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MARZO/APRILE 2014 IL PRIMO GIORNALE

DEGLI

EVENTI

E DELLE

SPONSORIZZAZIONI

3OCIETÌ %DITRICE !$# 'ROUP SRL VIA 0RIVATA 6ASTO  -ILANO s $IRETTORE 2ESPONSABILE 3ALVATORE 3AGONE WWWEEXPRESSIT 2EDAZIONE E PUBBLICITÌ VIA 0RIVATA 6ASTO  -ILANO E ADCGROUPIT &OTOLITO E STAMPA ,ASERGRAlCA 0OLVER SRL -ILANO !NNO  .  MARZOAPRILE 

POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONI IN A.P. - D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N. 46) ART. 1 COMM.1 DCB MILANO

INCHIESTA

INNOVAZIONE

EVENT MANAGER EVENT MANAGER

SINERGIE, GENIO E REGOLATEZZA

COVER STORY

AGENZIA DEL MESE

RAINBOW

LUFTHANSA

CISALPINA MICE


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EDITORIALE [editoriale]

,%U"EA diventa Festival e parte da Siviglia

Si scrive Eubea - The International Festival of Events and Live Communication, si legge Festival Europeo degli eventi. Con grande orgoglio, e non senza emozione, posso finalmente annunciare che ADC Group fa un importante salto di qualità e lancia la prima kermesse europea dedicata alla event industry. Le motivazioni che ci hanno spinto a credere in questo ambizioso progetto risiedono nel successo che l’unico premio internazionale dedicato all’evento come mezzo di comunicazione ha ottenuto nei suoi otto anni di vita. Un successo testimoniato da numeri chiari e lusinghieri: 941 sono gli eventi che fino a oggi si sono iscritti in rappresentanza di 25 paesi; ben 250 le agenzie europee che hanno partecipato (di cui solo una minima parte italiane), e 180 i giurati che si sono alternati nel corso degli anni, appartenenti in massima parte alle aziende più rinomante nel panorama della comunicazione; alle associazioni di categoria partner dell’Eubea, e alle testate locali più prestigiose, anch’esse media partner dell’evento. In questo contesto, non poteva non stuzzicarci l’idea di fare un passo

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avanti e tentare l’impresa di creare un contenitore più ampio all’interno del quale sia possibile trovare, oltre all’EuBea (quest’anno alla nona edizione), contenuti informativi e formativi di altissimo livello, occasioni di incontro e networking tra domanda e offerta, possibilità di permettere ai giovani di esprimere le proprie capacità attraverso un contest a loro dedicato. Il tutto si giocherà in un’unica soluzione di tempo. Si inizia giovedi 23 ottobre con l’avvio del programma di contenuti e dei lavori delle giurie (sia europea sia italiana), si prosegue venerdì con gli interventi di keynote speakers, e si finisce sabato sera con l’Awards Ceremony e il gala conclusivo. Dove? Questa è un’altra importante novità. Il Congress and Convention Bureau di Siviglia ha fortemente voluto che la prima edizione si tenesse nella città che ospitò l’Expo nel 1992. Un buon viatico, ritengo, per quanto accadrà a Milano l’anno prossimo. Sul sito dedicato all’EuBea Festival, che inaugureremo a giorni, e su e20express comunicheremo i dettagli di questa iniziativa che mira a diventare un evento irrinunciabile. Nel frattempo, segnatevi sull’agenda questo appuntamento da non perdere. Ci vediamo a Siviglia! Salvatore Sagone Direttore Responsabile, Presidente ADC Group


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SOMMARIO ;SOMMARIO=

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Sinergie, genio e regolatezza. Il Made in Sinergie si arricchisce della business unit iDea, per lo sviluppo dei contenuti; la formazione, per incrementare l’efficacia del team; infine, la joint venture con 27Names, che da associazione diventa società.

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Cisalpina, Mice tailor made. La riconosciuta capacità organizzativa e gestionale, l’estrema versatilità, unitamente alla pluriennale esperienza, rappresentano la garanzia di qualità di Cisalpina Mice.

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46. L’innovazione che avanza. Le nuove tecnologie, i nuovi materiali e i nuovi trend stanno cambiando il modo stesso di concepire e realizzare gli eventi. Giro di microfono tra agenzie e fornitori di servizi per conoscere la loro opinione e quali siano le soluzioni più innovative oggi sul mercato. 52. Excogitare, architetti multimediali. La fase di progettazione riveste un’importanza cruciale per Excogitare, società che offre tecnologie e installazioni per eventi di ultima generazione.

54. Parente Fireworks, effetti speciali da mille e una notte. Spettacolarizzazione firmata Parente Fireworks per il Remal International Festival, la più grande manifestazione di sculture di sabbia a livello mondiale. 56. Tensotend, a vele spiegate. Oltre 30 anni Tensotend fornisce tensostrutture e tendostrutture in vendita o a noleggio, con allestimenti su misura.

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SOMMARIO ;SOMMARIO=

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6 Attualità

Indiscrezioni e anteprime dal mondo degli eventi e delle sponsorizzazioni.

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22 0RIMO 0IANO

La creatività va coltivata, ma costa genio, tempo e fatica. E porta risultati concreti. Perché allora spesso non viene inserita nelle voci a budget di un evento? Come tutelare i creativi?

4OP ,OCATION

Una ‘Casa’ caraibica per i congressi.

Sicilia, il congressuale 2013 vale 23,3 milioni. Dalla terza edizione dell’Osservatorio Congressuale Siciliano emerge che la maggior parte degli eventi si sono svolti a Catania, le location predilette sono gli hotel e la tipologia degli eventi preferita sono i meeting aziendali.

26 2ICERCHE

Congressi associativi, facciamo il punto. Meeting Consultants ha esplorato con un sondaggio le motivazioni e i criteri di scelta delle località sedi dei congressi associativi.

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40. La creatività non costa niente?

#MercedesBenzShow e la 47a edizione del Cosmoprof Worlwide, accomunati da un’unica filosofia, quella della qualità.

Lo storico Casa Marina Resort & Beach Club, iscritto nel registro nazionale dei luoghi di interesse degli Stati Uniti, è particolarmente attrezzato per eventi e congressi.

36 &OCUS

Merlo, eventi ad alta velocità.

. L’agenzia capitolina racconta due progetti,

58. Lufthansa, sulle ali dell’evento. La compagnia di bandiera tedesca comunica al segmento B2B soprattutto attraverso educational e alla clientela Premium attraverso eventi esclusivi.

36. Food, fare business sostenibile collaborando. Accademici e imprenditori

62. Rainbow, tutti i colori della comunicazione. La content company ogni

si sono confrontati nel seminario ‘La filiera dell’industria agroalimentare. Sviluppo sostenibile e comunicazione’, organizzato da Upa a Eataly Milano.

anno sviluppa un articolato calendario di iniziative al fine di coinvolgere i propri partner e il target di riferimento.

38. Eataly: tra retail experience, musica ed eventi. Il nuovo spazio

Case (ISTORY

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Event -ANAGER

meneghino dedicato al gusto offre una programmazione musicale gratuita e un centro congressi.

66 Contatti

Vetrina di presentazione per conoscere e farsi conoscere.

DIRETTORE RESPONSABILE

ABBONAMENTI

Salvatore Sagone salvatore.sagone@adcgroup.it

Nunzia De Nuccio abbonamenti@adcgroup.it

COORDINAMENTO EDITORIALE

MARKETING E COMUNICAZIONE

Marina Bellantoni marina.bellantoni@adcgroup.it

marketing@adcgroup.it

REDAZIONE

FOTOCOMPOSIZIONE E STAMPA

Mario Garaffa mario.garaffa@adcgroup.it

Lasergrafica Polver via Kramer, 17/19 - 20129 Milano

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©

SEGRETERIA DI REDAZIONE Francesca Chittaro francesca.chittaro@adcgroup.it

PERIODICO BIMESTRALE

ART DIRECTION E REALIZZAZIONE

Copyright 2014 ADC Group n° 72 marzo/aprile 2014 reg. trib. di Milano n° 530, 24/09/2003

Alessandra Pidò info@alessandrapi.it

SOCIETÀ EDITRICE ADC Group srl

HANNO COLLABORATO

presidente: SALVATORE SAGONE Red. e pubbl.: via Privata Vasto, 1 - 20144 Milano tel: +39 02 49766300 e20@adcgroup.it Sede legale: via Freguglia, 2 - 20122 Milano Abbonamento annuale per l’Italia (6 numeri) con l’Annuario Event Marketing Book e con l’Annual degli Eventi: 170,00 euro Finito di stampare nel mese di maggio 2014

Leonardo Felician, Francesca Fiorentino, Serena Piazzi, Serena Roberti

DIRETTORE COMMERCIALE Maria Cristina Concari cristina.concari@adcgroup.it

ACCOUNT MANAGER Elisabetta Zarone elisabetta.zarone@adcgroup.it Paola Morello paola.morello@adcgroup.it Andrea Gervasi andrea.gervasi@adcgroup.it (Roma) Ilaria Granato ilaria.granato@adcgroup.it (International)

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PROGETTO GRAFICO Davide Lopopolo


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ATTUALITA’

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The Next Event, nuovo brand per gli eventi

MARCO JANNARELLI, PRESIDENTE GRUPPO NEXT

Un nuovo brand, una nuova business unit, ma soprattutto un nuovo modello di lavoro: tutto questo è The Next Event, la più recente impresa di Next, agenzia di eventi, travel e promotion guidata da Marco Jannarelli. Nata a gennaio su iniziativa di un gruppo di professionisti con un’esperienza pluridecennale nell’ambito della comunicazione e organizzazione di eventi, The Next Event perfeziona il già ampio ventaglio di servizi offerti dalla società, che si arricchisce così di una divisione dedicata specificamente alla comunicazione per gli eventi. La mission della struttura è rispondere a una domanda crescente da parte delle aziende, che alle agenzie di eventi chiedono solidità, grandi capacità creative e produttive e un preciso controllo delle risorse. La risposta, semplice ed efficace, è stata riunire alcuni tra i migliori professionisti del settore, veri event advisor in grado di sviluppare progetti di comunicazione originali ed efficaci e seguirne l’intero processo produttivo, selezionando sul mercato le competenze e i servizi più validi e adeguati alla circostanza. Analisi strategica, ideazione creativa, direzione di produzione e gestione dell’evento: queste le aree di intervento in relazione a progetti sia corporate che consumer. “Da tempo desideravamo creare una vera e propria business unit dedicata alla comunicazione che potesse fare davvero la differenza e affiancare la nostra divisione logistica nell’organizzazione di grandi eventi con progetti realmente integrati - ha spiegato Marco Jannarelli -. Al nostro progetto ha aderito un gruppo di grandi profes-

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sionisti, con alcuni dei quali è sempre esistito un rapporto di profonda stima e amicizia e con cui oggi condividiamo un cammino comune molto ambizioso”. A comporre la squadra di The Next Event sono Mauro Martelli, Gilles Morange, Simone Coggi, Alberto Camerino, Piero Durat, Donatella Piccardo, Federico Ronco e Valentina Bigicchi; a questo team si unisce il gruppo dedicato alla comunicazione guidato da Francesco Conticello che, già da alcuni anni, opera nella sede di Roma. In questo modo il gruppo Next Spa, fondato nel 1986 e da allora cresciuto progressivamente, vede oggi un team formato da oltre 100 persone tra Roma e Milano suddivise in quattro unità di business. “Grazie alla nascita di The Next Event possiamo vantare l’indiscussa esperienza dei migliori professionisti della comunicazione per gli eventi e al contempo i vantaggi di una struttura snella e flessibile. Un abbinamento che sta già dando ottimi frutti”, ha concluso con soddisfazione Jannarelli. Sono, infatti, già numerosi gli eventi a firma The Next Event. Tra questi, la convention nazionale realizzata per Purina Italia, la sales convention Coca Cola Hellenic Italia, svoltasi al Salone delle Fontane di Roma, il lancio rivolto al trade di Minù, la nuova macchina per il caffè Lavazza, che ha avuto come palcoscenico l’ultimo piano del grattacielo Pirelli, a Milano, e una convention prodotta per Citroën dedicata ai dealer. A questi si aggiunge una serie di altri importanti progetti, già in corso, che vedranno la luce nelle prossime settimane.

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DIECI PROFESSIONISTI PER UNA NUOVA DIVISIONE INTERNA ALL’AGENZIA NEXT, NATA CON L’OBIETTIVO DI PROPORRE SERVIZI E SOLUZIONI PER GLI EVENTI ALL’INSEGNA DELLA CONSULENZA E DELL’APPROCCIO TAILOR-MADE. ANALISI STRATEGICA, IDEAZIONE CREATIVA, DIREZIONE DI PRODUZIONE E GESTIONE DELL’EVENTO: QUESTE LE AREE DI INTERVENTO IN RELAZIONE A PROGETTI SIA CORPORATE SIA CONSUMER.


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Imex 2014, a prova di tecnologia Nuovi servizi e nuove offerte formative arricchiscono l’edizione di quest’anno di Imex Francoforte, la fiera internazionale dedicata a meeting, incentive, congressi ed eventi, che si terrà nella città tedesca dal 20 al 22 maggio. Giunto alla dodicesima edizione, con oltre 3.000 espositori ogni anno e migliaia di visitatori, la manifestazione è oggi un punto di riferimento per gli operatori del settore. Fra le interessanti novità introdotte, vi è il servizio pre-fiera di assistenza agli ospiti che si recano per la prima volta all’evento, a cui vengono offerte, già da marzo, numerose informazioni relative al viaggio, agli appuntamenti e agli espositori, al programma formativo e altro. Altri arricchimenti si hanno anche sul fronte digitale: sono stati, infatti, rinnovate le applicazioni e i portali web relative alla manifestazione, con maggiori contenuti live. Inoltre, da quest’anno Imex fornisce un’ampia offerta di servizi di sostegno personalizzati agli espositori, ai visitatori del trade e ai compratori. Fra le 3.500 aziende che esporranno a maggio, vi sono molti nuovi ingressi fra le destinazioni rappresentate, come Azerbaijan, Georgia, Hong Kong, Royal Carribean Cruises e Perù. In crescita anche i gruppi alberghieri, con l’esordio di Club Med, Dorchester Collection, Falkensteiner Hotels, Great Hotels of the World, Le Hotels e Parc Hotels. Anche la struttura espositiva presenta numerose novità, come l’introduzione di un Padiglione Tecnologico, dedicato agli espositori del settore, di un Meeting Design Hub, destinato a questo ambito in grande espansione, e il nuovo Tech Hub. Infine, il Sustainibility Hub, in cui sarà possibile incontrare i vari esperti e frequentare

sessioni di aggiornamento. Proseguiranno poi anche quest’anno i tour guidati della fiera, introdotti nel 2013, con visite ai vari stand inerenti a un tema specifico. In questo modo, i visitatori possono accrescere le proprie conoscenze e godere di interessanti occasioni di incontro e di potenziale new business. Gli interventi e le sessioni educative, in inglese e tedesco, saranno quest’anno dedicati a sei macro-temi: Trends and Research; Sustainability; Technology e Social Media; Risk Management e Compliance; Marketing and Communication e General Education. A questi si aggiunge un nuovo ambito, Business Skills, introdotto per rispondere alla crescente domanda di cultura sui fondamentali della buona pratica di business. Fra le importanti personalità che interverranno agli incontri, si segnalano Taleb Rifai, secretary-general World Tourism Organisation (Unwto), e David Scowsill, president & chief executive officer World Travel & Tourism Council (Wttc). Per informazioni, www.imex-frankfurt.com

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LA DODICESIMA EDIZIONE DELLA FIERA INTERNAZIONALE DEDICATA A MEETING, INCENTIVE, CONGRESSI ED EVENTI, SI TERRÀ DAL 20 AL 22 MAGGIO. NUMEROSE LE NOVITÀ SUL FRONTE CONTENUTI E SERVIZI OFFERTI. MOLTI I NUOVI INGRESSI FRA LE DESTINAZIONI RAPPRESENTATE E LE CATENE ALBERGHIERE.


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Cwt, nuovo brand globale

rappresentato dal magenta. Con oltre 30 anni di esperienza, Cwt Meetings & Events conta ora 1.400 specialisti di eventi in piÚ di 75 Paesi dove è attiva come agenzia a servizio completo, focalizzata nell’ideazione e realizzazione degli eventi, nella ricerca delle location, nei servizi di viaggio correlati ai gruppi e nell’offerta di prodotti e strumenti utili alla gestione strategica e coordinata degli eventi in azienda. Ogni anno, realizza per clienti di tutti i settori industriali oltre 35.000 eventi, con oltre 1,2 milioni di partecipanti, la cui qualità è testimoniata dai numerosi premi ricevuti, tra cui il Best Evaluation Award (Bea Italia 2012) in Italia, il Grand Prix KrÊa in Francia o il C&IT Award in UK, e dal giudizio degli stessi clienti che in media hanno assegnato 4,8 punti di satisfaction rate su una scala da 1 a 5.

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Mentre il mercato meeting ed eventi cresce e si sviluppa a livello globale (con nuovi importanti opportunità nei Paesi emergenti) e la divisione di business specializzata di Carlson Wagonlit Travel si sta consolidando - rappresentando una parte sempre piÚ importante delle attività del gruppo ed estendendo competenze e strumenti -, Cwt Meetings & Events ha deciso di creare un nuovo, unico marchio a livello globale. Hanno preso il via le iniziative di comunicazione di lancio del nuovo brand: sono online un nuovo sito web globale (www.cwt-meetings-events.com) e aggiornate pagine web dedicate sui siti locali, mentre sono stati studiati un nuovo look and feel e una nuova immagine coordinata per tutte le comunicazioni. Si tratta di una evoluzione del marchio piuttosto che di un rebrand. Il mercato degli eventi è infatti dinamico, creativo, dove le relazioni sono centrali per ottenere i risultati. Il nuovo brand riflette questi valori. Il nuovo concept visuale, in particolare, tiene conto che le persone, ma anche le organizzazioni, utilizzano sia il lato sinistro del cervello - focalizzato sui risultati, sulla precisione e l’affidabilità - sia il lato destro - fonte di immaginazione, creatività e fantasia -. Cwt Meetings & Events unisce e soddisfa entrambe queste esigenze, combinando capacità logistica, focus sul controllo dei costi e ottimizzazione dei risultati, alla creatività, personalizzazione e forza comunicativa. Per far conoscere queste caratteristiche ai propri stakeholder, è stato ideato un quiz divertente e coinvolgente, attivo al link www.cwt-me-quiz.com, che sfida i partecipanti a scoprire se nel loro approccio agli eventi utilizzano di piÚ il lato sinistro, simboleggiato dal colore verde lime, o il lato destro,

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NUOVA IMMAGINE COORDINATA, NUOVO SITO WEB E INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE DEDICATE PER FAR CONOSCERE AL MERCATO L’EVOLUZIONE DELLA DIVISIONE SPECIALIZZATA DI CARLSON WAGONLIT TRAVEL PER GLI EVENTI.

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)L QUIZ IDEATO DA #WT -EETINGS  %VENTS ATTIVO AL LINK WWWCWT ME QUIZ COM SlDA I PARTECIPANTI A scoprire se nel loro APPROCCIO AGLI EVENTI UTILIZZANO DI PIĂĄ IL LATO sinistro o destro del cervello


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Nasce il primo catalogo dei fornitori sostenibili Event è in grado di offrire servizi e soluzioni concrete per ridurre al minimo l’impatto socio-ambientale degli eventi. Oltre al ‘Catalogo dei fornitori sostenibili’, LifeGate Event promuove corsi di formazione specifici, supporta le aziende nel valorizzare il loro impegno ambientale e, attraverso il progetto Impatto Zero, consente di calcolare, ridurre e compensare le emissioni di CO2 generate da qualsiasi evento. “Quando si parla di sostenibilitĂ , la coerenza è fondamentale - spiega Stefano Corti, direttore generale di LifeGate -. Per questo motivo le aziende selezionate da LifeGate per far parte del catalogo vengono valutate non solo in base alla capacitĂ  di offrire prodotti o servizi ecofriendly, ma anche per il loro approccio sostenibile al business, sia in termini sociali sia ambientali. Il catalogo ha, inoltre, l’obiettivo di valorizzare delle realtĂ  innovative che operano nella filiera dell’organizzazione di eventi. Riteniamo che questo mercato sia ricco di eccellenze e pronto per adottare un modello economico ‘People, Planet e Profit’.

STEFANO CORTI, DIRETTORE GENERALE

LIFEGATE

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LifeGate lancia il primo ‘Catalogo dei fornitori sostenibili’, una selezione dei principali professionisti e aziende nel settore dell’organizzazione di eventi scelti in base alla loro politica di sostenibilitĂ socio-ambientale e in base alle caratteristiche sostenibili dei prodotti e servizi offerti. Audio-luci, catering, gestione dei rifiuti, merchandising, stampa, foto-video, mobilitĂ , allestimenti, agenzie di comunicazione, di organizzazione eventi e Pco: il catalogo, consultabile al nuovo sito LifeGate.it, rappresenta uno strumento utile per tutti gli addetti ai lavori che vogliono organizzare i propri eventi secondo criteri di sostenibilitĂ  e sono alla ricerca di partner specializzati e accreditati. Le aziende presenti, infatti, sono state selezionate da LifeGate non solo in relazione alla presenza di una valida offerta di prodotti e servizi sostenibili, ma anche sulla base di criteri socio-ambientali quali, il rispetto delle principali norme in materia di sicurezza del lavoro, l’impronta ambientale, le politiche verso i dipendenti, i consumi energetici, le scelte di mobilitĂ , i materiali utilizzati e lo smaltimento e/o riciclo di essi. Il catalogo dei fornitori sostenibili rientra all’interno del progetto LifeGate Event, iniziativa LifeGate nata con l’obiettivo di fornire consulenza e servizi per l’organizzazione di eventi sostenibili. L’organizzazione e la gestione di un evento implicano ripercussioni ambientali e sociali legate agli impatti derivanti dai consumi energetici, dalla produzione di rifiuti, dalla mobilitĂ  dei partecipanti, dal trattamento dei dipendenti nella fase di allestimento e smantellamento. Attraverso un approccio metodologico consolidato e una rete di fornitori qualificata, LifeGate

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LIFEGATE OFFRE UNA SELEZIONE DELLE PRINCIPALI REALTĂ€ NEL SETTORE DEGLI EVENTI SCELTE IN BASE ALLA LORO POLITICA DI SOSTENIBILITĂ€ SOCIO-AMBIENTALE E IN BASE ALLE CARATTERISTICHE SOSTENIBILI DEI PRODOTTI E SERVIZI OFFERTI.

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)L @#ATALOGO DEI FORNITORI SOSTENIBILI WWWLIFEGATEITIMPRESE VUOLE ESSERE UNO STRU MENTO UTILE E CONCRETO PER COLORO CHE SONO ALLA RICERCA DI PARTNER SPECIALIZZATI E ACCREDITATI PER ORGANIZZARE EVENTI SOSTENIBILI


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Al via Profec, corso per professionisti del settore in modo innovativo il proprio processo comunicativo, per poi passare a tecniche e soluzioni di vendita vere e proprie. - Web marketing e social media marketing: il modulo è rivolto ad approfondire l’utilizzo dei media digitali e degli ambienti Web 2.0 per la realizzazione di attività di comunicazione e marketing e la progettazione di strategie di pianificazione capaci di integrare l’uso dei nuovi media per il raggiungimento degli obiettivi di marketing delle manifestazioni. Si parlerà tra l’altro di ascolto della rete, social media marketing e strumenti di misurazione. - Tecnologia a supporto degli eventi: il modulo fornirà le conoscenze di base degli strumenti tecnologici a supporto per la gestione delle luci, immagini (Photoshop), presentazioni (Powerpoint/Prezi) e il montaggio video. Ai partecipanti verranno forniti strumenti concreti per arricchire il proprio bagaglio di competenze e per realizzare attività spesso esternalizzate. Profec è un progetto di Accademia Fiera Milano ed Emit Feltrinelli. La durata è di 160 ore (tutti i venerdì e due sabati al mese) a partire da maggio 2014.

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Nasce Profec, un percorso altamente specialistico e incentrato sull’innovazione applicata, dedicato a chi già opera nell’ambito di fiere, congressi ed eventi. Il progetto ideato da Accademia Fiera Milano ed Emit Feltrinelli, consentirà di affrontare temi di maggiore attualità, quali il web marketing e il social media marketing, le tecniche di vendita riferite al settore, lo sviluppo del concept e la creatività, gli strumenti tecnologici a supporto dell’evento. La didattica sarà estremamente esperienziale e interattiva e finalizzata ad arricchire e potenziale le competenze attraverso la realizzazione di casi concreti, laboratori sull‘uso delle nuove tecnologie e con la presenza in aula di noti professionisti del settore. Il percorso si articola in quattro moduli autonomi da 40 ore ciascuno. - Contesto, sviluppo del concept e creatività: il modulo parte da un’introduzione al settore presentando le ultime novità e aggiornamenti anche a livello internazionale. Si passa poi a inquadrare le fiere e gli eventi nella loro funzione di strumenti di marketing. La seconda parte del modulo affronta le tecniche più innovative per sviluppare l’idea creativa e realizzare un concept finalizzato alla costruzione del progetto di una manifestazione, di un evento, di un convegno. Si parlerà di allestimenti, storytelling, tecniche per sviluppare la creatività, nuovi format. - Tecniche di vendita riferite al settore Fiere / Eventi: un modulo che aiuta a migliorare le proprie capacità di vendita e, in generale, la propria capacità di comunicare, con l’obiettivo di ottenere risultati migliori in termini qualitativi e quantitativi. Si parte da alcune lezioni di base per migliorare

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È UN PROGETTO DI ACCADEMIA FIERA MILANO ED EMIT FELTRINELLI. LA DURATA È DI 160 ORE A PARTIRE DA MAGGIO 2014. IL CORSO È FINALIZZATO ALL’AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DI COLORO CHE GIÀ OPERANO NEL SETTORE DELLE FIERE E DEGLI EVENTI.

0ROFEC PROGETTO IDEATO DA !CCADEMIA &IERA -ILANO ED %MIT &ELTRINELLI

consentirà di affrontare TEMI DI MAGGIORE ATTUALITÌ nel settore eventi


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COVER STORY ;SINERGIE=

DI

SERENA ROBERTI

Sinergie, genio e regolatezza

DAVIDE VERDESCA, CEO E SALES & MARKETING DIRECTOR SINERGIE

Il cervello è l’organo che gestisce e organizza tutte le funzioni del corpo umano, che attua scelte, elabora risultati, crea il futuro. Esso si compone di una sfera sinistra, che riguarda gli aspetti piĂš razionali e di una sfera destra, che agisce sulle emozioni e sulla creativitĂ . Una similitudine perfetta per rappresentare il modus operandi di Sinergie, che ha scelto proprio questa immagine come fulcro della nuova campagna adv. ‘Genio e Regolatezza’: un grande cervello che coniuga AffidabilitĂ , Precisione e FlessibilitĂ  con CreativitĂ , Passione e Idea. PerchĂŠ è proprio nei periodi di crisi che bisogna aprire le porte alle opportunitĂ . E Sinergie sceglie di investire su quattro punti forza: creativitĂ , formazione, eccellenza Made in Italy e alleanze internazionali. “Crediamo che nel cambiamento stia l’evoluzione, soprattutto oggi, dove il presente diviene subito passato - spiega Davide Verdesca, ceo e sales & marketing director Sinergie -. Allora la capacitĂ  di riplasmarsi, di aggiornarsi e di mettersi sempre in gioco diviene fondamentale. Il tutto inserito in una visione a lungo termine con una strategia chiara e precisa e con delle linee guida rivedibili in ogni momentoâ€?. ,A CONVENTION NAZIONALE DI !DECCO A 2IMINI HA VISTO OLTRE  PARTECIPANTI DA TUTTA )TALIA GUARDARE IL FUTURO IN UN APPUNTAMENTO DAL TAGLIO UNCONVENTIONAL

FRA INCONTRI ISTITUZIONALI E DINTRATTENIMENTO

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DA 14 ANNI SINERGIE AFFIANCA I CLIENTI CON CREATIVITĂ€, PASSIONE E METODO. OGGI, IL ‘MADE IN SINERGIE’ SI ARRICCHISCE DI NUOVI PUNTI FORZA: LA BUSINESS UNIT IDEA, PER LO SVILUPPO DEI CONTENUTI; LA FORMAZIONE, PER INCREMENTARE L’EFFICACIA DEL TEAM; INFINE, LA JOINT VENTURE CON 27NAMES, CHE DA ASSOCIAZIONE DIVENTA SOCIETĂ€. TUTTO NEL NOME DELL’ECCELLENZA CREATIVA ED ESECUTIVA.

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UN’IDEA

IN PIĂ™

Primo grande step: da oggi Sinergie ha un’iDea in piĂš. Accanto a un’eccellente qualitĂ esecutiva, l’agenzia sceglie di far fiorire la creativitĂ  dei propri talenti, proporre progetti sempre piĂš innovativi e tailor made, capaci di fare davvero la differenza sul mercato. PerchĂŠ oggi, nel mondo degli eventi, è proprio la creativitĂ  a fare da ago della bilancia, a rendere un progetto unico e memorabile. Come dare ‘fertilizzante’ alle menti pensanti? Con la creazione di una nuovissima business unit, iDea, dedicata esclusivamente alla creazione di concept e contenuti che rappresentino, ancor di piĂš, il vero valore intrinseco di ogni progetto. Sinergie, che da sempre garantisce qualitĂ  di contenuti nelle sue proposte, oggi raddoppia la scommessa, dedicando risorse strategiche alla forma di pensiero piĂš alta: la creativitĂ  pura, assoggettata


COVER STORY

Oggi Sinergie conta circa 80 professionisti assegnati a quattro divisioni, ognuna con il proprio focus. La divisione Eventi si occupa di creare eventi b2b e b2c, cosÏ come lanci di prodotto e roadshow, celebrazioni, fiere e team building, in-store promotion e guerrilla marketing. La divisione Mic cura la realizzazione di meeting, incentive e convention in ogni parte del mondo. La divisione Sales accompagna i clienti dall’ideazione alla chiusura di ogni evento, per un confronto costante e trasparente. Infine, la divisione Servizi Generali segue tutta la parte amministrativa e di risorse umane. Le divisioni di prodotto, Eventi e Mic, si compongono di differenti business unit dedicate a specifici servizi: Account Executive Unit, per coordinare ogni progetto con meticolosità ; Producer Unit, per creare impattanti allestimenti scenografici; Planning Unit, per proporre le migliori

LUIGI SPINOLO, CEO E FINANCIAL & HR DIRECTOR SINERGIE

[ CHI Ăˆ ] P.le Giulio Cesare, 14 - 20145 Milano Tel. 02 7625501 info@sinergie.org; www.sinergie.org Management: $AVIDE 6ERDESCA CEO E SALES  MKTG DIRECTOR

'RAZIANO -ASCHERI CEO E PRODUCT  QUALITY DIRECTOR ,UIGI 3PINO LO CEO E lNANCIAL  HR DIRECTOR Principali clienti: !DECCO !LLIANZ !SSOGESTIONI !UTOGRILL !VIVA

'ENERALI )TALIA #AMEO #ELGENE #OVIDIEN $EUTSCHE "ANK 'RUP PO 5BI "ANCA &ILA ,EROY -ERLIN -ATTEL -ITSUBISHI -C $ONALDS

-EDIAMARKET -EDTRONIC -ONDADORI 0OSTE )TALIANE 3HELL 3KY

5NI#REDIT 5NIROYAL 6ODAFONE 6ORWERK &OLLETTO

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WANT YOU

[ SINERGIE ]

WE

possibilità sul mercato; Operations Unit, per attuare le migliori scelte; B-Side Unit, per scoprire i migliori villaggi; Flights Unit, biglietteria Iata per volare con le migliori soluzioni; Art Unit, per ideare le migliori creazioni grafiche; New Business Unit, per osservare il mercato e creare nuove opportunità. Infine, come abbiamo anticipato, è nata anche iDea, business unit che si occupa esclusivamente della creazione di contenuti. Per rendere piÚ efficiente un contesto cosÏ strutturato, Sinergie da qualche anno ha scelto di intraprendere un ciclo di corsi di formazione rivolti a tutto lo staff, che progressivamente coinvolgono le varie business unit. PerchÊ sono le persone che fanno la differenza, interagendo tra di loro, con i clienti, con i fornitori. Saper comunicare è un’arte che va istruita e allenata ogni giorno, e Sinergie crede fortemente nelle interazioni umane. L’obiettivo è 

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al risultato. Nuovi spazi creativi, nuove linee, nuovi colori; un luogo dove far nascere le idee piĂš innovative sposandole con coerenza e spettacolaritĂ agli obiettivi prefissati. I clienti dell’agenzia avranno un nuovo tavolo di confronto per l’organizzazione dei propri eventi, interagendo con professionisti che fanno della creativitĂ  la propria passione e missione. UnicitĂ , meraviglia, stupore, cura del dettaglio, memorabilitĂ : sono le qualitĂ  che vanno a rafforzare la garanzia del ‘Made in Sinergie’, perchĂŠ affidabilitĂ  e fantasia si fondano armonicamente in ogni progetto. La nuova business unit ha i suoi uffici e spazi sempre nel palazzo headquarter di piazzale Giulio Cesare 14, storica sede dell’agenzia.

@.EW (ORIZONS SHAPING THE FUTURE TOGETHER Ă’ STATO IL TEMA DELLA CONVENTION INTERNAZIONALE DI #OVIDIEN

ORGANIZZATA A -ALTA PER  OSPITI

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GRAZIANO MASCHERI, CEO E PRODUCT & QUALITY DIRECTOR SINERGIE


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aumentare il livello di professionalità e migliorare le capacità interpersonali, per rendere il lavoro ancora piÚ fluido, efficace e performante. La continua ricerca di efficienza interna che Sinergie compie per migliorare la propria organizzazione porta l’ufficio delle Risorse Umane a un costante e attento lavoro di confronto con il management e con tutti i team delle divisioni dell’agenzia. Gli appuntamenti si diversificano per competenze e finalità. Da poco si è concluso il Project Management, workshop rivolto a tutte le figure aziendali

%VENTO -EDIAMARKET @ ANNI DA PROTAGONISTA UN GRANDE CONTAINER CREATIVO MULTIMEDIALE DI ATTIVITĂŒ DI COMUNICAZIONE INTERNA ONLINE E OFmINE CULMINATE NELLA FESTA CONCLUSIVA CON OLTRE  OSPITI DA TUTTA )TALIA

che lavorano ai vari progetti dell’agenzia, al fine di perfezionare la capacitĂ di ottimizzazione del proprio tempo, sviluppando cosĂŹ un’attitudine manageriale rivolta alla gestione dei progetti stessi. Negli incontri passati sono stati affrontati diversi temi, dal Time Management ai corsi operativi di Excel e Outlook, fino al corso su Cambiamento, Motivazione e AssertivitĂ , mentre sono giĂ  in programma per la seconda parte dell’anno dei corsi sulla Comunicazione Efficace, sulla Gestione delle relazioni con i clienti, un Team Coaching per il board e corsi di Inglese. Il percorso formativo si protrarrĂ  nel tempo, nella piena convinzione che possa rappresentare un grande supporto e migliorare il team sia a livello professionale sia umano. “La formazione è fondamentale per crescere come azienda e come individui - spiega Luigi Spinolo, ceo e financial & hr director Sinergie -. Siamo una macchina molto complessa che deve saper interagire in maniera performante e rapida per far fronte alle esigenze dei nostri clienti. Il piano di formazione è, senza dubbio, un grosso investimento di tempo per le risorse, ma riteniamo che, per migliorarci ogni giorno, sia necessario condividere e apprendere nuove tecniche e strumenti che ci possano supportare nella gestione delle relazioni e dei flussi interni ed esterniâ€?.

[ UN PO’ DI STORIA ] [ SINERGIE ]

2000 Anno di fondazioneDavide Verdesca, Graziano Mascheri e Luigi Spinolo DECIDONO DI UNIRE ENERGIE E PROFESSIONALITĂŒ PER CREARE 2002 2008 2012 2013 2014

UNA STRUTTURA DALLE GRANDI AMBIZIONI INDIVIDUANDO COME CARATTERE FORTE DELLA PROPRIA IDENTITĂŒ IL lLO ROSSO CHE COLLEGA COMUNICAZIONE IMPATTANTE

ORGANIZZAZIONE E PASSIONE 3INERGIE SI SPOSTA DA via Andreani nella nuova sede in piazzale Giulio Cesare 14 AMPLIANDO ANNO DOPO ANNO I PROPRI SPAZI lNO A OGGI .ASCE LA divisione Eventi E LAGENZIA VINCE AL Bea Italia IL ÂŞ PREMIO COME Miglior Regia per la celebrazione dei 175 anni di Assicurazioni Generali E SEMPRE CON LO STESSO EVENTO REALIZZATO LANNO PRIMA VINCE IL 2° premio nelle categorie Celebrazione e Convention Aziendale $OPO  ANNI DI CAMMINO LAGENZIA VINCE DIVERSI PREMI AL Bea Italia ed EuBea PREMIO COME Miglior Agenzia di Eventi ÂŞ PREMIO COME Miglior Evento dell’anno CON LA CELEBRAZIONE DEI  ANNI DI -EDIAMARKET E IMPORTANTI RICONOSCIMENTI ANCHE NELLE CATEGORIE 2OADSHOW -EDIA -IX %VENTO 7EB )DEA #REATIVA 3INERGIE Ă’ ORMAI UNA STRUTTURA DI OLTRE 65 professionisti, con divisioni dedicate a eventi, incentive/convention e sales (rapporti COMMERCIALI CON I CLIENTI  )N QUESTANNO INOLTRE LAGENZIA HA AGGIORNATO LA PROPRIA IMMAGINE DAL LOGO AL SITO lNO A TUTTI GLI STRUMENTI DI COMU NICAZIONE 3INERGIE RAFFORZA LA PROPRIA SQUADRA CREANDO iDea BUSINESS UNIT DEDICATA ALLA CREATIVITĂŒ E A TUTTE LE SUE SFACCETTATURE )NOLTRE DIVIENE SOCIA fondatrice di 27Names SOCIETĂŒ DI LIVE COMMUNICATION CHE RIUNISCE LE MIGLIORI AGENZIE DI EVENTI D%UROPA

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COVER STORY ;SINERGIE=

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SINERGIE

INTERNAZIONALI

Da tempo, Sinergie ha scelto di aderire a 27Names, l’associazione europea che riunisce gli operatori che lavorano nel mondo degli eventi e della comunicazione live, con la ferma convinzione che l’unione tra eccellenze internazionali possa fare la forza degli eventi. Il focus non è cambiato: l’Italia resta il territorio cardine per gli eventi, ma, come spiega Graziano Mascheri, ceo e product & quality director Sinergie, “grazie a 27Names possiamo migliorare la nostra attivitĂ usufruendo di una rete di partner e clienti europei leader nel mondo degli eventi e della comunicazioneâ€?. Ma oggi è stato fatto un passo in piĂš. Infatti, nata come rete nel 2008 nell’intento di favorire lo scambio di conoscenza dopo una progressiva evoluzione, l’organizzazione è diventata una societĂ  di live communication europea. Come sede è stata scelta Bruxelles e come primo ceo, Milo Vergucht, che vanta oltre 20 anni di esperienza in operation, vendite e gestione contabile strategica nell’industria dei meeting e degli eventi. La nuova agenzia fornirĂ  campagne di live communication multinazionali per istituzioni europee e societĂ  internazionali. E Sinergie ne è socia fondatrice. “Siamo molto entusiasti di questo momento storico che vede la trasformazione della nostra rete professionale in un’azienda a tutti gli effetti - sottolinea Mascheri -, poichĂŠ le campagne di live communication e gli even-

ti sono sempre piÚ pensati a livello globale, ma gestiti a livello regionale, e 27Names è la risposta perfetta a questa nuova esigenza del mercato�. L’ambizione della società è continuare a espandersi fino a coprire tutti i 47 Paesi del continente europeo.

MADE

IN

SINERGIE

Il marchio ‘Made in Sinergie’ per l’agenzia vuole diventare un vero e proprio simbolo di garanzia ed eccellenza, proprio come lo è il Made in Italy in tutto il mondo. Un ‘brand’ ambizioso, che fa riflettere sul valore del Made in Italy oggi, e sull’approccio al lavoro di un’agenzia al 100% italiana. Ma cosa distingue gli eventi Made in Sinergie? Quali caratteristiche uniche e riconoscibili li definiscono? Ne parliamo con Davide Verdesca, ceo e sales & marketing director Sinergie. Sinergie, fucina di grandi eventi italiani, è un emblema del Made in Italy. Come declina i propri valori di eccellenza? Sinergie vuole essere portatrice dei valori del Made in Italy, il ‘Made in Sinergie’ rappresenta una garanzia, una promessa che l’agenzia fa ai propri clienti di qualitĂ , affidabilitĂ , precisione e creativitĂ . Tali valori sono frutto di un’esperienza maturata sul campo da anni, caratterizzata da un costante miglioramento dei servizi e delle competenze dei propri professionisti. Ponendoci come partner e non semplici esecutori, crediamo che ogni Âť

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,EVENTO ISTITUZIONALE PER IL +UWAIT HA OFFERTO LA POSSIBILITĂŒ DI SCOPRIRE STORIA e cultura del Paese nel cuore di Milano in OCCASIONE DELLA CELEBRA ZIONE DEI  ANNI DI INDIPENDENZA @$ONT WAIT

DISCOVER +UWAIT PER costruire un ponte fra L)TALIA E +UWAIT


COVER STORY ;SINERGIE=

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miglioramento della struttura si rifletta positivamente anche sui clienti, i quali si trovano a interagire con una realtĂ in grado di rispondere a ogni esigenza.

!L ROADSHOW 5NI#REDIT HANNO PRESO PARTE CIRCA MILA PERSONE  LE SQUADRE GIOVANILI DI CALCIO CHE HANNO PARTECIPATO AL torneo UniCredit Cup e OLTRE MILA I CONTATTI derivati dalle attivitĂ COLLATERALI CREATE AD HOC

@6ODAFONE  COMUNI

GUERRILLA MARKETING PER IL LANCIO DELLA BANDA LARGA IN DIFFERENTI COMUNI ITALIANI dove non era presente la rete internet

Qual è l’approccio? Abbiamo una divisione Sales che si occupa di accompagnare i clienti nella realizzazione degli eventi in ogni fase di sviluppo, dalle valutazioni iniziali all’elaborazione del progetto, fino alla realizzazione, curata nei minimi dettagli, seguendo con la stessa attenzione la fase post evento. Un supporto costante che permette di muoversi con massima trasparenza e flessibilitĂ , andando cosĂŹ a condividere i valori messi a servizio del cliente. Come comunicate con i clienti? Utilizziamo differenti canali: ai mezzi di comunicazione multimediali, come il sito web costantemente aggiornato, i profili sui social e newsletter, affianchiamo e valorizziamo anche il rapporto umano di interazione. La divisione Sales si occupa appunto di mantenere vivi e costanti i rapporti con nuovi e consolidati clienti, per fornire proposte sempre all’avanguardia. Inoltre, realizziamo degli eventi esclusivi dove proponiamo nuovi format che possano essere plasmati poi dal cliente per i propri eventi, come Focus on Art, un esclusivo appuntamento con l’arte dove alla visione di opere di collezioni private si affianca il racconto di curiositĂ  e aneddoti sull’artista grazie alle curatrici che hanno vissuto in prima persona la produzione di maestri come De Chirico, Rotella e Schifano. Infine, da due anni distribuiamo il nostro Sinergie News, un house organ per una panoramica a 360° sull’agenzia e sul mondo eventi. Ăˆ un progetto che ha come obiettivo quello di mostrare quanto creato da noi, oltre a trattare argomenti di settore interessanti per l’attuale mercato degli eventi. Diventa cosĂŹ uno strumento che si affianca alla piĂš formale presenta-

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zione dell’agenzia, per immergere il cliente nel mondo Made in Sinergie da un ulteriore punto di vista. In che direzione sta andando il mercato degli eventi? Quali caratteristiche deve avere un’agenzia per essere competitiva sul mercato? Crediamo che flessibilità sia la parola chiave dell’evoluzione. Infatti, gli eventi assumono tratti sempre piÚ ibridi, divenendo contenitori di piÚ attività, dettagli e obiettivi. Un’agenzia che si posiziona come partner e non solo come fornitore, qual è Sinergie, deve essere in grado di fornire un know-how eclettico e ampio, affiancato da competenze e creatività che portino al raggiungimento dei risultati con progetti unici e indimenticabili. Considerata anche l’incertezza del mercato, l’affidabilità risulta essere un aspetto molto importante che si costruisce giorno dopo giorno, dando ai clienti la sicurezza di avere un’alta qualità e un servizio preciso e garantito. Com’è andato il 2013? L’anno si è concluso con molte soddisfazioni nonostante fosse segnato dalla contrazione del mercato. Con lavoro e dedizione abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati, oltre ad aver posto delle importanti basi per il futuro. Ad esempio, volevamo valorizzare ancor di piÚ la creatività delle nostre realizzazioni e abbiamo lanciato iDea, una business unit che si dedica solo a questi aspetti; stiamo modellando costantemente l’azienda in modo che sia sempre proiettata verso il futuro. Quali novità avete in serbo per il 2014? Oltre a consolidare la nostra posizione nel mondo degli eventi e degli incentive, ci stiamo proiettando sempre piÚ anche nel mondo degli eventi istituzionali, quegli eventi che portano alla collaborazione con istituzioni pubbliche dal respiro piÚ sociale, comunitario e internazionale. Un primo evento sarà Fly For Peace, manifestazione dedicata alla Pace e alla comunità che vedrà coinvolte numerose istituzioni di varia natura, sia religiose sia governative. Inoltre, ci stiamo dedicando alla creazione di un nuovo format dove formazione e competizione siano i canali per permettere ai partecipanti di sfidare se stessi cercando di andare oltre i propri limiti. Crediamo che la capacità di mettersi in gioco per provare a superarsi sia la miglior qualità umana da stimolare in un periodo come questo. Un nuovo modo di pensare e agire, per raggiungere gli obiettivi, sia lavorativi sia personali.

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)N OCCASIONE DEL 3ALONE DEL 2ISPARMIO DI !SSOGESTIONI OLTRE  VISITATORI HANNO AVUTO LA POSSIBILITĂŒ DI PARTECIPARE A NUMEROSE CONFERENZE WORKSHOP E INCONTRI CON TUTTI GLI ATTORI INTERNAZIONALI DEL PANORAMA lNANZIARIO


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PRIMO PIANO ;OSSERVATORIO CONGRESSUALE SICILIANO=

DI

MARINA BELLANTONI

Sicilia, il congressuale 2013 vale 23,3 milioni

VINCENZO TUMMINELLO, PRESIDENTE SICILIA CONVENTION BUREAU

Terza edizione per l’Osservatorio Congressuale Siciliano, ricerca realizzata da Sicilia Convention Bureau in collaborazione con UniCredit. La presentazione, avvenuta a Mondello, ha aperto i lavori della consueta Master Class rivolta agli operatori della meeting industry e quest’anno intitolata ‘Destinazione Sicilia tra reputazione, capacità di attrazione e profitti’, svoltasi il 12 e 13 marzo. L’edizione 2013 porta avanti l’obiettivo di essere nel tempo un punto di riferimento per la definizione del mercato congressuale siciliano, dei numeri e del valore di questa industria, e al tempo stesso per tutti gli operatori del settore, al fine di analizzare i dati e fornire informazioni aggiornate e attendibili sulle dimensioni, tendenze e segmentazione del mercato. Sono state censite 1.039 richieste inserite da 90 aziende siciliane, di cui 596 eventi confermati e 443 richieste di eventi poi non confermati, dati inferiori a quelli dello scorso anno, nel quale gli eventi inseriti sono stati 1.484 in tutto. Gli eventi censiti e confermati si sono svolti soprattutto a Catania (31%), Palermo (29%), Agrigento (23%) e Taormina (7%) e nelle altre province siciliane con numeri decisamente inferiori, da segnalare un incremento

per la provincia di Siracusa, nella quale da sette eventi del 2012 si è passati a 25 nel 2013. Le location predilette e scelte per lo svolgimento degli eventi sono meeting hotel (438), sedi pubbliche e istituzionali (65), resort congressuali (47), centri congressi e strutture fieristiche con numeri assai inferiori.

[ AREE GEOGRAFICHE SCELTE PER LO SVOLGIMENTO ]

'LI EVENTI SI SONO SVOLTI SOPRATTUTTO A #ATANIA 

0ALERMO  !GRIGENTO  E 4AORMINA  DA SEGNALARE UN INCREMENTO PER LA PROVINCIA DI 3IRACUSA NELLA QUALE DA  EVENTI DEL  SI Ò PASSATI A  NEL 

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GLI EVENTI CENSITI E CONFERMATI SI SONO SVOLTI SOPRATTUTTO A CATANIA, LE LOCATION PREDILETTE E SCELTE PER LO SVOLGIMENTO DEGLI EVENTI SONO MEETING HOTEL E LA TIPOLOGIA DEGLI EVENTI VEDE UNA PREVALENZA DI MEETING AZIENDALI. IL TUTTO PER UN FATTURATO DI 23,3 MILIONI DI EURO. QUESTO, E MOLTO ALTRO, NELLA TERZA EDIZIONE DELL’OSSERVATORIO.

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(Fonte: Sicilia Convention Bureau, Osservatorio Congressuale Siciliano 2013)


PRIMO PIANO

;OSSERVATORIO CONGRESSUALE SICILIANO=

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5,1% e indisponibilità delle strutture nelle date richieste 5,1%. Interessante, infine, la segnalazione dei principali competitor 2013 della Sicilia e delle sue città. Tra questi, spiccano, per quanto riguarda l’Italia, le città di Bolzano, Venezia, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Salerno e Sorrento; le regioni Friuli, Puglia, Sardegna, Sud Italia, Toscana e Marche. Mentre per quanto riguarda l’estero, Berlino, Creta, Dubai e Lisbona, Corsica, Croazia, Francia del Sud, Germania, Grecia, Malta, Marocco, Olanda, Portogallo, Russia, Spagna, Tunisia, Turchia e Ucraina.

[ SEDI E LOCATION SCELTE PER LO SVOLGIMENTO ]

(Fonte: Sicilia Convention Bureau, Osservatorio Congressuale Siciliano 2013)

VERSO

NUOVE STRATEGIE PER LA PROMOZIONE

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La provenienza geografica della committenza dell’evento conferma come per il 2012 l’Italia al primo posto (523), seguita da Germania (15), Usa (12), Belgio (6), e altri stati europei. La tipologia degli eventi confermati vede una prevalenza di meeting aziendali (30,37%), seguita da congressi (16,44%), conferenze (7,55%), presentazione e lancio di prodotti (7,21%), incentive (7,21%), meeting associativo (6,21%), eventi sportivi (1,85%), convention (7,72%) e altre tipologie (13,59%). Il settore merceologico prevalente è quello medico/scientifico (24%), seguito dalla categoria ‘Altro’ (21%) che comprende eventi del settore agro-alimentare, formazione e meeting di settore. La suddivisione per mese degli eventi confermati nel 2013 conferma il trend di mercato con una prevalenza di eventi confermati nei mesi di gennaio, giugno, aprile, maggio e ottobre, che evidenzia una maggiore destagionalizzazione rispetto al 2012 per la diversa distribuzione durante l’anno. Infatti, le percentuali sono notevolmente modificate passando ad esempio dall’11% del gennaio 2012 al 16% del 2013. Nel 2013 si è registrato un aumento degli eventi con un numero di delegati che vanno da 50 a 99 (26%) e da 300 a 599 (6%) in proporzione a quelli censiti nel 2012. I 596 eventi confermati hanno coinvolto 53.031 delegati per 49.388 pernottamenti, con un fatturato generato pari a oltre 23,3 milioni di euro. Quel che emerge dal confronto con i dati del 2012 è che pur avendo censito un numero di eventi confermati assai minore (596 contro i 941 del 2012) il valore del fatturato generale è pressoché identico, differenziandosi di soli 400.000 euro. Da questo si può dedurre che la qualità degli eventi in termini di numero di partecipanti, durata e fascia di redditività dei servizi richiesti è notevolmente migliorata. L’Osservatorio Congressuale oltre che gli eventi confermati censisce anche quelli non confermati, questo al fine di valutare quali sono le incidenze per la perdita di business del territorio e di conseguenza quali potrebbero essere le strategie di marketing che si possono attuare e nei confronti di chi, andando a delineare i principali competitor dell’Isola. Nel 2013 su 443 eventi negativi, solo su 216 eventi è stata indicata la motivazione per la quale la Sicilia non è stata scelta come destinazione. Le motivazioni più ricorrenti sono: tariffe più alte rispetto alle aspettative del cliente 7,4%, mancanza di collegamenti diretti

Alla luce dei risultati dell’Osservatorio Congressuale Siciliano, abbiamo chiesto a Vincenzo Tumminello, presidente Sicilia Convention Bureau, di commentarne i dati e le criticità emerse e raccontarci quali strategie vengono utilizzate per promuovere il settore. Qual è il suo commento sui dati del terzo Osservatorio Congressuale del Sicilia Convention Bureau? Quali differenze con l’edizione precedente? I dati, da analizzare con prudenza, visto il campione non pienamente soddisfacente, sembrano confermare una diminuzione nel numero di eventi, ma una crescita nel valore medio degli stessi, in controtendenza con lo scorso anno. Quali trend emersi ritiene utile sottolineare? La destinazione Sicilia ‘tira’, anche nei momenti di crisi. Se teniamo conto delle carenze nelle strutture congressuali, soprattutto le grandi, il risultato è in qualche modo da considerare eccellente. Tra le criticità emerse per uno sviluppo più rapido del settore, vi sono tariffe più alte rispetto alle aspettative del cliente, mancanza

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,E LOCATION PREDILETTE E SCELTE PER LO SVOLGIMENTO DEGLI EVENTI SONO MEETING HOTEL  SEDI PUBBLICHE E ISTITUZIONALI  RESORT CONGRESSUALI  CENTRI CONGRESSI E STRUTTURE lERISTICHE CON NUMERI assai inferiori


PRIMO PIANO

;OSSERVATORIO CONGRESSUALE SICILIANO=

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(Fonte: Sicilia Convention Bureau, Osservatorio Congressuale Siciliano 2013)

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di collegamenti diretti e indisponibilità delle strutture nelle date richieste. Qual è la sua opinione a proposito? In termini di prezzi credo che il problema vada relativizzato. Non riusciamo a volte a vendere la miglior qualità legata a un prezzo piÚ elevato, a dare unicità alla nostra offerta, in termini di valore. Su questo tema abbiamo immaginato una formazione specifica. Il problema dei collegamenti diretti sembra si stia risolvendo, o almeno ridimensionando, grazie anche all’azione degli aeroporti e, lasciatemi dire, anche nostra. Gli aeroporti sono diventati i nostri interlocutori principali. Soprattutto abbiamo attivato una strategia di azione, credo molto efficace, in concomitanza con la partenza di un nuovo collegamento diretto.

,A PROVENIENZA GEOGRAlCA DELLA COMMITTENZA DELLEVENTO CONFERMA COME PER IL  L)TALIA AL PRIMO POSTO   'LI EVENTI DI PROVENIENZA @)TALIA PARI ALL DEL TOTALE  NEL  SONO STATI VEICOLATI DA  AGENZIE SICILIANE  ITALIANE E  AZIENDE ITALIANE

[ TIPOLOGIA DEGLI EVENTI CONFERMATI ]

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(Fonte: Sicilia Convention Bureau, Osservatorio Congressuale Siciliano 2013)

,A TIPOLOGIA DEGLI EVENTI CONFERMATI VEDE UNA PREVALENZA DI MEETING AZIENDALI  

SEGUITA DA CONGRESSI   CONFERENZE   PRESENTAZIONE E LANCIO DI PRODOTTI   INCENTIVE   MEETING ASSOCIATIVO   EVENTI SPORTIVI   CONVENTION   E ALTRE TIPOLOGIE  

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La spontaneitĂ di adesione alla ricerca limita il raggio di valutazione della stessa. Pensate di ampliare lo studio coinvolgendo voi direttamente un panel rappresentativo di strutture Mice siciliane? SĂŹ, vorremmo farlo, partendo dai dati di quest’anno, dall’analisi piĂš approfondita delle risposte, da un’interlocuzione diretta che ci consenta di non perdere informazioni importanti. Ma serve tempo, e anche voglia da parte di tutti, direi. Quali strategie future pensate di adottare per la promozione del territorio, in Italia e all’estero? Vorremmo affiancare alle strategie abituali di comunicazione, alla partecipazione alle principali fiere, azioni piĂš mirate legate, come dicevo prima, ad esempio, all’apertura di nuovi collegamenti aerei, ma anche a uno studio piĂš approfondito di determinati settori. Vorremmo poi rafforzare i contatti con le associazioni nazionali e internazionali, creando una squadra ‘volontaria’ di ambasciatori di Scb e della Sicilia nel mondo. Quali sono i plus che la Sicilia può offrire rispetto ad altre regioni? Le risposte sono forse un po’ scontate: clima, bellezze naturali, storia, qualitĂ  dell’accoglienza, competitivitĂ . Quali sono i cambiamenti in atto all’interno del Sicilia Convention Bureau, anche alla luce dell’uscita di una figura storica come quella di Maja De’ Simoni? Si prevede l’inserimento di nuove figure professionali? Certamente sĂŹ, lo stiamo giĂ  facendo. Ma non penso almeno per ora a nuove figure apicali, ma alla crescita delle risorse interne piĂš senior e all’arrivo di persone giovani che portino entusiasmo, fantasia e voglia di fare. Quali iniziative pensate di mettere in campo in occasione di Expo 2015? Quale impatto pensate che l’Esposizione Universale possa avere anche sul vostro territorio? Ăˆ una scommessa complicata, ma per questo affascinante. Ci sono in questo momento alcune idee molto belle che si stanno sviluppando, soprattutto grazie agli aeroporti e a Confindustria Alberghi. Non riguardano solo il turismo, ma tutta l’economia regionale. Noi li stiamo affiancando, provando a dare un contributo, anche grazie alla forza dei tanti affiliati che ci danno fiducia.

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[ PROVENIENZA GEOGRAFICA DELLA COMMITTENZA ]

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RICERCHE ;CONGRESSI ASSOCIATIVI=

DI

FRANCESCA FIORENTINO

Congressi associativi, facciamo il punto LE ASSOCIAZIONI SONO TRA I CLIENTI PIÙ CORTEGGIATI DELLA MEETING INDUSTRY PER LE DIMENSIONI E LA COMPLESSITÀ DEGLI EVENTI CHE ORGANIZZANO E CHE, IN QUESTI TEMPI DI CRISI, NON HANNO SUBITO SIGNIFICATIVE FLESSIONI. MEETING CONSULTANTS HA ESPLORATO CON UN SONDAGGIO LE MOTIVAZIONI E I CRITERI DI SCELTA DELLE LOCALITÀ SEDI DEI CONGRESSI ASSOCIATIVI. All’interno della meeting industry internazionale le associazioni suscitano grande interesse in quanto promuovono congressi di grande valore culturale ed economico. Anche in questi anni di crisi economica le associazioni professionali hanno mantenuto un ruolo determinante nel mercato dei congressi, offrendo maggiori garanzie di stabilità rispetto alla domanda aziendale, più sensibile alle variazioni dei trend economici. Per i responsabili di centri congressi, convention bureau, agenzie di organizzazione congressuale, le associazioni sono clienti importanti e ambiti, oggi più che mai. Secondo la società di consulenza Meeting Consultants, i motivi di questo interesse verso i convegni promossi dalle associazioni sono molteplici: s dimensioni superiori rispetto ad altri eventi per numero di partecipanti e per durata. s complessità dell’evento per quantità e dimensione delle sale e dei servizi necessari, come per esempio gli spazi espositivi. e

)L FATTORE CHE INmUISCE MAGGIORMENTE NELLA SCELTA DELLA DESTINAZIONE Ò LA QUALITÌ DEL SISTEMA di trasporti per RAGGIUNGERE RAPIDAM ENTE E COMODAMENTE LA SEDE DEL CONGRESSO

&ONTE -EETING #ONSULTANT @#ONGRESSI IL PUNTO DI VISTA DALLE ASSOCIAZIONI

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s valore della spesa media per partecipante. s tempi di programmazione più lunghi rispetto agli eventi promossi dalle aziende, con una conseguente maggiore possibilità di pianificare il lavoro. s tenuta sostanziale della domanda di congressi nonostante l’attuale difficile contesto economico s elevato impatto sulla destinazione ospitante dal punto di vista economico. s contributo alla crescita professionale del territorio attraverso un accesso facilitato alla diffusione del sapere. s stimolo alla riqualificazione delle infrastrutture del territorio a tutto vantaggio dei residenti. L’interesse che si è creato intorno al mondo dei congressi di associazioni ha generato una forte competizione tra città, strutture e fornitori di servizi a livelli sempre più alti. Cresce, quindi, l’esigenza di comprenderne bisogni e criteri di scelta, per poterli prevenire e soddisfare, adeguando la propria offerta di servizi. Queste le premesse che hanno spinto Meeting Consultants a svolgere un sondaggio circa le motivazioni e i criteri di scelta delle località sedi dei congressi associativi. La società si è rivolta prevalentemente a organizzazioni italiane collegate a organismi internazionali, in possesso quindi di una visione più ampia delle necessità attuali e delle tendenze del settore. 40 interviste complete, da cui sono state tratte indi-


RICERCHE

;CONGRESSI ASSOCIATIVI=

SCELTA DELLE DESTINAZIONI

Il fattore che influisce maggiormente nella scelta della destinazione è la qualità del sistema di trasporti per raggiungere rapidamente e comodamente la sede del congresso. Al secondo posto la sede congressuale di cui si valuta qualità e completezza degli spazi e delle attrezzature. La convenienza dei prezzi si considera in terza battuta, dopo aver verificato la raggiungibilità e la presenza di una sede adeguata, a dimostrazione della grande attenzione al prezzo, ma non a discapito del possesso dei requisiti tecnici. La disponibilità di hotel adeguati per dimensione, posizione, qualità, si colloca al quarto posto, seguita dal supporto della destinazione, dalla presenza di un convention bureau efficiente e dall’attrattiva della destinazione e la presenza di centri di eccellenza legati al tema del congresso. Le scelte vengono quindi effettuate in base a criteri molto tecnici e professionali e la gradevolezza dell’ambiente che circonda il centro congressi sembra non essere importante. Non viene tenuta in gran considerazione la reputazione congressuale della località, infine, poiché la conoscenza legata a esperienze precedenti figura all’ultimo posto.

SERVIZI

GRATUITI E CONTRIBUTI, IL SUPPORTO PIÙ UTILE

&ONTE -EETING #ONSULTANT @#ONGRESSI IL PUNTO DI VISTA DALLE ASSOCIAZIONI

Tra le forme di supporto più gradite alle associazioni hanno ottenuto complessivamente più voti i servizi gratuiti, come ad esempio un welcome cocktail offerto, camere gratis per i relatori, o altri servizi simili, che possono ridurre i costi a carico dell’organizzazione del congresso. Questa risposta prevale anche se non è stata presa in considerazione come prima scelta, ma raccoglie il maggior numero di voti come seconda e terza opzione (B e C). La maggioranza dei votanti ha messo al primo posto i contributi economici a favore dell’associazione. La principale preoccupazione delle associazioni è quella economica e ciò le rende più sensibili all’offerta di contributi e altre fonti di entrata. Mentre i contributi economici rappresentano un impegno oneroso per la destinazione, i servizi gratuiti da mettere a disposizione possono essere anche a costo zero o quasi e sono altrettanto apprezzati.

L’IMPATTO

DEL CONGRESSO

I rappresentanti delle associazioni intervistati ritengono che la più importante eredità lasciata dal congresso sul territorio sia costituita dallo sviluppo di relazioni professionali e del settore di cui tratta il congresso grazie a nuove conoscenze e opportunità di business. Sembra più scarsa la consapevolezza dei benefici economici portati dal congresso al territorio che lo ospita, o perlomeno prevale l’interesse dell’associazione, rispetto al punto di vista del territorio.

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LA

4RA LE FORME DI SUPPORTO PIá GRADITE ALLE ASSOCIAZIONI HANNO OTTENUTO COMPLES SIVAMENTE PIá VOTI I SERVIZI GRATUITI COME AD ESEMPIO UN WELCOME COCKTAIL OFFERTO CAMERE GRATIS PER I RELATORI O ALTRI SERVIZI SIMILI

CHE POSSONO RIDURRE I COSTI A CARICO DELLORGANIZZAZIONE DEL CONGRESSO

I rappresentanti delle ASSOCIAZIONI INTERVISTATI RITENGONO CHE LA PIá IMPORTANTE EREDITÌ LASCIATA DAL CONGRESSO SUL TERRITORIO sia costituita dallo sviluppo DI RELAZIONI PROFESSIONALI E del settore di cui tratta il CONGRESSO GRAZIE A NUOVE CONOSCENZE E OPPORTUNITÌ DI BUSINESS

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cazioni utili sui criteri di scelta di questi protagonisti del mercato e sulle azioni che città e imprese possono sviluppare per attirarne l’attenzione. I professionisti che hanno risposto appartengono a molti settori, coprendo quasi tutte le categorie: medicina, commercio e industria sono i più rappresentati, ma anche finanza, farmaceutica, ricerca, energia, formazione, religione, agricoltura, sport e tempo libero, volontariato, turismo e trasporti. Dall’indagine è emerso che le associazioni scelgono le sedi e le località dove organizzare i propri convegni sulla base di elementi molto concreti che mirano a garantire un’elevata partecipazione e il controllo dei costi. Non appaiono molto sensibili ad aspetti astratti o immateriali, come per esempio il passaparola di esperienze positive, o l’attrattiva del luogo. Dalla ricerca, inoltre, si evince che, per conquistare le associazioni, le destinazioni devono garantire efficienza nei trasporti, nei centri congressi e prezzi competitivi, oltre che mettere a disposizione servizi gratuiti e un’adeguata accoglienza.

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&ONTE -EETING #ONSULTANT @#ONGRESSI IL PUNTO DI VISTA DALLE ASSOCIAZIONI


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AGENZIA DEL MESE ;CISALPINA MICE=

DI

MARINA BELLANTONI

Cisalpina, Mice tailor made NATA NEL 1970, CISALPINA MICE È UNA DELLE AGENZIE PROTAGONISTE DELLA STORIA DELL’INDUSTRIA DEGLI EVENTI E DEI CONGRESSI ITALIANI. LA RICONOSCIUTA CAPACITÀ ORGANIZZATIVA E GESTIONALE, L’ESTREMA VERSATILITÀ, UNITAMENTE ALLA PLURIENNALE ESPERIENZA, RAPPRESENTANO UNA GARANZIA DI QUALITÀ PER INCONTRI DEDICATI ALLA FORMAZIONE, GRANDI CONVENTION, MA ANCHE VIAGGI INCENTIVE O MEETING PER GRUPPI RISTRETTI.

MARIA GUADALUPE LUCASEVICH, DIRECTOR CISALPINA MICE

Quanti professionisti compongono la squadra d’agenzia e in quali divisioni è strutturata? Il team di Cisalpina Mice è composto da venti persone: si tratta di professionisti multilingue, con un elevato livello di seniority, maturato nello specifico settore. Si occupano esclusivamente della progettazione e della realizzazione di eventi Mice di ogni tipo e per ogni target.

6IAGGIO INCENTIVE @6OLIAMO !LTO  ORGANIZZATO DA #ISALPINA -ICE PER 6ORWERK &OLLETTO 'ERMANIA OTT 

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Da oltre 40 anni tra i principali player del mercato del business travel, Cisalpina Tours ha saputo coniugare, nel tempo, la profonda esperienza nel settore dei viaggi d’affari con un’offerta sempre più strutturata per le necessità del mondo Meeting, Incentive, Congressi ed Eventi grazie alla divisione specializzata, denominata appunto Cisalpina Mice. “Il nostro cammino - racconta Maria Guadalupe Lucasevich, director Cisalpina Mice - è caratterizzato da obiettivi raggiunti assieme a clienti di ogni settore e dimensione e il percorso fatto fino a oggi ha visto, via via, un miglioramento degli standard e del ventaglio dei servizi offerti”.

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Quali servizi fornire oggi nell’ambito Mice? La nostra capacità organizzativa e gestionale, unitamente alla nostra pluriennale esperienza, permette realizzazioni di successo per eventi anche molto diversi tra loro: dagli incontri dedicati alla formazione, interna ed esterna, sino alle convention con migliaia di partecipanti, passando per i viaggi incentive con contenuti motivazionali e comunicativi oppure per le riunioni esclusive organizzate in location suggestive e riservate a pochi top manager o ospiti selezionati.


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AGENZIA DEL MESE ;CISALPINA MICE=

Il fatto di appartenere al Gruppo Cisalpina Tours quali vantaggi vi offre e vi consente di offrire ai vostri clienti? Cisalpina Mice è una divisione interna di Cisalpina Tours che, a sua volta, fa parte del Gruppo Bluvacanze, primario polo turistico distributivo del Paese con un giro d’affari consolidato di circa un miliardo di euro. La società è partner e membro fondatore del network internazionale Radius Travel, presente in oltre 80 Paesi nel mondo. Questo garantisce di poter offrire ai nostri clienti, anche internazionali, un servizio a 360 gradi in ogni parte del mondo anche in fatto di eventi. Quali sono i vostri valori? La consapevolezza dell’importanza che i momenti di incontro rivestono per le aziende clienti ci stimola ogni giorno a dedicare la massima attenzione nella cura di ogni singolo dettaglio.

di calcolo delle emissioni CO2 per gli eventi e i relativi programmi di compensazione, i servizi per gestione in pooling delle flotte e delle trasferte aziendali, tanto per fare qualche esempio. Inoltre, abbiamo appena siglato un accordo di partnership con EcoCongress, realtà di riferimento sul mercato nell’organizzazione e nella consulenza di eventi a 

[ CISALPINA MICE ]

Potete definirvi un’agenzia ‘green’? Quali sono le vostre azioni in tal senso? Attraverso la nostra divisione Cisalpina Green siamo attivamente impegnati nella tutela e salvaguardia dell’ambiente proponendo ai nostri clienti modalitĂ di business sostenibili, volti a ridurre al minimo l’impatto sul clima e le risorse naturali. Dal 2012 siamo certificati Iso 14001 per i Sistemi di Gestione Ambientale in quanto siamo convinti che si debba essere sostenibili in prima persona, per aiutare i clienti ad esserlo a loro volta. Mettiamo a disposizione un nuovo sistema di approccio alla pianificazione e alla gestione dei viaggi d’affari e delle iniziative Mice in ottica sempre piĂš sostenibile, attraverso strumenti e soluzioni concrete come la mappatura delle strutture ricettive green classificate in collaborazione con LifeGate, gli strumenti

[ CHI Ăˆ ] Cisalpina Mice - Cisalpina Tours #ORSO -ONCENISIO   2OSTA 4ORINO 4EL    INCENTIVE CISALPINATOURSIT WWWCISALPINATOURSITCISALPINA MICE Data di fondazione: 

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Quali sono le vostre prioritĂ a livello di expertise professionali? Tutti gli eventi che programmiamo per i nostri clienti sono concepiti tailor made in funzione agli specifici obiettivi ed esigenze del meeting, della manifestazione o del viaggio incentive. I nostri validi strumenti di pianificazione, gestione e rendicontazione vengono messi a disposizione per le esigenze della meeting industry, per garantire a ogni manifestazione la migliore performance, non solo in termini di successo per i target coinvolti, ma anche in termini di efficacia, efficienza, qualitĂ , sicurezza e sostenibilitĂ . %VENTO PER LA PRESENTAZIO NE IN ANTEPRIMA SUL MERCATO ITALIANO DELLA NUOVA 3MART FOURJOY #LIENTE -ERCEDES "ENZ )TALIA 2OMA FEB 


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AGENZIA DEL MESE ;CISALPINA MICE=

basso impatto, con l’obiettivo di rendere sempre più green gli eventi organizzati per i clienti. Il 27 marzo scorso, infatti, sono stati presentati a Milano i risultati di un’interessante ricerca sul tema ‘Green Meetings & Events’ che ha messo in luce come, per le aziende, la sostenibilità sia un ‘progetto/valore in continua evoluzione’, nonché un ‘asset strategico su cui investire risorse ed energie’ nell’immediato futuro. Non a caso, infatti, una buona maggioranza (58%, ndr) concorda nel ritenere la sostenibilità un tema molto importante e, quindi, per nulla trascurabile. Ma il percorso di sostenibilità si scontra spesso con una carenza di conoscenze, professionalità e strumenti. Il nostro obiettivo è, quindi, quello di far crescere il dato sulla conoscenza di sistemi e partner che affianchino imprese e società nell’organizzazione di eventi a basso impatto, offrendo il know-how necessario in termini di certificazione, calcolo della carbon footprint e di una serie di attività integrate che permettano di agire in modo organico nella definizione di eventi aziendali di grandissimo appeal e successo. Secondo voi verso quale direzione sta andando il mercato degli eventi? Per quanto ci riguarda, la divisio3ERATA ESCLUSIVA REALIZZATA NELLA PRIMAVERA  DA #ISALPINA 4OURS PER I TOP MANAGER DI AZIENDE CLIENTI ALLA SCOPERTA DELLE 'ALLERIE D)TALIA UN VIAGGIO TRA LE COLLEZIONI ARTISTICHE PIá RAPPRESENTATIVE DEL @ NEL PALAZZO MILANESE CHE FU LA SEDE STORICA DELLA "ANCA #OMMERCIALE )TALIANA CON VISITA al Grande Caveau

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A cosa sono chiamate oggi le agenzie? Vince, secondo lei, la specializzazione o l’allargamento delle competenze? Le sfide che le agenzie di eventi si troveranno ad affrontare nel 2014 sono conseguenza di un lustro di crisi economica e finanziaria e rappresentano una trasformazione culturale, tecnologica e di processo finalizzata a ricostruire la fiducia dei clienti, massimizzare l’efficienza operativa e generare riduzione dei costi. Ma i cambiamenti cui il settore degli eventi sta andando incontro sono soprattutto figli di un nuovo mondo, in cui la tecnologia digitale sta ineluttabilmente plasmando nuove generazioni di clienti, aprendo nuovi mercati, creando nuovi modelli di business, premiando nuovi operatori. Ci può raccontare nel dettaglio una case history esemplare del vostro modus operandi? Tra gli ultimi eventi organizzati da Cisalpina Mice quello per Mercedes-Benz Italia per la presentazione, in anteprima alla stampa, della nuova smart fourjoy lo scorso febbraio a Roma. La totale libertà operativa e di gestione dei partner che ci ha lasciato il cliente, ci ha permesso di sviluppare efficacemente il concept della serata, valorizzando l’aspetto futuristico e l’innovazione tecnologica della nuova city car a emissioni zero e il suo posizionamento come vera e propria icona metropolitana. Un evento all’insegna del design e della moda per il quale abbiamo curato la logistica, incluse gestione e accomodation dei partecipanti, la segreteria organizzativa e il coordinamento di tutti i fornitori coinvolti. Il supporti di video emozionali e di una scenografia di luci e palco dal forte impatto, in una location d’eccezione, hanno contribuito a fare della presentazione un evento di grande successo. C’è una case history futura della quale potete dare anticipazione? Abbiamo vinto la gara con Alliance grazie a un innovativo concept creativo di cui, per il momento, non possiamo dare anticipazioni di alcun tipo, in quanto riguarda un grosso evento ‘a sorpresa’ per le persone che ne saranno coinvolte nei prossimi mesi.

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4EAM BUILDING PER LA FORZA vendita Partesa ALLAUTODROMO &RANCIACORTA MAR  ORGANIZZATO DA Cisalpina Mice per (EINEKEN

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ne Cisalpina Mice ha registrato, lo scorso anno, una crescita ancora più rilevante rispetto al +7% registrato nel comparto business travel della nostra azienda.


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CASE HISTORY ;MERLO=

DI

FRANCESCA FIORENTINO

Merlo, eventi ad alta velocità

GIULIO MERLO, AD MERLO, INSIEME AL REGISTA E SCENOGRAFO PIER LUIGI PIZZI

Un orologio che con i suoi meccanismi permette di unire le forze di più elementi per raggiungere un traguardo… un gioco di squadra basato sull’affidabilità, puntualità, creatività e professionalità. Su questo concetto si basa la filosofia di Merlo, agenzia di comunicazione presente sul mercato da oltre 20 anni con lo scopo di unire uomini e aziende che condividano un unico obiettivo: il lavoro di qualità. “Obiettivo spesso difficile - spiega l’ad Giulio Merlo -, ma pieno di emozioni che ci aiutano a crescere e a trovare sempre più nuovi stimoli e successi”. E, parlando di successi, non possiamo esimerci dal citare due recenti progetti firmati dall’agenzia che hanno riscosso un ampio consenso. Primo tra tutti il #MercedesBenzShow messo in scena presso una location inedita mai utilizzata prima per un evento. I moderni spazi della nuova stazione di Bologna Centrale Alta Velocità, a pochi giorni dalla loro inaugurazione, hanno fatto, infatti, da scenario alla presentazione, in anteprima per l’Italia, dei nuovi modelli di casa Mercedes. Un format unico e innovativo che ha riportato Bologna al centro dell’attenzione della stampa e degli appassionati di motori. L’evento si è svolto in due giornate consecutive, il 2 e 3 dicembre 2013, la prima dedicata alla stampa e la seconda aperta al pubblico, ma è nato con una forte e

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DUE PROGETTI, #MERCEDESBENZSHOW E LA 47A EDIZIONE DEL COSMOPROF WORLWIDE, E UN’UNICA FILOSOFIA, QUELLA DELLA QUALITÀ. UNA QUALITÀ FRUTTO DI ESPERIENZA, COMPETENZA, MA ANCHE TANTO ENTUSIASMO, CHE DA OLTRE 20 ANNI L’AGENZIA CAPITOLINA METTE IN CAMPO AL SERVIZIO DELLA COMUNICAZIONE.

)N OCCASIONE DEL -ERCEDES"ENZ3HOW I MODERNI SPAZI DELLA NUOVA STAZIONE DI "OLOGNA #ENTRALE !LTA 6ELOCITÌ HANNO FATTO DA SCENARIO ALLA PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA PER L)TALIA DEI NUOVI MODELLI DI CASA -ERCEDES

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vocazione social. A partire dal naming stesso che conteneva un hashtag attraverso il quale gli ospiti potevano interagire sui maggiori social network. Un format molto originale e poco convenzionale che ha segnato una grande innovazione nelle modalità di comunicazione dell’azienda, generando ‘buzz’ e conversazione online. “Il concept ha sottolineato la partnership con Ferrovie dello Stato Italiane attraverso i concetti di velocità, sicurezza e comodità che sono stati il filo conduttore di questo evento, che ha legato eccezionalmente le due aziende - spiega Merlo -. L’esposizione delle vetture a meno 15 metri di profondità ha richiesto un importante sforzo organizzativo e tecnico con il coinvolgimento di uno staff di oltre 20 addetti”. Il progetto degli allestimenti ha valorizzato lo spazio futuristico del nuovo piano sotterraneo della stazione di Bologna. L’ampia galleria lunga oltre 140 mt era il luogo ideale per un’esposizione di grande effetto, una pista di binari


CASE HISTORY ;MERLO=

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Bologna è stata la protagonista di un altro importante evento organizzato dall’agenzia, il Cosmoprof Worldwide. BolognaFiere e SoGeCos hanno affidato a BF Servizi e Merlo l’organizzazione dello spazio AgorĂ della 47° edizione di Cosmoprof Worldwide, l’evento internazionale piĂš importante nel settore della bellezza professionale. Il 4 aprile, presso il Centro Servizi di BolognaFiere, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione con la partecipazione dell’attrice Laura Chiatti, il regista e scenografo Pier Luigi Pizzi e Oliviero Toscani, autore della mostra di 100 immagini speciali ispirate alla natura. “Il maestro Pier Luigi Pizzi - spiega Merlo - ha ideato un vero e proprio teatro ispirato alla storia del profumo e alla pop art, con l’obiettivo di trovare un’identitĂ  e una funzionalitĂ  all’AgorĂ , punto di accoglienza e di incontro di migliaia di visitatori, cuore pulsante della manifestazioneâ€?. L’agenzia ha collaborato alla realizzazione di questo

[ SCHEDA TECNICA ] SocietĂ organizzatrice: -ERLO Cliente: -ERCEDES "ENZ )TALIA Obiettivi: PRESENTAZIONE RISULTATI E ANTEPRIMA ALLA STAMPA Target: STAMPA E PUBBLICO Data:  E  DICEMBRE  Location: .UOVA 3TAZIONE !LTA VELOCITĂŒ "OLOGNA #ENTRALE Partner/Media Partner: &ERROVIE DELLO 3TATO Comunicazione post-evento: CAMPAGNA VI RALE SU SOCIAL NETWORK Numeri: CIRCA  OSPITI IN TOTALE

[ 47° COSMOPROF ]

COSMOPROF WORLDWIDE

originale spazio che dava ai visitatori l’impressione di entrare in un museo dove si confrontavano Arte Classica e Contemporanea. Le riproduzioni della Venere di Milo e uno dei Prigioni di Michelangelo, simboli universali di bellezza femminile e maschile, dialogavano con un enorme rossetto per labbra ispirato alla pop art e che introduceva il tema della cosmesi. Al suo interno, altri importanti punti di incontro, come il Vogue Beauty Talents Lounge, un’area per conferenze e presentazioni, e infine uno studio attrezzato per ospitare performance di specialisti del settore. L’evento ha segnato per l’agenzia l’occasione di lavorare a fianco di un grande artista e di collaborare con Bologna Fiere, tra i principali organizzatori fieristici europei, contribuendo al successo di un’edizione di Cosmoprof all’insegna della eccezionalità con circa 2.450 espositori (+10% sull’edizione 2013) di cui 1.400 provenienti dall’estero e un’affluenza di oltre 200.000 visitatori.

[ #MERCEDESBENZSHOW ]

disegnata sotto le auto ha contribuito a sottolineare i concetti di velocitĂ e movimento. “Oltre al reveal - precisa il manager -, preceduto da una conferenza stampa, per l’anteprima italiana della nuova Gla e della Cla 45 Amg sono state esposte 10 vettureâ€?. Un evento molto apprezzato anche dal cliente che ha affidato all’agenzia un altro imponente progetto, ‘Dreamcars’, che prevede la realizzazione di circa 60 eventi su tutto il territorio sviluppati secondo tre format diversi e legati alla gamma di vetture che per equipaggiamenti, tecnologia, design e prestazioni fanno da sempre sognare il pubblico. “Siamo orgogliosi - afferma Merlo - di poter ancora una volta mettere a disposizione la nostra esperienza e creativitĂ  con un ruolo che si fa sempre piĂš consulenziale e strategico al fine di condividere obiettivi e risultatiâ€?.

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)L  APRILE PRESSO IL #ENTRO 3ERVIZI DI "OLOGNA&IERE SI Ă’ TENUTA LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DELLA ÂŞ EDIZIONE DI #OSMOPROF 7ORLDWIDE CON LA PARTECIPAZIONE DELLATTRICE ,AURA #HIATTI IL REGISTA E SCENOGRAFO 0IER ,UIGI 0IZZI E /LIVIERO 4OSCANI AUTORE DELLA MOSTRA DI  IMMAGINI speciali ispirate alla natura

)L PROGETTO -ERCEDES"ENZ 3HOW Ă’ NATO CON UNA FORTE VOCAZIONE SOCIAL A PARTIRE DAL NAMING STESSO CHE CONTENEVA UN HASHTAG ATTRAVERSO IL QUALE GLI OSPITI POTEVANO INTERAGIRE SUI MAGGIORI SOCIAL NETWORK

[ SCHEDA TECNICA ] SocietĂ organizzatrice: "& 3ERVIZI E -ERLO Cliente: 3O'E#OS "OLOGNA &IERE Obiettivi: AREA LOUNGE E ACCOGLIENZA ÂŞ EDIZIONE DI #OSMOPROF 7ORLDWIDE Target: STAMPA E PUBBLICO Data: DAL  AL  APRILE  Location: #ENTRO 3ERVIZI DI "OLOGNA &IERE Numeri: OLTRE  VISITATORI


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TOP LOCATION ;CASA MARINA=

DI

LEONARDO FELICIAN

Una ‘Casa’ caraibica per i congressi

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AFFACCIATO SULL’UNICO TRATTO DI SPIAGGIA PRIVATA DI KEY WEST, IN POSIZIONE TRANQUILLA MA NON LONTANA DALL’ANIMAZIONE DI DUVAL STREET, CENTRO PULSANTE DELLA VITA DELL’ISOLA, CON NEGOZI, BAR E RISTORANTI, LO STORICO CASA MARINA RESORT & BEACH CLUB, ISCRITTO NEL REGISTRO NAZIONALE DEI LUOGHI DI INTERESSE DEGLI STATI UNITI, È PARTICOLARMENTE ATTREZZATO PER EVENTI E CONGRESSI.

,OCATION STORICA INAUGURATA NEL  IL #ASA -ARINA 2ESORT  "EACH #LUB SI TROVA A +EY 7EST NEL GOLFO DELLA &LORIDA E SI COMPONE DI TRE EDIlCI SEPARATI PER UN TOTALE DI  CAMERE

COMPRESE LE  SUITE

Key West è una destinazione simbolo degli Stati Uniti: il suo punto più meridionale, un’isola in mezzo al golfo della Florida che si raggiunge in aereo o con una lunga strada che da Miami saltella, con 42 ponti, di isola in isola sulle Florida Keys (www.fla-keys.it) punteggiate da una vegetazione tropicale. Nota per gli sport acquatici, ma anche per l’atmosfera caraibica di perenne festa, i bar e i negozi di Duval Street, nonché per i diversi musei cittadini, visitabili con il Vip Pass Key West, l’isola dispone di ottimi alberghi. La location storica, inaugurata nel capodanno del 1920 su un grande tratto di spiaggia privata sull’oceano è il Casa Marina Resort & Beach Club. L’hotel voluto da Henry Flagler (l’imprenditore che creò la prima ferrovia di lusso che da Miami raggiungeva le isole) e completato due anni dopo la sua morte, fu progettato dagli stessi architetti che costruirono, a New York, la Public Library e la Metropolitan Opera House, ed è un ricordo vivente dell’atmosfera di quegli anni.

IL

LUSSO DI

KEY WEST

Il resort si compone oggi di tre edifici separati per un totale di 311 camere, comprese le 70 suite, la

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gran parte delle quali con vista sull’oceano, terrazzo o patio privato. L’atmosfera caraibica, la spiaggia di sabbia e le palme si fondono con il lusso di un resort recentemente rimesso a nuovo con un investimento di molti milioni di dollari, conservando nell’edificio storico centrale gli ambienti e perfino i soffitti in legno di cipresso, dopo un ingegnoso risanamento per eliminare le termiti. L’effetto finale ha permesso di inserire l’albergo nella collezione Waldorf Astoria, la gamma più alta della catena degli hotel del gruppo Hilton. A poca distanza si trova un altro albergo gestito con unica proprietà e con lo stesso brand, denominato The Reach Resort con altre 150 camere. L’esterno fronte spiaggia è la parte più godibile del Casa Marina, con due piscine riscaldate contornate da comodi lettini, campi da pallavolo e un’area per attività sportive e acquatiche spiaggia, un Sunset bar e naturalmente tante amaca distese tra le palme. C’è anche una Spa per trattamenti in una sala interna o direttamente sulla spiaggia: è la cosiddetta ‘Spa al Mare’ che, in un ambiente lussureggiante, offre otto tipi diversi di massaggi, quattro trattamenti facciali, tre diverse proposte di aromaterapia e quattro pacchetti coordinati, che fanno uso di prodotti Pevonia e di oli essenziali a scelta, con l’aggiunta di un’infusione organica di Jo-Joba. Il fitness center si trova, invece, in un edificio appena al di là della strada, vicino al’ampio parcheggio.


TOP LOCATION ;CASA MARINA=

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Le sue strutture sono particolarmente adatte sia per eventi tradizionali in aula, sia per incontri outdoor con attività di gruppo o brainstorming sotto le palme mosse appena dalla brezza marina; per i banchetti si va dalle preparazioni piÚ formali alle cerimonie di nozze a piedi nudi sulla sabbia. L’assistenza alle varie attività necessarie è garantita da una miriade di sottofornitori locali con sede a Key West o nelle isole limitrofe per l’arredo delle stanze, gli addobbi floreali, l’intrattenimento e le attività di team building. Solo i servizi di presentazione audiovisivi sono curati in esclusiva da una società specializzata interna alla struttura. Gli eventi di maggior spicco dello scorso anno sono stati la Festa da Ballo del sindaco di Key West, la festa per la celebrazione del 4 luglio, la festa dell’Indipendenza americana, sempre molto sentita in tutti gli Stati Uniti, una degustazione dei sapori delle Keys e la cena degli investitori dell’Istituzione di Mel Fischer, il famoso cacciatore di tesori subacquei, che ha la sua base e il suo museo visitabile nel centro cittadino.

[ CASA MARINA RESORT ]

Con oltre 1.000 metri quadrati di spazi interni per eventi, modulabili in maniera dinamica a seconda delle necessità , il Casa Marina può organizzare incontri per oltre 500 persone (a partire dalla dozzina), con l’utilizzo di nove diverse sale. Al piano terra la Grand Ballroom e la Flagler’s Ballroom possono accomodare fino a 300 persone ciascuna a teatro. Le Keys Ballroom sono cinque stanze adiacenti che riunite occupano circa 450 metri quadrati, ma che possono essere separate a seconda delle necessità. Al piano superiore la Tarpon Room è una board room executive con un tavolo da 16 persone, mentre al terzo piano la Marlin Room ne può ospitare soltanto 12. Naturalmente, tutte le sale hanno un cablaggio internet wireless integrato e dispongono di tecnologie audiovisive d’avanguardia. Le due spiagge a est e a ovest offrono terrazze a bordo piscina per eventi all’aperto con vista sull’oceano. Per quanto riguarda i servizi, lo staff è orgoglioso dell’assistenza personalizzata a ogni tipo di evento, dalla preparazione delle sale al food & beverage, che include la disponibilità 24 ore su 24 di persone preparate in grado di capire e risolvere qualunque problema. Il team dedicato al servizio degli eventi che risponde all’Event Manager Evelyn Judge è composto da quattro responsabili, un direttore della banchettistica, due responsabili dei banchetti e numerosi addetti all’allestimento delle sale e al servizio della banchettistica stessa: questi numeri si giustificano facilmente se si pensa che in media al Casa Marina si svolgono ben 200 eventi ogni anno, spesso molto diversi, frequentati da americani, canadesi ed europei, che vanno dai matrimoni locali agli eventi delle multinazionali di oltre-oceano. Il resort non vive infatti esclusivamente di clientela leisure, ma di un buon mix tra business, leisure e incentive.

[ SCHEDA TECNICA ]  2EYNOLDS 3TREET +EY 7EST &LORIDA 5SA 4EL    WWWCASAMARINARESORTCOM RicettivitĂ :  CAMERE E SUITE Servizi:  PISCINE RISTORANTE 3PA AMPIO PARCHEGGIO Spazi a disposizione:  SALE PER MEETING ED EVENTI lNO A  PERSONE Contatti: GENERAL MANAGER *OSEPH 6IOLI EVENT MANAGER

%VELYN *UDGE EVELYNJUDGE WALDORFASTORIACOM SERVIZIO EVENTI TEL   

ARMETORREMANIA WALDORFASTORIACOM

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LOCATION IDEALE PER EVENTI BUSINESS, LEISURE E INCENTIVE

'RAZIE AGLI OLTRE  METRI QUADRATI DI SPAZI interni per eventi, MODULABILI IN MANIERA DINAMICA A SECONDA DELLE necessitĂ , al Casa Marina si SVOLGONO CIRCA  INIZIATIVE OGNI ANNO DI NATURA BUSINESS LEISURE E incentive


FOCUS [food]

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DI

SERENA PIAZZI

Food, fare business sostenibile collaborando

SASSOLI DE BIANCHI, PRESIDENTE UPA

Accademici e imprenditori si sono confrontati nel seminario ‘La filiera dell’industria agroalimentare. Sviluppo sostenibile e comunicazione’, organizzato l’11 aprile scorso da Upa a Eataly Milano, su quanto l’impatto ambientale, prima considerato marginale, sia ormai diventato centrale, soprattutto nella filiera agroalimentare. “La green economy è il solo modello attraverso cui potremo veder crescere la nostra economia - ha affermato Sassoli de Bianchi, presidente Upa -. Dopo lo sviluppo portato dall’IT, ora è l’economia sostenibile a rappresentare una grande opportunità: per raggiungere questo traguardo però sono necessari tempo, fiducia e investimenti a lungo termine. La strada non è facile, ma ne vale la pena. Anche perché l’ambiente è il nostro azionista più importante e, trovandosi in difficoltà, non può che trascinare in difficoltà anche noi”. Sostenibili, però, non ci si improvvisa, tanto che sono almeno tre gli errori da evitare: l’analfabetismo di ritorno, ovvero il green washing (fare finta di essere sostenibili); la specializzazione perversa (fingersi esperti in materia), e la sindrome dell’infarinatura (fare uso di quel poco che si conosce della sostenibilità per colpire gli stakeholder). Non mancano gli esempi di chi ha fatto della sostenibilità uno dei pilastri della propria azienda. Parliamo, per

,AVAZZA INSIEME AL CELEBRE FOTOGRAFO 3TEVE -C#URRY HA AVVIATO UN PROGETTO CULTURALE CHE HA PERMESSO DI DARE UN VOLTO ALLE PERSONE CHE RACCOLGONO IL CAFFÒ PER LAZIENDA

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QUESTO IL MESSAGGIO EMERSO DAL SEMINARIO ‘LA FILIERA DELL’INDUSTRIA AGROALIMENTARE. SVILUPPO SOSTENIBILE E COMUNICAZIONE’, ORGANIZZATO DA UPA A MILANO, IN CUI ESPONENTI DEL MONDO ACCADEMICO E DEL MONDO DELLE IMPRESE SI SONO CONFRONTATI PER PARLARE DI SOSTENIBILITÀ.

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esempio, di Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, che fa del rispetto un must (vedi anche articolo a pag. 38): “È compito dell’imprenditore avere obiettivi ‘poetici’ e utilizzare un metodo matematico per raggiungerli: è da questo mix che nasce il senso del rispetto più alto. Eataly, che è una grande famiglia, dove i figli hanno gli stessi valori ma caratteri differenti, ha fatto scelte poetiche: zero mattoni, ad esempio, poiché ogni Eataly nasce per ridare vita a luoghi dimenticati; la quindicesima ai dipendenti e lo stipendio minimo fissato a 1.000 euro e la decisione di rivolgersi a tutti i target. Adottare comportamenti sostenibili non è facile. Perché parta la rivoluzione, serve ridare il buon esempio, far passare il messaggio che comportarsi bene è giusto, ma anche ‘figo’, facendo formazione e rimettendo al centro le imprese, più che la politica”. A un incontro dedicato al tema della sostenibilità non poteva non essere presente Barilla, il cui claim da qualche tempo è ‘buono per te, buono per il pianeta’. “Nel nostro Paese - ha affermato Luca Virginio, direttore


FOCUS [food]

che la difficoltĂ di selezionare quelle di qualitĂ . Dobbiamo impegnarci a far evolvere l’informazione in conoscenza, anche grazie alle nuove tecnologie. E poi, considerato il trionfo della cucina e degli chef, perchĂŠ non sfruttare questa occasione per legare la sostenibilitĂ  al foodâ€?. D’altra parte questo legame acquista piĂš che mai significato in un Paese come l’Italia, che ha proprio nel cibo uno dei suoi pilastri. “Insieme al fashion e al design, il food rappresenta un elemento fondamentale del made in Italy, ma non viene valorizzato al pari degli altri due ha dichiarato Roberto Grandi (UniversitĂ  di Bologna) - . L’Italia deve recuperare questo elemento della propria identitĂ , attraverso cui può essere trasmessa e valorizzata la storia delle impreseâ€?. Della stessa opinione Andrea Segrè (UniversitĂ  di Bologna): “Il cibo può creare valore per i giovani, per le imprese e per il Paese. Il tema della sostenibilitĂ , dal punto di vista economico, sociale e ambientale, è strettamente correlato a questo aspetto. Ăˆ necessario ridare al cibo la centralitĂ  che meritaâ€?. In quest’ottica si inserisce il progetto che vedrĂ  protagonista la cittĂ  di Bologna: “Realizzeremo un grande parco alimentare che si chiamerĂ  Eataly World Bologna dedicato all’agroalimentare italiano d’eccellenza, alle porte di Bologna. Un itinerario di 80.000 mq nella produzione e nel gusto dell’enogastronomia italiana. PerchĂŠ è anche da qui, dall’amore verso le nostre risorse, che parte la strada verso la sostenibilitĂ â€?.

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comunicazione - non si fa educazione alimentare nelle scuole e non vi è comunicazione rispetto a un corretto stile di vita. La sostenibilità è una responsabilitĂ  dell’intero sistema, non soltanto delle aziendeâ€?. Barilla fa la sua parte, in primis promuovendo un’alimentazione sana attraverso il modello della piramide alimentare, dal quale si evince tra l’altro che i cibi che vanno consumati in quantitĂ  minore sono anche quelli che hanno un maggior impatto ambientale, e in secondo luogo lanciando, in occasione di Expo 2015, www.milanprotocol.com, volto a porre l’attenzione sulla necessitĂ  che tutti gli attori si impegnino per salvaguardare il pianeta e lottare contro la fame nel mondo. Lavazza, dal canto suo, ha deciso di fare formazione in prima persona, addirittura nei Paesi lontani dove nasce il caffè. “Quello verso la sostenibilitĂ  è un percorso tortuoso che richiede sacrifici da parte delle aziende, ma anche dei consumatori - ha detto Alessandra Bianco, responsabile relazioni pubbliche -. Noi ci siamo impegnati nei Paesi dove ha origine il nostro caffè: abbiamo aperto in Africa una scuola dove i ragazzi studiano in inglese e imparano a rivalutare ciò che hanno e, insieme al celebre fotografo Steve McCurry, abbiamo avviato un progetto culturale, che ci ha permesso di dare un volto alle persone che raccolgono il caffèâ€?. Dunque, la sostenibilitĂ  può avere molti volti, come ha sottolineato anche Andrea Panzani, direttore generale Valsoia: “Non c’è un modello assoluto, ogni azienda trova la sua modalitĂ  di essere sostenibile. Valsoia ha la sostenibilitĂ  nel suo dna e fa della salute, unita alla bontĂ , le due leve fondamentali dei propri prodotti. D’altra parte, i consumatori oggi chiedono sempre piĂš prodotti sani, sostenibili e che rispettino l’ambiente e noi cerchiamo di garantire tutte queste caratteristicheâ€?. A considerare queste aziende, verrebbe da dire che fare business in modo sostenibile non è poi cosĂŹ complicato. Ma a far tornare con i piedi per terra ci pensa il professor Massimiliano Bruni (Iulm): “C’è ancora parecchio da fare. In particolare, mi vengono in mente cinque ambiti che richiedono un’attenzione particolare: l’efficienza energetica, l’impiego delle risorse, il packaging, i prodotti biologici e lo scarto alimentare. La sostenibilitĂ  è un tema culturale e bisogna lavorare in una logica di filiera per ottenere dei risultati concretiâ€?. Le opportunitĂ  da cogliere sono molte, ma accompagnate da rischi, come ha sottolineato Fausto Colombo (UniversitĂ  Cattolica di Milano): “Oggi, le informazioni a disposizione sono moltissime, ma questo comporta an-

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)N OCCASIONE DI %XPO 

"ARILLA HA LANCIATO WWWMILANPROTOCOLCOM

VOLTO A PORRE LATTENZIONE SULLA NECESSITĂŒ CHE TUTTI GLI ATTORI SI IMPEGNINO PER SALVAGUARDARE IL PIANETA E LOTTARE CONTRO LA FAME NEL MONDO


FOCUS ;EATALY=

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DI

FRANCESCA FIORENTINO

Eataly: tra retail experience, musica ed eventi

OSCAR FARINETTI, IDEATORE E FONDATORE DI EATALY

Il 18 marzo del 1848 iniziavano le Cinque Giornate di Milano e da qui partĂŹ il Risorgimento, una data simbolica per ogni italiano e ogni milanese: Eataly l’ha scelta come data d’apertura del nuovo punto vendita di Milano per ricordare che l’Italia non si deve fermare. Lo Smeraldo che risorge, seppur in forma nuova, può essere la metafora dell’esempio italiano. Nato nel 1942, il Teatro Smeraldo era dotato della sala piĂš capiente di Milano e ha visto debuttare una giovanissima Mina, il primo Celentano e i grandi cantanti della musica italiana e internazionale. Sede storica della cittĂ e meta di riferimento per i cittadini, il Teatro Smeraldo lascia oggi il posto all’ultimo nato della famiglia Eataly, Gianmario Longoni lascia le redini al patron di Eataly, Oscar Farinetti, che tre anni fa ha scelto la location di piazza XXV Aprile per l’apertura del grande store meneghino. “Ogni Eataly che apriamo è legato a un valore: Eataly Smeraldo è dedicato alla musica - ha spiegato Farinetti -. Non possiamo far dimenticare un luogo come lo Smeraldo, dove hanno cantato Bob Dylan e Ray Charles: per questo è rimasto il palco che ospita show e concerti. Eataly ha l’obiettivo di ridare vita a luoghi di pregio come ex librerie, ex teatri che oggi chiudono #ON UN INVESTIMENTO DI CIRCA  MILIONI COMPRESO LIMMOBILE OGGI GLI SPAZI RINNOVATI DI %ATALY 3MERALDO DANNO LAVORO A  GIOVANI IN OLTRE  MQ SUDDIVISI IN TRE LIVELLI TRA VENDITA RISTORAZIONE E DIDATTICA

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LUOGO DI INCONTRO E DI SCOPERTA, IL NUOVO SPAZIO MENEGHINO DEDICATO AL GUSTO OMAGGIA IL LUOGO CHE UN TEMPO OSPITAVA UN RINOMATO TEATRO MILANESE, CON UN PALCO CHE, OGNI SERA, PROPONE UNA PROGRAMMAZIONE MUSICALE GRATUITA. E PER EVENTI PRIVATI E AZIENDALI, ANCHE UN CENTRO CONGRESSI, SPAZIO MODULARE E DIVISIBILE IN DUE SALE DA 70 PERSONE.

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nel nostro Paese, vogliamo offrire uno stimolo all’Italia di oggi per rinascere�. In omaggio alla storia e alla bellezza della musica e della cultura in cui Eataly crede fortemente, lo Smeraldo ospita un vero e proprio palcoscenico che propone una programmazione completamente gratuita per i clienti che vedrà ogni giorno le esibizioni di giovani musicisti come Jack Savoretti, Giulia Mazzoni, Marco Sbarbati, Selene Lungarella, Roberta Di Lorenzo e tanti altri. Fino al 22 marzo piÚ di dieci concerti hanno spaziato tra tutti i generi musicali, per poi proseguire con appuntamenti quotidiani. Il 18 marzo ha inaugurato il palco Alberto Fortis. Con un investimento di circa 40 milioni, compreso l’immobile, oggi gli spazi rinnovati danno lavoro a 350 giovani in oltre 5.000 mq, suddivisi in tre livelli tra vendita, ristorazione e didattica. Eataly Smeraldo mantiene il suo classico format: man-


FOCUS

;EATALY=

Eataly ha scelto due donne per il Ristorante gourmet dello Smeraldo: la chef Viviana Varese e Sandra Ciciriello, maitre del ristorante ‘Alice’. Il nome racchiude tutto quello che vuole esprimere: un mondo di fiaba, il mondo marino e l’universo femminile. Alice si trova al secondo piano e si affaccia con una grande vetrata su piazza XXV Aprile, in uno spazio di circa 200 mq con una meravigliosa cucina a vista. Per i prossimi due anni, il programma di sviluppo prevede ancora sei Eataly per completare l’Italia: Piacenza, Forlì, Verona, Triste, Roma 2 e L’Autogrill di Secchia Ovest. Altri tre nelle Americhe: Los Angeles, San Paolo e Washington, tre in Europa: Londra, Parigi e Monaco di Baviera, uno in Russia a Mosca e ancora tre nuove apertura in Giappone. Il food si fa concetto olistico, sposando la nutrizione e l’esperienza come concetti che si allacciano alla tradizione, all’eccellenza e al benessere a 360 gradi. Eataly Smeraldo è la dimostrazione che il punto vendita diventa, prima di tutto, luogo di incontro e di scoperta. Il taglio del nastro di martedì 18 marzo è avvenuto in presenza di Oscar Farinetti, ideatore e fondatore di Eataly e del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Alle ore 12 è stato invece inaugurato il ristorante Alice dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Al di fuori di Eataly Smeraldo, un’interminabile coda di curiosi e interessati ad attendere il proprio turno per entrare nel ‘tempio del gusto’. L’evento di inaugurazione è stato organizzato e gestito internamente dalla divisione eventi di Eataly.

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giare, comprare e imparare, 15 luoghi di ristorazione tematici e informali con i relativi banconi per la vendita: Salumi, Formaggi, Carne, Pesce, Verdure, Fritto, Pasta, Pizza e Rosticceria e cinque luoghi dedicati alla produzione artigianale a vista, la pasta fresca di Michelis, la panetteria con il suo forno a legna, la pasticceria ‘Golosi di Salute’ di Luca Montersino, il panino ‘Ino’ di Alessandro Frassica e la piadineria dei Fratelli Maioli. Non poteva mancare il Mozzarella Show: ‘Miracolo a Milano’ è un vero e proprio laboratorio caseario dentro lo Smeraldo, che tutti i giorni produce la mozzarella fiordilatte. Per il caffè, Eataly Smeraldo ha scelto Lavazza che presenta il concetto ‘Tierra’ al piano terra, mentre al secondo piano trova posto il Caffè Vergnano. Il grande mercato presenta il meglio della produzione agroalimentare italiana di qualità con una particolare attenzione alle eccellenze lombarde: 30 prodotti su 100 saranno lombardi. L’enoteca, al secondo piano, espone tutte le migliori etichette del panorama italiano e internazionale, mentre il corner di Vino Libero è la destinazione imperdibile per gli amanti dell’Happy Hour. Accolgono il visitatore al piano terra la libreria di Librerie Coop e il reparto dedicato ai casalinghi con tutti gli accessori per la cucina e l’area per la cura del corpo. Un corner UniCredit interamente costruito con materiali Made in Italy permette ai milanesi e ai turisti italiani e stranieri di prelevare con estrema semplicità da un apposito Atm multilingue. Al secondo piano si trovano due aule didattiche disegnate da Arclinea e Valcucine. Qui, da maggio partiranno corsi di educazione alimentare per adulti e da settembre per i bambini, corsi di cucina e alta pasticceria organizzati in più incontri, laboratori pratici e teorici dedicati ad approfondire la conoscenza di specifici prodotti: centinaia di proposte per trascorrere ore piacevoli, imparando. Il centro congressi domina il negozio dall’ultimo livello, uno spazio modulare e divisibile in due sale da 70 persone l’una, dotate di ogni tipo di servizio tecnico. Un’area destinata a meeting ed eventi per privati o aziende. Nella nuova sede, Eataly ha dato grande spazio al design in omaggio alla città di Milano, capitale di questa forma di bellezza. Oltre alle aule progettate da Arclinea e Valcucine, il Ristorante Alice è stato affidato alle storiche aziende di design Riva 1920 e Knoll. Tutte le sedie di Eataly Smeraldo sono Kartell, gli arredi di Costa Gruop di La Spezia e di Lissoni di Lissone e la luce di iGuzzini.

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)N OMAGGIO ALLA STORIA E ALLA BELLEZZA DELLA MUSICA E DELLA CULTURA IN CUI %ATALY CREDE FORTEMENTE LO 3MERALDO OSPITA UN VERO E PROPRIO PALCOSCENICO CHE PROPONE UNA PROGRAMMA ZIONE COMPLETAMENTE GRATUITA PER I CLIENTI


FOCUS [creatività]

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DI

SERENA ROBERTI

La creatività non costa niente?

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CIRCA 10 ANNI FA USCÌ UN FILM DI CALOPRESTI DAL TITOLO ‘LA FELICITÀ NON COSTA NIENTE’. PERCHÉ È QUALCOSA DI IMMATERIALE, INTANGIBILE, CHE VA COLTIVATA. ECCO, ANCHE LA CREATIVITÀ VA COLTIVATA, MA COSTA GENIO, TEMPO E FATICA. E PORTA RISULTATI CONCRETI. PERCHÉ ALLORA SPESSO NON VIENE INSERITA NELLE VOCI A BUDGET DI UN EVENTO? COME TUTELARE I CREATIVI? THERE’S SOMETHING IN THE AIR…

ALFREDO ACCATINO, ARTISTIC & CREATIVE DIRECTOR DI FILMMASTER EVENTS

Sono oltre 2 milioni i professionisti in Italia che lavorano con la creatività. Ma cosa significa oggi ‘fare il creativo’? Di solito, se cercate di spiegare questi mestieri ‘strani’ alla nonna, sentite ribattere: “Sì, ma che fai per vivere?”. E la cosa fa sorridere… Il dramma è che oggi, purtroppo, non sono solo le adorabili nonnine a non aver ben chiaro il concetto di creatività. Pare, infatti, che ‘fare il creativo’ significhi essere ignorato dal governo, avere una professione semiindefinita e inquantificabile, sebbene produca il 5,8% del Pil del Paese (80,8 miliardi di euro - rapporto 2013 Unioncamere/Fondazione Symbola). E le competenze che rientrano nella categoria sono tante, da chi opera nella comunicazione come copy e art director a chi lavora nell’entertainment, dai designer agli scrittori, dai giornalisti blogger ai videomaker, fino agli editori… La buona notizia è che oggi la #rivoluzionecreativa non è più un’utopia, ma un vero e proprio movimento che raccoglie sempre più adesioni (www.change.org/ rivoluzionecreativa, a oggi oltre 17.000 consensi). Ed è stato proprio uno ‘dei nostri’, Alfredo Accatino, artistic & creative director di Filmmaster Events, a lanciare la petizione per raccogliere firme per il riconoscimento della valenza strategica della creatività e della figura del creativo. La meno buona, è che c’è ancora molta strada da fare, ci sono menti da aprire, politici da aprire - in due! -, leggi da proporre, giovani talenti da coltivare per non farli scappare all’estero…

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E nel mondo degli eventi? Nel nostro settore il valore della creatività è riconosciuto? Come viene tutelata? E come ‘difendere’ i talenti? Abbiamo fatto un giro di microfoni tra le agenzie per conoscerne visioni e aspettative, e tracciare, insieme a loro, le linee guida che conducano il Paese alla consapevolezza di come, insieme alla ricerca tecnologica, alle arti e culture giovanili, anche la creatività rappresenti il futuro del Paese.

IL

CREATIVO DI EVENTI, QUESTO (SEMI)SCONOSCIUTO

A differenza di quelli del settore pubblicitario, i creativi degli eventi pare che operino nell’ombra, talvolta anche ‘inconsapevoli’ del loro valore. Spesso, addirittura, la ‘creatività’ non viene nemmeno considerata tra le voci di costo nei budget stanziati dalle aziende. Oggi, grazie anche al polverone sollevato dalla rivoluzione creativa, sembra che qualcosa stia cambiando. È davvero così? La prima risposta spetta proprio ad Alfredo Accatino, artistic & creative director Filmmaster Events. “Spesso i creativi di eventi non sanno di fare un lavoro difficile e bellissimo, con competenze che molti non possono vantare. Essi devono ritrovare orgoglio e identità. Il mercato è maturo, dobbiamo evolvere anche noi. Prima o poi, tutti i ragazzi escono di casa… E mi impegno, sin da ora, a creare occasioni di incontro, a Roma, Milano e dove sarà possibile, per guardarci


FOCUS

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e negli occhi e condividere le nostre esperienze”. Un ‘incipit’ forte, quello di Accatino, che invita all’azione, alla consapevolezza del proprio ruolo e valore, all’incontro e allo scambio reciproco. Perché, come afferma Isabella Maggi, direttore comunicazione e marketing Gattinoni Communication, spesso la parte creativa è considerata un ‘fiocchetto’ del pacchetto logistico. “Ma non dovrebbe essere così, soprattutto nel mondo degli eventi. L’idea e il lavoro dei creativi purtroppo sono spesso poco valorizzati o considerati ‘dovuti’. C’è poco rispetto dei tempi e del grande lavoro delle persone che, con proposte innovative, permettono all’azienda cliente di fare la differenza nel proprio evento, nella propria convention, nel proprio meeting… Venendo dal mondo della pubblicità, dove ho lavorato per quattro anni, noto che c’è un divario molto forte di figure e valorizzazione in questo senso”. La pensa così anche Maurizio Thiebat, direttore creativo Alphaomega. “C’è nell’aria una visione distorta secondo cui quella dei creativi è una categoria di eletti, alla quale appartengono per diritto di nascita o per disegno divino figure di una qualche superiorità intellettuale e antropologica. È una visione contro la quale cerchiamo di combattere attraverso l’attitudine con cui affrontiamo il nostro lavoro quotidiano, nelle

nostre relazioni con clienti e con fornitori. Credo che creatività sia, prima di tutto, fare un mestiere di ricerca che ha l’obiettivo di trovare risposte giuste a esigenze di comunicazione. Per fare questa professione bisogna aver studiato e studiare in continuazione, bisogna saper percorrere senza pregiudizi percorsi concettuali nuovi e soprattutto sapersi muovere negli smisurati e ricchissimi territori della nostra cultura. In questo senso, ritenere che esista una differenza fra chi scrive eventi e chi scrive storie pubblicitarie, è un po’ un’eco stonata di pensiero anni ’80. Nei due mondi sono diversi i linguaggi e i ‘tecnicismi’ a essi legati, ma null’altro”. Sulla figura sempre più determinante del creativo si pronuncia anche Massimo Mercuri, managing director Gruppo Peroni Eventi. “Negli eventi, il ruolo del creativo è diventato un elemento chiave, anche per le attività più semplici, come un’iniziativa promozionale, ma non sempre è così esplicitato al cliente, essendo comunque alla base della proposta di attività. Viene particolarmente messo in luce, invece, con un ruolo da protagonista, in eventi strategici dove il concept coinvolge molti aspetti dell’evento stesso: in questi casi, il nostro creativo gioca un ruolo fondamentale e a stretto contatto con il cliente sin dalla prima fase di presentazione del progetto. La valorizzazione, inoltre, trova una risposta soggettiva: non sempre la creatività del progetto incontra il consenso del cliente, a pre- »

Evento Unipol Cinquanta PER I FESTEGGIAMENTI DEL cinquantenario, svoltosi a "OLOGNA I PRIMI DI NOVEMBRE E lRMATO DA &ILMMASTER %VENTS

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%VENTO .EW (OLLAND SVOLTOSI A 2OMA A OTTOBRE PER CURATO DA !LFREDO !CCATINO

ARTISTIC  CREATIVE DIRECTOR DI &ILMMASTER %VENTS

MAURIZIO THIEBAT, DIRETTORE CREATIVO ALPHAOMEGA


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[creativitĂ ]

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#ONVENTION :URICH PER GLI AGENTI CURATA DA .EWTON,AB 3ECONDO 0IERO 0AVANINI IL CLIENTE CHE CONOSCE IL MERCATO DELLE AGENZIE APPREZZA ED Ă’ DISPOSTO A PAGARE IL COSTO DELLA CREATIVITĂŒ

%VENTO DI PRESENTAZIONE DEI NUOVI PRODOTTI 7HIRLPOOL A lRMA .EWTON,AB

scindere dall’originalitĂ dell’ideaâ€?. Quindi, a seconda del tipo di evento, la figura del creativo viene piĂš o meno esaltata e ‘integrata’ nel rapporto con il cliente. Infine, Piero Pavanini, ad NewtonLab, nota invece una certa disponibilitĂ  del cliente a riconoscere e apprezzare l’apporto del creativo. “Non mi pare che i creativi degli eventi navighino nell’ombra: nelle agenzie e nelle gare serie, il creativo ha un ruolo primario e contribuisce a farle vincere o perdere. Sempre piĂš, il cliente in buona fede che conosce il mercato delle agenzie apprezza ed è disposto a riconoscere il costo della creativitĂ . Ovviamente, occorre chiarezza da parte delle agenzie nel valorizzarla nel modo giusto senza sottovalutarla, ma anche senza sopravvalutarlaâ€?.

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TUTELARE MASSIMO MERCURI,

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MANAGING DIRECTOR GRUPPO PERONI EVENTI

PIERO PAVANINI, AD NEWTONLAB

LA CREATIVITĂ€

“La mia carriera è disseminata di ‘furti’ di idee. Ma è vero che è anche disseminata di soddisfazioni per cui mi sento molto fortunatoâ€?. Ăˆ sempre Accatino (Filmmaster Events) a lanciare l’amo. Spesso il contributo creativo non viene valorizzato o, addirittura, la paternitĂ delle idee non viene riconosciuta. “Il riconoscimento deve partire dall’interno. Quello che credo sia un mio punto d’orgoglio è il fatto di aver sempre riconosciuto la paternitĂ  di un’idea ai miei collaboratori - cosa che non sempre succede nelle agenzie -. Con Andrea Baccuini, Daniele Lo Faro, Andrea Celi e Adriano Martella, che con me condividono la direzione creativa di Filmmaster Events, avremo litigato miliardi di volte, ma mai, e dico mai, perchĂŠ qualcuno ha scavalcato un altro o si è appropriato di un’idea. Il passo successivo è comprendere l’unicitĂ  degli skill. Un buon creativo di eventi deve essere pagato adeguatamente.

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In piĂš, occorre lavorare per arrivargli a riconoscere la ‘cessione di diritti’ e quindi, i vantaggi fiscali previsti. Fin dal preventivo, la voce ‘creatività ’ va inserita insieme a tutte le professionalitĂ  necessarieâ€?. Secondo Pavanini (NewtonLab), la tutela nasce dalla fermezza da parte delle agenzie a non ‘concedersi’ e scendere a compromessi, evitando di lavorare per quelle aziende che non riconoscono il valore del pensiero creativo. “A noi è capitato. Abbiamo deciso di non partecipare a gare o di non lavorare per clienti che non ‘stimavano’ l’incidenza del pensiero all’interno di un progetto. Nei nostri schemi di preventivo c’è sempre una voce ad hoc per creativitĂ  e regiaâ€?. Secondo Maggi (Gattinoni), il riconoscimento del valore del creativo deve passare sia dall’azienda sia dall’agenzia. Solo in questo modo la sua figura potrĂ  essere tutelata e valorizzata. “Dicono che un’idea non ha prezzo. Credo proprio sia vero, e nel mondo dell’adv classico ci sono stati anni d’oro dove le idee creative e i concept sono stati sempre pagati e bene. Questa mentalitĂ  dovrebbe riflettersi a specchio anche nel settore degli eventi. Non con richieste di costi esorbitanti, ma con voci di budget eque che facciano percepire ai clienti che anche ‘ideare idee’ è un lavoro che costa genio, tempo, fatica e aggiornamento, e curiositĂ . E questo discorso non va fatto solo ai clienti, ma anche alle agenzie stesse che valutano il lavoro dei propri creativi come qualcosa che tutti potrebbero fare ‘se avessero tempo‌’. Ma non è cosĂŹ. Ăˆ un lavoro che richiede professionalitĂ , ascolto ed esperienza. E come tutti i lavori, anche quello di ‘pensare’ ha un costoâ€?. Mercuri (Gruppo Peroni Eventi) distingue le due facce della medaglia, la tutela dell’idea e della figura del creativo. “Tutelare il copyright è sempre molto difficile, in quanto non è cosĂŹ automatico poter puntare il dito su un cliente che ha copiato una tua idea. Cerchiamo sempre di stringere con i nostri clienti un rapporto di fidelizzazione che ci aiuta a evitare questi spiacevoli episodi. Invece, il ruolo della creativitĂ  si protegge da solo con l’originalitĂ  e la funzionalitĂ 


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VALORE

e però sul mercato sia fondamentale distinguersi e questo lo si ottiene anche difendendo strenuamente il valore di un’idea�.

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del progetto, cosĂŹ come si tutela da sola la figura del creativo che viene apprezzato per aver reso l’evento un evento speciale. Sul fatto di ‘mettere a budget’ la voce ‘creativitĂ , nonostante fino a qualche anno fa fossi un po’ scettico su questo punto, forse perchĂŠ lavoravamo anche in modo diverso e con aspettative differenti da parte del cliente, oggi sono assolutamente d’accordo ed è una voce che difficilmente viene messa in discussione dal clienteâ€?. Thiebat (Alfaomega) individua nell’atteggiamento dell’agenzia la chiave per trasmettere al cliente l’importanza del contributo creativo presentato. “Non riteniamo che ci sia qualcosa da tutelare. Quello che noi facciamo è portare avanti, lavorando con cura, coerenza e fedeltĂ  al proprio ‘stile’, un processo di evoluzione culturale per rendere gli interlocutori consapevoli del fatto che un evento è l’esecuzione della soluzione a una necessitĂ  di comunicazione. Ovviamente, anche la creativitĂ  è uno degli item cha vanno a comporre il valore del progetto. Certo, non è cosĂŹ facile, anche perchĂŠ la relazione con il cliente passa per la dimensione della negoziazione commerciale, e la tentazione di intervenire sulle voci i budget piĂš immateriali è forte. Noi crediamo

$UE CLAIM SVILUPPATI A PARTIRE DALLA @" DI "AYER

PER CREARE UN lL ROUGE TRA IL SALES MEETING E IL PRODUCT LAUNCH E UN TEAM BUILDING ISPIRATO AL BODY PAINTING SONO GLI HIGHLIGHT DELLEVENTO ORGANIZZATO DA Gattinoni per la divisione #ONSUMER#ARE DELLA CASA FARMACEUTICA

%VENTO 7HIRPOOL lRMATO Gattinoni dove la creativitĂ HA AVUTO UN RUOLO FONDAMENTALE PER LA COMUNICAZIONE DEGLI OBIETTIVI 3ECONDO )SABELLA -AGGI 'ATTINONI #OMMUNICATION SPESSO LA PARTE CREATIVA DEGLI EVENTI Ă’ CONSIDERATA UN @lOCCHETTO DEL PACCHETTO LOGISTICO E NON VIENE VALORIZZATA ADEGUATAMENTE

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[creativitĂ ]

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ISABELLA MAGGI, DIRETTORE

ALLE IDEE!

Come promuovere la cultura della creativitĂ come valore portante per lo sviluppo e il futuro di questo Paese? Come far capire che creativitĂ , ricerca tecnologica, arti e culture giovanili rappresentano un’incredibile risorsa? “Io ci sto facendo una rivoluzione! - sottolinea Accatino (Filmmaster Events) -. E ho 20 proposte da sottoporre, che vanno dalla tutela del lavoro creativo, alla formazione e all’aggiornamento professionale, al sostegno alle imprese della creativitĂ ... Leggete e firmate la petizione - siamo a quota 17.000 - su www.change.org/rivoluzionecreativa o sul sito www.creativi.eu. Credo che per raggiungere gli obiettivi siano fondamentali l’impegno da parte di tutti e la partecipazione attiva alla vita sociale e politica. Spesso le aziende, quando richiedono un evento, si comportano come se andassero da uno stilista, ma pretendessero di pagare solo i metri di stoffa‌Bisogna cambiare la mentalitĂ ! Alziamo la voce, tutti noi. Âť

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COMUNICAZIONE E MARKETING GATTINONI COMMUNICATION


FOCUS

e Voi compresi. PerchĂŠ senza creativitĂ , come direbbe in compianto Gianfranco Funari, andremmo per stracci‌â€?. Anche per Maggi (Gattinoni), le aziende danno troppo poca importanza al valore creativo. “O meglio, la ritengono una voce sempre troppo cara. Dimenticandosi che l’idea creativa è alla base dell’evento, è la radice attorno a cui si sviluppa tutto. Il cambio di mentalitĂ  deve partire dagli addetti ai lavori e, piano piano, essere trasferito ai clienti. PerchĂŠ il mondo della pubblicitĂ  può permettersi certi budget e gli eventi no?â€?. Pavanini (NewtonLab) suggerisce di dare spazio a clienti che sappiano apprezzare il valore delle idee e non partecipare a gare che non valorizzino il talento e la creativitĂ , anche se, a suo parere, sono fortunatamente sempre meno. “Ultimamente sempre piĂš clienti si rendono conto che la creativitĂ  è la base di un progetto e può determinarne il successo o il fallimento. Se si è chiari fin dall’inizio i clienti apprezzano l’importanza dell’idea e magari cercano di ‘limare’ su altre voci. Nel nostro piccolo, scegliamo di non lavorare per chi non riconosce il valore della creativitĂ . Bisogna abituare i giovani al concetto che la creativitĂ  ‘può pagare’! A livello piĂš ampio, non penso debba essere un tema oggetto di azioni legislative - in Italia ci sono giĂ  fin troppe regole - ma piĂš che altro di cultura del valore. Siamo il Paese della qualitĂ , del design, della classe, dobbiamo prendere consapevolezza del nostro valore e applicarlo in tutte le cose che facciamoâ€?. Secondo Mercuri (Gruppo Peroni Eventi), bisogna lavorare sul cliente. “Il cliente è il fattore numero uno:

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0lZER "ULL 0AINTING BY !LPHAOMEGA 0ER -AURIZIO 4HIEBAT

DIRETTORE CREATIVO !LPHAOMEGA CREATIVITĂŒ SIGNIlCA PRIMA DI TUTTO FARE UN MESTIERE DI RICERCA STUDIARE IN CONTINUAZIONE E SAPER PERCORRERE SENZA PREGIUDIZI PERCORSI CONCETTUALI NUOVI

bisogna essere bravi a portare la cultura della creativitĂ anche tra i clienti piĂš ostili a questo aspetto, spesso erroneamente spaventati da quanto un’idea possa incidere sul budget oppure da quanto il ruolo stesso del creativo possa incidere sul costo totale dell’evento. Le idee spesso servono per ridurre il budget proponendo soluzioni creative che sanno raggiungere l’obiettivo in modo efficace ed efficiente. Bisogna trasmettere questo concetto. E poi‌dare spazio ai giovani, farli emergere, coltivare i talenti come fiori!â€? Per impedire che il non riconoscimento del valore della creativitĂ  porti a un impoverimento generale delle proposte, Thiebat (Alfaomega) sostiene che la strada è‌ continuare a crederci. “Non mollare. Continuare a proporre al mercato progetti di elevato contenuto creativo e di pensiero. Continuare a ‘evangelizzare’ chi non riesce a comprendere che un evento non è un problema di tavoli, sedie, luci, schermi e hostess, ma è un problema di cosa dire e come dirlo. Il futuro è di visionari e poeti. I tempi che viviamo sono da un certo punto di vista tempi di grande libertĂ : crollati paradigmi e certezze, si naviga a vista. Non possiamo decidere dove soffierĂ  il vento, ma esperienza, cultura, intuito e creativitĂ , ci aiutano a condurre al meglio la nave. I mestieri creativi hanno questo potere e insieme questa enorme responsabilitĂ â€?.

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5NA PARETE DELLA MOSTRA DI ENI @NERO SU BIANCO ORGANIZZATA DA !LPHAOMEGA PRESSO IL 0ALAZZO DELLE %SPOSIZIONI DI 2OMA

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SERENA ROBERTI

L’innovazione che avanza SAPETE IL SIGNIFICATO DELL’ACRONIMO #BYOD? E COME FUNZIONANO I MICROTILES? LA TECNOLOGIA NEL SETTORE DEGLI EVENTI RICOPRE UN RUOLO SEMPRE PIÙ IMPORTANTE PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI E LASCIARE UN RICORDO INDELEBILE NEI PARTECIPANTI. SPETTACOLARIZZAZIONE, IBRIDAZIONE E DIGITALIZZAZIONE SONO LE PAROLE CHIAVE DI QUESTA ‘RIVOLUZIONE’. I PARERI DI AGENZIE E PARTNER TECNOLOGICI. Anche nel mondo degli eventi, così come negli altri settori, l’innovazione tecnologica fa passi da gigante di anno in anno, sfornando soluzioni in grado di offrire esperienze sempre più coinvolgenti e interattive. Nuovi format, nuovi materiali, nuovi device elettronici sono l’espressione di un mercato in continua evoluzione nel suo scopo di sorprendere e attirare lo spettatore. A tal proposito, abbiamo fatto un ‘giro di microfono’ tra agenzie e partner tecnologici per conoscere la loro opinione e sapere quali siano le soluzioni più innovative nel campo.

ALAN PINI, CEO TEKNOCONGRESS

SIA IBRIDO, SOCIAL, SPETTACOLARE

Oggi, grazie a tecnologie, materiali e allestimenti che fino a pochi anni fa erano persino impensabili, gli eventi assumono contenuti e sfumature sempre nuove, integrandosi nei mezzi e nella strategia di comunicazione. La tendenza? Secondo i nostri intervistati, tre sono i punti chiave: la spettacolarizzazione, l’ibridazione e il fenomeno social/viral. “Le tecnologie di oggi rompono quei limiti con cui chi realizzava eventi doveva scontrarsi - spiega Fabio Pavanetto, project manager Parente

$URANTE IL FESTIVAL DEL .OIR DEL 

TENUTOSI A #OURMAYEUR BESPOKE HA lRMATO PER &OX#RIME UNATTIVITÌ DI GUERRILLA AFlANCATA DA UN DIVERTENTE WEB CONTEST

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CHE

MARCO ABBIATI, CEO EVENTUALLY

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Fireworks -. Tanto la spettacolarizzazione quanto la capacità di comunicare si sono elevate all’ennesima potenza, permettendo di arrivare in maniera sempre più diretta al cuore dello spettatore. Ovviamente va tutto impiegato con accortezza, ricordando che la tecnologia non deve essere solo un effetto, ma lo strumento per veicolare contenuti ed emozioni”. Generare il cosiddetto ‘effetto wow’ nel destinatario pare un obiettivo sempre più importante per distinguersi dalla massa. “Il mondo degli eventi - spiega Alan Pini, ceo Teknocongress - segue necessariamente i gusti del consumatore finale. Oggi, ogni forma o mezzo d’informazione tende perciò alla


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INNOVATIVE OGGI

Animazioni, 3D, video mapping, attivazioni social e viral, sistemi di proiezione, audio e luci più performanti, robot comandati a distanza con dispositivi mobili, materiali sempre più leggeri e resistenti, effetti pirotecnici spettacolari, renderizzazioni sempre più reali... Le soluzioni tecnologiche nel mondo degli eventi puntano a regalare un’esperienza immersiva e coinvolgente. “Collego il concetto di innovazione a una frase detta negli anni ’60 da una donna di cui non ricordo il nome - racconta Riccardo Croci, partner bespoke -: ‘Nel futuro non ci sarà più bisogno di andare in banca, si farà tutto al telefono’. Sembrava fantascienza e invece oggi quella ‘bestemmia’ detta 50 anni fa è diventata quotidianità. L’innovazione non sta in quello che c’è di concreto adesso, ma in ciò

che si pensa prima, perché la creatività è il vero motore del nostro settore. Detto questo, gli eventi del decennio 2000-2010 sono stati più innovativi e spettacolari rispetto a quelli degli ultimi tre anni, che hanno avuto una connotazione più commerciale”. Croci, quindi, individua un percorso di sviluppo costante, dove ciò che è immaginabile diventa possibile, frenato, tuttavia, dalla crisi dell’ultimo triennio. Ma di cosa parliamo quando parliamo di innovazione? Quali ‘scoperte’ funzionano di più? Commenta Mascheri: “Si punta a un maggior coinvolgimento sensoriale dello spettatore. Le nuove tecnologie si concentrano principalmente nei sistemi di proiezione, audio e luci. Le immagini tendono sempre più alla realtà, i suoni diventano più nitidi, le luci le protagoniste per la definizione degli spazi e del mood dell’evento. Allo stesso tempo, ad esempio, l’accredito avviene con soluzioni in grado di gestire grandi database, annullando i tempi e le code e rendendo dinamici i dati e il loro utilizzo. Se nella vita normale la tecnologia corre, nel mondo degli eventi è in costante accelerazione; anzi, spesso gli eventi sono proprio il palco di prova delle nuove tecnologie, perché stupore ed efficienza sono caratteristiche imprescindibili dell’evento stesso”. Maurizio Colombo, partner e marketing manager Excogitare ci dà un ‘assaggio’ degli ambiti »

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SOLUZIONI

)N OCCASIONE DEL CONCERTO DI 2OBBIE 7ILLIAMS 3TADIO 3AN 3IRO  LUG  ATTRAVERSO LUSO DEI SOCIAL NETWORK E DELLE NUOVE TECNOLOGIE LEGATE AL WEB %VENTUALLY HA sviluppato un concorso con in palio LA POSSIBILITÌ DI INCONTRARE LARTISTA NEL BACKSTAGE

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spettacolarizzazione per impressionare il pubblico, per far sì che il prodotto o messaggio venga visto e, soprattutto, ricordato”. La memorabilità viene attivata anche dal ruolo sempre più determinante dei mezzi social. “I nuovi strumenti a disposizione degli eventi sono sempre più digitali e offrono una dimensione nuova, permettendo di collegare in modo automatico e tempestivo ciò che accade offline con il mondo online e, in particolare, con i canali social - sottolinea Marco Abbiati, ceo Eventually -. Il potenziale di questi mezzi è che, aprendo l’evento alla comunità virtuale, amplificano potenzialmente all’infinito il reach dell’iniziativa e la visibilità del brand con una notevole valorizzazione dei contenuti. Inoltre, stanno prendendo piede soluzioni che permettono di digitalizzare molte delle fasi tipiche di un evento, quali, per esempio, l’organizzazione, la gestione e il monitoraggio dei risultati consentendo di controllare costantemente l’andamento dell’attività”. Anche in relazione al boom dei social, a livello di format gli eventi diventano sempre più integrati, assumendo caratteristiche multisfaccettate: sono i cosiddetti eventi ibridi. “Oggi, gli eventi divengono contenitori di diverse attività, tanto che spesso anche la suddivisione in ‘tipologie’ non avviene più spiega Graziano Mascheri, ceo e product & quality director Sinergie -. Questo grazie anche le tecnologie, che danno maggiori possibilità di creazione di vari contenuti per lo stesso appuntamento”.

RICCARDO CROCI, PARTNER BESPOKE


INCHIESTA

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4ECNOLOGIA A lRMA 4EKNOCONGRESS IN OCCASIONE DEL CONVEGNO ANNUALE !TK  SVOLTOSI A 2OMA

GRAZIANO MASCHERI, CEO E PRODUCT & QUALITY DIRECTOR SINERGIE

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in cui si nota più fermento, la ‘visualizzazione’ e la ‘collaborazione’: “L’area delle modalità di visualizzazione registra l’evoluzione più interessante, sia dal punto di vista dell’hardware che della produzione dei contenuti. Oggi, il 3D in HD può essere visualizzato anche senza occhiali speciali e la sua diffusione in ambito fieristico e negli eventi è solo questione di tempo. Il video mapping sul singolo prodotto e le convention su multischermo con scenografie su solidi cominciano a essere ottimizzate anche per eventi con budget più ridotti. La visualizzazione a 4k (risoluzione quattro volte superiore rispetto al full HD, ndr) comincia a diventare accessibile nei costi, dunque un ulteriore step è vicino. Multivideoproiezioni e nuove configurazioni con device video come i Microtiles Christie (cubi in retroproiezione, ndr), consentono di abbandonare l’idea del grande videowall attraverso l’uso dei monitor seamless o led. L’altro tema strategico è quello della ‘collaborazione’, legato al prepotente ingresso nelle nostre abitudini di tablet e smartphone: le app ci permettono di navigare, essere informati in tempo reale, videochiamare, giocare, essere connessi sempre e ovunque. Gli americani sono bravissimi a riassumere il concetto in acronimi:‘Bring Your Own Device’, #BYOD su Twitter, è un driver ormai consolidato. La Rete è 2.0, interattiva e bidirezionale: chiunque può creare un contenuto, diventare editore e costruirsi una propria ‘identità

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digitale’. E l’utente vuole ritrovare le stesse funzionalità nell’evento, lo stesso tipo di comunicazione, utilizzando il proprio device. La linea di confine tra event communication e digital identity non è più così marcata”. Roberto Bruno, project manager Tensotend, parla della sua visione nel settore degli allestimenti con coperture leggere. “Le nuove tecnologie offrono la possibilità di sviluppare progettazioni e renderizzazioni sempre più aderenti alla realtà, al fine di far vivere al cliente il suo evento in anteprima, integrando in un unico file virtuale tutti gli elementi che compongono l’allestimento: la struttura principale, gli arredi, i materiali e le finiture, gli effetti luce, le grafiche. Un plus che ha cambiato profondamente il modo di concepire e proporre le soluzioni per i nostri clienti”. Nell’ambito degli effetti pirotecnici, invece, interessante la testimonianza di Pavanetto: “Le novità principali si dividono tra prodotti e sistemi di controllo. La ricerca di nuove composizioni ha portato ad affinare i materiali per ottenere meno fumo e maggior sicurezza. Inoltre, l’utilizzo crescente di effetti indoor e in prossimità del pubblico ha permesso di ampliare notevolmente la gamma disponibile. I sistemi di controllo hanno invece fatto passi da gigante sul fronte del wireless e sul numero di effetti comandabili, rompendo le barriere sulle dimensioni di un intervento pirotecnico e sulla precisione con cui viene sincronizzato al resto dello show. Per quanto riguarda il settore degli effetti speciali, dalle fiamme libere agli effetti nebbia o criogenici, oggi la tecnologia permette di avere macchinari sempre più affidabili, performanti e integrati con tutto le apparecchiature che compongono la parte tecnologica dell’evento”.

TREND

INTERNAZIONALI

Come si colloca l’Italia nell’ambito dell’evoluzione tecnologica negli eventi rispetto alla situazione ‘mondo’? Quali sono i Paesi ai quali guardiamo maggiormente per prendere ispirazioni e innovazioni? Dalle risposte dei nostri intervistati, i ‘referenti top’ risultano essere Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Paesi dell’Est Asiatico e gli emergenti del Medio Oriente. Ma il nostro Paese è ancora visto come fucina di grande creatività e ispirazione. “I Paesi con il livello d’innovazione più alto sono


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0ER IL 2EMAL )NTERNATIONAL &ESTIVAL +UWAIT #ITY

GEN APR 0ARENTE &IREWORKS HA AFlANCATO ALLE OPERE SCULTOREE SU SABBIA UN SISTEMA DI EFFETTI SPECIALI IN GRADO DI VALORIZZARE LINTERA INIZIATIVA

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quelli che puntano su ricerca e sviluppo - spiega Croci -: Stati Uniti, Germania, i Paesi scandinavi e la Corea del Sud. Proprio una delle aziende per cui lavoriamo è sudcoreana e in questi anni abbiamo avuto la possibilitĂ di sperimentare quanto effettivamente la mentalitĂ  e i metodi siano diversi e piĂš efficaci rispetto ai nostri. C’è bisogno di investire non solo risorse ma soprattutto energie, se vogliamo recuperare terrenoâ€?. Aggiunge Pavanetto: “Mentre per la parte pirotecnica outdoor l’Italia rimane un punto di riferimento del settore in termini soprattutto qualitativi, per tutto quello che riguarda l’indoor e gli effetti speciali Stati Uniti e Inghilterra hanno sicuramente una marcia in piĂš. Forti del fatto che gran parte degli show e dei grandi tour mondiali vengono prodotti in questi Paesi, e a causa di una normativa di riferimento a oggi inesistente in Italia che li regoli e ne permetta l’utilizzo, è qui che avvengono gli sviluppi maggiori nei prodotti per effetti speciali. Proprio per questo motivo è da questi Paesi che vengono importati i prodotti migliori e piĂš innovativiâ€?. Sull’Oriente in particolare, conferma anche Bruno: “Oggi, siamo rivolti verso i Paesi emergenti del Medio Oriente e dell’ Est- Sud Est Asiatico, ove si è focalizzato il grande business e, di conseguenza, buona parte di eventi ad alto tasso di spettacolaritĂ  e interattivitĂ . Tuttavia, credo che a noi italiani spetti ancora il primato della creativitĂ  e dell’ingegno

flessibile, senza i quali anche le tecnologie piĂš avanzate mostrerebbero i loro limiti, ad esempio, quello di diventare obsolete in poco tempoâ€?. La fiducia nell’Italia è confermata da Pini: “La spettacolarizzazione negli eventi segue la scuola americana, ma solo nell’applicazione di mezzi e sistemi. Sono ancora convinto che noi italiani siamo maestri nella produzione dei supporti audio e videoâ€?. PiĂš ‘globale’ Abbiati: “PiĂš che Paesi stranieri a cui facciamo riferimento teniamo sempre in considerazione i nuovi trend sia a livello mondiale che ‘underground’. Seguiamo molto da vicino manifestazioni internazionali in cui presenziano attori che possono darci nuovi spuntiâ€?. Infine, Mascheri riporta la propria esperienza d’agenzia come facente parte di un’associazione internazionale, 27 Names. “L’ispirazione può arri- Âť

[ UN ASSAGGIO TECNOLOGICO ] 4RA LE SOLUZIONI PIĂĄ INTERESSANTI OGGI NE CITIAMO ALCUNE LEGATE ALLESPERIENZA DIRETTA DEI NOSTRI INTERVISTATI Marco Abbiati (Eventually) SPIEGA LE FUNZIONI DI UNA PIATTAFORMA COSTRUITA SUL CONCETTO DI INTERATTIVITĂŒ CHE SFRUTTA LA TECNOLOGIA Nfc/Rfid o QrCode PER INDIRIZZARE AUTOMATICAMENTE IL buzz nei social network CREANDO UN PONTE TRA LEVENTO E I PROlLI DEGLI UTENTI h,INTERAZIONE CON I DISPOSITIVI .FC SPIEGA INNESCA LE ATTIVITĂŒ TIPICHE DEI SOCIAL COME LA condivisione di contenuti e immagini, CHE VENGONO PERĂ› PERSONALIZZATI E BRANDIZZATI IN RELAZIONE ALLEVENTO DA VALORIZZARE E LA DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI SULLA POSIZIONE ,O STRUMENTO AUMENTA Lengagement GLI OSPITI VIVONO UNESPERIENZA NUOVA SONO COINVOLTI IN ATTIVITĂŒ COME GIOCHI E QUIZ E INTERAGISCONO CON post, tweet e immagini )NlNE CONDENSA IN UNUNICA SOLUZIONE TUTTE LE FASI DI UN EVENTO DALLA PROGETTAZIONE ALLORGANIZZAZIONE DALLA GESTIONE AL CONTROLLO DEI RISULTATI !NCHE IL GADGET SI RINNOVA DIVENTA SMART E GRAZIE ALLA TECNOLOGIA IDENTIlCA IN MODO UNIVOCO LUTENTE

FACILITA IL CONTROLLO DEGLI ACCESSI SI FA VETTORE SOCIALv Ancora, Maurizio Colombo (Excogitare) PARLA DI EVENTI IN VARIE SEDI COLLEGATE IN STREAMING IN TUTTO IL MONDO h5NA SlLATA DI MODA O UNASSEMBLEA SOCI DI BANCA PUĂ› ESSERE ORGANIZZATA IN DIVERSE LOCATION COLLEGATE ATTRAVERSO AUDIO VIDEO INTERATTIVI COSĂ– DA COPRIRE PIĂĄ EFlCACEMENTE MERCATI E TERRITORI DIFFERENTI OTTIMIZZANDO GLI INVESTIMENTI ARRICCHENDO I CONTENUTI E RISPETTANDO LAM BIENTE ,EVENTO PUĂ› ESSERE TRASMESSO IN STREAMING E FRUITO DAGLI UTENTI TRAMITE IL PROPRIO DEVICE ACCEDENDO AL PORTALE AZIENDALEv ,EVENTO POI PUĂ› ESSERE ARRICCHITO CON APPLICAZIONI MULTIMEDIALI INTERATTIVE TIPICHE DEL MARKETING DI PROSSIMITĂŒ CHE INCLUDANO I DEVICE DEGLI UTENTI #BYOD  h5NA VOLTA INGAGGIATO LUTENTE SPIEGA #OLOMBO LAPP CREATA PUĂ› CONSENTIRE DI EFFETTUARE IL VOTO ELETTRONICO IL DOWNLOAD IN TEMPO REALE DEGLI ATTI DEL CONVEGNO O DI SCARICARE PDF VIDEO E MATERIALE INFORMATIVO DEGLI ESPOSITORI 0OI CON IL wayfinder CI SI ORIENTA NEI PERCORSI DEL CONGRESSO CON la realtĂ aumentata SI PUĂ› DARE VALORE AGGIUNTO A UN PRODOTTO ESPOSTO PER ESEMPIO INQUADRANDO UNAUTOMOBILE CON IL PROPRIO SMARTPHONE APPAIONO A SCHERMO INFORMAZIONI PIĂĄ DETTAGLIATE

OPPURE ATTRAVERSO DEI TAG SI POSSONO INQUADRARE OGGETTI CHE NON SONO PRESENTI NELLEVENTO E VEDERLI IN $ CON CONTENUTI DEDICATI O SUGGESTIONI MULTISENSORIALI )NlNE NON MANCANO GAME CHE INGAG GINO GLI UTENTI ATTRAVERSO TECNOLOGIE DI VISUALIZZAZIONE DIFFERENTI DAL VIDEOWALL AL TAPPETO lNO AL TAVOLO INTERATTIVO CON SOLUZIONE MULTITOUCH 3I PUĂ› ANCHE PREVEDERE LA profilazione DELLUTENTE CHE COINVOLTO NEL GIOCO LASCIA I PROPRI DATI E PUĂ› ESSERE RICONTATTATO NEL POST EVENTOv

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INCHIESTA

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vare da altri contesti e culture. Infatti, spesso quello che nasce in nicchie ristrette e ben identificate, può essere riplasmato secondo le esigenze creative di un evento. Così si giunge all’unconventional, cioè alla decontestualizzazione di qualcosa. Inoltre, essendo soci fondatori di 27 Names, società di live communication ed eventi che riunisce le migliori agenzie europee, abbiamo occasione di costante confronto con le tendenze e le novità straniere”.

IL

FUTURO?

INTERATTIVO

E ‘WEARABLE’

Nel futuro prossimo dell’immaginario tecnologico, quali saranno le novità? Secondo i nostri intervistati predomineranno sempre più l’interattività, la spettacolarità, il ruolo di protagonista dello spettatore, e la cosiddetta tecnologia ‘wearable’. “Oggi si fatica a immaginare il futuro, tanta è la velocità dell’evoluzione dei mezzi - afferma Pini -. Direi però che ogni strumento che faciliti l’interattività, cioè la possibilità che il partecipante all’evento davvero sia protagonista, sarà sempre vincente”. “Il futuro - commenta Bruno - è della tecnologia indossabile e dei robot comandati a distanza con dispositivi mobili. Anche nel nostro settore si configureranno utilizzi di materiali sempre più resistenti e leggeri, forse telecomandabili. Inoltre, i colossi del web hanno intenzione di coprire con la Rete tutto il mondo, comprese le zone in via di sviluppo. Ciò determinerà maggior interazione a livello internazionale ed evoluzione in tutti i settori, compreso il nostro”.

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3lLATA VIRTUALE lRMATA DA %XCOGITARE REALIZZATA CON -ICROTILES MULTITOUCH CHE CONSENTE SCEGLIENDO GLI ACCESSORI SU UNA TASTIERA VIRTUALE O SU UN WALL CON IMMAGINI DI DETTAGLIO DI VEDERE IN ALTA DElNIZIONE SU UN WALL DI GRANDE FORMATO UNA SlLATA PERSONALIZZATA

In parallelo con lo sviluppo tecnologico, si fa strada l’esigenza di una figura dedicata che se ne occupi. “Oggi al fianco di un ‘event manager’ deve sedere un ‘solution integrator’ - spiega Colombo -, figura che abbiamo già in team e che ci piacerebbe fosse condivisa anche dalle agenzie di comunicazione e dalle imprese. Sono finiti i tempi in cui, stabiliti concept e budget, si sviluppava l’idea per arrivare al noleggio di tecnologie. Oggi progettare un evento significa mettere in campo soluzioni multimediali da subito, scegliere le tecnologie più adatte e coinvolgere fin dalla fase pre evento, per lasciare nel post tracce del messaggio, monitorando anche il Roi”. A conclusione, il commento di Mascheri, che riassume pareri espressi anche dagli altri intervistati: “Il mondo tecnologico continuerà il proprio sviluppo, proponendo sistemi e soluzioni sempre più ricercate. Il web offrirà nuovi spazi virtuali dove condividere i contenuti. Ma andrà tenuta sempre alta la considerazione dell’evento partecipativo in quanto tale, perché le emozioni vissute di persona e condivise sono sempre quelle che lasciano il segno nel cuore e nella mente dei partecipanti”.

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!LLESTIMENTO A CURA DI 4ENSOTEND PER LA SlLATA DI Versace durante la 3ETTIMANA DELLA -ODA

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INCHIESTA ;INNOVAZIONE=

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DI

SERENA ROBERTI

Excogitare, architetti multimediali

MAURIZIO COLOMBO, PARTNER E MARKETING MANAGER EXCOGITARE

Nata nel 2000 da un gruppo di professionisti attivamente impegnati in vari progetti imprenditoriali fin dagli anni’80, quando il mercato muoveva i primi passi nella tecnologia per la comunicazione visiva e nella multimedialità, Excogitare non è un service tradizionale. Come sottolinea Maurizio Colombo, partner e marketing manager, facendo una perfetta sintesi della mission di questa realtà specializzata in soluzioni tecnologiche innovative per eventi e installazioni multimediali, “noi vendiamo soprattutto competenza e professionalità: non abbiamo i magazzini pieni di tecnologie obsolete che dobbiamo piazzare a tutti i costi al cliente, ma investiamo in quelle tecnologie innovative che, a nostro giudizio, fanno la differenza, così da poterle proporre a prezzi competitivi”. Un servizio che si sviluppa fianco a fianco con il cliente a cui Excogitare offre supporto e conoscenze utili a gestire il pre e il post, oltre che l’evento stesso. “Oggi la nostra realtà si è ampliata e arricchita diventando un’impresa a rete - precisa Colombo -. Offriamo quella competenza e quell’operatività che consentono di garantire il massimo della qualità e coinvolgiamo le più diverse competenze per modula-

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UN MODUS OPERANDI IN CUI LA FASE DI PROGETTAZIONE RIVESTE UN’IMPORTANZA CRUCIALE RAPPRESENTA IL ‘BIGLIETTO DA VISITA’ DI EXCOGITARE, SOCIETÀ CHE OFFRE TECNOLOGIE E INSTALLAZIONI PER EVENTI DI ULTIMA GENERAZIONE. COME I MICROTILES CHRISTIE, DISPLAY VIDEO CHE CREANO VIDEOWALL DALLE FORME INCREDIBILI ALTAMENTE PERSONALIZZABILI. PERCHÉ IL SEGRETO È SPERIMENTARE.

-USEO DI !RTE -ODERNA DI #LEVELAND 5SA  lNO A  PERSONE POSSONO INTERAGIRE SUL VIDEOWALL DI -ICROTILES #HRISTIE CON PRESTAZIONI DA TABLET

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re la nostra offerta in base alle esigenze e al budget del cliente. Un plus che ci distingue è il fatto di poter contare su qualificati interactive designer, sound and light designer, esperti in installazioni artistiche e interattive oltre a ingegneri multimediali per lo sviluppo di soluzioni e applicazioni per tutti i nuovi device”. La società offre servizi, ma anche consulenza, con l’obiettivo di lavorare in tandem col cliente per consigliarlo al meglio in tutte le fasi del progetto. Un modus operandi, quello di Excogitare, che li porta a definirsi ‘architetti multimediali’, poiché vengono assolte una serie di competenze tipiche della progettazione. “Saper progettare bene - sottolinea Colombo - significa saper scegliere ciò che il mercato offre e conoscere nel dettaglio la produzione dei contenuti digitali e interattivi. Bisogna poi essere abili a sperimentare con la tecnologia per garantire il risultato ottimizzando budget, tempi e risorse”. La fase di progettazione ha per Excogitare un’importanza cruciale. “Dopo aver ricevuto il concept dal cliente - spiega Colombo -, lo aiutiamo


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a definire i contenuti, individuiamo le soluzioni più interessanti, stabiliamo insieme un budget ottimale d’investimento, curiamo la progettazione esecutiva sia degli impianti multimediali che della produzione dei contenuti e, alla fine, realizziamo il progetto. Il massimo è avere la possibilità di lavorare al progetto fin dalla fase di ideazione del concept, per poter fare davvero la differenza. Ma non è sempre così: talvolta lavoriamo con il cliente finale, molto più spesso lavoriamo per agenzie di comunicazione, sviluppando un applicativo con contenuti creativi già dati e offrendo le nostre competenze specialistiche”.

INTERNAZIONALI

Excogitare offre i suoi servizi in Italia, ma anche oltreconfine. Molti sono gli incarichi internazionali. Uno fra tutti, lo stand di 170 mq realizzato per una multinazionale farmaceutica in occasione di un importante convegno di dermatologia ad Amsterdam. “Abbiamo scelto di citare questa case history - spiega

3TAND REALIZZATO AD !MSTERDAM CON MIX DI TECNOLOGIE -ICROTILES

REALTÌ AUMENTATA 0OKEN CON .FC ,EAP MOTION INTERATTIVITÌ GESTUALE MONITOR TOUCH E ANGOLO MEDICAL CON I-AC PER STUDI clinici

@,IVE PAINTING REALIZZATO DA %XCOGITARE PER UNA CONVENTION A "ERLINO

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INCARICHI

Colombo -, perché ben evidenzia l’ottimizzazione del risultato ottenuta attraverso un mix di tecnologie per catturare il visitatore di uno stand. Cosa abbiamo utilizzato? 58 Microtiles Christie in due configurazioni diverse, la realtà aumentata per localizzare e approfondire patologie specifiche sul corpo del paziente, una colonna con monitor touch, un’applicazione interattiva studiata ad hoc, dove, attraverso la pressione di grandi bottoni in pvc, l’utente poteva accedere con facilità a contenuti dedicati su monitor, installazioni con quattro monitor 55” touch e applicazioni specifiche, oltre a soluzioni diverse con Nfc che hanno consentito di scaricare facilmente contenuti su dispositivo Usb e, infine, Leap motion, un sistema economico di interattività gestuale. A chiudere, l’angolo ‘medical’ con alcuni Imac e un’applicazione per la gestione degli studi clinici”. Uno stand ad alto grado di interattività che ha saputo coinvolgere i visitatori regalando un’esperienza di brand unica.

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DELL’INNOVAZIONE

In un mondo in cui la tecnologia ‘invecchia’ con la velocità della luce, è determinante sapere su cosa investire. E in tema di avanguardia tecnologica, Excogitare investe in soluzioni estremamente innovative. Tra le tante, particolarmente interessante è l’adozione dei Microtiles Christie, display video che consentono di creare videowall di ultima generazione. “Siamo gli unici in Italia da aver investito sull’acquisto di un numero importante di Microtiles - spiega Colombo -. Non si tratta dei soliti wall 16:9 o 4:3, ma di tele digitali dalla forme più incredibili. Sono cubetti di 40x30x26 cm con un retroproiettore dlp che si montano come i mattoncini ‘Lego’. Esistono sul mercato dal 2010, ma in Italia solo da un paio di anni”. Questi display si distinguono rispetto a qualsiasi monitor in termini di risoluzione, colori e luminosità. Consentono, infatti, di creare videowall modulari: ponti, scale, pareti lineari e curve con le più svariate interpretazioni di design. L’alto grado di interattività fa davvero la differenza. Il videowall multitouch più grande al mondo si trova al Museo di Cleveland (Usa). Qui, le opere sono fruibili con un’applicazione a cascata di immagini. Il visitatore può scegliere l’immagine, scaricarla sull’iPad, andare vedere l’opera dal vivo e visualizzare i contenuti informativi in realtà aumentata semplicemente inquadrando con l’iPad l’opera reale.

[ CHI È ] [ EXCOGITARE ]

PIONIERI

Via F. Albani 29 - 20148 Milano Tel. 02 6080127 info@excogitare.it, www.excogitare.it http://microtiles.excogitare.it Contatti: ,OREDANA 'IUDICI COMMUNICATION MANAGER Servizi: SOLUZIONI MULTIMEDIALI PER EVENTI HARDWARE SOFTWARE E PRODUZIONE CONTENUTI Clienti: PIá DI  IN  0AESI DEL MONDO

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INCHIESTA ;INNOVAZIONE=

DI

FRANCESCA FIORENTINO

Parente Fireworks, effetti speciali da mille e una notte

ANTONIO PARENTE,

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CREATIVE DIRECTOR PARENTE FIREWORKS

FABIO PAVANETTO, PROJECT MANAGER PARENTE FIREWORKS

A Kuwait City 35.000 tonnellate di sabbia per creare il più grande villaggio di sculture temporanee mai visto da occhio umano, in un ambiente da sogno: tutto questo è il Remal International Festival, un parco progettato per offrire al pubblico la creatività e le opere di 73 tra i più grandi artisti di scultura su sabbia, supportato da un complesso apparato scenografico e di micro-eventi e valorizzato attraverso un percorso narrativo che rievoca la storia e le tradizioni del Kuwait. Capofila del progetto la fondazione P2bK (Proud to be Kuwaiti) di Dhari Hammad Al- Wazzan, che mira a trasformare questa prima edizione in un appuntamento a cadenza annuale. A ideare, realizzare e coordinare la spettacolarizzazione del parco l’azienda Parente Fireworks, già nel cuore dei cittadini del Kuwait per il mastodontico spettacolo pirotecnico per la celebrazione del cinquantesimo anniversario della Costituzione del Paese, grazie al quale lo stato del Golfo ha ottenuto il Guinness dei Primati nel 2012. Una sfida ben affrontata, con una progettazione che ha tenuto conto dell’esigenza di affiancare alle opere scultoree un sistema di effetti speciali in grado di valorizzare l’esperienza del visitatore per tutto l’arco della giornata. 0ARENTE &IREWORKS HA IDEATO REALIZZATO E COORDINATO LA SPETTACOLARIZZAZIONE DEL PARCO 2EMAL )NTERNATIONAL &ESTIVAL A +UWAIT #ITY

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KUWAIT CITY OSPITA IL PIÙ GRANDE FESTIVAL DI SCULTURE DI SABBIA CON OPERE DEI MAGGIORI ARTISTI A LIVELLO MONDIALE. LA SPETTACOLARIZZAZIONE DEL PARCO TRAMITE EFFETTI SPECIALI È STATA AFFIDATA A PARENTE FIREWORKS, CHE TORNA IN KUWAIT DOPO IL GUINNESS DEL 2012. UN INCARICO ‘ALL-IN’ PARTITO DAL CONCEPT, FINO ALLA REALIZZAZIONE E AL MANAGEMENT PER UN EVENTO LUNGO 90 GIORNI.

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L’obiettivo di rendere reali i racconti de ‘Le mille e una notte’ è stato raggiunto attraverso l’incontro tra tecnologia avanzata e pianificazione strategica, inserendo gli impianti sia in ambienti indoor sia all’aperto, fino ad arrivare all’interno delle sculture stesse. A livello tecnico il progetto è stato suddiviso in diversi interventi: un effetto nebbia capace di avvolgere 600 mq di labirinti di sabbia anche in ore diurne, effetti low-fog in cui sono stati immersi 400 mq di sculture per l’intero orario di apertura del parco, per un totale di 540 ore e 18.000 litri di diossido di carbonio liquido utilizzati; getti criogenici di CO2 alti fino a 15 metri in grado di animare statue e di aumentare il realismo degli spettacoli giornalieri, per un totale di 12.000 kg di anidride carbonica vaporizzata, e ancora, 1.700 kg di coriandoli lanciati sulla folla. Il fuoco, elemento che per sua natura genera emozione nello spettatore,


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[ CHI Ăˆ ] 3TORIA TECNICA CREATIVITĂŒ E INNOVAZIONE SONO I QUATTRO PUNTI CAR dinali di Parente Fireworks 0ROTAGONISTA DI LIVELLO MONDIALE CON PIĂĄ DI CENTO ANNI DI STORIA nel settore dei fuochi artificiali e dell’entertainment, Ă’ RICONOSCIUTA COME PARTNER AFlDABILE CAPACE DI FORNIRE PROGETTA ZIONI INTEGRATE COMPLESSE IN QUALSIASI LOCATION DEL GLOBO ,A CON TINUA RICERCA E SPERIMENTAZIONE NEL TEMPO HA PORTATO ALLA NASCITA e sviluppo di una divisione dedicata alla realizzazione di un’ampia gamma di effetti speciali, capaci di rispondere a 360 gradi AL BISOGNO DI COINVOLGIMENTO DEL PUBBLICO

[ SCHEDA TECNICA ] SocietĂ organizzatrice: 0"+ Cliente: 2EMAL )NTERNATIONAL &ESTIVAL  -AIN 3PONSORS +UWAIT 4OURISM *AZEERA !IRWAYS 7ATANIYA 4ELECOM !LRAI -EDIAGROUP 4IPOLOGIA EVENTO PUBBLICO Obiettivi: SPETTACOLARIZZARE IL PARCO TRAMITE EFFETTI SPECIALI DARE VITA ALLE OPERE SCULTOREE E RICREARE LATMOSFERA DEL SOGNO Target: CITTĂŒ VISITATORI INTERNAZIONALI Data: DAL  GENNAIO AL  APRILE Location: +UWAIT )NTERNATIONAL &AIR 'ROUND +UWAIT #ITY Ospiti d’eccezione: %MIRO 3ABAH )6 !L !HMAD !L *ABER !L 3ABAH Numeri:  LITRI DI LIQUIDO SPECIALE  LITRI DI DIOSSIDO DI CARBONIO  KG DI ANIDRIDE CARBONICA  GIORNI CONTINUI Credit: 0"+ $HARI (AMMAD !L 7AZZAN PRODUCER  0ARENTE &IREWORKS !NTONIO 0ARENTE CREATIVE DIRECTOR &ABIO 0AVANETTO PROJECT MANAGER $AVIDE 0ARENTE !NDREA "ARION #LAUDIO &ERRI TECHNICAL MANAGERS 

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[ REMAL INTERNATIONAL FESTIVAL ]

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ha svolto un ruolo fondamentale nella scenografia del parco. Un impianto di 120 fiamme naturali ha letteralmente avvolto sculture e percorsi dei visitatori, con un consumo di 8.000 litri di liquido speciale e 2.400 kg di propano, fiamme colorate e flame-bar hanno permesso un utilizzo flessibile e una grande adattabilitĂ alle strutture presenti, primaria esigenza per l’animazione dei 30.000 metri quadri di divertimento. “Il Remal Festival - ha sottolineato Antonio Parente, creative director dell’azienda - è stata una sfida che ci ha consentito di dimostrare che anche i piĂš complessi effetti possono essere inseriti armonicamente in un ambiente sia diurno che notturno, sia indoor sia su vaste zone all’aperto, creando un impatto immediato sulle emozioni e sul coinvolgimento dello spettatore e quindi sul risultato finale. L’effetto scenografico, usato con intelligenza, ha dimostrato di fungere da punto di unione di piĂš fattori: toglie la staticitĂ  delle opere scultoree, genera stupore e colpisce i sensi, permette la continuitĂ  con il filo del raccontoâ€?. Il festival, aperto da gennaio ad aprile, rappresenta una tipologia di show a lungo termine: “Per affrontare un progetto simile - ha sottolineato Fabio Pavanetto, project manager Parente Fireworks - è necessario un piano di lavoro che si estende per mesi, in qualsiasi condizione. La gestione dei dispositivi dev’essere il piĂš possibile automatizzata, senza l’ausilio di personale per l’attivazione. L’incarico ha richiesto macchinari e attrezzature di ultima generazione, progettati e prodotti direttamente in azienda per raggiungere il grado massimo di personalizzazione. Anche a livello di risorse umane la progettualitĂ  è nel lungo periodo: oltre al nostro team di produzione, abbiamo previsto un turnover di 15 tecnici in loco per tutta la durata del festivalâ€?. Progetti di questo tipo contengono un numero elevato di punti critici: distanza, burocrazia del Paese committente, gestione delle spedizioni in e out con materiale pirotecnico, vastitĂ  dell’area di applicazione, lunghezza dell’incarico, fino addirittura al clima (che influisce sul diverso comportamento del materiale utilizzato) sono solo alcuni degli aspetti per i quali competenza ed esperienza sono fattori decisivi. “Spettacoli come quelli svolti fino a oggi in Kuwait - spiega Parente - ci hanno permesso di portare a uno step superiore la ricerca italiana in materia di Sfx. Anche per questo motivo la nostra presenza nei Paesi arabi si sta consolidando e prevediamo nuove collaborazioni nel prossimo futuroâ€?.

[ PARENTE FIREWORKS ]

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,OBIETTIVO DEL PROGETTO lRMATO DA 0ARENTE &IREWORKS PER LA FONDAZIONE 0B+ 0ROUD TO BE +UWAITI di rendere reali i racconti DE @,E MILLE E UNA NOTTE Ă’ STATO RAGGIUNTO ATTRAVERSO LINCONTRO TRA TECNOLOGIA AVANZATA E PIANIlCAZIONE STRATEGICA )L FUOCO HA SVOLTO UN RUOLO FONDAMEN TALE NELLA SCENOGRAlA


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DI

SERENA ROBERTI

Tensotend, a vele spiegate

ROBERTO BRUNO, PROJECT MANAGER TENSOTEND

Oggi, Tensotend è una realtĂ specializzata in noleggio, vendita e installazione di tensostrutture e tendostrutture a livello internazionale. Ma la sua storia nasce da una gita in barca a vela di oltre 40 anni fa: il fondatore, ancora ragazzo, tanto si appassionò al settore che volle imparare in bottega da un mastro velaio l’arte di cucire, tagliare e dare forme e curve alle vele. Qualche anno dopo, durante gli studi di architettura, egli fece tesoro di quell’esperienza e intuĂŹ che le vele potevano essere utilizzate per altri scopi: nacquero cosĂŹ le prime coperture con tensostruttura a membrana. Dal mondo delle vele a quello degli eventi il passo fu breve. Infatti, la semplicitĂ  del montaggio e la piacevolezza estetica facilitarono l’utilizzo di tali coperture in manifestazioni di piazza, convention, sfilate e matrimoni, tanto che, negli anni’80, vista la grande richiesta, venne creato ufficialmente il marchio ‘Tensotend’. A fine anni’90 si fece strada l’esigenza di una sede piĂš ampia e di una riorganizzazione aziendale, con reparti specializzati divisi in produzione, magazzino di carpenteria metallica, taglio e confezionamento teli, lavaggio e magazzino teloneria, area di carico e scarico. Ben presto anche i 4.000 mq della nuova sede non ,!RCO ADIBITO A 6ILLAGGIO /SPITALITĂŒ 6IP IN OCCASIONE DEL #AMPIONATO /PEN DI 'OLF 0ER LEVENTO 4ENSOTEND HA ALLESTITO UN INTERO VILLAGGIO DI TENDOSTRUTTURE POLIFUNZIONALI PER OLTRE  MQ

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UNA STORIA CHE NASCE DA UNA GITA IN BARCA PER POI CONQUISTARE IL MERCATO DEGLI EVENTI. DA OLTRE 30 ANNI TENSOTEND FORNISCE TENSOSTRUTTURE E TENDOSTRUTTURE IN VENDITA O A NOLEGGIO, CON ALLESTIMENTI SU MISURA. LA SUA FORZA? UNA PRODUZIONE INTERNA A 360° E UN TEAM DI LAVORO ALTAMENTE QUALIFICATO ED ESPERTO, CHE GARANTISCE UN SERVIZIO IMPECCABILE E PUNTUALE.

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bastano piĂš: a metĂ degli anni 2000 una nuova compagine sociale acquista lo sfruttamento del marchio Tensotend dando un nuovo impulso e trasferendosi nella sede odierna di Peschiera Borromeo. Oggi, la struttura occupa una superficie di oltre 10.000 mq e dĂ  impiego a circa 60 dipendenti e, in alta stagione, ad altrettanti collaboratori.

LA

FORZA DELLA PRODUZIONE INTERNA

Caratterizzata da una crescita costante, Tensotend fa della produzione interna di tensostrutture e tendostrutture il proprio cardine, implementando il servizio con allestimenti completi di pavimentazioni, palchi, rivestimenti per interni, controsoffitti, impianti di climatizzazione e arredi. Il tutto disponibile per la vendita o per il noleggio. “Il nostro plus - spiega Roberto Bruno, project manager -, consiste nell’aver sposato il concetto della filiera gestita internamente al 100%, a partire dal progetto realizzato da disegnatori professionisti, fino alla lavorazione di acciai e allumini, al confezionamento di tessuti e di pvc di ogni genere e


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colore. La logistica, inoltre, è gestita con un parco mezzi comprendente camion, bilici, gru. I montaggi sono realizzati da personale altamente qualificato e istruito con corsi di aggiornamento periodiciâ€?. Un servizio a 360°, che, dalla progettazione si sviluppa fino all’installazione. “Ci distinguono, inoltre, precisione e cura per il dettaglio - prosegue Bruno -. La costante presenza sui cantieri di responsabili e direttori lavori è garanzia di una scrupolosa attenzione in tutte le fasi di montaggio e smontaggio. Il nostro team è grande motivo d’orgoglio: collaboratori assunti e in forza sin dall’inizio dell’ormai trentennale attivitĂ . Ciò rende possibile la realizzazione di grandi eventi sia nazionali che internazionali, facendo di Tensotend un partner affidabile e puntualeâ€?.

FIRMA PER GRANDI EVENTI

I servizi, altamente customizzabili, possono essere declinati per le piĂš svariate tipologie di eventi. Tra le case history piĂš rappresentative, l’imponente complesso di tensostrutture a vela e gazebi di oltre 3.000 mq allestito a Saint Tropez per la Settimana delle Regate della Giraglia, che ospitava circa 2.500 persone al giorno. “Un grande evento organizzato dagli Yacht Club con la partnership di una prestigiosa casa di orologi svizzera - sottolinea Bruno -. Per l’occasione, Tensotend ha gestito anche il coordinamento di altri

0IĂĄ DI  MQ DI tensostrutture a vela e GAZEBI SU UNA SUPERlCIE ANCOR PIĂĄ VASTA DESTINATA A OSPITARE CIRCA  PERSONE AL GIORNO NELLA SETTIMANA DELLE 2EGATE )NTERNAZIONALI DELLA 'IRAGLIA

,A MAESTOSA CUPOLA TRASPARENTE @$IAMOND REALIZZATA PER IL &ESTIVAL ,ATINO !MERICANDO  AD !SSAGO -I

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UNA

fornitori, garantendo la perfetta riuscita dell’eventoâ€?. Ancora, per gli Open Maschili 2013 organizzati dalla Federazione Italiana Golf a Torino, Tensotend ha allestito un villaggio per oltre 3.000 mq, con un’Area Accoglienza Vip ospitata in una grande tensostruttura ad arco. A supporto, sono stati forniti anche arredi, gruppi elettrogeni e servizi tecnici. Per il Festival Latino Americando di Assago (Mi), invece, è stato creato un intero villaggio di 8.000 mq con tutte le tipologie di coperture, provviste di pavimentazione, accessori e arredi. Cuore dell’allestimento, la grande cupola ad arco trasparente, denominata ‘Diamond’, destinata al ballo sudamericano. Ancora, Tensotend ha un rapporto speciale con la moda: durante le sfilate milanesi allestisce grandi coperture ad arco, in pvc crystal o nero comprensive di pavimentazione, gradoni per gli spettatori e catwalk.

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TEAM FA LA DIFFERENZA

Per garantire al cliente un elevato standard di servizio, Tensotend punta su collaboratori estremamente esperti. “La competenza della squadra lavoro è fondamentale - spiega Bruno -. Per questo motivo, tutti i nostri collaboratori partecipano a corsi di formazione e aggiornamento. L’allestimento di un evento spesso va effettuato in pochi giorni, se non in poche ore‌ La realizzazione deve quindi essere impeccabile, perchĂŠ i tempi non permettono di rimediare a eventuali errori. L’allestitore deve avere sempre un ‘piano B’ d’emergenza. Per questo motivo, per chi organizza l’evento, l’affidabilitĂ e l’esperienza di un fornitore devono essere doti imprescindibili. Per distinguersi nel mercato, Tensotend ha implementato la professionalitĂ  e la customizzazione dei suoi servizi, tanto che oggi può contare su un ampio portfolio di clienti fidelizzatiâ€?. L’azienda, inoltre, ha ottenuto le certificazioni Iso 9001 e Soa, obbligatorie per poter partecipare alle gare pubbliche per appalti fino a 2.500.000 euro.

[ TENSOTEND BY ALPI ]

IL

[ CHI Ăˆ ] Via Milano, 7 - 20068 Peschiera Borromeo (MI) Tel. 02 98240332 info@tensotend.it, www.tensotend.it Servizi: NOLEGGIO E VENDITA TENSOSTRUTTURE E TENDOSTRUTTURE AC CESSORIATE GESTIONE E COORDINAMENTO DI GRANDI EVENTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI Clienti: 2OLEX 3! 'IANNI 6ERSACE 0RADA 4RUSSARDI 2ALPH ,AU REN 0OMELLATO 6ALENTINO $OLCE  'ABBANA ,ORO 0IANA "ARILLA

,A 2INASCENTE /FlCINE 0ANERAI 9ACHT #LUB )TALIANO 9ACHT #LUB 3ANREMO &ERRARI &!) &ILMMASTER %VENTS #OMUNE DI -ILANO 5NI VERSITĂŒ "OCCONI 5NIVERSITĂŒ #ATTOLICA !LITALIA !LENIA !ERMACCHI

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EVENT MANAGER [adele peri]

DI

MARINA BELLANTONI

Lufthansa, sulle ali dell’evento

ADELE PERI, DIRETTORE MKTG LUFTHANSA IN ITALIA E MKTG COMMUNICATION EUROPE COORDINATOR

Lufthansa, che nei primi nove mesi del 2013 ha segnato ricavi complessivi per 22,8 miliardi di euro, vanta una flotta di 392 aeromobili che collega direttamente dai propri Hub di Francoforte e Monaco 199 destinazioni in 81 Paesi del mondo e insieme ai suoi partner serve più di 274 destinazioni in oltre 106 nazioni del pianeta. La compagnia di bandiera tedesca opera con collegamenti in partenza da 18 scali italiani, collegando l’Italia al suo network internazionale. Al fine di raggiungere nel modo più efficiente ed efficace gli obiettivi di comunicazione e posizionamento del brand, Lufthansa monitorizza costantemente l’andamento dei media sul mercato italiano, attività che le consente di affinare la pianificazione pubblicitaria di anno in anno. “Per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari - spiega Adele Peri, direttore mktg Lufthansa in Italia -, negli ultimi tre anni abbiamo progressivamente aumentato lo share dei mezzi online (principalmente ‘display’, ndr), che nel 2013 hanno superato il 50% del totale degli investimenti. La pianificazione sul mezzo stampa si è andata invece riducendo. La radio ha mantenuto negli anni uno share significativo nella comunicazione tattica in proporzione ai budget, così come l’affissione esterna nella e

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LA COMPAGNIA DI BANDIERA TEDESCA COMUNICA AL SEGMENTO B2B SOPRATTUTTO ATTRAVERSO EDUCATIONAL, IL CUI OBIETTIVO È QUELLO DI CONSENTIRE, A COLORO CHE DEVONO PROPORRE I PRODOTTI E SERVIZI LUFTHANSA, DI VIVERE UN’ESPERIENZA DIRETTA E ARRICCHITA. ALLA CLIENTELA PREMIUM, INVECE, SONO RIVOLTI EVENTI ESCLUSIVI, RESI MEMORABILI GRAZIE ALLA SCELTA DI LOCATION E ATTIVITÀ IN GRADO DI STUPIRE.

6ISITA ALLHANGAR ,UFTHANSA DELL! A &RANCOFORTE OTT 

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comunicazione istituzionale. Nel 2014 prevediamo un ulteriore spostamento verso l’online e un’entrata significativa sui mezzi mobile”. Quanto del budget 2013 è stato destinato a eventi e sponsorizzazioni rispetto al totale? Nel 2013 l’investimento in comunicazione di Lufthansa in Italia è stato pari a circa l’1% del fatturato. Di quanto investito in comunicazione, circa il 65% è stato destinato alla pubblicità tattica e istituzionale e il restante 35% in eventi, sponsorizzazioni e attività di marketing diretto e sul territorio B2B e B2C.


EVENT MANAGER [adele peri]

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Quali sono le tipologie di eventi piÚ frequenti per il vostro marchio e qual è il target di riferimento? La tipologia di eventi che prediligiamo per il segmento B2B è principalmente quella dell’educational. L’obiettivo principale è quello di far fare un’esperienza diretta e arricchita del prodotto e dei servizi Lufthansa a chi poi li deve proporre ai clienti, come nel caso delle agenzie di viaggio e dei tour operator o ai travel manager che all’interno delle aziende si occupano della gestione dei viaggi. Ogni anno, in totale, accompagniamo circa 160/180 business partner provenienti da tutta Italia a visitare i nostri hub di Monaco e Francoforte, come anche gli hub delle altre compagnie del Gruppo Lufthansa (Zurigo, Vienna e Bruxelles, ndr), curando nei dettagli il programma per dar modo di visitare aree esclusive come le lounge, ma anche e soprattutto aree di solito non aperte al pubblico: hangar di manutenzione aerei, centri di smistamento e gestione bagagli, catering, Flight Training Center, con visita ai simulatori di volo e ai mock up, dove gli equipaggi fanno le loro esercitazioni e vengono addestrati, ecc. Sappiamo che il mondo delle compagnie aeree in genere ha un fascino particolare e siamo convinti che mostrare ai nostri clienti quanto e come lavoriamo aumenti ulteriormente il valore percepito dai clienti e business partner. Rispetto invece alla clientela che usufruisce in prima persona dei nostri servizi siamo particolarmente attenti al segmento di clientela Miles & More (Senator e Hon Circle, ndr) e su questo ci muoviamo nell’ambito dell’evento esperienziale e di relazione. In questo caso, organizziamo 4/5 eventi ogni anno,

cercando di raggiungere a turno tutte le principali cittĂ d’Italia dove siamo presenti. Il carattere di questi eventi è di grande esclusivitĂ  e per questo puntiamo su location e attivitĂ  fortemente legate al territorio che possano dare lustro alle eccellenze italiane e che riescano a stupire ed emozionare anche chi sul territorio vive giĂ  da anni. Assistere agli incredibili fuochi d’artificio della Festa del Redentore a Venezia dall’esclusiva Isola della Giudecca dopo una cena esclusiva nel famoso Hotel Cipriani, oppure camminare per i sotterranei segreti di Bologna accompagnati da attori nelle vesti di Dante e Beatrice, o partecipare alla nascita di un’edizione speciale del Sole 24 Ore a Milano, condividere con i giornalisti e gli addetti ai lavori il momento della creazione di un articolo di giornale, l’aria che si respira in redazione, tutte le fasi della costruzione di un quotidiano e anche l’atteso momento della stampa in rotativa, sono solo alcuni esempi degli eventi organizzati da Lufthansa negli ultimi anni per la propria clientela ‘premium’. Âť

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@7ELCOME TO THE 7ORLD #O MARKETING ,UFTHANSA 7ALL 3TREET FEB 

[ CHI Ăˆ ] #LASSE  Maria Adele Peri SI Ă’ LAUREATA IN ,IN GUE E ,ETTERATURE 3TRANIERE PRESSO ,5NIVERSITĂŒ #ATTO LICA DI -ILANO $OPO VARIE BREVI ESPERIENZE LAVORATIVE DURANTE GLI ANNI UNIVERSITARI

NEL  ENTRA IN ,UFTHANSA PRIMA IN QUALITĂŒ DI "OOKING !GENT POI DI ASSISTENTE MARKETING PRESSO LA DIRE ZIONE GENERALE MARKETING PER L)TALIA   .EL  ASSUME LA CARICA DIRETTORE MARKETING FUNZIO NE ALLA QUALE SI AGGIUNGE

NEL  QUELLA DI 0RICING $AL  Ă’ ANCHE MARKE TING COMMUNICATION %UROPE COORDINATOR A &RANCOFORTE 


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@5NA GIORNATA IN 0OLE 0OSITION HA PREVISTO UNA MATTINATA ALLAUTODROMO DI -ODENA E PRANZO E VISITA DI #ASA 0AVAROTTI

ACCOMPAGNATI DA .ICOLETTA -ANTOVANI -ODENA OTT 

Il co-marketing è un ‘territorio’ che frequentate? In che modo questo si concretizza negli eventi? Il co-marketing lo usiamo soprattutto per attività di marketing diretto sull’end consumer. L’obiettivo è spesso quello di acquisire nuovi contatti, oppure quello di comunicare novità di prodotto, network e servizi, legandosi a realtà istituzionali o aziende private funzionali e sinergiche rispetto agli obiettivi di comunicazione. Un esempio di successo è un’azione fatta con l’istituto linguistico Wall Street rivolta al pubblico che evidenzia come l’inglese e Lufthansa sono i due elementi che permettono di girare e conoscere il mondo. L’attività, che prevede un concorso e la possibilità di vincere voli Lufthansa e corsi presso le sedi Wall Street in tutta Italia, è stata promosso tramite canali diretti e social media (www.lufthansa.com/ prontialdecollo, ndr). A quali fiere nazionali e internazionali partecipate ogni anno? La presenza nelle fiere si focalizza principalmente sul mercato tedesco, dove Lufthansa, come vettore nazionale, presiede ancora alcuni ambiti. Una sopra tutte è l’Itb (Borsa Internazionale del Turismo, ndr) di Berlino, che Lufthansa usa spesso come vetrina e piattaforma per il lancio di nuovi prodotti e servizi. Nell’edizione di quest’anno, svoltasi a marzo, abbiamo presentato la nuova Premium Economy. In Italia, manteniamo una presenza al Ttg di Rimini dove, nel 2013, eravamo presenti insieme agli altri vettori dell’Atlantic Joint Venture (Air Canada, Austian Airlines, Brussels Airlines, Swiss e United, ndr).

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EVENT MANAGER [adele peri]

Quali messaggi vuole comunicare il vostro marchio attraverso gli eventi? Sicuramente qualità e attenzione ai dettagli. Poi competenza, professionalità e vicinanza al territorio. Inoltre, grazie alla presenza sempre attenta e motivata della nostra forza vendite e del management agli eventi, si vuole sottolineare l’estrema attenzione che Lufthansa dedica ai suoi clienti e ai suoi partner con i quali vogliamo creare e mantenere un legame emotivo profondo che duri nel tempo. Quale ruolo ha per voi la Csr? La gestione responsabile delle persone e dell’ambiente è parte integrante della filosofia aziendale e un fattore di successo importante per il Gruppo. Ogni anno a maggio Lufthansa pubblica un rapporto ufficiale chiamato ‘Balance’ nel quale dettaglia con dati e fatti tutti i diversi progetti in ambito sociale e ambientale dei quali è attore. In ambito sociale, cito Help Alliance quale importante esempio di come i dipendenti nel mondo si impegnino in oltre 40 iniziative specifiche a sostegno di educazione, salute e nutrizione in tutto il mondo, dall’Africa al Sud America, dall’Asia all’Est Europa. Qual è il ruolo della ‘casa madre’ nell’elaborazione delle strategie di comunicazione? Le strategie di comunicazione e la visione a mediolungo termine del brand sono ovviamente delineate e definite dalla casa madre in Germania. In qualità di direttore marketing, il mio ruolo è quello di adattare questa visione alle peculiarità e alle necessità locali. L’Italia è per Lufthansa il terzo mercato a livello di fatturato, dopo Germania e Stati Uniti, e per questo è un mercato strategico, spesso promotore di best practice. Nell’ambito delle pianificazioni pubblicitarie l’impronta dell’head quarter è molto forte; gli eventi sono invece uno degli ambiti dove maggiormente possiamo far emergere la nostra impronta locale e mettere a frutto il know-how acquisito negli anni sul territorio e dove al marketing e commerciale lavorano in grande sinergia. Con quali agenzie collaborate per i vostri eventi? Gli eventi B2B sono per la maggior parte gestiti internamente dalla direzione marketing. Per gli eventi B2C ci avvaliamo invece della collaborazione e supporto di agenzie locali con le quali facciamo accordi annuali di collaborazione.


Quale valore aggiunto dà, professionalmente e personalmente, occuparsi di eventi e comunicazione? Gli eventi sono e rimangono un importante momento di confronto con la clientela e con i business partner. Spesso l’evento diventa il modo più diretto e autentico per scambiarsi idee, suggerimenti e feedback in un’atmosfera meno formale e questo viene sempre molto apprezzato. La migliore soddisfazione alla fine di ogni evento è stringere la mano agli ospiti che ti chiedono: “A quando il prossimo?” e poi leggere le mail di ringraziamento e apprezzamento sincero del giorno dopo. Può fare due o tre esempi di case history dettagliate di eventi recenti o esemplari delle vostre strategie di comunicazione? Lo scorso ottobre si è svolto a Modena ‘Una giornata in Pole Position’, un evento esperienziale e di relazione che ha coinvolto clienti Miles & More Hon Circle e Senator, il cui obiettivo era rafforzare la relazione con il cliente, offrendo un’esperienza unica ed emotivamente coinvolgente. Gli ospiti hanno potuto trascorrere la mattinata all’autodromo, che ha previsto un briefing insieme ai piloti Ferrari e prove in pista. Spostamento per il pranzo a Casa Pavarotti, dove, accolti e guidati dalla cordialità di Nicoletta Mantovani, gli ospiti hanno potuto ricordare il grande maestro attraverso i suoi racconti e assistere nel pomeriggio a un concerto privato per voce e pianoforte di alcuni giovani cantanti. Altro evento significativo, firmato da Zero Adv, è stato ‘49 secondi e a Berlino ti fiondi’, che ha compreso uno street event (Milano, mag 2013, ndr) e un microsito, i cui obiettivi erano la promozione della tariffa one way a 49 euro per Berlino, l’iscrizione alla newsletter Lufthansa, ‘emozionalizzare’ il brand e dare visibilità alla rotta Milano-Berlino. In prossimità dello stand Lufthansa, allestito vicino alle

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colonne di San Lorenzo, l’attore Gip (programma ‘Le Iene’, ndr) aveva il compito di fermare i passanti coinvolgendoli nella registrazione di un video di 49” nel quale ciascuno doveva manifestare la propria motivazione a partire per Berlino. I migliori video, votati insieme ad altri che gli utenti potevano postare spontaneamente sul minisito apposito, sono stati premiati con voli Lufthansa per la città tedesca. Risultati: oltre 100 milioni di visualizzazioni dei FB ads; 22.000 visite al minisito in due settimane; oltre 2.000 nuovi iscritti alla newsletter e oltre 500 codici promozionali utilizzati per acquistare biglietti su lufthansa.com. Può citare un evento e una sponsorizzazione in programma per il prossimo futuro? Per il 2014 abbiamo riconfermato la sponsorizzazione del Biografilm Festival di Bologna e nell’ambito B2B saremo presenti, insieme ai vettori del Gruppo (Austrian Airlines, Brussels Airline e Swiss, ndr), come supporting partner al World Business Forum a Milano. Per quanto riguarda invece gli eventi siamo in fase di valutazione e definizione per quattro importanti appuntamenti nelle aree di Milano, Torino, Firenze e Roma. Cosa c’è nel futuro degli eventi per il vostro marchio? Il focus rimane l’attenzione e la relazione personale con il cliente. Il segreto è stupire. Creare un momento unico, emotivamente coinvolgente, ma anche dare l’opportunità di vivere e imparare qualche cosa di nuovo e arricchente a livello personale, che possa essere percepito come un reale valore aggiunto a livello esperienziale. L’integrazione di nuove tecnologie può aprire nuove opportunità che valuteremo, ma la relazione personale rimane il nostro focus.

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Quante gare per gli eventi vengono indette in un anno? Per gli eventi in Italia facciamo un’unica gara all’inizio dell’anno nella quale coinvolgiamo tre, massimo quattro, agenzie. La selezione e scelta finale viene presa da me, in accordo con il direttore generale, secondo le modalità e procedure indicateci dalla nostra contabilità fornitori.

EVENT MANAGER

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)L PROGETTO @ SECONDI E A "ERLINO TI lONDI HA PREVISTO UNO STREET event (Milano, colonne DI 3AN ,ORENZO MAG  E LA REALIZZAZIONE DI UN MINISITO AD HOC


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EVENT MANAGER [lorena vaccari]

DI

MARINA BELLANTONI

Rainbow, tutti i colori della comunicazione

LORENA VACCARI, HEAD OF RETAIL AND PROMOTION RAINBOW

Content company fondata nel 1995 per la realizzazione di produzioni animate e multimediali, Rainbow è oggi uno dei maggiori e riconosciuti studi di animazione a livello internazionale e vanta il primato di essere l’unica casa di produzione in Italia in grado di realizzare internamente tutte le fasi di produzione di un cartone animato. Conta attualmente 300 dipendenti diretti, oltre a un network di freelance e di professionisti dell’animazione, che collabora costantemente con la società. Alla holding del Gruppo Rainbow fanno capo: le romane Rainbow Cgi (produzione di film, effetti speciali e animazione in 3D) e Rainbow Entertainment (fiction e live action), Rainbow Media di Singapore (videogiochi, internet, e giochi online); la licenziataria Tridimensional di Loreto (editoria e dvd in edicola); e Witty Toys con sede ad Amsterdam e Hong Kong per la produzione di giocattoli. Le property create e distribuite da Rainbow sono Winx Club, Huntik, PopPixie, Monster Allergy, Tommy & Oscar, Mia and Me e Maya Fox. Per Rainbow la comunicazione è sempre stata un elemento fondamentale delle strategie aziendali, sia dal punto di vista b2b sia consumer. In particolare, ,A DANZA E LENERGIA VENGONO ESPLOSI ATTRAVERSO @7INX &AIRY $ANCE CHE COINVOLGE OLTRE  SCUOLE DI DANZA PER AVVICINARE LE BAMBINE E NON SOLO A QUESTA DISCIPLINA

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DA SEMPRE, GLI EVENTI SONO PARTE INTEGRANTE DELLE CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE DELLA CONTENT COMPANY, CHE OGNI ANNO SVILUPPA UN ARTICOLATO CALENDARIO DI INIZIATIVE AL FINE DI COINVOLGERE I PROPRI PARTNER E IL TARGET DI RIFERIMENTO. NUMEROSE LE ATTIVITÀ PREVISTE QUEST’ANNO PER FESTEGGIARE IL 10° ANNIVERSARIO DI WINX CLUB, UNO DEI BRAND PIÙ AMATI DALLE BAMBINE.

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quest’anno focalizzerà le proprie attività sulla comunicazione del decimo anniversario di Winx Club, con un preciso messaggio rivolto al trade, al fine di dare un chiaro segnale della stabilità della property (da 10 anni è uno dei brand più amati dalle bambine), oltre che dei progetti a lungo termine sui quali sta investendo, come lo sviluppo di nuovi contenuti. “Abbiamo sviluppato anche un importante piano di comunicazione dedicato al target finale che, attraverso eventi e iniziative mirate, con un taglio più consumer, celebrerà ‘Il compleanno delle Winx’ - ha spiegato Lorena Vaccari, head of retail and promotion Rainbow -. Tra queste iniziative, la prima è stata il ‘Winx Christmas Store’, temporary store dedicato al mondo Winx aperto presso la stazione centrale di Roma nel periodo natalizio, seguito dal


EVENT MANAGER [lorena vaccari]

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‘Winx Celebration Day’, organizzato in occasione del 10° compleanno delle Winx, il 28 gennaio scorso, insieme al partner Rai Gulp: una giornata completamente dedicata alle fatine con maratone di episodi e filmâ€?. Tra le numerose attivitĂ consumer di questo 2014 spiccano, inoltre, il progetto di danza ‘Winx Fairy Dance’, nato dalla collaborazione con il network di accademie di danza Contourella Dance Project, il ‘Winx Club Shopping’, primo canale di e-commerce interamente dedicato al mondo Winx e i numerosi appuntamenti previsti presso il parco divertimenti Rainbow MagicLand, una straordinaria attrazione per bambini e famiglie. Quali sono le tipologie di eventi piĂš frequenti per il vostro marchio e qual è il target di riferimento? Dividiamo le iniziative rispetto al target di riferimento. Per le nostre fan abbiamo pianificato un piano marketing ben articolato e ricco di iniziative, che spazia da media event, progetti di co-marketing, edutainment fino a progetti di retail exclusive e temporary store. Ogni iniziativa ha un obiettivo ben specifico, dalla fidelizzazione delle nostre fan all’allargamento del target, fino a progetti piĂš tattici mirati al sell out dei prodotti. Mentre per il trade e i retailer organizziamo summit per presentare tutte le nostre novitĂ .

7INX &AIRY #OUTURE Ă’ LA LINEA DI CAPI DI ABBIGLIAMENTO e accessori dedicata alle RINOMATE FATINE CHE ANNOVERA LICENZIATARI DI GRANDE PRESTIGIO E RILEVANZA

Quali sono i settori a cui vi legate maggiormente per i vostri eventi e perchĂŠ? La maggior parte delle attivitĂ si basa sui valori che hanno fatto il successo di Winx Club. In particolare, la danza e l’energia vengono esplosi attraverso ‘Winx Fairy Dance’, che coinvolge oltre 100 scuole di danza per avvicinare le bambine (e non solo, ndr) a questa entusiasmante disciplina. Importante anche il mondo del leisure, dove attraverso partnership mirate studiamo delle vacanze tematiche dove le famiglie possono vivere un’esperienza magica e unica, tra cui la Crociera delle Winx, che organizziamo ormai da due anni con grande successo in collaborazione con Msc. Rainbow ha anche da anni intrapreso un percorso legato al mondo del fashion partecipando al Pitti Bimbo insieme a licenziatari fashion di grande rilevanza, per presentare collezioni moda dedicate alla bambine e ispirate al tema Winx e dando anche vita a Winx Fairy Couture, una linea di capi di abbigliamento e accessori che annovera licenziatari di grande prestigio e rilevanza. Il co-marketing è un ‘territorio’ che frequentate? In che modo questo si concretizza negli eventi? Le iniziative di co-marketing sono una parte

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Âť

[ CHI Ăˆ ] Lorena Vaccari la vora da oltre 15 anni nel MARKETING CON PARTICOLARE FOCUS SU PROMOZIONI E CO MUNICAZIONE $AL  AL  HA RICOPERTO IL RUOLO DI RETAIL MANAGER PRESSO "AMBINOCO 3UCCESSIVA MENTE PER UN PERIODO DI DUE ANNI Ă’ STATA MANAGER PRESSO LA SOCIETĂŒ CAFĂ’ DECO DI ,ONDRA 4ORNATA A -ILA NO Ă’ ENTRATA IN -AESINA -ARKETING 3EARCH COME OFlCE MANAGER RUOLO CHE HA RICOPERTO lNO AL 

ANNO NEL QUALE Ă’ SBARCATA

in qualitĂ di account direc TOR IN #AMELOT SOCIETĂŒ DI PROMOZIONE SPECIALIZZATA NELLINDUSTRIA CINEMATOGRA lCA DOVE HA AVUTO LOP portunitĂ  di interfacciarsi CON I PIĂĄ GRANDI DISTRIBUTORI CINEMATOGRAlCI INTERNAZIO nali, per sostenere i piani LANCIO DEI lLM %NTRATA IN 2AINBOW DA QUASI DUE ANNI

Ă’ RESPONSABILE DEL DIPAR TIMENTO MARKETING DELLA STRATEGIA WORLDWIDE DI TUTTE LE PROPERTY 2AINBOW E DELLA SUPERVISIONE DEI PIANI MAR KETING INTERNAZIONALI


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4RA GLI EVENTI REALIZZATI DA 2AINBOW PER FESTEGGIARE IL ª ANNIVERSARIO DEL 7INX#LUB OLTRE AI PARTY DEDICATI ANCHE IL @7INX #ELEBRATION $AY  GENNAIO  UNA GIORNATA CON MARATONE DI EPISODI E lLM

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EVENT MANAGER [lorena vaccari]

fondamentale nel nostro piano. Attraverso partner mirati riusciamo a creare dei progetti con l’obiettivo di allargare il nostro target di riferimento, dando contestualmente un valore aggiunto al partner. Abbiamo partner legati a noi da anni, da I Grandi Viaggi, a Msc Crociere, e nuovi come Explora, il Museo dei Bambini di Roma e Monterosa Ski.

sempre vicini alle nostre fan che ci seguono sempre più numerose su ogni iniziativa. Le Winx da anni comunicano a milioni di bambine nel mondo valori quali la positività, la generosità, l’impegno, l’amore verso il prossimo e l’importanza del rispetto dell’ambiente di cui le serie 5 e 6 di Winx Club sono importante espressione.

A quali fiere nazionali e internazionali partecipate ogni anno? Siamo presenti in tutte le principali fiere a livello nazionale e internazionale, dal mondo del licensing alla tv, dal publishing al toys, dove siamo ogni anno presenti nelle più importanti fiere di settore come il ‘Licensing Trade Fair’ di Bologna, il ‘Brand licensing Europe’ di Londra, il ‘Licensing Expo’ di Las Vegas, oltre che le fiere ‘Toys’ di Norimberga e Hong Kong. Ma non perdiamo occasione per essere vicini alle nostre fan anche nelle fiere consumer più importanti, per esempio ‘Danza in Fiera’ e ‘G come Giocare’, per citarne alcune.

Come e da chi viene misurato il Roi degli eventi? Certamente il costo/contatto è uno dei primi dati che prendiamo in considerazione, ma a volte l’emozione che riusciamo a trasmettere nelle fan e che viene poi condivisa sui social con un ritorno esponenziale va oltre ogni stima.

Quali messaggi vuole comunicare il vostro marchio attraverso gli eventi? Oltre agli importanti valori del brand, quali l’amicizia e l’energia, ci piace portare un po’ di magia e essere

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Quale ruolo ha la Csr per voi e in che modo si comunica/integra negli eventi? È un punto fondamentale, considerando il nostro target di riferimento. Rainbow è un’azienda eco-compatibile, a partire dalla struttura con pannelli fotovoltaici e campi geotermici, e allo stesso tempo, grazie al tema ‘save the ocean’ nella serie 5 di Winx Club e del prossimo film in uscita a settembre, abbiamo sviluppato dei progetti di edutainment nelle scuole per sensibilizzare i bambini e le rispettive famiglie alla salvaguardia dell’ambiente.


EVENT MANAGER [lorena vaccari]

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)N COLLABORAZIONE CON -ONTEROSA 3KI 2AINBOW HA CREATO UN PISTA ROSA OLTRE A UN lTTO CALENDARIO DI INIZIATIVE NELLE PRINCIPALI LOCALITÌ TURISTICHE PER AVVICINARE LE BAMBINE AL MONDO DELLO SCI IN MODO DIVERTENTE

Inoltre, in occasione del Winx Christmas Store, abbiamo deciso di dare vita a una vasta collaborazione per tutto il 2014 con Fondazione Abio Italia - per il bambino in ospedale. Un’importante iniziativa benefica che per l’occasione prevedeva la vendita di speciali Christmas Card, realizzate in esclusiva dai creativi di Rainbow, a sostegno dei progetti di Fondazione Abio a favore dei bambini in ospedale.

Quale valore aggiunto dà, professionalmente e personalmente, occuparsi di eventi e comunicazione? Ci si trova a diretto contatto con il target ed è sempre un grande stimolo per noi vedere l’entusiasmo che le nostre iniziative suscitano, considerato che il nostro target sono i più piccoli e le famiglie. Può fare due o tre esempi di case history dettagliate di eventi recenti o esemplari delle vostre strategie di comunicazione? Sono moltissimi, solo per accennare qualcosa di attuale, l’ultimo progetto, svoltosi a marzo, è stato sviluppato con Monterosa Ski. Per l’occasione, abbiamo creato un pista rosa, oltre a un fitto calendario di iniziative nelle principali località turistiche, per

Può citare un evento e una sponsorizzazione in programma per il prossimo futuro? Stiamo collaborando da alcuni mesi con la Provincia di Rimini con la quale è stata studiata una calendarizzazione di iniziative che copre i principali momenti del 2014. Cosa c’è nel futuro degli eventi per il vostro marchio? Gli eventi sono parte integrante delle nostre campagne di comunicazione, pertanto ogni anno non mancheremo di studiare un piano di iniziative sempre più articolato e che possa coinvolgere con successo i nostri partner e il nostro mondo di riferimento. Non possiamo svelare nulla per il momento, ma il futuro ci vedrà sempre più impegnati nel comunicare i mondi vicini al nostro target, unitamente ai valori che ciascuna delle property e lo studio di animazione di Rainbow rappresentano in Italia come in tutto il mondo.

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Con quali agenzie collaborate per i vostri eventi? Come avviene la scelta? Generalmente, seguiamo tutte le iniziative internamente attraverso un team dedicato che coordina ogni singolo step, dallo studio del progetto all’implementazione esecutiva, dal coinvolgimento di eventuali licenziatari alla comunicazione a supporto, in team work con Weber Shandwick, l’agenzia di comunicazione che collabora con noi tantissimi anni.

avvicinare le bambine al mondo dello sci in modo divertente. Una partnership strategica che ci lega su più fronti, non solo nel colore Rosa, tipico del nostro brand.

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Qual è il ruolo della ‘casa madre’ nell’elaborazione delle strategie di comunicazione? Noi siamo la casamadre con sede nelle Marche. A Loreto gestiamo direttamente i mercati Italia e Russia, mentre negli altri territori lavoriamo con degli agenti con i quali condividiamo le strategie sia a livello di marketing sia commerciale.

.UMEROSI GLI APPUNTAMENTI previsti presso il parco DIVERTIMENTI 2AINBOW -AGIC,AND PER INTRATTENERE BAMBINI E FAMIGLIE


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