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Spedizione in abbonamento postale 70% Regime Libero - Direzione Commerciale Business - Modena

Anno X - n° 3 Settembre 2012

Periodico di comunicazione aziendale di CPL CONCORDIA Group

Africa a tutto vapore Nella centrale termoelettrica da 850 Megawatt di Marsat El Hadjadj in Algeria un team di 150 persone gestito da CPL CONCORDIA curerà la revisione di una turbina di 22 metri. Il Settore Oil&Gas and Power punta a tutto il Continente africano

38 A BOLOGNA TUTTI I FRUTTI DEL SOLE: 6,2 MW di fotovoltaico realizzati in 40 giorni sui tetti del Centro Agroalimentare di Bologna

LA RIPRESA SUBITO DOPO LE SCOSSE: dai container ai nuovi progetti, tutti i sostegni ricevuti dalla cooperativa e i piani per il futuro immediato

VALORI INCALCOLABILI MA RACCONTABILI: nel nuovo Bilancio di Sostenibilità 2011 l’impatto dell’attività economica e sociale di CPL su persone e territorio


Sommario editoriale

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Il terremoto più duro e il bilancio migliore area business

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Il Servizio di Manutenzione “macchine rotanti” sbarca in Algeria

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A Monteparano illuminazione Pubblica e informazione si sposano grazie al Wi-Fi

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Una corsa contro il tempo verso il sole

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Il Fatebenefratelli di Venezia affida la gestione impianti a Cristoforetti SPAZIO MARKETING

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Per Cristoforetti buon vento alla Barcolana di Trieste

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COOPGAS: a caccia di clienti

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Dominopoint Days 2012: XDataNet protagonista all’IBM Forum RIPRESA POST TERREMOTO

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In CPL CONCORDIA la ripresa è questa

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Nel cuore del sisma: il Pronto Intervento immediato nei comuni colpiti

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Abbiamo cercato di non lasciarli soli

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CPL CONCORDIA vicina alle famiglie concordiesi

“Dopo un raccolto ne viene un altro. Andiamo avanti”: nelle parole di un illustre conterraneo, Alcide Cervi, il comune sentire dei cooperatori di CPL. Sullo sfondo, alcuni stabili della sede aziendale di Concordia sulla Secchia (Modena), lesionati dopo il terremoto, vengono demoliti e posti in sicurezza CPL Concordia è associata a

Associazione di Cooperative

Modena

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I professionisti a sostegno (gratuito) della cooperativa

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I primi attimi dopo il sisma: al sicuro 600 persone

Partner

SUCCEDE IN AZIENDA

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Dopo 111 anni la prima Assemblea di Bilancio lontana da concordia (ma con il cuore là)

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RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA

Non tutto è monetizzabile, ma tutto ha valore

C News – Periodico trimestrale di Comunicazione Aziendale di CPL CONCORDIA Group Anno X - n. 3 Settembre 2012 Registrato al Tribunale di Modena il 26/05/2003 con il n° 1673 La tiratura di questo numero è stata di 5000 copie Chiuso in Redazione il 15 Settembre 2012

QUESTO GIORNale e’ stampato su carta a contenuto ecologico

Direttore Responsabile FRANCESCO MANICARDI Redazione FRANCESCA GALASSI GABRIELE GRECO DANIELE SPAGGIARI TIZIANO ZOCCHI E-mail: redazione@cpl.it Grafica, Impaginazione e Stampa TIPOLITO SALVIOLI - Cavezzo (MO)

Hanno collaborato a questo numero: BERNADETTE ACCILI, MARCELLO ANGELINI, CLAUDIO BONETTINI, MARINA CAFFAGNI, MASSIMO CONTINATI, MARCO DAL DOSSO, MARCO GARAVALDI, LAURA GHIDOTTI, DAVIDE GUALDI, LUCA MISELLI, VITO MORAMARCO, NICOLA MORGESE, ORESTE PITOCCHI, RICCARDO POLESEL, ANDREA RESTI, MASSIMO SCANDALETTI, FABIO SERENI, GIORDANO TABARELLI In copertina e nel servizio interno: la Centrale termoelettrica algerina di Marsat El Hadjadj con l’evidenza della 5° Unità, la cui turbina sarà oggetto di revisione da parte del Settore OGP di CPL CONCORDIA (Foto Paolo Nicandri - Archivio Ufficio Comunicazione CPL CONCORDIA)

Editore CPL CONCORDIA Soc. Coop. Via A. Grandi, 39 – 41033 Concordia s/Secchia (MO) Tel. 0535-616.111 Fax 0535-616.300 Indirizzo internet: www.cpl.it


L’EDITORIALE

Il terremoto più duro e il bilancio migliore Gli eventi sismici che hanno sconvolto i nostri territori non hanno fermato la volontà di riprendere subito le nostre attività, Per contribuire a ricostruire il futuro di tutti, dentro e fuori CPL di Massimo Continati (mcontinati@cpl.it), Direttore Amministrazione e Sistemi Informativi Quando nei primi giorni di maggio iniziavano a delinearsi i numeri definitivi del Bilancio di CPL capogruppo e del Consolidato ho immediatamente pensato, oltre alla soddisfazione dei nostri organi istituzionali (il Comitato di Direzione e il CdA), al forte messaggio che avremmo potuto dare ai nostri soci nel corso dell’Assemblea, già prevista per il 23 giugno. Non avevo previsto l’imprevedibile. Gli eventi sismici del 20 e soprattutto del 29 maggio, oltre a sconvolgere le vite di molti nostri soci e dipendenti, hanno lasciato un segno indelebile nella quotidianità della nostra attività lavorativa in cooperativa. Il periodo trascorso da quei durissimi giorni sino al giorno dell’Assemblea è stato vissuto intensamente, sia sotto il profilo della quotidiana ricerca della normalità sia sotto il profilo emotivo. Il Presidente Casari ama ricordare che l’Assemblea di Bilancio è soprattutto una festa: è il giorno in cui si consuntiva un anno di lavoro e si danno informazioni sul futuro, ma anche ci si incontra, ci si conosce e ci si riconosce. L’assemblea del 23 giugno 2012 è stata un’altra cosa, né più bella né più brutta di altre: semplicemente diversa. Sotto certi aspetti è stata davvero un’Assemblea straordinaria, dove la straordinarietà è da ricercare nel clima che si respirava, nell’assenza di molti soci delle sedi di Concordia e Mirandola, negli occhi dei soci delle sedi esterne e nella loro spontanea solidarietà. La mia impressione (mi pare non solo mia) è che i contenuti dei Bilanci di esercizio e Consolidato 2011 siano passati in secondo piano, quasi travolti da un climax emotivo inevitabile. Desidero perciò tornare opportunamente su quei temi, cercando brevemente di sottolineare gli aspetti salienti, affinché rimangano più di quanto non siano rimasti dopo la nostra assemblea. In realtà ci sarebbero due bilanci da raccontare: una prima versione, approvata nel CdA dell’11 maggio, e la seconda, quella definitiva approvata in seduta straordinaria il 7 giugno 2012. La seconda seduta si è resa necessaria per mettere in atto una serie di misure di natura sia economica che finanziaria utili ad affrontare con maggior respiro i primi interventi sui danni causati dal sisma del 29 maggio. Il CdA, su proposta della Direzione, ha infatti deciso di azzerare la Retribuzione Variabile destinata principalmente alle figure dirigenziali dell’azienda; ha stabilito di dimezzare il ristorno (deliberato in 1,7 milioni di Euro nella prima versione e successivamente approvato in 850mila Euro); ha effettuato accantonamenti su poste varie per 680mila Euro, ma soprattutto ha deciso di diminuire la remunerazione sia ai soci cooperatori che ai soci Azionisti di Partecipazione Cooperativa. Il complesso delle rettifiche operate tra la prima e seconda versione di bilancio ha portato risparmi in termini finanziari per la Cooperativa pari a 2,1 Milioni di Euro. A proposito della remunerazione del Capitale, è necessario sottolineare che nell’annuale Assemblea degli Azionisti di Partecipazione Cooperativa le politiche di remunerazione sul presente bilancio (5% nel 2011, rispetto all’8,5% del precedente esercizio) sono state apprezzate e condivise anche dai rappresentanti APC che hanno espresso parere favorevole. Iniziando dall’analisi dei dati salienti del Bilancio Consolidato si sottolinea che il valore della produzione consuntivato ammonta a 388,2 Milioni di Euro - il più alto di sempre - con un margine operativo Lordo (MOL) pari all’11,51% determinando la miglior performance della storia del Gruppo CPL. Questo dato ci fornisce l’indicazione che il gruppo CPL nella sua attività caratteristica ha operato secondo standard elevati di produttività. Il risultato corrente, vale a dire il risultato dell’attività caratteristica e quella finanziaria, ammonta a 19,3 Milioni di euro, risultando

anche in questo caso il migliore della storia del Gruppo. L’Utile netto, che ammonta a 10 milioni di euro, risulta inferiore rispetto al precedente esercizio per l’assenza di significative operazioni straordinarie: nel 2010 fu rilevante la plusvalenza ottenuta dalla liquidazione della controllata Sigas per 8 Milioni di Euro. Pur peggiorando la posizione finanziaria netta del Consolidato, con un valore che si attesta appena al di sotto dei 132 Milioni di Euro, gli indici di natura finanziaria sono tutti dentro i parametri (detti covenants) richiesti dal Sistema bancario. Il rapporto di indebitamento oneroso si mantiene sull’1% contro il parametro massimo di 1,5, il rapporto tra i Debiti Finanziari e il MOL è di 2,95 (contro il parametro massimo richiesto di 4,5), mentre il rapporto tra Reddito operativo e oneri finanziari è stato di 6,23 contro un parametro minimo richiesto di 2. Pur senza i picchi del Consolidato, anche il Bilancio della Capogruppo ha fatto segnare ottimi risultati. Un utile netto di 8,9 Milioni di Euro con un MOL dell’8,6% rispetto al 6% del precedente esercizio e un miglioramento rispetto al budget di quasi 1 Milione di Euro (oltre al ristorno di 850mila Euro che a preventivo non viene inserito), nonostante la diminuzione di circa 60 Milioni di fatturato dovuta al rallentamento dei lavori in Sardegna e agli effetti del Decreto Romani, che di fatto ha messo la parola fine agli incentivi su fotovoltaico a terra, in questi giorni ulteriormente ratificato dall’emanazione del cosiddetto V° Conto Energia. In questi tempi di ormai conclamata recessione, i nostri bilanci sono e saranno un ottimo biglietto da visita da presentare agli operatori finanziari che avranno le disponibilità per finanziare i nostri continui investimenti. Oggi i soci ci chiedono spesso cosa succederà in questo 2012, considerando la recessione e i danni del terremoto. La risposta, come sempre, è articolata. Innanzitutto abbiamo un preventivo da rispettare, un preventivo sul quale stiamo lavorando sia in termini di acquisizioni commerciali, sia in termini di ordinaria gestione delle commesse in portafoglio, sia di gestione delle problematiche di natura finanziaria. Si sta lavorando anche sul futuro: non solo commesse ma anche prodotti, per essere più efficaci ed efficienti sui mercati esteri. Per quanto riguarda gli effetti economico-finanziari prodotti dagli eventi sismici di maggio che dovremo recepire sul bilancio 2012 (CPL e Consolidato), oggi possiamo formulare delle ipotesi, senza ancora nulla di certo. A breve avremo in mano le Perizie di valutazione dei danni subiti dai nostri beni mobili e immobili – che, tra l’altro, sono in parte di proprietà e in parte in leasing - e faremo le opportune valutazioni. La mia personale sensazione è, che al di là degli ingenti danni patrimoniali agli immobili (a noi tutti quotidianamente visibili), considerando i rimborsi assicurativi e i contributi regionali, si possano contenere gli effetti sia economici che finanziari in valori, diciamo così, sostenibili. Nella consueta assemblea dei Soci di ottobre, durante la quale si forniscono i dati semestrali e preconsuntivi dell’esercizio in corso, saremo in grado di rappresentare in modo più definito la situazione economico-patrimoniale della Capogruppo e dell’intero Gruppo CPL, considerando anche la crisi e il terremoto. La Cooperativa c’è, è viva e tutto quanto fatto in questi mesi lo dimostra visibilmente: supereremo la recessione e gli effetti del sisma, io ne sono certo.

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AREA BUSINESS

Il Servizio di Manutenzione “macchine rotanti” sbarca in Algeria Presso la centrale termica Sonelgaz da 850 Megawatt a Marsat El Hadjadj un team di 150 persone del Settore Oil&Gas di CPL si occuperà della revisione di una turbina di 22 metri che alimenta una caldaia alta come un palazzo di 6 piani di Andrea Resti (aresti@cpl.it), OGP Commercial Manager

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el piccolo villaggio di pescatori di Marsat El Hadjadj, non lontano da Orano, vi è uno dei più importanti poli energetici dell’Algeria; qui vengono trattati (separati, purificati, compressi, liquefatti) i prodotti petroliferi che attraverso gasdotti e oleodotti provengono dai campi di estrazione a sud del Paese. Nella Primavera del 2011 la Société Algérienne de Production de l’Electricité SONELGAZ (SPE) lanciò una gara internazionale per la revisione generale della 5° unità della centrale termica la cui potenza totale è di 850 MW suddivisa in 5 turbogeneratori a vapore con una potenza di 170 MW cadauno. Il settore OGP (Oil&Gas and Power Service) di CPL CONCORDIA offre servizi integrati, in Italia e all’estero, per la manutenzione di macchine ro-

Alcuni dati tecnici salienti riguardanti la Revisione Generale del Turbogeneratore di 172 MW di Marsat El Hadjadj - ALGERIA Turbina a Vapore - Potenza massima: 172 MW - Velocità di rotazione: 3000 giri/min - N° stadi: 24 Alternatore - Potenza: 220 MVA - Tensione nominale: 13,8 KV - Raffreddamento: H2 - Lunghezza del rotore: 10.970 mm - Diametro del rotore: 1.095 mm Caldaia Portata totale (continua): 520 T/h Pressione progetto della Caldaia: 166,5 kg/cm2 Temperatura vapore in uscita: 542 °C Periodo contrattuale del progetto: 13 mesi (non incluso il periodo di sdoganamento e verifica materiali a cura del Cliente) di cui: 7 mesi per fornitura/arrivo nel porto di Orano parti di ricambio e nuove apparecchiature oggetto del contratto; 6 mesi di operazioni su campo Periodo effettivo del progetto da ordine all’accettazione da parte del Cliente dell’unità revisionata: 16 mesi Personale operativo nel periodo di massima concentrazione: - Espatriati: 25 - Locali: 110 Personale totale con i servizi necessari: 150 persone

nare un “treno” di oltre 22 metri in lunghezza, che alimenta una caldaia alta come un palazzo di 6 piani la cui portata di vapore è di 520 Ton/h. Saranno necessarie anche notevoli capacità gestionali per coordinare, nei periodi di punta e grazie all’aiuto indispensabile di AIPOWER, il lavoro di circa 110 tecnici locali ed almeno altri 25 specialisti espatriati dall’Italia, con annessi problemi di logistica, movimentazione e trasporti. Tutto questo per un periodo contrattuale di 6 mesi dall’apertura del cantiere e dopo l’arrivo in centrale delle apparecchiature oggetto di sostituzione e/o revisione, aspetto che porterà la duParziale del 5° gruppo Turbina – Generatore che rata contrattuale dell’intero CPL revisionerà all’interno del gigantesco capannone progetto a 13 mesi. che ospita tutti i turbogruppi e i sistemi ausiliari IL nostro committente Sonelgaz, l’ente nazionale per le nostre capacità di completare il lal’energia elettrica, ha accettato voro nei termini e qualità previsti, per la nostra proposta tecnica ricodare la possibilità al nostro Gruppo noscendo in CPL CONCORDIA di partecipare alle gare internazionaun partner affidabile in grado li di manutenzione e assistenza i cui investimenti previsti si aggirano su L’ingresso della Centrale algerina: Sonelgaz ha lan- di elaborare una soluzione insvariati Miliardi di euro per il triennio ciato una gara internazionale per la revisione generale tegrata di elementi tecnici e della 5° unità della centrale, dopo la quale seguirà il ban- manageriali che un progetto di 2013 -2015: la prossima occasione podo per la 4° unità trebbe essere la gara per la revisione della strutture consolidate. Lo scorso 4 lucentrale gemella (4° glio, dopo un prolungato periodo di unità), il cui bando verifiche e chiarimenti con il cliente, è previsto al compleCPL CONCORDIA ha ricevuto l’ordine tamento del presente per la revisione generale della 5° unità progetto. La sfida è che, insieme ad un’altra gara acquisita lanciata, una volta per la fornitura di un nuovo interruttoportata a termine re di macchina, porta il valore degli orCPL CONCORDIA dini ricevuti a circa 10 Milioni di Euro. avrà conquistato il Già da alcune settimane un team depiù bel lasciapasMarsat El Hadjadj è uno dei più importanti poli energetici dell’Al- sare per affrontare dicato del nostro settore OGP è assorgeria, dove vengono trattati i prodotti petroliferi che attraverso gasdotti tutte le opportunità bito dalla complessità del progetto. Il e oleodotti provengono dai campi di estrazione a sud del Paese team, recentemente potenziato con future che ci attennuove risorse, dovrà mettere in camdono nei mercati intale portata richiede. Il risultato posipo competenze meccaniche, elettriche ternazionali dell’Oil & Gas. tivo di questa gara porta a una decie strumentali per asservire e revisiosa accelerazione il processo di internazionalizzazione che il management della nostra società sta perseguendo da tempo (per il Gruppo CPL si parla di acquisire all’estero entro i prossimi 10 anni il 30% del fatturato), con un cliente fondamentale nel Particolare del sistema filtrazione (tammercato maghrebour filtrant) dell’acqua di mare che verrà utibino. lizzata per il raffreddamento della turbina a vaIl valore degli ordini ricevuti dal settore OGP ha raggiunto i 10 milioni Ora a noi il compore dopo aver subito un processo di clorazione pito di dimostrare di Euro: in campo competenze meccaniche, elettriche e strumentali tanti quali turbine a vapore, turbine a gas, compressori centrifughi e alternativi, pompe ed espantori. La nostra cooperativa, potendo usufruire delle referenze e capacità tecniche di società italiane che eccellono nel proprio settore e forte della presenza ormai consolidata nel Paese della nostra consociata AIPOWER (da tempo fornitore qualificato di SONELGAZ), ha deciso di partecipare alla gara avendo come competitors società del calibro di ANSALDO e ALSTOM, leader mondiali nel settore energetico e produttori primari di apparecchiature, presenti da anni in Algeria con proprie reti commerciali e


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A Monteparano illuminazione pubblica e informazione si sposano grazie al Wi-Fi Nell’ambito della riqualificazione dei corpi illuminanti CPL CONCORDIA ha realizzato per il Comune tarantino un sistema di copertura del servizio Wi-Fi e videosorveglianza a vantaggio della navigazione internet e della sicurezza dei cittadini tore attraverso la rete PLC. Il conc e n t ra t o re onteparano, piccolo comune di ballast in Provincia di Taranto attraè collocato versato dalla Strada Statale all’interno 7 che unisce il capoluogo di provindel quadro cia alle terre d´Otranto, dista circa elettrico 15 chilometri da Taranto. Circa 2400 che svolge abitanti, un’economia basata princile funzioni palmente sull´agricoltura - come del Visuale notturna del di gateway resto tutti i comuni dell´entroterra Jocentro cittadino: il sistema per i dati di nico - prodotto tipico il “Primitivo”, di telegestione consentirà lettura provino ottenuto dalla coltivazione di un di ottenere una riduzione venienti dai particolare vitigno che recentemente del 52% degli sprechi enersingoli bal- getici oltre ad un pressoché ha ottenuto la qualifica di vino DOC last afferenti totale azzeramento dell’insotto il nome di Primitivo di Mandual quadro quinamento luminoso ria, un grosso centro a una quindicina elettrico, dei di chilometri ad est. punti luce; I lavori assegnati a CPL CONCORDIA acquisisce i dati tramite connessioni riguardano la riqualificazione degli ad onde convogliate (PLC) mentre la impianti di pubblica illuminazione e memorizzare dei dati è eseguita in apl’installazione di un sistema di videopositi banchi di memoria non volatile. sorveglianza con sistema di copertura Il trasferimento dati al centro servizi Wi-Fi dell’intero territorio comunale, avviene attraverso il modulo di comuoltre alla gestione e manutenzione denicazione periferico che si interfaccia gli impianti per la durata di 20 anni. e interagisce con la rete radiomobile. Ad oggi la riqualificazione dell’imIl Modulo di Comunicazione Periferico pianto è in fase di ultimazione, con la è un dispositivo in grado di colloquiasostituzione dei 630 corpi illuminanti re con il Centro di Gestione Integrato esistenti dotati di lampade a vapore (CGI) via GPRS/UMTS, comunicadi mercurio con nuove armature SAP re con il concentratore di ballast via (Sodio Alta Pressione) di potenza 70ethernet, interfacciarsi con il quadro 100-150 W e la sostituzione di 9 quaelettrico. dri elettrici. Il progetto prevede il Centro di Controllo Illuminazione o di gestione che provvede alla gestione anagrafica degli impianti, alla configurazione dei cicli di funzionamento, al controllo in real time degli allarmi e dei guasti, al management degli impianti, all’accesso degli utenti sia da rete LAN che da remoto, alla gestione del “trouble ticketing” (assistenza). Il Centro servizi acquisisce in tempo reale da ciascun Il Castello dei Castello dei d’Ayala Valva, una delle attrat- quadro elettrico dell’impiantive principali della città pugliese: il segnale Wi-Fi permette to di pubblica illuminazione alla popolazione e ai turisti l’accesso al Portale Comunale per tutte le informazioni necesconoscere i servizi messi a disposizione dall’Amministrazione sarie allo stato di fatto di ogni singolo punto, oltre a tutte le registrazioni riguardanti consumi, guaLe nuove armature sono dotate di balsti ecc. last elettronico, un dispositivo elettroE’ possibile verificare in qualsiasi monico per la gestione di lampade SAP e mento lo stato generale dell’impianto a ioduri metallici con le funzioni foncon la possibilità di agire da remoto. Il damentali di comando (On/Off/Dimsistema di telegestione (WIND/Alosys) mer), e consentono l’acquisizione dei offre una soluzione innovativa per perdati di consumo (tensione, corrente) mettere agli impianti di pubblica illumie di allarme provenienti dal ballast e nazione di ottenere un elevato rispardalla lampada, la memorizzazione dei mio energetico, una gestione ottimale dati in apposito banco di memoria e la degli impianti e un monitoraggio contitrasmissione degli stessi al concentra-

di Vito Moramarco (vmoramarco@cpl.it) Capocommessa Area Sant’Omero Adriatica

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Lo schema di telegestione messo in campo nell’ambito della riqualificazione eseguita sugli impianti di pubblica illuminazione nuo delle funzionalità. Come si ridurranno Il sistema di copertura del servizio di Wi-Fi e videosorveglianza consente di i consumi garantire alla Stazione Appaltante un Potenza assorbita stato di fatto: 132 KW sistema di copertura nei punti richiesti Potenza assorbita di progetto: 99 KW di un sistema di connessione Wi-Fi per Riduzione della potenza assorbita. 32 KW la fruizione, da parte dei cittadini del % Riduzione potenza assorbita 24,6% Comune di Monteparano, dei servizi informatici Comunali e di videosorveEnergia elettrica stato di fatto: glianza per aumentare la sicurezza dei 533.442,83 Kwh/anno cittadini. Energia elettrica di progetto: Il servizio di videosorveglianza con266.153,96 Kwh/anno sente, nel rispetto della normativa viRiduzione energia elettrica: 287.288,87 Kwh/anno gente, la registrazione e l’archiviazione % riduzione energia elettrica 51,9% centralizzata delle immagini nell’apposito sistema di gestione installato presso gli uffici della Polizia Locale. Tale sistema di videosorveglianza farà utenti. In termini numerici/economiuso di telecamere IP connesse agli apci, al termine dei lavori sarà possibile positi Access Point Outdoor per il traottenere un risparmio energetico: insferimento dei dati in Wi-Fi e copre i fatti l’utilizzo di tali apparecchiature punti strategici di ingresso al paese e i consentirà una forte riduzione degli principali spazi pubblici. sprechi energetici e quindi, oltre ad un Il segnale Wi-Fi permette alla popopressoché totale azzeramento dell’inlazione e ai turisti presenti nell’area quinamento luminoso, un significativo individuata di accedere al Portale Cocalo dei TEP (Tonnellate Equivalenti di munale per l’accesso ai servizi messi Petrolio) pari al 51,9%. a disposizione dall’Amministrazione. L’accesso alla navigazione internet sarà consentito secondo le disposizioni previste dal decreto “Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale” (noto come Decreto Pisanu, del 27 luglio 2005) e prevede un Wireless System Control Panel (WSCP), ossia una I lavori assegnati a CPL hanno riguardato la riqualificazione piattaforma software in grado di erogare servizi della pubblica illuminazione e l’installazione di un sistema di vidi autenticazione, con- deosorveglianza con sistema di copertura Wi-Fi dell’intero territorio trollo accessi e gestione comunale


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AREA BUSINESS

Una corsa contro il tempo verso il sole In 40 giorni, festivi compresi, CPL CONCORDIA ha realizzato 27 impianti fotovoltaici per 6,2 MW di potenza complessiva sui tetti del Centro Agro Alimentare di Bologna (CAAB): un team di 60 persone in corsa contro il tempo per ottenere gli incentivi del IV Conto Energia di Nicola Morgese (nmorgese@cpl.it), Resp. Specializzazione Impianti Fonti energetiche rinnovabili

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l Centro Agro Alimentare di Bologna (CAAB), con 400 milioni di Euro di fatturato annuo e più di 85000 mq di copertura, è sicuramente una delle piattaforme logistiche più importanti a livello nazionale per gli scambi commerciali in ambito ortofrutticolo. Del CAAB fanno parte, oltre al mercato ortofrutticolo, magazzini refrigerati e piattaforme logistiche coperte, strutture per il commercio di fiori, generi agroalimentari e ittici, aziende e strutture di supporto al settore. Unendo Energia S.p.a. - società del Gruppo Afin specializzata in energia da fonti rinnovabili - ha vinto la gara indetta dal CAAB per la concessione ventennale del diritto di superficie delle proprie coperture ai fini della

In primo piano alcuni dei 300 inverter che convertono la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata fruibile in rete realizzazione di impianti fotovoltaici a servizio dell’intera struttura e dei suoi utilizzatori (logisti e grossisti). Unendo Energia ha quindi affidato a CPL CONCORDIA la realizzazione di 27 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 6,2 MWp sui tetti del Centro ortofrutticolo. L’affidamento porta la data del 4 giugno 2012. Una commessa senza dubbio importante e anche impegnativa per la nostra azienda colpita dai sismi del 20 e del 29 maggio. Una commessa che a breve è divenuta una

Alcuni numeri del CAAB - 34 aziende grossiste - 6 cooperative che raggruppano 200 aziende - 80 imprese agricole che commercializzano direttamente - 2000 clienti grossisti e dettaglianti - 3 borse merci (frutta, ortofrutticoli biologici, “Bussola Verde”) - 100.000 analisi chimiche e microbiologiche effettuate nel piano di monitoraggio igienico sanitario

scommessa per le enormi difficoltà che sono subito emerse dall’analisi delle p ro b l e m a t i c h e tecniche e burocratiche ad essa collegate. L’obiettivo richiesto alla nostra società era l’allacciamento del maggior numero possibile di Il Centro Agro Alimentare di Bologna, una piattaforma logistica che impianti entro la serve 2000 clienti grossisti e dettaglianti scadenza del IV Conto Energia. aver ottenuto i necessari permessi e i Ma - gli operatori del settore lo sanno nulla osta alla realizzazione dell’imbene - la scadenza del IV Conto Enerpianto da parte del Comune di Bologna gia e, quindi, la data di inizio dell’ape dei Vigili del Fuoco, abbiamo avuto a plicazione del V Conto Energia, erano disposizione 40 giorni utili, festivi comdiventate in quei giorni un rebus e un presi, per raggiungere l’obiettivo. Con pensiero costante. Rispetto al passato il il procedere delle ore l’impresa divenIV Conto Energia non prevedeva infatti tava sempre più difficile. In poco più una data di chiusura della fase di indi un mese avremmo dovuto installare centivazione ma un valore di soglia del 26.000 moduli fotovoltaici, posare 200 costo cumulativo annuo degli incentivi km di cavi elettrici, 30 quadri elettrici da raggiungere (6 Miliardi di Euro). e 300 inverter; montare 20.000 metri di Al momento della firma del contratto strutture di sostegno. Sono oltre 7.000 con Unendo Energia, il termine del IV i metri quadrati di magazzino occupati Conto Energia era stato stimato tra il da materiali e officine temporanee, ol15 e il 30 Settembre 2012. Insomma, i tre 60 le risorse impiegate tra operai e tempi erano stretti ma abbiamo ragiotecnici. E, come se non bastasse, abbianevolmente pensato di avere i margini mo avuto anche 4 anticicloni africani a per riuscire a portare a termine i lavori. farci costante compagnia e a riscaldare Tuttavia, sembrava che la fortuna non i nostri lavori sui tetti del CAAB. volesse aiutarci. Il 10 luglio viene pubQuesti sono soltanto alcuni dei numeri blicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. 05 che hanno caratterizzato questa scomLuglio 2012, denominato V Conto Enermessa che la nostra azienda è riuscita gia: il IV conto energia scadrà quarana vincere: tra il 20 e il 26 agosto sono tacinque giorni dopo il raggiungimento stati connessi alla rete tutti i 27 imdei 6 miliardi di Euro di costo degli inpianti, garantendo quindi l’accesso al centivi (determinato con un’opportuna IV conto energia per tutti gli impianti delibera dell’AEEG). Il 12 luglio viene fotovoltaici costruiti. Lo sforzo è stato pubblicata la delibera che ufficializza il notevole e ha visto coinvolta principalraggiungimento dei 6 miliardi di Euro mente l’area di Bologna insieme alle sopracitati. Tecnicismi a parte, il termispecializzazioni “fotovoltaico” (S9) e ne previsto per la seconda metà di set“impianti elettrici” (S5). I tempi stretti tembre viene anticipato al 26 di agosto. e le condizioni climatiche hanno dettaSe consideriamo che le operazioni in to orari e organizzazione del cantiere: cantiere sono iniziate il 17 luglio, dopo operazioni sui tetti dalle 6 del mattino alle 14, logistica e gestione dalle 14 in poi. La revisione della progettazione ci ha impegnato costantemente per tener conto delle richieste di ENEL da un lato, e per l’aggiornamento e addestramento delle risorse in funzione dell’aLa complessità dovuta alla parcellizzazione delle falde da coprire ha vanzamento dei richiesto un continuo aggiornamento progettuale in campo tanti sottocantieri

COOPGAS e CPL DISTRIBUZIONE adottano il Modello 231 e il Codice Etico L’approvazione volontaria del modello di prevenzione dei reati accresce la tutela del valore delle società del Gruppo CPL a favore di Soci e stakeholders di Marcello Angelini (mangelini@cpl.it), Audit Controllo di Gestione

L’elemento centrale nella politica di sviluppo di CPL è la creazione di valore sostenibile nel lungo termine, attraverso obiettivi non solo di carattere economico e finanziario ma anche sociale. Forte di questa convinzione l’azienda continua la sua politica di tutela dei soci e più in generale degli stakeholder attraverso l’estensione del Modello Organizzativo 231 alle società controllate. Nel mese di marzo, infatti, i Consigli di Amministrazione di COOPGAS e di CPL DISTRIBUZIONE hanno approvato l’adozione del Modello 231, il cui obiettivo è quello di prevenire la commissione di determinati reati per i quali anche la società, unitamente alla persona fisica colpevole, potrebbe essere chiamata a rispondere. L’approvazione del Modello (non obbligatorio per legge) costituisce, pertanto, un importante elemento di difesa del valore delle società di vendita e di distribuzione del Gruppo CPL. La costruzione dei modelli ha richiesto un lavoro approfondito di analisi dei rischi legati all’attività operativa specifica delle società: ogni fase lavorativa è stata studiata al fine di individuare eventuali vulnerabilità e, nel caso, proporre modifiche organizzative in grado di contenere e, se possibile, eliminare il rischio per l’azienda. Partendo dai principi generali contenuti nel modello di CPL si è quindi costruito un documento “su misura” per ognuna delle due organizzazioni in grado di cogliere le specificità di due aziende che operano in mercati e contesti normativi diversi. Contestualmente all’adozione del Modello, i CdA hanno approvato il Codice Etico, documento indispensabile ai fini del Modello 231 in quanto definisce in modo chiaro i principi di condotta e i valori che devono guidare l’operato di tutti i dipendenti in ambito lavorativo. Sono inoltre stati nominati i rispettivi Organi di Vigilanza (OdV) il cui compito sarà quello di vigilare sull’effettivo funzionamento del Modello e sulla sua adeguatezza in seguito ad eventuali mutamenti organizzativi e/o legislativi. Per qualsiasi richiesta di ulteriori dettagli o per segnalazioni è possibile contattare l’OdV ai seguenti indirizzi mail: (COOPGAS) odv@coopgas.it; (CPL DISTRIBUZIONE) odv@cpldistribuzione.it.

necessari al raggiungimento dell’obiettivo. L’impegno di tutti, la volontà e lo sforzo di lavorare tante ore al giorno, anche di sabato e di domenica, hanno permesso alla nostra cooperativa di raggiungere questo importantissimo risultato. A tutti va quindi il mio più sentito e sincero ringraziamento per l’impegno e la dedizione dimostrati nello svolgimento dei lavori al CAAB.


AREA BUSINESS 7

Il Fatebenefratelli di Venezia affida la gestione impianti a Cristoforetti Nell’Ospedale San Raffaele Arcangelo le moderne caldaie a metano consentiranno un risparmio del 20% dei consumi energetici e maggiore affidabilità per i 200 pazienti del centro sanitario specializzato in terapie riabilitative di Massimo Scandaletti (mscandaletti@ cristoforetti.com), Responsabile commerciale Cristoforetti SER

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ristoforetti Servizi Energia, società controllata per il 50% da CPL CONCORDIA che opera in tutto il Nord Italia nel campo dei servizi energetici e del global service tecnologico, si è aggiudicata nel 2011 il contratto per la gestione multi-servizi dell’Ospedale San Raffaele Arcangelo di Venezia. La struttura, situata nel sestiere Canareggio, è un centro sanitario specializzato ad indirizzo medico riabilitativo, amministrato dall’ordine religioso San Giovanni di Dio “Fatebenefratelli” ed è accreditato presso il Servizio Sanitario Nazionale. Oltre a servizi diagnostici e in “day-hospital”, l’ospedale dispone di un reparto per

lungodegenti con circa 200 posti letto ed è dotato di strutture ad hoc per la terapia riabilitativa post-traumatica e post-operatoria dei pazienti (piscina e palestre attrezzate). Il contratto settennale sottoscritto dalla Cristoforetti prevede la fornitura di energia termica (per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di acqua calda ad uso sanitario) e il ser-

La riqualificazione, effettuata in 3 settimane senza disservizi, consentirà una riduzione delle manutenzioni ordinarie

vizio di manutenzione programmata, preventiva e straordinaria di tutti gli impianti tecnologici afferenti la struttura: impianti di riscaldamento, condizionamento, idro-sanitari, di ventilazione, elettrici, antincendio, porte automatiche, depuratori, chiamate infermieri, gruppi elettrogeni. Il contratto contempla altresì il presidio permanente in orario diurno di personale Cristoforetti presso l’ospedale. Sotto il profilo tecnico-economico, l’offerta presentata da Cristoforetti alla Direzione dell’Ospedale prevedeva la formulazione di un contratto modello “ESCO” con finanziamento da parte del fornitore di interventi di efficientamento energetico della struttura. In tale ottica Cristoforetti ha provveduto, nel corso del primo anno di contratto, a sostituire gli esistenti generatori di calore a vapore operanti in bassa pressione (potenza installata totale di 2,6

L’ingresso dell’ospedale veneziano: la potenza di 2,6 MWatt è garantita da moderne caldaie a metano MW) con moderne caldaie a metano di pari potenza. L’intervento, del valore economico di circa 130.000 Euro, è stato interamente realizzato da personale interno dell’azienda in sole tre settimane e senza alcun disservizio per gli ospiti della struttura. La riqualificazione delle centrali termiche consentirà una riduzione dei consumi di energia primaria del 20% rispetto allo storico della struttura, oltre a una riduzione delle manutenzioni ordinarie dovuta all’abbandono della rete del vapore, e garantirà una maggiore affidabilità dell’impianto di riscaldamento nel suo complesso. Con l’acquisizione di questo contratto, Cristoforetti consolida ulteriormente la sua presenza sul territorio veneziano, dove può contare su di un portafoglio costituito da circa 350 clienti tra enti pubblici e soggetti privati.

Per Cristoforetti buon vento alla Barcolana di Trieste Per il terzo anno consecutivo la società del Gruppo CPL, attiva in città con servizi energetici ai condomini, sponsorizza alcune imbarcazioni nella regata velica più importante dell’Adriatico di Davide Gualdi (dgualdi@cristoforetti. com), Responsabile sede Cristoforetti SER Friuli Venezia Giulia

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ll’inizio del 2008 Cristoforetti Servizi Energia ha aperto una nuova sede nella città di Trieste, riscuotendo subito un grande consenso da parte dei cittadini in ambito dei lavori di riqualificazione energetica nei condomini. Come ben noto, il capoluogo del Friuli Venezia Giulia è famoso per le sue attività marinare e veliche: ogni anno infatti vengono organizzate circa 7 o 8 gare di imbarcazioni a vela, la più nota delle quali è senz’altro la “Barcolana” che si svolge la seconda settimana di ottobre. Per questo motivo, considerato anche il ritorno mediatico che queste gare (ricordiamo anche la Bavivela e la Romantica) portano a Trieste, viste le conoscenze di alcune titolate società veliche, nel 2010 la dirigenza Cristoforetti ha pensato di sponsorizzare due imbarcazioni, “Vipera” e “Premuda”, con ottimi riscontri sul campo (vedi

de festa del mare, festa di tutta Trieste, Escomatto, uno degli equipaggi sponsorizzati da Cristoforetti festa dell’Adriatico. Che la Barcolana, zione, ovvero - a parte la competiziogiunta al suo ne tra gli equipaggi - il numero degli 45° anno, iscritti che ogni anno annovera dalle Uno spettacolare colpo d’occhio del golfo di Trieste che ospita ogni anno non sia solo 1500 alle 2000 imbarcazioni. La Barfino a 2000 imbarcazioni in occasione della Barcolana una “immencolana però è anche altro: è la vetrina sa” regata di uno stile di vita e di pensiero, è il ma anche una grande festa di tutti gli modo di rapportarsi con gli altri. Nella box a fianco). L’anno successivo è staamanti del mare è cosa risaputa. Non regata vi sono tutte le anime di Trieta la volta di altre due barche, la nuova diamo però per scontata la doppia gara ste, e solo a Trieste poteva nascere una “Escomatto” e la conferma del “Preche si realizza durante la manifestacompetizione così importante e divermuda”. Visti gli ottimi ritorni d’immagine che queste manifestazioni hanno portato Equipaggi Cristoforetti: piazzamenti di tutto rispetto all’azienda, nel 2012 la Cristoforetti è presente con il Meteor “Premuda” ai Nel 2010 le barche sponsorizzate da Cristoforetti - un DELTA 84 ITA 20000 denominato “Vipera” e un Meteor campionati sul Lago di Garda classe ITA 698 denominato “Premuda” - hanno ben figurato nelle varie competizioni: per il Vipera un podio nella Meteor, con il DELTA 84 a tutte le regaBavivela del 2 maggio 2010 e la vittoria assoluta nella Romantica del 2 giugno 2010, per il Meteor un importe organizzate in città: avrà come nuotante piazzamento sul podio della 42° edizione della Barcolana con Diego Paoletti che si aggiudica il secondo posto in categoria. Nel 2011 vengono ingaggiate altre due imbarcazioni, un DELTA 84 ITA 3152 denominata va barca di punta l’UFO O.D. del team “Escomatto” e un Meteor ITA 698 denominato “Premuda”. Quest’ultima ha preso parte al Campionato Italiano Tempus Fugit sia per la Barcolana sia di classe METEOR svoltosi a maggio sulla splendida cornice del Lago di Garda, conquistando la 7° piazza assoper il Campionato Italiano “professioluta su oltre 200 barche. Di rilievo anche la partecipazione alla Muggia-Portorose-Muggia, alle regate di zona nisti” classe UFO. e alla 43° Barcolana, dove entrambe hanno sempre ben figurato. Un cenno sulla Barcolana, la gran-


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SPAZIO MARKETING

COOPGAS: a caccia di clienti di Gabriele Greco (ggreco@cpl.it), Resp. Ufficio Comunicazione

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l mercato delle utilities in Italia è in grande fermento. Nei clienti domestici e della piccola –media impresa aumenta la tendenza allo “switch” (cambio di fornitore) alla continua ricerca di condizioni economiche migliorative, spesso però trascurando la qualità del servizio fornito. Ad alimentare questi “flussi migratori” di utenti da una compagnia all’altra è senza dubbio la costante crescita del prezzo della materia prima, componente in realtà non così “pesante” nel costo totale della bolletta dove invece il carico fiscale e degli oneri aggiuntivi raggiunge livelli preoccupanti. COOPGAS, che opera su tutto il territorio nazionale fin dalla liberalizzazione del mercato del gas, ha trovato particolare sviluppo in Campania, Calabria e Sicilia. La società controllata totalmente da CPL CONCORDIA è in una fase di forte sviluppo sul piano organizzativo e del marketing. L’acquisizione di nuovi clienti e la riconquista di clienti che negli anni hanno provato altri fornitori sui territori dove COOPGAS è storicamente presente sono obiettivi primari che la direzione COOPGAS ha individuato per il prossimo anno, stimolando in primis l’operare del personale dei tanti uffici presenti sul territorio nazionale attraverso una riorganizzazione del lavoro che consentirà a ognuno di mettere in evi-

sa. Diversa perché oltre alla parte “regattante” vi è anche una componente di vita, dell’approccio dei triestini con e sul mare con le persone. Buona parte delle barche sono presenti solo per il gusto di partecipare, senza alcuna velleità di vittoria o di piazzamento, esclusivamente per passare una giornata in compagnia. Tanti vanno in mare per farsi una passeggiata con gli amici, si portano la “merenda” (chiamiamola così, ma si tratta di veri pranzi degni di Lucullo), pare che alcuni si facciano addirittura la grigliata. Senza parlare poi del vino e birrette che scorrono a fiumi, magari intonando anche qualche canzone. Alla partenza si sono viste caricare, su alcune barche senza aspirazioni agonistiche, damigiane di buon vinello. Questo è l’animo segreto nascosto della regata e dei triestini: stare in compagnia. Trieste: una città e una popolazione meravigliosa, e la “Barcolana” è lì a dimostrarlo. Anche nello staff della Cristoforetti SER vi sono diversi appassionati di vela e soprattutto di mare per cui, sulla spinta di questi e vedendo che la regata è non solo un fatto marinaro ma di costume caro a tutta la città, l’azienda ha deciso di confermare la sua presenza sul mare.

litativo del servizio offerto. Qualità e professionalità del personale, puntualità della fatturazione, flessibilità e trasparenza dei servizi on-line sono gli aspetti caratterizzanti del nostro operare.

nia e Calabria, regioni nelle quali la pressione competitiva è per COOPGAS (*) CCI: è il corrispettivo espresso in Euro/ più significativa. La campagna, veicostandard metri cubi e variabile trimestralmente, lata principalmente su mezzi locali attraverso stampa, affissioni, radio e TV, ha come obiettivo il contatto diretto con il cliente finale. Si è calcolato infatti che le famiglie raggiunte direttamente saranno oltre 100.000, mentre nelle piazze di alcuni comuni saranno presenti alcuni corner itineranti per dare informazioni ed essere il più possibile presenti La campagna COOPGAS (qui un’affissione in Campania) raggiune vicini alle richieste della gente. Grazie al gerà oltre 100.000 famiglie numero verde gratuito 800.917.917 posto a copertura dei costi di commercializzae al sito www.coopgas.it è zione e di approvvigionamento all’ingrosso del possibile approfondire gli gas naturale, calcolato con “α” fisso ed invariaaspetti tariffari e ricevere bile pari a 0.97, come determinato dalla delibetutte le informazioni necesra dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas n. sarie per il passaggio a CO117/2012/R/GAS alla data di pubblicazione del OPGAS. 30 marzo 2012 sul sito www.autorita.energia.it. Come recita lo slogan, CO(**) Quota fissa: è la componente fissa relativa OPGAS è “dalla parte del alla commercializzazione della vendita al detconsumatore”, attenta a mettaglio del gas naturale pari a 40,34 euro/punto tere in primo piano le esigendi consegna/anno come determinato dalla delize del cliente, cercando con bera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas continuità nuove soluzioni n. 200/11/ARG/gas alla data di pubblicazione per garantire i prezzi migliori del 29 dicembre 2011 sul sito www.autorita. I giovani volti scelti per promuovere l’azienda propongoe un elevato standard quaenergia.it no le offerte “Chiara” e “Costanza”

denza la propria abilità. In supporto al fondamentale impegno del personale del front office COOPGAS ha garantito per il cliente residenziale due promozioni molto significative in termini di convenienza (in quanto modulate rispetto ai consumi), divulgate attraverso una diffusa campagna pubblicitaria. Con l’offerta “CHIARA” infatti è garantito uno sconto del 5,25% sulla componente CCI (*) del gas metano ed è la più performante per utenze con un consumo medio annuo che non supera i 2000 metri cubi. L’offerta “COSTANZA” invece, prevede un risparmio del 30% sulla “quota fissa”(**), consentendo un importante risparmio alle famiglie con consumi nell’intorno degli 800 metri cubi/anno. Nel mese di luglio 2012 è partita la campagna pubblicitaria nazionale, con particolare incidenza su Campa-

Dominopoint Days 2012: XDataNet protagonista all’IBM Forum di Riccardo Polesel (rpolesel@xdatanet. com), Responsabile Marketing e Comunicazione X DataNet

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DataNet, società del Gruppo CPL CONCORDIA, ha partecipato alla 6° edizione di Dominopoint Days 2012, la conferenza che raggruppa tutti i principali professionisti italiani che operano con la piattaforma IBM Lotus Domino. Dal 21 al 22 giugno 2012, presso l’IBM Forum di Milano Segrate, la software house mirandolese è stata Platinum sponsor dell’evento e ha svolto un ruolo da protagonista durante i numerosi momenti di approfondimento sulle ultime novità tecniche e applicative legate al “social software” di IBM. Questa edizione di Dominopoint Days è stata per XDataNet un’ottima occasione per presentare tutte le

ideale per incontrare le aziende che proprie competenze sulla piattaforma utilizzano il “social software” di IBM. di IBM, sulla quale sviluppa soluzioni Presso il desk di XDataNet sono state da oltre 15 anni. Il momento clou si organizzate dimostrazioni personalizè avuto venerdì 22 giugno nella sala zate di Addition per farne conoscerne Auditorium da 300 posti, dove la sociemeglio le caratteristiche e i vantaggi. tà ha annunciato la nuova versione di L’evento ha consolidato il ruolo di una delle sue soluzioni di punta, AdXDataNet quale protagonista in Italia dition. Si tratta di un applicativo Web nello sviluppo di soluzioni basate su progettato per IBM Lotus Domino. gestire i documenti e i processi aziendali sfruttando tutte le potenzialità offerte da IBM Lotus Domino in termini di personalizzazione e collaborazione ma integrandosi anche con altri sistemi già presenti nell’impresa. La presentazione è stata accolta molto positivamente dal pubblico presente. L’evento La presentazione delle novità tecniche e applicative legate al “social software” di IBM è stato anche un’occasione


In CPL CONCORDIA la ripresa è questa Intervista al Direttore Generale Operativo Claudio Bonettini sugli eventi di maggio scorso: i terremoti che hanno colpito le sedi modenesi di Concordia sulla Secchia e Mirandola e la continuità aziendale riprogettata immediatamente dopo le scosse a cura di Francesco Manicardi (fmanicardi@cpl.it), Resp. Ufficio Stampa

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ngegner Bonettini, cosa è successo il 20 e 29 maggio nelle sedi di CPL a Concordia e Mirandola? Nelle sedi di CPL è successo un autentico sconquasso, nel vero senso della parola. In particolare dopo l’evento del 29 maggio, quello che ha segnato profondamente la nostra realtà aziendale. Ci siamo ritrovati di punto in bianco senza uffici e strutture agibili; alcune erano visibilmente crollate, mentre tutte le altre, pur non lesionate a livello strutturale, presentavano danni alle tramezze, agli allestimenti in tutti gli stabili delle sedi di Concordia e Mi-

parla dei primi 10 giorni post evento, durante i quali non erano ancora uscite disposizioni legislative in merito.

Come si è data risposta alle necessità di ripresa delle attività aziendali? Abbiamo pensato a due priorità in parallelo. Una riguardava il modo per far ripartire Le massime autorità post terremoto in visita al campus al più presto l’azienda e dare risposta alle altre aree territo- CPL: (da sx) il Il Presidente della Regione Errani, il Presidente riali di CPL, dislocate nel re- di CPL Casari, il Resp. Protezione Civile Gabrielli, il Direttore sto d’Italia, le quali ovviamen- Generale Bonettini e l’on.le D’Alema Qual è stata l’evoluzione dei camte non avevano subìto alcuna battuta pus, dei magazzini e delle officine in d’arresto e continuavano a operare: ad questi 3 mesi? esse abbiamo fornito adeguato supporto. L’altra priorità consisteva nel dare ascolto – e possibilmente risposta - a chi fra i colleghi aveva avuto problemi a livello privato come inagibilità di casa o sistemazione provvisoria. A livello di operatività aziendale abbiamo cominciato immediatamente ad elaborare un proA pochi giorni dal sisma le prime postazioni allestite sotto Una fase delle demolizioni dei capannoni che ospitavagetto per allestire i le tettoie: c’è da chiudere il Bilancio 2011 e riassicurare ogni cosa no le officine a Concordia due campus operaOccorreva una distribuzione di struttivi presso le sedi di Concordia e Mirandola: controsoffitti e armadiature ture, persone e spazi che potesse farandola: due complessi autonomi ed sono stati seriamente danneggiati. Fin vorire la funzionalità delle attività da efficienti consistenti in 130 container da subito abbiamo preso la decisione svolgere. Quindi abbiamo disposto tutcoperti da tensostrutture, dotati di 10 relativa dell’utilizzo di queste struttuti i container ad uso ufficio raggrupkm di reti dati. re: non far rientrare nessuno. Infatti, a pandoli per servizi, e li abbiamo dotati parte gli immobili che avevano avuto di tutti i comfort posdanni irreparabili, per gli altri abbiasibili (dall’aria conmo stabilito di affidare verifiche più dizionata al riscaldaapprofondite sullo stato delle struttumento eventuale, dai re ad un pool di tecnici specializzati bagni alla segnaletica (coordinati dall’ing. Claudio Pancaldi interna puntuale, alle di Bologna) costituito dall’ing. Claudio protezioni da pioggia Tavoni della Ingegneri Riuniti Spa di e ai percorsi in sicuModena, dallo Studio dell’ing. Fabio rezza). In questo tipo Ferrini di Modena con la consulendi disposizione abza dell’ing. Pietro Traini, strutturista biamo pensato anche abruzzese specializzato in struttuall’aspetto di aggrere prefabbricate antisismiche, oltre gazione, prevedendo ai collaboratori storici, gli architetti Pongiluppi e Gasparini e il geometra Una visuale aerea della nuova logistica aziendale: tensostrutture luoghi nei quali le e container, con percorsi di sicurezza e nuova segnaletica Ghidoni. Ci tengo a sottolineare che si

Impossibile ringraziare tutti. Ma ci abbiamo provato Nella situazione eccezionale creatasi a séguito del terremoto la Cooperativa ha ricevuto aiuti e sostegni di vario genere da parte di molte persone fisiche, enti, istituzioni, cooperative, aziende pubbliche e privati. Parliamo di container, di disponibilità di mezzi e servizi, ma anche di biciclette, di tavoli, di allestimenti, di fotografie, di dilazioni richieste e ottenute, di prestazioni offerte a titolo gratuito, di fatture pagate in anticipo, di telefonate, e-mail e visite non di cortesia ma di sostanza alle nostre sedi terremotate. Di alcuni sostegni diamo conto in queste pagine, per altri la Direzione ha provveduto ad inviare lettere di ringraziamento. Il Vicepresidente Guarnieri ha menzionato diversi soggetti nella prolusione all’Assemblea dei Soci di giugno (riportata a pagina 13). A causa però delle dimensioni nazionali di radicamento della nostra azienda (e quindi dei riscontri di solidarietà) è probabile non essere riusciti a raggiungere tutti con un cenno della nostra riconoscenza. Desideriamo farlo ora con questo scritto, estendendo a tutti gli interessati la gratitudine dei 1500 lavoratori e 700 soci di CPL. Invitiamo poi tutti gli interlocutori (interni ed esterni) a segnalarci altri episodi e soggetti meritevoli di ringraziamento che provvederemo a citare nei prossimi numeri del giornale. Perché se è vero che uno fa del bene non per farsi pubblicità, è sempre meglio fare pubblicità al bene. persone potessero incontrarsi senza dover per forza stare all’interno dei container. Ciò è stato possibile grazie agli spazi che avevamo a disposizione ma soprattutto grazie alla copertura dei container con tensostrutture di dimensioni ragguardevoli (5200 metri quadrati complessivi). Questo concetto ha funzionato perché, dopo quanto avevamo vissuto, c’era bisogno anche di uno spazio per ritrovarsi. Inoltre,

I container del Settore Odorizzanti & Services, primo presidio coperto della ripresa post terremoto


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Nel cuore del sisma: il Pronto Intervento immediato nei comuni colpiti Il resoconto di un respONSABILE di commessa “prestato” all’emergenza post terremoto come coordinatore dei tecnici e delle squadre all’opera in CPL e sul territorio della Bassa MantovanoModenese sotto la diretta supervisione del Direttore Generale Operativo di Giordano Tabarelli (gtabarelli@cpl.it), Resp. Commessa Area Concordia Emilia

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via ingranditi, curando inoltre la stesura e l’attestazione di 1000 metri di cavi in fibra ottica, di oltre 20 km di cavo di rete e telefonia e circa 10 km

ei giorni immediatamente successivi ai terremoti di maggio i colleghi CPL si sono dedicati all’allestimento dei primi container per rispondere alla volontà e necessità di ripartire subito con le attività aziendali. Abbiamo quindi supportato la realizzazione degli impianti elettrici e speciali a servizio dei 2 campus tecnologici CPL di Concordia e Il Campo della Protezione Civile a San Possidonio (MO): sono Mirandola che si sono via 12 i campi in cui CPL ha prestato la sua opera di assistenza tecnica

mezzi e accessi, e di una nuova centrale tecnologica nella quale l’esperienza di CPL a livello impiantistico potrà esprimersi al meglio. Il disegno così impostato consentirà di dare séguito al progetto originario che prevedeva il rientro di tutti i dipendenti, compresi quelli attualmente a Mirandola, nella sede di Concordia.

utilizzando il personale del Concordia Hotel - struttura riconducibile al Gruppo CPL a quel tempo non ancora agibile – è stata allestita una zona ristoro all’interno dei campus per dare un servizio di vitto a 600 lavoratori. Parallelamente agli uffici, abbiamo provveduto a ripristinare (utilizzando delle tensostrutture dedicate) il servizio di magazzino merci, l’officina di riparazione automezzi e l’officina per la costruzione dei Gruppi di riduzione gas spostata a Mirandola. Qual è la stima dei danni di strutture e materiale che avete consuntivato? Tra i 15 e i 20 milioni di Euro, considerando anche i costi sostenuti nell’allestimento dei campus e nei progetti di destinazione futura degli spazi.

di cavi elettrici per energia. Ci è stato inoltre richiesto il supporto al recupero dei beni e materiali allocati presso gli uffici e le officine di Concordia e di Mirandola. Un gruppo di 10 tecnici CPL, dotato anche di piattaforma aerea autocarrata, si è immediatamente recato a Finale Emilia già in séguito al primo evento sismico del 20 maggio, per le opere di prima necessità e provvisionali realizzate per conto dell’Amministrazione comunale. Gli interventi hanno riguardato in particolare la messa in sicurezza e verifica degli impianti elettrici, impianti gas, impianti idrici interessati dalle conseguenze del sisma. Tutto questo è stato possibile organiz-

Il Direttore Generale Claudio Bonettini alle prese con la progettazione dei campus insieme al suo assistente Battisti

parametri di legge. I lavori di consolidamento, già avanzati, svariano dal rifacimento di tutte le controsoffittature alle pareti attrezzate, al fissaggio Quali sono i progetti di ripristino di tutti gli armadi, ad alcuni interventi delle strutture, di ritorno degli addi applicazione di piastre in acciaio, pannelli laterali ecc. Entro la fine dell’anno inizieranno - nelle strutture in muratura verificate, consolidate e riallestite in sicurezza - i rientri che proseguiranno per alcuni mesi. Anche le palazzine che erano in fase di completamento nel 2012 Nell’organizzazione dei nuovi spazi aziendali si è pensato anche avranno bisogno di ad opportuni luoghi di ritrovo, quali ad esempio la mensa un ripristino della parte strutturale e detti, dei nuovi fabbricati? Che tempi dell’allestimento. Stiamo anche pensi prevedono? sando al futuro, con un nuovo capanA livello di uffici, gli spazi torneranno none da 3000 metri quadri adibito ad tutti disponibili, a parte quelli comofficina multifunzione. La nostra sede presi in un capannone che verrà abcentrale disporrà di una nuova viabilibattuto perché non riconducibile nei tà, studiata per razionalizzare ingresso

Quali sono stati i rallentamenti maggiori causati dalla nuova logistica? Ci sono state anche scoperte e/o acquisizioni positive? Sicuramente i rallentamenti nella produttività sono derivati dalla perdita degli spazi che erano concepiti in modo diverso. Anche l’abitabilità dei container e il fatto di portarsi dietro il minimo indispensabile ci hanno insegnato molto. Le scoperte positive? Una su tutte: ho avuto la conferma che siamo un’azienda composta da gente motivata, l’ho visto e toccato con mano. L’impegno di tanti, non aver dovuto chiedere alle persone di esserci ma vederle mettersi a disposizione; il piacere di poter contare su colleghi che iniziavano a lavorare alle 7 del mattino e che alle 9 di sera avevano lo stesso entusiasmo, la stessa energia. In quel momento c’era il sole ma anche l’acqua. Ci sono state anche alcune delusioni, ma fanno parte della vita. Anche dalle aree esterne è venuto un importante supporto logistico e di beni forniti, oltre ad un contatto continuo e frequente: il supporto dei colleghi delle sedi extramodenesi è stato intelligente anche nella misura in cui ha tutelato la normale produttività delle aree non toccate dagli eventi sismici. E anche dai nostri interlocutori esterni abbiamo avuto molti riscontri positivi.

zando la sospensione di interventi già programmati e in corso d’opera che avevano minore grado di urgenza, non meno importanti dal punto di vista economico aziendale. Nel Comune di Mirandola al personale CPL è stato affidato l’adeguamento elettrico, in particolare con riferimento alle necessità di condizionamento delle tendopoli allestite nei Campi di accoglienza dei centri di Quarantoli, San Giacomo Roncole e Mirandola. A San Giacomo sono stati realizzati inoltre 100 metri di scavo per la posa di una linea elettrica interrata dal punto di fornitura al quadro generale di campo: questa attività è stata svolta in coordinamento continuo con il Capo campo

L’officina del Settore Impianti allestita sotto una tensostruttura a Mirandola

Da collega a collega, ecco 3562 ore di lavoro Il contributo volontario in ore offerte dai lavoratori CPL per i colleghi terremotati CPL CONCORDIA ha promosso una raccolta di contributi volontari tra i propri dipendenti da destinare ai colleghi delle sedi di Concordia sulla Secchia e Mirandola, residenti nei paesi colpiti dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio scorso, e che hanno purtroppo subito crolli e definitive inagibilità delle proprie abitazioni.

Gli uffici containerizzati del Settore ICT a Mirandola I lavoratori di CPL hanno risposto all’iniziativa, delegando e autorizzando la Cooperativa a detrarre dalla busta paga del mese di giugno il proprio contributo tramite fax ed e-mail, devolvendo complessivamente 3562 ore, per un importo di 53.465 Euro. Ufficio Risorse Umane


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Abbiamo cercato di non lasciarli soli Il resoconto del “Gruppo di supporto ai colleghi terremotati” che ha operato a favore dei DIPENDENTI DELLA COOPERATIVA fin dalle prime ore dopo il terremoto

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essuno ci ha convocato. Ci siamo presentati spontaneamente la mattina dopo. I nostri figli, già dal primo terremoto, erano dai nonni di là dal Po. Amici dalla Toscana la sera del 29 maggio ci hanno portato fin sotto casa il loro camper. Sì, sotto casa, perché noi una casa ce l’avevamo ancora. E allora non poteva che essere così: la tua famiglia sta bene, hai ancora la casa e quindi l’unica cosa che devi fare è preoccuparti del tuo lavoro. Noi eravamo dei privilegiati e dovevamo dare una mano a chi aveva familiari con dei problemi e a chi una casa

del nucleo Protezione Civile Regione Piemonte. Su richiesta della Protezione Civile dell’Emilia Romagna è stata svolta la verifica e la relativa certificazione degli impianti elettrici - realizzati e gestiti da diverse associazioni aderenti alla Protezione Civile intervenute per l’emergenza - in 12 campi di accoglienza situati nei comuni di Concor-

I colleghi del gruppo di supporto ai terremotati si confrontano sul da farsi: decine le persone da soccorrere non ce l’aveva più. Dovevamo preoccuparci di salvaguardare “il lavoro” come già altri prima di noi avevano fatto, per chi sarebbe venuto dopo… E così quella mattina ci siamo presentati in CPL, abbiamo parcheggiato all’ombra della grande pianta quel camper, segno di solidarietà, che per una settimana non avremmo più spostato e abbiamo cercato di capire cosa potevamo fare. Il Direttore Generale operativo Claudio Bonettini era seduto in una baracca e stava stilando l’elenco di coloro che avevano avuto problemi con la propria abitazione e che, non sapendo dove andare, erano passati in cooperativa per sfogarsi oppure si erano confidati con il proprio responsabile. Tutti noi fuori ci guardavamo un po’ straniti. C’era silenzio e imbarazzo. Sono entrata in quella baracca e ho detto a Claudio che si sarebbe dovuto occupare di cose più importanti, come rimettere in moto la cooperativa. Ai nostri colleghi più sfortunati ci avremmo pensato noi donne (io che sono una femminista ho avuto questo pensiero): l’istinto fa brutti scherzi! Forse il Vice Presidente Guarnieri ha ragione

Nel Campo “Friuli” di Mirandola vengono predisposti gli allacciamenti dia, San Possidonio, San Prospero, San Felice, Mirandola, Finale Emilia e Carpi, al fine di assicurare la rispondenza alle norme di sicurezza e l’efficacia della salvaguardia delle numerose persone che ne fruiscono. Ai responsabili dei campi sono state fornite anche le corrette prescrizioni riguardanti questi allestimenti. Nel Comune di San Benedetto Po (MN) CPL ha curato l’allestimento (rete elettrica e dati) del container che attualmente ospita gli uffici comunali, in attesa che la sede storica subisca gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza. Altri interventi di assistenza per la messa in sicurezza di impianti (soprattutto elettrici) sono stati eseguiti in occasione di abbattimento (da parte dei Vigili del Fuoco) di edifici pericolanti, soprattutto nei comuni di Finale Emilia, San Possidonio e Concordia.

Alcuni dei colleghi del centro Italia resisi mento dei camper utilizzati nell’emergenza quando scherza a fare il maschilista. Lì fuori c’erano Maria Cristina Bulgarelli e Francesca Maselli: siamo partite da quel foglio e abbiamo cominciato a interpellare tutti i responsabili affinché verificassero quali colleghi avevano avuto problematiche con la casa o con la salute propria o dei propri cari. Il gruppetto era sempre più nutrito. Grazie a Ruber Gozzi e ai colleghi del-

le aree esterne abbiamo ottenuto la disponibilità prima di 3 camper da Milano, poi di altri 9 camper da Roma e poi altri 3 camper da Napoli, ma anche di container da Fano e da Padova. Abbiamo individuato le soluzioni migliori per ciascuno: container per chi aveva aree cortilive di proprietà o persone con ridotte capacità motorie, camper per chi invece magari non aveva problemi fisici ma neppure aveva spazi dove collocare i moduli. E così abbiamo iniziato ad assegnarli, mano a mano che arrivavano a Concordia. Alla guida dei camper c’erano altri colleghi che avevano viaggiato tutta la notte. Abbiamo consegnato dei camper anche all’una di notte, e i ragazzi alla guida sono subito ripartiti per tornare a casa ed essere la mattina seguente al lavoro. Sui camper ci hanno fatto trovare scatoloni con vestiti, biancheria da letto e prodotti per l’igiene personale, tutti raccolti tra i colleghi delle sedi esterne e poi consegnati ai colleghi della sede di Concordia insieme ai camper o ai container. Gli aiuti sono stati forniti anche a coloro che avevano trovato ospitalità da parenti ed amici e che ugualmente avevano dovuto lasciare le loro case perché non più agibili: alcuni hanno perduto gli agi di una vita perfetta prima del terremoto e, con un misto di pudore e gratitudine, hanno preso per sé e per i propri figli qualcosa per sopravvivere nell’emergenza. Tutti i negozi erano chiusi, anche chi aveva danaro non poteva comprare, perché non c’era nulla in vendita. C’era soltanto ciò che da altri era stato donato. E come succede nelle famiglie, quando i vestiti dei figli diventati grandi si passano ai cuginetti più piccoli, così il superfluo degli altri è arrivato a Concordia ed è stato distribuito a chi di noi ne aveva bisogno. Abbiamo consegnato 36 container e 18 camper. disponibili per il trasferiLa cooperativa ha messo sì a disposizione queste risorse, ma ci sono persone che hanno messo a disposizione il loro tempo e il loro sudore. Hanno lavorato in modo indefesso per tante ore e continuativamente, spesso in condizioni difficili, al di là delle loro specifiche mansioni ordinarie e, in taluni casi, avendo loro stessi situazioni abitative e familiari precarie a causa del terremoto.

Quegli stessi colleghi, di così alto profilo umano e di generosità ammirevole, ancora oggi, a margine delle loro consuete attività, continuano a operare e collaborare per il ritiro dei moduli. Sono quelli che ci hanno aiutato ad aiutare. I camper sono stati tutti consegnati a fine giugno, ma la metà dei container è ancora di supporto ad alcune famiglie. Perché nell’immediato, quando il rombo ti toglie tutto, hai bisogno che qualcuno si occupi di te: non importa se sei il capo famiglia, non importa se sei grande e grosso, l’importante è che non devi sentirti solo, perché solo così puoi concentrar-

Oltre ai 18 camper (in foto quelli provenienti da Napoli) e a 36 container, consegnati anche generi di prima necessità provenienti dalle sedi esterne di CPL ti sul futuro, riorganizzare la tua vita e la tua famiglia. Questo abbiamo cercato di fare: abbiamo cercato di non lasciarli soli.

Laura Ghidotti (a nome del Gruppo di supporto ai colleghi terremotati)

Un cuore grande nella mia seconda casa Il 30 maggio, un mese fa, disperata, non sapevo dove andare: ero smarrita e soprattutto mi sentivo impotente verso gli eventi anche perché volevo proteggere la mia famiglia (soprattutto mio figlio) e mio padre rimasto senza casa. A quel punto, senza un posto dove andare, sono automaticamente venuta in CPL, la mia seconda casa ormai. Non ero venuta per chiedere qualcosa ma per sfogarmi, per piangere, per trovare qualcuno con cui parlare. Voi, senza chiedermi nulla, mi avete offerto buone parole, un abbraccio, e anche una sistemazione per me e la mia famiglia. Non vi siete risparmiati nel consolare, nel lavorare, nel sudare per gli altri; eravate qui giorno e notte, mi avete accompagnato a scegliere cose, oggetti e vestiti utili e preziosi in quei momenti per tutti noi.  Ho scoperto (ma lo sapevo già) che oltre ad essere persone serie, amiche, bravi professionisti, lavoratori e brave persone di famiglia, avete un cuore grande, ma grande veramente. Grazie ancora a tutti Voi. Una collega terremotata (e aiutata)


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CPL CONCORDIA vicina alle famiglie concordiesi di Marina Caffagni, Responsabile dell’Area Istruzione, Cultura e Servizi alla persona del Comune di Concordia sulla Secchia

I

l sisma del 20 e del 29 maggio ha distrutto case e capannoni, ha reso inagibili quasi tutti gli edifici pubblici e ha sconvolto la vita delle famiglie. Quanti di noi possono dimenticare la paura negli occhi dei bambini, atterriti dalle scosse mentre, sereni e fiduciosi, erano affidati ai loro educatori nel nido e nelle scuole? Nel programmare i centri estivi a Concordia sulla Secchia abbiamo spesso ripensato a quegli sguardi spaventati e alla necessità di restituire ai bambini la possibilità di ritrovarsi, di stare insieme con gioia, di superare la paura che li aveva sorpresi dove si sentivano al sicuro. Numerose, oltre 40,

Le tende offerte da CPL per lo svolgimento delle attività estive dei ragazzi, attualmente utilizzate per la ripresa delle attività scolastiche sono state le donazioni di beni e di denaro da parte di aziende, privati ed associazioni, che hanno reso possibile il funzionamento delle attività. E, fra i primi ad aiutarci, ci piace ricordare CPL CONCORDIA, che ha sostenuto la spesa del noleggio della tensostruttura destinata ai bambini del nido e che sarà impiegata anche per l’avvio

dell’anno scolastico. Oltre a ciò, CPL ha accolto la nostra richiesta di ricoverare gli scuolabus presso gli spazi interni dell’azienda. Nelle 8 settimane di centri estivi abbiamo accolto 21 bambini del nido, 106 della scuola d’infanzia e 119 della scuola primaria. Coordinati dalle educatrici del nido, 70 educatori, insegnanti volontari e animatori si sono alternati nelle attività educative e ludiche, mentre 30 genitori e nonni hanno assicurato i servizi ausiliari. Nonostante i prevedibili disagi a causa delle elevate temperature, le attività sono state numerose ed apprezzate, tanto che nel secondo periodo le iscrizioni sono aumentate. A CPL, che da subito ci è stata di grande aiuto nella gestione dell’emergenza e nelle operazioni di assistenza alla popolazione, esprimiamo la nostra gratitudine.

I professionisti a sostegno (gratuito) della cooperativa Una professionista pro bono per CPL La consulente legale Bernadette Accili dello Studio Hastings ha offerto la sua attività pro bono all’azienda. Ne riportiamo la lettera qui di seguito. “Gent.le Dott. Capelli, ho parlato i vostri dirigenti ed ho scritto al Presidente (Casari n.d.r.) in questi giorni e sono stata molto colpita dalla lucidità e dal coraggio con i quali state affrontando questi momenti difficili. Anni fa, come ricorderà, il terremoto colpì la mia città natale e in quella occasione ci siamo dati da fare per dare sollievo concreto alla città. Pensavo che le circostanze sono del tutto analoghe e quindi vorremmo poter essere di aiuto anche a voi. Per questo lo studio Paul Hastings, nella persona della sottoscritta e di uno o due associates, si impegna ad effettuare attività legale per CPL CONCORDIA, le sue filiali e/o per i suoi dipendenti per un totale di 50 ore del mio tempo e 160 ore di un associate corrispondenti a circa 78.000 Dollari in via assolutamente gratuita per il periodo di tempo di un anno dal momento dell’apertura della pratica (cosiddetta attività pro bono). Spero che questo La trovi d’accordo, perchè, come voi, non amo stare a guardare mentre persone a me care hanno bisogno di dimostrazioni concrete di solidarietà, e l’unica dimostrazione concreta che posso dare è nell’esercizio della mia professione.” Consulenza direzionale gratuita da OPT La società milanese OPT SRL svolge consulenza direzionale: si tratta di

L’Ufficio Gare al lavoro per garantire continuità alle acquisizioni di nuove commesse consulenze su aspetti relativi ad attività strategiche, organizzative, ecc.

Nei mesi di luglio e agosto l’ing. Oreste Pitocchi, titolare di OPT, ha prestato gratuitamente a CPL la sua consulenza, utilizzata per trattare temi direzionali e organizzativocommerciali. Questa è la lettera con cui OPT ha offerto il proprio sostegno alla cooperativa nei giorni immediatamente successivi al terremoto, il 12 giugno scorso. “Carissimi tutti, è mia intenzione offrirvi, in termini volontaristici, il mio aiuto e dispo-

Sky a fianco di CPL CONCORDIA nella ripresa post terremoto CPL CONCORDIA, fortemente impegnata nelle iniziative di ripresa post terremoto, ha trovato in Sky Italia un partner per sostenere la multiutility modenese nella comunicazione dei numerosi progetti dedicati al territorio dal Gruppo CPL in questa fase così delicata.

Giulio Tremonti e Roberto Casari intervistati dalle emittenti televisive Nelle settimane immediatamente successive al sisma, la nostra società ha infatti pianificato sui canali della piattaforma Sky numerosissimi spot istituzionali del Gruppo CPL CONCORDIA. Inoltre il 2 agosto i telegiornali di Sky hanno dato visibilità ad un servizio relativo alla ripresa economica del nostro gruppo imprenditoriale: un contributo concreto alla ripresa di una realtà economica emiliana che nelle sedi modenesi conta oltre 600 lavoratori e ha riportato danni alle strutture produttive per 20 milioni di Euro. Il video, curato da Sky, è visionabile al link: http://www.cpl.it/in_evidenza/sky_a_fianco_di_cpl_concordia_nella_ripresa_post_ terremoto. nibilità professionale per quanto di mia competenza e nel contesto attuale e prospettico che CPL dovrà/ avrà l’opportunità di affrontare.  Credo molto nel confronto di idee e punti di vista tra persone e professionisti animati dalla volontà di reagire e di essere proattivi per il bene di una grande realtà quale CPL CONCORDIA. E mi piace l’idea di sentirmi parte di questo insieme.”

I primi attimi dopo il sisma: al sicuro 600 persone

E

rano circa le 9 del mattino quando si è verificata la prima scossa. Ci siamo posizionati sotto le scrivanie e abbiamo atteso che la scossa terminasse. A scossa cessata ci siamo diretti verso l’uscita insieme al personale occupante lo stabile il quale si dirigeva verso il punto di raccolta situato nel parcheggio antistante l’edificio. Abbiamo atteso pochi minuti, poi siamo rientrati nell’edificio per verificare che non vi fossero rimaste persone all’interno ferite o impaurite. Verso le 9.30 circa, coordinati dal Responsabile della Sicurezza Daniele Spaggiari, ci siamo divisi le verifiche degli altri edifici, che sono proseguite sino alle ore 12 – 12.30 circa. Ultimate queste operazioni ci posizionavamo davanti agli ingressi degli stabili per impedirne accessi in-

desiderati, e delimitavamo le aree pericolose. Nei giorni seguenti il personale del Servizio Sicurezza coordinava gli ingressi centellinati e preventivamente concordati per i parziali svuotamenti degli uffici (materiale necessario per il proseguo delle attività lavorative), e le attività di cantiere inerenti lo smantellamento per la messa in sicurezza degli edifici pericolanti e crollati. Per permettere lo svuotamento degli edifici operando in sicurezza sono state posizionate cavallette idrauliche della portata di 250 tonnellate sotto le travi di sostegno (Azienda Marta Fernando). Durante le fasi di smantellamento delle solette e delle campate sono state utilizzate Autogru della Portata di 300 tonnellate le quali, dopo aver imbragato le campate e le traverse, venivano

posizionate a terra e demolite mediante escavatori dotati di pinze idrauliche (adatte per il recupero del ferro di armatura) della Ditta Baraldi S.p.A., al fine di evitare ulteriori danneggiamenti alla restante struttura.

Per il Servizio Sicurezza Luca Miselli

Le autogru da 300 tonnellate all’opera nel sito di Concordia


SUCCEDE IN AZIENDA 13

Dopo 111 anni la prima Assemblea di Bilancio lontana da Concordia (ma col cuore là) L’approvazione dell’ottimo esercizio 2011 a metà dell’ “annus horribilis” segnato dai danni per i terremoti di maggio: al Forum Monzani di Modena CPL CONCORDIA ha dimostrato la propria volontà di ripresa e di rafforzamento alla presenza del Presidente Nazionale Legacoop Poletti e del Prof. Giulio Tremonti a cura di Fabio Sereni (fsereni@cpl.it), Ufficio Gare

S

abato 23 Giugno 2012 alle ore 9.30 presso il Forum Monzani di Modena ha avuto inizio la 112^ Assemblea Ordinaria dei Soci di CPL CONCORDIA per l’approvazione del Bilancio consuntivo 2011. La città di Modena e non Concordia, quest’anno, la scenografia in cui si è svolta l’Assemblea: la location è cambiata non per fare qualcosa di diverso rispetto agli altri anni, ma per una scelta imposta da un regista esterno a CPL. Un regista che ha diretto e condizionato le nostre vite dal 20 maggio, come se dovessimo girare un film dell’orrore nel quale purtroppo non abbiamo potuto rifiutare il ruolo di attori protagonisti: il terremoto che nel maggio scorso, con ripetute scosse di notevole magnitudo, ha cercato di colpire a morte il cuore di CPL CONCORDIA, i suoi dipendenti, le popolazioni dell’Emilia (senza dimenticare quelle della Lombardia e del Veneto) e tutto ciò a

Il Prof. Tremonti invita a porre di nuovo al centro dell’economia mondiale le aziende di produzione stato costruito con il duro lavoro e l’operosità che contraddistingue questa parte importante dell’Italia. Le sedi di Concordia e Mirandola con-

tano ingenti danni: l’officina, il magazzino e alcuni uffici adiacenti ad essi (l’ex Energia) sono profondamente lesionati; la palazzina Direzionale, pur non presentando evidenti segni di cedimenti, è inagibile fino a quando non verranno effettuate le necessarie verifiche strutturali e sistemati gli uffici. Quindi le condizioni ambientali e di sicurezza della sede centrale di Concordia non erano assolutamente tali

e sale ampie e luminose che favoriscono l’aggregazione e la conversazione tra le persone. La nostra Assemblea ha trovato una degna cornice, ma sono sicuro che ognuno di noi, quando il Vice Presidente Guarnieri ha dato inizio all’Assemblea, aveva nel cuore un velo di tristezza per non poter essere a Concordia. Guarnieri ha aperto la seduta evidenziando come in questi momenti critici si è vista la vera for-

IL Presidente di CPL Roberto Casari racconta con orgoglio la reazione della cooperativa dopo gli eventi sismici di maggio

Il tavolo dei relatori: (da sx) il Presidente Nazionale Legacoop Poletti, il Presidente di CPL Casari, il Ministro argentino dell’Energia Arroyo, l’economista Tremonti, il Vicepresidente CPL Guarnieri e il verbalista Sereni da garantire l’afflusso e la gestione di diverse centinaia di persone tra soci e ospiti. L’Assemblea solitamente rappresenta un’occasione per ritrovarsi con i colleghi di tutte le aree e per festeggiare i buoni risultati di bilancio ottenuti dopo un intero anno di lavoro. Purtroppo quest’anno non si è potuta respirare la stessa aria di festa, a causa di ciò che è accaduto nell’arco di quasi un mese e per rispetto delle persone colpite fisicamente, moralmente e materialmente da questa calamità naturale. Dai visi delle persone che hanno partecipato all’Assemblea mi è parso di cogliere l’apprezzamento per il Forum Monzani, messo a disposizione dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna: una struttura funzionale ed esteticamente apprezzabile, un suggestivo auditorium ad anfiteatro in legno

Il Forum Monzani della BPER a Modena ha ospitato la prima assemblea di Bilancio “in trasferta” della cooperativa

za della nostra Cooperativa e dei suoi lavoratori che si sono adoperati per

dare continuità immediata alle diverse attività di CPL, mettendo in sicurezza le attrezzature, cominciando a operare subito sotto le tettoie, montando le strutture e i container. Nella sua relazione di bilancio il Presidente Casari ha esordito etichettando quest’anno come l’“annus horribilis” della sua quarantennale vita in CPL. Il terremoto, ha sottolineato il Presiden-

Condividendo fatiche e speranze Alcuni passaggi del saluto iniziale rivolto dal Vicepresidente CPL Mario Guarnieri all’Assemblea dei Soci “…Un grazie di cuore alle nostre sedi esterne, che ci hanno da subito inviato container, camper, beni di prima necessità; le aree ci hanno sostenuto e ci sostengono con la loro attività che ha compensato i momenti in cui eravamo in difficoltà, che hanno ospitato e stanno ospitando alcuni dei nostri colleghi di Concordia e Mirandola, in particolare 50 persone trasferite provvisoriamente nelle sedi CPL di Bologna, Milano e Padova. Solidarietà anche al nostro interno, con 2.500 ore donate a CPL da parte dei dipendenti a favore dei colleghi terremotati. Anche altre cooperative e aziende ci hanno dimostrato vicinanza e solidarietà; tra queste Coopsette, Unieco, AEG di Ivrea, Legacoop Modena, Nordiconad ma anche aziende come la Bonatti, la Fassi, Gambini Restauri di Fano, Tredil di Parma, il Partito Democratico, la Banca Popolare dell’Emilia Romagna - che ci ospita in questa bella struttura per la nostra Assemblea di Bilancio, che per la prima volta nella nostra storia non si svolge a Concordia sulla Secchia - e tanti altri che ora probabilmente sto dimenticando. Un ringraziamento anche alle istituzioni, con le quali ci siamo subito confrontati per quanto riguarda esigenze e richieste. Una conferma di fiducia abbiamo ricevuto dai possessori di Azioni di Partecipazione Cooperativa, privati o Istituti di credito, nel corso della recente Assemblea: è stato ben inteso e molto ben accolto il provvedimento che ridimensionava i dividendi distribuiti alla luce degli eventi drammatici di maggio, proprio nell’ottica di un rafforzamento prudenziale del patrimonio aziendale.

L’assemblea degli Azionisti APC, convocata sotto le tensostrutture, ha approvato la riduzione dei dividendi alla luce degli eventi drammatici di maggio

In 113 anni di storia la cooperativa è sopravvissuta ad altri eventi cruciali, anche se di diversa natura: la chiusura forzata della cooperativa nel 1898, crisi economiche e produttive, guerre mondiali, crisi di liquidità, bilanci in rosso. Se è sopravvissuta e, anzi, ha potuto garantire lavoro e ricchezza a generazioni di persone lo deve all’impegno quotidiano di tanti uomini e donne che non si sono mai dati per vinti, ricominciando dopo ogni batosta e condividendo fatiche e speranze del loro tempo. Oggi questo compito è nelle nostre mani e nei nostri cuori […]”


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SUCCEDE IN AZIENDA te, rappresenta un evento drammatico per tutti perché ha coinvolto un’area di oltre 2000 km quadrati e una popolazione di oltre 500.000 abitanti. Nonostante gli eventi occorre andare avanti, le attività delle sedi modenesi devono proseguire per mantenere gli impegni e le scadenze assunte con i clienti, perché anch’essi potranno attendere per un certo lasso di tempo ma, dopo un po’, nulla impedirà loro di trovare un

Il consigliere CPL Lorenzo Moscetta porta la solidarietà dei Soci del Centro Italia ai colleghi emiliani nuovo fornitore. Dal punto di vista dei dati di Bilancio la situazione è molto positiva, considerato anche il contesto di una crisi globale ed europea perdurante dal 2008. CPL ha chiuso il Bilancio al 31 dicembre 2011 con un valore della produzione di 332 Milioni di Euro e un utile di 8,9 Milioni. Il Bilancio consolidato del Gruppo al 31/12/2011 vedeva il valore della produzione attestarsi a 388,2 Milioni con un utile di 10 Milioni. Anche per il 2012 sono state espresse dal Presidente Casari buone previsioni di crescita che dovranno però tener conto anche delle ripercussioni causate dal terremoto: per la capogruppo CPL si prevede un fatturato di circa 363 milioni di euro con un utile netto di 4,6 milioni di Euro, mentre il Gruppo CPL dovrebbe attestarsi su un fatturato di 424 milioni di Euro e un utile di 8,1 milioni di Euro. Significativi sono stati gli interventi del Presidente di Legacoop Nazionale Giuliano Poletti e del Professor Giulio Tremonti, ospiti dell’Assemblea. Poletti ha espresso la massima solidarietà a CPL e ha elogiato il modo in cui tutto il Movimento cooperativo ha reagito al terremoto: “Vi sono state cooperative terremotate, tra cui la vostra, che non si sono limitate a mettere in sicurezza le proprie sedi e aiutare i propri soci, ma hanno aiutato altri terremotati mettendosi a disposizione delle autorità locali e della Protezione Civile per ripristinare i servizi essenziali quali, acqua, luce, gas ecc.: tutto ciò è stato eccezionale”. Legacoop, ha riferito il Presidente Poletti, si sta impegnando per mantenere continui rapporti con le cooperative e le organizzazioni sindacali al fine per aiutare lavoratori e le imprese colpite dal sisma: c’è l’intenzione di approcciarsi con le istituzioni per trovare meccanismi semplici e regole giuste dal punto di vista fiscale per agevolare la ricostruzione e le imprese che vogliono ripartire con la produzione. Dopo aver ricordato il grande obiettivo di Legacoop di costituire un’unica

grande alleanza delle Il software Assemblea cooperative italiane, di XDataNet supera il Presidente Poletti ha ringraziato CPL brillantemente l’esame per il grande contridi CPL CONCORDIA buto che continuamente apporta al L’assemblea soci 2012 di CPL CONCORDIA ha movimento cooperavisto all’opera “Assemblea”, il software progettato e costruito da XDataNet per la gestiotivo: un esempio fra ne specifica di questi eventi. La soluzione ha gli altri, l’attiva colpermesso di registrare i soci, con le eventuali laborazione con CPL deleghe, in modo semplice e veloce. Il moninel funzionamento toraggio continuo dell’andamento delle preI Soci hanno votato all’unanimità il bilancio 2011, che ha registradell’Ufficio Energia senze, anche attraverso tablet, ha permesso ai Ambiente Innovazio- to il più alto monte lavori di sempre: 388 Milioni di Euro responsabili di CPL CONCORDIA di avere i dati in ne della Lega. tempo reale. Nonostante il massiccio afflusso Il Prof. Giulio Tremonti, dopo aver grande forza di volontà e che sopratdi soci nei minuti precedenti l’inizio dell’evenseguito con attenzione gli interventi tutto ha fatto riscoprire che anche in to, tutto si è svolto in modo rapido e ordinato. precedenti, ha brillantemente illustraquesti tempi gli uomini nutrono ancoIl personale presente nelle quattro postazioni, to ai presenti i tratti salienti del suo ra un grande amore verso il prossimo che disponeva di PC con Assemblea e stamultimo libro incentrato sulla ricerca e che gli italiani sanno dare prova di panti fornite da XDataNet, ha potuto gestire le delle ragioni politiche ed economiche grande solidarietà. operazioni con semplicità ed efficacia. Questo che hanno portato il mercato globale La difficile situazione di emergenza, software viene usato da oltre 15 anni per la e in particolare quello occidentale - a con gli annessi problemi logistici e di gestione delle assemblee soci di cooperative, una crisi senza precedenti. Il discorricettività dei soci provenienti dalle banche e aziende e ogni anno si evolve per so ha colto l’interesse di tutti perché i aree esterne, ha motivato la decisione venire incontro alle nuove necessità. Il test di mass media parlano costantemente di della Commissione elettorale nel proCPL CONCORDIA era un esame importante ed crisi, debiti sovrani, spread, paventati porre come lista di candidati per il rinè stato superato a pieni voti. L’appuntamento default degli Stati della zona Euro, ma novo parziale del CdA i soli consiglieri quindi è per l’assemblea 2013. effettivamente non si conoscono bene uscenti e poi di procedere alla votazioR.P. le cause che ci hanno condotto in un ne degli stessi per alzata di mano. La tunnel buio nel quale, ancora oggi, proposta, fatta in deroga al vigente Renon s’intravede un barlume di luce. golamento elettorale, ha ricevuto l’apCPL CONCORDIA, con i suoi 770 soci Tremonti ha individuato nell’egemoprovazione unanime dei Soci: sono e 1500 dipendenti, ha ottenuto risulquindi risultati eletti Benetti tati di Bilancio più che positivi, che Enrico, Caracciolo Arturo, si pensa posano essere quanto meno Lancia Giulio, Spaggiari Dariconfermati anche nel 2012; ha reaginiele e Verrini Nicola. to al terremoto creando dal nulla e in Circa il rinnovo del Collegio pochissimi giorni un campus/villaggio Sindacale, l’Assemblea dei composto da 300 postazioni ufficio in Soci ha deliberato all’unanicontainer (di cui 200 a Concordia e mità di eleggere per il trien100 a Mirandola) coperti da 5200 mq nio 2012-2014 quali sindaci di tensostrutture: un’opera che poche effettivi Carlo Alberto Pellialtre aziende sarebbero state in grado ciardi (Presidente del Colledi allestire con queste modalità e temNonostante i disagi del post terremoto oltre 300 soci di gio), Mauro Casari e Domepistica. A mio avviso questi sono tutti diverse parti d’Italia hanno preso parte ai lavori assembleari nico Livio Trombone, con indici della grande vitalità di CPL e deLuca Ori e Cristina Clò quali gli alti valori cooperativi e professionia del sistema finanziario la princisindaci supplenti. Il Direttore Ammininali delle persone che ne fanno parte pale causa della crisi globale e quindi strazione e Sistemi Informativi Massie che non possono che far ben sperare per gli Stati nazionali l’unica via da mo Continati ha ringraziato gli uscenti per il futuro: con queste basi il 2012 percorrere, per sperare di non essere Fausto Ascari e Giosuè Pellicciari per la si trasformerà da “annus horribilis” in più in balia delle speculazioni e delprofessionalità e l’impegno profuso nel un anno capace di segnare la ripresa le repentine oscillazioni del mercato, corso di questi anni. e il rafforzamento della cooperativa. consiste nel ridimensionare lo strapotere della finanza e porre nuovamente al centro del sistema economico monLavoro Estivo guidato 2012: CPL risponde presente! diale l’economia reale fatta di aziende di Marco Garavaldi (mgaravaldi@cpl.it), Ufficio Risorse Umane che producono beni e servizi. Molto apprezzati sono stati gli inPortare avanti le proprie idee con azioni concrete anche in condizioni d’emergenza è aspirazione di tanti e terventi del Ministro argentino per capacità di pochi. Lo stesso impegno con cui CPL CONCORDIA si adopera per dare ai propri dipendenti un l’Energia Raul Arroyo, dei Sindaci di lavoro in grado di accrescere la propria capacità professionale, è profuso nel credere e investire anche in una delle più grandi risorse di questo territorio: i giovani. In questo caso parliamo di giovanissimi: ragazzi di Concordia e di San Possidonio Marchiquarta superiore ai quali Provincia, Istituti e Imprese del Modenese da anni offrono la possibilità di svolgere ni e Accorsi, del Consigliere regionale nel periodo estivo che precede l’ultimo anno delle Superiori uno stage retribuito di tre settimane durante il Palma Costi, dell’Assessore del Coquale mettere alla prova le proprie competenze in un contesto lavorativo. mune di Modena Antonino Marino, a dimostrazione della vicinanza e della A maggio qui nella Bassa, tra telefoni che squillavano a vuoto nelle case degli studenti sfollati, nelle scuole solidarietà rivolte alla nostra cooperada ricostruire e nelle aziende inagibili, nessuno si aspettava che le imprese potessero ancora mantenere fede tiva. Anche i Consiglieri di CPL Giulio all’impegno preso con i ragazzi. Si contano infatti sulle dita di una mano le realtà produttive che Lancia e Lorenzo Moscetta, il Consisono state in grado di portare avanti il progetto: CPL CONCORDIA è fiera di poter dire di essere tra queste. Grazie all’immediata reazione della Cooperativa al sisma, al quale è seguito il trasferimento degli gliere CPL e assessore del Comune uffici dagli stabili delle Sedi di Concordia e Mirandola ai rispettivi Campus temporanei, e grazie al supporto di San Possidonio Enrico Benetti e il prezioso e costante di IFOA, l’ente incaricato di gestire il lavoro estivo guidato, CPL CONCORDIA è riuscita Socio e Consigliere del Comune di Mia mantenere il patto con i giovani del territorio, attivando sei stage. I futuri ragionieri sono stati destinati randola Paolo Barbieri hanno espresso all’amministrazione, in cui hanno potuto vedere il ciclo passivo di fatturazione. I futuri Periti Informatici, il loro punto di vista sulla situazione per coerenza con il loro piano di studi, hanno invece avuto modo di vivere le attività I.C.T. di arruolamento di CPL. Situazione straordinaria e per informatizzato dei correttori fiscali, di sviluppo di sistemi integrati di supervisione, di supporto al Contact certi versi irreale, quella vissuta giorCenter e di gestione dei sistemi di sicurezza. Una bella esperienza e un progetto al quale siamo stati lieti di no per giorno dalla nostra impresa, partecipare, augurandoci che gli stagisti di oggi un giorno possano diventare i colleghi di domani. che ha permesso di far emergere una


RSI 15

Non tutto è monetizzabile, ma tutto ha valore Il Bilancio di sostenibilità 2011 di CPL collega i dati economico-finanziari con i valori aziendali e gli effetti sul benessere e qualità della vita e dell’ambiente che circondano la cooperativa: una bella pagella ad uso degli stakeholder di Marco Dal Dosso (mdaldosso@cpl.it), Responsabile RSI Mettere le persone al centro del modello d’impresa, insieme al profitto: questi i valori di fondo che hanno indotto l’ONU a premiare la funzione di valorizzazione socio economica, proclamando il 2012 Anno Internazionale delle Cooperative. Il Bilancio Sociale risponde a un’esigenza di trasparenza che la struttura cooperativa della nostra azienda ritiene possa giovare in termini diretti e indiretti a sé e agli interlocutori che ne incrociano o condividono il cammino economico e vitale. La nostra missione, che pone al centro il lavoro, ci conduce a esaminare ogni comparto e ogni attività alla luce della centralità della persona nel processo produttivo di beni e servizi.

cutori (ad es. clienti, risorse umane, ambiente, fornitori). Il Bilancio Sociale si configura dunque come uno strumento che consente alla collettività e ai principali portatori d’interesse della Cooperativa di esprimere una valutazione consapevole e fondata sull’operato dell’organizzazione e sulla coerenza rispetto agli obiettivi dichiarati, disponendo di una base informativa completa e unitaria riguardo all’attività organizzativa.

La struttura del Bilancio Sociale

La struttura indicativa del documento prevede tre sezioni: - l’identità, nella quale vengono esplicitati storia, visione, disegno strategico, assetto istituzionale e struttura organizzativa, “portatori di interesse” (stakeholder); - il rendiconto economico, nel quale Le finalità del Bilancio Sociale vengono riformulati in modo sinIl Bilancio Sociale si pone l’obiettivo tetico e facilmente comprensibile i di rappresentare e rendere conto, in flussi finanziari di entrata e uscita una forma leggibile e comprensibile a dell’organizzazione (e le variazioni tutti gli interlocutori interni ed esterni, patrimoniali) sempre mantenendo la dell’attività e dei risultati conseguiti correlazione dell’impegno economida CPL CONCORDIA. Esso affianca e co con le aree di intervento e con integra il bilancio ordinario e gli strul’effetto sociale della ridistribuzione menti tecnico-contabili tradizionali del valore aggiunto alla diverse cateche spesso risultano di difficile leggigorie di stakeholder; bilità e fruibilità per gli stakeholder - la relazione di scambio sociale con gli stakeholder, nella quale si evidenzia, mediante la creazione di idonei KPI (Key Performance Indicator) la coerenza fra politiche generali e obiettivi programmatici, azioni svolte, risorse impiegate, Il report di sostenibilità risponde ad una esigenza di trasparenza che la risultati ed effetti struttura cooperativa dell’azienda ritiene possa giovare in termini diretti ed ottenuti, relativamente a ciascuno indiretti a sé ed agli interlocutori specifico ambito di attività dell’organizzazione. A tal dell’organizzazione, e che ignorano fine, si integrano informazioni quagli aspetti non quantificabili in termini litative con dati quantitativi di varia monetari. natura ed economico finanziari. Affinché l’azione di CPL CONCORDIA diventi di fatto oggetto di comunicazione coerente non è sufficiente Il Processo di costruzione del elencare gli interventi, i progetti e una Bilancio Sociale serie di dati economico-finanziari, ma Il processo di costruzione del Bilancio è necessario metterli in collegamento Sociale è stato articolato nelle fasi di: con: • i valori che orientano le scelte; - pianificazione: definizione esigenze • le politiche e gli obiettivi che indirize piano di lavoro; zano programmi e interventi; - gap analysis: individuazione del • le attività realizzate; livello di rendicontazione che si • i risultati conseguiti; desidera ottenere in base ai criteri • gli effetti, intenzionali e non, che tali del GRI (GRI Application Levels); attività hanno sul benessere e sulla benchmarking tra KPI già presenti qualità della vita dei diversi interlonel Bilancio Sociale e KPI individua-

L’edizione 2011 del Bilancio Sociale è stata curata da 31 componenti della cooperativa e dalla società partner Bilanciarsi ti dallo standard GRI; analisi del gap tra informazioni già presenti e informazioni desiderate; - raccolta dati e informazioni: acquisizione dei dati e delle informazioni per la redazione della bozza del documento; - redazione, grafica e impaginazione del Bilancio Sociale: elaborazione finale del Bilancio Sociale 2011.

I curatori dell’edizione 2011 del Bilancio Sociale L’edizione 2011 del Bilancio Sociale è stata curata da 31 colleghi della Cooperativa (coordinati dal Responsabile RSI) e dalla società partner BILANCIARSI, specialista in consulenza in materia di Responsabilità Sociale d’Impresa. Nonostante i giorni difficili nei quali i ripetuti terremoti hanno cambiato la nostra vita, la disponibilità e la collaborazione dei colleghi, vero valore aggiunto di questa nuova esperienza, hanno permesso di terminare la redazione del Bilancio il 31 luglio, in anticipo rispetto al periodo autunnale dei precedenti esercizi. Per la prima volta, inoltre, i due Bilanci economici e sociali sono stati stampati e fascicolati in un’unica brochure, offrendo una sempre maggiore trasparenza d’informazione e la possibilità d’importanti confronti con altre realtà europee. Un particolare significativo: la carta utilizzata è stata selezionata e fortemente voluta proprio per testimoniare quella sostenibilità che è sempre stata contemplata fra gli obiettivi di miglioramento: si tratta della carta certificata e riciclata con il marchio FSC che identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Quest’anno abbiamo inoltre deciso di modificare il nome del documento denominandolo “Bilancio di Sostenibilità - Relazione economica, sociale e ambientale di CPL CONCORDIA”.

Tale scelta è stata compiuta con l’intenzione di specificare come le attività di CPL non generino solamente un impatto positivo sulla dimensione “sociale” - rappresentata dai portatori di interesse (es. risorse umane e soci, clienti, fornitori, collettività, istituzioni) che costituiscono il tessuto sociale in cui opera la nostra Cooperativa - ma anche una “impronta” sull’ambiente in termini, ad esempio, di risorse naturali ed energetiche consumate (e risparmiate), di valorizzazione del territorio, di impatto sugli ecosistemi di riferimento. Un’ulteriore novità riguarda l’applicazione di linee guida internazionali per la rendicontazione di sostenibilità, che si pongono in sinergia con lo standard nazionale GBS già seguito per le redazioni precedenti del Bilancio Sociale. Credendo in una politica votata al miglioramento continuo delle attività e dei processi, quest’anno CPL CONCORDIA ha infatti realizzato il Bilancio di Sostenibilità sulla base dello standard internazionale GRI, nella sua versione G3: uno standard tenuto in grande considerazione e attuato da numerose organizzazioni non solo italiane ma anche europee ed internazionali.

Un’unica brochure per il bilancio economico e sociale, stampata su carta riciclata: due nuovi elementi di trasparenza e sostenibilità


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