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Per andare nello Spazio

c’è bisogno di calore

CPL si è aggiudicata la commessa di global service degli immobili di Elsag Datamat, società del Gruppo Finmeccanica leader nell’industria aerospaziale di Alberto Gottarelli (agottarelli@cpl.it), Area Milano - Nord Ovest, e Massimo Lilli (mlilli@cpl.it), Area Roma

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lsag Datamat è il centro di eccellenza Finmeccanica nella progettazione e produzione di sistemi, servizi e soluzioni hi-tech per l’automazione, la sicurezza, i trasporti, la difesa e lo spazio, l’informatica. CPL CONCORDIA si è aggiudicata l’appalto per i servizi di Global Service degli immobili di ELSAG Datamat presenti in diverse regioni d’Italia. La Sede principale di Elsag Datamat a Genova consta di due palazzine per un totale di quasi 60.000 metri quadri di superficie coperta: 37.000 mq di uffici, 6000 di magazzini e 10.000 di laboratori officine. Oltre alla sede ligure CPL gestirà gli immobili Elsag di Rozzano (Milano Fiori), Bologna e Roma per un totale di altri 35.000 metri quadrati di ambienti. Sono oltre 3800 le persone che lavorano negli immobili affidati alla gestione energetica di CPL. A Roma 4 dei 5 siti in gestione ospitano personale ELSAG, mentre il quinto è occupato dalla Electron Italia, una delle società del gruppo Finmeccanica specializzata in soluzioni integrate di sicurezza fisica e per la protezione

Chi è Finmeccanica Finmeccanica, prima realtà italiana operante a livello globale nei settori aerospazio difesa e sicurezza, è uno dei principali operatori al mondo nell’elicotteristica e nell’elettronica per la difesa, leader europeo nei servizi satellitari e spaziali con importanti asset produttivi e competenze consolidate nell’energia e nei trasporti. Il Gruppo Finmeccanica, con sede in Italia, una vasta base industriale nel Regno Unito e importanti asset produttivi nel resto d’Europa e negli Stati Uniti, vanta un organico di oltre 73.056 addetti e ricavi per 18.176 Milioni di Euro. Il Gruppo investe ogni anno più di 1.982 milioni di euro in attività di Ricerca e Sviluppo, rendendo Finmeccanica il principale investitore italiano nel settore delle alte tecnologie. Per quanto riguarda il core business, gli investimenti ammontano all’11% dei ricavi, una percentuale in alcuni casi superiore a quelle dei principali concorrenti. Una considerevole parte dei capitali destinati alle attività di Ricerca e Sviluppo viene impiegata per le tecnologie duali, in grado di offrire vantaggi significativi anche in applicazioni civili di notevole importanza strategica. Per mantenere la propria leadership nel settore delle alte tecnologie, Finmeccanica è fortemente impegnata nella valorizzazione delle risorse umane: nei laboratori delle aziende controllate operano circa 5.200 ricercatori altamente specializzati.

Nel principale sito Elsag di Roma, in Via Laurentina, è ubicata la sala server centrale (CED), vero e proprio centro nevralgico di tutte le attività del gruppo

La sede principale di Elsag Datamat a Genova: quasi 60.000 metri quadri di superficie coperta, con 37.000 mq di uffici, 6000 di magazzini e 10.000 di laboratori officine

“In questi mesi si è operato sostituendo gli impianti tecnologici, costruiti negli Anni ’70, con macchine ad alta efficienza come le caldaie a condensazione” delle infrastrutture. Nel principale sito di Roma (Via Laurentina) è ubicata la sala server centrale (CED), vero e proprio centro nevralgico di tutte le attività del gruppo. L’appalto triennale, che ha avuto inizio dal 1 marzo 2009, presenta la possibilità di un ulteriore biennio di rinnovo. La nostra cooperativa, che si è aggiudicata l’appalto in ATI con Polish House, gestirà un budget di commessa di circa 4 milioni di euro impiegando 15 addetti ad alta specializzazione nei servizi di gestione e manutenzione degli impianti svolti in turno, che comprendono la conduzione degli impianti

meccanici, elettrici e del CED, con il supporto di un contact center dedicato. In questi mesi si è operato sostituendo gli impianti tecnologici, costruiti

negli Anni ’70, con macchine ad alta efficienza come le caldaie a condensazione, e promuovendo l’utilizzo di recuperatori di calore installati negli impianti per la produzione del freddo necessario ai diversi locali che ospitano i server delle società del gruppo. Sono in corso inoltre lavori di ristrutturazione e ampliamento del CED aziendale che prevedono il rifacimento totale degli impianti elettrici e di condizionamento e l’ampliamento del cablaggio strutturato e in fibra ottica: tutto ciò senza alcuna interruzione del servizio fornito dal CED stesso. Con i vertici Elsag ci si è accordati per perseguire l’obiettivo di miglioramento dell’efficienza energetica utilizzando sistemi di solare termico e proponendo migliorie con il ricorso a sistemi di produzione energetica legati al fotovoltaico e alla piccola cogenerazione.

Sono oltre 3800 i dipendenti di Elsag all’interno degli immobili affidati alla gestione energetica di CPL, che svolgerà i servizi di gestione e manutenzione impianti impiegando una quindicina di tecnici specializzati


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Il Politecnico di Milano punta alla “Laurea in Energia” La Città Studi di Milano, analizzato il patrimonio edilizio insieme ai tecnici CPL, per i prossimi 5 anni vedrà una gestione innovativa dei suoi 55 edifici e 28.000 mq di spazi. I pagamenti dei canoni e degli interventi di miglioramento saranno commisurati ai risultati del sistema di project control (sistema quantitativo) e del sistema di miglioramento dei servizi di Maurizio Peta (mpeta@cpl.it), Area Nord Ovest Milano

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ono trascorsi ormai più di due anni da quando CPL CONCORDIA ha ricevuto a lettera d’invito per partecipare alla gara di appalto da parte del Politecnico di Milano per l’affidamento dei servizi integrati di manutenzione e gestione calore degli edifici della sede di Milano del Politecnico Lotto I - Città Studi e Lotto II - Bovisa. L’appalto aveva per oggetto i servizi di coordinamento e gestione patrimoniale, di reperibilità e pronto intervento e di gestione calore, oltre ai servizi di manutenzione riguardanti le infrastrutture, le strutture portanti, le chiusure, le partizioni interne ed esterne, gli impianti termici, meccanici, idraulici, elettrici, elettronici, elettromeccanici e gli impianti di sicurezza. La procedura scelta dal Politecnico di Milano per l’aggiudicazione è stata del tipo ristretta, ossia soltanto le imprese invitate dall’amministrazione aggiudicatrice hanno potuto presentare un’offerta. La fase di gara, particolarmente delicata in considerazione

dell’ambito pubblico all’interno del quale è stata espletata, ha richiesto ai vari concorrenti di presentare un progetto di offerta riferito a un edificio prototipo rappresentativo del patrimonio edilizio soggetto a gestione. CPL CONCORDIA è risultata la ditta che ha presentato l’offerta migliore per entrambi i Lotti, ma non potendo gestirli entrambi (vincolo posto sulla lettera di invito) ha optato per il “Lotto I – Città Studi” composto da 55 edifici per una superficie lorda totale di circa 280.000 mq. A novembre 2010 la nostra impresa ha ottenuto da parte della Stazione Appaltante l’aggiudicazione provvisoria, durante la quale è stata chiamata a sviluppare, in un periodo definito di mobilitazione (della durata di circa 8 mesi), gli elementi salienti dell’offerta economica (sistema informativo, sistema di project control e risorse professionali dedicate alla commessa) dando dimostrazione della propria capacità di concretizzare il “come” offerto in fase di gara. Durante questa fase di lavoro è stata condotta un’analisi dello stato medio del patrimonio edilizio da un team misto (composto da personale del Politec-

“È stata condotta un’analisi dello stato medio del patrimonio edilizio da un team misto composto da personale del Politecnico e di CPL”

Il rettorato della Città Studi: la procedura scelta dal Politecnico di Milano per l’aggiudicazione è stata ristretta ad alcune aziende che hanno dovuto presentare un progetto di offerta riferito ad un edificio prototipo rappresentativo del patrimonio edilizio

L’edificio numero 11 – Architettura, uno dei 55 edifici compresi nella gestione del Lotto 1 – Città Studi nico e di CPL), dove sono state rilevate inferiore in funzione del crescere dello e descritte le caratteristiche di ciascun scostamento. Nel primo caso il canone oggetto rappresentativo dello stato di comprende tutte le tipologie manumedia conservazione-manutenzione tentive, dagli interventi programmati del patrimonio. Successivamente, e a quelli a guasto avvenuto e di emera livello di edificio, è stata condotta genza. Per le classi tecnologiche poste l’analisi degli scostamenti dei singoli componenti rispetto lo stato medio precedentemente individuato, graduando lo scostamento con due scaglioni positivi (nuovo; +1) e due negativi (-1 e -2). Questo enorme e prolungato lavoro è servito per Esterno della centrale termica che fornisce energia al complesso di edifici porre come elemento regolatore del contratto il valore del patrimonio al di sotto dello stato medio sono stae, sulla base degli scostamenti rilevati te predisposte delle perizie relative ai rispetto lo stato medio definito in conlavori necessari ad innalzare lo stato traddittorio dalle parti, differenziare dei componenti a medio e nuovo. Sucgli interventi di miglioramento rispetcessivamente, attraverso il sistema di to a quelli di mantenimento, entrambi project control sono stati definiti i pacnecessari e finalizzati a preservare il chetti di lavoro (Work Package) e per valore del patrimonio nel tempo. ciascuno di essi il relativo corrispettiIl canone relativo al servizio di mavo economico. nutenzione è stato conseguentemente I pagamenti, sia dei canoni sia degli commisurato allo scostamento rilevainterventi di miglioramento, saranno to: a fronte di uno scostamento nullo commisurati ai risultati del sistema di o positivo rispetto allo Stato Medio è project control (sistema quantitativo) stato riconosciuto un canone maggiore e del sistema di miglioramento dei sermentre a fronte di scostamenti negativi vizi (aspetti qualitativi e quantitativi). rispetto lo stato medio, è stato riconoAltro elemento innovativo di questo sciuto un canone proporzionalmente progetto di appalto è stato quello di


AREA BUSINESS 5 “PREMI BEST PRACTICE PATRIMONI PUBBLICI 2012”: al Forum PA di Roma il Politecnico (CON CPL) si aggiudica il Primo Premio nella Sezione “Gestione Patrimoni Immobiliari” Nell’ambito del “6° Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici” di Roma, lo scorso 18 maggio a Roma si è svolta la sesta edizione del “Premio Best Practice Patrimoni Pubblici”. Il Premio ha inteso segnalare le esperienze più innovative promosse e sviluppate in partnership tra Enti Pubblici ed Imprese private per la gestione e la valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici.

Piazza Leonardo Da Vinci, l’ingresso del Politecnico: sono migliaia gli studenti che da tutto il mondo convergono nell’ateneo milanese per le varie specializzazioni spingere l’appaltatore a operare ed essere valutato, e quindi retribuito, in funzione delle prestazioni effettivamente erogate e del grado di soddisfazione del cliente. Il sistema di miglioramento dei servizi misura i risultati legati a quattro macro indicatori: gli obiettivi annuali per la qualità; le indagini di customer satisfaction; la sommatoria e gli andamenti-target dei KPI; la sommatoria dei singoli interventi di servizio (SLA) e dei relativi KPI (target). Tale sistema prevede il riconoscimento del canone pieno a fronte del raggiungimento di un livello di eccellenza individuato fra i 9/10 e i 10/10 per l’insieme dei quattro macroindicatori. Al di sotto di tale soglia il canone sarà decurtato proporzionalmente fino a un massimo del 10% dell’importo a canone pieno; al di sotto della soglia critica di 4/10 è

previsto il recesso del contratto in danno all’appaltatore. Il raggiungimento della soglia di eccellenza prevederà il riconoscimento diretto, da parte del Politecnico, di un premio economico a favore delle professionalità e maestranze direttamente coinvolte nell’erogazione dei servizi e gestione del contratto. Nel secondo caso il canone coprirà le attività di verifica e controllo e gli interventi a chiamata. L’aggiudicazione definitiva, avvenuta a dicembre 2011, è stata subordinata all’esito positivo della validazione del prototipo elaborato durante la fase di mobilitazione da parte della stazione appaltante: il 1 ° di marzo 2012 è cominciata “finalmente” la nostra attività lavorativa. Il contratto avrà una durata di 52 mesi dal momento dell’aggiudicazione definitiva, per un importo presunto di circa 17 Milioni di Euro.

“Il raggiungimento della soglia di eccellenza prevederà il riconoscimento diretto di un premio economico a favore delle professionalità e maestranze direttamente coinvolte nell’erogazione dei servizi”

Sono stati differenziati gli interventi dio miglioramento rispetto a quelli di mantenimento, entrambi necessari e finalizzati a preservare il valore del patrimonio nel tempo

La cerimonia di premiazione del Premio “Best Practices”: da sinistra il Responsabile CPL dell’Area Nord Ovest Milano Arturo Caracciolo, il Dott. Francesco Vitola - Responsabile del progetto (Politecnico di Milano), il Dott. Arch. Stefano Potenza - RUP (Politecnico di Milano), l’Arch. Riccardo Licari - Responsabile degli interventi legati alle attività ausiliarie (Politecnico di Milano) e Mario Nevali, Direttore Commerciale di Prima Vera Spa

Il Dott. Gabriele Pessina (primo da sx) è stato il Responsabile Unico del Procedimento del Politecnico di Milano durante la fase “0” di mobilitazione del progetto, mentre il Dott. Potenza (il primo da dx) è il RUP per la gestione del contratto L’obiettivo di fondo del Premio è favorire la promozione e la diffusione di una nuova cultura/prassi manageriale settoriale tra gli operatori pubblici (PA centrali e locali ed Enti di Interesse Pubblico) e gli operatori privati (società di servizi di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di costruzioni, di finanza e gestione immobiliare, ecc.), al fine di stimolare lo studio, la sperimentazione e l’adozione di nuovi e più adeguati processi di “governance” dei patrimoni intesi come “risorse strategiche” degli Enti Pubblici. Il Politecnico di Milano, insieme alle imprese Nel corso del suo intervento l’ing. Vitola ha il- partner CPL CONCORDIA e Prima Vera lustrato i criteri che hanno guidato il Politecnico nel Spa, ha ricevuto il Primo Premio nella progetto, senza nascondere ripensamenti e nuove pro- sezione “Gestione patrimoni immobiliari”. CPL CONCORDIA era presente ancedure applicate che come partner dell’Azienda USL 8 di Arezzo, che ha ricevuto una Menzione Speciale.


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Non è da tutti portare luce, acqua e gas su VEGA attraverso la società di progetto VEGA Energie CPL curerà il servizio integrato di approvvigionamento e gestione di tutti i vettori energetici del Parco ScientificoTecnologico di Venezia. Nel progetto anche un impianto fotovoltaico da 500 kW, servizi di telelettura e dispositivi d’illuminazione efficienti di Luca Zapparoli (lzapparoli@cpl.it), Resp. Area Nord Est

facilitare il trasferimento di conoscenze a favore della crescita tecnologica e della competitività delle imprese. Opera nei settori di punta dell’innovazione on sto per parlare del re Vega e tecnologica: Nanotecnologie, ICT, Gredel generale Gandall, gli aceren Economy. VEGA è uno dei più imrimi nemici di Goldrake nella portanti Parchi Scientifici Tecnologici fortunata serie televisiva di cartoni italiani, modello di riconversione amanimati giapponesi della fine degli bientale riconosciuto dalle certificaanni Settanta; non perderò il mio temzioni internazionali per la qualità delpo per descrivervi cosa erano le lame la gestione rispetto all’ambiente (ISO rotanti o la trivella spaziale, chi fosse14001). È l’esempio di riqualificazione ro Rigel o il Dottor Procton. Niente di di Porto Marghera, area industriale di tutto questo. Ma non vi nascondo però oltre 2000 ettari tra le più grandi d’Euche la prima volta che il collega Nicoropa. Situato a pochi passi dal Ponte la Verrini mi parlò di questo progetto della Libertà e dal porto commerciale una parte di me è tornata indietro con di Venezia, brilla per le sue soluzioni nostalgia a quegli anni. architettoniche in un contesto induIl VEGA (acronimo di VEnice GAteway striale piuttosto passatista. for Science and Technology), Parco Nell’agosto 2010 l’Ente ha bandito Scientifico-Tecnologico di Venezia, è un appalto di concessione per la proin realtà un network tra l’Università, i gettazione, costruzione e gestione di Centri di ricerca e il settore produttivo sistemi di generazione fotovoltaica volto alla promozione e allo sviluppo di energia elettrica, per l’adozione di iniziative di ricerca scientifica per di misure per migliorare l’efficienza energetica del parco stesso, nonché per la concessione del servizio integrato di approvvigionamento e gestione dell’energia elettrica, energia termica, energia frigorifera, gas naturale e acqua potabile. Il concorrente, partecipando alla gara, si sarebbe Nel Supercondominio sono presenti realtà del terziario avanza- impegnato a fornire to: studi professionali, aziende, enti pubblici come la Regione Veneto o i 4 vettori energetici Unioncamere, e la sede di Confindustria Venezia più l’acqua potabile,

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Una veduta aerea del complesso denominato Auriga, che ospita i laboratori tecnologici: sulla sommità di questo edificio e del Pegaso è prevista la realizzazione di un impianto fotovoltaico per complessivi 500 kW

oltre che naturalmente al committente, anche agli utenti del Supercondominio, inserito anch’esso nel contesto del Parco. Il criterio di aggiudicazione scelto è

Un interno degli ambienti: il VEGA è un modello di riconversione ambientale riconosciuto dalle certificazioni internazionali per la qualità della gestione rispetto all’ambiente (ISO 14001)

Veduta complessiva del Supercondominio: Vega Energie ha predisposto un contratto d’utenza che regolarizzasse contemporaneamente energia elettrica, gas, acqua, energia termica e frigorifera stato quello dell’offerta economicarisultata l’unica a presentare offerta. mente vantaggiosa con attribuzione Il 28 dicembre 2010 è stato siglato il di massimo 60 punti agli elementi di contratto di concessione della durata natura tecnica e qualitativa, e 40 pundi 20 anni per la vendita di energia ti agli elementi di natura economica. elettrica, termica e frigorifera, del gas Il progetto d’offerta doveva in sintesi naturale e dell’acqua potabile, oltre comprendere un progetto preliminare alla concessione di costruzione e geper un impianto fotovoltaico di almestione dell’impianto fotovoltaico per la no 350 kWp, una serie di proposte per durata del Conto energia. migliorare l’efficienza energetica del A questo punto la cooperativa ha scelcomplesso degli edifici e una proposta to di creare una società di progetto tariffaria e gestionale per la vendita indirizzata allo scopo del contratto di dei 4 vettori energetici e l’acqua potaconcessione, vedendo in questa solubile. Le nostre proposte sono state le zione una semplificazione gestionale. seguenti: Partire non è stata una passeggiata. La • Un impianto fotovoltaico da 511,83 SPV (Special Purpose Vehicle, termikWp ne inglese per indicare una società di • Servizio di telelettura di tutti i contaprogetto in ambito Project financing), tori e creazione di un archivio enerdenominata VEGA Energie Srl, grazie getico alla collaborazione di ICT (i colleghi • La sostituzione dei corpi illuminanti esterni con altri di maggiore efficienza • L’utilizzo di regolatori di flusso per un uso più contenuto di acqua potabile La complessità gestionale e l’ampio spettro tecnico-progettuale che il bando richiedeva hanno forse scoraggiato i più a parteciLa Torre Hammond: tutto il VEGA è in realtà un network tra l’Upare alla gara. Infatti niversità, i Centri di ricerca e il settore produttivo la nostra compagine è


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In Pentair Water lavorano alla luce del sole Nello stabilimento di Vicopisano (PI) della multinazionale statunitense è stato realizzato da IES Solare il rifacimento del tetto (10.000 mq) con rimozione dell’amianto e installazione di un impianto fotovoltaico da 1 MW, capace di soddisfare l’intero fabbisogno energetico del sito produttivo di Giuseppe Sellitto (gsellitto@cpl.it), Sales Area Manager Toscana e Vicepresidente IES Solare

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l 4 maggio 2011 è stato inaugurato l’impianto fotovoltaico da 1 MW realizzato da Ies Solare, società del gruppo CPL CONCORDIA, sul tetto dello stabilimento italiano di Pentair Water a Vicopisano, in provincia di Pisa, alla presenza di tutte le maestranze e dell’intero management aziendale. Quello di Vicopisano è uno dei tre siti produttivi italiani della Pentair, importante gruppo multinazionale americano, leader mondiale nella produzione di componenti e sistemi per il trattamento delle acque, che impiega più di 14.500 dipendenti nel mondo. All’inaugurazione sono intervenuti anche il sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli, e un rappresentante dell’Assessorato all’ambiente della Regione Toscana, dipartimento attento, ormai da molto tempo, alle tematiche riguardanti il risparmio energetico e la

del Settore guidato da Giuseppe Bandini sono stati di una disponibilità assoluta) e alla competenza del nostro Ufficio legale, ha dovuto in pochi mesi: • Ottenere dal Ministero dello Sviluppo economico l’autorizzazione alla vendita al dettaglio del gas naturale; • ottenere dall’Agenzia delle Dogane i codici accisa per poter fungere da sostituto di imposta nella vendita dell’energia elettrica, del gas e delle energie termica e frigorifera; • predisporre un contratto d’utenza (da sottoporre ai clienti del Supercondominio) conforme ai dettami dell’AEEG e che regolarizzasse con-

La centrale termica a servizio del complesso, posta nell’edificio Auriga

salvaguardia ambientale. Durante la cerimonia particolare soddisfazione è stata espressa dai vertici aziendali dello stabilimento, nonché dal Worldwide Operation Manager di Pentair, proveniente per l’occasione direttamente dagli headquarters di Minneapolis e che, per primo, e con forza, ha creduto nel progetto. Ci hanno fatto particolare piacere i complimenti ricevuti durante il corso della cerimonia, nella quale l’Ing. Riccardo Citi (Amministratore delegato e Direttore tecnico di Ies Solare) ha potuto illustrare le particolarità tecniche del progetto; siamo orgogliosi inoltre di essere stati considerati da una multinazionale così importante un vero partner tecnico piuttosto che solo un semplice appaltatore e per aver superato la concorrenza di grandi aziende del settore fotovoltaico in corsa fin dall’inizio per l’aggiudicazione di questa importante commessa. Il lavoro, davvero complesso, ha riguardato la rimozione e lo smaltimento totale di circa 10.000 mq di amian-

temporaneamente energia elettrica, gas, acqua potabile, energia termica ed energia frigorifera (manca solo la telefonia e poi le utilities ci sono tutte); • stipulare i contratti di acquisto all’ingrosso sia per il gas che per l’energia elettrica; • effettuare il censimento dei contatori esistenti e iniziare il programma di sostituzione e montaggio dei sistemi di telelettura; • predisporre un progetto esecutivo per l’impianto fotovoltaico proposto e costruirlo; • svolgere un’azione commerciale per acquisire le utenze del Supercondominio (che ricordo non essere utenze civili ma sostanzialmente terziario avanzato: studi professionali, aziende di ogni genere, enti pubblici come la Regione Veneto o Unioncamere, e la sede di Confindustria Venezia); • reperire le risorse finanziarie. Ricordo che pochi giorni dopo la firma del contratto di concessione mi telefonò un commerciale di un’importante azienda di livello nazionale proponendosi come fornitore di gas ed energia elettrica. “Non vi conosco molto bene”, mi disse, “ ma dovete essere un’azienda molto più grande di noi per aver partecipato a questa gara. Noi non ci siamo riusciti”. “Niente vero”, gli ho risposto, “siamo semplicemente una cooperativa che è in grado di progettare, costruire e gestire qualsiasi servizio legato all’uso dell’energia”. Se vi pare poco...

La nuova copertura, oltre a garantire un naturale irraggiamento dei reparti produttivi con 1500 mq di lucernari, ospita un impianto fotovoltaico da 1 MW, fra i più grandi finora installati su tetto in tutta la Regione Toscana L’impianto installato ha una potenza totale pari a 924,75 kWp, per una produzione energetica media annua di 1.160.000 kWh grazie alla quale Pentair Water è in grado di produrre tutto il proprio fabbisogno energetico da fonte rinnovabile. La particolare progettazione della nuova copertura ha inoltre permesso di installare una superficie complessiva di lucernari di oltre Veduta aerea del sito di Vicopisano, prima dell’intervento sulla coper- 1.500 mq, che tura in amianto: Pentair è un gruppo multinazionale americano, leader mon- ha comportato diale nella produzione di componenti e sistemi per il trattamento delle acque un risparmio energetico della bolletta elettrica di circa il 30% riuno dei più grandi finora installati su spetto ai consumi storici. tetto in tutta la Regione Toscana. L’impianto è stato realizzato in tempi record, prestando particolare attenzione alla sicurezza durante le lavorazioni, resasi oltremodo necessaria per le problematiche relative alla rimozione dell’amianto. E’ una grande soddisfazione, inoltre, essere riusciti a completare i lavori senza aver fatto perdere una sola ora di lavoro alla produzione induIl lavoro ha riguardato la rimozione e lo smaltimento totale di circa striale dello stabili- 10.000 mq di amianto: l’impianto è stato realizzato in tempi record, prestando particolare attenzione alla sicurezza durante le lavorazioni mento. to, la realizzazione di una nuova copertura atta a garantire un naturale irraggiamento dei reparti produttivi durante le ore diurne, e l’installazione di un impianto fotovoltaico da 1 MW,

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