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TANZANIA Safari – Il meglio 10 giorni – 7 notti I parchi del Nord della Tanzania sono quanto di più rispondente alla nostra memoria ancestrale di nomadi e cacciatori, quando l’uomo viveva seguendo gli spostamenti dei grandi branchi di migratori che gli fornivano nutrimento, vestiario, e il necessario per fabbricare i primi utensili. Qui l’uomo ha forgiato il suo animo di nomade e viaggiatore, cercando sempre oltre l’orizzonte il proprio futuro.

PUNTI FORTI DI QUESTO VIAGGIO: • • • • • •

GUIDA/AUTISTA PARLANTE ITALIANO La fauna dei parchi del Serengeti Acqua minerale durante i trasferimenti Tutti i diritti d’ingresso ai parchi compresi nella quota Il cratere dello Ngorongoro Rapporto qualità – prezzo

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ITINERARIO Giorno 1 Italia – Addis Abeba Partenza in serata da Roma Fiumicino o Malpensa con volo di linea Ethiopian per Addis Abeba. Notte in volo.

Giorno 4 Taranghire - Serengeti Dopo la prima colazione di buon mattino partenza per il Serengeti; fotosafari lungo strada nel parco. In questa zona si concentrano le prime mandrie di erbivori che fanno la grande migrazione di Marzo – Aprile. Pranzo a pic nic. Safari pomeridiano arrivando al lodge. Cena e pernottamento al Lodge.

Giorno 2 Addis Abeba – Kilimajaro - Arusha Arrivo al mattino, cambio di aeromobile e proseguimento per l’aeroporto del Kilimanjaro. Incontro con il nostro personale in loco e trasferimento in hotel. La vostra camera sarà disponibile dopo mezzogiorno. Pranzo e cena liberi. Tempo libero a disposizione. Pernottamento in hotel.

GIORNO 5 Serengeti Safari al mattino e nel tardo pomeriggio nel parco. Il Serengeti con i suoi quasi 15.000 kmq di distese di erbe basse e savana punteggiata dalle caratteristiche acacie ad ombrello, ospita la più grande concentrazione di erbivori ed è il parco del paese più famoso nel mondo. Confina con la riserva del Masai Mara in Kenya, ed è il luogo dove avvengono le grandi migrazioni stagionali. Immense mandrie di gnu, zebre, gazzelle e antilopi migrano seguendo il corso delle stagioni alla ricerca di acqua e pascoli. Intorno a loro si muovono i grandi predatori: leoni, leopardi, ghepardi e iene. In nessun altro posto al mondo si può vedere una tale concentrazione di gnu, zebre e antilopi. Gli erbivori sono qui concentrati per la grande migrazione annuale che li porta ad affrontare l’attraversamento di grandi fiumi. Trascorrono la stagione secca nel settore occidentale del Serengeti per poi spostarsi nuovamente a est prima delle piogge. Il Parco è famoso anche per la grande quantità di leoni, ghepardi e giraffe. Pasti e pernottamento al lodge.

Giorno 3 Arusha –Tarangire Colazione e inizio del Safari, partenza da Arusha per il Parco Tarangire. Arrivo al lodge e pranzo. Il Tarangire si estende a sud est del lago Manyara, tra le pianure Masai e la macchia arida, lungo il corso del fiume da cui prende il nome. Il Tarangire è l’habitat ideale per tutte le specie animali e vegetali ed è famoso anche per i suoi baobab. Tra giugno e novembre le steppe Maasai si prosciugano e grandi mandrie di elefanti, bufali, taurotraghi, damalischi, orici e gazzelle si concentrano attorno alle rive del fiume Tarangire. Se ne allontaneranno solo all’arrivo delle piccole piogge lasciando attorno al fiume solo i cobi dell’ellisse. Safari nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento al Lodge.

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di Ngorongoro. Il Cratere di Ngorongoro, con la sua piana di più di 15 chilometri di diametro, percorsa da enormi branchi di zebre ed antilopi e circondata da pareti di oltre 650 metri di altezza, è forse il parco naturale più famoso di tutta l’Africa e, dal 1978, è dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. All’interno del parco si possono trovare praticamente tutti i principali mammiferi africani e nel lago salato, che si trova sul fondo del cratere, si vedono stormi di fenicotteri rosa sguazzare nell’acqua in cerca di cibo. Si calcola che la formazione del cratere risalga a circa due milioni di anni fa e che esso possa aver raggiunto una altezza simile a quella del Kilimangiaro, per poi crollare verso l’interno e dare luogo alla conformazione attuale. La struttura del cratere è circolare. Mentre sul bordo il clima è freddo e spesso nebbioso, all'interno della caldera l’aria è calda e secca e la vegetazione cambia rapidamente in base alla stagione. Pomeriggio libero per il riposo. Pasti e pernottamento al lodge.

Giorno 6 Serengeti - Ngorongoro Dopo la prima colazione di buon mattino partenza per la Gola di Olduvai effettuando un ultimo safari prima di uscire dal Serengeti. La Gola di Olduvai si impose all’attenzione del mondo nel 1959 quando i coniugi Leakey scoprirono alcuni frammenti fossili del cranio di uno degli antenati dell’uomo moderno, risalenti a quasi 2 milioni di anni fa: grazie a questo e ad altri ritrovamenti, essi ipotizzarono l’esistenza di un’altra specie di ominidi che chiamarono homo abilis poichè furono i primi a confezionare degli utensili. Seppur di ridotte dimensioni, questi ominidi, grazie alle loro abitudini saprofage, furono i primi a sviluppare un cervello di dimensioni superiori; in queste lande essi si evolsero fino all’Homo Erectus ( o Ergaster) scopritore del fuoco e probabilmente primo essere vivente capace di comunicare con la parola. Pranzo a pinic, partenza per lo Ngorongoro; arrivo in tarda serata. Sistemazione e cena al Sopa Lodge.

Giorno 8 Ngorongoro – Lake Manyara Dopo la prima colazione ci dirigiamo verso il Lake Manyara National Park. Arrivo al lodge per il pranzo, pranzo e Safari pomeridiano. Il parco nazionale del Lago Manyara si sviluppa su una stretta striscia di terra compresa tra la scarpata della Rift Valley e il lago dalle acque relativamente basse. Una decina di fiumi scendono dalla scarpata e dividono il parco in ecosistemi alquanto diversi fra loro. A nord c’è una foresta densa, poi savana arborea con acacie contorte e palme, quindi savana arbustiva, infine savana piana a meridione vicino alle sorgenti di acqua solforosa di Maji Moto. Sul lago c’è una notevole varietà di uccelli che popolano la sponda orientale e in acqua una moltitudine di ippopotami. In questo parco è frequente vedere i leoni riposarsi sui

Giorno 7 Ngorongoro Al mattino, dopo la prima colazione, partenza di buon mattino per un’escursione di mezza giornata nel cratere

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rami alti delle acacie. La coesistenza di habitat diversi favorisce la presenza di animali delle specie più varie: dagli elefanti ai leoni alle migliaia di uccelli acquatici, tra cui i fenicotteri rosa e i pellicani, che vengono a riprodursi sulle sponde del lago. Cena e pernottamento al lodge.

Giorno 9 Lake Manyara - Arusha – Addis Abeba Dopo la prima colazione si comincia il rientro verso Arusha. Pranzo incluso ad Arusha. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo Ethiopian per Addis Abeba. GIORNO 10 Addis Abeba - Italia Cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia. Arrivo in mattinata.

Tutti gli itinerari illustrati possono subire variazioni determinate dal verificarsi di situazioni o cause di forza maggiore quali eventi politici o climatici, epidemie, limitazioni imposte senza preavviso dalle autorità locali, cancellazioni di voli e scioperi dei mezzi di trasporto. Di fronte al verificarsi degli eventi indicati la nostra organizzazione farà il possibile per salvaguardare il livello dei servizi e le caratteristiche peculiari del programma di viaggio. Gli itinerari possono anche essere effettuati, per ragioni operative, in senso inverso senza pregiudicarne validità e completezza.

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PARTENZE OGNI

LUNEDI –

MINIMO 2 PERSONE:

PARTENZE DAL 2 GENNAIO AL 28 FEBBRAIO, DAL 26 MAGGIO AL 31 OTTOBRE E DAL 23 AL 31 DICEMBRE 2014:

*QUOTA

PER PERSONA IN DOPPIA

A PARTIRE DA

€ 3250

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 390

PARTENZE DAL 1 AL 31 MARZO E DAL 1 NOVEMBRE AL 21 DICEMBRE 2014:

*QUOTA

PER PERSONA IN DOPPIA

A PARTIRE DA

€ 2990

A PARTIRE DA

€ 2550

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 350

PARTENZE DAL 1 APRILE AL 25 MAGGIO 2014:

*QUOTA

PER PERSONA IN DOPPIA

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 100

POSSIBILITA’ DI SUPPLEMENTO VOLO ALTA STAGIONE PER LE PARTENZE DI LUGLIO, AGOSTO E DURANTE I PONTI E LE FESTIVITA’

*LA QUOTA COMPRENDE - PASSAGGI AEREI CON VOLI DI LINEA ETHIOPIAN IN CLASSE ECONOMICA (ALTRI VETTORI SU RICHIESTA) - 20 KG DI FRANCHIGIA BAGAGLIO IN VALIGIE NON RIGIDE - AUTISTA/GUIDA PARLANTE ITALIANO DURANTE IL TOUR - TRASPORTO IN MINIBUS CON POSTO FINESTRINO GARANTITO - SISTEMAZIONI COME DA PROGRAMMA - PASTI COME DA PROGRAMMA - ACQUA MINERALE NEL VEICOLO DURANTE I SAFARI - INGRESSI NEI PARCHI NAZIONALI E RELATIVE ATTIVITÀ DESCRITTE NEL

*LA QUOTA NON COMPRENDE - TASSE AEROPORTUALI -QUOTA GESTIONE PRATICA (€ 50 PER PERSONA; INCLUDE ASSICURAZIONE MEDICO/BAGAGLIO) - VISTO - ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO, MEDICO, BAGAGLIO FACOLTATIVA (PARI AL 3,5% DEL COSTO TOTALE DEL VIAGGIO, TASSE COMPRESE) - BEVANDE - MANCE - ATTIVITÀ NON ESPRESSAMENTE INDICATE NEL PROGRAMMA - QUANT’ALTRO NON ESPRESSAMENTE MENZIONATO NE “LA QUOTA COMPRENDE”

PROGRAMMA COME INCLUSE

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Documenti necessari per il viaggio: PASSAPORTO: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese. VISTO D’INGRESSO: necessario, da richiedere prima della partenza presso l’Ambasciata di Tanzania a Roma o presso il Consolato di Tanzania a Milano. Il modulo di richiesta può essere scaricato dal sito web www.tanzania-gov.it. Coloro che, per un qualsiasi motivo non potessero richiedere il visto in Italia, possono ottenerlo anche all’arrivo nel Paese presso i tre aeroporti internazionali tanzani (Dar es Salaam, Kilimanjaro e Zanzibar). Si richiama l’attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti i casi d’arresto e di richieste di denaro nei confronti di connazionali sorpresi dalla polizia in possesso di visti che non consentono lo svolgimento di attività lavorative o commerciali, anche volontarie. La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica (Kenya, Ethiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo. Si consiglia, comunque, anche a coloro che provengono da Paesi in cui tale malattia non è endemica, di munirsi del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. Si segnalano altresì rari episodi - verificatisi peraltro solo all’aeroporto “Kilimanjaro” - di passeggeri che, avendo effettuato un transito di poche ore in Paesi dove la febbre gialla è endemica, sono stati obbligati a fare la relativa vaccinazione. Si ritiene si tratti di casi di errori del personale sanitario aeroportuale o, più probabilmente, di episodi di taglieggiamento. Si raccomanda ai connazionali di non adempiere a tali richieste ma di segnalarle tempestivamente all’Ambasciata a Dar es Salaam.

Clima Tanzania: Lungo la costa e a Zanzibar le temperature sono elevate nei mesi da novembre ad aprile; rimangono gradevoli nei mesi da maggio a settembre e nell’interno collinoso del Paese. La stagione delle grandi piogge va di norma da metà febbraio a maggio, quella delle piccole piogge tra novembre e dicembre. Elenco sistemazioni previste (o similari): ARUSHA: TARANGIRE: SERENGETI: NGORONGORO: LAKE MANYARA:

KIBO HOTEL SOPA LODGE SOPA LODGE SOPA LODGE SERENA LODGE

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Gli orari di svolgimento dei safari nei Parchi Nazionali e nelle Riserve dipendono dall’ora del sorgere e del tramontare del sole e sono decisi per rendere il viaggio più confortevole possibile. Si cercherà il più possibile di restare fedeli a quanto riportato nel programma di viagio. Nei giorni in cui è previsto un full-day nel parco, vengono effettuati due safari: uno all’ alba (6:30 – 8 :45) o al mattino (7:30 – 9:45) e l’altro al tramonto generalmente fra le 16 e le 18. Il programma di viaggio viene svolto in fuoristrada da 4 a 7 posti appositamente adattato per I safari. Questi veicoli hanno il soffitto che si apre per una visuale migliore durante i safari.

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(ESEMPIO DI VEICOLO UTILIZZATO DURANTE IL CIRCUITO)

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TANZANIA