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Anno 23/ numero 2 dicembre 2016 Semestrale di informazione Direttore Responsabile Chiara Savelli Redazione Chiara Savelli Alessandra Baldi Leonardo Belli Alessio Bonaldo Gilberto Bagnoli Carla Benelli Barbara Matteucci Marina Morelli Direzione, redazione Viale Roma, 124 47121 Forlì Fc Tel. 054336327 Fax 054339645 Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 16/94 del 23/07/1994 info@Assiprov.it Progetto grafico Matitegiovanotte.Forlì

Editoriale Per una partecipazione diffusa alle scelte del nostro futuro A cura di Chiara Savelli Alcune riflessioni del Presidente di Ass.I.Pro.V. Leonardo Belli a margine dell’autoconvocazione del volontariato lo scorso 12 dicembre nella sala del Consiglio della Provincia di Forli – Cesena

Si è svolta il 12 dicembre scorso l’Autoconvocazione delle associazioni di volontariato e contemporaneamente l’Assemblea dei soci di Ass.I.Pro.V. - Centro di Servizi per il Volontariato. La partecipazione è stata numerosa, erano presenti molte associazioni del nostro territorio. Hanno guidato l’incontro Leonardo Belli e Gilberto Bagnoli rispettivamente Presidente e Vicepresidente di Ass.I.Pro.V., e Gianluca Cantisani presidente del MoVI (MOvimento di Volontariato Italiano) ente di rappresentanza nazionale. In apertura il Presidente della Provincia Davide Drei ha portato il saluto delle istituzioni. A seguire un breve scambio di batture con il presidente Belli a seguito dell’incontro. Presidente Belli, quali sono le sfide che deve affrontare il volontariato all’inizio del nuovo anno? Il Volontariato si trova di fronte a cambiamenti importanti in seguito alla Nuova Legge 106/16 sul Terzo Settore, approvata il 06/06/16, e con questo incontro abbiamo voluto informare i cittadini volontari, favorirne la partecipazione

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Sommario Editoriale

attiva ma anche incidere sul processo di stesura dei decreti legislativi. I cambiamenti in atto con la riforma del TS interessano le associazioni ma allo stesso tempo sono lontani dalla loro portata e dal loro lavoro quotidiano; è chiaro che quello che sarà scritto influenzerà il loro futuro ma non è per nulla detto che non possano esprimere la propria voce. Che proposte sono emerse dal mondo del volontariato? Le associazioni hanno consapevolezza della necessità di collegarsi e di fare insieme ma sono sconfortate. Lo sono principalmente perché travolte dal contesto della crisi che non è solo economica. Allora va detto con chiarezza che è l’intero modello di sviluppo che non funziona, perché produce ingiustizia diffusa e debito e stare dentro a questo sistema non ci aiuta a vedere soluzioni. Soluzioni che invece il Volontariato ha già trovato tutte le volte che ha dovuto affrontare il sostegno ai deboli, la difesa dei diritti, la creazione di servizi sostenibili in povertà e con la collaborazione traballante delle istituzioni. Il CSV può essere di aiuto nel rafforzare la collaborazione con le istituzioni? Il centro servizi è un organo tecnico, oggi abbiamo un problema di rappresentanza del volontariato, infatti la responsabilità è diffusa, la società è frammentata e c’è chi interpreta la

rappresentanza come servizio a difesa di quanto conquistato e chi pensa di approfittarne. La domanda che dobbiamo farci è: come colmare questo deficit di democrazia? come realizzare una partecipazione diffusa alle scelte per il nostro futuro? Durante l’autoconvocazione da parte delle associazioni è prevalsa la volontà di incontrarsi e cominciare a dotarsi di una rappresentanza del volontariato, oltre che promuovere un documento che, in sintesi, esprima il loro pensiero ed inviarlo al Governo, il quale ha avuto delega dal Parlamento a legiferare in materia dei decreti legislativi in seguito alla Legge 106/16. Che altri passi operativi sono emersi durante l’assemblea? E’ stato deliberato di aderire allo “Statuto del CSV Emilia Romagna Net, degli Enti gestori dei Centri di Servizio per il volontariato della Regione Emilia Romagna”, purché venga salvaguardata l’autonomia giuridico patrimoniale di ogni Ente Gestore socio e rispettata la rotazione nella distribuzione degli incarichi a livello regionale e nazionale. Il Centro Servizi si impegnerà affinché i decreti contengano norme adeguate a raggiungere gli obiettivi per cui è stata voluta la legge 106/16 : “una vera alleanza Pubblico e Terzo settore” che valorizzi l’attività dei cittadini e le loro iniziative sociali allo scopo di diminuire i problemi e valorizzare il bene comune.

Per una partecipazione diffusa alle scelte del nostro futuro a cura di Chiara Savelli Associazioni

SEMPRE insieme Marzia Boschi

Associazioni

Una Voce all’autismo Alessandra Baldi Associazioni

“SerVivere on air” Alessandra Baldi Associazioni

La vita riparte da un dono FrancescoPace Associazioni

“#RifugiatiMigranti. Al lavoro per cambiare passo” Maria Laura Conte

Il bilancio Ass.I.Pro.V. Alessandra Baldi

Una camminata dentro il volontariato Milena Marcantoni

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SEMPRE insieme

ASSOCIAZIONI

Marzia Boschi

Le attività ludico e ricreative dei volontari dell’Associazione “Quelli di S.E.M.P.R.E.”, impegnati con ragazzi con lievi disabilità cognitive Quelli di S.E.M.P.R.E. .. Cioè Strampalati E Maldestri Per Rimanere Entusiasti... della Vita ovviamente! L’Associazione è stata costituita lo scorso maggio 2016 a Cesena da un gruppo di genitori di ragazzi con lieve disabilità cognitiva di età compresa fra i 12 e i 29 anni. Svolge un’attività prevalentemente di carattere socio-culturale ed educativa, mirata a favorire la più ampia integrazione della persona con lieve disabilità cognitiva in tutti i livelli della vita sociale. In una realtà territoriale in cui i giovani ragazzi con difficoltà si trovano ad affrontare nuove sfide sociali di integrazione, differenti dal passato, legate alla gestione del tempo libero e alla socialità con i pari, l’associazione ha individuato l’urgenza di rispondere ai loro bisogni e desideri, individuando due macro obiettivi: • Creare contesti aggregativi positivi e di protagonismo creativo offrendo maggiori opportunità socio-educative nell’ambito del tempo libero dei ragazzi con lieve ritardo; • Promuovere l’integrazione sociale e lo scambio di competenze tra giovani con lieve ritardo e giovani normo dotati; Le azioni messe in campo dall’Associazione, si articolano in tre momenti: attività sportiva di squadra (basket), canto e gestione delle domeniche pomeriggio.

Il venerdì pomeriggio è dedicato all’appuntamento col basket. Questa attività ha lo scopo di promuovere il valore educativo dello sport all’interno del mondo giovanile, favorendo integrazione e promuovendo la presa di coscienza del valore della diversità, sviluppare la crescita dei valori morali attraverso l’interiorizzazione delle regole sportive come elementi determinanti dei rapporti tra le persone, oltre che promuovere il protagonismo associativo dei ragazzi stessi. I ragazzi si allenano assieme ai volontari del Cesena Basket 2005, provenienti dalla squadra under 18. La domenica è invece dedicata agli incontri pomeridiani per la gestione del tempo libero. Il ritrovo avviene prevalentemente presso il complesso dell’Osservanza. Da qui le attività vengono poi gestite in autonomia dagli educatori e dai ragazzi stessi. Sono previste uscite esterne come ad esempio cinema, bowling, passeggiate o anche semplicemente lo stare assieme e laboratori creativi per lo sviluppo di competenze relazionali e cognitive. Gli obiettivi ai quali miriamo, sono la socializzazione e la conseguente creazione di una rete amicale nonché la possibilità di autogestione. I pomeriggi sono passati in un clima disteso e di familiarità, dove c’è un gruppo di amici

o piccoli gruppi di amici, che, supportati e stimolati dagli educatori, gestiscono il loro tempo libero. Da ottobre 2016 il gruppo ha il supporto di volontari scout che rendono le giornate ancora più piacevoli! Il mercoledì pomeriggio è dedicato al canto. Per questa attività collaboriamo col musicista Gustavo Falbo e con la maestra di danza Alessandra Dall’Olio. E’ in preparazione un semplice musical il cui scopo è di attivare, con i ragazzi, esperienze significative, gratificanti e motivanti, all’interno delle quali avverranno inevitabilmente degli apprendimenti in ordine a contenuti cognitivi, affettivi, sociali e relazionali. L’associazione si avvale di educatori professionali e volontari. Siamo sempre alla ricerca di nuovi impegni stimolanti da fare insieme. Se volete dedicarci il vostro tempo proponendo nuove attività o semplicemente giocando con noi vi aspettiamo!

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Una Voce all’autismo

ASSOCIAZIONI

Alessandra Baldi

Nasce a Cesena una associazione per dare voce alle famiglie con bambini affetti da autismo Voce all’autismo è un’associazione di volontariato, nata a febbraio 2016 grazie ad alcuni genitori residenti tra Cesena e Forlì, con lo scopo di dare supporto e tutelare le famiglie accomunate dal desiderio di un futuro dignitoso e quanto più autonomo possibile per i loro bambini. L’associazione si impegna a creare progetti per promuovere la diagnosi precoce, una maggiore interazione sociale e a favorire il trattamento riabilitativo e specializzato, collaborando con altre associazioni emiliano-romagnole, le scuole e soprattutto con le Ausl e i servizi che hanno in carico i bambini. La sindrome dello spettro autistico, secondo le ultime stime americane, colpisce 1 bambino ogni 68 (Centre for Desease Control – CDC, 2014), dato destinato purtroppo ad aumentare in tutto il mondo. In Italia non ci sono dati certi per cui viene ipotizzato un numero che varia dai 100 mila ai 500 mila bambini e adolescenti. La patologia è ancora poco conosciuta e si sa solo con certezza che si tratta di una disabilità dello sviluppo caratterizzata da un deficit nella comunicazione, un deficit nell’interazione sociale ed interessi ristretti e stereotipati. Le persone con autismo richiedono un elevato livello di supporto, sia nell’educazione che nella riabilitazione sin dai primissimi anni di vita. L’associazione è stata presentata al pubblico in occasio-

ne della giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo indetta dall’Onu (2 aprile), in un convegno nella sede della Confartigianato cesenate, seguito poi da un rinfresco realizzato presso il Foro Annonario per festeggiare la nascita del nuovo sodalizio presieduto da Luciana Valente (vicepresidente Alice Candoli, consigliere tesoriere Marinella Drudi). Vi aderiscono una trentina di associati e l’obiettivo è di allargare la base associativa a tutte le famiglie del territorio che sono coinvolte da questa problematica.

Per contattare l’associazione: Tel. 389 5762084 E-mail: voceallautismo@gmail.com Pagina Facebook: Voce all’autismo Puoi sostenere l’Associazione attraverso una donazione: IBAN IT22 I 06120 23901 CC00 1055 4943

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“SerVivere on air”

ASSOCIAZIONI

Alessandra Baldi

Una trasmissione radiofonica per le associazioni del Rubicone

E’ partita lunedì 21 novembre scorso la prima trasmissione radiofonica di “SerVivereOnAir”, per dare voce alle associazioni di volontariato della zona del Rubicone. Ogni settimana viene ospitata una associazione e in pillole di 15 minuti quotidiani, vengono svelate, storie, persone, fatti, progetti in maniera informale e divertente per fare conoscere le mille realtà di volontariato e il ricco panorama associativo del territorio del Rubicone. La trasmissione nata dalla collaborazione tra Radio Icaro Rubicone e SerVivere, va in onda ogni giorno alle 18.30 sui 90MHz in FM e continuerà fino a giugno 2017. SerVivere nasce nel 2015 ed è un coordinamento che riunisce oltre cinquanta realtà di volontariato. Promosso da un gruppo di persone, volontari anch’essi in associazioni del territorio, SerVivere nasce con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la sinergia tra le associazioni di volontariato per creare una comunità viva. Fare conoscere le associazioni tra loro, rendere note le attività alla popolazione, rendono viva, forte e coesa una comunità, questo è l’obiettivo finale di SerVivere che tramite la collaborazione di Radio Icaro Rubicone ha creato questo programma. Fanno parte del gruppo di SerVivere Christian Ridolfi, Alberto Berardi, Barbara Rossi, Andrea Domeniconi, Gianluca Evangelisti, Paolo Rossi, Sabrina Terenzi, Andrea Sarti, Filippo Urbini, Chiara Santini, Alessandra Casadei. Informazioni sulla pagina Facebook “servivere” oppure su www.servivere.it Le puntate a questo link https://www.mixcloud.com/servivereonair/

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La vita riparte da un dono

Francesco Pace

Lo scorso 26 novembre si è tenuta in tutta Italia la 20 Giornata della Colletta Alimentare. In Emilia-Romagna 18.500 volontari e 1.200 punti vendita coinvolti. Come è andata a Forli e circondario. “Non si può distogliere lo sguardo e voltarsi dall’altra parte per non vedere le tante forme di povertà che chiedono misericordia. […] non mi stancherò mai di dire che la misericordia di Dio non è una bella idea, ma un’azione concreta […]. la misericordia non è un fare il bene “di passaggio”, è coinvolgersi lì dove c’è il male, dove c’è la malattia, dove c’è la fame, dove ci sono tanti sfruttamenti umani. […] La verità della misericordia, infatti, si riscontra nei nostri gesti quotidiani che rendono visibile l’agire di Dio in mezzo a noi. […] voi esprimete il desiderio tra i più belli nel cuore dell’uomo, quello di far sentire amata una persona che soffre.” Con queste parole tratte dal Discorso di Papa Francesco ai partecipanti al Giubileo degli Operatori di Misericordia la Fondazione Banco Alimentare ha proposto a decine di migliaia di volontari di coinvolgersi nella Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si è svolta il 26 novembre e che è giunta quest’anno alla 20° edizione. La Colletta, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, è diventata nel tempo un importantissimo momento di coinvolgimento e sensibilizzazione della società civile al problema della povertà alimentare attraverso l’invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi è povero.

Il Banco Alimentare svolge una funzione fondamentale nel supporto alle organizzazioni di volontariato che assistono i poveri, come è emerso nell’incontro regionale di presentazione della 20° colletta Nazionale svolto a Forlì il 14 novembre scorso, in cui, fra gli altri dati, è emerso che il 90% del cibo distribuito dalla Caritas proviene dal Banco Alimentare. Le persone aiutate dagli enti caritativi sono al 51% stranieri e al 49% italiani. La fascia di età più rappresentata è quella adulta, tra i 18 e i 64 anni, mentre circa un quarto degli utenti sono minori, dato quadruplicato rispetto al 2007 (La Povertà Alimentare in Italia – Banco Alimentare).

cinio della Regione Emilia Romagna, Ufficio Scolastico Regionale e Provincia di Forlì-Cesena. Quest’anno a Forlì e circondario, sono state raccolte 43 tonnellate di cibo, distribuite a circa 50 strutture che assistono oltre 8.400 persone bisognose, il cui numero va progressivamente aumentando. E’ un grande spettacolo di carità: l’esperienza del dono eccede ogni aspettativa generando una sovrabbondante solidarietà umana.

La modalità di raccolta è ormai collaudata. Presso i 65 punti vendita di Forlì e circondario che hanno aderito all’iniziativa si sono alternati i volontari (circa 1.300 persone), dai ragazzi, agli adulti e pensionati, che hanno proposto ai clienti l’acquisto di prodotti alimentari di lunga conservazione da consegnare all’uscita del negozio. La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è stata realizzata in collaborazione con Esercito Italiano, Associazione Nazionale Alpini, Società di San Vincenzo de Paoli, CDO Opere Sociali, e per il nostro territorio con il Patro-

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“#RifugiatiMigranti. Al lavoro per cambiare passo”

ASSOCIAZIONI

Maria Laura Conte

Al via anche nella nostra provincia la Campagna Tende di Fondazione AVSI in collaborazione con Progetto Arca, Caritas Ambrosiana e Farsi Prossimo La nuova Campagna Tende di AVSI punta su un titolo che riprende e allarga il tema dell’anno scorso, “Profughi e noi. Siamo tutti sulla stessa strada”, che ha caratterizzato oltre mille eventi svoltisi in Italia, ma anche in Svizzera, Spagna, Stati Uniti, Perù, Irlanda, Belgio, Lussemburgo, Argentina, Austria, Germania, Australia, Brasile, Russia, a Parigi e Londra. Molti chilometri e tanti amici si sono aggiunti da quel lontano 1972 quando a Cesena un gruppo di amici fece nascere l’AVSI. Ora la Fondazione AVSI è una delle ONG più grandi in Italia e realizza progetti di cooperazione allo sviluppo in 30 Paesi del mondo con particolare attenzione all’educazione. Nella sua azione la prima attenzione è rivolta alla difesa e valorizzazione della dignità della persona, cardine di ogni progetto. Per questo la sua attenzione oggi non può non rivolgersi ai milioni di migranti che si muovono nel mondo in cerca di una vita più dignitosa.

L’idea della campagna tende è semplice: solo immedesimandoci con chi è costretto da fame, guerra o persecuzioni a lasciare la propria casa, possiamo avvicinarci a capirne i bisogni più concreti e essere di aiuto con progetti adeguati nei Paesi di origine, in quelli di transito

e di destinazione. Su questa strada restiamo, cogliendoci già in azione. Perché la questione delle migrazioni forzate è segno tangibile del cambiamento epocale che viviamo e ci riguarda tutti. Anche nel titolo di quest’anno ogni parola ha il suo perché. RifugiatiMigranti - L’hashtag riprende quello dei lavori delle Nazioni Unite e dell’Ue, ai quali AVSI ha partecipato, su un tema che tanto inquieta le nostre società ed è entrato a pieno titolo nell’agenda della comunità internazionale. Tale hashtag pone in evidenza la distinzione tra rifugiati e migranti: noi ne prendiamo atto, non siamo ingenui. Ma restiamo fedeli al nostro compito che è aiutare tutti senza distinguo e promuovere sviluppo partendo dal bisogno di chi si trova, ora, in difficoltà. Al lavoro - È un invito, espressione che attraversa il quotidiano, un altro modo di dire

photo credit: Julian.Buijzen

“rimbocchiamoci le maniche” tutti, ognuno nel suo ambito; ma allo stesso tempo introduce un tema specifico, il lavoro appunto, uno dei cardini del nostro impegno nei trenta Paesi dove siamo presenti. Dall’Africa subshariana al Medio Oriente, dalle nostre città fino all’America Latina, AVSI è coinvolta nella realizzazione di progetti che pro-

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muovono lavoro per avviare sviluppo e per favorire il riscatto della dignità e libertà di ogni persona. Per creare le condizioni di lavoro, AVSI promuove scuole ed educazione integrale della persona, dall’età prescolare fino all’età adulta, e interviene in ambito sanitario perché per lavorare una persona deve stare bene.

Al lavoro per cambiare

Per cambiare passo - L’ideale ultimo è promuovere sviluppo nei Paesi poveri e in costante emergenza in modo che emigrare sia una scelta libera, non un obbligo per salvare la pelle, e chi è già emigrato possa avere la possibilità di tornare a casa sua. Ma questa immagine del cambio di passo vuole provocare anche chi nei Paesi più ricchi è investito dalle migrazioni: la realtà di oggi sembra più avanti di quanto noi riusciamo ad afferrare e ci chiede di cambiare il nostro modo di pensarla, di guardarla. Ecco perché è un’arma a doppio taglio questa nuova Campagna Tende: propone di sostenere creativamente alcuni progetti (vedi box), ma allo stesso tempo anche di intraprendere un nuovo rivoluzionario lavoro “culturale”. Un lavoro non intellettualistico, ma che parte dalle nostre mani in azione. Mani al lavoro.

Nuova campagna tende #RifugiatiMigranti Sostieni i nostri progetti in: Costa d’Avorio | Siria Burundi | Ucraina | Kenya Libano | Giordania | Italia

Foto: Costa d’Avorio, Marco Garofalo

#RifugiatiMigranti. Al lavoro per cambiare passo: al via la nuova Campagna Tende di AVSI, in collaborazione con Progetto Arca, Caritas Ambrosiana e Farsi Prossimo I migranti, i rifugiati e gli sfollati saranno nuovamente al centro della Campagna Tende di AVSI che, grazie alla rete si sostenitori in Italia e all’estero, promuoverà eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno di otto progetti diversi in collaborazione con Fondazione Progetto Arca, Caritas Ambrosiana e Farsi Prossimo. Il titolo della nuova campagna, #RifugiatiMigranti. Al lavoro per cambiare passo esprime il filo che tiene insieme 8 progetti diversi che dall’Africa, passando per il Medio Oriente, fino all’Italia, si occupano di rifugiati, migranti e sfollati. Al lavoro per cambiare passo: nel titolo è contenuta una doppia esortazione insieme a un doppio ideale. L’esortazione a “rimboccarsi le maniche” tutti, e a rimettere al centro il tema “lavoro”, uno dei cardini dell’impegno di AVSI nei trenta Paesi dove opera. E l’ideale ultimo è appunto un “cambio di passo”: mettiamoci al lavoro e promuoviamo il lavoro perché chi è costretto a scappare possa un giorno tornare a casa, e perché tutti siamo disponibili a cambiare il modo di pensare questo processo storico così radicale e inedito per le sue dimensioni come quello delle migrazioni forzate.

passo

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Il bilancio Ass.I.Pro.V. Foglio1

Comparazione Rendiconti economici - Oneri dei bilanci consuntivi 2013 2014 2015 Consuntivo 2013 Consuntivo 2014 Consuntivo 2015 Mobili e Attrezzature Attrezzature Tecniche e ammortamenti 6.109,43 â‚Ź 4.983,05 â‚Ź 3.962,67 â‚Ź Materie Prime Cancelleria e Stampati e materiali di 5.652,46 â‚Ź 4.563,26 â‚Ź 3.713,67 â‚Ź consumo Forniture Gestione Sede/Sportelli Utenze acqua-luce-gas 12.760,10 â‚Ź 8.992,97 â‚Ź 10.301,78 â‚Ź Manutenzione e Pulizia Sede 14.436,57 â‚Ź 12.424,96 â‚Ź 11.486,82 â‚Ź Forniture per AttivitĂ  Utenze Telefoniche 2.068,28 â‚Ź 2.650,00 â‚Ź 1.157,04 â‚Ź Spese Postali 564,70 â‚Ź 504,67 â‚Ź 223,06 â‚Ź Assicurazioni 3.494,02 â‚Ź 3.317,48 â‚Ź 3.330,68 â‚Ź Spese di logistica 813,60 â‚Ź 703,70 â‚Ź 3.088,75 â‚Ź Spese di Rappresentanza - â‚Ź 84,20 â‚Ź - â‚Ź Compensi Lavoratori Autonomi con o 1.887,60 â‚Ź 1.141,92 â‚Ź 1.761,28 â‚Ź senza P.IVA Servizi da Imprese ed Enti 5.487,67 â‚Ź 14.767,29 â‚Ź 9.717,57 â‚Ź Servizi di ContabilitĂ  e Busta Paga 2.873,47 â‚Ź 2.097,97 â‚Ź 1.373,16 â‚Ź Manutenzione Attrezzature 1.525,27 â‚Ź 1.028,70 â‚Ź 208,62 â‚Ź Godimento Beni di Terzi Affitto Sede/Sale - â‚Ź - â‚Ź - â‚Ź Canoni di noleggio o Leasing Attrezzature 1.028,50 â‚Ź 1.029,91 â‚Ź 1.037,00 â‚Ź Oneri diversi di gestione Rimborsi spese consiglio direttivo 2.172,45 â‚Ź 2.183,25 â‚Ź 2.076,20 â‚Ź Rimborsi spesa altri volontari - â‚Ź 22,50 â‚Ź - â‚Ź Quota coordinamento nazionale 4.011,21 â‚Ź 4.299,45 â‚Ź 3.599,90 â‚Ź Quota altri coordinamenti 150,00 â‚Ź 150,00 â‚Ź 150,00 â‚Ź Imposte e tasse 269,68 â‚Ź 6.700,88 â‚Ź 6.870,49 â‚Ź Varie - â‚Ź - â‚Ź 119,00 â‚Ź Quota Coordinamento Regionale 2.943,61 â‚Ź 3.064,30 â‚Ź 2.799,92 â‚Ź Totale Oneri Generali al netto del 68.248,62 â‚Ź 74.710,46 â‚Ź 66.977,61 â‚Ź personale Consulenze 18.171,71 â‚Ź 21.464,26 â‚Ź 19.979,03 â‚Ź Formazione 714,78 â‚Ź 5.874,70 â‚Ź 19.657,35 â‚Ź Informazione 13.202,71 â‚Ź 14.949,58 â‚Ź 18.617,27 â‚Ź Documentazione 9.609,79 â‚Ź 11.546,30 â‚Ź 14.787,48 â‚Ź Promozione 22.058,54 â‚Ź 19.490,56 â‚Ź 27.063,38 â‚Ź Progettazione 11.906,29 â‚Ź 4.464,24 â‚Ź 8.753,79 â‚Ź Tecnico-logistico 24.299,01 â‚Ź 22.125,28 â‚Ź 19.813,43 â‚Ź Animazione territoriale - â‚Ź 8.377,38 â‚Ź 31.380,53 â‚Ź NIO Cesenatico 5.366,40 â‚Ź 5.296,32 â‚Ź 5.262,99 â‚Ź NIO Modigliana 2.077,00 â‚Ź 2.533,05 â‚Ź 2.447,98 â‚Ź Totale costo per servizi delle Aree al 107.406,23 â‚Ź 116.121,67 â‚Ź 167.763,23 â‚Ź netto del personale Totale costo Personale Dipendente 204.784,11 â‚Ź 188.739,42 â‚Ź 211.068,72 â‚Ź Totale costi per progetti 153.419,07 â‚Ź 83.895,33 â‚Ź 37.032,91 â‚Ź Oneri finanziari e straordinari 1.534,97 â‚Ź 1.220,18 â‚Ź 1.072,95 â‚Ź Totali attivitĂ  ExtraCoge 50.293,01 â‚Ź 21.938,62 â‚Ź 30.642,74 â‚Ź TOTALE ONERI A BILANCIO 585.686,01 â‚Ź 486.625,68 â‚Ź 514.558,16 â‚Ź



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capitolo

                         



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Una camminata dentro il volontariato

BACHECA

Milena Marcantoni

Incontri “speciali” itineranti alla tradizionale festa del volontariato a Cesena Sabato 24 settembre scorso a Cesena, organizzato da Ass.I.Pro.V., si è svolto il “Viaggio attraverso il VOLONTARIATO” una Camminata con incontri “speciali” in occasione della tradizionale festa del Volontariato con una nuova veste.

Il Viaggio si è concluso ai Giardini Savelli, dove tutti i partecipanti hanno potuto ristorarsi e durante la serata tanti giovani si sono intrattenuti ascoltando la musica dei Nobraino.

L’intento della manifestazione è stato duplice: quello di creare nuove sinergie fra le associazioni, farle conoscere alla città e avvicinare in questo modo i cittadini al mondo del volontariato. La partenza e l’arrivo della camminata, sono state allietate dal ritmo degli Sbidonatori del gruppo Tam Tangram Band. Il gruppo di camminatori, circa 200 persone, in collaborazione con i gruppi di cammino del Cesenate, ha effettuato cinque tappe nelle “isole del volontariato” corrispondenti alle aree di intervento in cui operano le associazioni: Isola del Sanitario (Piazza del Popolo), del Sociale (Piazza Almerici), della Terza età (Piazza Giovanni Paolo II), dell’Ambiente e della Protezione Civile (Piazza Guidazzi) e delle Diverse Abilità (Corte del volontariato). La camminata è stata traghettata dal Cantastorie Itinerante, Roberto Fabbri, che ha illustrato le realtà del volontariato in ogni isola, tramite storie e testimonianze dei volontari presenti. Complessivamente hanno partecipato 39 Associazioni che hanno potuto presentarsi alla città: in ogni Isola veniva distribuito un pacchetto con il materiale illustrativo delle attività delle associazioni partecipanti ed i volontari rispondevano alle domande dei cittadini.

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Solidarietà - anno 23 / numero 2 /dicembre 2016