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Spedizione in abbonamento postale 70% Regime Libero - Direzione Commerciale Business - Modena

Anno XI - n° 1 Marzo 2013

Periodico di comunicazione aziendale di CPL CONCORDIA Group

Vedere le cose sotto una nuova luce Led, riduttori di flusso, telecontrollo e sicurezza: la nuova Pubblica illuminazione valorizza il patrimonio naturale e architettonico di San Benedetto del Tronto (AP) all’insegna del risparmio energetico

40 ISCHIA CHIAMA, PROCIDA RISPONDE: dopo il successo sull’Isola Verde partita la seconda condotta sottomarina, da Bacoli all’isola flegrea all’insegna dell’ambiente

VIAGGIANDO E PARCHEGGIANDO CON CPL: avviata la manutenzione di tutti i Caselli dell’A22 AutoBrennero, mentre si può sostare nel nuovo CPL Truck Parking presso l’Interporto di Verona

COOPGAS NON SOLO SCALDA MA ILLUMINA: parte il Servizio Coopgas Gas&Luce che abbina la fornitura di metano all’offerta di energia elettrica


Sommario 3

editoriale Il futuro di CPL all’estero? Si chiama CPL INDUSTRIAL area business

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San Benedetto, il lungomare che cura i turisti e il risparmio energetico con una nuova luce

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Zola Predosa “s’illumina di meno” grazie ai led di CPL CONCORDIA

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Anche Procida avrà l’energia blu del metano

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ESCo o non ESCo?

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Quando il biogas è compatibile con le colture e le produzioni tradizionali

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Per ridurre le emissioni a Milano si studia parecchio

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Grecanica avvia la distribuzione del metano tra l’Aspromonte e lo Jonio

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Se trasportate merci nel Nord Est, ora c’è il CPL Truck Parking

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Autostrada A22, energia efficiente da Modena al Brennero

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La moda di Liu Jo in crescita ha trovato l’energia di COOPGAS

Il Gruppo CPL cresce in Argentina: 50.000 utenti gas e un futuro nelle rinnovabili

SPAZIO MARKETING

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COOPGAS non solo ti riscalda ma ti illumina!

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Tutti i grandi cambiamenti sono semplici: il nuovo sito CPL CONCORDIA

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COOPGAS in rete SUCCEDE IN AZIENDA

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Una sostenibilità da Oscar

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In arrivo la Certificazione UNI EN ISO 9001 e un nuovo assetto organizzativo per CPL Distribuzione

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Premio Coopnet 2.0 di Legacoop: CPL vince con il contatore domestico integrato

Un tratto dell’Autostrada A22 Autobrennero nei pressi di Bolzano: il Gruppo CPL si è aggiudicato la gestione dei caselli dell’intera tratta di 315 chilometri dal confine di Stato a Modena CPL Concordia è associata a

Associazione di Cooperative

Modena

Partner

RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA

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UNICEF con CPL per i bambini dopo il terremoto

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Quando si è davvero presenti su un territorio… MONDO COOP

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Ecomondo 2012: il MIC vince il primo premio per il progetto più innovativo

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La nostra cooperativa? Ora è patrimonio della storia imprenditoriale italiana

QUESTO GIORNale e’ stampato su carta a contenuto ecologico

C News – Periodico trimestrale di Comunicazione Aziendale di CPL CONCORDIA Group Anno XI - n. 1 Marzo 2013 Registrato al Tribunale di Modena il 26/05/2003 con il n° 1673 La tiratura di questo numero è stata di 5200 copie Chiuso in Redazione l’8 Marzo 2013 Direttore Responsabile FRANCESCO MANICARDI Redazione GABRIELE BATTISTI SAURO CORSI MARCO DAL DOSSO MARIO GUARNIERI EMANUELE MALAVASI E-mail: redazione@cpl.it Grafica, Impaginazione e Stampa TIPOLITO SALVIOLI - Cavezzo (MO)

Hanno collaborato a questo numero: MARCELLO ANGELINI, PAOLO BARBIERI, ENRICO BENETTI, LUCA BOCCHI, LEA BOSCHETTI, MICHELE BOSI, ROBERTO CASARI, MICHELE CRIVELLARI, FRANCESCA GALASSI, GABRIELE GRECO, MARCO GRILLI, VIRNA IODICE, GIULIO LANCIA, MARICA MENOZZI, GABRIELE MONTI, SARA SCOLIERI, ALESSANDRO TRALLI, OMAR VENTURA, FEDERICO VITTURI In copertina e nel servizio interno: il lungomare e gli scorci più belli di San Benedetto del Tronto (AP) valorizzati dalla nuova illuminazione pubblica gestita da CPL (Foto Sara Picchini - Archivio Ufficio Comunicazione CPL CONCORDIA)

Editore CPL CONCORDIA Soc. Coop. Via A. Grandi, 39 – 41033 Concordia s/Secchia (MO) Tel. 0535-616.111 Fax 0535-616.300 Indirizzo internet: www.cpl.it


L’EDITORIALE

Il futuro di CPL all’estero? Si chiama CPL Industrial L’internazionalizzazione del Gruppo CPL CONCORDIA raccontata attraverso passaggi strategici compiuti e da compiere: uno stile di radicamento, l’attenzione alle partnership e agli aspetti finanziari, lo spazio crescente dato alla ricerca e sviluppo per acquisire vantaggi competitivi sui nuovi mercati di Michele Crivellari (mcrivellari@cpl.it), Managing Director Industrial Estero, Estero, Estero! In CPL (e in Italia) è un tema fin troppo ricorrente, che non significa abbandono dell’Italia ma necessità di reperire nuove opportunità, altro futuro per l’azienda. Quello di CPL è un patrimonio straordinario di competenze ed esperienze in tutta la filiera del Gas, nelle Energie Rinnovabili e nell’Efficienza Energetica. Non c’è Paese al mondo che non abbia già o non stia impostando il proprio programma per le Energie Rinnovabili come fonte di sostentamento energetico fondamentale per i prossimi decenni. Quindi, mentre stiamo ponendo grandi sforzi nel mantenimento delle nostre posizioni sul mercato nazionale, il processo di crescita dell’azienda all’estero ci obbliga a sviluppare contenuti di innovazione, di dimensione e culturali. Nel corso del 2012 abbiamo quindi creato CPL INDUSTRIAL, un raggruppamento di settori strategici di CPL accorpati per razionalizzare e facilitare la vendita di Prodotti (e non solo Servizi) verso nuovi canali e reti di vendita in Italia e soprattutto all’estero. Ne fanno parte il settore NG “Gas Naturale”, che concerne prodotti e servizi sulle reti di distribuzione di gas, il settore NL, inerente il Gas Naturale Liquefatto, il settore Oil&Gas and Power, per il service all’industria O&G, e il settore ICT, il nostro cloud trasversale a tutti i settori di CPL, che sviluppa le applicazioni IT a supporto della gestione e manutenzione dei progetti realizzati. Anche grazie alle competenze di ICT, infatti, stiamo entrando nel mercato del metering e analisi dei consumi energetici nel mercato degli USA, iniziando con una piattaforma per l’efficienza energetica a New York. La nostra road map di espansione all’estero è stata delineata partendo dalle motivazioni che rendono i settori di CPL interessanti nei vari Paesi e dagli sviluppi normativi e di incentivazione che stanno maturando quasi ovunque. L’innovazione nel risparmio energetico introdotta dal Presidente Obama negli Stati Uniti, le richieste di continuità nelle forniture energetiche in altri Paesi in via di sviluppo, il valore dell’energia che giustifica investimenti importanti nella distribuzione e trattamento del gas in Ghana, la misura del gas e dell’energia in Europa, i sistemi di incentivazione al fotovoltaico nell’Est Europa, lo sviluppo di reti gas nel Medio Oriente sono alcuni degli input che ci indicano dove andare. In considerazione del fatto che sempre più, in ogni progetto, siamo obbligati a tenere conto quotidianamente degli aspetti finanziari, ci stiamo potenziando anche nella ricerca delle fonti di finanza agevolata e provenienti da agenzie internazionali (World Bank, Fondi EU, Africa Development Bank, ecc.). L’analisi del rischio, e non solo della sicurezza dei pagamenti, è uno degli elementi fondamentali nella scelta dei progetti ai quali CPL intende partecipare: con sostegni finanziari adeguati la conduzione dei progetti può procedere più speditamente e con maggiori garanzie. La scelta della nostra azienda di certificarsi come ESCo (Energy Service Company) va in questa medesima direzione. Vogliamo localizzare le operation di CPL in modo determinato e graduale: le Aree sulle quali puntiamo nel breve-medio periodo sono il NordCentro America, l’Est Europa, l’area del Golfo e alcune nazioni Africane. In questa attività di internazionalizzazione ciò che ci sta occupando principalmente è la ricerca di partner industriali qualificati, che vedano in CPL quella tecnologia e competenza da aggiungere alle proprie attività attuali per conquistare nuove quote di mercato insieme. Potremmo anche “andare da soli”, ma lo sforzo sarebbe troppo importante, insostenibile su più paesi contemporaneamente, mentre i partner ci consentono di accorciare la nostra curva di apprendimento dei mercati e dei Paesi, facilitando il contatto tra culture, lingue e ritualità di business

(e di vita) diverse. Come afferma sovente il nostro Presidente Casari: “E’ meglio guadagnare in tanti che perdere da soli!”. Per il nostro tipo di business, abbiamo inoltre necessità di essere operativi localmente, replicare a livello internazionale il concetto di CPL Italia, con Aree Produttive che sono autonome nell’esecuzione dei progetti. Dobbiamo radicarci e rimanere nei Paesi che ci interessano: il DNA di CPL non prevede il “mordi e fuggi” (questo è un plus enorme richiesto dai mercati), la nostra volontà di radicamento indica serietà e responsabilità su quello che realizziamo (una specie di garanzia di performance), creazione di lavoro a livello locale e trasferimento di competenze. In talune nazioni caratterizzate da una cultura di risparmio energetico ancora immatura, seppur con tessuto industriale molto sviluppato - ad esempio gli Stati Uniti - riteniamo di avere ancora un discreto vantaggio competitivo grazie alla nostra lunga esperienza nell’efficienza energetica e nelle reti gas. Il momento internazionale per i settori di CPL è ora, o meglio inizia ora, e stiamo spingendo forte per un intervento commerciale e produttivo tempestivo, perché i mercati matureranno molto velocemente ed entro i prossimi 4-5 anni vedremo comparire un’ulteriore forte concorrenza qualificata che presidierà i mercati in modo molto aggressivo. Stiamo quindi potenziando anche la struttura di ricerca&sviluppo per l’innovazione tecnologica, necessaria al futuro prossimo dei nostri settori. Vogliamo essere l’incubatore tecnologico di nuove applicazioni energetiche. Un esempio è nei combustibili per la cogenerazione, fra i quali pensiamo avrà grande spazio a livello mondiale il cosiddetto shale gas, il gas metano ottenuto da argille: anche per questo tipo di gas stiamo studiando nuove applicazioni di sfruttamento nei motori, dato che le stime ne annunciano riserve mondiali per oltre 200 anni, e questo ci riporta subito al lancio dell’utilizzo del gas naturale di cui CPL è stata un attore importante fin dagli anni Sessanta in Italia. Un altro ambito nel quale abbiamo intenzione di espanderci è quello delle Smart Cities, le città intelligenti nelle quali comunicazione, mobilità, efficienza energetica e ambiente sono strettamente correlate perché progettate in simbiosi l’una con le altre. Il Web è uno strumento che ci aiuterà molto, il Servizio Comunicazione di CPL pubblicherà a breve il nuovo sito ridisegnato con contenuti più accessibili e personalizzato per i settori merceologici dei nostri clienti (Pubbliche Amministrazioni, Società di Ingegneria, Multiutilities, ecc.). D’ora in poi avremo anche una versione in inglese del nostro periodico aziendale C-news. Ma la vera qualità indispensabile a questo intenso programma viene dalle risorse umane, attori fondamentali dell’espansione di CPL, che si vorranno integrare in altre culture dove la lingua non è la sola differenza, che vorranno capire altre mentalità e prassi, e soprattutto che vorranno integrare CPL in altri Paesi. A ciascuno di noi tocca il difficile compito di cogliere questa opportunità e fare in modo che questo continui a ripetersi negli anni a venire, giorno dopo giorno, per restare competitivi sul mercato mondiale. Questa in sintesi la strategia di CPL INDUSTRIAL: non è scolpita su nessuna roccia, ma è dinamica. Che siate colleghi, clienti o partner potete contribuire inviando i vostri commenti e suggerimenti per migliorare insieme.

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AREA BUSINESS

San Benedetto, il lungomare che cura i turisti e il risparmio

energetico con una nuova luce Compie un anno la gestione dell’illuminazione pubblica del Comune di San Benedetto del Tronto (AP) all’insegna del risparmio energetico e della sicurezza degli impianti di Gabriele Monti (gmonti@cpl.it), Responsabile Commessa Area Sant’Omero Adriatica

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all’aprile 2012 CPL CONCORDIA svolge il servizio di gestione degli impianti di pubblica illuminazione e degli impianti semaforici nel territorio comunale di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), cittadina di 50mila abitanti situata nella parte sud della costa adriatica marchigiana, località di grande richiamo turistico nazionale e internazionale. Il progetto di riqualificazione degli impianti si articola su interventi tesi a ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza dell’esercizio, ad assicurare una maggiore efficienza energetica nel rispetto delle direttive in materia

servizio di gestione, prevede la manutenzione programmata e predittiva basata sull’informatizzazione degli impianti di pubblica illuminazione, oltre ad un servizio di reperibilità e Pronto Intervento che sfrutta appieno le potenzialità messe a disposizione dal Call Center dedicato CPL. Punto focale di tutto l’appalto è l’ottenimento di un cospicuo risparmio energetico - a parità di prestazioni illuminotecniche rese dagli impianti - tramite il quale ammortizzare i costi degli interventi di riqualificazione e di messa a norma. In tale ottica il progetto proposto da CPL prevede l’impiego di lampade ad elevato rendimento, nonché l’impiego della riduzione di flusso luminoso dopo un certo

Il Torrione illuminato in Piazza Sacconi: il progetto di riqualificazione tiene conto della valorizzazione architettonica degli edifici di pregio

Il motore Jenbacher alimentato a gas metano che verrà montato a Wroclaw: il funzionamento annuo previsto sarà pari almeno a 8000 ore Visuale notturna del Porto: la nuova illuminazione conferisce nuove suggestioni a panorami e passeggiate, oltre a garantire maggior senso di sicurezza (installazione di lampade ad alta efficienza a tecnologia a led, impiego di sistemi di riduzione del flusso centralizzati e puntuali), ad assicurare un idoneo servizio di gestione (si prevede la realizzazione di un sistema di telecontrollo di tutti gli impianti), a valorizzare l’impatto estetico e ambientale dell’impianto di illuminazione pubblica in quei particolari contesti - peculiari di ogni località turistica - quali ad esempio il lungomare (frequentato da molti turisti nei mesi estivi) e il centro città, che ospita diverse isole pedonali teatro di manifestazioni durante tutto l’anno. Per il servizio in oggetto CPL si avvale di una struttura dedicata composta da 4 manutentori, due autovetture e un autocestello; logisticamente è stata aperta una sede operativa nella parte sud della città, in Via Esino. Il

orario, in concomitanza della riduzione del volume di traffico nelle strade. La riduzione sarà realizzata, a seconda delle situazioni impiantistiche, sia con l’impiego di quadri centralizzati di riduzione di flusso, sia con l’impiego di riduttori puntuali installati su ogni singolo punto luce. Particolare attenzione è stata posta alla redazione di un progetto di adeguamento normativo e messa in sicurezza degli impianti. Nel dettaglio si è proceduto con un rilievo capillare dello stato di fatto, sia da un punto di vista elettrico che meccanico, di ogni singolo punto luce; è stata poi effettuata la

Sono quasi 9200 i punti luce che CPL avrà in gestione: fra questi anche i sistemi di illuminazione per chiese ed edifici di pregevole valore artistico (nella foto la chiesa della Madonna della Marina)

15 anni di gestione per quasi 9200 punti luce: tutti i particolari del servizio Il servizio comprende la fornitura di energia elettrica, l’esercizio, la manutenzione ordinaria e straordinaria nonché le opere di adeguamento normativo e riqualificazione tecnologica degli impianti di illuminazione e semaforici mediante l’utilizzo di sorgenti luminose di elevata efficienza, apparecchiature e componenti di gestione e controllo finalizzati sia al miglioramento della sicurezza e dell’affidabilità e della continuità di servizio degli impianti, sia alla riduzione dei consumi energetici. L’appalto ha una durata di quindici anni per un importo complessivo di 9 milioni di Euro. In particolare, come previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto (CSA), tutte le forniture e l’esecuzione dei lavori di riqualificazione e adeguamento normativo degli impianti saranno effettuati con anticipazione del necessario finanziamento da parte di CPL, con successivo recupero (oneri finanziari compresi) derivante dal risparmio energetico atteso. L’impianto di San Benedetto del Tronto impegna attualmente una potenza elettrica di circa 1,3 MW per l’alimentazione di 9190 punti luce, le cui tipologie, diversificate a seconda del tipo di impiego, risultano classificabili in: • sistemi di illuminazione di tipo stradale per strade urbane extraurbane ad elevata e media intensità di traffico; • sistemi di illuminazione di tipo stradale per strade urbane principali e secondarie; • sistemi di illuminazione di aree verdi, parchi; • sistemi di illuminazione di arredo urbano, per le piazze, per le vie del centro; • sistemi di illuminazione per chiese ed edifici di pregevole valore artistico; • sistemi di illuminazione di arredo urbano del lungomare. La rete semaforica comprende i seguenti impianti: • 15 impianti semaforici • 8 impianti lampeggianti intersezioni pericolose • 3 impianti semaforici di polizia e VV.FF verifica di tutti i quadri di protezione comando e controllo degli impianti. Si prevede di terminare gli interventi entro il mese di luglio 2013, secondo i tempi previsti dal progetto-offerta presentato dalla nostra azienda.

La riduzione di flusso luminoso sarà realizzata con l’impiego di riduttori puntuali e di quadri centralizzati


AREA BUSINESS 5

Zola Predosa “s’illumina di meno” grazie ai LED di CPL CONCORDIA Il 15 febbraio scorso il Comune bolognese ha partecipato alla Giornata Nazionale del Risparmio Energetico avviando la riqualificazione della Pubblica Illuminazione con tecnologie luminose più efficienti che faranno risparmiare 4400 tonnellate di CO2 a cura di Marco Grilli (mgrilli@cpl.it), Resp. Commessa Area Bologna

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enerdì 15 febbraio scorso il Comune di Zola Predosa ha deciso di aderire alla Giornata del Risparmio Energetico 2013, la nota iniziativa “M’illumino di meno” promossa dalla Trasmissione di RADIO 2 “Caterpillar” alla quale hanno partecipato centinaia di Comuni, istituzioni e privati cittadini in ogni parte d’Italia. L’Amministrazione del Comune bolognese ha coinvolto per l’occasione CPL CONCORDIA, che ha di recente acquisito la gestione in concessione dell’impianto di pubblica illuminazione. In occasione della Giornata Nazionale del risparmio energetico la nostra azienda ha installato infatti i primi 10 punti luce a LED dell’impianto che alla fine dei lavori ne conterà oltre 1000. Nei prossimi mesi infatti sarà operati-

vo il programma di riqualificazione di oltre 2500 punti luce (oltre 1000 a LED, i restanti a sodio alta pressione, tutti controllati a distanza con sistemi a controllo punto punto). Il ricorso al LED prevede consumi energetici più bassi ed è più tutelante dal punto di vista dell’inquinamento luminoso. L’intervento realizzato dall’ATI CPL Concordia è finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica, alla messa in sicurezza degli impianti, alla riduzione dell’inquinamento luminoso e

L’intervento in “pillole” - riqualificazione di oltre 2500 punti luce - riqualificazione di 53 quadri elettrici di comando - riduzione consumi elettrici per oltre il 40% - durata concessione 13 anni - rilievo e georeferenzazione di oltre 2500 punti luce esistenti - possibilità di utilizzare il sistema di telegestione per implementare la rete di videosorveglianza sul territorio, wi fi, ecc.

Tecnici di CPL all’opera per la manutenzione della Pubblica Illuminazione nel comune di Zola: per tutti i 2500 punti luce è prevista la georeferenzazione

Roberto Costa, Responsabile del Servizio Lavori Pubblici, e il vice Sindaco Simona Mastrocinque mostrano i nuovi corpi illuminanti a risparmio energetico che verranno installati

all’ottimizzazione della gestione tecnica ed economica attraverso l’utilizzo di sistemi di telecontrollo o telegestione. Più nel dettaglio, gli interventi punteranno ad ottenere il risparmio attraverso la riduzione di potenza delle lampade derivante dalla sostituzione dei corpi il-

La nuova veste “luminosa” del lungomare di San Benedetto, particolarmente frequentato da turisti nei mesi estivi

luminanti di vecchia concezione (mercurio o ioduri metallici) con lampade e corpi ad alto rendimento (quali LED e sodio ad alta pressione), ma anche tramite l’introduzione di stabilizzatori di tensione per la regolazione dei flussi energetici dotati di telecontrollo e temporizzatori astronomici, al fine di sfruttare al massimo la residua luminosità di crepuscolo e quella anticipata dall’aurora. La progettazione esecutiva ha visto coinvolti i colleghi Rammaro e Diacci in un tour de force contro il tempo e la scelta dei prodotti tecnologici più performanti presenti sul mercato, mentre la direzione lavori per CPL è seguita dai colleghi Diacci e Rizzati. Questo intervento di CPL - in ATI con UNIFICA e la consociata Aldrovandi Srl - consentirà di risparmiare ogni anno 144 TEP (Tonnellate Equivalenti di petrolio) per un totale di 1872 TEP

Le locandine affisse nel territorio comunale che raccontavano l’iniziativa “M’illumino di meno” nei 13 anni di durata della concessione. Ciò significa che nell’atmosfera si eviterà l’emissione di 4400 tonnellate di CO2 per l’intero periodo di gestione.


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AREA BUSINESS

Anche Procida avrà

l’energia blu del metano

Dopo Ischia, CPL CONCORDIA dà inizio ai lavori per la metanizzazione dell’Isola flegrea garantendo tutele ambientali e innovazioni costruttive di Giulio Lancia (glancia@cpl.it), Responsabile Area Campania Calabria Sicilia

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opo la brillante esperienza della costruzione del metanodotto sottomarino di Ischia, ormai in esercizio da quattro anni, ecco concretizzarsi un’analoga importante attività per CPL CONCORDIA. Poche settimane fa, infatti, tutti gli Enti preposti hanno completato l’ottenimento dei pareri favorevoli all’esecuzione del metanodotto sottomarino dal territorio costiero di Bacoli all’Isola di Procida. Il progetto, che compren-

Operazioni di saldatura delle tubazioni in media pressione di acciaio spessorato e protetto per resistere alla pressione sottomarina de anche la realizzazione della rete di distribuzione gas sull’isola, è parzialmente finanziato dalla Cassa Depositi e Prestiti su istruttoria del Ministero dello Sviluppo Economico. Tutte le opere saranno eseguite dalla Società di Progetto PROGAS METANO Srl, appositamente costituita da CPL CONCORDIA e da altre società locali che nell’arrivo del metano intravedono notevoli opportunità di sviluppo sia per le proprie attività dirette sia per le attività indotte che potranno essere facilitate e incentivate sull’intera Isola. Il valore del progetto è pari a 16.450.000

Un operatore si assicura il perfetto allineamento delle tubazioni prima della fase di saldatura

Euro: di questi 8,65 Milioni di Euro saranno a carico dello Stato mentre 7,8 Milioni è l’importo di cui si farà carico la PROGAS METANO Srl: quest’ultima ha sottoscritto con la Banca della Campania S.p.A. (Gruppo BPER) un finanziamento di euro 2,5 milioni destinato alla (parziale) copertura dei costi di realizzazione della rete non soggetta a contributi. L’esecuzione dell’opera conta numeri di tutto rispetto: verranno realizzati infatti 7.200 metri lineari di condotta gas sottomarina in media pressione (diametro 150 mm) in acciaio spessorato e protetto; 26.400 metri lineari di rete di distribuzione metano in media e bassa pressione in polietilene di diverso diametro; 7.308 diramazioni stradali; 2.880 allacciamenti gas con relativi misuratori d’utenza. I lavori sono stati avviati il 4 dicembre 2012 sul territorio del Comune di Bacoli ove è previsto l’assemblaggio e il varo della condotta sottomarina. Nella redazione del progetto esecutivo è stata adottata una soluzione innovativa che consente una maggiore tutela

dell’ambiente sottomarino in prossimità dell’approdo di Procida nel cui fondale ricade una prateria di posidonia oceanica di particolare pregio. Difatti, per la posa del tratto di condotta sottomarina prospicente l’Isola di Procida, anziché l’interramento diretto nel fondale della condotta stessa, verrà realizzata una Trivellazione Orizzontale Controllata Le stringhe disposte sul litorale di Bacoli (Napoli) in attesa (T.O.C.) a carotaggio con- del varo della condotta sottomarina di oltre 7 km tinuo per una lunghezza di gno di Nettuno” (alla cui istituzione 900 metri agendo direttamente dall’ICPL ha contribuito attraverso la sosola. Ciò eviterà, tra l’altro, pericolose cietà Ischiagas già nel corso dei lavopossibili interferenze con i sottoservizi ri ad Ischia): ciò ha comportato una esistenti (cavi Enel, acquedotto, ecc.) maggiore lunghezza di circa 2,5 km riche da tempo insistono sullo stesso spetto alla prima ipotesi che prevedeva tratto di mare. La soluzione migliol’asservimento di Procida direttamente rativa è stata approvata dal Ministedall’Isola di Ischia e non la ripartenza ro dell’Ambiente lo scorso 29 ottobre dalla terraferma come oggi verrà attua2012. to. L’ultimazione di tutti i lavori - la reVa rammentato inoltre che il tracciaalizzazione della condotta sottomarina to della condotta sottomarina è stato e la rete di distribuzione sull’Isola – è anche riadattato al rispetto dei vincoli prevista per la fine del 2014. imposti dall’Area marina protetta “Re-

ESCo o non ESCo? CPL è una Energy Service Company certificata UNI CEI 11352:2010 di Alessandro Tralli (atralli@cpl.it), Responsabile Mercati Ambientali, Settore Engineering

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on si è trattato di scegliere se fare o meno una passeggiata, ma di intraprendere un percorso di qualificazione nell’offerta del servizio energetico verso i propri clienti: ecco cosa significa per la cooperativa l’attestazione UNI CEI 11352:2010, rilasciata dall’ente di certificazione DNV Italia a CPL il 26 novembre 2012. Una ESCo (Energy Service Company) è per definizione una “Persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell’utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell’efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento degli altri criteri di prestazioni e rendimento stabiliti”. Tutto ciò significa uno stretto legame dell’azienda nei confronti della clientela e delle tecnologie installate, dato

che almeno una parte della remunerazione della ESCo viene dal risultato di risparmio energetico ottenuto a séguito della riqualificazione effettuata. Altro elemento fondamentale riguarda la capacità finanziaria delle ESCo che possono contribuire al sovvenzionamento diretto, o tramite terzi, degli interventi di efficientamento energetico proposti (con notevole vantaggio, soprattutto di questi tempi, per il cliente che, nell’immediato, si trova a non dover investire). Non si tratta però solamente dell’offerta di interventi tecnologicamente avanzati, ma anche di sensibilizzare la propria clientela ad un uso responsabile dell’energia, partendo dalle semplici accortezze che permettono di ridurre gli sprechi, fino ad informarlo in modo approfondito in merito a come monitorare ed analizzare coscientemente i propri consumi. Già da tempo, impropriamente, il termine ESCo veniva utilizzato dalle Società di Servizi Energetici (quelle iscritte al portale dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas), che semplicemente presentavano all’interno del proprio oggetto sociale l’offerta di tali servizi,

senza dover mostrare nell’effettivo capacità organizzative, diagnostiche, progettuali, gestionali ed economicofinanziarie di rilievo. Il processo di qualifica delle competenze inizia col Decreto Legislativo 115 del 2008 a séguito di una scelta a livello europeo di indirizzare sempre più l’attenzione al risparmio e all’ottimizzazione del consumo delle fonti energetiche a disposizione. La nostra Cooperativa già da anni è vigile sul tema, ma, in particolare, dopo la pubblicazione da parte del Governo del decreto ministeriale del 7 Marzo 2012 (“[…]criteri ambientali minimi da inserire nei bandi di gara della Pubblica Amministrazione per l’acquisto di servizi energetici […]”) decide di compiere una scelta strategica e qualificare le proprie competenze, anticipando forti tendenze di mercato e prevenendo la possibile esclusione da gare pubbliche. Il percorso certificativo inizia nel periodo post-sisma con la sinergia instaurata tra l’Ufficio Qualità, guidato da Emanuella Marchini col supporto di Michele Bosi, e il Settore Engineering T2. Dopo una prima analisi documentale dei requisiti richiesti (tra cui il rispetto della stessa certificazione ISO 9001), si è proceduto a redigere nuove istruzioni per indicare il modello operativo adeguato al rispetto di un modus


AREA BUSINESS 7

Quando il biogas è compatibile

con le colture e le produzioni tradizionali La cooperativa reggiana Cila ha inaugurato l’impianto di biogas con cogenerazione alimentato per il 78% con reflui zootecnici e per il 22% da biomassa vegetale

ne del progetto da parte del presidente Graziano Salsi, il sindaco di Novellara Raul Daoli, Simona Caselli, presidente di Legacoop Reggio Emilia, Roberta Rivi, assessore provinciale all’Agricolrande partecipazione sabato tura, Giuseppe Alai, presidente del 10 novembre 2012 all’inauguConsorzio Parmigiano Reggiano, Giorazione dell’impianto di biovanni Luppi, presidente nazionale di gas realizzato dalla cooperativa Cila di Legacoop Agroalimentare, e Tiberio Novellara (Reggio Emilia). L’impianto Rabboni, assessore regionale all’Agrisorge su una superficie di 20.000 mq coltura. Gli interventi hanno messo in ed è in grado di produrre energia eletevidenza in particolare il ruolo della trica per circa 3000 famiglie, il corricooperazione agricola e la sua capaspondente di 8.000 abitanti equivalencità di innovarsi, e la necessità di gati serviti. L’impianto sorge nei pressi rantire e valorizzare la qualità dei prodella sede della cooperativa, a Noveldotti agroalimentari. Nella sala della lara, in via Levata. All’inaugurazione Cila erano presenti le autorità locali, sono intervenuti, dopo la presentazionumerosi soci e lavoratori della cooperativa, cittadini di Novellara, rappresentanti delle associazioni agricole (Cia, Coldiretti e Associazione Agricoltori), di Iren e di Sabar, del mondo cooperativo come CPL I digestori (in bianco) vengono alimentati da reflui zootecnici e bioCONCORDIA.

a cura di Francesco Manicardi (fmanicardi@cpl.it), Resp. Ufficio Stampa

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masse vegetali: il digestato in uscita è un ottimo fertilizzante

operandi di livello superiore. Tante le novità introdotte, tra cui la nascita di un nuovo servizio, quello di Analisi Energetiche, in capo a Roberto Loschi e che vede nel collega Donato Maioriello il tecnico specializzato nel supporto di attività di certificazione e diagnosi energetiche, sempre più cogenti nell’offerta di un Servizio Energia completo (sulla intranet sono già disponibili sotto la voce “Specializzazioni” i documenti consultabili sull’argomento). Le commesse ispezionate da DNV Italia per la certificazione sono state quattro, in base alle differenti tecnologie installate e gestite da CPL: • Consorzio Geovest – area Bologna (Impianti Termici), con ref. Bulgarelli Fabio; • Ospedale di Sassuolo (Cogenerazione), ref. Aleotti Sergio, Mazzola Claudio; • Lagosanto (Pubblica Illuminazione), ref. Grilli Marco; • Supermercato PAM (Fotovoltaico), ref. Morgese Nicola. La visita ha poi coinvolto tutti gli uffici CPL (Uff. Finanziario, Uff. Personale, Controllo di Gestione, ecc.) ai quali va un sentito ringraziamento per la fondamentale collaborazione. Per la Cooperativa si tratta di un investimento importante nel prossimo

futuro, sia in termini economici, ma anche e soprattutto in ambito lavorativo, capace di generare opportunità di crescita e impiego: un’offerta qualitativamente elevata sarà ciò che permetterà nei prossimi anni di distinguere il nostro operato, valorizzando ancor più il servizio energetico reso. Il tragitto è arduo, ma la sfida, interessante e stimolante al tempo stesso, lascia adito a presupposti più che incoraggianti. Non resta che dirci: “Buon cammino”.

L’impianto fotovoltaico installato sul Supermercato PAM, una delle 4 commesse ispezionate da DNV per la certificazione

“Abbiamo iniziato a ragionare di produzione di energia da fonte rinnovabile – ha spiegato Graziano Salsi, presidente della cooperativa – nel corso del 2008, quando le norme europee sulle agroenergie sono state recepite e attuate anche dall’Italia. Il progetto del biogas è stato studiato e inserito Il taglio del nastro alla presenza del Sindaco di Novellara Raul nel piano di sviluppo Daoli e delle autorità provinciali e regionali aziendale 2008/2011. L’obiettivo ha riguardato la crescita delle produzioni del latte nire ricavi per 2 milioni di euro circa. per il Parmigiano Reggiano e del suino Anche la manutenzione dell’impianto pesante in filiera no ogm, mantenendo di cogenerazione è stata affidata a CPL ben saldi il core business aziendale dei CONCORDIA che dispone di un Serviprodotti tipici. L’impianto del biogas – ce Cogenerazione costituito da persoha proseguito Salsi - è stato studiato nale specializzato proprio. per risultare compatibile con le colture “Si tratta di un investimento signifie le produzioni tradizionali sfruttando cativo per 4,5 milioni di euro, di cui i reflui zootecnici e le biomasse vegepiù della metà con ricadute favorevoli tali provenienti dagli allevamenti e dai per l’economia e l’occupazione per le terreni di proprietà e conduzione della imprese del territorio che hanno lavoCila. L’impianto viene alimentato per rato alla costruzione dell’impianto. La il 78% con reflui zootecnici in grado di nostra forza – ha concluso Salsi, presviluppare 426 kW e per il 22% da biosidente di Cila – è sempre stata quella massa vegetale che sviluppa 573 kW di coniugare la tradizione e l’innovaper complessivi 999 kW, Da sottolinezione: manteniamo le produzioni di are inoltre i notevoli vantaggi ambienalta qualità ma guardiamo anche alle tali del biogas derivanti dal risparmio nuove opportunità”. di carburanti fossili (1,900 TEP anno). “L’importanza dell’esperienza CILA”, L’anidride carbonica rilasciata è infatci confida Roberto Loschi, Responsati di origine agricola e non fossile, e bile Engineering di CPL CONCORDIA, quindi la produzione di energia risulta “trova la sua essenza nella presentaessere ad emissione zero. Il materiale zione del Presidente Salsi. Gli osservadigestato in uscita dall’impianto comtori più attenti, infatti, avranno notato porta vantaggi nella riduzione degli che tutta la prima parte della preseneffetti odorigeni oltre a risultare un tazione è stata incentrata sullo svilupottimo fertilizzante di elevata assimipo agricolo e zootecnico dell’impresa. lazione da parte delle colture vegetali”. L’impianto Biogas viene dopo ed è un Il processo di ottenimento del biogas “efficientamento” di tale sviluppo e avviene per fermentazione di sostannon una sua deviazione.” za organica in digestori anaerobici ad I numerosi presenti si sono poi trasferiopera di microrganismi metanigeni. Il ti presso la nuova centrale per il taglio biogas, opportunamente purificato, è del nastro e la visita all’impianto, per utilizzato da un sistema di cogeneraconstatarne gli elevati standard tecnozione realizzato da CPL CONCORDIA logici. costituito da un modulo della potenza nominale di 999 kW elettrici. Il sistema, in grado di funzionare 24 ore su 24, produce energia elettrica pari ad 8 milioni di Kwh all’anno oltre all’energia termica per il funzionamento del processo e, a breve, per le necessità dell’allevamento. Tale produzione è riferita ad un calcolo di funzionamento del cogeneratore per 8000 La curiosità per un impianto che sviluppa complessivaore anno (al netto dei fermi mente 999 kW, funzionando 24 ore al giorno tecnici) ed è in grado di for-


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AREA BUSINESS

Per ridurre le emissioni a Milano si studia parecchio

sono state valutate azioni inerenti il risparmio e l’efficienza energetica, nonché la riduzione degli spostamenti motorizzati. Sulla base delle informazioni raccolte è stato definito un obiettivo di riduzione al 2020 pari al 24% dell’emissione al 2011. Fra i diversi progetti considerati per 2 la diminuzione delle emissioni di CO2, lo “Studio di fattibilità inerente tCO2/persona/anno. all’efficientamenLe principali fonti delle emisto impiantistico sioni sono i consumi elettrici ed energetico dei (47%), gli spostamenti motocampus Leonardo, rizzati di accesso al Campus Bonardi, Bassini, (29%) e il riscaldamento (15%); Golgi-Clericetti”, le altre categorie hanno un ruolo realizzato dalla marginale. società CPL CONDal confronto con analoghe stiCORDIA (gestore me effettuate per altre universidel patrimonio edità italiane ed estere, le emissioni lizio del Politecnico del Campus (in tCO2/m2 e tCO2/ di Milano – Lotto persona) si collocano in una I), ottiene una ridufascia medio alta rispetto alle zione pari al 13% emissioni delle università itaL’edificio denominato “11 – Architettura”, uno degli immobili oggetto dello delle emissioni toliane, ma sono inferiori a quelle studio per l’introduzione di tecnologie a basso consumo tali stimate al 2011. medie degli atenei europei e staGli interventi ipotunitensi. tizzati si dividono in Per diminuire l’emissione totale due macro aree: gestionale: introduzione di un sistema di monitoraggio centralizzato degli impianti; tecnica: introduzione di tecnologie a basso consumo, riqualificazione impiantistica e utilizzo di fonti rinnovabili. Gli interventi (che presentano possibili riduzioni sia dei consumi elettrici che termici) prevedono principalmente la realizzazione di una centrale tecnologica destinata alla produzione centralizzata di acqua calda per il riscaldamento, acqua refrigerata per il condizionamento ed energia elettrica (da cogenerazione).

Un progetto per la riduzione delle emissioni di CO del Politecnico di Milano – Campus Città Studi a cura della Dott.ssa Sara Scolieri * (sara. scolieri@mail.polimi.it)

L

’Unione Europea si è impegnata da tempo a ridurre le emissioni di gas climalteranti, per contrastare i cambiamenti climatici, dapprima con il Protocollo di Kyoto, in séguito con il “pacchetto climaenergia 20-20-20”, in cui è previsto un obiettivo di riduzione delle emissioni del 20% entro il 2020 (rispetto alle emissioni del 1990). In questo contesto numerose università europee ed extra-europee hanno iniziato a monitorare i propri consumi energetici e a redigere inventari delle loro emissioni di gas serra. Al

*Autrice della Tesi di laurea “Stima delle emissioni di CO2 delle università: il caso del Politecnico di Milano – Campus Città Studi”. Relatore: Prof. S. Caserini. Correlatori: Prof.ssa E.Perotto, Prof.ssa M.Grecchi

Lo schema funzionale di progetto che illustra il funzionamento della centrale termica e di cogenerazione, e della centrale frigorifera Politecnico di Milano è stata effettuata la prima quantificazione delle emissioni di CO2 del Campus “Città Studi”. La stima deriva da un lavoro di tesi (Scolieri, 2012) inserito all’interno del progetto “Città Studi Campus Sostenibile”, che ha come obiettivo la trasformazione del quartiere universitario in un esempio di sostenibilità ambientale. Sono state considerate sia le emissioni dirette che indirette (da fonti non appartenenti o non controllate dall’università), seguendo gli standard internazionali in materia di inventari di emissioni di gas serra quali il GHG Protocol (WRI/WBCSD) e la ISO 14064. Le emissioni totali di CO2 del campus “Città Studi” risultano pari a 22 ktCO2/anno per l’anno 2011, con un valore procapite di 1

PER IL GRUPPO CPL UN PIANO TRIENNALE di grande crescita: obiettivo 635 Milioni di Euro Approvato il Piano Industriale Triennale del Gruppo CPL CONCORDIA 2013-2015 Il 25 febbraio 2013 il Consiglio di Amministrazione di CPL CONCORDIA Soc. Coop. ha approvato il Piano Industriale del Gruppo CPL CONCORDIA relativo al triennio 20132015. L’obiettivo che il Gruppo si pone per i prossimi tre esercizi è quello di continuare la crescita che ha caratterizzato gli ultimi cinque esercizi, mantenendo in equilibrio i propri dati economici e patrimoniali. La penetrazione in mercati esteri, sia quelli che vedono già la presenza di CPL che altre nazioni a livello mondiale, è uno degli obiettivi principali che il Gruppo si è dato nel prossimo triennio: nell’esercizio 2015 saranno realizzati 80 milioni di euro di fatturato al di fuori del tradizionale mercato domestico. Nei prossimi giorni il documento sarà presentato agli istituti di credito e ai principali finanziatori. Gruppo CPL CONCORDIA – Dati in milioni di euro Valore della produzione Ebitda Gestione finanziaria Risultato ante imposte

Debt / Ebitda (*) dati preconsuntivi (**) dati consuntivi

2015

2014

10,02% -1,41%

571,37 53,97 -7,26

2,76%

22,83

635,42

63,64 -8,96 27,41 3,17

3,12

2013

9,45% -1,27%

471,74 42,83 -6,34

4,00%

18,64 3,12

2012 (*)

9,08% -1,35%

412,61 39,42 -5,14

3,95%

12,79 2,92

2011 (**)

9,55% -1,25%

388,21 44,68 -4,56

3,10%

16,203

11,51% -1,17% 4,17% 2,95


AREA BUSINESS 9

Il gruppo CPL cresce in Argentina: 50.000 utenti gas e un futuro nelle rinnovabili Inaugurati nel 2012 dalla società Redengas (Gruppo CPL) 170 km di Reti gas nella città di Paranà. Presentato dal Governatore della Provincia di Entre Rios Sergio Urribarri il progetto di un impianto per la produzione di pannelli solari per il mercato argentino

accrescere l’occupazione: produrre lavoro “vero” rappresenta tra l’altro la missione della nostra cooperativa da 114 anni. Il Governatore Urribarri ha sottolineato che “con l’arrivo delle macchine dall’Italia, in pochi mesi potremo ritrovarci, qui o dove si realizzerà l’impianto dei pannelli fotovoltaici, con i nuovi dipendenti: questo è ciò che ci rende più soddisfatti”. In coda all’incontro il Presidente di

di Luca Bocchi (lbocchi@cpl.it), Resident Manager Argentina

Nel suo intervento il Governatore ha anche avuto modo di ricordare che il cooperativismo è da sempre presente nella Provincia di Entre Rios, essendo on una partecipata conferennata nel 1904 nella vicina città di Baza stampa, lunedì 18 febbraio savilbaso la prima cooperativa dell’Ala Redengas S.A. - società del merica Latina. Gruppo CPL CONCORDIA attiva in Durante la conferenza stampa sono Argentina - ha annunciato il raggiungistati anche annunciati i futuri invemento dei 50.000 mila utenti, evidenstimenti della società. Dopo diversi anni di “congelamento” delle tariffe il Governo ha autorizzato un aumento delle stesse, a condizione che i maggiori introiti siano indirizzati a investimenti di miglioramento della rete di distribuzione. Per i prossimi due anni Redengas ha in progetto di investire circa 11,8 milioni di pesos (pari a 1,8 mln di Euro) per incrementare la manutenzione, rivedere Un tecnico della Redengas verifica il corretto funzionagli impianti di odorizzazione mento degli impianti gas ed ampliare la rete di distribuzione. In particolare è prevista una ziando la crescita dell’impresa rispetto al nuova cabina di riduzione da realizpassato con un incremento annuo di cirzarsi presso il parco industriale della ca 2.500 nuovi utenti. L’incremento delle città. Quest’ultima opera consentirà di utenze è stato prodotto dagli investimenfornire il gas a una nuova zona della ti fatti dalla Provincia di Entre Rios e dalcittà e, con le ulteriori opere di estenla Municipalità di Paranà, che nel solo sione della rete che saranno realizzate 2012 hanno realizzato estensioni di rete domiciliare per circa 170 km rendendo la città di Paranà, con i suoi 800 km di rete, una delle città meglio servite della regione. Allo stesso tempo ha inciso anche la nuova gestione dell’impresa, attenta a incentivare la connessione degli utenti, apportando nel 2010 una nuova cabina di riduzione e strutturando diverse forme di finanziamento a vantaggio dei clienti per finanziare gli allacci e gli impianti interni. Alla conferenza stampa, presieduta dal Presidente della Redengas SA Alberto Gutierrez, hanno partecipato il Presidente di CPL CONCORDIA Soc. Coop. Roberto Casari, in qualità di socio di di Francesca Galassi (fgalassi@cpl.it), maggioranza, il Governatore della Procoordinatore Distribuzione Gas vincia di Entre Rios Sergio Urribarri e il Sindaco della Città di Paranà Blanca ra l’Aspromonte e lo Jonio, Osuna. Importante e piacevole l’interdove anche la rete SNAM vento del Governatore Urribarri: “Osfatica ad arrivare, una deciservando lo sviluppo di Redengas con na di Comuni, sorti dalle antiche i suoi 50.000 utenti, senza dubbio il colonie greche, saluterà nei proslivello di servizio è quello sperato dai simi mesi l’arrivo del gas metano. cittadini di Paranà. Facendo una simiGrecanica gas S.r.l., società di litudine con il calcio, le imprese di serprogetto appartenente al gruppo vizio sono come l’arbitro: se non se ne CPL CONCORDIA ha, infatti, realparla è perché ha fatto bene e in queizzato le reti di distribuzione gas sto momento non si parla di Redengas, nei Comuni di Montebello Jonico, quindi significa che sta offrendo un Melito di Porto Salvo, Bagaladi, buon servizio”. San Lorenzo, Bova, Bova Marina,

C

Alla presentazione del traguardo dei 50.000 utenti erano presenti il Presidente di CPL CONCORDIA Roberto Casari (2° da sx) e il Governatore della Provincia Sergio Urribarri (primo a dx) nella Municipalità durante il 2013, si potranno raggiungere gli 80.000 utenti potenziali, cioè la copertura dell’intera città. E’ stato infine presentato anche il progetto riguardante la realizzazione di un impianto di produzione di pannelli solari per il mercato argentino. L’impianto sarà realizzato presso la sede di Redengas e sarà utilizzato un impianto di assemblaggio importato dall’Italia. Si tratta di un progetto in cui Redengas e il Governo della Provincia di Entre Rios hanno lavorato di concerto con il Ministero dell’Industria argentino, molto interessato alla realizzazione della fabbrica per

CPL Casari ha concluso con una visione di lungo periodo, come si addice a chi guida una cooperativa che compie 114 anni: “Quando parliamo di energie rinnovabili possiamo riferirci all’energia solare, alle biomasse, al gas metano o al biodiesel. Il petrolio ha governato il mondo negli ultimi 100 anni, però entro un certo tempo non si avranno risorse sufficienti per garantire la fornitura attuale. Stiamo vivendo in un mondo globalizzato e nei prossimi 100 anni la sfida non sarà solo la distribuzione del gas ma anche la partecipazione nei progetti di energia alternativa che si svilupperanno”.

Grecanica avvia la distribuzione del metano tra l’Aspromonte e lo Jonio Melito di Porto Salvo e Montebello Jonico saranno i primi due Comuni che beneficeranno del gas grazie ad un collegamento costante tramite carri bombolai

T

Palizzi, Condofuri, Roghudi e Cardeto e, grazie a un collegamento costante con la rete SNAM effettuato per mezzo di carri bombolai, già dall’inizio di aprile si attiveranno i primi impianti a metano. Grecanica Gas è riuscita a sopperire all’assenza della rete di trasporto nazionale predisponendo un’apposita derivazione presso la cabina di decompressione di Rosarno, attraverso la quale vengono caricati i carri cisterna destinati a

Melito di Porto Salvo e Montebello Jonico, i primi due Comuni che beneficeranno del metano. Com’è tradizione nella filosofia del Gruppo CPL, per agevolare i cittadini che vogliono chiedere l’allacciamento alla rete, è stato aperto un ufficio di zona a Melito di Porto Salvo, in via Papa Giovanni XXIII, 7 (tel. 0965/783627).


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AREA BUSINESS

Se trasportate merci nel Nord Est, ora c’è il CPL Truck Parking “Diversificando s’impara” è da sempre il motto della cooperativa: questa volta la sfida imprenditoriale riguarda la gestione di un Parcheggio autotreni presso l’interporto di Verona di Marcello Angelini (mangelini@cpl.it), Controllo di Gestione

D

iversificare e non lasciare inesplorate nuove possibili fonti di business: in estrema sintesi è la filosofia che ha portato CPL CONCORDIA a trasformarsi negli anni da cooperativa di braccianti a multiutility leader nel settore dell’energia. Se, inoltre, si considera il periodo di grave crisi economica che ormai da alcuni anni affligge l’intero contesto mondiale, diversificare non può più essere considerata una semplice scelta, ma diventa di fatto un obbligo per mantenersi competitivi e continuare a poter “produrre lavoro”. All’interno di questa strategia si colloca di diritto la concessione per la

ci grazie all’interconnessione delle tre principali modalità di movimentazione: gomma, ferro, aria. Questa posizione strategica, unita all’alto livello dei servizi offerti, lo collocano ai primi posti in Italia e in Europa per volumi di merci in transito. La concessione aggiudicatasi da CPL riguarda la gestione per sei anni (con possibilità di proroga per ulteriori tre anni) del parcheggio autotreni CPL Truck Parking e garantisce all’azienda l’incasso diretto dei corrispettivi versati dagli autotrasportatori per la sosta e l’utilizzo dei servizi a pagamento. Il parcheggio, posizionato accanto al Centro Direzionale dell’Interporto e agli uffici degli Spedizionieri Doganali, è suddiviso su due aree per complessivi 10.000 metri quadrati e mette a di-

WC

QUADRANTE EUROPA

CASSA CASH

Via Sommacampagna

La pianta del parcheggio autotreni che si trova presso l’Interporto di Verona “Quadrante Europa”, CPL TRUCK PARKING - Verona Quadrante Europa Via Sommacampagna (VR) e-mail: truckparkingvr@cpl.it all’incrocio fra l’A22 e l’A4 Milano Venezia sposizione dei clienti circa 100 piazzole per autotreni più gli spazi necessari per le manovre dei mezzi. L’accesso al servizio deve essere garantito senza interruzioni 24 ore al giorno, sette giorni su sette: al momento, pertanto, gli addetti CPL sono organizzati su turni giornalieri di otto ore. Tuttavia, il sistema automatico di controllo accessi acquistato ad inizio concessione, insieme alla cassa automatica Il parcheggio è suddiviso su due aree per complessivi 10.000 metri di prossima installaquadrati e mette a disposizione circa 100 piazzole per autotreni zione, consentirà a breve di ottimizzare i turni di lavoro Italia per volumi di traffico combinanell’arco della giornata e della settimato, l’Interporto di Verona è situato in na mantenendo inalterato il servizio posizione strategica all’incrocio tra la offerto alla clientela. direttrice Nord-Sud (Autostrada del Nell’ambito del contratto, CPL si è Brennero) ed Est-Ovest (Autostrada inoltre impegnata ad effettuare una Milano-Venezia), nonché a pochissiserie di interventi di riqualificazione ma distanza dall’aeroporto di Verona. e ammodernamento delle strutture: Un efficiente sistema intermodale assono già state sostituite tutte le telecasicura, inoltre, il collegamento con la mere a servizio del parcheggio e sono vicina rete ferroviaria. L’interporto di stati predisposti sistemi di allarme a Verona rappresenta pertanto un punto protezione del modulo dedicato a ufd’incontro ideale per il trasporto mergestione di un parcheggio autotreni che l’Area CPL Nord Est (Padova) si è aggiudicata presso l’interporto di Verona “Quadrante Europa”. Primo in

Oltre alla semplice sosta, il parcheggio offre ai propri clienti vari servizi, tra cui un’area ristoro e gli spogliatoi con docce e servizi igienici, la cui gestione e pulizia rientrano all’interno della concessione aggiudicata. Nei prossimi mesi CPL provvederà ad incrementare il numero di tali servizi, valutando ad esempio l’installazione di un sistema che consenta l’accesso wi-fi ad internet, così da garantire agli autotrasportatori uno strumento di lavoro ormai fondamentale anche per loro, oltre che una fonte di svaLo scorcio della Cassa del Truck Parking: numerosi sono i servizi go per le soste notofferti ai trasportatori, fra i quali un’area di ristoro turne. ITALIANO Pur lontano dalla tradizione di CPL, il contratto rappregiati. A giorni sarà inoltre installato un PARCHEGGIOsenta per l’azienda un’interessante 98 POSTI e cartellonistica sistema di segnaletica H24 PER CAMION sperimentazione a cui l’Area Nord Est che consentirà agli autotrasportatori e tutta la Cooperativa guardano con una rapida identificazione dei servizi TOILETTE DOCCE * particolare interesse per valutare le offerti e della loro ubicazione all’in*A PAGAMENTO - GETTONE ALLA CASSA 1 €/h (fino alla 6ª ora di sosta) dallein 6:00 alle 22:00 dal Lunedì al Venerdìpotenzialità che questo nuovo mercato terno dell’area di sosta e, più gene15 € (oltre la 6ª ora) dalle 6:00 alle 14:00 il Sabato chiuso la Domenica 115 €/mese (abbonamento) è in grado offrire… con l’ovvia speranrale, una maggiore riconoscibilità del dall’Estero za che la “scommessa” fatta dall’Area parcheggio per i mezzi in transito nel +39 0535 616632 800-990350 di Padova risulti vincente. Quadrante Europa. fici/cassa del parcheggio. Nei prossimi mesi sarà completata la recinzione su tutto il perimetro di entrambe le aree così da offrire maggiore sicurezza contro i furti ai danni dei mezzi parcheg-

CPL TRUCK PARKING - Verona Quadrante Europa

Via Sommacampagna (VR) e-mail: truckparkingvr@cpl.it

Autostrada A22, energ efficiente da Modena al

Cristoforetti SER e CPL CONCORDIA si sono aggiudicate l’appalto servizio di manutenzione degli impianti termici e di climatizzazione Brennero S.p.A. di Federico Vitturi (fvitturi@cristoforetti. com), capocommessa Cristoforetti SER

C

ristoforetti SER S.r.l. e CPL CONCORDIA, in raggruppamento temporaneo di imprese, si sono aggiudicate l’appalto quadriennale per il servizio di manutenzione degli impianti termici e di climatizzazione di Autostrada del Brennero S.p.A. Primario valico d’accesso alle regioni mediterranee per i paesi mitteleuropei, l’autostrada del Brennero si snoda dalle Alpi lungo la pianura padana, fino alla provincia di Modena, per un percorso complessivo di 315 km. Il contratto, del valore complessivo di circa 2,7 Milioni di Euro, prevede la conduzione degli impianti presenti

presso tutti i caselli di transito, le aree di servizio, le stazioni autostradali e gli uffici direzionali della società. Dal primo ottobre 2012 l’ATI Cristoforetti SER/CPL CONCORDIA ha iniziato il servizio di manutenzione che vede le aziende impegnate nell’esecuzione di servizi tecnologici standard ma con la peculiarità di essere svolte in presenza di traffico. Molte sono infatti le procedure impartite dalla direzione lavori al fine di tutelare i lavoratori coinvolti nelle attività manutentive. Alcuni esempi: gli automezzi aziendali sono stati dotati di lampeggiante magnetico da inserire quando si lavora in autostrada, per segnalare la presenza di operatori. La complessa procedura per attraversare a raso le varie stazioni di


AREA BUSINESS 11

Coopgas non solo ti scalda ma ti illumina! Parte il 1° aprile il servizio Coopgas – Gas&Luce, una nuova oppOrtunita’ di risparmio anche nella bolletta elettrica di Paolo Barbieri (pbarbieri@cpl.it), Energy Procurement Manager

D

al 1° Aprile 2013 Coopgas offrirà sull’intero territorio nazionale la fornitura di energia elettrica per le utenze domestiche e per le partite Iva. Diverse saranno le soluzioni proposte, pensate per garantire un risparmio tangibile sulla bolletta e un servizio sempre più completo, competitivo e che rispetti le diverse abitudini di consumo. La liberalizzazione del Mercato elettrico è stata avviata in Italia con il Decreto Legislativo 16 marzo 1999, n.

79 (noto come decreto Bersani), che ha segnato l’inizio del processo di liberalizzazione delle attività di produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica. Dal 1° luglio 2007 il mercato dell’energia è completamente liberalizzato: tutti i clienti finali possono dunque scegliere il proprio fornitore sul mercato libero. Con questo nuovo servizio Coopgas vuole ampliare l’offerta commerciale, sino a oggi relativa al solo gas natu-

rale, proponendo condizioni competitive anche per l’acquisto di energia elettrica e garantendo la medesima professionalità che negli anni ha caratterizzato il rapporto di Coopgas con i propri clienti. Per un cliente domestico cambiare l’attuale fornitore elettrico è semplice: • Nessun rischio di interruzione • Nessuna modifica sugli impianti • Nessuna spesa per la procedura • Il termine massimo di preavviso per

La moda di LIU•JO in crescita ha trovato l’energia di COOPGAS a cura dell’Area Commerciale Coopgas

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IU•JO S.p.a., l’azienda carpigiana guidata dai fratelli Marchi, in pochi anni ha saputo conquistare uno spazio di primo piano nel panorama del fashion italiano, grazie alla creazione di un lifestyle brand cosmopolita e contemporaneo che oggi è distribuito in circa 310 boutique monobrand e 5.100 punti vendita multibrand nel mondo. Dal 2011 l’azienda ha sede in una nuova prestigiosa struttura di 15.000 metri quadrati situata nella

gia l Brennero

zona industriale di Carpi (Modena). Coopgas e LIU•JO si sono incontrati agli inizi del 2012 quando Coopgas, società di vendita di gas naturale del Gruppo CPL CONCORDIA con sede a pochi chilometri da Carpi, nell’ambito del progetto di sviluppo del proprio mercato verso il settore delle imprese dell’area emiliana, ha presentato una proposta commerciale economicamente più vantaggiosa rispetto ai suoi competitor. Coopgas, inoltre, ha garantito al nuovo cliente un periodo contrattuale di

pulsanti per far chiudere la pista che si vuole impegnare facendo comparire il semaforo rosso alle autovetture in transito, abbassando la sbarra e successivamente aprendo un cancelletto per far attraversare l’operatore. Il tutto automaticamente e cosi via per la pista successiva fino a raggiungere l’agognato posto di lavoro: si tenga conto che a Vipiteno (BZ) ci sono 22 piste (!) per cui per raggiungere la più distante possono essere necessari dipedaggio presenti nelle barriere auversi minuti. tostradali prevede tutta una serie di Oltre alle attività ordinarie previste, l’appalto prevede la possibilità per il gestore di individuare, proporre e quindi eseguire interventi di riqualificazione e ammodernamento del parco impianti stesso, finalUno dei 23 caselli che punteggiano l’Autostrada A22: la procedura di at- izzati alla ratraversamento delle varie stazioni di pedaggio è una delle maggiori comples- zionalizzazione sità per gli operatori della manutenzione dei consumi

appalto quadriennale per il climatizzazione di Autostrada del

breve durata che consentisse di valutare la qualità e l’efficienza del servizio offerto, la cui prerogativa di sviluppo ha sempre trovato fondamento nella professionalità, nella qualità del servizio e nella capacità di rispondere positivamente alle esigenze dei clienti.

il recesso dal vecchio contratto di fornitura è di 1 mese • Nessuna “burocrazia”, dato che le pratiche di cambio saranno svolte da Coopgas E’ quindi possibile fin da ora per gli utenti gas di Coopgas fare richiesta per usufruire anche del servizio di energia elettrica. Coopgas Gas&Luce garantisce la massima trasparenza e affidabilità nell’ottimizzare i costi relativi ai consumi di utenze domestiche e partite Iva. Vi invitiamo a contattare l’azienda al numero 800.917.917 o a scrivere a info@coopgas.it.

La dirigenza di LIU•JO, infatti, ha successivamente rinnovato il contratto di fornitura di gas naturale con Coopgas, ritenendo le condizioni economiche dell’offerta coerenti con le proprie esigenze di budget e di risparmio.

La sede di LIU JO a Carpi (Modena): l’azienda conta 310 boutique monomarca e 5100 punti vendita nel mondo

energetici ed al m i g l i o ra m e n t o dell’impatto ambientale delle strutture esistenti. In tale ottica, Cristoforetti e CPL hanno costituito un gruppo di lavoro - coordinato dal sottoscritto in qualità di capocommessa Cristoforetti - che contempla Uno scorcio suggestivo del viadotto del Brennero: sulla tratta dell’A22 sia figure pretta- si registra, in particolare nel periodo estivo, il transito di milioni di veicoli mente operative, dedicate alle at-

Alcuni numeri dell’AutoBrennero 315 Chilometri di rete 23 Stazioni autostradali 6 Centri di sicurezza Autostradali 5 Centri Servizi 22 Aree di Servizio

tività sul campo, sia personale di concetto che possa apportare contributi innovativi da sviluppare assieme alla committenza. L’acquisizione dell’appalto garantisce a Cristoforetti e CPL un’ottima occasione di visibilità e la possibilità di operare per un cliente di grande prestigio e di rinomata sensibilità circa le tematiche ambientali e la scrupolosa gestione del patrimonio.


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SPAZIO MARKETING

Tutti i grandi cambiamenti sono semplici: il nuovo sito CPL CONCORDIA L’azienda si propone con una nuova veste web: tre sole voci di menù, grafica immediata e attenta ai nuovi dispositivi touch screen, OLTRE 2200 contenuti video e testuali. Una clientela estera alla ricerca di nuovi servizi e prodotti è uno dei target dichiarati verso gli obiettivi di fatturato dei prossimi anni di Marika Menozzi (mmenozzi@cpl.it), Resp. Web

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olendo reinterpretare la celebrare frase di Ezra Pound (saggista e poeta del XX Secolo) che dà il titolo a questo articolo, il nuovo sito CPL CONCORDIA ha proprio l’obiettivo di essere uno strumento di facile navigazione - in cui le informazioni si possono reperire in pochi click - e in grado di comunicare il grande cambiamento dell’azienda. CPL CONCORDIA, infatti, si sta aprendo a nuovi mercati, sta esportando il suo know how all’estero, come illustrato dal Direttore Commerciale Industrial nell’editoriale di questo numero, e ha iniziato la produzione e commercializzazione di nuovi prodotti: smart meters, softwares, sistemi per la telelettura e il telecontrollo, moduli di cogenerazione. L’esigenza primaria è quella di presentare la vasta offerta di CPL CONCORDIA, i suoi differenti e “storici” servizi, nonché le ultime novità di

prodotto, in modo fruibile dall’utente del sito. La semplicità è ben rappresentata dal menù sintetico: soluzioni, azienda, contatti. Con sole tre voci di menù, il visitatore può scegliere agevolmente il percorso di navigazione che meglio si addice alle sue esigenze: navigare i servizi e i prodotti dell’azienda, oppure scoprire chi è CPL CONCORDIA attraverso la sua storia, i casi di successo, la sezione sostenibilità e i video, oppure scegliere di contattare l’azienda. E cliccando sulla voce “soluzioni” si apre un menù espanso in cui sono elencate tutte le offerte di CPL raggruppate in sette macro ambiti d’intervento: gas, energia, cogenerazione, biomasse, fotovoltaico, acqua, oil&gas and power service. Infine, entrando in una pagina del sito, il visitatore noterà subito quante informazioni sono legate a ogni singolo servizio presentato: schede tecniche, cataloghi, casi di successo, video, prodotti e, a fondo pagina, un form di richiesta informazioni per es-

COOPGAS in rete La società di vendita del Gruppo CPL CONCORDIA cura i punti di contatto con i clienti di Gabriele Greco (ggreco@cpl.it), Resp. Comunicazione CPL Concordia

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econdo Audiweb (l’organismo che rileva i dati di audience di internet in Italia), l’accesso e la fruizione di internet cresce con tassi rilevanti ogni giorno. Il primo mese del 2013, per esempio, ha contato oltre il 10% in più di “internauti” rispetto all’anno scorso. Ogni giorno mediamente si collegano 14,7 milioni di italiani, 8,7 dei quali lo fanno dalle 18 alle 21. Anche su questi dati, in costante aumento, si basa la strategia commerciale di COOPGAS che con il nuovo sito intende fornire uno strumento efficace e semplice per il cliente, anche quello che ha poca dimestichezza con il web. La nuova veste grafica è concepita per garantire la massima facilità di lettura, e la semplificazione è il vero e ambizioso obiettivo che questo sito si pone.

www.coopgas.it vuole catturare l’attenzione del cliente e permettergli un’esperienza chiara e immediata in tutte le sezioni, sia nell’area pubblica, dove è possibile scoprire l’offerta commerciale e altre informazioni utili, sia nell’area riservata denominata “sportello clienti” dove gestire autonomamente i parametri del proprio contratto. Il sito COOPGAS, insieme ai tanti uffici in Italia, rappresenta il vero punto di contatto con le persone, utile anche per chi è curioso e cerca in rete nuove soluzioni di risparmio. In pochi “click” è possibile trovare tutte le risposte o addirittura farsi chiamare direttamente dal nostro Servizio Clienti per approfondire. La novità più rilevante del sito sarà senz’altro la possibilità di fare il contratto di fornitura direttamente on line, velocizzando i tempi e stando comodamente seduti a casa propria.

che sorprendenti, contenuti dinamici. La geometria regna sovrana: l’utilizzo di forme geometriche nella definizione del design crea un ordine essenziale che agevola anche la lettura dei contenuti e rende piacevole la navigazione. L’ultima osservazione da fare sul grande cambiamento del sito web CPL riguarda la strategia SEO effettuata in fase di progettazione del sito. Con Search Engine Optimization (SEO) si intende quel processo indispensabile grazie al quale un sito web si rende “appetibile” ai motori di ricerca, in particolare a Google.

IL nuovo lay out del sito CPL CONCORDIA: la grafica è stata studiata seguendo le nuove tendenze che presuppongono foto panoramiche, contenuti dinamici e un occhio di riguardo alla visualizzazione attraverso i nuovi tablet e smartphone sere ricontatti da CPL CONCORDIA in caso di interesse per quel servizio. Partendo da tre voci di menù, il sito sviluppa oltre 2.200 contenuti, di cui 40 casi di successo, 300 immagini, 20 video, 250 files in formato pdf. Oltre agli aspetti di strutturazione dei contenuti, l’altra grande novità del sito è rappresentata dal design e dalla grafica. Le tendenze del web suggeriscono che la visualizzazione di un sito non sia più limitata al monitor di un pc: con l’introduzione dei tablet e degli smartphone, occorre pensare a un’ulteriore modalità di interazione partendo dal design. Gli aspetti grafici dell’interfaccia assumono una dimensione radicalmente nuova: la “touch experience” dei nuovi dispositivi mobili ha segnato un cambiamento di percezione. La facilità d’uso e l’immediatezza sono ora fattori imprescindibili. Per questo la grafica del nuovo sito segue alcune delle nuove tendenze dettate dal web. “Bigger is better”(più grande è, meglio è”): i siti web sembrano esplodere, il vecchio sito che si sistema nel centro del monitor con il suo menù sulla sinistra ormai è un ricordo del passato. E così il sito CPL occupa tutti i pixel dello schermo, con foto panoramiche, grafi-

Le strategie SEO non devono essere ignorate nel momento in cui si cerca di ottenere più visibilità per l’azienda: più dell’80% degli utenti su Internet, infatti, utilizza i motori di ricerca per trovare informazioni su prodotti o servizi di cui ha bisogno. CPL CONCORDIA ha la necessità di essere maggiormente visibile nei Paesi in cui ha iniziato a operare (Polonia, Romania, Algeria, Tunisia, India, America Latina) e anche in Italia verso un target di utenza che ancora non conosce il suo ventaglio di offerte. Crediamo che questa strategia SEO che ci permetterà di raggiungere un buon posizionamento sui motori di ricerca - insieme alla chiarezza e alla semplicità d’uso del nuovo sito possano essere elementi utili per diffondere la notorietà del brand CPL CONCORDIA. Il “vecchio” sito CPL ha ricevuto, nel corso del 2012, 338.807 visite, di cui il 20% dall’estero. Il nuovo sito si pone degli obiettivi molto ambiziosi: aumentare del 30% le visite totali, incrementando in particolar modo gli accessi dall’estero, migliorare il tempo di permanenza sulle pagine (quindi abbassare la frequenza di rimbalzo) e ottimizzare i percorsi di navigazione dei contenuti del sito.


SUCCEDE IN AZIENDA 13

Una sostenibilità da Oscar Il 3 dicembre 2012 una delegazione di CPL CONCORDIA ha presenziato al ritiro della Pergamena in occasione dell’Oscar di Bilancio, all’interno della maestosa cornice di Palazzo Mezzanotte a Milano, Sede di Borsa Italiana Virna Iodice (viodice@cpl.it), Ufficio Comunicazione

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opo la Finale del 2010, CPL anche quest’anno si è confermata nella rosa dei 3 finalisti per l’assegnazione dell’Oscar di Bilancio nella categoria “Società e Grandi Imprese Non Quotate”. Il Premio, promosso e gestito da FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana - viene assegnato seguendo i criteri di leggibilità, tempestività, fruibilità, efficacia, contenuti dell’informativa, qualità della rappresentazione dei dati economici e finanziari, del modello organizzativo e gestionale, della gestione dei rischi, oltre agli aspetti concernenti la Corporate Social Responsibility e la Corporate Governance.

Nella motivazione riportata nel riconoscimento espresso dalla Giuria si legge infatti a proposito del report CPL: “Facilmente fruibile per i Soci e gli stakeholder in generale, il bilancio di esercizio e consolidato fornisce ampie informazioni, analisi dettagliate e rilevanti indicatori quantitativi extrafinanziari sull’andamento della società. Particolarmente apprezzabile l’informativa prospettica con la redazione dei bilanci preventivi per il 2012, 2013 e 2014 e ‘il Bilancio di Sostenibilità 2011’, in cui sono riportate utili informazioni sulla Governance societaria e sulle performance sociali e ambientali”. Il riconoscimento è stato ritirato dal Vicepresidente Mario Guarnieri che si è detto “soddisfatto per una nomina-

tion che pone in risalto la capacità di CPL CONCORDIA di dare valore alla trasparenza e alla profonda sensibilità sociale che dovrebbe essere un elemento caratterizzante del La nutrita rappresentanza di CPL alla cerimonia degli Oscar di Bilancio: m o v i m e n t o segno di un lavoro indispensabile di squadra per un prodotto informativo ai c o o p e r a t i - vertici delle aziende italiane vo”, mentre il Direttore Amministrazione e Sistemi lavorare anche di sabato e domenica Informativi, Massimo Continati, ha sotto le tettoie solitamente adibite a commentato: “Tale riconoscimento copertura parcheggi, esposti sia al calpremia, ancora una volta, la qualità e do che alle intemperie.”

In arrivo la Certificazione UNI EN ISO 9001 e un nuovo assetto organizzativo per CPL Distribuzione di Michele Bosi (mibosi@cpl.it), Servizio Qualità e Francesca Galassi (fgalassi@cpl. it), Settore Distribuzione

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el corso degli ultimi mesi la società controllata CPL Distribuzione S.r.l. è stata oggetto di due importanti novità: la certificazione di sistema UNI EN ISO 9001:2008 e l’adozione di un nuovo assetto organizzativo. Il primo risultato è stato ottenuto a maggio 2012, nei giorni in cui la nostra regione era sconvolta dalle scosse sismiche. Grazie al lavoro del nostro Ufficio Qualità iniziato a fine 2011, condotto in stretto rapporto e collaborazione con il Settore Distribuzione, con il Responsabile di Settore e i vari Responsabili di Esercizio, CPL Distribuzione ha ottenuto la certificazione del Sistema di gestione della Qualità UNI EN ISO 9001:2008, per le attività di gestione in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale. Un traguardo importante che consentirà alla società del gruppo CPL di partecipare a nuove gare sul territorio nazionale, ampliando in questo modo la propria presenza nel settore della distribuzione del gas naturale. Il vantaggio della certificazione però non si limita a questa nuova potenziale crescita all’interno di un mercato sempre più competitivo, ma permetterà anche

all’azienda di poter pianificare, monitorare, verificare e misurare sistematicamente e in piena autonomia i propri

la tenacia dell’impegno adottato dalle risorse della nostra cooperativa che, per la chiusura di questo Bilancio, hanno svolto un lavoro in condizioni estremamente precarie: gli eventi sismici che hanno colpito le nostre sedi emiliane ci hanno infatti imposto di

processi e le proprie prestazioni. Dal punto di vista organizzativo, invece, la novità più rilevante riguarda l’assunzione diretta, dal 1° gennaio 2013, del personale operante negli uffici di zona presenti in diverse regioni italiane: questo consentirà alla società di godere di una maggiore autonomia nella gestione del servizio di distribu-

zione, in linea con quanto previsto dalla normativa sull’unbundling societario (separazione contabile) e di affrontare con una struttura più forte e articolata le nuove gare d’ambito per l’acquisizione delle concessioni gas. Inoltre, il personale impiegato all’interno della società potrà maturare una maggiore responsabilità relativa alle proprie mansioni, ora inserite in uno standard ufficialmente riconosciuto a livello internazionale e all’interno di questa nuova e più snella struttura organizzativa.

Premio Coopnet 2.0 di

Legacoop: CPL vince con il contatore domestico integrato a cura di Francesco Manicardi (fmanicardi@cpl.it), Resp. Ufficio Stampa

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o scorso dicembre Legacoop ha premiato l’innovazione nel movimento cooperativo con l’iniziativa COOPNET 2.0, il premio organizzato da Legacoop in collaborazione con Telecom Italia. “Coopnet 2.0” - ha ricordato Vanni Rinaldi, Responsabile Legacoop per le nuove tecnologie - “fa parte del progetto Coopernova, che si pone come obiettivo quello di valorizzare l’innovazione presente nel mondo cooperativo e di permettere l’apertura verso interlocutori esterni”. Sono state tre le cooperative premiate: Cpl Concordia, Finabita e La traccia, con idee innovative che diventano servizi ad alto contenuto di tecnologia e allo stesso tempo con fini di utilità sociale. CPL CONCORDIA si è aggiudicata

il primo premio con il progetto del “Contatore domestico intelligente con sistema di gestione e comunicazione integrato”. Il contatore, denominato F4, risponde alle esigenze più avanzate del mondo della Distribuzione del gas naturale. Ideato per soddisfare i requisiti della Delibera 155/2008 dell’Autorità dell’Energia Elettrica e del Gas, rappresenta una soluzione innovativa per quanto riguarda la contabilizzazione dei consumi, pur garantendo l’affidabilità nel tempo della misura stessa grazie al consolidato principio meccanico della misura tramite membrane e cassetti paralleli. L’elemento primario di misura del contatore è costituito da due camere di misura, dotate di apposite membrane sintetiche flessibili e a tenuta di gas, che vengono messe in movimento dal differenziale tra la pressione di ingresso e di uscita.

Il gas entra da una parte delle camere di misura, ed esce dall’altra parte trasferendo un volume noto, il cosiddetto “volume ciclico”. Quando una parte è piena, il cassetto si muove verso la posizione successiva, permettendo così al gas di riempire la parte vuota. Il moto risultante viene convertito in impulsi elettronici tramite un apposito encoder. Fra i progetti delle cooperative premiate spiccano anche quelli di Finabita (Il progetto “Sole”), pensato per rispondere a un’esigenza di semplicità e chiarezza nell’informazione sul risparmio energetico: si tratta di un database per il monitoraggio dell’efficienza energetica degli edifici. La coop La traccia è stata segnalata invece per il “Progetto Prisma e Smart Health”, ammesso al cofinanziamento con l’Avviso “Smart Cities and Communities and Social Innovation”.


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RSI

UNICEF con CPL

campi che ospitavano i terremotati nei due Comuni, per un fabbisogno di circa due mesi. I giovani YOUNICEF, nella scorsa estate, hanno poi partecipato con entusiasmo come volontari al supporto delle attività sociali e di gioco educativo per i bambini nei fine settimana, a supporto degli assessorati all’Istruzione e Cultura dei due Comuni dell’area. Lo scorso settembre l’UNICEF ha consegnato 169 kit sportivi per il gioco del calcio ai bambini di Concordia e di San Possidonio riuniti nelle due squadre sportive La consegna dei kit UNICEF ai bimbi delle associazioni sportive di giovanili. I borsoni, Concordia e San Possidonio prodotti dalla società MAPFRE WARRANTY, sono stati donati ai bambini dallo e raccolte fondi a favore di importanti staff dell’UNICEF che ha voluto parteprogetti: il contrasto della mortalità incipare con la propria solidarietà. fantile, i bambini di strada del Congo, il Si sono poi susseguite varie testimoterremoto di Haiti… Il partenariato solinianze attive dei Comitati territoriali dale continua… dal globale al locale. In UNICEF, tutte tese a rispondere ai diritti collaborazione con CPL, infatti, che ha dei bambini: dal diritto al gioco, che dato e dà tuttora sostegno logistico ai ha visto i Comitati di Como e Catania Comuni per il post-terremoto, UNICEF mandare pigotte e giochi, anche con il ha svolto azioni alle quali hanno partecicontributo attivo dei cittadini. Tali giopato anche vari Comitati territoriali, con chi sono stati poi donati ai bimbi dei il coordinamento del Comitato Unicef nostri soci in occasione degli spettacoli Emilia-Romagna. organizzati nelle ultime settimane. Sul La prima azione, con la presenza del diritto all’istruzione si sono mobilitati Presidente nazionale dell’UNICEF, Giavari Comitati UNICEF regionali: la Camcomo Guerrera, le due Amministrazioni Comunali e la Presidenza di CPL, si è svolta con la consegna di materiale cartaceo per uso quotidiano donato dalla FOXY, azienda sponsor della pigotta per UNICEF. Il materiale di carta (dai tovaglioli ai Kleenex, ai rotoloni e alla carta igienica) è stato consegnato I rappresentanti di UNICEF e i giovani Younicef che hanno visionato la lo scorso luglio ai zona rossa di Concordia accompagnati dai Vigili del Fuoco

per i bambini dopo il terremoto di Lea Boschetti, Presidente Comitato UNICEF Emilia-Romagna

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opo il terremoto che dal maggio 2012 ha colpito tanti comuni dell’Emilia, l’UNICEF ha deciso di compiere azioni di sostegno e di solidarietà verso i bambini, concentrando in particolare il proprio impegno nell’area di Concordia sulla Secchia e San Possidonio, in collaborazione con CPL CONCORDIA, la Società Cooperativa che per i tre anni precedenti il terremoto ha sostenuto l’UNICEF con grandi concerti

Le azioni dei Comitati UNICEF verso altri Comuni E’ utile e doveroso ricordare anche altre azioni portate a termine dai Comitati UNICEF a favore di altri Comuni terremotati: - la Partita del Cuore del Comitato di Bologna per la ricostruzione della scuola di Crevalcore del luglio scorso; - l’e-book di favole e racconti dei maggiori scrittori per i bambini, promosso, coordinato e messo a disposizione dal Comitato di Milano; - l’azione dei Comitati di Vicenza e Chiavari che, già nel luglio scorso, con l’aiuto dei cittadini che avevano adottato le pigotte, avevano provveduto alla consegna di oltre 150 pigotte nei campi di Cento e di Finale Emilia con l’aiuto degli Alpini; - il Comitato UNICEF Piemonte ha raccolto e consegnato significative quantità di materiale didattico nel centro di smistamento di Finale Emilia, per la distribuzione nelle scuole della Provincia modenese; - il Comitato UNICEF Bolzano ha raccolto, nel corso del Merano Wine Festival del novembre 2012, una donazione per le attività educative destinate ai bambini del Comune di Crevalcore.

CONSEGNATI AI COLLEGHI PIU’ COLPITI I FONDI RACCOLTI IN CPL Il resoconto dell’iniziativa di raccolta fondi (quasi 65.000 Euro) a favore della ricostruzione delle abitazioni dei dipendenti CPL maggiormente colpiti dal terremoto: un vero esempio di mutualità umana e cooperativa nella più completa trasparenza ed equità L’iniziativa promossa dalla Cooperativa nel mese di giugno 2012 volta a raccogliere i contributi volontari tra i lavoratori da destinare ai dipendenti delle sedi di Concordia e Mirandola e residenti nei paesi colpiti per i quali gli eventi sismici di maggio hanno determinato crolli e definitive inagibilità alle abitazioni, come illustrato nelle assemblee sociali tenutesi presso le diverse sedi di CPL ha portato alla raccolta di 57.105 Euro, che la Cooperativa ha ulteriormente incrementato a 64.500 Euro. Per quanto non sia stato semplice valutare le singole situazioni abitative determinatesi, si è definito di adottare un criterio di ripartizione di tali contributi sulla base della gravità indicata nella scheda Aedes di ciascuno, andando a prevedere riconoscimenti solo dalla B alla F, escludendo pertanto le schede di tipo A nonostante anch’esse potessero aver indicato danni, sebbene di natura inferiore. In relazione ai criteri sopra indicati, e alla situazione che purtroppo li ha colpiti, a 36 colleghi sono stati erogati direttamente tramite conto corrente bancario importi fra i 1.500 e i 2.000 Euro ed è stata loro inviata comunicazione tramite lettera personale. Sebbene tale contributo non sia necessariamente risolutivo dei danni da loro sostenuti, crediamo sia un segno concreto di vicinanza e solidarietà da parte di tutti quei colleghi che hanno aderito all’iniziativa e della Cooperativa stessa. a nome del CdA di CPL,

il Presidente Roberto Casari

pania che, con l’Ist. Comprensivo Domenico Cimarosa di Aversa e i lavoratori dell’Algida di Napoli-Caserta, ha contribuito all’acquisto di lavagne interattive multimediali e tablet per l’Istituto Comprensivo “Sergio Neri” di Concordia e San Possidonio.

Quando si è davvero presenti sul territorio Una delegazione della Città di Melegnano (MI) ha portato fondi e solidarietà all’Amministrazione comunale di Concordia: il trait d’union è “solamente” avere entrambe SUL PROPRIO TERRITORIO la presenza di sedi CPL di Omar Ventura (oventura@cpl.it), Area Milano Nord ovest

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’anno appena terminato sarà ricordato da tutti noi per i terribili eventi sismici che hanno colpito le popolazioni dell’Emilia tra cui la città di Concordia dove, oltre ai danni subiti da CPL alle proprie strutture, molti dipendenti con le loro famiglie hanno subìto ingenti danni. Un anno intenso e pieno di amarezza che però sarà anche ricordato per le molte iniziative di solidarietà partite dalla Direzione stessa di CPL, da colleghi, dalle altre sedi CPL sparse per l’Italia e anche da realtà apparentemente lontane ma legate alla

nostra cooperativa. Infatti, il 17 dicembre 2012 una delegazione composta dal sindaco di Melegnano Vito Bellomo, dal Presidente dell’Associazione “Marignani servire” Giovanni Biggioggero con il consigliere Stefano Surdo e dal rappresentante dell’Unione del commercio Nicola Zampillo è partita alla volta del Comune di Concordia. Al loro arrivo sono stati accolti dal sindaco Carlo Marchini cui è stato consegnato un assegno di 4.000 Euro, cifra raccolta durante varie manifestazioni organizzate dal Comune di Melegnano con l’associazione culturale “Marignani servire” e l’Unione del commercio guidata dal presidente Guido Scotti. Le iniziative per la raccolta

dei fondi hanno deciso di destinare il ricavato alla città di Concordia proprio per il legame esistente con Melegnano, che ospita sul proprio territorio la sede CPL dell’Area Milano Nord Ovest. All’amministrazione comunale di Concordia è stato donato inoltre un quadro che ricorda i cinquant’anni di Melegnano città. Dal comune la delegazione si è poi spostata presso la sede CPL dove ha incontrato i vertici della nostra cooperativa.

La consegna del contributo al Comune di Concordia: (da sx) Stefano Surdo, Giovanni Biggioggero, Vito Bellomo, Carlo Marchini e Nicola Zampillo


MONDO COOP 15

Ecomondo 2012: il MIC vince il primo premio per il progetto più innovativo La Ristrutturazione Sociale Energetica presentata da Abitcoop Modena, Unieco, CCPL Energy, CPL Concordia, Gulliver, Vita Futura, CCFS e Coop Nord Est si aggiudica i 5000 Euro del progetto Fort a cura di Enrico Benetti (ebenetti@cpl.it), Consigliere CPL

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lla fiera internazionale di Ecomondo (Rimini), nell’ambito del Progetto Europeo FORT per la promozione della ricerca continua e l’applicazione della tecnologia, il MIC - il Master di alta formazione di Legacoop - si è aggiudicato il primo premio per la migliore business idea

Alla Fiera Ecomondo di Rimini un momento della presentazione del Progetto FORT sui temi di edilizia sostenibile, risparmio energetico, nuovi materiali per l’edilizia, nuovi materiali per l’arredamento e la domotica. Sette i progetti in gara portati davanti

ad una giuria internazionale: imprese ed università italiane e straniere a confronto per aggiudicarsi un cross-innovation voucher di 5.000 euro per l’acquisto di servizi messo a disposizione dal progetto Fort. Diversi i temi trattati: ingegneria di prodotto e di processo, nuove tecniche dell’abitare e nuovi sistemi di misurazione e controllo del calore ma anche housing sociale e benessere della persona. Due i proI componenti del Progetto RISE mostrano con orgetti cooperativi realizzati in ambito goglio il voucher conquistato MIC e presentati al convegno: co (Francesco Ruini), CPL Concordia RISE (Ristrutturazione Sociale Ener(Emanule Malavasi), Assicura (Fedegetica) sul tema dell’abitare eco-sorica Ferrari), CCPL (Morena Poggioli), stenibile-sociale con capofila la cooGulliver (Giulia Manzini), Biricca (Maperativa Abitcoop di Modena (Andrea rino di Santo), Legacoop Parma- Coop Prampolini) e con Unieco (Michele Averla, (Andrea Volta), Legacoop ParBergonzini), CCPL Energy (Andrea ma (Vanessa Sirocchi) Biggi), CPL Concordia (Enrico BenetA seguito delle sette presentazioni, la ti), Gulliver (Livia Fraulini), Vita Fugiuria composta da esperti dell’innovatura (Emilio Bigi), CCFS (Federico Berzione italiani e stranieri, ha assegnato tani), Coop Nord Est (Federica Sala). il premio al progetto RISE riconoscenREGENERA (Essere e Benessere) sul dogli, oltre al valore imprenditoriale tema del benessere della persona con dell’abitare eco-sostenibile descritto in capofila CCPL Gesta (Elena Castellini) un dettagliato e completo piano indue con CMB (Sandro Franzoso), Unie-

La nostra cooperativa? Ora è patrimonio della storia imprenditoriale italiana CPL CONCORDIA – 114 primavere ad aprile – è stata iscritta al Registro delle Imprese Storiche istituito presso Unioncamere nazionale di Marco Dal dosso (mdaldosso@cpl.it), Responsabile RSI

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ell’anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, Unioncamere, con il coordinamento scientifico del Centro per la cultura d’Impresa, ha posto le basi per una valorizzazione delle imprese che nella longevità ultracentenaria testimoniano le trasformazioni e i caratteri più profondi di un’identità nazionale. Questo ampio progetto porta alla celebrazione delle imprese ultracentenarie italiane e alla presentazione del Registro delle Imprese Storiche istituito presso Unioncamere, consultabile online all’indirizzo www.unioncamere.gov.it. Il registro, che costituisce una mappatura a livello nazionale delle imprese centenarie, è uno strumento di conoscenza e promozione per quelle realtà imprenditoriali che, nel tempo, hanno

striale, un importante valore sociale che lo rende strategico ed innovativo per la comunità. Molto positivi i commenti dei giovani cooperatori del MIC presenti: “Un’ulteriore occasione per dimostrare che la cooperazione sa essere innovativa mantenendo saldi i suoi valori sociali e solidaristici, unendo la tradizione della risposta ai bisogni della comunità ai nuovi temi dell’ambiente e del risparmio energetico. Un bel momento vissuto a séguito di un percorso formativo che ci ha arricchito e reso più consapevoli. Un esempio di lavoro di grande collaborazione tra cooperative di dimensioni e settori diversi”. Un ringraziamento alle cooperative e ai partecipanti anche dai presidenti di Legacoop Modena, Reggio Emilia e Parma: “Siamo orgogliosi del lavoro svolto con impegno e con professionalità. La cooperazione nel suo insieme rappresenta un modello economico attuale e in continua evoluzione. In un momento così difficile per le nostre imprese è importante continuare a impegnarsi sullo sviluppo di nuove idee e nuovi progetti.”

rie”. Insieme alle domande, le imprese hanno inviato riproduzioni di fotografie, prodotti o macchinari antichi, documenti cartacei tra i più diversi a supporto del singolo percorso storico. La nostra cooperativa ha reperito ed inviato materiale fotografico e descrittivo delle attività, iniziate come noto nel 1899: nell’ottobre 2012 è stata accolta la nostra domanda di iscrizione ed ora l’impresa CPL CONCORDIA Soc. Coop. ha una pagina dedicata nel Registro delle Imprese Storiche. Unioncamere, raccogliendo un’ambiziosa sfida volta a valorizzare tutte le imprese che nella longevità testimoniano i valori profondi e innovativi del sistema imprenditoriale italiano, intende promuovere e progressivamente arricchire nel tempo questo importante progetto attraverso nuove iniziative.

re il ruolo svolto dal “genio” imprenditoriale italiano Unioncamere ha riaperto il bando per l’iscrizione al Registro. Dimostrare la longevità nel lungo periodo, tuttavia, non è sempre un dato immediatamente disponibile, Braccianti in attività di sterro e trasporto su vagonetti a fine Anni ’40 soprattutto quando si va indietro nel tempo oltre saputo coniugare innovazione e tradii cento anni. Nel bando che zione, apertura al mondo e apparteha promosso il Registro, innenza alla comunità. fatti, si è chiesto di allegare Nel 2012 ricorre il 150^ anniversario elementi a testimonianza del Sistema camerale – il 6 luglio 1862 di tale longevità, quelli che infatti il neo Parlamento italiano progli storici definiscono “rifemulgava la prima legge istitutiva delle Il primo registro dei Soci di CPL, datato 1899, riporta i rimenti a fonti documenta- nomi di 382 operai Camere di Commercio – e per celebra-


Tutti i grandi cambiamenti sono semplici. Ezra Pound

E’ online il nuovo sito di CPL CONCORDIA Abbiamo migliorato la nostra offerta in tutti i mercati in cui operiamo. Ora presentiamo nuovi prodotti e nuovi servizi nel campo dell’energia, per offrire soluzioni mirate alle esigenze di efficienza e risparmio dei nostri clienti.

www.cpl.it

Con 114 anni di storia e 1600 addetti CPL CONCORDIA opera nel settore energia in tutta Italia e in numerosi Paesi all’estero

CNEWS 40  
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Il numero 40 dell'house organ di CPL CONCORDIA