

LE NOVITÀ PER CLIMA, ENERGIA, ACQUA
Tre giorni dedicati ai settori dell'efficienza energetica, riscaldamento, raffrescamento, impianti e rinnovabili.
Con un fitto programma e tante soluzioni da scoprire
A
MCE
MATRIMONIO A TRE PER EDILIZIA E IMPIANTISTICA
Mostra Convegno
Expocomfort 2026, in programma a Fiera Milano (24-27 marzo) è stata riprogettata attorno a un tris di pilastri: Industria, Acqua e Digitalizzazione
Alice Fugazza
MASSIMILIANO PIERINI, MANAGING DIRECTOR

Mce Mostra Convegno Expocomfort 2026 si prepara ad aprire i battenti in un momento cruciale per l’intera filiera dell’edilizia e dell’impiantistica. In un contesto segnato dalle ambizioni europee della direttiva Epbd, la manifestazione si propone come il catalizzatore capace di trasformare le sfide normative in concrete opportunità di business per la distribuzione e i professionisti. Secondo Massimiliano Pierini, managing director della società organizzatrice, RX Italy, l’appuntamento di marzo (dal 24 al 27 a Fiera Milano) segna un punto di svolta: non più solo una fiera di prodotto, ma una vera piattaforma strategica per orientarsi nelle transizioni digitale e green. Sotto la sua guida, l’evento è stato riprogettato attorno a tre pilastri fondamentali, Industria, Acqua e Digitalizzazione, con l’obiettivo di offrire risposte pragmatiche a un mercato che oggi non chiede più singoli componenti, ma ecosistemi integrati. In questa intervista, Pierini delinea la visione di Mce 2026: dal ruolo centrale delle tecnologie idriche con il progetto Intelligent (use of) Water, alla caduta delle barriere tra mondo elettrico e termoidraulico nel padiglione That’s Smart. Con lo sguardo rivolto al Giappone, Paese Partner dell’edizione, e un focus deciso sull’Intelligenza Artificiale applicata all’efficientamento, il managing director di RX Italy spiega come la fiera intenda scuotere il settore e guidare i distributori verso il futuro dell’edificio intelligente. Domanda. Mce 2026 si apre in un clima di grandi sfide normative europee. In che modo la fiera guiderà i distributori nell’interpretare la direttiva Epbd
(Case Green) per trasformarla in opportunità di vendita immediata?
Risposta. Mce 2026 si apre certamente in un contesto sfidante, con la direttiva Epbd IV al centro del dibattito nonostante sia ancora fermo il processo di recepimento nazionale. La fiera guiderà i distributori nel trasformare la sua complessità in opportunità di business, posizionandosi come portavoce autorevole delle tecnologie impiantistiche per la decarbonizzazione e prepararle a capitalizzare il recepimento della Case Green.
D. Chi sono i visitatori della fiera?
R. I visitatori di Mce Mostra Convegno Expocomfort sono professionisti altamente profilati del settore Hvac+r (riscaldamento, ventilazione, condizionamento, refrigerazione), energie rinnovabili e impiantistica idrotermosanitaria: distributori, progettisti, installatori e operatori in ambito residenziale, commerciale e industriale, con oltre il 30% internazionale da 140 paesi. Mce rappresenta il futuro: siamo la piattaforma mondiale per innovazione, transizione energetica, edifici intelligenti e Ia. L’edizione 2026 (24-27 marzo, a Fiera Milano) rafforzerà business e competenze contro le incertezze che il mercato presenta oggi.
D. I dati di Anima Confindustria segnalano un momento di flessione per il settore termoidraulico. Mce come intende scuotere il mercato e quali segnali positivi vedremo tra i padiglioni?
R. In un momento di flessione segnalato da Anima Confindustria (-2,2% previsto nel 2025), Mce fungerà
da amplificatore delle istanze settoriali, ponendosi come portavoce verso le istituzioni e il pubblico internazionale per nuovi mercati e export. Durante l’evento inaugurale verrà anche presentata la ricerca commissionata a Teha Group-The European House Ambrosetti intitolata Mercati e filiere: impianti, componentistica e occupazione nella transizione energetica, che ha l’obiettivo di evidenziare il peso di questi settori e le opportunità che lo stesso rappresenta anche a livello di Sistema Paese.
D. Avete riprogettato la fiera attorno a tre pilastri: Industria, Acqua e Digitalizzazione. Che cosa cambia concretamente per il visitatore professionale?
R. I focus di questa edizione intendono introdurre il nuovo posizionamento di Mce, e offrire alle tendenze che stanno guidando la transizione ecologica, la decarbonizzazione, e l ’efficientamento energetico il migliore habitat naturale dove presentarsi. Abbiamo anche dato vita al progetto Reinventing Mce 2026 che, attraverso la revisione degli spazi espositivi dei padiglioni 2 e 4 dedicati alla componentistica, punta su esperienze sempre più coinvolgenti, sostenibili e tecnologiche. Nel concreto, gli spazi sono stati ripensati per accogliere un maggior numero di espositori, dar loro maggiore visibilità e per offrire percorsi più fluidi e intuitivi ai visitatori, favorendo l ’incontro tra creatività, business e innovazione.
D. L’acqua torna protagonista con il progetto Intelligent (use) of Water. Quali tecnologie rivoluzionarie

vedremo per la gestione intelligente delle risorse idriche negli edifici residenziali?
R. La risorsa acqua è una dei protagonisti indiscussi a Mce, in virtù del ruolo centrale per l ’industria delle tecnologie per il comfort abitativo e la sostenibilità. A lei sono dedicati 4 padiglioni (2, 4, 6 e 10), oltre 27 mila metri quadrati, tutti coinvolti nel progetto Intelligent (use of) Water, ideato per evidenziare l ’importanza della risorsa acqua e la necessità di ridurne al massimo lo spreco. L’iniziativa, nata in collaborazione con Angaisa, Aqua Italia, Assopompe e Avr, vede le aziende espositrici attive nei settori trattamento acqua, tecnica sanitaria, pompe e valvole chiamate a ricoprire il ruolo di Water Ambassador, proponendo al mercato le soluzioni più innovative per la gestione delle acque primarie per uso civile e industriale.
D. Il Giappone è il Paese Partner 2026. Che cosa possono imparare i nostri operatori dalla tecnologia giapponese, leader mondiale nelle pompe di calore e nell’efficienza estrema? E che cosa loro possono imparare da noi?
R. Il Giappone registra un costante processo di urbanizzazione che giustifica le stime in forte crescita per il mercato Hvac+r, con una previsione di giro d’affari di 18,37 miliardi di dollari nel 2025 e 23,99 entro il 2030, con un Cagr del 5,49% nel periodo di previsione (2025-2030). Su queste premesse è stato scelto da Rx Italy a rappresentare il paese partner per la prossima edizione. E stando ai dati dell ’ Ufficio Statistica di
Anima Confindustria, che registrano come nel 2024 l ’export italiano verso il Giappone sia stato di 47 milioni di euro, ben + 10,8% rispetto all’anno precedente, è evidente l’interesse dei produttori italiani per il mercato giapponese e per gli operatori giapponesi verso la produzione italiana riconosciuta come eccellenza tecnologica nei nostri settori.
D. Oltre alla meccanica, Mce 2026 punta forte sulla digitalizzazione. Come si rapportano oggi questi sistemi tra tecnologia e Intelligenza artificiale?
R. L’integrazione fra tecnologia e Ia è stato proprio il tema di indagine di un evento che abbiamo organizzato lo scorso aprile assieme all’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, su come l’Intelligenza artificiale possa rivoluzionare il settore Hvac+r, pilastro fondamentale per la decarbonizzazione e l’efficienza energetica. È emerso come l’efficientamento dei sistemi Hvac, attraverso l’Ia, si presenti come leva fondamentale per ridurre drasticamente il consumo energetico e, di conseguenza, le emissioni di gas serra, contribuendo in modo determinante agli obiettivi di decarbonizzazione. Si tratta di tecnologie che stanno rapidamente trasformando società ed economie. Solo se sapremo gestire con successo la transizione gemella verde e digitale, potremo realizzare un futuro sostenibile, equo e competitivo. Parlare di Intelligenza artificiale in un contesto come Mce significa quindi abbracciare una visione più ampia e strategica dell’energia.
D. Quali sono i criteri che premieranno i pro -

IL CONCEPT LAYOUT DI MCE 2026
dotti quest’anno all ’ Excellence Awards? C'è un'attenzione particolare alla facilità di installazione e manutenzione?
R. Il focus degli Excellence Awards sarà articolato su prestazioni energetiche, innovazione applicativa e integrazione smart, valorizzando prodotti, sistemi e progetti che si distinguono per efficienza energetica, design funzionale e impatto positivo sulla qualità della vita e dell ’ambiente. I prodotti-sistemi presentati saranno analizzati dalla Giuria Tecnica, presieduta da un rappresentante del Politecnico di Milano, con la partecipazione di rappresentanti delle Associazioni di categoria e di studi di progettazione; la loro selezione verterà su criteri che valorizzano gli aspetti tecnologici più innovativi e garantiscono una copertura di tutte le categorie merceologiche.
D. Oggi il rivenditore edile deve gestire non solo prodotti, ma dati e sistemi complessi. Quali strumenti offrite in fiera per aiutare la distribuzione a diventare un vero hub tecnologico?
R. Mce offre anche un’ampia panoramica di servizi e soluzioni che possono supportare anche le aziende di distribuzione, oltre a momenti di approfondimento che contribuiscano allo sviluppo di competenze necessarie ad affrontare con successo le sfide della trasformazione digitale.
D. All’interno di That’s Smart, vedremo un’integrazione più forte tra il mondo idrotermosanitario e quello del fotovoltaico? È questo il futuro della distribuzione?
R. In That ’s Smart la barriera tra il mondo idrotermosanitario e quello elettrico è ormai caduta definitivamente, perché la vera innovazione non viaggia per compartimenti stagni. Il futuro della distribuzione risiede proprio in questa convergenza energetica, dove la pompa di calore funge da ponte naturale tra il pannello sul tetto e il comfort interno alla casa, unitamente a sistemi di home&building automation per una gestione ottimizzata dell’inteRo sistema. Per un distributore, oggi, non si tratta più solo di vendere componenti singoli, ma di farsi promotore di un ecosistema integrato e intelligente. Chi non abbraccia questa visione rischia di restare tagliato fuori da un mercato che non chiede più semplici prodotti, ma soluzioni complesse capaci di garantire efficienza e indipendenza energetica.
D. I sistemi radianti a pavimento, parete e soffitto sono ormai percepiti come elementi costruttivi dell’involucro attivo: quali novità vedremo per coniugare l’alta efficienza con le esigenze del cantiere moderno, in particolare per soluzioni a secco e a bassissimo spessore destinate alle ristrutturazioni?
R. Vedremo come il sistema radiante stia evolvendo da semplice impianto a vera e propria pelle tecnologica dell’edificio, un’integrazione che trasforma le superfici

in terminali attivi capaci di dialogare con le pompe di calore a temperature bassissime. La vera rivoluzione per il cantiere moderno, specialmente nelle ristrutturazioni urbane, passa per soluzioni a secco e a bassissimo spessore che eliminano totalmente i tempi di asciugatura dei massetti e i carichi strutturali eccessivi. Parliamo di sistemi che in meno di 3 centimetri offrono una reattività termica quasi immediata e una facilità di posa che permette l’applicazione diretta sopra i pavimenti esistenti, riducendo polvere, costi di demolizione e disagi per l’utente finale.
A Mce 2026 metteremo in mostra proprio questa capacità dell’industria di coniugare le prestazioni del Green Deal con la pragmaticità di cui l’installatore ha bisogno oggi: velocità, precisione e certezza del risultato.
D. Il fotovoltaico è ormai una presenza fissa nei cantieri italiani: dalle piccole installazioni sui tetti ai grandi parchi solari, cosa troveremo in fiera per rendere l’energia pulita più efficiente e facile da gestire?
R. In fiera troveremo tecnologie per ottimizzare il fotovoltaico, come sistemi di accumulo avanzati, inverter intelligenti e piattaforme di gestione energetica integrate con pompe di calore e idrotermosanitaria. Abbiamo individuato nell’installazione di pannelli solari per la produzione di energia rinnovabile e la combinazione con pompe di calore proprio la tecnologia che permetterebbe di ridurre i costi energetici e aumentare l’autosufficienza energetica delle abitazioni. Questa combinazione non solo contribuisce a un ambiente più sostenibile ma può anche aumentare il valore delle proprietà immobiliari, anche per quel patrimonio residenziale italiano che risulta inadeguato per gli standard attuali.
RASSEGNA
NON SOLO BAGNO PER IL COMFORT DI CASA E UFFICIO
Sono tante le novità presentate nell’ambito della Mostra Convegno Expoconfort. I trend?
Sostenibilità degli impianti, piacere d’uso, tecnologia. Ma anche attenzione ai consumi idrici

Alice Fugazza
POMPA DI CALORE INDOOR
Midea sarà presente a Mce, dove incontrerà installatori, progettisti, distributori e professionisti della filiera Hvac. In occasione della manifestazione, l’azienda presenterà alcune delle soluzioni più rappresentative del proprio portafoglio per il mercato europeo, con un focus particolare su H-Pack, la pompa di calore aria-acqua indoor progettata per applicazioni residenziali. Progettata per garantire elevata efficienza e semplicità di installazione, H-Pack raggiunge una classe energetica fino ad A+++, si presta sia agli interventi di retrofit su impianti esistenti, quanto alle nuove costruzioni ad alta efficienza energetica. La partecipazione a Mce si inserisce nella strategia di Midea di espansione nel mercato professionale e di continua cooperazione con i principali operatori della filiera, presentando soluzioni capaci di rispondere alle esigenze di un settore in rapida evoluzione verso sistemi di climatizzazione sempre più efficienti e sostenibili.
Padiglione 7 – Stand P01/T10

CLIVET
NATURAL COMFORT PER TUTTI
Clivet (climatizzazione, riscaldamento e trattamento aria) permetterà di sperimentare in fiera il Natural Comfort di Clivet in ogni sua sfaccettatura. L’azienda presenta un ecosistema completo di sistemi integrati e innovazioni tecnologiche all’avanguardia: dalle Data Center Solutions con il Building Automation Control System Intelliplant Dcs, all’attesa anteprima del chiller a levitazione magnetica, progettato per la massima efficienza energetica. Per il settore commerciale, Clivet espone il Vrf evoluto per il comfort e la qualità dell’aria, mentre per il residenziale propone il sistema Clivet Smart Living e la soluzione Fullness, ideale per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda in case prefabbricate e a basso consumo. Grande attenzione è rivolta alla sostenibilità con una gamma completa a propano (R290) adatta a ogni applicazione. L’esperienza continua con la Clivet University, che offre percorsi formativi per installatori e partner, e il Natural Bar, uno spazio informale dove confrontarsi con il team sorseggiando i Clivet Natural Drinks.
Padiglione 11 – Stand K01 M16



EDILTEC
SOLUZIONI POLIISOAIR
In occasione di Mce, Ediltec Insulation presenta le innovative soluzioni PoliisoAir, sistema di canalizzazione preisolato progettato per garantire elevate prestazioni di isolamento e massima versatilità negli impianti Hvac. La gamma comprende pannelli in poliuretano ad alte prestazioni e kit completi per una posa semplice, rapida e sicura. Realizzati con tecnologie avanzate, i pannelli PoliisoAir rispondono a ogni contesto applicativo: sono disponibili versioni con trattamenti antibatterici per ambienti sanitari e rivestimenti altamente resistenti per utilizzi esterni. Leggerezza, modularità e adattabilità consentono di migliorare l’efficienza degli impianti e contribuire agli obiettivi di sostenibilità energetica.
Padiglione 5 – Stand H9



UN RUOLO DA PROTAGONISTA
Ritmonio partecipa all’edizione Mce 2026 con la divisione Factory all’insegna del tema Energy is evolving. L’intento è quello di affermare il ruolo dell’azienda come leader nel settore Hvac+r e nel mondo acqua, rafforzando le relazioni con progettisti, installatori e realizzatori di impianti per il comfort industriale, residenziale e commerciale. Specializzata nella produzione di valvole contro le sovrappressioni per scaldacqua elettrici ad accumulo e componentistica industriale di alta precisione, la divisione si rivolge a mercati diversificati: dal riscaldamento alla refrigerazione, fino all’automotive e ai componenti per macchine del caffè. Ogni prodotto Ritmonio è frutto di una rigorosa selezione delle materie prime e di un processo produttivo all’avanguardia, rappresentando l’eccellenza del Made in Italy in termini di affidabilità e attenzione ai dettagli. Come dichiarato dall’ad Luca Ritmonio, la presenza in fiera è un’occasione strategica per rispondere con passione e competenza tecnica alle sfide di un mercato globale sempre più dinamico.
Padiglione 4 – Stand B19
UNOENERGY FORNITURE ENERGETICHE AVANZATE
Nato in Liguria e oggi attivo su scala nazionale, il Gruppo Unoenergy si è affermato come uno dei principali operatori nel settore energetico, affiancando famiglie, condomini e imprese nel percorso verso un modello di consumo più sostenibile. Forte di oltre vent’anni di esperienza, il Gruppo ha progressivamente evoluto il proprio posizionamento, passando da fornitore di gas ed energia elettrica a operatore integrato, in grado di presidiare l’intera filiera dell’energia. L’offerta, che verrà presentata interamente a Mce, si articola dalla fornitura di luce e gas ai servizi di efficienza energetica, fino allo sviluppo di soluzioni avanzate per la transizione energetica attraverso le divisioni Unoenergy Saving Solutions e Unoenergy Green Solutions. Completano il perimetro di attività i progetti dedicati alla mobilità elettrica, con Unoenergy Driwe, e i servizi per una gestione sempre più consapevole e sostenibile dell’energia. Una visione complessiva che consente al Gruppo di rispondere in modo concreto e strutturato alle esigenze di abitazioni, realtà condominiali e aziende, contribuendo attivamente al processo di transizione energetica del Paese.
Padiglione 1 – Stand R29



RITMONIO
ECOSISTEMA PER LA CASA SALUBRE
Fitt rinnova la propria presenza a Mce con Fitt Agix, sistema modulare per Vmc e Hvac certificato En 17192:2019, progettato per garantire salubrità, comfort e flessibilità installativa. L’ecosistema integra soluzioni per Vmc centralizzata e decentralizzata, unendo prestazioni, modularità e design. Tra le soluzioni esposte, il tubo semirigido corrugato tondo magenta, oggi certificato Epd e disponibile anche isolato, offre proprietà antimicrobiche e anticondensa; Fitt Agix Smart Box in Pvc introduce un concetto evoluto di reversibilità, consentendo di variare posizione e numero degli attacchi. I diffusori Flat di Fitt Agix trasformano la griglia in un elemento d’arredo, con soluzioni personalizzabili, in vetro o filomuro; per la ventilazione decentralizzata, Fitt Agix Flat 60 è una soluzione compatta con recupero di calore, gestibile tramite la nuova App semplificata AgixPoint. Completa l’offerta Fitt Agix Regolo Plus, sistema di termoregolazione multizona per il controllo fino a sei ambienti. Fitt Agix sarà presente a Mce. Padiglione 11 – Stand K27





STARPLAST TRE SOLUZIONI PER LE ACQUE
A Mce, Starplast presenta tre soluzioni che rispondono alle sfide più attuali nella gestione sostenibile delle acque. inPluvio è un sistema modulare a celle drenanti in polipropilene per la laminazione o l’accumulo sotterraneo delle acque meteoriche. Resistente a carichi stradali fino a SLW60, si adatta a qualsiasi configurazione progettuale per garantire la conformità ai requisiti di invarianza idraulica e idrologica. Il Pozzetto Autopulente è una caditoia stradale che grazie a un meccanismo di ribaltamento automatico a bascula e un successivo sistema di cacciata a sifone, previene intasamenti e ristagni riducendo i costi di manutenzione delle reti di raccolta delle acque meteoriche. Biobatch Sbr è un depuratore biologico a fanghi attivi che opera per cicli sequenziali realizzati in un’unica vasca compatta con rendimenti depurativi superiori al 96% per il Cod e al 99% per ilBod, attraverso una gestione semplificata e ingombri ridotti. Tre tecnologie, un unico obiettivo: gestire l’acqua in modo efficiente, sostenibile e conforme alle Norme di settore. Pad. 2 - Stand C02
RASSEGNA MCE - PUCCIPLAST
È ANCHE SEMPLICE LA CASSETTA SUPERSOTTILE
Il sistema Modulo occupa solo 8 centimetri di spessore. Consente un montaggio veloce, facile e accurato e può essere appoggiato davanti alla parete esistente oppure dietro il cartongesso
NSara Giusti

el suo processo d’innovazione Pucciplast sperimenta e applica soluzioni tecnologiche funzionali per agevolare l’installazione dei propri prodotti in ogni contesto. Tra le numerose innovazioni tecniche che negli ultimi anni hanno riscosso il favore degli installatori c’è il Modulo, sistema conosciuto e apprezzato da tutti i professionisti del settore, che rende l’installazione della cassetta wc rapida e precisa.
MONTAGGIO FACILE
In soli 8 centimetri di spessore, Modulo consente un montaggio veloce, facile e accurato. Il sistema, studiato e realizzato da Pucci, è un telaio con cassetta pre-montata che può essere appoggiato davanti alla parete esistente, oppure nascosto dietro un sottile strato di cartongesso, funzionando perfettamente come elemento architettonico ed evitando costosi interventi in muratura. Il telaio Modulo è disponibile su tutte le cassette Pucci, dal modello Eco a doppio pulsante fino alle versioni elettroniche di ultima generazione. Pucciplast è presente a MCE 2026, Padiglione 6 - Stand C19/D28.

IL SISTEMA MODULO DI PUCCI

”

Pucci & il Bagno una sola anima
Quando progettiamo un nuovo bagno, ogni elemento dev’essere perfetto, a partire dalla cassetta. Quindi, da costruttore, penso a Pucci. ”
Ne installo davvero tante, di Pucci, mi danno soddisfazione e non deludono mai, neanche dopo un sacco di tempo. ”
Noi architetti siamo concentrati sull’estetica e i dettagli, tra le tante placche Pucci trovo sempre quella giusta per il profilo del cliente. ”



