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Le pagine dedicate a soci e dipendenti

Editoriale

Assemblea di bilancio 2013: siamo tornati a casa Marco Dal Dosso -

mdaldosso@cpl.it

Responsabile Ufficio Soci - RSI

Il 23 giugno dell’anno scorso, a causa dei terremoti del 20 e 29 maggio che avevano reso inagibile parte della nostra sede di Concordia, avevamo organizzato e riadattato l’assemblea di bilancio presso il Forum Monzani di Modena. Un’esperienza indelebile, visti gli agi ma soprattutto i disagi: semplicemente non era casa nostra, non era Concordia, cioè la sede in cui dal 1900 al 2012 avevamo sempre approvato il nostro bilancio. Il 22 giugno 2013 siamo tornati a casa: l’assemblea è stata realizzata nella nostra sede principale. Non è stato semplice, ma si è ritenuto necessario ri-offrire ai colleghi e soci un messaggio di tranquillità e stabilità, una dimostrazione della volontà di ricostruire le ferite per risollevarci e continuare a cooperare con la stessa determinazione che ci ha sempre contraddistinto. La preparazione dell’evento, iniziata nel mese di maggio, ha visto il continuo confronto di diversi attori tra i quali colleghi dell’Ufficio Comunicazione, Ufficio Soci ed esponenti del gruppo GAS, oltre ad alcuni membri della Direzione aziendale. Si è così stabilito che l’Assemblea

di Bilancio e la cena di gala, con spettacolo circense, si sarebbero svolte all’interno di due tensostrutture, tra gli edifici nuovi ma non ancora ultimati a causa del terremoto; il catering della mattina e del pranzo, invece, si sarebbe svolto all’interno di uno dei due fabbricati in ristrutturazione. Dai primi giorni di giugno il lavoro si è fatto sempre più serrato e, grazie anche alla collaborazione dei colleghi manutentori edili, siamo riusciti a predisporre il necessario affinché le tensostrutture potessero essere montate. Aggiornamento lavori, work in progress, fornitori da contattare, contrattualizzare e da convincere a rispettare i nostri tempi strettissimi. La sera del 14 giugno le strutture principali erano montate. Nel piazzale della nostra Cooperativa poteva capitare di vedere colleghi appartenenti a qualsiasi ufficio, mezzi da lavoro, ma

anche addetti del circo che, con ritmi diversi dai nostri, affrontavano comunque le fatiche della giornata al fine di completare l’allestimento delle tribune per l’assemblea, del palco per lo spettacolo serale e di tutto quello che serviva. Il lavoro da fare è stato davvero tanto, soprattutto se si considera che nel frat-

tempo l’attività lavorativa di CPL andava avanti (ovviamente) a pieno regime. Da lunedì 17 giugno il gruppo di lavoro è stato allargato a 12 volontari: colleghi


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di lavoro, non soci, che si sono subito messi a completa disposizione e hanno dimostrato di essere già molto cooperativi. Il loro contributo è stato determinante e di fondamentale importanza. Inizialmente si sono occupati dell’allestimento della “sala assembleare”, dedicandosi alla disposizione delle sedie, copri-sedie, brochure e allestimento gazebo. In un secondo momento hanno aiutato gli altri membri del gruppo di lavoro a predisporre il “percorso obbligato” dall’ingresso in CPL (di fianco alla palazzina dell’amministrazione) fino alla tensostruttura dell’assemblea, sistemando le reti divisorie e le piante.

Il 21 giugno i lavori sono stati completati: tutto era pronto per il grande evento annuale. L’assemblea è stata piacevole, gli interventi seguiti con entusiasmo sia dai soci sia dagli ospiti italiani e stranieri, che a loro volta sono intervenuti nel corso dei lavori. Il gruppo di colleghi volontari che ha contributo ai preparativi ha collaborato per tutto il giorno al servizio di sorveglianza, all’accoglienza degli ospiti, alla registrazione delle presenze e alla consegna delle brochure. Nel pomeriggio si è svolta la partita di calcio tra i colleghi delle diverse aree e settori di CPL, nonché le finali del torneo di basket che hanno visto il domi-

nio della squadra dell’ICT di Mirandola. La serata è proseguita poi con la cena di gala, lo spettacolo del circo e la performance dell’attore e comico Enrico Brignano. Da parte dei colleghi i riscontri sono stati molto buoni; sono emerse anche alcune criticità che cercheremo di risolvere nelle prossime edizioni, ma l’assemblea di quest’anno, tornata a Concordia, sarà sempre parte di noi. Un grazie a tutti coloro che sanno di aver dato un forte e importante contributo alla realizzazione di questa manifestazione che rimane per noi un momento fondamentale di condivisione fra i soci della cooperativa.

La voce dei soci in assemblea Francesco Manicardi, socio di Concordia

Buongiorno a tutti, sono un socio lavoratore della sede di Concordia. Durante il terremoto dello scorso anno la mia famiglia ha visto la sua casa gravemente danneggiata, e tuttora inagibile in zona rossa a Concordia. Oltre al sostegno logistico-pratico ricevuto dalla cooperativa, lo scorso dicembre siamo stati tra i beneficiari della raccolta fondi promossa fra tutti i colleghi di CPL. Oggi, pubblicamente, sento il desiderio di ringraziare per la loro generosità tutti quelli che conosco e, ancora di più, i colleghi che non conosco e che ci hanno donato le ore del loro lavoro. Volevo ringraziarvi non tanto

per i soldi - con i quali speriamo di poter ricostruire la nostra casa - ma soprattutto per l’esempio semplice e disinteressato di solidarietà che avete fornito a me, a mia moglie Chiara e ai nostri bimbi di 8, 6 e 5 anni. Emanuele, Anna e Giovanni sanno che intorno a loro ci sono persone buone e generose, ma voi avete mostrato loro che ce ne sono tante, vicine e lontane. Grazie. Giulio Lancia, consigliere CdA

Il mio intervento è incentrato sul richiamo al maggiore senso di responsabilità che la Cooperativa è chiamata a mettere in campo per le nuove importanti inizia-

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tive che si stanno profilando soprattutto all’estero, in connessione con le esigenze dei 1309 dipendenti lavoratori che vedono la vita delle loro famiglie legata al buon esito della attività aziendali. La declamazione dei lusinghieri risultati avuti nell’anno 2012, merito di una conduzione aziendale assennata fatta di persone serie e capaci, non deve farci perdere di vista con la presa di coscienza che, appena usciti da quella porta, ci attendono le paure della crisi che inevitabilmente riconducono i nostri pensieri più intimi ai volti dei nostri familiari. Essi continueranno a sorridere solo con le certezze che la cooperativa rimanga preservata.


La partecipazione imponente dei soci al voto assembleare: 85,6% Un’assemblea elettiva di nuovo “effettiva” per eleggere i propri rappresentanti dopo l’emergenza del 2012

Alessandra Grisanti -

agrisanti@cpl.it

Presidente della Commissione Elettorale

Si è chiusa con l’assemblea di bilancio del 22 giugno scorso l’esperienza della Commissione elettorale del biennio 2012-2013. Avevamo avuto un esordio inusuale con l’assemblea del 2012, segnata dalle difficoltà, dall’incertezza e dalla necessità di gestire l’emergenza ”terremoto” nel migliore dei modi. Abbiamo affrontato il secondo anno di mandato con l’entusiasmo e la voglia di metterci in gioco che permea in questo momento l’operato di tutta la nostra cooperativa. La nostra attività è stata scandita dal regolamento della Commissione che, in modo chiaro, detta i tempi e le modalità di pubblicazione, raccolta e vaglio delle autocandidature da proporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci non appena viene validamente costituita.

è stata un’esperienza molto positiva e, parlando anche a nome di tutti i colleghi della Commissione, mi sento di consigliare ai soci che hanno maturato già un po’ di anzianità di rompere gli indugi e proporsi alla prima occasione per far parte di questo gruppo. è un modo per conoscere più approfonditamente le regole che governano il funzionamento della cooperativa, di conoscere - se non se ne ha l’opportunità nell’ambito lavorativo - i colleghi delle altre aree e funzioni aziendali, di rapportarsi in modo più diretto con i consiglieri - eletti e aspiranti tali - conoscendo la motivazione e l’impegno con cui si dedicano alla loro carica. Alcuni dati sulla partecipazione, davvero imponente, all’Assemblea del 22 giugno: erano presenti 677 soci (di cui 228 presenti per delega) su 791 con una percentuale di partecipazione pari all’85,59%. Lo scrutinio delle schede per il rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazio-

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ne ha portato all’elezione dei consiglieri sotto elencati a cui vanno i nostri auguri di buon lavoro: GUARNIERI MARIO CASARI ROBERTO BULGARELLI FABIO GALEOTTI ELENA MALAVASI EMANUELE PORTA CARLO LUPI ALFREDO (Sedi esterne) MOSCETTA LORENZO (Sedi esterne) Elenco inoltre i nominativi di coloro che hanno raccolto numerosi voti, ai quali vanno i nostri ringraziamenti per essersi dichiarati disposti a contribuire alla gestione della cooperativa: ZOCCHI TIZIANO DOMENICO, PINI VALENTINA, FERRARESI FAUSTO, COPPOLA PAOLO, STRAZZI STEFANO, RESTI ANDREA, DE PALO GIOVANNI, CAPASSO ALESSANDRO.


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Un “Tre contro tre” all’ultimo respiro Tutto è nato quasi per scherzo o per gioco, ma l’idea del torneo di basket ”Tre contro tre” ha acceso subito l’agonismo di molti colleghi e così, nel giro di pochi giorni, le squadre iscritte erano ben 8, sei dalla sede di Concordia e due dalla sede di Mirandola. La formula risultava semplice: una prima fase con due gironi da 4 squadre ciascuno, sorteggio casuale con la cabala che ha regalato 2 gironi estremamente ardui e ben livellati, dominati dall’incertezza. A seguire la seconda fase con quarti di finale, semifinali e finali. Il girone A è stato dominato dalla squadra del CED (GLI OCARONI), a punteggio pieno dopo tre partite, le restanti squadre hanno chiuso tutte a due punti, con una classifica decisa dalla differenza tra i punti segnati e quelli subiti. Così al secondo posto troviamo gli spavaldi AVIS PISTOLONS capitanati da Malagutti Nicolò, al terzo posto il tenace DRINK TEAM

capeggiato da Bergamini Enrico e infine i coriacei dello STRIKE TEAM di Mirandola diretti da Tartari Matteo. Al termine delle prime giornate il girone

B è stato conquistato, a punteggio pieno, dai terribili verdi dei BILLERS ALL STARS capitanati da Rossetti Damiano, seguiti dai fortissimi NIKOLOS orchestrati da Denti Michele, subito dietro la spumeggiante PALLACANESTRO CANTU’ gestita da Marangoni Dante, e infine i ragazzi mai domi di Tondelli Stefano, gli EZECHIELE 25:17. I quarti di finale hanno regalato un discreto spettacolo e tutti i pronostici sono stati rispettati, e nelle semifinali si sono incontrate le prime squadre classificate dei precedenti gironi. La prima semifinale ha visto affrontarsi I NIKOLOS e GLI OCARONI: il match prende subito una brutta piega per i ragazzi del CED che si vedono schiacciare sotto i colpi fenomenali di Rambaldi e Ripoli. Manca poco al traguardo, ma Boni e Fanin hanno uno scatto d’orgoglio che regala il pareggio a pochissimi punti dalla vittoria. I NIKOLOS non ci stanno e, facendo affidamento sulle ultime forze rimaste, chiudono il match sul 31 a 27. I BILLERS ALL STARS e gli AVIS PISTOLONS danno vita alla seconda semifinale: si affrontano a viso aperto, lo scontro è molto fisico, si procede punto a punto fino allo stremo delle forze. Mirandola porta a casa la partita col punteggio di 31-25 con Dotti in gran spolvero a rimbalzo e vicino a canestro. La finale per il terzo e quarto posto viene vinta dagli OCARONI a discapito dei gialli dell’AVIS: la partita si gioca su ritmi piuttosto blandi, la banda di Nasi resta

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in controllo del punteggio per tutta la durata del match senza correre troppi rischi. Il vero spettacolo lo abbiamo visto durante la finalissima. I fortissimi e determinati BILLERS affrontano i tremendi NIKOLOS, i quali si presentano senza Ripoli, uno dei pezzi pregiati del Team. I verdi di Mirandola credono di avere vita facile, ma non è così: la partita resta per molto tempo in equilibrio, nessuna squadra riesce a prendere il largo e, canestro dopo canestro, i due team continuano ad andare a braccetto. I NIKOLOS sono sulle gambe sul finire del tempo, e incredibilmente concedono il break - il punteggio indica 30 -25 - resta un solo punto prima del trionfo dei BILLERS. A questo punto i NIKOLOS non si danno per vinti, si concentrano e si caricano, e con uno scatto di orgoglio e una solida difesa infilano 4 punti pesantissimi e si portano sul 30-29. Si gioca l’azione decisiva, chi segna vince; la palla è in mano ai NIKOLOS, i BILLERS devono difendere forte, parte un passaggio verso Rambaldi che riceve e decide di prendersi una grossa responsabilità: penetrare sul lato destro chiuso da un paio di difensori, arresto e tiro. Tutti, in campo e fuori, con il fiato sospeso per quei secondi interminabili: la palla entra e scoppia la gioia dei NIKOLOS che vincono in rimonta una partita che sembrava compromessa. Complimenti al Team composto da Denti, Rambaldi, Ripoli, Marletta e Gervasio per la vittoria! Un sentito ringraziamento al GAS che ha permesso la realizzazione dell’intero torneo, al gruppo di Mirko Zucchini per l’aiuto logistico, a tutti gli organizzatori e collaboratori, agli arbitri e tutti i partecipanti dei team iscritti. Alessandro Tinti


Vi presentiamo i membri del Gruppo Attività Sociali (GAS) Nel 2005 in CPL è nato il GAS, Gruppo Attività Sociali, con l’obiettivo di proporre, promuovere e organizzare eventi rivolti ai soci e alle loro famiglie. Dal 2011 il gruppo è stato esteso alle sedi esterne dell’azienda, nominando un referente per ogni Area/sede. Riportiamo qui di séguito l’elenco degli attuali componenti del GAS: Marco Dal Dosso (sede Concordia), responsabile aziendale per la RSI - Responsabilità Sociale d’Impresa

Isabella Iori (sede Concordia) Katia Greco (sede Concordia) Alice Diacci (sede Concordia) Francesca Galassi (sede Concordia) Elisa Caprara (sede Mirandola) Emanuele Malavasi (sede Mirandola), referente per il CDA Fabio Bulgarelli (sede Bologna) Rosario Lovetere (sede Bologna) Alessandro Mancin (sede Milano) Cheti Osto (sede Padova) Lucia Marchionni (sede Fano) Silvia Milani (sede Arezzo)

Alessio Bianchini (sede Sant’Omero) Alessandro Gualandri (sede Roma) Donatella Di Iorio (sede Napoli) Ogni proposta e iniziativa del GAS viene sempre valutata e concordata con la Direzione. Vi invitiamo a contattare il vostro referente di area per qualsiasi cosa riguardi le attività sociali, sia per proposte ed idee sia per eventuali richieste e chiarimenti sulle attività in svolgimento. Isabella Iori

La firma dell’e-mail ci rappresenta Il 12 Luglio tutti i dipendenti - che utilizzano un computer per il proprio lavoro - hanno ricevuto una newsletter in cui, oltre a ricordare delle semplici, ma non sempre note, regole di comunicazione con posta elettronica, è stata presentata una nuova disposizione aziendale relativa alla firma istituzionale da inserire in fondo a ogni email.  CPL CONCORDIA, infatti, a séguito delle nuove attività e delle opportunità di

business all’estero, intende preservare la qualità e la coerenza dell’immagine aziendale anche nelle comunicazioni tramite posta elettronica con clienti, fornitori e partner. Pertanto, d’ora in poi le email dovranno essere uniformi e redatte con elementi grafici e testuali che rispecchino l’identità dell’azienda.  Ogni dipendente, quindi, è tenuto ad utilizzare esclusivamente un modello di firma standard, uguale per tutti; il modello

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di firma preimpostato è scaricabile dalla Intranet MyCpl a questo link: http://my.cpl.it/mycpl/utilita/nuova_ firma Per qualunque richiesta di chiarimento o informazione potete fare riferimento all’Ufficio Comunicazione: Marika Menozzi - mmenozzi@cpl.it


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Brevi dal CdA Ottobre 2012 - Agosto 2013 Luca Costa -

lcosta@cpl.it

Responsabile Servizio Legale

Costituzione di una holding di diritto inglese Il Consiglio d’Amministrazione ha deciso di costituire una UK Holding Company in forma di società a responsabilità limitata di diritto inglese, denominata ”CPWH UK Limited” avente ad oggetto sociale la detenzione di partecipazioni in altre società, dotata di un capitale sociale complessivo pari a 10.000 sterline inglesi, partecipata al 100% dalla Cooperativa. Acquisto di quote della società ”Biogengas S.r.l.” Il CdA ha deliberato di acquisire una partecipazione pari al 50% della società ”Biogengas S.r.l.”, detentrice del know how relativo alla realizzazione di impianti per

la produzione di energia elettrica da biogas prodotto da reflui zootecnici. Costituzione della società ”GES - Gas Energy Solutions” Il CdA ha deliberato la costituzione di una società a responsabilità limitata di diritto tedesco denominata ”GES - Gas Energy Solutions GmbH” con sede a Kassel (Germania), che sarà finalizzata alla commercializzazione dei prodotti ”CPL Concordia Industrial” in vari paesi esteri. CPL deterrà il 75% del capitale sociale, mentre il restante 25% sarà posseduto da partner. Rete di teleriscaldamento di Fossalta di Portogruaro Il CdA ha deliberato la costituzione di una società di progetto per l’esecuzione del-

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la concessione per la costruzione e gestione di una rete di teleriscaldamento a Fossalta di Portogruaro (VE). La Cooperativa, in associazione temporanea di imprese con le società Villanova Servizi S.r.l., è divenuta aggiudicataria della concessione per progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto di impianto di teleriscaldamento, alimentato da una esistente centrale di cogenerazione, a servizio di utenze pubbliche e private, affidata dal Comune di Fossalta di Portogruaro (VE). Il CdA ha deliberato di intervenire, mediante sottoscrizione di una quota di capitale sociale non superiore al 90%, alla costituzione di una società a responsabilità limitata - il cui restante 10% sarà sottoscritto da Villanova Servizi S.r.l.” - dotata di un capitale sociale complessivo pari a 300.000 Euro.


Vuoi capirne un po’ di più sulle cooperative (e su CPL)? I messaggi del 6 luglio 2013, Giornata Internazionale delle Cooperative, fanno comprendere meglio perchè “Le cooperative restano forti in tempi di crisi”

Dal messaggio del Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, Guy Ryder ”Il tema ”le cooperative restano forti in tempi di crisi” è un’affermazione positiva ed incoraggiante in un tempo in cui la fiducia nelle imprese ed il loro rispetto per i valori umani basilari ed i principi etici sono stati spesso messi a dura prova. […] In tutti i continenti, le imprese cooperative sono nate da situazioni di crisi, rispondendo direttamente ai bisogni dei loro soci e sono state capaci di raggiungere le popolazioni più povere. Oggi, quando i loro ideali sono tradotti in azioni, esse continuano a mostrare la loro efficacia. Un recente studio dell’OIL ha dimostrato che le cooperative finanziarie hanno avuto performances di gran lunga migliori rispetto alle banche tradizionali di proprietà degli investitori, durante e dopo la crisi globale finanziaria del 2007 e 2008 ed hanno evidenziato loro stabilità a lungo termine. è importante sottolineare che esse hanno mantenuto aperto il flusso di credito alle PMI - la principale fonte di creazione di posti di lavoro. Le cooperative di lavoro stanno crescendo in risposta alle nuove realtà economiche ed il tasso di sopravvivenza di tali cooperative in molti Paesi appare uguale o superiore a quello delle imprese convenzionali. Le cooperative hanno anche superato il test del tempo nell’offrire una vasta gamma di servizi sociali ai loro soci, mentre le cooperative di consumo hanno aiutato a fronteggiare il costo della vita. Alla base della sostenibilità delle coope-

rative vi sono valori e principi che impregnano la strategia imprenditoriale, vi è la prossimità tra cooperative e loro soci, le prassi che promuovono un orientamento al servizio piuttosto che l’arricchimento personale dei managers, la governance democratica e l’approccio a lungo termine, centrato sulla sicurezza dei soci. Questi stessi fattori spiegano la relativa longevità delle cooperative rispetto alle imprese tradizionali. […] Poiché l’attenzione globale è focalizzata sulle sfide dello sviluppo sostenibile, le cooperative possono e debbono giocare un ruolo chiave come imprese creative ed espandersi in nuove aree innovative dal riciclo all’energia rinnovabile; offrire alla gente know-how, inputs, finanza e mercati ad un prezzo giusto, con un basso impatto ambientale e apportare un contributo prezioso ad una transizione giusta verso un percorso di sviluppo sostenibile a basse emissioni di carbonio.” Dal Messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon ”Le cooperative possono contribuire a costruire la capacità di recupero in tutte le regioni del mondo e in tutti i settori economici. […] Dopo disastri come terremoti, tsunami ed inondazioni, le cooperative hanno dimostrato la loro capacità di mobilitare solidarietà per la ricostruzione. […] Esse mostrano un considerevole potenziale per l’empowerment dei giovani e nell’alleviare la crescente crisi occupazionale dei giovani di dimensioni globali.”

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Dal messaggio dell’Alleanza Cooperativa Internazionale ”è evidente che una pluralità di modelli societari contribuisce a creare un settore finanziario più stabile nel suo complesso. Ponendo al centro i bisogni delle persone, le cooperative rispondono alla crisi di sostenibilità odierna e offrono una forma distinta di ”valore condiviso”. Il modello cooperativo, inoltre, non è vittima del fascino che affligge il capitalismo da più di venti anni in cui il risultato finanziario è l’indicatore centrale di una buona impresa. Una cooperativa, molto semplicemente, rappresenta il perseguimento di un obiettivo collettivo di sostenibilità poiché essa cerca di ”ottimizzare” i risultati per una pluralità di soggetti piuttosto che massimizzare i benefici solo per alcuni.”


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Giornata al Parco Rainbow Magicland per i Soci di Roma è stata una giornata per staccare dalla routine di tutti i giorni quella proposta dal GAS (Gruppo Attività Sociali) di CPL della sede di Roma nel Parco Divertimenti Rainbow Magicland di Valmontone. La giornata ricreativa ha permesso ai soci e alle loro famiglie di trascorrere ore spensierate lontano dal traffico e dallo stress cittadino. E così si è dimostrata essere una gradita occasione soprattutto per i più piccini che, insieme ai loro coetanei, non hanno esitato a buttarsi a

capofitto nelle varie attrazioni del parco, come le montagne russe, i giochi acquatici e i numerosi percorsi sotterranei al cardiopalma. Anche gli adulti ne hanno approfittato per godere di molte attrazioni e per trascorrere del tempo insieme alle proprie famiglie e ai colleghi che più di rado, rispetto ad altri, hanno l’opportunità di incontrare nel normale contesto lavorativo. è stata anche un’occasione per le famiglie numerose che, in questi tempi di crisi, avrebbero forse non poche

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difficoltà ad organizzare una giornata a un Parco Divertimenti come MagicLand, il quale non si può proprio dire che proponga prezzi del tutto popolari. Non è un’esagerazione: alla fine della giornata, negli sguardi stanchi di tutti noi, si leggeva chiaramente l’orgoglio e la fierezza di far parte di CPL CONCORDIA. Grazie mille CPL. Daniele Santoro


La matricola 583 di CPL in gita a Rodi Alcuni giorni fa mi telefona Francesco (il direttore di C-news, n.d.r.) e mi dice: dovresti scrivere 15 righe sulla gita a Rodi, ma debbono essere brillanti. Se invece d’essere d’inchiostro fossero state di rame od ottone, avrei provato a lucidarle con il Sidol. Ero già stato a Rodi alcuni anni fa con la mia famiglia e avevo avuto modo di apprezzarne le bellezze naturali e la straordinaria storia che la contraddistingue. Allora perché tornare? Mi càpita spesso, nell’incontrare i colleghi di lavoro, di sentirmi porre la domanda: ma Lei che matricola è? Risposta: la 583. La cosa mi ha incuriosito ed è ho voluto documentarmi sul numero di matricole raggiunto: oltre 5.000. è un segno del tempo che passa, dell’azienda che cresce e anche, e soprattutto, della metamorfosi avvenuta

in questi anni in CPL. Una metamorfosi che ha cambiato le persone, le relazioni fra di esse, la stessa conoscenza. Provate a staccare la spina per otto anni - gli anni del maggior cambiamento, come a me è capitato - e provate ad immaginare il momento in cui la riattaccate e riavviate un cammino comune. Potrà apparire strano, ma la prima ragione che mi ha spinto ad andare a Rodi sta proprio qui, nel riannodare un filo che si era interrotto, nel cercare di capire i cambiamenti che si erano determinati. L’ultima gita sociale a cui avevo partecipato era stata a New York. Ed eccoci giunti a Rodi: albergo di 500 camere, bellissimo parco con piscine, bella spiaggia, ottimo mare. Al primo arrivo ci si preoccupa per il caos al ristorante, ma poi la grande sorpresa: una parte del ri-

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storante riservata a CPL CONCORDIA. Ci facciamo riconoscere così fra i tanti turisti russi e di varie nazionalità presenti. E poi la scoperta dell’isola, le mete obbligate Lindos e la sua Acropoli, le case e le bianche stradine, l’affaccio sulla baia dell’apostolo Paolo e la chiesa Bizantina. E ancora Rodi, con la sua Via dei Cavalieri, la moschea di Solimano, l’antico ospedale e una lunga passeggiata dove l’architettura dei palazzi ha un inconfondibile stile italiano. Una lunga storia alla quale fanno da contrappunto le innumerevoli spiagge e un mare incantato. Ottimo posto per rilassarsi, farsi coinvolgere un po’ dalla storia, ritrovarsi con tanti colleghi... E poi il gran finale: la torta, rigorosamente con la scritta CPL CONCORDIA. Claudio Franci


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La CPL sopra Berlino

Cronistoria multilingue della gita Sociale nella capitale della Germania

La Sturmtruppen CPL in gita a Berlino: capitale affascinante, interessante in via di sviluppo, centro di cultura e sperimentazione urbanistico-architettonica dopo l’abbattimento del Muro. L’allegra e curiosa Gesellschaft (compagnia) si è fatta aviotrasportare dalla easyJet, guidata dal Reiseleiter (accompagnatore) Alessandro dell’agenzia ”Racconti dal Mondo”. L’anima di CPL - a Berlino Kooperative Produktion und Arbeit - era ivi incarnata dal Vizepräsident Mario Guarnieri il quale, sceso dall’aereo per primo si è inchinato a baciare il suolo germanico pronunciando il fatidico ”Ich bin ein Berliner” di kennediana memoria. Una volta preso possesso delle stanze nel prestigioso Park Inn Hotel (39 piani!) sulla centralissima Alexanderstrasse, con occhi sgranati e gambe agili gli italici gitanti hanno iniziato la visita, CPL docet, a tutto GAS, illuminati da Angelo straordinario Cicerone. Fari puntati sull’A-

lexanderplatz, simbolo della travagliata storia e delle trasformazioni della Berlino del XX secolo, sulla Torre della Televisione (147 piani distribuiti in 368 metri, 44 in più della Eiffel), su quel che resta del Muro e il Check Point Charlie, uno dei passaggi obbligati ora simulacro caricaturale dove per 2 euro puoi fotografarti con comparse di militari Usa. Day after dedicato al Reichstag, a tutta l’architettura ”made in Merkel” e alla Porta di Brandeburgo, stile Grecia antica ma attorniata da costruzioni iper-moderne. Poi al Memoriale della Shoah e all’Unter den Linden e Friedrichstrasse, via in cui campeggiano boutiques e maisons, segno che la guerra fredda si è definitivamente sciolta, alla faccia della Karl Marx Allee e degli edifici di epoca socialista, pieni di tristezza e, per l’11% dei tedeschi, di nostalgia. Terzo giorno nell’elegante quartiere di Charlottenburg, la cui arteria principale Kurfürstendamm è teatro di

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struscio e shopping dei turisti, ammaliati dal KaDeWe, il primo grande magazzino allestito al mondo. In chiusura, visita all’isola dei Musei, il Pergamon in particolare. 4ª giornata a Potsdam, sede dei re di Prussia e del castello Sansouci di Federico il Grande. Nei pomeriggi liberi c’era l’imbarazzo della scelta: dai quartieri ebraici attorno all’Hackescher Markt all’immenso parco Tiergarten, dal celebre zoo al DDR-Museum e Deutsches Technikmuseum, fino alla Potsdamer Platz, cuore della ricostruzione dopo i bombardamenti dell’ultima guerra che straziarono Berlino al 75%. I dopocena sono stati dedicati ai locali caratteristici dove sorseggiare ottima birra. Prima di partire, ultima visita consuntiva in battello sul fiume Sprea. Poi a casa, dalla Sprea all’Eimer (Secchia), da Berlino a Eintracht (Concordia). Wir sind Berliner (noi siamo berlinesi). Siro, Teresa Diazzi Ehemann (marito)


LETTERE ALLA REDAZIONE: uno spazio a tua disposizione Per inviarci le tue lettere, le tue proposte per il GAS o i commenti dei tuoi familiari scrivi a: redazione@cpl.it

I talenti dei soci per la nuova spilla CPL Caro direttore, Ti scrivo per condividere pubblicamente una proposta, e cioè la promozione di un concorso di idee da sottoporre all’attenzione di tutti, riguardante la creazione del logo per la nuova spilletta CPL, dato che la vecchia spilletta riservata ai soci non è più riproducibile. Sarebbe interessante coinvolgere gli stessi dipendenti in una gara di idee mirata alla creazione

di un nuovo simbolo da riprodurre come logo per le future spillette, dando così la possibilità a tutti di poter esprimere la propria creatività, contribuendo alla realizzazione di un simbolo in cui immedesimarsi e nel contempo, rispecchiare la stessa azienda. La proposta potrebbe essere anche presa in considerazione per altre iniziative che abbiano a che fare con la creatività, per promuovere magari dei concorsi

d’arte in occasione di particolari eventi riguardanti la nostra cooperativa oppure per delle campagne promozionali per il lancio dei nostri prodotti o servizi. Le tecniche di realizzazione potrebbero riguardare sia la grafica che la fotografia, oppure la ripresa video per dei brevi spot amatoriali. Cari saluti e a presto. Domenico Acampora Area di Roma

Ringraziamento dalla Coop. Sociale CADIAI di Bologna Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di ringraziamento per un’iniziativa di solidarietà a favore degli anziani non autosufficienti di Bologna: ”Con la presente, siamo a ringraziare CPL CONCORDIA per aver aderito al Progetto Mobilità Garantita finalizzato all’acquisizione di un veicolo attrezzato per il trasporto delle persone anziane parzialmente non autosufficienti o con grave compromissione della non autosufficienza che frequentano il Centro Diurno ”Mauro Pizzoli” situato a Bologna in Via Agucchi 300. Siamo certi che la Vostra adesione possa rappresentare il primo importante passo per la realizzazione di un nuovo modello di welfare, ancor più solidale e, soprat-

tutto in considerazione della non facile situazione economica, segno di grande responsabilità verso i Servizi che si occupano delle persone in condizioni di bisogno. Nel ringraziarVi nuovamente, porgiamo i più cordiali saluti. Daniele Ara, presidente del Quartiere Navile di Bologna Franca Guglielmetti Presidente della Cooperativa Sociale CADIAI

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