Marocco, noce moscata Fondo - Vetiver, cedro, patchouli, vaniglia, ambra, fava tonka, muschio

Confezioni coraggiose

DIESEL FUEL FOR LIFE POUR HOMME L’Oréal PDL Italia

CALVIN KLEIN IN2U HIM Coty Italia div. Coty Prestige

FAMIGLIA FRESCA LEGNOSA ORIENTALE Testa - Gin fizz al lime, foglie di pompelmo, tangelo gelato Cuore - Cacao, peperoncino, foglie di shiso Fondo - Muschio fresco, cedro di palissandro, vetiver

È la prima fragranza ck non-unisex e la differenza (“quella” differenza) fa scoccare la scintilla. Si tratta di fuoco “technosexual” veicolato dal nome (un frammento di chat, da leggere ad alta voce) e dalla fragranza subito seducente, dove le note di cuore e di fondo raggiungono l’apice all’istante. E, soprattutto, dalla boccetta davvero innovativa, nella forma e nei materiali. Di vetro spesso, che si rivela nella base alta dal taglio centrale, è ricoperta fino al collo (tappo compreso) da una morbida plastica bianca che ne accentua la forma estrema e gioca a rimpiattino con la trasparenza sottostante, svelata dalle cifre del nome incise sulla superficie. Fortemente evocativo anche l’astuccio metallizzato, che fa pensare al cielo nuvoloso di un paesaggio “Second Life”, dominato dal logo azzurro. Per generazioni “www.spontanee.emancipate.connesse”.

NASO Bruno Jovanovic - Jean-Marc Chaillan - Loc Dong - Carlos Benaim ESSENZA Iff PACKAGING Stephen Burkes

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Côté maschile della boccetta “per Lei” ingentilita di pizzi, vi si accosta per forma, ispirazione e astuccio (che finge di essere un pacco, con tanto di spago e cartellino, e cambia solo nel colore, più scuro per il prodotto maschile). Cifra distintiva della boccetta, il rivestimento di stoffa invecchiata ad arte, dalle cuciture irregolari e dalla finta cerniera, che richiama la fiaschetta piatta del liquore, a portata di mano per ristorarsi dalle fatiche di un’esistenza avventurosa e senza risparmio. E il contenuto? Carburante per la vita. Come racconta l’incredibile brochure che imita il diario di viaggi virtuali, da vivere al PC in buona compagnia.

Per sentirsi vivi. Con ironia NASO Annick Menardo - Thierry Wasser Jacques Cavallier ESSENZA Firmenich PACKAGING Fabien Baron FAMIGLIA FOUGÉRE CIPRIATO Testa - Anice, pompelmo Cuore - Lampone, lavanda Fondo - Vetiver, eliotropio


Marketing & Design NASO Daphné Bugey ESSENZA Firmenich PACKAGING Dean & Dan Caten

A tutta natura FAMIGLIA LEGNOSO VETIVER Testa - Abete bianco, ambra vegetale, muschio Cuore - Foglie di violetta, violetta, accordo trasparente-acquatico Fondo - Vetiver, legno di cedro

F BY FERRAGAMO POUR HOMME Ferragamo Parfums È la versione per Lui, progettata da un celeberrimo duo “nasodesigner” del profumo femminile candidato al Premio Accademia dello scorso anno. Obiettivo: mettere in scena l’energia, la passione e la sensualità che seducono senza clamore, grazie a un oggetto decisamente maschile e dal chiaro accento italiano. Ergonomico,

DSQUARED2 HE WOOD ICR - ITF “Ricorda: il tuo profumo non deve mai precederti”. Seguendo l’aurea regola dell’eleganza, i gemelli Dean e Dan (Caten) hanno esordito in profumeria con un maschile in armonico equilibrio tra fresche note floreali e aromatici sentori di bosco, racchiuso in un packaging fatto con l’ontano rosso del “loro” Canada. E, così come hanno fatto del connubio con la musica la cifra della loro identità stilistica, cantano

sofisticato e distintivo il packaging, imperniato sulla boccetta cristallina dalla base leggermente arcuata, decorata da un “cinturino” nero che evoca la pelle (materia prima mirabilmente interpretata dallo stilista italiano), completato da una placca grigio metallizzata. Rosso il logo della casa, che illumina sia il flacone sia l’astuccio d’argento metallizzato (ma su un fianco, a sorpresa, ecco di nuovo il colore), dove campeggia in rilievo la fiammeggiante “F” di Ferragamo.

l’amore per la libertà nei richiami alla natura e ai suoi spazi immensi, di cui Wood è elemento, ricordo e rifugio. Nobile, forte e rassicurante, il legno costituisce l’essenza del packaging che incornicia e racchiude un flacone perfettamente quadrato - esaltato e impreziosito da venature sempre diverse che rendono unico ogni pezzo. Il tappo nero laccato è decentrato in maniera creativa; la scatola completa il progetto con la calda texture del cartone naturale e la grafica lineare delle scritte nere goffrate. Fuori dagli schemi.

NASO Olivier Polge ESSENZA Iff PACKAGING Sylvie de France

F come Fascino

FAMIGLIA AMBRATA LEGNOSA Testa - Mela, lavanda Cuore - Pepe del Madagascar Fondo - Labdanum


Marketing & Design

HYPNÔSE HOMME LANCÔME L’Oréal PDL Italia Così pieno di contrasti eppure integro: una costellazione di caratteri che aggiunge carisma all’uomo, conferendogli un potere seduttivo dalla forza ipnotica. Per lui Lancôme ha creato Hypnôse Homme, e lo ha “incarnato” in un flacone di vetro spesso e spigoloso in torsione verticale, che esprime movimento ed energia (come la fragranza, a un tempo ambrata e frizzante di freschezza). Tocco magistrale della piccola scultura, l’importante tappo nero lucido, elegante e mascolino. Per l’uomo “vero” che, nello spot diretto da Wong Kar-wai, viene impersonato da un seducente Clive Owen, con tanto di andatura felina e occhi verdi ammaliatori.

L’alchimia dei desideri

FAMIGLIA FOUGÉRE AMBRATA Testa - Fresca verde e speziata Cuore - Aromatico verde e floreale Fondo - Sensuale ambrato e muschiato

NASO Paoline Zanoni - Maurice Roucel ESSENZA Symrise PACKAGING n.d.

Enigmatiche suggestioni

Come un racconto NASO Natalie Grazia Cetto PACKAGING Paul Smith - Alan Aboud

NARCISO RODRIGUEZ FOR HIM Beauté Prestige International In vece di un luminoso “nulla” in cui trascolora la trasparenza del vetro, il flacone di Narciso si presenta “pieno” di pigmento opaco e coprente - affascinante grigio pietra che stimola i sensi e la fantasia - e niente lascia intuire di ciò che vi sta dentro. Forma pura e senza tempo, essenza stessa del mistero. Per il resto, design a tutto campo: la forma pura della boccetta che si ispira alle antiche ampolle cinesi, il grande tappo lucido, l’importanza del peso del flacone massiccio, l’elegante e minimale astuccio grigio-luminoso… tutto fa chic. Come la fragranza, sofisticata e carismatica, ricca di sfumature che emergono nel tempo, firmata dalla cifra olfattiva dello stilista, quell’esotico olio di muschio egiziano che predilige anche per sé. NASO Francis Kurkdjian

FAMIGLIA FOUGÉRE DAL CUORE MUSCHIATO Testa - Vibrazione floreale di violetta Cuore - Vibrazione boisée di patchouli Fondo - Vibrazione ambrata

PAUL SMITH STORY Inter Parfums Un viaggio, un racconto, un’avventura dei sensi e della mente… I profumi, come i libri, ti portano altrove. Comporli è come scrivere una storia. Quella immaginata da Paul Smith, appassionato bibliofilo e grande stilista, assume la sostanza delle note fresche ed energizzanti su un fondo caldo e sensuale e la forma del candido astuccio a libro che si apre su una “prima pagina” nero-mistero, dallo sconcertante effetto trompe-l’oeil. Marcato con i colori dell’eleganza - nero profondo e rosso sangue - e con il lettering dell’Olivetti che ha accompagnato verso la fama i grandi reporter del giornalismo d’inchiesta, l’astuccio svela una luminosa boccetta sottile, anch’essa a forma di libro, appena colorata di magico verde. Incanto garantito.

FAMIGLIA VERDE LEGNOSO Testa - Pompelmo, bergamotto, accordo di edera verde Cuore - Fiori trasparenti, vetiver di Haiti Fondo - Legno di cedro, muschi, ambra minerale

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Marketing & Design

POLO EXPLORER RALPH LAUREN L’Oréal PDL Italia Mascolinità e raffinatezza emergono subito dal packaging della nuova fragranza Polo Explorer. Concepito per evocare l’idea dell’esplorazione e del viaggio, il flacone attinge a piene mani dal mondo dell’avventura a partire dal colore verde dello smalto che rifinisce il suo vetro. Il tappo è modellato da una presa di gomma nera con una striscia arancio, quasi volesse contenere l’esplosione di energia che scaturisce dal profumo fresco, boisé e ambrato che custodisce. Pensato e creato per condurre chi lo indossa in giro per il mondo, Polo Explorer ha una firma olfattiva fresca, maschile e rude i cui ingredienti chiave sono il mandarino sudafricano, il bergamotto di Sicilia, il mogano cubano e il sandalo australiano.

NASO Olivier Cresp ESSENZA Firmenich PACKAGING Ralph Lauren

FAMIGLIA BOISÉ AMBRATA Testa - Mandarino sudafricano, bergamotto di Sicilia Cuore - Legni mogano cubano, sandalo australiano Fondo - Mate argentino, ambra dei mari del sud

Passione per l’avventura Fiore nero

TOKYO BY KENZO LVMH Italia

TOM FORD FOR MEN Un’esplosione di luce danza in frammenti leggeri fra i rami intrecciati degli alberi; la colorata luminosità dei fari e dei fanali scorre veloce a comporre lunghe scie nella notte, troppo piccola, della megalopoli giapponese… Il classico bambù che da sempre ispira il packaging dei profumi Kenzo si tinge di luce e di modernità per comunicare l’adrenalinica gioia di vivere della Tokyo by night. Così il tradizionale flacone (by Bormioli Luigi) “piegato dal vento” si tinge di nero, e poi di fari in corsa, mentre sulla fustella si scatena la fantasmagoria dei colori della natura. Come il giallo esplosivo dello zenzero, del limone e del pompelmo che aprono la fragranza inconsueta; o il verde luminoso delle erbe che ne compongono il cuore, assieme al rosso vibrante delle bacche e al buio profondo dei legni e delle spezie che danno spessore e persistenza al fondo odoroso di profumi preziosi.

Natura è cultura NASO Marie Salamagne ESSENZA Firmenich PACKAGING Serge Mansau - Kashiwa Sato FAMIGLIA AROMATICA ELETTRICA LEGNOSA Testa - Zenzero, pompelmo, limone Cuore - Shiso, cardamomo, mate, tè verde Fondo - Pepe rosa, arancio amaro, legno di guaiac, noce moscato

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Estée Lauder div. Estée Lauder Italia Cuore della prima fragranza maschile del celebre stilista texano, artefice della rinascita del marchio Gucci, è una miscela sapiente di ingredienti rari e preziosi nella loro forma più pura; un bouquet lussuoso e complesso. Tom Ford, questo il nome dell’essenza, è proposto in un flacone dalla linea pulita, arrotondata e decorata da sottilissime righe in grado di esaltare la trasparenza dorata della fragranza. Il pack è “Tom Ford” in ogni dettaglio, dai particolari haute couture come il cordino dorato che adorna il collo, alla piastrina placcata in oro 18 k con marchio in caratteri cesellati. Accompagnato da un astuccio oro su nero, il profumo è un sorprendente sviluppo di note fiorite: la sensualità dell’incenso, l’infusione del pepe nero, l’assoluto delle foglie di tabacco e l’esclusivo fiore di pompelmo del Marocco, raccolto a mano tre volte l’anno.

NASO Tom Ford ESSENZA Givaudan PACKAGING Pochet FAMIGLIA LEGNI CLASSICI Testa - Esperidee mediterranee, olio di foglie di limone, bergamotto calabrese, scorza di mandarino, tripudio di basilico, foglie di viola, zenzero Cuore - Fiore d’arancio tunisino, pepe nero, foglie di tabacco, fiore di pompelmo del Marocco Fondo - Ambra, legno di cedro, patchouli di Virginia, vetiver, legno di quercia, cuoio, pelle, cipriolo


Marketing & Design Competitions

CROSS OVER ESSENCES PERFUME ACADEMY Thirty fragrances, packaging and advertising campaigns compete for the 19th edition of the awards ceremony for prestigious male and female perfumes. The protagonists, special awards and more news from a competition which awards the various aspects of the life of a perfume. Simultaneously updating the changed masculine fragrances which are now enhanced with flowery notes - and feminine fragrances which borrow woody nuances from the male universe. By the editorial staff

ow in its 19th edition the Perfume Academy Awards never fail to amaze and arouse enthusiasm, awarding that instrument which, above all others, speaks of seduction and beauty with the laurels it deserves. The 2008 edition which will culminate in the gala evening and award ceremony on the 11th of April will contain some innovations, starting with its brand new web site: new contents, new form and new graphics record the history, evolution and future of the sector, with daily updates and an interactive part.

N

BETWEEN TRADITION AND MODERNITY The shortlist of the finalists covers a wide range of scents from the most fresh and lively to the more sensual and mysterious. Many interesting ideas emerge from the choice of finalists, starting with the shrinking difference between female and male scents. Indeed, the former borrow the woody nuances from the male universe which, combined with flowers, generate a sharp and aristocratic mix. On the contrary, the masculine blends are softer, belonging to amber or even oriental families without spurning the use of flowers to create unusual notes of freshness and charm. The constant search for excellence is filtered through an increasingly painstaking selection of raw materials. The Haitian vetiver, the

Modern contrasts ANGE OU DÉMON Givenchy, LVMH

Nose: Jean Pierre Bethouart - Olivier Cresp Essence: Firmenich Packaging: Serge Mansau Family Oriental floral Head: Essence of Calabrian mandarin, essence of white thyme, essence of saffron Heart: Lily, maxillara orchid, ylang ylang Base: Oak, rosewood, vanilla, tonka bean

stillness before a storm. Givenchy’s new fragrance is indeed a mysterious yet crystalline creation. A great mixture of scents with two principal notes: pure and aristocratic lily and deep and dense oak. A play of shadows and light from which the unexpected, very elegant and slightly insolent head note of Calabrian mandarin, springs.

Balance and nobility BVLGARI OMNIA AMÉTHYSTE Bvlgari Parfums Italia

Animated and paradoxical, the Ange ou Démon bottle is a jewel of chiselled glass, the perfect synthesis of the very philosophy of the perfume based on strong contrasts: clear at the base and dark at the top. A geometry of diaphanous glass, yet secret, like a dream containing another dream. The discreet box is pure white and jet black suggesting the essential. The

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Nose: Alberto Morillas Essence: Firmenich Packaging: Bulgari Parfums Family Floral woody musky Head: Green sap, pink grapefruit Heart: Iris, Bulgarian rose Base: Sunflower, solar wood

Sicilian or South African mandarin, while the flowery notes are conspicuous for their subtle gradations depending on where they have been sourced. In the continuous struggle between ancient and modern, the packaging of the finalists also shows the dynamism and creativity which the companies belonging to the perfume industry lavish on anticipating and interpreting consumer trends. The bottles make a powerful impact. Observing them all together one has the impression of being on a virtual visit to an art gallery where every perfume is a unique sculpture, a solemn interpreter of an olfactory emotion. The winners are the linear forms embellished with sophisticated details, borrowed from tradition, and bottles designed to do more than their mere function, becoming veritable protagonists. These pure but sophisticated geometries are a successful mix of memory and contemporariness… just like the delicate essences which they religiously guard. Note. In the article which follows there is no mention of the male fragrance and finalist Dolce&Gabbana Light Blue pour Homme and the female fragrance and finalist Gucci by Gucci (both distributed by P&G Prestige Products). We would like to emphasise that this is due not to any neglect on our part but to an objective lack of information.

Sinuous forms define the bottle of Omnia Améthyste in an elegant play of iridescence which ranges from indigo to wisteria to deep purple, recalling the reflections of amethyst. The contrast between mirrored and transparent surfaces is emphasised by the rounded contours and evokes the sophisticated and sensual nature of the fragrance. Inspired by the seductive aura of the gem which is a symbol of balance and nobility, Omnia Améthyste is a fragrance to wear with self-confidence whose principal theme is the iris. The natural notes of green sap add a touch of energy, combined with the citrus accents of pink grapefruit, with its luminous and transparent character. A sophisticated and exclusive heart delicately melts into the sensual and charming base chords. The sunflower with its delicate and light tones blends with the intense depth of the “solar woods” notes: irresistibly seductive.

Energy for life DIESEL FUEL FOR LIFE POUR FEMME L’Oréal PDL Italia

Nose: Annick Menardo - Thierry Wasser Jacques Cavallier Essence: Firmenich Packaging: Fabien Baron Family Fougére powdery Head: Anise, grapefruit Heart: Raspberry, lavender Base: Vetiver, sunflower An old rose coloured box which resembles a tattered parcel, as though it came from somewhere along way off, tied with a leather string, evokes travel, faraway lands and the desire to get away from it all. A delicate fishnet stocking of pale lace, clearly the heir to the Diesel brand and the genius of Renzo Russo


(its creator), hides a complex powdery fragrance. Another note could not have been more suitable: highest expression of the dualism between wood and flowers, sky and earth, spirit and flesh. And the structure of Fuel for Life recalls this ambivalence. The dualism of jasmine and patchouli is perceived straightaway and the perfume swings between the white flower, a virginal symbol, and the woody and amber complexity of the patchouli, an Indonesian plant whose fragrance evokes undergrowth and languor. And so the fragrance becomes a masterpiece of tensions and balance.

Women’s best friend EMPORIO ARMANI DIAMONDS Helena Rubinstein Italia

Nose: Thierry Wasser Essence: Firmenich Packaging: Baron & Baron Family Floral fruity Head: Lychee, raspberry Heart: Freesia, cedar, patchouli Base: Amber A block of sparkling glass with the unmistakable Emporio Armani eagle, a diamond to keep in the palm of your hand, accessible and real, truly a girl’s best friend. Inside, a fragrance which fully reflects the brilliance, splendor and sensuality of woman as seen by the great Italian designer. A surprising mixture of sensations, a gourmand fragrance where the rose is made edible and appetizing by a touch of lychee and raspberry. Inside the snowwhite box, illuminated by delicate crystals lurks the ideal companion for a woman who is strong, self-confident, feminine and sexy. Just like singer Beyoncé, the new face and voice of the advertising campaign.

Simple baroque FENDI PALAZZO LVMH Italia

Nose: François Demachy Essence: LVMH Italia Packaging: LVMH Italia Family Floral woody Head: Mandarin, bergamot, lemon, pink pepper berries Heart: Orange blossom, jasmine, Bulgarian rose, Turkish rose Base: Patchouli, Gaiac wood, sandalwood

The bottle of the new fragrance is made up of a play of contrasts: the classic simplicity of the rectangular body and the Baroque style of the stopper, with its double F. In the background is the facade of the historical Palazzo Fendi, metaphor of both the maison and Rome, embodying the evocative strength of the perfume and giving shape to the bottle on which it is traced. Timeless elegance also distinguishes the black and gold box dominated by the designer’s logo. An interesting fact? A passionate love story, written by Amanda Harlech and Karl Lagerfeld, has been dedicated to the new fragrance. “That night in mid January a new comet joined Venus and in its tail of ice and rock even the sacred hills of Rome appeared to be brand new..”.

Elegance and vitality of flowers FERRÉ ROSE ITF

Nose: Alexandra Jouet - Francis Kurkdjian Essence: Takasago Packaging: Serge Mansau Family Floral fruity Head: Watermelon, pomegranate, mandarin, peach Heart: Orange blossom, rose, kuchinashi flower, water hyacinth, freesia Base: Cedar wood, sandalwood, vanilla, amber The delicate pink colour distinguishes and enhances the precious craftsmanship of the bottle which is both simple and elegant while the gold details emphasise the extremely feminine appeal of Ferré Rose. As irresistible as an ode to youth and femininity the fragrance blends the vivacious and sparkling notes of the fruit cocktail with the glow of red fruits and the irrepressible kuchinashi flower, the Japanese gardenia. The heart harbours an aquatic scent and a delicate flowery bouquet, revealing a sublime harmony of rose, water hyacinth and freesia which eventually dissolves into an explosion of precious woods.

delicious + funny + bold FUNNY! MOSCHINO Euroitalia

Nose: Antoine Maisondieu Essence: Givaudan Packaging: Euroitalia

CCL LABEL ITALY


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Family Flowery, citrusy, woody Head: Bitter orange, pink pepper, red currants Heart: Green tea, jasmine, peony, violet Base: Cedar wood, amber, musk notes The ironic and whimsical character which has always distinguished the Moschino brand is expressed in the packaging of the new fragrance. Funny! recalls the sheer amusement with which its bottle was designed. The silver heart-shaped stopper is the main feature, towering over the blue, transparent glass, encircled by a pretty deep pink ribbon. The light blue and delicate box, like a spring sky, is enhanced by a pearly background and the radiant touch of the silvery logo. The same scintillating freshness is found in the head notes of the fragrance, which opens with the vibrant notes of bitter orange brightened by a touch of pink pepper. An astonishing note, gladdened by delicious red currants, giving it an irresistible and curious appeal.

Perfume of love J’AIME LA PERLA Morris Profumi

Nose: Françoise Caron Essence: Givaudan Packaging: Open Mind/Artestudio Family Fruity chypre Head: Pepper, bergamot, lychee Heart: Egyptian jasmine, raspberry, water flowers Base: Patchouli, amber, musk, caramel As soft as a whisper, as strong as a yell, the emotional strength of the trademark La Perla pervades the pack, bottle and fragrance, The diamond shaped bottle with its various facets and rose puff embodies elegance and femininity. The bottle proudly exhibits the richness of the glass and the purity of the design, demanding the role of diva, emphasised by the black tulle bag with satin ribbon religiously containing the whole. The pink and black box, inspired by a love letter, just like the fragrance it contains, rich in charm and femininity, has as powerful visual impact. A surprising mixture of a sophisticated flowery bouquet and an

extremely sensual chypre base of woods and amber: head notes exalted by the freshness of the bergamot blended with pepper and lychee and, to finish, musk and caramel blended with precious patchouli.

Timeless elegance KELLY CALÈCHE HERMES Monarimport - Gruppo Clarins

Nose: Jean-Claude Ellena Essence: Hermès Parfums Packaging: Philippe Mouquet Family Leathery flowery Symphony of notes Sarmentosa rose, tuberose, mimosa, iris A wonderful fragrance, an extremely elegant and intense floral perfume generated by the encounter between two symbols of the famous maison: the famous Kelly bag, inspired by Princess Grace Kelly and dated 1958 and Calèche, Hermès first female fragrance, launched in 1961 and now in the annals of five star cosmetic products. Only a star could be born of this union of status symbols, as the bottle tells us in clear letters. Belts, a

pin and metal plates recall the bag while the shape of the glass reflects the original Calèche which, with its slender and soft contours and thick glass base, is inspired by carriage lamps. The ergonomic stopper is also quite extraordinary. It now has an opening mechanism which works by sliding the metal pin, inspired by the zip of the bag. It is a highly accurate device which adds a surprisingly poetic touch to its practical function.

Once upon a time in the night … MIDNIGHT POISON DIOR LVMH, Italia

Nose: François Demachy Essence: Parfums Christian Dior Packaging: Parfums Christian Dior Family Flowery oriental Head: Rose Heart: Amber Base: Patchouli Using rose, patchouli and amber Dior has created Midnight Poison, a new version of the famous elixir in vogue in the eighties. A fairy-tale gift for a


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modern Cinderella, able however to transform herself into a bold, sensual and infinitely fascinating heroine. The bottle plays with the deep blue shades of night and the delicate range of its thousand nuances give it a fascinating depth. The universe of the full moon and its silvery glow is found in the silver lettering engraved on the glass, which recall that on the stroke of midnight, anything can happen…For the fragrance, François Demachy (parfumeur créateur of maison Dior) has created not a classic floral bouquet but a brand new, modern, opulent scent with a strong personality: a fairy-tale fragrance with a mysterious heart that tunes with the notes of amber patchouli.

Urban charme and poetic chic NAF NAF

The glass bottle imitates the design of perfume bottle of the past. It has a sober yet incredibly sophisticated shape which creates an elegant modernity. It is decorated with the historical Prada logo, reproducing the crest and knots of the Savoia royal family, embossed on the classical and smooth packaging, slightly off-centre on a pale green background, the characteristic colour of the maison. From the imposing bottle to the freshness of the iris, the apparent contradictions find a balance in the sensuality and the emotional and physical aspects of the fragrance. Infusion d’Iris does not fit in with the standard stereotyped female scents but is a blend of contrasts, a clever combination of pale Florentine iris and Sicilian mandarin with galbano, lentisk, incense, vetiver and cedar wood.

Jacques Bogart Italie

Classical effervescence VERSACE

Nose: Bernard Ellena Essence: Symrise Packaging: Thierry de Baschmakoff (Aestete)

Euroitalia

Family Floral oriental fruity Head: Mango, candied apple, bergamot Heart: Orchid, iris, rose Base: Vanilla, raspberry, blonde wood, patchouli, musk A magnificent object with an elegant and flowing shape animated by delicate raised dimples, the bottle of the new perfume Naf Naf is cone shaped and echoes classical atmospheres. The stopper too is classical and elegant, printed with the logo whose shape and golden colour recalls those of precious perfumes of other ages. The delicate box, resembling old lace, evokes the same mood. Golden and joyous, the whole is distinctly glamorous just like the fragrance it contains , a bold combination of mango, bergamot, iris, rose, musk , vanilla and patchouli.

Like in a dream PRADA INFUSION D’IRIS Puig Italia

Nose: Daniela Andrier Essence: Givaudan Packaging: Miuccia Prada Family Flowery boisé Symphony of notes Pale Florentine iris, Sicilian mandarin, orange blossom, galbano, lentisk, benzoin, incense, vetiver, cedar wood

The colors of the Mediterranean VIVARA EMILIO PUCCI LVMH, Italia

Nose: François Demachy - Natalie Gracia Cetto Marie Aude Bluche Essence: LVMH Packaging: Helle Damkjaer Family Flowery green radiant feminine Head: Galbano, Calabrian bergamot, bitter almond Heart: Sambac jasmine, orange blossom, narcissus Base: Florentine iris, vetiver, patchouli Emilio Pucci imagined the famous print Vivara while he was flying over the Mediterranean and watching the

An antidote to banality ANTIDOTE VIKTOR&ROLF L’Oréal PDL Italia

Nose: loc dong Essence: Iff Packaging: Euroitalia Family flowery Head: Living, dew drops, hydroponic guava, icy black currants, purple wisteria, lilac Heart: Lotus flower, white water lily, living atmospheric orchid, living jasmine angel wing, living azalea snowbird Base: Musk, warm and delicate woods, Moroccan cedar wood, bourbon vetiver, Cachemere wood, cedramber The packaging studied for the new Versace fragrance is a sophisticated packaging which perfectly reflects the soft and sensual fragrance it contains. The precious and linear bottle recalls the stark shapes of modern design. However, at the same time it provides the frame for a classical symbol dear to the maison: the golden medusa which is raised like a bas relief. The box, silky to the touch, elegant and feminine, is a soft ivory colour embellished with golden shimmers, taking up the classical themes of the medusa and Hellenic Greece. All this elegance contains a flowery, fresh and effervescent fragrance, characterised by dew drops, softened by juicy hydroponic guava and enhanced by frozen touches of black currants.

sun glinting on the waves. Now the motif of bright, shimmering colours naturally adorns the stopper of the bottle making Vivara a trompe-l’oeil object of design. Designed by Danish designer Helle Damkjaer it has a rounded and soft shape like pebbles on the beach. It is not just a simple perfume bottle but an astonishing object, gifted with a perfect balance of shape, material, print and colour. Apparently simple, the bouquet contained in this jewel is in fact multifaceted. The head notes are a veritable invitation to travel: Calabrian bergamot, bitter almond, sambac jasmine, while the deliciously poudré Florentine iris gives the composition an elegant sensuality.

Wake me up! (the essence of a man) ATTITUDE GIORGIO ARMANI Helena Rubinstein Italia - L’Oréal

Nose: Pierre Wargnye - Alienor Massenet Essence: Iff Packaging: Fabien Baron Family Woody oriental Head: Mint, bergamot, Guatamala cardamom Heart: Sambac jasmine, French lavender, nutmeg Base: Amber, Indonesian patchouli, tonka bean Cleverly orchestrated and rich with fecund contradictions- flowery and virile, classic and modern… the fragrance of Antidote is designed to astonish, an antidote to “seen it already”, ideal for a man who is by no means classical. As unique as a tailor-made suit, multifaceted and particular, Antidote comes in a sober glass bottle, with blunted edges, designed by the famous Baron. There is an effective contrast between the mysterious emerald green of the liquid which colours the bottle and the shiny black stopper, embellished by a sealing wax stamp which drips towards the metal plate at the centre of the bottle. The dip tube is invisible and the box is spotlessly white, with black ribbons embossed with the name of the product entwining with the sealing wax stamp that seals a container with a strong symbolic value.

Nose: Oliver Cresp - Annik Menardo - Alberto Morillas Essence: Firmenich Packaging: Baron & Baron Family Fougère Head: Sicilian lemon, coffee absolute Heart: Ceylon cardamom, lavender Base: Chinese cedar, opopanaco, amber The mystery: a black monolith engraved with a series of geometrical motifs, dominated by the impassive reflecting metal stopper (it reveals nothing of the content and the noncolour is all-enveloping). There is no logo. Only the name of the designer, engraved at the top of the bottle, identifies the product. The revelation: the stopper works like a cigarette lighter and the stone sculpture- can it be real? - is transformed into a familiar artefact, male icon of fire, releasing a loveably bitter and sophisticated fragrance (but afterwards the sweet heart opens onto the base of intense woods). This is the bottle-sculpture designed by studio Baron - truly omnipresent for Armani’s new perfume for men, which has no need to assert itself to be powerful, nor any need to flaunt itself to demonstrate its elegance. The cleverly embossed, cultured and sophisticated metallic box in Art

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Marketing & Design

Déco style, reproducing the shape of the bottle it contains, crowns the packaging.

Argentine passion BAYRES HOMBRE LA MARTINA Italart

Nose: Jean Christophe Hérault Essence: Fragrance Resources Packaging: Ufficio style La Martina Family woody leathery Head: Bergamot, grapefruit, rhubarb, pink pepper, coriander Heart: Geranium, magnolia, jasmine, lily of the valley Base: Brazilian vetiver, thuya, teak, oak moss, leather, tonka bean, caramel, amber, musk Not just tango… Argentines have many activities in which they invest temperament and passion. In this case what is at stake – and the expression is apt- is the historical and much loved Polo of Buenos Aires, the trademark of the house of clothing and accessories and the icon (La Martina is also the sponsor of the Asociaciòn Argentina de Polo and official supplier to the international federation). Hérault has dedicated a dry and evocative fragrance of woods and leather, contained in a metal “stirrup” which forms the base of the bottle designed and decorated by La Martina players. How to deactivate the mechanism which keeps the stirrup upright is clearly illustrated by pictures on the grey box protecting the perfume. This provides a sober background for the product trademark and logo and for the white and blue Argentine flag, reproduced on a corner of the box.

Beyond the legend BUGATTI I.S.D. - Jacques Bogart Italie

Nose: Philippe Romano Essence: Drom Fragrances Packaging: Nicolas Triboulot Family Floral fruity aromatic Head: Bergamot, mandarin leaves, black pepper, pink pepper Heart: Orchid, violet leaves, jasmine, Moroccan rose, nutmeg Base: Vetiver, cedar, patchouli, vanilla, amber, tonka bean, musk Few luxury brands have the evocative power of Bugatti.

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Courageously sweet on a fragrant base of woods, the masculine perfume of the legendary brand, launched in Cannes together with the new Veyron 16.4, symbolises its power and exclusivity: 1001 horsepower, 7 gears, acceleration of 0 to 300 km/h in 17 seconds, maximum speed of 400 km/h and consumption of 40 litres per 100 km (in the city…). The stopper of the neoclassical , adamantine crystal bottle picks up the colours of the car, animated by the logo on the red background, and the large dip tube. It is crowned by the deep blue box with the silvery lining. And, for Multiple and Prestige editions, the bottle-sculpture which alludes to both the soft contours of the body of the Bugatti and the surplus technological value of the superlative automobile.

Bold packaging CALVIN KLEIN IN2U HIM Coty Italia div. Coty Prestige

Nose: Bruno Jovanovic - Jean-Marc Chaillan Loc Dong - Carlos Benaim Essence: Iff Packaging: Stephen Burkes Family Fresh woody oriental Head: Lime, Gin fizz, grapefruit leaves, icy tangelo Heart: Cocoa, chilli pepper, shiso leaves Base: Fresh moss, rosewood cedar, vetiver

To feel alive. With irony DIESEL FUEL FOR LIFE POUR HOMME L’Oréal PDL Italia

Nose: Annick Menardo - Thierry Wasser Jacques Cavallier Essence: Firmenich Packaging: Fabien Baron Family Powdery, flowery, floral Head: Jasmine, black currants Heart: Mandarin, white pepper Base: Vetiver, patchouli Masculine version of the bottle “for Her” made more refined with lace, it has a similar shape, inspiration and box (which pretends to be a parcel, with string and label, and changes only in terms of colour, darker for the male product). A distinctive signature of the bottle is the covering in antiquated fabric, with its uneven stitching and fake zip, which recalls a flat liquor flask, kept handy for refreshing oneself after the toils of an adventurous and extravagant lifestyle. And the content? Fuel for life. As described in the incredible brochure which imitates a blog of virtual travels, to enjoy on one’s PC in good company.

All nature DSQUARED2 HE WOOD ICR - ITF

This is the first non-unisex CK fragrance and the difference (“that” difference) produces sparks. It is the “technosexual” fire contained in the name ( a fragment of chat, to be read aloud) and the immediately seductive fragrance, where the heart notes and base reach an instant climax. And above all in the bottle which is truly innovative in terms of its shape and material. Made of heavy glass, shown by the high central part of the base it is covered up to the neck (including the stopper) by a soft white plastic which accentuates the extreme shape and plays hide-and-seek with the underlying transparency, revealed by the initials of the name embossed on the surface. The metallic box is also highly evocative, suggesting a cloudy sky in a “Second Life” landscape, dominated by the blue logo. For www.spontaneous.emancipated.con nected generations.

Nose: Daphné Bugey Essence: Firmenich Packaging: Dean & Dan Caten Family Woody vetyver Head: White fir, vegetal amber, musk Heart: Violet leaves, violet, transparent-aquatic note Base: Vetyver, cedar wood “Remember: your perfume must never precede you”. Following the golden rule of elegance, twins Dean and Dan (Caten) have made their debut into the world of perfume with a masculine fragrance that is a harmonious balance between fresh floral notes and aromatic woody scents, contained in a packaging made with the red alder of “their” Canada. And so, just as they combined their design with music, they now profess their love for freedom by calling on nature and its immense spaces, of

which Wood is an element, memory and refuge. Noble, strong and reassuring, wood is the essence of the packaging which frames and holds a perfectly square bottle - enhanced and embellished with ever different grains that make every piece unique. The lacquered black stopper is creatively off-centre. The box completes the design with the warm texture of the natural cardboard and the linear graphics of the embossed black lettering. Breaking the mould.

F for Fascino F BY FERRAGAMO POUR HOMME Ferragamo Parfums

Nose: Olivier Polge Essence: Iff Packaging: Sylvie de France Family Amber woody Head: Apple, lavender Heart: Madagascar pepper Base: Labdanum This is the masculine version, designed by a famous duo of “designer noses”, of the female fragrance nominated for the Academy Prize last year. Objective: to show the energy, passion and sensuality which seduce in a subtle way, thanks to a decidedly masculine shape and the clearly Italian accent. The packaging, pivoting on the crystalline bottle with its slightly arched base, decorated with a small black belt which evokes leather ( a raw material admirably interpreted by the Italian designer) and completed with a grey metallic plate, is ergonomic, sophisticated and distinctive. The house’s logo is red and brightens both the bottle and the box of metallic Silver (but on one side of the box we are surprised to see the color red again), where the blazing Ferragamo “F” stands out.


Marketing & Design The alchemy of desires HYPNÔSE HOMME LANCÔME

Like a story PAUL SMITH STORY

L’Oréal PDL Italia

Inter Parfums

Nose: Paoline Zanoni - Maurice Roucel Essence: Symrise Packaging: n.d.

Nose: Natalie Grazia Cetto Packaging: Paul Smith - Alan Aboud

Family Fougère amber Head: Fresh green and spicy Heart: Aromatic green and floral Base: Sensual, amber and mossy So full of contrasts and yet integral. A constellation of characters which gives a man charisma, endowing him with a hypnotic seductive power. For him Lancôme has created Hypnôse Homme, and has embodied it in a vertically twisting, heavy, angular glass bottle that expresses movement and energy (like the fragrance which is simultaneously amber and fresh). The master stroke of the small sculpture is the large, elegant and masculine shiny black stopper. For the “real” man who, in the commercial directed by Wong Kar-wai, is impersonated by a seductive Clive Owen, with catlike moves and bewitching green eyes.

Family Green woody Head: Grapefruit, bergamot, note of green ivy Heart: Transparent flowers, Haitian vetiver Base: Cedar wood, musk, mineral amber A journey, a story, an adventure of the senses and the mind…Perfumes, like books, transport you elsewhere. Composing them is like writing story. The story materialises in the fresh and energising notes on a warm and sensual background and the shape of the snow-white box which opens onto a black-mysterious “first page” with a disorientating trompe l’oeil effect. Marked with elegant colours jet black and blood red - and with the Olivetti lettering that has made many a great investigative journalist famous, the box reveals a shiny slender bottle, also in the shape of a book, lightly coloured in a magical green. Guaranteed to spellbind.

Enigmatic hints NARCISO RODRIGUEZ FOR HIM

Passion for adventure POLO EXPLORER RALPH LAUREN

Beauté Prestige International

L’Oréal PDL Italia

Nose: Francis Kurkdjian

Nose: Olivier Cresp Essence: Firmenich Packaging: Ralph Lauren

Family Fougére with a heart of musk Head: Floral quiver of violet Heart: Boisé quiver of patchouli Base: Amber quiver Instead of a luminous “nothing” in which the transparency of the glass changes colour, the Narciso bottle appears “full” of opaque and thick pigment - a fascinating stone grey which stimulates the senses and imagination - giving no hint of what is inside. A pure, timeless shape, the very essence of mystery. For the rest, the packaging is sheer design, inspired by antique Chinese ampolla with the large shiny stopper, the heaviness of the stout bottle, the elegant and minimalist shiny grey box.. It all makes for chic. Like the sophisticated and charismatic fragrance, rich in nuances which emerge over time, characterised by the signature scent of the designer, that exotic oil of Egyptian musk he favours for himself.

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Family Boisé amber Head: South African mandarin, Sicilian bergamot Heart: Cuban mahogany, Australian sandalwood Base: Argentinean mate, South seas amber Masculinity and sophistication emerge straightaway from the packaging of the new fragrance Polo Explorer. Designed to evoke the idea of exploration and travel, the bottle liberally draws on the world of adventure, starting with the green of the enamel which puts the finishing touch to the glass. The stopper is has a grip made of black rubber with an orange stripe, almost as though it wished to contain the explosion of energy springing from the fresh, boisé and amber perfume it contains. Designed and created to take its wearers around the world, Polo Explorer has a fresh, masculine and rough signature whose key

ingredients are South African mandarin, Sicilian bergamot, Cuban mahogany and Australian sandalwood.

Black flower TOM FORD FOR MEN

Nature is culture TOKYO BY KENZO

Nose: Tom Ford Essence: Givaudan Packaging: Pochet

LVMH Italia

Nose: Marie Salamagne Essence: Firmenich Packaging: Serge Mansau - Kashiwa Sato Family Aromatic electric woody Head: Ginger, grapefruit, lemon Heart: Shiso, cardamom, mate, green tea Base: Pink pepper, bitter orange, guaiac wood, nutmeg An explosion of light dances in fragments between the tangled branches of the trees; the colourful brightness of the headlights and lamps glides by quickly, creating long trails in the too short night of the Japanese megalopolis… The classic bamboo which has always inspired Kenzo fragrance packaging takes on a hue of light and modernity to suggest the joyful adrenaline rush of experiencing Tokyo by night. So the traditional bottle (by Luigi Bormioli) “bent by the wind” is coloured in black and racing headlights, while the box goes wild with the phantasmagorical colours of nature. Like the explosive yellow of ginger, lemon and grapefruit which open the unusual fragrance; or the bright green of the herbs which make up its heart, together with the vibrant red of the berries and the inky darkness of the woods and spices which add depth and lastingness to the fragrant base of precious perfumes.

Estée Lauder div. Estée Lauder Italia

Family Classic woods Head: Mediterranean citrus fruits, oil of lemon leaves, Calabrian bergamot, mandarin peel, riot of basil, violet leaves, ginger Heart: Tunisian orange blossom, black pepper, tobacco leaves, flower of Moroccan grapefruit Base: Amber, cedar wood, Virginia patchouli, vetiver, oak wood, leather, skin, roe deer The heart of the first masculine fragrance by the famous Texan designer and man behind the renaissance of the Gucci brand, is a clever blend of rare and precious ingredients in their purest form; a luxurious and complex bouquet. Tom Ford, the name of the fragrance, is presented in a bottle with clean, rounded contours, decorated with thin stripes that exalt the golden transparency of the fragrance. The pack is “Tom Ford” down to the last detail, from the haute couture details such as the little golden cord which adorns the neck to the 18 k gold plated tags with the trademark in chiselled letters. Accompanied by a gold on black box, the perfume is a remarkable development of flowery notes: the sensuality of the incense, the infusion of black pepper, the absolute of the tobacco leaves and the exclusive Moroccan grapefruit flower, hand picked three times a year.


the voice of italian packaging

ItaliaImballaggio is an independent magazine, published by Edizioni Dativo Srl, Milan, whose aim is to give voice to the Italian packaging industry in as capable and professional way as possible, while rejecting a conformism that all too often confuses information with advertising. The magazine is divided up into five basic sections - covering marketing and design, statistics and sector trends, management, environment and legislation and lastly, technological and product innovation - all of which including indepth features and news in brief. ItaliaImballaggio has another feature that has allowed it to stand out right from the outset: its graphics, painstaking in the way information is presented and in the visual impact, making the magazine more pleasurable to read and easier to consult. The cover, designed by well-known as well as up-and-coming packaging designers, communications experts, and - starting from 1999 - by worldwide well known artists ably represents the philosophy and the identity of the magazine.

Edizioni Dativo Srl Via Benigno Crespi 30/2, 20159 Milano Tel. +39 02 69007733 - Fax +39 02 69007664 www.packmedia.net - italiaimballaggio@dativo.it


Marketing & Design VISIONI DI FUTURO Senza dubbio, uno degli argomenti centrali al Luxe Pack 2007 è stato lo sviluppo eco-sostenibile, inteso come una sfida aperta per non compromettere il futuro dell’ambiente. Oltre al seminario tenuto dal designer Marc Rosen, anche la presentazione dei progetti realizzati da nove studenti dell’Istituto Europeo di Design (Milano) è stata dedicata in gran parte alla tutela dell’eco-sistema. Questi i concept di imballaggi e oggetti di lusso che si distinguono per la sostenibilità ambientale, l’accuratezza del dettaglio e la raffinata scelta dei materiali.

Fiere

Imballaggio 1

selettivo TENDENZE DI LUSSO Archiviata l’edizione 2007 con un record di affluenza, il salone monegasco Luxe Pack ha saputo offrire suggestioni di tendenza, eventi collaterali interessanti, approfondimenti originali e premi. A.S.

VISIONS OF THE FUTURE Without a doubt, one of the topics central to Luxe Pack 2007 was ecosustainable development, understood as the open challenge of avoiding harm to the future of the environment. As well as the seminar held by Marc Rosen, the presentation of the projects made by the nine students of the Istituto Europeo di Design (Milan) was also for the most dedicated to the protection of the eco-system. These the packaging concepts and luxury objects that stood out for their environmental sustainability, care for detail and refined choice of materials.

i è chiusa lo scorso 26 ottobre la ventesima edizione del Luxe Pack, la fiera dedicata all’imballaggio di lusso che quest’anno ha attirato negli spazi espositivi del Grimaldi Forum di Monaco un numero record di visitatori professionali (6.121), con una crescita del 9,5% rispetto al 2006. Nei 9.500 m2 occupati da 329 espositori, i visitatori hanno potuto osservare e toccare con mano la raffinatezza dell’imballaggio di alta gamma, destinato a cosmetici, vini e liquori, orologi, gioielli, profumi e prodotti di alta gastronomia. I dati resi noti dagli organizzatori confermano

S

1 - ETERNAL (A. MARIA LA VERDE) Imballaggio attivo concepito per estendere la vita delle piante esotiche. Active packaging conceived to extend the life of exotic plants. 2 - BEBE (T. YUKAY) Contenitore riutilizzabile, destinato al cibo per neonati. Mantiene gli alimenti a temperatura costante per circa 12 ore. Reusable container for newborn baby food. It keeps food at constant temperatures for around 12 hours. 3 - MAQUA (S. DILIP PATKI) Surreale manufatto da realizzarsi con vetro (ricavato da sabbia raccolta su Marte e scolpito da un artista) e con un pezzo di roccia del pianeta rosso: all’interno alloggia un anello contenente acqua (pur’essa marziana). Surreal item to be made using glass (taken from sand collected on Mars and sculpted by an artist) and with a piece of rock from the red planet: it contains a ring containing water (this too from Mars).

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il livello e la capacità decisionale dei partecipanti, con un 28% di amministratori delegati, direttori generali o dirigenti, un 24,2% di responsabili marketing e comunicazione e un 13% di responsabili acquisti. Notevole, come sempre, la quota di visitatori stranieri (ossia non francesi), pari al 55% del totale. Questi numeri, tuttavia, rendono solo in parte la vivacità e il fermento registrato in questa edizione, caratterizzata da un programma di convegni e di manifesta-

Fairs

Selective packaging LUXURY TRENDS now having been filed away, over and above its record attendance figures, the 2007 Monaco Luxe Pack salon offered trendmaking solutions, interesting side events, original updates and prizes. A.S.

Last 26th October witnessed the closing of the twentieth edition of Luxe Pack, the fair dedicated to luxury packaging that this year drew a record number of professional visitors (6,121) to the Monaco Grimaldi Forum, figures being up 9.5% on the 2006 edition. In the 9.500 sqm occupied by 329 exhibitors, visitors were able to

observe and touch the refined top end packaging for cosmetics, wines, spirits, watches, jewels, perfumes and haute cuisine products. The figures publicized by the organizers confirm the level and the decisional capacity of the participants, with a 28% of managing directors, general directors or managers, a 24.2% of

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marketing and communication heads and a 13% of buying heads. As ever the share of foreign (non French) visitors was extremely high, comprising 55% of the total. These figures all the same only partially render an idea of the liveliness and ferment registered in this edition, featuring a well articulated program of conventions and side events, where experts of international standing broached fundamental topics such as respect for the environment, the change in consumer preferences, the new modes of using luxury articles, legal brand protection, packaging design trends… Below we mention some events of particular importance. For news on


Marketing & Design

zioni a latere ben articolato, in cui esperti di livello internazionale hanno affrontato temi fondamentali come il rispetto per l’ambiente, il cambiamento delle preferenze dei consumatori, i nuovi modi di fruizione degli articoli di lusso, la protezione legale del marchio, le tendenze del packaging design… Di seguito dedichiamo un cenno ad alcuni eventi di particolare rilievo, rinviando alle pagine del Technomemo per le notizie sui prodotti e le soluzioni presentate in fiera.

condo gli osservatori, i concetti chiave. • Sostenibilità - Il rispetto per l’ambiente è ormai entrato di prepotenza (per fortuna!) nella pratica industriale. Di fatto, le strutture R&S dei produttori dei beni di consumo e degli imballaggi continuano a lavorare su materiali caratterizzati da un impatto sull’ecosistema sempre più ridotto e una maggiore semplicità di riutilizzo, recupero e riciclo. • Cura del dettaglio - L’accuratezza si esprime nell’impegno continuo per pre-

4 - DESIRE (I. GOMEZ AHUMADA) Sfera di cristallo che suggerisce ogni giorno il vestito più adatto, magari a seconda del tempo. A crystal ball suggests what to wear each day, also considering the weather. 4

UN MONDO A PARTE La XX edizione di Luxe Pack, come abbiamo anticipato, si è distinta per una corposa agenda di seminari, premi e manifestazioni collaterali: in tutto 17 eventi che hanno registrato largo successo di pubblico. Fra questi, la presentazione della seconda edizione del Luxe Pack Trends Observer, la dotta prolusione del filosofo Gilles Lipovetsky, la premiazione degli espositori più fedeli, l’assegnazione dei Pentawards Luxury Prizes e la presentazione di nove concept creati dagli studenti dello IED di Milano. Rassicurare & inquietare - Molto affollata, come prevedibile, la seconda edizione dell’incontro “Luxe Pack Trends Observer”; un comitato di esperti internazionali del lusso ha curato un’analisi dettagliata di questo mercato, fotografandone lo stato dell’arte e cercando di individuare le linee di tendenza più interessanti per il prossimo futuro. Tre, se-

products and solutions presented at the fair please see the Technomemo pages.

A WORLD APART The 20th edition of Luxe Pack, as we have anticipated, stood out for its thriving agenda of seminars, awards and side events: in all 17 events registered a broad success with the public. Among these, the presentation of the second edition of the Luxe Pack Trends Observer, the learned prolusions of Philosopher Gilles Lipovetsky, the awarding of the most loyal exhibitors, the assigning of the Pentawards Luxury Prize, and the presentation of nine concepts created by the students of the IED, Milan.

5 - SCENTATION (M. L. TRICHAK CHITRABONGS) Package riutilizzabile a forma di fiore. Pensato per contenere profumi per ambienti, che provengono da regioni uniche al mondo come Sahara o Himalaya. Flower-shaped reusable packaging. Devised for containing ambient perfumes that come from unique regions of the world like the Sahara or the Himalayas. 6 - NOW (J. WANG) Packaging interattivo di legno. Mediante una speciale tecnologia RFId, comunica al consumatore quando è il momento migliore per gustare il formaggio contenuto all’interno. Interactive wood packaging. Via a special RFId technology, it tells the consumer the best time to taste the cheese contained within.

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7 - TECHINOLUX (X. SHI) Kit tecnologico per il trucco e la cura della pelle, compatto e portatile, da tenere sempre in borsa. Technological make-up kit for skincare, compact and portable, just right for keeping in the handbag.

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REASSURE & PERTURB - As foreseeable the second edition of the encounter “Luxe Pack Trends Observer” was indeed packed; a committee of international luxury experts curated a detailed analysis of the market, photographing the state of the art and trying to single out the most interesting trends for the coming future. According to the observers three key concepts stand out. • Sustainability - The respect for the environment has now powerfully become part of industrial practises (thankfully!). In fact the R&D structures of consumer goods and packaging producers continue to work on material featuring an ever reduced impact on the eco-system

and greater simplicity of reuse, recovery and recycling. • Care for detail - Exactitude in the ongoing commitment to preserve the quality of goods (formula, dosage, application) and packaging called upon to enhance the same. For the latter the quest for perfection is both in the functional characteristics (for example in the closures and dispensers), as well as aesthetic ones, in ever more clearcut forms and impeccable finishes. • Enigma - Undoubtedly packaging should indeed enhance and show off the goods contained in it, but at the same time its task is also to conceal what it contains. Mystery is in fact not only fundamental in appealing to the consumer’s

8 - VANITYCLEAN (C. MARIA MADRE ROBLES) Concept di un detergente di lusso. Non occorre toccare con le mani le piccole sfere di detergente: escono dalla base in modo sicuro e igienico. Concept of a luxury detergent. No need to touch the small spheres of detergent with your hands: they come out of their base in a safe and hygienic way. 9 - WOOD DELUX (M. E. SALDAÑA BARRADAS) Sistema per donare al legno usato per il barbecue uno speciale profumo a scelta del cliente. System for giving wood used for the barbecue the customer’s favorite scent.

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Marketing & Design

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servare la qualità dei beni (formula, dosaggio, applicazione) e dei packaging chiamati a valorizzarli. Per questi ultimi, la ricerca della perfezione coinvolge sia le caratteristiche funzionali (ad esempio, nelle chiusure ed erogatori), sia estetiche, con forme sempre più pulite e rifiniture impeccabili. • Enigma - Senza dubbio, il packaging deve sì valorizzare e far riconoscere i beni che contiene, ma al contempo deve anche saperli occultare con la giusta misura. Il mistero è infatti un elemento fondamentale per raggiungere non solo l’intelligenza, ma anche i sensi del con-

intelligence, but also the senses of the same. A well structured enigma, according to experts, is decisive in convincing a person to “cross the purchasing threshold”. In this context, light - element bestowed with a strong sensual character - lends itself to a subtle play of seduction interacting with the shapes and the materials of the packaging, that reflect or capture it so as to arouse curiosity in the observing eye. Retaining pleasure - And the theme of the enigma was central to the seminar held by philosopher and sociologist Gilles Lipovetsky. Running back over the history of luxury goods, the expert described the current age as that where emotional marketing

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sumatore. Un enigma ben architettato, secondo gli esperti, è decisivo nel convincere una persona a “varcare la soglia” dell’acquisto. In questo contesto, la luce - elemento dotato di una forte carica sensuale - si presta a un sottile gioco di seduzioni interagendo con le forme e i materiali dell’imballo, che la riflettono o la imprigionano in modo da incuriosire gli occhi di chi lo osserva. Custodire il piacere - Proprio al tema dell’enigma è stato dedicato in gran parte il seminario del filosofo e sociologo Gilles Lipovetsky. Ripercorrendo la storia dei beni di lusso, l’esperto ha descritto l’età attuale come quella dove regna incontrastato il marketing emozionale. Se un tempo il lusso solleticava le corde dell’emulazione, dell’imitazione di modelli sociali vincenti, oggi parla un linguaggio diverso, più intimo e più compiaciuto: si ama il lusso per se stesso, cui si riconosce un’invincibile forza di fascinazione. Anche in questo caso, sono i sensi a essere solleticati dall’idea di godere di un capo o di un oggetto raffinato: l’idea del possesso ci regala allora un piacere emozionale, estetico, polisensoriale, da vivere non “in piazza” per farsi invidiare dagli altri, ma “in casa”, dove il lusso ci dà la sensazione di essere davvero importanti davanti a noi stessi.

speciali. Il primo, dedicato all’importante “compleanno” della fiera, ha visto la celebrazione dei dieci espositori che hanno partecipato a tutte le precedenti edizioni: un riconoscimento che, nella volontà degli organizzatori, va simbolicamente esteso a tutte le aziende partecipanti, per ringraziarle della fiducia accordata. È stato consegnato un ricordo speciale (disegnato per l’occasione da Sylvie de France) ad Alcan Packaging Beauty, Doro, Ets Clas, Ileos, Kurz, Lisi Cosmetics, Qualipac, RPC Beauté, Verreries Brosse, VPI. L’altro happening importante è stato il conferimento dei Pentawards Luxury Prizes, competizione internazionale dedicata esclusivamente al packaging design in tutte le sue forme. Premiato con il Diamond Pentaward “il più bel concept di tutte le categorie in concorso”, ossia lo Swinckels Beer Brand, realizzato dall’agenzia Design Bridge. Questi invece i quattro vincitori dei Platinium Pentawards: Trendway, N, con Mi Cider nel beverage; Turner Duckworth, UK, con Waitrose Canned Pasta and Vegetables, food; Wallace Church, USA, con Right Guard RGX Body Spray, Body; Camus, F, con Camus Extra Elegance, luxury goods. ■

PREMIAZIONI CON ELEGANZA La ventesima edizione del Luxe Pack sarà anche ricordata per due eventi

reigns supreme. If once luxury touched the chords of emulation, of the imitation of successful social models, today it speaks a different language, more intimate and selfindulgent: one loves luxury for itself, recognising in it an invincible force of fascination. Here as well, it is the senses that are aroused by the idea of enjoying a garment or a refined object: the idea of possession gives us emotional, aesthetic, polysensorial pleasure, no longer flaunted publicly to arouse the envy of others, but “in the home”; where luxury gives us the sensation of our own importance to ourselves.

ELEGANT AWARD CEREMONY The twentieth edition of Luxe Pack

will also be remembered for two special events. The first, dedicated to the important “birthday” of the fair, witnessed the celebration of ten exhibitors that took part at all the preceding editions: an acknowledgement that, at the wish of the organizers, symbolically goes to all the companies taking part, to thank them for the faith they have shown. A special memento (designed for the occasion by Sylvie de France) has been given to Alcan Packaging Beauty, Doro, Ets Clas, Ileos, Kurz, Lisi Cosmetics, Qualipac, RPC Beauté, Verreries Brosse, VPI. The other important happening was the conferment of the Pentawards Luxury Prizes, the international competition exclusively dedicated to

Riportiamo una selezione di prodotti e imballaggi visti a Luxe Pack nella sezione Multimarket - Technomemo da pagina 120.

We publish a selection of goods and packagings seen at Luxe Pack in the Multimarket news section Technomemo at page 120.

packaging design in all its forms. The Diamond Pentaward went “to the finest concept in all the competition categories”, or that is the Swinckels Beer Brand, created by the Design Bridge agency. Below we have the four winners of the Platinium Pentawards for each category: Trendway, N, with Mi Cider, beverage; Turner Duckworth, UK, with Waitrose Canned Pasta and Vegetables, food; Wallace Church, USA, with Right Guard RGX Body Spray, Body; Camus, F, with Camus ■ Extra Elegance, luxury goods.


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Impackt is an instrument for navigating, for locating a critical position - or also for losing ones position - in the great sea of packaging, taken as being a cultural form in the widest possible sense, the means by which we relate to merchandise, consumption, the world. Impackt sets out to be a vehicle of knowledge and lateral reflection which crosses and re-crosses the boundaries of many different sources of knowledge (theoretical, literary, artistic, technical, anthropological, etc). Impackt, a magazine-guide with strong impact in terms of graphics and content, will arouse the interest of a discerning public, aware of new trends and ready to be disoriented as a critical act

Tourist guide to the physical and psychological landscape of packaging

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Photo: Unilever

Studio di settore

Detergenza domestica econdo un’analisi effettuata da Federchimica, nel 2007 è stata confermata la moderata ripresa dei consumi di prodotti per la casa sia in quantità e sia, soprattutto, a valore. In relazione alle quantità, dopo lo sviluppo contenuto allo 0,5% registrato nel 2006, la domanda interna nel 2007 è cresciuta dell’1% circa. Le esportazioni hanno rappresentato il 46% circa della produzione, mentre le importazioni hanno coperto il 29% circa della domanda interna. Il commercio estero è rappresentato essenzialmente da scambi tra le multinazionali. La distribuzione commerciale vede sempre la GDO veicolare oltre il 70% dell’offerta e, in questo ambito, il 7% circa è imputabile ai discount.

S

MERCATO E IMBALLAGGI Caratteristiche e trend evolutivo del settore, con le soluzioni di confezionamento più diffuse. Una sintesi. Plinio Iascone

COME CAMBIANO I PRODOTTI Il settore della detergenza domestica è caratterizzato dall’innovazione costante, che coinvolge la maggioranza dei prodotti. Importante rilevare subito che i concentrati liquidi (sia per lavatrici che per lavastoviglie) soddisfano al meglio alcune istanze di rispetto ambientale: è stato ridotto il prodotto di scarico, così come la dimensione degli imballaggi utilizzati per il confezionamento è più contenuta che in passato, con una re-

Sector study

Domestic detergency MARKET AND PACKAGING Characteristics and development trend of the sector, with the most popular packaging solutions. A summary Plinio Iascone

According to an analysis by Federchimica, 2007 confirmed that the consumption of household products has picked up in terms of both quantity and value. With regard to quantity, domestic demand grew by around 1% in 2007, compared to

the contained development of 0.5% in 2006. Exports accounted for around 46% of production, while imports covered around 29% of domestic demand. Foreign trade essentially comprised exchanges between multinational

lativa diminuzione del peso degli imballaggi usati immessi sul mercato. • Prodotti per lavatrici - Nell’ambito dei prodotti per bucato calano i prodotti per il lavaggio a mano a beneficio dei detersivi per lavatrici, nel cui ambito si evidenzia una crescita progressiva dei prodotti liquidi (56%); i prodotti in polvere e le tavolette (44%) sono in calo progressivo. Caratterizzati da buone prestazioni anche i prodotti concentrati, i “cattura co-

companies. Commercial distribution again saw GDO exceed 70% of the offer, 7% of which was attributable to discounts.

HOW

PRODUCTS CHANGE

The domestic detergency sector has, for the most part, enjoyed constant innovation. Firstly, and most importantly, liquid concentrates (for washing machines and dishwashers) are much more environmentally friendly in several respects: product waste has been reduced, just as the size of packs is more contained than

before, with relative decrease in the weight of used packaging placed on the market. • Washing machine products – In the field of laundry products, the sale of products for washing by hand has decreased in favour of washing machine detergents, with a progressive growth in liquid products (56%); powder and tablet products, however, are on a gradual decline (44%). Also taking a strong lead are concentrated products, “color capturing” products, whiteners,

3/08 • 55


Tabella 1 - Bilancio del mercato dei prodotti per la pulizia domestica (valori in t/000). Table 1 - Balance of the domestic cleaning products market (figures in tons/000). 2005 2006 2007 Produzione 2843 2520 2550 Production Import 539 553 559 Import Export 1164 1177 1170 Export Consumo Italia 2218 1897 1939 Consumption in Italy Fonte/Source: banca dati Istituto Italiano Imballaggio Tabella 2 - Confezionamento dei prodotti per la pulizia domestica (valori % riferiti alle quantità confezionate). Table 2 - Packaging for domestic cleaning products (figures % of quantities packed) 2007 Flaconeria di plastica 68,5 Plastic flacons Poliaccoppiati flessibili da converter 21 Flexible converter polylaminates Astucci e scatole di cartoncino 7 Cardboard cases and boxes Bombolette spray in acciaio 1,3 Steel spray bottles Bombolette spray di alluminio 0,7 Aluminium spray bottles Tubetti flessibili di plastica 1 Flexible plastic tubes Altro 0,5 Other Fonte/Source: banca dati Istituto Italiano Imballaggio

dell’offerta) risulta in lieve arretramento. • Prodotti per la pulizia delle superfici Continuano a crescere i prodotti più innovativi, capaci di garantire minore fatica, migliori prestazioni e risparmio di tempo, in particolare i prodotti spray per la pulizia di pavimenti, mobili, sanitari ecc. Al momento sono in progressivo ridimensionamento le cere tradizionali a distribuzione manuale e le creme pulenti abrasive.

LE CONFEZIONI DEL PULITO lori”, gli sbiancanti, gli ammorbidenti e in genere tutti gli additivi (sono tutti prodotti liquidi!). • Prodotti per lavastoviglie - Anche nel settore detersivi per lavastoviglie si assiste a una progressiva sostituzione dei prodotti in polvere con prodotti liquidi o tavolette di detersivo concentrato. • Insetticidi per insetti volanti - Positivo anche l’andamento della domanda di insetticidi; i tassi di sviluppo maggiori interessano i diffusori come le piastrine a diffusione elettrica e spirali a diffusione per accensione, soluzioni alternative alla dif-

softeners and all additives in general (all of them liquid products!). • Dishwasher products – In the sector of dishwasher detergents, powdered products are also gradually being replaced by liquid products and tablets of concentrated detergent. • Insecticides for flying bugs – Positive progress also in the sale of insecticides; the best growth rate is experienced by diffusers such as electric diffusion plates and

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fusione spray, che attualmente detiene una quota del 30%. La maggiore diffusione spetta agli elettroemanatori (50% circa). Candele e spirali rappresentano il restante 20%. • Deodoranti casa - Caratterizzati da un trend evolutivo positivo, nel biennio 20062007 hanno avuto una crescita media annua del 5% circa con riferimento alle vendite in volume (68,5 milioni di pezzi nel 2007). I tassi di sviluppo maggiori riguardano i diffusori elettrici o a batteria, e le candele profumate. Le bombolette spray, soluzione storica (rappresenta attualmente il 28% circa

repellent coils, alternative solutions to sprays with a 30% share. The most popular are electric insect repellents (around 50%). Candles and coils account for the remaining 20%. • Air fresheners for the home – Enjoying positive development, air fresheners in 2006-2007 experienced an average annual growth rate of around 5% with regard to volume in sales (68.5 million pieces in 2007). The best development rates were for electrical or battery-powered

L’evoluzione delle diverse specialità determina ovviamente cambiamenti in termini di tipologie di imballaggi. L’impiego di imballaggi primari per il confezionamento di questa categoria di prodotti può essere suddiviso in cinque famiglie: - flaconeria di plastica (68% degli imballaggi impiegati); - poliaccoppiati flessibili da converter (con oltre il 20%, in progressiva crescita); - astucci e scatole di cartoncino (7% circa); - bombolette metalliche spray (2% circa); - altre tipologie, come tubetti flessibili, bottigliette di vetro ecc (3%).

diffusers and scented candles. Spray cylinders, a historic solution (currently accounting for around 28% of the offer), are on a slight decline. • Surface cleaning products – Currying increasing favour are the most innovative products that guarantee minimal effort, best performance and quick use notably sprays for cleaning floors, furniture, bathrooms, etc. There has been a steady drop in traditional, manually applied waxes and abrasive cleaning creams.

CLEANING

PACKS

Development of the various specialities obviously determines changes in the types of packaging. Primary packaging for this category of products can be divided into five families: - plastic flacons (68% of packaging used); - flexible converter polylaminates (with more than 20%, on a gradual increase); - cardboard cases and boxes (around 7%); - metal spray bottles (around 2%); - other types, such as flexible tubes, glass bottles, etc. (3%).


Più in dettaglio, la flaconeria di plastica (PET, PP, PVC e PE) si esprime al meglio nell’area del ”lavaggio”(stoviglie, biancheria, superfici dure ecc), per quanto concerne i prodotti liquidi. I poliaccoppiati flessibili da converter si stanno progressivamente affermando per il confezionamento di prodotti in polvere e pastosi e, seppur in misura contenuta, anche dei prodotti liquidi concentrati. Astucci e scatole di cartoncino sono l’imballaggio “storico” del settore della detergenza domestica, con una presenza importante nell’area dei saponi in polvere (prodotti per il lavaggio di stoviglie e bucato, sia a mano che per lavatrici). Le bombolette spray di metallo (alluminio e acciaio) sono utilizzate per insetticidi, deodoranti casa, prodotti pulenti di superfici dure (mobili, piani cottura, bagni ecc.). Per le creme e, in genere i prodotti pastosi vengono impiegati i tubetti flessibili di plastica o di poliaccoppiato plastica/alluminio (quelli di solo alluminio sono ininfluenti). ■

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RILIEVO Rilievo a più livelli Microincisioni e goffrature

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Plinio Iascone Istituto Italiano Imballaggio

More specifically, plastic flacons (in PET, PP, PVC and PE) are put to greatest use in the field of “washing” (dishes, laundry, hard surfaces, etc) in terms of liquid products. Flexible converter polylaminates are gradually being affirmed in the field of packing powdered and pasty products and, albeit in a more constrained way, liquid concentrates. Cardboard cases and boxes are the “historic” packaging in the sector of domestic detergents, with strong presence in the field of soap

powders (hand and machine laundry and dish washing products). Metal spray bottles (in aluminium and steel) are used for insecticides, air fresheners and cleaning products for hard surfaces (furniture, cooking surfaces, bathrooms etc.). Creams and pasty products in general are packed in flexible plastic or plastic/aluminium polylaminate tubes (aluminium only ■ tubes are unimportant).

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Marketing & Design

Concorsi

LE IDEE E LA SOSTANZA

Vladimir Abramov, Twisto (1)

Anna Buller, Yin Yang (3)

VETRO Un premio alle più belle bottiglie per vino, olio e liquori: anche quest’anno il “Progetto Millennio”, concorso organizzato da Vetrerie Bruni per diffondere la cultura del vetro, ha offerto a giovani designer europei l’opportunità di esprimere il proprio talento. A.S. ona edizione per Progetto Millennio, l’ormai classico concorso voluto da Vetrerie Bruni (Trezzano s.N., MI) per valorizzare il design delle bottiglie di vetro. La sfida ha coinvolto gli studenti di sette scuole europee di design: Burg Giebichenstein di Halle (D),

N

Central Saint Martins di Londra (UK), Fachhochschule di Muenster (D), l’Istituto Europeo di Design con le due sedi di Milano e Madrid (E), Politecnico di Milano, Uiah di Helsinki (FIN). Fin dalla prima edizione, l’evento si è distinto per l’intensa relazione fra mondo industriale e accademico. Anche nel 2007, lungo l’intero percorso progettuale, gli studenti sono stati seguiti da tecnici della Vetrerie Bruni, con i quali hanno esplorato i vincoli che limitano la creatività nella progettazione di questi manufatti industriali. • Le 18 creazioni finaliste (sei per ogni classe di concorso, ossia Vino, Olio &

Competitions

Ideas and substance GLASS A prize for the most beautiful bottles for wine, oil and spirits. Once again “Progetto Millennio”, an annual competition organised by Vetrerie Bruni to spread the culture of glass, offered young European designers the opportunity to put their talent into practice. A.S.

This was the ninth edition of Progetto Millennio, the now classic competition devised by Vetrerie Bruni (Trezzano s. N., MI) to valorise the design of glass bottles. The challenge was taken up by the students of seven European design

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Ruggero Motta, Rounding (5)

schools: Burg Giebeichenstein of Halle (D), Central Saint Martins of London (UK), Fachochschule of Muenster (D), Istituto Europeo di Design with its two schools in Milan and Madrid (E), Milan Polytechnic and Uiah of Helsinki (FIN).

Martin Loistl, Snaps (7)

aceto, Distillati) sono state votate dai visitatori dello stand della Vetrerie Bruni, durante il recente Simei, per poi essere premiate durante un’esclusiva soirée al Gattopardo di Milano lo scorso giovedì 15 novembre. Ma vediamo i progetti vincenti… Vino - Il primo classificato è Twisto, realizzato da Abramov Vladimir (Uiah). La particolarità di questa bottiglia è la sorprendente forma triangolare; per evitare qualunque problema in fase di etichettatura, è stata prevista un’apposita area priva di spigoli. Al secondo posto si è classificato il con-

Since the first edition the event has been distinguished for cementing the relationship between industrial and academic worlds. In 2007 students were again assisted in their projects by Vetrerie Bruni technicians, with whom they explored the constraints which limit creativity in the design of these particular industrial products. • The 18 designs which reached the final (six for each class of the competition, or Wine, Oil and Vinegar, Spirits) were voted on by visitors to the Vetrerie Bruni stand during the recent Simei and were awarded their prizes during an exclusive soirée at Gattopardo of

Milan on Thursday, the 15th of November. But let’s see the winning designs… Wine- First prize went to Twisto, designed by Abramov Vladimir (Uiah). The uniqueness of this bottle is its surprising triangular shape. To avoid problems during the labelling phase it was designed with a special area without any edges. Second prize went to concept Dalon, By Weber Peter Franz (Central Saint Martins). This is a Bordeaux bottle, the slant of whose shoulders was modified, giving the shape a touch of originality. This easy to label bottle would glide smoothly along a bottling line.


cept Dalon, di Weber Peter Franz (Central Saint Martins): una bordolese a cui è stata modificata l’inclinazione delle spalle, dando così un tocco di originalità alla forma; facilmente etichettabile, questa bottiglia si rivelerebbe di facile scorrimento in una linea di riempimento. Olio & aceto - La palma è andata a Yin Yang, realizzato da Anna Buller (Fachhochschule): il progetto prevede due contenitori, uno verde e uno bianco che, unendosi, formano il classico Tao. Piazza d’onore per Porthole, creato da Julika Fastabend (Fachhochschule). Una semplicissima bottiglia da olio, tipo marasca, ha ispirato un concept dalla forma originale e sinuosa. Distillati - Ha vinto Rounding di Ruggero Motta (Politecnico Milano), con un “fiaschetta” di appeal ma anche maneggevole. Da notare l’impilabilità della bottiglia: la cavità della parte frontale e la speciale curvatura della parte posteriore fanno si che i contenitori si possano “incastrare”, a tutto vantaggio della stabilità e del risparmio di spazio. Secondo premio per Kuadra, progetto di Gabriele Colombo (Politecnico Milano); stabile ed elegante, la bottiglia si distingue per la base quadrata. • Quest’anno è stata inoltre attribuita una menzione speciale per l’idea decorativa: se l’è aggiudicata il progetto Snaps, realizzato da Martin Loistl (Burg Giebichenstein). Grazie alla decorazione particolare, la bottiglia è diventata - di fatto una matrioska: molto originale e di impatto, è piaciuta soprattutto ai distillatori. ■

Oil and vinegar - First prize went to Yin Yang, designed by Ann Buller (Fachhochschule). The design entailed two containers, one green and one white, which, when joined together, form the classic Tao. A special mention went to Porthole, designed by Julika Fastabend (Fachhochschule). An extremely simple oil bottle, like a Marasca, inspired a concept with original and sinuous shape. Spirits - Rounding, by Ruggero Motta (Milan Polytechnic), took first prize with an appealing yet practical “little flask”. It should be noted that the bottle can be stacked. The hollow on

the front and the special curvature on the back mean that the containers can fit together, providing advantages in terms of stability and space saving. Second prize went to Kuadra, designed by Gabriele Colombo (Milan Polytechnic). This stable and elegant bottle is distinguished by its square base. • This year there was also a special mention for decoration. It went to the Snaps Project, designed by Martin Loistl (Burg Giebichenstein). Thanks to its unusual decoration, the bottle actually becomes a very original and striking Matrioska. It was especially ■ admired by distillers.


Oscar dell’imballaggio

Marketing & Design

Ideas&Trends

TUTTE LE NOMINATION Eccellenza nel Quality Design. È questa la “super categoria” che guiderà i giurati nell’assegnare gli Oscar 2008. Sotto la lente, dunque, l’equilibrio fra dimensioni grafiche, strutturali e funzionali dei progetti, insieme alle innovazioni che facilitano l’accesso e la relazione con il prodotto tramite un’efficace articolazione comunicativa e/o strutturale. Il concorso è organizzato dall’Istituto Italiano Imballaggio in collaborazione con la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, il Conai, l’Università di Comunicazione IULM e Ipack-Ima 2009. Ecco, in anteprima, le immagini dei progetti selezionati, relativi al packaging di alimenti, bevande e liquidi alimentari, prodotti chimici, cosmetici e farmaci, regali e ricorrenze, movimentazione e B2B. Sul prossimo fascicolo, la presentazione articolata di tutti i progetti, oltre alle date e alla location della premiazione, durante la quale verranno resi noti i nomi dei vincitori. ALL THE NOMINATIONS Excellence in Quality Design. This is the “super category” that will guide the jury in assigning the Oscars for 2008. Hence a keen look at the balance between the graphic, structural and functional sides of the project along with the innovations that facilitate access and the relations with the product through an efficient communicative and/or structural approach. The competition is organized by Istituto Italiano Imballaggio in cooperation with the Design Faculty of the Milan Polytechnic, the Conai, the IULM University of Communication and Ipack-Ima 2009. Here, in a preview, the pictures of the selected projects, covering food, beverage, liquid food-, chemical-, cosmetic-, pharmaceutical as well as gift and commemorative products, handling and B2B. In the coming issue, a detailed presentation of all projects, as well as the award ceremony location and dates where the names of the winners will be announced.

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Barilla

Carcano

Cellografica Gerosa

Cartografica Pusterla Florio CCM

Coopbox

Centro Italiano Packaging Collistar

Deles

Eurpack

Develpack

Falco

Ferrero

Goglio


Marketing & Design

Industrialbox

Gruppo Coltiva

Italpack Granarolo Prealpi

Saint Gobain

PMA Design

Kraft

Seda

Lameplast

S&B Nordmilano


Marketing & Design

Ideas&Trends

Nuovo marchio e nuovo claim per Markem-Imaje, all’indomani dell’operazione che ha visto la riunificazione (sotto l’egida del Gruppo Dover) delle due realtà protagoniste della codifica e marcatura.

Il volto nuovo della codifica Per i clienti di tutto il mondo, già il solo nome suona rassicurante e familiare. Entrambe le aziende godono infatti di una buona reputazione come leader di mercato per le soluzioni di codifica e servizi di supporto. Di fatto è il felice connubio tra integrità ed esperienza a formare il nucleo della ”nuova” Markem-Imaje. «La forza globale del marchio si riflette in un logo nuovo e singolare, che combina le iniziali delle due aziende su un distintivo disegno porpora» commenta Sylvain Exartier, Director of Communications, Markem-Imaje Business Group. «Può anche essere interpretato come la rappresentazione visiva di un codice a barre oppure di una linea di produzione, con tanto di prodotti e una persona. Insieme, questi simboli rappresentano la produzione e la supply chain, aree dove Markem-Imaje può vantare anni di esperienza e know-how». Lo slogan che accompagna il logo è la dichiarazione dei principi ispiratori del nuovo corso di Markem-Imaje, tutto rivolto al futuro. Exartier ne spiega i motivi: «Abbiamo scelto il claim “The Team to Trust” (in italiano, il gruppo di cui aver fiducia) riferendoci a due elementi fondamentali. In primo luogo, il nucleo di una vera relazione, ovvero la condivisione di un impegno che, nel nostro caso, è l’innalzamento delle aspet-

tative e della soddisfazione dei nostri clienti. In seconda battuta, dato che le ricerche ci confermano un livello di fiducia elevato da parte dei nostri clienti, vogliamo sottolineare la nostra intenzione a non dar mai nulla per acquisito e scontato. La fiducia - prosegue Exartier - deve infatti essere guadagnata non in una singola transazione, ma deve diventare il fulcro di una relazione continuativa e duratura. Siamo determinati a mantenere questa fiducia,

Il gruppo Dover è un gruppo industriale diversificato, con un fatturato annuo di 7 miliardi di dollari, generato da aziende che producono prodotti e sistemi industriali specializzati (www.dovercorporation.com) MARKEM-IMAJE (acquisita in toto dal Gruppo Dover, New York, Usa) è un produttore mondiale riconosciuto di prodotti per l’identificazione e soluzioni per la tracciabilità. Offre una linea completa di sistemi : inkjet, trasferimento termico, laser, sistemi stampa e applica e sistemi RFID. Con oltre 95 anni di esperienza, fornisce soluzioni totalmente integrate che rendono possibili qualità e sicurezza dei prodotti, conformità alle normative e alle richieste delle catene di distribuzione, miglioramenti nel richiamo prodotti e nei processi di produzione. Con sede a Bourg-les-Valence in Francia, Markem-Imaje impiega più di 2.800 persone in più di 33 filiali nel mondo e fornisce a più di 30.000 clienti nel mondo, soluzioni ottimali per la codifica e la marcatura. 6 centri ricerca e sviluppo, molti centri di riparazione e stabilimenti di produzione, collocati strategicamente in tutto il mondo, offrono un supporto di alto livello alla clientela. The Dover Group is a diversified industrial manufacturer, with a yearly turnover of 7 billion dollars, generated by companies that manufacture specialised industrial products and equipment (www.dovercorporation.com). MARKEM-IMAJE (wholly owned by Dover Group, New York, USA) is a trusted world manufacturer of identification and track&trace solutions. It offers a complete line of inkjet, heat transfer, laser, print and apply and RFID systems. With over 95 years of experience the company delivers fully integrated solutions that enable product quality and safety, regulatory and retailer compliance, better product recalls and improved manufacturing processes. With its headquarters at a Bourg-les-Valence in France, the company employs more than 2.800 persons in more than 33 subsidiaries the world over and supplies 30.000 customers all round the world with optimum coding and marking solutions. Additionally, Markem-Imaje customers are supported by 6 R&D centres, several equipment repair centres and manufacturing plants strategically located around the globe.

New brand and new claim for Markem-Imaje, on the morrow of the operation that saw the two leading lights of coding and marking join forces under the aegis of the Dover Group.

The new face of coding To its customers the world over, the name is reassuringly familiar. Both companies in fact enjoy a good reputation for well-supported, marketleading coding solutions. In fact it is the happy union between integrity and expertise that forms the core of the “new” Markem-Imaje. «The global strength of the brand is reflected in a new and striking logo, that combines the initials of the two

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con tutti i mezzi a nostra disposizione: fornendo una gamma di prodotti senza rivali per prestazioni e affidabilità; mettendo in campo la nostra esperienza e la nostra realtà di società globale in grado di fornire soluzioni di codifica efficaci, ovunque nel mondo; e, questo vale ovviamente per l’organizzazione MarkemImaje nel suo complesso, tenendo fede i più alti principi di apertura mentale e di integrità professionale».

concerns on a distinctive purple graphic device», Sylvain Exartier, head of Markem-Imaje’s Communications Business Group states. «It can also be interpreted as a visual representation barcoding or also of a production line, along with product and a person. That is to say, this symbol represents the factory and the supply chain, area where MarkemImaje can boast years of experience

and knowhow». The tagline that accompanies the logo is the declaration of those that mainly inspired Markem-Imaje’s new course, that is entirely future oriented. Sylvain Exartiers explains the reasons: «We have chosen the claim “The Team to Trust” referring to two fundamental elements. Firstly, the nucleus of a true partnership, or that is the sharing of a commitment that, in our case, is raising the expectations and the satisfaction of our customers. Secondly, given that research made confirms that our customers show great faith in us, we wish to underline our intention of never taking anything

for understood or for granted. Trust Exartier goes on to say - is not earned in a single transaction, but has to become the fulcrum of a longstanding, ongoing relationship. We are determined to maintain this faith with all the means available to us: providing a range of products unrivalled in terms of performance and reliability; fielding our experience and the fact that we are a global concern capable of providing effective coding solutions everywhere in the world, all this while abiding by the highest principles of openness and professional integrity throughout the Markem-Imaje organization».


Marketing & Design

Ideas&Trends

Da Rilegno, appuntamenti creativi

A tutti i partecipanti verrà consegnato un premio di consolazione. La premiazione avrà luogo a Rimini, durante Ecomondo (5-8 novembre 2008, Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo sostenibile).

Largo alle idee Fitta di scadenze la scaletta di appuntamenti del Consorzio Rilegno: il 30 aprile 2008 scade il termine per le iscrizioni a Vincifrusco 2008, concorso rivolto ai bambini delle elementari; il 31 dicembre quello per Legno d’Ingegno, riservato a designer, architetti e aspiranti tali rigorosamente under 35. ostruisci la città ideale - Il tema scelto quest’anno è “Costruire una città ideale a misura d’uomo, anzi, di bambino”. I contenuti si rinnovano, ma l’obiettivo rimane quello di far scoprire ai ragazzi l’intero ciclo del legno, dall’albero alle mille vite del legno riciclato o recuperato, e i vantaggi ambientali ed economici del riciclo dei rifiuti di legno. Quest’anno i partecipanti sono invitati a immaginare, raccontare, realizzare la propria Città Ideale a misura di bambino, dove possano convivere le moderne esigenze di viabilità, comunicazione e sviluppo con il rispetto dell’ambiente. Per la realizzazione della Città Ideale dovranno essere utilizzati materiali in legno recuperato (vecchi utensili di cucina, gio-

C

cattoli usati, cassette per frutta e verdura, tappi di sughero…) o pigne, rametti, foglie secche. Gli elaborati possono essere accompagnati da una relazione scritta, corredata di foto o illustrazioni, o audiovisivo, presentazione multimediale o storia illustrata. Possono partecipare sia le classi di 3a, 4a e 5a elementare, sia i ragazzi dei centri estivi e la partecipazione è gratuita. I progetti saranno valutati da una giuria composta da rappresentanti del Consorzio, da Riccardo Crosa, autore di Frusco - la mascotte di Rilegno - e da esperti del settore. Il primo classificato sarà premiato con un computer; il secondo e terzo classificato riceveranno il nuovo gioco da tavolo di Frusco “Frusco Adventure”.

From Rilegno, creative engagements

Make way for ideas Deadlines coming up in Consorzio Rilegno’s list of engagements. April 30th is the deadline for entering Vincifrusco 2008, competition for children in primary school; 31st December is the deadline for Legno d’Ingegno, for designers and architects, both actual or aspiring, all rigorously under 35.

Build the ideal city - The theme chosen this year is “Build an ideal city to human scale, or rather children’s scale”. The contents have been renewed, but the objective is as ever that of enabling the students to discover the entire cycle of wood, from the tree to the thousand lives of recovered or recycled wood, and the environmental and economic advantages of recycling wood waste. This year those taking part have been invited to think up, tell and create their own Ideal

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Children’s Scale City, where modern needs for roadways, communication and development combine with respect for the environment. For the creation of the Ideal City recovered wood materials should be used (old kitchen utensils, used toys, fruit & vegetable crates, corks..) or pinecones, branches, dry leaves. The entries can be accompanied by a written reports, with accompanying photos or illustrations, or audiovisuals, multimedial presentations or

Spazio al riciclo - Presentato ufficialmente in occasione di MADE Expo (evento dedicato ad Architettura, Design e Edilizia, 510 febbraio alla Fiera di Milano Rho), il concorso Legno d’Ingegno 2008-09 stimola l’attenzione di designer, produttori industriali e consumatori finali sull’importanza del recupero e del riciclo della materia prima legno. Questa seconda edizione è dedicata ai mobili destinati a contenere cose, di qualsiasi forma o dimensione, per qualsiasi contesto abitativo. Mobili contenitivi, da pensare in legno recuperato o riciclato: questo il tema del concorso riservato a designer, architetti e aspiranti tali rigorosamente “under 35”. Quindi spazio alla creatività: dalla libreria al comodino, dai mobili per ufficio ai pensili per cucina, qualsiasi tipologia di mobile creato per custodire cose può essere oggetto del concorso, alla condizione vincolante che sia realizzato in legno riciclato o di recupero. ■

illustrated histories. Both the 3rd, 4th and 5th grades can take part along with the students in the summer centres. There is no charge for taking part. The projects will be rated by a Jury made up of representatives from the Consortium, by Riccardo Crosa, the creator of Frusco Rilegno’s mascot -, and sector experts. A computer will be awarded to the top rated entry; the new Frusco board game “Frusco Adventure” will go to the projects classed second and third. All those taking part will receive a consolation prize. The award ceremony will take place at Rimini, during Ecomondo (November, 5-8, 2008, International Fair for Material and Energy recovery and Sustainable Development). Make way for recycling Presented officially in occasion of MADE Expo (event dedicated to

Architecture, Design and the Building Trade, 5th -10th February Fiera di Milano Rho), the competition Legno d’Ingegno 2008-09 stimulates the attention of designers, manufacturers and end consumers on the importance of the recovery and the recycling of the raw material wood. This second edition is dedicated to furniture for containing things, whatever their size or shape, for any living context. Containing furniture, to be conceived in recovered or recycled wood: this the theme of the competition reserved for designers, architects, actual and aspiring, rigorously under 35. Hence make way for creativity: from the bookshelf to the bedside table, from office furniture to kitchen shelves, any type of furniture created for containing something can be entered, under the rigid condition that it is made in recycled or recovered wood. ■


Facts & Figures

Cosmesi

FENOMENO

BELLEZZA

TENDENZE Congiuntura, trend e investimenti nel settore cosmetico: l’andamento del secondo semestre 2007 e le previsioni per i primi sei mesi del 2008, secondo il Centro Studi e Cultura d’Impresa di Unipro. Con un approfondimento sui canali distributivi e il fenomeno dell’outsourcing. industria cosmetica cresce ancora. È quanto emerge dall’indagine congiunturale presentata dal Centro Studi e Cultura d’Impresa di Unipro, l’associazione italiana delle imprese cosmetiche e profumiere. I numeri della nuova indagine congiunturale del Centro Studi e Cultura d’Impresa di Unipro, relativamente alla chiusura del 2007 e alle previsioni della prima parte del 2008, attestano, infatti, un fatturato globale in aumento di quasi 3 punti percentuali rispetto all’anno precedente, per un valore prossimo a 8.350 milioni di euro. Come accade ormai da diversi anni, a condizionare positivamente lo sviluppo del comparto sono state soprattutto le esportazioni, in crescita del 4% per la fine del 2007, per un valore di poco inferio-

L’

re ai 2.500 milioni di euro. In progressione, anche se con ritmi meno dinamici, anche il mercato interno, dove le aziende hanno fatturato a fine anno quasi 6.000 milioni di euro (+ 2,9%).

INDICATORI SU CUI RIFLETTERE Da diverso tempo il Centro Studi e Cultura d’Impresa di Unipro propone una spiegazione delle dinamiche registrate dal comparto attraverso una serie articolata di indicatori economici che trova riscontro negli andamenti del settore. Per questi indicatori la periodica rilevazione indaga su tre differenti situazioni - aumento, costanza e riduzione - offrendo una descrizione dinamica dei vari livelli. A differenza degli ultimi esercizi, gli indicatori evidenziano andamenti diso-

Cosmetics

The beauty phenomenon TRENDS Market situation, trends and investments in the cosmetics sector: the run of the second half of 2007 and forecasts for the first half of 2008 according to the Unipro Study Centre. Light is shed on the distribution channels and the phenomenon of outsourcing.

The cosmetics industry is still growing. This emerges from the survey presented by Study Centre of Unipro, the Italian Association of cosmetics and perfume companies. The results of the new study carried out by the Centre regarding the end of 2007 and predictions for the first half of 2008 attest to a global

APPUNTAMENTI DA NON PERDERE - Durante il Cosmoprof/Cosmopack 2008 (fiera di riferimento mondiale per il settore cosmetico, organizzata da Sogecos, Bologna, 10-14 aprile), Unipro renderà pubblici i risultati di un’analisi esaustiva sulle imprese italiane del comparto, con un focus dedicato alle multinazionali. A giugno poi, in occasione dell’assemblea annuale, Unipro presenterà un nuovo studio dedicato al futuro del settore, in rapporto agli scenari esterni ad esso collegati (moda, arte, cultura e sport…). APPOINTMENTS NOT TO BE MISSED - At Cosmoprof/Cosmopack 2008 (the main world fair for the cosmetics sector organized by Sogecos, Bologna, 10-14 April), Unipro will announce the results of an exhaustive study made into Italian companies in the sector, with a focus on multinationals. Then, at the annual assembly in June, Unipro will present a new study on the sector’s future with regard to related external scenarios (fashion, art, culture and sport…).

mogenei, a conferma che stiamo vivendo un momento transitorio di difficile misurazione. Ad esempio, le previsioni sui livelli occupazionali del settore indicano un andamento in crescita superiore ai precedenti esercizi: oltre il 32% degli intervistati, infatti, dichiara un aumento

turnover of nearly 3 per cent more than the previous year, totaling around 8,350 million Euro. As has occurred for several years now, a positive boost to the sector’s development has largely come from exports, up by 4% standing at a little under 2,500 million Euro at the end of 2007. The domestic market has also progressed, albeit not quite so dynamically, with companies recording an end-of-year turnover of nearly 6,000 million Euro (+2.9%).

INDICATORS

TO BE REFLECTED ON

For several years now, the Unipro Study Centre has explained the sector’s dynamics with a wide selection of economic indicators reflected in trends in the sector. Using these indicators, the periodic study offers a dynamic description at three different levels - growth, constancy and drop. Unlike the past few financial years, the indicators reveal unhomogeneous trends confirming that the current period is proving temporarily awkward to measure. For example,

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Facts & Figures

I 40 anni Unipro Unipro (Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche) ha compiuto 40 anni e - in un incontro organizzato lo scorso 6 novembre a Milano - ha festeggiato le imprese, gli uomini e i prodotti che hanno reso l’industria della bellezza un caposaldo del Made in Italy. L’industria cosmetica, infatti, raggruppa 35.000 addetti (100.000 con l’indotto) ed esprime un fatturato di 9 miliardi di euro. Al di là della semplice celebrazione di un evento felice, tuttavia, Fabio Franchina ha ribadito con chiarezza l’impegno di Unipro a “guardare avanti”: l’associazione intende infatti continuare ad analizzare il presente per capire come affrontare il futuro, individuando le principali armi competitive sia per le PMI sia per le multinazionali. Un comparto sano - Momento centrale dell’incontro milanese è stata la ricerca presentata da Andrea Colli (Università Bocconi) dal titolo ”Imprenditori e imprenditorialità dell’industria cosmetica in Italia”. Oltre a tracciare un profilo del settore, lo studio ne indica i punti di forza e di debolezza, offrendo un’inedita fotografia della struttura economico-finanziaria del settore. Dall’analisi delle aziende coinvolte, emergono i caratteri distintivi del Made in Italy: per esempio la creatività, la specializzazione, il dinamismo e l’innovazione, tutte virtù che permettono di fornire prodotti di nicchia sempre più vicini alle specifiche esigenze del consumatore. Non avere paura - Grazie al proprio spirito propositivo, Unipro guarda con fiducia alle sfide globali. A titolo di esempio, dopo la firma dell’accordo Mutual Understanding con la CAFFCI (Associazione delle industrie cosmetiche cinesi), Unipro ha confermato ulteriormente il proprio interesse per un Paese davvero strategico, partecipando al recente Cosmoprof di Shanghai (“emanazione” in Oriente della fiera della bellezza per antonomasia - Cosmoprof/Cosmopack - organizzata da Sogecos) con una nutrita delegazione di imprese. Del resto, il mercato cinese costituisce un’importante opportunità per le industrie cosmetiche italiane: nel 2006 le esportazioni verso la Cina di prodotti cosmetici sono cresciute del 24,1% per un valore di 14,2 milioni di euro; nei primi 9 mesi del 2007 il valore delle esportazioni è stato di oltre 10 milioni di euro.

forecasts for employment in the sector indicate faster growth than in previous years: more than 32% of those interviewed declared an increased workforce (this figure was 30.5% the previous year) while 9.6% stated their workforce had decreased (versus 8.1% of the previous year). Regarding investment in machinery and systems, nearly 40% of those interviewed mentioned an increase, while 7.7% indicated a decrease. This phenomenon confirms the

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degli occupati (era il 30,5% nella rilevazione precedente) mentre, il 9,6%, prevede una diminuzione (contro l’8,1% della precedente). Con riferimento agli investimenti in macchinari e impianti, quasi il 40% degli intervistati si attende un aumento, mentre il 7,7% indica una diminuzione. Il fenomeno conferma la salute di un comparto che, a livello produttivo, risponde positivamente alle sollecitazioni dei mercati, in particolare di quelli esteri. Anche gli investimenti in manutenzione, espressione dell’ottimizzazione della capacità produttiva, si differenziano rispetto alla precedente rilevazione: il 26,1% degli intervistati prevede un incremento degli investimenti in manutenzione, e solo l’1,6% esprime indicazioni in diminuzione. Gli investimenti in ricerca e sviluppo, espressione dell’attenzione ai processi di innovazione, registrano un 56% di aumento degli investimenti. Anche in questo caso, a testimonianza della spinta innovativa verso la qualità sia dei prodotti sia del servizio. In lieve contrazione sono invece le risposte relative al grado di utilizzo degli impianti, la preoccupazione per i costi di produzione e delle materie prime.

health of a sector that in terms of production, is responding well to stimuli from markets, especially the foreign ones. Investment in maintenance to optimize production capacity also differs from last year: 26.1% of those interviewed anticipate increased investment in maintenance, and only 1.6% stated a decrease. Investments in research and development, focusing on innovation processes, register a 56% increase. This, too, proves an

2007-2008: I CANALI DI VENDITA I prodotti cosmetici venduti nel canale professionale dell’acconciatura confermano la ripresa dei consumi già segnalata nel corso del primo semestre 2007: nel secondo semestre il trend è dell’1,5%, grazie a una risalita dei volumi di vendita che, negli ultimi quattro/cinque anni, avevano invece evidenziato significativi rallentamenti. • La lenta crescita dei consumi di prodotti venduti nei saloni estetici è frutto di profonde modificazioni sia di prodotto, sia di canale (+1% nel secondo semestre 2007 e +1% nel primo semestre 2008): a condizionare questo risultato opaco sembrano essere gli andamenti disomogenei delle vendite, ancora lente sul mercato interno a causa di nuove modalità di approccio dei servizi e dei trattamenti proposti. • Crescono invece con regolarità i consumi del canale erboristeria, che registra un secondo semestre 2007 in crescita dell’8%, e una previsione per il primo semestre 2008 con un ulteriore sviluppo del 6%. Va detto che il fenomeno dei cosmetici venduti nelle erboristerie è ancora marginale (3,2% sul totale) ma è tuttavia sintomatico di un nuovo modo di essere dei consumatori, che sempre più spesso preferiscono offerte caratterizzate da valenze naturalistiche ed emotivamente rassicuranti. • Nel canale farmacia, anche per il 2007, le rilevazioni confermano dinamiche di sviluppo molto lusinghiere. Il secondo semestre dello scorso anno chiude con una crescita delle vendite dell’8,5%, mentre le previsioni per la prima parte del 2008 si assestano su un incremento di 7

innovative drive to improve quality of products and service alike. On a slight decrease, however, is the degree of use of systems, and there is concern for the production and raw materials costs.

2007-2008:

THE SALES

CHANNELS

Cosmetics products sold in the professional hairdressing channel confirm a pick-up in consumption already apparent during the first half of 2007: the trend in the second

half was 1.5%, thanks to an increase in the volume of sales that over the past four/five years had shown strong signs of slowing down. • The gradual increase in the consumption of products sold in beauty salons is due to important changes in products and the channel (+1% in the second half of 2007 and +1% in the first half of 2008): this not very brilliant result seems to have been conditioned by unhomogenous progress in sales,


Facts & Figures

40 years of Unipro Unipro (Italian Association of Cosmetics Companies) is now into its fortieth year and, in an encounter organized November 6th in Milan - it celebrated the enterprises, people and products that have made the beauty industry a bastion of Made in Italy. The cosmetics industry in fact accounts for some 35,000 employees that reach 100,000 if one considers the supplier industry, with a turnover touching on 9 billions a year. Over and beyond the simple celebration of a happy event, all the same, Fabio Franchina clearly reiterated Unipro’s commitment to “look ahead”: the association in fact still intends continuing to analyse the present to understand how to tackle the future, identifying the main competitive weapons both for the small-tomedium-sized concerns as well as the multinationals.

punti percentuali. La presenza di nuove marche legate a prodotti naturali e a prodotti di nicchia, del resto, ha fatto sì che i trend di crescita del canale siano tra i più alti degli ultimi cinque anni. Da segnalare il crescente fenomeno delle parafarmacie, che però a tutt’oggi sono rilevate ancora con poca attendibilità. • L’andamento dei consumi nella GDO evidenzia segnali di ripresa, pur in presenza di un marcato fenomeno di polarizzazione: da un lato si assiste alla ricerca di prodotti di fascia di prezzo medio-bassa con evidente rapporto qua-

still slow on the domestic market due to the new methods of approach of services and treatments on offer. • Consumption in the herbalist’s shop channel, instead, is growing, with an 8% increase during the second half of 2007 and predictions for a further 6% increase during the first half of 2008. It should be added that sales of cosmetics at herbalist shops are still marginal (3.2% of the total) but are nonetheless symptomatic of the new lifestyle

lità/convenienza, dall’altro crescono le attenzioni verso l’alta gamma, verso prodotti sempre più specifici. Nella seconda parte del 2007 le rilevazioni indicano una crescita del 2,2%, e del 2% nel primo semestre 2008. • Il canale della profumeria (che copre il 26% dei consumi di cosmetici) conferma anche nel 2007 i trend degli ultimi esercizi. Il secondo semestre 2007 si assesta infatti con una crescita del 2,7% mentre per il primo semestre 2008 è atteso un tasso di sviluppo del 2%. L’evoluzione positiva degli ultimi periodi è confermata dall’andamento degli investimenti pubblicitari: l’impennata delle campagne televisive, meno costose in Italia che all’estero, è infatti un evidente segnale dell’attenzione delle imprese all’apertura del canale selettivo. Occorre tuttavia richiamare alcune difficoltà nel misurare in anticipo l’esatta portata dei nuovi lanci, vista anche le stagionalità che caratterizzano il canale.

IL FENOMENO OUTSOURCING In occasione di questa rilevazione è stato inoltre proposto un approfondimento

choices made by consumers, who demonstrate greater preference for natural products that are emotionally reassuring. • The pharmaceutical channel also recorded extremely positive growth trends in 2007. The second half of last year ended with an 8.5% increase in sales, while forecasts for the first half of 2008 point to an increase of 7 per cent. Furthermore, new brands of natural and niche products have made the channel’s growth trend

A healthy segment - The central moment of the Milanese encounter was the study presented by Andrea Colli (Università Bocconi, Milan, “Entrepreneurs and entrepreneurship of the cosmetics industry in Italy”) that, as well as offering a profile of the sector, points out its strong - as well as its weakpoints, offering a fresh view of the sector’s economical-financial structure by way of the analyses of several companies with all the distinguishing features of Made in Italy, or that is that very creativity, specialisation, dynamism and innovation that enables the providing of niche products ever closer to consumer needs. Not to be afraid - Thanks to its propositive spirit, Unipro confidently faces onto the global challenges. For example, after signing the Mutual Understanding agreement with CAFFCI (Chinese Cosmetics Industry Association), Unipro has further confirmed its interest for this truly strategic country, taking part at the recent Shanghai Cosmoprof (Eastern “emanation” of the beauty fair by definition - Cosmoprof/Cosmopack - organized by Sogecos) with a plentiful delegation of concerns. Indeed the Chinese market constitutes an important opportunity for the Italian cosmetics concerns: in 2006 exports to China of cosmetics products grew 24.1% to a value of 14.2 million Euro; in the first 9 months of 2007 the value of exports was over 10 million Euro.

the best of the past five years. Also worth a mention is the growing phenomenon of parapharmaceuticals, although they are still relatively little known. • Consumption trends for broadscale distribution are showing signs of picking up in spite of a polarisation of the market: on the one hand, there is a preference for low to medium priced products offering a good quality/convenience ratio; on the other hand, there is greater interest in more specific top

end products. Results indicate a growthrate of 2.2% in the second half of 2007 and of 2% in the first half of 2008. • The perfume channel (accounting for 26% of consumption of cosmetics) in 2007 confirmed the trend of the previous years. There was a 2.7% increase in the second half of 2007, and a 2% growth trend is expected for the first half of 2008. The growth in recent times is confirmed by investments in advertising: the surge in television

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Facts & Figures

Punti vendita, consumo e ambiente Nel recupero dei centri storici e dell’arredo urbano, è possibile trovare una risposta alle esigenze di consumo sempre più diversificate, e legate a pulsioni emotive e sensoriali? In uno degli ultimi incontri organizzato dal Gruppo Vendite in Profumeria/Unipro e Fenapro (Federazione Nazionale dei Profumieri), ci si è confrontati sull’evoluzione degli scenari di mercato, con riferimento alla rivitalizzazione dei centri storici e al recupero delle aree urbane come elemento di gratificazione e di stimolo al consumo. Iginio Rossi (Politecnico di Milano) ha spiegato con alcuni esempi il ruolo della progettazione architettonica per la riqualificazione e la rivitalizzazione dell’area urbana e dei centri storici. Luca Zanderighi (Università degli Studi di Milano) ha illustrato le modificazioni degli scenari di distribuzione alla luce dei cambiamenti socio-de-

mografici che caratterizzano il consumatore italiano; ha inoltre presentato un progetto che, in Lombardia, prevede la valorizzazione del distretto urbano del commercio. Francesco Morace (Future Lab) ha presentato due tipologie molto diffuse di consumatori: le donne dai 25 ai 45 anni e le fasce più mature di consumatori; ad essi andranno orientati i futuri punti vendita, che prenderanno il posto ad esempio degli ipermercati, sottolineando il valore del sentimento che stimola il consumo.

Salespoints, consumption and environment Can the recovery of historic town centres and urban design offer a solution to increasingly diverse consumer needs of emotive and sensory drive? A recent event organized by the Perfumery Sales Group/Unipro and Fenapro (Italian Federation of Perfumers) dealt with the

evolution in market scenarios with regard to revitalizing historic town centres and recovering urban areas as a way to reward and stimulate consumers. Iginio Rossi (Milan Polytechnic) used examples to explain the role of architectural design in upgrading and revitalizing urban areas and historic town centres. Luca Zanderighi (Milan University) described how distribution scenarios differ in the light of socio-demographic changes that characterise Italian consumers; he also presented a project that would valorize shopping districts in towns around Lombardy. Francesco Morace (Future Lab) presented two common types of consumer: women aged 25 to 45 and more mature segments of consumers; they will be targeted by future salespoints that will replace, for example, hypermarkets, emphasizing the value of emotion driving consumption.

Heinz Plastics

conto terzismo nell’industria cosmetica, settore caratterizzato da occupazione molto specializzata e da investimenti specifici sia nel prodotto sia nei processi. Occorre anzitutto ricordare che il 94,4% del fatturato è fatto in conto terzi, solo il 5,6% con marchi propri. L’occupazione femminile è prossima al 76%, mentre la media dell’industria cosmetica è di poco inferiore al 50%. Gli occupati assunti a tempo determinato

sono l’11,6% del totale, i laureati il 9,9%, il 60% dei dipendenti è occupato nella produzione e il 17% nell’attività di ricerca, sviluppo e controllo qualità. A conferma dell’attenzione alle attività di ricerca e innovazione si segnala che, sul totale del fatturato, le imprese investono in questa voce il 10,6%. In tema di struttura societaria, il 62,4% delle imprese sono Srl, il 33,3% sono SpA e il 6,3% sono Snc. ■

Rexam

relativo alle aziende produttrici in conto terzi. Il comparto è importante perché, a monte della filiera produttiva, anticipa le tendenze che saranno poi espresse dai singoli canali. Al riguardo è significativo il dato sulla crescita nel secondo semestre 2007, +5,5% e sull’analogo trend previsto per il primo semestre 2008, +5%. L’approfondimento di indagine ha portato ad una conoscenza più dettagliata del fenomeno del

advertising, less expensive in Italy than it is overseas, is a clear sign of companies’ attention to the opening of this selective channel. A few difficulties must however be considered to assess the exact potential of new launches, given the seasonal characteristics that hold sway in the channel.

THE

OUTSOURCING PHENOMENON

It seems opportune to add something about producer

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concerns working on contract. The segment is important because situated as it is upstream from the production sector it anticipates trends experienced by the various channels. Growth during the second half of 2007 was sizeable standing at +5.5%, as is the +5% trend expected for the first half of 2008. Research has resulted in more indepth knowledge of the role of outsourcing in the cosmetics

industry, a sector featuring highly specialized employment and specific investments both in products and processes. It should aboveall be noted that 94.4% of turnover comes from work under contract, while only a meagre 5.6% being attributable to own brands. Female employment is close to 76%, while the cosmetics industry average is a little under 50%. Parttime employees account for 11.6%

of the total, graduates 9.9%, while 60% of employees work in production and 17% in research, development and quality control. The focus on research and innovation is confirmed by the fact that companies invest 10.6% of total turnover in this field. In terms of company structure, 62.4% are private limited liability companies (Srl), and 33.3% public limited companies (SpA) and 6.3% are ■ limited partnerships (Snc).


1 5

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the voice of italian packaging

ItaliaImballaggio is an independent magazine, published by Edizioni Dativo Srl, Milan, whose aim is to give voice to the Italian packaging industry in as capable and professional way as possible, while rejecting a conformism that all too often confuses information with advertising. The magazine is divided up into five basic sections - covering marketing and design, statistics and sector trends, management, environment and legislation and lastly, technological and product innovation - all of which including indepth features and news in brief. ItaliaImballaggio has another feature that has allowed it to stand out right from the outset: its graphics, painstaking in the way information is presented and in the visual impact, making the magazine more pleasurable to read and easier to consult. The cover, designed by well-known as well as up-and-coming packaging designers, communications experts, and - starting from 1999 - by worldwide well known artists ably represents the philosophy and the identity of the magazine.

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Facts & Figures

Rapporto sullo stato dell’imballaggio (1) SITUAZIONE A GENNAIO 2008 La dinamica delle aree produttive testimonia l’andamento complessivamente positivo dello scorso anno, pur con qualche rallentamento nell’ultimo trimestre. Buone, ma non esaltanti, le previsioni per il 2008. A cura di Plinio Iascone industria manifatturiera italiana ha chiuso il 2007 con un bilancio lusinghiero, pur marciando a ritmi meno sostenuti rispetto al 2006. Il buon andamento dell’attività produttiva si è infatti mantenuto in progressiva crescita sino all’autunno, dopodiché ha iniziato a segnare il passo; nell’ultimo trimestre, in particolare, la crescita si è fermata a un modesto 0,2%. Riportiamo nella spalla i dati macroeconomici relativi alla situazione congiunturale italiana e all’evoluzione dello scenario competitivo globale, mentre qui di seguito analizziamo l’andamento delle principali aree dell’industria manifatturiera che utilizzano imballaggi, indicando anche le previsioni per il 2008.

L’

ALIMENTARI

E BEVANDE:

ANDAMENTO

2007

Questa importante area di mercato rappresenta il 12% circa del fatturato complessivo dell’industria manifatturiera (valutazioni Prometeia). Il suo andamento è fortemente influenzato dalla domanda interna (65% circa della produzione), a sua volta determinata in gran parte dai consumi delle famiglie. Questi ultimi, in particolare, hanno evidenziato una crescita dell’1,8%, nel 2007, migliorando il dato del 2006 (+1%). Bene anche le esportazioni, che hanno beneficiato di un incremento del 2,5%. Globalmente, in termini quantitativi, la produzione è aumentata del 2% circa. Per il 2008, tenendo conto del rallenta-

Report on the state of packaging (1)

mento prima descritto, i consumi familiari per il 2008 sono orientati verso un ridimensionamento, in linea con quanto era emerso nell’ultimo trimestre 2007. In particolare, le maggiori riduzioni dovrebbero interessare proprio l’area alimentare. Anche la domanda proveniente dall’Horeca sarà contraddistinta da modesti tassi di crescita (0,5% circa). La domanda interna, globalmente, non dovrebbe andare oltre una crescita dello 0,7/0,9%. La produzione complessiva dei diversi settori manifatturieri, grazie a un consolidamento delle esportazioni (+3,2%, contro il 2,5% del 2007) potrebbe invece crescere dell’1,5% circa.

AREA

use packaging, also indicating the forecasts for 2008.

FOOD

AND BEVERAGE:

PERFORMANCE

SITUATION JANUARY 2008 The overall trend in the production areas bears witness to a generally positive run last year, while showing some slowdown in the last quarter. Forecasts for 2008 are good but not exhilarating. Plinio Iascone

The Italian manufacturing industry closed 2007 with a flattering balance, while pressing on at a slower pace than in 2006. The good performance of productive activities in fact showed progressive growth throughout the Autumn, after which it began to mark time; in the last quarter in

particular growth was down to a modest 0.2%. In the box one can see the macroeconomic data showing the general Italian market situation and the evolution of the overall world scenario, while below we analyse the performance of the main manufacturing industry areas that

FOOD

Secondo un primo consuntivo, con riferimento alla produzione espressa in peso, il 2007 si è concluso con un incremento produttivo dell’1,5% circa. Questi gli andamenti, comparto per comparto:

2007

This important area of the market represents around 12% of the overall turnover of the manufacturing industry (Prometeia ratings). The trend is strongly influenced by domestic demand (around 65% of production), in turn mostly determined by family consumption. The latter in particular has shown a growth of 1.8% in 2007, improving on 2006 (+1%). Exports also put in a good performance, benefiting from an

increase of 2.5%. Overall, in quantitative terms, production has increased by around 2%. For 2008, considering the slowdown described previously family consumption for 2008 is liable to show a drop, in line with what emerged in the last quarter of 2007. In particular the food area should see the largest downtrend. Horeca demand will also feature modest growthrates (around 0.5%). Italian domestic demand all told should not see growth of more than 0.7/0.9%. The overall production of the different manufacturing sectors, thanks to a consolidation of exports (+3.2% against 2.5% of 2007) could though grow by around 1.5%.

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Facts & Figures I dati macroeconomici L’ultima stima effettuata da Prometeia, in merito all’andamento dell’industria manifatturiera italiana nel 2007, evidenzia una crescita produttiva pari all’1,3% a prezzi costanti (2,2% nel 2006). Per quanto riguarda la domanda, le esportazioni sono aumentate del 2,5% e la domanda interna dell’1,7%. Prometeia individua inoltre, come elemento positivo, il lieve miglioramento competitivo dell’industria italiana, che sembra essersi diffuso anche alle piccole imprese dopo un lungo periodo di difficoltà. Uno sguardo al 2008 - Le previsioni per l’anno in corso (sempre secondo le valutazioni Prometeia) evidenziano un rallentamento della crescita della produzione dell’industria manifatturiera (+1%), originato da un ridimensionamento dello sviluppo della domanda interna (+1,1%) peraltro non compensato dalla dinamica delle esportazioni (+3%). Secondo i principali indicatori economici elaborati dal Centro Studi di Confindustria, il PIL 2007 dovrebbe confermarsi all’1,7% contro l’1,9% del 2006; per il 2008, lo sviluppo dovrebbe invece limitarsi all’1%. Dopo aver concluso il 2007 con un incremento dell’1,8% (1,5% nel 2006), i consumi delle famiglie per il 2008 dovrebbero attestarsi a un +1,4%. L’inflazione media, nel 2007, ha segnato un tasso dell’1,8% (negli ultimi due mesi il tasso è stato però del 2,6%), dopo un 2006 al 2,1%, e per il 2008 si ipotizza una crescita del 2,2%. Incertezze globali -Insomma, le buone previsioni per il 2008, al momento, sembrano ridimensionarsi; a rendere quest’anno denso di incognite, contribuisce anche il prezzo del petrolio (salito fino a 100 dollari al barile a inizio 2008) con tensioni che dovrebbero farsi sentire ancora a lungo. A questo proposito, per quanto riguarda i prezzi internazionali delle commodity, l’aumento (espresso in dollari) è stato del 17,3% nel corso del 2007, e una crescita del tutto analoga dovrebbe caratterizzare il 2008. Non è dunque azzardato affermare che quest’anno saremo “sotto la spada di Damocle”, a causa di tre incognite: petrolio alle stelle, caduta libera del dollaro e recessione USA (della quale, secondo i primi indicatori americani, si evidenzierebbero già i primi sintomi). Questi tre fenomeni negativi potrebbero determinare per l’Italia un ridimensionamento del PIL previsto, dall’1% (crescita di per sé limitata) addirittura allo 0,5%.

THE

FOOD AREA

According to the first interim balance, calculating production expressed in weight, 2007 drew to a close with an increase in production of around 1.5%. • bakery and confectionery products +0,8/1%; • cheeses -0,5/-0,6%; • cold cut meats +0,7/0,8%; • fresh fruit&vegetables +1/1,5%; • ichthyic preserves =/+0,5; • pasta +0,5/0,7%; • tomato preserves +4/5%; • pickles +2/3%; • vegetable preserves =/-1%. A growthrate of 1/1.2% is hypothesised for 2008.

72 • 3/08

THE

• prodotti da forno e industria dolciaria +0,8/1%; • formaggi -0,5/-0,6%; • salumi +0,7/0,8%; • ortofrutta fresca +1/1,5%; • conserve ittiche =/+0,5; • pasta +0,5/0,7%; • conserve pomidoro +4/5%; • sottolio e sottaceti +2/3%; • conserve di legumi =/-1%. L’ipotesi per il 2008 è un tasso di sviluppo dell’1/1,2%.

AREA BEVANDE Questo segmento ha concluso il 2007, secondo un primo consuntivo, con una crescita del 2,3%; per il 2008, si ipotizza un ulteriore sviluppo del 2%. • Bevande alcoliche - Lo scorso anno la produzione è aumentata del 3,4% rispetto al 2006, e anche per il 2008 dovrebbe mantenersi su livelli soddisfacenti (+2/2,5%). A guidare la crescita sono le esportazioni, in particolare nei settori del vino e dei super alcolici, poiché la domanda interna ha segnato un lieve calo. • Bevande analcoliche - Il 2007 ha registrato un incremento produttivo del 2,3%, mentre la crescita per il 2008 è prevista intorno al 2%. Le bibite non gassate piatte continuano a evidenziare le migliori performance, seguite dall’acqua minerale.

BEVERAGE AREA

This segment ended 2007, according to a first interim balance, with a growth of 2.3%; for 2008 a further growth of 2% is expected. • Alcoholic beverages - Last year production increased by 3.4% compared to 2006, and 2008 should also stay on satisfactory levels (+2/2.5%). The growth is being driven by exports, in particular in the wine and spirits sector, in that Italian domestic demand has put in a slight drop. • Non alcoholic beverages - 2007 registered an increase in production of 2.3%, while growth for 2008 is forecast at around 2%. flat non

NON

FOOD: PERFORMANCE

2007

• Moda -Il sistema “moda” (vestiario, scarpe e pelletteria varia) ha registrato nel 2007 un lieve miglioramento rispetto ai tre negativi anni precedenti: grazie a un miglioramento sia della domanda interna sia -in particolare -di quella estera, la produzione ha concluso l’anno con una crescita dello 0,4%, e un andamento analogo è previsto per il 2008. Quest’area, lo ricordiamo, esce da un lungo periodo di crisi: dal 2003 al 2006 il tasso di flessione medio annuo dell’attività produttiva è stato infatti del 4%. • Prodotti farmaceutici -Questo comparto ha continuato a evidenziare un trend positivo anche nel periodo di congiuntura sfavorevole che ha colpito l’economia italiana: nel triennio 2003/2006, infatti, la crescita media annua è stata dell’1,4%. Ancora meglio si è chiuso il 2007, con un incremento della produzione pari all’1,9%. Questo dato deriva sia dal

carbonated beverages continue to show the best performance, followed by mineral water.

NON

FOOD: ANDAMENTO

Questa macro-area, nel 2007, ha confermato i sintomi di ripresa che si erano manifestati nel 2006. Anche il 2008 sarà segnato da una crescita, ma a tassi lievemente più contenuti. Tratteggiamo una sintesi di alcune delle voci principali.

2007

This macro-area in 2007 confirmed the signs of recovery seen in 2006. The year underway will also feature growth, but at slightly lower rates. Below we trace out a synthesis of some of the main listings.

• Fashion -The fashion system (clothing, footwear and leather goods) in 2007 registered a slight improvement on the three negative previous years: thanks to an improvement both of domestic demand as well as -in particular -of

foreign demand, production ended the year with a growth of 0.4% and 2008 should show the same performance. A reminder that this area has come out of a long period of crisis: from 2003 to 2006 the average annual downtrend in production in fact stood at 4%.

• Pharmaceutical products -This segment has continued to show a positive trend also in the unfavourable period that struck the Italian economy: in the three year period 2003/2006, in fact, the annual average growth stood at 1.4%. Things were even better at the


Facts & Figures Macroeconomic data

buon andamento della domanda interna, che riflette l’invecchiamento della popolazione italiana, l’aumento dei flussi migratori e l’innalzamento degli standard di vita, sia dalla positiva evoluzione delle esportazioni. Lusinghiere anche le previsioni per il 2008 (+2%). • Cosmesi e profumeria -L’attività produttiva del 2007, secondo una prima valutazione sulla base dell’ultimo report congiunturale di Unipro, dovrebbe segnare una crescita dell’1,5% in termini di volumi e del 3,3% di fatturato. A guidare la ripresa ha contribuito in maniera sensibile l’esportazione. Analogo trend è previsto per il 2008, con un peso delle esportazioni ancora maggiore.

• Prodotti per l’edilizia -Questo comparto comprende cemento, calce, laterizi, vetro piano, tondo per cemento armato, piastrelle ecc. Come è ovvio, l’attività di questi settori è strettamente legata all’attività edilizia in Italia. Dopo un lungo periodo di espansione, a partire dalla seconda metà del 2007 l’edilizia ha subito un progressivo rallentamento. Nel 2007 la crescita è stata contenuta all’1,3% , e pare che quest’anno si ridimensionerà ulteriormente all’1%. ■

A glimpse at 2008 - The forecasts for the year underway (still according to Prometeia’s evaluations) show a slowdown in the growth of production in the manufacturing industry (+1%) due to a drop in growth of domestic demand (+1.1 %) what is more not compensated for in the run of exports (+3%). According to the main economic indicators drawn up by the Confindustria Study Centre, the GNP for 2007 should be confirmed at 1.7% against the 1.9% of 2006; for 2008 growth should be down to 1%. After having concluded 2007 with an increase of 1.8% (1.5% in 2006), family consumption for 2008 should be at +1.4%. The average inflation in 2007 marked a rate of 1.8% (though over the last two months the rate was 2.6%), after a 2006 at 2.1%. For 2008 forecasts put it at 2.2%. Global uncertainty - Indeed the good forecasts for 2008 for the moment are not coming to pass; soaring petrol prices (up to 100 dollars a barrel at the beginning of 2008 are increasing the uncertainties besetting year at hand, and should affect things for some time to come. On this count, as far as the international commodity prices are concerned, (expressed in dollars) 2007 saw a 17.3% increase, and 2008 should feature the same growth figures. Hence it would not be hazardous to say that this year we will be “under the sword of Damocles” due to three unknown quantities: soaring petrol prices, the plunging US dollar and recession in the USA (the prime American indicators already showing the first symptoms). These three negative phenomena could mean for Italy a drop in the GNP forecast from 1% (in itself a limited growth) down to as little as 0.5%.

▼ ▼ ▼

• Prodotti chimici -Il 2007, secondo valutazioni di Federchimica, è stato buono (+1,9%) ma con valori di crescita inferiori a quelli registrati nel2006. In particolare, si segnalano i seguenti dati: chimica di base +3,1%; fertilizzanti +1,5%; pitture e adesivi +2,4%; agrofarmaci +1%; detergenti e prodotti per la casa +1,5%; fibre chimiche -15%; plastiche +3%; intermedi di chimica fine +1,5%. Le ipotesi per il 2008 indicano un incremento complessivo ridimensionato all’1,1%.

• Arredamento domestico (mobili ed elettrodomestici) -La produzione di mobili ha chiuso il 2007 in rialzo, grazie al migliore andamento della domanda interna e (soprattutto) estera. Anche per gli elettrodomestici la domanda è cresciuta oltre le attese, ma la produzione si è confermata in flessione per effetto sia della delocalizzazione in atto, sia per l’aumento delle importazioni; in ulteriore calo, invece, le esportazioni. Nel complesso, questa vasta area di mercato (mobili + elettrodomestici) ha chiuso il 2007 con un incremento dell’1,1% circa (-1,7% gli elettrodomestici, +3% i mobili). Le previsioni per il 2008 descrivono un andamento simile a quello del 2007, ossia +1/1,2% (in ulteriore lieve calo gli elettrodomestici, in crescita i mobili).

The last estimate made by Prometeia regarding the run of the Italian manufacturing industry in 2007 highlights a growth in production standing at 1.3% at constant prices (2.2% in 2006). As far as demand is concerned, exports are up 2.5% and domestic demand by 1.7%. Prometeia also sees positive signs of a slight competitive improvement of Italian industry, that seems to have also spread to the small concerns after a long period of difficulty.

closure of 2007, when an increase in production of 1.9% was put in. This figure derives from the good run of domestic demand, that reflects the aging of the Italia population, the increase in the migratory flows and the raising of the standard of living, as well as the uptrend in exports. Flattering the forecasts for 2008 (+2%).

• Cosmetics and perfumery According to a first rating on the basis of the latest Unipro general market report, production in 2007 should register a growth of 1.5% in terms of volumes and 3.3% in turnover. Exports have contributed sizeably in spurring on the recovery.

2008 should show a similar trend, with exports taking an even greater weight.

• Chemical products -According to Federchimica ratings 2007 was a good year (+1.9%) though growthrates were lower than those of 2006. In particular, the following figures feature: basic chemistry +3.1%; fertilizers +1.5%; lacquer and adhesives +2.4%; agropharmaceutical +1%; detergents and household products +1.5%; chemical fibres -15%; plastics +3%; fine chemical intermediaries +1.5%. forecasts for 2008 indicate an overall increase reduced down to 1.1%.

• Household furnishing (furniture and household appliances) Furniture production closed 2007 on the up, thanks to a better run of domestic and (aboveall) foreign demand. For the household appliances demand was also over the expected, but production was confirmed as down both due to the effects of the delocalisation underway, as well as for the increase in imports; exports are seen to be down even further. Overall, this vast area of the market (furniture + household appliances) closed 2007 with an increase of around 1.1% (household appliances -1.7%, furniture +3%). Forecasts for 2008 describe a run

similar to that of 2007, or that is +1/1.2% (a further slight drop for household appliances, while furniture should put in an increase).

• Products for the building industry -This segment comprises cement, lime, bricks, flat glass, rods for reinforced concrete, tiles etc. As is obvious, the activity of these sectors is strictly linked to building activity in Italy. After a long period of expansion, starting off from the second half of 2007 building has slowed down progressively. In 2007 growth was down to 1.3%, and it appears that this year it will be down further to 1%. ■

3/08 • 73


Facts & Figures

Imballaggio, quanto se ne produce Materiale per materiale, un consuntivo e qualche anticipazione sull’andamento dell’attività produttiva in Italia. L’evoluzione dei dati relativi al comparto imballaggio riafferma la significativa correlazione con il trend della produzione manifatturiera. a un primo esame dell’andamento delle diverse filiere dell’imballaggio, il 2007 si è concluso con una crescita della produzione del 2/2,5% (con riferimento alle quantità espresse in peso), sostenuta sia da una ripresa delle esportazioni (+3,5% circa) sia della domanda interna (+2% circa). Per quanto riguarda invece il fatturato, secondo una valutazione di massima, l’incremento dovrebbe essere pari al 4/5% circa; questo dato è da leggersi tenendo conto del tasso di inflazione (1,8% nel 2007) e della dinamica “rialzista” di alcune commodity, ad esempio carta e plastiche. Queste valutazioni riconfermano, una volta di più, il legame di correlazione esistente tra l’attività manifatturiera e il settore dell’imballaggio, con quest’ultimo che - da sempre - presenta una performance migliore. Il vantaggio, tuttavia, tende però ad attenuarsi, in quanto anche l’imballaggio si avvia ad essere un settore “maturo”, come peraltro avviene in ogni Paese ad alta industrializzazione. Alla luce di un PIL in crescita limitata

D

all’1% e all’attività dell’industria manifatturiera all’1,1%, la previsione per il 2008 indica uno sviluppo intorno all’1,5/1,8% (tabella 1 e 2).

TUTTI

I MATERIALI

Imballaggi di acciaio -Il settore degli imballaggi leggeri in banda stagnata, dopo un 2006 decisamente negativo, ha chiuso il 2007 con una crescita intorno al 3%. Tale dato pone fine a un biennio negativo, determinato essenzialmente dalla crisi che aveva colpito il settore dei derivati del pomodoro (principale area di impiego dei contenitori in banda stagnata). Per quanto riguarda invece i fusti d’acciaio di elevata capacità, lo sviluppo si è attestato intorno al 4/5%, grazie soprattutto all’ottimo andamento delle esportazioni. Imballaggi di alluminio -Secondo un pre-consuntivo, la produzione di imballaggi di alluminio nel 2007 è aumentata del 3% circa. Il trend positivo è dovuto alla forte crescita delle esportazioni (+7/8%), che hanno compensato il lieve arretramento della domanda

Packaging, how much is produced Material by material, a balance and some anticipations on the performance of production activities in Italy. The trend of the packaging sector confirms its important link with that of manufacturing.

Taking a first look on the performance of the various packaging segments 2007 drew to a close with a growth in production of 2/2.5% (quantity expressed in terms of weight), sustained by a recovery of exports (+3,5% approx) as well as domestic demand (+2% approx). As far as turnover is concerned, according to a general rating, the increase should be at about 4/5%; this data is to be read considering the rate of inflation (1.8% in 2007)

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and the heavy upswing of some commodities, for example paper and plastic. These ratings confirm, for once and for all, the link existing between manufacturing activities and the packaging sector, with the latter that - for example - having put in a better performance. However the advantage appears to be narrowing, inasmuch as packaging is on the way to becoming a “mature” sector, indeed

interna, condizionata in negativo dalle lattine per bevande. Nel corso dello scorso anno, infatti, circa 500 milioni di lattine per soft drinks di alluminio sono state sostituite con le equivalenti di acciaio. Imballaggi di plastica -Come si ricorderà, nel 2006 gli imballaggi di plastica mostrarono un andamento positivo grazie alle esportazioni, mentre la domanda interna risultò deludente. Il 2007 (pre-consuntivo) conferma il buon andamento delle esportazioni, accompagnato peraltro da un buon andamento della domanda interna; la crescita complessiva è stimata intorno al 2%. Le stime per il 2008 concordano sulla crescita della produzione (+2%) a seguito di un ulteriore incremento delle esportazioni (+5%) e della domanda interna (+1%). I maggiori tassi di sviluppo sono espressi dalle bottiglie per bevande, vaschette e buste destinate al confezionamento dei cibi freschi e dei prodotti alimentari porzionati e pre pesati, film estensibili e chiusure. Imballaggi flessibili da converter -È proseguita anche nel 2007 la crescita di questi imballaggi (+2%), in coerenza con un trend positivo che ne ha caratterizzato gli ultimi anni, persino durante il periodo della stagnazione dell’economia nazionale. A fare da traino, il buon andamento delle esportazioni (+4/5%) e la sostanziale riconferma dei buoni risultati della domanda interna conseguiti nel 2006.

the case in all highly industrialised countries. With the growth of the GNP limited to 1% and with the manufacturing industry at 1.1%, forecasts for 2008 indicate a growth around 1.5/1.8% (tables 1 e 2).

ALL

THE MATERIALS

Steel packaging -The light tinplate packaging sector, after a decidedly negative 2006, closed 2007 with a growth of around 3%. This figure puts an end to a two-year negative period, essentially determined by the crisis that hit the tomato derivate sector (main area of use for tinplate containers). In turn as far as the high capacity steel drums are concerned, growth was at around 4/5%, thanks

aboveall to the excellent run of exports. Aluminium packaging -According to an interim balance, the production of aluminium packaging in 2007 increased by around 3%. The positive trend is due to the strong growth of exports (+7/8%), that compensated the slight turnback of internal demand, negatively conditioned by beverage tins. During the year in fact, around 500 million aluminium tins for soft drinks were replaced with the equivalent in steel. Plastic packaging - It’s worth remembering that in 2006 plastic packaging showed a positive run thanks to exports, while domestic


Facts & Figures

Bilancio del mercato del settore imballaggi. Le cifre del 2007 sono a preconsuntivo. I valori della produzione sono in t/000. Balance of the packaging sector market. The figures for 2007 are provisional. Production data are in t/000. 2005 2006 2007 Prod. Export Import Uso Prod. Export Import Uso Prod. Export Import Uso • Acciaio Imballaggi leggeri 680 194 5 491 660 202 7 465 680 212 7 475 Fusti 100 27 9 82 103 35 9 77 108 40 10 78 • Alluminio 97 35 14 72 99 36 13 76 102 39 12 75 • Cellulosici 5.163 414 88 4.837 5.270 464 105 4.911 5.400 470 110 5.040 Rigidi poliaccoppiati 125 125 129 129 132 132 • Plastica 3.337 1.024 334 2.647 3.383 1.105 357 2.635 3.450 1.160 375 2.665 Imb. flessibili 270 113 3 160 286 120 3 169 292 125 3 170 • Vetro 3.561 411 362 3.512 3.568 419 367 3.516 3.685 425 360 3.620 • Legno 2.951 117 239 3.073 2.940 126 335 3.149 2.980 125 340 3.195 Altro 30 30 30 30 30 30 Totale 16.314 2.335 1.054 15.029 16.468 2.507 1.196 15.157 16.859 2.596 1.217 15.480 Fonte/Source: Istituto Italiano Imballaggio

Imballaggi cellulosici -Globalmente, la filiera ha concluso il 2007 con una crescita della produzione del 2,5% circa. Il segno “più” è stato determinato dalla domanda interna poiché le esportazioni, pur in lieve crescita, incidono soltanto per il 10% circa. I segmenti più dinamici riguardano il cartone ondulato, i sacchi a elevata capacità e gli astucci pieghevoli. Imballaggi cellulosici accoppiati Dopo avere concluso il 2006 con un +3% circa, gli imballaggi cellulosici accoppiati hanno registrato un ulteriore incremento produttivo del 2% circa nel corso del 2007. Questo andamento positivo è frutto del sensibile aumento delle esportazioni di bevande confezionate in contenitori cel-

demand remained disappointing. The year 2007 (interim balance) confirms the good run of exports, accompanied what is more by a good run of domestic demand; overall growth is estimated at around 2%. The estimates for 2008 show a growth of production (+2%) followed by a further increase in exports (+5%) and domestic demand (+1%). The highest growthrates are shown by beverage bottles, trays and pouches for packaging fresh food and portioned, pre-weighed food products, stretchfilm and closures. Flexible converter packaging The growth of this packaging (+2%) carried on in 2007, in line with a positive trend that has featured

• Steel Light packs Drums • Aluminium • Cellulosic Rigid polylam • Plastics Flexible pack • Glass • Wood Other Total

Trend evolutivo dell’attività manifatturiera e del comparto imballaggio (valori in %) Manufacturing and packaging industry trends (values in %) 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 Industria manifatturiera -0,5 -2,2 -1,7 0,4 -1,1 2,1 1,3 Industria imballaggio 4,0 0,1 0,3 1,0 -0,3 1,0 2,3

lulosici, e dell’inserimento di questi ultimi in nuove aree di mercato. Imballaggi di vetro -In base a una prima valutazione, gli imballaggi di vetro (bottiglie, vasi, flaconeria e vetro tubo per fiale e flaconi) dovrebbero aver archiviato il 2007 con un incremento della produzione pari a circa l’1,5%. A guidare la crescita è stato essenzialmente il buon andamento delle bottiglie che, a loro volta, hanno tratto benefici dalle ottime performance dell’area bevande alcoliche, con un forte aumento delle esportazioni di vino, super alcolici e vermouth.

these last years, even during the period of stagnation of the Italian economy. Growth has been drawn on by exports (+4/5%) and the substantial reconfirmation of the good results of domestic demand seen in 2006. Cellulose packaging -Overall the segment concluded 2007 with a growth in production of roughly 2.5%. The plus sign has been determined by domestic demand, in that exports, while showing slight growth, only account for around 10%. The most dynamic segments concern corrugated cardboard, big bags and folding cases. Laminated cellulose packaging After having concluded 2006 with

Manufacturing industry Packaging industry

Imballaggi di legno -Suddiviso in tre aree (cassette per prodotti ortofrutticoli, pallet, imballaggi industriali), il settore sembra abbia chiuso il 2007 con una crescita dell’1,3/1,5%, dopo aver segnato nel 2006 valori lievemente inferiori a quelli del 2005. In aumento la produzione di pallet e imballaggi industriali, sostanzialmente stabili le cassette per ortofrutta, dopo anni di continui cali produttivi. ■ Plinio Iascone Consulente Istituto Italiano Imballaggio

an approx +3%, laminated cellulose packaging have registered a further increase in production of approx 2% during 2007. This upturn is the result of a sizeable increase in exports of beverages packed in cellulose containers, and the same penetrating new areas of the market. Glass packaging -On the basis of a first rating, glass packaging (bottles, jars, flacons and tubular glass for phials and flacons) should have filed away 2007 with an increase in production of around 1.5%. This growth has essentially been driven by the good run of bottles that, in turn, have drawn benefit

form the excellent performance of the alcoholic beverage area, with a strong increase in exports of wine, spirits and vermouth. Wood packaging -Divided up into three areas (crates for market garden produce, pallets, industrial packaging), the sector appears to have close 2007 with a growth of 1.3/1.5% after having put in slightly lower figures in 2006 than those for 2005. The production of pallets and industrial packaging is on the increase, fruit crates have stayed the same, after years of continuous drops in production. ■ Plinio Iascone

Consultant Istituto Italiano Imballaggio

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Facts & Figures EPS: all the projects of Aipe Safeguarding and promoting the image of EPS and encouraging its use: this is what the activity and the new projects of Aipe in 2008 hinges on regarding the two strategic EPS user sectors of building and packaging. Encouraged by the growing interest of the operators, that among other things is borne witness to by the over 75% increase in contacts to www.aipe.biz over the last three years, Aipe is relaunching its own role as information source and qualified and authoritative mouthpiece for public opinion, the media and professional operators. As well as the traditional area of technical training, the Italian Expanded Polystyrene association has recently dedicated attention and resources to the quality of processes used, with the registration at European level of the HQI brand (High Quality Insulation), created to safeguard the consumer and qualify the companies in the insulation segment, and the promotion of EPS in the main sector fairs. As far as packaging is concerned, as a first time ever, from 17th to 19th April 2008 Aipe will be present at Macfrut, Cesena (fruit&vegetable segment) with an institutional stand and convention. The agreement with Corepla is continuing, aimed at developing a broad EPS packaging recovery and recycling network, but also at the commitment to develop and divulge EPS LCA (life cycle analysis) studies on its environmental compatibly and the possible uses of polyurethane packaging as a secondary raw material. Updates and new undertakings in the associations quarterly, entitled AipeNews.

EPS: tutti i progetti di Aipe Tutela e promozione dell’immagine dell’EPS e sviluppo del suo impiego: questi, anche nel 2008, i cardini attorno a cui ruoteranno le attività e i nuovi progetti di Aipe nei due principali settori applicativi dell’edilizia e dell’imballaggio. Incoraggiata dal crescente interesse degli operatori, che fra l’altro è testimoniato anche dalla crescita di oltre il 75% degli accessi a www.aipe.biz nell’ultimo triennio, Aipe rilancia il proprio ruolo di fonte d’informazione qualificata e di autorevole punto di riferimento per opinione pubblica, media e operatori professionali. Oltre che alla tradizionale area della formazione tecnica, l’Associazione Italiana Polistirolo Espanso ha di recente dedicato attenzione e risorse alla qualità dei processi, con la registrazione a livello europeo del marchio HQI (High Quality Insulation) riservato agli isolanti e creato allo scopo di tutelare il consumatore e qualificare le aziende di settore, e alla promozione dell’EPS nelle fiere dei settori di riferimento. Per quanto concerne l’imballaggio, si segnala una “prima” assoluta: dal 17 al 19 aprile 2008 Aipe sarà presente al Macfrut di Cesena (filiera ortofrutticola) con uno stand istituzionale e un convegno. Prosegue, inoltre, l’accordo con Corepla volto a sviluppare un’ampia rete di recupero e riciclo degli imballaggi di EPS, ma anche l’impegno a sviluppare e divulgare studi sul ciclo di vita (LCA) del materiale, sulla sua compatibilità ambientale e sui possibili impieghi dell’imballaggio di polistirene come materia “prima-seconda”. Aggiornamenti e nuove iniziative sul trimestrale dell’associazione, intitolato AipeNews.

Ailog top management 2008-2011

Evermore international -The program on the basis of which the new directorship Ailog has been elected plans for a further extension of the national associative base via a greater operational independence of the area sections and, aboveall, a strong drive towards internationalisation in the direction of Russia, central-eastern Europe and the countries of the Mediterranean. As regards the latter area in particular, Ailog has announced the signing of an agreement with the French logistic association (Aslog), on the basis of which the respective presidents, Domenico Netti and Roland Dachs, take on the post of co-chairmen of the fledgling structure Elamed covering the Mediterranean. The purpose of the new organization is to create synergies between Italian, French, Spanish and Greek companies, in order to identify common tools for pursuing logistics leadership in that area. The cooperation already started up with France will hence be extended to Spain as of March, and it has been predicted that the network will be active on all fronts by June 2008.

Vertici Ailog 2008-2011 Il 30 gennaio scorso Domenico Netti (direttore logistica in Luigi Lavazza SpA) è stato confermato per acclamazione presidente di Ailog, l’associazione italiana che rappresenta gli operatori della logistica e del supply chain management (oltre 1000 i soci, che “esprimono” un fatturato complessivo di circa 250 miliardi di euro). Eletto alla vicepresidenza Furio Bombardi (Trenitalia), mentre Agostino Fornaroli (Infomobility SpA Parma) è il segretario generale. Le nuove cariche sociali resteranno valide per tutto il quadriennio 2008-2011. Nelle Sezioni Territoriali sono stati nominati i seguenti consiglieri delegati responsabili: Giuseppe Boschi, Logistics Consultant (Nord Ovest), Tullo Mosele, MBM (Nord Est), Roberto Minozzi, Procter&Gamble (Centro), Donato Conserva, Pietro Conserva Group (Mezzogiorno). Accanto agli altri autorevoli componenti del consiglio direttivo, anche i past president Erminio Borloni, Ernesto Emanuele, Giorgio Maggiali, Giovanbattista Marini e Giulia Urgeletti Tinarelli. Sempre più internazionali - Il programma sulla cui base sono stati eletti i nuovi vertici Ailog prevede l’ulteriore ampliamento della base associativa nazionale attraverso una maggiore autonomia operativa delle sezioni territoriali e, soprattutto, un forte impulso al processo di internazionalizzazione verso Russia, Europa centro-orientale e i Paesi dell’area mediterranea. In quest’ultimo ambito, in particolare, Ailog ha annunciato la firma di un accordo con l’associazione francese di logistica (Aslog) in base alla quale i rispettivi presidenti, Domenico Netti e Roland Dachs, assumono la carica di cochairman nella nascente struttura Elamed nel Mediterraneo. Lo scopo della nuova organizzazione è di creare sinergie fra le imprese italiane, francesi, spagnole e greche, in modo da individuare strumenti comuni utili a perseguire la leadership nella logistica dell’area. La collaborazione già instaurata con la Francia sarà dunque estesa anche alla Spagna a partire dal mese di marzo, e si prevede che per giugno 2008 il network sarà attivo su tutti i fronti.

Sleeves, updates Now available the Global Sleeve Label Market and Technology Review updated to 2007, the analysis published by Alexander Watson Associates and dedicated to the stretch, heatshrink and MD - Roll-onshrink-on (ROSO) sleeve market.

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SLEEVE, AGGIORNAMENTI - È disponibile la Global Sleeve Label Market and Technology Review aggiornata al 2007, l’analisi pubblicata da Alexander Watson Associates e dedicata ai mercati delle sleeve estensibili, termoretraibili e MD - Roll-on-shrink-on (ROSO).

Domenico Netti

Last January 30th Domenico Netti, logistics head at Luigi Lavazza SpA, has been acclaimed president of Ailog, the Italian association that represents the operators of the logistics and the supply chain management (over 1000 associates, that “express” an overall turnover of around 250 billion Euro). Furio Bombardi (Trenitalia) was elected vicepresident while Agostino Fornaroli (Infomobility SpA Parma) was made the general secretary. The new appointments are valid for the entire four-year period 2008-2011. The following have been nominated as delegate head councillors of the Area Sections: Giuseppe Boschi, Logistics Consultant (Northwest), Tullo Mosele, MBM (Northeast), Roberto Minozzi, Procter&Gamble (Centre), Donato Conserva, Pietro Conserva Group (South). In turn Erminio Borloni, Ernesto Emanuele, Giorgio Maggiali, Giovanbattista Marini and Giulia Urgeletti Tinarelli join the other authoritative components on the board of directors,


Facts & Figures Reviewing the situation on RFId The eighth IDTechEx RFId Europe (October 2007, Cambridge, UK) witnessed a review of the success of RFId technology and the demands affecting this segment. According to IDTechEx in 2007 the four main sectors involved were: contactless cards, animal tagging, passport tagging and finally item level tagging (clothing and books). • Marks & Spencer, for example, confirmed that they have already used 100 million RFIDd tags on clothing (the biggest order placed by any retailer for RFId). • Royal Ahold, a Dutch retailer, described how they are using temperature sensing RFId within their cold supply chain, obtaining an increase on the shelf life for their products. • Cambridge Resonant Technologies spoke of a massively improved HF interface preventing the need for careful tuning while improving performance at HF. • InkSure announced they will be introducing a sub-one-cent chipless RFId tag by the middle of 2008 and ChipSensors who described their single chip wireless sensors fitted with a single chip for temperature control temperature and humidity, light, gas and pathogen detection (photo). In the coming years, the spread of RFId is destined to grow even further, even if some concerns are still doubtful as to its implementation due to the high costs this entails compared to those for barcodes.

Il punto sull’RFId In occasione dell’ottava edizione di IDTechEx RFId Europe (ottobre 2007, Cambridge, UK) si è fatto il punto sull’affermazione della tecnologia RFId e sulle esigenze che interessano questo comparto. Secondo IDTechEx, nel 2007, i quattro principali settori coinvolti sono stati: carte senza contatto, tag per animali, tag per passaporti e infine tag per prodotti (abbigliamento e libri). • Marks & Spencer, ad esempio, ha già utilizzato 100 milioni di tag RFId sui propri capi di abbigliamento (si tratta del più grosso ordine effettuato da un’azienda operante nella vendita al dettaglio). • La Royal Ahold, un retailer danese, ha utilizzato sensori RFId per monitorare la temperatura nella propria catena del freddo, conseguendo un aumento della shelf life dei prodotti. • La Cambridge Resonant Technologies ha migliorato l’interfaccia HF rendendo così non più necessaria un’attenta sintonizzazione del segnale ad alta frequenza. • InkSure ha annunciato il lancio, per metà 2008, di un conveniente tag RFId senza chip, mentre ChipSensors ha parlato dei vantaggi dei sensori wireless dotati di un unico chip per il controllo di temperatura, umidità, luce, gas e organismi patogeni (foto). Nei prossimi anni, la diffusione della tecnologia RFId è destinata a crescere ulteriormente, sebbene sia da considerare che alcune aziende rimangono ancora dubbiose sulla sua implementazione a causa dei costi elevati che essa comporta, se paragonati a quelli relativi ai codici a barre.


Facts & Figures Sacchi in difficoltà I primi dati ufficiali relativi al bilancio 2007 prefigurano una chiusura in lieve crescita (in volumi), soprattutto grazie ai risultati conseguiti all’estero. Continuano, invece, ad assottigliarsi i margini di redditività dato che il modesto incremento dei fatturati è ben lontano dal compensare il forte aumento dei costi delle materie prime. Parliamo di sacchi di carta a grande capacità, rappresentati da GIPSAC (il Gruppo Italiano Produttori Sacchi in Carta che opera in seno ad Assografici) che, durante l’ultima assemblea generale ha fatto “il punto” su mercati e delineato, senza mezzi termini, il profilo di un settore in crisi. Preoccupa anzitutto la caduta verticale della domanda, in primis nel settore delle costruzioni (cemento), che si è manifestata a partire dal dicembre 2007 con inaspettata rapidità e gravità. Prevedendo di dover ridimensionare la produzione di almeno il 10% nell’anno in corso, alcune imprese hanno già pianificato una riduzione dei turni di lavoro, accanto a una serie di altre misure fra cui l’anticipo delle ferie del personale, il mancato rinnovo dei contratti a termine e la rinuncia al lavoro interinale. Senza escludere il ricorso alla cassa integrazione e, in prospettiva, lo smantellamento di alcune linee produttive.

Sacks in difficulty The first official data on the balance for 2007 show a closure slightly on the up (in volume), aboveall thanks to the results achieved abroad. And yet, profit margins are ever thinner given that the modest increase in turnover is far from compensating the hefty rise in raw materials costs. We are speaking of the paper super sacks, represented by GIPSAC (The Italian Paper Sack Producers’ Group under Assografici) that, during the latest general assembly reviewed the market situation clearly, outlining a sector in crisis. The operators are most of all worried about the headlong drop in demand. aboveall in the building trade (cement), that as of 2007 fell sharply revealing a situation of grave difficulty. Predicting they will have to reduce output by at least 10% this year, some concerns have already planned a drop in workshifts, along with a host of other measures including early holidays for their personnel, the non renewal of forward contracts and foregoing on temporary labour; all this without excluding redundancies and the prospected dismantling of some production lines.

Machines: the USA leads the way

MACCHINE: GLI USA TIRANO LA VOLATA - Secondo il Packaging Trends Report 2008 del PMMI (autorevole associazione che raggruppa più di 500 produttori statunitensi e canadesi di macchine per l’imballaggio) il mercato nordamericano continua a prospettarsi come il più “ricettivo” del mondo. Nonostante, dunque, le attuali difficoltà economiche, gli USA restano il primo mercato mondiale del settore per turnover, con previsioni di crescita ulteriore a un tasso del 3,1% da qui al 2009. In aumento anche l’import. La ricerca illustra i dati raccolti fra settembre e novembre 2007 presso 164 imprese statunitensi e verrà presentata con dovizia di informazioni durante il prossimo Interpack, allo stand PMMI (padiglione 12, F01).

According to the Packaging Trends Report 2008 of the PMMI (authoritative association representing more than 500 US and Canadian packaging machine manufacturers) the north American market continues to show itself the most “receptive” the world over. Hence, despite the current economic difficulties, the USA is still the first world market in the sector for turnover, with further growth forecasts at 3.1% from here to 2009. Imports are also on the increase. The study illustrates the figures gathered from September and November 2007 from 164 US concerns and will be presented in full detail during the coming Interpack at the PMMI stand (hall 12, F01).


Facts & Figures Diffuse in tutti i processi della filiera del largo consumo, le tecnologie mobile, wireless ed RFId non sono più impiegate solo dalle grandi imprese, e rappresentano sempre più un fattore di competitività per le aziende italiane.

Mobile & wireless & RFId Lo scorso settembre si è svolto a Milano il Workshop “Voice Picking, Self Scanning, RFId: il largo consumo guida l’innovazione” in cui sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio Mobile & Wireless Business, promosso da AITech-Assinform e dall’Osservatorio RIFd della School of Management del Politecnico di Milano, patrocinato da AITech-Assinform e da Fondazione Politecnico, in collaborazione con il Dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico di Milano e Indicod-ECR. La ricerca sullo scenario delle applicazioni Mobile & Wireless ed RFId ha preso in considerazione 100 casi di studio a cui corrispondono oltre 270 applicazioni (di cui oltre il 60% già esecutive) nei diversi comparti della filiera del largo consumo, dalla produzione alla distribuzione, fino alla logistica e ai trasporti. • «Le tecnologie Mobile & Wireless ed RFId

- evidenzia Alessandro Perego, responsabile scientifico degli Osservatori Mobile & Wireless Business e RFId - trovano impiego in tutti i processi della filiera del largo consumo, dalle operazioni di stabilimento alla logistica di magazzino, dai trasporti alla raccolta degli ordini, dalla tracciabilità di filiera alla gestione dei punti vendita e della relazione con il consumatore finale. La maggior parte delle applicazioni sperimentate e gradualmente consolidate sono inoltre replicabili ed adattabili a molte altre realtà. Diversamente da quanto accadeva fino a pochi anni fa innovazione e sperimentazione non sono più appannaggio delle grandi aziende e delle multinazionali, ma stanno sempre più entrando nel DNA di molte piccole e medie imprese italiane». • Il Voice Picking, spesso associato alla gestione dei magazzini della GDO ed in generale della filiera Grocery, ha raggiunto un livello di affidabilità tale da renderlo applicabile a qualsiasi realtà industriale e logistica. In particolare, il 36% dei Ce.Di degli operatori della distribuzione considerati nella Ricerca impiega correntemente la tecnologia vocale, a dimostrazione di come l’attenzione nel settore si stia sempre più orientando verso soluzioni tecnologiche in grado di snellire e ottimizzare i processi. • Massimo Bolchini, direttore gestione e sviluppo standard di Indicod-ECR, ha an-

Common in all the processes in the broadscale consumption sector, mobile, wireless and RFId mobile technology is no longer only used in large concerns, and evermore features as a competitivity factor for Italian companies.

Mobile & wireless and RFId Last September in Milan at the Workshop “Voice Picking, Self Scanning, RFId: broadscale consumption guides innovation” the results of the Mobile & Wireless Business Observatory were presented. The Observatory is promoted by AITech-Assinform and the RIFd Observatory of the Milan Polytechnic School of Management, under the sponsorship of AITech-

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Assinform and the Polytechnic Foundation, in cooperation with the Department of Electronics and Information of the Milan Polytechnic and Indicod-ECR. The study on the Mobile & Wireless and RFId applications scenario considered 100 study cases corresponding to 270 applications (60% of which already running) in the various segments of the broadscale consumption sector, from production to distribution up to logistics and transport. • «Mobile & Wireless and RFId technologies - Alessandro Perego, scientific head of the Wireless Business and RFId Mobile Observatory pointed out - find use in all the processes in the broadscale consumption sector, from factory operations to warehouse logistics, from transport to taking orders, from traceability across the sector to running salespoints and relations with the end consumer. Most of the

ticipato alcuni dei risultati delle sperimentazioni condotte da febbraio 2007, quando è stato inaugurato l’EPC Lab, il laboratorio di sperimentazione della tecnologia RFId/EPC nella supply chain realizzato da Indicod-ECR in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano. «La prima fase di test si è concentrata principalmente sulle merceologie più critiche per l’identificazione in radiofrequenza nella banda UHF, come i prodotti liquidi e i prodotti in imballi metallici, sia a livello collo che a livello pallet, senza comunque dimenticare i prodotti in imballaggi di cartone. Dalle prime attività si è evidenziato come il tipo di tag e il suo corretto posizionamento, il packaging dei prodotti e lo schema di palettizzazione siano fattori rilevanti per la corretta identificazione dei prodotti nelle diverse fasi logistiche». • Il largo consumo sta spingendo anche nuovi modelli di interazione col consumatore: applicazioni di self service sul punto vendita (self scanning, self check-out, selfpayment), sistemi di anticontraffazione e valorizzazione dei prodotti di qualità stanno cambiando profondamente la relazione fra azienda e mercato. Anche in questo caso, gli Osservatori hanno quantificato ad esempio una riduzione del 74% del tempo di attesa alla cassa per il singolo cliente rispetto al processo di pagamento tradizionale.

applications experimented and gradually consolidated can also be repeated and adapted to many other realities. As opposed to the situation up to a few years ago innovation and experiment are no longer the appanage of the big companies and the multinationals, but they are evermore part of the DNA of many small and medium sized Italian enterprises». • Voice Picking, often associated with the running of broadscale distribution warehouses and in general in the grocery sector, has reached a level of reliability to the point of making it applicable to any industrial and logistics concern. In particular 36% of the distribution centres considered in the Study use voice technology regularly, showing how attention in the sector is evermore oriented towards solutions capable of reducing and optimising processes. • Massimo Bolchini, head of management and development of standards for Indicod-ECR, anticipated some of the results of the experiments carried out from February 2007 onwards, when the l’EPC Lab, the lab for experimenting with RFId/EPC technology in the supply chain organised by Indicod-

ECR in cooperation with the School of Management of the Milan Polytechnic was set up. «The first phase of the test concentrated mainly on the goods most critical for identification in radiofrequency in UHF, such as liquid products and products in metal packaging, both at the item and the pallet level, without at any rate overlooking products in cardboard packaging. From the outset it was shown how the type of tag and its correct positioning, the product packaging and the palletisation pattern are important factors for the correct identification of the products in the different logistics phases». • Broadscale consumption is also pushing ahead in terms of the new models of interaction with the consumer: Self Service applications on the salespoint (Self Scanning, Self Check-out, Self-Payment), new anticounterfeit systems and those for valorising quality products are all solutions that are deeply changing relations between the company and the consumer. In this case too, the observers have for example quantified a 74% reduction of time spent waiting at the checkout per single customer compared to traditional paying processes.


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DIFFERENZE INVENTARIALI Disponibile la nuova edizione del “Barometro europeo dei furti nel retail”, commissionato da Checkpoint Systems (sistemi per la sicurezza e la protezione dei prodotti) e condotto dal CRR.

Furti nei negozi? Ancora troppi! furti perpetrati nel corso del 2006 ai danni di supermercati e grandi magazzini europei “valgono” 29 miliardi di euro, di cui 2.618 milioni riguardanti la sola Italia. È il primo dato importante che emerge dal “Barometro europeo dei furti nel retail”, lo studio commissionato da Checkpoint Systems (multinazionale specializzata nella produzione di sistemi per

I

la sicurezza e la protezione dei prodotti) e condotto dal CRR di Nottingham. Il lavoro raccoglie i dati sulle differenze inventariali, ovvero sulle perdite dovute a furti, frodi o danni, di 466 importanti retailer di 24 paesi europei, responsabili di 28.297 punti vendita e con un fatturato complessivo di 422.190 milioni di euro (il 18% del retail europeo). Lo studio rivela

Nota: Checkpoint Systems Inc. è prim’attore globalizzato nelle soluzioni per l’identificazione dei prodotti e la gestione delle differenze inventariali nel retail (e annessa catena di fornitura). La sua branch europea finanzia ogni anno il Centre for Retail Research (CRR) di Nottingham per la realizzazione del Barometro Europeo dei furti nel retail. Autore del “Barometro” e direttore del centro studi è Joshua Bamfield.

STOCK SHRINKAGES The new edition of the “European barometer of retail theft” is now available, commissioned by Checkpoint Systems (security and production protection systems) and carried out by CRR.

Shoplifting figures? Still too high! In 2006 shoplifting perpetrated against European supermarkets and large stores totalled 29 billion Euro, 2,618 million being accounted for by Italy alone. This is the first important figure that emerges from the “European barometer of retail theft”, the study commissioned by Checkpoint Systems (multinational specialised in the production of product security and protection systems) and carried out by the CRR of Nottingham. The study gathers figures on the stock shrinkages, or that is the losses due to theft, fraud or damage of 466 important retailers of 24 European countries, that are responsible for 28.297 salespoints and with a overall turnover of 422,190 million Euro (18% of European retail). The study also reveals that in 2006 the value of stock shrinkage was down to 1.24% of the overall trade turnover, thus continuing the upswing that began five years ago. All the same, despite the efforts, the cost of stock

shrinkages is still high. Half of the most “sensitive” products are still not protected and traders are evermore turning to the technological developments for safeguarding goods (for example RFId protection at source), in which they invested over 8 billion Euro in 2006 alone. As ever, according to the study by Checkpoint Systems, thefts perpetrated by customers continue to account for the main cause for stock shrinkage and, with a value of 14,159 millions of Euro stolen in 2006, constitute 48,8% of the total, showing an increase compared to the 47,8% of 2003. But “internal theft” perpetrated by the personnel is also arousing great attention, that has increased for the second year in succession and is now at 30,7% of the total, against the 28.4% of 2003. The differences in the various countries - Fifteen countries have registered an increase in losses due to theft and pilfering; in 6 cases

Note: Checkpoint Systems Inc. is the leading globalised concern in solutions for production ID and administering stock shrinkages in the retail trade (and related supply chain). Its European branch finances the Centre for Retail Research (CRR), Nottingham in its drawing up the European Barometer for retail theft. Joshua Bamfield, author of the ‘Barometer’, is head of the study centre.

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pure che, nel 2006, il valore degli ammanchi di merce è sceso all’1,24% del fatturato complessivo del trade, proseguendo così il trend positivo di ribasso iniziato 5 anni fa. Tuttavia, nonostante gli sforzi profusi, il costo delle differenze inventariali resta rilevante. La metà dei prodotti più “sensibili” non viene ancora protetta e i commercianti, sempre più, rivolgono la loro attenzione allo sviluppo di nuove tecnologie per la sicurezza delle merci (per esempio, i sistemi RFId di protezione alla fonte), in cui hanno investito oltre 8 miliardi di euro nel solo

(Italy is among these) figures are down; another 3 cases show no significant changes. Once again the highest reduction in theft was seen in the UK, that no longer holds the European record and goes from 1.38% of 2005 to its current 1.33%. The lowest rate of stock shrinkage is to be found in Switzerland (0.92%), followed by Austria (0.96%) and Germany (1.07%), while the Czech Republic shows the highest rate (1.42%), followed by Slovenia (1,40%) and Hungary (1.38%). In western Europe the phenomenon of theft in broadscale distribution is highest in Finland and Portugal (both with 1.34%), in the UK and Greece (both with 1.33%), in Sweden (1.32%), followed by France, Norway and Spain (all at 1.29%) and lastly Italy (1.26%). The products stolen - Men’s and women’s clothing and accessories, as well as cosmetics and perfumes, preferably “designer”, also razor blades and leather products, spirits, DVD, videogames and, more in general consumer electronics (laptops, MP3 players, TVs, cell phones, software…). In Europe a bit of everything is pilfered and Italy is no exception to this: according to Checkpoint Systems for every five razor blade sold one is stolen; printer cartridges are next in line (15% of the overall value, or that is 1 to 6.5) and cosmetics (6%). But thieves not only target luxury goods, theft of food products, often of modest value, is very much on the rise. For example the theft of meat

and Parmigiano Reggiano has shown a considerable increase respectively accounting for 5.5% and 9% of shrinkage - having overtaken some all-time favourites like DVDs, music CDs and videogames (5.5%); wines and spirits are becoming evermore “popular”, pilfering of which has gone from 1.1 to 2% in just a short period of time. Countermeasures on the increase -The desolate balance though could improve, also because the competitivity of the markets and the uncertain overall economic situation makse minimising all the cost items, including losses through theft, even more important. Only over the last year, in fact, in Europe investments in security increased by 356 million Euro, reaching an overall value of 7,898 million Euro. Some 74% of retailers, given the extent of the phenomenon, are adopting new measures, the first of these being protection at source. In this way, thanks to new RFId technologies, the security systems are already inserted starting from the manufacturing or packaging process, being virtually invisible and very difficult to tamper with. This type of solution has recently been adopted by Carrefour (leading European retail chain), immediately followed by other retailers, inasmuch as it has showed its effectiveness without limiting consumer access to goods. (Source: Tendenzeonline.info, webmagazine Indicod-ECR, 9/1/2008) ■


Facts & Figures bata una; a ruota seguono le cartucce per stampanti (il 15% del valore complessivo, ossia 1 su 6,5) e i cosmetici (6%). Ma nel mirino dei ladri non ci sono solo beni voluttuari tant’è che si registrano sempre più furti di alimenti, spesso dal valore modesto. In grande crescita sono, ad esempio, le sottrazioni di carne e parmigiano reggiano che - rispettivamente con il 5,5% e 9% di ammanchi - superano i preferiti da sempre come DVD, CD musicali e videogame (5,5%); sempre più “gettonati”, inoltre, i vini e superalcolici, i cui furti sono passati in breve tempo dall’1,1 al 2%.

2006. Sempre secondo lo studio di Checkpoint Systems, i furti da parte dei clienti continuano a rappresentare la causa principale delle differenze inventariali e, con un valore 14.159 milioni di euro sottratti nel 2006, costituiscono il 48,8% del totale, in aumento rispetto al 47,8% del 2003. Ma grande attenzione destano anche le “ruberie interne” ad opera del personale, che sono salite per il secondo anno consecutivo e rappresentano ora il 30,7% del totale, contro il 28,4% del 2003.

li si registra in Svizzera (0,92%), seguita da Austria (0,96%) e Germania (1,07%), mentre la maglia nera spetta a Repubblica Ceca (1,42%), Slovenia (1,40%) e Ungheria (1,38%). Nell’Europa occidentale, il fenomeno dei furti nella grande distribuzione è più elevato in Finlandia e Portogallo (entrambi con l’1,34%), in Inghilterra e Grecia (entrambe con l’1,33%), in Svezia (1,32%), seguite da Francia, Norvegia e Spagna (tutte all’1,29%) e infine dall’Italia (1,26%).

Le differenze nei diversi Paesi - Quindici paesi hanno registrato un aumento di perdite dovute ai furti e sottrazioni indebite; in 6 casi (fra questi figura l’Italia) le hanno ridotte; in altri 3 non sono stati rilevati cambiamenti significativi. Ancora una volta, la più alta riduzione di furti è avvenuta in Inghilterra, che ora non detiene più il record europeo e passa dall’1,38% del 2005 all’1,33% attuale. Il tasso più basso di differenze inventaria-

I prodotti più rubati - Abiti e accessori da donna e da uomo, nonché cosmetici e profumi preferibilmente “firmati”, ma anche lamette da barba e prodotti per la pelle, alcolici, DVD, videogame e, più in generale, elettronica di consumo (laptop, lettori MP3, televisori, cellulari, software…). In Europa si ruba di tutto un po’ e l’Italia non fa eccezione: secondo lo studio di Checkpoint Systems ogni cinque lamette da barba vendute ne viene ru-

Contromisure in aumento - Il desolante bilancio potrebbe però migliorare, anche perché la competitività dei mercati e l’incerta congiuntura economica rendono ancora più importante minimizzare tutte le voci di costo, perdite da furti comprese. Solo nell’ultimo anno, infatti, in Europa gli investimenti per la sicurezza sono aumentati di 356 milioni di euro, raggiungendo il valore complessivo di 7.898 milioni di euro. Il 74% dei retailer, vista l’entità del fenomeno, sta adottando nuove misure, prima fra cui la protezione alla fonte. In questo modo, grazie alle nuove tecnologie a radiofrequenza, i sistemi di sicurezza vengono inseriti già a partire dal processo produttivo o di confezionamento, risultando pressoché invisibili e molto difficili da manomettere. Questo tipo di soluzione è stata adottata da poco da Carrefour (prima catena in Europa), subito seguita da altri retailer, in quanto si è dimostrata efficace senza limitare l’accesso dei consumatori alla merce. (Fonte: Tendenzeonline.info, webmagazine di Indicod-ECR, 9/1/2008) ■

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Crescere in prestigio e in fatturato, contare tra i propri clienti i grandi nomi del settore farmaceutico e cosmetico e, nonostante i risultati raggiunti, non fermarsi, guardando ai successi di oggi come a uno strumento privilegiato per affrontare il mercato di domani. Con oltre 800 milioni di tubetti prodotti annualmente, il Gruppo Scandolara occupa una posizione di spicco nel ranking europeo del settore. Di seguito alcune nuove proposte del Gruppo Scandolara, che testimoniano, oltre a una capacità tecnologica sofisticata, la grande attenzione a modelli di consumo emergenti.

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PRODURRE ALL’EST Inaugurata a settembre 2007 la sede di Scandolara Tub-Est, che produce tubetti laminati per dentifrici nel nuovo stabilimento di Levice (Regione di Nitra, Slovacchia). Un esempio di “delocalizzazione” intelligente, frutto di investimenti importanti, che conferma la dinamicità dello storico operatore italiano dell’imballaggio come fornitore di alto profilo, affidabile, efficiente e flessibile. L.G. e intenzioni del Gruppo Scandolara - nome italiano di spicco nel panorama dell’imballaggio - sono sempre state chiare tanto che è riuscita a consolidare il proprio primato nell’ambito della produzione di tubetti in virtù di un’offerta tra le più complete (tubi di alluminio, polietilene e laminato) e di un’organizzazione capace di combinare la flessibilità operativa con l’efficienza logistica. Ne è un esempio l’avvio a settembre 2007 (in tempi record, se si considera che il primo colpo di piccone è stato dato nel settembre 2006) del sito produttivo di Scandolara Tub-Est in territorio slovacco. Uno stabilimento, quello di Levice, che dimostra quanto sia decisiva, per un’im-

L

Investments

Tubes: from producer to consumer PRODUCE IN THE EAST September 2007 saw the inauguration of the new site of Scandolara Tub-Est, that produces laminate tubes for toothpaste, at Levice (Nitra, Slovakia). This is an example of smart “de-localization”, the object of sizeable investment, confirming the historic Italian packaging operator’s dynamism as a high profile, reliable, efficient and flexible supplier. L.G.

The Scandolara Group - an Italian leader in the world of packaging has always made its intentions perfectly clear; so much so, in fact, that it has succeeded in consolidating its position as the producer of one of the most complete offers of tubes in the world (aluminium, polyethylene and

laminate tubes) and forming an organization able to combine operating flexibility with logistical efficiency. An example of this is the launch in September 2007 (in record time, considering that the first stroke of the pick was in September 2006) of the Scandolara Tub-Est production site in Slovakia. The Levice site


Industry & Management ON THE PRODUCTION FRONT

presa, la volontà di mettere a frutto competenze e talenti acquisiti nel tempo come “supply chain improvement” e il TQM (Total Quality Management), considerandoli “strumenti” idonei per affrontare le sfide di un mercato che cambia.

INTERPRETI DEL CAMBIAMENTO Impegnato in un piano strategico di ampio respiro, negli ultimi 2 anni il Gruppo Scandolara ha puntato a rafforzarsi su fasce di mercato più selezionate, su scala nazionale e internazionale dove il Gruppo ha infatti avviato da tempo un progetto di internazionalizzazione, di cui ricordiamo, in sintesi, le tappe più significative. Dopo l’ingresso nel capitale della Tusa S.A. di Vevey (Svizzera), specializzata nella produzione di tubetti di alluminio per farmaceutici, ha acquisito la società russa N.P.O.RIM (oggi RIM-Scandolara), già operativa dal 1° dicembre 2006 e focalizzata sulla produzione di tubi in polietilene destinati all’industria cosmetica locale. La nuova realtà Scandolara Tub-Est opererà nell’ambito della Business Unit “Laminato” del Gruppo e, per prima, in-

proves the company’s keenness to put its competence and talent to use, such as “supply chain improvement” and TQM (Total Quality Management), which it considers suitable “tools” for tackling the challenges of an evolving market.

INTERPRETERS OF CHANGE Dedicated to a broad-reaching strategic plan, Scandolara has, over the past 2 years, aimed at repositioning the group in more select areas of the domestic and international market where the Group has set in motion an internationalization project. The main steps of this are described in brief. After buy-up of Tusa S.A. at Vevey (Switzerland), specialized in the production of aluminium tubes for pharmaceuticals, it acquired the Russian company N.P.O.RIM, now

tegrerà “nella medesima location” tutti i processi produttivi tipici di questo settore, ovvero iniezione dei componenti plastici, stampa del laminato (flexografia+serigrafia+impressione a caldo), assemblaggio del tubo. Le voci di un progetto - La fabbrica è parte di un modernissimo complesso, che a pieno regime entro il 2010 raggiungerà circa 400 milioni di pezzi l’anno, ed è stata progettata di concerto con il gruppo Safosa - de Miclén che ha eletto Levice a sito produttivo europeo privilegiato dei dentifrici. La contiguità dei due stabilimenti renderà possibile la produzione e il confezionamento dei prodotti per l’oral care con modalità just in time. Alla base del progetto, l’ottima intesa fra i due gruppi industriali, che ha facilitato la mediazione fra le necessità industriali in senso stretto e i vincoli derivanti dall’insediamento su un territorio “straniero”: vincoli costruttivi e di sicurezza, in primo luogo, ma anche culturali e linguistici. In questo rientra anche il piano di formazione di personale locale, considerato elemento qualificante da entrambe le aziende che hanno formato direttamente presso gli stabilimenti dei rispettivi gruppi alcune figure professionali chiave, che verranno comunque affiancate da personale italiano nella fase di start up. ■

called RIM-Scandolara, operational since 1st December 2006 and specialized in the production of polyethylene tubes for the Russian cosmetics market. The new Scandolara Tub-Est works will operate in the field of the Group’s “Laminates” Business Unit and, first up, will integrate all the production processes typical of the sector at the same location, namely injection of plastic components, printing of laminates (flexography+screen printing+hot impression) and assembly of tubes. Project listings - The factory is part of an extremely modern complex that, at full capacity, will be able to produce around 400 million pieces annually by 2010, and was designed in cooperation with the Safosa - de Miclén group that has chosen Levice

The Group has increased its prestige and turnover, its customers include big names in the pharmaceutical and cosmetics sector; and, its achievements notwithstanding, the group never stops, seeing its current success as a vantage point from which to tackle the market of tomorrow. Producing more than 800 million tubes annually, Scandolara Group holds a top position in the European rankings of the sector. Below are a few of Scandolara Group’s recent proposals that indicate not only sophisticated technological capacity, but also great attention paid to emerging models of consumption. FRIENDS OF THE ENVIRONMENT Scandolara Group has devised two special solutions to reduce the amount of plastics in the environment. • The first is a polypropylene tube that is much thinner than the norm and therefore requires less material. These are its characteristics and benefits: - only 380 micron in thickness, compared to 500 micron of a traditional cosmetics tube; - uses 25% less plastic; - same tightness, flexibility, sealability and printability as traditional tubes. • The plus side of the second product is a “green heart” to save and ensure an ethical and sustainable future. These are its characteristics and benefits: - central layer of recycled polyethylene; - uses over 50% less new plastic; - reduced environmental impact; - same technical characteristics as traditional tubes. CREATIVE AND TOP OF THE RANGE • The Soft-Appeal is a flip-top with an opening centring on the main image, and features new eye-catching smooth and rounded design. - For cosmetic tubes, it is 50 mm wide with two dispensing holes of 3 and 5 mm; - fully customizable, it can be fitted with hot stamped decorations; - guarantees attachment and seal. • Paper Touch exalts the practicality and uniqueness of a top end product. The parchment effect - conveyed by the polyethylene’s special surface finish - is an original interpretation of the reasons and values of natural products or selective cosmetics. It can be printed in various colors, hot impressed or screenprinted in relief to enhance its quality characteristics.

as the European production site for toothpaste. The contiguity of the two operating units will enable “just in time” production and packaging of oral care products. The basis for the project is the two industrial groups’ excellent arrangement that has facilitated mediation between industrial needs in the strict sense of the word and the restrictions for installation in a “foreign” land:

namely building and safety restrictions, but also cultural and linguistic ones. In this regard, there is also a system for training local personnel considered a qualifying factor by both the concerns that have trained key professional staff directly at the groups’ respective operating units, and who will be accompanied by Italian personnel during the start-up ■ phase.

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Industry & Management Assegnato a Cicrespi Engineering (Gruppo Cicrespi) il Best Innovation Award 2007 SDA Bocconi.

RICONOSCIMENTO all’innovazione l Best Innovation Award SDA Bocconi - giunto alla seconda edizione - viene assegnato alla fine di un processo di benchmarking, a cui sono state invitate a partecipare oltre 5.000 aziende italiane. La metodologia di studio si fonda sull’analisi dei dati raccolti attraverso un questionario, basato su un modello teorico sviluppato all’interno dell’Unità Produzione e Tecnologia della SDA Bocconi School of Management. Il modello di riferimento misura l’eccellenza della capacità innovativa, analizzando la coerenza tra scelte di impostazione strategica, di assetto organizzativo, di metodologie di gestione e di investimenti in tecnologia. Il riconoscimento è quindi assegnato all’azienda che dimostra, attraverso una politica dell’innovazione coerente, di aver conseguito anche ottimi risultati economici e finanziari: in pratica viene premiata l’azienda che risulta eccellente sotto tutti i punti di vista, e che dimostra particolare superiorità in tutti gli aspetti presi in considerazio-

I

Alfio Gianatti (AD di Cicrespi, Presidente Cicrespi Engineering). Antonio Villì (AD di Cicrespi Engineering).

ne dalla metodologia stessa. Il premio è stato consegnato il 25 gennaio scorso a Cicrespi Engineering (Gruppo Cicrespi) per le prestazioni distintive ottenute grazie ai processi di innovazione e per il loro impatto sui risultati dell’azienda e del gruppo di appartenenza. Cicrespi Engineering (che, lo ricordiamo, progetta, produce, integra e garantisce assistenza di sistemi per l’identificazione, la tracciabilità e la sicurezza di prodotti e imballi per il settore food e non food) ha infatti saputo valorizzare le proprie competenze tecnologiche creando nuove applicazioni, anche attraverso l’introduzione di sistemi all’avanguardia nel settore di riferimento. Si è inoltre inserita con successo nella strategia del Gruppo Cicrespi, distinguendosi per la scelta di integrazione industriale in controtendenza rispetto al fenomeno dell’outsourcing produttivo. Questo orientamento strategico ha di fatto permesso di trasformare l’azienda da puro “distributore” a “sistema produttivo e commerciale”, in grado di offrire un servizio completo e integrato.

Cicrespi Engineering (Cicrespi Group) wins the SDA Bocconi Best Innovation Award 2007

Award for innovation The SDA Bocconi Best Innovation Award - now in its second edition is assigned at the end of a benchmarking process, which this year 5000 Italian concerns were invited to attend. The study methodology is based on the analysis of the data gathered through a questionnaire, based on a theoretical model developed within the Production and Technology Unit of the SDA Bocconi School of Management. The benchmarking model measures the excellence of the innovative capacity, analysing the coherence between choice of strategic approach, organizational structure, methodology of management and technological investments. The

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award hence goes to the company that demonstrates, through a policy of coherent innovation, their having also achieved excellent economic and financial results: practically speaking the company that is seen to be excellent from all points of view, and that demonstrates special superiority in all aspects taken into consideration by the said methodology. The award was handed over January 25th last to Cicrespi Engineering (Cicrespi Group) for its distinguished performance thanks to the processes of innovation adopted and for their impact on the results of the concern and the group it is part of. Cicrespi Engineering (that

designs, produces, integrates and guarantees assistance for ID, track&trace and product and packaging safety systems for the food and non food sector) has in fact been able to valorize its own technological skills, creating new applications, also through the introduction of cutting edge systems in their main sector. The company has also successfully inserted itself within the Cicrespi Group strategy, distinguishing itself by choosing industrial integration against the prevailing trend that favours the phenomenon of production in outsourcing. This strategic orientation has in fact enabled the company, from being a pure “distributor” to turn itself into a “productive and commercial system”, capable of offering a complete and integrated service.

Comunicazione trasparente Assoimballaggi (l’associazione che fa capo a Federlegno-Arredo e riunisce le principali imprese dell’imballaggio di legno) ha predisposto un nuovo schema contrattuale per rendere più “trasparenti” le operazioni di compravendita. Si tratta di uno strumento di regolamentazione semplice e immediato, che facilita la lettura e la comprensione delle condizioni di contratto con l'obiettivo di prevenire i contenziosi tra l'operatore e il cliente. Una corretta descrizione dell’offerta commerciale è di importanza strategica e lo schema proposto offre uno strumento utile per uniformare le modalità di ordinazione e prevenire gli equivoci che possono nascere, ad esempio, da ordini presi verbalmente o da diciture imprecise. L’utilizzo del modello contrattuale elaborato da Assoimballaggi non servirà solo a garantirsi da possibili azioni legali, ma consentirà anche di abbattere i costi dei possibili contenziosi: i membri che adotteranno integralmente il contratto, infatti, potranno usufruire del patrocinio gratuito dei legali dell’associazione.

Transparent communication As from January 1st, 2008 CFM SpA Assoimballaggi (the wood services association that comes under Federlegno-Arredo) has devised a new contractual system to make selling and buying operations more “transparent”. This is a simple and immediate regulation tool that facilitates the reading and understanding of contractual conditions to prevent disputes between operator and customer. Correct descriptions of commercial offers are of strategic importance and the proposed system conveniently standardizes the methods for placing orders, preventing disputes that can arise, for example, from verbal or imprecise orders. Use of the contractual model devised by Assoimballaggi, therefore, will not only guarantee against possible legal action but also knock down the cost of possible disputes: members fully adopting the contract can in fact receive legal aid from the association’s lawyers.


New entry in Innova Group Data lo scorso dicembre l’ultima acquisizione della holding Innova Group (Caino, BS). L’azienda bresciana, infatti, si è aggiudicata il 52% di Polikart Imballaggi Srl. Si tratta di una struttura con 20 dipendenti capace di alternare alla produzione d’imballi industriali tradizionali lo studio, la progettazione e la realizzazione di packaging alternativi con forme speciali (ad esempio coniche o piramidali). L’acquisizione risulta altresì importante non solo sotto il profilo economico, ma anche dello scambio dei know how. In particolare, Polikart Imballaggi (Torbole Casaglia, BS) è in grado di produrre packaging di alta qualità con stampa flexo a 7 colori, mentre Innova Group garantisce la possibilità di investimenti futuri e l’ottimizzazione della produzione e del buying. Innova Group, infatti, in sei anni ha investito 24 milioni di euro, e in futuro prevede di stanziarne altri 15 che andranno a coprire tra le altre cose: - l’acquisto per San Felice Imballaggi di una Rapidex Jumbo Classic 16x45 FFGS 66”x 177” che, aggiunta alle due linee esistenti, permetterà, in proiezione, un aumento della produttività del 100%; - l’acquisto per IBO Ondulati di un nuovo ondulatore Mitsubishi che segnerà l’inizio di un rinnovamento totale della linea ondulatrice. Oltre alla nuova acquisita Polikart Imballaggi, la realtà Innova Group comprende le seguenti aziende: COB (Carte Ondulate Bresciane); Innovacart Cartotecnica; IBO Ondulati; San Felice Imballaggi; Medicuboxal Contenitori Alimentari.

24.000.000 Euro investiti in 6 anni dal Gruppo. 24,000 Euros invested in 6 years by the Group.

Da sinistra/From the lef Diego, Stefano e Gianluca Pedrotti

New entry in Innova Group With the latest buy-up made by the Innova Group (Caino, BS) last December, the Brescia based concern took over 52% of Polikart Imballaggi Srl. The latter is a structure with 20 employees capable of alternating the production of traditional industrial packaging with the study, design and creation of special shaped (ie conical or pyramid shaped) alternative packaging. The buy-up is equally important not only economically, but also for the exchange of knowhow. In particular Polikart Imballaggi (Torbole Casaglia, BS) produces high quality packaging with 7 color flexo printing, while Innova Group guarantees the possibility of future investments and optimisation of production and buying. Innova Group in six years has invested 24 million Euro, and in the future is scheduled to earmark another 15 million to cover among other things: - the purchase for San Felice Imballaggi of a Rapidex Jumbo Classic 16x45 FFGS 66”x 177” that, added to the existing lines, should enable a 100% increase in productivity; - the purchase for IBO Ondulati of a new Mitsubishi corrugator that marks the beginning of a total renewal of the corrugator line. As well as the newly purchased Polikart Imballaggi, the Innova Group comprises the following concerns: COB (Carte Ondulate Bresciane); Innovacart Cartotecnica; IBO Ondulati; San Felice Imballaggi; Medicuboxal Contenitori Alimentari.


CFM diventa Nilfisk-CFM Dal 1° gennaio 2008, CFM SpA Aspiratori Industriali ha cambiato denominazione in Nilfisk-CFM, ufficializzando la nascita della divisione Aspiratori Industriali all’interno della casa madre Nilfisk-Advance. Questa fusione darà vita a una delle più rappresentative aziende a livello mondiale nel settore degli aspiratori industriali, che da diversi decenni produce sofisticate soluzioni impiegabili in qualsiasi settore di produzione industriale. La divisione Nilfisk-CFM manterrà la propria sede direzionale in Italia, a Zocca (Modena), in cui si trovano tutte le funzioni, recentemente potenziate, in grado di fornire servizi e supporto in tutto il mondo: consulenza, marketing, assistenza tecnica, assistenza commerciale, formazione ecc. ACQUISIZIONI - Lo scorso novembre, Rovema Verpackungsmaschinen GmbH è stata ufficialmente acquisita da Rovema Global Packaging Group, società creata per questo scopo con capitali privati americani. L’acquisizione ha coinvolto tutte le filiali dirette e gli stabilimenti presenti in Spagna e negli USA. Walter Baur, presidente e proprietario di Rovema, passerà i suoi incarichi di CEO a Klaus Krämer, già responsabile di Rovema USA. Obiettivo primario del nuovo Gruppo è quello di incrementare le attuali potenzialità e acquisire altre società di prodotti complementari nel mondo del packaging, al fine di creare una vasta gamma di prodotti in grado di soddisfare le più disparate esigenze.

Integrazione nell’AIDC

AD UN LIVELLO PIU’ ALTO

Pepperl+Fuchs FA Italia s.r.l. Via E. Berlinguer, 18 20040 Colnago di Cornate d’Adda (MI) - Italia Tel. +39 039 695991 Fax +39 039 6959930 infofa@it.pepperl-fuchs.com www.pepperl-fuchs.com

A dicembre 2007 Honeywell (Morris Township, New Jersey) ha siglato l’accordo definitivo per l’acquisto di Hand Held Products Inc., società a capitale privato che opera nel mercato dell’automatic identification e data collection (AIDC), con sede a Skaneateles Falls (New York), per circa 390 milioni di dollari. Hand Held è uno dei principali produttori mondiali di soluzioni image-based per la raccolta dati mobile, wireless e fissa - ideate per i mercati della vendita al dettaglio, della sanità, del trasporto, della logistica e dell’industria. Da gennaio 2008 la sua ragione sociale sarà Honeywell Imaging and Mobility e rientrerà nel gruppo Honeywell Security.

CFM has become Nilfisk-CFM As from January 1st, 2008 CFM SpA changed its name into NilfiskCFM to make official the creation of the division specialized in Industrial Vacuums within the mothercompany Nilfisk-Advance. This merger will give birth to the biggest and most specialized manufacturer of industrial vacuums in the world which, over several decades, has produced high quality products for use in all industrial production sectors. The Nilfisk-CFM division’s competence center is based at Zocca, Modena (Italy) featuring all necessary, recently expanded facilities for offering support and services world-wide: consultancy, marketing, technical assistance, sales assistance, training, etc.

Acquisitions - Last November, Rovema Verpackungsmaschinen GmbH was officially acquired by Rovema Global Packaging Group, a company created for the purpose with private American capital. The acquisition involved all the direct subsidiaries and production sites around Spain and the USA.

Walter Baur, president and owner of Rovema, will surrender his role as CEO to Klaus Krämer, already the manager at Rovema USA. The Group’s main aim is to increase its current potential and acquire other companies offering complementary products in the world of packaging, and therefore create a vast product range to satisfy all demands.

Integration in AIDC December 2007 Honeywell (Morris Township, New Jersey) signed a definitive agreement for the purchase of Hand Held Products Inc., private capital company that works in the field of automatic identification and data collection (AIDC), with its base at Skaneateles Falls (New York), for around 390 million dollars. Hand Held is one of the main world producers of image-based solutions for the capture of wireless and fixed data - conceived for the retail sales, health, transport, logistics and industry markets. From January 2008 its company name will be Honeywell Imaging & Mobility and it will come under the Honeywell Security group.


Industry & Management

Sviluppi

Addio commodities!

CIAO BOREALIS POLIOLEFINE Fornitore di poliolefine su misura e ad alto valore aggiunto, Borealis ha messo a punto una tecnologia proprietaria (Borstar®) per la produzione di nuovi gradi di PE e PP per film, ottimizzati in funzione delle diverse applicazioni, ma anche in grado di assicurare ridotti consumi energetici durante tutte le fasi di trasformazione. S.L.

«N John Thompson

on tutte le poliolefine sono uguali: questo è il presupposto su cui Borealis ha costruito la propria strategia (“Value Creation through Innovation”) negli ultimi anni, fino a trasformarsi, puntando all’innovazione, da produttore di commodities a fornitore di soluzioni a valore aggiunto per i clienti. Grazie a investimenti importanti in R&S e scelte aziendali coerenti nel tempo, sono stati infatti messi a punto polimeri formulati su misura, in grado di offrire vantaggi a tutti i soggetti che compongono la catena del valore, dai produttori ai consumatori». Con queste parole John Thompson, marketing manager Business Unit Film and Fibre, riassume i punti di forza e la strategia di questa multinazionale che

mira a rafforzarsi ulteriormente su un mercato internazionale in rapido mutamento. Italia compresa.

INNOVARE, NEI FATTI Quarant’anni di esperienza, ma pochi lo sanno. Borealis, nel campo della produzione di poliolefine è uno dei protagonisti silenziosi di questo mercato, nonostante possa vantare un’ampia gamma di prodotti poliolefinici studiati ad hoc per i più disparati comparti industriali, dalle infrastrutture all’automotive, dagli elettrodomestici all’imballaggio. «Aver imboccato in modo coerente la strada dell’innovazione - commenta Thompson - si è rivelata una scommessa vincente, specie considerando l’attuale instabilità del mercato. L’andamento del prezzo del

Development

Goodbye commodities! Hello Borealis! POLYOLEFINS A leading provider of innovative, value creating polyolefins, Borealis has devised a proprietary technology called Borstar® for the production of new grades of PE and PP for film. This technology allows the company to optimise the grades to the various applications while ensuring reduced energy consumption throughout all converting phases. S.L.

petrolio, determinato da fattori sia strutturali (l’incremento della domanda a fronte di una sostanziale stabilità dell’offerta) sia contingenti (crisi politiche, guerre, attentati e calamità naturali), sta condizionando in modo pesante tutte le attività produttive che hanno nell’oro nero la propria materia prima. Noi, certamente, abbiamo i mezzi per affrontare con serenità le incertezze della congiuntura; tuttavia, l’aver sviluppato materie prime speciali ad alto valore aggiunto ci consente di parlare ai nostri clienti senza dover guardare ogni ora al listino, creando con loro un rapporto di partnership fondato su obiettivi di crescita comuni».

RESPONSABILITÀ SOCIALE Presente in oltre 120 Paesi con stabilimenti produttivi, centri di ricerca e strutture di assistenza al cliente «Con i suoi prodotti - osserva Thompson - Borealis contribuisce al progresso della società, anche in termini di sviluppo sostenibile. Quando si parla di “plastica”, infatti, spesso si sottovaluta l’insostituibile ruolo di questo materiale nel garantire sicurezza, possibilità di sostentamento e qualità della vita alle persone: per esempio, penso all’ imballaggio, che assicura cibo sano e ben conservato anche lontano dai luoghi di produzione; penso alle tubazioni, che rendono disponibile l’acqua potabile anche in zone aride, penso ai componenti leggeri per il settore trasporti, che

capable of offering advantages throughout the value chain, from the producers to the consumers». With these words, John Thompson, Film and Fibre Business Unit marketing manager, sums up the strengths and the strategy of this multinational company that aims to further reinforce its position in a rapidly changing international market. And this includes Italy.

INNOVATE, INDEED «Not all polyolefins are the same. This is the presupposition upon which Borealis has built up its strategy “Value Creation through Innovation” over these last years, placing the onus on innovation, going from being a producer of

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commodities to turning itself into a value added supplier of innovative solutions for its customers. Thanks to sizeable investments in research and development and decisions made at the right time, the company has devised made-to-measure polymers,

Forty years of experience, but few know it. Despite the fact that it can boast a broad range of polyolefinbased products especially designed for the infrastructure (pipe, and wire and cable), automotive and advanced packaging industries, in

the field of polyolefin production, Borealis is one of the silent protagonists in this market. As Thompson comments «our focus on innovation turned out to be the right move, especially considering the current market instability. The run on petrol prices, determined by factors that are both structural (the increase in demand set against the substantial stability of supply) as well as contingent (political crises, wars, terror attacks and natural calamities), is heavily affecting all production activities where black gold constitutes raw material. We certainly have the capability to tackle the uncertainties of the current market situation. Having developed special high added value raw


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Struttura e offerta

consentono sensibili riduzioni dei consumi di carburante e di emissioni di CO2, a vantaggio dell’intero eco-sistema... In altri termini, ritengo che il tema della compatibilità ambientale sia molto complesso, e vada affrontato con intelligenza, evitando certa demagogia che celebra i materiali realizzati da fonti alternative e rinnovabili, senza peraltro porsi con serietà il problema del loro impatto globale sull’ambiente. Ridurre peso degli imballaggi e dei rifiuti, riciclare i materiali, recuperarne il contenuto energetico, sono tutti aspetti parimenti importanti su cui abbiamo da tempo focalizzato ricerca e innovazione; e proprio in questo ambito credo che le poliolefine possono giocare un ruolo fondamentale per la salvaguardia ambientale».

DARE VALORE AI FILM Per creare polimeri con superiori proprietà meccaniche, facili da processare e che richiedono ridotti consumi energetici durante le fasi della trasformazione (argomento importante, quest’ultimo, anche a proposito di eco-compatibilità), Borealis ha messo a punto una piattaforma tecnologica “proprietaria” multi-modale, denominata Borstar®. «Il punto caratterizzante di questa tecnologia - spiega Thompson - è la possibilità di costruire su misura la struttura molecolare di PE e di PP per soddisfare specifiche esigenze di trasformatori e utilizzatori.

materials enables us to have a dialogue with our customers without having to constantly refer to the price list; building partnerships with our customers based on the common goal of creating value is our main driver».

SOCIAL RESPONSIBILITY Present in over 120 countries with production facilities, innovation centres and customer service centres… «With its products Thompson observes - Borealis contributes to the progress of society and sustainable development. When plastic is mentioned, in fact, very often the irreplaceable role of this material in guaranteeing safety, sustenance and the quality of

Altro aspetto determinante per Borealis è la capacità di analizzare e capire le aspettative dei trasformatori e degli utilizzatori, così da combinare al meglio le caratteristiche dei differenti materiali. Al di là degli aspetti legati alle prestazioni dei diversi polimeri, va detto che per Borealis la sicurezza resta al primo posto, soprattutto per le applicazioni in campo alimentare. Abbiamo un sistema di controllo qualità esteso e vincolante lungo tutto il processo di produzione e la catena della fornitura. Siamo impegnati in un progetto che ha l’obiettivo di produrre polimeri “puri”, eliminando quanto più possibile tracce di contaminanti. Questo vuole il mercato e questo stiamo facendo».

VICINI ALL’ITALIA Forte di un esclusivo bagaglio tecnologico e di prodotto, Borealis si propone con rinnovata determinazione anche sul mercato italiano, dimostrando di aver compreso le esigenze specifiche dei tra-

people’s lives is underrated. For example, I think of packaging that ensures healthy and well preserved food even far away from the place of production; I think of piping that brings drinking water to arid lands; I think of the lightweight components for the transport sector that enable sizeable reduction in fuel consumption and CO2 emissions, to the advantage of the entire ecosystem… In other words, I consider that the theme of environmental compatibility is highly complex and needs to be tackled intelligently, avoiding a certain demagogy that celebrates materials made from alternative and renewable resources, without seriously considering their overall

Borealis fornisce soluzioni innovative e capaci di creare valore. Con oltre 40 anni di esperienza nel campo delle poliolefine e grazie alla sua tecnologia proprietaria Borstar®, la società è in grado di fornire un’ampia gamma di prodotti per i settori delle infrastrutture, dell’automotive e dell’imballaggio, in Europa, Medio Oriente e Asia. I prodotti chimici di base di Borealis includono feedstock e olefine, fenoli e aromatici, così come melamine e fertilizzanti. Con impianti di produzione, centri di innovazione e di servizi, la società opera in più di 120 Pesi, fornendo materiali che offrono un contributo essenziale alla società e allo sviluppo sostenibile. Quartier generale a Vienna (Austria), Borealis è controllata al 64% dalla International Petroleum Investment Company (IPIC) di Abu Dhabi e al 36% dall’austriaca OMV (corporation leader nella gestione dell’olio e del gas in Europa Centrale). Borealis è fortemente impegnata sui principi del Responsible Care® e nel dar forma all’obiettivo “Shaping the Future with Plastics”™. Imballaggio flessibile - Le materie prime Borealis garantiscono eccellenti proprietà chimico-meccaniche e ottiche. Per i blown film, in particolare, propone vari polimeri fra cui i gradi di polietilene LDPE, LLDPE e HDPE. Per i film BOPP, ha messo a punto un prodotto omopolimero in combinazione con diverse resine Borseal™. Ampia, la scelta di LDPE, HDPE e polipropilene per le applicazioni extrusion coating. Completano l’offerta i gradi specifici per il cast. Imballaggi rigidi - Borealis ha sviluppato nuovi gradi per l’imballaggio rigido (stampaggio a soffiaggio e a iniezione, termoformatura), ideali per applicazioni nei settori food, dairy e beverage. Prodotti medicali - La famiglia Bormed® comprende poliolefine specifiche per il settore medicale, realizzate in condizioni controllate secondo le più severe normative internazionali. Capacitori - CapacitorsBorclean™ è una famiglia di omopolimeri di polipropilene purissimi per la produzione di film-condensatori. Questi polimeri si distinguono per i livelli di impurità e residui ultra-bassi. Fibre - Grazie a tecnologie e soluzioni come Borstar® e Borflow™, Borealis propone materiali allo stato dell’arte per produrre tessuti non-tessuti e fibre.

environmental impact. Reducing the weight of packaging and of waste, recycling the materials, recovering the energy content, are all aspects that are equally important, on which we have for some time now focussed research and innovation; and here I believe is where polyolefins can have a major role to play in the environmental debate.».

GIVE VALUE TO FILM To create polymers with high mechanical properties, easy to process and that require less energy consumption during the converting phase (the latter being an important question , also in terms of ecocompatibility), Borealis has devised

a multi-modal proprietary technological platform called Borstar®. «The point that characterises this technology - Thompson explains - is the possibility of tailor-making the PE and PP structures to satisfy the specific needs of converters and users. Another decisive aspect for Borealis is its capacity to analyse and understand converter and user expectations, so as to best combine the characteristics of the different materials. Above and beyond the legal aspects of polymer performance, it should be said that at Borealis, safety is the number one priority, above all for applications in the food

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Industry & Management

Structure and product offering Borealis is a leading provider of innovative, value creating plastics solutions. With more than 40 years of experience in polyolefins and using its unique Borstar® technology, the company focuses on providing plastic materials to the infrastructure, automotive and advanced packaging markets across Europe, the Middle East and Asia. In addition, Borealis base chemical products include feedstock and olefins, phenol and aromatics as well as melamine and plant nutrients. The company’s production facilities, innovation centres and service centres work with customers in more than 120 countries to provide materials that make an essential contribution to society and sustainable development. With headquarters in Vienna, Austria, Borealis is owned 64% by the International Petroleum Investment Company (IPIC) of Abu Dhabi and 36% by OMV, Central Europe’s leading oil and natural gas group. We are committed to the principles of Responsible Care® and to leading the way in ‘Shaping the Future with Plastics’™. Flexible packaging - Borealis' raw materials guarantee excellent chemical-mechanical and optical properties. For blown films, in particular, various polymers are offered including LDPE, LLDPE and HDPE grades of polyethylene. For BOPP film, a homopolymer has been devised in combination with the various Borseal™ resins. The range also includes a broad choice of LDPE, HDPE and polypropylenes for extrusion coating applications. Specific grades for cast film complete the offering. Rigid packaging - Borealis has developed new grades for rigid packaging (blow- and injection moulding, heatforming), ideal for applications in the food, dairy and beverage sectors. Medical products - The Bormed® family of products comprises polyolefins specifically devised for the medical sector and formulated in controlled conditions according to the most stringent international standards. Capacitors - Borclean™ is a family of highly pure polypropylene homopolymers for the production of condenser-films. These polymers stand out for their ultra-low levels of impurity and residue. Fibre - Thanks to technologies and solutions such as Borstar® and Borflow™, Borealis proposes state-of-the-art materials for the production of non-woven fabrics and fibres.

industry. We have an extensive and rigorous quality control system that stretches along the entire production process and supply chain. We are committed to a project that has the objective of producing pure polymers, eliminating traces of contaminants as much as possible. This is what the market wants, and this is what we are doing.

CLOSE TO ITALY Supported by exclusive technological and product knowhow, Borealis is making a determined effort to build up its presence and support the Italian market, demonstrating that it has understood the specific needs of Italian converters.

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sformatori del Bel Paese. «Secondo in Europa dopo quello tedesco, il mercato italiano - rileva Thompson - rappresenta una sfida avvincente, che noi affrontiamo con un mix adeguato di diversi gradi di LDPE, HDPE, cast e così via. Borealis riesce a seguire il mercato italiano con l’attenzione dovuta, grazie anche alla vicinanza geografica dei due stabilimenti produttivi di Schwechat (Austria, vicino a Vienna) e Burghausen (in Germania fra Monaco di Baviera e l’austriaca Salisburgo). La loro prossimità ai confini italiani si traduce infatti in tempi di consegna ridotti, minor impatto dei costi del trasporto e, in termini generali, un servizio migliore». A Schwechat, in particolare, Borealis produce circa un milione di tonnellate di poliolefine, e dispone di due impianti di po-

«Second in importance in terms of size in Europe, the Italian market Thompson reveals - is an exciting challenge which we support with an appropriate polyolefin product mix such as LDPE, HDPE and cast PP grades. Borealis is well positioned to serve the Italian market thanks to the geographic proximity of its two manufacturing sites in Schwechat (Austria, close to Vienna) and Burghausen (Germany, between Munich and Salzburg, Austria), resulting in reduced delivery times, lower transport costs and, in general terms, better service». At Schwechat in particular, Borealis produces around a million tonnes of polyolefins and has two PP plants, one Borstar® PE, three for LDPE

lipropilene, uno per il PE Borstar®, tre per l’LDPE e un’unità per il compounding. A Burghausen operano invece un impianto per il PP e uno per l’HDPE». Sempre in Austria, a Linz, è attivo uno dei tre Centri dell’Innovazione, destinato a diventare dal 2011 il sito internazionale di riferimento per la Ricerca & Sviluppo di Borealis. «Al momento, stiamo cercando circa 50 laureati in materie scientifiche, con le competenze e le qualifiche giuste, interessati a lavorare a Linz e ci aspettiamo un contributo importante da tecnici e ingegneri italiani. Di fatto, stiamo dando vita nel cuore dell’Europa a una comunità cosmopolita, capace di raccogliere i migliori cervelli per studiare e sviluppare materiali innovativi per il packaging. Borealis continua anche a investire in diverse iniziative ad hoc con università e centri di ricerca indipendenti. Un esempio è la collaborazione con l’Università degli Studi di Milano (Facoltà di Agraria), che coinvolge alcuni studenti su nuove applicazioni nel campo del confezionamento alimentare. Insomma - conclude Thompson - emerge chiaramente come il nostro obiettivo “di disegnare il futuro con la plastica” possa essere raqgiunto con i prodotti innovativi realizzati grazie agli sforzi congiunti di scienziati e partner industriali. Insomma, tecnologia, scienza e industria, insieme, possano dare risposte sempre più convincenti a tutta la società». ■

and a compounding unit. Burghausen hosts a PP plant as well as an HDPE plant. In Linz, Austria, one of Borealis’ three Innovation Centres is undergoing a major expansion, destined to become the company’s main international site for research and development by 2011. «At the moment, we are looking for around 50 graduates in science subjects who are suitably qualified and interested to join us in Linz. We expect an important contribution from Italian technicians and engineers. In fact, we are setting up a cosmopolitan community in the heart of Europe, capable of bringing together the best brains to study and develop innovative materials for

packaging. Borealis is also continuing to invest in various ad hoc undertakings with universities and independent research centres. One example is the company’s collaboration with the Department of Food Science and Microbiology from the National University of Milan, which involves students working on new applications in the field of food packaging. «To sum it all up - Thompson concludes - our objective clearly emerges, that “Shaping the Future with Plastics” can be achieved with innovative new products designed via the combined efforts of our scientists and our industrial partners. And as a result, we make a ■ major contribution to society».


Environment & Legislation

Prevenire i rischi

IL BIMBO,

il farmaco, l’imballaggio CERTIFICAZIONI Gli imballaggi a prova di bambino sono utilizzati per proteggere i più piccoli dall’ingestione accidentale di sostanze pericolose. Vista la delicatezza del tema, esistono diverse discipline che regolano l’applicazione di questi packaging ai medicinali, e pochi enti autorizzati possono emettere certificazioni di conformità. Uno di questi è l’IVM(*) di Brunswick (D). A cura di Rolf Abelmann, Adriana Calabrese (*) Nota - Da oltre 30 anni l’IVM di Brunswick (Institut VerpackungsMarktforschung) si occupa di progettazione, sviluppo e certificazione di CRP, esegue test e rilascia certificazioni come ente ufficialmente accreditato secondo la EN 45011 (www.ivmchildsafe.de).

roppe volte i bambini sono vittime di intossicazioni da farmaci, eppure sarebbe facile evitarlo. Un ottimo strumento di prevenzione, a questo proposito, sono i cosiddetti “imballaggi a prova di bambino” (child resistant packaging, CRP). Da quando queste soluzioni sono state adottate per il confezionamento di farmaci e prodotti medicali, il numero dei bambini deceduti per avvelenamento si è ridotto in modo significativo, e proprio in quei Paesi dove sono state introdotte norme specifiche per disciplinare l’uso dei CRP. Di fatto, una confezione “a prova di bim-

T

bo” o è realizzata con un materiale difficile da violare, oppure con un particolare meccanismo di apertura. L’esperienza insegna che la soluzione migliore, per progettare e costruire un CRP efficace, è che quest’ultimo sia progettato tenendo conto delle abilità mentali e fisiche del bambino: in altri termini, bisogna avviare due azioni che di per sé non siano concretamente difficili, ma siano invece troppo complicate per essere svolte contemporaneamente e in modo casuale. Certo, per gli imballi non richiudibili, come i blister, bisogna fare leva su altri accorgimenti: magari usando foil molto resistenti, sui quali può es-

Prevent risks

Children, pharmaceuticals and packaging CERTIFICATION Child resistant packaging is used to protect young children from accidentally swallowing dangerous substances. Given the delicateness of the subject, several disciplines exist that regulate the application of this packaging to medicinal products, and only a few authorized bodies can issue certification of conformity. One of these is IVM(*) of Brunswick (D).

sere apposto un film strato autoadesivo di protezione. Gli standard - Un problema, per la disciplina dei CRP, è la difformità delle legislazioni vigenti a livello nazionale. Nell’Unione Europea si applicano due standard: ISO 8317 (2003) per i CRP richiudibili, e la EN 14375 (2003) per i CRP non richiudibili per i prodotti farmaceutici. Nel Regno Unito, in particolare, le Medicines (Child Safety) Regulations 2003 richiedono l’uso dei CRP per farmaci e prodotti medicali contenenti aspirina, paracetamolo o con più di 24 mg di ferro elementare. Il dubbio, in questo

All too often children fall victim to poisoning by pharmaceutical products, even though this is clearly avoidable. On this count the socalled CRP or child resistant packaging have been devised as an optimum means of prevention. Ever since these solutions were adopted for packaging pharmaceutical and medical products, the number of children that have died of poisoning has been reduced considerably, and

in the very country where specific standards have been introduced for disciplining the use of CRP. In fact, a “childproof pack” is either made of material difficult to violate, or with a special opening mechanism. Experience shows that the best solutions for designing and building an effective CRP, is that the latter is designed considering the mental and not only physical abilities of a child: in other terms

(*) Note - IVM of Brunswick (Institut VerpackungsMarktforschung) has more than thirty years of

By Rolf Abelmann, Adriana Calabrese

experience in design, development and CRP certification, and carries out tests and issues certification as an officially accredited body as under EN 45011 (www.ivm-childsafe.de).

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Environment & Legislation

caso, è legittimo: queste prescrizioni sono sufficienti a tutelare la sicurezza dei bambini, visto che vi sono altre medicine molto pericolose, ad esempio quelle per regolare la pressione arteriosa, o gli antibiotici? In Germania, l’Istituto federale per i farmaci e i prodotti medicali ha

one has to simultaneously involve two actions that in themselves are not physically difficult, but that are too complicated to be carried out at the same time by chance. Certainly, for non reclosable packaging like blisters, one has to resort to other solutions: perhaps using highly resistant foil, which can be covered by a thin protective self-adhesive layer. The standards - A problem for the discipline of the CRP is the difformity of the laws in force at national level. In the EU two standards apply: ISO 8317 (2003) and for reclosable CRPs, the EN 14375 (2003) for the non reclosable CRPs for pharmaceutical products. In the UK, in particular, the Medicines (Child Safety) Regulations 2003 require the use of CRPs for pharmaceutical and medical products containing aspirin, paracetamol or

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stilato una lista di centinaia di principi attivi impiegati nei farmaci che richiedono imballaggi certificati ai sensi degli standard europei ISO 8317 e della EN 14375. Le disposizioni vigenti negli Stati Uniti, pubblicate sotto la US 16 CFR § 1700, sono persino più estese, e riguardano di fatto tutti i medicinali disponibili su ricetta medica. Questi semplici esempi confermano le difficoltà in cui si muovono le aziende farmaceutiche, che operano sul mercato internazionale. Il consiglio, ovviamente, è quello di alzare il più possibile il livello di sicurezza, e usare CRP di alta qualità e certificati, per essere certi di rispettare le regole di tutti i Paesi. Problemi potenziali - Specie per quanto riguarda i blister, molti aspetti ne influenzano la sicurezza: le caratteristi-

with more than 24 mgs of basic iron. A legitimate doubt arises in this case: are these proscriptions sufficient to protect the child, given that there are many other highly dangerous medicines, for example those for regulating blood pressure, or antibiotics? In Germany, the Federal Institute of Pharmaceutical and Medical Products has drawn up a list of hundreds of active principles used in pharmaceuticals that demand certified packaging as under European standards ISO 8317 and EN 14375. The rulings in force in the USA, published under the US 16 CFR § 1700, extend even further, and in fact regard all the medicinal products available with a prescription. These examples confirm the difficulties under which the pharmaceutical companies are forced to move, that operate on the international market. The advice,

che del foil, il progetto delle cavità o delle compresse contenute... E dunque, solo una soluzione completa di packaging può essere testata e certificata “a prova di bambino” secondo la EN 14375. Perciò, per ogni nuovo singolo blister, è richiesta una nuova certificazione. Lo stesso concetto si applica alle confezioni richiudibili, come per esempio i flaconi. Una chiusura specifica, da sola, non può essere “sicura” e pertanto non può essere certificata. Ma se una chiusura per un CRP richiudibile è utilizzata su taglie diverse di contenitore, allora ISO 8317 consente di eseguire la certificazione della “famiglia” di imballaggi: in questo caso, solo il più piccolo e il più largo dei contenitori devono essere testati. Attenzione: ci sono anche imballaggi dotati di una chiusura che può rendere evidente il rischio di un contenitore aperto da un bambino molto piccolo, ma non può prevenirlo. Tali soluzioni non sono “child resistant” in termini di legge, e non sono certificate da nessun ente autorizzato. Durante la procedura di certificazione, i test standardizzati sono condotti sui bambini, ma anche sugli anziani, in modo da garantire la sicurezza per i più piccoli senza pregiudicare la loro accessibilità per i consumatori meno abili. ■ Rolf Abelmann, Adriana Calabrese Institut VerpackungsMarktforschung GmbH

obviously, is that of raising the level of safety as high as possible, and use high quality and certified CRPs, to be sure to respect the rulings of all countries. Potential problems - Especially as far as blisters are concerned, there are many aspects that influence their safety: the material and the size of the foil and even the different designs of cavity, or the pills contained in the same… And hence, only a complete packaging solution can be tested and certified as “childproof” according to EN 14375. Thus each new blister demands a new certification. The same concept can be applied to reclosable packs, such as for exanomple flacons. A specific closure, on its own, cannot be “safe” and thus it cannot be certified. But if a closure for

reclosable CRPs is used on different sizes of containers, then ISO 8317 enables the certification of the “families” of packaging: in this case, only the smallest and the largest of containers have to be tested. Beware: packaging also exists fitted with a closure that can show the risk of a container opened by a small child, but that cannot prevent the same. These solutions are not ”child resistant” in terms of law, and they are not certified by any of the authorised bodies. During the certification procedure, that standardised tests are carried out on children, but also on old people, so as to guarantee the safety for the small children without hampering their accessibility by less able consumers. ■ Rolf Abelmann, Adriana Calabrese

Institut VerpackungsMarktforschung GmbH


Riciclo bottle-to-bottle Grazie alla collaborazione fra la divisione Ricerca e Sviluppo interna e vari istituti universitari, Krones (sede italiana a Garda, VR) ha ideato un impianto per il riciclaggio bottle-to-bottle, destinato sia ai produttori di bottiglie, sia alle aziende che eseguono l’imbottigliamento. L’impianto si basa su una struttura modulare compatta ed è predisposto per rendere da 500 o 1.000 kg/h. Il processo “superclean”, che viene eseguito senza sciogliere il materiale a temperature relativamente basse, prevede un modulo di lavaggio e un modulo bottle-to-bottle, venduti insieme o separatamente. Poiché nel processo termico i componenti migrati vengono rimossi dai flake lavati, il materiale riciclato così prodotto è risultato conforme alle disposizioni dell’ente americano FDA e alle direttive dell’istituto tedesco BfR (istituto federale per la valutazione dei rischi) relative all’impiego del materiale a contatto diretto con gli alimenti.

Combattere l’effetto serra Rosas (Les Pavillons S/ Bois, F) ha messo a punto e brevettato un sistema di confezionamento che consente l’estensione della shelf life dei prodotti freschi oltre le 21 settimane, anche senza l’impiego di congelatori e frigoriferi. Uno speciale sistema di riempimento in atmosfera modificata garantisce infatti l’assenza dell’ossigeno al 100%, e proprio l’ossigeno, come ricordano alcune ricerche scientifiche, è la causa principale del deperimento dei cibi. Il brevetto Rosas costituisce dunque una novità interessante perché facilita il trasporto e lo stoccaggio dei cibi, con risparmi evidenti per tutti gli attori coinvolti nella filiera; ma dal punto di vista ambientale, significa una fortissima riduzione delle emissioni di CO2, il gas responsabile dell’effetto serra. A vantaggio di tutti.

Bottle-to-bottle recycling Thanks to cooperation between the Research and Development division and various university institutes, Krones (Italian headquarters at Garda, VR) was able to devise a bottle-to-bottle recycling system for bottle producers and bottling companies. The system features a compact modular structure and can handle between 500 and 1,000 kg/h. The “superclean” process, carried out at relatively low temperatures without melting comprises a cleaning module and a bottle-tobottle module, sold together or separately. As migrated components are removed during the thermal process by bottle-flake washing systems, recycled material created conforms to the provisions of the American FDA authority and to the directives of the German BfR institute (the Federal Institute for Risk Assessment) on use of food contact material.

Combating the greenhouse effect Rosas (Les Pavillons S/ Bois, F) has devised and patented a packaging system that enables the extension of the shelf life of fresh products beyond 21 weeks, even without the use of freezers and fridges. A special modified atmosphere filling system in fact guarantees total absence of oxygen, oxygen being the main cause of food perishability, as scientific studies testify. The Rosas patent hence constitutes an interesting new feature in that it facilitates the transportation and storage of food, with clear savings for all those involved in the sector; but from the environmental point of view, it leads to a strong reduction of CO2 emissions, CO2 being the gas responsible for the greenhouse effect. This to everyone’s advantage.


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ItaliaImballaggio: rivista per gli utlizzatori e produttori di materiali, macchine, attrezzature e componenti per l'imballaggio (Marzo 2008)