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Anno 2010 - Edizione N. 9 - Settembre

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Notiziario aNNo 46° - MENSiLE Union e St ampa

pe riodic a italiana

Uspi

- 11 NUMEri

Spedizione in abbonamento postale articolo 1, comma 1, del DL 24/12/2003 n. 353, convertito in L. 27/2/04 n. 46 - DCB di Roma. In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio P.T. di Roma - Romanina detentore del conto per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa in vigore

TARIFFE POSTALI, VIA LIBERA ALL’ACCORDO POSTE-EDITORI Con un emendamento votato al Senato sospeso il rimborso a Poste Italiane per le agevolazioni tariffarie fino al 2012. Verso il sì alle nuove “tariffe massime” applicabili, determinate con decreto ministeriale da emanare entro fine ottobre

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opo il faticoso accordo trovato a fine luglio tra USPI, FIEG e le altre Associazioni di editori con Poste Italiane SpA per la “Tariffa ROC” (editori profit), e con il via libera della Presidenza del Consiglio e del Ministero per lo sviluppo economico, sembrava vicino l’obiettivo di rianimare il settore dell’editoria (e con esso tutti i settori collegati: cartiere, tipografie, giornalisti, server grafici...) messo gravemente in crisi dal decreto ministeriale del 30 marzo scorso che, da un giorno all’altro, ha sospeso tutte le agevolaizoni tariffarie postali ed ha imposto a tutti gli editori la “tariffa piena”, con aumenti generali del 120% dei costi di spedizione. Per questo è stato un fulmine a 9

Accordo USPI-SDA per la spedizione di pacchi editoriali (pagine 1, 2, 4, 5, 6, 7) Rinnovato il CCNL USPICONFAPI per il settore editoriale (pagine 1, 8, 9, 10, 11) Le quote associative USPI per

Settembre 2010

ACCORDO USPI-SDA PER LA SPEDIZIONE DI PACCHI EDITORIALI

RINNOVATO IL CCNL USPI-CONFAPI PER IL SETTORE EDITORIALE

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Aumenti retributivi già nella busta paga di settembre 2010 e “una tantum” ad ottobre 2010

seguito della sospensione della Tariffa Ridotta Editoriale il costo per la spedizione di pacchi contenenti libri ha subito un incremento notevole. Per questa ragione l’USPI, Unione Stampa Periodica Italiana, si è attivata per cercare di trovare una soluzione a questa nuova problematica che grava sul nostro settore. Grazie alla volontà delle parti, che di comune accordo hanno inteso dare una risposta concreta che potesse andare incontro alle necessità degli editori, USPI e SDA EXPRESS COURIER, primaria società di trasporti (appartenente al gruppo Poste Italiane spa) che offre servizi di consegna espresse nazionali, hanno sottoscritto un Accordo Commerciale nel quale viene data la possibilità agli editori, associati alla nostra Unione con le testate da loro pubblicate, di fruire del servizio espresso di spedizione di pacchi a costi particolarmente convenienti. Per fare un esempio si tenga conto che a seguito della sospensione vigente dal 1° aprile 2010 della Tariffa Ridotta 2

S ommario Tariffe postali, via libera all’accordo Poste-Editori (pagina 1, 9)

9

l’anno 2011 (pagina 3) Sgravi contributivi INPGI per i giornalisti dipendenti (pagina 11) La nuova Informativa Economica di Sistema e l’indirizzo USPI di posta elettronica certificata (pagine 12, 13) Domanda alle Poste entro il 30/9/2010 (pagina 12)

Deposito legale e Convenzioni USPI (pagina 13) Who’s who in Italy (pagina 14) Biblioteca USPI (pagina 15) L’Eco della Stampa (pagina 15) Periodici associati USPI 428° elenco (pagina 16) Telegrammi (pagina 16)

I

l 16 settembre scorso, tra la UNIGEC CONFAPI, l’UNIMATICA CONFAPI, con l’adesione dell’USPI, e i Sindacati Confederali FISTEL-CISL, SLC-CGIL e UILCOM-UIL è stato siglato il verbale di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Comunicazione, dell’Informatica e dei Servizi Innovativi, scaduto il 30 giugno 2009. Il CCNL ha durata triennale, tanto per la parte economica che per quella normativa, fatte salve le decorrenze previste nei singoli istituti contrattuali, decorrere dal 1° luglio 2009 e scadrà alla data del 30 giugno 2012. Riguardo la parte economica, il rinnovo viene effettuato con adeguamento all’indice di inflazione individuato dalle parti. Viene istituito un premio di risultato, o una indennità sostitutiva nelle azien8

LA NUOVA INFORMATIVA ECONOMICA DI SISTEMA (vai a pagina 12)

DOMANDA ALLE POSTE ENTRO IL 30/9 (vai a pagina 12) DEPOSITO LEGALE E CONVENZIONI USPI (vai a pagina 13)

Articoli e notizie di questo Notiziario possono essere liberamente riprodotti citandone la fonte. Se ne raccomanda, anzi, la massima diffusione da parte di tutti i periodici associati all’USPI, nell’interesse della categoria QUESTO NOTIZIARIO VIENE SPEDITO AGLI ASSOCIATI USPI IN REGOLA CON IL VERSAMENTO DELLE QUOTE


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ACCORDO USPI-SDA PER LA SPEDIZIONE DI PACCHI EDITORIALI Editoriale, l’invio di un pacco 1 compreso tra 0 e 20 Kg. attualmente ha un costo pari a Euro 7, secondo le tabelle di Poste Italiane. Grazie alle tariffe applicate nell’offerta commerciale di SDA riservata agli associati USPI detto costo viene ridotto, ad esempio nel servizio “Economy”, a 3,50 Euro per i pacchi tra 0 e 3 Kg., a 5,00 Euro per i pacchi tra 3 e 10 Kg. e, ancora, a 5,45 Euro per i pacchi tra i 10 ed i 20 Kg. L’Accordo Commerciale tra USPI ed SDA è attivo a partire dal 2 agosto 2010. Il testo della “Convenzione” e i dettagli dell’offerta in PDF sono scaricabili dal nostro sito www.uspi.it. Tutti gli editori associati che vorranno attivare questa “Convenzione” dovranno contattare tramite email il dott. Fabio Paoletti, referente dell’Accordo per SDA, all’indirizzo: f.paoletti@sda.it Al fine di velocizzare la pratica si segnala l’opportunità di comunicare nella mail di contatto la propria Partita IVA/Codice Fiscale. Ricordiamo, inoltre, la necessità di richiedere agli Uffici di Segreteria dell’USPI l’apposito “certificato” di vigenza associativa necessario per il perfezionamento della pratica grazie alla quale si potrà godere dell’Offerta Commerciale riservata da SDA ad USPI. Si prega voler precisare nella richiesta titolo della/e testata/e iscritta/e e l’editore con i relativi recapiti.

I nostri servizi SDA offre servizi espresso nazionali, differenziati per peso e dimensioni, con copertura di tutto il territorio italiano. I nostri prodotti nazionali sono:

SDA - USPI OFFERTA COMMERCIALE

ECONOMY è il servizio economico, puntuale e tecnologico progettato per offrire alle imprese la possibilità di sviluppare gli scambi commerciali contenendo i costi di spedizione. Economy combina affidabilità e risparmio e ti permette di programmare le spedizioni in tutta tranquillità. Con massima flessibilità Economy consegna door-to-door oltre ad offrire un’ampia gamma di servizi accessori per soddisfare ogni esigenza di spedizione. La consegna viene effettuata con una media di 3 giorni lavorativi, e comunque in 5 giorni lavorativi successivi al ritiro su tutto il territorio nazionale, Isole comprese. Il prezzo del servizio si articola su più fasce di peso, in base al peso/volume effettivamente spedito. Il prezzo verrà calcolato sulla base del peso tassabile, ovvero il maggiore tra il peso reale ed il peso volumetrico della spedizione. Il peso reale è dato dal peso effettivo, espresso in chili, della spedizione. Il peso volumetrico è dato dalla seguente formula: Altezza x Larghezza x Lunghezza (in cm.) / 5.000. Rapporto volumetrico: 1 metro cubo = 200 kg.

SDA, il partner ideale per la gestione distributiva, logistica e per la vendita a distanza, è nata nel 1984 come corriere espresso specializzato per le consegne in Italia. E’ un’azienda che punta sulla qualità e sulla capillarità dei servizi per migliorare e semplificare il lavoro dei propri clienti. SDA ha scelto la tecnologia per offrire un’assistenza e un servizio sempre più completi alla costante ricerca della soluzione ideale per ogni esigenza. Un’offerta che si è arricchita anno dopo anno grazie ad una squadra di oltre 3.100 tra dipendenti e collaboratori e 4.000 addetti alla distribuzione che collegano circa 100 centri operativi. La qualità dei servizi è attestata dalla certificazione ISO 9001: 2008, inoltre, SDA è il primo corriere in Italia ad aver ottenuto la certificazione di prodotto per il servizio internazionale. Dal 1998 SDA fa parte del Gruppo Poste Italiane, la più importante realtà nazionale nel settore dei servizi.

EXTRALARGE, nato per soddisfare ogni esigenza di trasporto, permette di effettuare spedizioni senza limiti di peso, di dimensioni e di numero di colli con i tempi di consegna del servizio espresso. La consegna viene effettuata indicativamente in 1/2 giorni lavorativi successivi al ritiro nella maggior parte delle località italiane. I tempi di consegna variano in funzione della località di partenza e di arrivo della spedizione pertanto è necessario verificare gli effettivi tempi di nella sezione “Tempi di consegna” del sito www.sda.it. Per ottenere le migliori performance del servizio le dimensioni ottimali del singolo collo, dovrebbero essere : - Peso massimo: 50 kg per collo; 500 kg se si tratta di colli confezionati a mezzo pallet - Dimensioni massime: cm 80x80x250 per collo; cm 80x120x160 per pallet (inclusa l’altezza del supporto).

2

Il prezzo del servizio si articola su più fasce di peso, in base al peso/volume effettivamente spedito. Il prezzo verrà calcolato sulla base del peso tassabile, ovvero il maggiore tra il peso reale ed il peso volumetrico della spedizione. Il peso reale è dato dal peso effettivo, espresso in chili, della spedizione. Il peso volumetrico è dato dalla seguente formula: Altezza x Larghezza x Lunghezza (in cm.) / 5.000. Rapporto volumetrico: 1 metro cubo = 200 kg. SERVIZI TIME DEFINITE:

GOLDENSERVICE. Soddisfa i clienti più esigenti e presenta tutti i vantaggi di un servizio privilegiato. Golden Service, viaggiando su canali preferenziali, assicura puntualità ed estrema rapidità su tutta la penisola e Isole per spedire plichi o pacchi (fino a 30 kg di peso, 150 cm come somma dei tre lati e il lato più lungo massimo 100 cm) con: - consegna il giorno successivo al ritiro nella penisola e Isole comprese - consegna garantita entro le 10:30 del mattino successivo al ritiro dal lunedì al venerdì in circa 1.300 località italiane - consegna il sabato (esclusi i festivi) nell’arco della giornata in circa 800 località italiane. Nel servizio Golden Service è inclusa un’assicurazione globale, per un capitale massimo assicurato di € 1.549,37, senza costi aggiuntivi, e la ricevuta di ritorno firmata dal destinatario; inoltre è previsto il rimborso in caso di mancata consegna entro i termini definiti dal servizio. Con il sevizio Golden Service non è consentito spedire più colli con una lettera di vettura ed effettuare spedizioni in Porto Assegnato e in Contrassegno. Assicurazione Golden Service: SDA offre a tutti gli utenti del servizio Golden Service la copertura assicurativa per gli eventuali danni diretti e materiali derivanti dal trasporto. Tale copertura prevede un capitale massimo assicurato di € 1.549,37 per spedizione (Lettera di Vettura) e gli eventuali danni saranno risarciti con uno scoperto del 10 % con minimo di € 25,82. Qualora il Cliente/Mittente non ritenesse adeguata detta copertura, potrà richiedere a SDA la stipula a suo favore e a sue spese, di una apposita ulteriore garanzia assicurativa per il capitale eccedente. L’accettazione da parte di SDA di spedizioni assicurate dal Cliente/Mittente per proprio conto è subordinata alla condizione che lo stesso garantisca il mancato esercizio da parte della Compagnia del diritto di rivalsa nei confronti di SDA, per espressa 4 Notiziario USPI n° 9/2010


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Le quote aSSociative uSPi

per l’anno 2011 L’invito ai Soci a rinnovare al più presto l’iscrizione all’USPI per l’anno 2011 versando la relativa quota associativa, lungi dal corrispondere ad una rituale formalità, risponde alla doverosa esigenza di assicurare all’Unione le entrate necessarie non soltanto a fronteggiare i continui ed evidenti aumenti dei costi, ma soprattutto a potenziare i servizi gratuiti resi alla generalità dei Soci. I periodici e gli editori iscritti sanno infatti assai bene che l’USPI offre al Socio un consistente pacchetto di servizi gratuiti che comprende, tra l’altro: - la consulenza editoriale e l’assistenza amministrativa per pratiche pubbliche; - l’aggiornamento professionale mensile tramite questo Notiziario; - copia gratuita della XIII edizione della “Guida della Stampa Periodica” (volume + CD) - la rappresentanza e la tutela in seno alle Commissioni ministeriali; - il filo diretto telefonico per la consulenza fiscale, postale, legislativa, legale, pubblicitaria e internet; - congressi, convegni e stages di qualificazione professionale; - la tessera, bollino annuale e “disco stampa” per autovettura. Le quote associative fissate dal Consiglio Nazionale dell’USPI per il 2011 (e comprensive del costo del “Notiziario USPI”) sono le seguenti:

Per le testate (secondo la tiratura dichiarata): (Per le TESTATE ON LINE il criterio della tiratura è sostituito da quello del numero degli utenti potenziali a cui la testata si rivolge)

da da da da da

1 a 10.000 copie 10.001 a 50.000 copie 50.001 a 100.000 copie 100.001 a 200.000 copie 200.001 copie in su

€ € € € €

260,00 700,00 1.300,00 2.600,00 3.800,00

OFFERTA PRIMA ISCRIZIONE 2011: con soli 6 euro, in aggiunta alla quota associativa, riceverete direttamente al vostro domicilio la XIII Ediz. della “Guida della Stampa Periodica” 2005/2006 (volume + CD). Nella causale di versamento specificare dettagliatamente: “Quota associativa USPI 2011 + Guida Stampa Periodica”.

Quota d’iscrizione (“una tantum” per le testate che si iscrivono per la prima volta): - Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata sia fino a 10.000 copie

€

100,00

- Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata superi le 10.000 copie

€

170,00

€ €

210,00 320,00

Rinnovo della quota per i soci singoli ex art. 30 dello Statuto: - se direttori, condirettori, redattori capo, redattori o collaboratori di periodici associati all’USPI - stesse categorie ma che operano per periodici non associati all’USPI

Il versamento della quota associativa può essere effettuato a mezzo bonifico bancario presso la Banca Popolare di Milano, Agenzia 6,Via Franceschini n. 58 - Roma, CODICE IBAN: IT 96 U 05584 03206 000000004977, ovvero tramite assegno bancario, barrato e non trasferibile spedito con assicurata convenzionale, o con versamento su conto corrente postale numero 27433002 intestato all’USPI. C.F. dell’USPI: 80188110581

ATTENZIONE Al fine di evitare errate registrazioni, si raccomanda vivamente agli associati che, nell’effettuare il versamento postale o il bonifico bancario, vengano chiaramente indicati, possibilmente a stampatello nella causale, il titolo della testata ovvero - se la quota si riferisce ad un iscritto individuale - il nome e cognome del socio.


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ACCORDO USPI-SDA PER LA SPEDIZIONE DI PACCHI EDITORIALI pattuizione intercorsa tra il 2 Cliente/Mittente e la Compagnia medesima. Rimborso: in caso di mancata consegna entro i termini definiti dal servizio, ovvero oltre i 30 minuti di ritardo, sarà fornita, su richiesta, lettera di vettura per una nuova spedizione intestata al mittente e non cedibile ad altri. Detto rimborso verrà effettuato automaticamente e senza ulteriori formalità al verificarsi delle seguenti condizioni: a) ogni spedizione dovrà essere corredata dei documenti accompagnatori in conformità alle normative vigenti; b) il cliente dovrà dimostrare, attraverso la produzione del modulo vendita e della lettera di vettura recante l’ora di consegna apposta dal corriere con sottoscrizione di entrambe le parti, che la spedizione rientra nell’ambito del servizio Golden Service. Tale rimborso non sarà dovuto, oltre che nei casi elencati nelle Condizioni Generali di Trasporto, verificandosi anche una sola delle seguenti condizioni: indicazioni errate da parte del mittente e indirizzo errato e/o incompleto; consistenti variazioni delle condizioni atmosferiche; cause indipendenti dalla volontà di SDA ; assenza del destinatario; ritardo nella consegna al Corriere da parte del Mittente. ORE 9 Ore 9 garantisce la consegna delle spedizioni entro le ore 9:00 (a partire dalle ore 8:00) del giorno lavorativo successivo al ritiro nei principali Capoluoghi di Provincia e Centri di Business in Italia. Per le spedizioni in partenza da Sicilia, Calabria e Sardegna verso le altre regioni del continente comprese nella specifica delivery area, la consegna avverrà entro le 9:00 del secondo giorno lavorativo successivo al ritiro. E’ disponibile, come supplemento aggiuntivo al prezzo della spedizione standard, sul servizio Extralarge, permettendo di usufruire dei vantaggi della consegna ad orario definito. Le spedizioni con supplemento Ore 9 dovranno essere composte di un unico collo il cui peso non superi i 15 kg di peso reale e/o le cui dimensioni non siano superiori a 150 cm quale somma delle 3 dimensioni e/o i 100 cm lato più lungo. La garanzia prevede, in caso di ritardo superiore ai 15 minuti, il rimborso, su richiesta del cliente, del solo supplemento Ore 9. Ore 9 è compatibile con qualsiasi altro servizio accessorio. Nota: Per spedizioni “Ore 9” il Cliente si impegna, anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 1381 c.c. a garantire che il destinata4

rio sia presente e pronto a ritirare la spedizione fin dalle ore 8:00 del mattino successivo a quello della spedizione. In caso di mancata presenza del destinatario, ovvero di ritardi nell’apprensione del plico, la spedizione sarà considerata come “destinatario assente” ORE 10 Ore 10, garantisce la consegna delle spedizioni entro le ore 10:00 del giorno lavorativo successivo al ritiro in oltre 1.000 località italiane. Per le spedizioni in partenza da Sicilia, Calabria e Sardegna verso le altre regioni del continente comprese nella specifica delivery area, la consegna avverrà entro le 9:00 del secondo giorno lavorativo successivo al ritiro. E’ disponibile, come supplemento aggiuntivo al prezzo della spedizione standard, sul servizio Extraltrge, permettendo di usufruire dei vantaggi della consegna ad orario definito. Per il servizio ExtraLarge con supplemento di consegna Ore 10, sul singolo collo sono fissati i seguenti limiti: Peso Max Collo 30 kg. (peso reale); Dimensioni Max Collo: 300 cm somma delle tre dimensioni e/o 140 cm lato più lungo. Multicollo: numero massimo colli 6 La garanzia prevede in caso di ritardo superiore ai 15 minuti, il rimborso, su richiesta del cliente, del solo supplemento Ore10. Ore 10 è compatibile con qualsiasi altro servizio accessorio. ORE 12 Ore 12 garantisce la consegna delle spedizioni entro le ore 12:00 del giorno lavorativo successivo al ritiro in oltre 2.800 località italiane. Per le spedizioni in partenza da Sicilia, Calabria e Sardegna verso le altre regioni del continente comprese nella specifica delivery area, la consegna avverrà entro le 9:00 del secondo giorno lavorativo successivo al ritiro. E’ disponibile, come supplemento aggiuntivo al prezzo della spedizione standard, sul servizio Extraltrge, permettendo di usufruire dei vantaggi della consegna ad orario definito. Per il servizio ExtraLarge con supplemento di consegna Ore12 sul singolo collo sono fissati i seguenti limiti: Peso Max Collo 30 kg. (peso reale); Dimensioni Max Collo: 300 cm somma delle tre dimensioni e/o 140 cm lato più

lungo. Multicollo: numero massimo colli 6. La garanzia prevede in caso di ritardo superiore ai 15 minuti, il rimborso, su richiesta del cliente, del solo supplemento Ore12. Ore 12 è compatibile con qualsiasi altro servizio accessorio. VALIDITA’ CONDIZIONI ECONOMICHE, fino al 31/7/2011 Le tariffe indicate nel presente documento sono valide per il periodo sopra indicato salvo adeguamento previsto in funzione della variazione media dei prezzi al consumo per l’intera collettività pubblicati dall’ISTAT (NIC) e salvo facoltà per SDA Express Courier di variare le stesse tariffe in ogni momento previo preavviso e con formalità di cui alle condizioni Generali di Trasporto. I prezzi applicati, sono formulati sui volumi di traffico sopra stimati. Qualora in fase di consuntivo, le spedizioni affidate a SDA risultino essere di numero inferiore rispetto a quelle indicate, SDA si riserva la facoltà di adeguare i prezzi in funzione del volume di traffico effettivo. La validità della presente offerta è subordinata ad accettazione entro 30 giorni dalla data della presente. NOSTRI RIFERIMENTI COMMERCIALI Commerciale di riferimento: Fabio Paoletti E-mail: f.paoletti@sda.it ECONOMY Fascia peso

Tariffa

da 0 Kg a 3 Kg

3,50

da 3 Kg a 10 Kg

5,00

da 10 Kg a 20 Kg

5,45

da 20 Kg a 30 Kg

6,65

da 30 Kg a 50 Kg

9,10

Oltre 50 Kg (supero per kg eccedente)

0,20

Per il servizio Economy il prezzo applicato corrisponderà alla tariffa della fascia di peso tassabile come di seguito indicato: Per le spedizioni di peso tassabile superiore ai 50 kg verrà addebitata la tariffa sopraindicata per ogni chilogrammo eccedente fino alla copertura del peso tassabile effettivo della spedizione (riscontrato sulla base dei controlli/rilevazioni effettuate nel Notiziario USPI n° 9/2010


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network). RAPPORTO PESO/VOLUME SDA Express Courier considera il peso tassabile della spedizione: Servizio Economy 1 metro cubo = kg. 200 tassabili. Le tariffe verranno applicate tenendo in considerazione sia il peso reale che volumetrico di ogni singola spedizione assumendo come valore tassabile quello maggiore tra peso reale e quello volumetrico.

Il supplemento Cap/Località disagiate non si applica alle spedizioni Golden Service ed ECONOMY. Supplementi per consegne Time Definite: Ore 9: € 24,00 per spedizione; Ore 10: € 24,00 per spedizione; Ore 12: € 12,55 per spedizione. Fascia di peso da 0 kg a 30 kg. Per le tariffe contattare direttamente la SDA (n.d.r.) GOLDEN SERVICE

EXTRALARGE Fascia peso

Tariffa

da 0 Kg a 3 Kg

3,80

da 3 Kg a 10 Kg

5,45

da 10 Kg a 20 Kg

5,90

da 20 Kg a 30 Kg

7,25

Per Golden Service le tariffe sono applicate tenendo in considerazione il peso reale della spedizione. In caso di spedizioni con peso e/o dimensioni superiori ai limiti previsti dal servizio, dovranno essere allegate Lettere di Vettura Integrative per gli esuberi di peso e/o dimensioni. Il cliente dichiara di conoscere ed accettare le Regole di Integrazione in caso di Eccedenza di Peso, Dimensioni riportate sul sito internet www.sda.it, sezione Informazioni.

da 30 Kg a 50 Kg

9,90

I SERVIZI ACCESSORI che integrano ed arricchiscono la nostra offerta sono:

Oltre 50 Kg (supero per kg eccedente)

0,25

Per il SERVIZIO ETRALARGE il prezzo applicato corrisponderà alla tariffa della fascia di peso tassabile come di seguito indicato: Per le spedizioni di peso tassabile superiore ai 50 kg verrà addebitata la tariffa sopraindicata per ogni chilogrammo eccedente fino alla copertura del peso tassabile effettivo della spedizione (riscontrato sulla base dei controlli/rilevazioni effettuate nel network). RAPPORTO PESO/VOLUME SDA Express Courier considera il peso tassabile della spedizione: Servizio Extralarge 1 metro cubo = kg. 200 tassabili. Le tariffe verranno applicate tenendo in considerazione sia il peso reale che volumetrico. Supplemento CAP/Località DISAGIATE: per ogni spedizione nazionale destinata ad un CAP/Località compreso nell’elenco CAP/Località Disagiati (verificabile sul sito www.sda.it), verrà fatturato un supplemento di € 5,00 sul prezzo della spedizione. Il supplemento CAP/Località disagiate esclude e prevale su quello “SCS” nel caso di spedizione diretta a un CAP situato in una delle 3 regioni. Notiziario USPI n° 9/2010

CONTRASSEGNO: Prevede il pagamento delle spese di trasporto a carico del mittente e del contenuto della spedizione a carico del destinatario. E’ previsto per i servizi nazionali EXTRALARGE ed ECONOMY. DIRITTO DI CONTRASSEGNO: 1,50€ (valore contrassegno pari a 516,46 euro). L’importo massimo del contrassegno è di: - € 2.582,28 a spedizione, in caso di pagamento in contanti; - € 12.499,99 a spedizione, in caso di pagamento con assegno circolare non trasferibile intestato al Cliente o a SDA Express Courier S.pA o con assegno bancario non trasferibile intestato al Cliente; - € 5.000,00 a spedizione, in caso di assegno bancario non trasferibile intestato a SDA Express Courier S.pA A) Modalità di incasso: il Cliente dà mandato alla SDA di provvedere all’incasso delle spedizioni in contrassegno. Le modalità d’incasso dovranno essere indicate sulle lettere di vettura e potranno essere le seguenti: a) Assegno bancario o circolare intestato al Cliente (non trasferibile); b) Assegno bancario o circolare intestato a SDA Express Courier (non trasferibile); c) Contanti; B) Rimessa Pagamenti: la restituzione degli importi da parte di SDA Express

Courier varierà a seconda del pagamento: se il pagamento avverrà con modalità a) la restituzione dell’assegno avverrà entro 5 giorni lavorativi dopo la consegna della spedizione; se il pagamento del contrassegno avverrà con le modalità b) e c) la restituzione degli importi sarà cumulativa e avverrà a mezzo bonifico bancario con disposizioni da effettuarsi ogni 10,20 e 30 del mese salvo buon fine. Qualora tali date coincidano con il sabato, domenica o festività (anche locali), la disposizione verrà effettuata il giorno lavorativo successivo. In caso di furto o rapina, la responsabilità di SDA Express Courier è limitata alla semplice fornitura della copia della denuncia al mittente ed al destinatario per l’espletamento delle operazioni ed oneri legati all’annullamento del titolo. Anche ai sensi della normativa bancaria vigente, il Cliente dovrà comunicare con esattezza il codice univoco IBAN nel campo indicato sul modulo vendita o nella maschera apposita prevista dalla soluzione tecnologica prescelta, o in caso di variazione sulla modulistica di SDA. Il Cliente sarà l’unico responsabile di eventuali errori di comunicazione di tale codice. La SDA non potrà in alcun modo associare i dati del Cliente a quelli del codice IBAN al fine di rilevare eventuali errori. Qualora l’inesattezza del codice IBAN comportasse un pagamento errato verso altri soggetti, la SDA non sarà in alcun modo responsabile per tale pagamento che avrà effetto liberatorio per quest’ultima. SDA sarà tenuta esclusivamente, previa richiesta scritta del Cliente a fornire gli estremi del pagamento effettuato, restando a cura e spese del Cliente stesso ogni adempimento per il recupero delle somme. In tal senso il Cliente rilascia ampia ed idonea manleva alla SDA per eventuali errori di pagamento cagionati dal codice IBAN ad essa fornito. C) Limiti di responsabilità: SDA Express Courier non è responsabile per irregolarità, falsificazione e/o assenza del rapporto di provvista dei titoli accettati per conto del Mittente. Nel caso di accettazione per ordine, in nome e per conto del Cliente di assegno bancario intestato a SDA questa non è assolutamente responsabile del buon fine dell’assegno né garantisce la copertura dello stesso e/o la solvibilità del destinatario/debitore. SDA è responsabile esclusivamente per il caso di mancato incasso del contrassegno, secondo la modalità scelta dal Cliente, nel limite, comunque, del prezzo del contrassegno. SDA è esonerata da ogni responsabilità in caso di furto o rapina delle spedizioni o nei casi di errori e/o omissioni relativi ad invii la cui 6 5


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ACCORDO USPI-SDA PER LA SPEDIZIONE DI PACCHI EDITORIALI bollettazione derivi da archivi 5 magnetici e non, forniti dal Cliente. D) Autorizzazioni: il Cliente autorizza SDA a nominare sostituti mandatari per portare a termine il mandato di incasso. In caso di non pagamento da parte del destinatario per qualsiasi causa nei modi convenuti con il Cliente, il Cliente autorizza SDA al deposito e alla restituzione della spedizione a Lui medesimo. E) Corrispettivi: i corrispettivi relativi al diritto di contrassegno saranno comunque dovuti anche qualora il destinatario dovesse rifiutare il ritiro della spedizione ed in ogni caso in cui il mancato incasso sia stato determinato da cause non dipendenti dalla volontà di SDA.

regime di rimborso fissato per legge ad 1,00 €/kg. La Copertura Basic si applica ai servizi nazionali sopra menzionati fatta eccezione per Golden Service e per Assicurate. La Copertura Basic è attivabile anche con la sottoscrizione delle soluzioni tecnologiche. PORTO ASSEGNATO: È possibile spedire facendo pagare la spedizione al destinatario E’ disponibile per i servizi nazionali EXTRALARGE ed ECONOMY. Per il pagamento di una spedizione in Porto Assegnato basterà una sola Lettera di Vettura Extralarge od Economy; la fatturazione verrà effettuata considerando il peso tassabile della spedizione. È possibile richiedere i supplementi Time Definite Ore 9, Ore 10 e Ore 12 solo per le spedizioni in Porto Assegnato chiuse, cioè pagate, con Lettera di Vettura dei servizi per cui il supplemento Time Definite è disponibile e per le quali si applicherà la tariffa del supplemento Time Definite prevista per il servizio corrispondente. Nel caso eccezionale in cui una spedizione con supplemento Time Definite in Porto Assegnato fosse chiusa, cioè pagata, con Lettera di Vettura degli altri servizi nazionali, si applicano le seguenti tariffe:

ASSICURAZIONE: Su richiesta, SDA può assicurare le spedizioni in Italia per fasce di massimali prefissate (258,23 euro, 516,46 euro, 1.549,37 euro, 2.582,28 euro) attraverso un supplemento assicurativo differenziato in base alla fascia prescelta. Il servizio è disponibile per i servizi nazionali EXTRALARGE, ECONOMY ed i relativi CONTRASSEGNI. Per assicurazioni di valore superiore a 2.582,28 euro, è disponibile, su richiesta attraverso apposita modulistica, una assicurazione una tantum il cui supplemento è determinato in base al valore dichiarato della merce spedita. L’importo massimo assicurabile è di 50.000 euro per spedizione. Per massimali assicurativi superiori a €. 2.582,28 e fino ad un massimo di €. 50.000 per spedizione, sarà applicata una tariffa aggiuntiva al prezzo base della spedizione pari al ... % del valore della merce assicurata. La copertura assicurativa è limitata ai soli danni diretti e materiali alla merce trasportata come descritto nell’art. ‘Assicurazione’ delle Condizioni Generali di Trasporto SDA. Il risarcimento di eventuali danni (furto, rapina, smarrimento e danneggiamento parziale/totale) avviene previa deduzione di uno scoperto del 10% con un minimo di 25,82 Euro. Rimangono esclusi i danni relativi dal mancato incasso di contrassegni.

Non è possibile pagare un Porto Assegnato con Lettere di Vettura di servizi fra di loro diversi. Una spedizione in Porto Assegnato può essere chiusa, cioè pagata, con tutte le Lettere di vettura dei servizi nazionali SDA. Per il pagamento del Porto Assegnato dovrà essere considerato sia il peso che le dimensioni della spedizione ed applicata alla regola più restrittiva. Informazioni di dettaglio e le tabelle di pagamento delle spedizioni in Porto Assegnato sono disponibili nella relativa sezione del sito internet www.sda.it .

COPERTURA BASIC: Supplemento tariffario, applicato in aggiunta alla tariffa base della spedizione, consente di ampliare il limite di risarcibilità massima per responsabilità vettoriale a 6,20 €/kg in caso di perdita, avaria, furto e rapina della merce trasportata (salvo i casi di dolo e colpa grave), in deroga all’attuale

PROVA DI CONSEGNA: Per i servizi nazionali è disponibile la prova di avvenuta consegna (o POD). E’ sufficiente farne richiesta al Numero Unico 199.113366, scrivere una e-mail a RichiestaPOD@sda.it o inviare un fax al numero 06/66545905. Il costo del servizio è di 5,80 euro per ogni

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Supplemento Ore 9: € 24,00 + Iva per Lettera di Vettura; Supplemento Ore 10: € 24,00 + IVA per Lettera di Vettura; Supplemento Ore 12: € 12.55 + IVA per Lettera di Vettura;

POD richiesta. DIGIPOD (Prova di Consegna Digitalizzata): Il servizio accessorio prevede la consultazione, esclusivamente via web, della Prova di Consegna Digitalizzata. La Digipod è disponibile su mySDA per una durata di sei mesi a partire dalla data di consegna della spedizione. Per ogni Prova di Consegna Digitalizzata consultata sarà fatturato in automatico al Cliente una tariffa pari a € 2,00. GIACENZA La Giacenza, per un max di 15 giorni lavorativi a partire dal giorno successivo al primo tentativo di consegna valido, è a pagamento per i servizi Extralarge e Golden Service mentre è compresa nel prezzo per il servizio Economy. Qualora non sia stato possibile consegnare al destinatario una spedizione, entro la prima mattinata del giorno successivo alla mancata consegna viene inviato al mittente il Dossier di Apertura Pratica di Giacenza, che consiste nella comunicazione dell’impedimento alla consegna con indicazione del motivo e richiesta contestuale di istruzioni. La comunicazione delle giacenze avviene via fax e/o email ad eccezione dei Clienti dotati di una delle Soluzioni Tecnologiche (Inviofile, Inviosystem, Inviodesktop + Portale Clienti, Sdaweb, Sdaweb basic) per i quali il dossier viene inviato esclusivamente via web. Il cliente si obbliga a verificare periodicamente le pagine web all’uopo dedicate, segnalando tempestivamente eventuali disservizi. Le spese di giacenza vengono calcolate/fatturate secondo la seguente modalità: - I primi 3° giorni di giacenza sono gratuiti. - Il 1° giorno di giacenza: vengono addebitate le spese di invio del Dossier di Apertura Pratica di Giacenza secondo la seguente tariffa: € 2,50 per spedizione. - Al 4° giorno viene addebitato il minimo sosta secondo la seguente tariffa: € 1.50 - Dal 5° al 15° giorno vengono addebitate le spese di Giacenza Giornaliera secondo la seguente tariffa: € 0.20 al giorno per spedizione. Nel caso di mancata consegna per Destinatario Assente, al destinatario è data facoltà di richiedere la riconsegna (gratuita) della spedizione entro i 3 giorni successivi al primo tentativo di consegna; a partire dal 4° giorno di giacenza, SDA invierà al Cliente/Mittente il dossier di apertura pratica di giacenza con l’addebito, da tale giorno, delle spese di giacenza. La spedizione può essere svincolata dal cliente: - Chiamando il Call Center (199-113366) - Inviando disposizioni scritte: ovvero compilando la sezione “Istruzioni di Riconsegna/Reso della spedizione” del Notiziario USPI n° 9/2010


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dossier ricevuto e restituendolo via fax al Cali Center (199-113470) - Attraverso apposita funzionalità su sito internet www.sda.it (svincolo giacenze). - Attraverso il Portale Clienti SDA per clienti con Soluzioni Tecnologiche - Attraverso il Nuovo Portale (mySDA) per tutti i clienti registrati. In caso di rimessa in consegna di una spedizione a seguito di indicazioni di svincolo di una giacenza da parte del Cliente, le Spese di Riconsegna della spedizione sono a carico del cliente secondo la seguente tariffa: € 0.75 per spedizione. Nel caso in cui il cliente svincoli la spedizione in giacenza richiedendo il fermo deposito, gli verranno addebitate le spese di giacenza. Dopo i 15 giorni di giacenza la spedizione torna automaticamente al mittente con addebito di ogni spesa. FERMO DEPOSITO: Servizio accessorio, compreso nel prezzo, che permette al destinatario di ritirare le sue spedizioni direttamente presso una filiale SDA. Per attivare il servizio, il mittente deve semplicemente indicare il Fermo Deposito nella lettera di vettura inserendo, al posto dell’indirizzo di consegna, l’indirizzo della filiale SDA. La spedizione resterà a disposizione (un giorno) per il ritiro da parte del destinatario; nel caso in cui il destinatario non ritiri la spedizione, quest’ultima andrà in giacenza, con addebito al Mittente, nel caso di spedizioni Extralarge e Golden service, di tutte le relative spese di giacenza. RITORNO AL MITTENTE: Per il Ritorno al Mittente, sui servizi nazionali, sarà fatturata automaticamente una tariffa pari al 20% del prezzo della spedizione di andata; importo richiesto anche in caso di abbandono della spedizione. Per le spedizioni Economy. trascorso il periodo di giacenza si provvede alla restituzione, a titolo gratuito, della spedizione. SUPPLEMENTO CARBURANTE: Supplemento applicato sui servizi nazionali, indicizzato mensilmente e calcolato in percentuale sul costo del solo trasporto (“Prezzo per spedizione”), con esclusione degli ulteriori eventuali servizi accessori. La percentuale del supplemento verrà calcolata considerando il prezzo medio mensile del carburante, gasolio a consumo (fonte: Ministero dello Sviluppo Economico), che è stato registrato due mesi prima della data di spedizione per ì clienti a “Consuntivo” (es. spedizione del 15 giugno: si considera il prezzo medio del mese di aprile). Informazioni sulla percentuale applicata e sulla metodologia di calcolo della stessa sono disponibili sul sito www.sda.it nella sezione “Supplemento Carburante” entro il mese precedente a quello di applicazione, o Notiziario USPI n° 9/2010

chiamando al Numero Unico a pagamento 199.113366. SOLUZIONI TECNOLOGICHE Per facilitare e semplificare il vostro lavoro, SDA ha elaborato numerose soluzioni: dai software standard a vere e proprie integrazioni di sistema. Ogni prodotto è stato studiato per soddisfare le esigenze di diverse tipologie di aziende. Stampare le lettere di vettura (documenti di viaggio), ricevere il riepilogo di fatturazione e il report giornaliero sullo stato delle spedizioni effettuate, avere il controllo dei contrassegni incassati, sono solo alcune delle funzionalità che è possibile avere sul proprio PC. COME RICHIEDERE IL RITIRO DELLE SPEDIZIONI E’ possibile prenotare il ritiro della spedizione utilizzando la Richiesta Ritiri sul sito internet www.sda.it oppure chiamando il Numero Unico a pagamento 199.11.33.66. Il ritiro avverrà dal lunedì al venerdì presso l’indirizzo indicato. E’ possibile richiedere l’attivazione del ritiro fisso giornaliero o a calendario, concordando l’orario del ritiro direttamente con il proprio commerciale di riferimento. Ogni spedizione dovrà essere accompagnata da una lettera di vettura, debitamente compilata dal mittente con i propri dati e quelli del destinatario. SITO INTERNET E ASSISTENZA CLIENTI Attraverso www.sda.it è possibile prenotare un ritiro, controllare lo stato delle spedizioni e la consegna completa di ora e nome di chi l’ha ricevuta, ricevere avviso via e-mail o sms di avvenuta consegna, ottenere tutte le informazioni sui nostri servizi. Il Call Center SDA è raggiungibile al Numero Unico a pagamento 199-113366 dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle 19:30 ed il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30, per fornire informazioni o assistenza in merito ai propri ritiri e spedizioni. CONDIZIONI DI TRASPORTO Il traffico Nazionale e Internazionale è regolato dalle Condizioni Generali di Trasporto SDA reperibili, scaricabili e stampabili dal portale www.sda.it. ed ivi devono essere considerate integralmente trascritte. In particolare, tutti i corrispettivi e i contributi sopra indicati potranno subire variazioni con le modalità indicate dall’art. 12 delle Condizioni Generali di Trasporto. DICHIARAZIONI Il Cliente dichiara: 1) di aver letto attentamente e per intero la presente offerta, di essere a conoscenza delle norme postali che regolano l’af-

francatura a carico del Mittente secondo i prezzi vigenti. Il Mittente dichiara altresì di assumersi ogni responsabilità per la mancata dichiarazione del contenuto, per l’assenza od insufficienza dell’affrancatura per i trasporti di plichi o colli e si impegna a tenere indenne SDA da ogni conseguenza relativa, anche nei confronti dei terzi. 2) di aver ricevuto copia delle condizioni generali di trasporto di cui alla versione m.031.56/01 (di seguito CGT). Tali condizioni restano a disposizione del cliente sul sito internet www.sda.it. ovvero richiedendole al proprio commerciale di riferimento. SDA ha altresì depositato l’originale delle CGT presso il Dott. Guido Gilardoni, con studio in Roma, Via G. Nicotera n. 4. 3) di aver letto ed accettare le stesse CGT, reperibili, scaricabili e stampabili dal sito internet www.sda.it. Di essere a conoscenza che non è consentito utilizzare le lettere di vettura senza aver letto e approvato le CGT sul sito Internet www.sda.it. Qualora il mittente non possa procurarsi una copia delle dette condizioni è tenuto a richiederle prima della spedizione al commerciale di riferimento di SDA. In caso di contrasto tra le condizioni generali pubblicate sul sito Internet www.sda.it e quelle poste sul retro delle lettere di vettura, prevarranno, in ogni caso le condizioni pubblicate sul sito internet www.sda.it. 4) dichiara di aver preso diretta conoscenza dell’Addendum Modulo Vendita Soluzioni Tecnologiche che è a disposizione del cliente sul sito internet www.sda.it. Delle predette condizioni il Cliente accetta espressamente ai sensi e per gli effetti degli articoli 1341 e 1342 c.c. gli art.li 4, 5, 10,11, 13, 18, 19, 20, 22, 23, 24, 25, 26, 27 5) di accettare che: - la SDA potrà variare le caratteristiche dei servizi di SDA e i limiti di peso/dimensioni. Taluni servizi potranno essere soppressi ovvero sospesi o ancora potranno essere subordinati ad autorizzazioni/garanzie ovvero alla sottoscrizione di altri contratti/moduli vendita; - la SDA potrà recedere dal presente contratto di trasporto, ovvero dai singoli servizi acquistati dal Cliente, mediante comunicazione da inviarsi con preavviso di giorni 30. Nulla sarà dovuto quale corrispettivo per il diritto di recesso. - I servizi che garantiscono una data e un orario di consegna definito consentono, in caso di inadempimento, di ottenere alternativamente, previa richiesta del cliente, il rimborso previsto, ovvero il mancato addebito di quanto da corrispondere per il supplemento, escluso ogni altro risarcimento. 7


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RINNOVATO IL CCNL USPI-CONFAPI PER IL SETTORE EDITORIALE de che non hanno in atto la con1 trattazione aziendale. Le modalità di maturazione e i modelli di premio di risultato verranno definiti dalle Parti, con apposita Commissione, entro e non oltre la data del 31 marzo 2011.

Roma, 16 settembre 2010 IPOTESI VERBALE DI ACCORDO

Tra

AUMENTI CONTRATTUALI (Articolo 106)

UNIGEC CONFAPI UNIMATICA CONFAPI

Le Parti hanno concordato aumenti contrattuali spalmati in tre tranche, nelle buste paga di settembre 2010, maggio 2011 e febbraio 2012. L’entità degli aumenti, riportati nella tabella nella pagina, sono fissati per il livello 6 del CCNL, rispettivamente a 30 euro a settembre 2010, 33 euro a maggio 2011 e 40 euro a febbraio 2012, per un totale di 103 euro lordi.

con l’adesione dell’USPI – Unione Stampa Periodica Italiana e FISTEL-CISL SLC-CGIL UILCOM-UIL

UNA TANTUM Ai lavoratori in forza alla data di sottoscrizione del presente accordo verrà erogato, unitamente alla retribuzione di ottobre 2010, un importo – una tantum – di € 160,00 a titolo di arretrati retributivi per l’anno 2009, commisurato alla anzianità di servizio nel periodo 01.07.2009 – 31.12.2009 con riduzione proporzionale in caso di servizio militare, aspettativa, congedo parentale, CIG a zero ore. I periodi di lavoro superiori a 15 giorni verranno considerati come mese intero. Tale importo è comprensivo dei riflessi sugli istituti contrattuali di legge, diretti e indiretti, non utile ai fini del TFR, senza che possa costituire base di ricalcolo per gli istituti già liquidati nei rispettivi periodi di competenza. Con le medesime modalità di maturazione, ai lavoratori in forza alla data del 1° febbraio 2011, verrà altresì erogato un importo – una tantum – a titolo di arretrati retributivi per l’anno 2010, di € 160,00, a copertura del periodo 01.01.2010 – 30.08.2010. Tale importo verrà erogato unitamente alla retribuzione di febbraio 2011. Ai lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale gli importi di cui sopra verranno corrisposti sulla base di lavoro concordato. Ai lavoratori che cessano il rapporto di lavoro entro la data del 31-01-2011 verrà erogata la parte residuale dell’una tantum relativa al periodo di servizio prestato 1-12010/30-08-2010. Riportiamo, infine, le modifiche e i nuovi articoli sottoscritti dalle Parti nel nuovo CCNL (1.7.2009 - 30.6.2012) rispetto al precedente Contratto Collettivo Nazionale di lavoro scaduto il 30 giugno 2009: 8

trattative sei mesi prima della scadenza. La parte imprenditoriale darà riscontro alla richiesta di apertura delle trattative entro venti giorni del ricevimento delle proposte di modifica. Durante i sei mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del CCNL, e comunque per un periodo di sette mesi dalla data di presentazione delle proposte di rinnovo, le parti non assumeranno iniziative unilaterali né procederanno ad azioni dirette. Nel caso, nonostante il rispetto della procedura concordata, il contratto non venga rinnovato entro la scadenza del precedente, in sede di negoziato sarà determinata una copertura economica dei mesi di vacanza contrattuale.

si è convenuto il presente verbale di accordo per il rinnovo del CCNL della comunicazione, dell’Informatica e dei Servizi Innovativi scaduto il 30 giugno 2009. Art. … Relazioni Industriali/ Decorrenza e durata

Nel terzo anno di vigenza del contratto, in caso di scostamento tra l’inflazione prevista e quella reale giudicato significativo e comunicato dall’organismo competente nel mese di maggio, le Parti si incontrano per valutare la ricaduta in termini di variazione dei minimi da attuare entro la vigenza del contratto, utilizzando i criteri di calcolo usualmente impiegati. Art. … Premio di risultato

Il CCNL ha durata triennale tanto per la parte economica che normativa, fatte salve le decorrenze previste nei singoli istituti contrattuali, decorre dal 01.07.2009 e scadrà alla data del 30.06.2012. Riguardo la parte economica, il rinnovo viene effettuato con adeguamento all’indice di inflazione individuato dalle parti. La disdetta del contratto e la richiesta per il rinnovo saranno presentate dalle OO.SS. in tempo utile per consentire l’apertura delle

Le Parti concordano la seguente disciplina della contrattazione aziendale con contenuti economici per le aziende applicanti il vigente CCNL. La contrattazione aziendale con contenuti economici è consentita nell’ambito della prassi negoziale in atto nei settori disciplinati dal presente contratto con particolare attenzione alle specificità tipiche dei comparti industriali rappresentati. Soggetti titolari della contrattazione a livel-

Settori Grafico-Editoriale, Informatico-Servizi Innovativi

Livelli

Parametri

01.09.10

01.05.11

01.02.12

Totale

Q

248

47,69

52,45

63,59

163,73

1

247

47,50

52,24

63,33

163,37

2

209

40,19

44,20

53,59

137,98

3

195

37,50

41,24

50,00

128,74

4

182

35,00

38,49

46,67

120,16

5

169

32,50

35,75

43,33

111,58

6

156

30,00

33,00

40,00

103,00

7

133

25,58

28,13

34,10

87,81

8

125

24,04

26,44

32,05

82,53

9

114

21,92

24,11

29,23

75,26

10

100

19,23

21,15

25,64

66,02

Notiziario USPI n° 9/2010


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lo aziendale sono le R.S.U. il delegato di impresa, e le strutture territoriali delle Organizzazioni Sindacali stipulanti il CCNL, ovvero nelle aziende più complesse e secondo la prassi esistente, le R.S.U., le Organizzazioni Sindacali nazionali e le Organizzazioni Sindacali territoriali. Le Aziende sono assistite e/o rappresentate dalle API territorialmente competenti cui aderiscono o conferiscono mandato. Oggetto della contrattazione è esclusivamente l’istituzione di un premio correlato ai risultati conseguiti nella realizzazione di programmi concordati tra le Parti, aventi come obiettivo incrementi di produttività, di qualità, di redditività ed altri traguardi rilevanti ai fini del miglioramento della competitività aziendale nonché ai risultati legati all’andamento economico dell’impresa.

Al fine di acquisire elementi di conoscenza comuni per la definizione degli obiettivi della contrattazione aziendale le Parti valuteranno preventivamente le condizioni produttive ed occupazionali e le relative prospettive tenendo conto dell’andamento della competitività e delle condizioni essenziali di redditività dell’impresa. Una volta individuati gli obiettivi verranno definiti gli indicatori, i meccanismi di calcolo e gli importi collegati; le Parti dovranno altresì dare applicazione a quanto stabilito in materia della normativa vigente. Le Parti stipulanti convengono sulla individuazione, a mero titolo esemplificativo, di una serie di indicatori che sono stati considerati significativi per le realtà rappresentate. Tale elencazione ha esclusivamente valore indicativo e non esaustivo dei possibili indicatori di produttività, di qualità, di

redditività e di andamento economico dell’impresa. Indicatori esemplificativi: - Rapporto ore lavorate/ore lavorabili individuali - Rapporto ore lavorate/ore lavorabili collettive - Volume prodotto - Volume spedito - Fatturato caratteristico - Fatturato caratteristico pro capite - Fatturato caratteristico per ora lavorata - Margine di contribuzione industriale - Margine di contribuzione industriale pro capite - Margine di contribuzione indu-

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TARIFFE POSTALI VIA LIBERA ALL’ACCORDO POSTE-EDITORI ciel sereno (diremmo invero, già 1 nuvoloso) la notizia che il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva bocciato le bozze dei due decreti, quello per le tariffe ROC e quello per le tariffe no-profit, per mancanza di copertura del Fondo o per mancanza di verifica di copertura del Fondo. Secondo la Ragioneria Generale - in una nota interna - in vigenza del DL 353/03, convertito nella legge 46/04, esiste un diritto di Poste a chiedere comunque un rimborso allo stato per le agevolazioni che andrebbe ad applicare e ritiene quindi “che il decreto nelle attuali termini non possa garantire l’assenza di pretese future di Poste”. A meno che la Presidenza del Consiglio non recuperi risorse preventivamente all’emanazione del decreto. In sostanza, il decreto del Ministro per lo Sviluppo economico del 30 marzo scorso, che ha sospeso le agevolazioni tariffarie postali all’editoria con la conseguente sospensione del rimborso statale a favore di Poste, aveva solo il potere di “sospendere”, appunto, tale rimborso che andava confermato da una legge del Parlamento. A sbloccare la situazione è intervenuto un emendamento al DL Trasporti, presentato dal Sen Cosimo Latronico, fatto proprio dalla Commissione Bilancio del Senato e approvato con voto bipartisan in Aula, con il quale il rimborso delle tariffe postali a Poste da parte del Dipartimento editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, viene abolito fino al 31 dicembre 2012. Ecco il testo dell’emendamento passato al Senato: Notiziario USPI n° 9/2010

All’articolo 2 dopo il comma 1, inserire il seguente: «1-bis. In considerazione della specificità del settore, a decorrere dal 1° settembre 2010 e fino al 31 dicembre 2012, per le spedizioni dei prodotti editoriali effettuate dalle imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al Registro degli operatori di comunicazione (ROC) e dalle imprese editrici di libri non si applica l’articolo 3, comma 1 del decreto legge 24 dicembre 2003, n. 353 convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46, e le tariffe massime applicabili sono determinate, senza oneri a carico del bilancio dello Stato, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Presidenza del Consiglio dei Ministri, da adottare entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto». Semaforo verde, dunque, al decreto interministeriale (sviluppo-economia) di recepimento dell’accordo Poste-Editori sulle “tariffe massime” da applicare da parte di Poste Italiane per la spedizione di prodotti editoriali (quotidiani, periodici e libri), che prevederà un incremento medio del 38% della tariffa agevolata pagata sino al 31 marzo scorso, con differenziazioni a seconda della destinazione territoriale delle spedizioni. Il decreto-legge 5/8/2010, n. 125 (c.d. DL Trasporti) dovrà essere approvato dall’altro ramo del Parlamento entro il 5 ottobre p.v., a pena di decadenza. Successivamente, i Ministeri competenti avranno 15 giorni di tempo per emanare il

decreto tariffario postale. Si arriverà, probabilmente, a fine ottobre. «Ora, con questo provvedimento, il diritto soggettivo di Poste a percepire i fondi dello Stato viene meno» ha spiegato il nostro Segretario Generale, Vetere, in un articolo pubblicato su “Avvenire” del 23 settembre scorso, che ha anche commentato: «E’ una soluzione che si presenta come il minore dei mali. Adesso speriamo che i mesi peggiori siano alle spalle». ***** Diverso è il discorso che riguarda le tariffe per le associazioni senza fine di lucro individuate nel comma 3 dell’articolo 1 della legge 46/2004, che hanno subìto un aumento del 500%. In questo caso il fondo che compensa le tariffe postali del no-profit ammonta a 30 milioni di euro, per l’anno 2010, stanziati nel DL “incentivi” (DL 10/2010, convertito nella legge 73/2010). Ma, come rilevato dalla Ragioneria dello Stato, la copertura dei 30 milioni dipende dalle maggiori entrate nelle casse dello Stato derivanti dalla soluzione del contenzioso tributario (DL 40/2010) il cui termine è fissato per il 29 ottobre 2010. Solo dopo tale data - secondo la Ragioneria - cioè nei primi giorni di novembre, si potrà procedere all’accertamento delle somme complessivamente affluite e imputare i 30 milioni al suddetto fondo. In attesa del decreto che risollevi il mondo del “no-profit” messo duramente in crisi dalla sospensione delle agevolazioni postali, il quotidiano della CEI continua a parlare di “delitto mediatico”. 9


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RINNOVATO IL CCNL USPI-CONFAPI PER IL SETTORE EDITORIALE 8

striale per ora lavorata

- Valore aggiunto - Valore aggiunto pro capite - Valore aggiunto per ora lavorata - Margine operativo lordo - Quantità ore lavorate - Riduzione degli scarti di produzione e dei costi di rilavorazione - Reclami clienti, resi clienti - Prodotto conforme su fatturato - Utilizzo degli impianti - Rapporto tempi realizzati e tempi previsti - Consumi energetici - Rapporto manodopera diretta/indiretta Qualora l’obiettivo definito consista in un miglioramento rispetto ad una precedente situazione, le Parti dovranno definire la base su cui effettuare i calcoli dei miglioramenti da realizzare. A tal fine le Parti potranno individuare i risultati raggiunti nella media di più anni, entro un massimo di tre, ovvero il miglior risultato raggiunto in una serie di anni. Le Parti, al fine di ottenere la massima omogeneità tra il grado di raggiungimento degli obbiettivi individuati e il grado di reale miglioramento dello stato dell’impresa, auspicano che le Parti Aziendali individuino una pluralità di indicatori preferibilmente di diversa natura. In ogni caso il premio dovrà essere rapportato ai diversi livelli di professionalità. Nell’Accordo aziendale che definisce il Premio di Risultato dovranno essere concordati forme ed altre clausole per l’informazione e la verifica circa i risultati, e per il riesame degli obbiettivi e dei meccanismi in rapporto a rilevanti modifiche delle condizioni di riferimento esistenti al momento dell’accordo. In relazione a quanto sopra esposto il premio non potrà essere determinato a priori ed avrà caratteristiche di totale variabilità. Nell’Accordo del premio di risultato le Parti valuteranno le modalità e le condizioni attraverso le quali poter riconoscere il premio ai lavoratori interinali. Il premio dovrà avere i requisiti per beneficiare del particolare trattamento contributivo e/o fiscale previsto dalla normativa di legge. L’Accordo del premio avrà durata triennale; la contrattazione avverrà nell’osservanza della procedura di cui al presente artico10

lo e nel rispetto del principio della non sovrapponibilità nell’anno dei cicli negoziali. La richiesta di rinnovo dell’Accordo dovrà essere avanzata in tempo utile al fine di consentire l’apertura della procedura negoziale un mese prima della scadenza dell’accordo. Una volta iniziata la procedura negoziale, verranno garantite condizioni di assoluta normalità sindacale con esclusione di ogni tipo di agitazione e di iniziative unilaterali sulle materie di discussione per un periodo di due mesi dalla presentazione della richiesta di incontro e comunque per tutto il mese successivo alla scadenza dell’accordo precedente. I premi di produzione o istituti retributivi analoghi eventualmente esistenti a livello aziendale rimangono fissati nelle quantità concordate e non saranno più oggetto di successiva contrattazione. Le parti all’atto della istituzione del premio di risultato procederanno alla loro armonizzazione fermo restando che da tale operazione non devono derivare né oneri per le aziende né perdite per i lavoratori. Al fine di ridurre l’eventuale assenteismo anomalo, le parti si danno reciprocamente atto che l’erogazione del premio di 2° livello potrà essere rapportata all’effettiva prestazione del singolo lavoratore. Le Parti stipulanti il presente CCNL, valutando la comune volontà di concorrere a contenere gli effetti occupazionali delle crisi e delle ristrutturazioni e lasciando alla volontà delle Parti Aziendali la scelta di soluzioni concrete che tengano conto delle caratteristiche specifiche delle singole realtà e delle possibilità reali di offrire un contributo in questa direzione coerente con le esigenze di competitività, concordano che l’accordo aziendale per la definizione del premio di risultato possa indicare la destinazione delle maggiori risorse prodotte, in tutto o in parte, alla tutela dei livelli occupazionali aziendali anziché alla distribuzione di benefici economici. Nell’Allegato 2 viene riportata una nota illustrativa sul Premio di Risultato redatta congiuntamente dalle Organizzazioni stipulanti.

Norma transitoria Le parti convengono di costituire un’apposita commissione che definisca modelli di premio di risultato utilizzabili dalle piccole e piccolissime aziende che intendano procedere all’introduzione del premio di risul-

tato all’interno dell’azienda. La commissione terminerà i propri lavori entro la data del 31 dicembre 2011.

Aggiungere il seguente periodo: Indennità sostitutiva del premio di risultato Nelle aziende che non hanno in atto la contrattazione aziendale per l’istituzione di un premio di risultato secondo quanto previsto dai precedenti commi, al fine di consentire l’erogazione di un importo a tale titolo, collegato all’efficienza organizzativa e produttiva dell’azienda, anche alla luce della vigente legislazione previdenziale e fiscale in materia, si conviene di istituire un’indennità sostitutiva del premio di risultato, a contenuto variabile. L’importo massimo dell’indennità sostitutiva del premio di risultato viene fissato in Euro 250,00, su base annua. Le modalità di maturazione della suddetta indennità ed i criteri legati alla variabilità della stessa verranno definite dalle Parti, con apposita Commissione, entro e non oltre la data del 31 marzo 2011. Art. … Elemento di garanzia retributiva Nelle aziende che non abbiano in atto la contrattazione aziendale per la definizione di un premio di risultato e non siano in atto accordi collettivi aventi contenuto economico, fatta eccezione per la corresponsione dell’indennità sostituiva del premio di risultato, a decorrere dal 01/01/2011 ai lavoratori a tempo indeterminato, in forza alla data del 1° gennaio di ogni anno, privi di superminimi collettivi o individuali, premi annui o altri compensi comunque soggetti a contribuzione, siano essi a titolo collettivo o individuale, verrà corrisposto un elemento di garanzia secondo la seguente disciplina. L’importo dell’elemento di garanzia viene fissato in Euro 150,00, su base annua, ovvero in una cifra inferiore fino a concorrenza in caso di un trattamento economico aggiuntivo a quello stabilito dal CCNL. Il suddetto elemento retributivo è stato definito in senso omnicomprensivo, tenendo conto al momento della quantificazione di ogni incidenza e pertanto detto premio non avrà riflesso alcuno sugli altri istituti contrattuali e/o di legge, diretti o indiretti, di alcun genere. Tale elemento è escluso dalla base di calcolo del T.F.R. Notiziario USPI n° 9/2010


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In caso di risoluzione del rapporto di lavoro prima della data di corresponsione verranno erogati tanti dodicesimi dell’importo quanti sono i mesi interi di servizio prestati nell’anno. La corresponsione del suddetto elemento retributivo avverrà con la retribuzione del mese di febbraio di ogni singolo anno e dovrà essere considerata di competenza dell’anno in cui avviene il pagamento. Art. … Apprendistato professionalizzante con formazione esclusivamente aziendale Le Parti recepiscono quanto previsto dall’Accordo Interconfederale del 9 febbraio 2010 in tema di apprendistato professionalizzante con formazione esclusivamente aziendale ex art. 49, comma 5 ter, D. Lgs. n. 276/2003, nonché dalle relative e successive intese applicative, e di seguito definiscono quanto espressamente demandato alla contrattazione nazionale di categoria. In tema di durata, intesa sia come durata del contratto che come monte ore annuo di formazione, si richiama quanto già previsto dall’art. 28 del presente CCNL in tema di apprendistato professionalizzante. Le Parti convengono che la formazione, interna e/o esterna, a carattere trasversale e di base può essere erogata utilizzando, a titolo esemplificativo e non esaustivo, modalità quali: lezioni in aula, seminari, esercitazioni singole o di gruppo, testimonianze, visite aziendali, distribuzione di dispense, proiezione di filmati audio/video, formazione a distanza (FAD) e strumenti elearning, nonché ogni altro strumento idoneo a raggiungere il fine. In tutti i casi la formazione, sia trasversale e di base che professionalizzante, dovrà avvenire con modalità coerenti rispetto alle specifiche finalità formative e tali da realizzare in modo efficace lo scopo dell’intervento formativo medesimo. Le Parti concordano nel definire la capacità formativa dell’azienda come la capacità dell’azienda di erogare formazione interna, desumibile dalla presenza di risorse umane e materiali idonee a trasferire competenze. In relazione a ciò risulta fondamentale la presenza di un tutor/referente con formazione e conoscenze adeguate, che sia di costante riferimento per l’apprendista. Norma transitoria Fermo restando che per tutto quanto non espressamente definito si richiama la disciplina prevista dall’art. 28 del presente CCNL e dalle intese sottoscritte a livello interconfederale, le parti si impegnano ad armonizzare la normativa contrattuale di Notiziario USPI n° 9/2010

cui al suddetto art. 28 del presente CCNL con quanto qui convenuto entro la data del 31 dicembre 2011, anche al fine di poter individuare, attraverso il concorso del FAPI, gli interventi di finanziamento a sostegno delle azioni formative previste dalla presente disciplina. Omissis Malattia – Apprendisti settore graficoeditoriale informatico-servizi innovativi Fermo restando quanto previsto in materia dal CCNL 12 aprile 2006, il trattamento economico in caso di malattia dovuto all’apprendista da parte dell’azienda viene elevato al 70% dall’1-1-2011, all’80% dall’1-1-2012, al 90% dal 1-1-2013. A decorrere dall’1-7-2013 il suddetto trattamento verrà elevato al 100%.

Art. … Welfare e bilateralità In tema di bilateralità e in riferimento alla eventualità di istituire una forma di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti dei comparti disciplinati dal presente CCNL, data la complessità della materia e la conseguente necessità di accurati approfondimenti, si conviene di costituire una apposita commissione che individui in merito possibili articolazioni, modalità e costi entro il 31 dicembre 2011, tenuto conto anche degli accordi in materia che potranno intervenire a livello interconfederale. Art. … Orario di lavoro Omissis Procedure di verifica Al punto 14 sostituire 80 ore a 60 ore.

Art. … Previdenza complementare In via paritetica, il contributo a FONDAPI viene elevato, con decorrenza dall’01.01.2011, dall’1% all’1,2%. Art…..— Corresponsione della retribuzione

più di tre volte nel corso dell’anno, e comunque per un periodo non superiore a trenta giorni complessivamente considerati, l’impiegato avrà facoltà di risolvere il rapporto con diritto alla corresponsione del trattamento di fine rapporto e dell’indennità di mancato preavviso. In caso di contestazione sullo stipendio e/o sugli altri elementi costitutivi della retribuzione, all’impiegato dovrà essere intanto corrisposta la parte di retribuzione non contestata. Art. … Commissione di studio per il settore informatico Le Parti si impegnano a costituire una Commissione di studio che dovrà procedere all’analisi delle innovazioni tecnologiche che hanno ricadute sulle modalità di svolgimento del rapporto di lavoro e sull’occupazione del settore interessato, che dovrà concludere i propri lavori entro la data del 31 dicembre 2011. Le Organizzazioni Sindacali si impegnano, fino al rinnovo della successiva scadenza contrattuale, a non concludere né a sottoscrivere con altre parti datoriali contratti collettivi di lavoro aventi medesimo oggetto. Art…. — Ambiente di lavoro … omissis… Nota a verbale Le Parti procederanno entro la data del 31 dicembre 2011 all’armonizzazione della suddetta disciplina con le modifiche intervenute con il D. Lgs. n. 81/2008 ed il D. Lgs. 106/2009 e con le intese intercorse a livello interconfederale. UNIGEC CONFAPI UNIMATICA CONFAPI Per adesione USPI FISTEL – CISL SLC – CGIL UILCOM – UIL

SGRAVI CONTRIBUTIVI INPGI PER I GIORNALISTI DIPENDENTI CON

CIRCOLARE N. 7 DEL

16

SETTEMbRE U.S.

La retribuzione sarà corrisposta ad ogni fine mese con la specificazione dei suoi elementi costitutivi liquidabili mensilmente.

L’INPGI hA DISCIPLINATO UNO SGRAVIO

Nel caso in cui l’azienda ne ritardi di oltre 10 giorni il pagamento, decorreranno di pieno diritto gli interessi, nella misura del 2% in più del tasso ufficiale di riferimento su base annua e con decorrenza dalla scadenza di cui al comma precedente.

OPERATIVE PER LA fRUIZIONE DEL bENEfICIO.

CONTRIbUTIVO A fAVORE DELLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO E LE MODALITà

TALE SGRAVIO RETROATTIVO RIGUARDA SOLO I GIORNALISTI DIPENDENTI E NON I CO.CO.CO.

PER INfORMAZIONI RIVOLGERSI ALLA DOTT.SSA MARIA JORIO, V. DIRETTORE GENERALE DELL’INPGI, TEL. 06.8578415.

Inoltre qualora il ritardo si verifichi per 11


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LA NUOVA INFORMATIVA ECONOMICA DI SISTEMA E L’INDIRIZZO USPI DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Il periodo per effettuare l’invio della IES, Informativa Economica di Sistema, è stato fissato dal 15 luglio al 30 settembre p.v. Da quest’anno i nuovi modelli da utilizzare saranno solamente quelli della “Serie Ridotta”, per i soggetti con ricavi inferiori ad 1 milione di euro e per i soggetti minori che avevano utilizzato negli anni passati il Modello U, e quelli della “Serie Base” per i soggetti con ricavi superiori ad 1 milione di euro. L’invio non dovrà essere più effettuato tramite la “Lista IES” presente nel canale del “ROC Telematico” utilizzato fino a quest’anno (ed ancora necessario per effettuare la compilazione della “Comunicazione Annuale”), ma esclusivamente facendo uso della modulistica disponibile sul sito dell’Agcom nel link dedicato alla IES che potrà essere scaricata e compilata (anche off line) e poi inviata da un indirizzo di Posta Elettronica Certificata all’indirizzo: ies@cert.agcom.it. In considerazione del fatto che pochissimi tra i nostri associati sono già in possesso di un indirizzo PEC, non essendo ad oggi obbligatorio (se non entro il 2012 per quelle imprese editrici costituite in forma societaria), l’USPI, ha aperto un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) e ritiene di fare cosa utile nel mettere a disposizione degli iscritti, in regola con il versamento della quota associativa per l’anno 2010 e che vorranno fruire di questo nuovo servizio, il proprio indirizzo PEC affinchè possa essere utilizzato per trasmettere la IES all’Agcom nel pieno rispetto delle modalità previste dalla delibera n. 116/10/CONS. Gli associati che desiderano inviare tramite

la PEC dell’USPI la propria Informativa Economica di Sistema dovranno scaricare e compilare debitamente la modulistica per la IES, ed inviarla all’indirizzo di posta elettronica dell’USPI uspi@uspi.it . La stessa USPI provvederà in seguito a trasmettere il tutto tramite casella di PEC all’Autorità. Copia della ricevuta di accettazione, con valore legale, che all’USPI sarà inviata dall’Agcom verrà trasmessa, per opportuna conoscenza, al richiedente del servizio. LA NUOVA “IES” La comunicazione economica di sistema è una dichiarazione annuale cui sono obbligati gli operatori dei settori dell’editoria e della radiodiffusione sonora e televisiva e riguarda i dati anagrafici ed economici sull’attività svolta dagli operatori interessati. L’informativa consente all’Autorità di raccogliere gli elementi necessari per adempiere a precisi obblighi di legge quali la verifica delle posizioni dominanti in ambito radiotelevisivo ed editoriale e l’aggiornamento della base statistica degli operatori di comunicazione. La IES è stata rinnovata (nuovi modelli e nuove modalità di trasmissione) in merito alle attività di: 1) Stampa quotidiana, stampa periodica, editoria annuaristica ed elettronica anche per il tramite di internet, agenzia di stampa a carattere nazionale, diffusione di servizi di media audiovisivi, diffusione radiofonica, concessionarie di pubblicità: delibera n. 116/10/CONS G.U. 104 del 6/5/2010); 2) Pubblicità di amministrazione e enti pub-

blici: delibera n. 30/10/CONS ATTENZIONE: i nuovi modelli di cui alle delibere 30/10/CONS e 116/10/CONS sono disponibili sul sito www.agcom.it

GUIDA ALLA COMPILAZIONE NUOVO MODELLO I.E.S. DELIBERA N. 116/10/CONS I mutamenti intervenuti nel quadro normativo vigente e l’evolversi dei mercati/settori rilevati hanno determinato un disallineamento tra le informazioni richieste ai sensi della delibera n. 129/02/CONS e i dati necessari all’Autorità ai fini dell’esercizio delle proprie attività istituzionali. Al fine di attuare un’opportuna razionalizzazione degli adempimenti cui sono tenuti gli operatori del settore, si è proceduto ad una sostituzione dei modelli e dei quadri di cui alla delibera n. l29/02/CONS, che dia conto sia dell’evoluzione dei mercati/settori rilevati che del relativo quadro normativo. La presente guida si propone di fornire le istruzioni per la compilazione dell’Informativa Economica di Sistema (LE.S.) previsti dalla delibera n. 116/10/CONS che l’ha rinnovata. Per qualsiasi ulteriore chiarimento al riguardo è possibile contattare il Contact Center dell’ Autorità, raggiungibile a mezzo telefono tutti i giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, al numero verde 800.18.50.60 (da rete fissa) o al numero geografico 081.750.750 (da rete mobile e dall’estero). Il servizio è raggiungibile anche a mezzo email all’indirizzo info@agcom.it.

OBBLIGO DELLA DOMANDA ALLE POSTE DA PRESENTARE ENTRO IL 30/9/2010 Ricordiamo agli associati che, seppur in presenza della “sospensione” delle tariffe agevolate (tariffa ROC e tariffa no-profit), occorre presentare domanda alle Poste entro il 30 settembre 2010, nell’attesa che le agevolazioni vengano rimodulate. Così è previsto dal comma 3-bis, dell’articolo 1, della legge 27 febbraio 2004, n. 46. La domanda (vedi schema a fianco) in regola con la legge sul bollo (€ 14,62) e a firma del legale rappresentante (allegare fotocopia del documento d’identità) deve essere inoltrata presso la Direzione Commerciale Business di Poste Italiane SpA, territorialmente competente per la 12

spedizione (dove è attivo il libretto di spedizione postale). Suggeriamo agli associati di inviare la

domanda a mezzo raccomandata e di inviare all’USPI, via fax, una fotocopia della domanda.

SCHEMA DELLA DOMANDA DA PRESENTARE ALLE POSTE ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2010 Bollo (euro 14,62) Il sottoscritto...................................................................................rappresentante legale della .....................................(specificare denominazione e sede dell’impresa editrice o dell’associazione od organizzazione senza fini di lucro) chiede l’ammissione alle agevolazioni di cui all’art. 1 del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46, per l’anno 2011, delle seguenti testate: ............................................................................................................................................................................. (indicare il nome e la periodicità delle testate). Data firma del rappresentante legale Notiziario USPI n° 9/2010


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Si precisa altresì che la delibera n. 116/10/CONS e, quindi, i modelli di cui alla presente guida non riguardano le dichiarazioni relative ai dati statistici dell’attività radiotelevisiva (dettaglio per canale, dettaglio degli investimenti, promozione di opere europee, produttori indipendenti e soggetti controllanti le emittenti nazionali; ex modelli Ql, Q2, Q2/C, Quadri D e V), né i modelli relativi alla pubblicità di amministrazioni ed enti pubblici (si veda la delibera n. 30/10/CONS). Soggetti obbligati I soggetti obbligati all’invio della Informativa Economica di Sistema sono: gli operatori di rete, i fornitori di contenuti, i fornitori di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato, i soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione, le imprese concessionarie di pubblicità, le imprese di produzione o distribuzione di programmi radiotelevisivi, le agenzie di stampa a carattere nazionale, gli editori di giornali quotidiani, periodici o riviste, i soggetti esercenti l’editoria elettronica, così come definiti dall’art. 2, comma 1, del Regolamento per l’organizzazione e la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione, adottato con delibera n. 666/08/CONS pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 25 del 31 gennaio 2009. 1. MODALITÀ DI TRASMISSIONE Comunicazione e modelli Ciascuna comunicazione deve essere effettuata in conformità ai modelli telematici di cui all’ art. 2 della delibera n. 116/10/CONS, resi disponibili sul sito web dell’Autorità all’ indirizzo www.agcom.it nella sezione “Informativa Economica di Sistema”, accessibile direttamente alla pagina web: http: //www.agcom.it/Default.aspx?message=co ntenuto&DCId=350. Il modello telematico consiste in un file in formato “pdf” compilabile secondo le istruzioni della presente guida e di quelle specifiche per settore di attività (radiotelevisivo, editoriale e concessionarie di pubblicità). Il modello potrà essere compilato, anche in modalità off line, utilizzando Acrobat Reader nella versione 9.0 o successiva. È possibile scaricare gratuitamente la versione più aggiornata del programma dal sito di Adobe: http: //get.adobe.com/it/reader/. Al fine di consentire all’utente di disporre in ogni momento della versione più aggiornata dei modelli, il software svolge una funzione di controllo attraverso una connessione diretta al Server dell’Autorità. Pertanto, quando nel corso della compilazione compare il messaggio “Acrobat sta tentando di stabilire una connessione con Notiziario USPI n° 9/2010

[...], se il sito è affidabile, scegliere consenti [...]”, si segnala di selezionare sempre l’opzione “Consenti”. Il modello dovrà essere trasmesso da un indirizzo di posta elettronica certificata all’indirizzo ies@cert.agcom.it cliccando sul tasto “Invia via Email”, che appare in fondo alla pagina una volta compilati tutti i campi del modello. La selezione di tale opzione apre una sessione di trasmissione E-mail all’interno dell’applicazione desktop predefinita (es. Outlook, Mozilla Thunderbird, Lotus notes, etc.) ed inserisce automaticamente il modello compilato negli allegati al messaggio di posta elettronica. In alternativa, è possibile salvare il file ed utilizzarlo come allegato all’interno di un servizio di webmail. E’ possibile segnalare eventuali problematiche tecniche relative al modello informatico all’indirizzo info_ies@agcom.it L’invio al mittente della ricevuta di accettazione è assicurato solo nel caso in cui il messaggio venga inviato da una casella di posta elettronica certificata con valore legale (previsto dal CNIP A), obbligatoria ai sensi dell’art. 47 del Codice dell’amministrazione digitale approvato con decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. È prevista una validazione preliminare del modello che segnala eventuali criticità nella compilazione dei campi. Tale validazione riguarda la mera compilazione dei campi e non esime l’Autorità dall’accertare la veridicità delle informazioni rese dal soggetto dichiarante.

sia tenuto alla redazione del bilancio d’esercizio secondo gli artt. 2423 e ss del Codice Civile dovrà fornire comunque i valori economici relativi alla propria attività secondo le indicazioni di seguito riportate. Qualora i ricavi totali siano superiori ad 1 milione di euro, i soggetti compileranno la serie base del modello. Se i ricavi totali risultino minori di 1 milione di euro, i soggetti compileranno la serie ridotta del modello. I soggetti “minori” di cui all’art. 5 della delibera n. 129/02/CONS (in precedenza tenuti alla compilazione del modello U) compileranno la serie ridotta del modello. La compilazione della serie base ovvero ridotta viene gestita automaticamente dal modello sulla base dell’indicazione relativa ai ricavi del soggetto dichiarante. Al fine di consentire la completa implementazione del nuovo sistema, le comunicazioni di cui all’art. 3 della delibera n. 116/10/CONS potranno essere inviate a partire dal 15 luglio 2010 e fino al 30 settembre 2010. Le comunicazioni eventualmente inviate prima di tale termine dovranno essere ritrasmesse secondo le nuove modalità. Per gli anni successivi, l’invio delle comunicazioni potrà avvenire a partire dal 1° luglio e dovrà concludersi entro e non oltre il termine del 30 settembre. 2. COMPILAZIONE DELLE VOCI

I nuovi modelli di cui all’art. 2 della delibera n. 116/10/CONS sono articolati in due serie: BASE e RIDOTTA, in funzione dei ricavi totali relativi alle vendite di beni e alle prestazioni di servizi, così come indicati nell’ultimo bilancio d’esercizio. Nell’ipotesi in cui il soggetto obbligato non

Le informazioni generali per tutti gli operatori, e le istruzioni per l’inserimento dei dati specifici ai singoli settori di attività, (radiotelevisivo, editoriale e concessionarie di pubblicità) sono disponibili nei diversi documenti ad hoc, nella stessa sezione IES sul sito dell’Autorità.

DePoSito LeGaLe e coNveNZioNi uSPi

copie distribuite nel 2° trimestre dell’anno (aprile - giugno 2010).

In base agli accordi sottoscritti dall’USPI con le Biblioteche Nazionali Centrali di Roma e Firenze per il “deposito legale”, ENTRO IL MESE DI SETTEMBRE Gli editori di: QUOTIDIANI, PLURISETTIMANALI e SETTIMANALI con sede principale nel: LAZIO, ABRUZZO, MOLISE, CAMPANIA, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA, SICILIA e SARDEGNA sono tenuti ad effettuare la consegna delle

Gli editori di: QUATTORDICINALI, QUINDICINALI, MENSILI e ALTRA PERIODICITA’ con sede in: LIGURIA, VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, EMILIA ROMAGNA, TOSCANA, UMBRIA, MARCHE sono tenuti ad effettuare la consegna delle copie distribuite nel 1° semestre dell’anno (gennaio - giugno 2010). Ricordiamo, infine, che per il deposito delle copie presso le Biblioteche regionali e provinciali la cadenza stabilita dalla legge è ogni 60 giorni. 13


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BiBLiotECa USPi COME INSEGNARE A MAMMA E PAPA’ AD AMARE I LIBRI PER BAMBINI di Alain Serres e Bruno Heitz Nuove Edizioni Romane, Roma 2009, pagine 60, € 12,50 Diciamo subito che questa pubblicazione non ha la forma di un libro, ma somiglia ad un cartone animato fatto di disegni per bambini e di simpatiche battute che spiegano ai genitori la logica dei propri figli e il loro approccio alla lettura. Qualche esempio renderà meglio l’idea. “Se i tuoi genitori hanno paura ad aprire un libro per bambini perchè dentro ci si trovano dei lupi... spiegagli che quei lupi, quando si chiude il libro si addormentano... non sempre però!”. “Se i tuoi genitori dicono che i libri per bambini raccontano solo sciocchezze... rispondigli che hanno ragione, ma che ti dispiace per loro. Tu ci vai matto per le sciocchezze.” Umberto Eco ha scritto che chi legge vive più intensamente e crediamo che questo valga non solo per i grandi, ma anche per i piccoli lettori, purchè si assecondi il loro piacere per le favole o anche per i libri destinati ad adulti riscritti in forma di favola. E infatti l’Editrice Nuove Edizioni Romane ha in catalogo storie, preistorie, filastrocche, ma anche una collana “Nuova biblioteca per ragazzi” che propone adattamenti di testi celebri per due fasce d’età: rossa per lettori

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dai sei anni in poi e blu per lettori dai nove anni in poi. Sito internet: www.nuoveedizioniromane.it CON GALILEO OLTRE GALILEO di Luigi Negri - Franco Tornaghi SUGARCOEDIZIONI, Milano 2009, pagine 242, euro 18,00 La Costituzione del Concilio Vaticano II “Gaudium et Spes”del 7 dicembre 1965, al punto 44 ricorda che “il progresso della scienza, i tesori nascosti nelle varie forme di cultura umana .... attraverso cui si aprono nuove vie verso la verità, tutto ciò è di vantaggio anche per la Chiesa”. Ordinariamente, invece, si tende ad evocare il mondo e della scienza e della cultura come se fosse diviso tra una scienza avanzata e una Chiesa arretrata ed ostile ad ogni novità scientifica. Venendo all’oggetto di questo studio, se si riesamina il vivace dibattito sul caso Galilei, senza partire dall’ anzi detto stereotipo, ci si accorge che in quei tempi così ricchi per la cultura occidentale la Chiesa ha svolto un ruolo estremamente positivo. Certamente Galileo è stato un grande scienziato che propose il passaggio da una concezione globale del mondo ad una cosmologia eliocentrica. Sul piano strettamente scientifico cosa eccepirono a Galileo i Gesuiti del Collegio Romano attraverso il cardinale Bellarmino? Il precetto bellarminiano rilevava che nessuno potesse impedire a Galileo di proseguire nella sua ricerca - che anzi andava portata avanti - senza però propagare le sue ipotesi fino a quando non fossero state suf-

ficientemente consolidate e confermate. A ben guardare il precetto invitava Galileo alla prudenza scientifica, ma non impediva allo scienziato di approfondire le sue ricerche. Ed, infatti lo scienziato continuò a lavorare dal 1616 al 1633. Questo interessante studio è stato scritto da Luigi Negri, Vescovo della Diocesi di S. Marino Montefeltro e già docente di “Introduzione alla teologia e di Storia della teol o g i a ” all’Università Cattolica di Milano e da Franco Tornaghi, laureato in Storia della matematica e docente di matematica con interessi in ambito scientifico. Nel rileggere la vicenda galileiana , senza pregiudizi, il teologo e il matematico, hanno rappresentato accuratamente l’intrecciarsi delle dimensioni storiche, ecclesiali e scientifiche evidenziando i meriti grandissimi di Galileo e spiegando la coerenza della Chiesa con la sua concezione dei rapporti tra fede e ragione che, come ha spiegato Benedetto XVI nella sua omonima enciclica non sono davvero in concorrenza, ma sono armoniosamente coesistenti e funzionali. Particolarmente importante è rileggere lo scontro tra Galileo e la Chiesa all’inizio del Terzo Millennio, quando su tutta la cultura stende la sua ombra negativa quel tecno-scientismo che pretende di manipolare la natura e l’uomo senza ammettere alcun limite al suo potere.

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Uspi

Mensile - 11 numeri Organo del direttivo nazionale dell’Associazione di categoria dei piccoli e medi editori Registro Stampa del tribunale di Roma n. 14861 del 16/12/1972 Proprietario e Editore: Unione Stampa Periodica Italiana Viale Battista Bardanzellu, 95 - 00155 ROMA Telefono: 06.40.71.388 - 06.40.65.941 (anche fax) Fax 06.40.66.859 Sito internet: www.uspi.it E-mail: uspi@uspi.it Iscrizione al R.O.C. n. 1672 (già RNS n. 3314 del 18.7.1991) Direttore: Francesco Saverio Vetere Direttore Responsabile: Giancarlo Cinoglossi Redattore Responsabile: Vittorio Volpi Grafica e impaginazione: Rita L’Abbate Tipografia: MEDIAGRAF SpA. Stab. di Roma - SO.GRA.RO. Via Ignazio Pettinengo, 39 - 00159 Roma Il n. 9 (settembre 2010) è stato stampato il 28 settembre 2010

iL triButariSta Via delle Fornaci, 29 00165 Roma Direttore: Roberto Falcone Editore: Ass. Nazionale Tributaristi Lapet Periodicità: bimestrale Materia trattata: fiscale, tributaria, aggiornamento associativo veNeto iNSieme Palazzo Ferro-Fini San Marco, 2322 30124 Venezia Direttore: Marco Zabotti Editore: Gruppo Consiliare “Per il Veneto con Carraro” Periodicità: quadrimestrale Materia trattata: informazione istituzionale vita Di DoNNa commuNitY Via San Calepodio, 7 00152 Roma Direttore: Monica Soldano Editore: M.D. Srl Periodicità: plurisettimanale Materia trattata: informazione culturale

TELEGRAMMI Questo numero in 2 minuti Focus verSo iL Si’ aLLe Nuove tariFFe PoStaLi Per L’eDitoria Un emendamento al DL Trasporti, approvato con voto bipartisan dal Senato, sospende il rimborso a Poste Italiane per le agevolazioni tariffarie fino al 31 dicembre 2012. E’ il primo passo affinché i ministeri competenti (Sviluppo-Economia) varino il decreto con le “tariffe massime” applicabili alle spedizioni di quotidiani, periodici e libri, secondo gli accordi raggiunti tra Poste e Editori. Il decreto dovrebbe essere pubblicato entro fine ottobre. Di tasca nostra riNNovato iL ccNL uSPi-coNFaPi DeLLa comuNicaZioNe E’ stato siglato il verbale di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, scaduto il 30 giugno 2009, tra la Unigec-Confapi, Unimatica-Confapi e l’USPI con i Sindacati della Comunicazione di CGILCISL-UIL. Aumenti salariali in media di 103 euro (6° livello), divisi in tre tranche. Prima tranche già nella busta paga di settembre e una tantum ad ottobre 2010. accorDo uSPi-SDa Per La SPeDiZioNe Di PaccHi eDitoriaLi USPI e SDA Express Courier hanno sottoscritto una Convenzione, per gli associati alla nostra unione, per il servizio di spedizione di pacchi editoriali, a costi particolarmente convenienti (3,50 euro fino a 3 kg). L’Accordo USPI-SDA mitiga l’impatto sul settore di spedizione dei pacchi, dopo la sospensione della Tariffa Ridotta Editori. Ricorda Le ScaDeNZe Di SettemBre Informativa Economica di Sistema, Domanda alle Poste, Deposito legale.


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Anno 2010 - Edizione N. 9 - Settembre by USPI - Issuu