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Periodico di comunicazione aziendale

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Spedizione in abbonamento postale 70% Regime Libero - Direzione Commerciale Business - Modena

n.

anno XI - n.4 dicembre 2013

È TORINO LA CAPITALE EUROPEA DEL TELERISCALDAMENTO Inaugurato l’impianto di Accumulo calore progettato e realizzato da CPL CONCORDIA per IREN Energia SpA. Servirà una rete di 500 chilometri e oltre 550mila abitanti, con elevata flessibilità nella gestione di flussi di energia termica e risparmio di 5.000 Tep/anno

TAGLI A SANITÀ E ISTRUZIONE? SUI CONSUMI ENERGETICI SI PUÒ I casi di successo dell’AUSL di Modena e dell’Istituto “Galilei” di Vigarano Mainarda (FE) LA TRASPARENZA DEL BILANCIO VINCE L’OSCAR Il report civilistico e di sostenibilità di CPL premiato come il migliore tra le Grandi Imprese non Quotate


Cosa emerge di noi con l’OSCAR di Bilancio

Il premio come miglior Grande Impresa non Quotata è un riconoscimento alla trasparenza dell’impresa e un “passaporto” qualificato per investitori e mercati L’assegnazione dell’Oscar, svoltasi presso

da “manutenere” (SA8000, 18001, 14001,

port sono dettagliate e facilmente fruibili

Borsa Italiana lo scorso 2 dicembre, evi-

ecc.). Una scelta che consente di declina-

per i soci e gli stakeholder in generale”. E

denzia un percorso di trasparenza intra-

re, attualizzandola, la missione imprendi-

riguardo al Bilancio di Sostenibilità, “moto-

preso da CPL CONCORDIA nella comuni-

toriale e sociale della nostra cooperativa.

re per creare valore condiviso”, si eviden-

cazione aziendale. Una scelta precisa, che

È interessante riprendere alcuni passaggi

zia che “vengono analiticamente illustrate

coinvolge a fondo, ai diversi livelli, la strut-

della motivazione redatta dalla Giuria del

e commentate l’identità aziendale (...), la

tura aziendale. Una scelta strategica che

Premio a proposito del Bilancio civilistico:

performance economica, sociale e ambien-

comprende le certificazioni conseguite e

“Le informazioni presenti nell’Annual Re-

tale, le iniziative adottate per la comunicazione e infine l’indicazione degli obiettivi di miglioramento…” L’Oscar è anche uno strumento, come rilevato dal Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato: “Considero questo Premio molto rilevante per il sistema delle imprese che oggi competono sempre di più anche sulla trasparenza e qualità dei loro bilanci, per trovare consenso tra i propri stakeholder e ottenere credibilità sui mercati”.

CPL CONCORDIA è associata a

Direttore Responsabile FRANCESCO MANICARDI

Periodico trimestrale di Comunicazione Aziendale di CPL CONCORDIA Group Anno XI - n. 4 Dicembre 2013 Registrato al Tribunale di Modena il 26/05/2003 con il n° 1673 La tiratura di questo numero è stata di 5800 copie Chiuso in Redazione il 6 dicembre 2013

Redazione GABRIELE BATTISTI SAURO CORSI MARCO DAL DOSSO MARIO GUARNIERI EMANUELE MALAVASI E-mail: redazione@cpl.it Grafica e impaginazione Gabriele Greco - Ufficio Comunicazione CPL CONCORDIA Marco Maini - KINA SNC Stampa TIPOLITO SALVIOLI - salvioli.it

CNews online - www.cpl.it/cnews

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Partner

Hanno collaborato a questo numero: PAOLO BARBIERI MASSIMO BELLUZZI LUCA BOCCHI ROBERTO CASARI MASSIMO CONTINATI CESARE CREMONESI EURO CRESPI MARCO DAL DOSSO ANDREA GAMBUZZI CLAUDIO GARDOSI MICHELE GAVIOLI TANJA GAVIOLI MASSIMO GRASSILLI ANDREA GRILLI ANGELO GUERRIERI BARBARA LODI DONATO MAIORIELLO EMANUELE MALAVASI DARIO MARASTONI

MAURIZIO MARCON RICCARDO POLESEL LUCA PREO BRUNO SANTORELLI ALESSANDRO TRALLI LINDA VERATTI TIZIANO ZOCCHI In copertina I serbatoi da 25 metri di Accumulo calore per il teleriscaldamento IREN di Torino (foto Diego Paltrinieri) Editore CPL CONCORDIA Soc. Coop. Via A. Grandi, 39 41033 Concordia s/Secchia (MO) Tel. 0535.616.111- Fax 0535.616.300 Indirizzo internet: www.cpl.it Mail: info@cpl.it


EDITORIALE

Ogni giorno dobbiamo imparare (e fare) qualcosa di nuovo La ricerca di soluzioni energetiche a livello mondiale - efficientamento, risparmio e mix di fonti rinnovabili - apre il campo ad interventi e progetti in nuove aree di mercato, dal Sud Est Asiatico all’America. Condizione indispensabile: sviluppare innovazione tecnologica accompagnata da una solida capacità finanziaria. soluzioni energetiche su due fronti. Il primo fronte è il risparmio energetico applicato alle fonti tradizionali (petrolio, gas, carbone) che rimangono di gran lunga basilari nello sviluppo internazionale. L’esperienza fatta da CPL CONCORDIA in questi ultimi anni è certamente innovativa rispetto a mercati che, abituati ad un basso costo dell’energia, oggi percepiscono questa necessità di risparmio per essere più competitivi. Mi riferisco in particolare all’economia statunitense, che rimane l’economia più grande del pianeta, ma anche ad aree dinamiche come alcuni Paesi centroamericani, gli Emirati Arabi, la stessa Russia. Interessante anche l’Associazione delle Nazioni del Sud Est Asiatico (ASEAN), che rappresenta il terzo partner commerciale dell’Unione europea e, nella forma di Comunità Economica (AEC) prevista nel 2015, favorirà investimenti delle imprese occidentali tramite incentivi e agevolazioni fiscali. Il secondo fronte riguarda le fonti rinnovabili, e qui interviene l’aspetto fondamentale della nostra capacità finanziaria, necessaria per sostenere questo tipo di iniziative. L’energia dal sole e dalle biomasse ci ha visto protagonisti in Italia, e spingeremo ancora l’impegno in questa direzione, con alcune avvertenze. Il petrolio 13 anni fa costava 10 dollari al barile, con costi di produzione media di 14, mentre oggi viene pagato 100 dollari. In un contesto in cui le riserve di “oro nero” disponibili, nonostante il consumo internazionale, tendono a rimanere inalterate o a crescere (quello che si scopre del petrolio è più di quanto si consuma), il calo del prezzo del petrolio potrebbe mettere in crisi questo sistema: tutti gli investimenti in green power non sarebbero più competitivi e sicuramente il

Roberto Casari (60 anni) - rcasari@cpl.it Presidente di CPL CONCORDIA

Il 2013 per CPL CONCORDIA è stato l’anno del terremoto. Più infatti dell’esercizio 2012, che a maggio - quando si è verificato il sisma nelle sedi modenesi dell’azienda - aveva in una certa misura un suo percorso delineato, nel 2013 abbiamo vissuto per intero il dispiegarsi delle conseguenze dei danni materiali subiti dall’azienda, dei costi aggiuntivi che hanno influenzato l’esercizio corrente. D’altra parte possiamo affermare che l’attività produttiva è stata sostanzialmente positiva, avendo continuato a lavorare intensamente su tutto il territorio nazionale e all’estero. Gli sforzi prodotti nel 2013 ci hanno messo in condizione di sviluppare le attività di innovazione, senza le quali un’azienda non ha prospettive. Ma l’innovazione non basta se non è accompagnata da una solida capacità finanziaria. Il mercato mondiale, con un petrolio a 100 dollari al barile, cerca

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CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

risparmio energetico non avrebbe più margini tali da consentire di investire in tecnologia e in uomini. Occorre quindi considerare anche questa possibilità per non trovarsi troppo sbilanciati sulle rinnovabili senza riuscire a riconvertirsi. Sei anni fa infatti CPL era la metà di quanto è ora in termini di fatturato e addetti, e la crescita non è stata quantitativa bensì qualitativa. Il nostro personale oggi ha professionalità diverse (il 60% è laureato o diplomato) e svolge attività diverse: ciò che facevamo fino a 6 anni fa oggi rappresenta il 30% del monte lavori aziendale. CPL CONCORDIA non è più identificabile con “l’azienda che posa i tubi del gas” perché, se facessimo solo questa attività, saremmo già fuori mercato. Oggi la nostra impresa è fortemente indirizzata sul risparmio energetico, sulla green economy e sull’innovazione che ruota attorno all’utilizzo del gas. Quale innovazione? Lo smart metering, la lettura intelligente dei consumi con la valutazione delle dispersioni energetiche e del recupero di efficienza, i contatori intelligenti per la trasmissione dati (via radio, GPS, ecc.) e il pagamento delle bollette tramite schede telefoniche o carte di credito. In un’immagine, il “dialogo” fra il nostro cellulare e il contatore. Il tema delle risorse idriche è un altro ambito che ci interessa: non nei termini “acqua bene pubblico o privato?”, perché è fuor di dubbio che questa risorsa essenziale per il benessere debba essere fornita nelle giuste quantità e qualità. Il pubblico deve controllare la qualità del servizio, ma non necessariamente essere impegnato nella gestione. Ritengo che la nostra cooperativa, la quale per storia e ragione sociale si pone nell’ottica dell’interesse condiviso, possa essere il soggetto giusto per mediare tra esigenze diverse ma componibili di efficienza economica e qualità del servizio.

Nei prossimi dieci anni queste strade vedranno impegnata CPL, forte dell’esperienza dei suoi 114 anni - mi piace ricordare la frase: “Vivere il presente, con l’esperienza del passato, per indovinare il futuro” - e della consapevolezza che questo è un percorso obbligato. Tutti i giorni dobbiamo avere la passione di imparare qualcosa, per noi e per trasmetterla ai nostri collaboratori: viceversa, il nostro destino imprenditoriale è segnato. È infatti evidente ciò che sta accadendo in Italia: una crisi di sistema tale per cui non è più certo che gli italiani avranno quello “scatto di reni” che permetterà al nostro Paese di superare la crisi. Oggi la gente è avvilita e vessata da aspetti fiscali e normativi. In un mondo in cui fra sei mesi il cellulare che abbiamo in mano sarà un prodotto diverso e superato, non è ammissibile dover aspettare ancora 500 decreti attuativi delle leggi del Governo Prodi. La deriva personalistica della politica è evidente, ma io mi chiedo: c’è qualcuno di questi leader che non dorme la notte per risolvere un tema così importante come il funzionamento dell’Italia? Si discute quotidianamente della durata del Governo senza pensare che, come un’azienda, anche uno Stato senza governance stabile non va da nessuna parte. E per governare occorre avere consapevolezza di chi si è e di dove si vuole andare: oggi all’Italia mancano queste prospettive. Si pensi all’Amministrazione pubblica, che costa 800 miliardi di Euro all’anno e non riesce a ridurre del 10% i propri costi. Soluzione? Ci si accanisce su IMU e altre tasse, allontanando sempre più l’economia e gli investimenti. Molto probabilmente, ben che vada, rimarremo un popolo di ristoratori e albergatori, per decisione altrui.


CNews n. 43 Dicembre duemilatredici

In questo numero

AREA BUSINESS

SUCCEDE IN AZIENDA

06

Serbatoi High-Tech per il calore di Torino

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Pionieri per l’interscambio internazionale

09

CPL vince l’Oscar di Bilancio

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10

L’AUSL Modena fa il pieno di risparmio a Baggiovara

Italia-Spagna-Usa, confronto fra software per l’energy saving

31

L’Emilia Romagna chiama CPL per il Sudafrica

33

Le coop emiliane studiano gli eco-quartieri di Friburgo

13

La nuova centrale vince la prova consumi

14

A Pila la “prima pietra” del futuro energetico polacco

16

EDOR alla conquista del Messico

17

I segreti del sistema di monitoraggio odorizzante

18

La filiera verde della ceramica parte da Sant’Agostino

RSI 34

Chi condivide cresce insieme agli altri

36

Pinocchio nel Paese dei Diritti dell’Infanzia

20

Una scuola sicura e ad alta efficienza energetica

38

Prevenzione con la Fondazione Veronesi

21

X DataNet, nuova sede dopo i lavori post terremoto

40

Un nuovo laboratorio elettrico per i ragazzi argentini

42

La Escuela Nazareth e il sostegno di CPL

SPAZIO MARKETING 22

L’energia “made in Italy” sbarca in fiera

24

169 Live Show, il futuro del muliservizio è qui

27

Da oggi il contatore si ricarica con il cellulare!

MONDO COOP 43

5

Valorizzare le persone delle coop sociali: il progetto IT di CPL


Serbatoi hi-tech per il calore di Torino Inaugurato l’impianto di Accumulo calore realizzato da CPL CONCORDIA per IREN Energia SpA.: sei grandi accumulatori per una gestione ottimale dei flussi di energia termica su 500 chilometri di reti di teleriscaldamento


L’interno del sistema di accumulo calore del Martinetto: 6 pompe alte 4 metri con portata 8,2bar La cerimonia di inaugurazione alla presenza del Sindaco di Torino Piero Fassino

Claudio Gardosi (31 anni) cgardosi@cpl.it Responsabile di Commessa Area Concordia Emilia

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unedì 2 dicembre 2013, nella città di Torino, alla presenza dell’Onorevole Piero Fassino, Sindaco della città, di Francesco Profumo, Presidente di IREN S.p.A., e di altri rappresentanti delle istituzioni e dell’industria torinese, si è celebrata l’inaugurazione dell’Impianto di Accumulo di calore del Martinetto, progettato e realizzato da CPL CONCORDIA per IREN Energia SpA, all’interno della storica sede del gruppo che già nel 1907 ha visto l’entrata in servizio del primo impianto termoelettrico. L’impianto realizzato è costituito da un sistema di accumulo del calore ad acqua surriscaldata, composto da 6 serbatoi in pressione aventi una capacità complessiva pari a 5.000 m³, le cui caratteristiche essenziali sono:

Il sistema sopradescritto ha la funzione di immagazzinare l’energia termica prodotta dagli impianti termoelettrici in assetto cogenerativo nelle ore notturne, quando la richiesta di calore da parte delle utenze cittadine è minore, per cederla nelle ore di massimo carico della rete di teleriscaldamento, riducendo così al minimo l’utilizzo delle caldaie di integrazione. In relazione alle esigenze di servizio i serbatoi di accumulo possono essere caricati e scaricati più volte al giorno, accumulando ed erogando acqua surriscaldata con una temperatura di mandata normalmente compresa tra 105 °C e 120 °C. Il contributo energetico del sistema di accumulo consente il raggiungimento di importanti obiettivi quali elevata flessibilità di esercizio, rapidità di messa in servizio, elevata flessibilità nella gestione di flussi di energia termica, risparmio di fonti primarie pari a circa 5.000 Tep/anno e riduzione delle emissioni di gas serra. L’Impianto realizzato dalla nostra cooperativa va ad inserirsi all’interno di una realtà impiantistica estremamente avanzata. Il capoluogo piemontese detiene il primato di città più teleriscaldata d’Italia, piazzandosi nel contempo nei primi posti tra le città più teleriscaldate d’Europa: il teleriscaldamento di Torino conta 500 chilometri di reti di trasporto e distribuzione del calore a servizio di 550.000 abitanti. Per CPL CONCORDIA la commessa parte da lontano: il 16 dicembre 2011 la nostra cooperativa riceve l’Ordine d’acquisto per i

pressione di progetto: 18 bar; temperatura di progetto: 210 °C; diametro esterno: 7,6 mt; altezza: 25 mt. L’acqua immagazzinata all’interno dei 6 serbatoi viene immessa nella rete di teleriscaldamento mediante la stazione di pompaggio e ripompaggio; quest’ultima è costituita da 2 gruppi di 3 pompe installate in parallelo, del tipo a giri variabili ottenuti con la variazione della frequenza di alimentazione dei motori elettrici funzionanti a 690 Volt. Le 6 pompe della stazione di pompaggio e ripompaggio, alte circa 4 metri, sono uguali fra loro e presentano le seguenti caratteristiche: portata nominale: 365 kg/s; prevalenza alla portata nominale: 8,2 bar; potenza elettrica: 420 kW. I sistemi accessori che completano l’installazione di CPL CONCORDIA sono rappresentati dai Servizi Comuni quali quadri elettrici a 22kV, 690V e 400V, sistema HVAC, sistema di acque reflue, batteria di riscaldo aria, sistema antincendio e videosorveglianza.

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CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

”Lavori di progettazione, fornitura e montaggio BOP” del sistema di accumulo. Da subito il servizio Engineering inizia le attività di progettazione esecutiva di un impianto dalle caratteristiche tecniche molto sfidanti, basti pensare che il tutto nasce da una idea di progetto sviluppata in collaborazione tra il Politecnico di Torino ed IREN Energia. A seguito dei gravi eventi sismici che hanno colpito pesantemente la nostra azienda, CPL ha ottenuto da IREN Energia una proroga sui tempi contrattuali, riprendendo i lavori in cantiere solo il 25 febbraio 2013, pur senza mai sospendere le attività di progettazione. Solo l’intenso lavoro svolto in questi mesi e la sinergica collaborazione di tutte le competenze presenti in azienda e tra le aree produttive di Concordia sulla Secchia e Melegnano hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo. L’impegno dimostrato durante uno dei periodi più impegnativi della nostra storia e i risultati conseguiti sono la sintesi della professionalità della nostra cooperativa.


CPL vince l’Oscar di Bilancio Massimo Continati (52 anni) mcontinati@cpl.it Direttore Amministrazione e Sistemi Informativi

l’intento di fornire a tutti gli stakeholders, in piena trasparenza, l’essenza della nostra impresa. La motivazione riconosce a CPL il merito di aver fornito ”oltre all’informativa civilistica obbligatoria, ampie informazioni e analisi dettagliate di natura economico-finanziaria, corredate da un’impostazione grafica ben strutturata”. Nel corso degli anni infatti il nostro staff, composto da colleghi e collaboratori, ha interagito nell’elaborazione del bilancio civilistico e di sostenibilità mirando a produrre un documento progressivamente integrato che intende rappresentare in ogni dettaglio la missione di CPL CONCORDIA: ”produrre lavoro vero”.

I

l 2 dicembre a Milano, presso la sede di Borsa Italiana, sono stati consegnati gli Oscar di Bilancio, premio promosso da FERPI. CPL CONCORDIA, finalista nei due anni precedenti, ha vinto l’Oscar di Bilancio nella categoria ”Società e Grandi Imprese Non Quotate”. Si tratta di un significativo riconoscimento all’impegno e alla passione di chi ha raccontato la propria azienda con

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CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

L’AUSL Modena fa il pieno di risparmio a Baggiovara Grazie al nuovo impianto di cogenerazione l’Ospedale Civile Sant’Agostino Estense ha ridotto del 22% i consumi. Un selettore software gestisce le diverse modalità di funzionamento: programma orario, carico termico, carico elettrico

Massimo Belluzzi (53 anni) - mbelluzzi@cpl.it Responsabile di Commessa Area Concordia Emilia

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fine 2010 l’Azienda USL di Modena aveva deliberato l’affidamento all’ATI di cui è capogruppo CPL CONCORDIA la progettazione esecutiva, la realizzazione e la successiva manutenzione e conduzione dell’impianto di cogenerazione presso il Nuovo Ospedale Civile Sant’Agostino Estense di Baggiovara. L’impianto di cogenerazione è stato realizzato all’interno di un fabbricato di 340 metri quadri che sorge vicino alla centrale termica dell’Ospedale ed è collocato tra le torri evaporative esistenti e l’attuale cabina gas di HERA. I lavori, avviati a gennaio 2012, sono stati completati a luglio 2013, rispettando i tempi previsti nonostante la sospensione forzata dovuta al terremoto del maggio 2012. L’impianto di cogenerazione è costituito da 2 motori endotermici Jenbacher alimentati a metano, ciascuno della potenza elettrica pari a 1.130 kWe, dotati delle apparecchiature per il recupero dell’energia termica e di tutti i sistemi di abbattimento e controllo delle emissioni. I due motori sono alloggiati all’interno di cofanature insonorizzate equipaggiate con sistemi di ventilazione forzata costituiti per ciascun cabinato da: silenziatori e condotta in aspirazione, 3 ventilatori di portata totale 56.000 mc, canali e silenziatori di espulsione. L’impianto produce contemporaneamente energia termica (acqua calda alla temperatura massima di 93°C) ed energia elettrica mediante la combustione di gas metano (con P.C.I. pari a 8.250 Kcal/Nmc) di due motori endotermici accoppiati a due generatori

elettrici trifase sincroni marca Leroy-Somer. Il sistema fumario di ciascun cogeneratore è costituito da un catalizzatore ossidante (emissioni post trattamento di CO inferiori a 300 mg/Nm3), da un canale da fumo in acciaio flangiato, da un silenziatore (abbattimento acustico 35 dbA a 1 metro da terra) e da un camino a doppia parete con staffaggio a traliccio metallico reticolare di 14 metri d’altezza dal piano terra. La centrale di cogenerazione è composta da due moduli cogenerativi indipendenti, ma gestiti da un unico sistema di supervisione Siemens Desigo. È assicurata la totale indipendenza di esercizio di ogni motogeneratore (un motore accesso, l’altro spento; uno esercito al 100% del carico nominale, l’altro a carico parziale, ecc.). L’impianto può essere gestito con diverse modalità di funzionamento, selezionate solamente dall’operatore tramite un selettore software: • programma orario: l’operatore tramite una programmazione oraria definisce la fascia di funzionamento e la potenza elettrica generata dai cogeneratori; • carico termico: i cogeneratori vengono regolati per rispettare i setpoint impostati dall’operatore sulla mandata (90°C) e ritorno (65°C) del circuito di riscaldamento verso la centrale termica; • carico elettrico con nessuna verifica del carico termico: i cogeneratori vengono regolati per rispettare il setpoint di energia elettrica acquistata oppure ceduta alla rete; • carico termico senza eccedenza di produzione elettrica: i cogeneratori vengono regolati per rispettare i setpoint impostati dall’operatore sulla mandata (90°C) e ritorno (65°C) del circuito di riscaldamento verso la centrale termica. Nel caso in cui l’energia


RECUPERO TERMICO E CONTROLLO DELLE EMISSIONI

L’impianto è costituito da 2 motori endotermici a metano, ciascuno della potenza elettrica pari a 1.130 kWe, dotati delle apparecchiature per il recupero dell’energia termica e di tutti i sistemi di abbattimento e controllo delle emissioni.

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elettrica generata sia superiore a quella necessaria i cogeneratori vengono demodulati per evitare di cedere energia elettrica alla rete. L’energia elettrica prodotta dai generatori viene consumata dalle utenze a servizio della struttura ospedaliera; l’eventuale eccedenza viene immessa nella rete elettrica nazionale. È previsto il funzionamento dell’impianto di generazione in parallelo con la rete elettrica nazionale; in caso di mancanza rete o di disturbi della rete che portano al superamento delle soglie di sicurezza impostate, interviene il sistema di protezione di interfaccia (SPI) aprendo l’interruttore di media tensione denominato Dispositivo

Particolare dei camini a doppia parete con staffaggio a traliccio metallico di 14 metri di altezza Collocata all’interno del complesso ospedaliero di Baggiovara (MO) la centrale produce energia termica (acqua calda a 93 °C) ed energia elettrica da gas metano

di Interfaccia (DDI). L’energia termica cogenerata viene vettoriata con tubazioni (in parte interrate e in parte posate a vista) alla centrale termica, collegate in spillamento ai due circuiti di ritorno sanitario e riscaldamento delle caldaie principali utilizzate esclusivamente a servizio delle utenze ospedaliere; oltre a ciò è previsto un collegamento al circuito acqua calda del Centro Servizi. Tutte le grandezze relative alle energie consumate (gas naturale) e prodotte (energia elettrica, energia termica) sono acquisite dal sistema di supervisione Desigo e interfacciate all’attuale sistema di diagnosi energetica Energy Team già presente presso l’Ospedale.


FOCUS ON

La nuova centrale vince la prova consumi I numeri

PRIMA

dell’intervento 24.800.000 kWh/anno Consumi di Energia elettrica totalmente acquistata

2.700.000 metri cubi Consumi di gas naturale

I numeri

DOPO

dell’intervento 11.010.560 kWh/anno Energia elettrica acquistata

13.789.440 kWh/anno

Energia elettrica prodotta da cogenerazione

5.229.000 metri cubi Consumi di gas naturale

1.506 TEP (-22%)

Riduzione dei consumi

RISPARMIO annuo 680.000 euro

Ecco il risparmio netto per l’AUSL durante i primi 8 anni. Dopo il termine di pagamento delle rate del leasing i risparmi aumenteranno ulteriormente.

Uno dei due motori endotermici Jenbacher alimentati a metano, ciascuno della potenza elettrica pari a 1.130 kWe Gli inverter, collocati sul tetto della centrale, servono i dissipatori del calore dei motori


A Pila la “prima pietra”del futuro energetico polacco Joka CPL sta realizzando in Polonia la più grande centrale del Paese con gruppi endotermici funzionanti a gas metano a servizio di una rete di teleriscaldamento cittadina. Dai nuovi uffici di Lodz si svolgerà il monitoring delle attività gestionali e delle opportunità nei settori gas, cogenerazione e fonti rinnovabili


Le opere edili per la struttura che accoglierà la centrale di cogenerazione Due momenti della cerimonia di posa della prima pietra nel cantiere di Pila

Michele Gavioli (49 anni) migavioli@cpl.it Project Manager Polonia

L

o scorso 5 settembre nel cantiere della città di Pila in Polonia si è tenuta la cerimonia della ”cornerstone” della nuova centrale di cogenerazione, presenti molte autorità tra cui il Sindaco della Città Piotr Glowski e personalità politiche di primo piano tra cui alcuni parlamentari polacchi, oltre a numerosi ospiti da parte di gruppi di investitori e di operatori del settore. Particolarmente significativa la presenza di rappresentanti di authority governative deputate all’utilizzo dei Fondi Europei per l’Energia, direttori di municipalizzate distributrici di calore e società di certificazione polacche. Durante la cerimonia - assimilabile alla tradizionale ”posa della prima pietra” - un breve testo commemorativo è stato sottoscritto da tutte le autorità presenti e annegato nel getto di fondazione della struttura a memoria dell’evento. La cerimonia, alla quale ha partecipato anche il Vicepresidente di CPL CONCORDIA Mario Guarnieri, ha rappresentato un significativo momento per il gruppo CPL quale occasione per Pawel Igniaczak, direttore Sales della nostra società mista Joka CPL, di presentare ai numerosi ospiti le attività che la nostra azienda - ormai multinazionale - è capace di sviluppare localmente nel campo della cogenerazione al servizio della pubblica utilità. Il progetto di Pila infatti, in grado di generare oltre 10 megawatt termici ed altrettanti elettrici, rappresenta oggi in Polonia la più grande centrale con gruppi endotermici funzionanti a gas metano a servizio di una rete di teleriscaldamento cittadina e diventerà quindi un importante show-case per consentirci di acquisire referenze e sviluppare un’azione commerciale locale per analoghe installazioni. È attesa infatti nel primo trimestre del 2014 la nuova normativa per l’incentivazione della produzione di energia elettrica e calore da fonti rinnovabili e non, che darà finalmente un quadro con-

creto delle aspettative di mercato: a queste nuove norme tutti i maggiori players europei nel campo dell’energia stanno guardando con molta attenzione. È un dato di fatto che la Polonia rappresenta nel breve/medio termine un interessante mercato con buone potenzialità attualmente inespresse vista la grande dipendenza dei consumi interni dal vecchio parco di centrali a carbone installate, le quali rappresentano ad oggi oltre il 90% del mix energetico nel Paese. Le concrete aspettative di diversificazione delle fonti - in rispetto e attuazione dei programmi del Protocollo di Kyoto sollecitati dall’Unione Europea - possono rappresentare un grande impulso allo sviluppo di centrali (a gas naturale o con fonti rinnovabili), nonché alla rete di distribuzione energetica: tutti settori in cui le competenze del Gruppo CPL possono garantire una partecipazione proattiva. In quest’ottica è stato aperto un nuovo ufficio nel centro di Lodz terza città della Polonia per dimensioni, situata 120 km a sud-ovest di Varsavia - al fine di garantire un presidio attivo e un costante monitoring del mercato. Tornando all’evento di Pila, oltre alla risonanza mediatica dell’evento, è stato possibile constatare da parte di tutti il significativo progresso delle attività edili sul sito: la parte strutturale dell’edificio della centrale è in corso di ultimazione. Contiamo di completare la centrale termica prima dell’arrivo della rigida stagione invernale e sviluppare poi l’impiantistica durante la stagione primaverile 2014.

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CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

EDOR alla conquista del Messico Il sistema di monitoraggio odorizzazione del gas naturale a marchio CPL è stato scelto dal gruppo multinazionale Gas Natural Fenosa per i rilevamenti sulle reti della città centroamericana di Monterrey. Oltre alla fornitura, previsti corsi di formazione dei tecnici locali per la conduzione delle apparecchiature

Euro Crespi (44 anni) - ecrespi@cpl.it Responsabile manutenzioni, Analisi & Odoweb Settore Impianti e Servizi per il Gas naturale

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el 2013 il Settore Impianti e Servizi per il Gas Naturale è sbarcato in Messico con uno dei suoi prodotti di punta, l’EDOR, un sistema per il monitoraggio del tasso di odorizzazione del gas naturale, utilizzato come stazione di rilevamento fissa. Il committente è Gas Natural Fenosa, il più grande operatore integrato di gas ed elettricità in Spagna e in America Latina, con il quale CPL CONCORDIA collabora da oltre un decennio. Il gruppo Gas Natural Fenosa è uno dei principali gruppi energetici multinazionali, con 170 anni di storia, presente in più di 25 paesi e con oltre 20 milioni di clienti nel mondo. Si tratta di uno dei maggiori operatori di gas naturale liquefatto (GNL) nei bacini del Mediterraneo e dell’Atlantico dove ha sviluppato competenze nella progettazione, costruzione e gestione di infrastrutture di rigassificazione. Dal 2002 è presente anche in Italia come Gas Natural Distribuzione Italia S.p.A. e gestisce in regime di concessione pubblica, direttamente o con proprie controllate, le attività di distribuzione del gas naturale. A fine 2011 la diffusione interessava complessivamente quasi 450.000 punti di riconsegna in oltre 250 comuni italiani. Il contatto italiano con la struttura di Gas Natural, frutto di rapporti di collaborazione nel mondo dei telecontrolli e sui sistemi di odorizzazione, è stato il ”tramite” per arrivare alla direzione spagnola e, successivamente, per espandersi con la commercializzazione del prodotto verso la porta Atlantica. La prima fornitura è avvenuta in Spagna con una ventina di si-

stemi EDOR, poi è stata la volta di Monterrey, città di 4 milioni di abitanti nel Messico nord-orientale e capoluogo dello stato del Nuevo Leòn. La fornitura di CPL riguarda 16 sistemi di monitoraggio odorizzante, sviluppati in una nuova versione con uscita seriale ModBUS, che consente di ampliare la gamma di soluzioni e allestimenti disponibili. In questa prima fase i rilevatori sono sottoposti a valutazione per attestarne il corretto funzionamento: a seguire è previsto un ordine integrativo fino al raggiungimento di circa 50 pezzi forniti. Durante la settimana di permanenza del sottoscritto e del collega Simone Pavesi i rapporti con i clienti messicani sono stati da subito cordiali e collaborativi. In quella circostanza, oltre ad installare insieme ai tecnici di Gas Natural il primo sistema di monitoraggio, abbiamo svolto il corso di formazione necessario al fine di ”qualificare” il personale e renderlo autonomo nella conduzione ordinaria delle apparecchiature. Infatti, solo fidelizzando il rapporto di CPL con il cliente, creando quindi dei ”manutentori qualificati locali”, potremo ambire ad espanderci in ambito internazionale, mantenendo il dominio e il controllo gestionale degli strumenti e, al contempo, creare quella rete di collaboratori/clienti necessaria per rispondere con tempestività a qualsiasi evenienza. D’altronde il mercato estero deve trovare radici profonde nel territorio di appartenenza, creare quell’unità d’intenti, trasferire le conoscenze per apprezzare le tecnologie dei prodotti installati, ma altresì far comprendere al cliente che Oltreoceano, in Italia, ”risiede” la conoscenza e lo sviluppo del prodotto, grazie alla presenza di tecnici qualificati che vantano decenni di esperienza nel mondo dell’odorizzazione gas.


FOCUS ON

I segreti del sistema di monitoraggio odorizzante EDOR:

Un concentrato tecnologico centralina esterna: microprocessore dotato di modem GSM, circuito di acquisizione e barriera a sicurezza intrinseca; analizzatore: cella elettrochimica sensibile alla concentrazione di odorizzante, facilmente intercambiabile (SNAP-IN); elettrovalvola preposta al sezionamento, tramite un’apertura temporizzata, dal circuito gas principale; elettrovalvola opzionale per circuito di taratura periodica automatica con bombola di gas campione. Le misure sono svolte normalmente 4 volte al giorno (versione standard) e inviate per mezzo dispositivo comunicazione remota (modem), via sms giornaliero. EDOR può essere installato presso impianti di odorizzazione (per il monitoraggio dell’erogazione dell’odorizzante), presso punti intermedi di elevata rappresentatività dello stato della rete, presso terminali di rete per avere una misura precisa di quanto odorizzante giunge all’utente.

Uno dei dispositivi EDOR “messicani” fotografato in campo Gli uffici di Gas Natural a Monterrey, dove si sono svolti i corsi di formazione per il personale messicano

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La filiera verde della ceramica parte da Sant’Agostino Realizzato nel ferrarese per l’azienda Ceramica Sant’Agostino S.p.A. un impianto di cogenerazione a metano da 3.354 kW elettrici: la fornitura energetica può funzionare in parallelo rete o anche “in isola”, per garantire l’alimentazione dei macchinari anche in caso di black out elettrico


La Ceramica Sant’Agostino S.p.A., azienda ferrarese leader nel settore della produzione di ceramica e gres porcellanato

un’eccellente sintonia progettuale, una proposta di materiali di qualità ed accorgimenti particolari per la realizzazione dell’impianto portano a risultati soddisfacenti per il cliente finale e per l’azienda costruttrice. Altro valore aggiunto è il sistema di controllo e supervisione dell’impianto di cogenerazione, in grado di dialogare con le richieste del cliente: dalla storicizzazione dei dati di funzionamento dell’impianto alla lettura dei vari contatori per la rendicontazione economica, attraverso l’accesso all’incentivazione con i certificati bianchi, fino all’interfaccia con il resto dello stabilimento produttivo. Particolare attenzione è stata rivolta al sistema di recupero dei fumi di combustione. Insieme ai tecnici di Ceramica Sant’Agostino si è riusciti a creare un sistema di interfaccia con il sistema di controllo dell’atomizzatore presente nello stabilimento, in modo da ottimizzare il recupero dei fumi di combustione senza danneggiare il materiale contenuto all’interno dell’atomizzatore stesso.

Luca Preo (29 anni) - lpreo@cpl.it Tecnico di commessa Area Padova Nord Est

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ra il 19 maggio 2012 quando CPL CONCORDIA si apprestava alla fase di pre-commissioning del nuovo impianto di cogenerazione per la Ceramica Sant’Agostino; alle ore 04:03 del mattino del giorno seguente accadeva l’imponderabile: una tremenda scossa di terremoto, con il tragico epilogo che tutti ricordano. Si può partire da questo evento per ripercorrere la cronistoria della realizzazione dell’impianto di produzione energetica che la Ceramica Sant’Agostino S.p.A., in provincia di Ferrara, ha affidato a CPL CONCORDIA. La Ceramica Sant’Agostino S.p.A., leader nel settore della produzione di ceramica e gres porcellanato, si distingue da oltre 15 anni per l’adozione di sistemi capaci di limitare le emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Nel 1996 l’azienda ferrarese installa il primo impianto di cogenerazione basato su motore Bergen Rolls-Royce, mentre nell’anno 2008 vengono realizzati due impianti fotovoltaici. Dopo circa 15 anni di servizio, la Ceramica decide di dismettere il vecchio impianto di cogenerazione per installarne uno di taglia superiore. CPL CONCORDIA si aggiudica la realizzazione del revamping dell’impianto, procedendo con l’installazione di un nuovo modulo basato su un motore a gas metano GE Jenbacher JGS620. In meno di quattro mesi dalla firma del contratto, grazie alla stretta collaborazione fra i tecnici di Ceramica Sant’Agostino e i tecnici CPL dell’area di Padova, CPL riesce a consegnare un impianto di cogenerazione da 3.354 kW elettrici pronto per le operazioni di pre-commissioning. Dopo circa otto mesi di stop forzato, dovuto al sisma che ha colpito pesantemente l’azienda manifatturiera, a febbraio 2013 sono riprese le operazioni di pre-commissioning del sistema di cogenerazione conclusesi a fine mese con l’avviamento definitivo dell’impianto. È stato eseguito poi il collaudo dal quale si sono riscontrati valori di rendimento che si attestano sopra il 44% per la parte elettrica, oltre 1.600 kW termici recuperati sottoforma di acqua calda e oltre 2.000 kW miscelati all’aria calda in ingresso nell’atomizzatore. Per CPL CONCORDIA si tratta dell’ennesima conferma che

3.354 kW elettrici 1.607 kW Potenza termica complessiva recuperabile 2.000 kW recuperati dai fumi di combustione Assecondando le richieste della committenza è stato previsto che l’impianto di cogenerazione, oltre al normale funzionamento in parallelo rete - ovvero il motore resta in moto solamente in presenza della rete elettrica - possa funzionare ”in isola” inseguendo il carico elettrico di alcune utenze preferenziali dello stabilimento: in pratica, nel caso di black out elettrico, il motore è in grado di garantire il normale funzionamento consentendo l’alimentazione di alcuni macchinari che altrimenti resterebbero fuori funzione. Accorgimenti come questo, o come l’interfaccia sopra menzionata per il recupero dei fumi, dimostrano come CPL CONCORDIA e Ceramica Sant’Agostino abbiano lavorato sinergicamente per sfruttare al massimo le potenzialità di un impianto di cogenerazione. Una collaborazione sicuramente riuscita, che conferma la nostra azienda in posizione di primo piano come partner sinergico per la costruzione di impianti di cogenerazione di media e grande taglia in attività industriali altamente complesse presenti sul territorio italiano e all’estero.

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CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

Una scuola sicura e ad alta efficienza energetica Nella scuola media del Comune ferrarese di Vigarano Mainarda l’adeguamento sismico post terremoto è coinciso con la riqualificazione energetica dell’edificio che ora risparmierà il 50% sulla bolletta energetica Donato Maioriello (29 anni) Energy Auditor

dmaioriello@cpl.it

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l 15 settembre 2013 a Vigarano Mainarda (FE) è stata inaugurata la nuova Scuola media statale ”Galileo Galilei”. A séguito delle scosse di terremoto registrate il 20 e 29 maggio dello scorso anno, l’edificio scolastico necessitava di essere adeguato alle normative in materia antisismica, pertanto l’Amministrazione comunale ha colto l’occasione per affidare a CPL CONCORDIA anche la riqualificazione energetica dell’edificio. La cooperativa, che ha di recente certificato le proprie competenze come ESCo (Energy Services Company) in merito all’offerta di servizi energetici, ha pertanto provveduto a redigere un accurato studio energetico dell’edificio (denominato diagnosi energetica) utilizzando il know how maturato in anni di esperienza. La diagnosi energetica è stata redatta secondo i canoni previsti dalla normativa UNI CEI/ TR 11428, raccogliendo in primis tutte le informazioni relative ai consumi storici, effettuando un sopralluogo tecnico in loco per valutare le condizioni dell’edificio e, infine, elaborando tutti i dati raccolti tramite un apposito software di calcolo. La ”modellizzazione” dell’edificio ha reso possibile quindi la valutazione di diverse soluzioni di efficientamento energetico e la simulazione dei futuri consumi di energia. Lo studio ha evidenziato le inefficienze tipiche delle strutture costruite nel corso degli anni Sessanta che costringevano il Comune a una elevata spesa energetica annuale. Per ridurre i consumi di energia termica CPL ha proposto 3 interventi: l’isolamento termico di tutte le superfici edili disperdenti (il cosiddetto ”cappotto termico”), lo smaltimento dell’amianto presente sulla copertura dell’edificio e la realizzazione di un tetto con materiale isolante, la sostituzione di tutti i serramenti con infissi in PVC e doppi vetri.

Le soluzioni proposte considerano una riduzione dei consumi energetici pari a circa il 50%, passando, in termini di energia primaria, da un consumo pari a 15 TEP/anno (tonnellate di petrolio equivalenti) a 7,5 TEP/anno. Le opere di efficientamento energetico porteranno dei benefici economici quantificabili in una riduzione del 50% della bolletta energetica relativa al gas naturale e potranno usufruire di un incentivo pari a circa il 40% delle spese di riqualificazione; la richiesta di incentivo verrà effettuata da CPL CONCORDIA che, in accordo con il Comune, si occuperà di seguire tutta la pratica post intervento per la richiesta del cosiddetto ”Conto Termico”, entrato in vigore con il Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012. La scuola media di Vigarano Mainarda rappresenta un esempio concreto di come si possano unire tra loro aspetti fondamentali quali sicurezza sismica degli edifici e risparmio sia energetico che economico. L’esperienza estremamente positiva ha visto una partecipazione di un gruppo di professionisti preparati e con grandi capacità al lavoro in cooperazione (oltre al personale CPL, lo Studio Archiviling di Ferrara, Adaco Srl di San Lazzaro, Bologna Infissi e la CSA Srl di Castelmaggiore): questa condizione ha permesso di terminare i lavori in tempi veramente ristretti e, come ha riconosciuto il sindaco Barbara Paron nel suo discorso inaugurale, ha permesso l’apertura della scuola in tempo utile allo svolgimento delle lezioni.


X DataNet, nuova sede dopo i lavori post terremoto La software house di Mirandola (MO) inaugura la nuova struttura più sicura e più bella, chiudendo formalmente 18 mesi nei quali, nonostante le difficoltà logistiche e organizzative, ha continuato a crescere in termini di dimensioni e fatturato. no partecipato all’inaugurazione Roberto Ganzerli (assessore all’Economia e allo Sviluppo sostenibile del Comune di Mirandola), Roberto Casari (Presidente di CPL CONCORDIA) e Don Carlo Truzzi (Parroco di Mirandola). Nel corso dell’inaugurazione è stato sottolineato un aspetto fondamentale: nessuna delle 37 persone che lavorano in X DataNet si è tirata indietro in questi mesi difficili, continuando a sviluppare software, a supportare clienti e a portare avanti nuovi progetti. Il risultato è notevole: nonostante questa difficile congiuntura sia il fatturato che i dipendenti hanno continuato a crescere, con l’ingresso di sei nuovi addetti nel 2013. Insieme ai lavori antisismici X DataNet ha deciso di installare anche un impianto fotovoltaico sul tetto. Il software che gestisce e monitora l’impianto è stato sviluppato proprio dai programmatori della società qualche anno fa, per cogliere le opportunità offerte da questo settore in collaborazione con CPL CONCORDIA.

Riccardo Polesel (40 anni) - rpolesel@xdatanet.com Responsabile Marketing e Comunicazione di X DataNet

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’8 novembre 2013 X DataNet, società informatica appartenente al gruppo CPL CONCORDIA, ha inaugurato ufficialmente la propria sede dopo i lavori effettuati in seguito ai terremoti del maggio 2012. Una superficie complessiva di 900 metri quadrati su due piani ospita i server, gli uffici di programmatori e sviluppatori, le sale riunioni e gli ambienti utilizzati per i test dei software realizzati. Per i responsabili della società, Alessandro Trionfini ed Enrico Clerici, l’evento è stato l’occasione di ringraziare tutte le persone, le aziende e gli enti che sono stati vicini in questi mesi difficili, durante i quali il lavoro si è svolto nei container, tra mille difficoltà organizzative e logistiche. Han-

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CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

L’energia “made in Italy” sbarca in fiera Bruno Santorelli (46 anni) - bsantorelli@cpl.it Nord Africa Sales Area Manager

Ad Oran l’Algeria pronta per la cogenerazione

”C’era una volta…” Potrebbe iniziare così questo racconto, perché se pensi all’Algeria vedi gas e petrolio. Ma non è una favola: se guardi l’Algeria pensi al potenziale enorme che può sviluppare con le energie rinnovabili, e di questo potenziale il paese è cosciente. Infatti, con la pubblicazione del decreto 13-218 a giugno scorso ha di fatto svelato la sua nuova vocazione; emesso con l’obiettivo di diversificare le fonti di produzione dell’energia elettrica, attraverso l’acquisto dell’elettricità a tariffe garantite, il decreto mira a rendere finanziariamente redditizio l’investimento sulle energie rinnovabili. Nasceranno così, è l’auspicio, una serie di realtà locali con un doppio obiettivo: far crescere competenze locali nel settore nascente e creare un tessuto di micro-produttori. In questo contesto

Angelo Guerrieri (42 anni) - aguerrieri@cpl.it Sales Area Manager Area Nord Est

Switch, Bologna cambia energia

Lo scorso 18-19 ottobre, promosso dal Comune di Bologna e patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e Kyoto Club, il progetto comunicativo Switch si è presentato ai cittadini e alle aziende con convegni, workshop dedicati, laboratori e attività per bambini e ragazzi. CPL CONCORDIA è stata invitata a partecipare alla conferenza inaugurale ”Le pratiche di sostenibilità energetica nella pubblica amministrazione e nel terziario”, sul tema dell’analisi delle best practice e sulle modalità di rendere operativo il PAES (Piano di Azioni per l’Energia Sostenibile) del Comune di Bologna. La

si inserisce ERA 4, la manifestazione su Energia pulita, Rinnovabili e Sviluppo Sostenibile più importante in Algeria, giunta alla sua quarta edizione e svoltasi nella città di Oran ad ottobre, con il patrocinio del Presidente algerino Bouteflika. Forte delle competenze ed esperienza in Italia, il Gruppo CPL CONCORDIA ha partecipato con l’intento di esportare tecnologia e know-how nel settore anche in Algeria, incrementando la propria presenza nel paese, come sempre, attraverso la crescita delle proprie risorse locali. La partecipazione di AIPOWER (società algerina del Gruppo CPL che opera da anni nel Maghreb) è stata notata anche dal Wali di Orano, il Governatore della provincia, che non ha voluto far mancare il suo incoraggiamento e, con la consueta folla che accompagna le autorità in questi casi, ha visitato lo stand chiedendo i dettagli dei progetti e degli obiettivi. Cogenerazione e biogas in Algeria sono ancora parole nuove ma potrebbero far parte, a breve, del linguaggio di tutti. Le potenzialità del settore sono importanti, al pari degli investimenti che lo Stato riserva e in linea con gli obiettivi. Per l’Algeria potrebbe essere un nuovo inizio, e un giorno potremo dire ”CPL c’era, AI Power anche”.

nostra azienda infatti è sostenitrice del progetto ”BEXT, l’energia che cambia Bologna” che si propone di delineare le linee strategiche per uno sviluppo ”smart” dell’area metropolitana bolognese. Il progetto BEXT, in fase di chiusura e pubblicazione, ha approfondito le tematiche dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della gestione energetica intelligente nelle Pubbliche Amministrazioni. Alla base del BEXT i due temi fondamentali di energia e ambiente: un approccio integrato in cui società, PA e imprese contribuiscono alla rigenerazione dell’economia, a una nuova consapevole dimensione energetica e alla qualità della vita metropolitana. La presenza di CPL ha identificato la nostra cooperativa quale player di riferimento nel settore efficientamento energetico nell’area metropolitana bolognese. Tale coinvolgimento si esprimerà nel ruolo di primo piano nel Quartiere Navile e, successivamente, nella divulgazione di queste realizzazioni nelle Pubbliche Amministrazioni e nelle imprese.


Andrea Grilli (43 anni) agrilli@cpl.it Export Manager

Cesare Cremonesi (58 anni) cesare.cremonesi@biogengas.it Presidente Biogengas

In Cile CPL porta il Biogengas alla Fiera cogeneratore Synfon Internazionale di Lo scorso novembre CPL CONCORDIA ha Cremona partecipato alla Fiera Expocorma a Conception, in Cile, presentando il prodotto Synfon, un sistema cogenerativo ”plug and play” per la produzione di energia elettrica e termica da biomasse (cippato di legna). I frequentatori della fiera cilena si sono mostrati molto interessati al processo di pirolisi e alla produzione di Syngas (gas di sintesi). Per gli impianti a cippato i potenziali clienti incontrati dispongono della materia prima, necessitano di impianti anche superiori ai 45kW elettrici, di almeno 1 MW di potenza e richiedono capacità tecniche e gestionali per la conduzione dei sistemi energetici. Ad Expocorma i responsabili CPL hanno incontrato aziende interessate alla cogenerazione su più vasta scala - riguardante impianti biogas da fanghi di depurazione cittadini, da materia organica animali, vegetale e da rifiuti. Anche le aziende gas locali, di energia elettrica e società investitrici e operative nelle rinnovabili hanno dimostrato interesse verso CPL come partner tecnologico per la gestione operativa dei moduli cogenerativi. La trasferta in Cile ha visto anche un incontro con l’agenzia di efficientamento energetico, gare e progetti in ambito gestione calore e ingegneria manutentiva per ospedali. Nel 2014 sono inoltre attese gare relative alla pubblica illuminazione e alle discariche.

Si è tenuta a Cremona la 68° Fiera Internazionale del Bovino da latte, divenuta riferimento per gli allevatori di bovine da latte italiani ed europei. Biogengas ha partecipato esponendo un gruppo di cogenerazione a biogas da 100 kW elettrici, allestito da CPL CONCORDIA e già venduto all’Azienda Agricola S.Stefano dei F.lli. Facchinetti di Brignano Gera d’Adda (BG), dove Biogengas sta realizzando un impianto a biogas alimentato solo da reflui zootecnici. Lo stand ha suscitato grande interesse da parte degli allevatori che, con la realizzazione di un impianto a biogas di piccola taglia (100 kW appunto) possono integrare il proprio reddito aziendale, oggi penalizzato da un basso prezzo del latte alla stalla. I numerosi clienti storici di Cremonesi (partner in Biogengas) hanno altresì apprezzato l’impegno diretto di CPL nella realizzazione di impianti completi, come garanzia di efficienza operativa e affidabilità produttiva nel tempo. Circa la difficoltà nell’accedere ai finanziamenti, con il supporto dell’ufficio finanziario di CPL, abbiamo attivato convenzioni con primari istituti bancari italiani allo scopo di facilitare i clienti nelle pratiche di affidamento; stiamo inoltre collaborando attivamente con investitori sponsor interessati al finanziamento di impianti di piccola taglia.

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Massimo Grassilli (53 anni) mgrassilli@cpl.it Settore ICT

Telecontrollo per serbatoi GPL al World LP Gas Forum di Londra

Dall’1 al 3 ottobre 2013 CPL CONCORDIA ha partecipato a Londra al 26th WORLD LP GAS FORUM, fiera internazionale annuale per i costruttori di apparecchiature e impianti per il GPL. CPL è stata ospitata da SACIGAS s.r.l. di Assago, costruttore di apparecchiature e impianti per il GPL, con cui la nostra azienda sta definendo un accordo per fornire loro il sistema di telecontrollo completo degli impianti per monoutenza, per condomini e per reti canalizzate. Il sistema di telecontrollo consiste in un sensore di livello del serbatoio (nuovo prodotto da sviluppare), contatore F4 (successivamente sarà EG4), concentratore a 169 MHz, software di acquisizione dati, software di bollettazione, software di ottimizzazione della frequenza di riempimento dei serbatoi. Per l’occasione è stato realizzato un nuovo depliant specifico per il telecontrollo di impianti GPL. Nello stand era a disposizione dei visitatori il contatore F4. Durante la manifestazione è stato notevole l’interesse dimostrato da alcune aziende internazionali sia per il sistema di telecontrollo sia per il contatore, in particolare per la presenza della valvola di blocco erogazione gas.


169 Live Show, il futuro del multiservizio è qui

A Milano CPL CONCORDIA ha presentato le nuove tecnologie della misura gas ed energia: cellulari NFC per identificazioni e pagamenti, contatori domestici elettronici e sperimentazioni di telelettura in radio frequenza 169MHz e tecnologia GSM/GPRS/3G. Coinvolte le UniversitĂ  italiane di Cassino, Castellanza, Modena e Reggio Emilia e imprese specializzate del settore


Due momenti del workshop di Milano: 100 operatori, le Università italiane e i tecnici di CPL CONCORDIA si confrontano sulle tecnologie elettroniche

intelligente multiservizio: ha illustrato le ragioni per cui sia opportuno aggiungere ”intelligenza” ai sistemi di misura perché, in un futuro ormai prossimo, la sostenibilità ambientale del nostro modello di società passerà per la consapevolezza dei consumi e per l’autoriduzione degli stessi. Una prima applicazione pratica del multiservizio è stata poi mostrata ai presenti dai colleghi Stefano Tondelli e Andrea Cavazzoni. Con l’introduzione dei nuovi contatori domestici elettronici del gas e dell’infrastruttura di rete per la loro telelettura si apriranno infatti interessanti opportunità di multiservizio. Sarà possibile sfruttare al massimo le potenzialità della rete e ridurre, di conseguenza, i costi. L’Autorità Italiana per l’energia elettrica e gas ha deliberato l’utilizzo della frequenza 169 MHz per la prima tratta

Tiziano Zocchi (51 anni) - tzocchi@cpl.it Direttore vendite impianti, servizi e sistemi informatici per il gas naturale

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artedì 24 settembre 2013, nell’accogliente sede della Fondazione Riccardo Catella - in una zona storica di Milano che sta risorgendo a nuova vita con il progetto del Quartiere di Porta Nuova che unirà verde, ardite architetture moderne ed edifici storici - CPL CONCORDIA ha organizzato una giornata di divulgazione tecnico-scientifica su alcuni temi che porteranno nuova vita al mondo della misura del gas e non solo. Di fronte ad un’attenta platea di tecnici del settore - circa un centinaio di operatori - alcune Università italiane e i tecnici di CPL hanno illustrato con dimostrazioni pratiche (da qui il nome Live Show) come le moderne tecnologie elettroniche possano introdurre novità significative in un mondo tradizionalmente fedele alle collaudate e antiche tecnologie della misura meccanica. Il Prof. Giacomo Buonanno e l’ing. Mauro Mezzenzana, del LabID dell’Università LIUC di Castellanza, hanno portato i presenti in un viaggio nel futuro, dove i cellulari NFC potranno divenire un vero e proprio centro servizi per prenotare biglietti del cinema, viaggiare sui mezzi pubblici, identificarsi presso la pubblica amministrazione, pagare il conto al bar e il gas e, forse, telefonare! Scenari inimmaginabili sino a pochi anni fa, ma ormai non molto distanti dalla realtà di tutti i giorni; ne è un esempio il Progetto Smart City realizzato con la collaborazione di LabID a Varese, grazie al quale è possibile utilizzare un cellulare NFC come strumento avanzato di identificazione e pagamento. Il collega Eligio Bertoli ha quindi fatto letteralmente ”toccare con mano” le applicazioni gas dell’NFC ad un pubblico sempre più interessato (vedi focus in queste pagine). Il prof. Marco Dell’Isola (Dipartimento Ingegneria Meccanica dell’Università di Cassino) si è invece occupato di analizzare il complesso tema della misura

dell’infrastruttura di telelettura dei contatori domestici del gas (dal contatore al concentratore dati, l’apparecchio che raccoglie i dati di più contatori ad esso associati), mentre per la seconda tratta (dal concentratore dati ai data center) verrà usata la tecnologia GSM/GPRS/3G. CPL CONCORDIA, dopo aver sviluppato la parte radio 169 MHz del contatore domestico ”eG4” e il concentratore dati, ha preso contatti con una grande realtà italiana

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CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

del servizio Acqua, MADDALENA spa, che ha sviluppato e sta già utilizzando la tecnologia per inviare, in modalità radio a 868 MHz, i dati di consumo dei contatori acqua e termie che vengono poi ricevuti da un’unità mobile. Da qui è nata un’interessante sinergia che ha portato allo sviluppo di una scheda radio a 868 MHz specificatamente studiata per l’eG4 che potrà essere aggiunta opzionalmente e consentire così la ricezione automatica dei dati provenienti dai contatori acqua e termie di MADDALENA spa, per poi usare la scheda radio a 169 MHz (presente di default nell’eG4) e sfruttare la stessa infrastruttura di telelettura per portare i dati di consumo (in questo caso gas + acqua + termie) al data center di CPL. Il Gruppo multiutility emiliano è quindi in grado di offrire tutta la catena di prodotti per la telelettura dei futuri contatori domestici elettronici del gas e, grazie a uno sviluppo costante delle nostre tecnologie, offre possibilità di multiservizio potenzialmente molto ampie (acqua, termie, energia elettrica, gpl). Si è giunti infine all’argomento che nei prossimi anni interesserà tutti i distributori italiani di gas naturale: la realizzazione della rete 169 MHz a servizio dei contatori elettronici intelligenti. Senza voler scomodare Guglielmo Marconi - primo italiano a tracciare la via in campo radiofrequenza - ogni volta che si affronta l’argomento radiofrequenza, la maggiorparte delle persone s’immagina formule incredibilmente complesse e teoremi astrusi. In parte è così, ma per cercare di sfatare questo mito CPL ha invitato il prof. Giorgio Matteo Vitetta dell’Università di Modena e Reggio Emilia, un esperto nonché autore di numerosi libri sull’argomento, il quale ha tenuto un intervento sintetico ma illuminante su un tema ostico ai più. Anche in questo caso, dopo la teoria, Nicola

Tobia e Stefano Tondelli che hanno illustrato le attività ”sul campo” svolte negli ultimi mesi. La sperimentazione portata avanti da CPL CONCORDIA riguardo la comunicazione a 169 MHz per la telelettura dei contatori elettronici verte su due aspetti principali. Il primo riguarda la comunicazione radio in ambiente urbano, grazie ad appositi dispositivi di test installati nei medesimi scenari dove si trovano comunemente i contatori domestici del gas. I risultati ottenuti da questa prima fase portano ad alcune considerazioni riguardanti la stabilità della comunicazione in ambiente urbano, evidenziando l’importanza dell’altezza dell’antenna del concentratore a seconda della posizione dei contatori. Il secondo aspetto concerne la modellizzazione del canale: si sta creando un modello matematico che andrà a predire la copertura radio di diversi scenari, quali ad esempio il centro storico, la periferia, la zona industriale e rurale. Si potranno così preventivare con precisione i costi e la pianificazione della distribuzione degli apparati sarà prodotta con un buon grado di affidabilità. Una giornata di lavoro intensa, che ha tenuto i partecipanti incollati alla sedia per comprendere dove ci porterà la tecnologia della misura e della comunicazione nei prossimi anni. Una giornata spesa bene, a dimostrazione che il lavoro di gruppo svolto da CPL in questi anni va nella direzione giusta, una direzione che cerca di anticipare il mercato e non di rincorrerlo. Un gruppo di persone giovani, entusiaste e orgogliose del loro lavoro, che cercano di pensare fuori dagli schemi consueti. ”La creatività è mettere in connessione le cose”, diceva Steve Jobs; noi ci stiamo provando. Hanno collaborato a questo servizio Eligio Bertoli (48 anni), Sara Cavazza (29), Nicola Tobia (28), Stefano Tondelli (27).


FOCUS ON

Da oggi il contatore si ricarica con il cellulare!

Energy Wallet® è la APP di CPL CONCORDIA su piattaforma Android presentata in anteprima al 169 Live Show, per gestire il prepagato sui contatori gas tramite card o cellulare e visualizzare i consumi direttamente su smartphone e tablet

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’applicazione Energy Wallet®, appartenente alla filiera smart metering, si basa sulla disponibilità di contatori intelligenti - quali ad esempio il nuovo contatore F4 di CPL - dotati di tecnologia Near Field Communication (NFC). Si tratta di una tecnologia di comunicazione a corto raggio, simile a quella dei badge di controllo accessi, che permette la gestione del prepagato sul contatore gas (già possibile per il GPL e, in prospettiva, per il metano) tramite l’utilizzo di card contactless o tramite cellulare. Questa tecnologia consente inoltre la visualizzazione dei consumi, anche monetizzati, di acqua, luce, gas e calore direttamente su dispositivi quali smartphone e tablet, oltre alla modalità sul display di casa (in Home display), incentivando la gestione domestica del risparmio energetico. Sull’onda della delibera 155/08 relativa alla telelettura, Energy Wallet® trova conferma anche nella Direttiva 2012/27/EU che tratta il tema del perfezionamento dell’efficienza energetica entro il 2020 e promuove, a tal fine, azioni concrete volte direttamente al consumatore finale orientate all’informazione, alla consapevolezza e dunque al monitoraggio costante dei propri consumi. L’esperienza di CPL nella filiera energetica e nell’Information Technology è ora messa al servizio del cliente finale che può ricevere dal WEB CPL informazioni e suggerimenti sui propri consumi direttamente sul cellulare o sul tablet. Per risparmiare sulle bollette e per una ”green economy” domestica vince chi ottimizza.

Sul sito www.cpl.it la sezione dedicata all’applicazione Energy Wallet®, alle sue funzioni e alle direttive a cui risponde.

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Pionieri per l’interscambio internazionale

”Pioneers Into Practice” - parte del progetto europeo sul cambiamento climatico nel quadro del Climate - KIC - ha portato in CPL l’esperienza dell’ingegnere spagnolo Javier Belando sulle diagnosi energetiche


Alcuni dei protagonisti del programma di interscambio internazionale: Tanja Gavioli, Alessandro Tralli, il “pioniere” spagnolo Javier Belando e Dario Marastoni

Tanja Gavioli (31 anni) tgavioli@cpl.it Servizio Risorse Umane

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n CPL CONCORDIA si respira aria internazionale nei discorsi del Presidente Casari, nell’incremento di joint ventures con interlocutori di diverse nazionalità, nell’intensificarsi del network a livello internazionale per progetti con Università e altri enti pubblici/privati, negli obiettivi finanziari dei prossimi anni e nella diffusione della formazione dedicata alle lingue straniere. Sulla formazione professionalizzante e sulla ricerca applicata, in quest’atmosfera tesa al miglioramento e all’uscita dai confini dell’italico stivale, si colloca la prima adesione CPL al programma d’interscambio internazionale ”Pioneers Into Practice” (PIP). Il PIP è parte del progetto europeo sul tema del cambiamento climatico nel quadro del Climate-KIC, una delle Knowledge and Innovation Communities dell’European Institute of Innovation and Technology che si propone di catalizzare l’eccellenza, l’innovazione e la crescita in Europa. Nasce con la finalità di creare una nuova generazione di ‘low carbon innovators’ che abbiano le competenze per gestire l’innovazione verso una società a ridotte emissioni di CO2. In buona sostanza, un programma di mobilità internazionale che facilita l’interscambio in&out di esperti sul tema del cambiamento climatico nelle regioni partner del progetto, che quest’anno

sono state: Emilia Romagna (Italia), Hessen (Germania), West Midlands (UK), Comunidad Valenciana (Spagna), Central Hungary (Ungheria) e Lower Silesia (Polonia). In Emilia Romagna il progetto è gratuito e mediato da Aster - società consortile tra Regione EmiliaRomagna, Università, CNR ed ENEA, Associazioni di categoria e Unioncamere - che promuove l’innovazione del sistema produttivo, lo sviluppo di strutture e servizi per la ricerca industriale e strategica, la collaborazione tra ricerca e impresa e la valorizzazione del capitale umano impegnato in questi ambiti. Aster funge da trait d’union tra candidati pionieri e organizzazioni ospitanti, tra le quali CPL, effettuando il matching in base a competenze, obiettivi e progetti proposti. CPL è stata coinvolta nel programma in veste di Host regionale e internazionale: in base alle esigenze aziendali è stato selezionato il profilo di Javier Belando, specialista dell’efficientamento energetico presso l’azienda Rema di Valencia (Spagna), attiva in particolare nel rapporto con le Università locali per quanto riguarda la gestione ambientale e l’innovazione tecnologica. Dato il background del Pioniere, questi ha trovato naturale collocazione nel gruppo di Paolo Barbieri, nel quale ha avuto come referente e tutor diretto Alessandro Tralli per le attività inerenti alle diagnosi e alle certificazioni energetiche (vedi focus a pagina successiva). Quest’esperienza di confronto a livello internazionale ha

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portato a risultati tangibili. Dal punto di vista tecnico, il percorso intrapreso dal Pioniere è stato estremamente concreto, in affiancamento ai colleghi CPL su un progetto specifico. Dal punto di vista linguistico il PIP ha consentito a tutti i componenti coinvolti di migliorare le proprie competenze a livello di General, Business & Informal English: l’inglese è infatti la lingua ufficiale dell’interscambio, quindi il gruppo vi ha potuto lavorare full-time per tutto il periodo del progetto (senza contare che talvolta si è praticato anche lo Spagnolo, lingua madre del Pioniere). Dal lato delle partnerships, il PIP ha stimolato il networking tra aziende pubbliche e private aderenti al programma, grazie ad appuntamenti e incontri dedicati. In ultimo, quest’approccio favorevole agli interscambi potrebbe avere un importante ritorno d’immagine; Javier stesso si è così espresso rispetto all’esperienza in CPL: ”La experiencia en CPL ha sido muy positiva, desde el primero momento ya tenia algo que hacer… Con la gente me he econtrado muy bien, todos han estado muy dispuestos a collaborar”. Visti gli esiti di questa sperimentazione, a questo punto ci si attende che se i progetti d’interscambio aumenteranno, tali occasioni possano generare altri importanti risultati a livello internazionale, favorendo relazioni commerciali con clienti/ fornitori stranieri, stimolando il rapporto con Istituzioni Pubbliche e diffondendo l’identità aziendale.


CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

FOCUS ON

Italia-Spagna-Usa, confronto fra software per l’energy saving Grazie alla presenza del ”pioniere” spagnolo Javier Belando si sono confrontati strumenti informatici e metodologie di approccio all’audit energetico su una struttura alberghiera 4 Stelle Alessandro Tralli (30 anni) atralli@cpl.it Resp. Mercati Ambientali, Settore Engineering Dario Marastoni (29 anni) dmarastoni@cpl.it Energy Auditor, Settore Engineering

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ei primi giorni di ottobre 2013 l’ufficio del Settore Gestione Calore & Global Service (S4) che si occupa di efficienza energetica e sostenibilità ha tenuto presso il Concordia Hotel - resort 4 Stelle che sorge in provincia di Modena - un audit energetico atto all’individuazione di misure di efficientamento ulteriori da

introdurre nella struttura per minimizzare i consumi dei vettori energetici. Per la raccolta e l’elaborazione di dati e analisi ci si è avvalsi e confrontati con l’esperienza di Javier Belando, “pioniere” spagnolo del programma internazionale “Pioneers Into Practice” che per quattro settimane ha affiancato il team di progetto CPL CONCORDIA. Grazie a questa opportunità è stato possibile comparare innanzitutto diverse metodologie di approccio all’audit e, in seconda battuta, confrontare il software di calcolo “EdilClima” adoperato dagli auditors CPL (Donato Maioriello e Dario Marastoni) con il software spagnolo “LIDER” utilizzato da Javier presso la propria azienda a Siviglia. Questo

lavoro in team ha portato a diverse considerazioni: capire quanto le logiche di calcolo siano sostanzialmente affini e come, modificando i dati climatici, i risultati siano essenzialmente sovrapponibili (± 5% di differenza in termini di bisogno energetico complessivo); conoscere nuovi freeware utilizzabili anche su mercati esteri, ad esempio il software americano “EnergyPlus”. Nei prossimi mesi, alla luce di questa importante esperienza, il team proseguirà il proprio operato di auditing per portare CPL CONCORDIA al conseguimento della Certificazione ISO 50001, relativa al Sistema di Gestione dell’Energia.


L’Emilia Romagna chiama CPL per il Sudafrica

CPL CONCORDIA invitata al tavolo della Regione Emilia-Romagna per promuovere nell’emergente mercato sudafricano il know how italiano nel settore ambientale ed energetico Paolo Barbieri (29 anni) pbarbieri@cpl.it Energy Procurement Manager Andrea Gambuzzi (27 anni) agambuzzi@cpl.it Tecnico di Specializzazione Gest. Calore e Servizio Energia

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Bologna il 19 settembre scorso a Bologna si è svolto un incontro tra i rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, Hera, CPL CONCORDIA, Roncucci&Partners e una delegazione sudafricana per approfondire nuove opportunità di collaborazione. In precedenza infatti, ad aprile, in occasione del “PEWAPower & Electricity World Africa” di Johannesburg - la più importante fiera dell’Africa sul tema dell’energia, capace di attirare i maggiori players mondiali del settore in un paese che per potenzialità e prospettive si è aggiunto allo scenario dei paesi emergenti con una tale rilevanza da modificare l’acronimo BRIC in BRICS una rappresentanza di CPL CONCORDIA aveva presenziato a una serie di incontri organizzati al fine di comprendere le politiche energetiche attuali e future del Sud Africa e individuare opportunità di lavoro. Le comprovate serietà e

qualità dei servizi offerti dalla nostra cooperativa, oltre allo straordinario bagaglio di competenze, sono state riconosciute e attestate dall’invito della Regione a presenziare all’appuntamento bolognese, organizzato a conclusione di un tour del comitato sudafricano che ha svolto, tra gli altri, la visita all’impianto fotovoltaico da 6,2 megawatt sulle coperture del Centro Agroalimentare di Bologna realizzato proprio da CPL. L’appuntamento in viale Aldo Moro a Bologna ci ha messo a confronto con l’Assessore regionale alle Attività Produttive Gian Carlo Muzzarelli, una delegazione guidata da Justice Bekebeke (direttore generale della provincia sudafricana Northern Cape), il direttore generale operation di Hera Roberto Barilli, i responsabili di Roncucci&Partners, allo scopo di promuovere nuove opportunità di scambio in ambito economico, confrontarsi su progetti educativi, culturali e di cooperazione internazionale decentrata. Il Governo sudafricano sta infatti implementando una nuova strategia politica ed economica che, partendo dallo sviluppo del sistema educativo

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e della ricerca, crei occupazione e benessere sociale. Gli accordi raggiunti consentiranno all’Emilia-Romagna di partecipare allo sviluppo economico e sociale della Provincia del Northern Cape, in particolare nel settore della green economy, delle bonifiche e della gestione delle acque grazie all’approccio innovativo e integrato, per promuovere sul mercato sudafricano la tecnologia e il know-how italiano del settore ambientale ed energetico, del quale CPL è uno dei maggiori esponenti. Si palesa perciò ai nostri occhi l’ennesima prospettiva di una collaborazione che ha tutte le prerogative per portare opportunità di lavoro e importanti sinergie all’estero - in un paese come il Sud Africa che sta crescendo a ritmi di grande rilievo - e che si sposa con la tendenza lungimirante a mantenere alto lo sguardo oltre la crisi e oltre l’orizzonte nazionale.


CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

LE 5 COOP A FRIBURGO Insieme CPL CONCORDIA erano presenti altre 4 cooperative emiliane che hanno partecipato allo study visit organizzato da Quadir nell’ambito del progetto Central Europe FORT: Abitcoop (Andrea Prampolini), Unieco (Michele Bergonzini), CCPL Energy (Andrea Biggi) e Vita Futura (Emilio Bigi).


Le coop emiliane studiano gli ecoquartieri di Friburgo

Study visit ai quartieri sostenibili tedeschi per 5 coop emiliane: a Vauban e Riesenfeld gli incontri con progettisti, architetti e project manager, abitanti e centri sociali capaci di promuovere un sogno collettivo: investire sulla comunità Barbara Lodi (37 anni) blodi@cpl.it Resp. specializzazione Impianti energetici e Reti TLR del Settore Engineering

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uest’estate ho ricevuto una curiosa telefonata da parte del Direttore Risorse Umane Jenny Padula nella quale mi comunicava l’opportunità di viaggio-premio a Friburgo vinto da CPL. Infatti nell’ambito del MIC, il Master di alta formazione organizzato da Legacoop, il gruppo di lavoro del quale faceva parte il collega Enrico Benetti aveva sviluppato un progetto che si era aggiudicato il primo premio alla fiera Ecomondo 2012: l’argomento riguardava la migliore business idea sui temi di edilizia sostenibile, risparmio energetico, nuovi materiali per l’edilizia, nuovi materiali per l’arredamento e la domotica. Il premio consisteva in un crossinnovation voucher di 5.000 euro per l’acquisto di servizi messo a disposizione dal progetto FORT (Fostering continuous Research and Technologies application) per la promozione della ricerca continua e l’applicazione della tecnologia. Ero dunque stata scelta, grazie alla

disponibilità di Enrico, per confrontarmi con la delegazione di Friburgo sullo sviluppo della componente energetica del progetto. Modello dei quartieri sostenibili più famosi in Europa e conosciuti come eco-quartieri, Vauban e Rieselfeld sono il prodotto di una preziosa collaborazione fra città di Friburgo, abitanti, aziende e tecnici (architetti, pianificatori energia); importante il ruolo delle iniziative private che sono state sostenute. In una due giorni intensissima abbiamo visitato i due quartieri e incontrato progettisti, architetti e project manager che ci hanno dato informazioni sull’economia locale e sulla fattibilità economico finanziaria del progetto. Non sono mancati gli incontri con abitanti e centri sociali presenti nei quartieri, compreso un workshop sulle principali criticità nella realizzazione di quartieri ecologici e sull’integrazione della partecipazione dei residenti. In particolare abbiamo incontrato l’ingegnere Klaus Siegl, project manager della Rieselfeld Agency per il progetto dell’omonimo quartiere, sui temi dell’organizzazione della vendita dei terreni, strutturazione del quartiere (diversità sociale), strutture flessibili

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per l’invecchiamento della popolazione, metodi di finanziamento, sistemi di produzione con cogenerazione, biomasse e reti di teleriscaldamento. La visita a Friburgo ha dimostrato quanto la partecipazione sia importante in tutti i processi decisionali: la collaborazione di pubbliche amministrazioni, cittadini e tecnici ha reso possibile la realizzazione di quartieri altamente innovativi e di ampio respiro sociale. Importare questi modelli in Italia rappresenta una grandissima sfida che si può vincere solo grazie ad un salto culturale: è necessario promuovere un sogno collettivo, accantonare per un istante il tornaconto personale e investire sulla comunità. Il nostro impegno, il nostro lavoro e l’impegno della cooperazione possono essere allargati ancora di più diventando più arricchenti di quanto oggi pensiamo sia possibile. Siamo certi che questa possa essere un’ulteriore occasione per dimostrare che la cooperazione sa essere innovativa mantenendo saldi i propri valori sociali e solidaristici, unendo la tradizione della risposta ai bisogni della comunità ai nuovi temi dell’ambiente e del risparmio energetico.


Chi condivide Pionieri per cresce l’interscambio insieme agli altri internazionale

Il Tour di presentazione del Bilancio di Sostenibilità - 12 tappe e 665 persone coinvolte - conferma l’interesse e la necessità di confronto fra lavoratori, dirigenti e soci sui valori imprenditoriali che la cooperativa è capace di produrre


La presentazione del Bilancio di Sostenibilità nella sede di Sant’Omero (TE) il 23 ottobre 2013

Marco Dal Dosso (36 anni) mdaldosso@cpl.it Responsabile RSI

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65: è il numero delle presenze dei nostri colleghi al tour di presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2012. Un successo importante per il sottoscritto, per la Direzione che ha fortemente creduto e continua a credere in questa esperienza, ma anche e soprattutto per CPL, Cooperativa di Produzione lavoro con 1360 dipendenti e 821 soci cooperatori. A pagina 2 del Bilancio di Sostenibilità 2012 sono elencati i 21 colleghi grazie ai quali è stato possibile elaborare questa impegnativa edizione. Il loro è stato un aiuto prezioso, di sostanza, che ha permesso di progredire nel miglioramento, graduale ma continuo, che ha sempre ispirato la nostra attività. Il tour del Bilancio, giunto alla settima edizione, è ormai un evento atteso da tutta la compagine sociale e dagli stakeholder esterni, che vedono in questa occasione un momento di confronto sulle dinamiche e sugli sviluppi futuri di tutto il gruppo CPL. Il tour ha avuto come prima tappa Roma (il 9 ottobre), per poi proseguire con Napoli, Arezzo, Bologna, Melegnano, Padova, Sant’Omero, Fano, Villa San Giovanni, Concordia e Nuoro. Il Bilancio è quindi stato presentato in tutte le Aree territoriali della Cooperativa, compresa la sede principale in cui sono intervenuti anche

i principali settori e servizi. All’inizio di ogni incontro il responsabile di Area che ha sempre offerto una calorosa accoglienza, diversa da regione a regione - ha introdotto gli oratori e gli argomenti della serata. Il Vice Presidente Mario Guarnieri ha presentato i numeri del bilancio in tutte le sedi, confermando il buon andamento della Cooperativa dal punto di vista economico, finanziario e sociale. La presentazione del bilancio è stata anche un’importante occasione per condividere con i soci gli obiettivi di CPL nel prossimo futuro: progredire nel processo di internazionalizzazione per superare i confini nazionali e continuare il processo di crescita nel medio lungo periodo. I responsabili di Area e settore hanno poi descritto la loro realtà locale, evidenziando opportunità e problematiche. In alcune Aree si è sottolineata l’importanza di “sentire la CPL come propria”, sia per i “vecchi” che per i nuovi dipendenti, cosicché tutti diano il loro contributo all’attività aziendale, rimettendosi in gioco e anche cambiando ruolo e dislocazione, se necessario. Il Direttore Risorse Umane Jenny Padula è intervenuta sulla nuova certificazione relativa al rispetto dei diritti nel mercato del lavoro SA8000 (Social Accountability), sottolineando come CPL abbia sempre considerato la rilevanza del lavoro delle persone e il rispetto di tutte le norme che lo disciplinano. L’ottenimento della certificazione ha aumentato le opportunità di partecipazione alle gare, soprattutto in Italia dove il mercato è

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fortemente regolamentato. Il Direttore Generale Operativo Claudio Bonettini ha terminato ogni presentazione del bilancio illustrando gli interventi effettuati nel post terremoto (compresa la nuova riorganizzazione della sede di Concordia sulla Secchia), la valorizzazione delle spese sostenute per la ricostruzione (16,8 milioni di Euro) e la parte coperta da assicurazione o da contributo (circa 10 milioni di Euro). Bonettini ha rimarcato l’importanza dell’impegno di ogni lavoratore, al fine di generare una “catena virtuosa” capace di trasmettere i valori caratteristici di CPL anche ai collaboratori, così da migliorare l’efficienza e l’efficacia di tutto il sistema impresa. In conclusione, ogni tappa di questo Tour 2013 ha rappresentato un’occasione di conoscenza e confronto sociale, ha fatto emergere le particolarità e le diversità locali, evidenziando sempre la nostra natura cooperativa ma anche il bisogno di integrarsi e collaborare con i colleghi, vigilare attentamente su tutte le attività svolte, per guardare al domani con maggiore tranquillità. Ogni incontro si è concluso in modo differente e originale, quello di Paestum (Area 6 - Napoli) riassume concetti ripresi in quasi tutte le presentazioni, nelle parole del Vicepresidente Guarnieri: “Colui che condivide cresce insieme agli altri”.

Sfoglia il Bilancio di Sostenibilità 2012 di CPL CONCORDIA


CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

Pinocchio nel Paese dei Diritti dell’Infanzia

UNICEF e CPL CONCORDIA hanno portato a Bologna una Mostra sul famoso burattino che, attraverso le sue peripezie, affronta il tema della Convenzione dei diritti dell’Infanzia. Scenografie, oggetti in legno e libri ammirati da oltre 2500 bambini e adulti, una parte dei quali provenienti dai paesi emiliani terremotati

Francesco Manicardi (43 anni) fmanicardi@cpl.it Responsabile Ufficio Stampa

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deata da Benedetto Tudino, autore per l’infanzia, e fortemente voluta da UNICEF con il sostegno di CPL CONCORDIA e del Comune di Bologna, la mostra ”Pinocchio nel Paese dei Diritti” racconta i diritti dei più piccoli attraverso la favola di Collodi e la Convenzione per i diritti dell’infanzia delle Nazioni Unite. La mostra, allestita presso il Centro Ri.E. Sco di Bologna dal 1° al 24 ottobre, ha favorito il piacere di inventare storie e affrontato il tema dei diritti delle bambine e dei bambini. Attraverso le peripezie del burattino Pinocchio i giovani visitatori hanno avuto un approccio giocoso e ricco di spunti salienti al tema dei loro diritti, la Convenzione dei diritti dell’infanzia. In un percorso interattivo composto da 27 scenografie - alcune a grandezza naturale - costruite in legno e ricche di dettagli, sono stati rappresentati gli eventi salienti della storia

di Pinocchio, ciascuno associato ad un diritto stabilito dalla Convenzione dei diritti dell’infanzia. Completavano il percorso oltre 400 libri e illustrazioni di Pinocchio dalla fine dell’Ottocento a oggi, si tratta infatti del libro più letto nel mondo dopo la Bibbia e il Corano. L’inaugurazione si è svolta il 30 settembre alla presenza dell’Assessore comunale all’Istruzione Marilena Pillati, di Lea Boschetti (presidente di Unicef regionale) e Gianalberto Cavazza (presidente di Unicef Bologna), dello scrittore Benedetto Tudino e del pittore Wolfango. Il pittore bolognese di fama internazionale ha accettato eccezionalmente di partecipare alla mostra con alcune sue storiche illustrazioni di Pinocchio: “Pinocchio è un fratello e un amico - ha dichiarato il maestro - ed è amico e fratello di tutti i bambini e le bambine del mondo”. Il Consigliere di Amministrazione di CPL CONCORDIA Enrico Benetti, nel corso della conferenza stampa ha sottolineato: “Il nostro gruppo cooperativo, oltre al sostegno economico all’allestimen-

to, si è impegnato a favorire le visite alla mostra da parte delle scuole della Bassa Modenese colpite dal terremoto del 2012”. Le visite guidate hanno visto l’impegno dei volontari di UNICEF e delle associazioni aderenti all’iniziativa, oltre a studenti e insegnanti. “CPL CONCORDIA da sempre è attenta alla solidarietà e alla responsabilità sociale d’impresa” ha commentato il Vicepresidente Mario Guarnieri. “Collaboriamo da diversi anni con UNICEF finanziando i progetti internazionali grazie agli eventi CPL Life a Bologna. Dopo il terremoto del 2012 abbiamo ricevuto da UNICEF un sostegno mirato ai nostri comuni emiliani: la mostra su Pinocchio, visitata dagli studenti con il nostro contributo, è l’ennesima risposta di collaborazione per offrire ai bambini belle opportunità di formazione e arricchimento per la loro vita”. La mostra, già ospitata all’Istituto di Cultura Italiano a New York e alla Pinacoteca di Roma, dopo la tappa bolognese è partita per Pechino, ospite dell’Istituto di Cultura.


I NUMERI DELLA MOSTRA 2512: i visitatori, dei quali oltre 2000 bambini 75: le classi delle scuole d’Infanzia, Primarie e Medie coinvolte 42: i tutor volontari che hanno guidato le visite 560: i bambini provenienti dalle zone terremotate dell’Emilia che hanno potuto visitare la mostra

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Prevenzione con la Fondazione Veronesi La cooperativa ha promosso per i suoi lavoratori e lavoratrici un incontro informativo sulla prevenzione delle malattie, grazie ai ricercatori specializzati della Fondazione Umberto Veronesi con la quale CPL CONCORDIA collabora da anni


L’intervento di Elisabetta Rossi, medico chirurgo presso l’IEO di Milano La Biologa Elena Dogliotti, specializzata in Scienze dell’Alimentazione

Linda Veratti (56 anni) lveratti@cpl.it Ufficio Risorse Umane - Paghe

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o scorso 23 settembre si è tenuto presso la sede aziendale di Concordia sulla Secchia (MO) un incontro informativo sulla prevenzione delle malattie con la presenza di ricercatori specializzati della Fondazione Umberto Veronesi: CPL CONCORDIA collabora da anni con questo ente di livello internazionale sostenendo economicamente ricercatori e progetti in ambito sanitario. L’interessante esposizione, dal titolo “Prenditi cura di te”, era aperta anche ai familiari dei soci e dipendenti dell’azienda e ha visto la partecipazione di oltre 100 persone, fra le quali il vicepresidente di CPL Mario Guarnieri, che ha fatto gli onori di casa, e diversi membri della Direzione. La prima relatrice, la Dott.ssa Elena Dogliotti, Biologa Specializzata in Scienze dell’Alimentazione, ha sviluppato il tema “La prevenzione a tavola: l’arte di allungarsi la vita mangiando”, illustrando come prevenire la patologia tumorale con un insieme di azioni alimentari e stili di vita che ci permettono il mantenimento e il miglioramento dello stato di salute. L’esposizione, attraverso la proiezione di slides e l’accenno a pregi e difetti delle diete più in voga oggi, è stata interessante, anche se non è stato possibile approfondire alcuni aspetti nei particolari. Diversi sono stati gli accenni, anche scherzosi, al fatto che la

cucina emiliana, con le sue prelibatezze di fritture e insaccati, non si concilia perfettamente con la dieta più salutare: “La condotta più giusta non è vietare ma non esagerare”, ha ribadito più volte la biologa affermando che la strategia del “no assoluto” è controproducente oltre che inefficace. La dott.ssa Elisabetta Rossi, medico della Divisione di Chirurgia Senologica presso l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano, ha trattato nello specifico le modalità per attivarsi nella prevenzione del tumore al seno, partendo dall’ascoltare il nostro corpo e successivamente attraverso controlli clinico strumentali. Nel suo intervento dal titolo “Cosa ti regali oggi? La prevenzione!” determinante è stata la spiegazione di come prevenire il contagio del Papillomavirus, problema sconosciuto a tante donne. Ci sono stati passaggi dedicati agli screening consigliati fin dai 30-35 anni anche se non obbligatori (e non mutuabili): la Dott.ssa Rossi ha sottolineato come gli esami consigliati - la

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cui efficacia scientifica è stata dimostrata per la prevenzione - siano il più bel regalo che una persona possa farsi per migliorare la propria vita. A mio avviso è stata un’occasione positiva, da ripetere, viste anche le numerose domande rivolte alle relatrici dalla platea. Le conoscenze personali in questo campo, infatti, per quanto vaste, sono sempre aggiornabili. E soprattutto sulla salute non si scherza, visti anche i costi che dobbiamo sostenere non appena ci ammaliamo anche per un banale raffreddore.


CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

Un nuovo laboratorio elettrico per i ragazzi argentini

Nell’Escuela Nazareth di Rosario cresce l’offerta formativa per i ragazzi delle ”villas miserias” (baraccopoli) grazie al sostegno della cooperativa e della famiglia Basaglia

Luca Bocchi (39 anni) lbocchi@cpl.it Resp. Succursale Argentina

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l 2 agosto 2013 ho avuto il piacere di rappresentare CPL CONCORDIA all’inaugurazione della nuova sala di capacitazione elettrica della Escuela Nazareth nel “barrio Luduena” di Rosario in Argentina. Si tratta della seconda officina totalmente ristrutturata, e i lavori sono stati possibili grazie ai contributi di CPL e della famiglia Basaglia - che ha voluto donare quanto raccolto per la scomparsa del figlio Stefano, dipendente di CPL - alla scuola creata e tuttora gestita da Padre Edgardo Montalto. I lavori di rifacimento sono stati eseguiti dagli stessi alunni, che oggi possono disporre di una nuova sala, semplice ma meglio predisposta, con materiale elettrico nuovo e adeguate attrezzature. Nel nuovo ambiente essi potranno apprendere le basi di un’attività artigianale che un giorno potrebbe fornire loro un’opportunità di uscita dal quartiere. La nuova sala permette inoltre il lavoro simultaneo di più ragazzi e gode di una capacità attrattiva maggiore, facilitando la missione della scuola

di trattenere gli studenti all’interno della struttura in orari extrascolastici, togliendoli nel contempo dalla strada. Dopo gli esiti positivi di due ragazzi che sono riusciti a trovare un impiego presso la General Motors come operai, merita una citazione anche il nuovo maestro del laboratorio di fucina e saldatura, in cui si insegna ai ragazzi a saldare e a realizzare piccoli lavori con il metallo: si tratta di un ex alunno che, dopo anni di capacitazione, è stato assunto dalla scuola in sostituzione del precedente maestro ritiratosi per anzianità. Per l’inaugurazione la scuola ha voluto organizzare una piccola cerimonia, semplice ma piena di allegria ed emozioni, iniziata con la benedizione della sala. Per l’occasione si è esibita l’orchestra che Padre Edgardo ha aiutato a costituirsi circa trent’anni fa e che continua l’attività musicale, grazie all’inserimento di nuovi componenti nel nucleo storico formato dai ragazzi organizzati dal padre salesiano. La cerimonia ha visto la partecipazione di tantissimi alunni, alcuni accompagnati da mamme o nonne, ed è culminata con la consegna di un riconoscimento per i giovani che hanno realizzato i lavori

di rifacimento del laboratorio e con un discorso di ringraziamento di Padre Edgardo rivolto a CPL CONCORDIA e alla famiglia Basaglia. Il tutto si è immediatamente trasformato in festa quanto la banda musicale ha cambiato genere, abbandonando le sinfonie classiche per ritmi decisamente più sudamericani come la cumbia. Per concludere vorrei riportare un piccolo aneddoto per capire le differenti necessità di questi bambini. Quel giorno ho ricevuto in omaggio dall’Escuela una scatola di cioccolatini che ho condiviso tra tutti; terminata la ripartizione stavo cercando un bidone dell’immondizia quando due bambini, bisticciando per anticiparsi tra di loro, si sono avvicinati e mi hanno chiesto se potevo dare loro la scatola di plastica: “Ma per fare cosa?”, ho ingenuamente chiesto. “Come per fare cosa? Io ci gioco!” mi hanno risposto con tono sorpreso per la mia domanda. Quello che per me era diventato un oggetto ingombrante, da gettare nel primo bidone dell’immondizia, per loro era un prezioso gioco. Veramente difficile da immaginare per me.


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CNews n. 43 - dicembre duemilatredici

FOCUS ON

La Escuela Nazareth e il sostegno di CPL

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a diversi anni il Gruppo CPL CONCORDIA è presente in Argentina con le società di distribuzione del gas metano Redengas ed Emprigas. CPL, attraverso la collaborazione con l’Alleanza Cooperativa Internazionale, ha dato il via nel 2009 a un’iniziativa di sostegno economico e tecnico a favore di 800 ragazzi della scuola di educazione tecnica “Nazareth”, che promuove la crescita umana e professionale dei giovani delle baraccopoli di Rosario. In questa città, a partire dal 1968 il sacerdote salesiano Edgardo Montaldo inizia la propria attività all’interno del difficile quartiere

Luduena di Rosario, che raggiunge i 20.000 abitanti, con gran parte della popolazione disoccupata o con lavoro precario, aiutata da sussidi e programmi di assistenza sociale. In queste aree il livello di scolarizzazione degli adulti è bassissimo e l’elevata percentuale di analfabetismo causa di conseguenza una difficile scolarizzazione dei bambini e dei ragazzi. Attualmente la scuola accoglie 150 bimbi nella struttura infantile, 500 bambini per l’istruzione primaria (elementari più medie) e 140 ragazzi per l’istruzione secondaria (superiori). Inoltre sviluppa attività extrascolastiche di aiuto e sostegno

per i ragazzi e le donne del quartiere: corsi di alfabetizzazione per adulti, centro di accoglienza per bimbi e adolescenti a rischio, centro di ascolto e prevenzione della violenza domestica, quattro officine di lavoro per insegnare attività artigianali (carpenteria, officina elettrica, fucina e saldatura, artigianato di metallo e pietre).

I rappresentanti di CPL e della Escuela Nazareth (al centro Padre Edgardo Montaldo) davanti al nuovo laboratorio I ragazzi al lavoro nel laboratorio di falegnameria


Valorizzare le persone delle coop sociali: il progetto IT di CPL

La Cooperativa Sociale modenese Pomposiana ha inaugurato l’ampliamento della sede, presentando le nuove attività nel campo del Telelavoro e dei Servizi informatici alle imprese, grazie alla collaborazione con CPL CONCORDIA Maurizio Marcon Presidente della Cooperativa Pomposiana

Emanuele Malavasi (38 anni) emalavasi@cpl.it Resp. Commessa ICT

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onsiderata la “pioniera” delle cooperative sociali modenesi è nata nel febbraio 1981, dieci anni prima della Legge quadro sulla Cooperazione sociale - la cooperativa sociale Pomposiana di Modena si occupa di manutenzione di parchi e giardini, servizi ambientali, raccolta differenziata e agricoltura biologica con produzione certificata. La Pomposiana ha attualmente 24 soci, mentre i dipendenti sono 39, 26 dei quali svantaggiati (tossicodipendenti, soggetti in trattamento psichiatrico, invalidi fisici e psichici). Per ognuno viene attivato un progetto in collaborazione con i servizi socio-sanitari del territorio. Il 12 ottobre scorso si è svolta l’inaugurazione dell’ampliamento della sede, realizzato grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Fatto ancor più rilevante, nella stessa occasione è stata inaugurata anche la nuova divisione Telelavoro

che, avviata solo da alcuni mesi, ha già realizzato l’obiettivo di salvaguardare il lavoro di 9 persone - di cui 7 con diverse tipologie di disagio, con età media di 30 anni - ex dipendenti di un’altra cooperativa che ha avviato la fase di liquidazione e che quindi avrebbero perso il posto di lavoro. Già dai primi incontri con il Presidente della Pomposiana Maurizio Marcon, sia il Responsabile del Settore ICT Ing. Bandini sia la Direzione aziendale di CPL hanno ritenuto che insieme si potessero valorizzare le potenzialità di diverse persone presenti nella cooperativa sociale. È stato quindi attivato il monitoraggio 7 giorni su 7 di diversi apparati di telecontrollo di CPL CONCORDIA, la ricerca normativa su temi specifici e l’attività di stampa delle distinte meccanografiche (il libro giornale delle aziende di vendita). CPL ha in serbo ulteriori progetti, con il coinvolgimento diretto di personale della Pomposiana nel servizio di Contact Center e di monitoraggio 24 ore su 24 della nuova Control Room. A

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questo scopo è già partito il tirocinio di 3 nuove persone. La missione aziendale di CPL CONCORDIA comprende l’obiettivo di “generare lavoro vero”: è convinzione comune che la collaborazione con la Coop Sociale Pomposiana possa contribuire a far crescere le motivazioni e l’integrazione delle persone coinvolte, fornendo servizi innovativi e di reale utilità per tutti.


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