OJM Pallacanestro Varese vs Armani Milano - 29_08_20

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EUROSPORT SUPERCOPPA 2020 1A GIORNATA Enerxenia Arena Sabato 29 agosto ore 18.00

vs

Match Program Ufficiale - edito da Sunrise Media - numero 919 del 29 agosto 2020 - www.varesesport.com


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LA PALLACANESTRO VARESE TORNA IN CAMPO

Supercoppa, ecco l’Olimpia Milano di Matteo Gallo Si torna in campo. A distanza di 6 mesi e mezzo dall'ultima giornata di campionato – non consideriamo le due gare giocate il 7 marzo col lock down incombente – si torna finalmente a respirare pallacanestro con l'inizio della Eurosport Supercoppa 2020. Periodo più lungo per la nostra Pallacanestro Varese che non diSEGUE >

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Ammesse tutte e 16 le partecipanti alla serie A che sono suddivise in 4 gironi da 4 squadre ciascuno composte con il criterio della vicinanza geografica

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sputa una gara ufficiale dal lontano 26 gennaio 2020. In mezzo è successo di tutto tra squadre che hanno scelto la A2 non avendo i mezzi per sostenere la serie A – vedi Pistoia – ripescaggi annunciati e poi saltati – vedi Torino – e squadre che han quasi gettato la spugna per poi, fortunatamente, essere ai nastri di partenza della serie A – i casi di Cremona e Roma. Cos'altro è cambiato? Purtroppo pochissimo o forse nulla. Era un'occasione vera per mettere mano al sistema, per cercare di cambiare qualcosa, ma, onestamente, mutatis mutandis siamo ancora nella medesima situazione di 12 mesi orsono.

Ora si riparte dalla Supercoppa che avrà un format ben diverso da quello al quale eravamo abituati negli ultimi anni. Ammesse tutte e 16 le partecipanti alla serie A che sono suddivise in 4 gironi da 4 squadre ciascuno composte con il criterio della vicinanza geografica. Il girone che riguarda la Openjobmetis è quello insieme a Milano, Cantù e Brescia e proprio la sfida tra l'Olimpia e Cantù sarà l'ouverture di questa nuova Supercoppa. Varese sarà di scena il 29 agosto contro Milano alla Enerxenia Arena. Ultima partita del girone A sarà il 13 settembre con i biancorossi che affronteranno Brescia in casa. Al termine di questa fase andata e ritorno, la prima classificata di SEGUE >

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E' una Supercoppa da gustare per provare a capire quali siano i limiti e i pregi di questa Openjobmetis

Gli Arbitri Alessandro Vicino, Andrea Bongiorni e Martino Galasso (nella foto) saranno gli arbitri che si occuperanno di dirigere il match tra la Pallacanestro Openjobmetis Varese e l’A|X Armani Exchange Milano, valido per la prima giornata della Eurosport Supercoppa 2020. Il primo, lo scorso anno, ha incrociato i biancorossi solo in occasione del successo casalingo contro Venezia con il risultato di 93 a 91. Il secondo era presente nel ko esterno della Openjobmetis maturato sul campo di Reggio Emilia (81-74), mentre il terzo ha “fischiato” Ferrero e compagni nella sfida sul campo della Fortitudo Bologna terminata 79 a 76 in favore dei padroni di casa.

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ogni girone andrà a giocarsi il trofeo nella Final Four di Bologna dal 18 al 20 settembre. Un modo per entrare in forma campionato con gare che sono sì di livello considerando che Milano e Brescia saranno senza ombra di dubbi nelle 8 che faranno i playoff, ma che va anche preso con le dovute cautele dato che trattasi di gare che giungono dopo un lungo periodo di inattività per tutti gli atleti. E' una Supercoppa da gustare per provare a capire quali siano i limiti e i pregi di questa Openjobmetis. Da gustare un po' come era la Coppa Italia negli anni '90 con quel bellissimo tabellone tennistico che mi-


schiava A e A2 e, ogni tanto regalava sorprese: come quella notte (in realtà 2 perchè c'era andata e ritorno) in cui la Cagiva di Komazec si fece beffe del-

la Fortitudo di Seragnoli con una doppia vittoria. Correva il settembre 1994. Ma questa, effettivamente, è un'altra storia.


Non conoscendo i ricavi e le sponsorizzazioni certe che avremmo avuto, abbiamo dovuto dare un peso importante al lato economico 8


A TU PER TU CON IL GM ANDREA CONTI

Gruppo ambizioso con un occhio al budget di Alessandro Burin Si torna alla normalità. Un termine quest’ultimo che ha un valore particolare, visto il momento che stiamo passando tutti, ma che ritorna con forza e con la voglia di vivere una quotidianità, in questo caso sportiva, normale. Si torna al basket giocato, che poi è la cosa più importante, lo si fa dopo un’estate piena di incognite ma che consegna a tutti gli appassionati di pallacanestro, un campionato ed una supercoppa quanto mai appetibili e competitivi. In questo quadro, la nuova Openjobmetis 2020-2021, vuole ritagliarsi un ruolo da protagonista, in una stagione che si preannuncia tanto difficile quanto stimolante. Andrea Conti, GM dei biancorossi, racconta questi mesi di lavoro per allestire un roster quanto mai in grado di restituire quel legame tra pubblico e squadra, indispensabile per una realtà come Varese. Andrea, questa è stata una campagna acquisti completamente diversa dalle altre, come si programma e come si conduce un mercato come questo, dopo una stagione conclusa a febbraio e la prossima piena di incognite? “Abbiamo fatto dei ragionamenti, inevitabilmente, molto legati al discorso SEGUE >

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di bilancio e di conto economico della società. Non sapendo i ricavi e le sponsorizzazioni certe che avremmo avuto, abbiamo dovuto dare un peso importante al lato economico, valorizzando al massimo quelle che erano le nostre idee per costruire una squadra competitiva e che seguisse la linea nuova che ci eravamo prefissati.” Qual’è stata la trattativa più difficile da portare in porto? “Trattative difficili con i giocatori che abbiamo in squadra non ce ne sono state. La vicenda più difficile da digerire e ci ha colpito in maniera forte è stata sicuramente quella legata a Jason Rich. Il giocatore aveva firmato con noi al 20 di giugno e ci aveva dato la sua disponibilità, poi è successo quello

che è successo e noi siamo rimasti molto colpiti da tutta la vicenda. Rich era un giocatore sul quale puntavamo molto per la prossima stagione ed è stata una mazzata per tutti quando ci siamo dovuti separare”. La squadra ha un imprintg a fortissimo marchio italiano, segnale anche per una continuità futura ben precisa, pensi che in questo senso la coppia di play Ruzzier - De Nicolao, possa essere il fulcro di questo nuovo progetto made in Italy? “Io credo che l’investimento che abbiamo fatto non porterà magari risultati nell’immediato, ma avrà un impatto maggiore nel lungo periodo tra questa e la prossima staSEGUE >

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gione. Abbiamo giocatori, parlando degli italiani, a parte Ferrero, tutti in rampa di lancio ed in cerca di consacrazione. Ruzzier è quello che ha la palla in mano, sarà il nostro playmaker titolare e mi auguro per lui che sia in grado di cogliere al meglio questa grande opportunità”.

buone ma sicuramente migliorabili. L’altro aspetto è stata la necessità e la voglia di fare una scommessa in un ruolo, quello di 3, nel quale volevamo un italiano. Il tutto rientra in un ottica di squadra dove abbiamo due giocatori, Scola e Douglas, di enorme esperienza ed importanza, che dovranno fungere da timonieri della barca”.

Nel 5+5 con il quale avete composto la squadra, gli stranieri sono un mix tra esperienza e gioventù, sarà sicuramente interessante vedere in quintetto un Luis Scola e Strautins, giocatore che nonostante la giovane età avete scelto come titolare per la prossima stagione, cosa vi ha colpito di lui? “Ci sono due aspetti fondamentali che ci hanno convinto su Strautins. Uno è l’aspetto fisico , perché è un giocatore con una taglia fisica importante e con qualità tecnica

Quest’anno Varese si trova ad avere in squadra un campionissimo come Scola, un giocatore che cambia anche l’immagine al di fuori dal campo della società, era un acquisto preventivato o è stata più un’occasione? “Scola è stata la ciliegina sulla torta. Inizialmente l’idea era quella di avere un giocatore importante nel ruolo di guardia, e quel giocatore doveva essere Jason Rich. Scola è

Galliate Lombardo via della Vigna d’Oro 4

Ricevimenti nuziali Meeting aziendali Sfilate di moda Riprese cinematografiche

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Quando ti trovi di fronte giocatori come Scola, ma come lo stesso Douglas, che hanno alle spalle anni di NBA e vengono nella nostra squadra consapevoli di essere i trascinatori dei compagni magari piĂš giovani, tutto diventa piĂš semplice

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L’idea è stata quella di prendere ragazzi giovani che possano rimanere con noi almeno due anni, per poter comporre uno zoccolo duro e una continuità di lavoro arrivato dopo, un po’ per fortuna ed un po’ per bravura siamo riusciti a portarlo a casa. E’ chiaro che nel basket poi la cosa più importante sono i risultati e su quelli si basano tutte le valutazioni finali, ma quando acquisti un giocatore io do molto peso al lato umano di quest’ultimo, alla professionalità di un giocatore. Quando ti trovi di fronte giocatori come Scola, ma come lo stesso Douglas, che hanno alle spalle anni di NBA e vengono nella nostra squadra consapevoli di essere i trascinatori ed i padri dei compagni magari più giovani, tutto diventa più semplice, rispetto a quei giocatori forti ma che non accettano questo ruolo. Io credo molto nell’aspetto umano e personale e sotto questo punto di vista penso che abbiamo in Scola una persona di alto livello”. Tra la Supercoppa e l’inizio del campionato Varese avrà subito delle sfide di altissimo livello, come pensi ci arriverà la squadra? “Noi siamo un cantiere aperto, stiamo lavorando, è complicato ora definire il livello della squadra. Douglas ad esempio, è arrivato

l’altro giorno. La supercoppa sostituisce quello che era prima il pre campionato, con con lo spirito e l’ufficialità della partita diversi e che rendono tutto il contesto più competitivo, però poi bisogna dare il giusto peso alle partite cercando di usare questi match per migliorare e lavorare per arrivare pronti al campionato”. Le scelte con le quali avete costruito il roster sono un segnale per cercare di cambiare sempre meno in futuro e mantenere uno zoccolo duro di squadra, un trend che difficilmente si verifica nel basket odierno dove si cambia molto tutti gli anni? “Cambiare tanto tutte le stagioni è una conseguenza di molti fattori economici. Varese oggi deve fare i conti con il bilancio ed il conto economico. L’idea è stata quella di prendere ragazzi giovani che possano rimanere con noi almeno due anni, per poter comporre uno zoccolo duro ed una continuità di lavoro. Diventa difficile se no tutte le volte dover cambiare, ma non tanto dal punto di vista tattico quanto nel legame che si crea tra pubblico e squadra”. 15


Roster

ATLETA

#4

Luis Scola

#3 #5 #7

Anthony Morse Giovanni De Nicolao Ingus Jakovičs

#10 Michele Ruzzier

#11 Denzel Andersson #12 Artūrs Strautiņš #19 Niccolò De Vico

#21 Giancarlo Ferrero #23 Toney Douglas

pAllAcAneStRO vAReSe Ruolo

Anno Nasc.

Alt. (cm)

Peso (kg) Naz. Sport

30/04/1980

206

109

Centro

13/04/1994

Playmaker

10/06/1996

Playmaker

Ala/Centro

Play/Guardia Ala

Guardia/Ala

Guardia/Ala

Ala

Guardia

103

USA

191

79

ITA

09/02/1993

183

80

ITA

23/10/1998

198

100

ITA

18/04/1993 21/09/1996

19/07/1994

29/08/1988 16/03/1986

Organigramma Presidente Vicepresidente Consigliere General Manager Direttore sportivo Resp. operativo Prima Squadra CFO Responsabile amministrazione Direttore commerciale Resp. marketing ed eventi Resp. stampa e comunicazione Resp. segreteria e relazioni esterne Resp. biglietteria e merchandising

16

Marco VITTORELLI Giuseppe BOGGIO Antonio BULGHERONI Andrea CONTI Mario OIOLI Massimo FERRAIUOLO Giorgio PELLEGATTA Luana LATINI Marco ZAMBERLETTI Luca PIONTINI Marco GANDINI Raffaella DEMATTÈ Luca MAFFIOLI

203

186 203

200

198

188

77

95

93

97

88

ARG

LVA SVE

ITA

ITA

USA

Staff

Capo Allenatore Assistente Assistente Resp. scouting Preparatore Atletico Medico sociale Medico ortopedico Osteopata Fisioterapista Fisioterapista

Attilio CAJA Vincenzo CAVAZZANA Alberto SERAVALLI Matteo JEMOLI Silvio BARNABÀ Michele DE GRANDI Mauro MODESTI Angelo VETRALLA Davide ZONCA Matteo BIANCHI


euROSpORt

SupeRcOppA 2020

CALENDARIO - Girone A 1a GIORNATA Acqua S.Bernardo Cantù Germani Brescia

2a GIORNATA

29/08/2020

Acqua S.Bernardo Cantù A|X Armani Exchange Milano

Pallacanestro Openjobmetis Varese A|X Armani Exchange Milano

3a GIORNATA A|X Armani Exchange Milano Germani Brescia

Germani Brescia Pallacanestro Openjobmetis Varese

4a GIORNATA

04/09/2020

Germani Brescia Acqua S.Bernardo Cantù

07/09/2020

Germani Brescia A|X Armani Exchange Milano

Pallacanestro Openjobmetis Varese Acqua S.Bernardo Cantù

5a GIORNATA

01/09/2020

Acqua S.Bernardo Cantù Pallacanestro Openjobmetis Varese

6a GIORNATA

10/09/2020

Pallacanestro Openjobmetis Varese Germani Brescia

A|X Armani Exchange Milano Pallacanestro Openjobmetis Varese

CLASSIFICA - Girone A P SQUADRA

1 A|X Armani Exchange Milano

A|X Armani Exchange Milano Acqua S.Bernardo Cantù

Punteggio 2

G 1

Partite V P 1

2 Germani Brescia

0

0

0

4 Acqua S.Bernardo Cantù

0

1

0

3 Pallacanestro Openjobmetis Varese

0

0

0

0

0

0

1

F

0

0

0

0

27/08/2020 101 71

Punti S DIF

101 71

13/09/2020

Media FAT SUB

30

101

71

0

0

0

0

71 101 -30

0

71

0

101

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Data di nascita: 13 aprile 1994

Luogo di nascita: Lawrenceville (Georgia, USA) Altezza: 203 cm Ruolo: centro

AntHOnY MORSe Anthony Keith Morse si forma alla Tennessee Tech University dove, nel suo ultimo anno, mette a referto quasi 8 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate di media a partita. Terminati gli studi, si trasferisce subito in Europa vestendo prima la maglia dell’Atomeromu in Ungheria e poi, nella stagione 2017-2018, quella del Braunschweig, in Germania, dove mette in mostra le sue qualità con 6.2 punti e 4.8 rimbalzi ad allacciata di scarpe. L’anno dopo approda in Italia, a Mantova; in A2 esplode definitivamente con una stagione da 13.2 punti ed oltre 10 rimbalzi di media (il migliore del Girone Est) in 30 partite di regular season disputate, risultando uno degli elementi decisivi nell’approdo ai playoff dei suoi. La passata stagione firma per Imola; con la maglia dell’Andrea Costa, prima della sospensione del campionato per l’emergenza Covid, è protagonista assoluto dei con una stagione da 18 punti e 7.3 rimbalzi di media.

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Data di nascita: 30 aprile 1980

Luogo di nascita: Buenos Aires (Argentina) Altezza: 206 cm

Ruolo: ala/centro

luiS ScOlA Luis Scola nasce a Buenos Aires il 30 aprile 1980. Inizia a giocare a basket fin da bambino nel Club Ferro Carril Oeste debuttando in Prima Squadra nella stagione 1996-97. Da qui si trasferisce in Spagna, a Vitoria, dove, ad esclusione di una stagione in prestito a Gijon, vi rimane fino al 2007. Con la maglia del Baskonia Scola fa incetta di trofei: un campionato, tre Coppe del Re e due Supercoppe. A livello individuale vince due premi come MVP della Liga ACB, uno come MVP della Supercoppa e per due volte viene inserito nel primo quintetto di Eurolega. Nel 2007 approda in NBA; tra i pro rimane dieci anni (Houston, Phoenix, Indiana, Toronto e Brooklyn) per un totale di oltre 740 partite. Dopo due anni in Cina, lo scorso anno Milano lo porta in Italia: in LBA gioca 15 partite mettendo a referto 11.2 punti e 3.2 rimbalzi in 19’ medi di utilizzo, mentre in Eurolega (con lo stesso minutaggio) viaggia a più di 9 punti e 4.4 rimbalzi. Scola è anche e soprattutto una colonna della sua Nazionale, con la quale ha vinto l’oro nell’Olimpiade del 2004, il bronzo in quella del 2008, e due medaglie d’argento ai Mondiali del 2002 e del 2019. In quest’ultima edizione Scola ha segnato 18 punti e catturato 8 rimbalzi di media finendo nel miglior quintetto della manifestazione.

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Data di nascita: 10 giugno 1996

Luogo di nascita: Camposampiero Altezza: 191 cm Ruolo: playmaker

GiOvAnni De nicOlAO A contatto con la pallacanestro fin da bambino, Giovanni muove i primi passi nella Pallacanestro Vigodarzere, la società fondata da papà Stefano, con la quale, nemmeno maggiorenne, disputa il campionato di Serie C Regionale. Dopo le esperienze in serie D a Mestrino ed in C2 a Limena, indossa la maglia della Pallacanestro Vicenza, squadra con la quale vince il campionato di C1, e poi, nel 2015-2016, si trasferisce a Casale, dove si mette alla prova nel campionato di A2. La stagione successiva approda in America dove studia e gioca alla University of Texas a San Antonio; con la maglia dei Roadrunner, Giovanni riesce a mettersi in mostra mostrando non solo buone cifre ma anche e soprattutto doti da leader vero diventando uno dei migliori giovani della storia del club. Dopo la formativa esperienza statunitense, De Nicolao torna in Italia accettando l’offerta di Agrigento; con i siciliani disputa un’ottima annata (9.6 punti, 3.9 rimbalzi e 3.6 assist ad allacciata di scarpe) nel corso della quale conferma le proprie qualità.

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Data di nascita: 18 aprile 1993

Luogo di nascita: Madona (Lettonia) Altezza: 186 cm

Ruolo: play/guardia

inGuS JAKOviČS Jakovičs nasce a Madona, in Lettonia, e comincia la sua carriera giovanissimo quando, ancora sedicenne, inizia a farsi le ossa nella seconda lega lettone vestendo le maglie di Gulbenes buki e BAA Riga. Le prestazioni sono fin da subito convincenti, tanto che, nella stagione 2011-2012, firma un biennale per il Liepajas Lauvas, squadra del massimo campionato lettone con la quale arriva a totalizzare quasi 11 punti di media a partita. Da qui il trasferimento al VEF Riga e quindi, nel 2016-2017, dopo una breve esperienza con il Nižnij Novgorod (dove ha giocato anche con Siim-Sander Vene), al Ventspils, dove vi rimane fino alla passata stagione e dove riesce a ritagliarsi un ruolo da protagonista sia in campionato (quasi 10 punti e 3 assist a partita) sia nell’ultima edizione della Basketball Champions League, dove realizza 11.5 punti di media grazie a prestazioni davvero importanti. Jakovičs ha vestito anche la maglia del proprio paese vincendo un argento ai campionati europei Under 20 nel 2013 e partecipando, con la Nazionale maggiore, alle recenti qualificazioni ai Mondiali (8 punti e 3 assist ad allacciata di scarpe).

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Data di nascita: 9 febbraio 1993

Luogo di nascita: Trieste Altezza: 183 cm

Ruolo: playmaker

MicHele RuZZieR Michele Ruzzier nasce il 9 febbraio 1993 a Trieste, città nella quale, all’età di quattro anni, inizia a muovere i primi passi nel mondo del basket. Dopo gli anni trascorsi all’Azzurra Trieste, “Ruz” si trasferisce alla Pallacanestro Trieste, dove termina il percorso delle giovanili ed esordisce in Prima Squadra in A Dilettanti. L’anno successivo inizia a trovare maggiore spazio e contribuisce alla promozione in LegaDue della formazione triestina con oltre 8 punti di media in più di 21 minuti di utilizzo. Dopo due buone stagioni, nel 2014 si trasferisce alla Reyer Venezia, squadra con la quale mette a referto 82 partite facendo il suo esordio in Serie A. Nel 2016-2017 gli orogranata lo cedono in prestito alla Fortitudo Bologna, in LegaDue. Nonostante una stagione estremamente condizionata dagli infortuni, Michele mette in mostra tutte le sue qualità risultando comunque prezioso per l’approdo dei suoi in finale promozione, poi vinta da Brescia. L’anno successivo torna in Serie A nelle fila di Cremona agli ordini di coach Sacchetti, dove compie il definitivo salto di qualità affiancando Trevis Diener in cabina di regia. Nel 20182019 vince la Coppa Italia (per lui 12 punti con 3/6 da tre nella finale contro Brindisi) e contribuisce a trascinare la Vanoli ad uno storico secondo posto in campionato. La passata stagione migliora ulteriormente le sue medie, chiudendo con 9.5 punti e 3.1 assist di media a partita. Ruzzier è da molti anni nel giro delle squadre nazionali. Con l’Under 20 ha conquistato l’Europeo del 2013 in Estonia. L’anno dopo ha partecipato alla Nazionale Sperimentale allenata da coach Caja. Lo scorso anno, infine, ha esordito con la Nazionale A disputando le gare contro Russia ed Estonia valide per le qualificazioni ad EuroBasket 2021.

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Data di nascita: 21 settembre 1996

Luogo di nascita: Sundsvall (Svezia) Altezza: 203 cm Ruolo: ala

DenZel AnDeRSSOn Denzel è nato a Sundsvall il 21 settembre 1996 e, seguendo le orme del padre Jerome (campione NBA con la maglia di Boston nel 1976) e della madre Kristina (allenatrice), inizia fin da subito a giocare basket ai Sundsvall Dragons prima di trasferirsi al BG Luleå BK, nel secondo livello del campionato svedese di pallacanestro. Nel 2015 sale di categoria trasferendosi al Basketball Club Luleå; il suo rendimento migliora di anno in anno (prezioso il suo apporto nella vittoria del campionato nel 2017) fino alla stagione scorsa quando, grazie a 15 punti (34.3% da 3) e 7 rimbalzi di media a partita, è decisivo nella vittoria della coppa nazionale e viene nominato miglior giocatore svedese e miglior difensore del campionato. Andersson, lo scorso anno, ha anche indossato la maglia della propria nazionale in occasione dei preliminari di Eurobasket 2021. In due partite disputate ha messo a referto 4.5 punti, 4 rimbalzi e 1.5 assist ad allacciata di scarpe.

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Data di nascita: 23 ottobre 1998

Luogo di nascita: Jūrmala (Lettonia) Altezza: 198 cm

Ruolo: ala/guardia

ARtŪRS StRAutiŅŠ Nato a Jūrmala il 23 ottobre del 1998, Strautiņš inizia a giocare a pallacanestro vestendo la canotta del DSN Rīga, squadra con la quale esordisce anche in Prima Squadra diventando il secondo giocatore più giovane a debuttare nella LBL, all’età di 14 anni, 11 mesi e 27 giorni. Nell’estate del 2014 viene portato in Italia da Reggio Emilia dove, oltre a proseguire il suo percorso con le giovanili (grazie al quale ottiene la formazione italiana), fa il suo esordio in Serie A ed in Eurocup. Nel 2017 passa all’Orlandina dove va a referto solo in 4 occasioni fino a quando, a novembre, si trasferisce in prestito ad Orzinuovi chiudendo il campionato di A2 con 11.1 punti e 7.3 rimbalzi di media in 22 partite giocate. Nella stagione 2018-2019 firma un triennale con Trieste; il primo anno il suo contributo è prezioso e, grazie a 7 punti e 4 rimbalzi ad allacciata di scarpe, contribuisce a portare i biancorossi ai playoff. Ai quarti il suo rendimento personale aumenta, ma la formazione di coach Dalmasson è costretta ad arrendersi al cospetto di Cremona. Nonostante la buona annata, l’anno successivo (2019-2020) Strautiņš non riesce a trovare spazio nelle fila di Trieste; decide quindi di risolvere il contratto con i biancorossi di e trasferirsi ad Udine, in A2, dove chiude la stagione con 11.7 punti (36% da 3 e 38% da 2) e 4.3 rimbalzi di media.

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Data di nascita: 19 luglio 1994

Luogo di nascita: Monza Altezza: 200 cm

Ruolo: guardia/ala

niccOlò De vicO Nato a Monza il 19 luglio del 1994, De Vico cresce nel settore giovanile della Pallacanestro Biella, squadra con cui fa il suo esordio nella massima serie nel 2010 e con cui, nel 2014, conquista la Coppa Italia LNP. Nel 2016 diventa capitano della formazione piemontese e contribuisce a trascinarla ai playoff di categoria con 12 punti (41% da 2 e 36% da 3) e 4 rimbalzi di media, cifre che riesce a migliorare nelle 5 gare di postseason disputate (oltre 15 punti e 5 rimbalzi ad allacciata di scarpe). Il suo rendimento non passa inosservato in Serie A tanto da ricevere la chiamata di Reggio Emilia che lo blinda con un biennale (con opzione per una terza e una quarta stagione). In due anni, in maglia Grissin Bon, produce 5.5 punti di media in 17.7 minuti di utilizzo. Il 10 luglio 2019 si trasferisce a Cremona, alla corte di Meo Sacchetti; proprio contro Varese, il 21 dicembre 2019, disputa la sua miglior partita in fatto di punti: 14 in 18’ con il 75% da 2 ed il 40% da 3.

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Data di nascita: 29 agosto 1988

Luogo di nascita: Bra (Cuneo) Altezza: 198 cm Ruolo: ala

GiAncARlO FeRReRO Cresciuto a Casale Monferrato, Giancarlo Ferrero si afferma in A Dilettanti con Osimo nella stagione 2008/09 risultando uno dei migliori giocatori del campionato con 20,2 punti di media. Nella stagione seguente fa ritorno alla Junior Casale, squadra con la quale conquista una storica promozione in Serie A. Resta quindi in Piemonte fino al 2013 con una breve parentesi alla Biancoblù Bologna in LegaDue. Le due stagioni seguenti è protagonista in A2 con Trapani dove chiude l’ultimo anno con 8,8 punti di media con il 38,2% da tre. Dal 2015 è un giocatore della Pallacanestro Varese, dal 2017 il suo capitano.

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Data di nascita: 16 marzo 1986

Luogo di nascita: Tampa (Florida, USA) Altezza: 188 cm

Ruolo: guardia

tOneY DOuGlAS Toney Bernard Douglas nasce a Tampa, in Florida, il 16 marzo del 1986, ma cresce in Georgia, a Jonesboro, dove si trasferisce giovanissimo con i genitori e dove muove i primi passi nel mondo della pallacanestro mostrando le sue qualità fin dalla High School. Trascorre gli anni del college tra Auburn University e Florida State University chiudendo l’anno da senior con 21.5 punti, 4 rimbalzi e 3 assist a partita, numeri che gli valgono la chiamata dei Los Angeles Lakers che lo scelgono al numero 29 del Draft del 2009, salvo poi cederlo ai Knicks, con i quali fa il suo esordio in NBA. Tra i professionisti, Douglas disputa oltre 400 partite in otto stagioni vestendo anche le canotte di Houston, Sacramento, Golden State, Miami, New Orleans e Memphis. Nel dicembre del 2017 approda in Europa, nelle fila dell’Efes Istanbul dove trova, tra gli altri, l’ex biancorosso Bryant Dunston. Nel 2018-2019 firma con Sakarya, ma finisce l’anno con il Darussafaka mettendosi in mostra anche in Eurolega (quasi 15 punti e 4 assist di media in 20 partite giocate). Lo scorso anno inizia la stagione in Spagna nelle fila dell’Estudiantes salvo poi accettare l’offerta della Openjobmetis ad inizio marzo.

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Gli Avversari


L’OLIMPIA MILANO, DEL CONFERMATO MESSINA, AI RAGGI X

Milano, una fuoriserie allestita per l’Europa di Matteo Gallo

L'Olimpia Milano è una squadra nata per arrivare alle Final Four di Eurolega di quest'anno. Questo doveroso incipit basta ad illustrare tutte le difficoltà che Varese dovrà affrontare nella sfida contro i quotati meneghini. Al confermato coach Ettore Messina è stata affidata una fuoriserie composta da 15 giocatori intercambiabili e di livello assoluto. Nove sono gli stranieri a disposizione dell'Olimpia che, in Italia, dovrà ricorrere al turnover vista la formula del 6+6 che permetterà di mandarne in campo solo 6 mentre gli altri 3 saranno destinati alla tribuna. La Supercoppa servirà a rodare il gruppo e sarà curioso capire se coach Messina ruoterà gli elementi o, invece, se userà un nucleo fisso in ottica campionato. Dando uno sguardo al roster infinito dell'Olimpia, partiamo dalla cabina di regia dove c'è il confermatissimo "Chacho" Rodríguez insieme agli italiani Moraschini, atteso alla conferma dopo la buona annata scorsa, e il capitano Andrea Cinciarini. Sempre in cabina di regia è arrivato uno dei colpi SEGUE >

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Viale Valganna 128 Varese tel. 0332.1957812


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dell'estate ovvero quel Malcolm Delaney che arriva da Barcellona ed è una delle superstar dell'Eurolega. Talento sopraffino che potremo vedere spesso anche in coppa con Rodríguez soprattutto in Europa. Reparto magari non freschissimo dato che il più giovane è il classe '91 Moraschini, ma dal talento immenso. In guardia c'è un trio molto variegato. Innanzitutto c'è il ritorno da-

gli States di Davide Moretti. Dopo 3 anni a Texas Tech con cui ha viaggiato a 11,6 di media, Moretti torna in Italia con un ruolo che sarà tutto da capire all'interno della corazzata milanese, ma con ambizioni e voglia di far (molto) bene anche in ottica Nazionale. Poi c'è Shavon Shields: esploso a Trento e consacrato a Vitoria dove ha vinto la Liga Acb quest'anno insieme ad Achille Polonara. Talento immenso così come quello nelle SEGUE >


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Milano è una fuoriserie composta da 15 giocatori di livello assoluto allestita per vincere in Italia e in Europa


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mani di Kevin Punter: giocatore con tantissimi punti nelle mani, ma a cui manca, forse, la continuità ad alto livello. In ala oltre ai confermati Micov e Roll, c'è il ritorno di un grande campione: Gigi Datome. La sua partenza ha lasciato l'amaro in bocca sul Bosforo sponda Fenerbache e questo dice molto di quanto il capitano della Nazionale sia entrato nei cuori dei tifosi turchi. Avvicinandosi sotto canestro troviamo il confermato Brooks e il corteggiato Zach LeDay. Uscito da Virginia Tech, l'ala classe '94 ha avuto la sua prima esperienza europea in Israele all'Hapoel Gilboa

Roster N°

ATLETA

2

Zach LeDay

0 3 5

Kevin Punter Davide Moretti

per poi passare all'Olympiacos e finire, la scorsa annata, allo Zalgiris in Lituania. La stagione a Milano può essere quella della sua consacrazione ad alto livello. Infine, sotto canestro troviamo il nostro Biligha, il confermato Tarczewski - e se coach Messina ha preferito l'americano a Gudaitis prepariamoci a vedere un'esplosione del pivot di 2.11 - e l'ultimo colpo di mercato Kyle Hines. Partito da Veroli nella nostra Legadue, il pivot di Milano non ha bisogno di molte presentazioni: 4 Euroleghe e una sfilza di scudetti tra Germania, Grecia e Russia. Un vincente.

A|X ARMAni eXcHAnGe MilAnO Ruolo

Anno Nasc.

Ala

30/05/1994

Guardia Play/Guardia

Alt. (cm)

Peso (kg)

25/06/1993

190

86

25/03/1998

190

81

202

108

Naz. Sport

SRB USA ITA

Vladimir Micov

Ala

16/04/1985

203

100

SRB

10

Michael Roll

Ala

12/06/1987

198

92

USA

15

Kaleb Tarczewski

Centro

26/02/1993

213

111

USA

Andrea Cinciarini

Playmaker

193

85

9

13 19

20 23 31

32 42

70

Riccardo Moraschini

Sergio Rodriguez Paul Stephan Biligha Malcolm Delaney Shavon Shields

Play/Guardia

Playmaker Centro

Guardia

Ala

08/01/1991

12/06/1986 31/05/1990

21/06/1986 11/03/1989

05/06/1994

194

191

200

191

201

99

80

106 86

97

ITA

SPA ITA

ITA

USA

DAN

Jeff Brooks

Ala

12/06/1989

203

94

ITA

Luigi Datome

Ala

27/11/1987

203

101

ITA

Kyle Hines

Centro

02/09/1986

198

111

USA

33



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