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Le pagine dedicate a soci e dipendenti

•Editoriale

Lavoro sicuro... • di Jenny Padula (jpadula@cpl.it) Direttore dell’Ufficio Risorse Umane

N

elle ultime settimane, almeno fino a poco prima della caduta del governo, il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, è stato fortemente al centro dell’attenzione dei media e delle istituzioni. Questo, sia per il susseguirsi di incidenti mortali sul lavoro (le cosiddette morti bianche), con la tragedia dei 7 morti della Thyssenkrupp di Torino, sia per il dibattito sulla stesura del nuovo Testo Unico sulla sicurezza (legge delega 123/07) in cui il Governo era impegnato. Per dare un piccolo contributo, non certo all’altezza di quello che darà prossimamente il nostro Responsabile della Sicurezza Ravelli, ho cercato un po’ di numeri per capire meglio. Se andate sul sito www.cadutisullavoro.it, dove nella pagina principale è disegnato un grande teschio bianco su sfondo nero, vedrete che il contatore indica, dal 01.01.08 ad oggi (26.01.08), 74 morti e 74.026 infortuni sul lavoro. Nel 2007 (si tratta di stime) in Italia sono morte 1.017 persone sul lavoro e 914.600 sono stati gli infortuni sul lavoro. Occorre però avere un trend per capire meglio. Sul sito dell’Inail si legge che: negli ultimi 5 anni gli infortuni sul lavoro sono diminuiti dell’8%, ma se si tiene conto dell’occupazione, che nel frattempo è cresciuta del 6%, il decremento diventa del 13,3%. Gli stessi numeri - calcolati con la metodologia Eurostat, che considera infortuni sul lavoro solo quelli che comportano un’assenza di almeno 4 giorni ed esclude quelli che si verificano sul tragitto casa-lavoro (i cosiddetti infortuni in itinere) - di fatto portano a una riduzione degli infortuni sul lavoro in Italia tra il 2001 e il 2006 del 15% in valori assoluti e del 20% in termini relativi (tenendo cioè conto della maggiore occupazione). L’Europa ha dato a tutti i Paesi UE un obiettivo, la riduzione del 25% nel periodo 2007-2012. Sempre l’Inail calcola in oltre 45 miliardi di euro (pari a circa il 3,21% del Prodotto interno lordo) il costo sociale degli infortuni sul lavoro nel nostro Paese per l’anno 2005. Sebbene in termini di trend ci siano quindi dei miglioramenti, in valori assoluti i numeri sono davvero grandi e mettono ovviamente sotto accusa le imprese, che non si assumono la responsabilità di investire e fare sicurezza: perché non investono in strumenti o mezzi di lavoro sicuri, perché non investono in dispositivi di protezione, perché non fanno formazione, perché non si danno delle procedure, perché spingono l’organizzazione all’estremo non facendo fare i riposi o usando “caporali” • segue a pag. II

I Servizi e gli Uffici di CPL si presentano Terminata con lo scorso numero la carrellata sulle 8 Aree, proseguiamo il nostro itinerario all’interno della struttura aziendale proponendovi la presentazione dei Servizi e Uffici di CPL, supporto essenziale alle attività di produzione e di fornitura servizi della cooperativa. Siamo convinti che conoscere la composizione e le attività di questi uffici possa migliorare il modo di relazionarsi con essi e la funzionalità dell’azienda.

Ufficio Gare

sonale, referenze di precedenti lavori svolti) necessari per essere ammessi alla gara; 3) Raccolta di informazioni e documenti particolari rapportandosi con gli uffici competenti (Ufficio Sicurezza, Personale, Qualità, Mezzi ecc….); 4) Gestione dei tempi per raccogliere le informazioni, i docu-

“Ciò che rende delicato e importante il nostro compito è rappresentato dall’incombenza delle scadenze fisse”

dei legali rappresentanti, che, se per distrazione o per mala interpretazione delle norme di gara non vengono fatte portano automaticamente all’esclusione dell’impresa dalla gara, vanificando irreparabilmente il lavoro nostro e di tutti i colleghi che hanno creato il progetto. Al termine del procedimento di gara, quando l’offerta di CPL viene giudicata la migliore (ipotesi che ci auguriamo accada il più spesso possibile!) si passa alla fase dell’aggiudicazione nella quale l’Ufficio Gare, dietro indicazione del Committente-cliente, si deve adoperare per produrre ulteriori documenti con i quali si giunge alla firma del contratto e all’acquisizione di una nuova commessa.

L’Ufficio Gare fa parte dell’area commerciale ed è attualmente composto da quattro persone (Miria Garutti, Raffaella Sabattini, Cristiana Cremonini e il sottoscritto) che hanno menti e redigere le dichiarazioni; 5) Fabio Sereni il compito gestire tutti gli adempimenConfezionamento delle buste e spediti previsti dalla legislazione vigente UFFICIO GARE IN NUMERI (dati riferiti all’anno 2007) zione di tutto il materiale all’indirizper operare nel mondo degli appalGARE FATTE 604 zo del Committente entro il termine ti pubblici. CPL infatti, per acquisiPRE-QUALIFICHE 138 perentorio. re importanti commesse pubbliche, QUALIFICAZIONI 45 Il lavoro nell’Ufficio Gare è molto GARE VINTE 78 deve partecipare alle gare d’appalto indette da Committenti pubblici (es. Aziende Ospedaliere, Amministrazioni Comunali Questo servizio nasce verso ed Enti pubblici in genere) e la fine del 2006 dall’unificapresentare la migliore offerta zione di tutti gli uffici tecnici tecnica ed economica. La valusino ad allora gestiti in autotazione dell’offerta da parte del nomia dalle Divisioni, con Committente è subordinata a l’esclusione delle attività di una fase precedente di esame Cogenerazione e Information della documentazione ammi& Communication Technology (ICT) che rimangono tuttora in nistrativa, allegata all’offerta, capo ai rispettivi Responsabili. con la quale CPL deve dimoPer attuare questo progetto strare di essere in possesso dei sono state trasferite 11 persorequisiti di partecipazione prescritti dal bando e dal discipli- • L’ “armadio” contenente la documentazione relativa alla gara per il Servizio ne dalla Divisione Energia, 4 persone dalla Divisione Reti nare di gara (che costituiscono Energia del Comune di Roma viene predisposto per la spedizione - Gestioni, 4 persone dalla la c.d. lex specialis). divisione Stai. L’Ufficio Gare entra in gioco in dinamico, ha una forte connotazione quest’ultima fase in quanto è depudi team-working e implica la capacità Gli obiettivi tato alla predisposizione della docudi relazionarsi sia all’interno con i colCon la costituzione del Servizio mentazione amministrativa. Detta leghi, sia all’esterno con gli enti pubTecnico si è inteso sviluppare una così sembra una cosa banale e semblici e i partner commerciali. Ciò che struttura che per la nostra cooperativa plicissima, ma in realtà risulta esserende delicato e importante il nostro risulta essere di fondamentale imporre una complessa attività che posso compito è rappresentato dall’incomtanza: potenziare, mantenere, ampliasintetizzare in questi punti: 1) Studio benza delle scadenze fisse, e sopratre e diffondere la conoscenza, aumendei documenti di gara, necessario per tutto dal fatto che l’Ufficio Gare “non tare la capacità di penetrazione nel capire quali documenti produrre e in può sbagliare”: esistono delle formalimercato in condizioni di sicurezza. E’ che modo presentarli; 2) Verifica, in inoltre compito del Servizio assistere tà nella preparazione delle gare d’apstretta collaborazione con il Servizio le funzioni produttive e commerciali palto, ad esempio la chiusura delle nell’esplorare nuove opportunità di tecnico, del fatto che CPL possieda i buste con timbro e sigillo di ceralacca, mercato e sviluppare quelle esistenti. requisiti economico-finanziari (fattula firma di tutte le dichiarazioni, l’in-

Servizio Tecnico

rato) tecnici (mezzi, attrezzature, per-

serimento dei documenti di identità

• segue a pag. II


II

•Editoriale nella gestione delle del personale per spingere la produttività. Nei riquadri bianchi e blu appesi alle pareti delle varie sedi di CPL è scritta la missione aziendale: “CPL significa Cooperativa di Produzione Lavoro. Da 108 anni la nostra missione è generare lavoro vero: regolamentato, sicuro,…”. Sembrerebbe una frase scontata e invece a vedere i numeri sopra riportati tanto scontata non è. Quali sono quindi i nostri numeri? Risale a oltre 20 anni fa l’ultimo incidente mortale sul lavoro accaduto in CPL: Otello Roversi era un caposquadra – palista molto esperto, che rimase schiacciato dalla stessa pala che stava guidando a seguito di una manovra errata. Per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro, dal Bilancio sociale 2006 risulta: Il dato infortuni 2007 “depurato” dagli eventi (ricadute) di uno stesso infortunio, è pari a 48.

persone all’Ufficio Sicurezza e Ambiente, portando l’organico a 5 unità. Come Ufficio Risorse Umane e Paghe, in collaborazione con l’Ufficio Sicurezza, siamo quotidianamente impegnati nella sicurezza: ci occupiamo infatti di richiedere e verificare coi vari responsabili l’obbligo delle visite mediche preassuntive, di richiamare l’attenzione a non eccedere nei turni/straordinari di lavoro, di sensibilizzare responsabili e lavoratori a godere delle ferie per il recupero delle energie psico-fisiche, abbiamo attivato corsi per i capi commessa con moduli sicurezza ad hoc e contestiamo il mancato rispetto delle procedure di sicurezza. Le responsabilità sulla sicurezza sono oggi sempre più gravi e pesanti per le imprese, oltre che dal punto di vista morale, anche in termini penali e civili; penso infatti a quelle introdotte con il D.Lgs. 231 che prevedono il divieto a contrattare con la Pubblica Amministrazione in caso di Anno N. Infortuni Indice frequenza Indice Gravità illeciti gravi sulla sicurezza. 2004 71 52,78 0,93 2005 65 46,73 1,50 Vi lascio immaginare cosa 2006 41 31,84 0,52 significa per chi come noi 2007 54 39,02 0,96 lavora prevalentemente con la Pubblica Amministrazione! Ind. Frequenza= n.infortuni/ore lavorate*1000000 Ind. Gravità = gg perduti/ore lavorate*1000 Ritengo che CPL stia facendo molto, ma che possa e debba E’ significativo notare che il 25% degli infortuni fare ancora di più. Credo anche però che l’impedel 2007 è rappresentato da incidenti stradali gno sul tema della sicurezza non si limiti solo accaduti in parte in orario di lavoro e in parte all’impresa: anche il lavoratore può fare la sua in itinere, e pertanto non riconducibili ad evenparte (ancor più se parliamo di soci lavoratori); tuali limiti del sistema sicurezza aziendale. penso infatti a quelle situazioni in cui non Per quanto riguarda le altre tipologie di infortuvengono volontariamente utilizzati i dispositivi nio, per la maggior parte si è trattato di ferite o di protezione assegnati (perchè la maschera dà contusioni alle mani per tagli e schiacciamenti fastidio, le scarpe sono rigide…), in cui occorre nella movimentazione degli strumenti o del arrivare a contestare le ripetute assenze alla materiale. L’infortunio più grave ha riguardato visita medica di controllo, o in cui si ritenga un lavoratore che si è ustionato gli arti infeuna perdita di tempo seguire tutte le procedure riori per la fuoriuscita di acqua bollente da un necessarie a mettere un cantiere in sicurezza. impianto. Affinché il “lavoro regolamentato e Sulla salute e la sicurezza nessuno può permetsicuro” non fosse uno slogan, la Cooperativa tersi di allentare, ridurre, aggirare, risparmiare; ha speso nel 2007: 63.700 Euro per dispositila Cooperativa deve investire di più, rispettare vi di protezione individuale, 61.431 Euro per le norme, migliorare le procedure e i Lavoratori visite mediche, 340.000 Euro per formazione, (soci e non) devono vigilare ed evidenziare 1.935.000 Euro per nuove macchine e attrezproblematiche e proporre i necessari i migliorazature di lavoro; inoltre, sono state assunte 2 menti al fine di prevenire gli incidenti.

I Servizi e gli Uffici di CPL si presentano Tale attività viene identificata con la denominazione “Ricerca e Sviluppo”. Con questa nuova organizzazione si è voluto maggiormente definire e distinguere il ruolo delle competenze progettuali da quelle gestionali al fine di svilupparle entrambe, ma si è anche voluto dare origine alle condizioni per far crescere nuove professionalità (e quindi persone), creare un gruppo in cui condividere e scambiare esperienze, eliminare barriere che inconsciamente si erano instaurate con la logica delle divisioni produttive. Come tanti di voi sapranno, con la nuova organizzazione la Direzione di CPL ha individuato 5 settori e 6 specializzazioni per le quali sono necessarie specifiche competenze nella progettazione degli impianti e dei servizi che commercializziamo. La complessità delle

attività da noi svolte è infatti tale da richiedere risorse specificatamente formate e in grado di svolgere, oltre alle più conosciute professionalità, competenze specifiche: cito ad esempio gli specialisti della saldatura come anche le nuove figure che emergono dai temi legati alla gestione dell’energia, alla qualità e alla gestione della normativa.

Il GAS ottiene il regolamento “Finalmente abbiamo un regolamento!” Il Gruppo Attività Sociali, dopo quasi tre anni di vita, ha ultimato nel corso del 2007 la redazione del proprio regolamento, a séguito di numerosi incontri e confronti, spesso accesi e dibattuti in ogni sua parte. La necessità di definire regole chiare e precise è sempre stata forte e molto sentita da parte di tutti i componenti del gruppo, che, quanto più possibile, rappresentano la complessa eterogeneità del cospicuo insieme dei soci della cooperativa. Proprio al fine di evitare spiacevoli inconvenienti o incomprensioni, verificatisi purtroppo in passato a causa della scarsa definizione di regole oggettive, il GAS ha scelto di promuovere intensamente questa iniziativa. Nel corso del Consiglio di Amministrazione tenutosi il 12 novembre 2007, il Gruppo ha presentato in modo articolato a tutti i presenti il nuovo documento in esame e ha ottenuto una sostanziale condivisione generale; a onor del vero i diversi interventi dei nostri Consiglieri ci hanno positivamente permesso di apportare ulteriori modifiche a miglioramento della bozza iniziale. Le principali novità introdotte da questo documento sono rappresentate essenzialmente da: 1) la definizione di un budget economico direttamente proporzionale al numero dei soci ordinari, annualmente posto all’approvazione del nostro CdA; 2) la decisione, sofferta ma ponderata, di concedere solamente ai soci

ordinari il considerevole sconto finanziato dall’Azienda sulla quota di partecipazione alla gita sociale; 3) la scelta di organizzare più gite in periodi diversi, con l’obiettivo preciso di ampliare il ventaglio di possibilità a disposizione di ogni potenziale partecipante; 4) l’esigenza, fortemente sostenuta anche dalla nostra Direzione, di coinvolgere maggiormente i rappresentanti delle nostre sedi esterne, in modo da tenere in considerazione costantemente i punti di vista di tutti i soci, anche se lontani da Concordia; non a caso, da qualche mese, ogni incontro del GAS si è svolto in videoconferenza diretta con le altri sedi come Fano, Sant’Omero e Roma. In conclusione, credo di rappresentare il desiderio di tutti i componenti del gruppo nel chiedere a tutti i soci e ai dipendenti di CPL Concordia di cercare costantemente con noi una fattiva collaborazione, per ottenere così la maggior corrispondenza possibile delle nostre iniziative alle vostre esigenze e peculiarità. L’occasione ci è gradita per augurare a tutti “Buon lavoro!” e per ricordare la disponibilità del GAS ad ascoltare ogni vostra proposta.

vità di progettazione. Fra questi addetti 11 posseggono una laurea, mentre gli altri sono titolari del diploma di scuola media superiore.

tecnologici gas metano, soprattutto sui mercati esteri; in espansione inoltre sono tutte quelle attività legate alla gestione dell’energia, e in particolare dell’utilizzo di fonti rinnovabili: su tali specializzazioni si concentreranno maggiormente le nostre attenzioni. Naturalmente, come in tutti i progetti, i problemi non mancano: vi è grande determinazione nel risolverli e sono convinto che presto trarremo i frutti del nostro lavoro, abbiamo già avuto significative esperienze affrontare con successo. E’ doveroso da parte mia ringraziare quanti ci stanno aiutando per rendere più agevole la “messa a regime” di questa macchina che dovrà farci percorrere molti chilometri: riscontro infatti da parte dei responsabili di settore, dalle aree e dai responsabili commerciali, comprensione e soprattutto grande spirito di collaborazione.

I prossimi passi Per le attività che svolgiamo il futuro ci porta a considerare una progressiva espansione del Servizio: l’incremento delle risorse è necessario non solo in quanto segno di crescita ma anche perché abbiamo parecchie posizioni vacanti da ricoprire. Simultaneamente dobbiamo supportare le aree al fine di renderle sempre più indipendenti attraverso la delocalizzazione di risorse di riferimento al servizio centrale. Tra le attività più promettenti rileviamo grande fermento nel settore della fornitura degli impianti

“Dobbiamo supportare le Aree al fine di renderle sempre più indipendenti”

La consistenza della Struttura Da dicembre 2006 abbiamo inserito 10 nuove persone. Attualmente, oltre al sottoscritto e considerando i vari avvicendamenti che nel frattempo sono intercorsi, il Servizio è costituito da 28 persone delle quali 2 lavorano per la segreteria tecnica, 12 sono adibite alle attività di preventivazione e 14 alle atti-

Fabio Bulgarelli per il GAS PS: La redazione di C-news ha ritenuto opportuno contribuire alla diffusione del Regolamento GAS allegando al nostro giornale aziendale una copia integrale del testo approvato. Da leggere e conservare!

Giorgio Luppi


III

Festa dei bimbi in CPL, due mamme raccontano

E’ stato il primo anno che abbiamo partecipato con nostra figlia Letizia (lei ha 19 mesi) alla festa svoltasi presso la sede CPL di Concordia domenica 27 gennaio. La giornata è stata organizzata in modo tale da accontentare

La festa per i figli dei dipendenti, che CPL organizza da qualche anno, anche in questa edizione si è rivelata ben organizzata: personalmente la ritengo utile per contribuire alla creazione di un buon clima interpersonale fra di noi. Un breve riepilogo della giornata. Dopo aver assistito allo spettacolo dei burattini in sala Bighi, ci siamo spostati tutti nell’edificio che ospita gli uffici amministrativi: in quella sede era stata preparata una sala dove i bambini più grandi potevano creare murales con i pennelli e i più piccolini hanno avuto a disposizione tanti colori per disegnare su carta. Ottima la soluzione di fornire magliette da indossare per proteggere gli abiti. Tutti noi genitori infine abbiamo contribuito ad allestire il buffet portando torte, tartine, panini, biscotti, ecc. Abbiamo passato una domenica pomeriggio molto divertente, creativa per i bambini e utile per le mamme e i papà che hanno potuto scambiarsi impressioni e condividere le emozioni che i nostri figli ci danno quotidianamente. Spero che questa festa sia ripetuta ogni anno e diventi un appuntamento fisso.

i bambini di tutte le età, cominciando

Elena Mantovani

Filomena Galeotafiore

con lo spettacolo dei burattini, che ha coinvolto i più grandi, e finendo con lo spazio merenda per tutti e… pittura! Su quest’ultimo punto devo dire che gli organizzatori sono stati geniali: hanno messo a disposizione dei loro piccoli ospiti colori (i più diversi) con la possibilità addirittura di pitturare il muro dell’archivio, precedentemente preparato per poter accogliere la fantasia dei bambini. Fantasia che per i piccolissimi si è manifestata in ogni sua forma: colorando sì il muro e i fogli, ma anche mani, viso, scarpe ecc… Fortunatamente tutto era lavabile e tutti indossavano la maglietta bianca di rappresentanza di CPL. Letizia si è molto divertita, sia nello stare con i bambini che nel disegnare il muro, tanto che l’indomani voleva colorare quello di casa sua! Sono iniziative importanti all’interno di un contesto aziendale, da non sottovalutare: sicuramente l’anno prossimo non mancheremo.

A Merano con il vino (e lo speck) in mano Gita natalizia al Castello di Rametz e a Merano Compagnia, allegria, sole, enogastronomia e acquisti: sono questi gli elementi caratterizzanti la gita prenatalizia di CPL Concordia svoltasi sabato 1 dicembre 2007. Dopo il ritrovo e la partenza (di buon mattino) siamo giunti all’Azienda Vitivinicola “Castello di Rametz” di Merano, dove ci attendeva la Sig.ra Anna, desiderosa di illustrarci i procedimenti di coltivazione e di lavorazione delle uve adottati dall’azienda. Il bel sole invernale ha agevolato la nostra passeggiata tra i filari, al termine della quale ci siamo

trasferiti nei locali adibiti a cantina, che ci hanno permesso di concludere la visita al Castello. Ci siamo quindi recati nella sala degustazione dove ci attendevano cinque assaggi di prodotti della casa, vini bianchi e rossi, accompagnati dall’ottimo speck di produzione propria. Il clima ha iniziato a riscaldarsi e, invitati dai padroni di casa, ci siamo anche cimentati in giochi di società aventi per oggetto tappi di bottiglie. La degustazione enogastronomica è stata piacevole ed accompagnata dalle note descrittive dell’enologo che ci hanno permesso di comprendere meglio quanta attenzione e cura di dettagli vi sia dietro una produzione di qualità.

• La degustazione ha impegnato a fondo i partecipanti alla gita di Merano

È giunta quindi l’ora del pranzo: l’appetito, stuzzicato dalla degustazione appena conclusa, ci ha spinto a recarci immediatamente nell’adiacente ristorante dove abbiamo consumato ottime pietanze cucinate secondo la cucina tradizionale

• La visita guidata ai vigneti del Castello di Rametz altoatesina; al termine non poteva mancare la degustazione di distillati. Prima di trasferirci al mercatino era d’obbligo passare dal punto vendita e acquistare speck, vini e distillati in grandi quantità, ovviamente tutti da regalare ad amici e parenti. Abbiamo quindi trascorso il pomeriggio passeggiando per il tradizionale mercatino d’Avvento (che Merano ospita ormai da due decenni), tra bancarelle che vendevano prodotti adatti ai regali natalizi, oltre agli immancabili articoli dell’enogastronomia locale (della quale ci eravamo ormai ben forniti). Anche quest’anno l’appuntamento, che conclude le iniziative 2007 del GAS, è stato estremamente piacevole e ha permesso ai partecipanti di trascorrere una bellissima giornata in compagnia e allegria. Ovviamente gran parte del merito del successo di questa e delle altre iniziative organizzate dal GAS va a coloro che dedicano

tanto tempo e passione all’organizzazione di queste iniziative di socialità. A questi amici e colleghi, oltre ai ringraziamenti, va un grande “in bocca al lupo” per gli impegni, ancora più grandi, del corrente anno 2008.

Pierluigi Capelli

• Ben custoditi, i vini e i distillati attendono l’invecchiamento (e i fatali acquirenti)


IV

Lettere alla redazione Uso degli automezzi: e chi se li porta a casa per far la spesa? Cari colleghi e soci di CPL, ho letto con attenzione la lettera pubblicata sul numero scorso di C-news a proposito dei mezzi a disposizione per le trasferte. La questione che tratta mi vede d’accordo, e anzi vorrei mettere all’attenzione di tutti un altro aspetto che riguarda l’uso dei mezzi e che non mi sembra corretto: ci sono dei colleghi, soprattutto soci, che utilizzano l’auto o il furgone attrezzato dell’azienda per il tragitto casa-lavoro-casa pur non essendo impegnati in reperibilità, ma solo per non prendere l’auto propria. Questo càpita sia che uno debba fare pochi chilometri fra la sua abitazione e CPL, sia a chi magari viene in sede a Concordia pur abitando in altra provincia. Succede allora che per i weekend il mezzo aziendale che il socio tiene occupato “impropriamente” non sia disponibile per eventuali emergenze (disservizio aziendale) o, peggio, che venga usato per andare a fare la spesa o al bar. A parte il consumo del mezzo e il costo del carburante – che immagino non venga sborsato di tasca propria – c’è il rischio

di danneggiamento o furto del mezzo e, nel caso dei furgoni attrezzati, delle costose apparecchiature che ci sono sopra. Ci sarebbe anche la questione del “prestito del furgone” occasionale in caso di necessità di trasloco o di trasporto: so che si è largheggiato in passato e che ora c’è stata una stretta. Mi piacerebbe che i responsabili di questa politica aziendale facessero chiarezza su questi punti, perchè a me socio sembra che queste abitudini non siano un buon esempio né un interesse della cooperativa. Grazie per l’attenzione, saluti. Lettera firmata

Il tema dell’uso dei beni aziendali (in questo caso particolare gli automezzi), già trattato nello scorso numero, continua a suscitare interesse. La Redazione ha investito della questione i responsabili della precedente ed attuale Direzione del Personale (Barotto e Padula) che si sono impegnati a fornire elementi di risposta nel prossimo numero. Come redazione sottolineiamo il fatto di aver pubblicato la lettera per la quale il mittente ha chiesto l’anonimato perché ci sembra tratti un tema di interesse comune. Sarebbe un progresso ulteriore poter mettere nome e cognome a fianco delle prossime lettere per migliorare trasparenza e confronto aperto fra gli appartenenti alla nostra cooperativa.

Brevi dal CdA • A cura di Luca Costa • lcosta@cpl.it Resp. Ufficio Legale

Modello organizzativo Nell’ultima seduta del 2007 il Consiglio, nella più ampia politica di CPL di sensibilizzazione alla gestione trasparente e corretta della Società, nel rispetto della normativa vigente e dei fondamentali principi di etica degli affari nel perseguimento dell’oggetto sociale, ha approvato il “Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. lgs. 8/6/2001, n. 231” e ha nominato l’Organismo di Vigilanza, per il periodo 1/1/2008 – 31/12/2010, nelle persone di Igor Skuk, Severo Barotto e Luca Costa. (17/12/2007)

Regolamento G.A.S. Nella seduta del 12 novembre 2007 il CdA ha approvato il Regolamento del Gruppo Attività Sociali, elaborato dai componenti del Gruppo stesso, improntato a principi di correttezza, equità e trasparenza.

Società consortile “Global Vicenza” Per l’esecuzione delle prestazioni contemplate dal contratto d’appalto avente ad oggetto “Gestione integrata degli immobili provinciali –

Global service” per conto della Provincia di Vicenza il Consiglio ha deciso di costituire, unitamente alla società “Manutencoop FM S.p.A.”, una società consortile a responsabilità limitata. (12/11/2007)

Nomina del nuovo Direttore delle Risorse Umane Il Consiglio di Amministrazione, in conseguenza delle dimissioni rassegnate da Severo Barotto, ha nominato Direttore delle Risorse Umane della Cooperativa la Dott.ssa Jenny Padula (24/1/2008).

Budget attività caratteristica 2008 Nella seduta di fine anno il Consiglio ha approvato il budget di previsione relativo all’attività caratteristica per l’esercizio 2008, che prevede un totale obiettivo, in termini di monte lavori, di Euro 225.076.867, che comprende investimenti per Euro 17.000.000 ed un consistente monte lavori (pari ad Euro 19.926.853) nel settore “Cogenerazione e Fonti rinnovabili”. (17/12/2007)

Premiati i 20 e 30 anni di fedeltà a CPL Nel corso dell’Assemblea dei Soci di Dicembre sono stati assegnati i riconoscimenti per i lavoratori che hanno dedicato alla cooperativa 4 o 6 lustri di lavoro. Sono quindi stati premiati per i 20 anni in CPL Dario Caprara, Giuseppe Gavioli, Massimo Maschi e Marco Roversi; per i 30 anni di “anzianità” cooperativa hanno ricevuto la targa Adelmo Barbieri e Daniele Spaggiari. Una curiosità: alla prima Assemblea 2008 sarà premiato per i 20 anni di fedeltà anche Gianni Prandini, non premiato a dicembre a causa di un disguido nel computo degli anni lavorati in CPL e SAVENER (della seconda non si possiede un archivio storico dei dipendenti).

• Il socio Marco Roversi riceve dalle mani di Simona Bruschi (Ufficio Amministrativo Soci) il riconoscimento per i 20 anni di lavoro in CPL, insieme alle congratulazioni del Vicepresidente Guarnieri

Dall’Ufficio Personale Dall’Ufficio Personale riceviamo e volentieri pubblichiamo: Dall’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Roma a CPL Concordia Soc. Coop., Sede di Roma Con la presente si intende evidenziare lo spirito di iniziativa, di produttività e di sensibilità dei Vs tecnici responsabili dei

lavori e della conduzione degli impianti di riscaldamento di proprietà o in gestione della nostra Azienda, in particolare per il lavoro svolto in occasione dell’attivazione dei nuovi impianti realizzati al Villaggio Breda. [...] Quindi un plauso doveroso al Geom. Filippo Latini e al suo Staff tecnico, per la diretta opera in cantiere, e all’Ing. Nicola Laverghetta per l’assidua opera burocratica per accellerare le pratiche tecniche [...]. Cordiali saluti U.I.T. Riscaldamento Il Direttore dei Lavori, P.i. Massimo Amodei

Strategie nell’area nord africana Nell’ambito delle strategie che la Cooperativa sta attuando nei paesi dell’area mediterranea ed in particolare nei paesi nord africani, che potranno comportare importanti sbocchi commerciali, il Consiglio ha deciso di costituire una società a responsabilità limitata di diritto tunisino, una società per azioni di diritto algerino, ed una stabile organizzazione con sede ad Algeri. (12/11/2007 – 17/12/2007)

Partecipazione a gare d’appalto Il Consiglio ha deciso la partecipazione della Cooperativa alle seguenti gare d’appalto: - “Banca d’Italia”: “Appalto per la conduzione e manutenzione edile e impiantistica del centro Donato Menichella della Banca d’Italia di Frascati” per un importo biennale di Euro 34.000.000 e con opzione di rinnovo per ulteriori due anni per un valore complessivo di euro 51.000.000; - “Provincia di Latina”: “Servizio Energia”, la gestione e manutenzione degli impianti tecnologici di proprietà o in utilizzo alla provincia di Latina per la durata di 9 (nove) anni per un importo complessivo totale stimato a base di gara di Euro 17.748.000; - “Comune di Bologna”: “Appalto misto “tipo Global Service” relativo al servizio di manutenzione del

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patrimonio comunale, comprensivo delle attività di monitoraggio del patrimonio, call center, reperibilità, pronto intervento, gestione sistemi informativi, aggiornamento anagrafe, ecc. e dei lavori di manutenzione straordinaria con la tipologia dell’appalto aperto” per un importo complessivo totale stimato a base di gara di Euro 62.465.833; ”MILANOSPORT S.p.A.”: procedura ristretta avente per oggetto “Appalto per il servizio energia, gestione e manutenzione degli impianti di climatizzazione degli ambienti e produzione di acqua calda sanitaria con connessa esecuzione di interventi di adeguamento normativo e riqualificazione tecnologica finalizzata al risparmio energetico” per un importo complessivo di euro 23.400.000; “Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti Umberto I – G.M. Lancisi – G. Salesi”: procedura ristretta avente per oggetto “Affidamento del servizio energia e realizzazione degli interventi finalizzati al risparmio energetico” per un importo complessivo di euro 73.791.405.

Il Punto 20  

house organ interno

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