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Editoriale

Le pagine dedicate a soci e dipendenti

Un giro d’Italia per raccontare il (prezioso) lavoro di CPL Jenny Padula -

jpadula@cpl.it

Direttore Ufficio Risorse Umane

Il percorso a tappe del tour del Bilancio di Sostenibilità, partito il 9 ottobre, si è snodato dal nord al centro, al sud nei diversi territori che compongono il nostro bel Paese e la nostra variegata cooperativa, terminando il 18 dicembre. La “squadra” che ha presentato il bilancio nelle sedi aziendali si è modificata nei suoi componenti a seconda delle diverse tappe (e anche dell’impossibilità di essere sempre tutti presenti), ma lo zoccolo duro era composto dal Vice Presidente Mario Guarnieri, dal Direttore Generale Operativo Claudio Bonettini e dal Responsabile RSI Marco dal Dosso. A questo gruppo di soli uomini, ormai collaudato da diversi anni (in alcuni incontri si sono aggiunti il Presidente Casari e il Direttore Finanziario Capelli), quest’anno si è affiancata la sottoscritta, anche in relazione alla divulgazione della certificazione SA8000. Durante ogni assemblea sono state illustrate sinteticamente dal Vice Presidente alcune novità in termini di attività strategiche o innovative: abbiamo così avuto modo di apprendere tutti cos’è un pirogassificatore come quello sviluppato presso

la sede di Sant’Omero, o di conoscere l’importante commessa di cogenerazione per Pila in Polonia, ecc. In questo modo si è sottolineato come la scelta di sviluppare business all’estero sia una scelta strategica dovuta alla necessità di cercare i margini nelle nazioni in crescita poiché, purtroppo, il nostro Paese è in stallo da tempo. E’ stato chiesto a tutti anche un forte impegno ad essere partecipi di questa strategia, imparando le lingue e dando disponibilità per lavorare all’estero – che oggi non è più così lontano. Sono stati approfonditi diversi indicatori di sostenibilità sociale riguardanti le risorse umane, l’ambiente, il valore aggiunto globale lordo. Come ribadito costantemente dal Vicepresidente Guarnieri, i risultati illustrati rappresentano il passato e non una certezza per il futuro. Il contesto attuale vede la disoccupazione italiana a livelli record (12%), con un tasso del 40% fra i giovani (5 anni fa era al 18%): è ricominciata l’emigrazione verso la Germania, la Svizzera, e sono tanti i lavoratori che non percepiscono lo stipendio regolarmente. CPL riceve centinaia di richieste di lavoro, soprattutto da parte di giovani: sono quasi 6.000 i curricula pervenuti nel 2012. Questo deve


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renderci tutti consapevoli del valore del nostro impiego, in un mercato del lavoro sempre più selettivo sia per le aziende che per i lavoratori. Non ci può essere ragionevolmente spazio per comportamenti che non siano

volti al massimo impegno e responsabilità. Il tour ha rappresentato un’occasione preziosa per incontrare la gran parte dei soci e dipendenti di CPL (oggi a quota 1350), per conoscersi un po’ di più: il dopo assemblea prevedeva sempre

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un momento di convivialità durante il quale cibi e bevande hanno fatto emergere tanti argomenti, anche al di fuori di quelli strettamente professionali. La coesione aziendale si costruisce anche così.


I cooperatori storici “al passo con CPL” Ex presidenti di cooperative e soci onorari di CPL invitati per confrontarsi con la struttura attuale e le nuove attività della cooperativa raccontate da alcuni giovani colleghi ”Non sono molte le cooperative che si preoccupano di coltivare i rapporti con i cooperatori storici, sia di CPL che di altre realtà della cooperazione; noi vogliamo distinguerci anche in questo, perciò vi abbiamo invitato: per noi rappresentate qualcosa di importante”. Il Presidente Roberto Casari, nella sala intitolata al direttore tecnico Bruno Bighi, parla visibilmente soddisfatto alla platea composta da ex presidenti del mondo cooperativo e da una rappresentanza di soci onorari di CPL. Fra i primi sono presenti Onelio Prandini, ex Presidente Nazionale di Legacoop, e poi Piero Pastorelli, Cesare Rinaldi, Eros Pellati e altri: persone che hanno fatto la storia della cooperazione modenese e non solo. Fra gli onorari tanti volti noti e ancora familiari in azien-

da: dai giovanissimi Maurizio Ganzerla – anzi, Ganzerla Maurizio, come si usa dire in CPL - e Levratti Luciano all’inossidabile decano Accorsi Paolino (86 anni), passando per Fontana Raul, Cavazza Giorgio, Miano Angelo, Rebuzzi e Pelatti, Greco e Draghetti, ecc. Di fronte a loro il presente e futuro dell’azienda, rappresentato da alcuni ”ragazzi” (come li chiama il Presidente Casari) che hanno raccolto il testimone della cooperativa e della cooperazione cercando di portarlo avanti nel migliore dei modi. Casari si ”rivede” in loro, mentre accenna alle perplessità dei vecchi lavoratori di CPL nei confronti di un ”giovinastro” come lui: ”Quando noi non ci saremo più, chissà che fine farà la CPL!...” In quel periodo - primi Anni ’70 - la cooperativa iniziava a Novi Ligure l’e-

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popea dei servizi con la trasformazione degli impianti da gas di città a gas naturale. La ”rivoluzione del metano”, con il primo gasdotto costruito a Castelfranco Emilia, era cominciata pochi anni prima. In CPL c’erano 80 persone, tutti conoscevano tutto di tutti, perfino il furgone guidato da ciascuno: ”Oggi siamo in 1700, sparsi per tutta Italia e nel mondo: alzi la mano chi di voi vorrebbe che tornassimo indietro?”. Ovviamente il presidente riconosce che i valori di allora portavano con sè certezze oggi quasi impensabili: ”L’allora responsabile amministrativo Zalghi mi esortava a fare l’assicurazione con Unipol, neonata compagnia del Movimento cooperativo. E tutti eravamo d’accordo, perché ci si riconosceva e si pensava di sostenere così la cooperazio-


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ne. Oggi, con la nostra società di vendita Coopgas, credete che sia facile convincere i nostri 1700 lavoratori che, sottoscrivendo il contratto gas e luce, non solo si sostiene ”direttamente” la propria azienda ma è si è più tutelati come clienti con le bollette?” Allora i soci vivevano e veicolavano un senso di appartenenza che oggi - ha spiegato Casari ai presenti - è necessario riscoprire, anche in forme nuove. La parola è passata ai giovani: Emanuele Malavasi, responsabile ICT per il Contact Center e consigliere d’amministrazione, ha raccontato per immagini l’impegno nella ricostruzione della sede concordiese e i nuovi orizzonti dei servizi software nelle smart cities. Enrico Be-

netti - oltre 20 anni di lavoro nell’ambito Services e Odorizzanti - ha mostrato l’impegno innovativo-tecnologico di CPL non solo nei servizi ma anche nei prodotti relativi all’ambito energetico, per i quali è sorta anche una collaborazione con Coop Bilanciai di Campogalliano. Matteo Vigna, ingegnere impegnato all’estero per CPL INDUSTRIAL, ha illustrato il progetto di riqualificazione del Parlamento messicano che prevede fotovoltaico, cogenerazione e pubblica illuminazione sulla base delle conoscenze più specialistiche in dote all’azienda. Paolo Barbieri, responsabile di specializzazione energetica, ha spiegato l’evoluzione del Gruppo CPL da distributore a venditore di gas,

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poi di energia elettrica (da giugno 2013) e prossimamente anche di telefonia e dati. Al termine degli interventi gli ospiti hanno potuto visitare le nuove palazzine rese operative nelle scorse settimane e i lavori in svolgimento sui futuri immobili aziendali. Un momento conviviale al Concordia Hotel e l’immancabile torneo di briscola hanno sancito una giornata all’insegna del piacere di ritrovarsi e di ri-conoscersi, rendendosi conto ancora una volta che la propria fatica professionale non è servita solo ad assicurare il benessere a sé e alla propria famiglia, ma anche ad offrire opportunità di lavoro e di sviluppo alle nuove generazioni. Francesco Manicardi


Per l’AIRCES e Legacoop la cooperativa è di nuovo BEST Grazie ad “elevati standard qualitativi e accurata visione d’insieme” il bilancio d’esercizio e sociale di CPL si aggiudica per il secondo anno consecutivo il Premio Quadrofedele

Lo scorso 11 novembre, durante le Giornate dell’Economia Cooperativa organizzate da Legacoop a Milano, è avvenuta la cerimonia di consegna del Premio Quadrofedele 2013. A CPL CONCORDIA è stato assegnato il Premio Speciale BEST 2013 con i migliori Bilancio d’Esercizio e Bilancio Sociale congiuntamente esaminati. I premi sono stati consegnati da Giuliano Poletti, Presidente nazionale di Legacoop, da Enea Mazzoli, Presidente della Giuria, e da Gianni Bragaglia Presidente di AIRCES. Al Premio QF 2013 promosso da AIRCES, con la collaborazione di Coopfond hanno partecipato 33 cooperative di Legacoop; resta forte la convinzione che questa iniziativa debba essere estesa quanto prima a tutte le Cooperative dell’Alleanza. F.M.

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Un Natale 2013 multiarea Quest’anno il pacco di Natale è composto da prodotti tipici di ogni singola area, per dare un maggiore risalto alle diverse territorialità nelle quali CPL opera a livello nazionale. I vari prodotti saranno poi preparati e confezionati dalla Consulta del Volontariato di Concordia, la quale si è resa disponibile a collaborare a questa operazione grazie all’attenzione, sempre encomiabile, di CPL CONCORDIA verso tutte le associazioni di Volontariato. Il numero di pacchi che saranno confezionati è pari a 1600 e la quantità contenuta in ogni pacco è di 11 prodotti, rap-

presentativi di ogni singola area, con allegato l’elenco illustrativo. L’auspicio è che questo sia un piccolo ulteriore passo verso quella sempre maggiore integrazione di persone, di idee e di valori che si ”trasmettono” anche attraverso il pacco di Natale. Insieme agli auguri per un sereno Natale e un felice Anno Nuovo.

Pacco di Natale 2013

di CPL CONCORDIA L’omaggio Natalizio e e di prodotti genuini contiene una selezion dei territori in ni alcu da i ient ven freschi, pro tre tano di noi, delle nos cui operiamo. Raccon ne della nostra terra: buo e cos e dell e ni tradizio

Panettone di Cuneo za Pecorino Cacio di Pien Salame di Norcia Vino dei Colli Romani Pasta di Gragnano t’Omero Sugo ai Porcini di San usei Pane Carasau di Lan Cotechino di Modena ilia Em gio Reg Ciambelline di Bio di Palermo Olio Extra Vergine iadene Prosecco di Valdobb

Dario Caprara

Dal 2014 il tasso d’interesse sul prestito sociale al 4,50% Nella seduta del 30 settembre 2013 il Consiglio di Amministrazione di CPL CONCORDIA ha deliberato una riduzione del tasso d’interesse riconosciuto sul prestito sociale. Tale misura si è resa opportuna per adeguare e rendere più coerente il costo del debito che la Cooperativa ha verso i propri soci rispetto a quello attuale del sistema creditizio bancario. Il mercato creditizio è tuttora caratterizzato da credit crunch e fluttuazioni di prezzo: tuttavia il costo medio dell’indebitamento della Cooperativa verso il sistema creditizio risulta inferiore, in misura significativa, rispetto a quello riconosciuto sul prestito sociale. Il CdA ha ritenuto opportuno adeguare il tasso, contenendone il ribasso, in modo da riconoscere, ancora una volta, l’importanza che la Cooperativa attribuisce al prestito sociale, come importante strumento di finanziamento.

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Qualora dovessero ripresentarsi variazioni in aumento del costo del debito della Cooperativa verso il sistema bancario anche il tasso sul prestito sociale sarà prontamente adeguato. In periodi di fluttuazioni dei mercati questi adeguamenti si rendono necessari. Per queste ragioni, a decorrere dal 1° gennaio 2014 verrà riconosciuto a tutti i possessori di libretto un tasso lordo del 4,50% (ritenuta fiscale del 20%, tasso netto 3,60%). Tale tasso risulta superiore a quello attualmente riconosciuto dal mondo Cooperativo, in particolare dalle cooperative appartenenti ad ANCPL, ai propri soci prestatori, che risulta essere mediamente compreso tra il 2,5 e il 3,5% lordo. Con l’occasione si ricorda inoltre che l’attuale importo massimo di raccolta è fissato a Euro 72.187,00. L’Ufficio Soci


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La “mano d’aiuto” di CPL per l’alluvione in Sardegna Il 18 novembre scorso una vera e propria ”bomba” d’acqua si è abbattuta sulla Sardegna, creando dei danni enormi alle popolazioni soprattutto nelle province di Olbia e di Oristano. La macchina della solidarietà si è subito attivata, i danni erano davvero gravi e imperativo era ”soccorrere”. CPL CONCORDIA, tramite il tam tam della solidarietà appunto, ha voluto dare immediatamente una mano. Pur non tralasciando le normali attività, le nostre squadre di manutentori elettrici, idraulici e termici, coordinate da Protezione Civile e Caritas, si sono rimboccate le maniche e sono immediatamente intervenute là dove il disagio era più forte, dove intere famiglie non potevano neanche accen-

dere una lampadina in casa. Ad Olbia, la città più colpita, ci siamo impegnati a realizzare impianti di illuminazione provvisori, a riattivare caldaie fuori uso, ad aiutare la popolazione a recuperare quanto possibile. Allo stesso tempo, nell’Oristanese, un’altra squadra si occupava di dare assistenza alle filiali del nostro cliente Banco di Sardegna completamente allagate, cercando di riattivare gli impianti e di rendere operative le agenzie colpite da questo improvviso quanto devastante disastro. Tutti i ragazzi che hanno partecipato ai soccorsi hanno raccontato la disperazione che hanno trovato nelle località in cui sono intervenuti, ma alla fine, stanchi e provati, dai loro occhi traspariva chiara la

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consapevolezza di aver dato una grande ”mano d’aiuto” - come si dice abitualmente qui in Sardegna - ricavandone una sensazione di felicità e soddisfazione personale. Vorrei ringraziare personalmente i colleghi Giovanni Mattu, Antonio Mattu, Giuseppe Gallisai, Simone Sassu, Leonardo Masala, Andrea Pinna, Stefano Contini, Mauro Carta, Mauro Tolu, Maurizio Tidu, Sergio Doimo e Davide Caboni per il grande senso di responsabilità che li ha accompagnati durante questi interventi in aiuto alle popolazioni colpite, con un augurio che sa anche di verità: il sole torna sempre! Stefano Bruno Responsabile di Commessa


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2013, un “padano” sul Tirreno Cari soci lettori del Punto, ho accolto con entusiasmo l’invito a raccontare la mia esperienza maturata nel primo anno di attività come SAM dell’area Tirreno. Circa 12 mesi fa infatti veniva varata la nuova organizzazione commerciale Italia che mi poneva di fronte ad una nuova sfida: lasciare l’area Nord est, dopo quasi 7 anni in cui avevo instaurato rapporti d’amicizia e collaborazione sia con i colleghi e colleghe (di Padova, Bologna e Concordia) sia con una serie di cosiddetti stakeholder, oltre che consorzi, consulenti, ecc. L’opportunità che mi ha dato l’azienda per crescere ulteriormente, seguendo uno dei mercati più difficili d’Italia, era molto intrigante e non potevo rinunciarvi. Certo, le difficoltà ci sono tutte: essere via da casa per 3-4 giorni la settimana comporta inevitabili disagi in famiglia, ma con un po’ di organizzazione e tanta

pazienza (soprattutto da parte di mia moglie Alessia) si supera tutto. Un cambio radicale, quindi, basti pensare che prima facevo 85.000 km/anno in auto, mentre ora mi sposto (in gran comodità) con treni AV, aerei, traghetti, taxi, metro e, a Roma in scooter: erano più di 20 anni che non andavo su 2 ruote! Il Lazio, la Campania e la Sardegna sono 3 regioni bellissime; ho conosciuto tanti colleghi nuovi, gente che ha veramente a cuore la nostra cooperativa! L’obiettivo è comune e ben chiaro nella testa di tutti i commerciali d’area (Giulio, Diego, Renato, Nicola e Sergio): un impegno costante e concreto per centrare i target dettati dall’azienda. Li ringrazio di cuore per avermi aiutato tantissimo ad inserirmi in territori non sempre semplici da interpretare per un ”polentone” come me. Il rapporto di trasparenza e rispetto dei ruoli stabilito con i capi area (Lorenzo,

Giulio e Fausto) è stato fondamentale per centrare i risultati del 2013, che ritengo eccezionali. In questo Paese, in questo mercato così esasperato nulla è scontato; possiamo ottenere il successo solo rimanendo uniti, compatti e cercando d’aiutarci a vicenda fra parte commerciale e parte tecnica. L’ATER nell’Area Roma, il Global Service di Cava dei Tirreni nell’Area Campania e il Brotzu di Cagliari nell’Area Sardegna sono solo alcune delle acquisizioni riuscite nel 2013 grazie a compagni che insieme hanno dato il meglio. Nell’area Tirreno si discute anche animatamente, si cerca di sostenere le proprie idee, nella trasparenza e nel rispetto. Non è facile, servono a volte molte energie, ma io non conosco altro modo per andare avanti che non sia la condivisione degli intenti. Nicola Verrini Sales Area Manager Area Tirreno

CPL alla New York Marathon Cara redazione, missione compiuta! Domenica 3 novembre ho corso la New York City Marathon indossando la maglia CPL CONCORDIA che gentilmente CPL mi aveva concesso a questo scopo: credo sia la prima volta che questa maglia percorre i 42.195 mt. della maratona più famosa al mondo. Per la cronaca ho portato a termine il percorso in 2h58’14”, lo stesso tempo ottenuto la settimana precedente alla maratona di Venezia. La foto è stata scattata dopo l’arrivo in Central Park. Ah, approfittando dell’occasione sono salito anche sull’Empire State Building. Un saluto a tutti i colleghi. Denis Del Bianco

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