Skip to main content

Anno 2003 - Edizione N. 1 - Gennaio

Page 1

OTIZIARI N O MENSILE DELL’UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA

USPI

Anno 39°

Spedizione in abbonamento postale art. 2 comma 20/b legge 662/96 e DPCM 27.11.2002 n. 294, art. 1, punto 2 - Filiale di Roma. In caso di mancato

1953

50

ANNI 2003

n. 1 gennaio 2003

recapito rinviare all’ufficio P.T. di Roma Romanina detentore del conto per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa

INSIEME DA 50 ANNI Il 2003 è per l’USPI e per tutti i suoi Soci un anno speciale poiché a giugno - nell’ambito del suo 17° Congresso - l’Unione celebrerà una tappa significativa del suo cammino: il suo 50° anniversario

D

all’Italia della ricostruzione a quella della nuova Europa l’USPI è stata testimone e co-protagonista dell’impetuoso sistema dei media, interpretando puntualmente i nuovi bisogni informativi dei lettori e promuovendo nuovi processi di produzione tra gli editori puri di piccolo e medio capitale: forse i più romantici “avventurieri” del mercato editoriale. Apriamo questo primo numero del 2003 con un minuscolo ricordo “montato” sulle quattro gloriose sedi di Piazzale delle Scienze, Via Po, Via Nazionale e Viale Bardanzellu, scandito dai Segretari Generali e dai Presidenti succedutisi in mezzo secolo. E’ un ricordo sicuramente parziale ma indicativo dell’anima autentica di un organismo rappresentativo che ha costruito l’identità categoriale di una fetta vivace e significativa del sistema mediatico. Un organismo che oltre a tutelare gli interessi

NELLE

ALTRE PAGINE

SPECIALE TARIFFE POSTALI (le nuove tabelle di riferimento e la nota esplicativa di Poste Italiane)

ATTENZIONE Sulla Gazzetta Ufficiale n. 1/2003 è stato pubblicato il decreto della Presidenza del Consiglio sulle

ESCLUSIONI

Il palazzo del C.N.R., la prima sede dell’USPI

DALLE

TARIFFE

POSTALI AGEVOLATE.

Il decreto è scaricabile dal sito www.uspi.it (primo link della home page) e verrà pubblicato sul prossimo numero del “Notiziario USPI”.

E’ l’ottobre del 1954: i Soci ricevono il primo numero del “Notiziario USPI”

categoriali dei periodici medio-piccoli ha sempre cercato di promuovere lo sviluppo dell’informazione locale, delle riviste culturali e scientifiche, dei periodici specializzati e di tutti gli altri comparti editoriali rappresentati dall’Unione.

I SEGRETARI GENERALI, I PRESIDENTI, LE SEDI All’inizio di soldi ce n’erano pochini e così l’USPI, sorta il 18 giugno 1953 con una gran voglia di fare, fu ospitata nel palazzo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, a Roma, in Piazzale Aldo Moro che all’epoca si chiamava Piazzale delle Scienze (v. foto). In quel tempo l’Italia era in piena ricostruzio-

ne ma era ancora un paese povero, lontano dal boom economico e dalla motorizzazione di massa. Il film “Vacanze Romane”, girato nel 1953, racconta l’epopea di un giornalista in Vespa, quando i cronisti non potevano permettersi una automobile. Primo Presidente dell’USPI fu l’ing. Mario Pantaleo, direttore della rivista “L’Ingegnere”, che mantenne la carica fino al 1968, mentre primo Segretario Generale fu il giornalista Gianni Robert. Gli esordi furono quelli di un organismo che voleva essere rappresentativo di tutta la stampa periodica ma che, di fatto, nel suo primo decennio di attività, ebbe soprattutto a cuore la tutela delle riviste culturali, scientifiche e professionali. Nell’aprile del 1963 l’USPI potette permettersi una sede in affitto, nella centrale Via Po, al civico 102, quando si era fatta strada l’idea che l’editoria culturale era solo la tessera di un grande mosaico, suscettibile di cambiamenti, che doveva rappresentare la grande base categoriale dell’Unione. Questo primo cambiamento di rotta ebbe a protagonista il dr. Giovanni Terranova, giornalista, che tenne la Segreteria Generale dal 1967 al 1972 e che aprì le porte dell’USPI ai comparti editoriali emergenti, come i fumetti e la stampa per ragazzi, la galassia dei settimanali d’informazione locale, la stampa medica, turistica e sindacale. Le nuove adesioni consentirono già alla fine degli anni ‘70 di quadruplicare - da 500 a 2000 - il numero delle testate associate nel primo decennio 2 e di vedere i rappresentanti

Articoli e notizie di questo Notiziario possono essere liberamente riprodotti citandone la fonte. Se ne raccomanda, anzi, la massima diffusione da parte di tutti i periodici associati all’USPI, nell’interesse della categoria QUESTO NOTIZIARIO VIENE SPEDITO AGLI ASSOCIATI USPI IN REGOLA CON IL VERSAMENTO DELLE QUOTE


INSIEME DA 50 ANNI dell’USPI nelle Commissioni governative e ministeriali, intenti a portare, per la prima volta, nelle stanze del Palazzo la voce dei periodici medio-piccoli. Nel 1968, il dr. Ernesto Redaelli, titolare di una importante azienda grafica, “La Tipografica Varese”, venne eletto Presidente dell’Unione, carica che mantenne fino al 1986. Nel 1972, alla morte prematura di Terranova, fu eletto Segretario Generale il giornalista Gian Domenico Zuccalà che pose il suo talento organizzativo al servizio della completa costruzione e focalizzazione della categoria. E come Terranova sul finire degli anni ‘60 aveva promosso l’entrata di comparti emergenti, così il nuovo Segretario Generale propose con successo il vincolo sindacale ai periodici sportivi e del tempo libero e ai fotoromanzi negli anni 70, ai settimanali cattolici d’informazione nella prima metà degli anni ‘80 e alle pubblicazioni degli Enti pubblici e locali negli anni successivi. Ma l’impegno prevalente di Zuccalà, protrattosi fino al 1999, fu dedicato alle battaglie per tener basse le tariffe postali e l’aliquota IVA e per attenuare il gap legislativo che penalizza la stampa periodica rispetto ai quotidiani. Fortemente voluta dal Presidente Redaelli che desiderava per l’USPI una sede in una via monumentale del centro, nel 1981 l’Unione si trasferì nei locali di proprietà di Via Nazionale 163, all’angolo della rampa di Via XXIV Maggio che sale al Quirinale. Quella sede sociale prestigiosa volle esprimere il maggior respiro dell’USPI e la sua crescente rappresentatività. Dopo 18 anni di presidenza del dr. Redaelli il nuovo Consiglio Nazionale, eletto il 22 aprile 1986, elesse Presidente l’avv. Vittorio Ciampi, colto meridionalista ed editore del “Nuovo Mezzogiorno”. Per quanto prestigiosa e centrale la non grande sede di Via Nazionale si rivelò angusta per gli uffici ed i servizi dell’USPI in forte crescita. Così alla rappresentanza si preferì la funzionalità e nel maggio 1991, la sede sociale si trasferì negli ampi locali di proprietà di Viale Battista Bardanzellu n. 95. Nel 1992 un altro avvocato - editore di Roma,

1

Dario Di Gravio, artefice di ricorsi amministrativi di successo contro incongrui e illegittimi aumenti delle tariffe postali, successe come Presidente a Vittorio Ciampi fino al 1998. IL CAMBIO DELLA GUARDIA La sera del 30 ottobre 1999, Gian Domenico Zuccalà, guida storica dell’USPI da ventisette anni consecutivi, venne a mancare. Al momento della scomparsa il Segretario Generale cumulava provvisoriamente anche la carica di Presidente, ma nel periodo della sua malattia, a norma di Statuto, le due funzioni erano state assolte rispettivamente dal Vice Segretario Generale Francesco Saverio Vetere e dal Vice Presidente Vicario Mario Negri. Il Consiglio Nazionale, convocato d’urgenza, confermò all’unanimità Vetere nella carica di Segretario Generale e Negri nella carica di Presidente. Apparentemente il cambio della guardia avvenne senza traumi ed infatti il nuovo verti-

2

La sua elezione mirò non solo a confermare in mani romane la Segreteria Generale, secondo una formula felicemente sperimentata fin dalle origini dell’USPI, ma volle esprimere anche una decisa volontà di ricambio generazionale. Per completare questa ministoria delle sedi sociali è necessario aggiungere che la Segreteria Vetere - a partire dal 2000 - realizzò la completa informatizzazione degli uffici di Viale Bardanzellu, sviluppando il sito Internet dell’USPI, ed aprì al pubblico nel 2001 la Biblioteca, sistemata nella ex sala del Consiglio Nazionale intitolata a Gian Domenico Zuccalà. Nello stesso anno fu inaugurato nei nuovi locali di proprietà prospicienti la sede sociale un elegante auditorium destinato alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Nazionale e ad incontri, seminari e convegni sui temi dell’editoria e della stampa.

NOTIZIARIO La terza sede, nella centralissima Via Nazionale

ce fu eletto per acclamazione, ma, a ben guardare, quella scelta volle esprimere una duplice svolta. Vediamo anzitutto da chi è composto il nuovo tandem. Mario Negri, da venticinque anni aveva legato il suo nome all’esperienza editoriale della Domus, colonna dell’USPI con testate di successo, ed era stato Consigliere dell’Unione dal 1983. Con la sua elezione il Consiglio Nazionale, dopo le presidenze di Ciampi e Di Gravio, avvocati - editori di Roma, intese scegliere a ragion veduta un Presidente che fosse espressione delle aziende medio-grandi del Nord.

La seconda sede: Via Po 102, a Roma

Nel maggio 1991, l’USPI si trasferì nell’attuale sede di Viale Bardanzellu, Roma-Est

Francesco Saverio Vetere, avvocato penalista e amministratore di una piccola editrice della Capitale, era stato chiamato all’USPI nel 1996 come consulente legale e nel 1997 era stato nominato Vice Segretario Generale. Consigliere nazionale dal 1998, durante la malattia di Zuccalà aveva rappresentato l’USPI sostituendolo nei confronti con il Governo e nelle Commissioni ministeriali.

Mensile - 11 numeri Organo del direttivo nazionale dell’Associazione di categoria dei piccoli e medi editori Registro Stampa del tribunale di Roma n. 14861 del 16/12/1972 Proprietario e Editore: Unione Stampa Periodica Italiana Viale Battista Bardanzellu, 95 - 00155 ROMA Telefono: 06.40.71.388 - 06.40.65.941 (anche fax) Fax: 06.40.66.859 Sito internet: w.w.w.uspi.it E-mail: uspi@uspi.it Iscrizione al R.O.C. n. 1672 (già RNS n. 3314 del 18.7.1991) Direttore: Francesco Saverio Vetere Direttore Responsabile: Giancarlo Cinoglossi Redattore Capo: Vittorio Volpi Tipografia: SO.GRA.RO. SpA - Via Ignazio Pettinengo, 39 00159 Roma Il n. 1 (gennaio 2003) è stato stampato il 13 gennaio 2003

Notiziario USPI n° 1


AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA U.S.P.I. DELL’ANNO 2003 Ai sensi degli artt. 7 e 8 dello Statuto, l’Assemblea Generale Ordinaria dei soci dell’Unione Stampa Periodica Italiana (U.S.P.I.) è convocata per giovedì 24 aprile 2003, alle ore 15 in prima ed alle ore 16 in seconda convocazione, presso la sede sociale in Viale B. Bardanzellu n. 95 Roma, con il seguente: -

ORDINE DEL GIORNO 1. Insediamento della Presidenza e della Segreteria; 2. Relazione del Presidente; 3. Relazione del Segretario Generale; 4. Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti; 5. Approvazione del rendiconto esercizio 2002; 6. Approvazione esercizio preventivo 2003; 7. Elezione di un membro supplente del Collegio dei Probiviri; 8. Varie ed eventuali. In base all’art. 7 dello Statuto hanno diritto di voto tutti i soci ordinari di cui all’art. 3 in regola con il pagamento delle quote sociali. Ai soci di cui al punto 1) di tale articolo spettano tre voti per ciascuna testata, mentre ai rappresentanti delle Associazioni o Gruppi di cui al punto 2) spetta un solo voto. Hanno diritto inoltre ad esprimere un voto gli iscritti all’U.S.P.I. a titolo personale di cui all’art. 31 (norma transitoria). Ogni socio che non possa partecipare personalmente all’Assemblea può farsi rappresentare, ad ogni effetto, da persona, anche non iscritta all’USPI, munita di apposita delega. Nessun socio o delegato può essere portatore di più di dieci deleghe. Le procedure elettorali si svolgeranno secondo le modalità deliberate dal Consiglio Nazionale nella seduta del 19 dicembre 2002. Per la partecipazione all’Assemblea, i soci che ancora non lo avessero fatto, dovranno mettersi in regola con la quota associativa per il 2003.Il rendiconto 2002 ed il preventivo 2003 sono a disposizione dei soci che li volessero esaminare presso la sede sociale dell’USPI, in Viale B. Bardanzellu n. 95 in Roma, dalle ore 12 del 2 aprile, alle ore 12 del 22 aprile c.a. Il presente annuncio è da considerarsi quale “avviso” secondo quanto stabilito dall’art. 8, primo comma, dello Statuto. Roma, 3 gennaio 2003 IL PRESIDENTE (Mario Negri)

- - - ------- - - - - - - - - - - - - -------------------------------TAGLIARE E SPEDIRE

DELEGA Il sottoscritto........................................................................................................................................................................................ nella sua qualità di (1).......................................................................................................................................................................... delega il Sig ......................................................................................................................................................................................... a rappresentarlo all’Assemblea dei soci dell’USPI a Roma del 24 aprile 2003 per l’approvazione dei bilanci e l’elezione di un membro supplente del Collegio dei Probiviri. ................................................. (data)

(1)

................................................. (firma)

Indicare la qualità di editore di periodico, ovvero di suo rappresentante (punto 1 art. 3 dello Statuto) nel qual caso è necessario indicare anche la testata, ovvero se socio a titolo personale (art. 31 dello Statuto, norma transitoria).


LE NUOVE TABELLE TARIFFARIE POSTALI (in vigore dal 16 dicembre 2002) DECRETO 13 novembre 2002

TARIFFE PER LA SPEDIZIONE DI INVII DI LIBRI E DI STAMPE IN ABBONAMENTO POSTALE DI CUI ALLA LETTERA B) DEL COMMA 20 DELL’ARTICOLO 2 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1996, N. 662 Il Ministro delle Comunicazioni di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze Visto l’articolo 2, commi 19 e 20, della legge 23 dicembre 1996, n. 662; Visto il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, del 28 marzo 1997, concernente le tariffe per la spedizione di libri e di stampe in abbonamento postale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 1997; Visto il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, che ha recepito nell’ordinamento interno la direttiva 97/67/CE in materia di servizi postali; Visto l’articolo 4, comma, 1 del decreto-legge 23 novembre 2001, n. 411, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 dicembre 2001, n. 463; Ritenuta l’opportunità di aggiornare, ai fini del recupero dell’inflazione maturata dal 1997 al 2001, la misura delle tariffe agevolale per la spedizione di libri, di pubblicazioni quotidiane e di riviste;

periodicità (settimanale, quindicinale, mensile, ecc.) sono applicati sconti in relazione alla quantità di oggetti spediti (ALLEGATO C). Per le sole copie impostate in ognuno dei 16 centri comprensoriali e limitatamene alle copie dirette nelle rispettive province di competenza (ALLEGATO 1) sono applicate le tariffe per decentramento (allegato C). Sono, in ogni caso, soppressi gli sconti riguardanti i decentramenti per spedizioni inferiori a 2.000 pezzi. Articolo 3 1.

Non rientrano nel campo di applicazione del presente decreto i programmi di abbonamento inviati dai soggetti di cui alla lettera b) del comma 20 dell’articolo 2 della legge 23 dicembre 1996, n. 662. Articolo 4

1.

Alle pubblicazioni la cui tiratura, per ogni singolo numero, non superi le 20.000 copie si applica, indipendentemente dal numero di oggetti spediti, la stessa tariffa delle spedizioni oltre le 20.000 copie.

decreta: Articolo 1 1.

Articolo 5

Le tariffe relative agli invii di libri per l’interno mediante pieghi sono stabilite nell’ALLEGATO A dal presente decreto.

1.

Le tariffe di cui al presente decreto, che è inviato alla Corte dei conti per la registrazione, si applicano dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale; dalla medesima data è abrogato il decreto ministeriale 28 marzo 1997, citato nelle premesse.

Articolo 2 1.

Le tariffe delle stampe in abbonamento postale indirizzate all’interno per le categorie di invii di cui alla lettera b) del comma 20 dell’articolo 2 della legge 23 dicembre 1996), n. 662, sono indicate negli ALLEGATI B E C annessi al presente decreto. Alle pubblicazioni quotidiane, o con un minimo di due pubblicazioni a settimana, sono applicati sconti in relazione alla quantità di oggetti spediti ed al tipo di decentramento effettuato (regionale, provinciale ed intraprovinciale) di cui all’ALLEGATO B. Alle pubblicazioni aventi altra

Roma, lì 13 novembre 2002 Il Ministro delle Comunicazioni Gasparri Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Tremonti (G.U. n. 289 del 10 dicembre 2002)

ALLEGATO A TARIFFE PER L’INTERNO PER L’INVIO DI PIEGHI DI LIBRI AI SENSI DELLA LEGGE N.

Fino a 2 kg Fino a 5 kg

Notiziario USPI n° 1

662/96,

ART.

2,

COMMA

20

TARIFFE RIDOTTE PER LE CASE EDITRICI

O

LIBRERIE AUTORIZZATE

€/100 pz

€/100 pz

127,87 395,30

63,99 197,65

5


ALLEGATO B TARIFFE PER L’INTERNO PER L’INVIO IN ABBONAMENTO POSTALE DI PUBBLICAZIONI, QUOTIDIANE O CON MINIMO DUE USCITE A SETTIMANA, EDITE DA SOGGETTI DI CUI ALLA LETTERA B) DEL COMMA DELL’ART.

Tariffa base

2

DELLA

> 20.000 copie

Reg.

Prov.

LEGGE

> 10.000 copie

Intra

Reg.

20

662/96

Prov.

> 2.000 copie

Intra

Reg.

Prov.

Intra

€/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz

fino a 200 g

28,30 12,45

9,97

8,47

7,33

14,00 11,57 10,02

8,88

15,55 13,07 11,57

10,43

da 201 a 250 g

42,61 18,70 15,80 14,20 13,07 21,02 17,92 16,53 15,39 23,45 20,25 18,90

17,77

da 251 a 300 g

56,66 24,89 20,61 19,21 17,25 28,04 23,65 22,36 20,35 31,14 26,70 25,46

23,50

da 301 a 350 g

63,52 27,89 23,55 22,21 20,25 31,40 27,01 25,77 23,76 34,86 30,42 29,23

27,22

da 351 a 400 g

77,83 34,19 28,35 27,11 24,84 38,48 32,54 31,35 29,08 42,76 36,77 35,69

33,41

da 401 a 450 g

92,14 40,49 34,55 33,41 31,14 45,55 39,51 38,48 36,20 50,61 44,47 43,49

41,21

da 451 a 500 g

99,26 43,64 37,60 36,51 34,24 49,06 42,97 41,99 39,72 54,49 48,29 47,41

45,14

da 501 a 600 g

113,57 49,84 42,04 40,80 38,53 56,09 48,19 47,00 44,73 62,28 54,28 53,20

50,92

da 601 a 700 g

127,87 56,09 48,19 47,00 44,73 63,11 55,11 54,07 51,80 70,03 61,92 60,99

58,72

da 701 a 800 g

142,18 62,34 54,33 53,25 50,97 70,13 62,03 61,10 58,82 77,83 69,57 68,74

66,47

da 801 a 900 g

156,49 68,59 60,48 59,50 57,22 77,21 68,95 68,12 65,85 85,58 77,21 76,49

74,27

da 901 a 1000 g

170,79 74,83 66,62 65,74 63,47 84,23 75,87 75,14 72,87 93,38 84,85 84,29

82,01

da 1001 a 1100 g 185,10 81,03 72,72 71,99 69,72 91,26 82,79 82,17 79,90 101,12 92,50 92,03

89,76

da 1101 a 1200 g 199,40 87,28 78,86 78,19 75,92 98,28 89,71 89,19 86,97 108,92 100,14 99,83

97,56

da 1201 a 1300 g 213,71 93,53 85,01 84,44 82,17 105,31 96,63 96,27 94,00 116,67 107,78 107,58 105,31 da 1301 a 1400 g 228,02 99,78 91,15 90,69 88,42 112,38 103,50 103,29 101,02 124,41 115,43 115,38 113,10 da 1401 a 1500 g 242,32 106,03 97,30 96,94 94,67 119,40 110,42 110,32 108,04 132,21 123,02 123,12 120,85 da 1501 a 1600 g 256,63 112,23 103,39 103,19 100,92 126,43 117,34 117,34 115,07 139,96 130,66 130,92 128,65 da 1601 a 1700 g 270,93 118,48 109,54 109,39 107,11 133,45 124,26 124,36 122,09 147,76 138,31 138,67 136,40 da 1701 a 1800 g 285,24 124,72 115,69 115,63 113,36 140,48 131,18 131,44 129,17 155,51 145,95 146,47 144,19 da 1801 a 1900 g 299,55 130,97 121,83 121,88 119,61 147,50 138,10 138,46 136,19 163,30 153,59 154,21 151,94 da 1901 a 2000 g 313,85 137,22 127,98 128,13 125,86 154,58 145,02 145,49 143,21 171,05 161,24 161,96 159,74

6

Notiziario USPI n° 1


LE QUOTE ASSOCIATIVE USPI

per l’anno 2003 L

’invito ai Soci a rinnovare al più presto l’iscrizione all’USPI per l’anno 2003 versando la relativa

quota associativa, lungi dal corrispondere ad una rituale formalità, risponde alla doverosa esigenza di assicurare all’Unione le entrate necessarie non soltanto a fronteggiare i continui ed evidenti aumenti dei costi, ma soprattutto a potenziare i servizi gratuiti resi alla generalità dei Soci. I periodici e gli editori iscritti sanno infatti assai bene che l’USPI offre al Socio un consistente pacchetto di servizi gratuiti che comprende, tra l’altro: - la consulenza editoriale e l’assistenza amministrativa per pratiche publiche; - l’aggiornamento professionale mensile tramite questo Notiziario; - l’aggiornamento della XII edizione della “Guida della Stampa Periodica”; - la rappresentanza e la tutela in seno alle Commissioni ministeriali; - il filo diretto telefonico per la consulenza fiscale, postale, legislativa, legale, marketing, pubblicitaria e internet; - congressi, convegni e stages di qualificazione professionale; - la tessera, bollino annuale e “disco stampa” per autovettura.

Le quote associative fissate dal Consiglio Nazionale dell’USPI per il 2003 (e comprensive del costo del “Notiziario USPI”) sono le seguenti: Per le testate (secondo la tiratura dichiarata): € 170,00 € 525,00 € 1.090,00 € 2.250,00 € 3. 540,00

da 1 a 10.000 copie da 10.001 a 50.000 copie da 50.001 a 100.000 copie da 100.001 a 200.000 copie da 200.001 copie in su

Per le TESTATE ON LINE il criterio della tiratura è sostituito da quello del numero degli utenti potenziali a cui la testata si rivolge.

Quota d’iscrizione (“una tantum” per le testate che si iscrivono per la prima volta):

- Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata sia fino a 10.000 copie

78,00

- Per le testate la cui tiratura (o potenziale utenza) dichiarata superi le 10.000 copie

155,00

- se direttori, condirettori, redattori capo, redattori o collaboratori di periodici associati all’USPI

207,00

- stesse categorie ma che operano per periodici non associati all’USPI

310,00

Per i soci singoli ex art. 31 dello Statuto:

Il versamento della quota associativa può essere effettuato a mezzo bonifico bancario presso la Banca Popolare di Milano, Agenzia 257, Via Franceschini n. 58 - Roma, c/c 4977 (intestato Uspi) ABI 05584/CAB 03206, ovvero tramite assegno bancario, barrato e non trasferibile spedito con assicurata convenzionale, o con versamento su conto corrente postale numero 27433002 intestato all’USPI.

ATTENZIONE Al fine di evitare errate registrazioni, si raccomanda vivamente agli associati che, nell’effettuare il versamento postale o il bonifico bancario, vengano chiaramente indicati, possibilmente a stampatello nella causale, il titolo della testata ovvero - se la quota si riferisce ad un iscritto individuale - il nome e cognome del socio. PER FACILITARE IL VERSAMENTO DELLE QUOTE ALLO SCORSO NUMERO DI NOVEMBRE È STATO ALLEGATO UN MODULO DI C.C.P.


ALLEGATO C TARIFFE PER L’INTERNO PER L’INVIO IN ABBONAMENTO POSTALE DI RIVISTE CON MENO DI DUE USCITE A SETTIMANA EDITE DA SOGGETTI DI CUI ALLA LETTERA B) DEL COMMA DELL’ART.

Tariffa base

2

DELLA

LEGGE

20

662/96

> 20.000 copie

> 10.000 copie

> 2.000 copie

Dec.

Dec.

Dec.

€/100 pz

€/100 pz

€/100 pz

€/100 pz

€/100 pz

€/100 pz

€/100 pz

fino a 200 g

28,30

12,45

9,97

14,00

11,57

15,55

13,07

da 201 a 250 g

42,61

18,70

15,60

21,02

17,92

23,45

20,25

da 251 a 300 g

56,66

24,89

20,61

28,04

23,65

31,14

26,70

da 301 a 350 g

63,52

27,89

23,55

31,40

27,01

34,86

30,42

da 351 a 400 g

77,83

34,19

28,35

38,48

32,54

42,76

36,77

da 401 a 450 g

92,14

40,49

34,55

45,55

39,51

50,61

44,47

da 451 a 500 g

99,26

43,64

37,60

49,06

42,97

54,49

48,29

da 501 a 600 g

113,57

49,84

42,04

56,09

48,19

62,28

54,28

da 601 a 700 g

127,87

56,09

48,19

63,11

55,11

70,03

61,92

da 701 a 800 g

142,18

62,34

54,33

70,13

62,03

77,83

69,57

da 801 a 900 g

156,49

68,59

60,48

77,21

68,95

85,58

77,21

da 901 a 1000 g

170,79

74,83

66,62

84,23

75,87

93,38

84,85

da 1001 a 1100 g

185,10

81,03

72,72

91,26

82,79

101,12

92,50

da 1101 a 1200 g

199,40

87,28

78,86

98,28

89,71

108,92

100,14

da 1201 a 1300 g

213,71

93,53

85,01

105,31

96,63

116,67

107,78

da 1301 a 1400 g

228,02

99,78

91,15

112,38

103,50

124,41

115,43

da 1401 a 1500 g

242,32

106,03

97,30

119,40

110,42

132,21

123,02

da 1501 a 1600 g

256,63

112,23

103,39

126,43

117,34

139,96

130,66

da 1601 a 1700 g

270,93

118,48

109,54

133,45

124,26

147,76

138,31

da 1701 a 1800 g

285,24

124,72

115,69

140,48

131,18

155,51

145,95

da 1801 a 1900 g

299,55

130,97

121,83

147,50

138,10

163,30

153,59

da 1901 a 2000 g

313,85

137,22

127,98

154,58

145,02

171,05

161,24

8

Notiziario USPI n° 1


CENTRI DI IMPOSTAZIONE Centro Comprensoriale

Indirizzo

Telefono

Fax

Centro Comprensoriale

- Allegato 1 -

Indirizzo

Telefono

Fax

TORINO CMP NORD

VIA CABROSA 5 10036 SETTIMO TORINESE TO

011 2623883

011 2625635

ANCONA CMS

VIA CAMERANENSE KM 303 60029 ANCONA

071 2913410

071 2913407

MILANO CMP ROSERIO

VIA CRISTINA DI BELGIOIOSO 165/11 20157 MILANO

02 3561794

02 3561794

PESCARA CMP

VIA A. VOLTA 12 65129 PESCARA

085 4311457

085 4311847

GENOVA

VIA PIONIERI E AVIATORI D’ITALIA 16154 SESTRI PON.GE VIA RICERCA SCIENTIFICA 3 35127 PADOVA

010 6574753

010 6501358

NAPOLI

VIA GALILEO FERRARIS 80128 NAPOLI

081 5542980

081 5542980

049 7624226

049 7624226

BARI

VIA DE BLASIO 70123 BARI

080 5867131

080 5311841

VERONA CMP

P.LE XXV APRILE 4A 37138 VERONA

045 9272052

045 8003255

LAMEZIA TERME CMP

LOCALITÀ S. PIETRO LAMETINO 88046 LAMEZIA TERME CZ

0968 416534

0968 209058

BOLOGNA CMP

VIA ZANARDI 30 40131 BOLOGNA

051 4168300

051 6350472

CATANIA CMP

095 291436

095 7486202

FIRENZE CMP

VIA PASOLINI 50019 FIRENZE

055 4481873

055 4487605

PALERMO CMP

ZONA IND.LE LOCALITÀ PANTANO D’ARCI 95121 CATANIA VIA UGO LA MALFA N. 177 90147 PALERMO

091 6887090

091 6884515

ROMA ROMANINA

VIA B. ALIMENA 00173 ROMA

06 7232064

06 7236975

CAGLIARI CMP

LOCALITÀ ELMAS 09030 CAGLIARI

070 284668

070 284668

AEROPORTO

PADOVA CMP

CMP

CMP

DECRETO 13 novembre 2002.

SPEDIZIONE DI STAMPE IN ABBONAMENTO POSTALE DI CUI ALLA LETTERA C) DEL COMMA 20 DELL’ART. 2 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1996, N. 662. Il Ministro delle Comunicazioni di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze Visto l’articolo 2, commi 19 e 20, della legge 23 dicembre 1996, n. 662; Visto il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, del 28 marzo 1997, concernente le tariffe per la spedizione di libri e di stampe in abbonamento postale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 1997; Visto il decreto dei Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, del 4 luglio 1997, concernente la revisione delle tariffe, per le stampe in abbonamento postale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 1997; Visto il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, che ha recepito nell’ordinamento interno la direttiva 97/67/CE in materia di servizi postali; Visto l’articolo 4, comma 1, del decreto legge 23 novembre 2001, n. 411, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 dicembre 2001, n. 463; Ritenuta l’opportunità di aggiornare, ai fini del recupero dell’inflazione maturata dal 1997 al 2001, le misure delle tariffe agevolate per la spedizione delle pubblicazioni informative di enti, enti locali, associazioni ed altre organizzazioni senza fini di lucro; decreta: Articolo 1 1. a)

Le tariffe per la spedizione delle stampe in abbonamento postale relative alle categorie di invii di cui alla lettera c) del comma 20 dell’articolo 2 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sono stabilite: nell’ALLEGATO A al presente decreto per l’interno; alle tariffe

Notiziario USPI n° 1

sono applicati sconti in relazione alla quantità di oggetti spediti nella misura prevista dal medesimo allegato; b)

nell’ALLEGATO B al presente decreto per l’estero. Articolo 2

1.

Le tariffe delle stampe promozionali e propagandistiche spedite in abbonamento postale per l’interno e per l’estero dalle associazioni senza scopo di lucro di cui alla lettera c) del comma 20 dell’articolo 2 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sono determinate negli ALLEGATI C E D annessi al presente decreto. Articolo 3

1.

Alle pubblicazioni la cui tiratura, per singolo numero, non superi le 20.000 copie si applica, indipendentemente dal numero di oggetti spediti, la stessa tariffa delle spedizioni oltre le 20.000 copie. Articolo 4

1.

Le tariffe di cui al presente decreto, che è inviato alla Corte dei conti per la registrazione, si applicano dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale; dalla medesima data è abrogato il decreto 4 luglio 1997 citato nelle premesse.

Roma, lì 13 novembre 2002 Il Ministro delle Comunicazioni Gasparri Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Tremonti 9


ALLEGATO A

ALLEGATO C

TARIFFE PER L’INTERNO PER L’INVIO IN ABBONAMENTO POSTALE DI PUBBLICAZIONI INFORMATIVE DI ENTI, ENTI LOCALI, ASSOCIAZIONI ED ALTRE ORGANIZZAZIONI SENZA FINI DI LUCRO AI SENSI DELLA LEGGE N. 662/96, ART. 2, COMMA 20, LETTERA C)

TARIFFE PER L’INTERNO PER LE STAMPE PROMOZIONALI E PROPAGANDISTICHE ANCHE FINALIZZATE ALLA RACCOLTA DI FONDI SPEDITE IN ABBONAMENTO POSTALE DALLE ORGANIZZAZIONI SENZA FINI DI LUCRO DI CUI ALL’ART. 2, COMMA 20, LETTERA C) DELLA LEGGE N. 662/96

Tariffa base

> 20.000 copie

> 10.000 copie

> 2.000 copie

Tariffa base

€/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz

> 20.000 copie

> 10.000 copie

> 2.000 copie

€/100 pz €/100 pz €/100 pz €/100 pz

fino a 200 g

7,85

6,15

6,40

6,97

fino a 200 g

6,25

4,85

5,11

5,58

da 201 a 250 g

11,62

7,54

8,11

8,73

da 201 a 250 g

9,30

5,99

6,46

6,97

da 251 a 300 g

15,70

9,30

9,86

10,43

da 251 a 300 g

12,60

7,44

7,90

8,31

da 301 a 350 g

17,40

9,86

10,79

11,62

da 301 a 350 g

13,94

7,90

8,62

9,30

da 351 a 400 g

21,23

11,62

12,50

13,69

da 351 a 400 g

16,94

9,30

9,97

10,95

da 401 a 450 g

25,31

13,12

14,25

15,70

da 401 a 450 g

20,25

10,48

11,41

12,60

da 451 a 500 g

27,32

13,94

15,08

16,58

da 451 a 500 g

21,90

11,16

12,09

13,27

da 501 a 600 g

31,40

16,84

18,28

20,04

da 501 a 600 g

25,20

13,48

14,62

16,06

da 601 a 700 g

35,48

19,73

21,43

23,50

da 601 a 700 g

28,46

15,80

17,20

18,85

da 701 a 800 g

39,61

22,62

24,63

26,96

da 701 a 800 g

31,76

18,13

19,73

21,59

da 801 a 900 g

43,69

25,51

27,79

30,42

da 801 a 900 g

35,07

20,45

22,31

24,38

da 901 a 1000 g

47,77

28,41

30,99

33,88

da 901 a 1000 g

38,32

22,78

24,84

27,17

da 1001 a 1100 g

51,85

31,30

34,14

37,34

da 1001 a 1100 g

41,63

25,15

27,37

29,95

da 1101 a 1200 g

55,93

34,19

37,34

40,80

da 1101 a 1200 g

44,93

27,48

29,95

32,74

da 1201 a 1300 g

60,01

37,08

40,49

44,26

da 1201 a 1300 g

48,19

29,80

32,49

35,48

da 1301 a 1400 g

64,09

39,97

43,69

47,72

da 1301 a 1400 g

51,49

32,12

35,07

38,27

da 1401 a 1500 g

68,17

42,87

46,84

51,18

da 1401 a 1500 g

54,80

34,45

37,60

41,06

da 1501 a 1600 g

72,25

45,76

50,04

54,64

da 1501 a 1600 g

58,10

36,77

40,18

43,85

da 1601 a 1700 g

76,33

48,65

53,20

58,10

da 1601 a 1700 g

61,36

39,10

42,71

46,64

da 1701 a 1800 g

80,41

51,54

56,40

61,56

da 1701 a 1800 g

64,66

41,42

45,24

49,42

da 1801 a 1900 g

84,49

54,43

59,55

65,02

da 1801 a 1900 g

67,97

43,74

47,82

52,16

da 1901 a 2000 g

88,57

57,33

62,75

68,48

da 1901 a 2000 g

71,22

46,07

50,35

54,95

10

Notiziario USPI n° 1


ALLEGATO B

ALLEGATO D

TARIFFE PER L’ESTERO PER L’INVIO IN ABBONAMENTO POSTALE DI PUBBLICAZIONI INFORMATIVE DI ENTI, ENTI LOCALI, ASSOCIAIZONI ED ALTRE ORGANIZZAZIONI SENZA FINI DI LUCRO AI SENSI DELLA LEGGE N. 662/96, ART. 2, COMMA 20, LETTERA C)

TARIFFE PER L’ESTERO PER LE STAMPE PROMOZIONALI E PROPAGANDISTICHE ANCHE FINALIZZATE ALLA RACCOLTA DI FONDI SPEDITE IN ABBONAMENTO POSTALE DALLE ORGANIZZAZIONI SENZA FINI DI LUCRO DI CUI ALL’ART. 2, COMMA 20, LETTERA C) DELLA LEGGE N. 662/96

€/500 pz

€/100 pz

fino a 20 g

17,46

fino a 20 g

13,94

da 21 a 100 g

37,75

da 21 a 100 g

30,21

da 101 a 250 g

69,77

da 101 a 250 g

55,83

da 251 a 500 g

124,98

da 251 a 500 g

99,99

da 501 a 1000 g

212,16

da 501 a 1000 g

169,76

da 1001 a 2000 g

299,39

da 1001 a 2000 g

239,53

per ogni 1000 g o frazione in più

149,67

per ogni 1000 g o frazione in più

119,71

DECRETO 13 novembre 2002 PREZZI PER LA SPEDIZIONE DI STAMPE IN ABBONAMENTO POSTALE NON ISCRITTE AL REGISTRO NAZIONALE DELLE STAMPE E NON RIENTRANTI NELLA CATEGORIA NO PROFIT

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

abbonamento postale dai soggetti non rientranti nella categoria “Enti e Associazioni senza fini di lucro” sono stabiliti nell’allegato B al presente decreto.

Visto l’articolo 2, commi 19 e 20 della legge 23 dicembre 1996, n. 662;

Articolo 3 Visto il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, che ha recepito nell’ordinamento interno la direttiva n. 97/67/CE in materia di servizi postali;

1.

I prezzi di cui al presente decreto si applicano dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Vista la deliberazione del consiglio di amministrazione dell’Ente Poste Italiane n. 40 del 17 luglio 1997;

Roma, 13 novembre 2002

Ritenuta l’opportunità di aggiornare ai fini del recupero dell’inflazione maturata dal 1997 al 2001, i prezzi per l’interno relativi:

Il Ministro delle Comunicazioni Gasparri

- alle spedizione di stampe periodiche in abbonamento postale edite da soggetti non iscritti al Registro Nazionale della Stampa e non rientranti nella categoria “enti e associazioni senza fini di lucro”;

ALLEGATO B Decreta: Articolo 1 1. I prezzi per l’interno per gli invii di stampe periodiche in abbonamento postale edite da soggetti non iscritti al Registro Nazionale della Stampa e non rientranti nella categoria “Enti e Associazioni senza fini di lucro” sono stabiliti nell’allegato A del presente decreto.

Tariffe per l’interno per l’invio in abbonamento postale di programmi di abbonamento editi da soggetti non rientranti nella categoria “enti ed associazioni senza fini di lucro” Tariffa base

Articolo 2 1.

I prezzi per gli invii di programmi di abbonamento spediti in

Notiziario USPI n° 1

> 20.000

€/100 pz €/100 pz Fino a 100 g

30,99

11,36

> 10.000

> 2.000

€/100 pz

€/100 pz

14,20

16,99 11


ALLEGATO A Tariffe per l’interno per l’invio di stampe periodiche in abbonamento postale edite da soggetti non iscritti al Registro Nazionale della Stampa e non rientranti nella categoria “enti e associazioni senza fini di lucro”

€/100 pz fino a 200 g

31,09

da 201 a 250 g

46,79

da 251 a 300 g

62,23

da 301 a 350 g

69,77

da 351 a 400 g

85,47

da 401 a 450 g

101,17

da 451 a 500 g

109,02

da 501 a 600 g

124,72

da 601 a 700 g

140,42

da 701 a 800 g

156,12

da 801 a 900 g

171,88

da 901 a 1000 g

187,58

da 1001 a 1100 g

203,28

da 1101 a 1200 g

218,98

da 1201 a 1300 g

234,68

da 1301 a 1400 g

250,43

da 1401 a 1500 g

266,13

da 1501 a 1600 g

281,83

da 1601 a 1700 g

297,53

da 1701 a 1800 g

313,23

da 1801 a 1900 g

328,98

da 1901 a 2000 g

344,68

Italia di pieghi di libri e di periodici editi da editori iscritti al R.O.C. (Registro degli Operatori della Comunicazione, che ha sostituito il precedente Registro Nazionale della Stampa); - il SECONDO DECRETO modifica le tariffe relative al recapito in Italia e all’estero di periodici e di stampe promozionali e propagandistiche, anche finalizzate alla raccolta di fondi, editi da enti e associazioni senza fini di lucro; - il TERZO DECRETO modifica le tariffe relative al recapito in Italia di periodici editi da soggetti non iscritti al R.O.C. e non rientranti nella categoria “enti e associazioni senza fini di lucro” e di programmi di abbonamento spediti da soggetti non rientranti nella categoria “enti e associazioni senza fini di lucro”. Ferma restando la distinzione nei tre attuali regimi tariffari, così come definita nell’art. 2 comma 20 alle lettere b) e c) della L. 662/96 e dal notiziario di servizio n.15 dell’1/8/97 (tab.1.16.4 e 1.16.5) e, in attesa del nuovo Regolamento che dovrà definire i soggetti ammessi ad usufruire delle tariffe agevolate (art.4 della legge 31 dicembre 2001 n.463), varieranno le tariffe per le spedizioni in abbonamento postale di: 1. stampe periodiche per l’interno edite dagli iscritti al Registro degli Operatori della Comunicazione (ex tabelle 1.16.1 e 1.16.2 del notiziario di servizio n.15 dell’1/8/97); 2. stampe periodiche per l’interno edite dagli enti ed associazioni senza fini di lucro (ex tabella 1.16.3 del notiziario di servizio n.15 dell’1/8/97); 3. stampe periodiche per l’interno edite da soggetti non iscritti al R.O.C. e non rientranti nella categoria “enti ed associazioni senza fini di lucro” (ex tabelle 1.16.4 e 1.16.5 del notiziario di servizio n.15 dell’1/8/97); 4. stampe periodiche per l’estero degli enti ed associazioni senza fini di lucro (ex tabella 1.7 del notiziario di servizio n.15 dell’1/8/97); 5. stampe promozionali e propagandistiche anche finalizzate alla raccolta di fondi spedite per l’interno dagli enti e associazioni senza fini di lucro (ex tabella 1.16.6 del notiziario di servizio n.15 dell’1/8/97); 6. stampe promozionali e propagandistiche anche finalizzate alla raccolta di fondi spedite per l’estero dagli enti e associazioni senza fini di lucro (ex tabella 1.7.1 del notiziario di servizio n.15 dell’1/8/97); 7. programmi di abbonamento per l’interno editi da soggetti non appartenenti alla categoria “enti e associazioni senza fini di lucro” (ex tabella 1.16.7 del notiziario di servizio n.15 dell’1/8/97); 8. pieghi di libri per l’interno (ex tabella 1.15 del notiziario di servizio n.15 dell’1/8/97). IN GENERALE: COSA CAMBIA Le novità introdotte: - distinzione in base alla periodicità per gli invii di stampe edite dagli iscritti al R.O.C., rilevante ai fini dell’individuazione dei tipi di decentramento effettuabili:

NOTA INFORMATIVA SULLE NUOVE CONDIZIONI TARIFFARIE PER I PERIODICI Dicembre 2002 PREMESSA I Decreti che stabiliscono le nuove condizioni tariffarie per i periodici sono stati approvati dal Ministro delle Comunicazioni di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. I decreti approvati sono tre: - il PRIMO DECRETO modifica le tariffe relative al recapito in 12

- tutti i tipi di decentramento (regionale, provinciale ed intraprovinciale) per le pubblicazioni, che convenzionalmente definiremo di TIPO A, edite e spedite, con due numeri distinti, almeno due volte la settimana (es. quotidiani, bisettimanali, ecc.); - decentramento comprensoriale per le pubblicazioni, che convenzionalmente definiremo di TIPO B, aventi altra periodicità (es. settimanali, quindicinali, mensili, ecc.); - sistema di tariffazione euro/100 copie (equivalente alla rappresentazione con quattro cifre decimali degli importi unitari), pertanto la tariffa riportata sul tariffario è per 100 copie. Naturalmente sarà comunque possibile spedire quantitativi di copie inferiori a 100. Il costo complessivo della spedizione si calcolerà moltiplicando la tariffa da tariffario per il numero delle copie e dividendo 15 il prodotto per 100 (euro/100). Notiziario USPI n° 1


- abolizione delle tabelle differenziate per le impostazioni eseguite nel capoluogo di regione e/o provincia in cui è aperto il conto in abbonamento per spedizioni dirette nella stessa regione o provincia (ex tabelle 1.16.2 e 1.16.5);

nell’ambito della stessa provincia, di chiedere (nel caso di nuove autorizzazioni) o mantenere (nel caso di autorizzazioni in essere) come ufficio detentore del conto in abbonamento gli uffici provinciali (C.P.O.). Alle testate di tipo B che postalizzano in tali sedi, verranno applicate le seguenti tariffe:

- abolizione sconti per decentramento, ove previsti, per spedizioni fino a 2.000 copie;

- la tariffa comprensoriale per le copie dirette nella stessa provincia dell’ufficio C.P.O dove è aperto il conto;

- accorpamento dei primi tre scaglioni di peso della tabella relativa alle spedizioni di pieghi di libri (ex tabella 1.15);

- la tariffa comprensoriale per le copie dirette nello stesso comprensorio dell’ufficio CPO dove è aperto il conto;

- abolizione degli sconti per decentramento per le spedizioni di stampe periodiche edite da soggetti non iscritti al R.O.C. e non rientranti nella categoria “enti e associazioni senza fini di lucro” (ex tabella 1.16.4);

- la tariffa nazionale per le spedizioni dirette su tutto il restante territorio nazionale.

12

IN GENERALE: COSA RIMANE INVARIATO Il nuovo sistema tariffario lascia immutati: - gli scaglioni di peso (eccezione fatta per i pieghi di libri); - le agevolazioni previste per le pubblicazioni la cui tiratura per singolo numero è inferiore alle 20.000 copie. Più precisamente, per queste pubblicazioni si continuerà ad applicare lo sconto massimo per quantità (20.000 copie) indipendentemente dal numero di copie postalizzate; IN PARTICOLARE: I CAMBIAMENTI PER CIASCUN REGIME TARIFFARIO

Tale disposizione verrà applicata per un anno dall’entrata in vigore dei decreti, gli editori interessati dovranno presentare alle Direzioni Commerciali Territoriali una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà nella quale dichiareranno che almeno l’80% dei loro abbonati risiede nell’ambito locale. A.2) PIEGHI DI LIBRI - parziale adeguamento delle tariffe al tasso d’inflazione maturato dal 1997; accorpamento dei primi tre scaglioni di peso; - adozione di un nuovo sistema di tariffazione €/100 copie corrispondente ad una rappresentazione a quattro cifre decimali degli importi unitari; A.3) PROGRAMMI DI ABBONAMENTO

A) REGIME DEGLI ISCRITTI AL R.O.C.: - parziale adeguamento al tasso di inflazione maturato dal 1997; A.1) STAMPE PERIODICHE PER L’ITALIA - parziale adeguamento delle tariffe al tasso d’inflazione maturato dal 1997;

- adozione di un nuovo sistema di tariffazione €/100 copie corrispondente ad una rappresentazione a quattro cifre decimali degli importi unitari;

- abolizione della tabella 1.16.2 prevista per le impostazioni eseguite nel capoluogo di regione e/o provincia dove è aperto il conto in abbonamento, per le spedizioni dirette nella stessa regione o provincia;

B) REGIME DEGLI ENTI E DELLE ASSOCIAZIONI SENZA FINI DI LUCRO:

- adozione di un nuovo sistema di tariffazione €/100 copie corrispondente ad una rappresentazione a quattro cifre decimali degli importi unitari;

- parziale adeguamento delle tariffe al tasso d’inflazione maturato dal 1997;

In particolare TIPO A (quotidiani o con almeno due uscite settimanali) - tipi di decentramento effettuabili per spedizioni di oltre 2.000 copie: regionale, provinciale ed intraprovinciale - possibilità di effettuare postalizzazioni decentrate anche per spedizioni inferiori alle 2.000 copie. In questo caso le tariffe verranno calcolate moltiplicando per 2.000 pezzi le tariffe di decentramento previste per spedizioni superiori a 2.000 copie.

B.1) STAMPE PERIODICHE PER L’ITALIA (vedi all. E)

- adozione di un nuovo sistema di tariffazione €/100 copie corrispondente ad una rappresentazione a quattro cifre decimali degli importi unitari; B.2) STAMPE PROMOZIONALI E PROPAGANDISTICHE PER L’ITALIA ANCHE FINALIZZATE ALLA RACCOLTA DI FONDI - parziale adeguamento delle tariffe al tasso d’inflazione maturato dal 1997; - adozione di un nuovo sistema di tariffazione €/100 copie corrispondente ad una rappresentazione a quattro cifre decimali degli importi unitari; B.3) STAMPE PERIODICHE PER L’ESTERO

TIPO B (con meno di due uscite settimanali) - tipi di decentramento effettuabili per spedizioni di oltre 2.000 copie: comprensoriale - possibilità per le pubblicazioni di informazione a carattere locale che abbiano almeno l’80% dei loro abbonati residenti Notiziario USPI n° 1

- parziale adeguamento delle tariffe al tasso d’inflazione maturato dal 1997; - adozione di un nuovo sistema di tariffazione €/100 copie corrispondente ad una rappresentazione a quattro cifre decimali 16 degli importi unitari; 15


15

B.4) STAMPE PROMOZIONALI E PROPAGANDISTICHE PER L’ESTERO ANCHE FINALIZZATE ALLA RACCOLTA DI FONDI

- parziale adeguamento delle tariffe al tasso d’inflazione maturato dal 1997; - adozione di un nuovo sistema di tariffazione €/100 copie corrispondente ad una rappresentazione a quattro cifre decimali degli importi unitari; C) REGIME LIBERO:

- adozione di un nuovo sistema di tariffazione €/100 copie corrispondente ad una rappresentazione a quattro cifre decimali degli importi unitari; MODALITÀ DI ACCESSO AL SERVIZIO Per poter accedere alle tariffe in oggetto, oltre al possesso dei requisiti formali previsti dall’art. 2 comma 20 della legge n. 662/96 e dai successivi aggiornamenti, e in attesa del nuovo Regolamento recante di-sposizioni in attuazione dell’art.4 della legge 31 dicembre 2001 n.463, è necessario che le spedizioni vengano prelavorate, confezionate ed impostate in modo conforme a quanto stabilito nella Guida alle Stampe e successive modifiche.

C.1) STAMPE PERIODICHE PER L’ITALIA (vedi all. I) NUOVO MODELLO 247 - parziale adeguamento delle tariffe al tasso d’inflazione maturato dal 1997; - abolizione degli sconti per decentramento; - abolizione della tabella 1.16.5 prevista per le impostazioni eseguite nel capoluogo di regione e/o provincia dove è aperto il conto in abbonamento, per le spedizioni dirette nella stessa regione o provincia; - adozione di un nuovo sistema di tariffazione €/100 copie corrispondente ad una rappresentazione a quattro cifre decimali degli importi unitari; C.2) PROGRAMMI DI ABBONAMENTO (vedi all. D) - parziale adeguamento delle tariffe al tasso d’inflazione maturato dal 1997;

A partire dall’entrata in vigore delle nuove tariffe, dovrà essere utilizzato il nuovo modello 247 che permetterà al cliente l’inserimento di tutti i dati necessari per identificare la spedizione. PERIODO TRANSITORIO - Gli editori che si presenteranno ai decentramenti (regionali, provinciali ed intraprovinciali) con i modelli 247 timbrati precedentemente all’entrata in vigore delle nuove tariffe, godranno delle stesse tariffe vigenti al momento delle operazioni di addebito. - Dato che le innovazioni introdotte dai decreti implicano un adeguamento organizzativo-logistico da parte dei clienti, a partire dall’entrata in vigore dei medesimi e fino al 31/12/02 sarà consentito a tutti i periodici (fatta eccezione per quelli editi da enti e associazioni senza fini di lucro), effettuare tutti i tipi di decentramento finora ammessi, pur pagando le nuove tariffe nazionali e comprensoriali.

L’inserzione sopra riportata costituisce un servizio senza corrispettivo, ai sensi dell’art. 3, primo comma, del DPR 26/10/72 n. 633


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Anno 2003 - Edizione N. 1 - Gennaio by USPI - Issuu