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SOTTO L’ALTO PATROCINIO DI

CON IL CONTRIBUTO DI

CON IL PATROCINIO DI

PARTNER CULTURALE

MEDIA PARTNER

PATROCINI E PARTNER

PARTNER

Organizzazione: Associazione Culturale “Il Sogno Di Ulisse” www.visionicorte.it - info@visionicorte.it - Tel. 347.4615269 | 340.2753738

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Visioni Corte

da Gaeta al resto del mondo: un’edizione senza confini

Foto di Enrico Duratorre

from Gaeta to the rest of the world: an edition with no borders


“Visioni Corte International Short Film Festival” è un concorso cinematografico ideato dall’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, che quest’anno giunge alla sua IX edizione e durerà 10 giorni. Creato da amanti del cinema e indirizzato a tutti gli autori e i registi di cortometraggi. Nel suo nono compleanno, purtroppo funestato dalla pandemia del Covid-19, il festival comunque riconferma la partnership con il Cinema Teatro Ariston di Gaeta, sebbene non sia possibile svolgere lì le serate a causa delle restrizioni del DPCM del Governo Conte, e riconferma la partnership molto prestigiosa con il CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e Cineteca Nazionale, con la mostra dedicata al maestro Federico Fellini per i suoi cent’anni dalla nascita e che sarà allestita non appena riapriranno i musei. Oltre 2000 cortometraggi sono giunti quest’anno in selezione, superando il record della scorsa edizione, a testimonianza della credibilità che ci attestano gli addetti al settore nel mondo, diventando un festival affermato in ambito internazionale, per chi crea i film e coloro che vanno a vederli, fondendo cultura e turismo attraverso la bellezza e le tradizioni del Sud Pontino. Il concorso quest’anno si articolerà in 4 sezioni che prevedono la fiction (italiana e straniera, in cui è confluito anche il film musicale), l’animazione e il documentario. A queste vanno ad aggiungersi tre nuove sezioni non competitive ovvero, Kiddos, cortometraggi delicati e intensi in cui i protagonisti sono bambini e adolescenti da tutto il mondo con storie diverse e a volte difficili; Meridiani, la categoria speciale pensata come focus che ogni anno sarà dedicato a una nazione diversa e che in questa edizione riguarderà gli Stati Uniti; infine Germogli di Cinema, composta da cortometraggi considerati innovativi, meritevoli di interesse ed “Visioni Corte International Short Film Festival” is a film competition created by the Cultural Association “Il Sogno di Ulisse”, which this year reaches its 9th edition and will last 10 days. Created by film lovers and addressed to all screen-players and directors of short films. On its ninth birthday, sadly overshadowed by the Covid-19 pandemic, the festival nevertheless reconfirms its partnership with the Ariston Theatre in Gaeta, although it is not possible to hold the screening evenings there due to restrictions imposed by the DPCM of the Conte government, and reconfirms its very prestigious partnership with the CSC - Centro Sperimentale di Cinematografia of Roma and Cineteca Nazionale, with the exhibition dedicated to the great Federico Fellini for his 100th birthday and which will be staged as soon as the museums reopen.

This year’s competition will be divided into 4 sections that include fiction (Italian and foreign, which also includes musical films), animation and documentary. In addition to these, there will are other 3 new non-competitive sections: Kiddos, delicate and intense short movies in which the protagonists are children and teen agers from all over the world with different and sometimes difficult stories; Meridiani, the special category conceived as a focus that every year will be dedicated to a different nation and that in this edition will concern the United States; finally Germogli di Cinema, composed of short movies more innovative, worthy of interest and extremely particular

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PRESENTAZIONE

More than 2000 short movies have been selected this year, surpassing the record of last year’s edition, testifying to our credibility in the world movie industry, becoming an internationally renowned festival for those who create films and those who go to see them, blending culture and tourism through the beauty and traditions of South Pontino.


estremamente particolari sia per il linguaggio, che per l’argomento o la sua realizzazione. Siamo immensamente felici di avere ben 47 donne registe finaliste, un record assoluto in 9 anni di festival e il segno tangibile che finalmente il mondo del cinema si stia aprendo sempre di più alla figura professionale femminile anche dietro la macchina da presa. Purtroppo la sezione CortoVirtual - dedicata ai nuovi cortometraggi pensati e realizzati per la realtà aumentata a 360 gradi e visibili solo attraverso gli Oculus - quest’anno non potrà essere fruita a causa della situazione pandemica, ma continueremo a riproporla negli anni a venire. Siamo stati il primo festival in tutto il basso Lazio e uno dei pochissimi in tutta Italia ad aver dato spazio al corto virtuale e continueremo a farlo. Proprio perché esistono tanti modi di raccontare una storia con la telecamera, noi crediamo nella pluralità espressiva e nella sua forza. Le varie categorie in gara ci permettono di dare spazio anche a chi, di solito, trova poche possibilità per esprimersi in manifestazioni analoghe, ma con un occhio sempre attento ai progetti più particolari e ambiziosi. 107 i film finalisti quest’anno, di cui 55 in concorso e 52 non competitivi, per un totale di ben 40 Paesi del mondo rappresentati, sulle 54 nazioni da tutti i continenti che hanno partecipato alle selezioni. Come sempre, altissima qualità ed emozioni intense accompagneranno queste giornate di grande cinema internazionale del nostro festival che, per il quarto anno consecutivo, ha ottenuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo per l’alta valenza culturale del nostro evento. both for the language and for the subject or its realisation. We are really happy to have as many as 47 women directors as finalists, an absolute record in 9 years of festivals and a tangible sign that the world of cinema is finally opening up more and more to the female professional figure even behind the camera. Unfortunately, the CortoVirtual section - dedicated to the new short films conceived and made for 360 degrees augmented reality and visible only through the Oculus - this year will not be able to do because of the pandemic situation, but we will go on proposing it in the following years. We have been the first festival in the whole south Lazio and one of the very few ones in Italy to have given space to virtual short movies and we will continue to do it.

PRESENTAZIONE

There are so many ways to tell a story with the camera. We believe in the plurality of expression and its strength. The various sections in competition allow us to give space even to those who usually find few possibilities to express themselves in similar events, but always looking at the most particular and ambitious projects. 107 movies finalist this year, among them 55 in competition and 52 in non-competitive section, representing 40 countries in the world out of 54 countries from all continents that have taken part in the selections. As always, high quality and intense emotions will combine these days of great international cinema at our festival which has obtained for the fourth year the High Patronage of the European Parliament for the high cultural value of our event. The event will therefore take place into what we have called the “Web Room”, the virtual space we have created perfectly integrated with our official website and our social pages.

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L’evento si articolerà quindi in quella che abbiamo chiamato “Sala Web”, ovvero lo spazio virtuale che abbiamo creato in perfetta integrazione con il nostro sito ufficiale e le nostre pagine social. Si comincia giovedì 10 dicembre con la visione del primo gruppo dei cortometraggi finalisti. Ogni giorno sarà possibile visionare gratuitamente sulla nostra piattaforma integrata all’indirizzo visionicorte.online un gruppo dei corti selezionati, in competizione e fuori concorso, e sarà visionabile per 24 ore prima dello sblocco del secondo gruppo e così via. La registrazione alla nostra piattaforma digitale è gratuita, non comporta alcun impegno e sarà possibile solo ed esclusivamente nelle giornate del festival. Tutti i film caricati in piattaforma saranno protetti, non piratabili e geobloccati in altre nazioni, in base alle richieste dei registi e/o produttori o distributori. Durante i 10 giorni di festival organizzeremo dei webinar con i registi finalisti, con le nostre giurie tecniche e con le case di distribuzione più importanti nel meraviglioso mondo del cortometraggio al fine di ricreare almeno in parte la magia dell’atmosfera festivaliera. Sabato 19 dicembre si terrà invece la diretta online per scoprire i vincitori delle categorie in gara, i premi speciali e le menzioni d’onore. Sarà un’edizione assolutamente diversa da tutte le altre in cui mancherà la vicinanza fisica, ma le emozioni e l’energia che ci contraddistinguono saranno, se possibile, ancora più intense.

We start on Thursday 10th December with the screening of the first group of finalist short movies. Every day it will be possible to view for free on our integrated platform at visionicorte.online a group of the selected short films, in competition and out of competition, and it will be viewable for 24 hours before the release of the second group and so on. The registration to our digital platform is free of charge, does not involve any commitment and will be possible exclusively during the days of the festival only. All films uploaded to the platform will be protected, not pirated and geo-blocked in other countries, according to the requests of the directors and/or producers or distributors. During the 10 days of the festival we will organise webinars with the finalist directors, our technical juries and the most important distribution companies in the wonderful world of short movies, in order to re-create at least some of the magic of the festival atmosphere.

PRESENTAZIONE

On Saturday 19th December there will be an online live broadcast to discover the winners of the competing categories, special awards and honourable mentions. It will be an absolutely different edition from all the others where physical closeness will be missing, but the emotions and energy that distinguish us will be, if possible, even more intense. Dott.ssa Gisella Calabrese Direttore Artistico “Visioni Corte”

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CON IL PATROCINIO


Giurie Tecniche


Giuria CortoFiction International JUAN RIEDINGER: Attore televisivo e cinematografico canadese, emigrato negli Stati Uniti, noto al grande pubblico per la sua partecipazione alla serie Netflix “Narcos”, in cui interpreta il narcotrafficante Carlos Lehder. Inizia a recitare dopo essersi laureato in Arte e Scienze alla University of Calgary. Muove i suoi primi passi nel mondo del cinema partecipando come attore ad alcuni cortometraggi. Successivamente, viene ingaggiato in alcuni telefilm, quali “Godiva’s” (2006) di Scott Smith e Anne Wheeler, “The L Word” (2007), “Fallen - Angeli caduti” (2007), “Bionic Woman” (2007), “Smallville” (2007-2009), “Supernatural”(2010), “Riverdale” (2019), “Claws” (2019), “NCIS: Los Angeles” (2020). Da segnalare la sua partecipazione alla fiction trasmessa anche in Italia, “Luna – Il grande spirito” (2007). Al cinema, dopo il debutto nell’horror “The Entrace” (2006) di Damon Vignale, rimane nel genere e appare nelle pellicole: “Black Christmas - Un Natale rosso sangue” (2006); “Aliens vs Predator 2” (2007); “Ultimatum alla Terra” (2008); “Hardwired - Nemico invisibile” (2009); “Jennifer’s Body” (2009) di Karyn Kusama con Megan Fox, Amanda Seyfried, Adam Brody e J.K. Simmons (dove veste i panni di Dick) ed “ESP - Fenomeni paranormali” (2010). Il suo cortometraggio “A snake marked” è stato selezionato alla 8^ edizione di Visioni Corte Film Festival.

MARIE BOISSARD: Marie Boissard è un’attrice francese, molto nota in patria. Ha scelto di essere un’attrice per condividere storie che ci collegano tutti, ha iniziato sul palco con gli universi di Fassbinder, Moliere, Horovitz e altri. Ha partecipato a commedie scintillanti in tour insieme a Marthe Villalonga, Bernard Menez, Claude Gensac. Fa parte del “Campionato francese di improvvisazione” e ha recitato accando ad Alain Delon, Christian Clavier, Gerard Lanvin, Fanny Ardant e tanti altri. All’attivo ha numerose interpretazioni in film di successo, tra cui ricordiamo Les Improductifs (1991), Le Soleil au-dessus des nuages (2001), Sagan (2008), Bitter Victory (2009), Bank Error in Your Favour (2009), Un mari de trop (2010), Mon pire cauchemar (2011, uscito anche in Italia con il titolo “Il mio migliore incubo”), Les Beaux Jours (2013), Lavande (2019). Ha vinto il premio come migliore attrice per l’interpretazione del personaggio Brigitte nel cortometraggio “Clac!” di Fabien Ara alla 7^ edizione di Visioni Corte Film Festival.

GIURIE TECNICHE

YAO XIN: Produttore e distributore nell’industria cinematografica cinese. Come produttore, uno dei cortometraggi di Yao Xin è stato selezionato e premiato in 68 festival cinematografici di tutto il mondo. Alcuni dei lungometraggi da lei prodotti sono stati proiettati su CCTV-6, il canale televisivo nazionale cinese. In qualità di distributore, Yao Xin ha partecipato a molti festival cinematografici ed è diventata amica di organizzatori di festival e registi di diverse nazionalità. Ha aiutato molti registi cinesi a far circolare le proprie opere in numerosi festival cinematografici internazionali. Obiettivo di Yao Xin è quello diffondere film cinesi di qualità nel mondo.

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Giuria CortoFiction Italia NUNZIA SCHIANO: Attrice di cinema e teatro, è nota al grande pubblico per il ruolo della madre di Mattia Volpe in “Benvenuti al Sud” (2010). Ha più volte collaborato con Alessandro Siani (“Ti lascio perché ti amo troppo”, 2006) e ha recitato nel film di Leonardo Pieraccioni “Il paradiso all’improvviso” (2003). Nel 2011 è nel cast di “Napoletans”, di Luigi Russo, con Maurizio Casagrande e Massimo Ceccherini e in quello de “La kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo. Nel 2012 interpreta una zia del protagonista di “Reality” di Matteo Garrone. Nel 2015 è nel cast di “Ci devo pensare” di Francesco Albanese, con Francesco Albanese e Barbara Tabita. Nel 2016 interpreta la madre del protagonista Enzo Iupparello nel film “Vita, cuore, battito” di Sergio Colabona. Tra gli ultimi film al cinema: “Nove lune e mezza”, di Michela Andreozzi (2017), “Dogman”, di Matteo Garrone (2018) e “Se son rose…” di Leonardo Pieraccioni (2018). Da annoverare anche alcune significative partecipazioni alle fiction tv generaliste, come in “Rimbocchiamoci le mani” con Sabrina Ferilli su Canale 5 nel 2016, “I Bastardi di Pizzofalcone” nel 2017 e nel 2018 “L’amica geniale”, e per Fox “Romolo e Giuly, la guerra mondiale italiana”. Molto apprezzata e sempre impegnata, tra un set e l’altro, in teatro. Nel 2015 ha ricevuto il premio alla carriera durante la 4^ edizione di Visioni Corte International Short Film Festival.

FERDINANDO MADDALONI: Attore, regista, scrittore ed actor’s coach, alterna teatro, cinema e televisione. In campo cinematografico lavora con Pasquale Squitieri in “Atto di dolore”, nel film per la Tv tedesca dal titolo “Felicità in prestito”, ne “La vita degli altri” di N. De Rinaldo e in “Quo vadis baby” di G. Salvatores. Per Canale 5 prende parte alla soap opera “Vivere” e alla sitcom “Casa Vianello”. Nel 2003 interpreta il ruolo di Corradino nella fiction “Luisa Sanfelice” per la regia dei Fratelli Taviani. Actor’s coach nella fiction “Una famiglia in giallo”. Nel 2005 partecipa alle serie “Don Matteo 5” e “La stagione dei delitti 2” ed è guest fissa nel ruolo del simpatico Nando nella X serie di “Incantesimo” Raiuno. Per la stessa rete nel 2015 è in una puntata della serie “È arrivata la felicità 2”. Dal 1999 al 2010 è Actor’s Coach per la fiction dal titolo “La squadra” (cui prende parte anche come attore nel ruolo del P.M. Lorenzo Menale) e “La nuova squadra – Spaccanapoli”. Gira il documentario “Anna Politkovskaja – Concerto per voce solitaria” e “Non cercare la logica dove non l’hai messa tu”, vincitori di diversi premi.

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GIURIE TECNICHE

GRAZIA LEONE: Attrice lucana, inizia il suo percorso artistico fin da piccola, spinta dall’amore per la musica trasmessole dal padre musicista. Vincitrice di concorsi canori sia da bambina che da adolescente, si avvicina al vero pubblico col teatro. Studia musical e già tra i banchi di scuola termina gli studi con un primo cortometraggio dove interpreta una “lolita”. Dopo il film Sky “Amore Oggi” di Stasi-Fontana con Caterina Guzzanti, debutta nel ruolo della criminale Zita in un film statunitense, “Blood Trap”, con Vinnie Jones. È nel cast di “Controvento” di Aurelio Grimaldi e protagonista in “Papaveri e Papere” di Adelaide Dante De Fino. Nella pellicola “Moschettieri del Re” di Giovanni Veronesi è la moglie di D’Artagnan con Pierfrancesco Favino, nella serie Sky “Catch 22” di George Clooney interpreta Ottavia. E ancora, la tutor università di Elena Sofia Ricci nello sceneggiato televisivo su Rita Levi Montalcini; Frida Kalho nell’onirico teatro di Federica Gumina; Carmela nella “Riva dei bruti” di Saverio Mattei, teatro comico napoletano.


Giuria CortoAnimation LUIGI PARISI: Luigi Parisi è un regista romano conosciuto principalmente per aver diretto la serie “l’Onore e il Rispetto” andata in onda su Canale5 e venduta in oltre settanta paesi nel mondo. Per Mediaset ha realizzato la regia di numerose altre fiction di successo come “Il Bello delle Donne”, “Caterina e le sue Figlie”, “Il Peccato e la Vergogna”, “Il Sangue e la Rosa”, etc. e ha scritto e diretto più di venti cortometraggi di genere, alcuni dei quali vincitori di premi e selezionati in festival nazionali ed internazionali. Nella sua carriera ventennale ha avuto modo di dirigere star del calibro di Virna Lisi, Paul Sorvino, Tony Musante, Angela Molina, Giancarlo Giannini, Giuliana De Sio, Lina Sastri, Florinda Bolkan, Stefania Sandrelli, Ornella Muti, Ben Gazzara, Eric Roberts, Burt Young, Asia Argento e molte altre. È stato ideatore del festival “l’Invasione degli Ultracorti” e direttore artistico de “I 400 corti”. Ha collaborato alla stesura di due libri universitari sul cinema e insegna tecnica e grammatica della regia in masterclass, scuole pubbliche e scuole di cinema. GIANCARLO MARZANO: Nato a Torino nel 1969, laureato al Dams in “Storia del cinema italiano”, Giancarlo Marzano è uno sceneggiatore di fumetti e videomaker. Negli anni Novanta realizza, insieme al fratello Antonio, numerosi cortometraggi, presentati in vari festival e rassegne cinematografiche. È anche autori di videoclip musicali per band italiani e filmati pubblicitari. Ha collaborato col Centro di Produzione Rai Tv di Torino. Sin dall’infanzia, il rapporto col mondo del fumetto incide profondamente sulla formazione dell’autore: un caso fortuito (il dono di una collezione di fumetti da parte di una vicina di casa) ha segnato l’inizio della passione per le “nuvole parlanti”. Col tempo questa passione si consolida e nasce il desiderio di prendere parte attiva al processo creativo dei fumetti. Al 1991 risalgono le prive prove d’autore, in qualità sia di sceneggiatore sia di disegnatore, con la pubblicazione della rivista a fumetti auto-prodotta “Gekman”. A questa prima esperienza fanno seguito alcune partecipazioni a iniziative locali, come la collaborazione alle fanzine torinesi “Bugs” e “Seppia”. Dai primi anni Duemila collabora con Sergio Bonelli Editore, in qualità di sceneggiatore per la testata “Dylan Dog”, esordendo nel 2004 con la storia “Le notti di Halloween”. Ha tuttora realizzato quasi quaranta sceneggiature per “l’indagatore dell’incubo”. Per Sergio Bonelli Editore ha realizzato sceneggiature anche per la testata antologica “Le Storie”. Nel 2017 ha scritto sceneggiature anche per il fumetto gotico horror “The Professor” (Erredi Edizioni). Nel 2018 ha pubblicato il graphic novel “Zilf (Zombie i’d like to fuck!)” insieme al disegnatore Giuseppe Guida. Nel 2020 realizza per Lisciani Editore “James Dean – Il gigante ribelle” biografia a fumetti del grande attore americano. È titolare della cattedra di “Arte del Fumetto” alla Libera Accademia d’arte Novalia di Alba (Cn).

GIURIE TECNICHE

ALESSANDRO SAVOIA: Nato a Napoli il 6 marzo del 1983, laureato in Giurisprudenza, è iscritto all’albo dei giornalisti dal 2006. Scrive di spettacolo sul quotidiano Roma dal 2002 dove ha una rubrica fissa “Appuntamento al cinema” in edicola tutti i giovedì, e di cinema per Il Giornale/ Il Giornale Off. Inviato al Festival di Cannes, alla Mostra del Cinema di Venezia, alla Festa del cinema di Roma, e al Festival di Sanremo, è stato più volte ospite della trasmissione “Cinematografo” di Gigi Marzullo su Rai 1 come opinionista da Napoli. Ha ricoperto il ruolo di Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti dal 2013 al 2017.

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Giuria CortoDoc ELIA MOUTAMID: Regista, sceneggiatore, produttore e attore italo-marocchino. Elia Moutamid nasce a Fes, in Marocco, nel 1983 e nel suo primo anno di età si trasferisce con la famiglia nella provincia bresciana, a Rovato, dove tuttora vive e lavora. Si forma dapprima alla Scuola di cinema Mohole di Milano, dove si diploma in regia, poi frequenta l’Accademia della Voce di Brescia e conclude il triennio formativo per attore, avendo un’enorme passione per il teatro. Regista pluripremiato, dal 2007 produce e dirige cortometraggi sempre molto brevi, ma intensi, caratterizzati da un’immancabile punta ironica, toccando vari temi e registri artistici; tra questi “Abbracciami” (2014) e “Gaiwan” (2015), entrambi finalisti a Visioni Corte, e che sono stati selezionati e premiati in numerosi festival nazionali ed internazionali. Come attore, in questi ultimi due anni ha lavorato in diversi progetti, tra cui l’ultimo film di Maurizio Zaccaro con Sergio Castellitto, “Nour”, ambientato a Lampedusa. Nel 2017 realizza il suo primo lungometraggio, il road movie biografico “Talien”, che ottiene importanti nomination e selezioni in prestigiosi festival internazionali e che gli è valso il Premio della Giuria al Torino Film Festival e la menzione speciale ai Nastri d’Argento 2018 come migliore opera prima. Nel 2020 gira il documentario “Kufid” selezionato in concorso al 38° Torino Film Festival.

MARCO GALLO: Nasce ad Agrigento nel 1988, Filmmaker dal 2009, studia Regia e Televisione a Cinecittà dal 2007 al 2009 e con il primo cortometraggio “Il momento giusto”, tratto dalla colonna sonora di Fabrizio Moro, ottiene numerose finali a Festival nazionali e tra i primi 50 ai David di Donatello. Nel 2009 viene scelto come regista emergente per premiare Paolo Sorrentino ai Golden Graal 2009. Dal 2010 in poi realizza più di 100 videoclip. Nel 2015 raggiunge numerose finali con 3 videoclip differenti, vincendo tra gli altri al Visioni Corte Film Festival (che vincerà nuovamente nel 2018), il Roma Videoclip Festival e i Paris Art and Movie Awards. Crea nel 2016 in Sicilia il Farm Film Festival e ne diventa il direttore artistico. Ha curato la campagna video-pubblicitaria della candidatura di Agrigento tra le dieci finaliste come Capitale della Cultura 2020. Ha realizzato, tra gli altri, tre documentari, vincitori di diversi premi: “1768 Giorni” sulla vita dell’ex presidente alla Regione Sicilia Totò Cuffaro; “Rossotrevi”, con la partecipazione di Vittorio Sgarbi, Maurizio Costanzo, Maurizio Battista, Cesara Buonamici, Oliviero Toscani e Carmelo Sardo; infine “A1 passo da te”, finalista al Fictv2018, il più importante Festival di Cinema e Sport al mondo.

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GIURIE TECNICHE

MASSIMO BONDIELLI: Regista documentarista formatosi presso la scuola d’Arte Cinematografica di Genova. Ha realizzato varie opere video in più settori ricevendo importanti riconoscimenti nazionali e internazionali tra i quali il Premio Chatwin, il premio come miglior Documentario al Global Short Film Awards di New York e la Menzione Speciale ai Nastri D’Argento 2017. Tra le sue opere i cortometraggi “69 Sei nove” (2006), “Embrace me” (2007), “Cuore Eritrea” (2011) e il documentario “Se io fossi acqua” (2013). Con il cortometraggio “Ovunque proteggi” (2015) sulla strage di Viareggio ha vinto diversi premi in tutto il mondo e il primo riconoscimenti gli è stato dato proprio da Visioni Corte Film Festival nel 2015 vincendo la sezione CortoDoc. Nel 2019 realizza il documentario “Il sole sulla pelle”, sempre dedicato alle vittime della strage di Viareggio, in concorso ai David di Donatello 2021. Ama raccontare storie che vale la pena vivere.


LA SELEZIONE

2000 cortometraggi, 40 nazioni, 5 continenti I numeri della 9^ edizione di Visioni Corte International Short Film Festival: • 107 Cortometraggi selezionati tra oltre 2000 giunti in selezione da tutto il mondo; • 55 opere in concorso; • 52 opere fuori concorso; • 40 Nazioni rappresentate; • 4 Sezioni competitive; • 3 Sezioni non competitive; • altissima presenza femminile dietro la macchina da presa con 50 registe donne.

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Cortometraggi in concorso SHORT MOVIES COMPETITION


Categorie in concorso CortoAnimation: rivolta a storie di animazione di qualsiasi genere e realizzate con qualsiasi tecnica, anche la stop-motion. L’argomento è libero. CortoDoc: rivolta ai documentari o reportage di qualsiasi genere. CortoFiction International: dedicata alla fiction nel senso più ampio del termine e riservata ai registi e produttori stranieri: possono essere storie inventate di diverso genere (drammatico, commedia, thriller, western, grottesco) o adattamenti di libri e/o racconti o ispirati a fatti realmente accaduti. Confluiscono in questa categoria anche i musical o music opera. CortoFiction Italia: rivolta a qualsiasi tematica e genere, dedicata esclusivamente a registi e produttori italiani. Spazia dal drammatico alla commedia, al thriller, al fantastico... Le storie possono essere inventate o adattamenti o ispirate a fatti realmente accaduti. Confluiscono in questa categoria anche i musical o music opera.

Categories in competition CortoAnimation: aimed at animated stories of any genre and realised in any technique, including stop-motion. The topic is free. CATEGORIE IN CONCORSO

CortoDoc: aimed at documentaries or reportage of any sort. CortoFiction International: it’s about any topic and genre, from drama to comedy, thriller, etc. The stories can be invented or adapted or inspired by true events. Musicals or opera also merge into this category. Just for foreign directors or producers. CortoFiction Italia: it’s about any topic and genre, from drama to comedy, thriller, etc. The stories can be invented or adapted or inspired by true events. Musicals or opera also merge into this category. Just for Italian directors or producers.

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Corto Animation


Arturo e il gabbiano Sceneggiatura: Alessandro Izzi | Montaggio: Lorenzo Conte | Animazione: Nicolas D’Amore, Umberto Salerni, Luca Di Cecca Musica: Manuel Contreras

COMMEDIA - 5’ 00”, REGIA DI LUCA DI CECCA |

ITA, 2019

Il novantenne Arturo è abituato a stare da solo e le sue giornate le passa da pensionato. Un giorno gli capita tra le mani un giornale che pubblicizza macchine fotografiche. Il gabbiano che si è scelto come soggetto, però, sembra avere un’idea molto diversa sulla fotografia perfetta.

ANIMATION

Arthur and the seagull. The ninety-year-old Arturo is used to being alone and his days pass as a retiree. One day a newspaper in which there was an advertise about cameras comes into his hands. The seagull that he chose as a subject, however, seems to have a completely different idea about the perfect photography.

Prodotto da Luca Di Cecca | Distribuito da Prem1ere

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LUCA DI CECCA. È nato a Gaeta nel 1986. Dopo la laurea con lode in Disegno Industriale e in Studi Storico-Artistici, approfondisce gli studi di animazione, disegno e studio anatomico per artisti. Lavora nel campo dell’animazione CGI e VFX da più di 10 anni presso la società Light & Color a Roma come Art e Tecnical Director. Questa è la sua opera prima.


ITALIAN PREMIERE

Comme un ours Sceneggiatura, Montaggio, Animazione: Hamid Ayad, Louis Radanne, Vianney Palierne, Maxime Lemane, Florian Petiteau Musica: Romain Camiolo

COMMEDIA - 6’ 34’’, REGIA DI HAMID AYAD, LOUIS RADANNE, VIANNEY PALIERNE, MAXIME LEMANE, FLORIAN PETITEAU | FRA, 2019

Like a bear. Christian is an average employee who works without enthusiasm in the Canadian company Imprim’ 2000. A new colleague, Stephen, comes into the office. The only problem is that it is a bear and no one but Christian seems to realise it. The anxiety of turnover and the competition with the bear, everyone’s favourite, will lead him to find himself and get his life back, enjoying the little things.

HAMID AYAD, LOUIS RADANNE, VIANNEY PALIERNE, MAXIME LEMANE, FLORIAN PETITEAU. Sono tutti studenti della prestigiosa scuola di animazione francese ESMA. Questo è il loro lavoro di fine corso.

ANIMATION

Come un orso. Christian è un impiegato che lavora senza entusiasmo nell’azienda Canadese Imprim 2000. In ufficio arriva un nuovo collega, Stephen, che però è un orso e nessuno, tranne Christian, sembra rendersene conto, tutti presi dal lavoro. L’ansia del fatturato e la competizione con l’orso, beniamino di tutti, lo porteranno a ritrovare se stesso e a riprendersi la sua vita, godendo delle piccole cose.

Prodotto e distribuito da Esma - Ecole Supérieure de Metiérs Artistique

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Daughter Sceneggiatura e Animazione: Daria Kashcheeva | Montaggio: Alexander Kashcheev | Musica: Petr Vrba

DRAMMATICO - 14’ 50’’, REGIA DI DARIA KASHCHEEVA |

CZ, 2019

Figlia. In una stanza d’ospedale, una figlia ricorda un momento dell’infanzia, quando da bambina cercava di condividere con il padre la sua esperienza con un uccello ferito. Un momento di incomprensione e un abbraccio perduto si è protratto per molti anni fino a questa stanza d’ospedale, fino al momento in cui il vetro di una finestra si rompe a causa dell’impatto di un uccellino. Realizzato in stop-motion.

ANIMATION

In a hospital room, a daughter recalls a childhood moment when as a little girl she tried to share her experience with an injured bird with her Father. A moment of misunderstanding and a lost embrace has stretched into many years all the way to this hospital room, until the moment when a window pane breaks under the impact of a little bird. Made in stop-motion puppet animation.

Prodotto da Famu & Maur Film | Distribuito da Miyu

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DARIA KASHCHEEVA. È nata nel 1986 a Dushanbe, in Tagikistan. Ha studiato cinema d’animazione alla FAMU di Praga. I suoi film studenteschi sono stati presentati in molti festival internazionali. Questo corto ha vinto il premio Student Academy Award.


Dry sea Sceneggiatura e Montaggio: Olivier Vanden Bussche, Peter Aerden, Bart Bossaert, Yves Bex | Animazione: Koen Vanschoelant, Bart Bossaert | Musica: Gregory Caron

Mare asciutto. George, un ex pescatore, viene lasciato dalla moglie e dalla figlia che non vogliono più vivere in un mare secco. Anche se non vuole perderle, George non trova la forza di lasciare il suo passato e continua a occuparsi del suo vecchio peschereccio, convinto che un giorno il mare tornerà. Quando rimane intrappolato in una tempesta di sabbia, si confronta con i suoi ricordi e finalmente decide di abbandonarli e mettere la sua famiglia al primo posto. George, a former fisherman, is left by his wife and daughter who no longer want to live in a dry sea. Although he doesn’t want to lose them, George doesn’t find the strength to leave his past behind and continues to look after his old fishing boat, convinced that one day the sea will return. When he gets trapped in a sandstorm, he deals with his memories and finally decides to abandon them and put his family first.

YVES BEX. È freelance da 20 anni e ha lavorato a vari progetti come animatore, sceneggiatore, grafico e illustratore. Dal 2006 insegna alla LUCA School of Arts nel dipartimento di animazione. BART BOSSAERT. Lavora come animatore da 15 anni. Ha lavorato a vari progetti come grid-vfx, Aardman e Creative Conspiracy. Attualmente lavora come regista di animazione alla Spicy Acorn. Questo è il primo cortometraggio che ha scritto e sviluppato.

Prodotto da Karim Rhellam | Distribuito da Yummy Films

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ANIMATION

DRAMMATICO - 11’ 00”, REGIA DI BART BOSSAERT E YVES BEX BEL, 2020


ITALIAN PREMIERE

Familiers Sceneggiatura, Montaggio e Animazione: Oscar Langevin, Alexandre Aroul, Jonathan Lamie, Maxence Chotard, Adrien Corneille, Alexia Stocky | Musica: Vincent Marie Bouvot

FANTASTICO - 6’ 24’’, REGIA DI OSCAR LANGEVIN, ALEXANDRE AROUL, JONATHAN LAMIE, MAXENCE CHOTARD, ADRIEN CORNEILLE, ALEXIA STOCKY | FRA, 2019

ANIMATION

Famiglia. In un piccolo cottage nel cuore della foresta, il gatto Huzil e il gufo Ludu si contendono l’approvazione della loro amatissima strega Loar, che si prende cura di loro. Meno abile negli incantesimi con il suo rivale, il gatto ruba la bacchetta magica alla sua padroncina mentre esce per andare nel bosco, ma così facendo la strega si ritroverà da sola e senza i suoi poteri magici… Family. In a small cottage in the forest, Huzil the cat and Ludu the owl compete for the approval of their beloved witch Loar, who takes care of them. Less skillful for the spell of his rival, the cat steals the magic wand from her mistress on her way out into the forest, but in this way the witch will find herself alone and without her magic powers... Prodotto e distribuito da Esma - Ecole Supérieure de Metiérs Artistique

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OSCAR LANGEVIN, ALEXANDRE AROUL, JONATHAN LAMIE, MAXENCE CHOTARD, ADRIEN CORNEILLE, ALEXIA STOCKY. Sono tutti studenti della prestigiosa scuola di animazione francese ESMA. Questo è il loro lavoro di fine corso.


ITALIAN PREMIERE

Firmament Sceneggiatura, Montaggio e Animazione: Adrien Fraysse, Anthony Feuillet, Johanne Baron, Laura Lévêque, Philip Gouillon, Thomas Delariviere | Musica: Emmanuel Cavallo

FANTASCIENZA - 6’17’’, REGIA DI ADRIEN FRAYSSE, ANTHONY FEUILLET, JOHANNE BARON, LAURA LÉVÊQUE, PHILIP GOUILLON, THOMAS DELARIVIERE | FRA, 2019

On a planet surrounded by clouds, two little robots, Eris e Vega, dream of seeing the sky. Both, in different ways, are looking for the same thing so they can finish the vehicle that will take them beyond the clouds, but something unexpected is about to happen and it will be the confirmation that not all evil comes to harm.

ADRIEN FRAYSSE, ANTHONY FEUILLET, JOHANNE BARON, LAURA LÉVÊQUE, PHILIP GOUILLON, THOMAS DELARIVIERE. Sono tutti studenti della prestigiosa scuola di animazione francese ESMA. Questo è il loro lavoro di fine corso.

ANIMATION

Firmamento. Su un pianeta circondato da nuvole, due piccoli robot, Eris e Vega, sognano di vedere il cielo. Entrambi, in modi diversi, sono alla ricerca della stessa cosa per poter finire il mezzo che li porterà oltre le nuvole, ma qualcosa di inaspettato sta per accadere e sarà la conferma che non tutti i mali vengono per nuocere.

Prodotto e distribuito da Esma - Ecole Supérieure de Metiérs Artistique

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ITALIAN PREMIERE

Georges the magician Sceneggiatura, Montaggio e Animazione: Katalin Egely | Musica: Chancha Vía Circuito & El Búho

SPERIMENTALE - 5’ 00”, REGIA DI KATALIN EGELY HUN ARG UK, 2020

ANIMATION

Georges il mago. Non siamo creati solo con il libero arbitrio, ma anche con la responsabilità. La responsabilità di ascoltare il nostro istinto, di seguire il nostro intuito, la parte saggia di noi. Secondo l’antica definizione, il mago è una persona saggia. Quindi possiamo essere tutti maghi se siamo abbastanza coraggiosi. Realizzato con quattro diverse tecniche di animazione: disegno su carta, pittura su carta, ritaglio e stop motion. We aren’t only created with free will, but also with responsibility. The responsibility to listen to our gut feelings, follow our intuition, the wise part of us. According to the old definition, a magician is a wise person. So we can all be magicians if we are brave enough. Made with four different animation techniques: drawing on paper, painting on paper, cut out, stop motion. Prodotto da Katalin Egely | Distribuito da Promofest

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KATALIN EGELY. È nata a Budapest nel 1988. Si è laureata in Animazione nel 2013 alla Moholy-Nagy University of Art and Design di Budapest. Oltre a cortometraggi e alle scene animate per film, realizza soprattutto videoclip, creando poesia visiva basata su immagini.


ITALIAN PREMIERE

Lion Sceneggiatura, Montaggio e Animazione: Mélissa Fournier, Gaïanka Martinet, Coline Mesplou, Pauline Toutain, Thierry Hav, Amélie Goursat | Musica: Nathan Einhorn

AMBIENTALISTA - 6’ 42’’, REGIA DI MÉLISSA FOURNIER, GAÏANKA MARTINET, COLINE MESPLOU, PAULINE TOUTAIN, THIERRY HAV, AMÉLIE GOURSAT | FRA, 2019

A young lonely lion crosses an arid and desert savannah. He discovers that the only source of water is kept by a tyrannical buffalo. It will be a fight to the last blow, to bring the savannah back to its original greatness. A metaphor about the petty behaviour of man who does not respect the planet and the animals that live on it.

MÉLISSA FOURNIER, GAÏANKA MARTINET, COLINE MESPLOU, PAULINE TOUTAIN, THIERRY HAV, AMÉLIE GOURSAT. Sono tutti studenti della prestigiosa scuola di animazione francese ESMA. Questo è il loro lavoro di fine corso.

ANIMATION

Leone. Un giovane leone solitario attraversa una savana arida e desertica. Scopre che l’unica fonte d’acqua è custodita da un bufalo tirannico. Sarà una lotta all’ultimo colpo, per riportare la savana al suo originario splendore. Una metafora sui comportamenti meschini dell’uomo che non rispetta il pianeta e gli animali che vi abitano.

Prodotto e distribuito da Esma - Ecole Supérieure de Metiérs Artistique

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ITALIAN PREMIERE

Love is in the hair Sceneggiatura, Montaggio e Animazione: Clorinde Fesentieu, Jonathan Beaudry, Jordan Francfort, Mathias Borie, Manon Fournié, Isaure Thouvenot | Musica: Thérence Guillerme

ROMANTICO - 5’ 53’’, REGIA DI CLORINDE FESENTIEU, JONATHAN BEAUDRY, JORDAN FRANCFORT, MATHIAS BORIE, MANON FOURNIÉ, ISAURE THOUVENOT | FRA, 2019 L’amore è nei peli. In un Freakshow americano, un pidocchio che vive su una donna barbuta si innamora di una pulce che vive su un cane. Purtroppo l’incompatibilità dei loro due mondi gli impedisce di vivere insieme, ma l’amore non conosce limiti e i due innamorati escogiteranno un modo per non separarsi mai più.

ANIMATION

In an American Freakshow, a lice that lives on a bearded woman falls in love with a flea that lives on a dog. Unfortunately, the incompatibility of their two worlds prevents them from living together, but love has no limits and the two lovers will find a way never to part again.

Prodotto e distribuito da Esma - Ecole Supérieure de Metiérs Artistique

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CLORINDE FESENTIEU, JONATHAN BEAUDRY, JORDAN FRANCFORT, MATHIAS BORIE, MANON FOURNIÉ, ISAURE THOUVENOT. Sono tutti studenti della prestigiosa scuola di animazione francese ESMA. Questo è il loro lavoro di fine corso.


Mother and milk Sceneggiatura: JP Saari | Montaggio: Ami Lindholm | Animazione: Juulia Valkola, Ami Lindholm, Sanni Lahtinen Musica: Väinö Sipilä

FIN, 2019

Latte materno. Diventare genitore viene immaginato come qualcosa di catastrofico. Quando nasce il bimbo la madre deve rinunciare alla vita che conosceva. Un fiume di latte materno copre tutto: la sua casa, il lavoro, gli amici, la relazione amorosa e buona parte di sonno. Solo dopo essersi resa conto di far parte dell’eterna catena delle generazioni, la madre sarà in grado di accettare la situazione e iniziare a vivere la sua nuova vita in famiglia. Becoming a parent is imagined as a catastrophe film. When the baby is born the new mother has to give up the life she knew. A flood of breast milk covers everything - her home, work, friends, relationship and a good night’s sleep. Only after realizing she is a part of the eternal chain of generations, Mother is able to accept the situation and start living her new life in the family.

AMI LINDHOLM. Ha diretto molti film d’animazione premiati in tutto il mondo. Ha diretto gli episodi alla Rovio Entertainment per la serie televisiva Angry Birds stagioni 1 e 2. Ama raccontare i grandi sentimenti con uno stile visivo semplice ma d’impatto per incoraggiare e dare speranza con la sua arte, per quanto oscura possa essere la situazione.

Prodotto da Ami Lindholm | Distribuito da Aug&ohr Medien

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ANIMATION

COMMEDIA - 10’ 34’’, REGIA DI AMI LINDHOLM |


ITALIAN PREMIERE

My tagalong Sceneggiatura, montaggio e animazione: Jerry Wang | Musica: Daniel Hanz

FANTASTICO - 6’ 40’’, REGIA DI JERRY WANG |

CAN, 2020

Il mio doppio. La storia del viaggio di due gemelli sulla terra. Il fratello maggiore vuole godersi il viaggio da solo, in assoluta libertà, mentre il fratello minore lo segue sempre, creandogli, spesso, un sacco di problemi, ma sarà proprio lui ad essere fondamentale in una delle loro avventure e il fratello maggiore capirà quanto siano inseparabili e importanti l’uno per l’altro.

ANIMATION

The story of the journey of twins Gemini on earth. The older brother wants to enjoy the journey alone, totally free, while the younger brother always follows him, often creating a lot of problems for him, but he will be fundamental in one of their adventures and the older brother will understand how inseparable and important they are for each other.

Prodotto da Sheridan College | Distribuito da Jerry Wang

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JERRY WANG. È fresco di laurea presso lo Sheridan College in Canada. Nel 2018 si è unito a un gruppo studentesco specializzato in stop-motion e ha realizzato diversi cortometraggi di animazione all’interno del College come progetti di fine corso. Da creativo indipendente, questa è la sua opera prima.


ITALIAN PREMIERE

Onsen Sceneggiatura, Montaggio e Animazione: Carlotta Bourdonnais, Thibaud Garrigos, Carla Gharbi, Bastien Hamidi, Linda Neang, Lucas Planchon | Musica: Olivier Hecho

AVVENTURA - 6’ 12’’, REGIA DI CARLOTTA BOURDONNAIS, THIBAUD GARRIGOS, CARLA GHARBI, BASTIEN HAMIDI, LINDA NEANG, LUCAS PLANCHON | FRA, 2019

Two Japanese monkeys fight for an Onsen, a natural hot spring water in the cold of the mountain. After a fight and an unexpected disaster, they will have to help each other to survive and will discover that facing the arduous difficulties of nature together can make their existence more beautiful and a little easier.

CARLOTTA BOURDONNAIS, THIBAUD GARRIGOS, CARLA GHARBI, BASTIEN HAMIDI, LINDA NEANG, LUCAS PLANCHON. Sono tutti studenti della prestigiosa scuola di animazione francese ESMA. Questo è il loro lavoro di fine corso.

ANIMATION

Due macachi giapponesi si azzuffano per una Onsen, una sorgente calda naturale in mezzo al freddo della montagna. Dopo una zuffa e un disastro inaspettato, dovranno aiutarsi a vicenda per sopravvivere e scopriranno che affrontare le difficoltà della natura impervia insieme può rendere la loro esistenza più bella e un po’ più semplice.

Prodotto e distribuito da Esma - Ecole Supérieure de Metiérs Artistique

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Corto Doc


Artiko Sceneggiatura: Xabi Paya, Josu Venero, Jesus Mari Lazkano | Montaggio: Naiara Román | Fotografia: Eric Esterle, Adam Laity, Iyán Altub | Musica: Misha Mishenko

NATURALISTICO - 16’ 51’’, REGIA DI JOSU VENERO, JESUS MARI LAZKANO NOR ESP, 2019 Artico. Appoggiata sul tavolo c’è la mappa di un viaggio nell’arcipelago delle Svalbard, al Polo Nord. Quella mappa, stropicciata e rotta, è diventata una forma di cartografia mentale, un territorio di pittura e disegno, uno spazio nuovo ed emozionante per l’immaginazione.

DOC

Arctic. Resting on the table is the map of the last trip to the Svalbard archipelago, at the North Pole. That map, crumpled and broken, has become a form of mental cartography, a territory of painting and drawing, a new and exciting space for the imagination.

Prodotto da SIGNO DIGITAL, Josu Venero, Jesus Mari Lazkano Distribuito da Kimuak

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JOSU VENERO. È nato a Bilbao nel 1962. Ha diretto e ha prodotto più di 40 documentari d’arte e diverse serie di documentari per la televisione. JESUS MARI LAZKANO. È nato a Bergara nel 1960. È artista e professore presso il Dipartimento di Pittura, con un Dottorato di Ricerca in Belle Arti dell’Università dei Paesi Baschi. Ha collaborato in diverse occasioni con Josu Venero in varie opere audiovisive per i musei.


El infierno Sceneggiatura: Raúl De La Fuente, Amaia Remírez | Montaggio: Raúl De La Fuente | Fotografia: Gorka Gómez Andreu, Raúl De La Fuente | Musica: Mikel Salas

SOCIALE - 22’ 48’’, REGIA DI RAÚL DE LA FUENTE SLE ESP, 2019 L’inferno. A 15 anni, Chennu ha commesso il primo crimine: essere un bambino di strada. Ed è entrato all’inferno, a Pademba Road, il carcere per adulti di Freetown. All’inferno comanda Mr. Sillah, e lì non c’è speranza. Dopo 4 anni lì dentro Chennu ne è uscito. Ora vuole tornarci. RAÚL DE LA FUENTE. È nato a Pamplona nel 1974. Regista, sceneggiatore e montatore pluripremiato. Il suo film “Another Day of Life” ha ricevuto il premio EFA come miglior film d’animazione Europeo 2018 ed è stato presentato in anteprima alla Sezione ufficiale del Festival di Cannes. Tra i suoi cortometraggi si distingue “Minerita”, premio Goya al Miglior Corto-Documentario e semifinalista agli Oscar. DOC

The hell. Chennu committed his first crime when he was 15 years old: being a street kid. And he entered hell: Pademba Road. The adult prison in Freetown. In hell, Mr. Sillah is in charge, and there is no hope. Chennu got out after four years. Now he wants to go back.

Prodotto da KANAKI FILMS e Amaia Remírez | Distribuito da Kimuak

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La gabbia di Nizar Sceneggiatura: Mirco Valenza, Annalisa Elba | Montaggio: Julian Grass | Fotografia: Mirco Valenza | Musica: Julian Grass

SPORTIVO - 17’ 53’’, REGIA DI MIRCO VALENZA |

ITA, 2019

Quando la domanda di asilo politico del giovane tunisino Nizar viene respinta dalle autorità italiane, si ritrova privato da un giorno all’altro dei diritti più elementari. Dopo aver incontrato Agostino, proprietario di una palestra locale e allenatore di Kick Boxing, Nizar scopre il suo talento per questo sport e intraprende il combattimento come professionista per dare una svolta alla sua vita. Forse, tra gli altri atleti locali, troverà la famiglia che ha lasciato.

DOC

Nizar’s cage. When Nizar’s application for political asylum is rejected by the Italian authorities, the young Tunisian finds himself stripped of his most basic rights overnight. After meeting Agostino, a local gym owner and Kick Boxing trainer, Nizar discovers his talent for the sport so he undertakes the fight as a professional to turn his life around. Perhaps, among other local athletes, he will find the family he left behind.

Prodotto e Distribuito da Mirco Valenza

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MIRCO VALENZA. È un regista e produttore del sud Italia, attualmente vive e lavora a Londra. Dopo essersi laureato al prestigioso corso di cinema presso l’Università di Westminster a Londra, Mirco ha diretto diversi progetti di cortometraggi e documentari, oltre a lavori commerciali. I suoi film sono stati selezionati e premiati in una vasta gamma di festival cinematografici internazionali, tra cui OSCAR® e BAFTA.


Mud road Sceneggiatura e Fotografia: Francesco De Giorgi | Montaggio: Giovani Iavarone | Musica: Tommaso Barbaro

DIRITTI UMANI - 10’ 45’’, REGIA DI FRANCESCO DE GIORGI ETH ITA, 2019 Strada di fango. In Etiopia meridionale, un autista di ambulanze deve portare una giovane donna all’ospedale per farla partorire, ma il più vicino è a 300 km dal villaggio. È un viaggio molto lungo, in una strada impervia e piena di fango. Un viaggio che vale due vite o forse anche di più. Bisognerà fare l’impossibile. In South Ethiopia, an ambulance driver has to bring a young lady to the hospital for delivery, but the nearest one is 300 Km far from the village. It’s a long journey along a bad road full of mud. A journey that worths two lives or maybe even more. the impossible must be done.

FRANCESCO DE GIORGI. È nato a Copertino. Ha studiato Cinema all’Università Roma Tre e Regia e Produzione al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha lavorato in molti set cinematografici professionali. Ora è regista freelance per produzioni e agenzie ADV e per compagnie televisive, dirigendo spot pubblicitari, contenuti di marca e video web. DOC

Prodotto da Francesco De Giorgi e Fondazione Comboniane nel Mondo| Distribuito da ShortsFit

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Rewild Sceneggiatura: Nicholas Chin, Ernest Zacharevic | Montaggio e Fotografia: Nicholas Chin | Musica: Nursalim Yadi Anugerah

AMBIENTALISTA - 4’ 03’’, REGIA DI NICHOLAS CHIN E ERNEST ZACHAREVIC IDN, 2019 Questo particolarissimo cortometraggio ricrea il ripristino forestale di un nuovo sito ai confini dell’ecosistema Leuser, grazie anche agli attivisti di Splash and Burn in cui si rivela il simbolo Rewind scolpito in una piantagione di palme da olio a Sumatra, in Indonesia. La narrazione corre al contrario, riavvolgendo l’orologio della deforestazione per annullare i danni causati dalla produzione insostenibile di una delle merci più versatili del mondo.

DOC

This film is part of the Splash and Burn activist art campaign within a new forest restoration site on the borders of the Leuser Ecosystem, and reveals a Rewind symbol carved into a palm oil plantation in Sumatra, Indonesia. The narrative runs in reverse, rewinding the clock on deforestation to undo the damage caused by the unsustainable production of one of the world’s most versatile commodities. Prodotto da Studio Birthplace | Distribuito da Distribution With Glasses

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NICOLAS CHIN. È nato nel 1991 a Kuala Lumpur, Malesia. È regista e direttore della fotografia. Gira videoclip per brand nei luoghi più folli, come nel cratere di un vulcano attivo o al nord della Siberia. ERNEST ZACHAREVIC. È nato nel 1986 a Vilnius, Lituania. È un artista che incorpora cultura e comunità. Il suo interesse è il rapporto tra arte e paesaggio urbano, con concetti che spesso si evolvono come parte di una risposta spontanea all’ambiente circostante. “Rewild” è il suo primo cortometraggio come (co)regista.


The journey of hope Sceneggiatura e Montaggio: Jorik Dozy | Fotografia: Nicholas Chin | Musica: SYML

MYS

IND, 2020

Il viaggio della speranza. La vera storia di Sapna, una bambina di 10 anni che vive al di sotto della soglia di povertà nell’India nord-occidentale e che soffre di leucemia. Ogni settimana prende un treno notturno di 8 ore per raggiungere un ospedale dove le cure sono a costi accessibili. Sanpa è solo una delle centinaia di persone malate di cancro nella regione di Malwa, la capitale indiana del cancro a causa di un uso eccessivo di pesticidi sulle colture alimentari. The true story of Sapna, a 10-year-old girl living below the poverty line in North-West India who suffers from blood cancer. Each week she takes an 8 hour overnight train journey in order to reach a hospital where treatment is affordable. Sanpa is only one of hundreds of people suffering from cancer in the region of Malwa, sadly known as India’s cancer capital because of excessive use of pesticides on food crops. Prodotto da Studio Birthplace e Sean Lin | Distribuito da Distribution With Glasses

JORIK DOZY. È nato nel 1987 ad Amstelveen, Olanda. Dopo la laurea alla Gnomon School of Visual Effects di Los Angeles, ha fatto carriera alla Industrial Light & Magic della Lucasfilm, lavorando a film come Avengers, Star Wars, Pacific Rim, Transformers. Ha co-fondato Studio Birthplace, focalizzato su temi ecologici per la creazione di un futuro sostenibile. I suoi corti sono pluripremiati nel mondo. Uno di questi, Terraform, vinse ben due premi a Visioni Corte 2017.

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DOC

DIRITTI UMANI - 5’ 15’’, REGIA DI JORIK DOZY |


#Therapy Sceneggiatura e Fotografia: Luc Godonou Dossou | Montaggio: Olivier Kandyflosse | Musica: Franck Goupil, Sebastien Loopes

SPORTIVO - 12’ 37’’, REGIA DI LUC GODONOU DOSSOU GLP CHE FRA, 2019 Terapia. Diventiamo il riflesso dei nostri pensieri dominanti. Vivere i propri sogni piuttosto che sognare la propria vita è la scelta delle donne protagoniste di questo documentario che prendono in mano il proprio destino per andare oltre e superare la monotonia della vita quotidiana. Tra corse di rally a tutta velocità e nuoto tra le profondità del mare in apnea, due donne intraprendenti e coraggiose si raccontano.

DOC

We become the reflection of our dominant thoughts. Live your dreams rather than dreaming your life is the choice of these women, protagonists of this documentary, who take their destiny into their own hands in order to transcend their existence and rise above the monotony of daily life. Between fully speed rally racing and swimming in the depths of the sea in apnea, two dynamic and brave women tell their story.

Prodotto da Luc Godonou Dossou | Distribuito da Aug&ohr Medien

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LUC GODONOU DOSSOU. È nato e cresciuto a Parigi, ma dal 2002 vive a Losanna, Svizzera. Produttore musicale, stilista di moda e documentarista originale premiato nei festival del mondo, è anche sceneggiatore e direttore della fotografia. Gira corti in street style in tutto il mondo. Il suo corto “Deep Roots”, è stato finalista anche a Visioni Corte 2019.


Under a shiny sky Sceneggiatura: Ahmed Mücahid Aydoğan | Montaggio: Furkan Köse | Fotografia: Serhat Evin

DIRITTI UMANI - 13’ 20’’, REGIA DI AHMED MÜCAHID AYDOĞAN SYR, 2020

Thousands of people have died in Syria since the war has begun in 2010. Millions of people have enforced to migrate to the other countries or another places in other inaccessible and hostile places in the hinterland. Sidhra, Mostafa, Raghat, Verde and Ammar are just a few of those people who tell how their lives has been changing after the bombs that destroyed their homes and killed their beloved relatives.

AHMED MÜCAHID AYDOĞAN. È nato nel 1997 a Istanbul, Turchia. Si è laureato alla Beyoğlu Anadolu İHL. Continua la sua formazione nel dipartimento di cinema della Radio Tv dell’Università di Üsküdar. Ha completato i corsi di regia e sceneggiatura presso l’Istanbul Design Center e l’Istanbul Media Academy. Lavora come assistente alla regia nell’unità di produzione della IHH Humanitarian Relief Foundation. DOC

Sotto un cielo scintillante. Migliaia di persone sono morte in Siria dall’inizio della guerra nel 2010. Milioni di persone sono state costrette a migrare verso altri Paesi o in altri luoghi impervi e ostili nell’entroterra. Sidhra, Mostafa, Raghat, Verde e Ammar sono solo alcune di queste persone che raccontano com’è cambiata la loro vita dopo le bombe che hanno distrutto le loro case e ucciso i loro affetti.

Prodotto da Ahmed Mücahid Aydoğan | Distribuito da Promofest

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IL CSC PARTNER CULTURALE DI VISIONI CORTE Il CSC. Il Centro Sperimentale di Cinematografia. La Scuola Nazionale di Cinema: un luogo dove il cinema si studia, si impara, si fa. Un luogo dove grandi Maestri passano agli allievi le proprie competenze e la propria passione. Un luogo dove il cinema si incarna negli artisti che vengono a incontrare i nostri studenti: da Woody Allen a Francis Ford Coppola, da Fellini a Sorrentino e a tutti gli altri grandi del cinema italiano e internazionale. È il CSC. Un luogo da frequentare. Un luogo da vivere. Perché studiare alla Scuola Nazionale di Cinema Fondato nel 1935, il CSC è imprescindibile punto di riferimento per il Cinema italiano e mondiale. Le professioni del cinema costituiscono un’eccellenza nel settore dell’industria dello spettacolo. La Scuola Nazionale di Cinema, luogo di formazione di tali professioni, rappresenta il serbatoio a cui istituzioni e produzioni attingono per realizzare nuovi progetti. Il corpo docente della Scuola è formato da esponenti di spicco della cinematografia nazionale e internazionale. La varietà di stili, temi e tecniche dei lavori prodotti testimonia la ricchezza di proposte e il talento degli allievi, riconosciuti e premiati in tutto il mondo. I corsi triennali di alta formazione sono rivolti agli allievi selezionati dal nostro Bando per talento e motivazione. Alla fine del triennio la Scuola eroga lo storico diploma del CSC equipollente alla laurea triennale (L – 03 D.A.M.S.) ai sensi del D.M. n. 378 del 24 aprile 2019. Animazione, diretto da: Chiara Magri (sede Piemonte) - Conservazione e Management del patrimonio audiovisivo, diretto da: Paolo Cherchi Usai (sede Lecce) - Costume, diretto da: Maurizio Millenotti - Documentario, diretto da: Costanza Quatriglio (sede Sicilia) - Fotografia, diretto da: Giuseppe Lanci - Montaggio, diretto da: Francesca Calvelli - Produzione, diretto da: Gianluca Arcopinto - Pubblicità e Cinema d’Impresa, diretto da: Maurizio Nichetti (sede Lombardia) - Recitazione, diretto da: Giancarlo Giannini Regia, diretto da: Daniele Luchetti - Reportage Audiovisivo, diretto da: Daniele Segre (sede Abruzzo) - Sceneggiatura, diretto da: Franco Bernini - Scenografia, diretto da: Francesco Frigeri - Suono, diretto da: Stefano Campus -Visual effects supervisor & producer, diretto da: Alvise Avati, Renato Pezzella, Eros Puglielli e Daniele Tomassetti L’offerta formativa si completa con i CSC LAB, workshop di durata variabile da una a dodici settimane. Dove siamo. Le attività del CSC, oltre che nella storica Sede di Roma, si sviluppano sul territorio nazionale: Torino, Milano, L’Aquila, Palermo.

Web: www.fondazionecsc.it Email: infoscuola@fondazionecsc.it Facebook: Centro Sperimentale di Cinematografia Instagram: centrosperimentalecinema YouTube: scuola nazionale di cinema


CortoFiction International


3 Sleeps Cast: Mollie Cowen, Kiera Thompson, Amber Callaghan | Sceneggiatura: Christopher Holt | Fotografia: Brendan McGinty Montaggio: Paul Evans | Musica: Tom Howe

DRAMMATICO - 18’ 38’’, REGIA DI CHRISTOPHER HOLT |

UK, 2019

INTERNATIONAL

3 Notti. Casey, 9 anni, e le sue sorelline Megan di 7 e Taylor di 5 vivono in un degradato quartiere popolare di Londra. Quando la loro mamma le lascia a casa da sole per il fine settimana per divertirsi in Spagna, Casey deve occuparsi di tutto. Il mondo adulto non è facile e le cose precipitano quando Taylor si ammala. Casey è ora in bilico tra il mantenere la promessa fatta alla madre o salvare la vita della sorella. Il film è basato su una storia vera. Casey, 9 years old, and her little sisters Megan of 7 and Taylor of 5 live in a rundown council estate in London. When their mum leaves them home alone for a funny in Spain, Casey has to take care of everything. The adult world is not easy and things take a turn for the worse when Taylor falls ill. Casey is now caught between keeping her promise to her mother or saving her sister’s life. The film is based on a true story. Prodotto da Fat Lip Films & Christopher Holt | Distribuito da Prem1ere Film

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CHRISTOPHER HOLT. È scrittore, produttore e regista di Manchester, attualmente vive a Londra. Ha studiato Arti Figurative all’università di Reading. Ha cominciato coi documentari, per poi dedicarsi ai film per BBC, Channel4, Channel5, France5, Netflix, National Geographic, Discovery, Amazon, NBC and ITV.


ITALIAN PREMIERE

A broken hearted solstice Cast: Élodie Grenier, Sébastien Tessier, Mathieu Lepage | Sceneggiatura: Fanny Lefort | Fotografia e Montaggio: Olivier Normandin | Musica: Jeanseb Roux

COMMEDIA - 12’ 22’’, REGIA DI FANNY LEFORT |

CAN, 2020

Fauve is a somewhat extravagant girl who works as a professional mascot. Suddenly, drinking a cup of milk and cereal she gets dumped by her boyfriend on the summer solstice, aka the longest day of the year. The icy storm in which she has plunged into does not quite fit well with the current heat wave and it will be a very special day for her.

FANNY LEFORT. Dopo aver diretto una dozzina di video musicali e documentari, ha creato la sua prima serie web di fiction, Bête à papa, che è stata trasmessa su LIBTV. Il suo primo cortometraggio, Sauce à spag, ha ottenuto importanti riconoscimenti. A Broken-Hearted Solstice è il suo secondo film breve.

Prodotto da Mimosa Film | Distribuito da Spira

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INTERNATIONAL

Un cuore infranto nel solstizio. Fauve è una ragazza un po’ stravagante che come lavoro fa la mascotte professionista. Improvvisamente, davanti a una tazza di latte e cereali viene scaricata dal suo ragazzo proprio nel solstizio d’estate, ovvero il giorno più lungo dell’anno. La tempesta di ghiaccio in cui si è immersa non si adatta bene all’attuale ondata di caldo e la sua sarà una giornata davvero molto particolare.


ITALIAN PREMIERE

A sunburnt summer Cast: Grace Chang, Nic Tom | Sceneggiatura: Zicheng Li | Fotografia: Huazhang Dai | Montaggio: Mozhu Yan Musica: Huazhang Dai

DRAMMATICO - 19’ 49’’, REGIA DI ZICHENG LI |

USA, 2019

INTERNATIONAL

Un’estate torrida. Una madre single deve affrontare la situazione molto difficile. Durante una serata tra amici il suo unico figlio adolescente viene violentato da un suo amico, nonché il figlio del suo capo. Appreso con sconcerto della violenza, la madre vuole denunciare il fatto e avere giustizia per il figlio, ma il suo capo è anche la donna che l’ha aiutata ad arrivare negli Stati Uniti e darle un lavoro. Fare la scelta giusta comporterà molta sofferenza. A single mother has to face a very difficult situation. During an evening out with friends, her only teenage son is raped by one of his friends, as well as her boss’ son. Apparently bewildered by the violence, the mother wants to denounce the fact and get justice for her son, but her boss is also the woman who helped her getting to the United States and give her a job. Making the right choice will cause a lot of suffering. Prodotto e distribuito da Cindy Wu

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ZICHENG LI. È di Pechino. Dopo il liceo è andato all’Università del Minnesota per studiare psicologia e sociologia. Ora è iscritto al MFA presso la School of Cinematic Arts dell’Università della California del Sud. È musicista, scrive poesie e realizza cortometraggi. Questo è il suo secondo lavoro.


ITALIAN PREMIERE

Aube Cast: Anouk Rubens, Valérie Gimenez, Jean-Benoit Ugeux | Sceneggiatura: Valentine Lapière | Fotografia: Kinan Massarani Montaggio: Nicolas Bier | Musica: The Penelopes

BEL, 2019

Alba. Kim, 14 anni, viene condotta per la prima volta in un centro di correzione minorile. Privata della libertà, improvvisamente si trova a doversi conformare a regole severe e perde ogni orientamento. Potrebbe anche provarci, ma le sembra che, per quanti sforzi faccia, non sarà mai abbastanza. Così a volte si sente sopraffatta. Per riprendere fiato, Kim dovrà trovare il suo posto nel mondo e trovare un nuovo equilibrio dentro se stessa. Dawn. Kim is 14 years old and she is admitted to a juvenile correction centre for the first time. Deprived of her freedom, she suddenly finds herself having to comply with strict rules and loses all bearings. She may even try, but she things that no matter how hard she tries, it will never be enough. That’s why sometimes she feels overwhelmed. To catch her breath, Kim will have to find her place in the world.

VALENTINE LAPIÈRE. È un’attrice e regista belga. Si è laureata nel 2009 presso lo IAD. Recita, assiste, scrive e allestisce palcoscenici per spettacoli teatrali. Per il cinema, ha imparato e sperimentato molto con le produzioni di cortometraggi. Aube, è la sua opera prima.

Prodotto da Erika Meda e David Borgeau | Distribuito da Aug&ohr Medien

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INTERNATIONAL

DRAMMATICO - 15’ 00”, REGIA DI VALENTINE LAPIÈRE |


ITALIAN PREMIERE

Between a rock and a hard place Cast: Ghita Nørby. Jeanne Rasmussen, Charlotte Fich | Sceneggiatura: Mads Koudal | Fotografia: Tobias Scavenius Montaggio: Thorbjørn Münter | Musica: Aske Bode

DRAMMATICO - 18’ 46’’, REGIA DI MADS KOUDAL |

DNK, 2019

Tra l’incudine e il martello. Birthe è una donna di 80 anni, madre di Karen e totalmente assorbita dai bisogni di sua figlia disabile. Le loro giornate sono scandite da piccoli riti irrinunciabili, tenerezza e complicità. Un giorno riceve una lettera inaspettata che le provoca ansia e turbamento. Dopo anni passati a prendersi cura di Karen, qualcuno vuole portargliela via…

INTERNATIONAL

Birthe is an 80-year-old woman, Karen’s mother and totally absorbed in needs of her disabled daughter. Their days are marked by little rituals, tenderness and complicity. One day she receives an unexpected letter that causes her anxiety and turmoil. After years taking care of Karen, someone wants to take her daughter away…

Prodotto da Mellow & Christopher Jermiin Anker | Distribuito da Distribution with Glasses

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MADS KOUDAL. È nato ad Aarhus, nel 1977. Ha scritto, montato e diretto videoclip e sketch comici per le trasmissioni tv, tra cui “TV2 Zulu” e “Comedy Central”. Oltre alla regia, Mads lavora principalmente come attore e, recentemente, come clown negli ospedali pubblici in Danimarca. “Between a Rock and a Hard Place” è la sua opera prima.


Black box Cast: Selin Sangs, Seda Türkmen, Kaya Akkaya | Sceneggiatura: Can Deniz Atici | Fotografia: Gökhan Atilmis Montaggio: Osman Bayraktaroglu | Musica: Görkem Sen

DRAMMATICO - 14’ 34’’, REGIA DI CAN DENIZ ATICI |

TUR, 2020

Selin is 11 years old and she is a young violinist who is preparing for her final music exams while she tries to survive in İstanbul’s chaotic atmosphere by herself. She takes care of everything, as if she were an adult. The burden of keeping her secret at home gets harder as the exam date approaches.

CAN DENIZ ATICI. È nato a Istanbul nel 1988. Laureato alla Binghamton University di New York e alla Bogazici University. Dopo un master in Italia, ha lavorato in quattro film turchi e tre internazionali, tra cui due come assistente di Ferzan Özpetek. Black Box è la sua opera prima. Attualmente sta lavorando al suo primo lungometraggio, Whirlpool.

Prodotto da Maça Films | Distribuito da Ninova Films

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INTERNATIONAL

Scatola nera. Selin ha 11 anni ed è una giovane violinista che si sta preparando per gli esami di musica di fine anno, mentre cerca di sopravvivere da sola nell’atmosfera caotica di İstanbul. Si occupa di tutto, come se fosse un’adulta. L’onere di mantenere il suo segreto a casa diventa più difficile con l’avvicinarsi della data dell’esame.


Cayenne Cast: Marianne Fortier, Jean-Sébastien Courchesne | Sceneggiatura: Simon Gionet | Fotografia: François Herquel Montaggio: Simon Gionet | Musica: Paloma B. Daris

DRAMMATICO - 11’ 00”, REGIA DI SIMON GIONET |

CAN, 2020

Durante il suo turno di notte in un’isolata stazione di servizio, una commessa accetta di aiutare un uomo che ha l’auto in panne. Mentre entrambi tentano di riparare il veicolo, le intenzioni dell’automobilista rendono la giovane donna incerta e un senso di paura la pervade. Nel bel mezzo di quel luogo deserto, un’aria di apprensione riempie la notte.

INTERNATIONAL

During her night shift at the remote gas station, a female clerk agrees to help a man whose car broke down. While they both attempt to repair the vehicle, the driver’s intentions leave the young woman uncertain. In the middle of the deserted parking lot, an air of apprehension fills the night as the events of the evening unfold.

Prodotto da Simon Gionet | Distribuito da Spira

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SIMON GIONET. È regista e sceneggiatore di Quebec City ed è co-fondatore di Littoral Films. Dopo aver conseguito la laurea in Produzione Cinematografica alla Concordia University, attualmente si dedica alla scrittura e alla regia di storie caratterizzate da forti inquadrature narrative.


Célestine Cast: Sylvie Artel, Anne-Sophie Charron, Devdan Hauzi | Sceneggiatura: Marie-Stéphane Cattaneo | Fotografia: Jackie Teboul Montaggio: Nicolas Pangos | Musica: Nelson Zeppilli

DRAMEDY - 20’ 00”, REGIA DI MARIE-STÉPHANE CATTANEO FRA, 2020

Célestine is eighty years old and has a well balanced daily routine. She lives alone and has the habit of offering breakfast to the postman, to spend time in company. When the holidays come closer, her habits and hopes do not go as she had planned, so she decides to take a trip alone, letting herself be guided by events.

MARIE-STÉPHANE CATTANEO. È attrice, sceneggiatrice e regista. Le storie che crea sono intrise dei temi sociali e politici come la migrazione, la pena di morte, la solitudine delle donne anziane, il cambiamento climatico. Ha una lunga esperienza nel mondo dell’audiovisivo. Questo è il suo sesto cortometraggio.

Prodotto da Eurydice | Distribuito da Prem1ere Film

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INTERNATIONAL

Célestine ha ottant’anni e ha una routine quotidiana ben equilibrata. Vive sola e ha l’abitudine di offrire la colazione al postino, per passare del tempo in compagnia. Quando le vacanze si avvicinano, le sue abitudini e le sue speranze non vanno come aveva programmato, così decide di fare una gita da sola, lasciandosi guidare dagli eventi.


Consume Cast: Andres Daian, Javier Roson, Flora Ferrari | Sceneggiatura: Bruno Gradaschi, Emiliano Vargas | Fotografia: Lejandro Ortigueira | Montaggio: Bruno Gradaschi | Musica: Jesús Mansilla, Mariano Sarra, Ignacio Garcia Montero

FANTASCIENZA - 14’ 00”, REGIA DI BRUNO GRADASCHI ARG, 2020

INTERNATIONAL

Consumo. In un mondo dove tutti vivono in postazioni di lavoro e mangiano cibi liquidi provenienti da distributori automatici, i lavoratori sono solo numeri che svolgono compiti incomprensibili e alienanti per guadagnare punti e raggiungere un obiettivo. Per risalire la catena sociale e accedere a una vita migliore uno di loro, 079, decide di rubare i punti al suo vicino di casa. A world where everyone lives in the work stations and eats liquid food coming from dispensers. Workers are only numbers fulfill incomprehensible and alienating tasks to earn points and reach a target to move up the chain and access a better life. One of them, 079, keeps falling short leaving that promotion too far to reach. So he decides to steal the remaining points from his next door neighbor.

Prodotto da Alobotomia | Distribuito da Associak

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BRUNO GRADASCHI. È nato a Buenos Aires nel 1978. Laureato all’IDAC - Istituto d’Arte Cinematografica di Avellaneda. Dal 2001 ha lavorato in diversi progetti di TV, cinema, pubblicità e videoclip, come regista, produttore, coordinatore della post-produzione, motion-graphics e montatore.


Fyrvaktaren - Bathtub by the sea Cast: Viggo Solum, Anne Cecilie | Sceneggiatura: Ole-André Rønneberg | Fotografia: Tor Sivertstøl | Montaggio: Skafti Gudmundsson | Musica: Daniel Herskedal

Vasca sul mare. Giorno dopo giorno il guardiano del faro Gunnar fa sempre le stesse cose. Beve il suo caffè, pesca con la sua barca, il mercoledì e il sabato fa il suo bagno all’aperto. Un giorno vede una sirena ferita, trasportata dalle maree, perciò la cura e usa la sua vasca da bagno per lei. Quando arriva il giorno del bagno e la vasca è ancora occupata, le cose per Gunnar si complicano. Day after day the lighthouse keeper Gunnar always does the same things. He drinks his coffee, fishes with his boat, on Wednesdays and Saturdays he has his outdoor bath. One day he sees a wounded mermaid, carried by the tides, so he takes care of her and uses his bathtub for her. When the day of bathing arrives and the bathtub is still occupied, things get complicated for Gunnar.

OLE-ANDRÉ RØNNEBERG. È un regista autodidatta. Dopo aver terminato gli studi come docente, sapeva che non era la sua strada, e ha intrapreso una carriera cinematografica. Ha iniziato a scrivere, dirigere e produrre, e ha all’attivo diversi cortometraggi e videoclip.

Prodotto da Ole-André Rønneberg | Distribuito da Aug&ohr Medien

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INTERNATIONAL

FANTASTICO - 14’ 45’’, REGIA DI OLE-ANDRÉ RØNNEBERG NOR, 2019


ITALIAN PREMIERE

Hermit Cast: Majid Fili, Leila Bargahi, Najmeh Afrooz | Sceneggiatura: Omid Mirzaei | Fotografia: Seyyed Mohammad Reza Sajadian Montaggio: Touran Panahi Rad | Musica: Babak Mirzakhani

DRAMMATICO - 15’ 00”, REGIA DI OMID MIRZAEI |

IRN, 2019

Eremita. In un bus abbandonato in mezzo al deserto vive un uomo afflitto, un giorno dopo l’altro nella tristezza più profonda per aver perso il suo amore, attendendo la morte. Un giorno, durante una tempesta di sabbia, sale sul bus in cerca di riparo una ragazza escursionista e i riti dell’uomo cambieranno bruscamente…

INTERNATIONAL

In an abandoned bus in the middle of the desert lives an afflicted man, day after day in deeper sadness for having lost his love, waiting for death. One day, during a sandstorm, a girl gets on the bus in search of shelter and the man’s rituals change abruptly...

Prodotto da Omid Mirzaei | Distribuito da Limoo Film

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OMID MIRZAEI. È nato a Kerman, Iran. Laureato in regia cinematografica, è regista e primo assistente alla regia in film d’animazione e fiction. Ha alle spalle una lunga esperienza e moltissimi riconoscimenti per i suoi cortometraggi nei festival di tutto il mondo.


In this land we’re a briefly ghosts Cast: Kathy Arfa Htwe, Nathaniel Matulessya | Sceneggiatura: Chen-Wen Lo | Fotografia: Lukasz Dziedzic Montaggio: Stephen Lee | Musica: Yasuhiro Morinaga

MMR, 2019

In questa terra siamo poco più che fantasmi. Myanmar, 2013. Questa tragedia umana segue una bambina soldato di 12 anni, Su Su Myat, e suo fratello muto, Tin Min, che sono imprigionati dopo aver disertato la loro prima missione di combattimento. Punita senza cibo né acqua, Su Su Myat è costretta a scegliere se uccidere il fratello gravemente malato per la propria sopravvivenza o rischiare di morire con lui. Ispirato a eventi reali. Myanmar, 2013. This human tragedy follows a 12-year-old child soldier, Su Su Myat, and her mute brother, Tin Min, who are imprisoned after deserting their first combat mission. Punished without food or water, Su Su Su Myat is forced to choose whether to kill her seriously ill brother for her survival or risk dying with him. Inspired by real events.

CHEN-WEN LO. È uno scrittore, regista e produttore nato a Taiwan ma vive a New York. Laureato alla NYU Tisch School of the Arts, ha all’attivo diversi corti che sono stati proiettati in festival in tutto il mondo, tra cui Busan, Taipei Golden Horse, Palm Springs. INTERNATIONAL

DRAMMATICO - 16’ 00”, REGIA DI CHEN-WEN LO |

Prodotto da Chen-Wen Lo | Distribuito da Aug&ohr Medien

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Le syndrome d’Archibald Cast: Tom Hudson, Jade Hénot | Sceneggiatura: Daniel Perez | Fotografia: Laurent Barès | Montaggio: Hugo Lemant Musica: Claire Paillot

COMMEDIA - 19’ 15’’, REGIA DI DANIEL PEREZ |

FRA, 2019

INTERNATIONAL

La sindrome di Archibald. Archibald è nato con una curiosa maledizione: non può fare una mossa senza che tutti facciano lo stesso. Divenuto adulto, si dedica a rapinare le banche per disperazione ed è così che incontra Indiana, una giovane donna forte, indipendente che è sempre sfuggita a ogni forma di controllo. Dopo un iniziale scontro, tra i due nascerà una strana complicità. Archibald’s syndrome. Archibald was born with a curious curse: he cannot make a move without everyone doing the same. Having become an adult, he dedicated himself to robbing banks out of desperation and this is how he met Indiana, a strong, independent young woman who has always escaped all forms of control. After an initial clash, a strange complicity arises between them.

Prodotto da Patrick Hernandez e Véronique Siegel | Distribuito da Promofest

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DANIEL PEREZ. È un concept-copywriter, regista e agente pubblicitario creativo. Ha vinto il Leone di Bronzo al festival internazionale della pubblicità di Cannes, il Leone d’Argento al festival internazionale della pubblicità di Cannes e numerosi altri premi internazionali.


Lola Cast: Cristina Andrea Rosamalia, Nikole Kehrberger, Klaus Salminen. Florenz Hardt | Sceneggiatura: Francesca Tasini | Fotografia: Fabian Kimoto | Montaggio: Sara Paracchini, Mauro Paglialonga, Francesco Piotti | Musica: Malika Ayane, Chris Costa

DEU, 2020

Lola è una transgender con un passato molto intenso e ha una relazione stabile con Johnathan da cinque anni. Da tempo hanno iniziato le pratiche per adottare un bambino. Diventare madre è il suo sogno più grande mentre Johnathan, che le è sempre stato vicino, non si sente pronto a essere padre, ma non dice nulla per far felice Lola. La situazione cambia quando c’è una reale possibilità di avere un bimbo in affidamento che è stato rifiutato da diverse famiglie. Lola is a transgender with an intense past and has had a stable relationship with Johnathan for five years. For some time now, they have started the process of adopting a child. Becoming a mother is her biggest dream while Johnathan, who has always supported her, does not feel ready to be a father, but says nothing to make Lola happy. The situation changes when there is a real possibility of having a foster child who has been rejected by several families.

FRANCESCA TASINI. È un’attrice e sceneggiatrice italiana di Pieve di Cento (BO) trasferitasi a Berlino. Dopo la laurea in Scienze dell’Educazione, ha trascorso tre anni studiando l’arte del mimo e della clownerie, poi ha proseguito gli studi teatrali. Ha lavorato per la tv tedesca.

Prodotto da Mauro Paglialonga, Luigi de Vecchi, Francesca Tasini

55

INTERNATIONAL

DRAMMATICO - 19’ 55”, REGIA DI FRANCESCA TASINI |


Mila Cast: Efthalia Papacosta, Yorgos Pirpassopoulos, Nikos Tsimaras | Sceneggiatura: Andreas Vakalios | Fotografia: Fili Olsefski Montaggio: Gabriela Gerolemou | Musica: Mahler

DRAMMATICO - 15’ 32’’, REGIA DI ANDREAS VAKALIOS |

GRC, 2019

INTERNATIONAL

Basato su una storia vera, Mila è una ragazza di vent’anni a cui piace andare in skate e che odia parlare con la madre. Va a trovare suo padre, un 45enne artista e alcolista ricoverato in ospedale e prossimo alla morte, che ha visto pochissimo e che non sa nulla di lei. Non si parlano e non si vedono da anni. Il loro incontro in ospedale potrebbe cambiare tutto. Oppure no. Based on a true story, Mila is a 20-year-old girl who likes to skate and hates talking to her mother. She visits her father, a 45-year-old artist and alcoholic who is in hospital and he is diying, who has seen only few times and knows nothing about her. They have not spoken or seen each other for years. Their meeting in the hospital could change everything. Or maybe not.

Prodotto da Phaedra Vokali, Andreas Vakalios e Fili Olsefski Distribuito da Aug&ohr Medien

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ANDREAS VAKALIOS. È nato a Budapest, dove ha vissuto molti anni. Ha studiato Arti Digitali (MFA) alla Scuola di Belle Arti e Informatica di Atene. È un alunno di Sarajevo Talents, finalista in vari laboratori di pitching e sceneggiatura. Attualmente vive e lavora in Grecia.


Polter Cast: José Lozano, Belén González | Sceneggiatura: Álvaro Vicario, Andrés Martín | Fotografia: Jorge Roig | Montaggio: Xavi G. Pereiro | Musica: Maese Cesar

FANTACOMMEDIA - 11’ 00”, REGIA DI ÁLVARO VICARIO |

ESP, 2019

One night, as usual, José comes back home but suddenly has to face a paranormal event: the house seems to be possessed by some demon. He calls the emergency number and follows the instructions, but with little success. When the situation gets worse, an expert on the phone will make him understand what is really behind this inexplicable paranormal phenomenon.

ÁLVARO VICARIO. È un regista spagnolo. Nel 2009 ha scritto e diretto la serie di documentari sul turismo spaziale “To The Sky”, in collaborazione con Toro Pictures, la NASA, il Virgin Galactic Group e molte altre compagnie europee e russe dell’aerospazio. Ha scritto e diretto videoclip e cortometraggi.

Prodotto da Álvaro Vicario | Distribuito da Selected Films

57

INTERNATIONAL

Poltergeist. Una sera come tante José torna a casa e improvvisamente deve affrontare un evento paranormale: la stanza sembra posseduta da un qualche demone. Chiama il numero di emergenza e segue le istruzioni, ma con scarso successo. Quando la situazione peggiora, un esperto al telefono gli farà capire cosa si cela davvero dietro questo inspiegabile fenomeno paranormale.


Scenes by the sea Cast: Elena Tashaeva, Ivan Ivashkin | Sceneggiatura Montaggio e Fotografia: Oksana Degtyareva | Musica: Valentin Mingalev, Ivan Vakulenko

DRAMMATICO - 20’ 00”, REGIA DI OKSANA DEGTYAREVA RUS, 2019

INTERNATIONAL

Scene in riva al mare. Nina va a trovare i genitori per il matrimonio di sua sorella minore. Non ha detto che il suo matrimonio con Nikita è in crisi, così quando lui la raggiunge per i festeggiamenti, fingono che tra loro vada tutto bene per non rovinare a nessuno il giorno di festa. Tuttavia, l’atmosfera e il ritrovarsi in famiglia porterà entrambi a riflettere a quello che è stato il loro amore. Saranno in grado di abbattere il muro che li separa o sarà la fine? Nina visits her parents for her younger sister’s wedding. She hasn’t said that her marriage with Nikita is in crisis, so when he joins her for the party, they pretend that everything is fine between them so as not to ruin anyone’s day. However, the atmosphere and the family reunion will lead both of them to reflect on what their love was. Will they be able to break down the wall between them or will it be the end? Prodotto e Distribuito da Cinepromo

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OKSANA DEGTYAREVA. È nata nel 1985 a Srednebeloye, nella regione dell’Amur, in Russia. Si è laureata presso l’Università di Cinematografia di Gerasimov (VGIK) come regista. Ha girato diverse opere che hanno partecipato a molti festival. Attualmente sta lavorando alla sceneggiatura del suo film d’esordio.


Shell Cast: Ekaterina Kuznetsova, Artyom Tsukanov, Artyom Tsukanov | Sceneggiatura: Anna Ozar | Fotografia: Sergey Yudaev Montaggio: Irina Dolmat | Musica: Artur Shadrin

DRAMMATICO – 14’ 52’’, REGIA DI ANNA OZAR |

RUSSIA, 2019

Masha is a young single mother of a little girl and discovers she has cancer. She says nothing to her daughter or to her father who lives with them but now lives in a world of his own and needs someone to look after him. After an evening of drinking, she wakes up in a bartender’s bed. In a series of events, she realizes what she thought was the end was actually the beginning of something beautiful.

ANNA OZAR. Si è laureata all’Università di Mosca e ha iniziato a lavorare come redattrice per “The Moscow News”. Nel 2011 lascia il giornalismo e studia regia e teatro, poi si laurea in sceneggiatura alla New York Film Academy. Da allora ha scritto una serie russa di 18 episodi e la sua carriera di regista ha preso il volo.

Prodotto e Distribuito da Anna Ozar e Sergey Yudaev

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INTERNATIONAL

Conchiglia. Masha è una giovane madre single di una bambina e scopre di avere il cancro. Non dice nulla a sua figlia né al padre che vive con loro ma che ormai è assorto in un mondo tutto suo e necessita di qualcuno che lo segua. Dopo una serata passata a bere, si risveglia nel letto di un barista. In una serie di vicissitudini, capirà che quello che pensava essere la fine in realtà sarà l’inizio di qualcosa di bello.


Sticker Cast: Sashko Kocev, Xhevdet Jashari, Moni Damevski, Kalina Dimitrovska | Sceneggiatura: Georgi M. Unkovski | Fotografia: Naum Doksevski | Montaggio: Martin Ivanov | Musica: Sashko Potter Micevski, Ivan Krapov

COMMEDIA - 18’ 45’’, REGIA DI GEORGI M. UNKOVSKI |

MKD, 2020

Adesivo. Dejan, 37 anni, si trova in difetto con la legge dopo che la motorizzazione locale ha finito gli adesivi di immatricolazione perciò non può rinnovare il suo libretto di circolazione. Deciso a continuare il viaggio per vedere sua figlia, che è impegnata in un saggio molto importante, Dejan affronta una serie di eventi che mettono a dura prova il suo impegno ad essere un padre responsabile.

INTERNATIONAL

37 year old Dejan finds himself at odds with the law after a local DMV is out of registration stickers and is unable to renew his car registration. Determined to continue on the journey to see his daughter, on the day of her very important essay, Dejan faces a series of events that challenge his commitment to being a responsible father.

Prodotto da Cinema Futura | Distribuito da Salaud Morisset

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Georgi M. Unkovski. È nato a New York nel 1988 ma ha trascorso la maggior parte della sua giovinezza in Macedonia. Si è laureato al Rochester Institute of Technology - Eastman’s School of Photography, nel campo delle Belle Arti. A Praga invece si è iscritto alla rinomata università FAMU. Oggi vive a Skopje e lavora come regista a tempo pieno.


The handyman Cast: Alison Whyte, Nathaniel Dean, Jackie Brennan | Sceneggiatura: Nicholas Clifford | Fotografia: Charlie Sarroff Montaggio: Dan Lee | Musica: Simon Rosenberg

AUS, 2020

Il tuttofare. Sola nella sua tenuta di campagna, Evelyn cerca di suicidarsi, quando improvvisamente viene interrotta dall’arrivo di un goffo ma accattivante tuttofare. Il desiderio della donna di farlo andare via si scontra con il bisogno di lavorare di quell’uomo. Tra una riparazione e l’altra, la donna scopre che anche il tuttofare ha dei problemi e sarà proprio l’invadenza di quello sconosciuto, nel giorno peggiore per Evelyn, che le cambierà ogni prospettiva. Alone on her country estate, Evelyn tries to end her life when she is suddenly interrupted by the arrival of a awkward but endearing handyman. The woman’s desire to make him leave collides with the man’s need to work. In between repairs, the woman discovers that the handyman also has problems and it will be the intrusiveness of the stranger, on the worst day for Evelyn, that will change her every perspective.

NICHOLAS CLIFFORD. Si è laureato in regia alla Australian Film Television & Radio School di Sydney, Australia. È uno dei soci fondatori della società di produzione di Melbourne, Truce Films. Il suo primo corto ha riscosso enorme successo nei festival del mondo. INTERNATIONAL

COMMEDIA - 15’ 00, REGIA DI NICHOLAS CLIFFORD |

Prodotto da Elise Trenorden | Distribuito da Lights On

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Visioni Corte International Short Film Festival fa parte della rete festival della Federazione Italiana dei Cineclub


CortoFiction Italia


Amal Cast: Mohamed Zouaoui, Mariam Al Ferjani | Sceneggiatura: Luisa Gigliotti, Matteo Russo, Antonio Buscema Fotografia: Emilio M. Costa | Montaggio: Gianluca Conca | Musica: Alessandro Franco

DRAMMATICO - 17’ 00’’, REGIA DI MATTEO RUSSO E ANTONIO BUSCEMA ITA, 2018 Amal è un uomo burbero e silenzioso rimasto solo al mondo. Trascorre la sua esistenza ai margini di un villaggio, impiegando tutto il suo tempo a riparare una vecchia auto che ha trasformato nella sua casa. Il ricordo della donna amata perduta lo tormenta. Lasciare tutto e partire alla ricerca di un posto dove poter ricominciare, sembra l’unica soluzione per lui, ma ben presto, capirà che l’unico viaggio da compiere è dentro sé stesso.

ITALIA

Amal is a quite and crusty man who remained alone in the world. He decides to spend his life in the outskirts of the village by fixing an old car that he turned into his own house. The memory of his wife loss continues to haunt his mind. The only solution is to abandon everything for a new place where to start a new life. Soon, he will realize that the only journey to make is within himself. Prodotto da Makofilm | Distribuito da Prem1ere

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MATTEO RUSSO. Nasce a Crotone nel 1992. Studia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, fondando il collettivo “Hi, Toys videoproject”, poi anche alla NYFA di Los Angeles. Lavora nel cinema dal 2014, quando è assistente alla regia di Massimiliano Bruno sul set del film “Confusi e felici”. ANTONIO BUSCEMA. Si diploma nella Scuola di alta formazione per Sceneggiatori Cinetelevisivi di Roma e ha fatto il direttore tecnico del Lucca Film Festival. Ha lavorato come assistente alla regia nei film di Massimiliano Bruno “Gli ultimi saranno ultimi”.


Apollo 18 Cast: Alfonso di Giacomo, Suragi Massassaba | Sceneggiatura: Marco Renda | Fotografia: Eugenio Cinti Luciani Montaggio: Alessio Rivellino | Musica: Ealf Hildenbeutel

DRAMMATICO - 8’ 00’’, REGIA DI MARCO RENDA |

ITA, 2019

Il tema del viaggio raccontato come sogno e dramma. Due punti di vista che convergono in un suggestivo e surreale incontro. Lo sbarco sulla luna del 1969 è il viaggio con la fantasia di un ragazzino che punta alle stelle, ma il viaggio è sempre un’incognita e ce ne sono alcuni che si intraprendono per salvarsi la vita… MARCO RENDA. È stato aiuto regia in diverse serie tv di successo, tra cui “Un posto al sole” e “Come un delfino”. Il suo primo cortometraggio, “Sugar plum Fairy” finalista alla 4^ edizione di Visioni Corte, ha ottenuto numerosi premi in tutto il mondo. Il suo primo lungometraggio, Edhel, è uscito al cinema nel 2018.

ITALIA

The topic of travel told as dream and drama. Two points of view that converge in a suggestive and surreal encounter. The landing on the moon in 1969 is the journey with the fantasy of a young boy aiming for the stars, but the travel is always unknown and there are some who undertake it to save their own lives...

Prodotto da Gotham Produzioni | Distribuito da Associak

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Il fagotto Cast: Sofia Abbati, Cristiana Raggi, Laura Pizzirani | Sceneggiatura: Giulia Giapponesi | Fotografia: Marcello D’Apporto Musica: Daniele Furlati e Tersø

FANTASCIENZA - 15’ 00”, REGIA DI GIULIA GIAPPONESI |

ITA, 2019

La denatalità sta facendo scomparire una città. Il governo adotta misure urgenti: le donne che non contribuiscono al futuro demografico del Paese sono viste come un problema da risolvere, perciò ogni anno devono dichiarare a un Ufficio preposto il motivo per cui non hanno avuto figli negli ultimi dodici mesi e impegnarsi a farli entro i 50 anni. In un mondo fuori dal tempo, Bianca e Vittoria sono agli angoli opposti della loro fertilità.

ITALIA

The bassoon. Denatality is making one town disappear. The Government uses pressing measures: women who do not contribute to the demographic future of the country are seen as a problem to resolve, thus every year they have to declare to a Government Office the reason why they haven’t had any babies in the last twelve months, undertaking to have them within 50 years of age. In an out of time world, Bianca and Vittoria are at the opposite angles of their fertility. Prodotto da Maxman Coop e Si Produzioni | Distribuito da Elenfant

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GIULIA GIAPPONESI. È montatrice e regista. Grazie a un suo documentario sulla dipendenza da colla nei bambini di strada in Ecuador, ha raccolto fondi per la costruzione di un centro di soccorso a Santo Domingo che è attivo dal 2008. Tra il 2012 e il 2017 ha diretto oltre 40 video aziendali per diverse grandi aziende italiane. Questa è la sua opera prima.


Il nostro tempo Cast: Emanuela Minno, Franco Ferrante, Celeste Casciaro | Sceneggiatura: Francesca Guerriero, Giulia Magda Martinez,Veronica Spedicati, Sofia Petraroia | Fotografia: Jacopo Giordano Cottarelli | Montaggio: Luigi Caggiano | Musica: Lillo Monreale

DRAMMATICO - 17’ 00”, REGIA DI VERONICA SPEDICATI |

ITA, 2019

Roberta è una bambina di nove anni che vuole godersi gli ultimi giorni d’estate in spiaggia a giocare con i suoi amici. Suo padre Donato, invece, la costringe a rimanere a casa per aiutare nelle faccende domestiche. La distanza tra i due sembra incolmabile, ma la scoperta che il padre è molto più fragile di quello che sembra, li porterà a restituire valore al loro tempo insieme. VERONICA SPEDICATI. Si laurea al Dams di Roma con una tesi sperimentale sul cinema realizzata da persone sorde e inizia una collaborazione con l’Istituto Nazionale Sordi di Roma. Dopo aver lavorato come assistente alla regia in Italia e alcune esperienze come videomaker in Francia e Germania, viene ammessa alla Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia. ITALIA

Our time. Roberta is a nine year old girl who wants to enjoy the last days of summer on the beach playing with her friends, while her father Donato forces her to stay at home to help with household chores. The distance between them seems unbridgeable, but when she discovers that her father is much more fragile than it seems, they will restore value to their time together.

Prodotto da CSC Productions | Distribuito da Prem1ere

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Il vestito Cast: Danilo Arena, Christian Iansante, Bartolomeo Dicorato | Sceneggiatura: Maurizio Ravallese, Emanuele Pisano Fotografia: Andrew Superview | Montaggio: Rocco Buonvino | Musica: Marco Ravallese

SENTIMENTALE LGBTQ - 15’ 00”, REGIA DI MAURIZIO RAVALLESE ITA, 2020 Un giovane immigrato lavora in una lavanderia per guadagnare i soldi necessari a comprare un abito da sposo per il suo matrimonio. Un giorno ruba un vestito da cerimonia da uno sposo malato che è appena stato lasciato all’altare. Per espiare il suo peccato e ricevere una ricompensa, dovrà aiutare l’uomo derubato nella sua vendetta.

ITALIA

The suit. A young immigrant works in a laundry to earn money to buy a wedding dress for his wedding. One day he steals a wedding dress from a sick groom who has just been left in the church. To atone for his sin and receive a reward, he will have to help the robbed man in his revenge.

Prodotto e distribuito da Pathos Distribution

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MAURIZIO RAVALLESE. È nato a Roma nel 1989. È dottore di ricerca in Filologia e Storia del mondo antico e docente di ruolo di latino e greco. Ha lavorato come assistente alla regia in diverse produzioni televisive e cinematografiche. Ha diretto diversi videoclip musicali. Assieme ad Emanuele Pisano, è socio fondatore della Pathos Distribution.


Klod Cast: Elton Copa, Ilir Jacellari, Rimi Beqiri, Klaudio Ndoja| Sceneggiatura: Angelo Troiano, Melissa Aquino, Serena Betti Fotografia: Angelo Stramaglia | Montaggio: Francesco De Matteis | Musica: Roberto Pellegrino e Mr. Kolla feat. Alea

DRAMMATICO - 15’ 00”, REGIA DI GIUSEPPE MARCO ALBANO ITA, 2020 Da una storia vera. Klaudio è un ragazzo di 13 anni e il suo sogno è diventare un giocatore di basket. Un giorno, il rombo di un’auto irrompe nel silenzio della casa di campagna dove vive. L’Albania, non è più un posto sicuro e Klaudio dovrà lasciare tutto con la sua famiglia per imbarcarsi su un gommone nella totale incertezza. Oggi è un campione della Major League di Basket italiana conosciuto nel mondo. Klaudio is 13 years old and dreams of becoming a basketball player. One day, the roar of a car breaks the silence of the countryside where he lives with his family. Albania is no longer a safe place and Klaudio must leave everything with his family to embark on an inflatable boat with no certainties. Today he is a world-renowned champion of the Major League of Italian Basketball.

GIUSEPPE MARCO ALBANO. È un regista italiano con una lunga esperienza alle spalle e molti riconoscimenti vinti, tra cui il Nastro d’argento nel 2011 con il suo corto “Stand by me” e il David di Donatello nel 2015 con il corto pluripremiato “Thriller”. Nello stesso anno costituisce assieme ai suoi più stretti collaboratori Mediterraneo Cinematografica. ITALIA

Prodotto da Fondazione Apulia Film Commission | Distribuito da Prem1ere

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L’eredità Cast: Massimiliano Rossi, Lucianna Falco, Laura Borrelli, Gianni Sallustro | Sceneggiatura: Raffaele Ceriello Fotografia: Francesco Morra | Montaggio: Federico Gravina | Musica: Mariano Bellopede

DRAMMATICO - 15’ 00”, REGIA DI RAFFAELE CERIELLO |

ITA, 2019

Antonio torna nel suo paese di origine per la morte del padre, con cui non parlava da anni, vittima di un attentato di stampo mafioso. Questo ritorno lo metterà di fronte ad una realtà che ha provato a cancellare, l’omertà di un sud in totale immobilismo. Stavolta, però, Antonio proverà a riunire i pezzi della sua famiglia, insieme alle sue sorelle troverà il coraggio di continuare a lottare, con la dignità che il padre gli ha lasciato in eredità.

ITALIA

The heritage. Antonio comes back home for his father’s death, who stopped talked to him several years before, victim of a Mafia attempt. Once again he has to face the reality he tried to wipe out, the stagnation and the code of silence of the south. But now, Antonio and his sisters will find the bravery. They want to raise their heads and fight as their father taught them as a moral heritage. Prodotto da Talentum Production & Accademia Vesuviana Distribuito da Prem1ere

70

RAFFAELE CERIELLO. È nato a Napoli. Ha studiato cinema e lavorato per documentari, spot e videoclip. Con sul suo precedente cortometraggio ha ottenuto diverse menzioni speciali e premi in festival nazioni e internazionali.


L’oro di famiglia Cast: Danilo Arena, Francesco Marinelli | Sceneggiatura: Olimpia Sales, Emanuele Pisano, Maurizio Ravallese Fotografia: Vito Frangione | Montaggio: Rocco Buonvino | Musica: Lele Gambera

DRAMMATICO - 14’55’’, REGIA DI EMANUELE PISANO |

ITA, 2020

Salvo, un giovane ladruncolo, compie un furto in un’abitazione. Tra gli oggetti rubati ce n’è uno che cattura la sua attenzione: né oro, né argento o cimeli preziosi, ma qualcosa di molto più prezioso che gli fa ripensare alla sua vita, i suoi affetti e soprattutto le cose che gli sono mancate in passato e che hanno lasciato una cicatrice nel suo animo. La scelta di un gesto insolito gli restituirà un po’ di pace. The treasure family. Salvo, a young thief commits a burglary in a house. Among the stolen objects there is one that catches his attention: neither gold, nor silver or precious heirlooms, but something much more precious that makes him think about his life, his beloved people and, above all, the things that he missed in the past and which have left a scar on his soul. The choice of an unusual act will give him some peace.

EMANUELE PISANO. È nato in Sicilia nel 1988, Laureato in Arte Drammatica al DAMS di Roma, ha diretto molti videoclip (Ultimo, Briga, Mostro, Loslow e Gianluca Grignani). Ha diretto due stagioni della serie “Sara e Marti” per Disney Channel e anche “Sara e Marti, il film”. Ha lavorato come regista tv per diversi programmi sui canali RAI, Mediaset e Discovery. ITALIA

Prodotto da Emanuele Pisano, Maurizio Ravallese | Distribuito da Pathos Distribution

71


Néo kósmo Cast: Giorgia Surina, Giorgio Consoli, Kateryna Korchynska | Sceneggiatura: Adelmo Togliani | Fotografia: Stefano Tramacere Montaggio: Roberto Mencherini | Musica: Enrico Morezzi

FANTASCIENZA - 20’ 00”, REGIA DI ADELMO TOGLIANI |

ITA, 2020

Nuovo mondo. Futuro prossimo, le persone comunicano solo all’interno di una realtà virtuale chiamata Néo Kósmo, un mondo “parallelo” a cui si può accedere solo collegandosi con gli oculus. In una famiglia borghese composta da padre, madre e due figli adolescenti, la dissociazione dalla realtà si è compiuta. Alésia, l’androide di casa, vuole proteggere il figlio piccolo, non ancora avviato alla nuova dimensione.

ITALIA

The new world. Next future. People no longer communicate, except within a virtual reality called Néo Kósmo. This ‘parallel’ world can only be accessed by connecting through virtual reality helmets. In a bourgeois family composed of father, mother and two teenage children, a real process of dissociation from reality is taking place. Alésia, the family’s android-atmosphere, wants to protect the family’s youngest child, not yet initiated into the new dimension. Prodotto da Santa Ponsa Film, Accademia Togliani, CinemETIC Distribuito da Prem1ere

72

ADELMO TOGLIANI. È figlio d’arte, attore, regista e sceneggiatore talentuoso, si è formato in Video Design presso lo IED. È l’autore di “Sweet India”, la prima sit-com multietnica prodotta per Rai2. I suoi corti sono stati selezionati nei festival più prestigiosi, tra cui la Mostra del Cinema di Venezia. Ha realizzato anche lungometraggi e dirige l’Accademia Togliani per la recitazione.


Offro io Cast: Paola Minaccioni, Carolina Crescentini, Paolo Calabresi, Alberto Caviglia | Sceneggiatura: Paola Minaccioni, Alberto Caviglia | Fotografia: Simone Zampagni | Montaggio: Carlo Balestrieri | Musica: Pasquale Catalano

COMMEDIA - 11’16’’, REGIA DI PAOLA MINACCIONI |

ITA, 2019

Una tranquilla uscita tra due coppie di amici della Roma bene degenera in una spietata e violenta lotta che nessuno è disposto a perdere. Un apparente innocuo gesto di cortesia, infatti, innesca una surreale escalation di generosità, trasformando quella che doveva essere una rilassante serata tra amici di vecchia data, in una folle e surreale sfida all’ultima mancia. PAOLA MINACCIONI. È una poliedrica attrice e autrice romana. Dopo il diploma al CSC, ha iniziato una lunga carriera di film e successi, lavorando con i più grandi (Verdone, Vanzina, Bruno, Brizzi, Salemme). Comica apprezzata, si alterna tra radio, cinema, tv, teatro, anche nel genere drammatico e d’autore. Ha vinto, tra gli altri, il Nastro d’Argento e il Globo d’Oro. ITALIA

It’s on me. A quiet evening between two couples of friends belonging to Rome middle class degenerates into a ruthless and violent struggle that nobody wants to lose. An apparent harmless act of courtesy triggers a surreal escalation of generosity, transforming what was supposed to be a relaxing evening with old friends, into a crazy and surreal challenge to the last tip.

Prodotto da Lime Film | Distribuito da Prem1ere

73


Pupone Cast: Riccardo Mandolini, Daphne Scoccia, Luca Cesa, Federico Cesari | Sceneggiatura: Alessandro Guida | Fotografia: Davide Manca | Montaggio: Marco Careri | Musica: Jean Michel Sneider, Umberto Gaudino

DRAMMATICO - 16’ 00”, REGIA DI ALESSANDRO GUIDA |

ITA, 2019

Ispirato a una storia vera. Roma, 2017. Sacha è un ragazzo cresciuto in una casa famiglia. Come tutti i suoi “fratelli” acquisiti, adora il calcio, soprattutto l’AS Roma. Al compimento dei 18 anni, Sacha si vede costretto ad abbandonare la struttura dove è cresciuto, ritrovandosi a vivere ciò che sta capitando anche al suo idolo Francesco Totti che, come lui, deve abbandonare la sua squadra per ragioni anagrafiche. Il mondo esterno sarà una sfida.

ITALIA

Inspired by a true story. Rome, 2017. Sacha is a boy who grew up in a group home. Like all his brothers “in law”, he loves football, especially AS Roma. At the age of 18, Sacha is forced to leave the structure where he grew up, finding himself living what is happening to his idol Francesco Totti who, like him, has to leave his team because he is too old. The outside world will be a challenge. Prodotto da Indigo e Buongiorni Production | Distribuito da Prem1ere

74

ALESSANDRO GUIDA. È un produttore e regista di videoclip (Maneskin, Ultimo, The Giornalisti, Salmo, Ligabue, Emma Marrone, Fedez) e come producer per gli spot Mercedes, Adidas, Dmax e serie web. Diplomato al CSC, ha lavorato come assistente alla regia o in produzione ad oltre venti film tra i quali “Twilight – New Moon”, “Tutta la vita davanti”.


Riccardo che rimbalzò sulle stelle Cast: Giorgia Sinicorni, Carlotta Amati, Davide Paganini | Sceneggiatura: Armando Maria Trotta | Fotografia: Leonardo Mirabilia Montaggio: Gianluca Scarpa | Musica: Bruno Falanga

COMMEDIA - 12’19’’, REGIA DI LANA VLADY |

ITA, 2019

A causa di Riccardo, il pulcino di Lisa che ha deciso di prendere il volo dal quarto piano, Marianna dovrà spiegare alla figlia di sette anni che esiste una cosa al mondo chiamata morte. Forte della sua esperienza di psicologa, crede di usare le parole giuste, ma le conseguenze nel comportamento di Lisa saranno inaspettate LANA VLADY. È un’attrice e regista italiana di origine russa, nata a San Pietroburgo e cresciuta in provincia di Pisa. Come attrice ha partecipato a serie tv come I Bastardi di Pizzofalcone, È arrivata la felicità, Un passo dal cielo, Il commissario Montalbano e 1992. Il suo ultimo ruolo al cinema è Martin Eden. Questo è il suo secondo cortometraggio.

ITALIA

Riccardo that bounced on the stars. Because of Riccardo, Lisa’s chick who decided to take a flight from the fourth floor, Marianna has to explain to her seven-year-old daughter that there is something in the world called “death”. As a psychologist, she believes she is using the right words, but the consequences in Lisa’s behaviour will be unexpected.

Prodotto da Ariens Damsi | Distribuito da Briciola.Tv

75


Schiavonea Cast: Alessio Sposato, Nadia Meite | Sceneggiatura: Natalino Zangaro | Fotografia: Fabrizio Benvenuto | Montaggio: Simone Spampinato | Musica: Alessandro Papaianni

DRAMMATICO - 15’ 00”, REGIA DI NATALINO ZANGARO |

ITA, 2020

Vincenzo è un giovane che vive di espedienti in una piccola comunità marittima calabrese, Schiavonea, destinazione di alcuni sbarchi migratori. Ayana è una di questi migranti, temporaneamente bloccata in un mercato del pesce improvvisato come centro d’accoglienza. Un giorno Vincenzo si reca lì per procurarsi del pesce fresco, ma l’incontro inaspettato con la ragazza segnerà la vita di entrambi.

ITALIA

Vincenzo is a Calabrian boy who lives in a little seaside town, Schiavonea, a receiving place for immigrants. Ayana is one of this immigrants, just landed there, that found herself temporarily limited into a fish market turned up into a sort of reception centre. One day Vincenzo goes there to buy some fresh seafood, but the meeting with the girl will scar their fate.

Prodotto da Anna de Marco | Distribuito da Prem1ere

76

NATALINO ZANGARO. È nato nel 1990 e cresciuto a Corigliano Calabro. Dopo gli iniziali studi in Statistica, molla tutto e si laurea con lode in Cinematografia all’Università di Belle Arti di Roma. Ha realizzato tre cortometraggi, coi quali ha avuto modo di lavorare con attrici affermate come Sandra Ceccarelli e la giovane Daphne Scoccia.


Specchio Cast: Daphne Scoccia, Flaminia Cuzzoli | Sceneggiatura: Caterina Crescini, Federica Picciau, Simone Ruggieri Fotografia: Sammy Paravan | Montaggio: Elisa Curatola, Silvia Lettieri | Musica: Andrea Laszlo De Simone

DRAMMATICO LGBTQ - 15’ 00”, REGIA DI CATERINA CRESCINI ITA, 2020 Beatrice ritorna con la mente alla sua relazione con Sveva, al loro rapporto intenso e tormentato che riaffiora invadendo la sua realtà presente. Attraverso la rievocazione delle sue parole, Beatrice si troverà a rivivere questa relazione, come guardandosi allo specchio, sprofondando nei ricordi passati di vitalità e passione. CATERINA CRESCINI. È nata nel 1994 a Verona. Dopo la laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo, frequenta la scuola di alta formazione per Registi e Sceneggiatori cinematografici (Ex Rai Script) di Arcangelo Mazzoleni e Mariella Buscemi. In seguito, consegue la Laurea Magistrale in Arte Cinematografica al RUFA - Accademia Delle Belle Arti di Roma. ITALIA

Mirror. Beatrice returns with her mind to her relationship with Sveva, to their intense and tormented relashionship that invades her present reality. Through the re-enactment of her words, Beatrice will find herself reliving this relationship, as if looking in the mirror, sinking into the memories of past vitality and passion.

Prodotto da Ripartenze s.r.l.| Distribuito da Prem1ere

77


U scantu Cast: Fabrizio Ferracane, Giuseppe Romeo, Aurora Galimi | Sceneggiatura: Daniele Suraci, Gabriele Sabatino Nardis Fotografia: Angelo Federico Annichiarico | Montaggio: Gemma Barbieri

DRAMMATICO - 15’ 00”, REGIA DI DANIELE SURACI |

ITA, 2020

In un piccolo paese del sud della Calabria vive Saro, 10 anni, insieme a suo padre, uomo distrutto dal dolore per la perdita della moglie. Per questo motivo, il bambino racconta ai suoi amici di vivere da solo, dovendosi comunque gestire in autonomia. Impegnato a superare le proprie paure, Saro cerca di scuotere il genitore nel tentativo di riavere un padre presente e amorevole.

ITALIA

The scare. In a small village in the south of Calabria lives the ten year-old Saro, together with his father, a man destroyed by pain for the loss of his wife. For this reason, the child tells his friends that he lives alone, having to manage on his own. In the attempt to overcome his fears, Saro tries to shake up the parent in an order to get an aware and loving father back.

Prodotto da Nardis Production srl | Distribuito da Prem1ere

78

DANIELE SURACI. Nasce nel 1982. Si diploma in Regia e Scrittura Cinematografica presso la Libera Università del Cinema di Roma, in seguito anche in Sceneggiatura. Ha lavorato come assistente alla regia sul set dei Manetti Bros, Michele Placido e per la fiction di SKY “Moana”.


Sezioni fuori concorso OUT OF COMPETITION


Categorie fuori concorso Germogli di Cinema: composta da cortometraggi considerati innovativi, meritevoli di interesse ed estremamente particolari sia per il linguaggio, che per l’argomento o la sua realizzazione. Kiddos: cortometraggi delicati e intensi in cui i protagonisti sono bambini e adolescenti da tutto il mondo con storie diverse e a volte difficili. Meridiani: categoria speciale pensata come focus che ogni anno sarà dedicato a una nazione diversa e che in questa edizione riguarderà gli Stati Uniti.

Categories out of competition CATEGORIE FUORI CONCORSO

Germogli di Cinema: composed by short moves which are innovative, worthy of interest and extremely particular both for the language and for the subject or its realization. Kiddos: delicate and intense short movies in which the protagonists are children and teen agers from all over the world, acting different and moving stories. Meridiani: special category conceived as a focus that every year will be dedicated to a different country. In this edition it regards the United States.

80


Germogli di cinema


ITALIAN PREMIERE

113 Cast: Ali Pouya Ghasemi | Sceneggiatura: Ali Shams | Fotografia: Masoud Salami | Montaggio: Behrang Sanjabi Musica: Media Hashemi

BLACK COMEDY - 8’ 54’’, REGIA DI NEDA ASSEF |

IRN, 2019

GERMOGLI DI CINEMA

Tratto da una storia vera. Il soldato 113 ha l’abitudine di farsi un pisolino durante l’orario di servizio sotto il tavolo dell’ufficio del Generale. Quando si sveglia, si accorge che pro-prio in quel momento è cominciata una riunione segretissima proprio a quel tavolo. Terro-rizzato dalla paura di essere scoperto, ha anche urgente bisogno di fare la pipì, mentre i suoi capi stanno parlando di una spia nel corpo e qualcuno fa anche il suo nome… Based on a true story. Private 113 has a habit of taking a nap during duty hours under the table in the General’s office. When he wakes up, he realizes that in that moment a secret meeting was happening at that table. Terrified by the fear of being discovered, he also ur-gently needs to pee, while his bosses are talking about a spy in the army and someone even says his name... Prodotto da Neda Assef, Anita Assef e Nima Dabirzadeh Distribuito da Kaaffilm

82

NEDA ASSEF. È nata a Teheran nel 1979. Laureata in Cinema, ha iniziato la sua carriera professionale come supervisore alla sceneggiature con molti registi di spicco (tra cui Bahram Beizayi, Siroos Alvand, Ebrahim Hatamikia, Kamal Tabrizi e Rafi Pitz). È anche montatrice e assistente alla regia. Questo è il suo quarto cortometraggio.


Amalgama Cast: Berenice Piñeros, Jader Cuello de la Cruz | Sceneggiatura: Jader Cuello de la Cruz | Fotografia: Angello Faccini Montaggio: Gustavo Vasco | Musica: La Tina Sonido

COL, 2019

Alcira è una contadina, le cui rughe mostrano il suo dolore e la sua tristezza. Vive da sola in campagna. Il timido Henry va ad aiutarla nei compiti più difficili. Il loro rapporto è teso. Alcira si irrita ogni volta che c’è lui. Anche Henry è a disagio, ma cerca di avvicinarsi a lei. Quando la donna ricorda in modo straziante la morte del figlio, ucciso proprio da Henry in un conflitto armato, la tensione si allenta. Dal dolore arriverà il perdono. Alcira is a peasant woman, whose wrinkles show her pain and sadness. She lives alone in the countryside. The shy Henry goes to help her with the most difficult tasks. Their relationship is strained. Alcira gets annoyed whenever he is there. Henry is also uncomfortable, but tries to get close to her. When she remembers in a heartbreaking way the death of her son, killed by Henry in an armed conflict, the tension reduces. Forgiveness comes from pain.

ALEJANDRA WILLS. È regista e sceneggiatrice nata a Bogotá. Si è laureata con lode alla New York University Tisch School of the Arts. Poi ha seguito un Master in Sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Cinema e Televisione di San Antonio de los Baños, Cuba, dove si è laureata nel 2015. Attualmente sta scrivendo tre lungometraggi.

Prodotto da Alejandra Wills | Distribuito da Aug&ohr Medien

83

GERMOGLI DI CINEMA

DRAMMATICO - 12’ 53’’, REGIA DI ALEJANDRA WILLS |


Cargo Cast: Ovanes Torosyan, Yordan Danchev, Zainab Alsawah | Sceneggiatura: Christina Tournatzés | Fotografia: Alexander Gruber Montaggio: Ursula Ambach | Musica: Tschangis Chahrokh, Daniel Bautista, Julian Riegl

DRAMMATICO - 15’ 00”, REGIA DI CHRISTINA TOURNATZÉS HUN, 2019

GERMOGLI DI CINEMA

Una storia vera. All’alba del 26 agosto 2015 dei trafficanti di esseri umani caricano 71 persone provenienti da Siria, Afghanistan, Iraq e Iran su un camion per portarle dall’Ungheria alla Germania. Durante il viaggio, i rifugiati cominciano a bussare e a chiedere aiuto. Il camionista non sa che fare, sente le loro urla, ma riceve l’ordine di non aprire le porte e di finire il trasporto ad ogni costo. Moriranno tutti soffocati. Based on a true story. On August 26th, 2015 at dawn some smugglers load 71 people from Syria, Afghanistan and Iran onto a truck to drive them from Hungary to Germany. During the journey, the refugees start knocking and screaming for help. The truck driver hears the people scream and beg for help but receives an order to not open the doors to the cargo area. All 71 refugees will suffocate to death. Prodotto da Matthias Nerlich, Felix Parson, Patricia D’Intino Distribuito da Aug&ohr Medien

84

CHRISTINA TOURNATZÉS. Ha studiato cinema e televisione a Monaco. Dal 2015 dirige documentari brevi e cortometraggi di finzione. Questo è il suo film di tesi.


Extrasezon Cast: Ovidiu Mihaita, Ana Ularu | Sceneggiatura: Ioachim Stroe | Fotografia: Andrei Butica | Montaggio: Tudor Pojoni Musica: Al Bano e Romina Power

ROU

Fuori stagione. Un uomo e una donna si svegliano su una spiaggia deserta. Non ricordano come ci sono arrivati, né chi siano l’uno per l’altra. Mentre l’autoradio rotta trasmette ossessivamente la stessa canzone, gli indizi cominciano a districarsi, finché i due non si rendono conto di cosa li ha fatti incontrare. Man mano che la tensione aumenta, i ricordi riaffiorano e uno di loro dovrà affrontare le conseguenze delle proprie azioni. Off-season. Two people wake up on a deserted beach in the aftermath of a curious incident. They don’t remember how they got there nor who the other is. While a broken car radio obsessively running the same song, the clues start to unravel one by one, until they eventually realise what brought them together. As the tension rises, one of them has to face the consequences of his actions.

IOACHIM STROE. È regista e grafico. Ha curato il montaggio dei film di alcuni dei più importanti registi della new wave rumena come Cristi Puiu e Catalin Mitulescu, e premiati nei più prestigiosi festival europei (Cannes, Venezia, Locarno). Come regista, ha lavorato a campagne premiate a livello internazionale per MTV Networks e Discovery Channel.

Prodotto da We Are Basca | Distribuito da Aug&ohr Medien

85

GERMOGLI DI CINEMA

DRAMMATICO - 18’ 03’’, REGIA DI IOACHIM STROE | BGR, 2019


ITALIAN PREMIERE

Father of the bride Cast: Dominic Mafham, Jay Lycurgo, Isabelle Connolly, Marcus Rutherford | Sceneggiatura e Montaggio: Rhys Marc Jones Fotografia: Lasse Tolboll | Musica: Adam Shuttleworth

DRAMMATICO - 15’ 00, REGIA DI RHYS MARC JONES |

UK, 2020

GERMOGLI DI CINEMA

Il padre della sposa. È il giorno del matrimonio tra Andy e Lucy. Christian, il fratello di Andy, gli fa da testimone di nozze. Poco prima di parlare davanti a tutti gli invitati, va nel bagno per ripassare il suo discorso e lì lo raggiunge Gerry, il padre della sposa. Disinvolto e sbruffone, l’uomo molesta Christian e poi finge che non sia successo nulla, ma il ragazzo resta molto turbato e tormentato dal dilemma se raccontare tutto o portarsi dentro questo terribile segreto. It’s Andy and Lucy’s wedding day. Christian, Andy’s brother, is best man. Shortly before speaking in front of all the guests, he goes to the bathroom to review his speech and there he is joined by Gerry, the father of the bride. The man is nonchalant and boastful, he harasses Christian and then pretends that nothing has happened, but the boy is very upset and tormented by the dilemma of whether to tell everything or keep this terrible secret. Prodotto da Alex Polunin | Distribuito da Promofest

86

RHYS MARC JONES. È nato in Galles. Dopo un periodo come animatore in stop-motion è entrato alla NYU Tisch School of the Arts dove ha ricevuto il BBC America Award for Diversity e due borse di studio BAFTA LA nel 2017 e nel 2018. Ha studiato con acclamati registi, tra cui Spike Lee. I suoi precedenti corti hanno vinto premi nei festival di tutto il mondo.


French cinema Cast: Angelina Slavova, Lyubov Lyubcheva, Dobrin Dossev | Sceneggiatura e Montaggio: Galina D. Georgieva Fotografia: Georgie Chelebiev | Musica: Mira Iscarova

BGR, 2019

Cinema francese. In un piccola cittadina di provincia, nel desolato cinema locale, due donne passano il loro tempo scrivendo lettere alla star francese Alain Delon. Una ha un lieve ritardo cognitivo, è come se fosse rimasta ancora bambina, ma in un corpo da adulta, mentre l’altra ha abbandonato tutto per seguire il marito militare con la promessa che sarebbe stata solo una soluzione temporanea. Ispirato a “The Physics of Sorrow” di Georgi Gospodinov. In a small country town in the desolate local cinema, two women spend their time writing letters to French star Alain Delon. One has a slight cognitive retard, as if she was still a child, but in an adult body, while the other has abandoned everything to follow her military officer husband with the promise that it would be a temporary solution only. Inspired by “The Physics of Sorrow” by Georgi Gospodinov.

GALINA D. GEORGIEVA. È una scrittrice e regista cinematografica. Ha partecipato al forum di coproduzione a Clermont-Fernand, 2020. Ha scritto e diretto diversi cortometraggi e anche lo spettacolo teatrale “Asteroid 35 111”, attualmente in scena, basato sulla vita della poetessa russa Marina Tsvetaeva. È docente all’Università di Sofia.

Prodotto da Christian Nochev & Galina D. Georgieva | Distribuito da Ninova Films

87

GERMOGLI DI CINEMA

DRAMEDY - 20’ 00”, REGIA DI GALINA D. GEORGIEVA |


Gabriel Cast: Yousef Yazdani, Ali Mokarram | Sceneggiatura: Yousef Kargar | Fotografia: Vahid Biouteh | Montaggio: Emad Khodabakhsh Musica: Payam Azadi

DRAMMATICO - 19’ 35’’, REGIA DI YOUSEF KARGAR |

IRN, 2019

GERMOGLI DI CINEMA

Gabriel è un uomo muto di mezza età che vive con suo figlio piccolo. Sua moglie è sparita da diverso tempo. Tutte le persone sono sospettose nei suoi confronti. Sul conto della moglie girano molte insinuazioni e Gabriel viene deriso da tutti. Un giorno gli arriva una notizia e deve sceglierne cosa fare: convenienza o coscienza? Gabriel is a middle-aged dumb man who lives with his young son. His wife has been missing for some time. All people are suspicious of him. There are many insinuations about his wife and Gabriel is laughed at by everyone. One day he gets news and has to choose what to do with it: convenience or conscience?

Prodotto e distribuito da Ali Ziaei & Yousef Kargar

88

YOUSEF KARGAR. È nato nel 1985 a Urmia, Iran. È regista, sceneggiatore e produttore. Ha una laurea in letteratura persiana e un Master in Cinema. È critico cinematografico e scrive in molte pubblicazioni dal 2002. Ha vinto diversi premi per le sue sceneggiature e i suoi cortometraggi, selezionati tra i festival più prestigiosi del mondo.


ITALIAN PREMIERE

Hot chocolate Cast: Margaret Sydenham, Chihiro Smithies | Sceneggiatura: David Hay | Fotografia: Dominic Fryer | Montaggio: Nina Buckott, Ben Lamar | Musica: Lachlan Harris

NZL, 2019

Cioccolata calda. Maddie porta la sorellina Nina nella sua casa di studentessa per prendere alcune cose e fare un pigiama party dai loro genitori. Nel garage scopre il corpo di Alex, una delle sue coinquiline, che si è suicidata con i gas di scarico. Scioccata, affronta la situazione senza avvertire Nina, che si trova a pochi metri di distanza, in macchina, e fa una serie di telefonate: all’ambulanza, al suo ragazzo, alla sorella di Alex e infine a suo padre. Maddie takes her little sister Nina to her student house to pick up some things and have a sleepover with their parents. In the garage she discovers the body of Alex, one of her roommates, who committed suicide with exhaust fumes. Shocked, she faces the situation without warning Nina, who is a few metres away, in her car, and makes a series of phone calls: to the ambulance, her boyfriend, Alex’s sister and finally to her father.

DAVID HAY. È uno scrittore, regista e produttore cinematografico e televisivo pluripremiato. Ha realizzato programmi importanti per le reti di tutto il mondo. I punti salienti della sua carriera includono l’aver quasi ucciso Jackie Chan facendolo cadere da una scogliera in Tibet. Questo è il suo secondo cortometraggio.

Prodotto da Tess Whelan, David Hay | Distribuito da Aug&ohr Medien

89

GERMOGLI DI CINEMA

DRAMMATICO - 16’ 51” REGIA DI DAVID HAY |


Il vaccino Cast: Sergio Albelli, Rebecca Liberati, Mario Pallotta, Ettore Budano | Sceneggiatura: Leonardo Accattoli, Edoardo Ferraro Fotografia: Vanni Mastrantonio | Montaggio: Julien Panzarasa | Musica: Kristian Sensini

STORICO - 15’ 00”, REGIA DI EDOARDO FERRARO |

ITA, 2020

GERMOGLI DI CINEMA

Elcito, 1928. In un remoto villaggio nell’entroterra marchigiano, un giovane morente ha bisogno di una trasfusione di sangue immediata. Il medico locale non è in grado di aiutarlo, perciò è costretto a un’estenuante trattativa con i fratelli Tartapè che approfittano della paura dei concittadini per lucrare con la vendita del proprio sangue. Nel frattempo arriva Guendalina, una ragazza che secondo i genitori si è macchiata di un terribile peccato. The vaccine. Elcito, 1928. In a remote village in the Marche inland, a dying young man needs an immediate blood transfusion, but the local doctor can’t help him, so he is forced to an exhausting negotiation with the Tartapè brothers, who take advantage from the fear of the other inhabitants in order to earn by selling of their own blood. In the meantime comes Guendalina, a girl who, according to her parents, has stained herself with a terrible sin... Prodotto da Fabrizio Saracinelli | Distribuito da Elenfant

90

EDOARDO FERRARO. È nato a Macerata nel 1989. Laureato in Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Brescia, si specializza in Scienze e Tecnologie dell’Arte e dello Spettacolo. A Roma studia cinematografia all’ACT Multimedia per un anno, e poi regia cinematografica al CSC. Ha co-fondato la Dibbuk Produzioni, una piccola casa di produzione.


Influencer Cast: Veki G. Velilla, Vanesa Pámpano, Clara Méndez-Leite| Sceneggiatura e Montaggio: Rubén Barbosa Fotografia: José Antonio “Nono” Muñoz | Musica: Antonio Escobar

COMMEDIA - 18’ 00”, REGIA DI RUBÉN BARBOSA |

ESP, 2019

Chiara is a very famous influencer, she has over 4 million followers on Instagram. She spends her days advertising well-known commercial brands, has a personal agent and an entire staff. One day in a bar she is recognised by one of her followers, she makes a pic with her but when she comes back to the table her smartphone is vanished. Moreover, it seems that the thief has entered her account and is posting on her behalf...

RUBÉN BARBOSA. È nato nel 1981 a Badajoz, in Estremadura, ed è sempre stato legato all’industria cinematografica fin da giovanissimo. Nel 1999 si laurea in Comunicazione Audiovisiva per divertirsi a fare qualcosa che ama: raccontare storie. Dal 2011 lavora come regista pubblicitario e narrativo ottenendo molti consensi.

Prodotto da Rubén Barbosa, The Glow & Antonello Novellino Distribuito da Selected Films

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GERMOGLI DI CINEMA

Chiara è un’influencer molto famosa, ha oltre 4 milioni di follower su Instagram. Passa le sue giornate a farsi selfie pubblicizzando note marche commerciali, ha un’agente personale e un intero staff. Un giorno in un bar viene riconosciuta da una sua follower, le concede una foto ma quando torna al tavolino il suo smartphone non c’è più. In aggiunta, il ladro è entrato nel suo account e sta scrivendo al posto suo…


ITALIAN PREMIERE

IPdentity Cast: Clara Alvarado, Óscar Silena, Robert Plugaru | Sceneggiatura: Ángel Gonzalez, Ignacho Macho | Fotografia: Ismael Issa Montaggio: Juan Eduardo Peso | Musica: Epidemic Sound

FANTASCIENZA - 12’ 26’’, REGIA DI DAVID VALERO |

ESP, 2020

GERMOGLI DI CINEMA

In un mondo distopico dove la creatività non esiste e i giorni passano in un ciclo ricorrente di monotonia e routine, la giovane Sara inizia a scoprire una serie di indizi misteriosi nella sua vita quotidiana. Intraprende un viaggio inaspettato che la porterà non solo a scoprire un modo diverso di vedere le cose, ma anche una nuova versione di se stessa. In a dystopian world where creativity doesn’t exist and the days go by in a recurring cycle of monotony and routine, young Sara begins to discover a series of mysterious clues in her evryday life, she embarks on an unexpected journey that will not only lead her to discover a different way of seeing things, also a new version of herself.

Prodotto da Miguel Quintanilla & Clara Alvarado | Distribuito da Freak

92

DAVID VALERO. Ha imparato a fare film con i suoi amici d’infanzia, rischiando, commettendo errori e appassionandosi ad ogni progetto. I suoi lavori hanno vinto molti premi nazionali e internazionali e sono stati selezionati nei festival di tutto il mondo.


Le abiuratrici Cast: Valeria Solarino, Claudia Potenza | Sceneggiatura: Piero Rossi, Antonio De Palo | Fotografia: Valerio Coccoli Montaggio: Julien Panzarasa | Musica: Giovanni Astorino

ITA, 2020

Futuro, 2087. Il Governo degli Stati Autonomi d’Eurasia ha adottato il programma di Eugenetica “EUGENE 51”, per creare esseri “iper-positivi” ed eliminare le malattie. Vera e Roberta sono due “abiuratrici”, ovvero donne a predisposizione positiva adatte al programma, a cui, però, hanno rinunciato per amore dei propri uomini, considerati “soggetti negativi” e dai quali sono state separate. Per questo vengono confinate e punite. The abiurants. Future, 2087. The Government of the Autonomous States of Eurasia has adopted the Eugenics program “EUGENE 51”, to create “hyper-positive” beings to erase diseases. Vera and Roberta are two “abjurers”, women with positive predispositions suitable for the program, but they have renounced because they love their men, considered “negative subjects” and from whom they have been separated. They are confined and punished for them.

ANTONIO DE PALO. È un regista, sceneggiatore e produttore di Molfetta, Bari. Ha già realizzato altri due cortometraggi. Le Abiuratrici ha vinto due premi ai Corto D’Argento, kermesse organizzata dai Nastri D’Argento.

Prodotto da Assedio Film, Mediterraneo Cinematografica & Inthelfilm

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GERMOGLI DI CINEMA

FANTASCIENZA - 15’ 00”, REGIA DI ANTONIO DE PALO |


Le videoclip Cast: Marilou Forgues, Olivier Carignan, Jacob Whiteduck-Lavoie | Sceneggiatura: Camille Poirier | Fotografia: Étienne Dagenais Montaggio: Camille Poirier | Musica: Anthony Buckley

DRAMMATICO - 14’ 00”, REGIA DI CAMILLE POIRIER |

CAN, 2019

GERMOGLI DI CINEMA

Per poter ballare nel videoclip del fratello maggiore, Clara, una tredicenne che veste ancora da ragazzina sportiva, accetta di subire un radicale cambiamento di stile: minigonna, tacchi alti e trucco per sembrare più grande. Si accorge ben presto che questa trasformazione cambia anche il comportamento degli amici di suoi fratello - uno in particolare - che la guardano in modo molto diverso… The videoclip. In order to dance in her older brother’s videoclip, Clara, a thirteen-year-old girl who still dresses like a sporty little girl, agrees to undergo a radical change of style: miniskirt, high heels and makeup to look older. She soon realises that this transformation also changes the behaviour of her brother’s friends, one in particular, who look at her in a very different way...

Prodotto da Camille Poirier | Distribuito da Spira

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CAMILLE POIRIER. È nata ad Abitibibi-Témiscamingue. Attualmente vive a Montreal, dove si è laureata in cinema all’UQÀM nel 2014. Dopo essersi specializzata nel montaggio video, ha realizzato questo cortometraggio come film per la tesi. Il suo desiderio di fare cinema nasce dal fascino del mondo che la circonda e dal suo bisogno di indagare su di esso.


Limelight Cast: Sigin Ojulu, Joy Sunday, Tito Londole, Peterjohn Minto | Sceneggiatura: Ana Telfer | Fotografia: Elizabeth Hook | Montaggio: Mia Tess | Musica: Anthony Sabatino

LGBTQ - 13’ 49”, REGIA DI CLAIRE GOSTIN |

USA, 2020

In the midst of a rebellion in the Republic of Congo, two young women must grapple between their political allegiances and their love for each other. In love in a country in conflict, they will have to face their fears and the obstacles of society in order to be able to be together.

CLAIRE GOSTIN. È una regista di Gig Harbor, Washington, ma attualmente vive a Los Angeles. Laureata nel 2020 alla University of Southern California School of Cinematic Arts con una specializzazione in produzione cinematografica e televisiva. Questa sua opera prima è tra i dieci migliori film in streaming al National Film Festival for Talented Youth.

Prodotto da Samantha Sadoff and Aodhan Ozawa Burns Distribuito da USC Cinematic Arts

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GERMOGLI DI CINEMA

Luci della ribalta. Nel bel mezzo di una ribellione nella Repubblica del Congo, due giovani donne si trovano a doversi confrontare tra le varie alleanze politiche e il loro amore reciproco. Innamorate in un Paese in conflitto, dovranno affrontare le loro paure e gli ostacoli della società, per riuscire a stare insieme.


ITALIAN PREMIERE

Mandatory Cast: Soheil Karamyar, Soheil Qanadan, Armin Boshrouyeh | Sceneggiatura: Javad Khorsha | Fotografia: Majid Gorjian Montaggio: Naeim Meschian| Musica: Parham Pasha

DRAMMATICO - 15’ 00”, REGIA DI JAVAD KHORSHA |

IRN, 2019

GERMOGLI DI CINEMA

Obbligatorio. Un militare di fanteria viene scelto per far parte del plotone d’esecuzione che dovrà uccidere un prigioniero. Terrorizzato all’idea di dover togliere la vita a un altro essere umano, si rifiuta ma il suo superiore non vuol sentire ragioni: se non obbedirà agli ordini, saranno entrambi puniti e costretti a restare lì per più tempo. Un dilemma tra l’etica e il dovere. An infantry soldier is chosen to be part of a firing squad that has to kill a prisoner. Terrified by the idea of having to shoot another man, he refuses but his supervisor does not want to hear reasons: if he does not obey orders, they will both be punished and forced to stay there for longer. A dilemma between ethics and duty.

Prodotto e Distribuito da Javad Khorsha

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JAVAD KHORSHA. È regista, sceneggiatore e scrittore nato e tuttora residente in Iran. È autore di diversi programmi televisivi del suo Paese, come serie e talk show. Ha scritto e diretto varie opere teatrali e molti cortometraggi, coi quali è stato selezionato in molti festival internazionali.


ITALIAN PREMIERE

Mini moi Cast: Elizabeth Duperré, Nicola-Frank Vachon, Guillaume Perreault | Sceneggiatura: Nicolas Haudelaine, Jeanne Signé Fotografia: Julien David, Antoine Waterkeyn | Montaggio: Giulia Rodinò, Jeanne Signé | Musica: Jules Matton, Edouard Pons

FRA, 2020

Mini me. In un futuro non molto lontano, una coppia si reca in un negozio particolare per comprare un bambino. Tra un’infinita scelta per sesso, età, caratteristiche fisiche e offerte speciali, i due optano per un bimbo di pochi mesi e lo acquistano, senza sottoscrivere la speciale assicurazione di reso gratuito. Quando gli portano il bebè, però, la novella madre non sembra trovare un feeling con lui e vuole restituirlo per un “prodotto” meno impegnativo… Premium baby. In a future not so far, a couple goes to a particular shop to buy a child. Among an infinite choice for sex, age, physical characteristics and special offers, the two choose a child just with few months and buy it, without taking out the special free return insurance. When they see the baby, however, the new mother does not seem to find a feeling with him and wants to return him for a less demanding “product”...

JEANNE SIGNÉ. È laureata in arti visive alla Royal Holloway University, Londra. Da circa 10 anni realizza film brevi, medi e lunghi che hanno ottenuto importanti premi nei festival tutto il mondo, alcuni trasmessi sulla tv nazionale France 2. Attiva anche in teatro e all’estero, quest’anno ha lavorato con Monica Guerritore per il film Giovanna D’Arco.

Prodotto da Studio Off-Courts & Spira | Distribuito da Jeanne Signé

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GERMOGLI DI CINEMA

FANTACOMEDY - 12’ 07’’, REGIA DI JEANNE SIGNÉ |


Nelle tue mani Cast: Caterina Gabanella, Antonio Valentino, Giuseppe Palasciano | Sceneggiatura: Clara Marchesi | Fotografia: Nicholas Bastianello | Montaggio: Alessandro Zucchelli | Musica: Daniele Bettini

DRAMMATICO - 13’ 35’’, REGIA DI LORENZO MARIA CHIERICI ITA, 2020

GERMOGLI DI CINEMA

Matilde è sorda e le mani sono tutto per lei, non solo per parlare con gli altri, ma per sentire le sensazioni nel toccare ed essere toccata da chi ama. Angelo, il suo amore, è in carcere per aver ucciso Riccardo, il fratello di lei. I due ragazzi hanno avuto un incidente stradale in cui Riccardo è rimasto invalido gravemente. Ucciderlo è stato l’ultimo gesto d’amore verso quello che era un amico importante e forse anche qualcosa di più… In your hands. Matilde is deaf and hands are everything to her, not only for talking, but to feel the sensations of touching and being touched by those she loves. Angelo, her boyfriend, is in prison because he has killed Riccardo, her brother. The two boys had a car accident in which Riccardo was seriously disabled. Killing him was the last act of love towards his close friend and maybe even something more... Prodotto da Iulm & Rai Cinema | Distribuito da Lysa Films

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LORENZO DE CHIERICI. È nato a Milano nel 1997. Laureato alla facoltà di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, fonda nel 2017 Lysa Films, un collettivo artistico con il quale sviluppa alcuni spot pubblicitari e produce cortometraggi. “Nelle tue mani” è un progetto scolastico presentato dall’Università di Lingue e Comunicazione IULM.


Nothing to see here Cast: Vanessa Landry, Lou-Pascal Tremblay | Sceneggiatura: Gabrielle Vigneault-Gendron | Fotografia: Simran Dewan Montaggio: Émile Tremblay | Musica: Anaïs Larocque

Non c’è niente da vedere. A Montreal, qualcuno ha ucciso molti gatti nel quartiere di Emmanuelle. Anche il suo felino domestico è scomparso da due mesi. La giovane donna, tenace e testarda, lo sta ancora cercando disperatamente fino a quando non incrocia un vicino che la insospettisce. Certa di aver sentito il miagolio della sua amatissima Mademoiselle Antoine, si intrufola in casa sua, ma farà uno scoperta sconcertante… In Montreal, someone killed many cats in the Emmanuelle neighbourhood. Her pet cat has also been missing for two months. The young woman, tenacious and stubborn, is still desperately looking for her until she meets a neighbour who suspects her. Certain of having heard the meowing of her beloved Mademoiselle Antoine, she sneaks into his house, but makes a baffling discovery...

GABRIELLE VIGNEAULT-GENDRON. È un’artista e regista di Montreal. Dopo la laurea in Pittura e Disegno, si è anche laureata a Concordia in Produzione Cinematografica. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2017 ha fondato con Émile Tremblay la società di produzione Les Moyens du Bord, attraverso la quale dirige cortometraggi di finzione.

Prodotto da Les Moyens Du Bord | Distribuito da Spira

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GERMOGLI DI CINEMA

BLACKCOMEDY - 16’ 19’’, REGIA DI GABRIELLE VIGNEAULT-GENDRON CAN, 2019


Por qué los matan? Cast: Francisco Moíses Salcido Beltrán | Sceneggiatura: Ludovic Bonleux | Fotografia: Ernesto Pardo | Montaggio: Pedro G. García | Musica: Manuel Danoy

DOCUMENTARIO - 12’ 00”, REGIA DI LUDOVIC BONLEUX MEX, 2019

GERMOGLI DI CINEMA

Perchè li uccidono? Francisco è un ex militare ormai in pensione. Il 2 ottobre 1968 ha partecipato al massacro di decine di studenti a Tlatelolco, nella Piazza delle Tre Culture di Città del Messico, quando i suoi colleghi ricevettero l’ordine di sparare su una folla inerme. Oggi, a distanza di 52 anni da quel giorno, è tornato sugli stessi posti della protesta studentesca, ricordando per filo e per segno gli avvenimenti di questa triste pagina della storia messicana. Why do they kill them? Francisco is a retired former military man. On October 2nd 1968 he took part in the massacre of dozens of students in Tlatelolco, in Mexico City’s Three Cultures Square, when his colleagues were ordered to shoot into an unarmed crowd. Today, 52 years after, he has returned to the same places as the student protest, recalling the events of this sad page of Mexican history. Prodotto da Cadalpiots | Distribuito da Promofest

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LUDOVIC BONLEUX. È nato ad Archachon nel 1974. Dal 2002 ha prodotto tre documentari e un saggio fotografico sulla violenza politica e le sparizioni forzate nello stato di Guerrero, in Messico. Il suo ultimo film “Guerrero” (2017) ha ricevuto il premio Diosa de Plata (Dea d’argento) per il miglior documentario e quattro premi Pantalla de Cristal.


Qiao er Cast: Chen Xiaoxiong, Qu Zeguang | Sceneggiatura e Montaggio: Li Xixian | Fotografia: Yuhang Zhang | Musica: Na Xu

DRAMMATICO - 13’ 29’’, REGIA DI LI XIXIAN |

CHN

AUS, 2020

A strict and anaffective father raises his young son alone in a forest, living off hunting and endless silences. One day the child saves a bird from its father’s gunshots, cares for it and feeds it in secret and the bird becomes his only companion. But when the father discovers his son’s weakness, he decides to give him a hard lesson. So, the child will decide to follow his feelings.

LI XIXIAN. È nata a Xiangcheng, Henan, nel 1995. Ha studiato Business Administration all’Università Jiangnan di Wuxi, poi si è dedicata alle regie teatrali e infine a dirigere cortometraggi. Nel 2018 si è recata a Los Angeles per studiare regia, partecipando ad alcune produzioni pubblicitarie. Ora è una regista indipendente.

Prodotto da Shao luxiao, Xie Jiake, Yang kunhao, Sun Cheng Distribuito da Aaron Sun

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GERMOGLI DI CINEMA

Un padre severo e anaffettivo cresce il suo giovane figlio da solo in un bosco, vivendo di caccia e di interminabili silenzi. Un giorno il bambino salva un uccello dagli spari del padre, lo cura e lo nutre di nascosto e il pennuto diventa la sua unica compagnia. Quando però il padre scopre questa debolezza del figlio, decide di dargli una dura lezione. Solo allora il bambino deciderà di seguire i suoi sentimenti.


Rio Cast: Liza Yankovskaya, Dasha Mureeva, Stephen Ochsner | Sceneggiatura e Montaggio: Zhenia Kazankina | Fotografia: Luda Kuropiatnikova | Musica: Monika Mia

COMMEDIA - 22’ 00”, REGIA DI ZHENIA KAZANKINA | FIN, 2019

RUS

GERMOGLI DI CINEMA

Paulina vive e lavora in un alberghetto quasi sempre vuoto, in una città di confine. Lei e la sua amica Nadia sognano un luogo paradisiaco ed esotico, ma è irraggiungibile, così le ragazze creano il loro mondo giocattolo, immaginandosi come “qualcun altro”. Non lasciano mai l’edificio e vivono compiendo i loro strani rituali quotidiani nella speranza che un giorno questo le porti a un miracolo. Un giorno arriva un giovane sconosciuto in hotel… Paulina lives and works in a small hotel in the northern town near the border. With her friend Nadia dream of a paradise and exotic world. Their dream is unattainable so the girls come up with their toy-world, trying to imagine themselves inside it as “someone else.” The girls do not leave the empty hotel and live, performing their strange daily rituals, waiting for a miracle. One day a stranger arrives at the hotel… Prodotto da Dasha Dikarkina | Distribuito da Zhenia Kazankina

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ZHENIA KAZANKINA. È nata nel 1996 a Mosca. È scrittrice e regista il cui lavoro ruota intorno ai temi della percezione di sé, dell’età, dell’assurdo e del sogno. È laureata all’Istituto di Cinematografia Gerasimov - VGIK. I suoi corti hanno partecipato a importanti festival. Attualmente realizza spot pubblicitari e videoclip.


Synchronization Cast: Agnieszka Grochowska, Joanna Brodzik, Karolina Porcari, Justyna Suwała | Sceneggiatura: Anna Kasińska | Fotografia: Zuzanna Kernbach | Montaggio: Grażyna Gradoń | Musica: Candelaria Saenz Valiente

POL, 2019

Sincronizzazione. Nel 2084, quando il sesso maschile è vicino all’estinzione, quattro donne aspettano che i loro cicli mestruali si sincronizzino. Vogliono tutte diventare madri e può esserci un solo donatore. Quando arriva il fatidico giorno, il donatore appare finalmente alla loro porta di casa. Durante la cena, però, qualcosa va storto: l’uomo subisce un incidente e sembra essere morto, ma le quattro donne non vogliono sprecare il suo seme… In 2084, when the male sex is near extinction, four women wait for their menstrual cycles to synchronize. They all want to become mothers and there can only be one donor. When the day comes, the donor finally appears at their doorstep. During the dinner something goes wrong: he suffers an accident and seems to be dead, but the four women do not want waist his semen…

ANNA KASIŃSKA. È regista, sceneggiatrice e produttrice di Varsavia, Polonia, dove si è laureata in Studi Culturali, poi in Organizzazione di Produzione Cinematografica e Televisiva presso la Scuola di Cinema di Lodz. È autrice di spettacoli tv e live. Per 5 anni è stata produttrice e co-regista in numerosi corti e film. Questa è la sua opera prima.

Prodotto e Distribuito da Joanna Ruta Baranowska & Anna Kasińska

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GERMOGLI DI CINEMA

FANTACOMMEDIA - 20’ 00”, REGIA DI ANNA KASIŃSKA |


ITALIAN PREMIERE

Tell me about tomorrow Cast: Kirill Yakushenko, Vladimir Vinogradov, Mark-Malik Murashkin | Sceneggiatura: Igor Zuikov, Yulia Krutova | Fotografia: Dmitriy Smirnov | Montaggio e Musica: Igor Zuikov

FANTASCIENZA - 15’ 00”, REGIA DI IGOR ZUIKOV |

RUS, 2020

GERMOGLI DI CINEMA

Parlami del domani. Un meteorite si è schiantato sulla terra e accadono cose malvagie. In quel cratere c’è qualcosa che vive, ma nessuno sa cosa sia. Nel tentativo di accettare il suo passato, Robert sente un strano legame con quel posto. Quando era bambino, ha perso i suoi genitori e se ne dà la colpa. Continua a sentirsi intrappolato, come quel giorno nella loro auto. Lo psichiatra Max cerca di aiutarlo a superare la paura e affrontare i mostri del suo passato. A meteorite crashed into the earth and evil things happen. There is something living in that crater, but nobody knows what it is. Trying to accept his past, Robert feels a strange connection with that place. When he was a child, he lost his parents and blames himself for it. He continues to feel trapped, like that sad day in their car. Psychiatrist Max tries to help him overcome his fear and face the monsters of his past. Prodotto da Elena Tkachuk | Distribuito da Igor Zuikov

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IGOR ZUIKOV. È regista, sceneggiatore e compositore nato nel 1987 a Actobe, in Kazakistan. Ha creato la sua prima musica quando aveva solo 5 anni, al posto di Pushkin a scuola recitava le sue poesie. Ha studiato regia da autodidatta, poi si è laureato all’Università IKIT in TV, cinema e regia. Questa è la sua opera prima.


ITALIAN PREMIERE

Third person singular Cast: Keyvan Parmar, Farzan Jalali | Sceneggiatura: Negar Abbaspoor | Fotografia: Ali Taghaddosi | Montaggio: Pooyan Sholevar | Musica: Siavash Heydari

IRN, 2019

Terza persona singolare. Daniel, un appassionato di musica che non è mai stato altro che un chitarrista dilettante, è finito a fare le pulizie in una sala concerti, dove cerca ancora di seguire il suo sogno di suonare sul palco. Sfrattato dal suo padrone di casa, Daniel si trova ad affrontare il fallimento totale in cui è finito, invece del futuro di fantasia che ha sempre sognato, mentre il giovane Danny, la proiezione di quand’era bambino, lo sprona a non arrendersi… Daniel, a young music enthusiast who has never been anything more than an amateur gui-tarist, has ended up as a cleaner in a concert hall where he still tries to follow his dream of playing on the stage. Getting evacuated by his landlord, he comes to face the total failure that he has ended up in, instead of the fancy future that he has always been dreaming of, while young Danny, the projection of when he was a child, encourages him not to give up...

NEGAR ABBASPOOR. Nata nel 1990, è regista, sceneggiatrice, critica e traduttrice con sede a Teheran. Dopo la laurea e il master in Lingua e Letteratura Inglese, ha scritto sceneggiature per cortome-traggi e lungometraggi che le hanno portato selezioni e premi nazionali. Ora è iscritta alla Iranian National School of Cinema. Questa è la sua opera prima.

Prodotto da Iranian National School of Cinema | Distribuito da Kaaffilm

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GERMOGLI DI CINEMA

DRAMMATICO - 15’ 00”, REGIA DI NEGAR ABBASPOOR |


Un dìa Cast: Johan Bustos Quinche, Sandra Reyes | Sceneggiatura: Annalisa Vozza | Fotografia: Diego Barajas | Montaggio: Daniel Amornvuttkul | Musica: Diego Ochoa - Kbn

DRAMMATICO - 18’ 00”, REGIA DI ANNALISA VOZZA |

COL, 2019

GERMOGLI DI CINEMA

Un giorno. Cristian, un giovane rapper di un quartiere periferico di Bogotà, si guadagna da vivere cantando rap su un bus urbano con il suo amico John. Sogna di andare in Ecuador per partecipare a un concorso musicale e lasciarsi tutto alle spalle. Un giorno la sua routine viene interrotta dall’inaspettata sorellina Jackeline, che ha saltato la scuola per seguirlo in segreto. Lontano dalla violenza domestica, i due vivranno un giorno molto particolare… One day. Cristian, a young rapper from a marginal neighborhood of Bogotá, earns his living by singing rap on a city bus with his friend John. He dreams of traveling to Ecuador to participate in a music contest and leave everything behind. One day, his daily routine is disrupted by the unexpected presence of his little sister, Jackeline, who did not attend school and followed him in secret. Far away from their domestico violence, they will live a particular day… Prodotto da Altipiano | Distribuito da Annalisa Vozza

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ANNALISA VOZZA. È di origini italiane. Ha diretto e prodotto diversi documentari e cortometraggi in varie parti del mondo (USA, Sud America, Antartide, Iran, Giordania e Territori Palestinesi). Nel 2009 ha ottenuto una borsa di studio Fulbright per conseguire la laurea specialistica in Scrittura/Regia di fiction a New York.


W Cast: Antonis Tsiotsiopoulos | Sceneggiatura e Musica: Stelios Koupetoris | Fotografia: Nikolas Pottakis | Montaggio: Michalis Aristomenopoulos

DRAMMATICO - 6’ 00”, REGIA DI STELIOS KOUPETORIS |

GRC, 2019

A teacher goes to school like every day to teach his pupils. Once in class, he starts talking about anthropology, the discipline that studies the development of man as a social animal. There is an unusual silence in the classroom, while the teacher goes on to explain and answer questions that no one asks...

STELIOS KOUPETORIS. È nato al Pireo e vive ad Atene, in Grecia. È un Sound Editor/Designer e ha lavorato in oltre 80 film e programmi televisivi, tra cui i vincitori del BAFTA “Killing Eve”, “Under the Shadow”, “Jamestown”, “McQueen”. Questa è la sua opera prima come sceneggiatore e regista.

Prodotto da Loukas Valentis | Distribuito da Aug&ohr Medien

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GERMOGLI DI CINEMA

Un professore si reca come tutti i giorni a scuola per fare lezione ai suoi alunni. Una volta in classe, comincia a parlare di antropologia, lo disciplina che studia lo sviluppo dell’uomo come animale sociale. Nell’aula si sente un inusuale silenzio, mentre il docente continua a spiegare e a rispondere a delle domande che nessuno pronuncia…


ITALIAN PREMIERE

Wish Cast: Kim Bong, Park Young | Sceneggiatura e Montaggio: Seyoung Lee | Fotografia: Yoon Suk-Won | Musica: Duray

DRAMMATICO - 12’ 00”, REGIA DI SEYOUNG LEE |

KOR, 2020

GERMOGLI DI CINEMA

Desiderio. Jeong-soon vive in minuscolo appartamento di un quartiere popolare. È anziana e sempre sola. La sua unica ragione di vita è il figlio Si-young, in coma da 12 anni. Lo cura in ogni modo possibile, ma è stanca e sa che quando lei non ci sarà più, nessuno si occuperà del figlio in quelle condizioni. Decide allora di farsi accompagnare al mare dal vicino di casa, portando Si-young con sé, con l’intento di suicidarsi insieme a lui… Jeong-soon lives in a tiny flat in a working-class neighbourhood. She is old and always alone. Her only reason for living is her son Si-young, who has been in a coma for 12 years. She takes care of him in every possible way, but she is tired and aware that when she is gone, no one will take care of her sick son. So she asks to her neighbour to bring her to the sea, taking Si-young with her, because she wants to commit suicide with her son… Prodotto da Seyoung Lee | Distribuito da Promofest

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SEYOUNG LEE. È nato in Corea del Sud nel 1986. Nel 2016 si laurea al College of the Art MFA in California e fin da prima ha curato diversi progetti audiovisivi. Lavora come regista da vari anni e ha all’attivo molti cortometraggi.


Xoves de comadres Cast: Noelia Castro, Aurora Mestre | Sceneggiatura: Noemi Chantada | Fotografia: Paula Pez | Montaggio: Oscar Pardo Musica: Su Garrido Pombo, Grupo As Aureas, Xiada

ESP, 2020

La ragazza del giovedì. Aurora è una donna anziana, suo figlio è lontano e lei vive sola. La sua unica compagnia è Mari, un’allegra ragazza che va ogni giovedì ad aiutarla per volere del figlio, sebbene la donna non la voglia. Quando le due vanno alla festa folklorica del paese, Aurora ha un attimo di smarrimento e non ricorda più dove si trova e come tornare a casa. Solo allora capirà le sue fragilità e apprezzerà Mari al punto di volerla con sé tutti i giorni. Thursday girl. Aurora is an old woman, her only child is far away and she lives alone. Her only companion is Mari, a cheerful girl who goes every Thursday for helping her, paid by her son, although the woman doesn’t want to. When the two women go to the folk festival, Aurora lost clarity of mind and cannot longer remember where she is and how to get home. Now she understands her fragility and appreciates Mari so much that she wants to stay with her every day.

NOEMI CHANTADA. È nata a Vigo, in Spagna, nel 1982. Si è laureata in Arti Visive presso l’EISV e ha lavorato come direttore della fotografia negli ultimi 13 anni. Nel 2016 ha fondato la società Islandia Producciones, per sviluppare vari progetti creativi. Dopo diversi documentari, questo è il suo primo corto di fiction.

Prodotto da Islandia Producciones | Distribuito da Banatu Filmak

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GERMOGLI DI CINEMA

DRAMMATICO - 18’ 20’’, REGIA DI NOEMI CHANTADA |


XY Cast: Hafrún Arna Johannes- Dóttir, Birta Mubaraka | Sceneggiatura, Montaggio e Musica: Anna Karín Lárusdóttir Fotografia: Óttar Ingi Þorbergsson

DRAMMATICO - 15’ 00”, REGIA DI ANNA KARÍN LÁRUSDÓTTIR ISL, 2019

GERMOGLI DI CINEMA

Lísa ha 15 anni e vive con la madre in periferia in Islanda. È diversa dalle altre ragazze: non ha raggiunto la pubertà e nasconde un segreto. Evita i suoi coetanei, soprattutto le ragazze da cui si sente molto distaccata. Una di queste è la sua amica d’infanzia Bryndís. Quando quest’ultima è vittima di bullismo, Lísa si riavvicina e le racconta tutto. Grazie a lei, scoprirà altri segreti sul suo corpo e sulla sua storia medica. Lísa is 15 years old and lives with her mother in the suburbs in Iceland. She is different from other girls, she hasn’t reached puberty and keeps a big secret. She avoids her peers, especially the girls who she feels very disconnected from. One of these girls is her childhood friend Bryndís. When the latter is being bullied, Lísa reveals her secret. Thanks to her, she discovers more things about her body and even darker about her medical history. Prodotto da Anna Karín Lárusdóttir | Distribuito da Aug&ohr Medien

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ANNA KARÍN LÁRUSDÓTTIR. Ha 25 anni e vive a Reykjavík, in Islanda. Si è diplomata alla scuola di cinema islandese. Il suo film di laurea ‘Milli tungls og jarðar’ ha vinto come miglior film del semestre. Ha diretto quattro cortometraggi e ne ha prodotti circa otto. Ora lavora al RÚV, l’emittente televisiva nazionale come regista e montatrice.


ITALIAN PREMIERE

Yun Cast: Hyemin An Song, Sok- Won Lhi | Sceneggiatura: Mauricio Corco Espinoza & Mauricio Corco Reyes | Fotografia: Paula Ramírez | Montaggio: Andrea Chignoli & Valeria Hernández | Musica: Laurent Apffel

CHL

Yun è un’adolescente di 15 anni di origini coreane che vive con i genitori da molti anni in Cile. Non sente nessuna appartenenza alla cultura familiare, perciò si rifiuta di rispettare le tradizioni in cui il padre crede fermamente. Per imporsi passa tre giorni fuori casa. In questo piccolo esilio subisce un processo di maturità accelerato che realizzerà solo quando torna a casa e affronta il padre. Yun is a 15-year-old teenager of Korean origin, but has lived with her parents for many years in Chile. She feels no sense of belonging to the family culture, so she refuses to respect the traditions in which her father firmly believes, so she spends three days away from home to impose herself. In this little exile, she undergoes an accelerated process of maturity that she will realise only when she comes back home to face her father.

GIANCARLO NASI. È nato in Cile nel 1988. Regista e sceneggiatore, ha studiato cinema all’Università di Valparaíso. Il suo primo corto come regista e sceneggiatore è stato presentato in anteprima alla 39° edizione del Festival Clermont - Ferrand. Tutti i suoi progetti sono stati finanziati dal Consiglio Nazionale della Cultura e delle Arti del Cile.

Prodotto da Giancarlo Nasi| Distribuito da Promofest

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GERMOGLI DI CINEMA

DRAMMATICO - 17’ 00”, REGIA DI GIANCARLO NASI | KOR, 2019


CON IL CONTRIBUTO


Kiddos


Adam Cast: Ayden Liow, Wan Sharmila, Elvis Chin, Serina Sng, Jacob Teo | Sceneggiatura: Shoki Lin | Fotografia: Ibrahim Zubir Montaggio: Al-Azmir Ibrahim | Musica: Sulwyn Lok

DRAMMATICO - 19’ 33’’, REGIA DI SHOKI LIN |

SGP, 2019

Adam è un bambino che vive una situazione familiare complessa. Suo padre sta con un’altra donna da cui ha appena avuto un altro figlio, mentre sua madre si è disinteressata totalmente a lui e rifugge i suoi doveri di genitore. Oppresso dal padre che usa anche modi molto violenti, Adam cerca una condizione familiare normale, un contesto in cui possa essere sereno e soprattutto se stesso, avendo finalmente qualcuno che si occupi di lui.

KIDDOS

Adam is a child who lives a complex family situation. His father stays with another woman from whom he has just had another child, while his mother does not care of him and shuns her parental duties. Oppressed by his father who is also violent, Adam is looking for a normal family situation, a context in which he could be peaceful and above all himself, finally having someone who takes care of him.

Prodotto da Wan Murni | Distribuito da Lights On

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SHOKI LIN. Ha studiato Digital Filmmaking alla Nanyang Technological University, School of Art, Design and Media di Singapore. Questo è il corto di tesi e ha fatto parte della selezione della Cinéfondation al 72° Festival di Cannes, ma ha all’attivo altri due corti che hanno ricevuto premi importanti nei festival internazionali.


Boje Cast: Phileas Heyblom, Robert Köhler, Iris Berben| Sceneggiatura: Andreas Cordes, Robert Köhler | Fotografia: Lukas Jung, Patrick Wegener | Montaggio: Lani Alikaii | Musica: Sebastian Scheipers

Boje vive sulla costa con suo padre Holke e ha in mente molte domande a cui non è facile rispondere. Come faccio a capire se amo qualcuno? Dov’ero prima di nascere? Come faccio a sapere che non sto sognando? Holke vorrebbe rispondere alle complesse domande del figlio, ma gli mancano letteralmente le parole giuste. Non volendo deludere il figlio, alla fine si rivolge al mare per chiedere aiuto… Boje, who is living on the coast with his father Holke, has a lot of questions in his mind that have no easy answer. How do I know I love somebody? Where was I before I was born? How do I know I’m not dreaming? Nothing would make Holke happier than answering his son’s complex questions, but he is literally missing the right words. Nonetheless he doesn’t want to leave Boje alone with his questions and so turns to the sea for help... Prodotto e distribuito da Felix & Moritz Jahn e Lichtspielfarm

ANDREAS CORDES. È nato ad Amburgo nel 1981. Lavora come sceneggiatore da diversi anni. Si è formato alla Master School Drehbuch e ha lavorato per gli ITV Studios Germany e ProSiebenSat.1. Attualmente sta lavorando al film con Till Endemann e a una serie tv per l’emittente televisiva RTL. ROBERT KÖHLER. È nato ad Amburgo nel 1993. È principalmente attore. Tra gli altri progetti, ha recitato nelle serie tv “Binny And The Ghost” (Disney Channel) e “Groove High” (Nickelodeon). Ha lavorato come assistente alla regia e come sceneggiatore.

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KIDDOS

SENTIMENTALE - 10’ 00”, REGIA DI ANDREAS CORDES E ROBERT KÖHLER DEU, 2019


Cinema mudo Cast: Anthonny Vinicius, Victor Henrique, Ketlyn Taynara, Stephany Vitória | Sceneggiatura: Melo Viana | Fotografia: Lúcio Kodato | Montaggio: Jussara Locatelli | Musica: Wandula, Edith de Camargo, Marcelo Torrone, Rodrigo Stradiotto

SPERIMENTALE - 15’ 00”, REGIA DI MELO VIANA |

BRA, 2020

Cinema muto. Il cinema come integrazione e sviluppo. In questo film recitano tutti i bambini residenti nella comunità Vila Torres, che si trova in una zona ad alto rischio, nella regione Curitiba. Tre bambini, a metà degli anni ‘30, allestiscono una sala di proiezione con dei fotogrammi di film, costruiscono un proiettore da una scatola di scarpe vuota con due fori e al suo interno c’è una lampadina bruciata senza filamento e riempita d’acqua, usata come lente.

KIDDOS

Silent cinema. Cinema as integration and development. In this film all the children living in the Vila Torres community, which is located in a high-risk area in the Curitiba region, play a role. Three children, in the mid-thirties, set up a projection room with film frames, built a projector from an empty shoebox with two holes and inside there is a burnt-out filament-less bulb filled with water, used as a lens.

Prodotto e Distribuito da Sandra Zawadzki

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MELO VIANA. È laureato in Design presso l’Università Cattolica del Paraná. Ha studiato in Spagna, Stati Uniti, Canada e Germania. Ha molte esperienze nel campo delle arti visive. È uno dei fondatori del Partito Verde del Brasile. Nel 2005 si è iscritto alla facoltà di Cinema all’Università Statale del Paraná. Questo è il suo quarto cortometraggio.


El silencio del rio Cast: Wilson Isminio Cruz, Roover Mesia, Luis Mesia | Sceneggiatura: Francesca Canepa | Fotografia: Christian Valera Montaggio: Gino Moreno | Musica: Karin Zielinski

DRAMMATICO - 14’ 00”, REGIA DI FRANCESCA CANEPA |

PER, 2020

Il silenzio del fiume. Juan è un bambino peruviano di 9 anni che vive con il suo silenzioso padre in una casa galleggiante sul Rio delle Amazzoni. Questo idilliaco paesaggio fa da sfondo a un viaggio allegorico nella giungla della foresta pluviale, dove la natura, il genere, la verità e tutte le cose cominciano a rivelare l’identità di suo padre e a farglielo comprendere meglio. FRANCESCA CANEPA. È una regista peruviana. Ha studiato cinema all’Università di Montpellier, ha conseguito un Master in Cinematografia presso la ESCAC, la Scuola di Cinema della Catalogna, poi si è specializzata in sceneggiatura nella prestigiosa EICTV di Cuba. Attualmente sta scrivendo il suo primo lungometraggio e dirige video pubblicitari e musicali a Madrid. KIDDOS

The silent river. Juan, a 9 year-old Peruvian boy, lives with his silent dad in a floating house on the breathtaking Amazon River. This idyllic background sets an allegorical journey into the rainforest jungle, where nature, gender, truth and all things begin to reveal the identity his dad and let understand him more.

Prodotto da Candú Films | Distribuito da Lights On

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ITALIAN PREMIERE

Féeroce Cast: Nathanael Maini, Serge Barbagallo, Geneviève Emmanuelli, Marie-Pierre Nouveau | Sceneggiatura e Fotografia: Fabien Ara | Montaggio: Emilie Janin | Musica: Sylvain Morizet

DRAMEDY LGBTQ - 13’ 00”, REGIA DI FABIEN ARA |

FRA, 2019

“Mamma, voglio essere una femmina!” Esordisce così Simon, un bambino di 8 anni. Alma resta senza parole. Non sa come reagire. D’ora in poi suo figlio vuole vestirsi come una fata per andare a scuola. Assolutamente impreparata a una simile richiesta, chiede aiuto agli amici più stretti e ai vicini di casa. Presto l’intero edificio si dibatte sul diritto di Simon alla sua scelta di genere.

KIDDOS

“I wanna be a girl, mommy!” This is what Simon, an 8-year-old boy, decides. Alma is speechless. She doesn’t know how to react. From now on his son wants to dress like a fairy to go to school. Absolutely unprepared for this kind of request, she asks her closest friends and neighbors for help. Soon, the whole building is debating Simon’s right to his gender choice.

Prodotto da Respiro Productions | Distribuito da Manifest Pictures

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FABIEN ARA. È un attore francese nato ad Aix en Provence nel 1987. Ha debuttato in tv con diversi film, poi è passato alle serie, teatro e tanto cinema. Con il suo primo cortometraggio, “Clac” ha vinto molti premi nel mondo, tra cui ben due a Visioni Corte 2018. Attualmente ha appena finito le riprese del suo ultimo film con Jean-Claude Van Damme.


Luce e me Cast: Andrea Sartoretti, Francesco Biaggi, Isabella Merafino | Sceneggiatura: Gianni Cesaraccio, Isabella Salvetti | Fotografia: Giorgio Giannoccaro | Montaggio: Dario Incerti | Musica: Francesca Palamidessi

COMMEDIA - 10’ 00”, REGIA DI ISABELLA SALVETTI |

ITA, 2019

Un padre romanista accompagna suo figlio in macchina. Sono in ritardo, la radio trasmette il derby Roma-Lazio. Il bambino indossa il costume di un’eroina dei cartoni animati che ha i colori della Lazio. Il tempo stringe e loro sono in ritardo. Il bambino freme, teme di non arrivare in tempo per un impegno veramente speciale a cui non vuole assolutamente mancare… ISABELLA SALVETTI. È nata a Roma. Sceneggiatrice e regista, dopo la laurea si trasferisce a Los Angeles per frequentare il Master in Produzione Cinematografica all’AFI, poi un corso di regia cinematografica e sceneggiatura a Londra, presso la Scuola Nazionale di Cinema e Televisione, diretto da Stephen Frears. Questo è il suo quinto cortometraggio. KIDDOS

Luce and I. A Roma FC supporter father leads his son by car. They are late, the radio broadcasts the Roma-Lazio derby. The child is wearing the costume of a famous cartoon heroine, the dresses made up of the colours of Lazio Team. Time is running out and they are late. The child is trembling, he fears he won’t arrive in time to a very special appointment he doesn’t want to miss...

Prodotto da Queen Films | Distribuito da Prem1ere

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ITALIAN PREMIERE

Mousie Cast: Sasha Watson-Lobo, CJ Johnson, Jack Bennett, Joshua Lay | Sceneggiatura: David Bartlett | Fotografia: Paul Kirsop Montaggio: Duncan Moir | Musica: Jack Arnold

STORICO - 17’ 00”, REGIA DI DAVID BARTLETT |

UK, 2019

KIDDOS

Topolino. Berlino, 1936. Hitler ospiterà le Olimpiadi e le strade vengono “ripulite” da ebrei e zingari. Una bimba rom di 7 anni, Hélenè, si nasconde in un vecchio club di Weimar con l’aiuto della ballerina Katharina che progetta di scappare in USA e di portarla con sé. Ma la bimba, come un topolino, gira di nascosto per il locale e vede tutto, compreso l’arrivo del sottufficiale SS Hauptführer Otto, che sta per scoprirla. Solo l’ingegno di Hélenè potrà salvarla. Berlin, 1936. Hitler will host the Olympic Games and the streets are “cleaned” by Jews and gypsies. A 7-year-old Roma girl, Hélenè, hides in an old club in Weimar with the help of the dancer Katharina who plans to escape to the USA with her. But the little girl, like a mouse, sneaks around the club and sees everything, including the arrival of SS NCO Hauptführer Otto, who is about to discover her. Only Hélenè’s wit can save her. Prodotto e distribuito da Will Poole & Kewhaven Pictures

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DAVID BARTLETT. È nato a Bristol, in UK e si è laureato alla York University. Ha iniziato come attore da piccolo, poi si è formato come giornalista per quotidiani e TV prima di iniziare la sua carriera di regista. Accanto a spettacoli americani di successo, ha scritto e diretto film in prima serata per la BBC, History Channel, CNN e Netflix.


Sealskin Cast: Björn Thors, Bríet Sóley Valgeirsdóttir, Sigríður Soffía Níelsdóttir | Sceneggiatura: Ugla Hauksdóttir | Fotografia: Markus Englmair | Montaggio: Sigurður Eyþórsson | Musica: Herdís Stefánsson

DRAMMATICO - 13’ 00”, REGIA DI UGLA HAUKSDÓTTIR |

ISL, 2020

Pelle di foca. Sol ha cinque anni e vive con suo padre in una casa isolata in riva al mare. Passa giorni solitari con la sua immaginazione mentre suo padre, un compositore, lotta con la sua musica. Quando Sol sente che suo padre è oppresso dal dolore, trova conforto in un vecchio racconto popolare islandese. UGLA HAUKSDÓTTIR. È nata a Reykjavík, Islanda, nel 1989. Si è laureata alla Colombia University nel 2016 e ha vinto il Director’s Guild of America - Best Woman Student Filmmaker - per il suo film di laurea. Ha diretto alcuni episodi della serie TV Amazon “Hanna” ed è stata recentemente assegnata alla regia di due episodi della serie “The Power” su Prime. KIDDOS

Five-year-old Sol and her father live in an isolated house by the sea. Sol spends lonely days with her imagination while her father, a composer, struggles with his music. When Sol senses that her father is burdened by sorrow, she finds solace in an old Icelandic folk tale.

Prodotto da Anton Máni Svansson | Distribuito da Promofest

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She runs Cast: Xue Jiayi | Sceneggiatura: Qiu Yang | Fotografia: Constanze Schmitt | Montaggio: Carlo Francisco Manatad Musica: Mei Zhu, Livia Ruzic

DRAMMATICO - 19’ 32’’, REGIA DI QIU YANG |

CHN, 2019

Lei corre. In un tipico inverno cinese, una studentessa delle scuole medie di una piccola città, Yu, cerca di lasciare la squadra di danza aerobica della scuola. È stanca di fare allenamenti, vorrebbe mollare tutto e vivere come le altre ragazze della sua età, ma suo padre non vuole. Dopo vari tentativi, scappa persino di casa per qualche giorno, ma senza successo. Alla fine l’unica cosa da fare resta soltanto una…

KIDDOS

In a typical Chinese winter, a small city junior high student, Yu, tries to leave the school’s aerobic dance team. She is tired of training, wants to quit everything and live like other peers, but her father doesn’t agree. After several attempts, she even runs away from home for a few days, but with no success. In the end, the only thing left to do is just one...

Prodotto da Lin Fan, Edmond Yang, Justin Pechberty | Distribuito da Square Eyes

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QIU YANG. È nato e cresciuto a Changzhou, Cina. Ha studiato regia cinematografica al Victorian College of Arts in Australia. Il suo precedente corto ha vinto la Palma d’Oro alla 70^ edizione del Festival di Cannes, rendendolo il primo cinese ad aver vinto questo riconoscimento. Attualmente sta lavorando al suo primo lungometraggio.


ITALIAN PREMIERE

The important day Cast: Ilya Averin, Petr Natarov, Emilia Glagoleva, Elena Tashaeva | Sceneggiatura: Olesia Aleinikova, Anna Rubtsova Fotografia: Ekaterina Orlovskaya | Montaggio: Anna Matskova | Musica: Igor Babaev

RUS, 2019

Il grande giorno. Misha, 10 anni, è un bambino insolito, un sensibile genio creativo. È un virtuoso del violino, non si limita a suonare la musica, la vede. Ogni suono, ogni nota è un colore, percepisce il mondo con delicatezza, ma i suoi compagni lo detestano, soprattutto perché gli adulti ne sottolineano il talento e lo lodano. Il giorno del saggio davanti al famoso produttore si avvicina e Misha e dovrà guardarsi le spalle proprio da loro… Misha, 10 years old, is an unusual child, a sensitive creative genius. He is a violin virtuoso, he doesn’t just play music, he sees it. Every sound, every note is a colour, he perceives the world with delicacy, but his peers hate him, especially because the adults emphasize his talent and praise him. The day of the recital in front of the famous producer is coming and Misha has to look over his shoulder...

OLESIA ALEINIKOVA. È nata nel 1981 a Elista, Russia. Si è diplomata alla Studio School del celebre regista russo Alexander Mitta. Nel 2013 ha iniziato a girare videoclip musicali e pubblicità per la TV russa, ottenendo molti riconoscimenti nei festival di Europa e America. Questo è il suo secondo cortometraggio. KIDDOS

DRAMMATICO - 20’ 00”, REGIA DI OLESIA ALEINIKOVA |

Prodotto e Distribuito da Olesia Aleinikova

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The kites Cast: Karo Ghavami, Ramyar Qavami, Karo Hassani | Sceneggiatura: Seyed Payam Hosseini | Fotografia: Hamed Baghaeian Montaggio e Musica: Hadi Ahmadi

DRAMMATICO - 14’ 00”, REGIA DI SEYED PAYAM HOSSEINI IRN, 2020 Gli aquiloni. Una ragazzina sta giocando sui verdi pendii di una valle del Kurdistan, al confine tra Iran e Iraq, quando il suo aquilone viene improvvisamente travolto dal vento. Tre ragazzini dall’altra parte la vedono chiedere aiuto, ma non riescono a capirla perché è troppo lontana. Separati dal fiume e tra le mine anti-uomo delle guerre passate, i bambini cercano un modo di comunicare.

KIDDOS

A girl is playing on the green slopes of a valley in Kurdistan, on the border between Iran and Iraq, when her kite is suddenly swept across the river by the wind. Three boys on the other side see her calling for help, but cannot make out what she is saying because she is just too far away. Separated by the river and the land mines of past wars, the children try to communicate with each other.

Prodotto da Sayed Payam Hosseini | Distribuito da Samiyeh Taheri

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SEYED PAYAM HOSSEINI. È nato nel 1990 a Sanandaj, Iran. È regista e amministratore delegato della casa di produzione Priya Film Haghighat. Ha studiato architettura e si è laureato alla Iranian Young Cinema Association. Ha all’attivo molti film, documentari e cortometraggi. Kites ha vinto la menzione speciale alla Mostra Berlinale 2020.


ITALIAN PREMIERE

Through the wall Cast: Évelyne Rompré, Hubert Proulx, Charles-Émile Leblanc | Sceneggiatura: Fanny Rainville | Fotografia: François Messier-Rheault | Montaggio: Isabelle Malenfant | Musica: Philippe Lavigne

CAN, 2019

Attraverso il muro. Emond, figlio unico di Jacques e Marie, vive in un mondo senza parole, una situazione che lentamente crea una breccia nel cuore della casa di famiglia. È autistico, non parla mai, si perde nei suoi continui disegni e a volte, improvvisamente, ha scoppi emotivi a cui i genitori non sanno trovare motivo. Immergendosi nel profondo della sua disperazione, Marie scoprirà il sorprendente universo nascosto nel silenzio di suo figlio. Emond, the only child of Jacques and Marie, lives in a speechless world, a situation which slowly creates a breach in the heart of the family home. He is autistic, he never talks, he gets lost in his drawings and sometimes, suddenly, he has emotional outbursts that his parents can’t find a reason for. Diving into the depths of her despair, Marie discovers the surprising universe hidden in her son’s silence.

LARISSA CORRIVEAU. È un’artista di spicco, attrice, autrice e regista con molta esperienza nel campo di musica, fotografia e danza. Ha lavorato con più di 30 direttori di scena a Montreal. Nominata due volte al premio Arthur Rimbaud della Maison de Poésie di Parigi. I suoi corti hanno fatto il giro del mondo in molti festival. KIDDOS

DRAMMATICO - 20’ 00”, REGIA DI LARISSA CORRIVEAU |

Prodotto da La Créative Films | Distribuito da Spira

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SOTTO L’ALTO PATROCINIO


Meridiani


Alina Cast: Alia Shawkat, Edin Gali, Rebeca Robles, Mark McCullough | Sceneggiatura: Nora Mariana Salim | Fotografia: Karim Ghorayeb | Montaggio: Rami Kodeih | Musica: Zoe Keating

STORICO - 24’ 50’’, REGIA DI RAMI KODEIH |

USA, 2020

MERIDIANI

Mentre i nazisti separano i bambini dai loro genitori nel Ghetto di Varsavia, un gruppo di donne cerca di portare di nascosto una bambina di tre mesi in salvo prima che i tedeschi la mandino in un campo di concentramento. Non sarà facile, ci vorrà molta lucidità e arguzia. Ispirato da eventi reali e, per molti versi, è un omaggio alla stessa madre ebrea del regista, che ha salvato la loro famiglia dal regime antisemita. While the Nazis are separating children from their parents in the Warsaw Ghetto, a group of women try to smuggle a three-month-old girl to safety before the Germans send her to a concentration camp. It will not be easy, it will take a lot of lucidity and wit. Inspired by real events and, in some ways, it is a tribute to the director’s Jewish mother herself, who saved their family from the anti-Semitic regime. Prodotto da Rachelle Owen, Joshua Owen & Rubber Duck Films Distribuito da Nora Mariana Salim

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RAMI KODEIH. È uno scrittore e regista di Los Angeles. I suoi pluripremiati cortometraggi e documentari sono stati proiettati in tutto il mondo. È un ex allievo del Sundance Feature Film Program e della Berlinale Talents. Rami sta attualmente lavorando a un film e una fiction ispirata dalle sue esperienze di immigrato e sfollato figlio della guerra.


Ant Cast: Diezel Braxton-Lewis, Lamel Dixon, Tyrin Niles, John Woods | Sceneggiatura e Montaggio: Mischa Meyer | Fotografia: Maz Makhani | Musica: Matthias Biermann

USA, 2019

Formica. Stanco della brutalità della polizia, un adolescente di Los Angeles, il 14enne Ant, una sera deve decidere se unirsi a dei manifestanti o a suo fratello maggiore e i suoi amici che pianificano una rapina. Fortunatamente per loro, Ant conosce un posto perfetto, un negozio di fumetti. Per un po’ i quattro ragazzi ritrovano un momento di inaspettata innocenza infantile, ma presto la realtà li raggiunge e le cose prenderanno una brutta piega. Sick of police brutality, a teenager in Los Angeles, 14-year-old Ant, has to decide one night whether to join protesters or his elder brother and friends planning a robbery. Luckily, Ant knows a perfect place, a comic book shop. For a while the four boys find a moment of unexpected childhood innocence, but soon reality catches up with them and things take a turn for the worse.

MISCHA MEYER. È un montatore di spot pubblicitari, videoclip e cortometraggi. È nato a Stoccarda, in Germania, ma vive a Los Angeles da diversi anni, dove lavora alla realizzazione di commercials per famosi brand, ma al contempo continua a creare film brevi narrativi. MERIDIANI

DRAMMATICO – 13’ 25’’, REGIA DI MISCHA MEYER |

Prodotto da Mischa Meyer, Sascha Peuckert, Lily Garcia Distribuito da Aug&ohr Medien

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Brooklyn park Cast: Rotimi Paul, Souleymane Sy Savane, Emma Geer, Abraham Makany | Sceneggiatura: Elizabeth Rose | Fotografia: Conor Murphy | Montaggio: AJ Edwards | Musica: Dylan Neely

DRAMMATICO - 14’ 49’’, REGIA DI NIKOLA DURAVCEVIC |

USA, 2019

MERIDIANI

Tutto solo a New York, l’autista somalo Abdi inizia il suo turno di notte, ma non è una serata come le altre perché lo ha raggiunto la notizia di una tragedia nel suo Paese che lo riguarda. I volti sul sedile posteriore cambiano mentre lui lotta contro se stesso, rifiutando la realtà, finché una cliente, inconsapevolmente, gli dà modo di aprire il suo cuore. Poetico e lirico, è un racconto moderno sull’immigrazione che esplora l’alienazione e il dolore. All alone in New York, the Somali raidshare Abdi starts his nightshift, but it’s not an evening like the others because he has known the news of a tragedy in his country concerning him. The faces in the back seat change as he struggles against himself, rejecting reality, until a client unconsciously gives him the chance to open his heart. Poetic and lyrical, it is a modern tale about immigration that explores alienation. Prodotto da Emily Ziff Griffin, Stephanie Marin, Gerardo Coello Escalante | Distribuito da Aug&ohr Medien

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NIKOLA DURAVCEVIC. È arrivato negli Stati Uniti nel 1991 dall’ex Jugoslavia con asilo politico. Cuoceva popcorn in un cinema, ha lavorato come portiere, è stato campione nazionale di scacchi e ha gestito un fondo di investimento. Recentemente ha prodotto un documentario sull’allattamento al seno e sta scrivendo un film. Questa è la sua opera prima.


ITALIAN PREMIERE

Caramel Cast: Brendan Shannon, Andrea Taylor, Christian Weissmann | Sceneggiatura: Sam Hobson | Fotografia: Hark Xu Montaggio: An Shu, Dun Jin | Musica: Jesper Ankarfeldt

USA, 2019

Caramello. Il diciottenne Eric scopre per caso con gli amici il passato “inusuale” della madre - una star del cinema porno degli anni ‘90 proprio alla vigilia del funerale del nonno. Scioccato e imbarazzato, non sa come elaborare la notizia, sia nei suoi sentimenti, sia in famiglia. I suoi compagni di scuola si imbucano al funerale e uno di loro fa delle avance alla madre. Solo allora Eric capirà se il suo rapporto con lei è cambiato per sempre o no. 18 year-old Eric and his friends discover his mother’s “unusual” past - a porn star in the 1990s - on the eve of his grandfather’s funeral. Shocked and embarrassed, he does not know how to react, both in his feelings and within in his family. His school friends sneak in the funeral and one of them makes advances to his mother. Only then Eric will understand if his relationship with her has changed forever or not.

SHANGE ZHANG. È nato e cresciuto in Cina. Si è appassionato al cinema e ha iniziato a lavorare come regista dal 2015. Il suo recente cortometraggio, “The Five Minutes”, è stato nei festival di fantascienza più importanti del mondo, vincendo molti premi.

MERIDIANI

DRAMEDY - 14’ 16’’, REGIA DI SHANGE ZHANG |

Prodotto da Vivian Ip & Queen Kim | Distribuito da Aug&ohr Medien

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ITALIAN PREMIERE

Crush Cast: Kat Fairaway, Paige Herschell, Patrick McCarthy | Sceneggiatura: Heather Harris | Fotografia: Xiaowen Li | Montaggio: Jeremy Deneau, Rommel Villa | Musica: Jesper Ankarfeldt

DRAMMATICO - 16’ 00”, REGIA DI HEATHER HARRIS |

USA, 2019

MERIDIANI

Collisione. Greyson è una scrittrice che ha tentato il suicidio per annegamento. È sopravvissuta, ma da allora non esce più di casa. La sua unica relazione è quella con la sua ragazza, Grace, che è entrata nella sua vita da poco tempo. Quando Greyson viene contattata dalla Suicide Survivors Association per scrivere un discorso, è entusiasta dell’opportunità e cerca di rimettersi in piedi, ma inizia a soffrire di psicosi e non è più sicura di cosa sia reale e cosa no. Greyson is a writer who attempted suicide by drowning. She survived, but hasn’t left the house since then. Her only relationship is with her girlfriend, Grace, who has only recently entered her life. When Greyson is contacted by the Suicide Survivors Association to write a speech, she is excited about it and tries to get back on her feet, but she begins to suffer from psychosis and she is no longer sure what is real and what is not. Prodotto da Adam Makary, Kaitlyn Berry | Distribuito da Aug&ohr Medien

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HEATHER HARRIS. È nata alle Isole Cayman. Ha iniziato la sua carriera lavorando nella pubblicità per “The Hunger Games” mentre si laureava alla New York University. Risiede a Los Angeles come neolaureata della USC’s School of Cinematic Arts, dove ha studiato regia. Nel 2016, è stata selezionata membro del premio BAFTA come giovane talento emergente.


ITALIAN PREMIERE

Dream nails Cast: Cyndi Williams, Khoa Tien Dang, Nguyen Stanton | Sceneggiatura: Katja Straub | Fotografia: Haus Bing Law | Montaggio: Gal Yaron Mayersohn | Musica: Denis Hekimian, Brian Ramos

MUSICAL COMEDY - 10’ 15’’, REGIA DI KATJA STRAUB |

USA, 2019

Unghie da sogno. Cindy, 65 anni, ha una grande passione: andare al coloratissimo salone di bellezza cinese vicino a casa sua. Per lei è come un dolce rifugio dove farsi la manicure e ha una simpatia per l’unico estetista maschio, Duc. Quando la crescente ostilità e negatività intorno a lei raggiungono il locale, decide di combatterle con la magia dell’amore e della fantasia. KATJA STRAUB. È artista, scrittrice e regista pluripremiata regista i cui film sono stati proiettati in numerosi festival e musei di tutto il mondo, tra cui il MOMA di New York e il REINA SOFIA di Madrid. Ha conseguito il Master in Cinema Sperimentale a Berlino e Insegna anche recitazione cinematografica al Filmuniversity di Potsdam di Berlino. MERIDIANI

Cindy, 65, has a great passion: going to the colourful Chinese beauty salon near her home. For her it is like a sweet refuge where she can get a manicure and has a fondness for the only male beautician, Duc. When the growing hostility and negativity around her reach the place, she decides to fight them with the magic of love and fantasy.

Prodotto e Distribuito da FlickFilm

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I am Mackenzie Cast: Shonagh Smith, Alan Nguyen, Dustin Smith, Lisa Ashby | Sceneggiatura: Brittany Worthington | Fotografia: Sarah Hennigan Montaggio: Spiros Kokkas | Musica: Flohio

DRAMMATICO - 19’ 43’’, REGIA DI ARTEMIS ANASTASIADOU USA, 2019

MERIDIANI

Sono Mackenzie. Intrappolata tra una mascolinità tossica e un vestito di paillettes troppo largo, la giovane Mac, cresciuta nel Texas rurale, fa sesso per la prima volta col suo migliore amico nel retro di un pick up. Ha la sensazione di essere un’estranea in casa, tra i coetanei, persino col proprio corpo. Da una lato prova una certa attrazione, ma dall’altro i vestiti maschili, i capelli raccolti e il suo skate sono le uniche cose che la fanno stare davvero bene. Trapped between toxic masculinity and an overly wide sequined dress, young Mac, raised in rural Texas, has sex for the first time with her best friend in the back of a pickup truck. She feels like a stranger in her house, among her peers, even with her own body. She feels some attraction, but on the other hand her masculine clothes, her gathered hair and her skate are the only things that make her feel really good. Prodotto da Lauren Izard | Distribuito da Aug&ohr Medien

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ARTEMIS ANASTASIADOU. È una regista di origine greche. Ha conseguito un BFA in Drama & Theater Studies presso l’Università Aristotele di Salonicco e un MFA in Film & Media Production presso la UT Austin. Spazia dalla commedia ai drammi e i suoi cortometraggi sono stati selezionati in molti festival del mondo ottenendo importanti riconoscimenti.


In sync Cast: Josephine Huang, Vin Kridakorn, Kira McCarthy, Jude Severin | Sceneggiatura: Andy Zou, Kira McCarthy | Fotografia: Zachary Mills | Montaggio: Andy Zou | Musica: Wayne Jones

USA, 2019

In sincrono. Una giovane coppia pratica il matrimonio libero, in cui possano vedere e fare sesso con altre persone. L’importante è essere sincronizzati con il calendario Google sullo smartphone, in modo da non incontrarsi l’uno l’altro quando portano nuovi partner a casa. Una sera, però, il marito non ha sincronizzato il suo incontro, così si ritrovano tutti e quattro in una situazione imbarazzante. Mentre gli sposi discutono, gli altri due fanno amicizia… A young couple has a free marriage, where they can see and have sex with other people. The important thing is to be synchronised with the Google calendar on the smartphone, so that they don’t meet each other when they bring new partners home. One evening, however, the husband did not synchronise his appointment, so tall of them find themselves in an awkward situation. While the bride and groom argue, the other two make friends...

EDDIE SHIEH. È padre di due gemelli di giorno e regista di notte. La sua sceneggiatura “La Grippe” è stata selezionata al primo European Sundance Screenwriting Lab in Italia nel 2015. Occasionalmente, predice il tempo grazie alle sue articolazioni sistemate chirurgicamente, ma non ha ancora creato nessuna app meteo. MERIDIANI

COMMEDIA - 5’ 00”, REGIA DI EDDIE SHIEH |

Prodotto e Distribuito da Red Rope

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ITALIAN PREMIERE

The german king Cast: Adetokumboh M’Cormack, Scottie Thompson, Constance Ejuma, Raphael Corkhill | Sceneggiatura: Adetokumboh M’Cormack | Fotografia: Justin Janowitz | Montaggio: Hanna Sturwold | Musica: Theodore Ramirez

STORICO - 20’ 00”, REGIA DI ADETOKUMBOH M’CORMACK USA, 2019

MERIDIANI

Il re tedesco. 1914, I Guerra Mondiale. È l’incredibile storia vera di re Rudolf Douala Manga Bell, un principe africano cresciuto in Germania, divenuto re alla morte del padre. Tornato in Camerun, vede il suo popolo soggiogato e schiavizzato sotto il dominio coloniale del Kaiser Guglielmo II e capisce che l’unico modo per porre fine a quel regime è ribellarsi contro l’uomo che un tempo considerava suo fratello. Set in 1914 at the start of World War I, The German King is the unbelievable true story of King Rudolf Douala Manga Bell; a German raised African prince who becomes king after his father’s death. Upon returning home to Cameroon, he sees his people being subjugated and enslaved under Kaiser Wilhelm’s II oppressive colonial rule. He realizes the only way to end his people’s suffering, is to lead a rebellion against the man he once considered his brother. Prodotto da Pauley Perrette, Constance Ejuma| Distribuito da Aug&ohr Medien

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ADETOKUMBOH M’CORMACK. È un attore, scrittore e regista pluripremiato, originario della Sierra Leone. Tra i suoi film come interprete ci sono “Blood Diamond” con Leonardo Di Caprio, “Capitan America: Soldato d’inverno” e serie tv come Lost, Heroes e NCIS. Attualmente interpreta il personaggio Isaac nella serie tv animata di Netflix, Castlevania.


ITALIAN PREMIERE

Today you, tomorrow me Cast: Alex House, Christopher Bustos, Elizabeth Selby, Andrea Carranza | Sceneggiatura: Chris A. Neil | Fotografia: J.P. Summers Montaggio: Glenn Montgomery | Musica: Chris A. Neil

USA, 2020

Oggi a te domani a me. La versione moderna del “Buon Samaritano”. Un uomo in ritardo per andare a raggiungere sua figlia, si ritrova in panne con l’auto in mezzo al nulla. Nessun automobilista si ferma per dargli una mano finché accosta una famiglia messicana. Seppur parlando due lingue diverse, i due uomini riescono a intendersi. Questo episodio, a prima vista banale, gli regalerà una consapevolezza più profonda dell’amore e della famiglia. The modern version of the “Good Samaritan”. A man, late to reach his daughter, finds himself stalled with his car in the middle of nowhere. No driver stops to help him until a Mexican family pulls over. Although speaking two different languages, the two men can understand each other. This episode, at first glance banal, will give him a deeper awarness of love and family.

CHRIS A. NEAL. È nato a Cincinnati nel 1990. Regista pluripremiato, i suoi film sono stati recensiti da Adweek e The Huffington Post. Ha lavorato con marchi come Nissan e McDonalds. Da poco è entrato nella casa di produzione internazionale Great Guns, accanto a registi straordinari come David Nutter (Game of Thrones) e Tom Shankland (House of Cards).

Prodotto da Chris A. Neil | Distribuito da Promofest

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MERIDIANI

ROAD MOVIE - 10’ 00”, REGIA DI CHRIS A. NEAL |


Gaeta MUSEO DIOCESANO

Foto di: Coleção Christoph Schifferli, Zurique

ONLINE

Federico Fellini

100 anni del genio del cinema italiano


Il 20 Gennaio 1920 nasceva a Rimini Federico Fellini, il Maestro del Cinema mondiale. Se l’Italia è diventata, per tutto il mondo, il paese della “Dolce Vita” lo si deve al suo sguardo unico e inconfondibile. Pochissimi sono riusciti a rappresentare l’intera storia del nostro Paese come ha fatto Fellini: un artista che attraverso il cinema è riuscito a inventare un mondo intero, creando un immaginario capace non solo di raccontare la propria generazione ma anche di entrare in contatto con quelle successive. Nel centenario della nascita, l’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, nell’ambito della 9^ edizione di Visioni Corte International Short Film Festival, ha voluto omaggiare il grande regista con una mostra fotografica dal titolo “Federico Fellini, 100 anni del genio del cinema italiano” in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Cineteca Nazionale, evento che rientra tra le celebrazioni targate “Fellini 100” del Mibact. Con 39 scatti si racconta il dietro le quinte dei suoi capolavori come “La Dolce Vita”, “8 e mezzo”, “Giulietta degli Spiriti”, “Casanova”, “Lo Sceicco bianco”, “La voce della Luna”, film nei quali ha diretto mostri sacri come Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Roberto Benigni. La mostra sarà allestita nell’area espositiva del Museo Diocesano, all’interno della Arcidiocesi di Gaeta, nel cuore del centro storico della città, non appena riapriranno i musei ma avrà una sua anteprima “virtuale”.

On 20th January 1920 Federico Fellini, the Master of World Cinema, was born in Rimini. Italy has become, in the collective imagination, the country of the “Dolce Vita” thank to his unique and original gaze. Only few directors have managed to represent the entire history of our country as Fellini did: an artist who, through cinema, has invented an entire world, creating an imaginary able to tell the story of his own generation, but also to run into the following ones. On the centenary of his birth, the Cultural Association “Il Sogno di Ulisse”, as part of the 9th edition of Visioni Corte International Short Film Festival, wants to pay homage to the great director with a photographic exhibition entitled “Federico Fellini, 100 years of the genius of Italian cinema” in collaboration with the Centro Sperimentale di Cinematografia and Cineteca Nazionale, an event that is part of the “Fellini 100” celebrations promoted by Mibact. In 39 shots we will travel behind the scenes of his masterpieces such as “La Dolce Vita”, “8 e mezzo”, “Giulietta degli Spiriti”, “Casanova”, “Lo Sceicco bianco”, “La voce della Luna”, films in which he directed great actors such as Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Roberto Benigni. The exhibition will be set up in the exhibition area of the Diocesan Museum, inside the Archdiocese of Gaeta, in the heart of the historic centre of the city, as soon as the museums reopen, even if there will be also its “virtual” preview.

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FELLINI 100

Federico Fellini, 100 years of the Italian cinema genius


CON IL PATROCINIO


Albo d’oro ANNO 2012 Vincitori: CortoFiction: “Il primo giorno di primavera” di Gabriele Pignotta (Italia) Cortozero: “La parte che manca” di Paolo Budassi (Italia) Cortodoc: “Gabanì due volte campione” di Riccardo Salvetti (Italia) CortoAnimation: “Daisy Cutter” di Enrique Garcia e Rubén Salazar (Spagna) CortoMusic: “Black Fable” di Amerigo Lentini (Italia) CortoSchool: “La cosa giusta da fare” di Daniele Santonicola (Italia) Premio del pubblico: “Pre Carità” di Flavio Costa (Italia) Menzioni speciali: “La visita” di Marco Bolla (Italia) “Le tette di una diciottenne” di Luca Gennari (Italia) “Adesso come adesso” di Michele Casiraghi (Italia) “Pizzangrillo” di Marco Gianfreda (Italia) ANNO 2013 Vincitori: CortoFiction: “Un ritorno” di Ciro D’Emilio (Italia) CortoZero: “Primera Comunion” di Chiara Sulis (Spagna) CortoAnimation: “Zweibettzimmer” di Fabian Giessler (Germania) CortoDoc: “Iceland, the last island” di Alessandro Lucca (Italia) CortoMusic: “Vivo così” di Lorenzo Cammisa (Italia) CortoSchool: “Come al solito” di Rodolfo Lissia (Italia) Menzioni speciali: “Baghdad Messi” di Omar Kalifa Sahim (Kurdistan) “Una morte annunciata” di Valerio Groppa (Italia) “More than two hours” di Ali Asgari (Iran) “Postales desde la luna” di Juan Francisco Viruega (Spagna) “Civvy street” di Matt Worthington (UK) “Electric indigo” di Jean Julien Collette (Belgio) ALBO D’ORO

ANNO 2014 Vincitori: CortoFiction Italia: “Closed Box - A scatola chiusa”, di Riccardo Salvetti e Giancarlo Boattini (Italia)

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CortoFiction International: “Taxi Stop” di Marie Enthoven (Belgio) CortoZero: “Amel” di More Raca (Kosovo) CortoAnimation: “Orbitas” di Jaime Maestro (Spagna) CortoMusic: “L’attimo di Vento” di Nicola Sarcinelli (Italia) CortoDoc: “Not Anymore, a story of revolution” di Matthew VanDyke (USA) Menzioni speciali: Miglior Regia: Riccardo Salvetti e Giancarlo Boattini (Closed Box – A scatola chiusa, Italia) Miglior Sceneggiatura: Valerio Vestoso (Tacco 12, Italia) Miglior Attore: Igor Van Dessen (Paul et Virginie, Belgio) Miglior Attrice: Edith Van Malder (Paul et Virginie, Belgio) ANNO 2015 Vincitori: CortoFiction Italia: “Sinuaria” di Roberto Carta (Italia) CortoFiction International: “Another love” di Victor Perez (UK) CortoAnimation: “Lady with flower hair”, di Sarah Tabibzadeh (Iran) CortoMusic: “California” di Marco Gallo (Italia) CortoDoc: “Ovunque proteggi”, di Massimo Bondielli (Italia) Premio del pubblico: “How I didn’t become a piano player” di Tommaso Pitta (UK) Menzioni speciali: Miglior Regia: Edoardo Palma (Senza Parole, Italia) Miglior Sceneggiatura: Paolo Budassi (Unisono, Italia) Miglior Attore: Leonardo Duares (Os Meninos Do Rio, Portogallo) Miglior Attrice: Nikola Weisse (Scrabble, Svizzera) Menzione speciale: “Red dust” di Ilona Kacieja (UK) ANNO 2016

ALBO D’ORO

Vincitori: CortoFiction Italia: “Il potere dell’oro rosso” di Davide Minnella (Italia) CortoFiction International: “Someone else’s shadow”, di Leo Medard (Belgio) CortoAnimation: “The Edge” di Alexandra Averyanov (Russia) CortoMusic: “Can you decide” di Lu Pulici (Italia) CortoDoc: “The Learning Alliance” di Muhammad Umar Saeed (Pakistan) Premio del pubblico: “L’ultimo viaggio” di Valeria Luchetti (Italia) Premio Visioni Sociali: “Like a Star” di Daniele Bonarini e Francesco Faralli (Italia) Menzioni speciali: Miglior Regia: Øyvind M. Saugerud (Afraid of the dark, Norvegia) Miglior Sceneggiatura: Agnès Vialleton (Le grand jeu, Francia)

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Miglior Attore: Paolo Sassanelli (Il potere dell’oro rosso, Italia) Miglior Attrice: Sandra Ceccarelli (Helena, Italia) Menzione speciale: “Lana Del Roy” di Julien Guetta, Francia ANNO 2017 Vincitori: CortoFiction Italia: “A casa mia” di Mario Piredda (Italia) CortoFiction International: “Touch” di Noel Harris (Canada) CortoAnimation: “Icky” di Parastoo Cardgar (Iran) CortoMusic: “The Arch” di Iryna Nikolaienko e Anton Shatohin (Ucraina) CortoDoc: “Fiammifero, male non fare, paura non avere” di Lorenzo Ambrosino (Italia) Premio del Pubblico: ”Chika, die Hündin im Ghetto” di Sandra Schießl (Germania) Menzioni speciali: Premio Visioni D’Oro al talento italiano: Fortunato Cerlino Premio alla carriera: Leo Gullotta Miglior Regia: Kristof Deak (Mindenki, Ungheria) Miglior Sceneggiatura: Alexsander Pfeuffer (The Wedding Patrol, Germania) Miglior Attore: Luis Alberto Dobre (Gionatan Con La G, Italia) Miglior Attrice: Krystin Pellerin (Touch, Canada) Miglior Montaggio: Valerio Vestoso (Ratzinger vuole tornare, Italia) Miglior Fotografia: Fabrizio La Palombara (A casa mia, Italia) Menzione Speciale: Mostri (di Adriano Giotti, Italia) Premio CortoBike: Champions (di Anastasija Bräuniger, Germania e Iraq) ANNO 2018 Vincitori: CortoFiction Italia: “Il regalo di Alice” di Gabriele Marino (Italia) CortoFiction International: “Clac!” di Fabien Ara (Francia) CortoAnimation: “Run, Rostam, Run” di Hossein Molayemi (Iran) CortoMusic (Ex equo): “Flamenco” di Alberto Nacci (Italia)e “She seemed to be crying” di Marco Gallo e Mattia Caroli (Italia) CortoDoc e Premio del Pubblico: “Terraform” di Sil Van Der Woerd e Jorik Dozy (Olanda/Indonesia) Menzioni speciali:

ALBO D’ORO

Miglior Regia: Alessandro Grande (Bismillah, Italia) Miglior Sceneggiatura: Arian Vazirdaftari (Mesle Bache Adam, Iran) Miglior Attore: Lino Guanciale (Il regalo di Alice, Italia) Miglior Attrice: Marie Boissard (Clac!, Francia) Miglior Montaggio: Gabriele Marino (Il regalo di Alice, Italia) Miglior Fotografia: Niklas Hoffmann (Irgendwer, Germania) Miglior Musica: Piernicola Di Muro (Io non ho mai, Italia)

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Menzione Speciale del Festival: Radici di ferro (di Fred Cavallini, Italia) Premio CortoBike: Io non ho mai (di Michele Saia, Italia) ANNO 2019 Vincitori: CortoFiction Italia: “Fino Alla Fine” di Giovanni Dota (Italia) CortoFiction International: “A l’aube” di Julien Trauman, (Francia) CortoAnimation: “Apres la pluie” di Valérian Desterne, Rebecca Black, Céline Collin, Juan Olarte, Juan Pablo De La Rosa Zalamea, Carlos Osmar Salazar Tornero, Lucile Palomino (Francia) CortoDoc: “We listen” di Roberta De Paoli (Italia) CortoVirtual: “Rone” di Lester Francois (Australia) Menzioni speciali:

ALBO D’ORO

Miglior regia: Matteo Petrelli (Vetro, Italia) Miglior sceneggiatura: Yonatan Shehoah (Pigua, Israele) Miglior attore: Tsahi Halevi (Pigua, Israele) Miglior attrice: Donatella Finocchiaro (She fights, Italia) Miglior montaggio: Yuval Orr (Skin, Usa) Miglior fotografia: Vladan Radovic (Insane Love, Italia) Miglior musica originale: Erin Buhr (A snake marked, Canada) Premio Fedic: Insane Love (Eitan Pitigliani, Italia) Premio CSC: Baradar (Beppe Tufarulo, Italia) Premio del Pubblico: Tweet tweet (Zhanna Bekmambetova, Russia) Menzione speciale: Un tipico nome da bambino povero (Emanuele Aldrovandi, Italia)

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02 Patrocini e partners 04 Presentazione 09 Giurie tecniche 14 La selezione 15 Concorso cortometraggi 16 Programma 16 Le categorie 17 CortoAnimation 18 Arturo e il gabbiano 19 Comme un ours 20 Daughter 21 Dry sea 22 Familiers 23 Firmament 24 Georges the magician 25 Lion 26 Love is in the hair 27 Mother and milk 28 My tagalong 29 Onsen 31 CortoDoc 32 Artiko 33 El infierno 34 La gabbia di Nizar 35 Mude road 36 Rewild 37 The journey of hope 38 #Therapy 39 Under a shiny sky 41 CortoFiction International 42 3 Sleeps 43 A broken hearted solstice 44 A sunburnt summer 45 Aube 46 Between a rock and a hard place 47 Black box 48 Cayenne 49 Célestine 50 Consume 51 Fyrvaktaren – Bathtub by the sea 52 Hermit 53 In this land we’re briefly ghosts 54 Le syndrome d’Archibald 55 Lola 56 Mila 57 Polter

58 Scenes by the sea 59 Shell 60 Sticker 61 The handyman 63 CortoFiction Italia 64 Amal 65 Apollo 18 66 Il fagotto 67 Il nostro tempo 68 Il vestito 69 Klod 70 L’eredità 71 L’oro di famiglia 72 Neo kósmo 73 Offro io 74 Pupone 75 Riccardo che rimbalzò sulle stelle 76 Schiavonea 77 Specchio 78 U scantu 79 Fuori concorso 80 Le categorie 81 Germogli di cinema 82 113 83 Amalgama 84 Cargo 85 Extrasezon 86 Father of the bride 87 French cinema 88 Gabriel 89 Hot chocolate 90 Il vaccino 91 Influencer 92 Ipdentity 93 Le abiuratrici 94 Le videoclip 95 Limelight 96 Mandatory 97 Mini moi 98 Nelle tue mani 99 Nothing to see here 100 Por qué los matan? 101 Qiao er 102 Rio 103 Synchronization 104 Tell me about tomorrow

SOMMARIO

Sommario

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SOMMARIO

105 Third person singular 106 Un dia 107 W 108 Wish 109 Xoves de comadres 110 XY 111 Yun 113 Kiddos 114 Adam 115 Boje 116 Cinema mudo 117 El silencio del rio 118 FÊeroce 119 Luce e me 120 Mousie 121 Sealskin 122 She runs 123 The important day 124 The kites 125 Through the wall 127 Meridiani 128 Alina 129 Ant 130 Brooklyn park 131 Caramel 132 Crush 133 Dream nails 134 I am Mackenzie 135 In sync 136 The german king 137 Today you, tomorrow me 138 Fellini 100 141 Albo d’oro

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Profile for Visioni Corte Film Festival

Catalogo Visioni Corte International Short Film Festival 2020  

Catalogo Visioni Corte International Short Film Festival 2020  

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