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Ateliersi . . .

Sì . . .

Atelier Sì e gli artisti . . .

Atelier Sì e la città . . .

Atelier Sì e il pubblico . .

Ateliersi è un collettivo di produzione artistica che dal 2013 opera nell’ambito delle arti performative e teatrali. Alla produzione artistica affianca laboratori formativi e la gestione e programmazione del Sì, uno spazio multidisciplinare nel centro di Bologna attivo come spazio teatrale ma anche come spazio espositivo, residenza d’artista, caffetteria e coworking, dal settembre 2014.


Ateliersi . . .

Sì . . .

Atelier Sì e gli artisti . . .

Atelier Sì e la città . . .

Atelier Sì e il pubblico . .

Il collettivo e le produzioni


“Per un’espressione del pensiero radicata nel tessuto urbano e capace di intercettare inquietudini e prospettive che coagulano senso intorno ai sovvertimenti che si manifestano nel mondo� Ateliersi In Your Face 2017


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Drammaturgia e multidisciplinarietà Ateliersi declina la propria produzione in diversi linguaggi: spettacoli, interventi artistici, workshop e progetti editoriali. Caratteristico della produzione di Ateliersi è un approccio multidisciplinare che nasce da una logica di innovazione e contaminazione dei linguaggi: teatro, arti performative, musica, video-making e arti mediali. La drammaturgia entra cosÏ in dialogo con le scienze umanistiche e le arti visive e sonore, per le quali il collettivo collabora con artisti ed esperti esterni.


“In un settore teatrale cittadino sempre più ricco di realtà istituzionali, Ateliersi è una di quelle realtà che continua nella ricerca e sperimentazione di nuovi contenuti e linguaggi” Cheti Corsini - Comune di Bologna OpenOption 2010


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Sperimentazione e indagine

La ricerca alla base della riflessione artistica del collettivo muove dall'osservazione del reale, con metodologie proprie dell'indagine antropologica e sociale: lavoro sul campo, reperimento di dati e documentazione, incontri e interviste con i protagonisti delle storie e dei contesti del contemporaneo sono la base da cui muove il processo produttivo. Il risultato offerto agli spettatori è spesso frutto di una riflessione politica e civile, mediata da un approccio narrativo e da una presenza scenica originali e distintivi. Tra i progetti editoriali dedicati alla ricerca antropologica, base del lavoro di Ateliersi, ci sono il libro Confini diamanti la pubblicazione di articoli e interventi teorici, la presentazione di libri e ManuťipÊ, la biblioteca di libri rom e sinti ospitata nella Caffetteria e le attività a essa collegate.


“C’è una forza particolare nel loro approccio narrativo e nella loro presenza scenica: è come un fiume che scorre, dagli attori al pubblico, e rende evidente il loro processo di elaborazione drammaturgica” Elena Di Gioia - Associazione Liberty Isola e sogna 2017


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Interventi artistici

La produzione di Ateliersi dal 2013 ad oggi si compone di 9 produzioni: In Your Face (2017) Da parte loro nessuna domanda imbarazzante (2017) De Facto (2016) Way Out (2016) Isola e sogna (2015) Manuale della figura umana (2015) Un volto senza armi (2014) Freedom has many forms (2014) Urban Spray Lexicon Project (2013)


Ateliersi . . .

Sì . . .

Atelier Sì e gli artisti . . .

Atelier Sì e la città . . .

Atelier Sì e il pubblico . .

Il laboratorio


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Un laboratorio vicino alla città

Il Sì è uno spazio plurifunzionale dedicato alla sperimentazione artistica, in pieno centro storico bolognese e in un luogo simbolo della vita artistica della città: l'ex convento San Leonardo già casa del Teatro Laboratorio di Leo De Berardinis. Un luogo immerso nelle relazioni della città a partire dal vicinato e in costante ascolto delle vivaci dinamiche politiche del quartiere in cui si trova e della zona universitaria.


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Mappa


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Mappa


“Il nome Sì è l’affermazione di una disponibilità immediata: l’opportunità di incontrare l’altro, l’essere aperti a chi chiede, la possibilità di far entrare ciò che è fuori” Elena Di Gioia Una serata nella Caffetteria del Sì © Gianluca Normanno copy


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Il Sì è uno spazio attrezzato per diverse fruizioni: da qui la sfida di un modello di gestione complesso.

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Da un lato i luoghi della relazione col pubblico: il grande "Spazio della memoria" dotato di gradinata mobile, pensato per la massima versatilità dello spazio performativo (e per convegni e workshop) e la Caffetteria come occasione di accoglienza e convivialità.

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580 metri quadri complessivi Gradinata telescopica di 99 posti con possibilità di ulteriori sedute libere

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Un laboratorio di molte stanze


“La sala ha una dimensione molto bella, ha delle proporzioni spirituali” Filippo Ceredi - Artista in residenza al Sì

“In centro città, con quel tipo di capienza e di sedute e con uno spazio come la Caffetteria: un’altra sala con le stesse capacità d’accoglienza e la stessa flessibilità praticamente a Bologna non esiste” Daniele Del Pozzo - Gender Bender Festival Manuale della figura umana 2015


Dall'altro i luoghi del lavoro, aperti a varie forme di condivisione: uffici e studi che includono postazioni di coworking, due sale riunioni e un’artist chill out zone.

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Un laboratorio di molte stanze

Alcuni di questi spazi possono essere richiesti in affitto, occasionalmente, per iniziative private (convegni, eventi aziendali, feste): un tassello in più, in un'ottica di sostenibilità. Numero di postazioni di lavoro complessive al Sì: 15

Mercatino handmade e design


Giulio Vesprini, shared space, CHEAP @ART CITY Bologna 2017


Ateliersi . . .

Sì . . .

Atelier Sì e gli artisti . . .

Atelier Sì e la città . . .

Atelier Sì e il pubblico . .


Formazione, mediazione, pratica Atelier Sì e gli artisti

Atelier Sì è uno spazio pubblico aperto che ospita artisti e presenta opere, che mostra i risultati di confronti e incontri fra visioni autoriali ed esperienze estetiche. Un laboratorio di linguaggi, che da un lato offre accompagnamento e formazione per gli artisti, dall’altro fa da mediatore, perché gli artisti possano condividere le loro pratiche con il pubblico.


Grazie alla decennale esperienza di Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi, Ateliersi svolge un’intensa attività di formazione di artisti e performer. . . .

A fianco dei percorsi realizzati al Sì, si contano collaborazioni con diverse altre realtà in Italia e Europa.

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La formazione di Ateliersi

Dal 2014: Sup de Sub. Formations à être pour la liberté @Marseille 2012-2018 Corpo, voce e gesto @Hohm Street Yoga, Milano 2016-2018 C'è un filo logico e la gente c'inciampa Masterclass @La Pelanda MACRO Testaccio, Romaeuropa Festival 2017 Isola e sogna Workshop 2017 e Urban Spray Lexicon Workshop 2016 @Liceo Giovanni Pascoli, Festival CRATere, Bolzano Performing Ethnography Workshop @Convegno Anthropological legacies and human futures organizzato da EASA/European Association of Social Anthropologists, Università di Milano Bicocca 2016 Dio disse Kung e Kung-Fu Workshop @Festival Crack 2014 Urban Spray Lexicon Open Class @Santarcangelo Festival 2014


Il tuo rumore. Laboratorio teatrale di Fiorenza Menni 2017 Š Luciano Magistro


Ateliersi fa da mediatore tra la proposta e la ricerca di un artista e il pubblico della città. . . .

Il collettivo garantisce la coerenza di una visione autoriale, affianca e sostiene gli artisti ospiti o in residenza, elabora insieme a loro il miglior format per l'incontro con il pubblico.

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Residenze e ospitalità

La sperimentazione portata avanti dagli artisti e dalle compagnie ospiti o residenti è anche il primo e più importante filone di attività che riempie di contenuti lo spazio e la sua programmazione, che si sostiene anche attraverso politiche economiche di reciprocità e compartecipazione. Il Sì si apre ad attività ospitate e co-organizzate con altre associazioni e nuclei artistici che presentano già un loro profilo di sostenibilità, ma il cui inserimento all’interno del programma garantisce più alti margini di realizzabilità.


Artisti ospitati in residenza: Cosmesi, Fabrizio Favale/Le Supplici, Anne Vagt, Giorgina Pilozzi/Bluemotion, Dewey Dell, Katherine Bull, Winter Family, Alessandro Carboni, Navaridas & Deutinger, Giulio Vesprini, LFKs La Fabriks, Fanny & Alexander, Giorgia Nardin, Frida Giulia Franceschini & Sophie Vitelli, Filippo M. Ceredi

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Residenze e ospitalitĂ

Produzioni/spettacoli che hanno fatto tappa al SĂŹ nel loro processo di creazione: Cosmesi Di natura violenta Fabrizio Favale / Le Supplici Circeo Francesca Proia Ascolta un'alba Katherine Bull Interface Navaridas & Deutinger Pontifex LFKs La Fabriks Love/VitaNONnova/Black Panther Party Giorgia Nardin Minor Place Frida Giulia Franceschini & Sophie Vitelli Tricks for Gold Filippo M. Ceredi Between Me and P. (progetto editoriale) Winter Family No world Dewey Dell Sleep Technique Bluemotion/Giorgina Pi Settimo Cielo Alessandro Carboni Always Becoming


“La scelta degli artisti con cui lavorano è attenta: c’è una curiosità, quasi un innamoramento, e un’attenzione particolare nei confronti di artisti in formazione” Daniele Del Pozzo Giorgia Nardin_Minor Place © Alice Brazzit


“Lavorare nel centro di una città, a distanza di una passeggiata da luoghi importanti per la vita culturale cittadina, è stato prezioso. L’impatto visivo e sonoro con i portici mi ha colpito.” Filippo Ceredi Sì/produce/visioni. Workshop di Silvia Calderoni e Ilenia Caleo


Una serata Alivelab al SĂŹ


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Atelier Sì è anche spazio per pratiche laboratoriali proposte da artisti o gruppi, che in libertà e autonomia si confrontano con il luogo e la sua identità, approfondendo temi e linguaggi.

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Laboratori, corsi e workshop ospiti

Costruiscono una relazione continuativa con il pubblico e la città, contribuiscono alla presa di consapevolezza del pubblico su temi specifici e posizionano lo spazio verso target eterogenei.


Dal 2014: 71 workshop realizzati 1410 partecipanti

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Laboratori, corsi e workshop ospiti

I protagonisti: Alessandro Gaffuri, Flora Benedetti, Giacomo Parmigiani, Bartolomeo Sailer, Roberta Lombardo, Silvia Calderoni, Icinori, Manuele Fior, Paolo Bacilieri, Roman Muradov, Uno Cookbook, Fiorenza Menni, Francesca Proia, Paola Stella Minni, Anna Marocco, Enrico Malatesta, Katherine Bull, Simone Martinetto, KLM (MK-Le Supplici-Kinkaleri), Linda Rigotti, Federica Falancia, Diego Segatto, Paolo Nori, NicoNote, Alessandro Carboni, JoĂŁo Fiadeiro, Camilla Monga, Lucia Palladino, Giulio Vesprini, Erica Preli, Ilenia Caleo, Fabrizio Cavallaro, Giorgio Spedicato, Muta Imago, Giorgia Nardin, Frida Giulia Franceschini, Massimo Carozzi, Caterina Giuliani, Federica Amatuccio, Andrea Gianessi, Zoopalco, Erika di Bennardo.


Verde. Installazione di Luca Bertolo per ART CITY 2015 con i bambini delle scuole elementari Guido Reni


Ateliersi . . .

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Atelier Sì e gli artisti . . .

Atelier Sì e la città . . .

Atelier Sì e il pubblico . .


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Apertura, ascolto, rete

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Atelier Sì come moltiplicatore e amplificatore di possibilità: in ascolto delle trasformazioni urbane, crea relazioni e risonanze, mescola i pubblici. Atelier Sì e la città

Un dialogo su due fronti: il Sì accoglie nella sua programmazione festival, produzioni e attori culturali della città, mentre Ateliersi porta la sua visione e le sue indagini fuori dallo spazio, a contatto con la comunità e i cittadini.


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Atelier Sì è uno spazio che si apre ad altre progettualità artistiche: produzioni culturali originali, serate dedicate a pubblici specifici.

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L’approccio è trasversale: dagli appuntamenti di festival consolidati nella relazione col pubblico e con la città, alle istanze più giovani, più radicali, più innovative.

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Festival e produzioni

I festival e le rassegne ospitati negli anni: Gender Bender International Festival, BilBOlbul Festival, Bologna Città del Libro per Ragazzi, Helicotrema, Transizioni, Bologna in Lettere, Festival La Violenza Illustrata, ART CITY Bologna, Poverarte - Festival di tutte le arti, Bologna Design Week, perAspera Festival.


“Sono diventati uno spazio aperto e in dialogo con la città: si relazionano con le istituzioni culturali della città e contemporaneamente con soggetti con cui il Comune non ha ancora alcun rapporto, soprattutto giovani” Cheti Corsini Dana Michel_Mercurial George per Gender Bender Festival 2017 © Jocelyn Michel


Foto degli interventi artistici sulla Porta del SĂŹ a cura di BilBOlbul Festival: 1. Anne Vagt 2. Martoz 3. Elisa Talentino 4. Maicol&Mirco

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Ateliersi crea progetti artistici di innovazione di linguaggi e contenuti che instaurano un intenso legame con la comunità: condivisione di fasi di progettazione e ricerca sul campo, coinvolgimento di associazioni, gruppi di residenti, abitanti del quartiere.

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In questi percorsi si incrociano diversi elementi: la curiosità verso i mutamenti nelle relazioni fra i cittadini, l’attenzione alla coesione sociale e alle nuove forme del civismo, le dinamiche di sviluppo del pubblico.

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Città e partecipazione


Il dialogo con il quartiere, il territorio e le persone che lo vivono passa attraverso un’intensa relazione che Ateliersi ha costruito nel corso degli anni, aprendosi in maniera graduale ma costante alle vicende cittadine.

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A partire dalla partecipazione agli incontri promossi dalle Associazioni e dai cittadini del Quartiere S. Stefano, dove è impegnato nella Commissione Cultura, Ateliersi propone progetti specifici e iniziative trasversali, come ad esempio l'animazione culturale della zona pedonale di via Giulio Cesare Croce.

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Città e partecipazione

Ateliersi è parte del "Sistema Teatrale Cittadino" del Comune di Bologna, che comprende i sette teatri istituzionali della città. Il dialogo con Bologna è continuo e intenso, grazie anche a progetti mirati come le attività realizzate in Zona Universitaria o alla partecipazione a iniziative di coordinamento come la Bologna Welcome Card o i progetti culturali speciali.


“Uno dei tratti distintivi di Ateliersi è il loro essere porosi rispetto alle fratture delle comunità” Elena Di Gioia

“Hanno intercettato un momento di cambiamento nelle politiche della città e si stanno misurando su questo terreno, mettendo questi nuovi obiettivi in dialogo con la loro indagine” Cheti Corsini De Facto 2016


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Ateliersi si apre al mondo e riporta in città e nelle proprie produzioni ciò che dal mondo apprende e raccoglie. La strutturazione di questo scambio passa anche per l’adesione a network nazionali ed europei, così come dalla condivisione di progetti internazionali.

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Dalla città al mondo, dal mondo alla città

Tra i più recenti si elencano: Associazione Ubu per Franco Quadri Associazione Ateatro Trans Europe Halles Network Partner del progetto RIMES Partner del progetto Sup de Sub


“Tra i loro caratteri distintivi c’è l’attitudine al viaggio: il guardare lontano da Bologna e riportare delle cose qui, lo stare in città con curiosità e disponibilità al confronto” Cheti Corsini Trans Europe Halles Network - Meeting


Ateliersi . . .

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Atelier Sì e gli artisti . . .

Atelier Sì e la città . . .

Atelier Sì e il pubblico . .


Offerta, relazione, coinvolgimento

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Atelier Sì è un progetto complesso di relazione con pubblici sempre diversi, grazie a uno spazio polifunzionale e alla costruzione al suo interno di un’offerta multiforme.

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Atelier Sì e il pubblico

Una programmazione eterogenea per formati (spettacoli, workshop, conferenze), discipline (performing arts, musica, arti visive) e fasce d’età (bambini, giovani, adulti) capace di coinvolgere a tutti i livelli: da una bevuta in caffetteria con gli amici prima di un concerto o dopo la visione di uno spettacolo, fino alla partecipazione diretta a un workshop o a una produzione.


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L’offerta al pubblico è ampia ed eterogenea nell’anno 2017 ad esempio ha generato: 59 eventi di teatro tra spettacoli e prove aperte 24 eventi di danza 21 eventi musicali 7 esposizioni di arti visive 19 tra corsi e workshop 23 tra incontri pubblici e presentazioni

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per un totale di 10172 spettatori e 200 giornate di apertura al pubblico.

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Le attività


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Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi Direzione artistica, autori e attori Elisa Marchese Amministrazione e organizzazione Tihana Maravic e Federica Patti ProgettualitĂ e comunicazione Giovanni Brunetto Direzione tecnica Diego Segatto Arti web e grafiche

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Numerosi altri collaboratori artistici, tecnici e organizzativi si affiancano al nucleo stabile nel lavoro sui singoli progetti.

Le persone


“Ateliersi vive un momento importante del proprio percorso di maturazione: direi che oggi hanno trovato un equilibrio felice tra produzione e programmazione, tra essere compagnia e spazio aperto.� Cheti Corsini


Civile 2013

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Presentazione realizzata insieme a BAM! Strategie Culturali Aprile 2018

Ateliersi Via San Vitale 69, Bologna info@ateliersi.it www.ateliersi.it

Ateliersi: una compagnia, uno spazio e progetti per la città  

Ateliersi è un collettivo di produzione artistica che dal 2013 opera nell’ambito delle arti performative e teatrali. Alla produzione artisti...

Ateliersi: una compagnia, uno spazio e progetti per la città  

Ateliersi è un collettivo di produzione artistica che dal 2013 opera nell’ambito delle arti performative e teatrali. Alla produzione artisti...

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