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“MIQUAM”

Miglioramento della qualità dei vini e dell’ambiente

Obiettivi Il progetto ha come obiettivo l’innovazione dei processi produttivi in cantina e in pieno campo per il miglioramento della qualità dei vini prodotti e per la riduzione dell’impatto ambientale causato dalle attività produttive. Le attività consistono in: • Sviluppo di un prototipo per il raffreddamento rapido/congelamento di uve e di un prototipo per l’appassimento di uve da vino. • Definizione dei criteri progettuali di un impianto per la correzione dell’acidità di vini/mosti. • Contabilizzazione dei flussi di CO2 che si realizzano dal vigneto alla cantina.

Metodi

Comparto vitivinicolo Misura 124 Progetto Integrato di Filiera Regionale - Vini di Lucania

Sono stati impiegati i metodi classici dell’ingegneria alimentare e della ricerca industriale volta all’ottimizzazione degli impianti per l’industria alimentare ed enologica. La costruzione dei prototipi sperimentali ha richiesto la fornitura di pezzi speciali, ventilatori trifase, inverter, termocoppie e convertitore di temperature. L’analisi del ciclo di vita del processo vitivinicolo è stata effettuata attraverso le indicazioni delle NORME ISO 14067, 14040 e 14044. Inoltre sono stati perseguiti gli obbiettivi utilizzando le indicazioni PAS2050. Il calcolo delle emissioni GHG sono svolte attraverso software dedicati.

Risultati Sono stati realizzati i prototipi per il raffreddamento rapido/congelamento delle uve e per l’appassimento. I test sui prototipi hanno permesso di definire le condizioni ottimali di velocità, temperatura, umidità e portata, e sono state ricavate le curve di raffreddamento, congelamento e appassimento delle uve. È stato infine realizzato un “virtual instrument” per l’acquisizione dei dati di funzionamento dei prototipi. I dati sono stati utilizzati per definire i criteri progettuali da adottare per lo sviluppo sperimentale dei prototipi. Sono state effettuate delle prove su scala di laboratorio per valutare la capacità di incrementare il pH in mosti ottenuti dalla pigiatura di uve fornite dalle aziende partner del progetto. È avvenuta l’acquisizione dei dati aziendali e si è proceduto alla divulgazione e applicazione delle tecniche sostenibili di gestione del vigneto. L’interpretazione dei dati di calcolo dell’impronta del carbonio è in corso d’opera per la determinazione delle azioni puntuali destinate a ridurre le emissioni di CO2 nelle singole fasi del processo produttivo.

Partnership: • Università degli Studi della Basilicata - www.unibas.it

Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali (SAFE); Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali (DICEM);

• Az. Agr. Marino Francesco (Policoro, MT); • Az. Agr. Battifarano Francesco Paolo (Nova Siri, MT); • Masseria Cardillo s.a.r.l. (Bernalda, MT). Referenze: Giovanni Di Renzo, Università degli Studi della Basilicata - www.unibas.it

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