Issuu on Google+

Periodico di comunicazione aziendale di CPL CONCORDIA Group

A PAG. 6

Anno I - n° 1, giugno 2003

IL “GIORNALINO AZIENDALE” Un’autostrada per la cooperativa

A PAG. 7

A PAG. 11

SOCIETA’ DEL GRUPPO Fontenergia un successo costruito negli anni

GITA SOCIALE

Settimana in Martinica coronata da mare e sole per i soci CPL CONCORDIA


l’editoriale area business

3 - Eccoci qui 4 - Che cos’è il TDS? 5 - Giorno e notte con il cliente 6 - Un’autostrada per la cooperativa

area soci

7 - 2003, Fontenergia accelera 8 - Sorpresa! 9 - Brevi dal C.d.A. 10 - Un nuovo nido per le coccinelle

iniziative aziendali

11 - Destinazione Martinica 12 - Il Bilancio Sociale

C-news Periodico di Comunicazione Aziendale di CPL CONCORDIA Group Anno I - n°1, Giugno 2003 Richiesta registrazione Tribunale di MO il 23/05/2003 La tiratura di questo numero è stata di 2.000 copie Chiuso in redazione il 26/05/2003 Direttore Responsabile EVARISTO PANCALDI Redazione SEVERO BAROTTO ALESSANDRO BARALDI GABRIELE GRECO FRANCESCO MANICARDI MASSIMO SANNA E-mail: redazione@cpl.it Grafica e Impaginazione MASSIMO SANNA GABRIELE GRECO Hanno collaborato a questo numero DAVIDE BALLERINI, GABRIELE BATTISTI, GIORGIO BERGAMINI, DARIO CAPRARA, ROBERTO CASARI, MIRIA CONTI, LUCA COSTA, CLAUDIO GALLETTI, LAURA GHIDOTTI, RENZO GOVONI, ANTONIO GRANDI, RUBER GOZZI, KATIA GRECO, MARIO GUARNIERI, CARLO PORTA, GIACOMO MAINARDI, PAOLO MARTINELLI, SIMONE QUARATINO, DANIELE SANTORO, DANIELE SPAGGIARI, SILVANO TROMBA, ROBERTO VERUNELLI, FRANCESCO VIGNA, SERGIO ZACCARELLI Stampa TIPOLITO SALVIOLI - Cavezzo (Mo) Editore CPL CONCORDIA Soc. Coop. a r.l. Via A. Grandi, 39 – 41033 Concordia s/Secchia (MO) Tel. 0535-616.111 Fax 0535-616.300 http://www.cpl.it - info@cpl.it

sport, cultura e...

13 - Che Idea!

c’è posto per te

14 - CPL CONCORDIA, “Grande Cuore” 15 - La foto più... - Lettere alla redazione


l’editoriale C-news -• 3

eccoci qui

D

di Severo Barotto <sbarotto@cpl.it>

opo un tempo troppo lungo si ricomincia con il

salvaguardare gli aspetti fondamentali di socialità e mutualità che

giornalino aziendale. E’ sicuramente, ne sono convinto,

sempre ci hanno contraddistinto. Un punto importante della riforma

una bella occasione. Per fare in modo però che si riesca

riguarda la “prevalenza”. All’interno della cooperativa il costo del lavoro

a raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati occorre

sostenuto per i soci deve avere la “prevalenza” rispetto al costo del

una cosa fondamentale e cioè che tutti i soci e tutti i dipendenti si

lavoro dei non soci. Se questo avviene la cooperativa viene considerata

riconoscano nell’iniziativa e si diano da fare per renderla davvero viva.

“costituzionalmente protetta” e continua a godere delle agevolazioni

Mi spiego meglio: l’ufficio comunicazione, la direzione, il consiglio di

previste per le cooperative.

amministrazione, i direttori di divisione, i capi servizio possono scrivere

Pertanto noi dobbiamo essere certi di essere all’interno delle cooperative

tante cose importanti e utili, ma se non diventerà uno strumento

con prevalente mutualità. Per avere questa certezza bisogna aumentare

interattivo (nel senso che i soci intervengono sul giornale stesso con

il più possibile il numero dei soci. Credo sia importante precisare meglio

suggerimenti, critiche, raccomandazioni o altro) sarà soltanto uno

quest’ultimo concetto. Non significa di certo imporre ai dipendenti

sterile ‘comunicato ufficiale’. Se tutti ci daremo da fare C-news sarà un

di presentare domanda per l’ammissione a socio: nella nostra Cpl

importante strumento per dare e avere informazioni utili, per il miglior

l’adesione alla cooperativa è sempre stata e deve continuare ad essere

funzionamento della nostra cooperativa. La redazione ha impostato il

assolutamente libera e volontaria. Va però sottolineato che se un

progetto editoriale con una serie di rubriche che con il tempo devono

lavoratore viene assunto in Cpl, dopo un certo periodo di tempo (tra

diventare veri e propri appuntamenti per conoscere e/o approfondire

l’altro previsto dallo statuto) bisogna che si ponga un quesito: lavoro

alcune problematiche, sempre come sopra detto da e verso i soci e i

in una cooperativa, mi trovo bene come lavoro, come ambiente, come

dipendenti del Gruppo

rapporto con le altre persone, oppure no? Se la risposta è sì (cosa che

Cpl

La

ritengo maggioritaria visto il basso turn-over) è importante considerare

coincidenza ha voluto

la possibilità di modificare la propria posizione e magari decidere di

che il primo numero

farsi socio. Essere socio significa essere parte attiva nella gestione della

esca nel momento

società; non più semplice dipendente ma datore di lavoro di se stesso.

in cui si cominciano

Certo, mi rendo conto, dobbiamo affrontare altre problematiche tipo la

ad

approfondire

quota sociale di una certa entità o tante altre motivazioni individuali

le

problematiche

di varia natura; voglio però assicurare che la componente economica

della nuova legge di

non deve preoccupare; insieme possiamo trovare la soluzione. Ad

riforma del diritto societario, legge che ha creato tante discussioni

ogni modo il sottoscritto, il presidente, i membri del consiglio di

e preoccupazioni nel nostro mondo (per dare a tutti la possibilità

amministrazione, i direttori di divisione sono sempre a disposizione

di entrare nel vivo della materia abbiamo pensato all’allegato con la

per affrontare l’argomento. Prima di concludere ancora due parole sul

parte della legge che riguarda le cooperative). Tutti ricordiamo quando,

progetto editoriale. Se secondo il vostro parere manca qualcosa o si è

durante l’iter della legge, si diceva che le cooperative sarebbero

ecceduto in alcune parti la redazione (ufficio comunicazione) è ben

scomparse. Il risultato è sicuramente una modificazione importante

lieta di recepire suggerimenti che saranno attentamente valutati.

rispetto al passato; ma adesso la legge è stata approvata: dobbiamo

Questo sarà sicuramente il primo passo verso quella interazione di cui

accettarla e rispettarla, cercando di cogliere gli aspetti positivi e di

abbiamo parlato in precedenza. C-news è un’occasione per dialogare,

digerire quelli negativi continuando, come sempre abbiamo fatto,

per sapere di più, per accogliere le idee di tutti, per confrontarsi e

a lavorare con impegno e serietà per continuare nello sviluppo e

crescere insieme; dobbiamo saperla cogliere.

Concordia.

PERCHE’ C-NEWS L’idea del ‘giornalino aziendale’ è un’idea antica. Nasce da una esigenza che accomuna tutti i lavoratori, a tutti i livelli, in ogni tempo e in ogni latitudine del mondo. Il giornale aziendale è occasione per raccontare e farsi raccontare: è l’occasione per raccontare come vanno le cose, cosa accade, cosa c’è di nuovo e cosa c’è di vecchio, cosa ho fatto io e cos’hai fatto tu, cosa vorrei fare… Se tutto questo è vero per ogni azienda è ancor più vero per la nostra Cpl, che è anche (e prima di tutto!) una cooperativa. E così nasce C-news. Perché questo nome? Per quanto riguarda l’estensione news niente di strano. News, alla lettera, significa “notizia, notizie; nuove; novella; novità; informazioni”.

E la lettera C? La lettera C è un condensato della nostra identità; è infatti la lettera iniziale di tutto ciò che ci identifica (e che ci rende identificabili). C è la lettera iniziale di: Cpl, Concordia, Cooperativa e Cooperazione, Coccinella. Ma anche Ci di appartenenza e di confronto (Ci sono, Ci siamo, Ci confrontiamo). E, ancora, C di Capacità messe in Campo, oCCasioni Colte al volo, Curiosità (che non deve mai mancare). E… ci più ne ha, più ne metta…! La Redazione

L’ENTUSIASMO Gli uomini falliscono non per mancanza di intelligenza, ma per mancanza di passione. Si può fare tutto con l’entusiasmo. L’entusiasmo è il lievito che fa sì che le vostre esperienze arrivino alle stelle. L’entusiasmo è la scintilla del vostro sguardo, lo slancio nella vostra andatura, la forza della vostra mano, l’irresistibile esplosione della vostra volontà e l’energia nell’eseguire quello che avete deciso. Gli entusiasti sono dei lottatori, hanno la forza della fermezza. L’entusiasmo sta alla partenza di qualsiasi progresso. Con l’entusiasmo ci sono realizzazioni, senza entusiasmo ci sono solo alibi. Luigi Einaudi


area business

C-news • 4

che cos’è il tds?

a cura di Alessandro Baraldi <abaraldi@cpl.it>

inter vista a Simone Quaratino Brevi dalle divisioni

2

Qui di seguito riportiamo alcuni estratti dell’intervista che comparirà in questi giorni sul numero 1 di “Il New

DIVISIONE ENERGIA Il mercato nel quale opera è oggi in notevole trasformazione; negli ultimi anni abbiamo assistito ad una progressiva riduzione delle aziende significative che vi operavano; per cogliere le opportunità dai cambiamenti siamo quindi chiamati a perseguire un continuo miglioramento nelle tecnologie e nella gestione. In questo contesto si sta rivelando particolarmente interessante la scelta di rafforzare il servizio relativo ai sistemi di Building automation, Domotica, video sorveglianza ed in generale tutte le applicazioni delle tecnologie più innovative. Anche le attività “storiche” della Divisione si evolvono e ci indirizzano verso il servizio di Global Service; si tratta di un servizio che prevede la gestione integrata di una pluralità di servizi e che richiede quindi una diversificazione delle professionalità all’interno dell’organico. Risulterà quindi particolarmente importante perseguire lo sviluppo costante delle risorse umane sia in termini di formazione che in termini di motivazione. DIVISIONE ESTERO Cina. In data 12 marzo 2003 alla presenza di varie autorità locali è stata inaugurata la fabbrica di proprietà della Joint Venture italo – cinese Tianjin CPL - NUPI Pipe Co.,Ltd per la produzione di tubi in polietilene. La fabbrica ha una capacità produttiva annua di 5.000 ton. e può produrre tubi in HDPE per reti di distribuzione gas ed acqua con diametri da 16 fino a 315 mm. E’ già stato realizzato e consegnato il primo ordine di tubi e vari altri ordinativi sono in fase di definizione. Romania. Nel mese di marzo 2003 è iniziata la distribuzione di gas nel comune di Chinteni assommando così a due i comuni dove attualmente si sta effettuando il servizio di distribuzione gas dopo che nel dicembre 2002 si era iniziata la distribuzione nel comune di Camarasu. In altri cinque comuni della provincia di Cluj – Napoca è in fase di completamento la costruzione delle reti di distribuzione gas e si stima che in almeno due comuni sia possibile iniziare la distribuzione prima della prossima estate.

Gasista reti”, la nuova newsletter quindicinale dedicata agli operatori delle reti gas, curata da ATIG (Associazione Tecnica Italiana del Gas) e diretta da Emanuele Martinelli del mensile CH4. TDS: di che cosa si tratta? TDS acronimo di Total Data Service, è un servizio rivolto agli operatori del mercato dell’energia, che integra la manutenzione degli impianti alla gestione telemetrica dei dati, garantendo servizi sicuri e puntuali grazie a un monitoraggio dei processi in real time sul web. Con questa tipologia di servizio avanzato la Divisione STAI di CPL CONCORDIA si prefigge di fornire una consolidata esperienza acquisita nel settore dei servizi di manutenzione impianti e gestione dati per diventare uno dei leader di riferimento del settore. Perché la necessità di questo nuovo servizio? Esistono per gli operatori del mercato energetico diverse

Una bella sfida! Il servizio TDS è al contempo una sfida e

disposizioni legislative a cui attenersi.

un’opportunità. Una sfida, perché consente di aumentare

Con la Delibera A.E.E.G n° 236 del 28.12.2000 si

l’efficienza riducendo i costi operativi e di garantire gli

disciplinano la sicurezza e la continuità del servizio di

standard qualitativi e di sicurezza decretati da A.E.E.G.

distribuzione gas; a questo proposito si stabiliscono le

Ma è anche un’opportunità: creare servizi di valore

modalità e la frequenza delle operazioni di monitoraggio

aggiunto, differenziare l’offerta implementando servizi

delle reti gas. Poi c’è il Decreto legislativo n° 164

per fidelizzare il cliente.

(Decreto Letta, art. 18) dal 1° di gennaio 2004 si

Quali i vantaggi? Il servizio TDS presenta molteplici

1

vantaggi in termini di flessibilità. Flessibilità operativa: consente infatti importanti benefici operativi per i clienti (libera risorse per la gestione quotidiana della rete; garantisce sicurezza e controllo continuo; fornisce un aggiornamento continuo sui costi operativi, e sulle novità tecnologiche e normative). Flessibilità a lungo termine: consente di ridurre, bypassandoli, i rischi a cui il cliente è esposto in merito ad aggiornamenti tecnologici, problemi legati ai fornitori, deregolamentazione. Flessibilità finanziaria: consente

prevede che la misurazione dei consumi avvenga su base

rilevanti benefici finanziari per il cliente (ottimizzazione

oraria. Infine la circolare n.3/97, che prevede la verifica

del movimento monetario, investimenti e riduzione dei

biennale dei convertitori di misura.

costi operativi, riduzione dell’indebitamento).

Che cosa comporta il non rispetto degli standard? E’ necessario rispettare gli standard con estrema

1

Operazione di travaso odorizzante nella cabina di S. Possidonio - operatore Stefano Corradin

2

Campagnia pubblicitaria TDS

3

Screenshot tratto dal portale cpl.it

precisione: in caso di trascuratezza o imprecisione il sistema di valutazione della capacità operativa del distributore può arrivare a stabilire valori di efficienza inferiori ai valori minimi prefissati determinando un automatico decremento dei valori tariffari.


area business

C-news • 5

giorno e notte con il cliente

di Daniele Santoro <dsantoro@cpl.it>

report sul Contact Center, un progetto che ci aiuta a lavorare meglio Oggi la comunicazione con il cliente riserva un’importanza

recarsi da un impianto all’altro ed offre ai manutentori un

fondamentale all’erogazione dei servizi. Per questo motivo

valido strumento di aiuto per l’esecuzione di tutte le attività.

tante aziende cercano di rendere più fluido il processo di

Risulta inoltre fondamentale evidenziare come il sistema delle

comunicazione attraverso l’istituzione di un proprio Call

agende permetta ai tecnici di commessa di monitorare e

Center.

controllare le attività svolte dai propri manutentori. In questa

Cpl, sulla base delle conoscenze maturate in tanti anni

maniera il tecnico di commessa, limitandosi ad uno sguardo

di gestione, vuole soddisfare i clienti con la creazione di

giornaliero all’agenda, può ottimizzare la gestione delle attività

uno strumento gestionale innovativo che da un lato vuole

di commessa, spostare all’occorrenza le attività pianificate (da

ottimizzare i processi di manutenzione e dall’altro rende ben

un giorno all’altro o da un manutentore all’altro), compiere

visibili all’esterno i risultati ottenuti internamente.

verifiche dei percorsi giornalieri previsti per i manutentori,

Il Contact Center è qualcosa di più di un Call Center. Infatti il

organizzare percorsi di crescita professionale in base alle

Call Center ha come funzione principale quella di accogliere

informazioni contenute in tutte le schede delle attività.

3

Il sistema informativo risulta poi collegato al sistema di gestione telematica degli impianti: qualunque guasto e malfunzionamento appare sul video dell’operatore del Contact, che provvede istantaneamente ad assegnare la richiesta di intervento al tecnico o al manutentore più idonei. In conclusione specifichiamo come, nelle ore di assenza dell’operatore Contact Center (generalmente nelle ore notturne e nei giorni festivi), il sistema permette di deviare le chiamate direttamente ai manutentori reperibili operanti nella zona del cliente, garantendo così una risposta risolutiva

Brevi dalle divisioni DIVISIONE GESTIONI La Nuova Divisione Gestioni nasce all’inizio del 2003 in seguito alla cessione alla tedesca Thuga di Cogas, a cui, dal 2001, erano state cedute le concessioni CPL. I contratti di concessione recentemente acquisiti da Cpl riguardano impianti costruiti in Campania, Calabria e Sicilia e si aggiungono ai contratti stipulati da società controllate, quali Fontenergia in Sardegna ed Erregas in Campania. Tra gli obiettivi della Divisione vi è la messa a regime di tali Bacini, attualmente nella fase di avviamento e l’acquisizione di nuovi impianti nelle zone limitrofe. La Divisione si occupa anche del coordinamento dell’attività di vendita in capo a Coop Gas srl, società costituita in seguito all’avvento della liberalizzazione del mercato del gas. Al 30 Aprile 2003 gli utenti attivi sono oltre 3000 e si prevede di raggiungere entro la fine dell’anno i 7000 clienti.

24 ore su 24. i clienti e registrare le richieste e le informazioni mentre il Contact Center si propone anche di comunicare con il cliente rendendolo partecipe in tempo reale di qualunque attività svolta sui suoi impianti. Il software è essenzialmente costituito da una postazione Contact Center e da un sofisticato sistema di pianificazione delle attività capace di creare vere e proprie agende per i manutentori. Possiamo affermare che la pianificazione delle attività preventive e correttive costituisce il cuore del sistema perché risulta essere il punto di incontro tra il tecnico di commessa (che organizza i periodi di esecuzione delle attività programmate), il manutentore (che esegue fisicamente le attività giornalmente elencate nella propria agenda), l’operatore Contact Center (che si occupa della supervisione delle attività correttive, dalla rilevazione alla chiusura dell’intervento) e per ultimo ovviamente il cliente (che ha la possibilità di monitorare l’insieme delle attività preventive e correttive sui propri impianti). Il sistema di pianificazione ed assegnazione delle attività nelle agende dei manutentori è basato sullo studio di una serie di variabili che permette di ottimizzare tempi e costi di esecuzione delle attività programmate e a guasto. La gestione ordinata di questo insieme di variabili ottimizza i percorsi per

DIVISIONE INCOMECH La divisione è presente nel mercato italiano delle grandi opere figurando tra gli appaltatori di riferimento di società quali Snam Rete Gas S.p.A. (per la realizzazione di gasdotti ad alta pressione, Centrali di compressione spinta e come fornitore di manutenzione e revamping di linee ed impianti esistenti), I.G. S.p.A. (per le attività di manutenzione e revamping di linee ed impianti della rete P.O.L. dell’aeronautica militare con contratto scadente nel 2009) ed infine nella realizzazione di opere impiantistiche a mare - sealines - in Liguria per il Comune di Genova. Grande impegno viene attualmente profuso per i progetti su mercati esteri nell’area del Nord Africa quali Algeria e Marocco. In quest’ultimo ci si è di recente aggiudicato un contratto molto importante relativamente alla progettazione, fornitura e montaggio meccanico della gas pipeline che alimenterà la nuova centrale elettrica di Tahaddart –Tangeri- per Siemens Germania.


area business

C-news • 6

un’autostrada per la cooperativa

di Roberto Casari <rcasari@cpl.it>

Case analysis: cessione di Co.Gas. a Thüga Brevi dalle divisioni DIVISIONE EDILE La Divisione è impegnata a San Possidonio (MO) nella realizzazione della struttura alberghiera di 60 stanze con annessi ristorante, bar, stazione di servizio e rifornimento

carburanti,

area

fitness.

L’operazione intende colmare un deficit di ricettività della zona bassa modenese, anche in relazione alle numerose presenze di professionisti stranieri che ruotano intorno al polo biomedicale. I lavori stanno procedendo celermente e si prevede di ultimare l’opera per il marzo del 2004. Per Immobiliare della Concordia la divisione sta seguendo opere di urbanizzazione e costruzione di una nuova palazzina residenziale (22.000 mq) nell’area di completamento di Cividale-Mirandola (MO). Per Agenzia della Concordia è in progetto la costruzione della nuova sede operativa a Pieve di Coriano (MN), che prevede uno sviluppo di 1200 mq. E’ attualmente in fase di studio la realizzazione di un importante progetto per edilizia abitativa di pregio nella zona di Carpi.

L

a nascita del nuovo periodico aziendale di CPL

non solo il controllo ma la quota per operare liberamente

CONCORDIA rappresenta una tappa importante

(tema peraltro già illustrato in conferenze stampa ad inizio

nella

è

d’anno). Il tempo ci darà i suoi responsi, confermando o

fondamentale, e per la mia esperienza maggiore è

meno la giustezza di questa scelta. Resta l’orgoglio del

l’informazione, più alta è l’abilità produttiva. L’informazione

fatto che da una costola di CPL è nata una società che può

si potrebbe concepire come un’autostrada a doppio transito:

rappresentare un importante soggetto di sviluppo, legato ad

nella prima direzione è uno strumento che consente di

una multinazionale in grado di portare un carattere societario

trasmettere il maggior numero di informazioni (quelle che

che farà valutare anche le ricchezze della cooperativa.

storia

aziendale:

l’informazione

riteniamo rispettino e promuovano gli interessi aziendali);

1

nella

seconda

2

per accogliere le richieste da parte di tutti su eventuali chiarimenti, p r o p o s t e , precisazioni

o

trascuratezza

di

temi importanti. La gente vuole sapere, e una persona che chiede non è un

Elementi di democrazia esistenti nella nostra cooperativa

importuno ma un soggetto con un interesse da soddisfare.

non sono così diffusi nel mondo imprenditoriale: la libertà

Non dimentichiamo che il socio è il padrone della

individuale, il trovarsi bene e l’impegno a far trovare bene

cooperativa. Questo è il primo bilancio che noi sviluppiamo

gli altri sono sicuramente tratti originali. Le agevolazioni di

senza la Cogas, cui si è ceduto nel 2002 il settore gestioni

cui usufruivamo come cooperativa ora sono state ridotte. Ci

adegueremo.

Il

discorso fiscale, che DIVISIONE RETI ELETTRICHE I maggiori lavori sono contratti aperti per manutenzione, ampliamento e nuovi allacci

quest’anno ci pesa per oltre 2,2 milioni

in media e bassa tensione. Nell’anno 2003

di Euro (più di quattro

la divisione ha come obiettivo di toccare i 2 milioni di Euro di fatturato. Le commesse vinte e attualmente aperte

miliardi delle vecchie lire) ci porterà verso un’attenzione ancora

vedono CPL capogruppo in Associazioni Temporanee di Impresa (ATI) nelle zone di Vignola, di Carpi Mirandola, di Guastalla-

più forte ai soci. In essi auspico di vedere l’orgoglio di

Reggio Emilia e nell’area ovest di Bologna. Si sta valutando l’opportunità di entrare nel settore costruzioni di linee elettriche del

appartenenza

alla

cooperativa;

comparto ferroviario.

un

socio

perchè è

colui

che si prodiga per un’impresa

di

cui

è proprietario e in cui si riconosce. Ci

1

2

mettiamo

Roberto Casari, presidente di CPL CONCORDIA

La nuova sede Co.Gas. a Mirandola

a

pertanto disposizione

e nel 2003 la partecipazione azionaria. A malincuore

dell’Ufficio Comunicazione (che ha approntato questo nuovo

abbiamo compiuto questa scelta, obbligata dall’evoluzione

strumento di scambio) e di tutte le persone che ci chiedono

del partner Thuga e della sua proprietà (E.ON) che chiedeva

delle cose. Per crescere e far crescere.


area business

C-news • 7

2003, Fontenergia accelera

di Gabriele Greco <ggreco@cpl.it>

Inter vista di g r uppo per u n’a zienda del Gr uppo

Q

uando Barotto mi ha chiesto di raccontare per C-

aziendale che nel frattempo si è rinnovato.

news la mia piccola esperienza con Fontenergia,

Il messaggio che ovunque stiamo cercando di portare si basa su

ho subito pensato alle notti insonni in nave per

alcuni principi semplici ma forti allo stesso tempo: la sicurezza

Olbia, e a tutti i colleghi che negli anni passati

dei nostri impianti, il risparmio e la praticità, cercando di

tante volte avevano fatto quella tratta per raggiungere i

dimostrare, con l’assistenza al servizio e la qualità del lavoro,

cantieri in costruzione. Allora ho subito

la nostra natura di cooperatori, che

chiamato Francesco Vigna - vero pioniere 1

- come ha saputo insegnarci il nostro

dell’Ogliastra - che diede inizio nel 1998

Presidente Casari - sanno adattarsi alle

ai lavori di costruzione a Lanusei.

situazioni e pensare al cliente in modo

“Le difficoltà organizzative che abbiamo

attento e scrupoloso.

incontrato in quelle terre lontane, così

Il giovane staff di tecnici e impiegati ha

belle e così diverse dalle nostre furono

intessuto un difficile lavoro di relazioni

enormi, ma tante le soddisfazioni fin

con la clientela; come sintetizza il

da subito: l’accoglienza della gente, la

calendario 2003 che li vede protagonisti,

disponibilità del sindaco, la voglia di

rappresentano la vera faccia dell’azienda,

imparare dei miei ragazzi”, dice Vigna

quei volti che la gente del posto ormai

riferendosi ai neo assunti Fontenergia. “Questi anni di duro

conosce, come segno di semplicità e trasparenza. Fontenergia

lavoro come responsabile tecnico di Fontenergia, li ricordo con

ha portato, oltre al benessere, occupazione per molti giovani

piacere e credo di aver spianato un sentiero per i colleghi che

mettendo le basi per un futuro più sicuro.

si sono poi susseguiti”.

A breve festeggeremo le inaugurazioni di altri due impianti

Tecnicamente la costruzione venne infatti seguita da Roberto

nei comuni di Gairo e Triei con la tradizionale cerimonia che

Verunelli che tutt’ora ha il difficile compito di coordinare i

ci vedrà impegnati - come sempre accade - in prima linea,

lavori per diversi comuni contemporaneamente e coordinare

fra mortadelle e forme di parmigiano, musiche e fuochi

uno staff di tecnici nelle operazioni di costruzione e allaccio.

artificiali.

Brevi dalle divisioni DIVISIONE STAI La Divisione attualmente è impegnata a sviluppare servizi tecnologici di interesse quali il TDS (Total Data Service) che integra la manutenzione degli impianti alla gestione telemetrica dei dati: il monitoraggio dei processi in real time sul web (con accesso dal portale CPL) renderanno il servizio altamente appetibile al mercato. E’ in corso l’ampliamento del deposito odorizzanti della sede fino a 100 ton; è inoltre in fase di progetto la costruzione di 2 depositi decentrati a Milano e Salerno. Ha preso il via la campagna pubblicitaria Efuel, il marchio con cui CPL è presente nei comuni delle stazioni di rifornimento gas metano per autotrazione in Veneto e Campania. In Grecia la divisione ha ottenuto di recente dalla D.E.P.A. (azienda pubblica del Gas) la qualifica di “costruttori di cabine gas”, consentendo l’ingresso di CPL nell’elenco ristretto di aziende invitate alle aste per appalti pubblici.

“La cosa più bella” - dice Verunelli - “è stata la continua crescita di stima e fiducia della gente nei nostri confronti,

2

vedere coi nostri occhi la soddisfazione di coloro che per primi hanno acceso i fornelli con il gas di rete”. Anche Ettore Damiani e Giulio Malagoli, capi-squadra Fontenergia raccontano di anni intensi e di grande soddisfazione. Giacomo Mainardi, responsabile commerciale di Fontenergia spiega come lentamente abbiamo ottenuto il consenso dei clienti e degli artigiani installatori che sempre più hanno capito l’importanza di questa innovazione tecnica. “Con i primi mesi dell’anno - dice Mainardi - si è verificata un’impennata delle acquisizioni, e le prospettive per fine anno sono di raggiungere le 3000 utenze”. L’attività commerciale, gli interventi di formazione fatti sugli idraulici, l’intensa attività promozionale legata alla campagna di comunicazione hanno permesso un deciso salto di qualità di cui ci sentiamo (anche come ufficio) partecipi. Abbiamo infatti progettato una vera e propria campagna pubblicitaria rivolta a diversi segmenti di popolazione: gli utenti in esercizio, quelli che avevano solamente preso contatti e quelli potenziali che ancora usavano le bombole;

1

Inaugurazione impianto di Urzulei (NU) - area di stoggaggio -

2

Fulvia Olivieri, impiegata Fontenergia con il calendario 2003

affissioni, spot radiofonici, publicità sui quotidiani, sono stati gli strumenti che hanno permesso (crediamo) una maggior penetrazione sul territorio, e reso più popolare il marchio

DIVISIONE RETI Per le attività della divisione stanno assumendo rilevanza strategica (in termini di incidenza sul valore della produzione totale) le attività di manutenzione e di rifacimento delle reti di distribuzione gas, acqua e di linee elettriche, nonchè l’ampliamento delle reti di teleriscaldamento. Infatti il settore costruzioni si presenta in una fase di maturità e la realizzazione di nuovi impianti è in costante diminuzione; al contrario assumono sempre più importanza le attività di manutenzione e di rifacimento di impianti di vecchia costruzione. In questo ambito sono le ultime commesse acquisite: dal Consorzio Acquedotto Provinciale (C.A.P.) di Milano la manutenzione e pronto intervento reti acqua zona sud, dall’APS Padova la manutenzione e il pronto int. Reti gas/ acqua nella città di Padova.


area soci

C-news • 8

I numeri di CPL CONCORDIA

a cura di Miria Conti, Ruber Gozzi e Davide Ballerini

36.000

mini

mini

I chilogrammi di Carta e cartone (a recupero e destinati alla raccolta differenziata) raccolti in sede nel corso dell’anno 2002

old

L’automobile più piccola: Smart DCI mono posto

12.690

12.690

old

L’automezzo più vecchio a cura di Miria Conti, Ruber Gozzi, Davide Ballerini è un Fiat 684 NB 4/10 immatricolato nel 1970 e ancora funzionante

I chilogrammi di olio derivati dall’attività di manutenzione dell’officina meccanica

sorpresa!

di Dario Caprara <dcaprara@cpl.it>

iniziativa pasqua 2003 per i soci, a favore del territorio Come

1

consuetudine

in

occasione

San Possidonio.

delle festità pasquali il consiglio di

Per questa iniziativa sono giunte parole di apprezzamento

amministrazione ha proposto, oltre ai

da parte delle amministrazioni comunali di entrambi i

rituali auguri, anche un segno tangibile

comuni e anche da parte dei commercianti che si sono

del rapporto con i soci: un uovo di

visti catapultare tantissimi clienti fuori zona che non

cioccolato.

avrebbero potuto contattare in altro modo.

L’iniziativa di Pasqua 2003 è senza

Non si può dire che questa iniziativa sia stata priva di

dubbio un segno che esprime il proficuo

problemi e imprevisti durante il suo cammino (dei 200

e positivo rapporto esistente con i soci

esercenti interpellati solo 60 hanno aderito) ma, grazie

Cpl passati e presenti. E’ anche un invito

all’impegno di tutti coloro che hanno partecipato alla

per i soci futuri che auspichiamo possano

riuscita della stessa, potrà certamente rivelarsi una

aumentare in quantità, per poter così

esperienza da ripetere anche nel futuro.

avere ulteriore forza nelle sfide future che Cpl dovrà affrontare sia in termini societari che sul mercato. L’uovo di cioccolato (prodotto artigianale

1

Scorcio degli esercizi commerciali nel centro storico di Concordia sulla Secchia

2

Dettaglio del buono sconto

2

+ € i o d 10

ist u q c a ONCORDIA o n o LC anche uno sconto del 10%) un CPsimbolo Bunon èersoltanto i soci a a t va della pasticceria Busuoli di Mirandola) con la speciale

sorpresa (10 buoni acquisto da 10 euro che assicuravano ris per il socio, ma anche dimostrazione del legame e iativa iniz

dell’attaccamento che la cooperativa ha col tessuto economico e commerciale del territorio di Concordia e

% el 10 d o t scon

r. l. op. a (Mo) c. Co rdia s/S. o S o IA c n D o R CO 41033 C CON CPL andi, 39 - .111 r 6 Via G 9.0535.61 .300 6 3 tel. + 9.0535.61 .cpl.it w 3 w + w x fa cpl.it @ fo in

hio marc o t s e o qu ngon o p s e i che egoz n i e N


area soci

C-news • 9

brevi dal C.d.A.

a cura di Luca Costa <lcosta@cpl.it>

estratto dai verbali del Consiglio di Amministrazione ASSEMBLEA DI BILANCIO 2003 Accesso dalla nuova palazzina direzionale, nella sala che è il “cuore antico” della sede. Con una presenza di rilievo: il presidente di Legacoop Nazionale

I

n questa sezione del giornalino aziendale si potranno leggere i provvedimenti e le decisioni più rilevanti prese dall’ “organo di governo” della nostra cooperativa. Vi ricordiamo che la versione integrale dei Verbali è a disposizione di ogni socio. Questo è uno stimolo a conoscere le vicende della CPL e un invito ad interessarsene.

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 24 gennaio 2003: • ha nominato quattro nuovi Dirigenti: Bigi Giancarlo Responsabile Finanziario, Ghelfi Gilberto - Area Manager, Pizzingrilli Umberto - Area Manager, Vigna Francesco - Responsabile di produzione Divisione Incomech; • ha deliberato di costituire, con le società bergamasche BAS S.p.A. e Rodeschini S.p.A., una società di progetto, per la costruzione e gestione in concessione degli impianti tecnologici del presidio ospedaliero “Bolognini” di Seriate (BG); • ha deliberato di acquistare, in vista di eventuali futuri ampliamenti, una porzione di terreno adiacente la sede sociale, per una superficie di circa 10.000 metri quadrati. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 14 febbraio 2003: • ha preso atto delle dimissioni da Consigliere Vallini Antonio, e nominato Consigliere il primo dei non eletti nell’Assemblea ordinaria dei soci del 29 giugno 2002, Verrini Nicola; • ha deliberato di conferire l’incarico per l’assegnazione di un rating indicativo aziendale;

• ha deliberato di acquistare una quota pari al 15% della Società Unagas Gmbh, società di diritto tedesco, finalizzata all’acquisizione di consistenti quote del mercato tedesco nell’ambito dell’attività di vendita di odorizzante e servizi connessi; Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 28 marzo 2003: • ha approvato, in occasione del collocamento in borsa, l’acquisizione di una quota pari al 2% di Meta S.p.A.; • ha deliberato la cessione del 51% della società Sarda Reti Costruzioni S.r.l. alla neo costituita società “Sarda Finanziaria S.r.l.”, partecipata anch’essa da CPL Concordia al 51%; • ha nominato un nuovo Dirigente, Cinquanta Giuseppe, in qualità di Area Manager. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 2 maggio 2003: • ha deliberato aumenti di capitale nelle società partecipate CPL Nupi Pipe Cina S.r.l., Agenzia della Concordia S.r.l., e Nebrodi Gas S.r.l.

L’Assemblea di Bilancio che si celebra quest’anno il 14 giugno si svolge nella rinnovata sala intitolata a Bruno Bighi, il direttore tecnico “storico” della CPL che ha contribuito in maniera determinante a porre le basi di ciò che è oggi la nostra cooperativa: le sue intuizioni e la determinazione a portare avanti le sue “idee nuove” sul metano e sullo sviluppo delle attività connesse ne fanno oggi un esempio mai troppo ricordato. Una presenza di rilievo dell’assemblea di oggi è Giuliano Poletti, presidente Nazionale di Legacoop. Di lui riportiamo alcuni brevi cenni biografici. Giuliano Poletti è nato a Imola il 19 novembre 1951. Conseguito il diploma di perito agrario, dai 19 anni ha esercitato l’attività di tecnico agricolo, parallelamente ad un crescente impegno politico nel Partito Comunista Italiano, per le cui liste fu eletto nel 1975 consigliere comunale a Imola e successivamente ebbe l’incarico di assessore alle attività produttive. E’ stato anche vice presidente del Circondario Imolese e consigliere provinciale a Bologna. All’impegno politico-amministrativo ha affiancato quello professionale, esercitato in qualità di presidente dell’ESAVE (Studi e promozione della viticoltura e dell’enologia per l’Emilia Romagna), incarico mantenuto fino al 1990. Dal 1981 al 1989 è stato segretario della Federazione Imolese del PCI e, da quella data fino al settembre 2000, presidente della Legacoop di Imola, che lascia per assumere l’incarico di Presidente della Legacoop regionale Emilia Romagna e Vicepresidente Legacoop Nazionale. Dal 1992 al 2000 è anche presidente di EFESO, l’Ente di Formazione della Legacoop Emilia Romagna. Il 30 novembre 2002, nel corso del XXXVI Congresso, viene eletto Presidente Nazionale di Legacoop. Sposato, ha due figli, ed una passione con loro in comune: lo sport della pallamano. E’ Vice presidente vicario nazionale della F.I.G.H. (Federazione Italiana Pallamano).


area soci

C-news • 10

un nuovo nido per le coccinelle

di Laura Ghidotti <lghidotti@cpl.it>

verso l’asilo aziendale di CPL CONCORDIA

L

’offerta di asili nido in Italia è davvero

Il nido accoglierà fino a 15 bambini di età compresa fra i

modesta –o perché gravemente insufficiente

tre e i trentadue mesi. All’interno del servizio opereranno

come al Sud, o perché sotto dimensionata

tre/quattro educatrici con un rapporto massimo adulto/

come al Nord- poiché copre solo l’8% della

bambino di 1 a 5. Il nido aprirà alle 8.00 e chiuderà alle

popolazione da 0 a 3 anni. Questo 8% è costituito da asili

18.00 (con possibilità di prolungamento sino alle 18.45

tradizionali, ubicati in edifici esterni e appositi, gestiti

e di entrata anticipata alle 7.45), con tre possibili uscite

in larghissima maggioranza dai Comuni, in minima parte

(13.30, 16.30 e 18.00).

da Enti e in un’esigua percentuale da privati.

I luoghi che accoglieranno la struttura scolastica sono in

Gli esperimenti pilota in Italia –pochi, per la verità- di

corso di individuazione.

“nido in azienda” sono quelli gestiti a Roma dall’Ente

Appoggi, interesse e solidarietà sono giunti da più parti

morale Opera Nazionale Montessori, in Bankitalia e

in favore del progetto, il quale, pur caratterizzandosi per

presso la sede del Ministero degli Esteri e da ultimo,

l’aspetto innovativo, è soprattutto il frutto di alti valori

inaugurato a Milano lo scorso 30 settembre, quello della

cooperativistici e prima ancora civili e sociali.

RAS. Asili o particolari forme di assistenza alle madri attualmente funzionanti in aziende private sono, per esempio, quelli di Electrolux Zanussi in Veneto e Diego della Valle nelle Marche; sono invece in fase di realizzazione Peg Perego, Royal Insurance e Servizi Interbancari CartaSì in Lombardia. CPL Concordia sta ormai da mesi lavorando, anche in collaborazione con il Comune di Concordia, al fine di rendere operativo un asilo nido aziendale, (esiste la concreta possibilità che lo stesso sia inaugurato per il prossimo anno scolastico), aperto anche alla collettività, attraverso l’accoglienza di famiglie esterne all’azienda e che oggi purtroppo si trovano nella lista d’attesa del Comune. L’attuale incremento delle maternità all’interno della Cooperativa e le reali esigenze delle famiglie coinvolte hanno suggerito una presa di coscienza dei vertici di CPL Concordia circa l’opportunità di proporre alle famiglie medesime un servizio che, tenendo conto delle esigenze dell’azienda e dei genitori, non rinunciasse a proporre contesti relazionali ed educativi ricchi. L’obiettivo quindi sarà il benessere del bambino e della famiglia. E’ convincimento forte che tale progetto possa offrire territorialmente una valida opportunità; il nido godrà dell’accreditamento regionale ai sensi della Legge n. 1/ 2000, sarà fondato su di un progetto pedagogicamente significativo, ed anche se rivolto principalmente ai dipendenti della cooperativa, non rimarrà una realtà isolata ed esclusivamente aziendale, sia in merito alla formazione degli educatori, sia in merito a singoli progetti, ma sarà un servizio calato nella realtà locale ed improntato sulla flessibilità e sulla qualità.


area soci C-news • 11

destinazione martinica gita sociale 2003

1

P

artenza il giorno 29/04/03 dall’aeroporto di Bologna per Parigi per poi proseguire per l’Isola di Martinica nelle Antille Francesi. Arrivati all’aeroporto di Parigi ci attende la bellissima sorpresa di un ritardo sul nostro volo: dopo ore di attesa finalmente SI PARTE! Ed eccoci sulla bellissima spiaggia caraibica di Sainte Anne Martinica, finalmente inizia la nostra vacanza: immersi nell’ombra delle palme e mangrovie, la nostra gita non è solo spiaggia e

mare, ma soprattutto sport , vedere Jenny alle prese con il Windsurf). Alla sera follie, tutti in discoteca: Katia, Gloria, Luca, Jenny, Marco, Olga e Cristina. Purtroppo i nostri giorni di vacanza sono finiti anche se nella foto di gruppo siamo tutti sorridenti: è solo apparenza, stiamo già pensando la destinazione per la gita sociale 2004! Si ringrazia la Direzione di CPL CONCORDIA che ci dà la possibilità di organizzare questi stupendi viaggi.

di Katia Greco <kgreco@cpl.it>


iniziative aziendali C-news • 12

il bilancio sociale

a cura di Gabriele Battisti e Mario Guarnieri <mguarnieri@cpl.it>

per mostrarsi e per riflettere

I CINQUE PUNTI PIÙ UNO Lo schema di Bilancio Sociale che CPL si propone di attuare negli anni seguirà le indicazioni del modello IBS (Istituto europeo per il Bilancio Sociale) costituito da cinque parti: L’introduzione descrittiva dell’identità aziendale che deve contenere, oltre che la storia, anche lo scenario ed il mercato in cui essa opera, la sua missione aziendale, la descrizione del suo assetto organizzativo, le informazioni sugli obiettivi da raggiungere e la strategia per coglierli. Il rendiconto dove, oltre a riportare i dati economici del bilancio d’esercizio riclassificati per sottolineare il processo di formazione del Valore Aggiunto, si evidenzierà la sua distribuzione su tutti coloro che hanno rapporti con l’impresa (dipendenti, soci, finanziatori, lo stato, etc). La relazione sociale che esamina gli aspetti dello scambio sociale tra l’impresa e i suoi interlocutori interni ed esterni, valuta la capacità della società di rispondere alle numerose aspettative dei diversi stakeholder. Per ognuno di essi vanno illustrate le tipologie e le modalità di relazione che l’impresa intrattiene: riguardo le risorse umane vanno descritte la composizione del personale, l’attività di formazione e valorizzazione, ecc; riguardo ai soci, vanno illustrate la composizione sociale, la partecipazione assembleare, la remunerazione del capitale, ecc.: per i clienti e i fornitori è necessario effettuare un’analisi degli stessi e delle condizioni negoziali poste in essere; in relazione allo Stato e agli enti locali vanno evidenziati i rapporti fiscali, i sistemi di controllo volti a garantire l’osservanza delle leggi, i contributi ricevuti, i rapporti con le associazioni di categoria; infine per quanto riguarda la collettività vanno descritti i contributi e gli interventi attuati in termini di arricchimento della vita sociale e tutela dell’ambiente. Il sistema di rilevazione indica le metodologie applicate e i risultati ottenuti per la rilevazione e la valutazione dei giudizi dei diversi stakeholder. Le proposte di miglioramento: in quest’ultima parte devono essere indicati gli obiettivi e gli orientamenti da realizzare nell’esercizio successivo. A questi cinque punti si aggiunge una premessa metodologica, nella quale si descrivono le fonti di riferimento dei principi generali (il sistema di valori, i principi di redazione, le normative) osservati nella formazione del documento.

l comportamento dell’impresa è sempre più

I risultati prodotti da tale analisi hanno una rilevanza

determinato dall’interrelazione con determinati

interna come momento di riflessione e valutazione della

soggetti

costituiscono

capacità di valorizzare la risorsa umana, la collaborazione,

l’ambiente specifico della stessa. Gli stakeholder

la coesione nel raggiungere obiettivi condivisi. Gli stessi

ripongono nell’impresa aspettative sempre più complesse

risultati hanno inoltre, una rilevanza esterna come

non solo di tipo economico, commerciale e finanziario;

strumento di comunicazione per far risaltare l’impresa

(stakeholder)

che

a queste si affiancano attese di tipo qualitativo, come la

come organismo utile alla collettività.

tutela dell’ambiente e della salute,

la

La redazione del bilancio sociale, in Italia,

della persona e la qualità della

vita.

Lo

strumento

che

all’impresa

esiste quindi un modello di redazione uguale per tutti.

di

comunicare

l’immagine

interlocutore

A partire dal 2001, l’Istituto europeo per il Bilancio

affidabile, capace di rispondere alle

esigenze

Sociale (IBS) ha individuato le linee-guida su cui si

propri

attenzione

al

consente

stakeholder,

dimostrando

socio-economico

rappresenta tuttora una scelta volontaria; non

dei

deve sviluppare questo tipo di documento, indicando un

e

percorso di analisi che parte dalla descrizione dell’identità

ambientale in cui opera, risulta

aziendale e sviluppa una serie di rendiconti di carattere

essere il Bilancio Sociale.

economico e sociale. Il modello invita in conclusione ad

Esso

contesto

di

centralità

costituisce

complementare

un

documento

al

bilancio

indicare gli obiettivi futuri, le proposte di miglioramento che l’impresa si è posta per il futuro.

d’esercizio, in cui si sviluppa la

Per il secondo anno consecutivo

rendicontazione sulle quantità e

CPL Concordia ha elaborato il

sulle qualità delle relazioni che

proprio bilancio sociale, con

l’impresa trattiene con i propri

l’obiettivo di evidenziare una

soggetti

(soci,

serie di dati che sono esclusi

fornitori,

dalle valutazione di carattere

istituzioni, collettività), sulle

patrimoniale ed economico ma

capacità di interagire con il

che rappresentano il sistema

territorio in cui svolge la propria

di valori e i fini sociali a cui

attività.

CPL ha strettamente legato

dipendenti,

interlocutori clienti,

Ad esso viene quindi assegnato

il

compito

la

propria

strategia.

di svolgere una funzione informativa imparziale e

Cpl, nella sua identità di società cooperativa legata

indipendente, in grado di rappresentare l’impresa,

alla valorizzazione sia delle proprie risorse sia del

non solo in termini patrimoniali ed economici, ma

proprio contesto sociale, ha sempre operato per lo

soprattutto definire il proprio ruolo sociale il cui fine è

sviluppo e il miglioramento delle condizioni di vita del

il miglioramento della qualità della vita dei membri della

territorio attuando un processo responsabile di sviluppo

società in cui è inserita.

sostenibile. Locandina abbonamenti CPL a metà prezzo stagione teatrale 2003 di Concordia Confezione di prodotti equo-solidali regalo di Natale ai soci CPL


iniziative aziendali

C-news • 13

di ulteriori investimenti di risorse, la rendicontazione

valutare il legame che la società ha con gli interlocutori

sociale 2002 comunque, introduce nuovi

esterni, evidenziando le capacità e le modalità con

elementi consentendo di poter riflettere

cui CPL interagisce con essi. Si delinea un processo di

sulle potenzialità di miglioramento

gestione responsabile di sviluppo sostenibile: l’impresa

della società sulla base di una

non può e non deve essere un soggetto alieno al suo

valutazione socio economica più

territorio e che opera badando all’esclusivo interesse di

completa.

chi investe in essa. Diviene soggetto sociale coerente

Il Bilancio Sociale come tutti

ai valori condivisi nel proprio ambiente di riferimento,

gli strumenti di verifica deve

cercando di rispondere alle esigenze e alle aspettative di

sottoporre la società ad una forte

posizioni anche contrapposte, nel rispetto della persona

analisi critica sul suo operare, sui

e dell’ambiente.

rapporti che intrattiene e sulla

CPL è all’inizio di un cammino importante e complesso:

qualità che esprime. Attraverso

l’obiettivo è quello di giungere alla redazione di un

esso l’impresa valuta il proprio valore

Bilancio Sociale in cui l’impresa viene valutata e

sociale, pone in evidenza gli aspetti critici

descritta nella sua capacità di rispondere alle aspettative

della compatibilità tra la capacità di produrre

dei propri stakeholder.

ricchezza e il miglioramento della qualità della vita in

L’edizione 2002 del Bilancio Sociale CPL cerca di

termini sociali e ambientali.

migliorare e ampliare le informazioni e le verifiche

Stakeholder

�� ����� ������ �� ���

����

�����

��

���

� ��� ���

�������

� ������� ������

elaborate nell’anno precedente. In essa vengono

� �� ��� ��

La scelta del Bilancio sociale comporta la necessità di

�� ��� ���� �� ���� � �

�������� ���������������

� ��� � � �� � � �

Con il termine stakeholder si indicano tutti i

sviluppate in modo più ampio le valutazioni sugli

soggetti che hanno un interesse legittimo (stake)

interlocutori principali (soci, dipendenti e collettività);

nell’attività dell’impresa, e che influenzano o sono

affiancando ad una valutazione tabellare e descrittiva,

influenzati dalle decisioni aziendali.

un’analisi economica il cui fine è stabilire la capacità

Il punto di vista di ciascuno di loro ha grande

dell’impresa di creare valore aggiunto e la quantità dello

valore per l’azienda e l’azienda ha il dovere di

stesso distribuita ai diversi interlocutori.

gestirne i rapporti in modo responsabile.

Naturalmente l’analisi non è ancora completa; necessita

che idea!

di Paolo Martinelli <pmartinelli@cpl.it>

� � � � � � � � � � � � � �� � � � �� � � � � � � � � � � � �

a caccia di idee giuste per migliorare l’azienda

Manifesto per pubblicizzare l’iniziativa aziendale “che idea!”

I

l concorso “Che idea!” prende spunto da un’intuizione

da regole che, attraverso l’ufficio personale, dia la possibilità a

dei primi anni 50 di un ingegnere giapponese (Kaoru

tutti coloro che ne hanno desiderio, di far sapere alla direzione

Ishikawa) che ha modificato il modo di lavorare nelle

aziendale cosa si vorrebbe migliorare nella nostra CPL. “Che

aziende di tutto il mondo. Il presupposto di fondo, un

idea!” è quindi uno spazio aperto dove suggerire innovazioni e

po’ banalizzato per esigenze di sinteticità, è allo stesso tempo

cambiamenti e perché no, dove poter esprimere le proprie critiche

ovvio e brillante come tutte le idee innovative: ogni dipendente

e perplessità senza il timore di essere giudicati o di non essere

può e deve, impegnarsi per migliorare la “qualità” della propria

ascoltati. Le numerose proposte, che fin da subito sono arrivate

azienda. Questa filosofia lavorativa ha dato vita a un approccio

all’ufficio personale, testimoniano come sia stato apprezzato

organizzativo conosciuto come Sistema di Qualità Totale che

e interpretato nel modo migliore lo spirito dell’iniziativa. Al

teorizza un coinvolgimento di tutti i lavoratori al miglioramento

di là della possibilità di ricevere un riconoscimento, si legge

continuo dell’attività aziendale, partendo dal presupposto che

il desiderio di partecipare in ogni modo al miglioramento del

il migliore conoscitore del processo produttivo è chi, ogni

nostro lavoro, spaziando indistintamente dai contributi tecnici

giorno, lavora e si confronta in prima persona con i problemi. E’

a quelli di immagine o semplicemente di miglioria dell’ambiente

evidente come questi concetti si accostino facilmente ai principi

di lavoro aziendale. Desidero quindi approfittare dello spazio che

che costituiscono le fondamenta del movimento cooperativo,

mi viene concesso per ringraziare chi ha inviato la sua idea e

promuovendo la partecipazione e la condivisione degli obiettivi.

chi si prepara a farlo nei prossimi giorni, sottolineando come la

“Che idea!” è quindi stato pensato come una ulteriore possibilità

nostra intenzione sia di costruire un canale di comunicazione

di far sentire la propria voce all’interno di un’azienda che, giorno

che, se apprezzato, si consoliderà negli anni e ci permetterà di

dopo giorno, diventa sempre più grande, e che non vuole perdere

migliorare continuamente il nostro modo di lavorare.

il contatto con il proprio potenziale umano. Un canale libero


area soci

C-news • 14

cpl concordia “grande cuore”

di Chiara e Francesco Manicardi <fmanicardi@cpl.it>

la nostra cooperativa ha sponsorizzato un importante incontro di sport e solidarietà Il

6

Aprile

all’Arena

Anconetani di Pisa si è tenuta la manifestazione “Pisa 1°

grande

cuore

memorial

Signorini”,

Gianluca intitolata

all’ex capitano del Genoa Calcio colpito dal morbo di Gehrig (sclerosi laterale amiotrofica). In

un

triangolare

di

calcio si sono confrontati la

“Nazionale

sindaci”

(tra

Italiana gli

altri

quelli di Firenze Leonardo Domenici, di Pisa Paolo Fontanelli, Stefano

di

Cimicchi

Orvieto e

di

Pistoia Renzo Berti), “Gli amici di Gianluca” (Giorgio Ginez,

interprete

della

soap Vivere, Bruno Cuomo, ex allievo dell’Accademia di Operazione Trionfo e Gianguido

Baldi

storico

protagonista di Un posto al sole) e l’Associazione Calcio Club Italia con i più noti campioni del recente passato della Nazionale, guidati

dal

C.T.

Sergio

Brighenti, amico di vecchia data dei nostri dirigenti. CPL

CONCORDIA

ha

sponsorizzato la Nazionale con il marchio Gas della Concordia, indossato dai

personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport,

campioni che tutti ricordano: Giancarlo Antonioni,

cultura.

Dall’alto a sinistra in senso orario: Gli

Antonio Cabrini, Salvatore Bagni, Giovanni Galli,

La partita è stata preceduta da uno spettacolo

alunni delle scuole di Pisa; Fausto Sal-

Celeste Pin, Attilio Lombardo e molti altri.

in cui sono stati coinvolti migliaia di bambini in

sano in dribbling; il Capitano Viola Gian-

La giornata è stata organizzata dalle Associazioni

rappresentanza di tutte le scuole materne, elementari

carlo Antonioni con il nostro sponsor; il

ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), AGBALT

e medie nonché di tutte le società sportive e delle

Sindaco di Firenze Dominici a pochi mi-

(Associazione Genitori per la cura e l’assistenza

diverse federazioni. Sono stati coinvolti anche i

nuti dall’inizio dell’incontro; una sugge-

ai bambini affetti da leucemia o tumori) e AVIS

paracadutisti della 46.a Brigata della Folgore.

stiva panoramica che evidenzia la grande

(Associazioni Volontari Italiani del Sangue), con il

L’incasso è stato devoluto all’Associazione Trenta Ore

affluenza di pubblico e uno striscione di

patrocinio e la collaborazione delle Amministrazioni

per la Vita-Onlus che finanzierà progetti come quello

solidarietà; Lorella Cuccarini, madrina

Comunale e Provinciale di Pisa.

per la costruzione di un residence per l’accoglienza

dell’evento e testimonial di “Trenta ore

della

dei genitori dei bambini affetti da leucemia o tumori

per la vita”.

manifestazione, Lorella Cuccarini, erano presenti il

in degenza nella clinica pediatrica del Santa Chiara

cantante Umberto Tozzi, Cristian De Sica e tanti altri

dell’AGBALT.

A

bordo

campo,

insieme

alla

madrina


c’è posto per te C-news • 15

la foto più . . .

di Massimo Sanna <msanna@cpl.it>

E

ccoci al primo appuntamento con “la Foto Più!”, la rubrica che raccoglierà gli scatti più curiosi e divertenti che riguardano la nostra azienda. Poiché siamo alla prima uscita, la foto è tratta

dall’archivio fotografico dell’Ufficio Comunicazione, ma nei prossimi numeri le vostre foto saranno le protagoniste! Il tema delle foto dovrà essere attinente a CPL Concordia o alle altre aziende del gruppo, non sono ammesse foto private (es. il figlio di un dipendente alla propria cresima). Esempi di foto candidabili per “La foto più!”: un dipendente abbracciato a un indigeno incontrato durante la gita sociale, scorci caratteristici di luoghi in cui CPL Concordia esercita la propria attività (chiese, vie, piazze, qualsiasi cosa), oggetti strani rinvenuti in CPL Concordia, foto storiche dal soggetto inconsueto (es. un presidente CPL Concordia che fa delle boccacce), e molto altro. Il limite è solo la vostra fantasia. Le immagini è possibile fornirle via e-mail all’indirizzo msanna@cpl.it, oppure tramite posta tradizionale, scrivendo a Ufficio Comunicazione c/o CPL Concordia S.c.a.r.l. - Via A. Grandi, 39 - 41033 Concordia S/Secchia (MO). Si accettano

. . . angolo curva Nord di San Siro

diapositive, stampe cartacee o in formati digitali ad alta risoluzione. La spedizione della foto comporta automaticamente il consenso alla pubblicazione della stessa.

lettere alla redazione

S

e C-news è assimilabile a una piazza sulla quale la gente di Cpl si incontra, si muove, comunica… allora questa sezione la potremmo considerare il bar del paese: qui ci si confronta

in maniera ancor più spiccia, franca, risoluta. Essendo questo il primo numero, ovviamente, non abbiamo potuto riportare le lettere alla redazione. Contiamo però su una vostra vivace partecipazione: inviate le vostre lettere (Email redazione@cpl.it, fax 0535.616.139), oppure fatele pervenire direttamente (all’ufficio comunicazione o a Barotto). Saremo davvero lieti di pubblicare i vostri contributi e le eventuali repliche, reazioni, risposte. Con due semplici regole: firmare le lettere (eventualmente richiedendo l’anonimato sulla carta stampata), usare sempre civiltà e intelligenza...



CNews 1