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MAGAZINE

FEBBRAIO 2017N.03 LA NUOVA COLLEZIONE RASTER A TOUCH OF VANNITY VANNI TOUR OF THE WORLD


01 La nuova collezione RASTER

02 Tecnica e stile


03 VANNI tour of the world

04 A touch of VANNIty


01/COLLEZIONI

RASTER LA NUOVA COLLEZIONE DI OCCHIALI IN ACETATO ESCLUSIVO Il mondo della grafica digitale pervade, sempre più, ogni istante della nostra vita. Raster -un termine di uso comune per ogni grafico del ventunesime secolo - è la nuova collezione di occhiali VANNI che si ispira al contemporaneo digitale.


La collezione Raster, in acetato creato in esclusiva dal centro stile di VANNI, rimanda nella trama al fitto reticolo grafico che contiene le infinitesimali informazioni di un’immagine in formato numerico. Sull’occhiale dallo stile ricercato, Raster riproduce una fitta scacchiera, finissima, di linee orizzontali che trovano nella profondità visiva un gioco di trasparenze sottili e sobrie, cangianti e quindi mutevoli nella percezione, caratterizzate per la loro risoluzione. Materia prima: acetato da blocco disegnato in esclusiva in 5 varianti colori (nero/grigio, marrone/oro, blu/marrone e nelle nuove proposte dai riflessi luminescenti arancio/ marrone, turchese/oro e rosso in due tonalità). Alcune monture presentano una combinazione di lastra Raster e monocolore trasparente, in versione tono su tono o in contrasto bicolore. Forme e colori: femminili - piuttosto fluide, arrotondate, con una concessione allo stile a farfalla ampia, oppure maschili nel classico rettangolo, grande e confortevole, ma anche alcune forme equilibrate e pensate per i visi minuti.


02/TECNICA E STILE

DALL’ ISPIRAZIONE ALLA REALIZZAZIONE IN SALSA VANNI

TAG L I O

Si parte da un’idea, da una riflessione sulle tendenze, da uno spunto del mondo della moda o dell’arte: da una semplice intuizione si avvia un processo creativo che prenderà mesi e si concretizzerà in una nuova collezione di occhiali. Prendiamo la linea Remaster, in metallo e in acetato che riprende e rilancia in una veste attualizzata stili che hanno fatto la storia dell’occhiale: forme iconiche, colori evergreen e stili che hanno dettato le regole del look nei decenni passati. Soffermiamoci sulla costruzione dell’occhiale in metallo, che utilizza le tecnologie per riprendere un modello del passato. Se avete in mente qualche occhiale tipico degli anni 80 ricorderete che la montatura era caratterizzata da parti distinte, in tonalità e materiali contrastanti, incollate tra loro. Grazie a lavorazioni moderne e macchinari all’avanguardia oggi è possibile per VANNI offrire lo stesso aspetto all’occhiale, ma a partire da un unico pezzo di metallo. Seguite con noi i passaggi che si svolgono nelle unità produttive a cui VANNI si appoggia, rigorosamente italiane, sperse per le valli del Veneto dove la maestria artigianale

S A L DAT U R A


del settore occhialeria tiene il passo con le conquiste della tecnologia, in un connubio unico che fa della nostra industria in tiratura limitata la migliore al mondo. Prima fase: la base grezza del frontale dell’occhiale, il pezzo di metallo nudo e crudo, viene lavorato grazie a macchine tecnologicamente avanzate per realizzare delle fresature precise e minuziose, sbalzando il materiale in alto o in basso rilievo, come fosse una scultura. Seconda fase: sul frontale grezzo vengono realizzate le pieghe del muso, che viene poi meniscato per conformarlo e renderlo confortevolmente sul viso, a rispettarne l’ergonomia. Terza fase: al frontale piegato vengono saldate le minuterie, sono quelle che consentiranno di aggiungere le aste e i naselli. Il processo di saldatura è manuale e viene realizzato un occhiale alla volta. Quarta fase: l’occhiale – cioè il frontale e le aste, passano nel buratto, una macchina che consente la levigatura del materiale, a cui segue il lavaggio che completa, insieme al trattamento galvanico, le fasi che precedono la coloritura.

CO LO R A Z I O N E

Quinta fase e ultima: ecco il tocco di stile VANNI, quello più visibile: la coloritura viene applicata manualmente e singolarmente su ogni occhiale, con una siringa che contiene il colore, manovrata da mani espertissime. Quasi un balletto raffinato di mani veloci e precise sull’occhiale che prende vita, nel colore, come nella tradizione del marchio. Dal momento della prima intuizione sullo stile dell’occhiale sono passati alcuni mesi, ma ora la montatura è completa e pronta per prendere posto nella nuova collezione VANNI.


03 VANNI TOUR OF THE WORLD


A LONDRA CON VANNI Facile direte, di guide di Londra ne esistono milioni, ed effettivamente facendo un test e digitando sul pc “visit London” sono uscite 67 milioni di voci.

Nell’imminenza della

fiera di occhiali 100%Optical che si apre a Londra il 4 febbraio, a cui parteciperemo con le nuove collezioni VANNI, ci sentiamo di condividere con voi qualche semplice dritta che con l’esperienza di anni di visite abbiamo raccolto. Tralasceremo di segnalarvi le tradizionali attrazioni turistiche che sono già ampiamente pubblicizzate,

e

invece

vi

diamo

due

suggerimenti, anche se antitetici. Il primo

S O U T H WA R K

è stato sperimentato personalmente in un gelido e piovoso weekend di febbraio. E’ più bel, economico e comodo giro della città. Basta salire su uno dei numerosi e frequenti bus di linea rossi a due piani, e lasciarvi portare . Alcuni percorsi sembrano studiati apposta per offrire una panoramica cittadina degna di un servizio turistico. Acquistando un abbonamento giornaliero (costa intorno alle 12,5 sterline) si può salire e scendere dai bus a piacimento, e per gustarvi lo spettacolo provate la linea 10, o la 11 o la 15. In

alternativa

(ma

non

deve

piovere),

vi suggeriamo una lunga e gratificante

T O WE R O F LO N D O N


passeggiata sul bordo del Tamigi, sponda sud

(Southwark),

attraversando

quartieri

di recente ammodernamento. Sull’ampio marciapiede pedonale si può camminare dal London Eye fino al Tower Bridge, per poi magari addentrarsi a Borough Market per cercare un appetitoso snack. Se non siete ancora abbastanza stanchi potete anche attraversare il ponte e spingervi fino alla Tower of London, vale una visita per regalarvi un balzo nella storia della Londra medievale, tra prigioni e ghigliottine, o per rifarvi gli occhi vedendo i gioielli della corona.

TA MIGI


Forse è superfluo ricordarvi dei numerosi musei pubblici londinesi, l’ingresso è gratuito e la ricchezza dei lavori di rilevanza globale esposti straordinaria, e spazia dai fregi del Partenone al British Museum ai mostruosi scheletri di T-Rex del Museo di Scienze, alla raffinatezza delle mostre di stile proposte dal Victoria and Albert Museum, o alla cavalcata nella storia in pittura alla National Gallery and Portrait Gallery. C’è da fare girare la testa al più incallito visitatore di museo, ma ricordate che potete decidere di vedere solo una piccola porzione delle esposizioni, e poi N AT U R A L H I S T O RY M U S E U M

uscire, senza sensi di colpa. Se conoscete la passione di VANNI per l’arte, fidatevi di noi, vi suggeriamo un breve focus sull’arte contemporanea,

a cui Londra in

particolare ha contribuito negli ultimi 50 anni in modo rilevantissimo. Solo 3 nomi, ma la proposta in realtà è grandissima. Non perdete la Tate Modern (arrivateci da Saint Paul attraversando il Millenium Bridge), forse il più importante museo di arte contemporanea al mondo, ma anche le mostre della Saatchi Gallery e della Serpentine (dentro Hyde Park, occhio a non perdervi) per tenere il passo degli artisti emergenti, future star del firmamento dell’arte dei giorni nostri.

S A ATCH I G A L L E RY


Un’idea originale: perché non optare per la navigazione sul Tamigi? Piacevole e non troppo costosa vi regalerà degli scorci notevoli. Partenze dal dock davanti a Westminster. Noi ne abbiamo approfittato arrivando fino a Greenwich, sì proprio il luogo da cui partono tutti i meridiani e dove si trovano l’Osservatorio Reale con l’annesso Planetarium. Imperdibile il museo navale, con tanto di simulazione digitale della celeberrima battaglia di Trafalgar in cui restò ucciso l’eroe nazionale Lord Horatio Nelson. Mancano mille altre indicazioni, ma iniziamo da queste, un piccolo assaggio di una città che saprà legarvi e farvi tornare mille volte.

PL ANE TARIU M

MILLE NIUM B RIDGE


04 A TOUCH OF VANNIty VANNI magazine a Napoli La pizza non è solo uno dei cibi italiani più amati e riconosciuti, diffuso, tra mille versioni e pretese di paternità, dall’Asia alle Americhe. Patrimonio culturale condiviso, ambasciatrice del nostro paese nel mondo e simbolo di italianità, la pizza è anche una straordinaria metafora del saper fare italiano. Per farne una eccezionale non sono sufficienti materie prime eccellenti. Servono le mani che lavorano la pasta con la competenza di generazioni, serve dosare perfettamente la cottura, facendo danzare per pochi secondi i dischi di pasta nel forno a legna. Il VANNI magazine “Made in Italy, for sure”, condivide la stessa storia, fatta di passione e ricerca della qualità. I nostri occhiali sono realizzati al 100% in Italia. Ecco perché abbiamo scelto Napoli, capitale mondiale della pizza e cuore dell’Italia nel mondo, per ambientare gli scatti della nuova collezione primavera estate 2017 di Vanni. Siamo andati nei templi sacri della pizza, dove tre tra i migliori pizzaioli d’Italia ci hanno svelato i loro segreti, indossando un paio di occhiali Vanni. Vedere per credere, e forse arriverete a sentire il profumo di una pizza fumante.


VANNI on show Rassegna stampa Una stagione colma di appuntamenti cinematografici. Ecco qualche qualche immagine dalle ultime uscite. “La vita Possibile” “I Delitti del Barlume” “I bastardi di Pizzofalcone” “Che Dio ci aiuti” “Smetto quando voglio”


VANNI e la collezione Kristina Ti Un incontro tra lo stile femminile con carattere di Kristina Ti e l’innovazione creativa del design degli occhiali VANNI. Una linea di occhiali da sole raffinata e contemporanea, improntata all’essenza della femminilità dello stile del marchio torinese KTi, miscelato abilmente al rigore progettuale e la cura del dettaglio delle produzioni di occhiali VANNI. La collezione ideata in collaborazione con Kristina Ti è cuore e anima impalpabile applicata all’accessorio di moda, per una linea di 3 occhiali, ognuno presentato in 3 varianti colori, perfetto corollario di una collezione di abiti improntati alla ricerca sui materiali e al senso del movimento di chiffon, voulant, ma anche neoprene laserato. Si tratta di 9 montature in acciaio realizzate attraverso un processo tecnologicamente innovativo di “fototranciatura”: le decorazioni del frontale di ogni modello sono incise sulla superficie dell’occhiale, come un prezioso impalpabile ricamo, che riprende in un caso il disegno della farfalla, un motivo icona di KTi. La cura del minimo dettaglio non ha tralasciato le lenti da sole, che propongono sorprendenti lenti sfumate che evocano le nuances pastello del frontale o con un’inedita specchiatura argento a forma di stella sottolinea il simbolo, la stella appunto, che è la sintesi della collaborazione dei due marchi. vanniocchiali.com kristinati.it


Arte/Autofocus Un vento fresco di ispirazione creativa per lo sguardo di VANNI sul mondo dell’arte contemporanea. Il concorso Autofocus, che VANNI ha creato 8 anni fa per promuovere e sostenere la giovane arte emergente, ha assegnato 4 premi per i progetti presentati alle sezioni arte visiva, performance, fotografia e video. L’arte è per noi di stimolo e di visione. Se avete piacere di approfondire potete andare sul nostro sito www.vanniocchiali.com/arte-giovane , nel frattempo qui qualche immagine dei lavori di Milena Rossignoli, Lorenzo Abattoir e Paolo Bandinu, mentre la mostra fotografica di Irene Dionisio, vincitrice del premio fotografia, è programmata per la metà di maggio 2017.


LE TENDENZE MODA DELLA PRIMAVERA ESTATE E’ tempo di sfilate, sulle passerelle tra un mese a Milano, New York, Londra e Parigi verranno proposti i look per il prossimo inverno, quando ancora questo non è finito. E mentre appunto portiamo ancora il piumino per ripararci dai rigori di un inverno pazzo, tra qualche settimana nelle vetrine dei negozi inizieremo a vedere pantaloncini e magliette, le novità per la primavera estate che in realtà sono il frutto delle presentazioni dello scorso settembre. A questo sfasamento temporale non mi ci abituerò mai, eppure la moda – e anche l’occhialeria, ha dei tempi precisi che scandiscono sì lo stile, ma sono il frutto di ragionamenti produttivi e di distribuzione che ne fanno una delle industrie più importanti del mondo economico, e certamente importantissima per l’Italia. Sono andata a spulciare riviste e siti, come ogni stagione, per riportarvi qualche tocco di vanità, e ancora di VANNItà rispetto agli occhiali. Premetto che i look proposti dai marchi della moda sono quasi sempre esagerati, sovrappongono indumenti impossibili da mischiare, è un mondo all’incontrario. Spesso immettibili, nati per far parlare e uscire sui giornali. Certamente non adatti a noi comuni mortali, impegnati

attività che ci impongono di essere sempre a posto, e comunicare uno stile, ma anche comodi per non soccombere a fine giornata azzoppate da un tacco 12 o dal gelo perché abbiamo voluto indossare la camicina tanto carina, ma troppo leggera per la stagione. Quindi perdonatemi se ho fatto la tara, e sono andata all’essenza di linee guida che invece sono praticabili con soddisfazione anche da noi umani. Ecco 3 proposte che mi sento di suggerirvi di adottare, cum grano salis, cioè con buon senso e misura.


Cangiante Chi dice che si rifaccia agli anni 80 probabilmente non sbaglia: i materiali cangianti hanno furoreggiato nelle immagini di allora e rivivono oggi sulle passerelle, regalando sfumature multicolor e riflettenti davvero originali. Abbiamo visto il metallico su gonne e top, ma anche su bomber maschili, senza parlare degli accessori dove il metal look non tramonta mai. Di solito dona un aspetto di raffinata ricercatezza ma se volete un consiglio, è utile non strafare. D’altronde anche noi sugli occhiali aggiungiamo schegge cangianti alle nostre trame esclusive: regalano un raro aspetto di luminosità che giova a tutti i visi.

Graphic mania Non è una novità della stagione perché è da tempo che imperversa, ma la moda del grafismo su stoffe e materiali di abbigliamento non cessa di stupire, quest’anno soprattutto. Trame a scacchi, rombi e varie geometrie sono vivacizzate da colori primari abbinati tra loro in combinazioni inusuali. Le case di moda propongono il grafismo in total look, a noi sembra francamente eccessivo, è più divertente e mettibile un mix che smorzi la fantasia con un colore a tinta unita.

VANNI RASTE R V13 1 2

VA N N I PI X E L V 1274


Rosa mon mour Fateci caso, il rosa dona molto al viso ma per quasi nessuna di noi è una prima scelta nel guardaroba. Troppo romantico e iper femminile, pensiamo. Invece l’estate che verrà ne propone mille nuances diverse, tenui o più ostentate, su camicie e gonne ma anche su shorts e pantaloni. Il consiglio? Buttatevi, non vi deluderà, la tonalità che fa per voi certamente la troverete.

VANNI-K RISTINA TI m od .LO L A


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