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Edizione N. 10 - Ottobre

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DPCM sulle risorse per i contributi diretti 2013, pagina 8 Deposito legale e Convenzioni USPI, pagina 7 Incontro plenario conclusivo del 6 agosto scorso

“Distribuzione dei Periodici in Edicola, Servizi integrativi e Tipicità tecniche”

L’USPI RIMETTE LE TARIFFE POSTALI NELL’AGENDA DEL GOVERNO

VI GIORNATA FORMATIVA USPI

Condiviso da tutte le parti sociali il “Documento d’intesa sulla riqualificazione delle politiche di sostegno al sistema editoriale” - Legnini: “Editoria, aiuti in arrivo. Lavoriamo a reperimento risorse” Dopo la riunione del 25 luglio scorso, nella quale il Sottosegretario Legnini aveva presentato il documento sulle linee programmatiche del governo in tema di editoria (di cui vi abbiamo relazionato sul precedente numero di questo Notiziario), il 6 agosto u.s., nella sala riunioni di Palazzo Verospi a Roma, il Sottosegretario, Giovanni Legnini, ed il Capo Dipartimento Editoria, Ferruccio Sepe, hanno nuovamente incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria degli editori, dei distributori e degli edicolanti, per condividere il testo definitivo del documento. Ma…nonostante le assicurazioni del Sottosegretario, per una mera dimenticanza, nel documento presentato non v’era alcun accenno alle “tariffe postali per i prodotti editoriali”.

Si è svolta il 26 settembre scorso presso la “Sala Presentazioni” della SoDiP spa, nella sede della medesima società a Milano Dopo le precedenti “Giornate Formative” tenutesi il 23 gennaio (interventi negli stati di crisi), il 7 marzo (in collaborazione con Google sullo sviluppo dell’editoria on line), il 9 maggio (in collaborazione con FNSI sul tema dell’Accordo USPI-FNSI per il lavoro giornalistico dipendente), il 22 maggio (a Milano, sempre in partnership con Google sul tema dello sviluppo dell’editoria digitale) e il 27 giugno (sul tema dei contributi e delle politiche di sostegno per l’Editoria con la presenza, quale relatore, del Consigliere Ferruccio Sepe, Capo del Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri), l’USPI ha organizzato un nuovo sesto incontro nell’ambito delle medesime “Giornate Formative” riservate agli editori associati, che vi hanno partecipato a titolo gratuito. Il sesto appuntamento si è svolto il 26 settembre u.v. sul tema “Distribuzione dei Periodici in Edicola, Servizi integrativi e Tipicità tecniche”, presso la sede della SoDiP, a Milano.

La Segreteria Generale dell’USPI ha inteso così offrire agli associati l’opportunità di conoscere I rappresentanti dell’USPI hanno subito rilevato l’asmeglio il “mondo” della distribuzione dei prodotti editoriali nelle edicole, illustrandone le tipicità tecsenza di tale importante argomento nell’agenda del Governo (ancor più urgente, dato che la 6 2 niche e la gamma dei servizi integrativi

Anticipazione agli associati “Tutti gli uomini, per natura, tendono al sapere”. Metafisica Aristotele 384/383–322 a.C.

VII GIORNATA FORMATIVA INCONTRO USPI – POSTE ITALIANE GIOVEDI’ 14 NOVEMBRE p.v., ALLE ORE 10.30, presso la BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI ROMA (Viale Castro Pretorio 105), in occasione della VII Giornata Formativa USPI, gli associati potranno confrontarsi con i dirigenti di Poste Italiane SpA, sui problemi logistici e tariffari.

Sede della SoDiP a Milano - Ingresso

Parteciperà, il dott. Massimo Curcio, Responsabile Business Unit Mail, con altri rappresentanti di Poste. Seguirà programma dettagliato.

Unione Stampa Periodica Italiana - ANNO 49° - MENSILE - 11 NUMERI - 10 ottobre 2013 Spedizione in abbonamento postale articolo 1, comma 1, del DL 24/12/2003 n. 353, convertito in L 27/2/04 n. 46 - DCB di Roma


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in questo numero

L’USPI RIMETTE LE TARIFFE POSTALI NELL’AGENDA DEL GOVERNO 1

proroga delle attuali tariffe di spedizione scadrà il 31 dicembre 1013), ma hanno anche sottolineato l’importanza che nel documento programmatico, proprio per la sua stessa natura, fosse contenuta la proroga (almeno triennale) dell’attuale regime di spedizione, con le attuali tariffe applicate, e la previsione, anche se in prospettiva, di un possibile impegno del governo a sostenere e migliorare le tariffe postali per gli piccoli editori e per quelli no-profit. L’USPI ha argomentato tali richieste ricordando che nell’illustrazione del “Documento d’intesa sulla riqualificazione delle politiche di sostegno al sistema editoriale”, stilato da governo, c’è un esplicito riferimento alle agevolazioni postali tutt’ora in essere in Francia. Inoltre, la Legge 46 del 2004, di conversione del decreto legge 353/2003 (quella che ancora disciplina il regime di spedizione postale dei prodotti editoriali) contiene già la individuazione di due categorie: la piccola editoria (quella con meno di ventimila copie di tiratura) e l’editoria noprofit, quali destinatarie di speciali attenzioni e tutele. Con la sintesi del Capo dipartimento, Sepe, e con l’approvazione di tutti i presenti, è stato, quindi, inserito un ulteriore punto programmatico all’agenda del governo, il punto m), che di seguito riportiamo: m) a favorire, per il prossimo triennio, la prosecuzione dell’attuale regime tariffario concordato con Poste Italiane nella misura stabilita dal vigente decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, anche contemplando ulteriori alleggerimenti delle tariffe per le imprese editoriali minori e no- profit. Per completezza d’informazione e per evidenziare le correzioni appartate al testo anche sugli altri punti, in fondo a questo articolo pubblichiamo il DOCUMENTO D’INTESA, riveduto e corretto, così come condiviso dagli tutti gli operatori del settore. ****** Intanto, il Sottosegretario Legnini sta lavorando per reperire risorse al comparto, non soltanto per il Fondo per gli aiuti diretti della Legge 250/90. “Obiettivo legge di Stabilità. Quello il giu2

L’USPI rimette le tariffe postali nell’agenda del governo (pagine 1, 2, 5)

sto ambito per fare delle scelte” – ha affermato in una intervista a Prima Comunicazione - Tanto di guadagnato se riusciremo ad anticipare. Ma penso che sia ragionevole collocare l’emanazione delle misure concrete in quel periodo. Il passaggio più difficile è il reperimento delle risorse, ci sto lavorando”. Legnini ha smentito che l’Italia sia al primo posto in Europa nell’aiutare l’editoria con soldi pubblici.

VI Giornata Formativa USPI: Distribuzione in edicola (pagine 1, 6, 7) Le quote associative USPI – Anno 2014 (pagina 3) La Giornata Formativa per immagini (pagina 4) Deposito Legale e Convenzioni USPI (pagina 7) DPCM sulle risorse dispendibili ex lege 250/90 – Anno 2013 (pagine 8, 10) Dialogando: FISC, accordo per l’editoria – Intervista a Francesco Zanotti (pagine 9, 11)

“E una tesi totalmente infondata. – ha sostenuto Legnini - In realtà il nostro Paese è fanalino di coda in questo campo. Certo, se continuiamo a ragionare nella logica di rispondere a interessi di questo o quell’editore, di questa o quella forza politica, di questa o quella categoria, non ne usciremo mai. Se invece siamo convinti che un Paese come il nostro non può indebolire, come sta accadendo, il sistema dell’informazione, allora faremo un passo avanti”.

Modifiche al Regime IVA dell’editoria scolastica (pagina 11)

Per quanto riguarda l’entità delle risorse che sarà possibile drenare in aiuto al nostro settore Legnini, però, ha affermato:

L’Eco della Stampa (pagina 15)

“Non ho mai fatto cifre. Alcuni organi d’informazione hanno sparato numeri che non sono mai usciti dalla mia bocca. La maggioranza dei fondi riguarderà la 416 e il finanziamento degli ammortizzatori sociali? Non c’è solo quello, anche se spesso chi scrive è attento soprattutto a questo punto. Infatti, sono molto importanti le risorse per ammodernare la distribuzione, per l’informatizzazione dei punti vendita. E c’è la parte a sostegno dell’innovazione tecnologica e delle iniziative online”. ****** Vedremo…. Nel frattempo, riportiamo, come premesso, il documento integrale condiviso da Governo e parti sociali: INTESA SUGLI INTERVENTI SOSTEGNO DELL’EDITORIA

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Il sistema editoriale italiano sta vivendo una crisi profonda e strutturale, a causa di una persistente congiuntura economica negativa e della rapida ed incessante trasformazione del mercato dei media indotta dall’innovazione tecnologica. Uno scenario che appare connotato da incertezza e complessità, in cui la disinter-

Scadenze ROC: la IES (pagina 10)

Casagit – nuovi organi (pagina 11) Circolari INPGI (pagine 12, 13, 15) Premio giornalistico malattie rare (pagina 14)

Periodici associati USPI – 457° elenco (pagina 16) mediazione consentita dai processi di digitalizzazione tende a favorire nuovi modelli di business accanto alle conosciute forme di editoria tradizionale. In questa nuova dimensione del mercato, nascono problemi ma si prospettano anche nuove opportunità di crescita del sistema, legate all’innovazione ed alle diverse forme di fruizione dei contenuti informativi. Tale contesto impone, pertanto, al Governo ed a tutti gli attori del mercato un cambio di prospettiva che, superando una logica meramente conservativa, aiuti il rilancio e la modernizzazione del sistema editoriale nel suo complesso, ovvero dei finanziatori e produttori di contenuti, coinvolgendo gli altri soggetti della filiera: distribuzione e vendita. Per non mettere a rischio il valore del pluralismo dell’informazione ed al fine di sostenere i processi di razionalizzazione ed adeguamento tecnologico, che stanno investendo ed ancor più investiranno nell’immediato futuro le imprese editoriali e la catena di distribuzione/vendita, non sono dunque più sufficienti gli ordinari 5 Notiziario USPI n° 10/2013


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Le quote associative usPi

per l’anno 2014 L’invito ai Soci a rinnovare al più presto l’iscrizione all’USPI per l’anno 2014 risponde alla doverosa esigenza di assicurare all’Unione le entrate necessarie non soltanto a fronteggiare i continui ed evidenti aumenti dei costi, ma soprattutto a potenziare i servizi gratuiti resi alla generalità dei Soci. I periodici e gli editori iscritti sanno infatti assai bene che l’USPI offre al Socio un consistente pacchetto di servizi gratuiti che comprende, tra l’altro: - la consulenza editoriale e l’assistenza amministrativa per pratiche pubbliche; - l’aggiornamento professionale mensile tramite questo Notiziario; - la rappresentanza e la tutela in seno alle Commissioni ministeriali; - il filo diretto telefonico, per email o fax, per la consulenza fiscale, postale, legislativa, legale, pubblicitaria e internet; - congressi, convegni e stages di qualificazione professionale; - convenzioni esclusive per i soci USPI; - la tessera, bollino annuale e “disco stampa” per autovettura. Le quote associative fissate dal Consiglio Nazionale dell’USPI per il 2014 e comprensive della spedizione in abbonamento postale del “Notiziario USPI” (pari a 33 €) sono le seguenti: Per le testate (secondo la tiratura dichiarata): (Per le TESTATE ON LINE il criterio della tiratura è sostituito da quello del numero degli utenti potenziali a cui la testata si rivolge) da da da da da

1 a 10.000 copie 10.001 a 50.000 copie 50.001 a 100.000 copie 100.001 a 200.000 copie 200.001 copie in su

€ € € € €

285,00 720,00 1.300,00 2.600,00 3.800,00

€ €

100,00 170,00

“Una tantum” (oltre la quota di iscrizione) per le testate che si associano per la prima volta: - Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata sia fino a 10.000 copie - Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata superi le 10.000 copie Soci corrispondenti - IL SOCIO CORRISPONDENTE è una persona fisica che, “condividendo le finalità dell’USPI, si interessa a vario titolo di editoria e comunicazione”. € 100,00 Soci benemeriti L’USPI accoglie nel suo seno, su deliberazione del Consiglio Nazionale: - Soci benemeriti, e cioè persone od enti che mediante attività o donazioni abbiano contribuito allo sviluppo dell’USPI e, attraverso esse, abbiano favorito il progresso della stampa periodica. Rinnovo della quota per i soci singoli ex art. 30 dello Statuto: - se direttori, condirettori, redattori capo, redattori o collaboratori di periodici associati all’USPI € 210,00 - stesse categorie ma che operano per periodici non associati all’USPI € 320,00 ***** Il versamento della quota associativa può essere effettuato a mezzo bonifico bancario presso la Banca Popolare di Milano, Agenzia 6, Via Franceschini n. 58 - Roma, CODICE IBAN: IT 96 U 05584 03206 000000004977, ovvero tramite assegno bancario, barrato e non trasferibile spedito con assicurata convenzionale, o con versamento su conto corrente postale numero 27433002 intestato all’USPI. C.F. dell’USPI: 80188110581

ATTENzIONE Al fine di evitare errate registrazioni, si raccomanda vivamente agli associati che, nell’effettuare il versamento postale o il bonifico bancario, vengano chiaramente indicati, possibilmente a stampatello nella causale, il titolo della testata ovvero - se la quota si riferisce ad un iscritto individuale - il nome e cognome del socio.


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LA GIORNATA FORMATIVA USPI - SODIP PER IMMAGINI

Piero Danioni, Presidente SoDiP SpA

Sala presentazioni di SoDiP (particolare)

Andrea Piol, Presidente Bizmatica SpA

Giovanni Ripoldi, Software Lab Partner Bizmatica S.p.A.

Palazzo della SoDiP (facciata)


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E’ invece necessario prevederne di nuovi per accompagnare la fase di trasformazione delle aziende editoriali, in relazione alla nuova configurazione che sta assumendo il mercato di riferimento ed ai processi di innovazione in atto.

zione in ambito Parlamentare, in occasione dell’audizione dello scorso giugno, ed ha prontamente costituito dei tavoli tecnici “settoriali” che stanno confluendo in un tavolo unico di confronto sui temi dell’editoria, che va ad affiancarsi alla Commissione per l’equo compenso nel lavoro giornalistico già pienamente operante.

Sotto questo profilo emergono ancora opportunità, come testimonia la crescente domanda di informazione, anche fra gli utenti del Web, che tutte le indagini registrano.

La serrata discussione che si è svolta in quelle sedi ha fatto emergere alcune iniziative concrete che potrebbero dare subito respiro al settore favorendone anche l’adeguamento tecnologico ed organizzativo.

Questo è un evidente segnale che il pluralismo dell’informazione è un valore da tutelare, in quanto “bene pubblico”, patrimonio di tutti coloro che sono interessati al buon funzionamento della democrazia, della vita civile e della crescita di una società.

Nel frattempo il Parlamento, prendendo atto della straordinarietà della crisi che investe il sistema editoriale, vi ha dedicato una particolare attenzione prefigurando, in apposita risoluzione approvata dalla I^ Commissione Permanente Affari costituzionali del Senato nella seduta del 1° agosto 2013 (atto n. 88), la necessità di una serie di interventi per permettere un immediato rilancio del settore editoriale ed assicurare un idoneo sostegno ai livelli di occupazione nelle imprese editoriali.

strumenti di sostegno contemplati dalle leggi vigenti.

Del resto, la promozione del pluralismo nell’informazione è un obiettivo comune sancito dall’art. 11, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea ed il mantenimento di adeguati livelli di pluralismo della stampa costituisce uno specifico obiettivo di politica culturale (v. considerando 40 della direttiva 2006/123/CE). Ciò ha consentito che tutti i principali paesi europei, sotto diverse forme, dedichino attenzione e risorse a promuovere il pluralismo, nella diffusa consapevolezza che esso rappresenta un “bene comune” – distintivo anche della identità europea - la cui cura non può essere ricondotta alla sola competizione di mercato. E’ opportuno ricordare, al riguardo, che diversi paesi europei sostengono con risorse pubbliche il pluralismo. Basti pensare che, tra i diversi paesi, la Francia ha previsto di impegnare, nel solo 2013, risorse pubbliche per un valore complessivo di 516 milioni di euro (al netto degli effetti dell’IVA agevolata e delle agevolazioni tariffarie postali), cifra di gran lunga superiore a quella che attualmente è stanziata per i prossimi tre anni nel bilancio statale italiano. Muovendo da queste riflessioni sul grave stato di crisi in cui versa il settore e dall’esigenza di intervenire in tempi rapidi, il Governo ha svolto un’opera di sensibilizzaNotiziario USPI n° 10/2013

Alla luce di queste considerazioni condivise da tutti i sottoscrittori della presente Intesa, essi stabiliscono e convengono che le misure più idonee a sostenere e rilanciare il settore dell’editoria, nel breve periodo (e senza tralasciare ovviamente le ipotesi di riforma generale di sistema), debbano necessariamente essere incentrate su più assi di intervento e possano essere individuate con la presente Intesa. In particolare tali interventi saranno volti : a) a sostenere i processi di innovazione tecnologica e di ristrutturazione aziendale attraverso il rifinanziamento di misure come il credito agevolato alle imprese; b) a favorire la nascita di nuove imprese editoriali ispirate a modelli innovativi attraverso l’applicazione degli strumenti già previsti in altri settori per le start-up; c) a favorire l’ingresso di nuovi e qualificati professionisti con l’abilità nell’area dei new media in continua evoluzione, contestualmente al rifinanziamento al sostegno all’uscita e degli altri strumenti di protezione sociale, anche utilizzando gli istituti contemplati nella legge 5 agosto 1981 n. 416; d) a promuovere, anche con misure di incentivazione fiscale, il pieno sviluppo delle potenzialità delle piattaforme digitali e l’offerta dei contenuti multimediali e digi-

tali, compatibilmente con le normative europee ed i vincoli di finanza pubblica; e) a favorire, nel settore dell’informazione on-line, l’offerta di contenuti legali per garantire un’effettiva tutela del diritto d’autore ai produttori di contenuti originali, valorizzandone così il ruolo; f) a favorire la sottoscrizione di accordi tra le organizzazioni di rappresentanza degli editori e le società che svolgono attività di aggregazione di notizie, per individuare forme di remunerazione per l’utilizzo in rete dei contenuti editoriali, così da garantire un’effettiva tutela del diritto d’autore e lo sviluppo dell’offerta on line di contenuti legali; g) a promuovere la modernizzazione della rete di distribuzione e dei punti di vendita con misure di incentivazione fiscale e con idonei interventi di carattere amministrativo o normativo; h) a promuovere il confronto con le autonomie locali e regionali, in sede di conferenza Stato-Regioni, al fine di definire criteri uniformi di applicazione delle misure relative alla distribuzione e vendita dei giornali, introdotte dal decreto-legge 24 gennaio 2012, n.1, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27; i) a garantire un livello adeguato e stabile di finanziamento del fondo gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la contribuzione diretta all’Editoria per il prossimo triennio; l) ad evitare che il fondo gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la contribuzione diretta all’Editoria sia gravato da oneri finanziari relativi a regolazioni debitorie pregresse; m) a favorire, per il prossimo triennio, la prosecuzione dell’attuale regime tariffario concordato con Poste Italiane nella misura stabilita dal vigente decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, anche contemplando ulteriori alleggerimenti delle tariffe per le imprese editoriali minori e no- profit.

Palazzo Verospi, Roma. Ingresso

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che possono essere offerti agli editori che si rivolgono a questo canale distributivo.

cole di un’area definita • La dimensione è variabile a seconda del numero di edicole servite e in relazione al numero di testate gestite

Riviste Luigi Patuzzi fondata a sua volta negli anni ’20 • La sua missione è stata, fin dalla costituzione, di operare come distributore indipendente di quotidiani e periodici puntando sulla qualità del servizio diffusionale e sulla tempestività della logistica

• Attualmente il DN copre il territorio tramite un centinaio di DL

• Il portafoglio dei suoi Clienti è sempre stato in espansione annoverando nomi importanti dell’editoria italiana ed internazionale

• Sono raggruppati in due associazioni di categoria che contrattano le condizioni generali con le associazioni degli Editori

• Oggi SODIP è il primo Distributore indipendente, sia per quota di mercato che per qualità del servizio offerto

DISTRIBUZIONE DI PERIODICI: UN BREVE QUADRO SUI PDV

L’OFFERTA

Relatori dell’incontro sono stati: - il dott. Piero Danioni, Presidente della SoDiP Spa, “Distribuzione dei pariodici in edicola: servizi integrativi e tipicità tecniche”;

• Gli edicolanti (o più correttamente le rivendite) constano in circa 30mila Punti di Vendita (PdV) e sono per la quasi totalità imprenditori in proprio

- i dott.ri Andrea Piol, Presidente di Bizmatica Spa e Giovanni Ripoldi, Software Lab Partner di Bizmatica Spa, “Dall’archiviazione alle nuvole”.

• Tuttora, salvo eccezioni, ricevono in conto deposito con diritto di reso per l’invenduto, guadagnando in percentuale sul venduto

Attualmente SoDiP spa, Società di Diffusione Periodici Angelo Patuzzi, è il primo Distributore Nazionale indipendente sia per quota di mercato che per eccellenza nei servizi offerti ed è il Distributore scelto dai più importanti e prestigiosi gruppi editoriali indipendenti e distribuisce il maggior numero di pubblicazioni settimanali e i più prestigiosi mensili.

DISTRIBUZIONE DI PERIODICI: UN BREVE QUADRO SUL DN • L’Editore stipula un contratto di esclusiva con il Distributore Nazionale (DN), ma alcuni Grandi Editori dispongono di una propria distribuzione nazionale • Il DN interagisce con l’Editore per definire sia le politiche di distribuzione che la tiratura di ogni singolo numero, in base ai propri obiettivi • Il DN alimenta il circuito delle edicole, segmentando il territorio in aree geografiche delle quali affida il presidio a Distributori Locali (DL) • Raccoglie i flussi di cassa provenienti dalle edicole, via DL e, trattenute le debite percentuali, paga il venduto agli Editori • Esiste una specializzazione dei DN in funzione delle caratteristiche e del posizionamento dei diversi prodotti editoriali (quotidiani, settimanali, specializzati, figurine eccetera)

DISTRIBUZIONE DI PERIODICI: UN BREVE QUADRO SUL DL • Il DL copre ‘l’ultimo miglio’ della filiera: ha mandato dal DN a rifornire le edi6

• SODIP offre un servizio di distribuzione e marketing che, nel rapporto con l’Editore, è volto all’aumento delle vendite • Per conseguire quest’obbiettivo, in un mercato in continua evoluzione ed in presenza di richieste editoriali sempre più diversificate, SODIP ha articolato la sua offerta su: • Diffusione sempre più personalizzata

• Ferma la parità di trattamento, non compete loro la scelta delle forniture ma una attività di richiesta modifica dei quantitativi basata sul dato storico e sulla dinamica delle vendite in corso

• Promozione punto vendita

• La materia è regolata dalla Legge e dal Contratto Nazionale, valido per tutti.

• Presenza nei grandi pdv con operazioni promozionali a lungo raggio

• Ampliamento del marketing mix

• Adversiting negli aeroporti nazionali DISTRIBUZIONE DI PERIODICI: IL CICLO IN BREVE • Spedizione di copie nuove e, in senso inverso, di copie rese

• La frequenza è diversa secondo la periodicità della testata (quotidiano, settimanale, mensile, figurine et cetera) • Il PdV trasferisce il controvalore delle copie vendute al DL (attualmente per scambio di documentazione cartacea, ma è in atto la sperimentazione di sistemi informativi)

• Organizzazione di market test per la verifica ex ante della potenzialità di vendita di nuovi progetti • Organizzazione di eventi locali e nazionali per lancio nuovi prodotti o per sostenere le diffusioni in periodi di congiuntura sfavorevole

• Potenziamento della distribuzione locale su Milano e Roma per organizzare su queste piazze operazioni che abbiano rilevanza nazionale ALCUNI PUNTI CHIAVE

• La circolazione delle informazioni è resa complessa dall’utilizzo su base locale di sistemi informativi disomogenei IL BACKGROUND • SODIP è stata fondata il 17 Gennaio 1963 in continuità con la Agenzia Lombarda Distribuzione Giornali e

• L’account: è la figura chiave del collegamento tra l’Editore e la SODIP, un unico referente in grado di fornire risposte qualificate su: • Stime di vendita • Ottimizzazione delle tirature e prezzi Notiziario USPI n° 10/2013


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• Analisi andamenti di mercato • Proposta e pianificazione delle attività promozionali • SODIP si avvale di una forza ispettiva esperta e che copre tutto il territorio nazionale: Arilica srl • La struttura logistica di cui si è dotata SODIP per rispondere alle necessità di flessibilità e rapidità del mercato attuale, è operativa 7 giorni su 7. Gestendo numerose pubblicazioni settimanali, i tempi e le modalità di spedizione sono stati ottimizzati al massimo livello. La spedizione può essere effettuata indifferentemente da Milano o Roma • Uffici commerciali su Milano e anche su Roma. DALL’ARCHIVIAZIONE NUVOLE

ALLE

onStage DOC: Punti chiave Facile strumento che consente di indicizzare, aggregare e quindi ricercare in modo semplice e veloce contenuti digitali L’archiviazione avviene tramite semplice drag & drop dei documenti su una cartella predefinita in rete o in cloud La ricerca sull’archivio digitale avviene in modalità GOOGLE like(in testo libero) su un interfaccia web Il tracciamento dei download consente di verificare il comportamento degli utenti rispetto ai contenuti inseriti «ricerca delle informazioni »

La ricerca avviene tramite interfaccia web attraverso un motore di ricerca basato sulla tecnologia onStage DOC che permette una scalabilità elevatissima. Permettendo una velocità di risposta ottimale anche per ricerche complesse, che richiedono l’incrocio di molteplici attributi. «archivia ed indicizza un’ampia varietà di formati» onStage DOC oltre ad essere in grado di indicizzare il contenuto di svariati formati di file noti, è in grado di «taggare» le informazioni in base a diversi criteri di associazione anche automatici.

ENTRO IL MESE DI OTTOBRE Gli editori con sede principale in VALLE D’AOSTA, PIEMONTE, LOMBARDIA, TRENTINO ALTO ADIGE, - che pubblicano QUOTIDIANI, PLURISETTIMANALI (meno di 5 uscite a settimana) e SETTIMANALI e relative supplementi e allegati, sono tenuti ad effettuare la consegna delle copie distribuite al pubblico nel 3° trimestre delNotiziario USPI n° 10/2013

Le opportunità Estendere l’accesso al servizio ad utenti esterni Favorire le microvendite, mettendo a disposizione solo parte del documento disponibile Valorizzare i contenuti di archivio: il valore di un contenuto è collegato all’interesse di chi sta cercando quel contenuto (es. collezionabili) …alle NUVOLE

«distribuisce e traccia» onStage DOC permette l’erogazione dei contenuti nei formati più noti. E’ in grado di regolamentare l’accesso ai file secondo policy ben definite. Consente il tracciamento dei download e quindi di verificare i contenuti maggiormente richiesti e gli utenti. A chi interessa onStage DOC onStage DOC è la piattaforma ideale per clienti che devono : •catalogare file PDF multimediali •editori online e offline di contenuti •distribuire / vendere contenuti B2B / B2C •principalmente editori online, portali web, servizi di gestione contenuti online •catalogare altri tipi di file in generale (documenti, pdf, doc, xls, altro )

DEPOSITO LEGALE E CONVENZIONI USPI In base agli accordi sottoscritti dall’USPI con le Biblioteche Nazionali Centrali di Roma e Firenze per il “deposito legale” dei prodotti editoriali presso gli Archivi Nazionali (DPR 252/06), gli editori associati USPI possono effettuare la consegna in forma cumulativa delle copie diffuse al pubblico, a scadenze differenziate per Regioni e per periodicità della testata.

•Professionisti ( studi legali, professionisti, notai ) •Piccola Media Impresa

l’anno (luglio - settembre 2013); Gli editori con sede principale in LAZIO, ABRUZZO, MOLISE, CAMPANIA, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA, SICILIA e SARDEGNA - che pubblicano QUATTORDICINALI, QUINDICINALI, MENSILI e di ALTRA PERIODICITA’ sono tenuti ad effettuare la consegna delle copie distribuite nel primo semestre dell’anno (gennaio - giugno 2013).

la gestione e la manutenzione dell’infrastruttura di rete è a carico del service provider proprietario l’azienda paga un canone per il servizio di cui può deciderne la durata un taglio sostanziale dei tempi per l’attivazione di nuovi servizi e dei rischi una totale scalabilità (up & down) dei servizi fruiti utilizzo di un unico database con riduzione delle ripetizioni e dei margini di errore la possibilità di estendere l’accesso ad un numero illimitato di utenti, garantendo sempre le massimi prestazioni SODIP DIGITAL EDICOLA Coglie le opportunità offerte dalla nuova popolazione digitale per fornire contenuti digitali come arretrati, video, articoli singoli materiale collaterale ecc. RISETTIMANALI (meno di 5 uscite a settimana) e SETTIMANALI e relativi supplementi e allegati, sono tenuti ad effettuare la consegna delle copie distribuite alpubblico nel 3° trimestre dell’anno (luglio-settembre 2013); - che pubblicano QUATTORDICINALI, QUINDICINALI, MENSILI e di ALTRA PERIODICITA’ e relativi supplementi e allegati, NON sono tenuti ad effettuare alcuna consegna Rammentiamo, infine, che per il deposito delle copie presso le Biblioteche regionali e provinciali la cadenza stabilita dalla legge è ogni 60 giorni.

ENTRO IL MESE DI NOVEMBRE Gli editori con sede principale in LIGURIA, VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, EMILIA ROMAGNA, TOSCANA, UMBRIA, MARCHE - che pubblicano QUOTIDIANI, PLU-

GLI INDIRIZZI - Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Viale Castro Pretorio 105, 00185 Roma. - Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Via Tripoli 36/44, 50122 Firenze. 7


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Contributi diretti editoria ex legge 250/90

IL DIPARTIMENTO EMANA IL DECRETO RICOGNITIVO DELLE RISORSE DISPONIBILI PER L’ANNO 2013 Cali sensibili per tutto il comparto. Un taglio rispetto alle risorse 2011 per i contributi diretti di altri 12 milioni di euro – Per le imprese editrici ex lege 250/90 lo stanziamento è poco più di 80 milioni Il due ottobre il sottosegretario Legnini ha aggiornato la ricognizione delle somme effettivamente disponibili per il pagamento dei contributi all’editoria, provvedendo alla ripartizione delle varie tipologie di imprese editrici sulla base delle disposizioni di legge. Un taglio rispetto alle risorse 2011 per i contributi diretti di altri 12 milioni di euro rispetto a risorse già di per sé insufficienti l’anno scorso. Negli ultimi anni il contributo all’editoria è stato ridotto di circa l’ottantotto per cento. Nessun settore dell’economia italiana è stato oggetto di un intervento di spending review lontanamente paragonabile a quello registrato da un settore in crisi come quello editoriale. NOTA DEL DIPARTIMENTO PER L’INFORMAZIONE E L’EDITORIA Provvedimento ricognitivo delle risorse destinate, a legislazione vigente, al sostegno diretto delle imprese editoriali. Con decreto in data 19 febbraio 2013 a firma del Sottosegretario di Stato con delega per l’informazione e l’editoria pro-tempore, è stata effettuata la ricognizione delle risorse complessive destinate alla liquidazione dei contributi diretti alle imprese editoriali per l’anno 2012. Con tale provvedimento si è dato atto che le risorse ammontavano ad Euro 95.703.000,00, fatti salvi gli effetti che sarebbero potuti derivare – sull’ammontare delle risorse stesse – dall’applicazione dell’articolo 7 decreto-legge n. 95 del 6 luglio 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, con il quale sono state emanate specifiche disposizioni di riduzione degli stanziamenti per le politiche di settore attribuite alla competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di un risparmio complessivo non inferiore 40 milioni di euro a decorrere dall’anno 2013. In attuazione delle predette misure di spending review, con il D.P.C.M. in data 28 giugno 2013 sono state poi disposte, nel pertinente capitolo del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, 8

per l’anno 2013, variazioni in diminuzione nella misura di Euro 11.928.206,00 a carico degli stanziamenti per le politiche di sostegno all’editoria. Pertanto, il nuovo decreto dà conto delle risorse attualmente destinate alla liquidazione dei contributi diretti alle imprese editoriali, a seguito della diminuzione intervenuta per effetto della spending review. PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO CON DELEGA ALL’INFORMAZIONE E L’EDITORIA VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400 recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri” e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303 recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell’art. Il della legge 15 marzo 1997, n. 59”; VISTO il decreto legislativo 5 dicembre 2003, n. 343 recante “Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, sull’ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma dell’art. l della legge 6 luglio 2002, n. 137”; VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196 recante “Legge di contabilità e finanza pubblica”; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, in data 22 novembre 2010, concernente la disciplina dell’ autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei ministri; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica, in data 3 maggio 2013, registrato alla Corte dei Conti il 13 maggio 2013, registro n. 4, foglio n. 125, con il quale l’Onorevole Avvocato Giovanni Legnini è stato nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, in data 27 maggio 2013, registrato alla Corte dei Conti il 24 giugno 2013, registro n. 6, foglio n. 30, con il quale sono state delegate al

Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Ono Avv. Giovanni Legnini le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di informazione e comunicazione del Governo; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri , in data 14 dicembre 2012, concernente l’approvazione del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri per l’anno finanziario 2013; VISTO il decreto del Sottosegretario di Stato con delega per l’Informazione e l’Editoria in data 19 febbraio 2013, con il quale si è proceduto, per l’esercizio finanziario 2013, alla ricognizione delle risorse finanziarie destinate alle misure di sostegno diretto alle imprese editoriali di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e s.m., per l’anno 2012, nella misura di € 95.703.000,00; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, in data 28 giugno 2013, con il quale, in attuazione dell’art. 7, comma l, letto b) del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, sono state disposte, nel bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri , per l’anno 2013, variazioni in diminuzione al Cap. 466, Centro di Responsabilità n. 9 “Informazione ed Editoria”, nella misura di € 11.928.206,00; CONSIDERATA l’opportunità di aggiornare la ricognizione delle risorse finanziarie disponibili nell’ambito degli stanziamenti di pertinenza del Centro di Responsabilità n. 9 “Informazione ed Editoria” del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, da destinare ai contributi diretti in favore delle imprese del settore editoriale, così come individuate dalla legge, anche al fine di fornire alle medesime il quadro di riferimento generale, necessario per avere contezza delle risorse finanziarie disponibili per il sostegno pubblico al settore. DECRETA 1. Per effetto della variazione di bilancio di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 28 giugno 2013 citato in premessa, per l’esercizio finanziario 2013, risultano , allo stato, destinate alle 10 Notiziario USPI n° 10/2013


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Il presidente, Francesco Zanotti, valuta l’intesa siglata con la Presidenza del Consiglio

Fisc: accoRDo PeR L’eDitoRia Dal governo l’impegno: risorse per chi garantisce il pluralismo

dialogando dialogando “Due sono le grandi questioni affrontate: la prima è la crisi in cui versa il settore dell’editoria e, di conseguenza, quali incentivi vadano messi in campo principalmente per lo sviluppo delle tecnologie e dei nuovi media; la seconda è il pluralismo dell’informazione, e dunque che tipo di sostegno ci debba essere per chi rende possibile tale pluralismo”. Lo dice in un’intervista al Sir Francesco Zanotti, presidente della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), parlando dell’accordo tra governo e mondo dell’editoria, per arginare la grave crisi in atto e individuare le vie per la ripresa, annunciato ieri dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per il settore, Giovanni Legnini. “L’obiettivo di fondo - spiega Zanotti - è non deprimere l’occupazione e salvaguardare il pluralismo, così come fanno molti Paesi europei. Bisogna infatti ribadire ancora una volta che il sostegno all’editoria non è un’anomalia italiana, ma un requisito necessario alla tutela del pluralismo, essenziale per un Paese democratico”.

dell’Ordine dei giornalisti alla Federazione della stampa (Fnsi), dalla Federazione degli editori (Fieg) all’Istituto previdenziale dei giornalisti (Inpgi), dall’Unione della stampa periodica (Uspi) alla Federazione dei settimanali cattolici (Fisc) e altre ancora. Per meglio capire i termini e le prospettive di questo accordo il Sir (Servizio Informazione Religiosa – Agenzia di stampa quotidiana) ha parlato con Francesco Zanotti, presidente della Fisc, sigla che rappresenta 186 testate diffuse sul territorio, in massima parte espressione delle Chiese locali. Qual è l’orizzonte dell’accordo? “Due sono le grandi questioni affrontate: la prima è la crisi in cui versa il settore dell’editoria e, di conseguenza, quali incentivi vadano messi in campo principalmente per lo sviluppo delle tecnologie e dei nuovi media; la seconda è il pluralismo dell’informazione, e dunque che tipo di sostegno ci

intende favorire il passaggio alle nuove piattaforme digitali”. Guardate all’on line come a un “mercato” per l’editoria? “Senz’altro Internet è un orizzonte ineludibile e lo vediamo anche nei nostri settimanali diocesani, che in numero sempre crescente affiancano al giornale cartaceo il sito web. D’altra parte, però, anche ieri è stato ribadito che Internet, almeno per il momento, non paga, è più un servizio che una fonte di ricavi”. Nell’accordo si parla anche di “numeri”, risorse da stanziare? “Questo accordo è uno degli obiettivi raggiunti dal governo nei suoi primi cento giorni. Le risorse probabilmente verranno definite nella legge di stabilità, ma è già un buon segno che ci sia consenso sull’impianto valoriale che è stato stabilito: questo lascia ben sperare che si troveranno i soldi per dare sostanza agli impegni assunti”. Riguardo alla distribuzione, specialmente con il canale postale, c’è qualche novità?

debba essere per chi rende possibile tale pluralismo. L’obiettivo di fondo è non deprimere l’occupazione e salvaguardare il pluralismo, così come fanno molti Paesi europei. Bisogna infatti ribadire ancora una volta che il sostegno all’editoria non è un’anomalia italiana, ma un requisito necessario alla tutela del pluralismo, essenziale per un Paese democratico”.

“Sì, l’accordo prevede di promuovere la modernizzazione della rete di distribuzione e dei punti di vendita mediante incentivi fiscali. Qui è stato inserito un paragrafo apposito, perché tra i canali distributivi vi è quello delle poste, utilizzato da chi spedisce in abbonamento. Poiché il prossimo 31 dicembre scade l’accordo tariffario in essere con Poste italiane, si chiede la prosecuzione dell’attuale regime tariffario per il prossimo triennio. Infine, l’accordo chiede di garantire un livello adeguato e stabile del fondo gestito dalla presidenza del Consiglio”.

Riportiamo il testo dell’intervista:

Nel dettaglio, cosa propone l’intesa raggiunta?

In altri termini, non verrà più toccato il fondo per l’editoria?

Un “accordo tra governo e mondo dell’editoria, per arginare la grave crisi in atto e individuare le vie per la ripresa”. Frutto di due mesi di trattative, è stato annunciato ieri dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per il settore, Giovanni Legnini. Ad esso hanno aderito sigle impegnate a vario titolo nel mondo dell’editoria: dal Consiglio nazionale

“Innanzitutto si occupa di favorire l’ingresso sul mercato di nuove professionalità, mantenendo d’altra parte quegli strumenti che permettono l’uscita di chi è vicino alla pensione. Intende quindi favorire i processi d’innovazione tecnologica con misure di credito agevolato. Ancora, affronta la questione della tutela del diritto d’autore anche per gli strumenti elettronici, e al contempo

“Come ha detto il governo, è impensabile che per il futuro ci siano risorse crescenti, anzi potranno venire ancora un po’ ritoccate al ribasso, ma abbiamo bisogno di avere delle certezze, serve almeno un respiro di medio periodo, perciò anche qui la richiesta è di avere un orizzonte triennale”.

L’accordo, precisa il presidente della Fisc, “si occupa di favorire l’ingresso sul mercato di nuove professionalità, mantenendo d’altra parte quegli strumenti che permettono l’uscita di chi è vicino alla pensione. Intende quindi favorire i processi d’innovazione tecnologica con misure di credito agevolato”.

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Evitando sperperi e abusi...

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ISCRITTI AL ROC: ULTIMI GIORNI PER INVIARE LA MODULISTICA IES L’invio del modello, relativo ai dati del bilancio 2012, può essere effettuato, per quest’anno, tra il 15 luglio e il 15 ottobre 2013 – Confermata l’esenzione dall’obbligo per quegli editori aventi, nell’anno di riferimento, ricavi totali, pertinenti l’attività di editoria periodica, pari a zero Euro – Invio tramite PEC L’Agcom, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha rinnovato, con la delibera n. 397/13/CONS, l’Informativa Economica di Sistema mantenendo nell’Articolo 2 comma 2 della stessa Delibera, l’esenzione dall’obbligo dell’invio della IES per quegli editori aventi, nell’anno di riferimento, ricavi totali pertinenti l’attività di editoria periodica pari a zero euro. Restano, per tutti gli obbligati all’invio della IES, il modello della: - serie RIDOTTA, per ricavi totali nei settori relativi alla IES fino a 1 milione di Euro, e della - serie BASE, per ricavi totali nei settori relativi alla IES superiori a 1 milione di Euro. Il Modello da utilizzare può essere scaricato dalla pagina dedicata presente nel sito dell’Agcom; debitamente compilato deve essere poi inviato da un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: ies@cert.agcom.it. L’invio del modello della IES, relativa ai dati del bilancio 2012, può essere effettuato, per quest’anno, tra il 15 luglio e il 15 ottobre 2013. Come già avvenuto negli scorsi anni, l’USPI mette a disposizione degli editori associati che ne faranno richiesta la propria casella di Posta Elettronica Certificata per l’invio della IES all’Autorità. Nell’apposita pagina del sito dell’Agcom: http://www.agcom.it/Default.aspx?message=contenuto&DCId=350 si possono trovare: il Modello da compilare, la guida alla compilazione e le istruzioni di dettaglio del settore editoriale. Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare il “Contact Center” dell’Autorità al Numero Verde 800.18.50.60 (081.750.750 da rete mobile) dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 14.00. Il servizio è raggiungibile anche a mezzo 10

email all’indirizzo info@agcom.it, per chiarimenti tecnici (relativi al modello informatico): info_ies@agcom.it. Riportiamo a seguire, per opportuna conoscenza, il promemoria diffuso dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni relativo all’Informativa Economica di Sistema da effettuarsi in questo anno 2013: PROMEMORIA AGCOM “Solamente per questo anno il termine iniziale per l’invio della comunicazione all’Informativa Economica di Sistema (IES) è stato posticipato al 15 luglio, con conseguente differimento del termine finale al 15 ottobre 2013. L’Autorità, infatti, in virtù delle recenti innovazioni legislative, con la delibera n. 397/13/CONS, ha rinnovato il regolamento dell’Informativa Economica di Sistema (di seguito anche IES).

sul sito web dell’Autorità ( www.agcom.it, nella sezione “Informativa Economica di Sistema”), e trasmessa all’indirizzo: ies@cert.agcom.it. Il MODELLO consiste sempre in un file in formato pdf dinamico, compilabile elettronicamente secondo le istruzioni della guida e quelle specifiche per settore di attività (radiotelevisivo, editoriale, internet e concessionarie di pubblicità). Si ricorda che saranno ritenuti validi esclusivamente i modelli trasmessi in formato dinamico originario (non saranno accettate, ad esempio, le copie scannerizzate del modello), in quanto il sistema di acquisizione automatica del modello dalla casella di posta elettronica certificata non risulta in grado di interpretare altri formati e/o altri allegati. Si prega, quindi, di riportare nelle note gli eventuali chiarimenti e specificazioni ritenute necessarie senza allegare altri files, che non potranno, in ogni caso essere acquisiti, raccomandando, altresì, l’invio di un solo modello per ciascuna email”.

I soggetti obbligati sono gli operatori di rete, i fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici, i fornitori di servizi interattivi associati e/o di servizi di accesso Contributi diretti editoria condizionato, i soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione, le imprese concessionarie di pubblicità (ivi compresi i soggetti che misure di sostegno diretto alle esercitano attività di pubblicità on line e 8 imprese editoriali, ai sensi della legge 7 pubblicità cinematografica), le agenzie di agosto 1990, n. 250 e s.m., risorse comstampa a carattere nazionale (ivi compresi i plessive pari ad euro 83.774.794,00. soggetti i cui notiziari siano distribuiti in abbonamento, a titolo oneroso, qualunque 2. Le risorse di cui al punto l sono comsia il mezzo di trasmissione utilizzato, ad plessivamente destinate alla liquidazione almeno un editore a carattere nazionale che dei contributi diretti relativi all’anno 2012, realizzi un prodotto ai sensi della legge n. secondo la seguente ripartizione che tiene 62 del 2001), gli editori, anche in formaconto della categorie di destinatari così to elettronico, di giornali quotidiani, come specificamente individuate dalla periodici o riviste, altre pubblicazioni legge: periodiche ed annuaristiche e altri prodotti editoriali. • Sostegno diretto alle imprese editrici (legge 7 agosto 1990, n. 250 e s.m.) euro Quindi, da quest’anno, tutti i soggetti che, 80.159.595,79; direttamente o indirettamente, raccolgono pubblicità on line sono tenuti alla • Stampa periodica all’estero (legge 5 agocomunicazione annuale alla IES. sto 1981, n. 416 e s.m.) euro 2.065.827,54; Restano esentati dall’obbligo dell’invio della Informativa Economica di Sistema i • Giornali minoranza slovena (legge 7 agosoggetti che, pur obbligati nell’ambito della sto 1990, n. 250 e s.m.; legge 14 agosto suddetta normativa, abbiano, nell’anno di 1991, n. 278) euro 1.032.913,79; riferimento, ricavi totali, incluse le provvidenze pubbliche e le convenzioni con sog• Periodici associazioni consumatori (legge getti pubblici, riferibili alle attività rilevate 5 agosto 1981, n. 416 e s.m.; legge 30 dall’Informativa Economica di Sistema, luglio 1998, n. 281) euro 516.456,88; pari a zero euro. Totale Euro 83.774.794,00. Ciascuna comunicazione deve essere effettuata in conformità al modello disponibile Roma 2 ottobre 2013 Notiziario USPI n° 10/2013


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Conversione in legge del c.d. decreto Energia

MODIFICHE AL REGIME IVA DELL’EDITORIA SCOLASTICA Legge 3 agosto 2013, n. 90 Sulla Gazzetta ufficiale 3/8/13 n. 181 è stata pubblicata la Legge 3/8/13 n. 90, che è in vigore dal 4/8/13. SI tratta della legge di conversione del Dl 4/6/13 n. 63, c.d. decreto Energia. La legge di conversione ha tuttavia apportato alcune lievi modifiche: in sintesi, sono state modificate alcune disposizioni Iva riguardanti il regime speciale dell’editoria (art. 74, primo comma, lett. c) del Dpr n. 633/72) e l’aliquota Iva delle somministrazione di alimenti e bevande tramite distributori automatici (n. 121, Tab. A, parte III, allegata al Dpr n. 633/72). REGIME IVA DELL’EDITORIA Il decreto legge (art.19, c. 1, lett. c), Dl n. 63/13) con effetto dall’1/1/14, aveva modificato la disciplina delle cessioni di prodotti editoriali. Con riferimento alle cessioni di prodotti editoriali aveva previsto che: - i supporti integrativi (nastri, videocassette e altri supporti videomagnetici o sonori) ceduti in unica confezione unitamente a giornali, periodici e libri, non scontassero

l’aliquota agevolata del 4% prevista per il prodotto editoriale, ma l’aliquota propria del bene che costituisce il supporto; ciò anche nella ipotesi in cui il prezzo dei beni unitamente ceduti fosse indistinto e il costo del supporto non fosse superiore al 50% del prezzo della confezione; - la cessione di beni diversi dai supporti integrativi ceduti in unica confezione unitamente a giornali, periodici e libri, scontasse l’aliquota propria del bene anche nel caso in cui il costo del bene ceduto congiuntamente alla pubblicazione, non fosse superiore al 10% del prezzo dell’intera confezione. La legge di conversione ha sostanzialmente confermato tali modifiche, ripristinando tuttavia l’aliquota Iva del 4% solo per i supporti integrativi costituiti da “i nastri, i dischi, le videocassette e gli altri supporti sonori, videomagnetici o digitali ceduti, anche gratuitamente, in unica confezione, unitamente ai libri per le scuole di ogni ordine e grado e per le università, ivi inclusi i dizionari, e ai libri fruibili dai disabili visivi, a condizione che i beni unitamente cedu-

CASAGIT – NUOVI ORGANI

Vice Presidente Vicario confermato Giampiero Spirito, 53 anni, romano.

Daniele M. Cerrato, Presidente CASAGIT

Nel Consiglio di amministrazione confermati Gianfranco Giuliani, Gianfranco Summo, Alfonso Pirozzi e Corrado Chiominto. Nuovi ingressi di Grazia Maria Napoli, Notiziario USPI n° 10/2013

Inoltre, con un’ulteriore modifica, viene disposto che l’imposta relativa a tali cessioni (supporti integrativi, come sopra definiti, ceduti unitamente ai libri scolastici e universitari alla condizione che il prezzo sia indistinto e che gli stessi non siano commercializzabili separatamente) potrà essere determinata oltre che in base al sistema delle copie effettivamente vendute, anche mediante il sistema della resa forfettaria (numero di copie consegnate o spedite diminuito, a titolo di resa forfettaria del 70%). Qualora non ricorrano tali condizioni, i supporti integrativi non scontano l’aliquota Iva del 4% ma quella propria. Le modifiche sopra elencate si applicano ai prodotti editoriali consegnati o spediti a partire dal 1° gennaio 2014. (da ASSOGRAFICINFORMA Anno XX- 8 ottobre 2013)

Numero 15 -

dialogando dialogando

“L’importante è dare le risorse a Marco Libelli, Andrea 9 chi le merita, a chi veramente favorisce il Artizzu e Rossella Lama. pluralismo dell’informazione. A tal riguarNel Consiglio di amminido, oggi ci sono norme molto più stringenstrazione, anche Giovanni ti per accedere ai contributi: non sono misuRossi. re capestro, ma un percorso obbligato proprio per evitare abusi”. Confermato anche Luciano Azzolini, di Queste risorse sono proprio necessarie Trento, 63 anni, Presidente per i settimanali della Fisc? del Collegio Sindacale.

Daniele Mauro Cerrato, torinese, 55 anni, è stato confermato Presidente della Casagit, per il quadriennio 2013-2017.

Vice Presidente, con funzioni di Presidente della Commissione Permanente, confermato Carlo Ercole Gariboldi, 49 anni, pavese.

ti abbiano prezzo indistinto e che, per il loro contenuto, non siano commercializzabili separatamente”.

Il Collegio è composto da Pierpaolo Dobrilla e Alessia Schiaffini.

Sindaci Supplenti Michele Manzotti e Mario Zaccaria. L’Assemblea dei Delegati Casagit si è riunita presso la Sala Convegni della Casagit a Roma. Presenti 79 delegati su 80.

“Su un centinaio di milioni di euro di dotazione del fondo, ai nostri settimanali vanno 2-3 milioni, concessi a circa la metà delle testate. Sono briciole, ma essenziali per la sopravvivenza dei nostri settimanali, specie in un’epoca di crisi, nella quale diminuiscono le vendite e la pubblicità”. (a cura di Francesco Rossi. Fonte Sir: www.agensir.it., giovedì 8 agosto 2013) 11


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Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI -Notizie dall’INPGI - Notiz SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE

Circolare n. 4 del 2/09/2013 Oggetto: Iscritti alla Gestione separata INPGI che ricoprono cariche di Amministratore Locale ex art. 81 e 86 del D.lgs. 267/2000 - Adempimenti contributivi. Come noto, l’art. 86, comma 2, del D.Lgs. 18-8-2000 n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni ed il relativo decreto attuativo (DM 25/05/2001, Pubblicato nella Gazz. Uff. 14 giugno 2001, n. 136) prevede che per i lavoratori non dipendenti che rivestono la carica di sindaci, di presidenti di provincia, di presidenti di comunità montane, di unioni di comuni e di consorzi fra enti locali, di assessori provinciali e di assessori dei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, di presidenti dei consigli dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, di presidenti dei consigli provinciali, di presidenti dei consigli circoscrizionali nei casi in cui il comune abbia attuato nei loro confronti un effettivo decentramento di funzioni e di presidenti delle aziende anche consortili fino all’approvazione della riforma in materia di servizi pubblici locali, gli enti locali versano quote forfetarie annuali, da pagare mensilmente, a favore delle forme pensionistiche presso le quali i predetti soggetti erano iscritti o continuano ad essere iscritti alla data di conferimento del mandato. Al fine di consentire alle Amministrazioni interessate di procedere al versamento della contribuzione dovuta per i propri amministratori iscritti presso la Gestione separata dell’INPGI, si riportano - di seguito - gli importi forfetari dovuti per l’anno 2013: (vedi tabella a pagina 13) Si ricorda che la scadenza dei versamenti in questione è fissata per il 30/09/2013. L’anzianità professionale utile alla determinazione dell’eventuale contributo ridotto, deve essere valutata alla data del 30 settembre 2013, prendendo a riferimento la data di iscrizione all’Albo professionale (elenco professionisti, registro praticanti e/o elenco pubblicisti). Al riguardo, il giornalista interessato avrà cura di comunicare all’Amministrazione locale di appartenenza la data di iscrizione all’Albo. Le Amministrazioni interessate potranno effettuare il versamento delle quote contributive dovute mediante bonifico bancario, sul conto acceso presso l’Agenzia 11 di Roma della BANCA POPOLARE DI 12

SONDRIO, IBAN: IT 24 W 05696 03200 000020000X28. Al fine di una corretta imputazione dei versamenti effettuati è indispensabile che nella causale del bonifico siano indicati i seguenti dati del giornalista: “2013 - Nome e Cognome - data di nascita – Dlgs 267/2000”. In ogni caso, al fine di evitare disguidi, si chiede di inviare - anche a mezzo fax 068578264 - una comunicazione di avvenuto versamento, con i dati identificativi del giornalista interessato. Per il versamento del contributo in oggetto, Le Amministrazioni interessate – in alternativa al bonifico bancario - potranno utilizzare anche il Modello F24-EP sul quale indicherà: - nel campo “Sezione” indicare il valore “P” che identifica l’INPGI; - nel campo “Codice tributo/causale” indicare la “G267”; - nel campo “Codice” non indicare nulla; - nel campo “Estremi identificativi” indicare il codice: “22222” - nel campo “Riferimento A” indicare: “0001”; - nel campo “Riferimento B” indicare “2013” - nel campo “Importi a debito versati” indicare l’importo versato. Nel caso in cui per il pagamento sia utilizzato il modello F24-EP è necessario che l’Amministrazione interessata comunichi all’INPGI (Fax 06 8578264) il nominativo del giornalista per il quale si è provveduto al versamento. Si ricorda, infine, che i giornalisti interessati sono, comunque, tenuti all’invio della comunicazione reddituale all’INPGI, da effettuarsi in via telematica entro il 31 luglio di ogni anno, ed al pagamento - entro i termini previsti - delle contribuzioni a saldo, connesse all’eventuale reddito professionale conseguito. ******* SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE

Circolare n. 5 del 2/09/2013 Oggetto: Gestione Separata - Versamento contributi minimi 2013 Come noto, il 30 settembre p.v. scade il termine previsto per il pagamento dei contributi minimi per l’anno 2013.

Si ricorda che sono tenuti al versamento del contributo minimo annuale tutti i giornalisti iscritti alla Gestione separata che nel corso dell’anno 2013 abbiano svolto attività giornalistica in forma autonoma, fatta eccezione per coloro i quali l’abbiano svolta esclusivamente nell’ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. Infatti, per questi ultimi, gli adempimenti contributivi sono interamente a carico del committente. I giornalisti iscritti alla Gestione separata che - alla data del 30/09/2013 - non abbiano svolto alcuna forma di attività giornalistica autonoma e che entro la fine del 2013 presumono di non svolgere alcuna attività giornalistica, sono esentati (previa comunicazione scritta di cessata attività) dal versamento del contributo minimo. Si ricorda che, questi ultimi, se interessati ad ottenere la copertura contributiva per l’anno 2013 - pur in assenza di svolgimento di prestazioni professionali - possono eseguire ugualmente il versamento dei contributi minimi. Si ricorda, inoltre, che l’art. 18, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (convertito in legge n. 111/2011) prevede che, per gli iscritti che risultino già titolari di un trattamento pensionistico diretto, la contribuzione dovuta sia fissata ad una aliquota non inferiore al 50% di quella ordinaria. Di conseguenza, per i giornalisti che alla data del 30 settembre risultino già pensionati il contributo soggettivo minimo dovuto sarà pari al 50% di quello ordinario. Gli importi dovuti per l’anno 2013 sono i seguenti: (vedi tabella a pagina 13) Il pagamento dei predetti contributi dovrà essere eseguito con il Modello F24/Accise, reperibile sul sito dell’INPGI ed in quello dell’Agenzia delle Entrate (sezione modulistica), che dovrà essere compilato utilizzando i seguenti codici: Ente = P Provincia = (lasciare vuoto) Codice tributo = G001 Codice identificativo = 22222 Mese = 01 Anno di riferimento = 2013. Qualora il giornalista non si trovasse nelle condizioni di poter utilizzare la predetta forma di pagamento, potrà effettuare il versamento mediate bonifico bancario, sul conto intestato all’INPGI, acceso presso l’Agenzia 11 di Roma della BANCA POPOLARE DI SONDRIO, IBAN: IT 24 Notiziario USPI n° 10/2013


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NPGI - Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI -Notizie dall’INPGI W 05696 03200 000020000X28.

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In questo caso è indispensabile che nella causale del versamento sia indicato “AC 2013 seguito dal numero di posizione ANNNNN (lettera A seguita da 5 cifre) ovvero dal proprio codice fiscale”.

SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE

L’Istituto ha predisposto - per i giornalisti che hanno segnalato il proprio indirizzo email e/o PEC - una nota in cui sono riportati i dati per effettuare il versamento della contribuzione in oggetto, che è in corso di spedizione. ————— Si ricorda, infine, che il versamento del contributo soggettivo comporta - a decorrere dal 1/01/2013 - il riconoscimento di una anzianità contributiva pari ad un anno (12 mesi), solo nel caso in cui il suo importo compreso l’eventuale contributo aggiuntivo di cui all’art. 3, comma 4, del Regolamento - non risulti inferiore al 10% (5% per i pensionati) del reddito minimo di cui all’articolo 1, comma 3, della legge n. 233/1990 (per il 2013 pari quindi a 15.357,23 euro). In presenza di un importo inferiore - in sede di versamento del contributo a saldo - sarà attribuita una minore anzianità assicurativa, rapportata al predetto importo minimo. L’Istituto - qualora il predetto rapporto produca un risultato inferiore all’unità - provvederà a riconoscere, in ogni caso, un’anzianità pari ad almeno una mensilità. Pertanto, nel caso in cui il giornalista - in base ai redditi prodotti - nell’anno versi soltanto il contributo minimo, si vedrà attribuita una sola mensilità. Ad esempio, un giornalista – non titolare di pensione - che consegua nel corso del 2013 un reddito da attività autonoma giornalistica pari a 9.000 euro, verserà complessivamente all’INPGI un contributo soggettivo pari a 900,00 euro ed avrà riconosciuta una anzianità contributiva di 7 mesi (pari al rapporto tra il reddito dichiarato di 9.000 euro ed il minimo annuo per il 2013 di 15.357 euro). Per ottenere il riconoscimento dell’anzianità assicurativa per tutti i 12 mesi, il giornalista - se interessato - potrà integrare volontariamente, in sede di comunicazione reddituale, il versamento di 900,00 euro con un ulteriore importo di 635,72 euro a titolo di contribuzione aggiuntiva, in modo tale da raggiungere il versamento minimo annuo previsto per l’ottenimento dei 12 mesi di anzianità assicurativa (1.535,72 euro). Notiziario USPI n° 10/2013

Circolare n. 6 del 4/09/2013 OGGETTO: 1. Decreto Interministeriale 27 dicembre 2012. Sgravio contributivo per l’incentivazione della contrattazione di secondo livello per l’anno 2012. 2. Sgravio contributivo sulle erogazioni previste dai contratti collettivi di secondo livello riferito agli anni 2010 e 2011. Rideterminazione del tetto retributivo sul quale opera il beneficio. 1. Sgravio contributivo per l’incentivazione della contrattazione di secondo livello per l’anno 2012. Il decreto interministeriale 27 dicembre 2012 ha disciplinato, per l’anno 2012, lo sgravio contributivo, per l’incentivazione della contrattazione di secondo livello, introdotto dalla legge 24 dicembre 2007. L’INPS, con la circolare n. 73 del 3 maggio 2013 ha illustrato i contenuti del beneficio contributivo ed ha fornito, altresì, le indicazioni per richiedere lo sgravio previsto dalla legge. Portate a termine le operazioni richieste dalla norma, l’INPS ha provveduto a comunicare ad aziende ed intermediari l’avvenuta ammissione al beneficio. Con la presente si illustrano, di seguito, le modalità operative che i datori di lavoro – con personale assicurato presso l’INPGI dovranno osservare per la concreta fruizione del beneficio contributivo ex lege n. 247/2007. Con riguardo all’entità dello sgravio, si ricorda che gli importi comunicati dall’INPS ai soggetti ammessi costituisco-

no la misura massima dell’agevolazione. Nel caso in cui - infatti - le aziende, per motivazioni connesse all’impianto stesso della contrattazione di secondo livello ovvero per cause varie di natura diversa, avessero titolo ad un importo inferiore, il conguaglio dovrà limitarsi alla quota di beneficio effettivamente spettante. Si precisa, altresì, che - per il calcolo dello sgravio - deve essere presa in considerazione l’aliquota in vigore nel mese di corresponsione del premio. Si ricorda, inoltre, che la fruizione del beneficio soggiace alla previsione di cui all’articolo 1, comma 1175 della legge n. 296/2006 in materia di regolarità contributiva e di rispetto della parte economica degli accordi e contratti collettivi. Ai fini della fruizione del beneficio contributivo relativo alle erogazioni previste dai contratti di secondo livello corrisposte ai giornalisti iscritti alla gestione INPGI sostitutiva dell’AGO, per ciò che concerne l’ambito applicativo relativo ai contributi oggetto dello sgravio e alla retribuzione da considerare ai fini della determinazione del tetto del 2,25% entro cui operare lo sgravio, si rimanda alle precisazioni fornite dall’INPS con circolare n. 73 del 3 maggio 2013. Ai fini delle operazioni di conguaglio, i datori di lavoro che – con riferimento ai dipendenti assicurati presso l’INPGI – abbiano, a suo tempo, presentato una apposita domanda all’INPS e siano stati ammessi allo sgravio per l’anno 2012 opereranno come segue: - determineranno l’ammontare dello sgravio effettivamente spettante, nei limiti delle somme autorizzate dall’INPS; - riporteranno il relativo importo nella sezione “Totali e Stampe” - “Altri Contributi” – “Sgravi Decontribuzione” della 15

Più di 5 anni di anzianità professionale

Meno di 5 anni di anzianità professionale

Titolari di trattamento pensionistico diretto

Contributo Soggettivo

206,00

103,00

103,00

Contributo Integrativo

41,20

20,60

41,20

Contributo di maternità

10,00

10,00

10,00

Totale contributo minimo 2013

257,20

133,60

154,20

TIPO CONTRIBUTO

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PRESENTAzIONE PREMIO GIORNALISTICO O.MA.R. PER LE MALATTIE E I TUMORI RARI Le malattie e i tumori rari sono una priorità sanitaria indicata dall’UE. Tuttavia, nonostante queste tematiche coinvolgano milioni di italiani, non rappresentano un argomento frequente per i Media e rimangono un terreno di difficile trattazione. Per promuovere nei Media una migliore sensibilità ai diversi aspetti delle malattie rare, maggiore competenza sulle fonti medico-scientifiche e un approccio alla comunicazione in risonanza con le molteplici problematiche vissute dai pazienti, nasce il Premio Giornalistico O.Ma.R. per le malattie e i tumori rari, quest’anno alla seconda edizione (2013/2014). Il premio è organizzato da O.Ma.R. – Osservatorio Malattie Rare, testata giornalistica on line dedicata a questi temi, insieme a Telethon – la fondazione che finanzia la ricerca sulle malattie genetiche, e Orphanet Italia – il portale delle malattie e dei farmaci orfani. Il premio non dimentica però né le associazioni pazienti né le istituzioni sanitarie: è infatti organizzato in stretta collaborazione con Uniamo Fimr – la Federazione Italiana delle Malattie Rare e si giova del patrocinio scientifico del Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità (CNMER/ISS) che apporta le proprie conoscenze tecnico scientifiche e la lunga esperienza maturata in quest’ambito. Il premio ha cadenza annuale e, nel periodo incluso tra una premiazione e l’altra, verranno organizzate attività di formazione e occasioni di incontro con i più importanti soggetti impegnati su queste tematiche, per i giornalisti partecipanti o interessati alle malattie e ai tumori rari. La partecipazione al PREMIO O.Ma.R. è gratuita, riservata ad articoli e servizi giornalistici in lingua italiana pubblicati su testate regolarmente registrate presso il Tribunale competente, ad esclusione delle pubblicazioni che fanno capo agli organizzatori del Premio. La partecipazione al premio è aperta a giornalisti professionisti, pubblicisti, studenti delle scuole di giornalismo accreditate dall’ODG oppure autori di articoli, audio o video pubblicati su testate giornalistiche cartacee o ‘on line’ registrate in Italia ai sensi di legge presso il Tribunale competente. Il Premio ha ottenuto il patrocinio di USPI, FIEG, ASMI, ANSO, FNSI, OdG e EURORDIS. La premiazione si svolgerà il 28 febbraio 2014 a Roma. Per partecipare leggi il bando completo - http://www.premiomalattierare.it/regolamento.


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Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI - Notizie dall’INPGI procedura DASM, utilizzando rispettivamente le voci di credito “Sgravi Decontribuzione L.247/07 C.I.A.” e/o “Sgravi Decontribuzione L.247/07 C.I.T.”, a seconda che si tratti di erogazioni derivanti da contratti integrativi aziendali o territoriali. Qualora la denuncia mensile non consentisse l’integrale compensazione fra gli importi a debito e quelli a credito, le somme eventualmente eccedenti potranno essere compensate nei mesi successivi. Le sopracitate operazioni dovranno essere effettuate entro e non oltre il mese di novembre 2013 (ultima denuncia contributiva utile con scadenza 16/12/2013). I datori di lavoro che per diversi motivi, quali, ad esempio, la sospensione e/o cessazione dell’attività dell’impresa o semplicemente per incapienza del debito contributivo, non siano in grado di fruire della predetta compensazione, potranno avanzare all’Istituto – sempre entro e non oltre il 17/12/2013 - apposita istanza di rimborso. All’atto del conguaglio dello sgravio, il datore di lavoro avrà cura di restituire al lavoratore la quota di beneficio di sua competenza. Si ricorda, infine, che le aziende che non abbiano presentato all’INPS una apposita domanda per i giornalisti iscritti all’INPGI, anche se autorizzate da tale ente ad operare lo sgravio per il resto del personale dipendente (assicurato in altri enti), non potranno usufruire del beneficio contributivo a valere sulla contribuzione dovuta all’INPGI. 2. Sgravio contributivo sulle erogazioni

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La rassegna stampa tempestiva e affidabile

previste dai contratti collettivi di secondo livello riferito agli anni 2010 e 2011. Rideterminazione del tetto retributivo sul quale opera il beneficio. L’INPS, con Messaggio n. 10357 del 27/06/2013, ha ricordato che i DD.MM. 3 agosto 2011 e 24 gennaio 2012, che hanno disciplinato l’incentivo relativamente agli anni 2010 e 2011, hanno individuando nel 2,25% della retribuzione dei lavoratori interessati, il tetto entro il quale è stato possibile richiedere il beneficio. L’articolo 2, comma 2, di entrambi i provvedimenti interministeriali prevede che il citato tetto possa essere rideterminato - in sede di conferenza dei servizi tra le Amministrazioni interessate, fermo restando il limite massimo della retribuzione contrattuale, individuato dal comma 67 dell’articolo 1 della legge n. 247/2007, nella misura del 5%. In sede di conferenza dei servizi, le Amministrazioni interessate hanno concordato che le somme residue riferite agli anni 2010 e 2011 siano utilizzate rideterminando il tetto della retribuzione dei lavoratori interessati fino – rispettivamente -alle seguenti percentuali: - 2,50% per il 2010: - 2,60% per il 2011. Pertanto, i datori di lavoro con personale assicurato all’INPGI già autorizzati allo sgravio per le citate annualità potranno recuperare l’ulteriore percentuale spettante – entro e non oltre il mese di novembre 2013 (ultima denuncia contributiva utile con scadenza 16/12/2013), con le modalità

sopra indicate in riferimento al beneficio per l’anno 2012. Per la determinazione dell’importo spettante – pur tenuto conto delle aliquote contributive INPGI - si rimanda alle disposizioni di cui al citato Messaggio INPS n. 10357 del 27/06/2013. All’atto del conguaglio dell’ulteriore quota di sgravio spettante, il datore di lavoro avrà cura di restituire al lavoratore la quota di beneficio di sua competenza. Le aziende che opereranno il conguaglio dovranno inoltrare all’INPGI una comunicazione in cui sia riportato, per ognuno dei due anni interessati (2010 e 2011), l’importo complessivo dello sgravio rideterminato sulla base dei nuovi tetti retributivi, l’importo già utilizzato in sede di prima applicazione ed il mese in cui è stato recuperato, l’importo residuo a conguaglio. Tale comunicazione potrà essere inoltrata all’INPGI a mezzo fax 06 8578264, ovvero a mezzo PEC: contributi@inpgi.legalmail.it ———— Gli Uffici INPGI restano, in ogni caso, a disposizione per ogni eventuale chiarimento dovesse rendersi necessario: - Coordinatore Area Contributi: Flaviano Di Liello – e mail flaviano.diliello@inpgi.it - Responsabile Settore Accertamento: Lucia Bissioni e mail lucia.bissioni@inpgi.it;

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L’inserzione sopra riportata costituisce un servizio senza corrispettivo, ai sensi dell’art.3, terzo comma, del DPR 26/10/72 n.633

Notiziario USPI n° 10/2013

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PERIODICI ASSOCIATI ALL’USPI (457° elenco) AVIS A ROMA

GAZZETTINA DI NIP

RIVISTA DI SCIENZE SOCIALI

Via Imperia, 2 00161 Roma Direttore: Maurizio Asci Editore: Avis Comunale Roma Periodicità: trimestrale Materia trattata: sociale/sanitaria

Viale 21 Aprile, 53 04100 Latina Direttore: Pasquale Bossa Editore: Pasquale Bossa Periodicità: mensile Materia trattata: medicina clinica e storia, arti

Via Imperiale, 13/A 71100 Foggia Direttore: Anna Maria di Miscio Editore: Ditta Individuale Rivista di Scienze Sociali Periodicità: quadrimestrale Materia trattata: scienze sociali

D’ARS – PERIODICO DI ARTI E CULTURE CONTEMPORANEE Via Daverio, 7 20122 Milano Direttore: Graziella Chiesa Editore: Fondazione D’Ars Oscar Signorini Onlus Periodicità: trimestrale Materia trattata: arte, cinema, fotografia, teatro, musica, architettura

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Via Giovanni da Castel Bolognese, 81 00153 Roma Direttore: Raffaella Ansuini Editore: NP Mirabilia Servizi S.r.l. Periodicità: quotidiana Materia trattata: patrimonio culturale, paesaggio, arte

Via Marco D’Agrate, 21-B 20139 Milano Direttore: Manuela Gatta Editore: Manuela Gatta Periodicità: settimanale Materia trattata: rivista di informazione e cultura del mediterraneo

FRUITBOOK MAGAZINE

RIVISTA DI PEDAGOGIA RELIGIOSA

UDICON NEWS – OCCHIO AL CONSUMO

Via Poiano, 53 37029 San Pietro in Cariano (VR) Direttore: Eugenio Felice Editore: Elnath Comunicazione S.a.s. Periodicità: trimestrale Materia trattata: ortofrutta

Piazza Ateneo Salesiano, 1 00139 Roma Direttore: Riccardo Tonelli Editore: Pontificio Ateneo Salesiano – Editrice LAS Materia trattata: educazione e religione

Via Santa Croce in Gerusalemme, 67 00185 Roma Direttore: Giuseppe Aprile Editore: Udicon – Unione per la difesa dei consumatori Materia trattata: materia consumeristica

NOTIzIARIO

Uspi

Mensile - 11 numeri Organo del direttivo nazionale dell’Associazione di categoria dei piccoli e medi editori Registro Stampa del tribunale di Roma n. 14861 del 16/12/1972 Proprietario e Editore: Unione Stampa Periodica Italiana Viale Battista Bardanzellu, 95 - 00155 ROMA Telefono: 06.40.71.388 - 06.40.65.941 Fax 06.40.66.859 - 06.406.59.41 Sito internet: www.uspi.it E-mail: uspi@uspi.it Iscrizione al R.O.C. n. 1672 (già RNS n. 3314 del 18.7.1991) Direttore: Francesco Saverio Vetere Direttore Responsabile: Vittorio Volpi Grafica e impaginazione: Rita L’Abbate Tipografia: MEDIAGRAF SpA. Via della Navigazione Interna, 89 35027 Noventa Padovana (PD)

CONVENZIONE USPI-SDA EXPRESS COURIER RINNOVATA LA CONVENZIONE TRA USPI E SDA EXPRESS COURIER PER LA SPEDIZIONE DI PACCHI, A CONDIZIONI VANTAGGIOSE, RISERVATE AGLI ASSOCIATI ALLA NOSTRA UNIONE. NUOVI SERVIZI ACCESSORI. TUTTE LE INFORMAZIONI SU SEZIONE www.USPI.IT, “CONVENZIONI”.

E’ STATA

“I nostri pacchi possono viaggiare con SDA”.

Il n. 10 ottobre 2013 è stato stampato il 18 ottobre 2013

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Notiziario USPI n° 10/2013


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