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la baita de Lugagnan Gruppo Alpini Lugagnano - Associazione Museo Storico Baita Monte Baldo

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Sezione di Verona

Anno 2 - Numero 2

Notiziario Bimensile Marzo / Aprile 2013

GUERRINO FASOLI ALPINO DELL’ANNO Consegnato il cappello da aiutante a due nostri Soci Amici, Gigi e Marco

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GIOVEDI’ 2 MAGGIO 2013 - MOSTRA MERCATO

lavoretti artigianali fatti dagli studenti di Lugagnano che hanno partecipato al progetto “Lugagnano, un museo, tante storie”, finanziato dal CSV centro servizi per il volonatariato di Verona. Un grande evento accadrà presso la Baita Montebaldo, del gruppo Alpini di Lugagnano, in collaborazione col CSV di Verona! Una giornata straordinaria, dove saranno esposti per la vendita i lavoretti artigianali fatti per volontariato dai nostri ragazzi di III^, V^elementare e III^ media, che hanno partecipato al progetto “percorsi didattici nelle scuole” dal titolo “ LUGAGNANO, UN MUSEO, TANTE STORIE..” Ci saranno presine per la cucina tutte colorate, porta foto con forme allegre, braccialetti, portachiavi, scooby-doo, quadretti artistici, sculture di pasta pane, diorami dedicati alla storia, soprammobili “trendy” e tanti oggettini simpatici adatti per un regalo o anche ideali per la casa. Tutto naturalmente MADE IN LUGAGNANO! Il ricavato della vendita andrà

ad una causa benefica per aiutare una persona bisognosa di cure mediche del paese di Lugagnano. Gli Alpini dicono spesso “DONARE VUOL DIRE AMARE” e aggiungiamo anche “FAR DEL BENE NON PASSA MAI DI MODA” Venite a trovarci. Il prezzo dell’ingresso è sempre il solito: un bel sorriso e tanta voglia di far del bene! Mi raccomando: SAVE THE DATE, salva la data e invita molti amici, sarà un appuntamento unico ed imperdibile per tutta la cittadinanza! Ti aspettiamo là, dove “c’è il canon...” (come dicono in modo affettuoso i nostri bambini). Oh, non mancare eh?: anche solo per la gioia di passare una bella giornata in compagnia!!! Gli Alpini di Lugagnano, studenti ed insegnanti dell’istituto comprensivo

ari alpini ed amici, Domenica 3 marzo è stato per il gruppo di Lugagnano una giornata indimenticabile. Un nostro socio, Guerrino Fasoli, è stato premiato “alpino dell’anno 2012” per la sezione Alpini di Verona. Dedicare la prima pagina del notiziario in onore di Guerrino è per me doveroso, ma prima ancora è un piacere immenso. Qualche anno fa pensavo come fosse possibile riuscire a valorizzare tutto quello che ha fatto in questi anni. Allora una sera presi carta e penna e inviai una relazione alla commissione solidarietà della sezione di Verona. Non vi dico la gioia che ho provato quando il vice presidente Favetta, membro della commissione solidarietà, mi comunicò che il riconoscimento dell’alpino dell’anno per la sezione di Verona sarebbe andato all’alpino Guerrino Fasoli. Conoscendolo, mi posi il problema di come portarlo all’assemblea del 3 marzo senza dir niente fino ad un’ora prima del riconoscimento e ho voluto la partecipazione di tutto il direttivo alpini di Lugagnano più alcuni amici per attribuirgli quel lungo abbraccio che si meritava. Caro Guerrino quando sei salito sul palco eravamo tutti commossi, soprattutto quando hai voluto, nonostante l’emozione, dedicare una preghiera al milite ignoto. Abbiamo gioito con te perché te l’ho sei proprio meritato. Grazie per la preziosa collaborazione che dedichi al gruppo alpini, Grazie per la tua tenacia, Grazie per tutte quelle ore di sostegno a favore dei più bisognosi, Grazie per tutte quelle ore che dedichi ad un nostro caro socio alpino bisognoso di assistenza, Grazie per tutti quei mesi passati in terra di missione, Grazie per le interminabile ore dedicate al restauro della chiesetta della Madonna del Carmine, Grazie per quel tuo linguaggio semplice ma così luminoso che ravviva il cuore, Grazie per come riesci a raccogliere le lacrime degli altri trasformandole in felicità, Grazie per la tua amicizia!!

Il prossimo numero sarà disponibile, presso la Baita di Lugagnano a partire dal 15 maggio 2013, o sul nostro sito www.analugagnanovr.it. Vi invitiamo a ritirarlo e diffonderlo, grazie.


Anno 2 - Numero 2 Notiziario Bimestrale Marzo/ Aprile 2013 la baita de Lugagnan Alla fine dell’assemblea ci siamo tutti trasferiti in baita per terminare la giornata in allegria, assieme a tutta la presidenza sezionale con tutti i consiglieri a Don Rino ed ad Alfonsino Ercole , ma la giornata non era finita! Abbiamo approfittato della presenza del presidente Ilario Peraro per promuovere sul campo 2 amici degli alpini con la qualifica di “soci aiutanti” A loro sono stati consegnati 2 berretti con il nuovo simbolo “soci aiutanti“, a Luigi Bonesoli detto Archimede e a Marco Masotto nostro grafico e web-master del gruppo. Due amici ai quali il gruppo alpini di Lugagnano è molto legato per l’inesauribile collaborazione, due colonne importanti per il proseguo delle nostre realtà; permettetemi di aggiungere che la nostra associazione ha bisogno anche di loro perché hanno scelto di vivere le nostre stesse esperienze associative. Sicuramente questa giornata rimarrà ben scolpita in tutti noi, ed è con questo spirito di unione e di cameratismo che l’associazione nazionale alpini deve proseguire per un futuro che ci vedrà sicuramente sempre impegnati in prima linea nei valori della solidarietà. Fausto Mazzi

VETRINE DI MONETE, GAVETTE E CAPPELLI ILLUMITATI, MA DOV’E’ SPARITO IL CAMINO?

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n questi mesi il nostro museo continua a farsi sempre più bello! Grazie ai finanziamenti arrivati dal CSV con il Progetto Solidarietà Locale “Diamo un futuro al nostro passato”, si cominciano a vedere importanti cambiamenti e ancora siamo solo agli inizi!!! La settimana scorsa avvicinandosi l'importante appuntamento del convegno sui “Paesaggi di Guerra”, noi abbiamo voluto sfoggiare il nostro abito più bello! Una sistemata alle vetrine, snellendo qua e là qualche scaffale, isolando e illuminando di più gli oggetti, che ora risplendono suscitando nuove emozioni. Abbiamo eliminato il camino e adesso ci sarà più spazio per nuove vetrine. Percorrendo la sala si percepisce quella magica atmosfera che, un po' alla volta grazie alle attente

ricerche dei curatori, sta trasformandosi in un racconto vivo, di vicende in pace e in guerra. Straordinariamente esemplare è la conservazione delle monete che ora si trovano ben esposte in teche di vetro e che ci permettono di osservarle con attenzione. Un tappetino rosso, poi una didascalia nera su bianco, ed infine la bellezza stessa del tondo metallo; con un po' di fantasia, questa disposizione, rimanda velocemente al tricolore. E' la storia della nostra grande moneta: LA LIRA! Che ci ha accompagnati dall'unità d'Italia fino al 2001 e che ancora suscita ricordi, anniversari e vicende storiche dei nostri tempi passati, indimenticabili. Valorizzarla era un dovere, sia come uomini che come Alpini, innamorati della nostra Patria in ogni suo dettaglio. Daniela Peretti

Convegno sui paesaggi di Guerra

a salvaguardia della memoria, a cura del centro studi A.N.A.

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abato 23/02 il Centro Studi A.N.A. nazionale in collaborazione con quello della sezione di Verona, hanno organizzato presso il Centro Don Bosco di Lugagnano, il convegno “Paesaggi di Guerra a Salvaguardia della memoria”. Una giornata di studio che ha visto confrontarsi studiosi e alpini di vari gruppi sulla tematica del recupero dei resti della grande guerra in vista del prossimo importante centenario. Erano presenti il presidente del centro studi ANA Luigi Cailotto il consigliere nazionale Sebastiano Favero . A rappresentare la sezione di Verona il presidente Ilario Peraro, il vice presidente vicario Luciano Bertagnoli, il vice presidente David Favetta il consigliere nazionale Angelo Pandolfo e il responsabile del centro studi di Verona Giorgio Sartori, a metà pomeriggio a portare i saluti è arrivato anche il vice presidente vicario nazionale Adriano Crugnola, conduttore della giornata Mauro Depetroni responsabile del 3° raggruppamento del centro studi Leggiamo dalla premessa quali erano i punti principali: “Obiettivo principale del Convegno è quello di sensibilizzare gli iscritti all’ANA, che con il nome dell’Associazione si dedicano alla manutenzione, al recupero e alla valorizzazione dei beni immobili della Grande Guerra sul territorio nazionale, ad operare con criterio scientifico, buon senso e nel rispetto delle legislazioni in materia. Saranno inoltre individuate delle linee guida sui criteri d’intervento in questo campo da diffondere presso le Sezioni e i Gruppi dell’Associazione. Verranno

infine date indicazioni per censire a livello centrale tutti i cantieri in modo da poter sviluppare una guida aggiornata dei lavori effettuati in occasione delle prossime celebrazioni del Centenario della Grande Guerra.” Il programma era suddiviso in due importanti parti: la mattina dedicata alla presentazione di alcuni lavori fatti sul territorio negli anni passati e nel pomeriggio si è parlato di normative e di modalità di interventi,soprattutto impiegando la metodologia archeologica,visto che presto questi reperti saranno appunto inclusi nell’archeologia. Alla sera si è aperto un buon dialogo tra le parti che come hanno più volte sottolineato anche i consiglieri, i vicepresidenti e presidenti presenti in buon numero “é un seme che va coltivato e fatto crescere”. Nonostante il tempo incerto di fine febbraio e

qualche fiocco di neve con l’arrivare della sera, il pubblico è stato numeroso ed interessato, presso la Baita era stato allestito anche un piccolo bookshop. Presto, da parte del Centro Studi nazionale, saranno raccolti gli atti di questa giornata e quindi si potrà leggere ad uno ad uno gli interventi che sono stati esposti. L’attenzione verso questo argomento da parte della associazione è ancora una prova che gli Alpini sono molto sensibili alla loro storia e al tramandare la memoria. Il gruppo di Lugagnano è stato omaggiato di numerosi complimenti per l’organizzazione e l’accoglienza, il nostro museo storico ha avuto un buon successo di visite. Un’altra scommessa vinta che rende onore non solo al gruppo, ma a tutta la sezione di Verona. Fausto Mazzi


Anno 2 - Numero 2 Notiziario Bimestrale Marzo/ Aprile 2013 la baita de Lugagnan

9 MARZO SI CONTINUA AD IMPARARE… SABATO ATTIVITA' IN BAITA! CON GLI ALPINI ED IL C.S.V. L

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li Alpini continuano l’avventura nelle scuole, all’interno del “Progetto Didattico per le Scuole Anno 2012/2013”, con la collaborazione e finanziamento del CSV, Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Verona, portando importanti temi come il volontariato e la storia. La protezione civile e i terremoti in Abruzzo ed Emilia, sono stati al centro della giornata che abbiamo dedicato al volontariato presso le classi III elementari. E’ stato davvero entusiasmante vedere come i bimbi fossero così interessati a queste problematiche e come sapessero coglierne i particolari più belli: l’amicizia che è nata tra sconosciuti uniti nell’attività comune, i sorrisi dei volontari, donare il proprio tempo senza chiedere nulla in cambio. Dai loro visini contenti mentre facevamo scorrere una breve presentazione di fotografie, ci è parso di vedere la luce dei volontari di domani e questo per noi è la più importante delle soddisfazioni. Abbiamo insegnato loro che non serve per forza andare troppo lontano per fare del bene, adesso che non sono ancora abbastanza grandi, ma il “donarsi agli altri” è prima di tutto nella famiglia, nella scuola, con gli amici. Ci hanno salutato con un sonoro applauso e abbiamo capito che il futuro sarà davvero pieno di speranza. Un'altra giornata l’abbiamo passata con il nostro primo laboratorio nelle classi quinte elementari. Quale grande sorpresa nel vedere nascere dei lavoretti meravigliosi da questi piccoli, tratti con tanta capacità e attenzione da del materiale semplice che possiamo trovare anche in casa, come il pannolenci o le mollette da bucato. Sono state create delle presine, dei braccialetti, dei piccoli quadretti, dei porta-foto e molto altro ancora. Anche qui il sorriso, il sedersi insieme a loro per lavorare, vedere i loro visi sereni e impegnati, ti porta una grande soddisfazione nel cuore. Sapevano che stavano facendo tutto senza nessun ritorno, tranne che un “ GRAZIE”. Ma loro avevano capito che quella unica parola voleva dire tutto e quindi si divertirono come se fosse un gioco, aiutandosi l’uno con l’altro nel mettere insieme i pezzi di stoffa o di mollette, decorare con le perline, sistemare la colla, raccogliere gli scarti e far uscire ancora nuove forme: chi un fiore, chi un piccolo cappello d’alpino, delle montagne…. La loro fantasia non aveva limiti, come l’enorme voglia di donare. Queste esperienze passate così, portano grande serenità a noi volontari e

soprattutto sono motivo d’insegnamento per capire quanto spontaneamente si può volersi bene. Infine, sono venuti a trovarci in baita, i ragazzi delle terze medie. Anche loro si sono subito attivati con molto entusiasmo, visitando il museo e ascoltando della vita dei nostri soldati nella prima guerra mondiale. Con loro faremo dei diorami che rappresenteranno i luoghi della Grande Guerra in vista del prossimo centenario 2015-2018. Come gruppo Alpini e Associazione Museo Storico siamo molto soddisfatti dei giovani del paese di Lugagnano, perché stanno dimostrando di avere degli ottimi valori e che ancora possiamo trasmettere loro quanto i nostri “Veci” hanno insegnato a noi, ma allo stesso tempo, in questi ultimi tempi in cui troppo spesso ci si dimentica cosa significa stare in amicizia e che cos’è l’affetto incondizionato, sono loro, questi piccoli, che lo dimostrano a noi grandi. Soprattutto questo scambio è la meravigliosa magia che contraddistingue quest’anno la nostra esperienza con le scuole e ci dona quell’umanità di cui non si finisce mai di aver sete. Daniela Peretti

a guerra vista attraverso gli occhi delle donne. Questo il tema della serata culturale che si è svolta in Baita sabato 9 marzo con la collaborazione del sig. Tumicelli del Circolo Balestrieri della Sezione di Verona. Un documentario filmico relativo alla seconda guerra mondiale che ha evidenziato come le donne hanno dovuto saper convivere con il dramma dell’allontanamento dei propri padri, mariti e fidanzati partiti per il fronte andando loro sostituirsi nelle fabbriche, sui posti di lavoro, nell’economia domestica. Storie di quotidianità, di fame e di lontananza dove la donna ha mantenuto tutta la sua femminilità, nella ricerca della normalità di un amore, nella gioia di un figlio. Poi la loro discesa in prima linea, partigiane e ausiliarie. Donne che hanno vissuto anche momenti di disumana violenza ma che reagendo con esemplare dignità hanno scritto pagine importanti per la liberazione del nostro Paese. Piergiorgio Vacchini

PIACENZA 2013 Fervono i preparativi per organizzare l'adunata nazionale alla quale anche quest'anno il gruppo sarà presente numeroso. I camper sono già stati prenotati e sicuramente all'andata ci fermeremo per un momento conviviale a salutare i nostri amici di Lugagnano val d'Arda. Organizzeremo anche un pullman per gli alpini che vorranno raggiungerci a Piacenza nella mattinata. Per le prenotazioni passare dalla baita.

Giancarlo Zucchelli e Giovanni Bonetti vincitori della gara di bocce organizzata dal gruppo di alpini di Chievo, complimenti anche lo sport fa parlare del nostro gruppo!


La Storia dei battaglioni alpini.. attraverso le cartoline militari

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opo le festività del Santo Natale, la festa più importante per la chiesa Cristiana è sicuramente la Santa Pasqua. Molto sentita e partecipata da tutti i cristiani credenti. Pertanto i nostri soldati che sicuramente venivano da famiglie di credenti sentivano molto il valore e l’importanza di vivere queste festività e le partecipava, soprattutto durante il servizio militare, perché le nostre nonne e le nostre mamme ci sollecitavano sempre a ricordarsi di pregare, specialmente durante il periodo di guerra. Ecco che quando ci viene fra le mani qualche scritto del periodo della guerra, le mamme ripetono sempre “prega”, ricordati “le preghiere”, “vai a confessarti” e sicuramente i nostri soldati ascoltavano gli inviti delle loro mamme. Molti sicuramente devono alle loro preghiere e a quelle delle loro mamme se sono tornati. Per far vedere che ascoltavano le parole della mamma inviavano gli auguri per le festività anche alle famiglie. Buona Pasqua! Buona Pasqua anche ai nostri lettori.

Luigi Sala

grafica: M.Masotto - stampa: Fotoliber

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