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FRANCK BOCLET White Homme | 16-17-18 January 2011 | via Tortona, 27 - Milano - Italy


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L’edizione dell’inverno 2011 di WHITE Homme ospiterà un evento speciale ed esclusivo del designer francese Frank Boclet che segna il debutto dello stilista in Italia ad un salone italiano. Frank Boclet, dopo 25 anni di esperienza in Maison come Smalto, Kenzo, Ungaro e Courège, ha creato nel 2010 il proprio brand omonimo. Boclet ha presentato la sua prima collezione con una sfilata a Parigi lo scorso giugno che ha riscosso molto successo e che subito lo ha portato a vendere in Russia, Stati Uniti, Giappone, Spagna, Ucraina. Boclet viene dalla scuola sartoriale e propone capi con linee fashion e dettagli di alta qualità con un pizzico di originalità senza perdere mai di vista il comfort. Un prodotto creativo interamente giocato sui colori bianco e nero che sono simbolo di eleganza e abbinabili in infiniti modi.

WHITE Homme 2011 Winter edition will welcome a special and exclusive event performed by the French designer Frank Boclet to mark his debut in Italy at an Italian exhibition. After a 25 years experience at Fashion Houses like Smalto, Kenzo, Ungaro and Courège, in 2010 Frank Boclet created his own homonymous brand. Last June, Boclet presented his first collection in Paris which was very successful and that immediately recorded sales in Russia, the United States, Japan, Spain and Ukraine. Boclet belongs to the tailoring school and he proposes pieces with fashion lines and high-quality details with a pinch of originality, all without ever renouncing to comfort. A creative product, proposing numberless matching of black and white to symbolize elegance.

INTERVISTA A FRANCK BOCLET

INTERWIEW WITH FRANCK BOCLET

Quali differenze hai notato tra il lavorare come designer per un grande marchio come ungaro e quello per una linea a tuo nome? Cosa ti entusiasma di più nel nuovo percorso?

What differences have you found between working as a designer for a renowned brand like Ungaro and for a line with your name? What is the most stimulating aspect of this new experience?

L’Italia in qualche modo ha giocato un ruolo importante per il tuo lavoro, il tuo partner è italiano, un connubio molto interessante se si pensa che si uniscono due tra le nazionalità più dedite al fashion nel mondo. Cosa ne pensi?

Somehow, Italy has played an important role for your profession, your partner is Italian – that is an interesting alliance in which two of the most fashion-focused Countries in the world merge. What do you think about it?

La differenza principale tra il lavorare come désigner per un altro nome e l’avere una linea a mio nome, sta proprio nel mettere a rischio il proprio nome e nel riuscire a rispettare il mio DNA, cosa non sempre facile. Lavorare per un altro marchio vuol dire invece rispettare il DNA e il passato di un’altra persona, molto più semplice da definire. Ciò che mi antusiama è il rischio e la possibilità di rimettersi in causa, e di essere sempre in tensione.

È sicuramente una bella associazione, un vero connubio

The main difference between working as a designer for another name and having a line with my name is to be found exactly in the ability of exposing my name to risk and of respecting my DNA, which is not always so easy. Whereas working for another brand means respecting the DNA and the past of another person – which is much easier. I am keen on the risk and on the possibility of accepting the challenge, as well as of always being tense.

Definitely, it is a smart partnership, a veritable alliance


tra le due nazioni della moda, e per me è un onore che un creatore di moda maschile francese possa essere accettato ed aiutato dai produttori italiani. È la prova che tutto è possibile.

between the two Countries at the top in fashion and I am honoured that a French menswear fashion designer has been accepted and supported by the Italian manufacturers. This is to prove that everything is possible.

Quale bagaglio di memorie culturali ti hanno influenzato nel processo creativo?

What store of education memories has influenced your creative process?

Cosa ti ha fatto decidere di ambire a divenire lo specialista del bianco e nero?

What is the reason for which you have decided to become the expert of black and white?

Hai un luogo che è particolarmente stimolante nella la creazione delle tue idee? Un rifugio in campagna, un posto in città?

Is there a place that inspires you the most for your creations? A countryside refuge, a place in the city?

Cerco senza una regola precisa. Sono molto rigoroso, visto il mio passato da sarto, non sono mai soddisfatto e hó sempre dei dubbi. Amo molto le icone Rock degli anni 70/80 dove il termine “Rock Star” significa qualcosa, si andava fino in fondo, nell’ essere e nell’ apparire. Se si considera xesempio “The Clash”, “Roxy music”, “Iggy pop”, “Madness”, “Dexys Midnight Runners” e si uniscono allora sarà possibile capire il mio stile.

Il Bianco & Nero reppresenta, per me, l’eleganza e la moda. Permette all’uomo di modellare i suoi vestiti senza nessun problema (una giacca blazer vintage con una camicia bianca classica e un “sarouel” di lana nera). Inoltre, è difficile trovare tutte le qualità di tessuto nero e bianco che ci sono sul mercato. Ed è ciò che cerco di fare. Frugo, cerco nei miei colori i tessuti più improbabili.

Vivo su una peniche a 10 minuti da Parigi. Questo mi permette di fuggire della capitale, ma restando sempre nella capitale. Ho bisogno di entrambe le cose. Guardo, osservo e mi ritiro sulla ma peniche per allontanarmi dal caos della città.

Cosa ne pensi delle collaborazioni di famosi designers con brand mass market? Se ti venisse proposta una collaborazione accetteresti?

Credo sia interessante e eccitante, un esercizio difficile, ma non rischioso.

My pursuit has no precise rules. I am very strict - given my past experience as a tailor – I am never satisfied and I am always in doubt. I love the Rock icons from the 70s/80s where the expression “Rock Star” has a meaning - the attitude was to go through with being and appearing. For instance, consider “The Clash”, “Roxy music”, “Iggy pop”, “Madness”, “Dexys Midnight Runners” and join them together: you will be able to understand my style.

For me, Black&White represents elegance and fashion. It allows men to model garments easily (a vintage blazer with a classical white shirt and black wool “sarouel trousers”). Moreover, it is difficult to get all the kinds of black and white fabrics available on the market. And this is what I try to do. I search high and low, I try to find the most improbable fabrics in my colours.

I live on a barge 10 minutes far from Paris. This allows me to flee the big city though always staying in the big city. I need them both. I watch, I look and I retire to my barge to escape the shambles of the city. What do you think of the partnerships of famous designers with brand mass market? Would you accept if you were offered cooperation?

I find it interesting and exciting, a difficult practice but not a dangerous one.


La moda sta cambiando volto adattandosi non a nuove tendenze, ma a concezioni totalmente nuovi di modi di vivere, adesso si può avere un outfit completo dei migliori stilisti al mondo direttamente seduti in una spiaggia con un laptop e una carta di credito. cosa ne pensi delle nuove esperienze di acquisto attraverso la rete?

Fashion is changing, it is no more adapting to new trends, but rather to completely new concepts of lifestyle; it is now possible to display a complete outfit of the best designers worldwide while seating on a beach with a laptop and a credit card. What is your opinion about new shopping experiences in the net?

CHI E’ FRANCK BOCLET

WHO IS FRANCK BOCLET

Personalita del nuovo dandismo, creatore di una moda estremamente maschile e contradditoriamente femminile, contro corrente, Franck boclet rivendica, prima di tutto la virilità, la sensualità, il dettaglio ed il volume, il rigore ed il portomento. Appassionato di arte contemporanea, di design e di musica, Franck Boclet si ispira a tutto ciò che lo colpisce: icona rock degli anni ‘80, un dettaglio visto in un film, in un opéra, in un museo, in un fumetto, in un paesaggio o in un tessuto. Concreto e attivo, dal temperamento di fuoco, dal lato ribelle, tutto ciò fa di lui un camaleonte. Ingegnere tessile, Franck Boclet è uno dei pochi Direttori Artistici in grado di parlare di tecnica e realizzazione dell’abito in tutta tranquillità. Puro Parigino, ormai i tessuti e i laboratori di confezione non hanno più segreti per lui. Franck Boclet è dal 1985 Capo Prodottuzione per Kenzo Uomo. Nel 1987 è Dirretore della Creazione e della Produzione per Arrow e nel 1989 Direttore del settore Uomo per Courrèges. Approda in seguito da Francesco Smalto con una solida esperienza ed è nominato Dirretore Creativo nel 1991, nel 1998 succede a Francesco Smalto come Dirretore Artistico. Poi dal 2007 al 2010, gli viene asseguata la Direzione Artistica del settore Uomo della Emanuel Ungaro. Dopo tre anni, Franck Boclet lascia la “Maison Ungaro” per lanciare il suo marchio per l’uomo. Reinterpreta il guardaroba di Franck Boclet: « un Uomo camaleonte dalla mascolinità ricca di passioni: la sua scuola Sartoriale e la sua passione per l’anarchia Punkrock.»Mélange di passioni, Franck Boclet lega nella sua collezione i riferimenti “intemporalle” della moda Rock & Riot al mondo Tradizionale del Lusso. Specialista del Bianco & Nero, aggiunge: “la mia collezione non si limiterà uno stile ma piuttosto ad un colore affinché l’uomo Franck Boclet resti il camaleonte dei suoi desideri: un giorno bianco, un giorno nero, un giorno creativo, un giorno elegante, un giorno tradizionale... Non c’è più un solo stile, il vero stile è di sfuggire a tutti gli stili.”

Face of the new dandyism, creator of an extremely masculine fashion though also contradictorily feminine, going against the current trends, Franck Boclet claims for more sensuality, focusing on details and volume, precision and perfect cuts. Fascinated by contemporary art, design and music, Franck Boclet draws his inspiration from all that surrounds him: rock icons from the 80’s, a detail from a movie or a comic, a reminiscence of a painting discovered in a museum, a landscape or even the feeling of a fabric… Man of concrete action, with a fiery temper, a rebellious and impulsive side, he is a real chameleon. With a textile engineer background, Franck Boclet is one of the few Artistic Directors who can both talk easily about techniques and clothing manufacturing. As a true Parisian kid, neither fibers, fabrics nor confection workshops have a secret for him. In 1985, Franck Boclet took up the position of Product Manager for Kenzo Men, then Head of the Creative and Production department at Arrow in 1987. In 1989 he was appointed Head of the Men’s department at Courrèges, and after a few years and a solid experience, he decided to join the Francesco Smalto house as Head of the Creative department in 1991, succeeding to Mr Smalto himself in 1998 as Artistic Director. Then from 2007 to 2010 he took up the position of Artistic Director of the Men’s department at Emmanuel Ungaro. After three years, Franck Boclet left the house and decided to launch his own brand for men. He reinterprets the Franck Boclet’s wardrobe: a chameleon-man whose masculinity is transcended by his passions: the Sartoriale school and his attraction for Punk-rock anarchy. Through the mix of his two passions, his first collection, presented last June, reflects timeless references to the Rock & Riot trend as well as the Traditional world of Luxury. As a black and white specialist, he adds : “ my collection will not be limited to one style but rather be defined as a color to help the Franck Boclet’ style adopter, keep being a chameleon according to his desires  : one day white one day black, one day creative one day urban, one day festive one day traditional… Men will no longer be reduced to one style, because the real style is to escape from all styles.”

Acquistare in rete è il futuro al quale non ci si può sottrarre. Bisognerà però evitare che tutto ciò porti alla chiusura nei negozi perché sarebbe una catastrofe culturale.

Buying online is the future – and we can not get out of it. Nevertheless, it will be necessary to avoid that this can lead to shops closing-down, because this would represent a cultural catastrophe.


LA CHIATTA RIVISITATA DI FRANCK BOCLET FRANCK BOCLET’S REVISITED FLATBOAT É sulle rive della Senna, a Meudon, molto vicino ma anche molto lontano dal cuore di Parigi, che Franck Boclet, direttore artistico di Ungaro Homme, ha scelto di vivere a bordo di una chiatta galleggiante sull’acqua, in un ambiente chic e contemporaneo.

Franck Boclet, artistic director of the Ungaro Homme fashion house, has decided to live on the Seine riverside, in Meudon – so close and yet so far to the heart of Paris. He has decided to live on a flatboat on the water, in a chic and contemporary location.

“Ho l’impressione di trovarmi in campagna e a Parigi allo stesso tempo. C’è poco traffico, ci si lascia dolcemente coccolare.”

“I feel like being at the countryside and in Paris at the same time. There’s a little traffic and you can get sweetly cuddled.”


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