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Anno 2007 - Edizione N. 5 - Maggio

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NOTIZIARIO

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UNIONE

STAMPA PE RIODIC A ITAL IANA

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ANNO 43° - MENSILE

Uspi

- 11 NUMERI

Spedizione in abbonamento postale articolo 1, comma 1, del DL 24/12/2003 n. 353, convertito in L. 27/2/04 n. 46 - DCB di Roma. In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio P.T. di Roma - Romanina detentore del conto per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa in vigore

DEPOSITO LEGALE E CONVENZIONI USPI

A maggio è il turno degli editori di QUOTIDIANI, PLURISETTIMANALI E SETTIMANALI con sede in Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche.

In base agli accordi sottoscritti dall’USPI con le Biblioteche Nazionali Centrali di Roma e Firenze per il “deposito legale” dei prodotti editoriali presso gli Archivi Nazionali (DPR 252/06), gli editori di quotidiani, plurisettimanali e settimanali, associati USPI, con sede in LIGURIA,VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, EMILIA ROMAGNA, TOSCANA, UMBRIA e MARCHE, possono effettuare la consegna in forma cumulativa delle copie distribuite al pubblico nel 1° trimestre dell’anno 2007. Ricordiamo agli editori che si siano già avvalsi delle Convenzioni USPI (per la consegna delle copie in scadenza a febbraio scorso relativa alla produzione editoriale del 4° trimestre del 2006) che non è necessario allegare a questo deposito un ulteriore certificato di iscrizione all’USPI. Rammentiamo, infine, che per il deposito delle copie presso le Biblioteche provinciali la cadenza è ogni 60 giorni.

Il Governo promette... ma i contributi ritardano (pagina 1)

Deposito legale e Convenzioni USPI (pagina 1)

Circolare esplicativa del Dipartimento editoria sulle nuove norme in materia di contributi diretti (pagine 2, 5)

Le quote associative USPI per l’anno 2007 (pagina 3)

EISE - International Business Contacts (pagina 4)

La gestione editoriale di un

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MAGGIO 2007

In risposta ad alcune interrogazioni parlamentari

L

IL GOVERNO PROMETTE... MA I CONTRIBUTI RITARDANO

a risposta inviata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l’Editoria alla Camera dei Deputati, a seguito di alcune interrogazioni parlamentari, è chiara: i contributi previsti dalla legge 250/90 (quelli ai giornali di partito, alle cooperative di giornalisti e ai giornali editi da cooperative, fondazioni e enti morali) arriveranno tutti, agli aventi diritto. Ma non si sa quando. La Presidenza ha confermato che sono già “iniziate le procedure per l’erogazione dei contributi per il 2005 a favore delle imprese che hanno già ottenuto il via libera della Commissione Tecnica”. La Commissione ha esaminato le pratiche presentate dagli uffici del Dipartimento e approvato la concessione del relativo contributo alle imprese editrici nelle riunioni del 18 ottobre e del 20 febbraio scorsi.

Peccato che una norma proprio di matrice governativa, contenuta nel maxi-emendamento alla Finanziaria 2006 (divenuta Legge 23 dicembre 2005 n. 266), impegni il Governo a ben altra sollecitudine. Il comma 454 dell’articolo unico della cita-

S OMMARIO

periodico medio-piccolo (settima parte): Il contratto USPIUnigec, disciplina delle assunzioni del personale dipendente (pagine 6, 7, 12, 13)

stangata contributiva Non paga l’INPGI2 chi guadagna meno di 1.500 euro l’anno (pagina 13)

XX Stage per operatori editoriali della stampa periodica Urbino 16/21 settembre 2007 (pagina 11)

Biblioteca USPI (pagina 15)

Contributi alle riviste di elevato valore culturale anno 2006, normativa e circolare ministeriale (pagine 8, 9, 10)

Il trattamento fiscale e previdenziale dei co.co.co. Prevista una

Le scadenze del ROC: Contributo, Comunicazione Annuale e IES (pagina 14)

Periodici associati all’USPI 394° elenco (pagina 16) L’Eco della Stampa (pagina 16)

ta legge, infatti, stabilisce che: “A decorrere dai contributi relativi all’anno 2005, non è più corrisposta l’anticipazione di cui all’articolo 3, comma 15-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 250. I contributi sono comunque erogati in un’unica soluzione entro l’anno successivo a quello di riferimento”. Siamo a metà maggio 2007 e la Presidenza del Consiglio rassicura che sono “iniziate le procedure per l’erogazione...”. Questo ritardo pone in grave crisi quelle imprese editrici titolari del diritto soggettivo a percepire il contributo. E non molto meglio stanno le misure di sostegno all’emittenza televisiva locale. Tanto che leggiamo su “TeleRadiofax” (periodico di Aeranti-Corallo) del 5 maggio scorso, nell’articolo “Misure di sostegno TV: qualcosa si muove”, le seguenti frasi: «Dopo un fermo tecnico durato alcuni mesi... la questione delle misure di sostegno televisive per l’anno 2006, delle quali deve ancora essere emanato il decreto di riparto, parrebbe sulla via di una positiva conclusione... Si attende pertanto che il Corecom stesso proceda al più presto a comunicare la graduatoria al Ministero, dopodiché dovrebbe essere quasi contestuale l’emanazione del decreto di riparto... cui dovrebbe far seguito, nei tempi tecnici necessari, l’erogazione dei contributi». Non osiamo pensare cosa potrebbe accadere qualora, secondo una vecchia ma mai morta tesi, anche i rimborsi per le agevolazioni postali dovessero tramutarsi in contribuzione diretta agli editori.

CONTRIBUTO ALL’AUTHORITY: modulistica entro il 31 maggio (vedere a pagina 14 e sul sito www.uspi.it)

Articoli e notizie di questo Notiziario possono essere liberamente riprodotti citandone la fonte. Se ne raccomanda, anzi, la massima diffusione da parte di tutti i periodici associati all’USPI, nell’interesse della categoria QUESTO NOTIZIARIO VIENE SPEDITO AGLI ASSOCIATI USPI IN REGOLA CON IL VERSAMENTO DELLE QUOTE


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CIRCOLARE ESPLICATIVA DEL DIPARTIMENTO EDITORIA SULLE NUOVE NORME IN MATERIA DI CONTRIBUTI DIRETTI

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umerose modificazioni e integrazioni sono state apportate, nell’ultimo anno e mezzo, alla Legge 7 agosto 1990, n. 250, riguardante l’erogazione di contributi diretti alle imprese editrici di giornali e periodici e di radiodiffusione sonora e televisiva. Si tratta di consistenti variazioni che incidono sui procedimenti di concessione delle provvidenze dirette ai periodici editi da cooperative di giornalisti o a imprese editrici detenute da cooperative, fondazioni e enti morali, (ed altre tipologie di editori radio TV), introdotte con la Legge 266/2005 (Finanziaria 2006), articolo 1, commi 454-465 e 547; con la Legge 248/2006, articolo 20; con la Legge 286/2006, articolo 2, commi dal 117 al 131 e 135 (il c.d. decreto Bersani) e, da ultimo, con la Legge 296/2006 (Finanziaria 2007, articolo 1, commi 717 e dal 1245 al 1249. Per chiarire l’applicazione di queste norme innovative, il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in data 7 marzo 2007 ha emanato una Circolare esplicativa della normativa in questione, che di seguito riportiamo. La Circolare della Presidenza affronta alcuni punti che avevano sollevato dubbi interpretativi ed, in particolare per l’editoria cartacea, chiarisce che: - la decadenza dal diritto alla percezione dei contributi è fissata entro 1 anno dall’invio della richiesta di contributo, nel caso in cui entro l’anno non venga trasmessa l’intera documentazione; - i costi ammissibili relativi all’anno 2006 non possono aumentare, rispetto al 2005, in misura superiore al tasso programmato d’inflazione (1,7%); - nel caso le risorse disponibili non siano sufficienti, si procede al riparto proporzionale tra gli aventi diritto, mentre le quote restanti saranno erogate successivamente; - l’indicazione che la testata fruisce dei contributi statali diretti deve essere apposta sul giornale per almeno 1 anno dalla riscossione dell’ultimo contributo; - e che alle cooperative di giornalisti possono associarsi anche i grafici editoriali e non solo i poligrafici. Circolare esplicativa della nuova normativa, riguardante i contributi alle imprese editrici di giornali e di radiodiffusione sonora e televisiva.

La normativa sull’ editoria ha subito, a partire dalla legge finanziaria 2006, consistenti variazioni che incidono sui procedimenti di concessione dei contributi sia in ordine ai criteri di calcolo che alle fasi del procedi2

mento. In particolare, si fa riferimento alle disposizioni contenute nelle seguenti norme: legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), art. 1, commi dal 454 al 465 e 547; decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni con legge 4 agosto 2006, n. 248, articolo 20; decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con legge 24 novembre 2006, n. 286, articolo 2, commi dal 117 al 131 e 135; legge 23 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), articolo 1, commi 717 e dal 1245 al 1249. Si ritiene opportuno chiarire, con la presente circolare, l’applicazione delle norme innovative anche alla luce delle richieste e delle osservazioni espresse dalle Associazioni di categoria e dalle imprese stesse. Disposizioni comuni in materia di provvidenze in favore di imprese editrici di giornali, radiofoniche e televisive.

Legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006); decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con legge 24 novembre 2006, n. 286. Art. 1, comma 461 legge n. 266/2005 - Art. 2, comma 128 decreto legge n. 262/2006

Decadenza. A decorrere dai contributi relativi all’anno 2005, ai sensi dell’art. 1, comma 461, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, le imprese richiedenti decadono dal diritto alla percezione dei contributi di cui agli artt. 3, 4, 7 e 8 della legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni, nonché all’articolo. 23, comma 3, della legge 6 agosto 1990, n. 223, e successive modificazioni e all’articolo 7, comma 13, della legge 3 maggio 2004, n. 112, qualora non trasmettano l’intera documentazione entro un anno dalla richiesta stessa. Pertanto, la mancata presentazione della documentazione entro il termine suddetto comporta la decadenza ope legis, senza necessità che le imprese ne ricevano comunicazione. Tale disposizione è stata integrata dal comma 128 dell’ art. 2 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, nel quale si specifica che il termine di decadenza si intende riferito anche ai contributi relativi agli anni precedenti. Art. 1, comma 547, legge n. 266/2005

Tasso programmato d’inflazione. A decorrere dai contributi relativi all’anno 2006 i costi ammissibili per il calcolo dei contri-

buti di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250, all’articolo 23, comma 3, della legge 6 agosto 1990, n. 223, e successive modificazioni, e all’articolo 7, comma 13, della legge 3 maggio 2004, n. 112, non possono aumentare su base annua di una percentuale superiore a quella del tasso programmato di inflazione per l’anno di riferimento dei contributi. Pertanto i costi ammissibili relativi all’anno 2006 non possono aumentare rispetto a quelli del 2005 in misura superiore al tasso di inflazione programmato per l’anno 2006, pari al 1,7%. Ai fini di cui sopra, le imprese richiedenti i contributi su indicati sono tenute a presentare anche il bilancio ed il prospetto dei costi di testata, certificati ove così previsto dalla legge, relativi all’anno precedente a quello della richiesta dei contributi, qualora tale documentazione non sia già in possesso dell‘ufficio. Art. 2, comma 117, lettera b) della legge 24 novembre 2006, n. 286 di conversione del decreto-legge, n. 262/2006 (art. 24).

In ottemperanza a tale disposizione in materia - tra l’altro - di riordino delle procedure di controllo in tema di contributi da effettuarsi anche attraverso il ricorso ad altre amministrazioni dello Stato, dal 1 marzo 2007 è in vigore il protocollo di intesa tra il Dipartimento per l’informazione e l’editoria e la Guardia di Finanza.

Legge 23 dicembre 2006, n. 296 ( legge finanziaria 2007) Art. 1, comma 1246

Modalità di pagamento. Il comma 1246 dell’ art. 1 della legge 23 dicembre 2006, n. 296, prevede che, ove lo stanziamento annuale non sia sufficiente al pagamento dei contributi riconosciuti agli aventi diritto, si procede all’ erogazione mediante il riparto percentuale dei contributi tra gli stessi. In tal caso le quote restanti saranno erogate successivamente. Disposizioni in materia di provvidenze in favore di imprese editrici di giornali

Decreto - legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con legge 24 novembre 2006, n. 286 Art. 1, comma 119

Indicazioni obbligatorie. Con riferimento a quanto previsto dall’ art. l, comma 119, del decreto - legge 3 ottobre 2006, 5 Notiziario USPI n° 5/2007


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LE QUOTE ASSOCIATIVE USPI

per l’anno 2007

L’invito ai Soci a rinnovare al più presto l’iscrizione all’USPI per l’anno 2007 versando la relativa quota associativa, lungi dal corrispondere ad una rituale formalità, risponde alla doverosa esigenza di assicurare all’Unione le entrate necessarie non soltanto a fronteggiare i continui ed evidenti aumenti dei costi, ma soprattutto a potenziare i servizi gratuiti resi alla generalità dei Soci. I periodici e gli editori iscritti sanno infatti assai bene che l’USPI offre al Socio un consistente pacchetto di servizi gratuiti che comprende, tra l’altro: - la consulenza editoriale e l’assistenza amministrativa per pratiche publiche; - l’aggiornamento professionale mensile tramite questo Notiziario; - copia gratuita della XIII edizione della “Guida della Stampa Periodica” (volume + CD) - la rappresentanza e la tutela in seno alle Commissioni ministeriali; - il filo diretto telefonico per la consulenza fiscale, postale, legislativa, legale, pubblicitaria e internet; - congressi, convegni e stages di qualificazione professionale; - la tessera, bollino annuale e “disco stampa” per autovettura. Le quote associative fissate dal Consiglio Nazionale dell’USPI per il 2007 (e comprensive del costo del “Notiziario USPI”) sono le seguenti:

Per le testate (secondo la tiratura dichiarata):

(Per le TESTATE ON LINE il criterio della tiratura è sostituito da quello del numero degli utenti potenziali a cui la testata si rivolge)

da da da da da

1 a 10.000 copie 10.001 a 50.000 copie 50.001 a 100.000 copie 100.001 a 200.000 copie 200.001 copie in su

€ € € € €

210,00 645,00 1.200,00 2.400,00 3.650,00

OFFERTA PRIMA ISCRIZIONE 2007: con soli 6 euro, in aggiunta alla quota associativa, riceverete direttamente al vostro domicilio la XIII Ediz. della “Guida della Stampa Periodica” 2005/2006 (volume + CD). Nella causale di versamento specificare dettagliatamente: “Quota associativa USPI 2007 + Guida Stampa Periodica”.

Quota d’iscrizione (“una tantum” per le testate che si iscrivono per la prima volta): - Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata sia fino a 10.000 copie - Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata superi le 10.000 copie

€

90,00

€

170,00

€ €

210,00 320,00

Per i soci singoli ex art. 30 dello Statuto:

- se direttori, condirettori, redattori capo, redattori o collaboratori di periodici associati all’USPI - stesse categorie ma che operano per periodici non associati all’USPI

Il versamento della quota associativa può essere effettuato a mezzo bonifico bancario presso la Banca Popolare di Milano, Agenzia 6, Via Franceschini n. 58 - Roma, CIN: U - ABI: 05584 - CAB: 03206 c/c: 000000004977 (intestato USPI), ovvero tramite assegno bancario, barrato e non trasferibile spedito con assicurata convenzionale, o con versamento su conto corrente postale numero 27433002 intestato all’USPI.

ATTENZIONE Al fine di evitare errate registrazioni, si raccomanda vivamente agli associati che, nell’effettuare il versamento postale o il bonifico bancario, vengano chiaramente indicati, possibilmente a stampatello nella causale, il titolo della testata ovvero - se la quota si riferisce ad un iscritto individuale - il nome e cognome del socio.


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L’inserzione sopra riportata costituisce un servizio senza corrispettivo, ai sensi dell’art. 3, terzo comma, del DPR 26/10/72 n. 633


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n. 262 convertito dalla legge 24 2 novembre 2006, n. 286, l’indicazione che la testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990 n. 250, da pubblicarsi insieme alle altre indicazione obbligatorie, deve essere apposta sul giornale per almeno un anno dalla riscossione dell‘ultimo contributo. Art. 2, comma 126

Tiratura ammissibile. Per le imprese richiedenti i contributi di cui all’art. 3, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 250, a decorrere dai contributi relativi all’anno 2006, ai sensi dell’ articolo 2, comma 126 del decreto - legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito in legge 24 novembre 2006, n. 286, sono corrisposti annualmente euro 0,20 per copia stampata fino a 30.000 copie di tiratura per numero pubblicato. Legge 23 dicembre 2005, n. 266 ( legge finanziaria 2006)

Soci cooperative giornalistiche. Ai fini dell’accesso ai contributi previsti dal comma 2 quater dell’art. 3 della legge 7 agosto 1990, n. 250, le cooperative editrici di periodici possono essere costituite, oltre che. da giornalisti professionisti o pubblicisti, anche da grafici editoriali. I quali, ai fini di cui all’art. 1, comma 458, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, devono ritenersi equiparati ai poligrafici previsti per le cooperative editrici di giornali quotidiani.

Prospetto dei costi di testata. A decorrere dai contributi relativi all’anno 2006 la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante analiticamente i costi afferenti esclusivamente alla testata per la quale sono richiesti i contributi deve essere redatta secondo il prospetto predisposto annualmente dagli Uffici. Tale prospetto sarà pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Disposizioni in materia di provvidenze in favore di imprese radiofoniche e televisive

Legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) Art. 1, comma 547

Tasso programmato. d’inflazione. Per le emittenti radiofoniche e televisive, organi di partito politico, il calcolo dei costi ammissibili (con riferimento ai bilanci di testata certificati) sarà effettuato secondo le indicazioni sui prospetti dei costi di testata. Per quanto riguarda i rimborsi delle spese per l’abbonamento ai servizi di agenzie di informazione a diffusione nazionale o regionale e per i canoni di noleggio ed abbonamento ai servizi di telecomunicazioNotiziario USPI n° 5/2007

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ne di qualsiasi tipo, ivi compresi i sistemi via satellite, i costi ammissibili saranno riferiti ad ogni singolo abbonamento richiesto per l’anno precedente.

Decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con legge 24 novembre 2006, n. 286 Art. 2, commi 120 e 121

Percentuale dei rimborsi alle agenzie. A partire dai contributi riferiti all’anno 2006, richiesti entro il 31 marzo p. v., la percentuale del rimborso sarà pari al 60%, secondo quanto stabilito dall’art. 2, commi 120 e 121 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con legge 24 novembre 2006, n. 286 (collegato alla finanziaria 2007). Art. 2, comma 123

Rimborso agli abbonamenti per i servizi satellitari. Per quel che riguarda le spese satellitari, l’art 2, comma 123 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262 (collegato alla finanziaria 2007), dispone quanto segue: “A decorrere dai contributi relativi all’anno 2007, le imprese di radiodiffusione sonora e televisiva ed i canali tematici satellitari possono richiedere le riduzioni tariffarie, ai sensi dell’articolo 11, comma l, lettera a), della legge 25 febbraio 1987, n. 67, per un solo abbonamento sui canoni di noleggio e di abbonamento ai servizi di telecomunicazione via satellite, riferito esclusivamente al costo del segmento di contribuzione fornito da società autorizzate ad espletare i predetti servizi”.

Legge 23 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) Art. 1 , comma 717

Emittenti di minoranze linguistiche. Il comma 717 estende i contributi di cui all’art. 3 della legge 7 agosto 1990, n. 250, alle emittenti radiotelevisive, comunque costituite che trasmettano programmi in lingua francese, ladina, slovena e tedesca nelle regioni autonome Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Le imprese possono beneficiare di tali contributi a condizione che non possiedano altre emittenti radiotelevisive e siano in possesso dei seguenti requisiti previsti dal suddetto art. 3:

b) editino la testata stessa da almeno tre anni; c) abbiano acquisito, nell’anno di riferimento dei contributi, entrate pubblicitarie che non superino il 30 per cento dei costi complessivi dell’impresa risultanti dal bilancio dell’anno medesimo; d) abbiano adottato con norma statutaria il

divieto di distribuzione degli utili nell’esercizio di riscossione dei contributi e nei dieci esercizi successivi; g) abbiano sottoposto l’intero bilancio di esercizio cui si riferiscono i contributi alla certificazione di una società di revisione scelta tra quelle di cui all’elenco apposito previsto dalla CONSOB.

Tali contributi sono concessi nei limiti di due milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 e sono determinati nella misura di un contributo fisso annuo di importo pari al 30 % della media dei costi risultanti dai bilanci degli ultimi due esercizi inclusi gli ammortamenti e, comunque, non superiore a euro 1.032.913,80. Art. 1, comma 1246

Imprese radiofoniche organo di partito politico. Il comma 1247 stabilisce: “I contributi previsti dall’articolo 4 della legge 7 agosto 1990, n. 250, sono corrisposti esclusivamente alle imprese radiofoniche che, oltre che attraverso esplicita menzione riportata in testata, risultino essere organi di partiti politici che abbiano il proprio gruppo parlamentare in una delle Camere o due rappresentanti nel Parlamento europeo, eletti nelle liste di movimento, nonché alle imprese radiofoniche private che abbiano svolto attività di informazione di interesse generale ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 230”.

Pertanto, la norma consente l’accesso alle sole emittenti radiofoniche alle condizioni sopraindicate ed alle emittenti radiofoniche private che abbiano avuto il riconoscimento previsto dalla legge n. 230 del 1990. Il comma 1247 disciplina in via transitoria l’accesso ai contributi per i soggetti che già ne beneficiano: “Le altre imprese radiofoniche ed i canali telematici satellitari di cui all’articolo 7, comma 13, della legge 3 maggio 2004, n. 112, che alla data del 31 dicembre 2005 abbiano maturato il diritto ai contributi di cui all’articolo 4 della legge 7 agosto 1990, n. 250, continuano a percepire in via transitoria con le medesime procedure i contributi stessi, fino alla ridefinizione dei requisiti. di accesso. A decorrere dall’anno 2007, il finanziamento annuale di cui al comma 1244 spetta, nella misura del 15 per cento dell’ammontare globale dei contributi stanziati, alle emittenti radiofoniche locali legittimamente esercenti alla data di entrata in vigore della presente legge”.

Si fa riserva di procedere, qualora necessario, ad ulteriori, successive precisazioni.

Roma 7 marzo 2007

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO (Cons. Paolo PELUFFO) 5


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La gestione editoriale di un periodico medio-piccolo

Il vigente Contratto USPI-UNIGEC 20052006, negoziato e firmato con le federazioni sindacali aderenti alla CGIL, CISL e UIL, ha un doppio titolo per essere applicato ai dipendenti degli editori di periodici associati all’USPI. In primo luogo perché firmato dall’Unione fin dal 1996, in rappresentanza dei Soci e, in secondo luogo, perché riguarda testualmente “i dipendenti delle piccole e medie aziende della comunicazione”. Quali sono i criteri di individuazione delle imprese medio-piccole? Il Decreto del Ministro per le attività produttive 18 aprile 2005, in applicazione della disciplina comunitaria, detta questi criteri. Si considerano medie imprese quelle che hanno meno di 250 occupati e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro (oppure un bilancio non superiore a 43 milioni). Sono piccole imprese quelle con meno di 50 occupati e con un fatturato annuo o un bilancio non superiore a 10 milioni di euro. Il decreto menziona anche le micro imprese che hanno meno di 10 occupati e un fatturato annuo o un bilancio non superiore a 2 milioni di euro. CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE DEL PERSONALE

La classificazione professionale dei dipendenti è contenuta in un chilometrico articolo del Contratto di non semplice lettura poiché enumera, com’è giusto, tutti i profili della generalità dei settori: Grafico e affini ( che riguarda gli editori), Informatico e dei servizi innovativi. L’art. 78 è strutturato per livelli economici in ordine decrescente, dai Quadri, al 1° livello, al 2°, al 3°, fino al 10°. Mentre per i Quadri precisa solo la declaratoria delle funzioni, per ognuno dei 10 livelli, oltre alla declaratoria delle funzioni, l’articolo esplicita esaurientemente i profili professionali, ossia le mansioni alle quali devono essere assegnati in concreto i dipendenti. Per brevità e per rendere immediatamente leggibile la classificazione professionale del personale abbiamo espunto i profili che interessano le aziende tipografiche e abbiamo costruito un’articolazione basata solo sulle aree operative che si incontrano nelle aziende editrici dei periodici indicando tra parentesi per ogni qualifica il corrispondente trattamento economico. Abbiamo ritenuto che ordinariamente le aree di servizio che possono interessare il comparto USPI sono queste: - area redazionale - area editoriale - area amministrativa 6

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CONTRATTO USPI-UNIGEC

DISCIPLINA DELLE ASSUNZIONI DEL PERSONALE DIPENDENTE - area informatica

AREA REDAZIONALE

DIRETTORE RESPONSABILE Al pari dei Contratti giornalistici FIEG e AERANTI-CORALLO il Contratto USPI non prevede la qualifica del Direttore Responsabile di testata in quanto - in ragione della particolare sinergia che deve legare il Direttore alla casa editrice - si preferisce costituire un rapporto di collaborazione professionale, negoziando liberamente la retribuzione con riguardo alla periodicità, alla tiratura, al numero di pagine e ai contenuti del periodico. Questo argomento è stato trattato esaurientemente nella 3a parte di questo Corso “a puntate” di gestione editoriale pubblicata sul numero di giugno 2006 di questo Notiziario, alle pagine 11 e 12. Per quanto concerne la retribuzione del Direttore se il rapporto libero-professionale prevede una presenza saltuaria, senza orario fisso, ci si può ispirare al Tariffario dell’Ordine dei Giornalisti, cap. VII, che questo Notiziario pubblica ogni anno sul numero di marzo. Se invece è necessario un rapporto a tempo pieno, dal momento che il Contratto prevede per il Redattore responsabile il 2° livello, ci si può ispirare al trattamento economico dei Quadri o del 1° livello. Ribadiamo però che si tratta di costruire un rapporto valutando, caso per caso, l’esperienza, l’impegno e la specializzazione richiesta. REDATTORE RESPONSABILE DI PERIODICO (2° livello) Svolge le funzioni del Caporedattore e “commette lavori ad autori e collaboratori, apportando modificazioni e rettifiche ai testi” REDATTORE DI PERIODICO (3 livello) “Redige testi e articoli”.

OPERATORE SPECIALISTA IN SERVIZI FOTOGRAFICI ESTERNI (4° livello).

ARCHIVISTA DI REDAZIONE (4° livello).

REDATTORE DI PRIMA ESPERIENZA (5° livello). Dopo un anno di pratica redazionale di base - su parere favorevole del Direttore respon-

sabile - acquisisce la qualifica di Redattore di periodico e il 3° livello economico. AREA EDITORIALE

GRAFICO IMPAGINATORE (3° LIVELLO). “Concorre alla progettazione grafica del periodico e ne cura la realizzazione grafica e l’impaginazione” SEGRETARIO DI REDAZIONE (4° livello). CORRETTORE DI BOZZE (4° livello).

ISPETTORE AMMINISTRATIVO O DI DIFFUSIONE (4° livello).

GRAFICO IMPAGINATORE DI CD ROM E PAGINE WEB (5° livello).

CONFEZIONATORE E SPEDITORE DI PERIODICI (9° livello; dopo 2 anni acquisisce l’8 livello e dopo un 2° biennio acquisisce il 7° livello). AREA AMMINISTRATIVA

RESPONSABILE DI UFFICIO AMMINISTRAVITO O TECNICO (2° livello). “Con funzioni discrezionali, di responsabilità gerarchica e autonomia di decisione”

IMPIEGATO DI CONCETTO CON ACCRESCIUTA PROFESSIONALITA’ (3° livello). “Conseguente ad una nuova organizzazione del lavoro che modifichi i preesistenti processi operativi”. ADDETTO ALL’UFFICIO DEL PERSONALE (4° livello). “Applica le disposizioni contrattuali e legislative” in materia retributiva e previdenziale.

CONTABILE, CASSIERE, ECONOMO (4° livello). IMPIEGATO (4° livello). “Che elabora pratiche e redige corrispondenza”

IMPIEGATO D’ORDINE CON ACCRESCIUTA PROFESSIONALITA’ (6° livello). “Conseguente ad una nuova organizzazione del lavoro. ARCHIVISTA CAPO (4 livello). Con almeno due dipendenti.

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AIUTO CONTABILE; ARCHIVISTA; STENODATTILOGRAFO con 2 anni di servizio (7° livello).

ADDETTO AL CONTROLLO ABBONAMENTI, DATTILOGRAFO, CENTRALINISTA, PROTOCOLLISTA (9° livello).

ADDETTI A MANSIONI ESECUTIVE (9° livello) . “Per le quali è richiesta una preparazione generica o un normale grado di preparazione”. AREA INFORMATICA

ANALISTA PROGRAMMATORE (2° livello). “Che elabori autonomamente programmi su elaborati “con discrezionalità e autonomia decisionale”. ANALISTA PROGRAMMATORE (3° livello) di “situazioni operative complesse.

ESPERTO INFORMATICO (3° livello) che “analizza e sviluppa progetti complessi di editoria elettronica, compresi i prodotti multimediali on-line e off-line”. OPERATORE INFOGRAFICO (3° livello). “Su indicazione della redazione realizza diagrammi, tabelle, progetti, redigendone le didascalie e curando la ricerca iconografica”.

OPERATORE CED (4° livello).

Per altri diversi profili professionali va consultata la citata classificazione del personale di cui all’art. 78 del vigente Contratto. Nei casi dubbi, i Soci possono rivolgersi ai Consulenti dell’USPI. DISCIPLINA E LETTERE DI ASSUNZIONE DEI REDATTORI

L’assunzione di un redattore a tempo indeterminato costituisce un rapporto di dipendenza e deve essere quindi preceduta da almeno un colloquio informativo del candidato per conoscerne le capacità redazionali, le precedenti esperienze e, per quanto possibile, le doti di carattere e le attitudini al lavoro individuale e di gruppo. Un buon carattere non è meno importante delle capacità professionali e dei titoli di studio. Se l’editore o il direttore responsabile non conoscono a sufficienza il candidato all’assunzione è in loro facoltà sottoporre l’interessato ad un periodo di prova, previsto dall’art. 65 del vigente Contratto. La durata del periodo di prova è di 80 giorni lavorativi se l’orario di lavoro è distriNotiziario USPI n° 5/2007

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buito in 5 giorni settimanali ed è di 96 giorni se l’orario di lavoro è distribuito su 6 giorni settimanali. Durante il periodo di prova il redattore neo assunto che si dimostri non idoneo può essere licenziato senza preavviso. Il periodo di prova non può essere né protratto né rinnovato per esito insoddisfacente. In caso di malattia o infortunio, il redattore potrà essere ammesso a completare il periodo di prova qualora sia in grado di riprendere il servizio entro 15 giorni di calendario. Il superamento del periodo di prova e la conseguente conferma in servizio a tempo indeterminato vanno comunicate all’interessato con nota scritta. Ove l’azienda editrice intendesse costituire un rapporto di lavoro a tempo parziale dovrà attenersi alle disposizioni dettate dall’art. 26 del CCNL. I doveri di carattere generale che il dipendente è tenuto ad osservare sono riportati all’art. 52 del CCNL. Richiamiamo l’attenzione degli editori sul fatto che l’art. 79 del nuovo Accordo ha migliorato sensibilmente la chiarezza del rapporto di dipendenza dei giornalisti sostituendo all’espressione “operatore redazionale di pubblicazione periodica” la più realistica espressione di “redattore di periodico” che dovrà essere utilizzata sia per i redattori non iscritti all’Ordine dei Giornalisti che per quelli iscritti (sia all’elenco Pubblicisti che all’elenco Professionisti). Con riguardo alle mansioni lo stesso art. 79 stabilisce che il “redattore di periodico...in base alle specifiche della pubblicazione... redige i testi o gli articoli o interviene sugli stessi provvedendo alla effettuazione di tagli, aggiunte, modifiche, redigendo didascalie e apparati e curando la ricerca iconografica...”. Ad integrazione del richiamato mansionario, l’art. 104 del Contratto, con riguardo all’utilizzazione delle tecnologie informatiche, stabilisce che i “giornalisti dipendenti dall’azienda editrice” siano tenuti a battere i propri testi direttamente su vidioterminale e prevede (previa contrattazione aziendale) “la costituzione nelle redazioni di eventuali gruppi di lavoro composti da grafici e giornalisti che operino su videoimpaginatori...”. Riportiamo una lettera - tipo per l’assunzione di un redattore dipendente da adattare ovviamente alle esigenze specifiche dell’azienda editrice e della testata edita.

SCHEMA DI LETTERA PER L’ASSUNZIONE DI UN REDATTORE

Ai sensi del CCNL USPI-CONFAPI/CGIL, CISL, UIL vigente per i dipendenti delle piccole e medie aziende della comunicazione, si dispone la sua assunzione in prova, a tempo pieno, dal..... con la qualifica di

“redattore” del periodico........ e con il corrispondente trattamento giuridico ed economico iniziale del 3° livello. Il periodo di prova ha una durata di 80 giorni lavorativi (1) e non è rinnovabile. Il profilo professionale del “redattore di periodico” prevede la redazione di articoli e testi che le saranno assegnati dal Direttore responsabile o dal Redattore responsabile, la scrittura di didascalie ed apparati, il trattamento di notizie, l’effettuazione di tagli, aggiunte e modificazioni a testi, la collaborazione alla ricerca iconografica e alla videoimpaginazione. Distinti saluti. p. l’AZIENDA EDITRICE (2)

Per ricevuta e accettazione Firma......................... Data........................... _________ 1) Nel caso di distribuzione dell’orario di lavoro su 6 giorni lavorativi alla settimana, la durata del periodo di prova è di 96 giorni. 2) La lettera di assunzione può essere firmata dall’Editore o dal Direttore responsabile.

Per l’assunzione il redattore deve presentare, ai sensi dell’art. 31 dell’Accordo, i seguenti documenti. - titolo di studio; - codice fiscale; - stato di famiglia; - documento di riconoscimento; - eventuale libretto di lavoro. Ai sensi dell’art. 32, prima dell’assunzione il candidato potrà essere sottoposto a visita medica al fine di accertare la sua idoneità alle mansioni di redattore. L’ASSUNZIONE DI UN REDATTORE DI PRIMA ESPERIENZA

Una figura professionale di nuova definizione, volta ad assumere essenzialmente giovani redattori alle prime armi, è quella del “Redattore di prima esperienza in fase di inserimento” chiamato ad effettuare un anno di pratica redazionale di base con il trattamento economico del 5° livello. La pratica redazionale di base consiste essenzialmente nella famigliarizzazione con i programmi informatici e con la “cucina redazionale”, nel trattamento notizie e nelle prime prove di scrittura. La pratica avviene con l’assistenza del Direttore responsabile, del Redattore Responsabile o di redattori all’uopo designati, a seconda delle dimensioni della redazione. Al termine dell’anno di pratica, il Redattore di prima esperienza - su parere favorevole del Direttore responsabile - viene inquadra12 to nella qualifica di “Redattore” 7


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SCADENZA

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GIUGNO

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IL FONDO E ’ STATO ULTERIORMENTE RIDOTTO A

1.273.290

EURO

CONTRIBUTI ALLE RIVISTE DI ELEVATO VALORE CULTURALE ANNO 2006, NORMATIVA E CIRCOLARE MINISTERIALE

I

l 30 giugno p.v. scade il termine per la presentazione delle domande di contributo per le riviste di elevato valore culturale edite nell’anno 2006. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7 aprile 2007 è stata pubblicata la “CIRCOLARE 29 MARZO 2007, N. 2/2007” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attuativa dell’articolo 25 della legge 416/81 e del DPR 2/5/83 n. 254. Di seguito pubblichiamo la citata normativa di riferimento, istitutiva dei contributi alle riviste di elevato valore culturale, e la circolare ministeriale che aggiorna le dispo-

sizioni per la domanda (in bollo), il questionario e la documentazione da allegare per la richiesta di contributi per l’anno 2006. Ricordiamo, inoltre, che a seguito di quanto disposto all’articolo 1, comma 15, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Finanziaria 2006) e all’allegata tabella 3, il Fondo istituito per la concessione dei predetti contributi è confluito in un “Fondo unico per i trasferimenti correnti alle imprese” e l’importo corrispondente è stato ridotto, anche per l’esercizio finanziario 2007, di quasi il 40 per cento.

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI E GLI ISTITUTI CULTURALI ISTITUTO PER IL LIBRO Allegato A

QUESTIONARIO per l’annata 2006 TESTATA DELLA RIVISTA.................................................................................................................... PROPRIETARIO O LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA TESTATA (precisare l’eventuale titolo formale di rappresentanza)........................................................................................................ Indirizzo* e tel. ........................................................................................................................................ CODICE FISCALE ................................................................................................................................. REDAZIONE - indirizzo e tel. ............................................................................................................ DIRETTORE (se diverso dal responsabile) ....................................................................................... DIRETTORE RESPONSABILE e indirizzo ........................................................................................ IMPRESA EDITORIALE ........................................................................................................................ Indirizzo* e tel. ....................................................................................................................................... CODICE FISCALE ................................................................................................................................. STAMPATORE ........................................................................................................................................ PERIODICITÀ ........................................................................................................................................ TIRATURA MEDIA PER NUMERO DI USCITA ........................................................................... IMPORTO ABBONAMENTO ANNUO ........................................................................................... ANNO DI FONDAZIONE DELLA RIVISTA ................................................................................. FASCICOLI EFFETTIVAMENTE PUBBLICATI NELL’ANNATA 2006 ..................................... DATA DI STAMPA DELL’ULTIMO FASCICOLO DELL’ANNATA 2006 ................................... INDICARE LA CONTINUITÀ E LA REGOLARITÀ DELLA PUBBLICAZIONE NEGLI ULTIMI 5 ANNI ...................................................................................................................................... DATA E NUMERO DI POSIZIONE PRESSO IL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE (R.O.C.) ............................................................................................................ DATA E NUMERO DI REGISTRAZIONE PRESSO IL TRIBUNALE DI ................................... MODALITÀ DI PAGAMENTO (coordinate bancarie ABI CAB e c/c, c/c postale, vaglia cambiario della Banca d’Italia, intestati al proprietario o al legale rappresentante della testata o all’impresa editoriale proprietaria della testata)............................................................. ALTRE NOTIZIE EVENTUALI ............................................................................................................ DATA ................................................................. IL PROPRIETARIO O LEGALE RAPPRESENTANTE DEL PERIODICO O DELL’IMPRESA EDITORIALE CHE SIA PROPRIETARIA DELLA TESTATA * Qualora non vengano tempestivamente fornite indicazioni diverse, l’indirizzo verrà utilizzato ai fini della corresponsione del contributo.

8

Lo stanziamento complessivo, infatti, è passato dai 2.065.828,00 euro degli anni decorsi a 1.273.290,00 euro per quest’anno. ARTICOLO 25 - LEGGE 5.8.81 N. 416 (Pubblicazioni di elevato valore culturale)

1. A decorrere dal 1° gennaio 1986 alle pubblicazioni periodiche le cui pagine pubblicitarie siano state nell’ anno precedente inferiori al 50 per cento delle pagine complessivamente pubblicate e che vengano riconosciute di elevato valore culturale per il rigore scientifico con il quale viene svolta la trattazione degli argomenti, sono concessi contributi dell’ammontare complessivo di lire 4 miliardi in ragione d’anno (ora € 1.273,290,00 - n.d.r.). Con decreto del Presidente della repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i Beni Culturali ed Ambientali*, sentito il parere, espresso nei termini stabiliti dai regolamenti delle due Camere, dalle competenti commissioni permanenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, sono stabiliti i criteri per la concessione dei contributi di cui al comma 1 ed è istituita una commissione incaricata di accertare i requisiti per l’ammissione ai contributi stessi e di predisporre i relativi piani di ripartizione. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 maggio 1983 n. 254 (G.U. 3.6.1983, n. 151).

Regolamento di attuazione dell’art. 25 della legge 4 agosto 1981 n. 416, relativo ai contributi per le pubblicazioni periodiche di elevato valore culturale ARTICOLO 1

Concorrono ai contributi previsti dal primo comma dell’art. 25 della legge 5 agosto 1981 n. 416, le pubblicazioni periodiche di elevato valore culturale che abbiano adempiuto agli obblighi previsti negli artt. 18 e 19 della stessa legge e che siano state registrate come tali ai sensi dell’art. 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47. Per l’accertamento del possesso di tale requisito da parte delle riviste che presentino richiesta di contributi stessi e per la predisposizione del piano di riparto, la commissione, di cui al successivo art. 5, si Notiziario USPI n° 5/2007


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D) di eventuali traduzioni dei contenuti in altre lingue anche classiche.

atterrà ai seguenti criteri: A) esclusività del carattere culturale con riferimento al contenuto; B) rigore scientifico nella trattazione degli argomenti, nella struttura metodologica, nell’originalità degli apporti, con considerazione contemporanea anche dell’autorità culturale degli autori che collaborano normalmente alla pubblicazione, del direttore, del comitato di redazione, del comitato scientifico nonché dell’ampiezza del corredo bibliografico.

Sono escluse dai contributi le pubblicazioni periodiche ancorché di elevato valore culturale che dedichino alla pubblicità a pagamento uno spazio medio annuo superiore al 50 per cento, nonché quelle edite dallo Stato, enti pubblici, istituti finanziari o di credito, o da imprese non editoriali ovvero a cura dei medesimi.

La commissione, agli effetti della concessione del contributo, terrà conto: A) della qualità e dell’impegno nella composizione e nella grafica dei testi, compreso l’eventuale corredo iconografico; B) della continuità e della regolarità delle pubblicazioni e dei programmi di massima, possibilmente poliennali; C) del carattere nazionale o regionale particolarmente significativo, del contenuto, della diffusione e della varietà dei collaboratori;

Per concorrere ai contributi di cui all’art. 1 del presente decreto le imprese editoriali proprietarie delle testate o comunque i proprietari o legali i rappresentanti delle pubblicazioni debbono presentare domanda scritta, entro il 30 giugno di ciascun anno, al Ministero per i beni culturali e ambientali*. La domanda in regola con le norme sul bollo dovrà essere accompagnata dai fascicoli pubblicati nell’anno precedente, eventualmente dal programma di cui all’art. 2 lettera b), e dovrà essere corredata da una dichiarazione sulle entrate da vendite ed

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI E GLI ISTITUTI CULTURALI ISTITUTO PER IL LIBRO Allegato B

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DIRETTA AL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI, IN ORIGINALE.

a) Dichiarazione dalla quale risulti che le pagine pubblicitarie sono state, per l’annata per la quale si richiede il contributo, inferiori al 50% delle pagine complessivamente pubblicate, ai sensi dell’art. 18, legge n. 67/1987;

b) Eventuale programma di massima, possibilmente poliennale, della pubblicazione;

c) Dichiarazione sulle entrate da vendite e abbonamenti nonché da eventuali finanziamenti pubblici ottenuti o richiesti (art. 4, comma 2, decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 1983, n. 254);

d) Autocertificazione di iscrizione presso il Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.), ai sensi degli articoli 18 e 19, legge n. 416/1981, secondo lo schema allegato (vedi pagina 10 - n.d.r.);

e) Dichiarazione sostitutiva, a firma del legale rappresentante, del certificato comprovante il regolare versamento dei contributi previdenziali eventualmente dovuti, ai sensi del citato art. 19, legge n. 416/81, ovvero dichiarazione liberatoria che attesti l’inesistenza di personale avente diritto;

f) Autocertificazione di iscrizione alla Camera di commercio - Ufficio registro delle imprese, in validità e con l’indicazione della vigenza, secondo lo schema allegato (vedi pagina 10 - n.d.r.); g) Ogni altra documentazione ritenuta necessaria da questa Amministrazione.

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abbonamenti della pubblicazione nonché da eventuali finanziamenti pubblici ottenuti o richiesti per lo stesso anno. ARTICOLO 5

E’ istituita la commissione di cui all’art. 25, secondo comma della legge 5 agosto 1981, n. 416. A comporre la commissione, presieduta dal Ministro per i beni culturali e ambientali*, sono chiamati, oltre al direttore generale competente per l’editoria ed al direttore generale dell’Ufficio centrale per i beni librari e gli istituti culturali, quindici esperti qualificati nominati con decreto del Ministro per i beni culturali e ambientali*, scelti tra coloro che svolgano o abbiano svolto attività di ricerca o didattica nelle università per almeno cinque anni, tra coloro che svolgano o che abbiano svolto attività nella pubblica amministrazione e nelle magistrature amministrative, nonché tra coloro che abbiano svolto attività editoriale per almeno cinque anni. Per lo svolgimento dei compiti connessi al funzionamento della commissione, con decreto del Ministro per i beni culturali e ambientali* è costituito, nell’ambito delle strutture amministrative e delle attribuzioni della divisione per l’editoria libraria di cui all’ art. 2 lettera b) della legge 29 gennaio 1975 n. 5, un ufficio di segreteria cui è preposto un funzionario in servizio da almeno due anni presso la divisione stessa. ____________ *Ora “Ministero per i Beni e le Attività Culturali”. MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

CIRCOLARE 29 MARZO 2007, N. 2/2007: “CONTRIBUTI ALLE PUBBLICAZIONI PERIODICHE DI ELEVATO VALORE CULTURALE”

I contributi alle pubblicazioni periodiche di elevato valore culturale, istituiti dall’art. 25 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e confermati in via permanente dall’art. 18 della legge 25 febbraio 1987, n. 67, nella misura di € 2.065.828,00 annui, vengono concessi su conforme parere di una apposita commissione di esperti. Si informa che, a seguito di quanto disposto all’art. 1, comma 15 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e all’allegata tabella 3, il fondo istituito per la concessione dei predetti contributi è confluito in un “Fondo unico per trasferimenti correnti alle imprese” e l’importo corrispondente è stato ridotto, per l’esercizio finanziario 2006, ad euro 1.273.290,00; Si rammenta che a norma del 10 9


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regolamento di attuazione conte9 nuto nel decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 1983, n. 254, la domanda per la concessione dei contributi. relativi all’esercizio finanziario 2007, in regola con le norme sul bollo, da presentarsi per ogni rivista concorrente dalle imprese editoriali proprietarie delle testate o comunque dai proprietari o legali rappresentanti delle pubblicazioni, dovrà essere inoltrata al Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali Istituto per il libro, via dell’Umiltà n. 33 - 00187 Roma, entro e non oltre il 30 giugno 2007.

Detta domanda dovrà essere accompagnata dal questionario redatto secondo il modello di cui all’allegato A, dai fascicoli pubblicati nell’anno precedente, da spedirsi separatamente dalla domanda, e corredata dalla documentazione di cui all’allegato B. Al riguardo si ribadisce la necessità dell’osservanza degli obblighi stabiliti dagli arti-

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coli 18 e 19 della legge n. 416/1981 quale condizione inderogabile per l’accesso alle provvidenze di cui alla citata legge. A tale proposito si sottolinea che ai sensi dell’art. 1, comma 6, lettera a), numeri 5 e 6 della legge 31 luglio 1997, n. 249 e dell’art. 38 della deliberazione 30 maggio 2001, n. 236/01/CONS dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, il Registro nazionale della stampa è stato soppresso e, dal 29 agosto 2001, sostituito dal Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.).

Ai sensi degli articoli 1 e 27 della deliberazione 30 maggio 2001 n. 236/01/CONS l’iscrizione al R.O.C. costituisce, per i soggetti di cui all’art. 2 della deliberazione medesima, requisito per l’accesso alle provvidenze previste dalla legge n. 416/1981. Si informa, al riguardo, che le imprese editrici tenute alla predetta iscrizione, in base al disposto dell’art. 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, sono esentate dalla iscrizione degli stessi periodici presso la cancelleria

Ai sensi dell’art. 3, comma 10 e 11 della legge 15 maggio 1997, n. 127, la sotto indicata autocertificazione può essere compilata su carta semplice, senza firma autenticata ed inviata per posta, per fax (n. 06.69654236/215) o attraverso una terza persona. Al MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali Istituto per il libro Via dell’Umiltà n. 33 - 00187 ROMA

Oggetto: dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15, di iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.) ai fini dell’ammissione al contributo di cui all’art. 25 della legge 5 agosto 1981, n. 416.

I.... sottoscritt...................................................................................................................... in qualità di .................................................................................................................. della impresa editoriale ................................................................................. con sede a ............................................................................................................................................. codice fiscale ...................................................................................................................... in relazione alla richiesta di ammissione ai contributi previsti dalla legge indicata in oggetto, per le pubblicazioni edite nel 2006; DICHIARA sotto la propria responsabilità di essere iscritto nel Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.) presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ai sensi della legge 5 agosto 1981, n. 416, al numero di posizione ................................................................................................................................................ in data ............................. quale editore de periodic.......................................... appresso indicat.: 1) «......................................................................................................................................» registrato al Tribunale di ...................................................... n. ....................................... inizio pubblicazioni il ............................................. periodicità ...................................... proprietario:.................................................................................................................... sede/residenza .................................................................................................................... rappresentato legalmente da: ....................................................... nato a ...................... il............................................residente a............................................................................. editore:............................................................................................................................... sede/residenza .................................................................................................................... rappresentato legalmente da: ......................................................... nato a .................... direttore responsabile:................................................................................................ residente a ...................................................................................................................ecc. ...I... sottoscritt... dichiara inoltre che alla data attuale risulta essere in regola con gli adempimenti previsti dalla stessa legge n. 416/81, relativamente all’aggiornamento delle dichiarazioni e della documentazione depositate presso il suddetto Ufficio. Consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall’art. 26, primo comma, della legge 4 gennaio 1968, n. 15, nel caso di mendaci dichiarazioni o esibizione di atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità e della conseguente decadenza dal beneficio dei contributi assegnati.

Data.........................................................

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Firma..................................................

del tribunale.

Si rammenta, inoltre, che il pagamento del contributo assegnato, potrà essere liquidato mediante emissione di vaglia cambiario della Banca d’Italia ovvero accreditamento in c/c bancario o postale.

Si informa che i dati trasmessi a questa Amministrazione verranno trattati nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 18 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

Si invitano le Associazioni in indirizzo a voler cortesemente dare la più larga diffusione alla presente circolare, richiamando l’attenzione dei propri aderenti sul rispetto del termine di presentazione della domanda e sulla puntuale osservanza degli adempimenti previsti, al fine di consentire l’espletamento, in tempo utile, delle procedure amministrativo-contabili in ottemperanza alla normativa in vigore.

F.to: Il direttore generale per i beni librari e gli istituti culturali, SCALA.

Ai sensi dell’art. 3, comma 10 e 11 della legge 15 maggio 1997, n. 127, la sotto indicata autocertificazione può essere compilata su carta semplice, senza firma autenticata ed inviata per posta, per fax (n. 06.69654236/215) o attraverso una terza persona. Al MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali Istituto per il libro Via dell’Umiltà n. 33 - 00187 ROMA Oggetto: dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15, di iscrizione all’Ufficio Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura. Il sottoscritto ...................................................................... nato a .................................. il ......................................................... residente in ............................................................ via .......................................................................................................................................... quale titolare/legale rappresentante dell’impresa ...................................................... ragione sociale ....................................................... codice fiscale .................................. partita IVA ........................................................................................................................... DICHIARA sotto la propria responsabilità, che l’impresa ............................................................. svolge regolarmente la propria attività presso la sede di .......................................... via ................................................ed è iscritta al Registro delle Imprese di................ al n. ......................................................................... in data ...................................... oggetto sociale:................................................................................................................... ................................................................................................................................................ Il sottoscritto dichiara, inoltre, che l’impresa non si trova in stato di fallimento, concordato preventivo o di amministrazione controllata e non ha dichiarato, negli ultimi cinque anni, fallimento, liquidazione amministrativa coatta, ammissione in concordato o amministrazione controllata. Consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall’art. 26, primo comma, della legge 4 gennaio 1968, n. 15 nel caso di mendaci dichiarazioni o esibizione di atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità. Data...................................................

Firma...................................................

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APERTE LE ISCRIZIONI AL XX STAGE PER OPERATORI EDITORIALI DELLA STAMPA PERIODICA (URBINO 16 - 21 SETTEMBRE 2007)

nche quest’anno, come ormai da diciannove anni a questa parte, l’USPI ha organizzato - in convenzione con l’Università di Urbino - il corso per operatori editoriali della stampa periodica, divenuto, nel corso del tempo, tradizionale appuntamento di studio e approfondimento delle tematiche del mondo editoriale ed occasione di analisi delle “novità” introdotte e delle modifiche apportate al nostro comparto in tutti i suoi variegati aspetti (legislativi, fiscali, burocratici...). Dal 1988 allo scorso anno sono stati circa 900 gli “allievi” che con entusiasmo e profitto hanno frequentato gli stages residenziali estivi e l’interesse degli editori a questo servizio ha indotto l’USPI ad organizzare la 20a edizione del corso da domenica 16 a venerdì 21 settembre 2007.

Segreteria ed informazioni: USPI, Viale B. Bardanzellu n. 95 00155 ROMA, Tel. 06.407.13.88 – 06.406.59.41 (anche fax) E-mail: uspi@uspi.it QUOTA DI ISCRIZIONE E DI FREQUENZA

Il corso, che si avvarrà della direzione scientifica della prof.ssa Graziella Mazzoli, Direttore IFG - Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino, si rivolge essenzialmente a editori e/o direttori di periodici di piccola e media tiratura o a giovani editori che intendano affrontare il mercato della stampa periodica.

I partecipanti devono aver compiuto 18 anni. L’intera quota di partecipazione, pari a € 600,00, comprende la tassa d’iscrizione di € 250,00 per spese di organizzazione e attrezzature, e un contributo alle spese per docenti e frequenza di € 350,00. La quota di frequenza comprende la pensione completa in collegio universitario (vitto e alloggio in camera singola con servizio privato e doccia) dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno, nonché le dispense ed i sussidi didattici. Non sono praticabili riduzioni né agli eventuali accompagnatori né agli “uditori”.

IL PROGRAMMA

LA PRENOTAZIONE

Il seminario si avvale di qualificati manager delle principali aree gestionali di un periodico e di docenti ed esperti di sperimentato impatto didattico. Le lezioni – quasi tutte a carattere pratico – si soffermeranno, con la formula della presentazione, delle consulenze e dell’interscambio di esperienze e problematiche, sui seguenti argomenti:

LINEE DI TENDENZA DEL MERCATO EDITORIALE - IL LAVORO SUBORDINATO E PARASUBORDINATO NELL’EDITORIA PERIODICA (il CCNL Confapi-Uspi e i nuovi istituti della legge Biagi) - IL CODICE DELLA PRIVACY, IMPLICAZIONI PER EDITORI E GIORNALISTI IL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE - DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA, DIRITTO DI RETTIFICA E RESPONSABILITA’ CIVILI E PENALI - IL DIRITTO D’AUTORE - CONTRIBUTI E AGEVOLAZIONI PER LE PUBBLICAZIONI PERIODICHE - LA NUOVA NORMATIVA SUL DEPOSITO LEGALE E LE CONVENZIONI USPI - LA RACCOLTA PUBBLICITARIA - IL MARKETING EDITORIALE - L’EDITORIA ON LINE - LA DISTRIBUZIONE: NAZIONALE E LOCALE, LE EDICOLE, LE TARIFFE POSTALI AGEVOLATE E NON - LA DISCIPLINA FISCALE DELL’EDITORIA PERIODICA - LE POLITICHE DELL’USPI PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DELLA STAMPA PERIODICA. Il programma definitivo verrà comunicato sul prossimo numero di questo Notiziario. Ai partecipanti che avranno seguito almeno 3/4 delle lezioni, verrà rilasciato un attestato di frequenza.

La partecipazione va prenotata entro il 23 luglio 2007 inviando all’USPI con assicurata convenzionale (o a mano) il seguente tagliando debitamente compilato e un assegno bancario o circolare non trasferibile di € 250,00, intestato all’USPI, a titolo di quota d’iscrizione. La restante quota di frequenza di € 350,00 dovrà essere spedita all’USPI, sempre con assicurata convenzionale, a mezzo assegno bancario o circolare non trasferibile intestato all’USPI entro il 24 agosto 2007. Il versamento della quota complessiva può essere effettuato anche mediante unico versamento. Si prega di non utilizzare per i versamenti il c/c postale dell’USPI riservato alle quote associative.

Foto di gruppo del corso 2006

...............................TAGLIARE E SPEDIRE ENTRO IL 23 LUGLIO 2007............................ All’USPI – UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA Segreteria del XX Stage per operatori editoriali Viale B. Bardanzellu, 95 – 00155 ROMA

Il sottoscritto................................................................................................. in qualità di editore/collaboratore del periodico ................................................................................................................... prenota la sua partecipazione al XX Stage residenziale per operatori editoriali della stampa periodica che si svolgerà presso l’Università di Urbino dal 16 al 21 settembre 2007. Allega € 250,00 per quota d’iscrizione, con riserva d’inviare la quota di frequenza di € 350,00. Allega € 600,00 quale quota complessiva di partecipazione. Indirizzo..........................................................................................................................................................................................(città, via, c.a.p.) Recapito telefonico/fax/email..............................................................................................firma leggibile.............................................................


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La gestione editoriale di un periodico medio-piccolo

e con il corrispondente trattamen7 to giuridico - economico di 3° livello. Qualora il Direttore, a seguito del percorso formativo annuale, esprima parere non favorevole all’inquadramento nell’anzidetta qualifica di “Redattore”, l’interessato dovrà ripetere per un secondo anno la pratica redazionale. Ma, attenzione!, al termine del secondo anno di pratica il percorso formativo dovrà comunque ritenersi concluso e il Redattore di prima esperienza dovrà conseguire la qualifica di “Redattore” e il corrispondente 3° livello. Da ciò consegue che l’assunzione di un redattore di prima esperienza è assunzione a tempo indeterminato in piena regola e dovrà quindi essere preceduta da un approfondito colloquio informativo. Questo rapporto di dipendenza presenta un lato positivo per ambedue le parti contraenti. Da un lato consente ad un giovane redattore di iniziare un percorso formativo, sorretto da una assunzione a tempo indeterminato, che lo porterà nel volgere di uno o due anni a conseguire la qualifica di redattore, dall’altro agevola l’editore, che ha scommesso sulle capacità del giovane, consentendogli per un anno o due di sobbarcarsi l’onere retributivo e contributivo del 5° livello anziché del 3°.

1) La lettera di assunzione può essere firmata dall’Editore o dal Direttore responsabile L’ASSUNZIONE DI UN REDATTORE RESPONSABILE

Il nuovo CCNL ha sostituito la denominazione della qualifica di “coordinatore di redazione di pubblicazione periodica” con quella di “Redattore Responsabile di periodico” che commette lavori ad autori e collaboratori e che, con facoltà discrezionale, provvede a rendere gli articoli conformi al tipo di pubblicazione. Il 2° livello giuridico - economico è rimasto invariato. Prima dell’assunzione il redattore responsabile dovrà presentare gli stessi documenti del redattore e potrà essere sottoposto a visita medica d’idoneità. Lo schema di lettera di assunzione è molto simile a quello proposto per il “redattore di periodico” fatto salvo naturalmente il mansionario. SCHEMA DI LETTERA

Ai sensi del CCNL USPI-CONFAPI/CGIL, CISL, UIL vigente per i dipendenti delle piccole e medie aziende della comunicazione, si dispone la sua assunzione a tempo pieno dal....... con la qualifica di “Redattore di periodico di prima esperienza in fase di inserimento” con il corrispondente trattamento giuridico - economico del 5° livello. Nel primo anno di lavoro la S.V. dovrà sottoporsi ad una pratica redazionale di base da effettuarsi nella redazione del periodico..... Al termine dell’anzidetto percorso formativo - su parere favorevole del Direttore Responsabile - la S.V. sarà inquadrata nella qualifica di “Redattore di periodico” (3° livello). In difetto dell’anzidetto parere favorevole la S.V. dovrà continuare ad effettuare la pratica redazionale di base per un secondo anno, al termine del quale acquisirà la qualifica di “Redattore di periodico” (3° livello). Distinti saluti

Ai sensi del CCNL USPI-CONFAPI/CGILCIS-UIL, vigente per i dipendenti delle piccole e medie aziende della comunicazione, si dispone la sua assunzione in prova, a tempo pieno, dal .............. con la qualifica di “redattore responsabile” del periodico................................ e con il corrispondente trattamento giuridico ed economico iniziale del 2° livello. Il periodo di prova ha una durata di 130 giorni (1) e non è rinnovabile. In ragione del suo profilo professionale lei dovrà: - assicurare il coordinamento redazionale e commettere articoli e lavori ai redattori interni e ai collaboratori esterni; - collaborare con il Direttore responsabile all’ottimizzazione di una produzione coerente con la linea editoriale della testata; - provvedere, con facoltà discrezionale, a rendere gli articoli conformi alla tipologia della testata; - sovraintendere alla videoimpaginazone. _______ 1) Nel caso di distribuzione dell’orario di lavoro su 6 giorni alla settimana la durata del periodo di prova è di 156 giorni.

Per ricevuta e accettazione Firma......................... Data........................... _________

Per ricevuta e accettazione Firma......................... Data........................... _________

SCHEMA DI LETTERA

p. l’AZIENDA EDITRICE (1)

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p. l’AZIENDA EDITRICE (2)

2) La lettera di assunzione può essere firmata dall’Editore o dal Direttore responsabile. ADEMPIMENTI PREVIDENZIALI PER I REDATTORI DIPENDENTI ISCRITTI ALL’ORDINE DEI GIORNALISTI

Osserviamo preliminarmente che la posizione previdenziale dei redattori iscritti all’Ordine dei giornalisti (come professionisti o come pubblicisti) è diversa da quella dei redattori non iscritti all’Ordine e da tutto il restante personale che va iscritto all’INPS. In proposito il Direttore Generale dell’Istituto previdenziale dei giornalisti, interpellato a suo tempo dall’USPI, ha chiarito che i dipendenti iscritti all’Ordine che prestino comunque attività lavorativa di natura giornalistica presso periodici associati all’USPI “pur in presenza di rapporti di lavoro regolati da un contratto collettivo diverso da quello giornalistico, devono essere assicurati ai fini previdenziali presso l’INPGI”. Quanto al regime retributivo a cui far riferimento, l’editore a norma dell’art. 2 comma 25 della legge n. 549/95 deve fare riferimento alle retribuzioni minime sancite dal contratto stipulato dalla FIEG e dalla FNSI che è il Sindacato maggiormente rappresentativo dei giornalisti italiani. Più precisamente gli editori che applicano ai giornalisti dipendenti il Contratto USPI-CONFAPI devono calcolare i contributi INPGI non sulla base dei trattamenti retributivi di tale contratto ma in base ai minimi tabellari di base previsti dal contratto FIEG. Tra le qualifiche del contratto USPIConfapi figurano quella del redattore responsabile di periodico (2° livello retributivo) corrispondente alla figura del caporedattore del contratto FIEG e quella del redattore di periodico (3° livello) corrispondente alla figura del redattore del contratto FIEG. Per informazioni sulle aliquote rivolgersi all’INPGI ai numeri telefonici 06.8578422 - 06.8578259. L’ASSUNZIONE DI NON REDAZIONALE

PERSONALE

Anche per la chiamata in servizio del personale di area editoriale, amministrativa o informatica raccomandiamo di far precedere l’assunzione da un colloquio informativo. Notiziario USPI n° 5/2007


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SCHEMA GENERICO DI LETTERA DI ASSUNZIONE

Ai sensi del C.C.N.L. USPIUNIGEC/CGIL, CISL, UIL, vigente per i dipendenti delle piccole e medie aziende della comunicazione, si dispone la sua assunzione in prova, a tempo pieno, con la qualifica di................................ e con il corrispondente trattamento giuridico ed economico iniziale del .... livello. Il profilo professionale del ..... prevede ................................................................. La sua conferma in servizio è subordinata al superamento del periodo di prova di........ giorni, non rinnovabile. Il suo lavoro sarà svolto presso la sede del periodico......... edito da questa azienda e con sede in ....................... Via .............. L’azienda si riserva il diritto di trasferirla ad altra unità produttiva o di inviarla in trasferta. Si prega di restituire l’unita copia della presente firmata per ricevuta e completa accettazione. Distinti saluti.

L’EDITORE .......................................... Per ricevuta e completa accettazione Firma.................................... Data ................................ PROCEDURA E DISCIPLINA GENERALE DELLE ASSUNZIONI

Prima di prendere servizio l’interessato potrà essere sottoposto a visita medica d’idoneità allo svolgimento delle mansioni che gli saranno affidate. Anche successivamente, se l’azienda lo riterrà opportuno al fine di verificare il permanere delle condizioni d’idoneità, l’interessato potrà essere sottoposto a una seconda visita medica. All’atto dell’assunzione l’interessato comunicherà indirizzo e codice fiscale e produrrà un documento di riconoscimento, lo stato di famiglia e l’eventuale titolo di studio. Il periodo di prova dura 130 giorni per i Quadri e le qualifiche di 1° e 2° livello; 80 giorni per le qualifiche dal 3° al 7° livello; 30 giorni per gli “operai”. Come già detto il personale dipendente - ad eccezione dei redattori iscritti all’Ordine dei giornalisti - va iscritto all’INPS. Il programma aggiornato della procedura riguardante le denunce contributive mensili può essere scaricato dal sito www.inps.it. (7. continua)

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IL TRATTAMENTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEI CO.CO.CO.

I giornalisti coordinati devono iscriversi all’INPGI 2?

Alcuni editori associati all’USPI chiedono chiarimenti sull’iscrizione all’INPGI 2 dei collaboratori coordinati e continuativi iscritti all’Ordine dei giornalisti, nonché sulle relative qualificazioni fiscali. Chiariamo subito che i giornalisti autonomi non vanno confusi con i collaboratori fissi o a tempo parziale che sono lavoratori dipendenti: il discrimine essenziale è dato dal fatto che i dipendenti lavorano in redazione avvalendosi anche delle apparecchiature e dei mezzi tecnici del giornale (computer, telefono, fax, archivio, documentazione ecc.) mentre i CO.CO.CO., in quanto lavoratori autonomi lavorano a casa avvalendosi di apparecchiature proprie, e si presentano nella redazione solo per la concreta funzione di coordinamento che trova i suoi momenti essenziali nella commissione dell’articolo da redigere e nella consegna dell’articolo medesimo al direttore. Per le prestazioni di lavoro giornalistico autonomo e la relativa copertura previdenziale, con il D.Lgs. 10.2.96 n. 103 venne istituita la gestione separata (c.d. INPGI 2). Alla predetta gestione, ai sensi dell’art. 1 del Regolamento INPGI, devono iscriversi i giornalisti che “esercitano attività di libera professione anche sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa, ancorché svolgano contemporaneamente attività di lavoro subordinato”. Le condizioni soggettive pregiudiziali sono dunque che il giornalista coordinato sia iscritto all’Ordine e svolga mansioni giornalistiche, cioè svolga un lavoro redazionale a carattere creativo ed originale e che abitualmente faccia un altro lavoro o sia disoccupato. La quota a carico dell’editore è del 2% calcolato sul reddito lordo, mentre la quota a carico del giornalista coordinata è pari al 10% del reddito imponibile. Il versamento alla gestione separata INPGI dell’intero contributo dovuto (12%) è a carico del giornalista mentre l’editore deve limitarsi a corrispondergli nella busta il contributo integrato del 2% a suo carico.

PREVISTA UNA STANGATA CONTRIBUTIVA

Questa normativa registrerà un notevole aggravio contributivo poiché il Ministro del lavoro, Damiano ha in animo di emanare un provvedimento che aumenterebbe l’attuale aliquota da versare all’INPGI 2 da 12 al 23%, di cui 2/3 a carico dell’editore e 1/3 a carico del giornalista. In tal caso le

aziende editrici che oggi versano il 2% dovranno pagare il 15,33% Ove al compimento dell’età pensionabile l’interessato non abbia raggiunto il requisito minimo contributo di cinque anni, è prevista la restituzione dei contributi soggettivi versati. Veniamo ora alla disciplina fiscale, ricordando che i compensi pagati ai collaboratori coordinati devono essere assoggettati dal 1.1.2001 (in forza della Legge finanziaria 2000 del 21.11.00, n. 342) non più alla ritenuta d’acconto del 20% ma alla ritenuta fiscale, con l’aliquota progressiva, secondo gli scaglioni di reddito, così come avviene per i lavoratori dipendenti. Di fatto si è resa necessaria una “busta paga” anche per i coordinati per una corretta evidenziazione del compenso e delle ritenute previdenziali e fiscali. Vanno applicate le detrazioni da lavoro dipendente e quelle per carichi di famiglia, nonché quelle per oneri. In luogo della precedente certificazione delle ritenute subite in formato libero, l’editore deve rilasciare al giornalista coordinato il CUD, entro il 28 febbraio dell’anno successivo, così come fa con i giornalisti dipendenti.

NON PAGA L’INPGI 2 CHI GUADAGNA MENO DI 1.500 EURO L’ANNO

Gli iscritti all’INPGI 2 che percepiscono un reddito da attività professionale autonoma pari o inferiore a 1.500 euro l’anno non dovranno versare il contributo soggettivo, integrativo e di maternità corrispondente attualmente, nella misura minima, a 337,53 euro per chi sia iscritto all’Ordine da più di cinque anni, e a 105,12 euro per chi invece abbia un’anzianità professionale inferiore. Lo stabilisce una modifica regolamentare introdotta dal Consiglio di amministrazione per venire incontro alle esigenze di quei colleghi che traggono da lavoro professionale autonomo redditi minimi. Il provvedimento interessa i collaboratori coordinati e continuativi iscritti all’Ordine dei giornalisti e che esplichino mansioni giornalistiche autonome, ma interessa anche gli editori che concorrono con un 2% sugli emolumenti all’aliquota complessiva del 12% che l’interessato è tenuto a versare all’INPGI 2. Il giornalista che si trovi nelle condizioni indicate, entro il 30 settembre di ogni anno, potrà inviare alla Gestione separata una dichiarazione che lo attesti e non dovrà corrispondere i contributi minimi. L’anno successivo dovrà inviare copia della dichiarazione dei redditi per la parte riguardante l’attività giornalistica autonoma. 13


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ISCRITTI AL ROC, SI AVVICINANO LE SCADENZE

31 maggio: modello del contributo - 30 giugno (o 30 gg. dell’approvazione del bilancio):

R

Comunicazione annuale - 31 luglio: Informativa Economica di Sistema

icordiamo a tutti gli editori già regolarmente iscritti al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) o che abbiano inoltrato domanda di iscrizione fino a tutto il 2006 che si stanno avvicinando le scadenze per l’inoltro degli adempimenti previsti per l’invio della modulistica del contributo all’Autorità e le comunicazioni dei dati annuali anagrafici e contabili.

CONTRIBUTO ALL’AUTORITA’ Il termine per il versamento del contributo per il funzionamento e l’attività dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è scaduto il 30 aprile scorso. Esentati dal versamento quegli editori il cui imponibile sia stato pari o inferiore ai 500.000,00 euro, con riferimento al bilancio dell’anno 2005. Entro il 31 maggio, però, tutti i soggetti iscritti al ROC (anche se esentati dalla contribuzione) sono tenuti all’invio della modulistica predisposta dall’Autorità, con allegata fotocopia di un documento del firmatario dell’atto. Istruzioni e modello sul “Notiziario USPI” n. 2/2007 e sul sito www.uspi.it.

Tabella riassuntiva

COMUNICAZIONE ANNUALE La “Comunicazione Annuale”, contenente i dati anagrafici dell’editore, i componenti dell’organo amministrativo, l’assetto proprietario e i dati relativi alle testate edite, dovrà essere trasmessa telematicamente entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio per le società di capitale e le cooperative, ed entro il 30 giugno per tutti gli altri soggetti.

IES La modulistica della IES (Informativa Economica di Sistema) con i dati contabili riferiti al 2006, o il Modello U (previsto per alcune tipologie di editori) andranno invece inviati entro il 31 luglio p.v. Per un refuso tipografico, sullo scorso numero di aprile di questo Notiziario era stato riportato erroneamente il 2005 come anno di riferimento dei dati contabili. Ce ne scusiamo con i lettori e confermiamo che la IES deve riportare i dati contabili del 2006.

La Comunicazione Annuale e la IES devono essere trasmesse utilizzando esclusivamente i modelli telematici sul sito: www.roc.infocamere.it.

Tipologia soggetti

Tutti i soggetti già iscritti nel ROC

Soggetti già registrati E’ chiaro che gli utenti che si fossero già registrati negli anni decorsi non dovranno effettuare una nuova registrazione. Per loro, infatti, restano validi l’identificativo e la password scelta precedentemente.

Adempimento Comunicazione annuale

I soggetti esercenti l’attività di radiotelevisione, le imprese concessionarie di pubblicità, le imprese di produzione o distribuzione di programmi radiotelevisivi, le imprese Modelli IES editrici di giornali quotidiani, periodici o riviste, le agenzie di stampa di carattere nazionale, i soggetti esercenti l’editoria elettronica e digitale

Le fondazioni, gli enti morali, le associazioni, i gruppi di volontariato, i sindacati, le cooperative non aventi scopo di lucro, le imprese e le ditte individuali, che siano editrici di un solo periodico che pubblichi meno di dodici numeri l’anno, ovvero di un solo periodico distribuito in un’unica area geoModello U grafica provinciale, ovvero di più periodici, tutti di carattere scientifico, sempre che i ricavi della raccolta pubblicitaria non rappresentino più del 40 per cento dei ricavi derivanti dalle vendite, o che siano titolari di una sola concessione per la radiodiffusione in ambito locale, sonora o televisiva 14

REGISTRAZIONE UTENTI Per inviare telematicamente la modulistica della Comunicazione Annuale e della IES, occorre essere registrati sul sito www.roc.infocamere.it . La procedura di registrazione consente di richiedere l’identificativo utente e la relativa password per l’accesso al servizio. Al termine della procedura on line di registrazione, l’utente dovrà stampare il modulo con i dati riepilogativi della richiesta, accertandosi che il modulo stampato riporti il numero identificativo della richiesta. Tale modulo, assieme alla fotocopia del documento identificativo del rappresentante legale della casa editrice, dovrà essere inviato al numero di fax 081.75.07.581. L’Autorità, dopo opportuna verifica, attiverà l’identificativo richiesto e invierà una e-mail di conferma all’indirizzo indicato. Solo allora sarà consentito l’invio telematico dei dati richiesti.

Termine 30 giorni dall’approvazione del bilancio per le società di capitale o cooperative 30 giugno per gli altri soggetti

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31 luglio

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di Bruno Vespa Mondadori, Milano 2006, pagine 448, € 18,00

Anche questa puntuale e ormai tradizionale fatica di Bruno Vespa contiene molte rivelazioni confidenziali fatte all’Autore dai massimi leader istituzionali e politici. Le battute dei protagonisti rendono interessante e, in alcuni casi, divertente questo reportage sui retrobottega della politica. Valgono a titolo di esempio queste osservazioni fatte direttamente al padrone di casa di “Porta a porta”. Sircana ha detto di Prodi: “L’argomento che gradiva di meno era quello delle coppie di fatto e, comunque tutti quelli che suscitano l’attenzione della Chiesa. Su questo Romano ha una sensibilità diversa da noi peccatori”. Quando fu affacciata la candidatura di Casini a premier del centro destra Bertinotti osservò: “Casini ha un’ottima immagine

Uspi

Mensile - 11 numeri Organo del direttivo nazionale dell’Associazione di categoria dei piccoli e medi editori Registro Stampa del tribunale di Roma n. 14861 del 16/12/1972

Proprietario e Editore: Unione Stampa Periodica Italiana Viale Battista Bardanzellu, 95 - 00155 ROMA Telefono: 06.40.71.388 - 06.40.65.941 (anche fax) Fax: 06.40.66.859 Sito internet: www.uspi.it E-mail: uspi@uspi.it Iscrizione al R.O.C. n. 1672 (già RNS n. 3314 del 18.7.1991)

Direttore: Francesco Saverio Vetere Direttore Responsabile: Giancarlo Cinoglossi

Redattore Responsabile: Vittorio Volpi

Grafica e impaginazione: Rita L’Abbate

Tipografia: SO.GRA.RO. SpA - Via Ignazio Pettinengo, 39 00159 Roma Il n. 5 (maggio 2007) è stato stampato l’11 maggio 2007

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BI BL I OT E C A US P I

L’ITALIA SPEZZATA

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ma se la destra cambia candidato premier sbaglia di grosso. Le campagne elettorali, come Berlusconi non sa farle nessuno”. “Non ce l’abbiamo fatta” disse Marini riferendosi non già al risultato elettorale ma al primo semestre di esperienza governativa, alla già scricchiolante coalizione di nove partiti, avanguardia dei diciotto che avevano firmato nello studio notarile Mariconda di Roma le 281 cartelle del programma di governo. Il presidente del Senato - nota Vespa - si riferiva all’Italia spezzata. Di diverso avviso, il Presidente del Consiglio ha dichiarato: “L’Italia spezzata? Non mi preoccupa. Molti paesi europei si dividono alle elezioni per pochissimi voti”. Il professore nonostante il calo di popolarità del suo governo tira dritto per la sua strada con ottimismo. Divertenti sono i retroscena dei due confronti tra Prodi e Berlusconi che svelano i consigli degli esperti e l’accuratezza delle simulazioni nelle quali Angelo Rovati interpretò, ad uso del Professore, il ruolo del Cavaliere imitandone addirittura la voce per lo spasso generale. Vespa ha raccolto anche i progetti che hanno portato alla nascita del Partito democratico e la volontà del Presidente della Repubblica di tenere unito il paese sui molti delicati passaggi che lo attendono. Un libro per capire cosa è accaduto, dall’ultima campagna elettorale e come potrebbe evolversi lo scenario politico del nostro paese. L’ITALIA SPENSIERATA

di Francesco Piccolo Editori Laterza, Bari 2007, pagine 184, € 9,00

Il titolo generico di questo libro nasconde un insolito saggio sulle Italie del divertimento di massa, raccontate con tono mite, non saccente, con un punto di ironia e mezzo punto di amaro, come l’antico aperitivo e come i films di Woody Allen. Apre il lavoro una originale fenomenologia degli autori e degli addetti alla produzione di Domenica in e del pubblico che assiste in diretta al programma, inchiodato su scomodi spalti per una interminabile mezza giornata. Perché, si chiede Piccolo, gli autori, i cantanti, i dipendenti Rai trattano con inspiegabile sufficienza gli spettatori in carne ed ossa? Forse, gli addetti ai lavori detestano il pubblico dello studio per una sorta di rimorso. Essi, infatti, non amano né apprezzano il loro lavoro e quindi non possono stimare gli imbecilli che lo ammirano. Fa eccezione Pippo Baudo che considera il suo lavoro una missione eccelsa e che si diverte dav-

vero a presentare la trasmissione domenicale più seguita dagli italiani. Una maldestra graduatoria, blasonata dal marchio Sole 24 Ore, ha attribuito cinque stelle all’autogrill Teano Est dell’autostrada Roma-Napoli e una sola stella al dirimpettaio Teano Ovest del tratto Napoli-Roma. Incuriosito l’Autore va sul posto, verifica, rileva che la valutazione andrebbe corretta al contrario e ne nasce un curioso reportage sui vacanzieri che sgomitano negli Autogrill nelle giornate di traffico autostradale a codice rosso. L’indagine, che si protrae per due ore, preoccupa tutti i barman che probabilmente sospettano il giornalista di terrorismo. Le colonnine Viacard sul biglietto di uscita annoteranno “tempo di percorrenza troppo lungo”. Forse sarebbe il caso che i display così precisini annotassero anche un “tempo di percorrenza troppo breve” incompatibile con i limiti di velocità. Un altro servizio il 26 dicembre arriva dall’Adriano di Roma dove da dieci anni si celebra il rito del film comico natalizio dell’ormai ex premiata ditta De Sica - Boldi. Gli attori ormai sovrastano i personaggi e incarnano l’idea che gli autori hanno dello spettatore medio italiano che da dieci anni si sganascia dalle risate per gli equivoci che nuotano sempre sugli stessi temi: fare sesso, avere soldi, divertirsi, mettere le corna. Al centro di queste questioni fondamentali c’è un’ossessione: le donne, le bellone nude, anzi una loro parte per indicare tutta la persona. Un altro reportage arriva da Mirabilandia (Ravenna) dove divertimenti spaventosi come le montagne russe o la casa dei fantasmi lasciano gli utenti terrorizzati ma sorridenti. A Mirabilandia la paura non fa 90 ma fa ridere. Non fa ridere invece la paura sottile dei genitori di perdere i bambini.

Conclude il libro uno svelto epilogo sulla notte bianca di Roma, invasa al centro storico fino all’impossibile da centinaia di eventi artistici, culturali, gastronomici e riempita letteralmente da gente che esce dalle case, dalle metropolitane, dai treni, in cerca di divertimento. La risposta del pubblico, romano e non, è splendida, incredibile, o spaventosa. Forse nessuno si aspettava che la notte bianca - nata come impresa impossibile - diventasse subito eccessiva, sfinente, a lungo andare indigesta. Comprate questo saggio godibilissimo che riconcilia con la buona lettura: vale molto più dei 9 euro del prezzo di copertina. 15


PERIODICI ASSOCIATI ALL’U USPI

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(394° elenco)

ALUMINA

IN MUGELLO

Giudecca 671 30133 Venezia Direttore: Gianfranco Malafarina Editore: Nova Charta sas Periodicità: trimestrale Materia trattata: codici miniati, facsimili

Via Cocchi, 19 50032 Borgo San Lorenzo FI Direttore: Pietro Mercatali Editore: Studio AD.ES di Elissa Bianca Spidalieri Periodicità: mensile Materia trattata: storia, cultura e gastronomia

IL CERCA TROVA

KOIMEDNEWS

PROGETTO LAVORO

Piazza Libertà, 24 87036 Rende CS Direttore: Guglielmelli Gianluca Editore: Media Print Sas Periodicità: mensile Materia trattata: Guida completa alle tematiche del lavoro QUINTESSENZA INTERNAZIONALE

Via G. Caloprese, 27/A 87100 Cosenza Direttore: Marco Segreto Editore: Agenzia Stampa ADT Group Press Editori Srl Periodicità: quindicinale Materia trattata: annunci economici

Via Fratelli Bandiera, 36 00152 Roma Direttore: Maurizio Marotta Editore: Associazione Koimed Materia trattata: informazione medicoscientifica, socio-sanitaria

Via Ciro Menotti, 65 20017 Rho MI Direttore: Cristina Reina Editore: Horst Wolfgang Haase Periodicità: bimestrale Materia trattata: odontoiatria

LA COMUNITA’ DI FIEMME

ORTODONZIA CLINICA

QUINTESSENZA ODONTOTECNICA

Via Libertà, 1 38033 Cavalese TN Direttore: Mario Felicetti Editore: Magnifica Comunità di Fiemme Periodicità: quadrimestrale Materia trattata: storia, cultura, attualità della Magnifica Comunità di Fiemme IMPLANTOLOGIA, LA RIVISTA PER IL CLINICO

Via Ciro Menotti, 65 20017 Rho MI Direttore: Cristina Reina Editore: Horst Wolfgang Haase Periodicità: trimestrale Materia trattata: implantologia orale

Via Ciro Menotti, 65 20017 Rho MI Direttore: Cristina Reina Editore: Horst Wolfgang Haase Periodicità: trimestrale Materia trattata: ortodonzia

Via Ciro Menotti, 65 20017 Rho MI Direttore: Cristina Reina Editore: Horst Wolfgang Haase Periodicità: mensile Materia trattata: odontotecnica

PREVENZIONE ODONTOSTOMATOLOGICA, Rivista per l’odontoiatra, l’igienista dentale e l’assistenza alla poltrona

LA VERITA’ EDIZ. NAPOLIPIU’

Via Ciro Menotti, 65 20017 Rho MI Direttore: Cristina Reina Editore: Horst Wolfgang Haase Periodicità: trimestrale Materia trattata: odontostomatologia

Via Duomo, 319 80133 Napoli Direttore: Giorgio Gradogna Editore: Editoriale La Verità Soc. Coop. Giornalistica Arl Periodicità: quotidiano Materia trattata: cronaca, politica, sport

RASSEGNA STAMPA

dal

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