Expo Rurale Toscana - Rassegna Stampa 2014

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RASSEGNA STAMPA 2014


USCITE RADIOTELEVISIVE

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RASSEGNA STAMPA

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Stampa quotidiana

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Stampa settimanale

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Stampa mensile

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RASSEGNA WEB

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Uscite Radiotelevisive


PROGRAMMAZIONE SU RADIO TOSCANA Date e orari messa in onda: 15/09/14 , 08.28, 10.58, 12.28, 13.28, 15.28, 15.58, 19.58, 20.28 16/09/14 , 08.28, 10.58, 12.28, 13.28, 15.28, 15.58, 19.58, 20.28 17/09/14 , 08.28, 10.58, 12.28, 13.28, 15.28, 15.58, 19.58, 20.28 18/09/14 , 08.28, 10.58, 12.28, 13.28, 15.28, 15.58, 19.58, 20.28 19/09/14 , 08.28, 10.58, 12.28, 13.28, 15.28, 15.58, 19.58, 20.28 20/09/14 , 08.28, 10.58, 12.28, 13.28, 15.28, 15.58, 19.58, 20.28

PROGRAMMAZIONE SU RADIO NOSTALGIA Date e orari messa in onda: 15/09/2014 08:40 10:10 11:10 12:40 14:40 16:40 18:10 20:10 16/09/2014 08:10 09:10 09:40 12:10 13:40 15:10 17:10 19:10 17/09/2014 08:40 09:40 10:10 12:40 13:10 15:40 17:40 18:40 18/09/2014 10:10 11:40 13:10 13:40 16:10 17:10 19:10 20:10 19/09/2014 08:10 11:10 12:10 14:10 14:40 16:40 18:40 19:40 20/09/2014 08:40 10:40 12:40 13:40 15:10 17:10 18:10 20:10

PROGRAMMAZIONE SU RETE TOSCANA CLASSICA Date e orari messa in onda: all’interno della fascia oraria 06,00/09,00 - 10,30 - fascia 10,30/12,30 - 12,30 - fascia 12,30/15,30 - fascia 15,30/18,30 - 18,30 - 20,30.

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SERVIZI E INTERVISTE RADIOTELEVISIVI RAI TG2 Eat Parade, servizio 12 settembre h. 13.30 Firenze Fuori TV, 17 settembre su L’Altra Expo TV2000, 19 settembre RAI TG1, 19 settembre h 20.00 Mediaset TG 5, 20 settembre h.8.30 RAI TG 2, 21 settembre h. 20.30 RAI TG2 Eat Parade, servizio 26 settembre h. 13.30 RAI 1, Uno Mattina, 14 ottobre h. 9.56 Rai 3, TG Toscana h.14.00 e h 19.00 Mediaset, Canale 5, L’Arca di Noè, 12 ottobre Dispenser TV

RADIO RAI GR RAI Ambiente, intervista Assessore Salvadori 17 settembre RADIO 24, 28 settembre RAI Radio 1, “La Terra” intervista Assessore Salvadori 20 settembre AGR, intervista Assessore Salvadori, 12 settembre RADIO ARTICOLO 1, RADIOWEB CGIL, Intervista Assessore 15 settembre RAI RADIO 2, Decanter, Panzanella MADE IN ITALY, 12 stazioni radio AM e FM in Italia e all’estero, intervista Betteggia 22 settembre RADIO CIRCUITO 29, 21 settembre LADY RADIO, intervista Assessore Salvadori ,17 settembre RADIO TOSCANA in diretta dal Parco delle Cascine

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Rassegna Stampa

Stampa quotidiana


Corriere Fiorentino - 28 Agosto 2014

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Cronaca

Corriere Fiorentino GiovedĂŹ 28 Agosto 2014

L’emergenza Convocato il comitato per l’ordine e la sicurezza. E da stanotte tornano gli idranti per liberare il sagrato

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Sindacato

Santo Spirito, due mosse anti movida Il prefetto: piĂš forze in piazza. Palazzo Vecchio: vertice con comitati e locali Questura

Via Palazzuolo, i cani scovano droga nascosta nelle fioriere Fioriere usate come nascondiglio per la droga. Succede in via Palazzuolo, dove nel tardo pomeriggio di mercoledĂŹ le unitĂ cinofile della polizia hanno scovato 23 grammi di hashish nascosto in uno dei vasi sistemati all’angolo con via Maso Finiguerra. Si tratta con ogni probabilitĂ delle ÂŤprovvisteÂť di qualche spacciatore della zona. Invece di tenerle addosso la droga rischiando di essere pizzicato e arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti, l’aveva occultata tra le piante per poi tornare a prenderla una volta conclusa la vendita con i clienti. Una tecnica molto praticata dai pusher cittadini, che in passato hanno eletto a nascondigli le fioriere poste sul sagrato della chiesa di Sant’Ambrogio e perfino la facciata della basilica di Santa Croce. Questa volta, a scoprire la droga è stato ÂŤAmperÂť, il cane piĂš giovane dell’unitĂ cinofila della questura di Firenze. Il ritrovamento è stato fatto nel corso di servizi di controllo condotti da squadra volante, poliziotti di quartiere e del reparto prevenzione crimine Toscana. Complessivamente sono state identificate 80 persone nella zona del centro storico, controllati anche 30 mezzi. I controlli si sono spinti fino in periferia. Due le persone sorprese con della marijuana in piazza Puccini e in piazza San Jacopino dagli agenti di polizia. I due, un ventenne fiorentino e un ventitreenne peruviano, sono stati segnalati come assuntori di sostanze stupefacenti. Eseguiti sempre nel pomeriggio di mercoledĂŹ controlli interforze contro l’abusivismo commerciale, in particolare nelle zone del centro storico e del piazzale Michelangelo. Ottocento gli articoli sequestrati, quattro i venditori abusivi fermati e sanzionati.

Matteo Leoni Š RIPRODUZIONE RISERVATA

Emergenza movida in Santo Spirito: il prefetto convoca un vertice per mettere piĂš agenti a sorvegliare la piazza, mentre la vicesindaco convoca a Palazzo Vecchio comitati, residenti e proprietari dei locali. Ieri il Corriere Fiorentino ha pubblicato il contenuto del verbale in cui gli agenti della polizia municipale, intervenuti nella notte tra sabato e domenica, hanno messo nero su bianco che ÂŤin piazza Santo Spirito non è stato possibile intervenire con gli idrantiÂť perchĂŠ ÂŤil rischio per l’ordine pubblico era troppo altoÂť. Il sagrato della basilica, poco prima delle 3 di notte, era infatti occupato da decine di giovani (molti ubriachi) che dopo essersi rifiutati di alzarsi hanno reagito male alla vista di idrante e vigili, costretti quindi a fare dietrofront. Una ritirata strategica, perchĂŠ la pattuglia della Municipale era rimasta da sola, a differenza dei due precedenti interventi analoghi andati a buon fine: in piazza Sant’Ambrogio e Santa Croce, rispettivamente con carabinieri e Santa Croce. Il fatto dei vigili costretti alla resa è stato però un forte segnale d’allarme per Palazzo Vecchio, con il sindaco Dario Nardella che, dalla Puglia dove si trova in ferie, ha chiamato il prefetto Luigi Varratta ed il questore Raffaele Micillo chiedendo di convocare al piĂš presto un vertice per aumentare la sorveglianza in Santo Spirito, dove serve l’impegno congiunto di tutte le forze dell’ordine. La situazione nel quartiere, fino alle settimane scorse, era ef-

Sindaco Dario Nardella

Senza regole Il bar abusivo installato davanti dal civico 24

fettivamente migliorata. Poi, arrivato agosto, l’intensitĂ dei controlli è stata diminuita pensando che, con la cittĂ mezza vuota per ferie, i rischi del caos movida fossero molto piĂš bassi. La previsione si è però rivelata sbagliata: nel week end scorso la piazza è stata infatti invasa dai tavolini abusivi

Gli impegni Varratta: Calibrare nuove modalità d’intervento Micillo: Realtà complicata, coinvolgeremo i residenti

dei locali e persino da un uomo che, vivendo da 5 anni in una casa del Comune da lui occupata senza autorizzazioni, ha installato una spina per vendere birra fuori dall’abitazione. A tutto questo vanno poi aggiunte le casse portate davanti alla basilica dai punkabbestia che hanno sparato musica ad alto volume per tutta la notte. Tutti elementi che hanno costretto il prefetto di Firenze Luigi Varatta a correre ai ripari, convocando per martedĂŹ il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. ÂŤLa questione della sicurezza in questa piazza è ben presente a tutti — spiega il prefetto Luigi

Prefetto Luigi Varratta

Varratta — La riunione servirĂ a calibrare le modalitĂ dell’intervento, dato che potremmo decidere di definire nuove forme per operare dentro questa piazzaÂť. Del resto, l’appello del comandante della polizia municipale, Marco Seniga, era stato chiaro: ÂŤLa situazione in Santo Spirito è di nuovo precipitata: è necessario un intervento in forzeÂť. Sulla stessa linea del prefetto anche il questore Raffaele Micillo: ÂŤRispetto ad altre piazze, Santo Spirito è una realtĂ piĂš complicata: la monitoriamo continuamente ma è chiaro che dobbiamo ricalibrare le modalitĂ del nostro intervento. Nella prossima intenzione l’obiettivo è quello di coinvolgere anche i residenti o, quanto meno, di portare sul tavolo del Comitato una lista di suggerimenti o di situazioni da prevenire ulteriormenteÂť. Il primo segnale del ritorno al pugno duro sarĂ giĂ stanotte, quando gli idranti torneranno sul sagrato della basilica, stavolta però scortati da una nutrita pattuglia di forze dell’ordine E i residenti, assieme ai gestori dei locali e ai comitati del quartiere, sono stati convocati per venerdĂŹ pomeriggio a Palazzo Vecchio, dove saranno ricevuti dalla vicesindaco Cristina Giachi e dall’assessore al Commercio, Giovanni Bettarini. Un faccia a faccia necessario per riscrivere l’agenda delle emergenze da risolvere, molte delle quali sono le stesse da anni.

Claudio Bozza Simone Innocenti

Questore Raffaele Micillo

Š RIPRODUZIONE RISERVATA

A Sorgane

I somali nella foresteria, ma solo all’ora di cena ÂŤDi giorno senza casaÂť Un centinaio di cittadini somali alloggiati alla foresteria Pertini di Sorgane, di proprietĂ del Comune, ha protestato ieri contro le condizioni di vita all’interno della struttura. I manifestanti, tutti ex residenti dello stabile sgomberato nei giorni scorsi in via Slataper, hanno occupato simbolicamente i locali della foresteria per alcune ore, contro il regolamento della struttura, che impone agli ospiti di uscire dopo la colazione per poi rientrare la sera per consumare la cena. La situazione è poi tornata alla normalitĂ . Sul posto polizia municipale e agenti della Digos. Tra i motivi della protesta, proprio l’uscita obbligatoria dalla foresteria: ÂŤNon sanno dove andareÂť ha spiegato il presidente della comunitĂ somala Osman Gaal. (M.L.) Š RIPRODUZIONE RISERVATA

R.C. Š RIPRODUZIONE RISERVATA

Cascine, corsa ai controlli sugli alberi (in vista dei maxi eventi)

Il luogo della tragedia La notte del 28 giugno scorso, un ramo si è staccato travolgendo e uccidendo una donna e la sua nipotina di appena 2 anni. Qui sopra i fiori che le ricordano

I sindacati scioperano per la prima volta a Eataly, il supermercato gourmet di via Martelli, a due passi da piazza Duomo. A proclamare la protesta, sabato e domenica prossimi, sono i Cobas, che annunciano proteste e volantinaggio all’ingresso del punto vendita, inaugurato lo scorso dicembre dall’imprenditore del gusto Oscar Farinetti e dall’allora sindaco Matteo Renzi. I sindacati, in una nota, denunciano ÂŤil mancato rinnovo dei contratti di somministrazione in scadenza, la mancata stabilizzazione dei contratti a tempo indeterminato, le condizioni di lavoro e la totale arbitrarietĂ dell’azienda nell’organizzazione dei turniÂť. Ieri, alcuni lavoratori del punto vendita di via martelli hanno scritto una lettera aperta per denunciare il loro ÂŤlicenziamentoÂť, anche se in veritĂ si tratta di un mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato. ÂŤNon è normale infatti che un azienda, un’azienda fiorente ed in piena espansione, conti all’inaugurazione oltre 120 dipendenti e che, a meno di un anno dall’apertura, ne conti la metà — si legge nella lettera aperta dei lavoratori dei Cobas — Su questo drastico taglio nessuna spiegazione è stata data a noi lavoratori. NĂŠ sui motivi per cui si debba venire a sapere dei turni settimanali con sole 24 ore di preavviso, nĂŠ su tanti altri cambiamenti che si sono susseguiti da quel 14 Dicembre 2013 ad oggiÂť.

Alcuni somali durante il sit in di protesta di ieri alla foresteria Pertini di Sorgane

Ambiente In arrivo Expo Rurale e il concerto di Caparezza: 90 piante sotto la lente e potature per scongiurare altri incidenti nel parco

Dopo una sola mattina di controlli il dottore forestale Enrico Cenni ha giĂ trovato ÂŤun albero malmesso che dovrĂ essere abbattutoÂť, altri ÂŤinterventi di potatura per sicurezzaÂť e ulteriori ÂŤventi piante che dovremo controllare una seconda volta, in quota, per stare tranquilliÂť. Le Cascine sono di nuovo sotto la lente del microscopio degli esperti della sicurezza, pensando all’imminente inizio dell’Expo Rurale (dal 18 al 21 settembre) che porterĂ nuovamente intorno al Prato delle Cornacchie un alto numero di visitatori. Non è ÂŤper mettere le mani avantiÂť con la memoria ancora alla tragedia di fine giugno. E ÂŤnon siamo un pronto soccorso d’emergenza pianteÂť. Quando chiamano Enrico Cenni e i suoi ÂŤdottori delle pianteÂť è per-

Primo sciopero (dei Cobas) a Eataly in via Martelli

chĂŠ sanno, lo spiega lui stesso, che ÂŤfacciamo le cose per beneÂť. Per questo ieri mattina una squadra di tecnici dello studio LinnĂŚambiente, incaricato da Artex, organizzatore dell’Expo Rurale per l’assessorato all’Agricoltura della Regione, ha effettuato un primo screening di 90 piante e alberi delle Cascine, nella zona che sarĂ interessata dalla manifestazione. Al team del dottore forestale il compito di iniziare un’attivitĂ di analisi fitostatica e fitosanitaria visiva a terra (nome tecnico ÂŤVtaÂť: Visual Tree Assessment) per assicurarsi che non si ripetano piĂš incidenti come quello che è costato la vita a una donna e alla nipote di due anni durante il Moving Florence Festival. ÂŤIn questi giorni le Cascine fremono di attivitĂ tra la Festa del Pd

Alla Festa dell’UnitĂ

Ladri nello stand Mukki, via con 400 euro di incassi Ladri alla Festa dell’UnitĂ delle Cascine. Nei giorni scorsi era toccato al ristorante greco, dove erano state portate via bottiglie di alcolici. Nella notte tra martedĂŹ e mercoledĂŹ a essere preso di mira è stato lo stand di Mukki, uno degli sponsor della manifestazione, posto all’ingresso. Dopo aver forzato una porta di accesso al chiosco, i ladri hanno frugato all’interno, andandosene solo dopo aver aperto il cassetto del registratore di cassa e aver rubato tutto il denaro presente. Il bottino è di 400 euro. Sull’episodio indaga la polizia. (M.L.) Š RIPRODUZIONE RISERVATA

da una parte, la preparazione del concerto di Caparezza del 7 settembre al Prato delle Cornacchie e l’allestimento dell’Expo Rurale, e il Comune aveva preventivato nuovi controlli e verifiche delle piante: viste le tante attività contemporanee hanno chiesto rinforzi per velocizzare l’operazione. Ovvero loro. Che dopo una mattinata hanno già le idee chiare e soprattutto hanno individuato l’unico albero pericoloso del perimetro che entro dieci giorni, promette, sarà abbattuto. La Regione ha indicato loro 90 piante in un’area che va da via della Tinaia a via del Quercione e fino all’area giochi del prato del Quercione con un protocollo di 120 difetti da cercare per eliminare possibili nuovi pericoli.

Edoardo Semmola Š RIPRODUZIONE RISERVATA

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La Nazione - 28 Agosto 2014

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GIOVEDÌ 28 AGOSTO 2014

EXPO RURALE CON PRODOTTI TIPICI E ANIMALI

PROVINCIA L’ASSESSORE CRESCIOLI

Quattro giorni per riscoprire l’agricoltura QUATTRO giorni, dal 18 settembre, per vivere l’agricoltura con eventi, laboratori, corsi, incontri, show, degustazioni. Tante le occasioni per imparare a fare un orto, innestare le viti, degustare vini, oli e prodotti toscani, scoprire i segreti della cucina o della

floricoltura, conoscere da vicino gli animali di fattoria e quelli dei grandi allevamenti, imparare come si fa il pane, si innesta una rosa o si creano composizioni floreali. Expo Rurale va oltre il Parco delle Cascine e “invaderà” la città con tanti luoghi nel centro di Firenze.

«Su Case Passerini procedure avanti» Expo Rurale è alla quarta edizione

CASCINE VIA A POTATURA E MESSA IN SICUREZZA CON I FONDI REGIONALI

Expo Rurale in arrivo, checkup sugli alberi EXPO Rurale 214 si avvicina e alle Cascine sono già cominciati i preparativi. «Tutto deve avvenire nella massima sicurezza – sottolinea l’assessore all’agricoltura della Regione, Gianni Salvadori — e per questo, in vista della manifestazione, è partita l’operazione di controllo e messa in sicurezza degli alberi del parco, finanziata con risorse regionali». L’operazione è già iniziata, sarà realizzata da una ditta specializzata e riguarderà 90 alberi, indicati dal Comune. Proprio all’inizio di agosto Palazzo Vecchio aveva tra l’altro deliberato un intervento di urgenza per intervenire con abbattimenti e potature sulle situazioni più critiche. A segui-

I CONTROLLI Sotto osservazione 90 piante indicate dai tecnici del Comune

I controlli in corso sugli alberi a rischio nel parco delle Cascine

to del monitoraggio partiranno le operazioni di potatura delle piante. Expo Rurale si terrà dal 18 al 21 settembre. A organizzarla sarà la Regione, in collaborazione con il Comune, Anci, Uncem e Upi, il supporto di Unioncamere, Vetrina Toscana e Toscana Promozione. La manifestazione è inserita nel programma di iniziative organizzate in vista di Expo 2015. Questa quarta edizione mette al centro il binomio tra sicurezza alimentare e valorizzazione della conoscenza del-

le produzioni e tradizioni agroalimentari. Come sempre l’iniziativa sarà un mix di eventi, laboratori, dimostrazioni, corsi, incontri, degustazioni, show, tutti legati dal filo conduttore della ricoperta della ruralità e del suo valore. Tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana saranno presenti: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. Infine non mancherà la grande area attrezzata a mercato contadino dove i visitatori potranno fare la spesa con tutti i prodotti appena raccolti e venduti dagli “urbanfarmers”. L’ingresso a Expo Rurale sarà libero, gli orari da giovedì a domenica dalle 10 alle 22.

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«NESSUNA incertezza sulla titolarità delle competenze, che rimangono in capo alla Provincia, domani Città Metropolitana. Seguiamo scrupolosamente le procedure di legge, a tutela dell’interesse pubblico, dell’ambiente e della rapida attuazione delle previsioni del piano rifiuti». Così l’assessore provinciale all’ambiente Renzo Crescioli fa il punto sul termovalorizzatore e allontana il rischio che l’incertezza sul ruolo della Provincia possa provocare ritardi od ostacoli alle procedure. «Il 17 Aprile 2014 la giunta ha pronunciato l’esito positivo della Valutazione di Impatto Ambientale (Via) chiudendo così la prima fase del procedimento. In questi giorni si sta quindi aprendo la seconda fase del procedimento, finalizzata al rilascio dell’Autorizzazione Unica per la realizzazione e gestione di un impianto di energia da fonti rinnovabili, nonché, al suo interno, dell’Autorizzazione Integrata Ambienta-

le, in cui, oltre che alle autorizzazioni ambientali sostituite per legge, verrà disposta la variante allo strumento urbanistico comunale. Per la conclusione di tale seconda fase la legge assegna un termi-

«NIENTE RITARDI» «Nessuna incertezza Seguiamo scrupolosi tutti i passaggi» ne di 180 giorni. L’assessore Crescioli puntualizza dunque che «il procedimento è attualmente in capo alla Provincia, sulla base delle competenze e funzioni di tipo autorizzatorio ad essa assegnate. “Tali competenze come molte altre verranno esercitate anche dopo la trasformazione in Città Metropolitana, sulla base del più elementare principio della continuità amministrativa e non essendo alle viste, quantomeno in tempi brevi, trasferimenti delle suddette competenze ad altri Enti”.


La Repubblica - 3 Settembre 2014

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PRATO ATO

C’è Brignano C’èB i con Evolushow risate e canzoni

Rock e jazz CASETTA DEL JAZZ L’ospite di stasera è Antonio Masoni al pianoforte con un repertorio che corre a cavallo tra jjazz azz e blues e perle della gloriosa etichetta discografica Ecm. Allievo di Mauro Grossi, Masoni si è formato in quella fucina di talenti che è Siena Jazz e vanta collaborazioni con artisti eccellenti, italiani e non solo. A fare gli onori di casa, musicalmente parlando, sono sempre il batterista Cosimo Marchese e il contrabbassista Piero Spitilli. Casetta del buon vino (di fronte al Negroni bar), piazza Demidoff, concerti fino al 6 settembre, ore 20, ingresso libero FESTA DELL’UNITÀ Tra T ra i concerti più attesi sul palco dei Giovani Democratici alle Cascine c’è quello di Federico Fiumani (nella foto) ed i suoi inossidabili Diaframma, gruppo protagonista degli anni ‘80 a Firenze, che dopo le pubblicazioni e le celebrazioni per il trentennale, hanno continuato per tutta l’estate a dispensare dal vivo rock,

cantautorato e poesia. Parco delle Cascine, ore 22, ingresso libero

Racconti e letture VILLA STROZZI Di dissidenza nel terzo millennio stasera ci parla Lorenzo Ridi di Oxfam Italia, ospite del festival diretto dal poeta e regista Abner Rossi e dalla cantattrice Anna Maria Castelli, per raccontare delle attività che da anni Oxfam Italia porta avanti sul nostro territorio (ore 18.30). Poi il coro diretto da Maria Grazia Campus Le Musiquorum dedicherà alle

la Repubblica MERCOLEDÌÌ 3 SETTEMBRE 2014

FIRENZE GIORNO&NOTTE &

ENRICO Brigano i è il i comico i del momento. Ovunque O sii esibisca sono esauriti. Stasera l’attore è a Prato, in piazza Mercatale col nuovo spettacolo Evolushow che si avvale di grandi giochi di luce, di una scenografia tecnologicamente avanzata, di canzoni originali del maestro Capranica e di presenze virtuali che interagiscono con Enrico Brignano sul palco. Così lo stesso col mico descrive le sue due ore di show: «Racconterò millenni di storia: dalla mela di Adamo alla mela di Jobs, dal fossile al missile. Farò ragionare, attraverso la co-

micità, i i à sulle due nuove divinità i i i à del nostrii tempi: i la velocità e l’immagine». Sempre puntando sull’ironia Brignano si divertirà a citare anche Thomas Mann a Darwin. Sono già stati venduti oltre mille biglietti, ma per stasera sono previste ben quattromila persone. (ro. inc.))

Piazza Mercatale a Prato stasera ore 21.30, da euro 22 a 50, info 0574/603376 © RIPRODUZIONE RISERVATA A

SCANDICCI Un mini ciclo sugli «Anni di piombo» apre alla biblioteca di Scandicci con “La seconda volta” (1995) di Mimmo Calopresti: Nanni Moretti è un professore universitario che vede per strada la terrorista che dodici anni prima gli sparò in testa senza ucciderlo. Biblioteca comunale, via Roma, ore 21.30, ingresso libero

donne in generale, e alle lavoratrici in particolare, lo spettacolo “Fimmene Fimmene”, con la voce narrante di Anna Maria Castelli che accompagnerà il pubblico nel complesso e affascinante mondo della dissidenza delle tabaccare, delle lavandaie, delle mondine, ma anche delle madri e delle mogli (ore 21.30, 5 euro). Limonaia di Villa Strozzi, via Pisana 77, dalle ore 18.30

SAN SALVI E’ il giorno clou del festival di storytelling “Storie differenti” che comincia con un convegno coordinato dall’antropologo Pietro Clemente sul tema “Memoria e patrimonio immateriale” (ore 9.30/13.30) con studiosi come Valentina Lapiccirella Zingari, Costanza Lanzara, Rosario Perricone, direttore del Museo dei Pupi di Palermo, Giovanna del Gobbo e Lucia Fiaschi impegnata a raccontarci come Attilio Venturi, padre di Venturino, abbia narrato al figlio il suo luogo natale, cioè Loro Ciuffenna. La sera poi doppio appuntamento con due storytellers provenienti da Lisbona, Ana Sofia Paiva e Antonella Gilardi; quindi “La terra, il co colore” o e co con cu cui i Chille C e cci accompagnano nella vita dell’ultima mezzadra (Silvana Boni) e del pittore—ciabattino (Paolo Tellini). Via di San Salvi, dalle ore 9.30, ingresso libero/ ore 21, 5 euro, prenotazione consigliata allo 055 6236195 OFF BAR E’ dedicato ai quattro elementi — aria, acqua, terra e fuoco — il reading/concerto del progetto dal titolo ‘4’, nato dalla collaborazione fra il collettivo di scrittori Wu Ming e il collettivo di fotografia T erraproject: si tratta di un Terraproject: cofanetto ciascuno contenente un racconto e una serie fotografica dedicata ai quattro elementi. Lo scrittore Wu Ming 2, accompagnato da due musicisti polistrumentali, salirà sul palco dell’Off Bar per presentare il suo ultimo lavoro. Lago dei Cigni alla o Fortezza Da Basso, ore 22, ingresso libero

Cinema

CAFFÈ DELLE MURATE Richard Gere è il protagonista di “The hunting party” di Richard Shepard. Ispirato a un fatto di cronaca vera, il film si sviluppa intorno alla storia di tre reporter americani che si misero sulle tracce del criminale di guerra Karadzic nel 2000, cinque anni dopo la fine del conflitto jjugoslavo. ugoslavo. Ore 21.30, ingresso libero

Premi CORTONANTIQUARIA Va a Ferruccio Ferragamo (nella foto) il Premio Cortonantiquaria, il riconoscimento conferito dal Comitato promotore della più vecchia mostra antiquaria d’Italia.

TEATRO DANTE-MONNI

Rossii e le R l lambrette l b tt nel nuovo cartellone

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MERCATINO ANT Per l’undicesimo anno consecutivo la Fondazione ANT Onlus organizza il mercatino della solidarietà d’autunno, il 3, 4 e 5 ottobre presso la Sala dell’Auel (Cubo 5) del Parterre (ven ore 15— 19, sab e dom ore 10—13 e 15— 19). Chi fosse interessato a donare merce in buone condizioni (oggettistica, bigiotteria, pelletteria, ceramica), oppure offrire il proprio aiuto come volontario, può contattare la delegazione di Firenze o portare direttamente la merce in via delle Panche 40b, a Firenze da lunedì al venerdì in orario 9—17. Info 055/5000210 CORRI LA VITA In occasione della XII edizione, l’associazione Corri la vita lancia un appello per reclutare volontari disponibili ad aiutare nei punti di iscrizione e il giorno della manifestazione lungo i percorsi della corsa e della passeggiata. Per aderire alla iniziativa è possibile telefonare alla LILT — Sezione di Firenze 055/576939, scrivere a info@corrilavita.it oppure compilare l’apposito modulo sul sito www.corrilavita.it

Cibo

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N teatro allo stesso tempo popolare e colto, che ha le ambizioni del suo giovane direttore: l’attore-regista fiorentino Andrea Bruno Savelli. Il Teatrodante-Carlo Monni a Campi Bisenzio si presenta con un cartellone 2014-15 con i fiocchi (info 055/8940864). In scena grandi nomi: Paolo Rossi, Lello Arena, Vanessa Incontrada, Luca De Filippo. Stefano Benni, Ambra Angiolini, l’attrice turca musa di Ozpetek Serra Ylmaz in La bastarda di Istanbul di Angelo Savelli tratto dal romanzo di Elif Shafak sulla questione armena(28 febbraio). Lo stesso Andrea Bruno Savelli è autore del testo Attaccante nato dedicato all’ex centravanti della Fiorentina e del Milan Stefano Borgonovo, ucciso da una malattia feroce come la sla. Andrea Bruno infatti, oltre che essere un uomo di teatro, è anche un grande esperto di calcio, tifoso viola presentissimo in tv come opinionista(6-7 febbraio). Uno dei clou della stagione è Il colore è una variabile dell’infinito. Storia di lambrette, rose e matematica col grande comico Paolo Rossi (19 dicembre). La stagione del Teatrodante- Carlo Monni inizia il 30 ottobre col collaudato Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg, regia di Piero Maccarinelli col figlio d’arte Emanuele Salce (30 ottobre). (roberto incerti)

Solidarietà

Il presidente della casa di moda fiorentina verrà premiato perché “personalità che ha legato il suo nome e la sua attività all’affermazione di uno stile italiano nel mondo e alla valorizzazione delle capacità manifatturiere del territorio toscano”. Stasera nell’Auditorium del Complesso di Sant’Agostino la cerimonia di consegna, e nell’occasione sarà in mostra una scarpa “simbolo” della produzione della prestigiosa griffe. Cortona, via Guelfa 40, ore 21.30, ingresso libero

FOOD BLOGGERS Un contest di panzanella. La sfida è dedicata a tutti i food blogger che potranno trasformare un piatto della tradizione toscana in una proposta gastronomica innovativa, e si svolgerà in occasione della quarta edizione di Expo rurale, la kermesse dedicata al mondo rurale che torna dal 18 al 21 settembre nel Parco delle Cascine. Le ricette verranno eseguite e valutate nella cucina di Ora d'Aria, ristorante stellato nel centro di Firenze le cui porte si spalancheranno per il vincitore a cui spetta in premio una giornata a fianco dello chef Marco Stabile. Le ricette dovranno arrivare via email all’indirizzo info@exporurale.it entro il 5 settembre, accompagnate da alcune immagini del piatto proposto. Maggiori info su www.exporurale.it


Il Giorno - 10 Settembre 2014

MERCOLEDÌ 10 SETTEMBRE 2014

IL SETTIMANALE

IL GIORNO - il Resto del Carlino - LA NAZIONE

PRELIBATEZZE DI TUTTA ITALIA DA SCOPRIRE

Sono molte le coppie che hanno festeggiato il matrimonio al Grand Hotel Rimini, e a loro e a chi intende sposarsi l’albergo dedica domenica 28 settembre, con il cocktail, poi cena sulla terrazza dell’ hotel, con musica di Mirco Giorgi, fuochi d’artificio e altre sorprese. Nel menù ‘Amarcord’ spiccano specialità di mare e i prodotti della Fattoria Batani. Agli ospiti sono richiesti abito da sposa o lungo per lei e smoking per lui. Costo 55 euro, prenotare a Il Giardino della Sposa tel. 0541 626214 o al Grand Hotel Rimini 0541 56000. www.selecthotels.it.

Dall’ 11 al 13 ottobre torna Milano Golosa, ideata dal Gastronauta Davide Paolini. Una tre giorni in cui i gourmet potranno perdersi tra le infinite prelibatezze di salumai, casari, pasticceri, panettieri, pastai, vignaioli, mastri birrai. Racconti, storie, lezioni, laboratori, degustazioni, leccornie assortite animeranno una grande piazza di sapori ricercati e indimenticabili. La sede sarà il Palazzo del Ghiaccio, nel cuore della città (via Piranesi 14, zona Porta Vittoria), che ospiterà circa 130 espositori provenienti da tutta Italia e le 30 aziende partner. “Conoscere, fare, assaggiare per risparmiare” è il tema attuale di questa edizione, che verrà esplorato dalle lezioni sulla spesa consapevole dell’ “Università della Spesa” agli incontri dell’ “Officina del Gusto”, sino al racconto di valori “dietro le quinte” nella produzione con i “Making Show” dove artigiani del cibo si esibiscono. Info sul sito www.milanogolosa.it. Ingresso: adulti 10 euro; bambini fino ai 12 anni 5 euro.

Fattorie aperte EXPO RURALE A FIRENZE

Gloria Ciabattoni

Sfida a tavola MEDICI CONTRO MONTEFELTRO San Sisto (Pu). Luglio 1566: la famiglia fiorentina dei Medici costruisce un forte sul sasso Simone a Simoncello (1200 metri sul livello del mare) al confine tra Marche e Toscana, per minacciare i Montefeltro, ma l’impresa p fallisce per le temperature polari. Lunedì 29 settembre ore 20,30, ristorante la Gatta di Lunano (Pesaro e Urbino), Medici e Montefeltro si sfidano a tavola nell’ambito della festa del fungo di San Sisto (27 settembre-5 ottobre www.sansistofungo.it): cinghiale mediceo con le visciole (abbinato al Brunello di Montalcino Fanti, uno dei migliori Brunelli, presentato dall’enoteca Biagioli di Fano) e castrato del Montefeltro con le castagne (con Rosso Pergola riserva della premiata cantina Terracruda). Inoltre zuppa di legumi di San Sisto e dolci rinascimentali di Daniela Storoni (www.rinascimentoatavola.it). Prenotazioni: 0722 70117 . d. e.

Gran Fondo del Gallo Nero

Milano diventa ‘Golosa’

RIMINI PENSA AGLI SPOSI COL BANCHETTO ‘AMARCORD’

Expo Rurale apre le porte delle fattorie: la ruralità ci aspetta non solo dal 18 al 21 settembre al Parco delle Cascine, ma anche in tutta la Toscana dal 13 al 21 settembre, con 30 Fattorie Aperte. Date, indirizzi, attività sul sito www.exporurale.it. Expo Rurale è il grande spaccato dedicato alla campagna con animazioni, farmers market e aree dedicate ai prodotti DOP e IGP. Allle Cascine giovedì ore 12-20, da venerdì a domenica 10-20, ingresso libero.

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È tempo di vendemmia ma non si fa festa solo con l’uva. Dal pesce alle mele e così via: le sagre di fine estate sono un vero trionfo dei sapori

Enogastronomia Prova di nozze al Grand Hotel

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È tempo di feste e sagre con l’uva in primo piano, come ‘Cantine Aperte’ che invita alla visita di aziende vinicole in tutta Italia. La Lombardia è tra le regioni più attive e dedica alle degustazioni in vigna domenica 7, 14, 21 e 28 settembre. C’è anche ‘Cantine Aperte Junior’ per i più piccoli (Info: www.movimentoturismovino.it). Castelvetro di Modena il 20-21-27-28 settembre festeggia la 47˚ Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa con una serie di eventi. Kit calice, tracolla e carnet da 16 degustazioni costo 10 euro. www.castelvetrovita.it. A Montefalco (PG) dal 19 al 21 settembre si svolge la 35a edizione di Enologica, dedicata al Montefalco Sagrantino, Denominazione di Origine Controllata e Garantita (www.enologicamontefalco.it). Il tema di quest’anno è Storie di Vite, in onore della tradizione che ha reso il Sagrantino un simbolo di eccellenza del Made in Italy. www.enologicamontefalco.it.

DUE PERCORSI PER CONOSCERE IL CHIANTI Il Consorzio Vino Chianti Classico vara la prima edizione della ‘Gran Fondo del Gallo Nero’ il 21 settembre, partenza dalla House of Chianti Classico di Radda in Chianti, prima dimora dell’eccellenza enoculturale del Consorzio Vino Chianti Classico. Due i percorsi: uno di 135 km e uno di 79 km, entrambi nel territorio di produzione del Gallo Nero. Si potrà fare anche la scalata del Passo del Morellino, fino al valico a 750 mt slm. La maglia e altri gadget faranno parte di un esclusivo ‘pacco gara’ compreso nella quota di 35 euro (40 euro ultima settimana precedente alla gara). Info e iscrizioni su granfondodelgallonero.it

L’Italia da

gustare

ALTO ADIGE

Da Bolzano sul Sentiero del Castagno g Antiche specialità nel tepore dei rifugi Il Törggelen? gg Si festeggia gg lungo g il Sentiero del Castagno. g L’antica tradizione altoatesina, legata al tempo della vendemmia, è una festa dei sapori tipici di questa regione. g E per un’esperienza che unisca gusto e natura, l’ideale è andare di maso in maso lungo l’incantevole “Sentiero del castagno” sull’Altopiano del Renon, la montagna g dei bolzanini. A Bolzano e dintorni ((www.bolzanodintorni.info)) l’arrivo dell’autunno è sinonimo di festa: lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige è tempo di vendemmia, mentre nelle valli i paesaggi si colorano di mille sfumature. Le tipiche p “Stuben” in legno g diventano rifugi g accoglienti g dove assaggiare le specialità locali, magari dopo una passeggiata tra i boschi.

Fano, la grande sfida del brodetto Davide Eusebi Grandi chef e grandi vini al festival internazionale del brodetto e delle zuppe di pesce che si svolge a Fano (zona Lido, informazioni su www.festivalbrodetto.it) da venerdì a domenica. Si comincia venerdì alle 20 con l’attesissima gara internazionale che vedrà sfidarsi Errico Recanati (stella Michelin) del ristorante Andreina di Loreto, Bledar Kola (Albania) e Damir Modrusàn (Craozia). In giuria tecnica Fede e Tinto (Radio 2), Francesco Ferrero (vincitore di Masterchef), Antonio Paolini (Guida Espresso), Moreno Cedroni, Clelia Buratti (Wall street international) e Alberto Mazzoni (Istituto marchigiano tutela vini). Al Palabrodetto i cooking show aperti al pubblico (328 8631240): sabato alle 13 Moreno Cedroni della Madonnina del pescatore (due stelle Michelin) e alle 20 Antonio Corrado (Napoleon di Ancona) in collaborazione con Conad e Uir (Unione Italia ristoratori). Domenica alle 13 Michele Biagiola del ristorante enoteca Le case di Macerata (stella Michelin), uno degli chef più talentuosi d’Italia, e alle 20 Riccardo Agostini del Piastrino di Pennabilli (stella Michelin e tanta classe). In abbinamento i vini dell’istituto marchigiano di tutela il cui direttore Alberto Mazzoni invita a scoprire «le qualità di Bianchello del Metauro, Colli Sangiovese pesaresi, Pergola doc e degli altri vini delle Marche degustabili anche all’enoteca vicino al Palabrodetto». Inotre concerti, degustazioni, scuola di brodetto, soggiorni low cost ed eventi. Per chi vuole partecipare: 335 5273022.

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Vendemmia TOSCANA, NELLE CRETE SENESI I weekend 20-21 / 27-28 settembre e 4-5 ottobre sono di vendemmia nel sud del Chianti culla di grandi rossi toscani come il Brunello di Montalcino e il Chianti. Nella cinquecentesca Fattoria del Colle di Trequanda cene con i piatti tipici delle Crete Senesi e degustazioni dei vini delle cantine di Donatella Cinelli Colombini. Il pacchetto da 104 euro a persona include: una notte in camera doppia alla Fattoria del Colle di Trequanda, colazione, visita della Fattoria e delle cantine dei vini Chianti Superiore e Doc Orcia, degustazione itinerante di 4 vini, visita nei vigneti, cena all’Osteria di Donatella. Per chi arriva il venerdì supplemento di euro 65 (notte e vendemmia venerdì pomeriggio o sabato mattina). info@cinellicolombini.it.

Onav Lombardia UMBRIA SOTTO LA MADONNINA Onav Lombardia farà conoscere le migliori produzioni italiane in una serie di appuntamenti per promuovere la cultura del vino e il bere consapevole. Lunedì 20 ottobre sarà la volta di “UmbriaTop a Milano” con le degustazioni delle produzioni di questa regione. Tutti i banchi di assaggio si terranno, dalle 19 alle 21.30, all’interno dello showroom JVstore di Jannelli&Volpi, in via Melzo 7 a Milano. Il calendario degli appuntamenti sarà costantemente aggiornato sul sito www.onav.it.

Pomaria FESTA DELLE MELE IN VAL DI NON La decima edizione di “Pomaria”, festa dedicata alla raccolta delle mele D.O.P. della Val di Non si svolgerà g l’11 e il 12 ottobre nel borgo g di Casez,, che ospiterà degustazioni g in forma di teatro,, organizzate g e “dirette” da Koinè, raffinata compagnia g teatrale. E p poi degustazioni, g raccolta delle mele, laboratori per imparare p p a fare dolci e marmellate,, ecc. “Pomaria” è anche un’ opportunità per un weekend: i p pacchetti che comprendono p anche escursioni e visite g guidate a locali realtà artigianali del gusto, partono da 159 euro a p persona. www.visitvaldinon.it.


La Nazione - 10 Settembre 2014

14 AGENDA FIRENZE

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Calendario

MERCOLEDÌ 10 SETTEMBRE 2014

Farmacie

Il tempo

SETTEMBRE 2014 Do

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FIRENZE Cielo: coperto con precipitazioni diffuse nel pomeriggio e in serata Temperature: massime in calo. Sole: sorge alle 06:47 e tramonta alle 19:37. Luna: sorge alle 06:47 e tramonta alle 19:37. (Luna piena).

Il Santo del giorno: San Zaccaria Oggi è il compleanno di: Andrea Camilleri

Aperte ore 9/20

Mattina COPERTO min

20

26

Pomeriggio PIOGGIA min

22

max

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Sera

Aperte 24 ore su 24

PIOGGIA min

Firenze com’era

max

20

max

22

Le lettere a Maurizio Sessa vanno inviate a: maurizio.sessa@lanazione.net

Comunale 5 p.zza Isolotto 15r.

Aperte 8/9 - 20/23

RIFICOLONA, festa popolaresca. Occasione di frizzi e lazzi alla fiorentina, che, nel corso dei secoli, non aveva mai dato luogo a gravi incidenti. Immancabile, però, la classica eccezione che conferma la regola. Oltre alle tradizionali cerbottane e fette di cocomero e per spegnere le illuminate lanterne di carta, in occasione della Festa della Rificolona, per fare «i’ chiasso», si utilizzavano anche fischietti di coccio, simili a quelli che ornavano i cavallini in terracotta, ossia il fiore all’occhiello della Fiera dell’Impruneta. Oggetti del bel tempo perduto, che oggi farebbero la gioia di un collezionista di curiosità. Proprio uno di questi fischietti, un brutto giorno, finì sulle labbra di uno studente un po’ troppo scapestrato, che pensò bene, diciamo così, di soffiare nell’orecchio di un cavallo di una pariglia che sostava, in quel nefasto 7 settembre, nella centrale via dei Servi, all’altezza del palazzo Bouturline, dimora del conte Dmitrij

TORREGALLI La beffa del parcheggio Mi sono recato a trovare un parente all’ospedale di Torregalli e sono entrato nel parcheggio con l’auto ritirando il biglietto altrimenti la sbarra non si sarebbe aperta. Prima di riprendere la macchina ho pagato regolarmente alla cassa automatica ma quando sono arrivato ad uscire la sbarra era aperta. E’ possibile essere presi in giro cosi? Basterebbe in questi casi chiudere le casse automatiche o aprire anche la sbarra in entrata. Lettera firmata

VIABILITA’ «L’imbuto di Novoli» Torna il solito traffico e tornano i soliti problemi. Vorrei far presente ai nostri amministratori che in attesa della realizzazione della cittadella viola e della nuova pista dell’aeroporto, che alla fine dell’autostrada A 11 a Novoli c’è la solita strozzatura che crea il solito lungo serpentone d’auto in coda. In attesa delle suddette infrastrutture non si potrebbe far qualcosa? Grazie Mirco Romiti Le lettere vanno indirizzate a La Nazione viale Giovine Italia, 17 50122 Firenze - Fax: 055.2343646 e-mail: lettere.firenze@lanazione.net

Boutourline, insigne bibliofilo russo che aveva messo assieme una biblioteca che contava quarantamila volumi di letteratura classica nelle edizioni più pregiate. Il cavallo sonoramente ‘sfruculiato’ dallo studente si imbizzarrì, facendo inevitabilmene innervorsire anche l’altro quadrupede collega della carrozza che dovevano trainare. Il cocchiere ebbe il suo bel daffare a riportare la calma, ma in preda alla rabbia affibbiò una frustata sul muso dello studente. E quella che doveva essere una giornata di festa, si concluse in tragedia. Lo studente, venuto a sapere l’indirizzo dei proprietari della carrozza, attese che i signori ritornassero a casa e poi si vendicò assestando una stilettata mortale al cocchiere. Nemmeno a dirlo, dopo questa Festa Rificolona sfociata in un episodio di cronaca nera, i petulanti fischietti furono vietati e la Festa della Rificolona per qualche tempo venne ‘relegata’ nei quartieri più periferici della città.

Expo Rurale alle Cascine e nelle fattorie EXPO RURALE apre le porte delle fattorie: la ruralità toscana aspetta i visitaori non solo dal 18 al 21 settembre al Parco delle Cascine, ma anche in tutta la Toscana dal 13 al 21 settembre. Camminare a piedi scalzi all’alba sull’erba appena tagliata e ancora fresca di rugiada, provare l’ebbrezza di sdraiarsi a riposare sul fieno, cullati dal cinguettio degli uccelli e al risveglio una colazione col latte appena munto, magari da tuo figlio, il pane sfornato da poco e impastato qualche ora prima da un gruppo di amici, poi via tra i filari a vendemmiare tutti insieme. Una delle attività più delica-

All’insegna del Moro p.zza S. Giovanni 20r (ore 8/24); Comunale 13 Interno Stazione S.M. Novella; Molteni v. Calzaiuoli 8/7r (ore 8/20); Comunale 3 via Donizetti 80 Turri- Scandicci; Di Rifredi p.zza Dalmazia 24r (ore 20/24 - 8/9).

Aperte ore 20/9

risponde MAURIZIO SESSA

Quando la Festa della Rificolona accese la cronaca nera Da secoli le rificolone illuminano la nostra splendida città il 7 settembre. Oltre alle tradizionali «spiegazioni» sull’origine della festa, immagino che ci siano altri episodi curiosi legati all’appuntamento. Mi piacerebbe conoscerne qualcuno meno conosciuto. Giulio Pucci, Firenze

Boscarino via Q. Sella 31B; Delle Cure via Sacchetti 5r; San Leone via Senese 137r; Comunale 10 v.le Europa 191; Dei Talenti via Franceschini 7; Statuto via dello Statuto 9r; Del Barco via Baracchini 50r; Inglese via S. Stefano in Pane 8; S. Lucia Trespiano (ore 9/19,30); Della Rotonda via degli Alfani 75r; Astrua via Martelli 36r; Comunale 7 via dei Renai 11r; Del Guarlone via Calasso 19/43 centro comm.le; Comunale n.3 Centro commerciale Ponte a Greve.

te e importanti della vita in campagna, ma anche una delle più gioiose. Oppure incamminarsi nel bosco alla ricerca di erbe spontanee da utilizzare più tardi in cucina. E quando poi arriva la sera si sta a tavola proprio accanto all’aia, tirando tardi a raccontare storie ed esperienze davanti ad un buon bicchiere.

Fattorie Aperte è per la prima volta in Toscana! Sono molte e in tutta la Toscana le aziende agricole che dalla mungitura fino alla viticoltura faranno vivere le emozioni della campagna e conoscere i segreti e le peculiarità del lavoro in agricoltura. Le attività sono le più diverse: da chi coltiva grani antichi, chi offrirà assaggi di salse e formaggi, alle passeggiate tra i vigneti durante la vendemmia, i percorsi sensoriali o i corsi di artigianato rurale. Ci saranno racconti della vita dei contadini nel medioevo e chi guiderà nelle stalle della grande Chianina. E anche tanti laboratori per i bambini. Indirizzi sul sito www.exporurale.it.

Comunale 8 v.le Guidoni 89; Mungai via Starnina 33/37; Cortesi via G.P. Orsini 107r; Della Scala via della Scala 61 7r (sab. ore 8/9 - 20/23); Comunale 6 v.le Calatafimi 6r; Della Nave p.zza delle Cure 1r 7r (sab. e dom. ore 20/24); Di Rifredi p.zza Dalmazia 24r (sab. e dom. ore 20/24).

Numeri utili Carabinieri Polizia Vigili del fuoco Guardia di Finanza Emergenza sanitaria Questura Polizia stradale Vigili urbani Soccorso Aci Guardia Odontoiatrica privata (solo sab. e dom.) Macchine requisite Assistenza domiciliare Familiari di alcolisti Ass. tumori Toscana Ass. Nazionale tumori Gamanon (familiari giocatori compulsivi) Alcolisti anonimi Guardia pediatrica privata (24 ore su 24) File - Fondazione italiana di leniterapia OSPEDALI Careggi Pronto socc. traumatologico Centro antiveleni Pediatrico Meyer Traumatologico Santa Maria Nuova Santa Maria Annunziata Tossicologico Nuovo San Giovanni di Dio

a cura di DUCCIO MOSCHELLA

112 113 115 117 118 055 49.771 055 50.681 055 32.831 803.116 340 628.27.79 055 422.41.42 055 26.021 055 65.05.101 055 24.66.666 055 50.00.210 333.13.22.580 055 67.12.96 338.74.83.057 055 200.12.12

055 79.41.11 055 79.48.077 055 79.47.819 055 56.621 055 42.71.11 055 69.381 055 69.361 055 42.77.238 055 69.321

fondato nel 1859

Direttore responsabile: Marcello Mancini

Un giovedì da podisti con il Trofeo ‘Sesto Rugby’’ DOMANI a Sesto sarà giovedì da podisti con il Trofeo “Sesto Rugby’’, prova per tutti sulla distanza di 9 chilometri con il supporto logistico dell’Avis di Querceto. Partenza alle 20,30 dal Campo di rugby, in via della Quercia 37 (per info: Barbieri 055 4218766). Domenica mattina le proposte per gli appassionati sono due: a Settimello si corre al 4ª edizione della “Scarpinata settimellese’’, gara sulla distanza di 11 chilometri e 200 metri, con un percorso

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alternativo di 5 alla portata di tutti, con l’orgal’organizzazione dell’Atletica Virtus Settimello. Par Par-tenza alle 9,15 dal Circolo Mcl di Settimello, Settimello o, via Arrighetto da Settimello 84 (per info: 0555 8824798; e-mail: paolo.traversi@tin.it). Un n quarto d’ora prima, invece, dalla sede di via Ge Ge-nerale Dalla Chiesa 13 a Firenze, 5˚ Trofeo o “Caricentro’’, doppio percorso non competiti competiti-vo di 6 o 12 chilometri a scelta, con la regia ororganizzativa del Gs Caricentro (per info: 3355 5844829; e-mail: nello.baroncini@gmail.com))

Vicedirettore: Capocronista Vice capocronisti:

Mauro Avellini Luigi Caroppo Stefano Vetusti (vicario) Cosimo Zetti

In redazione: Amadore Agostini, Stefano Brogioni, Paola Fichera, Laura Gianni, Duccio Moschella, Olga Mugnaini, Gigi Paoli, Maurizio Sessa, Giovanni Spano, Ilaria Ulivelli. Viale Giovine Italia, 17 - 50122 FIRENZE Tel. 055 2495111 e-mail: cronacafi@lanazione.net e-mail personali: nome.cognome@lanazione.net


Corriere Fiorentino - 11 Settembre 2014

14 Culture

GiovedĂŹ 11 Settembre 2014 Corriere Fiorentino

FI

(

Seduti in quel caffè

Carnet

Una colazione versione self service

Bonino e Quirico allo Stensen Firenze, Stensen, viale Don Minzoni 11 settembre. America, Europa e Medioriente 13 anni dopo. Questo il titolo dell’incontro promosso da Oxfam Italia e dalla Fondazione Stensen che si tiene oggi (ore 18) con Emma Bonino (politica e ex ministro degli Esteri) e Domenico Quirico, giornalista de La Stampa recentemente rapito e poi rilasciato in Siria. Alle 21 proiezione di Everyday Rebellion – L’arte di cambiare dei registi iraniani Arash e Arman Riahi,

VIVI FIRENZE

di VANNI SANTONI

e la TOSCANA

Colpa delle stelle con Zia Caterina

Qualunque cosa si pensi del ÂŤmodello EatalyÂť, certo è che ha fatto tendenza. Se in alcuni casi, come da RED o al Mercato Centrale, l’influenza è evidente, in altri è piĂš sotterranea ma comunque percepibile, come nei ÂŤSapori e dintorniÂť, nuova configurazione di alcuni Conad, virati su gastronomia e filiera corta. Ciò che però colpisce in quello di largo Alinari è la creazione di qualcosa che si potrebbe chiamare ÂŤbar metafisicoÂť. Chi entra in un Eataly (o simili) si aspetta, tra le altre cose, un bar, e infatti anche qui all’ingresso ecco subito dei tavolini alti,

corredati di sedie e distributore di tovagliolini, con tanto di scritta sul muro in pieno stile Farinetti. Solo che apparentemente non c’è niente da consumare. Ci vuole un po’ per capire che lo scopo di tale spazio quasi dechirichesco è quello di farsi il bar da soli con i prodotti appena acquistati – siamo dunque all’uscita, piĂš che all’entrata. Un bar ÂŤDiYÂť, idea affascinante; ma davvero almeno una macchinetta del caffè non guasterebbe: giusto per scacciare l’inquietudine metafisica.

Sapori e Dintorni Conad, Largo Alinari

Š RIPRODUZIONE RISERVATA

Firenze, cinema Odeon Stasera (ore 21.15) proiezione di Colpa delle Stelle di Josh Boone preceduta da una presentazione di Caterina Bellandi, la Zia Caterina del taxi benefico Milano25: tratto dall’omonimo bestseller di John Green, il A Firenze film che sta facendo commuovere il mondo, racconta la storia d’amore tra due ragazzi malati di cancro.

Di portata letteraria Firenze, Villa Bardini, Costa San Giorgio 2 Stasera (ore 20.15) si chiude la rassegna Di portata letteraria, dedicata alle Storie a cena� a cura di Alessandro Agostinelli: ospite Vanni Santoni con l’inedito Burrito di bisonte.

Siena e la ÂŤsuaÂť Banca, un legame indissolubile che quando si sgretola - fa vacillare le certezze di una cittĂ . Ummonte, il monologo di Zoe, alias Elisa Porciatti (ex bancaria Mps), ne fa un racconto intimo. Stasera ore 21, Camera del Lavoro, Borgo dei Greci.

Al Caffè letterario

Firenze, Caffè letterario le Murate Oggi (ore 18.30) presentazione del libro ÂŤIl Posto. Romanzo per un padreÂť (Orma Editore) di Annie Ernaux che dialoga con Pippo Russo, Isabelle Mallez, direttore Istituto Francese di Firenze, e l’editore e traduttore Lorenzo Flabbi. Voce recitante: Lorenzo Degl’Innocenti. Alle 21 la performance ÂŤMacrostorie – MosĂŠ o Enea?Âť di Silvia Baccianti, Lavinia Rosso e Teo Paoli.

Entra in fattoria Imparare a fare il formaggio e il pane, degustare olio e vino Dal 13 al 21 per Expo Rurale si può. In 60 poderi della Toscana Basta mezz’ora o poco piĂš, spostandosi da Firenze, e il gioco è fatto: a Vinci, nell’azienda agricola Baracca, potrete imparare a fare il formaggio, assistere alla schiusa delle uova, camminare a piedi nudi fra i campi. GiĂš verso Grosseto, invece, a Valpiana, dai proprietari dell’azienda Villino e Tesorino i meno intraprendenti potranno risolvere la gita fuori porta con una degustazione d’olio. Mentre chi vorrĂ sapere qualcosa in piĂš della chianina e delle sue qualitĂ dovrĂ spostarsi fino a Bibbona, nella tenuta Giardini

Leggere Baudelaire Firenze, Biblioteca Mario Luzi Oggi (ore 17) la rassegna poetica ÂŤVoci lontane, voci sorelleÂť propone un incontro di avvicinamento alla poesia di Baudelaire con letture commentate di Michela Landi.

Mostra del design autoprodotto Firenze, Limonaia di Villa Strozzi, via Pisana 77 Si apre oggi, fino al 18 settembre, la seconda edizione di Source, mostra internazionale di design autoprodotto (dalle 10 alle 22 a ingresso libero) con in esposizione gli oggetti di 55 designer italiani e internazionali e una serie di eventi collaterali (workshop, talk, seminari) a cura di Roberto Rubini.www.sourcefirenze.it

di Manoli e Maria Rossa Ciampolini. A Monsummano Terme, nel pistoiese, Maria Antonietta Rendina, che è la titolare di Villa Gioia vi aspetta per farvi partecipare a corsi di cucina salutare, di riconoscimento di erbe spontanee da utilizzare in cucina e per preparare delle tisane, e ancora per proporvi corsi di cucito, di restauro tende, vestiti e mobili e di pittura. Laboratori verdi per bambini, presentazione dell’allevamento delle pecore e anche un concorso di poesia troverete, infine, alla fattoria dell’Orto degli Olivi a

Molino del Piano, a Pontassieve. Le segnalazioni sono solo esemplificative, ma ben raccontano la filosofia di ÂŤFattorie AperteÂť l’iniziativa che quest’anno, per la prima volta affianca, anticipandola di qualche giorno, Expo Rurale, la grande fiera dell’agricoltura, dell’allevamento e del vivere verde in programma alle Cascine dal 18 al parco delle Cascine. L’intervallo di tempo in cui le oltre 60 fattorie della Toscana propongono accoglienza e corsi è compreso tra il 13 e il 21 settembre. ma per sapere orari e

giorni con precisione e prenotare attraverso e-mail o via telefono occorre fare un giro sul sito www.exporurale.it. Scoprirete che oltre alle attività didattiche, ai laboratori, alle degustazioni delle 60 fattorie della Regione, quest’anno Expo Rurale offra una vasta gamma di attività da non perdere: chi ha il pollice verde o ama svilupparlo sappia che in alcune ore delle giornata alle Cascine si parlerà di orti verticali, di coltivazione di piante da giardino e da appartamento, si spiegherà come la-

vorare con le piante con il web 2.0: riconoscerle e curarle aiutandosi con internet. Si imparerà a come gestire l’acqua nel modo migliore senza sprecarla. Verrà raccontata la politica della Toscana in vista di Expo 2015 con un focus su quanto le 180 aziende del territorio coinvolte nel progetto per Milano stanno organizzando per promuovere i prodotti locali nel mondo. E ancora verranno organizzate degustazioni di birra e di cibi riservati a celiaci e vegani. E poi si parlerà del lavoro dei butteri, di pet

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Spazio Civile - 11 Settembre 2014

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S pazioCivile

Il Salvagente 11-18 settembre 2014

Spazio

Civile A Firenze dal 18 al 21 settembre

Bologna

Ad Artelibro una Terra di tesori

L’

Italia: terra di tesori. Ovvero, come “riscoprire” e valorizzare un patrimonio artistico e culturale “unico e incomparabile”. Parte da qui l’XI edizione di “Artelibro”, proposta a Bologna al Palazzo Re Enzo e del Podestà (18-21 settembre) nella veste rinnovata e ambiziosa di Festival del Libro e della Storia dell’Arte, dal respiro europeo dopo il gemellaggio con il Festival de l’Histoire de l’Art di Fontainebleau. La lectio magistralis di Andrea Carandini, presidente del Fai-Fondo ambiente Italiano, apre i lavori il 18 al Palazzo, ma il festival invade anche la città e coinvolge le istituzioni culturali del territorio: musei, soprintendenze, università, biblioteche, Fondazioni pubbliche e private. Articolato come sempre il programma (in dettaglio su www.artelibro.it): presentazioni di libri e progetti, conferenze, mostre (anche di libri preziosissimi, come la Bibbia di Borso d’Este, “il libro più bello del mondo”, e l’antichissima Bibbia “di Marco Polo”), film (anche la miniserie “The Man who would be Bond” su Jan Fleming), laboratori e attività per bambini e ragazzi. Tra gli ospiti-relatori: Miguel Gotor, Paolo Mieli, Louis Godart, Pierluigi Masini e Eugenio Riccomini, Paola Giovetti e Daniela Picchi. Ingresso libero.

La campagna arriva in città con Expo Rurale Fernando Guerci

La

campagna arriva in città con Expo Rurale, la grande kermesse che per 4 giorni (18-21 settembre) porta a Firenze, nel parco pubblico delle Cascine, un mix di mostre, laboratori (anche per i bambini), dimostrazioni, corsi, incontri, degustazioni, show e il grande mercato conta-

Milano/1 UN CONVEGNO PER L’ALZHEIMER

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convegno, scientifico e divulgativo - e perciò rivolto al pubblico, specie ai familiari dei malati di Alzheimer - è quello organizzato a Milano dalla Federazione Alzheimer Italia per far conoscere la malattia e capire i comportamenti dei malati (e le risposte giuste da dare per chi li assiste o vive con loro). L’occasione è la XXI Giornata mondiale Alzheimer; l’appuntamento è per il 20 settembre, dalle 9 alle 17, a Palazzo Marino (piazza della Scala 2). Obiettivo degli interventi: esemplificare il sostegno alla famiglia anche sul piano organizzativo ripensando i servizi esistenti.

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dino, a suggerire un nuovo stile di vita all’insegna del buon vivere. Protagonisti dell’Expo sono tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana. E dunque agricoltori, allevatori, vignaioli, pastori, pescatori, artigiani e cuochi che incontreranno il pubblico tra splendidi paesaggi, prati e campi coltivati, filari di viti e di olivi, tra animali da cortile e di grandi allevamenti, frutti e prodotti che fanno dell’agricoltura toscana un gioiello di agrobiodiversità e l’importante custode di paesaggi rurali

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sarà anche un Giro d’Italia della Poesia al Poesia Festival. La rassegna che attraverso la poesia “leggerà” le città e i luoghi della Penisola èla novitàdi questa X edizione del festival che dal 25 al 28 settembre animerà i borghi antichi dei comuni dell’Unione Terre di Castelli (Ca-


Il Tirreno - 11 Settembre 2014

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IL TIRRENO GIOVEDÌ 11 SETTEMBRE 2014

APPUNTAMENTI » IL CALENDARIO DI SETTEMBRE MONTIERI

LICCIANA NARDI

BACCHERETO

Fiera di Travale

Sagra del fungo

Sagra del fico

■■ Nel borgo di Montieri (Grosseto), il 20 e 21 settembre si svolge lo storico mercato del bestiame dell'alta Val di Cecina. Ricco programma con esibizione dei butteri.

■■ È questo il periodo della raccolta e in Lunigiana, terra di ottimo bottino, nei fine settimana del 12 e del 19 settembre c'è la sagra del fungo in località Monti a Licciana.

■■ Ultimo weekend per degustare le preparazioni e acquistare fichi a Bacchereto, frazione di Carmignano (Prato) da cui il famoso frutto essiccato sui graticci.

MARINA DI CARRARA

SASSO D’OMBRONE

September Fest

al parco delle cascine di firenze

Sagra del capitone

■■ Prosegue fino al 13 la September Fest presso il complesso di CarraraFiere. La birra scorre accompagnata da piatti bavaresi, canti e danze folcroristiche. Info: www.septemberfest.it

A Expo Rurale per riscoprire la campagna ormai perduta

■■ Dal 19 al 21 si celebra un pesce poverissimo, pescato nelle acque del fiume Ombrone insieme alle anguille. L'occasione è giusta per assaggiare il capitone a pranzo e cena a Sasso d'Ombrone.

ROSIGNANO

Fortulla Cooking Cup ■■ I cuochi tornano a gareggiare sulle barche a vela prendendo il largo da Cala de' Medici sabato 20 e domenica 21. Ai fornelli della Fortulla Cooking Cup non chef professionisti, ma l’equipaggio.

◗ FIRENZE

Voglia di campagna? Allora una visita a Expo Rurale è vivamente consigliata. Al Parco delle Cascine di Firenze, dal 18 al 21 settembre la vita green diventa protagonista del più grande salone all'aria aperta mai visto in Toscana. Dall'olivicoltura alla zootecnia, dalla caccia al florovivaismo, dall'itticoltura alle piante spontanee, Expo Rurale è l'appuntamento per tutti i settori produttivi e le filiere di una ruralità da vivere più che da subire. Oltre ai numerosissimi stand accolti nel bel parco ex tenuta di caccia di Cosimo I de' Medici, spiccano in programma laboratori, dimostrazioni, corsi, incontri con contadini (ma anche pastori e vari trasformatori di tutta la materia prima reperibile nelle aree rurali), de-

foligno

Protagonisti gnocchi e spaghetti FOLIGNO - Dal 25 al 28 settembre Foligno trasforma i palazzi storici, i chiostri, le piazze, le taverne per ospitare l'appuntamento dedicato ai primi piatti nazionali. Protagonisti: tortellini, spaghetti, maccheroni, gnocchi, zuppe, riso, polenta cucinati da ottanta tra chef stellati ed emergenti. Cooking show con Cristina Bowerman, Mauro Uliassi, Simone Rugiati, Anna Moroni, Tessa Gelisio.

gustazioni. Non mancano le occasioni per imparare a fare un orto, costruire una casa ecocompatibile, innestare le

viti, riconoscere vini e oli, scoprire i segreti della cucina tradizionale regionale o quelli della floricoltura con i migliori

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vivaisti toscani, provare a fare il pane, innestare una rosa o creare composizioni floreali in base alle stagioni.

FIRENZE

Gelato Festival ■■ Dopo tredici date inaugurate a maggio, chiude a Firenze il Gelato Festival. Dal 12 al 14 a piazzale Michelangelo i vincitori delle tappe precedenti si sfidano per eleggere il migliore in Europa.


Corriere della Sera - 12 settembre 2014

34 Tempi liberi

Venerdì 12 Settembre 2014 Corriere della Sera

Sapori & amori Under 30 Sono informati, scelgono con cura. Dall’aperitivo con burrata e gamberi all’universo delle «bionde»

Nuovi stili

«Expo rurale», a Firenze si impara la vita agricola

Imparare a coltivare un orto, a costruire una casa sostenibile, a realizzare composizioni floreali e a mungere una mucca. Dal 18 al 21 settembre, il parco delle Cascine di Firenze ospiterà l’Expo rurale, una kermesse dedicata alla vita agricola giunta alla quarta edizione. Organizzata da Regione Toscana, l’iniziativa punta a promuovere il territorio e uno stile di vita in contatto con la natura.

Fermentazioni Il festival della birra apre oggi, nella foto l’edizione 2013

L’aperitivo? Cracker di segale con burrata e gamberi. La birra? Artigianale. La pizza? Da degustazione. Oppure liscia, ma con ingredienti «napoletani doc». L’hamburger? Di fassona o angus irlandese. E poi: l’assaggio di «Blu 61», erborinato a pasta morbida in crosta di mirtilli (alla Baita del formaggio, Milano). O la marmellata di giuggiole per colazione (da Antonello Colonna, Roma). Basta chiedere a un 25-30enne qualche indirizzo gourmet della propria città. Quasi sicuramente snocciolerà una lista lunga e dettagliata, perché sempre più giovani italiani vanno a caccia di buoni sapori. Ma non solo. «Sono informati, vogliono conoscere ingredienti e produttori. Anche per comprare il pane», spiega Laura Mantovano, direttore editoriale del Gambero Rosso e curatrice della guida Foodies. Non è un caso che davanti a Prelibato, «panificio con cucina» aperto a Roma sei mesi fa, ci sia già la fila. Il titolare Stefano Preli, 33 anni e una passione per i lieviti, è diventato un punto di riferimento per i clienti under 30. «Oggi il foodie non è più solo il quarantenne in cerca del gusto raffinato — continua Mantovano —. La categoria è diventata un approccio di vita, una ricerca continua del cibo buono e sano. Anche da parte dei più giovani». L’Italia come gli Stati Uniti. Dove i 25-30 enni arrivano a «spendere un quarto del loro stipendio in lingua d’agnello sottaceto», scrive il New York Mag. I coetanei italiani forse non arrivano a tanto, ma di certo nonostante la crisi tengono da par-

sponsabile del punto vendita Smeraldo, a Milano: «Da noi i giovani comprano pesce, carne, mozzarella Dop. E vanno pazzi per la birra artigianale». Basti pensare al successo di locali come Baladin, a Milano (clienti dai 18 ai 70 anni che vogliono sapere tutto su malto e luppolo) e

43 Pane, formaggio e birra Cosa vogliono i giovani Piccoli «foodies» crescono Ecco le loro abitudini

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te un gruzzolo per una buona cena o una spesa di qualità. Lo dicono i dati: nel 2013 gli acquisti a chilometro zero sono cresciuti del 25 per cento (fonte Coldiretti) e il turismo enogastronomico del 12 (Osservatorio nazionale del turismo del vino). Conferma Nicola Farinetti, figlio del patron di Eataly e re-

per cento i 25-34enni che scelgono un prodotto per la qualità (fonte Nielsen)

di festival come Fermentazioni (la seconda edizione torna oggi fino a domenica alle officine Farneto, a Roma). «Non è una moda né uno sfizio, mangiare cose buone è diventata un’esigenza — dice Alice Agnelli, 35 anni, blogger di A gipsy in the kitchen —. Magari ci si compra un vestito di meno, ma si va a cercare un’esperienza gastronomica». Concorda Valentina Solfrini, 23, dietro Hortuscuisine (e collaboratrice della «Cucina del Corriere» con il blog Dall’Orto): «Non c’è dubbio, i giovani hanno un rapporto sempre più maturo e consapevole con il cibo. Spesso si fanno il pane in casa, coltivano le verdure sul balcone». E nel frattempo aggiornano l’elenco di indirizzi «giusti».

Alessandra Dal Monte (ha collaborato Federica Colonna) © RIPRODUZIONE RISERVATA


Corriere Fiorentino - 12 Settembre 2014

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12

VenerdĂŹ 12 Settembre 2014 Corriere Fiorentino

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Gelato in festa all’ombra del David. A Firenze, al Piazzale Michelangelo, sarà disputata la finale della gara internazionale per scegliere il piÚ bravo gelatiere d’Europa. La sfida va in scena da oggi a domenica (ore 12-24) per il Firenze Gelato Festival: a contendersi il titolo saranno 17 maestri selezionati insieme alle loro gelide creazioni nell’ambito delle tredici tappe del tour italiano ed europeo organizzato quest’anno per la manifestazione. In lizza le creazioni piÚ buone, ma anche quelle piÚ originali, come il gelato al gusto pecorino sardo (Firenze) e quello amsterdamens a bottarga e sedano candito. Popolari i prezzi: la gelato card costa 7 euro e dà diritto a 5 assaggi e a un gelato cocktail; ad 1 euro la coppetta di Nutella. Per il taglio del nastro, oggi alle ore 12, Gelato Festival invita tutti i fiorentini a partecipare. Chi scatterà la foto di gruppo con i gelatieri riceverà una coppetta di gelato in omaggio. Per

Appuntamenti

La tre giorni del gelato Al Piazzale Michelangelo prezzi pop e coppa gratis

tutte le informazioni: www.gelatofestival.it Miele a Montalcino. Via alla XXXVIII edizione de ÂŤLa settimana del MieleÂť di Montalcino, da oggi al 14 settembre. Con oltre 50 varietĂ di miele provenienti da tutto il territorio nazionale da degustare open air, nella Fortezza medioevale, la kermesse trasformerĂ la cittĂ del Brunello nella capitale del miele. Siena anche da mangiare. La cittĂ del Palio vista da un’altra prospettiva, con itinerari a piedi sotto le stelle per vedere monumenti e ascoltare storie poco conosciute su Siena. Prima e dopo le passeggiate (partenza da Fonte Gaia, in piazza del Campo,), si potranno fare delle soste gustose in 10 ristoranti aderenti a Vetrina Toscana. Il 13 settembre è la volta di ÂŤScoperte&DintorniÂť, percorsi fuori dalle mura di Siena con un un tour dedicato all’arte contemporanea nelle Crete senesi. Informazioni: tel. 349-2613881, 0577-

1657589 Sito Web: www.mangiareasiena.it, www.facebook.com/scoperte. Vegetariani contro carnivori. Vetrina Toscana sbarca a ÂŤL’altra Expo RuraleÂť iniziativa parallela dell’Expo in programma alle Cascine con una divertente iniziativa. Dal 13 al 30 settembre in oltre 30 ristoranti di Firenze e provincia andrĂ in scena la sfida vegetariani contro carnivori con menu a tema per dimostrare la versatilitĂ della cucina toscana. Per tutte le informazioni sui ristoranti: www.vetrinatoscana.it e www.exporurale.it e le pagine Facebook dedicate. Pesca tardiva. Londa (Firenze) celebra il suo frutto piĂš famoso: la pesca Regina, chiamata anche ÂŤTardiva di LondaÂť, un particolare tipo ottenuto negli anni ‘50 da genealogia sconosciuta, proprio in questo territorio. Lo fa con la ÂŤFesta di SettembreÂť, da oggi al 14 settembre.

Il produttore

I fagioli di Sorana e un tesoro di settanta quintali

Il colpo di frusta che mette tutti d’accordo Dal 1990, sua prima uscita ufficiale, non ci ha mai traditi. E soprattutto è riuscito (cosa non facile) a mettere d’accordo i bevitori di marmellatoni con quelli che invece cercano altro dal vino. Il Guado al Tasso nasce in una tenuta Antinori a un’ottantina di chilometri da Firenze, puntando verso sudovest in direzione Bolgheri, Alta Maremma. Terra straordinaria per vini straordinari. Ho ribevuto recentemente, dopo un paio di anni, un 2008. 65% di Cabernet Sauvignon, 20% di Merlot, 12% di Cabernet Franc e 3% di Petit Verdot per un vino formidabile. D’accordo che l’annata iniziata cosĂŹ cosĂŹ è finita bene con uve belle e mature al punto giusto, ma comunque arrivare a farne un vino di tale caratura è segno di una professionalitĂ molto sopra la media. Il colore è quello della mora, ma con riflessi purpurei. Il naso invita a entrare nel bicchiere. Sandalo, cioccolata, note balsamiche avvolgenti. Il vino è ancora vivissimo: in bocca niente frutta surmatura e stanca. C’è un colpo di frusta di ribes rosso che si accompagna a una ciliegia quasi acerba a dare nerbo alla beva (il Cabernet Sauvignon). Che bel vino. Ti galleggia nel palato con calore. Carezzevole (il Merlot).

He.F. Guado al Tasso 2008, Antinori

Levie Leviedelgusto e delgusto

di IVANA ZULIANI

Il vino

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Mi ci vorrebbe una vita per enumerare i vantaggi dell’alcool (Luis Buùuel)

Il ristorante

La tavola, non solo di mare, di Fabio Molinari. All’Elba

BaccalĂ fritto, cecina, aglio Viaggio nell’isola dei sapori Al Tamata, cucina moderna con richiami alla tradizione di HELMUT FAILONI E sĂŹ, lo confessiamo. Abbiamo sempre avuto un rapporto non facile con la ristorazione dell’Isola d’Elba. D’altro canto non è stato agevole trovare locali dove, al di lĂ di un’impressione piĂš o meno positiva, alla conclusione di una visita il pensiero è immediatamente rivolto al momento in cui si avrĂ nuovamente la possibilitĂ di ritornare. Venendo alla nostra recente esperienza, abbiamo avuto il piacere di sperimentare la cucina e la sala (come si vedrĂ , ÂŤsui generisÂť) del Tamata. Appunto ÂŤsui generisÂť proprio perchĂŠ dato il carattere davvero minuscolo del locale non esiste una ÂŤsalaÂť vera e propria: i tavoli sono tutti elegantemente sistemati sulla antistante piazzetta sotto un piacevole dehor. Ragion per cui il ristorante è aperto solo nei periodi nei quali si può confidare nel bel tempo (orientativamente da Pasqua a ottobre solo alla sera: ahinoi). Il l o ca l e i n s e n s o stretto è quindi pressochĂŠ integralmente occupato dalla cucina dove opera Fabio Molinari, romano, che propone una cucina di estremo interesse, sicuramente moderna ma con richiami classici, curiosa senza incomprensibili azzardi e sicuramente assistita da una non indifferente tecnica. Il menu si divide quasi equamente fra piatti marini e terragni. Sul primo versante abbiamo assaggiato il ÂŤPolpo in tre modiÂť, dove, a la-

tere di due preparazioni classiche è servito, come terzo modo, un polpo ravvolto in sottile involtino fritto dai richiami orientali, cannolicchi sulla sabbia (che a quanto ci è stato spiegato evocano le battute di raccolta fatte dallo chef con il padre sulle spiagge del litorale laziale), Riso venere al profumo di mare ove il riso venere è, original-

8 7,5 8 — 8,5

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mente, oggetto di cottura risottata e gli aromi del mare trovano complemento in una mantecatura con burro di Normandia che, questa volta a noi, ha evocato combinazioni ittiche d’Oltralpe. Sul versante ÂŤpiatti fortiÂť due scelte entrambe azzeccate: buono il pescato del giorno (nel nostro caso un San Pietro cotto sapientemente) al Vermentino dell’Elba, pomodoro e basilico, ma ancor piĂš il ÂŤBaccalĂ fatto in casa con cecina a modo mio e schiuma d’aglioÂť davvero centrato, dove ad un trancio di baccalĂ , veramente si deve per ÂŤaltezzaÂť, consistenza e perfetta dose di sale, si accompagna un classico tirrenico come appunto la ÂŤcecinaÂť, su tutto la verve e dolcezza dell’aglio. Anche il versante ÂŤterraÂť ci ha piĂš che piacevolmente impressionati; a partire dalla ÂŤBattuta di filetto di Chianina con crema di Parmigiano 60 mesiÂť ben lontana — soprattutto per il ÂŤdressingÂť centrato a valorizzare con originalitĂ il prodotto — dalle abusate ÂŤbattute di carneÂť piĂš o meno pregiata che imperversano in larga parte dei ristoranti, a loro volta, piĂš o meno ÂŤinÂť della Penisola. Poi i piĂš che golosi ÂŤRavioli di cinghiale, salsa Aleatico, crema di melanzane, fave di cacaoÂť dove il pregiato vino elbano costituisce equilibrato complemento alla decisione di gusto del suino ed alla dolcezza della verdura. Conto: 45, vini esclusi. Tamata, via Cesare Battisti 3, Porto Azzurro, Isola d’Elba, tel. 0565.940048 helmut.failoni@rcs.it Š RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono conosciuti persino oltre oceano: Siro Maccioni al suo ristorante Le Cirque di New York serve solo fagioli di Sorana. Il fagiolo tipico del paesino del pistoiese conquista i grandi chef grazie al suo sapore eccezionale spiega Mauro Carreri, coltivatore amatoriale e presidente dell’associazione Il Ghiareto che riunisce piccoli produttori di questo prodotto tradizionale di Pescia ((www.fagiolodisorana.org). (www.fagiolodisorana.org ). Il fagiolo di Sorana viene seminato in un terreno povero di calcio ha una buccia sottilissima che quasi non si sente cosÏ ne se apprezza ancora di piÚ il sapore, racconta Carreri. Il fagiolo di Sorana, tenero e delicato, ha una buccia sottile e liscia che dopo una cottura adeguata diviene impercettibile e si fonde

completamente con la polpa. Oltre al tradizionale fagiolo bianco detto ÂŤpiattellinoÂť, che ha ottenuto nel 2002 il marchio europeo Igp, i soci della onlus hanno recuperato anche un’antica varietĂ rossa dal sapore piĂš rustico e intenso, che viene coltivata sul greto del fiume. I fagioli vengono seminati in terreni ghiaiosi e sabbiosi (il ghiareto), poco assolati, vengono fatti seccare sulle piante e poi raccolti. L’associazione, nata nel 1999, promuove la valorizzazione e la tutela del fagiolo di Sorana e del suo territorio di produzione ed è impegnata nel recupero dei prodotti tipici autenticamente di ÂŤnicchiaÂť, insieme a tradizioni, antichi mestieri e vecchi sapori della valle e promuove ogni anno il premio Il Fagiolo d’oro. Raccoglie 22 piccoli produttori, che producono circa 70 quintali di fagioli l’anno. Ad apprezzare questo prodotto sono cuochi di fama internazionale come appunto il montecatinese Siro Maccioni,, Gianfranco Vissani,, Gaetano Trovato. ÂŤĂˆ una chicca che molti ristoranti non si fanno mancareÂť commenta Carreri. Ma il fagiolo di Sorana era apprezzato anche in passato. Il compositore Gioacchino Rossini, si racconta, per la correzione di alcune partiture di un musicista pesciatino pretese un compenso non in denaro ma in prelibati legumi. Š RIPRODUZIONE RISERVATA


Il Tirreno - 12 settembre 2014

Copia di 5fdd5a98e5b49079ef5c1edab50a6195

Weekend ❖ Toscana

VENERDÌ 12 SETTEMBRE 2014 IL TIRRENO

mostra da oggi a crespina

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gara di creatività all’ultimo gusto

Volti, maschere e colori secondo Ballantini

Arriva il gran finale del Gelato Festival

I volti, le maschere, l’uomo, i colori come simbolo di verità. Una mostra personale antologica dell’artista e imitatore livornese Dario Ballantini che verrà inaugurata oggi alle 17.30 a Crespina, nella casa museo del critico d’arte Carlo Pepi, in piazza Cesare Battisti, 9. Sarà lo stesso Ballantini (nella foto di Piero Cruciatti) a presentare 27 sue opere al pubblico, dal 1986 ad oggi, in un incontro con Pepi che ha il sapore del confronto, alto, tra chi l’arte la sente e ne vive. I due si sono conosciuti due anni fa ed è stato amore a prima vista. «Ballantini ha elaborato il vero rifacendosi al volto con stile

Taglio del nastro oggi alle 12 a piazzale Michelangelo per la finale europea di “Gelato Festival 2014”. A sfidarsi, in una gara di creatività all’ultimo gusto, saranno 17 maestri gelatieri, i vincitori delle 13 tappe di avvicinamento che, alle tradizionali piazze italiane, ha aggiunto quest’anno anche tre città europee: Nizza, Amsterdam e Norimberga. La kermesse inventata da Gabriele Poli, giunta alla quinta edizione, si muove fra storia, cultura, tecnologia, innovazione e naturalmente degustazione. E trova a Firenze, la patria di Bernardo Buontalenti, l’ideatore del “dolce freddo” creato alla corte dei Medici

personale e con colori forti; recentemente sta lasciando la figurazione per avventurarsi nella completa astrazione e vagare nello spazio a 360 gradi, senza canoni e costrizioni- scrive Carlo Pepi - Si apre quindi una nuova fase di piena libertà che porterà certamente a nuovi risultati». Pepi apprezza l’autenticità di Ballantini. «Dario ha trovato, trova e continuerà a trovare valide soluzioni originali dice il critico - che lo caratterizzano e lo distinguono dalla pletora degli artisti e presunti tali, che imperversano nelle gallerie e nelle riviste con la complicità di una critica spesso incompetente». (l.l.)

alla metà del ’500, prima di furoreggiare in tutta Europa, la sua sede ideale. Nel grande laboratorio mobile dietro una parete a vetri aperta alla curiosità del pubblico, i 17 finalisti si mettono all’opera per produrre ciascuno il “proprio” gusto. A difendere i colori della Toscana saranno il fiorentino Geri Lagati, Ilaria Scarselli di Fucecchio, Giampiero Burgio di Lastra a Signa, il livornese Giampaolo Doti, i viareggini Lorenzo Bellini e Marco Tumino. La festa si chiude domenica e rilancia un appuntamento da sempre alla portata di tutte le tasche: sette euro per la “gelato card”. (g.r.)

Un sabato fra asinelli, vigne e campi Da domani fattorie aperte in Toscana, preludio all’Expo Rurale che apre il 18 alle Cascine La campagna apre le porte in vista di Expo Rurale, la grande manifestazione dedicata appunto alla vita in campagna e all’agricoltura (ma non solo) in programma dal 18 al 21 settembre nel parco delle Cascine a Firenze. Da domani, per nove giorni, sessanta fattorie disseminate sul territorio toscano spalancano i cancelli per mostrare i loro allevamenti, le loro coltivazioni e le loro lavorazioni. Sarà così un tuffo nella campagna più vera per vedere da vicino l'agricoltura, laddove nasce e si fa, e sperimentare – per qualche ora o più giorni visto che in alcune fattorie si può anche pernottare - quel buon vivere toscano che non è solo uno slogan, ma un patrimonio di emozioni. Così si potranno ascoltare i racconti dei contadini, visitare le stalle, i frutteti, gli oliveti e i vigneti (in questo periodo di vendemmia), guardare e imparare a fare il pane, a mungere le mucche, a vendemmiare (appunto), a intrecciare cesti e perfino a costruire uno spaventapasseri per allontanarsi gli uccelli dalle coltivazioni. Ma anche capire come i coltivatori toscani riescano a conciliare tradizione e modernità, ritmi sostenibili con tecnologie all'avanguardia e alta formazione. Oltre venti le fattorie aperte dislocate in provincia di Firenze, sette nel territorio di Livorno, cinque nel Grossetano, altrettante nel Senese, quattro ciascuna per Pistoia e Arezzo,

tre in provincia di Pisa e una in quella di Lucca. Tra le tante proposte ecco alcune segnalazioni (il programma completo delle aperture, con date, indirizzi, attività, costi e prenotazioni è consultabile sul sito www.exporurale.it). A piedi nudi nell'erba. Ci sono pecore, tacchini, paperi, polli, anatre, piccioni e cavalli. E poi olivi a perdita di occhio, campi coltivati e orti. L'esperienza nell'azienda agricola Baracca, a San Pantaleo di Vinci, in provincia di Firenze, sarà di full immersion: dalle lezioni di formaggio alla schiusa delle uova, dal percorso sensoriale a piedi nudi tra i materiali della campagna a come montare la sella. Apertura ogni giorno, dalle 10 alle 18. Tra gli asini amiatini. Pascolano in mezzo ai boschi e alla macchia mediterranea, belli con la tipica croce nera sul dorso e le zampe zebrate. Forti e frugali. Sono gli asini amiatini e si trovano anche alle Serre, azienda agricola di Riparbella (Pisa) che produce olio, frutta, ortaggi, confetture. Aperta ogni giorno, dal 13 al 21, dalle 8 alle 20. Viva gli spaventapasseri. Sarà aperta solo sabato 20 e domenica 21 la società agricola Le Vigne di Tobbiana Montale (Pistoia). Ma le attività che propone sono particolari. Oltre ai laboratori di trasformazione delle carni – specialità cinta senese – ci sono quelli di panificazione e per la realizza-

IN BREVE vada

Doppia visita agli scavi archeologici

Asinelli e caprette in una delle fattorie che domani in Toscana apriranno le loro porte al pubblico

dizioni. A Magliano, nella Maremma grossetana, l'azienda agricola Da Cupido, invece, lancerà frecce ai palati sopraffini con degustazioni di fermentati a base di uva, comprese gelatine da formaggio (ogni giorno, dal 13 al 21, in orario 8-20). (p.t.)

zione di spaventapasseri, figure quasi fiabesche che ricordano la campagna d'altri tempi. Riciclare è d'obbligo. Corsi di ogni genere, purché all'insegna del riciclo e del recupero. E' la filosofia di Villa Gioia, azienda di Monsummano Terme che dal 14 al 21 organizza ( su prenotazione) lezio-

ni di cucina salutare, di erbe spontanee da utilizzare in cucina e per tisane, di cucito, di pittura e di restauro tende, vestiti, mobili. Dal Chianti alla Maremma. Casa Sola, a Barberino Val d'Elsa, propone una vera e propria “wine esperience” per scoprire il Chianti e le sue tra-

ANIMA MUNDI

stasera dalle 22 a firenze

Requiem tedesco nel Duomo di Pisa con l’Orchestra Rai

Le canzoni al femminile sul palco dell’Hard Rock Cafe

◗ PISA

◗ FIRENZE

Una grande pagina sacra, nata per celebrare il Venerdì Santo, ma non è il canonico Requiem della liturgia latina, bensì un requiem «privato», basato su passi del Vecchio e del Nuovo Testamento, cantati in lingua tedesca secondo la consuetudine luterana. Un Requiem tedesco op. 45 di Johannes Brahms, che l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai propone stasera alle 21, nel Duomo di Pisa, per il Festival Anima Mundi. A dirigere l'Orchestra Rai il suo direttore principale, Juraj Valcuha.

Tanti appuntamenti all’Hard Rock Cafe di Firenze (piazza della Repubblica) dove questa sera a partire dalle 22 ritorna l'omaggio al meglio del pop & rock femminile con i Weird. La band propone i brani delle grandi star degli ultimi decenni, da Amy Winehouse agli Skunk Anansie, dagli Eurythmics a Sheryl Crow, passando per Patti Smith, Norah Jones, Nancy Sinatra, Cindy Lauper fino ad Adele, con arrangiamenti ricercati ed insoliti. Il gruppo è formato da tre

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musicisti fiorentini: voce e frontwoman del gruppo è Francesca Macconi, ad accompagnarla alle chitarre, elettrica ed acustica, c'è Lorenzo "Padrino" e alle percussioni e Mattia Garofoli. Venerdì 19, sempre alle 22, sarà in vece in scena Cris Pinzauti, chitarrista e fondatore, insieme al bassista e fratello Marzio Pinzauti, dei Suzy Q, nonché cantante, chitarrista e autore dei Devil’s Moijto, dedica ai fans una serata unplugged: chitarra, voce e loop station. Un one man show dalle caratteristiche inedite.

■■ In occasione dell'attuale campagna di scavo, doppia opportunità per visitare, con la guida, gli scavi archeologici di San Gaetano a Vada, oggi e giovedì 18 settembre. Dal primo di questo mese sono in corso alcuni scavi da parte dell’Università di Pisa all’interno dell’area archeologica vadese aiquali partecipano studenti dell'Università di Pisa ei del Polo Liceale Cecioni di Livorno, stanno portando in luce un quartiere artigianale/commerciale, costruito nel I sec. d.C. ed attivo sino al VII sec.d.C., dell'antica Vada Volaterrana. In entrambe le visite guidate l'appuntamento è per le ore 16 (la durata sarà di circa un'ora e mezza - due ore) in Via del Porto, cancello Ineos-Solvay.Info e prenotazioni tel. 0586 724285, 320 4314569 oppure 0586 769022. Orbetello

Bettino Craxi e le note sull’Italia ■■ Appuntamento domani a Orbetello presso “Il Tramonto” (strada Provinciale 63, località Giannella) per la presentazione del libro “Io parlo e continuerò a parlare”, note e appunti sull’Italia vista da Hammamet, dove Bettino Craxi - autore degli scritti - è morto nel 2000. Ne discuteranno la figlia Stefania Craxi con il giornalista Marcello Sorgi. L’appuntamento è alle 18. carrara

Paesaggio antropologico ■■ Inaugura domani al Blu Corner, spazio no-profit per l'arte contemporanea di Carrara, Piazza Alberica, la mostra “Paesaggio antropologico” a cura di Laura Cherubini, trenta di opere di tre fotografi Francesco Jodice, Carolina Sandretto e Corinna von der Groeben. La mostra, nel maggio 2015, farà tappa a New York.


La Repubblica - 12 Settembre 2014

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CA CARRARA A A

SSculture l e disegni di i di Girolamo Ciulla ai “Salotti”

Pop, rock, jazz FIERA DELLA MUSICA Il Centro*Empoli ospita la prima edizione della Fiera della Musica. Tre giorni per gli appassionati di musica organizzati da Qua Rock, Vinylove e Centro Artistico Musicale Parsifal con concerti ed incontri a tema musicale. Come quello che apre oggi con Bruno Casini, primo manager dei Litfiba e tra i fondatori del locale Banana Moon, che racconterà la scena musicale in Toscana tra anni Settanta e Ottanta insieme ad Antonio Aiazzi, ex tastierista dei Litfiba (Corte dei Mestieri, ore 16.30) seguiti dai live di giovani band locali. Domani l’incontro con l’azienda toscana Mokke’s (dalle 17) e concerto di Federico Fiumani (ore 20). Centro Empoli, uscita Empoli della Fi-Pi-Li, ingresso libero TRILOK GURTU Nato e cresciuto a Bombay, formato con l’insegnamento del tabla e delle complesse regole e strutture ritmiche della musica classica indiana, ma ispirato dai miti di Jimi Hendrix e James Brown, il percussionista Trilok Gurtu (nella foto) è in grado di fondere la musica

indiana con il jazz, il rock, pop e la classica. E infatti la strumentazione usata da Trilok Gurtu, ospite stasera di Bargello jazz, è semplice quanto fantasiosa: accanto ai soliti mezzi figurano cajon del flamenco e, addirittura, recipienti pieni d’acqua con oggetti sonori immersi dentro che realizzano effetti acustici sorprendenti. Cortile del Bargello, ore 21.30, 15 euro

HALLOBIGALLO Apertura stasera con i Tribuna Ludu e domani i workshop, tra cui quelli con Enrico Gabrielli, Francesco Giomi e Emanuele Fiordellisi.

la Repubblica VENERDÌÌ 12 SETTEMBRE 2014

FIRENZE GIORNO&N GIORNO&NOTTE &N NOTTE

«DEMETRA A», ovvero seii sculture e sette disegni. i i I maa tra adizionali, a cui Girolamo Ciulla è legato, a teriali tradizionali, a tutti il travertino, ma anche materiali primo fra me una sabbia nera che va a velare i volti e a m nuovi com come meno riconoscibili. Nello splendido e nuovo renderli m de e’ «I Salotti» di Carrara una suggestiva mospazio de’ g ultimi lavori dell’artista siciliano che vistra con gli ve ormai d da anni a Pietrasanta e che è reduce da una ve e a Parigi. «Demetra» andrà avanti fino al personale re ed è curata da Nicola Ricci: «Girolamo 21 ottobr ottobre

Ciulla ha inserito Ci i i un materiale i grezzo come la sabbia nera che va a contrastare il travertino andando a scavare quelle figure statiche, quei corpi esili che troviamo come soggetti nei suoi lavori» spiega Ricci. La mostra è popolata da dee, come Demetra e Cerere e animali: il gufo la scimmia il coccodrillo.

Carrara, spazio “I Salotti” Ingresso libero, fino al 21 ottobre © RIPRODUZIONE RISERVATA A

Succede al festival musicale di Bagno a Ripoli che prosegue fino a domenica. Antico Spedale del Bigallo, ore 22, domani dalle 10.30, info e iscrizioni su www. chicpaguro. net

dove lavora da precaria. Le difficoltà e le aspirazioni di una ventisettenne newyorkese sono il cuore del racconto di “Frances Ha”, l’ultimo lavoro, in bianco e nero, dell’autore icona del cinema indipendente Noah Baumbach, già noto come coautore di alcune sceneggiature del regista texano Wes Anderson. V.le don Minzoni 25c, ore 17.15, 7,50 euro

LIVE ROCK FESTIVAL L’ultimo singolo di Roy Paci “Italians do it better”, ideale inno a un’Italia eccellente nel cui video si ritrovano i volti noti dell’impegno e della bravura nostrani, è stato l’ennesimo successo in radio. Stasera il trombettista siciliano è ad Acquaviva con gli Aretuska All Stars, ovvero la sua formazione al gran completo: oltre al nuovo brano Roy Paci presenta una specie di greatest hits con i brani più famosi, ma rielaborati. Acquaviva di Montepulciano, Giardini ex Fierale, ore 21.30, ingresso libero NEXTECH Dalla Sala Vanni il Nextech Festival si trasferisce al Viper Theatre per ospitare il collettivo olandese Noisia, creatore di una proposta sonora incentrata sul ritmo, con una musica caratterizzata da bassi profondi e avvolgenti diventati inconfondibile marchio di fabbrica. Con loro una selezione della scena hip hop toscana: Ckrono e Slesh, il cui Moombathon ha fatto impazzire il web, DJ Goma esperto di incroci e sovrapposizione ritmiche, Ganji Killah e Rayne, due voci cariche di energia e passione. Viper Theater, Le Piagge, ore 21, ingresso 18 euro RIGNANO SULL’ARNO “I due Corsari…” ovvero storia dell’amicizia tra i giovanissimi Enzo Jannacci e Giorgio Gaber che nel 1958, dopo la collaborazione con Adriano Celentano, decidono di formare un duo canoro. Un breve, ma significativo momento della storia della canzone italiana raccontato da Fabrizio Checcacci e Fabio Fantini, accompagnati da Giacomo Ferrari. Rignano sull’Arno, Fattoria di Castiglionchio, via di Castiglionchio 2, ore 21.15

Cinema ISTITUTO STENSEN Frances vive in un appartamento in affitto a Brooklyn insieme alla sua migliore amica Sophie e ha un sogno: essere assunta come ballerina nella compagnia di danza

PER UN PUGNO DI DOLLARI A cinquant’anni dalla prima proiezione, torna nelle sale “Per un pugno di dollari”, lo spaghetti western di Sergio Leone con Clint Eastwood, Gian Maria Volonté e la fantastica colonna sonora di Ennio Morricone. La prima proiezione si tenne il 12 settembre 1964 al Supercinema in via dei Cimatori e grazie al passaparola in pochi giorni il cinema fece il tutto esaurito. Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana ne presentano la copia restaurata dalla Cineteca di Bologna, invitando alla proiezione coloro che videro per primi il film nel 1964, rintracciati grazie al web e a La Repubblica. I “testimoni” del debutto a Firenze di “Per un pugno di dollari” saranno invitati, nel corso della

DA DOMANI AL 21 UNA NUOVA INIZIATIVA

Sessanta fattorie aperte per visitare e assaggiare

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LONDA Una festa per il più importante frutto di Londa, la “Pesca Regina”. Spostato dal lago, in questo periodo interessato da lavori di manutenzione, al centro storico, l’appuntamento è da oggi a domenica con manifestazioni, mercatini e stand dei produttori.

Danza CENACOLI FIORENTINI L’affresco di Domenico Ghirlandaio al cenacolo di Ognissanti fa da scenografia per il dittico “Pietà” di Virgilio Sieni, l’ultimo del ciclo “Cenacoli fiorentini. Grande adagio popolare”. Borgo Ognissanti 42, ore 20, 20.45 e 21.30, ingresso libero con prenotazione obbligatoria 055 2280525

Classica

presentazione del film introdotto da Michele Crocchiola, a raccontare i propri ricordi. Cinema Alfieri, via dell’Ulivo 6, ore 21.30, 5 euro

TOSCANA CLASSICA Arie da “Le Nozze di Figaro”, “Così fan tutte” e “Don Giovanni” di Mozart, dalle “Soirées musicales” di Rossini e “La serva padrona” di Pergolesi per il concerto della pianista Chiara Saccone in duo stasera per Toscana Classica con la sorella soprano Valentina Saccone. Museo di Orsanmichele, via dell’Arte della lana 1, ore 21, ingresso da 5 a 12 euro

Sapori

Mostre

GELATO FESTIVAL TTaglio aglio del nastro, alle 12 al piazzale Michelangelo, per la finale europea di Gelato Festival 2014. Per chi parteciperà all’inaugurazione, posando insieme ai gelatieri per la rituale foto di gruppo davanti a Il Buontalenti, in regalo c’è una coppetta di gelato. Chiave d’accesso per Gelato Festival è la Gelato card

ORIANO NICCOLAI Lo scorso anno a Livorno fu un successo. Ora è a Pisa la mostra “Rosso creativo. Oriano Niccolai, 50 anni di manifesti” dedicato ad una colonna portante della grafica italiana. Pisa, centro Sms, viale delle Piagge, ore 16.30, fino al 28 settembre, orario mart-ven 16-19, sab e dom 11-19, lunedì chiuso

“F

attorie aperte” è l’anteprima, da domani al 21 settembre, di Expo Rurale 2014, la grande kermesse dell’agroalimentare che si tiene alle Cascine nel weekend dal 18 settembre a domenica. Per la prima volta 60 fattorie toscane aprono stalle, ovili e pollai, vigneti e campi coltivati per una full immersion dedicata a grandi e piccoli nell’eccellenza agricola regionale. Per partecipare sarà utile prendere visione della lunga serie di degustazioni e animazioni, laboratori e esperienze su www.exporurale.it/wpcontent /uploads/2014 /08/ Fattorie-Aperte-Expo-Rurale.pdf con date e indirizzi. Le attività sono le più diverse: assaggi di salse e formaggi, passeggiate tra i vigneti durante la vendemmia, percorsi sensoriali, corsi di artigianato rurale, racconti della vita dei contadini nel medioevo, visite guidate nelle stalle della grande Chianina, tanti laboratori per i bambini. Si possono conoscere i ritmi del lavoro agricolo, le fasi di produzione, l'origine dei prodotti che arrivano al mercato. Oppure riscoprire antichi lavori di artigianato rurale come intrecciare il giunco e fare il cesto da portar via, o magari costruire uno spaventapasseri. Non solo, però, nostalgico guardare indietro tra retorica e luoghi comuni. Ma anche spaccati di innovazione, tecnologie e pratiche sostenibili.

che costa 7 euro, la ricarica 5 euro. La card dà diritto a cinque assaggi a piacere, tutti gusti in gara, e a un Gelato Cocktail, il gelato in versione da bere realizzato in collaborazione con Fabbri. La card permette di votare il gusto migliore d’Europa imbucando la scheda nelle urne presenti alle casse. Votare dà diritto ad un assaggio extra. Infine con la card si potranno seguire i corsi Gelatiere per un Giorno e Gelato Show Cooking nell’Fb Village. Piazzale Michelangelo, fino a domenica, ore 12-24

FIRENZE - Via La Marmora, 45 tel. 055-55.39.11 fax 055 - 57.07.98

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Corriere della Sera - 12 settembre 2014

34 Tempi liberi

Venerdì 12 Settembre 2014 Corriere della Sera

Sapori & amori Under 30 Sono informati, scelgono con cura. Dall’aperitivo con burrata e gamberi all’universo delle «bionde»

Nuovi stili

«Expo rurale», a Firenze si impara la vita agricola

Imparare a coltivare un orto, a costruire una casa sostenibile, a realizzare composizioni floreali e a mungere una mucca. Dal 18 al 21 settembre, il parco delle Cascine di Firenze ospiterà l’Expo rurale, una kermesse dedicata alla vita agricola giunta alla quarta edizione. Organizzata da Regione Toscana, l’iniziativa punta a promuovere il territorio e uno stile di vita in contatto con la natura.

Fermentazioni Il festival della birra apre oggi, nella foto l’edizione 2013

L’aperitivo? Cracker di segale con burrata e gamberi. La birra? Artigianale. La pizza? Da degustazione. Oppure liscia, ma con ingredienti «napoletani doc». L’hamburger? Di fassona o angus irlandese. E poi: l’assaggio di «Blu 61», erborinato a pasta morbida in crosta di mirtilli (alla Baita del formaggio, Milano). O la marmellata di giuggiole per colazione (da Antonello Colonna, Roma). Basta chiedere a un 25-30enne qualche indirizzo gourmet della propria città. Quasi sicuramente snocciolerà una lista lunga e dettagliata, perché sempre più giovani italiani vanno a caccia di buoni sapori. Ma non solo. «Sono informati, vogliono conoscere ingredienti e produttori. Anche per comprare il pane», spiega Laura Mantovano, direttore editoriale del Gambero Rosso e curatrice della guida Foodies. Non è un caso che davanti a Prelibato, «panificio con cucina» aperto a Roma sei mesi fa, ci sia già la fila. Il titolare Stefano Preli, 33 anni e una passione per i lieviti, è diventato un punto di riferimento per i clienti under 30. «Oggi il foodie non è più solo il quarantenne in cerca del gusto raffinato — continua Mantovano —. La categoria è diventata un approccio di vita, una ricerca continua del cibo buono e sano. Anche da parte dei più giovani». L’Italia come gli Stati Uniti. Dove i 25-30 enni arrivano a «spendere un quarto del loro stipendio in lingua d’agnello sottaceto», scrive il New York Mag. I coetanei italiani forse non arrivano a tanto, ma di certo nonostante la crisi tengono da par-

sponsabile del punto vendita Smeraldo, a Milano: «Da noi i giovani comprano pesce, carne, mozzarella Dop. E vanno pazzi per la birra artigianale». Basti pensare al successo di locali come Baladin, a Milano (clienti dai 18 ai 70 anni che vogliono sapere tutto su malto e luppolo) e

43 Pane, formaggio e birra Cosa vogliono i giovani Piccoli «foodies» crescono Ecco le loro abitudini

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te un gruzzolo per una buona cena o una spesa di qualità. Lo dicono i dati: nel 2013 gli acquisti a chilometro zero sono cresciuti del 25 per cento (fonte Coldiretti) e il turismo enogastronomico del 12 (Osservatorio nazionale del turismo del vino). Conferma Nicola Farinetti, figlio del patron di Eataly e re-

per cento i 25-34enni che scelgono un prodotto per la qualità (fonte Nielsen)

di festival come Fermentazioni (la seconda edizione torna oggi fino a domenica alle officine Farneto, a Roma). «Non è una moda né uno sfizio, mangiare cose buone è diventata un’esigenza — dice Alice Agnelli, 35 anni, blogger di A gipsy in the kitchen —. Magari ci si compra un vestito di meno, ma si va a cercare un’esperienza gastronomica». Concorda Valentina Solfrini, 23, dietro Hortuscuisine (e collaboratrice della «Cucina del Corriere» con il blog Dall’Orto): «Non c’è dubbio, i giovani hanno un rapporto sempre più maturo e consapevole con il cibo. Spesso si fanno il pane in casa, coltivano le verdure sul balcone». E nel frattempo aggiornano l’elenco di indirizzi «giusti».

Alessandra Dal Monte (ha collaborato Federica Colonna) © RIPRODUZIONE RISERVATA


La Repubblica - 13 Settembre 2014

la Repubblica

RCLUB

SABATO 13 SETTEMBRE 2014

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I piaceri AMICI MIEI

Il lamantino sceglie il progresso ELENA STANCANELLI

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L LAMANTINO e il dugongo sono molto simili. Mammiferi acquatici, sempre sovrappeso a causa di una dieta erbivora ma spropositata. Un lamantino è capace di farsi fuori ogni giorno una quantità di alghe pari al 10% del suo peso, cioè circa 50 chili. Da cui il soprannome di mucca di mare. A differenza del dugongo, che ce l’ha biforcuta, il lamantino ha la coda a forma di racchetta, e una vertebra in meno. Ma soprattutto ha una

stranissima dentatura: niente canini o incisivi, solo molari. Sei molari, che vengono sostituiti senza sosta da altri molari che gli crescono nella zona posteriore della bocca. Il lamantino è pigro, imbranato e non molto astuto. Finisce spesso tritato dai motori delle barche o soffocato dalle reti o gli ami che butta giù insieme al pappone di alghe che non riesce a smettere di masticare. La sua attività preferita è galleggiare in acque tiepide.

LA TEN DEN ZA

Fattorie aperte e urban farm per dimenticare lo stress E a Firenze torna Expo Rurale: tre giorni di natura in città

Vado a vivere (per un po’) in campagna MICOL PASSARIELLO

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mai camminato a piedi nudi sull’erba? Vi siete mai stesi a riposare su una montagna di fieno? Mai assaggiato il latte appena munto? Chi vive in campagna sa di cosa stiamo parlando. Altro che telefono, computer e scrivania tutto il giorno. Svegliarsi con il cinguettio degli uccellini, fare colazione con pane fresco e marmellate fatte in casa, trascorrere la giornata all’aria aperta. E quando viene sera, rilassarsi davanti a un bicchiere di vino. Un tempo appannaggio di eco-fanatici, ora le fattorie sono l’emblema del buon vivere. La dice lunga il proliferare di “urban farm”, oasi verdi in piena città, dove trascorrere una giornata a contatto con gli animali, fare una spesa organica e imparare a coltivarsi un orto in casa. O le fattorie in sharing, finanziate da un intero quartiere, che ne cura la coltivazioVETE

IN GIAMAICA Si chiama “Mollo tutto” il concorso della distilleria Appleton Estate, del gruppo Campari. In palio la possibilità di vivere sei mesi in Giamaica e, da un chiringuito, tenere un “diario di viaggio” alla scoperta del paese del rum. Candidature entro il 30 settembre all’indirizzo appletonrum.it

ne assicurandosi un raccolto biologico. Un boom confermato dai numeri: secondo la Confederazione Italiana Agricoltori, sono più di venti milioni gli italiani che vivono in comuni rurali. E undici milioni le famiglie interessate a tematiche verdi, come afferma uno studio di Nielsen e Promogiardinaggio. Nel nostro territorio si contano circa cinquecento fattorie, con Toscana e Umbria in testa. Ci si va per una vacanza, un weekend o solo per una giornata. Rintracciarle è facile, grazie a network come Wwoof, WillingWorkers on OrganicFarms (wwoof.it), il movimento nato dalla londinese Sue Coppard negli anni ‘70, che oggi segnala aziende agricole che offrono soggiorni a contadini per hobby e dilettanti del pollice verde. Per mettersi alla prova con la vita da fattori, intanto, dal 18 al 21 settembre c’è Expo Rurale, l’appuntamento ormai celebre che porta la campagna nel centro di Firenze, trasformando gli spazi del Parco delle Cascine in una maxi-fattoria cittadi-

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na: sei ettari di campi coltivati, frutteti, orti e tanti animali. S’imparano i segreti della floricultura, dalla mungitura delle mucche ai segreti della vendemmia, fino alla cucina tradizionale tramandata dalle nonne, pasta fatta in casa compresa. Ma anche le regole dell’architettura verde, con tutti i consigli per realizzare una casa che piacerebbe anche a Madre natura, ossia pienamente rispettosa dell’ambiente ed eco compatibile. E poi percorsi enogastronomici, picnic sull’erba, merende alla vecchia maniera, laboratori, corsi, mostre e tanti appuntamenti per improvvisarsi contadini per un giorno. Anzi, per tre. Ma quest’anno l’appuntamento con Expo Rurale si fa doppio, con la prima edizione di Fattorie Aperte, l’iniziativa che (da oggi al 21 settembre) porta a conoscere oltre trenta aziende agricole toscane, in cui agricoltori in erba, amanti del pollice verde o semplici curiosi possono testare il loro

Nonostante l’accidia, i lamantini d’inverno migravano verso sud, smadonnando per la fatica. Fin quando, un lamantino ingegnoso, non si è accorto che i mari intorno alle centrali elettriche sono caldi tutto l’anno, poco frequentati da barche con eliche arrotate e avversi ai pescatori. Una rivoluzione copernicana nel mondo dei nostri trichechus, sostenitori sfegatati del progresso e del global warming. © RIPRODUZIONE RISERVATA


QN - 13 Settembre 2014

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SABATO 13 SETTEMBRE 2014 IL GIORNO il Resto del Carlino LA NAZIONE

CREARE IL FUTURO IL BUSINESS E I SERVIZI

«Affondare le radici nella qualità» Così il vivaismo non resterà al verde Pistoia, la strategia per battere ‘crisi Ucraina’ e concorrenza estera · PISTOIA

«PREGO, mi spedisca un giardino». Una richesta che i vivaisti pistoiesi sono abituati a sentire più volte al giorno, e in più lingue. Anche in questi anni di crisi. Pistoia, con le sue mille e 500 aziende, 10mila addetti compreso l’indotto e una superficie coltivata di circa 5mila ettari, continua ad essere la capitale europea del verde, perché è qui che si concentra il 30% della produzione italiana di piante ornamentali e il 6% di quella europea, ed è qui che si producono i giardini «chiavi in mano», che poi vengono esportati in tutto il mondo, con ogni mezzo, anche l’aereo.

LA CRISI ha per ora solo lambito il vivaismo pistoiese, senza fare danni irreparabili, anzi forse ha addirittura reso più determinati i produttori del verde, come avvenne nel 1985, quando una grande nevicata distrusse gran parte delle serre della valle dell’Ombrone Pistoiese. Anche associazioni di categoria come Coldiretti, che pure non nascondo le difficoltà, mettono in evidenza che nei primi mesi del 2014 il numero delle piante vendute è cresciuto. A essere diminuito è però il fatturato: i prezzi a livello globale sono più bassi, e gli acquirenti si concentrano su prodotti meno costosi.

«NON dobbiamo lasciare la presa – spiega Vannino Vannucci, presidente del Distretto vivaistico ornamentale pistoiese —, anzi, dobbiamo sicuramente insistere sulla qualità, sul prodotto e sulla soddisfazione del cliente e questo è un invito che faccio in primis alla mia azienda, ma anche a tutti

PAROLA DI PRESIDENTE Vannino Vannucci, numero uno del distretto: «Ci sono spazi per poter migliorare ancora» i colleghi». «Pistoia ha sicuramente un primato — sottolinea Vannucci —, che è quello di un prodotto di altissima qualità e soprattutto diverso da quello che si trova in altre parti d’Europa, dobbiamo puntare su questa caratteristica e sul servizio offerto ai nostri clienti, dove sicuramente ci sono spazi per poter migliorare ancora». La tenacia dei vivaisti pistoiesi è una delle armi vincenti che ha permesso al settore di non fermarsi di fronte a niente. Neppure l’ultima insidia che si è affacciata all’orizzonte, la crisi ucraina e le sanzioni inflitte dall’Europa alla Russia, che rischiano di bloccare parte delle esportazioni di piante ornamentali in quell’area, sem-

bra impensierire più di tanto. «C’è molta preoccupazione — afferma Antonio Ceccarelli, responsabile export della Vannucci Piante —, ma le spedizioni in Russia avvengono soprattutto in primavera e quindi c’è anche speranza che da qui ad allora cambi qualcosa, anche perché il problema riguarda non solo il vivaismo, ma un po’ tutti gli scambi tra Europa e Russia, perciò siamo fiduciosi che si possa trovare una soluzione».

1.500 AZIENDE Stabile il numero delle società vivaistiche: quasi tutte a conduzione familiare

10.000 Vivaismo, voce importante in Toscana

ADDETTI Comprendendo l’indotto, il vivaismo è uno dei settori trainanti dell’economia pistoiese

40% L’EXPORT E’ la quota delle esportazioni di piante italiane in mano ai produttori pistoiesi

«PER il momento — spiega il direttore Coldiretti, Vincenzo Tropiano — i dati non segnalano problemi particolari, visto che la stagione delle esportazioni si concentra nei primi quattro-cinque mesi dell’anno. C’è dunque da augurarsi qualche novità positiva». Patrizio Ceccarelli Simone Trinci

5.000 ETTARI E’ la superficie occupata dai vivai nella «capitale europea del verde e delle piante ornamentali»

TERRA & AFFARI DA OGGI INIZIANO GLI EVENTI DELL’EDIZIONE 2014 L’AddiTrenitalia, Soprano

Expo Rurale, i buoni frutti del lavoro Porte aperte nelle fattorie modello · FIRENZE

CONSEGNATE LE CARROZZE DI ANSALDOBREDA

Toccata quota 130 ‘Vivalto’ I treni inseguono la puntualità · FIRENZE

DA LUNEDÌ saranno in servizio in Toscana due nuovi Vivalto, le carrozze a doppio piano di nuova generazione prodotte nelle officine di AnsaldoBreda. A tagliare il nastro il governatore della Toscana Enrico Rossi, l’ad di Trenitalia Vincenzo Soprano e l’assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. Salgono così a 130 i Vivalto in dotazione alla flotta toscana di Trenitalia e diventeranno 150 entro la fine di quest’anno, finanziati tutti da Trenitalia con 150 milioni in sei anni. Sono ora 158 i collegamenti quotidiani con le nuove carrozze. I nuovi treni viaggeranno sulle principali linee elettrificate, a partire dalla Viareggio-Lucca-Firenze, dove da lunedì le corse giornaliere coi nuovi Vivalto saliranno a 50, quindi la linea pisana, l’aretina e le due linee tirreniche. Rossi e Soprano hanno annunciato per ottobre importanti novità nell’accordo Regione-Trenitalia per il nuovo contratto di servizio per il trasporto in Toscana. A Trenitalia Rossi chiede di presentare un programma «che migliori la puntualità dei treni, puntando al 95-96%».

EXPO RURALE inizia giovedì 18 settembre al parco delle Cascine, ma già da oggi sarà possibile conoscere da vicino chi vive in campagna e come si fa agricoltura. Per la prima volta nella regione, aprono le porte ai visitatori sessanta fattorie toscane, dislocate nelle varie province. L’iniziativa, organizzata nell’ambito di Expo Rurale, la grande festa della ruralità e della campagna, offre a curiosi, bambini, famiglie la possibilità di assaggiare il pane appena sfornato, passeggiare tra i vigneti durante la vendemmia, scoprire come si alleva la Chianina. Si potranno inoltre conoscere da vicino i ritmi del lavoro agricolo, le fasi di produzione e l’origine dei prodotti che arrivano al mercato, riscoprire antichi lavori di artigianato rurale: dai classici cesti allo spaventapasseri. O ancora visitare i mulini di Segalari, a Castagneto Carducci, antiche costruzioni del 1700 da poco restaurate, con attorno i vigneti di cir-

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ca due ettari e mezzo coltivati in modo biologico dove nasce il vino Doc Bolgheri e Igt Costa Toscana. L’AZIENDA agricola Baracca di Vinci, con i suoi sei ettari di terreno, tra piante di olivo, orto, animali, propone invece delle lezioni per scoprire come fare il formaggio e un percorso sensoriale a piedi nu-

di su materiali della campagna. Tra le sessanta fattorie aperte, anche la tenuta di Col d’Orcia, dove si produce il Brunello Riserva «Poggio al Vento», il più prestigioso della zona, prodotto solo nelle grandi annate. Nasce dalle uve dell’omonimo vigneto, il cui impianto risale al 1974, che si estende per cinque ettari ad un’altitudine di trecento metri. Oltre a visitare le cantine, si potrà assistere alle operazioni di vinificazione, per concludere con una degustazione. Oggi alle 16 la società agricola Betti a Quarrata, piccola realtà familiare che produce circa 40mila bottiglie nel rispetto della natura, invita i bambini alla vendemmia. L’elenco delle fattorie e il programma completo delle attività (la maggior parte su prenotazione) è su www.exporurale.it. Monica Pieraccini


La Nazione - 13 Settembre 2014

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PRIMO PIANO PISTOIA MONTECATINI

SABATO 13 SETTEMBRE 2014

STOP AL «TUTTI CONTRO TUTTI»

IL VIVAISMO E LA CRISI

I DUE MAGGIORI PRODUTTORI VIVAISTI SPESSO SU FRONTI OPPOSTI, I «GRANDI» CONTRO I «PICCOLI» LA PROPOSTA DELL’ANVE PER CAMBIARE MARCIA

«Basta con la storia delle divisioni Senza unità il settore rischia grosso» Marco Cappellini, neopresidente Anve, tende la mano al Distretto PROVE di distensione nel vivaismo pistoiese: a lanciare un appello alla categoria per fare fronte comune è Marco Cappellini, neopresidente dell’Anve (Associazione nazionale vivaisti esportatori) e direttore generale della Giorgio Tesi Group. Un passo ufficiale quello di Cappellini, che ha inviato una lettera in tal senso a tutti i soggetti del Distretto vivaistico, a cominciare dai rappresentanti istituzionali. E un’iniziativa che proprio per la sua ufficialità si fa notare in un ambito, quello del vivaismo, cronicamente segnato da profonde divisioni interne. Non è certo un segreto che gli imprenditori pistoiesi sono spaccati da sempre: non solo per le rivalità tra i due gruppi Vannucci e Tesi), ma anche tra i maggiori e i più “piccoli” della

L’UNIONE FA LA FORZA «Abbiamo già 750 soci in tutta Italia: anche i pistoiesi entrino nelle nostre fila» filiera, soprattutto per il problema dei tempi lunghi dei pagamenti.

SARÀ PERCHÉ la crisi ha cominciato a farsi sentire soprattutto negli ultimi due anni anche se in ritardo rispetto ad altri settori produttivi, sarà perché all’orizzonte internazionale ci sono competitori sempre più agguerriti da contrastare, o perché ancora ci sono imprenditori locali, anche di medie dimensioni, in forte difficoltà, fatto sta che Cappellini pone ai suoi interlocutori «la necessità di avere un coordinamento». E da neopresidente di Anve propone al distretto e ai singoli imprenditori di Pistoia di aderire all’associazione, che riunisce 750 soci (ordinari e sostenitori, tra aziende italiane, cooperative e distretti) e che, soprattutto, siede, unica associazione, ai principali tavoli istituzionali. Nel rinnovato consiglio direttivo di An-

L’APPUNTAMENTO

Marco Cappellini ANVE Il presidente dell’Associazione nazionale vivaisti esportatori (e dgGiorgio Tesi Group) lancia un appello all’unità

ve — spiega Cappellini — è stato ridotto il numero dei rappresentanti toscani ed è cresciuta la presenza di altre realtà italiane (Sicilia, Lazio, Campania, Veneto...). Tra gli ingressi locali invece si segnala quello di Sandro Bruschi. «In poco tempo abbiamo raddoppiato il numero dei soci: vogliamo produrre proposte e servizi. Ma l’obiettivo finale è presentarsi alle istituzioni e sostenere quello di cui ha bisogno il settore.

«PISTOIA — sottolinea Cappellini — rappresenta il 40% dell’export italiano»: un dato di tutto rispetto, se si pensa che come produzione invece si attesta sul 30%, e se tutto il suo vivaismo fosse compatto, sarebbe in grado di orientare il mercato. Una chimera? «Il momento per il settore è di pesante difficoltà — rimarca Cappellini — e i problemi possono essere affrontati solo se ci si muove insieme. Il rischio che la crisi si faccia ancora più drammatica c’è. Credo che sarebbe importante che anche Pistoia entrasse in Anve con il suo distretto. Distretto che — ricorda il presi-

dente Anve — attende da tempo si veder rinnovati i suoi vertici, ma ancora non si trova un nome per la presidenza che vada bene a tutte le associazioni di categoriai. Eppure il problema non dovrebbe essere la persona, ma quali idee e quali progetti si vogliono portare avanti. Un’associazione nazionale può avere il peso per portare soluzioni per

OPPORTUNITÀ «Mancati pagamenti e danni per calamità Ci sono polizze convenienti» una serie di problematiche».

QUALI? «Innanzitutto gli stop alle dogane di molti Paesi extraeuropei per le norme fitosanitarie. Non sono ostacoli che le aziende possono risolvere singolarmente. C’è poi un nodo generale: l’Unione europea è molto meno severe su questo fronte del resto del mondo. Quindi nella Ue entra di tutto e importiamo

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anche gli agenti patogeni che distruggono le nostre piante (vedi gli ulivi in Puglia), mentre gli altri — Usa, Brasile, Turchia, ma l’elenco è lungo — sono molto più rigidi e ostacolano sempre più spesso il nostro export penalizzando le nostre aziende».

CAPPELLINI cita poi altre opportunità offerte da un’associazione nazionale come Anve che — ricorda — è aperta a tutti i produttori, non solo a chi esporta: particolari assicurazioni sul credito in caso di mancati pagamenti. E le aziende possono accedere a polizze particolarmente convenienti anche per tutelarsi nel caso di danni per calamità naturali». C’è poi il capitolo dell’accesso al credito: «Anche questo è un tema comune a tutte la categoria, ma a essere penalizzati sono soprattutto le aziende della filiera che non possono avere un colloquio con gli istituti bancari come qle aziende maggiori. L’associazione potrebbe fare invece da collettore di istanze». Cristina Privitera

«Expo rurale» L’arte topiaria fra le specialità «made in Pistoia» TORNA l’appuntamento con Expo Rurale Toscana, la fiera dedicata al mondo rurale promossa dalla Regione Toscana. La filiera del florovivaismo, che si svolgerà al Parco delle Cascine dal 18 al 21 settembre, è stata affidata alla Provincia di Pistoia con la collaborazione dei Distretti florovivaistici di Pistoia e di Pescia-Lucca e il braccio operativo dell’Associazione vivaisti pistoiesi. Pistoia sarà presente con uno spazio di circa 500 metri quadrati in totale, comprensivo di stand e area esterna allestita a verde, con la rappresentazione delle filiere di produzione e un’ aula per i laboratori rivolti a grandi e piccini. NON solo: nel padiglione riservato alla Regione Toscana, sarà presente anche uno stand tutto dedicato a «Vestire il paesaggio», il meeting internazionale del verde che la Provincia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia organizzano e promuovono ogni tre anni, a partire dal 2007. Nell’area riservata al nostro territorio, un particolare spazio sarà dedicato agli allestimenti dell’ arte topiaria, con un progetto sull’’illuminazione da esterni.


Corriere Fiorentino - 14 Settembre 2014

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Corriere Fiorentino Domenica 14 Settembre 2014

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EXPO RURALE Agricoltura da vivere Dalla zootecnia alla pesca, dal florovivaismo all’artigianato Quattro giorni d’immersione nella campagna toscana in cittĂ Expo Rurale 2014 aprirĂ anche quest’anno una finestra sullo sfaccettato universo rurale della Toscana. Per quattro giorni, dal 18 al 21 settembre il Parco delle Cascine, sarĂ teatro della IV edizione della manifestazione che trasformerĂ anche quest’anno il grande parco pubblico di Firenze nel piĂš bel tratto di campagna toscana. Protagonisti saranno come ogni anno agricoltori, allevatori, vignaioli, pastori, pescatori, artigiani, cuochi: tutti i settori produttivi saranno presenti con stand espositivi, animazioni dal vivo e spaccati rappresentativi della realtĂ . Dieci le filiere rappresentate all’Expo: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. Spazio inoltre a “Volti, racconti, esperienzeâ€? e alla MultifunzionalitĂ con tutte le attivitĂ abbinate all’universo agricolo. Prati e campi coltivati, filari di viti e olivi, frutti e prodotti della terra, ma soprattutto tutti gli animali che fanno della campagna toscana un gioiello di agrobiodiversitĂ protagonisti sul prato del Quercione. Spazio anche al pesce: tra tante curiositĂ , come la pesca con pesci magnetici o la salatura delle sardine, si imparerĂ a sceglierlo, pulirlo e cucinarlo al meglio preservandone sapore e freschezza. Non mancherĂ l’occasione per scoprire i segreti dell’orto, in cassetta, verticale, sinergico, mistico e sociale. E ancora tanti eventi, laboratori, dimostrazioni, corsi, incontri, degustazioni, show. Per chi vuole godersi solo il relax in campagna, ecco agriyoga e percorsi agrisensoriali. Spazio poi ai piĂš piccoli, con laboratori didattici per imparare a costruire spaventapasseri, a fare il formaggio o a pigiare l’uva nel tino, ma anche attivitĂ originali come il gioco dell’oca con le piante. Con l’Altra Expo Rurale infine, tanti appuntamenti in luoghi diversi nel centro di Firenze con un programma estremamente ricco. Orari: giovedĂŹ dalle 12 alle 20; venerdĂŹ, sabato e domenica dalle 10 alle 20. Ingresso libero. Expo Rurale Toscana è realizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con il Comune di Firenze, Anci, Uncem e Upi e organizzata da Artex. Info: www.exporurale.it

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Corriere Fiorentino - 14 Settembre 2014

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Domenica 14 Settembre 2014 Corriere Fiorentino

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EXPO RURALE TOSCANA 2014

Vita di campagna La parola agli esperti Un ricco programma di convegni dedicati a temi diversi

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er approfondire l’universo rurale in tutti i suoi aspetti, Expo Rurale ospiterĂ anche in questa edizione un ricco programma di convegni e incontri per affrontare aspetti tecnici e pratici della moderna “vita di campagnaâ€?. Dalle presentazioni di produzioni tipiche e progetti “specialiâ€? ai programmi di tutela fino alle iniziative pensate per un pubblico di esperti. Ecco il programma degli eventi giorno per giorno. GiovedĂŹ 18: I territori toscani verso Expo 2105 (ore 15, FacoltĂ di Agraria, Aula Magna, a cura di Toscana Promozione); Indicazioni per la difesa ed il recupero dei castagneti infestati da Cinipide (ore 15, Centro Visite Parco delle Cascine, a cura di Servizio Fitosanitario). VenerdĂŹ 19: Focus group progetto PRO. LA.B.O. Qualificazione del latte bovino toscano, Focus group relativi ai Progetti Misura 124 PSR 2007 – 2013 della Regione Toscana, Le prospettive di qualificazione e di valorizzazione commerciale della lana prodotta da allevamenti ovini toscani (ore 9 e 11, Aula D del Polo Didattico, FacoltĂ di Agraria, a cura di UniversitĂ di Firenze, Cia); Tecnologie innovative di filtrazione per incrementare la qualitĂ e la conservabilitĂ degli oli extra vergini di oliva della Montagna Fiorentina (ore 15.30, FacoltĂ di Agraria, Aula Magna, a cura di Promo Firenze Azienda speciale Camera di Commercio di Firenze). Sabato 20: Emergenza Tarlo asiatico (ore 12, Centro Visite Parco delle Cascine, a cura del Servizio Fitosanitario); Prima attuazione Pan Regione Toscana (ore 10, FacoltĂ di Agraria, Aula Magna, a cura di Regione Toscana); Apicoltura: sistemi telematici di supporto (ore 10, Centro Visite Parco delle Cascine, a cura del Settore Prevenzione e Sicurezza); Il Complesso del disseccamento rapido dell’olivo (ore 15, Centro Visite Parco delle Cascin, a cura

del Servizio Fitoterapico); Il bosco toscano e la filiera del legno (ore 16, stand Regione Toscana, Sala Stampa, a cura di Uncem). Domenica 21: Gli alberi di Firenze (ore 10, Centro Visite Parco delle Cascine: Linee guida per la potatura degli alberi a Firenze, presentazione pubblicazione a cura di Comune di Firenze Federazione dei Dottori agronomi e forestali); Ragazzi insieme raccontano

L’AGRICOLTURA DI DOMANI

Bioeconomia e occupazione giovanile VenerdĂŹ 19 settembre, nell’ambito di Expo Rurale, si terrĂ il seminario “Il ruolo della ricerca e dell’innovazione nella bioeconomia come leva per incrementare l’occupazione giovanile nei settori agricolo e forestale: storie di successo e prospettive futureâ€?. Promosso dal Comitato Europeo delle Regioni - Nat (Commissione Risorse Naturali), il seminario si terrĂ dalle 8.30 alle 13 presso il Centro Congressi di piazza Adua. A seguire ci sarĂ una study visit a Expo Rurale fino alle 18. La bioeconomia è basata sull’utilizzazione sostenibile di risorse naturali rinnovabili e sulla loro trasformazione in beni e servizi finali o intermedi: il seminario ha lo scopo di analizzare le dinamiche che possono derivare da attivitĂ di innovazione e/o ricerca nelle aree agricole e forestali, sviluppando i settori collegati alla bioeconomia ed evidenziando le potenzialitĂ al fine di incrementare il livello occupazionale giovanile. Al seminario interverranno, tra gli altri: Enrico Rossi (presidente della Regione Toscana), Gianni Salvadori (assessore all’Agricoltura della Regione Toscana), Augusto Marinelli (docente dell’UniversitĂ di Firenze) e alcuni rappresentanti europei dei giovani agricoltori.

le esperienze 2014 (ore 10, facoltĂ di Agraria, cortile interno Unifi, a cura di Regione Toscana); 2014 Emergenza mosca delle olive in Toscana (ore 15, Centro Visite Parco delle Cascine, a cura di Servizio Fitoterapico); Viticoltura biologica e innovazione (ore 16, Centro Visite Parco delle Cascine, a cura della Federazione dei Dottori agronomi e forestali).

Toscana da mordere Degustazioni e country food Toscana culla della cultura‌ e del buon cibo. Durante la quattro giorni non mancheranno le occasioni per conoscere l’agroalimentare toscano, grazie alle numerose degustazioni di prodotti tipici regionali all’interno degli spazi dedicati ad ognuna delle dieci filiere: dalla schiacciata al gelato al vinsanto, dal lardo di Colonnata agli oli extravergini toscani, dai fagioli di Sorano ai celebri vini della Toscana, dalla mortadella di Prato ai necci della montagna pistoiese. Oltre alle degustazioni, ecco la gran-

de area enogastronomica dell’Osteria, dove si troverĂ il “country foodâ€? con ricette della tradizione popolare e contadina come la pappa al pomodoro o la panzanella, oltre a taglieri e cicchetti a base di prodotti Dop e Igp toscani. Tra zootecnia e gastronomia, sul prato della Tinaia non mancherĂ neppure la griglia. Spazio anche agli aperitivi all’Enoteca lungo la Filiera della Viticoltura e alle birre artigianali locali nello spazio della Cerealicultura.

A scuola di natura Dedicato ai piÚ piccoli A Expo Rurale ci sarà da divertirsi. Imparare a conoscere gli animali, scoprire come si munge una mucca, come si fa il formaggio, si macina il grano, si spremono le olive, sperimentare con le proprie mani come nasce il vino, si coltiva un orto, si puliscono le alici o ci si orienta in un bosco: tutto questo e molto altro aspetta i piÚ piccoli a Expo Rurale Toscana 2014. Tanti spazi e attività saranno dedicati proprio ai bambini, che potranno scoprire il mondo rurale attraverso i laboratori speciali e le degustazioni, gli agrinido e i giochi rurali, ma anche assaggiare le merende di una volta e scoprire tutti gli animali che vengono allevati in Toscana. Inoltre, grazie all’organizzazione della Regione, venerdÏ 19 saranno ospiti speciali di Expo Rurale venti classi provenienti da tutta la Toscana che potranno scoprire tutte le proposte e le attività dell’Expo. &RGLFH FOLHQWH

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Rossi: “Agricoltura e innovazione 90 milioni in piĂš dai fondi europeiâ€? La scommessa della Regione Toscana CompetitivitĂ , sviluppo e salvaguardia dell’ambiente

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residente Rossi, Expo Rurale cerca di promuovere tradizione e innovazione nell’agricoltura. Quale ruolo pensa che questo settore possa avere nello sviluppo futuro della Toscana? “Agricoltura e agroalimentare hanno un ruolo molto importante per la Toscana. Nel mondo siamo conosciuti per la storia, la cultura, le cittĂ d’arte, i meravigliosi borghi, ma anche per l’eccellenza dei prodotti agroalimentari. L’agricoltura ha avuto un ruolo fondamentale per costruire questa Toscana e ne avrĂ uno altrettanto importante per il futuro, basti pensare al presidio del territorio, particolarmente importante nelle zone marginali e montane, e all’equilibrio idrogeologico, indispensabile, come ci hanno mostrato i cambiamenti climatici di questi anni. Per questo è necessario spingere sull’innovazione, per far sĂŹ che l’impresa agricola e quella agroalimentare siano in grado di garantire reddito e occupazione. E oggi è proprio l’agroalimentare che può offrire occasioni importanti per i giovani, che hanno dimostrato di voler investire in una nuova agricoltura. Expo Rurale è una grande occasione per accendere i riflettori su tutto questo ed è una sorta di ‘prova generale’ per il prossimo appuntamento di Expo 2015, al quale stiamo lavorando e dove andremo a presentare tutto il meglio della Toscanaâ€?. Quali sono i prossimi impegni della Regione per il mondo dell’agricoltura? “Abbiamo di fronte una grande opportunitĂ : la programmazione dei fondi europei da qui al 2020. Per la nostra agricoltura, nell’arco dei prossimi sette anni, arriveranno 961 milioni, 90 milioni in piĂš rispetto alla precedente programmazione. Tre le direttrici fondamentali sulle quali lavoreremo: la crescita della competitivitĂ delle imprese, lo sviluppo delle zone rurali, la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio. La scommessa della Toscana sta in un giusto mix di tutto questoâ€?. Vista anche la crisi di altri settori, molti giovani stanno tornando all’agricoltura e il settore, soprattutto in Toscana, ha visto l’ingresso di tantissime donne. Quali progetti ci sono per favorire le nuove imprenditorialitĂ nel mondo agricolo? “Per i giovani abbiamo visto il successo del progetto GiovaniSĂŹ e, specificamente per l’agri-

coltura, il ‘pacchetto Giovani’, che è stato accolto con grande entusiasmo. E questa è una buona notizia visto il grande bisogno di ‘ringiovanire’ il settore. Basti pensare che appena il 9% delle imprese è gestito da persone sotto i 40 anni, mentre il 44,6% è gestito da coltivatori fra i 40 e i 65 anni e addirittura il 46,7% ha oltre 65 anni di etĂ . Con il ‘pacchetto Giovani’ abbiamo investito quasi 40 milioni di euro e finanziato 350 nuovi giovani imprenditori, fra questi molte donne. Altro tassello importante per favorire le imprese giovani è la ‘Banca della Terra’, che sta cominciando a dare i suoi frutti. Questa speciale ‘Banca’ avrĂ un duplice scopo: primo garantire la terra a coloro che hanno una buona idea imprenditoriale, ma sono impossibilitati a metterla in pratica per la mancanza di terreno disponibile; secondo obiettivo, legato al precedente, recuperare alla produttivitĂ molti terreni attualmente abbandonatiâ€?. L’edizione 2014 di Expo Rurale anticipa i temi fondanti dell’Expo 2015 – Nutrire Il Pianeta, Energia Per La Vita. Qual è il ruolo dell’agricoltura toscana in vista dell’Expo dell’anno prossimo? “Dal mondo agricolo sempre piĂš collegato alla ricerca e all’innovazione, che in Toscana vanta centri di eccellenza di livello mondiale, ci aspettiamo grandi cose. Cito solo un dato: abbiamo lanciato una ‘call for ideas’ per presentare all’Expo di Milano le idee migliori e le pratiche piĂš innovative. Il bando ha avuto successo, sono arrivate 185 proposte che un’apposita commissione dovrĂ vagliare per scegliere le migliori. Sono certo che saranno cose straordinarie, all’altezza della genialitĂ che ha fatto grande la Toscanaâ€?. Il prossimo 26 settembre scadono i termini per la presentazione delle osservazioni al Piano Paesaggistico. Pensate di riuscire a trovare una sintesi fra le esigenze di tutela del paesaggio e quelle della viticoltura? “Stiamo lavorando proprio per questo, sono sicuro che la sintesi verrĂ trovata e che il Piano saprĂ garantire lo sviluppo della Toscana per gli anni a venire nel modo che tutti auspichiamo: una Toscana ancora bella, ospitale, dove le imprese possano investire, svilupparsi e garantire il futuro dei giovani e di tutti noiâ€?.

ZOOTECNIA, SPAZIO AGLI ANIMALI La filiera della zootecnia sarà protagonista a Expo Rurale 2014. Alle Cascine (lato della Tinaia) si potrà trovare l’esposizione di specie e razze toscane fra ovini, bovini, suini, cavalli, asini, animali da cortile e molto altro, a cura di Ara Toscana e della Fit. Grande attenzione sarà dedicata al tema della sicurezza alimentare, con approfondimenti sui sistemi di certificazione della qualità e sulla tracciabilità delle carni. La filiera del latte (e della caseificazione) sarà protagonista con tanti laboratori, degustazioni e animazioni a cura degli allevatori Arat, Latte Maremma e Mukki Latte. La filiera Ippica Toscana presenterà splendidi esemplari di cavalli e asini autoctoni. Eccezionalmente si potrà entrare nelle stalle sperimentali dell’Università di Firenze scoprendo i segreti per diventare un buon allevatore. E ancora, la possibilità di conoscere il mondo delle api attraverso numerosi laboratori a cura di Arpat. Tra le attività in calendario ci saranno il racconto animato del ciclo del latte a cura di Latte Maremma (il 18 settembre alle ore 17, il 20 alle ore 12, 16 e 19), la cura degli animali in fattorie e la scoperta delle piante aromatiche con la Fattoria di Maiano (il 18 alle ore 15, 17 e 19, venerdÏ 19, sabato 20 e domenica 21 alle ore 11, 13, 15, 17, 19), la mungitura meccanica delle vacche con Ara Toscana (il 19 alle ore 17.30, il 20 alle ore 10, il 21 alle ore 10 e 17.30), la tosatura della pecora a cura di Ara Toscana (sabato20 alle 17 e domenica 21 alle 15.30) e il laboratorio creativo del riciclo (il 18 alle 15.30, il 20 e il 21 alle 10.30,14.30 e 17.30). &RGLFH FOLHQWH

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“Un futuro sempre piĂš verde La Toscana punta sulla campagnaâ€? Intervista all’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Salvadori

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agricoltura sta tornando a essere un motore non solo per la Toscana ma anche per tutto il Paese. La pensa cosÏ l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Salvadori, intervistato sulla nuova edizione di Expo Rurale.

nia, come sicuramente decisiva è l’orticoltura, senza dimenticare i settori trainanti quali vivaismo e viticolturaâ€?. Grande spazio sarĂ dato alle eccellenze, dei veri e propri biglietti da visita della Toscana nel mondo. Quale ruolo hanno questi marchi di qualitĂ nel mercato globale? “Igp e Dop sono le nostre credenziali nel mondo. Una buona fetta della Toscana, per esempio, vive grazie alla nostra denominazione del vinoâ€?.

Qual è il ruolo di un evento come Expo Rurale in una cittĂ come Firenze? “Sin dall’inizio abbiamo voluto, con questa manifestazione, riportare la ruralitĂ toscana in cittĂ . Quest’anno, però, non ci fermeremo solo al Parco delle Cascine, ma abbiamo voluto che questa Expo fosse anche itinerante in luoghi diversi. L’intento è quello di far apprezzare la ruralitĂ non solo per la sua dimensione bucolica ma anche come attivitĂ d’impresa, capace di generare reddito e occupazioneâ€?.

In un mondo che vede aumentare le frodi alimentari, quali provvedimenti sono possibili a tutela dei prodotti tradizionali e originali? “In questo senso, occorre avere una maggiore tutela internazionale perchĂŠ è dall’estero che arrivano solitamente i prodotti contraffatti e le imitazioni. Bisogna spingere affinchĂŠ l’Unione Europea garantisca i marchi italiani nel mondo, con un lavoro mirato di verifiche e controlli in modo da scovare chi sfrutta i marchi toscaniâ€?.

L’evento non è solo agricoltura, ci sarĂ spazio anche per colture erbacee, zootecnia, caccia, florovivaismo, pesca e molto altro. Quale di questi settori pensa possa avere uno sviluppo maggiore nel prossimo futuro? “L’agricoltura, dalla tutela dell’ambiente alla gastronomia, si sta confermando sempre piĂš importante per molti aspetti, dalla promozione turistica alla valorizzazione dei prodotti enogastronomici. Per questo motivo credo che si debba lavorare con forza per permetterne la crescita. Nel futuro sarĂ importante investire sulla zootec-

In una Regione del gusto come la Toscana come si gestisce il rapporto tra due settori strategici per l’economia come agricoltura e turismo? “Questi due settori vanno costruiti insieme e combinati: è la carta vincente per entrambi. L’esperienza giĂ fatta nel settore del vino è un buon esempio e sono convinto che si debba continuare su questa stradaâ€?.

OLTRE LE CASCINE

DIETRO LE QUINTE

Una giornata in fattoria

Passare una giornata da contadini tra degustazioni, animazioni, laboratori, esperienze. La ruralitĂ toscana non sarĂ protagonista “soloâ€? al Parco delle Cascine, ma anche in tutta la Toscana: grazie a Fattorie Aperte, dal 13 al 21 settembre, per un’intera settimana sarĂ possibile vivere “sul campoâ€?, tutta l’atmosfera del mondo rurale. Sono molte le aziende agricole che offriranno la possibilitĂ di vivere le emozioni della campagna e conoscere i segreti e le peculiaritĂ del lavoro in agricoltura, dalla mungitura fino alla viticoltura. Le attivitĂ sono le piĂš diverse: dalla scoperta di grani antichi ad assaggi di salse e formaggi, dalle passeggiate tra i vigneti ai corsi di artigianato rurale. Per il programma completo con date, indirizzi e attività è possibile consultare il sito www.exporurale.it

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La squadra di Expo Rurale

Expo Rurale è organizzato da Artex e realizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con il Comune di Firenze, Anci, Uncem e Upi. Artex è il Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana che opera per la tutela, l’innovazione e lo sviluppo delle produzioni artistiche e tradizionali. Nato nel 1987 per volontĂ di Cna e Confartigianato, nel corso degli anni ha conquistato una capacitĂ progettuale unica nel suo genere realizzando iniziative di eccellenza e ad alto valore innovativo, elaborando e gestendo progetti rivolti alle imprese del settore dell’artigianato artistico tradizionale, con l’obiettivo di valorizzarne i punti di forza. Ogni attività è supportata dal punto di vista tecnico, professionale e culturale da comitati scientifici composti da specialisti di settore e si avvale dell’analisi costante degli scenari economici e di mercato.


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Il regno di Bacco Dal grappolo al calice Per scoprire l’enologia in tutte le sue declinazioni DA DOVE ARRIVA L’ACQUA? COSA Câ€™Ăˆ DIETRO AL RUBINETTO A Expo Rurale si parlerĂ anche di acqua. Questo elemento base della vita, ancora oggi, troppo spesso, non è abbastanza conosciuto: da dove viene e con quanta fatica arriva fino alle nostre case, quanta strada ha percorso e quante volte è stata depurata l’acqua per essere resa potabile? Proprio per questo Publiacqua, l’azienda che porta l’acqua nelle case fiorentine e non solo e l’associazione no profitWater Right Foundation, saranno alle Cascine per parlare di questo bene cosĂŹ prezioso. Il responsabile delle visite didattiche dell’Impianto di Potabilizzazione dell’Anconella racconterĂ il percorso per arrivare ai rubinetti delle abitazioni, illustrando tutti i processi di potabilizzazione dell’acqua del fiume Arno. La Water Right Foundation parlerĂ invece di un tema molto importante, ovvero di quanta acqua viene utilizzata non a fini idropotabili, ma per la produzione di cibo e beni materiali. Ad esempio quanta ne serve ogni giorno per l’allevamento o nell’agricoltura toscana. SarĂ possibile partecipare ai laboratori dedicati all’acqua il 20 settembre alle ore 10, 12 e 14 presso le sale didattiche del piano terra del Centro Visite delle Cascine.

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nologia in tutte le sue declinazioni nello spazio dedicato alla filiera della viticoltura e alle sue attivitĂ . Non poteva essere altrimenti per una delle filiere toscane piĂš famose al mondo. Da sempre passaporto dell’eccellenza toscana, il vino sarĂ protagonista a Expo Rurale, dove si potranno conoscere tutte le fasi di produzione, dal grappolo al bicchiere. Si potrĂ assistere alla dimostrazione dell’innesto di barbatelle di vite, partecipare in prima persona alla “pigiaturaâ€? del vino, seguire la fermentazione del mosto e infine godersi l’imbottigliatura e scoprire i vari tipi di sughero. Ovviamente non mancherĂ la possibilitĂ di assaggiare le uve protagoniste della viticoltura toscana: Sangiovese, Chardonnay, Moscato, Salamanna. Non solo solo l’abc del vino, ma anche il suo “galateoâ€?: nello spazio della filiera ci sarĂ infatti anche un angolo tutto dedicato all’arte del vetro e del cristallo, elementi immancabili per la giusta degustazione del vino. In programma

anche un winebar a cura di Enoteca Italiana, dove assaggiare (e acquistare) al bicchiere le grandi produzioni toscane. Gli appassionati di cultura enologica troveranno poi interessanti i molti pannelli informativi sulla viticoltura. Un’occasione divertente per non farsi piĂš trovare impreparati in caso di un invito a cena è offerta dalla lezione e dal gioco sugli abbinamenti in programma tutti i giorni alle ore 16.30 e 18. Partecipare richiederĂ circa dieci minuti: basterĂ compilare una scheda con le proprie preferenze. Al termine della giornata verranno resi noti gli abbinamenti ideali e il vincitore verrĂ premiato con una confezione di tre bottiglie. Non potevano ovviamente mancare le degustazioni tematiche. La Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori della Toscana, proporrĂ , tutti i giorni, degustazioni del gelato al Vin Santo e assaggi guidati dei prodotti dei diversi territori con professionisti del settore. Ecco il calendario: giovedĂŹ, Strada del Vino Colli di Candia e di Lu-

nigiana (ore 15.30), Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima (ore 17), Strada dei Vini di Cortona (ore 18.30); venerdĂŹ, Strada dell’Olio e del Vino del Montalbano (ore 15.30), Strada dei Vini di Carmignano e Sapori Tipici Pratesi (ore 17), Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano (ore 18.30); sabato, Strada del Vino e dell’Olio Lucca, Montecarlo e Versilia (15.30), Strada del Vino Costa degli Etruschi (ore 17), Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma (ore 18.30); domenica, Strada del Vino e dell’Olio Chianti Classico (ore 15.30), Strade del Vino terre di Arezzo (ore 17), Strada del Vino Nobile di Montepulciano (ore 18.30). Tutte le degustazioni guidate a cura della Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori della Toscana possono essere prenotate tramite mail a degustazioni.expo@gmail.com. E infine, il connubio tra vino e architettura: si potranno conoscere le cantine realizzate in Toscana ad opera di grandi architetti del progetto “New Art & New Tuscanyâ€?.

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AGRICOLTURA E SICUREZZA ALLA SCOPERTA DEI FIUMI A Expo Rurale sarĂ presente anche Urbat, l’Unione regionale per le bonifiche, l’irrigazione e l’ambiente della Toscana. I Consorzi di Bonifica della Toscana, da sempre a fianco del mondo agricolo, saranno ancora una volta presenti con uno stand informativo, per illustrare ai visitatori le molteplici sfaccettature del proprio lavoro. SarĂ presente anche il laboratorio “Fluminaâ€? ideato da Eta Beta: un sistema di simulazione fluviale capace di riprodurre un bacino idrografico, evidenziando in maniera semplice, intuitiva e coinvolgente fenomeni fisici importanti e complessi (come la dinamica della formazione di un’asta fluviale, l’erosione planiziale, il trasporto dei sedimenti, etc.) accanto a fatti di geografia umana come il popolamento e l’espansione urbana.


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La Toscana verso Expo 2015 Laboratorio del buon vivere Al centro dell’incontro alimentazione e agricoltura ma anche innovazione

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a Toscana si avvicina a grandi passi all’Expo 2015. Dopo l’evento diffuso del 23 luglio scorso, che ha visto il coinvolgimento di dieci amministrazioni comunali, il treno di “La Toscana verso Expo 2015â€? farĂ tappa a Expo Rurale Toscana 2014. Qui, in occasione dell’inaugurazione del 18 settembre, sarĂ presentato il concept della partecipazione regionale all’evento milanese: “La Toscana come laboratorio del buon vivereâ€?. Un incontro organizzato dalla Regione Toscana e aperto a tutte le municipalitĂ del territorio per costruire il racconto di una storia che, partendo dall’asse tematico portante di Expo 2015, “Nutrire il Pianeta. Energia per la vitaâ€?, sarĂ fatta di ricerca e innovazione applicata a ogni ambito e settore della vita e dell’economia. Durante Expo 2015 un ricco programma di eventi e incontri creerĂ un collegamento fisico con la manifestazione milanese e la nostra regione, anche con l’obiettivo di attrarre sul territorio una parte dei visitatori. Al centro dell’incontro del 18 settembre, ov-

viamente, i temi dell’alimentazione e dell’agricoltura che, in Toscana, sono sinonimo di qualitĂ , identitĂ territoriale, sicurezza alimentare e tutela dell’ambiente. Ma non mancherĂ l’innovazione, che offrirĂ l’opportunitĂ di parlare di presente e di guardare verso il futuro puntando su ricerca e sviluppo dell’eccellenza. Infine, si parlerĂ di turismo, per raccontare una regione che è meta ideale per il viaggiatore del XXI secolo, sempre piĂš attento alle tematiche ambientali e alla sostenibilitĂ . Tutta la Toscana unita verso Expo 2015, dunque, perchĂŠ l’evento milanese non sia solo una vetrina, ma anche un luogo in cui gettare le basi per nuove opportunitĂ di business. A Milano saranno presenti importanti rappresentanti della comunitĂ economica internazionale: ecco perchĂŠ l’immagine della Toscana verrĂ presentata pensando a un duplice target: da un lato il pubblico generico (futuro turista e/o consumatore di prodotti agroalimentari toscani), dall’altro le imprese e i potenziali investitori esteri.

Olio Toscano Igp Protagonista tra i fornelli

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l Consorzio non perde di vista la qualitĂ . Ăˆ la sua mission. Lo fa da 18 anni con modalitĂ varie, facendosi paladino dell’eccellenza olivicola toscana. Il prodotto lo si apprezza in cucina, ovviamente, e allora quale migliore occasione se non dare appuntamento attorno ai fornelli. Expo Rurale è un ottimo palcoscenico sia per conoscere il vero Toscano Igp, che per avere un assaggio di cosa sarĂ la “toscanitĂ â€? in vista dell’Expo 2015. Il Consorzio è tra le eccellenze che la Regione Toscana porta nel suo stand, proponendo il meglio delle produzioni Dop e Igp. I riflettori sull’olio Toscano Igp si accenderanno sabato 20 con due momenti divertenti e gourmand, quando chef, giornalisti, opinion leader del settore si avvicenderanno attorno ai fuochi, per dar vita a un paio di cooking show aperti a tutti. Luogo deputato: il padiglione della Regione Toscana appunto, nel piazzale di fronte alla facoltĂ di Agraria. Annamaria Tossani, volto di Italia 7, farĂ da spalla a Paolo Tizzanini, chef di fama per la sua attenta ricerca di tradizione della cucina toscana che si apprezza nel suo ristorante L’Acquolina, nel Valdarno. La cop-

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pia si esibirĂ alle ore 12. Il secondo appuntamento sarĂ alle ore 18, sempre sabato 20, quando una coppia di “penneâ€? famose in cittĂ accenderĂ i fornelli. Due giornalisti che hanno come passione e vocazione lavorativa la cucina, si esibiranno per il pubblico. SarĂ Â Giuseppe Calabrese a incantare il pubblico con una ricetta che tiene segreta, mentre Paolo Pellegrini presenterĂ , affiancherĂ e stuzzicherĂ il collega. Lo spettacolo è garantito, e via libera all’assaggio! “Cerchiamo sempre strade diverse e divertenti per far conoscere il nostro olio - sostiene Christian Sbardella direttore marketing del Consorzio olio Toscano Igp – è lo spirito della creativitĂ sui cui basiamo il nostro lavoro. L’olio Toscano Igp è senza dubbio uno degli ingredienti indispensabili per il successo di un piatto, merito delle sue qualitĂ organolettiche e nutrizionaliâ€?. L’olio Igp Toscano è un prodotto di grande qualitĂ , proprio in virtĂš del legame con il territorio. Ăˆ controllato in ogni momento e seguito attraverso il sistema di tracciabilitĂ on line, che permette di ricostruire “la storiaâ€? di un olio, partendo da un codice presente sulla bottiglia.


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Foglie, petali e cesoie I segreti del florovivaismo Dagli orti verticali e in cassetta alla conoscenza delle piante con il web 2.0 PANZANELLA SFIDA PANZANELLA INCONTRO ALL’ULTIMO BOCCONE

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ra i tanti laboratori e iniziative, non mancheranno quelli dedicati alla filiera del florovivaismo. La Toscana è leader indiscussa per il vivaismo ornamentale, che ha la sua culla nella piana pistoiese ma che si estende in tante aree della Regione. Un settore affermatosi grazie all’eterogeneitĂ e alla qualitĂ dei prodotti, come un territorio unico in cui si possono trovare piante e fiori tipici di tutte le zone del mondo, da quelli tropicali coltivati in ambienti protetti a quelli dei climi freddi coltivati nelle zone piĂš interne e nella montagna appenninica. Anche quest’anno gli appassionati del verde troveranno tante iniziative per grandi e piccoli. Si partirĂ venerdĂŹ 19 (ore 16.30) con le lezioni sulle pratiche di innesto e la dimostrazione pratica a cura di Francesco Vignoli di Vignoli Vivai, in programma anche domenica alle 16. Si parlerĂ di orti verticali con Gilberto Stanghini di Vivai Piante, per imparare a costruire un orto originale con materiali di riciclo (sabato 20, ore 10.30 e domenica 21, ore 10), ma anche di orti-giardini in cassetta con la SocietĂ Toscana Orticoltura (domenica 21, ore 17). Insieme a Francesca Giurranna dell’associazione Vivaisti Pistoiesi si scopriranno tutte le fasi del ciclo della vita delle piante, per conoscerne la produzione e l’utilizzo nel paesaggio (sabato, ore 15 e domenica ore 12). Grazie a Giovanni Antonini di IGM Studio sarĂ possibile apprendere come lavorare con le piante con il web 2.0, per riconoscerle e curarle aiutandosi con Internet (sabato, ore 17 e domenica, ore 15). Grazie all’incontro con Beatrice Barni di Rose Barni, si scoprirĂ come coltivare, potare e curare la rosa nella maniera adeguata (sabato, ore 16). Con “L’uomo, il verde, l’arte. Conoscenza e utilizzo delle piante al fine di creare sculture verdiâ€? (sabato, ore 10), a cura di Romiti & Giusti s.s, si potranno ammirare i maestri toscani dell’arte topiaria, alle prese con la creazione di meravigliose sculture verdi, mentre “Il ruolo ecologico, territoriale, ambientale, energetico e chimico delle pianteâ€? sarĂ illustrato da Gilberto Stanghini di Vivai Piante (sabato 20, ore 11.30 e domenica 21, ore 11). L’Accademia italiana di Giardino provvederĂ a formare tanti “piccoli giardinieriâ€? spiegando come imparare a rinvasare una pianta (sabato, ore 18) e dando lezioni di manutenzione in vaso (sabato, ore 19).

Expo Rurale Toscana sarĂ anche teatro di un’originalissima tenzone dedicata a uno dei piatti principe della cucina contadina. “Panzanella sfida panzanellaâ€? vedrĂ gareggiare tutti i food blogger che vorranno trasformare questo piatto della tradizione in una proposta gastronomica innovativa. I partecipanti dovranno scomporre, ripensare e rivoluzionare la panzanella, antica ricetta a base di pane toscano raffermo, pomodori, cetrioli, cipolla rossa, basilico, sale, pepe, aceto e olio extravergine di oliva. Ingredienti semplici, grandi protagonisti della produzione agricola e agroalimentare della Toscana. Le ricette dovranno arrivare via mail entro lunedĂŹ 15 settembre (entro le ore 12) all’indirizzo info@exporurale.it accompagnate da alcune immagini del piatto. Saranno poi valutate nella cucina di Ora d’Aria dallo chef Marco Stabile e dal suo staff. I tre finalisti eseguiranno quindi la ricetta in diretta la mattina di domenica 21 al Parco delle Cascine, sotto la supervisione dello chef Marco Stabile (nella foto). Al termine della degustazione della giuria verrĂ proclamato il vincitore che si aggiudicherĂ una giornata a fianco dello chef nella cucina di Ora d’Aria, ristorante stellato nel centro di Firenze.

IL CAPITALE DELL’ORO VERDE Ăˆ uno dei prodotti simbolo per la Toscana: l’olio di oliva occupa un posto privilegiato nel paniere delle eccellenze regionali. A Expo Rurale sarĂ in vetrina il meglio delle produzioni olivicole, con gli extravergine che hanno superato la Selezione Regionale Dop e Igp 2013/2014. A fare da cornice tantissimi eventi dedicati alla filiera dell’oro verde che animeranno la quattro giorni alle Cascine. Ci saranno corsi su come produrre e conservare le olive da tavola, dimostrazioni d’innesti della pianta d’olivo e di produzione dell’olio in diretta, spiegazioni su come degustare l’olio, come potare le piante e molto altro. Anche le degustazioni saranno all’ordine del giorno: sia quelle dedicate ai visitatori che quelle per la Selezione Regionale 2014 Anapoo con l’Associazione Nazionale Assaggiatori Professionisti di Olio di Oliva. Ai bambini sarĂ dedicato il panel dei piccoli: una serie di giochi per imparare ad apprezzare il grande olio d’oliva toscano.

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Si tinge di verde la «fabbrica» delle idee BISOGNA usare la parola inglese «factory» per afferrare il senso dell’Expo Rurale 2014, che vivrà il suo clou al Parco delle Cascine dal 18 al 21 settembre. Factory nel doppio significato di «fattoria» e «fabbrica», di ibridazione tra primo e secondo settore, tra agricoltura e industria. Tutto quello che ruoterà nel verde delle Cascine sarà il genio che esce da una lampada nuova, un misto di campi e fabbriche. L’agricoltura del terzo millennio avrà un presente radioso se cancellerà gli ultimi diaframmi che la separano dalla trasformazione agroindustriale. Per poi proiettarsi nel terzo settore, quello dei servizi più avanzati, dal turismo di qualità all’enogastronomia, passando per un marketing territoriale capace di vendere emozioni oltre che paesaggi. A Firenze prenderà vita un laboratorio che è proiettato verso Milano, verso l’Expo del 2015. Per far capire al pianeta cosa bisogna fare per togliergli la fame e dargli energia.

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L’ALTRA EXPO

Zona aromatica nell’orto dei frati Da Villa Bardini al tour in fattoria LA CAMPAGNA anche quest’anno invaderà non solo il parco delle Cascine, ma tutta Firenze. Per scoprire i numerosi eventi collaterali, basta scorrere il calendario di «L’Altra Expo Rurale» su www.exporurale.it. Si parte mercoledì 17 settembre, alle 22, con Zap, Zona Aromatica Protetta: una visita all’orto dei frati nel chiostro dell’antica chiesa di Santa Maria Maggiore, per proseguire con cocktail, cibo sano e musica live tra i profumi di timo, basilico e salvia. Si prosegue i giorni successivi tutte le sere dalle 18.30 negli stessi spazi di Vicolo Santa Maria Maggiore con la merenda con i cicchetti dell’orto. Oltre ai numerosi appuntamenti gastronomici all’insegna del cibo naturale, dal 18 al 21 settembre sarà possibile partecipare a passeggiate guidate nei più bei giardini fiorentini, dall’Orticoltura al Giardino di Villa Bardini. Invece, già a partire da ieri, 13 settembre, e fino a domenica prossima, c’è «Fattorie Aperte». L’Altra Expo Rurale offre infatti l’opportunità di visitare 60 fattorie toscane, per scoprire come e dove si fa l’agricoltura toscana, tra degustazioni, visite nelle zone di produzione, lezioni di cesteria e di formaggio, laboratori verdi per bambini.

IL PROGRAMMA

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DOMENICA 14 SETTEMBRE 2014

LA DOLCE VITA DELLE ECCELLENZE TOSCANE

Dieci filiere alle Cascine, Dal vino all’olio, dalla pesca ai fiori, dalla foresta alla zootecnia. Laboratori e giochi per i bambini giri in carrozza e osterie con tutte le delizie

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ORNA A FIRENZE, dal 18 al 21 settembre, Expo rurale. Organizzata da Artex e promossa dalla Regione, in collaborazione con il Comune di Firenze, Anci, Uncem e Upi, la kermesse si svolgerà al parco delle Cascine, tra animazioni dal vivo, esposizione e vendita di prodotti locali, aree dedicate ai Dop e Igp, corsi, degustazioni, laboratori e incontri. Su 65mila metri quadrati di superficie, agricoltori, allevatori, vignaioli, pastori, pescatori, artigiani, cuochi e tutti coloro che fanno della campagna non solo una professione ma anche un hobby, animeranno la festa. Saranno dieci le filiere rappresentate: vitivinicoltura, olivicoltura, cerealicoltura, florovivaismo, zootecnia, caccia, pesca e acquacoltura, foresta e legno, multifunzionalità, volti e tradizioni. Sarà inoltre possibile partecipare a 170 laboratori, 65 degustazioni, 104 tra seminari, lezioni e conferenze, 85 esibizioni e spettacoli e soffermarsi tra gli stand dei 230 espositori, di cui 160 produttori agricoli del mercato contadino filiera corta. I bambini, oltre ad ammirare da vicino gli animali, potranno partecipare ai laboratori, come i giochi e attività per conoscere l’olio extra-

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vergine di oliva a cura di Promofirenze, o gustare la merenda di una volta, a base di pane e olio, pane e miele e pane e marmellata, o un gelato contadino. A Expo Rurale c’è posto anche per i curiosi che vogliono avvicinarsi al mondo dell’agricoltura e della campagna. Alla manifestazione scopriranno infatti come realizzare un orto, curare le piante, co-

struire una casa ecocompatibile, innestare le viti, degustare i vini, gli oli e i prodotti toscani, salare le alici. Ecco in dettaglio il programma delle quattro aree principali: REGIONE TOSCANA. E’ l’area dove si svolgeranno convegni e seminari rivolti ad esperti, studiosi e addetti ai lavori, tenuti da professionisti del settore e professori universitari. Vi-


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l’agricoltura in festa re gli alimenti attraverso il tatto, insegnerà come costruire piccole candele in cera d’api e come usare il telaio. La filiera «volti, racconti, esperienze», è un viaggio nella secolare opera dell’uomo e della natura come identità da tutelare. Saranno presentati i coltivatori custodi, e si potrà passeggiare nel labirinto delle erbe aromatiche. Infine, nell’area dedicata alla zootecnia, si potranno ammirare gli oltre 350 animali presenti, imparare la mungitura meccanica delle vacche, visitare le stalle sperimentali.

ticoltura biologica e innovazione, l’emergenza mosca delle olive, le linee guida per la potatura degli alberi a Firenze, il bosco toscano e la filiera del legno saranno alcuni dei temi trattati. Filiere. Eventi, degustazioni, cooking show e lezioni specifiche animeranno quest’area di Expo Rurale dedicata alle dieci filiere dell’agricoltura toscana, che vedono protagonisti l’olio, il

vino, i cereali, il florovivasimo, ma anche pesca, caccia, foresta, legno, sottobosco e sistema montagna. CI SARÀ inoltre la filiera della multifunzionalità, dedicata all’insieme dei contributi che l’agricoltura può apportare al benessere sociale ed economico della collettività. All’interno di questa filiera, il Museo delle Crete Senesi farà scopri-

I PRODUTTORI. L’area offre un viaggio alla scoperta del patrimonio rurale e agricolo della regione, dove i produttori agricoli presentano la varietà, la qualità e la bontà dei loro prodotti. Dop e Igp. Qui si svelano i tesori di Toscana, ovvero i prodotti Dop e Igp. Tra questi i cantucci toscani, la castagna del Monte Amiata, il farro della Garfagnana, il lardo di Colonnata, il panforte di Siena, la Cinta senese, il fagiolo di Sorana e lo zafferano di San Gimignano.A queste aree, se ne aggiungono altre due. Quella dedicate ai partner della manifestazione e l’area enogastronomica, con l’Osteria dove, sulla falsariga dello street food, si trova invece il country food. L’ingresso a Expo Rurale è libero. Questi gli orari: giovedì 18 settembre 12-20, venerdì 19, sabato 20 e domenica 21, dalle 10 alle 20. Tutte le informazioni su www.exporurale.it. Monica Pieraccini

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FOCUS I numeri Sono 230 gli espositori di Expo rurale, di cui 160 del mercato contadino della filiera corta. Rappresenteranno 10 filiere o settori particolari

La superficie Sono 58.500 i metri quadrati coperti, 6.500 quelli per gli eventi esterni. Oltre 500 metri quadri di infografica al Parco delle Cascine

Gli eventi Eventi per tutti i gusti, con 170 laboratori, 65 degustazioni, 104 seminari, lezioni e conferenze, oltre a 85 esibizioni e spettacoli

Il cibo Si mangerà in 32 ristoranti di Vetrina Toscana (sia a Firenze che in provincia), nelle 62 fattorie aperte oltre che nell’Osteria del country food

IL CONVEGNO

Un laboratorio per Milano Tutte le idee in vista del 2015 LA TOSCANA a Expo 2015 come laboratorio del buon vivere. Sarà questo il tema al centro dell’incontro che si svolgerà il 18 settembre, nella giornata di apertura di Expo Rurale. Si parlerà di agricoltura, alimentazione, innovazione e turismo, perché l’evento milanese possa essere non solo una vetrina, ma anche un’opportunità di business per la Toscana. All’Expo milanese saranno presenti importanti rappresentanti della comunità economica internazionale. Un’occasione da non perdere per le 180 aziende e università che hanno risposto al «call for ideas» della Regione e che a Expo 2015 presenteranno le migliori pratiche aziendali. L’incontro che si svolgerà il 18 settembre nell’aula magna della facoltà di Agraria alle Cascine, a partire dalle 15 circa, è organizzato dalla Regione aperto a tutte le municipalità del territorio, per confrontarsi su un percorso comune che parta dall’asse tematico portante di Expo 2015, «Nutrire il Pianeta. Energia per la vita», per proseguire sulla strada della ricerca e innovazione in ogni settore.


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UN EVENTO PER TUTTA LA TOSCANA

Il fattore umano tra i campi Più di 60 fattorie aperte. Si potrà vendemmiare, mungere e fare il pane

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ALLE CASCINE alle fattorie di tutta la Toscana. Expo Rurale non si ferma nel grande parco fiorentino e si allarga a tutta la regione per permettere di vivere una giornata all’insegna della ruralità, fra degustazioni, animazioni, laboratori ed esperienze. Sono oltre sessanta le fattorie che, dal 13 al 21 settembre, proporranno inedite esperienze. Tante le attività proposte: dalla mungitura alla realizzazione del pane, dalla vendemmia alla raccolta delle erbe spontanee, dalle cene sull’aia alle degustazioni di vini. E ancora passeggiate, lezioni sui grani antichi, percorsi sensoriali e corsi di artigianato rurale, racconti della vita dei contadini, visite nelle stalle di Chianina e laboratori per i bambini. SI POTRANNO conoscere da vicino i ritmi del lavoro agricolo, le fasi di produzione e l’origine dei prodotti, oppure riscoprire antichi lavori di artigianato come l’intreccio del giunco. Ma le visite non saranno solo all’insegna della tradizione. Non mancherà infatti la possibilità di toccare con mano gli sforzi delle aziende verso l’innovazione e la tecnologia, resi possibili anche

I CONSORZI

Un territorio più sicuro con il lavoro delle bonifiche

dall’aumento del numero di donne e ragazzi che scelgono questo settore (la Toscana è la regione con più aziende agricole al femminile). ENTRANDO nel merito delle proposte, ecco alcune delle più insolite, quasi in ogni caso abbinate a degustazioni e visite. All’Azienda Agricola Baracca di San Pantaleo, a Vinci (Fi), tutti a lezione di formaggio e, ancora, percorsi sensoriali a piedi nudi e lavoro con gli attrezzi da maniscalco. Al Podere Beccacivetta di Scandicci (Fi) si possono realizzare cesti, mentre all’Azienda Agricola Agriturismo Fantino di Palazzuolo Sul Senio (Fi) viene illustrata la tecnica colturale biologica, con visite al giardino dei frutti dimenticati. Passando al pistoiese, la Società Agricola Le Vigne di Tobbiana Montale propone un laboratorio di panificazione, uno sugli spaventapasseri e attività di trasformazione delle carni. All’Azienda Agricola Villa Gioia di Monsummano Terme ecco idee nuove per mangiare, vestirsi e arredare risparmiando, ma anche un corso di cucina salutare e di riconoscimento delle erbe spontanee. IN PROVINCIA di Livorno, a Suvereto, all’Agriturismo Poggio Diavolino, si possono cono-

UN TERRITORIO coltivato è un territorio più sicuro. Così, proprio per presentare le sinergie fra Consorzi di Bonifica e mondo agricolo, l’Urbat (Unione regionale per le bonifiche, agricoltura e ambiente della Toscana) sarà presente a Expo Rurale, con un proprio stand. Qui si potrà trovare materiale sul lavoro dei Consorzi di Bonifica, ma sarà presente anche il laboratorio «Flumina» ideato da Eta Beta: un sistema di simulazione fluviale capace di riprodurre un bacino idrografico, evidenziando in maniera semplice, intuitiva e coinvolgente fenomeni fisici importanti e complessi, come la dinamica della formazione di un’asta fluviale, l’erosione planiziale e il trasporto dei sedimenti, accanto a fatti di geografia umana come il popolamento e l’espansione urbana.

scere verdure antiche e dimenticate; all’azienda agricola Petra c’è la mostra fotografica di Oliviero Toscani sui presidi slow food; mentre in provincia di Siena si può andare a scuola di pasta fresca a Cappella Sant’Andrea di Casale, a San Gimignano. Per l’elenco completo delle attività e delle aziende agricole aderenti: www.exporurale.it.

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Mungitura, vendemmia, cene sull’aia: cose da fare in fattoria

«I CONSORZI di Bonifica – spiega il presidente Urbat, Marco Bottino – da sempre a fianco del mondo agricolo, hanno voluto essere ancora una volta presenti a Expo Rurale con uno stand informativo. Qui i visitatori potranno conoscere da vicino le molteplici sfaccettature del lavoro dei Consorzi di Bonifica, ma anche chiedere chiarimenti e segnalare necessità e problemi».


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SPETTACOLI E FESTE CON IL CIBO SUL PALCOSCENICO

La sfida della panzanella Una zuppa per blogger Ricette via mail, valutate da uno chef SFIDA del gusto a suon di panzanella. Sarà una gara in grado di unire tradizione e modernità, quella che Expo Rurale ha voluto dedicare a tutti i food blogger interessati a trasformare questo antico piatto in una proposta gastronomica innovativa. Le ricette sono state richieste via mail (devono arrivare entro lunedì 15 settembre, alle ore 12) e dovranno essere accompagnate da alcune immagini del piatto proposto. Le proposte saranno poi provate e valutate nella cucina di Ora d’Aria dallo chef e dalla sua brigata. Saranno quindi scelte tre ricette che altrettanti finalisti eseguiranno in diretta nel corso della manifestazione, domenica mattina al Parco delle Cascine, sotto la supervisione dello chef Marco Stabile. Per gli ingredienti, rigorosamente a chilometri zero, si dovrà fare la spesa un attimo prima al farmers market di Expo. Al termine della degustazione da parte della giuria verrà proclamato il vincitore e, per lui, si apriranno le porte della cucina di Ora d’Aria, ristorante stellato nel centro di Firenze che permetterà al premiato di vivere una giornata a fianco dello chef.

nelle varianti più moderne, oltre che in quelle antiche di altre città toscane. Nelle versioni recenti della panzanella, gli chef si sono poi sbizzarriti con tante varianti al tema, arricchendo questo piatto estivo con prosciutto a dadini, tonno, uovo sodo, capperi, formaggio e

molti altri ingredienti a proprio piacere. Anche i food blogger in gara a Expo Rurale potranno dare spazio alla fantasia, modificando la ricetta tradizionale, ma cercando di non perdere la storia e il profumo di questo piatto tradizionale. E chissà che dalla gara, non

possa nascere una nuova versione della panzanella, destinata ad avere un futuro sulle tavole della Toscana. Lisa Ciardi

Lo chef Marco Stabile

PIANI EUROPEI

Sviluppo rurale sette anni d’oro Giovani e donne in campo SONO 19 le misure contenute nel nuovo Programma di sviluppo rurale 2014-2020 che la Commissione europea sta esaminando. L’obiettivo è la crescita di competitività del settore agricolo, lo sviluppo delle zone rurali, la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio. E’ possibile fare un bilancio sui risultati raggiunti in agricoltura con il Psr della Toscana 2007-2013: 1.505 giovani agricoltori che sono diventati titolari di aziende agricole, 134 le imprese di trasformazione agroalimentare e silvicole che sono state finanziate per nuove realizzazioni e investimenti di ristrutturazione e ammodernamento, 2.359 le aziende agricole toscane premiate per 64mila ettari coltivati in modo biologico e altre 1.176 imprese per 44mila ettari coltivati di agricoltura integrata.

UNA GARA che unirà dunque cucina tradizionale, nuovi strumenti di comunicazione come i blog e soprattutto tanta fantasia. L’evento sarà anche l’occasione per riproporre, a Firenze, la formula della gara culinaria che tanto successo sta riscuotendo a livello televisivo e mediatico.La panzanella non è solo un piatto tradizionale tipicamente toscano. È anche una pietanza in grado di fondere al meglio i gusti della campagna. «Zuppa» fredda estiva contadina, povera e umile, è a base d’ingredienti semplici e di facile preparazione. Viene infatti realizzata principalmente con il pane, rigorosamente toscano e quindi senza sale, meglio se di realizzazione artigianale. Le fette devono essere quindi messe a bagno in acqua fresca, aggiungendo un po’ di aceto di vino, in base al proprio gusto. Il pane va quindi strizzato con le mani, in modo da eliminare l’acqua in eccesso e da spezzare le fette in tanti morbidi pezzi. Questi devono essere riposti in un’insalatiera, aggiungendo pomodori a fette, cipolla, olio, sale, basilico fresco e ovviamente olio extravergine di oliva. La ricetta originale fiorentina prevede anche l’utilizzo del cetriolo, ma questo ingrediente scompare spesso

SONO stati inoltre finanziati 536 progetti di privati ed enti pubblici per la prevenzione e ripristino dei danni causati dal dissesto idrogeologico e dagli incendi. Complessivamente, le risorse pubbliche messe a disposizione dal Programma di sviluppo rurale sono 870 milioni di euro e 1.400 milioni di investimenti attivabili. Ad oggi sono già stati assegnati 848 milioni di euro di risorse pubbliche, per 35.593 domande di finanziamento accolte. Tutto ciò avviene in uno scenario economico in cui l’agricoltura tiene e continua a rappresentare il fiore all’occhiello per qualità, eccellenza e innovazione. L’agricoltura toscana si tinge inoltre di rosa: nella nostra regione si registra la più alta concentrazione di aziende agricole al femminile, pari al 32% del totale. Al 30 giugno le imprese del settore registrate alla Camera di commercio sfiorano quota 41mila, con una contrazione dell’1,8% rispetto al 2013. Di queste, oltre 13mila sono imprese femminili, mentre quelle giovanili, dove la partecipazione di under 35 è superiore al 50%, sono oltre 2.400, pari al 6% del totale. Le imprese straniere sono, infine, 1.896 in crescita del 3,7% rispetto al 2013.

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L’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori tra i vigneti toscani

«Pronti a investire milioni di euro, ad attirare milioni di visitatori. La nostra carta di credito? I tanti stranieri che scommettono sul territorio

tomatico assegnare a noi la palma di migliore promoter della nuova Italia».

L

«Oltre ai nomi noti, ai grandi marchi della finanza, tante aziende storiche sono passate a investitori che contribuiscono al futuro della To-

A PIETRA filosofale di Expo Rurale 2014 sarà il collegamento tenace tra le Cascine e il polo fieristico di Rho-Pero, cuore pulsante dell’Expo 2015 a Milano. La «factory» fiorentina, nel senso italiano del termine ha l’ambizione di elevarsi a fattoria del sapere e a laboratorio che può fare da apripista all’evento dell’anno prossimo. Ne è arciconvinto Gianni Salvadori, assessore toscano all’agricoltura, gran cerimoniere della rassegna fiorentina. «Dopo aver portato l’agricoltura in città - è la tesi di Salvadori cominciamo a far comprendere il peso reale dell’agricoltura e della trasformazione agroindustriale, non solo per il cibo, ma anche per il sapere collettivo. E’ la scelta base di Expo Rurale, sarà la chiave anche del grande evento milanese». Tutti parlano di Expo 2015, ma come sarà possibile collegare l’appuntamento fiorentino con i padiglioni milanesi?

«Abbiamo instaurato rapporti da almeno due anni, da quando c’è la certezza

che a Milano si farà l’Expo. A me piacerebbe che la Toscana recitasse il suo ruolo di terra del buon vivere, di estratto delle ricchezze dell’Italia: dal paesaggio all’arte, dall’ambiente al cibo, dalla ricerca innovativa alla grande manifattura». La Toscana non si racconta da sola così, senza bisogno di intermediari?

«Sì, ma ha bisogno di un inequivocabile riconoscimento internazionale. Non siamo più una bella cartolina del passato, siamo una regione bella e vivace. Alla nostalgia affiancheremo l’idea dell’investimento e della ricerca. In agricoltura sta accadendo proprio questo, un matrimonio tra tradizione e innovazione. Se pensiamo a quanti investitori stranieri puntano sulla Toscana, è au-

1.700

Il segno della vivacità sta nel fatto che Chianti e Brunello piacciono ai miliardari stranieri?

130 risposte, segno di un territorio vivace. Tutte idee che serviranno all’Expo, a ’Nutrire il pianeta, energia per la vita’. Cinesi, russi, americani, non pensano alla Toscana come a un «buen retiro»?

scana. Pensi solo che Dievole è dell’argentino Bulgheroni, il re della carne e dell’olio. Abbiamo lanciato il bando ‘Call for ideas’, chiedendo a imprenditori e ricercatori quali fossero le migliori esperienze per trasmettere l’idea di Toscana nel mondo. Abbiamo avuto

«Tutt’altro. Sono imprese che investono nell’agricoltura, come General Electric e Gucci fanno in altri settori. Sono un plus per la Toscana, la migliore carta di credito per far capire al mondo che qui è conveniente investire». A Expo Rurale, dal 18 al 21 settembre, ci sarà anche il commissario di Expo 2015, Giuseppe Sala... «Se l’evento di Milano non interessa l’intero Paese, ha già perso la sua sfida. Il rapporto è stringente, la Toscana vuole presentarsi all’evento del 2015 con un soggetto unico per attirare una fetta dei 20 milioni di visitatori attesi. Mettiamo 90mila posti letto a disposizione, dialogheremo con l’Expo milanese in modo

UNA REGIONE DA PRIMATO

Non aggiungiamo lacci e lacciuoli alle imprese Si apre una stagione formidabile per i fondi europei sui piani rurali

MILIONI DI EURO

PESO DEL PIL

3%

45.000

La somma totale di investimenti che sarà generata dai fondi europei, pari a 961 milioni di euro per i prossimi sette anni

Sui 106 miliardi di euro che rappresentano il Pil toscano, l’agricoltura copre il 3%. Senza contare i benefici sul turismo, sull’energia e altri settori

E’ il numero degli addetti in agricoltura, censiti dall’Istat e registrati dall’Artea. Ma anche questa cifra non comprende gli indiretti

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AGRICOLTORI

unitario. Ma anche loro non possono restare confinati in Lombardia, altrimenti i benefici saranno ridotti». La missione milanese partirà dalle Cascine?

«Sì, in calendario c’è un convegno cruciale per noi. Nei quattro giorni alle Cascine sperimenteremo come valorizzare le esperienze della Toscana, dalle celebri città d’arte ai luoghi meno battuti. Come Regione investiremo dai 2 ai 3 milioni di euro sull’evento a Milano. Mi auguro che le Camere di Commercio, le fondazioni bancarie e le imprese investano altrettanto. Quasi 2mila giovani passeranno dall’Expo rurale per fare esperienza». Qual è lo stato di salute dell’agricoltura in Toscana?

«Ha innescato un trend positivo, ma per decollare davvero deve essere liberata da lacci e lacciuoli. C’è una giungla di norme e regole, non possiamo aggiungerne altre. Per di più alla vigilia di un settennato europeo che potrebbe mettere in campo 1.700 milioni di euro per i programmi rurali. E’ l’occasione per sostenere la competitività delle imprese, spingere sulla logica della filiera, del connubio con l’industria e il commercio. Il futuro comincia ora, non possiamo più aspettare».


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LA «FACTORY» DELLA CONOSCENZA Enrico Rossi IL MESSAGGIO*

SPENDERE BENE I FONDI DELLA UE SPENDERE bene i fondi europei significa concentrare la spesa su pochi obiettivi e asset e integrare risorse, territori e soggetti, per aggredire le criticità individuate con una accurata valutazione. Nel caso toscano le tre criticità più significative sono: imprese che spendono poco in ricerca e sviluppo indebolendo così la loro capacità innovativa; un capitale umano che troppo spesso abbandona precocemente gli studi e che è mediamente meno formato di quello dei partners europei, un mondo del lavoro di difficile accesso soprattutto per giovani e donne; la fragilità del nostro territorio aggredito dai cambiamenti climatici. Per aggredire queste criticità ci siamo posti prima di tutto di verificare se tutti i criteri, dalla normativa agli strumenti attuativi, fossero ideonei. Oltre a concentrare a favore delle imprese la gran parte delle risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale, ci siamo preoccupati dell’esistenza di soggetti in grado di spendere. SI È QUINDI deciso di privilegiare l’impresa dinamica, quella che nonostante la crisi ha dimostrare volontà di reagire garantendo una forte crescita dell’export. Abbiamo fatto questa scelta per due motivi: perché le imprese dinamiche sono quelle che avranno più probabilità di raggiungere gli obiettivi che ci siamo proposti, riuscendo a investire, a innovare concretamente processo e prodotto e a moltiplicare le risorse; perché queste imprese più dinamiche possono trainare anche i soggetti più deboli. E’ quello che chiamiamo sviluppo non equilibrato che è l’approccio per uscire dal declino e dalla stagnazione e che applicheremo agli investimenti per l’innovazione, per gli interventi di risparmio energetico, ricerca e sviluppo. * Estratto dal discorso al Forum di Bruxelles

Benvenuti nel parco più verde d’Europa Il saluto del sindaco di Firenze Dario Nardella prima dell’apertura «Vedere bambini felici che imparano a costruire spaventapasseri regalerà emozioni straordinarie. Vogliamo le Grandi Cascine» di DARIO NARDELLA*

È BELLO vedere il parco delle Cascine che per quattro giorni si trasforma in una grande campagna, nel centro della città, dove è possibile toccare con mano la bellezza e la genuinità del mondo agricolo. Con Expo Rurale il parco, che fa parte del nostro straordinario e ricco patrimonio cittadino, si veste a festa offrendo l’occasione a grandi e piccini di avvicinarsi all’agricoltura e alla tutela dell’ambiente, con eventi, laboratori, dimostrazioni, corsi, incontri, degustazioni e show.

penso a Boboli, alle Ville Medicee, a Villa Demidoff ed altri. Parchi che sono una straordinaria ricchezza, riconosciuti nel 2013 patrimonio anche dall’Unesco, da valorizzare nell’ottica di sviluppare ulteriormente il turismo storico-ambientale, con progetti di caratura internazionale.

VEDERE bambini felici che corrono nel parco, che conoscono da vicino gli animali della fattoria e imparano a costruire spaventapasseri, a fare il formaggio o a pigiare l’uva, pratiche che talvolta conoscono solo dai racconti dei nonni, regala emozioni straordinarie. Così come vedere il parco delle Cascine che vive, ogni giorno dell’anno, con i fiorentini e le famiglie che ci portano i bambini, scegliendo di trascorrerci il proprio tempo libero in assoluta tranquillità. COME amministrazione stiamo investendo molto nelle Cascine: il nostro obiettivo è realizzare le «Grandi Cascine», il parco urbano più grande d’Europa, a misura anche di bambino. Un parco che «faccia rete» con gli altri parchi storici fiorentini e della città metropolitana, che diventerà realtà il prossimo 1˚ gennaio:

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INVITO i fiorentini e i visitatori che arriveranno da fuori città a vivere appieno i quattro giorni della manifestazione e a visitare lo stand del Comune di Firenze, che ha al suo interno uno spazio dedicato al Mercatale e alla valorizzazione dei prodotti di filiera corta e di stagione. Buona Expo Rurale a tutti! *Sindaco di Firenze

IL SINDACO


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CRONACA FIRENZE

MARTEDÌ 16 SETTEMBRE 2014

LA NOSTRA SANITÀ ‘Pizza party’ L’Att al Fosso STASERA alle 20 al Fosso Bandito (l’ex Central Park alle Cascine) ‘Pizza party music for Att’, serata di solidarietà a favore dell’Associazione tumori toscana con pizza, birrà e caffè a 15 euro. Musica dal vivo con la Depeche Mode cover band. La serata sarà occasione per festeggiare il successo del calendario Runner Pizza for Att 2014 con 12 volti noti del mondo dello spettacolo e per presentare l’edizione 2015 con protagonisti importanti personaggi del mondo sportivo. Per prenotazioni: 335.6586211.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Il responsabile della struttura organizzativa complessa di Careggi, Ilario Menchi

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8.000 IN CODA

2.000 ESAMI A CAREGGI

L’ASL DEVE SMALTIRE ENTRO DICEMBRE LE 8.000 RICHIESTE RIMASTE SENZA APPUNTAMENTO

CAREGGI METTE A DISPOSIZIONE DELL’ASL 2.000 RISONANZE MAGNETICHE, ANCHE DI NOTTE

Risonanze anche la domenica e di notte Careggi: piano speciale per smaltire le liste d’attesa

di ILARIA ULIVELLI

LISTE D’ATTESA infinite per sottoporsi all’esame di risonanza magnetica. Entro fine dicembre l’Asl deve smaltire 8.000 richieste rimaste in coda, la maggioranza per accertamenti al ginocchio e alla colonna vertebrale. Careggi, che solitamente non offre al Cup metropolitano le prestazioni — che vengono rivolte ai pazienti oncologici e all’alta complessità con accesso diretto a Careggi — metterà a disposizione, da qui alla fine dell’anno, 2.000 esami di risonanza magnetica che serviranno per accontentare i pazienti rimasti senza appuntamento (o con un preappuntamento senza data) all’Asl.

no speciale che coinvolgerà medici, tecnici, infermieri, operatori socio-sanitari e amministrativi che lavoreranno in regime di attività aggiuntiva entro un tetto globale di spesa di 140mila euro (un medico in attività aggiuntiva guadagna come tariffa diurna e feriale 67 euro lordi all’ora, come tariffa notturna e festiva 80 euro).

LE PRESTAZIONI di Careggi saranno effettuate dalle 8 alle 20, utilizzando un’apparecchiatura sinora utilizzata per gli esami più complessi ma adesso in via di dismissione ma perfettamente in grado di eseguire esami neuroradiologici e osteorticolari che non necessitano mezzo di contrasto. Inoltre Careggi metterà a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 22, il sabato dalle 14 alle 20 e la domenica dalle 8 alle 14, l’apparecchiatura Aera di ultima generazione presente al Cto e alla Maternità. Un pia-

I DATI ELABORATI DAL CENTRO ASL

Occhio ai funghi velenosi Ogni anno 318 intossicati OCCHIO ai funghi. Ogni anno ci sono 318 intossicazioni. Degli oltre 2.506 accessi in pronto soccorso per patologie riconducibili al consumo di alimenti e acqua registrati nel corso del 2012, il 13% è relativa all’assunzione di funghi, secondo i dati del Centro di riferimento regionale sulle tossinfezioni alimentari. Cifre non indifferenti, e probabilmente sottostimate, dal momento che spesso gli accessi vengono classificati come «intossicazione non specificata». Cifre che meritano grande attenzione soprattutto in questo che è il periodo di maggior raccolta dei funghi: un’attività che richiede di osservare le basilari regole di sicurezza. Dal 2009 all’Asl è in funzione il Centro regionale di coordinamento per la micologia. È l’Ispettorato micologico che opera con una struttura aggregata alla sicurezza alimentare. Diretta dal dottor Sergio Palazzoni ne fanno parte 4 tecnici della prevenzione con la qualifica di micologo che hanno il supporto di altri tecnici operativi a livelli di zona. Da giovedì a domenica sarà presen-

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te a Expo Rurale alle Cascine con un’iniziativa per sensibilizzare la popolazione su un attento e responsabile consumo di funghi: infatti per effettuare la raccolta è sufficiente il pagamento di un bollettino alla Regione e non è richiesta alcuna conoscenza della materia. Da metà settembre a metà di dicembre l’Ispettorato è aperto dal lunedì al venerdì in vari presidi territoriali

EXPO RURALE Da giovedì alle Cascine un’iniziativa per sensibilizzare al consumo responsabile con un servizio di front office, completamente gratuito e dedicato al privato raccoglitore, dove i micologi, esaminano i funghi raccolti, li determinano e ne certificano la loro commestibilità. L’elenco e gli orari dell’ispettorato nelle varie sedi si può consultare nel sito www. asf.toscana.it alla voce «Tutti i servizi dall’A alla Z» e poi «Controllo funghi».

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Oltre alle 2.000 risonanze magnetiche messe sul piatto da Careggi, in 10 settimane la risonanza magnetica dell’Iot smaltirà 1.800 esami effettuando orari più lunghi, fino alle 20, e lavorerà anche il sabato. A pieno regime funzioneranno anche i macchinari di Santa Maria Nuova e Torregalli (dove entro la fine del mese arriverà un apparec-

chio nuovo). A Ponte a Niccheri entro i primi mesi del nuovo anno arriveranno due nuovi macchinari, tra cui un ‘GScan’ che servirà proprio per le risonanze a colonna e ginocchia. Restano almeno 3.000 esami per lo smaltimento delle 8.000 richieste in arretrato per cui l’Asl sta chiudendo in queste ore un contratto con i privati.


Corriere Fiorentino - 17 Settembre 2014

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Primo Piano

MercoledĂŹ 17 Settembre 2014 Corriere Fiorentino

Ambiente e sviluppo

Paesaggio, Marson: pronta a cambiare L’assessore ai viticoltori: incontriamoci, ho giĂ proposto modifiche al piano Anna Marson (e la giunta re- torio è contenuta come concetto gionale) tende la mano alle as- anche nei Piani territoriali di cosociazioni di categoria. E an- ordinamento delle province di nuncia a breve un incontro con Firenze e di Siena...Âť. Certi toni, loro sul piano del paesaggio che certe polemiche, insomma hantante critiche ha avuto da viti- no amareggiato l’assessore, nocoltori e agricoltori, assieme a nostante l’appoggio del presimodifiche ad alcuni dei passag- dente della Regione, Enrico gi contestati. Chiedendo però Rossi, e Anna Marson spiega: allo stesso tempo di parlare del ÂŤSia la famiglia di mio padre che merito dei singoli problemi, ab- quella di mia madre avevano bandonando le barricate ideolo- anche vigne, io ho una vigna con uve Sangiovese, Colorino e giche. ÂŤIo stessa ho proposto alla Cabernet, nel Chianti dove abito giunta di lunedĂŹ una revisione da 18 anni e mi hanno molto di alcuni testi del piano al fine di colpito le accuse sui vigneti. sgombrare il campo da possibili Non no mai detto e il piano non equivoci, distorsioni e strumen- lo dice, di fare espianti o di non talizzazioni – spiega l’assessore piantare nuove vigne e conoall’urbanistica della Regione – e sciamo bene le esigenze delsono pienamente d’accordo nel l’agricoltura meccanizzata. Per considerare l’attivitĂ agricola questo chiedo di parlare nel mecome fondamentale per il terri- rito, per poter come giunta ritorio e per il paesaggio, per la spondere nel merito su punti loro tutela e manutenzione. Ma specifici a richieste puntuali, come tutte le attivitĂ umane, cambiando se necessario anche anche l’agricoltura può produr- qualche singolo punto del piare effetti negativi e per questo noÂť. E i riferimento alla mezzaserve il piano paesaggistico, le regole. Che non vogliono dire, dria, al passato che ha fatto arsia chiaro, nè un ritorno al pas- rabbiare i marchesi Frescobaldi e Antinori? É sato, che nessuno stato solo un ha mai sognato, fraintendimento. nĂŠ imporre cosa Sotto attacco va prodotto. Det- ÂŤDialogo sĂŹ, ma senza Quando parliamo di “maglia agraria to questo – ag- ideologia. Mai detto della mezzadriaâ€? giunge – nelle denon ci riferiamo scrizioni delle che saranno proibiti certo alle vecchie criticitĂ eviden- nuovi vignetiÂť produzioni, nesziate nel piano, e suno entra nel che hanno sollevato critiche, ci sono passaggi e merito delle colture, ma dell’intermini che potrebbero prestar- sediamento sparso sul territorio si a interpretazioni distorte, co- attorno alle case coloniche tipime anche negli indirizzi, che co di questa forma di agricoltunormativamente sono poco co- ra, al mantenimento delle strade genti ma che contengono alcuni interpoderali che danno riconotermini un po’ forti e appunto scibilitĂ al paesaggio. Per tornaho proposto io stesso la loro re alle vigne nessuno dice di modificaÂť. La parte descrittiva non fare vigneti estesi, indudel piano è frutto del mosaico strializzati, ma di farli rispettandel lavoro di piĂš soggetti, men- do le interruzioni, le strade intre i testi normativi sono stati terpoderali, il mosaico del noscritti dagli uffici legislativi re- stro paesaggio tradizionaleÂť. La gionali, e questo può spiegare discussione sĂŹ, insomma, lo alcune semplificazioni o forza- scontro no. ÂŤLa discussione è ture lessicali, e Marson sottoli- sempre utile, specie se nel merinea: ÂŤSono stata attaccata per to, sui singoli problemi; è quanalcuni termini che si trovano do entra in ballo l’ideologia che anche in altri strumenti di pro- è difficile dialogare. Proprio per grammazione regionale come il questo – conclude l’assessore – Programma di sviluppo rurale la giunta vuole incontrare tutte (di cui è responsabile l’assesso- le associazioni di categoria e fare alla agricoltura Gianni Salva- re con loro un lavoro di approdori, che si è smarcato da Mar- fondimento e di affinamento son in questi giorni, ndr) e il che è parte essenziale della proPiano ambientale ed energetico cedura del pianoÂť. regionale. Non solo, la ormai faMauro Bonciani mosa “banalizzazioneâ€? del terriŠ RIPRODUZIONE RISERVATA

L’assessore Anna Marson

I consorzi

ÂŤDiscutere? Se si riparte da zeroÂť Il presidente del Chianti: devono chiudere il Pit nel cassetto A scagliare la prima pietra contro il Piano del Paesaggio di Anna Marson, lo scorso 25 agosto, era stato lui. E, ora, Giovanni Busi, presidente del consorzio Vino Chianti, non smorza i toni nella guerra tra i produttori di vino e la Regione, anche di fronte alla notizia che presto ci sarĂ un incontro tra la giunta e le associazioni di categoria: ÂŤLa disponibilitĂ ad incontrarsi e discutere non mi sembra una reale apertura alle nostre istanze — spiega — è chiaro, noi cercheremo di fare le nostre osservazioni, ma ne andrebbero fatte tremila o anche di piĂš. L’unico atto intelligente che la Regione potrebbe fare è di mettere il Piano in un cassetto e ricominciare a discutere da capo per fare un Pit fatto per bene... E, per cortesia, non questa roba da tremila pagineÂť. ÂŤNoi viticoltori — spiega

Brunello Montalcino Fabrizio Bindocci

Vino Chianti Giovanni Busi

Busi — per tirare a campare dobbiamo sudare venti camicie per portare a casa stipendi che sono quel che sono. Ti capita un’annata come il 2012, con il 30% di uva in meno, e rischi di non farcela piĂš. Per questo, sono quattro anni che giro di palazzo in palazzo per chiedere una sburocratizzazione dell’agricoltura. E il risultato è un’ulteriore valanga di regoleÂť. Ma per il presidente del consorzio Vino Chianti a poco vale la precisazione di Anna Marson secondo cui le criticitĂ rilevate ri-

Da Montalcino La famiglia del Brunello vuole confrontarsi, nessuno piÚ di noi è interessato al territorio

guardano solo aree ÂŤterritorialmente ben delimitateÂť: una delle cose che del Pit non vanno proprio giĂš a Busi è quella di aver indicato la sua Pelago, in pieno Chianti Rufina, come uno dei territori in cui si fa quell’agricoltura intensiva che fanno danno alle colline: ÂŤQui mi sembra che si faccia finta di non capire molte cose — prosegue il viticoltore — si parla di dissesto e non si capisce che il vignaiolo è il primo che non vuole che la vigna gli frani sotto i piedi; si parla di bellezza del paesaggio e non ci si vuole rendere conto che se porto dei clienti in vigna ho tutto l’interesse a far sĂŹ che sia un posto bellissimo, ben curato, fin nel minimo dettaglio. Quanto alla biodiversitĂ , come si può chiedere di alternare coltivazioni diverse? Se voglio fare una vigna, la devo fare in collina, se la faccio

a fondovalle il vino mi viene male. Un agricoltore deve basarsi su questo, non su quello che gli ordina la RegioneÂť. CosĂŹ, il comunicato che l’assessore Anna Marson ha diffuso ieri non ha contribuito a rasserenare gli animi: ÂŤCome si fa a insistere su concetti come “l’alto valore culturale del paesaggio agrario tradizionaleâ€?? — tuona ancora Giovanni Busi — l’assessore sottolinea la parola “tradizionaleâ€?, quando noi oggi dovremmo pensare a come rendere redditizia l’agricoltura. La concorrenza internazionale non sta certo ad aspettare noi. Per questo vorremmo che al tavolo delle trattative non ci fosse solo l’assessorato all’Ambiente ma anche quello all’AgricolturaÂť. Il giudizio sul Piano del Paesaggio di Fabrizio Bindocci, presidente del consorzio del Brunello di Montalcino, è altrettanto severo. Ma ÂŤda buon agricoltore, dico sempre che il bicchiere è mezzo pieno, e in fondo il muro contro muro non seve a nienteÂť. ÂŤSia chiaro — prosegue Bindocci — sono molto critico, ma la volontĂ di tutti noi è quella di parlare, di confrontarci. Per questo ben vengano gli incontriÂť. Il Consorzio del Brunello ha comunque inviato una lettera al governatore Enrico Rossi in cui si racconta la storia di un territorio, quello della val d’Orcia, che fino agli anni Sessanta era spopolato e che solo grazie all’agricoltura ha prodotto lavoro, ricchezza e prestigio internazionale, senza mai intaccare radicalmente l’immagine delle colline. Si tratta di una seconda lettera rispetto a quella giĂ inviata al presidente Rossi ( oltre agli assessori Anna Marson e Gianni Salvadori e a tutte le associazioni di categoria) da parte di tutti i 17 grandi consorzi toscani del vino, che si erano riuniti nella sede del Vino Chianti, in viale Belfiore a Firenze, lo scorso 10 settembre. CosĂŹ, Fabrizio Bindocci si lascia andare a una riflessione amara: ÂŤMi vogliono insegnare che il paesaggio è importante — dice — ma io qui ci sono nato, ci voglio continuare a vivere e ci vivranno i miei figli. Non c’è nessuno piĂš interessato di me a salvaguardarloÂť.

G. G. Š RIPRODUZIONE RISERVATA

Domani il via alle Cascine

Agricoltura, animali, laboratori e aperitivi: la guida a Expo Rurale Dal 18 al 21 settembre, percorrere il Parco delle Cascine, sarà come entrare in un mondo antico di odori, sapori e colori bucolici, in cui la campagna toscana diventa protagonista. Agricoltura, e non solo, nella quarta edizione di Expo Rurale, la kermesse dedicata alla campagna e alla ruralità , organizzata da Artex e promossa dalla Regione, in collaborazione con il Comune di Firenze, Anci, Uncem e Upi, che per quattro giorni animerà le Cascine con agricoltori, allevatori, vignaioli, pastori, pescatori, florovivaisti, artigiani e cuochi. La kermesse sarà inaugurata alle 11 di domani, con il presidente della Regione, Enrico Rossi, il sindaco di Firenze, Dario Nardella e Giuseppe Sala, il commissario dell’Expo che si svolgerà a Milano nel

2015. Un tema, quello dell’Expo 2015, che sarà approfondito alle 15, nell’aula magna della Facoltà di Agraria, con un convegno, cui sarà presente anche la nuova presidente dell’Anci Toscana, Sara Biagiotti e una tavola rotonda con i rappresentanti dei Comuni e di Unioncamere, che daranno voce alle realtà dei vari territori toscani in vista di Expo. Tra laboratori, corsi, degustazioni e show i visitatori potranno imparare come si fa il pane, come si innesta una rosa o si fa una composizione floreale, come si

Fuori e dentro il parco Esposte oltre 400 specie: dai cani ai tori Tante iniziative anche in centro

cucina con i fiori, o si pota un olivo, come si raccoglie il miele o si munge una mucca, degustando prodotti Dop e Ipg o visitando un vero mercato contadino in cui fare la spesa. Dieci le filiere rappresentate: vitivinicoltura, olivicoltura, cerealicoltura, florovivaismo, zootecnia, caccia, pesca e acquacoltura, foresta e legno, multifunzionalitĂ , volti e tradizioni. 170 laboratori, 65 degustazioni, 104 tra seminari, lezioni e conferenze, 85 esibizioni e spettacoli, 230 espositori, dei quali 160 produttori del mercato agricolo. Si potranno gustare aperitivi lungo la Filiera della viticoltura e pranzi al Country Food, con ricette di semplice tradizione popolare e contadina, come la pappa al pomodoro o la panzanella. Spazi anche per i piĂš piccoli con merenda naturalmen-

Quarta edizione Domani l’inaugurazione di Expo Rurale con il sindaco Nardella e il governatore Rossi. Sarà presente anche il commissario di Expo Milano Accanto una foto della scorsa edizione della kermesse alle Cascine

te alla vecchia maniera. Le Cascine si potranno visitare con la carrozzella a cavallo e sul prato del Quercione non mancheranno gli animali, circa 400, comprese le farfalle della Butterfly House, e poi le piĂš

belle razze e tipologie di vacche, e il toro mugellano, campione nazionale con i suoi 10 quintali, mentre sabato 20, un’ esposizione canina valevole per il titolo di campione italiano. Ma ci sarà anche L’altra

Expo Rurale, il carnet di appuntamenti green fuori del Parco delle Cascine, che per quattro giorni, fino a tarda notte, porterà un profumo di campagna anche nel centro di Firenze. Dove gira l’Ape gialla e

nera, che porta in città il messaggio di un’agricoltura attenta alla salvaguardia degli equilibri ambientali. Da cercare anche all’ora dell’APEritivo, rigorosamente analcolico e rurale. Per tutti i giorni di Expo Rurale, inoltre, la Toscana gastronomica si mette in mostra con Vetrina Toscana, attraverso un circuito gastronomico di oltre 30 ristoranti fiorentini e non solo dove degustare aperitivi rurali e i menÚ di carne e vegetariani. Altro appuntamento fuori dalle Cascine, A giro per i giardini, passeggiate nei piÚ bei giardini fiorentini. E domenica 21, Correre Insieme, corsa podistica di 5 e 10 Km con partenza al Parco delle Cascine. Infine, per chi ha voglia di conoscere da vicino la realtà contadina, Fattorie Aperte, un itinerario in oltre 60 fattorie toscane, alla scoperta dell’agricoltura toscana.

Sara Fioretto Š RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il tirreno - 17 Settembre 2014

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Montignoso

MERCOLEDÌ 17 SETTEMBRE 2014 IL TIRRENO

◗ MONTIGNOSO

6 aziende apuo-lunigianesi all' assalto dell'Oscar Green. Saranno assegnati nell'ambito di Expo Rurale Toscana, la manifestazione dedicata al mondo rurale organizzata dalla Regione Toscana in programma da domani a domenica al Parco delle Cascine di Firenze, gli "Oscar" del concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare e dare spazio all'innovazione in agricoltura. In gara, a contendersi una delle sette categorie previste dal prestigioso premio rivolto ai giovani che hanno meno di 35 anni e che hanno saputo mantenere le proprie radici con lo sguardo rivolto verso il futuro, le esperienze imprenditoriali più diverse, molte originalissime e curiose, innovative e "pionieristiche" che spaziano dai progetti di filiera corta, anche "estrema" a progetti di agricoltura sociale, dall' agri-intrattenimento alle bioessenze, dal pesce sfilettato porta a porta, dalla coltivazione di alberi di Natale ai bio-eco-peperoncini, dalla birra agricola al formaggio anti-colesterolo e cosi via. Le storie dietro ogni azienda sono avvincenti:sono quelle di giovani che hanno mollato tutto, cambiando drasticamente vita e decidendo di percorrere una strada diversa da quella dei loro padri; le storie dei giovani che hanno "ereditato" la terra e la passione e sono saliti sopra il trattore del loro futuro aggiungendo quegli ingredienti che stanno conducendo l'agricoltura toscana, il Made in Tuscany agroalimentare,

Oscar dell’agricoltura La Beppina è in lizza L’azienda montignosina di fiori partecipa con altre cinque ditte apuane all’Expo Rurale Toscana che terrà banco da domani fino a domenica a Firenze

Veronica Bondielli dell’azienda agricola La Beppina di Montignoso

nell'era 3.0. Green, tecnologia ed efficienza: è questo il profilo dell'agricoltura del nuovo domani. A rappresentare le imprese apuane ci saranno due giovani new entry, Valentina Merletti, allevatrice nella valle di Zeri e la floral - designer Veronica Bondielli dell'azienda agricola "La Beppina" di Mon-

tignoso che produce piante ornamentali e fioriture realizzate in serra. Ci riprovano (avevano partecipato anche lo scorso anno) Valentina Rappelli e la sua pianta anti-frane, la giovane Ilenia Paolini con i suoi formaggi e la sua famiglia di allevatori che ancora portano

avanti la tradizione della transumanza, il vino di Candia dell'azienda agricola BelFior di Silvia Bellè, l'azienda "Bonotti", di Carrara, uno degli ultimi esempi di agricoltura peri-urbana inglobati nel tessuto cittadino e l'azienda agricola Lenzetti. Alla premiazione parteciperà il Delegato Regionale

Giovani Impresa, Paolo Giorgi, il Presidente Regionale di Coldiretti, Tulio Marcelli ed i vertici provinciali rappresentanti dal Presidente, Vincenzo Tongiani e dal Direttore, Maurizio Fantini. L'obiettivo del premio è infatti quello di portare all'attenzione dei cittadini e delle altre aziende agricole, le esperienze vincenti di imprenditori che hanno saputo costruire progetti di impresa competitivi e sostenibili allo stesso tempo, rafforzando il legame con il loro territorio d'appartenenza. Sette le categorie, ciascuna con una propria identità ed un proprio profilo: "Stile e cultura di impresa", "Non solo agricoltura", Esportare il territorio", "In-Filiera", "Campagna Amica", "Ideando" e "Paese Amico". Sarà aperto l'open-space "Papà, voglio fare il contadino!" all'interno del quale saranno raccontate le storie dei giovani che hanno deciso di non seguire le orme del padre. Giovani diventati contadini, che hanno "sposato" la terra scegliendo forse un percorso meno facile e agevole.

L’ex Baraonda riapre i battenti Scoppia la protesta Cambia il nome del locale, ma il discopub di via Stradella, conosciuto ai più come Baraonda, resta uno dei problemi più grossi di chi abita nei suoi pressi. Adesso di chiama Level Garageclub e produce musica fino all’alba, anzi a volte anche oltre. Attirando centinaia di giovani. Così tornano le proteste: «Non possiamo dormire, abbiamo chiamato più volte le forze dell’ordine ma le pattuglie si fanno solo vedree e non fanno nulla», spiega Simone, l’uomo che abita proprio davanti al discoclub. Qualche tempo fa i residenti avevano anche raccolto centinaia di firme chiedendo la chiusura del locale e avevano scritto perfino una lettera al procuratore capo Aldo Giubilaro, chiedendogli di intervenire. Giubilaro si era messo in moto ma poi erano stati i fatti di cronaca a precederlo: il proprietario esasperato per le continue risse e accoltellamenti l’ultimo quello che ha portato alla condanna a sette anni di Giacomo Pucci aveva deciso di chiudere e di non riaprire più. Qualche settimana fa l’annuncio della riapertura. I residenti sono già sul piede di guerra. «Vogliamo riposare».

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La Repubblica - 17 Settembre 2014

la Repubblica

MERCOLEDÌ 17 SETTEMBRE 2014

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LA FIORENTINA

Krypton-Beau Geste ritorno all’Eneide

“Il Dna di Pacciani? Ce l’abbiamo già”

Gomez e la crisi “Mi manca il gol”

FULVIO PALOSCIA A PAGINA X

WWW.FIRENZE.REPUBBLICA.IT

GIUSEPPE CALABRESE A PAGINA XI

Elettronica in sanità: nella nuova ricetta reddito “memorizzato”

LE ACCIAIERIE DI PIOMBINO

LE REGIONALI DI MARZO

Il fedelissimo di Nardella serve a bloccare Lastri e Barducci Saccardi, una volta eletta, opterà per la giunta e il sindaco vuol togliere il suo posto agli oppositori interni

> Rivoluzione: i dati fiscali di ogni cittadino direttamente > dal “cervellone” del ministero al documento del medico > Ma 500mila toscani devono correre ad autocertificarsi UN CAMBIAMENTO epocale per la sanità. Entro il 31 dicembre in Toscana scompariranno le ricette “rosse” sulle quali i medici prescrivono i medicinali. Prima però è previsto un altro passaggio molto delicato: dal primo ottobre non si dovrà più autocertificare il reddito sulla ricetta nel momento in cui si ritirano i medicinali in farmacia. I dati di ogni cittadino saranno già sul documento rilasciato dal dottore perché forniti dal ministero delle Finanze al sistema informatico della Regione. Purchè la dichiarazione di ognuno sia nel sistema dal ministero: quelle di 500 mila toscani non ci sono e proprio in questi giorni le Asl stanno scrivendo le lettere per chiedere le autocertificazioni.

MAI una discarica nella ex Cava Paterno di Vaglia, già violentata in mille modi, avvelenata da fanghi di conceria, idrocarburi, fibre, polveri inquinate da metalli pesanti. Lo afferma la nuova amministrazione, di sinistra ma non legata al Pd che, se si guarda alla storia della ex cava, non ha saputo difenderla dagli inquinatori, anzi sembra averli benevolmente tollerati e anche favoriti. Domani incontro in Regione.

NON solo il ricorso al Collegio di garanzia. Contro il Toscanellum nato dal patto Pd-Forza Italia, i piccoli partiti contrari di destra e di sinistra accarezzano l’idea di ricorrere anche al referendum abrogativo. Per il quale però si richiedono 40mila firme che devono essere consegnate entro il 15 ottobre. Ma si sta preparando anche il ricorso al Tar, come primo passo per arrivare poi alla Corte costituzionale.

ALLE PAGINE II E III

A PAGINA V

A PAGINA VII

PATERNO

MASSIMO VANNI

ERO su bianco, c’è anche l’impegno a realizzare in futuro l’area a caldo nell’offerta vincolante della indiana Jindal per il polo Lucchini di Piombino. Il commissario Lucchini Piero Nardi lo ha detto ai sindacalisti di Fiom, Film e Uilm, che ha incontrato ieri per illustrare il contenuto del piano di Jsw Steel. Parzialmente soddisfatti i sindacati, che ora si focalizzeranno sulla tutela dell’occupazione.

N ‘INVIATO’ del sindaco in Regione? «M’impegnerò perché la maggioranza che si riconosce nel premier Matteo Renzi abbia il massimo risultato», dice Dario Nardella. E con poche parole l’opeLA razione del candiPO dato di fiducia del LI sindaco sembra TI cambiare verso. Il CA capo di Palazzo Vecchio conferma le proprie mire sulla lista dei candidati Pd che, in base alla nuova legge elettorale Toscanellum appena approvata, correranno alle regionali di marzo nel collegio di Firenze città. Lo conferma però a nome di tutti i renziani fiorentini. E a sei mesi dalle elezioni, per le quali Renzi ha offerto l’okay al bis di Enrico Rossi, si diffonde già la dichiarazione di guerra contro Daniela Lastri e Andrea Barducci, entrambi collocati all’opposizione del premiersegretario nella geografia dem. Su otto candidati solo due saranno eletti nel nuovo Consiglio regionale di 40. La vicepresidente Stefania Saccardi ed Eugenio Giani, secondo i calcoli renziani. Visto però che Saccardi sarà di nuovo chiamata in giunta da Rossi, ci sarà posto anche per il terzo. Lastri? Barducci? E’ proprio questo che Nardella vorrebbe evitare: «Massimo risultato per i renziani», insiste. Allargando il tiro rispetto al progetto di un candidato di stretta di fiducia personale, renziano-nardelliano, che avrebbe dato il senso di un sindaco circospetto, alla ricerca nuovi rami cui aggrapparsi per sfuggire ad un supposto isolamento politico.

SEGUE A PAGINA VI

SEGUE A PAGINA IV

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IL RICORSO

Sulla cava-discarica Legge elettorale l’ombra della politica ipotesi referendum

IL CONSORZIO COSTRUTTORE LO INDICA A PALAZZO VECCHIO

Tramvia, il percorso è obbligato NIENTE tunnel sotto i viali per la tramvia. Sembra improbabile che la corsa contro il tempo per non perdere i contributi concessi dal governo con lo Sblocca Italia — validi solo se il progetto sarà approvato entro aprile e cantierabile ad agosto — permettano ipotesi così complesse. L’unica possibile, secondo i tecnici del Tram di Firenze, è il proseguimento della linea da piazza della Libertà al Campo di MarteRovezzano e Bagno a Ripoli. Ossia il tracciato originario.

SERVIZIO A PAGINA VII

IL PROGETTO

Club industrie-istituzioni battesimo a Palazzo Vecchio “Ma l’Ateneo non forma” A PAGINA VII

Lucchini, l’impegno di Jindal anche per l’area a caldo ILARIA CIUTI

N

LA STREET ART

Blitz di Clet e Blusseau nelle finestre murate opere di trenta artisti SERVIZIO A PAGINA VIII

DOMANI ESCE L’ALBUM DI REPUBBLICA/ DEGUSTAZIONI MERCATI ED EVENTI

Expo Rurale, show alle Cascine

DOMANI L’album in edicola con Repubblica

CON Expo Rurale 2014, in programma da domani a domenica alle Cascine, l’agricoltura arriva in città. Degustazioni, laboratori per grandi e piccoli, lo spettacolo degli animali nei recinti e gli show. Gli spazi sono divisi in aree tematiche, ciascuna delle quali offre uno spaccato dell’eccellenza produttiva e del buon vivere in Toscana: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florovivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi, volti, racconti ed esperienze e multifunzionalità. Una kermesse, insomma, in cui il visitatore diventa protagonista. L’evento supera i confini delle Cascine con “L’altra Expo Rurale”, un paniere di appuntamenti green “diffusi” in città. Il pre-opening party è ad fissato per stasera alle 22 nel chiostro di Santa Maria Maggiore dove c’è “Zap, Zona Aromatica Protetta”. Domani Repubblica dedica all’evento un Album, ovvero un fascicolo di 32 pagine che contiene anche il programma delle decine di appuntamenti.

A PAGINA XII

REDAZIONE DI FIRENZE VIA ALFONSO LAMARMORA, 45 ■ 50121 ■ TEL. 055/506871 ■ FAX 055/581100 (CRONACA) ■ 055/5068738 (SPORT E SPETTACOLI) ■ CAPO DELLA REDAZIONE SANDRO BERTUCCELLI ■ INTERNET E-MAIL: FIRENZE@REPUBBLICA.IT ■ SEGRETERIA DI REDAZIONE TEL. 055/506871 ■ FAX 055/581100 DALLE ORE 9.30 ALLE ORE 20.00 ■ TAMBURINI FAX 055/5068738 ■ PUBBLICITÀ A. MANZONI & C. S.P.A. ■ VIA LAMARMORA, 45 ■ 50121 FIRENZE ■ TEL 055/553911

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La Repubblica - 17 Settembre 2014

la Repubblica MERCOLEDÌ 17 SETTEMBRE 2014

MURATE

Cine-viaggi in Toscana film noti e meno noti nella Firenze che fu

renze dal sapore inglese del passato. Alle 21 Mia cugina Rachele dal romanzo di Daphne Du Maurier diretto da Henry Koster e interpretato da Richard Burton e Olivia De Havilland, alle 22.30 Checkpoint di Ralph Thomas che documenta una Firenze metà anni ‘50 attraversata dalle auto della “Mille Miglia”.

ALLE Murate prende il via la rassegna “Speciale cinetour: viaggi a Firenze e in Toscana” organizzata dalla Bottega del Cinema: oggi alle 16 Romola di Henry King dal romanzo di George Eliot, girato nel 1924 negli studi di Rifredi, protagonista Lillian Gish. Alle 18 il superclassico Camera con vista tratto dal romanzo di Edward M. Foster pubblicato nel 1908. Girato nel 1985 da James Ivory e interpretato da Helena Bonham-Carter, Daniel Day Lewis, Julian Sand e Maggie Smith nelle scene iniziali e finali restituisce una Fi-

Le Murate, v. dell’Agnolo/p.zza Murate Oggi, dalle 16. Gratis. 055/2346872 © RIPRODUZIONE RISERVATA

La manifestazione Da domani alle Cascine ettari di show-room dell’agricoltura toscana Degustazioni, laboratori mercato contadino e gli eventi diffusi da oggi di “L’altra expo”

SPAZI ESTIVI

FORTE BELVEDERE Ritmi e sonorità swing nel concerto "Anything Swings" del trio Glenn Capaldi Combo n. 3. Ore 19.30, ingresso libero GIARDINO DELL’ORTICOLTURA AperiVasco, ossia l’aperitivo accompagnato dalla musica del rocker di Zocca a cura di Leonardo Manetti e Gianluca Bertelli, con proiezioni sul megaschermo e buffet tipico emiliano. Via V. Emanuele II 4, ore 20, ingresso libero

Expo

rurale DI TUTTO UN PO’ In alto: un coniglio e alcuni ingredienti tipici della cucina toscana: da domani a domenica alle Cascine, a ingresso gratuito, torna la grande festa di “Expo Rurale” anticipata stasera da un concerto al Palazzo Giovani di S. Maria Maggiore

MAURIZIO BOLOGNI Rurale, ovvero ettari di show room dell’agricoltura toscana in città, torna da domani a domenica con l’edizione 2014 presso il parco delle Cascine (giovedì dalle 12 alle 20 e venerdì, sabato e domenica orario 10-20, ingresso gratuito), e con le gustose anteprime costituite da un evento “diffuso” che scavalca le Cascine, e da Fattorie Aperte (c’è la possibilità di visitare e vivere 60 aziende agricole in tutta la regione).

E

XPO

Degustazioni, laboratori per adulti e bambini, lo spettacolo degli animali nei recinti e gli show. Gli spazi delle Cascine sono divisi in aree tematiche, ciascuna delle quali offre uno spaccato dell’eccellenza produttiva e del buon vivere nella campagna toscana: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florovivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi, volti, racconti ed esperienze e multifunzionalità. Una grande kermesse insomma, in cui il visitatore diventa protagonista, impara a coltivare un orto o a costruire una casa

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ecocompatibile, apprende le tecniche della pesca, come si fa il pane e si pigia l’uva, solo per fare qualche esempio dei tanti corsi e dimostrazioni messi in calendario. Ci sono anche uno spazio che la Regione Toscana dedica ai prodotti Igp e Dop, un’area attrezzata a mercato contadino dove fare la spesa di prodotti appena raccolti, punti di ristoro tipici. L’evento, si diceva, supera i confini delle Cascine con “L’altra Expo Rurale”, un paniere di appuntamenti green “diffusi” in città. Il pre-opening party di Expo Rurale è ad esempio fissato per stasera alle 22 nel chiostro di Santa Maria Maggiore dove c’è “Zap, Zona Aromatica Protetta” l’orto urbano mobile curato dalla Cooperativa di Legnaia: l’attrazione sono cocktail green e musica live. Nei giorni a seguire tutte le sere dalle 18.30 in poi, negli stessi spazi di vicolo Santa Maria Maggiore 1, la merenda con i cicchetti dell’orto. Altre iniziative a Fosso Bandito e in oltre 30 ristoranti che partecipano ad un circuito gastronomico a tema. E poi visite guidate nei giardini storici di Firenze e domenica mattina alle 10 “Correre insieme” gara podistica di 5 e 10 chilometri che parte dalle Pavoniere. Ad Expo Rurale Repubblica dedica domani un Album, un fascicolo di 32 pagine con il programma dei tantissimi altri appuntamenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

SALAMANCA Salsa Orchestra MamboKids al ristorante spagnolo di Firenze, con un nuovo repertorio e le vibrazioni del sabor latino. Via Ghibellina 80r, dalle 22, ingresso libero CIRCOLO RIGACCI Nel cuore musicale dell’America latina insieme alla voce di Donatella Alamprese accompagnata da Giampaolo Casu e Marco Giacomini. Via Baracca 56, ore 21 FLASH MOB Chi parteciperà al flash mob in piazza Repubblica a Firenze (ore 17), sarà protagonista del prossimo manifesto del 55° Festival dei Popoli, che si svolgerà a Firenze dal 28 novembre al 5 dicembre. Per partecipare al flash mob, dal titolo “Reality is more”, sarà sufficiente indossare una maglietta bianca.

MOSTRE

GIUSEPPE PENONE Forte Belvedere: ore 10-20 €5; Boboli: ore 8.15-19.30 €10 FORTUNA DEI PRIMITIVI Gall. Accademia. Ore 8.15-18.50, chiuso lun. €11 PURO, SEMPLICE E NATURALE Uffizi. Ore 8.15-18.50. €11 SARDEGNA NURAGICA Museo Archeologico. Ore 8.30-19; 4 euro EQUILIBRIUM Museo Ferragamo, p.za Santa Trinita. Ore 10-19.30 €6 GIOVANNI COLACICCHI Villa Bardini, costa San Giorgio 2. Ore 10-19 €8 MICHELANGELO E IL 900 via Ghibellina 70. Ore 10-17, € 6,50 GIO PONTI E LA GINORI Museo Marini, p.za S. Pancrazio. Ore 10-17, €6 GIOIELLI D’ARTISTA Ente Crf, v. Bufalini 6. Ore 9-13 e 15-19. Ing. lib. M. Horne 9-13 €5 L’ELETTRICE PALATINA Cappelle Medicee. Ore 8.15-16.50. €8 PINTORICCHIO Pinacoteca, San Gimignano. Ore 9.3019, €7,50 ROBERT CAPA Lucca, v. Fratta 36. Ore 10-19, €9 ESPRESSIONISMO Gamc, p. Mazzini Viareggio. Ore 18-23 €3


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VALDELSA 11

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CASTELFIORENTINO CENTO DIPENDENTI IN CERCA DI FUTURO

LE NOSTRE ECCELLENZE A FIRENZE

Shelbox, incontro in municipio tra istituzioni e lavoratori

Montespertoli ‘stella’ di Expo Rurale

— CASTELFIORENTINO —

LA VICENDA Shelbox-Di Lauro si è conclusa con un passo indietro da parte della cordata di imprenditori che si era proposta. I lavoratori dell’ex azienda leader nel settore delle case mobili hanno ricevuto le lettere di licenziamento, ma come

più volte dichiarato dalle istituzioni presenti al tavolo dell’unità di crisi, gli operai non saranno lasciati soli in questa difficile fase di ricollocazione. E venerdì, alle 18.30, nella Sala Rossa del comune si svolgerà un’iniziativa dal titolo «Quale futuro per i dipendenti della Shelbox?». All’incontro, organizzato dal

sindaco Alessio Falorni, parteciperanno anche l’assessore regionale Gianfranco Simoncini, il presidente della Provincia Andrea Barducci e Stefano Angelini della segreteria Fiom di Firenze oltre, naturalmente, ai lavoratori per i quali dopo l’amaro epilogo è scattata la messa in mobilità.

CASTELFIORENTINO L’ANNUNCIO FA PARTE DEL PIANO DELLA GIUNTA

Città sicura, in arrivo più telecamere — CASTELFIORENTINO —

IN ARRIVO nei prossimi mesi importanti novità sul fronte della sicurezza e della manutenzione a Castelfiorentino: il Comune intende potenziare «il prima possibile» la rete di videosorveglianza nelle aree soggette a fenomeni di microcriminalità, mentre già in autunno sarà incrementato il controllo dei frontisti per la cura dei fossi. Il bilancio della polizia municipale a Castelfiorentino durante l’estate è positivo e ottiene il consenso dell’amministrazione, che sin dal primo consiglio comunale aveva annunciato una svolta all’insegna del pragmatismo per garantire più sicurezza e decoro urbano. A distanza di qualche mese, i primi dati sono incoraggianti e confermano le intenzioni della giunta Falorni: da giugno sono au-

VICESINDACO Simone Bruchi: «Chiedo ai cittadini maggiore collaborazione»

IMPEGNO L’ispettore Chiarugi e il vicesindaco Bruchi

mentati i turni notturni, passando da due al mese a una media di tre uscite a settimana, per un totale di 41 servizi nel periodo estivo. Novantadue i verbali stilati in seguito al controllo dei rifiuti abbandonati «alla cui base c’è il grande lavoro svolto da Publiambiente», specifica l’ispettore Marco Chiarugi, comandante del-

la polizia municipale di Castelfiorentino, Gambassi Montaione. Salgono a 53 i veicoli sprovvisti di polizza assicurativa, fenomeno su cui Chiarugi assicura tolleranza zero: «Chi non può permettersi di pagare l’assicurazione, usi i mezzi di trasporto pubblici senza scaricare ingiustamente su altri conducenti una miriade di

problemi in caso di incidente». La lista degli interventi effettuati dai vigili in estate continua: dagli schiamazzi e dai «conflitti di vicinato» (specialmente in viale Potente, nei giardini di via Togliatti, in piazza Gramsci; nell’area sportiva e in via Terino) alle segnalazioni di degrado nell’area ferroviaria, dai controlli nel paese alto alle verifiche sulle residenze per il contrasto all’illegalità, «effettuate attraverso il controllo dei consumi dell’acqua e della corrente elettrica». E ancora, controlli sul commercio abusivo e lotta all’occupazione abusiva degli immobili. Brenda Gatta

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— MONTESPERTOLI —

CHIANTI protagonista dell’Expo Rurale Toscana, in agenda a Firenze da domani a domenica. E’ una vetrina di primo autunno di gran rilievo per la Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana, con la quattro giorni dedicata alla ruralità nel parco delle Cascine. Tra la realizzazione di un orto, le sfide per food-blogger, l’edilizia ecocompatibile, l’innesto di viti, nella kermesse dedicata allo stile di vita sano e di qualità, i protagonisti indiscussi saranno i segreti e i sapori della buona cucina toscana e i suoi prodotti principali, vino e olio extra vergine in primis. L’edizione 2014 dell’Expo Rurale si conferma kermesse in cui si sprona il visitatore ad essere protagonista, degustando e abbinando i prodotti gastronomici al vino. Quest’anno il visitatore potrà immergersi in tutte le fasi di produzione del vino: dal grappolo al bicchiere. Potrà assistere alla dimostrazione dell’innesto di barbatelle di vite, partecipare in prima persona alla pigiatura, seguire la fermentazione del mosto e apprezzare l’imbottigliatura e

VETRINA Da domani a domenica alle Cascine olio e vino protagonisti di lusso scoprire i vari tipi di sughero. Il tutto assaggiando uve e vini con professionisti del settore. Così, se tutti i giorni dell’Expo sarà possibile degustare il gelato al vin santo, da domani pomeriggio andrà in scena una serie di iniziative dedicate al vino. Anche i tesori enogastronomici dell’Empolese in vetrina: venerdì alle 15,30 degustazione guidata a cura della Strada dell’Olio e del Vino di Montalbano; alle 16,30 abbinamenti vino toscano e prodotti Dop e Igp, domenica alle 17,30 rievocazione storica di usi e costumi a cura del Gruppo Novecento Montespertoli.


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SPETTACOLI FIRENZE 25

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Regia di I.De Matteo Con A. Gassman, G. Mezzogiorno, B. Bobulova, L. Lo Cascio. Italia, 2014. Drammatico. ●●●● Durata: 101 min.

BELLUSCONE

PLANES 2 MISSIONE ANTINCENDIO

I NOSTRI RAGAZZI MA CHE è successo ai nostri ragazzi, cresciuti a vitamine, affetto e niente schiaffi? Alessandro Gassman è un avvocato affermato, una bella casa, una bella moglie, una bella figlia. Luigi Lo Cascio è un chirurgo intelligente, bravo a sdrammatizzare i guai delle persone. Ma che succede se è tuo figlio che ha fatto qualcosa di grave, di terribile, come nel film? E come reagire, se capisci che neanche se ne rende conto, se pensa che massacrare una barbona a calci sia una cosa da niente? Una domanda in un film.

Regia di Robert Gannaway Animazione, Usa 2014. Durata: 84 min.

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ANIMAZIONE in 3D, molto spettacolare ma senza ottovolanti visivi da tachicardia. Piuttosto, anima e sentimento. “Planes 2” è la versione con le ali di “Cars”, il cartone animato creato da John Lasseter nel 2006. L’anno scorso uscì il primo “Planes”, diretto da Klay Hall. Questo sequel è di una delicatezza inusuale. Dusty, il protagonista, è un aereo “ferito”. Ha fatto le gare di velocità, ma ha tirato troppo la sua fragile struttura. Non ce la fa più. E si ricicla come aereo antincendi. Una lezione per tutti, nascosta in un film ironico e spettacolare.

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Regia di Franco Maresco. Con Tatti Sanguineti, Ciccio Mira Italia, grottesco, 2014. Durata: 95 min.

UN PO’ cinico, un po’ tv. Grottesco, nevrotico, rapsodico, il film di Franco Maresco non è un film su Berlusconi, ma su un’umanità paradossale che gravita intorno ai cantanti neomelodici. E’ un film sulla mafia dei poveri, su un universo vitale e assurdo. E su un film che non c’è: noi vediamo Tatti Sanguineti, critico e amico di Maresco, sulle orme del regista miseriosamente scomparso. Ma Maresco è sparito davvero, vinto da un esaurimento nervoso: il film l’ha finito proprio Tatti. Il risultato? Un incrocio tra giallo e documentario.

PMGS = Schermo (piccolo, medio, grande, super) - = Accesso disabili O = Servizio bar d = Aria condizionata

I mercenari 3 Ore 21,15 (Sala 9) Barbecue Ore 17,30 - 20,00 - 22,15 (Sala 10) Dragon trainer 2 Ore 17,05 La ragazza del dipinto Ore 19,30 - 22,00 (Sala 11) Necropolis - La città dei morti Ore 17,55 - 20,25 - 22,35 (Sala 12) The giver Ore 17,45 - 20,10 - 22,30 (Sala 14) Colpa delle stelle Ore 17,30 - 20,10 - 22,45 (Sala 15) Dragon trainer 2 Ore 17,50 Comportamenti molto cattivi Ore 20,10 Il fuoco della vendetta Ore 22,30 (Sala 16) Sex tape Ore 17,50 - 20,10 - 22,30 (Sala 18) MULTISALA CABIRIA Scandicci P.zza Piave, 2 Tel. 055.25.55.590

I nostri ragazzi Ore 21,30 (Sala 1) Colpa delle stelle Ore 21,15 (Sala 2) CINEMA TEATRO BOITO Greve in Chianti Riposo

Riposo

Riposo

CINEMA UNIONE Girone Via Aretina, 24 Tel. 055.691425 Oggi riposo, domani: I nostri ragazzi

MULTIPLEX OMNIA CENTER  ❄ Via di Reggiana tel. 899.002096

DON BOSCO Borgo S. Lorenzo C.so Matteotti, 184 Tel. 055.8495018 Riposo

MULTISALA GROTTA S. Fiorentino Via Gramsci, 387 tel. 055.446.600 Sex tape Ore 19,15 - 21,15 (Sala 1) Le due vie del destino Ore 19,15 - 21,15 (Sala 2) Colpa delle stelle Ore 19,10 - 21,15 (Sala 3)

NUOVO Figline V.no Via Roma, 15 Tel. 055.951874 Riposo GIOTTO Corso Matteotti, 151 Borgo S.Lorenzo Tel. 055.84.59.658 Riposo Arene estive

Winx club Ore 19,15 I nostri ragazzi Ore 21,15 (Sala 4)

ARENA ESTIVA - GARIBALDI Scarperia Via Lippi Riposo

CINEMA T. EVEREST Sala climatizzata S. Casciano P.zza Cavour 20 Tel. 055.8290345

ARENA ESTIVA GARIBALDI Lastra a Signa Tel. 331.90.02.510

I mercenari 3 Ore 18,00 - 20,30 - 22,50 (Sala 1) I mercenari 3 Ore 16,30 - 19,00 - 21,30 (Sala 2) Winx club Ore 16,30 - 18,30 Vinodentro Ore 22,40 - 0,40 Si alza il vento Ore 20,15 (Sala 3) Colpa delle stelle Ore 17,50 - 20,15 - 22,40 (Sala 4) Sex tape - Finiti in rete Ore 16,30 - 18,30 - 20,30 - 22,30 - 0,30 (Sala 5) Necropolis - La città dei morti Ore 16,40 - 18,40 - 20,40 - 22,40 - 0,40 (Sala 6)

The giver - Il mondo di Jonas Ore 16,30 - 18,30 - 20,30 - 22,30 - 0,30 (Sala 7) Le due vie del destino Ore 15,30 - 17,50 - 20,15 - 22,30 - 0,40 (Sala 8) Barbecue Ore 16,40 - 18,40 - 20,40 - 22,50 - 1,00 (Sala 9) Step Up All In Ore 18,40 - 20,50 - 23,00 Si alza il vento Ore 16,20 (Sala 10) Into the storm Ore 16,30 - 18,30 - 20,30 - 22,30 (Sala 11) Dragon trainer 2 Ore 14,30 - 16,30 - 18,30 - 20,30 - 22,30 - 0,30 (Sala 12) Winx club Ore 16,30 - 18,20 - 20,00 Colpa delle stelle Ore 21,40 (Sala 13) Planes 2 Ore 16,30 - 18,30 - 20,30 Si alza il vento Ore 22,30 (Sala 14)

APPUNTAMENTI ‘GREEN’ ASPETTANDO EXPO RURALE

E’ in arrivo un Ape carico di frutta, musica e allegria DA NON MANCARE anche quest’anno L’altra Expo rurale, il carnet di appuntamenti green fuori del Parco delle Cascine, quartier generale dell’agricoltura, che per quattro giorni, fino a tarda notte, portano un profumo di campagna anche nel centro di Firenze. Attenti al profumo allora, ma attenti anche allo zzz che si sente in città perchè in questi giorni a Firenze gira l’Ape di Expo rurale. Come tutte le api è gialla e nera e porta il messaggio di un’agricoltura buona e durevole, attenta alla salvaguardia degli

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equilibri ambientali. E cercatela anche all’ora dell’APEritivo, rigorosamente analcolico, rurale e da prendere al volo. Ecco l’elenco dei “Cosa e dove” green da mettere in agenda e da non perdere. E siccome l’avanzare pacifico della campagna in città procede e il verde “insidia” felicemente il cemento, quest’anno la “vernice” di Expo Rurale si tiene proprio a due passi dal duomo. Il pre opening party di Expo Rurale infatti è fissato per oggi alle 22 nel chiostro di Santa Maria Maggiore. Laddove c’era un hortus conclusus dei frati ora c’è uno splendi-

do orto urbano mobile con ortaggi, verdure, aromi curato da Legnaia (la più antica cooperativa agricola della Toscana, che dal 1903 si occupa dei prodotti della terra e delle buone pratiche di coltivazione). La serata di cocktail green, da sorseggiare ascoltando musica live col d.j. set tra i profumi dell’orto, si terrà qui a cura del Quinoa, locale glutine free testimone di biodiversità. Nei giorni a seguire tutte le sere dalle 18.30 in poi negli stessi spazi di Vicolo Santa Maria Maggiore 1, la merenda con i cicchetti dell’orto.


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MEDIAVALLE / GARFAGNANA 13

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I giovani fratelli allevatori di Pieve Fosciana alla sfida «Oscar green» 5 AZIENDE della nostra provincia all’assalto dell’Oscar Green. Saranno assegnati nell’ambito di Expo rurale Toscana, la manifestazione dedicata al mondo rurale organizzata dalla Regione dal 18 al 21 settembre al Parco delle Cascine a Firenze gli «Oscar» del concorso promosso da Coldiretti giovani impresa per valorizzare e dare spazio all’innova-

zione in agricoltura. In gara, a contendersi una delle sette categorie previste dal prestigioso premio rivolto ai giovani che hanno meno di 35 anni e che hanno saputo mantenere le proprie radici con lo sguardo rivolto verso il futuro, le esperienze imprenditoriali più diverse, molte originali e curiose, che spaziano dai progetti di filiera corta a progetti di

agricoltura sociale, dall’agri-intrattenimento alle bioessenze. Quattro aziende sono della Versilia, una della Garfagnana. Si tratta dei fratelli allevatori Filippi, Paolo e Alessandro (nella foto), di Pieve a Fosciana, che gestiscono e riforniscono i distributori di latte aziendale e producono formaggi. Marco Nicoli

FORNACI ANCORA PREOCCUPAZIONI PER I LAVORATORI

Kme: è l’ora dell’assemblea Si teme il piano di fine mese Il rappresentante della Fiom-Cgil evidenzia i timori PUNTO DI svolta per la Kme Italy, la multinazionale nel settore della metalmecccanica che in Europa e in Cina conta 12 stabilimenti. Il 23 settembre prossimo i nuovi dirigenti della società hanno annunciato un incontro a livello nazionale che quasi sicuramente si terrà a Lucca. «In quell’occasione — spiega Mauro Rossi referente Fiom Cgil Lucca — i nuovi dirigenti ci spiegheranno cosa significano i nuovi incarichi e, soprattutto, come verrà ristrutturata la società». Un momento a cui

to spazio all’ottimismo». Ed è questa la premessa dell’iniziativa messa in campo proprio da Fiom per questa mattina. «Negli stabilimenti si terrà un’assemblea convocata dalle 8,30 alle 9,30. Al termine del confronto interno — annuncia Rossi — tutti i lavoratori usciranno e saranno ai cancelli». Monta il timore di provvedimenti che potrebbero non essere indolore per i dipendenti dell’azienda più im-

portante a livello provinciale nel settore della metalmeccanica, con sede a Fornaci di Barga. All’incertezza economica e del proprio futuro non si può fare l’abitudine, nonostante appunto i trascorsi difficili e estremamente travagliati del gruppo che l’11 aprile dello scorso anno è approdato a una stesura concordata di piano industriale, per gestire la situazione dei 275 esuberi allora annunciati. Laura Sartini

CASTELNUOVO SEI I SOCI CHE OGGI VANNO NELL’ASIA CENTRALE

Parte la spedizione della sezione Cai in Pamir Prima di Natale sarà presentato il loro filmato

FUORI DAI CANCELLI Stamani, dopo la discussione, i dipendenti usciranno e si fermeranno all’esterno sono legate le aspettative e le speranze dei lavoratori e di centinaia di famiglie in questi ultimi anni costrette alle «montagne russe», nella selva degli annunci veri o ritrattati. «NON SIAMO convinti di essere sereni — sottolinea Rossi — è un momento delicato che però non lascia purtroppo ancora mol-

INTERESSE Le attività produttive dello stabilimento Kme sono state spesso oggetto di visite da parte di delegazioni straniere

PASSIONE Danilo Musetti guida la spedizione dei soci dei Cai. Nella foto sopra è sull’Himalaya

SEI SOCI del Cai Garfagnana, sezione «Roberto Nobili», di Castelnuovo, presieduta da Gabriele Turri, partono oggi per una spedizione nel Pamir, sotto la guida di Danilo Musetti. «Si tratta — spiega il presidente Turri — di un itinerario molto particolare in uno dei Paesi meno conosciuti dell’Asia centrale, il Tajikistan, un territorio ricoperto per il 90% da montagne e per il 50% con un altezza di oltre 3.000 metri sul livello del mare. Una spedizione di valore per conoscere culture e

tradizioni di quelle zone e poi farcele conoscere grazie alle riprese e al documentario che, come è tradizione, viene presentato a Castelnuovo a metà dicembre». Con Musetti prenderanno parte alla spedizione esperti trekkers come Agostino Domenichelli (Omo), Achille Inzaghi (medico della spedizione), Rainero Crotti , Paolo Salini e Andrea Frassi. Il rientro è previsto il 9 ottobre. In totale sono previsti 17 giorni di cammino con il supporto di animali e portatori. D.Mag.

BARGA

ALTA GARFAGNANA L’APPELLO DELLA CONSIGLIERE REGIONALE SGHERRI

Terremoto: «Fate attenzione alla burocrazia» Si rischia stop per alcuni cantieri del ripristino

Misericordia vara i corsi dei volontari C’è anche quello per i guai in casa

LA RIVOLUZIONE Nel mirino il passaggio delle competenze fra uffici Si deve ripartire coi progetti

non realizzabili nella stagione fredda. Per questo bisogna agire presto e bene per evitare effetti negativi di questa riorganizzazione della Direzione generale politiche ambientali, energia e cambiamenti climatici regionale».

nizzazione, da parte della Regione, che ha visto il passaggio di competenze sui progetti relativi alla zona interessata dal Genio civile di Massa al Settore complesso sismica con sede a Firenze. Quello che si rischia è di ridiscutere da capo i progetti e quindi uno stop ai cantieri; mentre l’ultimo scorcio d’estate e l’autunno sono i periodi utili per alcuni interventi,

LA CONSIGLIERE Sgherri conclude sottolineando la la necessità di avere risposte e fatti conseguenti all’interrogazione che ha presentato sul tema alla giunta regionale. «Sarebbe opportuno e basterebbe una proroga al 1 gennaio prossimo — conclude la consigliere — così buona parte delle realizzazioni sarebbero nel frattempo avvenute».

LA MISERICORDIA del Barghigiano organizza presso la propria sede di Fornaci, due corsi di primo soccorso. Il primo, dedicato agli studenti degli istituti superiori, avrà luogo da martedì 23 settembre alle 17. Al termine sarà rilasciato un attestato valido a livello regionale e riconosciuto come credito formativo nelle principali scuole. Il secondo, denominato «primo soccorso nelle piccole emergenze domestiche», è aperto a tutti. Inizierà il 23 settembre alle 21. Per informazioni allo 0583 723355.

LA CONSIGLIERE regionale Monica Sgherri del gruppo Rifondazione comunista-Comunisti italiani mette in guardia dai rischi di un blocco dei lavori di ristrutturazione e ripristino dopo il terremoto del 21 giugno 2013 in Garfagnana e Lunigiana. «La Regione agisca con urgenza affinché non si produca il fermo dei cantieri per la ricostruzione e ripristino, in particolare, delle abitazioni di Lunigiana e Garfagnana colpite dal sisma del giugno 2013. Questo quanto rischia di accadere — spiega la Sgherri — con l’entrata in esercizio della riforma e riorga-

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GRANDE PAURA Una casa lesionata a Minucciano dopo la forte scossa del 21 giugno 2013


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PRIMO PIANO MASSA CARRARA

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L’ECONOMIA CHE CRESCE

«Matec» investe tre milioni di euro a Massa L’azienda che opera nel settore della depurazione ha uno stabilimento anche I NUMERI

4 mln GLI ORDINI E’ il “portafoglio ordini” dell’azienda, raggiunto con gli ultimi contratti siglati durante l’inaugurazione dello stabilimento

24 PAESI All’inaugurazione dell’impianto di via Aurelia Ovest erano presenti 24 paesi, fra cui Kazakistan, Australia e Sud Africa

di VALENTINA CONTE — MASSA —

ORDINI da quattro milioni di euro; sedici dipendenti; quattro lavoratori con contratto a termine che saranno stabilizzati entro la fine dell’anno; altre cinque assunzioni in programma per il 2015: sono i numeri della “Matec”, azienda che da anni lavora nel settore della filtrazione industriale e che ha deciso di investire a Massa. Tutto merito dei suoi due proprietari, il massese Matteo Goich e il carrarese Massimo Bertolucci, che spiegano: «Noi abbiamo già uno stabilimento nel North Carolina e recentemente ci siamo trovati a scegliere se investire ancora in America o trovare il modo per ampliare lo stabilimento che già avevamo in via San Colombano a Massa e che era diventato troppo piccolo per evadere tutti gli ordini che ci stavano arrivando. Ebbene, abbiamo scelto Massa, nonostante le grandi difficoltà che ci sono: bisognava infatti scegliere tra gli aiuti facilmente ottenibili negli Stati Uniti, come incentivi, credito dalle banche e costi per l’energia e la manodopera, e il legarsi in maniera ancora più stretta alla zona Apuana nonostante le enormi. In America, ad esempio, aprire un nuovo stabilimento avrebbe signifi-

cato tre anni senza tasse e per ogni dipendente assunto avremmo avuto agevolazioni sulle tasse d’importazione, ciò nonostante quando abbiamo trovato il capannone dell’ex Fermet, che sembrava fatto apposta per noi e per i nostri macchinari che sono lunghi circa 22 metri, abbiamo scelto la nostra terra». Con un investimento da 2.5 milioni di euro. L’INAUGURAZIONE e l’apertura del nuovo stabilimento di via Aurelia Ovesta a Massa di Matec si

ASSUNZIONI Saranno stabilizzati 4 contratti In vista anche l’assunzione di altri cinque dipendenti è svolta sabato scorso, in contemporanea con il primo dealer meeting, a cui hanno partecipato rappresentanti e rivenditori da tutta Italia e sopratutto da tutto il mondo, a testimonianza dell’impronta internazionale dell’azienda. Con 24 paesi rappresentati tra cui Italia, Francia, Inghilterra, Irlanda, Spagna, Svezia ma anche Sud Africa, Kazakistan, Russia, e perfino Australia, durante il meeting sono stati

sottoscritti altri 8 contratti per la fornitura dei macchinari Matec nel settore minerario, per industrie come oro, carbone, acciaio. «Abbiamo deciso di avviare questo investimento — spiega Matteo Goich — in positiva controtendenza al momento nel mercato italiano, visti i molti ordini acquisiti che assieme agli ultimi siglati proprio durante questa settimana portano il portafoglio ordini a più di 4 milioni di euro in un momento stagnante per l’economia stagnante. Questo è un settore in espansione per la depurazione e il riciclo delle acque è fondamentale per ogni azienda e per l’ambiente. Prima si lavorava moltissimo con i settori del marmo e del granito, che ora sono in crisi, mentre sono in grande ascesa il settore minerario e del ferro. Ovunque ci sia un prodotto pericoloso per l’ambiente sono necessari i nostri macchinari». RECENTEMENTE la Matec ha vinto anche appalti importante in Italia, come quelli della rimozione della nave Concordia e del riciclaggio delle acquee legate ai lavori per le gallerie del Tav. «Con questo investimento e senza alcun aiuto né da parte di banche né da parte di

Sarà in provincia la «regia» del gruppo IL NUOVO stabilimento Matec, con una superficie di 3mila metri quadrati coperti ed altri 3mila di area esterna, insieme agli uffici direzionali, sarà il fiore all’occhiello del gruppo che con società partecipate e controllate in Usa e Brasile, e presto in India, si propone di arrivare ad essere leader nel settore minerario entro i prossimi 5 anni. Nel 2013, l’azienda ha registrato un fatturato di 8 milioni di euro, che arriverà a 10 milioni nel 2014

finanziamenti pubblici — ribadiscono ancora una volta i titolari a sottolineare il credit crunch ancora in essere — si è voluto aumentare la produttività dell’azienda e assicurare consegne celeri a gruppi molto esigenti e sempre più grandi. La decisione molto dibattuta tra il potenziare lo stabilimento in North Carolina o quello ormai divenuto piccolo di Massa è stata più volte discussa tra noi, Matec ha però deciso di scegliere con il cuore e credere che il brand italiano possa avere ancora appeal sui mercati internazionali. Vogliamo credere che la competenza, la professionalità e l’ingegno italiano — concludono — possano essere ancora l’arma vincente».

IMPRESE INNOVATIVE IN LIZZA OPERATORI DEL TERRITORIO PROVENIENTI DA MASSA, CARRARA, MONTIGNOSO

16 DIPENDENTI Sono gli attuali dipendenti di Matec a Massa, che diventeranno 20 entro la fine dell’anno. Altre assunzioni nel 2015

Sei giovani aziende apuane in corsa a Expo Rurale — MASSA —

SEI GIOVANI aziende apuane in lizza per aggiudicarsi «Oscar green», lo speciale premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare e dare spazio all’innovazione in agricoltura. La selezione e la cerimonia di premiazione si svolgerà alle ore 18 di domani, giornata di apertura di Expo Rurale Toscana, la manifestazione dedicata al mondo rurale organizzata dalla Regione Toscana in programma fino a domenica, 21 settembre, al Parco delle Cascine a Firenze. In gara, a contendersi una delle sette categorie previste dal prestigioso premio rivolto ai giovani che hanno meno di 35 anni, le esperienze imprenditoriali più diverse, molte originali e curiose, innovative e “pionieristiche” che spaziano dai progetti di filiera corta, anche “estrema” a progetti di agricoltura sociale, dall’agriintrattenimento alle bioessenze, dal

pesce sfilettato porta a porta, dalla coltivazione di alberi di Natale ai bioeco-peperoncini, dalla birra agricola al formaggio anti-colesterolo e così via. Le storie dietro ogni azienda so-

SCOMMESSA Dai progetti di filiera corta «estrema» alle bioessenze Vino e piante ornamentali

IN GARA Veronica Bondielli; accanto l’allevatrice Valentina Merletti

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no avvincenti:sono quelle di giovani che hanno mollato tutto, cambiando drasticamente vita e decidendo di percorrere una strada diversa. A rappresentare le imprese apuane ci saranno due nuovi volti, Valentina Merletti, allevatrice nella valle di Zeri e la floral-designer Veronica Bondielli dell’azienda agricola “La Beppina” di Montignoso che produce piante ornamentali e fioriture realizzate in ser-


Corriere Fiorentino - 18 Settembre 2014

Culture 15

Corriere Fiorentino GiovedĂŹ 18 Settembre 2014

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TOP FIVE

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di Elisia Menduni

Carnet

Pietro Zito

Maurizio Sarti

Antonio Ristori

Banco Berti

Mastro Ciliegia e la Sora Lella

Perfetta per la schiacciata

Dolce e succosa

Premio convenienza

VarietĂ pugliese

Sapore moscato

Bartolo da Sassoferrato a Siena nel VII centenario dalla nascita

Quello di Pietro ruota settimanalmente come unico banco di frutta e verdura del piccolo mercato rionale della Piazza. L’uva assaggiata, perfetta per la schiacciata, è piccola e molto dolce e proviene dall’azienda di Pietro a Montespertoli. Mercato di P.zza de’ Nerli

Da non perdere l’intenso sapore degli acini di uva nera che Maurizio propone. Buccia spessa, chicco piccolo, dolcissimo e succoso: i frutti perfetti per una schiacciata all’uva di prima classe. Mercato di Sant’Ambrogio Piazza Ghiberti

Vince il Premio Convenienza (miglior prezzo in cittĂ , tra negozi e mercati testati) il banco 26.. Chicco piccolo, buccia abbastanza spessa, ma ottima succositĂ e sapore quasi moscato. banco n. 26 Mercato Centrale Piazza San Lorenzo

Ottima e ad un prezzo davvero interessante l’uva nera che abbiamo acquistato. Si tratta di una buona varietà pugliese, di Barletta per precisione. Dolce e succosa, in assoluto la piÚ aromatica. Ral Frutta Mercato Le Cure

Ottima scelta la saporitissima questa uva (varietà Italia), bella dorata, con gli acini grandi e succosi. Insieme alla dolcezza e all’ottima consistenza dell’acino in bocca, il grappolo ha vinto anche per un fantastico sapore di Moscato finale. Da provare. Piazza San Jacopino, 23R

Siena Oggi, alle 10,30 a Palazzo Patrizi e alle 15,30 all’Accademia dei Rozzi un convegno a ricordo del grande giurista nel settimo centenario della nascita.

Poesie nella città Firenze, Gipsoteca del Liceo Artistico Statale di Porta Romana Prosegue oggi (ore 10.30) l’itinerario di musica e versi Poesie nella città  dedicato a Mario Luzi nei luoghi di Michelangelo.

Mercati in Musica

Innovazione Sopra Karl Marx, sul filosofo tedesco Moni Ovadia terrĂ un incontro incentrato su Twitter A sinistra alcuni momenti del Festival dello scorso anno e Claudio Giua, direttore della rassegna

moria senza frontiere, con la storia di Firenze e della Toscana che finirà online grazie a un progetto regionale. Tra gli ospiti, Gabriele Salvatores, Piero PelÚ, Lucia Annunziata e anche il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, che il 12 ottobre parlerà di agenda digitale. Sabato 11, ci sarà persino Karl Marx, in versione reloaded, con Moni Ovadia che rileggerà il pensiero del filosofo tedesco tradotto con la lapidarietà dei tweet.

Expo Rurale

Fop

La campagna avanti tutta Fattorie, orti e cibo per tre giorni alle Cascine

Pierini, Mehta e Tangucci Il Maggio si sposta a Livorno per suonare la solidarietĂ

La campagna torna protagonista a Firenze con la quarta edizione di Expo Rurale (ingresso gratuito da oggi a domenica 21) al parco delle Cascine. Diviso in aree tematiche il polmone verde della cittĂ diventa il fulcro della manifestazione che con una girandola di attivitĂ dĂ visibilitĂ a tutti i settori produttivi e le filiere della ruralitĂ toscana: dall’olivicoltura alla viticoltura e dalla cerealicoltura e colture erbacee al florivivaismo. Uno spazio aperto dove chiunque, grandi e piccini, può apprezzare l’eccellenza produttiva e del buon vivere nella campagna toscana. Passeggiando nel parco di potrĂ accedere allo spazio che la Regione dedica ai prodotti Igp e Dop, fare acquisti nel mercato contadino allestito per l’occasione. I piĂš volenterosi potranno anche cimentarsi nell’apprendimento seguendo dimostrazioni pratiche o corsi ad hoc (info e calendario su www.exporurale.it) sulle tecniche Pic-nic di semina, della coltivazione o della Ad Expo rurale pesca. Tra le novitĂ di questa edizione anche una serie di appuntamenti diffusi in cittĂ e su tutto il territorio della Regione. CosĂŹ la pre inaugurazione della kermesse si è svolta ieri sera nel Chiostro di Santa Maria Maggiore dove è allestito un orto a cura della cooperativa di Legnaia mentre domenica 21 al Bobolino di Fiesole signore amanti degli ortaggi potranno decidere di seguire lezioni di ÂŤBon Ton nell’ortoÂť per fare di ravanelli, pomodori e carote originali centri tavole. Tra gli eventi green da vivere a Firenze anche le passeggiate organizzate al Giardino dell’Orticultura a quello delle Rose come all’Orto Botanico o al giardino Ombroso e Odoroso del Parco delle Cascine magari a borto di una carrozza trainata dai cavalli.

Si chiama Fop, ovvero Fibrodisplasia Ossificante Progressiva, una rara patologia genetica, gravemente invalidante, che coinvolge il tessuto connettivo fino a rendere impossibile ogni movimento. A Livorno da sabato 20 settembre si è deciso di agire concretamente contro di essa. Ăˆ stata presentata ieri ÂŤMusica e Teatro per la vitaÂť, la prima stagione concertistico-teatrale a favore della raccolta fondi per la Fop. Organizzata dalle associazioni culturali ÂŤMercuryÂť e ÂŤCamerata de’ BardiÂť, ha mosso anche Zubin Mehta, direttore principale del Maggio Musicale Fiorentino, e Gianni Tangucci, che del Maggio è direttore artistico. Non è un caso questo ricorrere del nome del Maggio che, con Mehta, Tangucci e la Scala di Milano, è fra chi ha sposato l’iniziativa. Direttore artistico della Stagione è il Maestro Domenico Pierini, violinista spalla dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e livornese. SarĂ lui Protagonista sabato 20 a guidare i Cameristi del Domenico Pierini Maggio Musicale Fiorentino in un programma sinfonico da Mozart a MendelssohnBartholdy. Alle 21,30 alla Sala Canaviglia della Fortezza Vecchia di Livorno. In calendario altri sei appuntamenti, dal piano di Giuseppe Albanese (10 Ottobre 2014, Teatro La Goldonetta) alla Klezmerata Fiorentina (20 Ottobre, Grand Hotel Palazzo). Il 13 novembre la prosa di Francesco e Carlo Giuffrè (al Nuovo Teatro delle Commedie) a cui segue il 24 il concerto cameristico del Quartetto d’Archi del Teatro alla Scala (Grand Hotel Palazzo). In dicembre, il 14, gli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino (Grand Hotel Palazzo) per chiudere il 20 alla Goldonetta col concerto musicalcinematografico ideato dal pianista Gabriele Baldocci.

L.A.

Valeria Ronzani

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Giulio Gori

Firenze, Loggia del Mercato dei Ciompi Stasera (ore 21:30) per Mercati in Muasca, il concerto Radio is old-fashioned: voce e mini drum Alessio Colosi, al flauto e radiophone Alessandro Gigli, al contrabbasso Michele Staino, con un reprtorio dedicato alla rinascita post-bellica della vecchia Tv private Firenze e della nuova musica americana. Aspettando Anima Mundi il tg Pisa, Camposanto La XIV rassegna Ore 13 internazionale di musica Grandi chef della sacra Anima Mundi Toscana presentano le organizzata dall’Opera loro ricette con Anna della Primaziale Pisana e Maria Tossani diretto da sir John Eliot Gardiner, propone stasera Firenze (ore 21) Silvia Chiesa al stasera violoncello e Maurizio Ore 21.20 Un dibattiBaglini al pianoforte to con favorevoli e insieme su pagine di contrari alla nuova Mendelssohn-Bartholdy, legge elettorale Grieg, Bach e Busoni. della Toscana. Anniversario della Tg38 Ore 12.30 Dalla cronaca allo sport: Le notizie del giorno anche nelle edizioni delle 19.30, 20.30 e 23.00.

Firenze, chiostro di Santa Apollonia, via Santa Reparata 10 In occasione del 25° anniversario della Fondazione Toscana Spettacolo si tiene oggi (dalle 18) la festa in musica la premiazione dei vincitori del concorso ÂŤDiventa super spettatoreÂť. Edison Studio Firenze, museo del Bargello, via del Proconsolo Stasera (ore 21.30) Firenze Suona Contemporanea propone l’Edison Studio nell’esecuzione della colonna sonora da Robert Wiene di ÂŤDas Cabinet des Dr. CaligariÂť a cura di Cardi, Ceccarelli, Cifariello Ciardi, Cipriani.

Vino al Vino Panzano in Chianti (Greve) Da oggi al 21 settembre torna Vino al Vino, appuntamento tradizionale da venti anni con la degustazione enologica. Protagonista, assieme ai 20 produttori che danno vita alla manifestazione, è come sempre il Sangiovese nelle sue varie interpretazioni.

Assedio in villa Poggio a Caiano, Villa Medicea Da oggi al 21 settembre si tiene la festa popolare ÂŤAssedio alla VillaÂť, a partire dalle 17 tra mostre, spettacoli teatrali e rievocazioni di epoca granducale.

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Il Tirreno - 18 Settembre 2014

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Spettacoli&Società

IL TIRRENO GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE 2014

Niente chiacchiere, solo fatti Ecco la rivoluzione digitale

A FIRENZE

Si inaugura oggi Expo Rurale

Da Galileo a Piero Pelù, da Twitter al bosone di Higgs. A Pisa un Internet Festival nel segno della materia racconterà i vantaggi concreti delle nuove tecnologie Si apre oggi alle Cascine di Firenze la quarta edizione di Expo rurale, la kermesse dell'agricoltura che andrà avanti fino a domenica. Per 4 giorni il parco delle Cascine sarà teatro di animazioni dal vivo, esposizione e vendita di prodotti locali, aree dedicate ai Dop e Igp, corsi, degustazioni, laboratori e incontri. Su 65mila metri quadrati di superficie, agricoltori, allevatori, vignaioli, pescatori, artigiani, cuochi e tutti gli amanti della campagna saranno i protagonisti con un caleidoscopio di iniziative. Ci saranno 170 laboratori, 65 degustazioni, 104 tra seminari, lezioni e conferenze, 85 esibizioni e spettacoli. 230 saranno gli espositori, dei quali 160 i produttori del mercato contadino. L'ingresso è libero. Info www.exporurale.it. Un prototipo di bus stop elaborato dal Mit Senseable City Lab, che sarà presente all’Internet Festival di Pisa

di Francesco Loi ◗ MILANO

Mettere insieme Galileo Galilei, Twitter, l’Ebay cinese che si chiama Taobao, Toselli con il bosone di Higgs e Piero Pelù. L’edizione 2014 dell’Internet Festival, che si terrà a Pisa dal 9 al 12 ottobre, è pronta ad affrontare ogni sfida. «Questa è una manifestazione in cui non si fanno discorsi, ma si presentano cose», è la sorta di incoronazione decretata da Vittorio Bugli, assessore ai sistemi informativi della Regione Toscana, durante la kermesse di ieri al Circolo della Stampa di Milano. A dettare i tempi della presentazione il direttore del Festival Claudio Giua, con al tavolo dei relatori il coordinatore del comitato scientifico Gianluigi Ferrari (Università di Pisa), il presidente dell’area della ricerca del Cnr di Pisa Domenico Laforenza e il sindaco Marco Filippeschi. In effetti, la parola chiave per questa edizione è “materia”. Niente di più concreto. Perché l’Internet Festival, nell’omaggiare il 450º anniversario della nascita di Galileo Galilei, si propone di spiegare, davvero, i vantaggi di quella che è chiamata rivoluzione digitale. Per il futuro e per il presente. Ci sono laboratori (il Senseable City Lab del Mit) che si occupano di mobilità urbana, dunque di problemi legati al traffico, che vogliono aiutare la città a diventare intelligenti. E ci sono i laboratori per ricostruiscono parti del corpo umano per aiutare persone con disabili-

tà o per ovviare al naturale degrado per l’età (un innovativo esoscheletro è stato illustrato ieri in un video da Nicola Vitiello della Scuola Sant’Anna ). L’Internet Festival è una quat-

tro giorni densa di appuntamenti tra dibattiti, tavole rotonde, spettacoli, installazioni artistiche e T-Tour (laboratori ludico-didattici) che “invaderanno” quindici luoghi di Pisa (dettagli

Spazio poi alle idee che catturano le attenzioni del mercato, con i giovani pisani in prima fila. E’ il caso di BioBeats (tecnologie che si adattano allo stato fisiologico dell’utente): l’azienda, che giusto un anno fa aveva presentato a Milano la sua nuova applicazione “Pulse” per iPhone, è già nel mirino di un colosso come Samsung. Un augurio per le altre idee venute ieri alla ribalta milanese e nazionale, come Laqy (spin-off della Scuola Sant’Anna) che monitora la qualità dell’aria in ambienti chiusi. O come Pleiade, sistema dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana per la gestione dei dati clinici dei pazienti. Ancora concretezza, dunque, non solo pensieri e parole. Diviso in otto aree tematiche, all’Internet Festival 2014 spicca anche la parte di spettacoli, concerti e film. Qualche esempio? Alcuni blogger, tra cui Matteo Pelliti e Claudia Vago, supportati della comunità satirica di Diecimila.me, evocheranno via Twitter lo spettro di Karl Marx. A dar voce e corpo al filosofo sarà l’attore e cantante Moni Ovadia. Guest star il massmediologo Derrick de Kerckhove. Il 12 ottobre un altro evento speciale: l’anteprima della nuova stagione di Webnotte, trasmissione di Repubblica.it condotta da Ernesto Assante e Gino Castaldo. Sarà una serata musicata dal vivo dalla “house band” del programma, diretta da Mark Hanna. Ospite d’eccezione il re dei rocker Piero Pelù, insieme agli emergenti Giacomo Voli e Francesco Guasti (dal programma tv The Voice) e alla band pisana dei Gatti Mézzi. Tutto fa innovazione.

su www.internetfestival.it). Ce n’è per tutti i gusti. Non sono infatti da meno temi come quello della sicurezza in rete tra “cyber minacce” e “pornoculture”. Ma si parlerà anche di Agenda Digi-

tale, il 12 ottobre, ovvero l’insieme di azioni e norme ideate per favorire sviluppo economico, progresso sociale e innovazione; all’incontro anche il ministro Stefania Giannini.

LA SFIDA DEI TALK del martedì

GIORNALISTI TV

LA POLEMICA SULLA FICTION

Giannini-Floris. è quasi un ko il primo round va a Ballarò

Lilli Gruber indisposta mancherà da La7 per qualche settimana

Montalbano, altolà alla Puglia La Sicilia si mobilita: «Resterà qui»

◗ ROMA

◗ ROMA

◗ ROMA

Vince il Ballarò di Massimo Giannini, ma questo era prevedibile. Il primo verdetto della sfida tutta nuova tra i talk del martedì sera è la partenza fiacca di diMartedì di Giovanni Floris che su La7 che si ferma a 755 mila spettatori e il 3.47% di share, con 8 punti di distacco dal rivale. A seguire la trasmissione di Rai3 sono stati 2 milioni 503 mila spettatori con l'11,76% di share. Cifre che, in questa fase di stanca dei talk, appaiano un miraggio lontano per tutti gli altri concorrenti, ma che sono comunque al di sotto dei risultati dello scorso anno: sia della media del 13.3%, in calo di circa il 3% rispetto alla stagione precedente, sia della puntata d'esordio che fu seguita da 3.030.000 spettatori con uno share del 13.56%. Allora però non c'era un talk concorrente ed occorrerà qualche settimana per capire se il trend sarà in salita o in discesa.

Forfait obbligato nella squadra di giornalisti di La7 condotta da Enrico Mentana «Bisogna dirlo. Per qualche settimana non sarà con noi Lilli Gruber e allora andrà in onda Faccia a Faccia». Così Mentana ha annunciato, leggendo i titoli del TgLa7, lo stop del programma Otto e mezzo, condotto da Lilli Gruber, fermo da inizio settimana, a quanto pare per un malore accusato dalla giornalista. Faccia a Faccia condotto dallo stesso Mentana è andato poi in onda con una puntata dei temi del lavoro, ospiti Stefano Fassina e Maurizio Sacconi. «Gruber - ha spiegato quindi Mentana a fine tg - non è stata bene nei giorni scorsi ed oggi abbiamo avuto la conferma che non sarà con noi per qualche giorno, per qualche settimana».

Altolà Montalbano. Le riprese della fiction più amata dovrebbero, se l'incontro della prossima settimana tra il produttore Palomar Carlo Degli Esposti e il governatore della Regione Sicilia Rosario Crocetta andrà a buon fine, restare in provincia di Ragusa anche per i nuovi film, previsti in lavorazione nel 2015. Dopo laprovocazione di Degli Esposti deciso a spostare tutto in Puglia per la «vistosa assenza da 15 anni della Regione» e il conseguente diluvio di polemiche locali e appelli a non portare via da quei luoghi una fonte di turismo, oggi il tempo sembra virare al sereno. Anche se si è aperto un nuovo fronte, quello tra la Rai e la Regione Sicilia sulla soap opera Agrodolce. Per Montalbano nei luoghi immaginati da Andrea Camilleri, si fa di tutto. Il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia ha detto di essere

Giannini

Floris

C'è chi ipotizza un calo, considerando che non ci sarà il battage pubblicitario dell'esordio e neanche il traino di Roberto Benigni: l'intervista al comico ha fatto registrare un picco di ascolti con 3 milioni 972 mila spettatori, mentre il picco di share (15.5%) è arrivato con Maurizio Landini. C'è chi invece vede chance di risalita, ricordando che il pubblico ha bisogno di abituarsi al nuovo corso. Fatto sta che i due talk, insieme, non hanno rosicchiato molti ascoltatori agli altri canali, mantenendosi grosso modo nel bacino che era appannaggio di Ballarò.

©RIPRODUZIONERISERVATA

pronto «ad offrire alla produzione un contributo di settantamila euro per incentivare le riprese televisive della fiction nella mia città (già set in alcuni episodi della fiction ndr)». Con l'occasione, il comune fa sapere di conferire la cittadinanza onoraria al regista storico di Montalbano, Alberto Sironi. Sull'happy end ha detto di essere «possibilista» il produttore Degli Esposti. «Ho sentito al telefono il presidente della Regione Crocetta che ha assicurato di voler essere al fianco della Palomar per i prossimi Montalbano. E abbiamo già fissatoun incontro con lui e con i sindaci dei comuni coinvolti, tra cui Noto e Porto Empedocle. Sono fiducioso che si apra un nuovo proficuo rapporto con le amministrazioni e la produzione. Conto anche di fare un raduno live di Braccialetti Rossi - la serie di successo Palomar-Rai Fiction ndr - in Sicilia».

IL RE DEL TANGO ◗ LUCCA

“Adiòs Nonino”, sangue e pelle, ardore senza paura. Arrivederci nonno, omaggiato in italiano, con uno dei tanghi più famosi di tutti i tempi. Astor per te. Pantaleone Piazzolla, pescatore compagno di navigazione del quindicenne Rimbaud, poeta. E per te, Luigi Manetti, fuggito dalla povertà di Villa Collemandina con la tua amata Clelia Bertolami quando ancora più dell’anagrafe potevano i registri di parrocchia.

A Lucca un monumento per Astor Piazzolla “garfagnino” È proprio nel registro della chiesa di S. Michele Arcangelo, a Massa Sassorosso, nel cuore anonimo (e bello) della Garfagnana, che la pittrice argentina Ofelia Lachner scopre le origini toscane di Piazzolla, uno dei più grandi compositori di tango del Novecento. Il musicista che voleva far ascoltare il tango, prima che farlo ballare. Astor Piazzolla ha centrato en-

trambi gli obiettivi, come Carlos Gardel, Pugliese, Troilo, i giganti del tango e dell’Argentina. E Lucca ora vuole che il nome di Piazzolla resti legato alla sua terra di origine. Così domani pomeriggio organizza una cerimonia per la posa della prima pietra del monumento che sorgerà all’ingresso del centro storico. Il luogo è importante: l’aiuo-

la all’interno di porta San Pietro, accanto alla cappella di Santa Cecilia. L’appuntamento è alle 18,30 alla presenza anche di un rappresentante dell’Ambasciata argentina a Roma e della scultrice Silvina Spravkin, conterranea di Piazzolla, residente, però, da 30 anni a Pietrasanta. Se il tempo non fosse clemente, la cerimonia non ver-

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rebbe rimandata, ma solo spostata di qualche metro: sulle Mura, sopra porta San Pietro, alla sede dei Lucchesi del mondo: qui c’è una loggia che può riparare tutti dalla pioggia, l’ideale per ricordare quel “nonino” - mai abuelo o abuelito- che nel tango diventa “dolore, tristezza, la tavola e il pane, l’addio al tuo amore, al tuo tabacco e al tuo vino”. (i.b.)

Astor Piazzolla


La Repubblica - 18 Settembre 2014

la Repubblica

GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE 2014

FIRENZE | I

Supplemento gratuito al numero odierno de “la Repubblica”. Spedizione in abbonamento postale. art.1 -legge 46/04 del 27 febbraio 2004 - Roma

Dal 18 al 21 settembre il parco delle Cascine ospita Expo Rurale kermesse dedicata al settore agroalimentare così importante nell’economia e nella tutela del paesaggio regionale

Album

Terra Toscana

Loshowdellanatura

Album Supplemento gratuito al numero odierno de “la Repubblica”. Spedizione in abbonamento postale, art.1, legge 46/04 del 27 febbraio 2004 - Roma Direttore responsabile Ezio Mauro a cura di Maurizio Bologni grafica e impaginazione di Michela Codignola Gruppo Editoriale l’Espresso Spa Divisione Stampa Nazionale, via C.Colombo 90 - 00147 Roma Tipografia: Rotocolor Spa via C.Colombo 90 - 00147 Roma Stampa: Dedalo Litostampa s.r.l Via S. Milella 2 Zona Indus. – Bari Reg. Tribunale di Roma n° 16064 del 13/10/1975 Pubblicità: A. Manzoni & C. S.p.A.- via Nervesa 21 - Milano Tel. 02/574941

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La Repubblica - 18 Settembre 2014

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la Repubblica GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE 2014

FIRENZE TERRA TOSCANA

La didattica

Piccoli pompieri crescono così i nostri figli sapranno difendere bosco e colture Venerdì 19 venti classi elementari e medie provenienti da tutte le province toscane invadono le Cascine per partecipare a laboratori dalle 10.30 alle 15 Il programma

Attraverso il gioco si impara il servizio anti incendio a fare il pane e a conoscere tutti i segreti della natura ENERDÌ 19 settembre 20 classi elementari e medie provenienti da tutte le province toscane su 10 pullman messi a disposizione dalla Regione con il patrocinio della Direzione Regionale Scolastica invaderanno le Cascine per partecipare a laboratori che si terranno tra le 10.30 e le 15. In questa pagina il programma dei laboratori. Nell’ambito della filiera Bosco-Legno-Montagna, questi gli appuntamenti. Il mercante in fiera — Adattamento didattico del famoso gioco per parlare delle fonti rinnovabili di energia, del recupero della antiche cultivar, dell’educazione ambientale, delle attività agro forestali del territorio e dei prodotti locali; Tracce dal mondo delle piante — Conoscere il patrimonio forestale toscano attraverso attività manuali finalizzate a prendere impronte digitali ad alberi ed arbusti; Fare del bosco in casa — I principi della fisica e della chimica, la manualità, l’ingegno e l’osservazione saranno strumenti per un gioco at-

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traverso l’elaborazione del sapere e le vicende di Robinson Crusoe (costruzione di ripari, filtri per l’acqua, legatura nodi, fuoco); Orienteering, imparare ad orientarsi — Attraverso un gioco tipo caccia al tesoro i ragazzi potranno accrescere la capacità di orientamento e la percezione dell’ambiente circostante;

Vestiranno i panni di Robinson Crusoe e faranno una caccia al tesoro per orientarsi nella foresta e studiare fisica e chimica Dal bosco energia pulita — Presentazioni e dimostrazioni teorico-pratiche degli innovativi sistemi di lavorazione utilizzati per la produzione di energia a biomasse forestali (trasporto materiale legnoso fino alla centralina di produzione di energia pulita); Riscaldarsi con il legno — Esperienza teorica e pratica con

attrezzatura da laboratorio e filmati per conoscere le biomasse, verificare le emissioni gassose e le polveri sottili; Per fare un albero ci vuole un seme — Riconoscere le piante del patrimonio forestale attraverso i vari tipi di seme e di foglie ed il loro ciclo biologico; Difendiamo il bosco dagli incendi — Esercitazione teorico-pratica con uomini e mezzi del servizio antincendi boschivi regionale, presentazione dei mezzi antincendio, prova di spegnimento di un incendio boschivo. Nell’ambito della filiera Ceralicoltura, ecco i laboratori. Pane e Olio — Presentazione della «merenda toscana» abbinando olio extravergine e pane, evidenziandone i valori nutrizionali e l’importanza della tracciabilità; I cereali nella dieta mediterranea — Degustazione per esaltare le caratteristiche organolettiche e nutrizionali dei cereali abbinandoli ad altri prodotti toscani con l’ausilio di materiale didattico informativo per coinvolgere gli studenti in un gioco che faciliti l’apprendimento; Pasticceria biologica— Co-

GLI ANIMALI L’incontro con gli animali della fattoria, che molti bambini che vivono in città conoscono poco e solo sui libri, è un momento centrale dei laboratori alle Cascine

Quell’incontro fatale con mucche, cavalli e asini RANDE spazio alla zootecnia nei laboratori destinati ai bambini il 19 settembre. Ecco gli appuntamenti. Conosci la fauna — Divulgazione didattica con percorso di siepi con sagome di fauna tipica, riproduzione acustica dei suoni dagli animali, sagome da colorare, giochi didattici per identificare l’ambiente e l’alimentazione tipica di ogni specie animale; Tutti in carrozza — Esperti di attacchi presentano alcuni cavalli carrozzieri e le modalità per l’attacco alla carrozza; La Mungitura meccanica della vacca — Dimostrazione con carrello portatile; A cura di Mukki Latte, Mukk’oca il gioco dell’oca della filiera del latte — Gioco a squadre per affrontare la cor-

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retta alimentazione, la sicurezza alimentare dei cibi e le fasi produttive della filiera del latte. A cura di Mukki latte, Latte scienza e fantasia — Divulgazione scientifica dell’Università di Firenze con giochi ed esperimenti che spiegano da cosa è formato il latte e le sue peculiarità energetiche e salutistiche; Il pecorino a latte crudo — Dimostrazione della tecnica di caseificazione; Presentazione specie e razze toscane — Descrizione caratteristiche, razze ed attitudini riproduttive degli animali presenti ad Expo; Approccio alla cura del cavallo ed alla preparazione della sella — Guida alla conoscenza delle parti anatomiche del cavallo, modalità di avvicinamento, cura e preparazione di sella e finimenti; Il mulo nei

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LE PIANTINE Ad Expo Rurale si impara a piantarle, curarle e coltivarle. E poi, alla fine della giornata, si possono portare a casa

boschi toscani — Presentazione di muli utilizzati per il trasporto del legname in occasione del taglio del bosco e modalità di carico; Il ferro e lo zoccolo— Maestri maniscalchi forniscono informazioni circa la cura del piede e dello zoccolo e la ferratura; L’asino dell’Amiata tra storia e attualità — Presentazione di alcuni asini amiatini, spiegandone origini e storia della razza, utilizzi attuali; Alla conoscenza del Monterufolino e del suo territorio — Storia della razza del cavallino di Monterufoli, l’origine, il territorio di provenienza e diffusione; Viaggio nel Mondo delle Api — Biologia e organizzazione sociale delle api attraverso giochi e immagini; A cura di Latte Maremma, Il raccontastorie — Racconto animato sul

ciclo del latte ed elaborazione di attività allo scopo di valorizzare i temi della sana alimentazione, la salute fisica ed ambientale; A cura di Latte Maremma, Laboratorio di riciclo — Utilizzando materiali tipici della filiera (contenitori, panna, tappi, gadget) i bambini potranno trasformarli in oggetti allo scopo di imparare il rispetto per l’ambiente, il riciclo ed il riuso; Butteri, cavalli e vacche di Maremma — Presentazione della razza bovina Maremmana, tecniche di allevamento tradizionali, il lavoro dei butteri e l’utilizzo dei cavalli; Alla conoscenza del Cavallo Maremmano e del suo territorio — Storia, origine, territorio di provenienza e di diffusione, principali caratteristiche. © RIPRODUZIONE RISERVATA


La Repubblica - 18 Settembre 2014

la Repubblica GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE 2014

FIRENZE TERRA TOSCANA

III

L’economia agricola

Cuore giovane, sguardo lontano Nuove leve si avvicinano ad un settore che vale 3 miliardi, senza contare l’appeal per il turismo L’export, in crescita da 5 anni, supera i 2 miliardi e ha enormi potenzialità verso i nuovi mercati Il 7% dei titolari di impresa ha meno di 35 anni ed è alla guida di 2.712 società A centinaia stanno approfittando degli aiuti pubblici per raccogliere il testimone dai vecchi contadini che hanno preservato colture e ambiente

MAURIZIO BOLOGNI OSA sarebbe la Toscana senza i campi gialli di girasole, le distese colorate da grano e frutteti, le coline pettinate dalle vigne e impreziosite dagli olivi? Non sarebbe la Toscana, semplicemente. Questo per dire come l’agricoltura disegni in modo insostituibile un paesaggio che esercita attrazione fatale. È il “fattore uno” che impatta sull’economia: i flussi turistici che il territorio regionale è capace di generare grazie anche alla bellezza del suo paesaggio agricolo. Ma poi c’è il “fattore uno”, quello più proprio del settore: la generazione di ricchezza della produzione agricola. Agricoltura e agroalimentare valgono 3 miliardi di euro, quasi il 3.5% del Pil, determinato per il 50% da viticoltura, vivaismo e olivicoltura. Il settore agroalimentare dà lavoro a oltre 66mila persone (il 4,9% del totale in regione) e sono centinaia i giovani che vi si sono avvicinati negli ultimi tempi, a dimostrazione della vitalità di un settore che è stato tra i pochi in grado di marciare anche nella bufera della crisi economica. Un settore giovane, dunque, e di gran qualità: sono 24 tra Dop e Igp i prodotti riconosciuti come eccellenti dall’Unione Europea. Basterebbe-

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La produzione locale ha i numeri per colmare il gap con gli esportatori stranieri in Oriente ro questi dati a sottolineare quanto l’agricoltura sia importante per il tessuto socio-economico della Toscana. Ma c’è dell’altro: le straordinarie possibilità di sviluppo che l’agroalimentare mostra grazie al valore di esportazioni con grandi potenzialità. Per la prima volta l’export di alimenti e bevande Made in Tuscany ha superato i 2miliardi di euro (+7%). A spingere le vendite fuori dai confini nazionali, contribuendo a battere un record storico, sono vino e olio che da soli valgono il 62% per quasi 1,3 miliardi di euro. Ed è il quinto anno consecutivo che le espor-

tazioni di prodotti agroalimentari non subiscono flessioni. Rispetto al 2009 l’export è infatti cresciuto del 33%, passando da circa 1,5 miliardi, agli attuali 2,047 miliardi di euro. Insomma, un boom nel pieno degli anni della crisi economica, secondo i dati che emergono da un’analisi di Coldiretti Toscana sulla base dei dati Istat relativi al 2013. Ma l’elemento più interessante sono, si diceva, le potenzialità di sviluppo di un export che non ha ancora dispiegato tutta le propria forza in rapporto all’elevata qualità dei prodotti che porta sui mercati esteri. È infatti sproporzionato, in base ai valori in campo, quanto più della Toscana e dell’Italia altri Paesi abbiamo conquistato i mercati emergenti. Basta pensare alla Cina, dove il vino francese è molto più presente di quello toscano senza che questo possa essere spiegato da effettive ragioni di

LA PRODUZIONE L’agricoltura garantisce una produzione annuale del valore di 3 miliardi pari al 3,5% del Pil regionale. La parte del leone la fa storicamente la produzione di vino

IL PAESAGGIO L’agricoltura toscana svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento del paesaggio (a sinistra una foto di Bruno Madeddu concessa da Expo Rurale)

maggiore qualità. Questo racconta che una promozione efficace potrà regalare in futuro grandi soddisfazioni all’agroalimentare toscano. Si diceva di un’economia che si rinnova. Nell’agricoltura toscana il 7% dei titolari di impresa ha meno di 35 anni ed è alla guida di 2.712 aziende. Il 5% (pari ad 80 unità) delle neonate aziende italiane nel primo trimestre 2014 (1.631 unità in totale) è in Toscana, a conferma di una spiccata vivacità imprenditoriale (dati Uniocamere Toscana). Di queste circa il 70% opera in attività multifunzionali: dall’agriturismo alle fattorie didattiche, dalla vendita diretta dei prodotti tipici e del vino alla trasformazione aziendale del latte in formaggio, dell’uva in vino, delle olive in olio, ma anche pane, birra, salumi, gelati e addirittura cosmetici. © RIPRODUZIONE RISERVATA

“La Regione sosterrà la competitività delle aziende” L’intervento dell’assessore: “La nostra agricoltura è di per sé tutela di un paesaggio unico” GIANNI SALVADORI* OLTIVARE la memoria, nutrire il futuro: è questo il leit motiv con il quale abbiamo voluto riassumere l’edizione 2014 di Expo Rurale, che torna nella magnifica cornice del Parco delle Cascine a Firenze. Giunta al 4° anno, la manifestazione, che incorona la ruralità Toscana rendendole il posto di primo piano che merita, è anche una “prova generale” della nostra regione che porterà grandi numeri all’Expo 2015 e si candida a protagonista della kermesse milanese. Expo-Rurale è il luogo ideale per conoscere le attività, i processi produttivi, le iniziative

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di interesse sociale, gli interventi di carattere ambientale e paesaggistico che le comunità rurali toscane realizzano nei loro territori. Non tutte le attività che contraddistinguono le aree rurali toscane sono strettamente agricole, a partire dalla gestione e dal governo delle foreste, dalle attività micro-artigianali, dai servizi, dall’ambiente, dal turismo, per arrivare all’attività venatoria e alla pesca, sia quella sportiva nei fiumi e in mare, sia la piccola pesca della marineria toscana. Ma tutte insieme contribuiscono a caratterizzare quel “buon vivere” toscano che la rende famosa e invidiata nel mondo. E’ questa una delle condizioni su cui possiamo costruire ulteriore sviluppo e crescita per la Toscana e rispetto a questo occorre riflettere e rileggere tutte quelle leggi e quei regolamenti che non hanno avuto questa visione nella loro elaborazione. Le importanti risorse europee, che nei prossimi 7 anni saranno pari a 961 milioni, verranno impiegate per

L’ASSESSORE Gianni Salvadori (nella foto) è assessore all’agricoltura della Regione Toscana nella giunta Rossi

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sostenere la competitività delle nostre imprese agricole in questa direzione, dando così un contributo gigantesco all’ambiente e al paesaggio e non in una logica assistenziale, come vorrebbe qualche benpensante radicalchic. È questo che ha reso Expo-Rurale un evento originale capace di esplorare il tema della ruralità, tema su cui la Toscana ha da tempo impostato le proprie politiche e strategie di sviluppo, e che oggi la pone al centro dell’interesse nazionale ed internazionale, luogo del desiderio per turisti e gastronauti, ma anche laboratorio culturale di un modo diverso di concepire lo sviluppo. Un tema nel quale si intrecciano i valori della qualità alimentare e della salubrità del cibo, in un mondo nel quale imperversano truffe e contraffazioni alimentari, ma anche il valore della socialità, il rispetto delle persone, delle tradizioni e della cultura dei luoghi, e quello non meno importante del territorio e del paesaggio. E’ questo

un aspetto fondamentale, che intendo rimarcare, perché l’agricoltura di per sé costruisce il paesaggio, lo ha plasmato per secoli e lo plasma giorno dopo giorno, e questo è la Toscana. Dobbiamo considerare questo paesaggio, che si è così determinato e che oggi viviamo, come uno dei tanti beni che vengono realizzati per il futuro dalle imprese agricole e da chi lavora in agricoltura. Expo Rurale 2014 porterà in primo piano anche questo, ci permetterà di vedere e di vivere la Toscana nella sua dinamicità, una Toscana che guarda al futuro e dove l’agricoltura, e la ruralità nel suo complesso, è protagonista. Una Toscana che sa compiere le sue scelte e non si farà condizionare da coloro i quali pensano di guardare avanti, ma in realtà guardano indietro incrociando soltanto lo specchietto retrovisore, e quindi si rivolgono al passato. * L’autore è assessore all’agricoltura della Regione Toscana © RIPRODUZIONE RISERVATA


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I TEMI

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L’ORTO Nelle sue tante declinazioni, da quello urbano a quello verticale praticato dai carcerati, è al centro di svariate iniziative. E ad Expo si impara a fare il formaggio (accanto foto di Massimo Vanozzi)

MULTIFUNZIONALITÀ

Il cibo si scopre al tatto fari sugli orti di città oggi si prepara il cacio LUCA SERRANO’ di cultura e prodotti del territorio, tra agricoltura e sostenibilità, per concorrere al benessere sociale ed economico della collettività. La filiera della Multifunzionalità si propone anche quest’anno come uno dei settori cardine della nostra economia, per via di pratiche a basso impatto ambientale unite a un forte slancio sociale. Nel cartellone una lunga serie di appuntamenti per illustrare al pubblico i prodotti di eccellenza e i progetti più ambiziosi: come i programmi di inclusione sociale, con protagoniste quelle aziende che si dedicano alla cura e al recupero delle persone “svantaggiate”. La filiera abbraccia inoltre i temi della sicurezza alimentare, attraverso produzioni integrate e biologiche, delle energie rinnovabili, della conservazione delle tradizioni culturali e del controllo e della tutela delle razze in via d’estinzione. In primo piano anche i servizi alla popolazione, con programmi di educazione (fattorie didattiche),

U

N MIX

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formazione (corsi in azienda), accoglienza (agriturismo e turismo rurale) e svago (ippovie, trekking). Diverse iniziative sono in programma per tutte e quattro le giornate di Expo Rurale. Tra questi, “Orto Galeotto, orto verticale”, un apprezzato progetto di reinserimento dei carcerati della casa circondariale San Giorgio di Lucca. Oppure “Il profumo dell’Orto. Le piante aromatiche, conoscerle, vederle, annusarle”, organizzato dall’Azienda Agricola Carraia, che da anni porta avanti il progetto di agricoltura sociale di Anffas onlus di Lucca, con il coinvolgimento di persone disabili. Da segnalare anche “L’orto Abile”, iniziativa ideata per l’integrazione delle persone autistiche a scopo terapeutico, selezionata per il bando sull’agricoltura sociale promosso dalla regione Toscana. Per le altre iniziative il via è venerdì 19 settembre. Per tutto il giorno, “Sensorama, scoprire gli alimenti attraverso il tatto” (in programma anche sabato), mentre alle 12 ecco “Sommelier dell’antico. Alla scoperta delle spezie per il vino

etrusco”, gestito da Musei Crete Senesi. Il cartellone prosegue con “La magia della lievitazione e i mille pani della Garfagnana” (alle 15.30): degustazioni a tema e una serie di lezioni per imparare i segreti della preparazione del lievito madre e dell’impasto, oltre che della lievitazione e della cottura. Alle 17, spazio a un laboratorio di costruzione di piccole candele in cera d’api naturale, accompagnato da una breve descrizione del ciclo del miele (“Cera una volta”, in programma anche sabato alle 17.30). Anche sabato 20 settembre il programma è fitto di incontri e laboratori per valorizzare l’intera filiera. Alle 11.30 “La preparazione del formaggio”, mentre alle 16.30 va in scena “Il magico gioco dei sensi”, laboratorio di educazione sensoriale con i prodotti locali gestito dal Centro educazione del Gusto di Prato. La giornata conclusiva si apre alle 10 con la mungitura degli asinelli, e prosegue alle 12.30 con “I fiori in tavola”, evento organizzato dall’azienda agricola di Marco Carmazzi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I SENSI Non solo il tatto ma anche gli altri sensi sono chiamati alla prova nel corso di laboratori di educazione che mettono al centro i prodotti locali per iniziativa del Centro del gusto di Prato

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IL PANE La preparazione del lievito madre, dell’impasto, la lievitazione, la cottura e la degustazione dei mille pani della Garfagnana vanno in scena al parco delle Cascine durante Expo Rurale 2014


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siva crescita e oggi più ampiamente certificata che in passato. A far compiere nuovi passi in avanti nel processo di eccellenza sono, tra le altre cose, le innovazioni che accorciano i tempi con i quali le olive raccolte da piante di

Frantoio, Moraiolo, Leccino, Maurino, Pendolinoe Olivastra Seggianese (il 90% del totale) vengono trasformate in olio nei 360 frantoi attivi nella regione. Se la quantità prodotta è intorno ai 160.000 quintali, è cresciuta

a circa 40.000 quintali la quantità del prodotto controllato e certificato che mette al riparo dal fenomeno in espansione della contraffazione. Stime recenti dicono che l’olivicoltura toscana è for-

mata da 77.000 imprese (il 6,5% del totale nazionale) e occupa nella filiera 100.000 addetti tra diretti ed indiretti con 2.500-3.000 assunzione stagionali (che raggiungono le 5.000 con la vendemmia). Dispone di 93.000 etta-

ri di superficie olivicola in produzione situati per il 90% in zone collinari o di bassa montagna e distribuiti prevalentemente nelle province di Firenze, Grosseto, Siena e Arezzo. Un problema resta il sotto dimensionamento del-

XXI

le superfici coltivate. Delle 77.000 aziende che coltivano olivi, infatti, il 43% ha una superficie inferiore all’ettaro, il 60% inferiore a due ettari. Il Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine Toscano Igp conta circa 11.300 soci con la qualifica di olivicoltori, molitori, imbottigliatori. Il mercato estero dell’Ipg supera i 20 milioni, mentre il mercato nazionale si sviluppa per l’80% attraverso il canale della grande distribuzione organizzata — ma cresce anche la vendita online — e assicura un fatturato al consumo di quasi 10 milioni di euro. © RIPRODUZIONE RISERVATA

IL PROGRAMMA

Come si innesta e si pota c’è anche il minifrantoio e prima di cena l’aperiolio E’ DENSO il calendario degli appuntamenti previsti nell’area che Expo Rurale 2014 alle Cascine dedica alla importante filiera dell’olivicoltura. Tutti i giorni, dall’ora di apertura a quella di chiusura della manifestazione, sono previsti assaggi presso il ring della Selezione regionale oli DOP e IGP 2013/2014, a cura di Anapoo-Associazione nazionale assaggiatori professionisti di olio di oliva. Giovedì 18 alle 16,30 Il Panel dei piccoli con giochi ed attività per conoscere l’olio extravergine di oliva; alle 17.30 Il Pianeta olio extravergine di oliva, viaggio a 360 gradi dentro il prodotto; alle 18 guida per riconoscere le varietà di piante presenti in Toscana. Venerdì 19. Alle 15,30 di nuovo il Panel dei piccoli. Alle 16,00 la pratica dell’innesto della pianta di olivo. Alle 16,30 E ora si fa olio: produzione con un minifrantoio. Alle 17,30 Le olive a tavola: tecniche di produzione e conservazione nella tradizione toscana. Alle 18,30 Aperiolio: cooking show e aperitivo. Sabato 20. Alle 10,00 Riconosci la pianta di olivo. Alle 11,00 E ora si fa olio. Alle 12,00 Le olive a tavola. Alle 14,00 Il Panel dei piccoli. Alle 15,00 Il Pianeta olio extravergine di oliva. Alle 16,00 E ora si fa olio. Alle 17,00 La potatura dell’olivo: Illustrazione delle tecniche di potatura della pianta. Alle 18,30 Aperiolio. Domenica 21. Alle 10,00 Riconosci la pianta di olivo. Alle 11,00 E ora si fa olio. Alle 12,00 Il Pianeta olio extravergine di oliva. Alle 15,00 Il Panel dei piccoli. Alle 15,30 La potatura dell’olivo. Alle 16,00 E ora si fa olio. Alle 17,00 Le olive a tavola. Alle 17,30 La pratica dell’innesto della pianta di olivo. Alle 18,30 Aperiolio. Le lezioni per il pubblico adulto hanno la durata di circa 40 minuti e sono caratterizzate da una parte teorica e una pratica di assaggio, mentre quelle per i piccoli assaggiatori durano 30 minuti e sono prevalentemente basate sulla pratica di assaggio. Le diverse iniziative sono a cura di Promofirenze (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze), Coripro (Consorzio per la certificazione volontaria delle piante di olivo), Tem (Toscana Enologica Mori), Le Strade dell’olio della Valdinievole e Associazione Italiana Ristoratori dell’Olio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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L’economia agricola

Cuore giovane, sguardo lontano Nuove leve si avvicinano ad un settore che vale 3 miliardi, senza contare l’appeal per il turismo L’export, in crescita da 5 anni, supera i 2 miliardi e ha enormi potenzialità verso i nuovi mercati Il 7% dei titolari di impresa ha meno di 35 anni ed è alla guida di 2.712 società A centinaia stanno approfittando degli aiuti pubblici per raccogliere il testimone dai vecchi contadini che hanno preservato colture e ambiente

MAURIZIO BOLOGNI OSA sarebbe la Toscana senza i campi gialli di girasole, le distese colorate da grano e frutteti, le coline pettinate dalle vigne e impreziosite dagli olivi? Non sarebbe la Toscana, semplicemente. Questo per dire come l’agricoltura disegni in modo insostituibile un paesaggio che esercita attrazione fatale. È il “fattore uno” che impatta sull’economia: i flussi turistici che il territorio regionale è capace di generare grazie anche alla bellezza del suo paesaggio agricolo. Ma poi c’è il “fattore uno”, quello più proprio del settore: la generazione di ricchezza della produzione agricola. Agricoltura e agroalimentare valgono 3 miliardi di euro, quasi il 3.5% del Pil, determinato per il 50% da viticoltura, vivaismo e olivicoltura. Il settore agroalimentare dà lavoro a oltre 66mila persone (il 4,9% del totale in regione) e sono centinaia i giovani che vi si sono avvicinati negli ultimi tempi, a dimostrazione della vitalità di un settore che è stato tra i pochi in grado di marciare anche nella bufera della crisi economica. Un settore giovane, dunque, e di gran qualità: sono 24 tra Dop e Igp i prodotti riconosciuti come eccellenti dall’Unione Europea. Basterebbe-

C

La produzione locale ha i numeri per colmare il gap con gli esportatori stranieri in Oriente ro questi dati a sottolineare quanto l’agricoltura sia importante per il tessuto socio-economico della Toscana. Ma c’è dell’altro: le straordinarie possibilità di sviluppo che l’agroalimentare mostra grazie al valore di esportazioni con grandi potenzialità. Per la prima volta l’export di alimenti e bevande Made in Tuscany ha superato i 2miliardi di euro (+7%). A spingere le vendite fuori dai confini nazionali, contribuendo a battere un record storico, sono vino e olio che da soli valgono il 62% per quasi 1,3 miliardi di euro. Ed è il quinto anno consecutivo che le espor-

tazioni di prodotti agroalimentari non subiscono flessioni. Rispetto al 2009 l’export è infatti cresciuto del 33%, passando da circa 1,5 miliardi, agli attuali 2,047 miliardi di euro. Insomma, un boom nel pieno degli anni della crisi economica, secondo i dati che emergono da un’analisi di Coldiretti Toscana sulla base dei dati Istat relativi al 2013. Ma l’elemento più interessante sono, si diceva, le potenzialità di sviluppo di un export che non ha ancora dispiegato tutta le propria forza in rapporto all’elevata qualità dei prodotti che porta sui mercati esteri. È infatti sproporzionato, in base ai valori in campo, quanto più della Toscana e dell’Italia altri Paesi abbiamo conquistato i mercati emergenti. Basta pensare alla Cina, dove il vino francese è molto più presente di quello toscano senza che questo possa essere spiegato da effettive ragioni di

LA PRODUZIONE L’agricoltura garantisce una produzione annuale del valore di 3 miliardi pari al 3,5% del Pil regionale. La parte del leone la fa storicamente la produzione di vino

IL PAESAGGIO L’agricoltura toscana svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento del paesaggio (a sinistra una foto di Bruno Madeddu concessa da Expo Rurale)

maggiore qualità. Questo racconta che una promozione efficace potrà regalare in futuro grandi soddisfazioni all’agroalimentare toscano. Si diceva di un’economia che si rinnova. Nell’agricoltura toscana il 7% dei titolari di impresa ha meno di 35 anni ed è alla guida di 2.712 aziende. Il 5% (pari ad 80 unità) delle neonate aziende italiane nel primo trimestre 2014 (1.631 unità in totale) è in Toscana, a conferma di una spiccata vivacità imprenditoriale (dati Uniocamere Toscana). Di queste circa il 70% opera in attività multifunzionali: dall’agriturismo alle fattorie didattiche, dalla vendita diretta dei prodotti tipici e del vino alla trasformazione aziendale del latte in formaggio, dell’uva in vino, delle olive in olio, ma anche pane, birra, salumi, gelati e addirittura cosmetici. © RIPRODUZIONE RISERVATA

“La Regione sosterrà la competitività delle aziende” L’intervento dell’assessore: “La nostra agricoltura è di per sé tutela di un paesaggio unico” GIANNI SALVADORI* OLTIVARE la memoria, nutrire il futuro: è questo il leit motiv con il quale abbiamo voluto riassumere l’edizione 2014 di Expo Rurale, che torna nella magnifica cornice del Parco delle Cascine a Firenze. Giunta al 4° anno, la manifestazione, che incorona la ruralità Toscana rendendole il posto di primo piano che merita, è anche una “prova generale” della nostra regione che porterà grandi numeri all’Expo 2015 e si candida a protagonista della kermesse milanese. Expo-Rurale è il luogo ideale per conoscere le attività, i processi produttivi, le iniziative

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di interesse sociale, gli interventi di carattere ambientale e paesaggistico che le comunità rurali toscane realizzano nei loro territori. Non tutte le attività che contraddistinguono le aree rurali toscane sono strettamente agricole, a partire dalla gestione e dal governo delle foreste, dalle attività micro-artigianali, dai servizi, dall’ambiente, dal turismo, per arrivare all’attività venatoria e alla pesca, sia quella sportiva nei fiumi e in mare, sia la piccola pesca della marineria toscana. Ma tutte insieme contribuiscono a caratterizzare quel “buon vivere” toscano che la rende famosa e invidiata nel mondo. E’ questa una delle condizioni su cui possiamo costruire ulteriore sviluppo e crescita per la Toscana e rispetto a questo occorre riflettere e rileggere tutte quelle leggi e quei regolamenti che non hanno avuto questa visione nella loro elaborazione. Le importanti risorse europee, che nei prossimi 7 anni saranno pari a 961 milioni, verranno impiegate per

L’ASSESSORE Gianni Salvadori (nella foto) è assessore all’agricoltura della Regione Toscana nella giunta Rossi

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sostenere la competitività delle nostre imprese agricole in questa direzione, dando così un contributo gigantesco all’ambiente e al paesaggio e non in una logica assistenziale, come vorrebbe qualche benpensante radicalchic. È questo che ha reso Expo-Rurale un evento originale capace di esplorare il tema della ruralità, tema su cui la Toscana ha da tempo impostato le proprie politiche e strategie di sviluppo, e che oggi la pone al centro dell’interesse nazionale ed internazionale, luogo del desiderio per turisti e gastronauti, ma anche laboratorio culturale di un modo diverso di concepire lo sviluppo. Un tema nel quale si intrecciano i valori della qualità alimentare e della salubrità del cibo, in un mondo nel quale imperversano truffe e contraffazioni alimentari, ma anche il valore della socialità, il rispetto delle persone, delle tradizioni e della cultura dei luoghi, e quello non meno importante del territorio e del paesaggio. E’ questo

un aspetto fondamentale, che intendo rimarcare, perché l’agricoltura di per sé costruisce il paesaggio, lo ha plasmato per secoli e lo plasma giorno dopo giorno, e questo è la Toscana. Dobbiamo considerare questo paesaggio, che si è così determinato e che oggi viviamo, come uno dei tanti beni che vengono realizzati per il futuro dalle imprese agricole e da chi lavora in agricoltura. Expo Rurale 2014 porterà in primo piano anche questo, ci permetterà di vedere e di vivere la Toscana nella sua dinamicità, una Toscana che guarda al futuro e dove l’agricoltura, e la ruralità nel suo complesso, è protagonista. Una Toscana che sa compiere le sue scelte e non si farà condizionare da coloro i quali pensano di guardare avanti, ma in realtà guardano indietro incrociando soltanto lo specchietto retrovisore, e quindi si rivolgono al passato. * L’autore è assessore all’agricoltura della Regione Toscana © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Il vino

Dal grappolo al calice così il re delle colline raggiunge l’eccellenza Un angolo è Ad Expo si assaggiano le uve di Sangiovese, Chardonnay, dedicato all’arte Moscato e Salamanna, si partecipa alle fasi di vinificazione del vetro e del cristallo MAURIZIO BOLOGNI Enoteca italiana ’ campione dell’agroalimentare topropone un scano, il re indiscusso. Il vino vale un terzo delwinebar. E per l’intero settore. E le sue esportazioni hanno raggiunto apprendere gli quota 750 milioni di euro, su un di 2 miliardi. Normale che abbinamenti totale sia protagonista di prima granad Expo rurale 2014, con la con il cibo dezza sua produzione varia e di grande per un totale di 2,2 miliobasta qualità ni di ettolitri, nel 2013 in aumento del 5% rispetto al 2012. partecipare ad Se nel 2013 il vino italiano ha registrato un potente incremendel 10% dell’export, è merito un gioco. Tante toanche e soprattutto della Toscasesta regione con il 57% della degustazioni na, produzione a denominazione di

È

L INDOMITO

origine controllata, ben 42 etichette, 6 Docg e 36 Doc. Complessivamente sono circa 26mila le aziende che praticano la coltivazione della vite e poco meno di 58mila sono gli ettari di superficie dei vigneti. Al «signore» dell’agricoltura toscana Expo rurale dedica uno screening completo, per svelare i segreti di un’arte antica. Quest’anno alle Cascine è possibile conoscere tutte le fasi di produzione, che si protraggono per lunghi anni, soprattutto per le etiche pregiate, per passare dal grappolo al bicchiere. Nel parco dove si svolge Expo rurale si può assistere alla dimostrazione dell’innesto di barbatelle di vite, partecipare alla “pigiatura” delle uve, seguire la fermentazione del mosto e infine l’imbottigliatura,

LA DIMOSTRAZIONE Nello spazio della filiera della viticoltura si può assistere all’innesto di barbatelle di vite (in alto botti nella foto di Massimo Vanozzi) scoprire i vari tipi di sughero impiegati. Si possono assaggiare le uve protagoniste della viticoltura toscana: Sangiovese, Chardonnay, Moscato, Salamanna. Nello spazio della filiera c’è un angolo dedicato completamente all’arte del vetro e del cristallo, elementi immancabili per la giusta degustazione del vino. Ma c’è

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Ad accogliere i visitatori anche pannelli informativi sulla produzione regionale

anche un winebar, a cura di Enoteca Italiana, dove si possono assaggiare e acquistare le bottiglie delle grandi produzioni toscane. Il percorso in un’economia e una cultura antichi è completato da pannelli informativi sulla viticoltura della nostra regione. Spazio anche alla didattica, per apprendere i corretti abbina-


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menti tra vino e cibo. Sono programmate lezioni. E un gioco. Partecipare richiede 10 minuti: occorre compilare una scheda con le preferenze di abbinamento e al termine della giornata vengono resi noti gli abbinamenti ideali. Il vincitore è premiato con una confezione di 3 bottiglie. Infine tantissime le degusta-

zioni tematiche guidate da professionisti del settore, a cura della Federazione delle Strade del Vino della Toscana: in passerella i vini più famosi ma anche quelli meno conosciuti. Una sezione, “New Art e New Tuscany”, è dedicata alle cantine toscane opera di grandi architetti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE BOTTI I materiali con cui sono prodotte, non più solo legno, e la loro qualità sono decisivi per assicurare l’eccellenza del vino che contengono

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IL PROGRAMMA

IL PROGETTO

È full immersion il Nettare di Bacco non ha più segreti

Le cantine d’autore tracciano l’itinerario dei flussi turistici

PRESSO l’area della filiera della vitivinicoltura, tutti i giorni degustazione del gelato al Vinsanto per iniziativa della Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori della Toscana, che cura anche le altre quotidiane degustazioni guidate (prenotazioni ad expo@gmail.com); Winebar-Wineshop con vendita e assaggio al bicchiere dei migliori vini della Toscana e di calici a cura di Enoteca Italiana; presentazione del progetto “New Art-New Tuscany” sulle cantine toscane opera di grandi architetti Giovedì 18. Alle 15,30 degustazione guidata Colli di Candia e di Lunigiana. Alle 16,30 lezione e gioco degli abbinamenti vino toscano e prodotti DOP e IGP toscani. Alle 17,00 degustazione guidata Monteregio di Massa Marittima. Alle 18,00 lezione e gioco degli abbinamenti. Alle 18,30 degustazione vini di Cortona. GELATO AL VINSANTO Venerdì 19. Alle 15,30 deguE’ possibile stazione vini del Montalbano. Alassaggiarlo ogni le 16,30 lezione e gioco degli abgiorno durante binamenti. Alle 17,00 degustaExpo Rurale zione dei vini di Carmignano e sapori tipici pratesi. Alle 18,00 lezione e gioco degli abbinamenti. Alle 18,30 degustazione Vernaccia di San Gimignano. Sabato 20. Alle 13,30 e alle 15.30 dal Grappolo al Bicchiere: conoscere e sperimentare tutto il ciclo di vita dell’uva fino al vino con assaggio di grappoli. Alle 15,30 degustazione guidata vini Lucca, Montecarlo e Versilia. Alle 16,30 lezione e gioco degli abbinamenti. Alle 17,00 degustazione del vino Costa degli Etruschi. Alle 17,30 dal Grappolo al Bicchiere. Alle 18,00 lezione e gioco degli abbinamenti. Alle 18,30 degustazione del vino e dei sapori Colli di Maremma. Domenica 21. Alle 13,30 e alle 15.30 dal Grappolo al Bicchiere. Alle 15,30 degustazione guidata Chianti Classico. Alle 16,30 lezione e gioco degli abbinamenti. Alle 17,00 degustazione del vino Terre di Arezzo. Alle 17,30 dal Grappolo al Bicchiere. Alle 17,30 rievocazione storica di usi e costumi di primi del ‘900 a cura del Gruppo Novecento Montespertoli in collaborazione Federazione delle Strade del Vino. Alle 18,00 lezione e gioco degli abbinamenti. Alle 18,30 degustazione guidata del Nobile di Montepulciano.

UN PROGETTO per valorizzare i percorsi enoculturali della Toscana, tra architettura contemporanea, produzioni tipiche e cultura del territorio. Entra nel vivo, “New art & wine in Tuscany”, l’ambizioso progetto sul nuovo fenomeno delle cantine d’autore e di design, che nella nostra regione sono sempre più numerose. Gli organizzatori hanno infatti stilato un programma di lavoro per il biennio 2013-2015, con il coinvolgimento delle istituzioni locali e degli stessi operatori, per creare nuovi itinerari di grande potenzialità attrattiva internazionale. A spingere in questa direzione anche i grandi investimenti nel settore da parte dei competitori internazionali, e in particolare di quei nuovi Paesi produttori (come Australia, Sud Africa, Cile e Nuova Zelanda) che negli ultimi tempi hanno cambiato gli equiliGLI ARCHISTAR bri del mercato. La Toscana non Sono sempre più numerosi quelli che si è comunque fatta cogliere impreparata, tanto che già dalla in Toscana firmano prima metà degli anni Novanta cantine d’autore sono nate diverse cantine d’autore, tutte espressione di tecnologie avanzate e di un attento rapporto con il paesaggio. L’obiettivo diventa quindi quello di formare l’immagine della nostra regione come un centro di eccellenza dove far convivere i maestri dell’architettura e l’arte del vino, lungo una serie di percorsi che coinvolgano varie province (in particolare quelle di Livorno, Grosseto e Siena). Otto, al momento, gli itinerari in fase di progettazione: dalla strada del vino “Costa degli Etruschi” alla strada “Saperi Colli di Maremma”, oltre ovviamente a quella dedicata al Chianti Classico. Nelle intenzioni degli ideatori, l’intero progetto deve ruotare attorno a due idee forti: il valore culturale e il valore economico. Proprio per questo motivo si profila un sempre più forte processo di integrazione tra l’offerta del territorio e le imprese. In ponte, per esempio, un seminario di formazione specialistica rivolto agli operatori delle Strade del vino e degli uffici turistici dei Comuni, ma aperto anche ai titolari di agenzie di viaggio, tour operator e ristoratori della rete “Vetrina toscana”. (l.s.)

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FIRENZE TERRA TOSCANA

Il bosco, le piante e i fiori

I tesori della foresta sono ambiente sano e un nuovo business La ricchezza è Ogni anno la superficie boschiva aumenta di 6.000 ettari in termini di è la più estesa industria toscana: copre metà del territorio materiale ottenuto per il MAURIZIO BOLOGNI della filiera riscaldamento e legno-energia sono gioielli di tecnologia l’industria, che si mostrano alle Cascine, dove quotidiane produzione di visite guidate accompagnano all’impianto di teleriscaldaenergia da mento con biomasse forestali vicino Istituto Tecnico Agrabiomasse, del rio (in programma tutti i giorni formazione, presentazioriduzione dei anche ne dell’attività del Corpo Foredello Stato, educazione rischi stale ambientale, dimostrazioni di climbing e anti incendio). E idrogeologici tree poi ci sono le golosità: il tartufo, il marrone, i fiori e le erbe di come si cercano, La kermesse campagna, raccolgono, cucinano, la prepae l’assaggio dei necci e alle Cascine razione delle eccellenze della GarfagnaExpo Rurale è un’occasione del legno. Invece non lo faccia- venerdì e sabato alle 16, domeguida alla na. unica per inoltrarsi nella più mo. C’è quindi chi propone una nica alle 19); Preparazione e de“industria” della Tosca- «gestione attiva», diretta ad au- gustazione di piatti cucinati con conoscenza di grande na, il bosco. Sì, proprio così, nel mentare la resa di materiale fiori e erbe di montagna (giosenso che metà del territorio to- prodotto per il riscaldamento, vedì, venerdì, sabato e domeniun patrimonio scano è boschivo e ogni anno au- l'industria, la produzione di ca alle 17); Lezione con degudi 6.000 ettari. Una im- energia da biomasse, ma anche stazione del tartufo bianco, zoinestimabile menta mensa risorsa ambientale, che per ridurre i rischi idrogeologici ne di ricerca e ambiente (gio-

L

E MACCHINE

dà aria e prodotti buoni, ma non è completamente utilizzata dal punto di vista economico. Un recente studio rileva che solo il 40% dell’annuale «ricrescita» del bosco viene trasformata in ricchezza, mentre il Paese continua ad importare dall'estero, in particolare dall'Austria, il 70-80% del legno da costruzione. Insomma, avremmo in casa materia prima per coprire il fabbisogno interno e per espandere le tante filiere che si sviluppano intorno all'industria

e i danni provocati dagli incendi e dalla proliferazione di animali selvatici. L’idea è questa: meno bosco ma meglio gestito, utilizzato, curato, non abbandonato a se stesso. Intanto ecco che la kermesse delle Cascine. Queste le attività nei diversi giorni: Preparazione e degustazione dei necci della montagna pistoiese (giovedì alle 18, venerdì, sabato e domenica alle 15); Degustazione delle eccellenze gastronomiche della Garfagnana (giovedì alle 18,

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vedì, venerdì, sabato e domenica alle 18); Preparazione e degustazione del marrone del Mugello e dei prodotti derivati (giovedì, venerdì e sabato alle 19, domenica alle 16); Simulazioni attività antincendio boschivo (venerdì alle 15); Dimostrazioni di tree climbing su piante di alto fusto (sabato e domenica dalle 11 alle 18); Dimostrazione di raccolta del tartufo con cani addestrati (sabato e domenica alle 17). © RIPRODUZIONE RISERVATA


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IL MESTIERE

Quando il verde diventa creazione e sculture magia dell’arte topiaria LUCA SERRANO’ settore come spaccato dalla crisi economica. Da una parte il vivaismo, che grazie agli altissimi livelli di specializzazione continua a esercitare un forte richiamo sui mercati esteri, e dall’altra la floricoltura, più in difficoltà per la concorrenza di Paesi dove i costi di produzione sono molto inferiori. La filiera del florivaismo torna anche quest’anno nel parco delle Cascine, per promuovere un’arte da sempre radicata sul nostro territorio. Durante la manifestazione sono previste lezio-

U

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ni e dimostrazioni (capofila la provincia di Pistoia) con i maggiori esperti toscani, grazie alle quali provare per esempio a diventare un perfetto giardiniere. Nel cartellone una lunga serie di iniziative, dai “trucchi” per innestare piante ornamentali a quelli per coltivare fiori o tenere un orto. E poi le magie dell’arte topiaria, che nel parco porta le magnifiche creazioni di autentici monumenti fatti con le piante. Il via venerdì 19 alle 16.30 con le lezioni sulle pratiche di innesto del vivaista Francesco Vignoli. Sabato 20 incontri e laboratori vanno avanti dalla mattina fino al tardo pomeriggio. Alle 10,

“L’uomo, il verde, l’arte. Realizzazione di sculture in arte topiaria”, per conoscere e usare le piante col lo scopo di creare sculture “verdi”. Alle 10.30, “L’orto verticale. Costruire un orto originale con materiali di riciclo”, mentre alle 16 è da segnalare “La coltivazione della rosa, coltivazione, potature e malattie” a cura di Beatrice Barni. Chiusura dedicata alle lezioni dell’Accademia italiana del giardino: “Come rinvasare e mantenere una pianta”. Nel fine settimana spazio anche al mondo del web e alle possibili applicazioni nel settore: “Scopri le tue piante con il web

2.0” (sabato alle 17 e domenica alle 15) è un progetto di Igm studio, per creare un sito di consultazione per le varietà di piante ornamentali da esterno maggiormente prodotte e commercializzate in ambito europeo dalle aziende vivaistiche pistoiesi. Il sito (Infoplant web 2.0) mette a disposizione una guida in tempo reale per tutti gli appassionati, che risponde alle più variegate esigenze. Domenica 21, alle 11, un’altra iniziativa dedicata alla funzione centrale della natura nella vita quotidiana. Ecco “Le piante e l’ossigeno. Il ruolo ecologico, territoriale, ambientale, energetico e chimico delle piante”, un viaggio nei segreti “green” del vivaista Gilberto Stanghini. L’ultimo appuntamento è fissato per le 17, con “Ortolandia. Realizzazione di orti — giardini in cassetta”, a cura della Società toscana di orticoltura. Un progetto nato con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e il rispetto dell’ambiente tra le nuove generazioni, stimolando la loro creatività attraverso una serie di laboratori. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I PUNTI

1

IL SETTORE La Toscana grazie al distretto pistoiese e alle attività in Versilia è leader nella florovivaistica con il 15% della produzione nazionale. Settemila gli ettari dedicati a queste attività

2

I LABORATORI Riconoscere piante e fiori che ci circondano, anche la vegetazione anonima in città. Come si fa un innesto e i segreti dell’arte topiaria. Questo ed altro si impara ad Expo rurale di quest’anno

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I CONVEGNI Il programma del florovivaismo, nell’area dedicata alla filiera, è completato da dibattiti e incontri rivolti a grandi e piccoli per avvicinarli alle meraviglie di piante e fiori. È occasione unica

I NUMERI

LA SUPERFICIE BOSCHIVA Si estende su 1,150 milioni di ettari, pari alla metà di tutta la superficie della Toscana, ed ogni anno aumenta di circa 6.000 ettari

FATTURATO E ADDETTI Il bosco dà lavoro a 10.000 addetti ed ogni anno produce un fatturato di 50 milioni, ma tra il 2007 e il 2013 ha ricevuto 110 milioni di investimenti

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urbanistici e architettonici apportati da Giuseppe Micheletti, che a fine Settecento riprogettò il parco del «Cascio» (cioè il «cacio», per la produzione di formaggi tratta dal bestiame) nella forma attuale per conto dei Lorena. Solo in epoca napoleonica fu aperto al pubblico. Ed è proprio la sua

Nell’Ottocento Elisa Bonaparte Baciocchi volle che la struttura fosse aperta al pubblico

fruibilità ad aver inceppato i sogni di Nardella. La caduta di un tronco, la morte di una donna e di una bambina hanno imposto al Comune un piano di interventi straordinari per la manutenzione degli alberi del parco. L’Expo sarà un primo banco di prova e di rilancio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I BAMBINI

LE UOVA

La scuola d’estate è spremere le olive pigiare le uve mungere le mucche

Galline in regalo l’idea originale parte dal Valdarno e dalla Valdisieve

SCOPRIRE il mondo rurale senza allontanarsi dalla città? Potrà sembrare strano, ma è possibile dal 18 al 21 settembre in occasione di Expo Rurale 2014 che si svolge nel parco delle Cascine a Firenze. Perché l’evento è anche un’occasione di festa, gioco e apprendimento per i più piccoli. Imparare a conoscere gli animali, scoprire come si munge una mucca, come si fa il formaggio, come si macina il grano, come si spremono le olive, sperimentare con le proprie mani come si pigia l’uva, come si coltiva un orto, come si puliscono le alici, come ci si orienta in un bosco. Tutto questo e molto altro aspetta bambini e ragazzi ad Expo Rurale Toscana 2014 che si svolge nel parco delle Cascine. Tanti spazi e attività sono dedicati ai bambini: dai laboratori speciali alle degustazioni, dagli agri-nido e ai giochi rurali. Inoltre i bambini possono assaggiare le merende di una volta e scoprire tutti gli animali che vengono allevati in Toscana. Insomma le cose da fare sono tante per i più piccoli. Grazie all’organizzazione della Regione Toscana, venerdì 19, ovvero pochi giorni dopo l’inizio delle lezioni nelle scuole della regione, saranno ospiti speciali di Expo Rurale venti classi scolastiche provenienti da tutta la Toscana. Le iniziative si svolgono con il patrocinio di ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio scolastico regionale per la Toscana (www.toscana.istruzione.i t). E il programma completo dei laboratori si legge nelle pagine seguenti.

ADOTTA du’ galline è il progetto di educazione ambientale su cui ha scommesso l’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve. Distribuendo due galline ovaiole per famiglia agli abitanti del territorio dell’Unione, in modo da ottenere benefici ambientali ed educativi: ridurre la quantità dei rifiuti organici vegetali (da scarti alimentari della mensa familiare) e dei rifiuti di plastica e cartone da imballaggi (vaschette porta-uova confezionate). In cambio, dall’adozione di queste due «simpatiche amiche» arriveranno certamente uova fresche quotidiane da destinare al consumo familiare riscoprendo anche il valore emozionale ed educativo della loro presenza, specialmente tra i bambini. Da non trascurare, per chi ha l’orto o il giardino, la disponibilità di fertilizzante naturale (pollina) derivante dalla presenza delle due galline. Chi partecipa al progetto (il «bando» è scaduto) sottoscrive un contratto d’adozione che impegna a tenere minimo 2 anni le galline ovaiole consegnate dall’Unione di Comuni, allevandole a terra con un minimo di spazio aperto, cura e salvaguardia senza ricorrere a gabbie permanenti. Alcuni dati sui «risparmi ambientali»: 140 chili è la quantità media annua di sostanza fresca vegetale di scarto dalle nostre mense familiari che può essere consumata e smaltita da 2 galline ovaiole; 300 è il numero di uova che possono essere prodotte nell’intera stagione; 3 chili è la quantità media risparmiata di materiale (plastica) in un anno per le vaschette portauova non acquistate da una famiglia.

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VII

LA STORIA

I MEDICI Costruirono le Cascine per farne una tenuta di caccia e di allevamento. Il nome di Cascine deriva da cacio, formaggio, che si faceva nel parco

I LORENA Con l’avvento dei Lorena le Cascine fecero il salto di qualità e divennero un vero e proprio luogo di svago che oggi si vorrebbe rivalorizzare ELISA BONAPARTE Nell’Ottocento ad Elisa Bonaparte Baciocchi si deve la decisione di aprire il parco al pubblico che qui volesse trascorre ore di svago


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Dall’Arno ai rubinetti acqua bene prezioso da conoscere meglio Laboratori il 20 settembre alle ore 10, 12 e 14 Li tengono Publiacqua e Water Right Foundation ACQUA è alla base di tutto: il nostro corpo generalmente ne è composto tra il 60 e il 70% e, soprattutto, è la prima fonte della vita. Alcune volte ne sprechiamo troppa, non sappiamo da dove viene e con quanta fatica è arrivata fino alle nostre case. Quanta strada ha percorso e quante volte è stata depurata per essere resa potabile. Ad Expo Rurale 2014 si parla anche di questo attraverso iniziative affidate a Publiacqua, l’azienda che porta l’acqua nelle case fiorentine, e la Water Right Foundation, un’associazione no profit. Il responsabile delle visite didattiche dell’impianto di potabilizzazione dell’Anconella guida attraverso i processi di potabilizzazione dell’acqua del fiume Arno, prima di essere immessa in rete e quindi arrivare ai rubinetti delle case. Mentre la Water Right Foundation affronta un altro tema molto importante: quanta acqua utilizziamo non a fini idropotabili, cioè per la produzione di cibo e beni materiali. Ad esempio quanta acqua viene utilizzata ogni giorno per l’allevamento o nell’agricoltura toscana. E’ possibile partecipare a questi laboratori il 20 settembre alle 10, 12 e 14 presso le sale didattiche del piano terra del Centro Visite delle Cascine. Lu cultura del rispetto della risorsa idrica, di quanto sia importante non sprecarla e utilizzarla evitando inquinamento, ha fatto molta strada, anche attraverso il ritorno in servizio delle fontane pubbliche. Oggi grazie ad un azzeccato restyling e al lavoro dei tecnici di Publiacqua i fontanelli con tecnologie moderne sono tornati protagonisti della vita della città e della provincia. Tanti i cittadini che fanno anche

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I NUMERI

In regione sono 4.200 le strutture ricettive di qualità GLI agriturismi toscani sono 4.185 (+1,5% rispetto al 2011). Sono 2.925, pari al 70% del totale, gli agriturismi che propongono, a fianco di pernottamento e ristorazione, attività didattico-culturali-sportive: nel dettaglio: 2.844 strutture offrono la combinazione “alloggio — attività” che è anche la più comune, 919 strutture “ristorazione — attività”, 457 “degustazioni — attività” Dal 2003 ad oggi gli agriturismi che propongono attività, corsi ed agriintrattenimento solo aumentati del 45% passando da 2.015 agli attuali 2.925 (+910).

Solo nell’ultimo anno l’offerta è cresciuta ulteriormente dell’8% (+217); un incremento che va di pari passo con l’espansione del numero di agriturismi (+1,5%) e degli alloggi (+,1,1%). Per quanto riguarda le attività più praticate e proposte dagli agriturismi, questa è la top “five”: 1) Attività sportive 1.418; 2) Osservazioni Naturalistiche 698; 3) Escursioni 607; 4) Corsi ludico-ricreativi 349; 5) Equitazione 245. Insomma le strutture toscane offrono una proposta varia e apprezzata dai clienti che spesso tornano e fanno «passa parola» del loro gradimento.

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la coda per riempire bottiglie di acqua gratuita, fresca, naturale e anche gassata. Sono decine i fontanelli di Publiacqua sparsi su tutto il territorio delle province di Firenze (20 nel solo capoluogo), Prato, Pistoia e Arezzo, e l’azienda può anche esibire il vanto di aver inventato la tecnologia di erogazione. I numeri sono da record: in media ogni fontanello eroga 100mila litri d’acqua al mese di cui circa il 65% frizzante. Dal 2010 al dicembre 2012 hanno erogato circa 30 milioni di litri di acqua con un risparmio di oltre 18 milioni di bottiglie da 1,5 litri di plastica prodotte e smaltite. I fontanelli stanno favorendo un passaggio culturale cancellando l’errata percezione negativa dell’acqua pubblica, che in realtà è più genuina e sicura grazie ad un ottimo acquedotto come l’Anconella. Publiacqua studia e cura l’installazione e la gestione, garantisce qualità e sicurezza attraverso oltre 300mila controlli chimici e biologici l’anno e analisi costanti. Esiste anche un sito internet, www.acquadelrubinetto.it, sul quale si possono anche fare i conti, attraverso “calcola il risparmio” di quanto si risparmia con l’acqua del sindaco” paragonandola alla spesa per le più reclamizzate acque imbottigliate. Inoltre è possibile fare un gesto di solidarietà con una donazione online alle campagne internazionali di solidarietà di Water Right Foundation (www.wrf.it), che ogni anno promuove progetti di cooperazione internazionale legati all’acqua nei Paesi dove la sete fa più morti delle guerre. Basta un clic sul nome del comune, ed ecco la certificazione di un’acqua sicura, controllata e anche di grande qualità. © RIPRODUZIONE RISERVATA

XI

I PUNTI

CULTURA E SPORT Il 70% degli agriturismi presenti in Toscana propone ai propri ospiti l’opportunità di svolgere attività didattiche, culturali e sportive presso la struttura

IL RISTORANTE Circa un migliaio di agriturismi toscani risulta avere al proprio interno un servizio di ristorazione che valorizza la produzione tipica LA DEGUSTAZIONE Altra pratica diffusa negli agriturismi toscani è la degustazione dei prodotti dell’azienda. La propongo agli ospiti 500 strutture


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FIRENZE TERRA TOSCANA

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Il programma

Mostre e cucina mille occasioni alla scoperta del buon vivere Ad Expo Rurale moltissimi appuntamenti e opportunità dalle animazioni dal vivo alle dimostrazioni, dal mercato contadino alle degustazioni offerte nelle aree delle filiere

LUCA SERRANO’ MPARARE a fare un orto o co-

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struire una casa ecocompatibile. Ma anche scoprire i segreti della pesca, degustare prodotti tipici e apprendere le basi della floricoltura. E tanto altro ancora. E’ la quarta edizione di Expo rurale 2014, la kermesse organizzata col preciso obiettivo di valorizzare tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana. Ecco allora prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi, frutti e prodotti della terra, ma soprattutto tutti gli animali della nostra campagna. Il via il 18 settembre, al Parco delle Cascine, per una quattro giorni ricca di incontri e appuntamenti. Una grande festa animata che ospita professionisti green e tanti hobby farmer, che coltivano la terra per passione e non per lavoro. La kermesse ospita laborato-

ri, corsi e veri e propri show incentrati sull’arte di agricoltori, allevatori, pescatori, artigiani e cuochi. Tutti i settori sono infatti presenti con eventi e animazioni dal vivo: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee. E ancora: zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. Ricchissima la filiera “Volti, racconti, esperienze” e quella della “multifunzionalità”, con tutte le attività parallele abbinate a quella agricola, come gli agrinido e l’artigianato rurale, la trasformazione dei prodotti e le energie alternative. All’interno dello spazio della Regione Toscana, aree dedicate alla degustazione dei prodotti Dop e Igp e una galleria per prodotti a marchio di qualità, simboli di eccellenza del nostro territorio. Per gli appassionati, ma anche per le famiglie che vogliono avvicinarsi a questo mondo per

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la prima volta, sono previste decine di eventi e dimostrazioni di mestieri e lavorazioni. Presente anche una grande area attrezzata a mercato contadino, dove fare la spesa con tutti i prodotti appena raccolti e venduti dagli urbanfarmers espressione di Cia, Coldiretti, Confagricoltura, FedagriConfcooperative, LegaCoop Agroalimentare, Biologici. Oltre alla spesa non poteva mancare la tavola. Ecco allora l’area enogastronomica con l’osteria, ma anche il Country food, con le sue ricette di semplice tradizione popolare e contadina come la pappa al pomodoro o la panzanella, oltre a taglieri e cicchetti a base di prodotti Dop e Igp toscani, tutti da mangiare sul posto oppure comodamente seduti sull’erba. Sta invece tra zootecnia e gastronomia la griglia e il girarrosto, con tanto di degustazione sul prato della Tinaia.

Attrazioni per grandi e piccoli. Accanto ai professionisti ci sono gli hobby farmer

L’INGRESSO È LIBERO L’evento alle Cascine è aperto giovedì dalle 12 alle 20 e venerdìsabato-domenica orario 10-20. Non si paga biglietto di ingresso

Per l’aperitivo l’appuntamento è all’Enoteca lungo la Filiera della Viticoltura. Si beve rigorosamente toscano, anche con una vasta scelta di birre artigianali locali nello spazio della Cerealicultura. Mentre i genitori si godono i piaceri della tavola e del buon vino, i più piccoli possono dare sfogo a tutta la loro fantasia grazie a una serie di laboratori didattici, per imparare a costruire spaventapasseri, fare il pane o pigiare l’uva. Obbligata anche la sosta per una merenda «alla vecchia maniera» a base di pane, olio, miele e marmellata. Sul prato del Quercione van-

no invece in scena gli animali, con le caratteristiche esibizioni dei butteri e «sfilate» delle diverse razze di vacche. Il pesce, poi. Tante le curiosità previste durante la manifestazione, come la pesca con pesci magnetici o la salatura delle sardine, oltre a degustazioni e laboratori per imparare a scegliere gli esemplari migliori e cucinarli a regola d’arte. L’offerta non poteva certo trascurare i vegetariani, e in particolare gli appassionati decisi a mettersi in proprio. Per loro tanti consigli e dimostrazioni, come quelle per creare l’orto in cassetta, quello verticale e persino quello sinergico. Quest’anno è anche possibile riannodare i fili della memoria contadina: “Cerca i fili della saggezza” è un percorso che si muove attraverso le citazioni popolari, quei proverbi presi in prestito dalla vita rurale e che ancora capita di sentire, ma di cui i più ignorano le origini. Proverbi come “Chi vuol un bel pagliaio lo pianti di febbraio”, “Vanga e zappa non vuol digiuno”, “Avaro agricoltor non fu mai ricco”, sono al centro di un itinerario tra i prati delle Cascine, un progetto ambizioso per rievocare un sapere comune tramandato per generazioni. Ma non è tutto. La manifestazione va oltre il Parco delle Cascine e «invade» la città con l’Altra expo rurale, che si propone come un vero e proprio palinsesto della ruralità a scala urbana e non solo. Ne è esempio “Fattorie aperte” (iniziata il 13 settembre e in programma fino al 21), un percorso che permette al pubblico di visitare le aziende agricole toscane e conoscere i suoi protagonisti. Un’iniziativa che risponde in pieno allo spirito di Expo rurale 2014, con l’obiettivo dichiarato di promuovere uno stile di vita all’insegna del buon vivere. © RIPRODUZIONE RISERVATA


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La location

Invasione di famiglie il polmone verde respira aria nuova Il “tesoro green” L’evento esalta il ruolo delle Cascine e avvicina l’obiettivo di Firenze si di valorizzare il parco per un suo vasto uso quotidiano estende su una EDIZIONE DI SUCCESSO superficie di MARIO NERI Quella del 2013 a palcoscenico di cui si riferiscono le 160 ettari e Firenze. La cornice in cui immagini di questa ospitare concerti pop e pagina tra cui possiede 19.000 rock, eventi sportivi, corquella qui sotto se, raduni, perfino dove con le autorità, tra alberi. E’ una spostare la movida cittadina le quali si riconosce allontanarla dal centro l’assessore grande risorsa per storico e liberarlo così dal gioregionale vanilismo un po’ troppo rumoall’agricoltura Pone però roso per i residenti. Non è un Gianni Salvadori, che l’edizione 2014 delche indossano il problemi di caso l’Expo Rurale Toscana si tencappello tipico dei nel polmone verde delle Cacontadini toscani manutenzione e ga scine, uno spazio verde sempre in cerca di riqualificazione di utilizzo che si e rivalutazione. E questa è una grande occasione per metterin mostra e fruirne approfittenta di lotando delle sue qualità migliorisolvere ri.Dal 18 al 21 settembre an-

I

L GRANDE

drà in scena il primo atto di una sceneggiatura pensata per il grande parco direttamente dal sindaco Dario Nardella. L’erede di Matteo Renzi ha rivisto e riadattato i piani del predecessore assegnando ai 160 ettari di prati e boschi che i Medici vollero come una riserva di caccia al servizio dei rituali venatori di corte un ruolo in parte inedito, una funzione sociale finora soltanto accennata con gli spettacoli all’anfiteatro o le corse all’ippodromo. All’ombra dei 19 mila alberi delle Cascine si potrà dispiegare la Firenze giovanile e giovane, tanto che il primo cittadino ha rivelato di voler trasferire lì perfino i locali più movimentati del centro storico, o

La famiglia De’ Medici progettò l’area per essere una tenuta di caccia e un allevamento di animali

per lo meno di farci operare i loro satelliti. Chioschi che potranno tirare fino a tardi. Ma le Cascine dovranno diventare anche il fulcro di grandi eventi di richiamo per un pubblico variegato, in primis le famiglie, per ragazzi e per bambini. L’idea è di costruire addirittura un cartellone quasi

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quotidiano, ma anche per destinarlo ad appuntamenti speciali, di grande richiamo, come lo sono stati all’inizio dell’estate gli Mtv Awards, gli oscar della musica italiana assegnati alle star del pop in un tripudio di ragazzini, o come lo potrebbero essere i grandi concerti delle star del rock, co-

me lo furono due anni fa i Radio Head. Anche perché le Cascine potrebbero costituire il naturale prolungamento, l’espansione musicale del Nuovo Teatro dell’Opera, posto proprio alle porte del parco. Le Cascine che vediamo oggi sono più che altro il frutto degli adattamenti


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La caccia e la pesca

Solidarietà e musica il mondo venatorio mostra un volto inedito E’ possibile In vendita per beneficenza prodotti provenienti da selvaggina ammirare Concerto sulle sinfonie di grandi maestri ispirate dalle doppiette alcuni AQUILA E FALCONIERI esemplari di MARIO NERI Sono tra gli non l’abbiamo mai affascinanti rapaci e vista. Solidale e beneprotagonisti fica. Alle Cascine la dell’area di Expo assistere a caccia mostrerà un Rurale 2014 inedito. Musica e intitolata alla dimostrazioni laboratori,voltoanimazioni per i filiera della caccia. bambini, esibizioni di falconieri, In programma legate all’antica degustazioni e vendita di proesibizioni e la provenienti dalla selvaggiproiezione di arte della dotti na. Sono gli ingredienti con cui le filmati e venatorie si presendocumentari falconeria associazioni teranno all’Expo rurale. Per tutdella manifestazioIntanto i tanelaneldurata parco fiorentino sarà posassaggiare i prodotti della re i comportamenti delle specie svolgerà una grande Esposiziocacciatori sibile selvaggina negli stand e parteci- tipiche della fauna toscana. Non ne nazionale canina (dalle 8-20). Un cartellone che non a caso pare così a iniziative di benefi- solo. Ad eccezione del sabato, si Ma i visitatori dell’area svolgeranno anche esercitazio- arriva in un annata importante cambiano cenza. dedicata alla caccia potranno an- ni per educare il proprio cane ad per il mondo della caccia e per i assistere a documentari, a essere un “buon cittadino” o la- cacciatori toscani. Proprio pochi organizzazione che concerti con musicisti che ese- boratori di pet therapy, condu- mesi fa è nata la Confederazione

C

OSÌ

guiranno sinfonie a tema, o far partecipare i più piccoli a dimostrazioni grazie alla quali scopri-

zione per non vedenti e dimostrazioni delle unità cinofile della polizia. Il 20 settembre, poi, si

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dei cacciatori toscani, un mega sindacato che raggruppa Federcaccia, Arcicaccia ed Anuu. Una

fusione dettata anche dalla necessità di rilanciarsi. Negli ultimi dieci anni, infatti, la Toscana ha perso quasi 30 mila carabine. «Abbiamo viaggiato ad una media del 3 per cento all’anno. Una questione anche culturale e di ricambio generazionale. I giovani si avvicinano sempre meno all’attività venatoria. Serviva una

svolta», ha dichiarato il segretario Marco Romagnoli. L’unione mira a «contribuire alla difesa degli equilibri economico e ambientali della regione». Sono già 70.000 gli iscritti, con una presenza capillare garantita da centinaia di sezioni locali. La nuova maxi associazione è nata per «dare un contributo concreto al-


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L’INIZIATIVA

Giornate del Patrimonio archeologia a 1 euro e tante curiosità

Libri MARCO VICHI Firenze, dicembre 1967, l’alluvione è passata da poco più di un anno. In una villa sulle colline, un uomo molto ricco e benvoluto da tutti viene ucciso con un fioretto, e l’assassino non lascia nessuna traccia. Alle prese con questo difficile caso, Bordelli cercherà di scovare un minimo indizio, ma non senza scoprire che a dominare ogni cosa sono i fantasmi del passato. Un nuovo caso per il commissario Bordelli, personaggio nato dalla penna di Marco Vichi che ci consegna il sesto titolo della serie, “Fantasmi del passato” (Guanda) scritto insieme a Leonardo Gori. Entrambi sono alle Murate dove se ne leggono alcuni passi. Caffè delle Murate, ore 18.30, ingresso libero VIVERE CON LA SPADA La sorte del libro “Vivere con la spada. Il terrorismo sacro di Israele” scritto da Livia Rokach, figlia dell’ex ministro degli interni israeliano Israeli Rokach, è una specie di metafora della vita della sua autrice. Il ministro Moshe Sharett, già Primo ministro e ministro degli Esteri

israeliano, confidò al suo diario, che non era destinato alla pubblicazione, la riprovazione per i crimini, i massacri e i complotti della politica israeliana. Livia Rokach, che conosceva i diari, ne tradusse le parti più sconvolgenti, ma la sua pubblicazione ha incontrato, prevedibilmente, molti ostacoli. Oggi Diego Siragusa, giornalista ed autore dell’introduzione alla versione italiana pubblicata da Zambon, ne parla insieme a Mahmud Said Hamad, presidente dell’associazione di amicizia italopalestinese. BiblioteCanova, via Chiusi 4/3a, ore 21, ingresso libero

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FIRENZE GIORNO&NOTTE

ANCHE la Toscana aderisce, sabato e domenica, alla 31a edizione delle Giornate europee del Patrimonio, la manifestazione ideata dall’Ue per favorire lo scambio culturale tra le nazioni. Sabato musei e aree archeologiche statali aperti al prezzo simbolico di 1 euro fino alle ore 24. Ad Arezzo viene ricostruito un “thermopolium” per presentare l’iniziativa “Cibi di strada in epoca antica”. Ad Ansedonia si visitano gli scavi della Casa dello scheletro (dove, appunto, è stato ritrovato uno scheletro), a Chiusi le tombe dipinte

etrusche, a Cortona i nuovi scavi del tumulo II del Sodo. All’Archeologico di Firenze visite guidate alla mostra “La Sardegna nuragica”, alla collezione etrusca e alla statua bronzea dell’Idolino. Le aree maremmane mostreranno anche in notturna la città lucumonica di Roselle e le monumentali tombe di Vetulonia.

Musei e aree archeologiche della regione 20/9 (1 euro) e 21/9 (biglietto ordinario). Info 05523575 © RIPRODUZIONE RISERVATA

UFOLOGIA Per gli appassionati di ufologia si tratta di una ghiotta novità. Roberto Pinotti, giornalista scientifico e sociologo, il maggiore esperto di ufologia in Italia, presenta il suo nuovo libro “Ufo: oltre il contatto”: 200mila casi di avvistamento extraterrestre raccolti in un database internazionale, e uno scenario inquietante che, secondo la ricostruzione dell’autore, coinvolge politica, economia, intelligence, religione. Poggibonsi, libreria “Il mondo dei libri” via Sardelli, ore 18.30 PREMIO PIEVE Trent’anni di Archivio dei diari e trenta di Premio Pieve Saverio Tutino. Un compleanno festeggiato da oggi a domenica con oltre venti appuntamenti aperti dall’omaggio ad un altro trentennale, quello della scomparsa di Enrico Berlinguer, ricordato nel film di Walter Veltroni “Quando c’era Berlinguer” (Teatro Comunale, ore 16.30); dopo la proiezione l’incontro con Veltroni, Bianca Berlinguer e lo storico Umberto Gentiloni Silveri (ore 18.30). Alla memoria di Orlando Orlandi Posti, il 18enne ucciso alle Fosse Ardeatine dopo due mesi di prigionia, è invece dedicata la serata pievana con l’incontro “Storia di Opo”, con Edgarda Ferri (Comunale, ore 21) e il melologo di Guido Barbieri “Dove almeno troverò un po’ di pace. Il diario immaginario di Marcella” (21.30). Pieve Santo Stefano, programma completo su www. archiviodiari. org ARRIGO BENEDETTI “Più giornalismo, meno ideologia” raccomandava Arrigo Benedetti. Lo udirono i grandi giornalisti cresciuti alla scuola del suo “Europeo”. Un ordine di servizio che si ritrova anche nell’antologia di testi edita da Aragno “Arrigo Benedetti. Più giornalismo meno ideologia” con la prefazione di Eugenio Scalfari e Carlo Gregoretti, presentato al Gabinetto Vieusseux da Carlo Bartoli, Alessandro Benedetti, Cosimo Ceccuti, Alberto Marchi, Sergio Romano e Alberto Sinigaglia, direttore della collana sul giornalismo. Palazzo Strozzi, sala Ferri, ore 17.30

Si chiamano Danilo, Selida, Giulia, Pino, Vanessa, Nadia, Gianluca e Giusi. Sono giovani non vedenti o ipovedenti legati all’Università di Firenze, protagonisti di un libro e un documentario presentati nell’incontro “Gli occhi dentro”, da Domenico Guarino, autore del volume, e Jens Mirannalti che ha girato il documentario collegato. Rettorato, aula magna, p.zza San Marco 4, dalle ore 9.30

Arte e architettura GONÇALO BYRNE Gonçalo Byrne, tra i principali protagonisti della fortunata stagione attraversata dall’architettura portoghese negli ultimi anni, è a Follonica per una lectio magistralis. A lui infatti sono stati affidati i lavori della nuova area mercatale e dell’arena spettacoli nel parco centrale di Follonica, ancora in fase di completamento. Follonica, ex cinema Tirreno, via Bicocchi 53, ore 15-18 PICASSO Sta per aprire la mostra dell’autunno di palazzo Strozzi, “Picasso e la modernità spagnola”

FIRENZE SUONA CONTEMPORANEA

Un team col computer per la voce di Caligari

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uattro compositori italiani, insieme, ricreano dal vivo la colonna sonora di un film muto. La pellicola, presentata oggi alle 21 dalla rassegna “Firenze suona contemporanea”, è Il gabinetto del dottor Caligari, capolavoro del cinema espressionista girato a Berlino nel 1919 da Robert Wiene. Vi si racconta di un certo dottor Caligari che gira di paese in paese con una bara contenente un sonnambulo capace di predire il futuro; in realtà l’uomo viene spinto da Caligari a compiere omicidi. Forse, però, sia il dottore sia il sonnambulo non sono che il frutto della fantasia di un malato psichiatrico, narratore della vicenda. Per sonorizzare il film Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani hanno raccolto, manipolato e mescolato campioni di timbri strumentali e vocali, frammenti musicali preesistenti, suoni sintetici e rumori che stasera riverseranno sulle immagini in tempo reale, contemporaneamente, ciascuno dalla propria consolle, rielaborando sul momento le tracce preregistrate. Del resto realizzare produzioni elettroacustiche è l’attività principale di Edison Studio, l’etichetta collettiva che riunisce i quattro dediti pure al lavoro sul cinema per titoli come Gli ultimi giorni di Pompei e Blackmail. Per Caligari il team utilizza computer e tastiere Midi connesse a campionatori, oltre a strumenti a percussione e oggetti (g.m.) risonanti. Ingresso 5-12 euro.

GLI OCCHI DENTRO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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(foto) in cui alle opere dell’autore di Guernica, di cui saranno esposti i disegni preparatori, si accostano i lavori di artisti come Miró, Dalí, Gris, Maria Blanchard e Julio González. In anteprima il curatore Eugenio Carmona, professore di Storia dell’arte all’Università di Malaga, ne parla al pubblico della Biblioteca delle Oblate. Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 26, ore 17, ingresso libero

GIOVANNI HAJNAL La storica dell’arte Claudia Zaccagnini ha pubblicato un saggio sulla vicenda storica e artistica delle

vetrate policrome della cattedrale di Velletri legate al nome dell’ungherese Giovanni Hajnal, considerato uno dei più ragguardevoli vetratisti del Novecento. L’autrice ne parla con Silvia Ciappi del Kunsthistorisches Institut di Firenze. Libreria Ibs, via de’ Cerretani 16r, ore 18

Classica ANIMA MUNDI Il tradizionale appuntamento di Anima Mundi con la musica strumentale è al Camposanto monumentale di Pisa con Silvia Chiesa al violoncello e Maurizio Baglini al pianoforte: due capolavori romantici, come la “Seconda sonata” di Mendelssohn e la “Sonata op. 36” di Grieg, e l’omaggio al Bach della Terza suite per violoncello e tre grandi elaborazioni per pianoforte di Busoni, la Ciaccona e due Preludi su corali. Pisa, Camposanto monumentale, ore 21, ingresso libero

Rassegne CIRK FANTASTIK Un festival tutto dedicato al circo senza animali, dieci giorni con alcune delle compagnie internazionali di circo contemporaneo più importanti del momento. Questo è “Cirk Fantastik” che apre oggi per l’ottava edizione sotto lo chapiteau di Magda Clan nel parco dell’Anconella, con un gran cabaret insieme a Roberto Tiso con uno spettacolo di cristallofonia, Andrea Fidelio dj busker, Andreanne Thiboutot con uno spettacolo di hula hop, l’acrobata aerea Pink Mary e Disguido Clow. Parco dell’Anconella, via Villamagna, ore 21, biglietti 6/10 euro EXPO RURALE La kermesse dell’agricoltura parte dall’Expo 2015. Se ne parla infatti nel pomeriggio nell’aula magna della Facoltà di Agraria nel convegno «I territori toscani verso Expo 2015. Le risposte del territorio alle domande dell’Expo» a cui interviene, tra gli altri, la nuova presidente dell’Anci Toscana Sara Biagiotti (ore 15). Parco delle Cascine, fino a domenica 21, ingresso libero


Corriere della Sera - 18 Settembre 2014

LA STAMPA

GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE 2014

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Consigli ai Viaggiatori

Firenze Rurale Da oggi a domenica al Parco delle Cascine di Firenze si svolge l’edizione 2014 di Expo Rurale. Agricoltori, allevatori, vignaioli pastori, pescatori, artigiani, cuochi, sono i protagonisti di una grande festa. Info www.exporurale. it

Oktoberfest Con la festa d’inaugurazione, la sfilata in costume con i carri e il concerto delle orchestrine si apre il 20 settembre l’edizione 2014 della tradizionale Oktoberfest di Monaco. Fino al 28 settembre musica, folklore e birra a fiumi. Info www.muenchen.de

ALESSANDRO MONDO

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ivace, spigliata, dinamica, fiorita. Ecco: si potrebbe partire dai fiori per misurare la distanza che separa la Limerick del passato prossimo – quella dell’inizio del Novecento, magistralmente ritratta da Franck McCourt nel libro Le ceneri di Angela – da quella odierna. Dalla «città dei coltelli», per l’alto tasso di criminalità, alla città dei fiori bianchi e lilla che colorano come tante piccole cascate i quartieri centrali e semi-centrali. Dei fiori e della cultura. Perché tra le altre cose Limerick, terza città della Repubblica d’Irlanda dopo Dublino e Cork, famosa anche per aver dato il nome ai piccoli componimenti poetici non-sens, è stata nominata prima Città della cultura irlandese per il 2014. Significa un ambizioso cartellone di eventi e manifestazioni (oltre 200 appuntamenti) che sta rilanciando il meglio della sua storia, della sua cultura e delle sue tradizioni. Nessun rimpianto per gli anni opachi del secolo scorso, quando il valore di Limerick si riassumeva, e si limitava, al duecentesco castello di Re Giovanni arroccato sulla King’s Island, lungo il fiume Shannon. Il maniero, grigio e ferrigno come il cielo plumbeo che sovente incombe sulla città, c’è ancora: bellissimo nella sua militaresca essenzialità, merita certamente una visita. Ma oggi Limerick propone altre scoperte: le vie dei quartieri

Limerick, scrittori in campagna e jazz in città Famosa per aver dato il nome alle poesie non-sense la località è capitale irlandese della cultura 2014

Da vedere anche lo storico castello di Re Giovanni e il museo dello scrittore Franck McCourt

PAOLO MASTROLILLI

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iente spettacoli, mostre o feste: questo mese l’evento più importante di New York è senza dubbio l’apertura di un vecchio pezzo abbandonato di metropolitana sopraelevata. Non uno qualsiasi, però. Parliamo dell’ultimo tratto dell’High Line, cioè l’operazione di arredo urbano che ha più cambiato le abitudini di Manhattan negli ultimi anni. Nel 1999 il sindaco Giuliani voleva abbattere questi binari arrugginiti e abbandonati, che corrono lungo il lato west di Manhattan, dal Meatpaking district verso Nord. David e Robert Hammond pe-

storici, come Georges’s Quay, l’antico parlamento e tribunale vichingo (il Thingmount), la cattedrale anglicana di St. Mary e quella cattolica di St. John’s, Thomond Bridge, l’Hunt Museum (che custodisce una significativa collezione di artisti irlandesi e internazionali), la Limerick City Gallery of Art. E na-

New York

È in cartellone domenica 20 per le vie di Honolulu, alle Hawaii, la parata legata all’Aloha Festival con musiche, cibo, e giochi della tradizione hawaiana. Il 27 ci sarà invece la parata floreale. Informazioni su ww.alohafestivals.com

Avviso alle buone forchette: tra le specialità tipiche di Limerick c’è il prosciutto cotto al forno, meglio ancora se aromatizzato con bacche di ginepro. Concedetevi una passeggiata nel Milk Market, rendez vous per buongustai, intenditori di vini e critici enogastronomici dove potrete trovare i prodotti tipici e non

Una parata nel centro di Limerick per festeggiare la capitale della Cultura

turalmente il Franck McCourt Museum, intestato all’omonimo scrittore e vincitore del Premio Pulitzer. Per gli appassionati di cinema: The Royal Picture Show in O’Connell Street 69, da oggi a luned: un festival di quattro giorni dedicato al cinema, con il meglio della produzione irlandese. Per i più piccoli: Limerick’s Urban Horse, dal 19 settembre fino al 31 dicembre. Il cavallo è il simbolo della cultura della città. Non a

Metropoli

Aloha festival

Il prosciutto

Nord

Vicino & lontano

caso, saranno esposte al People’s Park 15 sculture di cavallo ideate dall’artista nonchè educatrice Angela Connolly, dipinte con colori vivaci da bambini e giovani. Amate scrivere? Non perdetevi il Country House Writer’s Weekend, in programma dal domani a domenica. Un fine settimana a Inchirourke (nei pressi di Limerick), in una casa di campagna, per meditare e scrivere grazie alla supervisione e all’aiuto di autori ed editori. Molti gli appuntamenti da segnalare sul fronte della musica, e della danza: The Second Coming, il 24 settembre, e The Lime

Theatre, una serata di musica, canti e danza tradizionali irlandesi. Vogliamo parlare di jazz? Potrete levarvi la voglia al Limerick Jazz Festival, dal 25 al 28 settembre. Il programma delle iniziative è disponibile su www.limerickcityofculture.ie. In base alle previsioni, la città – servita dall’aeroporto di Shannon, a una ventina di chilometri di distanza, e a circa tre ore di auto da Dublino - dovrebbe accogliere un milione di visitatori. Una cosa è certa: se il nome di Limerick significa «palude deserta», quella «palude» non è mai stata così affollata.

Irish Coffee L’invenzione del famoso Irish Coffee è rivendicata dalla cittadina irlandese di Foynes, nella Contea di Limerick. La bevanda - un caffè caldo, zuccherato, corretto con whiskey irlandese con uno strato di panna superficie - veniva servita nei bar del porto per riscaldare i passeggeri reduci dalle traversate trans-atlantiche.Il programma delle iniziative, di Limerick su www. limerickcityofculture.ie

Rivive l’ultimo tratto dell’High Line La sopraelevata meta per passeggiate mentre si aspetta Halloween

Il parco

L’ultimo tratto dell’High Line diventa una grande parco pubblico

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rò riuscirono a convincere le autorità cittadine che in realtà quello era un tesoro post industriale da salvare, trasformandolo in una passeggiata con vista sulla città e sul fiume Hudson, con piante, panchine e punti vari di ristoro. E’ stato un successo straordinario, che ogni anno attira cinque milioni di visitatori. A Nord della trentesima strada, però, la passeggiata si interrompeva, lasciando insoddisfatto il desiderio di vedere come finiva. Ora, dopo un investimento di 75 milioni, anche questo ultimo tratto torna a vivere, consentendo alla gente di arrivare fino alla sezione delle Rail Yards e godere di una

spettacolare vista dell’Hudson. Segnatevela, perché diventerà una meta fissa delle camminate di turisti e abitanti di New York, una icona anche culturale della città. Per celebrare l’arrivo dell’autunno e del foliage, invece, è in programma l’Oktoberfest, dal 20 settembre a 5 ottobre. Voi magari pensavate che fosse una tradizione tedesca, ma tutte le tradizioni del mondo appartengono a New York, inclusa la Festa di San Gennaro, e quindi le birrerie della città faranno a gara per farci sentire in Bavaria. Iggy Azalea, il 26 settembre, porterà il suo rap australiano al JBL Live, mentre i Judas Priest saranno il 9 ot-

tobre al Barclays Center di Brooklyn. Ritorna anche l’opera, dopo che il Met ha superato la sua crisi sindacale, con Le Nozze di Figaro il 22 settembre. L’11 ottobre riapre il Rink del Rockefeller Center per andare a pattinare sul ghiaccio, e anche se Halloween arriverà solo a fine ottobre, da 20 settembre il New York Botanical Garden comincerà a preparare i bambini, con iniziative speciali come l’intaglio della zucca o la preparazione dei costumi. Vale la pena per fare un salto al Bronx, vedere il giardino, e magari andare a pranzo sulla vicina Arthur Avenue, l’ultima vera Little Italy di New York.


QN - La Nazione - 18 settembre 2014

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GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE 2014 IL GIORNO il Resto del Carlino LA NAZIONE

LA TOSCANA SUL WEB IL FUTURO SOTTO LA TORRE

Pisa va in rete con l’Internet festival Vetrina sulle ‘app’ che cambiano la vita Musica con i battiti del cuore, la Samsung vuole comprare la società playlist musicali personalizzate e pensate per aiutare a gestire lo stress, ha attirato su di sè l’attenzioUN ANNO FA la presentazione ne di diversi investitori. Tra loro ci dell’Internet Festival di Pisa era sono Will Smith e il proprietario l’occasione per raccontare la storia della Roma James Pallotta, tanto di Davide Morelli, 38enne dotto- per citarne alcuni, ma soprattutto rando dell’Università di Pisa, e ci sarebbe il forte interesse all’acquisto da parte di Samsung. Un dell’idea che con il suo gruppo di esempio delle potenzialità di una lavoro ha trasformato in una start start up e delle infinità opportunità up, un’impresa con sedi tra Lon- di creare impresa che offrono il didra, la Toscana e gli Stati Uniti. Og- gitale, la rete e le tecnologie. E le gi, quell’idea, un’applicazione che start up sono tra le protagoniste rileva il battito del cuore e genera dell’Internet Festival, in programma dal 9 al 12 ottobre, e della it. Cup, che vedrà 10 giovani imprese contendersi l’attenzione degli investitori. «La Toscana è la regione italiana con il maggior numero di spin off (nuove iniziative d’impresa nate soprattutto dalle università) ma solo sesta-settima per il numero di start up - ha osservato l’assessore regionale Vittorio Bugli -. Questo significa che abbiamo un gap da colmare, facciamo tanta innovazione che però non sempre si traduce nella creazione di imprese». Il feDavide stival è anche l’occasioMorelli ne per parlare di questo con testimonianze, esperti del settore ed eco-

Cecilia Morello · PISA

230 ESPOSITORI E’ il numero degli stand presenti a Expo Rurale, tra i quali 160 del mercato contadino della filiera corta. 10 filiere presenti

65.000 METRI QUADRATI La superficie totale della kermesse alle Cascine, con 58.500 metri quadrati coperti e 6.500 destinati agli eventi esterni

170 LABORATORI Sono i laboratori aperti, con 65 degustazioni, 104 seminari, lezioni e conferenze, oltre a 85 esibizioni e spettacoli

nomisti.

MA IL DIGITALE e le tecnologie possono essere applicati anche a settori dell’economia più tradizionali. «Quest’anno abbiamo ampliato lo spazio riservato all’agricoltura - ha spiegato il direttore del festival Claudio Giua - che lo scorso anno ha avuto molto successo». Si chiama Go Green la sezione dedicata al settore agroalimentare con incontri dedicati alla via italiana della green economy. E stessa cosa vale per l’artigianato. «La materia prima è un po’ il tema principale di

Un calendario con 250 eventi OLTRE 250 eventi in 15 luoghi della città. Ponte di Mezzo sarà una passerella di piante e fiori ma, ripreso da un drone aereo, apparirà come una scheda madre. In piazza dei Cavalieri invece una struttura a forma di geoide ospiterà alcuni tra i dibattiti più attesi.

questa edizione - ha commentato il coordinatore del comitato scientifico dell’ateneo pisano, Gianluigi Ferrari -. Sarà allestita una ‘officina makers’, una sorta di laboratorio temporaneo dove gli artigiani 2.0 potranno provare e utilizzare laser cutter, stampanti 3D e altri strumenti iper tecnologici».

TECNOLOGIA applicata anche alla medicina e al benessere. La Scuola Sant’Anna presenterà l’ultimissimo modello di esoscheletro, che da robot indossabile è diventato una sorta di tuta, una nuova e migliorata versione rispetto al prototipo presentato lo scorso maggio, in grado di far camminare disabili e persone anziane. Lo stanno già sperimentando alcuni pazienti dell’azienda ospedaliera pisana, così come stanno sperimentando il sistema Pleiade che consente a medici ed infermieri di 25 reparti (per ora) di avere tutte le informazioni cliniche a disposizione... con un clic. Ed è solo l’inizio.

Binari in porto Livorno legata alla ferrovia · LIVORNO

LA PAROLA magica è intermodalità. E per il porto di Livorno si parte da ieri, con la consegna a Rete Ferrovie Italiane delle aree portuali per i lavori di collegamento su binari tra il porto e la rete nazionale. Entro l’anno prossimo saranno operativi i raccordi ferroviari attesi da decenni, che serviranno i terminal contenitori (Darsena Toscana e Lorenzini in particolare) ma anche il resto delle banchine. Il finanziamento - ha ricordato il presidente della Regione Enrico Rossi - vale 40 milioni di euro di cui 23 della Regione, 13 attraverso i fondi Ue». Secondo Giuliano Gallanti, presidente della Port Authority, l’opera «potrà cambiare il volto dello scalo labronico rendendo strategico anche il suo Giuliano Gallanti retroterra».

FIRENZE APRE ALLE CASCINE LA KERMESSE SULL’AGRICOLTURA. ASSENTE IL COMMISSARIO SALA

Expo Rurale, taglio del nastro con vista su Milano · FIRENZE

DA OGGI fino a domenica la campagna sbarca in città, l’agricoltura diventa protagonista al parco delle Cascine di Firenze. Si apre la quarta edizione di Expo rurale, kermesse organizzata da Artex e promossa dalla Regione, in collaborazione con il Comune di Firenze, Anci, Uncem e Upi. Il taglio del nastro alle 11 con il presidente della Regione, Enrico Rossi, l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, la neo presidente dell’Anci Toscana, Sara Biagiotti. Non ci sarà Giuseppe Sala, commissario unico per l’Expo di Milano, a causa dell’inchiesta sugli appalti. Nel pomeriggio però, nell’aula magna di Agraria, un convegno dal titolo «I territori toscani verso l’Expo 2015» farà il punto sulla partecipazione della Toscana all’evento milanese. Al convegno oltre all’assessore Salvadori, sarà presente la presidente dell’Anci Biagiotti. I lavori prevedono poi

interventi di Marco Manturano, responsabile comunicazione del progetto Anci per l’Expo, Alberto Mina, responsabile delle relazioni istituzionali del padiglione Italia, l’assessore al turismo e sviluppo economico di Firenze, Giovanni Bettarini. E’ prevista anche una tavola rotonda con i rappresentanti dei Comuni e di Unioncamere che daranno voce alle realtà dei vari territori toscani. CON EXPO RURALE per 4 giorni il parco delle Cascine sarà teatro

di animazioni dal vivo, esposizione e vendita di prodotti locali, aree dedicate ai Dop e Igp, corsi, degustazioni, laboratori e incontri. Su 65mila metri quadrati di superficie, agricoltori, allevatori, vignaioli, pescatori, artigiani, cuochi e tutti gli amanti della campagna saranno i protagonisti con un caleidoscopio di iniziative. Ci saranno 170 laboratori, 65 degustazioni, 104 tra seminari, lezioni e conferenze, 85 esibizioni e spettacoli. 230 saranno gli espositori, dei quali 160 i produttori del mercato contadino.

L’assessore Gianni Salvadori

REGIONE LA CIA PRONTA AL CONFRONTO, DA PISTOIA SILURI CONTRO IL PIT

«Il piano del paesaggio uccide il vivaismo» · FIRENZE

MENTRE la Cia plaude all’apertura dell’assessore regionale all’urbanistica Anna Marson, pronta a confrontarsi per modificare il piano paesaggistico, da Pistoia arriva un nuovo siluro. «I vincoli presenti nel Pit - dichiara Mario Carlesi, presidente di Coldiretti - mettono a rischio la permanenza

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stessa del tessuto produttivo vivaistico limitandone lo sviluppo, con una seria minaccia anche all’occupazione. Sono a rischio oltre il 60% dei posti di lavoro diretti e indiretti. Senza una revisione completa del Pit non saranno i tanti finanziamenti europei, che potrebbero arrivare, a risollevare il vivaismo pistoiese»


Il Tirreno - 19 Settembre 2014

Copia di 5fdd5a98e5b49079ef5c1edab50a6195

IL TIRRENO VENERDÌ 19 SETTEMBRE 2014

Massa I NOSTRI SOLDI

■ Massa ViaPetrarca,2 ■ Telefono 0585/41032 ■ Fax 0585/810655

XIV

■ Numeroverde 800010410 ■ Ag.fotografica ClaudioCuffaro ■ email massa@iltirreno.it

» COME EVITARE IL SALASSO

◗ MASSA

Il superticket è in agguato. Dal 1˚ ottobre (vedi articolo accanto) la ricetta è digitale e se il tuo nome e la corrispondente dichiarazione del reddito non compaiono nella banca dati dell’Asl, il cervellone ti inserisce automaticamente nella fascia più alta. Risultato: il ticket aggiuntivo (quello regionale) sale alle stelle. Trenta euro per le visite, 4 per ogni confezione di medicinale. Indispensabile, quindi, correre all’Asl (o farlo on line) e definire la propria situazione economica. C’è, però, anche una buona notizia: evitare la stangata, quando metti piede dal medico o in farmacia, è possibile. Come? “Retrocedendo” in una fascia di reddito più bassa. E ad una fascia più bassa - questo è il principio che vale in tutta la Toscana - corrisponde un ticket più contenuto. Nessuna furberia: nella fatidica retrocessione non c’è nulla di illegale, il meccanismo è previsto e consentito dalla Regione, con tanto di dettagli e spiegazioni sul suo sito web (www.regione.toscana.it). Tutto ruota intorno alle modalità di comunicazione della propria condizione economica: c’è chi dichiara il reddito sommando gli stipendi e chi si affida ad uno strumento più elaborato, l’Isee. E capita spesso - qui sta il nocciolo - che le due modalità non confermino lo stesso risultato. Un esempio: due coniugi, senza figli. Guadagnano 20mila euro annui ciascuno. Se si limitano alla dichiarazione, il risultato è la somma degli stipendi: 40mila euro tondi tondi, quindi scatta la seconda fascia, oltre i 36mila euro. Ma se quella coppia opta per l’Isee, beh allora la cifra si riduce perché divisa per uno specifico coefficiente. I due ricadono, quindi, in prima fascia, sotto i 36mila. Entrambi i parametri di calcolo sono ammessi, «non vi è una prevalenza spiega la Regione - il sistema seleziona il dato più vantaggioso per l’assistito». Se cioè l’Isee presenta una situazione economica inferiore alla dichiarazione dei redditi, il ticket verrà calcolato su quel modello. Ed è questa la chiave che consente di abbattere, in molti casi, il reddito familiare. E quindi ri-

dal primo ottobre

Ricetta digitale, ultimi giorni per verificare il reddito ◗ MASSA

Un centro unico di prenotazione (foto d’archivio)

Con l’Isee si risparmia ma nessuno lo conosce Grazie a questo calcolo le famiglie possono evitare anche il caro sanità I Caaf: lo strumento esiste da dieci anni, ma è ancora sfruttato troppo poco Occhio al codice di assegnazione: se non c’è si versa il massimo Ogni utente ha un codice assegnato dall’Asl per fascia di reddito. Quel codice va a determinare, poi, il ticket da pagare sulle prestazioni sanitarie. I codici sono i seguenti: fino a 36mila euro ERA (per l’Isee è EIA); da 36mila a 70mila è ERB (Isee EIB); da 70mila a 100mila è ERC (Isee EIC). Sopra i 100mila non c’è alcun codice di assegnazione, e si versa il ticket massimo. Di conseguenza, i tanti apuani - stimati in più di

sparmiare sulle cure mediche. Già, perché l’Isee considera non solo il reddito, ma anche una serie di variabili: il 20% del patrimonio immobiliare, ma anche il numero di figli e i soldi (quasi sempre pochi) in banca. Non solo, l’Isee contempla

40mila - che non hanno un codice di assegnazione perché non hanno fatto la dichiarazione dei redditi né il modello Isee, o semplicemente sono nati nell’ultimo anno, devono verificare la propria posizione con l’Asl (leggi articolo a fianco) per farsi assegnare il codice giusto. In caso contrario, rischiano di pagare esami, visite e farmaci come gli utenti più benestanti, cioè il ticket massimo.

anche il mutuo, determinando così un contenimento del dato economico finale. Uno strumento più affinato, insomma. Per capire se convenga presentare il modello o semplicemente dichiarare il reddito, vale la pena bussare alle porte

di un patronato. Saverio Corsetti è il responsabile del Caaf (centro di assistenza fiscale) della Cgil. Lui non ha dubbi: il problema vero è la scarsa conoscenza dell’Isee. «Nonostante esista da 10 anni - spiega pochi si confrontano con lo

strumento in modo corretto. Lo conoscono e utilizzano soprattutto le famiglie con figli all’università, invece l’Isee, considerando una serie di parametri, definisce meglio del semplice reddito». Bene, per molti (non per tutti), l’Isee può dare una mano a ridurre i costi per la sanità. Possono calcolarlo i patronati e direttamente l’Inps, al vecchio sportello oppure on line. I dati aggiornati vengono poi inseriti automaticamente nel cervellone dell’Asl, grazie al meccanismo che - come abbiamo detto privilegia il calcolo più favorevole. Di conseguenza, l’utente potrà già considerarsi inserito nella nuova fascia di reddito. E sfilarsi meno soldi dal portafoglio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Rossi e il buco Asl: la destra strumentalizza «Se i dirigenti non si erano accorti del deficit, come potevo farlo io?». Ma le opposizioni insistono ◗ MASSA

Rossi all’uscita della procura di Massa dopo la sua denuncia sul buco Asl

«La sanità di Massa ha un ospedale nuovo, si rilancia l'ospedale pediatrico, e annuncia iniziative positive perché ha risolto i suoi problemi di equilibrio di bilancio nell' arco di tre anni». Lo ha detto Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, a margine della cerimonia di inaugurazione di Expo Rurale a Firenze. «Il buco di bilancio - ha proseguito - è stato tappato tutto: il bilancio della Asl di Massa è in pareggio, nel 2013 ha

raggiunto l'equilibrio, anche i 257 milioni del pregresso sono stati ripianati con la liquidità, la Asl di Massa riesce a pagare più o meno come il resto delle Asl della Regione». Poi, Rossi è entrato nel merito della sentenza del Tribunale di Milano ha respinto la richiesta di risarcimento danni avanzata dalla Regione nei confronti della società di revisione contabile Deloitte per il buco di bilancio della Asl di Massa. «Qualcuno chiama in causa il presidente, ma mi pare una strumentalizzazione, un

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attacco personale distante dalla realtà dei fatti. Se viene assolto il direttore generale che tutti i giorni era lì, e il cui compito era controllare i bilanci, non vedo come si possa chiamare in causa il presidente che quel buco lo ha scoperto, insieme alla struttura regionale, e lo ha denunciato». Quanto al risarcimento, «ne prendiamo atto, noi ci abbiamo provato, a chiedere i danni, perchè siamo convinti tuttora che la Deloitte avrebbe dovuto accorgersene già sul bilancio del 2008, mentre per il 2009 fummo avvertiti noi

Dal 1˚ ottobre non sarà più possibile autocertificare la propria fascia di reddito sulla ricetta dei farmaci, né in farmacia né negli ambulatori aziendali. Con il passaggio alla ricetta elettronica, infatti, la posizione economica del paziente (determinante per il ticket) sarà ricavata dal medico direttamente dalla banca dati dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps. I dati indicati in ricetta non possono essere modificati. Ad oggi se il codice della fascia economica riportato sulla ricetta è corretto, non è necessario fare niente. Invece, se il codice non è presente o non è corretto, deve essere fatta la verifica dei dati rivolgendosi, con la carta sanitaria elettronica attivata, agli sportelli dell’Asl , nei totem Punto Sì oppure direttamente, on line, su www.regione. toscana.it. L’autocertificazione è necessaria, sicuramente, per coloro che non presentano dichiarazione dei redditi, ma anche per i bambini nati dopo il 31 dicembre 2012. A meno che non ci si avvalga dell’Isee, avendo presentato relativa documentazione all’Inps. La verifica si può fare sul sito della Regione Toscana (ma solo con un lettore di smart card) oppure nei punti Totem sì, che si trovano presso i centri unici di prenotazione. Per chi avesse dei dubbi, si possono chiedere informazioni e chiarimenti al numero verde 800.556060, www.regione.toscana.it/salute, ticket.sanita@regione.toscana. it e per l’Asl apuana numero verde 800 565509,urp@ usl1.toscana.it o ancora sul sito www.usl1.toscana.it (sezione “Centro unico prenotazione”).

dai sindaci revisori». Ma sulla sentenza del tribunale civile di Milano, che scagiona la Deloitte e Touche dalle responsabilità' del maxibuco di 420 milioni di euro nel bilancio dell'Asl di Massa, il centrodestra insiste. «La ricerca delle responsabilità si sposta ora sui vertici amministrativi, istituzionali e politici della Regione che, come e' noto approvavano in ultima istanza, i bilanci delle aziende sanitarie» dice il capogruppo Udc in consiglio regionale Giuseppe Del Carlo. «Dal punto di vista penale saranno i tribunali ad acclarare di chi sia la responsabilità del bucodella Asl 1, ma dal punto di vista politico questa ha un nome e un cognome: Enrico Rossi» rincara il coordinatore regionale di Fi Massimo Parisi.


Corriere Fiorentino - 19 Settembre 2014

www.corrierefiorentino.it www. .corrierefiorentino.it VENERDĂŒ 19 SETTEMBRE 2014

ANNO VII - N. 245

REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: Lungarno delle Grazie, 22 - 50122 - Firenze - Tel 055 - 24825 - Fax 055 - 2482510 - Email: cronaca@corrierefiorentino.it

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L’azienda di marketing da mesi nel mirino della Procura di Genova. Ora la svolta su Tiziano. Lu Lui: ui: Sono tranquillo

LE CARICATURE DELLA LIBERTĂ€

Renzi, un’inchiesta in famiglia famigglia

di EUGENIO TASSINI

Il padre indagato per bancarotta lascia il timone del Pd a Rignano

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i sono almeno due Invece in Italia accade l’ingrossi equivoci, o verso: sconosciuti, presunti meglio due gravi er- artisti si fanno un nome rerori, nelle timidezze alizzando un disegnino del mondo della cultura spesso brutto su un edificio verso la street art italiana, e storico, un ponte, una finel’accondiscendenza a ogni stra chiusa, un portone, un presunta sua manifestazio- cartello stradale, un semane (quando non è una dife- foro nel centro di una cittĂ sa appassionata). L’intervi- storica. Firenze è un ottimo sta al graphic designer Ma- esempio. Quando non sono rio Lovergine e l’intervento semplici scritte con la verdel gallerista Sergio Tossi nice spray. CosĂŹ sfruttano la che sono comparsi ieri su bellezza che hanno intorno La Repubblica ne sono un per attirare l’attenzione sulesempio. le loro presunte opere, non Il primo equivoco riguar- rendono piĂš bello un luogo da direttamente la street che bello lo è giĂ . E bene ha art, e la sua stessa natura. fatto l’altro ieri il Comune a Nessun grande di questo togliere tutto velocemente. movimento artistico avrebIl secondo equivoco ribe mai neanguarda la tiche pensato di midezza tutta mettersi a diitaliana verso Picasso pingere una la piccola illemuro (magari galitĂ , e un del Quattrosingolare spocento) nel stamento di centro storico significati: indi una cittĂ . fatti qui la creKeith Haring ativitĂ , la licominciò con bertĂ e l’illeun gesso biangalitĂ sono dico su un muro v e n t a t i La costellazione nero della mesinonimi, e tropolitana di quindi chi di Guernica N e w Yo r k . compie piccoC o n fo n d e r e le illegalitĂ A PAGINA A 13 Dino gli artisti con i (dipingere su furbi e i vanun muro di un dali è il primo equivoco: la centro storico) diventa anstreet art voleva portare l’ar- che un artista libero. In rete dove non c’era, la bellez- altĂ nel resto del mondo za e i colori dove c’era solo vengono forniti muri quasi bruttezza e grigio. Haring sempre nelle periferie dove poi lavorava di giorno, e so- gli artisti possano esercitasteneva che la presenza in- re la loro creativitĂ , e chi torno a lui delle persone non rispetta le regole viene che assistevano alla sua cancellato. Un esempio: il performance era fonda- Moca di Los Angeles anni fa mentale. Ovunque, a Berli- organizzò una mostra che no, Amsterdam, New York, ebbe grande successo sulla Los Angeles è cosĂŹ. E gli street art. Chiamò artisti da esempi piĂš preziosi di que- tutto il mondo che dovevasta forma d’arte sono pro- no realizzare un’opera in prio quelli che riescono a spazi concordati. L’unico far arrivare turisti e visitato- che la fece in un luogo non ri dove mai avrebbero pen- autorizzato fu un italiano. E sato di andare. E che hanno fu espulso dalla mostra colavuto la forza di trasforma- lettiva. re un quartiere, o un paese. Š RIPRODUZIONE RISERVATA

ÂŤBancarotta fraudolentaÂť. Con questa accusa la Procura di Genova ha aperto un’indagine su Tiziano Renzi, padre del premier, 63 anni. L’indagine è partita sei mesi fa in seguito al fallimento della Chil Post, azienda di distribuzione giornali con sede a Genova, dichiarata fallita un anno fa; azienda appartenuta alla famiglia Renzi ma venduta nel 2010. Renzi senior, che si è dimesso da segretario del Pd di Rignano sull’Arno, si difende: ÂŤDopo 45 anni di attivitĂ professionale ricevo per la prima volta nella mia vita un avviso di garanzia. I fatti si riferiscono al fallimento nel novembre 2013 di una azienda che io ho venduto nell’ottobre 2010Âť.

L’intervista GIULIANO FERRARA

ÂŤToghe contro premier, e questo è solo l’inizioÂť

�� Giuliano Ferrara

di MARZIO FATUCCHI A PAGINA A3

Il sasso di Dante

di Staino

Nell’interno COVERCIANO

Giardino dei veleni, si muove la Procura La Procura indaga sul giardino dei veleni di via Schiff, con tracce di mercurio otto volte superiori ai limiti. Nel mirino la bonifica effettuata nel 2006. Non ci sono indagati. I genitori: non portiamo piĂš qui i bimbi.

ALLE PAGINE 2 E 3 Bozza, Marotta

A PAGINA 7 Marotta, Passanese

Buona partenza della Fiorentina contro i francesi del Guingamp in Europa League (3-0)

Et voilĂ ALLE PAGINE 10 E 11 Bardazzi, Marucci

FORTEZZA

Cantieri tram, i semafori intelligenti sventano il caos Il rosso ai semafori in ingresso cittĂ , da ieri dura di piĂš: è la soluzione dei tecnici di Palazzo Vecchio che ha sventato, nel primo giorno dei cantieri per il tram alla Fortezza, la paralisi. Oggi l’incognita pioggia. A PAGINA 6

CASCINE

Expo Rurale, ma il contadino è un mestiere che conviene?

BENE I DEBUTTANTI (ASPETTANDO GOMEZ) di SANDRO PICCHI

L

a Fiorentina ha ritrovato il gol, Gomez ancora no. Serata senza problemi per i viola nell’esordio in Europa League contro i francesi del Guingamp che erano freschi di una bella vittoria contro la capolista Bordeaux. Senza problemi anche se c’è voluto un po’ per ritrovare

una convinzione recuperata con il gol di testa di Vargas e piÚ ancora con l’espulsione di Diallo che ha lasciato i francesi in dieci dal 38’ del primo tempo. Si sono rivisti i gol, fino ad ora assenti in campionato. CONTINUA A PAGINA 11

Fino a domenica ecco Expo Rurale alle Cascine, 65mila metri quadri dedicati all’agricoltura toscana. Con sempre piÚ giovani interessati a lavorare la terra. Ma conviene davvero? A PAGINA 9 Cervone, Fatucchi, Gori

La storia Raphel è precipitato perchÊ temeva il rimpatrio. Che non sarebbe scattato

Morto per paura della legge-fantasma IL REPORTAGE DAL QUARTIERE

Via Veracini

Ma Novoli non è il regno del degrado

Lo stalker vede la ex col fidanzato E li mette sotto col suo furgone

di ANTONELLA MOLLICA La notte in cui il povero ragazzo è morto scivolando dalla grondaia siamo stati costretti a chiuderci in casa. Bollati come razzisti, ci hanno detto che è morto per colpa nostra che abbiamo chiamato la polizia. CONTINUA A PAGINA 5

A PAGINA A 5 Storni

A PAGINA A 6 Leoni

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Corriere Fiorentino - 19 Settembre 2014

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Cronaca

Corriere Fiorentino VenerdĂŹ 19 Settembre 2014

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Città & Regione Verso l’Expo Apre Rurale, la Regione annuncia la mappa delle zone incolte e il piano per affidarle agli under 40

Livorno

Rossi, la scommessa della terra Il governatore: 250 mila ettari abbandonati. Diamoli ai giovani Marina di Carrara

Niente porto turistico, gli artigiani: noi in Liguria MASSA CARRARA — Il piano paesaggistico della Regione torna a far tremare il territorio apuano perchĂŠ, dopo le cave di marmo, a rischio adesso potrebbe essere la costruzione del porto turistico di Marina di Carrara. La preoccupazione di Confindustria, Cna e amministrazioni, nasce dalla scheda sul sistema costiero del Pit (Piano di indirizzo territoriale), che pone vincoli rigidi in tutta la fascia a 300 metri dal mare; due righe in 2.000 pagine, in cui si dice che ÂŤnon è ammessa la realizzazione di nuovi porti e approdi nei tratti di costa sabbiosaÂť. ÂŤNiente porto turistico? E noi portiamo la nautica in LiguriaÂť. Risponde cosĂŹ la Cna di Massa Carrara, che giĂ pensa ad un percorso di delocalizzazione interregionale: trasferire nella regione confinante, ricca di sbocchi sul mare e di aree artigianali appetibili, il comparto della diportistica. Molto piĂš di una provocazione: ÂŤUna delocalizzazione sarebbe un colpo mortale per l’economia apuana — spiega Carlo Alberto Tongiani, presidente di Cna Nautica — tra la riduzione del gettito sul territorio, lo spostamento degli occupati del settore e delle ragioni socialiÂť. ÂŤNon che il nostro porto turistico fosse a buon punto — commenta il presidente di Confindustria Massa Carrara Giuseppe Baccioli — ma è impensabile e folle non aver mai piĂš la possibilitĂ di realizzarloÂť. Cna e Confindustria presenteranno alla Regione le loro osservazioni al Pit.

Manuela D’Angelo Š RIPRODUZIONE RISERVATA

Ritorno alla terra, anche quella abbandonata, quei 90 mila ettari che potrebbero avere nuova vita grazie ai giovani agricoltori. Ăˆ forse il progetto piĂš importante presentato all’Expo rurale, inaugurato ieri alle Cascine. Un appuntamento che non è solo l’esposizione di un settore trainante per la Toscana, che esporta per 2 miliardi di euro. Ăˆ il ÂŤponte verso l’Expo 2015 di MilanoÂť, hanno ricordato il presidente Enrico Rossi, il sindaco Dario Nardella, l’assessore regionale Gianni Salvadori e la presidente Anci Sara Biagiotti. Tutti schierati a fianco di Roberto Arditti di Expo 2015 e Giuseppe Oriana, delegato di Confindustria per l’esposizione di Milano. E se oggi il Comune di Firenze presenterĂ i propri progetti di collaborazione, la Toscana è giĂ pronta: è una delle sole tre Regioni che ha giĂ stretto accordi, anche con gli operatori privati, per vendere ÂŤpacchettiÂť turistici durante l’Expo che prevedano soggiorni a Milano e Firenze. Per l’arte, certo, per le bellezze della nostra regione: ma anche per il

cibo, tema dell’Expo 2015, di cui quello ÂŤruraleÂť alle Cascine è come se fosse uno sportello giĂ presente, che la Regione vuole espandere. Nei 65 mila metri quadri di esposizione (fino a domenica, ingresso gratuito) c’è il meglio dell’eccellenza toscana nel settore agroalimentare. Un’eccellenza nella quale c’è un ÂŤpiccoÂť di 260 imprese che, pur nella crisi, hanno aumentato dal 2004 ad oggi fatturato e dipendenti. Ma nonostante questo, ci sono 250 mila et-

tari di terreno, in Toscana, che il bosco (e macchia e arbusti) si è ÂŤmangiatoÂť negli anni, abbandonati dai contadini. A questi punta la Regione: dopo avere giĂ distribuito 300 ettari di questi tipo, di sua proprietĂ , a contadini in attivitĂ o a giovani e cooperative, tra un mese presenterĂ la mappa integrale di questi terreni per proporre ai privati di vendere o affittare la proprietĂ a giovani imprenditori. Rossi ha ricordato che ÂŤsempre piĂš giovani sono interessati all’agricoltura, lo dimostrano le iscrizioni agli istituti e alla facoltĂ di AgrariaÂť. C’è chi, come la Legacoop, ha giĂ fatto la sua ÂŤbanca della terraÂť, con un database dei terreni dei vecchi contadini che, pronti alla pensione, possono lasciare a giovani riuniti in cooperativa. Cia, Coldiretti, Confagricoltura

hanno portato 230 espositori, e 32 ristoranti. Alle Cascine ci sono convegni, laboratori per bambini, animali in mostra (tra cui il formidabile toro ÂŤFullÂť) ma soprattutto l’idea che un ÂŤritorno alla terraÂť, alla concretezza, sia possibile. ÂŤL’agricoltura — ha commentato Salvadori — può essere uno dei settori che permettono sviluppo e crescita della regione, e garantiscono condizioni di sviluppo sostenibile, per ambiente e paesaggioÂť. Ma proprio sulla Legge regionale sul paesaggio Cia, Confagricoltura, e Alleanza delle Cooperative di Firenze, Prato e Pistoia chiedono a Rossi di cambiare i vincoli. ÂŤNon sarĂ difficile trovare un punto di incontro, seduti insiemeÂť apre il presidente.

Marzio Fatucchi Š RIPRODUZIONE RISERVATA

Una strada per Oriana, con richiesta al prefetto

I nuovi contadini: ÂŤLavoro e passione, ma non convieneÂť ramente no — confessa Gabriele Conticini, 30 anni, figlio di un dirigente di banca, che ha lasciato UniversitĂ e lavoro a tempo indeterminato in un’azienda che produce pannelli fotovoltaici per fondarne una che fa miele aromatizzato — Guadagno un terzo rispetto a prima, ma va bene cosĂŹ, perchĂŠ ne ho guadagnato di saluteÂť. Non è l’unico prezzo da pagare per seguire le proprie passioni e ÂŤfare un lavoro che ti soddisfa, perchĂŠ preferisco 8 ore in un bosco piuttosto che in fabbricaÂť sostiene Floriano, che da tecnico della carta (con la crisi delle aziende) è diventato boscaiolo. Dietro c’è anche un altro aspetto della vita bucolica: ÂŤConviene? A priori dico di no, perchĂŠ al calore della propria passione c’è la freddezza delle istituzioni e lo scarso supporto a nuove

Giovani contadini di Coldiretti; nel tondo, Enrico Rossi e Gianni Salvadori

realtĂ Âť ammette Alessio, produttore di fagioli. Ha 29 anni, è il fratello di Floriano, hanno due aziende diverse e si contendono il padre dopo che ha perso il lavoro di impiegato. Fatica e gratificazione: è lo slogan di chi ha scelto l’agricoltura, non sempre per passione, ma anche per necessitĂ . Tommaso Bencini, agricoltore di Soffiano, lavorava come responsabile commerciale in una nota azienda di alta pelletteria, si è ritrovato disoccupato nel 2009 e si è reinventato contadino: ÂŤIl problema principale è che fai parte di un settore in cui produci ma non sai mai a

che prezzo vendi. Io vado avanti perchĂŠ ho fatto una scelta: metto da parte quanto basta per campare me e la mia famiglia e il poco che rimane lo reinvesto in azienda. Ma crescere è difficile, perchĂŠ serve l’aiuto delle bancheÂť. Insomma: pochi guadagni, tanta passione e una solida preparazione: secondo Coldiretti Toscana in regione il 57,9% dei capi under 40 di aziende agricole possiede almeno un diploma, il 14,6% è laureato.

Gaetano Cervone Giulio Gori Š RIPRODUZIONE RISERVATA

Piombino Il cellulare della donna squilla a vuoto, lui va dai carabinieri. Un’amica su Facebook: farò di tutto per proteggerti

Giulia, scomparsa da due giorni. Interrogato il marito

Giulia Niccolini, 24 anni, scomparsa mercoledĂŹ

LIVORNO — Ieri mattina l’assessore alla mobilitĂ e all’ambiente Giovanni Gordiani ha provato davanti alla Fortezza Nuova la shuttle bike, facendo il giro completo dei fossi che circondano la Fortezza. ÂŤNon sono cascato in acqua e questo è il primo obiettivo raggiunto — scherza — Comunque, a parte gli scherzi, vivere i Fossi in questa maniera, nel silenzio della pedalata è davvero un’esperienza indimenticabileÂť. Alessandro Petta (nella foto con l’assessore), livornese di 29 anni, accarezza da tempo l’idea di poter utilizzare le bici acquatiche a scopo turistico. Ma fino ad oggi ha avuto grossi problemi a ottenere i permessi. (Si.La.)

Castel Focognano

I protagonisti

C’è chi, come Flavio, sognava fin da piccolo di avere un’azienda agricola ÂŤtanto da farmi regalare una capretta per NataleÂť; chi, come Gessica, ha sempre covato questo desiderio, ma ha deciso di realizzarlo solo dopo 12 anni di lavoro nell’azienda del padre che vende attrezzature odontoiatriche: ÂŤOra mi sento finalmente realizzataÂť. E poi c’è chi ha puntato sull’agricoltura dopo aver perso il lavoro da operaio, come è successo a Floriano; oppure chi, a un passo dalla laurea in ingegneria, ha deciso che voleva fare tutt’altro. Sono tutti soddisfatti delle proprie scelte i finalisti dell’Oscar Green 2014 di Giovani Imprese Coldiretti che ieri ha premiato le migliori imprese under 35. Ma è una scelta che conviene? ÂŤDal punto di vista economico sicu-

Bici d’acqua nei Fossi, la prova dell’assessore

PIOMBINO — Ăˆ sparita mercoledĂŹ, il marito ha denunciato la scomparsa poco dopo le 16 quando si è accorto che il cellulare della donna stava squillando a vuoto e nessuno rispondeva. Da due giorni i carabinieri del Comando provinciale di Livorno, diretti dal colonnello Massimo Dellagala, stanno cercando Giulia Niccolini, commerciante piombinese di 24 anni, che assieme al marito gestisce un negozio di accessori per auto. L’inchiesta è coordinata da due pm: i sostituti procuratori di Livorno Arianna Ciavattini e Giuseppe Rizzo. Il marito della donna, che è stato sentito dai carabinieri, avrebbe raccontato che la moglie doveva andare nel Nord Italia per alcune questioni inerenti una somma di denaro da ritirare. Gli investigatori stanno facendo accertamenti sulle dichiarazioni dell’uomo e intanto hanno esteso le ricerche anche in Lombardia.

Al momento, però, non è emerso nessun elemento che possa aiutare gli inquirenti nella ricerca della ragazza, che potrebbe essersi allontanata volontariamente. Ma c’è un particolare che lascia gli inquirenti piuttosto perplessi. Un particolare che si ricava direttamente dalla pagine Facebook della giovane donna: un’amica di Giulia Niccolini lascia sulla bacheca della ragazza un post che gli inquirenti stanno analizzando con la massima attenzione. ÂŤFarò tutto ciò che è in mio potere per proteggertiÂť, scrive alle 1,45 di martedĂŹ notte. Poche ore dopo Giulia sarebbe sparita nel nulla, stando almeno a quanto ha raccontato il marito della donna. I carabinieri stanno anche acquisendo le immagini delle telecamere di sicurezza che si trovano sparse a Piombino e hanno allargato la loro ricerca agli ÂŤocchi elettroniciÂť disposte nelle stazioni

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ferroviarie che coprono la tratta verso il Nord Italia. Ovviamente, in queste ore si sta anche cercando di ÂŤtracciareÂť il cellulare della ragazza: sarĂ fondamentale capire quale ÂŤcellaÂť aggancia il telefonino per riuscire a localizzarlo. Sempre sulla pagina Facebook della ragazza scomparsa, sono comparse le prime richieste di aiuto. Un’amica di Giulia scrive sulla bacheca della commerciante: ÂŤ Per favore chiunque abbia notizie di Giulia contatti la famiglia. Ăˆ importante. C’è qualche amica di fb che l’ha vista ieri sera prima delle 23?Âť. I carabinieri, in queste ore, hanno cominciato a sentire le amiche della ragazza, oltre ai suoi familiari, per capire se nella vita di questa donna, tifosa della Juventus, ci fosse qualche elemento che la turbava. Le indagini sono all’inizio, come pure le ricerche.

Simone Innocenti Š RIPRODUZIONE RISERVATA

CASTEL FOCOGNANO (Arezzo) — Una strada per Oriana Fallaci. Lo ha deciso la giunta comunale di Castel Focognano, su proposta dell’assessore alla cultura Elisa Sassoli. La strada, nei pressi dell’ara etrusca di Pieve a Socana, sarà chiamata Oriana Fallaci, scrittore come l’epitaffio tombale al cimitero degli Allori, a Firenze. Il Comune ha inviato la domanda al prefetto per chiedere la deroga al divieto di intitolare luoghi pubblici a persone decedute da meno di dieci anni. Nell’attesa della risposta e in caso di rifiuto della richiesta, la giunta si impegna a inaugurare la strada subito dopo il termine previsto dalla normativa.

Siena

Banca online di Mps, un debutto ÂŤsocialÂť Widiba, la nuova banca online del gruppo Mps, è operativa da ieri per la comunitĂ di 230 mila persone che nell’ultimo anno, via social network, ha contribuito alla progettazione. Dal 1 ottobre sarĂ aperta a tutti. La nuova banca nelle intenzioni di Mps dovrĂ far recuperare quote di mercato al gruppo e far fronte alla razionalizzazione della rete di sportelli. Fra le caratteristiche innovative, l’accesso al conto corrente tramite riconoscimento vocale al posto della password, una piattaforma innovativa per consultare il proprio bilancio personale, consulenza finanziaria online a richiesta. (L.T.)

Pistoia

Scuola in pullman, il Comune e le aule Il Comune di Pistoia vuole precisare alcuni dettagli riguardo all’articolo pubblicato martedĂŹ dal titolo ÂŤAule da finire. La sorpresa del pullmanÂť. Secondo il Comune ÂŤil primo giorno di scuola non ci sono state nĂŠ sorprese nĂŠ novitĂ , ma per le Cino da Pistoia tutto si è svolto secondo quanto pianificato. Le aule sono giĂ pronte: il primo giorno era tutto pronto per accogliere gli studenti. Il bus navetta gratuito è stato messo a disposizione dei ragazzi e dei docenti come servizio aggiuntivo per permettere a tutti i ragazzi di assistere al saluto di inizio anno nella sede e poi andare in succursale. Nessuna sorpresa lunedĂŹ mattinaÂť.


Il Tirreno - 19 Settembre 2014

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Toscana

VENERDÌ 19 SETTEMBRE 2014 IL TIRRENO

Tirrenica, weekend caos Cancellati sessanta treni La ferrovia sarà interrotta tra le 21 di domani e le 17 di domenica per consentire la posa di un ponte a Carrara. Servizio sostitutivo con i bus solo in pochi casi

renza (Milano - Livorno, Genova - Roma e Milano - Salerno - Siracusa) Rfi ha invece deciso di sopprimere 17 treni per tutta la tratta programmata, due per parte di essa, mentre 4 Intercity Notte in servizio fra il nord e il sud del paese (e viceversa) sono stati deviati sulla

linea Bologna - Firenze - Pisa e riprenderanno la Tirrenica proprio dalla città della torre. Per alcuni treni a lunga percorrenza, al pari di quanto annunciato per i convogli locali, è previsto un servizio sostitutivo di autobus fra Viareggio e La Spezia.

Acqua e scandali

OGGI

PROGETTO PILOTA

Un viaggiatore in attesa sul binario: domenica sarà quasi impossibile circolare sulla Tirrenica

SOCIAL

L’ELENCO DEI TRENI CANCELLATI inquadra la pagina con la App guria sono in tutto 41: trenta di questi sono stati cancellati per l’intero percorso, mentre 11 solo per parte di esso. Fra Massa e La Spezia, in alcuni casi, è previsto un servizio di pullman sostitutivi (sono indicati su #pendolaritoscana). Sui convogli a lunga percor-

LE CHIUSURE DELLE BORSE MERCATO BORSISTICO FTSE MIB FTSE ITALIA ALL SHARE NEW YORK DOW JONES NEW YORK NASDAQ LONDRA FTSE 100 PARIGI CAC 40 FRANCOFORTE DAX TOKIO NIKKEI VALUTE E TASSI EURO/DOLLARO EURO/YEN EURO/STERLINA PETROLIO (BRENT) ORO (EURO/GR) ARGENTO (EURO/KG) EURIBOR 360 (3 MESI) EURIBOR 360 (6 MESI)

RIFERIMENTO 21.128,72 22.338,98 17.266,51 4.593,43 6.819,29 4.464,70 9.798,13 16.067,57 RIFERIMENTO 1,2872 140,11 0,7883 97,63 30,66 484,40 0,081 0,188

titoli ftse mib TITOLO A2A ATLANTIA AUTOGRILL AZIMUT HOLDING BANCA M.P.S. BANCA POP E. ROMAGNA BANCA POP MILANO BANCO POPOLARE BUZZI UNICEM CAMPARI CNH INDUSTRIAL ENEL ENEL GREEN POWER ENI EXOR FIAT FINMECCANICA GENERALI GTECH INTESA SANPAOLO

RIF. 0,812 19,91 6,425 20,83 1,055 6,285 0,645 12,63 11,17 5,83 6,13 4,2 2,08 19 30,97 7,775 7,755 16,48 18,51 2,466

% -0,49 +1,43 +2,39 -1,47 -2,04 -3,53 +2,22 -0,55 -0,62 -0,77 -2,31 0,00 -0,38 +0,16 -0,1 -1,58 +1,24 +0,73 +0,6 +0,24

% +0,08 +0,07 +0,64 +0,68 +0,57 +0,75 +1,41 +1,13 % -0,65 +0,76 -0,67 -1,35 -1,10 -0,65

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+0,08%▲ TITOLO LUXOTTICA MEDIASET MEDIOBANCA MEDIOLANUM MONCLER PIRELLI & C PRYSMIAN SAIPEM SALVATORE FERRAGAMO SNAM STMICROELECTRONICS TELECOM ITALIA TENARIS TERNA TOD'S UBI BANCA UNICREDIT UNIPOLSAI WORLD DUTY FREE YOOX

RIF. 40,3 3,29 7,075 5,765 12 11,75 15,27 16,92 22,71 4,368 6,425 0,906 18,15 3,916 85,1 6,585 6,415 2,324 8,875 17,92

% -0,22 -0,78 0,93 -0,26 -0,83 +0,51 -0,91 -0,35 +0,98 -0,73 +2,96 -0,88 +0,61 -0,46 -1,33 +0,23 +1,1 -0,6 +0,68 -1,32

La Regione darà all’agricoltura le terre abbandonate questione vigneti non ha ancora trovato una soluzione. Ad «Il Piano del paesaggio si può esempio. Leggere nel piano modificare nella sezione di in- che i vigneti del Bolgherese podirizzo, ma non ci possono trebbero inquinare l'acqua di chiedere di non farlo». Dall' nitrati non rimanda una graninaugurazione di Expo Rurale de immagine a brand molto a Firenze, il presidente della noti del Made in Toscana. Poi Regione Enrico Rossi invia all' ci sono i cavatori del marmo. agricoltura e, in particolar mo- Loro rivendicano più spazio ai do, ai produttori di vino un cantieri sulle Apuane e hanno messaggio chiaro ma distensi- inviato delle osservazioni critiche al piano. vo. La prossiMa Rossi ribama settimadisce che le na giunta re- Piano del paesaggio: vette non si gionale e toccano e metmondo agri- Rossi apre al dialogo te in guardia il colo hanno in Ma pinete e Apuane mondo agricoprogramma lo dal rischio un incontro. Catalogna, Obiettivo: tro- non si toccano Piemonte o vare un'intesa su quanto è possibile limare Montevideo: «Sanno bene che del piano per accontentare i se noi andiamo ad assomigliaproduttori. Rossi si dice dispo- re a queste zone i prodotti tosto a mettere in discussione i scani perdono il loro valore e capitoli finali del piano che de- la loro bellezza». Insomma. La finiscono i 20 bacini forza del vino, dell'olio e delle idro-geo-morfologici della To- carni toscane sono tali perché scana. E tiene aperta una fine- rimangono inseriti in un amstra di dialogo anche sulla pri- biente salvaguardato. Samuele Bartolini ma e la seconda parte, quella ordinativa, ma senza pigiare troppo l'accelleratore. Quelli COLDIRETTI sono i capitoli dove vengono fissati i paletti della tutela del paesaggio. La pineta di Viareg- Oscar del verde, gio e le creste della Apuane, ad esempio, fanno parte di quel i sette premiati 17% di territorio regionale da conservare senza se e senza Coldiretti ha consegnato sette ma perché, se fossero modifi- Oscar del green ad altrettanti cate, verrebbe meno l'identità imprenditori agricoli toscani. I territoriale e culturale della To- vincitori del premio sono la Coop scana. Rimangono a disposi- agricola La Diana con la sua birra, zione i 250mila ettari tornati a il Centro Lombricoltura Toscano bosco per l'abbandono dei che produce concime biologico, campi dagli anni '60 in poi. Pri- l'azienda agricola Cappella di ma erano aree protette, ora il Sant'Andrea con etichette piano paesaggistico apre ad firmate da artisti disabili, il un loro riutilizzo in agricoltu- Caseificio sociale di Manciano col ra. E le intenzioni della Regio- suo Pecorino toscano Dop ne è di darli in affitto con l'aiu- anti-colesterolo, Canto di to della Banca della Terra ai Primavera del Sogno Antica, giovani che vogliono tornare a Versilia Green con la prima fare i contadini. Rimangono agri-ludoteca multisensoriale, e il tanti, però, i nodi del piano pa- Comune di Firenze. esaggistico da sciogliere. La

di Stefano Taglione Sarà un weekend da bollino rosso per chi vuole spostarsi in treno lungo la linea Tirrenica. Dalle 21 di domani 20 alle 17 di domenica 21 settembre Ferrovie dello Stato ha preventivamente cancellato – lungo l’intero tragitto o per parte del percorso – sessanta fra treni regionali e a lunga percorrenza (Intercity e Frecciabianca). Una decisione che si è resa necessaria per permettere la posa di un secondo ponte ferroviario, lungo 26 metri e alto 4, sul torrente Parmignola (nel comune di Carrara) che consentirà un deflusso più regolare delle acque del fiume, come richiesto da un apposito studio idraulico. L’interruzione interessa il tratto fra il Bivio Arcola, in provincia di La Spezia, e Massa. Interessati sia i viaggiatori della Tirrenica, sia quelli della Pontremolese. I lavori inizieranno nel weekend proprio per non influire sugli spostamenti dei numerosi pendolari dei giorni feriali e, una volta terminati, la circolazione tornerà pian piano regolare. Tutte le novità su #pendolaritoscana. Trenitalia ha preparato due speciali locandine con annotate tutte le modifiche alla circolazione. La prima (di dieci pagine) riguarda i convogli pendolari, la seconda quelli a lunga percorrenza. Entrambi i documenti – che contengono i singoli provvedimenti adottati per ogni treno che circola nella fascia oraria di riferimento – sono pubblicati sul live blog #pendolaritoscana, lo spazio web sul sito del Tirreno che dà voce a chi viaggia a bordo dei treni toscani. Sessanta cancellazioni. I regionali soppressi in Toscana e Li-

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La stazione di Carrara: qui vicino sarà posato il nuovo ponte

◗ FIRENZE

Gli utenti di Gaia Torna il maltempo devono pagare Allerta meteo 51 milioni di arretrati per i temporali

Cannabis curativa, a Firenze la prima produzione italiana

Il conto è già pronto: 51 milioni; 42 milioni da subito, poi altri 9. I clienti di Gaia, gestore del servizio idrico in 48 comuni della Toscana nord, si devono frugare in tasca. Anzi ci si stanno già frugando. Da luglio. Con le bollette dell’acqua, entro il 2018 devono pagare gli arretrati della tariffa. Con questi arretrati, Gaia promette di saldare tutti i debiti accumulati con i Comuni che le hanno passato le reti: acquedotti, reti fognarie, depuratori. Per l’esattezza Gaia deve pagare le rate dei mutui che si sarebbe dovuta accollare dal 2005, da quanto si è presa in carico la gestione del servizio. Finora le rate le hanno sempre pagate i Comuni che hanno accumulato crediti anche altissimi: Viareggio, ad esempio, 17 milioni. Questi debiti hanno messo così in crisi le finanze locali da aver attirato l’attenzione della Corte dei Conti che su questa vicenda ha aperto un’indagine conoscitiva. E quindi ora Gaia è stata messa alle strette.

◗ FIRENZE

◗ FIRENZE

Una perturbazione di origine atlantica porterà piogge e temporali sulle regioni nord occidentali e sulla Toscana. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo. Per oggi si prevedono precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense, sul Piemonte e, in estensione, sulla Toscana. Il Dipartimento ha poi valutato per la giornata di oggi una criticità arancione per rischio idrogeologico sui settori settentrionali e tirrenici della Toscana. I fenomeni previsti sono soprattutto forti temporali, che colpiranno le aree di Magra, Versilia, Serchio, Basso Serchio, Valdarno inferiore, foce dell'Arno, Cecina, Cornia, Arcipelago e Era. Le province interessate sono Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Firenze, Pistoia e Siena.

Firmato un accordo di collaborazione tra i ministri della salute e della difesa, Beatrice Lorenzin e Roberta Pinotti, per l'avvio del progetto pilota che consentirà la produzione nazionale di cannabis terapeutica. La produzione avverrà allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Si prevede che i primi prodotti a base di cannabis terapeutica italiana arriveranno entro il 2015. Lo stabilimento di Firenze, in particolare, effettuerà le operazioni di coltivazione, fabbricazione della sostanza attiva di origine vegetale a base di cannabis e il confezionamento della stessa in imballi di diverse dimensioni da distribuire alle farmacie per l'allestimento di preparazioni magistrali. Attualmente esiste un solo medicinale a base di estratti di cannabis disponibile sul territorio italiano autorizzato all'immissione in commercio, usato per alleviare i sintomi della sclerosi multipla.

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È mancato all'affetto dei Suoi cari

Roberto Ferrari di anni 69

Ne danno il doloroso annuncio i figli Luca e Giulio, le nuore Camilla e Veronica, il fratello ed i parenti tutti. La Cara salma è esposta presso le cappelle della Pubblica Assistenza di Pisa fino alle ore 9 di sabato 20 c.m., dopodiché sarà trasferita nella Chiesa Pievania di Buti, dove alle ore 10.30 saranno celebrate le esequie. Dopo il rito funebre la salma sarà tumulata nel cimitero locale. Il presente serve da invito e ringraziamento. Buti, 19 settembre 2014


La Repubblica - 19 Settembre 2014

la Repubblica VENERDÌ 19 SETTEMBRE 2014

FIRENZE CRONACA

VII

L’ambiente

L’inceneritore “fuma” 760 giorni bruciati nella burocrazia Impianto Case Passerini, l’iter doveva essere smaltito in 240 Vola la differenziata: 83% grazie al cassonetto con la chiave ILARIA CIUTI L’AVVENTURA infinita dell’incene-

ritore, non si sa più se fantasma o realtà, comincia il 22 aprile 2009. Quando l’amministrazione fiorentina dà il via alla costruzione a Case Passerini di un termovalorizzatore che, se va bene, sarà pronto nel 2017. Di questi cinque anni che passano tra il via e oggi, più di due sono stati persi dietro le pratiche autorizzative. «Abbiamo atteso oltre 760 giorni al posto dei 240 che avevamo stimato necessari», così commenta la sfiancante perdita di tempo l’ad di Quadrifoglio, Livio Giannotti. Con un calcolo ottimistico perché non è finita. Ci vorranno più o meno altri 4 mesi prima di finire e arrivare alla sospirata autorizzazione unica - «e menomale che si chiama unica», commenta ironico Giannotti che permetterà di iniziare a costruire, in 700 giorni e per 130 milioni più altri 5 per le opere di sicurezza dell’area, l’impianto. Un inceneritore destinato a ingoiare 136.760 tonnellate l’anno di rifiuti, 400 al giorno. Producendo in contemporanea energia elettrica per 40 mila famiglie ed energia termica tale da potere essere impiegata, prevede il presidente di Quadrifoglio, Giorgio Moretti, per riscaldare e raffreddare l’intero e vicino nuovo aeroporto di Peretola, quello con la nuova pista. Il tutto, iniziando a rodarsi nel 2017 per andare a regime in un altro anno. Ecco il tempo per le autorizzazioni secondo il racconto di Giannotti: 9 mesi per ottenere da Terna l’autorizzazione a immettere l’energia derivata dalla combustione nella rete nazionale, un anno per la Via (la valutazione di impatto ambientale), un procedimento aperto il 18 aprile 2013 e terminato il 17 aprile 2014. Dopodiché Q. tHermo, la società partecipata al 60% da Quadrifoglio e al 40% da Hera per costrui-

L’AD Livio Giannotti, l’ad di Quadrifoglio L’iter per la realizzazione del termovalorizzatore è iniziato il 22 aprile del 2009, e non è ancora finito

gazione di energia, ambientale). Novanta giorni e non 180 come finora di regola solo perché lo Sblocca Italia ha dimezzato i tempi. Oltre a prescrivere che il calcolo della quantità di rifiuti da bruciare sia conforme all’efficienza energetica prevista per l’impianto. Si va ai primi mesi del 2015 per ipotizzare il primo cantiere.

IL PROGETTO Un’attesa infinita per il termovalorizzatore: l’iter burocratico smaltito in 760 giorni anziché 240

Mentre va avanti la storia infinita, cresce però la raccolta differenziata. Il miracolo lo fanno i cassonetti con la chiave (solo quello dell’indifferenziato, aperti invece gli altri per organico, multimateriale, vetro e carta) al Campo di Marte, dove da aprile 2014 vengono usati da 17.000 persone, La differenziata è volata in soli cinque mesi all’83%. Un

record che supera il successo (oltre il 74%) dello stesso metodo usato già da prima in San Jacopino - Redi - Puccini. D’altra parte, la differenziata cresce, rispetto allo scorso anno, del 2,18% in tutta l’area del Quadrifoglio. Arrivando a una media del 54%, con punte di 87,54% a Tavarnelle, 75,85% a San Casciano, 63% a Sesto, 56% a Scandicci. Meno

virtuosa ma comunque in crescita, Firenze che a fine agosto sfiora il 52% per merito, appunto, del grande balzo del Campo di Marte. Tanto che Il Comune sarà premiato il 25 settembre da Legambiente e Regione per la differenziata e l’impegno a utilizzare manufatti in materiale riciclato. Intanto Quadrifoglio annuncia che estenderà i cassonetti

con chiave via via che quelli vecchi verranno sostituiti e l’arrivo in centro e nell’Oltrano di altre 14 isole interrate: in piazza dei Giudici, San Firenze, via Maggio, via Magliabechi, via Pisana, via Ghibellina, due isole in via Cavour, via Alfani, via Folco Portinari, via de’ Benci, via dei Servi, via San Gallo, via dei Banchi.

NOVOLI

EXPO RURALE

Topi nella scuola genitori in rivolta

Il bosco torna ai contadini

<DALLA PRIMA DI CRONACA

MARIO NERI ARE che i topi siano arrivati nella scuola dai cantieri delle case popolari di via Torre degli Agli, abbattute da Case spa in vista della costruzione di nuovi edifici ecosostenibili. «Quello che stupisce è che nessuno, né dalla dirigenza scolastica né dal Comune, prima dell’inizio dell’anno scolastico, abbia pensato di avvertire le famiglie», dicono i rappresentanti dei genitori, «così c’è chi ha saputo della presenza dei topi solo attraverso voci di corridoio e chi addirittura lo ha scoperto stamani vedendo i facchini del Comune che traslocavano banchi, sedie, giochi e librerie al piano di sopra». Solo alcune mamme e babbi sapevano del problema, tanto che prima dell’inizio della scuola hanno anche allertato i Nas dei carabinieri. «In effetti è mancata la comunicazione da parte della scuola - dice Giachi - non siamo noi ad avere la mailing list dei genitori. Comunque adesso sono in contatto con alcuni di loro, e per venerdì prossimo ho convocato un’assemblea alle 16.45. Stiano tranquilli, stiamo monitorando la situazione con sopralluoghi continui». «Non potevo rendermi responsabile di un procurato allarme - si difende la preside Eda Bruni - l’edificio è di proprietà del Comune, che ringrazio per essere intervenuto con sollecitudine». Finora i segni della presenza dei topi sono stati riscontrati solo nelle cinque aule trasferite, ma le famiglie temono possano entrare anche nella mensa. «Cosa succederà se venissero trovati anche lì?».

P

Ci vorranno più o meno altri 4 mesi prima di finire e arrivare alla sospirata autorizzazione unica re e gestire l’inceneritore, ha speso tre mesi, fino al 18 luglio, per adeguare i progetti alle regolari osservazioni arrivate alla Via. Regolari ma nessuna riguardante l’impianto, tutte su accorgimenti esterni, come quelli per la tutela del rospo smeraldino, fino alla richiesta di assicurare perennemente il monitoraggio degli insetti della Piana classificandoli per sesso. Infine il 5 settembre scorso si è arrivati a poter rendere pubblici gli adeguamenti e c’è adesso tempo fino al 5 ottobre per le nuove osservazioni. Dopodiché ci vorranno altri 90 giorni al massimo per ottenere il sì a quella che a questo punto non sarà più la Via ma l’Aia (Autorizzazione integrata, sia per l’impianto che per l’ero-

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

«SUL piano paesaggistico troveremo un punto di incontro, ma è uno strumento importante. Abbiamo eliminato i vincoli della legge Galasso su 200 mila ettari di bosco, così potranno nascere nuove coltivazioni». Lo ha annunciato ieri il governatore Enrico Rossi all’Expo Rurale, la manifestazione dedicata al mondo dell’agricoltura toscana in corso alle Cascine a Firenze. La terra ai contadini. Soprattutto ai giovani. Non si tratta, ha spiegato il presidente, di cancellare una specificità del territorio ma di recuperare porzioni che con la crisi dell’agricoltura erano state abbandonate dai coltivatori fino a diventare selvagge. «C’è un’esplosione di richieste da parte di giovani verso l’agricoltura, il rettore dell’università di Firenze mi ha parlato di un boom di iscrizioni». E i dati lo confermano. Negli ultimi anni le iscrizioni alla facoltà di agraria sono più che raddoppiate. Erano 213 gli immatricolati nel 2011, 418 quelli dell’anno scorso. E quest’anno si prevede una nuova impennata, visto che il numero dei candidati che si è presentato ai test è passato da 550 a 730. Rossi è convinto che la Regione possa dare «una risposta ai giovani interessati a costituire un’impresa agricola attraverso la Banca della terra» oltre a finanziare nuovi progetti con le risorse destinate a un settore ormai diventato strategico, visto che rappresenta il 2,5% del Pil toscano. Rossi è netto sulle proteste dei viticoltori contro il piano del paesaggio: «Mi incontrerò con loro la prossima settimana, ma sappiano che siamo disposti a modificarlo ma non a non farlo». (m.n.)


La Sicilia - 19 Settembre 2014

@Documento elettronico rilasciato per uso personale. DRM - 0f975a1efeaa4785cf215edb3245622dde848d40d62feab80e425d9b9805b6b87318968017b7e27fdc61c0bba9982733f71f8e640e1242096c831fb66d504810 0f975a1efeaa4785cf215edb3245622dde848d40d62feab80e425d9b9805b6b87318968017b7e27ffdc61c0bba9982733f71f8e640e1242096c831fb66d504810

LA SICILIA

VENERDÌ 19 SE T TEMBRE 2014

le OGGI

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NORD: Piovaschi mattutini tra Lombardia,

forti su Liguria, alto Piemonte ed Emilia Romagna. Piovaschi e schiarite sul resto delle regioni. Temperature massime comprese tra 19 e 26 gradi. CENTRO: Peggiora su alta Toscana con piogge abbondanti e temporali di forte intensità. Piovaschi su nord Marche ed Umbria. Nubi in Sardegna, meglio altrove. Clima estivo con 24/32˚ diurni. SUD: Cieli poco o parzialmente nuvolosi un po' ovunque con qualche addensamento in più sui rilievi principali, ma innocuo. Clima estivo con 31/34 gradi previsti durante il giorno.

Emilia Romagna e ovest Veneto, migliora presto. Bel tempo altrove salvo timide piogge sull'arco alpino. In serata piogge deboli sul Triveneto. : Arriva l'alta pressione africana. Tempo soleggiato salvo nubi irregolari e rari piovaschi sul Umbria e Marche. Ultimi temporali mattutini su alta Toscana. Sole e caldo altrove. Arriva il caldo dall'Africa! Tempo sostanzialmente soleggiato su tutte le regioni salvo nubi sparse in Appennino e zone ioniche. Tanto caldo con 29/36˚ previsti durante il giorno.

N

Min Max Alghero g Ancona Aosta Bari Palese Bologna g Bolzano Cagliari g Campobasso Cuneo

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Min Max Firenze Genova Imperia p L'Aquila q Milano Mondovì Napoli p Perugia Pescara

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Min Max 20 24 Pisa 14 28 Potenza 23 31 R.Calabria Roma Ciamp. p 19 32 Roma Fiumic. 19 30 S.M. di Leuca 19 27 16 19 Torino 17 25 Trieste 17 23 Venezia

Editoria

Algeri g Amsterdam Atene Bangkok g Belgrado g Berlino Bruxelles Bucarest Buenos Aires

Ariete 21 marzo - 20 aprile Saprete cogliere i desideri e le aspirazioni del partner e si stabilirà un accordo più solido e profondo: così come Urano promette dal vostro segno.

Toro 21 aprile - 20 maggio Dovrete ammettere un vostro errore e il sole amico vi aiuta a cambiare al più presto direzione. Le possibilità di riuscita sul lavoro e in amore dipendono da voi.

Min Max 23 28 Chicago g 15 22 Copenaghen p g 17 29 Francoforte 25 32 Ginevra 13 25 Helsinki 13 24 Hong Kong 15 24 Il Cairo 10 23 Lisbona 12 20 Londra

Min Max 10 21 Madrid 14 20 Monaco 17 25 Mosca 19 23 New York 9 18 Oslo 26 32 Parigi 21 35 Stoccolma 18 23 Vienna 16 19 Zurigo

Min Max 11 23 14 23 5 18 12 19 11 17 15 26 9 19 13 23 14 24

giorno medio a quota 20.593.000 (39,7% della popolazione adulta). Segnali sempre negativi dal mercato pubblicitario che nel 2013 ha toccato quota 5,929 mld di euro (-12%). Il fatturato pubblicitario dei quotidiani nel 2013 è di 823 milioni (-19%). La quota percentuale della televisione sul mercato pubblicitario complessivo è del 60%, mentre la quota dei quotidiani è del 15%. Segno meno anche per gli indicatori economici: il totale dei ricavi si attesta nel 2013 a 2,268 miliardi (-12%); il margine operativo lordo delle aziende editoriali italiane è negativo per 109.690.000 euro (33.406.000 di euro nel 2012); le perdite nette delle aziende editoriali quotate al

La vignetta

1 87 85 59 37 17 37 81 26 18 14

30 giugno 2014 sono pari a 72.100.000 euro (125.400.000 euro al 30/06/2013). Quanto alla rete produttiva, il numero degli stabilimenti di stampa è 72 (-5 rispetto al 2013); il numero delle rotative di stampa installate è 123 (-11 rispetto al 2013); la capacità produttiva è 3.960.000 giri cilindro/ora (-6% rispetto al 2013) Il numero dei poligrafici al 31 dicembre 2013 era 4.646 (-419 rispetto al 31 dicembre 2012), la retribuzione annua lorda media 2012 per poligrafico: 43.274,14 euro (-1,7%). In Italia si registrano 143 testate quotidiane; 105 società editrici; 72 stabilimenti di stampa; 80 concessionarie di pubblicità; 139 agenzie di informazione.

17 78 53 81 9 45 66 39 52 89 41

67 29 68 14 53 20 73 65 49 21 27

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61 11 19 37 41 62 77 4 Numero Jollyy 11 Numero Superstar 45 28.000.000,00 16 Jackpot: t n. vincite categoria Euro 38 nessun 6 90 All’unico 5+1 280.203,02 13 16.165,56 5 82 800 4 271,41 15,22 3 61 28.063 QUOTE SUPERSTAR 34 n. vincite categoria Euro 5 stella 19 nessun 4 stella 27.141,00 4 , 3 stella 143 1.522,00 , 79 1.915 2 stella 100,00 , 1 stella 12.422 10,00 , 22 25.439 0 stella 5,00

1 53

9 17 18 26 29 37 39 45 52 59 66 67 68 78 81 85 87 89 NUMERO ORO 1

Non direte di no ad un amico affezionato che si trova in difficoltà, anche se anche per voi la luna oggi non promette strabilianti novità! Iniziative divertenti in serata.

Cancro 22 giugno - 22 luglio Coltiverete un nuovo hobby insieme ad una persona che vi coinvolge sentimentalmente. Grande ricerca di serenità che viene dal di dentro e che vi cambierà la vita. Sarete al centro dell’attenzione per quanto riguarda una decisione di lavoro: è il momento di giocare le vostre carte senza rischiare più di tanto. Vivete giorni eccezionali.

Vergine 23 agosto - 22 settembre Una strana coincidenza vi porterà a interessarvi di una vecchia questione che vi incuriosirà molto. Non vi fate incantare da richieste eccessive ma, valutate bene ogni cosa anche sul lavoro.

Bilancia 23 settembre - 22 ottobre Mercurio vi rende taciturni e sia in amore che al lavoro sarete infastiditi da chi vuole a tutti i costi avvicinarsi e curiosare troppo.

Scorpione 23 ottobre - 22 novembre Dovete aspettare ancora un po’ di giorni per esprimere liberamente le vostre opinioni ma, alcuni di voi potrebbero esagerare nell’esprimere ansia agli altri.

Sagittario 23 novembre - 21dicembre

Terapia del dolore

CANNABIS TERAPEUTICA, P PARTE PRODUZIONE IN ITALIA ROMA. Dal 2015 per i pazienti italiani diventerà più facile e meno costoso avere accesso ai farmaci a base di cannabis terapeutica, usati prevalentemente nella terapia del dolore. Questo l’effetto pratico dell’accordo siglato ieri dai ministri della Salute e della Difesa, Lorenzin e Pinotti, che prevede l’avvio di un progetto pilota per la produzione di cannabis terapeutica in Italia da parte dello Stabilimento chimico farmaceutico

Gemelli 21 maggio - 21 giugno

Leone 23 luglio - 22 agosto

giovedì 18 settembre 2014

QUOTIDIANI, CALANO DIFFUSIONE E PUBBLICITÀ ROMA. Calano la diffusione media dei quotidiani e gli investimenti pubblicitag g ri, ma la diffusione digitale fa registrare un passo in avanti. È quanto emerge dal «Rapporto sull’industria dei quotidiani in Italia», presentato a Padova durante i lavori della prima giornata di Wan-Ifra Italia 2014. Dalla ricerca, realizzata dall’Associazione Stampatori Italiana Giornali (Asig) e dall’Osservatorio tecnico «Carlo Lombardi» per i quotidiani e le agenzie di informazione, emerge che la diffusione media giornaliera del 2013 si attesta a 3.722.600 copie (-5,2% sul 2012), la diffusione digitale a 473.000 copie giornaliere a giugno 2014 (+72% sul giugno 2013), i lettori di quotidiani nel

TEMPERATURE MONDIALI IERI

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OROSCOPO di Anna Maria Neri

DOMANI

NORD: Instabile con rovesci e temporali

TEMPERATURE ITALIA IERI

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TEMPERATURE DOMANI

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militare (Scfm) di Firenze. Oggi, per molti malati di gr ragravi patologie (dalla Sla a var rie varie sindromi) ottenere farmacii a base di cannabis richiede sfo orsforzi enormi e costi non trascur ratrascurabili. Un medico che voglia pr represcrivere questo tipo di medic cimedicinali - con l’eccezione di un un niunico prodotto contro la Sclero osi Sclerosi multipla che è disponibile in Italia - deve richiederne l’im ml’importazione dall’estero coi rel larelativi permessi. In più, solo 9 R Re-

gioni hanno fatto rientrare tali farmaci nei Livelli essenziali di assistenza (Lea), ed i costi sono alti: circa 450 euro al mese a paziente è il costo per le Regioni coi Lea, ma si può arrivare a spendere 900 euro a paziente. Una situazione destinata presto a cambiare. Entro il 31 ottobre verrà costituito un gruppo di lavoro per definire in un protocollo operazioni, verifiche e tariffe da applicare al prodotto. Il documento sarà

quindi trasmesso al Consiglio Superiore di Sanità. I primi prodotti a base di cannabis terapeutica italiana arriveranno entro il 2015. Lo stabilimento di Firenze curerà coltivazione, fabbricazione della sostanza attiva a base di cannabis e il confezionamento della stessa in imballi da distribuire, su richiesta delle Regioni, alle farmacie territoriali ed ospedaliere per l’allestimento di preparazioni magistrali

Oggi la luna è un po’ antipatica, godete del periodo di rinnovamento e di tanto attesa serenità. Giove armonico dal leone vi invita a occuparvi di familiari.

Capricorno 22 dicembre - 20 gennaio Dovete programmare qualche piccolo spostamento di lavoro fate controllare i mezzi di trasporto e valutate bene il viaggio da preparare, cambiamenti in arrivo.

Acquario 21 gennaio - 19 febbraio Qualcuno vorrà fare con voi progetti grandiosi e tra gli amici qualcuno si mette in mostra al posto vostro, tenete gli occhi aperti!

Pesci 20 febbraio - 20 marzo Vivrete momenti incantati e romantici, alf l’insegna della dolcezza e un profondo coinvolgimento. Un nuovo hobby vi appassiona e vi rende felici.

«Tavole sicure»

TRIGESIMO Ad un mese dalla scomparsa di

GIOVANNI AMATO

SICUREZZA ALIMENTARE, IL BELPAESE “SUPER STAR” ROMA. Italia “super star” nella sicurezza dei prodotti agroalimentari: da gennaio a settembre mette a segno oltre 61mila operazioni di controllo, il 20% delle quali ha interessato alimenti a denominazione e biologici, con oltre 32 milioni di euro di sequestri, mentre lo scorso anno le verifiche erano state più di 116mila; sono state inoltre emesse più di 6mila sanzioni con quasi mille persone segnalate all’Autorità giudiziaria. Vino, succhi di frutta, olio e tanti altri prodotti falsificati ritirati dagli scaffali, ma anche dal Web in meno di 24 ore, grazie alle capillari operazioni effettuate in tutta Italia dall’Ispettorato repressione frodi (Icqrf), dai Nuclei Antifrodi Carabinieri - Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari (Nac), dal Corpo forestale dello Stato e dalle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. «Presentiamo una storia di successo

del nostro Paese», ha detto ieri il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, nell’illustrare il bilancio dei primi 8 mesi dell’anno insieme al vice ministro Andrea Olivero, in un incontro al quale hanno partecipato anche i presidenti delle commissioni Agricoltura di Camera e Senato, Luca Sani e Roberto Formigoni. «Il sistema di controlli italiano - ha affermato Martina - è una delle ragioni fondamentali della grandezza del made in Italy, un modello studiato in Europa e nel mondo proprio per la sua eccellenza». Un patrimonio da diffondere, tanto che in vista di Expo 2015, a marzo prossimo, il ministro ha annunciato un Forum contro il falso e per la sicurezza alimentare, dove si riuniranno tutte le strutture europee per un confronto aggiornato su tutti gli strumenti di contrasto.

Secondo il vice ministro Olivero, con i dati presentati ieri il cittadino-consumatore si deve sentire tutelato dall’efficacia dei controlli portati avanti da un sistema coeso composto da più organi, con storie diverse alle spalle ma che operano in modo coordinato e unitario con un unico obiettivo, garantire l’eccellenza dei prodotti del made in Italy. Ma l’impegno per la sicurezza a tavola del ministero non si ferma pronto a rafforzare il sistema dei controlli, rendendoli più efficienti e a snellire e semplificare il rapporto con le imprese. A questo proposito il Registro unico dei controlli, introdotto nella legge Competitività con #campolibero, dovrebbe diventare operativo prima della fine dell’anno, visto che la bozza di decreto attuativo verrà presentata entro fine mese, come ha annunciato Martina al Viminale.

E’ salita in Cielo l’anima luminosa di

RAFFAELA MAZZA BERARDI Affranti dal dolore ne danno il triste annuncio il marito Giacomo, i figli Carlo, Stefania con Corrado e l’adorata nipote Flavia. I funerali si svolgeranno venerdì 19 alle ore 16.00 nella chiesa della Madonna delle Lacrime in Trappeto. Si dispensa dalle visite. S. Agata li Battiati, 18 settembre 2014

CARLOTTA FAMA’ Insegnante La famiglia ne dà il triste annuncio. I funerali saranno celebrati oggi 19 settembre alle ore 16,00 nella chiesa Crocifisso dei Miracoli. Catania, 17 settembre 2014

I ANNIVERSARIO

La famiglia Zimbone, profondamente commossa, partecipa al dolore della famiglia Berardi per la perdita della dolcissima

APERTA LA QUARTA EDIZIONE DELL’EXPO RURALE

ANTONIO PECORARO

ved. CAPONNETTO la famiglia La ricorda con amore a quanti La conobbero. Catania, 19 settembre 2014

Io sono Te, Tu sei me, Egli è nostro, tutti e due siamo Suoi. Che tutto sia per il nostro prossimo. Tuo figlio. S. Agata li Battiati, 18 settembre 2014

Catania, 18 settembre 2014

ci realizzò in prossimità delle sue stalle un “orto accademico” di piante officinali. Questo comportamento lungimirante avrebbe coinvolto tutti i membri della sua famiglia, estintasi nel 1737. Per tutti loro il giardino era un complemento necessario della villa e perciò il primo impianto del giardino di Boboli testimonia la loro vocazione per il verde e il bello. Il giardino fiorentino si identificherà con quello rinascimentale, disegnato e spartito secondo linee geometriche, delimitate da siepi di bosso. Il giardino manieristico, ornato di fontane e statue, diventerà poi il giardino francese, più libero, dove l’acqua è ormai un elemento essenziale che raccoglie l’eredità del giardino italiano».

GRAZIELLA GUARDO

RAFFAELA

Mercoledì 17 settembre è venuto a mancare ai Suoi cari

ANDREA PLATANIA

A Firenze si è appena aperta la quarta edizione dell’Expo rurale 2014 che animerà per quattro giorni interi il parco mediceo delle Cascine, la più grande area di verde pubblico dentro le mura urbane della Città del Giglio che sarà visitabile in ogni suo angolo tra degustazioni e spettacoli, comprese visite guidate in carrozza, da prenotare a info@exporurale. it. «La Toscana si presenta come laboratorio del buon vivere - dice Gianni Salvadori, assessore regionale all’Agricoltura - e sarà lo slogan che verrà portato in mezzo mondo, anche attraverso l’Expo 2015». La Toscana, del resto, si è sempre distinta per l’attenzione al paesaggio. «Nel 1545 - dice Francesco Gurrieri, ordinario di restauro all’Università di Firenze - Cosimo I de’ Medi-

TRIGESIMO Ad un mese dalla scomparsa di

Alla mia amata madre

RAFFAELA MAZZA

Firenze

Mercoledì 17 settembre è mancata all’affetto dei Suoi cari

La famiglia Lo ricorda con amore a quanti Lo conobbero. Catania, 19 settembre 2014

Ad esequie avvenute, ne danno il triste annuncio la figlia, il genero, i nipoti, i parenti tutti. Che Dio Ti abbia in gloria. Si è spenta alla venerabile età di anni 98 la N.D.

CLELIA SAVARESE GALLO Ne danno il triste annuncio la figlia Maria, le nipoti Francesca e Claudia e il genero Corrado Labisi. Napoli, 18 settembre 2014 Salvo, Silvia e Pietro Labisi insieme ad Antonietta, Benedetta e Giuseppe partecipano al dolore della cognata, dei nipoti e di Corrado Labisi per la dipartita della N.D.

CLELIA SAVARESE GALLO Catania, 18 settembre 2014

Catania, 17 settembre 2014

Ieri, si è spenta dopo lunga malattia la PROF.SSA

MARIA ANNA INFANTINO Il marito Mario, i figli Wilfred, Fabio, Valeria, Tullio, le nuore e i nipoti tutti, ne danno il triste annuncio. I Funerali avranno luogo oggi 19 Settembre 2014 alle ore 9.00 presso la Chiesa Madre Madonna della Pace in Tremestieri Etneo Tremestieri Etneo, 18 settembre 2014 Servizio Funebre a cura di Nuova Comus S.r.l. Via Etnea, 225 Tremestieri Etneo 0957253983

GUIDO LUCA Notaio Lo ricordano con affetto e nostalgia i figli Antongiulio e Gianpiero unitamente ai propri cari. Una S. Messa in suffragio verrà celebrata sabato 20 settembre alle ore 10.30 nella chiesa S. Maria delle Grazie in Piano Tremestieri. Catania, 19 settembre 2014

II ANNIVERSARIO ... com’esuli pensieri nel vespero migrar

GIUSEPPE LEONARDI Lo ricordano la figlia Amalia, il genero e la nipote Arianna a quanti vogliono dire per Lui una preghiera. Trepunti, 19 settembre 2014

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QN - 19 settembre 2014

AFFARI IN CAMPO

VENERDÌ 19 SETTEMBRE 2014

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IL GIORNO il Resto del Carlino LA NAZIONE

IL NUOVO VOLTO DELL’AGRICOLTURA

Expo Rurale, campagna in festa In vetrina il buono della Toscana Rossi: «Cambieremo il piano del paesaggio, senza cancellarlo» Paola Fichera · FIRENZE

SCOMMESSA agricoltura. Con Expo Rurale la Toscana, ma anche Firenze e la città metropolitana, ripartono dal settore che, più di altri, sta catalizzando l’attenzione dei giovani vista l’esplosione nel numero di iscrizioni alle scuole dedicate alla formazione in questo settore che, nella nostra regione, produce il 2,5 per cento del Pil. «L’agricoltura — ha detto tagliando il nastro della kermesse l’assessore Gianni Salvadori — può garantire condizioni di sviluppo sostenibile per l’ambiente e il paesaggio». Expo Rurale, da ieri nel Parco delle Cascine di Firenze conta quest’anno 230 espositori, ma anche 170 laboratori, 65 degustazioni, 104 conferenze e 85 spettacoli. Inevitabile per il governatore Enrico Rossi affrontare lo spigoloso tema del Pit. «So che ci sono polemiche — ha detto — ma incontrandoci troveremo le soluzioni. Ben vengano se ci sono proposte di modifica, ma non rifaremo il Piano perché dobbiamo coniuga-

re paesaggio, lavoro e ambiente». Insomma un invito ad abbassare i toni. «Non vogliamo danneggiare nessuno — ha ribadito Rossi — ma preparare il futuro di tanti giovani». Riflettori puntati allora su quei 250mila ettari di bosco, nato dopo l’abbandono dei campi negli anni ’50, che, nelle intenzioni del governatore, potrebbero tornare a essere coltivati. «Non vogliamo certo tornare alla mezzadria — è la spiegazione — conosco l’agricoltura an-

che per esperienza personale, so quanto è cambiata, aggiornando le sue modalità produttive. Ma se la Toscana difende il suo bellissimo paesaggio, facendo sì che resti Toscana e non diventi qualcos’altro, difende anche l’agricoltura». «L’EXPO 2015 in Toscana e a Firenze è cominciato già da qualche anno — ha detto invece il sindaco di Firenze Dario Nardella — anche perché in questi territo-

ri noi viviamo la forza e le potenzialità dell’enogastronomia e dell’agricoltura, la necessità di innovare anche grazie alle nuove tecnologie sulla qualità dei prodotti, l’importanza dell’educazione alimentare e la necessità di introdurre sempre di più una cultura responsabile del consumo delle risorse naturali, a cominciare dall’acqua».

COLDIRETTI TOSCANA PREMIA LE AZIENDE AGRICOLE PIU’ INNOVATIVE GUIDATE DA GIOVANI

Oscar verdi, tanti figli di papà vogliono fare i contadini · FIRENZE

LA PASSIONE per la terra, la voglia di sperimentare strade alternative e soprattutto il desiderio di trasformare una passione in un lavoro. Sono questi i principali aspetti che portano ogni anno centinaia di giovani a diventare imprenditori agricoli. Ieri Coldiretti Toscana ha premiato con gli Oscar Green 2014 le più geniali imprese under 35. Dietro ogni azienda ci sono storie spesso sug-

gestive. Racconti di giovani che hanno mollato tutto, cambiando drasticamente vita e decidendo di percorrere una strada diversa da quella dei loro padri. Giovani nella maggioranza dei casi laureati, che viste le enormi difficoltà nel trovare un lavoro, hanno deciso di provare l’avventura del mondo agricolo. Un mondo in continua evoluzione, ben lontano dagli stereotipi di decenni fa. Questi i vincitori: La Diana di Siena ha trionfato nella sezio-

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ne «Stile e cultura di impresa», primo posto per il Centro lombricoltura di Pisa per la sezione «Non solo agricoltura». Alla Cappella di Sant’Andrea il premio «Esportare il territorio», nel gruppo «In filiera» successo per il caseificio di Manciano. «Ideando» prende la via della costa con Versili Green, mentre in «Campagna Amica» ha la meglio il Canto di primavera del sogno d’Africa di Pistoia. Christian Campigli


Il Mattino - 20 settembre 2014

Cultura.Società 20

Sabato 20 settembre 2014

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Il Mattino

Tutti i manoscritti di Antonio Tabucchi in mostra a Parigi alla Biblioteca Nazionale di Francia

(C) Il Mattino S.p.A. | ID: 00070799 | IP: 93.62.51.98

e

MACRO

«Il filo della scrittura» (nella foto, l’autore di «Sostiene Pereira»)

L’incontro

Il caso

«Scrivo storie per salvarmi dal caos»

Vargas Llosa porta in scena L’israeliano Grossman al festival Pordenonelegge: «I palestinesi devono avere il loro Stato» un moderno don Chisciotte A Firenze Francesco Mannoni

L

a sua voce vibra di una emozione profonda: «Scrivo storie d’amore perché sono così afflitto dalla realtà caotica che mi circonda, da avere bisogno di crearmi attorno un mondo di affetti». Con queste parole lo scrittore israelianoDavidGrossmanportaaPordenonelegge il dramma israeliano–palestinese e parla dei suoi ultimi libri (A un cerbiattosomigliailmioamoreeCadutofuoridaltempo-Mondadori)neiquali racconta con lacerante sgomento la guerrainfinitaelamortediunodeisuoi figli.«Permescrivereèunmododitrovareunpostoinquestomondocaotico e imprevedibile, un modo per capire mestesso,lasocietàelarealtàincuiviviamo»,aggiunge comesestesseriflettendoavocealta. Magrissimo, camicia azzurra con le maniche ripiegate fino agli avambracci, capelli che ormai tendono al grigio, occhiali con lenti sempre più spesse e un profilo sottile, quasi ascetico, rattristato dal languore della tragedia che portasullespalle,DavidGrossmannella sofferenza è eroico, incarnazione di unasolidadignità.«Quandosonostato colpito dalla tragedia della morte di miofiglio,sonorimastomuto,senzaparole, ma è proprio in quel momento di profondosmarrimentocheavevobisognodiparoleperparlarne.Maleparole nonc’eranopiù.Poilanecessitàdidare unnomeatuttiisentimenticontrastantichesiagitavano in mecomeun temporale,mihadatolaforzaperricominciareascrivere.Mapermoltotemposonostatoinattivo,comesefossistatointernatoinun’isoladipunizione». Così ha iniziaIl romanzo «Una donna toalavorareaCadutofuoridaltemfugge per po,perché«L’uninon essere comodopercontrollareunasituaraggiunta è quello di dalla notizia zione raccontarla, rividella morte verelastoriastesdel figlio» sa fra i personaggi per affrontare la realtà. Nessunosacosac’èdopolafine,maiohotrovatounmodoperraggiungerelabarrieraermetica:l’artemihadatolaforzadi arrivarealconfinecheesistetralavitae lamorte». Sonostatimesidilungoabbandono e la Bibbia lo ha aiutato a ritrovare un equilibriodal tormento assillante, perché «si può avere il cuore spezzato ma sentire ugualmente la gioia». Molte inflessionibiblichecisonoinAuncerbiattosomigliailmioamoreincuiracconta la storia di una donna che fugge per nonessereraggiuntadallanotiziadella morte del figlio. «Questa donna prova lestesse emozioni che provano tutte le madrid’Israelequandounragazzoraggiungelamaggioreetàestaperentrare nell’esercito o per andare in guerra. Ognimadresachesuccederàqualcosa dibrutto,eperquestolamiaprotagonistasimetteinviaggio.Pensachesenon latroverannoacasa,nonpotendoconsegnare la notizia, la macchina della morte sarà completamente stravolta e questo le permetterà di salvare suo figlio». In questo libro Grossman racconta anche«comesipossaprovareaconservare,anchenelbelmezzodiunconflitto,lanormalitàall’internodiunafamigliafragile,espostaaunarealtàbrutale, crudeleeviolenta.Comecrescereipropri figli con valori di umanità verso gli altri,quando a 18 annidevono cominciareacombattereetuttoilPaesenonè altrocheunazonacatastroficadiodioe terrore. Quante volte mi sono chiesto comesipuòcrescereunessereumano immersiinunarealtàdisumana». Con frasi amareggiate, Grossman

Expo floreale con i giardini medicei Il Belpaese deve questo suo nome al singolare rapporto che nei secoli si è stabilito tra uomo e natura, una relazione che ha plasmato il paesaggio urbano e quello rurale, esaltandone la bellezza. Il nostro paesaggio, dunque, somiglia esso stesso a un’opera d’arte da preservare e trasmettere alle future generazioni. In questa chiave si apre oggi a Firenze la quarta edizione dell’Expo Rurale: per 4 giorni il parco mediceo delle Cascine sarà visitabile e vi si terranno manifestazioni e spettacoli. La Toscana da sempre si è distinta per l’attenzione al paesaggio: «Già nel 1545 – dice Francesco Gurrieri, ordinario di restauro all’Università di Firenze - Cosimo I de’ Medici trovò il tempo di occuparsi di piante officinali. Ordinò, infatti, di

Paola Del Vecchio

«L

espone il suo cruccio più profondo: «Nellamia regione,iltormentatoMedioOrientedoveneltempotuttidiventano agenti di odio e di violenza, negli ultimitrent’annimisonosempreadoperatoperlapaceecontrol’occupazione,eperquestodesiderocheperipalestinesicisiaunoStatoindipendenteaccantoa quello di Israele. Fino a quando i palestinesi non l’avranno, non

l’avremo nemmeno noi, anche se di fatto già abbiamo uno Stato, ma non abbiamo una casa. Per me la tragedia degliebreièproprioquesta:nonsisono mai sentiti a casa in nessuna parte del mondo. La creazione dello Stato d’Israelechepossodefinireunfattomiracoloso,aveva comeobiettivoquello di darci una casa nel vero senso della parola. La tragedia di questi quasi 65

realizzare in prossimità delle sue stalle un “orto accademico”. Una scelta che avrebbe coinvolto tutti i membri della sua famiglia: per tutti loro il giardino era un complemento necessario alla villa e perciò il primo impianto del giardino di Boboli, il giardino della villa della Petraia, il giardino della villa medicea di Castello, il giardino del parco di Pratolino, testimoniano la loro vocazione per il verde e il bello».

annièche,ancheseloStatod’Israeleesiste,nonabbiamounacasasicura». E conclude: «Penso che la creazione dello Stato palestinese accanto a quello israeliano,nonèsolounasoluzionepoliticaeterritoriale:èlasperanzadiriuscire aviveresenzapauresapendochelapace nonèsolounatregua,easentirciaccettatidatuttoilmondo». © RIPRODUZIONE RISERVATA

a vita che viviamo non è il teatro, che è una vita chesogniamoeinventiamo.Masenzaquestavita,quellasarebbe meno intensa, meno ricca, menodiversaemenolibera».Ilteatro è la grande passione del premio NobelMarioVargas Llosa,destinato a diventare anzitutto drammaturgo, come lui stesso riconosce, se nel suo Perù natio, nei suoi anni di giovinezza, ci fosse stata una maggioreeffervescenzasullescene.Negli ultimi giorni l’autore di Conversazioni nella cattedrale si è immerso nella produzione e nell’allestimento della sua ultima opera teatrale, «El loco de los balcones» (Il pazzo dei balconi) andata in scena inprimaassoluta–efraapplausida standingovation-l’altraseraalteatroEspañol diMadrid, doveresterà in cartellone fino al 19 ottobre. «Èlastoria diundonChisciottea Lima, un idealista perduto in un mondopragmatico»,unatragicommedia che «ha a che vedere con l’idealismo, con l’idea che una certa inquietudine artistica, l’amore per il bello, il rispetto del passato e delle forme, debbano far parte del progressoumano»,haspiegatoVargas Llosa. Con la regia di Gustavo Tambascio, l’attore José Sacristan interpretailprotagonistaAldoBrunelli, un vecchio professore italianodi storia dell’arte,vedovo eradicato in Perù. Con la sua figlia unica Ileana,sidedicaasalvaredademolizione certa balconi coloniali. «Un tipo singolare – lo descrive l’autore – innamorato dei balconi nella Lima degli anni Cinquanta, quando le case coloniali erano tirate giù per fare spazio agli edifici moderni. Un crimine per lui, che li considerava simbolo di un’epoca». Aldo Brunelli è peraltro ispirato a una persona reale, il professore Bruno Roselli che Vargas Llosa conobbe nella sua giovinezza: «Si disperava vedendo demolire le logge coloniali e tentava di mobilitare le coscienze dei peruviani per impedirlo. Per anni ho rimuginato sull’ideadiscriverequalcosaispirata a lui. Ma il progetto ha preso vita solo quando ho deciso che la storia non era per un romanzo ma destinata alla scena», ricorda l’autore. L’opera è la terza produzione del Teatro Español di Madrid su un testo del Nobel peruviano che, innamorato com’è del teatro, minaccia di tornare lui stesso a calcare il palcoscenico: per il suo ritorno ha già pronto un altro testo, «Los cuentos de la peste» (I racconti della peste), che lo vedranno in veste di autore e attore. © RIPRODUZIONE RISERVATA

ant. pec.

Il Nobel Mario Vargas Llosa a Madrid

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Il Sole 24 Ore - 20 settembre 2014

Il Sole 24 Ore Sabato 20 Settembre 2014 - N. 258

Impresa p & territori 17

AGRICOLTURA In breve NUOVE IMPRESE

Crescono le aziende gestite da donne

Bilancio B n o agrario. g o G Giùù le pproduzioni du n ddi ortofrutta, u m male la zootecnia n a causa u ddelle avverse condizioni nd n climatiche m h

Mercati. L’Italia non utilizza Me u 17 milioni m on

In caduta il raccolto di pomodoro

Vino al palo i fondi Vino, per la promozione

Nel Fogg Ne Foggiano ano l’oro oro rosso ha accusato una flessione f ess one del de 30 per cento

Rappresentano solo il 30% del totale, ma le imprese gestite da imprenditrici crescono in qualità con una spiccata propensione verso la multifunzionalità. E’ lo scenario emerso al convegno «L’agricoltura è donna» promosso dalla Fondazione Bellisario. «Un’occasione - ha spiegato il presidente della delegazione del Veneto della Fondazione, Giustina Destro - per raccontare storie di eccellenza». In crescita il numero delle laureate in agraria, come ha sottolineato Edi Defrancesco docente all’Università di Padova. E sulla competenza e formazione - ha detto Bona Frescobaldi, socia della Frescobaldi Spa - si gioca il successo delle aziende che non devono solo produrre, ma soprattutto vendere. Italian sounding e import a basso costo mettono in crisi due produzioni importanti come l’olio e le uova. A denunciarlo Laura Turri contitolare dell’omonimo frantoio e Gabriella Fantolino (azienda avicola piemontese). Le prospettive sono comunque favorevoli se anche la finanza - ha sottolineato l’amministratore delegato di Bonifiche Ferraresi, Federico Vecchioni, investe in agricoltura.(An.Cap.)

Giorgio dell’Orefice Annamaria Capparelli

La bandiera l’hanno portatapesche e nettarine,mal’annata agraria 2014 è da dimenticare per molti prodotti simbolo del made in Italy. La frutta è da mesi sull'ottovolante tra effetti devastanti del maltempo ed embargorusso.Unacampagnaparticolarmente complicata con crolli dei prezzi che hanno raggiunto il 40%, mentre per gli agrumi si prospetta un raccolto scarso. Il pomodoro della Capitanata è compromesso con un tagliostimatodel 30%, invece al Nord il maltempo ha abbassato le rese di trasformazione. Campagna no anche per il vino che perde tra il 14 e 15%% (41-42 milioni di ettolitri a fronte dei 49 milioni del 2013). Previste anche basse gradazioni alcoliche e un aumento dei costi per il maggior numero di trattamenti. Il giorno di San Martino (11

novembre), quando si chiude l'annataagrariaesitracciaunbilanciodefinitivo,èancoralontano, ma i segnali già delineano una campagna fortemente ipotecatadaunandamentoclimatico negativo. Come rileva una prima stima elaborata dalla Coldiretti a segnare il passo di questo 2014 sono state tutte le produzioni anche se con qualche eccezione. Ha tenuto la superficie nazionale investita a grano duro rispetto alla campagna precedente (1.270.000 ettari con circa 3.760.000 tonnellate di grano prodotto) ma con

+1,2% Credito in ripresa Al calo produttivo si contrappone l’aumento degli impieghi bancari

una contrazione generalizzata delle rese. In flessione i cereali minori (orzo, segale e avena) e anche gli investimenti nel mais: da 808.317 ettari nel 2013 ai circa 737mila nel 2014. Dalle prime proiezioni emergono anche problemi qualitativi, l'analisi dettagliata sarà comunque presentata dal Cra il prossimo 26 settembre. E se i listini del grano duro hanno tenuto, le quotazioni di frumento tenero e mais viaggiano al ribasso. Ad alto rischio - fa sapere la Coldiretti - è anche il consuntivo per i suini. I costi alleggeriti dalcalodellequotazionidicereali e soia hanno sostenuto il settore nonostante un andamento non brillante dei prezzi, ma da giugnoèiniziatoun caloche potrebbe compromettere il bilancio finale. La produzione di suini si è ridotta tra il 2 e il 4% rispetto al 2013, ma è allarme so-

prattuttoper il «marcato calodi domanda del distretto del prosciutto Dop di Parma (-7%)». Sull'andamento dei prezzi pesa anche l'effetto dell'embargo russoelapressionedicarniesuinetti provenienti dall'estero. Per questi ultimi l'import è aumentato del 47% nel 1˚ trimestre. In controtendenza invece, grazie alla fresca estate, la produzione di latte salita del 3% sul 2013 (+5% nella Ue). Annata nera invece per le carni bovine pressate dalla concorrenza della Germania e dei paesi dell'Est europeo. Il risultato: calo dei prezzi e dei capi. Il mix di problemi strutturali ed emergenze contingenti (dal maltempo all'embargo russo) hamessoinginocchio moltisettori, anche se ci sono dei punti di luce. Il valore aggiunto, per esempio, che in controtendenza rispetto al sistema produtti-

Embargo Emba go russo. u o Dopo loo stop op la Comm Commissione on assegna n le risorse o in nb base all’export po

Frutta, nuovi criteri Ue per gli aiuti Massimo Agostini

Dopo lo stop della settimana scorsa, la Commissione europea ha rivisto e corretto l’impianto delle misure straordinarie previste per sostenere il settore ortofrutticolo danneggiato dall’embargo russo. Mettendo in pista un nuovo regolamento – in pubblicazione nei prossimi giorni sulla Gazzetta ufficiale - che prevede due modifiche sostanziali: l’inserimento degli agrumi tra i prodotti beneficiari degli aiuti e l’introduzione di un nuovo criterio di ripartizione del plafond di 1255 milioni. Interventi

EXPO RURALE

Una vetrina delle filiere toscane Si è chiusa a Firenze la terza edizione di Expo rurale uno spaccato dedicato alla campagna e alla ruralità: in vetrina tutte le filiere tipiche dell’agricoltura toscana.

che rispetto al provvedimento varato a fine agosto – e sospeso il 10 settembre per un eccesso di domande presentate dalla Polonia, che avevano lasciato a secco l’Italia – saranno validi fino al 31 dicembre 2014, o fino al raggiungimento di volumi massimi stabiliti.

125

milioni m on

Il budget di Bruxelles Riaperti i rubinetti degli aiuti con requisiti legati all’export

L’aiuto comunitario coprirà, per tutti i produttori (soci e non delle Organizzazioni dei produttori) il 100% del prezzo dei prodotti ritirati dal mercato e destinati agli indigenti. Mentre coprirà il 75% del prezzo per i soci di Op e il 50% di quello pagato ai non soci quando i prodottisarannodestinati adaltri usi industriali, lasciati in campo, o raccolti in anticipo. Per ognuno dei quattro gruppi di prodotti è previsto un quantitativo massimo per paese. Il tetto Ue di «mele e pere» è stato fissato a 181.800 tonnellate (a Italia e Belgio g –p primi pap

esi beneficiari – sono riservate, rispettivamente, 35.805 e 43.300 tonnellate). Il quantitativo massimo di «frutta fresca» è pari a 76.895 tonnellate. E qui l’Italia è primo beneficiario con 38.845 tonnellate, seguita dalla Grecia con 28.475. Per gli ortaggi (44.300 tonnellate)è la Spagna a fare incetta con 20.400 tonnellate, mentre l’Italia resterà a «digiuno» . Per gli agrumi il tetto è di complessive 96.090 tonnellate, di cui 58.600 riservate alla Spagna.16.220 aCipro,10.750 alla Grecia e solo 2.620 all’Italia. La Commissione ha fatto sa-

vo ha registrato una crescita dello 0,4% nel secondo trimestre rispetto al 2013 e segue il +0,2% del primo. L'export si confermailmotoredell'agroalimentare (fortemente penalizzato dal tonfo dei consumi interni), ma la corsa è rallentata e nel primo semestre si è fermata allo 0,5% per un valore di 16,5 miliardi.«Molto dipenderà-secondo la Coldiretti - dal secondo semestre in cui si faranno sentire gli effetti dell'embargo ma anche del tasso di cambio euro dollaro». Va meglio sul fronte del credito con una crescita degli impieghi bancari dell'1,2% e un miglioramento della qualità delle operazioni. Ma la vera spina nel fianco sono i prezzi con un trend ribassista che non si arresta. L’ultima rilevazione Ismea segnala un calo di quasi il 5 per cento. © RIPRODUZIONE RISERVATA

pere che nella definizione dei volumi massimi è stata considerata la media triennale (2011-13) dei flussi d’export di ciascun paese verso la Russia. Ogni partner potrà poi disporre di un volume aggiuntivo di intervento, pari a 3mila tonnellate, da distribuire a propria scelta tra i diversi prodotti. Intanto, a fronte del plafond di aiuti per 125 milioni, Bruxelles ha reso noto che in base al primo regolamento, poi sospeso, tra i 12 paesi colpiti dal blocco delle importazioni la Polonia ha presentato domande per oltre 146 milioni, l’Italia per neppure 459mila euro. Unoscarsointeresseperquesti interventi che i produttori italiani attribuiscono ai prezzi di ritiro troppo bassi rispetto ai costi che devono sostenere. © RIPRODUZIONE RISERVATA

MERCATI M RCA IN N ITALIA A A

di Ernesto Diffidenti cambia m la situazione nel merm suinicolo alle prese con conNmoncatodeboli sumi e prezzi al ribasso favori-

ti dall’embargo russo e la conseguenm te concorrenza delle carni all’interno dell’Unione europea. U Secondo le rilevazioni Ismea, dunm que, prosegue il ribasso per tutti i suinetti d’allevamento e si conferma m m l’andamento pesante per le scrofe (a m Mantova per la seconda settimana M m consecutiva non si è raggiunta la quotazione). Sul fronte dei suini grassi ad inizio settimana l’apertura dell Borsa m merci di Modena ha indicato un calo m M di quasi 3 centesimi m con il valore della taglia classica a 1,471 euro/kg. La rilevazione della Commissione unica mm nazionale (Cun) pochi giorni dopo ha indicato un ulteriore ribasso di circa 2 centesimi m portando la quotazione a 1,457 euro/kg per la settimana m successiva.

INDICI CONFINDUSTRIA Indici dei prezzi delle merci aventi mercato internaz., (34 prodotti) ponderati sul commercio mondiale (Usd) e sul commercio italiano (#) Dollari correnti (base 1977=100)

Euro correnti (base 1977=100)

Giu14

Mag13

Giu13

Giu14

Mag13

Giu13

167,21 96,48 228,27 166,05 195,51 443,32 224,10 397,89 592,33 845,77 322,18 610,88

170,76 80,81 307,44 124,23 207,88 345,00 230,28 367,43 374,00 781,07 268,55 550,95

170,04 77,22 305,68 125,34 210,98 346,99 222,60 373,68 375,93 782,76 269,35 552,24

140,27 80,86 191,46 139,40 163,94 371,90 187,80 333,95 496,82 709,67 270,27 512,38

150,02 70,94 270,07 109,24 182,59 303,15 202,14 323,01 328,55 686,46 235,96 484,19

147,09 66,75 264,38 108,51 182,45 300,20 192,39 323,44 325,16 677,34 233,02 477,84

BORSA ELETTRICA Prezzo unico nazionale del 20.09.2014 Ore 01.00 02.00 03.00 04.00 05.00 06.00 07.00 08.00

#/MWh 54,848066 54,434844 51,823065 50,180742 50,079062 51,394384 53,710000 56,020677

Ore 09.00 10.00 11.00 12.00 13.00 14.00 15.00 16.00

#/MWh 61,321484 61,347977 57,321398 55,789499 46,231368 43,415393 43,432633 45,636822

Ore 17.00 18.00 19.00 20.00 21.00 22.00 23.00 24.00

#/MWh 50,667330 55,131901 61,727198 75,764489 75,576995 60,573079 57,635536 54,269227

DIAMANTI M Valore medio indicativo, in dollari Usa per carato. I prezzi indicati si intendono per la vendita all’ingrosso e all’origine nei Paesi di produzione, al netto di spese, valore aggiunto e imposte. Brillanti di peso inferiore al carato (di qualità if) Colore 0,50 ct. 0,75 ct. 0,90 ct. 9000 11700 16800 D (bianco extra eccezionale+) E (bianco extra eccezionale) 6900 9000 13000 F (bianco extra +) 5900 7900 11300 G (bianco extra) 5600 7000 10100 H (bianco) 5000 6300 8700 Brillanti di peso inferiore al carato (di qualità vvs2) 6100 7800 11400 D (bianco extra eccezionale+) E (bianco extra eccezionale) 5500 7100 10100 F (bianco extra +) 5000 6300 8800 G (bianco extra) 4700 5900 7600 H (bianco) 4100 5300 7000 La valutazione si riferisce a pietre: — corredate da certificazione di validità internazionale; — tagliate a «brillante», di buone proporzioni di taglio; — esenti da particolarità naturali indesiderate. A cura della Borsa diamanti d’Italia Fonte: Rapaport, New York (Internet: www.diamonds.net)

tributi assicurato fino al 2020. Tali finanziamenti però sulla m base di un accordo raggiunto nel2009 fraStatoe Regioni sono gestitiper dueterzi alivello regionale e per il restante 30% dal m ministero per le Politiche agricole. M Ma questa ripartizionefinorablindatastamostranm do i segni del tempo m visto e da due le amministrazioni locali mm lamentano difficoltà nell'utim lizzo dei fondi. «E’ giunto il momento-haaggiuntoilsottom m segretario alle Politiche agricole,Giuseppe Castiglione - di metteredaparte ilbon tonamm m ministrativo e rivedere i critem ri di utilizzo dei contributi. Questa, come m altre decisioni relative alla programmazione mm della spesa, appartengono alla politica che è chiamata a rim prendersi i propri spazi, m mentre invece troppo spesso su questi temi m lascia il passo alla burocrazia». © RIPRODUZIONE RISERVATA

I NUMERI CHIAVE

17 m milioni

Risorse inutilizzate L’Italianonhaspesoperintero negliultimidueanniilbudget stanziatodaBruxellesperla promozionedelvinosui mercatiextraUe.Sesi aggiungelaquotadi cofinanziamentoimancati investimentiinunsettore chiavedelmadeinItaly raggiungonoquota35milioni

66%

Il budget regionale Laquotaprincipale delplafond èassegnataalle % amministrazionilocali(34% alloStato).Glioperatorihanno chiestolarevisionedella attualeripartizionedeifondi

Edizione domenicale m su www.ilsole24ore.com/indicienumeri m m

Su n prezzi Suini, prezz in n calo ca o e domanda debole debo e

Alimentari (tot.) Bevande Cereali Carni Grassi Non alimentari (tot.) Fibre Vari industriali Metalli Combustibili (totale) Tot. (esclusi comb.) Totale generale

La promozione del vino all'estero è da ripensare. L'Italia infatti negli ultimi due anni ha lasciato inutilizzati circa 17 milioni di fondi comunitari. Considerando la quota di cofinanziamento di fatto sono stati vanificati investimenti p per oltre 35 milioni. È quanto è emerso ieri a Montalcino(Siena) a margine della presentazione dei dati sulla vendemmia messi a punto da Unione italiana vini e Ismea. Le stime accreditano la produzione italiana nel 2014 a 40,9 milioni di ettolitri, meno 15% rispetto allo scorso anno). Ma nell'ambito del dibattito l'accento è statopostosoprattuttosulledifficoltà denunciate nella spesa per la promozione extra-Ue del vino in particolare dalle amministrazioni regionali. «Le regioni - ha sottolineato il presidente dell'Unione italianavini,DomenicoZonin-hannolasciatoinutilizzata unafetta di risorse. E questo dà luogo aunparadosso:ilbudgetgestito a livello nazionale non riesce a coprire le richieste, mentre sul territorio ci sono fondi che restano inutilizzati. Possibileche nonsiriescaadassicurare un travaso di risorse fra i dueplafond in modo da garantire un pieno utilizzo dei contributi?». «Sono assolutamentefavorevole -ha dettoil ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina - a una revisione dei criteri di spesa dei fondi per la promozione. Una U revisione che però sia saldamente ancorata alle perform mance realizzate negli ultimi m m anni e diretta a un utilizzo più efficientedeglistessifinanziamenti». Le risorse m messe a dim sposizione dalla riforma m dell'Organizzazione comune m di mercato del vino fin dal m 2009 ammontano a oltre 100 mm milionil'anno,unflussodiconm

AM MILANO Chimici farmaceutici Rilevazione mensile del 10 settembre 2014 a cura della Camera di Commercio di Milano. (Prezzi riferiti alla situazione media di mercato accertata nel mese precedente). Dal produttore o dall’importatore al commerciante all’ingrosso o all’industria farmaceutica, franco partenza. Iva esclusa. I prodotti quotati corrispondono alle caratteristiche della farmacopea ufficiale italiana o delle principali farmacopee internazionali. N.B. - Il divario esistente tra il prezzo minimo e il prezzo massimo è in relazione alle caratteristiche chimico - fisiche, alle fonti ed al processo di produzione, al quantitativo e al tipo di confezione del prodotto. Acetilcisteina 25,00-35,00 il kg; acido acetilsalicilico 5,70-8,20; clavulanico 150,00-200,00; l-ascorbico (vitamina C) 9,00-24,00; ursodesossicicolico 295,00-350,00; acyclovir 55,00-105,00; alfuzosina 1100-1300; allopurinolo 45,00-60,00; alluminio ossido idrato 13,30-15,80; aloperidolo 413,00-870,00; alprazolam 2300,00-3500,00; ambroxolo cloridrato 90,00-113,00; aminofilina 8,30-16,00; amiodarone HCI 100,00-220,00; amlodipina besilato 180,00-250,00; amossicillina triidrato 29,00-33,00; ampicillina sodica liofilizzata sterile 50,00-68,00; triidrata 29,00-36,00; articaina cloridrato 280,00-330,00; atorvastatina 400,00-500,00; l-arginina 13,20-20,00; atenololo 29,00-40,00; azithromicyna 240,00-270,00; bacampicillina 250,00-300,00; benzidamina cloridrato 90,00-100,00; benzocaina 11,00-22,00; betametasone 3,20-4,20 al g; bisacodile 100,00-130,00; bisoprololo emifumarato 500,00-800,00; bromazepam 700,00-1200,00; budesonide 8,00-12,00 al g; bupivacaina 330,00-440,00; candesartan 550,00-600,00; carbamazepina 90,00-170,00; carbocisteina 25,00-33,00; carvedilolo 280,00-500,00; cefaclor 230,00-330,00; cefalessina monoidrato 62,00-81,00; cefazolina sodica sterile 180,00-230,00; cefotaxima 190,00-235,00; cefradina 93,00-153,00; ceftazidima sterile 450,00-550,00; ceftriaxone sodico sterile 170,00-240,00; cefurossima sodico 340,00-420,00; cellulosa microcristallina 2,85-4,50; cetirizina 320,00-380,00; ciprofloxacina 40,00-55,00; citalopram bromidrato 450,00-650,00 il kg; claritromicina 200,00–300,00; clortalidone 134,00-180,00; clotrimazolo 90,00-130,00; desametasone 3,10-3,40 il gr; desloratadina 350,00-500,00 il kg; diazepam 40,00-80,00; diclofenac sodico 35,00-85,00; diltiazem 70,00-120,00; domperidone 225,00-450,00; dorzolamide 5,50-7,00; doxorubicina 75,00-105,00; econazolo nitrato 90,00-105,00; l-efedrina cloridrato 68,00-90,00; enalapril 160,00-300,00; eparina sodica 40,00-55,00 milioni U.I.; fenilefrina cloridrato 270,00-320,00 il kg; fenofibrate 65,00-90,00; finasteride 3500,00-5500,00; fluconazolo 340,00-420,00; fluoxetina 130,00-160,00; flurbiprofene 150,00-180,00; flutamide 260,00-290,00; fluticasone 50,00-90,00; fosfomicina trometamolo 140,00-180,00; fosinopril 1550,00-1900,00; furosemide 36,00-70,00; gabapentin 55,00-100,00; genfibrozil 42,00-70,00; gentamicina solfato 400,00-500,00 il kg base; glibenclamide 80,00-138,00 il kg; glimepiride non quot.; glicina 8,50-14,00; glicole propilenico 1,90-2,50; glucosio anidro apirogeno 1,65-2,00; ibandronato sodico 500,00-650,00; ibuprofen 15,00-25,80; idroclorotiazide 36,00-75,00; indapamide 750,00-1000,00; irbesartan 150,00-200,00; l-isoleucina 43,50-49,00; isosorbide mononitrato (20%) 60,00-80,00; itraconazolo 450,00-550,00; ketoprofene 70,00-100,00; lamivudina 270,00-350,00; lamotrigina 270,00-400,00; lansoprazolo 380,00-560,00; latanoprost 2500,00-3000,00; lattosio 3,00-3,40; anidro 6,20-6,70; spray dryed 5,50-6,45; letrozolo 21,00-28,00; l-leucina 27,00-31,00; levocetirizina 680-800; levodopa 50,00-129,00; levofloxacina 190,00-280,00; levulosio apirogeno 2,70-2,90; lidocaina cloridrato 35,00-40,00; l-lisina cloridrato 13,50-16,50; lisinopril 330,00-550,00; loratadina 500,00-700,00; lorazepam 270,00-480,00; lormetazepam 620,00-790,00; losartan 150,00-230,00; mepivacaina 150,00-210,00; mesalazina 60,00-80,00; metformina 4,20-6,00; metoprololo tartrato 35,00-47,00; mirtazapina 700,00-800,00; montelucast Na 2000,00-2200,00; naproxene 45,00-60,00; nebivololo 2800,00-3800,00; nifedipina 46,50-190,00; nimesulide 28,00-85,00; nimodipina 140,00-200,00; norfloxacina 70,00-95,00; olanzapina 1800,00-2400,00; omeprazolo 130,00-250,00; pantoprazolo sodico 190,00-230,00; paracetamolo 5,70-9,50; paroxetina 1000,00-1300,00; perindopril terbutilammina 3900,00-4100,00; pioglitazone cloridato 670,00-800,00; piroxicam 46,50-130,00; pravastatina 850-1200; PVP polivinilpirrolidone 15,00-36,00; procaina cloridrato 10,00-15,50; prulifloxacina 800,00–1000,00; rabeprazolo Na 1250,00-1650,00; ramipril 800,00-1300,00; ranitidina 29,00-48,00; rifaximina non quot.; risedronato sodico 900,00-1300,00; risperidone 1200,00-1800,00; salbutamolo 160,00-280,00; salmeterolo 30,00-50,00; sertralina 200,00-260,00; sildenafil citrato 100,00-240,00; simvastatina 200,00-400,00; sorbitolo soluzione 70% non cristallizzabile 0,85-1,50; sulindac 240,00-265,00; tamsulosin HCL g. 14,00-26,00; telmisartan 180,00-220,00; teofillina anidra 8,30-15,00; terazosin 1500,00-2100,00; terbinafina 700,00-800,00; ticlopidina 60,00-80,00; timololo maleato 800,00-1200,00; torasemide 130,00-160,00; l-valina 23,80-27,50; valsartan 240,00-350,00; venlafaxina 110,00-140,00; verapamil 70,00-95,00; zolmitriptan 1100,00-1300,00; zolpidem tartrato 600,00-700,00.

Metalli non ferrosi Media statistica dei prezzi rilevati il 5 settembre luglio 2014 da Assomet, resi noti dalla Camera di Commercio di Milano. Merce resa franco stabilimento produttore. Per i «grezzi» le merci d’importazione si intendono già nazionalizzate; i «semilavorati» si intendono per spessori, diametri e formati base dove non specificato, Iva esclusa. Prezzi in À.

Grezzi Alluminio e Leghe: Al 99,70 in pani EN AB 10700 UNI EN 576 1877,50-1977,50 per t; Al 99,5 (1050 A) in placche per laminazione UNI EN 487 1957,50-2057,50 Al Mg Si (6060) in lingotti per estrusione (biliette) UNI EN 486 2227,50-2327,50; Al Si 12 EN-AB 44100 UNI EN 1676 2600,00-2650,00; Al Mg 3 EN-AB 51000 UNI EN 1676 2660,00-2695,00; Al Si 12 Cu Ni Mg EN-AB 48000 UNI EN 1676 2775,00-2810,00; Al Si 11 Cu 2 (Fe)(Zn 1,4) EN-AB 46100 EN 1676 2172,50-2197,50; Al Si 12 (Cu) EN-AB 47000 EN 1676 2207,50-2232,50; Al Si 6 Cu 4 EN-AB 45000 EN 1676 2150,00-2175,00. Antimonio: Sb 99,60 (regolo) UNI 3270 8290,00-8600,00. Bismutomin 99,99% 18970,00-19470,00. Cadmio: Cd 99,95 in bacchette UNI 3816 2298,00-2653,00. Cromo 7250,00-7650,00; Magnesio e leghe: MgP 99,90 in pani UNI 1970,00-2070,00; GD Mg Al 8,5 Zn Mn in pani UNI 6169 2520,00-2620,00; Manganese elettrolitico 99,9% 1732,50-2032,50; Nichel: Ni 99,8 in catodi, brichette, gocce UNI 3353 15003,00-15303,00. Piombo: Pb 99,99 in pani UNI EN 12659 1935,50-2005,50. Rame: grado A Cu-Cat-1 6440,50-6517,50. Bronzo: Cu Sn 5 Zn 5 Pb 5 in pani UNI 1982 5325,00-5375,00; Cu Sn 12 in pani UNI 7375,00-7425,00; Cu Al 10 Fe 2 in pani 5875,00-5925,00; Al 11 Fe 6 in pani 6075,00-6125,00. Ottone: Cu Zn 37 Pb 2 Ni 1 Al Fe CB 753S in pani 4100,00-4150,00; Cu Zn 35 Mn 2 Al 1 Fe 1 CB 765S in pani 4900,00-4950,00; Cu Zn 38 5000,00-5050,00; Cu Zn 39 4100,00-4150,00. Silicio metallico: Si 98 UNI 3038 2150,00-2200,00. Stagno e leghe: Sn 99,90 in lingotti UNI EN 610 17204,00-17704,00; Pb Sn 50 per saldatura dolce UNI 10368 9663,00-10023,00; Mb 83 antifrizione in pani UNI

SULLE ALTRE PIAZZE 4515 17444,00-17944,00; Titanio spugna 12-70mm 7573,00-7773,00; Zinco e leghe: Zn 99,995 in lingotti UNI EN 1179 1972,50-2027,50; Zn 98,5 in lingotti UNI EN 1179 1942,50-1992,50; G-Zn Al 4 in lingotti UNI EN 1774 2395,50-2445,50; G-Zn Al 4 Cu 1 in lingotti UNI EN 1774 2512,50-2562,50. Argento: Ag 999,9/1000 495,20-502,90 al kg. Oro: Au 999,9/1000 35000,00-36100,00. Palladio: Pd tit. min. 999/1000 26100,00-26400,00. Platino: Pt tit. min. 999/1000 35093,50-35786,50.

Semilavorati Alluminio e leghe: lastra Al 99,5 (1050 A) mm 2000x1000x1 3557,50-3687,50 la tonnellata; barra standard Al Mg Si (6060) UNI EN 573-3 e UNI EN 755-2 stato T5, s mm 20, lunghezza commerciale 3507,50-3607,50; barra standard Al Si Mg Mn (6082) UNI EN 573 e UNI EN 755-2 stato T6, s mm 20 lunghezza commerciale 3696,50-3762,50; filo Al 99,5 (1050 A) UNI EN 573-3 e UNI EN 1301-2 mm 2 3187,50-3237,50; laminato sottile base 0,007 Al 99,5 UNI EN 576 4000,00-4280,00; laminato sottile base 0,02 Al 99,5 UNI En 576 3610,00-3870,00; nastro per contenitori base 0,07 Al 99,0 UNI EN 576 3315,00-3590,00; nastro per capsule, base 0,20-0,23 P-Al 99,0 (1200) UNI EN 573-3 e UNI EN 485-2 3190,00-3440,00. Piombo: lastre da Pb 99,95 UNI 3165 2320,50-2360,50; tubi da Pb 99,95 UNI 3165 2455,50-2495,50. Rame: lastre UNI EN 1652-CW 024 A-H 090 mm 2000x1000x1,5 7497,50-7636,50; tubo UNI EN 1507 - R 220 mm 12x1 7564,50-7703,50; filo UNI 13602 da Cu-ETP, cotto, su bobine, s mm 0,50 7554,50-7656,50; nastro UNI EN 1172 CW 0.24 A-R-240-0,6 x1000 7301,50-7403,50. Ottone: lastra OT 67 UNI 1652 cotto, mm 2000x1000x0,8 6334,50-6447,50; filo Cu Zn 37 UNI EN 12166 6592,50-6726,50; tubo OT 63 duro CW 508L UNI EN 12449, in verghe, mm 35x1 6448,50-6566,50; barra CW 614 UNI EN 12164, in verghe s mm 25 4720,00-4970,00. Titanio: lamiera a caldo commerciale, non in lega mm 2000x1000x3 UNI 10258 22600,00-26600,00; barra tonda tornita s mm 60 in lega UNI 10450 25100,00-29100,00; laminato sottile, commerciale non in lega UNI 10128 0,7-0,9 mm 23600,00-27600,00; tubi saldati non in lega, per condensatori e scambiatori UNI 10364 25x0,7 mm 31100,00-35100,00. Zinco: lastra da Zn 99,95 UNI EN 1179 2727,50-2777,50. Spessori, diametri e formati base, ove non specificato, Iva escl.

Rottami Merce resa f.co stabilimento compratore, Iva esclusa. Rottame di fili e cavi UNI 13920/3 1215,00-1315,00; rottame di alluminio non in lega (99,50%) UNI 13920/2 1265,00-1365,00; rottame consistente di una sola lega da lavorazione plastica - UNI 13920/4 1305,00-1410,00; rottame consistente di due o più leghe da lavorazione plastica appartenente alla stessa serie UNI EN 13920/5 1137,50-1237,50; rottame da lattine per bevande UNI 13920/10 775,00-825,00; rottame commisto di due o più leghe da lavorazione plastica UNI 13920/6 1192,50-1242,50; rottame in getti UNI EN 13920/7 1195,00-1245,00; rottame proveniente da processi di separazione dei residui non ferrosi frantumati UNI EN 13920/9 1290,00-1340,00; rottame di materiale non ferroso proveniente da processi di frantumazione destinati alla separazione dell’alluminio UNI EN 13920/8 360,00-420,00; trucioli composti di una sola lega UNI EN 13920/12 1210,00-1275,00, trucioli composti da commisto di due o più leghe UNI EN 13920/13 1175,00-1225,00; rottame di alluminio proveniente da imballaggi usati UNI EN 13920/14 160,00-190,00; rottame di alluminio proveniente da dealluminazione di imballaggi usati UNI EN 13920/15 300,00-350,00; residui di alluminio in in forma di schiumature, colaticci, granelle UNI 13920/16 165,00-345,00; rottame di alluminio, rame da radiatori UNI 13920/11 2260,00-2310,00. Nichel rottami di nichel UNI EN 12861 7575,00-8075,00; rottami di anodi e catodi UNI EN 12861 7520,00-8020,00; rottami di cupronichel UNI EN 12861 - S-Cu Ni 10Fe 1 Mn 2175,00-2305,00; rottami di alpacca ALPA UNI 9980 2492,00-2597,00. Piombo: colaticci, schiume, ossidi, ceneri di piombo UNI 10434/5 30,00-50,00; rottami non in lega UNI 10434/1 1135,00-1160,00; rottame di guaine per cavi UNI 10434/3 1095,00-1110,00; rottame di leghe miste UNI 10434/4 995,00-1010,00. Rame: spezzoni di cavo di rame - costituiti da filo o spezzoni di cavo di rame ricoperti con gomma, plastica o altro materiale, asportabile mediante lavorazione meccanica e provenienti sia da attività di produzione dei medesimi sia da rottamazione per cessato utilizzo - (contenuto Cu da 30 a 70%) 1388,00-3365,50 la tonn.; elettrolitico di produzione UNI EN 12861-SCu-1 5152,50-5204,50; elettrolitico di recupero UNI EN 12861-S-Cu-2 5111,50-5163,50; di produzione di tubi, nastri ecc. UNI EN 12861-S-Cu-4 5070,50-5122,50; di filo smaltato UNI EN EN 12861-S-Cu-3-a 4949,50-5001,50; da recupero tubi, nastri UNI EN 12861-S-Cu-5 4948,50-5000,50; da recupero ritagli e filo bruciato 98,5% m/m UNI EN 12861-S-Cu-6 4897,50-4949,50; da recupero tubi, nastri ecce. 98,0% m/m UNI EN 12861-S-Cu-7 4796,50-4848,50; da recupero ritagli e fili bruciati 96% m/m UNI EN 12861-S-Cu-8 4645,50-4697,50; da recupero fili, lastre 92,0% m/m UNI EN 12861-S-Cu-9 4444,50-4496,50; granulato 99,90% UNI EN 12861-S-Cu-10-A 5103,50-5155,50; granulato 99,80% UNI EN 12861-SCu-10-B 5002,50-5054,50; granulato 98,50% UNI EN 12861-S-Cu-10-C 4901,50-4953,50; schiumature, colaticci e scaglie 40,00-140,00. Bronzo: binario allo stagno B UNI 12861 5475,00-5525,00; binario impuro UNI 10596/1 4575,00-4605,00; industriale UNI 10596/2 4275,00-4305,00; al piombo UNI 10596/3 4145,00-4175,00; meccanico pezzature a torniture UNI 10596/4 4125,00-4155,00; valvolame pezzature e torniture UNI 10596/5 4125,00-4155,00; all’alluminio di 1ª cat. UNI 10597/1 2975,00-3075,00; di 2ª cat. UNI 10597/2 2675,00-2775,00; schiumature, granelle e colaticci 50,00-280,00. Ottone: da produzione di semilavorati UNI EN 12861-SCuZn-1-A Cu 63,5% 3786,00-3863,00; bossoli puliti UNI EN 12861-S-CuZn-2 4031,50-4109,50; da produzione di semilavorati UNI EN 12861-S-CuZn-1-B Cu 62 3685,00-3763,00; bossoletti puliti UNI EN 12861-S-CuZn-3 3831,50-3909,50; da produzione di semilavorati UNI EN 12861-S-CuZn-1-C Cu 59,5% 3585,00-3663,00; misto valvole /rubinetti UNI EN 12861-S-CuZn-6 3235,00-3313,00; vari 95% UNI EN 12861-S-CuZn-7 3035,00-3113,00; torniture al piombo UNI EN 12861-S-CuZn-5-B 3362,00-3440,00; da barre al piombo UNI EN 12861-S-CuZn-4-B 3605,50-3684,50; schiumature, granelle, colaticci 50,00-250,00; da barre al piombo UNI EN 12861-S-CuZn-4-A 3656,50-3734,50; torniture al piombo UNI EN 12861-S-CuZn-5-A 3412,00-3490,00. Stagno: rottame non in lega UNI 10432/1 9688,00-9888,00; di leghe per saldatura UNI 10432/2 2520,00-2620,00, di peltro UNI 10432/3 8853,00-9003,00; di leghe antifrizione UNI 10432/4 9158,00-9368,00; di leghe miste UNI 10432/5 2650,00-2800,00; colaticci, schiume, ossidi e ceneri UNI 10432/6 540,00-700,00. Titanio: ritagli 1850,00-2850,00; sfridi o trucioli 1850,00-3350,00. Zinco: rottami non in lega UNI 14290 A.1.1, A.2.1 1550,00-1600,00; matte da zincatura a caldo UNI 14290 B.1 1550,00-1600,00; colaticci schiume e ceneri UNI 14290 B.2 30,00-80,00; polvere di zinco da zincatura UNI 14290 A.1.5 619,50-694,50; rottami di leghe miste da getti frantumati UNI 14290 A.2.4 468,50-518,50; di leghe da fonderia UNI 14290 A.1.2 932,50-1012,50; rottame di leghe miste UNI 14290 A.2.2 712,50-787,50. Argento: sfridi e scarti da lavorazione e uso e leghe 457,90-465,30 al kg. Oro: sfridi e scarti da lavorazione ed uso e leghe 35000,00-36100,00 al kg. Platino: sfridi e scarti da lavorazione e uso 34200,00-34900,00 al kg. Palladio: sfridi e scarti da lavorazione e uso e leghe 25428,00-25749,00 al kg.

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Parma Prezzi rilevati il 19.09.2014 merce f.co Parma, Iva esclusa, prezzi in À.

Caseari Zangolato di creme fresche per burrificazione euro/kg 1,500; Formaggio Parmigiano-Reggiano qualità scelto 12% fra 0-1 per lotti di partita - Produzione 2011 Periodo riferimento 1 gen - 30 apr non quot.; Periodo riferimento 1 mag 31 ago non quot.; Periodo riferimento 1 set - 31 dic non quot.. Periodo riferimento 1 gen - 31 ago non quot.; Periodo riferimento 1 mag - 31 dic non quot.; Periodo riferimento 1 gen - 31 dic non quot.; fra 0-1 per lotti di partita produzione minimo 30 mesi e oltre 10,250-10,500; produzione minimo 24 mesi e oltre 8,850-9,200; produzione minimo 18 mesi e oltre 8,250-8,600; produzione minimo 12 mesi e oltre 7,500-7,900;

Granaglie Frumento biologico 444,000-454,000; fino(peso non inferirore a 80kg) 286,000-291,000; buono mercantile(non inferiore a 78kg) 281,000-286,000; mercantile(non inferiore a 76kg) non quot.; altri usi non quot.; tenero nazionale biologico 325,000-328,000; speciale di forza peso 80 218,000-222,000; speciale peso 79 196,000-200,000; fino peso 78/79 178,000-180,000; buono merc.75/76 167,000-168,000; mercantile 73/74 152,000-157,000. altri usi non quot.; Granoturco nazionale 147,000-151,000; estero nazionalizzato non quot.. Orzo nazionale peso per hl da 55 kg a 57 kg non quot.; peso per hl da 60 kg a 62 kg 153,000-156,000; peso per hl da 63 kg a 64 kg 156,000-159,000. peso per hl da 67 kg e oltre 161,000-165,000; estero pesante 167,000-168,000; Avena nazionale 228,000-234,000. estera pesante non quot.; Farina di frumento tenero con caratt. di legge tipo 00 438,000-458,000; tipo 0 428,000-438,000; con caratt. sup. minimo legge tipo 00 583,000-588,000; tipo 0 573,000-578,000. Crusca di tenero in sacchi 154,000-155,000; rinfusa 114,000-115,000.

Foraggi Fieno Fieno di erba medica o prato stabile I taglio pressato 2013 100,000-135,000; Fieno di erba medica II/III taglio pressato 2013 150,000-170,000; Fieno di prato stabile II/III taglio pressato 2013 non quot.; Fieno di prati vallivi, argini 2013 70,000-80,000; Fieno di erba medica o prato stabile I taglio pressato 2014 70,000-80,000; Fieno di erba medica II/III taglio pressato 2014 90,000-100,000; Fieno di prato stabile II/III taglio pressato 2014 non quot.; Fieno di prati vallivi, argini 2014 non quot.; Paglia di frumento pressata 2013 65,000-70,000; di frumento pressata 2014 40,000-50,000;

Conserve vegetali Derivati del pomodoro - Triplo concentrato A - mercato naz. (res. refratt. min. 36%): fusti sterili o sim., p. netto il kg. non quot.; barattoli di marca 1/2 kg. nom. cad. non quot.; barattoli di marca 5/1 kg. nom. cad. non quot.; tubetti di marca 100 g. p. netto cad. non quot.; tubetti di marca 185 g. p. netto cad. non quot.; tubetti di marca 200 g. p. netto cad. non quot.; tubetti di marca 280 g. p. netto cad. non quot.. Doppio concentrato A - Mercato naz. (res. refratt. min. 28%): in fusti sterili o similari, peso netto CB kg non quot.; peso netto HB kg. non quot.; in sacchi sterili peso netto 10 kg. cad. non quot.; 20 kg. cad. non quot.; barattoli di marca (nom) kg. 1/5 cad. non quot.; 1/2 kg. cad. non quot.; 4/4 kg. cad. non quot.; 5/2 kg. cad. non quot.; 3/1 kg. cad. non quot.; 5/1 kg. nominale CB cad. non quot.; 5/1 kg. nominale HB cad. non quot.; tubetti di marca 130 g. p. netto cad. non quot.; tubetti di marca 150 g. p. netto cad. non quot.; tubetti di marca 200 g. p. netto cad. non quot.. Semplice concentrato (r.r. min.18%) Esportaz.: fusti sterili e sim. p. netto HB non quot.. Semiconcentrato (passata): in scatole 3/1 kg. nominale cad. non quot.; bottiglie 700 gr. p. netto cad. non quot.. in sacchi sterili da 20kg non quot.; in fusti sterili o similari residuo refrattometrico 8% non quot.; in fusti o similari residuo refrattometrico min. 12%-14% non quot.; Pizza sauce 12% - 14% in fusti sterili o similari non quot.; in barattoli da marca da 5/1 kg numinali non quot.; Polpa di pomodoro pomodori triturati,mercato naz./esportaz. (r.r.min. 5%) fusti sterili e sim. p. netto non quot.; 10 kg non quot.; 15 kg non quot.; barattoli di marca (nom) 1/2 kg cad. non quot.; 4/4 kg cad. non quot.; 3/1 kg cad. non quot.; 5/1 kg non quot.. Polpa di pomodoro cubettata : 10/14 in fusti sterili e similari, p. netto kg. non quot.; 16/20 in fusti sterili e similari , p. netto kg. non quot.. Residui del pomodoro Bucce, semi e cellulosa: umidita 10% circa non quot..

Suini Consegna sul luogo. Suini d'allevamento, tara d'uso (quest'ultima esclusa per i lattonzoli) a peso vivo il kg: 15 kg 3,950; 25 kg 2,680; 30 kg 2,420; 40 kg 1,990; 50 kg 1,880; 65 kg 1,730; 80 kg 1,620; 100 kg 1,560.Da macello: grassi da 130/144 kg 1,330; 144/156 kg 1,375; 156/176 kg 1,420; 176/180 kg 1,420; 180/185 kg 1,400; oltre 185 kg 1,365.oltre 195 kg pes. oltre 12 mesi non quot.; Scrofe da macello: I qualità 0,710; II qualità 0,590.

Salumi e grassine Da produttore a distributore all'ingorsso. Prezzi f.co stabilimento produttore (stagionatore), pronti consegna e pagamento kg: prosciutto "di Parma" con osso per lotti selezionati con 16 mesi e oltre di stagionatura da 9 a 11 kg 10,000-11,200; alla produzione per partite intere inferiori a 9 kg 6,800-7,100; da 9 a 11 kg 7,000-7,600. Prosciutto crudo stagionato con osso da produttore a distributore per lotti selezionati inferiori a 9 kg 5,950-6,150; da 9 kg e oltre 6,150-6,450; salame di Felino puro suino 9,500-11,800; coppa di Parma stagionata 8,800-9,120; pancetta di Parma c.c. stagionata 6,600-7,100. Carni fresche suine e grassine. Grassine per merce f.co arrivo stabilimento stagionatura pagamento vista fattura: prosciutto per crudo "Parma" coscia refilata superiore a 11 kg e fino a 13 kg (peso medio 12 kg) * 3,650; "Parma" coscia refilata superiore a 13 kg e fino a 16 kg (peso medio 14,5 kg) * 4,050; da sale coscia refilata superiore a 10 kg e fino a 12 kg (peso medio 11 kg) * 2,750; da sale coscia refilata superiore a 12 kg e oltre * 3,200; coppa per macelleria non quot.4,350; coppa rifilata da 2,7 kg e oltre 4,350; lombi taglio Modena 4,200; spalla disossata 2,960; trito da salame 3,500; gola con cotenna e con magro 1,270; pancetta squadrata 3,380; pancettone con cotenna e bronza 1,940; lardello con cotenna da lavorazione 0,750; lardo spessore cm 3 e più 2,100; cm 4 e più 3,800; grasso da fusione 0,228; strutto grezzo in cisterna 0,660; raffinato deodorato in cisterna 1,000; raffinato in cartoni da 25 kg 1,130; in vaschette da 1 Kg 17,850. * Più o meno 10 per cento

Padova Listino della Borsa merci di Padova rilevato il 19.09.2014. Prezzi in À.

Cereali Frumento raccolto 2013, f.co veicolo, rinfusa, partenza: N. 1 p.s. 80 imp. 1% um. 14% W min 280 P/L 0,8 max glutine min. 33% 220,00-223,00; N. 2 p.s. 78 imp. 1% um. 14% W min 180 P/L max 0,7 glutine min. 26% non quot.; N.3 p.s. 78 imp. 1% um. 14% -i.c. 220 min. 179,00-181,00; N. 4 p.s. inf. 74 167,00-169,00. Frumento duro nazionale 299,00-301,00; Esteri: Manitoba n.1

278,00-280,00; tedesco non quot.; austriaco non quot.; Northern Spring N. 2 ( prot.15% ) non quot.; australiano P.H. non quot.; tenero estero 76 180,00-182,00; Granoni nazionali naz. f.co veicolo, rinfusa, um. 14% Gialli: ibrido semivitreo non quot.; farinoso Friuli 146,00-148,00; farinoso Veneto 146,00-149,00. farinoso per uso alimentare non quot.; nazionale da essiccare base 25% di umidita' non quot.; Bianco: uso alimentare non quot.; Bianco: uso zootecnico non quot.. Granoni esteri farinosi di altre prov. Unione Europea f.co arrivo farinosi esteri non quot.; avena estera bianca p.s. 50/52 183,00-186,00; orzo naz. p.s. 60/62 um. 14% imp. 2% 156,00-158,00; naz. p.s. 63/65 um. 14% imp. 2% 160,00-162,00; comunitario non quot.; estero p.s. 64/65 169,00-171,00; sorgo naz. bianco 140,00-145,00; seme di soia integrale nazionale 14% c.e. 2% non quot.; tostato 13% 405,00-435,00. Farine di grano tenero: con caratt. min. di legge rinfusa f.co partenza: farina tipo "00" la t. 307,00-317,00; tipo "0" 297,00-307,00; ad alto tenore di glutine f.co arrivo: tipo W sup. 380 P/L max 0,7 prot. s.s. min. 14 509,00-511,00; W sup. 350 P/L max 0,7 prot. s.s. min. 13,5 493,00-495,00; W sup. 250 P/L max 0,7 prot. s.s. min. 12 442,00-445,00. Cruscami: f.co veicolo, part. molino, sacco carta, Iva escl.: crusca-cruschello 144,00-145,00; tritello 151,00-153,00; farinaccio 180,00-182,00. F.co arrivo, rinfusa, iva escl.: crusca-cruschello 100,00-101,00; tritello 106,00-107,00; farinaccio 145,00-148,00; pellettato naz. 114,00-115,00. Prodotti del grano duro (f.co veicolo, arr. Padova, rinfusa iva escl.): semola 465,00-470,00; cruschello/tritello 97,00-99,00; farinaccio 127,00-129,00; pellettato naz. 115,00-116,00.

Vini Vini: prod. 2013 merce nuda alla cantina del produttore con grad. sup. a gradi 8,5 : Friularo DOC Bagnoli non quot.; Colli Euganei bianchi DOC non quot.; Colli Euganei Pinot bianco e Chardonnay DOC non quot.; Colli Euganei Serprino DOC non quot.; Colli Euganei Moscato DOC non quot.; Colli Euganei Fior d'Arancio DOCG non quot.; Colli Euganei Merlot e Rossi DOC non quot.; Colli Euganei Cabernet DOC non quot.; Prosecco DOC non quot.; Glera IGT Veneto non quot.; Pinot grigio IGT Veneto non quot.; Friularo DOC Bagnoli 3,50-3,60; Friularo DOCG Bagnoli 2,50-2,60; Moscato IGT Veneto non quot.; Raboso IGT Veneto 5,40-6,00; Merlot ( gr 10-12 ) IGT Veneto 4,50-5,00; Cabernet (gradi 11-12) IGT Veneto 5,00-5,50; Vino rosso 3,30-3,70; Vino bianco 3,50-3,80; Rosso ( gr 10-12 ) IGT Veneto 4,00-4,20; Bianco ( gr 10-12 ) IGT Veneto 3,70-4,00; Pinot bianco IGT Veneto non quot.; Chardonnay IGT Veneto non quot.; Verduzzo IGT Veneto non quot.; Emilia: Rosso Ancellotta 6,10-6,50; Romagna:Bianchi 3,20-3,80; Abruzzo: Rossi 3,00-3,70; Bianchi 3,00-3,60; Puglia: Rossi (Sangiovese) 2,50-3,00; Bianchi 2,80-3,50; Sicilia: Rossi (Nero d'Avola) 3,80-4,50; Bianchi 2,50-3,20; Mosto concentrato rettificato (franco arrivo) 3,80-4,00.

Udine Listino della C.d.C. di Udine rilevato il 19.09.2014. Prezzi in #.

Cereali Prezzi da produttore a commerciante o industriale, f.co autocarro partenza, min. 250 q.li, merce nuda pronta consegna e pagamento per tonn., Iva escl. Frumento tenero locale buono mercantile 14% ps 77/78 173,00-175,00; mercantile ps 70/75 160,00-165,00; duro naz. non quot.; prod. Nord non quot.; Mais loc. in granella ibrido giallo a stagione um. 25% non quot.; um. 14% 144,00-146,00; Veneto um. 15% non quot.; soia nazionale (umidità 14%, impurità 2%) non quot.; orzo naz. vestito (um. 14% p.s 60/65) 158,00-163,00 Farine Manitoba tipo "0" 640,00-642,00; di grano tenero ad alto tenore di glutine con caratt. max di legge: tipo "00" 540,00-542,00; tipo "0" 508,00-513,00; di frumento in sacchetti tipo "00" 720,00-730,00; bramata gialla 485,00-490,00; bramata bianca 635,00-640,00 fioretto gialla 485,00-490,00; bramata gialla conf. sacchetti 1 kg. 615,00-620,00; bianca 735,00-740,00; farinetta per uso zootecnico rinfusa 123,00-125,00; spezzato di granone naz. 218,00-220,00; cruscami di frumento, part. molino, 30-50 q.li, Iva esclusa: crusca sfusa di tenero 116,00-117,00; sacco carta 161,00-162,00; farinaccio sfuso 175,00-176,00; sacco carta 221,00-222,00.

Montichiari Prezzi relativi al mercato del 19 settembre 2014. Iva esclusa.

Bovini Da macello: vacche I qualità Frisona 1,00-1,10; II qual. 0,80-0,90; III qual. 0,50-0,60; vitelloni Frisoni I qual. 24/30 mesi 1,15-1,25; fino 24 mesi 1,30-1,50; incroci nazionali I qual. 1,80-2,00; manze Scottone Incroci Nazionali I qualità 1,80-2,00; scottone Nazionali I qualità fino a 30 mesi 1,10-1,15; oltre 30 mesi 1,10-1,20; Charollaise 2,51-2,61; Limousine 2,83-2,93; incrocio francese 2,45-2,55; vitelloni incr. franc. 2,25-2,35; pezzato rosso 2,10-2,20; polacchi 1,90-2,00; Charollaise 2,35-2,45; Limousine 2,62-2,72; femmine da ristallo Charollaise ed incroci kg.280-320 2,70-2,80; Limousine 2,91-3,01; Maschi da ristallo Limousine kg.300 3,05-3,15; Charollaise 2,87-2,97; da ristallo incroci Fr.(char. x ubrac) 2,87-2,97; da ristallo incroci Fr.(saler x char) 2,67-2,77; Limousine kg.400 2,73-2,83; Charollaise kg.400 2,63-2,73; Incroci Fr.(char x ubrac) kg.400 2,63-2,73; Incroci Fr.(saler x char) 2,53-2,63; vitelli baliotti incroci nazionali/Blu Belga 50/60 kg. 3,50-4,00; baliotti nazionali I 56/60 1,00-1,20; 45/55 1,00-1,00; polacchi svezzamento 60 kg 3,30-3,50; da carne bianca Frisoni I 2,40-2,60; incroci extra 3,70-3,90; Simmenthal 3,30-3,45; polacchi P.N. I 2,85-3,00; polacchi II 2,55-2,70; incroci nazionali 3,50-3,65.

Equini Puledri lattoni I qual. 2,05-2,15; II qual. 1,80-1,90; sopranno 1,55-1,72; muliasini I qual. 1,20-1,28; II qual. 0,83-0,90; cavalli da macello I qual. 1,83-1,97; II qual. non quot.; III qual. (magri) non quot.

Mortara Rilevazione del 12 settembre 2014. I prezzi si intendono per merce nuda posta nei luoghi di prod., pronta consegna, Iva esclusa (prezzi tonn./#).

Cereali Frumenti teneri (umid.14%-imp. 2%). Frumento di forza 238-248; Panificabile superiore 223-228; Panificabile 185-190; Biscottiero 185-190; Altri usi 165,00-170,00. Granoturco nazionale ibrido (umid. base 14%) 165-170. Orzo tipo leggero (p.s. 58-61) 160,001650,00; tipo pesante (p.s. oltre 62) 165,00-170,00. Semi di soia(umid.14%-imp. 2%) nazionali non quot.

Risoni e risi Risoni: gruppo comuni: Balilla n.q.; Selenio n.q. Gruppo semifini: Flipper-Alpe-Lido non quot.; Padano-Argo non quot.; Vialone Nano non quot. Gruppo fini: S. Andrea non quot.; Loto e similari non quot.; Ariete e similari non quot.; Augusto non quot. Gruppo superfini: Thaibonnet 220,00-240,00; Altre Indica 220,00-240,00; Arborio-Volano non quot.; Baldo non quot.; Roma non quot.; Carnaroli non quot. Risi: Non parboiled: Carnaroli 1260,00-1310,00; Arborio

1270,00-1320,00; Roma 1240,00-1300,00; Baldo 1240,00-1300,00; S.Andrea 1360,00-1400,00; Ribe-Loto e similari 680,00-720,00; Thaibonnet 445,00-495,00; Vialone nano 1950,00-1990,00; Padano-Argo 1470,00; Lido e similari 660,00-700,00; Originario-similari 560,00-610,00. Parboiled: Baldo 1370,00-1400,00; Ribe 790,00-830,00; Thaibonnet 575,00-595,00. Sottoprodotti del riso: (merce sfusa) Risetto 205,00-255,00; Corpettone 340,00-345,00; Corpetto 330,00-335,00; Mezzagrana 275,00-330,00; Risina 275,00-305,00; Grana Verde 200,00-220,00; Farinaccio 174,00-184,00; Pula Vergine 133,00-134,00; Pula 118,00-119,00; Lolla di Parboiled 40,00-45,00; Lolla 30,00-40,00.

Voghera Rilevazione del 19 settembre 2014.

Cereali Frumenti: merce nuda, posta nei luoghi di produzione, pronta consegna, Iva esclusa tonn/#. Grano tenero (um. 14%, imp. 2%): varietà di forza 230,00-240,00; panificabile sup. 195,00-215,00; panificabile 170,00-180,00; biscottiero 170,00-175,00; altri usi 150,00-155,00. Grano duro: fino 290,00-300,00; mercantile 270,00-280,00. Sorgo Nazionale: sorgo per uso zootecnico 130,00-140,00. Granoturco naz. ibrido (umid. base 14% - spezz.4%) 149,00-150,00. Orzo per uso zootecnico leggero 153,00-158,00; pesante 160,00-163,00; soia in granella non quot. Pisello proteico non quot.

Farine Contratti per merce f.co magazzino acquirente, in sacchi di carta, Iva esclusa. Farina per panificazione ad alto tenore di glutine: Tipo 00 (W 380-430) 608,00-628,00; (280-330 W) 528,00-548,00; (180-200 W) 438,00-458,00. Cascami di frumento tenero (merce sfusa): farinaccio 148,00-151,00; tritello 111,00-112,00; crusca e cruschello 109,00-110,00; germe di grano 300,00-320,00. Cascami di frumento tenero (sacchi carta): farinaccio 215,00-216,00; tritello 183,00-185,00; crusca e cruschello 182,00-183,00; germe di grano 355,00-360,00.

Foraggi e paglia Fieno maggengo di erba medica 100,00-110,00; seconda scelta 50,00-55,00; agostano di erba medica 120,00-135,00; terzuolo di erba medica 120,00-135,00; loietto 50,00-70,00. Paglia pressata in balle quadrate 55,00-75,00; pressata in rotoballe 50,00-60,00.

Firenze La Camera di Commercio e la Borsa merci di Firenze comunicano i seguenti prezzi validi per il periodo dal 12.09.2014 al 19.09.2014. Prezzi in À.

Oli commestibili Prod. locale prov. di Firenze, partite da produttore, f.co luogo produzione, a grossista: olio extra vergine d'oliva atto a divenire I.G.P. toscano ac max 0,6% nuovo raccolto 2013/2014 6800,00-7300,00; d'oliva atto a divenire I.G.P. toscano "Colline di Firenze" ac max 0,5% campagna 2013/2014 7000,00-7500,00; d'oliva atto a divenire D.O.P. Chianti Classico ac.mass. 0,4% 2013/2014 8300,00-8500,00; ac. max 0,8% non quot.; extra vergine Puglia ac. mass. 0,8% nuovo raccolto 2013/2014 4350,00-4650,00; vergine ac. mass. 2% non quot.. Altre prov. naz. prezzi all'ingrosso, merce f.co arrivo in cisterna: olio extra vergine d'oliva ac. max 0,8% Lazio 2013/2014 non quot.; d'oliva ac. max 0,8% Sicilia 2013/2014 4350,00-4650,00; d'oliva ac. max 0,8% Abruzzo 2013/2014 4350,00-4650,00; Prezzi da grossista importatore a grossista locale per merce in cisterna: extra vergine d'oliva ac. max 0,8% prov. Grecia 2012/2013 3300,00-3500,00; contingentato prov. Tunisia non quot.; prov. Spagna Borgas 2012/2013 non quot.; altre prov. Spagna 2013/2014 2950,00-3150,00; olio extravergine ol. ac. mas. 0,8% - Arbequino (E) 2013/2014 3200,00-3400,00; olio d'oliva raffinato ac. max 0,50% in cisterna 2730,00-2750,00; olio di sansa d'oliva raffinato ac. max 0,50% cist. 1500,00-1550,00; greggio bassa ac. 5/10% non quot.; ac. 10/15% 800,00-850,00. Oli di semi in cisterna: soia raff. non quot.; arachide 1280,00-1300,00; girasole 760,00-770,00. mais 920,00-930,00;

Vini Prezzi all'hl per partite f.co produttore locale, gradazione e denominazione come da disciplinare, Iva escl. Chianti 2010 non quot.; 2011 160,00-205,00; 2012 160,00-195,00; 2013 145,00-170,00; classico non quot.; 2010 non quot.; 2011 210,00-240,00; 2012 210,00-240,00; 2013 210,00-240,00; Da tavola rosso prod. 2013 11-12 gr. 3,50-4,00; prod. 2013 oltre 12 gr. non quot.; rosso toscano prod. 2012 11-12 gr. non quot.; prod. 2012 oltre 12 gr. 105,00-115,00; prod. 2013 12 gr. 105,00-115,00; toscano bianco prod. 2012 gr. 11-12 non quot.; prod. 2013 gr. 11-12 100,00-115,00; toscano Sangiovese prod. 2012 oltre 12 gr. non quot.. prod. 2013 12 gr. 105,00-125,00; uva da vinificazione uva da vino atto a divenire Chianti 90,00-100,00; atto a divenire Chianti Classico 110,00-130,00; atto a divenire IGT 50,00-55,00;

Verona Prezzi in À rilevati il 19.09.2014 dalla C.d.C. di Verona.

Pollame e uova I prezzi degli animali da cortile s'intendono a peso vivo, al kg., e quelli delle uova a unità e compreso imballaggio, nella fase di scambio da produttore a commerciante grossista, sul luogo di produzione, pronta consegna e pagamento, Iva escl. Polli allev. intensivo a terra pesanti 0,93-0,95; pigmentazione gialla leggeri 0,93-0,95; pesanti 0,95-0,97; galline a terra medie 0,49-0,51; pesanti 0,41-0,45; in batteria livornesi 0,28-0,30; leggere 0,49-0,51; medie 0,51-0,53; oche non quot.; anatre mute femmine 2,20-2,24; maschi pesanti da taglio 2,25-2,29; faraone allev. trad. 2,05-2,09; tacchine mini 3,5/4,2 kg. non quot.; medie 4,5/5,5 non quot.; tacchini pesanti femmine 1,44-1,46; maschi 1,44-1,46; capponi allev. tradiz. non quot.; galletti golden comet 2,60-2,64; livornesi 2,75-2,79; altri 2,50-2,54; conigli allev. naz. fino kg. 2,5 1,77-1,83; oltre 1,83-1,89. Uova cat. A fresche, selezionate (Reg. CEE 1511/96) per 100 pezzi: XL oltre 73 gr 15,40; L 63/72 gr. 13,30; M 53/62 gr. 12,80; S meno di 53 gr. 10,80.

Pollame macellato Nazionale, fresco, classe A: polli medi e pesanti 1,70-1,80; super pesanti 1,70-1,80; rostocceria da gr 1000;da gr 1100;da gr 1200 2,10-2,15; a busto 1,80-1,90; galli golden comet tradiz. 3,80-3,90; livornesi tradiz. 4,05-4,15; galline tradiz. medie 1,80-1,90; pesanti 1,95-2,05; eviscerate senza frattaglie pesanti 1,95-2,05; leggere 1,80-1,90; faraone tradiz. 3,10-3,20; tacchine eviscerate senza frattaglie 2,28-2,38; tacchini eviscerati senza frattaglie 2,28-2,38; anitre femmine tradiz. 3,90-4,00; eviscerate senza frattaglie 4,80-4,90. Parti di pollo: petti con forcella 4,20-4,30; cosciotti 1,70-1,80; ali non separate 1,70-1,75. Parti di tacchina: fesa 5,00-5,10; cosce 2,50-2,55; ali 1,65-1,75. Parti di tacchino: fesa 5,00-5,10; cosce 2,30-2,35; ali 1,65-1,75. Conigli macellati freschi nazionali 4,35-4,40.


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Amiata ❖ Colline

SABATO 20 SETTEMBRE 2014 IL TIRRENO

Tanti progetti in cantiere «Ma poi vanno mantenuti» Scontro tra opposizione e maggioranza sui numeri del bilancio di Castel del Piano Dall’aula esce un documento comune per chiedere finanziamenti allo Stato di Fiora Bonelli ◗ CASTELDELPIANO

Al consiglio comunale di Castel del Piano convocato per il bilancio, si scontrano due filosofie, quella “minimalista” della minoranza e quella più “effervescente” della maggioranza. Che alla fine però si trovano d’accordo su un documento comune. Due visioni opposte sostengono le osservazioni fatte nel consiglio, con la scommessa sugli investimenti della maggioranza, sull’impegno nel settore sociale con gravi emergenze, sui servizi e sulle tasse che alla minoranza non sono piaciute, sebbene alcune tariffe (pulmini, mense) siano rimaste inalterate: «Bisogna guardare oltre l’orizzonte - ha detto il sindaco Franci - O rischiamo l’involuzione di un paese che spicca per la sua vocazione all’impresa, ai laboratori altamente tecnologici. E poi, ha aggiunto, le tasse, per il 99% coprono spese di beni e servizi, non gli investimenti». Coppi, capogruppo di maggioranza ha tenuto a dire che «è rimasta sostanzialmente invariata la tassa sui rifiuti con alcune riduzio-

Il Comune di Castel del Piano

ni, le compartecipazioni ai servizi, mense trasporti scolastici ormai ferme da anni; invariata è l’addizionale Irpef. La Tasi andrà a coprire i minori trasferimenti dello Stato. Per quanto concerne le opere pubbliche l’orientamento è stato quello di sostenere la compartecipazione del comune ai contributi sia di soggetti privati (fondazioni) sia derivati da accordi vigenti, co-

me quello stipulato con Enel nel 2007. Questo significa che le opere che il cittadino vedrà realizzate. È quanto mai strumentale la polemica della minoranza, che propone di ridurre gli investimenti per ridurre la tassazione. E pertanto come Pd abbiamo chiesto che le spese in conto capitale, per gli investimenti, non venissero a mancare. La storia di Castel del Piano è un'al-

tra, parla di numerose realtà produttive, grande capacità di aggregazione, forti legami di solidarietà: queste sono le caratteristiche che vogliamo rappresentare con un bilancio che riteniamo sia onesto, equo e che sappia guardare al futuro con la testa alta». La minoranza, dal canto suo, protesta e vota per gran parte no ai capitoli del bilancio per la tassazione esosa e per la mancanza di soldi per le manutenzioni ordinarie del paese: «Si continuano a costruire cattedrali nel deserto - hanno detto Ginanneschi, Borgoni e Vegni - e non si riesce a mantenere in ordine quello che abbiamo: muri, strade, edifici. Si sono annunciati monumenti e opere faraoniche e intanto i sassi del muro del tennis cascano giù. Su questo problema della manutenzione, maggioranza e minoranza si sono trovate d’accordo e dal capogruppo Pd Coppi è arrivata la proposta di un documento unitario da inviare a Regione, provincia, governo centrale per chiedere di prevedere contributi e finanziamenti proprio per mantenere in ordine quanto i comuni possiedono.

la novitÀ in libreria

Le “Spighe di grano” che piacciono a Camilleri ◗ CASTELDELPIANO

È uscito fresco di stampa per i tipi di effigi, l’ultimo libro di Alvaro Giannelli “Spighe di grano”, accompagnato da tre premesse illustri, a dimostrazione che questa ultima opera di Giannelli, ex sindaco di Castel del Piano e autore di altri libri di memoria e storia locale, costituisce un ulteriore tassello nel taccuino delle storie casteldelpianesi. «Tu sei narratore nato, caro Alvaro - dice Andrea Camilleri, estimatore da tempo dei libri di Giannelli - tu riesci a realizzare una sorta di miracoloso equilibrio fra la piattezza dei dati, dei numeri, delle cifre, delle percentuali e lo scatto improvviso verso il racconto». Un libriccino impastato di cose tradizionali come «olivi e olio, vigne e vino bestie da soma e da latte, maiali, polli, castagne e farina dolce, orti, metodi di lavoro», come chiosa nella prefazione Fiora Imberciadori, emerito membro dei Georgofili che annota che negli anni 60 tutto cambia e si abbandona la campagna. Il professor Scalabrelli, nell’introduzione così sintetizza il valore del libro e la trasformazione dell’economia di zona: «Giannelli, prendendo come riferimento i documenti originali del suo bisnonno, ci permette di fare un confronto con la situazione attuale in merito al costo giornaliero di un operaio e quello di un quintale di vino prodotto all’epoca. La cosa sorprendente, nota Scalabrelli è che con una giornata di lavo-

Andrea Camilleri e la copertina del libro

ro si potevano comprare 3 litri di vino sfuso. Riferendoci ad oggi, ammettendo che una giornata di lavoro possa essere retribuita a 60 euro, significherebbe che un litro di vino sfuso dovrebbe costare non meno di 20 euro. Per questo, afferma lo studioso, le aziende non riescono più a stare sul mercato». Il libro di Giannelli si articola in capitoletti brevi e essenziali. Chiude un’appendice di detti ed espressioni contadine e una

ricognizione dei poderi a mezzadria nel comune di Castel del Piano: «Del grano, che per centinaia di anni ci aveva fatto sopravvivere oggi non si trova più una spiga per farci un omaggio anche simbolico ad un vecchio che questa storia l’ha vissuta». Un «requiem per una civiltà contadina che per fortuna uomini come Alvaro mantengono viva nella memoria comune», conclude l’amico Camilleri. (f.b.)

76

XI

Premiato il pecorino del cuore

«Enel al pari di tutti gli altri sponsor»

◗ MANCIANO

◗ ARCIDOSSO

Dopo essere stato citato come una delle vittime dell'embargo voluto da Putin che ne vieta la commercializzazione in Russia, il pecorino di Manciano rilancia e ottiene un riconoscimento importante per la sua proposta anti-colesterolo. A Firenze si aggiudica infatti l'Oscar Green nella categoria "In Filiera". L'evento, organizzato da Coldiretti, si è tenuto giovedì sera con una cerimonia affollata alle Cascine. A ritirare lo speciale premio dalle mani dell' assessore regionale all'AgricolIl caseificio tura, Gianni di Manciano Salvadori, il presidente del Caseificio sociale, Carlo Santarelli, intervenuto alla cerimonia a margine di Expo Rurale, la vetrina dell'agroalimentare voluta dalla Toscana. «Questa targa ci premia e ci riconosce il nostro grande lavoro - ha detto Santarelli - e la costante ricerca di cose sempre più buone e genuine da portare sulla tavola delle famiglie». Frutto di una collaborazione con l'Università di Pisa, la Scuola superiore di Sant'Anna, il Consorzio agrario della Maremma Toscana, il Consorzio di tutela del pecorino toscano Dop, Cladis è in commercio da aprile.

«La sponsorizzazione di Enel Green Power ci sarà per la festa della castagna di Arcidosso, ma la grafica del manifesto che non è piaciuta a Bramerini l’avevamo già cambiata in sintonia col cambio del governo arcidossino. La polemica di Bramerini, dunque, diventa fine a se stessa». Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini risponde così ad Alessandro Bramerini, il titolare di un’immobiliare amiatina che giorni fa aveva minacciato di non mettere a disposizione i Il sindaco suoi fondi se il Jacopo Marini marchio di Enel Green Power fosse stato collocato nel bel mezzo del depliant o dei manifesti per la festa della castagna. Bramerini ci teneva a sottolineare che gli pareva inopportuno associare castagne a geotermia in modo tanto plateale e che avrebbe rinnovato la sua disponibilità a patto di vedere la griffe di Enel collocata sui manifesti come gli altri sponsor. Marini spiega: «Il cambio di immagine e di grafica per la festa della castagna era già stato da noi stabilito. E avevamo già definito di mettere tutti gli sponsor insieme, valorizzando quelli più generosi». (f.b.)


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Vecchiano ❖ S. Giuliano ❖ Calci

SABATO 20 SETTEMBRE 2014 IL TIRRENO

Riserva della biosfera il Parco propone di allargare i confini

VII

I Riformisti contro i consiglieri che lasciano l’aula

Se la candidatura fosse accettata ne entrerebbero a far parte anche i territori dei comuni di Calci e Collesalvetti di Sharon Braithwaite ◗ MIGLIARINO

Il Parco Naturale di Migliarino - San Rossore - Massaciuccoli si candida a riserva della biosfera MaB dell'Unesco, con confini più ampi rispetto al 2004. In caso di esito favorevole della proposta di candidatura, la "Selva pisana" potrebbe ampliarsi a nord fino alle colline di Massarosa, a est verso i Monti pisani, a sud fino alle colline livornesi e a parte della pianura di Collesalvetti. Giovedì 18 l'Ente Parco Regionale ha siglato un protocollo d'intesa con i Comuni, i cui territori sono già inclusi nel perimetro della riserva (Pisa, Vecchiano, San Giuliano, Viareggio e Massarosa) e con Calci e Collesalvetti. La riserva della biosfera "Selva pisana" fa parte del programma MaB da dieci anni (Man and Biosphere, ovvero Uomo e Biosfera), insieme ad altri nove luoghi in Italia. In oc-

casione della revisione periodica decennale per il mantenimento del suo status, il Segretariato Mab dell'Unesco ha chiesto all'Ente che fossero individuate nuove aree anche al di fuori dell'attuale perimetro della riserva. «Per ricandidare il nostro territorio a questo prestigioso riconoscimento - spiega Fabrizio Manfredi, presidente dell' Ente - abbiamo proposto ai Comuni di Vecchiano, San Giuliano, Massarosa di entrare a far parte della "selva pisana", in virtù delle caratteristiche paesaggistiche dei loro territori. La novità consiste soprattutto nell'adesione dei comuni di Calci e Collesalvetti. Entro il 22 manderemo il protocollo d'intesa al Ministero dell'Ambiente che, dopo le dovute verifiche, lo inoltrerà all' Unesco». L'area oggetto del prestigioso riconoscimento attualmente comprende, oltre al territorio e all'area contigua del Par-

co Naturale, anche le frazioni di Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone e una fascia di area marina di fronte alla costa a nord del fiume Arno fino a sei metri di profondità. «Il nostro ente si fa interprete delle esigenze di territori di cinque comuni e due province, pertanto mira ad avere un ruolo di "stimolatore" delle istituzioni - aggiunge Manfredi - L'obiettivo è programmare le scelte di pianificazione urbanistica, strutturale ed economica, nell'ottica di un'area vasta della Toscana nord-occidentale, che si estende da Massa a Livorno. Il superamento delle province e la costituzione delle aree metropolitane come quella fiorentina rischiano di spostare l'attenzione su altri contesti, relegando ai margini zone importanti come le nostre. La preoccupazione è reale, basta pensare alle recenti polemiche sui finanziamenti dell'autostrada, la paventata riduzione dei treni sulla linea

Un cascinale nel Parco naturale di San Rossore Migliarino Massaciuccoli

Tirrenica, la diatriba tra gli aeroporti». L'Ente Parco, in un comunicato stampa, ha reso noto che le aree esterne ai confini del parco regionale resteranno tali e non sorgeranno nuovi vincoli di tipo giuridico o urbanistico. Non si tratta quindi di un'estensione dei confini del Parco o dell'ambito delle sue competenze, ma di una gestione dei beni orientata allo sviluppo sostenibile e alla tutela

della biodiversità attraverso forme di partecipazione attiva delle realtà economiche e sociali del territorio. «Vogliamo istituire una cabina di regia, un comune tavolo di lavoro con i sindaci - conclude Manfredi -per interloquire più efficacemente con le Regioni e l'amministrazione centrale, per promuovere e valorizzare il nostro territorio, che non ha niente da invidiare agli altri». ©RIPRODUZIONERISERVATA

L'eco-concime pisano vince l’Oscar Green Il premio è stato ritirato dagli ideatori del Centro di lombricoltura a San Giuliano Terme ◗ SANGIULIANO

La consegna del premio

L'eco-concime prodotto dai lombrichi spazzini del Centro lombricoltura di San Giuliano ha vinto l'Oscar Green per l'iniziativa imprenditoriale più originale e green. Gli oscar sono stati assegnati da Coldiretti Giovani Impresa nell'ambito di Expo Rurale in corso al Parco delle Cascine a Firenze. Il premio è stato ritirato da Giulia Carpi che ha ideato e realizzato il Centro insieme a Marco Calcaprina e Paolo Burba. I lombrichi-spazzini hanno avuto la meglio su decine di aziende toscane che quest'anno hanno partecipato al prestigioso premio dedicato all'agri-

coltura, ai giovani e alle loro straordinarie avventure imprenditoriali che esalta l'originalità, l'innovazione, la sostenibilità, la passione, le idee, la ricerca, ladiversificazione ed i progetti di filiera (info su www.pisa. coldiretti.it). «I giovani che hanno scommesso nel settore primario analizza Iacopo Galliani, Delegato Giovani Impresa Coldiretti Pisa - non sono solo motivati e con un maggiore orientamento all'innovazione dovuti appunto al grado di istruzione, ma hanno maturato anche una spiccata consapevolezza della rilevanza del patrimonio ambientale e culturale. L'obiettivo è modello di sviluppo più green e sosteni-

La lista Democratici Riformisti Insieme per San Giuliano, il cui consigliere comunale è Marco Balatresi (nella foto), stigmatizza il comportamento dei consiglieri che abbandonando la sala consiliare, hanno messo il consiglio comunale di San Giuliano nella condizione di essere sospeso per mancanza del numero legale. «I Democratici Riformisti - scrive il consigliere Tiziano Taccola vogliono ricordare, agli autori di questo manovra, l'alto mandato che hanno assunto chiedendo ed ottenendo il voto dei cittadini ed il danno che hanno provocato, non solo alla istituzione principe del Comune, ma, “in primis”, a tutto il popolo sangiulianese. Le tensioni, le lotte di potere e le contraddizioni partitiche non devono scaricarsi sulla pelle degli amministrati. Infine, i Democratici Riformisti confermano il loro sostegno all'attuale maggioranza».

bile. Queste esperienze ci raccontano di un comparto che vale il 3,5% del Pil regionale e che sta vivendo una fase di profonda trasformazione e riorganizzazione dove attività economica, tutela e rispetto paesaggio trovano una sintesi perfetta. I giovani sapranno garantire le certezze che oggi mancano». Sono stati l'originalità, l'idea e la forte componente green a spingere il Centro lombricoltura sul gradino del podio più alto. L'humus di lombrichi o vermicompost prodotto dalla giovanissima impresa pisana (è nata da poco meno di 1 anno) è un concime perfetto per fertilizzare terreni, giardini ed orti domestici in modo completamen-

te naturale, sano ed economico. L'azienda si sviluppa su poco meno di due ettari a San Giuliano Terme. La tecnica, così come il procedimento per ottenere il concime, è semplice: l'azione dei lombrichi trasforma-ricicla i rifiuti organici come per esempio scarti di verdura, frutta, fondi di caffè, gusci di uova tritati e letame in un fertilizzante biologico ricco di proprietà nutritive per il terreno (azoto, calcio, fosforo, magnesio e potassio) ed inodore. Tra le sue caratteristiche che lo rendono un prodotto unico l'aumento della porosità e della capacità di trattenere l'acqua. Esperienza tra le più innovative del tessuto agricolo toscano, l'obiettivo del Centro lombricoltura Toscano è trasformare una potenziale pressione ambientale negativa, rappresentata dai rifiuti, in un prodotto ecologicamente vantaggioso e sostenibile. ©RIPRODUZIONERISERVATA

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La Gazzetta dello Sport - 20 Settembre 2014

SABATO 20 SETTEMBRE 2014

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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ALTRI MONDI

Striscia d’opposizione A gazzaWeekend «Rischiamo grosso» MERC MERCURY CURY E JA ACKO JACKO INSIEME INSI IEME

A CURA DI

FRANCESCO RIZZO

L’iniziativa in 120 città e sui campi di Serie A

Tutti in piazza contro la Sla

Lunedì riparte con l’inedita coppia Pieraccioni-Battista Ricci: «In un Paese ideale il tg satirico non servirebbe» FRANCESCO RIZZO

Leonardo Pieraccioni gioca di sponda: «Striscia la Notizia è come la messa, il parroco cambia. Alla gente interessano gli inviati». Maurizio Battista punta al sodo: «Non conta quanto parlerò come conduttore, ma quanti me vedranno». Eccola, la strana coppia che apre l’annata 27 del contro-tg di Canale 5: da lunedì, per una settimana, il toscano che forse apparirà a Sanremo («Se viene un’idea vado anche senza contratto, io amo

«

S

Amo “ruzzare”, divertirmi, io faccio cabaret pure alle riunioni di condominio» LEONARDO PIERACCIONI ATTORE E CONDUTTORE

ruzzare, divertirmi, faccio cabaret pure alle riunioni di condominio») e l’ex barista («sono ignorante ma ci lavoro su») precederanno sul bancone tandem noti: la quasi-mamma Hunziker con Chiambretti e poi Greggio, ancora Greggio con Iacchetti, Ficarra e Picone. Confermate le Veline, Irene e Ludovica, la sigla sarà in tema social (Selfame mucho). Pupi «Confermiamo tutti gli

inviati, alcuni con rubriche inedite», spiega il guru Antonio Ricci, «come quella della Gabetti sulle app che cambiano la vita. A fine ottobre saremo molto social. E Ballantini stu-

Da sinistra, Maurizio Battista, 57 anni, le Veline Ludovica Frasca, 21 e Irene Cioni, 21 e Leonardo Pieraccioni, 49: da lunedì conducono «Striscia la Notizia» LAPRESSE

dia imitazioni mai viste. Questo è un programma scomodo, si rischiano intimidazioni (riferimento all’aggressione all’inviato Luca Abete, ndr). In un Paese ideale non ci sarebbe bisogno di noi, invece...». Buon per le 150 persone dello staff di Striscia, che nella passata stagione ha avuto una media di 5 milioni di fedeli (erano 6,1 nel 2012, 7,4 dieci anni fa, in un’altra tv) ma sembra cambiare poco, a parte la voglia di Ricci di pungere. La politica («In Italia non c’è vera opposizione, la satira deve fare da supplenza»); i talk («Una volta erano ruspanti come le liti di strada, la proliferazione ha normalizzato tut-

to»); Greggio e i suoi problemi con il fisco («L’avessero arrestato avremmo preso facce nuove»); chi non ha capito le Veline («Metafora dell’uso del corpo delle donne, quel che accade con le ministre in politica»). Ricci è convinto, «restiamo un Paese che ama il teatro dei pupi p p e la gente g tira le ciabatte contro i pupi». È da decidere se la satira di Striscia metta sempre a nudo quei pupi e quel che c’è dietro. Ma se la coppia Battista-Pieraccioni funzionasse? «Torno a casa», risponde il primo. «Per un romano, una settimana a Milano è lunga due anni e mezzo...». © RIPRODUZIONE RISERVATA

MODA DONNA A A MILANO IN PASSERELLA ANCHE LA COLLEZIONE VERSACE: TINTE TENUI E LOOK AUDACE

Tod’s sceglie lo sportivo sofisticato E Iceberg mescola rigore e colore FABRIZIO SCLAVI MILANO

Moda donna a Milano. Il terzo giorno comincia in un’immaginaria serra metropolitana, una scultura di Brancusi e tanta luce. Qui vive la donna di Tod’s che sa indossare e mescolare pezzi realizzati in forme geometriche e suggerite dalla natura. In passerella lo «sportivo sofisticato», capi comodi e asciutti. Proporzioni dettate da moderni parametri. La pelle che fa la parte del leone diventa ora soggetto di sperimentazione, con sovrapposizioni di spessori, tagli e interventi laser, abilmente usati per adattarsi al corpo femminile. Tutto nel color cuoio mescolato ad eccentrici bluette, verde smeraldo e giallo ocra. La musica dei Doors accompagna la sfilata di Etro. Sfrecciano ragazze abbigliate come squaw uscite da una tenda di pelle, montata in Park Avenue per rendere più glamour una passeggiata sotto la luna. Ragazze vestite di teli stampati e trasparenti, cascate di ricami fatti con le perline e coperte della tradizione Navajo.

Il d duetto nove embre a novembre in un disco Q dei Queen Dopo il sospirrato via sospirato liberra degli libera Michael eredi di M Jaackson, Jackson, novvembre l’11 novembre uscirà «There Must Be Be More to Life Liffe Than This», unn pezzo con un duetto J tra Jacko e FFreddie Mercury, leader dei Queen. Sarà uuno dei tree inediti conte enuti in contenuti ««Queen Fo rever», Forever», una racc colta di raccolta succe essi del successi gruppo iinglese. nglese. IIll brano è statoo inciso nel 198 83 dalle 1983 due star, staar, oggi ent trambe entrambe scom mparse, scomparse, ma - perr alcuni diss sapori dissapori venne pubbliccato dal pubblicato rcury in solo Mer Mercury un suoo album da solista. prodduttore Il produttore m Orbit William h però ha recuuperato recuperato ili pezzo enttrambe con entrambe le voci

Finita la moda delle docce gelate, il pericolo è dimenticare la Sclerosi Laterale Amiotrofica. E allora, domani, per la VII Giornata Nazionale sulla SLA, centinaia di volontari dell’AISLA saranno in 120 piazze italiane per far conoscere questa terribile malattia ancora senza cura e raccogliere fondi. L’iniziativa nelle piazze, tra cui quelle di Milano, Roma e Napoli, prende La t-shirt che indosseranno gli arbitri il nome di «Un contributo versato con gusto»: con un’offerta si riceve una bottiglia di vino Barbera d’Asti DOCG. Anche gli arbitri della A aiuteranno l’iniziativa: domani scenderanno in campo con la maglietta di AISLA con l’invito a donare al 45502, il numero per sostenere la ricerca. «UN CONTRIBUTO VERSATO CON GUSTO» VII GIORNATA NAZIONALE SULLA SLA. RACCOLTA FONDI DOMANI IN 120 PIAZZE ITALIANE

A Pordenone Legge

Zoff racconta una vita in porta

Il dipinto «Costume grigionese», 1888

Mostra a Palazzo Reale

Milano riscopre l’arte di Segantini Con oltre 120 opere provenienti da musei e collezioni private di Europa e Usa, Milano riscopre Giovanni Segantini, figlio del Trentino formatosi in città, uno dei più originali artisti europei del secondo Ottocento, con una mostra a Palazzo Reale che termina il 18 gennaio 2015. Dai ritratti alle nature morte, dalle vedute di Milano fino ai celebri dipinti sulla vita agreste e i panorami di montagna, l’esposizione si propone di offrire al grande pubblico una rassegna completa dell’opera dell’artista, attraverso la più ampia esposizione antologica a lui dedicata mai organizzata. SEGANTINI. IL RITORNO A MILANO PALAZZO REALE, FINO AL 18 GENNAIO, INFO: 02 92800375

Dove aveva nascosto le parole, in tutti questi anni, Dino Zoff? Sarà lui a spiegarlo, domani alle 12 a Pordenone, in piazza della Motta, per presentare la sua autobiografia, «Dura solo un attimo, la gloria» (Mondadori). È uno degli incontri proposti da Pordenone Legge, festival del libro che termina domani. Sul palco, nelle varie location, anche Gianrico Carofiglio (oggi alle 17), Alessandro Bergonzoni (stasera alle 21), Nicolai Lilin (domani alle 11.30), il giallista Marco Malvaldi (domani alle 16), PORDENONELEGGE FINO A DOMANI, PORDENONELEGGE.IT, INGRESSO LIBERO

Dino Zoff, 72 anni, ai tempi della Juve

Arcobaleno La natura domi-

na la collezione di Missoni. In un mare azzurro, sciami di pesciolini stampati su camicie e camicioni di seta leggerissima. Poi i colori del mare diventano sempre più intensi tingendo gonne e turbanti. Improvvisamente tinte smaglianti entrano in questo mare di pace e formano, con i gonnelloni e i caftani, un arcobaleno che ci riporta in un mondo terrestre cosparso di piccole foglie colorate. Rigore e sregolatezza da Iceberg. Una collezione rigorosa in bianco e nero. Gonne molto corte, giacche e pantaloni stretti. Tutto spezzato da forme coloratissime che sembrano avvolgere le modelle. Tessuti macchiati di colore come opere d’arte per realizzare freschi abitini e piccole fantasie nei toni del pastello. Da Donatella Versace giro di boa, con una donna femminile, audace e seducente. Le forme morbide e essenziali, i colori smorzati e accattivanti, i particolari studiati come quelli dell’alta moda. © RIPRODUZIONE RISERVATA

GUARDA le immagini delle sfilate su

gazzetta/Sportlife.it

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Expo Rurale: stand, corsi e degustazioni

Se vuoi tornare alla terra prima passa da Firenze

Estate 2015 Tre momenti delle sfilate milanesi di ieri: in alto, da sinistra, una creazione Tod’s ispirata a forme geometriche e un abbinamento Iceberg. Qui a fianco, un abito firmato Versace GETTY/ANSA

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A Firenze arriva una vera fattoria Un pezzo di Firenze trasformato in un esempio di campagna toscana, quattro giorni all’insegna del buon vivere. Succede fino a domani a Expo Rurale. Il Parco delle Cascine, il più grande parco pubblico cittadino, viene attrezzato come una maxifattoria e invaso da decine di stand e attività all’aria aperta. Sei ettari di prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi. E

ancora laboratori, corsi, dimostrazioni, incontri con gli esperti, degustazioni e show cooking. Lungo l’elenco delle attività con cui cimentarsi: imparare a coltivare un orto e a fare il pane in casa; come si pota un ulivo o si munge una mucca; apprendere come si costruisce una casa ecosostenibile, i segreti della vendemmia oppure quelli per innestare una rosa o cucinare con i fiori. Tra i tanti appuntamenti: stamane l’Esposizione canina valevole per il titolo di Campione Italiano; domani, Correre Insieme, corsa podistica di 5 o 10 km, con partenza dalle Cascine. Infine, la sfida tra food blogger a chi realizzerà la migliore «panzanella», piatto tipico della cucina popolare toscana. EXPO RURALE TOSCANA FIRENZE, PARCO DELLE CASCINE, INGRESSO LIBERO, EXPORURALE.IT


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OBIHALL

FirenzeGioca premi e prove per divertirsi

Dal vivo RAPHAEL GUALAZZI Un concerto speciale, un’esclusiva nazionale per Montecatini Terme che fa da anteprima alla stagione del Teatro Verdi e al contempo chiude il Festival Estate Regina: Raphael Gualazzi insieme ad un ensemble del festival formato da musicisti del Maggio Musicale Fiorentino, proporranno un programma di contaminazione fra jazz, pop e classica. Montecatini Teatro Verdi, ore 21.15, da 25 a 48 euro GLEN MATLOCK Il bassista e fondatore dei Sex Pistols, Glen Matlock, è a Sansepolcro per parlare del punk. Autore della quasi totalità dei brani della band, e uno dei pochi a saper suonare davvero uno strumento, Matlock è una figura chiave per comprendere la storia del punk inglese, il capitolo con cui comincia la rassegna curata dall’associazione Effetto K “Terzo tempo”, ossia la storia raccontata dai protagonisti. La serata si svolge in tre parti da 45 minuti ciascuna: prima l’intervista con Stefano Gilardino, il “giornalista italiano del punk” nonché firma di XL e Rocksound, poi

il live ed infine il dj set con una playlist suggerita dallo stesso Matlock. Sansepolcro (Ar), Palazzo delle Laudi, dalle ore 21

ROCK UN MONTE A Montespertoli torna la due giorni di concerti, installazioni artistiche e clownerie, tutto a ingresso gratuito grazie al lavoro dell’associazione Vitamina M e, da questa terza edizione, dell’etichetta Tirreno Dischi. L’apertura stasera con i genovesi Meganoidi che hanno da poco pubblicato il cofanetto cd/dvd “Meganoidi In Concerto”, summa della loro quindicennale carriera,

la Repubblica SABATO 20 SETTEMBRE 2014

FIRENZE GIORNO&NOTTE

gioco da tavolo e gioco di ruolo; nell’attesa di conoscere i vincitori si potranno provare tutti giochi rimasti in lizza per la selezione finale. Lo spazio esterno è per le famiglie con bambini, anche piccoli, che hanno a disposizione giochi e laboratori, dalla giocoleria al riciclo, alle bolle di sapone, al gioco dell’oca gigante.

DENTRO ce n’è davvero per tutti i gusti. A FirenzeGioca, la kermesse dedicata al gioco in tutte le sue forme organizzata da ProGioco Firenze e Quartiere 2, troviamo una ludoteca tra le più grandi e ben assortite delle manifestazioni di gioco italiane, con oltre 30 tavoli e 250 giochi diversi, tutti aperti per prove e tornei. Questa nuova edizione, oggi e domani all’Obihall, è anche una tappa dimostrativa del Gioco dell’anno 2014, il premio che la prestigiosa manifestazione Lucca Comics and Games assegna al miglior

Obihall, via De André, ingresso libero Oggi ore 12-24, domani ore 10.20

dagli esordi ska al presente rock, da “Supereroi” a “Ghiaccio”. Aprono la serata i concittadini Od Fulmine. Montespertoli, parco urbano, dalle ore 18, ingresso libero

dell’ateneo fiorentino, ospita una quarantina di specie, tra rettili, anfibi e insetti di provenienze diverse, e rientra in un programma generale di riqualificazione del parco cominciato tre anni fa.

Fiere e mostre

Libri e conferenze

EXPO RURALE Doppio appuntamento di cooking show, in tandem giornalista-chef, organizzato per Expo Rurale dal Consorzio Olio Toscano Igp nel padiglione della Regione Toscana che si trova nel piazzale di fronte alla facoltà di Agraria alle Cascine. Alle 12 si esibiscono Annamaria Tossani (Italia 7) e Paolo Tizzanini del ristorante L’Acquolina nel Valdarno, mentre alle 18 tocca a Daniele Pescatore (ristorante in piazza del Carmine) e Giuseppe Calabrese (Repubblica). Parco delle Cascine, 10-20, ingresso libero AREZZO FIERE È aretina doc la cerimonia di apertura di AffARinfiera — La fiera per tutta la famiglia, da oggi ad Arezzo Fiere e Congressi. Saranno gli sbandieratori e i musici della Giostra del Saracino a dare il benvenuto, poi le tre chef aretine vincitrici della medaglia d’oro ai campionati internazionali di cucina 2013 danno il via alla sezione “Chef in fiera” preparando ricette a base di prodotti rigorosamente di stagione (ore 12.30). Centro Arezzo fiere, ore 11-22.30, lun-ven 16-22.30 REGGELLO Una festa di fine estate a Donnini, frazione del comune di Reggello. Stasera lo spettacolo di fuoco e ritmi africani con il gruppo “Manada del Fuego” (dalle 21.30), domani il raduno di auto e moto d’epoca (dalle 10) e il torneo di calcio balilla umano (15.30). Per tutto il tempo della festa sarà possibile fare donazioni a favore della ricerca contro la Sla. RETTILARIO DI GALCETI Ginger e Fred sono due iguana adulti, Rocky e Adriana due varani. Ecco la doppia coppia di divi del nuovo rettilario del Centro di scienze naturali di Galgeti a Prato, che viene inaugurato oggi alle 11.30 da Giovanni Pratesi, il direttore Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze. Il nuovo spazio, rinnovato proprio con la collaborazione

PIEVE DI ROMENA Gabriella Caramore, Eraldo Affinati (ore 15.30), Grazia Francescato e Antonietta Potente. Sono gli ospiti che si incontrano oggi per la tre giorni di riflessione organizzati dalla Fraternità di Romena su società e spiritualità. Pratovecchio, ingresso libero, dalle ore 10, info su romena.it BAGNO VIGNONI “I colori del libro”, ossia una mostra mercato del libro antico, usato e d’occasione, si ripete invadendo, oggi e domani, la piazza del piccolo borgo termale della Valdorcia Bagno Vignoni. Tanti gli ospiti anche in questa quinta edizione: Emanuela Carbè autrice di “Mio salmone domestico” (ore 16.10), Farian Sabai con “Noi donne di Teheran” (ore 19), il sociologo Paolo Crepet con il suo nuovo romanzo “Non mi chiedete di più” (ore 21.40), poi domani Enrico

LUCCA, ARCHIVIO DI STATO

L’altro David Lynch e l’arte senza confini

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AVAMPOSTI Mosella Fitch viene trovata morta nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Accanto al suo corpo, una lettera per il garzone del droghiere, in cui si raccomanda di conservare i suoi taccuini. In paginette minuscole, Mosella ha scritto e descritto tutta la propria vita, nel terrore di perdere i ricordi. Barbara Valmorin è l’appassionata interprete del testo di Stefano Massini “I taccuini di Mosella Fitch”, prima parte di un nuovo percorso drammaturgico a tappe. Calenzano, Teatro Manzoni, via Mascagni 18, ore 21.30

Classica ANIMA MUNDI Sir John Eliot Gardiner e i suoi gloriosi English Baroque Soloists con il Monteverdi Choir. Sono nella Cattedrale di Pisa per un concerto con lo Stabat Mater di un ancor giovane e genialissimo Domenico Scarlatti, cui fanno corona i suoi due grandissimi coetanei, Bach e Händel. Pisa, Cattedrale, ore 21, ingresso libero

Arte

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isioni, suggestioni e inquietudini che travalicano la pellicola per cristallizzarsi in fotografie e litografie. La definizione di regista è una gabbia troppo stretta per confinare l’arte di David Lynch, ospite d’onore, dal 28 settembre al 3 ottobre, della decima edizione del Lucca Film Festival diretto da Nicola Borrelli. Ed è per questo che, in concomitanza con la manifestazione, apre oggi all’Archivio di Stato di Lucca la mostra “David Lynch. Lost Visions” che, fino al 9 novembre, presenterà un centinaio di opere che illustrano gli aspetti meno noti della sua produzione. Cuore della personale, curata da Alessandro Romanini, le due serie fotografiche in bianco e nero Small Stories e Woman and Machines, oltre a una suite di litografie realizzate dal 2007 e mai esposte in Italia, in cui si ritrovano le stesse immagini surreali, inquietanti e oniriche che ricorrono nei più famosi film di Lynch, da The Elephant Man a Mulholland Drive. Presente inoltre la videointervista “Cinechat David Lynch” nel quale l’autore ripercorre la sua sterminata carriera, in cui la passione per la macchina da presa non ha mai cessato di mescolarsi con quella per l’arte e la scrittura — testimoniata per esempio dal graphic novel The angriest dog in the world, del 1973 — oltre che con il gusto per la musica, per la regia teatrale e per la performance (v. dei Pubblici Macelli 155, mar.-sab. ore 10-13 e 16-20, ingr. libero). (gaia rau)

Farsesche per Expo Milano 2015; un viaggio leggero, comico e poetico nel mondo delle api/umane, esempio eroico e sorprendente per ogni tipo di comunità. Capannoli (Pisa), Villa Baciocchi, ore 21.30, 3280625881

Rossi e il suo “Viaggio in Toscana” (ore 17) e Filippo Bologna (nella foto) con “I morti non hanno fretta” (ore 19.40).

Teatro UTOPIA DEL BUONGUSTO Daniela Morozzi, protagonista di fiction e teatro, ed un attore di lungo corso come Lino Spadaro, che lavorano assieme per la prima volta. Succede a Utopia del Buongusto, nella serata numero 1.100, che si festeggia con l’anteprima nazionale di ”Il canto della regina”, una produzione di Occupazioni

UGO RIVA Celebre come scultore, l’artista bergamasco Ugo Riva si presenta allo Studio Marcello Tommasi nell’inedita veste di disegnatore: l’occasione è la personale “Contaminatio”, visitabile da oggi al 15 novembre. Nucleo portante della mostra è “Sindrome di Jacopo e Vincent”, gruppo di venti disegni realizzati nel 2011 e ispirati alle forme di Pontormo e ai colori di Van Gogh, artisti accomunati nella rappresentazione di Riva da un male di vivere simboleggiato dall’onnipresente figura di un uccello. Ma fanno parte dell’esposizione, organizzata da Etra évents, anche disegni preparatori di gruppi scultorei e opere ispirate a Rosso Fiorentino e a Piero della Francesca. Via della Pergola 57, mart—sab 15—20; ingresso libero


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FIRENZE CRONACA

Il maltempo

Tempesta di grandine Firenze in ginocchio: 100 feriti, danni e paura Scuole evacuate, sottopassi allagati, dehors distrutti Infiltrazioni a Palazzo Vecchio, detriti e tegole ovunque UNA violenta tempesta di grandine si abbatte su Firenze intorno alle 12.45 di ieri seminando danni per centinaia di migliaia di euro ai palazzi, alle attività commerciali, a macchine e motorini, sradicando 25 tra alberi e grossi rami e provocando un centinaio di feriti non gravi. Sono 15 minuti tremendi, la bomba di acqua e grandine semina il panico: centralini del 118 e dei vigili presi d’assalto, strade sommerse di ghiaccio, si allagano supermercati e musei, vola via il tetto di una scuola, la Don Milani già evacuata, e altre finiscono sott’acqua. Infiltrazioni nel Salone dei Cinquecento e negli uffici di Palazzo Vecchio, Uffizi, Boboli e la Biblioteca Nazionale chiusi, Orto Botanico devastato, acqua nelle celle a Sollicciano, Anconella off limits. Il traffico va in tilt, 8 sottopassi inondati e chiusi, i tombini non reggono il carico, 6 strade chiudono per gli alberi di traverso che spesso cascano sulle auto in sosta (almeno 7). Una vetrata si stacca da un palazzo in via Lorenzo il Magnifico e si schianta su una

DEHORS DIVELTI Piazza Signoria ma non solo, i dehors sono usciti male dalla tempesta di vento e ghiaccio

macchina, i bus accumulano ritardi enormi, potenti raffiche di vento danneggiano i dehors dei bar, spazzano via bancarelle, rompono le reti di protezione dei ponteggi e fanno cascare cornicioni e tegole di 20 palazzi. Danni agli ospedali, a Santa Maria Nuova saltano 2 interventi. «La macchina dell’emergenza ha funzionato», rivendica il sindaco Nardella riunendo l’Unità di crisi ieri alle 15. La furia del maltempo si abbatte su tutta la Toscana: un centinaio di feriti in provincia di Firenze, oltre 20 a Empoli, una tromba d’aria abbatte il tetto di una scuola a Cerreto Guidi (sul posto l’elisoccorso Pegaso, bambini salvi), famiglie evacuate dalle case, in ginocchio le frazioni di Stabbia e Lazzeretto. Allagamenti e alberi caduti nel pisano e nel pistoiese, a Viareggio fogne intasate, fabbriche sommerse in provincia di Lucca. Decine di vigneti distrutti. In serata il governatore Rossi annuncia: «Chiederemo lo stato di calamità». (e.f.)

PISTA DI GHIACCIO Piazza Duomo coperta dalla grandine: in 15 minuti di tempesta Firenze è piombata nell’inverno

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Devastato l’Orto Botanico, perdite irreparabili In tutta la città crollati 25 tra alberi e grossi rami I PUNTI

I GIARDINI Devastato dalla grandine l’Orto Botanico, danni ingenti al giardino di Boboli, ai parchi dell’Anconella e dell’Albereta. GLI ALBERI Ne sono caduti, insieme a grossi rami, almeno 25. Via XX Settembre, piazza San Marco, viale Talenti tra le più colpite in città

LE CASCINE Non hanno subìto grandi danni. Paura all’Expo Rurale ma nessun ferito. Servirà però un nuovo screening del verde del parco

Salva una delle “star” del Giardino dei Semplici: un tasso del 1720 In piazza San Marco sradicate 4 piante, chiusi Albereta e Anconella IL VERDE ERNESTO FERRARA MASSIMO MUGNAINI «L'ORTO Botanico è stato chiuso al pubblico e non sarà mai più lo stesso: l'impatto della tromba d'aria è stato fortissimo e ha lasciato una ferita profonda nelle piante e negli animi di tutto il personale». Il direttore del Museo di Storia naturale di Firenze, Giovanni Pratesi, ricorderà a lungo la tempesta che si è scatenata tra le 12.40 e le 12.50 di ieri e ha devastato il Giardino dei Semplici provocando cadute di fusti e rami a ripetizione. I danni non sono neppure quantificabili. Curatori e i giardinieri hanno passato l’intero pomeriggio a compiere il censimento dei disastri: piante divelte, alberi secolari crollati (fra questi due cipressi, due faggi e numerosi tigli centenari), pini di 30 metri dai fusti imponenti spezzati in due come grissini. In 10 minuti. «Me l’avevano detto che la situazione era grave, ma non avrei mai potuto immaginare questa devastazione... è una tragedia, a vedere il nostro tesoro ridotto così mi si stringe il cuore» commenta una curatrice del più antico Orto botanico d'Europa per la coltivazione e raccolta di vegetali a scopo terapeutico, mirabile opera medicea in cui si rea-

L’Orto Botanico, distrutte piante secolari. A destra un albero crollato in via Salvestrina lizza la perfetta sintesi tra hortus conclusus medievale e giardino segreto da villa rinascimentale. Anche altri alberi più piccoli sono stati divelti o spezzati. Delle cinque piante monumentali presenti, almeno tre hanno subìto danni che sono in corso di valutazione. Salvi, invece, le due principali «star» dell’Orto: un tasso del 1720 e una sughera di inizi ‘800. «Li ha salvati l’impianto radicale, fortissimo» commenta abbozzando l’unico sorriso di giornata la dottoressa Alba Scarpellini. «Quanto ci costerà questa disgrazia? Impossibile dirlo, ma ho già i brividi soltanto a pensare alla rimozione di fusti e rami crollati e alla messa in sicurezza» aggiunge mentre passa accanto a

una Pistachia Chinensis. «Questa è persa per sempre» lamenta. Non è andata meglio ai tre platani secolari che abbracciano la ‘vasca’ al centro del giardino: «uno è rimasto senza rami, solo fusto. Va abbattuto. Gli altri due hanno lesioni e stroncature importanti, vedremo che si può fare» commenta un giardiniere percorre i vialetti del capolavoro disegnato nel XVI secolo da Niccolò Tribolo, l’architetto di corte di Cosimo I de’ Medici, riprendendo con un iPad le piante e commentando il disastro davanti ai suoi occhi. il giardiniere deve fare veloce: tutta l’area è a pericolo crolli. Le vetrate delle serre sono andate in frantumi, mentre sul tetto di uno degli edifici di via Micheli che si

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affacciano sull’Orto spicca una delle piante cadute. Gli unici a uscire indenni, fortunatamente, sono stati i visitatori presenti al momento della tempesta e il personale del Museo. Anche a Boboli, altro gioiello verde di Firenze, la situazione è grave. SmottaAl cimitero degli Inglesi m e n t i , tombini in piazzale Donatello intasati, piante diinfrante una ventina velte e sodi tombe storiche prattutto due alberi pluricentenari, un ippocastano e un cedro del Libano, crollati. Il giardino granducale all’italiana di Palazzo Pitti resterà chiuso

almeno fino a domani, per permettere ai tecnici di valutare i danni e di ripristinare la sicurezza. Due grossi alberi, sani, sono caduti anche nel giardino dietro palazzo San Clemente, dove si trovano spazi della biblioteca e della Scuola di Architettura. L'edificio è stato chiuso al pubblico. Almeno 25 gli alberi e grossi rami caduti ieri in città, non pochi dei quali hanno schiacciato le macchine parcheggiate sotto. In piazza San Marco vento e grandine ne hanno strappati quattro, dal suolo. A rischio crollo anche l’albero che svetta al centro del chiostro del Museo. Altri alberi sono caduti in via Piagentina, via Salvestrina, viale Talenti, via Tagliamento, via XX Settembre, via della Colonna, piazza Brunelleschi, viale dei Colli e al Cimitero monumentale degli Inglesi, nel piazzale Donatello, infrangendo almeno una ventina di tombe storiche. «E' probabile che tra i sepolcri danneggiati ve ne siano anche alcuni di personalità celebri, ha spiegato la responsabile del cimitero Francesca Paoletti, abbiamo chiuso subito lo spazio e sono in corso i lavori per rimuovere gli alberi e valutare i danni. Entro pochi giorni faremo una stima complessiva e organizzeremo i restauri». Danni ingenti si sono registrati anche nelle aree verdi sparse per la città. Tra i giardini più colpiti quelli dell’Anconella e dell’Albereta, entrambi chiusi così come il Forte Belvedere. Unica magra consolazione, la tempesta ha risparmiato gli alberi del Parco delle Cascine. Ma anche il polmone verde della città sarà sottoposto a controlli e messa in sicurezza nei prossimi giorni. © RIPRODUZIONE RISERVATA


La Repubblica - 20 Settembre 2014

la Repubblica SABATO 20 SETTEMBRE 2014

FIRENZE CRONACA

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LA GRANDE PAURA

Alle Cascine messi in salvo dalle maestre “Sotto le tende i bambini piangevano terrorizzati”

INFILTRAZIONI PERICOLOSE Libri al riparo alla Nazionale, sopra gli affreschi bizantini di San Miniato pregni di acqua e sotto il cimitero degli Inglesi devastato dalla tempesta

ni. Chiuso invece, per precauzione, il Forte Belvedere, dove la pioggia ha devastato il bar e parte dell’allestimento della mostra di Giuseppe Penone risparmiando tuttavia, miracolosamente, le sculture dell’artista. Ancora da quantificare i danni alla Biblioteca nazionale, che è stata evacuata e chiusa al pubblico fino a lunedì per permettere le necessarie verifiche. In particolare, spiega la direttrice Maria Letizia Sebastiani, l’acqua è penetrata all’interno dell’edificio a causa della rottura dei vetri infranti dalla

grandine e delle porte spalancate dal vento: «E’ piovuto nella sala consultazione: si è bagnata una piccola quantità di volumi. In parte bagnato anche il fondo delle carte geografiche e delle stampe. Nessun problema invece per i manoscritti rari, né per i libri custoditi nei depositi sotterranei, da tempo protetti da buste di plastica conservati in sottovuoto. Il personale è stato bravissimo». Nella basilica di San Miniato l’acqua ha invaso metà della navata centrale, costringendo i monaci a rimuovere le panche, ed è

colata sugli affreschi bizantini, rovinandoli, mentre la grandine ha spaccato un finestrone della facciata e alcune bifore. Danni anche ad alberi, alle piante e alla facciata in pietraforte del convento, che si è in parte sgretolata. Vetrate infrante anche alla sagrestia vecchia di San Lorenzo, dove l’acqua ha rovinato alcuni mobili oltre ad abbattersi sulle storiche azalee nel chiostro della basilica: «Da subito siamo stati in contatto con la soprintendenza, adesso dobbiamo verificare se vi siano stati altri danni, in particolare sul-

C’ERANO centinaia di bambini ieri mattina alle Cascine per l’Expo Rurale. Ma più che animali e prodotti tipici, le 15 scolaresche di elementari e medie provenienti da tutta la Toscana ricorderanno a lungo la tempesta che li ha sorpresi nel parco. «Molti alunni sono stati presi alla sprovvista dalla tempesta e dalla bomba di pioggia, racconta un operatore dell’Expo, non pochi piangevano e tremavano per il freddo e lo spavento. Ci siamo coordinati con gli insegnanti: li abbiamo fatti tenere per mano, formando una catena. Poi, sotto la grandine battente, a occhi semichiusi e passi svelti, gli abbiamo fatto raggiungere i tendoni. Alcuni chiamavano la maestra, perché una volta accompagnati al chiuso non la vedevano più. Sono stati minuti di tensione, per fortuna senza conseguenze». Improvvisa, breve, devastante: la grandinata di ieri ha lasciato una lunga scia di danni ma anche di paura. Stella, insegnante, 55 anni. «Mai vissuto un evento atmosferico così eccezionale. Stavo rientrando a casa in auto da scuola, credo di aver avuto il primo attacco di panico della mia vita. Ero alle Cure, la grandine era fortissima, mi sembrava che cento persone intorno alla macchina battessero i pugni ai vetri. Ora la tromba d’aria ci trascina via, pensavo. Intanto sul marciapiede vedevo una ragazza che piangeva per il dolore: i chicchi di grandine le martoriavano le gambe scoperte». Isabella, 35 anni, stava lavorando al Despar di via degli Artisti. «E’ crollato il contro soffitto ed è cominciato a piovere nel negozio. I clienti, spaventatissimi, si sono spostati verso le casse, all’uscita. Scappavamo mentre il soffitto ci rincorreva crollando. E’ un miracolo che non ci siano stati feriti». (m.mu.)

la facciata», ha spiegato il presidente dell’Opera Medicea Laurenziana Enrico Bocci. Transennata sul retro la chiesa dei Santi Apostoli, con crolli di pietre in piazzetta del Bene, mentre nessun danno si è verificato nei palazzi dell’Opera di Santa Maria del Fiore, dove l’acqua ha invaso soltanto corridoi e uffici, risparmiando il patrimonio monumentale, Duomo compreso. Rimandata infine la “Cena bianca” che avrebbe dovuto svolgersi ieri sera al piazzale Michelangelo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Da Vinci a Carmignano vigneti distrutti in 15 minuti persi 200 mila quintali di uva Una mitragliata di grandine che ha bucato perfino i pali di sostegno delle viti Rossi: chiederemo lo stato di calamità. Danni stimati per 20 milioni IL CASO MAURIZIO BOLOGNI ha vendemmiato per me, ho perso tutto». Nelle parole disperate di un coltivatore dell’Empolese c’è il dramma della distruzione provocata da quindici minuti di tempesta. I danni sono spaventosi. Colpiscono la punta di diamante della produzione agricola, la viticoltura, che più di ogni altro segmento dà reddito, ricchezza, lavoro. La vendemmia era cominciata sabato per uve bianche e Merlot, ma il grosso era ancora sulle piante. Spappolato dalla grandine. E’ successo nell’Empolese valdelsano, a Vinci, Cerreto Guidi, Fucecchio, sul Montalbano e Carmignano, ma anche a Signa e Scandicci, in zone dove si spremono uve destinate a diventare Chianti, anche se la tempesta ha risparmiato le aree geografiche del Chianti vero e proprio, quelle eccellenti del Gallo Nero, del Nobile, del Brunello. Ma dove ha colpito, il disastro è stato totale. «Nella prossima seduta di giunta, martedì, approveremo la richiesta dello stato di calamità, per chiedere al governo un aiuto per i comuni colpiti dal maltem-

«L

A GRANDINE

DISTRUTTI VIGNETI Devastati dalla grandine e dalla pioggia: stagione orribile

po» ha annunciato il governatore della Toscana Enrico Rossi, che dopo la grandinata ha impugnato la pala e si è adoperato per ripulire l’ingresso alla Regione. Confagricoltura parla di oltre 200 mila quintali di uva andati persi con un danno superiore ai 20 milioni di euro. Il Consorzio del Chianti, appena cessata la bufera, ha subito inviato un ispettore a controllare le zone colpite, che assicurano mediamente un centinaio di milioni di fatturato e dove si temeva che oltre 120.000 quintali di uve destinate a vini Chianti fossero ancora sulle viti nel momento in cui è scattato il «bombardamento». Coldiretti stima che con la tempesta di ieri i danni all’agricoltura provocati dal maltempo siano arrivati a quota 200 milioni

di euro dall’inizio dell’anno. Perché, ovviamente, dove ieri ha picchiato la grandine sono andate distrutte anche altre colture. «I vigneti mostrano la situazione più complicata — spiega Francesco Miari Fulcis, presidente di Confagricoltura Toscana — con danni strutturali ai filari e piante letteralmente divelte soprattutto nella zona del Montalbano. Ma i danni sono ingenti anche per le piante di olivo, nelle prossime ore cercheremo stimarli esattamente». Una «mitragliata» di chicchi grandi come limoni, capannoni e tetti scoperchiati, trattori «bucati» dai proiettili, Coldiretti lamenta la devastazione anche delle colture orticole in Versilia tra Massarosa e Vecchiano dove sono stati ingoiati dall’acqua ettari

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di ortaggi. «I danni alle coltivazioni — commenta Tulio Marcelli, Presidente Coldiretti Toscana — hanno rovinato in molte aziende il raccolto di un intero anno di lavoro mentre i costi sono au-

Coldiretti: “Una stagione come questa non era ipotizzabile nemmeno nella peggiore delle ipotesi. Molti non si rialzeranno” mentati per difendere le produzioni dai parassiti favoriti dal clima anomalo. Una stagione come questa non era ipotizzabile nemmeno nella peggiore delle ipotesi. La grandine caduta in pochi minuti in queste ore ha vanificato il

lavoro degli agricoltori e la loro capacità economica. Per molti di loro sarà durissima rialzarsi, ma noi gli saremo vicini come sempre mettendo a disposizione la nostra struttura e le nostre competenze». «Un disastro, qui è come ci fossero stati guerra e bombardamenti, la vendemmia è finita ancora prima di iniziare» si dispera Sara Viviani, imprenditrice di un’azienda agricola che a Cerreto Guidi produce vino toscano Igt e Chianti. «Avevamo ancora 5 ettari di uva da raccogliere e tutte le olive sulle piante. Distrutti. La grandine ha piegato persino i pali di sostegno delle viti, scoperchiato i capannoni per il ricovero dei mezzi, danneggiato le strutture». Da Massarosa sale il grido di dolore di Andrea Del Soldato, imprenditore che produce ortaggi in pieno campo. «La grandine ha maciullato sette ettari di cavoli, bietola e zucchine, quel che mi era rimasto dopo che la pioggia estiva aveva fatto marcire i pomodori. Ho perso il 90% del fatturato, questo tempo ci sta uccidendo e stavolta sarà difficile risollevarsi». Gianluca Petrucci, azienda agricola Fra Lupaia a Vinci, lamenta 800 quintali di uva rossa, pronta per diventare Chianti, annientati in pochi istanti. E’ il core business della sua azienda. «L’annata prometteva bene: gli acini erano generosi e belli, la gradazione giusta — dice — Ora sono tutti a terra, rovinati. Non c’è rimasto nemmeno un grappolo da raccogliere. E non si possono descrivere il dolore, la frustrazione e l’impotenza. Noi si campa con la vendita del vino. E ora?». © RIPRODUZIONE RISERVATA

I LUOGHI

UFFIZI Museo subito chiuso e riaperto dopo poche ore, acqua anche nel Corridoio Vasariano e tanta paura

PALAZZO PITTI Vetri infranti e transenne sulla facciata del palazzo (qua sopra) dove l’acqua non ha tuttavia provocato danni alle opere PALAZZO DAVANZATI Infiltrazioni nella sala dove sono custoditi i merletti, che sono stati danneggiati. Ma il museo potrà riaprire oggi

PALAZZO VECCHIO Acqua nel Cortile di Michelozzo (sopra), nel Salone dei Cinquecento e in altri ambienti del palazzo FORTE BELVEDERE E’ stato chiuso per precauzione. Ma le opere di Giuseppe Penone sono miracolosamente rimaste incolumi


La Nazione - 20 Settembre 2014

CRONACA GROSSETO 11

SABATO 20 SETTEMBRE 2014

Concordia, Carnival ora rischia La compagnia americana può essere querelata in Italia LA CAUSA contro la Carnival instaurata a nome di due passeggeri americani sopravvissuti alla tragedia della Costa Concordia «non può essere risolta nella giurisdizione della corte federale di California, ma deve essere perseguita in Italia». Lo ha deciso il giudice Fernando Olgium, secondo quanto riferito dall’avvocato John Eaves, che assiste i due cittadini americani. «Ritenendo la giurisdizione italiana competente, la decisione del giudice ci dà, per la prima volta, la possibilità di chiamare in giudizio in Italia sia Costa Crociere che Carnival», afferma una nota dello studio del legale. La decisione del giudice «prevede che Carnival debba accettare la giurisdizione italiana, provvedendo alla deposizione delle prove e degli interrogatori come previsto nel sistema legale americano. Questo significa che Carnival, per la prima volta — continua il comunicato — deve produrre ogni atto richiesto e che i membri e i progettisti della compagnia, se richiesto, dovranno comparire davanti al giudice in Italia. Nel passato, Carnival si era sempre opposta ad un tale ordine». La decisione del giudice, continua il legale,

L’AMBIENTE

A breve l’incontro tra Rossi e Costa

PROBLEMI Adesso anche la compagnia Carnival, a cui apparteneva la Concordia, potrà essere querelata in Italia

implica che a rispondere nelle aule italiane siano sia Carnival che Costa «perchè esclude che la prima possa chiedere che l’azione legale venga rivolta solo verso la seconda. Così, l’ordine del giudice effettivamente rinforza le nostre possibilita’ legali e negoziali nel richiedere a Carnival di presentarsi in una corte italiana o di negoziare per indennizzare finalmente i nostri assistiti». «Carnival e Costa provino pure a scap-

pare ma non potranno nascondersi dalla legge — dicono gli avvocati di John Eaves che ora stanno — valutando le varie opzioni legali a disposizione, tra cui aderire ad un processo penale in Italia o avviare causa civile contro Carnival e Costa davanti a una corte in Italia». «Continueranno le nostre azioni legislative negli Usa e in Europa per navi più sicure e nuove norme nel mondo delle crociere» dichiara infine John Eaves.

SARÀ un incontro tra il presidente della Regione Toscana e Costa il primo passo ufficiale per il ripristino ambientale all’Isola del Giglio dove non c’è più il relitto della Concordia. Un incontro che dovrebbe essere programmato a breve perchè Costa deve presentare a Enrico Rossi, al quale dopo la chiusura dello stato di emergenza nazionale spetta la competenza, il progetto definitivo per gli interventi di ripristino e recupero ambientale, i cui costi «sono tutti a carico di Costa Crociere». Non c’è ancora una data fissata ma, come spiega Maria Sargentini, presidente dell’Osservatorio di monitoraggio regionale, è la parte determinante «di quella che per noi è sempre stata l’ultima fase dell’emergenza». In realtà, non appena il relitto della Concordia è arrivato a Genova, sono partiti i lavori preliminari, «ma necessari», al progetto ed in particolare «la mappatura dei fondali che non era possibile fare fino a quando la nave era davanti al Giglio».

LA NOVITÀ PIACE LA PROPOSTA ANTI-COLESTEROLO. IL PRESIDENTE SANTARELLI: «PRIMI A LIVELLO NAZIONALE»

A Manciano c’è anche il pecorino da Oscar DOPO essere stato citato come una delle vittime dell’embargo voluto da Putin che ne vieta la commercializzazione in Russia, il pecorino di Manciano (nella foto il caseificio) rilancia e ottiene un riconoscimento importante per la sua proposta anti-colesterolo. A Firenze si aggiudica infatti l’Oscar Green nella categoria «In Filiera». L’evento, organizzato da Coldiretti, si é tenuto giovedì sera con una cerimonia affollata alle Cascine. A ritirare lo speciale premio dalle mani dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Salvadori, il presidente del Caseificio sociale, Carlo Santarelli (nella foto piccola), intervenuto alla cerimonia a margine di Expo Rurale, la vetrina dell’agroalimentare voluta dalla Toscana. «Questa targa ci premia e ci riconosce il nostro grande lavoro — così ha commentato Santarelli — e la costan-

te ricerca di cose sempre più buone e genuine da portare sulla tavola delle famiglie». «Siamo i primi a livello nazionale — ha poi concluso Santarelli — a uscire con questo formaggio speciale. E c’é già molto interesse da parte dei consumatori del nord Europa, storicamente molto sensibili al connubio tra cibo e salute. Nonostante il problema dell’embargo — puntualizza — non siamo in crisi». Il pecorino del cuore, così ormai definito, é il risultato di una particolare alimentazione a cui sono state sottoposte le greggi di alcune delle aziende del Consorzio che hanno aderito a questo progetto. Anche grazie alla rintroduzione di alcune varietà di erbe oramai dimenticate si ha così un contenuto ricco di Omega 3 che, insieme ad altre sostanze di origine naturale, danno vita a un prodotto adatto a chi soffre di colesterolo alto.

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IN BREVE Ospedale di comunità Partono i lavori DALLA prossima settimana partono i lavori per la ristrutturazione dell’ospedale di comunità di Grosseto, situato al secondo piano dell’ospedale Misericordia. Gli interventi, che dovrebbero durare circa tre mesi, riguardano sia la parte strutturale, che gli arredi. Nella Asl 9, infatti, questo tipo di strutture, operative anche a Orbetello, Pitigliano e Casteldelpiano, rientrano nel programma di sviluppo delle «Cure intermedie»; a sostegno cioè di quei pazienti - per lo più anziani che non hanno necessità dell’assistenza ospedaliera vera e propria, ma di trattamenti terapeutici che non possono essere effettuati a domicilio o nelle residenze sanitarie: pazienti cronici che hanno subito un peggioramento delle loro condizioni; dimessi dall’ospedale, con le indicazioni ad un periodo di assistenza specializzata da effettuare in un struttura adeguata.

«Eticamente medici» si sta organizzando LA COSTITUENDA associazione «Etica-mente medico» sta alacremente lavorando per perfezionare e diffondere il proprio programma anche in vista delle elezioni del consiglio dell’ ordine dei medici. La lista ben rappresenta tutti gli aspetti della professione medica, essendo presenti in essa medici di medicina generale, ospedalieri, del territorio e libero professionisti. I consiglieri infatti devono essere espressione di tutti i medici, la lista vuole unire e non dividere, non solo nell’interesse della categoria, ma anche e soprattutto dei pazienti. Nel programma che è alla base dell’iniziativa si specifica che, all’interno del consiglio, saranno conferite deleghe per renderne più efficace l’azione . In particolare la delega Enpam rimarrà ai medici di medicina generale. I nomi dei candidati verranno comunicati all’inizio del mese di ottobre.

IL CASO PRESA DI POSIZIONE A FOLLONICA E SCARLINO DEI PROFESSIONISTI DEL SETTORE. CHE NON RISPARMIANO CRITICHE AL COMUNE

«Basta alla pesca con le nasse illegali». Denuncia dei pescatori alla Capitaneria STUFI. Stufi di vedersi «fregare» i pesci sotto il naso di chi non rispetta le regole. Ecco perché tutti i pescatori professionisti del Puntone di Scarlino hanno sottoscritto un documento inviato al Compartimento Marittimo di Livorno, alla Capitaneria di porto di Follonica, alla Regione Toscana, all’Arpat-Gea di Livorno, al Comune di Follonica ed al Comune di Scarlin dove denunciano una «drastica riduzione degli stock ittici dovuti a vari fattori tra cui l’eccessivo sfruttamento delle risorse, l’inquinamento, la riduzione del banco di posidonia ed ultimamente a causa dell’uso indiscriminato di trappole per polpi, le famigerate nasse». Nella de-

nuncia i pescatori «ricordano che nelle regole e nei limiti imposti per l’esercizio dell’attività della pesca, si impone , tassativamente, il numero di nasse può variare da un minimo di 100 ad un massimo di 250 per peschereccio. Inoltre il regolamento impone anche un tempo giornaliero della cala dopodichè le trappole devono essere salpate e ricalate il giorno successivo». Nell’esposto si denuncia il posizionamento nel Golfo di circa semila trappole (circa duemila ad imbarcazione visto che sono 3 i pescherecci operanti nel settore) senza soluzione di continuità temporanea visto che gli attrezzi vengono salpati e ricalati dopo essere stati libe-

rati dalla prede». Senza dimenticare le trappole abbandonate che, oltre a creare inquinamento da materiale plastico, continuando ad auto-innescarsi con pesci di tutte le misure attirando nuove prede finchè il fango non le copre». I due portavoce Francesco Paratore e Vittore Villani si chiedono anche «perché le Amministrazioni comunali di Follonica e Scarlino, non si prendono a cuore questo delicato settore economico e perché il regolamento, non deve valere per la pesca con le nasse. E perché le organizzazioni sindacali della pesca non muovono un dito per risolvere un problema che sta mettendo a repentaglio la sopravvivenza economica di una categoria».

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Il Tirreno - 21 Settembre 2014

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Primo Piano

DOMENICA 21 SETTEMBRE 2014 IL TIRRENO

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L’ONDATA DI MALTEMPO » LA CONTA DEI DANNI

Subito 5mila euro per riparare il tetto Dalla Regione risorse per famiglie e imprenditori per affrontare l’emergenza e ricostruire case e aziende colpite di Samuele Bartolini ◗ FIRENZE

La Regione darà un contributo di 5mila euro a famiglia per risistemare i tetti delle case danneggiate. Ci vuole però un Isee che certifichi il reddito non superiore ai 36mila euro. Pagherà la ripiantumazione degli alberi nel pistoiese, d'intesa col distretto florovivaistico. Proverà a facilitare l'accesso al credito delle imprese colpite. Metterà a disposizione degli imprenditori le discariche temporanee di Cascina, Serravalle Pistoiese e Montignoso per la raccolta dei tetti in eternit. Le Asl sono allertate per velocizzare le autorizzazioni. Questi gli interventi che la giunta toscana metterà nella delibera di martedì prossimo. Obiettivo: cominciare a riparare i danni del disastro meteo che ha devastato le province di Pisa, Prato, Pistoia e Firenze. Intanto il capo della protezione civile, Gabrielli, ha detto che «è un caso» se non ci sono state vittime. La richiesta dello stato di calamità naturale. Il presidente della Regione Enrico Rossi chiederà al governo lo stato di calamità naturale per i danni all'agricoltura e lo stato di emergenza nazionale. Il maltempo che si è abbattuto sulla Toscana è qualcosa di mai visto e un salto di qualità ulteriore rispetto agli eventi catastrofici alluvionali degli ultimi anni, dicono dalla Protezione civile. Perché la commistione di bombe d'acqua, trombe d'aria e grandinate è un evento tipico dei Caraibi, nelle zone tropicali o sub-tropicali, ma non nella Toscana mediterranea. A expo rurale tragedia sfiorata. Tanta paura a Expo Rurale, la manifestazione dedicata all' agricoltura regionale, in corso alle Cascine di Firenze. Quando ha cominciato a venire giù il muro di grandine erano in visita 300 bambini delle scuole. Fortunatamente si sono salvati e gli stand sono rimasti al loro posto. Particolarmente grave la situazione tra Fucecchio e Bagno a Ripoli. Qui il maltempo ha devastato una miriade di campi coltivati ad ulivi, viti e verdure. Le olive, già poche, sono state scaraventate per terra. Grandi quantità di grappoli d'uva sono stati distrutti dalla grandine. E si prepara una dolorosa battaglia dei contadini con le assicurazioni private. Non era mai accaduto che 50 persone si rivolgessero tutte assieme, seppure in codice verde, ai pronto soccorso dell'empolese e del fiorentino per ferite da maltempo. Anche l'assessora regionale alla cultura Sara Nocentini sta facendo una ricognizione per capire l'entità dei danni a musei e giardini monumentali. A Firenze Boboli è stato chiuso. L'Orto Botanico è devastato. Gli Uffizi sono chiusi. La Biblioteca Nazionale è stata evacuata. Gli affreschi della chiesa di San Miniato rovinati. Per le scuole, la situazione più grave è a Cerreto Guidi. Due gli istituti colpiti. La conta dei danni. Il presidente Rossi non se la sente di fare il conto preciso dei danni. Nè sa indicare quanti soldi pensa di metterci la Regione. Ancora

Tetti devastati dal tornado a Stabbia di Cerreto Guidi: la foto dall’alto tratta dal video effettuato dai vigili del fuoco durante la ricognizione con Franco Gabrielli

cadute

Due feriti gravi per riparare i tetti A Empoli la gente si dà da fare per salvare il salvabile. Purtroppo però in molti salgono sui tetti di case e aziende per fare i lavori di ripristino, molto spesso senza rispettare le misure di sicurezza. E nel pomeriggio di ieri due cinquantenni, uno di Larciano e l'altro di Cerreto Guidi, sono finiti all'ospedale in codice rosso dopo essere volati giù dal tetto. Il più grave è precipitato da un'altezza di cinque metri e ora sè in rianimazione. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. L'altro è invece ricoverato nel reparto di Medicina.

è troppo presto. Ma sono pure pochi i soldi per la tutela ambientale: 50 milioni l'anno. Di sicuro la situazione è in continua evoluzione: in Regione gli uffici raccolgono i documenti che raccontano il disastro comune per comune. E la conta dei danni è aggiornata di ora

Il governatore Rossi chiederà al governo lo stato di calamità naturale e intanto Franco Gabrielli, capo della protezione civile, spiega che «è stato un caso se non ci sono state vittime» in ora. Al momento si aggira sui 70 milioni di euro, ma è destinata a salire. Gabrielli: un caso se non ci sono state vittime. «Quello che è successo è stato un evento eccezionale difficilmente prevedibile, che non è possibile calcolare su un singolo luogo. E' stato un caso se non ci sono state vittime». Lo ha detto ieri il capo della protezione civile Franco Gabrielli al campo base di Stabbia, a Cerreto Guidi, per monitorare la situazione maltempo in Toscana. Ai sindaci di Cerreto Guidi, Fucecchio e Vinci, Gabrielli ha chiesto un censimento dei danni entro tre giorni, per valutare la richiesta di stato d'emergenza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

il bilancio delle associazione degli agricoltori

Nel 2014 già persi 200 milioni La Cia: rimborsateci il 100% Capannoni e tetti scoperchiati, viti piegate e uva perduta, olivi colpiti, ortaggi e fiori come i crisantemi distrutti: questi gli effetti dell'ondata di maltempo di ieri in Toscana, con un bilancio dei danni che solo per l'agricoltura nell'intera regione sale a 200 milioni di euro dall'inizio dell'anno. È quanto emerge dal primo monitoraggio effettuato dalla Coldiretti. Cause “bombe d'acqua, trombe d'aria e chicchi di grandine grandi come limoni” che hanno “flagellato anche il patrimonio agroalimentare e paesaggistico della Toscana”. In particolare la grandine ha “mitragliato”, spiega l'associazione, strutture rurali e macchinari, e “linciato” il verde. Per le coltivazioni, aggiunge la Coldiretti, danni soprattutto

Gli effetti della grandine

“nell'Empolese Valdelsa, nella pregiata zona di produzione del Chianti, in particolare nei comuni di Vinci e Fucecchio, dove è in corso la vendemmia e i produttori non riusciranno purtroppo a terminare la raccolta, e nella Versilia orticola, tra la zona di Massarosa e Vecchiano: spariti interi ettari di

Nell’Empolese è allarme amianto Sono cadute enormi quantità di coperture in eternit. E Il Comune chiude le scuole ◗ CERRETO GUIDI

Empoli, l’eternit volato dai tetti

Aziende in ginocchio, famiglie che hanno perso la loro casa. Scuole danneggiate, strade trasformate in tappeti di tegole cadute dai tetti e sbriciolate sull’asfalto. Forze dell’ordine che intensificano i controlli contro il rischio-sciacalli. Ma anche tanta solidarietà. Cerreto Guidi (dove sono state presentate ben 560 richieste di intervento di tecnici per verifiche strutturali) e le altre zone dell’Empolese devastate dal tornado di venerdì scorso, provano a rialzarsi. Grandine e

vento hanno seminato distruzione e 39 feriti, ma la gente ha iniziato a rimboccarsi le maniche per tornate nelle proprie case e far ripartire la produzione nelle aziende. Tuttavia la criticità sono tante. A cominciare dal pericolo-amianto a causa dell’enorme quantità di eternit caduto dalle coperture. Il sindaco di Cerreto ha emesso due distinte ordinanze con tutte le raccomandazioni per lo smaltimento, mentre i tecnici di Arpat hanno iniziato i sopralluoghi per verificare la situazione. Contemporaneamente il Co-

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mune ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado fino a quando non saranno svolte tutte le verifiche sull’idoneità strutturale dei plessi. Ieri è rimasta chiusa anche la media di Vinci, che potrebbe riaprire da domani: il sindaco Torchia deciderà in giornata. Ma quello che colpisce in queste ore è la gara di solidarietà che è scattata nelle zone colpite dal tornado. A partire dalle piccole cose. Lo chef Stefano Pinciaroli si è presentato al campo-base della protezione civile con 20 chili di pastasciutta che ha distribuito a operato-

ortaggi”. “I danni alle coltivazioni hanno rovinato in molte aziende il raccolto di un intero anno di lavoro e per molti agricoltori della Regione sarà durissima rialzarsi”. “Per l'agricoltura in Toscana è urgente modificare gli strumenti di risarcimento attuali”: lo sottolinea la Cia Toscana, in una nota. È drammatica la prima stima dei danni secondo la Cia: «Stiamo monitorando fin dai minuti successivi al nubifragio ogni nostra singola azienda - dice Giordano Pascucci, direttore Cia Toscana - in tutta l'area da Firenze al mare le colture più colpite sono l'olivo e la vite, in alcuni casi la stagione è completamente compromessa». La Cia Toscana chiederà «il ristorno del 100% dei danni».

ri e cittadini. Il parroco don Donato Agostinelli si è munito di attrezzi ed è andato nella zona industriale ad offrire il suo contributo per pulire e rimuovere alberi. E poi c’è chi presta i trattori e chi offre un letto a chi è rimasto senza casa, un destino al quale non è scampato Daniele Bartolozzi. La sua abitazione non ha praticamente più il tetto, coperto alla meglio con del nylon d'emergenza: «Qui ci sono almeno 30mila euro di danni». Il ritorno alla normalità sarà lungo. Intanto un nuovo acquazzone con tanto di grandinata ha creato problemi nella zona di Prato, dove ci sono stati allagamenti e dove un senzatetto è rimasto bloccato per diverse ore sotto un ponte dalla piena del Bisenzio, e alla fine è stato salvato dai vigili del fuoco col gommone.


Il Tirreno - 21 Settembre 2014

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Spettacoli&Società

DOMENICA 21 SETTEMBRE 2014 IL TIRRENO

Salvatores racconta il Bel Paese visto da 45mila italiani

CAMPI BISENZIO

Un flashmob con 60 ballerini per la stagione del Teatrodante ◗ CAMPI BISENZIO

Un film costruito con migliaia di video inviati al regista Raitre lo trasmetterà il 27. «Spero che lo vedano i politici» ◗ TORINO

Gabriele Salvatores invita i politici italiani a vedere il suo ultimo film, Italy in a Day, nato dai video inviati al regista da quasi 45 mila italiani. Lo fa non tanto perchè il film sia “suo”, anzi («in questo caso di mio non c'è neanche un frame»), quanto perchè il film «lo hanno fatto gli italiani. Può essere un'occasione utile per una riflessione sull'Italia di oggi». In questi termini il regista premio Oscar ha presentatoal Prix Italia a Torino il film già proiettato fuori concorso al Festival di Venezia. Insieme alla presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, al direttore di Rai Tre, Andrea Vianello e all'ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco, Salvatores è tornato a parlare dopo Venezia di Italy in a Day «perchè è il tentativo di fare cinema utilizzando il linguaggio nuovo che i mezzi di comunicazione oggi consentono. Questo è un film esclusivamente di

Gabriele Salvatores

montaggio, non altro. Le immagini, tutte le immagini, le hanno g girate g gli italiani, che sono i veri protagonisti del film. È un film sulla gente girato dalla gente». Italy in a Day è nato dei video inviati a Salvatores da quasi 45mila italiani. La Indiana Production li ha selezionati ad uno a uno. Poi, insieme alla

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Rai, ha chiesto a Salvatores di trasformarli in un film. Che a Venezia, seppur fuori concorso, è stato accolto come un capolavoro. «Assolutamente sì - ha detto il direttore del Festival di Venezia, Alberto Barbera -, per noi averlo a Venezia è stato un p privilegio». «È un esempio - hanno aggiunto Tarantola, Vianello e Del Brocco- di come sia possibile oggi offrire, nel segno dell'innovazione, grande cinema e nello stesso tempo fare del buon servizio pubblico». Raitre trasmetterà Italy in a Day in prima serata il 27 settembre, e il film sarà «lanciato» dallo stesso Salvatores ospite a Che Tempo che fa di Fabio Fazio. «A Venezia, quando lo abbiamo visto per la prima volta, ho contato 13 minuti ininterrotti di applausi» ha detto Vianello. Salvatores si è limitato a osservare che, nel tempo dei selfìes e del web, quando le immagini si sostituiscono alle parole, solo il linguaggio cinema-

Una scena tratta dal film di Salvatoress “Italy in a day”

tografico ha la capacità di interpretare ed esprimere la complessità dell'oggi. «Io credo che il cinema possa ritrovare quella funzione sociale che altri mezzi di comunicazione non hanno più. E in questo ritrovare la sua funzione più profonda, che aveva un po’ perso. Per questo mi farebbe piacere che i politici lo vedessero. Il film rac-

conta la vita della gente. Tante vite. Noi non abbiamo fatto altro che prenderle e cucirle insieme». «Vedrete, vi sorprenderà - ha concluso la presidente Tarantola -. Perchè quella che emerge non è un'Italia ripiegata su stessa, che protesta, che soffre. Al contrario è l'immagine di un'Italia che ha coraggio e voglia di vivere».

Un flashmob per abbracciare simbolicamente il Teatrodante Carlo Monni e fare un augurio al teatro per la nuova stagione di prosa: è l'evento che si terrà oggi a Campi Bisenzio. Dalle ore 17.15, presso il Ponte della Rocca, alle ore 18 in Piazza Dante, sede del teatro, oltre 60 ballerini della Compagnia di danza Hidron, diretta da Lara Favi, danzeranno, in alcuni luoghi chiave della città, con coreografie create appositamente per l'evento su musiche di Coldplay e Muse. Una volta in teatro, il cantautore Nicola Pecci interpreterà dal vivo le canzoni degli spettacoli di prosa del teatro 2014/2015, dedicato alla commedia d'autore, che dal 30 ottobre proporrà gli ultimi spettacoli di artisti quali Lello Arena, Paolo Rossi, Vanessa Incontrada, Ambra Angiolini, Serra Yilmaz, Luca De Filippo e Chiara Francini. L'evento è organizzato dal teatro, in collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio e varie realtà del territorio. In occasione del flashmob la biglietteria sará eccezionalmente aperta dalle ore 17 alle 19. Per ulteriori informazioni www.teatrodante.it.

GLI 80 anni di LEONARD COHEN

Compleanno e nuovo album per un old boy illuminato ◗ ROMA

È proprio una storia da uomini straordinari la luminosa terza età di Leonard Cohen che oggi compie 80 anni (e 60 di carriera) e li festeggia pubblicando (il 23 settembre) «Popular Problems», un nuovo album di inediti. Quanto ai festeggiamenti privati ha fatto ricorso alla sua siderale ironia: «nella mia famiglia non si è mai offeso nessuno se dimentichiamo un compleanno», ha detto in una recente intervista. È già un fatto raro che un arti-

sta tra i più importanti della storia della musica d'autore pubblichi a 80 anni un album (il 13mo) di questa intensità, un affresco musicalmente molto ricco della condizione umana di questo secolo, mentre da 10 anni è impegnato in una sorta di neverending tour fatto di concerti che sono puro incanto. Ma a portare questa vicenda ancora più lontano dalle regole del quotidiano c'è la ragione che ha generato questo entusiasmante, lungo, ritorno. Prima del 2005 Leonard Cohen si era praticamente ritirato dalle sce-

ne: addirittura aveva trascorso anni in un monastero Zen fuori Los Angeles. Una volta tornato alla vita sociale, aveva scoperto che la sua manager, Kelly Lynch, gli aveva di fatto svuotato il conto in banca, fondi pensione compresi. Così, per un banalissimo bisogno di denaro, Leonard Cohen era stato costretto a tornare in tournèe. Eppure quel forzato ritorno sul palco invece è diventato il motore per una nuova carriera: lui sempre elegantissimo, con l'inseparabile Borsalino, non solo continua a

Leonard Cohen in scena: oggi l’artista canadese spegne 80 candeline

girare il mondo illuminando il pubblico con la forza di canzoni che sono uno dei massimi punti di contatto tra la grande canzone e l'alta letteratura, ma ha perfino trovato nuovi stimoli creativi, portando la sua incon-

fondibile voce verso registri sconosciuti. Sono nove le canzoni di «Popular Problems», si parla di stragi, di guerra, di Katrina e dell'11 settembre, di un'umanità prigioniera di un senso di paura e

sconfitta e schiacciata da un senso di minaccia. Colpisce che a produrlo sia stato Pat Leonard, che ha lavorato con Madonna. Lo splendore delle sue opere musicali, fa spesso dimenticare che sono in molti a sostenere che Leonard Cohen occuperebbe un posto nella storia anche solo per la sua produzione letteraria (in Canada, dove è nato ed è tornato a vivere i suoi libri sono bestseller e hanno vinto tutti i più importanti riconoscimenti). Una profondità di scrittura che è una delle qualità più evidenti delle sue canzoni come dimostra «Leonard Cohen. Hallelujah. Testi commentati», un libro di Roberto Caselli pubblicato da poco da Arcana che analizza con rigore le mille connessioni del Cohen songwriter. Il quale nel frattempo, ha annunciato che sta lavorando a un nuovo album.

RICONOSCIMENTI

FIRENZE

Santa Fiora propone Camilleri per la cittadinanza onoraria

Expo Rurale, chiusura col botto Fisarmoniche sotto le stelle va in scena la campagna Toscana Riflettori sul “Pirata” di Vada

◗ SANTAFIORA

◗ FIRENZE

Lo scrittore Andrea Camilleri potrebbe diventare cittadino onorario di Santa Fiora. Lo ha proposto la giunta comunale con una delibera che sarà portata in approvazione al prossimo consiglio comunale. «Andrea Camilleri vive periodicamente nella frazione di Bagnolo e partecipa alla vita della nostra comunità - commenta il sindaco Federico Balocchi Noi intendiamo riconoscere questo legame forte con un atto istituzionale altrettanto forte».

Ultima giornata pirotecnica per Expo rurale, la grande kermesse dedicata alla campagna e alla ruralità in corso di svolgimento al parco delle Cascine di Firenze. Dalle 10 alle 20 si potrà trascorrere la giornata alla scoperta di tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana presenti con animazioni dal vivo, farmers market e aree dedicate ai prodotti DOP e IGP: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e itticoltura, foresta e bo-

Andrea Camilleri

PREMIO ALLA CARRIERA

schi. Ricchissima anche la filiera Volti, racconti, esperienze e quella della Multifunzionalità. Presenti 230 espositori di cui 160 produttori agricoli del Mercato contadino filiera corta. I visitatori hanno trovato fra l’altro 170 laboratori, 65 degustazioni, 104 seminari e conferenze, 85 esibizioni e spettacoli. Questa mattina le telecamere di Raidue “Eat parade” riprenderanno la gara tra food blogger “Panzanella sfida panzanella” con lo chef stellato Marco Stabile in giuria. L’ingresso a tutta la manifestazione è libero.

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◗ CECINA

Di giorno lavora nell’impresa edile di famiglia, di sera imbraccia la fisarmonica e diventa il “Pirata”. Daniele Neri, 43 anni di Vada, ha iniziato a suonare la fisarmonica a 9 anni, da oltre trenta si esibisce sui palchi di Toscana e Liguria e ha appena ricevuto il premio alla carriera di “Fisarmoniche sotto le stelle” a Bedonia (Parma). Unico toscano nell’albo d’oro dei fisarmonicisti italiani. Neri esegue musica da ballo, sia latinoamericana che brani per liscio e classici: www.orchestr

Daniele Neri “il Pirata”


Il Tirreno - 21 Settembre 2014

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Pontedera

DOMENICA 21 SETTEMBRE 2014 IL TIRRENO

XIII

Uno scorcio dell’interno del negozio in via Gotti (foto Franco Silvi)

I gioielli di Bozzi hanno il loro negozio

Antonello Sanna al lavoro coi suoi formaggi

Il formaggiaio simbolo del “made in Tuscany” Da Lajatico il giovane Antonello Sanna ha rappresentato la provincia di Pisa alle finali dell’Oscar Green. Un esempio di innovazione legata al territorio ◗ LAJATICO

Il giovane formaggiaio Antonello Sanna, di Lajatico, è stato uno dei grandi protagonisti dell’Oscar Green, i premi assegnati nell’ambito di Expo Rurale Toscana, la manifestazione dedicata al mondo rurale organizzata dalla Regione Toscana al parco delle Cascine a Firenze. Gli “Oscar” sono legati al concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare e dare spazio all’innovazione in agricoltura. In gara, a contendersi una delle sette categorie previste dal prestigioso premio rivolto ai giovani che hanno meno di

35 anni e che hanno saputo mantenere le proprie radici con lo sguardo rivolto verso il futuro, le esperienze imprenditoriali più diverse, molte originalissime e curiose, innovative e “pionieristiche”, che spaziano dai progetti di filiera corta, anche “estrema” a progetti di agricoltura sociale, dall’agri-intrattenimento alle bioessenze, dal pesce sfilettato porta a porta, dalla coltivazione di alberi di Natale ai bio-eco-peperoncini, dalla birra agricola al formaggio anti-colesterolo e cosi via. Le storie dietro ogni azienda sono avvincenti: sono quelle di giovani che hanno mollato tutto, cambiando drastica-

mente vita e decidendo di percorrere una strada diversa da quella dei loro padri; le storie dei giovani che hanno “ereditato” la terra e la passione e sono saliti sopra il trattore del loro futuro aggiungendo quegli ingredienti che stanno conducendo l’agricoltura toscana, il “made in Tuscany” agroalimentare, nell’era 3.0. A rappresentare le imprese pisane nella finalissima c’erano anche i formaggi “handmade” di Antonello Sanna di Lajatico. Lui abita in una casa fra i cipressi con le sue 500 pecore e una trentina di capre (più 6 maiali allevati in casa anche per riciclare il siero). Porta

con sé ai vari mercatini della Coldiretti un ottimo pecorino a caglio vegetale, grandi forme di pecorino stagionato (11 mesi) e poi forme stagionate in cenere e l’immancabile ricotta. Tutti di ottima qualità. Sanna rappresenta al meglio quello che è l’obiettivo del concorso e del premio, portare all’attenzione dei cittadini e delle altre aziende agricole le esperienze vincenti di imprenditori che hanno saputo costruire progetti di impresa competitivi e sostenibili allo stesso tempo, rafforzando il legame con il loro territorio d’appartenenza. ©RIPRODUZIONERISERVATA

◗ PONTEDERA

Le geniali creazioni di giovani ed emergenti designer che risaltano dal nero che avvolge tutto il locale grazie anche ad un particolare e accurato uso delle luci. La musica di un dj che richiama gente, la invita a fermarsi, a vedere, a curiosare. Una botta di vita per il commercio e il centro di Pontedera l’apertura del nuovo negozio dello stilista e designer di gioielli Manuel Bozzi, la cui azienda ha sede a Calcinaia. Si chiama "Rock'n Love" ed è il primo distributore in Valdera del marchio Bozzi. È posizionato in via Gotti, al numero 10, dove prima esisteva un'attività di rivendita di abbigliamento per bambini. Qui, Manuel, insieme alla moglie Chiara Vigilante, a Leonardo Brogi e alla moglie di quest’ultimo, Valentina Giovannini, metterà esposta e in vendita l'intera sua collezione, con un canale privilegiato e

sempre aperto per presentare in esclusiva le varie anteprime. In via Gotti è nato un vero e proprio “concept store”, in cui c’è spazio non solo per le creazioni di Bozzi, ma anche per quelle di marchi emergenti. In una fase di ristrettezze economiche come quella che stiamo attraversando, Manuel ha pensato essere estremamente importante investire in chi ha talento ma che per colpa di forti e radicati sistemi lobbistici non ha la possibilità di farsi notare e apprezzare. In negozio, quindi, i clienti troveranno anche occhiali da sole, t-shirt innovative e originali oggetti per la casa. Un altro progetto che si avvera per Manuel Bozzi, che ora potrà mettere a disposizione la propria verve artistica anche del teatro, dal momento che lo stilista è stato recentemente ingaggiato dall'attore Alessandro Haber quale direttore artistico del suo prossimo spettacolo. (crimar) ©RIPRODUZIONERISERVATA

Inaugurato il tempio del palato Stefano Busti ha aperto “Il Rifocillo”, ristorante nel caseificio di Acciaiolo ◗ FAUGLIA

All’insegna dei grandi cuochi e dei sapori tipici del territorio, secondo una rigorosa filosofia di filiera corta, l’inaugurazione de “Il Rifocillo”, il ristorante-pizzeria che la famiglia Busti, titolare dell’omonima azienda di Acciaiolo, nel comune di Fauglia, ha aperto al primo piano del maxi stabile che ospita dal 2011 un ultramoderno caseificio e dallo scorso novembre lo spaccio gastronomico. Una cerimonia in due parti: un pranzo più “istituzionale”, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il procuratore capo Ugo Adinolfi, il presidente del Tribunale di Pisa Salvatore Laganà, l’ex prefetto Francesco Tagliente, il presidente della Provincia Andrea Pieroni e l’onorevole Federico Gelli, e nel tardo pomeriggio un apericena aperto al pubblico, che ha visto la presenza di centinaia e centinaia di persone.

Stefano Busti (a destra) con Federico Gelli

«Quello di oggi – ha affermato un emozionato Stefano Busti poco prima del brindisi inaugurale – è l’ultimo tassello di un progetto lungo alcuni anni e che ha alle spalle un cospicuo investimento. Siamo arrivati ad avere quasi cento dipendenti e questo grazie alla qualità dei nostri prodotti, grazie alla quale continuiamo ad

Da sinistra Raffaele Lanza, Luciano Zazzeri e Paolo Parisi

occupare una posizione di tutto rispetto sul mercato nonostante la crisi. Questo non vuol essere un semplice ristorante. Dovrà essere un ambiente dove si insegna alla conoscenza alimentare e delle aziende del territorio. Quindi, rappresenta un’opportunità di crescita non solo per noi Busti, ma anche per tanti altri».

La partenza è stata in grande stile. In cucina, insieme allo chef del locale Raffaele Lanza, c’erano anche tre eccellenze della gastronomia toscana, Luciano Zazzeri del ristorante “La Pineta” di Marina di Bibbona, l’allevatore dalle uova speciali Paolo Parisi e Cristiano Savini della “Savini Tartufi”. In un menù studiato appo-

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Uno scorcio del ristorante “Il Rifocillo” inaugurato ieri ad Acciaiolo

sitamente dall’enogastronomo Enrico Bimbi per far apprezzare al meglio i formaggi di casa Busti, i commensali hanno potuto gustare mousse di ricotta con dadolata di pomodoro Pisanello, riso nero con pecorino Metello, uovo assoluto di Parisi con tartufo bianco e pappardelle con ragù bianco di maiale con scaglie di

pecorino Roncione. In serata sono stati poi presentati i due “nuovi nati” nel caseificio di Acciaiolo: il pecorino fatto con il mosto di birra ed il pecorino con il luppolo prodotto nel comune di Fauglia, che viene fatto barriccare all'interno degli orci. Cristiano Marcacci ©RIPRODUZIONERISERVATA


La Nazione - 21 Settembre 2014

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36 GIORNO E NOTTE FIRENZE

DOMENICA 21 SETTEMBRE 2014

GIORNO 1

MARK KOSTABI E FRANCESCO GRANT, NON SOLO NOTE QUADRO DEDICATO A FIRENZE DIPINTO IN DIRETTA Musica e pittura, rigorosamente dal vivo. Protagonisti dell’appuntamento, organizzato da Merlino bottega d’arte e dall’architetto Annamaria Telino, Mark Kostabi e Francesco Grant. Il primo è un pittore statunitense, ma che è anche scultore e pianista. Francesco Grant è invece un talentuoso chitarrista di flamenco. Alla Limonaia di Villa Strozzi (ore 17,30, via Pisana 77) inizieranno a

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Impegno per la pace e per i diritti civili: Noa Sarà in concerto a ottobre la cantante israeliana Noa (voce), con Gil Dor (chitarra), Adam Ben Ezra (contrabbasso), Gadi Seri (batteria). Conosciuta per il suo impegno per la pace e per i diritti civili, amatissima dal pubblico di tutto il mondo.

suonare musiche originali. Poi Kostabi smetterà di suonare e comincerà a dipingere. L’opera realizzata, che avrà come tema la città di Firenze, sarà poi devoluta all’Associazione “Amici della Terra Toscana” L’ingresso è gratuito. www.merlinobottegadarte.it

Teatro Verdi lunedì 20 ottobre ore 21.15

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Effetto Michelangelo Cinque itinerari mai visti ‘Effetto Michelangelo. Cinque itinerari per il Piazzale’ è il percorso organizzato a cura dell’Accademia delle Arti del Disegno (www.aadfi.it), tutti i mercoledì fino al 30 ottobre (gratuito). In programma una visita speciale nella città. Piazzale Michelangelo fino al 30 ottobre dalle 15,30

LA DOMENICA DELLE FAMIGLIE

Occasioni, golosità e allegria Tutte le curiosità dei mercatini UNA DOMENICA all’insegna di mercatini, feste paesane e sagre. «Fortezza antiquaria» offre, ogni terzo fine settimana del mese alla Fortezza Da Basso, l’occasione per mettersi alla ricerca di pezzi unici e pregiati, di curiosità da collezionismo o dei classici prodotti reperibili nei mercatini. Gli oltre cento operatori, provenienti da tutta Italia, non mancheranno di esporre mobili antichi, oggettistica, di varie epoche e stili, libri usati, oggetti da collezionismo e tutto ciò che riguarda il mondo del piccolo antiquariato. Apertura dei banchi da mattina a sera. A Reggello oggi si respira aria di un avvenimento particolare. Nel centro storico del paese ecco “Il mercato del Forte dei Marmi” dalle 8 alle 20. Il famoso mercato estivo della riviera toscana sbarca a Reggello con articoli originali e di qualità garantita. Un appuntamento unico e da non perdere. ALL’INTERNO della manifestazione ludica ‘FirenzeGioca’, presso Obihall nel lungarno Aldo Moro, si terrà oggi la seconda edizione del ‘FirenzeRigioca’, il mercatino del gioco usato e da collezione con un’area destinata ai privati e un’ottima occasione per dare nuova vita ai propri giochi o per cercare, vendere e scambiare giochi e giocattoli usati e vintage. Orario dalle 10 alle 20, ingresso gratuito. Firenze dedica la giornata odierna al mondo rurale con l’edizione

ITINERARI Occasioni alla Fortezza a tutto gioco sul lungarno alle Cascine: Expo Rurale 2014 dell’Expo Rurale. Al Parco delle Cascine si terranno incontri, laboratori, degustazioni e altri momenti dedicati all’agricoltura e al settore agroalimentare della Toscana. Il programma dell’Expo Rurale darà spazio ai vari settori che compongono il mondo rurale toscano: dall’agricoltura alla caccia, dalla viticoltura al florovivaismo. Ad affiancare l’Expo Rurale ci sarà

ALL’ORTICOLTURA

Jazz & Eggs una serata live AL GIARDINO dell’Orticoltura martedì dalle 20.30 la serata ci regala l’incantevole voce di Kristina Grancaric per il live dei Jazz & Eggs. Ad accompagnarla, Paolo Vallini (basso), Gioacchino Berardelli (piano e tastiera) e Renzo Franchi (batteria) in uno spettacolo su sonorità del repertorio classico e canzoni moderne in chiave jazz.

l’iniziativa «Fattorie aperte», con la possibilità di visitare alcune fattorie della provincia di Firenze. A Strada in Chianti, nel comune di Greve, mercato con artigiani, enogastronomia ma anche musica e intrattenimenti con giochi e sfide tra i rioni stradesi. Nella vicina Panzano in Chianti è tempo di ‘Vino al vino’. L’appuntamento è tradizione: da venti anni ormai Panzano in Chianti dedica il terzo weekend di settembre alla festa che trasforma il piccolo paese chiantigiano in un grande banco d’assaggio. Protagonista indiscusso, assieme ai 20 produttori che danno vita alla manifestazione, sarà come sempre il Sangiovese. RIEVOCAZIONI storiche: grande show oggi in ‘Assedio alla Villa’ a Poggio a Caiano. Dalle 17 fino a mezzanotte ci saranno giochi, spettacoli e momenti gastronomici. Da non perdere l’arrivo della carrozza gran ducale con la principessa Giovanna d’Austria e altri personaggi del passato. Nel corso dell’Assedio della Villa troveranno spazio spettacoli in costume e il corteggio storico di stasera alle 20,30 e a seguire musica, show e grandi fuochi d’artificio alle 23. Alle Sieci, frazione del comune di Pontassieve, stasera e da venerdì 26 a domenica 28 settembre, si svolgerà la sesta edizione della ‘Festa della birra e dello stinco’. Insieme ai piatti della classica cucina bavarese, anche giochi, musica dal vivo, ballo e anche bancarelle. Francesco Querusti

Divertirsi a contrattare: ecco i mercatini

MOSTRE GINO TERRENI

LA SACRALITÀ DELLA VITA ACCADEMIA DELLE ARTI E DEL DISEGNO - VIA RICASOLI 68. Info: 055 216261 Orario: dal martedì al sabato 10-13/17-19, domenica 10-13 (chiuso il lunedì) Fino al 28 settembre 2014

DALL’EGITTO DEI FARAONI AL GIAPPONE DEI SAMURAI ATTRAVERSO IL MEDIO ORIENTE ISLAMICO. RECENTI RESTAURI DELL’OPIFICIO MUSEO DELL’OPIFICIO DELLE PIETRE DURE Fino al 13 settembre 2014

Orario: dal lunedì al sabato dalle 8.15 alle 14. Chiuso: la domenica, i giorni festivi

GIOVANNI COLACICCHI FIGURE DI RITMO E DI LUCE NELLA FIRENZE DEL 900 VILLA BARDINI - COSTA SAN GIORGIO Ore 10–19 (chiuso il lunedì); 8 euro, ridotto 6, per le scuole 4 Fino al 19 ottobre 2014

DONATELLO IL PROFETA IMBERBE, IL PROFETA BARBUTO O

PENSIEROSO E IL PROFETA GEREMIA BATTISTERO DI SAN GIOVANNI Fino al 30 novembre tutti i giorni con orario 11.15-18.30 apertura notturna: giovedì, venerdì e sabato Fino alle 22.30

FIESOLE E I LONGOBARDI NEL CENTENARIO DEL MUSEO ALLA RISCOPERTA DI UN POPOLO MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO FIESOLE Fino al 31 Ottobre 2014 Info: 055 5961293 / 055 5961262 Biglietto: intero 12 euro, 8 euro ridotto

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EFFETTO MICHELANGELO 1874-2014

A 450 ANNI DALLA MORTE DI MICHELANGELO E DALLA FONDAZIONE DELL’ACCADEMIA DELLE ARTI E DEL DISEGNO TORRE SAN NICCOLO’ Fino al 30 settembre 2014 Info: 055 2768224 055 2768558

HEREROS ANGOLA - LE FOTO DI SÉRGIO GUERRA PALAZZO MEDICI RICCARDI Sala delle Carrozze Fino al 28 settembre 2014 Info: 055 275481


La Repubblica - 22 Settembre 2014

la Repubblica LUNEDÌ 22 SETTEMBRE 2014

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Firenze FIRENZE.REPUBBLICA.IT

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Rimborsi ai deportati martedì c’è la Consulta

Record per Expo Rurale 200 mila alle Cascine

I Krypton demoliscono il muro di Santa Verdiana

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L’appello del sindaco “Pericolo all’Albereta non entrate nel parco”

ATALANTA BATTUTA 1-0

> Nardella: dopo la tempesta faremo verifiche albero per albero > Rossi a Cerreto Guidi: mandate le foto dei danni, le porto al governo IL NUOVO STADIO

SIMONA POLI

Palazzo Vecchio pensa di trasferire la struttura Mercafir

ON entrate nei parchi vietati, è un rischio per la vostra incolumità». Dopo la tempesta che ha colpito la città venerdì scorso il sindaco fa un sopralluogo: prima al parco dell’Albereta, che per ora resta chiuso, poi in viale Torricelli e al Bobolino. E chiude il giro nella scuola Don Milani, vicino a viale Nenni, dove sale sul tetto insieme agli operai per constatare con i suoi i danni del vento, che ha scoperchiato la copertura di lamiera del prefabbricato che ospita le elementari. Ma proprio all’Albereta, una delle aree verdi più disastrate dalla tempesta di acqua e grandine venerdì scorso, ci sono rischi maggiori. «Ci sono delle zone transennate che non vanno oltrepassate per nessuna ragione, è molto pericoloso». Sembra che parecchia gente abbia già ripreso a frequentare il parco nel fine settimana. E invece. «Ci sono alberi sradicati dalla furia del vento», avverte il sindaco, «dobbiamo controllare le piante una ad una».

MASSIMO VANNI TADIO alla Mercafir, Palazzo Vecchio non si mette di traverso. Sull’idea di trasferire l’intero mercato ortofrutticolo e di consegnare tutta l’area mercatale alla Fiorentina il no a priori del governo comunale non c’è: «Non si esclude niente, ma è ancora presto per dirlo, per dare una risposta definitiva. Prima va fatta un’analisi economica e poi anche una urbanistica», dice il sindaco Dario Nardella. Se dunque la Fiorentina chiede di utilizzare l’intera area Mercafir, la parte sud che guarda viale Guidoni dove già il Piano strutturale aveva previsto il nuovo stadio e una piccola cittadella commerciale e anche la parte nord dove lo stesso Piano prevedeva di restringere, Nardella rivela che Palazzo Vecchio ci pensa. Una buona parte dell’attuale mercato ortofrutticolo, si trattasse pure di un piccolo spostamento nei 14 ettari della parte nord, deve essere comunque trasferita: tanto vale spostare tutto in una location completamente nuova, è il ragionamento. Ma dove?

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Neto, Kurtic e un po’ di fortuna per i viola la vittoria arriva così

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I COMITATI “ADESSO!”

LA PACE

“Con Renzi candidato Bandiere e impronte pronti alle elezioni” per dire no alle guerre E ELEZIONI? Con Renzi candidato siamo pronti, assolutamente sì». I 6-700 dei comitati ‘Adesso!’ di tutta Italia rispolverano lo spirito movimentista. E anche un po’ di quella voglia di rovesciare tutto che è stata tanta parte dell’ascesa di Matteo Renzi. «Facciamo le riforme, poi andiamo a votare», dice Marzia Cappelli, la ‘pasionaria’ renziana che ha organizzato la due giorni di San Bartolo a Cintoia.

ANDIERA arcobaleno gigante e un lunghissimo rotolo di cartone bianco per raccogliere le improntedellemaniedeipiedidichipartecipa alla manifestazione per la pace. Sono le due immagini più forti del radunoorganizzatoieriapiazzaleMichelangelointornoallastatuadelDavid da decine di associazioni che chiedono alle armi di fermarsi su tutti i fronti aperti nel mondo, soprattutto in quelli di Medioriente e Ucraina.

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BENEDETTO FERRARA

IL COM MEN TO

ARRIVATO il primo e gol ed è arrivata anche la prima vittoria. Possiamo dire che la Fiorentina probabilmente avrebbe meritato di più i tre punti col Genoa che questi presi a Bergamo, ma alla fine i conti tornano. La sfortuna di una settimana fa è stata compensata questa volta da una sorte più benevola. Diciamo che è giusto così. E gli eroi di questa domenica e di questa vittoria in trasferta (fuori casa la Fiorentina, per le sue caratteristiche, in campionato continua a esprimersi decisamente meglio) non hanno nomi altisonanti e stipendi clamorosamente elevati.

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Il primo nome è quello di Jasmin Kurtic, cioè lo sloveno azzeccato, il centrocampista a tutto campo che già in Coppa aveva messo insieme qualche numero importante e un assist vincente per Vargas. L’altro eroe si chiama Norberto Neto, era quello che faceva discutere e che ora ringraziamo e basta. Se è vero che i pali lo hanno aiutato, lui ci ha messo del suo a conquistare quel po’ di fortuna. Attenzione e freddezza: il portiere brasiliano merita solo applausi. SEGUE A PAGINA III GLI ARTICOLI DELL’INVIATO GIUSEPPE CALABRESE A PAGINA III

IL CASO/ I TITOLARI DI UN MINI MARKET DI VIA GHIBELLINA VOLEVANO APPLICARE L’ORDINANZA

Non vendono alcol: picchiati MICHELE BOCCI I SONO rifiutati di vendere alcolici perché erano passate le 22, cioè l’orario massimo stabilito da Palazzo Vecchio per la somministrazione, e per questo sono stati aggrediti e presi a pugni e calci da clienti che volevano da bere. Tre cittadini cingalesi che gestiscono un minimarket in via Ghibellina si sono fatti visitare al pronto soccorso di Santa Maria Nuova la notte tra sabato e ieri. Hanno avuto solo lesioni lievi.

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Alcol, botte nei market Quando i carabinieri sono arrivati di fronte al negozio, intorno a mezzanotte e mezzo, gli aggressori erano già fuggiti. I testimoni hanno raccontato che i tre clienti

erano probabilmente erano originari dell’Europa dell’est. Hanno chiesto di comprare dei superalcolici e di fronte al rifiuto dei titolari, tre fratelli, hanno iniziata ad insultare e poi a colpire. Pochi giorni fa il sindaco Dario Nardella ha fatto un’ordinanza proprio contro la vendita dell’alcol la sera. L’atto prevede il divieto di somministrare bevande da asporto dalle 22 alle 6 ed è stato pensato proprio per arginare la vendita da parte dei minimarket. Per rispettarlo i tre fratelli sono finiti all’ospedale.

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Il Tirreno - 24 Settembre 2014

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Viareggio

IL TIRRENO MERCOLEDÌ 24 SETTEMBRE 2014

Un progetto per evitare gli allagamenti ◗ VIAREGGIO

Gli allagamenti della settimana scorsa in città

Un progetto per eliminare gli allagamenti. Lo annuncia Forza Italia. «Mentre l’assessore ai lavori pubblici - afferma Marco Dondolini di FI - annuncia la partenza dei lavori da ottobre a dicembre 2014 per il rifacimento del ponte girante, e successivamente da gennaio a marzo 2015 per la realizzazione della

nuova rotatoria nell’intersezione delle vie Pilo, Battisti, Regia e Foce, Forza Italia prepara una soluzione per eliminare definitivamente gli allagamenti a Viareggio. Infatti è dato ormai per scontato che le nuove fognature bianche realizzate dall'amministrazione comunale negli anni addietro non funzionano, perché ogni volta che piove un po' più forte Viareggio si trasfor-

I genitori: fate chiarezza sui costi degli asili nido In 40 sottoscrivono la richiesta al Comune: «Basta balletti, vogliamo sapere se ci saranno gli aumenti sulle tariffe e quando verrete a chiederceli» di Matteo Tuccini ◗ VIAREGGIO

Basta con le mezze verità. I genitori dei bimbi che frequentano gli asili nido comunali chiedono «chiarezza sulle tariffe del servizio, dopo le cifre uscite sui giornali che indicano aumenti clamorosi. Cifre su cui sia l’amministrazione comunale che l’ufficio pubblica istruzione stanno tentennando, tra smentite e rinvii annunciati. Senza alcuna comunicazione ufficiale alle famiglie». I genitori, in particolare, intervengono a proposito dell’intervista dell’assessore Glauco Dal Pino, concessa alcuni giorni fa al Tirreno. In cui non si schiariscono le nubi addensatesi sul servizio, annunciato come uno dei più sacrificati dai rincari previsti per la ben nota situazione economica del Comune. Addirittura, si parla di aumenti fino al 30% rispetto allo scorso anno. «Tra le parole dell’assessore, e quelle degli addetti della pubblica istruzione all’ex circoscrizione Marco Polo - dicono i papà e mamma viareggini - si è creata solo tanta confusione. In un primo momento si era parlato di un rinvio a gennaio dei rincari, che avrebbero riguardato solo le fasce di reddito più alte. Ma non c’è stata alcuna conferma. Poi è stato detto che l’Isee non sarebbe stato cambiato, contrariamente a quanto annunciato in estate. Questo ci fa temere che la fascia Isee più alta, oltre 20mila euro, che è tutt’altro

ma e diventa Venezia; questo perché scaricando superficialmente nel canale Burlamacca, se durante i temporali si leva un po’ di vento marino, il canale alza di livello e le fognature non riescono a scaricare lasciando l'acqua piovana per le strade visibile a tutti. Sarà quindi necessario realizzare una fognatura bianca più grande sulla via Pilo che raccolga quelle esistenti su

viale Manin, via Foscolo, via IV Novembre e via Battisti, oltre che un'altra fognatura bianca più grande in via Foce che raccolga quelle esistenti su via Veneto, via Fratti e via Regia; le due grandi fognature bianche dovranno andare a scaricare con le dovute pendenze in una vasca di ampie dimensioni avente all'interno pompe adeguate a smaltire il carico di acqua piovana nel canale Burlamacca e tale struttura dovrà essere posizionata proprio nei pressi di piazza Manzoni». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

dopo le denunce per evasione

I mal di pancia degli hotel contro la tassa di soggiorno ◗ VIAREGGIO

Non la sopportano, e questo si sapeva. Ed è chiaro che dopo l’indagine della polizia municipale sulle strutture ricettive che hanno evaso la tassa di soggiorno - con multe e denunce per 15 titolari di attività - sono scoppiati di nuovo i mal di pancia contro questa imposta. Scrive un’operatore del settore (che chiede l’anonimato): «Il primo anno non si sapeva se la tassa di soggiorno sarebbe stata istituita, né a quanto doveva ammontare. È stata messa di corsa ( per motivi politici?) a metà luglio, un venerdì con un’ordinanza a scadenza 2 giorni (poi rimandata di una settimana per le prote-

ste). Dover dire ai turisti che il costo della vacanza era aumentato, soprattutto per chi aveva clienti con il “prepagato“ è stato un macello. Motivo per il quale molti hotel hanno pagato di tasca propria per evitare figuracce. Provate a chiedere quanto è costato agli albergatori». «A tutt’oggi - prosegue l’operatore - non esiste una modulistica per riscuoterla. Se un cliente si rifiuta di versare la tassa occorre una procedura complicata, che fa innervosire ancora di più i turisti e, di nuovo l'albergatore preferisce pagarla di tasca propria per evitare litigate. Non ultimo il fatto che non si sa come verranno utilizzati questi soldi raccolti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

guerra interna al mercato Bambini in un asilo nido (foto d’archivio)

Le insegnanti di sostegno non ci sono ancora La scuola è iniziata da più di una settimana, ma le insegnanti di sostegno non ci sono ancora. E a reclamare l’attenzione sul problema - già evidenziato anche dallo stesso assessore Glauco Dal Pino - è un genitore, Gianluca Fausto. «Mio figlio va alla materna spiega - ha un problema di tipo acustico e quindi ha bisogno solo di qualcuno che controlli che non gli rompano l’apparecchio. Altri bambini sono ancora più in difficoltà, per non parlare delle maestre che sono senza supporto. Io e altri genitori lo riteniamo un fatto grave, indegno di una scuola pubblica moderna»

che un covo di benestanti, sarà massacrata. Ed è bene sapere quando e come arriverà la stangata, visto che a metà anno difficilmente potremo permetterci di spostare i nostri bimbi». Si ribadisce, inoltre, «che qui nessuno si sta tirando in-

dietro rispetto ai problemi della città. Ma se si pensa di risolverli stangando chi ha sempre pagato, anziché andare a recuperare l’evaso, ci si sbaglia di grosso». Questi i genitori che hanno sottoscritto la lettera di protesta contro il Comune. France-

floricoltura

sco Tomei, Elena Rossi, Massimiliano Bertuccelli, Giorgia Romoli, Luca Malfatti, Sara Morrione, Emiliano Massidda, Loredana Fontana, Sara Samanta Baccheschi, Gina Boaretto, Giulia Galli, Emanuele Mazzi, Alessandro Berrettoni, Patrizia Bernardi, Andrea Bertucci, Beatrice Bertellotti, Giada Raffaelli, Cristiano Solaini, Giulia Iampieri, Francesca Delmonte, Edoardo Cifarelli, Michela Donati, Valentina Vecoli, Silvia Giannecchini, Filippo Ciucci, Francesca Raffaetà, Alessandro Iarrusso, Giulia Vannucci, Sandro Signorini, Giada Gaspari, Raffaello Del Chiaro, Francesca Biondi, Guia Esposito, Licia Longo, Sara Lucarini, Simona Trinchera, Serena Elisei, Romina Luperini, Antonio Limongello. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Faida tra commercianti nei banchi di piazza Cavour ◗ VIAREGGIO

È guerra interna tra commercianti su chi ha diritto o meno a rappresentare le attività del Piazzone. E così Stefano Lazarini, dell’Associazione concessionari piazza Cavour, attacca Confcommercio. «Da una nota associazione ci si attenderebbe l’ascolto e la condivisione delle istanze di tutti gli operatori, e non solo di un singolo gruppo di persone che non fanno riferimento al mercato storico di piazza Cavour. Le necessarie modifiche ai regolamenti si fanno ascoltando le esigenze degli operatori stessi - titolari di banchi e altre concessioni - che operano direttamente sulla

piazza, e non in riunioni carbonare, parziali, intestandosi poi il risultato del lavoro di altri. L’unità di intenti non si persegue mettendo insieme, senza alcuna elezione, poche persone distanti dalla realtà dei banchi e dei loggiati. L’Associazione concessionari esercenti storici di piazza Cavour è nata proprio per superare il fallimentare tentativo del precedente coordinamento, che non esiste più. La prossima riunione del consiglio direttivo dell’associazione si esprimerà su un documento condiviso dagli operatori della piazza, che sarà portato all'attenzione dell’amministrazione comunale». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

“perseus 3” e “grace e”

L’azienda Carmazzi protagonista sulla Rai Perini a Monaco con i nuovi 60 e 73 metri ◗ VIAREGGIO

Successo per l’edizione 2014 dell’Expo rurale Toscana, la kermesse dedicata alle eccellenze del mondo rurale toscano organizzata presso il Parco delle Cascine a Firenze, che durante i quattro giorni di apertura al pubblico ha fatto registrare oltre 200.000 presenze, battendo il record di visitatori dell' edizione precedente. Grande successo anche per l’azienda Carmazzi di Torre del Lago, all'interno dello stand della Provincia di Lucca nell’area dedicata alla “Multifunzionalità” e presente alla manifestazione con i pro-

dotti piccanti Mr Pic e l’innovativa linea di garden design Giardinorto, tra cui gli apprezzatissimi complementi d’arredo denominati il “caretto” e l’ortointavola, realizzati in collaborazione con Mengoli Studio. Importante riconoscimento ricevuto per la continuità generazionale garantita dal recente ingresso in azienda del giovane Giacomo Carmazzi è stata la nomination agli Oscar Green, il concorso organizzato all’interno della manifestazione da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare e dare spazio all’innovazione in agricoltura. Protagonisti delle riprese

Rai sono invece stati i rinomati fiori eduli Florwers2eat, prodotti biologicamente dall’Azienda Carmazzi in collaborazione con Jaume Sabatés Garcia. Il servizio, a cura di Chef Franco Morbini e Paola Paradisi, proprietaria dell’azienda insieme al marito Marco, andrà in onda venerdì 26 settembre alle 13,30 all'interno di Eat Parade, la rubrica del Tg2 dedicata al bere bene e al mangiare sano. Per conoscere i brands Mr Pic, Giardinorto e Flowers2eat visitare le pagine www.facebook.com/mrpic, www.facebook.com/giardinorto e www.facebook.com/ flowers2eatbio.

◗ VIAREGGIO

Perseus 3

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Perini Navi Group partecipa alla 24esima edizione del Monaco Boat Show, presentando in anteprima mondiale lo sloop di 60 metri Perseus3, secondo esemplare della nuova generazione di imbarcazioni a vela di 60 m e Grace E, 73 metri terzo esemplare delle serie a motore Vitruvius®. Perseus 3, progettato dagli architetti navali di Perini Navi in collaborazione con il neozelandese Ron Holland, è stato ottimizzato per esaltare le qualità competitive le performance della serie dei 60m di cui rappresenta la versione sportiva. Vocazio-

ne evidenziata dalla scelta del doppio timone con sistema controllo by Perini, dal bompresso in carbonio e dall’imponente albero di 75,8 metri in carbonio, materiale scelto anche per boma, stralli e principali attrezzature veliche. Il 73m Grace E, terzo esemplare a motore marchio Picchiotti creato dal gruppo Perini Navi, presenta le caratteristiche tipiche del design concept della serie Vitruvius, le cui linee di carena consentono efficienze mai ottenute in precedenza su navi di queste dimensioni. L'autonomia di Grace E raggiunge infatti le 7800 miglia alla velocità di crociera di 12 nodi ed ha una velocità massima di 17,5 nodi.


La Nazione - 24 Settembre 2014

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PRIMO PIANO SIENA

MERCOLEDÌ 24 SETTEMBRE 2014

I NOSTRI SOLDI

I PRODOTTI IN TAVOLA TRA MODA RADICAL-CHIC E FILOSOFIA DI VITA NEGLI ULTIMI ANNI C’E’ STATO IL BOOM DEL CIBO BIOLOGICO

«Con il ‘bio’ non buttiamo via nulla Risparmiamo e mangiamo più sano» Come sono cambiate le abitudini alimentari nel corso degli ultimi anni MA IL BIO è davvero una filosofia di vita? E quanto è facile rimanere fregati dalle mille proposte di un mercato che non sempre è sinonimo di verità e di qualità? Di sicuro c’è molta più attenzione rispetto a qualche anno fa e sempre più spesso sono i giovani a controllare nei dettagli la provenienza, la tracciabilità, la qualità dei prodotti. Così si assiste anche alla nuova suddivisione tra chi si trova a fa-

Gianfranco Ripolo

Andiamo ai vari mercatali che si trovano nei dintorni e anche nei punti vendita dei produttori locali

vore del biologico e chi no ma sempre con grande rispetto della provenienza del prodotto. «COMPRO in tutti quei mercatini in cui si elimina la filiera — dice Gianfranco Ripolo, quarantenne — e quando facciamo la spesa, con la mia ragazza cerchiamo sempre di evitare frutta e verdura che siano passati da stive, celle frigo o altro, scansando però anche le truffe del biologico falso. Andiamo ai vari mercatali che si trovano qui nei dintorni e anche nei punti vendita dei pro-

duttori locali di Cia e Coldiretti. Facciamo molta attenzione forse più che al bio al concetto di filiera corta. Insomma, non siamo integralisti come tantissime persone ormai che fanno del biologico uno stile di vita a mio parere anche all’eccesso però è importante saper scegliere e si trovano anche prodotti a ottimi prezzi. Di recente abbiamo aderito ai gruppi solidali d’acquisto, c’è anche quello gestito dal Monte dei Paschi che è interessante e presto compreremo frutta e verdura da un agriturismo in Maremma perché il sapore dei prodotti che vengono dalla terra lambita dal mare, non ha eguali. Può capitare che si spenda un po’ di più ma di sicuro si risparmia nell’assenza di spreco. E in salute, tanto. Fino a qualche anno fa compravo nei supermercati e spesso buttavo metà della roba che diventava nera e marciva in pochissimo tempo, oltre ad avere poco sapore. In questo caso, la nostra spesa dura una settimana e non si butta nulla». «Non compro bio perché costa troppo e oltretutto lo associo a una moda più che a una filosofia di vita. Quelle usanze radical chic che si possono permettere le persone ricche, per intendersi — dice Nadia Sampieri, 28 anni — però faccio molta attenzione al km zero. Ho la fortuna di poter avere un piccolo orto dei nonni e

Nadia Sampieri

Ho la fortuna di poter avere un piccolo orto dei nonni e quello per me è una garanzia

quello per me è una garanzia anche se so che se vanno le lumache nell’insalata, mia nonna dà il prodotto antilumache. E’ normale ed è comunque più sano, a mio avviso, di tante cose biologiche che poi alla fine non lo sono.

L’attenzione c’è comunque e considerando che frutta e verdura incidono per il 40% nella mia spesa, ci tengo che siano buone. Quindi, quando non ho i prodotti dell’orto, guardo le offerte ma in primis la provenienza, scelgo prodotti italiani e tracciati e li compro se a prezzo buono. Tra l’altro ho provato a mangiare bio ma per me il rapporto qualità prezzo non vale proprio la pena. Meglio la filiera corta, quella sì che è importante. Semmai i gas sono interessanti». Katiuscia Vaselli

LA STORIA NICOLÒ GUASCONI E LA SUA FAMIGLIA NON HANNO ASPETTATO IL JOBS ACT

«Un pastificio interamente a filiera corta» DODICIMILA chili di pasta e mille quintali di prodotto secco. Numeri che non smuovono le grandi realtà industriali ma che si stanno guadagnando uno spicchio di mercato importante e in continua crescita. Ed è l’avventura imprenditoriale di due fratelli senesi che non hanno aspettato il jobs act ma hanno scelto semplicemente di diversificare la produzione dell’azienda di famiglia a due passi dalla città. Creando il primo pastificio della provincia bio e a filiera corta. Nicolò Guasconi, a soli 43 anni si trova ad affrontare un’impresa che non tutti avrebbero avuto il coraggio di

portare avanti, considerando la crisi. Perché?

«Abbiamo iniziato con mia sorella Gemma e mia moglie Federica, a pensare al progetto nel 2010 per i 110 ettari di terreno e solo in questi giorni abbiamo inaugurato il pastificio, dopo un’attività che rispetto all’agricoltura convenzionale di nostro padre, prevedeva agricoltura integrata, lavoro a basso impatto ambientale. Il passaggio al biologico è stato una conseguenza. Oggi tutta la famiglia è impegnata nella produzione». La novità sta nella chiusura della filiera?

«Sì, produciamo grano, lavoriamo il prodotto – la trasformazione passa da macine a pietra e trafilatura al bronzo – impacchettiamo e portiamo i prodotti in vendita nei

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mercati di filiera corta in tutta la regione. Il prossimo fine settimana saremo anche a Expo Rurale a Firenze. E in tanti vengono direttamente ad acquistare in azienda». Un’attività dispendiosa, quindi i prezzi del prodotto finale sono alti…

«Una confezione di pasta costa tre euro. Più del supermercato, sì ma il pubblico apprezza: conosce il territorio, il grano, la lavorazione e sa quello che trova. Tutto sommato con una confezione si mette a tavola una famiglia di 5 o 6 persone. Per noi una grande soddisfazione. Ci hanno chiesto i prodotti anche all’estero, ci stiamo organizzando e in futuro vorremmo pensare anche ai celiaci. Tra l’altro, in molti casi intolleranze e allergie derivano proprio dall’utilizzo di prodotti di scarsa qualità». K.V.


La Nazione - 24 Settembre 2014

MASSAROSA 13

MERCOLEDÌ 24 SETTEMBRE 2014

Oscar ambientale alla Versili Green Premiata la creatività della giovane imprenditrice Eleonora Cinacchi L’AGRI-LUDOTECA multisensoriale della Versili Green di Massarosa vince l’Oscar Green 2014. L’azienda agricola massarosese della giovanissima imprenditrice Eleonora Cinacchi, appena 22 anni, si impone nel prestigioso premio assegnato ogni anno da Giovani Impresa Coldiretti alle imprese under35 più innovative, creative, multifunzionali. Alla Versili Green è andato lo speciale premio per la categoria «Ideando» sbaragliando la concorrenza di decine di imprese pretendenti in occasione della cerimonia che si è tenuta al Parco delle Cascine nell’ambito di Expo Rurale Toscana. «I giovani che hanno scommesso nel settore primario — analizza Elenora Bacci, delegato giovani impresa Coldiretti Provinciale — non sono solo motivati e con un maggiore orientamento all’innovazione dovuti appunto al gra-

RICONOSCIMENTO Eleonora Cinacchi, 22 anni (a sinistra) ha sbaragliato un’agguerrita concorrenza

do di istruzione, ma hanno maturato anche una spiccata consapevolezza della rilevanza del patrimonio ambientale e culturale. L’obiettivo è modello di sviluppo più sostenibile». Tra le prime in Italia, in assoluto la prima in Toscana, l’agri-ludoteca di Eleonora

e mamma Elena consente ai bambini, anche diversamente abili, di vivere un’esperienza multisensoriale unica a pieno contatto con la natura, con il gioco, con l’agricoltura, i suoi ritmi e le sue regole. Tantissime, molte davvero curiose: dalla tree therapy (abbracciare

un albero!) all’agri-yoga, dall’orto didattico dove imparare a seminare, trapiantare e poi raccogliere i frutti del lavoro ai laboratori degli antichi mestieri fino a lunghe passeggiate nel verde per riconoscere piante, piantine e colori. E ancora il treno delle stagioni, la via del cotone, laboratori di riciclo creativo, e l’earthing, ovvero camminare a piedi nudi per ricaricarsi di energia. «Il Giardino di Manipura», così si chiama l’agriludoteca della Versili Green inserito all’interno dell’innovativo progetto «Fattorie evolutive», la rete di fattorie didattiche della provincia, ha inaugurato un nuovo modello di educazione ed intrattenimento rivolto ai più piccoli. In estate l’azienda agricola si trasforma in un divertentissimo campus; un’alternativa intelligente ed interattiva alla classica estate al mare.

CULTURA LA STORICA DIMORA DI COMPIGNANO OSPITA SABATO OPERE DEL FESTIVAL PUCCINIANO

Cocktail di musica e letteratura per far conoscere villa Paolina

FASCINO La villa Paolina

UNA straordinaria occasione per ascoltare un’anticipazione della prossima stagione del Festival Puccini, entrare in una delle più belle dimore storiche della Versilia, assistere alla presentazione delle opere finaliste della XXVIII edizione del Premio Letterario Massarosa e contribuire al suo finanziamento. Questo è quello che accadrà sabato a coloro che parteciperanno alla serata “m’aspetti sull’uscio della scena e alla tua villa andiam...” organizzata dal co-

mune e dalla Fondazione Festival Pucciniano nella storica dimora Villa Paolina a Compignano. «Un evento, rigorosamente a invito, che abbiamo potuto realizzare solo grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione Festival Pucciniano. L’intento — spiegano il sindaco Franco Mungai e il consigliere delegato alla cultura Federico Pierucci — oltre a quello a far conoscere a molti Villa Paolina, una straordinaria dimora storica perfettamente conservata, è quello di sollecitare la generosi-

CORDOGLIO SI ERA SENTITO MALE LUNEDI’

E’ morto Italo Marchetti, lo storico panettiere di Stiava E’ IN LUTTO Stiava per l’improvvisa morte di Italo Marchetti, storico panettiere e pasticcere del paese. Il suo forno in via Emilia Nord era un punto di riferimento da decenni non solo per gli stiavesi, ma anche per tutta la Versilia. Lunedì era stato portato in ospedale per problemi respiratori. Ieri il decesso. Aveva 73 anni. Lascia nel dolore la moglie e le figlie che lo hanno da sempre aiutato a portare avanti l’attività. Italo Marchetti era cresciuto nell’attività creata negli anni Cinquanta da suo padre. Il panificio e l’arte del panificatore erano la sua vita, la sua passione e la sua dolce ossessione. Un’ossessione che lo avevano portato a specializzarsi in lavori particolari. Non solo pane, ma anche cioccolata. E’ stato fra i primi a mettere in vetrina delle gustose creazioni di uova di cioccolata rigorosamente fatte in maniera artigianale. «Un grande panettiere per i grandi, un grande cioccolatiere per i bambini», così lo vogliono ricordare quanti l’hanno conosciuto e ne hanno apprez-

zato le sue grandi qualità, spesso premiate con riconoscimenti e attestati a ogni livello. Era amato e conosciuto nella sua Stiava. Così legato al paese che quando le scuole elementari organizzavano qualche iniziativa era lui a donare gratuitamente il pane. Era anche confratello della locale Misericordia di cui era stato consigliere. «Una persona molto conosciuta e apprezzata sia sotto il profilo umano, sia come professionista del settore» Questo il ricordo che il presidente provinciale della Cna, Luca Poletti, ha di Italo Marchetti. «Con lui la frazione di Stiava e il settore artigiano perdono una persona seria e competente che ha dato lustro al proprio mestiere. Personalmente — conclude Poletti — ho avuto il piacere di conoscerlo sia come compaesano sia come collega artigiano, potendo apprezzare l’attaccamento e la dedizione al lavoro e alla propria famiglia a cui va un particolare pensiero di vicinanza». I funerali oggi alle 17 nella chiesa di Stiava.

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tà di coloro che vorranno diventare protagonisti tramite un sostegno economico, del nostro prestigioso Premio letterario». Lo spettacolo vedrà protagonisti l’Orchestra del Festival Puccini diretta dal direttore Valerio Galli e interpreti di quadri tratti dalla Tosca. Cavaradossi sarà interpretato da Mirko Matarazzo. Uno spettacolo in forma semiscenica con i costumi della Fondazione Cerratelli e in cui le scenografie saranno i bellissimi arredi della storia dimora di Villa Paolina.

MONTIGIANO

La crociata di Dati contro il degrado: «In abbandono il parco pubblico» CONTINUA la crociata dell’ex assessore ai lavori pubblici del comune di Massarosa Sisto Dati contro l’incuria e il degrado dei parchi pubblici, in particolar modo in collina. La sua ultima interrogazione riguarda il parco intitolato a Eugenio Fontana a Montigiano. «Io non so se l’attuale assessore ci è mai stato, ma — dice Dati — si tratta di un parco panoramico, molto frequentato e che oggi è di fatto inutilizzabile. Questo parco fu realizzato anche con il contributo della famiglia Fontana. Ebbene ora non c’è più neppure la targa che ne ricordava l’intitolazione. L’era è cresciuta sino all’inverosomile in maniera che praticamente non si vede neppure più il parco. Pertanto chiedo all’amministrazione comunale di intervenire il prima possibile».

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Il Tirreno - 26 Settembre 2014

Copia di 5fdd5a98e5b49079ef5c1edab50a6195

Camaiore ❖ Massarosa

VENERDÌ 26 SETTEMBRE 2014 IL TIRRENO

L’Oscar Green all’agriturismo a misura di bambino

aree protette

Incontro con il direttore del Parco d’Abruzzo ◗ MASSAROSA

Premiata da Coldiretti la struttura gestita dalla giovanissima Eleonora Cinacchi insieme alla madre Elena ◗ MASSAROSA

L’agri-ludoteca multisensoriale della Versilia Green vince l’Oscar Green 2014. L'azienda agricola della giovanissima imprenditrice Eleonora Cinacchi, appena 22 anni, si impone nel prestigioso premio assegnato ogni anno da Giovani Impresa Coldiretti alle imprese under35 più innovative, creative, multifunzionali. Alla Versilia Green è andato lo speciale premio per la categoria "Ideando" sbaragliando la concorrenza di decine di imprese in occasione della cerimonia che si è tenuta al Parco delle Cascine nell'ambito di Expo Rurale Toscana. «I giovani che hanno scommesso nel settore primario analizza Elenora Bacci, delegato Giovani Impresa Coldiretti provinciale - non sono solo motivati e con un maggiore orientamento all'innovazione ma hanno maturato anche una spiccata consapevolezza della rilevanza del patrimonio ambientale e

Elena Giannini

culturale. L'obiettivo è un modello di sviluppo più green e sostenibile. Queste esperienze ci raccontano di un comparto che sta vivendo una fase di profon-

da trasformazione e riorganizzazione dove attività economica, tutela e rispetto del paesaggio trovano una sintesi perfetta. I giovani sapranno garantire le certezze che oggi mancano». Tra le prime in Italia, in assoluto la prima in Toscana, l'agri-ludoteca di Eleonora e mamma Elena - che con lei condivide questa esperienza ultra-innovativa nel panorama dell'educazione infantile - consente ai bambini, anche diversamente abili, di vivere un’esperienza multisensoriale unica a pieno contatto con la natura, il gioco, l'agricoltura, i suoi ritmi e le sue regole. Tantissime, molte davvero curiose, le attività proposte dalla Versilia Green Soc. Coop di Eleonora e dal suo team di educatrici nell’agriludoteca “Il Giardino di Manipura”: dalla tree therapy (abbracciare un albero) all’agri-yoga, dall'orto didattico dove imparare a seminare, trapiantare e poi raccogliere i frutti del lavoro ai laboratori degli an-

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Eleonora Cinacchi

tichi mestieri fino a lunghe passeggiate nel verde per riconoscere piante, piantine e colori. E ancora il treno delle stagioni, la via del cotone, laboratori di riciclo creativo, e l'earthing, ovvero camminare a piedi nudi per ricaricarsi di energia. Niente da fare per gli altri quattro pretendenti ad una delle sette categorie previste dal Premio che comunque sono arrivati alla fase finale. All’edizio-

ne 2014 si erano iscritte la Coop Orione e la Motopesca S. Antonio che da un paio di anni hanno avviato un progetto per la vendita di pescato fresco, già sfilettato, porta a porta, una della filiera del peperoncino, l'azienda leader di Carmazzi, e i fratelli allevatori Filippi, di Pieve a Fosciana che insieme gestiscono e riforniscono il distributori di latte aziendale e producono formaggi.

Domani l’ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli organizza nella tenuta di San Rossore un'intera giornata d'incontro con Franco Tassi, storico direttore del Parco Nazionale d'Abruzzo: per tutti gli appassionati di ambiente e aree protette un'occasione unica di arricchimento grazie alla partecipazione di uno dei padri storici della conservazione in Italia. La mattina, a partire dalle 9.30, si terrà il seminario “Chi ha paura del lupo cattivo?”, che ha l'obiettivo di illustrare la storia della protezione del lupo in Italia e le prospettive attuali dal punto di vista delle aree protette, mentre il pomeriggio, dalle 15 alle 18.30, è previsto un evento a numero chiuso dal titolo "La strada dei parchi", un ulteriore momento di riflessione sul passato e sul futuro dei parchi. Per l'incontro pomeridiano, che si svolgerà alla Villa del Gombo con spostamenti vincolati agli orari del trenino che accompagnerà i partecipanti allo storico edificio della Tenuta di San Rossore - e conterà anche sul contributo di Enrico Migliaccio, è necessaria la prenotazione, da effettuarsi scrivendo a: promozione@sanrossore.toscana.it.


La Nazione - 27 Settembre 2014

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SABATO 27 SETTEMBRE 2014

GIORNO... RMS Autori Radio Massarosa Oggi alle 12

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“La rivoluzione perfetta” Gli scenari dell’economia OSPITE della rubrica a cura di Demetrio Brandi è l’economista Angelo Deiana e “La rivoluzione perfetta”: gli scenari che si aprono con le nuove tecnologie per la finanza e la cultura.

Messa solenne e reliquie di S.Pio da Pietrelcina MESSA solenne per la memoria liturgica di S.Pio da Pietrelcina. Saranno esposte la mantella e il guanto del Santo, da lui donati ai Cappuccini di Lucca per conforto agli ammalati. Officia Padre Giampaolo Salotti, Superiore del Convento Cappuccini di Lucca.

Palazzo Mediceo Seravezza Oggi alle 17,30

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I bambini alla scoperta del mestiere di cavatore “LA GIORNATA del cavatore”: laboratorio su questo antico mestiere. Sarà realizzata anche una lizza che i bimbi faranno scendere. Costo 6 euro, prenotazioni al 339/8806229.

Chiesa della SS. Annunziata Viareggio Oggi alle 10,30

Sulle note dell’Aigor Trio chiude la mostra di Ancillotti TERMINA la mostra “L’albero e la roccia” del pittore Pasquale Ancillotti (ore 15,30-21) col concerto classico dell’Aigor Trio (Igor Bazzichi, Giulia Dori e Luiza Montagna). Ingresso libero.

Palazzetto cultura Cardoso Stasera alle 21

TORRE DEL LAGO INIZIATIVE E SUCCESSI DELL’AZIENDA CARMAZZI

Peperoncino: gara per mangiatori e nomination all’Oscar Green ACCADE Nozze Gli amici e lo staff del Barbana Caffè di piazza Garibaldi a Viareggio festeggiano le nozze degli amici Mary e Salvatore che si uniscono in matrimonio oggi alle 11 nella chiesa di Torre del Lago. Baby letture Alla biblioteca comunale «Carducci» di Pietrasanta proseguono le letture ad alta voce per bambini fino a 6 anni. L’appuntamento è per oggi alle 17,30. Info: 0584-795500. Espone Donetti La pittrice Elisa Donetti è la protagonista della mostra «Passeggiando sulle stelleFrammenti di sogno», in partenza oggi alle 17,30 al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, con presentazione di Giammarco Puntelli. La mostra rientra nella «Settimana della cultura» promossa dalla Regione e sarà visitabile fino al 16 ottobre al Logos hotel, in via Mazzini 153 con orario 10-23.

MOMENTO d’oro, oltre che piccante (nel vero senso della parola), per l’«Azienda Carmazzi» di Torre del Lago, protagonista a distanza di pochi giorni di due manifestazioni di successo, assicurandosi così una vetrina e una visibilità a dir poco notevoli. I primi applausi sono arrivati in occasione della recente edizione dell’«Expo rurale Toscana 2014», kermesse dedicata alle eccellenze del mondo rurale toscano e organizzata al Parco delle Cascine (a Firenze) per quattro giorni. Conclusa il 21 settembre, la manifestazione ha registrato oltre 200mila presenze, battendo il record di visitatori dell’anno precedente. Il merito è anche dell’«Azienda Carmazzi», presente all’interno dello stand della provincia di Lucca nell’area dedicata alla multifunzionalità. L’azienda torrelaghese ha presentato i suoi prodotti piccanti «Mr Pic» e la linea di garden design «Giardinorto», tra cui i complementi d’arredo «caretto» e «ortointavola», realizzati in collaborazione con Mengoli studio. A RENDERE ancor più speciale la partecipazione dell’azienda, rafforzata dal recente ingresso del giova-

ne Giacomo Carmazzi, è stata la nomination agli Oscar Green, concorso organizzato all’interno della manifestazione da Coldiretti giovani impresa per valorizzare e dare spazio all’innovazione in agricoltura. Protagonisti delle riprese Rai sono stati invece i «Florwers2eat», fiori prodotti biologicamente dalla «Carmazzi» in collaborazione con Jaume Sabatés Garcia. Il servizio è andato in onda ieri all’interno di «Eat Parade», rubrica del Tg2 dedicata al bere bene e al mangiare sano. NON è finita. L’«Azienda Carmazzi» è tra gli organizzatori della prima edizione della «Gara dei mangiatori di peperoncino», di scena oggi al parco fluviale de La Rotta (Pontedera) nell’ambito de «La festa dello zuccone». L’appassionante gara gastronomica vedrà alcuni temerari dalle «bocche di fuoco» sfidarsi a colpi di piccante, con un mix di peperoncini «Mr Pic» da abbinare esclusivamente ad acqua, vino, pane e olio. A vincere sarà chi si alzerà per ultimo da tavola dopo aver mangiato tutti i frutti piccanti in dotazione. In parallelo si svolgerà una cena piccante: informazioni e iscrizioni al 348-3120638 o 348-3120666. Nella foto, Marco Carmazzi

SVAGO Ultimo party di una stagione con grandi ospiti, fra cui J-Ax, nella fofo con Gherardo Guidi

FORTE DI SCENA “COSA VUOI DI PIU’ DALLA VITA?”

Capannina, party di fine stagione ULTIMO atto stasera alla Capannina di Forte dei Marmi della stagione 2013/14 che si concluderà con una grande festa in partnership con Amaro Lucano. Dodici mesi costellati di successi e il patron Gherardo Guidi riproporrà idealmente una carrellata degli artisti che si sono esibiti sul palcoscenico: Patty Pravo, Jerry Calà, J-Ax, Umberto Smaila, Fiordaliso, Pupo, Stefania Orlando, Teo Teocoli, Cecilia Rodriguez, Antonio e Pupi Avanti, Andrea Agresti, Malika Ayane. Una splendida cavalcata che trova nell’evento di stasera il giusto finale con alcuni dei protagonisti dell’estate: il disc jockey fiorentino Marco Capritti, il dj producer Riccardo Gava, la voce di Fabio di Toma, il dj Stefano Natali, il musicista Stefano Busà al piano bar ed il live show affidato alla band lombarda ‘Settesotto’. Ma se da una parte si pensa all’anno che ormai è andato, dall’altro fervono già i preparativi per la nuova stagione autunno/inverno che prenderà il via sabato 4 ottobre con un attesissimo galà. Per informazioni e prenotazioni 0584.80169/ 366.6608407.

VIAREGGIO IL TEAM E’ STATO SELEZIONATO PER LA “RED BULL SOAP BOX RACE”, LA SFIDA PER AUTOMOBILINE SENZA MOTORE

I Pirati della Versilia alla conquista di Torino su una barca carica di sushi CI SARÀ anche un team viareggino tra i 65 selezionati per la Red Bull Soap Box Race, la gara per automobili senza motore, che si svolgerà domani a Torino. I Pirati della Versilia, questo il nome del team, si lancerà lungo il percorso di gara a bordo di una barca piena di sushi dal nome “Banzai!!!”, ispirandosi alla famosa pietanza giapponese. Quest’evento, unico nel suo genere, è una sfida per piloti esperti e dilettanti, che hanno pro-

gettato e costruito soapbox (automobiline senza motore) dall’aspetto temerario e originale, per poi lanciarsi lungo un tracciato in discesa. Dal 2000, anno della prima Soapbox Race a Bruxelles, sono state organizzate decine di questi eventi in tutto il mondo. Negli anni è stato presentato ogni tipo di veicolo, da repliche di oggetti esistenti ai più stravaganti frutti dell’immaginazione. Una giuria composta da celebrità, tra cui Mar-

tina Stella e Guido Meda, valuterà i concorrenti secondo i criteri di creatività e performance che, assieme al fattore tempo, andranno a delineare un punteggio generale. Speaker saranno il comico Omar Fantini e Alvin, dj di Radio 105.

IL TEAM viareggino, composto da Francesco La Notte, Giulia Bernardi, Jacopo Pucci e Riccardo Cosci, ci riprova dopo l’esperienza

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SOAPBOX Il team dei “Pirati della Versilia” gareggia a Torino

del 2008 quando si classificò al 2˚ posto in classifica generale e desidera ringraziare tutti coloro che li hanno aiutati ad affrontare quest’ennesima sfida, dagli amici agli sponsor che hanno supportato economicamente la costruzione della loro macchinina. L’inizio è alle 14; l’evento potrà essere seguito in diretta streaming sul sito http://www.redbullsoapboxrace.it/. Una sintesi sarà poi trasmessa, in data da destinarsi, su Italia 1.


Corriere Fiorentino - 07 novembre 2014

CRONACA

Corriere Fiorentino Sabato 8 Novembre 2014

Riapre il cinema Colonna, e si fa in tre

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BIANCA & NERA

Lungarno Ferrucci, luci in sala due anni dopo la chiusura: serate d’essai, cineteca e sperimentazioni Ăˆ come rivivere un ÂŤNuovo Cinema ParadisoÂť in versione tecnologica e in versione pratese. PerchĂŠ il prossimo 22 novembre riaprirĂ il Cinema Colonna di lungarno Ferrucci — chiuso due anni fa, riaperto da Matteo Nenciolini della Giglio Film (la societĂ che fu di Ugo Poggi, per capirsi, quasi monopolista della distribuzione in Toscana) e subito richiuso — ed il merito è tutto del modo romantico di fare impresa di Alessandro Baccani, fiorentino classe 1966, numero uno dell’agenzia di comunicazione pratese Headlive. ÂŤIl primo film che ho visto in vita mia l’ho visto al Colonna. Era Ben Hur. E ne conservo un bellissimo ricordoÂť, ricorda Baccani. Che dopo aver aperto in via Giampolo Orsini una succursale della sua agenzia — creano contenuti multimediali e gestiscono la comunicazione e il marketing per numerose piccole e medie imprese come la Mantellassi di Pistoia che produce oggetti di design di lusso — proprio accanto al Colonna, ha deciso di investire circa 150 mila euro per riaprire la sala simbolo della sua infanzia. A dirigere il nuovo Colonna dal punto di vista della programmazione sarĂ Massimo Smuraglia, storico gestore del Multisala Grotta di Sesto Fiorentino negli anni ’80 e ora direttore della scuola di cinema Anna Magnani a Prato che ha sede al Terminale. E se Nenciolini non è riuscito

Lavori in corso

a tenere aperta la sala a lungo, nonostante l’esperienza nel settore cinematografico a Firenze, l’idea che a provarci sia una societĂ che col cinema ha poco a che fare è, a detta loro, ÂŤuna folliaÂť. ÂŤMa non un investimento a perdere per forza — prosegue Baccani — PerchĂŠ guardiamo con fiducia al futuroÂť. A proposito di ÂŤfollieÂť, il 22 novembre la sala riapre dalle 15,30 con una serie di corti e film classici, ma prima di attivare le nuove macchine di proiezione digitale (altro investimento da 60 mila euro) il battesimo sarĂ di mattina con una tavola rotonda diretta da

L’esterno del cinema colonna, i portalocandina tornano a riempirsi con i manifesti sull’inaugurazi one del prossimo 22 novembre quando la sala riaprirà i battenti a due anni di distanza dalla chiusura dopo un tentativo nei mesi scorsi non andato a buon fine

Smuraglia e Stefania Ippoliti della Film Commission dal titolo, appunto, ÂŤApre un nuovo cinema, quale follia?Âť. La sala poi proseguirĂ con questa scansione settimanale: la prima visione ma sempre d’essai dal giovedĂŹ alla domenica, una dimensione da vecchia cineteca il lunedĂŹ e un focus sugli ÂŤinvisibiliÂť, tra film, corti, webeseries e tutti i nuovi linguaggi il martedĂŹ e il mercoledĂŹ. Un esperimento in tutto e per tutto dunque, con molte incognite e tanto entusiasmo. E che nasce da una vecchia collaborazione tra Headlive e Scuola Magnani: insieme hanno realizzato alcuni documentari e video promozionali come quello ufficiale degli sbandieratori degli Uffizi. ÂŤQuello che noi vogliamo realizzare è trasformare il cinema in un contenitore attivo che getti uno sguardo curioso sul mondo variegato dell’audiovisivo al di lĂ dei circuiti tradizionaliÂť, continua il titolare. Ma almeno l’arredo lo hanno trovato praticamente nuovo di zecca: lo scorso anno infatti, prima di abbassare il bandone, la Giglio Film aveva fatto a tempo a rinnovare il comparto poltrone, portando al Colonna quelle che furono del Variety di via Aretina (chiuso dal 2011 nonostante i suoi 1.100 posti), e rinnovare il bar. Edoardo Semmola Š RIPRODUZIONE RISERVATA

IL PROGETTO

Un giardino anti-smog sul muro della Leopolda Un giardino verticale per il decoro e migliorare la qualitĂ dell’aria. SarĂ allestito su una parete esterna della Lepolda. L’annuncio dell’assessore all’Ambiente Alessia Bettina all’incontro ieri con alcuni residenti dopo l’assemblea pubblica del 14 ottobre sul destino del quartiere ancora incompleto per problemi economici delle ditte costruttrici. ÂŤĂˆ un primo piccolo passoÂť ha detto l’assessore. L'INTERVENTO

Cascine, lavori conclusi dopo Expo rurale

Il film Oggi l’ultimo ciak

Concluso il cantiere di interventi per il miglioramento dell’area del Parco delle Cascine che ha ospitato Expo Rurale. Si tratta di lavori realizzati con una cooperazione tra la Regione e il Comune di Firenze con l’approvazione della direzione del Parco. L’agricoltura toscana — ha detto l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori — riconsegna i prati e le aree dopo la manifestazione contribuendo al loro miglioramento. IL CONVEGNO

Oltre la divisa, donne in uniforme

Caccia alle comparse per riempire l’Universale Un appello last minute: AAA cercasi comparse per gli ultimi ciak del film ÂŤUniversaleÂť di Federico Micali che saranno girati all’interno dell’ex sala cinematografica Italia di Pontassieve (ritrovo ore 10,30) dove è stato ricostruito (grazie agli arredi originali e rimasti fermi nel tempo della sala) lo storico cinema fiorentino chiuso negli anni 80. L’ambientazione sarĂ anni ‘70: le donne dovranno essere vestite con maglioni aderentissimi o a collo alto (tinta unita); camice con collo a punta lungo e pantaloni a zampa di elefante o gonne longuette (sotto il ginocchio) svasate o a pieghe. Gli uomini

L’ingresso dell’Istituto tecnico Da Vinci di via del Terzolle

con maglioni aderentissimi, maglioni lupetti (tinta unita), camice con collo a punta e pantaloni a zampa di elefante. Particolarmente attese le ricostruzioni degli episodi che hanno contribuito al mito dell’Universale, dall’abburracciugagnene durante la proiezione dell’Ultimo Tango a Parigi, all’ingresso in sala della Vespa. Per questi due momenti – ha detto Micali - sarà particolarmente importante riuscire a ricreare quell’atmosfera inimitabile che ha caratterizzato il cinema grazie alla presenza delle comparse. Questa mattina, dunque, saranno girate le ultime scene del film. Il cinema Universale, di via

Pisana, chiuso nel 1989, rivivrĂ grazie agli interni del cinema Italia che conserva – ha detto Micali - il sapore del cinema storico con le cosiddette seggioline in legno e particolari molto vicini a “quei cinema lĂŹâ€?. Pur essendo diverso dall’Universale, è comunque molto fedele alle sue atmosfereÂť. Il film è stato girato nelle ultime 4 settimane tra il centro storico di Firenze e Pontassieve e ricostruisce un clima unico, fatto di fumo in sala, battute, personaggi ÂŤstoriciÂť. Antonio Passanese Š RIPRODUZIONE RISERVATA

Marijuana nello zaino Arrestato fuori da scuola

Vittoria dei residenti per villa Fabbricotti

Diciassettenne con due dosi. A casa un etto

L’orario si allunga d’inverno e d’estate

Seduto su una panchina davanti a scuola in attesa della campanella, giovedĂŹ scorso prima delle otto, ma nello zaino invece dei libri aveva della marijuana e una bilancia elettronica di precisione, per dividere la droga in dosi da spacciare ai compagni di scuola. Il ragazzino, di 17 anni, è stato scoperto e arrestato dalla polizia, che lo ha controllato poco prima che entrasse a lezione, all’istituto tecnico Da Vinci di via del Terzolle. Durante il controllo ha consegnato prima una dose spontaneamente. Nel corso della perquisizione, gli agenti ne

Di fronte ai cancelli chiusi del giardino di Villa Fabbricotti, in via Vittorio Emanuele, i i residenti avevano protestato, chiedendo un prolungamento dei tempi di apertura al pubblico del parco, che dal 1 novembre chiude anticipatamente, alle 17. Il grande parco è un polmone verde, frequentatissimo dagli abitanti e i loro appello è stato accolto. Il Comune ha deciso di cambiare l’orario: in inverno chiuderĂ alle 19, in estate alle 20. Una settimana fa, quando è scattato l’orario invernale, un centinaio di cittadini avevano organizzato un sit in davanti

hanno trovata un’altra. Nella cantina dell’abitazione dove vive con la sua famiglia, in provincia di Firenze, aveva nascosto una borsa con quattro barattoli pieni di marijuana, per un peso complessivo di circa un etto. Sequestrate anche novanta buste di plastica trasparente, probabilmente usate per il confezionamento delle dosi. Accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, è stato trasferito nell’istituto penale per minorenni di via degli Orti Oricellari. M.L. Š RIPRODUZIONE RISERVATA

Filippo Ferraro presidente della commissione ambiente del Quartiere 5

all’ingresso della Villa e incontrato il presidente della commissione ambiente del Quartiere 5, Filippo Ferraro, chiedendo di non chiudere cosĂŹ presto il giardino. ÂŤLa richiesta dei cittadini è legittima, ed anche tecnicamente fattibileÂť, spiega Filippo Ferraro. Il nuovo orario entrerĂ in vigore lunedĂŹ. L’amministrazione incontrerĂ di nuovo gli abitanti della zona per trovare insieme a loro la modalitĂ per la ÂŤcustodiaÂť e ÂŤl’animazioneÂť del giardino per renderlo piĂš vivibile. Ivana Zuliani

Si intitola Esistenze condivise il convegno nazionale, giunto alla seconda edizione, che racconterà lunedÏ (ore 9, Palazzo Bastogi) i risvolti familiari e professionali delle uniformi in rosa, protagoniste di una scelta di vita radicale. Dopo il saluto del consigliere regionale Marco Carraresi con il questore di Firenze, Raffaele Micillo, e il prefetto, Luigi Varratta, l’incontro sarà moderato dall’ex prefetto Paolo Padoin.

ESTRATTO BANDO DI GARA Oggetto: Procedura aperta per l’affidamento delle attivitĂ di Direzione lavori, misura e contabilitĂ , assistenza al collaudo e coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori ai sensi del D. Lgs. 81/08 e smi, per intervento “Realizzazione del nuovo blocco operatorio diagnostica e farmacia del dipartimento ad alta specialitĂ DEAS, dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenzeâ€?. L’appalto si svolge interamente in modalitĂ telematica. Procedura e criterio di aggiudicazione: Aperta, offerta economicamente piĂš vantaggiosa. Importo stimato: 589.099,20= Durata o termine di esecuzione: La durata dell’incarico è correlata alla Realizzazione del nuovo blocco operatorio diagnostica e farmacia del dipartimento ad alta specialitĂ DEAS, dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze. Termine per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione: 09/12/2014 entro le ore 13:00:00. Il bando in edizione integrale è stato trasmesso alla GUUE in data 28/10/2014 e la documentazione di gara è disponibile ai seguenti indirizzi: www.aou-careggi.toscana.it sotto il link “gare on-lineâ€? e http://www.e.toscana.it/start Sezione SanitĂ Portale delle ASL Toscane per appalti di lavori pubblici. Informazioni: Ufficio gare Dipartimento Tecnico AOUC - Tel. 055 794.9734 - 055 794. 7980 - dal lunedĂŹ al venerdĂŹ con orario 9-13. Il Responsabile del Procedimento Arch. Filippo Terzaghi

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Fondato nel 1903

Organo ufficiale della Federazione Italiana Tabaccai Via Leopoldo Serra, 32 - 00153 Roma - Direttore Responsabile M. Micalucci Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abb. Post. - 70% - Aut. GIPA/C/ PD /16 /2014

SETTIMANALE

Contiene I.R.

48.000 copie/anno CXI /n. 29 del 1 settembre 2014

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Feste in piazza

Firenze: Expo Rurale 2014 Voglia di campagna! Toscana naturalmente. 18/21 settembre, Parco delle Cascine La grande kermesse rurale trasforma anche quest’anno il Parco delle Cascine, il più grande parco pubblico di Firenze, nel più bel tratto di campagna toscana, un affresco di ruralità dentro le mura urbane, portando a due passi dal Duomo più famoso nel mondo, un nuovo stile di vita, all’insegna del buon vivere. Un nuovo umanesimo che parte dalla terra, dal ciclo della natura, dal mondo rurale. È questo il

Coltivare la memoria nutrire il futuro qualcosa di nuovo sta germogliando, vieni a scoprirlo ad Expo Rurale Toscana quattro giorni di agricoltura dal vivo perché Expo Rurale non è una mostra da vedere, ma da vivere.

messaggio che lancia la Toscana, terra a vocazione agricola e agroalimentare, con la IV edizione di Expo Rurale 2014. Stile di vita all’insegna del buon vivere che la Toscana ha anticipato dando all’agricoltura una centralità da condividere. Già, perché trattasi di una vera e propria riscossa quella che vede l’agricoltura protagonista e vede crescere sempre di più l’occupazione giovanile e femminile nel settore. Agricoltori, allevatori, vignaioli pastori, pescatori, artigiani, cuochi, sono loro i protagonisti di questa grande festa animata della campagna e delle sue attività che si incontrano tra i prati delle Cascine nei giorni di Expo Rurale. Non solo professionisti green però, ma anche tanti hobby farmer, coloro i quali coltivano la terra per passione e non per lavoro.

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Prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi, frutti e prodotti della terra toscana, ma soprattutto tutti gli animali che fanno della campagna toscana un gioiello di agrobiodiversità all’interno del parco mediceo. Sarà questo, per quattro giorni, il paesaggio, reale e immaginario, che si offrirà allo sguardo di tutti coloro che vorranno conoscere e vivere l’agricoltura toscana, uno dei capolavori della natura e dell’umanità proprio per l’eccellenza e l’eccezionalità di un paesaggio rurale che si è armoniosamente intrecciato con la cultura e l’attività dell’uomo, creando luoghi di bellezza struggente. Luoghi che oggi anche la nuova PAC (Politica Agricola Comunitaria) tutela in quanto paesaggi rurali storici di cui l’agricoltura nei secoli ha rappresentato il custode. E quest’anno sarà anche curioso riannodare i fili di una memoria contadina tuttora capace di proporre spunti di riflessione. Cerca i fili della saggezza è un percorso attraverso cita-

zioni popolari, proverbi presi in prestito proprio dalla vita rurale, da tempi e riti agricoli, e che ancora capita di sentire nella vita di tutti i giorni senza conoscerne le origini, i perché. Non è nostalgia del tempo che fu, o solo colore e folklore. «Chi vuol un bel pagliaio lo pianti di febbraio; Vanga e zappa non vuol digiuno; Avaro agricoltor non fu mai ricco». E ancora, perché si dice «non farsi infinocchiare»? Questo ed altro lo si scopre camminando tra i prati delle Cascine. Già perché dal 18 settembre per quattro giorni a Firenze sarà un mix di eventi,

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laboratori, dimostrazioni, corsi, incontri, degustazioni, show. Tante le occasioni per imparare a fare un orto, costruire una casa ecocompatibile, innestare le viti, degustare vini, oli e prodotti toscani, scoprire i segreti della cucina tradizionale regionale o quelli della floricoltura con i migliori vivaisti toscani. E ancora, conoscere da vicino tutti gli animali di fattoria e quelli dei grandi allevamenti, imparare come si fa il pane, come si innesta una rosa o si creano composizioni floreali in base alle stagioni. Come si pota un olivo e perché non misurarsi addirittura con la potatura acrobatica. E ancora, come si raccoglie il miele o come si munge e tanto altro. Tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana sono presenti con animazioni dal vivo e spaccati rappresentativi della realtà: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. Ricchissima anche la filiera Volti, racconti, esperienze e quella della Multifunzionalità con tutte le attività parallele abbinate a quella agricola: dagli agrinido all’artigianato rurale, dalla trasformazione dei prodotti alle energie alternative. All’interno dello spazio della Regione Toscana un piccolo universo di eventi e spazi da visitare: aree dedicate alla degustazione dei

INFORMAZIONI Web www.exporurale.it

prodotti DOP e IGP, lo spazio-galleria dedicato ai prodotti a marchio di qualità. Veri e propri gioielli della Toscana, simbolo dell’eccellenza regionale. E ancora, mostre, presentazioni, animazioni, dimostrazioni di mestieri e lavorazioni. Da non perdere, la grande area attrezzata a mercato contadino dove fare la spesa con tutti i prodotti appena raccolti e venduti dagli urbanfarmers espressione di Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagri Confcooperative, LegaCoop Agroalimentare, Biologici. Dalla spesa alla tavola il passo è breve, l’area enogastronomica con l’Osteria è concentrata al centro di Expo Rurale dove sulla falsariga dello street food si trova invece il Country Food, esclusivamente ricette di semplice tradizione popolare e contadina come la pappa al pomodoro o la panzanella, oltre a taglieri e cicchetti a base di prodotti DOP e IGP toscani, da mangiare sul posto oppure portar via per un pic nic sull’erba. Sta invece tra zootecnia e gastronomia la griglia e il girarrosto con tanto di degustazione sul prato della Tinaia. L’aperitivo invece si prende all’Enoteca lungo la Filiera della Viticoltura. Si beve rigorosamente toscano, anche con una vasta scelta di birre artigianali locali nello spazio della Cerealicultura. Per i più piccoli, tra un laboratorio didattico per imparare a costruire spaventapasseri, a fare il pane o a pigiare l’uva e il gioco dell’oca con le piante, c’è una sosta per la merenda «alla vecchia maniera» a base di pane e olio, pane e miele e pane e marmellata. Un attimo dopo si torna a godere lo spettaLa Voce del Tabaccaio 29.2014

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colo della natura. Come quelli che si susseguono sul prato del Quercione con tantissimi animali sempre presenti sulla scena. Siamo in Toscana infatti e la zootecnia ha un ruolo di primo piano, tanto da trovare in calendario vere e proprie esibizioni di butteri e anche delle vere e proprie «sfilate» delle diverse tipologie e razze di vacche come fossero in passerella. Carne sì, ma senza dimenticare il pesce. Ad Expo, tra tante curiosità come la pesca con pesci magnetici o la salatura delle sardine, si imparerà a sceglierlo, pulirlo e cucinarlo. Nonché degustarlo. Se invece optate per una scelta vegetariana e se vi è venuta voglia di produrre in proprio, perché non provare con l’orto in cassetta, materiali di riciclo e un mix di ortaggi sempre a disposizione. Poco spazio a disposizione? C’è l’orto verticale. Per non parlare di quello sinergico, esperienza in grado di destare grande meraviglia. E non è ancora tutto, Expo Rurale va oltre il Parco delle Cascine e invade la città con tanti luoghi che nel centro di Firenze in quei giorni

profumano di campagna. Sempre più ricco, infatti, il programma dell’Altra Expo Rurale che si declina come un vero e proprio palinsesto della ruralità a scala urbana ed extraurbana. Per esempio con Fattorie Aperte, un percorso che, dal 13 al 21 settembre, permetterà al pubblico di visitare le aziende agricole toscane e conoscere i suoi protagonisti. Orari: giovedì 12,00/20,00; venerdì, sabato, domenica 10,00/20,00; Ingresso libero. •

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Terre e Vita - 06 settembre 2014

[ APPUNTAMENTI ]

n. 35/2014 6 settembre 2014

18-21 SETTEMBRE Expo Rurale Torna al Parco delle Cascine di Firenze

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6-14 SETTEMBRE Gonzaga (Mn) La Millenaria, Fiera nazionale dell’Agricoltura

10-12 SETTEMBRE Padova Flormart è sempre più internazionale

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gricoltura, zootecnia, agroalimentare, arte, artigianato, commercio, cultura, folklore, gastronomia, spettacoli. Tutto questo alla Millenaria, la Fiera nazionale dell’Agricoltura organizzata dalla Società “Fiera Millenaria di Gonzaga srl” i cui soci sono: Comune di Gonzaga, Provincia e Camera di Commercio di Mantova, Associazione mantovana allevatori, Consorzio OltrePo Mantovano e Banca Monte dei Paschi di Siena. Anche quest’anno un fitto programma di convegni ed eventi caratterizza la Fiera Millenaria incentrati su tutti i temi agricoli più significativi e attuali. Per informazioni: www.fieramillenaria.it DOVE INVIARE LE SEGNALAZIONI

posta: Terra e Vita, Appuntamenti Piazza G. Galilei, 6 - 40123 Bologna fax: 051-6575856 e-mail: dulcinea.bignami@newbusinessmedia.it

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a non mancare anche quest’anno “l’altra” Expo rurale Toscana 2014, il carnet di appuntamenti green fuori del Parco delle Cascine, quartier generale dell’agricoltura, che per quattro giorni dal 18 al 21 settembre, fino a tarda notte, portano un profumo di campagna anche nel centro di Firenze. Il pre opening party di Expo Rurale è fissato per mercoledì 17 settembre h. 22.00 nel chiostro di Santa Maria Maggiore, una delle chiese più antiche di Firenze dove c’è ZAP, Zona aromatica protetta, il cuore verde e giovane di Firenze! Laddove c’era un hortus conclusus dei frati ora c’è uno splendido orto urbano mobile con ortaggi, verdure, aromi curato da Legnaia (la più antica cooperativa agricola della Toscana). Nei giorni a seguire invece tutte le sere dalle 18.30 in poi negli stessi spazi, la merenda con i cicchetti dell’orto. La Toscana gastronomica si mette in mostra con Vetrina Toscana e lo fa esibendo i grandi classici attraverso un circuito di ristoranti e locali dove degustare apertitivi rurali e un intero menù Expo Rurale. Da giovedì 18 a domenica 21 settembre alle h.17.00 A giro per i giardini, passeggiate “guidate” nei più bei giardini fiorentini. Dal Giardino dell’Orticultura con la suggestiva serra ottocentesca in ferro, ghisa e vetro al Giardino delle Rose, “alla francese” con 350 varietà di rose antiche. E ancora, il Giardino dei Semplici, il Giardino di Villa Bardini e quello Torrigiani. E per concludere, domenica 21 settembre h 12.00, Bon Ton nell’orto, tutti i segreti del come assemblare ravanelli, pomodori, peperoni, sedano e carote per farne un raffinato centro tavola goloso. Lezione e dimostrazione (gratuita su prenotazione al tel. 055/599095) presso il Floral Design Il Bobolino Fiesole, Via A. Gramsci 14, Fiesole. Per informazioni: www.exporurale.it

orna a Padova, Flormart, l’unico appuntamento nazionale dedicato al florovivaismo e giardinaggio dove imprenditorialità e professionalità italiane incontrano professionisti internazionali. L’edizione 2014 di Flormart è un’occasione di aggiornamento per le aziende di settore e per gli operatori professionali che decidono le tendenze del mercato. La manifestazione si rivolge a garden center, giardinieri, vivaisti e aziende impiegate nella produzione di fiori, di piante, di attrezzature. Per informazioni: www.flormart.it

DAL 19 SETT. AL 14 NOV. Budrio (Bo) Visite al campo mostra delle attrezzature irrigue

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opo l’estate ricominciano le visite offerte dal Canale emiliano romagnolo (Cer) ai tecnici operanti nel settore dell’irrigazione e agli agricoltori al “Campo mostra delle attrezza-

ture irrigue” (azienda “Idice” Riccardina - Budrio - Bo). Le visite inizieranno alle 9.30 i giorni: 19 settembre 10 e 24 ottobre 7 e 14 novembre In esposizione modelli di erogatori (gocciolatori e spruzzatori) e ali gocciolanti, linee a pioggia fisse e mobili con irrigatori, apparecchiature pompaggio, filtraggio e fertirrigazione. Per informazioni: Roberto Genovesi (Cer) Tel: 051.4298811

19-21 SETTEMBRE Arezzo La tappa finale del Tour Streetfood

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Associazione culturale aretina Streetfood termina il Tour ufficiale, come ogni anno, con “Streetfood village” la tappa finale al Prato di Arezzo (centro storico) all’insegna di storia, cultura e promozione turistica dopo aver effettuato oltre 25 tappe di successo in giro per lo “Stivale” tra Veneto, Emilia, Piemonte, Lombardia, Toscana, Romagna, Lazio, Marche, Puglia e Abruzzo da marzo scorso. Per informazioni: www.streetfood.it

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CORSI E CONCORSI Milano

VII edizione del Master “Energia e bioprodotti da biomassa. Gestione sostenibile delle filiere e dei processi produttivi” Il Master, proposto dall’Istituto di biologia e biotecnologia agraria (IBBA) del Cnr, ha l’obiettivo di formare professionisti specializzati nella gestione delle biomasse, nella generazione e gestione dell’energia e capaci di affrontare le problematiche connesse alla bioraffineria e alla chimica verde. Il master si terrà a novembre 2014 in 320 ore nei giorni di venerdì pomeriggio e sabato presso la sede dell’Ibba - Cnr (Via Bassini 15 - Milano). La nuova edizione prevede un Modulo di attività in laboratorio rivolto alle analisi chimico fisiche della biomassa. Data scadenza iscrizioni: 12 ottobre 2014 Requisiti di ammissione: Lauree triennali e magistrali delle Facoltà: Agraria e Veterinaria; Biologia, Biotecnologie, Scienze Naturali, Ecologia, Scienze e Tecnologie per l’Ambiente, Chimica; Ingegneria Ambientale, Chimica e Meccanica. Per informazioni: www.master-bioenergia.org


Tu Style - 09 settembre 2014

TUSTYLE CUCINA

VELOCE IDEA SALATA

Pizzette con fichi e caprino LE SCHEDE DA STACCARE PER REALIZZARE PIATTI DA GOURMET

PREPARAZIONE: 35 minuti CALORIE/PORZIONE: 420 kcal DOSI: 4 persone ESECUZIONE: facile

* Ingredienti

350 g di pasta per pizza (se vuoi, puoi farla tu seguendo la ricetta a destra), 4 grossi fichi maturi, 200 g di caprino semistagionato, zucchero di canna, olio extravergine, pepe.

COME PROCEDERE 1) Pulisci i fichi, passandoci sopra un panno umido e dividili a metà o in quarti a seconda delle dimensioni. Riduci il formaggio a fettine sottili. Dividi la pasta per pizza in 4 panetti, tirala formando delle focaccine e disponila su una teglia leggermente unta d’olio o foderata con carta da forno. 2) Distribuisci su ognuna i fichi, il formaggio e una presa di zucchero, condisci con un filo d’olio, pepa e cuoci in forno caldo a 240˚C per circa 20 minuti.

FAI TU LA PASTA PER PIZZA Sciogli 25 g di lievito di birra fresco in una ciotola con 1 dl di acqua tiepida e 1 cucchiaino di zucchero. Incorpora 3 cucchiai di farina 0 e 2 cucchiai di farina manitoba. Forma un panetto e fallo lievitare coperto per un’ora. Versa 420 g di farina a fontana sulla spianatoia, metti al centro il panetto lievitato, versa lentamente 2 dl di acqua tiepida, in cui avrai sciolto 1 cucchiaino di sale. Impasta, forma una palla, ungila con un po’ d’olio, fai un taglio a croce e lasciala lievitare per 2 o 3 ore prima di stenderla.

A CURA DI M.C. LOCATELLI-FOTO ALKEMIA/MONDADORI PORTFOLIO

LA CAMPAGNA A FIRENZE Dal 18 al 21 settembre, Expo Rurale trasforma il Parco delle Cascine di Firenze in un angolo di campagna toscana. Un mix di eventi, laboratori, corsi e degustazioni di olio, vino, miele e prodotti locali. Info: www.exporurale.it.

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TOP - 12 settembre 2014

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D Repubblica - 12 settembre 2014

NEWS Regina Catrambone e la Phoenix 1, impegnata nell’Operazione Moas nel Canale di Sicilia.

REGINA DEL MARE

Un’imprenditrice calabrese vara la Phoenix 1: una nave per aiutare «chi fugge da guerra e miseria e rischia la vita nel Mediterraneo» di Chiara Zappa

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a Phoenix 1, nave di 43 metri con ponte di volo acquistata da Regina Catrambone (imprenditrice italiana del settore assicurativo) e da suo marito Christopher (americano di New Orleans) è appena salpata da Malta, dove la coppia vive da alcuni anni. La destinazione? Non una meta esotica per vacanze di fine estate, ma le acque del Canale di Sicilia. Si tratta infatti della prima nave interamente finanziata da privati nata per soccorrere i migranti. Esseri umani che, in fuga da guerre e miseria, rischiano quotidianamente la vita in mare. Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) solo negli ultimi tre mesi le vittime del Mediterraneo sono state 1.600. Un’ecatombe, di fronte alla quale Regina e Christopher non sono rimasti indifferenti. Con un’ispirazione venuta da Papa Francesco: «Da Lampedusa, la scorsa estate, fece un appello dicendo che tutti sono chiamati a fare ciò che possono per prevenire altre tragedie nel Mediterraneo», dice Regina. È nata così l’O-

perazione Moas (da Migrant Offshore Aid Station), una stazione di aiuto guidata da Martin Xuereb, ex capo delle forze militari maltesi. A bordo, generi di prima necessità: coperte, medicinali, giubbotti di salvataggio e un’équipe internazionale composta da medici, infermieri e operatori marittimi. Grazie anche all’aiuto di due droni, nella prima settimana di attività l’operazione ha già soccorso circa 300 persone. «I migranti continuano a morire in mare, c’è bisogno di aiuto: noi stiamo facendo la nostra parte», dice Catrambone, calabrese di origine. Che, come detto, si è accollata l’intero onere dell’impresa: solo acquistare e allestire la Phoneix 1 sarebbe costato alcuni milioni di euro (ma la coppia mantiene il massimo riserbo sulle spese). Per dare sostenibilità al progetto, tuttavia, è stata creata anche una Ong a cui è possibile fare donazioni: info su moas.eu. «Vogliamo essere di ispirazione per altre persone», ha concluso Regina. «Soprattutto in questo periodo di crisi economica in cui spesso si bada più ai soldi che alla vita umana».

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Foto di P. Mercieca - A. MacWeeney/Gallery Stock/Contrasto

UNA CAMPAGNA COLLETTIVA Mai pensato che quel pascolo intravisto attraversando la campagna in macchina sia anche un po’ vostro? O quel bosco in cui passeggiavate nei giorni scorsi, con i suoi frutti spontanei o la legna da raccogliere per l’inverno, vi appartengano un po’? Non è uso improprio di beni collettivi inalienabili ovviamente - ma uso civico. Giuridicamente un diritto di godimento, radicato nella prassi collettiva. Soprattutto in Toscana, avanti in materia e ricca di casi felici di “imprenditori” che si occupano dei beni per intere comunità rurali. Così c’è il bosco che riscalda le famiglie di Sticciano. O il terreno seminato a grano antico, da cui a Migliarino ricavano la “pasta civica”. Questo e altro lo si può scoprire in una kermesse diventata punto di riferimento del settore: Expo Rurale, dal 18 al 21 settembre a Firenze, nel Parco delle Cascine. Degustazioni, storie, agricolture live, animali in città e animazioni, farmers market. La campagna come nuovo stile di vita. E anche L’altra expo, una sorta di Fuori Salone rurale in pieno centro. Fra merende, tapas rurali, installazioni green e passeggiate come fra i campi. Maria Lupi


Viver Sani e Belli - 13 settembre 2014

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Toscana Oggi - 14 settembre 2014

TOSCANA OGGI

REGIONE

14 settembre 2014

■ EXPORURALE Dal 18 al 21 settembre a Firenze la «kermesse» regionale dedicata al mondo agricolo

■ REGIONE

I VITICOLTORI CONTRO IL PIANO PAESAGGISTICO DI FERDINANDO SEMBOLONI

analizzazione e semplificazione della maglia agraria. Questo il risultato della specializzazione viticola nella zona di Montalcino secondo il Piano paesaggistico adottato dal Consiglio regionale il 2 luglio. È un giudizio che ha fatto arrabbiare non poco i viticoltori toscani. Nient’altro che termini da specialisti del paesaggio, secondo l’assessore regionale all’urbanistica Anna Marson che del piano è la promotrice. L’assessore ha sempre cercato un’alleanza con gli agricoltori, come nel caso della nuova legge regionale urbanistica della quale gli agricoltori erano entusiasti perché escludeva le prescrizioni in merito alle scelte agronomico-colturali delle aziende, dai piani urbanistici. Scelte che invece il Piano paesaggistico tende a controllare dato che il paesaggio è per molta parte il risultato dell’attività agricola. Il Piano incentiva la conservazione delle coltivazioni tradizionali, tende a limitare ulteriori trasformazioni in vigneti specializzati e nel reimpianto chiede il ripristino della maglia agraria. La sollevazione del mondo agricolo che vede il risultato della sua attività come una operazione di successo sia economico che paesaggistico, è compatta e viene da destra come da sinistra. Franco Scaramuzzi, presidente onorario dell’Accademia dei Georgofili, giudica il Piano dirigistico. La Cia Toscana, Confederazione degli agricoltori, con il suo presidente Luca Brunelli, richiama al rispetto del Codice del paesaggio, la legge nazionale in materia, che esclude gli interventi relativi alle attività agrosilvo-pastorali dall’autorizzazione paesaggistica, a meno che non alterino l’assetto idrogeologico. La protesta si diffonde in un coro unanime cui si associano i sindaci (tutti Pd) e l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori che chiede una revisione del Piano. L’assessore Marson ricorda che l’attività agricola è sostenuta da finanziamenti regionali ed è quindi ovvio che si intenda condizionarla al perseguimento degli obiettivi stabiliti dall’ente pubblico. Difatti il costo ad ettaro dell’impianto di un nuovo vigneto va da 50 a 70mila euro, e il finanziamento regionale da 15 a 19mila euro. Il Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 finanziato con 961 milioni, è lo strumento che l’assessore Salvadori ritiene centrale per lo sviluppo dell’agricoltura. Il Piano paesaggistico dovrebbe dare direttive a tutti gli atti di governo della Regione e quindi potrebbe stabilire i criteri per l’assegnazione dei finanziamenti, intervenendo in un’area di potere dell’Assessorato all’agricoltura. Il presidente della Regione Enrico Rossi sostiene che quelle del Piano sono raccomandazioni e non obblighi. Non si capisce perché si sia redatto un Piano di 3mila pagine per arrivare a semplici raccomandazioni, ma il problema sarà per gli amministratori che nei loro atti di governo queste "raccomandazioni" dovranno applicarle col rischio di prendere decisioni comunque contestabili. Queste affermazioni non rassicurano tuttavia il mondo agricolo. Il conflitto è meno cruento di quello coi cavatori delle Apuane, ma il significato politico è più pesante. L’agricoltura, a differenza delle cave, è estesa in tutta la regione, e gli agricoltori sono una categoria strategica per i pianificatori del paesaggio. A loro si assegna difatti il compito di cura e tutela diffusa del territorio che i diretti interessati ritengono di svolgere già, anche senza le "raccomandazioni" del Piano paesaggistico. Il 29 settembre scadrà il termine per le osservazioni al Piano, in vista della sua successiva approvazione. Rossi, che vede prossime le elezioni regionali del 2015, assicura che si troverà un punto di equilibrio.

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Quando la campagna scende in città l Parco delle Cascine – il più grande parco pubblico di Firenze – sarà trasformato nel più bel tratto di campagna toscana. Un affresco di ruralità dentro le mura urbane, portando a due passi dal duomo più famoso nel mondo e nella città culla del Rinascimento, un nuovo stile di vita, all’insegna del buon vivere. Un nuovo umanesimo che parte dalla terra, dal ciclo della natura, dal mondo rurale. È questo il messaggio che lancia la Toscana, terra a vocazione agricola e agroalimentare, con la IV edizione di Expo Rurale 2014. Stile di vita all’insegna del buon vivere che la Toscana ha anticipato dando all’agricoltura una centralità da condividere. «Già – commenta l’assessore regionale Gianni Salvadori – perchè si tratta di una vera e propria riscossa quella che vede l’agricoltura protagononista e vede crescere sempre di più l’occupazione giovanile e femminile nel settore». Agricoltori, allevatori, vignaioli pastori, pescatori, artigiani, cuochi, sono loro i protagonisti di questa grande festa animata della campagna e

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delle sue attività che si incontrano tra i prati delle Cascine nei giorni di Expo Rurale. Non solo professionisti «green» però, ma anche tanti «hobby farmer», coloro i quali coltivano la terra per passione e non per lavoro. Prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi, frutti e prodotti della terra toscana, ma soprattutto tutti gli animali che fanno della campagna toscana un gioiello di agrobiodiversità all’interno del parco mediceo. Sarà questo per quattro giorni – dal 18 al 21 settembre – il paesaggio, reale e immaginario, che si offrirà allo sguardo di tutti coloro che vorranno conoscere e vivere l’agricoltura toscana, uno dei capolavori della natura e dell’umanità proprio per l’eccellenza e l’eccezionalità di un paesaggio rurale che si è armoniosamente intrecciato con la cultura e l’attività dell’uomo creando luoghi di bellezza struggente. Luoghi che oggi anche la nuova PAC (Politica Agricola Comunitaria) tutela in quanto paesaggi rurali storici di cui l’agricoltura nei secoli ha rappresentato il custode. E quest’anno sarà anche curioso

riannodare i fili di una memoria contadina tuttora capace di proporre spunti di riflessione. Cerca i fili della saggezza è un percorso attraverso citazioni popolari, proverbi presi in prestito proprio dalla vita rurale, da tempi e riti agricoli, e che ancora capita di sentire nella vita di tutti i giorni senza conoscerne le origini, i perchè. Non è nostalgia del tempo che fu, o solo colore e folklore. Dal 18 settembre per quattro giorni a Firenze sarà un mix di eventi, laboratori, dimostrazioni, corsi, incontri, degustazioni, show. Tante le occasioni per imparare a fare un orto, costruire una casa ecocompatibile, innestare le viti, degustare vini, oli e iprodotti toscani, scoprire i segreti della cucina tradizionale regionale o quelli della floricoltura con i migliori vivaisti toscani. E ancora, conoscere da vicino tutti gli animali di fattoria e quelli dei grandi allevamenti, imparare come si fa il pane, come si innesta una rosa o si creano composizioni floreali in base alle stagioni. Come si pota un olivo e perché non misurarsi

addirittura con la potatura acrobatica. E ancora, come si raccoglie il miele o come si munge, e tanto altro. Tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana sono presenti con animazioni dal vivo e spaccati rappresentativi della realtà: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. All’interno dello spazio della Regione Toscana un piccolo universo di eventi e spazi da visitare: aree dedicate alla degustazione dei prodotti DOP e IGP, lo spazio-galleria dedicato ai prodotti a marchio di qualità. Veri e propri gioielli della Toscana, simbolo dell’eccellenza regionale. E ancora, mostre, presentazioni, animazioni, dimostrazioni di mestieri e lavorazioni. Da non perdere, la grande area attrezzata a mercato contadino dove fare la spesa con tutti i prodotti appena raccolti e venduti dagli urbanfarmers espressione di Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagri Confcooperative, LegaCoop Agroalimentare, Biologici. S.P.

■ GIUNTA REGIONALE Resa pubblica la nuova proposta in materia adottata lo scorso 8 agosto

Toscana, dopo il Pit arriva la legge sulle cave n attesa che il Pit, Piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico, torni in Consiglio regionale per la definitiva approvazione dopo la recente adozione, la Giunta regionale ha reso pubblica la nuova proposta di legge in materia di cave, adottata l’8 agosto scorso. Una riforma attesa da tempo, che assieme allo stesso Pit dovrebbe disegnare un quadro chiaro per una materia dai pesanti risvolti in tema di tutela ambientale, come hanno dimostrato nei mesi scorsi le feroci polemiche inerenti soprattutto le cave di marmo delle Alpi Apuane. A confermare l’importanza del provvedimento è stato l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli. Si tratta, ha affermato, di un atto «con il quale si realizza una revisione del sistema pianificatorio e si recepiscono gli orientamenti comunitari e della normativa nazionale in materia ambientale, di libero mercato e di semplificazione, attribuendo alla Regione un maggior ruolo nella fase di valutazione di impatto ambientale e nel controllo dell’attività di cava. Una proposta che punta a tutelare e valorizzare la risorsa, nonché a incrementare l’occupazione e la lavorazione

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in loco». Non solo: «La legge – ha aggiunto – contiene anche una ridefinizione dell’annosa questione dei beni estimati delle cave di marmo di Massa e Carrara, che vengono ricondotti al patrimonio indisponibile dei Comuni, dopo l’applicazione di un periodo transitorio. Un atto complesso, che abbiamo cercato di condividere con il territorio e i tanti soggetti interessati, nella massima trasparenza. Il confronto resta aperto e saremo pronti a valutare tutti i contributi che ci giungeranno». Passano completamente alla Regione, dunque, le funzioni di pianificazione che prima erano anche delle varie Province. La nuova visione d’insieme garantisce regole univoche per il corretto uso delle risorse minerarie, coerenza sotto il profilo della tutela del territorio, uguali opportunità per le imprese del settore. Il Prc, Piano regionale delle cave, elaborerà una stima dei fabbisogni su scala regionale delle varie tipologie di materiali, con l’induviduazione dei giacimenti che sono potenzialmente escavabili escludendoli da attività che possano compromettere le attività estrattive, e individuerà inoltre i comprensori estrattivi in modo da assegnare a ciascuno di questi

degli obiettivi di produzione. Importante novità, l’avviso pubblico, che i Comuni emetteranno per la localizzazione dei siti, così da invitare i soggetti interessati a presentare proposte o progetti in linea con gli obiettivi del Piano cave. Rimane in capo ai Comuni il rilascio delle autorizzazioni alla coltivazione delle cave ordinarie e delle cave di prestito di interesse locale, dei piani di recupero dei siti estrattivi dismessi, la vigilanza ed il controllo dell’attività di cava e la possibilità di emanazione di provvedimenti di sospensione e revoca delle autorizzazioni. Spetteranno invece alla Regione le competenze in materia di Valutazione di impatto ambientale per le cave di dimensioni più rilevanti (oltre 60.000 mc cubi di escavo). Per quanto concerne il sistema di controlli dell’attività di cava, fatta salva la competenza dei Comuni, la Regione si riserverà inoltre la possibilità di controlli diretti. La proposta di legge prevede la promozione di interventi volti a diffondere le esperienze di etichette e marchi locali che valorizzino le produzioni tipiche anche dimostrando minori impatti ambientali e sociali. M.L.

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Sorrisi e Canzoni - 16 settembre 2014

CUCINA

Foto di Andrea Ciriminna

Guida

BUONO E SANO

IDEE, CURIOSITÀ E RICETTE DAL MONDO DELLO SPETTACOLO

di Marco Bianchi*

LA QUINOA

Tessa Gelisio (37 anni) conduce su Italia 1 «Cotto e mangiato» all’interno di «Studio Aperto» dalle 12.25.

La ricetta di Tessa

Arrosto di maiale all’uva INGREDIENTI 1 chilo di arista di maiale s 700 grammi di uva bianca s 2 spicchi d’aglio s salvia e rosmarino q.b. s olio extravergine di oliva s sale e pepe

©Riproduzione riservata

PREPARAZIONE Mi piacciono gli abbinamenti insoliti, come quello che vi propongo questa settimana con una semplicissima ricetta. Laviamo l’uva sotto acqua corrente e asciughiamola. Quindi, ne spremiamo la metà con uno schiacciapatate e mettiamo il succo filtrato da parte. Intanto, saliamo e pepiamo l’arista e, aiutandoci con dello spago o una rete da cucina, la stecchiamo.

Poi la mettiamo in una padella con un filo d’olio e la facciamo rosolare a fiamma vivace, girandola su tutti i lati. Aggiungiamo l’aglio, il rosmarino e qualche foglia di salvia e bagniamo con il succo d’uva. Pepiamo ancora un po’ e copriamo, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere per almeno 45 minuti (per controllare la cottura fate la prova della forchetta!). Aggiungiamo i chicchi d’uva rimasti e facciamo cuocere per altri 5-6 minuti. Spegniamo il fuoco, lasciamo raffreddare un istante e affettiamo la carne, che serviremo irrorata con il suo N sugo di cottura e qualche chicco d’uva.

L COS’È Cominciamo il nostro viaggio settimanale nel mondo degli alimenti vegetali che fanno bene alla nostra salute parlando della quinoa. Un fantastico pseudocereale, derivato dalla famiglia dello spinacio, che ha origini sudamericane ed è caratterizzato da chicchi piccoli e schiacciati. L PERCHÉ FA BENE La quinoa è ricca di calcio, utile alle ossa; di grassi buoni, fibre, proteine e Omega 3 che fanno bene alla memoria, ai capelli e alla pelle. L COME CUCINARLA Per un piatto saporito e completo di proteine e fibre, risciacquatela per eliminare il gusto amaro e fatela cuocere in una quantità d’acqua doppia rispetto al suo volume. Quindi, usatela come fareste con riso o cous cous per accompagnare una ratatouille di verdure o dei legumi. *Chef per vocazione e divulgatore scientifico per la Fondazione Umberto Veronesi. In onda tutti i lunedì alle ore 12.00 su Raiuno a «La prova del cuoco».

A caccia di sagre e sapori IL RAGAZZO DI CAMPAGNA... IN TOSCANA Se almeno una volta nella vita avete pensato: «mollo tutto e vado a vivere in campagna», non perdete Expo rurale Toscana, dal 18 al 21 settembre al Parco delle cascine di Firenze. In più, 50 fattorie aperte in tutta la Regione. www.exporurale.it

CIN CIN IN FRANCIACORTA Pacchetti weekend, tour in bus, a piedi o in bicicletta, visita ai borghi della zona e, soprattutto, alle prestigiose cantine con degustazioni eno-gastronomiche. Tutto questo è Festival Franciacorta in cantina, in provincia di Brescia il 20 e il 21 settembre. www.festivalfranciacorta.it

SAPORI D’AUTUNNO IN EMILIA Funghi, tartufi, zucche... Saranno loro i protagonisti della sagra Sapori d’autunno. L’appuntamento è al Parco Don Celso Venturi di Pieve olo centro ceentro del bolognese di Cento, piccolo bolognese, om menica sabato 20 e domenica 21 settembre. e. www.comune. bo..it pievedicento.bo.it 69 6 9

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L’Espresso - 19 settembre 2014

n. 38 - 25 settembre 2014

Frammenti di luce in Biennale Una lama di luce creata da uno specchio taglia una parete e si sovrappone agli occhi di una donna seduta. Sullo sfondo le montagne e la luce forte del mattino nel cielo di Sulmona, in Abruzzo. La terra di Roberta Capaldi, 28 anni, che insieme a Amanda Amura e Francesca Pedranghelu ha dato vita all’opera collettiva “Allorexia”, selezionata insieme agli scatti di altri autori under 30 per la quarta Biennale dei giovani fotografi, a Bibbiena (Arezzo) dal 19 al 21 settembre. L’immagine a lato, “Fear”, realizzata da Capaldi, è stata scelta per la copertina di “Fotoit”, la rivista “FEAR” DI ROBERTA CAPALDI, SELEZIONATO PER LA IV BIENNALE DEI della Federazione italiana GIOVANI FOTOGRAFI ITALIANI. NELLA PAGINA ACCANTO: TIMES SQUARE associazioni fotografiche (Fiaf). «Fear è 15 anni dopo. Fear non lascia spazio ai sentimenti. Per paura. Immersione e ricordo. Analisi. O qualcosa di simile», racconta il testo che accompagna l’immagine. Quest’anno il tema della Biennale, che fa parte di FotoConfronti (mostre, incontri, microseminari, eventi nel circuito off) sarà: “Uguali=diversi. Cambia la dimensione famigliare e la conformazione del mondo sociale, tuttavia lo stampo tradizionale convive con le forme contemporanee di nuova impronta. Dato che siamo tutti diversi, proprio per questo siamo tutti uguali?”. Ecco gli altri giovani fotografi: Gaia Amadori con l’opera “We’re different we’re the same”; Alessandra Dalmari con “Tracce”; Peggy Ickenroth con “Suzanne: vivere con la sindrome di Prader-Willi”; Elisa Modesti con “Visione tunnel”; Davide Olivi con “Crisi d’identità”; Tiziano Vit con “Persone; Silvia Zanasi con “Ombre e menzogne”. E.C.

A Firenze è l’ora di Expo Il Parco delle Cascine, a Firenze, ospita la kermesse “Expo Rurale 2014” (fino al 21 settembre, exporurale.it), simbolo di un nuovo modo di vivere la campagna che sta conquistando anche gli animi più cittadini. È l’occasione per immergersi in un mondo di agricoltori, allevatori, pastori, artigiani, professionisti ma anche hobby farmer. Se le colline toscane sono celebri nel mondo per fascino paesaggistico e bontà dei prodotti, è a Expo Rurale che se ne comprende il motivo,

ste di legge che fanno parte del piano “Vision Zero”: una serie di misure per incrementare la sicurezza sulle strade, inasprire le pene per guida pericolosa e ridurre il numero di incidenti stradali. Ogni anno, secondo le statistiche dell’amministrazione locale, a New York vengono gravemente ferite circa 4mila persone e 250 uccise in seguito a sinistri. Emanuele Coen

passeggiando - l’ingresso è gratuito - tra espositori, mostre, laboratori e animazioni. Dall’olio al vino, dai fiori agli animali che fanno di questa terra un gioiello di biodiversità. Come si raccoglie il miele? Come si cucina con fiori o erbe di montagna? Quali i segreti di un orto verticale? E ancora: le testimonianze di uso civico degli spazi agricoli (a Migliarino, la pasta civica con grano antico); l’appuntamento con gli esperti di sicurezza alimentare del Safe bar e la sinergia tra haute cuisine e ruralità con lo chef Marco Stabile. Da non perdere le degustazioni: la Toscana si è aggiudicata il primo posto nelle bandiere del gusto della Coldiretti. E mentre nel Parco delle Cascine si incontrano i volti del mondo rurale, in tutta la Toscana sono aperte al pubblico oltre sessanta aziende agricole. A Firenze nel frattempo il centro storico si anima con gli appuntamenti dell’Altra Expo Rurale, che invade piazze e cortili con i profumi della campagna. Daniela Condorelli 25 settembre 2014 |

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Confidenze - 20 settembre 2014

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Visto - 20 settembre 2014

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Toscana Oggi - 21 settembre 2014

OGGI 20 TOSCANA 21 settembre 2014

INVENTARIO

su e giù per la TOSCANA

IL FILM della settimana

di Simone Spadaro

di Francesco Mininni

EXPO RURALE Torna, quest’anno al Parco delle Cascine di Firenze, Expo Rurale dal 18 al 21 settembre. Una fattoria del Km zero a cielo aperto, dove si può trovare il meglio del patrimonio agricolo e contadino della Toscana. Si possono riscoprire i vecchi sapori e le vecchie abitudini seguendo ritmi e rituali oramai in disuso, come il picnic sull’erba organizzato con prodotti tipici e biologici, salumi, formaggi, verdure e carni saranno solo alcune delle delizie che potrete assaporare. SAGRA DEL CAPITONE Dal 19 al 21 settembre si svolge la Sagra del Capitone di Sasso d’Ombrone (GR). Il famoso Capitone alla Barbarossa è accompagnato da una vasta selezione di prodotti tipici e altre specialità locali come l’anguilla in umido o i pici. Presenti anche banchetti d’artigianato. COUNTRY E GARDEN SHOW Presso il Parco e la Villa La Versiliana a Marina di Pietrasanta (LU) dal 19 al 21 settembre si tiene «Country e Garden Show». Gli articoli presentati dagli espositori saranno centrati sul tema del Natale senza togliere a nessuno l’opportunità di presentare prodotti di specifica competenza come abbigliamento, oggettistica, complementi d’arredo, shabby, arredamento, fiori, piante, arredo per esterno ma anche articoli natalizi con addobbi, composizioni, idee regalo e alberi di Natale. POLENTA, FUNGHI PORCINI E CINGHIALE Anche quest’anno i buongustai non possono mancare a Poggio alla Malva di Carmignano (PO) sabato 20 e domenica 21 settembre. Un fine settimana tutto dedicato alla polenta, ai funghi porcini ed al cinghiale. Gli ingredienti sono quelli di una tipica sagra gastronomica toscana, con sapori e cucina casareccia. EMPORIUM Ventiquattresima edizione di Emporium, al palazzo delle Esposizioni in p.za G. Guerra ad Empoli (FI) sabato 20 e domenica 21 settembre. Si tratta della manifestazione filatelico culturale dove anche i più giovani possono avvicinarsi a questa attività culturale. HISTRIONIKA A LUCCA Anche Lucca ha il suo festival di strada. Si chiama «Histrionika» e si tiene sabato 20 e domenica 21 settembre. Giocolieri, artisti e musicisti animano per due giorni il bastione e le gallerie sotterranee del Baluardo San Colombano con spettacoli unici, musica, poesia e street band. Gli artisti provengono dal Terzo Studio, già protagonisti di Mercantia a Certaldo, In/Canti e Banchi a Castelfiorentino e Apriti Borgo a Campiglia Marittima. INCASTRA FESTIVAL E FIERUCOLA DI CASTRA Un doppio appuntamento sabato 20 e domenica 21 settembre con «Incastra Festival» e «Fierucola di Castra» a Capraia e Limite sull’Arno (FI) dedicato ai bambini e alle loro famiglie, che offre la possibilità di ritornare a vivere il paese a stretto contatto con la natura che lo circonda. Gli animali da cortile, la scienza in gioco, i laboratori creativi, gli antichi mestieri, le degustazioni e tanto altro ancora nel rispetto della storia del luogo e dell’ambiente. MERCATINO COMPRO, BARATTO,VENDO Domenica 21 settembre il mercatino «Compro, Baratto, Vendo» a Pisa. Si tratta di un mercatino organizzato dalla Pubblica Assistenza del litorale Pisano, aperto a tutti coloro che hanno qualcosa di cui sbarazzarsi, vecchio o nuovo che sia, da scambiare, da collezionare. SAGRA DEL PORCINO La 7ª edizione della «Sagra del Porcino» si svolge presso gli impianti sportivi di Parrana S. Martino, frazione di Collesalvetti (LI) dal 26 al 28 settembre e dal 3 al 5 ottobre. Appuntamento con uno dei prodotti tipici della stagione. Sarà presente una mostra micologica. FESTA DELL’UVA Dal 26 al 28 settembre la «Festa dell’Uva» all’Impruneta (FI). Presso il parco della Barazzina Mostra mercato di prodotti Enogastronomici. Domenica l’88ª Festa dell’Uva con la sfilata dei carri allegorici dei quattro Rioni: Pallò, S. Antonio, S.S. Marie e Fornaci.

l maestro Miyazaki ha settantatré anni. Teoricamente sarebbe un’età da pensione, ma sappiamo bene come i registi (e comunque gli artisti in generale, ove questo non implichi performance fisiche che potrebbero rappresentare un impedimento) non vadano in pensione, almeno finché creatività e ingegno glielo consentano. Eppure Miyazaki ha dichiarato che «Si alza il vento» sarà il suo ultimo film e che in futuro si dedicherà alla produzione e alla scoperta di nuovi talenti. Non sta a noi interferire in tali decisioni, ma possiamo sinceramente augurarci che il più grande creatore di animazione giapponese ci ripensi. «Si alza il vento» ha qualche caratteristica di quello che abitualmente si suol definire filmtestamento: l’abbandono della fiaba o della tradizione popolare orientale a beneficio di una narrazione molto tendente al realismo puro, il doppio piano narrativo del sogno e della realtà (con precisi riferimenti storici) per giungere a una sorta di riflessione sull’esistenza umana, sui suoi impedimenti e sugli stimoli che possono restituirle vigore ed entusiasmo, una narrazione piana e molto ricca di pause riflessive, un ritmo che esclude l’azione a beneficio di una lunga disamina sui sogni di un bambino e sulle responsabilità di un adulto. Ma è anche un film ricco di immaginazione, di capacità di astrazione, di profonda umanità e di uno sguardo preoccupato sul destino dell’uomo. È un film che non sembra definitivo, ma che lascia spazio ad altri racconti, ad altre esplorazioni, ad altre riflessioni che sarebbe un peccato non poter ascoltare (meglio: vedere). Jiro Horikoshi, che diventerà il progettista e l’ideatore dei celebri caccia Zero utilizzati dai kamikaze durante la seconda guerra mondiale, è un bambino che ha sempre sognato il volo. E, pur comprendendo quanti rischi questo possa comportare (nel suo primo sogno il suo aereo colorato è minacciato da un bombardiere), Jiro segue la passione e, dopo aver salvato una ragazzina e la sua governante dal terremoto di Tokyo del 1922, trova lavoro alla Mitsubishi, sperimenta la più avanzata tecnologia tedesca e riesce finalmente a realizzare il suo aereo perfetto. Nei sogni è costantemente accompagnato dal conte Caproni, progettista italiano che costruisce aerei da guerra ma desidera perfezionare il trasporto passeggeri: desideri comuni, sogni comuni. Nella realtà, invece, ritrova la ragazzina cresciuta, se ne innamora, la sposa e la perde a causa della tubercolosi. Forse non tutti i sogni si realizzano, ma di certo lei volerà sulla scia degli aeroplani. In realtà è difficile

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Il sogno del volo e la durezza della REALTÀ sintetizzare a parole quanto Miyazaki sia riuscito a raccontare in immagini, con tratti semplici e quasi elementari, le aspirazioni dell’uomo, la durezza del vivere quotidiano, le ancor più dure svolte storiche che sembrano puntare più alla distruzione che alla creazione. E in tutto questo emerge la volontà del singolo, la necessità assoluta di non rinunciare ai propri sogni per non perdere una ragione di vita, persino l’importanza dei sentimenti, del dolore, dell’amore e

soprattutto il continuo intersecarsi del piano onirico con quello reale a mo’ di ricarica interiore e di fonte di alimentazione per difendersi da un quotidiano che, colpendo anche duramente, potrebbe indebolire la volontà. Miyazaki suddivide nettamente il film in due parti: la prima sulla crescita di Jiro e sul progressivo avvicinamento all’obiettivo professionale, la seconda sul suo amore per Naoko con una delicatezza che allontana ogni rischio del melodramma. Alla fine, non si può che prendere atto del fatto che l’uomo, in un modo o nell’altro, è nato per volare. Se non con il corpo, di certo con la mente e con l’anima. E tutto questo a dispetto di contraddizioni radicali e di momenti di buio profondo. Jiro e Miyazaki, in fondo, sono una cosa sola: sognatori, progettisti, idealisti, poeti, capaci di grande amore e costretti a confrontarsi con l’umana imperfezione. Uomini, insomma.

SI ALZA IL VENTO (Kaze Tachinu) di Hayao Miyazaki. GIAPPONE 2013; Animazione Colore

l’ INIZIATIVA

«Coolt»,arriva la Settimana della cultura inToscana n logo spiritoso verde e azzurro e un claim nato dalla fusione di Cool (forte, fresco, spiritoso) con la T di Toscana. Un sito internet nuovo di zecca dove trovare eventi ed offerte, una campagna di promozione in fase di lancio e una squadra di 11 giovani che animeranno e coinvolgeranno il territorio. È così che si presenta al pubblico COOLT, prima edizione della Settimana della cultura in Toscana che si svolgerà dal 9 al 19 ottobre attraverso una serie di iniziative sparse per il territorio. La manifestazione, promossa da Regione Toscana insieme a Toscana promozione, Fondazione sistema Toscana, Fondazione toscana spettacolo, Toscani del mondo e Vetrina toscana, vuole comunicare che cultura significa anche condivisione, arricchimento, e perfino

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divertimento. Tra gli eventi clou: Internet Festival a Pisa dal 9 al 12 ottobre; la preview di BTO Buy Tourism Online con un particolare focus su «Culture, Travel and Territory», il 15 ottobre presso l’Azienda regionale agricola di Alberese; Games in Tuscany l’11 ottobre presso l’Auditorium di Sant’Apollonia con gli esempi più interessanti di sviluppo di videogiochi nella nostra regione; l’11 ottobre al Parco di Collodi (PT) presentazione della guida turistica «Scopri la Toscana – arte, natura e misteri» curato da Toscana promozione e dedicato al target famiglie con bambini; tre giorni di convegni e workshop dal titolo «Beni culturali-tecnologiaturismo: pubblico e privato per lo sviluppo e l’occupazione» al LuBeC di Lucca dal 9 all’11 ottobre.

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Imperdibili e golosi appuntamenti vedranno la collaborazione con Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove la rete di ristoranti e botteghe che fanno dei prodotti tipici del territorio la loro caratteristica distintiva. L’iniziativa, infatti, da tre anni ha fatto della cultura il fil rouge che lega gli eventi enogastronomici nelle varie province alla conoscenza di musei e location esclusive. La Fondazione Palazzo Strozzi sta ultimando il suo ricco programma di attività che verrà presentato nei prossimi giorni. Sabato 18 ottobre presso il Teatro Verdi di Firenze si terrà il concerto inaugurale della stagione 2014-2014 dell’Orchestra della Toscana. Sempre al Verdi gran finale il 20 ottobre con il concerto per la pace

di Noa. Da sottolineare la sinergia con la manifestazione Corri la Vita che si terrà domenica 28 settembre a Firenze. In questo contesto saranno previste visite guidate gratuite in quattro musei e in undici mete culturali della città, tra giardini e palazzi privati. Grazie alla collaborazione con i Toscani nel Mondo saranno diverse le iniziative culturali organizzate anche oltreoceano per COOLT. Tra queste la mostra «L’architettura del Novecento in Toscana», curata dalla Fondazione Michelucci, che sarà inaugurata a Buenos Aires il 16 ottobre con un’esposizione gemella in Italia. Sul sito www.coolt.toscana.it, curato da Fondazione Sistema Toscana, saranno consultabili via via tutti gli eventi raccolti dal sistema regionale.


Visto - 25 settembre 2014

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Toscana Oggi - 28 settembre 2014

TOSCANA OGGI

REGIONE

28 settembre 2014

■ MALTEMPO Il presidente della Regione Enrico Rossi ha chiesto lo stato di emergenza regionale. Poi verrà presentata al Consiglio regionale una proposta di legge per la concessione di contributi fino a 5 mila euro a favore delle famiglie colpite.Coldiretti: il meteo si è divorato il fatturato delle nostre aziende

Eventi eccezionali, interventi subito per famiglie e imprese DI SIMONE PITOSSI

ichiarazione dello stato di emergenza regionale, contributi alle famiglie con redditi più bassi danneggiate dagli eventi meteo e attivazione delle procedure per la richiesta al Governo della dichiarazione di stato di emergenza nazionale e dello stato di calamità per le imprese agricole colpite dalle bombe d’acqua e dalle grandinate. Sono questi i primi provvedimenti che il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha annunciato dopo la violenta ondata di maltempo che ha interessato le province di Firenze, Lucca, Pisa, Prato e Pistoia. «È stato un evento imprevedibile, coma hanno rilevato esperti e studiosi – ha detto Rossi –, che ha causato danni materiali, ma anche seria preoccupazione nei cittadini per le sue caratteristiche eccezionali. Adesso è urgente intervenire per sostenere da subito la famiglie e le imprese colpite. Dichiarerò lo stato di emergenza regionale, atto propedeutico alla richiesta dello stato di emergenza nazionale e la giunta regionale, dopo una prima stima dei danni che la Protezione civile regionale sta compiendo insieme ai Comuni, affronterà nel dettaglio gli interventi da attivare». Verrà presentata al Consiglio regionale una proposta di legge per la concessione di contributi fino a 5 mila euro a favore delle famiglie colpite con redditi Isee fino a 36 mila euro. Per le produzioni agricole danneggiate – «non solo viti, ma anche olivi e ortaggi», ha precisato Rossi – le province dovranno raccogliere le richieste per lo stato di calamità naturale da presentare al Governo. Una delle zone più colpite è stata quella dell’Empolese ed in particolare il Comune di Cerreto Guidi, nelle frazioni di Stabbia e Lazzaretto, dove si sono registrate oltre 500

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richieste di intervento ai Vigili del fuoco. Gravi i danni registrati nella zona industriale di Stabbia, con numerosi capannoni scoperchiati. Coldiretti Toscana stima che acquazzoni e precipitazioni fuori stagione, bombe d’acqua ed eventi atmosferici estremi come trombe d’aria e grandinate abbiano ridotto fino al 90% i fatturati delle aziende agricole procurando danni per milioni di euro a strutture, ricoveri agricoli, attrezzature e produzioni. Compromessa la capacità finanziaria di reazione con le aziende che si sono viste aumentare da una parte i costi di gestione e produzione, e dall’altra crollare le vendite per la mancanza di prodotto da inserire nei mercati. L’ultima ondata di maltempo ha colpito senza preavviso al cuore l’agricoltura toscana portando a 200milioni il bilancio dei danni dall’inizio dell’anno

caratterizzato dal luglio più piovoso di sempre e da temperature che hanno mandato in tilt la campagna. I danni più pesanti sono stati registrati nell’Empolese Valdelsa, zona di produzione del Chianti in particolare nei comuni di Vinci, Fucecchio e Cerreto Guidi, dove sarebbe dovuta continuare la vendemmia. Per molti è già finita. Si trovano lì la società agricola «La Doccia» e l’azienda agricola «Fra Lupaia». «Un disastro. La vendemmia è finita ancora prima di iniziare. Avevamo ancora 5 ettari di uva da raccogliere. Anche per l’olio, la situazione è la stessa”» Per Sara Viviani, de «La Doccia», la stagione finisce qui. «La grandine è riuscita a piegare i pali di sostegno delle viti. Ad un chilometro di distanza da qui sembra di essere in un altro stato. Qui sembra che ci sia stata la guerra». Anche Gianluca Petrucci, del «Fra

Un miracolo della natura: libro di Massimo Lucchesi

oscanacoltura» è il titolo del libro scritto dal giornalista Massimo Lucchesi, pubblicato da Pacini Editore. Questo libro, che raccoglie immagini storiche dell’agricoltura toscana e della ruralità di oggi, ci dice che la Toscana è figlia dell’agricoltura, quella di tante e tante generazioni che l’hanno plasmata nei secoli e quella di oggi, che rappresenta il nostro presente e la sfida del futuro. INTERVISTA VIDEO SU WWW.TOSCANAOGGI.IT

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Lupaia», a Vinci, è un importante produttore di Chianti. «Non c’è rimasto nemmeno più un grappolo da raccogliere sulle viti. Sono tutti a terra, rovinati, maciullati». Nella zona sono numerose le aziende che stanno contando i danni come l’azienda agricola «Lampeggi Federico» che ha perso 8 ettari di erba medica e 3 di girasole, e l’azienda agricola di Roberto Castaldi, una delle tante aziende che fanno parte della rete di Campagna Amica. «Per quanto riguarda Firenze – ha detto presidente, che ha avuto stamani un colloquio con il sindaco Nardella – stiamo pensando ad un intervento, che coinvolga le aziende del distretto vivaistico di Pistoia, per sostituire gli alberi distrutti dalla tromba d’aria. L’assessore alla cultura Nocentini è inoltre in contatto con i responsabili del polo museale fiorentini per i danni subiti dalle strutture culturali». Dopo aver ringraziato la Protezione civile regionale e il Servizio sanitario regionale per la pronta risposta di fronte all’emergenza, il presidente ha concluso sottolineando la necessità che la politica nazionale avvii rapidamente una riflessione su come affrontare questo tipo di eventi. «I cittadini e le imprese, siano esse agricole, industriali, turistiche, hanno bisogno – ha detto – di certezze di fronte a calamità come queste che, a causa del cambiamento climatico, rischiano di essere una minaccia ricorrente. Va affrontato il problema delle coperture assicurative e della puntualità dei risarcimenti. La Regione, come sempre, farà la sua parte, e anche di più, ma ci sono questioni che devono trovare posto nell’agenda del Governo e del Parlamento. Così come deve essere centrale il tema della prevenzione e della messa in sicurezza idrogeologica del territorio, per la quale – ha ricordato Rossi – la Regione spende annualmente 50 milioni di euro».

■ EXPO RURALE

BILANCIO POSITIVO, SPINTA PER AGRICOLTURA

xpo rurale edizione 2014: tempo di bilanci. «Bilancio lusinghiero – commenta l’assessore all’agricoltura e foreste, Gianni Salvadori – perchè con oltre 200 mila presenze, Expo Rurale 2014 ha battuto ogni record rispetto alle edizioni precedenti sconfiggendo perfino il maltempo. Un successo così non si era mai visto». Ma ecco i numeri. Affollato il Mercato Contadino con 160 aziende che hanno esposto i loro prodotti (dagli ortaggi ai formaggi, dai salumi ai cereali, dagli olii alle confetture), e tanta e partecipazione per gli spazi dedicati ai prodotti DOP e IGP toscani. Entusiasmo per tutte le attività della zootecnia (razze bovine, ovine, suine, equine) allevate in Toscana e per la Filiera del Florivivaismo, presente con allestimenti e scenografie di verde spettacolari. Spalmati di marmellate e miele oltre 40 kg di pane per le merende dei bimbi nel padiglione «Volti e Racconti»; cotti 1200 panigacci alla Multifunzionalità; finita tutta la pasta civica; serviti 250 litri di vino all’enoteca della Viticoltura; utilizzati 15 kg di sardine per il laboratorio di salatura all’Itticoltura; utilizzati oltre 300 litri di olio per degustazioni e aperiolio all’Olivicoltura. Successo di pubblico alla gara tra food blogger «panzanella sfida panzanella»: la palma del vincitore è andata alla blogger di Insalata Mista Cristina Galliti con una panazanella con variazione al sorbetto. Pubblico motivato e attent , che non si è arreso neanche per il maltempo, composto in prevalenza da famiglie, con tannti giovani e bambini (più di 400 i bambini e ragazzi delle scuole) nel segno di un’agricoltura e di una ruralità orientata ad uno stile di vita attento alla qualità, alla salute e ad un’ecologia di rapporti tra le persone e l’ambiente e a consumi consapevoli. «Sono numeri davvero importanti – ha ribadito l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori –. Testimoniano non solo la bontà di una formula che sa mettere in contatto protagonisti e realtà del mondo agricolo toscano con tanti cittadini, soprattutto giovani, ma anche la vitalità di un settore fondamentale dell’economia toscana. In questi giorni – ricorda – una parte importante dell’agricoltura toscana è stata colpita duramente da eccezionali eventi meteorologici e come Regione siamo già al lavoro per preparare la richiesta al Governo della dichiarazione di stato di calamità. Anche dal successo di questa manifestazione deve venire una spinta alla nostra agricoltura. Expo Rurale ha messo in prmo piano il binomio tra sicurezza alimentare e valorizzazione della conoscenza delle produzioni e tradizioni agroalimentari, un ottimo viatico in preparazione di Expo 2015».

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Toscana Oggi - 28 settembre 2014

TOSCANA OGGI

REGIONE

5 ottobre 2014

■ INTERVISTA L’assessore regionale Gianni Salvadori parla delle prospettive

Il mondo agricolo

Riscrivere il Piano paesaggistico. Ma come? Servono poche norme coerenti, concrete e chiare DI

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Dall’agricoltura passa il futuro della Toscana DI SIMONE

PITOSSI

a Toscana e il mondo agricolo, un binomio che non è possibile dividere. Non solo per le radici storiche e culturali che vedono il territorio della nostra regione curato e modellato dai contadini. Ma perché anche oggi l’agricoltura e il settore agrolimentare sono settori di grandi opportunità, soprattutto per i giovani. E allora chi meglio dell’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori può spiegarci la situazione attuale e le prospettive.

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Assessore, oltre 200 mila persone hanno visitato l’Expo Rurale a Firenze. È il segno che le persone amano il mondo agricolo e i prodotti agroalimentari toscani? «Abbiamo verificato che molte di questo persone sono intere famiglie, tantissimi bambini. è il segnale inequivocabile di I danni del maltempo: Questo un riavvicinamento a questo mondo. «Abbiamo chiesto lo Molti e molto partecipati i laboratori che abbiamo fatto in quei giorni. È stato di calamità ma passaggio che ci deve permettere purtroppo registriamo un di far rivivere il mondo agricolo non solo con la visione bucolica con la un Governo assente». quale spesso ci viene presentato ma Il dibattito sul Piano facendo emergere la fatica e le paesaggistico: soddisfazioni di questo lavoro».

«L’agricoltura come in passato deve produrre reddito e lavoro. Altrimenti chiudiamo tutto. Ma così la Toscana diventa una cartolina che non si vende, nemmeno sul piano turistico»

Sulla lotta alla contraffazione alimentare e i cibi tarocchi a che punto siamo? «Le contraffazioni sono uno dei grandi problemi che creano disagio ai nostri agricoltori. Noi registriamo, in termini di valore economico, miliardi di prodotti toscani contraffati nel mondo. Stiamo combattendo proprio adesso una battagia contro in venditore di vino inglese che sta commercializzando i propri prodotti con il marchio “Foscana”, con la lettera “F” che ha un gambetto più largo che la fa assomigliare ad una “T”. Quindi da un lato lotta dura alla contraffazione e dall’altro spinta ulteriore al brand Toscana per conquistare nuovi mercati». La Toscana, come anche l’Italia, non da segni importanti di ripresa sul fronte dell’occupazione. Forse le poche notizie positive vengono proprio dall’agricoltura… «Dall’agricoltura e dal settore agroalimentare che sono legati indissolubilmente. La ragione è che entrambi producono beni veri e lo sviluppo futuro passa di qui. La Toscana deve tornare a produrre beni veri. Il mondo agroalimentare hanno un sbocco di mercato rilevante. Quindi dobbiamo insistere su questa strada. E dobbiamo fare anche sinergia con i Fondi europei. Ci sono molte imprese che investiranno nell’agroalimentare toscano».

Purtroppo ci siamo abituati ad eventi meteo eccezionali. Bombe d’acqua, trombe d’aria e grandinate come quella dei giorni scorsi hanno ridotto in alcuni casi fino al 90% i fatturati delle aziende agricole con 200 milioni di danni da inizio anno… «Purtroppo c’è anche un Governo e uno Stato assente. Abbiamo chiesto lo stato di calamità ma purtroppo nei fondi governativi non credo ci siano risorse, se ci sono ben vengano. Vedo che ormai questi drammi avvengono in tutta Italia. Da un lato dobbiamo costruire meccanismi assicurativi ma dobbiamo avere anche compagnie assicurative attente ai problemi. Poi dobbiamo lavorare per ridurre questo impatto. La prima cosa è investire sulla selvicoltura. Così seguiamo anche la strada segnata a Kyoto. Quel protocollo per noi non è un’opzione ma la realtà concreta». Veniamo al Piano paesaggistico: sono tante le critiche che sono piovute addosso al testo dell’assessore Marson. Coldiretti parla addirittura di libertà d’impresa a rischio per le imprese agricole e chiede che venga totalmente riscritto perché anche in contraddizione con il Piano di sviluppo rurale… Come si esce da questa contrapposizione? «Dialogando, considerando la realtà vera e non le foto storiche del nostro bellissimo passato, guardando avanti. Si esce da questa situazione considerando un fatto: l’agricoltura con la propria dinamicità e competitività contribuisce di per sé a fare paesaggio. Chiaramente rispettando le norme esistenti in termini di utilizzo dell’acqua, di tutela complessiva dell’ambiente. Ma credo che da noi sia un problema che non esiste in questo momento. Le condizioni per uscire bene ci sono. Ci stiamo lavorando tutti seriamente perché i temi in ballo riguardano lo sviluppo e le crescita della nostra regione. L’agricoltura come in passato deve produrre reddito e lavoro. Altrimenti chiudiamo tutto. Ma così la Toscana diventa una cartolina che non si vende, nemmeno sul piano turistico». Come si presenterà la Toscana all’Expo 2015 di Milano? Sarà un’opportunità, una vetrina o che cosa? «Expo per noi un’occasione per proiettare la Toscana ancor a livello globale. Con un proprio brand che abbiamo definito “buon vivere toscano”. Facciamo riferimento a un passato glorioso come il Rinascimento che è nato su questa terra ma lo vogliamo attualizzare con innovazione, ricerca, impresa. La Toscana, se lavora in sinergia, non ha avversari nel mondo. Possiamo competere con qualunque territorio. Se ci dividiamo corriamo invece dei grandi rischi. Ad Expo ci presenteremo tutti insieme con un’idea: presentare la Toscana che è un’eccellenza anche sul piano del civismo. Perché si investe con più serenità in una terra come la nostra che ha un senso civico alto». z SU WWW.TOSCANAOGGI.IT IL VIDEO INTEGRALE DELL’INTERVISTA ALL’ASSESSORE SALVADORI

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FERDINANDO SEMBOLONI

iscrivere il piano paesaggistico. Questa sembra la richiesta pressante che viene dagli agricoltori. Anche il presidente della Regione Enrico Rossi lo aveva ammesso: il linguaggio del piano è troppo accademico e va riscritto. La scrittura, per il suo carattere di permanenza, implica coerenza, concretezza e chiarezza. La Regione si appresta ad approvare la nuova legge urbanistica che stabilisce che sia i piani territoriali, come quello paesaggistico, sia i piani urbanistici comunali non possono contenere prescrizioni in merito alle scelte agronomico-colturali delle aziende agricole. Per quanto riguarda le aree vincolate, il codice del paesaggio, la legge nazionale in materia, esclude dalla autorizzazione paesaggistica l’attività agro-silvo-pastorale a meno di vincolo idrogeologico. Occorrerà trovare una coerenza sia con la legge nazionale che con la futura legge regionale, dato che il piano paesaggistico pone vincoli alle attività agricole. Il piano paesaggistico tutela e valorizza i paesaggi tradizionali, e le loro caratteristiche come la maglia agraria del sistema mezzadrile. Si estende la tutela dalle aree paesaggistiche vincolate a tutto il territorio, analogamente a quanto è stato fatto per il tessuto edilizio minore dei centri storici. Ma gli edifici sono differenti dal paesaggio. Essi possono essere utilizzati per attività diverse da quelle originarie mantenendo la forma inalterata: palazzi nobiliari trasformati in banche, chiese trasformate in sale per conferenze etc. Un paesaggio invece è, in gran parte, la diretta conseguenza dell’agricoltura, e non è possibile riprodurre i paesaggi agrari di cento anni fa con tecniche produttive e organizzazione del lavoro moderni, dai quali, concretamente, sarebbe meglio partire dando indicazioni su come evitare le possibili criticità ambientali e paesaggistiche, invece di riproporre continuamente il modello tradizionale. Quello che maggiormente crea disagio ed opposizione è l’imprecisione della norma. Se una norma è soggetta a interpretazione nasce subito il sospetto che quest’ultima possa essere utilizzata a discrezione. Non sono altro che raccomandazioni dice Rossi per mitigare la protesta, quando la legge nazionale parla di prescrizioni e la futura norma urbanistica toscana di normativa d’uso. Poche norme e chiare sarebbe l’ottimo. Tra le cose buone del piano paesaggistico vi è la limitazione dell’espansione urbana, condita in tutte le salse e ripetuta in tanti luoghi. Probabilmente basterebbe metterla in poche righe. Lo stesso per le attività agricole. Nel reimpianto dei vigenti si richiede la «creazione di una maglia agraria e paesaggistica di scala media articolata e diversificata, attraverso il mantenimento e la riqualificazione di una rete di infrastrutturazione rurale continua». Una norma oscura ripetuta varie volte. Occorrono norme chiare dette una volta sola.

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Terra e Vita - 11 Ottobre 2014

n. 40/2014 11 ottobre 2014

[ MANIFESTAZIONI ]

TOSCANA A Firenze dal 18 al 21 settembre

Expo Rurale continua a crescere: in tre giorni oltre 200mila persone

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xpo Rurale è tornata nella sua sede ideale, il parco delle Cascine, un parco che, per evitarne il degrado, deve essere vissuto dai fiorentini, e non solo, grazie anche a manifestazioni di questo tipo. Siamo molto soddisfatti della presenza all’Expo di oltre 200mila persone, che in 4 giorni hanno affollato gli stand e tutte le iniziative legate alla manifestazione» afferma con soddisfazione Gianni Salvadori, assessore all’Agricoltura della Regione Toscana. Continua a crescere, quindi, la manifestazione, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, che punta a valorizzare e promuovere i prodotti e relative filiere dell’agricoltura toscana. «Expo Rurale non è solo una grande festa per le famiglie – precisa Salvadori – ma un momento anche di crescita professionale degli operatori. È sempre più importante, infatti, la convegnistica che accompagna la manifestazione e, non dimentichiamoci che è proprio all’Expo Rurale che è nata una rete alla quale aderiscono 21 Regioni Europee per la ricerca e l’innovazione in agricoltura». La Regione punta molto sulla ricerca, l’innovazione e l’imprenditoria giovanile. «Il 50% delle risorse del Psr della Toscana – spiega l’Assessore, – che ha una dotazione di 90 milioni in più rispetto al precedenza, saranno investite nella competitività delle imprese, sul trasferimento dell’innovazione e della ricerca, e sui giovani. L’agricol-

Terra e Vita 31

PUGLIA A Bari l’8° congresso dell’Ifoam

Il biologico cresce in tutta Europa

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Unione europea deve offrire sostegno allo sviluppo del settore biologico in Europa per raggiungere un sistema agricolo sostenibile a beneficio delle popolazioni e del pianeta. È l’indicazione emersa all’8° congresso europeo del biologico organizzato a Bari da Ifoam Eu (Federazione internazionale dei movimenti di agricoltura biologica - Europa), Istituto di Bari del Ciheam (Centro di alti studi agronomici mediterranei), Presidenza italiana del Consiglio europeo e Mipaaf, col patrocinio del Parlamento europeo e di Expo Milano 2015. Un congresso i cui punti chiave sono stati i nuovi programmi di sviluppo rurale, il partenariato europeo per l’innovazione in agricoltura e la revisione del regolamento del biologico. «Il settore biologico ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e c’è ancora ampio margine di crescita soprattutto se rimane salda la fiducia dei consumatori Gianni Salvadori – ha dichiarato Alina-Stefania Ujupan, vice capo gabinetto per Dacian Ciolos, commissario europeo delcon il sindaco Dario Nardella. l’Agricoltura e sviluppo rurale –. Il nuovo regolamentura deve diventare impresa e to proposto dalla Commissione intende migliorare il imparare a misurarsi con il quadro in cui il settore può svilupparsi. Tutto ciò è mercato, svincolata da importante per mantenere la credibilità del marprocedure complesse chio biologico europeo. La Commissione è conche ne limitano evolusapevole dell’importanza di questo pacchetto zione e competitività. e di un dialogo continuo e proficuo con tutti Ed Expo Rurale può coloro che sono coinvolti nel settore». rappresentare un moFacendo riferimento alle preoccupazioni mento importante per degli addetti del settore biologico secondo CENTRO-SUD fare il punto della sicui il nuovo regolamento potrebbe inficiarne tuazione». Ma Expo lo sviluppo, Paolo De Castro, membro della Rurale non si ferma qua e guarCommissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlada all’Expo universale 2015 comento europeo, ha sottolineato che «il biologico contime una opportunità importante nua a svilupparsi in modo dinamico in tutta Europa. per far conoscere i prodotti e Tuttavia il parlamento è consapevole delle preoccupal’agricoltura toscani. «La Regiozioni nel settore biologico relative al regolamento prone ha messo in atto una collaboposto dalla Commissione. Pertanto vi garantisco una razione – ci spiega l’Assessore – partecipazione attiva del settore in ogni fase del procon i tour operator per portare cesso per ottenere un regolamento che equilibri princiin Toscana i visitatori dell’Expo pi e fattibilità e assicuri la crescita continua dell’agrimilanese, creando un link imcoltura biologica». portante con Expo Rurale 2015». È fondamentale che la Commissione e gli Stati Nel corso del convegno “I membri attuino un piano concreto per stimolare la territori toscani verso Expo crescita della produzione biologica in Europa, ha sug2015” che si è tenuto in occasiogerito il presidente dell’Ifoam Ue, Christopher Stone della manifestazione, Salvapes. «Ciò è realizzabile avviando un programma biodori ha ribadito che la Toscana, logico innovativo nell’ambito di Horizon 2020, linee di «facendo sistema», occuperà alricerca transnazionali, fornendo supporto alla produl’esposizione universale una zione biologica nel nuovo programma di sviluppo ruposizione importante nell’ambirale e un approccio equilibrato allo sviluppo del regoto del Padiglione Italia. lamento biologico europeo». Alessandro Maresca Giuseppe Francesco Sportelli

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Rassegna Stampa

Stampa mensile


A Tavola - agosto/settembre 2014

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Caravan e Camper - agosto/settembre 2014

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Plein Air - agosto/settembre 2014

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Gardenia - agosto/settembre 2014

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Vie del Gusto agostosettembre - agosto/settembre 2014

Il gusto “Gentile” 1 }ÕÃÌ `>ÛÛiÀ º}i Ì iº µÕi `i -> > i ` >LÀ > Æ Õ `> «À ` ÌÌ V i V ` Û `i i `i }À> `i « ÌÌ Ài i Ì i `> Ûi LÀi >LÀ > ] V i à « ÌÀD > À>Ài] `> ÓÈ Õ} > Îä Ûi LÀi nella Città della Carta, grazie a una splendida mostra: Da Giotto a Gentile e° 1 Ã> > i V i m à ÛÀ> ` Õ > }>ÃÌÀ > ÃÌ À V> ° 1 Ã> > i V i m à ÛÀ> ` Õ > }>ÃÌÀ > ÃÌ À V> di cui scoprire particolarità come il lonzino del Padrone, la sop«ÀiÃÃ>Ì> v>LÀ > iÃi ½>} i ` À>ââ> >ÕÌ VÌ >] ÃÌÀ> À` >À «ÀiÃÃ>Ì> v>LÀ > iÃi ½>} i ` À>ââ> >ÕÌ VÌ >] ÃÌÀ> À` >À i Õ V «iÀ Õ Ã>« Ài `i V>Ì V i] «À Ãi}Õi ` i } V ] « ÌÀi > V À> `iw Ài º}i Ì i»° V V Ì> â> V > ÃÌÀ> ÌÀi > V À> `iw Ài º}i Ì i»° V V Ì> â> V > ÃÌÀ> à ÌiÀÀD > V i Õ viÃÌ Û> \ Lo spirito e la Terra. Dal 23 agosto al Ç ÃiÌÌi LÀi V ViÀÌ ] iÃVÕÀà ] w i `i}ÕÃÌ>â }Õ `>Ìi ` 6iÀ` VV «iÀ Õ viÃÌ Û> À VV i `i à ` « Ù ` ÌÀiVi Ì iÛi Ì }À>ÌÕ Ì ] V i >ÃVi ÃÕ i À i ` Õ > }À> `i iëiÀ i â> ë À ÌÕ> i }À>ÌÕ Ì ] V i >ÃVi ÃÕ i À i ` Õ > }À> `i iëiÀ i â> ë À ÌÕ> i ` Õ ÌiÀÀ Ì À VÕ Ã ÃÌ>Ì v `>Ì ÌÀi À` Ài } à ­ > > ` ià ] - ÛiÃÌÀ i >««ÕVV ®° ÜÜÜ° ÃÌÀ>v>LÀ > ° Ì ÜÜÜ° ë À Ì i >ÌiÀÀ>° Ì

DA SETTEMBRE A OTTOBRE DA SETTEMB SETTEMBRE BRE A DICEMBRE

DAL 18 AL 21 SETTEMBRE

Festival Triveneto del Baccalà Dal 12 settembre al 3 dicembre il baccalà sarà il leitmotiv di 32 Vi i iÛi Ì ] VÕ } V iv `i À ÃÌ À> Ì Ûi iÌ ] vÀ Õ > ] ÌÀi Ì i Vi i iÛi Ì ] VÕ } V iv `i À ÃÌ À> Ì Ûi iÌ ] vÀ Õ > ] ÌÀi Ì i altoatesini proveranno a reinterpretare la classicità di questa pieÌ> â> V À } > ÌD i }ÕÃÌ ° Û ViÀD /À vi />} >« iÌÀ>>? > } Ài À ViÌÌ> ÃVi Ì> `> V i Ì i `> Õ > } ÕÀ > ÃÌi >Ì>t ÜÜÜ°viÃÌ Û> `i L>VV> >° Ì

Pane, strudel e speck in festa Festa nelle valli altoatesine con il Mercato del Pane e dello Strudell] `> Î > x ÌÌ LÀi > ÀiÃÃ> i i > iÃÌ> `i -«iV Ƃ Ì *] > -> Ì> >``> i > { i x ÌÌ LÀi° v À à >ÀÀ Ûi ] > -> Ì> >``> i > { i x ÌÌ LÀi° v À à >ÀÀ Ûi -Ƃ` }i * ÌiÀ> Ài}> > ` *ÕÃÌiÀiÀ Ài>Ì ] 6 à }iÀ *>>À ] } ÕÃÌÀ «> i ` Ãi}> i] L > V ] > > vÀÕÌÌ>] <i Ìi i] ÌÀ> ` V ] -ÌÀÕ`i ` i iÆ i ÌÀi >ÃÌÀ v À > ÃÛi iÀ> ÌÕÌÌ Ãi}ÀiÌ `i iÃÌ iÀit Ƃvw > ` ½ v>ÌÌ Ã>ÀD v>V i À>}} Õ }iÀi VÕ Ài `i > 6> ` Àit Ƃvw > ` ½ v>ÌÌ Ã>ÀD v>V i À>}} Õ }iÀi VÕ Ài `i > 6> ` Õ ià ` Ûi à Vi >] i > ÃÕ> «iÌÌ À > ÛiÀ`i] -«iV ° iÀV>Ì e attrazioni per i piccini contribuiranno a sottolineare il sapore di µÕiÃÌi iVVi i âi] wÀ >Ìi `> ½Ƃ Ì Ƃ` }i i V Û >Ìi > ââi }À>â i > > >iÃÌÀ > ` "- q "À}> ââ>â i Ý« ÀÌ Ƃ Ì Ƃ` }i `i > > iÀ> ` V iÀV ` â> ° ÜÜÜ° iÀV>Ì `i «> i° Ì ÜÜܰëiV viÃÌ° Ì

Expo Rurale di Firenze > V> «>} > Ì ÃV> >] V > ÃÕ> ÌiÀÀ> i LiÃÌ > i] Ã ÌÀ>ÃviÀ ÃVi a due passi dal Duomo, all’interno del Parco delle Cascine.

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DA AGOSTO AL 30 NOVEMBRE

DAL 3 ALL 5 OTTOBRE

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Vita in campagna - settembre 2014

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La Cucina Italiana - Settembre 2014

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Toscana Tascabile - Settembre 2014

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Natural Style - 03 settembre 2014

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Cucinare Bene- Settembre 2014

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Informatore Agrario - Settembre 2014

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La Nuova Ecologia - Settembre 2014

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Vero Cucina - Settembre 2014

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Gambero Rosso - Settembre 2014

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Food e Beverage - Settembre 2014

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Unicoop Firenze, Informatore - 27 settembre 2014

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Mosaico di Pace- 9 ottobre 2014

Eventi

Tra comunità e campagna Maria Lupi

Ufficio Stampa “Expo rurale”

Un’iniziativa originale che valorizza il territorio e la terra. Una fiera che ripropone il modello agricolo come luogo comunitario di crescita collettiva. EXPO RURALE Toscana 2014 si è svolta nel cuore verde di Firenze, al Parco delle Cascine, dal 18 al 21 settembre. Tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana erano presenti con animazioni dal vivo e spaccati rappresentativi della realtà agricola: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. Ricchissima anche la filiera Volti, Racconti, Esperienze e quella della Multifunzionalità. All’interno degli spazi dedicati alle filiere, un piccolo universo di eventi e spazi da visitare: aree dedicate alla degustazione dei prodotti DOP e IGP. E poi mostre, presentazioni, animazioni, dimostrazioni di mestieri e lavorazioni. In tanti hanno apprezzato la grande area attrezzata a mercato contadino con tutti i prodotti appena raccolti e venduti dagli urbanfarmers e, per non dimenticare i visitatori più piccini, si sono svolti laboratori e piccole fattorie didattiche, l’agrinido e l’“orto in condotta”.

Al di là della grande kermesse, non è mai stato così tanto d’attualità occuparsi a 360° di agricoltura e ruralità come in questo momento, soprattutto in Toscana, perché. in uno scenario in cui l’agricoltura rappresenta un settore anticiclico con il numero delle aperture delle aziende agricole che ha superato quello delle chiusure, la Toscana offre un quadro stabile e anzi in leggera crescita nel settore agricolo e rappresenta il fiore all’occhiello, per qualità, eccellenza, innovazione. E non dimentichiamo, è in Toscana la più alta concentrazione di aziende agricole al femminile (32%). Proprio in Toscana, parlando di collettività, vi è un gran numero di comunità che vivono in territori rurali e con usi civici dei beni di quelle terre. La materia degli usi civici, infatti, è sicuramente “desueta” se la si guarda dal punto di vista di chi vive in città, ma assolutamente radicata e irrinunciabile se si vive sull’Appennino o in Maremma, per l’inscindibilità che si è formata tra comu-

nità e territorio civico. Molte comunità. per difendere i propri beni. sono arrivate ad autotassarsi per pagare un avvocato che li difendesse in lunghi contenziosi e questo non solo ora, ma già nella seconda metà del Settecento: contro le leggi lorenesi che mettevano in vendita i beni delle Comunità (aspre lotte ci furono soprattutto in Lunigiana), così negli anni Trenta- Quaranta del secolo scorso, sfidando gerarchi e podestà (soprattutto in Maremma) che avevano inglobato ai propri patrimoni i beni delle comunità. Proprio per questo, l’approccio verso queste proprietà indivise, da parte delle comunità proprietarie è sempre stato di tipo conservativo. Il bosco, il pascolo sono stati usati ma non consumati perchè della comunità e non del singolo e la comunità, nel loro sentire, è composta da chi è venuto prima, da chi c’è ora e da chi verrà poi. Un’alta percentuale di questi beni, gestiti direttamente da chi vi risiede, sono oggi ricompresi in parchi regionali e nazionali perchè ritenuti di

particolare valore naturalistico e ambientale. Le comunità hanno perpetrato (senza saperlo) quella che oggi si definisce gestione sostenibile. Laddove vi è la gestione civica, i boschi sono più puliti, il territorio è meglio conservato, vi è meno frazionamento fondiario (grande problema del mondo rurale) e tutto questo senza alcun aggravio economico per la società toscana. Tutto avviene con le proprie risorse, umane ed economiche. È per questo che tali realtà entrano a pieno titolo sotto lo slogan di Expo Rurale 2014, “Coltivare la memoria nutrire il futuro”. Rivi sta men sile prom ossa da

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La Madia Travelfood - novembre 2014

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La Madia Travelfood - N.239 - Novembre 2014 30/10/2014


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Forum di agraria - 13 giugno 2014

Iscriviti • Regolamento • FAQ • Cerca • Iscritti • Login | Allevamenti • Filiera corta Oggi è 15/07/2014, 21:50 Messaggi senza risposta | Argomenti attivi Forumdiagraria.org » Ambiente e comunità » Mostre, Fiere e Convegni

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Expo Rurale Toscana - 18/21.09 Parco delle Cascine Firenze Moderatore: Flavio

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Expo Rurale Toscana - 18/21.09 Parco delle Cascine Firenze Autore Marco Sez. Supporto Didattico

Messaggio Expo Rurale Toscana - 18/21.09 Parco delle Cascine Firenze EXPO RURALE TOSCANA, la manifestazione dedicata al mondo rurale promossa dalla Regione Toscana, si svolgerà a Firenze dal 18 al 21 settembre 2014, un’edizione tutta speciale che anticipa i temi fondanti dell’EXPO 2015 – NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA. EXPO RURALE presenta il sistema rurale toscano, un settore vitale, strategico e innovativo per l’economia, il paesaggio e la cultura della Toscana. EXPO Rurale il luogo giusto per conoscere, approfondire e lasciarsi stupire dalla ruralità e dai suoi protagonisti. _________________ Segui Agraria.org anche su Facebook

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 35703 Località: Pinzolo (TN) Firenze Formazione: Laurea in Scienze agrarie

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Re: Expo Rurale Toscana - 18/21.09 Parco delle Cascine Firenze Quest'anno parteciperemo anche noi con l'Associazione di Agraria.org !!

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Forum di agraria - 13 giugno 2014

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Marco Sez. Supporto Didattico

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 35703 Località: Pinzolo (TN) Firenze Formazione: Laurea in Scienze agrarie

Re: Expo Rurale Toscana - 18/21.09 Parco delle Cascine Firenze Torna la grande festa animata del più bel paesaggio agricolo La manifestazione dedicata al mondo rurale promossa dalla Regione Toscana, si svolgerà a Firenze dal 18 al 21 settembre 2014, un’edizione tutta speciale che anticipa i temi fondanti dell’EXPO 2015 – NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA. EXPO RURALE presenta il sistema rurale toscano, un settore vitale, strategico e innovativo per l’economia, il paesaggio e la cultura della Toscana. EXPO Rurale il luogo giusto per conoscere, approfondire e lasciarsi stupire dalla ruralità e dai suoi protagonisti.

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Marco Sez. Supporto Didattico

Re: Expo Rurale Toscana - 18/21.09 Parco delle Cascine Firenze COLTIVARE LA MEMORIA NUTRIRE IL FUTURO qualcosa di nuovo sta germogliando, vieni a scoprirlo ad EXPO RURALE Toscana quattro giorni di agricoltura dal vivo EXPO RURALE 2014: voglia di campagna! Toscana naturalmente ma guardando oltre e con un'attenzione particolare ai temi di Expo 2015, e cioè binomio tra sicurezza alimentare e valorizzazione della conoscenza delle produzioni e tradizioni agroalimentari.

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 35703 Località: Pinzolo (TN) Firenze Formazione: Laurea in Scienze agrarie

La mega kermesse rurale trasforma anche quest'anno il Parco delle Cascine, il più grande parco pubblico di Firenze, nel più bel tratto di campagna toscana, un affresco di ruralità dentro le mura urbane, portando a due passi dal duomo più famoso nel mondo e nella città culla del Rinascimento, un nuovo stile di vita, all'insegna del buon vivere. Un nuovo umanesimo che parte dalla terra, dal ciclo della natura, dal mondo rurale. E' questo il messaggio che lancia la TOSCANA, terra a vocazione agricola e agroalimentare, con EXPO RURALE 2014. E peraltro l'indomani dall'aver conquistato il primo posto nella classifica delle Bandiere del Gusto assegnate da Coldiretti in Italia totalizzandone 463. Stile di vita e trend che la Toscana ha anticipato dando all'agricoltura una centralità da condividere. Già perchè trattasi di una vera e propria riscossa quella che vede l'agricoltura protagononista e vede crescere sempre di più l'occupazione giovanile nel settore. Lo sostiene anche la Commissione

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Forum di agraria - 13 giugno 2014

Europea, secondo cui nel 2050 la domanda di prodotti agricoli crescerà del 70%, facendo aumentare il ruolo e il peso del mondo agricolo. Così come sempre più numerosi sono i giovani e le imprese agricole gestite da giovani, molto spesso donne, che vivono il ritorno alla terra come una conquista e quasi sempre hanno un titolo di laurea conquistato sul campo, è il caso di dire. Agricoltori, allevatori, vignaioli pastori, pescatori, artigiani, cuochi, sono loro i protagonisti di questa grande festa animata della campagna e delle sue attività che si incontrano tra i prati delle Cascine nei giorni di Expo Rurale. Non solo professionisti green però, ma anche tanti hobby farmer, coloro i quali coltivano la terra per passione e non per lavoro. Prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi, frutti e prodotti della terra toscana, ma soprattutto tutti gli animali che fanno della campagna toscana un gioiello di agrobiodiversità all'interno del parco mediceo. Sarà questo per quattro giorni il paesaggio, reale e immaginario, che si offrirà allo sguardo di tutti coloro che vorranno conoscere e vivere l'agricoltura toscana, uno dei capolavori della natura e dell'umanità proprio per l'eccellenza e l'eccezionalità di un paesaggio rurale che si è armoniosamente intrecciato con la cultura e l'attività dell'uomo creando luoghi di bellezza struggente. Luoghi che oggi anche la nuova PAC (Politica Agricola Comunitaria) tutela in quanto paesaggi rurali storici di cui l'agricoltura nei secoli ha rappresentato il custode. E quest'anno anche l'allestimento aiuterà a riannodare i fili di una memoria contadina tuttora capace di proporre spunti di riflessione. Cerca i fili della saggezza è un percorso attraverso i due giardini storici del Parco delle Cascine, il Giardino Odoroso e il Giardino Ombroso, attraverso citazioni popolari, proverbi presi in prestito proprio dalla vita rurale, da tempi e riti agricoli, e che ancora capita di sentire nella vita di tutti i giorni senza conoscerne le origini, i perchè. Non è nostalgia del tempo che fu, o solo colore e folklore. "Chi vuol un bel pagliaio lo pianti di febbraio; Vanga e zappa non vuol digiuno; Avaro agricoltor non fu mai ricco". E ancora, perché si dice "non farsi infinocchiare"? Questo ed altro lo si scopre camminando tra i prati delle Cascine. Già perché dal 18 settembre per quattro giorni a Firenze sarà un mix di eventi, laboratori, dimostrazioni, corsi, incontri, degustazioni, show. Tantissime le occasioni per imparare a fare dal nulla un orto, costruire una casa ecocompatibile, innestare le viti, degustare i vini, gli oli e i prodotti toscani, scoprire i segreti della cucina tradizionale toscana o quelli della floricoltura, magari con l'Associazione delle donne vivaiste, Pollice Rosa. E ancora, conoscere da vicino tutti gli animali di fattoria e quelli dei grandi allevamenti, imparare come si fa il pane, come si innesta una rosa o si creano composizioni floreali in base alle stagioni. Come si pota un olivo e perché non provare a misurarsi addirittura con la potatura acrobatica. E ancora, come si raccoglie il miele o come si munge, e tanto altro. Tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana sono presenti con animazioni dal vivo e spaccati rappresentativi della realtà: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. Ricchissima anche la filiera Volti, racconti, esperienze e quella della Multifunzionalità con tutte le attività parallele abbinate a quella agricola: dagli agrinido all'artigianato rurale, dalla trasformazione dei prodotti alle energie alternative. All'interno degli spazi dedicati alle filiere, un piccolo universo di eventi e spazi da visitare: aree dedicate alla degustazione dei prodotti DOP e IGP, lo spazio-galleria dedicato ai prodotti a marchio di qualità. Veri e propri gioielli della Toscana, simbolo dell’eccellenza regionale. E ancora, mostre, presentazioni, animazioni, dimostrazioni di mestieri e lavorazioni. Da non perdere, la grande area attrezzata a mercato contadino con tutti i prodotti appena raccolti e venduti dagli urbanfarmers espressione di Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagri Confcooperative, LegaCoop Agroalimentare, Biologici. Dalla spesa alla tavola il passo è breve: l'area food è organizzata con un sistema itinerante che sulla falsariga dello street food propone invece piccole "stazioni di posta" all'insegna del COUNTRY FOOD, esclusivamente ricette di tradizione popolare e contadina come la pappa al pomodoro o la ribollita, oltre ad una vasta gamma di piatti a base esclusivamente di prodotti DOP e IGP toscani. Infiniti gli angoli per una scampagnata con pic nic: fatta la spesa a km 0 dal contadino non resta che apparecchiare per una colazione sull'erba, rustica e biologica. Sta invece tra zootecnia e gastronomia la griglia e il girarrosto con tanto di degustazione.

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Forum di agraria - 13 giugno 2014

Mentre l'aperitivo green si prende nello spazio dell''Osteria sul prato. Si beve rigorosamente toscano, anche con una vasta scelta di birre artigianali locali, e si spilucca come si stesse sull'aia. Per i più piccoli, tra un laboratorio didattico per imparare a costruire spaventapasseri, a fare il pane o a pigiare l'uva e il gioco dell'oca con le piante, c'è una sosta per la merenda "alla vecchia maniera" a base di pane e olio, pane e miele e pane e marmellata. Un attimo dopo si torna a godere lo spettacolo della natura. Come quelli che si susseguono sul prato del Quercione con tantissimi animali sempre presenti sulla scena. Siamo in Toscana infatti e la zootecnia ha un ruolo di primo piano, tanto da trovare in calendario vere e proprie esibizioni di butteri e anche delle vere e proprie "sfilate" delle diverse tipologie e razze di vacche come fossero in passerella. Carne sì, ma senza dimenticare il pesce. Ad Expo, tra tante curiosità come la pesca con pesci magnetici o la salatura delle sardine, si imparerà a sceglierlo, pulirlo e cucinarlo. Nonchè degustarlo. Se invece optate per una scelta vegetariana e se vi è venuta voglia di di produrre in proprio, perché non provare con l'orto in cassetta, materiali di riciclo e un mix di ortaggi sempre a disposizione. Poco spazio a disposizione? C'è l'orto verticale. Per non parlare di quello sinergico, esperienza in grado di destare grande meraviglia. E non è ancora tutto, questa grande kermesse verde va oltre il Parco delle Cascine e "invade" la città con tanti luoghi che anche nel centro di Firenze durante Expo Rurale profumano di campagna. Sempre più ricco, infatti, il programma dell'ALTRA EXPO che si declina come un vero e proprio palinsesto della ruralità a scala urbana. ORARI: giovedì 12,00-20,00- venerdì-sabato-domenica 10,00-20,00 - INGRESSO LIBERO EXPO RURALE Toscana è realizzata dalla Regione Toscana e organizzata da Artex. www.exporurale.it _________________ Segui Agraria.org anche su Facebook

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galletto Iscritto il: 24/04/2014, 11:03 Messaggi: 22 Località: Firenze

Re: Expo Rurale Toscana - 18/21.09 Parco delle Cascine Firenze Si guarderà d'esserci!

10/07/2014, 19:13

Marco Sez. Supporto Didattico

Re: Expo Rurale Toscana - 18/21.09 Parco delle Cascine Firenze LA CAMPAGNA TOSCANA Riserva di Emozioni "La campagna toscana è stata costruita come un'opera d'arte da un popolo raffinato, quello stesso che ordinava nel '400 ai suoi pittori dipinti ed affreschi: è questa la caratteristica, il tratto principale calato nel corso dei secoli nel disegno dei campi, nell'architettura delle case toscane. È incredibile come questa gente si sia costruita i suoi paesaggi rurali come se non avesse altra preoccupazione che la bellezza."

Iscritto il: 13/03/2008, 19:23 Messaggi: 35703 Località: Pinzolo (TN) Firenze Formazione: Laurea in Scienze agrarie

Henri Desplanques La Toscana "Museo a cielo aperto" non solo per l'arte ma anche per quel mirabile connubio di una terra che disegna colline e coltivi pittorici componendo un paesaggio esclusivo fatto di eleganze naturali e armonia, grazie anche alla ricchezza di diversità bio-culturale. Già perché sono proprio le buone pratiche di coltura a fare bello e buono un paesaggio rurale. Insomma bellezza va a braccetto con benessere, anche nella natura. La straordinaria varietà di paesaggi della Toscana si sposa da sempre con l’opera dell’uomo. Un intervento secolare che, integrandosi con le risorse naturali, ha prodotto un patrimonio che spicca per eterogeneità biologica e colturale. Un paesaggio amato in Italia e all’estero tanto da fare della campagna toscana il topos di un'esperienza nel segno della bellezza.

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Forum di agraria - 13 giugno 2014

Un patrimonio che al pari di quello artistico e culturale va conservato, ma anche costantemente valorizzato proprio a partire dalla stessa attività agricola, un presidio per l'ambiente e il paesaggio. Vieni a scoprirlo ad EXPO RURALE 18-21 settembre Firenze Parco delle Cascine

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Corriere del vino - 2014

Fattorie Aperte in Toscana: un tuffo nella campagna più bella — Corrie...

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Fattorie Aperte in Toscana: un tuffo nella campagna più bella 0

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Vita da contadini passioni da coltivare . Dal 13 al 21 settembre 2014 attraverso tutta la Toscana

Camminare a piedi scalzi all'alba sull'erba appena tagliata e ancora fresca di rugiada, provare l'ebbrezza di sdraiarsi a riposare sul fieno, cullati dal cinguettio degli uccelli e al risveglio una colazione col latte appena munto, magari da tuo figlio, il pane sfornato da poco e impastato qualche ora prima da un gruppo di amici, poi via tra i filari a vendemmiare tutti insieme. Una delle attività più delicate e importanti della vita in campagna, ma anche una delle più gioiose. Oppure partire per una passeggiata nel bosco alla ricerca di erbe spontanee da utilizzare più tardi in cucina. E quando poi arriva la sera si sta a tavola proprio accanto all'aia, tirando tardi a raccontare storie ed esperienze davanti ad un buon bicchiere. E ancora, conoscere da vicino i ritmi del lavoro agricolo, le fasi di produzione, l'origine dei prodotti che arrivano al mercato. Oppure riscoprire antichi lavori di artigianato rurale come intrecciare il giunco e fare il tuo cesto da portar via, o magari addirittura costruire uno spaventapasseri, figure quasi un po' magiche ricordo di una campagna d'altri tempi, quasi da fiaba. E che non sembri un nostalgico guardare indietro tra retorica e luoghi comuni. La campagna toscana ancora oggi è anche questo. Sinonimo di innovazione per molti versi, scelta sempre di più da tantissimi giovani, e giovani donne in particolare (anche perché la Toscana di aziende agricole al femminile ne totalizza più di tutte); tecnologie all'avanguardia, alta formazione, imprenditori che fanno rete, ma anche stile di vita sostenibile, ancora in sintonia con i ritmi della natura, le sue regole. Insomma quel buon vivere toscano che non è uno slogan ma un patrimonio di emozioni.

L'invito a trascorrere uno o più giorni da contadini in più di 30 Fattorie Aperte sparse attrvarso tutte le province della regione per una settimana (dal 13 al 21 settembre ) parte da EXPO RURALE Toscana. Un itinerario alla scoperta dal vivo dell’agricoltura toscana laddove nasce e dove si fa.

http://corrieredelvino.it/primopiano/fattorie-aperte-in-toscana-un-tuffo-nella-campagna-piu-bella

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Corriere del vino - 2014

Fattorie Aperte in Toscana: un tuffo nella campagna più bella — Corrie...

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E soprattutto, una filosofia, un'idea di viaggio diverso scorgendo paesaggi costruiti come opere d'arte tra colline e coltivi pittorici nel segno della bellezza. Prati e campi coltivati, filari di vite e olivi, frutti e prodotti della terra toscana e moltissimi animali che fanno di questa campagna un gioiello di agrobiodiversità.

Il privilegio di una giornata rurale tutta da vivere in una terra che come i suoi vini non dà alla testa ma prende il cuore. Tutte le informazioni di dettaglio, le date, gli indirizzi e il programma delle giornate sono nel file allegato e sul sito www.exporurale.it

EXPO RURALE è il grande spaccato dedicato alla campagna e alla ruralità. Tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana sono presenti con animazioni dal vivo, farmers market e aree dedicate ai prodotti DOP e IGP: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e itticoltura, foresta e boschi. Ricchissima anche la filiera Volti, racconti, esperienze e quella della Multifunzionalità. EXPO RURALE Toscana - Firenze- Parco delle Cascine 18-21 settembre 2014 ORARI: giovedì 12,00-20,00- venerdì-sabato-domenica 10,00-20,00 - INGRESSO LIBERO EXPO RURALE Toscana è realizzata dalla Regione Toscana e organizzata da Artex. www.exporurale.it

REDAZIONE Via Grotta delle Fate, 41 int.22 - Tel 0586 952727 - 57121 Livorno (LI) Realizzazione del corriere del vino Settimanale Autorizzazione Pres. Tribunale di Livorno 11/5 del 30/05/05 P.iva 01484850498 - iscrizione al ROC n.14074 - Direttore Responsabile: Riccardo Gabriele INTERNET PARTNERS

PrimoPiano News Degustazioni Gastroviaggiando

http://corrieredelvino.it/primopiano/fattorie-aperte-in-toscana-un-tuffo-nella-campagna-piu-bella

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Touring Club Italiano - 2014

Firenze: "Expo Rurale 2014" - Eventi Tempo libero

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touringclub.it

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Firenze: "Expo Rurale 2014"

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Firenze Today - maggio 2014

←Tutti gli eventi IIn nffo orrm ma az ziio on nii

Expo Rurale Toscana torna alle Cascine. Dopo la parentesi 2013, che si svolse alla Fortezza da Basso per la concomitanza dei Mondiali di Ciclismo l'edizione 2014 di Expo Rurale Toscana tornerà nel Parco delle Cascine, che è stata la sua cornice nel 2011 e nel 2012. La sinergia fra i protagonisti dello sviluppo rurale toscano e il maggiore fra i parchi fiorentini tornerà a ripetersi dunque dal 18 al 21 settembre prossimi.

DOVE

Parco delle Cascine ,Firenze

ORARIO COSTO VOTO REDAZIONE

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Per le sue caratteristiche Expo Rurale Toscana 2014 sarà per la Regione Toscana e per la città di Firenze una tappa di avvicinamento verso Milano Expo 2015.

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Dal 18/09/2014 Al 21/09/2014

Dalla collaborazione fra Regione Toscana e Comune di Firenze potranno anche scaturire sinergie operative in Vai al sito vista di Milano Expo 2015 con l'obiettivo comune di promuovere la Toscana e attirare i visitatori attratti da una regione che offre in sommo grado città d'arte e aree rurali, monumenti e paesaggi, e uno stile di vita apprezzato nel mondo come "il buon vivere toscano". Le Cascine

Per l'edizione 2014 il tema conduttore sarà rappresentato dal binomio sicurezza alimentare e valorizzazione della conoscenza delle "tradizioni alimentari" come elemento culturale.

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Cucina Naturale - agosto 2014

Expo Rurale Toscana a Firenze - Eventi - Cucina Naturale - Ricette, ...

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Torna nel grande parco delle Cascine di firenze la manifestazione dedicata al mondo rurale dal 18 al 21 settembre. Un'edizione speciale dedicata all'Expo 2015 e ai temi del Nutrire il pianeta, energia per la vita. Expo rurale presenta la campagna toscana nel suo insieme, un settore vitale, strategico e innovativo per l'economia, il paesaggio e la cultura della regione. Degustazioni, mercati, conferenze, corsi e seminari per tutte e quattro le giornate con la possibilità di acquisti a prezzi scontati. Si imparerà anche a fare il pane, il burro, il formaggio a lavorare con le api, fare l'orto, conoscere le erbe, curare i cavalli.

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Prima Pagina News - 25 agosto 2014

> TUTTE LE NEWS 10:04 - Tur Witaly, "Corto Turis Circuito dei Contadini" a Vieste 09:59 - Tur Expo Rurale, food blogger: Turis Articolo

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Tur - Expo Rurale, food blogger: panzanella sfida panzanella Roma - 25 ago (Prima Pagina News) Oggetto del contendere, la PANZANELLA: un’antica ricetta, frutto della cultura rurale toscana. Pane toscano raffermo, pomodori, cetrioli, cipolla rossa, basilico, sale, pepe, aceto e olio extravergine di oliva. Ingredienti semplici, grandi protagonisti della produzione agricola e agroalimentare della Toscana da scomporre, ripensare, rivoluzionare. La sfida è dedicata a tutti i food blogger che vorranno trasformare un piatto della tradizione in una proposta gastronomica innovativa. Le ricette dovranno arrivare via mail all’indirizzo info@exporurale.it entro il 5 settembre 2014, accompagnate da alcune immagini del piatto proposto. Le ricette verranno eseguite e valutate nella cucina di Ora d'Aria, ristorante stellato nel centro di Firenze le cui porte si spalancheranno per il vincitore a cui spetta in premio una giornata a fianco dello chef Marco Stabile. La gara si svolge in occasione della IV edizione di EXPO RURALE, la più grande kermesse dedicata al mondo rurale promossa dalla Regione Toscana che si svolge dal 18 al 21 settembre a Firenze nel Parco delle Cascine, l'antico parco mediceo e il più grande parco pubblico della città. Sotto i riflettori tutto il sistema rurale toscano, un settore vitale, strategico e innovativo per l’economia, il paesaggio e la cultura della Toscana. EXPO Rurale il luogo giusto per conoscere, approfondire e lasciarsi stupire dalla ruralità e dai suoi protagonisti. Agricoltori, allevatori, vignaioli pastori, pescatori, artigiani, cuochi, sono loro i protagonisti di questa

grande festa animata della campagna e delle sue attività che si incontrano tra i prati delle Cascine nei giorni di Expo Rurale. Non solo professionisti green però, ma anche tanti hobby farmer. Prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi, frutti e prodotti della terra toscana, ma soprattutto tutti gli animali che fanno della campagna toscana un gioiello di agrobiodiversità. (PPN) 25 ago 2014 09:59

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Bolt: Pirlo è un assoluto fenomeno, mi ricorda Zidane Milan, Capelli al Corsera: Ci aspettavamo molto di più da Balotelli

Iraq, Casini: Presunti negoziatori come pensano di fermare massacro? Capezzone: Crisi, Governo delle tasse su casa e risparmi Cicchitto: Lamorte, vivacità intellettuale non resa esplicita

Enogastronomia, Rieti: tutto pronto per Cuore Piccante Birra, a settembre ritorna Fermentazioni Stadio AS Roma:ok a progetto solo con metro Eur-Muratella


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Firenze: quando la campagna entra in città

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Dal 18 al 21 settembre il più grande parco pubblico del capoluogo, le Cascine, con la quarta edizione di Exporurale, si trasforma nel più bel tratto di campagna toscana Tutta la bontà della toscana in un tagliere grazie alla quarta edizione di Expo Rurale, in programma dal 18 al 21 settembre, a Firenze. La mega kermesse rurale trasforma quest’anno il Parco delle Cascine, il più grande parco pubblico di Firenze, nel più bel tratto di campagna toscana, Un concentrato di selezioni DOP e IGP servite ovunque e sarà come partecipare a una sfilata d’Alta Gastronomia. Il sapore intenso di un pecorino toscano DOP con il miele della Lunigiana, il prestigio dei salumi di cinta, la vivacità al palato di una fetta di finocchiona, la fragranza della porchetta di Monte San Savino, la sapidità del prosciutto toscano DOP, il gusto morbido e rotondo della mortadella di Prato, la pienezza del lardo di Colonnata, il gusto antico del biroldo della Garfagnana.Il tutto servito sul migliore pane toscano, reso ancora più prezioso da un filo d’olio selezionato. Prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi, frutti e prodotti della terra toscana, ma soprattutto tutti gli animali che fanno della campagna toscana un gioiello di agrobiodiversità all’interno del parco mediceo. Sarà questo per quattro giorni il paesaggio, reale e immaginario, che si offrirà allo sguardo di tutti coloro che vorranno conoscere e vivere l’agricoltura toscana, uno dei capolavori della natura proprio per l’eccellenza e l’eccezionalità di un paesaggio rurale che si è armoniosamente intrecciato con la cultura e l’attività dell’uomo creando luoghi di incredibile bellezza. E quest’anno sarà anche curioso riannodare i fili di una memoria contadina tuttora capace di proporre spunti di riflessione. Cerca i fili della saggezza è un percorso attraverso citazioni popolari, proverbi presi in prestito dalla vita rurale, da tempi e riti agricoli, e che ancora capita di sentire nella vita di tutti i giorni senza conoscerne le origini. Non è nostalgia del tempo passato o solo colore e folklore. “Chi vuol un bel pagliaio lo pianti di febbraio; Vanga e zappa non vuol digiuno; Avaro agricoltor non fu mai ricco”. E ancora, perché si dice “Non farsi infinocchiare”? Questo e altro lo si scoprirà camminando tra i prati delle Cascine. E ancora, mostre, presentazioni, animazioni, dimostrazioni di mestieri e lavorazioni. Mentre per i più piccoli, tra un laboratorio didattico per imparare a costruire spaventapasseri, a fare il pane o a pigiare l’uva e il gioco dell’oca con le piante, c’è una sosta per la merenda “alla vecchia maniera” a base di pane e olio, pane e miele e pane e marmellata.

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che nel centro di Firenze in quei giorni profumano di campagna. Sempre più ricco, infatti, il programma dell’ Altra Expo Rurale. Per esempio, Fattorie Aperte, che va dal 13 al 21 settembre, è un invito a trascorrere uno o più giorni da contadini in più di 30 Fattorie Aperte sparse in tutte le province della regione.

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Il privilegio di una giornata rurale tutta da vivere in una terra che come i suoi vini non dà alla testa ma prende il cuore.Insomma un itinerario alla scoperta, dal vivo, dell’agricoltura toscana laddove nasce e dove si fa. HOT Jennifer Lawrence, Kate Upton e le altre star nude: ecco tutte le foto rubate dai loro telefonini

Tutte le informazioni, le date, gli indirizzi e il programma delle giornate sono sul sito www.exporurale.it TAG: expo rurale , fattorie aperte , Firenze , il biroldo della garfagnana , la finocchiona , lardo di

AMORI Michelle Hunziker incinta, anche il bikini rivela il pancino

colonnata , miele della lunigiana , mortadella di prato , parco delle cascine , salume di cinta

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Tur - Expo Rurale, food blogger: panzanella sfida panzanella Roma - 25 ago (Prima Pagina News) Oggetto del contendere, la PANZANELLA: un’antica ricetta, frutto della cultura rurale toscana. Pane toscano raffermo, pomodori, cetrioli, cipolla rossa, basilico, sale, pepe, aceto e olio extravergine di oliva. Ingredienti semplici, grandi protagonisti della produzione agricola e agroalimentare della Toscana da scomporre, ripensare, rivoluzionare. La sfida è dedicata a tutti i food blogger che vorranno trasformare un piatto della tradizione in una proposta gastronomica innovativa. Le ricette dovranno arrivare via mail all’indirizzo info@exporurale.it entro il 5 settembre 2014, accompagnate da alcune immagini del piatto proposto. Le ricette verranno eseguite e valutate nella cucina di Ora d'Aria, ristorante stellato nel centro di Firenze le cui porte si spalancheranno per il vincitore a cui spetta in premio una giornata a fianco dello chef Marco Stabile. La gara si svolge in occasione della IV edizione di EXPO RURALE, la più grande kermesse dedicata al mondo rurale promossa dalla Regione Toscana che si svolge dal 18 al 21 settembre a Firenze nel Parco delle Cascine, l'antico parco mediceo e il più grande parco pubblico della città. Sotto i riflettori tutto il sistema rurale toscano, un settore vitale, strategico e innovativo per l’economia, il paesaggio e la cultura della Toscana. EXPO Rurale il luogo giusto per conoscere, approfondire e lasciarsi stupire dalla ruralità e dai suoi protagonisti. Agricoltori, allevatori, vignaioli pastori, pescatori, artigiani, cuochi, sono loro i protagonisti di questa grande festa animata della campagna e delle sue attività che si incontrano tra i prati delle Cascine nei giorni di Expo Rurale. Non solo professionisti green però, ma anche tanti hobby farmer. Prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi, frutti e prodotti della terra toscana, ma soprattutto tutti gli animali che fanno della campagna toscana un gioiello di agrobiodiversità. (PPN) 25 ago 2014 09:59 Share Mi piace

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Bolt: Pirlo è un assoluto fenomeno, mi ricorda Zidane Milan, Capelli al Corsera: Ci aspettavamo molto di più da Balotelli

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EXPO RURALE 2014: voglia di campagna! Toscana naturalmente. La mega kermesse rurale trasforma anche quest'anno il Parco delle Cascine, il più grande parco pubblico di Firenze, nel più bel tratto di campagna toscana, un affresco di ruralità dentro le mura urbane, portando a due passi dal duomo più famoso nel mondo e nella città culla del Rinascimento, un nuovo stile di vita, all'insegna del buon vivere.

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Un nuovo umanesimo che parte dalla terra, dal ciclo della natura, dal mondo rurale. E' questo il messaggio che lancia la TOSCANA, terra a vocazione agricola e agroalimentare, con la IV edizione di EXPO RURALE 2014. Stile di vita all'insegna del buon vivere che la Toscana ha anticipato dando all'agricoltura una centralità da condividere. Già perchè trattasi di una vera e propria riscossa quella che vede l'agricoltura protagononista e vede crescere sempre di più l'occupazione giovanile e femminile nel settore.

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Agricoltori, allevatori, vignaioli pastori, pescatori, artigiani, cuochi, sono loro i protagonisti di questa grande festa animata della campagna e delle sue attività che si incontrano tra i prati delle Cascine nei giorni di Expo Rurale. Non solo professionisti green però, ma anche tanti hobby farmer, coloro i quali coltivano la terra per passione e non per lavoro.

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Prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi, frutti e prodotti della terra toscana, ma soprattutto tutti gli animali che fanno della campagna toscana un gioiello di agrobiodiversità all'interno del parco mediceo. Sarà questo per quattro giorni il paesaggio, reale e immaginario, che si offrirà allo sguardo di tutti coloro che vorranno conoscere e vivere l'agricoltura toscana, uno dei capolavori della natura e dell'umanità proprio per l'eccellenza e l'eccezionalità di un paesaggio rurale che si è armoniosamente intrecciato con la cultura e l'attività dell'uomo creando luoghi di bellezza struggente. Luoghi che oggi anche la nuova PAC (Politica Agricola Comunitaria) tutela in quanto paesaggi rurali storici di cui l'agricoltura nei secoli ha rappresentato il custode.

E quest'anno sarà anche curioso riannodare i fili di una memoria contadina tuttora capace di proporre spunti di riflessione. Cerca i fili della saggezza è un percorso attraverso citazioni popolari, proverbi presi in prestito proprio dalla vita rurale, da tempi e riti agricoli, e che ancora capita di sentire nella vita di tutti i giorni senza conoscerne le origini, i perchè. Non è nostalgia del tempo che fu, o solo colore e folklore. "Chi vuol un bel pagliaio lo pianti di febbraio; Vanga e zappa non vuol digiuno; Avaro agricoltor non fu mai ricco". E ancora, perché si dice "non farsi infinocchiare"? Questo ed altro lo si scopre camminando tra i prati delle Cascine. Già perché dal 18 settembre per quattro giorni a Firenze sarà un mix di eventi, laboratori, dimostrazioni, corsi, incontri, degustazioni, show. Tante le occasioni per imparare a fare un orto, costruire una casa ecocompatibile, innestare le viti, degustare vini, oli e iprodotti toscani, scoprire i segreti della cucina tradizionale regionale o quelli della floricoltura con i migliori vivaisti toscani. E ancora, conoscere da vicino tutti gli animali di fattoria e quelli dei grandi allevamenti, imparare come si fa il pane, come si innesta una rosa o si creano composizioni floreali in base alle stagioni. Come si pota un olivo e perché non misurarsi addirittura con la potatura acrobatica. E ancora, come si raccoglie il miele o come si munge, e tanto altro.

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Tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana sono presenti con animazioni dal vivo e spaccati rappresentativi della realtà: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. Ricchissima anche la filiera Volti, racconti, esperienze e quella della Multifunzionalità con tutte le attività parallele abbinate a quella agricola: dagli agrinido all'artigianato rurale, dalla trasformazione dei prodotti alle energie alternative. All'interno dello spazio della Regione Toscana un piccolo universo di eventi e spazi da visitare: aree dedicate alla degustazione dei prodotti DOP e IGP, lo spazio-galleria dedicato ai prodotti a marchio di qualità. Veri e propri gioielli della Toscana, simbolo dell’eccellenza regionale. E ancora, mostre, presentazioni, animazioni, dimostrazioni di mestieri e lavorazioni. Da non perdere, la grande area attrezzata a mercato contadino dove fare la spesa con tutti i prodotti appena raccolti e venduti dagli urbanfarmers espressione di Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagri Confcooperative, LegaCoop Agroalimentare, Biologici.

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Expo Rurale - Firenze (Settembre 2014)

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Dalla spesa alla tavola il passo è breve, l'area enogastronomica con l'OSTERIA è concentrata al centro di EXPO RURALE dove sulla falsariga dello street food si trova invece il COUNTRY FOOD, esclusivamente ricette di semplice tradizione popolare e contadina come la pappa al pomodoro o la panzanella, oltre a taglieri e cicchetti a base di prodotti DOP e IGP toscani, da mangiare sul posto oppure portar via per un pic nic sull'erba. Sta invece tra zootecnia e gastronomia la griglia e il girarrosto con tanto di degustazione sul prato della Tinaia. L'aperitivo invece si prende all''Enoteca lungo la Filiera della Viticoltura Si beve rigorosamente toscano, anche con una vasta scelta di birre artigianali locali nello spazio della Cerealicultura. Per i più piccoli, tra un laboratorio didattico per imparare a costruire spaventapasseri, a fare il pane o a pigiare l'uva e il gioco dell'oca con le piante, c'è una sosta per la merenda "alla vecchia maniera" a base di pane e olio, pane e miele e pane e marmellata. Un attimo dopo si torna a godere lo spettacolo della natura. Come quelli che si susseguono sul prato del Quercione con tantissimi animali sempre presenti sulla scena. Siamo in Toscana infatti e la zootecnia ha un ruolo di primo piano, tanto da trovare in calendario vere e proprie esibizioni di butteri e anche delle vere e proprie "sfilate" delle diverse tipologie e razze di vacche come fossero in passerella. Carne sì, ma senza dimenticare il pesce. Ad Expo, tra tante curiosità come la pesca con pesci magnetici o la salatura delle sardine, si imparerà a sceglierlo, pulirlo e cucinarlo. Nonchè degustarlo. Se invece optate per una scelta vegetariana e se vi è venuta voglia di produrre in proprio, perché non provare con l'orto in cassetta, materiali di riciclo e un mix di ortaggi sempre a disposizione. Poco spazio a disposizione? C'è l'orto verticale. Per non parlare di quello sinergico, esperienza in grado di destare grande meraviglia. E non è ancora tutto, Expo Rurale va oltre il Parco delle Cascine e "invade" la città con tanti luoghi che nel centro di Firenze in quei giorni profumano di campagna. Sempre più ricco, infatti, il programma dell'ALTRA EXPO RURALE che si declina come un vero e proprio palinsesto della ruralità a scala urbana ed ed extraurbana. Per esempio con FATTORIE APERTE, un percorso che da dal 13 al 21 settembre, permetterà al pubblico di visitare le aziende agricole toscane e conoscere i suoi protagonisti. ORARI: giovedì 12,00-20,00- venerdì-sabato-domenica 10,00-20,00 - INGRESSO LIBERO EXPO RURALE Toscana è realizzata dalla Regione Toscana e organizzata da Artex.

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Informacibo - 06 settembre 2014

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Expo Rurale a Firenze, Marco Stabile (Ora d’Aria): ‘Blogger, vi sfido a...

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Expo Rurale a Firenze, Marco Stabile (Ora d’Aria): ‘Blogger, vi sfido a sorprendermi con la panzanella’ By: Gaia Rau

I preferiti di Puntarella Rossa ROMA – NUOVE APERTURE Claire Bistrot – Flaminio Mariolina – Monti Romeow Cat Bistrot – Ostiense Sambamaki – Regina Margherita Coffee Pot – Lega lombarda Boulangerie MP – Centro Fries – San Pietro Fish-Lab – Ponte Milvio Spirito – Pigneto Sea Side – Centro Expo Rurale a Firenze: la panzanella come terreno di sfida tra blogger. Lo chef Marco Stabile, ideatore e

Emma – Centro Storico

arbitro della gara, ci spiega perché e cosa si aspetta dai concorrenti. Panzanella mon amour. Quello a base di pane raffermo, pomodori, basilico e cetrioli (ma anche di tanti altri ingredienti, da aggiungere a volontà) è

Gelateria Carapina

uno dei piatti di recupero più amati e conosciuti della tradizione toscana, immancabile nei pic-nic o nelle

Pianostrada – Trastevere

tavolate estive. Che, adesso, diventa anche l'oggetto di un duello tra food blogger: l'appuntamento è a Expo Rurale, la grande manifestazione dedicata alla campagna in programma al parco delle Cascine di Firenze

Bestia Mora – Pigneto

dal 18 al 21 settembre. Ad avere l'idea non poteva che essere un'autorità in materia come Marco Stabile,

Mamà Ristobistrot – Prati

chef di Ora d'aria, il ristorante stellato di via dei Georgofili celebre per le sue innovative rivisitazioni di piatti

100 Montaditos – San Lorenzo

della tradizione. In palio, per chi presenterà la panzanella più sorprendente, un'intera giornata al suo fianco, nella cucina del locale.

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Puntarella Rossa - 09 settembre 2014

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Nove da Firenze - 09 settembre 2014

18/09/2014

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Nove da Firenze - 09 settembre 2014

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Nove da Firenze - 09 settembre 2014

Expo Rurale a Firenze, Marco Stabile (Ora d’Aria): ‘Blogger, vi sfido a...

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BRUNCH A MILANO 2014

Chef, perché proprio la panzanella? "Perché è una ricetta così nostra, così semplice, così rurale. E allora perché non domandarsi come trasformarla in qualcosa di nuovo?". Anche lei si è messo alla prova con questo piatto? "Certo, e l'ho proposto in migliaia di maniere: liquida, fritta, o sperimentando nuovi ingredienti a seconda della

MANGIARE FINO A TARDI A ROMA

stagione. La base della mia cucina è sempre il territorio". Ma quali sono gli ingredienti che non possono mancare per una panzanella che si rispetti? "Il pomodoro, naturalmente, e poi aceto, cetriolo, basilico, pane, olio. Ma poi, come facevano le nonne, si può aggiungere quello che offre l'orto: insalata, cipolle, carote e così via. L'importante è che, alla fine, il gusto resti riconoscibile. La variante di mia mamma, per esempio, prevedeva l'aggiunta di tonno sott'olio, per un effetto più sostanzioso". Per un food blogger l'aspetto del piatto è un elemento essenziale. Ma la panzanella è una di quelle pietanze più buone da mangiare che da guardare… "E' vero, la panzanella nasce come piatto di recupero, per sfruttare il pane avanzato durante la settimana. Non era certo un piatto elegante, da presentare alle feste. Ma, al tempo stesso, è un piatto molto variopinto, ricco di colori e consistenze, che credo offra molte possibilità di giocare". Il vincitore avrà diritto a trascorrere una giornata nella sua cucina. Cosa farete? "Parteciperà a tutto ciò che avviene quotidianamente dietro le quinte di un ristorante. Si renderà conto della velocità, dello stress e di tanti altri aspetti che per chi non è mai stato 'dall'altra parte' sono difficili da immaginare. Credo che alla fine chi vincerà cambierà un po' il suo modo di parlare dei ristoranti. E' un

VEGETARIANI E VEGANI A ROMA

esperimento che ho già provato con tanti clienti, e i risultati sono stati molto divertenti". Info: Expo Rurale, parco delle Cascine, dal 18 al 20 settembre, ore 10-20, ingresso libero Sito Ora d'Aria, v. dei Georgofili 11r, tel. 055/2001699 Sito

MILANO – NUOVE APERTURE Hashi – Isola Rifugio Delicatessen – Sempione Tartufi & Friends Gelateria Alberto Marchetti Smooshi – Vigevano Testina – Garibaldi Fishbar de Milan – Brera Breri Puglia Bistrot – Brera Taglio – Porta Genova Carlo e Camilla in segheria – Navigli

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Cavallo Magazine - 10 settembre 2014

10/09/2014 11:43

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Cronache di gusto - 12 settembre 2014

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Cronache di gusto - 12 settembre 2014

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Blasting News - 12 settembre 2014

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Go News - 12 settembre 2014

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Go News - 12 settembre 2014

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Prima Pagina News - 12 settembre 2014

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Due Righe - 13 settembre 2014

13/09/2014 15:52

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Agenzia impress - 13 settembre 2014

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Informacibo - 13 settembre 2014

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TVL - 13 settembre 2014

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In Toscana - 13 settembre 2014

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Tigulliovino - 14 settembre 2014

14/09/2014

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Nove da Firenze - 14 settembre 2014

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Go News - 15 settembre 2014

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Italia a Tavola - 15 settembre 2014

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Nove da Firenze - 15 settembre 2014

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Prima Pagina News - 15 settembre 2014

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La Gazzetta - 15 settembre 2014

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Wine News - 15 settembre 2014

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Italia a Tavola - 16 settembre 2014

16/09/2014 20:08

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Met.provincia - 16 settembre 2014

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Città della Spezia - 16 settembre 2014

16/09/2014 15:26

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Firenze Today - 16 settembre 2014

16/09/2014 15:51

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Go News - 16 settembre 2014

16/09/2014 14:39

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In Toscana - 16 settembre 2014

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La Gazzetta di Lucca - 16 settembre 2014

16/09/2014 11:40

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Nove da Firenze - 16 settembre 2014

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Repubblica Firenze - 17 settembre 2014

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Il Tirreno - 17 settembre 2014

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TOC TOC Firenze - 17 settembre 2014

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TOC TOC Firenze - 17 settembre 2014

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TOC TOC Firenze - 17 settembre 2014

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TOC TOC Firenze - 17 settembre 2014

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Ansa - 17 settembre 2014

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La Nazione - 17 settembre 2014

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Nove da Firenze - 17 settembre 2014

17/09/2014

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Versilia Today - 17 settembre 2014

17/09/2014 12:47

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Viaggi Corriere - 18 settembre 2014

HOME > WEEKEND > EXPO RURALE: LA CAMPAGNA INVADE FIRENZE

Expo rurale: la campagna invade Firenze Appuntamento al Parco delle Cascine, tra potature acrobatiche e lezioni di viticoltura. Per assaporare il meglio della Toscana in stile country Ascolta

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CI VOGLIO ANDARE!

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Un tipico paesaggio toscano (ph: Bruno Madeddu)

CI SONO STATO

CI VOGLIO ANDARE!

DA GUARDARE

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Avete mai provato a mungere e bere il latte ancora caldo? E a dormire sul fieno, innestare una vite e costruire uno spaventapasseri? O, per i più coraggiosi, a cimentarvi nella potatura acrobatica? Tutte esperienze da fare a Expo rurale, al Parco delle Cascine di Firenze dal 18 al 21 settembre. Protagonisti agricoltori, allevatori, pescatori, artigiani, cuochi, tutti mestieri green che stanno tornando di grande attualità. Ma la manifestazione è aperta a tutti, a cominciare dai tanti hobby farmer che, sul terrazzo di casa o negli orti urbani, riscoprono il piacere della zappa. Così, via a laboratori e degustazioni, dove scoprire il meglio della campagna toscana. A partire dalla zootecnia, fiore all’occhiello dell’agro-economia locale: sono ben 400 gli animali presenti a questa quarta edizione, dove la star indiscussa è Full, il toro mugellano di oltre 10 quintali, campione nazionale. Per non parlare della viticultura e dell’olivicoltura, altri due pilastri. Ma sono tante le filiere rappresentate, anche la pesca e l’acquacoltura: tra gli appuntamenti da non perdere, la pesca con pesci magnetici, la salatura delle sardine e i corsi per scegliere, pulire e cucinare il pesce. Non mancano gli assaggi. Si fa la spesa a km zero e si può improvvisare un pic-nic sull’erba o ci si siede a tavola, nell’area destinata al Country food: un goloso tuffo nel passato, con la riscoperta di ricette semplici della tradizione contadina, come la pappa al pomodoro, l’acqua cotta e la panzanella. A quest’ultima è dedicato il contest dei foodblogger: tutti armati di pomodoro, cipolla e pane raffermo per sfidarsi nelle cucine dell’Ora d’aria, tempio stellato dello chef Marco Stabile. Che farà da arbitro nel giudicare la migliore reinterpretazione gourmet di questo piatto povero.

http://viaggi.corriere.it/viaggi/weekend/14_settembre_18/expo-rurale-campagna-invade-firenze-a7b8b62e-3f54-11e4-97e5-7c54525b65fe.shtml

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Corriere Fiorentino - 18 settembre 2014

18/09/2014 17:15

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Finanza Tgcom 24 - 18 settembre 2014

18/09/2014 17:39

finanza.tgcom24.mediaset.it

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Notizie Tiscali - 18 settembre 2014

18/09/2014 18:16

notizie.tiscali.it

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Toscana News - 18 settembre 2014

18/09/2014 12:30

toscananews.net

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Adnkronos - 18 settembre 2014

18/09/2014 22:07

www.adnkronos.com

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Adnkronos - 18 settembre 2014

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Agi - 18 settembre 2014

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Agi - 18 settembre 2014

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Ansa - 18 settembre 2014

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Ansa - 18 settembre 2014

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Corriere - 18 settembre 2014

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Firenze Today - 18 settembre 2014

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Firenze Today - 18 settembre 2014

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Go News - 18 settembre 2014

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Green Report - 18 settembre 2014

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In toscana - 18 settembre 2014

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Italia a Tavola - 18 settembre 2014

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Italia a Tavola - 18 settembre 2014

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La Nazione - 18 settembre 2014

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La Nazione - 18 settembre 2014

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Libero - 18 settembre 2014

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Libero - 18 settembre 2014

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Libero - 18 settembre 2014

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Milano Finanza - 18 settembre 2014

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Nove da Firenze - 18 settembre 2014

18/09/2014

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Nove da Firenze - 18 settembre 2014

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Nove da Firenze - 18 settembre 2014

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Nove da Firenze - 18 settembre 2014

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Sesto Potere - 18 settembre 2014

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Go News - 19 settembre 2014

19/09/2014 18:12

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Go News - 19 settembre 2014

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Cronache di gusto - 19 settembre 2014

19/09/2014 11:47

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Dove Viaggi - 19 settembre 2014

19/09/2014

doveviaggi.corriere.it

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Dove Viaggi - 19 settembre 2014

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Repubblica Firenze - 19 settembre 2014

19/09/2014 06:41

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Repubblica Firenze - 19 settembre 2014

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Repubblica Firenze - 19 settembre 2014

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Repubblica Firenze - 19 settembre 2014

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Repubblica Firenze - 19 settembre 2014

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Repubblica Firenze - 19 settembre 2014

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Notizie Tiscali - 19 settembre 2014

19/09/2014

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Notizie Tiscali - 19 settembre 2014

19/09/2014 01:00

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Notizie Tiscali - 19 settembre 2014

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Pisa in forma flash - 19 settembre 2014

19/09/2014

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Adnkronos - 19 settembre 2014

19/09/2014 05:50

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Firenze Today - 19 settembre 2014

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Firenze Today - 19 settembre 2014

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Go News - 19 settembre 2014

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Green Report - 19 settembre 2014

19/09/2014 19:40

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Green Report - 19 settembre 2014

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Il Sole 24ore - 19 settembre 2014

19/09/2014 16:12

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In Toscana - 19 settembre 2014

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In Toscana - 19 settembre 2014

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La Nazione - 19 settembre 2014

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