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Cinzia Barberis

I FIORI DI BACH

Ebook Collana di Floriterapia

Studio medico di terapie integrate www.cinziabarberis.it


Floriterapia

©Cinzia Barberis

I FIORI DI BACH

Pubblicazione online - MARZO 2011 Studio medico di terapie integrate www.cinziabarberis.it Progetto editoriale www.altracomunicazione.biz

Questa pubblicazione è destinata alla diffusione gratuita ed ha finalità di comunicazione medico sanitaria. Può essere liberamente divulgata su internet e sono consentite copie cartacee. Ogni altro uso di riproduzione su qualsiasi mezzo per fini commerciali è vietato e perseguibile a norma di legge.

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INDICE FIORI DI BACH

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DODICI GUARITORI

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Agrimony

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Chicory

12

Gentian

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Impatiensis

16

Centaury

Rock Rose

Mimulus Cerato

11 13 15

17

Sclerantus

18

Water violet

20

Vervain

Clematis

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“La malattia non è né una crudeltà in sè, né una punizione,

ma solo ed esclusivamente un correttivo,

uno strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori,

per trattenerci da sbagli più gravi,

per impedirci di suscitare maggiori ombre e per ricondurci sulla via della verità e della luce,

dalla quale non avremmo mai dovuto scostarci”. Dr. Edward BACH 4


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I FIORI DI BACH Sembra corretto iniziare la seguente breve disanima sulla terapia basata sull’utilizzo dei fiori di Bach citando un’illuminante frase del dottor Bach medesimo, perché già da queste poche righe si può evidenziare l’estrema apertura che da sempre costituisce la base di questo approccio terapeutico. Il contatto con la Natura e lo studio delle leggi ad essa collegate furono da sempre obiettivo delle conoscenze di questo medico inglese. Nato nel Galles nel 1886, fin dall’infanzia mostrò vivo interesse per tutte le scienze naturali, e la sua forte sensibilità nel lenire le

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sofferenze altrui lo convinse a dedicare la sua vita alla scienza medica. Dopo la laurea in Medicina ottenuta nel 1912 iniziò a dedicarsi alla batteriologia e fu così in grado di sintetizzare diversi vaccini che opportunamente somministrati risultarono validi nella cura di differenti patologie.

Ben presto però avvertì come nell’approccio terapeutico effettuato dai colleghi clinici non si prendesse minimamente in considerazione la “personalità” dei pazienti, concentrandosi invece unicamente sul sintomo e sulla malattia.

Non soddisfatto dai risultati ottenibili con le conoscenze “ufficiali” della medicina del XIX secolo, cercò (fino a trovarlo) un metodo che potesse essere più consono alle leggi della natura ed in grado di interagire con le più vaste problematiche di salute dell’uomo.Si avvicinò pertanto allo studio dell’omeopatia, che lo affascinò molto. 6


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Questa pratica medica, fondata dal Dottor Samuel Hahnnemann alla fine del ‘700, si era andata imponendo per la validità dei risultati ottenuti e per il “singolare” approccio alla cura del malato e non solo alla risoluzione della malattia. I rimedi omeopatici derivavano tutti dal mondo vegetale, minerale od animale ed opportunamente diluiti, agivano in modo globale (oggi diremmo “olistico”) nel riequilibrare la persona.

Il dr. Bach avvertì però la potenzialità di creare un’ulteriore possibilità terapeutica basata esclusivamente sull’utilizzo di essenze floreali.

La floriterapia era già conosciuta ed utilizzata fin dall’antichità ma egli, per primo, ebbe la geniale intuizione di “evidenziare” il collegamento esistente tra l’aspetto ed il “temperamento” dei diversi fiori e piante ed l’analogo “imprinting” a livello dell’uomo. 7


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Egli sosteneva che nell’approcciarsi ad una terapia fosse di fondamentale importanza innanzitutto comprendere e “diagnosticare” il vissuto psicologico (oggi diremo anche emozionale) del soggetto e quindi utilizzare estratti di fiori che “vibrassero” in modo consono al fine di porre in riequilibrio tutto l’essere del paziente.

In altre parole questo significava approcciarsi ad un riequilibrio emozionale per ottenere una ricaduta positiva nel lenire il disturbo fisico! Infatti egli ipotizzò che ad ogni malattia potesse corrispondere un determinato stato d’animo oppure, più verosimilmente, che ogni stato d’animo alterato potesse dare origine ad un disturbo fisico.

In quest’ottica egli intuì che le essenze floreali nascondessero delle virtù terapeutiche incredibilmente efficaci. 8


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Redasse quindi un protocollo molto ferreo nell’esecuzione degli estratti: innanzitutto i fiori dovevano essere colti nel periodo di massima fioritura e nelle prime ore del mattino. Il fiore veniva quindi posto in una ciotola di acqua pura e sottoposto a particolari passaggi in modo da estrarne l’essenza senza alterare in alcun modo il principio attivo. Tali procedimenti vengono ancora scrupolosamente osservati nell’esecuzione degli estratti dei fiori di Bach.

I primi fiori che attrassero la sua attenzione (divenendo così i primi prodotti del suo laboratorio) furono i cosiddetti “12 Guaritori”; gli altri 26 vennero scoperti ed utilizzati poco tempo dopo. Qui di seguito li elenchiamo presentando di ognuno la caratteristica e la virtù terapeutica.

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I DODICI GUARITORI AGRIMONY

(Agrimonia -Agrimonia Eupatoria)

E’ un fiore giallo, alto tra i 30 ed i 60 cm che cresce nei campi e nelle scarpate.

E’ indicato per coloro che nascondono ansia e tormento dietro un apparente atteggiamento sereno e solare nonché cortese.

Per questo motivo è di difficile prescrizione perché questi soggetti tendono a celare, anche talvolta a se stessi, gli stati d’animo negativi. Addirittura sono spesso molto ricercati dagli amici per l’atmosfera serena che riescono a creare! 10


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CENTAURY

(Centaurea minore - Centaurium erythraea)

Cresce in campi asciutti, anche ai margini delle strade. Il periodo di fioritura va da giugno ad agosto ed i fiorellini rosa sono riuniti come un ombrello in cima allo stelo.

E’ indicato per tutti coloro che sono privi di forza e di temperamento.

Si tratta di persone semplici e molto docili, ma la loro debolezza li rende vulnerabili e spesso soggetti a sfruttamento da parte di altre persone che impediscono loro di crearsi una propria autonomia lavorativa o di vita. Questi soggetti non riescono mai “a dire di no!� e si rassegnano all’evidenza dei fatti.

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CHICORY

( Cicoria selvatica – Cichorium intybus)

Pianta molto comune, cresce su terreni ghiaiosi e sul pietrisco. Lo stelo può arrivare ai 90 centimetri di altezza con delicati fiori azzurri a forma di stella.

Il soggetto Chicory è spesso “amorevolmente” molto possessivo (anche a fin di bene…) fino a bloccare lo sviluppo autonomo e l’indipendenza di chi lo circonda. Il suo desiderio di amore (spesso è indicato per le “madri chioccia” o per bambini che richiedono molte attenzioni) si può trasformare in vere e proprie forme di ricatto verso gli altri. 12


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ROCK ROSE

(Eliantemo-Helianthemum nummularium)

Si tratta di un rampicante che cresce in terreni calcarei e nella ghiaia. Fiorisce tra giugno e settembre con uno o due fiori gialli brillanti.

E’di grande ausilio nei momenti di intensa ansia fino ad uno stato di vero e proprio panico: infatti è uno dei fiori più importanti nel pronto soccorso.

Il soggetto si trova in uno stato di emergenza e di crisi ed avverte il tutto con uno stato di intensa angoscia, anche quando ciò non è supportato da reali pericoli. 13


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GENTIAN

(Genzianella autunnale – Gentiana amarella)

La pianta, dai caratteristici fiori blu – porpora, è alta circa 15-20 centimetri e cresce su terreni secchi, sulle rocce e sulla sabbia.

La sua somministrazione è indicata per tutti coloro che si abbandonano al pessimismo ed alla depressione in seguito a precisi avvenimenti negativi.

Si tratta di persone che si dibattono alla ricerca di una soluzione ai problemi insorti, ma che quando non la trovano entrano in un vero stato confusionale che limita ulteriormente le possibilità di trovare opportune soluzioni e per questo motivo si scoraggiano e si deprimono.

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MIMULUS

(Mimolo giallo- Mimulus guttatus)

Si tratta di una pianta di un’altezza di circa 30 cm, che cresce presso corsi di acqua , ruscelli ed in luoghi umidi e presenta grandi fiori gialli singoli.

I soggetti Mimulus hanno paure tangibili legate alle cose che si presentano nella quotidianità, come ad esempio quella di andare sulla scale mobili o di sottoporsi ad una visita medica. Alcuni di essi avvertono la vita come un fardello pesante da trasportare e questo li porta a vivere in un continuo stato di allerta e paura. Per questo motivo assumono talvolta atteggiamenti ulteriormente condizionanti quali ad esempio la balbuzie o l’intenso arrossamento del volto: sono dei soggetti che hanno perenne paura nel “crescere”. 15


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IMPATIENS

(Balsamina – Impatiens glandulifera )

Si tratta di una pianta carnosa che può raggiungere i 180 cm di altezza. Cresce sulle sponde di fiumi e ruscelli o comunque su terreni umidi e fiorisce tra luglio e settembre con pallidi fiori rosa o malva.Come si evince già dal nome, il rimedio è particolarmente indicato per le persone impazienti che non tollerano alcuna intromissione nella loro quotidianità. Per questi soggetti tutto ciò che li circonda va troppo lentamente … almeno rispetto ai loro ritmi e per questo motivo si sentono come degli animali da soma a cui compete un oneroso compito. Però, anche potendo, non delegano ad altri i vari compiti, nella convinzione di metterci di meno ad eseguirli piuttosto che a spiegarli! La stessa incontrollabile velocità si presenta anche a livello mentale: questi soggetti non riescono mai realmente staccare la spina perchè la loro mente genera pensieri in modo vorticoso! 16


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CERATO

(Cerato – Ceratostigma willmottiana)

Originario dell’Asia (pendici dell’Himalaya) non cresce allo stato selvatico, ma viene coltivato nei giardini. Ha un’altezza di circa 60 cm e presenta fiori lunghi circa 1 cm che vengono raccolti in agosto e settembre.

I soggetti Cerato hanno una forte carenza nell’attività decisionale … nel loro profondo sanno che cosa dovrebbero fare o dire, ma sono bloccati e tutto rimane solo a livello ideativo. Hanno così scarsa fiducia nelle loro capacità da dover continuamente chiedere consigli … che spesso non mettono in pratica!

E’ come non si fidassero della loro “voce interiore” e questo li fa permanere in uno stato di perenne indecisione.

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SCLERANTHUS

(Centigrani – Scleranthus annus)

Si tratta di una pianta cespugliosa o rampicante che può raggiungere differenti altezze (tra i 5 ed i 70 cm) che si può trovare nei campi di grano e nei terreni sabbiosi e ghiaiosi. Fiorisce tra luglio e settembre con piccoli fiori di colore verde. E’ il fiore dell’equilibrio interiore e della chiarezza.

I soggetti che più ne abbisognano sono coloro perennemente in bilico tra due vie e per questo motivo si abbandonano all’incertezza e sono dagli altri considerati inaffidabili. Sono particolarmente sensibili agli impulsi esterni a cui rispondono spesso in modo non coordinato: oscillano continuamente tra due estremi senza trovare il giusto equilibrio. Questo atteggiamento si ripercuote nella quotidianità: spesso hanno atteggiamenti sconnessi e nervosi oppure soffrono di vertigini … segno evidente della loro instabilità! 18


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VERVAIN

(Verbena – Verbena Officinalis)

Si tratta di una pianta piuttosto robusta che cresce su terreni aridi e secchi fino a raggiungere un’altezza di 60 cm. Tra luglio e settembre fiorisce con piccoli fiori di color rosa o malva. E’ il fiore dell’entusiasmo portato spesso alle estreme conseguenze, fino talvolta ad arrivare a delle forme di vero fanatismo.

Il soggetto Vervain ha un “fuoco” interno che lo anima e lo sprona nel raggiungimento di obiettivi che , spesso, lui vuole siano condivisi da altre persone! Questo eccessivo entusiasmo lo può rendere, per l’elevato dispendio energetico a cui va incontro, soggetto a momenti di “scarico” che si tramutano in irritabilità interiore ed esteriore nonché sovraffaticamento psico-fisico. Diventa così particolarmente vulnerabile e recettivo a patologie di varia natura dovute, prevalentemente, ad una compromissione del sistema immunitario. Per questo motivo spesso si ritrovano carenti di energia.

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WATER VIOLET

(Violetta d’acqua – Hottonia palustris)

Appartiene alla famiglia delle violacee. Cresce su terreni umidi e fiorisce tra maggio e giugno con fiori lilla con il centro giallo. E’ il fiore dell’orgoglio e dell’eccessivo controllo sulla propria personalità.

Il soggetto Water Violet ama stare da solo e spesso questa sua spiccata autonomia gli fa irradiare un’aurea di superiorità che lo fa considerare inavvicinabile. Nonostante ciò i suoi consigli sono spesso molto apprezzati! Il risvolto negativo di questo atteggiamento, portato ad eccessive conseguenze, è che lo può far sempre più distaccare dalla comunità di persone, anche quando viene avvertita la necessità di relazioni interpersonali più ravvicinate: in altre parole è un soggetto vincente, disciplinato, controllato, orgoglioso, perennemente sul podio, dal quale però non riesce più a scendere!

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CLEMATIS

(Vitalba – Clematis Vitalba)

E’ un rampicante che cresce su terreni calcarei, ma anche sui pendii e nei boschi. Il fusto può raggiungere anche i 12 metri di altezza. Fiorisce tra luglio e settembre con fiori chiari. E’ il fiore della creatività portata all’eccesso.

Il soggetto Clematis è talmente attivo nella sua ideazione che facilmente “ si distrae” nel gestire le cose della quotidianità: spesso sogna “ad occhi aperti” e con la mente va a “vagabondare” in altre situazioni o in altri “mondi”. Il risvolto negativo non è solamente legato alla distrazione con cui fa le cose, ma anche al fatto che in questo modo disperde molto vigore che si ripercuote su un perenne stato energetico piuttosto scarso. Tutte le azioni svolte hanno un ritmo lento: sembra che i soggetti Clematis agiscano in modo perennemente intorpidito!

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BIBLIOGRAFIA M. Scheffer, Terapia on i fiori di Bach, Edizioni Tea Pratica - 1999

E.Bach, I 12 Guaritori, Macro edizioni - 2011 E. Bach, Guarire con i fiori, Nuova Ipsa Edizioni-2009

N.Armstrong, A randomized double blind placebo- controller trial of Bach Flowe Remedy Perfusion 1999

H.Walach, Efficacy of Bach flower remedies in test anxiety:a double-blind plcebo-conytolled randomized trial with partial crossover- J anx disorders- 2001

E.Ernst-Flower, Remedies: a systematic review of the clinical evidence- Wien Klin Wochenschr2002

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I fiori di Bach - 1  

AltraComunicazione Collana di medicine naturali - Floriterapia Autore Dr.ssa Cinzia Barberis - medico chirurgo

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