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2 E ottobre-dicembre 2010

ISSN: 2037-2213

FRA LENTEZZA E DINAMISMO el terzo trimestre dell’anno in corso la ripresa del settore cartario, grafico, cartotecnico e trasformatore appare, mediamente, lenta e trainata più dai mercati esteri che dalla domanda interna. Analizzando i singoli segmenti del comparto vediamo, in particolare, che cartotecnica, converting e macchine continuano a sfruttare gli effetti positivi di un’economia in ripresa, mentre la grafica resta al palo. Perdurano, infatti, le difficoltà della grafica editoriale (aggravate dalla recente abolizione delle tariffe postali agevolate per l’editoria), dove la crisi ha generato fusioni, ristrutturazioni pesanti o, nel caso peggiore, chiusura di aziende. Il trend resta negativo anche nella grafica pubblicitaria e commerciale sia per i minori investimenti in advertising su carta stampata sia per il calo di domanda degli stessi prodotti stampati (diminuiscono le tirature). Queste le considerazioni - liberamente sintetiz-

In questo numero

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ACIMGA INFORMA Il futuro? In Cina! Export a gonfie vele..................7 FATTI L’eleganza del cartone ECMA Award .........................10 Italiani in pole position Assocomaplast ......................14 Più forti dopo la crisi Gipea.....................................17 News ....................................20 AMBIENTE Shopper di plastica Federazione Gomma Plastica - Unionplast ...........................25 News ....................................26

zate - con cui Piero Capodieci, presidente della Federazione della carta e della grafica riassume e commenta i risultati dell’ultima Indagine Federgrafica, relativa all’andamento del settore nel secondo e terzo trimestre 2010. A cui è seguito l’ormai rituale appello «all’ancor più urgente necessità di iniziative governative mirate allo sviluppo economico per sfruttare la ripresa o, nel caso del settore grafico, per invertire la tendenza negativa». Ecco i dati.

LA FILIERA NEL SUO INSIEME I risultati dell’indagine, illustrati da Alessandro Nova (docente in Bocconi) confermano dunque, nel complesso, il proseguire della ripresa congiunturale sia interna che internazionale, e testimoniano che le aspettative degli operatori sono intonate al recupero dell’espansione economica - seppure a un ritmo più lento di quanto ci si potesse aspettare, a dispetto del di-

MATERIALI Preziosi con le foglie Luxoro ...................................29 News ....................................31

COMPONENTI Tecnologia ed ecologia Temac ......................47 News .....................51

PRESTAMPA News ....................................35

Sleeve: movimentare in sicurezza Simec....................52 Un gestionale per la cartotecnica RTS Sistemi Informativi ..........54 Finishing digitale Kongsberg-EskoArtwork ........58

STAMPA Il vantaggio? Negli elettroni Uteco ....................................37 News ....................................38 TRASFORMAZIONE Obiettivo zero difetti Bobst Group ..........................40 News ....................................45

BUONE ASPETTATIVE PER LA K 2010 K 2010 chiude la campagna vendite con un “tutto esaurito”. La manifestazione dedicata alla filiera della plastica e della gomma, in programma dal 27 ottobre al 3 novembre a Düsseldorf, ospiterà infatti circa 3.000 espositori (l’offerta merceologica comprende materie prime e ausiliarie, semilavorati, particolari tecnici e prodotti di plastica rinforzata, macchine e attrezzature, servizi) e occuperà i 19 padiglioni dell’area fieristica, con una superficie espositiva netta di oltre 160.000 m2. I visitatori attesi sono circa 200.000. Come sempre, la compagine italiana si conferma come la seconda presenza in fiera dopo i tedeschi, sia per numero di aziende (oltre 400) sia per metri quadrati occupati (quasi 28mila), e questo nonostante il drammatico andamento 2009 del mercato delle macchine. Da segnalare, come prevedibile, il significativo incremento rispetto al 2007 della partecipazione di realtà del Far East, con la Cina che raddoppia la superficie espositiva, arrivando a quasi 7.000 m2 netti. Ottimismo fra gli operatori che si attendono dall’evento un ulteriore impulso al business e

segue a pag. 2

AGENDA Fiere e meeting ....................60 In collaborazione con

▼ ▼ ▼

L’indagine FederGrafica conferma “l’andamento lento” della ripresa, il maggior dinamismo dei mercati internazionali e le difficoltà specifiche del segmento grafico. E rivela un cedimento delle aspettative di business nel terzo trimestre del 2010.


COPERTINA

dall’inizio dell’anno registrano un incremento significativo del giro d’affari (vedi articolo a pagina 14). GOOD EXPECTATIONS FOR K 2010 K 2010 (international plastics and rubber exhibition) has closed its sales campaign with a “fully booked”. The show, scheduled from October 27th to November 3rd at Düsseldorf, will in fact see a presence of around 3,000 exhibitors (the product range comprises raw and auxiliary materials, technical parts and products in reinforced plastics; machines and equipment; services) and covers all 19 halls of the fair area, with a net floorspace of over 160.000 sqm. 200,000 visitors are expected. As usual, Italians are confirmed as the second largest presence at the fair after the Germans, both in terms of number of companies (over 400) as well as in terms of floorspace, and this despite the dramatic run of the machine market in 2009. Worthy of note, as is predictable, the sizeable increase compared to 2007 of the share of concerns from the Far East taking part at the fair, with China doubling its exhibition space, up to covering close on 7.000 sq metres net. Optimism among the operators that expect a further business impulse from the event and that since the beginning of the year have registered a considerable increase in turnover (see article at page 14).

Tabella 1 - Filiera produttiva FederGrafica (settore grafico, cartotecnico trasformatore e macchinari). Nella prima colonna il confronto tra II e I trimestre 2010; nella seconda la previsione dell’andamento del III trimestre rispetto al II trimestre 2010. Table 1 - FederGrafica production chain (graphics, paper&board converter and machine sector). In the first column, the comparison between the second quarter 2010; in the second column, forecast third quarter 2010 against first quarter 2010. II trim vs. I trim 2010 Previsione III trim vs II trim 2010 II quarter vs. I 2010 Forecast III quarter vs II 2010 Flessione Stabilità Incremento Flessione Stabilità Incremento Decrease Stability Increase Decrease Stability Increase Fatturato Interno 33% 34% 33% 30% 49% 21% Domestic turnover Fatturato Estero 20% 40% 41% 17% 65% 18% Foreign turnover Ordini Interni 32% 37% 31% 23% 53% 24% Domestic orders Ordini Esteri 20% 44% 36% 13% 63% 24% Foreign orders Occupazione 12% 78% 10% 15% 81% 5% Employment Tabella 2 - Settore grafico. Nella prima colonna il confronto tra II e I trimestre 2010; nella seconda la previsione dell’andamento del III trimestre rispetto al II trimestre 2010. Table 2 - Graphic sector. In the first column, the comparison between the second quarter 2010; in the second column, forecast third quarter 2010 against first quarter 2010. II trim vs. I trim 2010 Previsione III trim vs II trim 2010 II quarter vs. I 2010 Forecast III quarter vs II 2010 Flessione Stabilità Incremento Flessione Stabilità Incremento Decrease Stability Increase Decrease Stability Increase Fatturato Interno 43% 32% 25% 37% 41% 22% Domestic turnover Fatturato Estero 24% 48% 29% 19% 76% 5% Foreign turnover Ordini Interni 29% 39% 32% 25% 46% 29% Domestic orders Ordini Esteri 24% 52% 24% 13% 74% 13% Foreign orders Occupazione 18% 71% 11% 18% 78% 4% Employment

namismo di alcuni mercati esteri. Si conferma inoltre, per il secondo trimestre dell’anno in corso, il diverso andamento congiunturale dei vari comparti produttivi. • Le indicazioni delle imprese evidenziano che nel secondo trimestre 2010 un’elevata quota di aziende (come atteso nelle previsioni) ha registrato una crescita nel fatturato; la sorpresa deriva, piuttosto, dalla dinamicità dei mercati este-

Between sluggishness and dynamism The Federgrafica survey confirms the slowness of the recovery, the greater dynamism of international markets and the specific difficulties of the print segment. And reveals a slump in expectations for the third quarter of 2010.

In the third quarter of this year the recovery of the paper, printing, board and converting industry is on average slow and more driven by foreign markets than by domestic demand. Analysing the individual segments we see, in particular, paper&board, converting and machines continue to exploit the positive effects of the economic recovery, while the print industry has been left at the post. The difficulties in publishing graphics

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remain (exacerbated by the recent abolition of subsidized postal rates for the publishing industry), where the crisis has led to mergers or heavy restructurings, or in the worst cases the closing down of enterprises. The trend remains negative even with advertising as well as commercial graphics, both due to lesser investment in advertising in the press as well as due to the drop in demand for printed products (circulation is

ri, che hanno assorbito quote di produzione più elevate rispetto alle aspettative. L’aumento delle vendite sul mercato interno risulta infatti confermata dal 33% delle imprese, a cui si affianca un 34% che dichiara condizioni di stabilità. Il 41% ha invece indicato una crescita del commercio estero (percentuale ben più elevata rispetto a chi ha registrato un calo), mentre il 40% ha sperimentato una sostanziale stabilità sul piano in-

down). These the considerations liberally summarized - with which Piero Capodieci, president of the paper and print federation, comments on the results of the Federgrafica survey of the sector covering the second and third quarter of 2010. Which was followed by the now ritual appeal «for the even more urgent need for government initiatives aimed at economic development to take advantage of the recovery or in the case of the print sector, to reverse the negative trend». Here are the figures. The industry as a whole The survey results, illustrated by Alessandro Nova (professor at the Bocconi University) hence confirm the continuation of the economic recovery overall, both on the domestic front and internationally, and testify expectations of an

ongoing economic recovery - albeit at a slower pace than might have been expected, this despite the dynamism of some foreign markets. The different economic situation of the various productive segments is also confirmed in the second quarter of the year. • Company indications show that in the second quarter of 2010 a high proportion of concerns (as expected in the forecast) recorded a growth in turnover; the surprise comes from the performance of the foreign markets, which absorbed higher than expected shares of production. The increase in domestic sales was in fact confirmed by 33% of companies, 34% declaring conditions of stability. In turn 41% indicated a growth of foreign trade (percentage much higher than the companies that registered a drop), while 40%


COPERTINA

Tabella 3 - Settore cartotecnico trasformatore. Nella prima colonna il confronto tra II e I trim 2010; nella seconda la previsione dell’andamento del III trimestre rispetto al II trimestre 2010. Table 3 - Paper&board converter sector. In the first column, the comparison between the second quarter 2010; in the second column, forecast third quarter 2010 against first quarter 2010. II trim vs. I trim 2010 Previsione III trim vs II trim 2010 II quarter vs. I 2010 Forecast III quarter vs II 2010 Flessione Stabilità Incremento Flessione Stabilità Incremento Decrease Stability Increase Decrease Stability Increase Fatturato Interno 33% 29% 38% 19% 57% 24% Domestic turnover Fatturato Estero 13% 31% 56% 19% 50% 31% Foreign turnover Ordini Interni 38% 33% 29% 24% 57% 19% Domestic orders Ordini Esteri 13% 40% 47% 13% 56% 31% Foreign orders Occupazione 9% 82% 9% 9% 86% 5% Employment Tabella 4 - Settore macchine grafiche, cartotecniche e per il converting. Nella prima colonna il confronto tra II e I trim 2010; nella seconda la previsione dell’andamento del III trim. rispetto al II trim. 2010. Table 4 - Machines for graphics, paper&board and converter. In the first column, the comparison between the second quarter 2010; in the second column, forecast third quarter 2010 against first quarter 2010. II trim vs. I trim 2010 Previsione III trim vs II trim 2010 II quarter vs. I 2010 Forecast III quarter vs II 2010 Flessione Stabilità Incremento Flessione Stabilità Incremento Decrease Stability Increase Decrease Stability Increase Fatturato Interno 10% 45% 45% 30% 55% 15% Domestic turnover Fatturato Estero 20% 35% 45% 11% 63% 26% Foreign turnover Ordini Interni 28% 39% 33% 16% 63% 21% Domestic orders Ordini Esteri 22% 33% 45% 11% 50% 39% Foreign orders Occupazione 0% 90% 10% 15% 80% 5% Employment

ternazionale. Si conferma, inoltre, in (lieve) miglioramento il dato relativo all’occupazione, che risulta in incremento nel 10% delle aziende, mentre il 78% esprime stabilità e pochi, per fortuna, i timori di contrazione. • Si fanno invece decisamente più prudenti le attese relative al terzo trimestre, soprattutto con riferimento al mercato interno. Il 70% delle imprese esprime previsioni di stabilità o crescita del fatturato interno, ma la maggior parte degli intervistati appare fortemente orientata alla stabilità (49%) e, con attese di stabilizzazione an-

experienced a substantial stability in the international arena. Also confirmed a (slight) improvement in the employment figure, which are up in 10% of concerns, while 78% expressed stability and few, fortunately, expressed fears of a slowdown. • However, expectations for the third quarter are much more cautious, particularly with reference to the Italian domestic market. 70% of enterprises forecast stability or growth of internal sales, but most of the respondents appear to be strongly oriented towards stability (49%), expectations of stabilization being even stronger (65%) when considering the foreign market. Orders, both domestic and foreign (where the stability ratings are respectively at 53% and 63%) show the same indications while expectations regarding employment

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cora più forti (65%) in riferimento al mercato estero. Le medesime indicazioni riguardano gli ordini, sia interni che esteri (dove i giudizi di stabilità sono, rispettivamente, al 53% e 63%) e ancora intonate alla stabilità restano le attese sull’occupazione, con qualche timore di riduzione. La grafica - Nell’ambito dei tre comparti in cui si articola l’area di mercato della Federazione, le valutazioni esposte dalle aziende grafiche che partecipano al sondaggio sembrano mostrare per il secondo e terzo trimestre 2010 il sussiste-

are still tuned to stability, though some shortfalls are feared. Print - Under the three sectors that comprise the market area of the Federation, the assessments made by the printing companies that participated in the survey show the existence of a demand that tends to be weak for the second quarter of 2010, with effects accentuated by seasonal phenomena. In the second quarter of 2010 aboveall the trend in domestic turnover shows a downturn compared to the first quarter - dropping in 43% of concerns and only increasing in 25% - while the trends are better for exports, 29% of concerns showing an increase. Both regarding domestic and foreign orders the majority of companies indicated a stationary situation and, as predicted,

re di una domanda tendenzialmente debole, con effetti accentuati dalla stagionalità. Nel secondo trimestre 2010, rispetto al primo, risulta negativo soprattutto l’andamento del fatturato interno - dichiarato in calo dal 43% delle imprese e in crescita solo dal 25% - mentre sono migliori i trend relativi all’export, aumentato per il 29% delle imprese. Sia sul fronte degli ordini interni che su quello degli ordini esteri prevalgono le aziende che indicano stazionarietà e, come da aspettative, l’occupazione risulta in calo nel 18% delle imprese ma resta stabile per il 71%. Le previsioni per il terzo trimestre 2010 sono abbastanza in linea con quanto detto, con un fatturato domestico ancora in flessione per il 37% delle imprese, un fatturato estero in calo per un 19% di pessimisti ma stazionario nel 76% delle risposte e attese in prevalenza positive riguardo agli ordini interni ed esteri. Ancora stazionaria l’occupazione per un rilevante 78% di aziende con, però, una diminuzione nel 18% delle rimanenti. Cartotecnica e trasformazione - Nella prima parte del 2010 ha vissuto una chiara fase di ripresa, trainata dall’export, con giudizi positivi sul secondo trimestre e più cauti sul terzo, anche per effetto della stagionalità. Comparando il secondo trimestre con il precedente, infatti, il 38% delle risposte evidenzia una crescita del fatturato interno e il 56% di quello estero. Leggermente negativa, inoltre, la situazione relativa agli ordini interni (il 38% di imprese ha registrato una flessione) e performance senz’altro migliori per gli ordini esteri (in incremento nel 47% di aziende). Decisamente stabile, infine, l’occupazione (nell’82% dei casi). Le attese riguardanti il terzo trimestre 2010 mostrano invece una lieve prevalenza dei pessimi-

employment is declining in 18% of companies, but remains stable for 71%. The forecast for the third quarter of 2010 are quite in line with what has been stated, with domestic turnover still down for 37% of concerns, 19% pessimistically predicting a decline in foreign sales, while 76% have mainly positive expectations concerning domestic and foreign orders. Employment is seen to be stationery in a sizeable 78% of companies, however, down in 18% of the remainder. Paper&board processing and converting - A clear upturn was experienced in the first part of 2010, driven by exports, the second quarter showing positive judgements, which grow more cautious for the third quarter, partly due to seasonal phenomena.

Comparing the second quarter with the previous one, 38% of the responses show an increase in domestic turnover and 56% in turnover abroad. Slightly negative, in addition, the situation concerning domestic orders (38% of concerns reported a drop) with a significantly better performance for foreign orders (increasing in 47% of companies). Remarkably stable, finally, employment (82% of cases). With expectations regarding the third quarter of 2010, pessimists prevail slightly over optimists on both domestic and foreign sales, even if, to all intents and purposes, up to and over 50% of concerns expect things to stay as they are. The same goes for orders, where expectations for foreign orders (31% of concerns expect growth) outstrip those for domestic orders (24% of companies will experience


sti sugli ottimisti riguardo al fatturato sia interno sia estero, anche se, in ogni caso, il 50% e oltre di imprese si attende una stazionarietà. Anche nel caso degli ordini, sono migliori le aspettative riguardanti sia l’estero (il 31% di imprese si attende una crescita) che l’interno (un 24% di imprese avrà una flessione), ma in entrambi i casi prevale la stazionarietà, che si attesta intorno al 55%. Ancora stabile l’occupazione nell’86% dei casi; solo un 9% di aziende indica un calo degli occupati. Le macchine - Nel secondo trimestre 2010 si consolida la ripresa per i costruttori di macchine grafiche, cartotecniche e per il converting. Il 45% delle aziende ha indicato un incremento sia per il fatturato interno sia per quello estero; solo il 10% ha visto diminuire il proprio fatturato interno e il 20% quello estero. Anche la dinamica degli ordini risulta positiva: crescono quelli interni per il 33% delle aziende, mentre gli ordini esteri sono indicati in aumento dal 45% delle imprese. Quanto all’occupazione, il 90% delle aziende non ha introdotto variazioni. Passando al terzo trimestre, vediamo che migliorano le aspettative riguardanti l’export, dove la maggioranza delle imprese (26%) si aspetta un aumento del fatturato (contro l’11% di pessimisti). Se esaminiamo invece il fatturato interno, il 30% delle aziende prevede un calo e solo il 15% una crescita. Quanto agli ordini, sono più numerose le imprese che si aspettano un aumento degli ordinativi acquisiti sui mercati esteri (39%) di quelle che si prospettano un aumento di quelli interni (21%). Le attese riguardanti l’occupazione, infine, non sono particolarmente positive: anche se l’80% degli intervistati ha dichiarato che manterrà invariato il numero di addetti, il 15% delle aziende pensa di ridurlo e solo il 5% prevede di assumere personale. ■

a drop), but in both cases, for around 55% of respondents a stationary situation will prevail. Employment is still stable in 86% of cases with only 9% of companies indicating a drop in employees. The machines - The second quarter of 2010 saw the consolidation of the recovery for manufacturers of printing, paper&board manufacturing and converting machines. 45% of companies have indicated an increase in sales for both the domestic and foreign market, only 10% witnessed a fall in domestic turnover and 20% in turnover made abroad. The dynamics of the orders is also positive: domestic orders are up for 33% of companies, while foreign orders are up in 45% of companies. As for employment, 90% of concerns

have not made changes. Turning to the third quarter, we see that expectations regarding exports improve, where the majority of firms (26%) expect an increase in turnover (against 11% of pessimists). If we in turn take a look at domestic turnover, 30% of companies expect a decrease and only 15% expect growth. As for the orders, companies expecting an increase on foreign markets (39%) outweigh those expecting an increase on the domestic market (21%). Expectations regarding employment, lastly, are not particularly positive: although 80% of respondents said they will keep the same number of employees, 15% of companies plan to reduce employment and only 5% plan to take on personnel. ■


Acimga INFORMA

EXPORT Le esportazioni di macchine italiane per il printing e il converting crescono a due cifre e la Cina diventa la prima area di sbocco del settore. I dati e i fatti che testimoniano l’importanza di presidiare il più grande mercato d’Oriente, dove Acimga sta portando avanti progetti di portata strategica.

Il futuro? In Cina! e le esportazioni di macchine italiane nel mondo crescono di oltre il 18%, nel primo semestre dell’anno quelle dirette in Cina hanno segnato nientemeno che un +242%, facendo del gigante asiatico il principale mercato di sbocco dei costruttori nazionali. La notizia viene dall’Ufficio Studi di Acimga, che - messe a punto le statistiche relative ai primi sei mesi del 2010 - conferma la partenza positiva già registrata a inizio anno con il +15% del primo trimestre. La ripresa dell’export riguarda tutte le aree geografiche ma, come abbiamo visto, raggiunge risultati sorprendenti in Asia dove l’incremento del 79% è andato ben oltre il recupero del calo subito dello scorso anno e dove la Cina, con la sua crescita a tre cifre, diventa per la

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prima volta l’area di riferimento più importante della nostra industria. Crescite significative si segnalano, peraltro, anche in Hong Kong (+45%) e India (+88%) confermando, se ce ne fosse ancora bisogno, l’importanza di presidiare efficacemente l’Est del mondo.

BENE L’INDUSTRIA, MENO BENE LA POLITICA

Segnali decisamente incoraggianti giungono anche dall’America Latina - che cresce di oltre il 14% con l’Argentina in pole position - e tutto sommato positivi (sebbene, ovviamente, più moderati) appaiono anche i trend relativi all’Unione Europea a 27 (+ 4%), all’Europa extra UE (+2%) e al Nord America (+6%). Inoltre, rispetto al primo trimestre 2010

Ripartizione per aree delle esportazioni, Gennaio-Giugno 2010 (valori in migliaia di euro). Export area ripartition. Jan-Jun 2010 (values in thousand euro) Aree 1-6 2009 1-6 2010 Δ% 10-09 Unione Europea (27) 229.359 43,73% 239.201 38,53% 4,3 Europa Extra UE 58.340 11,12% 59.759 9,63% 2,4 Nord America 62.246 11,87% 66.450 10,70% 6,8 Centro-Sud America 52.527 10,01% 60.038 9,67% 14,3 Asia 83.743 15,97% 149.895 24,14% 79,0 Altre 38.306 7,30% 45.504 7,33% 18,8 Totale 524.521 100,00% 620.847 100,00% 18,4 Fonte: Elaborazione Ufficio Studi ACIMGA su dati ISTAT

EXPORTS Exports of Italian printing and converting machines show twodigit growth and China becomes the first sector outlet area. The facts and figures that demonstrate the importance of presiding over the largest market in the East, where Acimga is proceeding with projects of strategic importance.

The future? In China! If exports of Italian machines in the world have grown more than 18%, in the first half of the year China bound exports have marked a staggering +242%, making the Asian giant the largest market for Italian machine builders. The news comes from the Acimga Study Office that - having drawn up the statistics for the first six months of 2010 - has confirmed the positive start already registered at the beginning of the year with +15% in the first quarter. The recovery in exports cover all geographical areas but, as we have

seen, amazing results have been achieved in Asia, where the increase of 79% has gone well beyond the recovery from the downturn last year and where China, with its three digit growth, for the first time becomes the most important region for the Italian industry. And indeed, significant growth has also been registered in Hong Kong (+45%) and India (+88%), confirming, if there were still any need, the importance of effectively presiding over the world’s eastern hemisphere.

migliora decisamente anche la situazione del mercato italiano: mentre nel periodo gennaio-marzo le importazioni segnavano un eloquente –13, 51%, si assiste poi a una decisa inversione di tendenza: +37,58%. «Questi dati - ha commentato Guido Corbella, segretario generale di Acimga confermano, ancora una volta, che la componente estera è l’elemento chiave su cui puntare per uscire dall’impasse. Al contempo, però, dobbiamo tenere in conto che si tratta solo di un recupero parziale, perché i risultati complessivi di settore sono ancora lontani dai livelli pre-crisi. E, purtroppo, dobbiamo anche fare i conti con il disinteresse della politica per il destino delle imprese, abbandonate a se stesse proprio nel momento in cui sono impegnate con tutte le forze ad affrontare il cambiamento profondo dei mercati di esportazione, adeguando strategie, organizzazione e politiche commerciali. Nel nostro paese, infatti, si parla molto di internazionalizzazione ma poco si fa. E, come se non bastasse, si riducono considerevolmente le già esigue risorse pubbliche a sostegno del Made in Italy, mettendo addirittura in discussione la possibilità di operare degli enti preposti alla promozione delle imprese export oriented».

Industry on the go, politics lagging behind Highly encouraging signals also reach us from Latin America - that has grown by more than 14% with Argentina in pole position - and allin-all the trends in the EU of 27 (+ 4%) are seen to be positive (although, obviously a lot more moderate) along with non-EU Europe (+2%) and North America (+6%). In addition, the first quarter of 2010 showed significant improvement of the situation on the Italian market: while in the period January-March imports hit an eloquent -13, 51%, a decided turnaround was subsequently seen: +37.58%. «These figures - said Guido Corbella, general secretary of Acimga - confirm, once again, that the foreign component is the key element in aiming at breaking the deadlock. At the same time

however, we must bear in mind that this is only a partial recovery, because the overall performance of the sector is still far from pre-crisis levels. And, unfortunately, we are also subject to Italian politic’s indifference to the fate of our companies, left to fend for themselves in the very moment when they are struggling to tackle the profound change of the export markets, adjusting strategies, organizations and commercial policies. Indeed in Italy there is much talk about internationalization, but little is being done about it. And as if that were not enough, the already paltry public resources in support of Made in Italy have been dramatically reduced, even calling into question the very ability to operate of the bodies responsible for promoting Italy’s exportoriented enterprises».

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Acimga INFORMA

IN CINA, A SETTEMBRE, A SOSTEGNO DEL MADE IN ITALY Note di un viaggio, fatto con l’intento di promuovere ancora (e di più) la tecnologia italiana della stampa e del converting. Consolidati ulteriormente i rapporti con l’Accademia, Acimga vara altri progetti. Ricco di contenuti, e di riconoscimenti reciproci, il dialogo fra Acimga e il gotha del mondo accademico cinese si snoda ormai dal 1979 senza interruzioni, intensificandosi anzi nel tempo. Fermamente convinta delle enormi potenzialità che il mercato del Celeste Impero poteva offrire ai costruttori italiani di tecnologie per il printing ed il converting (e credendo nelle prospettive di sviluppo di questo incredibile Paese), da oltre 30 anni Acimga ha rapporti preferenziali con le due prestigiose università che, in Cina, si occupano a vario titolo di stampa e converting: la Jiangnan University di Wuxi (Shan-ghai) e il Beijing Institute of Graphic Communication (Pechino). In occasione di una recente visita di Acimga in Cina, l’incontro con i vertici di queste due importanti realtà universitarie ha offerto la riprova del cambiamento culturale del Paese: una nazione che investe con grande convinzione nella formazione universitaria dei giovani, mettendo in campo risorse (per noi impensabili) a favore dell’education dei manager del domani.

Xu Junping, secretary of the party committee of Department of packaging engineering, Jiangnan University; Guido Corbella; Cai Longteng, vice secretary Wuxi Packaging association.

A Wuxi, presso la Jiangnan University I rapporti di Acimga con la Jiangnan University di Wuxi, nella provincia di Jiangsu risalgono al 1979, quando fu inaugurato il primo centro di stampa con tecnologia italiana. Oggi l’ateneo, a circa 1 ora e mezza da Shanghai, è uno dei fiori all’occhiello del “211 Project” voluto dal ministero dell’educazione cinese. Il campus, che ospita oltre 30mila studenti e 19 facoltà, si è affermato come uno dei centri universitari più all’avanguardia del paese, in particolare per i corsi di laurea in Ingegneria Meccanica. La School of Mechanical Engineering, aperta nel 1955, organizza fra l’altro corsi di Mechanical Engineering and Automation, Process Equipment and Control Technology, Food Science and Technology, Packaging Engineering. Quest’ultimo dipartimento è riconosciuto come il più importante della Cina in materia di imballaggio e sicurezza alimentare, e ospita presti-

In China, in September, in support of Made in Italy Travel notes, made with the intent of again promoting (and even more so) Italian printing and converting technology. Having further consolidated contacts with the Academy, Acimga is launching other projects.

Rich in content and reciprocal acknowledgements, the dialogue between Acimga and the upper echelons of the Chinese academic world has been going on since 1979 without interruption, rather intensifying in time. Firmly convinced of the enormous potential that the Chinese market could offer Italian printing and converting technology builders (and

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believing in the growth prospects of this incredible county), for over 30 years Acimga has set up preferential relations with the two prestigious universities that in China, in various ways deal with printing and converting: the Jiangnan University, Wuxi (Shanghai) and Beijing Institute of Graphic Communication (Beijing). During a recent Acimga visit to China, the encounter with the heads of these two important universities has offered proof of the cultural change in the country: a nation that with great conviction is investing in young people’s university education, fielding resources (unthinkable for us) for the education of the managers of tomorrow. In Wuxi, at the Jiangnan University - Acimga’s relations with Jiangnan University, Wuxi, Jiangsu

giosi laboratori e centri di ricerca applicata di gran caratura al servizio dell’industria. Guido Corbella, che a riconoscimento della lunga collaborazione è professore onorario di questa università, il 24 settembre scorso ha tenuto agli studenti una lezione dal titolo “The package printing industry today and tomorrow in the Italian perspective”. E, soprattutto, ha preso contatto con i dirigenti dell’ateneo in vista dello sviluppo di un progetto ambizioso: la costituzione a Wuxi di un centro per la stampa di imballaggi attrezzato con i migliori sistemi italiani. E con una precisa convinzione: far sperimentare dal vivo una tecnologia è sempre più efficace che descriverla.

A Pechino, presso il Beijing Institute of Graphic Communication Il Beijing Institute of Graphic Communication è un politecnico che opera sotto la giurisdizione della State Press and Publishing General Admininistration e della municipalità di Pechino. Annovera

Province, date back to 1979, when the first printing center with Italian technology was inaugurated. Today the university, about one and a half hours from Shanghai, is one of the jewels of the "211 Project", brainchild of the Chinese Ministry of Education. This campus, which houses over 30 thousand students and 19 faculties, has established itself as one of the most advanced universities of all China, particularly for degree courses in Mechanical Engineering. The School of Mechanical Engineering, opened in 1955, apart from the main subject, organizes courses in Automation, Process Equipment and Control Technology, Food Science and Technology, Packaging Engineering. The latter department is recognized as the most

important in China in terms of packaging and food safety and hosts prestigious laboratories and applied research centres of great calibre serving the industry. Guido Corbella, who by virtue of his long working relationship is an honorary professor at the University of Jiangnan, on 24th September gave the students a lecture entitled "The package printing industry today and tomorrow in the Italian perspective". And most importantly, he has contacted the university heads in view of developing an ambitious project: the establishment of a Center in Wuxi for printing packaging with Italian technology. Convinced of one thing: allowing people to try out a technology is much more effective than merely describing it.


fra i propri membri i più autorevoli rappresentanti delle istituzioni che si occupano di stampa e imballaggio. Anche in questo caso si tratta di un ateneo di dimensioni imponenti, con tre istituti specializzati, altrettanti centri di ricerca e sei college tra cui quelli dedicati al Printing and packaging engineering, al Publishing and communication management, e all’Information and mechanical engineering. Con questa università, Acimga in collaborazione con ICE (Istituto per il Commercio Estero) ha promosso l’Italian Printing Technology Award (IPTA). Giunto alla terza ediJialing PU, vice president Beijing Institute of Graphic Communication; Guido Corbella; Desen Qu, president Beijing Institute; Lucia Lamonarca, Acimga communication dep.

zione, il concorso si è dimostrato un eccellente “mezzo” per favorire lo scambio di conoscenze tecniche fra Italia e Cina. Infatti, da un lato l’industria italiana del printing e converting gode di una finestra privilegiata sui lavori di ricerca condotti a Pechino; dall’altro gli studenti più brillanti vincitori del premio, guadagnano anche un viaggio-studio che li porta a visitare alcune imprese italiane, tornando a casa dopo avere “toccato con mano” il meglio della tecnologia nostrana. Per consolidare ulteriormente i rapporti, l’associazione confindustriale sta ora lavorando a costituire la “Acimga Chinese Students Assocation”. Vi faranno parte gli studenti che hanno vinto il concorso IPTA e ora lavorano con mansioni di responsabilità presso industrie grafiche cinesi. ■

In Beijing, at the Beijing Institute of Graphic Communication The Beijing Institute of Graphic Communication is a polytechnic which operates under the jurisdiction of the State Press and Publishing and General Administration of the municipality of Beijing. It numbers the most authoritative representatives of the institutions involved in printing and packaging among its members. Here too this is a university of massive proportions, with three specialised institutes, as many research centers and six colleges, including those dedicated to Printing and Packaging Engineering, Publishing and Communication Management, and Information and Mechanical Engineering. With this university Acimga has promoted the Italian Printing Technology Award (IPTA),

now in its third edition, which has proved an excellent "means" for favouring the exchange of technical knowledge between the two countries. On the one hand Acimga (and hence its associated companies) enjoy a privileged window on research conducted in Beijing, and on the other the most brilliant students, who are awarded the prize, win a study trip to Italian companies and return home after having gained firsthand experience of the best of Italian technology. To strengthen relationships that are created in this way, the Confindustria association is now working to establish the "Acimga Chinese Students Association". It will be made up of students who won the IPTA award and are now working in positions of responsibility in Chinese printing concerns. ■


Fatti AWARDS

materiale

L’ELEGANZA DEL

iminuisce il numero degli iscritti ma non la qualità dei prodotti in gara all’Ecma Award, storico concorso sponsorizzato da Ecma e Pro Carton per premiare l’innovazione nel packaging di cartoncino. La giuria ha valutato circa 100 concorrenti, provenienti da quindici paesi, che hanno messo in campo nuove idee, forme originali, cambiamenti d’uso e soluzioni che favoriscono la “macchinabilità”. Ma, soprattutto, hanno puntato l’attenzione sulla sostenibilità ambientale ed economica del packaging: molti astucci sono stati progettati nello specifico per sostituire altri materiali o con l’intento di utilizzare una minore quantità di materie prime. La semplicità della struttura, l’appeal sul consumatore, l’impatto a scaffale e la facilità di produzione sono altri elementi di giudizio presi in considerazione. Da sottolineare la performance di BoxMarche: il suo Vernissage ha vinto la palma del pack più innovativo.

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The elegance of material The number of entrants is down but not the quality of the products entered for the Ecma Award, historic competition sponsored by Ecma and Pro Carton to reward innovation in cardboard packaging. The jury rated around a 100 competitors from fifteen countries that fielded new ideas, original shapes, changes of use and solutions that enhanced the “machinability”. But aboveall, attention was focussed on the environmental and economic sustainability of packaging; many cartons were specifically designed to replace other materials or with the intent to using less raw materials. Structural simplicity, consumer appeal, shelf impact and ease of production were other factors of judgment considered. The performance of BoxMarche is to be underlined: its Vernissage won the award for the most innovatory pack.

razione di riempimento. Il risultato è una soluzione dall’aspetto molto gradevole e di impatto: linee e design puliti, effetto lino in rilievo, con l’illustrazione che asseconda la piegatura del cartoncino. .

CARTONCINO DELL’ANNO CARTON OF THE YEAR

Tommy Hilfiger Summer Fragrance, Men, Women Produttore dell’imballo Carton producer CD Cartondruck AG Proprietario del marchio Brand owner Estée Lauder Companies Qualità del cartoncino Cartonboard grade Trucard matt Produttore del cartoncino Cartonboard manufacturer Tullis Russell

apparente semplicità di questo packaging cela alcune tecniche molto sofisticate. La brillante incisione con uno sfondo colorato che evidenzia il materiale è stata realizzata con un solo foglio di cartone, facilitando così l’ope-

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The apparent simplicity of this packaging conceals some very sophisticated techniques. The brilliant engraving with a color background that highlights the paperboard was made with a single sheet of cardboard, thereby facilitating the filling operation. The result is a solution with an effective and compelling visual appeal: clean lines and design, a relief linen effect and with the illustration that continues around the fold of the paperboard.

uesto prodotto mostra come il cartone possa sostituire altri materiali di imballaggio, a tutto vantaggio dell’ambiente. Si è passati dalla precedente confezione in metallo al cartone, collegando il colore viola della nota pasticceria con i vantaggi ambientali di tale cambiamento. Sulla confezione è stato quindi riportato lo slogan “purple goes green” (il viola diventa verde).

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SOSTENIBILITÀ SUSTAINABILITY

Cadbury Roses Tin Replacements Produttore dell’imballo Carton producer Chesapeake Branded Packaging Proprietario del marchio Brand owner Cadburys Qualità del cartoncino CartonBoard grade Invercote Duo Produttore del cartoncino Cartonboard manufacturer Iggesund

This product shows how the board can replace other packaging materials, to the benefit of the environment. Changeover from the previous tin to a paperboard case, linking the purple signature of the renowned bakery with the environmental benefits of this change. Hence the slogan “purple goes green” borne by the pack.


Fatti PREMI

DESIGN PIÙ INNOVATIVO O NUOVO USO DEL CARTONE MOST INNOVATIVE DESIGN OR NEW USE OF CARTONBOARD

Vernissage Purse Produttore dell’imballo Carton producer Boxmarche SpA Proprietario del marchio Brand owner Oenoforos Qualità del cartoncino CartonBoard grade Bianco Kraft patinato CKB 250 g/m2 Produttore del cartoncino Cartonboard manufacturer Stora Enso

anciato sul mercato svedese, Vernissage Purse è un robusto sistema bag-in-box per vini. Boxmarche l’ha progettato per il cliente greco Oenoforos puntando a

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BELLEZZA E COSMETICI BEAUTY AND COSMETICS

Marc O’Polo Fragrance Men and Women Produttore dell’imballo Carton producer: Carl Edelmann GmbH Proprietario del marchio Brand owner: Beauty Brands International Qualità del cartoncino CartonBoard grade:

mantenere la classica praticità dei bag in box unita però a una forma veramente innovativa e accattivante (sembra in pratica un’elegante borsa da passeggio con tanto di manico). Anche la scelta dei materiali, della grafica, delle finiture (oro a caldo e vernici lucide e opache), la raffinatezza e l’eleganza dell’insieme hanno contribuito a dare valore aggiunto al prodotto. • Destinato ai consumatori di vino bianco che, in Svezia, sono soprattutto donne adulte sopra i 25 anni, il nuovo pack ha contribuito a far registrare un incremento del 500% nel-

le vendite. A breve verrà lanciato anche sul mercato tedesco, ed è programmata un’estensione della linea al vino rosso e a quello rosé. Il proprietario del marchio, Takis Soldatos, e il designer grafico Sofia Blomberg avevano da tempo l’idea di progettare e lanciare una borsa molto speciale per le consumatrici. Insieme a Boxmarche hanno esaminato le possibilità tecniche per una soluzione così innovativa e hanno progettato un bagin-box completamente nuovo. Da notare che la produzione del nuovo packaging è semplice, al pari delle soluzioni tradizionali. Solo la fase di riempimento richiede un impegno leggermente maggiore. Launched on the Swedish market, Vernissage Purse is a robust bag-inbox system for wines. Boxmarche designed it for the Greek customer Oenoforos, aiming to maintain the practicality of traditional bag-in-box

UZ 1 350 g/m2 Delos Satin Produttore del cartoncino Cartonboard manufacturer: Papeteries Canson Sas

aspetto sofisticato e intelligente cattura l’attenzione. Il packaging è fornito appiattito e pre-incollato, consentendo risparmi sui costi di trasporto e magazzino: i singoli componenti possono essere montati, piegati e assemblati senza ulteriore incollaggio. Questa idea di modularità rende possibile l’impiego dello stesso packaging esterno

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however combined in a truly innovative and attractive way (it practically looks like an elegant handbag handle included). The choice of materials, graphics, finishes (hot gold and gloss and matt lacquer), the refinement and elegance of the whole also help to give added value to the product. • Intended for white wine drinkers who in Sweden are mainly adult women above 25 years of age, the new pack has contributed to a 500% in sales. Soon to be also launched on the German market, and an extension to rosé and red wines is scheduled. The brand owner, Takis Soldatos, and graphic designer Sofia Blomberg have for some time entertained the idea of designing and launching a very special bag for consumers. Along with Boxmarche they examined the technical possibilities for such an innovative solution and have designed a brand new bag-in-box. Note that the production of the new packaging is simple, like the traditional solutions. Only the filling phase requires a bit more effort.

per bottiglie di misure differenti (Men e Women). La grafica non è complessa, ma è molto efficace e l’impressione generale è di qualità ed eleganza. Its sophisticated, intelligent appearance draws a lot of attention. The packaging is supplied flat and preglued to save on transport and storage costs: the single components can be mounted, folded and assembled without further gluing.

Edizioni Dativo Srl

Il network della comunicazione


Fatti AWARDS

This idea enables the use of the same outer packaging for bottles of different sizes (Mens and Womens). The graphics are not complex, but are very effective in general, giving an impression of quality and elegance.

product at the salespoint. The shelf impact would be considerable and the pack, after the initial use, can also be used for storage as well as a container for transporting and throwing away empty bottles.

BEVANDE

PASTICCERIA

BEVERAGES

CONFECTIONERY

Vino-Basket

Insprirerende premiumverpackung für Hüppen-spezialitäten Produttore dell’imballo Carton producer Pawi Verpackungen AG Proprietario del marchio Brand owner Gottlieber Spezialitäten AG Qualità del cartoncino CartonBoard grade Keaykolor Produttore del cartoncino Cartonboard manufacturer Arjo Wiggins

Produttore dell’imballo Carton producer

A&R Carton Bremen GmbH Proprietario del marchio Brand owner Weingärtnergenossenschaft Lehrensteinsfeld E.g. Qualità del cartoncino CartonBoard grade 425 g/m2 Korsnäs Carry Produttore del cartoncino Cartonboard manufacturer Korsnäs

onostante siano presenti packaging analoghi per il vino, il prodotto presenta caratteristiche innovative di sicuro interesse. Il pezzo aggiuntivo di cartone che scorre sopra le bottiglie, infatti, non conferisce solo maggiore resistenza, essenziale per una confezione così pesante (6 bottiglie da 0,75 l), ma consente anche di inserire grafiche ulteriori, utili a promuovere il prodotto sul punto vendita. Dopo l’utilizzo, la confezione può servire per conservare altre bottiglie o trasportare i vuoti.

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Despite the fact that similar packaging for wine already existed, this was an interesting and sophisticated approach to the idea. The additional piece of cardboard that runs over the bottles not only makes the pack more sturdy, essential given the weight of the product (6 0.75 l bottles) contained, but also represents a better opportunity for inserting additional graphics to help promote the

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li “Huppen” sono croccanti wafer cilindrici ripieni, conosciuti in Svizzera da oltre 200 anni. In questo caso, la confezione è stata curata nei minimi dettagli e riflette perfettamente l’alta qualità del contenuto. La linea dorata è riportata sia sulla scatola sia sulla cover esterna a scorrimento che, una volta rimossa, consente di porre la confezione su un tavolo utilizzandola come elegante dispenser per i dolci, incartati uno ad uno, con colori che riprendeno il tema marrone e oro del packaging.

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Present in Switzerland for over 200 years, “Hüppen” are a sort of waffle roll. In this case the truly elegant pack and the painstaking care down to the last detail perfectly reflect the high quality of the contents.The gilded line is to be found both on the box and the sliding outer cover that, once removed, allows you to place the package on the table to use as an elegant chocolates dispenser, with its contents wrapped one by one with colors that mirror the brown and gold theme of the packaging.

SHELF READY & DISPLAY PACKAGING Davidoff carton dispenser for Mini Cigarillos Produttore dell’imballo Carton producer Gantenbein AG Proprietario del marchio Brand owner Oettinger Imex AG Qualità del cartoncino CartonBoard grade Zellulosekarton GC1, 330 g/m2 Produttore del cartoncino Cartonboard manufacturer M-Real

uesta tecnologia di esposizione multifunzionale si è distinta per la sua versatile. L’imballaggio può essere infatti impiegato come display a tre sezioni ma, una semplice perforazione permette anche di proporlo come espositore a uno o due pezzi. Intelligente poi l’aggiunta di un supporto nella parte posteriore, che consente di esporre i sigari sfusi.

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This multifunctional display technology stands out for its capacity to make the packaging highly versatile. It can in fact be used as a display in three sections but, a simple perforation also enables it to be proposed as a two or one piece display. Intelligent too the addition of a support in the rear part, that enables the display of loose cigars.

ALTRI PRODOTTI ALIMENTARI ALL OTHER FOOD

Special. T by Nestlé Produttore dell’imballo Carton producer Limmatdruck/Zeiler (Copaco) Proprietario del marchio Brand owner Nestlé Suisse Sa/Nestlé Special. T Qualità del cartoncino CartonBoard grade Ibis 300 g/m2 Produttore del cartoncino Cartonboard manufacturer Buchmann GmbH

estlé lancia un nuovo sistema di capsule per gli amanti del tè. Il packaging è composto da una confezione in

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Fatti AWARDS

CARTONE PER IL MERCATO DEI GRANDI VOLUMI

cartoncino, con due vassoi contenenti cinque capsule ciascuno. I vassoi hanno la forma di piccoli cassetti e possono essere estratti facilmente per estrarre le capsule. Il packaging colpisce sia per il carattere intuitivo sia per la grafica, in grado di attirare l’attenzione sul punto vendita.

VOLUME MARKET CARTONS

Happy Meal 3D

Qualità del cartoncino CartonBoard grade GD 2 - 230 g/m2 auf F-Welle Produttore del cartoncino Cartonboard manufacturer Mayr-Melnhof/Kolb

Nestlé is launching a new system of capsules for tea lovers. The packaging is made up of a cartonboard pack with two trays each containing five capsules. The trays are in the shape of small drawers and can be easily extracted to take out the capsule. The jury was struck by the intuitive character of both the packaging and the graphics, capable of attracting attention at the salespoint.

ALTRI PRODOTTI NON ALIMENTARI ALL OTHER NON FOOD

Schatullenbox Produttore dell’imballo Carton producer STI Group Proprietario del marchio Brand owner Leica Camera AG

lte prestazioni e un design compatto e ricercato: la scatola, che ha l’aspetto di una valigetta, non è solo bella ma anche estremamente pratica. Oltre a contenere la macchina fotografica, è dotata di due scomparti spaziosi, progettati per contenere il manuale di istruzioni nonché cavi e accessori vari. La semplicità di grafica e colori ne amplificano le caratteristiche di qualità, in una combinazione perfetta con il contenuto.

Produttore dell’imballo Carton producer Van Genechten Packaging Proprietario del marchio Brand owner Havi Global Solutions Qualità del cartoncino CartonBoard grade Topcolor Produttore del cartoncino Cartonboard manufacturer Mayr-Melnhof

a nuova serie di Shrek ha suggerito a McDonalds l’idea di inserire gli occhiali 3D nei suoi tradizionali Happy-meal. Il progetto - elaborato in una sola settimana - ha richiesto un nuovo metodo di produzione brevettato. Per il lancio sul mercato dei grandi volumi è stata realizzata una confezione derivata da un unico foglio di cartone, che include gli occhiali che possono essere rimossi facilmente grazie all’apposita perforazione. Il packaging risulta così “easy to use”.

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High performance in a compact and refined design. This box, that looks like a briefcase, not only looks nice, it is extremely practical. As well as containing the camera, the box has two spacious compartments designed to contain the instructions manual as well as the various cables and accessories. The simplicity of the graphics and the colors used also increase the charm of this pack, capable of transmitting the idea we are dealing with a quality product.

The new movie series “Shrek” gave McDonalds the idea of packing 3D glasses into their traditional “Happymeal” boxes. The concept was created within just one week, requiring a new patented production method. For a launch on the big volumes market a pack was thought up derived for a single piece of board that includes the glasses. These can be easily removed using the special perforations. The packaging is thus very easy to use.


Fatti

Italiani in pole position GOMMA PLASTICA Anno positivo il 2010, sostenuto da un export in evidente ripresa e dalle aspettative generate dalla “K” di Düsseldorf. L’associazione dei produttori di macchine per la lavorazione della gomma e della plastica Assocomaplast ragiona di trend, mercati e concorrenti (anche orientali). E.P. onferenza stampa internazionale e menu meneghino - suggellato dall’immancabile “tiramisù” benaugurale - per promuovere il made in Italy in mostra al K 2010. Assocomaplast sostiene la partecipazione degli associati (quest’anno anche sul piano finanziario, grazie a un accordo siglato con Confidi Province Lombarde e UBI Banca) a una fiera su cui tutti contano per chiudere l’anno in bellezza. Come sempre, alla più grande expo mondiale della gomma-plastica la compagine nazionale è la più numerosa dopo quella del paese ospitante (Germania): 413 espositori di cui circa 300 costruttori di macchine, attrezzature e stampi (118 i soci

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APPUNTAMENTI - Assocomplast dà gli ultimi ritocchi allo stand al K 2010, dove la forza del Made in Italy è tutta in una vettura formula Indy della Dallara, campione mondiale della disciplina (anche grazie all’uso sempre più sofisticato di componenti a base

Assocomaplast) - su un totale di circa 3.000 - che occuperanno una superficie netta di 27.520 mq. Nonostante l’incertezza a livello macroeconomico, l’alternarsi di momenti di ripresa e di stallo, l’andamento differenziato dei diversi segmenti del comparto (anche l’anno scorso hanno registrato risultati migliori quelli legati al packaging e gli stampi mentre risultano in decisa sofferenza quelli che trovano sbocco nell’automotive e nell’edilizia), in generale gli operatori del settore stanno vivendo un esercizio in netta ripresa. Sulla scorta dei risultati del primo semestre, infatti, gli analisti prospettano per fine anno in una crescita a due cifre, e altrettanto vale per i tedeschi, main competitor (vincenti) di sempre, che prevedono un 2010 in chiusura al +10-12%.

polimerica). Nel frattempo, l’associazione festeggia i suoi primi cinquant’anni e inizia a progettare Plast 2012 (Fiera Milano, Rho, 8-12 maggio), secondo evento per importanza sulla scena internazionale e rilevante opportunità di business. ENGAGEMENTS - Assocomaplast is putting the finishing touches to its stand at K 2010, where the force of Made in Italy is symbolised

Italians in pole position RUBBER-PLASTICS A positive year 2010, bolstered by exports clearly on the up and the general expectations generated by the Düsseldorf “K”. The rubber and plastic processing machine builders association Assocomaplast reasons on trends, markets and competitors (also eastern ones). E.P.

International press conference and traditional Milanese menu rounded off by a propitious “tiramisù” dessert - to promote the Made in Italy on show at K 2010. Assocomaplast supports the participation of its associates (this year also financially thanks to an agreement with Confidi Province Lombard and UBI Bank) at a fair where everybody relies on closing the year with a flourish. As always, at the largest world expo rubberplastics fair the Italian grouping is the largest after that of the host

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country (Germany): 413 exhibitors 300 of which machinery, equipment and moulds manufacturers (118 of which Assocomaplast members) out of a total of around 3,000 covering a net floorspace of 27,520 sqm. Despite the uncertainties on the macroeconomic level, alternating moments of recovery and stall and the differentiated performance of the various segments of the industry (last year too those associated with packaging and moulds fared better while again

Già, i concorrenti… I produttori italiani, anche in questo comparto, dominano la scena internazionale alle spalle dei tedeschi, che detengono un quarto del commercio mondiale complessivo. Rispetto a loro - per dirla in poche parole - i nostri connazionali non “scontano” né una minore abilità progettuale né una minore aggressività commerciale e capacità di servizio ma, piuttosto, gli svantaggi che derivano da una dimensione media d’impresa molto piccola, dalla diffusa sottocapitalizzazione e dall’assenza di un “sistema paese” comparabile. Quanto ai cinesi, che sulle macchine di primo prezzo conquistano quote di mercato in tutto il mondo, i giochi sono ancora in buona parte da fare. Due aneddoti riportati durante la cena d’estate da Mario Maggiani, segretario ge-

by a Dallara formula Indy racing car, Dallara being world champion in this sport (also thanks to the evermore sophisticated use of polymer based components). Meanwhile, celebrates its first fifty years and is starting to plan out Plast 2012 (Fiera Milano, Rho 8-12th May), second event in terms of importance on the international stage and a key business opportunity.

those with outlets in the automotive and construction found things hard going), in general the industry is experiencing a financial upturn. Based on the results of the first half of the year in fact, analysts project a double-digit growth for the year’s end, and the same is true for the Germans, as ever the Italian’s main (successful) competitors, who forecast a 2010 closure at +1012%. And indeed, the competitors... The Italian manufacturers in this sector dominate the international scene behind the Germans, who hold a quarter of total world trade. The Italians are a good match for the Germans in both design skills and aggressive sales and service capabilities, but Italian concerns suffer the handicap of being on average extremely small-sized, generally undercapitalised, and are forced to operate with a "country

system" that is nowhere near the same standing as that of their closest competitors. As for the Chinese, who are gaining market shares worldwide with their cut price machinery, things are still very much in the making. Two anecdotes referred during the summer dinner by Mario Maggiani, secretary general of Assocomaplast, explain the reason better than many statistics and, if not reduced to banal consolation, indicate the factors around which the fight-back can be organized in the longer term. The first tells of the Moroccan plastic components producer who opened a plant near his one, who, having grown a lot in a few years thanks to an entirely Chinese low cost machine base, is now converting to the European technology in order to certify as a supplier of major car brands. The second story recounts the


nerale di Assocomaplast, suggeriscono il perché meglio di tante statistiche e, se non vengono ridotti a banalità consolatorie, indicano i fattori su cui puntare per una “rivincita” a più lunga scadenza. Il primo racconta del produttore marocchino di componenti di plastica, cresciuto molto in pochi anni anche grazie al parco macchine low cost tutto cinese: oggi si converte alla tecnologia europea per potersi attestare come fornitore del grande marchio di automobili, che ha aperto uno stabilimento proprio vicino al suo. La seconda storia narra le peripezie di un imprenditore italiano che dapprima “capitola” di fronte a un’offerta di impiantistica cinese sei volte più conveniente di quella nazionale e che, dopo pochi mesi, ricontatta i fornitori italiani per sostituire non solo la macchina appena comperata (e già fuori uso), ma anche quella che la segue nella linea produttiva, rimasta danneggiata dalla precedente… L’export nel 2009 e 2010 - Nel frattempo la domanda globale di settore riprende slancio. Euromap, ovvero il comitato europeo che attraverso le singole associazioni nazionali riunisce e rappresenta tutti i costruttori europei, ha infatti elaborato le statistiche export 2009 dei principali paesi costruttori ed esportatori: nell'ordine Germania, Italia, Giappone, Cina, Stati Uniti, Francia, Taiwan, Austria e Canada, che rappre-

adventures of an Italian businessman who at first "capitulated" when faced with a Chinese bid six times lower than that of his countrymen, who though after a few months re-contacted the Italian suppliers to not only replace the machine just bought (which had already broken down), but also the one subsequent to it in the production line, that had been damaged by the former... Exports in 2009 and 2010 Meanwhile, global sector demand has picked up again. Euromap, or that is the European Committee that cuts across the single national associations representing all European manufacturers, has drawn up 2009 export statistics of the major exporting countries: in order Germany, Italy, Japan, China, United

sentano l'84% del commercio estero mondiale del settore. Si tratta, va precisato, di dati relativi alle sole "core machinery" che escludono, dunque, macchine da stampa flessografiche, attrezzature ausiliarie e stampi. In base ad essi, la Germania si attesta saldamente prima in classifica, con il 25% del totale, e l'Italia conferma il secondo posto, con il 12%. Tuttavia, mentre il nostro Paese (così come Francia, Giappone e Austria) mantiene la propria quota pressoché invariata rispetto al 2008, i produttori tedeschi perdono oltre un punto e mezzo. Al contempo, dall’altra parte del mondo Stati Uniti, Cina e Canada guadagnano terreno (rispettivamente di quasi 2, 1 e mezzo punto). Inoltre Euromap sottolinea come nel primo semestre del 2010 il livello degli ordini acquisiti dai costruttori tedeschi sia stato più alto rispetto alle previsioni di inizio anno, e altrettanto stia accadendo nel nostro Paese. In base alle recenti indagini condotte dalla Segreteria Assocomaplast fra i propri associati, si rileva un certo ottimismo anche tra le aziende italiane, la maggior parte delle quali si aspetta un ulteriore incremento degli ordini nei prossimi mesi, sperando anche sull’effetto-volano dell’appuntamento di Düsseldorf. In effetti, (in base ai dati ISTAT attualmente disponibili, relativi al periodo gennaio-maggio 2010) è proprio la Germania il primo paese di destinazione dell'export settoriale italiano, a conferma dell'apprezzamento dei trasformatori tedeschi per la tecnologia made in Italy. A seguire Stati Uniti e Brasile, Cina, Francia. ■

States, France, Taiwan, Austria and Canada, that all told account for 84% of the sector’s foreign trade. It should be stated that these figures only cover core machinery and therefore exclude flexographic printing machines, auxiliary equipment and moulds. According to these figures, Germany ranks first with 25% of the market total, with Italy confirmed in second place with 12%. However, while Italy (like France, Japan and Austria) has generally maintained its 2008 share, German producers have lost more than one and a half points. Meanwhile, in the other half of the globe, USA, China and Canada are gaining ground (respectively by two, one and half a point). Euromap also points out in the first half of

2010 the level of orders received by German manufacturers was higher than forecast at the beginning of the year, the same going for Italy. According to recent surveys conducted by Assocomaplast among its members, a certain optimism reigns among Italian companies, most of which expect a further increase of orders in the coming months, also counting on the driving force of the Düsseldorf engagement. In fact, (according to ISTAT data currently available, covering the period from January to May 2010) it is indeed Germany that is the prime destination for Italian sector exports, confirming the German’s appreciation for Italian technology; followed by USA and Brazil, China, France ■


Fatti

Il XX Convegno Tecnico Gipea, ovvero: il mondo delle etichette autoadesive guarda “fuori da sé” e progetta il futuro. Un abstract. Stefano Lavorini

Più forti dopo la crisi ipea (il Gruppo Italiano Produttori Etichette Autoadesive di Assografici) è un bel gruppo, con molti giovani, per i quali partecipare alla vita associativa - come ha rimarcato il presidente Pollici - è prima di tutto un piacere e non un impegno, e che trovano ragione per stare bene insieme con l’obiettivo di migliorare le competenze tecniche e le modalità del “fare impresa”. Questa l’impressione che ho ricavato partecipando ai lavori del XX Convegno Tecnico di inizio estate, intitolato “Più forti dopo la crisi”, ovvero come sfuggire al peggio e trarre vantaggio dal meglio. Articolati con intelligenza e lucidità i contenuti delle presentazioni, focalizzate sulle dinamiche del settore, sugli scenari macroeconomici, ma soprattutto su come trovare lo spirito, il gusto e le competenze per continuare a essere imprenditori oggi. Apprezzabili i toni usati in molti interventi, diretti e non di maniera, che ben hanno espresso sentimento di partecipazione, desiderio di cambiamento, voglia di risultati concreti. Per aderire a questo desiderio di andare oltre, ho ricostruito e pubblicato su ItaliaImballaggio di settembre (italiaimballaggio.packmedia.net/it/xx-convegno-tecnico-gipea-maggio-2010), la cronaca dell’evento che qui ripropon-

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go, in estrema sintesi, per dare spazio a un punto di vista del tutto particolare sulla gestione dell’impresa. Tanto simile, per molti aspetti, a uno sport praticato con passione.

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LA TESTA E CON I MUSCOLI

In una realtà che si fa sempre più complessa e stressante, di cosa c’è bisogno per vincere la sfida? Ai fini della prestazione sono sostanziali quelli che vengono chiamati fattori motivazionali, tanto nello sport quanto nella vita. L’aspetto mentale è determinante e fa sì che, anche partendo da condizioni svantaggiate, si possano ottenere ottimi risultati. Come? Non guardando

The 20th Gipea Technical conferente: the world of pressure sensitive labels is looking “outward” and is designing the future. An abstract. Stefano Lavorini

Even stronger after the crisis Gipea (Assografici’s Italian Pressure Sensitive Label Manufacturers group) is a nice group, with lots of young people, for whom participation in the association - as its president Pollici remarked - is more a pleasure than an obligation, and who easily get along together with the objective of improving their technical competencies and approaches to “doing business”. This is the impression I took away from my participation in the work conducted at the 20th Technical

Conferente at the beginning of the summer, entitled “Even stronger after the crisis”, or rather how to avoid the worst and take advantage of the best. The contents of the presentations were articulated with intelligence and lucidity, focusing on sector dynamics and macroeconomia scenarios, but especially on how to find the spirit, stomach and skills with which to stay in business today. Worth appreciation was the tone used by many speakers, direct and

solo ai problemi che abbiamo dentro, ma valorizzando le nostre risorse. Il modello “intuitivo” di stress che usiamo nella vita quotidiana è fuorviante per due motivi. Per prima cosa lo stress viene attribuito esclusivamente a eventi esterni e non considera lo stress che ci procuriamo da soli, interpretando e reagendo in modo non funzionale agli eventi. In seconda battuta, il modello tende a considerare le persone come inerti e passive prede degli “stressor”, senza considerare che tutti gli eventi sono filtrati da risorse interne. Un modello “scientifico” di stress ci mo-

unpatronizing, which perfectly expressed a feeling of engagement, a desire for change, a need for concrete results. In order to be faithful to this desire to move forward, I have reconstructed and published in the September edition of ItaliaImballaggio (http://italiaimballaggio.packmedia. net/it/xx-convegno-tecnico-gipeamaggio-2010) the chronicle of the events that I present again here, in brief, to allow space for a very particular point of view on entrepreneurship. Very similar, in many aspects, to a sport practised with passion. With brains and muscle In a reality that is becoming increasingly complex and stressful, what is needed in order to meet the challenge? For the purposes of performance, what matters are the

motivational factors, in sports just like in life. The mental aspect is decisive and means that, even when starting from a disadvantaged position, excellent results can be obtained. How? By not looking simply at the problems that we have inside, but by also valuing our resources. The “intuitive” model of stress which we use in daily life is misleading for two reasons. Firstly, stress is attributed exclusively to external events and does not consider the stress which we generate ourselves, interpreting and reacting in a way inappropriate to the events. Secondly, the model tends to consider people as inert and passive, prey to stressors, without considering that all events are filtered by internal resources. A “scientific” model of stress, on the other hand, shows us how

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stra invece come la resilienza (capacità di persistere nel perseguire obiettivi sfidanti, fronteggiando in maniera efficace le difficoltà e gli eventi negativi) sia legata all’interpretazione cognitiva degli eventi, da cui derivano sia la risposta fisica che comportamentale. Come si fa quindi a essere “più forti dopo la crisi”? “Più” è il segno che tutti vorremmo nei nostri bilanci. “Forti” parla di competizione, di dotazione muscolare o di conoscenza degli asset, delle risorse finanziarie e umane. “Dopo” sta a significare la costruzione nel tempo delle nostre aziende. Infine la “crisi”, che c’è in campo industriale e atletico, che porta inevitabilmente a un processo selettivo. Tutti i giorni in azienda dobbiamo gestire la complessità e dobbiamo essere allenati ad affrontare problematiche diverse, proprio come accade nello sport. In pratica siamo chiamati a: definire l’obiettivo… sia esso il risultato di una competizione oppure l’acquisizione di concorrenti, il livello di fatturato atteso; programmare… un allenamento ma anche la pianificazione strategica delle azioni da intraprendere; realizzare ciò che dobbiamo fare… il training quotidiano così come le azioni corrispondenti ai compiti; verificare… le prestazioni fisiche ma anche quelle aziendali, valutando la bontà del budget, gli scostamenti, le azioni correttive; sopportare la fatica in funzione degli obiettivi… sia fisica fino all’estenuazione sia in azienda per amore del ■ nostro lavoro. (Libera sintesi degli interventi di Francesco Galanzino e Pietro Trabucchi, PerCorsi - Azalai A.S.D.)

resilience (the capacity to persevere toward challenging objectives, effectively confronting difficulties and negative events) is tied to the cognitive interpretation of events, from whence both the physical and behavioral responses derive. How does one manage to come out “even stronger after the crisis”? “Even” is what we would all like to see in our balance sheets (or even better “plus”). “Stronger” speaks of competition, muscles or knowledge of one’s assets, financial and human resources. “After” stands for the construction over time of our concerns. And finally, “crisis”, which appears in industry as in athletics, which inevitably leads to a selective process. Every day we need to manage the complexities as they arise and be trained to deal with

diverse problems, just like in sports. In fact, we are called to: define our objective… be it placing in a competition or the takeover of competitors, the level of turnover achieved; program… training but also strategic planning of the actions to be taken; realize that which we must do… daily training as with the actions corresponding to tasks; verify… physical performance but also that of the concern, evaluating the budget, variations, corrective actions; endure fatigue to meet objectives… both physical fatigue to the point of exhaustion and fatigue in the concern for love of the work we do. ■ (Talks by Francesco Galanzino and Pietro Trabucchi, PerCorsi - Azalai A.S.D.)


Fatti Medprint anticipates New dates for Medprint 2011. The print and paper industry technology show organized for the centralsouthern market by Centrexpo SpA will take place at the Fiera di Roma 16th to 19th March 2011. Also renewed the layout, featuring a host of events synergical to the show, to uprate a show that aims at presenting the best of both offset and digital technologies in one great event. Of note on this count, the debut of Digitvision@Medprint, formula successfully launched during the last Grafitalia to give more emphasis to integrated digital solutions and communication innovations. Here too moments of confrontation between companies and experts on solutions and new business models made possible by technological developments are envisaged.

Medprint anticipa ■ Nuove date per Medprint 2011. La fiera delle tecnologie per l’industria grafica, editoriale e cartotecnica organizzata per il mercato del Centro-Sud da Centrexpo SpA si svolgerà alla Fiera di Roma dal 16 al 19 marzo 2011. Rinnovato anche il lay out, caratterizzato da una nutrita serie di eventi sinergici all’esposizione, per valorizzare un evento che si propone di presentare al meglio, in un unico grande appuntamento, sia le tecnologie offset che quelle digitali. Da segnalare, al riguardo, il debutto del Digitvision@Medprint, formula lanciata con successo in occasione della scorsa Grafitalia per dare rilievo alle soluzioni digitali integrate e alle innovazioni per la comunicazione. Previsti, anche in quest’ambito, momenti di confronto fra aziende ed esperti sulle soluzioni e i nuovi modelli di business resi possibili dallo sviluppo della tecnologia.

Italian Chapter for the PDF/A Competence Center The initiative of a dozen companies that have adopted PDF/A as a standard for longterm preservation of documents, has led to the founding of the Italian chapter of the PDF/A International Competence Center: association founded in Germany in 2006 to promote the exchange of information and experience in longterm archiving according to the parameters ISO 19005 (PDF/A). Hence Bridge Technologies, C.M. Trading, E-Mission, Edex, Intellidoc, Soluzionisubito, Stabilimenti Tipografici, TechnoSolutions and other represent the international center and offer different services, including the organization of events and seminars, the organization of workgroups involved in committees for international standard-setting activities and education. Objective: to promote the dissemination of the quality of the digital document and, more generally, of standards in communication. Francesco Tito of Bridge Technologies has been elected as President of the Italian Chapter.

Capitolo Italiano per il PDF/A Competence Center ■ Per iniziativa di una decina di aziende, che hanno adottato il PDF/A come standard per la conservazione a lungo termine di documenti, è stato fondato il Capitolo Italiano del PDF/A Competence Center Internazionale: associazione fondata in Germania nel 2006 per promuovere lo scambio di informazioni ed esperienze nel campo dell’archiviazione a lungo termine secondo i parametri ISO 19005 (PDF/A). Bridge Technologies, C.M. Trading, EMission, Edex, Intellidoc, Soluzionisubito, Stabilimenti Tipografici, TechnoSolutions

e altri rappresenteranno, dunque, il centro internazionale e offriranno diversi servizi, tra cui l’organizzazione di eventi e seminari, l’organizzazione dei gruppi di lavoro che partecipano a comitati internazionali per la definizione degli standard e le attività di education. Obiettivo: favorire la diffusione della qualità del documento digitale e, più in generale, dello standard nelle comunicazioni. Presidente del Capitolo Italiano è stato eletto Francesco Tito, di Bridge Technologies.


Fatti I goal di Labelexpo Americas ■ Con 400 espositori americani e internazionali, 12.761 visitatori e i bei nomi del settore impegnati nella presentazione di novità di rilievo, Labelexpo Americas (Chicago, 14-16 settembre) ha chiuso i battenti con grande soddisfazione di organizzatori (Tarsus) e operatori. La prova? Alla fine della manifestazione l’83% dello spazio espositivo era già stato prenotato per l’edizione 2012 della fiera. Degne di notizia anche le informazioni relative agli affari conclusi nel corso della manifestazione: Nilpeter dichiara di avere venduto 18 macchine da stampa e altrettante Mark Andy, MPS e Xeikon 11 ciascuno, Grafotronic addirittura 4 delle macchine in mostra allo stand… Particolarmente graditi i workshop tecnologici, che hanno registrato il tutto esaurito in ciascuna sezione, la conferenza sugli sviluppi della tecnologia digitale e l’assegnazione dei Label Industry Global Awards, che si è svolta a bordo del celeberrimo Spirit, al Navy Pier di Chicago, alla presenza di 500 invitati. Fra i vincitori figura l’italianissima Omet, che ha conquistato il premio della categoria “Innovazione Continua”; gli altri premiati sono DG Roland (New Innovation), Paragon Label (Sustainability/Environmental Responsibility) e Terry Fulwiler, CEO della WS Packaging Group (Stanton Avery Lifetime Achievement Award).

Strategie Kodak nel Mediterraneo ■ Eastman Kodak ha unificato i cluster Iberia e Italia in un’unica struttura dedicata al Mediterraneo, che gestisce le attività Commercial & Consumer di Europa, Africa e Medio Oriente. Dallo scorso luglio Giuliano Bianchet guida il nuovo cluster con la carica di responsabile commerciale, con la missione di imprimere un ulteriore impulso al business valorizzando le caratteristiche di ciascun paese. Manlio Orioli, a sua volta, viene confermato nel ruolo di Commercial & Consumer Director per l’Italia.

The goal of Labelexpo Americas With 400 American and international exhibitors, 12,761 visitors and the best names in the industry engaged in the presentation of new features, Labelexpo Americas (Chicago, 14th-16th September) has closed its doors to the great satisfaction of the organizers (Tarsus) and operators. The proof? At the end of the event 83% of the exhibition space had already been booked for the 2012 edition of the fair. Newsworthy also the information on the deals done during the event: Nilpeter states they have sold 18 presses and the same Mark Andy, MPS and Xeikon 11 each, Grafotronic actually sold 4 machines on display at its stand... Particularly appreciated the technological workshops, which registered sold out in every section, the conference on developments in digital technology and the allocation of the Label Industry Global Awards, which took place aboard the famous Spirit, at

Navy Pier in Chicago, in the presence of 500 guests. Among the winners the Italianissima Omet, who won the prize in the “Innovation” category, the other winners were DG Roland (New Innovation), Paragon Label (Sustainability/Environmental Responsibility) and Terry Fulwiler, CEO of WS Packaging Group (Stanton Avery Lifetime Achievement Award).

Kodak strategies in the Mediterranean Eastman Kodak has unified its Iberian and Italian clusters into a single unit dedicated to the Mediterranean, which manages the Commercial & Consumer activity of Europe, Africa and the Middle East. Since last July Giuliano Bianchet guides the new cluster with the position of sales manager, with the mission of giving further impetus to the business to promote the characteristics of each country. Manlio Orioli, in turn, is confirmed in the role of Consumer & Commercial Director for Italy.


Fatti Cast PP acquisition On October 1st Amcor announced that it has acquired B-Pack Due, a large Italian manufacturer of PP cast films in mono and coextrusion up to 5 layers, intended for the food and medical sectors. The deal is worth 43 million euros (with an EBITDA multiple of 4.9 times the annualised EBITDA of 8.8 million euro, thus ensuring a sizeable return on investment). B-Pack Due’s films designated for high performance applications are produced using a complementary technology to Amcor ‘s existing platform (which formerly purchased about a third of B-Pack Due’s output). The acquisition among other things covers an agreement with Colines SpA (formerly B-Pack Due supplier) for the exclusive supply of large-capacity extrusion lines, providing Amcor with protected access to a world leading CPP manufacturing technology that will serve as a platform for anticipated further expansion in CPP films.

Just in time displays Pixart.it (Marghera, VE) opens its new display department, entirely dedicated to the printing of materials for the construction of rigid cardboard polycorrugate and Forex display cases. On the website www.pixart.it users can choose the display that best suits their specific needs, download the die free, customize it with the preferred graphics and then send in the order to receive, within 24 hours, the printed and punched display case, ready to be assembled. To meet the commitments of the new department, pixart.it bought three new Rho 700 PAC systems in HS (High Speed) version from Durst Phototechnik, to accompany the one already in use, dedicated to the printing of rigid substrates.

Acquisizioni nel PP cast ■ Il 1° ottobre Amcor ha annunciato di aver acquisito B-Pack Due, grande produttore italiano di film di PP cast, in mono e coestrusione sino a 5 strati, destinati al settore food e medicale. L’operazione vale 43 milioni di euro (con un EBITDA superiore di 4,9 volte rispetto all’EBITDA annuale di 8,8 milioni di euro, assicurando quindi un ritorno sull’investimento di tutto rilievo). I film della B-Pack Due destinati ad applicazioni ad alte pre-

stazioni sono prodotti usando una tecnologia complementare alla piattaforma Amcor (che peraltro già acquistava circa un terzo della produzione B-Pack Due). L’acquisizione prevede tra l’altro un accordo per la fornitura in esclusiva delle linee di estrusione di grande capacità della Colines SpA (già fornitore di B-Pack Due): l’esclusività consentirà di fatto ad Amcor sia l’accesso protetto a una tecnologia di produzione del PP cast leader al mondo, sia di svilupparla per ulteriori espansioni.

ESPOSITORI JUST IN TIME - Pixart.it (Marghera, VE) inaugura il nuovo reparto display, interamente dedicato alla stampa di materiali rigidi per la realizzazione di espositori di cartone, polionda e Forex. Sul sito www.pixart.it gli utilizzatori possono scegliere l’espositore più adatto alle esigenze specifiche, scaricare gratuitamente la fustella, personalizzarla con la grafica desiderata e poi inviare l’ordine per ricevere, in 24 ore, l’espositore stampato e fustellato, pronto per essere montato. Per far fronte agli impegni del nuovo reparto, pixart.it ha acquistato da Durst Phototechnik tre nuovi sistemi Rho 700 PAC in versione HS (High Speed), da affiancare a quello già in uso, dedicato alla stampa di supporti rigidi.

Contributions to companies The Chamber of Commerce of Frosinone has approved a notification announcing a competition to promote the introduction of specific methods of company certification and energy efficiency in small and medium enterprises. The applications, drawn up on the special form, must be submitted no later than December 31st, 2010 strictly in the manner specified in the notification (article 7). Instructions at http://www.uni.com/index.php?option=com_content&view=articl e&id=614&Itemid=124&lang=it (Fonte: UNInotizie del 30/9/2010).

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE - La Camera di Commercio di Frosinone ha approvato un bando per favorire l’introduzione di specifici sistemi di certificazione aziendale e di efficienza energetica nelle piccole e medie imprese. Le domande, redatte su modulo apposito, vanno presentate tassativamente entro il 31 dicembre 2010 nelle modalità previste dal bando (articolo 7). Istruzioni su http://www.uni.com/index.php?option=com_content&view=article&id=614&Itemid=124&lang=it (Fonte: UNInotizie del 30/9/2010).

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Ambiente Spinta dalla necessità di fare chiarezza per limitare i danni, Federazione Gomma Plastica - Unionplast assume una decisa presa di posizione in merito alla “messa al bando” entro il 2011 dei sacchetti di plastica.

SHOPPER DI PLASTICA

fare chiarezza sul quadro normativo

a Federazione Gomma-Plastica Unionplast ritiene doveroso puntualizzare la reale situazione del quadro normativo, affinché gli utilizzatori possano scegliere in libertà la soluzione da adottare (shopper tradizionali o di bioplastica), senza obblighi imposti non «da una legge bensì da un’informazione troppo spesso faziosa». La Legge Finanziaria per il 2007 (art. 1, commi 1129 e 1130 della Legge 296/06 e successive modifiche e integrazioni) prevedeva il divieto, a decorrere dal 1° gennaio 2011, “della commercializzazione di sacchi non biodegradabili per l’asporto

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delle merci che non rispondano entro tale data ai criteri fissati dalla normativa comunitaria e dalle norme tecniche approvate a livello comunitario”. In realtà, nella stessa Finanziaria, si subordinava l’entrata in vigore di tale divieto all’emanazione di una serie di norme tecniche atte a disciplinare la sostituzione degli shopper in plastica. La Federazione ricorda dunque che la decretazione ministeriale non ha preso corpo e questa assenza rende non efficace, per incompletezza del contenuto precettivo, il divieto di produzione di sacchi non biodegradabili. Oltretutto la norma approvata nella Finanziaria 2007 traeva ispirazione da un decreto francese, reso non efficace dalla procedura di infrazione a opera della Commissione europea contro il Governo francese, reo di avere adottato una norma (identica a quella italiana) palesemente disallineata rispetto alla direttiva UE 94/62 “Packaging & Packaging waste” (direttiva che, spesso in maniera erronea, si ritiene violata dai sacchetti di plastica tradizionale). La Federazione sottolinea anche che non esiste nessuna normativa europea che preveda il divieto di produzione e commercio di sacchetti non biodegradabili. La EN 13432 (spacciata per direttiva co-

Plastic carrier bags: clarify the regulatory framework Keen to bring clarity to limit the damage, the Federazione Gomma Plastica - Unionplast takes a firm stance on the "ban" of plastic bags by 2011.

The Rubber Plastics Federation considers it a duty to point out the real situation of the regulatory framework so that users can freely choose the solution to be adopted (traditional or bioplastic carrier bags) and without obligations imposed all too often «not by law but by biased information». The Budget for 2007 (Article 1, Sections 1129 and 1130 of the Law 296/06 and subsequent amendments) prohibits, as of 1st January 2011, "the marketing and trading of non-biodegradable bags for carrying goods that by that date do not correspond to the said criteria laid down by community legislation and

technical standards agreed at EU level". In actual fact, in the selfsame budget, the entering into force of this prohibition is subject to a series of technical standards designated to regulate the replacement of plastic carrier bags. To date, the Federation notes, the Ministry has not decreed the required measures, and this absence, due to a dearth of prescriptive content, makes the ban on the production of nonbiodegradable bags ineffective. Aboveall, the standard approved in the 2007 Budget was inspired by a French decree, rendered ineffective by the infringement

munitaria) è, in realtà, uno standard tecnico volontario, quindi non una direttiva! Al contrario, proprio la direttiva europea sugli imballaggi vieta espressamente l’introduzione di norme atte a creare distorsioni di mercato. Sempre più spesso prendono forma iniziative locali che anticipano la norma nazionale e sono volte al divieto di utilizzo del sacchetto in plastica tradizionale, a favore dell’analogo realizzato in biopolimero. Tutto ciò sta producendo una serie di effetti negativi sui fornitori di sacchetti (difficoltà nelle vendite e nell’approvvigionamento di biopolimero, in termini di reperibilità del materiale e di costi) così come sui loro utilizzatori (a partire dalla forte insoddisfazione della clientela per i costi maggiori del bioshopper a fronte di prestazioni inferiori rispetto al sacchetto di plastica). La Federazione ritiene pertanto doveroso informare i commercianti circa la reale situazione normativa, affinché possano scegliere in libertà quale soluzione adottare, senza obblighi imposti non da una legge, bensì da un’informazione distorta. Per maggiori informazioni: Unionplast di Milano (areatecnicoscientifica@federazionegommaplastica.it). ■

proceedings levied by the European Commission against the French government, guilty of having adopted a standard (identical to the Italian one) clearly unaligned to the EU Directive 94/62 "Packaging & Packaging Waste” (Directive that one - often incorrectly - felt was infringed by traditional plastic bags). The Federation also points out that there is no European legislation that prohibits the production and sale of nonbiodegradable bags. Regulation EN 13432 (passed off as a EU directive) is in fact a voluntary technical standard and not a directive as such! On the contrary, the European packaging directive specifically prohibits the introduction of legislation that creates market distortions. Indeed one sees a growing number of directives taking shape that anticipate the national

standard and are aimed at banning the use of traditional plastic bag in favour of the same made in biopolymers. All this is producing a series of negative effects on the suppliers of bags (difficulties in the selling and procurement of biopolymer in terms of availability of the material and the cost of the same) as well as on their users (starting off from a strong customer dissatisfaction for the greater costs of bioshopper that offers a lower performance compared to the traditional plastic bag). The Federation therefore considers it necessary to inform traders as to the actual regulatory position, so that they can freely choose which solution to adopt, without any obligations imposed not by law but by distorted information. For more information: Unionplast Milan (areatecnicoscientifica@federazio negommaplastica.it). ■

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Stampa a basso impatto ambientale ■ In virtù di un progetto di collaborazione con ClimatePartner, Koenig & Bauer AG (KBA) è uno dei primi costruttori di macchine da stampa a offrire una soluzione personalizzata, e facile da utilizzare, per il calcolo dei gas a effetto serra generati dalla stampa. Registrandosi al sito www.climateneutralprinting.com/kba, gli stampatori che lo desiderano possono infatti utilizzare un’apposita piattaforma per calcolare le emissioni di CO2 derivanti dai processi di stampa, che possono essere neutralizzate partecipando a progetti certificati di protezione ambientale. Il nuovo servizio è attivo attualmente in Europa e negli USA.

Scarti cellulosici: una risorsa ■ Purac (Gorinchem, NL) ha aderito a un consorzio nato per sviluppare il processo di produzione di materie prime dagli scarti cellulosici dell’industria cartaria. Le materie prime potrebbero poi essere utilizzate per produrre acido lattico. Gli altri partner del programma sono l’azienda cartaria Crown Van Gelder N.V. e Bumaga B.V., un centro di sviluppo che lavora per l’industria della carta e del cartone. Purac ha attivato altri importanti progetti per l’industria chimica, come quello dei lattidi per PLA. E, a questo proposito, i lavori del nuovo consorzio saranno utili anche per velocizzare un programma che le sta a cuore: quello di individuare alternative non alimentari (come i sottoprodotti dell’agricoltura) agli zuccheri, al glucosio e all’amido di tapioca utilizzati nei processi di fermentazione.

Low environmental impact printing Thanks to a collaboration project with ClimatePartner, Koenig & Bauer AG (KBA) is one of the first printer manufacturers to offer an individualized and easy-to-use solution for calculating the greenhouse gas emissions generated by printing production runs. Registering at www.climateneutralprinting.com/kb a printing shops can use the platform to calculate the CO2 emitted in their printing production runs, which can then be neutralized by participating in certified climate protection projects. The new service is currently active in Europe and the US.

Papermaking waste: a resource Purac (Gorinchem, NL) has signed

a contract to participate in a consortium that will develop a process to produce feedstock from cellulosic waste derived from the pulp and paper industry. This feedstock is expected to be usable for production of lactic acid. The other partners in the program are Crown Van Gelder N.V., a paper producing company, and Bumaga B.V., a development center in the paper and board industry. Purac has activated other important projects for the chemical industry, such as lactides for Poly Lactic Acid (PLA). On this count the work of the new consortium will help Purac’s program to use alternative non-food substrates (such as agricultural byproducts) instead of sugars, glucose and tapioca starch as substrates for its fermentation processes.


Materiali

Prodotti e servizi a impatto zero

NOBILITAZIONE Da Kurz una linea di foglie metallizzate certificate per il contatto alimentare, per nobilitare senza rischi etichette e packaging primario.

Preziosi con le foglie uxoro, distributore esclusivo per l’Italia dei prodotti Kurz per la stampa a caldo e a freddo, presenta Kgraphic: una gamma completa di lamine metallizzate per la nobilitazione di confezioni primarie, anche del settore alimentare. In particolare, Luxor e Alufin (di entrambe il marchio è registrato), sono state analizzate da un laboratorio indipendente accreditato, che ne ha attestato l’alimentarietà sia per quanto riguarda la composizione sia in merito ai rischi di trasferimento di sostanze dannose per la salute. Grazie al Certificato di Conformità per gli impieghi nel food, quindi, le lamine Kurz possono essere utilizzate in tutta sicurezza per decorare sia le etichette alimentari sia il lato esterno degli imballaggi. Inoltre, la stessa tecnologia di applicazione delle foglie risulta del tutto salubre: la stampa a caldo è un procedimento a secco, inodore e atossico, e dunque non impiega solventi né produce sostanze dannose per la salute e l’ambiente di lavoro.

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TUTTE LE TONALITÀ DEL METALLO Le lamine Luxor e Alufin Kgraphic si articolano in una vasta gamma di tonalità metallizzate standard - dai classici oro e argento, al rosso, azzurro, viola, blu, verde ecc. - e, su richiesta, vengono realizzate in tinte speciali. Si possono utilizzare su tutte macchine da stampa più diffuse e permettono di ottenere un’ottima stampa su cartone o carta ruvida in quanto garantiscono coprenza e aderenza adeguate. Un’altra caratteristica da segnalare riguarda la macchinabilità di queste lamine, che si possono applicare senza problemi anche su etichette in PVC, PE, PP e PET, ad altissime velocità, su unità di stampa in rotativa. Ma non solo: l’elevata qualità dei materiali impiegati nella loro composizione le rende in grado di “riprendere” i dettagli e di riportarli in fase di stampa in modo tale che anche le più sofisticate applicazioni in rilievo possono essere eseguite contemporaneamente alla stesura stessa della lamina. ■

FACINGS From Kurz a line of metal foils certified for food contact, for risk free facing of labels and primary packaging.

Embellished with foils Luxoro, exclusive distributor for Italy of Kurz hot and cold stamping products, presents Kgraphic: a full range of metallized foils for facing primary packaging, also for use in the food industry. In particular, Luxor and Alufin (both registered brands) have been analyzed by an accredited independent laboratory, that certified their suitability for food contact both in terms of their composition as well as concerning the risk of transferring hazardous substances harmful to human health.

Thanks to the Certificate of Compliance for use in the food industry therefore, Kurz foils can be safely used on food labels as well for the external decoration of packaging. Moreover, the foil application technology is totally salubrious: the hot stamping process is a dry, odourless and non toxic, and therefore does not require solvents or produce substances harmful to human health. All the shades of metal Luxor and Alufin Kgraphic come in a wide range of standard metallsed shades - from classic

gold and silver to red, sky blue, purple, blue, green and so on and, upon request, special colors can also be made. They can be used on all common print machines and enable good printing on rough paper or cartonboard in that they provide adequate coverage and adherence. Another feature worth mentioning is the machinability of these foils, that can be applied problem free on labels in PVC, PE, PP and PET, at ultra high speeds on conventional printing press units. But there is more: the high quality of the materials used to make the same means they are able to "pick up" the details and render them in print, so that even the most sophisticated relief applications can be executed simultaneously during the foil application stage. ■

Luxoro è da oltre 40 anni un punto di riferimento in Italia per il mercato della stampa a caldo e a freddo, grazie alle partnership esclusive con Hinderer+Muelich e con il Gruppo Kurz. Oltre alle foglie Kurz pigmentate (metallizzate o a tinta piena), sia per la decorazione e nobilitazione dei materiali impiegati nel packaging e in altri settori sia per la protezione e sicurezza di marchi e valori, Luxoro offre anche una gamma completa di prodotti per l’identificazione e codifica dei beni di largo consumo. L’azienda di Parona (PV) affianca ai prodotti tutti i servizi necessari a personalizzare le foglie e a evadere entro 24 ore le commesse, in bobine tagliate nel formato richiesto. Particolarmente sensibile alle problematiche ambientali, Luxoro è a impatto zero (le emissioni di CO2 sono compensate contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita); inoltre sostiene il FAI - Fondo Ambiente Italiano per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

Products and services with zero impact For over 40 years Luxoro has been a benchmark in Italy for the hot and cold printing market, thanks to exclusive partnerships with Hinderer+Muelich and the Kurz Group. In addition to the pigmented Kurz foils (in metalised or solid colors) for both decoration and facing packaging materials and in other areas for brand and asset protection and safety, Luxoro also offers a full range of products for the identification and coding of consumer goods. With its products the Parona (PV) based company offers all the necessary services to customize the sheets and fulfil orders within 24 hours, supplied in rolls cut to the required format. Particularly sensitive to environmental issues, Luxoro is zero impact (CO2 emissions are offset by contributing to the creation and protection of burgeoning forests); the company also supports the FAI - Italian Environmental Fund for the protection and promotion of Italy’s cultural and scenic heritage.

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Materiali Additivi e masterbatch ■ Clariant International Ltd presenta alla fiera K diverse iniziative e sviluppi di prodotto nell’ambito della propria offerta di masterbatch, compound, pigmenti e additivi all’insegna del motto “Power Your Performance”. L’azienda (filiale italiana a Pogliano Milanese, MI) ha studiato diverse soluzioni in un’ottica di sicurezza, efficienza ed ecologia, per rispondere alle attuali esigenze di progettisti, trasformatori e produttori. • Debuttano al K nuovi masterbatch per packaging e materie bioplastiche compostabili. Si tratta dei masterbatch compostabili Renol® e Cesa® che, incorporando additivi tradizionali (non naturali), risultano

meno costosi e più stabili sia alla luce che durante il processo di lavorazione rispetto ai prodotti “naturali”. Maggiore anche la scelta dei colori disponibili. • Nel campo della sicurezza, Clariant ha realizzato una nuova serie di masterbatch e compound che trovano applicazione nel settore medicale e farmaceutico. Nel campo degli additivi, Clariant si è affermata inoltre nella produzione di ritardanti di fiamma non alogenati. La gamma Exolit®, in particolare, utilizza il fosforo organico come ingrediente attivo più sicuro. • Grazie ai propri centri tecnologici e di design ColorWorks™, Clariant è infine in grado di aiutare i clienti a ridurre i tempi di sviluppo, supportandoli dal concept fino al lancio dei nuovi prodotti.

Migliorano le prestazioni dei film MDO ■ Borealis AG (Vienna, A) ha lanciato BorLite™, una nuova gamma di LLDPE che, basandosi sulla tecnologia proprietaria bimodale Borstar® LLD, migliora le prestazioni dei film MDO (Machine Direction Orientation). In particolare, consente di ridurre del 38% circa gli spessori (da 130 a 80 μm) senza per questo compromettere la resistenza alla perforazione e allo strappo in direzione macchina. La serie BorLite - disponibile nelle tre tipologie BorLite OPE792, BorLite OPE795 e BorLite OPE797 per soddisfare le diverse esigenze di applicazione - permette anche di abbattere le emissioni di CO2 (130 t su 1000 t di prodotti confezionati). I prodotti BorLite - che completano la vasta gamma di poliolefine offerta da Borealis - possono essere impiegati in svariati ambiti: dall’imballaggio per alimenti a quello industriale come etichette e sleeve. Insieme al K - L’azienda austriaca (filiale italiana a Monza) si presenta alla fiera K insieme a Borouge, joint venture tra Borealis e Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC), una delle principali società petrolifere al mondo. Borouge - con sede ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) e a Singapore - permette a Borealis di estendere le proprie attività al Medio Oriente, all’Asia del Pacifico, al subcontinente indiano e all’Africa. Oggi Borealis e Borouge producono attualmente 4,4 milioni di t di poliolefine (polietilene e polipropilene) all’anno.

Additives and masterbatch Clariant International Ltd will attend K presenting a series of undertakings and product developments in its range of masterbatches, compounds, pigments and additives under the slogan “Power Your Performance”. The company (Italian branch in Pogliano Milanese, MI) has developed several solutions in the interests of safety, efficiency and ecology, to meet the current needs of designers, processors and producers. • Clariant’s new masterbatches for compostable bioplastic products and packaging will make their debut at K 2010. The new compostable Renol® and Cesa® masterbatches incorporate conventional (nonnatural) additives that make them more economical and more process and light stable than “natural” products. This also results in a broader choice of colors. • In the field of safety, Clariant has created a new series of masterbatches and compounds that

find application in the medical and pharmaceutical sector. On the additives side, Clariant is a leader in non-halogen flame retardants. Its Exolit® product range in particular uses organic phosphorous as a safer active ingredient. • Thanks to its ColorWorks™ global network of design and technology centers, Clariant can help its customers to reduce development times offering one-stop resource for concept-to-launch product development.

New standards in the performance of MDO films Borealis AG (Vienna, A) has launched BorLite™, a new LLDPE range based on Borealis’ proprietary Borstar® LLD bimodal technology, setting new standards in the performance of MDO (Machine Direction Orientation) films. In particular the BorLite™ series reduces the thickness of about 38% (from 130 to 80 μm) without compromising the puncture and tear

Dedicate all’imballaggio flessibile ■ Mydrin di Milano (filiale italiana del gruppo Bostik) amplia la propria offerta di soluzioni adesive per il flexible packaging con i prodotti a marchio Vitel®. Si tratta di poliesteri lineari saturi, con alto peso molecolare (più del doppio dei gradi di laminazione standard), che si presentano in forma amorfa e cristallina e con una temperatura di transizione vetrosa variabile. Sono caratterizzati da reattore dedicato per le resine copoliestere, pellettizzazione diretta e solvatazione diretta. Conformi alle norme FDA per applicazioni dirette e indirette con gli alimenti, i prodotti Vitel offrono un elevato green tack iniziale per gradi di laminazione, elevata resistenza all’abrasione, alta resistenza chimica ed elettrica e buona resistenza agli UV. Applicabili a seconda della viscosità tramite sistemi rotocalco, di extrusion coating o di estrusione, possono essere utilizzati su film di poliestere bi-orientati, nylon e metallo.

resistance in the machine direction. The BorLite series - available in the three BorLite OPE792, BorLite OPE795 and BorLite OPE797 grades to suit the need of different applications - also enables reduction in CO2 emissions (130 t out of 1000 t of products packed). Borlite products - that complete the wide range of polyolefins offered by Borealis - can be used in various fields: from packaging to the food industry as labels and sleeves. Together at K - The Austrian concern (Italian branch at Monza) will be at the K show together with Borouge, a joint venture between Borealis and Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC), one of the major oil companies in the world. Borouge based in Abu Dhabi (UAE) and Singapore - allows Borealis to extend its activities to the Middle East, Asia Pacific, the Indian subcontinent and Africa. Borealis and Borouge today produce 4.4 million tons of polyolefins (polyethylene and polypropylene) per year.

Dedicated to flexible packaging Mydrin of Milan (Italian subsidiary of Bostik) has extended its range of adhesive solutions for flexible packaging with the Vitel® brand of products, a series of saturated linear polyesters with high molecular weight (more than twice the degrees of standard lamination), which appear in crystalline and amorphous form and with a variable glass transition temperature. They feature: dedicated reactor for the copolyester resins, direct pelletization and direct solvation. In compliance with FDA regulations for direct and indirect applications in food, Vitel® products offer: a high initial “green tack” in terms of degree of lamination, high abrasion resistance, high chemical and electrical and good UV resistance. Applicable depending on their viscosity through gravure systems, extrusion coating or extrusion, they can be used on bi-oriented polyester film, nylon and metal.

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Materiali Food packaging: a better barrier Extrusion Dies Industries, LLC (Wisconsin, USA) - specialised in the construction of flat sheet, film and coating extrusion heads - has devised a technology that enables the selective multiplying of a layer of EVOH into several microlayers. Devised for high gauge films and heatforming plates, the technology enables a reduction of the OTR (oxygen transmission rate) prolonging the shelf life of products packed in flexible, retortable or hot fill packaging. At its Technology Center in Chippewa Falls, EDI has carried out the first scientifically rigorous study of the benefits and limitations of the new method of layer multiplication. The results are impressive. Transforming a single layer of a resin such as EVOH into several microlayers, the OTR can be reduced by 60 to 80%. And while EVOH is a crystalline, relatively brittle material, replacing a single thick layer with multiple microlayers increases formability for thermoforming. How it works - The layer multiplier is a special tool that can be engineered to multiply some or all of the layers within a coextrusion “sandwich” provided by a feedblock. The resulting microlayer structure then passes into the manifold of an extrusion die, where it is transformed into film or sheet of target width and thickness profile. No matter how many microlayers there are in the structure, the overall thickness is no greater than that of a conventional coextrusion, and the structure contains the same amount of raw material. EDI is represented in Italy by Leone Srl Turin.

Food packaging: più barriera ■ Extrusion Dies Industries, LLC (Wisconsin, USA) specializzata nella costruzione di teste di estrusione piane per foglia, film e rivestimenti - ha messo a punto una tecnologia che consente di moltiplicare, in maniera selettiva, uno strato di EVOH in diversi microstrati. Sviluppata per film ad alto spessore e lastre per termoformatura, Microlayer permette di ridurre la percentuale di trasmissione dell’ossigeno (OTR) prolungando la shelf life dei prodotti confezionati in packaging flessibili, sterilizzabili o riempibili a caldo. Presso il proprio Technology Center di Chippewa Falls, EDI ha condotto il primo studio scientifico per valutare limiti e vantaggi del nuovo metodo. I risultati sono tutt’altro che trascurabili. Trasformando infatti un singolo strato di una resina come l’EVOH in diversi microstrati, si diminuisce del 60-80% circa la percentuale di trasmissione dell’ossigeno. E, poiché l’EVOH è un materiale cristallino, relativamente fragile, sostituendo uno strato spesso con più microstrati, migliora anche la lavorabilità nel processo di termoformatura. Come funziona - Il moltiplicatore di strati è costituito da un’attrezzatura speciale che può essere progettata in modo da moltiplicare alcuni o tutti gli strati di una struttura “sandwich” coestrusa. La struttura a microstrati che ne risulta passa poi attraverso una testa di estrusione per essere trasformata in un film o in una foglia dello spessore e della larghezza prestabiliti. Indipendentemente dal numero di microstrati che costituiscono la struttura, lo spessore non supera quello di un coestruso tradizionale, utilizzando lo stesso quantitativo di materia prima. EDI è rappresentata in Italia da Leone S.r.l. di Torino.


Prestampa Stampa: premi all’innovazione

CTP flexo a incisione laser diretta

■ L’organizzazione internazionale CIP4 (che lavora per l’integrazione dei processi nelle fasi di prestampa, stampa e post print) ha annunciato che i vincitori della sesta edizione del concorso annuale CIPPI (International Print Production Innovation) verranno proclamati a Memphis, Tennessee, in occasione della conferenza organizzata dalla Printing Industries of America dal 7 al 9 novembre prossimi. Il concorso premia gli stampatori, gli editori o i service di prestampa che hanno dimostrato un impegno non comune nell’implementare tecnologie per l’automazione dei processi di stampa. Per ulteriori informazioni sul bando del concorso e sui vincitori dell’edizione precedente ci si può collegare al sito www.cip4.org/cippi.

■ Fujifilm (filiale marketing italiana a S. Donato Milanese, MI) ha di recente presentato il nuovo CTP Flexo B2 a “incisione laser diretta”. Grazie allo sviluppo delle nuove lastre DLE (Direct Laser Engraving) e del CTP multi-canale, Fujifilm offre una soluzione innovativa per la stampa flexo di etichette e di imballaggi. • Si eliminano i passaggi multipli (esposizione UV, sviluppo con solventi, essiccazione). • L’efficace reazione di decomposizione termica nelle aree esposte della lastra, insieme alla

WORKFLOW INTEGRATO PER I COLORI SPECIALI - EskoArtwork, Sun Chemical e GMG hanno lavorato insieme allo scopo di fornire un flusso di lavoro integrato per gestire i colori speciali (spot color) nella produzione di etichette e imballaggi. Grazie a questa collaborazione, EskoArtwork potrà accedere al database SmartColour™ di Sun Chemical dando vita a un workflow in cui strumenti di pre-produzione EskoArtwork si combinano con le soluzioni proofing di GMG. SmartColour™ (che contiene i risultati effettivi della riproduzione degli inchiostri sui vari supporti, comprese le specifiche colore di importanti brandowner) consente di risparmiare tempo e denaro in quanto elimina la necessità di inserire “l’impronta digitale” dei colori speciali sulle macchine, al fine di ottenere una riproduzione ottimale dei colori nelle prove di stampa.

Print: innovation awards The international CIP4 organization (that works for the integration of the processes in prepress, press and postpress) has announced that the winners of the sixth edition of the annual CIPPI (International Print Production Innovation) competition will be announced in Memphis, Tennessee, at the conference organized by the Printing Industries of America November 7th to 9th next. The competition awards the printers, publishers or prepress service providers who have demonstrated an uncommon industry leadership in their pursuit of process automation technology. For more information on competition regulations and the winners of the previous edition you can connect to the site www.cip4.org/cippi.

CTP flexo direct laser engraving Fujifilm (Italian marketing

tecnologia di esposizione multi-canale, assicurano una maggiore produttività. • L’elevato indurimento della lastra, ottenuto tramite una reazione esclusiva di polimerizzazione, consente di ottenere una riproduzione dell’immagine estremamente precisa e di alta qualità. • Non genera VOC e non utilizza solventi. Inoltre, poiché non è necessario sottoporre le lastre a una lunga procedura di essiccazione ad alte temperature, si riducono sensibilmente i consumi energetici.

In formato 4 pagine ■ Magnus 400 III è il nuovo CTP per il formato 4 pagine realizzato da Kodak (filiale italiana a Cinisello Balsamo, MI) per permettere agli stampatori commerciali e di packaging di aumentare la produttività e la qualità. Il CTP Magnus 400 III offre infatti una maggiore flessibilità, un’interfaccia utente semplificata e una manutenzione più agevole; supporta fino a sette lingue ed è dotato di un meccanismo di recupero e di comunicazione Gigabit Ethernet. Inoltre, presenta componenti elettronici efficienti e una funzione di risparmio energetico che si attiva nei momenti di pausa del sistema. Magnus 400 III è compatibile con Kodak Intelligent Prepress Manager, una nuova funzione software per il monitoraggio in remoto della linea di lastre, in grado di assicurare una maggiore produttività ed efficienza; può produrre rapporti standard e personalizzabili per migliorare il controllo della lavorazione delle lastre.

subsidiary in San Donato Milanese, MI) recently introduced the new Flexo CTP B2 “direct laser engraving”. Thanks to the development of new DLE (Direct Laser Engraving) plates and multichannel CTP, Fujifilm offers an innovative solution for flexo printing of labels and packaging. Thanks to the use of unique plate and imaging technologies, the Fujifilm DLE Flexo CTP System provides several advantages. • It eliminates multiple processing steps (UV exposure, development with solvent, drying). • The efficeint thermal decomposition reaction in the exposed areas of the plate, together with multi-channel imaging technology, ensure higher productivity. • A highly-cured plate, manufactured using a unique polymerisation reaction, results in sharp and fine image reproduction. • VOC and solvent free. Also, since

there is no need to subject plates to a lengthy high temperature drying process, energy consumption is also significantly reduced.

Integrated workflow for special colors EskoArtwork, Sun Chemical and GMG have joined force to deliver spot color workflow for labels and packaging. Through this cooperation, EskoArtwork will have access to the Sun Chemical SmartColour ™database creating a workflow in which EskoArtwork preproduction tools and GMG proofing solutions are combined. SmartColour™ (a database of real ink-on-substrate color results, including leading brand-owner color specifications) enables saving of time and money by eliminating the need to fingerprint spot colors on production presses in order to obtain accurate color results on proof.

Four page format Magnus III 400 is the new CTP for 4-page format designed by Kodak (Italian branch at Cinisello Balsamo, MI) to allow commercial and packaging printers to increase productivity and quality. The Magnus 400 CTP III in fact, provides greater flexibility, a simplified user interface and easier maintenance, and supports up to seven languages, also having Gigabit Ethernet recovery and communication mechanism. It also features electronic components and an efficient power saving function that is activated during system pauses. Magnus 400 III is compatible with Kodak Intelligent Prepress Manager, a new software function for remote monitoring of the line of plates, capable of ensuring greater productivity and efficiency; it can produce standard and customizable reports to improve control of plate processing.

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Stampa FLEXO EB All’open house di settembre, Uteco ha presentato una nuova macchina da stampa flexo con essiccazione electron beam, frutto di un impegnativo sviluppo condotto in collaborazione con vari partner esperti.

Il vantaggio? Negli elettroni orte aperte in Uteco che, il 23 e 24 settembre, presso la propria sede di Colognola ai Colli (VR), ha presentato la nuova “veste” della macchina da stampa flessografica Onyx, cavallo di battaglia del gruppo veneto, ridisegnata seguendo criteri estetici e funzionali up to date e per l’occasione messa in demo con inchiostri a solvente. Stella dell’evento è stata, però, l’ultima nata della famiglia Onyx, caratterizzata dal sistema di essiccazione Electron Beam (EB). Si tratta, infatti, di una tecnologia ancora poco utilizzata in varie applicazioni, la cui adozione sul modello “best seller” Onyx 810 GL 120 di Uteco è frutto di un lungo lavoro che ha im-

P

pegnato, in stretta collaborazione, i tecnici della società veneta e di diversi partner internazionali specializzati.

I PLUS DELL’EB Nella stampa di film plastici per imballaggio flessibile la flexo EB prospetta numerosi vantaggi rispetto a quella tradizionale con inchiostri a solvente, tanto da portersi presentare come alternativa alle tecnologie rotocalco e offset. In particolare, rispetto a queste ultime, presenta minori costi di gestione nelle tirature corte e medie, e permette di stampare supporti flessibili. Allo stesso tempo, comparata alla flexo UV, quella ad essiccazione EB appare adatta “per natura” alla stampa di imballaggio alimentare. Queste le premesse da cui è partito il lavoro di sviluppo condotto in Uteco. Sono molteplici i vantaggi di questo sistema, che permette di polimerizzare istantaneamente e contemporaneamente - tramite un bombardamento di elettroni - tutti gli strati di inchiostro precedentemente depositati dai vari gruppi stampa, limitando al massimo i consumi energetici. Vale la pena di ricordare i principali: qualità grafica ai massimi livelli e costante per tutta la tiratura, alta risolu-

EB FLEXO At its open house in September, Uteco announced a new flexo printing machine with curing electron beam, the result of a challenging development in collaboration with expert partners.

The advantage? In the electrons Open doors at Uteco that on September 23rd and 24th at its headquarters in Colognola ai Colli (VR), presented the new “vestige” of the flexographic printing press Onyx, the Veneto groups flagship, which had been redesigned to leading edge aesthetic and functional criteria and was placed on demo with solvent inks. Star of the event was, however, the latest addition to the Onyx family, featuring the Electron Beam (EB) curing system. This is a technology

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still little used in the various applications, the adoption of which on Uteco’s “best seller” Onyx 810 GL 120 is the result of a long process involving the close collaboration of Uteco’s technicians with a select number of specialized international partners. The advantages of EB In printing plastic films for flexible packaging flexo EB offers many advantages over traditional one with solvent inks, to the point of

zione, brillantezza dei colori, ottimo dot gain, alta coprenza nonché resistenza all’abrasione, all’invecchiamento, ad ogni tipo di agenti chimici, così come all’umidità e alla luce - caratteristiche queste che la rendono molto adatta alle stampe esterne di imballi destinati allo stoccaggio all’aperto. Non bisogna inoltre dimenticare un aspetto di particolare rilievo nel mondo del packaging: si tratta di una tipologia di stampa adatta all’imballaggio alimentare, grazie al fatto che non contiene sostanze che possano originare fenomeni di migrazione attraverso il supporto stampa (through) e/o per contatto in controstampa (set off). Di conseguenza, la flexo EB non altera le caratteristiche organolettiche dell’alimento imballato, non presenta gli odori che nei colori UV si associano alla presenza di fotoiniziatori e non emette sostanze organiche volatili o altri inquinanti nell’aria, presentandosi dunque come eco-compatibile. In fatto di sicurezza ed ecompatibilità va inoltre precisato che l’ambiente di lavoro è explosion proof, quindi meno pericoloso, permettendo la conseguente riduzione dei costi di assicurazione e di smaltimento del solvente sporco. Inoltre non sono necessari impianti di abbattimento del solvente liberato nell’aria dalla macchina e che consuma meno energia sia

leading it to present itself as an alternative to gravure and offset technologies. In particular, compared to the latter, EB flexo has lower operating costs in short and medium runs and can print flexible supports. At the same time, compared to UV flexo, EB curing appears “by its very nature” suited for printing food packaging. These are the premises from which the development work carried out by Uteco started out. This system offers a host of advantages, which enable the instant and simultaneous polymerisation - via bombardment of electrons - of all ink layers previously deposited by the various printing units, extensively limiting power consumption. It is worth remembering the main advantages: graphics quality at the highest levels and constant throughout the entire print run, high resolution,

bright colors, good dot gain, high opacity and resistance to abrasion, to aging, to any type of chemical agents, as well as humidity and light - characteristics that make it highly suitable for the external printing of packaging to be stored in the open. One should also not forget an aspect of particular importance in the world of packaging: it is a type suitable for printing food packaging thanks to the fact that EB flexo does not contain substances that may give rise to phenomena of migration through the print substrate (through) and/or contact setoff. ie unwanted transfer to other substrates. Consequently, EB flexo does not alter the organoleptic characteristics of the food packed, presents no smells in the colors that are associated with the presence of UV photoinitiators and does not release volatile organic


Stampa compounds or other aerial pollutants, thus presenting itself as eco-friendly. In terms of safety and ecompatibility it should also be noted that the EB work environment is explosion proof and therefore less hazardous, enabling the resulting reduction in insurance costs and disposal of dirty solvents. Likewise abatement equipment for solvent released into the air from the machine is not required, and less energy is used than with both UV as well as thermal curing.

dell’essiccazione UV sia di quella termica.

LO SVILUPPO DI UTECO L’adozione dell’electron beam nella stampa è relativamente recente e presenta, dunque, alcuni aspetti critici peculiari, diversi da quelli delle altre tecnologie di essiccazione, che vanno studiati e tenuti sotto controllo. Per questo il gruppo veronese ha investito in un progetto di R&S pluriennale, mirato alla messa a punto e all’industrializzazione delle funzionalità necessarie a una gestione corretta degli inchiostri flexo EB. Tra le varie soluzioni messe a punto e introdotte sulla nuova Onyx EB, la più rilevante è il “Thermilox®”: un processo per la

termoregolazione dell’inchiostro, oggetto di un brevetto depositato da Uteco. Semplificando possiamo dire che Thermilox precondiziona l’inchiostro per portarlo alla temperatura operativa e, agendo direttamente nell’area di sovra riscaldamento, mantiene quindi con precisione i gradi di calore ottimale per la stampa. Non solo: per ciascun gruppo colore la temperatura è personalizzata. La Onyx EB insieme alla Onyx 808 modello 130 a solvente, è oggetto di una serie consecutiva di dimostrazioni fino alla fine dell’anno, in particolare in concomitanza con la fiera K e, l’11 novembre: alla vigilia del Flexo Day promosso da ATIF (Verona, 12 novembre 2010). ■

The development of Uteco The adoption of the electron beam in printing is relatively recent and has, therefore, some peculiar critical aspects different to those of other curing technologies, which should be studied and monitored. For this reason in Verona the group has invested in a multi year R&D project aimed at development and industrialization of the features necessary for a proper management of EB flexo inks. Among the various solutions developed and introduced on the new Onyx EB, the most significant is “Thermilox®”: a process for ink temperature control, the subject of a patent filed by Uteco. Simplifying we can say that Thermilox preconditions the ink to bring it to operating temperature and, acting directly in the area of over-heating, it hence maintains the optimum printing heating grade. In addition, the temperature is customised for each color group. The Onyx EB together with Onyx 808 130 solvent model features in a consecutive series of demonstrations running until the end of the year, in particular in conjunction with the fair K and the 11th of November: just before the Flexo Day by ATIF (Verona, November 12th, 2010). ■


Stampa Flexible printing of labels and packaging From October 28th to 30th, Müller Martini will be organizing - at its Maulburg (D) Training Center an open house dedicated to printing labels and flexible packaging. Besides the known Alprinta V offset press, the company will be presenting the new VSOP print machine for flexible sleeves, labels and folding cartons, with a focus on UV systems and electronic UV ray curing. Featuring a reel web width of 520-850 mm, VSOP (Variable Sleeve Offset Printing) machines offer a series of advantages, including reduction of waste, format change times and management costs (standard offset plates can be used, less expensive than flexographic or gravure print systems). • In the various printing units, the plate bearing and rubber bearing cylinders are conceived as handy sleeves, which can be replaced by the operator in a short time. And, because each sleeve axis has its own servo-drive, no gears need be changed. The changeover also occurs rapidly, because every single order can be prepared offline and while the machine is running. • In addition to offset printing, other procedures can be performed in line such as flexographic printing, screenprinting, gravure and digital printing and even finishing work such as hot stamping and cold lamination, die and cross cutting. Following the acquisition of patents for this technology from Drent Goebel, Müller Martini is now able to offer a full range of equipment for offset printing, thereby meeting the needs of a wide range of customers: from printing traditional paper and plastic labels to shrink sleeves.

Offset a formato variabile per imballaggi ed etichette ■ Dal 28 al 30 ottobre, Müller Martini organizza - presso il Training Center di Maulburg (D) - una open house dedicata alla stampa di imballaggi flessibili ed etichette. Accanto alla nota rotativa offset Alprinta V, l’azienda presenta la nuova macchina da stampa VSOP per imballaggi flessibili, etichette e astucci pieghevoli, ponendo particolare attenzione ai sistemi UV e all’essiccazione a raggi elettronici. Caratterizzate da una fascia bobina di 520-850 mm, le macchine “Variable Sleeve Offset Printing” offrono diversi vantaggi, tra cui ricordiamo la riduzione degli scarti, dei tempi per il cambio formato e dei costi di gestione (possono infatti utilizzare lastre offset standard, più convenienti rispetto agli impianti di stampa flessografica o rotocalco). • Nei vari gruppi stampa, i cilindri portalastra e portacaucciù sono concepiti come maniche (sleeve) maneggevoli, che possono essere sostituite dall’operatore in breve tempo. E, poiché ogni asse sleeve dispone di un servo-azionamento singolo, non è necessario cambiare alcun ingranaggio. Anche il cambio lavoro si esegue in tempi rapidi, in quanto ogni singola com-

messa può essere preparata offline e durante il funzionamento della macchina. • Oltre alla tecnica di stampa offset, si possono eseguire in linea altre procedure come la stampa flessografica, serigrafica, rotocalco e digitale e persino lavori di finitura come la stampa a caldo e a freddo, la laminazione, la fustellatura e il taglio trasversale. A seguito dell’acquisizione dei brevetti della tecnologia VSOP dalla Drent Goebel, Müller Martini è oggi in grado di proporre un’offerta completa di attrezzature per la stampa offset, rispondendo così alle esigenze di un’ampia fascia di clienti: dalla stampa di etichette di carta o in materia plastica a quella di sleeve termoretraibili.


Trasformazione

Jean-Pascal Bobst

Tonino Dominici

MACCHINE Una settimana a porte aperte per presentare, in anteprima mondiale, gli ultimi traguardi della R&S Bobst Group. In passerella le molte nuove soluzioni per la trasformazione di cartone teso e ondulato, messe a punto seguendo standard di efficacia sempre più stringenti. E.P.

Obiettivo zero difetti iascuno dei sette giorni di “porte aperte” è stato introdotto da un breve discorso di Jean-Pascal Bobst, presidente dell’omonimo gruppo, a cui seguiva l’intervento di un partner di riguardo, chiamato a esporre la propria idea di Qualità (per l’Italia Tonino Dominici, CEO di Boxmarche, non ha faticato a trovare argomenti). A seguire, le presentazioni delle macchine, allestite negli spazi dello sta-

C

SENZA COMMISSIONI - www.bobstexchange.com è la prima piattaforma che permette agli interessati di vendere o acquistare macchine Bobst d’occasione. In diretta, con la massima garanzia di riservatezza e senza dover pagare commissioni a intermediari. COMMISSION FREE - www.bobstexchange.com is the first platform that allows interested parties to sell or buy Bobst second-hand machines. Directly, with the maximum guarantee of confidentiality and without having to pay commissions to intermediaries.

bilimento Bobst di Mex (Losanna) e mostrate in funzione al pubblico di operatori internazionali. L’evento, intitolato Competence10, è stato infatti organizzato dal 22 al 28 settembre scorso per presentare in anteprima mondiale le nuove macchine messe a punto dalla multinazionale svizzera per la stampa e trasformazione di cartone ondulato e teso, e ha attratto da tutti i continenti un numero di visitatori di molto superiore alle aspettative: oltre 2.000 persone in rappresentanza di 626 aziende di 57 Paesi - dalla Cina al Nordamerica, passando per Giappone, Europa, vicino Oriente, Africa del Sud e America Latina… - che hanno messo alla prova l’efficienza dello staff (onore al merito: non un cedimento, a dispetto della pioggia battente. Neppure sulla qualità della mensa da 600 coperti…).

MACHINES Open week with the presentation of Bobst Group R&D’s latest achievements in world preview. On show the many new solutions for processing solid and corrugated board, devised following increasingly stringent effectiveness standards. E.P.

Target zero defects Each of the seven days was introduced by a brief speech by Jean-Pascal Bobst, president of the multinational group, followed by a speech from a high-ranking customer who has exported his own idea of quality (for Italy, Tonino Dominici, CEO of Boxmarche, was not short of success stories on the subject).

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Followed by the presentations of the machines, set out in the spaces of Bobst’s Mex works (Lausanne) and shown fully operational to an audience of international operators. The event, entitled Competence10, was in fact held September 22nd to 28th last to present the new corrugated and

La ragione di un tale afflusso si spiega facilmente con le aspettative che la tradizionale qualità delle macchine Bobst e i forti investimenti in R&S autorizzano. Ma non solo: il processo di razionalizzazione avviato all’inizio dello scorso anno dal gruppo di Losanna sta dando i primi frutti anche in fatto prodotti e servizi - pensiamo alle macchine di fascia media, alle nuove proposte di manutenzione programmata, al potenziamento dell’usato garantito… - progettati per stringere nuove alleanze e favorire una maggiore vicinanza con i clienti. Le macchine presentate a Competence10 sono proposte come sintesi di entrambe queste necessità: passo ulteriore verso quella qualità ideale definita “a zero difetti”, perseguita per assicurare valore aggiunto all’utilizzatore. Eccone le caratteristiche principali.

rigid board printing and processing machines in world preview, and which drew from all the continents a number of visitors much higher than expected: more than 2,000 people representing 626 companies from 57 countries - from China to North America, going by way of Japan, Europe, the Near East, Africa and South America ... - that put the efficiency of the Swiss staff to the test (credit where credit is due, nothing was out of place, even the quality of the canteen, that had to provide for 600 people, was top rate). The reason for this influx is easily explained by expectations that the traditional quality of Bobst

machines and the company’s heavy investment in R&D arouse. But things do not stop here: the rationalization process started up early last year by the Lausanne group is also beginning to bear fruit in terms of products and services - one only has to think of their medium range machines, of the new proposals for programmed servicing, of the increase of the fully guaranteed secondhand equipment and machinery - designed to forge new alliances and greater proximity to the market. The machines offered at Competence10 proposed a synthesis of both these needs: another step towards that ideal


Trasformazione PER IL CARTONE ONDULATO Masterflex-HD Questa linea per la stampa flessografica viene presentata come la nuova frontiera di prestazione e produttività. La velocità di 10.000 fogli/h e il formato di 2.100 x 1.300 mm assicurano una capacità di oltre 8.000 m2/h, con cartoni compresi fra il mini-micro e il triplo. L’abbiamo vista in funzione con un Loader ML adattato alle onde fini e ai liner più sottili, e con un sistema di avviamento (Start & Go) capace di raggiungere un registro di massima precisione in soli 6 minuti contro i precedenti 18, riducendo al contempo gli scarti a 10 fogli per lavoro. Grazie a un nuovo programma di sepa-

razione dei colori, questa macchina stampa lavori in selezione su carta kraft, ottenendo le tonalità desiderate, con effetti metallizzati, in sovrapposizione di colori ecc. Il controllo di qualità si effettua tramite sistema iQ300, composto di due telecamere che catturano l’immagine di ogni foglio e la confrontano con quella di riferimento. iQ300 agisce sull’intera superficie di ciascun foglio, rileva ogni tipo di difformità e garantisce la quality known as “zero defects” and the new frontier of efficiency serving the profitability of the user. Here are their main features. For corrugated board Masterflex-HD This flexographic printing line is presented as a new frontier of performance and productivity. The speed of 10,000 s/h and the format 2,100 x 1,300 mm allow a throughput of more than 8,000 m2/h, with cases ranging from micro-mini to triple. We saw it in operation with a Loader ML adapted for micro waves and thin liners, and a start-up system (Start & Go) capable of reaching a register (with a

completa conformità alle specifiche di stampa stabilite. Expertcut 1.6 Questa fustellatrice in piano riassume in un modello di media produttività i dispositivi che caratterizzano per precisione e costanza l’alto di gamma Bobst. Chiave di volta, l’adozione del Power Register per un posizionamento perfetto di ciascun foglio prima dell’inserimento in macchina, con la conseguente qualità di registro sia in fase di stampa che di taglio. Questa versione di Expertcut produce alla ve-

locità di 6.000 fogli/h delle pile ben allineate, riduce gli avviamenti e incrementa la produttività (Bobst stima un +3%), anche grazie al caricatore di telai che permette di preparare un nuovo lavoro in parallelo e, in uscita, al dispositivo di alimentazione in continuo che sostiene i primi fogli della mazzetta mentre viene inserita la griglia no-stop. Fra i molti ritrovati tecnici che contribuiscono alla qualità del risultato: la spazzola frenante a controllo indipendente, che facilita l’uscita dei fogli fustellati; i molti dispositivi che allineano e movimentano il foglio lungo l’intero ciclo di lavorazione con la massima precisione e delicatezza; il sistema a doppio movimento con aghi telescopici per l’espulsione al 100% dei rifili.

“proactive”technology) of maximum precision in only 6 against the previous 18 minutes, while reducing waste to 10 sheets per job. Thanks to a new program for color separation, this print machine can work in selection on kraft paper, obtaining the required shade, with metallic effects, color overlay etc. Quality control is carried out by the iQ300 system, consisting of two cameras that capture the image of each sheet and compare it with a reference. iQ300 acts on the entire surface of each sheet, detecting any discrepancies and ensuring full compliance with the set printing specifications.

Lavorare in team Tous Ensemble A Mex (TEAM, in italiano “tutti insieme a Mex”): bel nome per il progetto di trasferimento della fabbrica Bobst di Prilly nel sito di Mex, entrambi nei pressi di Losanna, dove si sta costruendo il nuovo capannone. In pochissimo tempo il gruppo svizzero si propone di vendere, incassare, ricostruire e, soprattutto, ottimizzare secondo i criteri della lean manufacturing, ottenendo infine un’unica struttura industriale dove progettare e costruire le macchine per l’industria del packaging. È solo uno dei passi lungo la strada della trasformazione della multinazionale, perseguita secondo criteri di “qualità assoluta” - di prodotto, gestione e servizio - e avviata l’anno scorso. «L’obiettivo - dichiara Jean Pascal Bobst, che a maggio del 2009 ha assunto la presidenza della multinazionale - è di mettere a punto la struttura e gli strumenti necessari a consolidare la leadership sui mercati avanzati delle macchine per la stampa e il converting di imballaggi, e al contempo ad affermarsi nelle economie emergenti come marchio di riferimento (ad alta profittabilità), con un’offerta di soluzioni ad hoc». Ricordiamo, al riguardo, che Bobst Group ha aperto stabilimenti in Brasile e in Cina e che lo scorso anno ha raddoppiato l’area della fabbrica indiana. Al contempo, ha avviato una radicale riorganizzazione delle attività in occidente con la riduzione degli effettivi, la chiusura degli stabilimenti più piccoli e il progressivo accorpamento delle specialità in modo da creare vari centri di eccellenza, dotati di competenze e massa critica adeguati. Tre i pilastri del cambiamento: «Sul piano tecnologico - riassume l’imprenditore - massimizzare le sinergie tra linee di prodotto affini (Rapidex è stata integrata in Martin per le applicazioni flexo nel cartone ondulato, Rotomec e Bobst Champlain svilupperanno una piattaforma comune nella tecnologia roto per il cartoncino teso e i materiali flessibili…); su quello del marketing moltiplicare le opportunità di crescita con l’offerta di macchine di fascia media, e migliorare le relazioni con i clienti aumentando la reattività e potenziando il servizio; su quello gestionale adottare ovunque il lean management nelle fabbriche europee, per eliminare errori, sprechi, disfunzioni e raggiungere, di conseguenza, più efficienza e profitto. Alla fine del processo l’intero gruppo sarà più reattivo e leggero, con minori costi industriali e operativi, e più risorse da destinare al rapporto coi clienti e alla R&S. Che resta il nostro primo e più importante punto di forza». A questo punto, un appello si impone: «Non basta che Bobst raggiunga tutti questi obiettivi - sottolinea il giovane presidente - se i fornitori e i clienti restano fermi. Detto altrimenti, le nostre macchine sono progettate per assicurare agli utilizzatori vantaggi operativi e di qualità molto concreti, ma se chi le usa non è mosso da esigenze di ottimizzazione e rinnovamento, non sarà in grado di sfruttarne appieno le potenzialità. Il modo di operare sul mercato si cambia tutti insieme (“Tous Ensemble”) o non si cambia».

Expertcut 1.6 This flat diecutter in a medium productivity model offers the precision and consistency of Bobst’s top range. Key feature the adoption of the Power Register for perfect placement of each sheet before insertion into the machine, with

the consequent quality register results both in the print and the cutting phase. This version of Expertcut produces properly aligned stacks at a rate of 6,000 sheets/h, reducing start-up times and increasing productivity (Bobst

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Trasformazione Working as a team Tous Ensemble A Mex (TEAM, in English “all together in Mex”): nice name for the project of transferring Bobst’s Prilly operations to its Mex assembly and testing site, close to Lausanne, where the Group new facilities are being built. In a very short time, the Swiss Group is set on selling, cashing in, rebuilding and, most importantly, optimizing according to the criteria of lean manufacturing, ultimately attaining a single industrial structure in which to build and design machines for packaging industry. It is just one of the multinational’s steps along the road of transformation, started up last year and pursued according to criteria of “absolute quality” - of product, management and service. «The goal - declares Jean Pascal Bobst, who took over as president of the corporation in May 2009 - is to develop the structure and tools necessary to consolidate our leadership in the advanced markets of printing and converting machines for the packaging sector, and at the same time establishing the Group in emerging economies with good profitability, offering ad hoc solutions». We recall that Bobst Group has opened plants in Brazil and in China and that last year it doubled the area of its Indian works. At the same time, it has launched a radical reorganization of its activities in the West with reductions in the workforce, closure of the smaller plants and the gradual unification of the various specialties in order to create various skill centers, offering the appropriate expertise and critical mass. The change rests on three pillars: «On the technological level - summarizes the entrepreneur - we intend maximizing synergies between similar product lines (Rapidex was integrated into Martin for flexo applications in the corrugated industry, and Rotomec and Bobst Champlain will develop a common platform for gravure technology for folding carton and flexible material ...); as regards marketing, we wish to increase opportunities for growth by offering mid-range machines and to improve customer relations by increasing responsiveness and enhancing service; on the managerial level we intend to apply lean management in European facilities, to eliminate errors, wastage, malfunctions and consequently achieve greater efficiency and profit. At the end of the process the entire Group will be more responsive and lighter, with lower manufacturing and operating costs and more resources to earmark for customer relations and R&D, which remains our prime and most important strongpoint». At this point, the young president underlines : «There is little point in Bobst attaining all these goals - if the suppliers and customers don’t move with us. In other words, our machines are designed to provide users with concrete working advantages and quality etc., but if users are not driven by the need for optimization and renewal, they will not be able to exploit fully the machines’ potential. We either change our way of working together on the market (“Tous Ensemble”) or there will be not enough value creation for our customers».

estimate a +3%), also thanks to the frame loader that enables the preparation of a new job alongside the one already running, and the outfeed, where the continuous feed device supports the first sheets of the

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Assai versatile, Expertcut 1.6 presenta un formato massimo di 1.600 mm per 1.100 mm e un formato minimo di 600 mm per 520 mm. Può trasformare cartone ondulato da 0,75 mm fino a 9 mm e cartone teso a partire da 0,75 mm. Expertfold 300 Ecco una piegaincolla modulare - disponibile in quattro larghezze e tre configurazioni - che effettua regolazioni molto rapide ed è in grado di lavorare con lo stesso livello di qualità sia gli astucci di cartoncino teso sia le scatole di alta gamma stampate in flexo su microonda. Può realizzare casse all’americana, con fondo a incastro e a 4 o 6 angoli in linea retta, ed è dotata di numerosi optional fra cui cinghie aspiranti, variatori di velocità nella sezione di piegatura, rullo di calibrazione trasversale, sistema di telecamera, rilevamento inceppamenti e dispositivi di squadratura nella sezione di uscita. Fra le molte attrezzature da segnalare, il gancio di piegatura, particolarmente efficiente e facile da impostare, il modulo per scatole con fondo a incastro Bobst e il relativo trasportatore. Il consumo ridotto di energia la rende economica e “amica dell’ambiente”, mentre il sistema robotizzato Logipack in line conta, raccoglie, impila e reggia le mazzette in uscita; attrezzato con un modulo di reggiatura standard, è in grado di trattare fino a 14 pacchi al minuto. FS Polyjoiner 400 - Si tratta di un modulo (installabile davanti a qualsiasi tipo e marca di piega incolla) concepito per assemblare due o tre elementi fustellati in un unico manufatto. Moltiplica la produttività delle cartotecniche che realizzano imballaggi e materiale POP a più componenti. Masterflute Rappresenta l’ultima generazione di accoppiatrice Asitrade. Permette

stack while the non-stop grid is inserted. Among the many technical discoveries that contribute to the quality of the result: the independently controlled brush brake, which facilitates the

di accoppiare fogli prestampati di grammatura ridotta a velocità elevate, con un posizionamento preciso del foglio grazie all’impiego di sensori Bobst Registron®. È caratterizzata infatti da un introduttore inedito, dotato di una testa d’aspirazione ad alta velocità, che permette il trasporto di fogli da 140 fino a 400 g/m2 e da un ponte di concezione innovativa che assicura un trasporto del foglio veloce e preciso al sofisticato sistema di registro Power Aligner. L’insieme delle impostazioni e delle correzioni in continuo permette sia di accoppiare fogli anche delicati alla massima velocità e senza danni, sia di evitare

intasamenti e conseguenti fermi macchina, aumentando di conseguenza la produttività. Da citare, il consolidato sistema di applicazione della colla Gapro, in grado di produrre un costante strato di colla indipendentemente dalla larghezza e velocità del lavoro, il nuovo sistema di rifilatura laterale, l’innovativa sezione di compressione del foglio singolo.

PER IL CARTONCINO TESO Masterfoil 106 PR Questa macchina

outfeed of the die-cut sheets, the many devices that align and handle the sheet along the entire production process with the utmost precision and gentleness, and the double shift telescopicneedle system for the 100% expulsion of trimmings. Highly versatile, Expertcut 1.6 has a maximum format of 1,600 mm to 1,100 mm and a minimum format of 600 mm to 520 mm. Corrugated cardboard from 0.75 mm to 9 mm and cardboard solid board from 0.75 mm upwards can be converted. Expertfold 300 - A modular gluen-fold - available in four widths and three configurations - that

performs fast adjustments and is able to work both solid board cases and high-end flexo printed boxes in micro wave with the same level of quality. It is capable of working American packing cases with tuck in base and 4 or 6 corners in a straight line and is equipped with numerous options including suction belts, variable speed drives in fold section, calibration cross rollers, camera system, jamming detection and squaring up devices in the outfeed section. Among the many devices worthy of mention, the bending hook, particularly efficient and easy to set, and the module for Bobst cases with tuckin bases and relative conveyor.


per la stampa a caldo rappresenta una novità assoluta, ed è basata su una tecnologia per molti aspetti inedita, dove velocità, pressione e temperatura sono state messe a punto con un’attenzione particolare, accanto alla precisione e all’impatto sull’ambiente. Caratteristiche principali: molto ergonomica, effettua stampa e goffraggio in un passaggio unico, alla velocità di 8000 fogli/ora; inoltre assicura un passaggio prolungato nella stazione della platina, permettendo così di ridurre la forza di pressione e la temperatura necessarie, con il relativo saving di energia.

La nostra esperienza al servizio della vostra produttività

Leader dei mandrini e componenti in carbonio per la massima velocità di stampa Rigidità, precisione, leggerezza

Molti i particolari tecnici da segnalare. Anzitutto - in ordine logico - il sistema di alimentazione Smart Feeder Foil, prima caratteristica distintiva e novità per il settore della stampa a caldo. Funziona in sincrono con il registro dinamico Power Register II: nel caso i fogli arrivino fuori squadra il mettifoglio apporta automaticamente le necessarie regolazioni e anche grazie a ciò la Masterfoil è in grado di lavorare carta da 70 g/m2 in su. Power Register II, va precisato, opera senza contatto del foglio ed è staIts reduced power consumption makes the machine economical and environmentally friendly, while the in-line robotic system Logipack counts, collects, piles and straps the stacks in outfeed. Equipped with a standard strapping module, the machine can process up to 14 packs per minute. Polyjoiner FS 400 - It is a module that can be installed in front of any type and brand of glue-n-fold machine, designed to assemble two or three blanks into a single product. It multiplies the productivity of converters that produce packaging and multicomponent POP material.

Masterflute - It represents the latest generation Asitrade laminator. It enables the lamination of pre-printed sheets of a low basis weight at high speeds with precise positioning of the sheet through the use of Bobst Registron® sensors. An original infeed device is featured, fitted with a high speed suction head, that enables the conveying of sheets from 140 up to 400 g/m2, with an innovatory bridge that ensures the speedy and accurate conveying of the sheets to the sophisticated Power Aligner registration system. The combination of settings and continuous correction enables both the lamination of even

Garanzia di qualità della ceramica Know how della stampa

Tempi cambio lavoro ridotti Totale controllo dell’inchiostro FLEXXO Srl Via Marie Curie, 11 - 28100 Novara - Italy Tel. +39 0321471521 – Fax +39 0321033752 m.gionta@flexxo.it - c.gionta@flexxo.it www.flexxo.it


Trasformazione

Italia, centro del Servizio «La manutenzione programmata - una sorta di tagliando, concettualmente simile a quello delle auto - e gli eventuali retrofit per aggiornare le macchine già installate sono i “prodotti” che contiamo di vendere maggiormente nel prossimo futuro, perché i benefici che ne derivano all’utilizzatore sono enormi e il mercato lo ha capito. Lo stesso vale per l’Usato Garantito” Bobst: tutti servizi che in Italia saremo in grado di assicurare con particolare efficienza perché - e lo dico con orgoglio - il nostro Paese è stato scelto come sede del centro europeo Bobst dedicato alle revisioni. In “fase di arrivo” accanto all’aeroporto bergamasco di Orio al Serio, entrerà in funzione nei primi mesi dell’anno prossimo e sostituirà i tre attualmente attivi a Senago, Tunisi e Losanna. Sosterrà ulteriormente la nostra capacità di essere vicini ai clienti, anche ai più piccoli, che potranno “assaporare” la qualità delle macchine e dell’assistenza Bobst e valutare i vantaggi che derivano dall’essere seguiti da vicino da un gruppo con la nostra struttura e mentalità». Questa dichiarazione riporta, in sintesi, il pensiero programmatico di Luigi Seregni, amministratore delegato e direttore generale di Bobst Group Italia, intervistato a margine del Competence ’10 di settembre. Un evento frequentato da molti italiani, a conferma della vivacità di quello che, a dispetto del rallentamento dell’economia, resta il principale mer-

cato di sbocco europeo del gruppo svizzero. «Quest’anno - afferma ancora Seregni - abbiamo raggiunto pienamente gli obiettivi commerciali e le prospettive di crescita ulteriori sono decisamente interessanti, a dispetto delle difficoltà di accesso al credito che stanno ostacolando sensibilmente gli investimenti, soprattutto nella piccola e media impresa. Il principale asso nella manica - accanto a un’offerta di macchine nuove arricchita dei modelli adatti a soddisfare le esigenze delle PMI - sta proprio nelle proposte che il gruppo sta mettendo in campo in materia di servizio a cui, non a caso, è stata dedicata un’intera Business Unit».

Italy, service centre «The programmed servicing - a periodic check-up similar to that done on automobiles - and any required retrofits to update already installed machines are the “products” that we reckon on selling the most in the near future, because the benefits for the user are enormous and this has been understood by the market. The same goes for Bobst’s “Second-hand Guaranteed”: all services that we will be able to ensure with particular efficiency because - and I say it with pride Italy has been chosen as Bobst’s European revision centre. Currently being set up beside Bergamo’s Orio al Serio airport, the centre will

to progettato e attrezzato in modo da garantire il registro tra stampato e banda metallizzata (le telecamere, laterali e frontali, sono retroilluminate per poter rilevare anche il bordo di materiali sindelicate sheets at max speeds without damaging the same, as well as avoiding jamming and resulting machine stops, consequently increasing productivity. Worthy of note the consolidated Gapro glue application system, capable of producing a constant layer of glue never mind the work width and speed, the new side trimming system and lastly the innovatory single sheet compression section. For solid board Masterfoil 106 PR This machine for hot stamping is an absolute new feature, based on a technology to

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be operational in the first months next year and will replace the three currently active centres at Senago, Tunisi and Lausanne. It will further reinforce our capacity to be close to the customer, also the smaller ones, who will be able to sample the quality of Bobst’s machines and rate the advantages that derive from being followed closely by a group with our structure and mentality». This declaration basically represents the programmatic philosophy of Luigi Seregni, managing director and head of Bobst Group Italia, interviewed during Competence ’10 in September. An event attended by many Italians, to confirm the liveliness of what, despite the economic slowdown, is still Swiss group’s main European market. «This year Seregni continues - we fully achieved our commercial objectives and we are spurred on by further growth prospects, despite credit access difficulties that are impeding investment, aboveall for the small-to-mediumsized concerns. The main ace up our sleeve alongside an offer of new machines featuring models suitable for satisfying the needs of the SMEs - lies in the proposals the group is fielding in terms of services and, not by chance, to which has been dedicated an entire Business Unit».

tetici trasparenti o microonda accoppiato e litografato). Ma è soprattutto il sistema Foil Touch ad esser presentato come rivoluzionario, capace di combinare temperatura,

all intents and purposes original, where special attention has been paid to speed, pressure and temperature, while fully considering accuracy and environmental impact. Key features: highly ergonomic, it performs printing and embossing in one pass at a speed of 8000 sheets per hour, also ensuring an extensive passage in the platen station, thus reducing the pressure force and the temperature required, with corresponding savings in terms of energy. Many the technical details worthy of note. First - in logical order - the Smart Feeder Foil feed system, a key

pressione e tempo di contatto della stampa a caldo in misura corretta ed equilibrata («con un movimento del blocco inferiore del tutto naturale», precisano i tecnici Bobst). Accanto ad esso, si segnalano Easyfoil, che consente di alimentare la banda metallizzata con una facilità senza pari (tutti i movimenti necessari sono automatici), e le interfacce Cube3 a colori da 15”, disposte lungo la macchina nei punti di intervento più importanti per consentire all’operatore di cambiare impostazioni e configurazioni con la massima facilità e precisione, senza fatica. ■

feature new to the field of hot stamping. It works in sync with the dynamic Power Register II: if the sheets come off the feeder crooked the sheet feeder automatically makes the necessary adjustments which also enables the Masterfoil to work paper from 70 g/m2 upwards. Power Register II, it should be noted, operates without contact with the sheet and has been designed and equipped to ensure register between print and metal foil (side and frontal cameras are backlit in order to detect the edge of synthetic transparent materials laminated or lithographed microcorrugates).

But in particular it is the Foil Touch system that can be considered revolutionary, capable of appropriately combining hot stamping temperature, pressure and contact time («with a totally natural movement of the lower block», explain the Bobst technicians). Alongside the same we highlight EasyFoil, which facilitates the feeding of the metal foil (all the necessary movements are automatic), and the Cube3 15” color interfaces, arranged along the machine in the key intervention points to allow the operator to accurately and effortlessly change settings and configurations. ■


Trasformazione Linee cast per stretch film ■ Dopo essersi affermata nel settore delle linee cast per film a bolla, Torninova si presenta al K 2010 con una serie innovativa di linee cast in coestrusione per produrre stretch film di PE a cinque strati. In particolare, l’azienda di Bastia Umbra (PG) presenta l’ultimo modello della serie Compact Stretch, risultato di un attento lavoro di sviluppo che ha inteso soddisfare le esigenze più sentite in fatto di stretch film: alte velocità di produzione e possibilità di lavorare con film di basso

spessore (8-12 micron) ma ad alte prestazioni. L’impianto esposto in fiera è caratterizzato da formato 1000 mm in coestrusione, output di 700 kg/h e velocità fino a 800 m/min. A ciò si aggiungono i bassi consumi energetici, la semplicità e l’affidabilità del processo produttivo. Inoltre, Compact Stretch non monta più i dispendiosi estrusori di precedente concezione ma è dotata di viti degli estrusori di nuova generazione, in grado di garantire velocità più elevate e migliore miscelazione delle resine. Da segnalare, infine, l’avvolgitore universale QuickGold 4S in dotazione che, in un singolo modulo, permette di ribobinare bobine in formato manuale, automatico e jumbo (diametro 500 mm), con taglio di qualità e “zero pieghe”.

PLOTTER MULTIFUNZIONE Sei Laser Group, in collaborazione con Montplast, lancia NRG D 2030, un plotter multifunzione per il taglio di pannelli rigidi. Destinato al settore Visual Communication è di particolare interesse per applicazioni come insegne promozionali, espositori, display e prototipazione. Il plotter è in grado di tagliare materiali come Forex, schiumati, metacrilati e PETG, cartone e cartoncino e, tramite un apposito utensile, il Reboard. È dotato di una telecamera per il riconoscimento dei crocini di registro, di un sistema di regolazione automatico per impostare la distanza tra la testa di taglio e il materiale e, infine, di sensori sia per la regolazione dello zero sia per il blocco macchina.

Cast stretch film lines After having established itself in the sector of cast lines for bubble films, this year Torninova presents at K 2010 an innovative series of co-extrusion cast lines for the production of 5-layer stretch film. In particular, the concern, operating out of Bastia Umbra (PG), presents the latest model of the Compact Stretch series, the result of careful development of solutions to meet the real needs of the stretch film market: high production speed and the possibility of working with thin films (8-12 μ) with high perfromance. The installation shown at the fair features: 1000 mm width in co-extrusion, 700 kg/hr output and speed up to 800 m/min. Also, low energy consumption, simplicity and reliability of the production process. This model does not include costly extruders (thanks to the developlment of new polymers) and is equipped with a new generation of extruder screws that guarantee more speed and better mixing of the resins. But that’s not all. The Compact Stretch is equipped with the universal rewinder QuickGold 4S, which, in a single module, can rewind reels in manual, automatic and jumbo (500 mm) format with perfect cut and no wrinkles. Multifunction Plotter - Sei Laser Group, in collaboration with Montplast, launches NRG D 2030, a multifunction plotter for cutting rigid panels. Intended for the Visual Communication sector it is of particular interest for applications such as advertising signs, display cases, display screens and prototyping. The cutter can cut materials such as Forex, foam, methacrylate and PETG, cardboard and card, and, using a special tool, Reboard. It has a camera for the recognition of register marks, an automatic adjustment system to set the distance between the cutting head and the material and, finally, sensors for both zero as well as machine block adjustment.


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COMPONENTI TAGLIERINE RIBOBINATRICI Temac presenta al K 2010, in anteprima assoluta, la nuova taglierina “oil free” della serie Ecosystemac. Summa di tecnologia ed eco-compatibilità, è affiancata dal modello low cost e da un’interessante revisionatrice.

Tecnologia ed ecologia no stand in linea con il duplice impegno sul terreno della qualità e della responsabilità sociale dell’impresa, fa da cornice a tre macchine di sicuro interesse. Temac Srl (Lonate Pozzolo, VA) si presenta, dunque, a K 2010 con tutte le carte in regola e una novità assoluta: la taglierina ribobinatrice SRP 162/SVI della serie Ecosystemac, con velocità di 700 m/min, equipaggiata con 4 servo motori A.C. asincroni vettoriali per svolgitore, traino e albero di avvolgimento superiore e inferiore. È disponibile in versioni da 1.000, 1.300, 1.600 e 2000 mm di larghezza utile, con diametro della bobina madre di 1000 mm (610 mm finita). Come gli altri modelli della serie Ecosystemac, è progettata mirando alla massima ergonomia e funzionalità (anche i pannelli che ospitano i comandi elettrici e pneumatici sono particolarmente accessibili e facili da usare) e, su richiesta, viene fornita con gruppo di aspirazione rifili, silenziatore e tubazioni per l’aspirazione dei rifili laterali.

U

IL MODELLO DI PUNTA Fra i modelli della serie Ecosystemac, l’SRP 162/SVI rappresenta il più evoluto. Qui l’impianto idraulico di sollevamento della bobina madre verso la posizione di lavoro cede il posto a un sistema elettromeccanico, dunque “oil free” ed ecocompatibile. Sofisticato anche il sistema di allineamento del materiale, che avviene tramite gruppo guida nastro regolato da un microprocessore completo di sensore CCD per la lettura del bordo e della linea di stampa. La macchina dispone di una tavola di giuntura integrata nel gruppo di svolgimento, equipaggiata con doppie pinze di bloccaggio film gestite da PLC. Questo elemento funge da ponte di unione, per agevolare il passaggio aereo del film lavorato tra la struttura principale della macchina e il gruppo svolgitore indipendente shaftless a sollevamento verticale, prevenendo così ogni contatto del materiale con zone contaminate. La gestione di fer-

SLITTER REWINDERS For the first time ever, Temac presents at K 2010 its new Ecosystemac slitter "oil free" series. The final result of technology and eco-compatibility, it also comes in a low cost model along with an interesting doctoring device.

Technology and ecology A stand following the double commitment both in the field of quality and corporate social responsibility acts as the setting for three machines of sure interest. Temac Srl (Lonate Pozzolo, VA) will be present at the K2010 with all the necessary requirements and a totally new machine: the SRP 162/SVI slitter rewinder from the Ecosystemac series, 700 m/min speed, equipped with 4 AC induction motors (total flux digital inverter): one for unwinding group, one for dance draw roll, one for

top and bottom rewinding shafts. It is available in work widths from 1,000, 1,300, 1,600 to 2,000 mm, with a mother-roll diameter of 1000 mm (610 mm finished). Like all the other models in the Ecosystemac series, its design achieves maximum ergonomics and functionality (the panels housing the electrical and pneumatic controls are particularly accessible and easy to use) and, on demand, the model comes with an exhauster unit, complete with pipes for the two sides trims.

mata è del tutto computerizzata e gestita tramite touch screen. L’approssimarsi del fine bobina viene così gestito in automatico, senza alcuna necessità di intervento dell’operatore, evitando inutili perdite di tempo e possibili errori di allineamento (per esempio nell’incorsatura della nuova bobina madre, o nella variazione del lavoro in fase di esecuzione). Infine, lame di qualità: la SRP dispone di un sistema di taglio a forbice che impiega coltelli circolari a movimentazione pneumatica indipendente, con possibilità di posizionamento del tutto automatico.

Ecosystemac SRP 162/SVI.

The flagship model Among the models in the Ecosystemac series, the SRP 162/SVI is the most advanced. Here the hydraulic lifting of the mother roll to the working position has been replaced by an electromechanical system, hence the "oil free" term, and for this reason environmentally friendly. Equally sophisticated is the material alignment system via a belt guide unit controlled by a microprocessor complete with CCD for sensing the edge and the print line. The machine has a splice table integrated with the unwinding unit, equipped with double film block grippers operated by PLC. This element serves as a bridge to facilitate the aerial transfer of the worked film between the main structure of the machine and the vertically lifting independent

shaftless unwinding group, thus preventing any contact of the material with contaminated areas. The machine managing is fully computerized and touch screen operated. The imminent end of the roll is thus handled automatically, without operator intervention, avoiding any downtime and possible alignment errors (for example with the running in of the new batch roll, or changes in work close to completion). Finally, quality blades: the SRP has a cutting system that uses pneumatically powered independently moving circular blades, enabling totally automatic positioning. The basic proposal At the trade fair Temac will also be presenting the basic model of its Ecosystemac slitter rewinders

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COMPONENTI

Economic Multi-purpose Slitter EMS 610/S.

Doctor Machine DTR 800.

LA PROPOSTA BASIC In fiera Temac presenta anche il modello base della serie di taglierine Ecosystemac. Si tratta dell’EMS 610/S (la sigla sta per Economic Multi-purpose Slitter), proposto come soluzione low cost agli utilizzatori che, senza esporsi troppo finanziariamente, decidono di puntare sulla qualità Made in Italy. Questa taglierina, infatti non cede nulla delle caratteristiche tipiche della produzione Temac in termini di affidabilità e di capacità di lavorare i vari tipi di materiale (plastica, accoppiati, carta e alluminio). Solida e versatile, è disponibile con larghezza utile di 1.000, 1.300 e 1.600 mm, e diametro massimo della bobina madre di 1000 mm (600 mm finita). La progettazione è stata curata in ogni dettaglio: dal gruppo di svolgimento compatto su carro shaftless - posizionato sul lato opposto rispetto all’avvolgimento series. The EMS 610/S (the acronym stands for Multi-purpose Economic Slitter), is proposed as a low cost solution for users who, not wanting to expose themselves financially, still wish to focus on the quality of Italian products. This model has all the key features of Temac output in terms of reliability and ability to work the various types of materials (plastics, laminates, paper and aluminium). Solid and versatile, with working widths of 1,000, 1,300 and 1,600 mm and a maximum diameter of the mother roll of 1000 mm (600 mm finished). Its design is painstaking in every detail: from the compact unwinding unit on the shaftless unit - located on the opposite side of the rewinding - with a pneumatic-mechanical blocking of the tool holder for 76 mm cores,

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dotato di bloccaggio pneumo-meccanico del mandrino per anime da 76 mm, fino agli alberi di avvolgimento completamente frizionati, con anelli indipendenti a doppia corona di sfere, per anime da 76 mm e larghezza minima di 20 mm. Il gruppo taglio è equipaggiato con una coppia di cilindri folli d’alluminio ed effettua un taglio a sbalzo o “aereo”, e l’unità di traino dispone di rullo gommato e contro cilindro cromato rettificato, comandato da servo motore A.C. asincrono vettoriale.

LA DOCTOR MACHINE CURA LE BOBINE L’offerta Temac comprende anche la revisionatrice DTR 800. Più nota come Doctor Machine, viene impiegata per recuperare le bobine lavorate che non soddisfano i requisiti tecnici richiesti dal cliente, per esempio perché non risultano perfettamente allineate o presentano difetti di tensione di avvolgimento. La macchina della Temac ha una tavola utile di 600 mm, è attrezzata con due motori - per il cilindro di traino e l’albero di avvolgimento - e vanta una ve-

up to the completely clutched shafts, independent rings with double sphere system for 76 mm cores and minimum rewinding web width of 20 mm. The cutting unit is equipped with a pair of conveyance roll cylinders and performs a cantilevered or “aerial” cut, and the drawing unit has a rubber roller and ground chrome counter cylinder controlled by an asynchronous induction AC servo motor (digital flux vector inverter). The “Doctor machine” oversees the rolls The offer also includes the Temac DTR 800 Controlling machine. Better known as the “Doctor machine”, it is used to retrieve the processed rolls that do not meet the technical requirements specified by the customer, for

locità di lavoro di 500 m/min. Il gruppo di svolgimento è dotato di albero porta bobina a espansione pneumatica, con sistema autocentrante montato a sbalzo, che permette di lavorare con anime da 76 mm di diametro interno (adattabili a 152 mm). Un gruppo di celle di carico supervisiona in automatico la tensione del materiale in fase di svolgimento: il relativo segnale viene amplificato e manipolato da un microprocessore che, tramite trasduttore proporzionale di tensione/pressione, invia l’informazione al freno pneumatico, mantenendo la tensione ottimale. Il sistema di guida a carrello pivotante monodirezionale (bidirezionale su richiesta) è gestito da un servomotore passo-passo ad alta velocità e precisione, dotato della funzione di servo centro per la “correzione” della bobina lavorata. L’allineamento della bobina avviene tramite un gruppo guida nastro di tipo elettromeccanico a microprocessore, completo di fotocellula elettrica a ultrasuoni per la lettura del bordo del materiale. Le dotazioni base della revisionatrice della Temac comprendono un PLC che si interfaccia con l’operatore tramite un display LCD touch screen da 5 pollici a colori, in grado di memorizzare tutti i parametri di lavorazione - livello di tensione del film (tensione & taper), metri di fermata della macchina, valore di prerallentamento automatico… - fornendo anche la diagnostica completa e il rapporto “storico” degli interventi correttivi. ■

instance because they are not perfectly aligned or show defects in the winding tension. The Temac machine has a work width of 600 mm and is equipped with two motors - for the draw roll and the rewind shaft - and has a working speed of 500 m/min. The unwinding unit has a pneumatic expansion roll and a cantilever mounted self-centring system, which allows working with cores of 76 mm inner diameter (adjustable to 152 mm). A group of load cells automatically supervises the tension of the material being wound: its signal is amplified and manipulated by a microprocessor which, through proportional transducer voltage/tension, sends the information to the pneumatic brake, maintaining an optimum tension.

The one-way pivoting trolley guidance system (two-way on demand) is run by a high-speed and highly accurate stepper servomotor, featuring an automatic servo centre for the "correction" of the roll being worked. Roll alignment is via a microprocessor electromechanical edge guide unit, complete with ultrasonic electric photocell for edge reading of the material. The basic facilities of Temac controller include a PLC which interfaces with the operator through a 5” colour LCD Touch Screen, capable of storing all the processing parameters - level of film tension (stretch & taper), endfilm set-up, automatic preslowdown end-meter ... - also providing complete diagnostics and history reports. n


COMPONENTI Distribuire aria, vuoto e fluidi

Distribute air, vacuum and fluids

■ C.T.A. Srl produce profilati modulari in alluminio e componenti per l’handling e la movimentazione automatizzata. L’azienda di Civitanova Marche (MC) ha sviluppato un’ampia gamma di soluzioni a cui è possibile aggiungere o togliere elementi senza intervenire con saldatrici o altri utensili, a telaio finito o addirittura a macchinario funzionante. Inoltre, le componenti eliminate possono essere riutilizzate per nuovi lavori. Lo mostra, fra gli altri, AluAir: un sistema messo a punto dall’azienda marchigiana per risolvere i problemi di distribuzione dei fluidi. Il sistema AluAir è una soluzione per la distribuzione dell’aria, del vuoto e di altri fluidi sotto pressione. Composto da barre di profilato d’alluminio estruso a sezione rettangolare, è caratterizzato esternamente da una serie di cave a “T” e internamente da una cavità circolare in cui passano i fluidi. I diametri disponibili sono 25, 32, 40, 50, 63, 80 e 110. Caratteristica principale del sistema è la modularità, che garantisce, da un lato, un elevato grado di flessibilità e, dall’altro, un’estrema facilità di progettazione e montaggio.

C.T.A. Srl produces modular aluminium sections and components for handling and automated transfer. The Civitanova Marche, MC, based concern has developed a broad range of solutions where elements can be added or removed without intervening with welding or other tools, when the frame is finished or even when the machine is up and running. As well as that the components eliminated can be reused for new jobs. This is by other things shown by AluAir: a system fielded by the Marches based concern for solving the problems of the distribution of fluids. The AluAir system is a solution for distributing air, vacuum and fluids under pressure. Made up of extruded rectangular bars of aluminium section, and externally featuring a series of “T” shaped slots and internally by a circular cavity where the fluids pass. The diameters available are 25, 32, 40, 50, 63, 80 and 110. Principal characteristic of the system is its modularity, that on the one hand guarantees a high grade of system flexibility and on the other being easy to plan out and assemble.

Electrostatic charges CARICHE ELETTROSTATICHE - In un mercato caratterizzato da una concorrenza sempre più spinta, cresce la necessità di ottenere produzioni affidabili e di alta qualità, realizzate in sicurezza e soprattutto certificabili. Ecco perché, nell’ambito delle apparecchiature elettrostatiche, a volte, il tradizionale dispositivo costituito da spazzola o barra antistatica non è più sufficiente. Occorre infatti essere certi della sua efficacia, sapere se funziona correttamente e se il materiale trattato sia effettivamente esente da corrente elettrostatica. Per rispondere a queste esigenze, RPO Electronic Srl di Lainate (MI) propone Sices, il primo sistema del tutto simile a una spazzola o barra antistatica che, oltre a eliminare l’elettrostaticità ne permette la visualizzazione, controlla che il materiale sia effettivamente scaricato (o che il valore residuo sia contenuto entro la soglia stabilita), e consente di raccogliere questi dati e trasferirli su un comune foglio di Excel. In questo modo è possibile fornire una certificazione documentabile relativa al materiale prodotto.

In a market characterized by increasingly fierce competition, there is a growing need to obtain reliable and high quality products, that are safely made and aboveall certifiable. That is why, in the context of electrostatic equipment, at times the traditional device comprising brush or anti-static bar is no longer sufficient. One has to be sure of its effectiveness, know whether it works properly and whether the treated material is effectively free of static electricity. To meet these needs, RPO Electronic Srl (Lainate, MI) offers Sices, the first system very similar to a brush or anti-static bar which, in addition to the elimination of static electricity, enables the display of the same, enabling you to check whether the material has actually been discharged (or that the residual value is within the established threshold), and enables the collecting of this data and the transfer of the same to a common Excel spreadsheet. In this way a documentable certification of the material produced can be provided.

eXtra produttività, meno problemi La nuovissima Omet X-Flex è progettata per ridurre al minimo i vostri problemi •Meno scarti •Meno tempi di set-up •Meno ingombro •Meno manutenzione •Meno regolazioni Omet X-Flex ridefinisce il mercato della tecnologia di stampa a nastro stretto abbassandone i costi ed

elevandone il livello qualitativo, grazie alle sue esclusive novità:

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Innovation With Passion


COMPONENTI

Sleeve: safe handling Simec Group has launched Revolver Self, a new version of its sleeve storage and handling system, now available in a “DIY” assembly kit and compatible with the Profil washing unit.

Simec proposes Revolver Self in a kit to reduce the size of the pack and, consequently, shipping costs. The installation of the do-it-yourself style Revolver is particularly suitable for printers who operate beyond Simec’s inland market. Revolver allows you to safely move anilox sleeves from the printing press to the cleaning system and then to the warehouse. It is in these phases that anilox sleeves often suffer accidental damage, to the point of requiring their total refurbishment (according to Simec statistics, carefully moving aniloxes can reduce refurbishment costs by as much as 25%). Simple functioning - The unit is equipped with protective rings that are inserted at both ends of the sleeve once it has been removed from the printing press. Since the measures are compatible with those of the mandrels of the Profil machine for washing the sleeves, the system allows you to securely manage the storage of the sleeves, moving them from the press to the cleaning equipment and then to the warehouse. «With the Self Revolver system - Simec CEO Emilio Della Torre comments - we aim to make production material stock safer and more efficient and standardize the performance of the lines in order to provide our customers added value». Perfect aniloxes Simec is also known for the production of the Profil washing units, available in several versions: in line on the press, off-line and vertical for cleaning the sleeves. They operate in fully automatic mode and, whatever the model, the cleaning time is 25 minutes per square meter of surface engraving with low to average lines and up to 35 minutes for high lines. All the system types work dry at low pressure. Either baking soda or plastic micro-spheres can be used. In the first case Profil reuses the product several times over (hence the particularly low consumption), and eliminates, through a filtering system, the unreusable cleaning material and ink removed during washing. The disposal of the product is relatively simple and is not subject to special regulations. The waste is automatically bagged by the system to prevent dispersion in the environment and ease disposal operations. The vertical and horizontal offline models include protection to contain the noise level within the limits set by European rules in force. Their noise level (contained within 70 db A) is thus comparable to that of a standard industrial exhauster. All Profil systems are EC certified and the certification (along with other documents relevant to the operation and maintenance of the units) can be downloaded from the website.

Revolver Self

Sleeve: movimentare in sicurezza Simec Group ha lanciato Revolver Self, nuova versione del proprio sistema di movimentazione e stoccaggio sleeve, oggi disponibile in kit di montaggio “fai da te” e compatibile con le unità di lavaggio Profil. imec propone Revolver Self in una scatola di montaggio, così da ridurre le dimensioni dell’imballo e, di conseguenza, i costi di spedizione. Il montaggio del Revolver, in stile “fai da te”, è particolarmente indicato per gli stampatori che operano al di fuori del mercato nazionale. Revolver consente di movimentare - in tutta sicurezza - le maniche anilox dall’unità di stampa al sistema di pulizia, e successivamente al magazzino di stoccaggio. È infatti in questi passaggi che spesso si verificano danni accidentali ai cilindri leggeri, tali da richiederne il totale rifacimento (secondo statistiche Simec, movimentando accuratamente gli anilox si possono ridurre anche del 25% i costi di eventuali rifacimenti).

S

Il funzionamento è semplice - L’unità è dotata di anelli di protezione che vanno

SIMEC IN BREVE - Simec Group si è affermata a livello mondiale nella fornitura di rulli, maniche anilox e accessori di stampa per il mercato flessografico. L’azienda di Olgiate Olona (VA) - per supportare al meglio la propria clientela - ha ideato Simec Concept, un mix di prodotti, servizi e processi che assistono gli utilizzatori di rulli nelle scelte iniziali e nella gestione del parco anilox, al fine di contenere i costi complessivi e migliorare le prestazioni in fase di stampa.

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inseriti alle due estremità delle sleeve una volta rimosse dalle macchine da stampa. Poiché le misure sono compatibili con quelle dei mandrini della macchina di lavaggio Profil, il sistema consente di gestire con sicurezza lo stoccaggio delle maniche, spostandole dalla macchina da stampa all’unità di pulizia e, successivamente, al magazzino. «Con il sistema Revolver Self - commenta Emilio Della Torre, amministratore delegato Simec - puntiamo a rendere più sicuro ed efficiente il parco materiali di produzione e a standardizzare le prestazioni delle linee, al fine di offrire un valore aggiunto ai nostri clienti».

ANILOX PERFETTE Simec è nota anche per la produzione delle unità di lavaggio Profil, disponibili in varie versioni: in linea sulla macchina da stampa, fuori linea e verticali per la pulizia delle maniche. Funzionano in

SIMEC IN SHORT - Simec Group has established itself as a worldwide supplier of rollers, anilox sleeves and accessories for the flexographic printing market. The Olgiate Olona (VA) based concern - to better support its customers - has created Simec Concept, a mix of products, services and processes that assist roll users in the initial choice and running of their anilox stock, in order to contain overall costs and improve performance when printing.


COMPONENTI PROFIL vertical

PROFIL in line

PROFIL off-line

modo completamente automatico e, indipendentemente dal modello, i tempi di pulizia sono di 25 minuti per metro quadrato di superficie per incisioni con lineature medio basse e fino a 35 minuti per incisioni ad alte lineature. Tutte le tipologie di impianto lavorano a bassa pressione e a secco. Si può utilizzare indifferentemente bicarbonato di sodio o microsfere in plastica. Nel primo caso Profil riutilizza il prodotto più volte (da qui consumi particolar-

mente contenuti), ed elimina, tramite un apposito sistema di filtraggio, il materiale di pulizia non più utilizzabile e l’inchiostro rimosso durante il lavaggio. Lo smaltimento del prodotto non richiede accorgimenti e non è soggetto a normative particolari. Il rifiuto viene automaticamente insaccato dall’impianto, per evitare dispersioni nell’ambiente e facilitare all’operatore la procedura di smaltimento. I modelli fuori linea, verticali e orizzonta-

li, prevedono una protezione per contenere il livello di inquinamento acustico entro i limiti fissati dalle norme europee vigenti in materia. La rumorosità (contenuta entro 70 db A) risulta così paragonabile a quella di un normale aspiratore industriale. Tutti i sistemi Profil sono certificati CE e la certificazione (insieme ad altri documenti utili per il funzionamento e la manutenzione dell’impianto) è scaricabile dal sito web dell’azienda. ■


COMPONENTI

Un gestionale per la cartotecnica SOFTWARE k10 è il nuovo gestionale di RTS Sistemi Informativi per le aziende cartotecniche, dotato di un’architettura intelligente, integrata e semplice da utilizzare. Permette di pianificare la produzione e controllare la qualità e i costi, consentendo di incrementare in tempi brevi l’efficienza dei processi. A cura di Daniela Binario l gestionale k10 nasce dallo sviluppo delle soluzioni gestionali adottate da importanti aziende cartotecniche, ed è frutto dell’esperienza maturata in 30 anni di lavoro da RTS (Forlì, FC). Basata su una versione aggiornata e potenziata dell’architettura RTS, la release è stu-

I

diata per stare al passo con le esigenze delle imprese di questo settore. È dotata di un’architettura intelligente, integrata e semplice da utilizzare, che consente agli utilizzatori di incrementare rapidamente l’efficienza dei processi e di generare plusvalore grazie a una serie di funzionalità utili a pianificare la produzione, controllare la qualità e monitorare i costi, sviluppando i profitti.

I PUNTI DI FORZA DEL K10 I vantaggi offerti dalla nuova soluzione sono molteplici. Anzitutto va citato il sistema di “quotazione veloce” dei prodotti, del tutto integrato con il resto del programma. Accanto ad esso possiamo citare: massima integrabilità con i sistemi CAD di progettazione, stato di avanzamento ordini via web multi-piattaforma (iphone, RTS IN BREVE - Attiva nei settori dell'imballaggio e della cartotecnica, RTS fornisce soluzioni software e servizi di consulenza per la gestione e il controllo degli ordini, delle commesse, della produzione, dell'amministrazione e della logistica. Ha sviluppato prodotti specifici per integrare i processi aziendali; monitorare lo stato di avanzamento di ogni commessa (per una rapida e totale verifica degli ordini tramite un’unica videata); effettuare la valutazione economica sistematica, preventiva e consuntiva di ciascun lavoro; controllare i diversi livelli produttivi (con conseguenti vantaggi in termini di analisi dei costi e pianificazione della produzione); effettuare una pianificazione “attiva”, con avvisi e allarmi sulle criticità.

RTS IN SHORT - Active in the sectors of packaging and paper converting, RTS supplies software solutions and consulting services for managing the control of orders, jobs, production, administration and logistics. RTS has managed to establish its solutions because of their capacity for integrating business processes; monitoring the progress of each order (for quick and total verification of orders through a single video recording); assessing economic issues systematically, preventively and with summary forecasts of each task; controlling the different productive levels (with resulting advantages in terms of analyzing production and planning costs); carrying out “active” planning, with warnings and allarms on critical points.

A management program for paper converting SOFTWARE k10 is the new management software of RTS Sistemi Informativi for the paper converting concerns, equipped with intelligent architecture that is integrated and easy to use. It enables planning production and controlling quality and costs, enabling the user to increase process efficiency in a short time. A cura di Daniela Binario

RTS k10 arose from the development of a diverse range of management solutions adopted by important paper converting concerns, and its creation is owed to experience acquired over the course of 30 years of work by RTS (Forlì, FC). Based on an updated and powerful version of RTS architecture, it is a release designed to keep up with the demands of concerns in this sector. It is equipped with intelligent

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architecture that is integrated and easy to use, which enables users to increase in short time the efficiency of processes and generate surplus value with the help of a series of functions useful for planning production, controlling quality and monitoring costs, thus increasing profits. The strongpoints of k10 The advantages offered by the new solutions are numerous. The first

ipad, netbook, notebook, PC ecc.), gestione coordinata dei flussi informativi secondo logiche BPM (“orchestration” dei processi), gestione evoluta e automatizzata dei magazzini e delle spedizioni, sistema di stampa completamente integrato con la tecnologia Crystal Report, possibilità sia di integrare potenti sistemi di archiviazione elettronica di documenti sia di interfacciare in modo evoluto qualsiasi sistema esterno di mail e di web fax. Va ricordata inoltre la base dati ridondata su DB Oracle ad alte prestazioni e le applicazioni di B.I. integrabili, per un’analisi dinamica e in tempo reale di tutti i processi, con la possibilità di valutare in modo semplice e intuitivo scenari previsionali. La scalabilità (sia dell’architettura che del processo) e il ritorno dell’investimento sono altrettanto importanti; anche per questo RTS k10 viene proposto come soluzione gestionale ideale per accompagnare le cartotecniche nel processo di crescita. Con un plus ulteriore, come sottolinea Gastone Partisani, presidente RTS Sistemi Informativi. «Insieme alle altre soluzioni RTS consente di ridurre del 15% circa le risorse di personale (anche in condizioni di aumento del fatturato o dei volumi); del 15-20% il tempo medio di attesa e carico di un camion; di 5 volte il tempo necessario all’emissione di un documento di trasporto; da 5 a 1 gli errori di imputazione e di oltre il 50% in un anno l’indice medio dei ritardi nelle consegne». ■

which deserves mentioning is the “quick quoting” of products, completely integrated with the rest of the program. Alongside this one shouldn’t forget: maximum integratability with CAD planning systems, orders progress status via multi-platform network (iphone, ipad, netbook, notebook, PC, etc.), coordinated management of information flows according to BPM logics (“orchestration” of processes), advanced and automated management of warehouses and deliveries, printing system completely integrated with Crystal Report technology, the possibility both of powerful electronic document archive systems and advanced interfacing of any external email or web fax system. Furthermore, let’s not forget the high performance backup database on DB Oracle and the integratable B.I. applications, for dynamic

analysis in real time of all processes, with the possibility of assessing future scenarios in an easy and intuitive way. The scalability (both of the architecture and of the process) and the ROI are for their part also highly advantageous; this is also why RTS k10 is proposed as a management solution suitable for accompanying paper converting concerns as they grow. «With another benefit - points out Gastone Partisani, president RTS Sistemi Informativi. Alongside the other RTS solutions, it enables reducing: personnel by approximately 15% (even when turnover and volumes increase); average waiting period and truck load by 15-20%; the time necessary in order to release a transport document fivefold; charge errors 5 to 1 and the average rate of late deliveries by 50% in a year. ■


COMPONENTI Taglierine ribobinatrici ■ Cason (Montonate di Mornago, VA) presenta a K 2010 due taglierine ribobinatrici. • La prima rappresenta l’evoluzione della Innova Biback HPO, una macchina già consegnata in decine di esemplari (foto 1). La versione 2011 (impianto oil-free totalmente privo di idraulica) si distingue per l’elevato livello di automazione. Le principali novità riguardano il set-up automatico dei coltelli interfacciato con i laser per il posizionamento dei cartoni, scarico automatico e palettizzazione delle bobine prodotte. Sono rimaste invece invariate le caratteristiche che hanno decretato il successo del precedente modello: compattezza, percorso film aereo con passaggio operatore sotto-ponte, elevata

velocità di taglio, facilità di posizionamento e incorsamento film, flessibilità nel trattare vari materiali. La nuova versione è ora disponibile con larghezza utile fino a 2100 mm, diametro di svolgimento e avvolgimento rispettivamente di 1200 e 800 mm. • L’altra taglierina ribobinatrice in mostra è denominata Innova Front (foto 2) e presenta svolgimento e riavvolgimento sullo stesso fronte per consentire agevoli operazioni di controllo e setup. In questa versione l’azienda ha integrato un dispositivo semi-automatico per lo scarico e la palettizzazione delle bobine tagliate, che riduce notevolmente i tempi di fermo macchina. Cason dispone di un ufficio tecnico specializzato e di un ciclo produttivo completo che le consente di personalizzare le proprie taglierine seguendo le specifiche esigenze dei clienti.

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Slitter rewinders Cason (Montonate di Mornago, VA) presents two slitter rewinders at K 2010. • First of all, the evolution of the Innova Biback HPO, dozens of units of which have already been supplied (photo 1). The 2011 edition (oil-free installation with no hydraulics) stands out for its high level of automation. The main novelties concern automatic blade setup interfaced with the laser beamers for core positioning, automatic finished reels handling and palletizing. Unchanged, on the other hand, are the features which led to the HPO’s success: compactness, overhead web path with under-bridge operations, high slitting speed, easy and fast slitter setup and film insertion, and flexibility in processing many different materials. The new version is now available with width up to 2100 mm, unwind diameter up to 1200 mm and rewind diameter up to 800 mm. • The second slitter rewinder shown is the Innova Front (photo 2), with unwind and rewind at the same side so as to allow easy material control and setup. In this version, the concern has integrated a semi-automated device to unload and palletize the finished reels, which significantly reduces machine stops. Cason boasts a highly specialized technical department and a complete internal production cycle, enabling the concern to customize its slitter rewinders according to each customer’s specifications.


Sleeves

ESA WHITE SLEEVE

L’UNICA SLEEVE ROTOCALCO AL MONDO CERTIFICATA ATEX PRIMA E UNICA AL MONDO , Esa White Rossini è una sleeve di colore bianco per stampa Rotocalco con assistenza elettrostatica, appositamente ideata e realizzata per eliminare l’effetto ionizzante. I suoi valori di semiconducibilità elettrica permettono di lavorare indifferentemente con sistemi TOP loading ACE, Eltex, Enulec, Spengler e di stampare su qualsiasi supporto incluso poliestere metallizzato. Tale rivestimento ha ottenuto la certificazione ATEX II 2G IIA T4 per l’impiego in Zona 1 (normativa classificata per macchine da stampa).

Carmi e Ubertis Casale

Durezza disponibile: da 70 a 85 Shore A.

• printing rollers •

HeadQuarters Via de Gasperi, 5 - 20027 Rescaldina, Milano - Italy - Tel. 0331 472711 - Fax 0331 579746 - www.rossini-spa.it - comm.dept@rossini-spa.it


COMPONENTI Software per l’industria grafica ■ Prodotto dall’azienda omonima, Gerp è un software web-based di gestione del sistema informativo per l'industria grafica. È stato studiato con l’intento di offrire un programma utilizzabile su tutti i sistemi operativi, in particolare Mac OS e Windows, e personalizzabile (con un’interfaccia utente facile da usare) nonché rapido da aggiornare. Gerp, dunque, è un gestionale completamente web-based, utilizzabile con qualsiasi browser, che può effettuare tutte le operazioni: dalla semplice interrogazione dei report alla composizione di preventivi e all'emissione di fatture. A seconda delle esigenze del cliente, il sistema può essere reso accessibile solo sulla rete locale o via internet; inoltre, per motivi di sicurezza, può essere configurato per l'uso tramite protocollo cifrato SSL o con l’impiego di Token USB. Gerp permette di gestire qualsiasi ambiente dell'azienda (dall'ufficio tecnico - per preventivi e schede di produzione - all’ufficio acquisti), di monitorare le commesse e le consegne e di realizzare le operazioni di contabilità e di amministrazione. Non rappresenta, dunque, solo uno strumento per preventivare e controllare l'andamento economico delle commesse, e per monitorare e migliorare l'efficienza e l'uso dei macchinari, ma si propone come modus operandi fondamentale per evitare la frammentazione del know-how dell'azienda e organizzare tutti i flussi di lavoro. POMPE PER VUOTO/PRESSIONE - Spesso presenti ai piedi delle macchine da stampa, le pompe rappresentano non solo una fonte di rumore e calore, ma possono causare anche sprechi di energia, alti costi di manutenzione e rischi di fermi macchina. Per risolvere questi problemi, Service Air Srl propone Sairbox, una nuova soluzione che consente di centralizzare vuoto e pressione e migliorare sensibilmente le condizioni di produzione. In ogni Sairbox possono essere integrate due pompe funzionanti a secco. Le esecuzioni disponibili sono per solo vuoto, solo pressione o combinate vuoto/pressione con portate variabili da 160 a 1.000 m3/h.

Software for the printing industry Produced by the company of the same name, Gerp is a web-based management software information system for the printing and graphics industry. It has been conceived with the intent of developing software usable on all operating systems, including Mac OS and Windows, and that was customizable (with a user friendly interface) and quick to update. Gerp is a fully web-based management software usable via any browser, that can perform all operations from simple querying of reports to the compiling of estimates or the issuing of invoices. Depending on customer needs, the system can only be made accessible on the local network, or over the Internet. For security reasons, it may also be configured via SSL encrypted protocol or alternatively using USB Tokens. Gerp enables the management of any company environment (from the technical office - for estimates and production data - to purchasing), to monitor orders and deliveries up to managing accounting and administration. Not just a tool to estimate and monitor the economic performance of the various orders, improve and monitor the efficiency and the use of machinery, it offers a key way of working to avoid fragmentation of company knowhow and organize all the workflows. VACUUM PRESSURE/PUMPS - Often found at the foot of the printing presses, pumps are not only a source of noise and heat, but can also cause energy waste, high maintenance costs and risks of downtime. Service Air Srl proposes Sairbox, a new solution that allows you to centralize vacuum and pressure and significantly improve the production conditions. Two dry running pumps can be integrated in every Sairbox. The versions available are for vacuum alone or pressure alone or a combination of vacuum/pressure with load capacities from 160 to 1000 m3/h.

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Componenti PLOTTER Il nuovo plotter da taglio Kongsberg XP di EskoArtwork integra funzioni automatizzate per completare, alla massima velocità, il ciclo di produzione digitale di imballaggi ed espositori per il punto vendita.

Finishing digitale K ongsberg XP Auto è la versione potenziata del plotter da taglio XP , con carico e scarico automatico dei materiali della EskoArtwork. Rappresenta il complemento ideale delle stampanti digitale di grande formato, che assicura così un flusso di lavoro totalmente digitale per realizzare espositori e packaging a “tiratura limitata”. Progettato per lavorare 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, è configurato in modo da poter gestire una vasta gamma di materiali - dai fogli rigidi ad alta densità che richiedono attrezzature ad hoc, ai film flessibili che possono essere tagliati con lame - e accetta fogli con dimensioni massime di 2.310 x 3.600 mm. È inoltre disponibile una funzionalità di fresatura per materiali quali MDF, Forex, Dibond e pannelli acrilici.

BASSE TIRATURE A VALORE AGGIUNTO «Con l’introduzione di stampanti digitali più veloci per grandi formati - spiega Tom Erik Naess, CAM Product Manager di EskoArtwork - è aumentata la richiesta di attrezzature che consentano di realizzare finiture in automatico per imballaggi ed espositori. XP Auto risponde a questa esigenza, creando valore aggiunto anche sulle basse tirature di imballaggi e espositori POP.

Grazie a questo plotter gli utilizzatori possono infatti garantire ai clienti una produzione on-demand, con consegne in tempo reale». La gestione automatica dei supporti trasforma XP in un sistema di finitura completamente automatico, che può funzionare senza sorveglianza per lunghi periodi di tempo. Le operazioni in assenza di operatore vengono coadiuvate dal sistema di calibrazione automatica di XP e da una videocamera che consente una messa a registro precisa dello stampato da tagliare. Una caratteristica esclusiva di XP Auto è la capacità di mettere a registro i fogli con il lato stampato rivolto verso il basso, un’opzione estremamente utile nel caso si debba utilizzare cartoncino ondulato. «Il sistema Kongsberg XP Auto è ideale per i produttori di imballaggi ed espositori che desiderano eseguire tirature fino a 1.000 fogli o pile di materiale fino a un metro di altezza» spiega Naess. Rispetto ai sistemi di taglio e cordonatura tradizionali per imballaggi, questa soluzione consente di ridurre notevolmente i tempi di realizzazione e i costi di creazione delle fustelle. ■

PLOTTERS The new EskoArtwork Kongsberg XP plotter cutter integrates automated functions to complete, at maximum speed, the digital production cycle of packaging and POP displays.

Digital finishing EskoArtwork announces the Kongsberg XP Auto, an empowered version of the XP cutter plotter, that incorporates automatic loading and unloading. It is the perfect complement to a wide format digital printer, enabling a full digital production workflow for POP displays and short-run packaging work. Designed to work around the clock, seven days a week, it is configured in order to hande a wide range of materials - from high-density, rigid sheets requiring a milling tool to flexible materials that can be processed by knife cutting tools - with as maximum sheet size of 2310 x 3600 mm.

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A milling capability is optional for materials such as MDF, Forex, Dibond and acrylic panels. Added value short runs «With the introduction of faster large format digital printers explains Tom Erik Naess, CAM Product Manager at EskoArtwork - the demand for a higher capacity automatic finishing solution for printed packaging and display materials has increased. The XP Auto responds to this demand, helping to turn shortrun packaging and POP work into profitable and value added jobs. Thanks to this plotter users can now offer their customers on-demand

production with just-in timedelivery». The addition of automatic media handling transforms the XP into a fully automatic finishing system that can run unattended for long periods. Unattended operations are aided by the XP’s automatic tool calibration and a camera system for accurate print-tocut registration. Exclusive for the XP Auto is the ability to register sheets with the print side facing down, most useful for processing corrugated board. «The Kongsberg XP Auto is optimized for packaging and display manufacturers who want to run production series up to about 1000 sheets or stacks of material up to one meter high» explains Naess. Compared with conventional cutting and creasing systems for packaging, this system considerably reduces lead times and costs of making cutting dies. ■

Ispezione veloce di etichette ■ Rotoflex (sistemi di finishing, in primis ispezionatrici, taglierine ribobinatrici e fustellatrici), ha di recente presentato Genesis, un sistema di controllo touch screen dotato di funzioni multiple integrate, che consente di ispezionare etichette variabili e di diverse forme, gestire i difetti in maniera intuitiva e rilevare le etichette e le matrici mancanti. Compatibile con altri sistemi di gestione della produzione, Genesis è 300 volte più veloce del precedente modello URC e può gestire più funzioni critiche in contemporanea, senza rallentare o cambiare la velocità di lavorazione. Infatti, non identifica solo i difetti di una singola etichetta o immagine ma, grazie alla configurazione a linee indipendenti, permette di gestire etichette di varia forma e grandezza su un’unica bobina, rilevando i difetti indipendentemente dal contorno, dalle dimensioni o dal colore del supporto. Oltre ad offrire una varietà di opzioni di resoconto, tra cui la registrazione di ogni evento macchina, Genesis risulta facile da utilizzare e assicura un accesso immediato a manuali e video. La gamma Rotoflex viene prodotta sotto il marchio Mark Andy Inc., noto produttore a livello mondiale di attrezzature di stampa e trasformazione a fascia media e stretta.

Speedy label inspection Rotoflex (specialised in the production of finishing systems, including inspection machines, splitter rewinders and die-cutting machines), has recently presented Genesis, an advanced control touch screen system designed with multiple integrated features including variable and multi-shape label inspection, intuitive defect management, advanced missing label and matrix detection and full compatibility with other in-plant job management systems. Genesis boasts 300 times faster processing speeds than its URC predecessor, and can handle many critical functions simultaneously without slowing or changing speed of production. The advanced system can not only identify defects within a stream of a single label or image shape, but independent lane configuration provides the converter the ability to run multiple sizes and shapes of labels on one roll, detecting defects regardless of label contour, size or substrate color. As well as offering a variety of report options, including each machine event, Genesis is easy to use and ensures an immediate access to manuals and videos. The Rotoflex range is produced under the Mark Andy Inc brand, known producer at world level of medium to narrow web print and converting equipment.


L’INCHIOSTRO AL GUINZAGLIO come vuoi, dove vuoi, quando vuoi

Dal 1951 la Colorgraf si caratterizza per la dinamica specializzazione negli inchiostri offset, con una gamma completa di prodotti per tutte le esigenze degli stampatori.

INCHIOSTRI DA STAMPA VERNICI MATERIALI PER ARTI GRAFICHE

P. Guidotti

COLORGRAF spa Viale Italia, 38 • 20020 Lainate (MI) Tel. +39 02 9370381 Telefax +39 02 9374430 Ufficio vendite +39 02 93799472 E-mail colorgraf@colorgraf.it www.colorgraf.it


AGENDA Agenda FIERE E CONVEGNI Save Automation & sensors 12-13/10/2010 Verona (I) www.exposave.com

Ecomondo Materials & energy recovery 3-6/11/2010 Rimini (I) www.ecomondo.com

Miac Paper industry 13-15/10/2010 Lucca (I) www.miac.info

Viscom Frankfurt Visual communication 4-6/11/2010 Frankfurt (D) www.viscom-messe.com

Luxe Pack Luxury packaging 20-22/10/2010 Montecarlo (MC) www.luxepack.com Smau Information & communication technologies 20-22/10/2010 Milano City (I) www.smau.it easyFairs速 Pack & Emballage Packaging & manufacturing solutions 20-21/10/2010 Stockholm (S) www.easyfairs.com Viscom Italia Visual communication 21-23/10/2010 Milano Rho (I) www.visualcommunication.it K 2010 Plastic & rubber 27/10-3/11/2010 D端sseldorf (D) www.messe-duesseldorf.de Pack Expo International Packaging technologies 31/10-3/11/2010 Chicago (USA) www.packexpo.com

Electronica Components, systems & application 9-12/11/2010 Munich (D) www.electronica.de ID World conference & exhibition Advanced automatic identification 16-18/11/2010 Milan (I) www.idworldonline.com Annual Security Printing Conference Security Printing 15-17/11/2010 Hollywood (USA) www.imiconf.com Quid innovation Italy ICT, traceability & security 17-18/11/2010 Milano (I) www.qu-id.it Emballage Packaging materials & machinery 22-25/11/2010 Paris (F) www.emballageweb.com Plast Eurasia Plastics industry 2-5/12/2010 Istanbul (TR) www.tuyap.com.tr

Labelexpo India Label, product decoration & converting industry 8-10/12/2010 New Delhi (IND) www.labelexpo-india.com MarcabyBolognaFiere Private label conference & exhibition 19-20/1/2011 Bologna (I) www.marca.bolognafiere.it Upakovka + Upak Italia Machinery & equipment for packaging, the confectionery industry, logistics 25-28/1/2011 Moscow (RUS) www.upakovka-upakitalia.de LogiMat Distribution, materials handling & information flow 8-10/2/2011 Stuttgart (D) www.logimat-messe.de Pharmapack Pharmaceutical packaging 23-24/2/2011 Paris (F) www.pharmapack.fr Medprint Printing, publishing & converting 16-19/3/2011 Roma (I) www.medprint.it Graphispag Graphics industry 22-26/3/2011 Barcelona (E) www.graphispag.com

Mecspe Mechanics, subsupply, automotive & logistics 24-26/3/2011 Parma (I) www.senaf.it

Pack Print International Packaging & printing 31/8-3/9/2011 Bangkok (T) www.pack-print.de

Plasti & Pack 2011 Plastic & Packaging 5-7/4/2011 Karachi (PK) www.plastipacpakistan.com

Labelexpo Europe Labeling 28/9-1/10/2011 Bruxelles (B) www.labelexpo-europe.com

ICE USA Paper, film & foil converting 6-8/4/2011 Orlando, FL (USA) www.ice-x.com Digi:media Commercial publishing & digital printing 7-9/4/2011 D端sseldorf (D) www.digimedia.de interpack Processes & packaging 12-18/5/2011 D端sseldorf (D) www.interpack.com Chinaplas Plastics & rubber industry 17-20/5/2011 Guangzhou (PRC) www.chinaplasonline.com SPS/IPC/Drives Italia Industrial automation 24-26/5/2011 Parma (I) www.sps-italia.net Global Foil Roller Conferente Lamination 12-14/6/2011 Bangkok (T) www.alufoil.org

Movint & ExpoLogistica Handling & logistics 27-29/10/2011 Bologna (I) www.movintexpologistica.it ICE Europe Paper, film & foil converting 22-24/11/2011 Munich (D) www.ice-x.com Ipack-Ima Packaging machinery & equipment 28/2-3/3/2012 Milano Rho (I) www.ipackima.it Plast Plastic technology 8-12/5/2012 Milano Rho (I) www.plast12.org Grafitalia Graphic arts 7-11/5/2013 Milano Rho (I) www.centrexpo.it Converflex Europe Printing & converting technology 7-11/5/2013 Milano Rho (I) www.centrexpo.it


Inserzionisti

Converting Numero ottobre-dicembre 2010

AKEF TRADING AGENTS................34

HUBER ITALIA ..................................24

BACHOFEN + MEIER ......................38

IRAC ..................................................30

C.O.I.M...............................................37 CAMIS................................................55 CASON ......................................IV Cop. COLORGRAF ....................................59 CONTROL TECHNIQUES................27 COSTRUZIONI MECC. RAMA ........49

KODAK ............................................23

R.P.O. ELECTRONIC........................21 RE CONTROLLI INDUSTRIALI ......33 ROBATECH ITALIA ..........................45 ROSSINI ........................................3, 56 RTS REMOTE TERMINAL

LOGICS..............................................18 LOMBARDI CONVERTING MACHINERY ....................................22

SYSTEM ..............................................5

DELSAR LAME ................................50

ME.RO................................................13 MEDPRINT 2011 ..............................19 MÜLLER MARTINI............................32

TAGA ITALIA ......................................9 TEMAC ......................................III Cop. TEXACHEM INTERNATIONAL........61

ESKOARTWORK ..............................20 EUROMAC ........................................53 EUTRO LOG ......................................39

OMET ................................................51

UTECO CONVERTING ......................6

SIMEC GROUP ................................16

Coordinamento editoriale Elena Piccinelli Direttore responsabile Stefano Lavorini Condirettore Luciana Guidotti Servizi redazionali Daniela Binario Segreteria Leila Cobianchi, Filomena D’Addona Ufficio tecnico Massimo Conti (conti@dativo.it) Traduzioni Dominic Ronayne Progetto grafico e impaginazione Studio Grafico Page - Novate Milanese (MI) Vincenzo De Rosa, Rossella Rossi, Tiziana Bailini Fotolito e Stampa Ancora S.r.l. - via B. Crespi 30, 20159, Milano

Numero 4/2010

VALCO MELTON ..............................15 VEA ....................................................46

FERRARINI & BENELLI....................57 FIMAT ................................................60 FLEXXO ............................................43

WEKO ITALIA....................................26 ZENIT ................................................28

Pubblicazione iscritta al n. 163 del Registro di Cancelleria del Tribunale di Milano in data 14/03/2007 Iscrizione nel Registro degli Operatori della Comunicazione n. 4028 La riproduzione totale o parziale degli articoli e delle illustrazioni pubblicati su questa rivista è permessa previa autorizzazione della Direzione. La Direzione non assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari

Enti, aziende, associazioni citate su questo numero ACIMGA ..........................................7 AMCOR FLEXIBLES ......................22 ARJOWIGGINS ............................12 ASSOCOMAPLAST........................14 ASSOCOMAPLAST........................14 ATIF................................................37 AZALAI-ASD PERCORSI ..............17 B-PACK DUE SPA..........................22 BOBST GROUP ITALIA SPA ........40 BOBST GROUP SA........................40 BOREALIS AG ..............................31 BOREALIS ITALIA SPA..................31 BOX MARCHE SPA ......................11 C.T.A. SRL ....................................51 CASON SPA ..................................55 CD CARTONDRUCK AG ..............10 CENTREXPO SPA ..........................20 CHESAPEAKE SA ..........................10 CIP4 ..............................................35 CLARIANT MASTERBATCHES SPA31 ECMA ............................................10 EDELMANN GMBH & CO. KG ......11 ESKOARTWORK......................35, 58 ESTÉE LAUDER SRL ....................10

EXTRUSION DIES INDUSTRIES....31

MYDRIN ........................................31

FEDERAZIONE DELLA CARTA E DELLA GRAFICA ............................1 FEDERAZIONE GOMMA PLASTICA25 FUJI FILM ITALIA SRL ..................35

PAPETERIES CANSON ................11 PDF/A COMPETENCE CENTER ..20 PRO CARTON................................10 PURAC ..........................................26

GERP..............................................57 GIPEA ............................................17 GMG GMBH & CO. KG ................35

ROTOFLEX INTERNATIONAL INC. 58 RPO ELECTRONIC SRL ................51 RTS SRL ........................................54

IAFC BOCCONI ..............................1 ICE - IST. NAZ. COMM. ESTERO ....9 IGGESUND PAP. EUROPE............10

SEI LASER CONVERTING SRL ....45 SERVICE AIR SRL..........................57 SIMEC GROUP SRL ......................52 STUDIO PIXART SRL ....................22 SUN CHEMICAL GROUP SPA ......35

KBA - ITALIA SPA ..........................26 KODAK SPA GRAPHIC ..........21, 35 KORSNÄS AB ................................12 KURZ FRANCE SARL ....................29 LEONE SRL....................................31 LUXORO SRL ................................29 M-REAL ITALIA SRL ......................12 MARK ANDY AG............................58 MAYR-MELNHOF ITALIA ..............13 MESSE DÜSSELDORF GMBH ........1 MÜLLER MARTINI SPA ................38

TARSUS GROUP PLC ..................21 TEMAC SRL ..................................47 TORNINOVA SRL ..........................45 TULLIS RUSSELL PAPERMAKERS10 UNI ................................................22 UTECO CONVERTING SPA ..........36 VAN GENECHTEN PACK N.V. ......13

Redazione, Direzione Amministrazione, Diffusione Edizioni Dativo S.r.l. Via B. Crespi, 30/2 - 20159 Milano Tel. 02/69007733 - Fax 02/69007664 converting@dativo.it http://www.dativo.it Organizzazione commerciale: sales@dativo.it Product manager Massimo Chiereghin 02/69007733 - m.chiereghin@dativo.it Sales team (Italia) Bruno G. Nazzani 02/69007733 - b.nazzani@dativo.it Giuseppe Bonetti 347/2390201 Armando Lavorini 335/6266064 Mario Rigamonti 349/4084157 Sales Representatives Germany P.Keppler Verlag GmbH & Co KG (VerpackungsRundschau) Industriestrasse 2 - 63150 Heusenstamm Tel.+49/6104/606322 - Fax +49/6104/606323 USA and Canada Summit Publishing Company (Packaging World) Joe Angel One IBM Plaza/Suite 2401 330 N. Wabash Avenue, Chicago, IL 60611 Tel. +1 312/222-1010 - Fax +1 312/222-1310TN9 1RW

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