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Rassegna stampa

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Agenzia Stampa AGI 15 dicembre 2010

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Gazzetta di Modena 17 dicembre 2010

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La Repubblica 20 dicembre 2010

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Portale Casa e Clima 17 dicembre 2010

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Portale Legacoop Lazio 10 dicembre 2010

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Portale ViaEmilianet 14 dicembre 2010

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N° e data : 110128 - 28/01/2011 Diffusione : 34300 Pagina : 7 Periodicità : Settimanale Dimens. : 100 % Agrisole_110128_7_302.pdf 323 cm2 Web Site: http://www.agrisole.ilsole24ore.com

Agrisole

28 gennaio 2011

AGROENERGIE

Cpl Concordia unmaxi-impianto alimentatodabiomasseagricole ,

futuro C'èunper

produzione

sorto dall'iniziativa

energia dabiomasse promettente

Italia Lo fattoche ancheCpl

di

agricole dimostra

la

il

in

.

Concordia cooperativa

specializzata

in

rinnovabili spesso dall'agricoltura. L'ottobre scorso gruppo

,

a

fracontrollate ,

)

unfatturatoconsolidato 390milioni euro ha e

di

inaugurato Bondeno Bioenergy park un insieme quattro sistemi ,

a

(

»

«

,

)

di

co-generazione

daun

di

servizio Megawattciascuno unmaxi-impianto biogas da

a

di

aggiorna

e

li

si

funzione

in

dell'evoluzione

e

e

,

le

si

,

di

la

fornitura

a

biomasse agricole.

parco bio-energetico

in

«

il

»

cooperativa

puntano sulbiogas

a

,

in

locali nelraggio

di

20

Ogni annosaranno circa70mila daunasuperficie agricola

chilometri

.

utilizzate tonnellate ,

interessata

di

1.500ettari.

L'investimentoper

della circa20milioni haunadoppia valenza. la

realizzazione è

questo

di

e

a

E

la

anche altri10progetti

Alcuni

impianti

Bologna

.

prossima

di

in

secco dei rifiuti umidiconproduzione ,

a

settore di

compost «

di

qualità

Co-generazione

rinnovabili

» di

.

e

Il

fonti

CplConcordia

di

energia

verde per33milioni soloper

prevede unfatturato questo segmento 100milioni. di

di

,

fermentazione

nella realizzazione impianti per produrre

investimenti

,

provincia saranno legatialla

realizzazione

,

,

entreranno produzione breve per fine dell'anno sarannoprobabilmentepronti .

maxi-centrale

è

a

,

di

a

e

,

,

Il

i

;

e

,

il

attualmente

sviluppa progetti

,

la

consede Concordiasulla Secchia Modena con27

Ferrara

,

attestati unasettantina biomasse unità dall'altro consentirà

di

,

I

il

di

CplConcordia

in

di

prezzi

provenienti

collegate

di

il

,

società

la

,

i

,

e

(

al

,

tecnologica normativa aree territoriali che agricole comesorgo mais alleaziende agricole locali triticale prodotte daaziende integrare proprio reddito occupano dellaparte operativa costruzione manutenzione agricolo attraverso dellamateria prima degliimpianti diretto interessanti. cliente. rapporto con progetti verdi Nei prossimi mesi Cpl Per quest'anno modenese fondata nel della coop modenese Concordia completeràpoi altri 20moduli biogas che 1899 haprogrammato digestione

,

impianti energetici investe sulleenergie dafonti tecnologie

anaerobica

di

di

,

modenese

alcuni Daunlato grazie biogas basa sulla sinergiafra sede cresceranno posti lavoro centrale Concordia che

imprenditori estensi che produrranno energia elettrica dal biogas ottenutodalla

circa

Italia entro 2020 una quantità biogas

In

si

il

,

,

produrrà

fra due tremiliardi metanoequivalenti l'anno pari 3%% del consumo gas di

stimabile

i

e

i

di

,

al

si

e

,

,

naturale

in

Italia

di

.

?

quanto

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28 gennaio 2011

emerso

unforum organizzato

a

RomadaCplConcordia entro quell'anno cose potrebbero cambiare Attualmente nel nostropaese infatti obbligatorio trasformare biogas energiaelettrica Mentre Germania legge consente immettere direttamente metano .

a

Certo

le

,

.

è

il

in

.

in

la

di

il

rete.

in

forum sonoper? emerse

Al

anchealtre questioni Come necessità daparte delle aziende .

la

,

agricole

interpretare

di

le

derivanti dallebioenergie come un'integrazione noncomeuna scelta produttiva campo. RobertoCasari presidente CplConcordia Group ha sottolineatocome principale im difficoltà nella realizzazione ,

possibilità

al

reddito

e

,

di

,

di

,

la

di

pianti biogas l'eccessiva

dell'iter burocratico chepu? durare fino unanno a

è

lunghezza

,

a

per ottenere l'autorizzazione

allacciarsi alla rete

regionale nazionale. e

MentreFrancesco Maria

Coldiretti ha comeoccorra evitare

Ciancaleoni osservato

di

,

,

speculazioni suiterreni agricoli per produrrebiogas creare un sistema incentivazioni ?differenziate? funzione «

e

di

.

della

tipologia

dimensione

In

impianto

infatti necessario

di

è

e

di

farcrescere settore attuare così una politica incentivi mirati per favorire un approccio integrazione delsistema il

e

di

,

»

di

.

"

ROBERTO FABEN B

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L’Informatore Agrario 4/2011

AGRO INDUSTRIA ● CONVEGNO A ROMA DELL’AZIENDA MODENESE

CPL Concordia innova anche il biogas Il futuro del biogas in Italia nei prossimi anni sarà sicuramente roseo, anche grazie a nuove tecnologie come le turbine a fluido organico a bassa temperatura, il biometano e i gassificatori

S

di Antonio Boschetti

attesteranno a 33 milioni di euro, a fronte di 100 milioni di euro di fatturato previsti per le fonti rinnovabili. Casari nel suo breve intervento, oltre ad aver presentato l’attività di CPL sul biogas, ha in poche parole inquadrato le principali difficoltà che si incontrano nella realizzazione di questi impianti. «Si tratta innanzitutto di problemi legati ai finanziamenti e in secondo luogo al lungo e talvolta farraginoso iter burocratico che spesso supera i 12 mesi per ottenere l’autorizzazione unica regionale o la connessione alla rete elettrica nazionale». Purtroppo Casari ha fotografato una triste realtà: in Italia si parla tanto di rinnovabili, ma all’atto pratico risulta ancora difficile assicurarsi gli adeguati finanziamenti, inoltre sono frequentissimi gli intoppi di tipo burocratico-autorizzativo.

ul fronte delle agroenergie la digestione anerobica rappresenta senza dubbio una delle pro- Il futuro sistema incentivante spettive più interessanti, anzi Temi, questi ultimi, richiamati anpiù che una prospettiva: la produzione di biogas è diventata ormai una realtà che dagli altri relatori intervenuti al importante in tutta la Penisola e in par- workshop, a iniziare da Francesco Maria Ciancaleoni di Coldiretti. Ciancaleoticolare nella Pianura Padana. Il settore è in rapida crescita e il «futuro ni ha inoltre anticipato alcuni dei prindel biogas» sembra piuttosto promettente. cipi guida del nuovo schema di decreto Per questo CPL Concordia, storica azien- legislativo per lo sviluppo e l’incentivada cooperativa di Concordia sulla Sec- zione delle fonti rinnovabili e dell’effichia (Modena), che opera nel settore del- cienza energetica licenziato dal Consiglio l’energia già da oltre 30 anni, ha deciso di dei ministri. «Il documento – ha afferorganizzare un convegno a Roma a Pa- mato Ciancaleoni – ha recepito alcune delle indicazioni avanzate da Coldiretti: lazzo Rospigliosi lo scorso dicembre. L’incontro è stato l’occasione per fare prima di tutto creare le condizioni per il punto sullo stato dell’arte sulla digestione anaerobica e sulle migliori tecnologie disponibili, come evocato dal suggestivo titolo dell’evento: Biogas Innovation. Ci ha pensato Roberto Casari, presidente dell’azienda modenese, a evidenziare il ruolo crescente del business legato al biogas: «Nel 2011 metteremo in funzione almeno 20 moduli a biogas ma molto probabilmente gli ordini cresceranno di altre 10 unità». «E – ha continuato il presidente della cooperativa – sempre nel 2011 gli investimenti nel settore La sala di Palazzo Rospigliosi dove si è svolto cogenerazione e fonti rinnovabili si Biogas Innovation

mettere fine alla speculazione sui terreni agricoli sia per produrre biogas sia energia fotovoltaica». L’obiettivo, per quanto riguarda il biogas, può essere raggiunto differenziando l’incentivazione in base alle dimensioni dell’impianto e alla tipologia di biomassa digerita. Anche Renata Rogo, rappresentante di Legacoop, ha sottolineato il concetto che il biogas può diventare un’importante integrazione del reddito agricolo in un momento in cui la crisi del settore determina la chiusura di migliaia di imprese ogni anno. Tuttavia, ha precisato Rogo, l’agroenergia non può e non deve sostituirsi all’attività agricola, ma soltanto affiancarla per dare stabilità economica alle famiglie che compongono il ricco tessuto rurale del nostro Paese. Un passaggio fondamentale per consentire un razionale sfruttamento delle agroenergie è quello di disporre di tecnologie efficienti anche su piccola scala, quella tipica dell’agricoltura. E il convegno organizzato da CPL Concordia è stato anche un’occasione per approfondire alcune conoscenze sulle ultime novità che le aziende possono proporre. Dalla turbina ORC (organic rankine cicle - ciclo rankine a fluido organico), presentata da Paolo Bigi di Ge Jenbacher, al gassificatore illustrato da Vincenzo Naso dell’Università La Sapienza di Roma. La turbina ORC, attesa dal mercato ormai da qualche anno, consente di produrre energia elettrica a partire dal calore (sia quello ad alta temperatura dei fumi di scarico sia quello a bassa temperatura del circuito di raffreddamento del motore) recuperato dai cogeneratori. In questo modo è possibile aumentare la produzione elettrica con rendimenti sull’energia termica intorno al 10%. Particolarmente interessante anche l’intervento di Naso, che ha evidenziato il ruolo che potrà rivestire in futuro la produzione di biometano e di idrogeno dalle biomasse agricole. E per dimostrare che non si tratta di fantascienza dell’imminente futuro, il professore ha citato l’esempio di Bagnoregio, piccolo borgo medievale della provincia di Viterbo, dove nell’ambito di un progetto pilota stanno per essere attivati impianti innovativi per la produzione di idrogeno da biomasse e di syngas grazie a un pirogassificatore. • Per scaricare le relazioni del convegno: www.biogas-innovation.com

4/2011 • L’Informatore Agrario

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