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Edizione N. 2 - Febbraio

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CONVENZIONE USPI-BDO ITALIA per la certificazione costi acquisto carta 2011, pagine da 7 a 10

Legge 24 febbraio 2012, n. 14 (di conversione del decreto Milleproroghe)

FINALMENTE I PERIODICI NOPROFIT POSSONO ACCEDERE ALLA TARIFFA POSTALE ROC Eliminato l’obbligo degli abbonamenti onerosi almeno al 50% - Decisiva la netta richiesta dell’USPI e la caparbietà con cui la nostra Unione ha perseguito questo risultato, inseguito da settembre 2010 – Restano fuori le associazioni di categoria, gli Ordini professionali, i sindacati e i movimenti politici

Friedrich Hegel, Lineamenti di filosofia del diritto (1821)

GLI AUMENTI RETRIBUTIVI DI FEBBRAIO 2012 Erogazione anche del “Premio di risultato” e l’ “Elemento di garanzia retributiva”

Non sarà, forse, “La soluzione” (alcuni si aspettavano ancora un trattamento più benevolo per le Onlus), ma è “Una soluzione”, che permette alle Organizzazioni senza fine di lucro, che da aprile 2010 scontavano la c.d. “Tariffa piena” (0,2830 euro) per la spedizione dei propri periodici, di accedere direttamente alle nuove tariffe postali ROC, individuate per le aziende profit con il decreto del

Con la busta-paga di febbraio 2012, le Aziende editrici che applicano ai propri dipendenti il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro USPI-CONFAPI dovranno riconoscere ai propri assunti una serie di “benefit” concordati con le parti sindacali al momento del rinnovo (16 settembre 2010) del “CCNL della Comunicazione, dell’Informativa e dei Servizi Innovativi” vigente dal 1° luglio 2009 al 30 giugno 2012. Si tratta, in particolare, dell’ultima tranche degli aumenti contrattuali (pari a 40 euro per il livello 6), già riconosciuti a settembre 2010 e maggio 2011; del nuovo “Premio di risultato” (ricordiamo che è la prima volta che viene applicato), basato sulle certificazioni di malattia pervenute dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2011 (ad esclusione della prima 10 2

La nuova iniziativa “NPmail” è stata presentata il 15 febbraio scorso

INPGI: LE NUOVE QUALIFICHE DELL’ACCORDO USPI-FNSI

USPI E BANCA PROSSIMA, ANCORA INSIEME A FAVORE DEGLI EDITORI NO-PROFIT. IN ARRIVO DECISI RISPARMI SULLA STAMPA E LE SPEDIZIONI POSTALI “Definire la libertà di stampa come la libertà di parlare e di dire ciò che si vuole fa il paio col fatto di spacciare la libertà in generale come la libertà di fare ciò che si vuole. Siffatto parlare appartiene alla rozzezza e alla superficialità”.

Contratto USPI-CONFAPI

Per l’invio dei periodici e delle raccolte fondi per le associazioni e organizzazioni senza fini di lucro Dopo la già avviata partnership dedicata al c.d. “Terzo settore” per offrire servizi bancari su misura a vantaggio dei soci USPI appartenenti al settore del no-profit, USPI e Banca Prossima (Banca del Gruppo Intesa-Sanpaolo dedicata a questo settore), in collaborazione con Vita, organizzazione leader del mondo no-profit, hanno inaugurato una nuova iniziativa, denominata NPmail, che consente di tagliare i costi di stampa e spedizione dei periodici del settore del volontariato laico e religioso e delle raccolte fondi.

Applicazione – contribuzione – incombenze aziende datrici di lavoro Si comunica a tutte le aziende associate che con verbale di accordo, siglato il 30.3.2010, USPI ed FNSI hanno inteso regolare specifiche prestazioni lavorative giornalistiche da utilizzare nei periodici, aderenti all’USPI, a diffusione locale e nei periodici a diffusione nazionale no profit non collegati con aziende editrici di quotidiani o gruppi editoriali nazionali. L’accordo prevede due nuove figure professionali e, precisamente il “Collaboratore Redazionale” (caratterizzato dal vincolo di dipendenza senza il vincolo dell’orario di lavoro) e il “Pubblicista” (caratterizzato dal vincolo di dipendenza ma con orario determinato tra le 18 e le 24 ore lavorative). Le figure professionali di cui al predetto accordo, in quanto prestazioni di lavoro suordinato, prevedono l’obbligo da parte delle aziende, che hanno provveduto alla loro utilizzazione, all’iscrizione dei giornalisti interessati all’INPGI, Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani, e alla relativa contribuzione previdenziale, nei termini percentuali legati alla retribuzio6 6 ne mensile percepita dal singolo giornalista.

Unione Stampa Periodica Italiana - ANNO 48° - MENSILE - 11 NUMERI - 2 febbraio 2012 Spedizione in abbonamento postale articolo 1, comma 1, del DL 24/12/2003 n. 353, convertito in L 27/2/04 n. 46 - DCB di Roma


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FINALMENTE I PERIODICI NO-PROFIT POSSONO ACCEDERE ALLA TARIFFA POSTALE ROC 1

Ministro dello Sviluppo economico del 21 ottobre 2010 (su G.U. n. 274, del 23 novembre 2010). UN PO’ DI STORIA In realtà, il decreto Milleproroghe non era partito bene (vedi Notiziario USPI n. 1/Gennaio 2012). L’articolo 21 del citato decreto ammetteva alle tariffe ROC le Associazioni e Organizzazioni senza fine di lucro individuate dall’articolo 1, comma 3, del decretolegge n. 353/2003 (convertito in legge n. 46/2004) – (le Onlus e assimilate n.d.r.) -, ma manteneva il requisito per tali soggetti dell’abbonamento a titolo oneroso, almeno per il 50% delle spedizioni postali, anche in mancanza di un prezzo per copia o abbonamento. Ma la battaglia dell’USPI, portata avanti fin dal settembre 2010, ha trovato sensibilità tra le forze politiche e parlamentari ed ha fatto sì che due deputati, l’On. Marinello Giuseppe (PDL) e l’On. Paolo Gentiloni, (PD), che pubblicamente ringraziamo, presentassero un emendamento correttivo che è stato approvato dalla Camera e confermato dal Senato. PROROGATO IL TERMINE DELLE ATTUALI TARIFFE Il comma 2, dell’articolo 21, del decreto Milleproroghe proroga al 31 dicembre 2013 le attuali tariffe ROC (il precedente termine era fissato al 31 dicembre 2012). LE ASSOCIAZIONI NO-PROFIT E LE TARIFFE POSTALI ROC Il comma 3, del suddetto decreto, prescrive che le tariffe ROC (quelle, per intenderci, del mondo pro-profit) si applicano anche alle Associazioni e Organizzazioni senza fine di lucro, individuate e specificate dal comma 3, dell’articolo 1, del DL 353/2003, convertito nella legge 46/2004 (la legge sulle esclusioni dalle agevolazioni postali). Si tratta delle Onlus, delle ONG, di promozione sociale, di volontariato, le fondazioni e associazioni aventi scopi religiosi, gli Enti ecclesiastici, le associazioni storiche per la difesa dell’ambiente e le associazioni dei profughi istriani, fiumani e dalmati. Per tutte, anche per le Associazioni d’arma, occorre l’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione (ROC). LE ASSOCIAZIONI D’ARMA E COMBATTENTISTICHE Escluse dal concetto di “no-profit” per la legge sulle spedizioni postali dall’articolo 2, 2

comma undecies, del DL 40/2010, convertito nella legge 73/2010, le Associazioni d’arma e combattentistiche rientrano a pieno titolo tra gli aventi diritto alle tariffe ROC (articolo 21, comma 3). Restano, invece, escluse ancora le Associazioni di categoria, gli Ordini professionali, i sindacati e movimenti politici, i quali per accedere alla tariffa ROC dovranno ancora dichiarare un prezzo per copia o abbonamento (anche scorporandolo dalla quota associativa) e l’invio di almeno il 50% dei periodici agli associati/abbonati paganti direttamente la quota. Altrimenti dovranno passare al c.d. “Regime libero” (0,31 euro) perché la vecchia tariffa no-profit (0,2830) andrà in soffitta. ABROGATO L’OBBLIGO DEL 50% DI TITOLO ONEROSO Per le pubblicazioni no-profit (Onlus e assimilati, come abbiamo visto) l’articolo 21, comma 3, ha eliminato l’obbligo di dichiarare il 50% di abbonamenti/quote associative pagati direttamente dai destinatari delle riviste. Riforma fondamentale per questo settore che vive anche di elargizioni e donazioni occasionali. ***** Il decreto Milleproroghe, passato con voto di fiducia alla Camera dei deputati in terza lettura, ha raccolto 336 voti favorevoli, 61 contrari e 13 astenuti. La Legge di conversione (L. 24/2/2012 n. 14) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27/2/2012. Ecco il testo dell’articolo 21: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative Articolo 21 Proroga di norme nel settore postale 1. Sono prorogati fino alla conclusione delle procedure di inquadramento e comunque non oltre il 31 dicembre 2012, i comandi del personale appartenente a Poste Italiane S.p.A. che non sia stato ancora inquadrato, ai sensi dell’articolo 3, comma 112, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,e successive modificazioni, nei ruoli delle Amministrazioni presso cui presta servizio in posizione di comando o presso le amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modifica-

in questo numero Finalmente i periodici no-profit possono accedere alla tariffa postale ROC (pagine 1, 2) Gli aumenti retributivi di febbraio 2012 (pagine 1, 10, 11) USPI e Banca Prossima, risparmi sulla stampa e spedizione postale (pagine 1, 6, 7) INPGI: le nuove qualifiche dell’Accordo USPI-FNSI (pagine 1, 6) Convocazione Assemblea USPI (pagina 3) Quote associative USPI, anno 2012 (pagina 5) CONVENZIONE USPI-BDO per la certificazione carta anno 2011 (pagine 7, 8, 9) Notizie dall’INPGI: Circolare n. 1/2012 (pagine 14, 15) Brevi osservazioni nel settore editoriale (pagine 14,15) Deposito legale e Convenzioni USPI (pagina 15) Periodici associati USPI – 441° elenco (pagina 16) Convenzione USPI-SDA (pagina 16) zioni, ai sensi degli articoli 30, 33 e 34-bis del predetto decreto. 2. Il termine di cui al comma 1-bis dell’articolo 2 del decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° ottobre 2010, n. 163, è prorogato al 31 dicembre 2013. 3. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al termine di cui al comma 2, le tariffe per la spedizione postale individuate con decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 ottobre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 23 novembre 2010, si applicano anche alle spedizioni di prodotti editoriali da parte delle associazioni e organizzazioni senza fini di lucro iscritte nel Registro degli operatori di comunicazione (Roc) individuate dall’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46, e successive modificazioni, e delle associazioni d’arma e combattentistiche. In tal caso si prescinde dal possesso del requisito di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b), del citato decretolegge n. 353 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 46 del 2004. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Notiziario USPI n° 2/2012


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AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA U.S.P.I. DELL’ANNO 2012 Ai sensi degli articoli 7 e 8 dello Statuto, l’Assemblea Generale Ordinaria dei soci dell’Unione Stampa Periodica Italiana (U.S.P.I.) è convocata per giovedì 19 aprile 2012, alle ore 14 in prima ed alle ore 15 in seconda convocazione, presso la sede sociale in Viale B. Bardanzellu n. 95 in Roma, con il seguente:

ORDINE DEL GIORNO 1. Insediamento della Presidenza e della Segreteria; 2. Relazione del Presidente; 3. Relazione del Segretario Generale; 4. Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti; 5. Approvazione del rendiconto esercizio 2011; 6. Approvazione esercizio preventivo 2012; 7. Varie ed eventuali. In base all’articolo 7 dello Statuto hanno diritto di voto tutti i soci ordinari di cui all’articolo 3 in regola con il pagamento delle quote sociali. Ai soci di cui al punto 1) di tale articolo spettano tre voti per ciascuna testata, mentre ai rappresentanti delle Associazioni o Gruppi di cui al punto 2) spetta un solo voto. Hanno diritto inoltre ad esprimere un voto gli iscritti all’U.S.P.I. a titolo personale di cui all’art. 30 (norma transitoria). Ogni socio che non possa partecipare personalmente all’Assemblea può farsi rappresentare, ad ogni effetto, da persona, anche non iscritta all’USPI, munita di apposita delega. Nessun socio o delegato può essere portatore di più di dieci deleghe. Per la partecipazione all’Assemblea, i soci che ancora non lo avessero fatto, dovranno mettersi in regola con la quota associativa per il 2012. Il rendiconto 2011 ed il preventivo 2012 saranno a disposizione dei soci che li volessero esaminare presso la sede sociale dell’USPI, in Viale B. Bardanzellu n. 95 in Roma, dalle ore 12 del 26 marzo, alle ore 12 del 17 aprile c.a. Il presente annuncio è da considerarsi quale “avviso” secondo quanto stabilito dall’articolo 8, primo comma, dello Statuto. Roma, 9 gennaio 2012 IL PRESIDENTE (Mons. Antonio Barbierato)

-- - -- -- - - --- - - -- - - ---- ----- --- ----- -- --------- - - -- --- DELEGA Il sottoscritto........................................................................................................................................................................................ nella sua qualità di (1).......................................................................................................................................................................... delega il Sig ......................................................................................................................................................................................... a rappresentarlo all’Assemblea dei soci dell’USPI del 19 aprile 2012 a Roma per l’approvazione dei bilanci consuntivo 2011 e preventivo 2012. ................................... (data)

................................................. (firma)

(1) Indicare la qualità di editore e titolo del periodico, ovvero di suo rappresentante (punto 1 art. 3 dello Statuto) nel qual caso è necessario indicare anche la testata, ovvero la qualità di socio a titolo personale (art. 30 dello Statuto, norma transitoria).


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CONVENZIONE USPI-BANCA PROSSIMA PER GLI EDITORI NO-PROFIT

Unione Stampa Periodica Italiana

Sul sito www.uspi.it il testo integrale della Convenzione - Gli associati dovranno presentare un modulo di presentazione vistato dall’USPI USPI e Banca Prossima - banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al terzo settore – hanno avviato una importante partnership per offrire servizi bancari su misura a vantaggio dei soci USPI appartenenti al settore no-profit. Nel dettaglio, l’offerta dell’istituto bancario è modulare - dal conto corrente, ai servizi on-line, ai finanziamenti - e modulabile per rispondere meglio alle diverse esigenze dell’editoria del terzo settore. Un’attenzione particolare viene data ai servizi a supporto dell’attività di “fund raising”, alle anticipazioni di contributi pubblici e privati e ai finanziamenti per rafforzare il patrimonio e far ripartire gli investimenti. Sul sito dell’USPI è pubblicata tutta l’offerta di Banca Prossima sia per quanto concerne le condizioni di conto corrente, sia quelle per i finanziamenti. APERTURA DI C/C Sono due le opzioni: 1) OPZIONE A Pensata per soddisfare tutte le esigenze bancarie di organizzazioni no-profit che utilizzano intensamente il conto corrente (es. per la raccolta fondi), in quanto i costi sono azzerati; 2) OPZIONE B Studiata per soddisfare le principali esigenze bancarie delle organizzazioni no-profit con una normale operatività bancaria ma che necessitano comunque di un conto corrente semplice, completo e offerto a condizioni vantaggiose.

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Per ambedue le tipologie, a richiesta e gratuitamente: - Servizi via internet, cellulare e telefono; - corporate banking multibanca Llinks Small); - Bonifici disposti tramite internet, telefono e ATM; - Invio dei libretti assegni al proprio domicilio; - Carte bancomat collegate al conto corrente; - Una carta di credito (commercial) collegata al conto corrente; - Inoltre il cliente ha diritto a sottoscrivere il Contratto di Deposito amministrato ad un canone scontato del 50%, rispetto alle condizioni praticate dalla Banca. AREA FINANZIAMENTI Anche qui, due opzioni: 1) FINANZIAMENTO A RIMBORSO RATEALE (ACS) PER “INVESTIMENTI” Finanziamento chirografario a medio lungo termine dedicato a sostenere gli investimenti delle Organizzazioni no-profit associate a USPI. Sono finanziabili tutti i progetti che prevedono: - innovazione di processo e di prodotto compreso l’acquisto di automezzi aziendali - investimenti che abbiano come conseguenza la creazione di nuovi posti di lavoro; - ammodernamento conversione di impianti e macchinari; - tutela ambientale, risparmio energetico.

IMPORTO FINANZIABILE Fino al 80% degli investimenti documentati (IVA esclusa) entro il tetto massimo di 200.000,00 Euro di finanziamento. 2) FINANZIAMENTO A RIMBORSO RATEALE (ACS) PER “RAFFORZAMENTO DELLA SOSTENIBILITA’ ECONOMICO PATRIMONIALE” Finanziamento chirografario a medio lungo termine dedicato al rafforzamento della sostenibilità economico-gestionale delle Organizzazioni no-profit associate a USPI ripristino di liquidità per spese di investimento sostenute negli ultimi 24 mesi; - trasformazione di indebitamento a breve termine connesso ad investimenti effettuati negli ultimi 24 mesi e non finanziati a medio termine. IMPORTO FINANZIABILE Fino al 100% degli investimenti documentati (IVA esclusa) entro il tetto massimo di 150.000,00 Euro di finanziamento. ***** Per diventare clienti di Banca Prossima e usufruire delle condizioni agevolate per conto corrente e finanziamenti, gli Associati USPI dovranno presentare il modulo di presentazione vistato dall’USPI (vedi modello a pag. 13). Per ogni eventuale richiesta di informazioni e/o segnalazioni si potrà contattare i Referenti territoriali di Banca Prossima o direttamente il Marketing (Roberto Bonetti) - vedi box in fondo pagina.

Notiziario USPI n° 2/2012


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Le quote associative usPi

per l’anno 2012 L’invito ai Soci a rinnovare al più presto l’iscrizione all’USPI per l’anno 2012 risponde alla doverosa esigenza di assicurare all’Unione le entrate necessarie non soltanto a fronteggiare i continui ed evidenti aumenti dei costi, ma soprattutto a potenziare i servizi gratuiti resi alla generalità dei Soci. I periodici e gli editori iscritti sanno infatti assai bene che l’USPI offre al Socio un consistente pacchetto di servizi gratuiti che comprende, tra l’altro: - la consulenza editoriale e l’assistenza amministrativa per pratiche pubbliche; - l’aggiornamento professionale mensile tramite questo Notiziario; - la rappresentanza e la tutela in seno alle Commissioni ministeriali; - il filo diretto telefonico, per email o fax, per la consulenza fiscale, postale, legislativa, legale, pubblicitaria e internet; - congressi, convegni e stages di qualificazione professionale; - convenzioni esclusive per i soci USPI; - la tessera, bollino annuale e “disco stampa” per autovettura.

Le quote associative fissate dal Consiglio Nazionale dell’USPI per il 2012 e comprensive della spedizione in abbonamento postale del “Notiziario USPI” (pari a 33 €) sono le seguenti:

Per le testate (secondo la tiratura dichiarata): (Per le TESTATE ON LINE il criterio della tiratura è sostituito da quello del numero degli utenti potenziali a cui la testata si rivolge)

da da da da da

€ € € € €

1 a 10.000 copie 10.001 a 50.000 copie 50.001 a 100.000 copie 100.001 a 200.000 copie 200.001 copie in su

270,00 700,00 1.300,00 2.600,00 3.800,00

“Una tantum” (oltre la quota di iscrizione) per le testate che si associano per la prima volta: - Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata sia fino a 10.000 copie

€

100,00

- Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata superi le 10.000 copie

€

170,00

€ €

210,00 320,00

Rinnovo della quota per i soci singoli ex art. 30 dello Statuto: - se direttori, condirettori, redattori capo, redattori o collaboratori di periodici associati all’USPI - stesse categorie ma che operano per periodici non associati all’USPI

Soci benemeriti L’USPI accoglie nel suo seno, su deliberazione del Consiglio Nazionale: - Soci benemeriti, e cioè persone od enti che mediante attività o donazioni abbiano contribuito allo sviluppo dell’USPI e, attraverso esse, abbiano favorito il progresso della stampa periodica. ***** Il versamento della quota associativa può essere effettuato a mezzo bonifico bancario presso la Banca Popolare di Milano, Agenzia 6, Via Franceschini n. 58 - Roma, CODICE IBAN: IT 96 U 05584 03206 000000004977, ovvero tramite assegno bancario, barrato e non trasferibile spedito con assicurata convenzionale, o con versamento su conto corrente postale numero 27433002 intestato all’USPI. C.F. dell’USPI: 80188110581

ATTENZIONE Al fine di evitare errate registrazioni, si raccomanda vivamente agli associati che, nell’effettuare il versamento postale o il bonifico bancario, vengano chiaramente indicati, possibilmente a stampatello nella causale, il titolo della testata ovvero - se la quota si riferisce ad un iscritto individuale - il nome e cognome del socio.


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USPI E BANCA PROSSIMA, ANCORA INSIEME A FAVORE DEGLI EDITORI NO-PROFIT. IN ARRIVO DECISI RISPARMI SULLA STAMPA E LE SPEDIZIONI POSTALI 1

LA NASCITA DI FITS! – FONDAZIONE PER L’INNOVAZIONE DEL TERZO SETTORE. Il Non profit è uno dei settori chiave dell’economia italiana: un universo composto da 250mila organizzazioni che danno lavoro a 750mila operatori retribuiti. E’ il più grande settore per numero di addetti dopo l’istruzione pubblica, e diventa il maggiore in assoluto se si considerano i 5 milioni di volontari che vi prestano servizio. Le attività del Nonprofit aiutano quotidianamente 30 milioni di cittadini e generano un valore pari a 45 miliardi di euro. Il Terzo Settore si trova oggi ad affrontare uno snodo cruciale. E’ infatti chiamato a rispondere a bisogni crescenti, che il welfare pubblico non riesce più a soddisfare. Si trova però stretto tra la drammatica diminuzione della spesa sociale, i ritardi di pagamento delle Amministrazioni e il calo delle donazioni da parte di famiglie, imprese e Fondazioni. Per continuare a svolgere al meglio il proprio ruolo di motori dell’economia del bene comune senza intaccare la qualità dei servizi erogati, le imprese sociali devono affrontare la sfida dell’efficienza. Una sfida che le organizzazioni non profit da sole faticano ad affrontare per mancanza di esperienza e di competenze, ma anche per una storica difficoltà di aggregarsi e di fare sistema. Occorrono nuovi servizi dedicati, con alta qualità e costi contenuti: per fornirli Banca

Prossima, ha fatto nascere FITS! – Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore. FITS! è un soggetto che non ha fini erogativi ma aggregativi: è in cerca di partner di elevato standing che mettano a disposizione la loro professionalità con l’obiettivo di dare soluzioni ai principali bisogni delle organizzazioni non profit. Le prime iniziative sono dedicate ai servizi postali e agli acquisti. COS’È NPMAIL? NPmail è la nuova piattaforma, messa a punto in partnership tra FITS!, USPI e VITA, che offre alle Organizzazioni no-profit servizi di stampa e spedizione a prezzi contenuti, sfruttando l’esperienza e gli strumenti messi a punto da Intesa-SanPaolo, che si è già dotata di un sistema di recapito integrato attraverso il quale nel 2010/2011 ha consegnato ai propri clienti 310 milioni di estratti conto e comunicazioni bancarie obbligatorie. Come tutti sappiamo, il 31 marzo 2010 le tariffe postali agevolate sono state abrogate. Ciò ha comportato un immediato aumento del costo di spedizione dei periodici no-profit del 600% (da 0,051 a 0,2830 – tariffa standard) ed è iniziata una lunga fase di instabilità. NPmail mette a disposizione di tutte le organizzazioni no-profit italiane un servizio di stampa e spedizione a costi contenuti: una media stimata di 0,31 euro a pezzo

(comprensivo di stampa e consegna postale) a partire da 100.000 invii annuali. Nella fase sperimentale, 12 ONP pilota hanno già spedito 20 milioni di pezzi, con risparmi complessivi per 2 milioni di euro. NPMAIL CONSENTE: - risparmio e razionalizzazione delle risorse; - contratti di lungo periodo; - tariffe competitive senza vincoli pubblicitari e di quantità; - gestione dell’intero ciclo (ideazione, realizzazione, consegna). NPMAIL ASSICURA, INOLTRE, RISPARMIO DI COSTI E TEMPI: - accesso facilitato ai fornitori; - miglior prezzo disponibile al momento; - ottimizzazione dei formati stampa, pur mantenendo la creatività; - stampa locale suddivisa per aree; - studi del database anagrafico; - analisi di mercato; - applicativo web per la gestione degli ordini; - tracciamento degli invii. «La nascita di NPmail, la nuova piattaforma per i servizi di spedizione dei periodici e delle raccolte fondi per le organizzazioni no-profit, in partnership tra Banca Prossima, l’USPI e Vita, sarà di grande impatto nel settore delle associazioni di

INPGI: LE NUOVE QUALIFICHE DELL’ACCORDO USPI-FNSI 1

Ai fini degli aspetti contributivi l’INPGI ha recepito detto accordo con la circolare n. 2 del 21.1.2012 (vedi anche il nostro sito www.uspi.it – Sezione “Contratto di lavoro giornalistico”). L’INPGI, sul proprio sito istituzionale (www.inpgi.it) ha messo a disposizione delle aziende l’aggiorQUALIFICA namento delle pro1037 cedure D A S M –VERSIO- 1038 NE 5.0.7 – già a dispos i z i o n e 1039 degli utenti d a l 1040 31.1.2012. 6

In particolare, l’INPGI, al fine di consentire alle aziende interessate di procedere alla denuncia mensile delle retribuzioni corrisposte, mediante la richiamata procedura DASM, ha istituito delle nuove QUALIFICHE, che potranno essere utilizzate per tutti quei dipendenti i cui rapporti di lavoDESCRIZIONE

ro sono regolati dal citato accordo USPIFNSI del 30.3.2010. Al fine di agevolare gli associati si riporta, qui di seguito la tabella predisposta dell’INPGI comprensiva il codice qualifica in relazione alle singole figure professionali. MINIMI RETRIBUTIVI DAL 01.04.2011

Collaboratore Redazionale USPI-FNSI

1.300,00

Collaboratore Redazionale USPI-FNSI C.T.

1.300,00

Pubblicista USPI-FNSI (18-24 ore sett.)

1.300,00

Pubblicista USPI-FNSI C.T. (18-24 ore sett.)

1.300,00

Notiziario USPI n° 2/2012


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volontariato sociale e religioso – ha precisato l’Avv. Francesco Saverio Vetere, Segretario Generale dell’Unione Stampa Periodica Italiana -, settore che più di altri ha subito la crisi economica generale, perché tartassato da tariffe di spedizione postale esageratamente eccessive, rispetto anche alle tariffe applicate al mondo proprofit. Per renderci conto del problema – ha spiegato Vetere – ricordiamo che alla fine del 2009, con le agevolazione postali venivano spediti 221 milioni di periodici onlus. Nel 2011, dopo l’abrogazione delle agevolazioni sono stati spediti circa 75 milioni di periodici. La creazione di sinergie tra stampa e spedizione, ideata e concretizzata da NPmail, consentirà notevoli risparmi su tutt’è due le voci di costo e darà una boccata d’ossigeno alle organizzazioni no-profit per lungo tempo in stato di asfissia. E’ nostro specifico scopo favorire

la “rifioritura” di un settore fondamentale per la società italiana. I periodici no-profit non devono essere visti soltanto come veicoli di ricerca fondi, ma come strumenti di informazione e trasparenza del settore».

condividono la logica low profit-alto valore sociale propria di Banca Prossima».

«La conoscenza dei bisogni delle organizzazioni del Terzo Settore maturata da Banca Prossima – ha concluso l’AD Marco Morganti – ci ha permesso di individuare cinque primi ambiti di intervento per supportare il non profit: la consulenza, la logistica, l’immobiliare, la sanità e il welfare. In ognuno di questi settori metteremo a disposizione le competenze presenti all’interno del Gruppo Intesa Sanpaolo e quelle di grandi imprese e di professionisti qualificati con cui siamo in relazione. Le imprese e i professionisti, accettando la logica del fornire prestazioni lowprofit,

Marco Morganti A.D. di Banca Prossima

CONVENZIONE USPI-BDO ITALIA Per la certificazione dei costi per l’acquisto carta anno 2011 La certificazione deve pervenire alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 30 giugno 2012 In data 16 gennaio 2012, l’USPI ha sottoscritto una importante Convenzione con la BDO ITALIA SpA, Società di Revisione e organizzazione contabile, iscritta all’Albo speciale delle società di revisione autorizzate dalla CONSOB, per la certificazione dei costi per l’acquisto della carta utilizzata nell’esercizio 2011 dalle Aziende editoriali iscritte all’USPI al fine di ottenere il credito di imposta (10%) sull’acquisto carta, come previsto dall’articolo 1, comma 40, della legge 13 dicembre 2010 n. 220 (Legge di stabilità per l’anno 2011) che ha destinato 30 milioni di euro per questa finalità, e dalla Circolare applicativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri (su G.U. del 16/1/2012 n. 12). Tutta la normativa, le disposizioni attuative, le circolari della Presidenza del Consiglio e la modulistica sono state pubblicate sul precedente numero (gennaio 2012) di questo Notiziario, consultabile nell’Area Soci del nostro sito. La Convenzione USPI-BDO SpA riguarda i corrispettivi previsti dalla Società di Revisione per la certificazione dei costi sostenuti per l’acquisto carta, determinati per gli associati USPI sul valore di acquisto della carta della Società richiedente la certificazione, e non (come solitamente viene applicato) in funzione del tempo per l’espletamento dell’incarico e delle qualifiche del personale impiegato.

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Per attivare questa vantaggiosa convenzione, la BDO SpA richiederà all’editore un certificato di iscrizione all’USPI. La società “BDO Italia“ costituita nel 1965, fa parte dell’organizzazione internazionale BDO Member Firms operante nei cinque continenti. E’ registrata presso l’U.S.P.C.A.O.B (Public Company Accounting Oversight Board). Dal 1980 è iscritta all’Albo speciale delle società di revisione autorizzate dalla CONSOB. Essa svolge la sua attività in Italia attraverso 14 uffici (Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Napoli, Padova, Palermo, Pescara, Torino e Verona) cui fanno capo oltre 200 dipendenti e professionisti, laureati in materie economiche e diplomati in ragioneria. Tutti gli amministratori ed i dirigenti sono iscritti nel Registro dei Revisori Contabili e negli albi professionali dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili. Nelle pagine seguenti (pagine 8 e 9) riportiamo integralmente il testo della Convenzione con lo schema dei corrispettivi previsti. L’elenco degli uffici e dei responsabili BDO cui poter far riferimento è invece pubblicato sul sito della Società all’indirizzo: www.bdo.it/ita/dovesiamo.aspx?I=italiano.

CONTATTI L’ufficio centrale di Milano é il punto di riferimento per ogni incarico in Italia o all’estero e per ogni informazione circa i nostri servizi e la nostra organizzazione. I numeri di telefono, fax, e-mail sono i seguenti: Tel +39 0229062098 Fax +39 026575867 E-mail milano@bdo.it I nostri partner sono contattabili agli indirizzi e-mail: Paolo Scelsi: paolo.scelsi@bdo.it Sergio Amendola: sergio.amendola@bdo.it Bruno Anzani: bruno.anzani@bdo.it Antonio Campanaro: antonio.campanaro@bdo.it Vincenzo Capaccio: vincenzo.capaccio@bdo.it Felice Duca: felice.duca@bdo.it Filippo Genna: filippo.genna@bdo.it Alessandro Gigliarano: alessandro.gigliarano@bdo.it Alfonso Iorio: alfonso.iorio@bdo.it Vittorio Leone: vittorio.leone@bdo.it Luigi Riccetti: luigi.riccetti@bdo.it Giovanni Romanò: giovanni.romano@bdo.it Francesca Scelsi: francesca.scelsi@bdo.it Maurizio Vanoli: maurizio.vanoli@bdo.it Eugenio Vicari: eugenio.vicari@bdo.it

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GLI AUMENTI RETRIBUTIVI DI FEBBRAIO 2012 1

certificazione); e dell’”Elemento di garanzia retributiva” (pari a 150 euro, su base annua), a far data dall’1.1.2011, ai lavoratori privi di superminimi collettivi od individuali, o altri compensi soggetti a contribuzione dalle Aziende che non hanno in atto la contrattazione aziendale o accordi collettivi aventi contenuto economico. Vediamo, in particolare, la normativa e gli schemi riepilogativi economici dei singoli istituti: AUMENTI CONTRATTUALI (Articolo 106) Le Parti hanno concordato aumenti contrattuali spalmati in tre tranche, nelle buste

mediche prodotte dal lavoratore in caso di malattia (riduzione di € 50,00 per ogni singola certificazione medica presentata fatta eccezione per la prima certificazione dell’anno). E’ stato altresì previsto che la suddetta indennità sostitutiva del premio di risultato, qualora dovuto nelle quantità individualmente maturate, venga erogata con la retribuzione di FEBBRAIO di ogni singolo anno e venga considerato di competenza dell’anno in cui avviene il pagamento. Pertanto il periodo 1/1 – 31/12 dell’anno precedente sarà considerato utile per la motivazione del premio in relazione alle singole certificazioni mediche prodotte.

Settori Grafico-Editoriale, Informatico-Servizi Innovativi

Livelli

Parametri

01.09.10

01.05.11

01.02.12

Totale

Q

248

47,69

52,45

63,59

163,73

1

247

47,50

52,24

63,33

163,37

2

209

40,19

44,20

53,59

137,98

3

195

37,50

41,24

50,00

128,74

4

182

35,00

38,49

46,67

120,16

5

169

32,50

35,75

43,33

111,58

6

156

30,00

33,00

40,00

103,00

7

133

25,58

28,13

34,10

87,81

8

125

24,04

26,44

32,05

82,53

9

114

21,92

24,11

29,23

75,26

10

100

19,23

21,15

25,64

66,02

paga di settembre 2010, maggio 2011 e febbraio 2012. L’entità degli aumenti, riportati nella tabella qui sopra, sono fissati per il livello 6 del CCNL, rispettivamente a 30 euro a settembre 2010, 33 euro a maggio 2011 e 40 euro a febbraio 2012, per un totale di 103 euro lordi.

La disciplina prevista dal suddetto Accordo, che pubblichiamo di seguito, avrà decorrenza dall’1/1/2011 e la prima erogazione avverrà a partire dal mese di febbraio 2012.

INTRODUZIONE DEL “PREMIO DI RISULTATO” Prima erogazione a febbraio 2012

Pertanto, le certificazioni di malattia, già pervenute nel periodo decorrente dal 1° gennaio 2011, e fino al 31 dicembre 2011, dovranno essere considerate utili ai fini della determinazione del premio da corrispondere a febbraio 2012. VEDI TABELLA A PAGINA 11.

Il 30 aprile 2011, l’UNIGEC/CONFAPI, l’USPI e i Sindacati SLC/CGIL, FISTEL/CISL e UILCOM/UIL hanno sottoscritto un Accordo definendo la materia del “premio di risultato”, introducendo anche nelle aziende più piccole, dove non vige la contrattazione aziendale, un premio di risultato variabile (sotto forma di indennità sostitutiva) di € 250,00, riproporzionata in relazione ai singoli eventi di malattia registrati nel periodo 1/1 – 31/12 dell’anno precedente, in relazione alle singole certificazioni

Questo Accordo ha sostenuto Francesco Poloni, Presidente UNIGEC/CONFAPI, “mette la presenza del lavoratore al primo posto nella misurazione dell’efficienza organizzativa e produttiva dell’azienda, e vuol dare una risposta alla necessità, più volte manifestata, di legare una parte della retribuzione al merito, introducendo criteri di flessibilità per rispondere alle esigenze delle aziende e dei lavoratori, che vengono premiati in base ad un meccanismo semplice ed obiettivo”.

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Pubblichiamo, di seguito, la Circolare UNIGEC/CONFAPI e il VERBALE DI ACCORDO sottoscritto in data 30/04/2011. CIRCOLARE UNIGEC/CONFAPI CCNL 16 settembre 2010 Comunicazione, Informatica e Servizi Innovativi – Accordo indennità sostitutiva sul premio di risultato Nella giornata di ieri si è concluso l’iter di rinnovo del CCNL della Comunicazione, dell’Informatica e dei Servizi Innovativi, con la sottoscrizione dell’Accordo sull’Indennità sostitutiva del premio di risultato, che le Parti si erano impegnate a definire entro la data del 31/03/2011, prorogata consensualmente al 30/04/2011. Pertanto, le Parti con il verbale di Accordo in oggetto hanno proceduto ad istituire una indennità sostitutiva del premio di risultato le cui modalità di erogazione vengono qui di seguito riportate. Viene quindi stabilito che nelle aziende “che non hanno in atto la contrattazione aziendale per l’istituzione di un premio di risultato secondo quanto previsto dal vigente CCNL” al fine di consentire l’erogazione di un premio collegato all’efficienza organizzativa e produttiva dell’azienda, dovrà essere corrisposta un’indennità sostitutiva del premio di risultato nella misura massima di € 250,00 (lorde) su base annua riproporzionato in relazione agli eventi di malattia registrati nel periodo 1/1 – 31/12 dell’anno precedente. L’accordo raggiunto prevede che l’importo massimo di cui sopra viene ridotto, per ogni singolo evento di malattia collegato alla singola certificazione medica, degli importi di cui alla tabella che segue: VEDI TABELLA A PAGINA 11. Ai fini di cui sopra si precisa che per la riduzione del premio deve essere considerato ogni singola certificazione medica, fatta eccezione per la prima certificazione, indipendentemente dalla prognosi indicata. Eventuali certificati all’interno di un unico evento per prosecuzione e/o ricaduta andranno considerati singolarmente e daranno luogo agli abbattimenti del premio previsti dalla sopra riportata tabella. Il suddetto elemento retributivo è stato definito in senso omnicomprensivo, tenendo conto al momento della quantificazione di ogni incidenza, e pertanto detto premio non avrà riflessi sugli istituti contrattuali e/o di legge, diretti o indiretti, di alcun genere e viene escluso dalla base di calcolo del T.F.R. E’ stato altresì previsto che la suddetta indennità sostitutiva del premio di risultato, qualora dovuta nelle quantità individualNotiziario USPI n° 2/2012


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mente maturate, venga erogata con la retribuzione del mese di febbraio di ogni singolo anno e venga considerata di competenza dell’anno in cui avviene il pagamento. Pertanto il periodo 1/1 – 31/12 dell’anno precedente sarà considerato utile per la maturazione del premio in relazione alle singoli certificazioni mediche prodotte dal lavoratore in caso di malattia. La disciplina prevista dal suddetto Accordo, che si allega, avrà decorrenza dal 1/1/2011 e la prima erogazione avverrà a partire dal mese di febbraio 2012. Di conseguenza le certificazioni di malattia, già pervenute nel periodo decorrente dal 1 gennaio di quest’anno, dovranno essere considerate utili ai fini della determinazione del premio da corrispondere nel febbraio del 2012. Si precisa inoltre che, così come previsto dall’Accordo di rinnovo del 16/09/2010, l’indennità sostitutiva del premio di risultato non esclude la corresponsione dell’elemento di garanzia, laddove individualmente spettante, in quanto tale indennità non viene considerata “utile ai fini della contrattazione aziendale per la definizione di un premio di risultato e non costituisce accordo collettivo a livello aziendale avente contenuto economico”. VERBALE DI ACCORDO TRA UNIGEC CONFAPI UNIMATICA CONFAPI con l’adesione dell’USPI Unione Stampa Periodica Italiana e FISTEL-CISL SLC-CGIL UILCOM-UIL In relazione a quanto convenuto in materia di indennità sostitutiva del premio di risultato, di cui al verbale di accordo del 16 settembre 2010, la Commissione costituita dalle Parti firmatarie il presente accordo ha proceduto alla determinazione dei criteri di erogazione della suddetta indennità secondo la normativa che segue. Nelle aziende che non hanno in atto la contrattazione aziendale per l’istituzione di un premio di risultato secondo quanto previsto dal vigente CCNL, al fine di consentire l’erogazione di un importo a tale titolo, collegato all’efficienza organizzativa e produtti-

va dell’azienda, anche alla luce della vigente legislazione previdenziale e fiscale in materia, viene istituita, su base annua, un’indennità del premio di risultato, a contenuto variabile, regolata dalla seguente disciplina. Tale disciplina avrà decorrenza dal 01 gennaio 2011 con erogazione a partire dall’anno 2012. L’importo massimo dell’indennità sostitutiva del premio di risultato viene fissata in Euro 250,00 su base annua e verrà riproporzionata in relazione agli eventi di malattia registrati nel periodo 01/01 – 31/12 dell’anno precedente. A tal fine, per ogni singolo evento di malattia collegato alla singola certificazione medica, verrà ridotto il suddetto premio secondo la tabella sotto riportata. La prima certificazione dell’anno di riferimento sarà neutra ai fini della tabella che segue: In relazione alla tabella di cui sopra, pertanto, verrà erogato al lavoratore, sulla base degli eventi di malattia registrati, l’importo spettante. Il suddetto elemento retributivo è stato definito, nella sua variabilità, in senso omnicomprensivo, tenendo conto al momento della quantificazione di ogni incidenza e pertanto detto premio non avrà riflesso alcuno sugli altri istituti contrattuali e/o di legge, diretti o indiretti, di alcun genere. Tale premio è escluso dalla base di calcolo del T.F.R. La corresponsione del suddetto elemento retributivo variabile avverrà con la retribuzione del mese di febbraio di ogni singolo anno e dovrà essere considerata di competenza dell’anno in cui avviene il pagamento. Le Parti ritengono che le modalità di calcolo del suddetto elemento retributivo variabile consentano di far rientrare lo stesso nell’ambito dei benefici previsti dalle normative previdenziali e fiscali per tale trattamento economico. ELEMENTO DI GARANZIA RETRIBUTIVA Nelle aziende che non abbiano in atto la contrattazione aziendale per la definizione di un premio di risultato e non siano in atto accordi collettivi aventi contenuto economico, fatta eccezione per la corresponsione dell’indennità sostituiva del premio di risultato, a decorrere dal 01/01/2011 ai lavoratori a tempo indeterminato, in forza alla data del 1° gennaio di ogni anno, privi di superminimi collettivi o individuali, premi annui o

Eventi di malattia anno precedente

Valori economici di riduzione

2a certificazione medica

€ 50,00

3a certificazione medica

€ 100,00

4a certificazione medica

€ 150,00

5a certificazione medica

€ 200,00

6a certificazione medica

€ 250,00

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altri compensi comunque soggetti a contribuzione, siano essi a titolo collettivo o individuale, verrà corrisposto un elemento di garanzia secondo la seguente disciplina. L’importo dell’elemento di garanzia viene fissato in Euro 150,00, su base annua, ovvero in una cifra inferiore fino a concorrenza in caso di un trattamento economico aggiuntivo a quello stabilito dal CCNL. Il suddetto elemento retributivo è stato definito in senso omnicomprensivo, tenendo conto al momento della quantificazione di ogni incidenza e pertanto detto premio non avrà riflesso alcuno sugli altri istituti contrattuali e/o di legge, diretti o indiretti, di alcun genere. Tale elemento è escluso dalla base di calcolo del T.F.R. In caso di risoluzione del rapporto di lavoro prima della data di corresponsione verranno erogati tanti dodicesimi dell’importo quanti sono i mesi interi di servizio prestati nell’anno. La corresponsione del suddetto elemento retributivo avverrà con la retribuzione del mese di febbraio di ogni singolo anno e dovrà essere considerata di competenza dell’anno in cui avviene il pagamento.

COMUNICATO INPGI Positivo l’avvio degli sgravi contributivi concessi dall’Inpgi 40 assunzioni incentivate in due mesi Una prima valutazione degli effetti prodotti dall’introduzione, nel mercato del lavoro giornalistico, degli incentivi deliberati dal Consiglio di Amministrazione dell’INPGI, fa emergere segnali confortanti in merito alle potenzialità di sviluppo dell’occupazione di questo strumento. A circa due mesi dall’entrata in vigore del provvedimento che prevede significativi sgravi contributivi per l’assunzione di giornalisti a tempo indeterminato - consistenti nella riduzione di circa il 60% degli oneri previdenziali a carico dei datori di lavoro sono, infatti, già 40 i rapporti di lavoro che sono stati instaurati avvalendosi delle agevolazioni. Tale dato appare particolarmente significativo in quanto si colloca in una direzione inversa rispetto all’andamento generale del mercato occupazionale, in cui persistono le dinamiche depressive legate al perdurare della crisi economica. Sotto questo aspetto, peraltro, le aziende che hanno effettuato le 40 assunzioni potranno complessivamente beneficiare, nel triennio di efficacia degli sgravi, di una riduzione dei costi del personale quantificabile, nel complesso, in quasi mezzo milione di euro. (Roma, 13/01/2012) 11


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Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI SERVIZIO CONTRIBUTI E VIGILANZA AREA CONTRIBUTI

Circolare n. 1 del 18/01/2012 Prot. n. 2305/U OGGETTO: A) GESTIONE SOSTITUTIVA DELL’AGO (LAVORO SUBORDINATO)- MINIMI RETRIBUTIVI E CONTRIBUTIVI PER L’ANNO 2012; B) GESTIONE SEPARATA (LAVORO AUTONOMO) - MASSIMALE IMPONIBILE E ALIQUOTE CONTRIBUTIVE 2012; C) RECUPERO CONTRIBUTI SOSPESI A SEGUITO DEL SISMA ABRUZZO 2009; D) AGGIORNAMENTI DASM. A) GESTIONE SOSTITUTIVA A.G.O. (LAVORO DIPENDENTE) - MINIMI RETRIBUTIVI E CONTRIBUTIVI PER IL 2012. - MINIMALI DI RETRIBUZIONE PER L’ANNO 2012. L’ISTAT, con comunicato del 16/01/2012, ha determinato l’indice di variazione dei prezzi al consumo (indice FOI senza tabacchi) per il 2011 nella misura dell’2,7%. Di conseguenza, si segnala che i minimali retributivi previsti dall’art.7 del D.L. n. 463/1983, convertito con modificazioni in legge n. 638/1983 e successive modificazioni ed integrazioni, a decorrere dal 1/01/2012 risultano rideterminati in Euro 45,70 giornalieri, pari a Euro 1.188,20 mensili. Si ricorda che le vigenti disposizioni legislative prevedono che la retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi previdenziali ed assistenziali non può essere inferiore all’importo stabilito da leggi, regolamenti, contratti collettivi stipulati dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative su base nazionale, ovvero da accordi collettivi o individuali, qualora ne derivi una retribuzione di importo superiore a quello previsto dalla contrattazione collettiva (D.L. n. 338/1989 convertito in legge n.389/1989).

dalla disciplina collettiva. Infatti, l’art.2 comma 25 - della legge 549/1995 ha disposto che, in caso di pluralità di contratti collettivi intervenuti per la stessa categoria, la retribuzione ai fini del calcolo dei contributi è quella stabilita dai contratti collettivi stipulati dalle Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative nella categoria. Nel caso dei giornalisti ha, quindi, valenza il contratto stipulato tra la FNSI e la FIEG, e - limitatamente al settore giornalistico della emittenza radiotelevisiva in ambito locale - il contratto stipulato tra la FNSI ed il coordinamento Aeranti-Corallo. In relazione ai rapporti di lavoro regolati dall’art. 2 o 12 del CNLG Fieg/Fnsi (qualifica di collaboratore o corrispondente) che non sono legati alla presenza quotidiana - le contribuzioni dovute all’INPGI non potranno essere determinate su retribuzioni inferiori al suddetto importo minimo mensile. Per i giornalisti dipendenti della Pubblica Amministrazione e per i giornalisti dipendenti da aziende che operano in settori diversi da quello editoriale e/o radiotelevisivo - titolari di un rapporto di lavoro regolato dal CCNL del comparto di appartenenza - le retribuzioni minime di riferimento sono, invece, quelle relative al contratto collettivo applicato. - CONTRIBUZIONE AGGIUNTIVA 1% DI CUI ALL’ART. 3 TER DELLA LEGGE N. 438/1992. Si comunica che, relativamente all’anno 2012, la fascia retributiva annua oltre la quale deve essere corrisposta l’aliquota aggiuntiva dell’1% (posta a carico del dipendente), prevista dall’art.3 ter della legge n. 438/1992, è pari a Euro 43.228,00 (importo pari alla 1^ fascia di retribuzione pensionabile - art. 7 Regolamento INPGI). L’importo indicato, rapportato a dodici mesi, è pari a Euro 3.602,00.

Si conferma, altresì, che il versamento del contributo ha cadenza mensile, salvo conguaglio da effettuarsi con la denuncia contributiva del mese di dicembre, ovvero alla cessazione del rapporto di lavoro, se interviene in corso d’anno. Per le modalità di determinazione e versamento si rimanda alle disposizioni già impartite con precedenti circolari. Si ricorda che in base all’art.12, comma 9, della legge 30/04/1969 n.153, come da ultimo modificato dall’art.6 del decreto legislativo 2/09/1997 n. 314, “le gratifiche annuali e periodiche, i conguagli di retribuzione spettanti a seguito di norma di legge o di contratto aventi effetto retroattivo e i premi di produzione sono in ogni caso assoggettati a contribuzione nel mese di corresponsione”. Di conseguenza, tali elementi di retribuzione, in deroga al principio generale di competenza, devono essere assoggettate a contribuzione unitamente alla retribuzione riferita al mese in cui sono corrisposte, anche ai fini del contributo aggiuntivo dell’1% di cui all’art.3 ter della legge n. 438/92. - ART. 42, COMMA 5, D.LGS N. 151/2001 - INDENNITÀ ECONOMICA PER I PERIODI DI CONGEDO RICONOSCIUTI PER L’ASSISTENZA AI FAMILIARI PORTATORI DI HANDICAP GRAVE. Si ricorda che - a decorrere dal 1/05/2011 - l’autorizzazione al congedo straordinario ed il pagamento dell’indennità economica rientra nelle competenze dell’INPS, anche per i giornalisti dipendenti da datori di lavoro privati assicurati presso l’INPGI (vedi la Circolare INPGI n. 4 del 7/04/2011 ed il Messaggio INPS n. 12440 dell’8/06/2011). L’INPGI – a richiesta del giornalista - provvede solo ed esclusivamente all’accredito della contribuzione figurativa. Si riportano, in ogni caso, le misure previste per l’anno 2012, sulla base delle quali saran-

Si fa presente che Valori massimi dell’indennità economica anche i datori di lavoro non aderenti (importi in EURO, calcolati secondo l’aliquota IVS INPGI) alla disciplina collettiva posta in essere Importo massimo giornaliero della dalle citate Importo massimo annuo della retribuzione figurativa Organizzazioni ANNO Importo Complessivo Annuo Sindacali sono retribuzione figurativa obbligati, agli effetti (su 365 gg) del versamento delle predette con- 2011 44.276,33 34.331,00 94,06 tribuzioni, al rispetto dei trattamenti 45.471,79 34.986,00 95,85 retributivi stabiliti 2012 12

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no accreditate le contribuzioni figurative (VEDI TABELLA A PAGINA 12) (determinate tenendo conto dell’aliquota contributiva IVS dell’INPGI, pari al 29,97% della retribuzione imponibile): - DETERMINAZIONE, PER L’ANNO 2012, DELL’ENTITA DEL DEBITO CONTRIBUTIVO RATEIZZABILE SENZA GARANZIA FIDEJUSSORIA.

previdenziale dovuta per gli iscritti alla Gestione separata INPS ex lege 8/08/1995 n. 335. Si ricorda che, per il versamento dei contributi in favore dei collaboratori, i cui compensi - ai sensi dell’articolo 34 della legge 21 novembre 2000, n. 342 - sono assimilati ai redditi da lavoro dipendente, trova applicazione il disposto del primo comma dell’articolo 51 del T.U.I.R., in base al quale le somme corrisposte entro il giorno 12 del mese di gennaio si considerano percepite nel periodo d’imposta precedente. Di conseguenza, i compensi erogati ai collaboratori entro la data del 12 gennaio 2012, purché riferiti a prestazioni effettuate entro il

Si fa seguito alla circolare INPGI n. 5 del 1° ottobre 2008 in materia di versamento rateale del debito contributivo, per comunicare che - per l’anno 2012 - si prescinde dalla garanzia fidejussoria nei casi in cui il debito oggetto di rateazione sia infeIVS Prestazioni temporanee TOTALE riore a 43.374,00 Decorrenza dal euro, purché la durata del rateizzo 01/01/2012 26,00% 0,72% 26,72% sia limitata a 12 mesi. 31 dicembre 2011, sono da assoggettare a B) GESTIONE SEPARATA (LAVORO contribuzione con riferimento all’anno AUTONOMO SVOLTO SOTTO FORMA 2011 (aliquota e massimale 2011), avendo DI CO.CO.CO.) - MASSIMALE IMPONIl’accortezza di dichiararli nella procedura BILE E ALIQUOTE CONTRIBUTIVE DASM come compenso arretrato PER IL 2012 12/2011. - GESTIONE SEPARATA EX DLGS 103/96 - ALIQUOTE CONTRIBUTIVE PER L’ANNO 2012. L’aliquota contributiva da applicare sui compensi dovuti ai giornalisti che svolgono attività lavorativa nella forma della collaborazione coordinata e continuativa, che non risultino contestualmente assicurati presso altre forme obbligatorie e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche, per l’anno 2012 sono così stabilite: VEDI TABELLA IN ALTO. L’aliquota contributiva dovuta, invece, dai

Per quanto riguarda, invece, i compensi per attività giornalistica svolta in forma autonoma diversi dalle collaborazioni coordinate e continuative (con o senza progetto), come meglio individuati nella citata circolare INPGI n. 5 del 10/03/2009, resta confermata la misura del contributo integrativo del 2 % a carico del committente (D.lgs 103/96), da erogare direttamente al giornalista.

no 2012, è fissato in 96.149,00 euro. Il predetto massimale contributivo è riferito, ovviamente, anche ai giornalisti che svolgono attività libero professionale assicurati presso la Gestione Previdenziale separata INPGI. - REDDITO MINIMO PER L’ACCREDITO DELLA CONTRIBUZIONE L’accredito dei contributi mensili nelle posizioni assicurative dei singoli giornalisti titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa è basato sul minimale di reddito di cui all’articolo 1, comma 3, della legge n. 233/1990. Tale minimale per

COMMITTENTE

GIORNALISTA

17,81

8,91%

l’anno 2012 è pari a 14.929,79 euro. Pertanto, nel caso in cui - alla fine dell’anno - il predetto minimale non fosse stato raggiunto si procederà ad una contrazione dei contributi mensili accreditati, in proporzione al contributo versato. Si precisa che il committente è tenuto a determinare la contribuzione dovuta all’INPGI sulla base dei compensi effettivamente corrisposti ai propri collaboratori e non è richiesto, quindi, l’adeguamento al predetto importo. C) SOSPENSIONE VERSAMENTO CONTRIBUTI SISMA ABRUZZO 2009.

Come già comunicato con circolare n. 9 dell’11/11/2010, si ricorda che l’art. 39, commi 3 bis e 3 quater, del decreto legge 31/05/2010, n. 78, come modificato dalla Si fa presente che - a decorrere dal legge di conversione n. 122/2010, aveva 1/01/2012 - è venuta meno la facoltà di disciplinato le modalità di recupero della NON iscrizione prevista per i soggetti con contribuzione oggetDecorrenza dal IVS Prestazioni temporanee TOTALE COMMITTENTE GIORNALISTA to di sospensione a seguito degli eventi sismici che hanno 01/01/2012 17,00% 0,0% 17,00% 11,33 5,67% colpito l’Aquila nell’aprile del 2009. La committenti in favore dei collaboratori più di 65 anni di età (Art. 18, comma 11, ripresa dei versamenti dei contributi oggetcoordinati e continuativi che siano titolari decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito di sospensione, nel periodo aprile 2009 contestualmente anche di altra posizione to nella legge 15 luglio 2011, n. 111). Di – dicembre 2010, avrebbe dovuto avvenire conseguenza, a decorrere dalla predetta assicurativa o pensionati e la relativa aliin 120 rate mensili costanti e di pari impordata, il contributo integrativo del 2% di cui quota contributiva per il computo delle to a decorrere dal mese di gennaio 2011, sopra dovrà essere erogato anche ai giorprestazioni pensionistiche sono così stabilisenza applicazione di sanzioni, interessi ed nalisti ultrasessantacinquenni. te: VEDI TABELLA QUI SOPRA. oneri accessori. Per le modalità applicative delle predette - MASSIMALE IMPONIBILE MINIMO Al riguardo, si comunica che l’art. 2, comma aliquote contributive, si rimanda alle dispo3, del decreto legge 29/12/2010 n. 225, consizioni di cui alla circolare INPGI n. 5 del Per i giornalisti che svolgono attività lavovertito in legge n. 10/2011, ha disposto che 10/03/2009. rativa nella forma della collaborazione “é sospesa la riscossione delle rate, in scadenza tra il mese di gennaio 2011 ed il coordinata e continuativa la contribuzione Al momento, l’Istituto non ha recepito nel mese di ottobre 2011”, rinviando la discipli- determinata con le aliquote di cui sopra proprio Ordinamento le disposizioni di cui na della ripresa della riscossione delle rate è dovuta nel limite del massimale contribuall’art. 22, comma 1, della Legge 12.11.2011 non versate ad un apposito decreto del tivo annuo di cui all’art. 2, comma 18, della n. 183 (legge di stabilità 2012), che hanno Presidente del Consiglio dei legge n. 335/1995. Tale massimale, per l’anaumentato dell’1% l’aliquota contributiva 14 Notiziario USPI n° 2/2012

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Notizie dall’INPGI 13

ministri. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 4 agosto 2011 (G.U. 17/08/2011, n.190) veniva fissato al 16 dicembre 2011 il termine per il versamento delle rate in scadenza tra il 1° gennaio 2011 e il 31 ottobre 2011. Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3976 dell’8 novembre 2011 (G.U. 11/11/2011, n. 263), è stato disposto un ulteriore differimento della riscossione delle rate in scadenza tra il 1° gennaio 2011 ed il 31 ottobre 2011, nonché la sospensione della riscossione anche delle rate in scadenza tra il 1° novembre 2011 ed il 31 dicembre 2011. Il versamento delle rate in scadenza tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2011 doveva essere, quindi, effettuato entro il 31 dicembre 2011. L’art. 33, comma 28, della legge 12 novembre 2011 n. 183 (G.U. 14/11/2011, n. 265) ha disposto la ripresa della riscossione dei contributi relativi al periodo aprile 2009 – dicembre 2010, oggetto di sospensione ai sensi dell’art. 39 commi 3-bis e 3-quater del Decreto legge n. 78/2010, convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2010, a decorrere dal mese di gennaio 2012. Il versamento deve essere effettuato “senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, mediante il pagamento in centoventi rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di gennaio 2012. L’ammontare dovuto per ciascun tributo o contributo, ovvero per ciascun carico iscritto a ruolo, oggetto delle sospensioni, al netto dei versamenti già eseguiti, e’ ridotto al 40 per cento”. I datori di lavoro interessati alla riduzione del debito contributivo ed al pagamento rateale (fino a 120 rate mensili) dovranno inoltrare apposita comunicazione all’INPGI. Per le modalità di versamento si rimanda alle disposizioni di cui alla citata circolare INPGI n. 9 dell’11/11/2010. D) AGGIORNAMENTI DASM.

PROCEDURA

Ai fini dell’utilizzo della procedura DASM (denuncia contributiva mensile) per i periodi contributivi dell’anno 2012, è necessario procedere all’aggiornamento del software relativo a tale procedura. Gli aggiornamenti - versione 5.0.7. - saranno disponibili nella sezione “notizie per le aziende” del sito internet dell’Istituto www.inpgi.it entro la fine del mese di gennaio 2012. Distinti saluti.

F.to Il Vice Direttore (Dott.ssa Maria I. Iorio) 14

Generale

BREVI

OSSERVAZIONI SULLE PRINCIPALI QUESTIONI ALL’ORDINE DEL GIORNO NEL SETTORE EDITORIALE

1)TARIFFE POSTALI ONLUS Un breve accenno al tema delle tariffe postali per il mondo no-profit che ha trovato una soluzione in sede di conversione del decreto milleproroghe alla Camera dei Deputati. Qualche dato sarà utile per comprendere le dimensioni del fenomeno: alla fine del 2009, con le agevolazioni postali venivano spediti 221 milioni di periodici onlus e 210 milioni di “buste” per la raccolta fondi per gli scopi sociali. Nel 2011, dopo l’abrogazione delle agevolazioni sono stati spediti 60 milioni di periodici e 140 milioni di “buste” per raccolta fondi. Partendo dal presupposto che gli scopo perseguiti dalle onlus e organizzazioni assimilate siano di altissimo valore sociale, sarà importante lavorare sui vettori postali per fare ulteriormente abbassare le tariffe e cercar di far rifiorire questo settore così duramente colpito. Sarà fondamentale l’opera della Presidenza del Consiglio dei Ministri finalizzata alla promozione di accordi favorevoli ai soggetti no-profit. 2) CONTRIBUTI DIRETTI. INDIVIDUAZIONE DI CRITERI PIU’ SELETTIVI PER L’ACCESSO In perfetta adesione ai princìpi espressi dal Presidente della Repubblica, l’USPI è favorevole all’individuazione di criteri più selettivi per l’accesso ai contributi diretti che favoriscano i giornali veri ed escludano una volta per tutte le operazioni editoriali finalizzate unicamente alla percezione dei contributi pubblici. In particolare dovrebbero essere utilizzati tre criteri: a) effettiva occupazione di giornalisti, poligrafici e grafici. In proposito bisogna osservare che l’attuale Regolamento sui contributi prevede per le cooperative di giornalisti, l’assunzione a tempo pieno e indeterminato. Nel 2010 l’USPI ha firmato un accordo con la Federazione della Stampa che prevede, tra l’altro, una figura di giornalista assunto a tempo indeterminato (e, quindi, con tutte le garanzie) ma senza vincoli di orario. La FNSI ha già comunicato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il suo parere, naturalmente favorevole, sulla validità dell’accordo USPI ai fini dell’accesso ai contributi diretti. Tuttavia, potendo permanere qualche dub-

bio attesa l’attuale formulazione della norma, sarà importante prevedere espressamente la validità dell’accordo oppure eliminare il riferimento al tempo pieno; b) un altro criterio riguarda l’effettiva distribuzione dei prodotti editoriali in edicola o per posta. Un criterio ancora più stringente potrebbe consistere nel prevedere una percentuale del venduto rispetto al distribuito. Per esempio, se si distribuisce 100, bisogna vendere 30 per accedere ai contributi. Sarà fondamentale, però, non prevedere minimi di distribuzione per non penalizzare la piccola editoria. Ci rendiamo conto che questa richiesta allucinante possa venire dai grandi editori, della cui sensibilità verso il pluralismo sempre ci dichiariamo stupiti ed ammirati, ma crediamo che nessun governo potrà, ovviamente, tenerne conto. c) Altro criterio selettivo potrebbe consistere nel reintrodurre un tetto massimo di pubblicità su giornali ammessi ai contributi. In ogni caso, a nostro avviso, i sopracitati criteri non dovrebbero essere applicati alle testate di cui al comma 3, art. 2, Legge 250/90, e alle piccole cooperative di giornalisti che editano periodici locali. Si tratta di testate talmente fragili che sarebbero in larghissima misura destinate alla chiusura. 3) GIORNALI ONLINE Due ordini di problemi che però, crediamo, possano avere un’unica soluzione. In primis bisogna favorire, per le testate più sofferenti, il passaggio dal cartaceo al online. Molte realtà anche medio-grandi si sono già trasferite sulla rete anche se non con gli stessi risultati rispetto al mercato tradizionale. Si tratta di un modello di business differente che, oltretutto, non presup-

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pone una totale penetrazione sull’utenza, poiché una molto significativa percentuale di italiani non utilizza ancora internet. Il secondo tema riguarda la ostinata resistenza del “popolo della rete” all’accettare anche minime regole a tutela degli utenti. Mai nessuno ha sostenuto che l’obbligo di registrazione di un giornale cartaceo e l’indicazione di un direttore responsabile rappresentassero una compressione dalla libertà di stampa. Tali obblighi sono sempre stati dichiarati compatibili con l’art. 21 della Costituzione. Per gli operatori di internet non è così. Sarà, invece, molto importante arrivare ad una qualche forma di regolamentazione, pur non nascondendosi le difficoltà di intervenire su un fenomeno transnazionale come internet. La proposta USPI è quella di prevedere un minimo fondo (max 5 milioni di Euro) a titolo, per esempio, di credito agevolato, per favorire la nascita o il trasferimento di periodici su internet o ad altri supporti diversi dalla carta, che presuppongano l’iscrizione dei periodici online al Tribunale o al ROC e l’indicazione del direttore responsabile. Si inizierebbe, così, a generare un circolo virtuoso. 4) DISTRIBUZIONE E VENDITA L’USPI è senza riserve favorevole all’informatizzazione delle edicole. Si tratta di un lavoro già iniziato e che dovrà proseguire reperendo i necessari fondi. Per quanto attiene all’articolo 39 del “decreto sulle liberalizzazioni”, occorrerà analizzare il testo che uscirà dal Parlamento con la legge di conversione.

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La rassegna stampa tempestiva e affidabile

DEPOSITO LEGALE E CONVENZIONI USPI In base agli accordi sottoscritti dall’USPI con le Biblioteche Nazionali Centrali di Roma e Firenze per il “deposito legale” dei prodotti editoriali presso gli Archivi Nazionali (DPR 252/06), gli editori associati USPI possono effettuare la consegna in forma cumulativa delle copie diffuse al pubblico, a scadenze differenziate per Regioni e per periodicità della testata. ENTRO IL MESE DI FEBBRAIO Gli editori con sede principale in LIGURIA, VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, EMILIA ROMAGNA, TOSCANA, UMBRIA e MARCHE - che pubblicano QUOTIDIANI, PLURISETTIMANALI (meno di 5 uscite a settimana) e SETTIMANALI e relative supplementi e allegati, sono tenuti ad effettuare la consegna delle copie distribuite al pubblico nel 4° trimestre dell’anno (ottobre-dicembre 2011); - che pubblicano QUATTORDICINALI, QUINDICINALI, MENSILI e di ALTRA PERIODICITA’ e relativi supplementi e allegati, sono tenuti ad effettuare la consegna delle copie dei periodici distribuite al pubblico nel 2° semestre dell’anno (luglio-dicembre 2011) ENTRO IL MESE DI MARZO Gli editori con sede principale in LAZIO, ABRUZZO, MOLISE, CAMPANIA, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA, SICILIA e SARDEGNA - che pubblicano QUOTIDIANI, PLURISETTIMANALI (meno di 5 uscite a settimana) e SETTIMANALI e relativi supple-

menti e allegati, sono tenuti ad effettuare la consegna delle copie distribuite alpubblico nel 4° trimestre dell’anno (ottobre-dicembre 2011); - che pubblicano QUATTORDICINALI, QUINDICINALI, MENSILI e di ALTRA PERIODICITA’ e relativi supplementi e allegati, sono tenuti ad effettuare la consegna delle copie dei periodici distribuite al pubblico nel 2° semestre dell’anno (luglio-dicembre 2011). Ricordiamo la necessità di allegare a questa prima spedizione annuale un certificato di iscrizione all’USPI per l’anno 2011. Rammentiamo, infine, che per il deposito delle copie presso le Biblioteche regionali e provinciali la cadenza stabilita dalla legge è ogni 60 giorni. Il plico contenente le copie per il deposito legale deve essere confezionato e riportare la dicitura “esemplari fuori commercio per il deposito legale, agli effetti della legge 15 aprile 2004, n. 106” (articolo 7, comma 3, del DPR 252/06) ed essere accompagnato da un elenco, in duplice copia, del contenuto del pacco con l’indicazione della ragione sociale dell’editore (compreso l’indirizzo e/o un numero di fax di riferimento), il nome della testata, l’indicazione delle eventuali diverse edizioni locali e il numero di edizione di ogni singolo esemplare consegnato. GLI INDIRIZZI - Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Viale Castro Pretorio 105, 00185 Roma. - Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Via Tripoli 36/44, 50122 Firenze.

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PERIODICI ASSOCIATI ALL’USPI (4 41° elenco) aRcHivuM HistoRiae PoNtiFiciae Piazza della Pilotta, 4 00187 Roma Direttore: Sergio Bastianel Editore: G&b Press Periodicità: annuale Materia trattata: storia della chiesa

L’iMPReNDitoRe aGRicoLo DeLLa PRoviNcia GRaNDa Via Pylos, 20 12038 Savigliano (CN) Direttore: Osvaldo Bellino Editore: Reclame S.r.l. Periodicità: mensile Materia trattata: agricoltura

PaRoLa Di vita Piazza Santa Maria 87040 Mendicino (CS) Direttore: Gabriele Don Enzo Editore: Ente Chiesa Santa Maria Periodicità: settimanale Materia trattata: informazione, cronaca, religione

cHiesa iN caMMiNo

iL Nuovo GioRNaLe Dei MiLitaRi

La PiaZZa

Via Aurelio Saffi, 13 06049 Spoleto (PG) Direttore: Francesco Carlini Editore: Arcidiocesi di Spoleto-Norcia Periodicità: mensile Materia trattata: religiosa

Via Palestro, 78 00185 Roma Direttore: Antonella Manotti Editore: EDI.S.A.MIL. S.r.l. Periodicità: mensile Materia trattata: informazione politica di settore

Via Lago di Lugano, 15 36015 Schio (VI) Direttore: Paolo Zami Editore: Pubblistudio Pubblicità S.r.l. Periodicità: quindicinale Materia trattata: annunci economici

L’esaGoNo

ottaGoNo

RaLLYsLaLoM e oLtRe

Via Canesi, 17 20052 Monza (MB) Direttore: Marco Pirola Editore: Amici della Cultura S.r.l. Periodicità: settimanale Materia trattata: cronaca e sport della Prov. di Monza e Brianza

Via Stalingrado, 97/2 40128 Bologna Direttore: Aldo Colonetti Editore: Editrice Compositori S.r.l. Periodicità: mensile Materia trattata: architettura e design

Corso Mazzini, 7/8 17100 Savona Direttore: Guido Rancam Editore: Edizioni Emme & GI S.C. Periodicità: mensile Materia trattata: automobilismo sportivo

NOTIzIARIO

Uspi

Mensile - 11 numeri Organo del direttivo nazionale dell’Associazione di categoria dei piccoli e medi editori Registro Stampa del tribunale di Roma n. 14861 del 16/12/1972 Proprietario e Editore: Unione Stampa Periodica Italiana Viale Battista Bardanzellu, 95 - 00155 ROMA Telefono: 06.40.71.388 - 06.40.65.941 Fax 06.40.66.859 - 06.406.59.41 Sito internet: www.uspi.it E-mail: uspi@uspi.it Iscrizione al R.O.C. n. 1672 (già RNS n. 3314 del 18.7.1991) Direttore: Francesco Saverio Vetere Direttore Responsabile: Vittorio Volpi Grafica e impaginazione: Rita L’Abbate Tipografia: MEDIAGRAF SpA. Stabilimento di Roma Via Leonardo da Vinci, 8 00015 Monterotondo (RM)

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RINNOVATA LA CONVENZIONE TRA USPI E SDA EXPRESS COURIER PER LA SPEDIZIONE DI PACCHI, A CONDIZIONI VANTAGGIOSE, RISERVATE AGLI ASSOCIATI ALLA NOSTRA UNIONE. NUOVI SERVIZI ACCESSORI. TUTTE LE INFORMAZIONI SU www.USPI.IT, SEZIONE “CONVENZIONI”.

“I nostri pacchi possono viaggiare con SDA”.

Il n. 2 febbraio 2012 è stato stampato il 29 febbraio 2012

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