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Notiziario aNNo 45° - MENSiLE Union e St aMpa
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Spedizione in abbonamento postale articolo 1, comma 1, del DL 24/12/2003 n. 353, convertito in L. 27/2/04 n. 46 - DCB di Roma. In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio P.T. di Roma - Romanina detentore del conto per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa in vigore
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Maggio 2009
Con il DPCM 23 febbraio 2009, n. 31 ELISA GRANDE NUOVO CAPO DEL DIPARTIMENTO INFORMAZIONE E EDITORIA Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti ha nominato il consigliere Elisa Grande nuovo Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria in sostituzione del prof. Mauro Masi divenuto Direttore Generale Rai. Da molti anni l’USPI ha avuto modo di conoscere la dr.ssa Grande e di apprezzarne la professionalità maturata alla Presidenza del Consiglio e, in particolare, prima come Capo dell’Ufficio per il La sede del Dipartimento sostegno all’eEditoria a Roma in Via Po ditoria e ai prodotti editoriali e poi quale capo dell’ufficio bilancio dal 2006 al 2008. L’USPI esprime alla dr.ssa Grande i più vivi rallegramenti ed auguri di buon lavoro ritenendo che la sua nomina premi il merito e l’esperienza del brillante dirigente.
TORNA L’OBBLIGATORIETA’ DEL BOLLINO SIAE SUI SUPPORTI FONO-VIDEOGRAFICI, MULTIMEDIALI E CON PROGRAMMI PER PC E torna anche la sanzione penale sulla mancata bollatura – Previste, però, una serie di eccezioni, in particolare i supporti allegati ad opere librarie E’ stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 80 del 6 aprile 2009, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2009, n. 31, che ristabilisce l’obbligatorietà del contrassegno SIAE su ogni supporto “contenente programmi per elaboratore o multimediali e su ogni supporto (CD, cassette audio-video, CDRom, DVD...) contenenti suoni, voci o immagini in movimento, o che reca la fissazione di opere o di parti di opere protette dalla legge sul diritto d’autore, destinati al commercio o che vengano ceduti in uso a qualunque titolo a fine di lucro”, come previsto dall’articolo 181-bis della legge sul diritto d’autore n. 633/1941 e successive modificazioni. Il nuovo decreto chiude il cerchio sul piano normativo e pone fine a circa un anno di
S ommario Torna l’obbligatorietà del bollino SIAE (pagine 1, 2, 5, 6, 8) Elisa Grande nuovo Capo del Dipartimento Informazione e Editoria (pagina 1) La SIAE comunica (pagina 2) Le quote associative USPI per l’anno 2009 (pagina 3) Eco/Stampa (pagina 5) XXII Corso per Operatori edi-
toriali della stampa periodica – Urbino, 20-25 settembre 2009 (pagina 7) Deposito legale e Convenzioni USPI (pagina 8) Deposito legale regionale per gli associati di Roma e provincia (pagina 8)
Generale dell’USPI (pagina 9) Contributi alle riviste di elevato valore culturale – Anno 2008 (pagine 10, 11, 12) Le scadenze del ROC (pagina 13) Biblioteca USPI (pagina 15)
Importante Convegno a Bitonto sulla stampa periodica locale (pagina 9) Il saluto dell’avv. Francesco Saverio Vetere, Segretario
Periodici associati all’USPI – 416° elenco (pagina 16) Telegrammi (pagina 16)
sostanziale depenalizzazione, riconosciuta a più riprese dalla Corte di Cassazione. La vicenda ha avuto inizio nel 2007, quando una sentenza della Corte di Giustizia europea del 7 novembre ha precisato che le disposizioni della normativa italiana sull’obbligo del bollino SIAE dovevano essere considerate come “regola tecnica”, con conseguente obbligo di notifica alla Commissione UE da parte dell’Italia. Obbligo che il Governo italiano non aveva rispettato. In seguito alla citata sentenza europea, la Cassazione italiana aveva riconosciuto la necessità di disapplicare, sino al perfezionamento delle operazioni di notificazione e all’emanazione di un nuovo decreto, la normativa italiana che imponeva l’obbligo di apporre sui supporti il contrassegno SIAE, in vista della loro commercializzazione. In sostanza, avevano perso di rilevanza pratica tutti gli articoli della legge 633/41 sul diritto d’autore che prescrivevano l’obbligatorietà del bollino SIAE. Un periodo di vuoto normativo “di fatto” cui ha posto ora termine la conclusione del procedimento di notifica alla Commissione europea e il varo del DPCM n. 31/2009. Il nuovo regolamento varato dal Governo detta le modalità di apposizione del contrassegno sul prodotto o, in alcuni casi, sull’involucro esterno. L’importo per gli editori da 2
DEPOSITO LEGALE E CONVENZIONI USPI (vai a pagina 8)
Articoli e notizie di questo Notiziario possono essere liberamente riprodotti citandone la fonte. Se ne raccomanda, anzi, la massima diffusione da parte di tutti i periodici associati all’USPI, nell’interesse della categoria QUESTO NOTIZIARIO VIENE SPEDITO AGLI ASSOCIATI USPI IN REGOLA CON IL VERSAMENTO DELLE QUOTE
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TORNA L’OBBLIGATORIETA’ DEL BOLLINO SIAE 1 corrispondere per ogni bollino è di 0,031 euro, salve alcune riduzioni. Tra le novità del regolamento troviamo la esemplificazione dei supporti assoggettati al contrassegno SIAE (tra i quali sono compresi chiavi USB, microchip, schede SD) e dei programmi (tra cui sono inseriti anche i programmi destinati alla fruizione mediante apparecchi di telefonia mobile e lettori MP3). Il regolamento conferma la possibilità, già peraltro prevista dalla legge 633/41, di sostituire, in alcuni casi, il bollino con una “dichiarazione sostitutiva”. Ad esempio, la dichiarazione si può rendere per supporti contenenti programmi per elaboratore elettronico (sempre che non contengano suoni, voci o sequenze di immagini tali da costituire opere fonografiche, cinematografiche o audiovisive intere, non realizzate espressamente per il programma per elaboratore). Il DPCM prevede, inoltre, casi in cui non c’è l’obbligo neppure della dichiarazione sostitutiva. Rientrano in tale tipologia, fra gli altri, i supporti distribuiti mediante scaricamento diretto (download) e conseguente installazione sul pc dell’utente, attraverso il server o siti internet. In particolare, non sono soggetti ad apposizione del contrassegno e neppure a dichiarazione sostitutiva i supporti allegati ad opere librarie i quali riproducano in tutto o in parte il contenuto delle opere stesse o sono ad esse accessori, quali dizionari, eserciziari, presentazioni dell’opera, purchè non commerciabili autonomamente. Allo stesso modo non sono soggetti ad apposizione del contrassegno e neppure alla dichiarazione sostitutiva i libri o altri prodotti editoriali a stampa contenenti microchip, sonori o musicali, strettamente legati alla fruizione dell’opera letteraria e che propongano una melodia, o una canzone o una narrazione vocale che accompagnano le situazioni previste nello stesso prodotto editoriale. Altra ipotesi di esonero da bollino e da dichiarazione sostitutiva riguarda i supporti di lavoro realizzati dai disk jockey in possesso di specifica autorizzazione della Siae per lo svolgimento della propria attività professionale, a meno che i supporti siano destinati al commercio o ceduti a qualunque titolo a terzi a fine di lucro. DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 febbraio 2009, n. 31 Regolamento di disciplina del contrassegno da apporre sui supporti, ai sensi dell’articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 2
633. (GU n. 80 del 6-4-2009 ) Articolo 1 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell’articolo181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, come modificato dalla legge 18 agosto 2000, n. 248, le caratteristiche del contrassegno, ivi comprese le dichiarazioni identificative sostitutive del contrassegno medesimo, da apporre sui supporti di cui al comma 1 del medesimo articolo 181-bis prodotti successivamente all’entrata in vigore della legge n. 248/2000, nonché la collocazione e i tempi per il suo rilascio da parte della Società italiana degli autori e degli editori (SIAE). 2. Sono legittimamente circolanti, ai sensi del citato articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, i supporti prodotti entro la data di entrata in vigore della legge 18 agosto 2000, n. 248, purché conformi alla legislazione previgente in
LA SIAE COMUNICA: “Ci sono supporti regolarmente distribuiti, anche se privi del bollino” La SIAE dal proprio sito comunica che “Molti produttori hanno continuato a richiedere alla SIAE i bollini, quali strumenti utili per la tutela del mercato e dei consumatori e per consentire alle Forze dell’Ordine la pronta individuazione dei prodotti legittimamente circolanti. Esistono tuttavia in commercio supporti regolarmente distribuiti anche se privi del bollino. Tali supporti sono stati quindi legittimamente immessi in circolazione e la loro vendita è da ritenersi lecita. Al solo fine di evitare possibili disagi agli esercenti che ne sono ancora in possesso ed ai consumatori, la SIAE è disponibile, su richiesta, a fornire gratuitamente e in tempi rapidissimi appositi bollini “sostitutivi” che attestino che il supporto è stato immesso in circolazione anteriormente alla entrata in vigore del Regolamento. Pertanto, in tutte le Sedi e le Filiali della SIAE è possibile richiedere senza alcun onere tali bollini “sostitutivi” da apporre su quei supporti che sono stati prodotti o importati nel periodo in cui il bollino non era obbligatorio. Le richieste potranno essere inoltrate alla SIAE sia attraverso gli uffici più vicini, sia via mail, consultando gli indirizzi sul sito www.siae.it.”
materia di contrassegno e di tutela del diritto d’autore, nonché i supporti prodotti dopo l’entrata in vigore della medesima legge n. 248/2000 e conformi alle disposizioni regolamentari di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 luglio 2001, n. 338, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 ottobre 2002, n. 296. Articolo 2 Caratteristiche e tipologia di contrassegno 1. Il contrassegno contiene il titolo dell’opera per la quale è stato richiesto, il nome dell’autore, del produttore o del titolare del diritto d’autore, un numero progressivo, nonché la destinazione del supporto alla vendita, al noleggio o a qualsiasi altra forma di distribuzione. 2. Per ragione di speditezza e di semplicità delle operazioni di rilascio, tenuto conto delle esigenze specifiche della produzione industriale e del sistema distributivo, il contrassegno può non contenere l’indicazione dettagliata di alcuni degli elementi indicati al comma 1. In tale ipotesi, il contrassegno deve comunque recare il riferimento al produttore o al duplicatore dell’opera e un numero progressivo che consenta di risalire ai dati non espressi, anche con riferimento ai dati identificativi dei soggetti richiedenti il servizio. Articolo 3 Collocazione del contrassegno 1. Il contrassegno è applicato sulla confezione del supporto in modo tale da risultare visibile e reca caratteristiche tali da non poter essere rimosso senza danneggiamento o trasferito su altro supporto. 2. Nel caso di supporti destinati al noleggio, ove tecnicamente possibile, è consentita l’apposizione del contrassegno sui supporti medesimi. 3. Ai fini delle modalità di apposizione del contrassegno sono sempre considerate le specificità e le dimensioni del prodotto, la sua destinazione e la concreta presentazione della confezione destinata alla commercializzazione o comunque alla distribuzione. 4. Nei casi in cui le modalità di cui al comma 1 non risultino compatibili con le esigenze della commercializzazione o distribuzione di taluni prodotti, la SIAE autorizza l’apposizione del contrassegno sull’involucro esterno della confezione o individua le modalità di vidimazione più idonee. 5 Notiziario USPI n° 5/2009
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Le quote aSSociative uSPi
per l’anno 2009 L’invito ai Soci a rinnovare al più presto l’iscrizione all’USPI per l’anno 2009 versando la relativa quota associativa, lungi dal corrispondere ad una rituale formalità, risponde alla doverosa esigenza di assicurare all’Unione le entrate necessarie non soltanto a fronteggiare i continui ed evidenti aumenti dei costi, ma soprattutto a potenziare i servizi gratuiti resi alla generalità dei Soci. I periodici e gli editori iscritti sanno infatti assai bene che l’USPI offre al Socio un consistente pacchetto di servizi gratuiti che comprende, tra l’altro: - la consulenza editoriale e l’assistenza amministrativa per pratiche publiche; - l’aggiornamento professionale mensile tramite questo Notiziario; - copia gratuita della XIII edizione della “Guida della Stampa Periodica” (volume + CD) - la rappresentanza e la tutela in seno alle Commissioni ministeriali; - il filo diretto telefonico per la consulenza fiscale, postale, legislativa, legale, pubblicitaria e internet; - congressi, convegni e stages di qualificazione professionale; - la tessera, bollino annuale e “disco stampa” per autovettura. Le quote associative fissate dal Consiglio Nazionale dell’USPI per il 2009 (e comprensive del costo del “Notiziario USPI”) sono le seguenti:
Per le testate (secondo la tiratura dichiarata): (Per le TESTATE ON LINE il criterio della tiratura è sostituito da quello del numero degli utenti potenziali a cui la testata si rivolge)
da da da da da
1 a 10.000 copie 10.001 a 50.000 copie 50.001 a 100.000 copie 100.001 a 200.000 copie 200.001 copie in su
€ € € € €
240,00 680,00 1.250,00 2.500,00 3.750,00
OFFERTA PRIMA ISCRIZIONE 2009: con soli 6 euro, in aggiunta alla quota associativa, riceverete direttamente al vostro domicilio la XIII Ediz. della “Guida della Stampa Periodica” 2005/2006 (volume + CD). Nella causale di versamento specificare dettagliatamente: “Quota associativa USPI 2009 + Guida Stampa Periodica”.
Quota d’iscrizione (“una tantum” per le testate che si iscrivono per la prima volta): - Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata sia fino a 10.000 copie
€
100,00
- Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata superi le 10.000 copie
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210,00 320,00
Rinnovo della quota per i soci singoli ex art. 30 dello Statuto: - se direttori, condirettori, redattori capo, redattori o collaboratori di periodici associati all’USPI - stesse categorie ma che operano per periodici non associati all’USPI
Il versamento della quota associativa può essere effettuato a mezzo bonifico bancario presso la Banca Popolare di Milano, Agenzia 6,Via Franceschini n. 58 - Roma, CODICE IBAN: IT 96 U 05584 03206 000000004977, ovvero tramite assegno bancario, barrato e non trasferibile spedito con assicurata convenzionale, o con versamento su conto corrente postale numero 27433002 intestato all’USPI. C.F. dell’USPI: 80188110581
ATTENZIONE Al fine di evitare errate registrazioni, si raccomanda vivamente agli associati che, nell’effettuare il versamento postale o il bonifico bancario, vengano chiaramente indicati, possibilmente a stampatello nella causale, il titolo della testata ovvero - se la quota si riferisce ad un iscritto individuale - il nome e cognome del socio.
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L’inserzione sopra riportata costituisce un servizio senza corrispettivo, ai sensi dell’art. 3, terzo comma, del DPR 26/10/72 n. 633
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TORNA L’OBBLIGATORIETA’ DEL BOLLINO SIAE 2
Articolo 4 Rilascio del contrassegno
E C O S TA M PA SARKOZY AFFRONTA VELOCEMENTE LA CRISI DELLA CARTA STAMPATA
1. Gli interessati presentano apposita richiesta su modulistica predisposta dalla SIAE, anche per via telematica, corredata della documentazione e delle eventuali dichiarazioni necessarie a dimostrare la liceità dei supporti. La richiesta deve contenere comunque tutti i dati relativi all’opera, agli autori, agli aventi diritto originari, ai titolari dei diritti connessi e deve essere corredata da dichiarazione di avvenuta acquisizione dei diritti di sfruttamento da parte del richiedente. La SIAE può richiedere, anche successivamente, la documentazione comprovante l’effettiva acquisizione dei diritti ed un esemplare del supporto da vidimare.
Il Presidente francese continua ad essere un ciclone politico. Anche nei confronti dell’editoria. A giugno 2008 ha convocato gli stati generali del comparto, a gennaio 2009 ha annunciato aiuti per la carta stampata, ad aprile 2009 ha stanziato 600 milioni su tre anni per raddoppiare le spese di comunicazione del governo, ha deciso una moratoria delle tariffe postali e un alleggerimento fiscale di 60 milioni per i rivenditori di giornali e periodici. E in Italia? Siamo ancora agli annunci della convocazione degli stati generali dell’editoria. Com’erano belli i tempi in cui Bartali e Coppi battevano in velocità i ciclisti francesi.
2. I contrassegni sono rilasciati entro dieci giorni dalla ricezione della richiesta degli interessati.
ARISTOTELE IN CASSA INTEGRAZIONE
3. Il rilascio del contrassegno può essere differito per un massimo di trenta giorni dalla ricezione della richiesta quando ricorrano i seguenti motivi: a) necessità di verificare, in presenza di seri indizi, circostanze ed elementi rilevanti ai fini dell’apposizione del contrassegno e del regolare assolvimento dei diritti relativi alle opere dell’ingegno in Italia o all’estero; b) peculiari e specifiche esigenze segnalate espressamente dal richiedente; c) intese espressamente raggiunte con il richiedente. 4. La SIAE può comunque sospendere il rilascio dei contrassegni per il mancato pagamento dei relativi oneri. 5. Quando si renda necessario differire o sospendere le operazioni di rilascio dei contrassegni, la SIAE dà comunicazione all’interessato nei dieci giorni dalla ricezione della richiesta indicando le ragioni della sospensione o del differimento. La SIAE può, altresì, rifiutare il rilascio dei contrassegni per mancanza o incompletezza di uno degli elementi della richiesta indicati al comma 2, nonché per la mancata indicazione degli elementi contenuti nella attestazione prevista dal comma 2 dell’articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633. Nel caso di richieste di quantitativi particolarmente elevati di contrassegni il rilascio dei medesimi può avvenire oltre il termine indicato sulla base di scaglioni definiti tra 6 Notiziario USPI n° 5/2009
Da qualche tempo le collane dei classici della Utet erano in sofferenza. Si avvertiva che la nuova proprietà invece di considerare quei classici un fiore all’occhiello, cominciava a fare conti di corta lista: il rateale prendeva poco. Così dopo la fine dei Classici della politica, dei Classici delle religioni, andavano avanti a stento anche i Classici italiani, i Classici latini e greci e i Classici di filosofia. Ora si annuncia la chiusura di questi ultimi (che avevano messo in circolazione testi mai tradotti prima di filosofi arabi ed ebrei insieme ai grandi classici dell’illuminismo tedesco, dell’empirismo inglese, per dir solo di alcuni); ed è facile prevedere che anche i Classici italiani, latini e greci subiranno la medesima sorte. Si celebrano così i trionfi di un aziendalismo che non considera la cultura un investimento. (Tullio Gregory, “Il Sole 24 ore” 19/4) IL QUADRO “MALINCONICO” DELLA CARTA STAMPATA I giornali nel 2008 hanno registrato perdite in aumento del 100% e utili in diminuzione del 30%. Il margine operativo lordo dell’intero settore (ricavi meno i costi) ha fatto registrare una flessione del 48% rispetto al 2007. La spesa delle famiglie italiane per i giornali e libri si è ridotta all’1,54% (nel 2000 era l’1,79%). Lo dice un rapporto della Federazione italiana editori giornali (Fieg). Il presidente, Carlo Malinconico: «E’ facile prevedere che i numeri peggioreran-
no ulteriormente nel 2009 se solo consideriamo che gli investimenti pubblicitari sui quotidiani nei primi due mesi di quest’anno sono diminuiti in media del 25%, con punte anche del 60% in alcuni giornali. Per i periodici il quadro non è significativamente diverso». (Antonio Ranalli, “Italia Oggi” 17/4). GERONTOCRAZIA DEL PREMIO STREGA Daniele del Giudice si è ritirato dal Premio Strega per smentire elegantemente le voci che lo davano come vincitore designato. Lo Strega è lo specchio del Paese: oggi in Italia vince la gerontocrazia e quale prova più evidente di un premio letterario tra i cui giurati, secondo una vecchia battuta, voterebbero anche i morti? CARRIÈRE: IL LIBRO COME IL CUCCHIAIO SFIDA I MILLENNI Jean Claude Carrière, sceneggiatore cinematografico, scrittore e saggista politico, ha inaugurato a Torino la Fiera del Libro e in una conversazione con Umberto Eco (che ha presentato alla Fiera il suo ultimo volume “Non sperate di liberarvi dei libri”) ha smentito i verdetti mortali di tanti “profeti” con questa considerazione divertente: «Credo che il libro abbia trovato una volta per tutte una forma perfetta come nel caso di un martello e di un cucchiaio. Si provi per un attimo ad immaginare di sostituire un cucchiaio con qualcos’altro. Assolutamente impossibile». A tutti i lettori buon appetito. GLI ATLANTI DE AGOSTINI RISCHIANO DI SPARIRE E’ di pochi giorni fa la notizia che l’Istituto Geografico De Agostini intende “dismettere” il suo Servizio Cartografico. Il mercato evolve, le strutture produttive si adeguano. E’ però davvero motivo di grande rammarico che finisca così per sparire un marchio editoriale che ha rappresentato per oltre un secolo e tanto bene la cartografia italiana con risultati di assoluta eccellenza. Un “made in I t a l y ” apprezzato in tutto il mondo. Se davvero la cartografia D e Agostini verrà a mancare, a ciascuno di noi rimarrà il ricordo dei più begli atlanti della nostra formazione scolastica. (Franco Salvatori, Pres. Soc. Geografica Italiana, “La Repubblica” 19/4). 5
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la SIAE e i soggetti richiedenti.
telefonia mobile e lettori di Mp3.
6. La SIAE, ai sensi del comma 6 dell’articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, definisce specificamente le modalità per l’affidamento al richiedente, o al terzo da questi delegato, della apposizione materiale del contrassegno, e per la relativa rendicontazione dell’attività svolta e dell’utilizzazione del materiale consegnato, con ogni facoltà di verifica da parte della SIAE.
2. Sono comunque ricompresi nell’ambito di applicazione del presente regolamento i programmi per elaboratore ovvero multimediali contenenti applicazioni di tipo videogioco, enciclopedia ovvero dizionario, destinati a qualsivoglia forma di intrattenimento o per fruizione da parte di singoli utilizzatori o di gruppi in ambito privato, scolastico o accademico.
7. La SIAE, ai sensi del terzo periodo del comma 6 dell’articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, è tenuta a stabilire i tempi e le modalità della preventiva notizia che l’importatore deve fornire con riferimento all’ingresso dei prodotti nel territorio nazionale, in accordo con le organizzazioni interessate. L’importatore richiede il rilascio dei contrassegni ai sensi del comma 2 e comunque entro i trenta giorni successivi all’importazione dei supporti.
3. Sono esclusi dall’ambito di applicazione dell’articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, e quindi non soggetti ad obbligo di vidimazione o invio della dichiarazione identificativa sostitutiva, i supporti contenenti programmi per elaboratore aventi carattere di sistema operativo:
Articolo 5 Supporti contenenti programmi per elaboratore ovvero multimediali 1. Ai fini dell’applicazione del comma 1 dell’articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, come introdotto dall’articolo 10 della legge 10 agosto 2000, n. 248, per supporti contenenti programmi per elaboratore ovvero multimediali si intendono i supporti comunque confezionati contenenti programmi destinati ad essere posti in commercio o ceduti in uso a qualunque titolo a fini di lucro ed in particolare: a) i programmi aventi carattere di sistema operativo, applicazione o archivio di contenuti multimediali prodotti in serie sui supporti di cui alla alinea del presente articolo, fruibili mediante collegamento e lettura diretta dei supporti, quali dischetti magnetici (floppy disk), CD ROM, schede di memoria (memory card), chiavi usb, microchip, schede SD o attraverso installazione mediante il medesimo supporto su altra memoria di massa destinata alla fruizione diretta mediante personal computer; b) i programmi destinati alla lettura ed alla fruizione su apparecchi specifici per videogiochi, quali playstation o consolle, comunque denominati, ed altre applicazioni multimediali quali player audio o video, nonché i programmi destinati alla fruizione mediante apparecchi di 6
a) accessoriamente distribuiti nell’ambito della vendita di contratti di licenza d’uso multipli sulla base di accordi preventiva mente conclusi con la SIAE; b) distribuiti gratuitamente con il consenso del titolare dei diritti; c) distribuiti mediante scaricamento diretto (dovwnload) e conseguente installazione sul personal computer dell’utente attraverso server o siti Internet se detti programmi non vengano registrati a scopo di profitto in supporti diversi dall’elaboratore personale dell’utente, salva la copia privata (back-up); d) distribuiti esclusivamente al fine di far funzionare o per gestire specifiche periferiche o interfacce (driver) oppure destinate all’aggiornamento del sistema o alla risoluzione di conflitti software ed hardware se derivanti da software già installato; e) destinati esclusivamente al funzionamento di apparati o sistemi di telecomunicazione quali modem o terminali, sistemi GPRS (General Pocket Radio Service) o inclusi in apparati audiolvideo e destinati al funzionamento degli stessi o inclusi in apparati radiomobili cellulari, se con i medesimi confezionati e distribuiti in quanto destinati esclusivamente al funzionamento degli stessi; f) inclusi in apparati di produzione industriale, di governo di sistemi di trasporto e mobilità, di impianti di movimentazione e trasporto merci o in apparati destinati al controllo ovvero alla programmazione del funzionamento di elettrodomestici, se con i medesimi confezionati e distribuiti in quanto destinati esclusivamente al funzionamento degli stessi;
g) inclusi in apparati di analisi biologica o chimica ovvero di gestione di apparati di tipo medico, o sanitario, di misurazione ed analisi se con i medesimi prodotti e distribuiti in quanto destinati esclusivamente al funzionamento degli stessi; h) destinati esclusivamente alla funzione di ausilio o supporto per le persone disabili ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104; i) aventi carattere di sistema operativo, applicazione o distribuzione di servizi informatici (server) destinati ad essere preinstallati su di un elaboratore elettronico e distribuiti all’utente finale insieme ad esso. Articolo 6 Dichiarazione identificativa sostitutiva del contrassegno 1. Nei casi indicati dal comma 3 dell’articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, l’autore ovvero il titolare dei diritti o un suo delegato può rendere alla SIAE, in sostituzione del contrassegno, l’apposita dichiarazione identificativa. Tale dichiarazione non comporta oneri per il richiedente. 2. Nei casi previsti dal comma 1, il titolare dei diritti o un suo delegato invia alla SIAE la dichiarazione identificativa, sostitutiva del contrassegno, anche in via cumulativa con riferimento a determinate tipologie di supporti preventivamente indicati. Tale dichiarazione comprova la legittimità dei supporti stessi anche ai fini della tutela penale di cui all’articolo 171-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, come modificata dall’articolo 13 della legge 18 agosto 2000, n. 248. 3. La dichiarazione identificativa autocertifica la conformità della tipologia dei supporti alle previsioni di cui al terzo comma dell’art. 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, e di cui al presente regolamento, e, a tal fine, contiene le seguenti informazioni: a) titolo del prodotto; b) nome e indirizzo del titolare del diritto o del suo delegato; c) codice identificativo del prodotto, se disponibile; d) attestazione di assolvimento di tutti gli obblighi sanciti dalla legge sul diritto d’autore, qualora i programmi contengano opere dell’ingegno tutelate dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, o loro brani o parti. 4. La dichiarazione identificativa può essere effettuata anche cumulativamente per più versioni di prodotti informatici. A tal fine è sufficiente indicare il 8 Notiziario USPI n° 5/2009
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APERTE LE ISCRIZIONI AL XXII CORSO PER OPERATORI EDITORIALI DELLA STAMPA PERIODICA (URBINO 20 - 25 SETTEMBRE 2009)
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nche quest’anno, come ormai da ventuno anni a questa parte, l’USPI ha organizzato - in convenzione con l’Università di Urbino - il “Corso per Operatori Editoriali della Stampa Periodica”, divenuto, negli anni, tradizionale appuntamento di studio e approfondimento delle tematiche del mondo editoriale ed occasione di analisi delle “novità” introdotte e delle modifiche apportate al nostro comparto in tutti i suoi variegati aspetti (legislativi, fiscali, burocratici...). Dal 1988 allo scorso anno sono stati circa 930 gli “allievi” che con entusiasmo e profitto hanno frequentato i Corsi residenziali estivi e l’interesse degli editori a questo servizio ha indotto l’USPI ad organizzare la 22a edizione del Corso che si terrà da domenica 20 a venerdì 25 settembre 2009. Il Corso, che si avvarrà della direzione scientifica della prof.ssa Graziella Mazzoli, Direttore IFG - Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino, si rivolge essenzialmente a editori e/o direttori di periodici di piccola e media tiratura, a giovani editori che intendano affrontare il mercato della stampa periodica, a impiegati e collaboratori della casa editrice. IL PROGRAMMA Il seminario si avvale di qualificati manager delle principali aree gestionali di un periodico e di docenti ed esperti di sperimentato impatto didattico. Le lezioni – quasi tutte a carattere pratico – si soffermeranno, con la formula della presentazione, delle consulenze e dell’interscambio di esperienze e problematiche, sui seguenti argomenti: LINEE DI TENDENZA DEL MERCATO EDITORIALE - IL LAVORO SUBORDINATO E PARASUBORDINATO NELL’EDITORIA PERIODICA (il CCNL Confapi-Uspi e gli istituti della legge Biagi) - IL CODICE DELLA PRIVACY, IMPLICAZIONI PER EDITORI E GIORNALISTI - IL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE - DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA, DIRITTO DI RETTIFICA E RESPONSABILITA’ CIVILI E PENALI - IL DIRITTO D’AUTORE - CONTRIBUTI E AGEVOLAZIONI PER LE PUBBLICAZIONI PERIODICHE - LA NORMATIVA SUL DEPOSITO LEGALE E LE CONVENZIONI USPI - LA RACCOLTA PUBBLICITARIA - IL MARKETING EDITORIALE - L’EDITORIA ON LINE - LA DISTRIBUZIONE: NAZIONALE E LOCALE, LE EDICOLE, LE TARIFFE POSTALI AGEVOLATE E NON - LA DISCIPLINA FISCALE DELL’EDITORIA PERIODICA - LE POLITICHE DELL’USPI PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DELLA STAMPA PERIODICA. Il programma definitivo verrà comunicato sul prossimo numero di questo Notiziario. Ai partecipanti che avranno seguito almeno 3/4 delle lezioni, verrà rilasciato un attestato di frequenza. SEGRETERIA ED INFORMAZIONI: USPI, Viale B. Bardanzellu n. 95
00155 ROMA, Tel. 06.407.13.88 – 06.406.59.41 (anche fax) E-mail: uspi@uspi.it QUOTA DI ISCRIZIONE E DI FREQUENZA I partecipanti devono aver compiuto 18 anni. L’intera quota di partecipazione, pari a € 650,00, comprende la tassa d’iscrizione di € 300,00 per spese di organizzazione e attrezzature, e un contributo alle spese per docenti e frequenza di € 350,00. La quota di frequenza comprende la pensione completa in collegio universitario (vitto e alloggio in camera singola con servizio privato e doccia) dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno, nonché le dispense ed i sussidi didattici. Se una medesima testata iscriverà più di un partecipante, la singola quota di partecipazione, per ognuno di essi, sarà pari a € 600,00. LA PRENOTAZIONE La partecipazione va prenotata entro il 30 luglio 2009 inviando all’USPI il seguente tagliando debitamente compilato. Il versamento della quota di iscrizione di € 300,00 (entro il 30/7) e della quota di frequenza di € 350,00 (entro il 28/8) possono essere effettuati tramite bonifico bancario presso la Banca Popolare di Milano, Ag. 6, Via Franceschini 58 - Roma, IBAN: IT 96 U 05584 03206 000000004977, (causale: Partecipazione XXII Corso di Urbino), o inviando, tramite assicurata convenzionale (o a mano), assegno bancario o circolare non trasferibile intestato all’USPI. Il versamento della quota complessiva può essere effettuato anche mediante unico versamento.
Foto di gruppo del corso 2008
...............................TAGLIARE E SPEDIRE ENTRO IL 30 LUGLIO 2009............................ All’USPI – UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA Segreteria del XXII Corso per Operatori Editoriali Viale B. Bardanzellu, 95 – 00155 ROMA Il sottoscritto................................................................................................. in qualità di editore/collaboratore del periodico ................................................................................................................... prenota la sua partecipazione al XXII Corso residenziale per Operatori Editoriali della Stampa Periodica che si svolgerà presso l’Università di Urbino dal 20 al 25 settembre 2009. Allega assegno/copia del bonifico di € 300,00 per quota d’iscrizione, con riserva d’inviare la quota di frequenza di € 350,00 entro il 28 agosto p.v.. Allega assegno/copia del bonifico di € 650,00 quale quota complessiva di partecipazione. Indirizzo..........................................................................................................................................................................................(città, via, c.a.p.) Recapito telefonico/fax/email..............................................................................................firma leggibile.............................................................
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TORNA L’OBBLIGATORIETA’ DEL BOLLINO SIAE titolo del prodotto base, senza necessità di indicare separatamente le diverse versioni del medesimo prodotto, fra cui, in particolare, le diverse versioni linguistiche, gli aggiornamenti, le versioni distinte per canale di distribuzione o per utente finale.
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5. La dichiarazione identificativa deve pervenire alla SIAE prima dell’immissione in commercio o importazione dei supporti nel territorio nazionale. L’invio deve essere effettuato con modalità idonea a far constatare la data di ricevimento da parte della SIAE. Il dichiarante è tenuto a custodire, per i tre anni successivi al termine del periodo di commercializzazione, un esemplare di ciascun prodotto dichiarato, unitamente a copia della relativa dichiarazione. Per ogni necessario controllo detti supporti possono essere richiesti dalla SIAE presso i soggetti e nei luoghi indicati nella dichiarazione identificativa. Tale custodia, a cura e spese del dichiarante, non comporta oneri per la SIAE, neppure con riferimento ad eventuali spese di consegna degli esemplari. 6. La SIAE può chiedere informazioni e documenti con riferimento ai dati di cui ai commi 3, 4 e 5. La richiesta di informazioni o documenti da parte della SIAE non sospende la facoltà di commercializzare i prodotti. 7. Le disposizioni di cui al presente articolo sono dettate al solo fine di definire l’ambito di applicazione dell’articolo 181-bis della citata legge n. 633/1941, nonché l’ambito operativo della dichiarazione identificativa sostitutiva del contrassegno e lasciano totalmente impregiudicata la protezione del diritto d’autore e dei diritti connessi, così come disposta dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni ed integrazioni, anche in relazione alla utilizzazione non eccedente il cinquanta per cento delle opere intere. 8. Sono fatti salvi in ogni caso gli atti e i rapporti intervenuti tra la SIAE ed i soggetti indicati dall’articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, a seguito dell’entrata in vigore della legge 18 agosto 2000, n. 248. Articolo 7 Casi particolari 1. Nei casi di contrassegni destinati a noleg8
giatori di supporti o rivenditori di supporti nuovi o usati, nell’ipotesi di smarrimento o distruzione fortuita di contrassegni originariamente apposti, la SIAE, esaminata la documentazione e la dichiarazione rese, provvede al rilascio del nuovo contrassegno, entro dieci giorni dalla richiesta, salvo che non riscontri elementi significativi dai quali emergano fondati dubbi di illecita riproduzione dei supporti medesimi; in questa ipotesi la SIAE sospende il rilascio per un termine massimo di quarantacinque giorni, nel corso dei quali provvede ai necessari accertamenti. Scaduto il termine la SIAE provvede al rilascio del contrassegno ovvero informa del fatto l’autorità giudiziaria. Le maggiori spese per la verifica, l’esame ed il controllo dei supporti sono a carico dei richiedenti la nuova contrassegnatura. 2. Non sono soggetti ad apposizione del contrassegno né a dichiarazione sostitutiva i supporti che le emittenti radiofoniche o televisive, nel rispetto dei diritti d’autore e dei diritti connessi, realizzano per finalità esclusivamente di carattere tecnico o comunque funzionale alla propria attività di diffusione radiotelevisiva, salvo che tali supporti siano destinati al commercio o ceduti in uso a qualunque titolo a terzi a fine di lucro. 3. Non sono soggetti ad apposizione del contrassegno né a dichiarazione sostitutiva i supporti di lavoro realizzati dai disk jockey in possesso di specifica autorizzazione della SIAE per lo svolgimento della propria attività professionale, salvo che tali supporti siano destinati al commercio o ceduti a qualunque titolo a terzi a fine di lucro. 4. Non sono soggetti ad apposizione del contrassegno né a dichiarazione sostitutiva i supporti allegati ad opere librarie i quali riproducono in tutto o in parte il contenuto delle opere stesse ovvero sono ad esse accessori, quali dizionari, eserciziari, presentazioni dell’opera, purché non commerciabili autonomamente. 5. Non sono soggetti ad apposizione del contrassegno né a dichiarazione sostitutiva i libri o altri prodotti editoriali a stampa contenenti microchip, sonori o musicali strettamente legati alla fruizione dell’opera letteraria e che propongono una melodia, ovvero una canzone o una narrazione vocale che accompagnano le situazioni previste nello stesso prodotto editoriale.
DEPOSITO LEGALE E CONVENZIONI USPI In base alle nuove Convenzioni sottoscritte dall’USPI con le Biblioteche Nazionali Centrali di Roma e Firenze, ENTRO IL MESE DI MAGGIO - Gli editori di: QUOTIDIANI, PLURISETTIMANALI (meno di 5 uscite a settimana) e SETTIMANALI e relativi supplementi e allegati; con sede principale in: LIGURIA,VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, EMILIA ROMAGNA, TOSCANA, UMBRIA, MARCHE sono tenuti ad effettuare la consegna delle copie distribuite al pubblico nel 1° trimestre dell’anno (gennaio-marzo 2009). - Gli editori di periodici con cadenza superiore al settimanale nel mese di maggio NON devono effettuare alcuna consegna. Rammentiamo, infine, che per il deposito delle copie presso le Biblioteche regionali e provinciali come individuate dal Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 28 dicembre 2007 - la cadenza stabilita dalla legge è ogni 60 giorni. DEPOSITO LEGALE REGIONALE PER GLI ASSOCIATI DI ROMA E PROVINCIA A parziale variazione di quanto comunicato in data 16 febbraio u.s., con nota del giorno 8 aprile 2009, protocollo n. 41661, a firma del Dirigente dell’Area, Arch. Claudio Cristallini, la Direzione Regionale Beni e Attività Culturali – Sopraintendenza ai Beni Librari ha informato che – dal giorno 4 maggio 2009 – la copia del “deposito legale regionale”, che gli editori di Roma e provincia dovevano precedentemente inviare presso la “Omnialogistic” di Ciampino (Roma), dovrà invece essere indirizzata a: REGIONE LAZIO – ARCHIVIO GENERALE Via Ardeatina Km. 22,400 nn. 2479/N – 2479/O 00040 SANTA PALOMBA – FRAZIONE DI POMEZIA (RM) Nulla cambia in merito all’altra copia di “deposito legale regionale” da trasmettere presso la BIBLIOTECA UNIVERSITARIA ALESSANDRINA - Piazzale Aldo Moro n. 5 – 00185 – Roma. Notiziario USPI n° 5/2009
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IMPORTANTE CONVEGNO A BITONTO SULLA STAMPA PERIODICA LOCALE Informarsi, partecipare, raccontarsi. È quesostanziale funzione, come ha ricordato la sto il valore, l’impegno, la sfida della stampresidente dell’Ordine dei Giornalisti di pa periodica locale, al centro della tavola Puglia, Paola Laforgia: «Circa l’80% dei rotonda sul tema “Voci di dentro, la stamgiovani che richiedono l’iscrizione all’albo pa periodica locale tra istanze culturali ed dei giornalisti proviene da periodici locali, esigenze d’informazione”, che si è tenuta a che hanno il grande, inestimabile compito Bitonto il 26 marzo. di avviare alla professione giornalistica i Padrona di casa della serata, Chiara ragazzi». Cannito, presidente del “Centro Ricerche A giudizio del vice-presidente dell’Asso Storia e Arte di Bitonto”, che ha accolto i Stampa di Puglia, Enzo Rutigliano, la stamnumerosi intervenuti nella sempre suggestipa periodica locale è una realtà centrale nelva cornice della Chiesa di San Giorgio l’editoria del Paese perché lontana dalla Martire, nel cuore della città vecchia. logiche di concentrazione economica che La libertà di espressione e i rapporti con la invece caratterizzano i giornali nazionali. politica, le difficoltà economiche e la sfida Proprio sulla sfida editoriale del periodico dei nuovi mezzi di comunicazione i temi locale è intervenuto Francesco del dibattito. Dopo i saluti istituzionali delAmendolagine, direttore del mensile “da l’assessore alla cultura del Comune di Bitonto” e Consigliere nazionale Bitonto, Antonio Giammarelli, del presidell’USPI. Dopo aver letto il messaggio di dente della Provincia di Bari, Vincenzo saluto del segretario generale dell’USPI Divella, la tavola rotonda è entrata nel vivo avv. Francesco Saverio Vetere che riportiacon l’intervento di Vito Gallotta, docente mo in questa pagina, Amendolagine (nella di storia del giornalismo all’Università foto) ha raccontato l’esperienza personale degli Studi di Bari. Partendo dalla valutadella nascita del mensile “da Bitonto”, zione della storia del giornalismo cittadino, ormai giunto al suo 28esimo anno d’età. Il Gallotta ha commentato: «La vitalità politiConsigliere nazionale dell’USPI ha anche ca, intellettuale, ecclesiastica di Bitonto si ha ricordato il ruolo e il sostegno che esprime nelle oltre 80 pubblicazioni che, l’Unione garantisce ai suoi associati. «Si dall’800 ad oggi, hanno caratterizzato la dimentica troppo spesso – ha spiegato nel storia del giornalismo cittadino. Questo suo intervento - che un periodico nasce da dato è la cartina di tornasole dello stretto una realtà imprenditoriale e come tale deve nesso, che sempre esiste, fra la libertà di misurarsi con tutti i problemi con cui si espressione e la democrazia di una città. misura una normale azienda che produce Non è un caso quindi che il fiorire di testabeni materiali: i concorrenti, le risorse te giornalistiche a Bitonto si arresti, anche umane, le attrezzature, le conoscenze e le bruscamente, in occasione del ventennio competenze, i criteri di organizzazione del fascista. Anche, forse soprattutto a livello lavoro, l’economicità e così via fino a giunlocale, la stampa periodica è sempre espresgere all’anello più importante di tutta la sione di “partecipazione democratica”». catena; il suo lettore». «Questo evento è degno di lode - ha esordiIn chiusura degli interventi, Domenico to il presidente del Consiglio regionale Larovere, direttore del periodico “Primo Pietro Pepe – perché in qualche modo s’inPiano”, ha messo in luce il rapporto fra serisce all’interno di una stampa e politica locale. nostra iniziativa che Al termine della tavola stiamo per realizzare. Il rotonda tanti giovani nei lavoro che avete fatto loro interventi hanno voi può essere preso a pungolato i relatori modello per esportarlo soprattutto in merito al su tutto il territorio ruolo e al “peso” delregionale; non vi è città l’informazione on line che non abbia il suo rispetto alla stampa giornale punto di riferiperiodica locale. mento. Al termine della serata, Recuperare tutta la prola mostra “Stampa locaduzione della stampa le. Dal dopoguerra ai locale, come è avvenuto giorni nostri”, un ricco in questa città di ed elegante fascicolo Bitonto, è una cosa redatto dalla “Burning degna di considerazione Studio” di Alessandra e da proporre ad altre FOTO NICOLA BASTIANI Carbone, ha raccolto le città». prime pagine degli 80 Ma i periodici locali Franco Amendolagine, Consigliere Nazionale giornali editi a Bitonto svolgono anche un’altra dell’USPI, ed editore del mensile “da Bitonto” dal ‘800 ad oggi. Notiziario USPI n° 5/2009
SALUTO DELL’AVV. FRANCESCO SAVERIO VETERE SEGRETARIO GENERALE DELL’USPI
Sono sinceramente lieto di portare a questa importante manifestazione il saluto augurale dell’USPI che in questa regione associa apprezzate testate di cultura e informazione e che ebbe nell’avv. Vittorio Ciampi, pugliese di Lucera e direttore del “Nuovo Mezzogiorno”, un indimenticabile Presidente dal 1986 al 1992. Con l’avvento della comunicazione globale caratterizzata da un’imponente veicolazione planetaria di informazioni e di idee ma anche da un’aggressività e pervasività fondata più sulla quantità che sulla qualità ci si chiede quale può essere nei prossimi anni il ruolo della comunicazione locale. E’ fuori dubbio che la globalizzazione dell’informazione costituisce una sfida vitale soprattutto per gli editori medio-piccoli della carta stampata. Ma, come l’USPI va ripetendo alle Cassandre che prevedono una fine imminente dei periodici a stampa a cominciare dal New York Times, il futuro va letto attraverso la sfera di cristallo della storia. Se com’è vero nel divenire dei media molto si crea ma nulla si distrugge c’è da ritenere che la comunicazione locale possa coesistere pacificamente con la comunicazione globale, interpretando i localismi in termini di identità e di autenticità, raccontando il territorio attraverso un’informazione meno massificata della stampa nazionale e promuovendo una partecipazione politica non lottizzata. Sarà in definitiva la qualità dell’informazione a fare la differenza tra la comunicazione locale e la comunicazione globale, tra l’informazione di internet e l’informazione a stampa. E’ vero, la comunicazione internettiana non costa nulla ma, alla fine, l’informazione di qualità dei periodici culturali e d’informazione locale continuerà ad essere preferita anche se a pagamento. Lunga vita, dunque, alla stampa periodica di qualità!
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CONTRIBUTI ALLE RIVISTE DI ELEVATO VALORE CULTURALE ANNATA 2008, NORMATIVA E CIRCOLARE MINISTERIALE
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l 30 giugno p.v. scade il termine per la presentazione delle domande di contributo per le riviste di elevato valore culturale edite nell’anno 2008. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 dell’11 aprile 2009 è stata pubblicata la “CIRCOLARE 27 MARZO 2009, N. 21/2009” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attuativa dell’articolo 25 della legge 416/81 e del DPR 2/5/83 n. 254. Di seguito pubblichiamo la citata normativa di riferimento, istitutiva dei contributi alle riviste di elevato valore culturale, e la
circolare ministeriale che aggiorna le disposizioni per la domanda (in bollo), il questionario e la documentazione da allegare per la richiesta di contributi per l’anno 2008. Ricordiamo, inoltre, che a seguito di quanto disposto all’articolo 1, comma 15, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Finanziaria 2006) e all’allegata tabella 3, il Fondo istituito per la concessione dei predetti contributi è confluito in un “Fondo unico per i trasferimenti correnti alle imprese” e l’importo corrispondente è stato ridotto, anche per l’esercizio finanziario 2008,
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITà CULTURALI DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI, GLI ISTITUTI CULTURALI E IL DIRITTO D’AUTORE CENTRO PER IL LIBRO E LA LETTURA Allegato A QUESTIONARIO per l’annata 2008 TESTATA DELLA RIVISTA.................................................................................................................... PROPRIETARIO O LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA TESTATA (precisare l’eventuale titolo formale di rappresentanza)........................................................................................................ Indirizzo,* e tel. e e-mail ..................................................................................................................... CODICE FISCALE ................................................................................................................................. REDAZIONE - indirizzo e tel. ............................................................................................................ DIRETTORE (se diverso dal responsabile) ....................................................................................... DIRETTORE RESPONSABILE e indirizzo ........................................................................................ IMPRESA EDITORIALE ........................................................................................................................ Indirizzo* e tel. ....................................................................................................................................... CODICE FISCALE ................................................................................................................................. STAMPATORE ........................................................................................................................................ PERIODICITà ........................................................................................................................................ TIRATURA MEDIA PER NUMERO DI USCITA ........................................................................... IMPORTO ABBONAMENTO ANNUO ........................................................................................... ANNO DI FONDAZIONE DELLA RIVISTA ................................................................................. FASCICOLI EFFETTIVAMENTE PUBBLICATI NELL’ANNATA 2008 ..................................... DATA DI STAMPA DELL’ULTIMO FASCICOLO DELL’ANNATA 2008 ................................... INDICARE LA CONTINUITà E LA REGOLARITà DELLA PUBBLICAZIONE NEGLI ULTIMI 5 ANNI ...................................................................................................................................... DATA E NUMERO DI POSIZIONE PRESSO IL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE (R.O.C.) ............................................................................................................ DATA E NUMERO DI REGISTRAZIONE PRESSO IL TRIBUNALE DI ................................... MODALITà DI PAGAMENTO (coordinate IBAN per accreditamento su c/c bancario o postale, intestato al proprietario o al legale rappresentante della testata o all’impresa editoriale proprietaria della testata)........................................................................................................ ALTRE NOTIZIE EVENTUALI ............................................................................................................ DATA ................................................................. IL PROPRIETARIO O LEGALE RAPPRESENTANTE DEL PERIODICO O DELL’IMPRESA EDITORIALE CHE SIA PROPRIETARIA DELLA TESTATA * Qualora non vengano tempestivamente fornite indicazioni diverse, l’indirizzo verrà utilizzato ai fini della corresponsione del contributo. 10
di più del 50 per cento. Lo stanziamento complessivo, infatti, è passato dai 2.065.828,00 euro della legge istitutiva a 985.382,00 euro per quest’anno.
ARTICOLO 25 - LEGGE 5.8.81 N. 416 (Pubblicazioni di elevato valore culturale) 1. A decorrere dal 1° gennaio 1986 alle pubblicazioni periodiche le cui pagine pubblicitarie siano state nell’ anno precedente inferiori al 50 per cento delle pagine complessivamente pubblicate e che vengano riconosciute di elevato valore culturale per il rigore scientifico con il quale viene svolta la trattazione degli argomenti, sono concessi contributi dell’ammontare complessivo di lire 4 miliardi in ragione d’anno (ora € 985.382,00 - n.d.r.). Con decreto del Presidente della repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i Beni Culturali ed Ambientali*, sentito il parere, espresso nei termini stabiliti dai regolamenti delle due Camere, dalle competenti commissioni permanenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, sono stabiliti i criteri per la concessione dei contributi di cui al comma 1 ed è istituita una commissione incaricata di accertare i requisiti per l’ammissione ai contributi stessi e di predisporre i relativi piani di ripartizione.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 maggio 1983 n. 254 (G.U. 3.6.1983, n. 151). Regolamento di attuazione dell’art. 25 della legge 4 agosto 1981 n. 416, relativo ai contributi per le pubblicazioni periodiche di elevato valore culturale ARTICOLO 1 Concorrono ai contributi previsti dal primo comma dell’art. 25 della legge 5 agosto 1981 n. 416, le pubblicazioni periodiche di elevato valore culturale che abbiano adempiuto agli obblighi previsti negli artt. 18 e 19 della stessa legge e che siano state registrate come tali ai sensi dell’art. 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47. Per l’accertamento del possesso di tale Notiziario USPI n° 5/2009
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requisito da parte delle riviste che presentino richiesta di contributi stessi e per la predisposizione del piano di riparto, la commissione, di cui al successivo art. 5, si atterrà ai seguenti criteri: A) esclusività del carattere culturale con riferimento al contenuto; B) rigore scientifico nella trattazione degli argomenti, nella struttura metodologica, nell’originalità degli apporti, con considerazione contemporanea anche dell’autorità culturale degli autori che collaborano normalmente alla pubblicazione, del direttore, del comitato di redazione, del comitato scientifico nonché dell’ampiezza del corredo bibliografico. ARTICOLO 2
B) della continuità e della regolarità delle pubblicazioni e dei programmi di massima, possibilmente poliennali; C) del carattere nazionale o regionale particolarmente significativo, del contenuto, della diffusione e della varietà dei collaboratori; D) di eventuali traduzioni dei contenuti in altre lingue anche classiche. ARTICOLO 3 Sono escluse dai contributi le pubblicazioni periodiche ancorché di elevato valore culturale che dedichino alla pubblicità a pagamento uno spazio medio annuo superiore al 50 per cento, nonché quelle edite dallo Stato, enti pubblici, istituti finanziari o di credito, o da imprese non editoriali ovvero a cura dei medesimi.
La commissione, agli effetti della concessione del contributo, terrà conto:
ARTICOLO 4
A) della qualità e dell’impegno nella composizione e nella grafica dei testi, compreso l’eventuale corredo iconografico;
Per concorrere ai contributi di cui all’art. 1 del presente decreto le imprese editoriali proprietarie delle testate o comunque i proprietari o legali i rappresentanti delle pub-
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITà CULTURALI DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI GLI ISTITUTI CULTURALI E IL DIRITTO D’AUTORE CENTRO PER IL LIBRO E LA LETTURA Allegato B DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DIRETTA AL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITà CULTURALI, IN ORIGINALE. a) Dichiarazione dalla quale risulti che le pagine pubblicitarie sono state, per l’annata per la quale si richiede il contributo, inferiori al 50% delle pagine complessivamente pubblicate, ai sensi dell’art. 18, legge n. 67/1987; b) Eventuale programma di massima, possibilmente poliennale, della pubblicazione; c) Dichiarazione sulle entrate da vendite e abbonamenti nonché da eventuali finanziamenti pubblici ottenuti o richiesti (art. 4, comma 2, decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 1983, n. 254); d) Autocertificazione di iscrizione presso il Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.), ai sensi degli articoli 18 e 19, legge n. 416/1981, secondo lo schema allegato (vedi pagina 12 - n.d.r.); e) Dichiarazione sostitutiva, a firma del legale rappresentante, del certificato comprovante il regolare versamento dei contributi previdenziali eventualmente dovuti, ai sensi del citato art. 19, legge n. 416/81, ovvero dichiarazione liberatoria che attesti l’inesistenza di personale avente diritto; f) Autocertificazione di iscrizione alla Camera di commercio - Ufficio registro delle imprese, in validità e con l’indicazione della vigenza, secondo lo schema allegato (vedi pagina 12 - n.d.r.); g) Ogni altra documentazione ritenuta necessaria da questa Amministrazione.
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blicazioni debbono presentare domanda scritta, entro il 30 giugno di ciascun anno, al Ministero per i beni culturali e ambientali*. La domanda in regola con le norme sul bollo dovrà essere accompagnata dai fascicoli pubblicati nell’anno precedente, eventualmente dal programma di cui all’art. 2 lettera b), e dovrà essere corredata da una dichiarazione sulle entrate da vendite ed abbonamenti della pubblicazione nonché da eventuali finanziamenti pubblici ottenuti o richiesti per lo stesso anno. ARTICOLO 5 E’ istituita la commissione di cui all’art. 25, secondo comma della legge 5 agosto 1981, n. 416. A comporre la commissione, presieduta dal Ministro per i beni culturali e ambientali*, sono chiamati, oltre al direttore generale competente per l’editoria ed al direttore generale dell’Ufficio centrale per i beni librari e gli istituti culturali, quindici esperti qualificati nominati con decreto del Ministro per i beni culturali e ambientali*, scelti tra coloro che svolgano o abbiano svolto attività di ricerca o didattica nelle università per almeno cinque anni, tra coloro che svolgano o che abbiano svolto attività nella pubblica amministrazione e nelle magistrature amministrative, nonché tra coloro che abbiano svolto attività editoriale per almeno cinque anni. Per lo svolgimento dei compiti connessi al funzionamento della commissione, con decreto del Ministro per i beni culturali e ambientali* è costituito, nell’ambito delle strutture amministrative e delle attribuzioni della divisione per l’editoria libraria di cui all’ art. 2 lettera b) della legge 29 gennaio 1975 n. 5, un ufficio di segreteria cui è preposto un funzionario in servizio da almeno due anni presso la divisione stessa. ____________ *Ora “Ministero per i Beni e le Attività Culturali”. MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI CIRCOLARE 27 MARZO 2009, N. 21/2009: “CONTRIBUTI ALLE PUBBLICAZIONI PERIODICHE DI ELEVATO VALORE CULTURALE” I contributi alle pubblicazioni periodiche di elevato valore culturale, istituiti dall’art. 25 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e confermati in via permanente dall’art. 18 della legge 25 febbraio 1987, n. 67, nella misura di € 2.065.828,00 annui, vengono concessi su conforme parere di una apposita Commissione di esperti. A seguito di quanto disposto dalla 12 11
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11 legge Finanziaria 2009 e dal relativo bilancio di previsione dello Stato, sul fondo istituito per la concessione dei predetti contributi per l’esercizio finanziario 2008 sono stanziati € 985.382,00. A norma del regolamento di attuazione contenuto nel decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 1983, n. 254, la domanda per la concessione dei contributi relativi all’esercizio finanziario 2008, in regola con le norme sul bollo, da presentarsi per ogni rivista concorrente dalle imprese editoriali proprietarie delle testate o comunque dai proprietari o legali rappresentanti delle pubblicazioni, dovrà essere inoltrata al Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione generale per i beni librari, gli istituti culturali e il diritto d’autore - Centro per il libro e la lettura, via dell’Umiltà n. 33 - 00187 Roma, entro e non oltre il 30 giugno 2009. La domanda dovrà essere accompagnata dal questionario redatto secondo il modello di cui all’allegato A, dai fascicoli pubblicati nell’anno precedente (da spedirsi separa-
tamente) e corredata dalla documentazione di cui all’allegato B. Si ribadisce la necessità dell’osservanza degli obblighi stabiliti dagli articoli 18 e 19 della legge n. 416/1981 quale condizione inderogabile per l’accesso alle provvidenze di cui alla citata legge. Ai sensi degli articoli 1 e 27 della Deliberazione 30 maggio 2001 n. 236/01/CONS l’iscrizione al R.O.C. Registro degli operatori di comunicazione - che dal 29 agosto 2001 ha sostituito il Registro Nazionale della Stampa, costituisce, per i soggetti di cui all’art. 2 della deliberazione medesima, requisito per l’accesso alle provvidenze previste dalla legge n. 416/1981. Le imprese editrici tenute alla predetta iscrizione, in base al disposto dell’art. 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, sono esentate dalla iscrizione degli stessi periodici presso la cancelleria del tribunale. Il pagamento del contributo assegnato, potrà essere liquidato mediante accreditamento in c/c bancario o postale del quale
Ai sensi dell’art. 38, del decreto del Presidente della Repubblica, 20 dicembre 2000, n. 445, la sotto indicata autocertificazione può essere compilata su carta semplice, senza firma autenticata ed inviata per posta, per fax (n. 06.69654236/215) o attraverso una terza persona. Al MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITà CULTURALI Direzione generale per i beni librari gli istituti culturali e il diritto d’autore Centro per il libro e la lettura Via dell’Umiltà n. 33 - 00187 ROMA Oggetto: dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15, di iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.) ai fini dell’ammissione al contributo di cui all’art. 25 della legge 5 agosto 1981, n. 416. I.... sottoscritt...................................................................................................................... in qualità di .................................................................................................................. della impresa editoriale ................................................................................................... con sede a .......................................................................................................................... codice fiscale ...................................................................................................................... in relazione alla richiesta di ammissione ai contributi previsti dalla legge indicata in oggetto, per le pubblicazioni edite nel 2007; DICHIARA sotto la propria responsabilità di essere iscritto nel Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.) presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ai sensi della legge 5 agosto 1981, n. 416, al numero di posizione ..................................................................................................... in data ............................. quale editore de periodic.......................................... appresso indicat.: 1) «......................................................................................................................................» registrato al Tribunale di ...................................................... n. ....................................... inizio pubblicazioni il ............................................. periodicità ...................................... proprietario:.................................................................................................................... sede/residenza .................................................................................................................... rappresentato legalmente da: ....................................................... nato a ...................... il............................................residente a............................................................................. editore:............................................................................................................................... sede/residenza .................................................................................................................... rappresentato legalmente da: ......................................................... nato a .................... direttore responsabile:................................................................................................ residente a ...................................................................................................................ecc. ...I... sottoscritt... dichiara inoltre che alla data attuale risulta essere in regola con gli adempimenti previsti dalla stessa legge n. 416/81, relativamente all’aggiornamento delle dichiarazioni e della documentazione depositate presso il suddetto Ufficio. Consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, nel caso di mendaci dichiarazioni o esibizione di atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità e della conseguente decadenza dal beneficio dei contributi assegnati.
Data.........................................................
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Firma..................................................
occorre trasmettere le coordinate IBAN riferite al proprio Istituto di credito. I dati trasmessi a questa Amministrazione verranno trattati nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 18 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Si comunica che in base alla legge n. 241/1990 e variazioni successive, le pubblicazioni riconosciute di elevato valore culturale saranno pubblicate sul sito internet di questa direzione generale. Si invitano le Associazioni in indirizzo a voler cortesemente dare la più larga diffusione alla presente circolare, richiamando l’attenzione dei propri aderenti sul rispetto del termine di presentazione della domanda e sulla puntuale osservanza degli adempimenti previsti, al fine di consentire l’espletamento, in tempo utile, delle procedure amministrativo-contabili in ottemperanza alla normativa in vigore. Roma, 27 marzo 2009 F.to: Il direttore generale per i beni librari, gli istituti culturali e il diritto d’autore: FALLACE.
Ai sensi dell’art. 38, del decreto del Presidente della Repubblica, 20 dicembre 2000, n. 445, la sotto indicata autocertificazione può essere compilata su carta semplice, senza firma autenticata ed inviata per posta, per fax (n. 06.69654236/215) o attraverso una terza persona. Al MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITà CULTURALI Direzione generale per i beni librari, gli istituti culturali e il diritto d’autore Centro per il libro e la lettura Via dell’Umiltà n. 33 - 00187 ROMA
Oggetto: dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15, di iscrizione all’Ufficio Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura. Il sottoscritto ...................................................................... nato a .................................. il ......................................................... residente in ............................................................ via .......................................................................................................................................... quale titolare/legale rappresentante dell’impresa ...................................................... ragione sociale ....................................................... codice fiscale .................................. partita IVA ........................................................................................................................... DICHIARA sotto la propria responsabilità, che l’impresa ............................................................. svolge regolarmente la propria attività presso la sede di .......................................... via ................................................ed è iscritta al Registro delle Imprese di................ al n. ......................................................................... in data ...................................... oggetto sociale:................................................................................................................... ................................................................................................................................................ Il sottoscritto dichiara, inoltre, che l’impresa non si trova in stato di fallimento, concordato preventivo o di amministrazione controllata e non ha dichiarato, negli ultimi cinque anni, fallimento, liquidazione amministrativa coatta, ammissione in concordato o amministrazione controllata. Consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, nel caso di mendaci dichiarazioni o esibizione di atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità. Data...................................................
Firma...................................................
Notiziario USPI n° 5/2009
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ISCRITTI AL ROC, SI AVVICINANO LE SCADENZE 31 maggio: modello del contributo - 31 luglio (o 30 gg. dell’approvazione del bilancio):
Comunicazione annuale - 31 luglio: Informativa Economica di Sistema
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icordiamo a tutti gli editori già regolarmente iscritti al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) o che abbiano inoltrato domanda di iscrizione fino a tutto il 2008 che si stanno avvicinando le scadenze per l’inoltro degli adempimenti previsti per l’invio della modulistica del contributo all’Autorità e le comunicazioni dei dati annuali anagrafici e contabili. CONTRIBUTO ALL’AUTORITA’ Il termine per il versamento del contributo per il funzionamento e l’attività dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è scaduto il 30 aprile scorso. Esentati dal versamento quegli editori il cui imponibile sia stato pari o inferiore ai 500.000,00 euro, con riferimento al bilancio dell’anno 2007. Entro il 31 maggio, però, tutti i soggetti iscritti al ROC (anche se esentati dalla contribuzione) sono tenuti all’invio della modulistica predisposta dall’Autorità, con allegata fotocopia di un documento del firmatario dell’atto. Istruzioni e modello sul “Notiziario USPI” n. 3/2009 e sul sito www.uspi.it.
COMUNICAZIONE ANNUALE La “Comunicazione Annuale”, contenente i dati anagrafici dell’editore, i componenti dell’organo amministrativo, l’assetto proprietario e i dati relativi alle testate edite, dovrà essere trasmessa telematicamente entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio per le società di capitale e le cooperative, ed entro il 31 luglio per tutti gli altri soggetti, come stabilito dal nuovo “Regolamento per l’organizzazione e la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione” (Allegato “A” alla Delibera dell’Autorità n. 666/08/CONS del 26/11/2008), all’articolo 11. IES La modulistica della IES (Informativa Economica di Sistema) con i dati contabili riferiti al 2008, o il Modello U (previsto per alcune tipologie di editori) andranno anch’essi inviati entro il 31 luglio p.v.
La Comunicazione Annuale e la IES devono essere trasmesse utilizzando esclusivamente i modelli telematici sul sito: www.roc.infocamere.it.
REGISTRAZIONE UTENTI Per inviare telematicamente la modulistica della Comunicazione Annuale e della IES, occorre essere registrati sul sito www.roc.infocamere.it . La procedura di registrazione consente di richiedere l’identificativo utente e la relativa password per l’accesso al servizio. Al termine della procedura on line di registrazione, l’utente dovrà stampare il modulo con i dati riepilogativi della richiesta, accertandosi che il modulo stampato riporti il numero identificativo della richiesta. Tale modulo, assieme alla fotocopia del documento identificativo del rappresentante legale della casa editrice, dovrà essere inviato al numero di fax 081.75.07.581. L’Autorità, dopo opportuna verifica, attiverà l’identificativo richiesto e invierà una e-mail di conferma all’indirizzo indicato. Solo allora sarà consentito l’invio telematico. Soggetti già registrati E’ chiaro che gli utenti che si fossero già registrati negli anni decorsi non dovranno effettuare una nuova registrazione. Per loro, infatti, restano validi l’identificativo e la password scelta precedentemente.
Tabella riassuntiva Tipologia soggetti
Tutti i soggetti già iscritti nel ROC
Adempimento
Comunicazione annuale
I soggetti esercenti l’attività di radiotelevisione, le imprese concessionarie di pubblicità, le imprese di produzione o distribuzione di programmi radiotelevisivi, le imprese ediModelli IES trici di giornali quotidiani, periodici o riviste, le agenzie di stampa di carattere nazionale, i soggetti esercenti l’editoria elettronica e digitale Le fondazioni, gli enti morali, le associazioni, i gruppi di volontariato, i sindacati, le cooperative non aventi scopo di lucro, le imprese e le ditte individuali, che siano editrici di un solo periodico che pubblichi meno di dodici numeri l’anno, ovvero di un solo periodico distribuito in un’unica area geoModello U grafica provinciale, ovvero di più periodici, tutti di carattere scientifico, sempre che i ricavi della raccolta pubblicitaria non rappresentino più del 40 per cento dei ricavi derivanti dalle vendite, o che siano titolari di una sola concessione per la radiodiffusione in ambito locale, sonora o televisiva Notiziario USPI n° 5/2009
Termine 30 giorni dall’approvazione del bilancio per le società che hanno un bilancio da approvare 31 luglio per gli altri soggetti
31 luglio
31 luglio
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WHO’S WHO IN ITALY 2009 EDITION
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BiBLiotECa USPi IL GIORNALISMO POLITICO di Mario Prignano Rubettino Editore, Soveria Mannelli (CZ) 2007, pagine 166, € 9,00 Il giornalismo politico e parlamentare nasce non casualmente a Londra, patria dei moderni parlamenti, sul finire del 1600. Nel secolo successivo i primi importanti quotidiani politici inglesi, pur di pubblicare i resoconti della Camera dei Comuni, accettano il rischio di pesanti sanzioni. I pochi giornalisti ammessi alla Camera devono affidarsi alla sola memoria poiché è proibito prendere appunti scritti. Nell’ ‘800 inoltrato l’Italia segue le orme della Gran Bretagna in sintonia con la maggioranza dei Paesi occidentali e nel 1871, al momento del trasferimento del Parlamento a Roma, esiste già un elenco di giornalisti accreditati e organizzati nell’Associazione della Stampa Parlamentare che sarà sciolta dal regime fascista nel 1926. Oggi la platea dei giornalisti parlamentari, allargata ai nuovi media, può fruire di sale stampa alla Camera, al Senato e a Palazzo Chigi e può accedere ad una montagna di fonti ufficiali, cartacee e internettiane, che documentano l’attività del Parlamento in tutte le sue sedi: l’aula, le commissioni permanenti, le commissioni monocamerali e bicamerali, le giunte, i consigli e i comitati di varia natura.
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La rassegna stampa tempestiva e affidabile
Non meno importanti delle fonti cartacee sono le fonti ufficiose ed umane alimentate dai rapporti personali tra giornalisti e parlamentari, che possono arrivare all’amicizia e alla complicità. L’Autore, giornalista politico e parlamentare di “Libero”, caratterizza questi rapporti tra potere mediatico e potere politico, fondandoli sul principio del “do ut des”, in forza del quale il giornalista in cambio di anticipazioni, notizie riservate, curiosità, pettegolezzi fornisce al confidente che fa politica visibilità, notorietà e conseguente consenso elettorale. Questo intreccio di carattere personale tra giornalisti e politici ha modificato profondamente lo stile e i contenuti dell’informazione, vivacizzandoli con rivelazioni, pezzi di colore, retroscena e persino con incursioni nel gossip, per cui – nota Prignano – “la scollatura di una first lady rischia di far passare in second’ordine le conclusioni di un vertice internazionale”. Un antesignano della politica-spettacolo praticata insistentemente da Berlusconi può essere considerato Occhetto che nel 1994 diede alla moglie un bacio passionale immortalato da un servizio fotografico autorizzato. A differenza di padri fondatori come De Nicola, Einaudi, De Gasperi e dello stesso Moro, oggi chi fa politica ricerca e cura ad ogni costo la presenza della sua immagine mediatica. Da canto suo il giornalista politico è sempre a caccia di notizie di prima mano meglio se esclusive e riservate. Spesso queste anticipazioni sono compensate con la “marchetta”, un articolo che privilegia l’intento elogiativo a scapito dell’obiettività. In questo caso lettori e telespettatori sono informati tempestivamente e tal-
volta si divertono ma a caro prezzo. PICCOLA STORIA DELL’EDITORIA di AA.VV MODERN Publishing House, Milano, 2007, pagina 170 s.i.p. Per comprensibili esigenze scientifiche di completezza e di documentazione gli storici non sempre possono evitare passaggi prolissi o pedanti che rendono noiosa la lettura dei propri saggi. Nulla di tutto ciò in questa storia dell’editoria che fin dal titolo si definisce piccola e che si affida ad una scrittura svelta e interessante in quanto costituisce il lavoro finale dei giovani allievi del Master in editoria di Milano realizzato dall’Università Cattolica nell’anno accademico 20062007. Senza pedanteria l’agile volumetto racconta la meravigliosa avventura della carta stampata avviata da Gutemberg nel ‘500, sviluppata da mitici geni dell’arte grafica che hanno nomi cari come Bodoni e Garamond e approdata negli ultimi decenni dell’ ‘800 alla mitica linotype e all’editoria virtuale dei nostri giorni. Questa veloce e gradevole carrellata si segnala all’attenzione degli editori e soprattutto ai lettori inguaribilmente malati della sempreverde carta stampata anche dopo la nascita del blog come strumento di diffusione delle più varie creazioni.
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La rassegna passata in rassegna
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Via Genova, 57 10090 Cascine Vica – Rivoli TO Direttore: Claudio Cerritelli Editore: Tipolito Subalpina S.r.l. Periodicità: quadrimestrale Materia trattata: critica delle arti
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Piazza S. Pietro Somaldi, 3 55100 Lucca Direttore: Paolo Bottari Editore: Sport Service S.r.l. Periodicità: settimanale Materia trattata: calcio giovanile
Via A. da Mestre, 36 30175 Venezia – Mestre Direttore: Michele Lacchin Editore: Confesercenti Prov. Venezia Periodicità: mensile Materia trattata: notiziario sindacale
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Viale G. Mazzini, 6 00195 Roma Direttore: Mario Ferri Editore: Edizioni Play Press S.r.l. Periodicità: mensile Materia trattata: enigmistica
Notiziario
Uspi
Mensile - 11 numeri Organo del direttivo nazionale dell’Associazione di categoria dei piccoli e medi editori Registro Stampa del tribunale di Roma n. 14861 del 16/12/1972 Proprietario e Editore: Unione Stampa Periodica Italiana Viale Battista Bardanzellu, 95 - 00155 ROMA Telefono: 06.40.71.388 - 06.40.65.941 (anche fax) Fax 06.40.66.859 Sito internet: www.uspi.it E-mail: uspi@uspi.it Iscrizione al R.O.C. n. 1672 (già RNS n. 3314 del 18.7.1991) Direttore: Francesco Saverio Vetere Direttore Responsabile: Giancarlo Cinoglossi Redattore Responsabile: Vittorio Volpi Grafica e impaginazione: Rita L’Abbate Tipografia: MEDIAGRAF SpA. Stab. di Roma - SO.GRA.RO. Via Ignazio Pettinengo, 39 - 00159 Roma Il n. 5 (maggio 2009) è stato stampato il 12 maggio 2009
raSSeGNa 7 oK
Questo numero in 2 minuti Focus BoLLiNo Siae, torNa L’oBBLiGatorieta’ e La SaNZioNe PeNaLe Con la conclusione del procedimento di notificazione alla Commissione europea della “regola tecnica” dell’apposizione obbligatoria del bollino SIAE sui supporti multimediali, e con il varo del DPCM 31/2009, è terminato il periodo di vuoto normativo “di fatto”, durato circa un anno, sulla materia ed hanno ripreso rilevanza le norme dell’articolo 181-bis della legge sul diritto d’autore (L. 633/1941). Ripristinata, pertanto, la sanzione penale per la mancata apposizione del contrassegno SIAE. Il regolamento governativo prevede, però, numerose eccezioni e la SIAE conferma che sul mercato ci sono ancora supporti regolarmente distribuiti, ancorché privi del bollino.
Via Braida, 7 84020 Bivio Palomonte SA Direttore: Giovanni Parisi Editore: Giovanni Parisi Periodicità: mensile Materia trattata: economia, cultura, attualità
Di tasca nostra La circoLare Per i coNtriButi aLLe riviSte Di eLevato vaLore cuLturaLe
caSa e... SPoSa e...
Nulla è variato, in confronto agli anni scorsi, circa le modalità di inoltro della domanda e il termine previsto al 30 giugno p.v. La nota dolente è, invece, l’ulteriore erosione del Fondo a disposizione del Ministero, sceso quest’anno a 985 mila euro totali.
Via dei Mille, 68 84132 Salerno Direttore: Saverio Santoro Editore: Saverio Santoro Periodicità: semestrale Materia trattata: casa e sposa
ciBo & SaLute Via dei Gracchi, 30 20146 Milano Direttore: Girolamo Todisco Editore: Progetti & Strategie S.r.l. Periodicità: bimestrale Materia trattata: alimentazione
Iniziative USPI aPerte Le iScriZioNi aL XXii corSo Per oPeratori eDitoriaLi Ad Urbino, dal 20 al 25 settembre 2009, si terrà il consueto Corso USPI per editori e operatori della stampa periodica. Un’occasione di studio e approfondimento di tutte le tematiche sull’editoria. Scadenze comuNicaZioNi aLL’aGcom Modulistica del contributo: 31 maggio Comunicazione Annuale e IES: 31 luglio