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Novità 76

Novità dall’industria

settembre 2013 LA TERMOTECNICA

idrico e aumentarne il valore di commercializzazione; parte del calore è utilizzato, invece, per climatizzare un centro benessere dotato di piscina coperta, posto a circa 300 metri di distanza. I ricavi ottenuti dall’impianto e composti da incentivo base, premi per emissioni, cogenerazione e teleriscaldamento e vendita del cippato essiccato, risultano essere pari a circa 3.000.000 €/anno. I costi di gestione annuali, dovuti agli autoconsumi di impianto, manutenzione, manodopera, acquisto biomassa di impianto e cippato umido da essiccare sono quantificabili in circa 1.600.000 €/anno. L’investimento previsto per lo sviluppo dell’iter autorizzativo, acquisizione terreno, allacci, opere di urbanizzazione e fornitura in opera dell’impianto “chiavi in mano” comprensivo di edificio di impianto in calcestruzzo armato , è pari a circa 7.300.000 € con un pay back time in full equity di circa 5,3 anni. CONVERT ITALIA: cogenerazione a biomasse alimentata con potature da pulizia di argini fluviali

Impianto di cogenerazione alimentato a biomassa proveniente dalla pulizia degli argini fluviali (classificati sottoprodotti ai sensi del DM 6/7/12) installato presso un’azienda agricola/forestale. L’energia elettrica prodotta è immessa in rete e incentivata, il calore recuperato dalla turbina in assetto cogenerativo è utilizzato in un essiccatore a bassa temperatura di legno cippato ai fini della commercializzazione. Caratterizzazione del sottoprodotto L’alimentazione dell’impianto è garantita dalla filiera di biomassa proveniente dalle operazioni di pulizia degli argini fluviali e a parziale integrazione dal piano di manutenzione dei 300 ha di bosco di proprietà dell’azienda agricola/forestale. La biomassa in questione è classificata come “sottoprodotto” di cui alla lettera b) tabella 1A del DM 6 luglio 2013. Questa classificazione permette di ottenere il massimo incentivo ammissibile per la relativa categoria di potenza elettrica installata. Dati identificativi di impianto Potenza elettrica di impianto: 999 kWe Incentivo: Base = 0,209 €/kWhe; Premio emissioni = 0,030 €/ kWhe; Premio CAR & teleriscaldamento = 0,040 €/kWhe Consumo di biomassa per alimentazione caldaia: 13.000 ton/anno con un contenuto idrico medio del 30% e un PCI di circa 3.000 kcal/kg Soluzione tecnica L’impianto è composto da 3 unità fondamentali: -- un generatore di calore alimentato a biomassa che opera il riscaldamento di olio diatermico fino a 320 °C della potenza termica di circa 5,7 MWt; -- una turbina a ciclo Rankine ORC cogenerativa dove il vapore organico evolve convertendo l’energia termica in energia meccanica trasmessa a un generatore elettrico che converte l’energia meccanica in elettricità. Si produce energia elettrica (999 kWe) e calore (circa 3,6 MWt); -- una sezione di recupero termico composto da due impieghi: circa 1.000 kWt in forma di acqua calda sono utilizzati per circa 8.000 h/annue per alimentare un essiccatore di cippato (consumo annuo di biomassa da essiccare con contenuto idrico del 40/50% circa 16.000 Ton), consentendo di abbatterne il contenuto

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La termotecnica settembre 2013