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N. 24

•Editoriale

“Una discoteca che ha appena chiuso” • di Dante Marangoni, Marika Menozzi e Paolo Xella

Incontro degli “under 35” di CPL con ex soci storici delle Cooperative Da: Marika Menozzi Data: 7 Maggio 2009 8:25 A: Paolo Xella; Dante Marangoni Oggetto: venite all’incontro nuove generazioni con soci storici? Ciao ragazzi, avete ricevuto la lettera del nostro Presidente? Ci sarete all’incontro di sabato mattina? Ci alzeremo un po’ prima del solito, ma in cambio ci sono i biglietti per Gardaland!”. Nei primi giorni di maggio, i soci e i dipendenti “under 35” delle sedi di Concordia e Mirandola sono stati invitati dal Presidente Roberto Casari all’incontro con alcuni ex dirigenti e soci storici di Cooperative aderenti a Legacoop Modena. L’obiettivo dell’appuntamento, fissato alle ore 10 di sabato 9 maggio in sede a Concordia, era apprendere, attraverso la testimonianza dei soci storici, i valori della cooperazione: un’occasione per crescere insieme nella consapevolezza che lavorare in cooperativa significa vivere in un ambiente gradevole, vivo e umano. L’invito era chiuso da una promessa allettante: “Ai presenti saranno consegnati due biglietti per l’ingresso gratuito al parco divertimenti Gardaland”. Le pause caffè dei giorni precedenti l’incontro sono state caratterizzate da una domanda: “Vieni sabato mattina?”. I motivi che ci hanno convinto a partecipare sono stati diversi: la curiosità di conoscere gli ex dirigenti e capire cosa avrebbero detto a una platea di soli giovani, la novità dell’evento, la voglia di trascorrere un sabato mattina un po’ diverso dal solito e, non ultimo, ricevere i biglietti omaggio per Gardaland. La sorpresa più grande è stata trovare, nonostante l’orario, la Sala Bighi gremita di ragazzi e ragazze: il presidente Casari, a questa vista, non ha potuto trattenere la battuta: “Sembriamo una discoteca che ha appena chiuso”. Eravamo in 110, proprio come gli anni di storia di CPL. In due ore abbiamo ascoltato cenni sulla storia di CPL, la storia di altre cooperative, le storie di migliaia di persone raccontate attraverso le testimonianze di Volfango Concari, Giorgio Zanoli, Onelio Prandini, Gino Torelli, Loris Morini, Piero Pastorelli, Ivano Tavernelli, Sergio Nasi. Con i loro aneddoti e i “dietro le • segue a pag. II

Le pagine dedicate a soci e dipendenti

I servizi e gli uffici di CPL si presentano Ufficio Risorse Umane intervista al Direttore Jenny Padula

sull’organizzazione, sulla formazione di competenze tecniche diverse, su contratti e normative diverse che disciplinano il rapporto di lavoro… difficile annoiarsi perché il lavoro è ripetitivo. Una grossa difficoltà del nostro lavoro Da quante persone è composto l’Ufficio? è valutare le persone: valutarle per il Oltre a me, sono 10 le persone che lagiusto ruolo, valutarle per la corretta vorano nell’ufficio. Giovanna, Linda, formazione e, aspetto assai delicato, Massimo, Raffele, Paola, Katia e Liviavalutarle per un giusto compenso. Alna dalla sede di Bologna fanno parte tra caratteristica del nostro lavoro è che dell’ufficio Paghe, si dedicano all’elasicuramente c’è un confronto “spinto” borazione delle buste paga e a tutta con il lavoratore/collega/socio: fare quell’infinità di pratiche e procedure ufficio personale significa a volte esselegate alla gestione del rapporto di lare a presidio del rispetto delle regole, voro: assunzioni, cessazioni, denunce e questo può comportare il trovarsi in infortunio, pratiche inerenti le malatuna situazione “scomoda” rispetto ai tie, conteggi e versamenti agli Istitucolleghi, nel momento in cui ci sono ti, versamenti, ecc. L’Ufficio Paghe si richiami e provvedimenti disciplinaoccupa inoltre di seguire l’accoglimenri (penso per esempio alla posizione to dei nuovi colleghi, i loro di Teresa). Una caratteristica primi momenti in azienda, di fare l’ufficio personale in assicurando il coordinamenCPL è che a volte ci si trova to con gli altri servizi per gaa dare molte più informaziorantire, secondo le procedure ni di quelle che danno in alaziendali, che il personale tre aziende o che comunque venga visitato, dotato di DPI, sono lasciate ad altri interlobadge e della strumentaziocutori esterni, perché si forne necessaria per svolgere niscono molte spiegazioni in al meglio il proprio lavoro. merito alle voci della busta Le altre 3 persone (Paolo, paga, TFR, previdenza comMaria e Teresa) si occupano plementare, assegni familiari: di selezione, formazione, orsi tratta di un valore (e un coganizzazione e relazioni sinsto) importante. dacali, disciplinare, politiche Puoi dare qualche numero • L’Ufficio Paghe di CPL a Concordia: sono 15.400 i cedolini (leggasi buste paga) retributive, servizi generali emessi ogni anno sull’attività di formazione? (centralino e fattorini). Il noPaolo è il detentore dei nustro ufficio ha seguito la crecertificati, dati di cantiere, ecc.), cercanmeri su questa attività. A livello di stiscita dimensionale della cooperativa: do di usare pazienza ma anche determime 2008, avremo costi di formazione nel 1998, quando sono stata assunta, nazione al fine di rispettare le scadenze. per circa 850mila euro, 350 sono stati i dipendenti CPL erano circa 500, e 5 Il rapporto con i responsabili di area è i corsi gestiti, 18.000 le ore di formapersone si occupavano del Personale: altrettanto buono; l’articolazione terzione dispensata. I costi del personale oggi siamo 1200 e siamo in 11 persone. ritoriale ci porta appunto a viaggiare, (retribuzioni) superano i 40 milioni La fisionomia di questo gruppo di laMaria in particolare rappresenta il volto di Euro. Difficile confrontare i nostri voro è stata impostata e definita quasi dell’Ufficio Risorse Umane alla ricerca numeri con quelli di altre società: totalmente dall’allora Vice Presidente e di nuove persone da assumere nelle diaver inserito molte persone giovani, Direttore del personale Severo Barotto. verse aree. In genere non ci occupiamo operare su diverse attività, operare in Quanti sono i lavoratori che seguite? delle assunzioni su cantieri mobili, il cui ambito pubblico e sulla cantieristica ci I dipendenti sono 1100 come cooperapersonale è direttamente selezionato in porta a fare un elevato investimento in tiva CPL, ma supportiamo anche tutte loco grazie alla conoscenza del territorio formazione tutti gli anni. Altri numeri le società del gruppo, che di solito non degli stessi responsabili d’area/settore. interessanti: al 31 marzo 2009, rispetto hanno un loro ufficio personale autoQuali sono le difficoltà maggiori nel alla chiusura del 31 dicembre, eravamo nomo: se contiamo anche loro supevostro lavoro? già 50 persone in più: dietro questo salriamo i 1200 dipendenti. Per diverse Occuparsi di personale in una società do attivo però occorre considerare la società del gruppo elaboriamo la busta come CPL, in cui non c’è una forza lagestione di 120 rapporti di assunzione e paga, per altre ci limitiamo a occuparvoro più o meno stabile nel tempo, e cessazione. E sono 15.400 i cedolini su ci dei servizi a supporto della gestione non c’è una specializzazione su una o cui il nostro capo ufficio paghe Orlandi del personale. La complessità della gepoche attività, significa coniugare quoha responsabilità ogni anno. stione non si esprime unicamente con tidianamente richieste di selezione su il numero di dipendenti. Le diverse so• segue a pag. II ruoli professionali diversi, con riflessi cietà e le differenti attività stesse che CPL svolge sul mercato ci impongono di fare riferimento a numerosi Contratti Collettivi Nazionale (CCNL) e di conseguenza di applicare norme differenti per gruppi di lavoratori. Come giudichi la collaborazione con gli altri uffici? E con i responsabili di area e le aree? Giudico molto positiva la relazione con gli altri uffici e realtà aziendali, anche se a volte è normale che ciascuno pensi di dare più collaborazione di quanta se ne riceva. La collaborazione è fondamentale dovendoci interfacciare in modo trasversale con i colleghi di aree, settori e territori diversi. Quotidianamente ci rapportiamo per acquisire una mole importante di informazioni da elaborare (ore lavoro, corsi di formazione,


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•Editoriale quinte” sono riusciti a trasmettere i valori della solidarietà, dell’umanità, del lato piacevole ed entusiasmante del lavoro in cooperativa. Di quel lavoro che è condizione indispensabile per vivere, che non ha come unico scopo l’utile fine a se stesso, ma che a questo aggiunge la qualità dei rapporti umani che nascono in una cooperativa. Conferma di ciò, il toccante abbraccio tra gli ex colleghi Volfango Concari e il nostro Ivano Draghetti, splendido esempio di rapporto di lavoro che si trasforma in sincera amicizia e affetto. Tutti gli interventi sono stati seguiti con attenzione e gli aneddoti di “vita vissuta” hanno suscitato un grande coinvolgimento. Il pensiero che nasceva mentre le parole s’imprimevano nella mente era: sarò in grado di vivere le stesse sensazioni, le stesse avventure e lo stesso attaccamento alla cooperativa? E’ bastato girare lo sguardo sui nostri colleghi seduti a fianco per capire la risposta: sì. Noi giovani abbiamo qualcosa in comune con chi ha lavorato in cooperativa prima di noi: un forte senso di appartenenza e di amicizia. E’ vero che il nostro ingresso in cooperativa è stato forse più casuale del loro, ma ciò non ha intaccato quella voglia di collaborazione e di parteci-

pazione che è presente nel nostro ambiente di lavoro. Inoltre, abbiamo colto anche spunti interessanti su ciò che la storia delle cooperative ha significato per lo sviluppo del Paese, sulle caratteristiche peculiari che non bisogna dare per scontate e consolidate, su quello che le cooperative possono fare per attraversare questo momento di crisi economica, finanziaria e di occupazione. Un’attenzione anche al miglioramento continuo che la cooperativa può, e forse deve, compiere guardando sempre a quella “responsabilità sociale” che il sistema cooperativo è in grado di generare. Crediamo, per concludere, che sia utile, per noi giovani e per consolidare i rapporti tra noi e l’azienda, riproporre altri incontri simili a questo, che mirino a far prendere coscienza di cosa significa lavorare in una cooperativa, cosa distingue il lavoro in CPL da quello in un’azienda privata, cosa vuol dire fare “un lavoro che fa crescere in capacità professionale e in umanità”. E, se anche alcuni hanno partecipato all’incontro per semplice curiosità, siamo certi che sono usciti dalla Sala Bighi con una maggiore consapevolezza sul mondo cooperativo e sulla qualità dei rapporti di lavoro che in esso nascono e maturano. Dillo con un sms Anche a te l’incontro è piaciuto? Perché? Oppure perché non ti è piaciuto? Perché hai o non hai partecipato? Esprimi la tua opinione con un sms alla Redazione (338-6876190) o inviando una e-mail all’indirizzo: redazione@cpl.it

Cosa pensi di valutazioni della proCome viene organizzato? duttività? Usiamo tutti gli strumenti possibili: si L’indicatore classico di produttività va dall’annuncio sui quotidiani (che del personale (dato da Fatturato/N. usiamo in modo contenuto perché addetti), sebbene da noi verificato molto costoso) ai motori di ricerca deannualmente e analizzato confrondicati al lavoro, al ricorso ad agenzie tando le diverse aree e settori, non è esterne. A volte anche i giornalini graparticolarmente significativo in una tuiti e i collocamenti sono occasioni di realtà come la nostra, dove i valori di incontro fra domanda e offerta di lafatturato sono diversi a seconda si tratvoro. Poi c’è il “passaparola” interno, ti di gestione calore o manutenzione istituzionalizzato dai fogli periodici rete o altra attività. Dal 2004 CPL si è (preparati da Marika Menozzi dell’Uff. dotata di un sistema gestionale molto Comunicazione) affissi nelle sedi. Un spinto nell’acquisizione dei dati, che grosso contributo ci viene anche dal riesce ad analizzare in modo specifisito di CPL: ogni giorno raccogliamo co i diversi aspetti della commessa: vi contatti e candidature che ci provensono pertanto gono dal nouna serie di instro portale. dicatori come Secondo voi, la marginalità quale perdella commescezione ha sa, i lavori in dell’ufficio corso, i crediti il lavoratore scaduti, ecc. sui CPL? quali i ResponIn media cresabili di Area/ • Teresa, Maria e Paolo (qui in veste “tricolore Mondiale 2006”) si do buona, Settore operano occupano di selezione, formazione e organizzazione del personale cerchiamo di delle valutaziodialogare con ni in base ai risultati dei capi commestutti sempre e per ogni tipo di pratica sa. E’ vero che CPL opera su attività anche di carattere personale. Quotidiadove è alto il livello di competizione e namente ci vengono affidate dai colledove i margini segnano da alcuni anni ghi molte informazioni anche riservauna tendenza alla riduzione: occorre te e in tutti i componenti dell’ufficio sicuramente spingere sulla produttipersonale e paghe c’è sempre il masvità (gli investimenti in formazione e simo rispetto e sensibilità nell’operare in strumenti di lavoro ne sono esempi in modo corretto sulla gestione delle concreti) e su un forte contenimento informazioni. Vero è che la parte del dei costi. Il fatto di essere soci “dolavoro che ci fa essere a presidio del vrebbe” costituire un importante fatrispetto delle regole qualche antipatia tore di stimolo a mantenere elevato il la suscita sicuramente. livello di produttività, nonchè il nostro Avete visto riflessi della crisi econoprimo vantaggio competitivo. mica attuale? Lo scouting sull’intero territorio Nel confronto con altri uffici personaitaliano quali difficoltà comporta? le ci rendiamo conto di vivere in una

Brevi dal CdA MARZO - MAGGIO 2009

• a cura di Luca Costa (lcosta@cpl.it) Partecipazione a gare d’appalto Il Consiglio ha deciso la partecipazione della Cooperativa alle seguenti gare d’appalto: • Comune di Carpi, in proprio e in nome e per conto di altri Comuni: Selezione di un socio privato della società Aimag spa con relativa cessione di una quota azionaria corrispondente al 25% del capitale sociale di Aimag spa, costituito da azioni ordinarie (importo 34.633.561 Euro); • Società per Azioni Esercizi Aeroportuali S.E.A.: Appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria delle infrastrutture e degli impianti (importo 26.997.077 Euro); • Ministero dell’Ambiente Tunisino: Progettazione, costruzione e utilizzo di un sistema di gestione dei gas nelle discariche controllate di Bizerte, Gabes e Djerba

(importo 20.000.000 Euro); • Unità Locale Socio Sanitaria n°2 di Feltre: Procedura ristretta per l’affidamento dei lavori di realizzazione del Nuovo Blocco Operatorio, della Nuova Rianimazione, della Nuova Radiologia, del Nuovo Pronto Soccorso e dei Nuovi Accessi all’Ospedale di Feltre (BL) (importo 20.814.056 Euro); • Azienda U.L.S.S. n. 17 di Este: Contratto di concessione di costruzione e gestione relativo alla realizzazione del “Nuovo Polo Ospedaliero Unico per acuti dell’Azienda ULSS n. 17 (importo 133.825.971 Euro); • Comune di Celle di Bulgheria, capofila dell’Accordo di programma: Progettazione, realizzazione e gestione del sistema di distribuzione del gas naturale nel territorio del Bussento, Lambro e Mingardo, Gelbison e Cerva (importo 73.797.022 Euro); • Provincia di Venezia: Global service 2009 - 2014 per l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici, impianti termici, compresa la fornitura calore con interventi finalizzati al risparmio energetico (importo 27.558.000 Euro);

situazione estremamente positiva. In questo momento gli altri uffici personale sono impegnati su un fronte opposto al nostro: noi stiamo assumendo, gli altri stanno gestendo tagli, riduzioni, mobilità, si stanno purtroppo formando su strumenti e ammortizzatori sociali che fino all’altro ieri non avevano mai pensato di dover utilizzare: cassa integrazione, contratti di solidarietà. Noi stiamo chiedendo, come già lo scorso anno, di usare in modo spinto le ferie a disposizione e di impegnarsi anche nell’uso dei permessi, per mantenere, tra i diversi costi, anche quelli del personale sotto controllo e cercare di recuperare, ove possibile, efficienza. In altre realtà aziendali, purtroppo molto vicine, le ferie vengono utilizzate nell’attesa di nuovi ordinativi di produzione. Notiamo infine una crescita esponenziale nell’arrivo dei curricula (circa 200 al mese), e sono aumentate anche le segnalazioni interne di amici e parenti, con caratteristiche differenti rispetto al passato: non più ragazzi ma figure di mezza età magari con famiglia a carico e mutui da pagare, lasciate a casa dopo 20 anni di lavoro da aziende in chiusura o ristrutturazione. Se potessi chiedere che si realizzasse qualcosa per l’azienda? Giacchè la maggioranza delle persone che lavorano in CPL cono soci, e CPL esiste perché esistono i soci, il grande traguardo cui aspirare è che ogni socio/lavoratore operi davvero con la passione, la disponibilità, anche il sacrificio che l’essere socio di un’impresa comporta e richiede. Se così sarà, sarà più facile garantire alla cooperativa altri 110 anni, traguardo che in stiamo festeggiando in questi giorni.

• Polesine Servizi SpA – Rovigo: Servizio di manutenzione delle reti idriche e fognarie, servizio di lettura contatori, lavori e attività collegate (importo 26.560.000 Euro).

• Modello organizzativo ai sensi del D. lgs. n. 231/2001 Nella seduta del 9/4/2009 il CdA, recependo le proposte di miglioramento contenute nell’omonimo documento elaborato dalla società di consulenza a suo tempo incaricata per la valutazione dei rischi, ha approvato il testo di vari protocolli decisionali aziendali, a completamento del modello organizzativo adottato.

Progetto metanizzazione Sardegna Il Consiglio, in conseguenza delle aggiudicazioni delle procedure di gara indette da varie Amministrazioni locali della Regione Sardegna costituite in Bacini per l’affidamento di concessioni di costruzione e gestione di impianti di distribuzione del gas naturale, ha deliberato la costituzione di altrettante società di progetto,


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Sorseggiando un mojito con Hemingway Gita Sociale a Cuba tra spiagge, musica e architettura coloniale Un momento che molti soci attendono con grande fervore è la gita sociale di mare. Quest’anno la meta prescelta è stata Cuba presso l’hotel Oasis Turquesa. Il villaggio era molto carino, formato da 268 camere distribuite in 26 bungalows a due piani

che si affacciavano sulla bellissima spiaggia di Varadero. Ovviamente chi sceglie questa vacanza predilige il relax totale. E come dargli torto? Un

e precisamente quelle relative ai Bacini: n. 4 (Comune capofila Porto Torres); n. 6 (capofila Comune di Alghero); n. 7 (Comune capofila Ittiri); n. 9 (Comune capofila Ozieri); n. 10 (Comune capofila Orune); n. 11 (Comune capofila Posada); n. 15 (Comune capofila Dorgali); n. 26 (Comune capofila Suelli); n. 27 (Comune capofila Serramanna); n. 28 (Comune capofila Sant’Andrea Frius); n. 35 (Comune capofila Sant’Anna Arresi); n. 37 (Comune capofila Monastir) (9/3/2009).

Gruppo CPL

Il Consiglio ha deliberato di: • acquistare dalla collegata “Fontenergia S.p.A.” una quota di nominali Euro 255.000,00, rappresentativa del 51% del capitale sociale, della società “Sarda Finanziaria S.r.l.”, con sede a Ottana (NU) (9/3/2009); • sottoscrivere l’aumento di capitale sociale della collegata “Fontenergia S.p.A.”, portandolo dagli attuali Euro 5.000.000,00 ad Euro 7.000.000,00= (9/4/2009).

mare splendido, spiagge bianchissime, tanto sole e verdi palme sotto le quali potersi addormentare. Ma Cuba non è solo questo: volendo, ci si poteva immergere nella storia di questo paese attraverso diverse escursioni organizzate all’Avana (la capitale), Trinidad, Santa Clara e altre, tramite le quali si scorge la vera Cuba. Passeggiando per il centro storico dell’Avana - conosciuto come Habana Vieja, vero e proprio museo a cielo aperto - ci si sente trasportati indietro nel tempo. Girando per le stradine del centro si è sorpresi nel vedere i vecchi palazzi dall’architettura coloniale, tutti colorati e a volte fin troppo decadenti, a causa di una cronica mancanza di ristrutturazione e manutenzione. Il tutto crea un’atmosfera particolare, magica, la musica che si sente ovunque, nei locali o all’aperto, per le

strade e si può notare la simpatia della gente, che pur essendo poverissima è sempre allegra e ti regala splendidi sorrisi. E non si può non fare un salto alla Bodeguita del Medio, il locale più famoso al mondo per il suo mojito e perché muri e soffitti sono pieni di dediche e firme, foto e ricordi di per-

sonaggi famosi che da qui sono passati, uno fra tutti Ernest Hemingway. Per concludere posso dare un giudizio veramente positivo a questa bella esperienza che ho potuto condividere con tutti i miei colleghi e non mi rimane che dire…alla prossima!

Elena Muzzioli

Tra stinchi di porco, Duchi di Baviera e pezzetti di Lego Gita sociale a Monaco e Legoland, bagnata eppur fortunata I tre giorni dedicati alla gita a Monaco di Baviera e Legoland – dal 1 al 3 maggio - sono stati veramente piacevoli. Abbiamo avuto l’occasione di conoscere di persona colleghi che mi era capitato di sentire solo telefonicamente. Grande cordialità, disponibilità e puntualità di tutti i partecipanti che, nonostante l’alzataccia del primo giorno, durante la visita a Monaco di Baviera hanno dimostrato una resistenza fisica non indifferente, specialmente i bambini a cui era dedicata la gita. Ottima la sistemazione alberghiera: l’Hotel Park Inn, in posizione periferica ma molto curato e accogliente con una prima colazione da favola (da tenere presente per eventuali gite future). Molto brava e paziente la nostra guida locale “fraülen Wera”

che, a passo di marcia veloce, ci ha accompagnato per il centro storico snocciolando nomi, luoghi e fatti di

un fastoso e glorioso passato (quello dei Duchi di Baviera, non quello del nazionalsocialismo), coinvolgendo i


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ragazzini con vari aneddoti. Bellissima la visita al castello residenziale dei Duchi di Baviera con annesso giardino e museo delle carrozze. Monaco è una città a misura d’uomo, molto pulita e ben tenuta, non troppo grande e non troppo trafficata, con tanti e curatissimi spazi verdi, un bel centro storico pedonale: durante la fine della seconda Guerra Mondiale è stata pesantemente bombardata dagli aerei alleati, le chiese e i palazzi sto-

rici sono stati ricostruiti come erano originariamente mentre, per il resto, gli edifici nuovi mantengono lo spirito architettonico tipico della zona. Ottimi e veramente tipici i due pranzi di venerdì e di domenica, anche se siamo rimasti colpiti da quello di domenica all’Hofbraeuhaus (per gli habitué HB), la storica, enorme, chiassosa, affollata, tipica birreria con tanto di orchestrina che suonava a tutto spiano musica bavarese: seduti ai

Lettere alla redazione Dall’AIL di Modena Dall’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma) di Modena riceviamo e volentieri pubblichiamo:

rio della fondazione della Cooperativa, alla quale non ho potuto partecipare. Te ne ringrazio sentitamente. Mi ha colpito particolarmente la testimonianza di Giuseppe Tanferri, che ho avuto la fortuna di conoscere, campione di una generazione di uomini che hanno dato tutto per la libertà e la democrazia della nostra Italia e hanno costruito materialmente il progresso di cui ancora il Paese si gIova. Ti rin-

tavoloni i tipici frequentatori con i baffoni spioventi e cappello di feltro che tracannavano birra dai loro boccali da 1 litro. Meno male che ci hanno poi sistemato in una bellissima sala dedicata ai gruppi turistici: sicuramente una posizione meno coinvolgente ma più tranquilla, ottima la birra tedesca e molto gustosa la cucina tipica con wurstel di tutti i tipi, stinco di maiale al forno, cotoletta impanata e fritta (la famosa wiennersnitzel), crauti e patate lesse condite con poco aceto, e strudel, anche se alcuni di noi, da italiani tipici, dopo il terzo giorno all’estero avevamo nostalgia della cucina italiana. Molto bello il parco giochi di Legoland, visitato il sabato anche se da consigliare a bambini di almeno 5 anni (per poter accedere a molte attrazioni l’età minima richiesta è di 4 anni); peccato solo che la giornata sia stata rovinata dalla pioggia che non ha dato tregua, peccato davvero visto che molti giochi facevano

Ringraziamento per il finanziamento della gita a Marzabotto “Al Presidente di CPL Concordia

Le insegnanti, gli alunni e le rispettive famiglie delle classi se A e B, della Scuola Primaria “R. Gasparini” “Con la presente desidero espridi Concordia, esprimono a Lei e mere, anche a nome del Consiglio all’azienda che rappresenta la loro di Amministrazione, l’espressione gratitudine per aver consentito l’atdella più viva e sincera gratitudine tuazione di un’interessante visita per la solidarietà dimostrata in d’istruzione a Marzabotto occasione della nostra raccolta (Bologna). fondi che si è svolta in prosTale esperienza è stata signisimità delle Festività Pasquali. ficativa e molto apprezzata Il nostro principale progetto, dagli alunni, che, attraverso oggi, oltre a sostenere la ricerla testimonianza diretta della ca in ambito ematologico, è guida e la visita ai luoghi quello di estendere l’Assistendegli eccidi consumati sul za Domiciliare Ematologica e finire della Seconda guerra Psicologica, nella quantità e nel mondiale, hanno approfonlivello attualmente raggiunto dito le tematiche della paura, nella città di Modena, a tutti dell’orrore e della ferocia della i centri della nostra provincia, guerra. Conseguentemente tanto da far sì che essa possa hanno apprezzato il signifiessere un modello a livello cato della Pace come valore nazionale. Sappiamo che con• Foto inviata in redazione: Alessandro Gaggini guida CPL Latina in formazione insostituibile per la conviventinuare a operare in questa za civile tra i popoli. Questo “modificata” nella sfida con l’ATER di Latina, per una netta vittoria 9 a 2 direzione non sarà facile, per per avere memoria storica, per diversi motivi, ma confidiamo non dimenticare, per imparagrazio per la targa con il mio nome, a di riuscirci se potremo continuare re dal passato. Molto utile è stato testimonianza del mio modesto contria godere dell’appoggio che ci avete pure approfondire lo studio della buto alla cooperazione italiana: dopo sinora dimostrato. Grazie dunque, civiltà Etrusca, argomento di studio cinquant’anni di attività nel movimengrazie di cuore, anche a nome di di quest’anno scolastico, attraverso to cooperativo, in una stagione nella tutti i nostri assistiti.” la visita al Museo ed al Villaggio quale pare non ci sia tempo per ricoretrusco di Marzabotto svoltasi sotto Prof. Umberto torelli, Presidente di AIL Modena dare il recente passato, mi commuovo la guida di giovani accompagnatori Sezione Luciano Pavarotti particolarmente se qualcuno trova il del dipartimento di Archeologia di modo di soffermarsi un momento a Bologna. I ragazzi hanno potuto • considerare la nostra piccola storia. E’ rendersi conto della stretta relazioun difetto dell’età, probabilmente. Ma ne che c’è tra quello che studiano Dopo cinquant’anni di attianche la storia può essere una risorsa sui libri e quello che hanno potuto vità per i cooperatori. Ancora grazie. Con ammirare direttamente dalle fonti l’auspicio di ulteriori successi per la tua e dai reperti esposti nelle teche del “Caro Presidente, Cooperativa, ti saluto e ti abbraccio.” museo e nei resti delle fondamenta Ho ricevuto oggi il materiale relativo del Villaggio etrusco.” Rag. Adriano Leonardi alla celebrazione del 110° anniversa-

gola anche a noi grandi. Immancabile una curiosatina allo Store della Lego, con conseguente acquisto di una confezione dei famosissimi mattoncini colorati. Una menzione anche all’autista Daniele che ci ha scarrozzato in giro per tante ore con grande professionalità. Trasferimento di andata e ritorno lungo, ma senza particolari problemi di traffico, dunque direi che tutto è andato per il verso giusto. Alla prossima.

Fabiana, Lorenzo e Luca Niccolini

I nuovi soci 2009 Chi diventa socio della cooperativa diventa a tutti gli effetti co-proprietario dell’impresa e co-responsabile del suo andamento. Per questi e altri motivi riteniamo sia utile conoscere i nuovi soci ammessi nel 2009 (tra parentesi il nome del responsabile) dopo le Delibere del Consiglio d’Amministrazione della cooperativa. Sarà un’informazione periodica fornita ai lettori (interni) del nostro giornale. Ammessi nel CdA del 6 Febbraio: - Nazario Massarenti (Tromba) - Gioacchino Sisti (Tromba) - Chiara Mantovani (Bandini) - Claudio Gardosi (Bonettini) - Mirko Bollini (Loschi) - Diego Polizio (Pizzingrilli) Ammessi nel CdA del 9 Marzo:

- Palmiero Benedetti (Marchegiani)

- Bruno Bernasconi (Vigna) - Alexandru Florin Caprioru (Caracciolo)

- Alessio Curzi (Marchegiani) - Riccardo Fasan (Caracciolo) - Jessica Galeotti (Loschi) - Antonio Mammola (Caracciolo) - Costica Neagu (Caracciolo) - Stefano Reggiani (Bandini) - Antonio Riccioni (Moscetta) - Alessio Scaglieni (Madella) - Luca Sghedoni (Loschi) - Andrea Tassoni (Lupi) Ammessi nel CdA del 9 Aprile:

- Mirko Lonardi (Bandini) - Raffaele De Luca (Lancia) - Ilir Sula (Galletti) - Blerim Sula (Galletti) - Antenore Rossi (Galletti)

Ammesso nel CdA del 4 Maggio: - Matteo Ganzerla (Roberto Loschi)


Il Punto 25