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ARCHITETTI ASSOCIATI

VALERI ZOIA BERTHOLD AKZIDENZ Grotesk light / colori: Grigio cool gray 7c e 10c, verde 369c


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TURISTICO COMMERCIALE

DISEGNO URBANO

RESIDENZIALE


Il presente catalogo raccoglie una selezione di progetti eseguiti dallo studio VALERI.ZOIA nel periodo 2001-2012. Tale selezione è stata eseguita su un elenco alquanto ampio e consistente della produzione decennale dello studio, voluta per far emergere il nostro “metodo” e per poterlo osservare dalla giusta distanza con maggiore obiettività e onestà, portandolo al contempo anche all’attenzione di quanti possano esserne interessati. La nostra attività, nata nel 2001 con il nome studiolands, opera nel settore della progettazione architettonica su varie scale, sia nell’ambito pubblico che privato: dal progetto urbano a quello architettonico, dal disegno degli interni al progetto degli spazi aperti, con particolare attenzione al recupero e all’integrazione tra il nuovo e l’esistente. Poiché riteniamo che il progetto sia il risultato di un approccio metodologico, piuttosto che di uno stile predefinito, lo concretizziamo attraverso strategie operative, quali la collocazione, la definizione 4

dell’impianto funzionale, la creazione delle relazioni tra le parti, la definizione della struttura e la predisposizione dei dispositivi di dettaglio, che lo rendono unico e specifico per il suo programma e per il sito in cui insiste. In ogni lavoro infatti vi è la ricerca dell’ inserimento del progetto nel paesaggio circostante e la forte relazione tra spazi interni ed esterni. Grande cura è dedicata alla personalizzazione di ogni opera, che si traduce in una progettazione su misura di ogni particolare e che garantisce un prodotto esclusivo e al contempo versatile all’uso da parte dell’utente finale. Gli spazi che progettiamo prediligono la “pulizia” delle forme, un’organizzazione spaziale razionale e vengono tradotti in costruzione attraverso un’attenta scelta dei materiali e delle tecnologie legate all’edilizia “sostenibile”. Riteniamo indispensabile rapportarci in modo critico su ogni progetto e coordiniamo attivamente tutte le figure professionali interessate al processo produttivo, dalla fase di ricerca progettuale alla realizzazione, coscienti che


la qualità possa essere raggiunta da un dialogo costante con i clienti, i consulenti, gli appaltatori sino agli utenti finali. Il continuo controllo del processo edilizio, dalla fase di progetto a quella di realizzazione, ha l’obiettivo di garantire un prodotto altamente personalizzato con alti livelli di comfort. I progetti selezionati sono stati organizzati, per semplicità espositiva, in tre categorie tipologiche: residenziale ; urbano ; turistico-commericale. Tra i principali progetti realizzati vanno evidenziati il restyling per l’Hotel Orient & Pacific di Jesolo, esposto alla mostra “under 50” italiani alla triennale di Milano nel 2005; il progetto inerente al rifacimento di Via Baracca, “Living street”, pubblicato da Faenza Editrice e presentato allo IUAV di Venezia nell’ ottobre del 2004; Il recupero architettonico della casa padronale in Valle Sacchetta e Sacchettina sita nelle isole treportine della Laguna di Venezia (2010); il progetto di riqualificazione di Piazza Nember a Jesolo Lido (2012); la realizzazione di Casa VT, residenza unifamiliare certificata in Clas-

se A Casaclima (2012), ed infine il progetto del complesso residenziale, con ripristino ambientale, denominato DUNAMAR ,composto da 160 unità turistico-residenziale nel litorale veneziano di Cavallino Treporti.

5 VALERI ZOIA BERTHOLD AKZIDENZ Grotesk light / colori: Grigio cool gray 7c e 10c, verde 369c


Non encomi, ma opere per bene Marco Ragonese Nel momento in cui inizio a scrivere questo testo, la radio diffonde la notizia dell’imminente abbandono, da parte di alunni e studenti, dei libri tradizionali in favore dell’e-book, causa zaini troppo pesanti e impossibilità di customizzare i volumi cartacei.

Conosco Simone Zoia da troppo tempo per considerare questa pubblicazione celebrativa dei dieci anni di attività dello studio VALERI.ZOIA (formato con Luca Valeri). Piuttosto la ascriverei alla medesima passione e perseveranza profuse nella professione, un approccio laico che ha permesso loro di affrontare il progetto senza pregiudiziali “disciplinari” coniugando la profondità della riflessione con la freschezza della sintesi. A dimostrare una capacità realizzativa non comune di questi tempi. I lavori presentati in queste pagine sono racchiusi in tre insiemi: residenziale, turistico-commerciale, disegno urbano. Il primo gruppo “tradizionale” perché come mi disse una volta un bambino “gli architetti fanno case” - testimonia la chiara volontà 6


di risincronizzare l’architettura con la contemporaneità, rifuggendo facili mimetismi stilistici nell’intervento sulle preesistenze e approcci “modaioli” nelle nuove realizzazioni. Elementi tradizionali, caratteristiche ambientali, direttrici visuali diventano dati di un progetto mai ammiccante, ma rigoroso nella ricerca di margini innovativi (vedi, per esempio, le residenze Noale o l’edificio Alberoni). Negli altri due insiemi - turistico-commerciale, disegno urbano si manifesta un curioso “parallelismo divergente”: uno si occupa di dare forma a strutture pensate per il massimo ricavo, l’altro a realizzazioni fatte con il massimo risparmio (o ribasso che dir si voglia). Dai progetti pubblicati traspare evidente l’interesse per temi a cui per lungo periodo gli architetti hanno mostrato disinteresse, abdicando di fatto in favore di altre figure professionali. Per snobismo disciplinare o per incapacità di interpretare, senza lassismi, le richieste della committenza. Le piscine degli alberghi diventano l’occasione per ripensare degli spazi aperti ormai realizzati “a catalogo”, gli studi sui nuovi insediamenti ricettivi indicano l’attenzione – quasi

a voler suggerire delle possibili alternative - per un territorio devastato in nome del turismo “barbarico”, il progetto della strada esce dal dominio del tecnicismo per diventare spazio vivibile e non più cesura urbana, la rotonda stradale viene trasformata in un luogo vissuto, vivibile e non costrittivo, fedele a un approccio ludico che ne permetta l’appropriazione. Non si tratta di un libro encomiastico né di un prematuro bilancio, bensì di un veloce sguardo all’indietro grazie a cui, criticamente, comprendere le modificazioni che l’approccio progettuale acquisisce nel tempo. Per Simone Zoia e Luca Valeri rappresenterà una sorta di album di fotografie da sfogliare, per tutti gli altri una raccolta grazie a cui visualizzare i passaggi necessari alla crescita di uno studio di architettura.

Nel momento in cui finisco di scrivere questo testo, la radio diffonde la notizia che il mercato editoriale italiano segna un +2,4% rispetto al 2010. Buona lettura. 7


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residenziale

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Casa S

da sx a dx

vista generale planimetria

Un edificio da restaurare all’interno di una valle da pesca nella laguna Nord veneziana, diviene pretesto per ripensare i rapporti tra edificio principale e relative superfetazioni. L’edificio originario, ripristinato con attenzione filologica, è caratterizzato da un intonaco in coccio pesto e da piccole forometrie rivolte a Sud, tipici delle case agricole del mondo contadino veneto, mentre il corpo “aggiunto” è stato trasformato attraverso un rivestimento ligneo e una forometria di ampie dimensioni che ridefinisce il rapporto visivo con lo spazio esterno. Il magazzino, posto a nord dell’abitazione principale, viene recuperato integralmente e caratterizzato anch’esso da un rivestimento in legno. Tale consonanza di materiali permette di ridefinire uniformemente lo spazio aperto, trattato a verde, posto tra i due edifici.

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Casa S

tipologia residenziale committente privato localitĂ Cavallino-Treporti (Ve) fase realizzato coprogettista interni Erich Milanese collaboratori Valentina Muti consulenti Bieffe ingegneria (strutture) Federico Cicutto (illuminotecnica) Simone Rossi (termotecnica) Alessandro Talon (sicurezza) ditte VE.DI.MA. (impresa costruttrice) Marco Bodi (impianto elettrico) Silvano Peron (impianti meccanici) anno 2005-2010

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P R OS P E TTO OVE S T

P IANTA P IANO P R IMO da sx a dx

pianta piano terra pianta piano primo prospetto sud prospetto est prospetto nord prospetto ovest

S E ZIONE

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P R OS P E TTO E S T

P R OS P E TTO OVE S T

P R OS P E TTO E S T

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dall’alto verso il basso

prospetti sud e ovest dettaglio portico depandance dettaglio dell’ingresso prospetto nord immagine centrale

vista della corte-giardino nella pagina successiva

vista dalla peschiera

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da sx a dx

viste degli interni il soggiorno a doppia altezza e l’apertura verso la corte-giardino

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Residenze LT

da sx a dx

concept planimetria vista del modello di studio

L’area di progetto si trova in un ambiente di pregio paesaggistico a ridosso dell’area del forte vecchio, ora attrezzato a campo da golf al Lido di Venezia. L’edificio è composto da sei unità abitative a schiera disposte su due piani fuori terra ed un piano interrato adibito a garage. Ogni unità immobiliare ha accessi, spazi scoperti e garage autonomi. La norma altimetrica di piano regolatore, che prevede una altezza massima di sei metri, ha influito sul progetto del piano primo con la creazione di un tetto inclinato che da un’altezza di 290 cm declina sino a un’altezza minima di 210 cm. Da qui l’inversione delle sezioni tra le varie unità residenziali che caratterizzano il volume e i relativi prospetti.

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Residenze LT

tipologia residenziale committente privato localitĂ Lido di Venezia (Ve) fase progetto definitivo collaboratori Martina Bacciolo anno 2006

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da sx a dx

pianta piano terra prospetto sud pianta piano primo prospetto nord

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dall’alto verso il basso

prospetto est dettaglio prospetto sud prospetto nord prospetto sud dettaglio prospetto sud il sistema delle coperture

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Casa BN

da sx verso dx

schizzi di studio vista delle finestre circolari del prospetto est nella pagina successiva

vista del portico ovest

Il progetto prevede l’ampliamento di una casa agricola sita in un ambito di tutela paesaggistica. Si struttura con un nuovo corpo di fabbrica collegato all’esistente attraverso un piccolo corpo di giunzione. L’ampliamento, di forma rettangolare con orientamento del lato corto Est-Ovest, recupera la memoria del “teson” delle case agricole venete, si organizza con una loggia lungo il lato Ovest dell’edificio, che garantisce un continuum tra zona giorno e spazio aperto, mentre il lato Est raccoglie la luce del mattino tramite delle piccole finestre circolari, che “punteggiano” la parete del soggiorno e il corridoio di distribuzione del piano primo.

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Casa BN

tipologia residenziale committente privato localitĂ Cavallino-Treporti (Ve) fase realizzato collaboratori Valentina Muti Ilaria Miola Michele Perissinotto consulenti Giorgio Lucchetta (strutture) Federico Cicutto (illuminotecnica) Simone Rossi (meccanica) Alessandro Talon (sicurezza) ditte Art legno (serramenti) La Bottega del Ferro (carpenteria) Leonardo Chiusso (impresa edile) Moreno Fratter (impianto elettrico) Silvano Peron (impianto idraulico) anno 2007-2010

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da sx verso dx

dettaglio delle finestre circolari dettaglio del prospetto nord

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PIANO TERRA PIANO TERRA

PIANO PRIMO

da sx verso dx

PIANO PRIMO

pianta piano terra pianta piano primo prospetto est sezione prospetto ovest prospetto nord

32 PROSPETTO EST

SEZIONE


PIANO TERRA

PIANO PRIMO

PROSPETTONORD EST PROSPETTO

PIANO TERRA

PIANO TERRA PIANO PRIMO

PROSPETTO EST

SEZIONE

SEZIONE PIANO PRIMO

PROSPETTO SUD

PROSPETTO EST

PROSPETTO SUD

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PROSPETTO NORD


Appartamento CP

da sx verso dx

sezione di dettaglio della scala interna pianta piano quarto pianta soppalco sezione longitudinale nella pagina successiva

vista dal soppalco

L’appartamento è situato al piano quarto di un edificio novecentesco nel centro storico di Venezia. L’intervento consiste nella ristrutturazione integrale dell’appartamento caratterizzato da un piano abitabile ed un sottotetto, trasformato dal progetto in un soppalco con vista sulla zona giorno sottostante. Viene così aumentata l’altezza degli spazi giorno e delle camere da letto, altrimenti troppo bassi ed angusti. La scala di accesso all’appartamento è in pietra d’Istria levigata, il pavimento in teak, e la copertura in legno lamellare tinteggiato a smalto. La scala di accesso al soppalco, realizzata in ferro e legno, è integrata al mobile del soggiorno. Dal soppalco si accede all’altana, punto di vista privilegiato per ammirare un incantevole scorcio di Venezia.

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Appartamento CP

tipologia residenziale committente privato localitĂ Cannaregio (Ve) fase realizzato collaboratori Valentina Muti consulenti Massimo Moretto (strutture) Federico Cicutto (illuminotecnica) Simone Rossi (meccanica) ditte F.lli Pertile s.a.s. (impresa edile) Rudi Ballarin (impianto elettrico) Rossano Lazzarini (impianto idraulico) anno 2008-2011

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da sx verso dx

dettaglio ingresso dettagli della scala interna viste degli interni

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Residenze VM tipologia: residenziale committente: privato località: Noale (Ve) fase: studio di fattibilità collaboratori: Samantha Marian consulenti: Mauro Vianello (amministrativo) anno: 2009

da sx verso dx

concept e schizzi di studio planimetria generale

Il progetto prevede la riconversione di un’attività zootecnica, limitrofa al centro di Noale, in un nuovo complesso residenziale. Il progetto fa leva sulla valorizzazione dell’aspetto naturale e suggestivo dell’area caratterizzata da una piantumazione di pioppi che segnano e misurano il territorio. Il movimento di terra, lo scavo e il rinterro diventano lo strumento principale di questo progetto, da leggersi in sezione trasversale. Le residenze sono tutte ad un piano e distribuite in modo lineare, al fine di

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garantire un fronte finestrato affacciato sui giardini privati da una parte, e il tetto giardino, che crea dei movimenti di suolo, dall’altro. Lo spazio tra le unità residenziali diviene così un vuoto funzionale dove trovano posto i percorsi pedonali, carrabili e i giardini privati. Tutto attorno il paesaggio rimane inalterato. Un progetto che ambisce alla scala territoriale per rispettare la suggestione del sito e confondersi con esso.


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Casa BR

da sx verso dx

schizzi di studio pianta piano terra pianta piano primo nella pagina successiva

prospetto est prospetto sud vista del prospetto ovest

L’edificio si sviluppa lungo un percorso di direzione Est-Ovest che, nella logica della “promenade architecturale”, attraversa una serie di spazi aperti e compressi sino a giungere nella zona giorno. A rafforzare l’idea di continuità tra gli spazi si è prevista la realizzazione di un grande spazio pergolato che avvolge la zona soggiorno. Le zone di servizio al piano terra (cucina, sala da pranzo, bagno e lavanderia) sono invece collocate in un corpo di fabbrica rettangolare posto a Nord rispetto alla zona soggiorno. Al piano superiore si trovano le tre camere e i bagni disposti in linea. Sopra alla zona soggiorno si sviluppa una grande terrazza-solarium. A questa vi si accede o attraverso le scale interne oppure attraverso una scala a chiocciola posta sul lato Sud dell’edificio. La vetrata della taverna, assieme alle vetrate della zona giorno, consente di leggere unitariamente gli spazi interposti dal patio e rafforzano il principio del progetto basato sul forte rapporto tra spazi aperti e spazi chiusi.

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S E ZIONE

Casa BR

S E ZIONE

P R OS P E TTO E S T

P R OS P E TTO E S T

P R OS P E TTO NOR D

tipologia P R OS P E TTO NOR D residenziale committente privato localitĂ P R OS P E TTO S UD Cavallino-Treporti (Ve) fase progetto esecutivo collaboratori P R OS P E TTO S UD Valentina Muti anno 2010

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S E ZIONE

P R OS P E TTO E S T

P R OS P E TTO NOR D

P R OS P E TTO S UD

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P R OS P E TTO E S T

P R OS P E TTO NOR D

P R OS P E TTO S UD

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EZIONI

PROSPETTO OVEST

Casa VT

in queste pagine

sezione longitudinale prospetto sud prospetto est prospetto nord prospetto ovest pianta piano terra pianta piano primo nella pagina successiva

viste del modello di studio

ll nuovo volume architettonico si inserisce su un lotto di terreno parzialmente edificato in un contesto urbano caratterizzato da case unifamiliari. La disponibilità di un giardino in parte già configurato con essenze autoctone e le rigide previsioni di Piano Particolareggiato, hanno determinato a priori la collocazione e l’orientamento. La pianta del piano terra è caratterizzata ad ovest da ampie aperture che aprono tutta la zona living al giardino attraverso il filtro del portico. Quest’ultimo, pensato come spazio coperto all’esterno, garantisce continuità e protezione degli spazi interni, definendo relazioni visive e funzionali con il giardino nella sua parte più riservata. Il piano primo è invece caratterizzato da doppie altezze sul soggiorno e sull’ingresso del piano terra. La casa presenta delle soluzioni tecnologiche di alto livello, sia costruttive che impiantistiche, che garantiscono alte prestazioni energetiche. Dopo essere stata sottoposta ai relativi test, la casa ha ottenuto la Classe A dall’agenzia CasaClima di Bolzano.

PROSPETTO SUD

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PROSPETTO EST

PROSPETTO OVEST

PROSPETTO EST

Casa VT

SUD PROSPETTO PROSPETTO OVEST

O SUD

PROSPETTO NORD PROSPETTO EST

PROSPETTO NORD

PROSPETTO OVEST

PIANO TERRA

PROSPETTO NORD

PROSPETTO SUD PIANO PRIMO

tipologia residenziale committente privato località Cavallino-Treporti (Ve) fase realizzato PROSPETTO EST collaboratori PROSPETTO OVEST Ilaria Miola Michele Perissinotto consulenti Davide Magnolato (strutture) Federico Cicutto (illuminotecnica) Francesco Talon (meccanica) Alessandro Talon (sicurezza) Stefano Dallorto (CasaClima) ditte PROSPETTO NORD A.Dedin s.r.l. (impresa edile) PROSPETTO SUD Energy impianti (impianto elettrico) Rossetto impianti (impianto meccanico) Polycoperture di Polato Emanuele (lattonerie) L’alternativa s.r.l. (serramenti) La Bottega del Ferro (carpenteria) anno 2011-2012

SEZIONI PIANO TERRA

PROSPETTO OVEST

SEZIONI

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da sx verso dx

Vista della cucina Vista della doppia altezza nella pagina successiva

Vista del bagno principale Vista del distributivo Dettagli doppia altezza

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Residenze Dunamar

da sx verso dx

schizzi di studio diagrammi di progetto nelle pagine successive

planimetria generale profili longitudinali

ll progetto parte da alcune considerazioni sul sito, sulla sua collocazione e sulla sua specificità-qualità ambientale. Le scelte progettuali hanno cercato un’integrazione tra gli spazi “pieni” e gli spazi “vuoti”. Inoltre, la delicatezza ambientale dell’area (ambito Sic) ha imposto un approccio di massimo rispetto, principalmente nell’ambito Sud dell’area, che presenta aspetti ambientali di pregio in quanto a ridosso dell’arenile. La soluzione insediativa, denominata “tappeto”, si caratterizza da una serie di blocchi edilizi che permettono la massima permeabilità, al fine di garantire la formazione di percorsi e di ampi varchi verso il mare, scardinando la logica di edifici a corte e in linea che lo Strumento Urbanistico Attuativo prevedeva. Tutti i blocchi sono caratterizzati da cellule unifamiliari disposte a schiera con un movimento altimetrico disposto secondo la riformazione dunosa che il progetto di ripristino ambientale prevede. A questo tappeto di case basse (47 unità), si accostano e si integrano degli edifici a tre piani fuori terra (66 unità), che disposti con una logica apparentemente casuale, diventano sfondo neutro dove gli elementi naturali possono emergere.

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Residenze Dunamar

tipologia residenziale committente privato località Cavallino-Treporti (Ve) fase progetto esecutivo coprogettisti Bieffe Associati (strutture) Martine Rasclè (paesaggio) Stradivarie Architetti Associati (paesaggio) consulenti Seingim (illuminotecnica, meccanica) anno 2010

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da sx verso dx

scorcio della scala di accesso ai duplex vista frontale delle unità , in evidenza l’articolazione dei volumi in altezza vista dei percorsi di accesso alle unità vista degli spazi verdi comuni

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Le ville

da sx a dx

schizzi di studio nelle pagine successive

attacco a terra sezione trasversale piante piano primo sezione longitudinale

Si tratta di un complesso residenziale composto da venti appartamenti strutturato su quattro blocchi di cinque unità residenziali ciascuno. In ogni blocco sono presenti quattro appartamenti con metrature e tipologie differenti e servite da una scala comune. Adiacente a queste si colloca un’unità disposta su due piani che si configura come una residenza autonoma. Un grande interrato comune ospita garage, cantine e magazzini degli appartamenti soprastanti; l’area comune interposta tra i quattro blocchi diviene punto di accesso e zona di sosta temporanea per le auto. L’attenzione all’orientamento e alla distribuzione delle varie unità residenziali, abbinata ad Importanti aspetti tecnologici e ad un buon livello di finitura degli appartamenti garantiscono un alto livello di comfortabitativo.

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Le ville

tipologia residenziale committente villepine s.r.l localitĂ Cavallino-Treporti (Ve) fase in costruzione collaboratori: Valentina Muti Michele Perissinotto consulenti Bi.effe.ingegneria (strutture) Simone Rossi (meccanica) Federico Cicutto (illuminotecnico) ditte A. Dedin s.r.l (impresa edile) Contract Impianti s.r.l (impianti) anno 2010-2012

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disegno urbano

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Livingstreet

da sx a dx

diagrammi territoriali arenile centri urbani campeggi reti ecologiche ambito di progetto

Inserita in un contesto caratterizzato da una notevole dispersione e dall’assenza di densità morfologica e funzionale, via Francesco Baracca trae possibilità di rigenerazione dall’ampiezza della sua stessa sezione. La trasformazione risulta necessaria in quanto la pragmatica riduzione concettuale della strada a semplice canale di traffico ha come diretta conseguenza l’atrofizzazione degli spazi intermedi e di relazione con le strutture circostanti, conducendo il discorso in semplici termini di flusso o deflusso. E’ anche necessario garantire maggior sicurezza agli utenti della strada, siano essi automobilisti, pedoni o ciclisti. Lungi dal prevedere inasprimenti nei controlli e sanzioni per i trasgressori alle norme di sicurezza, tale obiettivo è perseguito tramite una strategia che mira al contenimento della velocità delle automobili, riducendo il numero delle corsie da quattro a due e ovviando a un monotono rettilineo. Allo stesso tempo la sede stradale vede ambiti dedicati a modi d’uso non solo veicolari, conferendo riconoscibilità a tali ambiti e ai diritti di precedenza, quando i diversi tipi di flusso si incontrano, in sfumature e sovrapposizioni.

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Livingstreet

tipologia disegno urbano committente Manifesto qualitĂ ambiente Veneto, Regione Veneto localitĂ  Cavallino-Treporti (Ve) fase studio di fattibilitĂ  consulenti/collaboratori: Adriano Venudo (architettura) Gaetano de Napoli (architettura) anno 2004

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dall’alto verso il basso

vista zenitale del plastico viabilitĂ di progetto

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da sx verso dx

abaco delle sezioni stradali

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Piazza nember

da sx verso dx

diagrammi di progetto nella pagina successiva

vista dal percorso

Piazza Nember si colloca all’estremo Ovest dell’ambito urbano di Jesolo Lido, lungo l’asse commerciale che da Piazza Marconi arriva alla foce del Sile. Lo stato dei luoghi si presenta con caratteri formali e funzionali propri degli spazi dedicati all’infrastruttura. Il progetto recupera lo spazio residuale centrale della rotonda come spazio per il pedone, per un utilizzo reale identificabile comunque come ”piazza”. L’azione principale di progetto prevede la riduzione dello spazio dedicato alla “macchina” a favore dello spazio del pedone, attraverso tre fondamentali dispositivi: la riduzione sezione stradale in funzione delle reali necessità carrabili e la riorganizzazione dei parcheggi; l’allargamento del raggio dello spazio pedonale centrale, riprogettato con una logica di rotonda-piazza; il collegamento del nuovo spazio centrale con gli spazi pedonali della strip commerciale, che crea un “continuum” pedonale-cilabile e visivo tra via dei Mille e via Verdi.

la viabilità stato di fatto

i parcheggi stato di fatto

i percorsi pedonali stato di fatto

i percorsi ciclabili stato di fatto

la viabilità stato di progetto

i parcheggi stato di progetto

i percorsi pedonali stato di progetto

i percorsi ciclabili stato di progetto

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Piazza Nember

tipologia disegno urbano committente Comune di Jesolo localitĂ Jesolo Lido (Ve) fase progetto esecutivo collaboratori Valentina Muti Michele Perissinotto consulenti Federico Cicutto (illuminotecnica) Stradivarie Architetti Associati (paesaggio) Raffaele Barbetta (agronomia) Alessandro Talon (topografia) Alessandro Pasqual (sicurezza) anno 2010-2011

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da sx verso dx

da sx verso dx planimetria di progetto e dettagli costruttivi nella pagina successiva

foto su alcuni dettagli della piazza e in particolare della pavimentazione

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Cavallino Centro

La proposta di programma prevede un progetto articolato e complesso del centro storico di Cavallino, che cerca di ristabilire una centralità urbana, basata sulla densità e sulla permeabilità. Una riqualificazione sia di ambiti privati, oggi occupati da attività artigianali, sia di spazi pubblici del centro, che vedono nella piazza di Cavallino il nodo principale e di maggior pregio urbano. Il programma funzionale prevede circa 26000 mc tra residenze ed attività commerciali, che insediandosi a ridosso dello spazio della piazza dovrebbero fungere da iniezione utile a riattivare una centralità, ormai persa, e a ristabilire un nuovo rapporto piazza-laguna. La posizione strategica del progetto prevede inoltre la riorganizzazione dei percorsi pedonali e carrabili, nella logica di ricucire parti di territorio tra loro oggi scollegate. Il progetto della piazza si basa sull’azione principale di demolire il palazzetto comunale e di instaurare un rapporto visivo diretto con il paesaggio lagunare.

da sx a dx

diagrammi sulle nuove centralità di Cavallino Treporti e strategie progettuali.

Piazza S.M.Elisabetta

Piazza della Libertà

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area mercato

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centro storico Cavallino (piazza S.M. Elisabetta)

nuovo centro urbano Cavallino (piazza della LibertĂ )

? Cavallino Centro

tipologia disegno urbano committente privato localitĂ Cavallino-Treporti (Ve) fase studio di fattibilitĂ  coprogettista Stradivarie architetti associati collaboratori Valentina Muti Michele Perissinotto anno 2012

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planimetria di progetto

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turistico commerciale

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Hotel O&P

da sx a dx

schizzi di studio pianta piano tipo prospetto nord

La necessità imprenditoriale di offrire un servizio di qualità, in strutture qualificate, impone agli operatori turistici una continua e attenta operazione di “rinnovamento” delle strutture ricettive. Jesolo in particolare offre un patrimonio immobiliare turistico di vecchia data e non rispondente più al trend dell’offerta turistica attuale. All’evoluzione della richiesta turistica deve corrispondere una risposta più competitiva con la concorrenza di altre importanti località turistiche. Di conseguenza la diffusa logica del restyling dell’immobile, intesa semplicemente come tinteggiatura o come applicazione di elementi posticci, che alludono a un tempo e a una cultura che non c’è mai stata, non risolve i problemi di base. Il progetto, anche se mirato solo agli esterni, si pone principalmente come adeguamento dell’immobile alla crescente domanda di qualità degli spazi aperti di pertinenza. Pertanto, su questi presupposti, il progetto lavora su più temi architettonici: il basamento, il gioco “casuale” con cui escono le terrazze rispetto al volume principale, il colore interpolato su diverse tonalità, l’attico definito come stanza a cielo aperto (“Beistegui” come dal progetto omonimo di Le Corbusier).

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Hotel O&P

P IANTA P R IMO P IANO ALTE R NATIVE

NS IE ME

B AS E

O RI EN T

PA CI FI C

tipologia turistico-commerciale committente privato localitĂ Jesolo Lido (Ve) fase realizzato coprogettisti Adriano Venudo (architettura) Roberta Albiero (architettura) consulenti Giorgio Lucchetta (strutture) ditte Sartorato costruzioni (impresa edile) anno 2002-2004

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P R OS P E TTO NOR D

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da sx a dx

giardino verticale - piano primo viste degli esterni, con in dettaglio le sculture del giardino verticale e dei parapetti

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FOLD

da sx a dx

schizzi di studio modello di studio

L’edificio è costituito da un’unica piattaforma posta a +50 cm da terra che individua un ambito specifico. Il progetto non viene inteso più come involucro atopico e privo di relazioni con il contesto, ma si apre verso l’intorno creando relazioni tra gli spazi aperti e i percorsi previsti dal piano regolatore. Compositivamente l’edificio è pensato come ad un foglio che si piega su se stesso, definendo con la copertura la superficie commerciale del negozio (44,5 mq). Si individuano in tal modo uno spazio “coperto” (negozio climatizzato da pareti vetrate) e uno spazio “scoperto” (pertinenza dove poter esporre i fiori nei giorni di maggiore affluenza). Il principio della piega viene mantenuto anche nell’ambito esterno, dove la piattaforma diventa panchina, piuttosto che piano di appoggio o aiuola atta ad ospitare un albero al suo interno. A questo si aggiunge lo spazio funzionale della cella frigo che, intersecando la parete verticale del negozio, può essere accessibile sia dall’interno che dall’esterno.

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FOLD

tipologia commerciale committente privato localitĂ Jesolo (Ve) fase realizzato consulenti/collaboratori Antonio Pasian (strutture) Alessandro Talon (topografia) ditte Antonio Tonicello (impresa edile) anno 2004

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da sx a dx

dettaglio prospetto est accesso ovest vista prospetto nord accesso est patio esterno nella pagina successiva

vista nord-est

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P IANTA

P R OS P E TTO S UD

P R OS P E TTO NOR D P IANTA

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P R OS P E TTO S UD


P IANTA

P IANTA

P R OS P E TTO S UD

P R OS P E TTO S UD

P R OS P E TTO NOR D EST P R OS P E TTO NOR D

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S E ZIONE

P R OS P E TTO E S T da sx verso dx

prospetto sud pianta prospetto nord sezione prospetto est

S E ZIONE

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Sabbiadoro

da sx verso dx

schizzi di studio dettaglio delle vasche idromassaggio

L’intervento occupa una superficie inscrivibile in un rettangolo di 32x24 mt posto a Sud (verso la spiaggia) rispetto ad un edificio adibito a centro servizi balneari denominato “Sabbiadoro”. L’ambito a Sud di tale area è trattato a sabbia e ospita ombrelloni da spiaggia ad uso esclusivo. L’area del benessere, posta lungo il lato Nord dell’area, è larga otto metri e lunga quanto l’ambito di intervento (32 mt), ed è caratterizzata da un rilevato trattato a prato e rialzato di un metro dalla quota di riferimento, per consentire una migliore vista del mare. Tre parallelepipedi di 5x3,6 mt, con rivestimento in doghe di legno e struttura metallica, si “incastrano” sul rilevato erboso, con una logica apparentemente casuale e ospitano le vasche idromassaggio. L’accesso alle stesse avviene da un percorso in legno adagiato sul rilevato erboso. Le strutture sono state progettate in modo tale da garantire un facile ripristino dello stato di fatto dell’area ad uso balneare.

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Sabbiadoro

tipologia turistico-commerciale committente Jesoloturismo s.p.a localitĂ Jesolo Lido (Ve) fase realizzato coprogettisti C.O.R.D.E. architetti anno 2007

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P IANTA G E NE R ALE da sx verso dx

vista generale dell’intervento planimetria vista dal percorso d’accesso all’area relax

DE TTAG LIO S E ZIONE

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Green Pad

da sx verso dx

concept schizzo di studio vista zenitale del modello di studio nella pagina successiva

planimetria attacco a terra sezione sugli uffici sezione sull’auditorium sezione sulla sede delle associazioni sezione sulla sala espositiva

Green Pad è uno studio di fattibilità per indagare la possibilità di dare delle strutture a supporto dell’indotto turistico del Comune di CavallinoTreporti, che risulta essere una delle spiagge più frequentate d’Italia con quasi 6 milioni di presenze turistiche stagionali. Il progetto prevede nuovi spazi da adibire all’accoglienza turistica e, al contempo, vuole caratterizzare l’edificio a simbolo di un territorio che fa del suo spazio aperto l’emblema principale della sua offerta turistica. Funzionalmente sono previsti uffici, sistemi informativi, una sala conferenze, spazi per eventi, quali mostre ed esposizioni, e sedi per le associazioni locali legate al mondo del turismo. Il progetto viene risolto inglobando tutte queste funzioni in un movimento di suolo, che ibrida l’edifico stesso al parco retrostante. Tale soluzione garantisce inoltre una ridefinizione degli spazi aperti dell’ambito urbano di Cavallino, garantendo nuovi collegamenti strategici tra le principali zone del territorio.

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Green Pad

tipologia turistico-commerciale committente privato localitĂ Cavallino-Treporti (Ve) fase studio di fattibilitĂ  coprogettisti Stradivarie Architetti Associati (paesaggio)

anno 2008

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Hotel O&P

da sx verso dx

schizzi di studio spaccato assonometrico nella pagina successiva

pianta del piano attico prospetto nord

Una struttura alberghiera ha la costante necessità di adeguare i propri spazi alle nuove esigenze che il mercato turistico impone. Per tale motivo il progetto prevede un ampliamento, di nuovi spazi di supporto ai servizi e prevede di trasformare alcune camere fronte mare in suite. Il progetto si configura formalmente per addizione di volumi autonomi che riprendono il motivo degli inserti colorati realizzati nel 2004. Questi elementi si distribuiscono all’interno del muro perimetrale esisten-te dell’attico “beistegui” e sono rivestiti in alluminio elettrocolorato. Il risultato visivo è un muro perimetrale in copertura che “contiene” dei volumi di forma, altezza e colori diversi. A nord sono stati collocati i locali del benessere (sala fitness e area sauna-spa), mentre le camere-suite si trovano a Sud, con vista sul fronte mare. Le suite sono state progettate con la logica della sommatoria di spazi indipendenti, dando in tal modo una elevata flessibilità d’uso dei singoli ambienti.

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Hotel O&P

tipologia turistico-commerciale committente privato localitĂ Jesolo Lido (Ve) fase progetto preliminare coprogettisti Stradivarie Architetti Associati (architettura) anno 2008

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O RI EN T

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Villaggio del pescatore tipologia: turistico-commerciale committente: associazione canottieri San Marco località: Trieste fase: progetto preliminare coprogettisti: Stradivarie Architetti Associati (paesaggio) anno: 2010

da sx verso dx

vista del prospetto ovest pianta prospetto est nella pagina successiva

vista generale dell’intervento

Il progetto prevede una serie di interventi, connessi in modo coerente da un progetto unitario di riassetto ambientale e funzionale. L’insieme si configura come un sistema a “cintura”, in cui edifici e spazi aperti contribuiscono a creare una sorta di anfiteatro aperto verso il golfo, che definisce un grande ambito centrale dedicato alle attività sportive e allo spazio di relazione. La collocazione degli edifici tiene conto delle particolari condizioni naturalistiche e atmosferiche del sito, in particolare la direzione dei venti, delle mareggiate e la conformazione della gronda costiera, che ha deter-

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minato la strategia generale della disposizione delle strutture. I due edifici realizzano una sorta di sistema di protezione “climatica” per lo spazio aperto centrale, che definisce funzioni e modi d’uso dell’intera area. La parte più ad est è dedicata ai servizi ed ha un carattere più pubblico, mentre la parte più ad ovest è dedicata alle attività di rimessaggio e posteggio delle imbarcazioni. Lo spazio aperto centrale, dedicato ad attività miste, pubbliche e di servizio alla nautica, è impostato su due percorsi perpendicolari, che servono e distribuiscono l’intera area.


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Sede QuattroBi tipologia: artigianale commerciale committente: privato località: Cavallino-Treporti (Ve) fase: progetto esecutivo collaboratori: Valentina Muti consulenti: Federico Cicutto (illuminotecnica) Francesco Talon (meccanica) Alessandro Talon (sicurezza) anno: 2010

da sx verso dx

schizzo di studio pianta prospetto sud prospetto ovest nella pagina successiva

viste del modello di studio

Il progetto riguarda la ristrutturazione e l’ampliamento della sede di un’azienda specializzata in costruzione e manutenzione di imbarcazioni in vetroresina di piccole dimensioni. L’incipit della composizione architettonica è dato dal volume esistente rispetto al quale il progetto prevede la sua reiterazione e rotazione per definire un nuovo prospetto rivolto alla strada provinciale. I due volumi principali, tra loro ortogonali e mantenuti ben distinti, sono collegati da una bussola in vetro e cemento che svolge

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funzione di cerniera compositiva e d’ingresso per il pubblico. Gli esterni sono caratterizzati dall’inserimento di portali in acciaio in continuità della copertura, che vanno a definire alcuni spazi per esposizioni all’aperto. Il nuovo volume di progetto è stato infine caratterizzato con l’inserimento di un prisma regolare che, oltre a determinare una doppia altezza dello spazio–lavoro, si configura anche come segnale urbano.


P R OS P E TTO OVE S T

P R POS P E TTO P R OS E TTO S UDOVE S T

P R OS P E TTO S UD

P R OS P E TTO OVE S T

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Edificio NF

da sx verso dx

schizzi di studio pianta piano terra pianta piano primo pianta piano secondo pianta piano terzo nella pagina successiva

vista dalla strada principale vista dal canale

Una lunga cortina continua di edifici realizzati principalmente nel dopoguerra con stili e caratteri differenti caratterizzano l’edificato principale della piccola frazione di Ceggia. L’edificio di progetto è posto tra la strada principale, via Roma, dove trova posto anche la piazza del municipio, e via Foscolo, una strada secondaria che costeggia il canale Piavon. Esso è uno degli edifici a carattere commerciale e residenziale che compongono la cortina edilizia di via Roma. Il progetto è stato sviluppato con l’intento di ridefinire il rapporto dell’attività commerciale al piano terra con lo spazio di via Roma e al contempo di valorizzare lo spazio retrostante, affacciato sul canale. L’attività al pian terreno infatti presenta un doppio affaccio e il progetto di recupero urbano organizza anche gli spazi aperti adiacenti. Ai piani superiori il progetto cerca di razionalizzare i distributivi interni degli appartamenti, organizzati attorno ad una cavedio centrale e a un sistema di terrazze affacciate su via Roma. Queste sono protette da una parete “maschera”, che mantiene allineamenti ed altezze con gli edifici adiacenti.

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Edificio NF

tipologia commerciale committente privato localitĂ Ceggia (Ve) fase in corso di realizzazione collaboratori: Valentina Muti Ilaria Miola Michele Perissinotto consulenti Walter Bragato Mirco Grosso (strutture) anno 2011

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Residenze BD

N_astro

Hotel CB

TIPOLOGIA residenziale COMMITTENTE privato LOCALITÁ Cavallino-Treporti (Ve) FASE studio di fattibilità COPROGETTISTI Adriano Venudo ANNO 2002

TIPOLOGIA progetto urbano (concorso) COMMITTENTE pubblico LOCALITÁ Martellago (Ve) FASE concluso ANNO 2002

TIPOLOGIA turistico-commerciale COMMITTENTE privato LOCALITÁ Jesolo Lido (Ve) FASE studio di fattibilità COPROGETTISTI Mauro Oliveti ANNO 2003

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Aqualandia

Net_walk

Appartamento BC

TIPOLOGIA turistico-commerciale COMMITTENTE privato LOCALITÁ Jesolo (Ve) FASE studio di fattibilità COPROGETTISTI Adriano Venudo, Alessandro Santarossa ANNO 2003

TIPOLOGIA progetto urbano (concorso) COMMITTENTE pubblico LOCALITÁ Sant’Egidio alla Vibrata (Te) FASE concluso COPROGETTISTI Marco Liliu, Roberta Bartolone, Marco Scarpa, Adriano Venudo, Katia Zanini ANNO 2003

TIPOLOGIA residenziale COMMITTENTE privato LOCALITÁ Cavallino-Treporti (Ve) FASE realizzato ANNO 2004

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Edificio K

Vallone

Colli01

TIPOLOGIA residenziale COMMITTENTE privato LOCALITÁ Jesolo (Ve) FASE studio di fattibilità COPROGETTISTI Adriano Venudo ANNO 2005

TIPOLOGIA progetto urbano COMMITTENTE privato-pubblico LOCALITÁ Cavallino-Treporti (Ve) FASE studio di fattibilità ANNO 2005/2008

TIPOLOGIA progetto urbano (concorso) COMMITTENTE pubblico LOCALITÁ Corno di Rosazzo (Ud) FASE concluso COPROGETTISTI Adriano Venudo, Gaetano De Napoli, Andrea Faoro, Katia Zanini, Nicola Strametto ANNO 2005

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Valle S

Roncade

Hotel M

TIPOLOGIA residenziale/valle da pesca COMMITTENTE privato LOCALITÁ Cavallino-Treporti (Ve) FASE realizzato ANNO 2006/2008

TIPOLOGIA progetto urbano (concorso) COMMITTENTE pubblico LOCALITÁ Roncade (Tv) FASE concluso ANNO 2006

TIPOLOGIA turistico-commerciale COMMITTENTE privato LOCALITÁ Jesolo (Ve) FASE studio di fattibilità ANNO 2007

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OZIO

Piano GT

TIPOLOGIA progetto urbano (concorso) COMMITTENTE pubblico LOCALITÁ Sab Donà di Piave (Ve) FASE concluso COPROGETTISTI Samantha Marian ANNO 2007

TIPOLOGIA componenti d’arredo COMMITTENTE privato LOCALITÁ Treviso FASE progetto preliminare COPROGETTISTI Claudia Marcon (architettura) ANNO 2008

TIPOLOGIA progetto urbano COMMITTENTE privato LOCALITÁ Cavallino-Treporti (Ve) FASE studio di fattibilità COPROGETTISTI Nicola Visentini ANNO 2008

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Appartamento MI

Residence C

Edificio M

TIPOLOGIA residenziale COMMITTENTE privato LOCALITÁ Cavallino-Treporti (Ve) FASE realizzato ANNO 2010

TIPOLOGIA residenziale COMMITTENTE privato LOCALITÁ Jesolo (Ve) FASE studio di fattibilità ANNO 2010

TIPOLOGIA residenziale COMMITTENTE privato LOCALITÁ Jesolo (Ve) FASE studio di fattibilità ANNO 2010

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BELLUNO UDINE

TRENTO PORDENONE

TREVISO

TRIESTE

VICENZA VERONA

VENEZIA

PADOVA

VALERI.ZOIA architetti associati Cavallino-Treporti 30013 Venezia via Fausta 403 tel. 041.537.02.77 fax 041.537.98.12 www.valerizoia.it info@valerizoia.it

ROVIGO

FERRARA

BOLOGNA RAVENNA

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GORIZIA


collaboratori Valentina Muti Michele Perissinotto Tiziana Marchesin hanno collaborato con noi Martina Bacciolo Mario Alberto Buscato Gaetano de Napoli Ilaria Miola Thomas Stocco Katia Zanini Samantha Marian

RIESTE

partners esterni Bi.effe Studio D’Ingegneria Associato Annaluigia Boeretto - artista Federico Cicutto - perito elettrotecnico Salvina Messina - archeologa Simone Rossi - perito termotecnico Stradivarie Architetti Associati Alessandro Talon - piani di sicurezza, rilievi topografici, catasto Francesco Talon - ingegnere jr.

si ringrazia Valeria Boscolo Claudia Marcon Salvina Messina Francesca Sartorato Lisa Targhetta Beniamino Valeri Adriano Venudo Federico “richeto� Zoia 131


finito di stampare ottobre 2012

Profile for VALERI.ZOIA

VALERI.ZOIA - Raccolta progetti  

Pubblicazione dei principali progetti dello studio VALERI.ZOIA (anno 2001-2012)

VALERI.ZOIA - Raccolta progetti  

Pubblicazione dei principali progetti dello studio VALERI.ZOIA (anno 2001-2012)

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